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Povera Letizia.

I berluscones fanno a gara nel dire che è tutta


colpa sua. Bell’incoraggiamento in vista del ballottaggio y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!z!,!#!_
www.ilfattoquotidiano.it

Martedì 17 maggio 2011 – Anno 3 – n° 116 € 9,90 DVD + € 1,20 – Arretrati: € 2,00
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fBERLUS
Berluskahn
di Marco Travaglio

entile Strauss-Kahn, dia retta a noi: lasci perdere

A Milano aveva detto: è un referendum tra me e i pm G la Francia, che non La merita, e si trasferisca in
Italia. Solo qui Lei ha ancora un grande futuro
politico. Troverà diversi partiti disposti a
candidarLa nonostante l’arresto e il processo per stupro
e sequestro di persona, anzi proprio per quelli. E troverà
È finita con una cocente sconfitta sua e della Moratti soprattutto i neologismi giusti per trasformarsi da
sospettato di un delitto orrendo in perseguitato politico.
Crisi di regime: il Pdl arretra ovunque, la Lega furiosa Il Corriere della Sera stigmatizzerà il riesplodere dello
“scontro fra giustizia e politica”. Ostellino scriverà che la
La grande Il candidato del
centrosinistra sei
cameriera non s’è resa conto di essere seduta sulla
propria fortuna e di poterla proficuamente utilizzare per
occasione punti avanti al
sindaco uscente.
diventare segretaria al Fondo monetario. Pigi Battista
insisterà sull’esigenza di abbassare i toni e non
demonizzare gli stupratori. Galli della Loggia e
di Antonio Padellaro
Batosta per il Panebianco denunceranno gli agenti rossi annidati nella
dc Caimano: voleva 53 Polizia di Manhattan. L’ambasciatore Romano ammonirà
on è la prima volta che mila preferenze, contro la “gogna mediatica” dalle tv giustizialiste aizzate

N Berlusconi perde un’ele- forse ne otterrà dal partito delle procure, con immonde riprese di un
zione. Ma è la prima vol- uomo in manette fra due nerboruti poliziotti. Cicchitto
ta che può perdere Mila-
la metà, fa flop strillerà contro l’ennesimo caso di “uso politico della
no, cioè casa sua, cioè la città anche l’ultrà giustizia” contro un socialista. Quagliariello evidenzierà
del patto di acciaio con Bossi, Lassini. Exploit l’ulteriore scandalo della “giustizia a orologeria” contro il
l’alleato indispensabile che dei grillini: 10 % prossimo candidato all’Eliseo. Stracquadanio tuonerà
adesso non vuole affondare pu- contro le “manette facili”, scattate addirittura sulla
re lui ma non sa come sganciar- a Bologna. scaletta di un aereo, come se il destinatario avesse mai
si. Non è la prima volta che il Sconfitta del Pd pensato di darsi alla fuga. La Santanchè porterà le foto di
centrosinistra si prende una ri- a Napoli una bandiera di Hamas affissa nella cameretta della
vincita. Accadde due volte con
Romano Prodi e sappiamo co- pag. 2 - 9 z cameriera (si scoprirà poi che era un poster di George
me finì. Ma questa volta non si Illustrazione di Emanuele Fucecchi Clooney) e ricorderà che Stalin, Pol Pot, Mao Tse-tung e
può più sbagliare. La sconfitta Fidel Castro han fatto ben di peggio. Il Pd non dirà nulla,
di Berlusconi non nasce da Le- se non che occorre evitare facili strumentalizzazioni di
tizia Moratti, sindaco bollito e una vicenda privata, non va mai dimenticata la
ampiamente fallimentare, ma presunzione di innocenza e dando dello stupratore a
che in queste ore suscita perfi- Strauss-Kahn si rischia di fare il suo gioco. Il Garante
no pena, oggetto dello scarica- ammonirà la stampa a non violare la privacy con
barile abbastanza infame da particolari anatomici sull’arma del delitto. L’Agcom
parte degli scudi umani del ca-
raccomanderà ai talk-show di attenersi alla più
po. Oggi siamo al termine di
un’agonia politica. Quella di un scrupolosa par condicio fra avversari e sostenitori dello
vecchio boss tenuto in vita dalla stupro. Giuliano Ferrara chiederà l’arresto della
sua infinita ricchezza e da una cameriera per aver provocato il pover’uomo; poi inviterà
immensa corte di miracolati de- Strauss-Kahn a candidarsi lo stesso all’Eliseo, cosicché
cisi a difendere poltrone e pre- anche la Francia riaffermi il “primato della politica” e sia
bende. Un sistema di potere tal- governata da un vecchio porco; infine organizzerà un
mente marcio che una mattina convegno in un teatro milanese su un palco ornato da
l’ultimo dei valvassini può (di falli di gomma appesi, sul tema: “Basta puritanesimo! Dai,

SUPER PISAPIA E DE MAGISTRIS


testa sua?) ricoprire i muri di su, chi non ha mai stuprato almeno una cameriera?”. Il
manifesti che accusano i magi- Tg1 e Porta a Porta organizzeranno una serie di speciali
strati di essere come le Br. O do-
ve il sindaco bollito si segna un sulla misteriosa morte di una foca monaca alle isole
Hawaii. Sallusti spiegherà che anche Kennedy era solito

VINCONO FASSINO E MEROLA


clamoroso autogol lanciando
accuse false contro un avversa- stuprare le cameriere e comunque il direttore del Fondo
rio galantuomo nello sbalordi- monetario ha avuto un bello stomaco a far sesso con una
mento generale. Berlusconi è fi- negra, che tra l’altro ha pure goduto. Feltri sosterrà che,
nito perché è sempre più assen- da che mondo è mondo, l’uomo è cacciatore e, se gli
te come premier e come leader. A Bologna e Torino successo al primo turno. A Milano e Napoli i candidati piace una negra, mica può tagliarsi il pisello. L’on. avv.
Perché non fa che ripetere sem- della sinistra e dell’Idv raccolgono consensi anche tra i moderati. Ghedini avvertirà: “Si fa presto a dire stupratore:
pre le stesse cose. È finito per- ammesso e non concesso, Strauss-Kahn può essere
ché perfino la sua gente non lo Ballottaggi, il terzo polo di Casini e Fini per ora non sceglie pag. 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 z
definito al massimo un utilizzatore finale di cameriere”.
segue più, a giudicare dal mise-
Poi chiederà la rimessione del processo al tribunale di
ro numero di preferenze che i
Malibu. Il ministro Alfano invierà gli ispettori nel posto di
milanesi gli hanno elemosina-
to. Per questo al centrosinistra
Udi Lidia Ravera nlo stupro di New York polizia di Harlem dove trattano gli stupratori come
delinquenti, poi si farà promotore di un lodo per
non è più concesso sbagliare.
Non è più il tempo delle piccole IO UOMO Strauss-Kahn resta depenalizzare lo stupro e il sequestro di persona. L’on.
tattiche, ma delle parole chiare. POTENTE, in carcere e rischia avv. Paniz presenterà un ddl sulla “prescrizione
Lo diciamo soprattutto al Pd. Si
vince con i Pisapia, i De Magi- TU BIDET fino a 75 anni brevissima”, essendo scandaloso che i reati sessuali non
si prescrivano nello stesso istante in cui vengono
stris, i Vendola e con i giovani Borromeo e Feltri pag. 10-11z
are che gli uomini pensi- commessi; poi farà votare una mozione per sostenere
grillini. Il Terzo polo di Casini,
Fini e Rutelli può aggiungersi se
P no al sesso ogni 54 secon-
di (o ogni 7, o 18 volte al gior-
che Strauss-Kahn ha stuprato nell’esercizio delle sue alte
funzioni istituzionali, ergo ricade sotto il Tribunale dei
vuole, non dettare condizioni.
Perdere Milano e Napoli, a un no, diversi studi danno diver- CATTIVERIE ministri, previa autorizzazione del Parlamento che non la
passo dal traguardo, per delle si responsi). Non è rassicu- “Strauss-Kahn accusato di darà mai. Belpietro domanderà corrucciato: “Che ci
scelte sbagliate sarebbe peggio rante ma, per fortuna, non stupro”. Prova con “L’ho stuprata faceva la cameriera appoggiata al pisello di Strauss-Kahn?
perché non si facesse stuprare”.
che imperdonabile. Un tradi- sempre al pensiero corri- Da noi funziona Chi l’ha mandata e perché?”. Alla fine dirà la sua anche
mento. sponde l’atto. pag. 22 z (Fabio Pugliese, www.danieleluttazzi.it) B.: “Embè? Io lo faccio sempre, dov’è il problema?”.
pagina 2

BERLUSCRAC

LASSINI scudetto rossonero. Roberto appena 134 preferenze. Nel (629). Le preferenze
Lassini, l’autore dei manifesti Popolo della libertà, dopo conquistate da De Corato
Il grande flop anti-pm “Via le Br dalle Silvio Berlusconi che sono comunque di gran
dell’ultrà anti-pm procure” e icona del comunque detiene la palma lunga sotto alle 1.598 finora
Berlusconi-pensiero, del più votato, i campioni conquistate dal leghista

N on deve aver pagato


granché la sfilata sul
pullman del Milan sabato
racimola pochissimi
consensi. A circa a meno di
un quinto dei voti calcolati a
delle preferenze al momento
sono il vicesindaco Riccardo
De Corato (927) e l’assessore
Matteo Salvini, considerato il
primo pretendente alla
poltrona di vicesindaco in
scorso per festeggiare lo Milano ha guadagnato di area Cl Carlo Masseroli caso di vittoria della Moratti.

La Russa Casini, Fini, Rutelli Di Pietro Vendola


Una battaglia senza Al secondo turno si Ora un governo Basta divisioni,
sovrastrutture vedrà caso per caso da Sel al Terzo polo sì a De Magistris

“Il ballottag-
gio è ine-
vitabile, ma cre-
“A i ballot-
taggi il
Terzo polo valu-
“D opo la
sconfit-
ta di Berlusconi
“I l nostro
elettorato
ci manda un
do che il ballot- terà le scelte con si può prepara- messaggio pre-
taggio sia un’al- i propri candida- re un governo ciso: quando
tra partita in cui tutte le ti sindaci, di certo non fare- di alternativa con Idv, Pd e l’offerta politica di cambia-
sovrastrutture, gli argo- mo sconti. I voti del Terzo Sel, aperto alle forze del mento è credibile, il cen-
menti che hanno pesato polo potranno essere deter- Terzo polo, a condizione trosinistra vince e guada-
sull’immagine della Mo- minanti per il bene delle cit- che i centristi non tengano gna consensi. Ora avanti
ratti lasceranno il posto”. tà”. più il piede in due staffe”. con Pisapia e De Magistris”.

MILANO NON LA BEVE


BALLOTTAGGIO A NAPOLI
La disfatta di B: Pisapia stacca la Moratti, De Magistris Silvio Berlusconi (FOTO EMBLEMA). Nella
pagina accanto, Letizia Moratti
(FOTO ANSA), Pier Luigi Bersani (FOTO

sfiderà Lettieri. Torino al centrosinistra, Bologna quasi LAPRESSE) e Umberto Bossi (FOTO LAPRESSE)

di Paola Zanca ghie di fuori – quella elogiata da


Berlusconi quando la Moratti
generale del Carroccio, insieme
a Calderoli, Cota, Reguzzoni e
care le divisioni napoletane del
centrosinistra. Enrico Letta, vi-
Exploit vorare affinché a Napoli non
vinca la destra”. Il dalemiano Ni-
desso tirano fuori le un- provò ad attaccare Pisapia ri- cesegretario del Pd, invece è del movimento
A
Bricolo. Zitto anche lui, anche cola Latorre invita a “una rifles-
ghie, ma per arrampicarsi spolverando gli anni di piombo se tutti lo raccontano come pa- bianco: nel primo pomeriggio a sione serissima sulla serie inter-
sugli specchi. Con Mila-
no e Napoli al ballottag-
– stavolta non funziona. recchio irritato. Nemmeno Ber-
lusconi parla: blindato ad Arco-
Bologna si rischia il ballottaggio
e a Napoli Morcone è messo ma-
Cinque Stelle minabile di errori commessi”: il
candidato del Pd (sostenuto an-
gio, Torino persa al primo tur- LETIZIA Moratti, dai graffi, è re, solo oggi si pronuncerà. Il si- le. Ma lui dice comunque che che da Sel) non ce l'ha fatta ad
no (e forse anche Bologna), nel già rimasta ferita. Pdl e Pd sono lenzio post-elettorale lo rompe “se questi fossero i dati ci sareb- In Fli nuova arrivare al ballottaggio e il Pd
Pdl non riescono a nascondere pari, tutti e due al 28%. Ma la Mo- Pisapia alle cinque di pomerig- be da brindare” perchè “sul re- come partito è solo al 18%. A sfi-
la débâcle: “Un confronto mol- ratti ha quasi sei punti in meno gio: comincia a dire che per lui è ferendum del presidente del crisi di nervi dare il Pdl Lettieri (fermo al
to più serrato di quello che si del suo sfidante. Si ferma al 42%, “un’iniezione di adrenalina”. Consiglio gli italiani avrebbero 37%) ci sarà Luigi De Magistris
poteva prevedere”, dice Mauri- mentre Pisapia sfiora il 48%. Do- Stefano Boeri, suo sfidante alle risposto”. Poi la vittoria bolo- tra Urso che con il sostegno dell'Idv ha
zio Gasparri. “C’era un’altra po pranzo si era incontrata con primarie, ora ventre a terra per gnese si fa (quasi) certa: quando toccato quota 27%. “Masaniello
aspettativa” confessa il coordi- La Russa e Bonaiuti, per decide- il candidato di Sel, lo asseconda: sono state scrutinate più della e Bocchino è cresciuto, Masaniello è torna-
natore Denis Verdini, mentre re la linea da tenere in base ai “mmmmmm che bella ariet- metà delle schede, Virginio Me- to!” canticchia un sostenitore di
Gaetano Quagliariello prova a risultati. Vista la malaparata ha ta..”. E su Facebook i sostenitori rola supera il 50% dei voti, no- De Magistris su Facebook, co-
buttarla oltre confine: “Credo scelto l'alternativa più tragica: del “sindaco galantuomo” quasi nostante un'affluenza scesa del presto per tirare le somme de- me se l'ex pm fosse il nuovo pro-
che in Italia questa maggioran- chiusa in casa, con figlia e nipo- non ci credono e preferiscono 4 per cento rispetto alle ultime finitive. tagonista della rivolta napoleta-
za si stia difendendo meglio tina. Zitta che tutti le stanno già scherzare: “Fa talmente caldo elezioni. A Torino la partita invece si na.
che altrove in Europa”. La ve- sparando addosso. Bossi invece che ho chiesto a Pisapia di ru- chiude presto. Il Pdl Coppola si
rità è che la tecnica delle un- è chiuso in via Bellerio, quartier bare un condizionatore”. ARRIVANO gli altri risultati: ferma al 27%. Bersani telefona a E DI “RIVOLUZIONE”
Un'ora prima il ministro La Rus- al centrosinistra le province di Piero Fassino per fargli i compli- parla il capogruppo finiano alla
sa era già nero. Partecipa alla di- Ravenna, Gorizia e Lucca. I co- menti. Con il 57% dei voti sarà Camera Benedetto Della Vedo-
retta del Tg3 e mordicchia l’a- muni di Savona e Siena. La de- sindaco e, come ha ironizzato la va, con il conforto dei falchi
NUCLEARE Il 97% sticella degli occhiali per tutto
tempo, tranne quando si accor-
stra prende Treviso e Campo-
basso, e poi il Sud: Caserta, Ca-
jena de La Stampa, quel posto “é
la morte sua”.
Bocchino e Granata, per i quali
“il berlusconismo è finito”. Ma
ge di essere inquadrato. I seggi tanzaro e Reggio Calabria. Ma Mario Morcone è da ore fermo le colombe volano verso altri li-
dei sardi dice di “no” sono chiusi da un'ora, eppure
l'aria che tira già si sente. Co-
con quattro città (Varese, Cro-
tone, Cagliari e Latina) e sei pro-
al 20% ma aspetta le nove meno
un quarto per scrivere il suo
di: Urso e Ronchi hanno già fat-
to sapere di non aver nessuna
n plebiscito. Un’affluenza quasi inaspet- mincia a dire che il ballottaggio vince (Mantova, Pavia, Trieste, voglia di partecipare “all'avan-
Uè: 877.982,
tata. Una gioia comune. Il numero magico
quanti gli elettori che tra dome-
“è la normalità”. Fa “i compli-
menti a l'Idv”, giusto per mar-
Vercelli, Macerata e Reggio Ca-
labria) al ballottaggio, è ancora
messaggio a De Magistris: “L'u-
nità del centrosinistra è il valore
fondamentale, ora occorre la-
zata della sinistra populista”.
Non è del Terzo Polo – ma parla
nica e lunedì sono andati in Sardegna a votare
il referendum sul nucleare. Di questi, oltre il
97 per cento ha piazzato una diga davanti alle Gli sfoghi di via Bellerio
centrali, ha barrato sul “sì” per dire no, qui
non ce le vogliamo. “Il popolo sardo ha de-
ciso di decidere il proprio futuro – esulta l’in-
dipendentista di Sardigna Natzione, promo-
tore della consultazione, Bustianu Cumpostu
A furor di Lega: con il Pdl ora basta
–, ha detto no all’ultima servitù-schiavitù che di Caterina Perniconi zione leghista. “Questa coalizione ma di non aver poi votato per la Mo- elettori del Pdl, e innescato un con-
lo Stato italiano, mediante il suo governo, vo- non è più vincente” è l’analisi arri- ratti. “La discesa in campo diretta di flitto politico via web.
leva imporre”. E così è andata. Una vittoria a Lega ha quasi in mano il pae- vata dalla sede del Carroccio, che Berlusconi, dopo gli scandali del bun- “Dove cavolo stanno i voti della Le-
trasversale che accomuna tutta la politica iso-
lana, dall’estrema sinistra alla destra, con lo
“L se” gridava Umberto Bossi la
scorsa settimana durante un comi-
però ha assicurato di marciare a
braccetto con Berlusconi fino ai bal-
ga bunga, è stata molto negativa” ha
commentato un ascoltatore di Lec-
ga?” ha scritto Alkampfer nello
“spazio azzurro” sul sito del Popolo
stesso presidente Ugo Cappellacci, delfino zio elettorale. Quel quasi, ad urne lottaggi, dando piuttosto battaglia a co. “La Lega perde a Milano per l’in- della libertà, “avete tradito gli elet-
berlusconiano, da tempo schierato con il co- chiuse, sembra ormai profetico. Il Roma sul rimpasto e l’abusivismo. vasione degli immigrati gestita male tori sulla immigrazione, avete fatto
mitato. Quindi Legambiente, Wwf, tutti pron- leader del Carroccio, infatti, non ave- Del resto i risultati usciti dalle urne dal sindaco” ha detto Donatella da solo annunci, ve lo avevo detto che
ti a felicitarsi. va fatto i conti con i milanesi. Gli stes- hanno aggravato la crisi del già in- Cremona. Certo è che a Bossi non è
Adesso, però, la partita è (F A
OTO) NSA
si che alle regionali di un anno fa lo crinato asse nazionale Pdl-Lega, ma bastata l’approvazione del federali-
un’altra “Ora l’incubo nu-
cleare va abbandonato, in-
avevano consacrato come l’alleato
più forte di Berlusconi, col 14,49%
dal Senatùr ufficialmente neanche
una parola per commentare la de-
smo, incassata in tutta fretta prima
delle amministrative, per portare i
Il Senatur
sieme ai trucchetti per ri-
proporlo tra due anni: gli
dei voti, questa volta lo hanno pu-
nito, relegandolo ad un risultato a
bacle, paragonata dal presidente
del Consiglio regionale lombardo,
suoi elettori alle urne. Secondo la let-
tura dei fedelissimi del leader, la po-
“amareggiato”,
italiani hanno il diritto di vo-
tare al referendum del 12 e
una cifra.
Chiuso negli uffici della Lega di via
Davide Boni, a “un 2 a 0 in casa nella
partita d’andata”. Poi, fuor di meta-
litica della Lega ha pagato la scelta
del governo di entrare in guerra con-
su Internet
13 giugno per spazzare via Bellerio, ieri Bossi è apparso ai suoi fora, il leghista ha spiegato che “è tro la Libia e la gestione “sbagliata”
ogni velleità di riaprire le “irritato e stupito” per il risultato del- innegabile che a Milano qualcuno da parte di Roberto Maroni degli “guerra
centrali”, ha aggiunto Stefa- la città meneghina, quello che gli sta- della Lega abbia dato un voto di- sbarchi a Lampedusa. Per queste ra-
no Leoni, presidente del va più a cuore, e dove non ha potuto sgiunto”. Dato confermato anche da gioni molti militanti non si sono recati intestina” tra
Wwf. presentare un uomo del suo partito. molti ascoltatori di Radio Padania, alle urne, facendo scendere di oltre 5
al.fer. Si è sfogato privatamente, accusan- che commentando in diretta i risul- punti i voti leghisti a Milano, e de- base padana
do Berlusconi di aver politicizzato il tati delle elezioni hanno raccontato terminando il risultato negativo della
voto e compromesso la partecipa- di aver barrato il simbolo della Lega, Moratti. Che ha fatto infuriare gli e berluscones
Martedì 17 maggio 2011

BERLUSCRAC

ORBETELLO Paffetti. Il successo è MORTERONE sindaco di Morterone SIENA suo concorrente Franco
arrivato con il 56,56% delle (provincia di Lecco), Ceccuzzi. Nannini, fratello
Matteoli bye bye preferenze, contro il Per 2 voti la sfida nel comune meno abitato L’ex F1 Nannini di Gianna, candidato del
già al primo turno 43,44% ottenuto da Rolando Comune più piccolo d’Italia, con 38 residenti. Ha doppiato centrodestra è al momento
Di Vincenzo, candidato del battuto lo sfidante Riccardo fermo al 19,3% (21 sezioni

O rbetello, storico feudo


di Altero Matteoli,
passa al centrosinistra. Il
centrodestra e aspirante
successore proprio del
ministro delle
A ntonella Invernizzi, il
sindaco uscente che era
stata sfiduciata lo scorso
Amerigo Invernizzi - figlio
del sindaco Palmino di due
mandati fa - per 16 voti
L’ ex pilota di F1
Alessandro Nannini
perde la corsa a sindaco di
scrutinate su 50). I dati del
Viminale danno Ceccuzzi
oltre il 53% e dovrebbe
nuovo sindaco è Monica Infrastrutture. dicembre, è stata rieletta contro 14. Siena più che doppiato dal essere eletto al primo turno.

A destra perde il Caimano


A sinistra vincono le primarie
B. CROLLA NELLE PREFERENZE
PER BERSANI ORA REBUS ALLEANZE
di Luca Telese il centrosinistra a Torino e Bolo- Milano?”, dice il primo. “Adesso aveva sottoscritto e coperto i due la conferenza stampa convocata
gna. A Napoli il duello rusticano scoppierà un casino...”, risponde episodi -simbolo della campagna per le sette di sera, per attendere
erlusconi aveva un rac- fra le “due sinistre” proietta De i risultati dei comuni dove il Car-

B
il secondo. E’ tutto pronto. Diran- elettorale, il vero trionfo dell’e-
conto, per queste elezioni Magistris verso una possibile vit- no che è stata Letizia a perdere: stremismo: ovvero i manifesti roccio corre contro il Pdl, in co-
e il gruppo dirigente del toria. Una lunga notte di numeri con i suoi milioni di euro sbattuti sulle procure brigatiste di Lassini muni come Gallarate, o Rho (do-
centrosinistra no. Però gli e passioni che passerà alla storia con arroganza sul tavolo, il suo (al punto che il candidato è rima- ve, per esempio, la Lega va al bal-
elettori progressisti hanno tro- come la “Breccia di Pisapia” (Co- colpo basso fuori tempo massi- sto in lista ed è salito persino sul lottaggio tagliando fuori il Pdl).
vato il modo di riscrivere il finale pyrightRiccardo Mannelli). “Ci mo nel duello elettorale. Adesso pullman del Milan campione), e
della storia, mentre il racconto metto la faccia”, aveva gridato le veline ufficiali dicono: “Berlu- l’attacco sul processo per furto RESTA IL PROBLEMA del
di Berlusconi c’era sì, ma era to- spavaldo Berlusconi candidan- sconi non era d’accordo”. Ma la d’auto a Pisapia. centrosinistra e del Pd: dove pro-
talmente sballato: un film in dosi a Milano: ha preso meno vo- verità è che lo stesso vento soffia La verità è che lo stesso tentativo va a riprodurre le logiche degli
bianco e nero in un mondo a co- ti delle elezioni precedenti. - per esempio - anche all’ombra di trasformare le amministrative apparati senza rispondere al biso-
lori, un documentario seppiato del Castello, dove il giovane Mas- in un voto politico ed ideologico gno di cambiamento (vedi il pa-
nel tempo digitale. E COSÌ ORA Letizia Moratti (“È simo Zedda strappa il ballottag- si è trasformato in un boome- sticciaccio di Morcone a Napoli)
Quella del Cavaliere è stata una la mamma di Batman, fa finta di gio con un risultato miracoloso. rang: successe anche a Massimo il principale partito di opposizio-
campagna elettorale ammini- essere Mary Poppins, assomiglia a E cosa unisce i due candidati di D’Alema, nel 2000, ma continua- ne scompare. Dove accetta i ver-
strativa anacronistica. Tutta cen- Crudelia“, ha riassunto icastica- opposizione? Non tanto il fatto detti delle primarie, il Pd acquista
trata sulle sue ossessioni più o mente Nichi Vendola) diventa il che fossero entrambi di Sinistra e un senso e la possibilità di vince-
come loro – il senatore Pd Mar-
co Follini, angustiato tra vizi e
meno recenti: le battute su “la
mela che sa di fica” e quelle sui
capro espiatorio di una nuova Ca-
poretto: “Ha sbagliato nel duello
libertà, quanto che fossero tutti e
due figli delle primarie: con la so-
I candidati re (come già in Puglia e a Firen-
ze). Ma ieri la corretta dichiara-
virtù: “La crisi elettorale del ber-
lusconismo costituisce la prin-
“magistrati brigatisti”, i procla-
mi condonistici, i regali ai signo-
su Sky”, dicono i suoi, “È stata
troppo fredda”. Quadretto illu-
cietà civile che riscrive le liste
predisposte dagli apparatnik e li
dell’opposizione zione di Bersani (“Vinciamo noi,
perdono loro”) era letta con un
cipale virtù del Partito demo-
cratico. La crescita della sinistra
ri delle spiagge. Ieri 12 milioni di
italiani nelle urne hanno detto:
minante. Maurizio Gasparri e
Gaetano Quagliariello si incro-
sospinge al ballottaggio da posi-
zioni di forza. Non riguarda solo
tutti tono talmente entusiastico da
ispirare una battutaccia a Gepi
radicale costituisce a sua volta il “Voltiamo pagina”. Cambia il ciano nello studio de La 7 mentre Pisapia e Zedda: le primarie han- Cucciari (“Sembrava una parteci-
principale rischio per il Partito vento. Crollano le roccaforti del- arrivano i primi dati della disfatta no rafforzato anche Piero Fassino legittimati pazione funeraria”). “Questo vo-
democratico”. Figuriamoci se la destra, Cagliari e Milano, vince all’ombra del Duomo: “Hai visto (facendo emergere la coalizione to è uno dei tre uppercut a Berlu-
lui è uno di quelli che sanno che dal voto sconi”, gridava raggiante Anto-
d'ora in poi c'è da “fare i conti” nio Di Pietro. E sarebbe sicura-
con il Movimento Cinque Stel- dei loro mente vero, se non proseguisse il
le. A Bologna hanno quasi sfon- paradosso di una coalizione che
dato il muro del 10%, a Milano si elettori vive praticamente in clandestini-
sono fermati al 3%, a Torino tà, e che non ha mai visto (nem-
hanno preso il 5%: più del Terzo meno una sola volta!) i suoi lea-
Polo, fermo ovunque al 5% tran- no a caderci tutti (diceva Monta- der salire sullo stesso palco. Que-
ne a Napoli, dove Raimondo Pa- le: La storia non è magistra/ di niente sto voto è - a sinistra - la migliore
squino sfiora le due cifre. che ci riguardi”). Il tracollo di Pdl e risposta agli azzeccagarbugli e ai
Lega a Milano è solo la metafora dalemoni che hanno l’ossessione
perfetta di un cataclisma, il rac- del “terzo Polo”: questo strano
conto del punto della storia in cui centrosinistra, vitale tra i suoi
cambia il vento: la città in cui è elettori, e “clandestino” tra i suoi
nata Mani pulite, hanno trionfato dirigenti, può vincere anche da
prima la Lega (ricordate Formen- solo quando lavora sulla realtà e
tini?) e poi il Berlusconismo (pri- sui problemi veri. Può vincere an-
ma con la bella faccia del Borghe- che in Italia, se supererà il calcoli
se Albertini, poi con il ghigno co- di bottega, e sfrutterà le primarie
tonato della plutocrate Moratti) per scegliere una leadership con
può diventare anche quella in cui cui archiviare l’estremismo in
risorge la sinistra. Su tutto pesa bianco e nero del sovrano di Ar-
l’incognita della Lega che annulla core.

al centro, con Gariglio, e a sini-


GALLARATE L’altro Bossi stra, con Michele Curto) e persi-
no il candidato più debole (Vir-
TEATRINO TV

sgambetta il Carroccio ginio Merola, quello che non sa in


che campionato giochi il Bolo-
Donna Letizia
avreste perso” ha aggiunto Rino. E
Mara ha sbottato: “...e poi la Lega
Gallarate, dove il Pdl correva con il suo candidato
A(inMassimo Bossi contro la Lega Nord di Umberto Bossi
gna!), hanno messo in moto la
macchina della mobilitazione.
C’erano le piazze piene: 50 mila
scaricata all’istante
con i suoi distinguo. Corro da sola ma
no vado in compagnia del Pdl, ragaz-
zi ci vuole serietà e coerenza e Bossi
tandem con Futuro e libertà), quella di ieri è stata
una giornata al fulmicotone, con la partita per il bal-
lottaggio aperta fino all’ultimo minuto.
persone a Milano la sera di Vec-
chioni; folle imponenti per Ven-
dola in ogni angolo d’Italia (il cen-
S caricata come un Dell’Utri o un Previti
qualunque. Per salvare B., a ogni costo e
contro ogni evidenza. Storditi dai primi dati del-
ha tirato la corda troppo”. I leghisti Alla fine le urne hanno premiato la coalizione guidata trosinistra trionfa, fra l‘altro, in le proiezioni, i falchi berlusconiani si sono esi-
hanno risposto sulle pagine di Face- dal Pdl che tra due settimane dovrà vedersela con il Puglia); c’era un pezzo di società biti in un lungo teatrino televisivo per addos-
book, attaccando Berlusconi: “É ora centrosinistra di Edoardo Guenzani. Non passa la su- raccolto intorno a De Magistris a sare le responsabilità del disastro milanese solo
di dire basta a certe alleanze – ha percandidata del Carroccio, Giovanna Bianchi. Non le Napoli: la tv non aveva racconta- a Letizia Moratti. Nella Champion Lingua a fa-
scritto un militante – una volta di- sono bastate le sparate elettorali e l’aiuto dei big della to questi fenomeni, e le segrete- vore del premier si sono esercitati giornalisti e
cevamo che qualcuno era mafioso. Lega, che a Gallarate hanno investito in maniera so- rie non se ne erano accorte. Ma politici in ordine sparso: Minzolini (ovviamen-
Se quel qualcuno deve pagare per i stanziosa. Qui, fino all’ultimo giorno utile, il Senatur ha hanno contato. te), Bechis, Sallusti, Bondi, Quagliariello e così
suoi problemi dobbiamo farci tirare passeggiato nel centro cittadino per caricare la base e Sì, Berlusconi aveva un suo rac- via. Tesi: a Milano si è perso al primo turno a
nella cacca anche noi? Cambiare su- raccogliere consensi, picchiando duro sul Pdl “mafio- conto. La mattina della vigilia, su causa della debolezza della candidata-sinda-
bito!”. E ce n’è anche per la Moratti: so”. I consensi, malgrado l’esclusione dal ballottaggio, tutti i quotidiani, il medesimo re- ca. Al contrario, Silvio Berlusconi si è speso
“Io da leghista l’avrei votata non con sono arrivati, rosicchiati tutti all’alleato-avversario. troscena: Il Cavaliere sicuro: “A eroicamente per trascinare il centrodestra:
il naso tappato, ma con la tuta che si Così, nella città più pidiellina della provincia di Varese, Milano vinciamo al primo turno, “La coalizione ha preso il 3 per cento in più
usa per le epidemie di ebola nei vil- il Popolo delle libertà, lascia sul campo metà delle la gente è andata a votare per della Moratti” (Sallusti, direttore del “Gior-
laggi dell’Africa”, ha scritto Marco. preferenze rispetto all’ultima elezione amministrativa noi”. Curioso strafalcione, nel nale” e artefice del metodo Boffo contro Pi-
Tutto questo accadeva nel pomerig- e dovrà sudare parecchio per spuntarla tra due set- giorno in cui ha dovuto ammet- sapia, alle sei di sera). Che galanteria, but-
gio, quando il ballottaggio bolognese timane. tere: “Sono amareggiato”. Di not- tare tutta la croce su una donna. Ennesimo
sembrava scontato. Con lo scendere Alessandro Madron te arriva la nuova velina di Palaz- caso di machismo berlusconiano. fd’e
della notte anche l’umore dei leghisti zo Grazioli: “Ha vinto la sinistra
è diventato sempre più nero. estrema”. In realtà Berlusconi
pagina 4

BERLUSCRAC

TERZO POLO l’“anti-Minetti” per la ARCORE Passati cinque anni, anche


campagna contro la qui altra storia. Per Piera
Sara Giudice consigliera regionale dello La beffa arriva Rosalba Colombo del
la più votata scandalo Ruby. A lei il anche in casa di B. centrosinistra il 47 e oltre
titolo di più votata, per cento, contro il 40,43

N el Terzo polo spicca il


risultato di Sara
Giudice, l’ex esponente del
conteso da Barbara Ciabò,
che nei mesi scorsi sollevò
in Comune lo scandalo di
N el 2006 la vittoria era
andata a Marco
Rocchini di Forza Italia
di Pdl e Lega con Enrico
Perego. Alla lista civica con
Alessandro Ambrosini,
Pdl diventata Affittopoli. con il 52,42 per cento. appena il sette per cento.

PISAPIA SE LI PORTA VIA


A Milano il centrosinistra avanti di oltre sei punti
E alle ore 18 scoppia la festa al comitato elettorale
di Gianni Barbacetto Il clima è quello di una festa di esce dalla Padania e torna nel
e Davide Vecchi popolo, di gente che non si co- mondo”.
nosce e si abbraccia. L’El- Fallito del tutto il tentativo di
o sconfitto a Milano si fo-Puccini è gremito già alle 18. Letizia Moratti, negli ultimi

L chiama Silvio Berlusconi.


Aveva chiesto il referen-
dum sulla sua persona,
trasformando il voto per il sin-
daco in uno scontro tutto po-
Centinaia di persone costrette
fuori dalla sala riempiono la
grande galleria davanti al teatro
e dilagano verso corso Buenos
Aires, bloccano il traffico, can-
giorni, di assecondare la furia
di Berlusconi e drammatizzare
la campagna elettorale. Ci ha
provato con il controprodu-
cente affondo in zona Cesarini
litico. Anzi, in un giudizio di tano “Chi non salta Moratti è”, nel faccia a faccia su Sky, in cui
Dio. “O me o i giudici”, aveva sventolano bandiere arancioni ha dato a Pisapia del ladro d’au-
detto, sovrapponendo la sua (il colore scelto dal candidato to e dell’amico di terroristi, ci-
faccia a quella di Letizia Morat- del centrosinistra). Anche gli tando maldestramente una
ti, candidata debole a caccia agenti delle forze dell’ordine sentenza di primo grado e di-
del suo secondo mandato. sorridono tranquilli: è una fe- menticando l’assoluzione defi-
Obiettivo dichiarato – ricon- sta. nitiva per non aver commesso
ferma al primo turno: fallito. il fatto. Il volto tranquillo, i toni
Obiettivo realistico – ballot- IL SUO EX avversario alle pri- misurati di Giuliano il calmo
taggio partendo da una posi- marie, Stefano Boeri, gli sta a hanno alla fine trionfato.
zione di forza: fallito. fianco e commenta: “Si sta pro- L’incredibile pomeriggio che
Giuliano Pisapia, candidato filando un grande risultato a Mi- ha cambiato il clima di Milano
del centrosinistra unito, fa il lano, grazie al successo di Giu- era cominciato alle 15. Appena
miracolo che nessuno osava liano Pisapia. Una giunta di bas- chiuse le urne, era arrivato il
sperare neppure tra i suoi so- so profilo rischia fra quindici primo “intention poll” per Sky:
stenitori: a circa metà dei seggi giorni di perdere il suo potere Letizia Moratti al 47,5 per cen-
scrutinati, batte Letizia Morat- arrogante e affarista. Merito di to, Giuliano Pisapia al 43. È un
ti, la supera di ben sei punti, questo risultato straordinario primo segnale che il sindaco
47,8 a 41,8, e trascina tutta la va ai milanesi che hanno fatto uscente difficilmente otterrà
sua coalizione. Perfino il Pd, cambiare il vento nel nostro una vittoria al primo turno. Ma
che lo aveva da principio su- Paese, alla forza di un voto cat- un’ora dopo, alle 16, arrivano i
bìto come candidato sindaco, tolico che ha spinto per il cam- primi dati del sondaggio Piepo-
dopo la sconfitta alle primarie biamento, alla grande capacità li per Telenorba: Pisapia, con il delle scorse elezioni del 2006
del suo uomo, ha fatto una e intelligenza politica di Giulia- 44,4 per cento, è davanti a Mo- (67,5 per cento).
campagna elettorale leale e no Pisapia nel guidare un’am- ratti, ferma al 44,1. Alle 16.15
ora raggiunge il Pdl attorno a pia e coesa coalizione e a un arriva la prima proiezione su UN RICONOSCIMENTO,
quota 28 per cento. A Milano il Partito democratico che ha rag- dati reali (su un campione an- alla fine, arriva da un grande
Pdl era sopra il 38 alle politi- giunto un risultato di grande ri- cora solo del 5 per cento), rea- vecchio della Milano riformi-
che del 2008, al 37 alle euro- lievo. Con questo voto, Milano lizzata da Ipr Marketing per la sta, Piero Bassetti, primo presi-
pee del 2009, al 36 alle regio- Rai: le due coalizioni di centro- dente della Regione Lombar-
nali del 2010. E la Lega, che destra e centrosinistra sono pa- dia: “Che da Milano potesse
nelle speranze degli uomini di
Umberto Bossi avrebbe dovu-
Il Pdl si ferma ri al 45 per cento, ma il candi-
dato Pisapia è, con il 45 per
partire la slavina io lo sapevo e
l’avevo detto. Qui è saltato il
to sopperire all’eventuale calo
del partito di Berlusconi, non
al 28%, la Lega cento, davanti a Moratti, al 44.
Poi le proiezioni Ipr si susse-
tappo. La Moratti è in un angolo
ormai, la slavina è partita. Ed è
riesce invece a superare il 10
per cento (aveva più del 14 in
sfiora il 10 guono, ma sempre con Pisapia
davanti a Moratti. Alle 18, il can-
una vittoria di Pisapia, solo di
Pisapia. È stato capace di cata-
città, solo un anno fa alle regio- didato del centrosinistra è al lizzare forze diverse e ha intro-
nali). Certo, bisogna cauta- Alle Regionali del 46,5 contro il 42 del sindaco dotto una comunicazione poli-
mente aspettare risultati più uscente. Alle 19, è al 48 e ha un tica nuova, totalmente nuova.
consolidati, ma la gioia tratte- 2010 avevano vantaggio di ben cinque punti È un nuovo 25 luglio: questo
nuta tutto il pomeriggio alla fi- e mezzo sulla sua avversaria. E qui (il riferimento è a Berlusco-
ne esplode in un grande ap- rispettivamente sul risultato non ha pesato l’af- ni, ndr) c’è stato 17 anni, l’altro
plauso liberatorio al teatro El- fluenza alle urne, restata a livel- venti. Pisapia ha scatenato il via
fo-Puccini di corso Buenos Ai- il 36 e il 14% li pressoché identici a quella al rifiuto del berlusconismo”.
res, dove si sono dati appun-
tamento, ieri, i sostenitori di
Pisapia. L’INTERVISTA Dario Fo
“MILANO STA cambiando
davvero”, dice commosso il
candidato. Il referendum, alla
fine, Berlusconi l’ha perso e Pi-
“Ora Berlusconi è con il culo per terra”
sapia l’ha vinto. Lui parla poco. di Antonella Mascali lusconi. È un’apocalisse per nostante in questi anni si siano delle persone e non dei salotti. vanti alla catastrofe napoleta-
Si fa vedere in teatro alle 19.10, questi governanti che arriverà presi scarpate sulle gengive. Ma il vincitore di Milano non na ha retto l'ex magistrato, Lui-
poi alle 20.30. Due interventi li ultimi risultati, voglio a crescere. Il voto di ieri è solo Immagino che si riferisca a era nel programma del partito gi De Magistris.
brevi. “Ringrazio tutti”, ripete.
Ma anche volendo, non potreb-
“G gli ultimi risultati”. Il pre-
mio Nobel Dario Fo ha appena
la prima botta, come i tempo-
rali. Prima una goccia, un lam-
lei e a chi altri?
I nomi non li dico perché ne
democratico. Il Pd aveva mes-
so un architetto (Stefano Boe-
A Torino, però, l'ex segreta-
rio dei Ds, Piero Fassino, ha
be parlare: i mille e più soste- concluso, con la moglie Franca po, un tuono, poi il diluvio”. dimenticherei qualcuno. Parlo ri, ndr) non accettato da mol- vinto al primo turno.
nitori presenti applaudono, Rame, un incontro all'Univer- Veramente gli esponenti del di artisti, pittori, intellettuali tissimi milanesi, compreso Fassino è stato messo in riserva
battono i piedi, scandiscono in sità di Verona, all'Aula magna Pdl continuano a ripetere che hanno parlato alla città, in- me. dal gruppo dirigente del Pd. Ha
coro “Giuliano sindaco, Giulia- del polo Zanotto. È stremato, che la maggioranza ha tenu- sistito. E Pisapia si è circondato Ma Boeri ha fatto la campa- avuto, però, il coraggio di usci-
no sindaco”. Quando gli alto- dopo letture e ricordi che gli to. di queste persone. Di sicuro gna elettorale assieme a Pi- re dal limbo, si è presentato
parlanti diffondono un dato hanno lasciato un filo di voce. Faranno di tutto per minimiz- non grazie al Pd. Pisapia non sapia... nella sua Torino e ha vinto. Ma
che dà Pisapia al 48 per cento, Ma la foga è quella di sempre. zare, di sicuro non diranno di era il suo candidato alle prima- È vero, oggi è nella struttura è stata una scalata sofferta. Il
partono i cori: “Sindaco subi- Soprattutto per la “sua” Mila- aver perso. Tanto meno lo dirà rie, ma le ha vinte e ora è ar- portante, ma perché Pisapia è Pd con queste elezioni deve ca-
to”. Qualcuno scherza, molte no, città di adozione. Quando Berlusconi. Ma la débâcle è rivato al ballottaggio davanti a intelligente e ha voluto una pire, una volta per tutte, che
le battute su Roberto Formigo- lo sentiamo al telefono alle ore enorme. Ripeto, questo è solo Letizia Moratti. squadra compatta, di persone deve ascoltare la base, il suo
ni che è andato a votare indos- 21, Giuliano Pisapia, candida- l'inizio. Qual è stata la mossa vin- con delle competenze vere. elettorato. Capire le indicazio-
sando una maglietta di Paperi- to sindaco del centrosinistra è Come se lo spiega il risulta- cente? Lei insiste sul Pd. Lo critica ni che gli fornisce, stare sul ter-
no e sulla Moratti mamma di al 48%, Letizia Moratti, candi- to di Milano? Partire dalle periferie e non del solo per la politica milanese ritorio. Insomma i vertici del
Batman. Ma la battuta più rapi- data di Pdl e Lega è al 41%. I milanesi hanno cominciato a centro. Conoscere i problemi o più in generale? Pd devono cambiare registro,
da a diffondersi è: “Attenti, met- Il maestro scandisce i numeri, capire che la città non può con- di questa città. L'urbanistica Anche per le sue scelte miopi ritmo.
tete le macchine in garage”, ri- li ripete, e quasi urla. Inarresta- tinuare a essere spettrale, disu- scriteriata, i grattacieli che anche in altre città. Prendiamo Torniamo a Milano. Pisapia
ferita al Pisapia “ladro d’auto”. bile: “È una specie di capovolta mana. Ma il voto di ieri non è oscurano la luce, il dramma Napoli: ha candidato un ex può vincere al ballottaggio?
Risate liberatorie dopo tanta generale della situazione. È un miracolo. È un voto che ar- delle case sfitte, l'inquinamen- prefetto (Mario Morcone, ndr) Ce la può fare con il program-
tensione e un po’ di rabbia. una sconfitta epocale per Ber- riva grazie al lavoro di tanti, no- to. Pisapia conosce i bisogni e ha perso. Per fortuna che da- ma pulito che ha portato in gi-
Martedì 17 maggio 2011

BERLUSCRAC

SAVONA motivo Paolo Marson, PIONATI DIXIT sono del tutto ininfluenti MILLY MORATTI candidato sindaco del
candidato del e le tensioni in Fli centrodestra, dà una
Si aggira per i seggi centrodestra a sindaco di “Fini e Rutelli un lasciano prevedere La cognata piccola botta a Pdl e Lega
indagato candidato Savona, è stato iscritto nel bluff”. A lui lo 0,1% ulteriori lacerazioni sui le strappa l’1,3% per le elezioni comunali.
registro degli indagati. Il ballottaggi”. Parola di La moglie di Massimo

È stato notato mentre si


aggirava per i seggi
elettorali nel giorno delle
danno oltre alla beffa:
Marson è indietro nella
corsa alla poltrona di
“I l Terzo polo si rivela
un bluff che
raccoglie sì e no i voti
Fracesco Pionati, leader
dell’Alleanza di centro
che a Milano ha raccolto
A nche da casa
arrivano i “danni”. La
Lista civica guidata da
Moratti ha infatti ottenuto
l’uno virgola tre per
cento, contribuendo al
votazioni. Per questo primo cittadino. dell’Udc. Rutelli e Fini lo 0,1 e a Napoli lo 0,3%. Milly Moratti, cognata del risultato di Pisapia.

TERZO POLO A “CINQUE STELLE”


IL GIORNO DI GLORIA DEI GRILLINI
A Bologna ottengono il 10%, a Torino toccano il 5%
un’altra culla del movimento. Vaffa-day a Bologna, altra colon- con il famoso comunicato poli-
Sempre alle regionali del 2010 na portante del movimento, se- tico numero venticinque di
(media nazionale dell’1,77 per guito da quello del 2008 a Tori- Grillo sul suo blog, che si con-
cento con quasi 400mila voti), i no. clude così: “Siamo arrivati alle
grillini presero due consiglieri, La vera svolta politica coincide battute finali di una farsa. Dalla
con punte del 30 per cento nella con la caduta del governo Prodi, Papuasia alla Terra del Fuoco l’I-
Val di Susa, roccaforte dei No tre anni fa. Grillo inizia a chia- talia è diventata sinonimo di
Tav. Un’altra affermazione arri- mare il Pd come Pdmenoelle. puttanopoli, di mafiopoli, sia-
va dalle comunali di Trieste: sei Una casta uguale a quella del mo derisi insieme allo psicona-
per cento per il candidato sin- Pdl. Tra aprile e novembre i gril- no in ogni angolo della Terra.
daco Paolo Menis. Dati più bas- lini iniziano a raccogliere con- Nei prossimi mesi si sbraneran-
si, invece, a Napoli e a Cagliari: sensi in un numero sempre no tra loro, hanno già iniziato,
rispettivamente 1,2 per cento maggiori di centri. Il trionfo alle con dossier e controdossier, ma
per Roberto Fico e 1,8 per Ema- europee, quando la Rete di Gril- quando si mette la merda del
nuela Corda. La carrellata vitto- lo annuncia di appoggiare due ventilatore tutti ne hanno una
riosa riprende con Varese, la Be- candidati dell’Idv: Luigi de Ma- parte. Loro non si arrenderanno
tlemme della Lega, dove il 3,14 gistris (con cui poi il comico ge- mai (ma gli conviene?). Noi nep-
di Francesco Cammarata, per novese litigherà) e Sonia Alfano. pure”. Da ieri la farsa è sempre
esempio, è superiore alla civica Il Movimento a 5 Stelle nasce uf- più alle battute finali. Anche gra-
di Mauro Della Porta Raffo, il ficialmente il 4 ottobre 2009, zie ai grillini.
gran pignolo del Foglio di Giulia-
no Ferrara. A Savona Milena De-
benedetti svetta al 9 per cento, DALLA TV
così come Pietro Vandini a Ra-
venna.
Il boom dei grillini alle ammini-
strative, che saranno storiche “MIRACOLO ROSSO”
Sopra, Beppe Grillo. Nella pagina accanto, Giuliano Pisapia festeggia al comitato elettorale.
Nel tondo, i militanti del centrosinistra si abbracciano a Milano (FOTO ANSA) In basso, Dario Fo (FOTO EMBLEMA)
anche per questo, corona un ci-
clo di un lustro e più avviato da
Beppe Grillo sul suo blog.
COMMENTATORI IN TILT
Quando, cioè, tra il 2005 e il
di Fabrizio d’Esposito l’imbrunire della Seconda Re- familiare di centrosinistra classi- 2006 nasce il social network di Chiara Paolin siste: “Un attimo, diciamo
pubblica. L’equivalente della ca e applica il primo comanda- Meet Up. È l’humus morale, per che a Milano non ha perso la
Bologna, che è pure la cit- Lega al tramonto della Prima, al- mento del Movimento a 5 Stelle: una politica pulita e concreta re 15 e un secondo, parte Moratti ma Berlusconi, sen-

A tà di Fini e Casini, il vero


terzo polo sono stati loro.
Ossia i grillini del Movi-
mento a 5 Stelle. Alle nove di ieri
sera, la percentuale del candida-
meno in termini di rottura del
sistema. Sottovalutati nelle ele-
zioni degli ultimi anni, a partire
dal 2008, adesso vanno oltre la
marginalità dell’uno o due per
il politico di leva, una sorta di
servizio civile per i cittadini.
A Milano, Mattia Calise ha speso
3mila euro in più di Bugani. Una
cifra irrisoria, confrontata coi
sull’acqua, sui rifiuti, sui servizi
sociali, su cui sorgeranno nel
2007 le liste civiche. Ma il 2007
è soprattutto l’anno del primo
Oal ballottaggio.
il colpo su Sky: Milano va
La7 rilancia
al volo con Aldo Cazzullo:
“Ormai la gente è sgamata, a
Bologna la storia delle aman-
nò non si capisce più nien-
te”. Giorgino offre il petto:
“Ma non è possibile calcola-
re il danno fatto dalla candi-
data con la sua uscita su Pi-
to sindaco danzava vertiginosa- cento. 15 milioni di euro della Moratti. ti con bancomat di servizio sapia!”. Mazzata finale di Be-
mente vicino alla doppia cifra:
9, 70 per cento, pari a 7.500 voti
E ci vanno praticamente a costo
zero, rispetto ai milioni di euro
Un abisso. Eppure Calise è arri-
vato al 3,2 per cento. Coi suoi
Campagna ha punito Merola”. “Meglio
non parlare di bancomat a
chis, vicedirettore di Libero:
“Veramente possiamo: i son-
e passa. Terzo partito al primo
turno. Un exploit che migliora,
investiti dagli altri candidati. Lo
ha detto lo stesso Bugani, festeg-
voti, Pisapia avrebbe vinto cla-
morosamente al primo turno.
elettorale un direttore di tg” rasoia
Mentana lanciando la palla
daggi del prima e dopo spie-
gano che la bufala è costata
in proporzione, il successo alle
regionali dello scorso anno in
giando ieri sera in piazza Mag-
giore: “È la dimostrazione che è
Qui, il Movimento a 5 Stelle su-
pera l’Italia dei Valori, ferma al
a costo zero: al Tg1 che parte con la faccia
scura di Francesco Giorgi-
due punti. Berlusconi a Mi-
lano ci ha messo la faccia, ha
Emilia Romagna: 7 per cento e nato qualcosa di nuovo e che la 2,6. Un anno fa, alle regionali in no: “Sono le 15.27, alle fatto quel che si poteva. Piut-
due consiglieri. politica si può fare in maniera di- Lombardia, il dato già si assesta- 7 mila euro 16.15 avremo le prime tosto: il crollo della Lega?”.
Snobbati dai media dei poteri versa. Abbiamo investito 4mila va intorno al tre per cento. An- proiezioni per valutare la Sonia Sarno, collegata da via
forti, considerati pericolosi e euro per questa campagna elet- che a Torino, il rassemblement per Calise contro presunta valenza nazionale Bellerio, assicura che Bos-
qualunquisti da tutti i professio- torale contro dei colossi che di Grillo diventa il vero terzo po- del voto”. “Eh già – gli fa eco si&C sono in conclave per ri-
nisti della politica, i grillini si af- hanno investito soldi rubati ai lo: 5 per cento per il candidato i 15 milioni Bianca Berlinguer partita re- flettere sui risultati di Bolo-
fermano con numeri importan- cittadini attraverso i rimborsi sindaco Vittorio Bertola. Come golarmente alle 15.30 con lo gna, ma Donadi ride a scena
ti in quello che appare come elettorali”. Bugani ha una storia l’Emilia Romagna, il Piemonte è dell’ex sindaco speciale Tg3 – quest’anno la aperta e perfino Vittorio Fel-
Rai ha deciso di cambiare tri ammette: “Qua sono spa-
metodo, però gli intention riti dei voti, sia Pdl che Lega.
poll di Sky dicono che la Mo- Bisogna capire dove siano fi-
LE ELEZIONI LÌ AL NORD materna Verta, ben visibili a tutti. ratti non ce la fa: che ne pen- niti se vogliamo salvare il
Inequivocabile il messaggio sa La Russa?”. Occhio ceru- ballottaggio”. Minzolini si
INCUBO 11 SETTEMBRE comunque esplicitato dalla scritta leo, sorriso tirato, il ministro gratta la testa, Sallusti riesce
A SORESINA, LA LEGA “Se non vuoi una nuova torre alla sta in trincea: “Aspettiamo, a infilare una noticina rosa
tua chiesa vota i candidati della vediamo, capiamo. L’ho (“il Pdl ha preso 3 punti in
VINCE CON LA PAURA Lega Nord”. I fotomontaggi sempre detto che vincere- più della Moratti”) ma la
L a torre civica colpita da un
aereo pilotato da un kamikaze
proprio come le Twin Towers.
realizzati dai leghisti e affissi negli
spazi elettorali, hanno creato non
poco stupore e sul blog di “Soresina
mo al secondo turno, e co-
munque mi darete atto che
non mi risparmio”. La Russa
classe vera è quella della San-
tanchè chez Fede. Da Palaz-
zo Marino l’inviata testimo-
Stessa scena di New York. Accanto Libera” è partita la condanna: regge eroicamente fino alle nia: “Clima di attesa. La gen-
l’immagine di un bel minareto a “Perché vi permettete di usare un 18, quando Stefano Folli, po- te viene, guarda i tabelloni e
ro per i quartieri, senza giochi fianco della chiesa parrocchiale di simbolo religioso che appartiene a sato editorialista del Sole 24 se ne va. Senza commenta-
di prestigio, senza fango, come San Siro avvolta dalla neve. Ad tutta la comunità soresinese? E Ore, commenta i dati milane- re”. Fede: “Ah bene, senza
gli altri. C'è una vampata nuo- affiggere questi manifesti a come potete sfruttare l'immagine di si su Rai1: “Se continua così, commentare”. Santanchè:
va, la gente è stufa di questi po- Soresina non è stata al Qaeda, non una tragedia come l'11 settembre Pisapia rischia di passare al “Vincere al primo turno con
liticanti, più di quanto si pensi. sono stati i musulmani residenti in per la vostra meschina campagna primo turno” ridacchia pro- la Moratti sarebbe stato un
Bisogna continuare senza tira- paese, ma la Lega Nord con il elettorale?”. prio mentre sulla poltrona a fatto eccezionale”. La verità,
piedi, sulla strada dei valori candidato sindaco Giuseppe Carlo Fotografie che sono state ritenute fianco arriva il direttore Min- finalmente, ma niente festa
che l'hanno portato a essere Monfrini, sostenuto dal Pdl e da offensive da diversi cattolici ma che zolini. Giorgino sente la ne- delle opposizioni in video:
davanti alla Moratti. liste civiche. Ha vinto le elezioni non hanno impedito cessità di ricordare che, ol- Bersani sciamanico, Di Pie-
È sicuro che Berlusconi ha amministrative con il 40,6% dei alla Lega di giocare la tre a guidare il tiggì, Minzo- tro incazzoso, Fassino
perso, senza se e senza ma? voti contro il 38,7% della lista di propria campagna lini “è un giornalista politico espansivo come un grissino.
Sicurissimo. Ha preso una Sinistra “Rinnova Soresina” guidata elettorale proprio su capace di decifrare i dati an- Tutti in rassegna dentro un
sberla che l'ha messo in ginoc- da Marco Ghirri e il 20,5 % della un allarmismo che quando sono difficili da Porta a Porta con titolo choc
chio. D'ora in avanti gli andrà lista “Soresina libera”. ingiustificato sulla capire”. Il direttorissimo “Miracolo rosso a Milano”,
tutto male. Per lui ci sarà uno I due manifesti sono apparsi possibile realizzazione parte con un discorso in- dettagli pulp da Benevento a
tsunami. Come si dice in mila- proprio in chiusura di campagna di una moschea. comprensibile da cui emer- Trieste e un’aria di densa in-
nese, è cont el cü per tèrra (è elettorale davanti alla scuola Alex Corlazzoli ge che “la sinistra riformista credulità: sta venendo giù
con il c. per terra, ndr) è in trappola”. Folli non re- tutto davvero?
pagina 6 Martedì 17 maggio 2011

BERLUSCRAC

BROGLI della scuola Tito Livio di provincia. PROMESSE in corsa per Palazzo San
Napoli. La denuncia è “Dopo i pacchi regalo, i Giacomo con l'Udeur, dando
Va a votare e scopre arrivata dal commissario biglietti del calcio Napoli, i Mastella e il suicidio voce a una ruggine che nasce
di averlo già fatto regionale dei Verdi 50 euro a voto, le schede annunciato dalle inchieste condotte
Campania, Francesco Emilio doppie consegnate ai dall'ex pm. E così i

È andato a votare, ma ha
scoperto che qualcuno
l’aveva già fatto al posto suo.
Borrelli, con la lista Napoli
riformista che hanno
istituito un osservatorio sul
votanti adesso, scopriamo
anche i cittadini che hanno
già votato pur non
“S e Luigi De Magistris va
al ballottaggio mi
suicido”. L’aveva annunciato
sostenitori di De Magistris su
Facebook gli chiedono il
conto: “Mastellaaaaaaa
È successo a. M.C. al seggio voto pulito e libero a Napoli e essendosi recati al seggio”. Clemente Mastella, anche lui guarda che ti aspettiamo!!!”.

LA NUOVA ERA DI NAPOLI De Magistris va al ballottaggio con Lettieri


Esce Morcone e muore il bassolinismo
di Enrico Fierro vissime. Come la campagna
inviato a Napoli elettorale fatta nei quartieri, coi
comizi. “Mi sono proposto – di-
a passato il pomeriggio ce De Magistris – come il sinda-

H barricato nella stanza


dell’ex Jolly Hotel. Ha
mangiato una “marghe-
rita” con la madre, i figli e la mo-
glie Maria Teresa e ha divorato
co per Napoli, ho fatto centi-
naia di incontri, ho mangiato a
Scampia con la gente delle Ve-
le, continuerò a parlare solo ai
napoletani”. Cambio di scena,
assieme al fratello Claudio e a altri umori. Nel Comitato elet-
pochi fedelissimi dello staff, torale di Gianni Lettieri facce
istant poll, exit poll e proiezio- sorridenti. Per forza. Nicola Co-
ni. “Non ci voglio credere, stia- sentino, l’uomo che ha voluto
mo vincendo”. Poi alle otto del- contro tutto e tutti, soprattutto
la sera Luigi De Magistris è sce- contro l’opinione degli indu- Sorpresa partenopea
so al secondo piano dell’alber- striali, la candidatura dell’ex A sinistra De Magistris festeggia,
go dove era stato allestito il suo presidente di Confindustria a destra Lettieri (FOTO ANSA)
quartier generale. “Lettieri per- Lettieri, canta vittoria. “È il mi-
derà, ha già perso, io sarò il sin-
daco per Napoli”. È la frase che
glior risultato del Pdl a livello
nazionale. Al secondo turno
Lo sfogo di un no all’alleanza con De Magi-
stris. “Quando eravamo del Pci
volevano sentire i suoi scossi
dall’altalena dei dati e da una
vinceremo, i moderati stanno
con noi”. Ma basta chiamare chi
militante del Pd: si diceva che dovevamo essere
partito di lotta e di governo. Mo
campagna elettorale da soli
contro tutti. “Contro i poteri
nel partito del Cavaliere fa la
fronda al “clan Cosentino” e
“Nel Pci eravamo nun simme nisciuno”, si sfoga
un anziano militante. È una dé-
forti della città, contro il siste- sentire un’altra musica. Gli am- bâcle per il partito di Bersani, al
ma consociativo che ha avvele- bienti vicini a Fulvio Martu- partito di lotta e governo del comune dal 1993,
nato Napoli, contro Gianni Let- sciello, una volta padrone del l’anno della speranza, subito
tieri, il prestanome di Nicola partito a Napoli insieme al fra- di governo. Mo tradita dalla trasformazione di
Cosentino”. Ultimissime proie- tello Antonio, ricordano i dati un modello di governo in ferreo
zioni: Lettieri 40,5%, De Magi- del 2006. Allora il centrosini- nun simme sistema di potere. Finisce l’era
stris 26, Morcone 18,5. L’ex ma- stra con Rosa Iervolino stravin- di Antonio Bassolino. E nel peg-
gistrato delle inchieste scottan- se col 57% e il centrodestra si nisciuno” giore dei modi. Pesa sul voto lo
ti, il pm costretto a lasciare la fermò al 38. “Gianni – dicono – scandalo delle primarie e l’im-
toga (la stessa indossata dal dopo i disastri della Iervolino, posizione della candidatura di
nonno e dal padre), tormentato la monnezza per strada e le pri- nia, è al governo della Provincia Morcone. Lo stesso prefetto in
da ispezioni ministeriali, ricor- marie fallite del Pd, ha raggiun- e della Regione (suo nipote uno sfogo ammette che “il par-
si e querele, è visibilmente to il grande risultato di conqui- Giuseppe è il vice di Caldoro). tito è stato freddo. Evidente-
commosso. “È un risultato sen- stare due punti in più”. 40%, un Non è detto che romperà col mente la candidatura di De Ma-
za precedenti per Napoli, per dato lontanissimo dal 49 con- centrodestra, ma neppure che gistris è apparsa più credibile
l’intero Mezzogiorno e per un quistato da Stefano Caldoro ap- appoggerà Lettieri. La storia po- per un cambiamento radicale”.
nuovo modo di fare politica. pena un anno fa, quando si votò litica del leader di Nusco, come Un sorriso amaro e qualche
Devo ringraziare i napoletani: per la Regione. Appello ai mo- è noto, è piena di imprevisti. frecciatina: “Napoli è devastata
hanno creduto che un sogno derati, quindi, a quel terzo polo Bizantinismi archiviati dal voto, dalla crisi dei rifiuti, è una città
potesse diventare finalmente che ha schierato il Rettore Rai- dall’“arrevuoto” (una sorta di amministrata malissimo negli
realtà”. Nei corridoi dell’ex Jol- mondo Pasquino e che ha por- disordine inaspettato e creati- ultimi anni”. Tornerà a Roma a
ly i ragazzi e le ragazze che han- tato a casa tra il 9 e il 10%. “Ri- vo) che ha sconvolto la politica fare il prefetto. Basta con la po-
no creduto al sogno, i dirigenti sponderò con la progettualità a Napoli. Ne esce distrutto il Pd litica. “C’è tempo per capire di tura e formazione politica lon- che rispetto, di Sel, dei mode-
della Federazione della sinistra alla demagogia di De Magistris che non arriva neppure al bal- chi sono le responsabilità, ora tanissimo dall’ex pm, ma pro- rati e della destra. Non bisogna
che hanno scommesso sull’al- – si fa forza Gianni Lettieri – i lottaggio, si frantuma il partito bisogna ricostruire l’unità delle fondo conoscitore degli umori consegnare Napoli al prestano-
ternativa, giovani e vecchi che moderati non voteranno mai di Vendola (il cui gruppo diri- forze che hanno a cuore Napoli della sua città. “L’apparenta- me di Nick ‘o mericano”. Luigi
applaudono Giuliano Pisapia per lui”. Per il momento il terzo gente a Napoli e in Campania è attorno a De Magistris”. A par- mento col Pd non è automati- De Magistris chiude così la sua
(“Napoli e Milano uniti nella polo non si pronuncia sul do- fatto di ex, bassoliniani, con un lare è Umberto Ranieri, un uo- co. Il nostro è un grande proget- giornata di gloria. Mancano po-
lotta”), cantano “Bella ciao”. po, Ciriaco De Mita, che è il ve- passato da assessori ed ex uo- mo di sinistra vicinissimo al ca- to di cambiamento, per questo che ore all’inizio di una nuova
Cose d’altri tempi. Cose nuo- ro padrone dell’Udc in Campa- mini di potere) spaccatosi sul po dello Stato, per storia, cul- chiedo i voti agli elettori del Pd, campagna elettorale.

NINO D’ANGELO

“AVREI PREFERITO L’EX PREFETTO, MA STO CON CHI SFIDA IL CENTRODESTRA”


di Wanda Marra una volta di liberare la aprire gli occhi, si è stancata Berlusconi un anno fa ha vo, più popolare. Morcone è ste. Che vuole fare il Pd?
città dai rifiuti e anche di delle promesse elettorali. detto che toglieva l’immon- uno sconosciuto. Ma l’im- Oggi è una bella giornata
a sinistra come al solito bloccare le demolizioni Sempre sotto le elezioni si dizia e poi l’immondizia è portante è che la sinistra sia per Napoli?
“L si è divisa e ha messo
due candidati. Se non fosse
delle case abusive, peral-
tro con un occhio di ri-
inventano queste cose. Io li
chiamo colpi di scena. Pen-
tornata.
Il centrosinistra ha vinto,
andata bene, anche se il Pd
non ne esce proprio bene. Si
Per la sinistra sì. Per Napoli
vedremo: molti politici mi
stato così ce la poteva pure guardo all’illegalità. Non so che la gente sia stanca di nonostante le primarie vede che la gente non ha hanno deluso.
fare al primo turno. Ma oggi ha convinto la gente? parole, stanca delle stesse annullate... sopportato come sono anda- Adesso sosterrà De Magi-
l’importante è che il centro- La gente sta cominciando ad facce, delle stesse persone. Alla fine non si è neanche te le primarie: anche perché stris?
destra non si pigli pure il Co- capito se le primarie fossero una certezza che i brogli ci Chi va al ballottaggio, io lo
mune. Poi chi vince, va be- davvero truccate... la verità siano stati non c’è. Io penso sosterrò, l’avevo detto. L’im-
ne”. Nino D’Angelo è tra i
volti più noti di Napoli. E ieri
“Bassolino? La non si sa mai. Tutto viene
strumentalizzato, sempre.
che Cozzolino abbia subito
un’ingiustizia: se aveva vin-
portante adesso è mettersi
d’accordo: dare anche Na-
sull’Unità aveva espresso la
sua preferenza per Mario
giustizia dirà Lei aveva espresso la sua
simpatia per Morcone.
to, aveva vinto.
Però Bassolino rappre-
poli alla destra no. Ho sem-
pre pensato che al primo
Morcone. Quando è ormai
chiaro che il ballottaggio sa-
È stato il nostro Perché?
Si è speso per il Trianon, il
sentava un sistema di po-
tere corrotto...
turno non ce l’avrebbe fatta
nessuno. Ora però sta tutto
rà invece tra Lettieri e De teatro che ho diretto a lun- La giustizia farà i suoi per- ai partiti: sta a loro mettersi
Magistris mette il suo volto miglior sindaco go. E poi mi sono fidato del- corsi, ma Bassolino è stato il d’accordo, stare tutti uniti.
al servizio di chi correrà per l’indicazione del Pd e di Ven- miglior sindaco di Napoli. Cosa pensa di De Magi-
il centrosinistra. Non senza Ma ora è dola. Comunque ora il Pd deve fa- stris?
sottolineare qualche critici- Ma perché la gente ha re un mea culpa e deve finire Non lo conosco personal-
tà. importante scelto De Magistris? È sta- di fare l’antiberlusconismo: mente, però dev’essere una
Berlusconi è venuto a Na- to un voto di protesta? non combattere Berlusconi, persona in gamba. È un na-
poli: ha promesso ancora tenere la città” L’ha visto come uno più nuo- ma presentare delle propo- poletano, che ama la gente.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 7

BERLUSCRAC

FLOP sindaco, Flavio MR PREFERENZE Bologna, fa


Delbono, scintilla del un nuovo pienone
La Cracchi non “Cinzia-gate” che ha Il Cev. svetta di consensi, svettando
supera i decimali portato al su tutti sopra tutti gli altri.
commissariamento del L’ictus ha fermato

U n flop assoluto
quello di Cinzia
Cracchi, la ex fidanzata
Comune. Le preferenze
della sua lista civica
stanno sui decimali. Ma
M ister Preferenze
si conferma tale.
Maurizio Cevenini,
la sua corsa
a Sindaco, ma non
ha trattenuto
ed ex segretaria dell’ex lei incassa bene. capolista del Pd a la gente dal votarlo.

MEROLA AVANTI
nardini è un moderato, non ha fat-
to le sparate di Letizia Moratti”.
Vero, il trentanovenne amico di
Bobo Maroni è un leghista light:
certo, ha messo sicurezza e immi-

DI UN SOFFIO
grati nel programma, ma si è con-
cesso solo una polemica: “Chi
non è bolognese doc certe cose
non le sente”, ha puntato il dito
sulle origini campane di Merola.
Uno scivolone: nemmeno Renato
Il centrosinistra tiene a Bologna, Zangheri, sindaco mito del Pci,
era un bolognese doc.
la Lega non sfonda la linea del Po Intanto lo spoglio continua: gli
unici sicuri vincitori sono il Mo-
vimento Cinque Stelle. Alle ulti-
di Ferruccio Sansa leggere i risultati bisognava guar- non basta: “Amelia per Bologna” me comunali non avevano supe-
inviato a Bologna dare i volti dei sostenitori di Vir- vola al 10,23% per cento. È la lista rato il 4%, alle regionali erano già
gilio Merola nella sede del suo co- di Amelia Frascaroli, la candidata saliti al 7%. Ma adesso Massimilia-
ui a Bologna sono nati i mitato. Prima le proiezioni lascia- alle primarie sostenuta da Flavia no Bugani arriva al 9,54%.

“Q primi asili nido comuna-


li. Prima le donne erano
madri o lavoratrici. Negli
anni Sessanta ne abbiamo realiz-
vano intuire un ballottaggio, poi i
risultati hanno preso un’altra pie-
ga: Virginio Merola 50,8% (348
seggi su 449), Manes Bernardini
Prodi. Insomma, gli ambienti vi-
cini al Professore in un Comune
guidato da Merola sarebbero es-
senziali. Secondo, l’Italia dei Va-
Gli ultimi spiragli non si sono an-
cora chiusi, c’è chi si appende an-
cora al sogno del ballottaggio. Ma
sarebbe, probabilmente, come
zati 52, i migliori d’Europa”, rac- (Lega-Pdl) fermo al 30,16%. Per il lori non sfonda, si ferma al 3,74% posticipare di due settimane una
conta Adriana Lodi. Ma che c’en- centrosinistra, che si vada o no al (6,4% alle Regionali), forse sof- sentenza già scritta. Lui, Merola,
trano le parole di un assessore di ballottaggio, è un successo. Ber- frendo la concorrenza del Movi- può essere soddisfatto: ha sfiora-
cinquant’anni fa con le elezioni di sani lo aveva detto: “Vinceremo al mento Cinque Stelle. to il 50%, voto più, voto meno.
ieri? C’entrano eccome. Gli asili primo turno”, ma dietro le quinte E a destra? La Lega non sfonda la co”, appoggiata da Gianfranco Fi- avremmo vinto a mani basse”, so- Nonostante il passato di uomo di
sono il simbolo dell’amministra- regnava l’incertezza. linea del Po. Il Carroccio, secon- ni e Pierferdinando Casini. En- stiene chi teme lo strapotere del partito, le gaffe, ma soprattutto le
zione rossa all’avanguardia. Spie- Adesso tutti con gli occhi puntati do i primi risultati, arriva al trambi bolognesi. Pd. I fedeli del partito ribattono: dimissioni del suo predecessore
gano l’affermazione del centrosi- sui voti per il sindaco. Ma in gioco 10,6%. Meglio che alle preceden- E adesso sono aperte ipotesi e re- “Un risultato la nostra forza”. Flavio Del Bono che ha patteggia-
nistra. Almeno quanto il senso di c’è molto di più: gli equilibri al- ti comunali, ma un brusco rinculo criminazioni. Opposti umori nel Occhi bassi nel comitato di Ber- to una condanna a un anno e sei
appartenenza al partito e l’estra- l’interno ai due schieramenti. I ri- rispetto alle Regionali (13,7%). centrosinistra, diviso sulla scelta nardini. Si spera ancora nel ballot- mesi. Ma il merito della vittoria è
neità dei bolognesi al berlusconi- sultati di Bologna raccontano Mentre crolla il Pdl, passando dal di Merola: un passato come casel- taggio, ma il risultato comunque anche di quegli asili costruiti cin-
smo. E poi c’è la stanchezza di una molte cose. A cominciare dal cen- 24,6% di un anno fa al 16,7%. Cer- lante delle autostrade seguito da è deludente. E già tra Pdl e Lega quant’anni fa. Insomma, della Bo-
città che da 14 mesi era guidata da trosinistra: “Il Pd regge, naviga in- to, di mezzo c’è la nascita di Fli, una lunga militanza nel partito fi- volano coltelli: “Un candidato di logna modello di amministrazio-
un Commissario, pur apprezzato: torno al 38,9% (40,6 alle Regiona- ma le elezioni di Bologna non van- no alla carica di assessore con centro avrebbe preso cinque ne. Per questo hanno votato i bo-
insomma, governava Roma. li 2010)”, racconta Camillo, soste- no bene (4,6%) nemmeno per la Cofferati. “Se avessimo scelto un punti di più”, attaccano gli azzur- lognesi. Merola deve dargli un fu-
Certo, è stata una sofferenza. Per nitore del partito di Bersani. Ma lista “Stefano Aldovrandi sinda- candidato della società civile, ri. I leghisti replicano: “Balle. Ber- turo.

La vita è fatta di alti e bassi. Noi ci siamo


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pagina 8 Martedì 17 maggio 2011

BERLUSCRAC

TORINO errore: al quarto posto, RAPAGNANO (FERMO) Parlamento, ma un nuovo


addirittura al 5%, c’è mandato di sindaco di
Il finto Coppola Domenico Coppola. E Remigio Ceroni Rapagnano (Fermo),
al 4% invece è tutto vero: non ancora sindaco Ceroni – finito
quarto, ma sesto, con un recentemente al centro

Q uando il Tg de La7
lancia la prima
proiezione per il Comune
bottino superiore al 3,5%.
Unico merito, l’essere
omonimo del più noto
P er ora la Costituzione
non cambierà come
proponeva lui, per dare
anche di una vicenda di
violenza sulla moglie –
l’ha ottenuto facilmente,
di Torino sembra un candidato del Pdl. maggiore potere al con quasi il 73% dei voti.

FASSINO VINCE ANCORA


L’ultimo segretario dei Ds commosso:
“Sarò il sindaco di tutti”. Telefonata con Pisapia
di Stefano Caselli te calorosa” con Giuliano Pisa-
Torino pia. L’ultimo segretario dei Ds
stravince con una percentuale
n lieve tremore della probabilmente superiore al

U mano destra appoggiata


sul leggio, tipico di
emozione mista a stan-
chezza. E poi, addirittura, la
voce rotta dalla commozione.
55 per cento (57,14% a oltre
metà scrutinio). Il candidato
del Pdl Michele Coppola
(26,78%) rischia di fare addi-
rittura peggio di Rocco Butti-
Capita quando ringrazia la mo- glione, che nel 2006 si fermò
glie Anna Serafini, “sempre al al 29,44%. Certo, anche Piero
mio fianco”. Piero Fassino si Fassino è ben lontano dal
presenta così, poco dopo le trionfo del suo predecessore
19, al comitato elettorale tra- (66,59%) Sergio Chiampari-
slocato per l’occasione a Pa- no, ma nel quartier generale
lazzo Bertalazone, a pochi pas- del Pdl in corso Vittorio tira
si da Palazzo di Città, il muni- aria di mestizia: “Una sconfitta
cipio sabaudo. Chissà, forse così – ammette Agostino Ghi-
nemmeno lui credeva a una glia, vicecoordinatore regio- Palazzo di Città Fassino affacciato insieme al predecessore Chiamparino
vittoria così netta. O forse sì. nale del partito – non ce l’a-
Ma il rischio ballottaggio, nel-
le ultime settimane, non sem-
spettavamo”. Molto al di sotto
delle aspettative anche la per-
Chiamparino arrivò al 66%
brava impossibile. Non tanto
per la forza degli avversari,
formance del Nuovo Polo di
Alberto Musy che, accreditato
Ma Coppola fa peggio di Buttiglione
quanto per la quantità (12 can- alla vigilia di un sette-otto per
didati alla poltrona di sindaco cento, potrebbe non raggiun- Pdl e Lega in caduta libera
per 37 liste, un record). gere il cinque. E così, il vero
Alla fine, tuttavia, Torino si terzo polo, sarà il Movimento
conferma la capitale del cen- a Cinque stelle rappresentato dieci sopra le Regionali dell’an- Cota. Male il Pdl, che non solo preoccupante, 3,6 per cento entrerà molto probabilmente
trosinistra italiano: qui Berlu- dall’ingegnere trentasettenne no scorso; discrete performan- perde parecchi voti rispetto al- ottenuto dallo sconosciuto Do- in Consiglio comunale. Il Pdl sa
sconi non ha mai sfondato e la Vittorio Bertola, che la soglia ce di Sel (poco sotto il sei per l’aggregato FI+An del 2006 e al menico Coppola, candidato che avrebbe perso comunque,
Lega, che alle regionali del del 5% dovrebbe superarla cento) e Idv (tra il quattro e il risultato delle regionali 2010, creato dal consigliere provin- ma l’irritazione è comprensibi-
2010 aveva ottenuto un risul- (andando oltre il 3,9 per cento cinque), vero exploit per la li- ma addirittura dimezza la per- ciale Renzo Rabellino, profes- le. E lo stesso vale per il Movi-
tato mai raggiunto, ritorna in- raggiunto in città al debutto sta “Moderati per Fassino” che, centuale ottenuta alle politi- sionista delle liste civetta o pa- mento a 5 stelle: tra le sette, im-
dietro: “È un risultato – dichia- delle regionali del 2010). con quasi il dieci per cento dei che del 2008, quando toccò il tacca, lo stesso che nel 2000 probabili liste a sostegno del
ra Fassino – che segna un mu- voti, si attesta stabilmente co- 31,5 per cento. Male l’esordio presentò un Rosso sindaco Coppola inventato c’è anche
tamento dei rapporti di forza ALL’INTERNO delle coali- me seconda forza del centrosi- di Futuro e libertà (1,4%), non (omonimo del candidato del una “lista del Grillo” che arriva
in tutto il Nord”. Tra il pubbli- zioni, è ottimo il risultato del nistra. Nel centrodestra la Lega meglio l’Udc (2,5). Tra gli altri centrodestra) e nel 2010 una all’uno per cento. Un fenome-
co scatta l’applauso, ma l’ova- Partito democratico, che si at- Nord torna ai livelli del 2008 candidati – oltre all’1,5% del Cota presidente (omonima del no non nuovo a Torino e in Pie-
zione più convinta c’è quando testa intorno al 35 per cento (poco oltre il 6 per cento), lon- candidato della federazione candidato del centrodestra). monte, che dovrebbe allarma-
il neosindaco racconta di una delle preferenze, quattro punti tano dal 10 conquistato l’anno della Sinistra Iuri Bossutto – L’altro Coppola, scelto forse re ben oltre l’orizzonte della
“telefonata straordinariamen- sotto le politiche del 2008, ma scorso sull’onda di Roberto spicca l’incredibile, anzi sfogliando l’elenco telefonico, Mole.

CAGLIARI al ballottaggio REGGIO resta a destra

Fenomeno Zedda Scopellitti non molla


di Cinzia Simbula centrodestra. Dalla Sardegna potrebbe arrivare di Antonio Massari daco (con il 70 per cento, nel 2007) e poi alla guida
Cagliari anche un messaggio al Governo, una sorta di inviato a Reggio Calabria della Regione (stessa percentuale), dedica al can-
preavviso di sfratto a Berlusconi? Michele Piras, didato delle provinciali solo il 45 per cento. E se
a passeggiato per tutto il pomeriggio nel
Hne candidato
centro di Cagliari. Massimo Zedda, il giova-
del centrosinistra, ieri ha scelto di
coordinatore regionale di Sel (il partito di Zed-
da), sorride e dice: “Se incrociamo i dati ple-
biscitari del referendum con quelli, seppure
Atra llespira
dieci della sera c’è un venticello leggero, che
a Reggio Calabria, lungo corso Garibaldi,
le sedi dei due sfidanti più accreditati alla pol-
questo è l’atteggiamento di Reggio verso il Pdl, al-
lora qualche speranza d’arrivare al ballottaggio
contro Arena, per Massimo Canale, sostenuto da
stare lontano dalle sedi di partito e dai numeri parziali, delle amministrative, direi che l’aria trona di sindaco: Massimo Canale e Demetrio Are- Pd, Rifondazione comunista e due liste civiche, ini-
che sin dallo spoglio delle prime schede lo da- che tira è proprio questa. Sembra che il vento na. Il soffio - che inizia a infastidire il governatore zia a farsi concreta. E nell’attesa del risultato de-
vano in vantaggio su Massimo Fantola, candi- stia cambiando, soprattutto se ci soffermiamo a Giuseppe Scopelliti - spira dal dato delle elezioni finitivo, che s’attende in nottata, il clima nelle due
dato della corazzata di centrodestra “orfana” di guardare l’andamento storico: il centrosinistra provinciali: il candidato del Pdl, Giuseppe Raffa, sedi, quelle di Arena e Canale, inizia lentamente a
Fli. Semplicemente assaporando i profumi della a Cagliari non toccava palla dal ‘93 e io consi- non sembra in grado di vincere al primo turno. La riscaldarsi. Canale punta sul voto disgiunto. Arena
città dove è nato 35 anni fa, facendosi cullare dero questi primi dati molto importanti, sep- tensione in corso Garibaldi – al di là delle prime inizia a temerlo. Nella sua segreteria al primo piano
dalla leggera brezza di primavera che per lui, pure con la dovuta cautela. Da ciò che sta ve- previsioni (una decina di sezioni scrutinate, Arena di corso Garibaldi, la differenza di stile, con la sede
forse, ha anche un altro significato. “Ora tocca a nendo fuori dai seggi mi pare che il ballottaggio in vantaggio con il 56 per cento e Canale all’inse- di Arena, è particolarmente evidente. Porta aperta
noi, ora tocca all’efficienza e alla trasparenza” è sia lo scenario più probabile, c’è un testa a testa guimento con il 26) – si concentra su un primo e accesso a chiunque, senza bisogno di pass, in un
stato lo slogan della sua campagna elettorale, a e questo per Cagliari è già un risultato ottimo dato oggettivo: Raffa, che nel resto della provincia clima familiare: Canale non se n’è mai allontanato,
voler indicare la voglia di cambiamento, di rot- perché i nostri avversari vincevano sempre al viaggia intorno al 47 per cento, sebbene sostenuto per tutta la giornata. “Sono in ritiro. Sono in pe-
tura rispetto al passato dominato dal centrode- primo turno”. Cautela è la parola d’obbligo, da 10 liste del centrodestra, a Reggio si ferma al 45 riferia”, ci risponde Arena al telefono, nel pome-
stra. Lo spoglio delle schede va avanti con estre- seppure nessuno nasconda un certo entusia- per cento. Segno che il Pdl, in città, sta perdendo riggio: ha posizionato la sua sede a pochi metri di
ma lentezza nella notte, tanto più che si è do- smo. In via Emilia, sede del Partito democratico, colpi. Il presidente della provincia uscente, Giu- distanza da Canale, in un prestigioso angolo del
vuto prima procedere allo c’è un clima quasi eufori- seppe Morabito (Pd più al- corso, di fronte al trafficatis-
scrutinio del referendum. co: “Un segno evidente tre liste), è a quota 27 per simo tapis roulant che porta
Intorno alle 22, nel capo- della volontà di cambia- cento ma, in città, supera ab- al lungomare. Lo staff ci spie-
luogo sardo, lo spoglio ar- mento – dice il segretario bondantemente il 30. È que- ga che Arena – “per scara-
riva a 23 mila schede su un Silvio Lai – i sardi non si fi- sto che conta, quando anco- manzia” – si farà vivo soltan-
totale di 97.762, poco me- dano più delle promesse ra si naviga a vista, perché al- to a risultati definitivi. Cana-
no del 25 per cento, con della destra”. Decisamen- le nove della sera pare che la le ordina pizze per tutti: la
una percentuale del 47,5 te diverso il clima in casa città di Scopelliti mostri i notte è ancora lunga, i calco-
per cento in favore di Zed- Pdl, anche se le dichiara- primi, sensibili segni d’un li del suo staff continuano a
da e di circa il 46 per Fan- zioni sono all’insegna del- cambiamento. È questo concentrarsi sul voto di-
tola. Uno scenario che, sep- la fiducia: “Si tratta di dati che, a urne appena aperte, sgiunto. Sorride: pare che il
pure con dati parziali, fa parziali, ma il trend è sod- s’inizia a valutare nei due 10%, delle 11 liste che so-
ipotizzare una nuova sfida disfacente in uno scenario quartieri generali: Reggio stengono il Pdl, abbiano
al ballottaggio. Non è po- non favorevole alla coali- Calabria, che sin da giova- messo la croce sul suo nome.
co, per il centrosinistra, in zione. Al ballottaggio sarà nissimo ha prima catapulta- C’è parecchio da attendere,
una città roccaforte del un’altra partita”. to Scopelliti nel ruolo di sin- dieci sezioni sono poche.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 9

BERLUSCRAC

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA “bulgaro” 94,7% dei voti. POLLICA (SALERNO) Pisani eletto alla guida BENEVENTO ballottaggio già a metà
Elezioni senza Pdl per della cittadina cilentana scrutinio. Raffaele Tibaldi,
Senza la Faenzi errori di compilazione Pisani dedica dopo l’uccisione, lo Pdl, disastro totale infatti, è terzo, con decine
adesso è Bulgaria della documentazione, vittoria a Vassallo scorso settembre, di dal 25 al 9% di punti percentuali in
della lista sostenuta dal Angelo Vassallo. “Subito meno rispetto a Fausto

C astiglione della
Pescaia: vince
Giancarlo Farnetani,
sindaco uscente Monica
Faenzi. Il Pdl aveva
puntato sull’astensione,
“I l mio primopensiero
è andato ad Angelo”.
Così, il neosindaco di
dopo la notizia della
vittoria – ha spiegato
Pisani – sono andato a
A Benevento il
candidato a sindaco
del Pdl non è in partita
Pepe e Carmine Nardone.
Il sindaco uscente, Pepe, è
sostenuto dal
centrosinistra, con un ma ha votato il 51,2%. Pollica (Salerno), Stefano pregare sulla sua tomba”. nemmeno per il centrosinistra.

LATINA RISPONDE
PLEBISCITO

DE LUCA INVINCIBILE:
QUESTA È SALERNO
PENNACCHI CHI?
Fallisce il progetto fascio-comunista
LO SCONFITTO È COSENTINO
di Vincenzo Iurillo
Salerno

accontano i suoi agiografi che ieri mattina il sindaco Pd, Vin-

appoggiato dallo scrittore


Rcomecenzo De Luca, era in giro per Salerno a controllare cantieri
se le elezioni ancora in corso non lo riguardassero affatto.
Antonio Pennacchi (FOTO ANSA) Una puntata in Piazza della Libertà, prima pietra posata venerdì,
dove è previsto il faraonico Crescent, poi un salto in via Leu-
di Carlo Tecce to entusiasmo per una Latina cheo? Protagonista di un video lore con la coscienza, i miei figli e cosia a visionare la demolizione di un vecchio stabilimento bal-
inviato a Latina pragmatica, tirata con le righe rubato con Renata Polverini su i miei nipoti non me potranno neare, infine una visita a una inauguranda villa comunale ad
come la disegnò Mussolini. Una Striscia la notizia, non pagò per rompe’: non ho taciuto”. Pochi Arbostella. Un breve passaggio nel suo ufficio poi l’attesa dei
o ve lo dovevo dì, mo’ so città capoluogo con il duce in pe- una preghiera che nega di aver l’hanno ascoltato. E chi ha ascol- risultati a casa, cellulare staccato e bocca cucita fino alle 20,

“I cazzi vostri”, Antonio


Pennacchi cerca l’enne-
sima sigaretta nel taschi-
no, sospeso sul bastone marrone
e ciondolante con una sciarpa
riferia, il senatore Claudio Fazzo-
ne, il principe di Fondi, di quel
comune che il prefetto Frattasi
chiedeva di sciogliere per infil-
trazioni mafiose. Latina è tornata
mai detto (“pensa alle mie fi-
glie”), ma per un affronto al prin-
cipe di Fondi: “Non appaltare a
Fazzone”. E anche liberare Latina
dal senatore, già caposcorta di
tato Italo Bocchino dovrà dimen-
ticare la sua promessa: “Latina è
una sfida importante per Fli”. Un
disastro. I fasciocomunisti di Co-
signani vanno peggio di Alleanza
quando si è rifiondato nel Palazzo di Città per commentare un
successo ormai certo da ore e dai numeri plebiscitari (alle 21
sfiorava il 75%, oltre dieci punti in più delle sue liste). Con ad-
dosso il vestito scuro della festa, De Luca ha liquidato i media
con poche battute durante una conferenza stampa senza do-
rosso fuoco, tratti cromatici di al voto con un anno di anticipo Nicola Mancino, Pennacchi pen- di Centro, Movimento 5 stelle, mande: “Questa è Salerno, non ci si ferma un attimo, il risultato
un passato di fabbrica e di lotta: perché il gruppo del Pdl, all’or- sò di metterci la faccia, il presti- Destra nazionale, la civica il Patto dimostra che è stato colto il fatto che era in discussione un pro-
“Fateme fumà. Che stavo a dì?”. dine del senatore Fazzone, deci- gio, la creazione: “Fascio e comu- e compete per l’ultimo posto gramma gigantesco di investimenti legati alla trasformazione
Che Latina-Littoria, due nomi se di sfiduciare il proprio sinda- nisti insieme e oltre. Io nun se- con Alternativa Comunista e Noi urbana, al quale era legata la possibilità di creare lavoro per i
stessa identità, è un laboratorio co. Ricordate Vincenzo Zac- guo i numeri, io misuro il mio va- Sud. E pensare che An a Latina va- nostri giovani. Ma è stata colta anche la necessità di difendere la
politico, un esperimento cultu- leva Forza Italia, ora è una guer- sicurezza di Salerno da infiltrazioni esterne”. Frase che va spie-
rale. Forse è pure una prova di ri- riglia nell’atomo, una piccola fra- gata con l’equazione deluchiana Pdl uguale Nicola Cosentino.
sorgimento: “Non de’ resistenza,
perché qua stamo peggio con la
Per Fli, che qui ha candidato zione di elettorali tra la coppia
antiberlusconiana Granata-Boc- MORTIFICATA a un modesto 17%, sette punti in meno delle
democrazia del piffero che io
chiamo oligarchia. Qua stamo
Fabio Granata chino e la coppia moderata (o no-
stalgica di B.) Urso-Ronchi. E il
sue liste, la candidata azzurra Anna Ferrazzano, lanciata dal pre-
sidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, approvata da
spiegando che le categorie del terzo polo? Non esiste. Con l’8 Cosentino e apertamente osteggiata dal ministro salernitano Mara
Novecento sono finite. Io so de è un disastro: neppure l’1% per cento l’Udc consegna il pri- Carfagna. Agli altri le briciole. Il candidato del Terzo polo, Salvatore
sinistra e a volte so de destra”. E mato a Di Giorgi e l’Api di Rutelli Gagliano, raggiunge il 4%. Dovrebbe restare fuori dal Consiglio la
basta, nulla più: i risultati con preferisce il Pd. Una scheda per candidata di Idv Rosa Masullo, che supera di poco il 2%. La scelta di
crudele lentezza segnano una di- volta le sorprese lasciano Latina e Di Pietro di non sostenere De Luca non ha fatto nemmeno il sol-
stanza abissale tra il candidato Pennacchi, seduto accanto al cu- letico al primo cittadino. Fuori dal Consiglio anche il grillino An-
del centrodestra Giovanni Di gino “carnale” trotzkista, sente la drea Cioffi, sotto al 2%. Il segnale della certezza del quarto mandato
Giorgi (ex missino), in bilico tra il gioventù di un sessantenne che di De Luca negli ultimi 18 anni si materializza verso le 16, quando di
51 e il 49 per cento, il centrosi- vinse il premio Strega con Canale fronte al comitato elettorale di piazza Amendola alcuni operai ini-
nistra con Claudio Moscardelli, Mussolini: “Nun me frega niente, ziano a montare il palco dal quale in serata De Luca comizierà la
Futuro e Libertà con Pennacchi sarà per la prossima perché noi vittoria. Il primo colpo di martello segue di pochi minuti l’uscita
(intorno all’1 per cento) e il resto avemo creato er futuro. Sta città dell’exit poll che assegna al sindaco una forbice tra il 62 e il 66%,
di 13 liste, un aspirante consiglie- è nata in 6 mesi con Mussolini e dato che durante lo spoglio si rivelerà persino pessimista. Con De
re ogni cento abitanti. Il roman- so 15 anni che aspettamo la via Luca ha vinto il Pd che accetta di fare un passo indietro di fronte alla
zo che diventa cartello per il Mu- Pontina. A me ‘sta democrazia fa potenza del sindaco.
nicipio, il fasciocomunista, il no- schifo”. E quel pezzo di ignoran- Sulla scheda, infatti, il
me di Pennacchi nel simbolo di za, superficialità, illegalità. I diri- simbolo non c’era.
Futuro e Libertà per le comunali genti maosti, quelli piacciono al Chiarisce il deputato
di Latina: una bella suggestione compagno Pennacchi, sempre Fulvio Bonavitacola,
mediatica, una raffinata fusione un passo avanti al popolo: “Non tra gli spin doctor del
di costume, il rosso e il nero, la mille. Sennò nun ce capisci un sindaco: “De Luca è
falce, il martello, il saluto roma- cazzo. Apprezzo il coraggio di storicamente il can-
no. Una passerella per i duri e pu- chi cambia idea come Massimo didato di una coali-
ri di Fli, in trasferta per sostenere D’Alema e Gianfranco Fini, loro zione di programma
un reduce di Alleanza Nazionale, devono tirarci fuori!”. E la sua cit- e ha sempre vinto le
l’avvocato Filippo Cosignani: Fa- tà è dentro schemi ammuffiti ep- amministrative senza
bio Granata capolista, il deputa- pure vincenti. E i fasciocomuni- il logo del suo partito,
to Claudio Barbaro, il futurista Fi- sti, la provocazione di Fli nelle ur- ma con la sua lista ci-
lippo Rossi, lo storico Franco ne è zero, piatta come l’orizzon- vica, Progressisti per
Cardini. Un po’ di curiosità o fin- te di Latina. Salerno”.

Trieste al ballottaggio, si risente profumo di caffè


LA RISCOSSA DEL CENTROSINISTRA CHE SENZA ILLY NON HA PIÙ VINTO
di Elisabetta Reguitti rò aveva spaccato il Pdl con la cor- mere, Antonione e Cosolini si strin- sa anche per la Provincia di Trieste, to: “Ho vinto ovunque anche nelle
inviato a Trieste rente di Giulio Camber (eminenza gevano la mano. Sorpresa e attesa che va verso il ballottaggio, con un sezioni notoriamente di centrode-
grigia triestina). Caber tra l’altro ora anche per il rottamatore del successo personale della presiden- stra”. Successo del centrosinistra
orpresa e attesa per la città più a condannato in via definitiva a 8 me- centrodestra triestino, Franco Ban- te uscente, Maria Teresa Bassa Po- anche per la Provincia di Gorizia e il
Stempi
est d’Italia, che ritorna come ai
di Illy a guardare al centro-
si di reclusione per corruzione,
perché secondo i magistrati il sena-
delli (l’inventore della maratona la
“bavisela”) che, con l’11 per cento,
ropat sostenuta da Pd, Psi, Sel, Fe-
derazione della Sinistra, Idv. Poro-
candidato Enrico Gherghetta.
Trieste, città che non ha un piano
sinistra. Ballottaggio permettendo. tore avrebbe chiesto 100 milioni di pare avrebbe giurato di non volersi pat ha parlato di risultato “estrema- regolatore (il Piano regolatore ge-
Ma a Trieste in piazza dell’Unità d’I- lire per tentare di bloccare la pro- appaiare con quelli del Pdl. Sorpre- mente positivo” perché ha precisa- nerale comunale risale alla fine de-
talia, mentre cominciavano ad arri- cedura di liquidazione coatta della gli anni’90), e in cui tutto appare
vare le notizie dello spoglio, era pal- Banca di Credito di Trieste-Kredit- L’ex sindaco Riccardo Illy (FOTO ANSA) fermo, così come il sistema del wel-
pabile la percezione che un’inver- na Banka, che poi sarebbe pure fal- fare considerato un fallimento, è al-
sione di tendenza fosse possibile. lita. la svolta.
E alla fine il gradimento per il segre- Ma vento nuovo a Trieste è spirato Il nuovo sindaco dovrà affrontare
tario del Pd Roberto Cosolini, già per la lista Movimento 5 stelle e il subito il problema della stazione
assessore regionale con Illy, ha avu- 38enne candidato Paolo Menis, che ferroviaria, dove non arrivano i tre-
to conferma. Ma lungo il molo Au- è riuscito a portare oltre il 6 per cen- ni veloci ma, soprattutto l’incogni-
dace ieri soffiava già il vento dell’at- to di preferenze. Un risultato dav- ta della Tac (Treni ad alta capacità)
tesa per il ballottaggio. L’aspettati- vero inaspettato dagli stessi grillini che secondo le previsioni dovreb-
va che il centrosinistra si compatti triestini che sono andati meglio dei bero correre in una doppia galleria
veramente per il secondo turno. loro compagni di Milano. “Non era- che distruggerebbe la bellezza del
Cosa che farà il centrodestra intor- vamo tra i favoriti e al contrario in- Carso. Un tema sul quale il centro-
no al candidato Roberto Antonio- vece rischiamo di essere più di out- sinistra per ora tace. Un tema sul
ne, scelto dal sindaco uscente Di- sider”, il commento di Menis men- quale, invece, il Movimento 5 stelle
piazza (due mandati), nome che pe- tre in Comune, davanti alla teleca- ha costruito il suo bottino.
pagina 10

B
TOCCARE IL FONDO

rillante ma vulnerabile, determinato una vecchia storia di impieghi fittizi di quando maniera ingloriosa: al secondo turno contro
Il francese ma dilettante, insomma fortemente dirigeva la branca universitaria del Ps, un canale di Chirac andò Jean Marie Le Pen, dell’estrema
contraddittorio. Dominique finanziamento illegale del partito. Con il severo destra del Front National. Strauss-Kahn tornò al
Strauss-Kahn vanta saliscendi da capogiro. Nel Jospin non si scherzava, e DSK diede le dimissioni suo studio di avvocato e a quello di sindaco di
che amava l’euro 1999 era il numero due del governo di Lionel in attesa del processo, a conclusione del quale Sarcelles, grosso e difficile comune della banlieue
Jospin, ministro dell’Economia, promesso alla venne assolto con formula piena. Ma era tardi per parigina. Volle tornare in politica in vista delle
successione nel giorno in cui il primo ministro tornare al governo, e comunque nel 2002 Presidenziali del 2007, si presentò alle primarie
e (troppo) le donne sarebbe diventato capo dello Stato. Lo disarcionò l’avventura presidenziale di Jospin si concluse in socialiste con eccessiva sicumera e venne travolto

STAVOLTA NON SE LA CAVERÀ


Strauss-Kahn resta in carcere a New York
Sempre più debole il suo alibi per lo stupro della cameriera
di Beatrice Borromeo gnato e la barba di tre giorni. Il Kahn sarebbe uscito dal bagno
direttore del Fmi (formalmen- completamente nudo, avrebbe
n milione di dollari non chiuso a chiave la porta della

U
te è ancora in carica) è arrivato
basta per salvare dal car- in aula dopo 30 ore trascorse stanza. Poi avrebbe tentato di
cere uno degli uomini nel carcere di Harlem, la più sodomizzarla e, non riuscen-
più potenti del mondo. antica prigione di New York doci, l’avrebbe obbligata a un
Finisce alle 12.48 (ora ameri- nel cuore del quartiere afroa- rapporto orale.
cana) la carriera al Fondo mo- mericano. E lì deve restare, ha
netario internazionale di Do- deciso il giudice, visto che c’è LA VERSIONE di DSK, rac-
minique Strauss-Kahn. Sotto pericolo di fuga, fino alla pros- contata in un primo momento
il martelletto del giudice si sima udienza fissata per il 20 dal suo entourage, è invece
spengono anche le sue ambi- maggio. questa: l’ex ministro francese
zioni politiche, all’Eliseo non Dalla suite del prestigioso al- lascia il Sofitel alle 11.45 di ve-
ci arriverà mai. Dopo aver at- bergo Sofitel, sulla 44esima nerdì – quindi un’ora prima del
teso il suo turno come un cri- strada, accanto alla centralissi- presunto stupro – per pranzare
minale comune, seduto su ma Times Square – 30 piani di con la figlia Camille, studentes-
una panchina e guardato a vi- grattacielo con stanze da 3 mila sa alla Columbia University. Si
sta da un poliziotto, l’ex mini- euro a notte – alla cella del pe-
stro francese accusato di cri- nitenziario nel quale rischia di
mini sessuali su una camerie-
ra (oltre che di tentato stupro
stare per i prossimi 75 anni
(queste le pene complessive
I legali parlano
e sequestro di persona) in-
contra la donna che dovrà de-
previste per i reati di cui DSK è
accusato). Anche perché la
di rapporto
cidere la sua sorte, il giudice
Melissa Jackson. Che respin-
teoria del complotto interna-
zionale architettato dal presi-
consensuale,
ge la richiesta di libertà su cau- dente francese Nicolas Sarkozy
zione in attesa del processo. per distruggere il rivale socia- ma l’ex ministro
lista si sta sbriciolando. Ieri po-
DSK, come lo chiamano in meriggio il sito Atlantico.fr ha francese
Francia, si presenta nell’aula diffuso alcuni estratti dei rap-
delle udienze della Corte Cri- porti stilati dalla polizia ne- rischia fino
minale di Manhattan con gli wyorkese e indirizzati ai diplo-
stessi vestiti che indossava al matici francesi: le prove scien- a 75 anni
momento dell’arresto, panta- tifiche che Dominique Dominique Strauss-Kahn, 62 anni, viene portato in tribunale dagli agenti della polizia di New York. In alto, il caso sulla stampa francese (FOTO ANSA)
loni e giacca neri, una camicia Strauss-Kahn ha assalito e stu-
grigia, i polsi ammanettati die- prato la cameriera del suo al- dirige poi all’aereoporto inter- crediamo che le prove non sia- sperma), che sono sotto analisi sabato ha viaggiato con lo stes-
tro la schiena, il volto se- bergo ci sarebbero, anche se re- nazionale JFK, dove si imbarca no coerenti con un incontro insieme al materiale prelevato so autista che aveva accompa-
stano alcune contraddizioni. su un volo Air France diretto a forzato”, ha detto in aula l’av- sotto le unghie: i risultati e le gnato Strauss-Khan all’aereo-
La tesi della vittima, una donna Parigi e prenotato da tempo vocato Benjamin Brafman. comparazioni saranno pronti porto, ha raccontato che il di-
di 32 anni, di colore, che vive (l’accusa sostiene invece si sia Dalle informazioni trasmesse entro cinque giorni. rettore del Fmi “era molto di
nel Bronx con la figlia adole- trattato di una fuga improvvi- ai diplomatici francesi ieri La polizia ha poi rivisto la sca- fretta, aveva l’aria stressata e
scente sembra sempre più cre- sa). Dunque non avrebbe mai emerge però un’altra verità: i letta degli eventi, anticipando a triste, voleva partire il prima
dibile. La cameriera del Sofitel incontrato la cameriera che medici hanno trovato sul petto mezzogiorno l’ora della pre- possibile”.
ha raccontato ai suoi superiori l’ha denunciato e riconosciu- di DSK graffi che sarebbero sunta aggressione – e non inve- Il quotidiano francese Le Monde
e alle forze dell’ordine di essere to, nel classico confronto all’a- compatibili con le accuse di ce alle 13 come ipotizzato in un riferisce la confidenza di una
entrata nella suite numero mericana, in mezzo ad altri so- violenza. Strauss-Kahn ha ac- primo momento – rendendo persona vicina a DSK e alla mo-
2806 per fare le pulizie. Strauss spetti. consentito alla visita medica così ancora più labile il princi- glie Anne Sinclair (la quale ha
solo dopo aver saputo che gli pale alibi di DSK. Secondo l’ac- commentato di non credere al-
MA UNA STORIA ancora investigatori stavano chieden- cusa, quindi, Strauss-Kahn le accuse) secondo cui Strauss
Il documento differente – e questa volta uffi- do un mandato per prelevare avrebbe lasciato la stanza tra le Kahn, mentre si dirigeva al JFK,
A sinistra, il documento con le ciale – è arrivata ieri dagli stessi forzosamente i campioni ne- 12 e 28 e le 12 e 38, tempi che avrebbe telefonato alla moglie
accuse a Strauss-Kahn: lo Stato di legali di Strauss-Kahn: il rap- cessari. Sulla scena del crimine coincidono con l’ipotesi avan- per avvertirla che c’era “un
New York in aula contro di lui per porto sessuale, se c’è stato, era sono state rinvenute anche zata dalla polizia. Mortem problema grave”. E su questo
tentato stupro e crimini sessuali tra adulti consenzienti. “Noi tracce di Dna (probabilmente Meier, un ospite del Sofitel che sono tutti d’accordo.

Gli altri scandali di DSK

Quasi quasi ti denuncio, anzi no


econdo alcuni i precedenti di stuprarla nel 2002. Ai microfoni
Smostrano
Dominique Strauss-Kahn di-
che le accuse di crimi-
di uno dei più celebri condutto-
ri francesi, Thierry Ardisson, la
ni sessuali nei confronti di una cronista, che ha incontrato DSK
cameriera del suo albergo ne- per intervistarlo, ha ricostruito
wyorkese sono vere. Per altri so- la dinamica dei fatti: “L’ho re-
no la prova che da anni si cerca spinto e siamo finiti a lottare a
di incastrare il numero uno del terra, gli ho dato dei calci ma
Fondo monetario internaziona- continuava, mi ha slacciato il
le, appoggiato nell’incarico di reggiseno, ha cercato di toglier-
direttore Fmi da Nicolas Sarko- mi i jeans”. Però, all’epoca, de-
zy che voleva tenerlo lontano da cise di non denunciare, anche
Parigi. Se quella di DSK è una se Tristane pensa di farlo ora.
passione per le donne oppure Poi c’è Piroska Nagy: in questo
un’ossessione criminale si chia- caso la relazione è consenzien-
rirà nel corso di questo proces- te, ma comunque uno scandalo,
so, perché di accuse ce ne sono dato che (oltre a essere una sto-
già state, ma l’ex ministro fran- ria extraconiugale) l’economi-
cese non era mai stato denun- sta ungherese era una sua dipen- Tristane Banon , la cronista che sostiene di Piroska Nagy era dipendente di DSK quando, Carmen Llera , la vedova di Alberto Moravia,
ciato prima. Nel 2007 la giorna- dente al Fmi). Infine Carmen essere stata aggredita da DSK nel 2002, ha nel 2008, emerse la loro relazione dedicò un libretto di poesie al suo “Ultimo
lista francese Tristane Banon Llera, vedova di Moravia, che annunciato che potrebbe denunciare il direttore extraconiugale. La moglie di Strauss Kahn amante”, Dominique Strauss-Kahn. Nelle
racconta in televisione che dedicò a DSK il volume di poe- del Fmi. All’epoca ne parlò molto in tv ma si restò al suo fianco nonostante la storia con la poesie racconta il sadismo come una delle
Strauss-Kahn aveva provato a sie “L’ultimo amante”. rifiutò di andare alla polizia. (consenziente) economista ungherese caratteristiche sessuali di DSK (FOTO OLYCOM).
Martedì 17 maggio 2011

TOCCARE IL FONDO

dal turbine chiamato Ségoléne Royal: lei ebbe ripescò Nicolas Sarkozy, su suggerimento del testa del Fondo monetario internazionale, dove Si attribuisce a lui, soprattutto, il superamento
più del 60 per cento dei voti, lui arrivò a malapena premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, s’installò nel 2007. Secondo gli osservatori, ha delle diffidenze del governo tedesco, che aveva
al 20. Una solenne bastonata per l’uomo al quale memore dell’aiuto ricevuto per la creazione dato il meglio di sé nel corso della crisi più voluto la presenza del Fmi nel piano di salvataggio
riusciva tutto: la docenza universitaria, l’attività dell’Eurogruppo: era stato DSK, con le sue note recente. Non solo ha orientato il Fmi in senso della Grecia, mentre Sarkozy e Trichet
forense, e anche la vita privata da quando, nel capacità di mediazione, a convincere i riottosi difensivo nei confronti dell’euro, ma d’intesa con difendevano la sovranità dell’Unione monetaria.
1991, aveva sposato uno dei volti più noti di tedeschi. Vero è che Strauss-Kahn è poliglotta: il Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, ha Del resto era con Angela Merkel che DSK aveva
Francia, la anchorwoman Anne Sinclair, suo tedesco è fluente, come del resto l’italiano e tessuto la laboriosa tela del sostegno ai Paesi più appuntamento domenica scorsa all’ora di pranzo.
newyorchese di nascita, di famiglia ricchissima. Lo l’inglese. Tutte buone ragioni per proporlo alla deboli dell’Eurozona, Grecia, Portogallo e Irlanda. Gian. Mars.

I protagonisti
ì
MERKEL Serve
un altro europeo

I
l cancel-
liere te-
desco Ange-
la Merkel
reagisce su-
bito: chiede che il
ruolo del Fmi nella
crisi europea non
cambi e che il sostitu-
to di DSK venga dal-
l’Ue. Rassegnati a
consegnare la Banca

La gestione della crisi del debito


centra europea a Ma-
rio Draghi, la Germa-
nia confida ora di ve-
dere un tedesco al
Fmi.

perde un uomo chiave DRAGHI Non vuole


andare al Fmi

MA L’EUROPA VA AVANTI COMUNQUE: VIA LIBERA L’ipotesi


viene
subito smen-
AL PIANO DA 78 MILIARDI PER SALVARE IL PORTOGALLO tita dalla Ban-
ca d’Italia: il
governatore Draghi
portante: scatta il piano di netario, Strauss-Kahn è in car- ternazionale, che è stato “un ritorno al medioevo che non vuole prendere il
salvataggio del Portogallo, cere, il numero due operativo commissario europeo al ci viene imposto”. In questi posto di Strauss-Kahn al
un salvagente finanziario da John Lipsky ha già annuncia- Commercio estero. E i Paesi giorni, infatti, è in corso la Fmi. Il suo obiettivo re-
78 miliardi di euro. Un pre- to l’addio al Fondo monetario emergenti, che da anni recla- missione della “troika” sta la presidenza della
stito per tre anni in cambio per agosto. E sulla successio- mano più potere nel Fmi e (Fmi-Commissione Ue- Bce) Banca centrale europea,
di riforme drastiche della sa- ne vera a Strauss-Kahn è già hanno ottenuto una riorga- che deve stabilire se la Grecia per la quale è ormai l’u-
nità, dell’amministrazione cominciato uno scontro di- nizzazione che è ancora in si sta rimettendo in sesto o nico candidato in corsa,
pubblica, abbinate a un pro- plomatico che durerà mesi: corso, potrebbero approfitta- no. Si capirà presto se il caso come ha ribadito ieri il
gramma di consistenti priva- da sempre il direttore del re di questa crisi per ribaltare Strauss-Kahn avrà un impatto presidente dell’Euro-
tizzazioni. Un terzo dei soldi, Fondo è stato un europeo, gli equilibri e proporre un lo- sulla credibilità delle istitu- gruppo Jean-Claude
26 milioni, che andranno a Germania e Francia stanno ro candidato forte. A seconda zioni internazionali di affron- Junker.
sostenere il Portogallo ver- già pensando a chi può riem- di chi la spunterà, potrebbe tare una crisi da debito che, è
ranno proprio dal Fondo mo- pire la casella (accreditata il cambiare il modo di gestire la opinione sempre più diffusa SARKOZY L’Eliseo
netario da ieri di fatto acefalo ministro francese Christine crisi: al Fondo monetario tra economisti e operatori fi-
e che alla riunione dell’Eu- Lagarde). Ma circola anche il spetta il compito di verificare nanziari, arriverà a una svolta resta in silenzio
di Stefano Feltri rogruppo a Lussemburgo era nome del britannico Peter il rispetto degli impegni al ri- solo quando la Grecia dichia-

a priorità è rassicurare:
rappresentato da Nemat
Shafik, il vice di
Mandelson, grande negozia-
tore esperto di economia in-
sanamento preso dai Paesi
che si sono impegnati a fare
rerà una parziale bancarotta,
chiedendo di allungare le sca- I
l presiden-
te francese

L anche se il capo del


Fondo monetario inter-
nazionale è in galera ac-
cusato di stupro, tutto pro-
cede come al solito. “Business
Strauss-Kahn con delega al-
l’Unione europea.

AVANTI SENZA proble-


mi nella gestione della crisi
Fondo monetario
senza guida,
riforme in cambio del soste-
gno finanziario. Le priorità
della Germania, che ha ban-
che molto esposte verso la
Grecia, sono diverse da quel-
denze del debito o ammet-
tendo di non poterlo ripagare
tutto.

PER IL MOMENTO i mer-


Nicolas Sarko-
zy si gode in
silenzio la ca-
duta del suo unico sfidan-
te credibile per le elezio-
as usual”, dicono le fonti di- europea, dunque? Non pro- le della Francia o degli Stati cati finanziari, che sono il ter- ni 2012. Niente commen-
plomatiche, dalla Casa Bian-
ca all’Unione europea. An-
prio. Due delle tre istituzioni
cruciali in questa fase, la Ban-
già prevista Uniti. In attesa di un nuovo
prestito da 60 miliardi, che si
mometro più sensibile, sem-
brano aver accettato senza
ti anche dall’Ump, il par-
tito conservatore. Espli-
che senza Dominique ca centrale europea e il Fon- aggiungono ai 110 già previ- troppi problemi lo scandalo cita invece Marine Le
Strauss-Kahn, rinchiuso in do monetario, hanno un ver- ad agosto sti e in parte erogati, la Grecia dell’accusa di stupro a Pen, dell’estrema destra
un carcere di Harlem senza tice fragile: il presidente della contesta il ruolo del Fondo Strauss-Kahn: la Borsa di Mi- del Front National: “Non
neppure poter uscire su cau- Bce Jean-Claude Trichet è l’uscita anche monetario: il leader del po- lano ha chiuso vicino alla pa- capisco come Sarkozy
zione, la riunione dei mini- in uscita, al suo posto arriverà tente sindacato Gsee, Yannis rità (-0,36 per cento) come abbia potuto candidare
stri dell’euro, il cosiddetto dopo l’estate il governatore del numero Panagopoulos, considera il gli altri listini principali in Eu- al Fmi Strauss-Kahn, ro-
Eurogruppo, ha preso co- della Banca d’Italia Mario piano di privatizzazioni im- ropa. Niente panico, insom- vinando la reputazione
munque una decisione im- Draghi. Quanto al Fondo mo- due Lipsky posto dal Fondo monetario ma. della Francia”.

Francia, verso le presidenziali 2012 Il segretario del Ps: “Restiamo uniti”

Martine Aubry è l’ultima speranza dei socialisti


di Gianni Marsilli mista”, mentre lui era a Washington, DSK voleva l’Eliseo, lei, come suo pa- serietà e coerenza politica, ma non non si era ancora dichiarato candi- no a tenersi le confidenze che DSK
Parigi e la deontologia del Fmi l’obbligava a dre nel ’95, nicchiava. E adesso? ha più la tutela dell’altro, che è stato dato. Giudizio sospeso fino alla sen- ha fatto loro un paio di settimane fa
non parlare mai, ma proprio mai, di François Hollande, candidato alla ministro dell’Economia e su su fino ai tenza? Figuriamoci. Confessa Ge- nel privé di qualche grande ristoran-

LcheasottoFrancia è un pugile suonato. È


choc l’opinione pubblica,
aveva eletto Dominique
faccende politiche nazionali. Anna-
spano e qualcuno – pochi – si avven-
tura sul terreno del complotto, del
candidatura presidenziale per diven-
tare il primo ministro di un DSK pre-
sidente, rimane in corsa con la sua
vertici della finanza internazionale,
insomma un peso massimo, mentre
Hollande gioca ancora nella catego-
rard Longuet, ministro della Difesa:
“Certo, sarei disonesto se dicessi che
siamo disperati”. E la splendida Na-
te parigino: ne esce che non ha preso
il dessert, quindi era attento alla li-
nea, quindi era candidato. Che era
Strauss-Kahn (DSK) suo beniamino trappolone teso da chi – l’Eliseo – ria dei medi, e se ce la farà alle pri- thalie Kosciusko-Morizet, ministro ovviamente candidato e che temeva i
in vista delle Presidenziali e se lo ri- aveva promesso a DSK “il fuoco nu- marie del prossimo ottobre sarà per- dell’Ambiente, tutta occhioni sgra- colpi bassi su tre fronti: soldi, donne,
trova ammanettato in un commissa- cleare” se si fosse candidato: l’ha ché bisognerà riempire un vuoto, e nati: “Fino a prova contraria qui ci ebraismo. Temeva provocazioni del
riato di Harlem. È in un vuoto d’aria il detto Cambadelis in tv, o meglio l’ha che vuoto. “Restiamo uniti”, ha im- sono due vittime: la donna di servizio tipo “una che sostiene che l’ho vio-
Partito socialista, costretto ad appel- suggerito, mentre gli altri si attengo- plorato Martine Aubry, mentre altri del Sofitel e la Francia”, altro che lentata in un parcheggio, la sua pa-
larsi in pubblico a una presunzione no al “lo conosco bene, è un gesto – il presidente del gruppo all’Assem- DSK. Non ha freni Bernard Debré, rola contro la mia”, e che per questo
d’innocenza della quale dubita for- che non gli assomiglia”, oppure “cer- blea nazionale Jean Marc Ayrault, deputato di punta dell’Ump, erede di sarebbe stato attento, molto attento.
temente in privato, obbligato a ricon- to è un seduttore, ma non un pre- Martine l’ex Guardasigilli Marylise Lebran- illustrissima famiglia di gollisti: “Lo Non abbastanza, evidentemente.
fermare programmi e primarie d’au- datore violento”. Aubry, 61 chu – tentano disperate distinzioni sapevano tutti che DSK aveva le sue Politologi ed editorialisti, infine, ten-
tunno come se nulla cambiasse men- Martine Aubry, che a DSK era le- anni, è figlia di tra il “personale” e il “politico”. abitudini in quell’albergo”. Parla di tano di muoversi nel dedalo ses-
tre tutto cambia, a cominciare dalle gata dal “patto di Marrake- Jacques Delors Ieri era ancora suonata anche la de- precedenti dello stesso stampo, dice sual-politico-giudiziario traendo per
coordinate delle presidenziali. Anna- ch”, una sorta di non bel- (FOTO LAPRESSE) stra, che si guardava bene dal fre- che il personale non ne poteva più di ora conclusioni da bar sport, tranne
spano per non annegare gli uomini ligeranza correntizia, in garsi le mani in pubblico. L'ordine uf- quel tipo “poco raccomandabile che una che ci pare giusta: si profilava, da
più vicini a DSK, i Moscovici, i Cam- queste ore sta riveden- ficioso è venuto dall’Eliseo – ancora si rotola nel sesso e che ha umiliato la qui al maggio prossimo, una bella
badelis, il gruppetto di brillanti diri- do il film delle candida- silente – di non strumentalizzare, di Francia”. Riserva, decenza e compo- stagione politica, adeguatamente
genti socialisti ed economisti che ave- ture nel tentativo di ri- non maramaldeggiare. In fondo DSK stezza predicano Sarkozy e Fillon, fornita di dibattito e uomini di livello
va il compito di far vivere la sua pre- montarlo decente- a Washington rappresentava la ma a destra la gioia è palpabile. I per interpretarlo. La Francia, e l’Eu-
senza politica rigorosamente “rifor- mente, e in fretta. Francia, mica il partito socialista, e giornalisti, da parte loro, non riesco- ropa, ne saranno private.
pagina 12 Martedì 17 maggio 2011

DELITTI E CASTIGHI

N
DAL PAPA STRETTA SULLA PEDOFILIA CASALESI
Tredici arresti,
anche tre poliziotti

OBBLIGO DI COLLABORARE COI GIUDICI L’ operazione “El


Divino” ha portato al
sequestro di diversi
immobili e all’arresto di
tredici persone legate al
Ma nella Circolare manca l’ordine di denuncia clan dei Casalesi. Tra loro
anche tre poliziotti,
accusati di aver portato
avanti gli affari
di Marco Politi deciso a stimolare gli episco- chiari: al vescovo locale l’inda- cramentale (la confessione)”. al vescovo di denunciare il pre- dell’imprenditore Luigi
pati ad una strategia di rigore. gine preliminare, al Sant’Uffi- Il che vale sia per il clero che te colpevole, in Italia e altri Russo dopo il suo arresto,
apa Ratzinger decide di Oltre a chiedere l’elaborazio- paesi no. Se il Vaticano intende avvenuto due mesi fa a

P
zio il giudizio canonico. per il personale laico che lavo-
pianificare la lotta con- ne di Linee guida entro il mag- Benedetto XVI vuole togliere ra nelle strutture ecclesiasti- agire fino in fondo per bonifi- causa dei suoi rapporti con
tro gli abusi sessuali. gio 2012, la circolare indica ogni alibi a quel “lasciar corre- che: scuole, convitti, asili e co- care la situazione, allora dalla la camorra.
Una circolare della Con- una serie di punti fermi. Orga- re”, che ha causato danni enor- sì via. La circolare è molto chia- sede papale è necessario che
gregazione per la dottrina del- nizzare l’ascolto e l’assistenza mi alle vittime e di cui si tro- ra nel rammentare che l’abuso arrivi l’ordine tassativo, senza
la fede impone agli episcopati alle vittime, anzitutto. Il che - verà testimonianza negli archi- di minori non è solo un “delit- equivoci, che le autorità eccle-
di tutto il mondo di dotarsi di suggerisce il Vaticano - può ri- vi vaticani se un giorno saran- to” per le norme canoniche, siastiche denuncino sempre i
Linee guida entro un anno, in chiedere anche che il vescovo no aperti. ma è un “crimine” per la legi- preti predatori a magistratura
modo da affrontare con siste- nomini un delegato specifico slazione statale. Altrettanto e polizia.
maticità il contrasto alla pedo- per trattare la questione. Se- IMPORTANTE è l’indica- precisa la circolare è nell’esor- Altrimenti succede come con
filia nelle strutture ecclesiasti- conda esigenza: imparare dai zione a cooperare con magi- tare i vescovi a ricordare ai pre- il parroco romano di Selva
che. È la vittoria del metodo programmi di prevenzione va- stratura e polizia. “In partico- ti coinvolti le loro “responsa- Candida don Ruggero Conti,
tedesco-americano sul meto- rati in alcune nazioni per inse- lare - sottolinea il documento bilità” dinanzi alla legge. condannato in prima istanza a
do italiano, che sinora ha la- gnare a genitori, personale del Sant’Uffizio - va sempre da- Ma qui c’è un elemento di am- quindici anni per abusi su sette
sciato tutto nelle mani dei sin- scolastico e sacerdoti a ricono- to seguito alle prescrizioni del- biguità. Il testo del cardinale bambini: l’associazione “Cara- CARCERI
goli vescovi senza procedure, scere i segni dell’abuso. le leggi civili per quanto riguar- Levada registra che i rapporti mella Buona” contattò anni
responsabili, canali di ascolto Fondamentale è il ruolo dei ve- da il deferimento dei crimini con le autorità civili variano da prima vari prelati per metterli Altri tre decessi
organizzati a livello nazionale. scovi. Con linguaggio garbato alle autorità preposte, senza stato a stato. In parole sempli- sull’avviso, ma nessuno le die- in meno di 48 ore
Era il 2002 quando la segrete- la circolare li invita a non re- pregiudicare il foro interno sa- ci: in Francia la legge prescrive de retta.
ria della Cei dichiarò che non
esisteva nessun piano per do-
tarsi di un osservatorio per
A ltri due suicidi e
una morte “per
cause da accertare”
monitorare il fenomeno e an-
cora l’anno scorso la Cei PROCESSO Mills sono stati registrati
nell’ultimo fine
escluse che in Italia si sarebbe settimana nelle carceri
avuto un responsabile nazio-
nale - come esiste ad esempio
B. contro la stampa italiane. Domenica si è
ucciso Vincenzo
in Germania dove si occupa essun “comizio” davanti all'aula del processo Mills, Lemmo, 48 anni,
del problema il vescovo di Tre-
viri - e nemmeno un numero
Nvettiva.
ma Silvio Berlusconi non ha resistito a una breve in-
Questa volta contro la stampa. E così, durante
detenuto in attesa di
processo nel carcere
verde. una pausa del processo milanese per corruzione in atti di Torino. Il secondo
giudiziari, stringe la mano alle cancelliere, si intrattiene suicidio è avvenuto a
IL PRESIDENTE della con- con i carabinieri e poi si gira verso i giornalisti con le mani Viterbo: Giuseppe
ferenza episcopale Bagnasco è alzate: “Sono in silenzio elettorale, non mi fido di voi. Ho Ledda, ispettore di
intervenuto tempestivamente la più grande sfiducia nella situazione informativa...”. Il polizia penitenziaria
a Genova appena un sacerdote premier sta per proseguire, ma il pm Fabio De Pasquale, 42enne, si è tolto la
è stato arrestato per abusi, ma guardando uno dei difensori, Piero Longo, è categorico: vita con un colpo della
la questione non riguarda l’at- “Non in aula”. Berlusconi desiste e parla, invece, diversi sua arma di
teggiamento di un singolo ve- minuti con Flavio Briatore. L'imprenditore, chiamato dal- ordinanza. Sabato,
scovo bensì l’organizzazione l'accusa, ha confermato quanto detto nel processo prin- invece, era stato
specifica per prevenire, sco- cipale, che ha visto Mills condannato e prescritto come ritrovato il corpo
prire e sanzionare il fenome- testimone corrotto. “David Mills non ci ha detto la verità senza vita di Enrico
no. E questo esige direttive (FOTO ANSA) su Struie, poi sono seguiti i miei interrogatori con il pm e Brera, 53 anni,
precise e procedure controlla- la cattiva pubblicità mediatica”, ha dichiarato Briatore. Il detenuto nel carcere
bili dalla pubblica opinione. È
precisamente quello che si
stare passivi, ma farsi parte at-
tiva in questa battaglia. I vesco-
Llinee guida riferimento è a una società britannica che aveva costi-
tuito nel ‘97, attraverso l'avvocato londinese, per inve-
di Porto Azzurro.
Salgono a 67 le vittime
prefigge la circolare diffusa dal
cardinale William Levada, pre-
vi devono essere pronti ad
ascoltare le vittime, assicurare
entro stire il capitale, frutto del suo addio alla Benetton. “La
Struie – ha continuato – doveva essere vuota e, invece, ci
dall’inizio del 2011.

fetto della Congregazione per “ogni impegno” nel trattare le un anno siamo accorti che aveva degli asset non nostri. A quel VIA DEI GEORGOFILI
la dottrina della fede: appron- denunce, vigilare sulla selezio- punto abbiamo chiesto a Mills una dichiarazione scritta
tare una “risposta adeguata”. ne dei candidati al seminario e
I vescovi devono in cui precisava che quei titoli erano suoi”. L'ipotesi della Due giorni per
Una formula diplomatica per anche controllare i motivi per procura è che il legale abbia usato alcuni suoi clienti, fra ricordare la strage
scuotere quelle conferenze cui un candidato al sacerdozio cui Briatore, Paolo Marcucci e Marina Mahler (già inter-
essere pronti
episcopali che ancora non si
sono mobilitate. Benedetto
XVI è angosciato dal problema
si trasferisce da un seminario
all’altro. Tocca a loro sospen-
dere il sospettato dalle sue fun- ad ascoltare
rogati dal pm), per mimetizzare i 600 mila dollari, “re-
galo” di Berlusconi per le false testimonianze ai processi
Finivest-Gdf e All Iberian. (a.masc .)
A 18 anni dalla
strage di via dei
Georgofili, a Firenze si
dopo lo shock della valanga di zioni e non lasciarlo a contatto manifesta con una due
rivelazioni dell’anno 2010 ed è con minori. I compiti sono le vittime giorni di incontri, il 26
e 27 maggio. Per non
dimenticare l’attentato

Don Riccardo: “A 16 anni sono già vecchi” mafioso che nel 1993
uccise cinque persone
e stravolse una delle
vie più belle del centro
RESTA IN CARCERE IL PRETE GENOVESE: PER IL PM REGALAVA DROGA IN CAMBIO DI SESSO di Firenze e cercare di
far luce sulle tante
di Michele De Gennaro gatori, gli abusi sarebbero stati ripetu- curava - secondo l’accusa - droga e ra- questo quartiere popolare che aveva- ombre che rimangono
ti, protratti nel tempo, e riguardereb- gazzini. I messaggi e le telefonate del no deciso di non mandare più i propri in questa pagina
er ora don Riccardo Seppia non sacerdote alle sue vittime erano insi- figli a catechismo da don Riccardo. dolorosa della storia
Ptrebbe
parla e resta in cella perché po-
inquinare le prove e reiterare
bero altri ragazzi della zona. I carabi-
nieri stanno esaminando i tre compu-
ter del parroco e avrebbero già accer-
stenti, quasi assillanti: varie decine al
giorno. “Vieni, per te c’è il solito re-
Troppa la paura che quelle voci non
fossero solamente semplici pettego-
italiana.

il reato. Ieri il parroco di Sestri Ponen- tato che don Riccardo facesse avances galino”. E il regalino era la cocaina che lezzi di paese. E ora stanno valutando
te, arrestato venerdì scorso con l’ac- ai ragazzini anche nelle chat, dove si il prete trovava anche a Milano, fre- di costituirsi parte civile. “Ci hanno
cusa di abusi sessuali su minori e ces- presentava con la sua vera identità. Ma quentando palestre, discoteche e sau- fatto ascoltare le intercettazioni tele-
sione di stupefacenti, durante l’inter- l’inchiesta si sta allargando: al momen- ne e con la quale barattava sesso nel foniche – dice il padre di uno dei ra-
rogatorio di garanzia tenuto nel car- to sono indagate altre tre persone, fra suo appartamento adiacente alla par- gazzi ascoltati dagli inquirenti nei
cere di Marassi davanti al gip Annalisa cui un seminarista quarantenne al rocchia. Se la droga non era disponi- giorni scorsi – nelle quali si ascoltano
Giacalone e il pm Stefano Puppo si è quale verrebbe contestata la prostitu- bile, era sempre pronta una bancono- commenti terrificanti nei confronti
avvalso della facoltà di non risponde- zione minorile, un trentenne dello ta da 50 euro. dei nostri figli. Sono cose inaudite, in-
re. “Chiederemo un nuovo interroga- stesso quartiere della parrocchia di Un altro scandalo che scuote profon- dicibili. È giusto che paghi”.
torio nei prossimi giorni – ha detto don Riccardo e un damente la Chiesa e
Paolo Bonanni, l’avvocato difensore milanese. che però non meravi- UN’ALTRA testimonianza sull’am-
– ma solo dopo aver letto le carte del
fascicolo”. Nel frattempo la curia ha
Li voleva giovani:
quattordici, al massi-
Un parroco glia la comunità di Se-
stri Ponente dove già
biguità comportamentale del sacerdo-
te arriva da don Piercarlo Casassa, par-
disposto per Don Seppia, 51 anni, “la
sospensione da ogni ministero pasto-
mo 15 anni. Perché,
come scrisse, “sedi-
anziano: da tempo si parlava
delle stranezze di que-
roco genovese di 73 anni ora in pen-
sione, che ebbe don Riccardo come
rale e da ogni atto sacramentale, non-
ché la revoca immediata della facoltà
cenni sono già trop-
po vecchi”. E poi
“Non è vero sto parrocco, nel qua-
le era facile imbattersi
curato nella sua parrocchia di Recco.
Al Fatto Quotidiano ha dichiarato che “si
di ascoltare le confessioni sacramen- con problemi di fa- nel cuore della notte presentava in parrocchia soltanto al
tali”. miglia, di disagio. che avevo già mentre ballava nelle pomeriggio, dopo avere dormito tutta
Erano queste le ri- discoteche della rivie- la mattina, poi spariva e trascorreva in
A DON RICCARDO viene conte- chieste che don Ric- segnalato ra. Gli adolescenti del- giro gran parte della notte”, però
stato un tentativo di violenza sessuale cardo Seppia faceva la zona l’avevano addi- smentisce, come invece riportato da
nei confronti di un chierichetto di 15 al suo pusher, un im- il caso rittura soprannomina- alcune agenzie, di essere andato in Cu-
anni della parrocchia del Santo Spirito migrato residente a to “don ricchiardo”. ria per segnalare il caso. Superficialità,
a Sestri Ponente. Secondo gli investi- Genova, che gli pro- alla Curia” Tante le famiglie di paura o ancora omertà?
pagina 14 Martedì 17 maggio 2011

CRONACHE

Fibrosi cistica

IN SICILIA MANCANO LE VOLANTI LA POLVERINI


E I PAZIENTI
di Giuseppe Lo Bianco
e Marina Pupella
Palermo

Trapani circolano due vo-


NON CERTO LE AUTO BLU DIMENTICATI
di Giancarlo Castelli

A lanti della polizia per pre-


sidiare il territorio, ma so-
no ben 161 le auto di ser-
vizio in dotazione all’ammini-
strazione comunale. Anche ad
Sono 2100 i mezzi a disposizione dei politici nvieranno tutti un tele-
IPolverini.
gramma alla presidente
Pazienti, familia-
ri, medici. In cui chiederan-
no perché mai un centro
Agrigento sono due le volanti ha la stessa estensione geogra- gate dagli Uffici prevenzione ge- d’eccellenza, come il Cen-
della questura, a fronte di ben fica. Un costo in più, per la Si- nerale nelle nove province dell’i- tro di riferimento regionale
87 auto utilizzate dall’ammini- cilia, calcolato in circa 14 milio- sola: quindici-sedici (a seconda fibrosi cistica del Policlini-
strazione provinciale, che am- ni di euro. Mentre il varo dei che il personale sia a disposizio- co Umberto I, debba ri-
ministra 43 comuni. A Palermo, nuovi sottosegretari del gover- ne) a Palermo (otto per il turno schiare di chiudere lascian-
dove i comuni amministrati so- no Berlusconi ha tra i suoi effetti notturno), sei a Catania, tre a Mes- do senza assistenza 500 ma-
no 80, le auto della Provincia so- anche quello di allargare il già sina, due a Trapani e Agrigento, lati affetti dalla grave malat-
no 15. E in Sicilia, inoltre, circo- consistente parco di auto blu, la una ciascuna a Caltanissetta, En- tia polmonare. Accade per-
lano tante auto blu utilizzate per Sicilia ha varcato le colonne na, Ragusa e Siracusa. E se nel ca- ché, per l’ormai noto “rien-
il trasporto “vip” quasi quante d’ercole del rapporto tra i privi- poluogo, per risparmiare, i com- tro dal debito”, la Polverini
volanti di Polizia e Guardia di fi- legi della “casta” e la sicurezza missariati non mandano più in gi- ha “consigliato” di tagliare
nanza (i Carabinieri non hanno dei cittadini: elaborando i dati ro di notte la propria volante (ad il 50 per cento dei contratti
fornito i dati) destinate sul ter- del monitoraggio compiuto dal eccezione dei due quartieri “di che sono tutti in scadenza,
ritorio alla sicurezza dei cittadi- ministero della Funzione pub- frontiera” Brancaccio e San Lo- peraltro, il 31 maggio. “Tut-
ni. Ma non solo: nelle strade si- blica in collaborazione con For- renzo) a Siracusa capita che i gas ti contratti Co.Co.Co. o a
ciliane le auto blu percorrono il mez Pa, si scopre che nell’isola di scarico delle volanti, vetuste tempo determinato per il
doppio di chilometri di quelle dove il sistema mafioso è ancora con 200 mila chilometri nelle ruo- 70 per cento del persona-
lombarde su un territorio che saldamente radicato e di recen- te, filtrino all’interno delle auto- le”, sottolineano i medici.
te ha fatto risenti- Le volanti della Polizia a Palermo si rompono spesso vetture mettendo a rischio la sa-
re la sua presenza lute degli agenti. “Siamo in una si- IERI pazienti con la ma-
Le vetture della minacciosa con
due omicidi avve-
Regione ed enti collegati. L’e-
quivalenza emerge dalla proie-
bisogna aggiungere le 572 in do-
tazione della Regione, delle Asl,
tuazione emergenziale – sostiene
Matteo Spatola, segretario regio-
scherina sul volto, genitori
e operatori sanitari si sono
Polizia sono poche, nuti a Palermo
nel giro di una
zione del dato reale di 213 auto
blu in 48 comuni e sette provin-
delle università e degli enti col-
legati, per un costo complessi-
nale del Silp Cgil – dovuta a una
sensibile diminuzione rispetto
riuniti in assemblea e non
era difficile leggere le loro
settimana, Polizia ce siciliane che hanno risposto vo, in proiezione, di circa 180 agli anni precedenti di volanti sul espressioni assai preoccu-
vecchie e pericolose e Fiamme gialle al questionario di Brunetta milioni di euro. territorio. Altro problema è la pate. “Non abbiamo alcuna
possiedono 2679 proiettato sul numero di comu- mancanza di collegamenti tra gli certezza sul futuro del no-
Ma per quelle mezzi, contro cir- ni siciliani (390) e di province A FRONTE di questi dati i po- apparati radio portatili a causa del stro lavoro anche perché la
ca 2100 auto blu a (9). Si arriva, cioè, a una cifra di liziotti siciliani hanno a disposi- mal funzionamento dei ponti ra- precarietà in questo centro
i soldi non ci sono disposizione di 1545 auto di rappresentanza cui zione soltanto 33 volanti, impie- dio, che rischia di vanificare gli in- è quasi la normalità – ha
terventi di urgenza”. Il governo spiegato il dottor Giuseppe
che “arresta i latitanti” come ripe- Cimino, 47 anni, precario

“Tornerò a Tor Bella Monaca” te Berlusconi, non è in grado di


fornire mezzi alle forze dell’ordi-
ne per garantire la sicurezza. La
causa è sempre una: mancanza di
da 20 – eppure io ho effet-
tuato più trapianti ai polmo-
ni di chiunque altro in Ita-
lia”. Quattordici sanitari tra
LA FOTOGRAFA AGGREDITA NELLA PERIFERIA ROMANA: NON È STATA UNA BABY GANG investimenti. “Il governo non ha medici a contratto (soltanto
investito sulla sicurezza in termi- 2), fisioterapisti, psicologi,
di Cristina Cosentino famiglia per assecondare la passione Tor Bella Monaca sembra dunque es- ni di adeguamento di organici e di dietisti, assistenti sociali,
per la verità e la fotografia, è stata ag- sere un quartiere in cui le denunce rinnovamento del parco auto esi- genetisti. Un centro finan-

Ial nsulti, sputi e infine l'aggressione,


costata un ricovero, un’operazione
naso e tanta paura. È quello che ha
gredita proprio da quella gente che
voleva difendere e a cui voleva ridare
dignità. Non da una baby gang, come
servono più a creare stereotipi che ad
abbattere il muro di disinteresse. Gli
abitanti si sentono abbandonati, man-
stente – aggiunge Spatola – abbia-
mo autovetture vecchie e malan-
date, spesso con una percorrenza
ziato da 340 mila euro l’an-
no che copre meno della
metà delle spese. “Ma gli ul-
subito Mery, una ragazza, una donna, qualcuno ha detto, ma da adulti che ca la presenza delle istituzioni e l'unica superiore ai 250 mila chilometri, timi fondi – secondo la dot-
con una laurea in filosofia estetica, mal sopportano le ingerenze esterne alternativa del comune al degrado cul- blocco del turnover, con persona- toressa Serena Quattrucci –
anni di lavoro con gli immigrati nelle di chi vuole dare un immagine dif- turale è la proposta di una nuova ce- le in pensione che non viene so- risalgono al 2007”. L’eccel-
banlieue francesi al suo attivo, un ma- ferente di quel territorio. Le baby mentificazione, dando per scontato stituito da nuove leve”. Un vizio lenza del reparto, grazie al-
ster sui conflitti interculturali e una gang sono infatti, secondo le forze che per chi abita lì non debba esserci nazionale, quello delle auto blu. l’alto numero di trapianti, fa
grande passione che le monopolizza dell'ordine, non un fenomeno esteso, più futuro. Qualcuno, donne come Dai dati di Brunetta si scopre che guadagnare al Policlinico
la vita, la fotografia. È accaduto sabato anzi: la presenza nel quartiere è sotto Mery, a quel futuro credono ancora. “la spesa totale annua dell’intero due milioni di euro l’anno.
a Tor Bella Monaca, luogo in cui lei la norma rispetto altre zone di Ro- “Lì tornerò, non subito, perchè devo parco autovetture delle ammini- Ma la Polverini non sembra
trascorre le sue giornate da quasi sei ma. elaborare quanto è successo, ma devo strazioni ‘civili’ statali, onnicom- accorgersene. “Abbiamo
mesi, da quando ha deciso di svolgere tornare. Io sono con loro, comunque. prensivo di personale impiegato chiesto di incontrarla e non
il compito del corso di reportage del- QUELLO che si delinea per i minori Questo reportage è iniziato per denun- nella guida, gestione e manuten- ci ha mai risposto. Farebbe-
la Scuola Romana di Fotografia, che sono fenomeni di bullismo, causati ciare il degrado urbano, le per ridare zione, ammonta a 4 miliardi di eu- ro prima a dire che il nostro
frequenta da due anni, proprio nel spesso dalla mancata scolarizzazione e identità a chi è sommerso dagli ste- ro”. Una bella cifra che lascia l’a- lavoro non interessa”. Inte-
quartiere all'estrema periferia est di dalla forte dispersione scolastica. “Se- reotipi.” maro in bocca a coloro che ri- ressa, invece, e molto ai fa-
Roma. “Cosa sono le nuvole” doveva condo il piano sociale di zona – de- schiano quotidianamente la vita miliari dei pazienti.
essere il titolo del suo lavoro, ispirato nuncia Paola Aversa, segretaria del cir- Un’immagine del reportage sulle strade per contrastare la cri- Come Alessandra, madre di
a Pasolini, a quella Roma in cui è evi- colo del Pd di Tor Bella Monaca – sono che la donna aggredita stava realizzando minalità e che si vedono tagliare una ragazza di 21 anni, am-
dente il contrasto tra l'umanità delle 726 i minori sottoposti all'autorità giu- risorse per 2,5 miliardi di euro per malata di fibrosi cistica da
persone e il contesto edilizio in cui diziaria nel municipio, con una disper- il triennio 2011-2013. Forse è an- quando ne aveva 5. “Questo
vivono: dei mostri che risucchiano sione scolastica a cui nessuno pone che per questo che il vice-presi- centro ha il più alto tasso di
ogni identità. rimedio, neppure le istituzioni”. Sì, dente della Regione siciliana, il sopravvivenza post trapian-
“Attraverso le foto volevo ritrarre le perché ci sono zone, come via dell'Ar- prefetto Giosuè Marino, ha scelto to che c’è in Italia – dice
persone. La fotografia è un mezzo di cheologia, in cui non arrivano neppu- di invertire il trend regionale: per Alessandra – se dovesse
denuncia e vorrei che servisse pro- re gli assistenti sociali. “Ser virebbero tornare da Palermo a Messina pre- chiudere sarei disperata.
prio a loro”. Mery è a disposizione politiche sociali adeguate – prosegue ferisce farsi accompagnare dal- Andremo a fare un presidio
degli altri, “è sensibile, e si muove in Aversa – abbiamo bisogno di cultura e l’autista della regione alla stazio- davanti alla regione, visto
punta di piedi”, così la descrivono i il luogo da dove farla partire dovrebbe ne, e proseguire con il treno, la- che dalla Polverini finora è
suoi insegnanti. Questa ragazza pu- essere proprio la scuola, invece qui sciando, per una volta, l’auto blu giunto soltanto il silenzio
gliese, arrivata a Roma spinta dalla sua tagliano i fondi.” in garage. più assoluto”.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 15

ECONOMIA

COSÌ IL SITO WEB DELLA BRAMBILLA


FA SCAPPARE I TURISTI DALL’ITALIA
Agriturismi e bed&breakfast per il ministro non esistono
di Daniele Martini ra, il turismo è precipitato in al 2010 il numero dei pernotti
una crisi nera. Non solo a cau- stranieri in Italia è sceso da
on risulta che la presi- sa delle difficoltà economiche

N
349 mila a 311 mila mentre è
dente di Agriturist, Vit- generali e mondiali, ma per ef- cresciuto il numero degli ita-
toria Brancaccio, sia fetto di scelte sbagliate, im- liani che vanno all’estero, da
un’attaccabrighe. Però provvisate e spesso provincia- 228 mila a 254 mila. Ovvio
con Michela Vittoria Brambil- li. che il saldo turistico Ita-
la, la ministra del Turismo, ha lia-estero sia sceso nello stes-
perso proprio la pazienza. UNA RIPROVA indiretta è so periodo da 12 miliardi di
Per tre volte le ha chiesto per il successo della Germania, euro a 8,8. Una débâcle. Stan-
via informale e con gentilezza Paese con tante doti, ma dalle do così le cose difficilmente
di correggere le macroscopi- attrattive turistiche notevol- potrà avverarsi la profezia di
che lacune del sito turistico mente più modeste rispetto Silvio Berlusconi che nel 2008
ufficiale del governo www.ita- all’Italia. Nel 2010 il fatturato assicurò il raddoppio del fat-
lia.it nel quale non c’è nean- turistico tedesco è aumentato turato turistico in un quin-
che mezza parola sugli agri- addirittura del 12 per cento quennio, obiettivo epocale se
turismi e più in generale sul grazie soprattutto alla capaci- si fosse avverato, perché il gi-
settore non alberghiero (bed tà di attrazione di Lufthansa ro d’affari dell’industria delle
& breakfast, campeggi...). È nel mondo. In pratica, mentre vacanze è colossale, il 10 per
una dimenticanza vistosa, da l’Alitalia dei “patrioti” a stento cento del Pil, quanto tutta l’in-
matita blu, una specie di cla- mantiene le posizioni e da dustria automobilistica nazio-
moroso autogol, un approc- tempo ha dovuto rinunciare a nale.
cio tafazziano alla promozio- una presenza in grande stile
ne delle vacanze via Internet nelle maggiori piazze mondia- NEL FRATTEMPO non so-
considerando che il turismo li, gli aerei Lufthansa raccol- lo la profezia berlusconiana
rurale e i bed & breakfast rap- gono turisti ovunque convo- sta evaporando, ma piove sul
presentano insieme la quota gliandoli verso gli scali tede- bagnato. Di recente l’Enit ha
maggioritaria della ricettività schi, gente che in Germania si dovuto chiudere i due uffici di
nazionale. ferma uno o due giorni al mas- rappresentanza europei stori-
simo per proseguire verso al- ci, le sedi di Monaco di Ba-
IN PARTICOLARE, gli Illustrazione di Marilena Nardi, sopra il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla (FOTO ANSA) tre mete turisticamente più viera e Amsterdam che per de-
agriturismi stanno vivendo un gradite, ma che ingrossa il da- cenni avevano contribuito a
momento di grazia, vanno rò, conta poco o nulla e il sito chiusi, e privilegiando la pro- chieste fossero accolte dalla to delle presenze e soprattut- convogliare i vacanzieri in Ita-
molto di moda all’estero e go- del governo ha continuato a mozione dei pernottamenti in ministra e quando ha visto, in- to porta soldi. lia attraverso rapporti conso-
dono di ottima stampa, com- magnificare le attrattive turi- albergo, settore che con Fe- vece, che le vacanze in fatto-
presa quella di giornali palu- stiche italiane puntando sul- deralberghi ha come protago- ria venivano fatte sparire per-
dati come The Times che non
più tardi di qualche settimana
l’old style. Cioè presentando
soprattutto le città d’arte, an-
nista Bernabò Bocca che della
Brambilla è uno dei supporter
fino dal sito Internet ufficiale
dell’Enit, l’ente nazionale del
Italia.it pubblicizza solo gli alberghi,
fa ha dedicato servizi estasiati
a fattorie-alberghi in Liguria,
che se ormai ingolfate al pun-
to che alcune di esse sono co-
più convinti e influenti.
La presidente di Agriturist ha
turismo, ha cambiato registro.
Per evitare che poi qualcuno,
rappresentati da Bernabò Bocca
Toscana, Basilicata e Sicilia. strette a mettere il ticket al- aspettato fiduciosa per quasi compresa la Brambilla, faces-
Per la Brambilla tutto ciò, pe- l’accesso e ad imporre numeri un anno che le correzioni ri- se finta di cadere dal pero di- che è consulente del ministero
cendo di non aver ricevuto al-
cuna richiesta, ha messo le in-
Camporese, lo strano caso dicazioni per scritto e per es-
sere sicura che fossero conse-
gnate all’interessata, le ha in-
Nel frattempo l’Italia ha preso
una legnata storica: secondo
quanto certificato dall’Osser-
lidati con i tour operator. Uf-
fici che volevano dire turismo
olandese e della Bassa Germa-
di un giornalista a Terna viate per raccomandata con
ricevuta di ritorno. E ora ac-
vatorio nazionale per il turi-
smo (Ont), nel 2010 il numero
nia. Come spiega al Fatto il di-
rettore Paolo Rubini, si è trat-
cusa: “I testi del sito ministe- delle presenze è calato di un tato di una scelta forzata, do-
di Vittorio Malagutti nità? Conflitto d’interessi? Non mi pare proprio”, riale sono banali, pieni di er- altro 14,5 per cento rispetto al vuta al taglio delle risorse al-
Milano dice Camporese. Il quale vuol chiarire di non aver rori, con parti non tradotte o 2009 che era stato un anno l’ente turistico, passate nel gi-
avuto alcun contatto col mondo politico e “tan- non aggiornate, nessuna indi- disastroso. I dati Bankitalia ro di 3 anni da 48 milioni di
giornalista Andrea Camporese venerdì
Ina,lscorso è stato nominato amministratore di Ter-
l’importante società a controllo pubblico e
tomeno con il ministro Tremonti”. Anche i dis-
sensi interni all’organizzazione di categoria non
lo preoccupano. “Si tratta di due casse su 20 che
cizzazione sui motori di ricer-
ca”.
confermano questo andamen-
to negativo e attestano che an-
che il 2011 è cominciato ma-
euro a 24, poi a 20 con un
altro taglio. L’Enit sta cercan-
do di concentrare i suoi sforzi
quotata in Borsa, che possiede e gestisce la rete fanno parte dell’Adepp. Non mi sembra proprio UNA POLEMICHETTA le, con saldo negativo a gen- verso i Bric, Brasile, Russia, In-
di trasmissione elettrica italiana. In parole pove- una quota significativa”. Il presidente Inpgi chie- quella tra la Brancaccio e la naio di 47 milioni di euro. No- dia e Cina, paesi economica-
re, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo si oc- de di essere valutato per le cose che farà e “non Brambilla? Un piccolo sgam- nostante tutte le premure mi- mente in crescita, dove si so-
cupa di far funzionare gli elettrodotti. Campo- sulla base di ipotesi e sospetti”. betto tra due signore dell’in- nisteriali, anche il settore al- no formate o si stanno for-
rese non è un cronista qualsiasi: dall’aprile del dustria delle vacanze? Mica berghiero risente parecchio mando classi medie numero-
2008 presiede l’Inpgi, l’ente previdenziale dei E LE OCCASIONI per valutare l’indipendenza tanto, perché anche il duello a dell’andazzo negativo: secon- se, danarose e con la voglia di
giornalisti, ed è approdato al board di Terna co- di Camporese non mancheranno nel futuro pros- distanza tra la presidente degli do Federalberghi l’altr’anno girare il mondo. Ma ammesso
me indipendente in quota all’azionista di mag- simo. C’è per esempio l’annosa questione della agriturismi e la ministra si in- sono stati licenziati circa 5 mi- che l’operazione riesca e che
gioranza, cioè la Cassa depositi e prestiti. Que- qualifica giuridica delle casse previdenziali, che serisce in un clima teso e ner- la dipendenti a tempo inde- l’Italia la spunti su una con-
st’ultima, che fa capo al ministero dell’Econo- attualmente sono considerati enti di natura pri- voso. Per un motivo semplice: terminato, il 3,6 per cento di correnza sempre più spietata,
mia, ha inserito Camporese nella lista di candi- vata. Da più parti però si ritiene che questi or- da settore che assieme all’e- tutta la forza lavoro impiegata, i frutti non si vedranno subito.
dati al cda del gruppo di Stato. Insomma, il neo ganismi andrebbero sottoposti a una disciplina dilizia avrebbe dovuto essere ma se nel conto si mettono Nel frattempo, dopo la chiu-
consigliere ha il gradimento di Giulio Tremon- pubblicistica. Sarebbero, insomma, enti di diritto la colonna portante del Rina- anche gli stagionali e quelli sura di Monaco e Amsterdam,
ti. E qui nascono problemi e polemiche. pubblico e come tali andrebbero sottoposti alle scimento italiano, così come dell’indotto, i posti persi sono in Italia quest’anno probabil-
norme sugli appalti pubblici. E anche la gestione aveva assicurato Silvio Berlu- 20 mila. mente si vedranno ancora me-
GIÀ, PERCHÉ in base alla legge la gestione del- del patrimonio immobiliare sarebbe sottoposta a sconi all’inizio della legislatu- Secondo Bankitalia dal 2006 no tedeschi e olandesi.
l’Inpgi è sottoposta alla vigilanza, tra l’altro, del maggiori restrizioni. Il tema è stato sottoposto nel
ministro dell’Economia. Possibile, allora, che il vi- recente passato a governo e
gilante nomini il vigilato? Non sarebbe meglio che Parlamento senza che però
il responsabile di un istituto pensionistico tenes- sia stata trovata una soluzio- LECCA LECCA
se le distanze dal ministro-controllore? Il rischio ne definitiva. Resta il fatto
di un conflitto d’interesse è evidente. Di più:
Camporese, 42 anni, giornalista Rai in aspettativa,
che toccherà alla politica
emettere un verdetto desti-
Anche il Financial Times
l’anno scorso è stato eletto alla presidenza del-
l’Adepp, l’associazione che riunisce una ventina
nato a condizionare la vita
degli enti nei prossimi anni.
si inchina a Scaroni
di enti previdenziali cosiddetti privatizzati. Ne Ancora più sostanziale, nel
fanno parte le casse di medici, avvocati, commer- senso che ci sono in ballo I GIORNALISTI italiani hanno un (di solito più modestamente, è soltanto
cialisti, solo per citare le più importanti. E anche investimento per centinaia motivato) complesso di inferiorità verso la l’amministratore delegato dell’Eni. Ma con il
questi colossi, forti di attività per miliardi di euro di milioni, è la questione stampa anglosassone, in particolare per vizio tipicamente italico di trasformare le
investiti per lo più in immobili, sono sottoposti al del cosiddetto housing so- Il presidente Inpgi quella finanziaria, fredda, analitica, ironica. banalità dei potenti in qualità letterarie,
controllo del governo, oltre che di un’apposita ciale, cioè la costruzione di Andrea Camporese (F E OTO )
MBLEMA British, insomma. Ma per fortuna c’è Paul Betts ci racconta che Scaroni è anche uno
commissione parlamentare. Adesso però il loro abitazioni a prezzi contenu- Betts, che per il Financial Times racconta da storico dilettante, che “ogni mattina vai in
rappresentante di categoria è stato spedito da Tre- ti destinati a famiglie a basso reddito. Tremonti anni il potere della finanza italica. Leggi ufficio e trovi sul tuo tavolo due o tre grane
monti a fare il consigliere in una grande società vorrebbe che una parte delle risorse per finan- Betts e all’improvviso anche certe da risolvere”, come ci informa il sommario
pubblica. Qualcuno l’ha presa male. Protestano i ziare questi programmi, da gestire poi su base lo- interviste dei giornalisti italiani ai loro dell’articolo. E la Libia, che sarebbe
farmacisti. Emilio Croce, presidente del loro en- cale, venisse dalle Fondazioni bancarie e anche editori sembrano vagamente inquisitorie, l’argomento del colloquio? Nessun
te previdenziale, sostiene che l’incarico di Cam- dalle casse previdenziali. Queste ultime però quasi dure. Ieri, per esempio, Betts si problema, risponde Scaroni, chiunque vada
porese in Terna crea un pericoloso conflitto d’in- sembrano tutt’altro che entusiaste di aderire al- cimentava in un sobrio articolo dal titolo al potere per l’Eni andrà bene. Si legge e si
teresse. Meglio starsene fuori, allora. Meglio re- l’invito del ministro. Anche in questo caso il di- “L’imperatore romano dell’energia”, cioè rilegge, ma resta il dubbio su quale fosse la
stare indipendenti dal governo. I notai sono schie- battito prosegue da anni. E Camporese, presiden- un ritratto/intervista di Paolo Scaroni. Che, notizia nascosta dal miele di Betts.
rati sulla stessa linea. te Inpgi e neo consigliere di Terna, sarà chiamato
Il presidente dell’Inpgi taglia corto. “Inopportu- a trattare la questione con il ministro Tremonti.
pagina 16 Martedì 17 maggio 2011

DAL MONDO

L’addio perfetto
DA SPAGNA E SVIZZERA dello Shuttle
PIÙ DIRITTI ALLA DOLCE MORTE
Il referendum elvetico garantisce la possibilità
di Angela

“D
Vitaliano
New York

ecollo perfetto” e fine di un’era.


Dopo una serie di rinvii dovuti
a motivi tecnici, lo Shuttle Endea-
vour ha, infatti, lasciato la base spa-
di eutanasia anche per gli stranieri ziale del “Kennedy Space Center” al-
le ore 14.56, ora italiana, per il suo
Il decollo dell’Endeavour ultimo viaggio verso la Stazione Spa-
di Alessandro Oppes Partito evangelico – si chie- dal Regno Unito e dalla Ger- OTO(F A )
NSA ziale Internazionale (Iss). A capita-
Madrid deva di proibire a livello na- mania) proprio perché la Sviz- nare la missione, Mark Kelly, l’astro-
zionale il suicidio assistito: in zera ha una delle legislazioni nauta marito di Gabrielle Gifford la deputata grave-
ì alla “dolce morte” per questo caso, i “no” hanno rag- più liberali del mondo su que- mente ferita nella sparatoria di Tucson dello scorso 8

S gli stranieri, sì al suicidio


assistito. Con un doppio
referendum, gli svizzeri
hanno respinto a larghissima
maggioranza le iniziative di
giunto l’85 per cento, soprat-
tutto in seguito a una mobi-
litazione molto attiva di tutte
le forze politiche di sinistra.
sto tema.
Gli unici paesi in cui è con-
sentita l’eutanasia sono, fino a
ora, l’Olanda, il Belgio e, negli
Usa, il solo Stato dell’Oregon.
gennaio. La Gifford, tornata al Kennedy Center per la
seconda volta, ha assistito al lancio in forma privata. Gli
astronauti, che hanno raggiunto la navicella poche ore
prima della partenza, hanno salutato, dall’interno del
pulmino metallizzato che li portava a destinazione, i
una piccola formazione di de- IL SUICIDIO ASSISTITO Ma, con un progetto di legge circa 45 mila ospiti all’interno della base che si erano
stra e del partito evangelico è legale in Svizzera dal 1941 e presentato venerdì in Consi- sistemati lungo il percorso. Pollici in alto e gli ultimi
con le quali si voleva spazzare può essere praticato da per- glio dei ministri, anche il go- commenti affidati a Twitter: “Ho fatto la mia ultima
via dalla legislazione le nor- sone che non siano medici ma verno spagnolo di José Luis doccia per le prossime settimane”, ha twittato Mike
me sul fine vita, appena 48 che non abbiano un interesse Rodriguez Zapatero è entrato Fincke, un veterano delle missioni che con quest’ul-
ore dopo che – in Spagna – il personale nella morte del ri- fra il ristretto numero di paesi Josè Luis Zapatero (FOTO ANSA) tima dello Shuttle dovrebbe toccare il record di ore di
governo Zapatero aveva vara- chiedente. E il caso, ad esem- che hanno deciso di affronta- permanenza nello spazio.
to il progetto di legge sulla pio, dell’organizzazione Exit, re il tema del fine vita. L’ha rapeutico. Si rispetterà la vo-
“morte degna”. A suscitare le il cui vice-presidente Berhard chiamata, in termini in qual- lontà del paziente, che potrà L’ULTIMO VIAGGIO DELLO SHUTTLE coincide
polemiche più accese, tra gli Setter sostiene che il risultato che modo ambigui, “legge re- rinunciare a sottoporsi a un anche con la missione ‘Dama’, nome dato alla parte-
elettori elvetici, è stata la pro- del referendum di domenica golatrice dei diritti della per- trattamento medico che allun- cipazione italiana e grazie alla quale la ricerca spaziale si
posta che cercava di frenare il conferma la “tradizione uma- sona nel processo finale della ghi artificialmente la vita. Il tinge sempre più di tricolore. Il ‘carico’ italiano di ‘Da-
cosiddetto “turismo della nitaria della Svizzera, un paese morte, soprattutto per cerca- malato avrà anche il diritto a ma’, abbreviazione di ‘Dark Matter’, ovvero materia oscu-
morte”: la possibilità, per gli abituato a correre in soccorso re di attenuare l’impatto di ricevere il sostegno emozio- ra, è composto dal colonnello Roberto Vittori, pilota
stranieri, di recarsi nel canto- degli altri”. Ma il governo di una prevedibile polemica po- nale di psicologi e un appog- sperimentatore dell’Aeronautica Militare e astronauta
ne di Zurigo per porre fine Berna ha allo studio una mo- litica. Anche se, in realtà, sulla gio spirituale a seconda delle dell’Esa, e due diversi straordinari componenti scien-
alla loro vita nel caso in cui difica di questa legge, per fare stampa ultraconservatrice e in proprie convinzioni religiose. tifici. Vittori raggiungerà un altro italiano, Paolo Nespoli,
fossero affetti da un male in- in modo che venga utilizzata ambienti vicini alla Conferen- La legge – che non permette sulla base da sei mesi, e rappresentera’ un primato nella
curabile. L’iniziativa che pun- solo come ultima risorsa nei za episcopale si comincia già a l’obiezione di coscienza da storia delle missioni spaziali. Con il pensionamento dello
tava a limitare questo diritto casi di malattia terminale. L’e- parlare di “eutanasia camuffa- parte dei medici – rafforza al- Shuttle, almeno per i prossimi anni, i viaggi verso la base
ai soli residenti da almeno un secutivo della Confederazio- ta”. La norma varata dall’ese- tri diritti già esistenti, come spaziale saranno assicurati solo dall’utilizzo delle navi-
anno nella regione è stata re- ne punta anche a limitare il cutivo socialista regola la quello del testamento vitale, celle russe Soyuz che, sebbene datate e in grado di por-
spinta con il 78,4 per cento “turismo della morte”, un fe- “morte degna”: ai malati ter- cioè la possibilità di manife- tare solo tre astronauti invece dei sei dello Shuttle, con-
dei voti. Con il secondo re- nomeno che si è sviluppato minali verrà garantito il diritto stare per iscritto le ultime vo- tinuano ad essere perfettamente efficienti. L’attività del
ferendum, invece – proposto notevolmente negli ultimi an- a una sedazione palliativa che lontà sul trattamento da rice- Kennedy Center, intanto, fortemente limitata dai tagli
dai conservatori dell’Unione ni (soprattutto con l’arrivo di permetta di morire senza do- vere durante il processo di approvati dal Congresso, si focalizzerà in particolare, nel
democratica federale e del malati terminali dalla Francia, lore e senza accanimento te- agonia. futuro prossimo, in missioni di esplorazione su Marte.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 17

DAL MONDO

ANNIVERSARIO DI SANGUE La carneficina nel giorno della nascita


LIBIA
Ancora un raid
sul bunker del raìs
I l bunker quartier
generale di
Gheddafi a Tripoli è
stato colpito anche ieri
sera dai raid della Nato.
di Israele e della cacciata dei palestinesi Intanto, il procuratore
della Corte Penale
Internazionale dell'Aja,
Luis Moreno Ocampo,
di Roberta Zunini porzione della reazione lo rende- spezzanti quelle dei vertici israe- presidente dell’Anp, Abu Mazen, ha chiesto un mandato
rà alla lunga fragile, danneggian- liani che mostrano una chiusura ha promesso di elevare la rappre- d'arresto per crimini
a celebrazione della naqba, do la sua immagine. Una confer- contro l'umanità nei

L
nei confronti di qualsiasi soluzio- sentanza diplomatica in Italia del-
il disastro, ha reso evidente ma in questo senso arriva dal mi- ne che non sia stata decisa da l’Anp. Dichiarazione che segue confronti di Muammar
a Israele che il vento della nistro della Difesa israeliano Israele. E che di conseguenza la- l’intento dell’Anp di proclamare Gheddafi, di suo figlio
primavera araba non si fer- Ehud Barak che nota come “negli scerebbe poco spazio a media- in settembre all’Onu uno Stato Seif al-Islam e del capo
ma nemmeno davanti alle alture ultimi tempi i palestinesi abbiano zioni straniere. Il presidente Na- Palestinese dopo il mancato bloc- dell'intelligence libica,
del Golan né di fronte alle armi abbandonato il ricorso alla forza, politano dopo aver ribadito che co delle colonie ebraiche nei Ter- Abdullah Al Senussi. Le
sofisticate dei suoi soldati. Deci- anzi si siano impegnati contro il “non è accettabile considerare la ritori Occupati. Gli Stati Uniti, di accuse riguardano la
ne di figli e nipoti dei rifugiati pa- terrorismo, per intraprendere in- fondazione dello Stato di Israele fronte ai venti morti tra i dimo- repressione della
lestinesi, che vivono nei campi vece contro di noi una forma di una catastrofe (naqba), al di là stranti, hanno chiesto a Israele rivolta in Libia, con
profughi dei paesi limitrofi e di resistenza morbida, per poterci delle interpretazioni che nel moderazione. Pur ribadendo ha arresti, sparizioni e
Gaza dal ‘48 - quando fu costitui- rappresentare come una forza di mondo arabo si danno di quell'e- diritto di difendere i propri con- uccisioni arbitrarie
to lo stato israeliano - quest’anno occupanti”. Dichiarazioni dure e vento storico”, incontrando il fini. degli oppositori del
hanno deciso di ricordare quel Peres e Napolitano (FOTO ANSA) regime: a istituire il
15 maggio di 63 anni fa, entran- dossier anche un
do nei confini israeliani. Dalla Si- giudice italiano,
ria e dal Libano, la marcia dei
profughi ha travolto steccati, GAZA Le pallottole e il sangue scia di Gaza. Sotto la severa protezione di
anonimo per motivi di
sicurezza. Spetterà ai
calpestato fili spinati e sfidato agenti di sicurezza in borghese, i 74 atti- giudici del Cpi
con le bandiere palestinesi e gli
slogan, la forza di Israele.
nel ricordo di chi “resta umano” visti italiani hanno condiviso la frenetica
permanenza a Gaza con i movimenti gio-
decidere se emettere
l'ordine di arresto
di Alessio Marri stinesi coincisa con la nascita dello Stato vanili locali come il gruppo “15 marzo”, “5 chiesto dal
PROPRIO NEI GIORNI in Heretz (Striscia di Gaza) israeliano, si copre nuovamente di sangue. giugno” e “Gybo”, che si sono schierati procuratore o
cui il presidente Giorgio Napoli- Un ragazzo di 14 anni è rimasto ucciso con apertamente a favore della riconciliazione richiedere a
tano, si trova in visita in Israele e ano nella mano. Così i manifestanti tra Hamas e Al Fatah. La carovana si è così quest'ultimo
in Cisgiordania, è risultato chiaro
che gli sforzi diplomatici interna-
M nel giorno della Nakba nella Striscia e
in Cisgiordania. A Heretz, valico tra Israe-
due colpi di arma da fuoco che lo hanno
raggiunto alla testa e al cuore. Sessantatré i
feriti, per lo più adolescenti tra i 12 e i 16
spostata tra visite guidate agli ospedali, in-
contri con i contadini assediati dalla buffer
informazioni
supplementari ma è
zionali per far riprendere i nego- le e Gaza, risuonano le sirene delle am- anni. Un giornalista palestinese, in seguito zone, lunghi scambi con il sindacato dei possibile che una
ziati di pace sono clamorosamen- bulanze. “Solo un imprevisto ha ritardato a un colpo che lo ha raggiunto alla schiena, pescatori che denuncia un calo della pro- decisione richieda
te in ritardo rispetto alla strategia la nostra presenza – sospira Simone, uno rischia la paralisi. Alcune infermiere italia- duttività dell’80%, causato dalle incursio- settimane se non mesi.
messa in atto dall’Iran e dalla Siria dei principali referenti del convoglio “Re- ne del Corum, la carovana giunta a Gaza ni della marina israeliana.
- secondo l’analista militare Amir stiamo umani” – se fossimo arrivati prima, per commemorare la morte dell’attivista
Rappoport - per indurre i giovani avremmo imboccato l’ultimo passaggio Vittorio Arrigoni, si sono recate presso lo TOCCANTE IL RICEVIMENTO rea-
arabi a coinvolgere anche Israele controllato da Hamas ritrovandoci in Shifa Hospital dove hanno potuto testimo- lizzato da Gazzella Onlus, associazione
nelle rivolte, destabilizzandolo. mezzo ai colpi dei cecchini israeliani”. niare l’impiego di proiettili letali: “Hanno che si occupa dell’adozione a distanza di
Mentre secondo alcuni analisti un effetto devastante – racconta Pamela, bambini feriti da armi da fuoco israeliane.
europei ci sarebbe sì lo zampino IL CORUM AVANZA lentamente. infermiera romana di 37 anni – è vero che Casa per casa, nel quartiere nord di Bei-
dell’Iran, attraverso i suoi emissa- Con continui stop imposti dai cordoni di entrano con un piccolo taglio ma causano tlahya una piccola parte del gruppo ha po-
ri-il siriano Assad e i libanesi Hez- sicurezza. Un grosso striscione dedicato a un foro profondo all’interno del corpo”. tuto vedere da vicino gli effetti terrificanti
bollah, che infatti dominano il Vittorio Arrigoni sta alla testa dei 74 atti- Secondo i dottori del Shifa testa e parte ad- dei bombardamenti al fosforo bianco (usa-
confine sud, al confine con Israe- visti che sorreggono al centro del corteo dominale sarebbero state le parti maggior- to nell’operazione Piombo Fuso del 2009)
le -. La marcia senza armi, teoriz- un’enorme bandiera palestinese. A Heretz mente bersagliate. Anche se molte ferite sui bambini. Poi la commemorazione di
zata dallo studioso americano la celebrazione della Nakba, l’espulsione sono state registrate agli arti inferiori. Vittorio Arrigoni, mentre uno striscione STATI UNITI
Glen Sharp, è una tecnica effica- di massa che l’esercito israeliano impose Nel frattempo il Corum sta ultimando le con la scritta “Always human” affondava tra
ce per destabilizzare i giganti ar- nel 1948 ad oltre mezzo milione di pale- visite programmate all’interno della Stri- petali di rosa nel porto di Gaza. Donald Trump
mati. Questo non significa che il non si candida
colosso non reagirà ma la spro-

I l miliardario
americano

Siria, la rivolta passa di città in città Donald Trump non


si candiderà per la
nomination
repubblicana nelle
VIAGGIO TRA I RIVOLTOSI AL REGIME DI ASSAD TRA TANK, INCENDI E REPRESSIONE elezioni americane
del 2012. Trump ha
in divisa e non, tutti armati. Le cede in Giordania, Tal Kalakh e quasi tutti i centri intorno Da- una città tranquilla e le immagini detto di “non essere
strade che portano a Tal Kalakh confina col Libano. Anche per masco. Solo ad Aleppo stanno delle battaglie che avvengono a pronto a lasciare il
sono due e anche l'altra è bloc- questo hanno un alto tasso di cri- ancora dormendo!”. Non è al pochi chilometri le guardano in settore privato”.
cata da avamposti militari im- minalità, sono avamposti di corrente che anche nella sonno- tv. Un albergatore dice, come Nell’ultimo
provvisati e da carri armati. frontiera da cui passano droga e lenta Aleppo venerdì sono co- molti prima di lui, che in due set- sondaggi, era
È una guerra fra bande quella armi. Qui si convive con una sor- minciate le proteste. Il ristorato- timane tutto tornerà come pri- emerso che secondo
che si vive in questa cittadina di ta di sotto-stato da sempre in re pensa che in due mesi il Paese ma e spiega che la situazione qui 71 americani su 100
35mila abitanti. Chi protesta si combutta con il governo di As- cambierà guida ed è anche con- è tranquilla. Sono settimane che Donald Trump “non
Bashar al Assad (FOTO ANSA) accanisce sulle 5mila persone sad e al quale adesso hanno de- vinto che sarà peggiore. “Ma si sente ripetere che in due set- può essere eletto
di etnia alawita, che sono dalla ciso di togliere l’appoggio. questa è la strada che abbiamo timane il presidente risolverà la alla Casa Bianca
di Franco Ragnoli parte del presidente Bashar L'arrivo dell'esercito siriano è preso!” ci saluta sorridendo. Qa- situazione. Intanto la lista delle perchè inadeguato
Tal Kalakh (Siria) al-Assad; l'esercito assiste dagli un intervento tardivo per rista- la'at al-Hosn è effettivamente città che protestano aumenta. come presidente”.
edifici e cerca di individuare le bilire l’autorità statale che a Tal
l fumo nero degli incendi di- persone da arrestare in un se- Kalakh ha sempre delegato alla
Isopra
segnano un cielo infernale,
il nuovo avamposto della
condo tempo; i manifestanti ap-
piccano incendi alle immagini
criminalità locale. Qui come a
Deraa il regime si sta giocando la Virtù italiche
resistenza siriana. Nonostante del presidente e alle proprietà sopravvivenza. “Quasi tutti han-
la bella giornata, in direzione
del Libano, sopra la città di Tal
degli abitanti di etnia alawita; i
più giovani di questi reagiscono
no una pistola in casa”, ci rac-
conta Mohamed, un ragazzo che
Le prodezze del signor Rossi
Kalakh, l’azzurro è a chiazze ne-
re. L’altra immagine sono le au-
improvvisando attentati in mo-
tocicletta nella migliore tradi-
vive a Tal Kalakh e lavora nella
vicina Qala'at al-Hosn. “Nessuno
che stupiscono il Mondo
to in coda e il lento esodo delle zione mafiosa: aprono il fuoco esce dopo le 9 di sera perché è il
carovane delle famiglie a piedi. sui rivali col silenzio-assenso far west. Se la polizia spara, ri- UNO DI SOLITO PENSA CHE SIANO I NOSTRI premio”. Invece, la ‘performance’ sull’autobus
La città si trova a metà della su- dell’esercito. spondono col fuoco”. Sabato l’e- leader politici a farci fare brutta figura in giro per l’aeroporto di Ciampino, ripresa da un
perstrada che collega il capo- sercito ha sparato per evitare per il mondo, mentre l’italiano qualsiasi, il passeggero a sua volta svelto di telefonino, è
luogo Homs a Tartus, secondo NELL’IMMAGINARIO col- l’assembramento di gente du- signor Rossi, un po’ ci riscatta (e non solo valsa all’autista una sospensione, non (ancora?)
porto della Siria. Da questa usci- lettivo siriano Tal Kalakh è la rante i funerali delle vittime del quando corre in moto): siamo brava gente, il licenziamento, per avere messo in pericolo
ta Tal Kalakh dista appena un nuova Deraa. I punti in comune venerdì della collera. anche se parliamo ad alta voce e ci aiutiamo l’incolumità pubblica. L’autista di Roma non è
chilometro ma l’ingresso è sono molti: entrambe le città si Un ristoratore sulla strada tra Qa- con i gesti per farci capire. Poi, ti capita l’autista l’unico signor Rossi di cui la stampa
bloccato: un ufficiale seduto su trovano nei pressi di famosi mo- la'at al-Hosn e Tal Kalakh ha con- romano ‘multi-tasking’ e sei fritto: dagli internazionale s’è occupata in questi giorni: un
un carro armato ci fa segno di numenti. Nei pressi di Deraa sor- tato venti città insorte contro il all’italiano, inaffidabile e fanfarone. Daily Mail e parroco di Genova arrestato per pedofilia è
tornare indietro. Altri due tank ge il teatro romano meglio con- governo. “Non danno più la fi- persino il Nyt trattano la vicenda con grande finito sui giornali francesi, spagnoli e americani,
hanno un soldato seduto sopra servato d'Oriente, il teatro di ducia al presidente – ci spiega rilievo, ma anche con un sorriso quasi d’invidia i più ‘scottati’ dal tema; e il (quasi) sposo
che ci punta addosso il fucile. I Bonsra; a pochi chilometri da Tal metà in inglese e metà a gesti - la per questo campione dell’Atac di Roma, piantato all’altare da una fidanzata indecisa a
cannoni invece sono rivolti ver- Kalakh c'è il più famoso dei ca- classe dirigente e i generali che capace di parlare al telefono con un cellulare e tutto ha divertito la stampa britannica e
so la città. Tornando indietro stelli dei crociati, il Krak des vi fanno capo vogliono un cam- allo stesso tempo di mandare un sms su un francese. Ma un vescovo ci riscatta: monsignor
verso il paese più vicino, Qa- Chevaliers: luoghi di solito affol- biamento di governo e lo mo- altro cellulare. Che cosa ci vuole? dite; ci Domenico Mogavero, scrive il Guardian,
la'at al-Hosn, vediamo una strut- lati di turisti, in questi giorni de- strano permettendo le manife- riuscite pure voi? Sì, ma lui guidava pure indossa paramenti firmati Armani, ma lo fa
tura non terminata in cemento solatamente deserti e albergato- stazioni del venerdì. Bashar ri- l’autobus con i gomiti: “Se era un concorso – solo “per dar gloria al Signore”.
armato trasformata in un forti- ri e tassisti ti assalgono con of- sponde con l’uso della forza, ma scrive Rob Cooper – meritava di vincere un Giampiero Gramaglia
no improvvisato da cui spunta- ferte stracciate. Entrambe sono ha già perso Baniyas, Lattakia,
no le facce di decine di giovani città di confine: da Deraa si ac- Homs, Hama, Tal Kalakh, Deraa
pagina 18 Martedì 17 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

SEXY-S OCIAL-CLUB

Rivoluzione, donne Lady Gaga


Direttore per
Vin Diesel
Fast&Furious
Conte
Rescisso il
Tori Amos
Nuovo

e champagne. un giorno:
oggi firma
l’edizione
di “Metro”
si conferma
il film
più visto,
secondo Red
contratto
col Siena, la
Juve si
avvicina
album e tour
in tutta
Europa da
settembre

Engels come
Strauss-Kahn? La vita
rivoluzionaria
di Friedrich
di Carlo Antonio Biscotto zionario la sera quando, al ripa- teva mai di viaggiare. Nel 1849, Engels
ro da occhi indiscreti, si ritrova- dopo un anno e mezzo di speran- Tristram Hunt,

D
va in casa con la sua amante Ma- ze rivoluzionarie andate rovino- ISBN, 390 PAGINE, 27 EURO
ry Burns e sua sorella Lydia, due samente deluse, per consolarsi Illustrazione di
operaie irlandesi quasi analfa- si rifugiò nella Loira dove ebbe Marco Scalia
bete che, al suo arrivo a Man- modo di “gustare le delizie ga-
chester, gli avevano fatto cono- stronomiche e sessuali della
scere l’“altra Cottonopolis”, Francia”. Delle donne francesi
quella degli operai con il loro era sempre stato un fervente am-
carico di sofferenza e privazio- miratore: “Se non ci fossero le
ni. Una contraddizione che non francesi, non varrebbe la pena
sembrò pesargli più di tanto. vivere”, soleva dire. Ma quando
si trattava di piaceri non andava
FORSE PERCHÉ, come disse tanto per il sottile. Adorava lo
molto tempo dopo un altro champagne, ma non disdegnava
Marx, Groucho, “nella vita ci so- una bella sbronza a base di birra.
ominique Strauss-Kahn, colpe- no un sacco di cose più impor- Cercava il favore delle eleganti
vole o innocente che sia, ha si- tanti del denaro, ma costano un signore dell’alta borghesia, ma
curamente un progenitore illu- mucchio di soldi”. Ed Engels i non rifiutava la compagnia di
stre: Friedrich Engels. Lo stori- soldi li aveva: per le donne, per quelle che allora i giovani ram-
co e deputato laburista Tristram lo champagne di marca, per i polli bene chiamavano “griset-
Hunt nella sua monumentale club esclusivi, per gli abiti di sar- te”, dal colore grigiastro degli
biografia dal titolo La vita rivolu- toria, per le numerose donne abiti da lavoro che indossavano.
zionaria di Friedrich Engels, recen- che cedettero al suo fascino e an- Erano giovani fanciulle di basso
temente tradotto anche in italia- che per mantenere per 40 anni ceto, sovente operaie o sartine,
no, fa piazza pulita sia dell’En- la famiglia dell’amico Marx. Un dalle abitudini disinvolte e per
gels scientista e materialista sia impegno non da poco: Marx eb- questo facili conquiste di stu-
del teorico che, nella coppia be dalla moglie sette figli. Un ot- denti e borghesi.
formata con Marx – come dice- tavo lo ebbe dalla cameriera Ele- Nel 1850, tornato a Manchester,
va egli stesso – era solo il “se- na, ma l’amico Engels se ne at- decise di dedicarsi anima e cor-
condo violino” e preferì vivere tribuì generosamente la paterni- po al lavoro nell’azienda tessile
sempre all’ombra dell’amico di tà. In compenso, non si sposò paterna anche per provvedere ai togli affettuosamente da Marx. di Treviri”, così Marx veniva sempre avuto come nemico la
cui dopo la morte disse: “Lui era mai. crescenti bisogni della famiglia In quegli anni si cementò il so- chiamato anche in famiglia, e il borghesia e sono state sempre
un genio, noi tutt’al più aveva- Certo il perbenismo borghese, Marx. Divenne un membro di dalizio con Marx – il più straor- “Generale”, soprannome di En- organizzate, concepite, sognate
mo un po’ di talento”. cacciato dalla porta finì per rien- spicco della buona società di dinario sodalizio della storia del- gels per le sue conoscenze nel e realizzate da borghesi. Forse
In realtà Engels era un uomo af- trare dalla finestra. Engels non Manchester: andava a cavallo, la filosofia occidentale, come campo della strategia militare e perché i poveri erano troppo oc-
fascinante, attraente, ottimista, parlò mai alla sua famiglia di Ma- era socio dei prestigiosi Albert hanno scritto in molti. della guerriglia, emergono due cupati a sbarcare il lunario. Per
oltremodo generoso. Ma so- ry Burns, compagna di una vita, Club e Brazenose Club dove si fa- rivoluzionari a tutto tondo, ma questo spesso i rivoluzionari, o
prattutto amante del lusso e de- anzi fu sempre attento a nascon- ceva notare per l’affabilità, la di- UN SODALIZIO che poggia- anche due eterni adolescenti sedicenti tali, avevano gli stessi
gli agi, dotato di un umorismo dere a tutti, tranne che a Marx, la stinzione, l’arguzia, il fascino. va sulla comune passione politi- che infarciscono i loro scritti di vizi, le stesse debolezze, gli stes-
malizioso, un po’ pettegolo, a sua relazione con l’umile ope- Era anche un uomo di straordi- ca, sulla collaborazione di stu- oscenità, pettegolezzi da oste- si tic, le stesse abitudini degli
volte persino perfido. Un vero e raia e alla fine relegò le due so- naria erudizione tanto da essersi diosi, ma anche su una profonda ria, storie di corna e di donne. odiati borghesi. Engels ha avuto
proprio “comunista in finanzie- relle in una abitazione non lon- guadagnato il nomignolo di “en- amicizia. Si scrivevano tutti i In Occidente, almeno nell’ulti- il merito di non nasconderlo più
ra” come recita il sottotitolo del- tana dalla sua. Inoltre, non smet- ciclopedia ambulante” affibbia- giorni. Dal carteggio tra “Il Moro mo secolo, le rivoluzioni hanno di tanto.
la biografia di Hunt. Era cresciu-
to in una famiglia austera con il
padre, un ricco industriale della Cannes
Renania, fervente “pietista” e
nemico di ogni forma di mon-
danita’. Aveva reagito diventan-
do hegeliano prima e socialista
poi e ammirando, fino ad imitar-
Quel tamarro di Brad Pitt sulla Croisette
lo, lo stile di vita spavaldo, ribel- di Federico Pontiggia Enya e una manzo- ti, chi per Malick? giosa, la questione non vale il e giovanissime in cerca di cine-
le e priapico di Percy Bysshe niana Provvidenza, Dietro compenso, si film: che Fremaux abbia le stes- ma e succedanei, basta spostar-
Shelley. a débandade titola Metro su il regista culto parte farebbe avanti Ja- se patrie pressioni di Muller con si di tre parallele per trovare alla
Soprattutto, Engels fu sempre
un bon vivant, un uomo di mon-
LnonStrauss-Khan in rotta, ma
è l’unica grande fuga. A
dalla famiglia e arri-
va fino a Dio, non la-
smine Trinca, pro-
stituta nella casa
gli italiani a Venezia? Bonello è
l’unica mela marcia in competi-
stazione chi l’ultimo biglietto
l’ha già perso: clochard, senza
do, un gaudente. Grande cono- Cannes Terrence Malick ha dato sciando nulla al fuo- chiusa di Bertrand zione, ma forte non va nemme- fissa dimora, barboni, come vo-
scitore di vini – non di rado al- il prevedibile forfait, e ad annaf- ricampo: Big Bang, Bonello: L’Apollonide, no il tandem dei Dardenne: dif- lete, ma quest’anno ce ne sono
zava il gomito – e autentico fiare il suo Tree of Life (fischiato e dinosauri e c’è pure che fa venire una no- ficilmente Il ragazzo con la biciclet- molti di più. Due passi a nord, e
“tombeur de femmes”, condus- applaudito, da domani nelle no- Sean Penn, ha po- stalgia canaglia per ta li farà tagliare il traguardo del- anche la salita del centrale Bou-
se a Manchester una doppia vita stre sale) è rimasto solo Brad che pose però, salta Brad Pitt (F A )
OTO Paprika di Tinto
NSA la terza Palma d’Oro. A pedalare levard Carnot non è per il suc-
come non di rado capitava nel- Pitt, che rassicura: “Malick è vi- la conferenza e si Brass. Ma Jasmine è forte, viceversa, è un outsider: cesso, ma nell’emarginazione:
l’Inghilterra vittoriana dove ab- vo, vegeto e ogni tanto va anche spenderà solo per il nostro Sor- soddisfatta - “L’Italia mi offre so- The Artist del francese Hazanavi- pieds-noirs, piedi scalzi e davve-
bondavano i dottor Jekyll e i Mr in bagno”. Un po’ poco per un rentino (This Must Be The Place). lo mogli o figlie” - e ha una pro- cius, un film muto che parla al ro neri di maghrebini e seconde
Hyde che sarebbero poi stati im- film che dice tutto, troppo, ma Ma la Croisette è anche il posto posta: “Da noi c’è il Far West: cuore, inquadrando con spasso generazioni mai integrate. Stan-
mortalati dalla penna di Steven- da Brad possiamo attenderci la giusto per borseggi e taccheggi, non è meglio una casa chiusa la crudele società dello spetta- no a terra e sulle panchine, ti
son. Industriale in finanziera, mise tamarra (non ha deluso), in crescita vertiginosa, e la cha- che la strada alla mercé dei pap- colo. Comunque, c’è chi sta chiedono un euro e guardano il
inserito nell’alta borghesia di non la dotta critica: “Terrence è rity: Naomi Campbell per il poni?”. A parte che una casa peggio. Se la Croisette è un in- badge del festival: per loro, la vi-
Manchester di giorno e rivolu- un genio”. Tra atmosfere alla Giappone, Paul Haggis per Hai- chiusa l’abbiamo già, e presti- terminabile struscio, con belle ta non è un film.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

OGNI MALEDETTA DOMENICA

DIRITTI E CIALTRONI
Una mediazione ci vuole. Il campionato
o ha un’anima di tutti o è un morto che cammina
di Oliviero Beha cinque club di prima fascia in lo striscione di San Siro-Meaz- nizzato che si concede, che vece al Franchi fiorentino serietà. De Canio con 5 anni
A e tutti gli altri. Ci vorrebbe za-San Silvio in Milan-Cagliari, minacciava di giocare la apriranno un outlet. E sarà un di contratto è una novità sor-
inito o quasi il calcio il cosiddetto tavolo comune, Champions a Firenze quando prendente, alla Ferguson del

F
che alludeva a uno scudetto belvedere, tra un marchio del-
giocato, tocca al calcio visto che il campionato se lo senza intercettazioni. Di in- ancora auspicava il quarto po- la casa e l’altro... Certo tec- Salento. Evidentemente alme-
parlato sottoforma di fanno e se lo disfano insieme, tercettazioni mi piace la rima, sto ahilui ormai quasi dell’U- nicamente uno spettacolo no per ora la cosa paga e pre-
calciomercato già da tra loro e assieme ai fischietti che vi lascio indovinare, ma dinese, senza sapere che in- non inferiore a quello offerto mia. Mentre affligge e castiga
tempo in grande spolvero e a sudditanti o dipendenti che magari di più il riferimento al- quest’anno da Mihajlovic e la Sampdoria, in caduta libera
quello del denaro tv per cui anche domenica scorsa ne l’uomo di Galliani per gli as- soci. Una mediazione è neces- dalla cassanata fatta a Garro-
se le menano di santa ragione hanno combinate di tutti i sistenti di linea arbitrali, Mea- saria, ma bisogna avere le ne in poi, l’aver perso prima
in Lega (non Bossi, Morat- colori: basti pensare al gol re- ni, straintercettato al telefono idee chiare: non ricattare i la trebisonda e poi l’allenato-
ti...). Non è cosa di oggi, ma a golarissimo annullato alla un po’ con tutti all’ombra di piccoli, non squilibrare i va- re (scrissi qui due mesi fa che
giudicare dalle ultime pole- Samp, che forse avrebbe un Collina sicuro del fatto lori e i bacini di utenza, non Cavasin era perfetto, sì, ma
miche la questione sta toc- cambiato la sorte della par- suo. Quindi il più pulito c’ha inventarsi escamotage d’oc- purtroppo già per la B), come
cando la sua acuzie, come di- tita o anche solo prolungato la rogna, alla turca... casione. Il campionato o ha in parecchi han fatto anche in
rebbero i medici per un pa- un’agonia. Ma chi starebbe a Ma resta sul tappeto, un’anima complessiva o è questa stagione quasi sempre
ziente molto malato. In ballo capotavola? Abete, che fino a in assenza di quel qualcosa di morto che la do- sbagliando bersaglio. Cumuli
la montagna di soldi per i di- prova del contrario è un one- famoso tavolo e di menica resuscita o finge di re- di errori sotto cumuli di de-
ritti tv in un mondo che non sto presidente di Federcalcio figure istituzio- suscitare, e neppure sempre. naro in macerie amministra-
conosce la parola “doveri”, Adesso in attesa di sapere se tive e poco spettacolo e pun-
che non intende farsi una ra- Berlusconi chiamerà lo stadio ta sportività: bilancio di un
gione del ruolo di distrazione
di massa che svolge, che mi-
Cosa resterà di questa col suo nome (e con il nome
della Moratti... così prende
anno, arrotondato…

schia le carte in un continuo


conflitto di interessi che ot-
annata? Qualche colpo due squadre con una fava),
brindiamo al Napoli terzo do-
RIMANGONO immagini
di talento individuale (indi-
tunde e specula sempre e po un eccellente campionato menticabile il gol di Stanko-
ovunque, su tutto. Se pensa- di genio, molti colpi di testa, e al Lecce quart’ultimo con vic allo Shalke 04, ma buono
te che confonda Gattuso con una preziosa caratteristica. più per Youtube che per la
Lassini, l’involgarito “Rin- nessun debutto Per tutta la stagione o quasi, qualificazione), poche partite
ghio” che come calciatore ri- così come il Cesena che ha davvero divertenti, il merito
spetterei moltissimo e l’affa- di nuovi talenti trattenuto il solo allenatore a della Lazio di non aver co-
bile Roberto in lista Moratti contratto, Ficcadenti, il Lecce munque mollato mai, il deme-
che non distingue tra genere ha giocato a calcio, formula rito della Juventus di aver
di brigate e brigatisti (chi ri- prima vassallo di Carraro e nali in grado di che parrebbe ovvia visto di mollato troppo spesso (non
corda i Commandos Tigre di oggi e da sempre cadetto di apparecchiar- che si parla ma ormai troppo basta il denaro per vincere),
quarant’anni fa?), entrambi Luigi, il vero albero della fa- lo, il problema ovvia non è. Come l’Udinese le cassanate di Zamparini con
sul pullman berlusconiano miglia? Oppure Beretta, che di che calcio si in testa così il Lecce in coda, gli allenatori, le zamparinate
sabato in giro per Milano a conosciamo tutti da che vuole. Riguarda la affidando i due presidenti di Cassano con i presidenti,
polverizzare il black out elet- mondo è mondo, ma di cui A, riguarda il conte- Pozzo e Semeraro la rosa da nessuna autentica sperimen-
torale, vi sbagliate: non con- non si è trovato nei mesi il sto internazionale, riguar- sfogliare a due allenatori di tazione di giocatori in campo.
fondo, c’erano proprio en- sostituto come presidente di da il livello di professioni- cui si fidavano, rispettiva- Faccio un esempio per tutti:
trambi come persone e come Lega perché lì sono come e smo che ci vogliamo/possia- mente Guidolin e De Canio D’Agostino, vivaio Roma, ha
categoria, benedetti dal Ca- peggio dei ladri di Pisa (per i mo permettere con la crisi inizialmente entrambi in gra- vagolato come trequartista
valiere Inarrestabile tra un più giovani: di giorno letica- delle società di B e di C, ri- vi ambasce di classifica, han- mancino fino a trovare sod-
Mills e un contro-Mills. E que- no e di notte si accordano guarda i vivai, profonda que- no dimostrato che si può al- disfazione e Nazionale da re-
sto è il Milan elettorale, che per andare a rubare)? stione che nessuno vuole af- meno tentare la strada della gista centrale basso, posse-
forse al Caimano in attesa di frontare seriamente. Ai vari dendone tutte le
diventare morettianamente OPPURE un manager di presidenti basta becchettarsi caratteristiche tec-
Papa non basterà neppure. club di particolare char- sui soldi, con chi come Agnel- nico-tattico-atleti-
Poi c’è appunto il regime ro- me-non il fondo di Monteze- li dice “vado a giocare altro- co-morfologiche.
tondocratico, in cui le cen- molo e Della Valle… – come ve” quasi che appunto fosse Quest’anno i geni
tinaia di milioni di euro di Galliani, in leggero conflitto un principe rinascimenta- della panchina lo
questi anni sub specie tele- di interesse, che lo è già stato le che colonizza delle terre hanno di nuovo ri-
visiva non sono servite a mi- per di più ai tempi di Calcio- o Lotito, un po’ meno ri- Adriano Galliani mescolato. Ho fat-
gliorare alcunché e invece poli? E a questo proposito è nascimentale e più antico (F A
OTO ).
NSA to un nome. Ogni
oggi creano la frattura tra i spiritoso ma poco “storico” romano per l’italiano lati- Sotto, il San Paolo allenatore potreb-
be farne almeno
tre in questo senso
per la propria
PALLONATE
di Pippo Russo SCENEGGIATE NAPOLETANE squadra, ma non
c’è mai il tempo di
sperimentare nulla
e Bernardini che
erti giorni Massimo Cecchini della aiuterebbe a tenere viva la speranza di massima cura
C Gazzetta dello Sport ci regala viaggi
sentimentali inattesi. Si pone in un cantuccio
agguantare quel posto in Champions che
significherebbe 20 milioni in più sul piatto
delle fettine di
se stesso. Natu-
trasformava Saba-
dini in terzino da
ala è roba medieva-
di quelle pagine rosa e tende al lettore della prossima stagione”. Peccato, giusto ralmente Gior- le. Peggio per loro,
agguati gentili raccontandogli storie lievi che sull’ultimo metro ha ceduto inserendo il peggio per noi.
dano non si è fermato qui: “L’ultima serata in Molto diverso è lo sport su
risvegliano in quello una voglia di tenerezza. motivo del vil denaro. quel San Paolo rigoglioso è intrisa della ma- due ruote senza motore che
È stato così, per l’ennesima volta, Invece sono poesia pura, come sempre, gli ar- linconia che precede e accompagna il conge- non sia il doping (speriamo di
nell’edizione del 15 maggio. Quando ticoli di Antonio Giordano sul Corriere dello do, ma in quel fazzoletto bianco da sventolare no, ma non siamo Muzio Sce-
presentando la partita fra Catania e Roma Sport-Stadio. Il suo articolo nell’edizione del non ci sarà traccia di tristezza, né lacrime da vola) in giro per l’Italia. C’è
ha trovato un motivo di narrazione da 14 maggio, vigilia di Napoli-Inter, partiva da un solo campione riconosci-
raccogliere: terra, terra, la Camphion sarà
esporre alla sua maniera: “Ci sono spazi subito col massimo grado di lirismo parlando bile, Contador e quello per
anche con loro”. L’ortografia invece no.
bianchi che devono essere riempiti, silenzi dei giocatori del Napoli prossimi a cambiare ora vince. Ancora più indivi-
Dopo un lungo periodo di grigiore, tornano duale è ovviamente il tennis,
da cancellare con parole che contano. Nel squadra: “La notte prima dell’esame è un
lungo cammino disegnato dal suo Grande viaggio a contar le stelle della Champions, a finalmente a manifestarsi sui loro standard i che media tra lo sport (il ci-
Tramonto, Francesco Totti sa bene come osservare i sentieri del passato, a guardarsi Toro Boys di Tuttosport. Nell’edizione del 14 clismo) e il gioco (con la pal-
certe occasioni vadano colte, soprattutto dentro per preparar l’addio. È stato bello, anzi maggio, Marco Bonetto ha spiegato a modo la) vestendo i panni dell’uno
quando si sposano con finalità pratiche. Il bellissimo, e ora ch’è finita, che il Napoli è una suo quale sia lo scenario in cui si muoverà il contro uno, quindi teatral-
Torino in questo finale di campionato. Roba mente della scherma o della
capitano della Roma oggi gioca in uno degli fettina di se stesso da custodire gelosamente boxe ludica. Qualcosa l’ab-
unici due stadi dell’attuale Serie A (l’altro è nella memoria, val la pena di consegnarsi ai pulp. Leggete un po’: “Un mese di vita è il
biamo visto anche a Roma,
Cesena) in cui non ha mai fatto gol. Una ricordi d’una vita da principe azzurro – ognu- massimo che si può augurare a questo Torino agli Internazionali, con un
specie di ‘Gronchi Rosa’, insomma, un no a modo suo – lasciandosi cullare dalle emo- ballerino, visto a quanti fili è appeso: come un serbo mammasantissima mol-
francobollo raro da voler però cancellare in zioni emanate da un santuario attraversato burattino con un ghigno dettato dall’inco- to più gasato del plurivinci-
fretta dalla memoria, anche perché segnare da protagonisti”. E ciascuno di noi deve aver scienza, o dal terrore. Non c’è parte del corpo tore Nadal. Djokovic è un bar-
del Toro che non abbia un destino a rischio”. baro intelligente, così come
E, nel caso in cui i granata non dovessero rag- la Sharapova riesce a imbion-
NELLA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI- CHAMPIONS giungere i play off, abbiamo una vaga idea su
dire il tennis. Italiani, brava
gente lontana dalle classifi-
IL CORRIERE DELLO SPORT DIVENTA POESIA PURA quale parte di corpo del Torino possa essere che, italiane degne di miglior
fatta oggetto di flagellazione. causa. Ah, Pietrangeli e Panat-
ta...
pagina 20 Martedì 17 maggio 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ ché fermarsi a Milano è come
suicidarsi in diretta. Daniela di Fulvio Abbate
Pupi
irreali
Stronzetto con gusto, ovvia- che comincia dagli stessi og-

Minzolini Calastri era con Casini. Nem-


meno lei riesce però a fargli di-
re: mai con Berlusconi. Ma
neanche: mai con Pisapia.
i tempi miei (parla un ul-
Aretorica
tracinquantenne privo di
sull’infanzia) il mas-
simo di vetrina consentita a
mente. Con una bella came-
retta spalmata di tinte pastel-
lo: dal verde menta all’aran-
cio improbabile, dall’azzurro
polvere a un nuovo verde
getti che dovrebbero forma-
re il corredo del bambino. Se
è vero che i bambini hanno il
dovere dell’innocenza, e
dunque i genitori dovrebbe-

non si rassegna T g3
E si arriva all’appunta-
mento canonico del telegior-
nale alla fine di una giornata di
dibattito non stop, dove
un bambino erano gli annun-
ci dell’Intrepido, dove c’era
modo di intravedere, nel mi-
gliore dei casi, come sogno il
ciondolo dell’Uomo masche-
che suggerisce il vomito di
kiwi. Anche l’abbigliamento
pretende la sua parte in un
simile format: ed eccoli i mi-
ni-stronzi e le mini-stronze lì
ro fin da subito far di tutto
per non farli sentire aspiranti
precari, “Prêt à bébè”, per-
fino quando mostra una sem-
plice imbottitura per culla, fa
di Paolo Ojetti mentre – qui si tocca il fondo Bianca Berlinguer ha mo- rato. In subordine si poteva in passerella, abbondante- pensare a un qualcosa di bu-
della disonestà informativa – strato una resistenza da Guin- aspirare al banco con sedile, mente fonati come si convie- giardo, a un mondo, anzi, a
g1 Maria Soave (l’ordine della ness dei primati. L’inizio è sta- lavagnetta e pallottoliere an- ne a tanti piccoli top-model, una cameretta del tutto arti-
T Nel dibattito pomeridia-
no che ha preceduto il Tg1
Chimenti è secco: “Maria, ag-
giornaci!”) leggeva i dati cata-
to – ovvio – per la “sorpresa”
di Milano, sorpresa ancora più
nessi. Quanto invece alla tor-
ta, era quasi sempre la cosid-
tutti pronti a riprodurre, sia
pure in scala N, cioè ridotta,
ficiale dove l’apparente cura
del dettaglio rassicurante fa
della sera, era ospite Minzo- strofici di Milano senza l’ap- grossa con i primi dati dello detta “Cortina”, scaglie di la cerimonia della moda degli supporre l’arrivo di una spe-
lini. Giorgino, alla guida, lo ha poggio del cartello esplicati- spoglio: Pisapia al 48 per cen- cioccolato bianco su pan di adulti. Ora, nessuno di noi è cie carnivora di Gremlins
leccato come si fa con un ge- vo. Milano appestata e tradi- to contro la Moratti al 41. Ber- Spagna. Ai signori del servi- così ingenuo da immaginare davvero implacabili. Alla fi-
lato, ma l’analisi del direttoris- trice, ti cancello. lusconi aveva chiesto un ple- zio pubblico, ragionando di che il mondo dei bimbi deb- ne, mentre scorrono i titoli di
simo era così pasticciata che biscito, ha avuto un siluro. televisione, sempre allora, ba restar fuori dal catalogo coda, allo spettatore maturo
persino lui ne ha perduto il fi- g2 Pierluca Terzulli ha cercato mai sarebbe venuto in mente delle merci indotte, cionono- di un simile postal-market
lo. Tanto aveva solo una stella
polare: non dire mai che, gi-
T La seconda rete è rimasta
vergine, senza dibattiti e ana-
di mettere ordine alla giornata
per poi proiettarsi in avanti:
di dedicare una rubrica fissa
alle mode, ai modi e alle fisse
stante la visione del format
appena citato una certa in-
fiorisce in petto una doman-
da sul tema generale dell’in-
rala come ti pare, Berlusconi lisi pomeridiane. A fine serata, cosa farà la Lega che, alleata dei bambini. A quel tempo quietudine la suggerisce co- fanzia e dei suoi accessori do-
aveva preso una musata gigan- il Tg2 ha tirato le somme e il con Berlusconi, perde con- infatti si diventava stronzetti, munque. mestici, dal vasino al triciclo,
tesca. Glielo ha dovuto ricor- risultato per Berlusconi è an- sensi? E cosa farà il Pd a Napo- e in prospettiva direttamente Mettendo da parte ogni con- dal biberon al bicchiere in-
dare Stefano Folli, lì accanto, dato peggiorando. Da Milano, li, sorpassato da un candidato stronzi, senza troppi sugge- siderazione sul degrado an- frangibile: “Dove sono finite
che ha avuto pietà della Mo- Paola Colombo avverte che “radicale” come De Magistris? rimenti, senza catalogo an- tropologico, che investe i più le belle e rassicuranti carte da
ratti, sino ad allora bersagliata i numeri “veri” dicono che Pi- E il senso dei “grillini”? Una nesso, in fatto di merci e di piccoli (è di un amico per- parati di una volta sulle quali
come una Santa Sebastiana. sapia è sopra il 48 per cento, la spigolatura nel dibattito po- benefit. Molto deve essere spicace la battuta: “Cosa vedi campeggiavano minuscoli
Ma, mentre moriva il dibattito Moratti “non c’è, ma segue i meridiano. Quando la leghi- cambiato da allora se un ca- in fondo al tunnel? Io ci vedo gli stessi struggenti sciatorini
ed era appena iniziato il Tg1, il risultati da casa sua, che è qui sta Carolina Lussana ha det- nale come Easy baby (al 137 San Patrignano, tu no?”). Re- impressi perfino sulla flanel-
telespettatore meno narcotiz- vicino”. Ci sono gli eufemismi to che Pisapia vuole “riempire della piattaforma Sky) può sta comunque fissa nelle pu- la del pigiama?” La fabbrica
zato si sarà chiesto: ma dove politici: “A Torino, Fassino è in Milano di moschee”, La Russa consentirsi un format intito- pille l’impressione di un’au- degli stronzetti, ci sembra di
sono la Santanchè, la Bram- netto vantaggio”, modo sfug- l’ha guardata come ci si guar- lato “Prêt à bébè”. Sorta, ap- tentica irrealtà. Un’irrealtà capire, funziona a pieno re-
billa e gli altri pasdaran geniali gente per non dire “Fassino è dano le scarpe dopo aver pe- punto, di catalogo completo gime, ma soprattutto non ha
che il Tg1 ci ha ammannito in sindaco”. Si rivede, dopo un stato una cacca. E, forse, ha ca- per una assolutamente con- Un’immagine bisogno di parole sussurrate,
tutti questi mesi? Dov’è il Cai- lungo oblio, Denis Verdini pito i profondi perché di una temporanea conquista della da “Prêt à bébè, trasmissione già, meglio ululare i doveri
mano? Domande inevase che “amplia” il discorso per- sconfitta. palma del più stronzetto. del canale Sky “Easy baby” della moda.

LA TV DI OGGI
11.00 NOTIZIARIO TG1 14.00 ATTUALITÀ Pome- 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 REAL TV Forum 12.25 NOTIZIARIO Studio 11.30 NOTIZIARIO TG4 - 11.25 DOCUMENTARIO
11.05 ATTUALITÀ Occhio riggio sul Due Regione - TG3 - Meteo 3 (REPLICA) 13.00 NOTIZIARIO TG5 - Aperto - Meteo - Studio Meteo - Vie d'Italia noti- How Does That Work
alla spesa 16.10 TELEFILM La signora 14.50 RUBRICA TGR Leo- 20.00 RUBRICA Il caffé - Meteo 5 Sport zie sul traffico 11.35 DOCUMENTARIO
12.00 VARIETÀ La prova in giallo nardo - TG3 L.I.S. Noi e loro (REPLICA) 13.40 SOAP Beautiful 13.40 CARTONI ANIMATI 12.00 TELEFILM Wolff - Atlantide - Storie di uomi-
del cuoco 17.00 TELEFILM Top Secret 15.05 SPECIALE Tribune 20.30 RUBRICA Consumi e 14.10 SOAP CentoVetrine I Simpson Un poliziotto a Berlino ni e di mondi
13.30 NOTIZIARIO TG1 17.45 NOTIZIARIO TG2 Elezioni Amministrative consumi 14.45 TALK SHOW Uomini 14.35 TELEFILM E alla fine 13.00 TELEFILM Distretto 13.30 NOTIZIARIO TG La7
14.00 NOTIZIARIO TG1 Flash L.I.S. 15.45 EVENTO SPORTIVO 20.57 NOTIZIARIO Agrime- e Donne arriva mamma! di Polizia 9 13.55 FILM Tobruk
Economia - TG1 Focus 17.50 NOTIZIARIO SPORTI- Ciclismo, 94º Giro d'Italia teo 16.15 ATTUALITÀ Pome- 15.05 SIT COM Camera Cafè 13.50 REAL TV Sessione 15.55 TELEFILM Chiamata
14.10 ATTUALITÀ Se... a VO Rai TG Sport 4a tappa: Genova Quarto 21.00 NOTIZIARIO News riggio Cinque 15.45 SIT COM Camera pomeridiana: il tribunale d'emergenza
casa di Paola 18.15 NOTIZIARIO TG2 dei Mille - Livorno, 216 lunghe da 24 18.50 GIOCO Chi vuol Cafè Ristretto di Forum 16.30 TELEFILM J.A.G. -
16.10 ATTUALITÀ La vita 18.45 TALK SHOW Mauri- Km (DIRETTA) 21.27 PREVISIONI DEL TEM- essere milionario 15.55 TELEFILM Zack e Cody 15.10 TELEFILM Finalmente Avvocati in divisa
in diretta zio Costanzo Talk 18.05 DOCUMENTARIO PO Meteo 20.00 NOTIZIARIO TG5 - sul ponte di comando arriva Kalle 18.35 REAL TV Cuochi e
18.50 GIOCO L'eredità 19.30 TELEFILM Squadra Aspettando Geo & Geo 21.30 RUBRICA Tempi Meteo 5 16.45 TELEFILM Zeke e 16.15 SOAP OPERA fiamme
20.00 NOTIZIARIO TG1 Speciale Cobra 11 18.20 DOCUMENTARIO dispari 20.30 ATTUALITÀ Striscia Luther Sentieri 19.40 VARIETÀ G' Day
20.30 ATTUALITÀ Qui 20.25 Estrazioni del Lotto Geo & Geo 22.30 NOTIZIARIO News la Notizia - La voce del- 17.50 SIT COM Love Bugs 16.55 FILM Lo sperone 20.00 NOTIZIARIO TG La7
Radio Londra 20.30 NOTIZIARIO TG2 - 19.00 NOTIZIARIO TG3 - lunghe da 24 l'improvvidenza 18.30 NOTIZIARIO Studio insanguinato 20.30 ATTUALITÀ Otto e
20.35 EVENTO SPORTIVO 20.30 TG Regione - Meteo 22.57 PREVISIONI DEL TEM- 21.10 TELEFILM R.I.S. Aperto - Meteo 18.55 NOTIZIARIO TG4 - mezzo
Calcio, Coppa Italia: Tim 21.05 VARIETÀ I Love Italy 20.00 VARIETÀ Blob PO Meteo Roma 2 - Delitti imperfet- 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- Meteo 21.10 TELEFILM Crossing
Cup 2010/2011 Semifina- 23.10 NOTIZIARIO TG2 20.10 TELEFILM Cotti e 23.00 RUBRICA Il punto ti "Ti amo tanto" "Porcel- VO Studio Sport 19.35 SOAP OPERA Tempe- Jordan
le, gara di ritorno Palermo 23.25 VARIETÀ Lotto per mangiati 23.27 PREVISIONI DEL TEM- lini d'india" 19.30 TELEFILM C.S.I. Miami sta d'amore 23.50 REAL TV Le vite degli
- Milan (DIRETTA) amore 20.35 SOAP OPERA Un PO Meteo 23.45 ATTUALITÀ Matrix 20.30 GIOCO Trasformat 20.30 TELEFILM Walker altri
23.10 ATTUALITÀ Porta a 0.50 ATTUALITÀ TG Par- posto al sole 23.30 NOTIZIARIO News 1.30 NOTIZIARIO TG5 21.10 FILM Fast & Furious Texas Ranger 0.50 NOTIZIARIO TG La7
Porta lamento 21.05 ATTUALITÀ Ballarò brevi Notte - Meteo 5 Notte - Solo parti originali 21.10 FILM Lo chiamavano 1.05 ATTUALITÀ Otto e
0.45 NOTIZIARIO TG1 0.55 TELEFILM In Justice 23.15 VARIETÀ Parla con me 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta 2.00 ATTUALITÀ Striscia 23.20 FILM RocknRolla Trinità mezzo (REPLICA)
Notte - TG1 Focus - Che 1.35 PREVISIONI DEL TEM- 0.00 ATTUALITÀ TG3 23.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- 1.30 RUBRICA SPORTIVA 23.30 RUBRICA I bellissimi 1.45 VARIETÀ G' Day
tempo fa PO Meteo 2 Linea notte PO Meteo l'improvvidenza (REPLICA) Poker1mania di R4 (REPLICA)
1.20 ATTUALITÀ Qui 1.40 RUBRICA Appunta- 1.00 RUBRICA Appunta- 0.00 NOTIZIARIO News 2.20 TELEFILM In tribuna- 2.20 NOTIZIARIO Studio 23.35 FILM Space Cowboys 2.20 DOCUMENTI La7
Radio Londra mento al cinema mento al cinema lunghe da 24 le con Lynn Aperto - La Giornata 2.10 FILM L'innocente Colors

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ RocknRolla  I Love Italy  Le vite degli altri
Film d'azione che trascina lo spettatore Anche questa settimana a sfidarsi Angela Rafanelli, conduce “Le vite
nel mondo criminale e dei bassifondi saranno due squadre composte da degli altri”per raccontare vite partico-
della Londra contemporanea, dove il quattro personaggi ciascuna, apparte- lari, calandosi in prima persona nelle
mercato immobiliare è diventato il nenti al mondo dello spettacolo e della loro realtà, vivendo al massimo quelle
business più importante, anche più di musica, e divisi per provenienza geogra- vite e mostrando, per la prima volta,
quello della droga. Ma chiunque voglia fica: il Nord contro il Sud. Per il Nord ci immagini molto forti. Questa settimana
entrare in questo mercato, dal piccolo saranno Elisa Isoardi, Aldo Montano, ha seguito l’addestramento di una com-
malvivente One Two, al misterioso Carmen Russo e Gianfranco Vissani.A pagnia in partenza per l’Afghanistan,
/ Fast & Furious - Solo parti originali / Collateral  Parla con me
miliardario russo Uri Obomavich, deve rappresentare il Sud, invece, Valeria cercando di capire le motivazioni delle
Corse mozzafiato e adrenaliniche, auto Vincent è un killer professionista spie- Serena Dandini ospiterà sul suo famoso
fare i conti con un solo uomo: Lenny Marini, Cristiano Malgioglio, Antonella molte donne che decidono di intrapren-
super accessoriate sulle strade del de- tato, un uomo senza scrupoli pronto a divano rosso nella puntata odierna di
Cole... Mosetti e Massimiliano Rosolino. dere questa carriera.
serto messicano: Vin Diesel, Dominic qualunque cosa pur di raggiungere i “Parla con me” il giornalista e scrittore
Toretto, e Paul Walker, Brian O’Connor, Italia 1 23,20 propri obiettivi e deve assolvere a un
Rai 2 21,05 Giovanni Bianconi, già redattore della
La7 23,50
tornano sullo schermo per una nuova incarico: assassinare in una sola notte Stampa e ora inviato del Corriere della
ed eccitante avventura. Dominic Toret- sei testimoni in un processo contro dei Sera, nelle librerie in questi ultimi gior-
to lavora in un’officina, mentre Brian potenti narcotrafficanti. Per compiere ni con “Il brigatista e l’operaio”. Non
O’Connor è un infiltrato dell’FBI, con il la sua missione sequestra l’ignaro tassi- mancherà Dario Vergassola con la sua
compito di sventare una banda di traf- sta Max che si ritrova ad accompagna- pungente ironia, mentre la musica per
ficanti di droga capeggiati dal malavi- re il killer omicidio dopo omicidio. Le questa sera sarà affidata alla band Vir-
toso Braga... cose però non vanno come dovrebbero. giniana Miller.
Italia 1 21,10 Rai 2 23,25 Rai 3 23,15
Martedì 17 maggio 2011 pagina 21

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
ERDOGAN: “FACEBOOK ORRENDO”
WEB
di Federico Mello
è “SIAM PAZZI” DIVENTA UN TORMENTONE
TAM TAM SU TWITTER PER BERSANI IN STILE CROZZA
Questa, Bersani, l’ha imbroccata davvero. Il segretario Pd,
dopo che a Bologna un gruppo di militanti gli ha regalato delle
magliette con frasi tipo: “Oh ragazzi, ma siam pazzi? Siam mica
qui a fare il solletico alle formiche?”, ha fatto suo la
parodia-tormentone di Maurizio Crozza e ha lanciato un
referendum sui social network: qual è la miglior battuta avente
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Pisapia: ‘Milano
merita il cambiamento
e noi cambieremo
Milano’”.
per tema “siam pazzi”? Gli utenti Twitter hanno scatenato un

Turchia: è SOCIAL MEDIA REPORTING


LA LUNGA GIORNATA ELETTORALE DEL WEB
La giornata elettorale raccontata dal web,
putiferio, tutto da ridere: “Siam pazzi? Siam mica
qui a tagliare i bordi ai toast”; o anche “Siam mica
qua ad innaffiare le alghe”, e ancora: “ Non siam
mica qui a raccogliere i petali delle rose per far la
frittata!”. Tanto il successo che a un certo punto
è LA LEGA tace: il silenzio
degli ignoranti!

è I HAVE a dream:
JoeJoe

Rete con filtro aggregando la cascata di contenuti provenienti


dalla rete di candidati, attivisti e cittadini. È
l’esperimento del sito
amministrative2011.140nn.com. I
risultati sono stati seguiti con una
un militante ha chiesto al segretario: “ Incredibile è
anche più simpatico del solito... perché quando
parla ai tiggì non fa finta di twittare?”.
Santanchè, Cicchitto, La
Russa e Gasparri stasera a
Porta a Porta.
Master_

diretta non-stop e collegamenti con


Ttà rentamila cittadini sono scesi
in piazza domenica in varie cit-
della Turchia per protestare
determinato: afferma – non di-
cendo la verità – che anche in Usa,
Gran Bretagna, Germania e Au-
le città al voto, mentre il flusso
inesauribile di “tweets” sulle elezioni
è RAGAZZI, tanta
modestia prima di tutto, e
poi concreti negli approcci
contro la decisione del governo stria la rete è filtrata, mentre il pri- riempiva l’home page. L’hanno fatta con gli avversari. Bisogna
di Istambul di “filtrare” Internet. mo ministro Erdogan, conserva- da padrone, ovviamente, i fan di isolare solo il sultano.
Secondo una disposizione del- tore e leader del partito islami- Pisapia. Con messaggi come questo: Homo Italicus
l’autorità per le Tecnologie della co-moderato Akp, definisce Face- “Strauss-Kahn ha un alibi di ferro:
comunicazione e l’informazione book “una tecnologia cattiva” e i all’ora dello stupro ero a votare per è ANCHE i Neanderthal
turche (B.T.K.) dal prossimo 22 social network “ripugnanti e or- Pisapia”. (Tom. Rod.) leghisti col 10 per cento non
agosto i provider locali devono rendi” (lui che sul sito blu conta se la grugniscono mica tanto
offrire ai navigatori quattro op- 770 mila fan). bene.
zioni per collegarsi al web: “Bam- Proprio su Facebook si sono or- Arcibaldo
bini”, “famiglia”, “locale”, “stan- ganizzati i cittadini scesi in piaz-
dard”. La motivazione ufficiale è za per dire “no” al filtraggio in- è IL PICCOLO cuneo del
di fare in modo che i più piccoli discriminato. Hanno scandito movimento ispirato dal Buon
non finiscano su siti pornografici slogan come “Non toccate la mia Beppe, genera clamore... ed
ma, dalla società civile e dell’op- Rete” e “Internet è nostra e ri- in una era mediatica, ha una
posizione, si denuncia un esplici- marrà del popolo”. Il partito di sua rilevanza.
to tentativo di censura: in Turchia opposizione socialdemocratico Edededed
già adesso (e si teme ancor di più sostiene che il regolamento è “la
in futuro pur scegliendo il filtro dichiarazione di morte di Inter- è ANCHE quando i
“standard”) migliaia di siti sono net in Turchia” e la stampa fa pa- problemi sono tanti conviene
bloccati senza motivazioni uffi- ralleli con le censure di Cina, Co- sempre affrontarli e risolverli
ciali, e anche YouTube, dove era rea del Nord e Iran. In Turchia si uno alla volta. Per il
stato pubblicato un video ritenu- vota il prossimo 12 giugno: Erdo- momento mi accontento di
to offensivo nei confronti del pa- gan è dato per favorito. Ma sulla vedere Capezzone con
dre della nazione Atatürk – l’insul- censura ad Internet in un paese quella ghigna lì: e non è poco!
to al generale è considerato un che vuole entrare nell’Unione, JoeJoe
crimine – è stato bloccato per due l’Europa avrebbe il dovere di far
anni fino alla rimozione del video sentire la sua voce. è PURTROPPO ottimi i
incriminato. Il governo appare f.mello@ilfattoquotidiano.it Tre momenti delle manifestazione turche (da risultati dei Cinque Stelle a
ntvmsnbc.com); Bersani con Merola Milano, al ballottaggio la loro
e i militanti che gli hanno regalato le magliette astensione certa rischia di far
vincere la Moratti.
I FILM LO SPORT Ascia

SC1=Cinema 1
SCH=Cinema Hits
SCF=Cinema Family
SCC=Cinema Comedy
SP1=Sport 1
SP2=Sport 2
ISOLA DEI CASSINTEGRATI è SPERO proprio che certi
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
TACCONI LATINA: “tafazzisti” si rendano conto
“STUDIO MENTRE PRESIDIO” che è finito il momento di
19.05 Prince of Persia - 18.30 Calcio, Liga 2010/2011
“Dice, senza un’istruzione non si va fare regali a Silvio!!!!!!!!!!
Le sabbie del tempo SC1 Villarreal - Real Madrid
da nessuna parte, ma qui ci sono persone che hanno Antonio99
19.15 Ghost Town SCP (Replica) SP3
solo la terza media. Non hanno studiato perché da
19.20 Il ritorno del Monnezza SCC 19.00 Wrestling, WWE giovani dovevano lavorare e io, dopo 20 anni in è MA “purtroppo” cosa? Io
19.20 Doppia ipotesi per un Experience Episodio 46 SP2 fabbrica, sono tornata all’università”. A parlare è Rosa sono un elettore del
delitto SCM 20.00 Wrestling WWE Giancola, leader delle operaie Tacconi di Latina, da 3 Movimento 5 Stelle e di
19.20 Astro Boy SCF Domestic Raw Episodio 47 SP2 anni in cassintegrazione, 3 mesi senza stipendio e 115 certo non tolgo voti al PD
19.30 SDF - Street Dance 20.00 Calcio, Serie A 2010/2011 giorni di presidio in fabbrica. (partito che non ho mai
Fighters SCH Anticipo 18a giornata ritorno A febbraio aveva parlato su Annozero, Rosa, perché votato in vita mia). In passato
21.00 The opposite of sex - Milan - Cagliari (Sintesi) SP1 erano state appena licenziate. La Tacconi, che ho sempre votato a destra,
L'esatto contrario del sesso SCC 20.45 Calcio, Premier League produceva vestiario militare, nacque dalla cassa del quindi se c’è qualcuno che si
21.00 Veronica Guerin SCP 2010/2011 Manchester City - mezzogiorno, ed è un tipico esempio di strategia deve preoccupare, quel
21.00 Prima tv Biker Girls SCM Stoke City (Diretta) SP1 italiana per lo sviluppo del sud: prendi i soldi e, dopo qualcuno non è certo Pisapia.
21.00 Mystery, Alaska SCF 21.00 Golf, PGA European Tour qualche anno, scappa. Daniglue
21.10 Il collezionista di ossa SCH 2011 Iberdola Open (Rep.) SP3 A Latina il ricorso alla cassa integrazione è
21.10 Ti amo in tutte le lingue 22.00 Basket, NBA 2010/2011 raddoppiato nel 2010, e oltre la Tacconi è FINALMENTE una bella
del mondo SC1 (Replica) SP2 chiude anche la Fulgorcavi, l’acciaeria narrata notizia. Adesso speriamo che
22.40 Il Tesoro Perduto SCM 23.00 Calcio, Premier League nei libri di Pennacchi. i Milanesi dimostrino
22.45 Baciami ancora SCP 2010/2011 Liverpool - Totten- Proprio il vincitore del Premio Strega ha dato saggezza come hanno fatto i
22.50 Cado dalle nubi SCC ham Hotspur (Replica) SP3 vita al nuovo esperimento politico nella città di Pugliesi con Vendola.
22.55 Il paradiso all'improvvi- 23.00 Calcio, FA Cup Mussolini, il fasciocomunismo. Latina specchio del Nigretti Agostino
so SC1 2010/2011 Finale Manchester paese: operai in presidio e politica lontani anni
23.05 Bandslam - SCF City - Stoke City (Replica) SP1 luce, a rimacinare ideologie. è NUBI grigie sopra
23.10 2012 - Supernova SCH 0.45 Calcio, Serie A 2010/2011 Ma Rosa rimane coi piedi per terra: “Non siamo l’Harem del sultano...
0.15 La linea SCM (Replica) SP3 veline, né escort. Quanto vale il lavoro di una estremamente ed
0.35 Una pazza giornata di 1.00 Poker, SNAI Poker Main donna? Anche Ruby un domani dovrà lavorare nel **assolutamente** grigie.
vacanza SCC Episodio 3 SP2 paese reale, a 1.000 euro al mese”. E sul futuro della Edededed
fabbrica:
“Potremo è IL PRESTITO È DIGITALE è SIVLIO griderà ai brogli, i
essere progetto LA BIBLIOTECA VIRTUALE DEGLI EBOOK suoi sondaggisti davano la
RADIO pilota per il
fotovoltaico, coi
pannelli sul
I contenuti digitali sbarcano anche in
biblioteca. Media Library on Line,
medialibrary.it è la prima piattaforma di
moratti al 60% :-)
Niko
è PSN DI SONY TORNA ATTIVO
A “Radio3 Scienza” il gigante MA NON IN GIAPPONE
capannone”. Parole prestito digitale per le biblioteche italiane.
di operaia, non certo Mlol consente l’utilizzo dei portali
è PAGHEREI anche 10
euri per vedere in streaming
addormentato Alla fine è tornato online il
Playstation Network di Sony, a quasi
di politico. bibliotecari direttamente da casa, oltre che la faccia di B in questo
(di Michele Azzu) dalle postazioni Internet presenti nelle momento.
Per ora continua a fare da sfondo alle cartoline del gol- un mese dall’attacco hacker che
biblioteche che hanno aderito al progetto: Raferro
fo di Napoli. Ma un giorno il Vesuvio potrebbe ridestar- aveva costretto la multinazionale a
registrandosi tramite la tessera d’iscrizione
si, e nessuno sa con certezza quanto brusco sarà il risve- sospendere del tutto le operazioni, in
alla biblioteca, ci si può connettere è SE A Milano si va al
glio. Dobbiamo adeguare i piani di prevenzione agli sce- seguito al furto dei dati personali di decine di milioni di
gratuitamente alla piattaforma e accedere ai ballottaggio dovremmo
nari peggiori, sostengono alcuni ricercatori. Meglio utenti. Il servizio è accessibile da domenica in tutto il
contenuti digitali. Per il “prestito digitale”, in aspettarci qualche coup de
mondo, tranne che in Giappone. La Sony ha annunciato
ragionare in termini di probabilità degli eventi, ribatto- base al contenuto, si potrà effetture lo théatre dal Bossi.
anche il ripristino graduale del servizio Qriocity, che
no altri. Sentiamo cosa ne pensano Giuseppe Mastrolo- streaming o il download a tempo: l’utente Peterdem
permette di noleggiare musica e film, e della piattaforma di
renzo, vulcanologo dell’Osservatorio vesuviano - Istitu- può rimanere collegato alla rete (l’eBook
giochi Sony Online Entertainment. Sony ha distribuito un
to nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli, e sarà disponibile per 15 giorni) oppure, per è DUE elementi sono certi:
aggiornamento software di sicurezza per la Playstation 3,
Warner Marzocchi, dirigente di ricerca dell'Ingv di alcuni edizioni, potrà scaricare il contenuto e la sconfitta del nano che ha
che richiede il cambio di password al primo accesso. Il Psn,
Roma. consultarlo quando gli fa più comodo. La radicalizzato la campagna e
invece, non è ripartito in Giappone: le autorità nipponiche
Al microfono Marco Motta. piattaforma raccoglie 50mila oggetti digitali l’affermazione del
si sono rifiutate di dare il via libera finché non verranno
che diventeranno circa 200mila entro movimento a Cinque Stelle.
La musica di oggi è Novelletta in Si Min (da op. 11) di date sufficienti garanzie sulla sicurezza del network.
l’estate: 50mila e-book, 115mila album Ed è foriero di cattive notizie
Nikolai Rimsky Korsakov, eseguita da Marie Claude
musicali, 1.500 quotidiani, 1.500 audiolibri, per Il Pdl anche il silenzio
Werchowska.
3.500 video, 120 banche dati, 180 learning degli alleati.
Radiotre 11,00 object. Davvero niente male. Gio57
pagina 22 Martedì 17 maggio 2011

SECONDO TEMPO

Noi&LORO
PIAZZA GRANDE É di Maurizio Chierici

FATWA CONTRO
IL VESCOVO
Il bidet e il numero 2 del mondo Q uando il ministro Frattini è apparso in tv per far sapere che il
vescovo di Tripoli lo aveva informato di Gheddafi in fuga,
sconvolto e ferito dai bombardieri della pace, ho pensato alla
caricatura trasandata di un comico travestito da ministro. Per
di Lidia Ravera Strauss-Kahn de. E dubitare. Evidentemen- strappare un sorriso a noi distratti stava scherzando con la vita di
te, se sei al top della carriera, monsignor Innocenzo Martinelli. È la voce della Chiesa nella
are che gli uomini accusato di aver ti tocca anche questo frin-

P
capitale presidiata da mercenari musulmani non diversi, per garbo,
pensino al sesso ogni ge-benefit non indifferente,
54 secondi (o ogni 7, violentato una l’impunità coniugale.
ai mercenari cristiani. Hanno ascoltato in Tv come Bin Laden sia
stato ucciso senza neanche fargli dire “vi racconto un po’ di cose”, e
o 18 volte al giorno, cameriera: la la rabbia delle loro minacce impensierisce la nostra civiltà. Rabbia
diversi studi danno diversi LE SIGNORE che sentono
trasformata nel delirio della fatwa lanciata dall’imam sopravvissuto
responsi). Non è rassicu- distanza tra loro avvicinarsi la pregiata pol-
al massacro di undici confratelli: pretende la vendetta di mille morti
rante ma, per fortuna, non trona di first lady, se il marito
sempre al pensiero corri- è tale che una non si comporta da signore, italiani, francesi, inglesi (insomma noi che sganciamo missili) per
sponde l’atto. Il che con- gia. Neppure per quel mini- chiudono un occhio. ogni religioso bruciato dall’obbedienza dei piloti agli ordini
sente alle ragazze di non es- reazione di rifiuto, mo di decenza femminista Ad eccezione di Veronica, superiori. Contro il vescovo non c’è bisogno di tramare agguati. È lì,
sere sdraiate e penetrate che suggerirebbe, alla mo- che ha scaricato il suo a portata di mano, monsignore italiano abbandonato in un posto
per strada, in coda alla po-
una qualsiasi forma glie di uno stupratore, di lord-puttaniere, descriven- dove l’ambasciata italiana non c’è più. A cuor leggero il ministro (era
sta, in ufficio. Questo, na- di resistenza, gli mettersi, per un attimo, dalla dolo per quello che è, un ma- proprio la cravatta del ministro) gli mette in bocca una notizia che
turalmente, per quanto ri- parte della stuprata, e non lato, incurante di eventuali esaspera la tracotanza delle bande al soldo dal raìs, aggiungendo
guarda gli uomini normali. deve essere parsa soltanto da quello del coniu- esiti nefasti su un ipotetico compiaciuto “la pressione internazionale sta disgregando il regime”.
Per gli uomini speciali, fra ge. O, quantomeno, di pren- insediamento della coppia al Insomma, ci stiamo comportando bene. Qualsiasi cronista alle
il pensare e il fare, si frap- inimmaginabile dere in considerazione l’ipo- Quirinale. L’ha fatto perché prime armi impara subito a proteggere l’identità di chi passa
pone ben poco. Non un im- tesi, di non negare l’eviden- non ne poteva più, povera informazioni pericolose: nessuno se la sente di giocare con la
barazzo, non una richiesta, za, come ha fatto la signora donna. Ma, conoscendo la sopravvivenza delle persone che non sopportano gli intrighi delle
non una parola. Esci arra- per assenza di freni inibito- Sinclair, maritata maggioranza degli italiani,
mafie e delle guerre. Eppure il politico custode della riservatezza
pato dal bagno, passa di lì ri, un presente sontuoso e Strauss-Kahn. “Non presto non è detto che, sputtanan-
una femmina della specie e uno splendido futuro. Co- fede un solo secondo”, ha dolo, gli abbia fatto perdere dell’alta diplomazia, sbrodola per rassicurare la Lega arrabbiata per
ti servi del suo corpo. Co- me lui, anche se meno be- sommessamente esternato, il posto. Qui non ce n’è ab- gli sbarchi a Lampedusa: stiamo finendo il lavoro prima del mese
me se fosse roba tua. Se sei stiali nella consumazione “non dubito…”. Invece bastanza di puritani. Pur- promesso. Per favore, restate con noi. Martinelli si arrabbia: mai
il numero uno del Fondo dell’atto, Katsav, ottavo pre- avrebbe dovuto. Prestare fe- troppo. detto niente di simile. Radio Vaticana e mondo cattolico rimbeccano
Monetario Internazionale, sidente d’Israele e John Ed- l’invenzione irresponsabile. Pare che il ministro sia stato informato
e quindi il numero due del wards, candidato alle prima- male dai soliti agenti Betulla i quali – a dire il vero – non
mondo, hai la matematica rie Usa. Spitzer, governatore Il ministro degli Esteri, Franco Frattini (FOTO LAPRESSE) avevano trascurato qualche dubbio soffocato in fretta per
certezza che scaricherai dello Stato di New York e distribuire (con nome e cognome) la lieta novella. Ingiusto
quella ostinata eccedenza Clinton, presidente in cari- pensare allo svarione di un dilettante. Frattini è meno
di libido, rapidamente e ca ricattato da una stagista. patetico di Tiziana Maiolo, ma ugualmente attento alle
senza costi aggiuntivi. Se, Il potere logora chi non ce convenienze. Ha saputo capitalizzare la lunga traversata dai
poi, tu sei il numero due l’ha, come diceva l’irrepren- “comunisti del Manifesto” ai socialisti di Craxi prima
del mondo e lei è una ca- sibile Andreotti ma, eviden- dell’ultimo slalom (sciatore che ha sposato la figlia del
meriera, la distanza tra voi temente, e sempre più spes- presidente della Federazione Italiana Sport Invernali) nella
è tale che una reazione di so, trasforma chi ce l’ha in
casa del Cavaliere. Sotto l’eskimo indossava la livrea di
rifiuto, una qualsiasi forma uno sciocco. E, magico ef-
di resistenza è inimmagina- fetto collaterale della caduta maggiordomo premuroso: sua la legge sul conflitto di
bile. Tu sei un uomo e lei è delle ideologie, senza distin- interessi approvata nel 2002 nelle aule abbandonate
una funzione. Un orinale, zioni fra destra e sinistra, fra dall’Ulivo, monumento che la storia gli riconoscerà così come
un vibratore, un bidet. Og- Democratici e Repubblica- non potrà dimenticare la missione segreta a Bolzano alla
getti utili sul momento, ma ni. vigilia della conta alla Camera, voto di fiducia a Berlusconi.
non certo dotati di vita pro- Implora l’astensione del governatore Durnwalder. Se i
pria. L’INCAUTO Dominique, deputati di lingua tedesca voltano le spalle all’opposizione,
per esempio, era socialista. ecco uno dei bei regali: parco dello Stelvio che passa al
COME È POSSIBILE che Dormiva in una “stanza” da Trentino Alto Adige; la Lombardia deve rassegnarsi allo
un orinale si ribelli, si sarà 3.000 euro per notte, ha trat- scippo. Ragioni di Stato. Devoto, fedele. Non
chiesto Dominique tato una lavoratrice come dimenticheremo il suo sorriso mentre osservava rapito
Strauss-Kahn, prima di darsi una schiava, ma era sociali- Gheddafi al quale il principale stava baciando l’anello come
alla fuga. Se fosse stato in Ita- sta. Verrebbe da rimpianger- non si è degnato col Papa: “L’intero Maghreb dovrebbe
lia, quasi certamente l’a- le, le belle distinzioni d’una prendere esempio dalla Libia che ha organizzato un modo di
vrebbe fatta franca. Da noi la volta. Sarai frugale, sarai so-
governare rispettoso dei desideri del popolo”. Sei mesi dopo,
parola di una cameriera, per lidale, timorato e probo, per-
giunta di colore, pesa come ché bisogna guadagnarselo birignao da terzo segretario d’ambasciata, cambia idea, non
una piuma, se sull’altro piat- anche un po’ in terra, il sol l’eleganza. Bombardare va bene, Gheddafi è un criminale
to della bilancia, c’è un uo- dell’avvenir. Magari sacrifi- insopportabile al quale la giustizia internazionale deve
mo di potere. L’aggressività cando la soddisfazione im- imporre la punizione che merita. Cosa dire? Non resta che
sessuale del maschio alfa è mediata di qualche capriccio pregare il vescovo Martinelli di pregare per il nostro ministro.
sempre stata trattata con ri- fallico. No, no, la smetto su- Comincia ad averne bisogno.
guardo, spesso con implici- bito. Non cederò alla nostal- mchierci2@libero.it
ta ammirazione. L’abbiamo
visto con il nostro sciupa-
femmine nazionale: non rie-
sce a prender sonno se non
si è paccato le sue venti ra-
gazzine, quelli della sua età
si fanno una camomilla, lui,
a quanto pare, una minoren-
Come è invecchiato il reality
ne, sapete com’è… è disco- di Giandomenico Crapis la vecchia tv e finito per questa istanza pubblica e civile della tv-realtà lasciava
lo, è vivace, è virile! E chi approdare agli odierni spazio all’intrattenimento commovente dei casi umani,
non è d’accordo è moralista. imona Ventura alla chiusura della sua Isola dei fa-

S
reality. C’è una stagione all’emotainment di programmi in cui la macchina da presa
Sì, probabilmente è così. Io mosi si è lamentata per il trattamento che il pro- primordiale in cui il tele- amplificava senza scrupoli i tratti melodrammatici ed
lo sono, per esempio, mo- gramma ha ricevuto dalla Rai, che lo avrebbe pe- visore autentica con il emotivi (pensiamo a Per tutta la vita, Stranamore, Carramba
ralista. Infatti penso ogni be- nalizzato con ripetuti spostamenti di giornata. suo intervento e le sue ri- che sorpresa, e ai più recenti C’è posta per te, Amici).
ne della polizia degli Stati Giusti o sbagliati che siano, i giudizi della Ventura ci prese ciò che avviene. È
Uniti, bacchettona e purita- dicono una cosa: che forse l’epoca d’oro dei reality sta un tempo in cui la realtà QUESTO percorso portava alla costituzione di quella
na, che ha tirato il signor tramontando. Del resto pare che anche il nuovo di- diventa tale perché certi- che potremmo chiamare la ‘pubblica piazza del senti-
“numero due” giù dal piede- rettore generale Lorenza Lei ficata dal video, dai tiggì, mento’ che nella seconda metà degli anni Novanta faceva
stallo del suo privilegio, per non li ami. Niente di male, dai rotocalchi: ‘L’ha detto un po’ il controcanto alla ‘piazza politica’ televisiva del-
l’occasione la prima classe però, il processo è fisiologi- Sarebbe ora la tv’ è lo slogan. Questa eroica stagione dura l’inizio dei ’90. Ben presto però gli aspetti pur democra-
del primo volo per Parigi co, anche per generi di gran- fino agli anni Ottanta quando la vocazione al tici della pubblicizzazione della sfera privata, cioè l’in-
(sul quale ha diritto di salire dissimo successo. Com’è già di prendere atto reale della tv cerca altre vie. La terza rete di dubbio allargamento di visuale realizzato dall’emergere
anche senza prenotazione, capitato ad esempio al tele- Guglielmi s’incarica di fare da battistrada. Pro- prepotente di soggetti prima fuori dalla scena pubblica,
anche con la fretta del fug- quiz, un formato che ha fatto che il “privato” grammi come Telefono giallo, Un giorno in pretura, cedeva il passo a una deriva individualistica.
gitivo), e l’ha rinchiuso in at- la storia della tv e ora soprav- utilizzato Chi l’ha visto, Samarcanda, si danno come filo- Un fenomeno per il quale si passava così dalla denuncia
tesa di un processo rapidis- vive a se stesso in ambiti me- sofia l’indicazione di raccontare la realtà con o dalla richiesta di attenzione, all’esibizione narcisisti-
simo e, presumibilmente, no coinvolgenti e spettaco- “cinicamente” la realtà, attraverso l’uso della diretta, l’inter- ca e alla messa in scena spudorata e spettacolare del
implacabile. Senza legittimi lari che nel passato. vento del telespettatore, il collegamento con proprio io. Quel ‘privato’, dunque, che aveva fatto ca-
impedimenti. Senza tratta- a fini spettacolari, la ‘piazza’. È una tv-verità che fa scuola e che polino sul piccolo schermo, come abbiamo visto, con
menti particolari. Perché la PER DARE un po’ di con- costituisce la vera novità della fine degli anni tratto pedagogico e sociale, veniva ora utilizzato ‘ci-
violenza sessuale è un reato sistenza storica agli infiniti di- autocelebrativi Ottanta. La ‘gente’ entra nel video e vi raccon- nicamente’ a fini spettacolari, autocelebrativi, promo-
grave, anche se il violenta- battiti sul video (mi viene in e promozionali ha ta storie pubbliche e private. Il punto però zionali. La mutazione a questo punto era completa. I
tore è prossimo a diventare aiuto un saggio di Colombo e non è questo: in quella tv-realtà, che oltrepas- reality odierni, un genere che nei casi meglio riusciti si
presidente di una Repubbli- Simonelli di alcuni anni or so- perso freschezza: sava irreversibilmente il confine tra pubblico è nutrito delle caratteristiche universali del racconto,
ca e la violentata si guada- no) è forse interessante deli- e privato, anche quando entrava in scena l’in- del gioco e dell’avventura, sono figli di questa distor-
gna da vivere pulendo dove neare la storia di una distorsio- breve storia timità domestica, si celebrava un intento pe- sione finale. Ora, dopo dieci anni, hanno perso fre-
lui ha sporcato. Non è il pri- ne e di un depauperamento: dagogico e impegnato, di denuncia sociale, schezza, mostrano la corda, sono invecchiati. Forse è
mo, Dominique, a perdersi, un itinerario cominciato con del fenomeno comunque un rito civile. A poco a poco però, opportuno prenderne atto.
Martedì 17 maggio 2011 pagina 23

SECONDO TEMPO

IL FATTO di ieri17 maggio 1973

Un colpo micidiale
MAIL BOX Tempo di Cannes e tempo di amarcord. Di quel 17 maggio
1973, quando la platea chic della Croisette si scatenò con
insulti e lanci di oggetti contro “La Grande Bouffe” di Marco
Ferreri, un mix “d’immondices visuelles”, secondo una
critica assatanata pronta a gridare al più grande
film-scandalo del Festival. Crepare mangiando, affogando
in un eccesso bulimico di lussuria e stravizio, come
sacerdoti di un banchetto di morte, agonizzanti di
alla tenuta di B.
La straordinaria affermazione
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO indigestione e di occlusione intestinale, parve terribilmente


blasfemo ai critici di Francia, un “attentato intellettuale di un
che si profila per Giuliano Pi-
sapia, in attesa di un ballottag- CASA DI CURA Ferreri depravato”. Nessuna pietà per il regista, per i quattro
sacri mostri Mastroianni, Tognazzi, Noiret e Piccoli, per quel
film choc che di lì a poco sbancherà il botteghino, accenderà
gio comunque difficilissimo, re-
stituisce un po’ di speranza. La
speranza che non necessaria-
POLVERINI dibattiti, segnerà un passaggio-clou nel cinema
antiborghese. Carnale, carico di humour noir, disgustante
mente, in questo Paese, ogni aro Colombo, le storie si incrociano cui il fattore tempo è essenziale (2011). Intanto, nella animalità delle sue scene, l’abbuffata ferrariana,
menzogna rimanga impunita e
qualsiasi scorrettezza passi
C e si inseguono: negli ospedali
romani il pronto soccorso sta
però, era cominciato il taglio dei posti letto, che
molti presidenti di regione sembrano considerare il
ammiccante a Rabelais e De Sade, resta una feroce
allegoria della società del benessere condannata
inosservata. La speranza che i diventando inagibile. Malati gravi e fiore all’occhiello della loro pregevole attività. È vero all’autodistruzione. Un apologo disperato sugli intrecci tra
cittadini, alla fine, siano ancora anziani aspettano in barella. La barella che ci sono lì, sui rispettivi tavoli, le convenzioni con Thanatos e Eros, tra cibo e escrementi, un’“ultima cena”
in grado di reagire di fronte a blocca l’ambulanza che non arriva o i privati che alla fine appaiono sempre come la pagana e esorcizzante, pianificata come un freddo suicidio
chi governa la cosa pubblica arriva tardi (come si è visto nel caso soluzione del problema. È anche vero che, nove su senza consolazione.
come se fosse privata. Forse gli Sposini) o si noleggia una barella privata, dieci, non sappiamo nulla dei privati in questione, Giovanna Gabrielli
italiani cominciano ad essere che non conosce la strada e la procedura. mentre la medicina pubblica, sia universitaria che
davvero stremati di questo in- Ma sembra (il privato) il fine di tutto, la ospedaliera, ha tanti problemi, tanta politica, ma
finito impero del nulla berlu- spiegazione del mistero. È così? molto più scrutinio e dibattito pubblico, e perciò ha locità di 13,8 metri all’ora, an- cui in Europa ognuno fa per sé,
sconiano. Forse sta per arriva- Severino meno impenetrabili zone d’ombra. Resta il fatto che un’ameba avrebbe fatto di nonostante siano state abbat-
re veramente, una volta per che ora la Polverini sta raccogliendo i frutti meglio. Ridateci la posta ordi- tute le barriere valutarie e do-
tutte, il cambiamento che tanti IL RIFERIMENTO di questa dell’azione devastatrice sua e del suo naria e la vecchia affrancatura ganali.
aspettano da anni. Non è an- lettera è la narrazione di uno scandalo: lo predecessore: i letti mancano, le lettighe da 0,45, le robe prioritarie e i Friedrich Zutaten
cora il momento di festeggiare, smantellamento del sistema sanitario pubblico di ingombrano i corridoi, c’è chi aspetta per giorni un relativi costi lasciamoli alle po-
né di abbassare la guardia. Roma. È un buon esempio per tutto il Paese. Due letto, e le ambulanze non ci sono o non arrivano o ste degli altri che lo sanno fare. Poca attenzione
Troppe volte è stata sancita, cose vanno dette subito: la prima è che l’iniziatore sono a noleggio. È triste quando si scopre che una Questa busta è stata da me in-
frettolosamente, la fine di Ber- della devastazione romana non è una disorientata grande città come Roma non ha un piano per signita del premio alla pazien- alle regole di voto
lusconi. Ma il voto clamoroso governatrice incapace di capire le conseguenze di evitare l’ingombro da suk dei ristoranti e caffè. È za. Se non ricordo male nelle pre-
dei cittadini milanesi potrebbe ciò che sta facendo, e molto rapida nel dare più grave quando si tratta di sanità e di ospedali. Paolo Allegri cedenti elezioni vi fu una serie
avere inferto un colpo micidia- risposte a caso. Chi ha cominciato, con incredibile Tanto più che, in questa storia triste e allarmante, di raccomandazioni a non por-
le alla tenuta del caimano. incoscienza, a rovinare ciò che a Roma funzionava Roma è solo un esempio. La Milano che ha messo, La crescita tedesca tare in cabina il telefono cel-
Marco Marsicano è stato l’ex presidente della Regione Lazio e uomo tramite Formigoni, il suo intero servizio sanitario lulare. Non ho sentito nulla del
di punta del centrosinistra, Marrazzo. La sua triste pubblico nelle mani della Compagnia delle Opere e non basta più genere in questa occasione,
Quando la sanità vicenda personale forse contiene una spiegazione, di Comunione e Liberazione, non ci ha mai detto se L’annuncio del miracolo tede- sono entrato nel seggio, con il
forse no, ma ha fatto da copertura. È giusto non la macelleria detta “Clinica Santa Rita” (operazioni sco, di un’economia che cresce telefono all’orecchio, si vedeva
funziona parlare più di lui e dei ricatti che deve avere patito. gravi, remunerative e inutili su pazienti sani) sia del quasi 5 per cento dovrebbe lontano un miglio che era di
Il 20 aprile sono diventata non- Ma è ingiusto non poter ancora sapere la verità su uno scandalo unico e isolato. L’ipotesi che non lo sia essere di buon auspicio per quelli in grado di fare foto. Di
na e vorrei pubblicamente rin- un delitto come la chiusura improvvisa è tremenda, e forse per questo nessuno vuole tutta Europa, da sempre abi- questi tempi i telefoni senza la
graziare tutto lo staff del re- dell’ospedale San Giacomo (unico ospedale sapere chi e perché ha falsificato le firme nei listini tuata ad approfittare delle ri- possibilità di scattare foto so-
parto di ginecologia dell’Ospe- pubblico nel centro storico di Roma, ma unico elettorali del governatore lombardo (la cui elezione cadute di quella economia. Se no una esigua minoranza. Me
dale di Santo Spirito di Roma anche per la qualità di alcuni reparti e prestazioni). sarebbe dunque illegale). E ogni singola parte la Germania cresce, la “Pada- lo sono messo in tasca, ho ri-
che ha assistito mia figlia per Quando è toccato a lei, la Polverini si è messa di politica (televisione d’opposizione inclusa) tratta nia” che è composta di quelle tirato le schede e la matita e
tutto il periodo della gravidan- impegno a studiare dove e come arrecare danno. Formigoni da autorità legittima, e i Radicali, che piccole e medie imprese che sono andato dietro alle tende.
za e del parto. Abbiamo sem- Per esempio, quando era stato chiuso il San hanno denunciato e documentato le firme false, sono il suo indotto dovrebbe- Alle politiche mi avevano fatto
pre incontrato medici ed infer- Giacomo (2009) era stato detto e ripetuto che, a come degli ossessionati giustizialisti (i Radicali!). Io ro trarne benefici enormi, co- lasciare il telefono sul tavolo.
mieri molto professionali, non- due passi, c'era l’ospedale Santo Spirito che che, oltre ai Radicali, difendo i giudici, sto me è accaduto dalla fine della Mi viene il dubbio che le po-
ché gentili e disponibili per avrebbe provveduto a tutto. La nuova governatrice aspettando un atto giudiziario adeguato alla guerra fino a circa 10 anni fa. litiche siano importanti men-
qualsiasi problema. In questo ci ha pensato bene e ha subito privato il Santo gravità della materia. Potrebbe cambiare tutto. Ora non è più così. Le indu- tre le amministrative siano
mare magnum di mala sanità è Spirito di un intero reparto, quello di Neurologia, strie tedesche hanno trasferi- considerate di una categoria
bello trovare un’oasi di eccel- che è continuamente coinvolto nei primi Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano to le produzioni prima nell’ex inferiore, al punto che vista la
lenza. fondamentali accertamenti di chi giunge senza 00193 Roma, via Valadier n. 42 Europa orientale e poi nel sempre maggiore miniaturiz-
Margherita Visca conoscenza a un pronto soccorso, in emergenze in lettere@ilfattoquotidiano.it sud-est asiatico. Alcuni com- zazione delle apparecchiature
ponenti elettronici che acqui- elettroniche forse sarei riusci-
sto regolarmente e che prima to ad entrare anche con una
erano tutti rigorosamente ma- telecamera. Nessuna racco-
LA VIGNETTA de in West Germany ora ar- mandazione neanche a non so-
ste non hanno alcun valore cesso negli anni scorsi, quando rivano con la scritta Repubbli- vrapporre le schede quando si
per il M.I.U.R. Riteniamo che per “divertirsi” buttavano per ca Ceca e India. Ora la Thys- tracciava il segno, per evitare
ciò sia discriminatorio e an- strada i materassi, facendo ga- senKrupp decide di chiudere l’effetto carta copiativa e il
ticostituzionale, nonché asso- re a mo’ di slittino giù per le con la produzione di acciaio conseguente annullamento
lutamente contrario al dirit- discese innevate. Se fino ad og- inox, uno degli stabilimenti da della scheda sottostante. È for-
to-dovere d’integrazione e ai gi sono venuto qui a portare i sacrificare per primo è quello se cambiato qualcosa nelle re-
principi di sostegno all’handi- miei soldi, d’ora in poi né io, né di Terni. Merito anche di certe gole di voto?
cap per i quali la scuola italiana la mia famiglia metteremo più decisioni della magistratura Battista Cippa
costituirebbe un “modello” di piede in questa ridente località italiana, evidentemente inter-
esempio internazionale. razzista. Il turismo va e viene, pretate come persecutorie nei
Gli insegnanti della Scuola Media la vergogna no. confronti di chi ha il compito di
Statale di via T. Mommsen, plesso Marco287 scegliere dove e cosa produr-
Grazia Deledda, di Roma re. Importa poco quindi quan- IL FATTO QUOTIDIANO
Ridateci to aumenterà il Pil tedesco se via Valadier n. 42 - 00193 Roma
Il turismo la posta ordinaria ora si è entrati in un periodo in lettere@ilfattoquotidiano.it
e la vergogna C’era una volta la posta ordi-
Prato Nevoso, in Piemonte, è naria, il postino passava due Direttore responsabile
solo una ridente località turi- volte al giorno e anche al sa-
stica? Qui sessanta profughi bato, le cassette rosse veniva- Antonio Padellaro
sono stati accolti non propria- no svuotate almeno un paio di Vicedirettore Marco Travaglio
mente a braccia aperte dai re- volte al giorno e le lettere in
sidenti e albergatori. “Danneg- media venivano recapitate nel- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
giano il turismo”, hanno detto. la stessa città al massimo entro Progetto grafico Paolo Residori
Peccato che questo periodo è le 24 ore. Ora c’è la posta prio- Redazione
denominato “stagione morta” ritaria, costa il 40 per cento in 00193 Roma , Via Valadier n°42
Le prove INVALSI trariamente decisa dai diri- e di turisti ve ne siano ben po- più e va più piano. Una lettera, tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
genti scolastici e la presenza chi. Purtroppo questi immigra- contente una fattura, spedita il
sono discriminatorie dell’insegnate di sostegno è ti sono di colore e, soprattut- 4 maggio da centro Torino, de- sito: www.ilfattoquotidiano.it
Un motivo in più per rifiutare comunque vietata: in pratica to, senza soldi. Nessun proble- stinazione periferia, è stata re- Editoriale il Fatto S.p.A.
la prova INVALSI è il fatto che, chi ha il sostegno deve essere ma se fossero stati bianchi (ita- capitata dopo 12 giorni. Cal- Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
secondo la ministra Gelmini, emarginato tutta la mattinata liani o inglesi) e pieni di soldi. A colo percorso come da Goo- Presidente e Amministratore delegato
per gli alunni con handicap la (il tempo necessario all’IN- quel punto si può anche chiu- gle maps: 4 km. Siccome 12 Giorgio Poidomani
partecipazione in classe con i VALSI) e anche se sostiene le dere un occhio se devastano le giorni sono 288 ore, in pratica Consiglio di Amministrazione
compagni deve essere arbi- sue prove (ghettizzate), que- camere d’albergo, come suc- ha viaggiato all’incredibile ve- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
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