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Libero: “Pisapia farà di Milano la Mecca dei gay”.

Povera
Moratti, i suoi non sanno più dove sbattere la testa y(7HC0D7*KSTKKQ( +"!
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Domenica 22 maggio 2011 – Anno 3 – n° 121 € 9,90 DVD + € 1,20 – Arretrati: € 2,00
Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
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FUGA DA BERLUSCONI P
L’arma segreta
di Marco Travaglio

overo Cainano, bei tempi quando l’arma


segreta era la televendita. Bastava occupare
militarmente le tv per qualche sera
Un clamoroso flop la televendita del premier a reti unificate calunniando gli avversari col consueto
allarme rosso rilanciato dagli appositi Vespa,
Cala lo share di tutti i tg che lo ospitano. E quando sparisce Ferrara, Sgarbi e Minzolingua, e milioni di
tele-elettori abboccavano all’amo. Poi
arrivano nuovi telespettatori. Crescono i tg dove non c’è lui provvedevano i Battista e gli altri pompieri della sera
a minimizzare sulle gazzette, col decisivo
argomento che le tv non spostano voti. Ora basta
L’Agcom domani esamina il caso. Illustrazione che compaiano in tv il suo volto, per non parlare di
di Emanuele quelli di Vespa, Ferrara, Sgarbi e Minzolingua,
Il consigliere Rai, Rizzo Nervo: “I direttori Fucecchi perché i telespettatori se la diano a gambe. “2011:
di tg paghino le eventuali multe”. fuga da B.”. Eppure, come il vecchio guitto che, a
Garimberti: la Rai dia spazio a tutti fine carriera, nei teatrini di provincia, prova a
Tecce pag. 3 z
strappare l’ultima risata con la gag di repertorio, il
pover’uomo batte e ribatte sempre sullo stesso
tasto: né lui né i trombettieri di corte riescono più a
Udi Nando Dalla Chiesa NAPOLI x inventarsi nulla di nuovo. Miseramente fallito il
tentativo di gabellare Pisapia per un brigatista, lui
ATTENZIONE,
A MILANO Anche evoca l’emergenza zingari e riesuma l’espressione
“falce e martello”, in grado di appassionare alcuni
reduci delle guerre puniche. Sul Giornale zio Tibia,
NON È FINITA
chtung. A Milano non è
D’Alema caduto in disgrazia, tenta di risollevarsi con titoli
come “Milano non diventerà la Stalingrado d’Italia”.
Il sempre pacato Luigi Amicone, su Tempi, sostiene
Aspinge
finita affatto. La ragione
l’ottimismo, ma echi vota che Pisapia è “l’Anticristo”. Ma il meglio viene da
Libero: “Pisapia farà di Milano la Mecca dei gay”,
lontani inquietano e suona- “Aborto e fine vita: allarme tra i cattolici”, “Il dj Red
no l’allerta. Risorge la propa-
ganda di vent’anni fa. L’An-
De Magistris Ronnie: se vince la sinistra me ne vado via” (sai che
perdita). Belpietro, poi, annuncia la svolta: “L’arma
segreta di Silvio. Su incarico di Berlusconi e Bossi, il
ticristo, gli immigrati, i centri ministro Calderoli sta preparando ‘una grossa
sociali, i comunisti. pag. 2 z Fierro e Massari pag. 4 - 5 z sorpresa che cambierà l’atteggiamento dei milanesi
sul ballottaggio’, ma si rifiuta di svelarla”. Si vede
che fa ridere persino lui. Ecco, se mancava un
FACCE NUOVE x Anche in Italia si può cambiare rotta ingrediente al crepuscolo degli dei, è arrivato:
l’arma segreta. La vagheggiò per primo Napoleone

LA MEGLIO GIOVENTÙ
a Sant’Elena, prima di mancare all’affetto dei suoi
cari. E l’annunciò Adolf Hitler, che ne aveva
incaricato il dottor Speer, poco prima di saltare in
aria nel suo bunker. Ne parlano anche, tra

CHE SCALA LA POLITICA


alambicchi e cervelloni elettronici, “Totò e Peppino
divisi a Berlino”, ma i loro discorsi suonano
terribilmente seri al confronto di quelli di Calderoli
e Belpietro. Se il dottor Speer del Cainano è
Il rinnovamento della classe Calderoli, in arte “Pota”, potete ben immaginare

dirigente è possibile: storie Udi Furio Colombo com’è ridotto il centrodestra. Di armi segrete, il
dentista di Bergamo Alta inopinatamente scambiato
di ragazzi pronti a mettersi QUELLE LEGGI per ministro della Repubblica, è un vero esperto.
Un giorno a Pontida, per sventare l’avvento
in gioco. Una grande IGNOBILI DA dell’euro, s’inventò il tallero padano, detto anche “il
La manifestazione degli Indignados a Madrid (FOTO MILESTONE)
occasione da non sprecare CANCELLARE calderolo”. Poi si inerpicò fino alla baita di
Lorenzago del Cadore, in compagnia di altri
SPAGNA x Lo scrittore: grande prova di democrazia olti lettori domandano, nel- costituzionalisti del suo calibro (D’Onofrio e
di Luca Telese
M
Savater: “Gli indignados? le loro email quotidiane: ma Brancher), per riformare la Costituzione fra un
ora di cambiare rotta, anche in Italia. Tempo di grappino e una polenta taragna (la “devolution” fu
Èrantite,
archiviare le rendite di posizione, le carriere ga-
siamo sicuri che un futuro gover-
no – quando Berlusconi non sarà poi spazzata via dagli elettori). Alla vigilia delle

Si sentono delusi, traditi” la prevalenza del babbione, sempre e comun- elezioni del 2006, il cavadenti lumbard sfornò la più
più il padrone della scena poli- indecente legge elettorale della storia dell’umanità,
que in ogni luogo. In tutta Italia, tutte le istituzioni tica italiana – cancellerà le leggi da lui stesso ribattezzata “porcata”, poi sfoderò
gerarchiche (scuole, università, partiti) funzionano indegne e umilianti di questi an- un’altra formidabile arma segreta: al Tg1, dinanzi a
Oppes pag. 11 z così: i soliti noti decidono e precettano. pag. 6 z ni? pag. 14 z uno sgomento Mimun, si aprì la camicia per
mostrare al mondo una canotta con vignetta
anti-Maometto, che nel giro di 48 ore provocò una
strage al consolato di Bengasi e le sue immediate
CONTI PUBBLICI x L’agenzia pessimista dimissioni da ministro delle Riforme. Un’altra volta,

Standard & Poor’s


a riprova della sua virilità, si mise in giardino alcuni
leoncini, che subito lo azzannarono agli arti
inferiori, dimezzandogli il QI. Poi divenne ministro

boccia
della Semplificazione legislativa e apparve con gli
occhi spiritati a favore di telecamera mentre, armato
All'interno pag. I - VIII z di lanciafiamme, bruciava un cumulo di carte:

l’Italia
“Sono 375 mila leggi inutili”, annunciò trionfante. Si
scoprì poi che l’Italia, fra leggi utili e inutili, non
CATTIVERIE supera quota 150 mila; ma, nella foga, il piromane
semplificatore aveva mandato in fumo anche i
in economia
www.libera.it

Letizia Moratti licenzia il decreti di annessione all’Italia del Veneto e del


suo staff. Ha imparato ad Granducato di Mantova. Resta da capire quale
avvitare la moka nuova arma segreta abbia in mente, ma l’uso che ne
www.spinoza.it Palombi pag. 8 z farà è praticamente scontato: si sparerà sui piedi.
pagina 2

M
BERLUSFLOP

ilanesi all'estero, tornate a votare Pisapia”. Con lui, spiegano, in città Heath, a nord di Londra, Andrea ha già prenotato
“Torno a casa per votare”: votare! L'appello è partito su potrebbe cominciare a costruirsi un'Italia diversa il volo da Amsterdam, altri mostrano il biglietto
Facebook alla vigilia del primo da quella che hanno lasciato. E poi, l'entusiasmo del treno già acquistato da Parigi. E si
turno, ma ora che il gioco si fa serio, al dei milanesi tornati apposta per votare può moltiplicano anche le offerte di passaggi: Marco
la campagna ballottaggio non c'è da lasciarsi sfuggire convincere parenti e amici più svogliati. Così – le ha posto in auto per rientrare dalla Germania,
nemmeno un voto. A richiamare in Italia i cervelli immagini trovate sulla pagina facebook della Maria Antonietta torna da Grenoble e Cristiano
in fuga e non solo, un gruppo di giovani milanesi campagna – crescono le testimonianze di chi ha la semplicemente da Faenza. Tutti a casa, e chissà
dei milanesi all’estero che ha lanciato la campagna “Torno a Milano x valigia già pronta. Stefano tornerà da Hampstead che non torni la voglia di restarci per sempre.

Letizia Moratti

CARTELLINO
e Giuliano Pisapia
(FOTO EMBLEMA)

ROSSO
Dopo i bambini rom, il pericolo
moschee e droga libera,
ora dal clan Moratti accusano di violenza
i sostenitori di Pisapia

di Davide Vecchi mato in eco per tutto il giorno: sto, ha detto, “non è certo per famazioni sortiscono l'effetto l’ormai noto confronto tv in
“È stato un fan di Pisapia”. Il responsabilità del centrosini- contrario”. La riposta di Leti- cui gli rivolse accuse false, si è
opo gli insulti, le false

D
candidato sindaco del centro- stra, ma per responsabilità del zia Moratti non si è fatta atten- persino fermato lungo la stra-
accuse, la propaganda sinistra ha inviato “gli auguri centrodestra che ha iniziato dere. “Non mi sembra che ci da a sventare un furto d’auto.
del centrodestra - in alla signora Rizzi” dicendosi con le aggressioni verbali, con sia un clima tranquillo, è un Stava raggiungendo un incon-
particolare della Lega - “dispiaciuto che sia in ospe- gli insulti, con le menzogne, clima brutto: mi auguro che tro con i cittadini in periferia
che da giorni ormai tenta di dale” e invitando le autorità a con le bugie. Spero che la fi- alle parole seguano con coe- quando ha sentito gridare una
generare paure nei cittadini, compiere “tutti gli accerta- nisca perché, come ha dimo- renza i comportamenti”. E donna e, insieme a due uomini
arrivano i primi atti di violen- menti possibili”. Pisapia ha ag- strato la votazione del primo pensare che proprio ieri mat- del suo staff, è riuscito a met-
za. A una settimana dal bal- giunto l’invito a “una campa- turno, le bugie hanno le gam- tina il “ladro di furgoni” Pisa- tere in fuga il ladro, poi arre-
lottaggio il referto medico gna elettorale serena”. Del re- be corte. Gli insulti e le dif- pia, come lo definì Moratti nel- stato.
della campagna elettorale mi- Silvio Berlusconi (FOTO ANSA)
lanese parla di quattro perso-
ne aggredite. E se fosse sol- giunta Moratti ed esponente
tanto cronaca, e non politica del Pdl. La donna era in com- di Lidia Ravera
ridotta a inciviltà, si potrebbe pagnia del sindaco e di un
liquidare con un pareggio:
due contusi tra i sostenitori di
gruppo di sostenitori del pri-
mo cittadino quando, secon-
Il demagogo
Giuliano Pisapia, altrettanti
tra quelli di Letizia Moratti. I
do la denuncia presentata, è
stata aggredita da un uomo (ubiquo) in agonia
tanti richiami ai toni moderati che il vicesindaco Riccardo
sembrano definitivamente ar- De Corato ha riconosciuto co- GUARDARLO ALLE SEI su Italia Uno, alle sette al Tg4, alle
chiviati. E se il candidato del me “un supporter di Pisapia”. otto, a dimostrazione che l’ubiquità esiste, sul Tg1 e sul
Non solo, secondo quanto ri- Tg5, alle otto e mezza sul Tg2. Guardarlo, non soltanto
ferito da De Corato, l’uomo vederlo, come ci tocca da una ventina d’anni, guardarlo con
Il sindaco “l’ha colpita con ginocchiate
che l’hanno buttata a terra e
l’attenzione del clinico, con la meraviglia del poeta, guardare
Silvio Berlusconi e, con il poco che resta del libero arbitrio,
denuncia: mentre era a terra questa per-
sona le ha tirato ulteriori calci
eliminare l’audio, è esperienza estrema, ma interessante. Il
volto che si affaccia da tutti gli schermi, che ricompare tutte
“In ospedale in faccia e allo stomaco”. le volte che cerchiamo di giustiziarlo a colpi di
telecomando, è quello di un demagogo in agonia, un
MA LA RELAZIONE dei
la mamma vigili parla però di un sempli-
populista terminale. I lineamenti grossolani, i capelli
disegnati col lapis, gli occhietti furbi, le fauci di porcellana
ce “diverbio”. E i testimoni esposte nel compiacimento compulsivo del piazzista non
di un assessore” presenti hanno raccontato tut- compongono più la splendida maschera del Cavalier
ta un’altra storia. In particola- Qualunque, così efficace per affossare la democrazia in
La replica: re c’è una denuncia presenta- nome dell’audience sovrana: lo sguardo è fisso e cieco, la
ta da Claudio L., sostenitore di labbra, finalmente, renitenti al sorriso.
“Noi le vittime” Pisapia, che ricostruisce quan-
to accaduto così: “Piero Tata-
rella (consigliere comunale
centrosinistra, in serata, invia del Pdl, ndr) mi ha aggredito, Obiettivo Palazzo Marino
solidarietà e invita tutti a “te- prendendomi a calci mentre
nere i toni bassi affinché l’ul-
tima settimana di campagna
elettorale possa svolgersi in
un clima sereno”, dal centro-
stavamo volantinando in via
Osoppo, da lì è nato il diver-
bio”. Ricostruzione avvalorata
da quattro testimoni. E quattro
“Attenzione al gioco sporco del bb
destra continuano ad arrivare sono i testimoni di un’altra ag- di Nando Dalla Chiesa gente, in forma di giovani allucinati sura vera dei protagonisti la dà cipazione da un lato e di un elevato
messaggi che suonano come gressione avvenuta ai danni di o strafottenti che sventolano vo- quello che essi hanno fatto. astensionismo dall’altro. Che dun-
chiamate alle armi. un altro sostenitore di Pisapia, chtung. A Milano non è finita lantini di Pisapia, o di rom che si Per questo le stesse promesse mo- que la prima cosa da fare è ripe-

A COMINCIARE da Silvio
in via Cordusio. Antonio R., in-
fermiere in pensione, è stato
Atimismo,
affatto. La ragione spinge l’ot-
ma echi lontani inquieta-
moltiplicano nella settimana giu-
sta (ma non li avevano “cacciati”
rattiane dell’ ultima settimana tra-
discono una difficoltà evidente, e
tere quella partecipazione per in-
tero, senza la più piccola defezio-
Berlusconi che anche ieri, do- colpito davanti al gazebo del no e suonano l’allerta. Risorge la tutti da Milano?) o di immigrati che appaiono poco più che saldi elet- ne. Mentre la seconda è mante-
po l’overdose televisiva nazio- Pdl in cui, secondo la denun- propaganda di vent’anni fa. L’An- annunciano la moschea prossima torali. Così come i lavori pubblici nere alto – con la memoria dei fatti
nale di venerdì (interviste a cia presentata in questura, era ticristo, gli immigrati, i centri socia- ventura. Un po’ le predicazioni an- che sbucano in ogni via, i rifaci- – il disincanto popolare verso le af-
Tg1, Tg2 e ai tre tg Mediaset), presente anche Carlo Fidanza, li, i comunisti. Il candidato per bene tigiacobine del cardinale Ruffo un menti fulminei di manti stradali fabulazioni pubblicitarie del sinda-
è tornato sugli schermi di eurodeputato ed esponente che porta gli ussari nelle istituzio- po’ i figuranti delle tivù di Arcore. abbandonati per anni, il ritorno dei co uscente, oltre che verso gli sfon-
un’emittente locale lombarda locale del partito dell’amore. ni. È la terapia d’urto che tante vol- Come risponderà Milano al richia- vigili sulle strade, danno la confer- damenti televisivi del capo del go-
per ribadire che con Pisapia la L’uomo è stato condotto al te ha funzionato, anche alle poli- mo della foresta? Difficile dirlo. La ma di quel che si doveva e poteva verno.
città diventerà “caotica, disor- pronto soccorso del San Rita. tiche del 2006, con quell’insperata città è invecchiata, coltiva un mo- fare e non si è fatto per inseguire Si respira aria di svolta. Ed è aria
dinata, insicura”. Mentre Igna- Al San Carlo, invece, è stata valanga di voti contro Romano Pro- deratismo che ha comunque le sue altre “concretezze”. E tutta- che ossigena e ingagliardisce quel-
zio La Russa arriva a evocare curata la madre di Alan Rizzi in di. Il cambio di strategia è evidente. fobie, non è ancora guarita dai suoi via…E tuttavia non si dimentichi la parte di città che ha vissuto con
“il clima degli anni ‘70”, a par- codice verde. La signora ha Non più la lotta contro la magistra- rancori; e d’altronde una delle sue mai che il popolo italiano si fece fatica, con indignazione, certe re-
lare di “un cattivo presagio di trascorso la notte in osserva- tura, la presidenza della Repubb- componenti più giovani e vitali, abbindolare nel 2006 dalla pro- gole di governo. Sognano regole
quello che potrebbe avvenire zione. Il primario, Renato Dac- blica, l’unità d’Italia. Troppo ri- quella dei “nuovi italiani”, è a tut- messa, infilata nell’amo da B. al- nuove gli imprenditori, specie gio-
a Milano se la sinistra andasse cò, ha spiegato che la donna “è schioso: anziché rassicurare la t’oggi tenuta fuori dal voto a tripla l’ultimo giorno, di abolire l’Ici. Che vani, che vedono i loro progetti sfi-
al governo”. Il presagio è l’ag- stata ricoverata in medicina gente, la si mette in affanno. Me- mandata. La sensazione, in realtà, vellicare i commercianti a Milano è brarsi in infinite pastoie pubbliche
gressione, avvenuta ieri pome- d'urgenza con diversi traumi, glio rifugiarsi nel repertorio tradi- è che “il ministero della paura” ab- sempre un buon investimento. Né (altro che “fare impresa”….). So-
riggio nel mercato di via Osop- tra i quali il più importante è zionale. Compresa la pratica, a bia fatto il suo tempo. Perché si dimentichi che il successo del 15 gnano regole nuove i professionisti
po, della madre di Alan Rizzi, un trauma cervicale”. Il coro suo tempo felicemente sperimen- quando la città viene governata da di maggio è stato soprattutto il e i quadri pubblici che puntano sui
un giovane assessore della immediato del Pdl si è trasfor- tata, di spargere gli untori tra la vent’anni dalle stesse forze, la mi- frutto di una straordinaria parte- meriti anziché sulle cordate degli
Domenica 22 maggio 2011

I
BERLUSFLOP

l grande giorno previsto dal regolamento della durata di mezz’ora l’uno, vedranno Ieri e oggi, inoltre, si è tenuto il weekend
Referendum sulla par condicio, finalmente è arrivato: da confrontarsi esponenti del Sì e del No. Ma il antinucleare: dieci catene umane attorno ai siti
domani la tv pubblica darà spazio ai dibattiti problema sono gli orari: la maggior parte dei dibattiti candidati ad ospitare nuove centrali “per dire a chi
sui referendum del 12 e 13 giugno. Ma a guardare il è intorno alle 17, qualche altro alle 15. Non proprio intende riportare l’atomo in Italia - spiega dal
Da domani le tribune tv calendario dei programmi, c’è poco da essere momenti di grande audience. Non andrà meglio ai Comitato - che non ci stiamo e che, come ha
soddisfatti: per ogni quesito (i due sull’acqua, quello messaggi autogestiti a disposizione dei comitati: 3 dimostrato il plebiscito in Sardegna, gli italiani non
sul nucleare e l’ultimo sul legittimo impedimento) appuntamenti da 12 minuti l’uno per ognuno dei accetteranno trucchetti”. A Caorso, vicino
Ma chi le vedrà? sono previsti cinque confronti, quasi tutti su Rai2: quesiti. Ma su Rai3 alle nove del mattino. Piacenza, hanno partecipato in 3 mila.

LO SHARE É IN CALO

Ven.
13/05
Ven.
20/05
24,72%
23,60%
Ven.
13/05
Ven.
20/05
20, 47%
19,46%
Ormai B. è la vera
Ven.
13/05
Ven.
9,62%
9,47%
Ven.
13/05
Ven.
10,64%
10% palla al piede
dei telegiornali
20/05 20/05

Ven.
Ven.
13/05 14,27% 13/05 8,03%
Ven. Ven.
20/05
15,64% 20/05 8,88% FRECCERO: “LE FINTE INTERVISTE
Elaborazione dati DEBOLI E PREPOTENTI”
Auditel Studio Frasi
Ven. Che succede se B. lascia il bunker, si tavolo dell'Agcom di lunedì, il premier ha replicato ieri su
13/05 6,24% fa vedere e rivedere su cinque Telelombardia e mercoledì sarà a Porta a Porta (e per evitare sanzioni,
TgLa7 e Tg3 telegiornali? Chi accetta l'intervista Vespa dice che il giorno prima avrà Di Pietro e Bersani ha rifiutato
Ven.
20/05 5,85% non hanno intervistato
il presidente del Consiglio
tipica del videomessaggio (Tg1, Tg2, l’invito, ma il segretario del Pd spiega che non vuole fare da tappabuchi
Tg4, Tg5) perde punti di share al premier). Dopo la nota di protesta del comitato di redazione (due sì
(tranne Studio Aperto), mentre chi e il no di Attilio Romita), i giornalisti del Tg1 affiggono in bacheca
risparmia la noia ai suoi biglietti contro la linea Minzolini. Il consigliere Nino Rizzo Nervo: “Le
telespettatori (Tg3 e TgLa7) migliora. Anzi, dappertutto la media di eventuali multe dovranno pagarle i direttori dei tg”. E domani la
POTERE AL TELECOMANDO ascolto durante il suo intervento è bassissima e, appena il premier Federazione nazionale della stampa e il sindacato Rai (Usigrai)
scompare dal video, nuovi telespettatori arrivano nel giro di un minuto: protesteranno a viale Mazzini. Il presidente Paolo Garimberti chiede
180 mila in più per il Tg1, 150 mila per il Tg5, in crescita anche il Tg2, che il servizio pubblico ripristini il pluralismo: “Ora spazio a tutti i
il Tg4 e Studio Aperto. Nessuno aspettava con ansia la televendita del par titi”. E Famiglia Cristiana indica un problema infinito: “In onda il
Fine intervista 4,3 Milioni Cavaliere. Non contento di aver già violato la par condicio, tema sul conflitto di interessi”.
1 min. dopo intervista
incremento spettatori + 168 mila di Carlo Tecce dimostrare che lui gode con il versioni di Berlusconi per cia- nerdì sera? Quando parli per
conflitto d'interessi e può sfre- scun telegiornale. Studio dovere provochi più disorien-
e tende zafferano che si giare le regole di par condi- Aperto, Tg5: “Doveva intratte- tamento che energia al tuo

Fine intervista

1 min. dopo intervista


2,1 Milioni
+ 194 mila
L confondono con il truc-
co sul viso, le bandiere
istituzionali, l'enorme
simbolo di partito, l'espressio-
ne seriosa. A raffica: cinque te-
cio”. Cinque passaggi televisi-
vi, identici, che marcano la sua
stanchezza: “Dov'è finita la sua
competenza? Ha scambiato le
interviste con la pubblicità,
nere chi è abituato al rotocalco
con una scenetta, una stretta
di mano con Galliani o un suo
collaboratore, parlare in stile
informale, magari in mezzo ai
pubblico. L'intervista finta,
servita fredda, è terribile. È un
atto di prepotenza perché ti ri-
corda chi è il padrone del mez-
zo televisivo. È anche un atto
incremento spettatori
legiornali, un'intrusione ra- costringendo i giornalisti a tra- giardini di Arcore”. Tg4: “Po- di disperazione perché svela il
diofonica e poi sui giornali. Al sformarsi in servi. Ogni inter- teva chiacchierare con Emilio tentativo di recuperare voti
quinto giorno di silenzio, Sil- vista ha bisogno di una storia, Fede, rivolgersi ai telespetta- con fare confuso e malde-
vio Berlusconi uscì dal rifugio un'identità, una narrazione”. tori che lo seguono dall'inizio stro”.
Fine intervista 727 Mila per proiettare la sua luce e in- Facciamo un giochino, più con un linguaggio semplice e È un po’ come Umberto Bossi
vece, più che rifiutarlo, nessu- sicuro”. Tg1, Tg2: “Fare più che dichiara, smentisce e ret-
1 min. dopo intervista no se n'è accorto. Carlo Frec- istituzionale e rigoroso, ma tifica dieci volte al giorno, che
incremento spettatori + 80 mila cero è preoccupato. Il diretto- con idee e autorità. Doveva tradisce la sua leggenda nel po-
re di Rai 4 conosce la televisio- sorprendere l'ascoltatore con polo leghista: “I militanti del
ne e pure Silvio Berlusconi. una novità, non basta la solita Carroccio sono furiosi e si sfo-
Freccero ha una domanda per faccia”. Valore mediatico? gano con espressioni simili al
Fine intervista 3,6 Milioni il Cavaliere: “Perché signor Quasi zero. Valore politico? Fronte Nazionale francese.
presidente si riduce ai video- Zero. Prima erano folgorati dal capo
1 min. dopo intervista
incremento spettatori + 150 mila messaggi? E poi un venerdì di L'invasione sullo schermo è che resiste, combatte e supera
metà maggio con i milanesi in inutile: “Anche Vittorio Sgarbi la sua malattia, fiero e tenace
viaggio verso la costiera ligure ha vanificato la rimonta di Mi- come Giussano. Ma ora la di-
o i vigneti di Monferrato e sen- lano con il suo spettacolo, ina- stanza tra il Bossi di governo e
za eventi internazionali o na- datto per le famiglie di Rai1. il popolo di lotta, anche nei
Fine intervista 600 Mila zionali che possano incuriosi- Davvero B. pensava di convin- giorni dei ballottaggi, accen-
1 min. dopo intervista re i telespettatori. Chi l'ha con- cere qualcuno con la sua pre- tua la sua fatica, la sua stan-
incremento spettatori + 70 mila sigliata? E per carità, non chia- senza senza nulla di forte e di chezza e il capo perde credi-
matele interviste. Questa è so- fresco? Davvero pensava che i bilità. Abdica l'illuminata gui-
lo violenza comunicativa per Carlo Freccero (FOTO LN) milanesi l'aspettassero di ve- da padana”.

I MODERATI
PER STUDIO APERTO
b centrodestra” “Libero” scopre l’opposizione è Rizzo
amici di partito. Le sognano i de-
boli a cui i servizi sono stati tagliati
tà, una marcia nella zona sud-est
da parte di tre-quattrocento per-
la Mecca gay a par condicio di Studio Aperto passa da Marco Rizzo.
LSinistra
Chi? Sì, proprio Marco Rizzo, il leader dei Comunisti
in implacabile progressione. Le so-
gnano anche i nuovi movimenti per
la legalità sorti come funghi a Mi-
sone. La domenica successiva il
parroco della zona (San Pio V) ha
condannato non la mafia ma la
N el novero delle accuse bizzarre che la
destra lancia contro il candidato sinda-
co del centrosinistra a Milano, da ieri si annota
Popolare. A lui è dedicato lo spazio dell’oppo-
sizione per rispondere al dilagare in tv di Silvio Ber-
lusconi. Durante il telegiornale delle ore 12.25 di ieri su
lano, dove dieci associazioni han- manifestazione dei cittadini corag- l’articolo di Franco Bechis a pagina 6 di “Libe- Italia1, subito dopo il comizio elettorale pro Moratti del
no dato vita, proprio in questi gior- giosi; lo ha fatto ossessivamente, in ro”: “Modello Pisapia. Milano diventerà la Mec- premier, una lunga intervista al leader di un partito del
ni, alla settimana contro le mafie, tutte le messe, ignaro che proprio ca gay”. La geniale accoppiata “gay” e “islam” è quale vi è poca traccia anche fuori il Parlamento. A Riz-
che si concluderà domani con la tra i suoi fedeli fossero alcuni dei una novità assoluta sulla scena della critica po- zo il compito di dettare la linea politica di Pisapia a
commemorazione di Giovanni Fal- promotori. Milano, dunque, divisa litica. Per provare a recuperare il voto modera- Milano e De Magistris a Napoli: “Devono diventare città
cone davanti al liceo Volta. Perché in due. Nella metà finora minori- to, la destra si è lanciata in una campagna feroce rosse per davvero, con un piano straordinario per le
questi movimenti hanno sempre taria sono stati in tanti a lavorare in puntando sulle paure del ceto medio meneghi- case popolari, la necessità di ripubblicizzare le aziende
più chiaro che cosa può accadere a questi anni. Sodo, duro, senza aiu- no. E le ha riassunte in: gay, comunisti, rom e municipalizzate, lavoro e diritti sociali agli extracomu-
Milano sul piano a loro più caro: ti; su cause buone e nobili nella dif- tasse. Così, per “Libero”, Pisapia farà diven- nitari e l’assunzione dei
grazie alle dimissioni certe di Ber- fidenza delle istituzioni. Oggi si in- tare Milano “un interminabile gay pride” in precari della amministra-
lusconi, anche in caso di sconfitta travvede l’inizio di una nuova era cui il Comune pacificherà gli islamici che zione comunale”. E per es-
della Moratti saranno ben tre i con- possibile. Buttar via questa chance frustano gli uomini scoperti a dormire nello sere chiari aggiunge: “Mi-
siglieri comunali del centrodestra sarebbe mille volte colpevole. Pisa- stesso letto e la comunità Lgbt. È chiaro che lano diventerà la Stalingra-
coinvolti (anche se non imputati) pia deve vincere. Non per far ca- non vi è rispondenza tra il programma di do d’Italia” perché “il co-
nelle indagini sulla ‘ndrangheta a dere Berlusconi. Ma per regalare Pisapia e l’allarmismo urlato dai megafoni munismo è bello”. Ecco
Milano e provincia. Proprio così. A finalmente ai milanesi un’altra cit- della destra. Se questo è il tenore, il prossi- servito. Bersani, Di Pietro,
Milano la legalità divide. Un paio di tà. E per fare sventolare su Palazzo mo titolo sarà “Milano Stalingrado ebrea”? Vendola e tutti gli altri,
settimane fa c’è stata la prima ma- Marino la bandiera, da tempo am- prendano appunti.
nifestazione contro la mafia in cit- mainata, del decoro civile.
pagina 4

“I
VERSO IL BALLOTTAGGIO

l Pd al ballottaggio voterà Luigi anteporre questioni secondarie, come quella degli


Il lìder Maximo: De Magistris senza se e senza apparentamenti, al dovere di dare risposte al
ma”. Parola di Massimo D’Alema paese”, spiega il Lider Maximo. Che poi non si
in un’intervista al Mattino, il maggior quotidiano sottrae all’autocritica: “Una parte del nostro
“Il Pd voterà l’ex pm partenopeo. “Si gioca una partita decisiva: bisogna mondo ha deciso di punirci e lo ha fatto per i
sconfiggere Berlusconi, voltare pagina e il risultato nostri errori, le tensioni interne, la vicenda
elettorale ha accelerato questo processo. Il Pd è il sconcertante delle primarie”. Ma, precisa, “quel
senza se e senza ma” maggior partito dell’alternativa, non può mondo non è scomparso”.

di Enrico Fierro La campagna elettorale


inviato a Napoli Nelle fotografie di Mario Spada, gli ultimi due giorni della campagna
elettorale del candidato sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,
a come lo vuoi vincere il

M
nei quartieri popolari del capoluogo campano
ballottaggio, come vuoi
diventare sindaco di Na-
poli se non ti siedi a tavo-
lino? Se non parli con quelli che
pensano ancora di essere i padro-
ni della città. Se non bussi alla
porta di quei signori che per un
trentennio e passa hanno tenuto
le mani in pasta nella politica na-
poletana. Sono stati democristia-
ni e anticomunisti, hanno resisti-
to a Tangentopoli e sono rinati.
Negli anni Novanta si sono alleati
con il viceré Bassolino e hanno
piazzato chi la moglie alla presi-
denza del Consiglio regionale,
chi l’amico fidato all’assessorato
alla Sanità, chi tanti, tantissimi
amici e cumparielli negli ospeda-
li, nei commissariati per la mon-
nezza, nelle municipalizzate. Do-
vunque ci fossero denari e poteri
da spartire. Uccidendo così ogni
speranza. Sono ancora insieme,
come nella vecchia Dc: De Mita,
Pomicino, Mastella, Gargani. Ora
si chiamano Terzo polo, non sce-
glieranno con chi allearsi (per-
ché alla Regione e nelle Province

NAPOLI, SI PUÒ FARE


governano con il Pdl), ma i loro
voti sono a disposizione.

I GIORNALI napoletani pub-


blicano le loro foto: i volti stanchi,
incartapecoriti. Un puzzo di stan-
tio che rischia di soffocare la città
più della diossina sprigionata ogni
santa notte dai rifiuti in fiamme. E
come pensi di andare a Palazzo
San Giacomo se non cedi alle pres-
sioni di quella parte di sinistra, il
De Magistris può diventare “Giggino ‘o sinnaco”
Pd e Sel, che al primo turno hanno
capito, ma troppo tardi, che i na-
poletani non ne potevano più.
D’Alema è con lui. Ma Quagliariello chiama il Pd
Hanno perso e ancora chiedono.
Alcuni pretendono. Da Roma i lo- bisogna tuffarsi nella città. Im- facce di brava gente e di “malacar- vicoli della Sanità: “Dottore De nezza. Discariche della camorra, traccia e i comitati “No ruspe”,
ro dirigenti cercano di arginare il mergersi. “E questo sto facendo – ne”. Due di loro sono sinceri: Magistris, siamo con voi, noi vo- discariche dello Stato, diossine, quelli che ci hanno creduto e han-
disastro. Massimo D’Alema ieri: dice lui – sto girando quartiere per “Dottò, voi ci dovreste arrestare a gliamo la legalità”. Altra scena, al- malattie e rivolte. Gigino ‘o sinnaco no pure votato Lettieri e il Pdl, ora
“Sì a De Magistris senza condizio- quartiere, casa per casa”. Gigino ‘a tutti quanti, ma ci date fiducia”. tro quartiere, Pianura. Qui Gigino parla in piedi su un muretto. “Sto minacciano: il 29 a votare non ci
ni. È assurdo che il governo anti- manetta, così lo chiamano gli uo- Napoli in bilico. Da una parte il ba- ‘o sinnaco non è andato bene al pri- vivendo momenti straordinari, andiamo. Marco Nonno 3 mila e
meridionalista vinca nella capita- mini di Lettieri e Cosentino, ricor- ratro dei vecchi e nuovi comitati mo turno. Ci sono i gazebo, le ban- vedo che Napoli vuole cambiare, passa preferenze, tra i primi eletti
le del sud”. Ma le sirene dall’altra dando con interessato disprezzo d’affari, dall’altra la luce flebile diere, e tante fasce arancione, il che non è più una città depressa. del Pdl, presidia il suo territorio. È
parte, quelle della destra e di Let- il suo passato di pubblico ministe- della speranza. Masaniello o il vi- colore della sua lista. Guagliù ce la possiamo fare”. La qui che prende i voti, è qui che ha
tieri, sono tante. Ieri da Roma è ro, corre: dalla Sanità alla Pigna- ceré? Garibaldi o il re Borbone? ‘O gente è attenta, gli uomini e le capeggiato le rivolte contro la ria-
“sceso” Gaetano Quagliariello, secca, da Scampia a Pianura. “Tra- Comandante o la Repubblica? To- ARRIVA De Magistris e si fa lar- donne di Pianura, ancora una vol- pertura della discarica. La magi-
una delle teste pensanti del ber- site, sindaco mangiatevi ‘na piz- tonno Gava o Valenzi? Bassolino o go tra bancarelle di pere e musso, ta offesi dalle promesse di Berlu- stratura lo accusa di devastazione
lusconismo, per lanciare il suo ap- za”. L’altro giorno alla Sanità, il il fascismo della “nipote”? De Ma- marciapiedi invasi da “firme” ma- sconi. Anche loro aspettavano e per questo si è fatto due settima-
pello al Pd: “Non votate De Magi- quartiere di Totò, era una folla. gistris o gli uomini di Nick ‘o me- de in China. Sono in tanti nel quar- l’annunciato miracolo del decre- ne di galera. È seduto su una moto
stris, lui vi disprezza. Scegliete Uno spettacolo di donne che dai ricano? È l’eterno dilemma di Na- tiere più abusivo e inquinato d’Eu- to contro gli abbattimenti delle ca- Honda Transalp, davanti il figlio
Lettieri”. “Accordi e accordicchi balconi calavano i “panari” (i ce- poli, città impossibile. Sono in ropa. Qui la gente ha pagato prez- se abusive. Il Cavaliere lo promise piccolo, con casco, dietro un sup-
non ne faccio. Diventerò sindaco stini per tirar su la spesa) per avere quattro sulla Vespa a passare per i zi altissimi al disastro della mon- pochi giorni fa. Non se ne vede porter, capelli al vento, alla guida
col voto dei napoletani”. È la ri- materiale elettorale. I manifesti
sposta di Luigi De Magistris. E al- con la faccia dell’uomo che già
lora, se ha ragione Erri De Luca chiamano Gigino ‘o sinnaco stesi co- L’INTERVISTA Emilio Di Marzio (Pd)
che “su Napoli non si ha diritto di me si fa con le lenzuola da asciu-
sguardo dall’alto”, perché “solo il
vulcano ha titolo per sovrastare”,
gare ai primi caldi di maggio. Fac-
ce popolari, giovani e vecchie, “Ci rimetto il seggio, ma lo voto”
uigi De Magistris tarda ad ar- La battuta è bella ma i tacchini Problemi loro, io ho un rap- non sbaglio neppure i con-
Marco Nonno in fila per tre Lra.rivare nella piazza di Pianu-
Lui prende il microfono e
non c’entrano, c’entra la poli-
tica, quella vera, che è ragione
porto diverso con la politica.
Sono da anni consigliere co-
giuntivi e ho letto pure qual-
che libro.
parla. “Cari amici, ho preso e passione. L’alternativa è con- munale, non ho il sostegno di Il suo partito, il Pd, ha cla-

ESEMPI DI LEGALITÀ più di duemila voti di preferen-


za e di questo vi ringrazio. Se
viene eletto Lettieri io sono in
segnare la città ai sistemi d’af-
fari, io non ci sto e conta poco
il mio destino personale. Per
europarlamentari o altri po-
tenti del partito, ho trascurato
finanche la mia professione.
morosamente perso queste
elezioni.
Le sconfitte in politica sono
Consiglio comunale, se vince questo mi batterò con tutte le Vivo ancora a casa dei miei. sempre meritate e possono es-
De Magistris sono fuori. Così mie forze perché Luigi vinca. Guardi che anche nel Sud la sere salutari per ricostruire
prevede la legge elettorale. Ma Sembra che altri candidati politica può essere impegno e classi dirigenti.
io vi dico che da oggi fino al del Pd nelle sue stesse con- non affare e io quello che so, la De Magistris ce la farà?
voto andrò casa per casa per dizioni la pensino in modo mia etica, il mio modo di fare, Certo, è già sindaco. È perce-
chiedere il voto per De Magi- diverso... l’ho imparato da mio padre pito come tale dalla gente co-
stris sindaco per Napoli, e così che si è fatto 40 anni di fabbri- mune, dagli elettori, viene vis-
dovete fare anche voi. Dobbia- ca. Ma mi faccia dire una cosa. suto come la speranza del ri-
mo vincere, non possiamo Prego... scatto. Ce la farà, ne sono cer-
consegnare la città a Lettieri e A Napoli non è più tempo di to.
agli uomini di Nicola Cosenti- mezze misure, di giochi, la pa- E lei non entrerà in Consi-
no”. Lui è Emilio Di Marzio, 33 rola radicalismo non mi spa- glio comunale.
anni, avvocato e assistente uni- venta, ma stiamo attenti all’an- Ma Napoli avrà un buon sinda-
versitario. Consigliere comu- tipolitica. Dentro lo schifo di co e una nuova classe dirigen-
nale uscente del Pd e candida- questi anni c’è anche la buona te. Noi avremo arginato la ca-
to con 2300 voti di preferen- politica, che è fatta di uomini morra, potremo cominciare
za. che si impegnano e portano ad affrontare i drammi della
Marco Nonno, il candidato Pdl che ha preso il massimo Se viene eletto De Magistris avanti idee anche quando rico- città: i rifiuti, il lavoro, la sicu-
di preferenze a Napoli “sorpreso” in moto in tre e pure lei è fuori, eppure invita a prono ruoli istituzionali. Io rezza. Potremo far riacquistare
senza casco. Nonno è imputato: è accusato di concorso votarlo. Insomma, come il non mi sono arricchito come fiducia e speranza ai napoleta-
in devastazione a Pianura. tacchino che organizza il consigliere comunale, eppure ni. E le pare poco?
pranzo di Natale? parlo correttamente italiano, e. fierr
Domenica 22 maggio 2011

G
VERSO IL BALLOTTAGGIO

li ambientalisti ci riprovano: nasce la rete Paese c'è stata un'eccessiva ideologizzazione della
Nasce la rete degli degli ecologisti e civici. Un processo proposta ecologista che ha collocato i Verdi nella
“trasversale”, al cui atto fondativo sinistra radicale”. Bonelli spiega comunque che non è
partecipano esponenti di Wwf e Greenpeace, una forza “equidistante”: ai ballottaggi si schiera con
ecologisti e civici: Legambiente e Slow Food Italia. A lanciarlo, Angelo Pisapia e De Magistris. Oggi a Roma interverranno, tra
Bonelli, presidente dei Verdi: “Vogliamo costruire un gli altri, Satoko Watanabe, coordinatrice internazionale
soggetto politico con il quale presentarci alle prossime dei verdi giapponesi e Sydney Possuelo, leader delle
obiettivo ambiente elezioni. La questione delle questioni è che nel nostro battaglie degli indios in Amazzonia.

Lettieri, il cavallo
di punta di Cosentino
CANDIDATO PREFERITO DELLA P3,
CHE LO VOLEVA GOVERNATORE DELLA CAMPANIA
di Antonio Massari profilo criminale, se si dimo- potere direttivo. Con Giu- de Lettieri, riferendosi a Cal-
streranno vere le accuse sul- seppe Valente, oltre che par- doro. E se questi sono i suoi
il portavoce di Ni- lare di discariche e affari, Co- sponsor più noti, l’imprendi-

“È
la “P3” e sul Cosentino me-
cola Cosentino”, desimo. Il coordinatore re- sentino concordava le sue tore che vuol diventare sin-
dice Luigi De Ma- gionale del Pdl, infatti, è in- mosse per impedire lo scio- daco, può vantare l’ avversità
gistris del suo av- dagato per concorso esterno glimento del comune di dell’ex leader di Confidu-
versario Gianni Lettieri. Se in associazione mafiosa. Su Mondragone. Incontrava Mi- stria, Antonio D’Amato, che
non è letteralmente il suo di lui pende una richiesta di chele Orsi in un distributore in piena campagna elettorale
“portavoce”, di certo è il ca- arresto che solo il Parlamen- Agip. Lo stesso Orsi che, do- l’ha definito “non capace, né
vallo sul quale Cosentino ha to ha potuto bloccare. Era in po aver confessato il suo rap- idoneo a concorrere alla sin-
puntato da tempo, almeno contatto con il clan dei “ca- porto con il clan dei casalesi, dacatura di Napoli”. Per un
sin da quando – era il 26 di- salesi” e – secondo le accuse fu ucciso nel giugno 2008 da imprenditore non è un bel
cembre 2009 – disse al te- – si sarebbe attivato per im- un commando guidato dal biglietto da visita. Nonostan-
lefono: “Stiamo puntando pedire, nel caso del Comune boss Giuseppe Setola. Se te sia presidente di “Atitech”
tutto su (…) Lettieri”. All’e- di Mondragone, lo sciogli- non bastasse – sempre se- e di “MCM Holding SpA”, alle
poca, “Nick ‘o mericano”, mento dell’ente per infiltra- condo le accuse – Cosentino quali, come lui stesso spiega,
non si riferiva alle elezioni zione mafiosa. Gli atti d’in- sfruttava le imprese legate al “fanno capo otto società
per il sindaco di Napoli, ma dagine hanno rivelato che il ciclo dei rifiuti anche per controllate o collegate che
puntava a una carica ancora suo ruolo, nella gestione dei scopi elettorali: mediante occupano complessivamen-
più significativa: presidente rifiuti campani, era parec- l’assunzione di personale. E te circa 800 addetti”. Tra
della Regione Campania. E chio attivo: gli inquirenti so- se è vero che Lettieri non ha questi, anche i 100 lavoratori
ne parlava con Pasqualino stengono che ha creato e co- nulla a che spartire con la ca- della Cdi surl che, dopo aver
Lombardi, il giudice tributa- gestito il monopolio, in atti- morra e i suoi processi, se è perso la cassa integrazione,
rio accusato dalla Procura di vità controllate dalle fami- vero che non è implicato nel- dal 6 maggio sono finiti in
Roma di appartenere alla glie mafiose, come la società le indagini sulla “P3”, è al- mobilità. La situazione non è
loggia “P3”. “Eco4 spa”, dove esercitava trettanto vero che non ha florida neanche per un’altra
– in posizione sovraordinata mai rinnegato Cosentino e società, la finanziaria Meri-
I DUE puntavano su Lettieri a Giuseppe Valente, Michele che con un membro della die, ma Lettieri può puntare
per contrastare la nomina Orsi e Sergio Orsi – il reale loggia aveva una certa fami- le sue fiches sulla Atitech, so-
lui che il casco lo indossa solo con onestà”. Via da Pianura, dalla dell’attuale governatore liarità. cietà di manutenzione aero-
quando si accorge che ci sono i fo- Sanità e dalla Pignasecca. Perché campano, Stefano Caldoro, portuale, per la quale ha ot-
tografi. “Parlano di legalità – dice
mentre gli altoparlanti rimandano
la domenica sarà pesante: la mat-
tina a Poggioreale, al mercato e la
sul quale la “P3” fabbricava
falsi dossier per delegittimar-
Indagato IL 28 GENNAIO 2010,
quando la Cassazione, con-
tenuto la fiducia di Letta e
Finmeccanica. Tra le sue tan-
le parole di De Magistris – ma se io
sono un delinquente lo sono an-
sera il grande evento. Un concer-
to che unirà Milano e Napoli, nella
ne la candidatura. Lettieri,
con quei dossier e con l’in-
per concorso fermando la richiesta di ar-
resto, stronca ogni possibi-
te attese, infine, non c’è sol-
tanto quella del ballottaggio.
che le 3600 persone che mi hanno
votato”. Poi sfreccia via.
musica e nella speranza. Enzo Avi-
tabile e Roberto Vecchioni. “Iesce
chiesta della procura roma-
na, non ha nulla da spartire,
in falso lità di candidatura di Nicola
Cosentino, Lettieri viene in-
Oltre gli elettori napoletani,
c’è anche la Procura di Sa-
sole” e “Luci a San Siro”. Il sax ru- ma resta il fatto che – ben tercettato mentre parla con lerno che dovrà valutare la
“SINDACO ma tu che ci dai?”. vido del musicante napoletano e oltre che il “portavoce” di e truffa Arcangelo Martino: “Quella sua posizione, perché è in-
La ragazza è di una bellezza sfron- la dolcezza dello chansonnier mi- Cosentino – risulta il candi- cosa di Nicola – dice Martino dagato per concorso in falso
tata. De Magistris lascia telecame- lanese. Un altro miracolo nella cit- dato preferito della “P3”. Tra dalla – non è andata bene, lo sai? e truffa, in un’inchiesta che
re e microfoni e risponde: “Signo- tà dove “l’inferno è diventato pur- i suoi sponsor, quindi, c’è Per cui (…) diventa più o me- riguarda la realizzazione
rì la speranza, io questo vi posso gatorio dopo aver sognato di es- gente di gran potere politico Procura no unilaterale l’investitura su d’un centro commerciale
dare, la speranza e una promessa: sere paradiso”. Peppe Lanzetta, – Cosentino è il coordinatore di te (…)”. “Sì, ma se si toglie polifunzionale e il trasferi-
a Napoli faremo le cose per bene e scrittore che ama Napoli. regionale del Pdl – e di alto di Salerno questo di mezzo…”, rispon- mento d’un ramo d’azienda.

La “balla” dei ministeri decentrati CROZZA e la Capitale


ALEMANNO CONTRO LA LEGA CHE RILANCIA IL TRASFERIMENTO DEI DICASTERI A MILANO amata da turisti e topi
di Sara Nicoli manno la discrezione che il re tutti gli annunci e i lanci che tratta…”. A dare man forte al aurizio Crozza, nei panni di Marzullo, intervista a Ita-

na “balla”. Una colossale


momento elettorale merita. vogliono, ma Roma è Capitale, sindaco è arrivata anche Rena- M lialand (La7) i sindaci di Firenze e Roma, Matteo Renzi e
Gianni Alemanno. Eccone un estratto: “Pensate, i sindaci di
Ustica”.
“baggianata propagandi-
Gianni Alemanno, sin-
Ma visto che il sindaco di Roma
sta anche peggio della Moratti
quanto a simpatie cittadine,
secondo Costituzione e i mini-
steri e tutte le agenzie che han-
no sede a Roma non si sposta-
ta Polverini, la governatrice
del Lazio: “È una proposta in-
sensata, la Lega insiste su un
Roma e di Firenze, il 50% del patrimonio artistico dell’in-
tera umanità in mano a questi due...”; “Renzi lei ha dichia-
daco di Roma, ieri mattina era non reagire alla provocazione no e non si possono spostare”. falso problema. Capisca piut- rato che raccogliere firme contro Berlusconi non serve a
furibondo. L’ennesima provo- leghista è stato giudicato “im- Non solo giù le mani dai mini- tosto che in questo momento, niente. Renzi possiamo dire che la sua strategia è fiaccarlo a
cazione leghista sul possibile praticabile” dal Campidoglio. steri, dunque, ma anche dalla anche alla luce dei risultati forza di visite a casa sua?”; “Renzi so che ha dovuto disdire
trasloco di due ministeri al Di qui la sparata: “È una pura Consob, che tanto faceva (e fa) elettorali, non serve ed è solo un impegno per essere qui: è vero che stasera doveva in-
Nord (ma uno anche a Napoli, sparata elettorale – ha inveito gola a Tremonti. A cercare di dannosa questa politica di di- contrare il candidato grillino di Milano per giocare con i
secondo il Cavaliere) l’hanno l’ex cronista del Secolo d’Italia, stemperare il clima con il sin- visione del Paese”. Una rissa in Gormiti?”; “Renzi, è vero che quando è stato eletto i suoi
costretto a una reazione forte oggi con l’ufficio che guarda daco capitolino ci ha pensato piena regola a cui ha tentato di concittadini hanno fatto il famoso saluto fiorentino... No,
“anche per far vedere – so- sui Fori Imperiali – possono fa- per primo La Russa, ottenendo mettere pace Berlusconi in questa era per Alemanno”; “Renzi, quale di queste tre
stengono nel suo gabinetto – una reazione peggiore, ma pa- persona: “Con Bossi abbiamo opere di fantasia la affascina di più: il Signore degli anelli, il
che non siamo impermeabili re che il tentativo di concilia- parlato del decentramento di Mago di Oz o il Terzo polo”; “Renzi, lei da giovane aveva
a tutto, ci sono questioni su
cui è impossibile non reagi-
Palazzo Grazioli zione sia partito con i toni sba-
gliati proprio dal ministro del-
alcune funzioni...”. Leggasi: l’i-
dea sarebbe di spostare a Mi-
partecipato alla Ruota della Fortuna con Mike Bongiorno. È
vero che ancora oggi, per dire una cosa di sinistra, deve
re”. E infatti, Alemanno ha rea-
gito. Chiamando la “propo-
sull’uscita del la Difesa. Così raccontano dal
comune di Roma: “Ma che ca-
lano gli uffici del dicastero del-
l’Attuazione del federalismo e
comprare una vocale?”; “Alemanno, alla fine il Gran pre-
mio di Formula1 a Roma
sta” leghista con il suo vero
nome: una balla. “Ma come –
Sindaco di Roma: volo dici? – avrebbe detto La
Russa – È propaganda, lo sai,
alcuni delle Riforme. Ma an-
che alcuni “pezzi” dei Beni cul-
non si farà. Come mai?
Possibile che non abbia
si sono subito indignati a Pa- no? Che c’entra questa presa turali. Traslochi imponenti su trovato neanche un cugi-
lazzo Grazioli – sta in piedi per “Sta in piedi per di distanza?”. E Alemanno: “Ma cui, più che l’arrabbiatura di no che sapesse guidare
miracolo e ci mette i bastoni che cavolo dite voi, ma chi Alemanno e della Polverini, una monoposto?”; “Ale-
tra le ruote pure su Milano?”. miracolo e ci pensate che ci creda...”. E via in pesa un niet ben più pesante. manno, Roma è la città
crescendo. Anche perché, Quello di Tremonti. I soldi non più amata da: americani,
IL CAVALIERE e i coordina- mette i bastoni avrebbe sottolineato Aleman- ci sono neanche per fare un fa- giapponesi, topi...”.
tori pidiellini, per farla breve, no, “Calderoli l’ha scritto pure vore alla “sua” Lega. Elettorale
si sarebbero aspettati da Ale- tra le ruote?” sulla Padania di che progetto si o no.
pagina 6

x
FACCE NUOVE x

LA MEGLIO GIOVENTÙ
ALLA CONQUISTA
Berlusconi
sconfitto
dalle urne
Occasione
DEL POTERE
storica per tutti di Luca Telese gno storico. È sul suo argomento preferito, ci la-
vora tre giorni, si mette in viaggio contenta perché
– in quella università che non le dà riconoscimenti

È
i partiti ORA DI CAMBIARE ROTTA, economici – almeno potrà consolarsi confrontan-
ANCHE IN ITALIA. Tempo di ar- dosi sul piano scientifico. Ma quando si arriva al
chiviare le rendite di posizione, le convegno, i tempi sono contingentati. Il suo inter-
d’opposizione: carriere garantite, la prevalenza del
babbione, sempre e comunque in
vento salta, e la relazione sarà letta dalla professo-
ressa. Due storie così: due piccoli-grandi apologhi

rinnovare ogni luogo. C’è una piccola storia,


nelle storie dei nostri giornali, che merita di diven-
tare esemplare per ciò che racconta di questo no-
sull’Italia che non funziona. Un tempo “i grandi
vecchi” – dalla politica al cinema, dall’università
all’industria – erano grandi perché insegnavano le energie nuove: se non altro perché di giovani in
la classe stro Paese: quella di Emanuele Macaluso, 87enne
che al Riformista prende il posto di un direttore tren-
cose. Oggi nessuno vuole più fare il maestro, il vec-
chio pensa di eternarsi in un mito di giovinezza
gamba in giro per l’Italia se ne trovano a decine. Il
Fatto oggi ve ne racconta otto. Già affermati, come
tenne, Stefano Cappellini (non gli bastava fare l’e- perpetua, camuffandosi da giovane. Matteo Ricci, “presidente della felicità” in Provincia
dirigente ditore, ha voluto pure firmarlo, il quotidiano aran-
cione!). Ecco, in tutta Italia, tutte le istituzioni ge-
Ecco, in un tempo in cui l’opposizione è chiamata
alla riscossa, dopo il risultato del voto amministra-
di Pesaro; o come Simone Gamberini, amatissimo
sindaco di Casalecchio di Reno; o come Sara Giu-
rarchiche (scuole, università, partiti) funzionano tivo, non si può più sbagliare, considerando anche il dice, l’enfant prodige della destra di Fini, già diventata
così: chi è giovane deve accontentarsi del “porta- risultato strepitoso dei giovani “grillini” (a comin- volto televisivo per la sua lotta controcorrente alla
borsato” a vita, i soliti noti decidono e precettano: ciare dal 3,5% di Mattia Calise a Milano). Il Paese va politica del bunga bunga. Poi ci sono i Don Chisciot-
piuttosto che fare carriera, i giovani recedono. Una cambiato, liberato da una classe dirigente che si è te, piccoli e magari sconfitti, che proseguono le loro
amica ricercatrice mi ha raccontato un’altra storia costruita dentro la favola amara del berlusconismo lotte per i precari, come Marco Riva a Torino, o per
esemplare: una professoressa ultrasessantenne le senza dare risposte. Bersani, Vendola, Di Pietro & l’ambiente, come Alice Laghi a Udine. Non manca-
assegna una relazione per un importante conve- Co. sono obbligati a tirare fuori dalle loro periferie no nuovi eroi della lotta alla mafia, Salvatore Scalzo a

Camigliano (Caser ta) Casalecchio di Reno Pesaro Catanzaro


Vincenzo Cenname Simone Gamberini Matteo Ricci Salvatore Scalzo
L’ANTI-BERTOLASO TRIONFA IL MODELLO BOLOGNESE “SEMPRE NEI GUAI MA FELICE” RESISTENZA CALABRA
incenzo Cenname is back. Il o vado in giro con la mia n nonno minatore in Belgio, o sperato fino all’ultimo
Vduemila
sindaco di Camigliano,
anime raccolte attorno
“I busta paga. Appena
qualcuno mi dice che i politici
Ustesso
la famiglia di muratori, lui
manovale e bagnino per
“H che vincesse, ci voleva un
signore come lei. Comunque
a un sogno di normalità nella sono gente ricca e arrogante, la pagarsi l’università dopo grazie”, dice Angela in uno dei
dura provincia di Caserta, è tiro fuori: ecco qua quello per l’Istituto tecnico dov’era messaggi postati sulla pagina
stato riconfermato col 78 per cui mi sbatto ogni giorno”. rappresentante degli studenti. elettorale Facebook. A
cento delle preferenze, un vero Simone Gamberini, 39 anni, al Matteo Ricci lavora da quando Catanzaro l’esperimento è
plebiscito che fa ripartire la secondo mandato (rieletto nel aveva 16 anni e nel 2009 è stato riuscito: non dalle urne ma tra la
storia dopo il commissariamento per eccesso 2009) come primo cittadino Pd di Casalecchio di eletto per il Pd presidente della Provincia di gente che guarda a sinistra, a un Pd che sta
di buon governo. Dopo aver portato la Reno, ha perso un po’ di poesia ma neanche un Pesaro e Urbino percorrendo 40 mila chilometri tentando di ricostruirsi una verginità. Puntando
raccolta differenziata al 65% in 4 anni (senza briciolo di entusiasmo per il mestiere della cosa con l’auto a metano, la stessa che usa ora. A 36 su facce come quella di Salvatore Scalzo, un
aumentare la Tarsu), il giovane ingegnere pubblica. Organizzatore di eventi e concerti, è anni è un politico vero o un sognatore da ragazzo di 28 anni che ha lasciato un lavoro
ambientale si era rifiutato di obbedire alla diventato un esperto di asili e fotovoltaico, flussi svezzare? “So solo che sto ogni giorno in mezzo sicuro alla Commissione europea di Bruxelles
norma studiata da Bertolaso che delegava migratori e orti biodinamici trasformando la ai guai – sospira Ricci –: aziende in crisi, tagli alla per la sua città, convinto che occorra una
obbligatoriamente la funzione ai consorzi cittadina alle porte di Bologna in un modello sanità, giovani disoccupati. E le risorse calano: cittadinanza attiva con cui costruire un
provinciali. “Se chi raccoglie gestisce anche gli acquisito di efficienza: ”Questo è l’obiettivo: dovremo dare noi 140 milioni di euro allo Stato programma partecipato. È quello che ha fatto in
inceneritori non si farà mai il ciclo pulito, per costruire un meccanismo capace di stare in piedi nei prossimi due anni grazie alla politica questi mesi assieme a un gruppo di giovani come
questo mi ero opposto alla consegna dei anche quando non fosse una giunta come la antifederalista di Tremonti. Compensiamo con lui. Giovani dalla faccia pulita. Giovani che sanno
tabulati comunali impedendo l’avvio nostra a guidare il Consiglio”. Il consenso in loco l’Ue, cercando fondi disperatamente”. Ma non cosa significa la politica in Calabria e che
dell’attività consortile – spiega Cenname, 38 è bulgaro: Pd, Idv e lista verde hanno preso il 70% c’è solo l’elenco delle doglianze. Il 28 maggio la rappresentano l’alternativa ai centri di potere, a
anni –. Comunque quella legge è dei voti, ed è da cinquant’anni che qui la sinistra Provincia lancia il Festival della Felicità in sinergia quel “comitato d’affari con le mani sulla città”.
anticostituzionale, avevo il dovere di vince facile. “Eppure il ricambio demografico è con l’Istat e l’istituto di ricerca di Ilvo Diamanti, Così era stato definito 5 anni fa da Michele
disubbidire. E mentre la Consulta si occupa di stato massiccio – continua Gamberini – Ogni Università di Urbino. “Parlare di felicità come Traversa che è stato confermato sindaco Pdl con
valutarla (a ottobre ne sapremo di più), io anno circa 1500 cittadini arrivano e altri se ne voce del Pil può sembrare ridicolo, ma proprio alle spalle tutti quelli che all’epoca ha indicato
ricomincio con la mia squadretta. Da quando vanno. Vengono soprattutto famiglie coi bimbi stando in trincea ho capito che bisogna fermarsi come componenti di quel “comitato”. Ma Scalzo
ho dovuto cedere la fascia, tutti mi hanno piccoli, la frequenza al nido è del 42%. Poi c’è una un attimo e cercare una direzione”, spiega Ricci. no. È un’altra cosa. Come sono un’altra cosa
chiesto di tornare”. Veramente gli avevano grande cura ambientale, dai rifiuti al risparmio Parole d’ordine: urbanistica e servizi, ambiente e quei giovani desiderosi di riprendere il controllo
chiesto di correre per un partito in una grande energetico”. Si avverte mai l’effetto panda, cioè la qualità della vita. Si può fare? “Sì, un passo alla del proprio futuro. Hanno poco più di 20 anni i
città: “Ho preferito restare fedele alla mia lista piccola comunità felice nella giungla del volta – spiega Ricci –. Per esempio il Festival sarà volontari che domenica hanno organizzato un
civica, ma non ho nulla contro i partiti – malgoverno? “Gestire il locale è più semplice una cosa grossa, verrà anche Benigni, ma in tutto flash mob per presentare la candidatura di
sorride Cenname –. Diciamo che la lista è un rispetto agli organismi complessi – ammette il spendiamo 20 mila euro, il resto lo mettono i Salvatore. Centinaia di persone hanno
bypass in attesa di poter entrare all’interno di sindaco –, e l’attuale legge elettorale slega privati. Una volta l’anno bisogna investire sulla partecipato a un corteo in strada, diventato
un soggetto credibile. Però chi demonizza totalmente i parlamentari dal territorio. Da noi si fiducia, sulla voglia di fare”. Sirene di edonismo sempre più numeroso. Un po’ per curiosità, un
l’esperienza partitica secondo me esagera: non sono costruiti buoni rapporti con deputati e berlusconiano, diranno i detrattori. “Macché – po’ per dire basta a un modo tradizionale di fare
c’è politica senza partiti, speriamo sia venuto il senatori, non credo affatto ai cantori ride il presidente –. Il sogno di ricchezza per politica in tanti sono usciti dai negozi solo per
tempo di un ricambio etico forte e deciso”. dall’antipolitica, ma è vero che il sistema in sé ha tutti è stato un grande fallimento. Anche la stringere la mano a Salvatore, diverso dai
Nel frattempo Camigliano ha fatto scuola, e grossi problemi”. Quel che, invece, va benone è visione europeista lanciata dall’Ulivo è andata “tromboni” professionisti del palazzo.
per la Provincia di Caserta si è presentata una Avviso Pubblico, la rete di piccoli Comuni infranta, e dal 2000 siamo in depressione totale. “Abbiamo dimostrato di poter risvegliare la
lista gemella, Speranza Provinciale. “Il nostro virtuosi e pro legalità in sinergia con Libera. Ma la sinistra ha il vantaggio dei valori giusti per città. È stata una manifestazione di quartiere, un
candidato ha preso l’11 per cento, un risultato “Scambi con le regioni del Sud – conferma ripartire”. Ricci ha fatto squadra con diversi ritorno alla politica dal basso. Sono convinto.
eccezionale – chiude Cenname –. È un preside, Gamberini –: a volte insegniamo, altre amministratori del centro Italia, da Renzi a Tutti quanti assieme: costruiamo una pagina di
s’è messo a disposizione perché è convinto impariamo. E poi organizziamo con Carlo Zingaretti per dire che le regioni rosse sono un storia per Catanzaro, la Calabria e tutto il
come me che tanti cittadini in gamba, generosi, Lucarelli Politicamente Scorretto, per raccontare modello trascurato: “Il Pd deve litigare meno e Mezzogiorno”. Parte da qui la sfida delle
possano far molto per proteggere il sistema la realtà senza preconcetti”. Però, confessi: fare di più – chiude Ricci –. Sostengo Bersani, ma coscienze, anche perché con quel 32% messo a
pubblico”. Commissari avvisati. quando vede Scilipoti in tivù, che pensa? “Che alla il partito va svecchiato”. segno da Salvatore “la città è già cambiata”.
Chiara Paolin fine vinceremo noi”, giura il sindaco. (chi. pa.) chi. pa. Lucio Musolino
Domenica 22 maggio 2011

Illustrazione di Doriano.
A destra, il volto
di una ragazza durante
un corteo di studenti
(FOTO EMBLEMA)

Catanzaro ed Erasmo Palazzotto a Palermo. O chi i ragazzi nati dopo l’89 (in particolare i venti-tren-
non ha avuto paura di sfidare poteri fortissimi: Vin- tenni) sono stati abituati all’individualismo, alla so-
cenzo Cenname, rieletto in provincia di Caserta do- litudine, all’ineluttabilità di un sistema, e di una or-
po essersi opposto al “sistema-Bertolaso”. Quando ganizzazione gerarchica della società in cui convi-
la generazione dei baby boomers che oggi ha in mano vono paternalismo e autoritarismo. Questi stranis-
le leve del potere lascerà i posti di prima fila, po- simi padri-padroni dicono ai loro figli (anche a quelli
tremo mettere alla prova questi ragazzi e scoprire se non anagrafici): “Non contestarmi, perché io sono
valgono davvero. Ma per poter fare questa prova bi- tuo amico”. Ma questa rimozione del conflitto, il
sogna lasciargli in mano il volante della macchina sano conflitto che in tutti i tempi e in tutte le epoche
esattamente come accadde alla “generazione del contrappone i vecchi e i giovani, ha finito per dan-
’99” alla fine della Prima guerra mondiale, come ac- neggiare sia i vecchi sia i giovani. Il padre-fratello
cadde ai ventenni che nel 1945 ricostruirono l’Italia maggiore è solo apparentemente complice, e in
dopo la catastrofe del fascismo. realtà nemico. E così – purtroppo – l’unico altro mo-
Quando mi chiedono dei giovani nati dopo il 1989, dello italiano di rinnovamento, è stato quello del
solitamente rispondo che si tratta di una generazio- Papi, che precetta secondo il suo capriccio. Il rin-
ne “colonizzata e oppressa”. Oppressa perché vie- novamento generazionale a mezzo bunga bunga,
ne considerato normale che sia privata dei diritti e contro il babbionismo della vecchia sinistra (vedi il
della speranza, del reddito e persino della garanzia Pd) che magari nomina i dirigenti “giovani”, ma poi
previdenziale. Colonizzata perché è riuscita, su gli affianca il “tutor” (che decide tutto lui). Ecco per-
questi ragazzi, una micidiale operazione di condi- ché per cambiare le cose, occorre fare scouting. E
zionamento: gli ex contestatori che mettevano sot- bisogna cancellare i due modelli del colonialismo
to processo i loro padri, quando sono diventati a generazionale: quello dei padri-paternalistici e
loro volta padri, hanno rimosso il conflitto. E quindi quello dei papi che toccano il culo.

Ruda (Udine) Milano Torino Palermo


Alice Laghi Sara Giudice Marco Riva Erasmo Palazzotto
LA NO-TAV NON SI ARRENDE LA SPERANZA DI FINI PER LA PERIFERIA E I PRECARI CONTRO LE PIOVRE DI SICILIA

Idi leguerra?
centrosinistra vuole la Tav
accetta le missioni italiane
E un gruppo di
“S ono già contenta così: è
stato bocciato il modello
Minetti, la violenza di Lassini e
n elenco di tutti gli articoli
Ucontengono
della Costituzione che
al parola “lavoro”
Cpadreresciuto a pane, lotta politica
e difesa dei diritti, con un
sindacalista oggi
giovani di Ruda, piccolo Santanchè, le forzature di preceduti da un’integrazione segretario della funzione
comune vicino Udine, ha detto Verdini e La Russa. Per il resto, semplice semplice: “Vorrei”. È pubblica della Cgil Sicilia, Erasmo
no con la lista “Sinistra civica”, si vedrà”. Sara Giudice è l’ex il manifesto de “Il nostro Palazzotto, a 28 anni, è il
correndo per le elezioni del iscritta al Pdl che ha lanciato tempo è adesso”, movimento coordinatore siciliano di Sinistra
consiglio comunale contro il nei mesi scorsi un appello al spontaneo e organizzato di Ecologia e Libertà. Per lui questi
sindaco uscente Palmira Mian, sostenuta da cambiamento e soprattutto una raccolta di giovani precari. Il 9 aprile, in piazza Castello a sono giorni felici: Milano è lontana, ma vicinissima
Pd e Idv. Al suo posto sognava di andare firme per chiedere le dimissioni della Torino, erano in tremila. L’appello avrebbero al suo cuore. “La forma partito va ripensata e Sel
Alice Laghi, 26 anni, per diventare uno dei consigliera regionale Minetti. Nonostante 12 voluto consegnarlo a Napolitano il 17 marzo è la migliore opportunità per rinnovare il sistema
sindaci più giovani d’Italia, capeggiando una mila firme, l’iniziativa non ha avuto esito (giorno delle celebrazioni del 150esimo di partecipazione politica – spiega Palazzotto –.
lista in cui l’età media era 30 anni: persone dentro il partito, e allora lei ha deciso di dell’Unità d’Italia) ma hanno dovuto Essere diventato segretario regionale così
che, pur ispirandosi agli ideali della sinistra, andarsene. “Ho scelto Fli perché le mie idee accontentarsi del prefetto. Tra gli animatori del giovane è un effetto di questo processo in atto”.
non hanno alcuna tessera di partito. Ma i sono moderate e credo nella necessità ormai gruppo torinese c’è Marco Riva, 29 anni, Sistema politico da capovolgere e centrosinistra
ribelli di Ruda hanno chiesto forse troppo al urgente di ricostruire un centrodestra ricercatore presso il Centro Studi della da rifondare, partendo dalle primarie,
paesino di tremila abitanti ricordato da Pier credibile – spiega la Giudice –. Mi sono Fondazione Rosselli. Marco, come il suo imprescindibili. “Sono lo strumento principe per
Paolo Pasolini nei suoi “Quadri friulani” del candidata al consiglio comunale di Milano e collega Massimiliano Abbruzzese, un contratto scardinare i piani delle segreterie dei partiti. Non
1957 e diventato oggi il simbolo di quei sono stata la più votata della mia formazione, da co.co.co con la regione Piemonte, anch’egli si può immaginare alleanze e coalizioni costruite
giovani che non vogliono farsi intruppare 1028 voti: segno che la gente ha capito il animatore de “Il nostro tempo è adesso”, è sul mero calcolo dell’apporto di voti. Bisogna
nelle ormai sbiadite etichette della sinistra messaggio”. Subito dopo lo spoglio sembrava cresciuto politicamente sotto l’ala di Mariano partire da un programma, un progetto con
“che fu”. Alice non ce l’ha fatta, continuerà a conquistato un seggio, in realtà il calcolo finale Turigliatto, insegnante di letteratura, eretico contenuti chiari e dalla loro condivisione.
fare l’educatrice scolastica assunta da una dice che, nonostante la valanga di consensi, della sinistra torinese: già sindaco per due Altrimenti si finisce con l’agire come il Pd
cooperativa per il dopo scuola, finirà gli Sara non sarà in consiglio comunale. “Sono mandati di Grugliasco (la seconda volta vinse siciliano che appoggia un governo di
studi universitari (le manca l’esame di calcoli complicati, in un primo momento ci da solo contro tutto il centrosinistra che lo centrodestra e un presidente sotto inchiesta per
biochimica) alla facoltà di Scienza e avevano assegnato un posto – conferma lei –. aveva sostenuto al primo mandato) è stato mafia”. Tante le cose da fare in Sicilia, una terra
tecnologia alimentare all’Università di Udine Pazienza, ringrazio tutti per la fiducia e mi capogruppo di “Insieme per Bresso” durante dove la disoccupazione giovanile sfiora il 50%.
e porterà avanti la sua passione politica sulla metto a lavorare molto volentieri”. Certo se il la giunta della “zarina”, salvo poi essere “Ogni anno emigrano 30.000 giovani, un’intera
linea dell’indipendenza. “Non vogliamo Terzo Polo avesse deciso di appoggiare il Pdl trombato dalla coalizione nel 2010 perché non città come Termini Imerese che abbandona la
saperne di gerarchie e scelte calate dall’alto sarebbe arrivata anche la poltrona... allineato. Marco Riva ha scelto di candidarsi Sicilia. Non possiamo più aspettare. Così come in
– ribadisce Alice Laghi –. Nessuno di noi è “Impossibile – interrompe lei –, non ci sono con Idv a al Consiglio di circoscrizione 6, la queste settimane dovremmo impegnarci per fare
iscritto ad alcun partito. Abbiamo fatto un margini rispetto a una campagna elettorale zona nord della Falchera e della Barriera di della Sicilia un ponte fondamentale tra Europa e
programma di poche cose, ma tutte che ormai non si può cambiare. I manifesti, le Milano, la periferia in cui è cresciuto. Ma l’Idv a Paesi del Maghreb, anziché difendere quel poco
realizzabili. Pensiamo che il benessere di accuse, le menzogne: non è il nostro Torino è andata male, pagando lo stesso dazio di miseria che ci è rimasta”. Laureando in
Ruda sia prendere decisioni che servano agli percorso”. E Pisapia? “Ognuno sceglierà il del resto d’Italia in termini di emorragia di voti. giurisprudenza, Palazzotto assieme ad altri
abitanti e non quelle che fanno comodo alla candidato che ritiene più adatto per gestire la Riva non è passato, ma continuerà a lavorare ragazzi ha già concretizzato un progetto molto
politica dei grandi partiti”. Aspetti che città – lascia uno spiraglio la neo futurista –. Io per il progetto precari e per un’area che è “la importante: lo spazio Left di Palermo.
evidentemente non sono piaciuti al di sicuro andrò alle urne: da quando ho 18 meno interessata dal ‘rinascimento’ della città: “Un’esperienza centrale nella mia storia di
centrosinistra più tradizionale, che tra anni ho sempre votato, è un diritto-dovere ora se ne stanno accorgendo un po’ tutti, ma questa città. In tre anni abbiamo creato uno
l’altro sta pensando alla Tav in Friuli con un fondamentale”. E nel segreto dell’urna sarà io sono anni che tocco con mano il disagio e la laboratorio politico e culturale per le persone
certo interesse. “Una scelta presa senza strano ripensare agli ultimi mesi, alla notorietà solitudine di questa zona. I prossimi cinque che vogliono confrontarsi. Oggi Left racchiude
alcuna partecipazione pubblica. Tanto è improvvisa, il cambio di partito, la manciata di anni saranno fondamentali per lo sviluppo 10 associazioni civiche, è sede del Palermo Pride,
vero che la prima assemblea per informare voti che l’ha esclusa da Palazzo Marino. “Ah sì, dell’area, spero che il neo sindaco Piero cresciuto e nato in questo contesto, e di
la gente l’abbiamo promossa proprio noi in me ne sono successe di tutte i colori. Ma quel Fassino dedichi tutta l’attenzione che merita associazioni di migranti che qui organizzano corsi
questa campagna elettorale”. che non t’ammazza ti fortifica. E io mi sento questa periferia”. di italiano ed eventi culturali”.
Elisabetta Reguitti benone”, chiude sorridendo. (chi. pa.) Stefano Caselli Michele De Gennaro
pagina 8 Domenica 22 maggio 2011

ECONOMIA

ITALIA BOCCIATA
Il nostro futuro? Per S&P è nero: “Prospettive
di crescita deboli e impegno politico incerto”
di Marco Palombi ne del debito pubblico. Come Pietro. Solo una prova in più LA CRISI DI ATENE
risultato, crediamo che le pro- “che il paese deve liberarsi ur-
apita, a volte, di andare a spettive dell’Italia per ridurre

C
gentemente dalle divagazioni
sbattere contro la realtà.
Ieri è toccato al nostro
il debito pubblico siano dimi-
nuite”. Le agenzie di rating, ov-
e dalle cialtronesche vanaglo-
rie personali di cui è vittima e LA LENTA MARCIA DELLA GRECIA
VERSO IL DEFAULT (O LA BANCAROTTA)
governo, fino a quel mo- viamente, non sono il Vangelo, concentrarsi su una diversa
mento impegnato a svendere ma quanto il segnale sia preoc- politica economica e su un
a Umberto Bossi intere istitu- cupante lo dimostrano rapidi- programma stringente di rifor-
zioni a prezzo di costo e ad ac- tà e qualità della risposta arri- me”, ha detto il segretario Pd
cusare il candidato sindaco di vata dal ministero dell’Econo- Pier Luigi Bersani. Curioso che di Mario Seminerio dei contratti espressi in euro, prattutto, chi dovrà sacrifi-
Milano Giuliano Pisapia di vo- mia. Intanto il Tesoro ci tiene a invece Cisl e Uil se la siano pre- la nuova valuta verrebbe ra- carsi? Il come fare poggia sul
ler far abbeverare i Leonkaval- sottolineare che “l’unico ele- sa con S&P invece che col go- a qualche tempo, nel lin- pidamente travolta sul mer-
li a piazza del Duomo.
La realtà s’è presentata sotto
mento nuovo pare costituito
dal rischio di una possibile ‘pa-
verno: “È un’agenzia scredita-
ta”, ha scandito Raffaele Bo-
Demerso
guaggio degli eurocrati, è
un termine piuttosto
cato dei cambi, causando un
crollo del Pil del paese inte-
prolungamento delle scaden-
ze, con eventuale aggiunta di
una lieve riduzione del tasso
forma di Standard & Poor’s: ralisi’ politica” e “questa è da nanni, “non è la prima volta singolare: reprofiling. È riferi- ressato e sommovimenti so- d’interesse pagato, ed esclu-
l’agenzia di rating americana escludere in assoluto”. Tre- che prende abbagli”, gli ha fat- to alla modifica del profilo ciali devastanti, che porte- dendo l’ipotesi dell’haircut,
infatti, pur confermando il ra- monti, insomma, ha capito to eco Luigi Angeletti. Il fatto è temporale dei rimborsi del rebbero rapidamente a una cioè della decurtazione del
ting sul debito italiano, ha ta- che S&P – e prossimamente Fi- che i due sindacati si sono gio- debito greco. Essendo ormai distruttiva spirale prezzi-sala- valore di rimborso. In altri
gliato l’outlook da “stabile” a cht e Moody’s, c’è da scom- cati molte delle loro carte nel certo che Atene non riuscirà ri. termini, un prestito a due an-
“negativo”. Tradotto: secon- metterci – non credono nell’af- rapporto col governo e si ap- a tornare autonomamente Né vale l’obiezione, più volte ni per 100 euro potrebbe di-
do loro le prospettive del no- fidabilità del governo Berlu- prestavano, con la manifesta- sui mercati dei capitali nel formulata in questo periodo, ventare un prestito a 10 anni,
stro Paese non sono per nien- sconi-Bossi (e Scilipoti), ancor zione del 18 giugno, a presen- 2012, come invece illusoria- che l’operazione potrebbe ma continuare a rimborsare i
te buone. Ci torneremo, ma meno dopo i risultati della tor- targli la loro lista della spesa, mente previsto all’inizio del essere svolta con modalità si- 100 euro. Chiedere ai deten-
bisogna subito dare conto del- nata amministrativa, e tenta di riforma del fisco in testa. A salvataggio, si pone ora il mili a quelle seguite anni ad- tori di titoli di Stato greci di
la reazione del Tesoro: “Man- metterci una pezza. Le parole, quanto pare, invece, dovranno problema delle scadenze dei dietro dall’Argentina, con l’o- accettare una simile ristruttu-
terremo gli impegni”, hanno però, non bastano e allora il mi- di nuovo gestire i tagli di Tre- prossimi due anni, e di come perazione corralito. L’Argen- razione equivale a un default,
scritto in una nota, tanto è ve- nistro del Tesoro s’è giocato monti barcamenandosi tra “re- reperire altri 30-50 miliardi tina disponeva di una propria anche se l’operazione si svol-
ro che il Parlamento approve- l’asso: “Per quanto riguarda l’e- sponsabilità” e interessi dei lo- di euro per coprire il deficit valuta nazionale, agganciata gesse su base più o meno “vo-
rà “entro luglio” la conomia, il governo ha ro iscritti. Questioni che non aggiuntivo, in attesa dell’en- al dollaro statunitense con un lontaria”, che tecnicamente
manovra da 35 mi- interessano alle agenzie di ra- trata a regime dell’European currency board non più soste- non farebbe scattare i regola-
liardi di euro ting, ai mercati e adesso nem- Stability Mechanism (ESM). nibile. Quello che venne fat- menti dei credit default swap, le
per arriva- meno al ministro dell’Econo- to dal governo di Buenos Ai- “polizze d’assicurazione”
re al pa- mia: bisogna cominciare a pa- PARTIAMO dal presuppo- res fu semplicemente rimuo- contro l’insolvenza, ma l’esi-
reggio di gare i conti, ma resta da vedere sto che la Grecia è insolvente, vere la parità col dollaro, la- to non cambierebbe.
bilancio se lo si può fare a colpi di Re- che non appare in grado di sciando il peso libero di flut-
nel 2014. sponsabili e promesse di pol- tornare a breve alla solvibilità tuare. ANDANDO per esclusio-
Fatto cu- trone. A New York dicono di e che non può uscire dall’eu- Che accadrà, quindi, alla Gre- ne, quindi, aumentano le pro-
rioso per- no. ro, perché una simile ipotesi cia, lavorando entro lo scena- babilità che il peso della ri-
ché Giulio non soltanto non è contem- rio obbligato di permanenza strutturazione venga soppor-
Tremonti plata dai trattati europei nell’euro? L’ipotesi del repro- tato da Unione europea, Fon-
non ne ave- (questo sarebbe comunque filing altro non è che una ri- do Monetario Internazionale
va mai par- un ostacolo superabile), ma strutturazione del debito. A e Banca centrale europea,
lato, men- tecnicamente non appare fat- tutto il 2014 la Grecia dovrà che dovrebbero accettare un
tre ieri si tibile. L’uscita dalla moneta rimborsare titoli di Stato per allungamento delle scadenze
scopre che unica non è praticabile per- circa 110 miliardi di euro. L’i- di recupero dei propri credi-
in due mesi ché lo stesso avvio delle pro- dea è quella di rinnovare que- ti. Il nuovo pacchetto di sal-
le Camere cedure di ridenominazione sti importi (maggiorati del vataggio, quindi, si realizze-
dovranno causerebbe una corsa agli nuovo deficit nel frattempo rebbe con l’ulteriore risca-
approvare sportelli e un deflusso di ca- formatosi) su scadenze molto denziamento dei debiti non
un decreto pitali che affonderebbero il lontane, dando al paese più privati in scadenza e con nuo-
di tagli di cui sistema bancario del paese tempo per il risanamento. Ma ve erogazioni per 30-50 mi-
nessuno sa coinvolto. Se anche l’opera- questa operazione non potrà liardi di euro, eventualmente
niente: lacri- zione venisse improbabil- essere fatta dalle banche pri- garantite da un piano di pri-
me e sangue, mente svolta nel cuore della vate, che subirebbero un ef- vatizzazioni greche per im-
in sostanza, e i notte, con blocco dei depo- fetto domino di perdite rovi- porto equivalente. L’ipotesi
parlamentari siti bancari e ridefinizione nose. Come fare, quindi? E so- di un allungamento delle sca-
potranno solo denze trova la vibrante oppo-
ratificare le sizione del presidente della
scelte del mi-
nistro dell’E-
La sfida Banca centrale europea,
Jean-Claude Trichet, che ve-
conomia. Diffi-
cile, dunque,
ora è trovare de nell’operazione la certez-
za di un immobilizzo degli ac-
continuare a
promettere sol-
altri 30-50 quisti di titoli di Stato greci
compiuti nell’ultimo perio-
di, spostamenti do, peraltro con finalità mai
di ministeri, zo- miliardi davvero esplicitate. Trichet
ne franche o, ad- ha minacciato, in caso di ri-
dirittura, riforme del fi- per coprire strutturazione, di non accet-
sco: purtroppo Tremonti è L’agenzia di rating tare più titoli di Stato greci a
stato costretto a dirlo ieri, pri- Standard & Poor’s vede nero il deficit garanzia di operazioni di fi-
ma dei ballottaggi, poco pri- il futuro dell’Italia, qui nanziamento con la Bce, cir-
ma che il berluscones Osval- in un’illustrazione di Doriano aggiuntivo costanza che accadrebbe a
do Napoli facesse notare “il causa del declassamento del
curioso” tempismo dell’an- avviato e intensificherà il ciclo rating greco sotto la soglia mi-
nuncio di S&P. di interventi riformatori; per nima accettabile per tali ope-
quanto riguarda il bilancio LA CAMPAGNA DI ZAIA di Salvatore Cannavò razioni.
TORNIAMO, dunque, all’a- pubblico, sono in avanzata fa- Fuori dalle tecnicalità, appa-
genzia statunitense. “Le attuali
prospettive di crescita sono
deboli e l’impegno politico
se di preparazione i provvedi-
menti mirati al rispetto dell’o-
biettivo di pareggio di bilancio
“IL PROBLEMA DI CONFINDUSTRIA? I CINESI” re chiaro che i leader europei
sono in un angolo, che tutte
queste “soluzioni” sono sem-
a zingaropoli a cinesopoli. Quando si loro hanno sequestrato un funzionario di
per riforme che aumentino la
produttività sembra incerto”,
scrive Standard & Poor’s. Mo-
per il 2014. Questi avranno en-
tro luglio l’approvazione da
parte del Parlamento”. Insom-
D è sotto elezioni la Lega dà il meglio di
sé e se Umberto Bossi lancia la crociata
Equitalia per una cartella di 500 mila euro.
Zaia ha condannato l’aggressione ma poi
plicemente modi per prende-
re tempo a difesa delle ban-
che private, che non regge-
tivo? “I rischi sono connessi al- ma, una manovra da 35-40 mi- anti-Rom a Milano, il presidente del si è speso in parole di comprensione: rebbero una ristrutturazione.
la crescita dell’economia, più liardi è quasi pronta anche se Veneto, Luca Zaia, dà il suo contributo dal “Quello che stanno vivendo molte aziende Nei fatti, il debito greco (ma
debole delle nostre attuali sti- non l’abbiamo detto a nessu- nord-est. “Via dalla Confindustria veneta è un momento di estrema difficoltà, anche quello irlandese e ve-
me che prevedono un +1,3 per no, quindi “rispetteremo gli quegli imprenditori che si affidano alla capisco anche la disperazione”. Nessuno rosimilmente quello porto-
cento nel periodo 2011-2014”: impegni”. ghese) continuerà a essere ri-
per questo motivo “il debito manodopera di cinesi che non rispettano da mettere alla porta neanche per i morti strutturato per via “istituzio-
dell’Italia continuerebbe a ri- L’OPPOSIZIONE ovvia- le regole”. “Un’associazione – continua sul lavoro: in Veneto ci sono oltre 100 mila nale”, cioè fuori mercato, fi-
stagnare agli attuali alti livelli”. mente ha preso la palla al bal- Zaia – dovrebbe cancellare quegli iscritti infortuni all’anno con oltre 100 morti. no al momento del default so-
Certo il governo potrebbe fare zo. “Standard & Poor’s ha con- che sfruttano il lavoro minorile o se ne Zaia però se la prende con i cinesi. Anche vrano, che accadrà solo quan-
riforme serie – col che tanti sa- fermato il disastroso stato dei approfittano delle regole”. A violare le se è un loro abituale cliente, essendo do le banche saranno riuscite
luti al “non sufficiente” Piano nostri conti pubblici che Ber- regole, però, sono anche i “padani” come amante dell'involtino primavera e del riso ad ammortizzarne le perdite.
nazionale di Tremonti – ma c’è lusconi e i suoi sodali continua- dimostra il caso degli allevatori del latte cantonese come hanno “denunciato” i Ancora una volta, fondi pub-
la possibilità che “il potenziale no a nascondere vendendo fu- blici proteggeranno crediti
finiti sotto la tagliola del fisco. Alcuni di ristoratori padovani.
ingorgo politico contribuisca mo a reti unificate”, ha messo a privati. La storia continua a ri-
a un rilassamento nella gestio- verbale il leader Idv Antonio Di petersi.
II
Domenica 22 maggio 2011 pagina 9

CRONACHE

VENTIMIGLIA IN MANO Referendum

CATENE UMANE
ALLA ‘NDRANGHETA
Pronto il rapporto dei Carabinieri
CONTRO IL NUCLEARE
con la richiesta di scioglimento del comune
di Ferruccio Sansa presidente della Casa della Le- sui figli, ma Vincenzo Moio un indagato. Dice P.: “Lo vuole
galità, uno dei pochi che da an- (non indagato) viene citato nel- vedere, gli vuole parlare, sicura-
desso non si può più na- ni denunciano le infiltrazioni

A
l’operazione delle Procure di mente per le prossime… le co-
scondere la testa sotto la della ‘ndrangheta, dovrà girare Milano e Reggio Calabria che ha munali e tutto quanto”. C. ri-
sabbia: i carabinieri stan- sotto protezione. Quando lan- portato in galera 330 presunti sponde: “Ma chi, il sindaco?”. E
no per inviare al Prefetto ciava i suoi allarmi veniva sbef- membri della ‘ndrangheta. Ec- P. chiarisce: “Sì”.
di Imperia la richiesta di scio- feggiato da destra e sinistra. co un’intercettazione tra un Del resto l’inchiesta su Bordi-
glimento del Comune di Venti- Bordighera e Ventimiglia sono certo Belcastro e il suo “Ma- ghera aveva verbalizzato lo sfo-
miglia per infiltrazioni mafio- in mano al centrodestra di Clau- stro”. Belcastro riferisce del- go di Marco Sferrazza, l’assesso-
se. dio Scajola. Brutti colpi, anche l’appoggio che starebbe fornen- re al Turismo: “Dopo aver
Prima era toccato a Bordighera perché negli atti si parla di re- do a “uno che veniva a Siderno, espresso in giunta la sua contra- Hanno formato un serpentone ideale di 10 chilometri
(già sciolto). Ma adesso il colpo ciproci favori tra ambienti ma- un amico che si impegna, un rietà all’apertura di una sala gio- per dire no al ritorno al nucleare: si tratta delle
sarebbe più grosso: Ventimiglia lavitosi e politici, di elezioni. certo Moio, che adesso sta can- chi, Sferrazza aveva ricevuto a catene umane che hanno circondato gli impianti,
è una città di 25 mila abitanti. Intanto comuni (centrosini- didando la figlia alle elezioni re- casa la visita di Giovanni Pelle- organizzate dal Comitato “Vota sì per fermare il
Mancano solo il parere del Pre- stra) vicino a Genova sono sot- gionali (del 2010) e l’appoggia- grino e Francesco Barilaro”. nucleare” per chiedere al Governo di non cancellare il
fetto, che sarebbe positivo, e la to osservazione. mo noi”. La figlia di Vincenzo Sferrazza da quel giorno dichia- diritto di voto ai referendum del 12 e 13giugno sul
firma di Roberto Maroni che ha Moio (rappresentante di una li- ra “di dormire con la pistola sot- nucleare. Sopra, la manifestazione di Caorso. (FOTO EMBLEMA)
già dimostrato mano pesante. IL 2 MARZO 2009 l’auto del sta che appoggiava il candidato to il cuscino”. Ai carabinieri l’as-
La Liguria si scopre terra così di direttore generale del Comune di centrosinistra alle Regionali) sessore racconta che Pellegrino
Mafie. Christian Abbondanza, di Ventimiglia, Marco Prestileo, è ignara delle manovre, ma la e Barilaro gli avrebbero detto:
viene sforacchiata a luparate. È sua candidatura provoca una “Quando avevate bisogno di vo- de. Nel maggio 2010 il re del ce- comunale Pdl a Genova). Euge-
il segnale che la tensione si sta frattura nelle cosche: “La stiamo ti noi vi abbiamo aiutato”. Sfer- mento Pier Giorgio Parodi (sua nio Minasso, deputato e vi-
Sotto alzando. La fibrillazione giunge
in Comune: il sindaco Gaetano
appoggiando noi, contro la vo-
lontà di Mimmo Gangemi (Do-
razza aggiunge: “Il sindaco era
favorevole all’apertura della sa-
figlia Beatrice ha realizzato co-
lossali porticcioli turistici nella
ce-coordinatore regionale Pdl,
invece festeggia l’elezione con
scorta Scullino entra in rotta di collisio-
ne con il suo vice, Vincenzo
menico Gangemi, residente a
Genova, arrestato perché rite-
la giochi perché aveva favori da
rendere”.
zona) fu aggredito e la sua mac-
china crivellata a colpi di lupara.
un membro della famiglia Pelle-
grino (coinvolta nell’inchiesta
il presidente Moio (che si dimette). Moio ha
origini calabresi (Taurianova), è
nuto il boss della ‘ndrangheta in
Liguria, ndr), che ci abbiamo ECCO, DI NUOVO l’ombra,
Parodi non fece denuncia. Di-
chiarò: “Era uno scherzo”.
di Bordighera) e Giovanni Ingra-
sciotta che non rinnega passate
incensurato, ma agli investiga- avuto una discussione, che ha che dovrà essere verificata, di E la politica? La Casa della Lega- frequentazioni con Matteo Mes-
della Casa tori risulta che suo padre Giu- voluto appoggiare un finanzie- un appoggio elettorale al cen- lità ha messo online foto scomo- sina Denaro. Eppure Scajola ha
seppe sia un “pluripregiudica- re, uno sbirro”. trodestra da parte di soggetti ac- de. Festa calabrese (febbraio sparato a zero contro “chi dipin-
della Legalità to”. L’uomo, come scritto dal Se- I carabinieri di Imperia e il Ros cusati di gravitare intorno ad 2010, sotto elezioni) sponsoriz- ge la Riviera come dominio del-
colo XIX sarebbe stato condan- di Genova, indagando sulle in- ambienti criminali. Ma non ser- zata da enti locali genovesi: tra la ‘ndrangheta”. Le foto della Ca-
che denuncia nato all’ergastolo per aver ucci- filtrazioni nei comuni dell’im- vivano le inchieste per capire. A gli ospiti ecco Domenico Gan- sa della Legalità non risparmia-
so un carabiniere in Calabria. Le periese, hanno intercettato la Ponente ogni giorno un locale gemi, poi arrestato, che parla no il centrosinistra: Cinzia Da-
le cosche colpe dei padri non ricadono conversazione “allarmante” di va in fiamme, il pizzo si diffon- con Aldo Praticò (consigliere monte, candidata in Regione
dell’Idv, è ritratta a una cena
elettorale della comunità cala-
Brescia: scesi dalla gru, occupano il Duomo brese con Onofrio Garcea, pre-
giudicato, per la Finanza “ben
inserito negli ambienti della cri-
Gli immigrati chiedono aiuto al vescovo minalità organizzata”. Damonte
giura: “Non sapevo”. Ma il Pd la
settimana scorsa ha tremato
Corte di Giustizia dell’Unione europea (il 28 granti sono tornati a farsi sentire chiedendo che quando un consigliere comuna-
aprile) e del Consiglio di Stato in sessione ple- vengano riesaminate le pratiche giacenti e quel- le di Savona, destinato a diven-
naria (il 9 maggio) che di fatto hanno bocciato il le rigettate. tare capogruppo, è stato arre-
reato di clandestinità decretando tra l’altro “non Da qualche mese la Prefettura, secondo l’avvo- stato per corruzione. L’accusa:
ostativa” la condanna per il rilascio del permes- cato Manlio Vicini dell’Associazione “Diritti per Roberto Drocchi avrebbe preso
so di soggiorno. In particolare il Consiglio di tutti”, non fornisce più dati ufficiali. “A settem- finanziamenti in cambio di ap-
Gli immigrati di fronte al Duomo di Brescia (FOTO E.REGUITTI) Stato non ha ritenuto compatibile con il diritto bre del 2009 sono state presentate oltre 11 mila palti dalla famiglia Fotia. Gente
comunitario il reato di chi, dopo l’espulsione, domande, 3 mila non sono state accettate e di mai indagata per ‘ndrangheta,
di Elisabetta Reguitti non ha abbandonato il territorio italiano e che, queste oltre mille riguardano proprio la non ot- ma nella loro casa è stato arre-
al contrario, era stato considerato come impe- temperanza dell’ordine di allontanamento” stato un uomo accusato di asso-

Ace:lleciano
14 il vescovo di Brescia monsignor Lu-
Monari rivolgendosi agli immigrati di-
“Potete rimanere qui”. Loro sono gli stessi
dimento al rilascio del permesso.
Ma tutto questo sembra non valere per la Pre-
fettura di Brescia che rimane ferma sulle sue
spiega. Tra quelli che ieri hanno deciso di ri-
prendere la protesta ci sono anche alcuni che
hanno denunciato
ciazione a delinquere dai magi-
strati calabresi.
Ma per capire l’aria che si respi-
che a fine ottobre, per 17 giorni, sono rimasti posizioni. Siamo, d’altro canto, sempre in pre- situazioni di lavoro ra bisogna camminare nei vicoli
sulla gru per ottenere i permessi di soggiorno
presentati (e rigettati) durante la sanatoria. Ieri
senza del prefetto Livia Narcisa Brassesco Pace
che aveva taciuto e non aveva alzato neppure un
in nero; stanno
aspettando un per-
Nonostante di Ventimiglia Vecchia dove si
sente parlare solo calabrese. La
hanno deciso di occupare il sagrato del Duomo
intenzionati a rimanerci fino a che non verrà
dito (nonostante la sentenza del Tribunale di
Brescia) sulla vicenda della scuola di Adro mar-
messo per motivi di
giustizia che però
la bocciatura caserma dei carabinieri è in via
Garibaldi. A un militare scappa
trovata una soluzione al loro problema.
Un centinaio di migranti, dopo un incontro ne-
chiata dal sindaco Oscar Lancini con il Sole delle
Alpi, la stessa signora che si era fatta immortalare
tarda ad arrivare. Al
vescovo Monari i
del reato una frase: “Quando usciamo ci
guardiamo intorno, siamo sotto
gativo con la Prefettura e un lungo dialogo con il accanto ad Umberto Bossi durante i tradizionali manifestanti hanno assedio”. La ‘ndrangheta voleva
presule, sono stati autorizzati a restare sugli sca- festeggiamenti di fine anno alla “Corte dei mi- chiesto ospitalità, di clandestinità, colpire due carabinieri. Gli in-
lini a patto che non vengano appesi striscioni e racoli” leghista di Ponte di Legno. ma soprattutto un vestigatori hanno fermato gio-
lasciato libero l’accesso alla chiesa. Torna dun- Insomma sempre più, dentro la politica e fuori aiuto a sbloccare la la Prefettura vani calabresi con pistole usa e
que in piazza la protesta perché ad oggi per un problema che rimane irrisolto che riguarda situazione sul man- getta fatte in casa, che di solito
Haroon, Jimy, Rachid, Sajjad (i quattro saliti sulla coloro che senza il permesso di soggiorno pos- cato rilascio dei non esamina vengono utilizzate per gli atten-
gru) e molte altre persone non è cambiato nulla. sono vivere solo da clandestini favorendo il la- permessi di sog- tati: “Erano appena arrivati dal
Per la legge sì, però dopo i pronunciamenti della voro irregolare. Così ieri, intorno alle 12, i mi- giorno. le pratiche Sud. Forse pronti a uccidere”.
pagina 10 Domenica 22 maggio 2011

DAL MONDO

IL NUOVO PARADISO Povero Nord (Italia)

Anche i ricchi piangono


ma è solo un gioco di numeri
DEL CETO MEDIO
Consumi e proprietà in crescita
GLI STEREOTIPI SONO DURI a morire, ma
talora c'è chi, per ammazzarli, è disposto a
sostenere le tesi più azzardate e
mette in evidenza che lo studio pare fatto
apposta per sostenere la causa del
federalismo e per avallare le rivendicazioni
improbabili. Un rapporto d'un centro nordico-leghiste. Che poi, chi gioca al
studi veneziano, Sintesi, indica che città gioco dello stereotipo rovesciato, gioca
per un terzo della popolazione africana italiane al Nord comunemente
considerate ricche, perché lo sono, come
con il fuoco e rischia, a sua volta, brutte
sorprese. Alzi la mano chi crede che
Milano, Brescia e Como, oltre alla stessa evasione fiscale ed economia in nero siano
di David Smith to il concetto di ceto medio con- Venezia, corrono più rischi di povertà del più diffusi al Sud che al Nord. Tutti? E
siderando tale tutti i cittadini Sud. Naturalmente, c'è il trucco: lo studio invece un'analisi dello Svimez,
tando ai dati di una recen-

S
che spendono tra 2 e 20 dollari tiene conto della capacità di spesa locale, meridionalista d'ufficio, dimostra che
te ricerca, in Africa cresce al giorno, un livello di consumi non regionale e nazionale e, quindi, l'evasione fiscale pesa, sia pur di poco, più
un ceto medio di consu- adeguato se si tiene conto del considera soglie di povertà diverse da città al Nord che al Sud. Anche qui, però, c'è il
matori – di cui fa parte un costo medio della vita nel con- a città: al Sud, più basse; al Nord trucco: i redditi al Nord sono nettamente
africano su tre – pari a quello tinente, che ha una popolazio- nettamente più alte, con il rischio, dunque, più alti che al Sud e, quindi, relativamente
che già esiste in India e in Cina. ne di circa 1 miliardo di perso- di scivolarci sotto più facilmente. Il Wall pochi evasori nordisti sottraggono al fisco
Secondo la Banca per lo svilup- ne. La ricerca è giunta alla con- Street Journal ci abbocca, ma solo fino a un somme maggiori dei molti sudisti.
po dell’Africa, numerosissimi clusione che nel 2010 il ceto certo punto perché, nel citare il rapporto, G. G.
sono gli africani proprietari di medio africano comprendeva il
case, automobili, cellulari e al- 34% circa della popolazione to-
trettanto numerosi sono colo- tale, pari quindi a circa 313 mi-
ro che usano Internet e manda- lioni di africani. A titolo di raf- to che emerge anche se si osser- che modo si deve comportare il e ristoranti eleganti. Ncube ha
no i figli nelle scuole private e fronto basti ricordare che ceto va il consumo di benzina. Utiliz- resto del mondo con un’Africa sottolineato che un ceto medio
nelle università straniere. medio era nel 1980 il 26% della zano servizi di telecomunica- che sta crescendo e che si va informaticamente alfabetizzato
Mthuli Ncube economista del- popolazione (111 milioni di zioni, telefonia fissa e mobile modificando sotto il profilo rappresenterà, come abbiamo
la banca, ha dichiarato che i ri- persone) mentre nel 2000 si po- anche se i cellulari sono molto economico e sociale? È il mo- visto in Egitto e in Tunisia, una
sultati della ricerca smentisco- teva considerare ceto medio il Una veduta di Lagos, Nigeria (FOTO LAPRESSE) utilizzati anche dai poveri. La mento ideale per investire in minaccia per i regimi dittatoria-
no l’immagine dell’Africa co- 27% pari a 196 milioni di africa- nuova borghesia africana man- Africa”. li dell’Africa. “Sarà la culla della
me continente della carestia, ni. Il tasso di crescita negli ulti- dicina privata. Hanno meno fi- da i figli all’università in Sud democrazia in Africa e sostene-
della povertà e della disperazio- mi 30 anni è stato del 3,1% più gli e spendono una percentuale Africa, ma anche in Australia, in ANCHE LA POLITICA de- re il ceto medio non può che
ne. veloce rispetto a quello dell’in- rilevante del reddito per il cibo Canada e naturalmente in Euro- gli aiuti e dell’assistenza allo svi- aiutare l’Africa a costruire le isti-
cremento demografico. Il ceto e l’istruzione. Negli ultimi anni pa – i ragazzi provenienti dai luppo dovrà subire un radicale tuzioni democratiche”. Ma dalla
“È ORA CHE IL MONDO si medio percentualmente più nu- sono aumentate praticamente Paesi di lingua francese vanno mutamento nei prossimi 10-15 ricerca emerge anche che la po-
svegli. Nessuno ha riflettuto se- meroso è risultato, non a caso, in tutti i paesi africani le vendite per lo piu’ in Francia, ndr – e ne- anni. “Gli aiuti dovranno essere vertà è profondamente radica-
riamente sui cambiamenti in quello dell’Egitto, della Tunisia di frigoriferi, televisori e cellu- gli Stati Uniti”. Almeno la metà diretti meno verso la base della ta. Il 61% della popolazione vive
corso in Africa – dice Ncube – e del Marocco. In fondo alla clas- lari. In Ghana, negli ultimi 5 an- del Pil del continente è stato piramide e più verso i settori in- con meno di 2 dollari al giorno.
Sta emergendo il ceto medio, sifica la Liberia, il Burundi e il ni, il possesso di automobili e prodotto l’anno passato dal ce- termedi della società. In sostan- Mentre in cima alla piramide c’è
sulla spinta di fattori quali l’i- Ruanda. Gli appartenenti all’e- motociclette per uso privato è to medio. La tendenza è in linea za gli aiuti dovranno sostenere una élite di circa 100.000 africa-
struzione. Dobbiamo lavorare mergenze middle class sono la- cresciuto dell’81%. “Moltissimi con anni di crescita economica le iniziative del settore privato”. ni che, sempre stando ai dati
con questo ceto emergente per voratori dipendenti o titolari di sono proprietari della casa in sostenuta. Quest’anno la cresci- La popolazione africana è rela- della ricerca, possiede il 60%
creare una nuova Africa e fare in piccole imprese. In genere non cui vivono – afferma Ncube – gi- ta prevista nei Paesi dell’Africa tivamente giovane e milioni di della ricchezza dell’Africa.
modo che il continente realizzi si affidano ai servizi sanitari rano in automobile, come è pos- sub-sahariana e del 5,5% alme- persone si sono trasferite nelle copyright The Guardian;
le sue potenzialità”. Ncube ha pubblici e si rivolgono, in caso sibile vedere a Lagos, Kampala, no. “Tutto questo ha delle con- aree urbane dove stanno spun- traduzione
chiarito che la ricerca ha defini- di malattie, alla più costosa me- Harare e Ouagadougou. È un da- seguenze – aggiunge Ncube – In tando centri commerciali, caffè di Carlo Antonio Biscotto
Domenica 22 maggio 2011 pagina 11

DAL MONDO

N
SAVATER: “GLI INDIGNADOS? COSTA D’AVORIO
Ouattara giura
da presidente

ESEMPIO DI CIVILTÀ E DEMOCRAZIA” A lassane Outtara è


diventato ieri il nuovo
presidente della Costa
d’Avorio. La cerimonia di
insediamento si è tenuta
Lo scrittore appoggia il movimento dei giovani spagnoli alla presenza anche del
presidente francese
Sarkozy e del segretario
generale dell’Onu Ban
di Alessandro Oppes un livello di disoccupazione perché eravamo abituati da tem- nifestano. E lo stesso accade in gari destinate a restare nel libro Ki-moon. Dopo le elezioni
Madrid molto alto, si sono toccati i limiti po a un’inspiegabile apatia. Ma altre capitali dell’America Lati- dei sogni. di novembre, Il Paese per
di guardia. I giovani, soprattutto non mi sorprende affatto: sono na. Crede che questo improvvi- sei mesi era precipitato in
are un parallelo con le i più preparati, capiscono di appena rientrato dal Messico e Dà un giudizio positivo sulle so risveglio sociale possa ave- una guerra civile.

“F rivolte della primave-


ra araba? Direi proprio
che è impossibile. Mi
sembra azzardato e fuorviante.
Qui si dimostra la forza straordi-
non avere prospettive e sono
costretti ad andar via, all’estero,
per cercare di costruirsi un fu-
turo. C’era un livello di insoddi-
sfazione crescente, quasi di im-
ho visto che lì, nella capitale,
nella piazza del Zócalo, ci sono
giovani che si riuniscono e ma-
loro rivendicazioni?
Positivo nel senso che vedo gio-
vani e meno giovani che simpa-
tizzano, parlano,
discutono libera-
re qualche conseguenza sul
voto delle amministrative di
oggi?
Sinceramente non so se potrà
influire in qualche modo. A
naria di una democrazia, capace potenza. Forse non era prevedi- La folla alla Puerta mente in un eser- guardare freddamente i numeri,
di accettare la sfida di una comu- bile la forma in cui questo mo- del Sol, Madrid; cizio salutare di si può vedere che è un fenome-
nità che scende in piazza a ri- vimento è nato, più che altro Fernando Savater (FOTO ANSA) partecipazione. È no molto vistoso ma che non
vendicare le proprie ragioni. Lì un esempio di ci- sembra coinvolgere milioni di
sono popoli disperati che chie- viltà, perché non persone. Nelle democrazie ab-
dono il rispetto di diritti fonda- è segnato da nes- biamo la tendenza a pensare
mentali, come la libertà, e a cui i sun tipo di violen- che i problemi li devono risol-
regimi rispondono con la re- za. Non si riuni- vere i nostri rappresentanti. Ve- TENNESSEE
pressione, a volte sanguinaria”. scono per creare dremo alla chiusura delle urne
Non è sorpreso, e tantomeno problemi, voglio- se qualcuno avrà cambiato idea, Vietato dire “gay”
contrariato Fernando Savater, di no solo cercare di e in che modo. nelle scuole
fronte all’esplosione, improvvi- risolverli. Chi sono questi giovani? For-
sa e pacifica, del movimento de-
gli “indignados”. Anzi, dalle pa-
role del filosofo e scrittore, uno
Eppure dà da pensare la rapi-
dità con cui un movimento,
nato dal nulla, è riuscito in
se persone tradite da quello
Zapatero che, sette anni fa,
promise: Non vi deluderò?
V ietato parlare di
omosessuali. Lo ha
deciso il Senato del
dei più noti intellettuali spagno- pochi giorni a focalizzare l’at- Tra i tanti, uno dei più gravi er- Tennessee, che ha bandito
li, universalmente conosciuto tenzione del mondo intero. rori commessi da Zapatero è sta- il tema e le parole “gay” e
per il best-seller Etica per un figlio, Ciò che è cresciuto, a una velo- to quello di annunciare, tempo “lesbica” nelle scuole
sembra trasparire una moderata cità sorprendente, è la forma di fa, che la crisi stava per termi- elementari dello stato. Il
simpatia nei confronti dei ragaz- convivenza. Il discorso, forse, è nare. Invece le cose sono andate provvedimento, bollato
zi accampati da una settimana un altro quando si passa alla par- sempre peggio. Se avesse preso “Dont' Say Gay Bill” (Legge
alla Puerta del Sol di Madrid e in te teorica. In fondo, almeno per misure capaci di dare qualche ri- non dire gay), ha già
decine di altre piazze spagnole. il momento, tra le tante propo- sultato, non ci troveremmo pro- suscitato polemiche.
Perché ora? E perché proprio ste che emergono ci sono parec- babilmente a dover commenta- Provvedimenti simili
in questo modo? chie cose che si erano già viste. re la nascita di questo movimen- erano stati bocciati negli
Francamente non c’è da stupir- Ci sono una serie di idee di buon to. Certo che si sentono delusi e anni passati negli stati di
si. In questo paese si è raggiunto senso, e altre un po’ meno, ma- traditi. Washington e California
mentre il Tennesse ha
deciso che, fino a otto

Manifestazioni in Italia Non finisce qui: dopo il voto anni, la menzione


dell’attività sessuale dovrà
limitarsi a insegnare la
assemblee nelle piazze di Madrid riproduzione

CONTAGIO CIVILE Madrid evitare qualunque riferimento diretto ai parti-


eterosessuale.

THAILANDIA, UN ANNO DOPO


TRA LE DUE CAPITALI Iciarenrotti,silenzio, le bocche tappate da vistosi ce-
migliaia di mani agitate in alto per lan-
ti. Ma la giornata di riflessione, il popolo del
“maggio spagnolo” ha deciso di tasformarla in
occasione di “riflessione collettiva”, tra dibat-
Interrogazione su
Fabio Polenghi
un “grido muto” al cielo prima di esplo- titi, assemblee e concerti.
dere in un lungo, fragoroso applauso. Ai rin-
tocchi della campana che indicava la mezza-
notte di sabato, il popolo degli “indignados”
PER OGGI, UN SOLO INVITO : quello di
andare a votare “in modo responsabile”. Ma lo-
I l 19 maggio 2010
moriva a Bangkok,
raggiunto da un colpo
della Puerta del Sol ha risposto così, in modo ro guardano soprattutto al futuro. “Abbiamo già all’addome, il
composto e pacifico, al divieto di manifestazio- Sol, ora andiamo alla conquista della luna”, si fotoreporter italiano
ne decretato dalla Giunta centrale elettorale leggeva ieri sera in uno degli striscioni dei ma- Fabio Polenghi. Ucciso
per la giornata precedente al voto delle ammi- nifestanti. Continuano a fioccare proposte di mentre documentava
nistrative di oggi. Alla stessa ora, scene simili si ogni tipo, su possibili iniziative di riforma po- l’assalto delle forze
sono ripetute in oltre 160 città spagnole. Nes- litica, economica e sociale. Molti chiedono già governative
suno ha tenuto conto della proibizione, tanto che dal movimento nasca un nuovo partito, al- all'accampamento delle
che il lungo piazzale rettangolare nel cuore di tri sono contrari. Si vedrà. Una volta smontato camicie rosse. “Il Fatto” ha
Madrid è diventato persino troppo piccolo per l’accampamento, si convocheranno assemblee ricordato l’accaduto a
contenere la folla crescente di dimostranti del decentrate. Le prime sono previste per sabato distanza di un anno. E
movimento Democracia Real Ya (Democrazia prossimo, nelle piazze principali di tutti i quar- venerdì il deputato del Pd
reale subito). E a chi chiedeva improponibili tieri di Madrid. È una nuova forma di parteci- Marco Fedi ha presentato
azioni di forza, la polizia ha risposto ritirandosi pazione che raccoglie consensi anche nel mon- un’interrogazione in cui si
Bologna, Milano, Roma. Italiani e spagnoli si sono riuniti in buon ordine. Il governo Zapatero ha deciso do dello spettacolo e della cultura. “La gente ha chiede al Ministro degli
in alcune città, venerdì sera, per portare solidarietà alla di far prevalere il principio stabilito dal Tribu- deciso di dire ai politici che smettano di guar- Esteri quali iniziative
protesta di Madrid. Nella capitale, in piazza di Spagna nale europeo per i diritti umani, in base al quale dare il loro ombelico”, dice da Cannes Pedro siano state prese dal
(poteva essere diversamente?) un centinaio di ragazzi e non si può disperdere una manifestazione pa- Almodóvar. Solidarietà anche da Penelope Governo italiano nei
molti studenti Erasmus hanno chiesto un futuro cifica, anche se non è autorizzata. La mobili- Cruz: “Mi si spezza il cuore nel vedere tanti gio- confronti delle autorità
possibile e opportunità di lavoro. (FOTO ANSA) tazione, anche ieri, è andata avanti. La conse- vani qualificati e senza una via d’uscita”. thailandesi per fare
gna, nella giornata pre-elettorale, era quella di A. Op. chiarezza sull’accaduto.

Diritti umani e facce di bronzo


L’ONU RINNOVA I RANGHI DEL CONSIGLIO IN CUI FINO A MARZO SEDEVA ANCHE LA LIBIA
di Giampiero Gramaglia prossimi tre anni. L'Istituzione è forte di 47 ele- nerali di una decina di vittime della repressione
menti e viene rinnovata per un terzo ogni anno. voluta dal presidente Bashar al-Assad. L'anno
er la serie “facce di bronzo”. O magari, Questa volta è rimasta fuori la Siria, sotto scorso, era toccato all'Iran di Ahmadinejad ri-
Pgli laevangelicamente, chi è senza peccato sca-
prima pietra (nessuno rischierebbe di fi-
schiaffo per la repressione delle proteste che
continua da settimane e che ha già fatto cen-
tirarsi per evitare la bocciatura, ricevendo in
cambio – quasi uno sberleffo – un posto alla
nire lapidato). Il Consiglio diritti umani dell'O- tinaia di vittime. Commissione Onu sullo stato della donna. E solo
nu, sede a Ginevra, rinnova i propri ranghi e a marzo, dopo i bombardamenti ordinati da
richiama l'Italia in servizio permanente effet- FIUTATA L'ARIA PESANTE Dama- Gheddafi sui civili insorti, la Libia è stata espulsa
tivo, ma non evita le polemiche: difficile trovare sco giorni fa aveva ritirato la propria candida- dal Consiglio di Ginevra. L'Italia, che aveva già
campioni senza fallo dei diritti dell'uomo. An- tura. Nonostante tutto, la Siria ha avuto cinque fatto parte dell'organismo dal 2007 al 2010, ha
che se sono lontani gli anni in cui gli Stati Uniti preferenze e i Paesi arabi, che hanno condotto in ottenuto un nuovo mandato, raccogliendo 180
del presidente Bush lasciarono l'analogo orga- porto la candidatura alternativa del Kuwait, si voti (su 194). Promossi pure Benin, Botswana,
nismo allora esistente, stufi di vedervi Cuba e sono già accordati per rigiocare la carta siriana Burkina Faso e Congo, Filippine, India, Indonesia
magari l'Iran esaltati come campioni dei diritti nel 2013 o nel 2014, quando l'eco delle stragi si e Kuwait, Cile, Costa Rica e Perù, Georgia e Au-
fondamentali. La crisi sfociò nella creazione nel sarà persa. Proprio ieri, invece, le forze di sicu- stria. Le organizzazioni umanitarie sono criti-
2006 dell'attuale Consiglio. Venerdì, l'Assem- rezza siriane hanno di nuovo aperto il fuoco, che verso il Consiglio colpevole di “grandi omis-
blea generale dell'Onu ha scelto 15 Paesi, tra uccidendo cinque persone e ferendone una ven- sioni”. Del resto non osa mai criticare Cina, Cu-
cui l'Italia, per fare parte del Consiglio per i tina davanti al cimitero di Homs, durante i fu- ba e Russia. Tutti con poltrona a Ginevra.
pagina 12 Domenica 22 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

STORIA /MI TI

NERONE Monte Crostis


Giro: proteste
Fiorello
“Se farò
Bernstein
Un libro
Gp Spagna
Alonso parte

FUOCO
del pubblico Sanremo? Sì, svela: l’Fbi lo quarto,
per la quando avrò spiò per le Webber
cancellazione l’età di sue attività in prima
della tappa Morandi” politiche posizione

& FINANZE A Roma una mostra racconta


l’imperatore famoso per le passioni
incendiarie: un ritratto oltre le leggende e il gossip degli storici d’epoca
di Luca Canali che la tradizione, non solo cristia- aristocratica, e segnò il definitivo
na, ci tramanda così il succedersi distacco da essa da parte di Nero-

D
degli imperatori di essa: Tiberio ne. Era in corso, nel frattempo,
un ipocrita, Caligola pazzo, Clau- una profonda crisi finanziaria che
dio imbecille, Nerone istrione e egli cercò di “curare” con misure
sanguinario. Naturalmente non fu drastiche, ma tutt’altro che scioc-
esattamente così. Soprattutto Ne- che: capì che bisognava accresce-
rone con i due periodi della sua vi- re la circolazione di metalli per le
ta, così distinti: prima guidato, gio- monete (come del resto aveva già
vanissimo, da Seneca e Burro (il fatto in precedenza Caligola, il
prefetto del Pretorio), entrambi fi- “pazzo”, non poi così pazzo, e
lo-aristocratici, fu anch’egli tale;
dopo la loro caduta in disgrazia e la
stessa loro condanna a morte per
la loro partecipazione alla congiu-
Curò la crisi
ietro le grandi riforme urbanisti-
ra di Pisone, Nerone, sulle orme
del suo patrigno, l’imperatore
economica con
che e artistiche (pittura e scultu-
ra) ci sono sempre una ideologia
Claudio, dà inizio a una politica
“borghese”, alleato con una po-
misure drastiche
e una visione storica. Prima di tente e persino governante gerar-
occuparci degli eventi più famo- chia di liberti, schiavi liberati e ma non sciocche
si e spettacolari dell’età neronia- giunti fino a governare lo Stato. Si
na (per esempio l’incendio di ricordi che l’imperatore Claudio – Poi fu fatale
Roma e la costruzione della Do- nella tabula di Lione – patrocinò
mus Aurea), occupiamoci breve- con decisione l’estensione della al suo regno
mente della ideologia e della vi- cittadinanza romana a quasi tutti i
sione storica di questo discusso notabili delle provinciae, moderniz- l’inflazione
imperatore, mettendo da parte i zando e romanizzando in tal modo Il quadro “Nerone a Baia” di Jan Styka (FOTO ANSA)
pettegolezzi (anche se spesso ampi strati di popolazioni non ro-
veritieri) del biografo imperiale mane. Non per nulla l’ardente sim- amatissimo invece dalla plebecu- flazione galoppante a rendere lissima donna, insieme al suo fido gno d’ingenuità e di crassa igno-
Svetonio Tranquillo. patia di Nerone per la Grecia cam- la, il “popolino”), e privilegiare il ostili tutti i ceti contro quel capo di Seneca, al giovane nipote Lucano, ranza. È difficile infatti negare
biò radicalmente i suoi costumi, li- denarius (la moneta borghese dei Stato forse troppo audace e inno- e allo stesso Petronio, caddero nel- che, ad esempio, Giulio Cesare,
LA PRIMA dinastia imperiale di berando questa provincia dalla traffici e dei commerci, e di una vatore. Leggere il Satyricon di Petro- la durissima repressione neronia- come riteneva Napoleone e so-
Roma (la nobilissima ma anche mi- soggezione a Roma. Abolì i brutali società “mobile”) contro l’aureus, nio, l’arbiter elegantiae di corte, è na. L’incendio di Roma è un gran- steneva Antonio Gramsci, è stato
scelatissima Giulio-Claudia) è, nel giochi circensi, e istituì i più gen- la moneta dell’aristocrazia latifon- una vera, bellissima lezione di so- de mistero: fu davvero Nerone a il più grande uomo e rivoluziona-
suo complesso – giudicata anche tili Iuvenilia e Neronia, prenden- dista e del luxus senatorio. L’odio ciologia e psicologia, oltre che di provocarlo per poi “ripulire” la cit- rio “democratico” della storia.
da Apollòs, cristiano della colonia do egli stesso a recitare in pubbli- aristocratico per Nerone crebbe, grande letteratura. Alle congiure tà, distruggendo i quartieri più Del resto tutti i Giulio-Claudii
di Corinto, allievo e collaboratore co poesie e canzoni, in cui quasi mentre aumentava il favore del ce- Nerone reagì con violenza e cru- inaffidabili e ricostruendo am- (eccettuato forse il solo Augu-
di San Paolo –, un’epoca di profon- con umiltà si cimentava. Tutto ciò to medio e della plebe. Ci avrebbe deltà: persino sua madre Agrippi- bienti più sani e, naturalmente, sto) pagarono tutti i loro possi-
da crisi politica e religiosa, tanto sembrò un’offesa alla tradizione pensato poi, inevitabilmente, l’in- na, filo-aristocratica accanita e bel- più eleganti? Ma non fece lo stesso bili errori o delitti con la vita: Ce-
Mussolini distruggendo la Suburra sare massacrato da una congiura
per costruire la Via dell’Impero? E aristocratica, Tiberio forse avve-
Cannes Place, che la bibbia con We need to talk about Kevin, men- non stanno pensando così anche i lenato o ucciso dai suoi stravizi,
Variety osanna nel- tre la Francia punta su Polisse di Mai- nostri architetti a proposito di Tor Caligola ucciso dai suoi stessi
OGGI S’IMPALMA l’alto dei cieli delle
settima arte, cele-
wenn e il muto The Artist (il suo ter-
rier Uggy rosicchia già la Palme
Bella Monaca, Spinaceto, Corvia-
le? La strage di cristiani, compiuta
pretoriani, Claudio avvelenato
dalla moglie Agrippina, Nerone
IL VINCITORE brando un Sorrenti-
no “cool” e più uma-
Dog) per giuria o Grand Prix: tra
questi premi, più regia e sceneggia-
perché forse ingiustamente accu-
sati dell’incendio, esprime con
suicida con l’aiuto d’uno schia-
vo.
E L’ITALIA SPERA no di Lynch e Taran-
tino, ma che il trian-
golo fichetto-parigi-
tura, dovremmo ritrovare anche
Kaurismaki (al suo Le Havre il Fipre-
sci dei critici), forse i soliti ma sot-
chiarezza l’ostilità dei romani per
questa comunità che il grande sto-
rico Tacito definiva una “abomine-
no di Cahiers du Ci- totono Dardenne, con Kawase, Ce- vole” infiltrazione capeggiata da La mostra
di Federico Pontiggia néma, Le Monde e Les Inrokuptibles dar e Miike per outsider. E poi un un certo Chrestus. Comunque il mi- Gli allestimenti ai Fori
Cannes seppellisce. Vedremo, ma stiamo sogno: De Niro & Co. vorranno ria- stero resta, e Nerone infierì fero- LA RASSEGNA CHE LA
con l’America di Sean Penn: per la bilitare non Lars Von Trier ma il suo cemente, ma costruì poi la famosa SOPRINTENDENZA
ra Moretti e Sorrentino, il secon- Palma maschile, si profila un duello Melancholia? Noi ci crediamo, in pri- Domus Aurea, i cui restauri veltro-
TPalma,
do ha più chance: se non per la
almeno di bissare il premio
rusticano col Michel Piccoli di Mo-
retti, nella speranza non goda il ter-
mis per la protagonista Kirsten Dun-
st.Concorso chiuso dalla fucilata ar-
niani stanno già mostrando le cre-
pe.
per i Beni Archeologici di
Roma dedica
all'imperatore propone
alla regia del Divo questa sera al zo, magari l’ottimo pilota Ryan Go- tistica del turco Nuri Bilge Ceylan e un approccio scientifico,
Grande Theatre Lumiere della Croi- sling dell’action-thriller Drive. Il suo dal product placement de L’Oreal CERTO, una vena di malattia che racconta Nerone e il
sette. Ha già una benedizione: il Pre- regista Nicolas Winding Refn meri- (“Perché io valgo”, sic) ne La source psichica tormentava l’intera di- suo regno attraverso i
mio della Giuria Ecumenica, accolto terebbe l’oro: stordito dai Manuali des femmes di Radu Mihaileanu, re- nastia Giulio-Claudia (Cesare sof- dati dell'archeologia
con un “mi piace vincere”. E vincere d’amore, si ricorderà De Niro del ci- gista-shampista di una guerra dei friva di epilessia, Augusto di pria- confrontati con le fonti
facile, confessa il giurato italiano nema di Schrader/Scorsese che lo sessi nell’Islam che non c’è, per ora pismo, Tiberio anche lui di ec- storiche. La mostra è
Gianluca Arnone, ma per il palmares fece grande? Nel caso, la Palma salirà a parlare ufficiale è solo il collaterale cessi di satiriasi nei rifugi di Rodi realizzata in varie sezioni
ufficiale è futuro incerto: a scorrere su quella macchina. Altrimenti, su Un Certain Regard: Emir Kusturica in- e di Capri, Caligola di allucinazio- allestite presso diversi
tabellini, stellette e scommesse, l’u- The Tree of Life: come Israele per Von corona ex-aequo il Kim Ki-duk sui- ni e di perversioni incestuose, monumenti del Foro
nica reazione sensata è farsi una bel- Trier, Terrence Malick è “a pain in cida di Arirang e il tedesco Andreas Claudio di grave fragilità psicofi- Romano e del Palatino,
la risata. Non si è d’accordo su quasi the ass” per la giuria. Per lui o Palma Dresen del magnifico e terminale sica, Nerone di accessi anche oltre che al secondo
nulla, a testimoniare il valore filmico o niente, a meno che non si tiri fuori Stopped on track, mentre la regia dice omicidi d’ira familiare), ma con- anello del Colosseo. Info:
di Cannes 64 e la schizofrenia cri- ad hoc un premio (poco) speciale. Goodbye con l’iraniano contro fondere queste patologie con la www.pierreci.it
tica: basti pensare a This Must Be The Per le donne, Tilda Swinton in pole Mohammad Rasolouf. loro direzione dell’Impero è se-
Domenica 22 maggio 2011 pagina 13

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ cumulo di punti. In breve,
se il “premier” non parla di Fulvio Abbate
Aiuto, in tv
c’è un sondino
priccio, scopro che “chi sce- una sorta di socialdemocra-

Consumazione per tre giorni (è depresso


per una sberla elettorale),
i silenzi danno diritto a un
“credito”: a mezz’ora al
giorno non consumata,
razie a “Mi manda Rai-
Gnuovo
tre”, e soprattutto al suo
conduttore, Edoar-
do Camurri, bel volto col-
glie di curarsi con il sondino
naso gastrico, si sottopone
ad un trattamento che dura
dai 7 ai 10 giorni ed in que-
sto periodo perde l’11% del-
zia dietologica, dunque un
approccio moderato al pro-
blema, il sondino al contra-
rio sembra essere presenta-
to come la vera soluzione fi-

di suolo garantisce quindi un’ora e


mezza di comizio da spen-
dere quando si vuole.
Dunque, se Berlusconi si
contiene per due settima-
mo di plastica luce fra Fan-
tomas e Diabolik, finalmen-
te tutti o quasi finalmente
sanno cos’è mai esattamen-
te il leggendario “miracolo-
la massa corporea. Finita la
terapia si perdono 10 chili.
Vi ricordo che il dimagri-
mento con il sondino naso
gastrico è efficace ma molto
nale rispetto al peso.
Ciò che tuttavia davvero cat-
turava l’attenzione dell’iner-
me spettatore durante la
puntata di venerdì scorso
di Paolo Ojetti ne, le tv dovranno lasciarlo parlare ininterrot- so” sondino naso-gastrico. È drastico, quindi è consiglia- era piuttosto la pervicacia
tamente per sette ore. Buona idea. accaduto tutto venerdì sera, to solo in casi di obesità”. autodifesa dell’applicatore
g1 quando, d’improvviso, ciò Il benedetto sondino, dun- di sondini a fronte delle ri-
T Allora, il meccanismo è questo: quando g3
parla Berlusconi e attacca a testa bassa i sov- T Mettiamo in fila, come ha fatto il Tg3, le
che pensavamo fosse soltan-
to un argomento del biso-
que, se capisco bene, nell’e-
scalation del bisogno di una
mostranze della signora-pa-
ziente male in arnese e dun-
versivi e Pisapia che vuole dissanguare i mi- orrendezze del Caimano e dei suoi adepti: una gno onirico di dimagrimen- linea davvero sottile, esclu- que assai insoddisfatta lì in
lanesi, il Tg1 si compiace. Quando il “pre- preoccupante desolazione. Si parte dall’oc- to si è mostrato in tutta la dendo i casi di obesità più studio e degli stessi pareri
mier” scompare, il Tg1 si astiene e, nel caso, cupazione televisiva (Famiglia Cristiana non sua evidenza clinica, sia pu- gravi, sembra avere ormai discordanti dei suoi colleghi
censura. Ieri sera, per esempio, i toni erano usa eufemismi: “Arroganza a reti unificate” e re nella variante minore, occupato il posto dei lievi e in collegamento video, una
più leggeri della cipria: sì va bene, si tratta di “giornalisti genuflessi”) contro ogni regola cioè da day-hospital presso ormai storicizzati strumenti piccola-grande summa di re-
scontro politico, e che sarà mai? Quindi, nes- democratica e dagli attacchi forsennati con- questo o quell’altro policli- destinati al sollievo dalla sof- lativismo diagnostico e for-
sun ruggito della Moratti, nessuna notizia tro Giuliano Pisapia (zingaropòli, i gay al po- nico del mondo, compreso ferenza perfino estetica che se perfino riferito alla cura,
sulle multe fantasma, nessun rilancio di “me- tere, più tasse ma solo per i nemici, terroristi l’Umberto I che ha sede nel- giunge dal grasso, metti, nel- al risultato, alla catarsi. Un
no tasse per tutti”. Silenzio tombale su Fami- pronti a colpire, estremisti con il martello in l’Urbe. l’ordine, il vogatore, la vero labirinto sanitario al-
glia Cristiana, un cenno a “viale Mazzini” e ai mano e la falce fra i denti) e si arriva all’in- Quanto a coloro che fossero cyclette, la grande palla l’interno del quale il Camur-
suoi comunicati bolliti e, incredibile ma vero, credibile idea morattiana di cancellare le mul- ancora sprovvisti di infor- arancione, i beveroni di que- ri sembra destreggiarsi con
una lunga intervista a Vendola. Con un par- te per spigolare voti (e perché no, interessi di mazioni sul congegno apo- sta o quell’altra ditta di ma- molta maestria, se è vero
ticolare: inquadrate sempre le sue mani, con favore su Banca Mediolanum?). Pisapia ha tropaicamente invasivo cui giche erbe pronti a garanti- che c’era da portare a casa la
anello al pollice e braccialetti: telespettatore scelto – sottolinea il Tg3 – la strada migliore: accenniamo, sarà bene ag- re, come in un commedia verità delle cose, e poi so-
avvisato, mezzo salvato. dignità e pazienza, nella certezza che i mila- giungere che si tratta, leggo che vedeva insieme i fratelli prattutto, tornando al son-
nesi siano in grado di non farsi più menare per e riporto diligentemente Carlo e Luca Verdone, la dino naso gastrico, c’era da
g2 il naso. Comunque, nei panni di Pisapia chiun- dalla rete, di “un’applicazio- scomparsa di ben sette chili sciogliere i dubbi su uno dei
T In attesa della grande sorpresa che Ber-
lusconi e Bossi faranno ai milanesi, due mi-
que resterebbe sereno. La sua antagonista (ac-
compagnata da fischi e da esortazioni del ge-
ne per il paziente totalmen-
te indolore (sic). In pratica è
in sette giorni.
Tuttavia, se in quei primi ap-
feticci più sussurrati della
presunta voglia di benesse-
nisteri a Milano (consigliamo subito la Bram- nere “vattene a casa”) gira per mercatini a un sondino che parte dal na- procci sembrava di intuire re, di amor proprio. Morale:
billa) e la Moratti pronta a bruciare in piazza le spargere veleni: “Guardate che Pisapia vi rad- so ed arriva nello stomaco dall’altra sera a “Mi manda
contravvenzioni, il resto langue fino all’appa- doppia il consumo di suolo pubblico”. La sin- dove rilascia sostanze pro- Edoardo Camurri conduce Raitre” i medici ci fanno an-
rizione di Cicchitto e la sua teoria sulla “par dachessa in carica non sa nemmeno che il suo- teiche in forma liquida”. E “Mi manda Raitre” cor più paura.
condicio”: per Berlusconi vale quella ad ac- lo non si “consuma”, tutt’al più “si occupa”. ancora, non senza racca- sull’omonima rete www.teledurruti.it

LA TV DI OGGI
I FILM LO SPORT
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SCH=Cinema Hits SCF=Cinema Family SP2=Sport 2
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0.55 NOTIZIARIO TG1 Sorgente di vita 1.35 PREVISIONI DEL TEM- 1.00 NOTIZIARIO TG - cavaliere 0.05 RUBRICA Bookstore 0.10 Body Snatch SCP Thunder - Dallas Mavericks
Notte - Che tempo fa 1.50 TELEFILM Day Break PO Meteo 3 Rassegna stampa - Meteo 2.10 FILM Smokin' Aces (REPLICA) 0.20 Soffocare SC1 (Replica) SP2

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ Penelope  GP di Spagna - Mondiale F1  Cosmo
Penelope, figlia unica di una ricca e Dopo l’incoraggiante terzo posto otte- Un miliardo e mezzo di persone muoio-
influente famiglia, si trova alle prese nuto in Turchia, Fernando Alonso vuole no di fame e mezzo miliardo di persone
con un problema particolare: è nata vit- proseguire sulla strada del migliora- soffrono per l’obesità. Dalle cucine degli
tima di una maledizione che rende il mento e ottenere un altro bel piazza- immigrati che cambiano la tradizione
suo viso simile a quello di un maiale. La mento di fronte al pubblico di casa. La agli ultimi studi sulla cucina molecola-
maledizione si spezzerà solo il giorno in concorrenza non manca di certo, a par- re.Tra storia, scienza e abitudini di tut-
cui sarà amata da “qualcuno come lei”, tire dal Campione del Mondo in carica ti i giorni: Cosmo racconta come il cibo
ma la ricerca del vero amore non è faci- e leader del Mondiale, Sebastian Vettel,  Report divide il mondo. E’ vero che gli america-
/ No Problem / Il destino di un cavaliere
le per una ragazza dalla vita sociale proseguendo per il compagno della Red L’Italia non è un Paese per giovani, o ni mangiano troppo e male? E che i
Arturo Cremisi è il protagonista di “Un In seguito alla morte del proprio mae-
nulla, visto che i pretendenti recuperati Bull Mark Webber e per l’alfiere della meglio non lo è più da un pezzo. Perché giapponesi stanno meglio perché hanno
bambino a metà”, fiction televisiva di stro, il giovane scudiero William decide
dalla famiglia scappano. McLaren Lewis Hamilton. il nostro Paese non riesce più a proget- un altro tipo di alimentazione?
grande successo. Da qualche tempo sul di mettersi alla prova assumendo
set le cose non vanno al meglio per il Italia 1 21,25 Rai 1 14,00 tare il proprio futuro? Un Paese nel Rai 3 23,35
l’identità di un fantomatico cavaliere,
nostro eroe, costantemente messo in Sir Ulrich von Lichtenstain. Nella sua quale gli anziani hanno superato nume-
secondo piano dalla stella Federico, il avventura lo accompagnano due fidi ricamente i giovani, non solo perché si è
piccolo attore che nella finzione inter- amici, Roland e Wat. Lungo il viaggio allungata la vita ma perché da più di
preta suo figlio e che, nella realtà, è il incontreranno un misterioso personag- 30 anni si fanno meno figli a causa di
figlio di Barbara. La situazione si com- gio che, confenzionate su misura nobili ripetute crisi economiche scaricate sem-
plica ulteriormente quando agli studi si origini per l’ardito William, ne permet- pre sulle fasce più deboli e per mancan-
presenta Mirko, 7 anni. terà l’accesso a un’importante giostra. za di adeguate politiche di welfare.
Canale 5 21,10 Italia 1 23,30 Rai 3 21,30
pagina 14 Domenica 22 maggio 2011

SECONDO TEMPO

FATTI di VITA
PIAZZA GRANDE É di Silvia Truzzi

DON MILANI
E LE MANI IN TASCA
Piccola lista di ignobili leggi C’ è una frase di don Lorenzo Milani, sui “ragazzi difficili”,
che m’è sempre rimasta impressa: “Se si perde loro, la
scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e
respinge i malati”. Mio papà mi aveva raccontato la storia
di Furio Colombo Troppe norme l’impresa di arredamenti sve- giuni i bambini poveri o Rom o della famiglia di Barbiana e avevo letto “Lettera a una
dese dice: "Noi siamo aperti immigrati, ora isolano i bambi- professoressa”. Un libro a cui ritorno quando sono giù di
olti lettori domanda- non appartengono ni gli immigrati in classi sepa-

M
per tutte le famiglie". Il sotto- morale, perché il sentimento dell’altro mi sembra sempre un
no, nelle loro email segretario, di nome Giovanar- rate nelle scuole, ora preten-
quotidiane: ma siamo a una Repubblica di, ha dichiarato che quella dono di selezionare secondo la
pensiero ottimista, soprattutto quando non chiude gli occhi di
fronte alle differenze: “Gli esami vanno aboliti. Ma se li fate,
sicuri che un futuro democratica, pubblicità era un’offesa alla nascita (Nord o Sud) i direttori
siate almeno leali. Le difficoltà vanno messe in percentuale di
governo – quando Berlusconi Costituzione italiana (che in didattici e i presidi delle scuo-
quelle della vita. Se le mettete più frequenti avete la mania del
non sarà più il padrone della perché figlie quel modo è stata, ovviamente le. Ci sono le leggi ad personam
trabocchetto”. Oppure: “Ho imparato che il problema degli
scena politica italiana – can- offesa, facendo credere che si che tentano, violando tutti i
cellerà le leggi indegne e umi- di razzismo, tratti di una Costituzione fon- principi costituzionali, di pro- altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne
lianti di questi anni? La preoc- data sull'intolleranza e la di- teggere da ogni tipo di azione da soli è avarizia”. Dipende da quanta generosità si riesce a
cupazione non è senza fonda- omofobia, scriminazione). Il gesto era giudiziaria l'attuale presidente mettere nelle giornate. Quando Veltroni lo prese in prestito
mento. Nonostante il promet- stupido, ma l'effetto calcolato. del Consiglio. Ma il punto più per un’avventura elettorale (vabbè), ho saputo che don Milani
tente esito elettorale a cui stia-
sottomissione alla In una commissione del Parla- difficile e forse più umiliante aveva portato in Italia il motto “I care”. Poi ho letto delle
mo assistendo e che potrebbe Chiesa: in molti mento si è preparata subito per futuro, realtà e immagine polemiche su di lui, eroe per alcuni, figurina di un ‘68 che non
davvero “cambiare il vento”, un’imboscata per cancellare della Repubblica italiana è la arrivò a vedere per i detrattori del “cattocomunismo”. Sapevo
sappiamo poco del dopo: lar- si chiedono se un civile e necessario inter- legge sul testamento biologi- che il “sacerdote senza pretese”, appassionato difensore degli
ga coalizione aperta in tutte le vento in un un punto del co- co, in vigore in ogni democra- ultimi, proveniva da una famiglia benestante. Ma non avevo
direzioni, alleanze più misura- verranno cancellate dice penale. Non sono sicuro zia del mondo, senza riguardo idea di quanto: non sapevo che aveva uno zio assistente di
te (ma per cosa, su cosa?) op- che torneremo a combattere al credo religioso prevalente. Freud, una mamma che imparò l’inglese a Trieste da Joyce, un
pure un Pd più forte di quello quella battaglia finché gover- Diventerà legge accettata e bisnonno che fu un monumento dell’archeologia
che conosciamo, che punta, na questa gente che dà la cac- normale e vincolante per i me-
ottocentesca, un nonno che ha dato il suo nome a una statua
sia pure con cautela, verso si- cia ai Rom e ai migranti e non dici come dovunque, o conti-
nistra? Sappiamo invece di vede perché non dovrebbe da- nueremo a rinviare, trovando che ritrovò (oggi è al museo archeologico di Firenze): si chiama
una radicata tradizione italia- re la caccia ai gay. Ma non sono sempre nuove ragioni per far- proprio “Apollo Milani”. Non solo una famiglia borghese, ma
na a dimenticare le leggi già sicuro di un rapido e deciso in- lo? Temo che la preoccupazio- un ambiente di intellettuali colto e stimolante; una casa dove
fatte, anche se pessime. Cono- tervento nel dopo di cui spes- ne di molti lettori su un decen- il personale di servizio mangiava in cucina, l’istitutrice in
sciamo un passato di inerzia so fantastichiamo. Dopo con te futuro "dopo Berlusconi" camera, una villa a Castiglioncello per le vacanze (la
che ha consentito, per esem- chi? Basta niente per ritrovarsi abbia fondamento. Cancelle- Fondazione Scienze Religiose di Bologna sta mettendo mano a
pio, il sopravvivere a lungo di con la compagnia sbagliata su remo davvero e subito il pae- una nuova curatela delle sue opere). Non sapevo nemmeno del
leggi fasciste e, nei primi anni questioni come queste, che saggio devastante, l'Italia del suo processo, questo l’ho scoperto da qualche giorno, quando
dopo la caduta e la distruzio- pena di ricordare, non rispon- dovrebbero essere ovvia tutela ventennio berlusconiano? Chiarelettere ha mandato in stampa un libretto con un titolo
ne del fascismo, persino delle de a qualche forma di disagio dei diritti civili di tutti e ap- che è un manifesto “A che serve
leggi razziali o di deleterie de- popolare o di pressione di opi- paiono offese, pericoli (la fa- avere le mani pulite se si
rivazioni e implicazioni di nione pubblica. Tutto avviene miglia uomo-donna sarebbe Una foto di don Lorenzo Milani a Barbiana
scattata da Oliviero Toscani appena 21enne (FOTO ANSA) tengono in tasca”. Don Milani,
quelle leggi (reintegrazioni fra limitate zone di potere che "in pericolo" se si tutelano an- come don Primo Mazzolari, il
delle carriere, albi professio- sono capaci di intimidire, nella che le altre famiglie) che si parroco di Bozzolo, era
nali, restituzioni, compensi, forma più tipica nel nostro consiglia, con una certa ir-
favorevole all’obiezione di
indennità). In questo caso il Paese: il consiglio di lasciar ruenza, di non tollerare.
pericolo c'è due volte, per l'ef- perdere. Può essere utile ricor- coscienza di chi non voleva fare
fetto di inerzia di cui si è par- dare che appena pochi giorni QUALCUNO si farà avanti, il militare. Fu processato per
lato, ma anche perché certe prima della caduta in commis- nel dopo che ogni tanto so- apologia di reato, perché le sue
ferite che il centrodestra ha sione della piccola civile mo- gniamo, e addirittura proget- parole furono pubblicate su
reso visibili e anzi esaltato difica che avrebbe protetto tiamo, per dire "e adesso tor- “Rinascita”. Ai suoi giudici
(omofobia, sottomissione alla una parte debole ed esposta a niamo alla civiltà” (meglio: scrisse: “La guerra difensiva non
volontà esclusiva delle gerar- rischio del Paese, la strada del- “Arriviamo dove non eravamo esiste più. Allora non esiste la
chie religiose) hanno sempre la intolleranza e della intimida- mai stati”)? C'è l'intero "pac- guerra giusta, né per lo Stato, né
segnato e reso problematica zione era stata aperta con il ge- chetto sicurezza" da cancella- per la Chiesa”. “L’obbedienza
la vita democratica italiana. sto apparentemente strano di re. Ha cercato di trasformare le non è più una virtù”, specie se
un sottosegretario quasi igno- forze dell'ordine in persecuto- sconfina nella servitù. Il resto
E ALTRE , che non c'erano, to del governo Berlusconi, o ri, i centri di accoglienza in pri- delle considerazioni sono la
come certe aperte manifesta- meglio noto solo per dichiara- gioni senza regola e senza leg- cronaca della nostra
zioni e ostentazioni di xenofo- zioni e gesti come quello che ge, i sindaci in personaggi biz- quotidianità assopita: anche
bia, adesso sono tipiche e dif- sto per citare: ha visto una zarri e crudeli, che ora dipin-
nelle missioni di pace, che poi
fuse e saranno ostacolo ad al- pubblicità di Ikea. A due uo- gono di verde padano le scuo-
cune cancellazioni. È vero, ci mini che si tengono per mano le pubbliche, ora, lasciano di- sono guerre “en travesti”.
aiuta a volte la Corte costitu-
zionale, cancellando in tutto o
in parte leggi vergognose e im-
possibili. E altre volte, come
per il reato di "clandestinità”,
estraneo ai principi giuridici
di qualunque Paese democra-
tico, ci ha aiutato la Corte eu-
Ci mancava solo l’albo dei prof
ropea, che ha negato ogni pos- di Marina Boscaino Buttiglione si è reso protagonista di vibranti ester- altro è consentire che nella scuola si continui a fare
sibile applicazione della per- nazioni in tal senso), irridendo alle ragionevoli affer- impunemente propaganda politica”. Voltiamo pagi-
suasione che essere (immigra- avvocato Guercio di Livorno, che ha recente- mazioni di chi solleva dubbi su tale libertà illimitata.

L’
na. In una delle innumerevoli proposte di legge di cui
to illegale) viene punito prima mente ottenuto parere favorevole per l’assun- è prima firmataria, Gabriella Carlucci prende di mira,
e in luogo di fare (commettere zione di 13 precari, in uno degli infiniti con- CONTEMPORANEAMENTE , però, negano un dopo i libri di sinistra, i prof fannulloni: binomio ormai
una qualunque infrazione o tenziosi che il Miur si trova ad affrontare, ha diritto costituzionale come la libertà di insegnamen- automatico. Evidentemente ignorando le ragioni
reato). Restano comunque dimostrato come il precariato sia in contraddizione to. Il curriculum di Garagnani era già lungo e glorioso; (estensione dell’obbligo, unificazione della scuola
pacchi di leggi che non appar- con l’art. 1 della Costituzione: on. Ceroni permet- balzò alle cronache nel 2001 per un 1-2 di tutto ri- media e così via) della crescita – da lei stigmatizzata –
tengono a una Repubblica de- tendo, naturalmente. Sarebbe il caso di riflettere. In- spetto: presepe obbligatorio nelle scuole e telefo- del numero di insegnanti dai 261.000 del 1957 al mi-
mocratica. E non ci sarà in giro vece continuano incessanti le proposte dei luogote- ni-spia per i casi di “estrema politicizzazione, snatu- lione circa attuale, la novella Montessori lamenta l’at-
un Calderoli con il lanciafiam- nenti di Berlusconi, categoria antropologicamente ramento dei fatti storici e di attacchi all'attuale gover- tuale “impiegatizzazione dei docenti”, che vuole tra-
me che brucia in televisione. davvero curiosa. Incuranti di aver ridotto la scuola no”, contro i prof “comunisti”, vetero-pifferai inesau- sformare in “professionalismo”, mediante “ridefini-
300 mila leggi inutili (parola pubblica a brandelli e tentato in ogni modo di spun- sti, in cerca di prede indifese: "Segnalare esperienze di zione del ruolo e delle competenze in rapporto ai nuo-
sua) perché sia il gesto sia il mi- tare le armi che essa aveva (e, nonostante la loro so- metodica e faziosa propaganda politica attuata da cer- vi compiti della scuola di massa in una società della
nistro sono incompatibili con lerzia, ancora ha) per creare cittadinanza consape- ti insegnanti nelle ore di lezione rientra nell'ambito conoscenza”. Ingredienti della formula, che novità!,
la vita democratica di un Pae- vole, continuano ad in- della normale atti- meritocrazia e premi. E quindi punta ad "una figura di
se. Per sapere quanto sia grave fliggerle colpi seguendo vità di un parlamen- insegnante altamente professionale", introducendo
il problema in questo Paese ba- pedissequamente la Ultima trovata tare". Quanto zelo! l’albo nazionale dei docenti, con tre diversi inquadra-
sti pensare a ciò che sta acca- pseudo-cultura del Ca- Da questa merito- menti: docente iniziale, ordinario ed esperto, nella di-
dendo in questi giorni alla leg- po. Trasformisti etici, dell’onorevole ria attività da Kgb rezione di un "riconoscimento giuridico ed economi-
ge contro l’omofobia, ovvero il manipolatori morali. post-moderno non co della professionalità maturata” dai singoli. Anche
tentativo di introdurre, per Gareggiano a chi la dice Carlucci, che lo ha distratto nem- se è esclusa “sovraordinazione gerarchica" tra i livelli
certi reati, un’aggravante se il più grossa, a chi viola lamenta l’attuale meno la transu- dei docenti, solo gli esperti potrebbero occuparsi di
fine di una azione violenta è di con più cinismo il patto manza dalla com- formare, aggiornare e valutare colleghi. Per gli iniziali
punire una scelta privata e per- sociale e istituzionale impiegatizzazione missione Istruzio- e gli ordinari, si prevedono invece valutazioni perio-
sonale di vita. Una specie di ri- che fonda la scuola pub- ne, a quella Bilan- diche da parte di apposite commissioni (preside ed
volta trasversale ha accolto blica e le nostre preroga- dei docenti: cio e a quella Giusti- esperti) di risultati didattici, progetti, apporto alla
questo frammento di legge tive: di insegnanti, lavo- zia, di cui oggi fa parte. La caccia al dissenso scuola e titoli professionali acquisiti: chi non raggiun-
(modifica di un comma in un ratori e cittadini. Difen- ora vuole dividere continua a essere all'apice dei suoi interessi; gesse gli obiettivi prefissati può essere vittima di so-
articolo del codice penale) dono – fino a coprirsi di i professori estirparlo la sua mission. Ed ecco la recente spensione temporanea della "progressione economi-
che avrebbe collegato l'Italia ridicolo – il diritto di un proposta di sospendere fino a 3 mesi chi fa pro- ca per anzianità". A definire i criteri e gli obiettivi
con il resto del mondo civile. uomo pubblico (presi- in tre categorie, paganda politica a scuola. Una definizione in esclusivamente il ministero, in un pericoloso mecca-
La rivolta è avvenuta all'inter- dente del Consiglio, per positivo non serve al nostro aspirante Inquisi- nismo non solo autoreferenziale, ma antidemocrati-
no di una commissione parla- giunta) di fare ciò che con diversi tore: essa “non può trovare tutela nell’articolo co. Chi vuol fare propaganda politica a scuola? È solo
mentare (Affari sociali della vuole tra le mura dome- 33 della Costituzione. Un conto è infatti tute- l’art. 1 a essere contraddetto da queste muscolari esi-
Camera dei deputati) e, vale la stiche (persino il pio inquadramenti lare la libertà di espressione del docente, un bizioni di impraticabile rigore a senso unico?
Domenica 22 maggio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

negò le esequie religiose per più opportuno impedire che

MAIL BOX
quell’eretico impenitente e una alcune bandiere sventolino
piccola folla arrabbiata dovette dai balconi della città. Se non
ricordarlo in mezzo alla strada. fosse per l’importanza del te-
L’allora sindaco della Capitale ma, verrebbe da ridere, piut-
Walter Veltroni non spese una tosto però se il Pdl e la destra
parola contro il Vicariato e, an- ritengono che l’acqua non
zi, nello stesso giorno o giù di lì debba essere pubblica e quin-
dedicò la stazione Termini a di facendola pagare ai cittadi-
Torna in azione Karol Wojtyla che, un anno e ni, invece di arrampicarsi sugli
il soccorso rosso
Il soccorso rosso sembra es-
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO mezzo prima, era defunto mol-


to probabilmente in circostan-
ze simili a quelle di Welby. Oggi,
specchi, ululando alle bandie-
re dei cittadini ribelli, costitui-
scano un comitato referenda-
sere entrato in azione, anco-
ra una volta, per salvare le A SCUOLA mentre una legge sul testamen-
to biologico è bloccata in Par-
rio dichiarandosi apertamen-
te contrari alla gestione pub-
penne di Mr. B. Davanti alle
allucinanti accuse a Pisapia
(zingari e drogati ovunque,
DI PARTITO lamento, un altro sindaco di
Roma, di altro colore ma me-
desima genuflessa devozione,
blica dell’acqua. Pdl e la destra
dicano chiaramente alla citta-
dinanza cosa pensano in me-
accampati a piazza Duomo, aro Furio Colombo, trovo un a infinite anime. Invece la bussola interna segna inaugura una grande statua alla rito al tema acqua pubblica ed
più tasse per tutti, ecc.), si po-
teva rispondere in tanti modi,
C “Venerdì” di Repubblica dell’8 aprile,
e vedo per caso a pag. 44 qualcosa che mi
quattro punti cardinali: laico oppure religioso (nel
senso di obbediente); e “tutto il potere al mercato”
memoria di quel papa, ormai
beato e prossimo santo, pro-
è altrettanto paradossale che
proprio coloro che hanno fat-
a cominciare dal ricordare dei era sfuggito. Titolo: “Giovani democratici oppure “prima di tutto il lavoro” . Come si vede è un prio alla stazione Termini. Un to del “non aumenteremo mai
mafiosi e delle prostitute ac- crescono in divisa”. Roba da non credere, paniere colmo di complicazioni che un partito solido e chiaro segnale per chi raggiun- le tasse”, il segno distintivo in
campati alla villa di Arcore. ma la storia è questa: una scuola di partito di buona volontà può sperare di risolvere, con prove ed ga Roma con il treno: nello Sta- campagna elettorale, ora di
Invece l’unica risposta è stata (il Pd) a cui partecipano adulti (sotto i 35 errori, durante un difficile cammino insieme. Ma una to Italia è lo Stato Vaticano a fatto chiedano ai cittadini la
dire “non siamo in Bielorus- anni) con la divisa come i Boy Scout “allo scuola di partito capace di discutere la questione del decidere come e quando si tassa più salata: quella sull’ac-
sia”, quando invece la realtà è scopo di mettere insieme tutte le diverse pacifismo accanto a quella di una politica estera muore e si nasce; come e quan- qua. Un ultimo dubbio assale
esattamente l’opposto: sia- anime del Pd e costruire insieme il “incisiva” (come si ama dire da parte dei decisionisti di do si fanno le leggi; come e la mente, ma se una bandiera
mo in Bielorussia! Solo che futuro”. Urge spiegazione o smentita. interventi militari) e la questione della cooperazione quando si pensa. per l’acqua pubblica ha scate-
riconoscere che siamo in Bie- Ludovico insieme o contro quella degli armamenti, è altrettanto Paolo Izzo nato così tanto baccano, co-
lorussia comporterebbe dire difficile da immaginare (soprattutto se gli alunni sono me mai i simboli della vergo-
che il capo dello Stato è chia- PURTROPPO non ho una smentita, in divisa) dalla scuola intenta a dedicare lezioni a Sull’acqua pubblica gna fascista che ogni anno ac-
mato a intervenire con du- anche se la scuola di cui parlava il supplemento di Marchionne, profeta del futuro imprenditoriale, e compagnano il corteo parti-
rezza contro il regime media- Repubblica doveva cominciare l’8 aprile, e non mi dunque, della democrazia, rispetto al ci vorrebbe un dibattito giano del 27 febbraio a Fab-
tico. Ma di bombola di ossi- pare che sia cominciata. Però resta tenacemente in conservatorismo di Camusso e Cgil. In altre parole una È davvero paradossale che il brico, non destano altrettanta
geno ne hanno una sola, e per vita il progetto. Non solo di una scuola “nazionale” scuola di partito mentre un partito nasce, e non ha partito che della libertà ha fat- indignazione?
contratto la riservano per ma, temo, di scuole già iniziate da vari personaggi raggiunto un profilo stabile, non ha lasciato tracce che to per quasi due decenni la più Alessandro Fontanesi
Berlusconi. storici del Pd, dell’una o dell’altra confessione. Qui ne segnino la personalità e non ha preso decisioni effimera delle battaglie, fatto
Alberto Antonetti però, prima di tutto, occorre sostare con un pensiero memorabili (per esempio votare contro il trattato salvo il caso in cui in ballo ci Gli studenti brianzoli
sconsolato, accanto all’idea, irrimediabilmente fraterno con la Libia, quando Gheddafi era già un fossero gli interessi del pre-
L’intervista comica, di far indossare una divisa agli alunni della assassino, e votare dunque contro il governo che si sidente del consiglio, ora di- e i tagli al futuro
scuola (che saranno più giovani persino di Matteo accollava Gheddafi e che adesso sarebbe costretto a chiari guerra ad alcune ban- In una scuola della Brianza sia-
senza intervistatore Renzi, ma sono pur sempre adulti). Ci dice quel testo reggere da solo il peso del cadavere) sembra l’ultima diere e manifesti comparsi mo giunti al paradosso degli
A forza di frequentare dittatori del “Venerdì” che la bizzarra idea delle divise è di cosa da fare. Lo dice il buon senso. A meno di pensare qua e la per la città, in favore studenti che si offrono di pa-
di ogni colore, provenienza, Annamaria Parente, responsabile nazionale a una scuola sul modo di parlare e di scrivere in dell’acqua pubblica. Tema fon- gare lo stipendio dei propri in-
età e a volte di spietata oppres- Formazione del Pd. L’interessata purtroppo spiega: politichese. È l’ultima cosa che farei, ma – al peggio – damentale, ma che il Pdl e la segnanti, dieci docenti precari
sione, come Ben Ali, Gheddafi, “Come in una vera officina meccanica si lavora alla lascia le cose come stanno, incomprensibili ai cittadini. destra non sentono come ur- che non ricevono alcuna paga
Mubarak, Assad e per ultimo costruzione di una automobile mettendone insieme le Però, perché in divisa? gente, infatti, invece di schie- da tre mesi. Credo che sia una
l’amico Lukashenko il quale, parti, qui gli studenti lavoreranno per mettere insieme rarsi a fianco dei cittadini, af- vicenda illuminante sulle con-
beato lui, ha l’appoggio spon- tutte le diverse anime del Pd, e costruirne insieme il Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano finchè attraverso il referen- seguenze delle scelte economi-
taneo del suo popolo nella mi- futuro”. Prima di queste parole credevo che ci fossero 00193 Roma, via Valadier n. 42 dum l’acqua rimanga bene che di questo governo, che ha
sura del 94 per cento, anche il due soli percorsi per una scuola di partito, una di lettere@ilfattoquotidiano.it pubblico e di massa, ritengono dissanguato praticamente ogni
nostro incipriato ha voluto da- tecnica della vita politica associata (dai permessi per ambito del settore pubblico. E
re l’ennesima dimostrazione di una manifestazione alla formulazione di una mozione in primis la scuola, dove si for-
“pre-potenza” impossessan- o interrogazione al consiglio comunale, all’Assemblea ma il futuro di questo sciagu-
dosi di tutti i canali possibili, sia regionale, alla Camera, al Senato). L’altra di LA VIGNETTA rato paese.
televisivi che radiofonici, per fondamenti ideali, di confronto di idee e di Benedetta Famale
inondare il povero Paese delle elaborazione di una visione ideologica del partito,
sue oneste e schiette rivelazio- come è e come si vuole che sia in futuro. Mi sbagliavo. E le tasse
ni verso l’avvento dei comuni- C’è una terza via ed è quella descritta per i suoi
sti islamico-zingareschi in caso studenti in divisa da Annamaria Parente, ed è “il chi le paga?
di vittoria a Milano dell’estre- lavoro per mettere insieme tutte le diverse anime del Leggo che B. promette meno
mista ladro e matto, competi- Pd e costruirne insieme in futuro”. “Tutte” fa pensare tasse alla “sua” metropoli Mi-
tore della signora Brichetto lano, se non dovesse essere
Arnaboldi. I Minzoliniani e gli “ceduta” alla sinistra... Ho ca-
pito bene? Dunque: un certo
mondo imprenditoriale non
IL FATTO di ieri22 maggio 1966 Mancavano paga le tasse. Certe regioni
hanno “leggi speciali” e hanno
Da noi scattò definitivamente la notte del 22 maggio 1966,
solo gli applausi sconti sulle tasse. Un certo sud
ma, a dire il vero, il primo a parlare di ora legale fu Benjamin Con il blitz dell’editto bulgaro non paga le tasse. Milano po-
Franklin che, già nel 1784, in una lettera aperta al Journal travestito da intervista, Berlu- trebbe pagare meno tasse... io
de Paris, proponeva di posticipare le lancette un’ora avanti. sconi ha dimostrato di essere non capisco... chi paga dun-
Motivando il tutto col risparmio di migliaia di candele e l’ultimo, vero comunista sulla que?
aggiungendo che sarebbe stato saggio rieducare al faccia della terra. Così com’è Tiziana
risveglio precoce il sonnolento popolo parigino non solo vero che Obelix è caduto nel
con una tassa sulle persiane chiuse, ma anche con suoni di pentolone della pozione magi-
campane e rombi di cannone pronti a dar la sveglia al ca da piccolo, ho l’impressione
sorgere del sole. Idea balzana per l’epoca, ripresa più che il giovane Silvio, in gioven- IL FATTO QUOTIDIANO
avanti dal britannico William Willet che nel 1916 convincerà tù, sia piombato per errore in via Valadier n. 42 - 00193 Roma
la Camera dei Comuni a dare il via al British Summer Time, una sezione del partito comu- lettere@ilfattoquotidiano.it
trascinando, in tempi di guerra e di crisi energetica, i Paesi nista di Rogoredo scambiando-
di mezzo mondo, Italia compresa, che si adeguerà al nuovo la per un bar. Da allora pare
corso, prima dal ’16 al ’20, poi dal ’40 al ’48 e infine nel ‘66. In essere perseguitato da una stproduzione. L’unica pecca, a Direttore responsabile
un diluvio di brontolii, va detto. Con gli allevatori furiosi per i strana sindrome da comunista mio parere, è stata la mancan-
loro animali smarriti, i cittadini nervosi per l’improvviso jet mancato, sindrome che ha bril- za, alla fine dell’editto, di quei Antonio Padellaro
lag, gli esperti divisi sul reale risparmio e la stampa satirica lantemente superato con l’esi- suggestivi applausi scanditi a Vicedirettore Marco Travaglio
pronta a ironizzare… “arriva l’ora legale, panico nella Dc”. bizione televisiva di stampo so- tempo di marcia così cari al po-
Battuta aggiornata poi, of course, con i socialisti al posto vietico dei giorni scorsi. Da no- litburo. Credo che gli avrebbe- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
della Dc. tare la cura e la precisione delle ro fatto un enorme piacere. Progetto grafico Paolo Residori
Giovanna Gabrielli inquadrature, ma soprattutto Riccardo Humbert Redazione
le linee di fuga della bandiera 00193 Roma , Via Valadier n°42
europea che accompagnavano Roma Termini: tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
altri responsabili di reti, spe- velato a noi Italiani e special- la spalla del premier mentre, al-
cialmente le sue, in permanen- mente ai Milanesi. Dopo tutti la sua sinistra… pardon, alla de- benvenuti in Vaticano sito: www.ilfattoquotidiano.it
te stato adorativo, hanno inon- gli investimenti fatti e dopo stra di chi guarda, campeggiava Alla fine del 2006 moriva Pier- Editoriale il Fatto S.p.A.
dato la Nazione dell’inter vista averci messo così la faccia, se il logo del PdL. Nulla era affi- giorgio Welby, leader radicale, Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
senza intervistatore, che il sud- non vincesse sarebbe un tra- dato al caso. Anche i tagli sulla dopo una lunga battaglia umana Presidente e Amministratore delegato
detto ha finalmente, dopo collo che lo renderebbe anco- remissiva “inter vistatrice” era- e politica contro l’accanimento Giorgio Poidomani
giorni di meditazione france- ra più ridicolo. no così perfetti da far sospet- terapeutico e per la ricerca Consiglio di Amministrazione
scana e di silenzio assoluto, ri- Alberto Meozzi tare un raffinato lavoro di po- scientifica. La Chiesa romana Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
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