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Veltroni a Bersani: “Verifica dopo il voto”.

Ma davvero amici del Pd


pensate di bloccare gli elettori in fuga con le vostre “verifiche”? y(7HC0D7*KSTKKQ( +=!"!\!"!#
www.ilfattoquotidiano.it

Domenica 1 maggio 2011 – Anno 3 – n° 103 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

SPOSINI, TROPPI COME LUI Bomba o non bomba


di Marco Travaglio

S
i leggono strani titoli sui giornali. E, siccome non
Quaranta minuti senza soccorsi, poi con cinismo lo spettacolo vengono smentiti, vuol dire che succedono
strane cose nella politica italiana. Soprattutto nei
continua. Il dramma di un personaggio famoso moltiplicato per 242 rapporti fra il capo dello Stato, il governo e le
opposizioni. Diciamo subito che il presidente
Napolitano ha tutto il diritto di ritenere che, per
Tanti sono i casi di OGGI WOJTYLA BEATO autorizzare il cambio delle regole d’ingaggio della
Non sono fatti vostri malasanità in 17 nostra partecipazione alla guerra di Libia (dal “non

di Lidia Ravera
mesi. L’ambulanza
per il giornalista non La festa unisce bombardiamo” al “bombardiamo”), non occorra un
passaggio parlamentare, anche se è difficile sostenere
che resta tutto come prima mentre cambia tutto. E
dc
n deputato, prima di accanirsi
arriva, poi il trasporto solo i fedeli precisiamo pure che, se il Pd è d’accordo con B. sulla
svolta disinvolta dal non bombardare al bombardare, fa

U
in un altro ospedale
contro la Costituzione, si è sfogato benissimo a presentare una mozione pro B. (che il Pdl
con la moglie e l’ha spedita all’o-
perché il reparto del di Marco Politi potrebbe addirittura votare), lasciando sole la Lega e
spedale. Un capo di governo ha S. Spirito è chiuso per romani si sono già l’Idv a dire no. Se davvero il partito di Bersani (o chi
pagato le prestazioni sessuali di una mi-
norenne e l’ha sottratta alla tutela cui ave-
i tagli. La Rai inganna “I un po’ stancati della per lui) la pensa come B., non c’è motivo che gli voti
contro solo per farlo cadere. Il problema semmai è
la Venier per beatificazione. Troppa
capire come può il Pd pensarla come B. su una
va diritto. Un direttore di telegiornale, enfasi, troppa glorifica-
forse, ha procacciato quarti di carne fre-
continuare la diretta. questione cruciale come la guerra, andando contro
zione, troppi documen-
sca femminile per una clientela di anziani Lucia Annunziata: tari, troppi aneddoti rac-
non solo la maggioranza dei suoi elettori (leggere i
sessualmente incontinenti. Qualcuno ha macabro show pag. 2 - 3 z contati da chi si vuole
commenti della base piddina inferocita sulla pagina
qualcosa da dire? No, no, per carità... Se facebook di Bersani per credere), ma anche contro la
scaldare al sole di Wo- stragrande maggioranza degli italiani (infatti i sondaggi
hai qualcosa da dire sei bigotto, bacchet- jtyla. Dice il teologo
tone & liberticida. La frase degli spiriti premiano i partiti non interventisti: Lega, Idv e Sel). Ma
Hans Kueng che Giovan- questa è un’altra questione: sono anni, ormai, che i
illuminati, che tutto comprendono e di-
ni Paolo II è stato il Papa vertici del Pd marciano nella direzione opposta a
geriscono, è questa: “Un uomo in casa
“più contraddittorio del quella dei loro elettori e, ogni qual volta B. è in
sua (o in casa del suo indiretto superiore)
Ventesimo secolo, che difficoltà, trovano sempre il modo di salvargli le
può fare quello che vuole”. Variazione
non merita di essere chiappe. La vera stranezza qui è il ruolo del capo dello
spericolata: “Basta che faccia bene il suo
presentato ai fedeli co- Stato. Che, come scrivono i giornali, ha chiesto
lavoro”, che magari è governare. E met-
tiamo pure che sia bravissimo a gover- me un modello”. Oggi le telefonicamente a Bersani “senso di responsabilità
nare (sarebbe già un sollievo), siamo si- celebrazioni. pag. 8 z sulla Libia”: cioè di non invocare un nuovo voto del
curi che possa fare quello che gli pare a Lamberto Sposini (FOTO LAPRESSE) Parlamento. Tanto da far insorgere il capogruppo
casa sua? Che cos’è una casa? Uno spazio Franceschini (“una cosa sono le preoccupazioni del
extraterritoriale, una zona capo dello Stato, un’altra la nostra iniziativa politica
franca, un paradiso morale
DALLA LIBIA x Il Colonnello minaccia in tv: “Avete rotto il patto” per mettere in difficoltà il governo”), da provocare
qualche mal di pancia alla presidente Bindi (“i
in cui ogni regola è sospe-
sa, ogni obbligo decade e
nessuno paga per quello
che fa (o non fa)? Una volta
Gheddafi: “Porto la guerra in bombardamenti non mi piacciono, ma non possiamo
lasciare solo Napolitano”) e da far dire al
vice-capogruppo Luigi Zanda: “Noi siamo
napolitaniani, dunque niente voto”. Sempre in sintonia
ci regnavano le donne, sul
focolare (almeno lì, alme-
no a parole). Adesso la donna, nel chiuso
delle sue stanze, torna a essere umile an-
Italia perché B. è un criminale” con il Quirinale, il presidente della Camera Fini tiene
inspiegabilmente bloccata la mozione anti-bombe
dell’Idv, evidentemente nel timore che la voti anche la
Lega e cada il governo. Ma che c’entra Napolitano col
cella. Dietro quella metafisica porta chiu-
di Alessandro Oppes Pd e l’Idv? Da quando in qua il capo dello Stato
sa, quella che separa il privato dal pub- x Sto con Adriano influenza la linea delle opposizioni, orientando il
ddio amicizia, fine di
blico, l’uomo è padrone. Può coprirti di
ridicolo o di schiaffi, ma se tutto avviene
lì, in tinello o nella tavernetta, magari nel
A un’intesa. “Con l’Italia è
guerra aperta”, proclama
Sabrina Ferilli:
dibattito parlamentare? Il Quirinale e il Pd fanno due
mestieri diversi – l’uno l’arbitro, l’altro il giocatore – e
dunque dovrebbero marciare in parallelo. Che si
corso dell’orgiastico riposino del guer-
riero, nessuno lo “può giudicare nemme-
Muammar Gheddafi nella
sua ultima, lunga sfuriata te- appoggio sappia, non risulta che fra i poteri di Napolitano vi sia
quello di orientare il voto di questo o quel partito,
no tu”, come cantava Caterina Caselli, in levisiva. Ottanta minuti in di-
un’altra era geologica. È una conquista
recente del nostro Paese, questa sanato-
retta per tendere una mano
alla Nato, con una proposta
i referendum foss’anche il suo ex partito, né tantomeno quello di
tenere in piedi il governo. Altrimenti che arbitro
sarebbe? Eppure un quirinalista informatissimo come
ria del peggio, estesa a chiunque abbia
abbastanza potere per scansare almeno
di tregua subito respinta al
mittente dal quartier genera-
fino in fondo Marzio Breda del Corriere scrive proprio questo: che “il
Quirinale teme per la tenuta dell’esecutivo”.
un paio di comandamenti. Dio, eviden- le della missione. pag. 7 z Paolin pag. 4 z Purtroppo, non risulta nella Costituzione che il capo
temente, è dalla loro parte. dello Stato debba tenere artificialmente in vita i
Noi laici, costretti a com- governi morti: anzi, risulta che debba limitarsi a
portarci bene per mancan-
za di protezioni altolocate,
Udi Furio Colombo nominare il presidente del Consiglio e, su sua
proposta, i ministri; e, se il governo cade, verificare in
continuiamo a fare i conti
con la nostra coscienza.
IL 1° MAGGIO Parlamento eventuali maggioranze alternative o, in
caso contrario, sciogliere le Camere. Punto. Eppure già
Come ai tempi in cui si gri- E LA GUERRA a novembre, quando Fli presentò alla Camera la famosa
dava contro chi era “a sini- DEL LAVORO mozione di sfiducia al governo, che in quel momento
stra in piazza, a destra nel era morto, la nefasta “moral suasion” del Colle fece in
All’Interno 8 pag. z
ggi è il Primo maggio, che
letto”. E giù feroci lezioni di
perfezione relazionale! O dite, festeggiamo? Sarebbe
modo che il voto a Montecitorio slittasse di un mese,
dopo la Finanziaria, così B. ebbe il tempo di comprarsi
Avessimo quattro soldi da
parte varrebbe la pena di
la festa del lavoro, ricordo di
un giorno in cui, in un tempo CATTIVERIE i deputati necessari per rimpiazzare i finiani e di
risorgere a nuova vita giusto in tempo per il 14
lanciare un’Opa sulla Fami- passato e tramontato, c’era chi
www.libera.it

Un giovane su tre è senza dicembre. Siamo governati da un cadavere ambulante


glia per conquistare il pri- si prestava a sparare sui lavo- lavoro. Gli altri due conoscono e chi dovrebbe staccargli la spina si affanna a tenerlo in
mo fra i suoi “valori”: l’im- ratori in sciopero. Tempi bar- Alemanno vita artificialmente. Altro che legge sul testamento
punità domestica. bari e primordiali. pag. 14 z (Corrado Mazzoleni www.luttazzi.it) biologico. Ce la possiamo scordare.
pagina 2

LA CHIAMANO SANITÀ

In Calabria e Sicilia
il record di vittime
in corsia
242
casi di malasanità
163decessi miliardi spariti
5
valutati sui 242 casi segnalati. per la sanità nei prossimi
Sono due le commissioni parlamentari d’inchiesta che
si occupano di sanità. Quella sugli Errori medici è
dalla commissione 88 sono vittime di errori due anni e 27 mila posti
presieduta alla Camera dal deputato Idv Leoluca
Orlando, quella sul Servizio sanitario nazionale
d’inchiesta sugli Errori che si concentrano letto in meno in cinque
dal senatore Pd Ignazio Marino. Entrambe
denunciano da tempo le condizioni in cui versa
sanitari da aprile 2009 in due sole regioni: anni: lo ha previsto
la sanità italiana, tra ritardi, errori medici,
disservizi e mancanza di strutture adeguate a settembre 2010 Calabria (50) e Sicilia (38) la Finanziaria

di Sandra Amurri

“A
bbiamo sentito le grida
mi sono precipitata al
piano di sotto e ho tro-
vato Lamberto lungo a
terra il viso rosso fuoco la bava
SOCCORSO ROTTO
Dramma Sposini: l’ambulanza in ritardo, l’ospedale
che fuoriusciva dalla bocca” Lu-
cia Annunziata era nello studio
del suo programma In mezz’ora
al secondo piano di via Teulada
chiuso per i tagli. Bugia Rai per non fermare la diretta
quando Sposini è stato colpito
da emorragia cerebrale. Dal suo Defibrillatori subito, la beffa
racconto emerge una sanità che degli spot sulla tv pubblica
fa acqua da tutte le parti e una Campeggiava proprio ieri sulle pagine
Rai allo sbando. Sono le 14 e dei giornali: “A un arresto cardiaco si
qualche secondo, sta per inizia- può sopravvivere. A un soccorso in
re La vita in diretta quando Lam- ritardo no”. È il lancio della
berto Sposini perde l’equili- campagna per la raccolta fondi per i
brio. Fa due passi indietro sta defibrillatori nelle scuole statali e negli
per cadere Mara Venier lo sor- impianti sportivi di “Trenta ore per la
regge e lui si accascia tra le sue vita”. Sulle reti Rai.
braccia. La trasmissione viene
interrotta. La Venier inizia a
piangere. La accompagnano nel
suo camerino. Il giornalista vie-
ne sdraiato a terra. Viene chia-
mata immediatamente l’ambu-
lanza. Sono le 14:05 circa. “Nes- “RISPONDE agli stimoli”
suno conosceva il numero di
cellulare del medico interno
della Rai. Il vicedirettore della
Il bollettino medico
rete Toaff sale di corsa la scala ondizioni “stazionarie”, un “segnale che induce a una
esterna per rintracciarlo. Arriva
il medico e un’infermiera. Gli
Cfarmacologico
cauta speranza”. Lamberto Sposini resterà in coma
fino a domattina. Ma il bollettino medico
misurano la pressione”. Capi- diffuso ieri, fa trapelare un po’ di ottimismo. Le condi-
scono che è grave: i sintomi so- zioni di Sposini, ricoverato da venerdì nel reparto di Te-
no inconfondibili. Bisogna por- rapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, “sono
tarlo subito in ospedale. Ma la buone – scrivono i medici –. Risponde agli stimoli do-
Rai non dispone di un’ambulan- lorosi. Rimane in prognosi riservata”. Ieri, diminuita la
za. Il conduttore trema, fatica a sedazione, avrebbe risposto agli stimoli a gambe e brac-
respirare. cia sia dal lato destro che dal lato sinistro. “Nutriamo spe-
ranze” è stato il commento trapelato dall’équipe coor-
E SE FINO a quel momento ci si dinata dai professori Giulio Maira e Rodolfo Proietti.
chiedeva dove fosse il direttore
di Rai1 Mazza, la sua presenza si
materializza nell’ordine imparti-
to: il programma deve andare in
onda. Ma di lui così come del di- telefona a Lorenzo Ottolenghi, come sostiene il responsabile ni di Sposini lasciano spazio alla bulanza è arrivata dopo 45 minu- ro, che offre compensi da capo-
rettore generale Masi nessuna portavoce del presidente Garim- della centrale operativa. 45 mi- speranza che possa farcela, sep- ti? Perché Sposini è stato traspor- giro per improbabili program-
traccia. Eppure Viale Mazzini è a berti: “Qui c’è Sposini che sta nuti per una emorragia cerebra- pure i medici dicano che scio- tato in un ospedale dove non c’e- mi, non dispone più di un’ambu-
qualche centinaia di metri da via malissimo, l’ambulanza non arri- le in cui anche i secondi possono glieranno la prognosi tra 48 ore. ra il reparto di neurochirurgia? lanza e il presidio medico è ridot-
Teulada. Alla Venier raccontano va e non c’è nessuno dell’azien- marcare la linea di confine tra la Perché la Rai, un’azienda con mi- to all’osso? E pensare che via
una bugia utile per tranquilliz- da”. Risposta: “Non so nulla, non vita e la morte sono una enormi- UNA VICENDA che lascia in- gliaia di dipendenti che paga Teulada è la sede di tutti i mag-
zarla: Sposini ha avuto una indi- è sulle agenzie” Alle 14:36 Otto- tà. Mentre scriviamo le condizio- terrogativi pesanti. Perché l’am- qualsiasi starlette migliaia di eu- giori programmi che vanno in
gestione sta migliorando. E men- lenghi la richiama. Esattamente
tre nelle case degli italiani arri- come racconta la memoria del
vano le immagini dello sfarzoso cellulare. Sono trascorsi 36 mu- IL DOSSIER Lazio
matrimonio del secolo – come niti e Sposini è ancora a terra. La
viene definito quello di William
e Kate – il giornalista è ancora a
terra rantolante e sempre più ge-
lido. La Rai non dispone di una
Annunziata esce. Alle 14:45 la
chiamano dallo studio della Vita
in diretta e le dicono: in questo
istante lo hanno caricato sul-
Lo sfascio del 118 e la cura Polverini
coperta termica e neppure di l’ambulanza seguita dall’auto di Mario Reggio tanti e un dottore ogni 150 mila re- quindi il personale ha dovuto pun- una al giorno pur di apparire in tv, il
una lettiga e neanche di un cu- medica con un’équipe esperta a sidenti. Roma e Provincia sfiorano i tare sull’ospedale più vicino. E quel- piano di rientro va avanti. Il presen-
scino e di un collare per immo- bordo. Peccato che nessuno di ettantacinque ambulanze e 4 milioni di abitanti e i conti sono la che è partita da via Teulada è zialismo della presidente è ormai
bilizzare la testa che continua a
muoversi. Lucia Annunziata si
loro sapesse che l’ospedale San-
to Spirito – dove lo stavano tra-
Sportantini
1.500 tra medici, infermieri,
e autisti. Questo è quello
presto fatti, e c’è poco da meravi-
gliarsi che succedano tragedie co-
andata dritta al Santo Spirito. Pec-
cato che lì il reparto di neurochirur-
famoso. Ieri ha fatto visita a 25 pro-
fughi libici ricoverati al San Camillo,
toglie di dosso la felpa e gliela sportando – non dispone più del può mettere in campo l'Ares 118 me quella che ha colpito Lamberto gia è chiuso dal gennaio del 2011 e con la troupe del Tg3 regionale al
mette sulla pancia. Sono le 14:33 reparto di neurochirurgia, chiu- per Roma e provincia. In realtà la Sposini. Nel caso specifico, a bordo intanto medici e infermieri attendo- seguito. Nelle settimane scorse ha
quando l’ex presidente della Rai so nel gennaio scorso in seguito pianta organica prevede 4 mila di- dell’ambulanza non c’era il medico, no il trasferimento al San Camillo. riempito la Capitale di manifesti
ai tagli inflitti alla sanità dalla pre- pendenti, ma in tempi di magra tut- Nel frattempo sono costretti a gi- con la sua faccia e sotto la scritta:
sidente della Regione Lazio, Re- to fa brodo. E in tempi di crisi nes- rarsi i pollici. Tutto grazie al piano di “Mi state a cuore”. Lodevole inizia-
Lucia nata Polverini, come denuncia
l’Anaao Assomed (il sindacato
suno si scandalizza se il personale,
da tre anni a questa parte, è dimi-
L’acquisto delle ristrutturazione del governatore
Renata Polverini, che ha tagliato 60
tiva. Quattro camper in giro per la
città per permettere alla gente una
Annunziata: maggiormente rappresentativo
dei medici ospedalieri). Tant’è
nuito di 300 unità, in base al prin-
cipio che chi va in pensione non de-
vetture bloccato posti letto al Santo Spirito. Ma per
la Regione Lazio tutto è andato per
visita cardiologica. Peccato che
molti dei pazienti che sono saliti sul
sembrava un film che subito dopo la Tac, Sposini
viene trasferito all’ospedale Ge-
ve essere sostituito. Ma non basta.
L’ultimo acquisto di nuove ambu-
dal 2007 il verso giusto: “Sposini è stato soc-
corso e assistito nel migliore dei mo-
camper si sono lamentati perché la
visita era molto sbrigativa e nei casi
melli e condotto in sala operato- lanze risale al lontano 2007. L’Ares di – si legge nel comunicato diffuso in cui il medico ha riscontrato un
in cui potevano ria per fermare la fuoriuscita del 118 è nata come azienda sanitaria Saltano 2800 ieri pomeriggio dall’assessorato al- problema, la terapia è stata fanta-
sangue e rimuovere l’ematoma. nel 2005, ma non dispone di fondi la Sanità, gestito direttamente dal- siosa: “Si rivolga al centro unico di
scansare il morto Dunque da quando è stato chia- propri, dipende in tutto e per tutto posti letto la Polverini in qualità di commissa- prenotazione del suo ospedale e si
mato il 118 a quando i soccorsi dai soldi che riceve dalla Regione rio straordinario – continuiamo a faccia visitare”. Ora i quattro cam-
e far continuare sono arrivati, sono trascorsi esat- Lazio. E pensare che i protocolli e 24 nosocomi registrare sterili polemiche e di- per sono scomparsi dalla circola-
tamente 45 minuti, afferma Lu- prevedono un’ambulanza senza chiarazioni pretestuose”. zione.
lo spettacolo cia Annunziata. E non 20 minuti medico a bordo ogni 30 mila abi- Ed è solo l’inizio E mentre la Polverini ne tira fuori Ma torniamo al piano dei tagli. Per-
Domenica 1 maggio 2011

LA CHIAMANO SANITÀ

28 aprile - Gela 25 aprile - Salerno 19 aprile - Torino 7 aprile - Civitavecchia


Muore in sala d’aspetto Intervento alla gamba: fatale Il calvario della bimba di 7 anni L’anestesia, poi la tragedia

C inque medici dell’ospedale Vittorio Ema-


nuele di Gela sono indagati per la morte
di Mattia Vullo, 71 anni, avvenuta giovedì. Per
M aria Rosaria Ferraioli aveva 23 anni.
Era in attesa di due gemelli. È stata sta-
ta sottoposta a un banale intervento per un
È morta per la perforazione del ventri-
colo destro del cuore Nicole Coratel-
la, la bimba di sette mesi sottoposta a
“M i faranno un’anestesia epidura-
le”: questo l’sms inviato a un’a-
mica da Silvia Cannelli, la giovane morta
due volte portata al pronto soccorso, sarebbe ascesso alla coscia all’ospedale Scarlato di biopsia all’ospedale infantile Regina nella clinica Siligato di Civitavecchia do-
rimasta in sala d’aspetto per poi “morire d’in- Scafati (Salerno): è morta per una crisi re- Margherita di Torino. Al momento non ci po che le era stata somministrata l’ane-
farto senza cure”, sostengono i familiari. spiratoria. Sette medici sono indagati. sono iscritti nel registro degli indagati. stesia totale per un intervento di routine.

Anche tre giorni


All’arrivo in pronto soccorso,
dopo aver atteso a lungo, Gio-
vanni Rossi viene sottoposto al
triage, la procedura che assegna
un codice: dal bianco (accesso
non necessario, che quindi si pa-
ga), al verde (casi di media gra-

su una barella
vità), al giallo (casi gravi), al rosso
(pericolo di vita). “A molti pa-
zienti che dovrebbero ricevere il
codice bianco viene attribuito
quello verde – racconta France-
sca Moccia, coordinatrice nazio-
nale del Tribunale dei diritti del
La Vita in Diretta Mara Venier e Lamberto Sposini in tv (F OTO ANSA)
ERRORI E ATTESE INFINITE: malato –. Il personale preferisce
intasare il pronto soccorso piut-
L’azienda I MALATI ABBANDONATI ALL’INFERNO tosto che litigare con i pazienti.
Questo perché il pronto soccor-
ha mentito so è il luogo più stressante in cui
lavorare: il personale è sottosti-
alla Venier pur di Silvia D’Onghia Chiamare il 118 vuol dire prepa-
rarsi a una lunga attesa. Certo, ci
non si ha la possibilità di recarsi
in ospedale con i propri mezzi.
mato, anche a causa del blocco
del turnover”. Dal triage alla visita
apita di arrivare in pronto Non stupisce, allora, se il sito del passano molte ore; dalla visita al

C
sono grandi differenze tra le città
di salvare soccorso per un improv- di provincia e le metropoli come ministero della Salute illustra co- ricovero, laddove necessario,
viso calo della vista, essere Roma e Milano, ma la chiusura me il 32 per cento delle chiamate anche tre giorni. Una donna ge-
lo show: “È solo ricoverati d’urgenza per avvenuta o prossima di molti abbia avuto come esito l’accesso novese di 73 anni, diabetica, con
sospetta neurite (anticamera ospedali riguarda tutti. E i tagli in- al pronto soccorso, e non l’invio problemi ai reni e portatrice di
un’indigestione, della sclerosi multipla) e uscire discriminati alla sanità (operati del mezzo. Ciò che stupisce, non tre by pass, sarebbe stata costret-
tre giorni dopo con una miopia. dalle Regioni per far fronte ai di- certo favorevolmente, è scopri- ta ad attendere 13 ore prima di
vai in onda” Capita di ricevere intere fiale di savanzi di bilancio) fanno sì che re invece che i dati ministeriali riuscire ad essere visitata. Secon-
antidolorifico in vena per cal- le ambulanze debbano spesso relativi al numero che dovrebbe do Cittadinanzattiva - che ha ef-
mare un rene che non riesce a stazionare all’entrata dei pronto salvarci la vita sono fermi al fettuato un monitoraggio in un
sto nel Pdl, che ha deciso di man- svuotarsi. Capita, con 40 di feb- soccorso perché la barella su cui 2005. Anno in cui le centrali ope- centinaio di pronto soccorso - i
dare in onda La vita in diretta, cioè bre e un’infezione, di passare è stato trasportato un paziente rative erano 49 al nord, 24 al cen- problemi maggiori si verificano
che ha preferito gli ascolti alla un giorno intero su una barella serve anche come letto di stazio- tro e altrettante al sud, appena 6 in Abruzzo, Lazio e Molise, le ca-
pietà umana che avrebbe dovuto lasciata in corrente tra una por- namento. Questo non lo dice nelle isole. renza maggiori in Campania, Pu-
imporre la sospensione del pro- ta e l’altra e di trovare finalmen- Giovanni Rossi, lo dice la com- glia e Sicilia. In Abruzzo, per
gramma? te posto nell’infermeria di un re- missione Igiene e Sanità del Se- SE POI Giovanni Rossi ha la for- esempio, i tempi massimi di at-
parto che non è quello giusto. nato in un’indagine conoscitiva tuna di arrivare in ospedale an- tesa nei pronto soccorso ad alta
C’È CHI SOSPETTA che la Capita anche di vedersi salvata del 2008. Così le unità operative cora vivo, non è detto che l’abbia specialità toccano i 450 minuti
decisione sia stata presa per non la vita il giorno prima di un ba- sul territorio diminuiscono sen- scampata. Come nel caso di Spo- (7 ore), mentre la media regiona-
dispiacere i vertici della Chiesa nale intervento chirurgico in la- sibilmente. Tanto che, telefonan- sini, uno dei grandi problemi del- le si attesta intorno ai 240 minuti.
visto che alla sezione dedicata al paroscopia solo per il colpo di do al 118, ci si sente chiedere se la nostra sanità è la mobilità in- Il tempo medio di attesa per un
matrimonio reale sarebbe dovu- genio di un medico che decide terna: pazienti costretti a fare la intervento post-infarto sul terri-
to seguire quella sulla beatifica- all’ultimo di fare una risonanza spola per chiusura di reparti, torio nazionale è di 200 minuti,
zione del Papa . “È stata un’espe-
rienza surreale. Sembrava di es-
magnetica (senza la quale nes-
suno avrebbe visto quei vasi
Sprofondo mancanza di unità specializzate
o di posti letto. “La mobilità in-
ma ci sono luoghi del sud in cui si
aspettano dieci lunghe ore. “Gli
sere sul set di Nashville (uno dei
capolavori di Robert Altman,
sanguigni anomali). E sono tut-
te storie a lieto fine.
Italia: in media terna è segno che esistono strut-
ture ospedaliere finte, costruite
italiani hanno sempre fiducia nei
pronto soccorso – prosegue
ndr) quando chi muore viene
messo su un tavolaccio sporco al LE AVVENTURE negli ospe-
si aspettano per ragioni clientelari – denun-
cia Leoluca Orlando, deputato
Moccia – ma perchè non ci sono,
o sono pochissimi, i presidi ter-
lato del palco e arriva la prossima dali italiani non finiscono mai di Idv e presidente della commis- ritoriali”.
onda 24 ore su 24 dove circola band a suonare” è la cruda imma- sorprendere, o di fare grossi dan- 200 minuti per sione Errori sanitari –. Tenere in
una quantità enorme di persone gine offertaci da Lucia Annunzia- ni. Se Lamberto Sposini deve at- piedi un servizio d’emergenza MA DA COSA dipende lo sfa-
tra giornalisti operatori e pubbli- ta di quegli interminabili 45 mi- tendere 20 o 40 minuti – quelli ottenere che non funziona è più perico- scio della sanità? Leoluca Orlan-
co in studio. Perché nessuno ha nuti in via Teulada. Come dire: lo che saranno accertati – per loso che non averlo per niente. do non ha dubbi: “La politica de-
chiesto le dimissioni del diretto- spettacolo deve andare avanti. un’ambulanza, cosa accade a un un intervento In Calabria, la maggior parte dei ve fare dieci passi avanti rispetto
re di Rai1 Mazza, il direttore no- La vita o la morte sono uguali Giovanni Rossi qualsiasi che si casi di malasanità denunciati de- alla salute, ma venti indietro ri-
minato da Fini in quota An rima- purché sia in diretta. sente male in casa? post-infarto rivano dai trasferimenti”. spetto alla sanità. Le colpe dei
disservizi o degli errori non sem-
pre sono dei medici, spesso la re-
La governatrice sponsabilità deve ricadere sulle
Renata Polverini - ex
segretario dell’Ugl - è in “REPORT” Il deficit delle Regioni direzioni. E finchè i manager sa-
ranno scelti dalla politica, non
andremo da nessuna parte”. Ma-
carica dal 2010

che vedrà aumentare le degenze


i rimborsi e il bottino dei privati lasanità vuol dire soprattutto in-
terventi non riusciti ed errori
di 80 posti. La struttura è davvero na torta da 100 miliardi di euro all'an- si. Da qui nasce il caso della clinica mila-
atipica: la proprietà è privata ma il
personale è pubblico, quindi pa-
Ulancio
no, dalla quale nascono voragini di bi-
e scandali in serie. La sanità italiana
nese Santa Rita, nota come la clinica degli
orrori. Il servizio di Alberto Nerazzini ri-
medici: 326 (con 210 morti) i ca-
si segnalati alla commissione
della Camera da aprile 2009 a di-
gato direttamente dalla Regione. fa rima con tantissimi soldi e altrettanti corda le intercettazioni in cui i medici fan- cembre 2010. La regione più
Proprietario l’intramontabile Giu- guai, come ricorda la scorsa puntata di Re- no la lista della spesa. “Questo mese mi fac- “sfortunata” è la Calabria, segui-
seppe Ciarrapico, manager, gior- por t. Un viaggio nella malasanità, che rac- cio quattro polmoni e sono 44 mila euro” ta da Sicilia, Lazio e Puglia. Si vie-
nalista e senatore del Pdl. Duris- conta con numeri e testimonianze un festeggia uno. Pochi giorni fa il primario di ne curati meglio in Trentino Alto
ché il peggio deve ancora arrivare. simo il commento del capogruppo enorme buco nero. Il meccanismo base lo chirurgia toracica della Santa Rita è stato Adige, Basilicata e Sardegna. Se-
E partiamo dai numeri. Tagli per 2 Pd alla Pisana Esterino Montino: spiega Milena Gabanelli nell'introduzio- condannato in primo grado a 15 anni e sei gno che la geografia non è tutto.
mila e ottocento posti letto. Ven- “Vengono eliminati 24 ospedali ne: “I soldi vengono ripartiti tra le Regioni, mesi di carcere per lesioni volontarie a de- Per non parlare delle liste d’at-
tiquattro ospedali chiusi. Nella pubblici nelle province di Roma, che poi rimborsano gli ospedali. Il criterio cine di pazienti. Ma la sanità è anche cat- tesa: quand’anche si riesca a pre-
Capitale la “mannaia” della Pol- Viterbo, Rieti e Frosinone. Di que- per i rimborsi dal 1995 è il cosiddetto Drg: tiva gestione. In Calabria nessuno conosce notare la visita (nel poliambula-
verini si abbatte sul Santo Spirito, sti, 22 saranno trasformati in ogni intervento e ricovero ha la sua tariffa. la cifra del deficit. L'ex governatore Loiero torio palermitano di via Cusma-
meno sessanta posti letto, e sul strutture poco più grandi di un po- Tanti ne fai, tanti te ne rimborso”. Un si- parla di un buco che “dovrebbe variare tra no si fa una fila di 5 ore solo per
Centro Traumatologico Ortopedi- liambulatorio, 2 verranno sempli- stema che vale per il pubblico come per un miliardo e 700 milioni e 2 miliardi 200”. avere un appuntamento), se-
co della Garbatella che ne perde cemente cancellati e cioè quelli di l'accreditato, e che favorisce l'efficienza. E' allarme rosso anche in Liguria, Lazio, Si- condo i dati di Cittadinanzattiva
cento. Ma c’è anche chi ci guada- Arpino e Atina. Con la chiusura de- Ma c'è la pesante controindicazione: cilia e Campania. Intanto nella finanziaria si può aspettare un anno e mez-
gnerà. In primis, Il Campus Bio- gli ospedali di Bracciano, Monte- “Questo sistema può spingere il privato a il governo ha previsto tagli per 5 miliardi zo per un intervento ortopedi-
medico di Trigoria, fiore all’oc- rotondo e Magliano Sabina, viene lavorare molto” ricorda Gabanelli. Ovve- alla sanità nei prossimi due anni e il taglio co, 340 giorni per un’ecografia,
chiello dell’Opus Dei, che potrà di fatto desertificato il sistema sa- ro, chi non ha scrupoli cerca di operare di di 27mila posti letto in cinque anni. Perchè 220 per una Tac, oltre un anno
aumentare di 22 i posti letto ma nitario del nord della provincia di continuo, anche quando non serve, per- a pagare gli errori saranno i pazienti. per la visita di controllo dopo l’a-
soprattutto è stato autorizzato ad Roma e della Bassa Sabina. Lo ché più interventi significano più rimbor- Luca De Carolis sportazione di un melanoma.
aprire il Pronto Soccorso. Un bel stesso per la provincia di Frosino- Sempre che non si sia disposti a
regalo anche al Policlinico Casilino ne e Rieti”. mettere mano al portafogli.
pagina 4

SU LA TESTA

Così comincia Il partito Un uomo Liberarsi


La lettera “rock” la lettera dell’atomo allo sbando per sopravvivere

dal Fatto Quotidiano


pubblicata
“ Caro direttore,
ma soprattutto “ Essere
nuclearisti “ Non si tratta più
di destra o sinistra “ Non ci resta che
l’unico mezzo
cari studenti, non solo è una per capire che un di sopravvivenza.
comunisti, fascisti, bestemmia, uomo come B. Il voto. Non
Adriano Celentano ha scelto “Il Fatto Quotidiano”
per pubblicare il proprio appello al voto del 12-13 giugno, leghisti e operai ma significa non solo non può possiamo
contro il governo che “continua nella sua demoniaca
voglia di avvelenare gli italiani”. Lo ha fatto con una costretti essere dementi governare l’Italia, assolutamente
lunga lettera uscita sul giornale di venerdì. Tra le tante
adesioni che ha ricevuto ci sono quelle di Raffaella Carrà, a lavorare fin dalla ma nessun mancare,
Carlo Verdone, Giobbe Covatta, Frankie Hi Nrg, Monica
Guerritore, Fiorella Mannoia ed Emilio Solfrizzi. nell’insicurezza nascita paese il 12 giugno

” ” ” ”
SOLDATO SABRINA
PRESENTE
Sabrina Ferilli (FOTO LAPRESSE)
La Ferilli è pro referendum
di Chiara Paolin mettere in campo per con- voro di disturbo molto ben senso per l’Italia e soprattut-
vincere la gente a ricordarsi organizzato che spinge gli to è un’eredità di morte che
agazzi, qui la cosa del 12 e 13 giugno, Sabrina individui verso l’inerzia. si passa di padre in figlio per

“R è molto seria. Ho
capito che l’indivi-
dualismo è il male
atavico degli italiani, ma sta-
volta bisogna davvero darsi
prende volentieri il posto
d’attacco.
Anche lei pro referen-
dum?
E non da oggi. Già ai tempi
Scopo finale?
Continuare a comandare lo-
ro, quelli che decidono tutto
senza darsi nemmeno più la
pena di cercare il consenso
un tempo indefinito. Altri
Paesi ce l’hanno, d’accordo,
e rischiamo anche qui che
centrali non ne abbiamo. Ma
dobbiamo fare in modo che
da fare. Tutti quanti”. della legge sulla fecondazio- popolare. Ma guardate che è tutti passino a energie più
La Ferilli c’è. Nel manipolo ne assistita mi sono spesa pa- pazzesco, c’è un uomo po- pulite, compatibili con la vi-
che Adriano Celentano può recchio. Ci mancherebbe. È litico che ammette di aver in- ta umana, mica peggiorare la
l’unica arma che ha il popolo ventato un decreto solo per situazione. (FOTO ANSA)
per esprimersi sul lavoro del rimandare materie scottanti E l’acqua?
“Ha ragione Parlamento. Uno strumento
preziosissimo. Che va usato,
su cui gli italiani non posso-
no esprimersi.
Guardi, mi viene da ridere.
Tanti anni fa, al liceo, girava
me spiegarlo. La furbata che
si vuole fare a danno degli
Pessimista?
Non proprio. Qualche vagi-
Adriano: sempre.
Però sembra impossibile
Nessuna sollevazione po-
polare, per ora.
una barzelletta sul fatto che
ci si voleva vendere pure l’a-
italiani è talmente palese
che davvero uno si chiede:
to c’è, sparute voci di cam-
biamento che escono da
bisogna che 25 milioni di persone
decidano di fare lo sforzo
E appunto che sto qui a par-
lare, a dire la mia. Che poi
ria. Oggi stare qui a ragiona-
re sull’acqua del rubinetto
ma come ci siamo ridotti?
Persecuzione giudiziaria
questi vent’anni di governi
purtroppo lineari nel gestire
decisivo. Non succede da sono solo idee di una citta- invece che su tutto quello del premier, dicono. sempre dall’alto le cose. Con
votare. E vent’anni. dina qualunque, però se ho che serve davvero in Italia Eh lo so, lo so. Non c’è nean- prepotenza, riducendo alla
Lo farebbero tutti molto vo- capito io ce la fanno tutti. mi fa venire tristezza. Altro che più gente capace di spie- passività il popolo.
manifestare lentieri quello sforzo se solo Vogliamo parlare del nuclea- che. gare ai cittadini quel che suc- Berlusconi è alla fine?
capissero quel che sta suc- re? Ci resta il legittimo impe- cede. Anche l’opposizione Non so cosa ci aspetta, ma
se ci annullano cedendo davvero. C’è un Sì. dimento. fa fatica a bucare. Mancano l’unica differenza la faranno
rimbambimento collettivo, Il nucleare è da abolire. Stop. Quello è il più vergognoso, persone preparate, idee for- i cittadini assumendosi le
i quesiti” una confusione totale, un la- Non è conveniente, non ha ovvio. Non so neanche co- ti, tutto scivola via. proprie responsabilità. Or-

Gli interventi ì
Giuliano Pisapia di democrazia. Questo è co- le energie. È come se la città si Pietro Sermonti Beatrice Luzzi Leo Gullotta
mune sentire di molti cittadi- fosse risvegliata. Sono nati
Ripartiamo ni. Ma se ho deciso di scriver- centinaia di comitati, i vicini Lasciateci Non sono popolari Non ne posso più
ti, non è solo per darti ragio- si trovano nei bar sotto casa
da Milano ne e per accodarmi al tuo pes- per parlare del bene comune decidere e lo sanno bene di tutti loro
simismo profondo: è perché e per inventare iniziative. Ec-

C aro Adriano,
ho letto la tua
lettera pubblicata
ho qualcosa di bello da dirti.
Vedi, Adriano, a Milano sta ac-
cadendo un miracolo. Come
co, allora volevo dirti che il
12 giugno è certamente un
appuntamento importante
D alla mia
finestra
sventola la
S ono a Bolo-
gna per una
manifestazione
C ome si fa a
non esse-
re d’accordo
su Il Fatto e ho sai, il 15 maggio i milanesi – i che vede e vedrà tutto il mio bandiera pro a favore dei re- con la lettera
colto tutta la tua tuoi milanesi! – saranno chia- impegno. Ma per costruire acqua pubbli- ferendum, poi di Celentano?
amarezza e la tua incazzatura. mati a eleggere il nuovo sin- un’onda alta anche a favore ca, appiccico adesivi sui andrò a Rimini per parte- Ve lo dico da cittadino:
Certo, lo spettacolo al quale daco della città. E come sai, io del 12 giugno e per cambiare referendum ovunque cipare a un’altra iniziativa non ne posso più. Non
abbiamo appena assistito con sono tra i candidati. A partire tutto ciò che tu dici, c'è, pri- mi capiti e perseguito la su questo tema. Credo sia sopporto più le offese
il tentativo di sottrarre la que- da giugno, ho girato la città in ma, un'altra grande occasio- gente perché vada alle legittimo impedire a Ber- dei giornali di destra
stione del nucleare al giudi- lungo e in largo e quello che ne: il 15 maggio. Cominciamo urne. Sulle risorse pub- lusconi di governare, non che si permettono di
zio dei cittadini, è un vero e ho toccato con mano è stata da Milano a far rinascere l'Ita- bliche devono decidere solo per quella serie colo- dargli dell’imbecille.
proprio inaccettabile scippo una rinascita progressiva del- lia. i cittadini, semplice. Su ratissima di reati che si Non sopporto di vedere
questo signore che non porta dietro. Raccontano un ministro della Re-
vuole rispettare le rego- davanti a ogni telecamera pubblica urlare, scalcia-


le, idem. Preciso: avrei di quanto siano popolari, re, abbandonare una
Franco Battiato Non c’è da discutere. Sono lo stesso atteggiamento di come il voto li legittimi conferenza per una do-
con chiunque, destra o per fare questo e quell’al- manda che non gli pia-
Non c’è niente contro il nucleare, contro la semi- sinistra conta zero tro. Ma in verità sono i ce. L’Italia non può esse-
quando c’è di mezzo il primi a temere le urne. re una Repubblica fon-
da discutere rispetto delle istituzio- Spendono 350 milioni di data su Scilipoti. Ma ve-
privatizzazione dell’acqua e contro ni. Quelle servono per il euro per separare i refe- ramente credono che gli
futuro, gli uomini poli- rendum dalle ammini- italiani siano stupidi?
il legittimo impedimento. E trovo tici passano e non devo- strative, poi provano a sa- Adriano Celentano ha
no devastare il patrimo- botarli facendo retromar- profondamente ragione
indecente il dibattito su questi nio collettivo. Voglio cia su nucleare e acqua. Se anche su un altro punto:
continuare a parlare di davvero si compisse l’en- i cittadini si devono riu-
temi, oggettivamente indiscutibili. tutto ciò. E poco m’im-
porta se mi prendono
nesimo atto illegale con lo
scippo di questo voto,
nire, devono stare com-
patti, andare avanti co-
È come se un cannibale avanzasse per fanatico, o poco fur-
bo. In ballo c’è la demo-
non andrei con un bigliet-
tino, ma con dodici. Ne fa-
me nel quadro del Terzo
Stato. Andiamo a votare.
il diritto sulla sua condizione crazia. Scusate se è po- rei aeroplani di carta da È un nostro diritto e


co. portare ad Arcore. non possono levarcelo.
Domenica 1 maggio 2011

SU LA TESTA

è PASSARE PAROLA mandiamo tutti a casa e mettiamoci giugno, o magari il giorno prima,
Sulla Rete Ognuno di noi cerchi di convincere a fare ognuno un piccolo pezzetto. non fa un concerto da cui lanciare
tutti i familiari e gli amici ad andare a Da dove posso cominciare? l’ultimo ma più importante richiamo
votare il 12 e 13 giugno SI’ a tutti i Fede alla massa di italioti fascisti,
molto tifo quesiti referendari, questa è la cosa comunisti, leghisti, p2ellini al voto
importante. è È IL MIO PENSIERO referendario? Io non credo che
Erika Ritengo che Adriano Celentano questa sia veramente l’ultima
e tanti consigli questa volta esprima il pensiero di chance, perché ormai le cose sono
è E IL PD? molti, sicuramente il mio. andate troppo oltre e difficilmente
A me l’unica cosa che veramente Spero che la lettera del “cantante” si potrà tornare indietro e rivedere
innervosisce è che ci sia solo il convinca qualcuno degli attuali la nostra amata Italia di una volta,
Migliaia di condivisioni in Rete. Un traino importante povero Di Pietro a sparare. Ma è indecisi; se poi quello che scrive ma Lei questo ultimo impegno lo
per far conoscere i temi del referendum di cui la possibile che in questo momento mi arrivasse alla coscienza anche di uno meriterebbe, se non altro in onore
televisione pubblica non fornisce alcuna informazione. devo sentire Veltroni che chiede un solo di quelli che la pensano a tutti i martiri che si sono
La lettera di Adriano Celentano ha causato una check sulla leadership di Bersani? Ma diversamente… sacrificati per Lei, e in disprezzo di
reazione a catena. Sul sito del Fatto Quotidiano a me sai quanto me ne frega della s .bergese tutti i delinquenti parassiti ed
(all’indirizzo www.ilfattoquotidiano.it) sono centinaia leadership di un partito di ignominiosi farabutti che l’hanno
i commenti e le proposte sul tema lanciato opposizione che peraltro continuerà è FAI UN CONCERTO distrutta!
dal “ragazzo” della via Gluck. Eccone alcune a perdere voti? …ha ragione Grillo: Perché il grande Adriano per il 12 Albundy

Celentano, innamorato
fa: “Chi non lavora non fa l’amore!”,
questo mi ha detto ieri mia moglie!
Allora andai a lavorare mentre eran
tutti a scioperare!”. Scoppia una
mezza guerra. Ma Adriano non si
scompone mai: prende posizio-
ni care alla sinistra e poi dichiara

pazzo dell’ambiente
la sua fede cattolica che a quei
tempi non era molto di moda.
Racconta il figlio Giacomo: “Pa-
pà da bambino invece delle fa-
vole mi raccontava il Vangelo”. E
nel film del 1985 Joan Lui, e un
giorno Io arrivò di lunedì è addirit-
tura dio.
MESSO IN CROCE PER L’IGNOR ANZA Celentano partecipa. Intervie-
ne. Porta lo scompiglio. Come
NE HA FATTO UNA BANDIERA nel 1987 con Fantastico 8.
A ogni puntata un brivido:
Adriano invita gli italiani a spe-
di Giampiero Calapà Qualche intellettuale e politico pere, e così ragionando scopro difendere l’ambiente, in Italia i gnere la televisioni e 8 milioni di
e Ferruccio Sansa non ha mai accettato che un che capisco meglio di quelli Verdi nemmeno si sa che cosa telespettatori lo seguono. Poi
cantante-attore potesse essere che ne sanno di più, che però in siano. Ci vorrà tempo perché si chiama Franca Rame per un mo-
no che canta “Son venti- anche impegnato, pur senza questo caso ne saprebbero me- capisca davvero il senso del nologo da pelle d’oca sullo stu-

U quattromila baci” e insie-


me la “Via Gluck”. Uno
che fa il Bisbetico domato
con Ornella Muti e insieme con-
quista Cannes con Yuppi Du. Ec-
avere l’aspetto da chansonnier
tormentato, pur fregandosene
dei congiuntivi.
Ma lui, Adriano Celentano, è
sempre andato avanti per la sua
no, in quanto io ne so il dop-
pio”. L’appello a votare al refe-
rendum è l’ultimo capitolo di
una lunga serie di di-
scese in campo.
“Ragazzo della via Gluck”: “Pas-
sano gli anni, ma otto son lunghi, pe-
rò quel ragazzo ne ha fatta di
strada, ma non si
scorda la sua pri-
pro. Infine, in piena campagna
referendaria sulla caccia, lancia
uno slogan che diventa prover-
bio: sono “figlio della foca” (da
cui nascerà il club “I figli della
co il “guaio” di Adriano Celen- strada. Per riassumere il suo sti- Quando Celenta- ma casa, ora coi foca”), e invita gli elettori a scri-
tano: è difficile da classificare. le forse basterebbe il titolo di no comincia a soldi lui può vere sulle schede elettorali la fra-
quella trasmissione televisiva se “La caccia e contro l’amore”.
del 1999: “Francamente me ne E giù tutti a sparargli contro per-
mai il tempo stringe: o sal-
viamo il salvabile, o finisce
Da sempre infischio”. Il “re degli ignoran-
ti” non ha mai rinunciato a
ché così rischia di far annullare
migliaia di schede. Ma soprattut-
male.
Allora tutti a votare?
controvento: prendere posizione, seguendo
però una filo conduttore che
to perché scrivendo lo slogan su
una lavagna si dimentica l’ac-
Certo. Prima alle comunali,
importantissime. E poi i re-
per “chi non ignorava schieramenti politici e
ideologici. Spiazzando gli intel-
cento sulla “e”. Di nuovo non gli
si perdona il suo peccato origi-
ferendum. lettuali di destra e di sinistra che nale: essere, secondo il titolo di
Se i giudici annullassero i lavora non fa magari non gli perdonavano la un suo disco del 1991, “il re de-
quesiti lei ci starebbe a un quinta elementare (e i 150 mi- gli ignoranti” e mettere i piedi
gesto simbolico, a votare l’amore” fu lioni di dischi venduti). E per- nel campo degli intellettuali e
comunque come chiede fino, talvolta, i suoi fan. della politica. Celentano si pro-
Celentano? attaccato Celentano dixit: “Il ragionamen- nuncia senza troppe diploma-
Ma che scherza? Eccomi to tante volte mi coinvolge an- zie, lascia di sale i suoi stessi fan.
qua. Pronta. dalla sinistra che in cose che non dovrei sa- Come quando cantò “Quel pun-
to”, un brano “da dimenticare –
secondo i critici – perché difen-

In piazza per informare comperarla, torna, e non trova gli


amici che aveva, solo case su case,
catrame e cemento”. Una canzo-
ne che oggi andrebbe ascoltata
de la femminilità messa in peri-
colo dai transessuali”. Il disco
scompare presto, Celentano no.
E non rinuncia alle sue prese di
Pif E IL MINISTRO ROMANI DA’ DELLA MATTA ALLA PRESTIGIACOMO camminando per Milano, la cit- posizione. Come in Rockpolitik
tà dove (ricorda lo scrittore Lu- (2005). Che già prima di andare
Mi impegno e l’appello lanciato da Articolo21 contro lo sare qualcosa di più offensivo dello spirito della ca Doninelli) una volta in piazza in onda diventa uno psicodram-

e vigilo assai
Squemila
scippo dei referendum viaggia oltre le cin-
firme (Ottavia Piccolo, Roberto Vec-
democrazia e della dignità dei cittadini eletto-
ri”.
Duomo si sentiva il profumo del
fieno tagliato e oggi i limiti di
ma ai piani alti Rai: pretende car-
ta bianca. I dirigenti cominciano
chioni, Marco Paolini, Franco Battiato, Neri Sul tema si moltiplicano le iniziative. Oggi l’I- inquinamento vengono sforati un estenuante braccio di ferro.

D a quando
non fa più
bunga bunga, il
Marcorè, Lella Costa, Antonio Cornacchione,
Giovanna Marini, Teresa Mannino tra gli altri) e
si aprono brecce nel muro dell’informazione
talia dei Valori porterà nuovamente i suoi ban-
chetti nelle piazze d’Italia. Spiega il portavoce
Leoluca Orlando: “A causa della campagna di
decine di volte l’anno. E poi c’è
“L’albero di trenta piani” che sa-
rebbe perfetta per la febbre da
Quando il programma prende il
via, Fabrizio Del Noce si autoso-
spende da direttore di rete. In
nostro è ap- (con la Rai che continua a disinteressarsi della disinformazione messa in atto da questa mag- grattacieli che ha preso Letizia via provvisoria. A rivedere oggi
pannato. Dice faccenda in attesa di un fantomatico “regola- gioranza, forse non tutti sanno ancora che la Moratti: “Ahia. non respiro più, Rockpolitik vengono i brividi. Se-
la verità e non chiede mento” di là da venire), l’appello di Celentano moratoria voluta da Berlusconi sul nucleare non mi sento che soffoco un po’, conda puntata, Celentano e Ro-
rettifiche: cari italiani, vi continua a mietere consensi. Il sindaco di Pisa eliminerà il pericolo delle centrali, ma lo riman- sento il fiato, che va giù, va giù e berto Benigni scrivono una let-
ho fregato il referen- Marco Filippeschi, presidente nazionale di Le- da solamente”. Per questa ragione ecco i classici non viene su, vedo solo che tera a Berlusconi: “Non ce l’abbia-
dum. Adesso il minimo è gautonomie ed esponente del Pd ha sottoscrit- banchetti pronti a informare i cittadini. qualcosa sta nascendo... forse è mo con Berlusconi. Oggi parliamo del
riprendercelo scheda to l’appello del “ragazzo” della via Gluck: “Si de- Alcuni già si sono mobilitari. Ieri una catena un albero… sì è un albero, di presidente del Consiglio, ma il pros-
per scheda il diritto alla ve reagire e per questo mi farò promotore di umana di 1.500 persone ha chiuso per oltre trenta piani”. Non solo un eco- simo anno toccherà al capo dell’op-
democrazia. Perché ci iniziative dei sindaci, che so essere molto sen- un’ora il ponte sul Po tra le province di Reggio logista. Chi ricorda Yuppi Du? posizione”. Una bella gufata, l’an-
sarei andato comunque sibili sui temi posti dai referendum e sulla sfida Emilia e Mantova, tra i comuni di Boretto e Via- Celentano è attore, sceneggia- no dopo Berlusconi perderà le
a votare, ma adesso an- democratica che si gioca”. dana per dire “No” alle centrali nucleari mai rin- tore e regista. Nel cartellone il elezioni. Chissà se le ultime
drò molto più incazzato. Anche Massimo D’Alema ritiene che Berlusconi negate dal Governo e “Sì” ai referendum. Più a Molleggiato – anche se a lui esser “esternazioni” di Adriano avran-
E più Berlusconi gioca abbia “fatto una cosa di una gravità enorme. A nord, a Vicenza, un flash mob con ragazzi in tute chiamato così non piace – apre no lo stesso effetto.
sul qualunquismo dell’i- questo punto il referendum lo si fa su di lui, visto bianche, maschere antigas e fumogeni, ha sol- le braccia, un po’ spauracchio,
taliano medio, più mi che non si può fare sul nucleare”. Spiega D’A- levato il tema in Veneto. un po’ uccello in volo. Il film è
convinco a mettere la
faccia su questa storia.
lema: “Come egli stesso
ha confessato non sia-
Della confusione del
governo è indice l’infe-
trasmesso solo un paio di volte
in televisione, ci mette tren-
Quell’edizione
Da giovane, a Palermo,
ho vissuto un momento
mo di fronte a una nuo-
va politica energetica,
lice uscita del ministro
Paolo Romani, l’uomo
t’anni per passare in cassetta o
dvd, ma già nel 1974 affronta il
di Fantastico
particolare. Le stragi di
mafia del ‘92, la rinascita
Berlusconi ha solo det-
to di prendere questo
del nucleare, che par-
lando di energie rinno-
tema delle morti sul lavoro. che fece
della città, i ragazzi per provvedimento per ri- vabili e della sua colle- LA SINISTRA, però, Celen-
strada che volevano muovere il referendum ga all’Ambiente ha di- tano mica l’ha sempre visto co- nascere
cambiare il mondo, o al- e poi dopo riproporre il chiarato ad un conve- me uno dei suoi. Anzi, più di una
meno la Sicilia. Poi sono nucleare, un deliberato gno in Brianza: “Se volta gli è saltata al collo. È l’i- tanti
arrivati Cuffaro e Cam- e dichiarato inganno ai quella matta della Pre- nizio degli anni Settanta, tempo
marata. Quindi ora vigi- cittadini italiani. Io tro- stigiacomo non mi fa di battaglie sindacali, di sciope- “figli della
lo. Mi impegno, e vigilo vo che questo sia fran- incaz... ancora oggi...”. ri, di picchetti. E Celentano se
moltissimo. camente difficile pen- e.d.b. ne esce con quella canzone che foca”
pagina 6 Domenica 1 maggio 2011

Q
LORO DI NAPOLI

uarantotto ore di ordinaria follia, tra Pasquino, appoggiato dal Terzo Polo, l’eurodeputato centro storico, quando una trentina di esponenti dei
L’aggressione minacce, scontri con la polizia, lame Clemente Mastella (Popolari Udeur) e il giovane collettivi di sinistra circondano Lettieri dandogli del
affilate e bombe carta, sullo sfondo delle Roberto Fico (Movimento Cinque Stelle). Tutto fascista e urlando: “I tuoi candidati accoltellano gli
imminenti elezioni amministrative, dove il Pdl Lettieri inizia nella mattinata di venerdì, quando le svastiche studenti”. Partono sputi e calci contro il candidato
al candidato del Pdl deve vedersela con altri nove candidati sindaci, tra i disegnate sui muri della Facoltà di Lettere sono il Pdl che si rifugia in una chiesa protetto dalla polizia.
quali il prefetto Mario Morcone, sostenuto da Pd e casus belli di una rissa a colpi di coltello e manici di Nel pomeriggio dell’altroieri nuovi scontri tra i
Sel, l’ex pm Luigi De Magistris, sostenuto da Idv e piccone tra i militanti dei centri sociali e quelli di collettivi di sinistra e alcuni poliziotti nel corso di un
e la vicenda Casapound Federazione della Sinistra, il professore Raimondo Casapound. La tensione si trasferisce poco dopo nel corteo in piazza Dante. Fino alla bomba carta di ieri.

TRA COLTELLI,
BOMBE CARTA
ED ELEZIONI
Esplosione a uno dei comitati
di Lettieri. Nessun ferito
di Vincenzo Iurillo troppo assomiglia a un bolletti- Il luogo dove è
no militare. Per fortuna, ma solo esplosa la bomba
a saracinesca è lesionata, per caso, non si registrano feri-

L
carta; accanto,
sporcata dal nero dell’e- ti. Nella notte tra venerdì e sa- Lettieri (FOTO ANSA)
splosivo. Sono ben visibili bato, quando ancora non s’era
i segni della bomba carta spenta l’eco degli scontri di po-
lanciata ieri da due ignoti a bor-
do di uno scooter contro uno
che ore prima, c’è stato un raid
con coltelli e mazze da baseball
Partite splosione la sede era chiusa. Si
trova proprio a fianco del comi-
e per la maggior parte dei citta-
dini che sono persone perbe-
anti fascisti, armati di manici di
piccone”. Dei quattro feriti, tre
dei comitati elettorali del candi-
dato sindaco di Napoli del Pdl,
nei pressi di Palazzo Giusso. le denunce tato di un candidato azzurro al
consiglio comunale, Mimmo Vi-
ne”. appartengono ai centro sociali.
Il quarto è Enrico Tarantino, 24
l’imprenditore Gianni Lettieri.
Il grosso petardo è scoppiato
“QUI C'ERA una festa degli
studenti universitari – racconta
per la guerriglia tullo, che invece era aperto e
pieno di gente. Sono stati loro a
INTANTO SONO già partite
le denunce per la guerriglia del-
anni, responsabile napoletano
di Casapound, è in lista in ‘Liberi
davanti al comitato di piazza Bo- la Rete degli Studenti universita- dare l’allarme. Molto spavento, l’altro ieri mattina presso la Fa- Lettieri’ nella terza municipali-
vio, a pochi metri dalla sede del ri – sono arrivate sette persone di venerdì fuggi fuggi generale, nessun coltà di Lettere, che è stata il de- tà, la stessa nella quale si è recato
coordinamento regionale degli su motociclette e motorini. Due danno alle persone. Ma il clima, tonatore di tutto. Denunciati i ieri Lettieri per fare campagna
azzurri. E ci si interroga sugli au- a volto coperto sono rimasti a mattina presso già molto pesante, è diventato, quattro feriti e un’altra persona elettorale col candidato presi-
tori dell’ennesimo gesto di vio- bordo degli scooter, altri cin- per usare le parole di Lettieri, “ir- coinvolta negli scontri esplosi dente del centrodestra e dimo-
lenza nel cuore di una campa- que, armati di mazze da baseball la Facoltà respirabile”. “E’ l’ennesimo atto dopo la comparsa sui muri della strare che la sua agenda non ver-
gna elettorale per le ammini- e lunghi coltellacci, uno sembra- vile di chi non vuole il bene di Facoltà di alcune svastiche. Di- rà ritoccata di una virgola. Taran-
strative avvelenata dalle minac- va un machete, hanno cercato di di Lettere Napoli – commenta il candidato verse ovviamente le versioni for- tino è diventato famoso per aver
ce al candidato di Berlusconi e accedere alla festa degli univer- sindaco del centrodestra – ma nite dai contendenti. I collettivi festeggiato il compleanno di Hi-
dalle risse a colpi di spranghe e sitari. Non sono riusciti ad entra- Napoli non merita tutto questo - di sinistra sostengono di essere tler sulla sua bacheca facebook
lame affilate tra collettivi di si- re e in piazza hanno iniziato a mi- ospedale per un controllo. ha detto - la campagna elettorale stati colpiti per primi da un (“sono stato taggato” smentisce
nistra e militanti di Casapound. nacciare la folla''. Almeno due Nella tarda mattinata di ieri, l’e- non puo' diventare un campo di gruppo di giovani, uno dei quali lui) e nella notte le sue condizio-
Poi viene spontanea un’altra studenti sarebbero stati colpiti, splosione di una bomba-carta battaglia. La mia scelta e' irrever- armato di coltello. I militanti di ni si sono aggravate, tanto da es-
domanda: chi ha interesse ad e anche se non hanno riportato contro uno dei comitati di Gian- sibile, ho intenzione di conti- Casapound invece riferiscono sere ricoverato nell’ospedale
alimentare questa strategia del- ferite, hanno preferito recarsi in ni Lettieri. Al momento dell’e- nuare ad impegnarmi per la città una “aggressione da parte degli Cardarelli.
la tensione sul voto di Napoli? Si
sa che la Questura sta intensifi-
cando i servizi di vigilanza, c’è La denuncia del cardinal Sepe
preoccupazione per le manife-
stazioni del Primo maggio,
mentre la Digos indaga, interro-
ga testimoni e visiona con atten-
zione i diversi filmati dell’ag-
“C’è una zona franca di fronte alla legge”
gressione dell’altro ieri contro di Enrico Fierro ma: le bombe carta, i petar- Gennaro di turno che con la donne ha minacciato di darsi studenti hanno dichiarato
Lettieri, insultato, preso a sputi di, le aggressioni, sono da bacchetta magica risolve il fuoco. Prefettura e polizia te- che a farle era stato un can-
e costretto a rifugiarsi in chiesa
da una trentina di esponenti dei
centri sociali mentre passeggia-
Ntuttiapoli arriva al voto esa-
sperata, e su questo sono
d’accordo. Il cardinale
condannare”. Parla Antonio
Musella, storico portavoce
di “Insurgencia”, uno dei co-
problema, c’è esasperazio-
ne, ma anche la consapevo-
lezza che l’unica strada da
mono le barricate e i cumuli
di rifiuti bruciati per strada
come due anni fa, e per que-
didato di una delle liste per
Lettieri, lo stesso che nei
giorni passati ha inneggiato a
va per i Decumani tra un appun- e il no global, il procuratore mitati no global più attivi sul prendere e celermente, è sto è stata istituita una sorta Hitler. Si sono mossi in un
tamento elettorale e l’altro. Per e quanti in questi giorni di terreno delle proteste anti- quella della raccolta differen- di task-force antiproteste. corteo di protesta e hanno
il momento sono state identifi- campagna elettorale osser- discarica. ziata. Gli animi sono accesi, “Lo scandaloso perdurare incrociato il candidato a sin-
cate una quindicina di persone. vano la città, ne analizzano in molti quartieri ci sono pro- dell'emergenza rifiuti è la più daco al quale volevano chie-
Nelle prossime ore potrebbero gli umori, guardano con “A NAPOLI si voterà con teste. In quanto agli scontri, eloquente e sconfortante dere spiegazioni proprio su
scattare una ventina di denunce preoccupazione al crescen- migliaia di tonnellate di mon- io c’ero, i centri sociali c’e- delle testimonianze di illega- quella candidatura. Sono vo-
a piede libero. te clima di violenza. “Lo di- nezza per strada. I napoleta- rano. Nessuno ha torto un lità”, ha denunciato il cardi- late parole, spintoni, tutto
Anche la cronaca di ieri pur- co subito, senza se e senza ni non credono più al San capello al candidato del Pdl nale Crescenzio Sepe, arcive- criticabile, ma di questo si è
scovo di Napoli, in un pas- trattato. Che dire? Il clima in
saggio dell'omelia in occa- città è pesante”.

In città Dai no global: sione della processione di


San Gennaro. La città del Ve- ALLARMATO il procura-
“Gli animi sono suvio, secondo il prelato,
sembra “una zona franca di
tore capo Giandomenico Le-
pore che a Il Mattino parla di

1700 TONNELLATE DI RIFIUTI IN STRADA accesi, in molti fronte alla legge”. Il clima in
città non è brutto, “è brut-
tissimo”. Enrica Amaturo è
“episodi gravissimi”. “Spero
solo che la sequenza di fatti,
di episodi violenti non siano
Centro. Periferia.
quartieri ci sono la preside della Facoltà di So- forieri di un ritorno all'anti-
Zona est, ovest. ciologia. “Ma attenzione, co, e cioè a vecchi sistemi e a
Ovunque. Con le proteste. Ma Napoli esaspera solo una si- logiche tra gruppi contrap-
elezioni alle porte, tuazione di tensione che si posti che si fronteggiano con
la questione condanniamo respira in tutto il Paese. violenza”. Clima torbido, re-
spazzatura resta Troppi scontri, troppe urla, so ancora più nero dalle man-
il tema centrale: la violenza” poco dibattito e confronto cate risposte del candidato
la città è invasa, scarsissimo. Penso all’Uni- sindaco del Pdl sulle liste in-
come versità, dove le tensioni so- quinate da impresentabili e
periodicamente Lettieri, ci sono stati scontri no state esasperate dalla ri- neofascisti, e dal ritorno nei
accade. Macchine verbali, questo sì, gli studen- forma del ministro Gelmini banchi del Consiglio regio-
e persone ti volevano chiedere spiega- che ha rifiutato ogni con- nale di due inquisiti: Roberto
costrette a fare la zioni a Lettieri su quel suo fronto con gli studenti. Ab- Conte, che sponsorizza una
gimcana. Secondo candidato che nei giorni biamo rivisto scene che sem- lista a sostegno di Lettieri ed
le autorità è però scorsi su Facebook ha inneg- bravano dimenticate. Sugli è stato condannato in primo
diminuita: si è giato a Hitler, altro che vio- scontri dell’altro giorno c’è grado per concorso esterno
passati da 2 mila lenza”. Monnezza, almeno una verità da ripristinare: sul- in associazione mafiosa, e Al-
tonnellate a 1700 tonnellate ancora per la facciata della facoltà di Let- berico Gambino del Pdl. Na-
“sole” 1700. strada. Nei giorni scorsi, a tere erano state disegnate poli vota così, tra monnezza,
Fuorigrotta, un gruppo di delle svastiche naziste, gli violenze e impresentabili.
Domenica 1 maggio 2011 pagina 7

U
LIBIA SENZA RITORNO

n barcone con oltre 600 migranti meteo nel Canale di Sicilia. Non solo:
Barcone con oltre 600 “abbandonato” dalle autorità l’imbarcazione navigava lentamente e
maltesi: è l’ennesimo caso, imbarcava acqua, così nel pomeriggio è stata
avvenuto ieri. Le autorità dell’isola, come raggiunta da tre motovedette della Guardia
profughi alla deriva spesso avviene in questi casi, avevano fatto costiera che l’hanno scortata verso
sapere che stavano monitorando la situazione Lampedusa, di nuovo al collasso. Con
ma che non potevano inviare propri mezzi quest’ultimo arrivo il numero di migranti
Malta non interviene navali in soccorso per le cattive condizioni presenti nel centro è di tremila unità.

L’AMICO DI BERLUSCONI
DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA
Gheddafi minaccia: porteremo il conflitto da voi
di Alessandro Oppes no” di un anno fa a Roma. “Cre- sa – il ministero della Difesa della minaccia, più volte ventila- Il direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti (FOTO ANSA)
devamo aveste sentimenti di col- esclude che la Libia abbia la pos- ta, di scatenare una massiccia on-
ddio amicizia, fine di sibilità di colpire militarmente il L’INTERVISTA Alessandro Sallusti

A
pa per il popolo libico, invece data migratoria verso l’Italia.
un’intesa. “Con l’Italia è sembra che non ci sia un Parla- territorio italiano, resta l’ag- “Paesi che ci attaccate, fateci ne-
guerra aperta”, proclama
Muammar Gheddafi nella
sua ultima, lunga sfuriata televi-
mento né tantomeno una demo-
crazia in Italia”. Quale sia la reale
portata delle minacce, è difficile
ghiacciante curriculum del Raìs
ad alimentare i timori.
goziare con voi”, dice il Colon-
nello in tv, chiedendo un cessate
il fuoco “non unilaterale”. E ag-
“Sì, Tremonti
siva. Ottanta minuti in diretta
per tendere una mano alla Nato,
con una proposta di tregua su-
da capire, ma certo le parole del
Colonnello non vengono sotto-
valutate dai nostri servizi di intel-
DAL SOSTEGNO a Settembre
Nero e all’Ira, fino all’attentato di
Lockerbie e ai sospetti sulla com-
giunge: “La porta alla pace è
aperta”. Ma la Nato non si fida. E
proprio mentre Gheddafi parla, i
è ambiguo”
bito respinta al mittente dal ligence. Perché seppure – 25 an- plicità nella strage di Fiumicino caccia dell’Alleanza lanciano al-
quartier generale della missione ni dopo il lancio di due missili del 1985, il passato del regime di meno tre missili contro obiettivi di Fabrizio d’Esposito Ha preso le distanze. La prova
Unified Protector (“servono fat- Scud da parte della Jamahiriya, fi- Tripoli è segnato da una lunga vicini alla sede della televisione che gli abbiamo creato pro-
ti, non parole”), per ripetere niti in mare al largo di Lampedu- scia di sangue. Per non parlare di Stato. ue giorni fa, su imbeccata blemi è che oggi il presidente
che non lascerà il potere, ma so-
prattutto per lanciare pesanti Silvio Berlusconi con il lader libico Muammar El Ghaddafi (FOTO LAPRESSE)
DBelpietro
di Verdini, Libero di Feltri e
ha scritto che B. ha
si trova a Roma.
A fare cosa?
accuse e una chiara minaccia al dettato al Giornale il titolo su Lavora per ricomporre il qua-
vecchio alleato Berlusconi. Tremonti che aizza la Lega. dro politico che queste due
“Dov’è il trattato di amicizia? Direttore Sallusti, il pre- uscite del Giornale hanno un
Dov’è il divieto di aggressione mier detta titoli? po’ scosso.
contro la Libia da parte dell’Ita- Mi stupisce quello che hanno Si ricomporrà, il quadro?
lia? Dov’è il Parlamento italiano? scritto. Ho sentito con le mie Si risistema tutto. Quello che
E il governo? E il mio amico Ber- orecchie la sua reazione al no- succede sulla Libia è strumen-
lusconi?”, si chiede il Colonnel- stro titolo. tale. Ci sono mille altri motivi
lo fissando con sguardo severo Rabbia, ira, furia? per fare una crisi. Ma non su
la telecamera. Tutto finito, per il Non condivideva. È vero che una cosa che chiede l’Onu
Raìs, che ora arriva ad accusare il presidente è uomo di mon- con il sì di Napolitano.
il nostro governo di attuare “la do ma non credo sia un attore E se Tremonti aizza anco-
stessa politica fascista e colonia- così bravo. Mi ha detto: “Sto ra, c’è il metodo Boffo.
le dei tempi dell’occupazione”. facendo un comunicato per Non c’è bisogno del metodo
E allora, non resta altra scelta: prendere le distanze”. Boffo con nessuno, casomai
“Porteremo la guerra in Italia”, Tipo il poliziotto buono. sono gli altri che usano il me-
dice minaccioso, assicurando Queste dietrologie le fanno i todo Berlusconi. Tutti i quoti-
che “lo vuole il popolo libico”. politici, lasciamole a loro. Tra diani svelano e denunciano,
noi colleghi deve essere diver- se lo fa il Giornale è metodo, ma
GHEDDAFI parla proprio nel so. Mica penso che voi del Fat- non siamo una specie rara.
giorno in cui si celebra il 96esi- to abbiate un suggeritore. Oltre il metodo resta la so-
mo anniversario della battaglia Ognuno ha il suo network di stanza: se Giulio l’aizzato-
di Gardabiya contro l’occupa- informatori. re non si placa?
zione italiana. Una battaglia nella Su Tremonti però siete re- Sinora abbiamo messo in fila
quale il leader libico sostiene cidivi. C’è stata pure l’in- una serie di fatti. Non c’è la
che sarebbe stato ucciso suo tervista a Galan. Concor- prova provata che la nostra
nonno. Inevitabile il riferimento data con il premier, è stato conclusione sia giusta, ma
al passato coloniale, a quella fe- detto. non siamo stati smentiti. Il
rita che sembrava rimarginata Anche in quel caso Berlusco- Tremonti tecnico non si di-
grazie alla crescente complicità ni mi ha telefonato il giorno scute, quello politico è ambi-
con il Cavaliere, culminata nel- dopo. guo.
l’imbarazzante “mano nella ma- Rabbia, ira, furia? Un terzo titolo su Tremon-
ti provocherà una terza te-
lefonata del Cavaliere.

Bossi incassa l’ennesima vittoria sul premier Mi capita di sentire il presi-


dente del Consiglio, ma non la
trovo una cosa bizzarra. Ber-
lusconi telefona a molti diret-
BERLUSCONI: “LA MOZIONE DELLA LEGA È COSTRUTTIVA”. MENTRE LE OPPOSIZIONI ANNASPANO SULLA STRATEGIA tori, mi risulta. Non so se chia-
ma anche il tuo. Lo fa per dia-
di Sara Nicoli – è un contributo costruttivo e prag- di maggioranza giusto per tenere botta pronto a mettere sul piatto l’accordo logare. Anche altri premier
matico per trovare la soluzione al di- fino alle elezioni, poi Bossi resterà al- politico con i democratici in caso di l’hanno fatto.
Perché a Libero sono così
Nche,onclassico
poteva che finire così, con il più
degli inciuci. Con la Lega
ancora una volta, ha costretto
battito in corso tra le forze politiche
sulla vicenda libica".
leato di Berlusconi fino a quando potrà
massimizzare i voti dell’alleanza, ma se
la base leghista alzerà troppo la voce
una loro possibile convergenza sul te-
sto del Carroccio e l’Udc che invece ha
dato disponibilità al voto se il testo fos-
maligni?
Sono stizziti. Hanno preso un
Berlusconi a venire a patti e a pagare CERTO, CREA qualche difficoltà la potrebbe finire diversamente...”. se stato più ragionevole di quello scrit- po’ di scoppole giornalistiche
pegno. E con il Pdl, sempre più nelle richiesta di fissare un termine alla mis- Che, comunque, si stava andando ver- to da Calderoli. in questi giorni. Abbiamo sco-
retrovie, ormai ostaggio di un voto, sione libica, per l'esigenza di non venir so una chiusura dello scontro tra Bossi perto noi l’uomo dei manife-
quello di Milano, che segnerà in mo- meno all'impegno internazionale, co- e il Cavaliere lo si era capito, inciucio a INSOMMA, il solito disastro che ha sti di Milano, Lassini.
do pesante la tenuta della maggioran- sì come la questione dei costi della parte, dalle parole di Calderoli che a consentito ai colonnelli di maggioran- Gelosie familiari a destra.
za e il proseguimento della legislatu- missione, ma “tre mesi, tutto compre- metà pomeriggio di ieri l’aveva buttata za di trattare serenamente mentre Loro sono stati duramente an-
ra. La voce grossa di Bossi dell’altra so, costano 150 milioni di euro: la me- lì: “Chiediamo a tutti, anche all’oppo- l’opposizione se le stava dando di san- tiberlusconiani sulla Libia.
sera, con la minaccia di presentare tà del costo per rimborsare le quote sizione, di convergere sulla mozione ta ragione. A fine giornata, a tranquil- Adesso noto che si sono alli-
una mozione che prevedesse non so- latte”, ha smorzato il sottosegretario della Lega”. Ci hanno pensato subito lizzare gli alleati ci ha pensato persino neati e fanno gli antileghisti.
lo lo stop a ogni possibile e futuribile Guido Crosetto, ag- D’Alema e France- Renzo Bossi, il figlio del leader del Car- Se ragionassi come Feltri e
intervento di terra in Libia, ma anche giungendo: “C'è un li- schini a far capire roccio detto “Trota”, che ha ribadito: Belpietro penserei che debba-
una scansione temporale definita del-
la guerra, hanno indotto i colonnelli
mite a misurare tutto
con il denaro”. Insom-
Il Senatùr che il Pd mai avreb-
be votato qualcosa
“La Libia è una cosa, il governo è un'al-
tra”. Tutto suo padre. Maroni è rimasto
no aver ricevuto una telefona-
ta.
del Pdl, sotto l’egida di Cicchitto e
Matteoli, a ricercare un punto d’inte-
ma, tutto risolto? Per
dirla con Italo Bocchi-
incassa posti di di gradito solo a Bos-
si, per aumentarne
in Aventino, per nulla convinto di pro-
seguire ancora a lungo una partita di
Per Feltri, tu e Daniela San-
tanchè siete come Olindo e
sa per non rischiare che perfino l’op-
posizione – Di Pietro a parte – potesse
no, potrebbe essere
andata così: “Credo
governo e limiti il suo peso politico
non solo interno al-
politica estera che “ci porterà dentro
casa solo una marea di nuovi immigra-
Rosa.
Una battuta di pessimo gusto.
convergere nel voto, martedì prossi- che Berlusconi abbia la maggioranza, ma ti”. E chissà in quant’altro. L’opposi- Una caduta di stile che non mi
mo, sul decalogo del Carroccio met- concesso a Bossi il vi- alla missione anche nella pro- zione, però, non ha smesso un attimo aspettavo da Feltri.
tendo all’angolo il Cavaliere. Che, in- cesindaco a Milano e spettiva nazionale. di litigare con Massimo Donadi del- In ogni caso non avete più
fatti, è uscito allo scoperto ed è rien- anche qualche poltro- Franceschini: Il risultato è stato, l’Idv che ha messo all’angolo Bersani: nulla da nascondere dopo
trato in campo mettendo la firma sot- na di governo – ha però, che anche ''Meglio bombardare in Libia o manda- le foto su Chi mano nella
to un “patto” con Bossi ormai da de- spiegato l’esponente “È il solito l’opposizione si è re a casa Berlusconi?''. Un dilemma mano.
finire solo nei dettagli: “La mozione di Fli – sulla Libia inciu- spaccata, con il Pd non da poco. Martedì prossimo la so- Non c’è nulla da nascondere
della Lega – ha dichiarato Berlusconi ceranno una mozione gioco leghista” da un lato, l’Idv luzione, come al solito scontata. perché non c’è nulla.
pagina 8 Domenica 1 maggio 2011

SACRO E PROFANO

IL GIORNO DI GIOVANNI PAOLO II


TUTTO IL MONDO IN UNA ROMA STANCA
Oggi la beatificazione di Wojtyla. Attesi un milione di fedeli
di Marco Politi segno nella Chiesa per la avvertito in lui una letizia nel a piazza san Pietro dopo ave-
semplicità e la capacità di dolore”. I pellegrini polacchi re passato una veglia al Circo
romani si sono già un toccare i cuori di cattolici e sono un capitolo a parte. Al- Massimo ascoltando l’ex se-

I po’ stancati della beati-


ficazione. Troppa enfasi,
troppa glorificazione,
troppi documentari, troppi
aneddoti raccontati da chi si
non cattolici – confida un
prete brasiliano finito a fare il
parroco a Vienna – Un uomo
che parlava la lingua degli uo-
mini”.
l’ombra di una bandiera fran-
cese un nonno franco-polac-
co dichiara: “Un santo patrio-
ta. Per me contano Wojtyla,
Wyszynski, Walesa”. Una gio-
gretario di Wojtyla cardinale
Dziwisz, l’ex portavoce Na-
varro e la suora miracolata
suor Marie-Pierre Simon. Al-
tri fedeli avranno trascorso
vuole scaldare al sole di Wo- vane ragazza del coro di Var- una notte bianca in preghie-
jtyla. C’È CHI RICORDA il suo savia è più articolata: “Ci ha ra, fermandosi nelle otto
Dice il teologo Hans Kueng impegno per la famiglia o i insegnato l’amore per il pros- chiese rimaste aperte a ol-
che Giovanni Paolo II è stato valori essenziali: amore, di- simo, l’orgoglio di essere po- tranza.
il Papa “più contraddittorio gnità, rispetto per la vita. E lacchi e al tempo stesso di Si attende un milione. Con gli
del XX secolo, che non me- chi sottolinea l’apertura alle essere umili”. occhi fissi nel momento de-
rita di essere presentato ai chiese cristiane e alle altre fe- C’è il giovane croato curioso, cisivo: quando dal balcone
fedeli come un modello”. di. “Non escludeva”, com- arrivato per stare in mezzo della basilica sarà srotolato lo
Combattente per la pace e i menta un fedele. “Non so de- alla folla e sentire l’emozione striscione con l’immagine di
diritti umani e repressore scriverlo”, farfuglia arrossen- come adrenalina e la signora Karol beato.
delle donne e dei teologi. do un ragazzo bavarese. Un di Bari, che aspetta una gra- B., un mestiere di pr, non ci
Ma da ieri è iniziata la lenta tecnico cileno si ferma a spie- zia e al nome di Wojtyla as- sarà. Ma lo rievoca per il suo
invasione dei pellegrini e gare: “Un uomo di pace, che socia un “senso di pace, se- appello: “Non abbiate pau-
nelle colonne di zainetti, unificava. Un’anima speciale renità, disponibilità”. Dalle ra”. Gli è rimasto impresso,
bandiere, giacche a vento, diversa dagli altri papi. Io cinque del mattino molti gio- perché “questo è un secolo
cappellini e mappe dell’ur- non sono praticante ma ho vani si assieperanno attorno di paure e di angosce”.
be sventolate come ventagli Piazza San Pietro pronta alla festa per il papa polacco
si scopre che non c’è “un”
Wojtyla nell’immaginario
dei fedeli e dei curiosi bensì
un caleidoscopio di ricordi e
gnolo, appena arrivato in vi-
sta del cupolone michelan-
giolesco, scandisce che è sta-
spiritualità e che “parlava
con fermezza”. Madre e fi-
glia, venute dal Costarica, si
“Passione e morte di Karol”
di impressioni strettamente
personali.
to una “persona buona per
tutti”. Che vuol dire per tutti,
parlano sopra l’un l’altra:
“Emanava una magia… la lu-
a teatro, 14 tappe come la via crucis
chiediamo? “Nel suo cuore ce di un amore… se lo penso
LA TRENTENNE romana teneva tutto il mondo, non mi viene la pelle d’oca”. La di Luca De Carolis Il profeta della parola diventa muto”. Una ne-
che lamenta l’“overdose di soltanto i cattolici”. Nella fol- storia è fatta anche di questo. mesi, come nelle tragedie con cui Sofocle ed
celebrazione” è la stessa che la si rintraccia l’impronta di Il riflesso di percezioni. Tor- n viaggio nel dolore di un Papa, che nella Euripide hanno scritto il paradigma dell'esi-
si tiene stretto Giovanni Pao-
lo II come figura di “guida e
un Wojtyla al di là dei dibattiti
storici e teologici. La biologa
na spesso il tema dell’univer-
salità, il superamento delle
Uscettici.
sofferenza ha unito credenti e atei, fedeli e
È il filo rosso di Papa Wojtyla. L’addio il
stenza umana. Ma nel suo libro il laico Politi
descrive soprattutto la forza di un Papa, che
di pastore”. L’avvocato spa- cinquantenne di Agrigento frontiere. “Ha lasciato il suo libro di Marco Politi sulle ultime settimane di con il dolore unisce tutti. Perché quella croce
non è più la giovane scout, vita del Pontefice. Un’opera che venerdì scor- pesante come una montagna l'ha mostrata si-
che nel 1993 faceva il servi- so a Roma si è tradotta nell’allestimento tea- no all’ultimo. Ancora Politi: “La sua sofferen-
L’avvocato zio d’ordine quando il pon-
tefice levò il suo grido contro
L’agnostica: “Si trale “Passione e morte di Karol”. Tra gli af-
freschi del Palazzo della Cancelleria, 28 attori
za ha colpito anche atei e agnostici. Anche
per questo, tre milioni di persone si misero in
spagnolo: “Nel la mafia. “Gli strinsi la mano
perché già sapevo che era un
vedeva che ci di cinema e teatro si sono alternati sul palco
leggendo il libro di Politi. Tra un passo e l’al-
fila dopo la sua morte per salutare quel cor-
po”. Dovevano vedere quel Papa umanissi-
suo cuore santo”. L’impressione più
forte? “Il suo modo di prega-
crede e questo tro, le note di un trio: su uno schermo, le im-
magini del Papa e della folla in ansia. Un per-
mo, perché indifeso. Pronto alla fine, nei passi
a cui gli attori hanno dato mille toni e sfuma-
re. Intenso. Si estraniava da corso in 14 tappe, come 14 sono le stazioni ture. “All’inizio – spiega l’autore – erano stati
teneva tutti tutto”. È quello che pensa te lo faceva della Via Crucis. Scelta simbolica, per un'o- invitati cinque o sei artisti. Poi sono diventi
un’agnostica, che non fre- pera che descrive un'agonia con stile sobrio, 28, perché in tanti si sono fatti avanti per par-
dentro, quenta le chiese: “Si vedeva amare anche se giornalistico. Niente retorica, ma spazio ai tecipare, gratuitamente”. A unirli, la voglia di
che ci credeva e questo te lo dettagli e alle immagini di un calvario non so- raccontare Wojtyla e il suo ultimo viaggio
non soltanto faceva amare anche se eri in eri in disaccordo lo e non necessariamente religioso. Riflette “L’assalto arriva con la sera, il Papa si sente
disaccordo su tante cose”. Politi: “Quella di Wojtyla è stata una tragedia mancare il respiro” scrive Politi. Il principio
i cattolici” Un pellegrino ricorda la sua su tante cose” greca: l'atleta di Dio non riesce a camminare. della fine. Di un uomo.

Il merchandpaping intorno al Vaticano


STATUETTE, ACCENDINI, MEDAGLIE E PERSINO L’OLIO EXTRAVERGINE. PREZZI GONFIATI PER GLI STRANIERI
di Federico Mello vacco e croato (“so’ quelli che santini del papa polacco, alle e distribuendo un volantino
vengono di più”). Suore, preti e tre del pomeriggio, sono termi- con i testi della canzoni. Comin-

Stica;anti e paccottiglie, accendini


Zippo del papa e fede auten-
vino “Santa Messa” e una
comuni fedeli fanno la spesa con
dei cestelli.
nati. Eppure basta inoltrarsi po-
co e si capisce che a borgo Pio
niente è rimasto intentato per
cia a piovere. Stretti vicini alle
transenne, come se riparassero
dalla pioggia, a decine bivacca-
scritta a caratteri cubitali sotto il DA COMANDINI, un enor- offrire un ricordo ai turisti della no composti indossando cerate
porticato del Bernini: “Spalanca- me drugstore religioso all’in- Roma Vaticana. I negozi di sou- rigorosamente bianche.
te le porte a Cristo”. grosso, bisogna fare anche mez- venir si sono sbizzarriti. Ci sono
Sacro e profano si mescolano a zora di fila per entrare: un’ad- gli accendini di Wojtyla, le ma- NON C’È DUBBIO: sono fe-
Piazza San Pietro alla vigilia del detta alla porta smista il traffico. gliette (“sei sempre vivo nei no- lici, anche – o forse proprio per-
giorno più atteso dai cattolici Dentro si trovano pacchi da stri cuori”; “santo subito”); le ché – dovranno passare la notte
del mondo. Epicentro di tutto – cento santini a 4,20 euro; statue tazze da latte; le tazzine da caffè; all’addiaccio nella piazza più spe-
in una Roma caotica vicino alla per ogni gusto e portafoglio le penne; i calendari; i porta- ciale al mondo. Là c’è via della
basilica e deserta nelle vie peri- (dai 60 ai 400 euro); rosari in chiavi; i braccialetti; le acqua- Conciliazione ma sembra Times
feriche – è Borgo Pio, quartiere ogni foggia; bustine di meda- santiere; gli orologi; i portapil- Square a New York. Lingue ed et-
“santo” della Capitale: fino agli gliette in latta ordinate su una lole; le cartoline; i ceri (anche nie; microfoni e maxischermi si
anni del duce un dedalo di viuz- scaffaliera in stile ferramenta e quello “ecologico”); i ditali; mescolano in un patch-work glo-
ze dove perdersi tra sottane e divise per tema: “Perpetuo soc- adesivi e specchietti apribili a bale. Le bancarelle qua sono po-
mendicanti (effetto studiato per corso”; “Fatima”; “Maria Addo- forma di cuore. C’è l’olio extra- che. Ma non manca Emanuele
accrescere lo stupore arrivati da- lorata”; “Gesù risorto”. Nel fir- vergine di oliva: una lattina a 3 che sembra nato per vendere og-
vanti alla maestosità di San Pie- mamento dei santi, oltre al sem- euro con stampigliato sopra il getti sacri. Ha una rarità di suc-
tro); oggi zona spaccata in due pre lodato Francesco da Assisi, volto del pontefice e la scritta: cesso e un po’ blasfema. La statua
da una via della Conciliazione sono quelli più moderni a spic- “Roma primo maggio 2011. di Wojtyla con la testa ciondolan-
che da venerdì, in poche ore, care. Padre Pio, Maria Teresa di Beatificazione di Papa Giovanni te: la tocchi e continua a ballare
con muri di telecamere che si al- Calcutta e, naturalmente, l’ulti- Paolo”. Più ci si avvicina al tem- in un moto che sembra perpe-
zano in ogni angolo, ha preso il mo arrivato: Karol Wojtyla. Di pio, però, e più una fede sincera tuo. Sulla bancarella fa bella mo-
testimone mediatico da West- Giovanni Paolo si celebra il ri- e popolare spazza via i mercan- stra di sé una statua simile con le
minster Abbey. cordo con la “benedizione da ti. Un gruppo di messicani scan- fattezze di Totti. Costo di quella
A borgo Pio ristoranti e fast food ascoltare” (sei euro): basta disce emozionato: “Giampau- del papa? “Per gli stranieri so’ 30
si chiamano “Habemus delitias” schiacciare per sentire la voce lo/ Secundo/ te quiera/ todo el euro – e fa vedere il prezzo stam-
e “Il Papalino”. I negozi di arti- ferma del Papa; magneti da fri- mundo”. Ragazzi venuti dal Gal- pigliato sotto – ma per te italiano
coli religiosi sono ad ogni nume- gorifero; busti da scrivania in les suonano le loro chitarre e so’ 15”. La prendo. “Ahò passami
ro civico, la merce a disposizio- più dimensioni; riproduzioni cantano con voce da Oasis: “Co- er Gongolo”. Wojtyla, là a casa
ne pronta a soddisfare ogni fan- per mensole; monete comme- me praise de Lord”, mentre le sua, meriterebbe più rispetto.
tasia, le commesse snocciolano morativa in simil oro (3,50 eu- groupies dell’Oratorio li ac- Ma ora è santo: tutto vede e tutto Mercatini la statuetta con la testa molleggiata
prezzi in polacco, inglese, slo- ro); poster per ogni cornice. I compagnano battendo le mani (forse) perdona. di Giovanni Paolo II e il calciatore Francesco Totti
Domenica 1 maggio 2011 pagina 9

DIVERSI DA CHI?

La lettera
LA PAZZA IKEA Il vero
Paniz?
DI CONVINCERE Ve lo
sveliamo

GIOVANARDI noi

Ironizzano: “Pronti a perdonarlo


per il suo auto-erotismo dichiarato”
di Chiara Paolin entra nel negozio, quello che Effusioni all’Ikea
Roma s’era fatto pubblicità dicendo- di Roma. A destra,
si disposto a ospitare ogni tipo l’onorevole avvocato
a signora Liliana ha 67 an- di famiglia. “E a Giovanardi per aro Direttore, scriviamo in

L Cnorevole
Paniz (FOTO ANSA)
ni e una collana lunga di fortuna non è piaciuta – sorri- merito all’intervista all’o-
perle. Tiene per mano la de Andrea –. Così almeno se Paniz pubblicata su
nipotina, e quando tutti
si baciano all’improvviso
ne parla: tanto è chiaro che se
non facciamo casino noi, nes-
A Roma l’orgoglio queste vostre pagine il giorno
27 aprile a firma di Luca Te-
esclama: “Bravi! Pure de più
dovete fa’!”.
suno ci si fila”. Un giro tra di-
vani e candele profumate, poi
omosessuale lese. Intervista in cui l’avvo-
cato Paniz, riferendosi a un
Centro commerciale Porta di di nuovo nella piazzetta per il precedente articolo a lui ri-
Roma, negozio Ikea, coppie pezzo forte di giornata: il coro al raduno lanciato ferito (21 aprile), sottolinea-
che entrano veloci per evitare cantato di “Pazza Ikea”, testo va: “Avete scritto che ho rag-
la pioggia e altre che invece si ideato da Francesca Fornario, su Facebook contro girato il primo avvocato che
piazzano davanti l’ingresso autrice satirica in servizio per- mi ha dato lavoro e non è ve-
per dire al sottosegretario Car- manente a Un giorno da Pecora, il sottosegretario ro. Al punto che la famiglia mi
lo Giovanardi quanto le sue su Radio2, e vista spesso ad An- ha chiesto di commemorar-
idee sugli omosessuali siano nozero. Spiega: “L’ironia è uno lo”.
vecchie. strumento eccezionale. Fre- certo punto si avvicina un uo- l’altro non ha mezzi di sosten- l’attrice Laura Antonelli, e noi Sicuramente l’avvocato Paniz
Scatta il bacio di gruppo: etero quentando studi e trasmissio- mo anziano, capelli bianchi, tamento. lo perdoniamo. Ma almeno ha imparato bene il mestiere
o gay conta poco, è gente che ni ho capito che il tema dei di- ombrello e signora a braccet- “Bisogna dire la pura verità: i avesse la decenza di conside- nello studio dell’avvocato Ago-
si vuole bene e pretende ri- ritti interessa, e può passare: to: “Basta con queste storie! nostri politici applicano meto- rare la dignità degli italiani tut- stino Perale, al tempo non an-
spetto. Virginia Romano è una basta metterla sul pesante. Baciatevi a casa vostra”. I due di razzisti” dice Lea, macchina ti, gay o etero”. ziano e non malato (come in-
delle organizzatrici: “Etero Con Arcietero voglio conti- carabinieri mandati a presidia- fotografica a tracolla e marito La festa è riuscita, le foto co- vece citato nell’articolo del 21
convinta, ma consapevole di nuare su questa strada: siamo re la zona si avvicinano, ma di fianco. Che c’entrate voi minciano a rimbalzare on-line, aprile scorso). “Devo tutto al-
quante difficoltà debbano su- non gay ma vogliamo assoluta- non succede proprio nulla: al- qui? “Abbiamo visto su face- tutti si danno appuntamento l’avvocato Perale, tutto!” eb-
bire le persone omosessuali. È mente che i gay diventino per- cuni manifestanti spiegano al book l’appello, siamo venuti a al prossimo 11 giugno quando be infatti a dire in occasione di
ora di finirla: siamo tutti citta- sone per cui non esista più al- signore agitato che vorrebbe- farci un giro” spiega lei. Lui ag- ci sarà a Roma l’Europride. Il un ricordo pubblico – nessuna
dini italiani”. cuna discriminazione”. ro solo cose semplici, come il giunge: “Magari ricordando al responsabile dei volontari di- commemorazione – al quale
Riccardo bacia il suo ragazzo, Le telecamere riprendono la diritto di assistere chi amano sottosegretario che disperde- stribuisce volantini: “Ci siamo partecipò per sua spontanea
ma la foto ricordo è vietata: scena, padri con pargoli sta- se finisce all’ospedale o la re- re il seme è peccato, come di- beccati il matrimonio di Kate, e rispettabile iniziativa, ma
“Lavora in banca, se lo scopro- zionano in zona giochini e versibilità della pensione ceva De Andrè. Confessa di es- poi il Papa, benissimo: adesso non certo chiamato dalla fa-
no è un guaio”. La compagnia guardano con curiosità. A un quando uno dei due se ne va e sersi eccitato in gioventù per tocca a noi”. miglia.
Quello che è sgradito a chi
scrive è che la figura, la pro-

Capperi, che ragazzi a Pantelleria fessionalità, ma ancor prima


la persona dell’avvocato Pe-
rale, seppur lentamente, ven-
gano accostate a uno scena-
GLI STUDENTI DELL’ALMANZA ALLA RICERCA DELLA LEGALITÀ PERDUTA DI QUEST’ITALIA rio che reputiamo di infimo
livello politico e sociale.
co par t-time sull’isola. Tutto è irritua- ragazzi raccontano e chiedono. Indo- dove c’è lavoro? È un grande catino di
le, a pensarci. L’avamposto italiano vini su molte labbra le prime pelurie, umori, di interessi, di atteggiamenti, er l’avvocato Perale l’inde-
nel Mediterraneo, sei ore di naviga-
zione da Mazara del Vallo. La presi-
su molti occhi i primi rimmel e om-
bretti inesperti. Michele ha le mani
nei quali occorrerebbe metter mano
ogni giorno con amore e con pudo-
Psociale
fettibilità dell’etica del fare
e della morale politica
dentessa di un Lions, impegnata nel- che gli tremano quando legge ai com- re. (amore per la polis, per la cit-
l’Aido, l’associazione dei donatori di pagni il racconto della sua partecipa- tà di tutti) erano valori immo-
organi, in ricordo del figlio sedicen- zione al premio di giornalismo scola- L’AMORE e il pudore che si impos- bili, imprescindibili; sicura-
ne, e un’insegnante di religione stico Mauro Rostagno. Ilaria chiede sessano magicamente di tutti quando mente oggi l’avvocato Perale,
di Nando Dalla Chiesa (scelta dalla diocesi e per giunta pen- perché della mafia si parla sempre al prende la parola Susanna, terza me- se potesse farlo, si discoste-
dolare…) che fanno da battistrada al- passato. Andrea vorrebbe sapere, a dia. Susanna ha il viso magro e scin- rebbe totalmente e condan-
entre a Roma si smonta la lega- la legalità dello Stato. Ragazzi che, nerebbe piuttosto, senza
M lità, a Pantelleria si discute su
come realizzarla. Eccolo qui il para-
appena cresciuti, cercheranno di an-
dar lontano. Nessuno sa che cosa fa-
nome di un gruppetto di suoi compa-
gni, che cosa sia esattamente la mafia;
e poi che cosa la distingua dalla
tillante, gli occhiali a rettangolo, i ca-
pelli tirati indietro. Legge la sua do-
manda. Dice che, visto quel che sta
sconti, le indifendibili – a pa-
rere di chi scrive – prese di
dosso di un mattino di scirocco pas- ranno dopo. Un seme, intanto gettia- ‘ndrangheta e dalla camorra. C’è chi succedendo nel nord Africa, “oggi posizione di chi, come l’ono-
sato sotto un tendone a settanta chi- mo un seme, dicono gli insegnanti. chiede se i mafiosi comandano anco- che sono cresciuta, penso e apprezzo revole Paniz ha fatto in questo
lometri dalla Tunisia. I luoghi del po- Davvero testarda questa scuola italia- ra in carcere, se è vero che pasteggia- il fatto che a 4 o 5 anni sono arrivata giornale, si erge a sostenitore
tere che disfano le leggi, e questo na, e forse è per questo che viene no ancora ad aragoste, visto che qual- clandestinamente in Italia, perché ca- e difensore di un fare politico
lembo estremo di Italia, il più vicino spontaneo raccontarla una volta di cuno che si fa corrompere lo trovano pisco la scelta dei miei di farmi vivere in cui l’avvocato Perale non si
all’Africa, impegnato a difenderle. più. sempre. Parlano Tiziana e (con più ti- in un Paese dove si può parlare ma sarebbe mai, e sottolineiamo
Mentre i suoi abitanti fanno a gara a midezza) Marika. Parla Clara. Scro- non si parla”. Dice di avere visto mo- mai, riconosciuto.
offrire ospitalità, cibo, vestiti e assi- TESTARDA in questa sua idea di sciano applausi quando si ricorda che rire gente per la libertà e di ammirarla. Il pensiero e l’agire politico e
stenza medica ai duecento tunisini promuovere la Costituzione, nono- il fulcro della lotta alla mafia sta nel E si chiede che speranza c’è se anche i professionale dell’avvocato
arrivati avventurosamente sotto Pa- stante i tempi e le mode. E di “incul- garantire come diritti quelli che la ma- capi degli Stati hanno atteggiamenti Paniz non sono affar nostro e
squa, quattro giorni di viaggio e di care” così negli studenti, come va de- fia dà come favori. Si appassionano mafiosi. Se sanno delle organizzazio- non spetta a noi giudicarli; co-
paura. nunciando il pre- anche gli insegnan- ni criminali che gestiscono i viaggi il- sì come non è nostra inten-
Il tendone è verde e bianco e il vento mier, valori di- La prof Bongiorno con la sua classe ti. Domande sulle fic- legali ma non fanno nulla per fermar- zione entrare in polemica con
smanaccia ogni tanto gli ingressi e le versi da quelli tion televisive, ma li. Susanna è nata al Cairo. Un applau- una persona a cui non desi-
bandiere dentro. Immagini del Cri- delle famiglie di anche sulla mafia in so spontaneo la sommerge e lei scap- deriamo avere a che fare. Pre-
sto ovunque, ora solenni ora infan- appartenenza. Lombardia. Tutto pa fuori dal tendone a piangere un vis- ghiamo solo l’onorevole Paniz,
tili, a ricordare che questo per un po’ Testarda per la sommato qui si è suto che si può solo intuire. Pantel- su queste stesse pagine in cui
di mesi è anzitutto luogo di preghie- determinazione sempre pensato che leria è luogo dove costruire legalità è lui ha creduto opportuno far-
ra, poi, quando la chiesa sarà a posto, con cui continua la mafia nasca dalla più difficile. Primo approdo per i ven- lo, di non avvalersi ancora del-
si vedrà. Circa duecento ragazzi del- a fare tutto que- disoccupazione gio- ti della storia, ma lontani da chi ti può l’avvocato Perale, seppur non
l’Istituto statale onnicomprensivo sto anche di fron- vanile. Ma come dia- aiutare. Anche se le buone leggi dello citandolo direttamente ma a
“Almanza”. Vari indirizzi di scuola su- te ai tagli. “Io ho volo fa ad attecchire Stato per fortuna funzionano anche lui evidentemente e palese-
periore ma anche medie inferiori. Il portato i miei dove c’è benessere, qui. Ieri era l’anniversario, il ventino- mente riferendosi, a “difesa”
sindaco Alberto Di Marzo, con cap- studenti nell’au- vesimo, dell’assassinio di un grande della sua persona, politico o
pellino d’accoglienza “Pantelleria li- la bunker di Palermo per l’anniver- italiano-siciliano, Pio La Torre. La sua avvocato che sia.
bera”, il preside Francesco Pavia, la
presidentessa del Lions club di Pan-
sario di Falcone”, spiega Maritella
Barracco, insegnante alle medie.
Ieri il ventinovesimo legge, ha ricordato il sindaco, farà del
bene anche a Pantelleria. Il terreno
Sicuramente conosciamo me-
glio noi il nonno, avvocato,
telleria Emilia Culoma. Le divise del-
lo Stato, che qui sono Carabinieri e
“E siccome non avevamo fondi sa
che cosa ho fatto? Ai ragazzi che
dall’omicidio confiscato al boss Francesco Pace,
sotto l’aeroporto, avrà destinazione
amministratore, staffetta
partigiana, esempio ricono-
Marina. E, dietro, un progetto ispira- avevo con me ho pagato io la cena sociale. Forse in un progetto sport e sciuto d’impegno civile per la
to, anzi fortemente voluto da una e poi li ho ospitati tutti nella mia di Pio La Torre. Con legalità. Sono i segni (e i semi…) di città di Belluno, piuttosto che
giovane insegnante di religione, Ste- casa di Mazara del Vallo”. Volti di una storia faticosa che non si è fer- l’onorevole Paniz. E su questo
fania Bongiorno, di Castelvetrano e un’Italia lontana, sconosciuta, che la sua legge confiscato mata. Incontrandosi ogni volta con non è aperta discussione.
con dottorato di ricerca alla Facoltà fa cose eccezionali ma che non ve- le prime pelurie e i primi ombretti I nipoti dell’avvocato
teologica di Palermo ma con incari- drete mai nei talk show televisivi. I un terreno sull’isola inesperti di nuovi adolescenti. Agostino Perale
pagina 10 Domenica 1 maggio 2011

ECONOMIA

LA “FESTA” DEI DISOCCUPATI


Il Primo maggio con 2 milioni senza impiego Napolitano:
“L’Italia sia più fondata sul lavoro”
di Salvatore Cannavò leader sindacali presenti, è sta- sa prodursi un eccesso di con- to con ostilità dalle altre confe- Cgil ha deciso di festeggiare da cluderà in piazza della Repub-
to ancora più netto: non litigate sensualità, o un rischio di can- derazioni. Cgil, Cisl e Uil, in sola. Dissidi anche a Napoli do- blica. Previsti, oltre a quelli dei
un Primo maggio un po' e ritrovate l'unità perduta. “È ve non ci saranno cortei né co- segretari provinciali, anche gli

È
cellazione dei rispettivi tratti ogni caso, terranno la loro ma-
complicato quello che si impossibile l'individuazione di identitari e ruoli essenziali?” Ca- nifestazione unitaria a Marsala, mizi, ma solo uno spettacolo in interventi dei delegati del com-
tiene oggi: cade di dome- interessi e di impegni comuni?” musso, Bonanni e Angeletti puntando sul “lavoro per unire piazza Dante. Corteo unitario mercio, come risposta alla de-
nica, a solo una settimana ha chiesto a Susanna Camusso, hanno voluto sottoscrivere l'in- il paese” con un chiaro riferi- anche a Milano, alle 9,30 da Por- cisione del sindaco Matteo Ren-
dalle vacanze di Pasqua, co- Raffaele Bonanni e Luigi Ange- vito mettendo l'accento pro- mento ai 150 anni dell'unità d'I- ta Venezia a Piazza Duomo men- zi, di consentire l'apertura dei
stretto a fronteggiare il “fuoco letti. “Si teme davvero che pos- prio sulla giornata di oggi che è, talia. La manifestazione partirà tre nel pomeriggio si svolgerà la negozi. Una posizione che ha
amico”, oltre che potenzial- secondo il segretario Cgil, la alle 9 in piazza Piemonte per manifestazione alternativa di visto la ferma opposizione del
mente oscurato dalla cerimo- “festa dei lavoratori e non delle percorrere via dei Mille e con- precari, studenti, migranti, cen- segretario Cgil, Camusso, co-
nia di beatificazione di Karol
Woitjla, Però, guardando al nu-
I sindacati organizzazioni sindacali” e che,
“speriamo possa fecondare in
cludersi in piazza della Repub-
blica. Alle 11 il comizio dei lea-
tri sociali, sindacalismo di base
e autoconvocati Cgil.
stretta a difendersi dal “fuoco
amico” proveniente dallo stes-
mero delle iniziative e all'atteg-
giamento deciso dai sindacati,
per un giorno tutti la possibilità di prendersi
le responsabilità che ci compe-
der sindacali.
A Roma, ci sarà il Concertone di "VOGLIAMO DIRLO ben
so Pd. Non a caso, si è chiusa
venerdì, proprio a Firenze, la
è un Primo maggio che tiene
botta. Ci saranno i cortei, la ma-
uniti, ma tono, tutti insieme” come ha
detto Bonanni.
piazza San Giovanni con Inno di
Mameli e Bella Ciao. Cortei sin-
chiaro, dicono i promotori, i
precari e le precarie chiedono
campagna "La festa non si ven-
de", lanciata dalla Filcams Cgil
nifestazione nazionale unitaria dacali si svolgeranno in tutta Ita- l’opposto di quella politica di per combattere la totale libera-
a Marsala, il classico Concerto- le distanze MA GLI ELEMENTI di divi- lia, in particolare a Torino dove sacrifici che volete imporci. Vo- lizzazione delle aperture dome-
ne di piazza San Giovanni a Ro- sione sono ancora sul tappeto: il 1 maggio ha sempre avuto un gliamo cavalcare la tigre della nicali e festive nel commercio.
ma. Tutto questo accade quan- restano, la vertenza Fiat, i diversi rappor- significato particolare e dove la precarietà e dimostrare che tut- E ieri sera il Pd toscano ha sen-
do i dati Istat ricordano che il ti con il governo e con Confin- manifestazione ha il patrocinio ti insieme possiamo diventare tito il bisogno di dichiarare che
28,6 per cento dei giovani fra i soprattutto dustria o, ancora, il fatto che il di Comune, Provincia e Regio- un problema per chi ci sfrutta". oggi “sarà nelle piazze delle ma-
18 e i 29 anni è senza lavoro e prossimo 6 maggio la Cgil farà ne. Ci saranno però anche le di- Infine Firenze. Il corteo attra- nifestazioni dei lavoratori e dei
che la disoccupazione ha rag- per la Fiat uno sciopero generale guarda- visioni, come a Bologna, dove la verserà le vie del centro e si con- precari”.
giunto l’8,3 per cento nel mese
di marzo (circa 2 milioni di per- Una protesta dei lavoratori e una piazza del Primo maggio a San Giovanni
sone).
Il concertone di Roma
CI SARÀ ANCHE il 1° mag-
gio alternativo della MayDay
milanese. E c'è il Primo maggio
istituzionale, celebrato ieri dal
Presidente della Repubblica
SATIRA E MUSICA A SAN GIOVANNI
che ha ricevuto i segretari di
Cgil, Cisl, Uil e Ugl e che ha
mandato alcuni segnali chiari.
Innanzitutto, la centralità del-
l'articolo 1 della Costituzione,
quello che fonda la Repubblica
sul lavoro e che il deputato del
Pdl, Remigio Ceroni vorrebbe
modificare. “Non bisogna es-
serlo di meno” ha chiosato Na-
politano, “ma di più”. E “lo svi-
luppo economico e la sua qua-
lità sociale – ha aggiunto il Capo
dello Stato – la stessa tenuta ci-
vile e democratica del nostro
paese passano attraverso un'ul-
teriore valorizzazione del lavo-
ro, in tutti i sensi”. Napolitano In testa a tutti Neri Marcorè nel ruolo di conduttore. Quindi Lucio Dalla e Francesco De Gregori
ha poi lamentato “l'ipocrisia per la prima volta insieme sul palco di piazza San Giovanni: i Subsonica, Caparezza con Tony
istituzionale” con cui vengono Hadley e Alborosie, Gino Paoli, Daniele Silvestri, Peppe Servillo e Fausto Mesolella, Modena City
generalmente recepiti i suoi ap- Ramblers, Bandabardò con Peppe Voltarelli, Edoardo Bennato, Paola Turci, Eugenio Finardi,
pelli riferendosi però anche alla Enzo Avitabile con Raiz e Co' Sang, Giuliano Palma, The Bluebeaters con Nina Zilli, Rebecca,
necessità di raggiungere il pa- Autoreverse, Bandervish, Erica Mou, Paolo Belli con Qbeta e Tinturia, Enrico Capuano, Chiara
reggio del bilancio pubblico nel Civello, Lucariello, 'Nduccio, Luca Barbarossa, Edoardo De Angelis e, per la prima volta, il Premio
2014. Secondo messaggio del Oscar Ennio Morricone che eseguirà la sua speciale "Elegia per l'Italia". Inizio della festa e della
presidente della Repubblica, diretta alle 15.15 fino a mezzanotte su Rai3 e Radio 2.
stavolta a uso e consumo dei

ASSEMBLEA DEI SOCI A TRIESTE


POP. MILANO “No
alla Lega in banca” GENERALI, È TREGUA. IN VISTA DEL SECONDO TEMPO
di Vittorio Malagutti
Ldi aQuando
banca “non è di Bossi ma dei milanesi”.
un piccolo azionista della Popolare
Milano si alza in piedi per arringare così la
Milano
timane. “La notte porta consiglio”, ha
commentato con un filo di ironia l'ammi-
nistratore delegato Giovanni Perissinot-
do Del Vecchio (Luxottica) e la finanzia-
ria Palladio di Roberto Meneguzzo e
Giorgio Drago chiedono un colpo d’ac-
folla dei soci riuniti in assemblea, la platea gli n anno e qualche giorno fa, quando celeratore in una gestione che finora ha
riserva un oceano di applausi. Le sue parole
sono rivolte al presidente Massimo Ponzellini,
UmaCesare Geronzi si presentò per la pri-
volta ai soci come presidente delle
to, anche lui a suo tempo finito nel mi-
rino del finanziere. Tutto tranquillo, al-
lora, ma certo l'esito è sorprendente se si
dato risultati inferiori a quelli dei concor-
renti internazionali. Insomma, archiviata
eletto nel 2009 con l’esplicito sostegno della Generali, nessuno avrebbe mai pensato pensa che solo un paio di giorni fa il quo- la pratica Geronzi, adesso sotto esame è
Lega. All’epoca fu Bossi in persona a commen- che sarebbero bastati 11 mesi per met- tidiano francese Les Echos metteva in dub- l’amministratore delegato Perissinotto,
tare che “Ponzellini l’abbiamo messo lì noi”. Da tere alla porta il banchiere romano. Ma bio la stessa permanenza in consiglio di fin qui sostenuto da Mediobanca, primo
qui la fama di leghista che da allora circonda il adesso che i giochi sono fatti, l'annuale Bolloré, che è vicepresidente. Tocca a azionista con il 13,2 per cento.
presidente dell’istituto milanese. Una militanza assemblea degli azionisti della compa- Diego Della Valle tirare le somme della
fin qui mai smentita dal diretto interessato, il gnia del Leone scorre via quasi come se giornata. Mister Tod's, il consigliere che “L’ANDAMENTO del titolo non ri-
quale, anzi, ha frequentato spesso e volentieri nulla fosse accaduto. Alla presidenza è mesi fa diede fuoco alle polveri definen- specchia quello della compagnia, che in-
Bossi e i suoi fedelissimi. Un episodio su tutti: la arrivato il sabaudo Gabriele Galateri do Geronzi un “arzillo vecchietto”, ieri vece è buono”, si è difeso ieri Perissinot-
“cena degli ossi” a Calalzo di Cadore del gennaio sponsorizzato da Mediobanca e adesso non ha potuto fare a me- to. Il quale se l’è presa
scorso, presenti oltre al leader lumbard anche perfino il finanziere francese Vincent no di annunciare, con con “certe analisi su-
Giulio Tremonti e Roberto Calderoli. Adesso in-
vece Ponzellini prende le distanze. “Non ho mai
Bolloré, fino all'altroieri il più fedele al-
leato di Geronzi, ha detto sì al bilancio
un sorriso sornione, che
è “tornata la pace”. Dav-
Messo alla perficiali” sottolinean-
do che Generali, a diffe-
votato Lega nè la voterò”. E già che c’è il ban-
chiere ieri in assemblea ha spiegato che “quelle
2010 del gruppo. Lo stesso documento
su cui qualche settimana fa aveva espres-
vero?
In realtà, sorrisi e dichia-
porta Geronzi, renza delle altre grandi
compagnie, negli ulti-
cene non sono dovute a motivi di militanza po-
litica ma di amicizia”. Fin qui la politica, ma i
so forti perplessità innescando la resa
dei conti in consiglio che ha portato alle
razioni concilianti non
devono ingannare. Tra i
ora sotto mi dieci anni non ha
mai chiesto soldi agli
problemi più gravi al momento sembrano altri. clamorose dimissioni del presidente. grandi soci del Leone c’è azionisti. Vero. L’im-
La Bpm deve varare in fretta un aumento di insoddisfazione per l’an- esame è pressione, però, è che
capitale “monstre” da 1,2 miliardi così come INVECE NO, Bolloré ha cambiato damento del titolo in questo fatto non basti a
richiesto dalla Banca d’Italia. Ponzellini però fa idea. I conti sono a posto. E, a quanto pa- Borsa. Azionisti di peso l’amministratore consolare i soci più im-
sfoggio d’ottimismo: “Nessun problema l’au- re, si sono dissolte anche le perplessità come la De Agostini gui- portanti delle loro per-
mento verrà tutto sottoscritto dal mercato” sull'alleanza con l'uomo d'affari boemo data da Lorenzo Pellicio- delegato dite milionarie sui tito-
Petr Kellner, un tema su cui al vertice del li o il gruppo dei veneti li. E questo lo sa bene
colosso delle polizze si è litigato per set- che comprende Leonar- Perissinotto anche Perissinotto.
Domenica 1 maggio 2011 pagina 11

SANGUE & CORONE

FUOCO SUI BAMBINI


Siria: le armi della repressione continuano
a sparare. Immagini choc fanno il giro del mondo
di Roberta Zunini vanti alla finestra della cucina. precisione, sono stati inviati stri compatrioti, chiedete con
Una pallottola l’ha colpita fa- dal presidente Assad, anche una voce sola la libertà e la di-
nche per i bambini siria- talmente a un occhio. Lo han- nelle principali città, per ter- gnità, non permettete al tiran-

A ni, quella trascorsa è sta-


ta la settimana più tragi-
ca dall’inizio delle prote-
ste, il 15 marzo scorso. Il vi-
deo, postato su Youtube, di cui
no denunciato le associazioni
per i diritti umani e avvalorato
i medici che non hanno potu-
to fare nulla per salvarla. I.Y.
non abitava a Daraa, la città
rorizzare gli abitanti e impedi-
re loro di scendere in strada a
protestare. Intanto l’esercito
sta stringendo definitivamen-
te nella morsa dell’assedio Da-
no di ridurvi in schiavitù, Dio
è grande”. Nelle decine di fil-
mati video diffusi su Internet
dagli “attivisti per la democra-
zia” siriani non c’è traccia di
vi mostriamo un drammatico martire ma a Benzè, un quar- raa, nel sud della Siria. Prova slogan islamici, ma ci sono
fotogramma, ne è purtroppo tiere periferico di Damasco. ne è l’arrivo, lunedì scorso, certo molte immagini signifi-
una conferma. La bambina di Ciò significa che anche la ca- della quarta divisione mecca- cative.
7 anni, I.Y. che nel video viene pitale del Paese è diventata in- nizzata, guidata dal fratello del Ad esempio, in molti si posso-
portata a braccia fuori dalla ca- sicura. Tutti gli abitanti dei nu- presidente Assad, Maher. Un no vedere foto o statue del
sa dei genitori, è stata uccisa merosi quartieri poveri ora so- uomo spietato e irascibile al presidente Bashar e anche di
dallo sparo di un cecchino. no le prede preferite dei cec- punto che il padre Afez lo suo padre Hafez, abbattute, e
Centrata mentre passava da- chini. Con le loro armi ad alta escluse dalla successione, prese a calci dai manifestanti.
preferendogli il fratello Ba- Come dopo la caduta del regi-
shar. Maher, che non esitò a me di Saddam Hussein nel
sparare nello stomaco al co- 2003. Ci sono poi molte infor-
CONDANNE E RILASCI gnato, il marito della sorella, I.Y., 7 anni, uccisa dallo sparo mazioni, diffuse soprattutto
durante una lite familiare, ha di un cecchino a Damasco. via Twitter e difficilmente veri-
MUBARAK E SHALIT dato l’ordine ai carriarmati di
cannoneggiare le case di Da-
raa.
assaltata dai soldati. Dall’ini-
zio delle proteste le vittime sa-
Il frammento del video su Youtube

cazioni”.
ficabili, che affermano di ma-
nifestazioni in 50 città e villag-
gi”. Altre fonti parlano comun-
ubarak rischia la pena di morte. L’ex raìs sarà
M giustiziato (se accertata la sua responsabilità
nell’ordine di sparare sulla folla). Lo ha rivelato il
Ecco perché sarebbero morti
tanti bambini. “Nessuno man-
derebbe i propri bimbi a ma-
rebbero circa 600. Forse però
il regime sta iniziando a vacil-
lare, se è vero che a Daraa ieri
“Il presidente Bashar vuole fa-
re a Daraa come fece suo pa-
dre Hafez ad Hama”, hanno
que di oltre 34, tra cui Homs,
Hama, Latakia, Banias e tante
altre, compresa Damasco. In-
ministro della Giustizia El-Guindi. Intanto i Fratelli nifestare in strada – dice una la quarta e la quinta divisione detto in molti, ricordando la tanto decine di siriani dei vil-
Musulmani annunciano la fondazione di un partito, fonte del posto che vuole ri- si sono affrontate pesante- repressione con i carri armati, laggi al confine con la Turchia,
mentre il governo israeliano già esprime irritazione manere anonima per ragioni mente, perché numerosi sol- e persino con la forza aerea, hanno cercato di riparare in
per la riapertura del Valico di Rafah, accesso Sud di sicurezza – così lui li rag- dati della quinta avrebbero ri- della rivolta guidata nel 1982 territorio turco: le forze di si-
giunge a colpi di cannone e ar- fiutato di sparare sulla gente, dal movimento dei Fratelli Mu- curezza di Ankara hanno bloc-
della Striscia di Gaza. Nelle stesse ore i vertici di mi pesanti nelle loro case”. Al- costretta a uscire dalle case sulmani, che secondo varie cato tutti, donne e bambini
Hamas si dichiarano pronti a lasciare la guida della l’obitorio sarebbero stati por- per cercare acqua e cibo. Nel- stime causò la morte di oltre compresi. Ma sarà forse pro-
Striscia per un governo di unità nazionale con Fatah. tati da lunedì 83 cadaveri, di l’esortare i siriani a partecipa- 30 mila persone. prio la Turchia, che ha inviato
E Hamas starebbe provando a tendere una mano cui molti di donne e bambini, re a un nuovo “venerdì della Il movimento dei Fratelli Mu- alcuni suoi delegati, a cercare
anche a Israele, infatti il leader militare Ahmed Jabri ha denunciato due giorni fa collera”, gli attivisti avevano sulmani, che è fuorilegge in Si- una soluzione per fermare
avrebbe discusso, sempre in Egitto, il rilascio di Gilad Tamer al Jahamani, un noto av- lanciato lo slogan: in solidarie- ria, è peraltro tornato oggi a questo bagno di sangue. Che
Shalit, il giovane caporale israeliano prigioniero a vocato. Ma la sua denuncia ri- tà con Daraa”, dove il 15 mar- farsi sentire, tramite un comu- nemmeno le sanzioni euro-
saliva a prima di venerdì, zo tutto è cominciato, e dove nicato in cui ha esortato i si- pee e delle comunità interna-
Gaza dal 2006. quando ci sono stati altri morti da giorni sono state tagliate ac- riani a: “Non lasciate che il re- zionale, appena approvate, sa-
e la principale moschea è stata qua, elettricità e telecomuni- gime ponga sotto assedio i vo- ranno in grado di fermare.

Principini
Guerre e stragi, ma l’Occidente è gossip Sarkorè

WILL E KATE già...); infine, il rinvio a sorpresa della luna di


miele. Li davano in partenza per Giordania, Ke-
CARLÀ, SOLO ISTERICA terrogativo verrà data risposta forse domani,
quando finalmente la chiacchierata di Carla
TRA LUNA DI MIELE nya, Seychelles, Australia, o una villa in Lucche-
sia; oppure, per tutti questi posti insieme. Inve- LA GRAVIDANZA con i lettori del Parisien verrà resa pubblica
per filo e per segno. Pare che dica e che non
E AFGHANISTAN ce, loro riescono a stupire: restano a Londra e si
fanno fotografare a spasso per i cortili di Buc-
kingham Palace, lei con la gonnellina corta (non
CHE INCANTA LA FRANCIA? dica, ma che insomma non smentisca: le sta
nascendo una vita in grembo. Attenzione, sa-
rebbe sbagliato reagire con la pavloviana na-
di Giampiero Gramaglia troppo), lui a suo agio in giacca sportiva e ca- di Gianni Marsilli turalezza di uno stentoreo “chissenefrega”: il
micia senza cravatta. C’è la crisi, il Paese è in pancione di Carla, qualora crescesse, potreb-
ui Londra. Una volta, per determinare la su- guerra (in Libia, con noi), William è un militare e ui Parigi. Alle nozze da favola in Gran Bre- be essere l’arma non segreta dello spompato
Qtro,periorità di un popolo, o di un Paese sull’al-
senza stare a farsi una guerra sanguinosa e
il dovere lo chiama: la luna di miele può atten-
dere. Così, quando la faranno, magari, saranno
Qgiatagna, senza tralasciare il santo da antolo-
in Vaticano, la Francia risponde con un
(politicamente parlando) Sarkozy. Tra un an-
no giusto la Francia voterà per le presiden-
rovinosa, c’era il metodo Orazi–Curiazi, oppure più tranquilli e meno inseguiti ovunque dai pa- lieto evento all’Eliseo. Strana e straniata Eu- ziali, e i vagiti di un bebé tra le mura austere
il ricorso alla tenzone, o ancora, in tempi più mo- parazzi. Per riprendersi dalle emozioni del ma- ropa, di questi tempi. Politicamente non c’è dell’Eliseo – dove non è mai nato nessun ere-
derni, la conta delle medaglie vinte alle Olimpia- trimonio, che dev’essere stato un bello stress, più, perduta nelle bombe che sgancia su Tri- de presidenziale – trasmetteranno un mes-
di o dei premi Nobel messi in fila. Gran Bretagna con il labiale su ogni sillaba, Kate e Will si re- poli e dintorni, inebetita davanti al sangue saggio di ottimismo e serena vitalità: un va-
e Francia, che dai tempi di Napoleone non si fan- galano 48 ore di relax e intimità in un castello del che scorre in Siria, miope ai limiti della cecità lore aggiunto che vale cento spot, dieci di-
no più la guerra – Wellington e Nelson, Waterloo Regno Unito. Martedì, come tutti i suoi sudditi, quando guarda (e non vede) a Tunisi e al Cai- battiti e cinquanta comizi. Qualche foto di lui
e Trafalgar, due a zero per Sua Maestà –, sfogano, cui il royal wedding è valso un weekend più lungo ro. Ma ecco che di botto si scuote tutta fre- alle prese con i pannolini, e la campagna elet-
oggi, la loro perenne rivalità di potenze europee d’un giorno, il tenente pilota William Wales si mente e s’inventa un gaio weekend da Paese torale è servita.
un po’ appannate, ma pur sempre con diritto di presenterà alla base della Raf di Anglesey, nel dei Campanelli, tutto pace e buoni sentimen-
veto nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu, in una Galles, per una serie di missioni con i suoi com- ti. Il popolo d’Occidente, estasiato almeno INTANTO, assicurano i giornali people, il
battaglia, furibonda quanto incruenta, di gossip pagni d’armi del 22.o Squadron C. E Kate lo aspet- da questi prodigi, ringrazia e s’incolla allo Paese s’interroga ansioso: vero o non vero?
sulle rispettive premieres dames (ma gli inglesi, terà a casa, mettendo in ordine l’album delle foto schermo, e si raccoglie a milioni sui selciati di Noi, nel nostro piccolo mondo di radio bistrot,
che hanno la puzza sotto il naso della monarchia, del matrimonio – perfette, quelle ufficiali – e, Londra e di Roma. Mentre a Parigi per il mi- non abbiamo colto stati angosciosi nella po-
mettono in campo una junior, perchè la regina, magari, scoprendo sulla stampa britanni- racolo non è ancora il mo- polazione, che anzi ci è sembrata in preda ad
Dio la salvi, è fuori concorso e la riserva Camilla è ca, che in pettegolezzi è fortissima, mento di gioire, forse si una sovrana indifferenza. Oddio, vero è che la
mediaticamente improponibile). tutto quello che vorreste sapere tratta del solito gos- Quinta Repubblica ha forti tratti monarchici,
sulla gravidanza di Carlà. Ve- sip, forse non è ve- e che quanto avviene a Palazzo preoccupa
ALLORA, ecco il matrimonio in mondovisio- ro o falso che sia. ro niente. All’in- grandemente i sudditi. Ma se a Londra venerdì
ne di Kate – che adesso che è duchessa di Cam- si è assistito ad una straordinaria, per quanto
bridge, dovremmo chiamare Catherine per in- Illustrazione di folkloristica, rinascita dell’Impero e della sua
tero – giocato contro la gravidanza senza con- Emanuele Fucecchi centralità planetaria, non altrettanto si può di-
ferme, ma pure senza smentite, di Carlà, con l’ac- re per l’eventuale fiocco rosa o azzurro all’E-
cento da quando è sposata con Sarkò: Caterina liseo. Se a Londra si è celebrata una fantasma-
dei Medici versione XXI Secolo. Kate, la studen- gorica memoria che unisce il Paese e trava-
tessa, la borghesuccia, la sposina, regge benis- lica Labour e Tor y, tra nove mesi a Parigi si
simo la sfida, ben assecondata da William, che celebrerà eventualmente l’appagamento
avrà meno capelli di Nicolas, e meno potere, ma di un uomo innamorato (lo dicono tuttora
è un ragazzone che fa simpatia. La coppia bri- stregato) e la gioia di una mamma. Fatto
tannica che un giorno sarà reale sa stare al gioco privato, che però potrebbe avere conse-
del gossip planetario: azzecca il mistero ben cu- guenze politiche più puntuali del royal wed-
stodito del vestito nuziale; il bacio, pudicamente ding. Anche perché Carla ha detto chiaro e
telegenico, sul balcone più carico di storia al tondo che in campagna elettorale sarà in tut-
mondo in servizio, dopo quello dell’habemus pa- to e per tutto “al fianco di mio marito”, e che
pam; la finta fuga in auto da sposi novelli; la festa lei in Francia “non ha mai votato per la si-
a palazzo fino alle tre di notte (ma le stelle sono i nistra”: grazie tante, votava in Italia. Vagiti o
fratelli minori, Harry e Pippa su cui si vocifera meno, ai francesi l’ultima parola.
pagina 12 Domenica 1 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

DEBUTTO/ A BOLOGNA

VA IN SCENA Kostner
Carolina
Inter
Due gol
Jovanotti
“Happy
Kate Moss
Due

IL B. AFTER
bronzo ai nel recupero, Days? Una copertine
Mondiali di rinviata vaccata”. per Vogue,
pattinaggio la festa Fan di Fonzie una nuda
di Mosca del Milan imbestialiti una vestita

DI TRAVAGLIO Con l’interpretazione di Isabella Ferrari


che dà voce a Montanelli, il racconto di
un dopo-Silvio postatomico in un Paese in “anestesia totale”
di Nanni Delbecchi regista Stefania De Santis è un’e- risultano ancora più autentiche Isabella Ferrari
dicola dechirichiana, dove sven- affidate alla voce di un’attrice, sul palcoscenico

S
tola una immobile bandierina tri- che, in questo caso, ha rinunciato di Bologna (FOTO ANSA)
colore, e dove siede Valentino a essere solo un’attrice. Comincia
Corvino, giornalaio, violinista e a scandire l’editoriale apparso
dj. sulla Voce nel dicembre 1994, al- vuole contare gli embrioni negli
Il risveglio dall’anestesia proce- l’indomani della caduta del primo uteri delle donne, poi appende le
de per gradi, attraverso l’enu- governo Berlusconi, intitolato mutande in piazza”), Maurizio
merazione di ciò che ha fatto Gasparri (“Bisogna limitare le in-
piombare l’Italia nel coma far- tercettazioni, altrimenti prende-
macologico; e la prima spari-
zione, naturalmente, è quella
Alcuni re i criminali è troppo comodo”),
Emilio Colombo (“Prendevo co-
dei fatti. Sul palco arriva Isabel-
la Ferrari, seconda voce reci-
pagherebbero caina, è vero, ma a scopo tera-
peutico”). E in un paese in cui la
tante, e comincia un ping-pong
sul ritornello “C’è chi nascon-
per vendersi, realtà supera l’immaginazione,
ma il giornalismo supera tutte e
crivere di Anestesia totale,lo spet- de i fatti”, nello stile “Vado due, ecco il giornalista-Pompie-
tacolo di Marco Travaglio andato via-Resto qui” brevettato da Fa- diceva Hugo; re, l’Annusatore (“Che buon odo-
in scena in prima nazionale ve- zio e Saviano. “C’è chi nascon- re di santità!”), il Paraninfo, la
nerdì al Teatro delle Celebrazioni de i fatti perché si crede equi- Indro preferì Spia e il Dadaista (“La lebbra sbar-
di Bologna, sul giornale di cui distante e invece è equivicino; ca in Sicilia”, firmato Feltri-Bre-
Marco Travaglio è il vicediretto- c’è chi nasconde i fatti perché il pagare per ton). Una bella gara; ma il vero
re, potrebbe sembrare complica- Parlamento è diventato una co- mattatore, quello per cui il teatro
to. Invece, con una certa sorpre- munità di recupero; c’è chi na- restare libero scoppia a ridere solo a sentirne
sa, ci accorgiamo che è semplice, sconde i fatti per non far sentire pronunciare il nome, è Claudio
perché quello di Travaglio è un solo Giuliano Ferrara; c’è chi Scajola. Irresistibile anche a insa-
teatro che chiede di essere sem- nasconde i fatti a se stesso per- “Finalmente”. “Finalmente, dopo stesia totale svolta verso la satira chi in questi 17 anni di “golpe al puta delle battute. Chiusa con te-
plicemente raccontato, al di là di ché se no gli tocca cambiare esserci occupati esclusivamente confermandosi una pièce non su rallentatore”, e Travaglio spara a stacoda: prima le poesie di San-
qualsiasi giudizio. Un flusso di idea; c’è chi nasconde i fatti di lui, potremo ricominciare a oc- Berlusconi, ma sul berlusconi- raffica il suo umorismo dagli oc- dro Bondi, poi l’ultimo fondo di
coscienza che si nutre di nomi, perché i padroni dei giornali so- cuparci di politica”, scrive Mon- smo, ossia su come un potere così chi di ghiaccio, più pallido e più Montanelli sull’Italia di B. “Il ri-
date, numeri, citazioni, senten- no una banda troppo larga…”. I tanelli. Fu una delle rare volte in enorme abbia potuto produrre serio di Buster Keaton, dove an- sultato è scontato: il sudario di
ze, circostanze. Insomma, di fatti 15 padroni del patto di sindaca- cui volle essere ottimista e una servi così piccoli, ma proprio per che le freddure sono la prosecu- conformismo e di menzogne
precisi. L’importante è togliere il to che controlla il Corriere della delle rare volte in cui si sbagliò. questo a loro modo strepitosi. Alla zione dei fatti con altri mezzi. che, senza bisogno di leggi spe-
bavaglio ai fatti e ascoltarli insie- Sera vengono enumerati uno Poco dopo, la Ferrari legge anche scomparsa dei fatti seguono a ruo- Bruno Vespa (“Il giorno dell’arre- ciali, calerà su questo Paese ridu-
me, attraverso la condivisione per uno, ecco una lista che l’ultimo editoriale apparso sul ta quelle delle notizie, del metro di sto di Previti Porta a Porta parla cendolo sempre più a una teleno-
che può dare solo il palcosceni- nemmeno Umberto Eco aveva Giornale l’11 gennaio del 1994: giudizio, delle parole, della logica della dieta mediterranea”), Augu- vela di borgatari”. Si replica fino a
co. L’inizio è da day after, anzi, da mai stilato. “Non avevo scelta: o diventare il e della verità; le bugie hanno le sto Minzolini (“Giornalista indi- oggi a Bologna, poi a Genova (dal
B. after. Siamo in un doposilvio megafono di Berlusconi, o andar- gambe lunghe, diceva Eduardo, e pendente. Dalle notizie”), John- 4 al 7 maggio), a Torino (11-14
postatomico, lui non c’è più ma MA STAVOLTA Travaglio ha mene”. sono addirittura dei millepiedi se ny Riotta (“Pronunciare Raiotta, maggio) e Milano (17-22 mag-
dopo 17 anni il nocciolo della de- voluto avere a fianco anche il suo Ci sono uomini che pagherebbero si possiede il controllo delle reti perché lui si crede americano”), gio). Nei camerini, un signore
mocrazia è fuso, “le radiazioni maestro, scomparso anche lui per vendersi, dice Travaglio citan- nazionali in un paese in cui il 70 Marcello Dell’Utri e il suo eroico con il berretto di lana non smette
continuano e ci sono tante scorie dieci anni fa. La voce registrata di do Victor Hugo; Montanelli prefe- per cento della popolazione si in- stalliere (“Un tempo il silenzio si di ringraziare Travaglio per quan-
non riciclabili”. Rispetto a Prome- Indro Montanelli all’improvviso rì pagare pur di restare libero, an- forma solo attraverso la televisio- chiamava omertà, lui lo chiama to è stato capace di emozionarlo,
moria, che era fatto di un leggio e echeggia dal buio, Isabella Ferrari che se sapeva benissimo che in un ne. eroismo”), Guido Bertolaso (“Vo- e quando finalmente si volta ve-
di una panchina (in tre ore biso- guadagna il leggio, è a lei che toc- paese come l’Italia questo signifi- lete che uno del mio livello si fac- diamo che è Lucio Dalla. Ma nem-
gnerà pur sedersi ogni tanto), il ca il compito più arduo, ma la ra- ca condannarsi alla solitudine. Da COMINCIA la rassegna del be- cia corrompere per 50 mila eu- meno questo vuole essere un giu-
solo elemento in più voluto dalla gazza è tosta, e le parole di Indro questo destino di solitudine, Ane- stiario passatoci davanti agli oc- ro?”), Giuliano Ferrara (“Prima dizio; nient’altro che un fatto.

Ernesto Sabato miei protagonisti non po- riporta a Parigi. Si mescola ad Breton, Mat-

ADDIO ALL’ULTIMO
tevano guardarmi: erano
quasi sempre ciechi”.
ta, Domingueza: il surrealismo gli fa dimen-
ticare le ambizioni di scienziato. E comin- MORETTI contro la Rai
Buona parte della vita l’ha cia a scrivere nell’Argentina ritrovata. Men-
PATRIARCA DEI passata scappando dallo
stalinismo, dai regimi del-
tre la dittatura dei militari P2 fa sparire 30
mila ragazzi, Ernesto torna clandestino sul-
“Non manda il Caimano”
NARRATORI LATINI la destra militare, dal la-
boratorio di Madame Cu-
rie che aveva intuito nel
le montagne di Cordoba. Al ritorno della
democrazia il presidente Alfonsin gli affida
di guidare la commissione che raccoglie il
Ularnensmesso.
dubbio. Una domanda. Un film ancora non tra-
Nessuna risposta. È Nanni Moretti a par-
durante la puntata di ieri sera di In onda su La7. La
di Maurizio Chierici giovane scienziato argen- dolore delle vittime: “Ogni mattina uscivo questione è legata a Il Caimano, ai diritti acquisiti dalla
tino un genio della ricerca. Ma Ernesto ama- di casa per ascoltare racconti talmente or- Rai, nel completo silenzio. “Ho tanti difetti e non mi

EBioyraneCasares
l’ultimo patriarca della grande stagio-
argentina: 99 anni. Borges, Cortazar,
se ne sono andati da tempo.
va scrivere e dipingere. Non ha mai smesso
di inventare romanzi e racconti ma li ha
quasi tutti bruciati, magari all’ultimo mo-
ribili da precipitarmi in un’angoscia senza
ritorno. Salutavo ripetendo: vado all’infer-
no”. E quando l’inferno finisce raccoglie i
piace per niente fare la vittima – spiega il regista –,
infatti sono tre anni che non dico nulla. Il film è costato
tantissimo, 8 milioni e mezzo di euro, il 25 per cento in
L’ultima voce dei narratori latini che hanno mento quando gli editori gli mandavano le verbali del dolore in un libro che titola più del previsto. Io co-produco solo con la Rai, ma
resistito alle dittature del ‘900, era rimasto bozze riviste. Da ragazzo si innamora di Tol- “Nunca mas”, mai più. Lo ricordava con questa è stata l’unica volta che ho preferito produrlo
solo lui, Ernesto Sabato, che si è spento ieri. stoi, poi combatte la dittatura del generale malinconia: “Una volta pensavo che la mor- da solo. Dopo che il film è uscito, è stato acquistato
Rimangono le chiacchiere di un incontro Uriburu . Nel 1935 il partito comunista lo te fosse la prova della crudeltà dell’esisten- dalla Rai per un milione e mezzo per cinque passaggi
2004 nel giardino di Santos Lugares, appe- manda a Mosca per “ rinsanguare una fede za. E continuavo a ripetere: le resisterò con in altrettanti anni. Sono già passati tre anni e un mese
na fuori Bueno Aires. I pensieri già ondeg- che si appannava “. Ma Stalin non gli piace. tutta la mia volontà. Ma il tempo mi ha con- e ancora non è stato mai trasmesso. Qualcuno mi spie-
giavano. Dall’altra parte della strada c’era la Scappa a Parigi e quando torna a Buenos vinto che il viaggio è inevitabile per comin- ghi perché”.
libreria Ernesto Sabato. “Da clandestino Aires lascia il partito per iscriversi a scienze ciare assieme a coloro che hanno letto le
non volevo essere trasandato anche se i fisico matematiche. Una borsa di studio lo mie pagine e mi aiuteranno a morire”.
Domenica 1 maggio 2011 pagina 13

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ palle. Metafora sartoriale ras-
sicurante di Luciano Ghelfi: di Fulvio Abbate
Il principe
a vita
mein, lontani dal tipo di sbra- gue” su tutti. Nulla più del

Le bombe Berlusconi e Bossi “stanno ri-


cucendo”. Bossi vuole una da-
ta per la fine dei bombarda-
menti. Pensa che le bombe,
come la polenta e le cotiche,
TNatoanti anni fa, nei giorni del
servizio militare svolto alla
di Bagnoli, ebbi modo di
conoscere un po’ da vicino i
co che riguardava invece,
metti, gli americani e talvolta
perfino gli olandesi.
Il matrimonio di W. e K. Mi ha
confermato che sia giusto co-
Pacchiano ha, infatti, un effet-
to liberatorio. Troppo facile
accennare, con sincero racca-
priccio socialdemocratico, ai
cappelli e ai cappellini per

dopo il bacio abbiano una scadenza.

T g3
Esagera il Tg3: Gheddafi
ci ha dichiarato guerra. Certo
sudditi di Sua Maestà Britan-
nica. Ricordo, su tutto, che
preferivano non mischiarsi
con gli altri residenti. Se gli uf-
ficiali Usa o quelli Turchi c’era
sì. Se c’è un insegnamento ne-
cessario che giunge da quel-
l’evento, al di là delle preve-
dibili banalità sulla solfa del-
l’evento globale e la “favola”
trovare conferma alla nostra
tesi. Tuttavia, se c’è un ricor-
do destinato a diventare l’ico-
na fissa della cerimonia, si trat-
ta certamente del fregno che
di Paolo Ojetti William torna allo squadrone non ha mandato baci, ma le modo di incontrarli ogni sera della nipote di minatori che una delle figlie di Andrea e Sa-
della Raf, c’è una guerra, sono minacce erano dritte a Berlu- scatenati come oranghi al diventerà, forse, un giorno re- rah Ferguson, la dentona prin-
g1 inglesi mica berlusconiani. In sconi: i tradimenti sotto le ten- “Flamingo” (ossia il casinò-ni- gina (ci sembra il minimo, con cipessa Beatrice di York, in-
T Affari d’oro per i vendito-
ri di souvenir e affari d’oro an-
mezzo a tanti eventi, Ghedda-
fi e Berlusconi (anche Bossi)
de non si lavano con barzellet-
te sui cammelli. Poi, in certi
ght interno alla base), gli In-
glesi, no, gli Inglesi avevano
una madre arrampicatrice so-
ciale, di più, scalatrice deter-
dossava senza timore di spiac-
cicarlo contro il tettuccio del-
che per la Rai che il papa, vi- sono stati volutamente mime- passaggi Gheddafi ci dipinge perfino un’infermeria solo minata!), si tratta del rifiuto la Rolls Royce reale. Ai più in-
vente o beatificato, lo vende tizzati. come un paese senza demo- per loro. Non desideravano, dei costumi globali della mo- formati in tema di arredo ur-
in tutto il mondo. Servizi mul- crazia, senza un parlamento, in breve, confondersi con il da. Spiego meglio. Se avete bano l’oggetto certamente
tipli, poetico quello di Fabio g2 con un popolo sottomesso. resto della popolazione pre- fatto caso all’apoteosi del de- avrà fatto venire in mente la
Zavattaro, pura cronaca il re-
sto, compresi i ciclo-fedeli
T Non competitivo per Wo-
jtyla santo, il Tg2 si ferma sulla
Sembrava quasi Beppe Grillo.
Il Raìs ha comunque dettato
sente presso il Comando For-
ze Alleate del Sud Europa. Al-
sueto “pacchiano” (sì, non c’è
altro termine!) che emergeva
scultura posta sulla carreggia-
ta della Palermo-Mazara del
che hanno raggiunto Roma politica. Che è un groviglio di- l’agenda della “guerra delle l’epoca, pensavo che sbaglias- dall’abbigliamento degli invi- Vallo da Pietro Consagra, la
con i crampi ai polpacci, ma il sordinato. C’è una miriade di mozioni” mentre il vero ap- sero, di più, ritenevo che fos- tati, vi sarete resi conto che, “Stella del Belice” o, volendo
cuore pieno di giubilo. Però è mozioni sulla guerra libica, puntamento – questo è certo se una condotta da stronzi, cominciando dalla regina E., essere più fedeli allo stilema
vietato scherzare: Karol Wo- una del Pd che piacerebbe a – arriverà dopo le amministra- gente convinta d’essere supe- in abito da torta gelato al gu- che il “fascinator” segnalava, a
jtyla si è garantito il tifo appas- Berlusconi e non a mezzo Pd, tive: se a Milano la Moratti tra- riore, persone incapaci di in- sto di limone o pompelmo, certe non meno apotropaiche
sionato dei giovani in vita e in una della Lega che strangola colla, l’amico Bossi è pronto a tuire le meraviglie della con- l’evento “matrimonio del se- decorazioni da toilette Old
morte, mai in deriva fanatica. Berlusconi, una di Di Pietro tirare i remi in barca. E nessu- taminazione culturale. Detto, colo” ha in pochi istanti, fin style. Quanto al resto, il ma-
Dalle stelle alle stellette. Do- che piace solo a Di Pietro, una no garantisce (basta seguire i fra l’altro, da un isolano come dalle prime inquadrature dei trimonio ha doverosamente
po ore e ore di guerra dei cap- di Casini che non si sa a chi blog leghisti) che la Lega voti loro. E’ stato necessario che “fortunati” che raggiungeva- fornito perfino spunti di ordi-
pellini, di Aston Martin (“co- piace. Berlusconi ha ricomin- compatta per la sindachessa trascorressero quasi trent’an- no Westminster, stracciato nario cinismo mediatico: la
me quella di James Bond”) e di ciato a parlare dall’alto, è il so- uscente. Per contrasto, appe- ni perché intuissi di essere tutte le bugie circa i canoni tragica condizione tricologi-
interrogativi su dove andran- lito sabato del messaggio, do- na il Tg3 finisce di spiegare gli precipitato allora in un errore della moda, così come vengo- ca dello sposo, il passo poco
no i piccioncini reali (“Certo ve tutti ascoltano il verbo in intrecci e gli inciuci, ecco la di valutazione antropologica: no blaterate anche in foto dai aggraziato del fratello, il crol-
in un paese caldo, forse la piedi, in fila, le mani incrocia- realtà drammatica: mare forza gli inglesi, ora lo so, facevano magazine specializzati, “Vo- lo verticale del padre (“anvedi
Giordania, forse il Kenya o ma- te sull’inguine: sembrano i sei, onde di tre metri, un bar- assai bene a mantenersi puri, com’è invecchiato Carlo!) e
gari l’ Italia”, ha cinguettato calciatori quando si mettono cone con 400 anime alla deri- gli inglesi, nonostante fossero Il principe infine, su tutto, il culo della so-
per un giorno intero Caterina in barriera. Non c’è differen- va. I nostri guardiacoste li se- stati loro, sempre loro, a far Carlo d’Inghilterra, padre dello rella della sposa, Pippa. Più
Doglio) la verità è più seria: za: anche Berlusconi spara guono. Dall’alto. prigioniero mio padre a El Ala- sposo William che un nome, una promessa.

LA TV DI OGGI
I FILM LO SPORT
SC1= Cinema 1 SCC=Cinema Comedy SP1=Sport 1
SCH=Cinema Hits SCF=Cinema Family SP2=Sport 2
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
12.30 RUBRICA RELIGIOSA 13.45 VARIETÀ Quelli 14.00 NOTIZIARIO TG 20.57 PREVISIONI DEL TEM- 13.40 VARIETÀ Domenica 16.25 FILM Il tassinaro
A sua immagine che... aspettano Regione - TG3 PO Meteo Cinque 18.55 NOTIZIARIO TG4 - 18.05 Braveheart SC1 15.00 Calcio, Premier League
(DIRETTA) 15.40 VARIETÀ Quelli che 14.30 ATTUALITÀ In 1/2 h 21.00 NOTIZIARIO News 18.50 GIOCO Chi vuol Meteo 18.50 L'amore infedele SCP 2010/2011 35a giornata Arsenal
13.30 NOTIZIARIO TG1 - il calcio e... 15.00 NOTIZIARIO TG3 lunghe da 24 essere milionario 19.35 TELEFILM Il ritorno 18.55 Timeline SCM - Manchester Utd (Diretta) SP3
TG1 Focus 17.05 RUBRICA SPORTIVA L.I.S. 21.27 PREVISIONI DEL TEM- 20.00 NOTIZIARIO TG5 - di Colombo 19.25 Ho visto le stelle! SCC 15.55 Rugby, Heineken Cup
14.00 VARIETÀ Domenica Rai Sport Stadio Sprint 15.05 EVENTO Anteprima PO Meteo Meteo 5 21.30 SOAP OPERA Tempe- 19.25 Planet 51 SCF 2010/2011 Seconda semifinale
In - L'Arena 18.00 NOTIZIARIO TG2 Concerto Primo Maggio 21.30 RUBRICA Ippocrate sta d'amore
20.40 VARIETÀ Paperissi- 19.35 Dragonball: Evolution SCH Northampton Saints - USA
15.50 VARIETÀ Domenica L.I.S. 16.00 EVENTO Concerto 21.57 PREVISIONI DEL TEM- ma Sprint 23.20 RUBRICA SPORTIVA 21.00 Che fine hanno fatto i Perpignan (Diretta) SP2
In - Amori 18.05 RUBRICA SPORTIVA del Primo Maggio 2011 - PO Meteo 21.10 TALK SHOW Il senso Controcampo Morgan? SCP 17.05 Calcio, Premier League
16.15 VARIETÀ Domenica Rai Sport 90° Minuto La storia siamo noi. La 22.00 ATTUALITÀ Inchiesta
In... onda 19.05 RUBRICA SPORTIVA Storia, la Patria, il Lavoro della vita 1.35 NOTIZIARIO TG4 21.00 Tutte le donne della 2010/2011 35a giornata Man-
4 (Esteri) (REPLICA) 0.30 ATTUALITÀ Terra! Night News
18.50 GIOCO L'eredità RaiSport Numero Uno (DIRETTA) mia vita SCC chester City - West Ham
22.30 NOTIZIARIO News
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lunghe da 24
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Secolo - Testimoni e pro- Protestantesimo 1.05 NOTIZIARIO TG3 19.00 FILM Ritorno al bandito
tagonisti 1.50 TELEFILM In Justice 1.15 RUBRICA Appunta- 0.30 RUBRICA Tempi futuro 20.00 NOTIZIARIO TG La7 23.00 Il Missionario SC1 34a giornata Osasuna - Valencia
2.20 RUBRICA Sette note 2.35 PREVISIONI DEL TEM- mento al cinema dispari (REPLICA) 21.25 FILM 10.000 A.C. 20.30 ATTUALITÀ In Onda 23.05 Minority Report SCH (Diretta) SP3
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mia vita... Sottovoce 2.40 TELEFILM Kevin Hill orario. Cose (mai) viste Rassegna stampa - Meteo Uman - Take control! 0.50 NOTIZIARIO TG La7 0.15 Avatar SCM Challenge 2011 SP2

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ 10.000 A.C.  GP Portogallo - Motomondiale 2011  Speciale Porta a Porta
In una tribù isolata tra le montagne, il Il circuito di Estoril è il teatro Gran “Porta a porta”dedica la prima serata
giovane cacciatore D’Leh ha trovato Premio di Portogallo.Tornano in pista i alla Cerimonia di Beatificazione di
l’amore della sua vita, la bella Evolet. protagonisti della MotoGP dopo le Giovanni Paolo II con una puntata
Ma quando una banda di misteriosi polemiche in seguito allo scontro di speciale. Personaggi della cultura, della
guerrieri attacca il suo villaggio e rapi- Jerez tra Valentino Rossi e Casey Sto- politica, dello spettacolo, testimonianze
sce la sua amata, D’Leh si mette alla ner. Il favorito per questa gara rimane di fede, collegamenti esterni, servizi
guida di un piccolo gruppo di cacciatori comunque l’australiano, anche se gli filmati.Tra gli ospiti di Bruno Vespa il
per inseguire gli aggressori fino alla fine spagnoli Pedrosa e Lorenzo sono pronti  Concerto del Primo Maggio 2011 cardinale Tarcisio Bertone, Lech Wale-
/ Ritorno al futuro / Il Gattopardo
del mondo e salvare la ragazza. Il grup- a giocargli un brutto scherzo. Rossi e la Da Piazza San Giovanni a Roma l’atto- sa, Joaquin Navarro Valls, Andrea Ric-
Anno 1985. Il diciassettenne Marty Sicilia. La fine di un epoca e l'arrivo di
po si inoltra per la prima volta in terre Ducati sperano di avvicinarsi alle posi- re Neri Marcorè presenta il tradizionale cardi, Andrea Bocelli, Vittorio Messori,
McFly vive con la famiglia a Hill Wal- nuove realtà, visto attraverso lo sguar-
sconosciute... zioni da podio. Concerto del Primo Maggio. d aprire la monsignor Slawomir Oder, Albano.
ley. Il ragazzo, che frequenta la bella do del principe Salina, molto preoccu-
Jennifer e si diletta a suonare la sua Italia 1 21,25 Italia 1 14,00 kermesse il cantautore Eugenio Finar- Rai 1 21,30
pato con l'arrivo dei garibaldini, di
chitarra elettrica, è da tempo amico di mettersi al riparo da ogni cambiamen- di. Sul palco Lucio Dalla e Francesco
uno squinternato scienziato, Emmett to. Dall’omonimo romanzo di Giuseppe De Gregori, Caparezza, Daniele Silve-
Brown al secolo “Doc”. Una sera Marty Tommasi di Lampedusa. Una nomina- stri, Bandabardò, i Subsonica, Modena
si incontra con Doc, l’occasione è stori- tion agli Oscar del 1964 per i costumi City Ramblers, Edoardo Bennato, Pao-
ca: il ragazzo sta per assistere al primo realizzati da Pietro Tosi. Palma d'oro a la Turci, Enzo Avitabile, Peppe Servillo
viaggio nel tempo, un esperimento mai Cannes 1963 per il regista Luchino e Fausto Masolella, i Bandervish, Edo-
tentato prima... Visconti. ardo De Angelis e Luca Barbarossa.
Italia 1 19,00 La7 21,30 Rai 3 16,00
pagina 14 Domenica 1 maggio 2011

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
parte non è l’astuta organiz- conclude Mario Deaglio nel-
zazione padronale, non sono l’articolo citato: “Si stanno
i politici di sostegno a quella così creando le condizioni
intelligente strategia del ri- per una frattura orizzontale
sparmio sui costi del lavoro. sempre maggiore tra un Pae-
No, il vero nemico è l'altro se normale composto di per-
lavoratore, quello che viene sone sopra i quarant’anni e
prima (ovvero da un’altra un Paese precario composto
epoca) e ha un contratto sta- di persone sotto i quarant’an-

Primo maggio: chi divide bile e normale.


Sentite Mario Deaglio, econo-
mista e docente: “I precari, in
grande maggioranza giovani,
ni, alle prese tutti i giorni con
difficoltà economiche gravi”.
Ecco dunque il nuovo tipo di
scontro, che potrebbe avere

i lavoratori fa il gioco della destra diventano lavoratori cusci-


netto che assorbono diretta-
mente i colpi della crisi e
quindi forniscono un riparo
ai lavori più sicuri degli altri.
tre effetti desiderabili per
ogni conservatore che sia an-
che un buon giocatore: mette
sotto accusa i sindacati, spac-
ca ogni opposizione di sini-
di Furio Colombo chiudere mai, di non dormi- Paese molto meno capitalisti- oscillante mentre cercava di Il caso più evidente è quello stra (fra chi cede alla sirena
re mai, non vi aspettate di co degli Usa e fondato quasi allontanarsi dal reattore n. 3. della Alitalia, quando per i di- del precariato come moder-
ggi è il primo maggio, trovare un ristorantino cru- solo sul controllo monopoli- pendenti a tempo indetermi- nità e chi resta dalla parte del

O
Ma al cancello principale il
che dite, festeggiamo? miro (si diceva così un tem- stico e familiare della ric- personale di guardia lo ha fer- nato si negoziò una lunghis- lavoro). E impegna i giovani a
Sarebbe la festa del la- po di chi rifiutava di parte- chezza, con pochi lavoratori mato, ha chiesto i documenti, sima, dunque privilegiata cas- combattere gli anziani (che
voro, ricordo di un cipare a uno sciopero) aper- relativamente al sicuro, e tut- ha rifiutato di farlo uscire. ‘Ma sa integrazione, mentre i pre- intanto li stanno mantenen-
giorno in cui, in un tempo to e pronto a servirvi. ti gli altri allo sbando, levare lo Tsunami? Non vedete che cari rimasero a bocca asciut- do) sicuri che gli operai an-
passato e tramontato, c’era Allora che senso ha, in un la voce con la fierezza degli arriva lo Tsunami?’. Il fatto è ta”. (La Stampa, 16 aprile). ziani, e non gli imprenditori,
chi si prestava a sparare sui infaticabili e dire che solo la- che Masayuki Ishizawa è solo Dunque non è una trovata dei siano gli esosi e i conservatori
lavoratori in sciopero. Tempi vorando si celebra il lavoro, e uno delle migliaia di lavora- manager e dei nuovi investi- di un passato ormai insoppor-
barbari e primordiali, quan- che la festa (persino se cade tori precari che non dipendo- tori avere inventato la spac- tabile. Ecco dunque chiarito
do aveva ragione solo il più di domenica) è una contrad- no dalla Tokyo Electric Po- catura fra un’azienda sicura un piccolo mistero. Perché,
potente e il più ricco. Ma poi dizione, e anzi un pretesto wer, l’impresa che gestisce il (la “good company”) e una su in un Paese un po’ ipocrita e
sono venuti i sindacati, i di- per ridurre la produzione di reattore, ma da gruppi che cui scaricare tutti i debiti (la incline alla celebrazione di
ritti, le leggi, il rispetto, un ricchezza nazionale? hanno vinto appalti. Sono tut- “bad company”). E non è l’i- tutto, adesso si condanna la
senso di uguaglianza non ti lavoratori che, in situazioni nevitabile applicazione di un festa del lavoro? Ma perché se
economica ma giuridica e UNA RAGIONE C’È, ed è normali e senza emergenza, precedente contratto a im- non togli il mito e il valore del
morale, che è l'altra faccia molto importante. Se si resta, sono esposti a radiazioni se- porre la cassa integrazione lavoro resti legato a quella
della democrazia. almeno in apparenza, all’in- dici volte più alte dei lavora- per i lavoratori assunti prima strana cosa chiamata “sini-
Eppure c’e in giro chi non ha terno del sistema democrati- tori regolari della Tokyo Elec- della invenzione del precaria- stra” in cui il lavoro era il fon-
mai lavorato però va in giro a co, occorrono espedienti in- tric Power”. to. damento di un legame fra tan-
dire: ma quale festa? Il lavoro Nuove telligenti, e complici cultura- Tutto il resto è l’immensa di- te persone non facilmente
si festeggia lavorando. Logi- li, per compiere la missione sgrazia che segue. Ma un prin- DETTO COSÌ, tutto è pron- trasformabili in “audience”.
co, no? Non secondo la Bib- contrapposizioni di togliere di mezzo il lavoro cipio è stabilito. Nasce un or- to per lo scontro generazio- Per governare nel modo nuo-
bia. In quel Libro (e, per quel ovvero i sindacati, ovvero per dine di prestatori d’opera in- nale, che prenderà il posto vo di una destra senza scru-
che se ne sa, in ogni altro te- mettono sotto cambiarne la natura. Entra in feriore, che riproduce il siste- della lotta di classe, o almeno poli e senza pesi inutili biso-
sto sacro del mondo) a un accusa i sindacati, campo, molto prima che la ma delle caste indiane. del confronto, che per natura gna liberarsi del lavoro. Qual-
certo punto Dio, per celebra- realtà sveli il vero volto di una Ora la seconda mossa. Biso- non può essere facile, fra la- cuno comincia con il Primo
re il lavoro fatto, riposa. E spaccano ogni situazione, che si chiamerà gna persuadere i nuovi “in- voro e proprietà. Adesso se la maggio. Qualcuno deve dire
non secondo la legge ameri- “precariato”, l’ambigua paro- toccabili” che la loro contro- vedano i lavoratori. Infatti di no.
cana, ovvero legge e tradizio- opposizione, la “f lessibilità”. È toccato al
ne del Paese di riferimento giornalista giapponese Hiro-
del capitalismo nel mondo. e impegnano ko Tabuki raccontarci, dal Torino 1956
In quel Paese è stabilito che il i giovani contro Giappone, la parabola del la- La sfilata del Primo
primo martedì di settembre voratore precario, nei giorni maggio fra bandiere
si celebra il “Labor Day” ov- gli anziani di Fukushima: “La terra tre- rosse e pugni chiusi
vero “il giorno del Lavoro”. E mava, le ciminiere sembrava- in piazza
quel giorno, nella cosmopo- (che li stanno no fili d’erba scossi dal vento, San Carlo (FOTO LAPRESSE)
lita città di New York, cele- Masayuki Ishizawa stentava a
bre per la sua fama di non mantenendo) restare in piedi sul terreno

Draghi alla prova


di scelte radicali
di Marco Onado i tassi di interesse a livelli
straordinariamente bassi,
a nomina di Mario Dra- per evitare che la crisi finan-

L ghi al vertice della Bce


sembra ormai scontata.
Anche se la scaraman-
zia si impone, come per lo
scudetto del Milan, la bene-
ziaria si trasformasse in una
depressione economica de-
vastante. Come tutte le te-
rapie intensive, ciò compor-
ta gravi effetti collaterali: au-
dizione di Sarkozy e quella di menta il rischio di inflazio-
Angela Merkel (sia pure at- ne, si alimenta la possibilità
traverso le voci riportate dal di nuove bolle speculative Il suo compito
giornale tedesco Bild) sem- (sulle merci, sui derivati,
brano non lasciare più dubbi ovunque ci siano prospetti- alla Bce to del mercato finanziario. E più deboli. Spetterà alla Bce Systemic Risk Board (che ha
su chi guiderà l’istituto di ve di guadagni superiori ai per la serie “continuiamo e al suo nuovo presidente ri- a capo proprio il presidente
Francoforte dal prossimo bassi livelli di interesse at- è ancora così, facciamoci del male”, solvere questo spinoso pro- della Bce) e tre autorità eu-
novembre. Anche il Finan- tuali), si tengono artificial- più difficile c’è anche il problema di stati blema, giocando d’anticipo ropee di vigilanza, fra cui
cial Times, mai tenero con mente in equilibrio banche sovrani dell’area dell’euro nella cosiddetta exit strategy, quella bancaria. Quest’ulti-
gli italiani, sostiene da tem- dai conti assai fragili. di quello (Grecia, Irlanda e Portogal- cioè del ritorno alla norma- ma ha appunto il compito di
po che Draghi è di gran lun- La Bce, decidendo all’inizio lo) che dovranno richiedere lità. Gli altri finora hanno tan- valutare la vera robustezza (si
ga il miglior candidato sotto di aprile di innalzare i tassi di Trichet, una ristrutturazione del de- to parlato di exit, ma dimo- fa per dire) delle banche eu-
tutti i punti di vista: espe- europei (di 0,25 punti) ha bito perché nessuno è in gra- strato di non avere una vera ropee con gli stress test che
rienza, prestigio internazio- dato solo un segnale, peral- che pure do di sostenere un debito strategy. saranno resi noti fra due me-
nale, capacità di leadership. tro di segno contrario rispet- ha dovuto per cui si pagano tassi a due Si tratta di un compito tut- si. La Bce avrà quindi un sup-
Il resto sono giochetti di to ad altre banche centrali: cifre, così generando nuovi t’altro che facile, perché ri- porto importante per far ca-
geopolitica che non hanno in Giappone il tasso è addi- gestire oltre problemi per le banche cre- chiede di affrontare il proble- pire alla politica che occor-
nulla a che fare con il me- rittura pari a zero; per an- ditrici. Il che dimostra ulte- ma in modo organico e ra- rono scelte radicali e che i
rito. dare oltre, si dovranno rega- tre anni di riormente che in Europa l’e- dicale, sia sul fronte del de- costi devono ricadere anche
E di qualità vere c’è un gran lare soldi alle banche così quilibrio dei conti pubblici e bito sovrano, sia su quello sulle banche, comprese quel-
bisogno, perché il compito gentili da chiedere un pre- crisi finanziaria quello delle banche sono delle banche più fragili, fra le tedesche. Ormai le econo-
che attende l’attuale gover- stito. Siamo ancora quindi due facce dello stesso pro- cui si annoverano anche non mie europee non hanno fu-
natore della Banca d’Italia è molto lontani da tassi di in- blema. poche spagnole, tedesche e turo al di fuori dell’unione
terribilmente complesso e teresse normali. che presentano una maggior anche inglesi. E soprattutto monetaria; dunque il nostro
non per la stantia questione Sono passati più di tre anni fragilità proprio sul fronte ALLA BCE L’EUROPA richiede di evitare le soluzio- sviluppo e i nostri risparmi
se un italiano saprà essere dallo scoppio della crisi e della struttura delle fonti di ha chiesto di difenderci dal- ni di compromesso, che tan- dipendono dal successo del-
un “falco” della difesa della più di due dal fallimento di finanziamento (lo ha ribadi- l’inflazione (ponendo addi- to piacciono ai politici, ma le terapie che ormai non pos-
stabilità monetaria come Lehman Brothers, ma siamo to pochi giorni fa il Fondo rittura l’obiettivo della cre- che si rivelano solo pannicel- sono più essere rinviate.
piace ai tedeschi. Un modo ancora in una situazione monetario internazionale) e scita in subordine) e ciò è li caldi privi di vera effica- Insomma, il compito di Dra-
di impostare il problema che anomala e pericolosa, i cui dunque il supporto della fondamentale per tutti noi, cia. ghi è ancora più difficile di
ricorda le barzellette che beneficiari principali sono Bce si rivela ancora più de- perché con le attuali struttu- Uno dei pochi elementi po- quello di Trichet, che pure
non fanno più ridere nessu- le banche, cui non par vero cisivo. Si parla senza mezzi re dei salari e di welfare, un sitivi in questo quadro irto di ha dovuto gestire oltre tre an-
no. di poter contare per tanto termini di banche addicted, aumento incontrollato dei difficoltà è il fatto che la crisi ni di crisi finanziaria. Ma se
La questione vera è che la tempo su un supporto così cioè drogate da questa piog- prezzi avrebbe effetti deva- ha costretto l’Europa a dotar- riuscirà, si tratterà della de-
Bce, come tutte le banche generoso. gia di fondi quasi gratis, dun- stanti sull’economia e so- si di più robuste strutture di finitiva consacrazione del-
centrali, ha inondato il mon- In Europa il problema è ag- que di una distorsione fon- prattutto sui lavoratori di- supervisione finanziaria. E’ l’euro e dell’autorevolezza
do di liquidità, mantenendo gravato dal fatto che le ban- damentale del funzionamen- pendenti e sulle fasce sociali stato costituito un European della Bce.
Domenica 1 maggio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 MASSACRO IN SIRIA,
COME NON DETTO
Quei giudici che Alfano
LA VIGNETTA aro Furio, che viene apertamente e impunemente
dovrebbe tutelare
Mi permetto di scrivere queste
C mi sembra chiara una cosa non
proprio nobile. Facciamo tutti finta
falcidiata dai carriarmati di Assad ormai quasi
ogni giorno. Il senso di quello che sto dicendo
poche righe in merito alla situa- di niente, mentre il governo siriano non è: apriamo un altro fronte. Il senso è di
zione che si sta profilando in re- sta massacrando il suo popolo che desolazione per un mondo senza guida,
lazione alle inchieste del giudice chiede riforme e libertà. Intanto senza politica, senza visione e senza autorità,
Ingroia. Personalmente ho sem- almeno cinque grandi potenze dove l’alternativa è fra modi diversi di morire
pre ritenuto che fare il giudice, e volano sulla Libia e la bombardano, o di rischiare la vita sotto l’una o l’altra
in modo particolare nelle inchie- con le migliori intenzioni e nessun bomba, mentre gli iniziatori di stragi, che
ste antimafia, sia un mestiere tra i risultato. Non ti sembra tutto un po' nessuno è in grado di scoraggiare, prima
più difficili. Si deve studiare e mol- insensato? uccidono e poi, eventualmente, vanno in esilio.
to, si deve essere coraggiosi, si af- Allegra Ovviamente, da italiani presi fra La Russa e
fronta quotidianamente il perico- Calderoli, fra Maroni e Frattini, fra Berlusconi
lo e pertanto si vive blindati (an- NELLA SEQUENZA delle e Bossi, non abbiamo alcuno spazio di critica
che le famiglie), si deve essere, ribellioni giovani e popolari che hanno e di parola perché, quanto al diritto di libertà
nonostante il tipo di crimini di cui sconvolto il Nordafrica e poi il Medio Oriente, dei popoli, rappresentiamo il peggio. Ricordate
ci si deve occupare, imparziali e la Siria sembra dimenticata anche più dello quando, nel pieno della guerra civile ormai
soprattutto giusti! Ora solo l'idea Yemen, dove si è sentito qualche rimbrotto irreversibile in Libia e mentre si ripetevano le
che si possa tentare di screditare internazionale. A questo punto si può aprire stragi, il governo italiano auspicava “adeguati
simili uomini per il loro operato, una lunga e documentata discussione pattugliamenti congiunti (congiunti con chi?)
mi sembra una bestialità, ma ten- sull’importanza e il ruolo chiave della Siria, in mare?”. O quando, per evitare benevola
tare di farlo con sistematicità è che controlla il Libano e fa (o ha fatto a lungo) accoglienza italiana ai libici in fuga (in fuga da
davvero intollerabile. Non do- da sponda sul lato sud-ovest dell’Iran (una una guerra, dunque rifugiati, dunque diritto
vrebbe il ministro della Giusti- specie di schiaccianoci intorno a Israele). Tutto d’asilo, secondo norme che precedono le
zia(?) intervenire nella tutela dei ciò avviene mentre Hamas e Al Fatah fanno Nazioni Unite) è stato detto e ripetuto:
"suoi diretti dipendenti"? Questa (o sembrano fare) la pace. E tutto fa pensare attenzione, quelle donne e bambini e
classe politica che si rifà al con- data. Quindi ci sarà il voto in Par- ne, monopolista contro le leggi (o temere) che la pace, in quella situazione, partorienti sembrano profughi, ma sono
cetto "aziendale", appare impre- lamento con la Lega che si defilerà sulla libera concorrenza, difenso- voglia dire il prevalere delle armi. L’attentato criminali, sono la “vendetta di Gheddafi” che
paratissima su una cosa che sta al- all'ultimo momento ma il gover- re della famiglia da pluridivorzia- di Marrakech sarà o non sarà una conferma ha aperto le sue prigioni e manda di proposito
la base del comportamento di no sarà salvato dai voti del Pd che to, pluriseparato, pluriconviven- delle ansie e dei timori peggiori? Non lo malfattori in Italia? Purtroppo l’espressione
tutte le aziende: ossia per prima non può sconfessare Napolitano te e corruttore di monorenni. sappiamo ancora, ma la vera ragione per “vendetta di Gheddafi” è, letteralmente, del
cosa si proteggono i collaborato- e poi finirà tutti a tarallucci e vino "Non sa proprio più cosa inven- avere paura è la disattenzione per la Siria e la nostro ministro dell’Interno e del nostro
ri per evitare di screditare "l'a- fino alle elezioni Amministrative. tarsi per attirare l’attenzione del sua strage non solo dei governi delle ministro degli Esteri. E questa triste verità
zienda", poi si vede che succede; Paolo Zaffiro mondo cattolico, ma non in ter- cosiddette “grandi potenze” ma anche delle riassume l’intero dramma che stiamo vivendo.
non so se ho reso l'idea. Ma si sa: mini di principi etici dei quali fa re- Nazioni Unite che, a quanto pare, non E spiega perché è impossibile, per l’Italia,
meglio lasciar fare agli sciacalli di Ora vuole comprarsi golarmente scempio, ma solo in vogliono mettere le mani nel punto più essere agente di soluzione. Mancano il
turno e lasciare che i pm delle va- versione ‘baciamano’ nei con- pericoloso ed esplosivo del mondo. Dunque prestigio, la morale e la testa.
rie procure si facciano del male a la Chiesa fronti del vaticano, dal quale at- rischiamo una situazione folle: attacchi senza
vicenda; ci sarà sempre qualcuno Il ladro eccellente, il ladro per an- tende il sostegno elettorale, così tregua della NATO (che vuol dire Europa e Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
a raccogliere i cocci, a farsi "bello" tonomasia, il ladro recidivo e in- come lo ha ottenuto fino a questo Stati Uniti) sulla Libia. E – allo stesso tempo – 00193 Roma, via Valadier n. 42
per poter dire: visto, l'avevo det- callito, non perde occasione per momento. Il pluridivorziato e abbandono di quella coraggiosa folla siriana lettere@ilfattoquotidiano.it
to che era tutto un bluff e che quei continuare ad impossessarsi di abortista Berlusconi, si fa paladi-
"giudici comunisti" si erano sba- ciò che non è suo. Gli occhi vo- no dell’etica cattolica e cristiana e
gliati! gliosi, la bocca onnivora, la mani spende promesse di non varare
Luciano Taborro come rostri che uncinano, strap- mai leggi contrarie all’etica catto-
pano e rapinano, i piedi a ventosa lica, della quale si è fatto perso- dola ed escludendola a priori, da è infatti salito da 4.100 a 4.800 la- situazione. Anche per quanto
Il vero accordo che s'impiantano ed è difficile nalmente beffe". Così scrive Ro- ogni addebito (perché presup- voratori a tempo indeterminato, riguarda l’ ufficio di Milano sono i
staccarli: un mostro inedito nello sario Amico Roxas in un messag- posto di sviluppo, occupazione e a cui si aggiungono circa 800 la- sindacati ad aver espresso
tra Bossi e B. zoo antropomorfico della delin- gio di ieri. di benessere), è il più infame atto voratori con contratto a tempo preoccupazione perché “le
Mi sembra strano che non abbia- quenza politica sociale. Dopo es- Aldo di ingiustizia, di ipocrisia e di rag- determinato e in somministra- commesse che dovrebbero lavorare
te ancora capito il tiramolla di sersi indebitamente appropriato giro sociale del quale, un paese zione per un totale di 5.600 risor- i colleghi di Milano sono a tutti gli
Bossi che a parole è contro Ber- dell'Italia (Forza Italia) e della Li- Il costo che si definisce civile, si possa se. effetti commesse di Comdata Spa
lusconi ed invece con i fatti non bertà (Pdl), dopo essersi impa- macchiare. L’Ilva di Taranto, un Costanza Bajlo che
può farlo. Cercate bene e vedrete dronito di buona parte del Par- della monnezza esempio per tutti. (Ufficio comunicazione Gruppo verrebbero lavorate dai colleghi in
che questo risale all'anno 2000 lamento mettendo nel libro paga La produzione dei rifiuti e il loro Gianni Tirelli Comdata) regime di distacco; altrettanto poco
quando ha stipulato il patto del dei dipendenti molti deputati e smaltimento, è uno dei tre que- chiaro è il motivo per il quale si con-
diavolo con Berlusconi, e dovre- senatori, ora è alle prese dell'an- siti irrisolti e più inquietanti del- Diritto di Replica Prendiamo atto della lettera tinua a togliere postazioni di lavoro
ste capire quale patto (forse do- nessione patrimoniale dell'etica l’umanità, dopo l’omologazione ricordando che il non dalla sede di Roma. Queste azioni
vreste cercare presso la Banca cattolica e della buona fede dei e la contraffazione della realtà, Con riferimento all’articolo a riconoscimento del trasferimento di non fanno altro che aumentare la
Arner di Lugano) che tutti gli altri credenti. "Mai leggi anticristiane", che ne mettono a serio rischio la firma Salvatore Cannavò del 28 azienda fa parte della lettera di confusione e l’incertezza fra i “la-
leghisti non sanno, poi ha avuto i afferma, borioso, fedifrago e bla- sua stessa sopravvivenza. È arri- aprile dal titolo “Vodafone, la ri- diffida inviata dai lavoratori voratori”. È a queste preoccupazio-
problemi di salute e Berlusconi da sfemo. Lui che dell'etica cristiana vato il momento che i consuma- volta dei dipendenti esternaliz- Vodafone assistiti da un ufficio ni e ai disagi lamentati dai lavora-
buon samaritano gli è stato vicino fa scempio a più non posso. Mae- tori aprano gli occhi e inserisca- zati” Comdata Care, specializ- legale. Va ricordato, però, che nel tori stessi che ci siamo riferiti.
in tutti i modi e quindi la "cosid- stro della menzogna e dell'ingan- no il cervello, per dare a Cesare zata nei Servizi di customer ca- 2009 furono i sindacati a S.C .
detta amicizia" si è ancora rinsal- no: evasore delle leggi antievasio- le responsabilità di Cesare e, ai re, non ha effettuato alcun licen- paventare “i rischi occupazionali
cittadini, le loro. Vi siete mai ziamento e non ha subito alcun legati alle società outsourcing
chiesti, per quale empirico mo- piano di ristrutturazione sin dal- monocommesse” esprimendo già
IL FATTO di ieri 1 maggio 1753 tivo e singolare logica, ci viene
addebitato l’onere relativo alla
la sua fondazione che coincide
con l’acquisizione del ramo d’a-
allora “forte perplessità di fronte
alla completa mancanza di attività IL FATTO QUOTIDIANO
Prima c’erano definizioni lunghe e cervellotiche, contorti tassa sulla spazzatura? La rispo- zienda Vodafone nel 2007. Vodafone sul sito di Milano”. Ci fu via Valadier n. 42 - 00193 Roma
giri di parole, sfilze di nomi e attributi fantasiosi. Poi, a sta va ricercata nella nostra stu- Nel 2010 non vi è stata alcuna poi un accordo che sanò la lettere@ilfattoquotidiano.it
mettere ordine nella babele della nomenclatura botanica di pidità, nella supina accettazione chiusura del centro di Milano,
metà ‘700, ribattezzando fiori e piante con un semplice delle regole e, in una vile suddi- bensì la sede di Comdata Care è
binomio in latino, ci pensò lui, Carl Linneo. Il naturalista tanza verso il sistema?. Siamo stata semplicemente trasferita da Direttore responsabile
riformatore di Uppsala che col suo “Species Plantarum”, stati ingannati per decenni e, co- via Bisceglie a via Kuliscioff, quindi
me nel gioco delle tre carte, ci nelle immediate vicinanze, dove Antonio Padellaro
bibbia dei botanici di mezzo mondo, stampata a Stoccolma
il 1° maggio 1753, creò il primo grande erbario della storia, hanno fatto credere di essere gli risiede tutt’ora. E’ importante Vicedirettore Marco Travaglio
con oltre seimila differenti specie vegetali, selezionate, autori di una tale sciagura, e col- precisare che questo trasferi-
pevolizzato dei disastri biblici, mento è stato determinato dalla Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
classificate e ordinate secondo il semplice principio del
“nome e cognome”, genere e specie. Un minuzioso che la stessa ha causato, causa e necessità di consolidare presso Progetto grafico Paolo Residori
catalogo della flora mondiale al tempo dei Lumi, tuttora in che, in futuro, provocherà. Alla una unica struttura tutto il per- Redazione
auge nella comunità scientifica, frutto del pensiero logico di luce della verità, è l’industria sonale dell’azienda. 00193 Roma , Via Valadier n°42
questo affascinante scienziato, “infiammato – come (Cesare), e non noi, a doversi ac- Infine è d’obbligo puntualizzare tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
collare tutti costi, relativi alla che a livello di Gruppo l’opera- e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
scriverà – fin da piccolo da un inestinguibile amore per le
sito: www.ilfattoquotidiano.it
piante”, legato a una metafisica ancora biblica, creazionista produzione dei rifiuti e del loro zione di riorganizzazione azien-
ma non completamente “fissista”, tanto da ammettere che smaltimento. Non puoi “buttare dale ha coinvolto solo alcune aree Editoriale il Fatto S.p.A.
il sasso e nascondere la mano”. di supporto al business molto li- Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
“per ibridazione e acclimatazione potessero nascere nuove
specie, a partire da quelle create direttamente da Dio”. Un Tu li produci e tu li smaltisci; di- mitate. Comdata ha registrato in- Presidente e Amministratore delegato
vero enciclopedista, “in un momento storico in cui versamente, ti adegui e non li fatti una sensibile crescita occu- Giorgio Poidomani
l’enciclopedia era il più influente veicolo di conoscenza”. produci. Assolvere l’industria pazionale da gennaio 2010 a gen- Consiglio di Amministrazione
Giovanna Gabrielli (sempre e in ogni caso), esimen- naio 2011 il numero delle risorse Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
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