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Laccreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare

Roma 25 ottobre 2005

UNI EN ISO 19011:2003


By Silvia Tramontin

Dott.ssa Silvia Tramontin

ISO 19011:2002 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualit e/o di gestione ambientale

INDICE
Premessa Introduzione 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Principi dell'attivit di audit 5 Gestione di un programma di audit 6 Attivit di audit 7 Competenza e valutazione degli auditor
By Silvia Tramontin

LA STRUTTURA DELLA NORMA 19011:2003


punto 4: principi dell'attivit di audit. punto 5: guida per la gestione di programmi di audit

principi per aiutare l'utilizzatore ad apprezzare la natura essenziale dell'attivit di audit assegnazione di responsabilit per la gestione di programmi di audit, la definizione degli obiettivi del programma di audit, il coordinamento delle attivit di audit, la fornitura di risorse sufficienti per il gruppo di audit.

punto 6: guida per la conduzione di audit di SGQ e/o SGA punto 7: guida sulla competenza necessaria per un auditor

Conduzione dellaudit di SGQ e SGA

Processo per la valutazione degli auditor

By Silvia Tramontin

AUDIT: cos? UNA RECITA

UN MATCH
Processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze e valutarle con obiettivit, al fine di stabilire in quale misura i criteri (riferimenti) dellaudit sono stati soddisfatti.
By Silvia Tramontin

UN GIOCO DI PRESTIGIO

I PRINCIPI DELLATTIVITA DI AUDIT: un prerequisito per rendere efficace laudit


Comportamento etico Presentazione imparziale Adeguata professionalit

AUDITOR

PROCESSO DELL'AUDIT
By Silvia Tramontin

Indipendenza Approccio basato sull'evidenza

La gestione di un programma di audit (req.5)

By Silvia Tramontin

Il cerchio di Deming e lattivit di audit (req.6)


Conduzione di azioni successive allaudit (6.8) Avvio audit (6.2) Riesame documentazione (6.3) Preparazione attivit di audit (6.4)

Preparazione del rapporto di audit (6.6)


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Svolgimento audit (6.5)

N LA P

Obiettivi audit Conformit, capacit, efficacia, miglioramento SG campo dellaudit Estensione e limiti FATTIBILIT COSTITUZIONE GVI CONTATTO INIZIALE RIESAME DOCUMENTAZIONE PREPARAZIONE AUDIT
Piano audit Assegnazione compiti Documenti di lavoro

Criteri di audit Politiche, procedure, requisiti

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DO
Riunione di apertura Raccolta informazioni -Interviste -Osservazione attivit -Riesame documenti

Conduzione dellaudit

Riunione degli auditor

Riunione di chiusura

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Il valutatore non un cacciatore di non conformit un ricercatore di firme mancanti un agente segreto in missione speciale il valutatore non possiede un mandato di perquisizione doti divinatorie la verit assoluta MA UN ANALISTA DELLA SITUAZIONE
quindi ricerca, insieme al valutando, le evidenze della corretta attuazione e dellefficacia del sistema di gestione

By Silvia Tramontin

campo dellaudit Criteri di audit (Estensione e limiti) Politiche, AUDIT procedure, requisiti

CK HE

OBIETTIVI DI AUDIT Evidenze oggettive Informazioni Registrazioni dichiarazioni

Valutazione
Risultanze di audit Conformit, Non conformit, miglioramento

Valutazione

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CONCLUSIONI DI AUDIT (esito)

CT A
Azioni correttive Azioni preventive Azioni miglioramento

decise ed effettuate dall'organizzazione oggetto dell'audit secondo tempistiche concordate

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AUDITOR (Req. 7)
. Le verifiche ispettive interne possono essere affidate
a personale interno o esterno, ma comunque in possesso dei requisiti necessari per ricoprire il ruolo assegnato

Caratteristiche personali Conoscenze e competenze istruzione esperienza di lavoro formazione ed addestramento come auditor esperienza di audit
By Silvia Tramontin

Un auditor dovrebbe essere: a) rispettoso dei principi etici, cio giusto, veritiero, sincero, onesto e riservato; b) di mentalit aperta, cio disposto a prendere in considerazione idee o punti di vista alternativi c) diplomatico, cio avere tatto nei rapporti con altre persone; d) dotato di spirito di osservazione, cio attivamente consapevole dellambiente fisico e delle attivit; e) percettivo, cio istintivamente consapevole di situazioni e capace di comprenderle; f) versatile, cio pronto ad adeguarsi a differenti situazioni; g) tenace, cio perseverante, concentrato nel raggiungere gli obiettivi; h) risoluto, cio capace di pervenire a conclusioni tempestive basate su analisi e ragionamenti logici; i) sicuro di s, cio capace di agire e comportarsi in maniera autonoma e contemporaneamente di interagire in modo efficace con gli altri.
By Silvia Tramontin

Laccreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare


Roma 25 ottobre 2005

Grazie per lattenzione. e buon appetito !

Dott.ssa Silvia Tramontin


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