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“Pisapia matto, vuole zingaropoli”.

Bossi tenta il tutto per


tutto per riconquistare Milano. Il gioco sporco ora lo fa lui y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!"!,!?!z
www.ilfattoquotidiano.it

Venerdì 20 maggio 2011 – Anno 3 – n° 119 € 9,90 DVD + € 1,20 – Arretrati: € 2,00
Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
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SGORBI QUOTIDIANI
La capra
di Marco Travaglio

M
assima solidarietà alla capra di Sgarbi,
coinvolta suo malgrado in una delle più

BUTTATI 4 MILIONI (NOSTRI)


immani catastrofi della storia della
televisione: il programma di Sgarbi, voluto
da quel gran genio di B. e dal sottostante Masi.
Nessuno finora, nemmeno Ferrara nonostante
l’impegno, era riuscito a scendere sotto il 10% su Rai1.
E non perché Rai1 trasmetta programmi
Cala il sipario su Sgarbi. La Rai costretta a chiudere particolarmente arrapanti. Ma perché, trattandosi del
primo canale sul telecomando, è automatico
il programma dopo il super flop della prima puntata sintonizzarvisi. Per tradizione e inerzia. Anche il
monoscopio, quando c’era, totalizzava 4-5 punti di
Solo poche ore prima era stato festeggiato a casa di B. share, per la semplice ragione che le
famiglie-campione Auditel si assopivano dolcemente
dinanzi al televisore acceso. Ora Sgarbi riesce a fare
Il sindaco attacca il addirittura meno del monoscopio, impresa ritenuta

Caro Grillo, non sono Fatto per le notizie


fino all’altroieri impossibile: come fare zero al
Totocalcio. Per sfuggire alla broda sgarbiana, il
sulle influenze di
tutti eguali Giammarinaro a
telespettatore è stato costretto a lunghi allenamenti
per preparare le dita allo zapping salva-vita: dopo il
Tg1, che già richiede stomaco forte, occorre la
Salemi. E ora al massima destrezza per cambiare canale in tempo utile
di Paolo Flores d’Arcais e scampare alla vista di Ferrara, dopodiché,
dc Cavaliere restano cronometro alla mano, si calcolano 5 minuti esatti di
solo il megafono di apnea per non imbattersi neppure in una sequenza di

N
on è vero che “sono tutti eguali”. Non è affatto
indifferente se il sindaco di Milano si chiamerà Giuliano Ferrara e il Radio Londra, ma al contempo non perdere neppure
Letizia Moratti o Giuliano Pisapia, se il sindaco un istante di Affari Tuoi; segue una mezz’ora di
di Napoli si chiamerà Gianni Lettieri, soste-
Tg1 di Minzolini rilassamento, ma senza esagerare, perché subito dopo
nuto dall’onorevole in odore di camorra Cosentino, Perluigi, Tecce bisogna essere pronti a catapultarsi su qualunque altro
oppure Luigi De Magistris, sostenuto dalla società ci- canale, foss’anche una televendita di tappeti o pentole
e Truzzi pag. 2 - 3 z antiaderenti, per scongiurare l’emergenza Sgarbi.
vile della città. Farà una grande differenza, grandissima.
Perché se De Magistris e Pisapia vinceranno entrambi, L’altra sera un signore un po’ fuori forma ha ceduto di
per il barzellettiere di Arcore sarà davvero l’inizio della schianto proprio all’ultimo zapping, precipitando nel
fluviale monologo sgarbiano. Raccogliendo le ultime
fine.
Del resto, è scappato detto anche a Beppe Grillo.
n sotto accusa murdoch
forze, ha tentato di uscirne, ma invano, causa un
Aveva appena spiegato perché la protetta di Berlu- Al Gore: Sky chiude guasto al telecomando che impediva qualunque altra
sintonizzazione e pure l’azzeramento dell’audio. Al
sconi e il candidato del popolo delle primarie sa-
rebbero come zuppa e pan bagnato, ma non è riuscito
Current Italia momento dell’ingresso in studio del figlio di Sgarbi,
a trattenersi dall’aggiungere: “Pisapia, non so se ce la Su richiesta di B. sottolineato da applausi finti, l’uomo si è abbandonato
farà... io lo spero”. E come ci insegna Metastasio, “voce ad atti di autolesionismo leggendo un editoriale di
Zunini pag. 8z
dal sen fuggita/poi richiamar non vale;/non si trattien Vittorio Sgarbi durante la trasmissione “Ci tocca anche Sgarbi” (FOTO MILESTONE)
Sallusti e l’ultimo libro di Bondi. Allarmati dalle sue
lo strale/quando dall’arco uscì”. urla strazianti (sue di Sgarbi), i vicini han chiamato la
Questa testata non ha mai risparmiato critiche ai partiti Croce verde che ha trasportato il malcapitato alla
del centrosinistra, anzi. In tutte le sue componenti, Sel BALLOTTAGGI x Il direttore travolto dallo scontro nel centrodestra neurodeliri, dove è stato giudicato guaribile in 40
e Idv comprese. E se faccio il conto di quello che ho giorni, ma col divieto di accendere mai più la tv per

Cl contro il “Giornale”
scritto in oltre trent’anni, sono assai più le pagine di evitare ricadute. La prognosi per Sgarbi invece rimane
biasimo radicale che ho dedicato ai dirigenti del Pci (e riservata. Ieri, dopo aver festeggiato il trionfo di ascolti
successive metamorfosi) di quelle con cui ho com- a Palazzo Grazioli col suo mandante entusiasta per il
battuto il berlusconismo di oggi e il proto-berlusco- trionfo di Mediaset, il critico d’arte varia ha indetto

trema la sedia di Sallusti


nismo di Craxi. Di più: sono moltissimi i collaboratori e una conferenza stampa per stilare il bilancio dei danni
i lettori del Fatto che il centrosinistra, insipiente al go- della prima puntata, che sarà anche l’ultima: “Non mi
verno e insipiente all’opposizione, lo hanno combat- aspettavo questi ascolti, ma volevo fare proprio
tuto per i suoi “tradimenti” non solo con la parola ma questo programma”. Invece i telespettatori si
anche con l’azione, scendendo in piazza infinite volte. aspettavano proprio questo programma, solo che non
Ma se davvero fossero “tutti eguali”, sarebbe indif- di Gianni Barbacetto volevano vederlo. La colpa comunque sarebbe di
ferente avere al Quirinale Giorgio Napolitano o il com- n insieme sul palco
colpa di Formigoni o di
Saviano, di cui il pacato
pagno di merende di Putin e Gheddafi. Credo non ci
sia un solo italiano a cui l’equazione sembri propo-
De Magistris È Olindo & Rosa? Nel Pdl si è
aperta la caccia ai responsabi-
professore-sovrintendente-sindaco-truffatore si
proponeva come l’alter ego berlusconiano: “Sono
nibile, meno che mai tra quelli – noi per primi – che e Ranieri: li della disfatta di Milano, dove
stato deviato da Saviano, che si compiace nel mostrare
all’attuale Presidente non hanno lesinato le aspre cri- l’Italia brutta”. Ecco, c’è un complotto di Saviano in
tiche che meritava. Del resto, se davvero fosse in- patto per Napoli Pisapia ha doppiato al primo combutta con i 10 milioni di telespettatori di Vieni via
differente chi vincerà domani a Napoli e Milano e Iurillo pag. 6z turno la Moratti. pag. 5 z Alessandro Sallusti (FOTO ANSA) con me: se non apprezzano Sgarbi che strilla “capra!
dopodomani alle elezioni politiche capra! capra!”, dev’essere perché qualcuno li ha
sempre più vicine, non avrebbe minacciati. O forse addirittura sequestrati. Dev’esserci
senso parlare e aver parlato di “re- lo zampino della mafia, che Sgarbi combatte da
gime”, lottare e aver lottato contro ONLUS
Regione Toscana
U di Silvia Truzzi
ndopo-terremoto sindaco di Salemi (per combatterla meglio, fa il
ventriloquo del noto Giammarinaro, da lui stesso
il “regime”. Quello di Berlusconi
sarebbe semplice malgoverno, mostra-convegno internazionale LA RIVOLTA Ferrovia, l’ultimo definito “un mafiosetto che non conta nulla”). Si
scippo
non più putrido del Caf di una ge-
nerazione fa. E invece è un pro-
getto di fascismo postmoderno in
terrafutura DEI GRANDI
VECCHI agli aquilani
chiude così, mestamente, la lezione di tv impartita da
Sgarbi a quegl’incapaci di Saviano, Fazio e Santoro,
sull’esempio di quei pensionati un po’ rinco che, non
piena regola. buone pratiche di vita, di governo e d’impresa Martini pag. 11z sapendo che fare, si aggirano dietro le transenne dei
a rivoluzione evocata (anzi:
Perciò, al centrosinistra non fare-
mo sconti, criticheremo ogni in-
verso un futuro equo e sostenibile
L convocata) da Mario Moni-
cantieri dispensando consigli non richiesti agli operai.
È un peccato però che la Rai abbia chiuso gli Sgorbi
ciucio e ogni omissione di lotta. Ma
i loro elettori e i loro militanti non
firenze - fortezza da basso
20/22 maggio 2011
celli,
Hessel,
prima del volo. Il grido di
ex partigiano francese CATTIVERIE Quotidiani appena aperti. Dopo la puntata sul padre
col figlio, erano molto attese quelle riservate alle zie, ai
sono affatto eguali ai cloni delle VIII edizione ingresso libero 92enne, Indignatevi, fulmineo ca- Grave errore dare del ladro a cognati, alle suocere e ai pronipoti. E, a lasciarlo fare, il
santachè e degli stracquadanio. so editoriale. Poi Luciana Castel- Pisapia: molti del Pdl lo hanno poveretto aveva ancora ampi margini di
Uniti alla società civile, potranno www.terrafutura.it lina, Pietro Ingrao. E ora Massi- votato peggioramento: in poche settimane avrebbe potuto
contribuire a liberare l’Italia. mo Ottolenghi. pag. 14 z (www.spinoza.it) toccare lo zero assoluto.
pagina 2

CAPRA TV

SHARE
20:36:00 - 20:36:59 21:17:00 - 21:17:59
CI TOCCA
Minuto per minuto 20%
QUI RADIO LONDRA
19,12%
Fine AFFARI TUOI
21:18:00 - 21:18:59
22,91%
22:33:00 - 22:33:59
CI TOCCA ANCHE VITTORIO 14,30%
ANCHE VITTORIO
Inizio CI TOCCA ANCHE VITTORIO 18,41% 5.155.063
15,66% 5,65%
21:18 Spettatori
la cronaca 10%
20:46:00 - 20:46:59
Inizio AFFARI TUOI
21:56:00 - 21:56:59 3.374.831
21:20 Spettatori
20,52% 13,84% CI TOCCA ANCHE VITTORIO
20:35:00 - 20:35:59 21:20:00 - 21:20:59 22:33:00 - 22:33:59
4,79% 21:56 1.599.330
del crollo Auditel 0%
FASCIA
Traino TG1

20:35ORARIA
20:45 20:55 21:05
CI TOCCA ANCHE VITTORIO
21:15 21:25 21:35 21:45 21:55 22:05 22:15 22:25 22:35 22:45
CI TOCCA ANCHE VITTORIO
22:55 23:05 23:15 23:25 23:35
Spettatori

LA RAI BUTTA 4 MILIONI


Disastro d’ascolti, Sgarbi ammette: “Un funerale”
Ma incassa i soldi (pubblici) per il flop voluto da B.
di David Perluigi cento di share e due milioni di te- tica scenografia con statue e co- za Lei ha spiegato che una parte do se stesso come esempio, ci-
e Carlo Tecce lespettatori. Letti i disastrosi nu- lonne per 800 mila euro, i costi degli 8 milioni di euro sono irre- tando alla rinfusa Pasolini e Raf-
meri dell’Auditel, in una velocis- di rete e di produzione che, sol- cuperabili e il consigliere Nino faello, Sgarbi si risveglia con l’8
è toccato pure Vittorio sima riunione, il direttore gene- tanto per mercoledì sera, pesa- Rizzo Nervo chiede di scovare i per cento di share. È di cattivo

C’ Sgarbi, titolo declinato


al passato. E mai più tor-
nerà: su Raiuno, in pri-
ma serata, senza scaletta, ordine,
idee. Quel che resta di una Sgar-
rale Lei ha deciso di sospendere
il programma, consapevole che
chiuderlo vuol dire gettare via
milioni di euro. L’ingaggio del
sindaco di Salemi è al sicuro,
no su Viale Mazzini sfiorando il
milione di euro. Non è facile cal-
colare i soldi sprecati con la pub-
blicità, gli inserzionisti avevano
pattuito il 18 per cento di share e
responsabili, capire chi ha auto-
rizzato Sgarbi a creare un pro-
gramma sul nulla, sorvolando le
procedure burocratiche che ap-
passionavano Masi. E proprio
umore, nonostante la festa a Pa-
lazzo Grazioli con Berlusconi e
una quarantina di invitati, tutti
insieme per celebrare un even-
to, benedetto dal Cavaliere che
biografia infinita, immagini di re- avrà il suo milione di euro per- investito 1,6 milioni di euro per l’ex direttore generale è il prin- aveva visitato lo studio di via Ti-
pertorio, sfuriate, capre e paro- ché, con notevole prudenza (e 5 o 6 serate, Sgarbi ha racimolato cipale indiziato in un caso che burtina.
lacce, è un danno economico furbizia), il contratto-progetto soltanto l’otto e ora saranno ri- potrebbe interessare la Corte dei
per viale Mazzini che, demago- che lo lega a Viale Mazzini sino al sarciti con spazi pubblicitari gra- conti. Dopo una serata sul palco, IL CRITICO d’arte arriva in
gia a parte, è pagato con il cano- 31 dicembre prevede anche le tuiti. Totale: 4 o quasi 5 milioni di tra applausi finti e finta gloria conferenza stampa con una fac-
ne dei cittadini. Un danno quan- solite ospitate in Rai nella più euro in fumo in tre ore. Ieri, in con Morgan e Fausto Leali, par- cia luttuosa: “La Rai ha fatto bene
tificabile in 4 milioni di euro. consona versione di urlatore. Consiglio di amministrazione lando di figure paterne prenden- a chiudermi. Poteva essere un
Quattro, cioè la metà di quanto Poi c’è l’appalto esterno con Bi- hanno affrontato l’uragano Sgar- matrimonio, è stato un funerale”,
previsto per cinque o sei punta- bì Ballandi, 2,35 milioni di euro: bi, un capriccio dell’ex dg Mau- dice con aria mesta, rassegnata e
te di “Ci tocca anche Vittorio
Sgarbi, or vi sbigottirà (l’ana-
la Rai dovrà cercare di tampona-
re le perdite con Ballandi che,
ro Masi e di Silvio Berlusconi,
che macchia un già disastrato bi-
“Sono stato forse pentita. Ma poi torna lo
Sgarbi furioso e avverte l’azien-
gramma del suo nome, ndr), un
capitale buttato via in tre ore da
comunque, paga autori, collabo-
ratori e l’intera (e folta) squadra
lancio aziendale, mentre ai di-
pendenti saranno negati i premi
deviato da: “Non è detto che io, però, non
voglia andare avanti in un’altra
un programma con l’8,27 per di Sgarbi. E ancora: la mastodon- di produzione per la crisi. Loren- da Saviano collocazione”. Sgarbi ha in testa
solo Salemi e i suoi rapporti con
Giuseppe Giammarinaro, ex de-
Ma io parlo putato regionale democristiano.
VISTO DALLO STUDIO L’uomo che avrebbe tentato di
di cultura, lui condizionare la vita amministra-
TRIBUNA SEMI-VUOTA E AUTORI CHE LITIGANO fa vedere solo tiva del Comune, arrogandosi il
diritto di sottrarre a “quelli di don
Ciotti” le terre sequestrate ai ma-
on solo pochi ascolti, anche in recitare, si innervosisce quando capisce che l’Italia brutta”
N tribuna nello studio tv niente folla. Il
capo claque, un animatore da villaggio
è saltato, poi si mette a vigilare sul
pubblico, controlla che nessuno con
fiosi. Minaccia (ancora) il Fatto
Quotidiano: “So-
no rimasto vitti-
turistico, si sgola: “Più stretti, troppi buchi videofonini o macchinette riprenda nulla ma di una infor- gente preferisce il giallo di Mela-
ci sono in tribuna, stringetevi per le del programma in diretta. Uno spettatore mazione crimi- nia alla cultura”, ripete ossessiva-
inquadrature! Voglio applausi forti ragazzi, viene sorpreso a scattare una foto, colpa nale. Voglio die- mente. E in soldoni una puntata
lunghissimi”. Poi gli autori cominciano a gravissima, Volpe Pasini chiama addirittura ci milioni da chi di Chi l’ha visto? costa 60 mila euro,
ha infangato Sa- una briciola rispetto ai suoi otto
litigare fra loro, Sgarbi infatti non riesce a il servizio d’ordine, il poveretto deve lemi”. Poi se la milioni per un mese. Si scalda: “Io
rispettare la scaletta, fino a farsi scappare scusarsi più volte: “Nessuna ripresa, lo prende con il faccio cultura e la cultura costa”.
in un fuorionda: “Non mi rompete i coglioni giuro”. I toni tra gli autori si fanno sempre pubblico che ve- Poi rifiuta le domande sulla cena
con la scaletta”. Diego Volpe Pasini, più accesi, Irene Ghergo capisce e si defila, de Chi l’ha visto?, a Palazzo Grazioli: “Che c’è di ma-
“imprenditore” dice lui, ma anche un funzionario mormora: “Salta tutto, non programma che le?”. E ha una smorfia di dolore
portaborse dell’ex sottosegretario, si c’è più scaletta, non ci sono i tempi”. ha doppiato gli quando, tra una parolaccia e
rammarica perché aveva un monologo da Dav. Per. ascolti del suo Ci un’altra, ricorda la stagione a Me-
tocca anche Vitto- diaset e Berlusconi – come scris-
rio Sgarbi. “La se il Fatto – che gli bocciò la sce-

LA FRONDA MILANESE

TG1, I TECNICI DEL MONTAGGIO: RITIRIAMO LA FIRMA (FINCHÉ C’È IL DIRETTORISSIMO)


di Luigi Franco re più nulla a che fare. Al ”diret- vuto alcuna risposta da Minzoli- Al Tg1 abbiamo un problema al montaggio, lo fa per tutte le te-
torissimo” lo hanno scritto mer- ni. Ma le attestazioni di solidarie- chiaro di deontologia professio- state della Rai. Perché togliere la
volte per difendere la propria coledì scorso. In una missiva tà iniziano ad arrivare: “Ammiro il nale. Prima o poi l’era Minzolini firma solo dai servizi mandati in
Ano dignità professionale qualcu-
dice basta. Capita così che
condivisa da tutti e 25 hanno an-
nunciato il ritiro della firma dai
loro coraggio – dichiara il sena-
tore Pancho Pardi, capogruppo
finirà e questi montatori ne usci-
ranno a testa alta. Così come del
onda dal Tg1? “Questo telegiorna-
le è sempre più di costume e sem-
nella sede Rai di Milano i mon- servizi “in attesa di un cambio dell’Italia dei valori in commis- resto Maria Luisa Busi e Tiziana pre meno di notizie. Noi contri-
tatori si ribellino alle notizie ma- nella gestione e di un ripristino di sione di Vigilanza Rai –. Allo stes- Ferrario”. buiamo al processo di messa in
nipolate del Tg1. E decidano di quella che dovrebbe essere una so tempo, però, sono preoccu- onda e ora preferiamo tirarcene
ritirare la loro firma dai servizi. reale obiettività della notizia che pato per la deriva sempre più au- LA DECISIONE dei montatori fuori: non vogliamo più che i no-
Un gesto per esprimere “forte restituisca al Tg1 la dignità che gli toritaria che sta prendendo il te- di Milano segue di un anno pro- stri nomi partecipino a questa di-
dissenso nei confronti di un’in- deve appartenere in quanto pri- legiornale di Minzolini. Una de- prio quella della Busi. Che, in po- sfatta. Vogliamo difendere la di-
formazione parziale”. Perché ma fonte di informazione del Pae- riva disgustosa che riflette quella lemica con il proprio direttore, gnità del servizio pubblico che
con le scelte editoriali di Augusto se”. di un governo a cui il Paese, nelle aveva scelto di non condurre più siamo tenuti a prestare”.
Minzolini loro non vogliono ave- La lettera, per ora, non ha rice- ultime elezioni amministrative, l’edizione delle 20 della corazzata Poi ci sono le apparecchiature ob-
ha detto ba- dell’informazione Rai: non poten- solete. “Mancano gli investimen-
Augusto Minzolini, “direttorissimo” del Tg1 (FOTO EMBLEMA) sta”. Lo stesso do togliere la firma, aveva levato ti. É quasi un miracolo riuscire ad
“Chiediamo coraggio, se-
condo la diret-
la faccia, dopo i contestati edito-
riali di Minzolini e l’epurazione
andare in onda”, lamentano i
montatori di Milano. D’accordo i
venga restituita trice del Festi-
val internazio-
dei non allineati Piero Damosso,
Paolo Di Giannantonio, oltre che
colleghi di Roma. Ma qui, per ora,
la posizione sulla linea editoriale
la dignità nale del giorna-
lismo di Peru-
Ferrario. Tutte persone che se-
condo Carlo Verna, segretario del
è diversa: “La responsabilità su
questo non è nostra. É del diret-
gia, Arianna sindacato dei giornalisti Usigrai, tore e della redazione. Non tocca
che spetta Ciccone, spes- “stanno pagando con l’isolamen- a noi togliere la firma dai servizi –
so manca ai to e l’emarginazione la loro op- dice uno dei lavoratori della sala
alla prima fonte giornalisti: “Mi posizione a Minzolini”. “La deci- montaggio che chiede di rimane-
sembra incre- sione dei montatori di Milano è un re anonimo –. Che poi da spet-
d’informazione dibile che a ri- atto di dignità che fa bene alla te- tatori il Tg1 non ci piaccia, questo
tirare la firma levisione pubblica”, continua Ver- è fuori di dubbio. I dati sullo share,
del Paese” non siano loro. na. In corso Sempione chi lavora del resto, parlano da soli”.
Venerdì 20 maggio 2011

I
CAPRA TV

n diretta nel suo fallimentare programma Trapani: a Giammarinaro hanno sequestrato beni
Il maxi-sequestro e poi in conferenza stampa, Vittorio per 35 milioni di euro. E sempre Giammarinaro,
Sgarbi ha attaccato il Fatto Quotidiano per con un passato politico burrascoso e amicizie
un servizio sull’influenza di Giuseppe pericolose, sembrerebbe molto attivo nelle
a Giammarinaro, Giammarinaro [nella foto con Sgarbi], detto “Pino decisioni prese dall’amministrazione di Salemi: è
terremoto”, nel comune di Salemi da lui stesso lui che voleva sottrarre le terre sequestrate ai
amministrato. Il servizio raccontava quanto mafiosi a “quelli di don Ciotti”. Ma Sgarbi nega
il puparo di Salemi scritto nel dossier di un’indagine della Questura di qualsiasi condizionamento.

I due pasdaran
Vittorio&Giuliano
DOBERMANN SENZA DENTI
PER VOMITARE INSULTI Sgarbi in tv, l’ultimo regalo di Mauro Masi (ANSA)

di Silvia Truzzi Sgarbi, titolare di un nome di che quasi non aveva spazi infor- delle frottole. Mai è stato possi-
battesimo oggi poco attuale vi- mativi e per questo andava bene. bile sbugiardare la tv con tanta
i sono le urne che hanno, sta la imbarazzante performance La stessa cosa vale per Sgarbi, efficacia come ora”. Ma Ferrara è

C almeno fin qui, rigurgita-


to l’incubo della sconfit-
ta, chez B. C’è l’audience
dei programmi-velina che misu-
ra lo “sgradimento”. C’è, so-
di mercoledì (ultimo lascito di
Mauro Masi all’azienda di Stato
che è in crisi economica ma si
può permettere di buttar via 4
milioni di euro in un flop che fa
che ha proposto un’edizione
prolissa di Sgarbi quotidiani: lo
schema è vecchio, i contesti so-
no cambiati. La Santanchè? Una
parodia, la rovina di Berlusconi.
recidivo: ieri sera è andata in sce-
na la solita arringa difensiva pro
B. Partito con Strauss-Kahn, pas-
sato per una paternale sui pec-
cati e i reati, è finito a parlare di
prattutto, una specie di endorse- l’8 per cento di share). Da mesi In questo assalto mediatico non Berlusconi: le sue feste sono am-
ment di Giuliano Ferrara, che Sgarbi si sgola in tv, tra contu- hanno tenuto conto dell’infor- bientate in deliziosi e amichevo-
sembra un’ammissione di col- melie di vario tipo, parolacce e mazione diffusa. Internet, i blog: li harem, l’atmosfera è quella del-
pa: “Il tormentone di Berlusco- minacce, ospite di tutte le tra- sono formidabili tam tam, veico- l’Elisir d’amore di Donizetti. Qual-
ni ha stufato”. Lo ha confessato smissioni a disposizione. Mis- li di informazione capillare, ca- cuno gli dica che bisogna cam-
a Porta a Porta lui, che di questo sione: difendere l’indifendibile paci di smontare la propaganda biare intruglio.
tormentone è stato il principa- premier. Senza contare gli edi-
le megafono. L’olio di ricino ha toriali del fidato direttorissimo,
intasato il tubo catodico: chi si meno sguaiati ma non meno
dimentica la violenza con cui
Ferrara ha mimato in diretta il
spudorati quando “ingenua-
mente” trasfigurano la prescri- VI SBIGOTTIRÒ
suicidio di Gabriele Cagliari zione dell’avvocato Mills in as-
con una busta in testa, per attac-
care il pm milanese Fabio De Pa-
soluzione. anche su Panorama
squale? I numeri parlano e dico- NON TRASCURABILI gli ntro nel nuovo millennio”. È il sobrio in-
no: Radio Londra ha una media di
share del 18.20%, partendo con
sforzi delle Santanchè, in dispe-
rato affanno da uno studio all’al-
“E cipit di Sgarbi sull’ultimo numero di Pano-
rama. Quattro pagine in cui Vittorio prova a rac-
il traino alto del Tg1, circa al tro e gravi problemi alle corde contarcelo tutto, il suo millennio, a partire dal-
22%. Nella stessa fascia oraria, vocali usurate da urla e bugie: l’incarico al ministero dei Beni culturali: un sus-
per dire, la prima edizione del una per tutte la sedicente ban- seguirsi di “trionfanti inaugurazioni”, “entusia-
Vittorio Sgarbi, la capra e Giuliano Ferrara. Illustrazione di Emanuele Fucecchi Fatto di Enzo Biagi faceva il 27%. diera di Hamas, agitata contro smanti imprese” e paesaggi salvati. Tutto finisce
Altri anni, si obietterà, ma nei Giuliano Pisapia. Era la grande con la “cacciata” dal governo, frizioni sulla Bien-
nografia: “Troppo imponente.
Da noi non l’avresti fatta”. Si fa
“L’azienda giorni dei comizi contro i magi-
strati, il 18 marzo e il 21 aprile,
controffensiva, una campagna
di Russia contro la sinistra comu-
nale e diktat della “cultura di sinistra”. Ma Vit-
torio torna (con “risultati straordinari”) a orga-
spavaldo: “Ma non è detto che io
non vada a Mediaset, non sono
ha fatto bene Radio Londra racimola il 17,5 per
cento. “Rompiamo tutto” non
nista e i giudici-cancro: qualcosa
non ha funzionato, la Grande Ar-
nizzare mostre, fino all’assessorato alla cultura
di Milano (sempre “memorabile”). Poi, finita
morto, sono solo svenuto”. Vole-
va battere i record di Vieni via con
a chiudermi paga, è un gioco di prestigio che
non incanta più. Basta dare
mée ha toppato. Dovevano so-
spettarlo: l’inventore del meto-
non benissimo a Milano, ecco Salemi, “un’espe-
rienza unica”. Intanto, per colpa della Corte dei
me con Roberto Saviano: “Sono un’occhiatina al risultato delle do Boffo, Vittorio Feltri, ha capi- conti, salta l’incarico di sovrintendente ai musei
stato deviato da lui, ma lui non fa Non sono morto: preferenze di B. a Milano: ne to prima che bisognava cambia- di Venezia. Ma c’è “rinnovata euforia – assicura
cultura. Fa vedere l’Italia brutta”. aveva incautamente profetizza- re aria. Ora fa il battitore Libero, Vittorio – una nuova trasmissione su Rai1, con
Ovviamente se la prende con An- posso anche te più di 53 mila, ne ha messe non è un caso. “È la stonatura l’eloquente anagramma nascosto nel mio nome
nozero: “È più facile fare ascolti insieme 28 mila scarse. Ma in della propaganda”, spiega Carlo e motto di un’intera vita: Or vi sbigottirà”. Ac-
con Ruby. Ma a me non interessa passare questa campagna elettorale so- Freccero, direttore di Rai 4. cidenti. E adesso, di chi è la colpa? (ste. ca.)
dove mette il cazzo Berlusconi, a no state schierate diverse mili- “Giuliano Ferrara fece il primo
me interessa dove metto il mio”. a Mediaset” zie d’assalto, come Vittorio Radio Londra in una tv, Canale 5,

CAMPAGNA STAMPA a reti unificate (contro Pisapia)

Minzolini, Sallusti e Belpietro: gridano tutti all’estremista


di Chiara Paolin faccia da pirla, si direbbe a Milano, pro- giungendo una tiratina d’orecchie pure al Pisapia (e De Magistris) si nascondono Chimenti. Come dire, eccolo l’incubo rosso
posta verso sera anche sul sito del quo- cardinale Tettamanzi: “Prima di occuparsi mostri invisibili. “Bertinotti, Ferraro, Peco- giunto ormai alle tegole. Altro che il diret-
agli all’estremista. Di nome Giuliano, tidiano con nuovo slogan: “Terrorista non degli islamici e delle moschee, si occupi in raro Scanio: è il ritorno della sinistra ra- torissimo sotto inchiesta per il bancomat
Dprossima
di cognome candidato vincente per la
Milano, di certo il nemico nu-
è, ma fifone sì. Non va a Porta a Porta con
la Moratti”. Dettaglio taleban-indiano a
primo luogo di garantire il diritto alla vita,
alla dignità e al culto dei cristiani originari
dicale”, spiegava Marina Nalesso. Imme-
diatamente dopo il servizio, immagini di
allegro, e perciò passibile di sospensione
dal servizio pubblico se solo qualcuno vo-
mero uno del logoratissimo patto romano parte – musulmani o induisti che importa, dei Paesi islamici che a Milano vivono nella un gruppetto di ragazzi sul tetto di una lesse occuparsi del dettaglio. Perché Min-
Pdl-Lega. Le forze mediatiche filogover- sempre nègher sono –, l’accusa è chiaris- paura”. Pericoloso anche Tettamanzi? casa occupata a Milano: “I giovani, vicini ai zo di questi tempi una ne fa e cento ne
native si stanno applicando con impegno sima: “Le buone maniere, la pacatezza Chissà. Del resto già mercoledì sera il buon centro sociali, hanno lanciato qualche sas- manda in onda: oltre al pericolo comuni-
e fantasia nel ribadire il concetto: Pisapia nell’eloquio, il garantismo (tutte doti che Minzolini aveva lanciato l’allarme: dietro so”, il commento di una sgomenta Laura sta, mercoledì ha messo in bella vista per
è un tipo astuto, va fermato a ogni costo. A gli vanno riconosciute) – miagola Massi- pranzo il Brusca che citava il Berlusca (“lui
reti unificate. Non solo Libero e il Gior- mo De’ Manzoni nel pezzo allegato – non non c’entra con gli attentati, anzi pagava
nale perché Arcore ha schierato i suoi pa- fanno dell’avvocato meneghino un mode- 600 milioni di pizzo alle cosche”), mentre
sdaran dell’informazione per questa rato perché non sono sono moderati il suo per cena ha tralasciato il pizzo per con-
campagna, servizio pubblico della Rai profilo e le sue idee, non è moderato il suo centrarsi sull’estraneità del premier agli
compreso. Tanto che il Tg1 di mercoledì, programma e non sono moderate ampie ordigni.
edizione delle 20, apre con un lungo ser- frange della coalizione che lo sostiene”.
vizio sui pericoli terrorismo, estremismo, i Capito che delinquente? Quel Pisapia lì si MINZOLINI, invece, ieri s’è fatto più
soliti comunisti insomma. finge educato, non accusa la Moratti di accorto, e per parlare dei ballottaggi ha
reati inesistenti – forse perché bastano le sfruttato soprattutto il genio leghista: “Pi-
ECCO IL PIANO nel dettaglio: men- condanne della Corte dei conti – e fa cre- sapia è un matto, vuole trasformare Mi-
tre una Moratti imbronciata sussurra di dere ai milanesi di voler migliorare la città lano in zingaropoli”, ripeteva Bossi soste-
asili nido e fermate della metro, gli omac- mentre il progetto è distruggerla. Denun- nuto da perfide dichiarazioni d’appoggio.
cioni del gruppo s’incaricano del lavoro ciava ieri il Giornale: “Ecco la cura del- Leggasi attentamente il labiale di Quaglia-
sporco martellando sobriamente sulla fin- l’ultrà Pisapia: case ai rom, nozze gay, tas- rello: “Lotteremo per i ballottaggi, dove im-
ta normalità dell’avversario. In prima linea se sull’auto”. Roba forte, diritti civili ed magini accattivanti vogliono coprire l’e-
Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, che ieri ecologia urbana che nel resto d’Europa so- stremismo o la demagogia: Milano e Na-
piazzavano in prima pagina su Libero un no già realtà da un pezzo. Il centro di cul- Non è un terrorista, poli meritano di meglio”. E la Moratti giun-
disegnino da collezione: Pisapia col Che tura islamica, poi, è il colmo: “Altre mo- ma c’è d’aver paura Così ge in volata con nota Ansa: “Chiederei vo-
sulla maglietta, bandiera comunista in schee? No, chiudete quella che c’è”, esplo- “Libero” in prima pagina su Pisapia. lentieri scusa a Pisapia, ma solo sui pro-
mano e turbante ben calcato in testa. Una de in pagina Magdi Cristiano Allam. Ag- “Il Giornale” sulla stessa linea grammi, e solo in tivù”. Estremista.
pagina 4

C
BERLUSCRAC

hissà se anche mercoledì nucleare, che sospende votazioni finali bisognerà aspettare la
Decreto Omnibus, Berlusconi dovrà aver paura delle (momentaneamente, come ha confessato lo mattina seguente, poiché l'opposizione ha
assenze eloquenti. Nell'aula di stesso premier) la costruzione di impianti presentato più di 140 emendamenti al testo.
Montecitorio si vota la fiducia al decreto nelle regioni italiane. Il decreto scade il 30 È probabile, inoltre, che l’opposizione
probabile fiducia omnibus: così, cinque giorni prima dei maggio quindi va necessariamente chieda alla conferenza dei capigruppo di
ballottaggi, per il governo arriva la prima convertito in legge entro quella data. Lunedì stabilire la diretta televisiva per le
prova dei numeri. Tra le norme contenute il governo dovrebbe annunciare la fiducia, dichiarazioni di voto finali, mercoledì
mercoledì nel decreto, c'è anche la moratoria sul martedì il testo andrà in aula, ma per le mattina.

IL GIOCO SPORCO
ORA LO FA BOSSI
“Con Pisapia Milano zingaropoli”
di Sara Nicoli patto tra i due al momento reg- che le leggi ad personam, così co- sotto il Pirellone – ha persino
ge, si parla addirittura di un me tutte quelle riforme non detto di essere pronta a scusarsi,
l senso della realtà è tutto “nuovo progetto”, solo che poi strettamente necessarie, do-

I
a patto che ci sia un nuovo con-
racchiuso in una frase con la realtà sembra un’altra, ma vranno essere messe da parte. E fronto tv. I sondaggi raccontano
cui Matteo Salvini, capofila l’importante è far finta che vada che Tremonti – questo sì – vigi- spietatamente che i punti che la
leghista sotto il Duomo, ha tutto bene: “Il governo non può lerà sui conti, consentendo pe- separano da Pisapia sono ancora
disegnato il futuro prossimo non fare niente – ha spiegato il rò di allargare i cordoni della tutti lì, niente è stato scalfito.
dell’alleanza Bossi-Berlusconi: Senatùr – bisogna fare delle scel- borsa per dare sostanza al “nuo-
“A Milano abbiamo il 10% di pos- te, anche noi abbiamo fatto de- vo progetto politico” che la Le-
sibilità di farcela”. Troppo po-
co. Ma abbastanza per non mol-
gli errori”. Ecco, il nodo sta qui.
Bossi ha detto chiaramente a
ga ha in mente. Il Pdl un po’ me-
no.
Premier in
lare e per giocarsi il tutto per tut-
to. Ieri, dopo settimane di gelo,
Berlusconi che dopo i ballottag-
gi si dovrà cambiare marcia, che SOPRATTUTTO, Bossi ha
trappola: la Lega
dopo un Consiglio dei ministri
flash, Bossi e Berlusconi hanno
Tremonti non farà il vicepresi-
dente del Consiglio e neppure
detto sì – malignamente – alla
prossima verifica di governo,
“rinnova”il patto
fatto i conti a quattr’occhi. Il Maroni ci aspira, ma è chiaro quella che ha chiesto Napolita-
no. E quella che, paradossalmen- e pensa a un
te, potrebbe diventare una trap-
pola senza uscita per Berlusconi discorso in
di Lidia Ravera e il suo governo. Però Bossi ha
rassicurato che no, di far cadere tandem. Moratti:
La responsabilità il governo adesso non è proprio
il momento. Intanto si pensa a ri- mi scuserò
degli opportunisti conquistare Milano “che non
perderemo”, ha assicurato il Se-
natùr, di fatto credendoci poco Tant’è che il Carroccio, fatta sal- deralismo fiscale, poi si vedrà”. Il direttamente, l’esatto contrario
DATEMI UN OPPORTUNISTA e vi solleverò un mondo. Datemi anche lui. Anche se l’attacco a Pi- va l’apparenza, lascia aperta la Cavaliere, dunque, non può fare di quanto pensato in un primo
un Pionati, una Siliquini, un Iannaccone , al limite, se volete sapia è stato comunque nell’or- possibile exit strategy. Bossi non passi falsi. momento. Il Cavaliere è certo
strafare, un Barbareschi, e vi manderò il governo (con la sua dine di una consueta volgarità: “I ha chiarito cosa succederà se la che una sua presenza possa ribal-
forza bruta, con i suoi Untidelsignore, con i suoi numeri milanesi non daranno la città in Moratti dovesse perdere. E ieri IERI ha visto prima Scajola, pro- tare la situazione. Si parla di un
bulgari), sotto terra, sotto traccia, sotto il pelo dell’acqua. mano a un estremista di sinistra, sempre il Senatùr ha rimandato a mettendogli di ridargli le redini comizio Berlusconi-Bossi a Mila-
Costringerò cinici guerrafondai a mettere al bando le bombe la Lega s’impegnerà, non la la- Berlusconi il vero dubbio che ri- del partito appena passate le ele- no la prossima settimana, prima
a grappolo e gaudenti egoisti a sacrificare soldi per il sciamo in mano a un matto che schia di far saltare tutto il banco, zioni, e quindi i coordinatori Ver- del silenzio preelettorale, ma so-
benessere dei carcerati anche se non portano voti. Basta vuole riempirla di clandestini, ovvero il comportamento dei dini, La Russa, il ministro Alfano lo su temi locali, niente politica
poco. Basta far annusare all’opportunista una poltrona e poi moschee e vuole trasformarla in Responsabili; il timore della Le- e Maurizio Lupi, referente di Cl nazionale che possa distrarre. E,
farci sedere uno che vale quanto lui (non molto, in genere) zingaropoli, non abbandoniamo ga è di restare vittima “collatera- chiamato a rendere conto di un ancora, un Cavaliere presente
ma si è mosso meglio, si è agitato meno, ha minacciato Milano nelle mani di questa gen- le” di una guerriglia parlamenta- presunto tradimento, nelle ur- sul palco assieme ai candidati
prima. L’opportunista, se gli sottrai l’obiettivo, va in te”. Parole dure che mal si con- re. Di lì l’exit strategy che resta sot- ne, nella compagine vicina a For- delle città chiave per aggirare an-
depressione per qualche secondo, poi entra nella fase ciliano con il cambio di passo to traccia. D’altra parte i rapporti migoni. Ma soprattutto, ieri a Pa- che la par condicio televisiva,
maniacale: sparisce, non vota, si smarca. Finché non riceve la nella comunicazione auspicato tra Lega e Pdl sono logori da me- lazzo Grazioli si è studiata una ma tutto questo spaventa Donna
sua poltrona è al servizio dell’opposizione. Può far passare dalla stessa Moratti. Che ieri – do- si, ma ora “si prende tutto quello nuova strategia di comunicazio- Mestizia. Che ieri sera ha detto
anche la rivoluzione. po essere stata fischiata dalle as- che è possibile dall’alleanza con ne: Berlusconi è pronto a rimet- chiaramente al Cavaliere di non
sociazioni dei disabili che de- Berlusconi – sostiene una fonte terci la faccia per tirare la volata aver intenzione di perdere per
nunciavano i tagli del governo di via Bellerio – a partire dal fe- finale. Sarà di nuovo coinvolto colpe non sue.

IL GRUPPO DI SCILIPOTI La scissione di Ir

La crisi dei 29 in fuga da se stessi


di Fabrizio d’Esposito to poltrone nel rimpasto, si bea della soddi- tutto e questo è quello della responsabilità e Faccia
sfazione di accostare il suo nome a quelli dei della serenità. Non è tempo di rimpasti e scis- a faccia
due padroni del centrodestra. Il governo Ber- sioni”. Il cruccio di Sardelli è che gli scissionisti,
Ldettoasione
signora Annarella ha 85 anni e una mis-
da compiere: “Il Padreterno mi ha
che devo campa’ per sputa’ in faccia a
lusconi-Bossi-Scilipoti. Il punto è che il fanta-
stico mondo di Scilipoti non coincide con l’in-
chiamati così manco fossero un clan di Scam-
pia, provengono entrambi dal suo partitino,
La signora
Annarella,
storica
Berlusconi”. È un romanesco che non ha bi- quietudine da rimpasto permanente che agi- Noi Sud, una delle sei sigle dei Responsabili. contestatrice
sogno di traduzioni. La signora Annarella di ta Iniziativa responsabile, 29 deputati per sei Fondato da Enzo Scotti, ex big democristiano dei politici alle
solito fa la spola tra Palazzo Chigi e Monte- sigle. oggi ridottosi a fare il sottosegretario con B., prese con il
citorio per lanciare invettive e anatemi contro Noi Sud vanta otto parlamentari. I due scis- responsabile
la casta dei politici. In attesa del fatidico in- IL PRIMO SEGNALE è arrivato, impla- sionisti (assenti entrambi mercoledì in aula Scilipoti (LAPRESSE)
contro con il Cavaliere, ieri si è dovuta accon- cabile, all’indomani della disfatta milanese: la ma Iannaccone ha specificato che non tro-
tentare dell’ex dipietrista Domenico Scilipoti coalizione di governo sotto per ben cinque vol- vava parcheggio) hanno precisato di non re-
detto Mimmo, simbolo dei Responsabili e pro- te su due mozioni dell’opposizione. Come se il clamare posti ma di volere una vera politica cambiare il vento. Ecco come, a microfoni cento dei Responsabili è andato al governo”.
tagonista con il fisico e con lo spirito di questo fantasma di Pisapia avesse stroncato la fase per il Sud. Di qui la tentazione di andare via. spenti, uno dei capi dei Responsabili fotografa Troppo ottimismo, forse. Quel restante 75
crepuscolo berlusconiano. Annarella ha pun- due del rimpasto, che dovrebbe accontentare Ma non è detto perché le idee sono ancora la situazione. Punto primo, le assenze sulle per cento rimasto senza poltrone procura an-
tato il dito indice verso Scilipoti e ha senten- i Responsabili rimasti senza poltrone. Fatta confuse. Mentre ieri Belcastro confermava la mozioni dell’altro giorno: “Dobbiamo essere sia all’intera coalizione. Senza contare che la
ziato sic et simpliciter: “Sei un venduto”. Sci- l’infornata dei nove sottosegretari della volta scissione, Iannaccone ha frenato: “Ma dove cinici e realisti, quando i parlamentari leggono maggioranza senza ministri e sottosegretari
lipoti ha sorriso, ma senza togliersi gli occhiali scorsa, adesso Pionati, la Siliquini, il calabrese se ne deve andare Belcastro? Lui è il vicese- sul calendario che ci sono mozioni del genere presenti in aula a Montecitorio comunque
da sole, temendo forse che la signora attuasse Belcastro aspettano il loro turno. E rendono gretario nazionale del partito. Da dove se ne se ne fregano. Poi è vero che molti hanno avu- non c’è. Il dopo ballottaggio, a prescindere dal
anzitempo la minaccia promessa a B. Poi ha instabile il gruppo. Una terza gamba che deve andare, da se stesso? Noi invece voglia- to problemi. Chi l’aereo in ritardo, la Siliquini, risultato meneghino, si preannuncia come un
replicato: “Non sono venduto. Talvolta si fan- oscilla senza sosta, impensierendo pure il Se- mo discutere del nostro progetto con il resto di chi non trovava parcheggio. Ma non c’è alcun nuovo Vietnam per il Cavaliere senza pace.
no scelte non per i soldi ma perché vuoi bene a natùr. E chi si appresta a vivere con sofferen- Noi Sud e lo faremo nell’ufficio politico che problema, martedì saremo tutti al nostro po- Quella terza gamba chiamata a raccolta alla
qualcuno e io voglio bene agli italiani”. za la sua prima scissione, a opera dei sudisti verrà convocato nei prossimi giorni”. sto per dare la fiducia al decreto omnibus”. vigilia del 14 dicembre scorso ha dato vita a
Scilipoti icona e macchietta di se stesso segue Belcastro e Iaccaccone. Non c’è dubbio che la terza gamba, sud o non una corsa a handicap per il governo, tenuto
ormai una traiettoria personale, quasi meta- Ed è per questo che ieri, il capogruppo di Ir sud, continuerà a far impazzire il povero B. SECONDO PUNTO, il rimpastino bis. costantemente sotto ricatto. E non c’è rassi-
fisica, nella variegata fattoria dei Responsa- Luciano Sardelli, cui piace ostentare la sua Per un semplice motivo: la seconda tranche Continua l’anonimo Responsabile: “Non si fa- curazione di Scilipoti che tenga. Perché una
bili. Paradossalmente, quando lo s’incrocia nel presunta fama di scrittore e paroliere, si è esi- del rimpasto, prevista con apposito disegno di rà, non è più aria. Senza il dramma della Mo- cosa è certa: Scilipoti ai Responsabili non sta
Transatlantico, lui tenta di seminare nella bito in un capolavoro di surrealtà politica, di legge per aggirare la Bassanini e aggiungere ratti sarebbe stato tutto più semplice. Gli come Berlusconi al Pdl o Bossi alla Lega. In Ir,
maggioranza pace, serenità, tranquillità e ov- matrice borgesiana. Ha richiamato i Respon- dodici poltrone nuove di zecca al governo, non esclusi? Non daranno problemi, resteremo ognuno è padrone di se stesso. Questo è il
viamente responsabilità. Lui, che non ha avu- sabili alla responsabilità: “C’è un tempo per si farà più. La tempesta di Milano ha fatto compatti. Dobbiamo farci capaci che il 25 per guaio per B.
Venerdì 20 maggio 2011

P
BERLUSCRAC

assata la “sbornia” delle Marianna Dionigi 59, vicino a piazza Cavour, situazione della giustizia in Italia, con lo sguardo
Questione morale amministrative, c’è da starne certi: Roma – la giornalista del Corriere della Sera rivolto ad interventi legislativi seri, che possano
al governo torneranno ad Fiorenza Sarzanini, l’avvocato Costantino accelerare il ciclo dei processi. Tutti convinti
occuparsi di giustizia. La “riforma epocale” Marini, il presidente di sezione della Corte di che “l’esistenza di una qualunque comunità si
Oggi se ne parla terrà di nuovo banco, meglio arrivarci Cassazione Marco Pivetti, e l’ex magistrato – basa sul rispetto di regole, e che quel rispetto è
preparati. Così, oggi a Roma si ricomincia a nonché importante firma del Fatto – Bruno dovuto da tutti, nessuno escluso, da cui
parlare di “questione morale”. Ne discuteranno Tinti. l'espressione che ognuno di noi conosce bene:
a Roma – a partire dalle ore 18 nella Sala Valdese di via Insieme analizzeranno i punti critici dell’attuale ‘La legge è uguale per tutti’ ”.

Effetto Lassini: ora Cl


vuole lo scalpo di Sallusti
LA GUERRA AI PM E IL FLOP DEL VOTO
FORMIGONI & C. CONTRO “IL GIORNALE”
di Gianni Barbacetto della famiglia Berlusconi pun-
ta l’indice contro il traditore:
colpa di Roberto Formi- Roberto Formigoni, accusato

È goni o di Olindo & Rosa?


Dentro il Pdl si è aperta
la caccia ai responsabili
della disfatta di Milano, dove
Giuliano Pisapia ha doppiato
di aver remato contro Letizia
Moratti e di non averla soste-
nuta durante la campagna
elettorale. La sua area politi-
ca, fa capire Sallusti, potrebbe
al primo turno Letizia Moratti. avere addirittura praticato il
Tutto merito del governatore voto disgiunto, mettendo la
della Lombardia e dell’area crocetta sul simbolo del Pdl,
ciellina che non hanno soste- ma scegliendo poi un altro
nuto a sufficienza la candida- candidato, non il sindaco
ta del centrodestra, sostiene a uscente.
botta calda, già martedì, il Gior-
nale. No, replicano fuori di sé IL DIRETTORE del Giornale
gli uomini di Cl, la responsa- indica anche qualche indizio
bilità è semmai di chi ha alzato della rottura Moratti-Formigo-
i toni della campagna eletto- ni. Il licenziamento, deciso Sallusti (DLM) e Formigoni (ANSA), nella foto grande il premier (LAPRESSE)
rale, come hanno fatto Ales- martedì da Moratti, del suo
sandro Sallusti e Daniela San- stratega elettorale, Fiorenzo accordo segreto tra Formigoni vedi di tenere a bada i tuoi, so-
tanchè (la coppia Olindo & Tagliabue, pierre di area ciel- e Pisapia, che avrebbe offerto prattutto la banda di via Negri.
Rosa). Così il dibattito sui mo- lina ed ex portavoce di Formi- la poltrona di vicesindaco, in È vero – gli spiega Lupi – che
tivi della sconfitta si è trasfor- goni. La solidarietà del parla- caso di vittoria, a una donna vi- abbiamo fatto fatica a sostene-
mato in resa dei conti. Con in mentare ciellino Maurizio Lu- cina a Cl. re Letizia Moratti, visti gli erro-
più il giallo del direttore pi a Pisapia, dopo le accuse “La miglior difesa è l’attacco”: ri che ha disseminato nella sua
“UN RISORGIMENTO” scomparso: Sallusti per due
giorni è sparito, martedì e
sparate da Letizia Moratti su
Sky. E perfino un fantomatico
la guerra preventiva contro Cl,
spiegano gli esponenti di quel-
campagna elettorale, fino al-
l’ultimo, clamoroso attacco a
mercoledì non si è fatto vede- l’area, serve a mettere la sor- Pisapia durante il confronto a
Lo dice il Financial Times re nella redazione del Giornale. dina alla spiegazione più sem- Sky. Eppure noi siamo stati lea-

di Caterina Soffici
E ha ripreso a circolare il no-
me di Piero Ostellino come
Comunione e plice, e cioè che ad allontana-
re una parte dell’elettorato
li, i nostri voti (10, 15 mila a
Milano) ci sono tutti. Quelli

l Risorgimento”. Così il Fi-


nuovo, possibile direttore del
quotidiano. Improbabile un
liberazione: noi moderato del Pdl siano stati in-
vece proprio i toni forsennati
mancati alla candidata del cen-
trodestra (ben 80 mila in meno
“I nancial Times titola l’edito-
riale di commento dei risultati
cambio della guardia prima
dei ballottaggi e forse impro-
non abbiamo del Giornale e le dichiarazioni
guerrigliere di politici come
rispetto al 2006) sono i voti
moderati, messi in fuga dai pa-
elettorali. Finalmente una no- babile anche che la scelta ca- Daniela Santanchè o Giorgio sdaran e dalle pasionarie del
ta positiva, quasi patriottica, da sull’editorialista del Corrie- tradito, sono i Stracquadanio. L’area ciellina Pdl.
dopo mesi di articoli che ci re, ma i rumors sono già sin- del Popolo della libertà reagi-
descrivono come paese zim- tomo di disagi e scontri che falchi che hanno sce con forza: Maurizio Lupi, POI È SCESO in campo diret-
bello, raccontano le pagliac- non accennano a placarsi. uomo con contatto diretto tamente Formigoni, che in
ciate di Berlusconi, la vergo- Lo psicodramma inizia pro- fatto scappare con Silvio Berlusconi, fa una un’intervista al Corriere della Se-
gna del Ruby gate. Dopo tante prio in via Negri. Mercoledì telefonata durissima al presi- ra punta il dito contro “alcuni
ironie sugli scandali sessuali, l’editoriale del quotidiano i moderati dente del Consiglio. Il senso è: illustri esponenti del Pdl che
vignette ridicole con il pre- hanno alzato i toni molto so-
mier che presiede il Consiglio dei ministri in una pra le righe e che oggi cercano
vasca idromassaggio, titoli come “Povera Italia”, TUTTE LE 9 CIRCOSCRIZIONI AL CENTROSINISTRA di scaricare un po’ vilmente la
adesso si apre uno spiraglio, anche se l’analisi del responsabilità su altri, accu-
quotidiano finanziario inglese è, come al solito, sando Cl e la Lega”.
lucida e impietosa. La conclusione, e non ci sa-
rebbe bisogno che a scriverlo fosse l’Ft, è lapa-
lissiana: l’Italia merita una nuova generazione di
“COSÌ ABBIAMO PRESO LE VIE DELLA MODA” Spara Formigoni: “Spiace che
questo attacco venga dalle co-
lonne di un giornale che po-
leader. “Data l’incapacità dell’attuale opposizione di Stefano Caselli ta Milano abbia votato un comunista? che settimane fa in prima pa-
di unirsi contro Berlusconi, ci sarà bisogno di una Perché Pisapia è una persona perbene che co- gina invitava non a votare Ber-
nuova generazione per andare verso il rinnova-
mento politico ed economico. Il paese ne ha as-
soluto bisogno”.
Nve iove a zero. La Milano che cambia colore la
vedi meglio guardandola zona per zona, do-
giochi sono già fatti. Le circoscrizioni mi-
nosce Milano molto a fondo. La Moratti ha di-
menticato che per governare una città bisogna
aver cura anche delle piccole cose, dai giardini
lusconi, ma quel Lassini che è
stato causa di un atteggiamen-
to di disagio di tanti nostri elet-
lanesi avranno tutte una guida di centrosinistra: alle biblioteche. E poi ha infastidito la dura cam- tori”. La pietra dello scandalo
PER L’FT non c’è troppo da esultare per il primo i democratici Mario Villa (Zona 2, Stazione cen- pagna elettorale, che ha lasciato fuori Milano e i è ancora lui, Roberto Lassini, il
turno delle amministrative. Perché l’esito non offre trale), Loredana Bigatti (4, Vittoria), Aldo Uglia- suoi problemi. candidato dei manifesti “Via le
una fotografia nazionale, dato che solo un quarto no (5, Vigentino Gratosoglio), Fabio Rabaiotti Lei è un ex sinistra Dc, poi Margherita. La Br dalle procure”, difeso da
della popolazione ha votato. Certo colpisce il ri- (6, Barona Lorenteggio) e Beatrice Uguccioni vittoria di Pisapia alle primarie come l’ave- Sallusti contro la stessa Morat-
sultato di Milano, dove il centrodestra ha preso una (9, Garibaldi Niguarda), l’Idv Giovanni Anelli va presa? ti. “I nostri voti sono arrivati”,
batosta “in una delle roccaforti elettorali di Berlu- (7, Baggio San Siro), il vendoliano Simone Zam- Ero molto contento. Certo, avevo sostenuto spiega uno del movimento.
sconi”. Ma “sarebbe un errore leggere troppe cose belli (8, Fiera Quarto Oggiaro) e l’esponente di Onida, ma le primarie si fanno proprio per ve- “Abbiamo votato turandoci il
nell’insuccesso della coalizione di governo”. La vera “Sinistra per Pisapia” Renato Sacristani (3, Città dere chi vince. Dal giorno si è cominciato a la- naso, ma abbiamo votato Mo-
lezione, dice l’Ft, viene da Napoli, dove “le divisioni studi Lambrate). Ma il vero colpo, anche se di vorare tutti insieme. E i risultati si sono visti. ratti e Pdl. Tanto che il nostro
nell’opposizione tra un piccolo partito antiberlu- misura (44,87 a 44,58%) è in Zona 1, il centro. Il C’è qualche particolare risultato della sua candidato, Carlo Masseroli, ha
sconiano e il centrosinistra ha dato una chance di primo a essere stupito è Fabio Arrigoni futuro Zona che l’ha colpita più di altre? portato a casa 3.401 preferen-
vittoria al centrodestra. Sino a che la sinistra italiana presidente Pd della zona 1: “Non me l’aspetta- Un seggio in via Solferino dove il centrosinistra ze ed è stato il più votato della
non supererà la logica delle lotte intestine sarà dif- vo, spero non abbiano sbagliato i conti…”. non aveva mai avuto la maggioranza. E anche in lista Pdl dopo Berlusconi e il
ficile battere anche un leader ormai indebolito come Arrigoni, allora la Santanchè ha ragione? Paolo Sarpi (la Chinatown milanese, al confine vicesindaco Riccardo De Co-
Berlusconi”. Un esempio dell’evocato Risorgimen- Vedremo gli anarchici dei centri sociali bi- del centro, ndr) è andata molto bene. rato”.
to? La nomina di Mario Draghi alla Bce dimostra che vaccare in via della Spiga tra nuvole di fumo Preoccupati per il secondo turno? I 315 mi- Così il cerino acceso è rimasto
“all’Italia non mancano i talenti. Se solo sapesse mo- di marijuana? la voti ottenuti da Pisapia sono più o meno tra le dita di Sallusti. Scompar-
bilitarli anche in casa…”. (Ride) …ma, veramente i centri sociali ce li ab- gli stessi che raccolse Ferrante nel 2006… so dalla redazione per due
E questo, detto tra noi, è un’ipotesi ancora più im- biamo anche qui in centro, ma sono quelli co- Ora l’importante è mantenere i voti già presi. Se giorni? No, soltanto impegna-
probabile dell’unità della sinistra. Però, almeno per munali e sono frequentati da anziani e bambini. poi qualcuno ha voluto fare un dispetto alla Mo- to in controlli medici già pro-
un giorno consoliamoci: invece che “Vergogna” per È una delle tante cose che la Moratti ha deciso di ratti al primo turno, ma è pronto a sostenerla al grammati, spiegano in via Ne-
una volta titolano “Risorgimento”. trascurare. Rimedieremo, reintroducendo i co- ballottaggio, non lo so. Di certo il centrodestra a gri. Ma certo Cl ora ha chiesto
mitati di gestione dei cittadini. Milano è ancora una corazzata e non mollerà la sua testa. Berlusconi la con-
Com’è possibile che il centro della modera- facilmente. cederà?
pagina 6 Venerdì 20 maggio 2011

N
BERLUSCRAC

on basta la campagna elettorale a pomeriggio di ieri, fanno sapere i vertici sanitari, il cura i servizi di igiene ambientale. E aggiunge:
Sicurezza e rifiuti: liberare Napoli dalla criminalità e dai paziente è stato sottoposto a un’operazione per “Abbiamo anche avuto notizia di un rallentamento
rifiuti. Resta in prognosi riservata il un ematoma cerebrale e resta tuttora sedato. al termovalorizzatore di Acerra del quale, però,
turista americano di 66 anni, Oscar Antonio “Le difficoltà di conferimento dei rifiuti negli non conosciamo l’entità”. Oggi circa 40
in Campania Mendoza, di origini portoricane, ferito ieri in un impianti Stir della provincia di Napoli stanno autocompattatori sono ancora in fila davanti agli
tentativo di scippo del suo Rolex da parte di due rallentando fortemente l’azione di recupero delle Stir: 20-25 si trovano a Giugliano mentre un’altra
rapinatori e ricoverato nel reparto di Rianimazione giacenze ancora in strada in città”: lo denuncia dozzina è in viaggio per Santa Maria Capua Vetere
le elezioni non bastano dell’ospedale Loreto Mare di Napoli. Nel Claudio Cicatiello, presidente di Asia, società che (Caserta).

ANTONIO DI PIETRO
di Luca Telese

Onorevole Di Pietro, lo sa cosa di-


cono?
No, cosa?
Che lei sarebbe dispiaciuto per la
“È VERO, Ma la

basta più:
sì né no!

protesta non No,


E cosa ha risposto, allora, Bersa-
ni?
non voglio gettare la croce su di
lui. Si ritrova a gestire un partito com-

ABBIAMO PERSO
plesso, non voglio tirargli la giacchet-
vittoria di De Magistris a Napoli. ta. So che ogni giorno si trova in casa
Ma questi sono matti...
Prego?
Allora: io personalmente a Napoli ci
è arrivato qualcuno che dice: “Rompi con Di
Pietro! Lascia a casa Sel!”. Follie.
Ma allora si resta immobili?
ho piazzato le tende! E tutta l’Italia
dei Valori si è trasferita in città – tutto
il momento Spero proprio di no. Anche perché
questo voto è di facile lettura: la gen-
lo staff! – per fare campagna eletto-
rale con il coltello tra i denti. Se non
fossimo contenti della vittoria di Lui-
gi dovrebbero chiamare il 118 e ca-
ricarci!
Antonio Di Pietro è soddisfatto. Ha
letto la dettagliata analisi con cui ieri
VOTI”
e rispetto, un movimento pieno di quella per cui bisogna costruire per
della te ha scelto, sempre e dappertutto,
l’alternativa e il cambiamento.

responsabilità È così.
no sempre all’opera.
A Napoli, però, De Magistris ha ri-
fiutato l’apparentamento

Si sente di criticarlo?
Ma per l’amor di Dio! Sono uno dei
Il Sole 24 Ore diceva che il suo movi- giovani come il nostro... voltare pagina. La protesta, un minu- Addirittura? responsabili di quella scelta. E devo
mento ha perso voti. Il leader dell’Idv Ma? to dopo lo scrutinio vale come il due Conoscendo l’uomo non c’è da stu- dire che, con molta onestà, sia il Pd
non contesta quelle cifre, ma ne for- Ma se noi avessimo fatto come Grillo, di briscola. Noi, invece stiamo co- pirsi. Il primo atto è il voto della Ca- che Sel hanno detto che lo sosterran-
nisce un’interpretazione – come ve- a Bologna e ci fossimo accontentati struendo un nuovo governo. mera con cui lunedì e martedì il cen- no comunque.
dremo – totalmente diversa. Ne ap- della protesta, adesso non ci sarebbe Berlusconi non è ancora sconfit- trodestra vorrebbe approvare un pa- Perché è stato d’accordo con la
profitta, anzi, per spiegare le sue dif- un sindaco di sinistra, ma avrebbe to. sticcetto legislativo per disinnescare scelta, se sembra il contrario di
ferenze con il grillismo (è una corte- vinto un leghista. Si è vinto per lo ze- Appunto! Proprio perché è animale il quesito sul nucleare. quello che lei ha detto fino ad ora?
se, ma ragionata presa di distanze) e ro virgola quattro! braccato e ferito diventa più perico- Responsabili permettendo... Non c’è nessuna contraddizione. A
per rilanciare l’idea di una nuova coa- Anche a Milano, allora... loso e aumenta il rischio di una nuova I Responsabili, come la Lega, sono Napoli il Pd locale non era riuscito a
lizione che considera già in campo: E infatti siamo contenti e orgogliosi svol- sotto ricatto. Voteranno, eccome. rinnovarsi da solo, e noi con De Ma-
“Se D’Alema sognava di sposarsi con di aver sostenuto un candidato forte ta antidemocrati- Cos’altro vi dice questo voto? gistris abbiamo salvato il vecchio
l’amante, cioè con il Terzo polo, come Pisapia e un progetto serio co- ca. I piduisti so- Che per noi è il momento della re- centrosinistra da una sconfitta certa.
adesso si deve rassegnare. Non per- me quello della sua coalizione, per sponsabilità, quella vera. Lei ci segue Ma l’apparentamento non poteva
ché sia diventato improvvisamente costruire la nuova Milano. Pisapia e da tempo, è un processo avviato con riconciliare?
virtuoso: ma perché l’amante non c’è la Moratti non sono uguali! Se lo Antonio la scelta in Campania. L’apparentamento formale avrebbe
più!”. avesse detto pure Grillo, la Moratti Di Pietro, In queste Regionali si sono speri- riportato in consiglio quei dirigenti
Onorevole Di Pietro, partiamo da sarebbe già a casa. Capisce? leader Idv, visto mentate diverse formule. della vecchia guardia che gli elettori,
quell’articolo del Sole 24 Ore. Ci sono funzioni diverse. da Manolo Ma anche stavolta c’è stato un verdet- non noi, hanno lasciato a casa. Per ri-
Non sono il solito politicante che ne- Per carità! Io sono contento che Fucecchi to chiaro. Dove il nuovo centrosini- spettare questa volontà, costruiamo
ga la realtà perché non gli piace. È ve- Grillo sostenga i referendum. Ma stra Pd, Idv Sel si è riunito, abbiamo l’apparentamento sostanziale dei
ro che abbiamo perso dei voti, pun- se non ci fossero stati i poveri ottenuto i migliori risultati. programmi e rifiutiamo quello for-
to. cristi dell’Italia dei Valori che A che si riferisce? male dei partiti. È l’unico modo per
È un’ammissione difficile? facevano i banchetti oggi, quei A brutti esperimenti come quello di vincere.
Potrei dire che abbiamo raddoppiato referendum non ci sarebbero. Cassino. Lì il Pd aveva provato ad al- Mentre nel resto d’Italia...
rispetto alle Regionali scorse, così Ecco, noi siamo in questa fase: learsi con Futuro e libertà e gli elet- Siamo uniti da un capo all’altro d’I-
come può farlo la Lega. Ma sarebbe tori hanno mandato al ballottaggio il talia. Milano e Napoli devono diven-
una mezza verità, anzi una non verità, resto della coalizione, cioè noi, Sel e i tare i simboli della nuova Italia. Vede,
rispetto al dato delle Politiche e delle Rischiamo una svolta nostri alleati. in questo voto si è dimostrato un fatto
Europee. antidemocratica Lei ha dei propositi bellicosi? incontestabile: il Terzo polo non esi-
Cioè? Al contrario. Come le ho detto sono ste. E la riprova è che ai ballottaggi
Abbiamo perso voti, certo. Ma io lo
sapevo e lo avevo messo in conto.
Perché?
Siamo stati i primi, in Italia, a fare la
protesta. L’abbiamo fatta più e me-
“ Berlusconi
è ferito
molto unitario. Sono disposto a sacri-
ficare qualcosa a cui tengo molto,
uno zero virgola in più pur di far
vincere la coalizione. Non possia-
mo più permetterci errori ed
non sceglie. Sceglie la linea suicida di
Ponzio Pilato.
Vuole chiudere le porte a possibili
accordi?
Certo che no. Ma senza di noi e di Sel
glio di tutti, quando era il tempo e e dunque egoismi di partito. il Pd non va da nessuna parte. Anzi,
quando era necessario; siamo stati Resta il mistero per cui i lea- quando il Pd si unisce a noi prende
nelle piazze, abbiamo urlato. Ma pericoloso: der della coalizione non si so- anche più voti. Costruiamo un pro-
adesso quella stagione è finita: ne sta no mai riuniti sul palco. gramma e una leadership insieme, e
iniziando un’altra, è tempo di co- i piduisti E lo dice a me? Io e Vendola, anzi, poi dialoghiamo con gli altri.
struire. prima di tutti Vendola, diamo a Ce- Cioè?
Sta prendendo le distanze dal sono sare quel che è di Cesare, abbiamo Le porte devono essere aperte. Ma
“grillismo”, per caso? posto questo problema a Bersani, non ci sono porte se non si costruisce
Per carità, un fenomeno che conosco all’opera mesi fa: non ci hanno ancora detto né la casa!

L’ENDORSEMENT DELL’UOMO DI NAPOLITANO ”


NAPOLI, RANIERI SUL PALCO CON DE MAGISTRIS
di Vincenzo Iurillo po, Umberto Ranieri, fa di più. Il re- primarie-truffa e da colui che ha an- ladri e buttare il bambino con l’acqua parentamento col Pd, la loro delega-
Napoli sponsabile nazionale Pd del Forum nunciato di non volersi far vedere in sporca, ha dimostrato che non c’era zione salirebbe da 4 a 13 consiglieri,
progetto Mezzogiorno e i suoi più campagna elettorale col vincitore di più spazio per una battaglia di rinno- di cui 10 uscenti. Che segnale di di-
rima ha rivelato che i riformisti del stretti collaboratori stanno organiz-
PMagistris
Pd hanno appoggiato Luigi De
fin dal primo turno, lascian-
zando una manifestazione a soste-
gno della candidatura a sindaco di De
quella consultazione, il bassoliniano
Andrea Cozzolino. Il tandem Ranie-
ri-De Magistris rivela quanto il nome
vamento nel Pd, soprattutto in quelli
come noi che credevano nella discon-
tinuità rappresentata da Ranieri. De
scontinuità sarebbe? E perché corre-
re il rischio di rimanere paralizzati dal-
le indecisioni di un gruppo di politici
do a terra il candidato ufficiale Mario Magistris. dell’europarlamentare Idv stia facen- Magistris è l’unica vera novità”. provenienti da un consiglio che du-
Morcone. Ora il leader di quel grup- do breccia nei cuori dei democrat na- rante l’amministrazione di Rosa Rus-
SI SVOLGERÀ domenica mattina al poletani, pronti a votarlo nel ballot- ED ORA è il momento di serrare le so Iervolino ha brillato per inefficien-
cinema Martos Metropolitan di taggio col berlusconiano Gianni Let- fila. Ieri pomeriggio De Magistris ha za e instabilità? Alle 19 De Magistris si
L’ex magistrato ha Chiaia. Il titolo è di quelli che non la-
sciano spazio a equivoci: “Una pro-
tieri a prescindere dalle scelte sull’ap-
parentamento, che De Magistris non
riunito al Chiostro di Santa Maria la
Nova tutti i candidati delle quattro li-
è concesso alle telecamere di Repub-
blica Tv, in serata si è recato nella zona
sconfitto Morcone, fonda svolta per Napoli: l’impegno
dei democratici e dei riformisti”. Par-
intende concedere. Tra Ranieri e De
Magistris una sorta di intesa si era for-
ste che lo hanno sostenuto (Idv, Fe-
derazione della Sinistra, Napoli è tua,
orientale di Napoli per un’iniziativa
presso il cinema Pierrot. In mattinata
ma ora i notabili del teciperà il fior fiore della corrente ri-
formista, che ha fatto la storia del Pci e
mata, con discrezione, già al momen-
to della formazione delle liste. Il pun-
Partito del Sud). Con lo scopo di ri-
motivare le truppe in vista dell’ultima
aveva corretto il tiro sulle sue dimis-
sioni da europarlamentare, date per
del Pds a Napoli. Ma sul palco dovreb- to di contatto, la candidatura del rifor- battaglia, la più importante. E tran- sicure indipendentemente dall’esito
Partito democratico bero salire in due e soltanto in due. Il mista Pd Antonio Solano in “Napoli è quillizzarle sulla questione apparen- del ballottaggio, peraltro obbligatorie
figlioccio politico di Giorgio Napoli- tua”, la civica creata dall’ex pm. Can- tamenti: “Non ce ne saranno – ha det- in caso di vittoria. De Magistris ha
lo sosterranno. Con tano e l’ex pm che si è dimesso dalla didatura che Solano spiegò così in to ieri – mi candido contro Lettieri ma spiegato che in caso di sconfitta va-
magistratura con una lettera aperta un’intervista a Norberto Gallo sul sito anche contro il bassolinismo”. L’elet- luterà se e come conciliare gli impe-
la benedizione assai critica nei confronti del Capo www.napolionline.org: “La vergognosa torato non capirebbe il senso di un ac- gni di Bruxelles e Strasburgo con
dello Stato. Una coppia originale, vicenda delle primarie, nella quale si è cordo con partiti osteggiati duramen- quelli di capogruppo dell’opposizio-
del Quirinale quella formata dallo sconfitto delle preferito confondere le guardie con i te fino a pochi giorni fa. In caso di ap- ne consiliare.
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 7

BERLUSCRAC

I risultati 4,1 % 3,2% 1,4%


di Fds IL RISULTATO DELLA I VOTI RAGGIUNTI LA STIMA (ERRATA) PER FDS
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DAL PARTITO DI FERRERO DEI SONDAGGI
alle Amministrative ALLE PROVINCIALI A MILANO PRIMA DELLE AMMINISTRATIVE

PAOLO FERRERO: “NICHI,


SMETTILA DI IGNORARMI”
Il segretario di Rifondazione: “La Federazione
della sinistra ha preso gli stessi voti di Sel. Ora insieme”
di Beatrice Borromeo Voi avete appoggiato le due Chiedetelo a lui, vorrei saperlo Lo spero. Anche perché la bat-
rivelazioni di questa tornata anche io. Localmente l’ha per- taglia contro il nucleare e per i
a separazione da Nichi elettorale: Pisapia e De Ma- sino impedito. Non c’è altra beni comuni, come l’acqua, è la

L Vendola è stata tutt’altro


che consensuale e, a tre
anni dalla scissione della
sinistra del partito, il segretario
di Rifondazione comunista Pao-
gistris. Vinceranno al ballot-
taggio?
Ne sono certo. Abbiamo avuto
oltre il 3 per cento di voti sia a
Milano che a Napoli proprio
strada che un polo della sinistra:
Fds, Sel e Italia dei Valori devo-
no stare insieme, se vogliono
contare qualcosa dentro al Pd.
Quali sono gli ostacoli?
sfida più importante da affron-
tare. E potrebbe rappresentare
la sconfitta definitiva del berlu-
sconismo, dopo la stangata del-
le Amministrative.
Il segretario di Rifondazione (parte di Fds) Paolo Ferrero, 51 anni (FOTO DLM)

lo Ferrero non ha cambiato


idea: “Per vincere dobbiamo
perché abbiamo puntato sui mi-
gliori: candidati puliti, che
Le differenze tra me e Vendola
sono due: lui non è comunista e
Fds non ha fatto molta cam-
pagna elettorale. Come si
“Noi abbiamo appoggiato da subito
tornare uniti, lo dicono le Am-
ministrative”.
spazzeranno via i giochi di po-
tere che c’erano con la destra.
pensa che le primarie bastino a
cambiare il sistema politico ita-
spiega il miglioramento ri-
spetto al risultato delle Poli-
De Magistris. Tocca a Grillo fare
Segretario Ferrero, la Fede- Questo dimostra anche che gli liano. Per il resto abbiamo tutti tiche e delle Europee?
razione della sinistra è anda- elettori non vogliono una sini- le stesse idee. Dopo la caduta del governo Pro- la sua parte: non sono tutti uguali”
ta molto meglio di quanto stra moderata, ma una sinistra Quali? di abbiamo imparato la lezione:
previsto dai sondaggisti. Co- vera. Siamo contro la guerra, appog- in questi anni siamo stati nelle Sì, sono un part time. Mi divido È una spia, deve farci capire che
me se lo spiega? E cosa impedisce la riconci- giamo la Fiom, abbiamo la stes- fabbriche, con i lavoratori di Eu- tra il partito e il lavoro in Regio- le cose non vanno. Ma la rispo-
O i sondaggi sono orientati, op- liazione tra lei e Vendola? sa idea della società, dei diritti telia, con quelli della Fiat. Le tv ne Piemonte, per il gruppo di sta di Grillo è pessima: non dare
pure non li sanno fare. Diceva- Il fatto che lui mi ignora. Ho re- dei lavoratori. E dobbiamo non c’erano, ma gli operai ci Rifondazione comunista. Ho indicazioni di voto è pericolo-
no che avremmo raccolto l’1 gistrato due video-lettere pro- combattere insieme per rag- hanno visti. fatto campagna elettorale spo- so. Sostenere De Magistris, per
per cento dei voti, invece alle ponendo di presentarci insie- giungere il quorum ai referen- Lei per fare il ministro delle standomi con la mia macchina, esempio, vuol dire strappare
Provinciali abbiamo ottenuto lo me alle elezioni: non mi ha nem- dum di giugno. Politiche sociali aveva chie- con pochi investimenti. Napoli dalle mani dei Casalesi, e
stesso risultato di Sel: oltre il 4 meno risposto. Sarà una prova generale di sto un’aspettativa: è ancora È felice o preoccupato per il i suoi elettori lo sanno. O pensa
per cento. Come mai? riavvicinamento? lavoratore dipendente? successo dei grillini? davvero che siano tutti uguali?
pagina 8 Venerdì 20 maggio 2011

ECONOMIA

GORE:“SKY CHIUDE L’iniziativa

DISOCCUPATO
CURRENT PER COLPA IN AFFITTO, NON
È UN REALITY

DI MURDOCH E B.” di Mimmo Lombezzi

Sti chiacciato come un san-


dwich fra i debiti contrat-
per finire l’università e
una montagna di curricula
Il premio Nobel denuncia spediti ai quattro angoli del-
l’Inghilterra, il neolaureto
in storia David Rowe (24 an-
la fine della versione italiana della sua tv L’ex vicepresidente Usa, Al Gore (FOTO EMBLEMA) . In basso, Giulio Tremonti (FOTO ANSA)
ni) decise, nel 2009, di bat-
tere le strade di Londra in-
dossando un cartello con la
di Roberta Zunini una nuova all’insegna della de-
nuncia delle censure e della li-
40 per cento”. Nel comunicato
Sky sottolinea l’apprezzamen-
Oltre al calo Bush – ma anche perché Cur-
rent mandò in onda Rai per una
scritta: “Cerco lavoro. Fate-
mi un colloquio. Sono pron-
ente vicina a Berlu- bertà d’espressione. Dopo to per i contenuti della rete e fa degli ascolti notte, la trasmissione-evento te- to a lavorare il primo mese

“G sconi ha chiamato
Sky Italia per far
bloccare alcuni pro-
grammi di Current tv”. Al Gore
– ex vicepresidente democra-
aver vinto un Nobel e un Oscar
per un documentario sul riscal-
damento globale, Al Gore fon-
dò Current Us, un canale di in-
formazione indipendente che
notare che non vi era intenzio-
ne di cancellarla, ma Current
Tv ha chiesto troppi soldi:
“Quando il contratto con Cur-
rent è giunto alla sua naturale
ci sarebbero
gli interessi
nutasi a Bologna che vide pro-
tagonista Santoro quando la
Rai sospese i talk di approfon-
dimento politico.
gratis. Poi assumetemi o li-
cenziatem”. Rowe è stato
fortunato. Poche ore dopo
che aveva cominciato a con-
sumar le suole sui marcia-
tico degli Stati Uniti – fondato- va in onda negli Stati Uniti. Nel scadenza, Sky Italia ha propo- IN TV l’ex vice di Clinton, ac- piedi di Londra, Gavin Wal-
re del canale televisivo Cur- 2008 nacque anche la versione sto un rinnovo con un’offerta nel digitale cusa soprattutto la News Corp ker, un cacciatore di teste
rent, pronuncia queste parole italiana, Current Italia, guidata in linea con il mercato, con il americana, che avrebbe inti- della ditta “Parkhouse Bell”
con espressione grave. da Tommaso Tessarolo. “Prima contesto economico e con le e opinionisti mato ai vertici di Sky Italia di ha apprezzato l’iniziativa e
di Pasqua ci era stato detto dai performance di Current. chiudere Current. Una ritorsio- ha deciso di intervistarlo e
MA IL TONO si fa dramma- vertici di Sky Italia che avreb- Un’offerta peraltro coerente sgraditi negli Usa ne perché Murdoch non avreb- poi di assumerlo. In Italia un
tico mentre rivela a blogger e bero rinnovato il contratto – con quelle in discussione con be gradito l’ingaggio tra i volti filmaker disoccupato (Pie-
giornalisti italiani che Current spiega Tessarolo – poco dopo altri editori nostri partner, tra di Current Us del noto anchor- tro Mereu) ha deciso di ripe-
Italia verrà chiuso il 31 Luglio. invece ci hanno spiegato che cui diversi editori italiani”. biamo anche firme prestigiose men Keith Olbermann, da sem- tere l’esperimento e, ac-
“Siamo rimasti letteralmente un improvviso cambio di piani Tessarolo sostiene che la ver- del giornalismo, come Marco pre molto critico nei confronti compagnato dalla camera
choccati quando d’improvviso e di revisione del budget li co- sione di Sky Italia sia falsa: “Ci Travaglio e Luca Telese, creia- di Fox News, la rete ammiraglia di un collega (Luca Merlo-
i rappresentanti di Sky Italia ci stringono a chiuderci”. hanno cancellato senza aver mo programmi più comples- della News Corp molto vicina ni), ha attraversato l’Italia
hanno informati che non mai parlato di soldi. Noi non ab- si”. Contattati dal Fatto i vertici alla destra repubblicana. con il cartello “disoccupato
avrebbero più rinnovato il con- IL CONTRATTO con Sky biamo abbiamo solo detto che di Sky non hanno voluto darci Insomma, Al Gore avrebbe pe- in affitto”. “Un minuto pri-
tratto per la messa in onda di era scaduto a marzo. Sky Italia, avremmo avuto bisogno di più l’importo della cifra che - a stato i piedi sia a Silvio Berlu- ma di indossare il cartellone
Current Italia sulla piattaforma attraverso un comunicato, ha soldi per continuare ad acqui- quanto hanno dichiarato - Cur- sconi che Rupert Murdoch, è come quando stai per sa-
satellitare Sky di News Corp [di dato la sua versione, senza vo- sire materiale sempre più accu- rent avrebbe chiesto. Per lo che peraltro vorrebbe esordire lire sul palcoscenico” dice
proprietà di Rupert Murdoch, ler aggiungere ulteriori com- rato da un punto di vista qua- staff di Current si tratta invece con Sky anche sul digitale ter- la voce narrante di Mereu.
ndr]”. Continua Gore: “Erava- menti. Secondo i responsabili litativo. Significa che per paga- di censura. restre, partecipando alla gara Segue una serie di incontri
mo increduli perché l’ultima della piattaforma satellitare, re i giornalisti che fanno inchie- per l’assegnazione delle fre- con persone di tutti i ceti e
volta che se ne era discusso, cir- l’unico ragione della chiusura è sta, per acquisire, comprare SE NE È PARLATO anche quenze che sta gestendo il mi- di tutte le età che nel cartel-
ca un mese fa, nulla lasciava la perdita di ascolti di Current: materiale informativo di de- durante Annozero. Al Gore è sta- nistro dello Sviluppo Paolo Ro- lo “disoccupato in affitto” si
prevedere un esito del gene- “L’ascolto medio giornaliero di nuncia avremmo avuto biso- to invitato da Michele Santoro a mani (vedi articoli nella pagina riflettono come in uno
re”. Current TV nel 2011 è stato fi- gno di un budget congruo”. Ma informare della chiusura del ca- a fianco). Da questa dipendono specchio, dando voce a un
L’ex candidato alle Presidenzia- nora di un totale di 2952 tele- nella trattativa tra Sky e Current nale non solo perché la storia le prospettive di sviluppo di malessere che ormai ha con-
li americane, dopo aver rinun- spettatori, con una perdita del di cifre non si parla, secondo personale dell’ex vice presi- Sky in Italia nella televisione in tagiato anche i fortunati che
ciato a chiedere un riconteggio 20 per cento rispetto ai 3.600 Tessarolo, che aggiunge: dente è emblematica dei danni chiaro. “Noi siamo sconve- hanno ancora un lavoro. “Se
delle schede elettorali per bro- spettatori medi del 2010. Se “Quando esordimmo avevamo provocati alla collettività dalla nienti”, dice Gore. Sconve- mi capita qualcosa... passa
gli nelle elezioni del 2008 con- poi si analizza il prime time, intenzione di mandare in onda concentrazione di potere nelle nienti verità, del resto è il titolo ogni tanto” dice un restau-
tro George W. Bush, si ritirò dal- purtroppo, tra il 2011 ed il soprattutto i video fatti dai te- mani di una sola persona o di del suo documentario premio ratore “lasciami il telefono”.
la vita politica per cominciarne 2010, la perdita è prossima al lespettatori. Oggi invece ab- gruppi di potere – la famiglia Oscar. “Tu ti vendi part time?” chie-
de una signora “se devo fare
un traslochetto posso chia-

E Tremonti restò solo nella guerra con la Svizzera marti?”.

UNA RAGAZZA stra-


niera confessa a Mereu che
GLI ALTRI PAESI TRATTANO CON BERNA SUI PRIVILEGI FISCALI, IL MINISTRO GRIDA MA È ISOLATO anche lei aveva scritto un vo-
lantino con il suo curricu-
di Vittorio Malagutti governo di Berna, ha bocciato la propo- Tutto bene? No, perchè all’atto pratico la Tremonti però non ci sta. Per il ministro lum, ma poi si vergognava a
Milano sta della Lega ticinese che voleva sospen- direttiva si è risolta in una barzelletta. In- dell’Economia la proposta europea è un distribuirlo “Non è mancan-
dere i pagamenti all’Italia. Bignasca però fatti le norme europee si applicano solo regalo a Berna. Gli istituti elvetici con- za di coraggio è proprio ver-
agli a Tremonti, dagli agli italiani”. tinueranno a fare i loro comodi consen-
“D Giuliano Bignasca, leader della Le-
ga dei Ticinesi (primo partito nel can-
ha già annunciato che tornerà alla cari-
ca.
alle persone fisiche (no società o trust) e
solo per investimenti ben poco sofistica-
ti, come le obbligazioni. Fin troppo fa-
tendo ai clienti italiani di evadere il fisco.
Questa la posizione di Roma, che chiede
gogna”. Un manager licen-
ziato da una multinazionale
racconta di essere caduto
tone di Lugano) è una via di mezzo tra il L’OFFENSIVA del partito xenofobo di cile, allora aggirare il problema. Basta in- un sistema di sanzioni per le banche che dal “top” al “bottom”. “Sto
collega italiano Mario Borghezio e l’O- Lugano, sempre più influente nella po- testare il conto a qualche società, magari aggirano le norme. Eppure le nuove re- cercando lavoro da un anno”
belix interpretato da Gerard Depar- litica locale, si inserisce in una partita esotica. Le panamensi, per dire, vanno gole estendono di molto l’ambito di ap- dice “ma anche se sono dina-
dieu. Del primo condivide la finezza dei ben più ampia. In gioco non ci sono solo fortissimo. Oppure si può investire in plicazione dell’euroritenuta. Ci sono le mico & giovanile, ho 57 anni
ragionamenti, del secondo la stazza, ma le tasse dei frontalieri, ma gli interessi mi- prodotti come le assicurazioni o altri an- società, le fondazioni, i trust. E si allunga e quando mando in giro un
non la simpatia. Il capo della Lega espri- liardari delle banche svizzere. Ebbene, cora che non sono assoggettati alla co- anche l’elenco dei prodotti finanziari tas- curriculum nemmeno mi ri-
me gli umori profondi dei suoi conna- martedì Tremonti ha criticato pesante- siddetta euroritenuta. Risultato: il mare sati. Un elenco che comprende anche spondono....”. Un pakistano
zionali, le cose che moltissimi pensano mente il progetto di revisione della di- di investimenti stranieri in Svizzera (per fondi d’investimento, assicurazioni sulla che ascolta lì vicino chiede
ma pochi osano dire. Ieri Bignasca è tor- rettiva europea che regola la tassazione l’Italia si parla di oltre 400 miliardi di eu- vita, dividendi. La direttiva verrebbe ap- “Ma come mai in tv dicono
nato all’attacco di Giulio Tremonti, che del risparmio dei non residenti. In parole ro) ha prodotto solo un rivolo di denaro plicata in fasi successive tra il 2013 e il che non è vero che ci sono
è uno dei suoi bersagli abituali. Il motivo povere sono le norme sulle imposte che sotto forma di tasse. Roma riceve quasi 2015. così tanti disoccupati ?”. Un
è sempre lo stesso. Il ministro italiano dovrebbero pagare gli italiani che inve- 100 milioni l’anno, la Germania circa 90 nonno racconta le conversa-
critica le banche svizzere, diligenti cu- stono denaro depositato in Svizzera. In e la Francia una quarantina di milioni. Po- QUAL È IL PROBLEMA, allora? Per- zioni quotidiane con i nipoti
stodi del tesoro degli evasori italiani. E termini tecnici si parla di “euroritenuta”, co, pochissimo. Da qui la richiesta di ri- chè Tremonti fa fuoco e fiamme? Il punto pronti a partire per l’Austra-
dal Ticino si difendono dicendo che i cioè una tassa applicata alla fonte dalle vedere gli accordi. Dopo anni di faticose centrale è lo scambio di informazioni sui lia e per la Svezia: “Vanno tut-
banchieri fanno il loro mestiere e che se banche elvetiche e quindi girata al Paese trattative, ostacolate anche da Paesi Ue clienti della banche svizzere. La direttiva ti e due all’università e la co-
gli italiani non pagano le tasse il proble- di residenza dell’investitore. Il prelievo come Austria e Lussemburgo che attira- prevede l’assistenza alle indagini fiscali sa più avvilente é che sono
ma è l’eccessiva pressione fiscale. sui redditi da capitale (ma solo alcuni) no gli evasori, Bruxelles ha faticosamen- di Paesi stranieri solo se riguardano sin- due ragazzi in gamba, ma mi
ammonta al 20 per cento e salirà al 35 per te partorito una bozza di nuova diretti- gole posizioni: niente indagini generi- dicono ‘nonno, non c’è futu-
BIGNASCA, come suo solito, va mol- cento a partire dal primo luglio. va. che e generali quindi. E’ un modo per di- ro per noi in questo paese’.
to oltre e se la prende con i frontalieri fendere il segreto bancario Così dovremo separarci”.
italiani, decine di migliaia di persone che elvetico. Ed è per questo che Dopo aver girato con il suo
ogni giorno attraversano il confine per
lavorare. La Lega dei ticinesi vuole rive-
Scontro sulla Tremonti attacca. Con il ri-
schio di restare isolato in Eu-
cartello Roma, Firenze, Lec-
ce, Cagliari, Genova, Bolo-
dere gli accordi che regolano i cosiddetti
ristorni. Cioè la quota di tasse pagate dai
nuova direttiva ropa. Perché Gran Bretagna
e Germania, senza dichiara-
gna, Verona, Napoli, Milano,
Pietro Mereu è tornato nella
frontalieri che la Svizzera gira ai comuni
italiani di confine. Bignasca, che in pro-
Ue per tassare zioni scomposte, stanno ne-
goziando intese bilaterali
sua Lanusei e Luca Merloni a
Roma. Qualche tv avrà il co-
spettiva sogna il blocco delle frontiere con Berna che assicurereb- raggio di farli lavorare o al-
(“fora di ball”, vi ricorda qualcosa?), vor- i capitali bero forti proventi in termi- meno trasmettere il loro
rebbe l’abolizione dei ristorni, o quan- ni di imposte. Mentre Roma film? In fondo se c’è un mo-
tomeno un loro drastico taglio. Ci sono stranieri preferisce le crociate. E la do attuale di celebrare l’uni-
in ballo somme importanti, oltre 40 mi- propaganda. Salvo, all’oc- ta d’Italia è proprio questo, e
lioni di euro l’anno, soldi che per molti nelle banche correnza, varare lo scudo fi- un lavoro del genere potreb-
piccoli paesi di frontiera rappresentano scale, a prezzi modici per gli be essere trasmesso anche a
una risorsa fondamentale. Proprio ieri il elvetiche evasori. puntate.
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 9

SPRECHI DI STATO

IL MURO DIGITALE
Il ministro Romani sta preparando la gara
per la tv digitale per bloccare i nuovi entranti
di Stefano Feltri DUOPOLIO PER SEMPRE
e Carlo Tecce
l ministro dello Sviluppo
LA LUNGA BATTAGLIA DI EUROPA 7:
I Paolo Romani sta costruen-
do un perfetto muro buro-
cratico attorno al digitale
terrestre. Scopo: evitare sorpre-
se spiacevoli nell’assegnazione
LE FREQUENZE DA SOLE NON BASTANO
delle frequenze, meglio lasciare Pubblichiamo uno stralcio di pa 7. Dichiara sia di poter sod- Ci scusiamo
il potere tv diviso nelle stesse “Ci scusiamo per disfare l’interesse dell’emit- per
fette in cui è ripartito oggi. A l’interruzione” , una storia di tente in questione, sia di l’interruzione
Mediaset, ovviamente, osserva- Europa 7 di Giovanna Ferrero escludere qualsiasi discrimi- di Giovanna
no molto soddisfatti quello che in uscita per i tipi di Melampo nazione a danno di altri ope- Ferrero
sta succedendo tra il ministero (240 pag. 15 euro). ratori, per quanto riguarda le MELAMPO,
di via Veneto e Bruxelles, dove il modalità di accesso allo spet- 240 PAGINE
commissario europeo alla Con- di Giovanna Ferrero tro radioelettronico. Così Eu- 15 EURO
correnza Joaquín Almunia è ropa 7 andrebbe sui siti Rai
sempre più nervoso. La motiva- l 16 ottobre 2008 arriva il che irradiano verso antenne
zione è la gestione del cosiddet-
to beauty contest, cioè la proce-
Idello
colpo di scena. Il ministero
Sviluppo economico –
già direzionate per ricevere
Rai 1. “Con soli 20 impianti –
canale che copre a malapena il
10 per cento del territorio e il
dura che regalerà i pacchetti di che assume anche le compe- afferma Antonio Sassano del- 18 per cento della popolazio-
frequenze digitali (multiplex) ai tenze del ministero delle Co- l’Agcom – sarebbe possibile ne”. Ma il sottosegretario Pao-
soliti noti: Mediaset, Rai, Tele- municazioni – assegna un ca- realizzare, nel canale 8, una lo Romani continua a ribadire
com Italia Media (La7), proba- nale a Europa 7. Ma non si rete digitale che copre intor- la correttezza della soluzione.
bilmente Sky, forse qualche al- tratta di Rete 4. Bensì di una no al 70 per cento della po-
tro gruppo editoriale tipo frequenza estrapolata dalla polazione”. Si stabilisce che INTANTO il fermento in tri-
Espresso o Rcs. Ma per i veri Rai. “Sono state individuate Europa 7 può attivare gli im- bunale continua: l’importo fi-
“nuovi entranti” ottenere un una serie di nuove frequenze pianti a partire dal 1° luglio nale del risarcimento ottenuto
multiplex sarà quasi impossibi- disponibili – spiega il mini- 2009 e non oltre il 30 giugno da Europa 7 è di 1.041.418 eu-
le. stro – organizzabili e struttu- 2011. ro. Meno di un millesimo di
rabili in una rete di trasmis- quanto richiesto. Vittoria di
Maglie sempre sione a livello nazionale, po- LA VICENDA sembra av- Mediaset, risarcimento incon-
più strette tenzialmente assegnabile, viarsi verso la fine. Ma la scap- sistente per Europa 7 e divi-
qualora venissero rispettati patoia per non toccare Rete 4 sione delle spese processuali.
determinati requisiti previsti proposta dal ministero dello Un delitto perfetto. La questio-
ROMANI, infatti, ha preso il per gli attuali operatori, all’e- Sviluppo economico non pro- ne tecnica più discussa è prin-
regolamento della “gara” sti- mittente in questione”. Il ca- cura a Francesco Di Stefano cipalmente l’irradiazione: il
lato dall’Agcom, che già ave- nale in questione è il canale 8. ciò che legittimamente gli canale non permette di copri-
va fatto imbufalire i consi- Si ottiene da una riorganizza- spetta. Nella concessione, in- re l’80 per cento del livello na-
glieri di opposizione del- zione dello spettro in banda fatti, a Europa 7 spetta una fre- zionale, mentre dal 1999 Fran-
l’autorità di vigilanza sulle Vhf, occupato dalle trasmis- quenza avente una copertura cesco Di Stefano ne ha diritto.
telecomunicazioni, e lo ha La sede Mediaset, a Segrate sioni di Rai 1. Questa soluzio- dell’80 per cento del territorio Nella perizia che i legali di Eu-
reso ancora più rigido, (FOTO EMBLEMA) . ne però non comporta per- nazionale e del 95 per cento ropa 7 presentano al Tar è più
preparando un bando di Nel tondo, il ministro dello dite per la rete di Stato. Infatti, della popolazione. A seguito che evidente tale insufficien-
gara che circola in queste Sviluppo Paolo Romani (FOTO LAPRESSE) grazie a un procedimento di di verifiche tecniche, il canale za. Come è presentata dal go-
settimane tra gli addetti ai la- verno questa proposta inde-
vori. Molti dettagli, però, re- cente? Il sottosegretario alle
stano in sospeso e saranno de-
finiti in un “disciplinare di gara”
candidarsi per ottenere le fre-
quenze. Nessuno può permet-
Di Stefano ricorda: “Avevamo Comunicazioni Paolo Romani
presenta il canale 8 come un
che ha un vantaggio rispetto al
bando: non deve passare obbli- fica, il risultato di un’assegnazio-
tersi il rischio di un simile inve-
stimento iniziale a fronte dell’in-
diritto a una Ferrari, con il problema rimedio infallibile per risolve-
re tutti i problemi, mentre si
gatoriamente da Bruxelles per ne di punti con criteri che age- certezza sull’esito della gara. tratta di un canale assoluta-
l’approvazione. Romani, però, volano colossi come Mediaset e dell’illuminazione del segnale mente insufficiente rispetto a
per stare sul sicuro, starebbe pre- Rai e penalizzano le società che ciò che spetta legittimamente
parando una precauzione ulte- vogliono entrare nel mercato.
Il dividendo
già speso
ci siamo trovati una bicicletta” a Francesco Di Stefano. Il 15
riore: secondo quanto riferisce Chi vincerà il beauty contest avrà ottobre 2008 Paolo Romani
una fonte vicina alla questione, diritto di scelta e dunque sarà fa- annuncia sornione: “Per la pri-
neppure nel disciplinare ci sa- vorito perché i multiplex in gio- COME FA quindi chi deve co- “ricanalizzazione” della ban- 8 concesso dal ministero risul- ma volta si profila un’ipotesi di
rebbero indicazioni precisi sul- co sono diversi. struirsi una rete per la trasmissio- da Vhf-III, è possibile ottene- ta garantire una copertura di soluzione per il caso Europa
l’advisor, la commissione, di no- Due dei cinque multiplex hanno ne o deve prenderla in affitto? re un ottavo canale, permet- appena il 18-20 per cento del- 7”. Espone con soddisfazione
mina ministeriale (cioè dello una frequenza che vale per l’in- Deve fornire ampie garanzie, im- tendo a Rai 1 di conservare i la popolazione. L’imprendito- che il ministero, nonostante le
stesso Romani) che deve vigilare tero territorio nazionale, vuol di- pegnarsi con il ministero: “Per suoi attuali sette. re abruzzese spiega: “Nel innumerevoli difficoltà per as-
sulla gara. Ed è chiaro che sce- re che il segnale viene ricevuto realizzare il progetto di rete cia- Il ministero spiega che “effet- 1999 abbiamo vinto una Fer- segnare le frequenze analogi-
gliere i nomi giusti può contare ovunque senza costi aggiuntivi. scun partecipante – scrivono i tuando una ricanalizzazione rari, aggiudicandoci una fre- che già pianificate (quindi per
parecchio. Poi ci sono due multiplex con tecnici di Romani nel bando di della banda III in Vhf in Italia è quenza che copriva l’80 per non toccare Rete 4), “ha in-
Di sicuro, nell’attesa dei dettagli, due frequenze e un multiplex gara – potrà utilizzare la configu- possibile disporre di nuove ri- cento del territorio e abbrac- vece individuato una serie di
i tempi si allungano e il nuovo as- con tre frequenze. razione che più si adatta alle sue sorse frequenziali compatibi- ciava il 95 per cento della po- malcontento e disapprovazio-
setto della tv digitale non sarà de- necessità. Calcolare e comunica- li con una rete a copertura na- polazione. Ora ci danno una ne si diffondono nel Pd. Si ri-
finito prima di fine anno, e più Nuovi entranti re i dati di copertura relativi”. zionale”. In questo modo il bicicletta... Tra l’altro noi po- pete che comunque non è ri-
passa il tempo più Mediaset rie- senza punti Morale: tappeto rosso per Rai, ministero si impegna a pro- tremmo iniziare a trasmettere solto il duopolio e non sono
sce a consolidarsi nella nuova Mediaset, La7, Sky e per i gruppi curare questa risorsa a Euro- solo nel luglio del 2009 su un rispettati i diritti di Europa 7.
tecnologia, visto che è l’unico at- editoriali, paletti per i novizi del
tore dinamico (Telecom non sa A PARTE L’ASPETTO tecni- video.
se uscire dal settore tv, la Rai non co, Rai e Mediaset puntano ai pri- Quando i 5 multiplex saranno di-
è certo iperattiva e Sky è costret- mi due multiplex. E adesso è utile stribuiti, si potrà liberare il cosid- Lecca Lecca
ta all’immobilismo in attesa delle capire come verranno assegnati i detto “dividendo digitale”, un al-
frequenze). In palio ci sono 5
multiplex –pacchetti di frequen-
punteggi, divisi per tre catego-
rie: il massimo è cento, fraziona-
tro pacchetto di frequenze, che
detengono le emittenti private
Panorama non resiste
za per la trasmissione – per tre
gruppi che saranno giudicati dal-
to per 35, 35 e 30. Il pacchetto di
punti più consistente viene con-
grazie al passaggio dal terrestre al
digitale. Il dividendo sarà messo
al fascino di Caltagirone
la commissione ministeriale an- cesso a chi ha sedi operative e va- all’asta dal governo per 2,4 mi-
cora misteriosa. Il gruppo A (3 sta presenza sul territorio, a chi liardi di euro per Internet su ban- TROVARE UN AGGETTIVO per definire dell’economia come un marinaio la rosa dei
multiplex) è destinato ai nuovi ha il maggior numero di dipen- da larga, ma prima lo stesso go- l’“inchiesta” di Panorama su Francesco venti”, “Frank il prudente”, “Franco il
operatori di mercato, ovvero denti e chi, in particolare, dispo- verno dovrà convincere i privati Gaetano Caltagirone è un’impresa. Tutti taciturno”, “l’uomo più liquido d’Italia”,
aziende per ora assenti sul digi- ne di una rete, di una struttura a cedere le proprie fortune per quelli più positivi, per non parlare dei “degno di tempi più cavallereschi”, “l’ottavo
tale terrestre. Il gruppo B (2 mul- per trasmettere il segnale. E Me- 240 milioni di euro, il 10 per cen- superlativi, sono stati usati nelle sette re di Roma”, “importante collezionista
tiplex) è riservato, perché dise- diaset, più di viale Mazzini, vanta to, anche se loro chiedono alme- pagine che il settimanale berlusconiano d’arte”, “un vip che si rispetti” (a cui “non
gnato su misura, a Mediaset, Rai e una rete ampia e disseminata in no il doppio. Dettaglio: il gover- dedica al costruttore-editore di Roma, che manca un attributo quasi di rigore, di questi
La 7. Il gruppo C (1 multiplex) è ogni angolo d’Italia. Dunque, no si è comportato come se quei con i suoi giornali qualche voto lo sposta tempi”, cioè una richiesta di rinvio a
per la televisione sul telefonino e gran parte dei 100 punti andrà a soldi li avesse già in cassa, usan- eccome nelle difficili giornate giudizio per 4 anni causa scalate bancarie
potrebbe far gola anche a Media- beneficio di aziende già consoli- doli come copertura per quasi pre-ballottaggi. Meglio dunque limitarsi a un del 2005), “il vero padrone della capitale”,
set. date, si premia la forza attuale in- metà dell’ultima Finanziaria. sobrio (aggettivo ancora libero) elenco “generoso con i nipoti ma parsimonioso
La gara che immagina il ministe- vece che le prospettive di svilup- Peccato che dell’asta, per ora, degli epiteti di cui i due cronisti di Panorama, nella vita quotidiana”. La prova della
ro e fa infuriare l’Unione euro- po e le idee. In pratica bisogne- non ci sia alcuna traccia e quindi Ugo Bertone e Terry Marocco, coprono prudenza nelle spese dell’Ingegnere, come
pea, non prevede distinzioni: i rebbe prima essere una televisio- quei 2,4 miliardi più che digitali Caltagirone: “Frank il saggio”, che “riesce a gli piace essere chiamato, è evidente: “Non
concorrenti dei gruppi A e B sa- ne di successo, assumendo di- per ora sono soprattutto virtua- non sbagliare mai”, “sa interpretare i cieli ha l’aereo privato, lo affitta quando serve”.
ranno inseriti in un’unica classi- pendenti e creando sedi, e poi li.
pagina 10 Venerdì 20 maggio 2011

CRONACHE

Immigrazione

“ACCETTANO DIVORZIO E BUNGA BUNGA, TRE MIGRANTI


MORTI
MA NEGANO A ME DI AVERE GIUSTIZIA” A TRAPANI
on solo Lampedusa,
Nditerraneo
non solo Malta: il Me-
è un enorme
Paola Concia non è più relatrice della legge contro l’omofobia cimitero, che ieri si è ar-
ricchito di altre tre bare.
Un piccolo sbarco al lar-
go di Mazara del Vallo,
vogliono esattamente questi? bunga, ma negano a me il di- riamo bene – riprende slancio 17 disperati in fuga e al-
Giuro che non si capisce”. ritto di avere giustizia quando l’ex relatrice –, alla Camera cuni scafisti senza scru-
Risponde Enrico Costa, Pdl, un tizio per strada mi aggre- tutto può succedere nel bene poli che li hanno gettati
nominato relatore in sostitu- disce mentre cammino con la e nel male. Però c’è un fatto in mare. Tre di loro non
zione dell’onorevole Pd: mia compagna”. che mi conforta: l’attenzione ce l’hanno fatta, sono
“Non si può aderire al Trat- della gente. Sono decenni or- morti annegati. I loro
tato di Lisbona come un fran- IL VATICANO, la Chiesa, il mai che porto avanti certi te- corpi sono stati recupe-
cobollo. Il binario scelto è ra- voto dei cattolici: un tesoret- mi e adesso è davvero il mo- rati dalla Guardia costie-
gionevole, ma bisogna met- to che i moderati devono ge- mento di fare un passo avanti ra. A segnalare l’assenza
tere a posto alcune cose. Per stire con particolare parsimo- perché la società civile lo sen- dei tre compagni di viag-
esempio, c’è sempre la pre- nia di questi tempi, anche se te come problema democra- gio sono stati in matti-
sunzione che chi aggredisce ampie crisi di coscienza stan- tico. Non si può nemmeno nata proprio i 14 mi-
un omosessuale lo faccia per no scuotendo il sistema. Mara sempre nascondersi dietro al- granti che erano riusciti
un pregiudizio. Ma questo Carfagna è da tempo schiera- la Chiesa: gli italiani di fatto a raggiungere a nuoto
obbliga chi magari vive la sua ta a favore della legge e ha già rispettano pochi precetti del- Contrada Granitola. Tut-
condizione nell'intimità a annunciato che darà il suo vo- la dottrina cattolica, specie in ti ragazzi tra i 25 e i 30
uscire allo scoperto. E poi to favorevole anche contro tema di sessualità, vita di cop- anni, che hanno raccon-
non ci convince che l’aggra- l’indicazione del Pdl quando pia, fedeltà. Possibile che si tato di essere tunisini
vante prevalga sempre sulle arriverà in aula, il 23 maggio. ricordino di essere fedeli solo (tranne due che sareb-
attenuanti previste dalla leg- Idem per Alessandra Musso- quando si tratta di omosessua- bero algerini). Si è sfio-
ge”. La Concia scoppia a ri- lini e altri esponenti del cen- lità?”. Oggi, dalle ore 18, con- rata la tragedia anche a
dere, e comincia a ragionare trodestra che si troveranno certo-cabaret in piazza Navo- Lampedusa, dove sono
su un altro piano, a spiegare davanti la vecchia proposta na per dire che siamo tutti gay stati soccorsi 500 stra-
che spesso a contare di più è del Pd, firmata dal Pd Anto- quando si tratta di far rispet- nieri giunti a bordo di un
il non detto durante i lavori. nello Soro ben due anni fa, e tare i diritti civili: tra gli altri barcone in avaria e sul
di Chiara Paolin La relatrice “La Lega è l’unica a parlar
chiaro – ammette la deputata
un emendamento della stessa
Concia che riassumerà le in-
Ambra Angiolini, Isabella Ra-
gonese, Cristina Comencini,
quale si era sviluppato
un principio di incen-
un certo punto non del testo getta –. Più di una volta hanno dicazioni bocciate ieri. “Spe- Orchestra di Piazza Vittorio. dio. Sull’isola, dal 2 al 4

“A ce l’ho fatta più. La


Lussana è ripartita
con la solita solfa:
stai facendo propaganda di
partito, non ti interessa dav-
la spugna:
“Dietro di loro
spiegato che a loro questa
legge non piace perché fa-
rebbe da apripista ai matri-
moni gay. Tesi folle, ma alme-
no onesta. Altri invece tergi- DELL’UTRI rischia
giugno, torna la kermes-
se musicale “O’ Scià” vo-
luta da Claudio Baglioni
proprio per non spegne-
re i riflettori sul fenome-
vero la legge contro l’omo- versano inventandosi appigli no dell’immigrazione.
fobia. Allora ho urlato che da
tre anni sto dando tutte le
le pressioni legali solo per evitare di met-
tere la firma su un provvedi-
altri due anni Insieme a lui, la Nazio-
nale cantanti. (si. d’o.)
mie energie per questa legge delle gerarchie mento che in qualche modo hiesti due anni di pena per Marcello Dell’Utri
e non permetto a nessuno di
giocare sulla pelle degli omo- ecclesiastiche” riconosce una tutela agli
omosessuali. Ma qui si parla
Cestorsione.
al processo d’Appello di Milano per tentata
La sentenza è attesa per oggi. La vi- Catania
sessuali. Così mi sono dimes- di violenza contro la perso- cenda risale al 1992, quando il senatore del Pdl,
sa”. Paola Concia addenta
una piadina con energia, so- La Concia-ter prevedeva in-
na, non di autorizzare un am-
pliamento dei diritti omo-
già condannato per concorso esterno in asso-
ciazione mafiosa, era il presidente di Publitalia, il
ABUSO D’UFFICIO
no le tre del pomeriggio e
quello è il suo pranzo. Da po-
fatti di associare agli omoses-
suali anche anziani e disabili,
sex”. colosso pubblicitario della Fininvest. Dell’Utri,
assieme al capomafia di Trapani, Vincenzo Vir- INDAGATO
chi minuti non è più relatrice
della legge contro l’omofobia
che ieri è stata bocciata per
così come ipotizzato da Pdl e
Udc in Commissione seguen-
do le linee guida stabilite in
IN COMMISSIONE ieri
hanno votato no Pdl, Lega,
Responsabili e Udc (con l’a-
ga, avrebbe minacciato il titolare di una società
locale di basket, Vincenzo Garraffa, per recu-
perare in nero metà dei soldi, oltre 500 milioni di
STANCANELLI
l’ennesima volta in Commis- materia di diritti civili dal stensione di Ria), favorevoli lire, offerti da uno sponsor alla squadra di pal- di Giuseppe Lo Bianco
sione Giustizia alla Camera. Trattato di Lisbona. “Io più di Pd, Idv e Fli. Perché c’è chi ha lacanestro, attraverso Publitalia. Ieri il sostituto
La rabbia è tanta, lo sfogo in così non so che fare – con- una paura matta di farsi ve- procuratore generale, Isabella Pugliese, ha detto mici, clienti e com-
aula non è bastato, i bocconi
vanno giù a stento con l’ac-
tinua la Concia –. Con una
pazienza infinita ho cercato
dere favorevole al processo di
reale riconoscimento civico
che Dell’Utri “anche in questa vicenda ha uti-
lizzato i suoi rapporti mafiosi per mettersi in
Aza nessuna
pagni di partito sen-
competenza
qua minerale perché il testo di assorbire i suggerimenti, le per le persone omosessuali: contatto con Virga”. Con il boss trapanese – se- designati il giorno pri-
era stato rimaneggiato fino idee, le sfumature. Ma alla fi- “Sono partiti che vogliono ac- condo l’accusa – si sarebbe comportato “come ma della scadenza del
all’ultimo accogliendo i desi- ne è stato tutto inutile. E la creditarsi come il volto duro e l’usuraio che manda dei picchiatori per recupe- bando nella commissio-
derata degli oppositori alla cosa peggiore è che non esi- cattivo delle gerarchie eccle- rare i crediti”. Dell’Utri – prosegue il magistrato ne per l’assegnazione
norma che renderebbe reato ste un punto critico su cui siastiche – spiega ancora la – “è uno che delle regole se ne infischia. Vanno dell’appalto di assisten-
anche in Italia l’attacco fisi- ragionare, non c’è una que- Concia –, formazioni politi- bene per gli stupidi e per lui no”. (a.masc .) za sociale agli anziani di
co, psicologico o verbale a stione tecnica da risolvere. che i cui leader accettano se- Catania dall’assessore
chi è più fragile. Tutti mi chiedono: ma che renamente divorzio e bunga siciliano alla famiglia,
Raffaele Stancanelli, og-
gi sindaco di Catania e

Favori alla criminalità, giudice in manette accusato di abuso di uf-


ficio dal gip Giuliana
Sammartino. Tra i desi-
gnati un geometra can-
L’EX PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI IMPERIA È AI DOMICILIARI CON L’ACCUSA DI CORRUZIONE didato dell’Mpa, un
pubblicitario già mili-
di Ferruccio Sansa la legge in caso di coinvolgimento di Tribunale di Imperia ha nominato mente sul confronto con la versione tante del partito Movi-
un magistrato. Un caso seguito per- amministratori dei loro patrimoni offerte dagli indagati”. Poi, ieri, l’ar- mento sociale, il segre-
l magistrato finisce in manette. milionari avvocati e professionisti resto di Boccalatte che ha ottenuto i tario di Alleanza nazio-
Iparliamo
Ma non un giudice qualunque,
di Gianfranco Boccalatte
sonalmente dal Procuratore pie-
montese Giancarlo Caselli che in
questi mesi ha passato al setaccio
cui sono stati affidati i beni. L’ipo-
tesi degli accusatori: qualcuno ha
domiciliari: resterà nella casa della
sua famiglia a Limone Piemonte, sul-
nale a Paternò, un mi-
litare in pensione candi-
che era presidente del Tribunale di centinaia di provvedimenti presi da cercato di arricchirsi alle spalle de- le Alpi. Certo uno shock per la gen- dato di An, e un altro
Imperia, da anni una delle figure Boccalatte. Tutto parte dalle inter- gli anziani. te di Imperia che per decenni ha nella lista Stancanelli
più in vista della città. L’accusa per cettazioni di esponenti della mala- Gianfranco Boccalatte, assistito da- vissuto nel totale immobilismo. sindaco.
Boccalatte è corruzione: secondo vita locale che al telefono parlavano gli avvocati Alessandro Moroni e Non passava giorno che non bru- Il primo cittadino ha
gli inquirenti, avrebbe aiutato di favori ottenuti da Boccalatte e dal Vincenzo Icardi, era stato sentito ciasse un locale, addirittura l’auto di ammesso di non cono-
esponenti della malavita locale a ot- suo autista. Per gli investigatori l’or- dai suoi colleghi a gennaio: “Abbia- un imprenditore era stata presa a scere le loro competen-
tenere provvedimenti giudiziari e mai ex presidente del Tribunale (do- mo spiegato tutti gli episodi con- colpi di lupara. La ‘ndrangheta ave- ze, si è difeso sostenen-
penitenziari a loro favorevoli. Stes- po l’apertura dell’inchiesta, il Csm testati”, era stato il commento al ter- va progettato un attentato ai cara- do che i commissari
sa accusa per il suo autista Giusep- lo ha trasferito d’ufficio a Firenze) mine di un interrogatorio fiume, binieri. Tutto, però, passava sotto avevano i titoli morali
pe Fasolo (raggiunto dal provvedi- avrebbe aiutato un estremamente deli- silenzio. (sic) per rappresentar-
mento in carcere, dove si trova da gruppo di pregiudi- cato. lo, e che due di essi, in
cinque mesi). Ieri i carabinieri han-
no anche arrestato altre due per-
cati calabresi a rive-
dere il loro status di
Si parla anche di Giancarlo Caselli si
era chiuso nel più
MA NEGLI ULTIMI due anni ec-
co le inchieste a raffica della Pro-
realtà, possedevano
competenze specifiche
sone, accusate di millantato credi-
to e corruzione: sono Nicola San-
sorvegliati speciali.
Ma c’è un altro filo-
interventi in casi stretto riserbo. So-
lo una dichiarazio-
cura di Imperia e Sanremo. Prima il
terremoto del porto di Imperia, per
nell’assistenza agli an-
ziani e ai disabili: uno
salone (49 anni) e Leonardo Miche-
le Andreocchi (61 anni), entrambi
ne dell’inchiesta
che fa tremare avvo-
di “tutela” ne: “Abbiamo com-
piuto varie attività
cui sono indagati Claudio Scajola e
l’imprenditore Francesco Bellavista
perché padre di un sog-
getto disabile, e un altro
indicati dagli investigatori come cati e professioni- di indagine tra Sa- Caltagirone (l’ipotesi è associazio- perché esperto di pub-
“persone note alla giustizia e ap- sti: si parla anche di di anziani nremo e Imperia e ne a delinquere). Quindi è arrivato blicità e comunicazio-
partenenti ad ambienti calabresi interventi in casi di assunto numerose lo scioglimento del Comune di Bor- ne. La procura, che in
già al centro di indagini”. “tutela” di anziani incapaci testimonianze, in dighera per infiltrazioni mafiose. In- un primo tempo aveva
incapaci di intende- particolare di magi- fine, appunto, l’inchiesta sul presi- chiesto l’archiviazione,
L’INCHIESTA era cominciata re e volere. Si tratta di intendere strati e avvocati. Gli dente del Tribunale di Imperia. In ha poi fatto marcia in-
l’anno scorso a Sanremo, ma è poi di decine di perso- interrogatori si so- pochi mesi il panorama del Ponente dietro sollecitando il
approdata a Torino, come prevede ne, spesso ricche. Il e di volere no basati essenzial- ligure pare cambiato. giudizio.
il Fatto Quotidiano ALL’INTERNO
Letture Michela Murgia
Un manga per Gesù pag. III
Percorsi Claudio Giunta
Creativi made in Italy pag. IV
Lab Vittorio Pellegrini
La fisica del dubbio pag. VI
Storie Emilio Gentile
settimanale di libri, arti, scienze diretto da Riccardo Chiaberge Stati disuniti d’America pag. VII
20 maggio 2011 - N° 13

Fuga dall’un iversità


L’AMERICA
SI DOMANDA:
A CHE SERVE
IL COLLEGE?
di Gloria Origgi

U
NO SPETTRO SI AGGIRA
per gli Stati Uniti: e se l’u-
niversità non servisse più a
niente? L’idea dell’anno
che fa discutere l’America su giornali,
blog e televisione è la seguente: a che
serve indebitarsi fino ai denti per pas-
sare quattro anni al college? Da quando
l’aria dei tempi ha invaso anche l’ul-
timo baluardo della ragione – l’acca-
demia – trasformandolo in un business
a tutti gli effetti, con metriche di com-
petitività, manager, joint-venture e po-
litiche di espansione, un dubbio si è
infiltrato nella mente del consumatore
americano di conoscenza: ma varrà la
pena di spendere una media di tren-
tamila dollari l’anno, di ritrovarsi in-
debitati alla fine degli studi, per stare
quattro anni in un hotel di più o meno
lusso a fare sport, uscire con le ragazze
e bere birra con gli amici?

continua a pagina II

MA L’ITALIA
NE HA BISOGNO
di
Nicola Gardini

L’
UNIVERSITÀ SERVE? A CHE COSA? Ogni tanto è
giusto tornare a domandarselo, perché l’Univer-
sità non è una condizione immutabile dell’esse-
re, ma un’invenzione sociale, come tutto (essere
compreso, tra l’altro), e alla società deve continuare a rispon-
dere. Lo studio cambia: non solo cambiano gli oggetti, ma i
soggetti. Cambia quel che mi interessa, e la ragione per cui mi
debba interessare questo e non quello. L’Università, insom-
ma, non ha niente di universale, né deve averlo. La sua uni-
versalità, se ne ha una, sta nella capacità di evolversi, come è
per ogni buon prodotto storico o culturale. Però un obiettivo
deve averlo, per quanto mutevoli siano i modi per raggiun-
gerlo: formare individui che eccellano nei vari campi del sa-
pere. L’Università italiana ha tentato di rispondere con qual-
che maldestro adeguamento – le cosiddette varie “riforme” –
Corsa verso l’ignoto al mutare dei tempi; e si è lasciata sfuggire di mano quel-
Laureati di una Università americana corrono festosi l’unico fondamentale punto fermo, che è la “formazione”.
dopo la cerimonia della graduation (CORBIS) continua a pagina II

C
ARO PAOLO MIELI, tra le po’ come mettere la minigonna a cesso a Paolo Mieli, per effetto di ta taglia almeno duecento righe. O magari
VESPE tante lezioni di giornali-
smo che ci hai impartito
una vecchia signora. Ricordo una
delle tue metafore preferite: il vero
quale misteriosa mutazione il mie-
lismo sia degenerato in megalomie-
prendi l’ascensore in senso inverso e, al po-
sto di un saggio di storia, recensisci l’accon-
negli anni delle tue due di- giornalista sta in un ascensore che lismo, o mieligalomania. E non so ciatura della Santanchè.
rezioni al Corriere della Sera, una fa su e giù dai cieli più alti della po- quanto gradiscano questa deriva
in particolare mi è rimasta incisa litica ai bassifondi della cronaca e gli studiosi di volta in volta da te
Caro Mieli, nella memoria: trattare con serietà
i temi leggeri e con leggerezza gli
del pettegolezzo mondano. Beh, a
quanto pare, adesso hai premuto il
“attenzionati”. Quelle recensio-
ni-oni-oni, firmate da un professio-
sei diventato argomenti più seri, e fare ogni sfor-
zo per non appesantire le pagine
pulsante dell’ultimo piano, l’attico
della cultura accademica, e da lì
nista par tuo che i libri li legge sul
serio, sviscerano i contenuti del vo- STEFANO CASELLI
Mieligalomane? con articoli troppo prolissi. Special-
mente nella sezione culturale, che
non hai nessuna voglia di ridiscen-
dere. Ti godi il panorama, leggendo
lume “from cover to cover”, appa-
gando ogni curiosità del lettore, DAVIDE VALENTINI
ANNI SPIETATI
di Riccardo Chiaberge tu trovavi in genere “pallosa”, e cer- tomi sull’assedio di Vienna o la che a quel punto può anche rispar-
cavi di movimentare con pezzi guerra civile spagnola, e con ca- miarsi la fatica di andare in libre-
“controversiali”, rubando spazio denza mensile ne distilli lenzuola- ria. Insinuano i maligni che ormai
alle recensioni dei critici togati. Il
Torino racconta
te di quattrocento righe, che vanno basti una telefonata trionfante del-
tuo metodo, che i detrattori han- a spalmarsi su due paginoni del l’ufficio stampa «Mieli ha chiesto in
no battezzato spregiativamen-
te “mielismo” mirava a svec-
tuo giornale. Roba che quand’eri
direttore avresti mandato via il ca-
esclusiva le bozze del tuo libro!» per
gettare nel panico l’autore più sca-
violenza e terrorismo
chiare la carta stampata per ri- po desk a calci nel sedere. «Ma che è fato.
spondere alla sfida della tivù. ‘sta mappazza? Taglia, taglia!». Per favore, Paolo, dai retta a chi ti www.later za.it chiedi a un libraio
Per dirla con l’avvocato Agnel- Dalla minigonna al burqa: molti si stima e ti vuol bene. Abbandona il
li, che ti apprezzava, era un domandano cosa diavolo sia suc- megalomielismo, e la prossima vol- Editori Laterza
Venerdì 20 maggio 2011 il Fatto Quotidiano

II
VETRINA LE CLASSIFICHE
9 - 15 maggio, fonte: Arianna+

FUGA DALL’UNIVERSITÀ TOP 10 -


GLI AMERICANI DISCUTONO: FANTASCIENZA
1 Douglas Adams

CONTINUA DALLA PRIMA


SERVE ANDARE AL COLLEGE? 2
Guida galattica per gli autostoppisti
Mondadori, € 9,50

Ally Condie
Matched. La scelta
Fazi, pagg. 351, € 18,50

D
A SINISTRA E DA DESTRA, dall’e- bancari etc., di quanto qualsiasi college avreb- re di un Think Tank sulla sostenibilità dell’istru-
sterno e dall’interno del sistema, il be potuto insegnarci. E si rischia pure di aver zione universitaria, ripreso in un articolo del 3 Dmitry Glukhovsky
nuovo business universitario ame- fatto qualche soldo… Oppure: viaggiare, la- “New York Times” dal titolo eloquente: Plan B: Metro 2034
ricano è sotto il fuoco incrociato di vorare per un’organizzazione di beneficenza, Skip College? I costi delle rette universitarie so- Multiplayer.it, pagg. 400, € 19,00
intellettuali, giornalisti, drop-out di successo e scrivere un libro, imparare a fondo le regole di no decuplicati negli ultimi trent’anni, un aumen- 4 Ray Bradbury
milionari che incoraggiano i giovani a inve- un gioco intelligente (per esempio gli scac- to abnorme, confrontato all’aumento dei costi Fahrenheit 451
stire il loro tempo e i risparmi dei loro genitori chi), dipingere, imparare bene uno sport, re- sanitari (cresciuti di sole sei volte nello stesso Mondadori, pagg. 210, € 8,50
in un modo più utile. citare. Gli fa eco Peter Thiel, miliardario hi- arco di tempo) o dell’inflazione (triplicata). In
Così James Altucher, imprenditore, venture gh-tech, fondatore di PayPal e uno dei primi più, si tratta di un business sicuro, dato che gli 5 Douglas Adams
capitalist ed editorialista del “Financial Ti- investitori entusiasti di Facebook. Libertario investimenti nell’istruzione sono gli unici che La vita, l’Universo e tutto quanto
mes”, snocciola dalle colonne del suo blog convinto, Thiel sostiene che l’istruzione im- non calano anche durante la più dura crisi eco- Mondadori, pagg. 237, € 9,50
(www.jamesaltucher.com) le 8 alternative al posta dall’alto non sia che inutile paternali- nomica. I rettori strapagati delle grandi univer- 6 Pittacus Lore
college, tra le quali: gettarsi subito nell’arena e smo, e ha istituito una borsa di non-studio (20 sità americane lo sanno bene, e approfittano del- Sono il numero quattro
cominciare un’attività imprenditoriale. Unica under 20: www.thielfoundation.org) che dà le ansie ataviche della classe media che vede nei Nord, pagg. 383, € 18,60
regola da sapere: comprare a poco e vendere a un finanziamento di centomila dollari a venti figli laureati al college il simbolo della propria 7 Douglas Adams
molto. Secondo Altucher, anche se tutto va ragazzi di meno di vent’anni che decidono di riuscita sociale e la sicurezza di un futuro mi- Ristorante al termine dell’Universo
male, dopo quattro anni si saprà molto di più lasciar perdere l’università e cercare invece di gliore. Cinicamente, i grandi amministratori al- Mondadori, pagg. 244, € 9,50
di dividendi, strategie commerciali, prestiti mettere in pratica la loro idea più visionaria zano la posta di entrata nei college esclusivi, ben
sotto la guida dei migliori imprenditori di Si- coscienti che la domanda si manterrà grazie al- 8 Douglas Adams
licon Valley. l’effetto di networking di questi club di lusso, Praticamente innocuo
Se le posizioni estreme di Altucher e Thiel per cui i laureati delle università della Ivy League Mondadori, pagg. 246, € 9,50
provocano reazioni indignate, la questione del assumono solo laureati che provengono dalle
valore degli studi superiori resta aperta: dopo stesse università. Anche le banche sguazzano nel 9 Maxime Chattam
la crisi finanziaria, la crisi immobiliare, l’Ame- nuovo business: i prestiti per lo studio costitui- Alterra. L’alleanza dei tre
rica si prepara ad affrontare l’esplosione di scono un prezioso prodotto e fidelizzano una Fazi, pagg. 382, € 18,50
una nuova bolla speculativa: l’università. In clientela di giovani che si troveranno ad avere a 10 Douglas Adams
effetti, dati inquietanti emergono da vari studi, che fare con i rimborsi per i successivi vent’an- Addio, e grazie per tutto il pesce
come il libro di Andrew Hacker e Claudia ni. Mondadori, pagg. 208, € 9,50
Dreifus, Higher Education? How Colleges Eppure i dati mostrano che la correlazione tra
Are Wasting Our Money and Failing Our carriera di successo e buoni studi universitari è
Kids (2010, Times Book), o il rapporto del-
l’economista Richard K. Vedder, fondato-
scarsa. Inoltre, nell’era di Internet, avere un Ma-
ster non è nemmeno più una credenziale, dato IL FLOP: FACCI
che i modelli sociali dei giovani sono gli impren-
ditori senza laurea di Silicon Valley, da Steve Perché Rossini si ritirò a soli 37 anni?
Jobs a Zuckerberg. Il mito del giovane genio Perché il nome di Paganini è circondato
Il miliardario che inventa il futuro nel garage fa più sognare
dell’impettito diplomato di Harvard con stemma
da ombre demoniache e quello di Wagner
inscindibilmente legato a Hitler?

Peter Thiel sulla giacca.


Insomma, il college non è un buon investimento.
Ciajkovskij morì di colera o fu costretto al
suicidio per coprire uno scandalo
Gli stessi soldi investiti in una casa garantireb- sessuale? Ma soprattutto: perché il libro
offre una borsa bero un futuro più roseo ai poveri freshmen
indebitati.
di Filippo Facci, Misteri per orchestra
(Mondadori), è solo 813esimo in
Mentre l’Europa si agita in tutti i sensi per ri- classifica generale? Il tema è intrigante, il
di non-studio spondere alla sfida della competitività univer-
sitaria e si affanna a iniettare un modello azien-
taglio divulgativo ma senza cadute alla
Sandro Giacobbo, l’autore ha visibilità
dalista nelle nostre vecchie istituzioni, l’America mediatica e fisico del ruolo (anche
di centomila comincia a scoprire che il prodotto universitario
non serve a niente. Perché? Sembra ovvio, ma
tricologico) di direttore d’orchestra.
Eppure. Certo è in libreria da poco e ha

dollari a ventenni evidentemente non lo è per governanti e pre-


sidenti di facoltà: semplicemente, come spiega
tempo per rifarsi.

bene il bel saggio di Martha Nussbaum Non PRIMIZIE


con idee nuove per profitto. Perché le democrazie hanno bi-
sogno della cultura (Il Mulino) perché le uni- Antonio Lucci , Il limite delle sfere
versità non servono alla produzione, bensì alla Bulzoni, pagg. 245, € 20,00
riproduzione di un insieme di valori e di un La prima bella monografia dedicata al
LIBRI E LINK corpus culturale senza il quale una società perde provocatorio filosofo Peter Sloterdijk. Utile.
la sua identità. Forse è più lucido lo studente di
Libri filosofia, che non si è mai chiesto che tipo di John Foot , Pedalare!
- Andrew Hacker e Claudia Dreifus, investimento stava facendo quando si è iscritto Rizzoli, pagg.410, € 22,00
Higher Education? How Colleges Are Wa- all’università, dell’apprendista finanziere che si Un secolo di ciclismo italiano, da Coppi a
sting Our Money and Failing Our Kids, trova buggerato semplicemente perché ha com- Pantani, ricostruito da uno storico inglese.
Times Book 2010 prato qualcosa che non si vende e non si compra. Emozionante come una volata.
- Martha C. Nussbaum, Non per pro- Insomma, più Kant e meno account dovrebbe
In gara fitto. Perché le democrazie hanno bisogno essere lo slogan per salvare i campus dal non- T.Agliani, G.Bigatti, U.Lucas , È un
La corsa dei laureati dopo la graduation (CORBIS) della cultura umanistica, Il Mulino, 2011 senso in cui si sono cacciati. meridionale però ha voglia di lavorare
- Roberto Moscati (a cura di), Come e Gloria Origgi Franco Angeli, pagg.138, € 18,00
perché cambiano le Università in Italia e in Racconto fotografico della vita dei primi
Europa, Liguori 2011. immigrati nella Milano del miracolo. Tra
PARAGONI - Francesco Sylos Labini e Stefano Zap-
peri, I ricercatori non crescono sugli al-
una popolazione di studenti che sia-
no in virtuosa competizione recipro-
speranza, miseria e accoglienza.

beri, Laterza 2010 ca; che vivano gli anni della loro for- E-PUB
MA L’ITALIA Link
- Blog di James Altucher:
www.jamesaltucher.com
mazione con entusiasmo e mettano a
frutto il grande potenziale della gio-
vinezza e sentano tutta la responsa-
CHIEDERE L’AMICIZIA AD ARBASINO

NE HA BISOGNO - Fondazione di Peter Thiel:


www.thielfoundation.org
bilità della loro scelta. Il dibattito
americano sul costo degli studi uni-
versitari poggia su ragioni speciose.
Roberto D’Agostino che in fatto di mondanità
non è certo il «fioeu d’Ficiu», come dicono a
Voghera, il figlio della serva, lamenta spesso
Certo, se il costo è eccessivo, cioè ri- di non essere riuscito a diventare amico di
CONTINUA DALLA PRIMA sulta nient’altro che un indebitamen- Arbasino. Eppure ci sono riusciti 502 utenti
to assurdo, va contestato. Ma lo stu- Facebook. Naturalmente il profilo Fb

C
HE COSA È DIVENTATA? per i meno adatti, occorre che am- o non bravi, soltanto i figli di papà. dio universitario di per sé non si deve dell’autore della Narcisata è falso. Non si
Un labirinto di specchi, do- metta solo gli individui a un tempo Principio sacrosanto, che non deca- affatto contestare. L’università è ne- capisce come questi sedicenti ammiratori
ve la maggior parte di quel più bravi e motivati. Un modo per li- de affatto se si pretende che i figli di cessaria, perché è fondamentale per («Mi inchino al suo genio» eccetera) possano
che si vede è illusorio e i mitare le iscrizioni sarebbe quello di papà dimostrino di essere tagliati per mandare avanti la società; perché pensare che uno come lui si metta sul social-
percorsi il più delle volte non porta- imporre esami di ammissione molto lo studio, prima e durante i corsi uni- rappresenta la società al suo meglio, network più cheap! Sarà l’ennesimo falso di
no a nulla. I problemi dell’università selettivi. Ci sono università straniere versitari, e che i meno abbienti di nella sua volontà di mantenersi gio- Tommaso Debenedetti? O un falso
italiana sembrano infiniti; in realtà si che lo fanno, per esempio Oxford e qualche talento possano contare su vane ed efficiente. Credere che il ca- Debenedetti? Divertente leggere i messaggi
riducono a uno: l’essersi ridotta – si Cambridge, o le grandes écoles fran- borse di studio. Un aumento delle so di qualche genio isolato basti a di- degli “amici”. Tale Remo Boiardi informa
perdoni l’ossimoro – a università di cesi. Un altro modo, che non esclude tasse universitarie è stato approvato mostrare l’inutilità del sistema uni- Arbasino d’avere «appena terminato di
massa. Nessuna università che meriti l’idea della selezione, anzi, a quella in Inghilterra nel corso degli ultimi versitario è una fantasia puerile. I ge- scrivere un messaggio nella bacheca della
questo nome deve esserlo, se vuole sembra sintonizzarsi a meraviglia, mesi, non senza suscitare proteste ni, in ogni caso, non verranno certo pro loco di Casatisma» sull’Ingegnere in blu
formare quegli individui competenti può essere l’aumento considerevole tra i giovani. La cosa, in effetti, pare impediti dall’esistenza di una sana ed è «certo che vorrà riservarmi l’onore di
ai quali la società possa attribuire il delle tasse universitarie, che avrebbe odiosa. In realtà, conoscendo il siste- università. Invece, si impedirà a in- accedere alla lettura». Sublime provincialismo
compito di guidare e di sviluppare i inoltre il vantaggio di portare sostan- ma inglese, in specie la situazione di tere società di crescere se non c’è un grafomane! Sono i lettori a voler essere letti!
suoi settori cardine: l’istruzione, la ze vitali all’istituzione. L’Italia è tra- Oxford e di Cambridge, ho buone ra- organismo formativo, voluto e difeso Enrico Linardelli gli chiede che cos’intendeva
medicina, la legge, le infrastrutture, dizionalmente refrattaria a questo ti- gioni per credere che i College inter- dallo stato, che assicuri lo sviluppo per «complesso di Giove portativo» riferito a
l’economia, l’università stessa in po di “politica”. E si capisce perché. verranno, come già intervengono, in sistematico del sapere e l’applicabi- Carlo Levi. Cita il vocabolario secondo cui
quanto luogo della ricerca storico-fi- Non si vuole permettere che i talen- aiuto dei meno abbienti. A Oxford lità di quel sapere alle esigenze del «portativo» indica un antico piccolo organo
lologica e scientifica. Perché l’Uni- tosi di poca sostanza restino tagliati una cosa è sacrosanta: che gli studen- mondo contemporaneo. L’Italia lo portatile. Levi minidotato? Notoriamente era
versità migliori, cioè smetta di essere fuori e che all’università possano ti “bright” non vadano buttati alle or- sta dimostrando. il contrario. (Antonio Armano)
un vicolo cieco e una sala d’attesa iscriversi sempre e comunque, bravi tiche. Un’università vera deve avere Nicola Gardini
il Fatto Quotidiano Venerdì 20 maggio 2011

III
LETTURE

Maestri e allievi SOTTO SPIRITO


di Michela Murgia

Uccidete il serial killer UN MANGA PER GESÙ


«ANCHE LEI è venuta qui prenderci per i fon-
Per Poe e Conan Doyle un buon delli?» mi chiede seccato il signore dietro il ban-
chetto dell’editore evangelico La casa della Bibbia
al Salone del libro di Torino. Lo guardo stranita, con
giallo non dipende dal sangue in mano il fumetto manga che ha attratto la mia
curiosità. «Son due giorni che la gente viene qui a
ridere di questo fumetto», precisa lui. «Uno ci ha
versato, ma dalla curiosità di dato anche dei blasfemi. Ma si può sapere cosa è
che vi fa tanto ridere?». Più che divertita io sono
ammirata dalla qualità tecnica del disegno, frutto
indagare la quotidianità: come del talento di Kozumi Shinozawa, e trovo geniale
l’idea che si sia pensato di tradurre la storia di Gesù
fanno Standage e Sansom nella più popolare delle arti visive tra i giovanissimi.
L’albo si chiama Il Messia e di blasfemo non ha
niente: il testo è perfettamente ortodosso nel ri-
di calcare i Vangeli. Ma non fatico a credere che la
Andrea Fazioli Gérard, pubblicato nel
1896, ci mostra un Conan somiglianza di Cristo a un Super Sayan possa aver
turbato l’animo di qualche ciellino di passaggio.

N
ELLA PRIMAVERA del 1770, a Doyle in preda a un furore
Vienna, in una sala della corte si di vitalità. Finalmente libe- Non aiuta neanche il fatto che sua madre Maria
riunì un gruppo selezionato di ro dal suo ingombrante de- somigli a una Lamù più vestita e gli apostoli ab-
spettatori, tra i quali c’era l’im- tective, si diverte a raccon- biamo l’aria cenciosa di Conan e Jinxy, i mai di-
peratrice Maria Teresa. Davanti a loro Wol- tare una mirabolante vicen- menticati eroi post nucleari di Industria. «Ha ven-
fgang von Kempelen, un funzionario pub- da di cappa e spada, amori duto due milioni di copie in tutto il mondo e in molte
blico ungherese, presentò il suo automa in furtivi e colpi di scena, lingue, solo in Italia non troviamo distribuzione»,
grado di giocare a scacchi. Vestito con abiti condita con abbondante conclude sconsolato l’amico evangelico dietro il
orientali, il Turco si spostava su rotelle di ironia e con un impagabile bancone. Il Salone del libro di Torino è pieno di
ottone poste agli angoli della base; all’in- senso del ritmo. L’editore sorprese così, ed è soprattutto per questo che ci
terno del cassone, come si premurò di mo- Donzelli propone anche vengono ogni anno 300mila persone. Dei suoi
strare von Kempelen, c’era soltanto qualche Lo zio Bernac alla corte di grossi appuntamenti mediatici hanno parlato tutti i
ingranaggio meccanico. Quella sera l’uomo Napoleone, un altro ro- giornali, concentrandosi soprattutto sull’affluenza
di legno cominciò una carriera che lo avreb- manzo (uscito nel 1897) (a causa dell’esposizione della Sindone dicono sia
be portato a girare le strade d’Europa e d’A- nel quale Conan Doyle im- inferiore allo scorso anno) e sulle giuste polemiche
merica per tre quarti di secolo. piega la sapienza artigiana- intorno alla vergognosa minoranza di scrittrici nella
Come racconta Tom Standage ne Il Turco, le che ne fece un grande mostra celebrativa dei 150 titoli più significativi dal-
tra gli avversari dell’automa si annoverano giallista per mettersi alla l’Unità d’Italia.
certamente Benjamin Franklin e Napoleone prova in un genere diver-
Bonaparte; altri aggiungono alla lista Fede- so. Detective gentiluomo MA UN LETTORE comune, specie rara e non
rico il Grande, Caterina di Russia, Giorgio III In tempi nei quali il giallo sembra a volte Peter Cushing interpreta Sherlock Holmes protetta, al Salone viene soprattutto per gettarsi
d’Inghilterra. Perfino Ludwig Van Beetho- impigliarsi nelle sue stesse abitudini – tanto in “La furia dei Baskerville”, 1959 - Olycom rapace come una poiana sui banchetti dei piccoli
ven incrociò la sua strada con quella del che il numero dei serial killer è pari forse editori con poca o nessuna distribuzione, che
Turco. Ma soprattutto, l’automa riuscì a soltanto a quello dei poliziotti nordici – le ricorda che nella vita, senza che ci sia bi- spesso nascondono perle introvabili nelle librerie
sconfiggere alcuni tra i maggiori scacchisti opere di Poe e Conan Doyle ci rammentano sogno di delitti efferati, il mistero è sempre di città, infestate dalle pile dei brunovespa e dei
della sua epoca. Dov’era il trucco? Un nano che la dote primaria di un buon giallista è la dietro l’angolo. robertogiacobbo. Capita così che allo stand del-
esperto di scacchi nascosto nel cassone? Un curiosità, il desiderio di esplorare territori Tom Standage, Il Turco, Nutrimenti, l’editrice EMI si trovi un gioiello saggistico intitolato
bambino prodigio? O un complicato sistema nuovi. Inoltre, sia Poe sia Conan Doyle ci pagg. 308, € 19,50; Padroni a Chiesa nostra, documentatissimo pam-
magnetico? Tra i molti a tentare di carpire il fanno capire che a rendere grande una storia Arthur Conan Doyle, Gli exploit e le av- phlet di Paolo Bertezzolo sul modo indecente in cui
segreto del Turco ci fu anche il giovane Ed- non è la quantità di sangue versato, ma la venture del brigadiere Gérard, Donzel- la Lega Nord si serve della religione per aumentare
gar Allan Poe, il quale incontrò l’automa a capacità di stupire e di stupirsi di fronte a un li, pagg. 376, € 26,00; il proprio consenso popolare. Succede che allo
Baltimora nel 1836. In appendice al libro di mistero. In questo senso, si può scrivere un Ian Sansom, Galeotto fu il libro, Tea, stand di un piccolo editore partenopeo come
Standage si trova un articolo nel quale Poe ottimo giallo senza omicidi truculenti e con pagg. 322, € 12,00. A Est dell’equatore si mangi a scrocco un
dimostra la necessità di un intervento uma- una buona dose d’ironia, come fa l’inglese pezzo di casatiello e ci si porti a casa un
no: il suo testo è un capolavoro d’indagine Ian Sansom con il suo Bibliobus di Tundrum. romanzo dal surreale titolo di Milingo con-
speculativa, un abbozzo di ciò che vedremo Tea ha appena pubblicato il quarto episodio tro tutti, salvo poi scoprire che è assai me-
nei suoi migliori racconti polizieschi, a par- (Galeotto fu il libro) della serie cominciata glio di certa narrativa che esce a suon di
RISVOLTI tromba per i grossi editori. Oppure si
tire da I delitti della rue Morgue. con Il caso dei libri scomparsi. Ecco un
Il testo di Poe in appendice impreziosisce il autore che ha imparato l’umorismo british accetta di farsi destabilizzare da un
volume perché ci mostra un maestro del dei maestri, e che sa tessere trame dove il Brutto colpo per Mondadori, che Gesù manga più simile a Ken il Guer-
giallo che compie i primi passi, inventando delitto è più che altro un pretesto per dare ha perso un autore amatissimo riero che ai canoni estetici dentro ai
il genere speculativo che verrà poi portato al vita a un ingranaggio narrativo perfetto ep- quali siamo stati addomesticati.
dalla critica: Walter Siti ha firmato
vertice dallo Sherlock Holmes di Arthur Co- pure lieve. Lo squinternato protagonista, il
nan Doyle. E a proposito di Conan Doyle, bibliotecario Israel Armstrong, ricorda la si- un ottimo contratto per Rizzoli. La
politica quindi non c’entra. Dal
vorrei segnalare alcune chicche in uscita in
questo periodo. È noto come Conan Doyle
rimproverasse a Holmes di aver oscurato
gnora Ramotswe di Alexander McCall Smi-
th. Anche lui è un detective per caso, anche
lui vive in un mondo piccolo che tutti sen-
canto suo per ora Saviano resta nel LA POESIA di
Alba Donati

quella che considerava la parte migliore del- tiamo come nostro. Con il suo tragicomico gruppo editoriale di Berlusconi, Chissà dove, io non so, ma certo esiste
la sua opera. Per la prima volta in italiano, girovagare su un vecchio furgone pieno di ma “cambia casacca” e passa da il volto ignoto, l’inudita voce
Gli exploit e le avventure del brigadiere libri, Armstrong ci strappa un sorriso e ci Mondadori a Einaudi Stile Libero... esiste il cuore che non mai
non mai fino ad oggi
rispose alla mia voce.

NARRAGGI di
Alessandro Leogrande Christina Rossetti

PERDONA E DIMENTICA l’Occidente, è il sentimento prodotto dall’ingiustizia. È un senti-


mento cupo, muto, che spesso non ha sbocchi, ma è alimentato
CHI AMA la poesia femminile dell’Ottocento di area an-
glosassone, chi ha sul comodino un libro di Emily Dic-
dal fatto che «la maggior parte dei responsabili di quei crimini sono kinson, di Emily Brontë o di Elisabeth Barrett Browning
LA BOSNIA è oggi uno spazio politicamente vuoto, ancora se- ancora liberi, compresi i colpevoli per il genocidio; vivono accanto non può che innalzare la pila con questo che raccoglie le
gnato dalle cicatrici della guerra. La Federazione croato-musul- alle vittime, impuniti come se nulla fosse accaduto». Se per i grandi più belle poesie di Christina Rossetti. Si tratta di Nostalgia
mana e la Repubblica serba di Bosnia, le due entità in cui è stato criminali di guerra si è mosso il Tribunale dell’Aja, così non è stato del cielo (Le Lettere, a cura di Silvio Raffo) che ci immerge
diviso il paese con gli accordi di Dayton, costituiscono due mondi per le circa 17 mila persone che hanno partecipato al genocidio, si in quell’atmosfera di rinuncia e lotta in cui vissero le gran-
separati. Il lungo dopoguerra è stato posto sotto la tutela inter- sono uniti ai paramilitari, hanno operato e seviziato nei campi di di donne di quel secolo, nella loro solitudine alimentata
nazionale. Radovan Karadzic è stato arrestato, ma Ratko Mladic, il concentramento, hanno ucciso civili e scavato fosse comuni. Oggi dalla fiamma dell’intelligenza. La copertina, con l’Annun-
principale responsabile del massacro di Srebrenica, in cui 8 mila quei volenterosi carnefici, ricorda Tochman, si giustificano dicendo Ritorno ciazione alla Vergine del più famoso fratello di Christina,
musulmani vennero trucidati dai nazionalisti serbi e ammassati nel- che non si sono mai macchiati di fatti di sangue, facevano i cuochi: a Srebrenica Dante Gabriel Rossetti, per il quale si prestò a fare da
le fosse comuni, è ancora latitante. Oggi questo spazio politica- «Persino quelli che accorsero dalla Serbia per portare aiuto ai pro- Una donna modella, anticipa la sua natura delicata: il biancore delle
mente vuoto, che a fatica riesce a guardare al futuro, si riempie di pri fratelli serbo-bosniaci, si erano limitati semplicemente a cuci- bosniaca cerca il vesti, il giglio a lei porto con delicatezza, i lunghi capelli
ricordi, traumi individuali e collettivi. A oltre 15 anni dalla fine dei nare. A forza di ripeterlo, avranno finito per crederci anche loro». nome di un suo rossi, la sua magrezza da top model, lo sguardo infini-
massacri, due reporter analizzano e raccontano il limbo del do- Il libro di Tochman segue le orme di Eva Klonowski, antropologa parente tra le bare tamente segreto, il gesto impercettibile di chi non si con-
poguerra bosniaco. Azra Nuhefendic, autrice di Le stelle che stan- forense che in questi anni ha riesumato migliaia di ossa dalle fosse del Centro di cede che al cielo. Nella sua casa passavano i grandi ri-
no giù, è una giornalista originaria di Sarajevo che vive a Trieste, comuni e ha provato a dar loro un’identità. Attraverso il suo lavoro e Potocari, che voluzionari e intellettuali dell’epoca, da Ford Madox Ford
collabora con “Il Piccolo” e l’“Osservatorio Balcani e Caucaso”. Il i suoi incontri, Tochman descrive un intero popolo alla ricerca dei accoglie le vittime a John Ruskin, ma lei passava leggera, cortese, e saliva in
polacco Wojciech Tochman invece, autore di Come se mangiassi resti dei propri cari. È un popolo di donne, di vedove e di madri che del massacro del
camera a scrivere poesie sulla vanità, l’amore, il passag-
pietre, scrive per la “Gazeta Wyborcza”. ancora cercano gli scomparsi nelle grotte e nelle foreste. Gli uomini 1995
gio fragile degli umani sulla terra. Si nascondeva dietro
Nei loro scritti la morte e il ricordo di inenarrabili violenze compiute sono morti, in genere non ci sono. La Bosnia contemporanea è vestiti da beghina che contrastavano occhi profondi, un
ai danni di uomini, donne e bambini sono sempre presenti. La mat- ancora ferma alla mattina dell’11 luglio incedere gentile. Dante Gabriel le diceva: «A che serve
tanza non è stata totalmente irrazionale: ci sono stati teorici del- del ’95, quando a Srebrenica, senza che avere un cuore come un uccello canoro o un germoglio
l’odio e intellettuali fanatici della purezza etnica che hanno lavorato il contingente olandese dell’Onu muo- fiorito, se insisti a vestirti come un sagrestano?». Ma lei
affinché essa di scatenasse. Scrive Azra Nuhefendic: «Guardando vesse un dito, gli uomini e i ragazzi ven- scelse l’ombra e da quella seppe far baluginare strali di
Sarajevo dai punti dominanti, si notano frequenti brandelli bianchi, nero separati dalle donne e dai bambini, luce densi di un eros languido e sognante. Oggi è un mo-
sembrano pecore che pascolano. Per chi non lo sa, potrebbe es- per poi finire nelle fosse scavate lì intor- dello introvabile.
sere anche un paesaggio pastorale. Il bianco delle lapidi abbaglia lo no.
sguardo». Dopo gli oltre mille giorni d’assedio, la città è radical- Azra Nuhefendic, Le stelle che stanno
mente cambiata. Con il tempo, scrive Nuhefendic, il dolore dimi- giù, Spartaco, pagg. 144, € 12,00; Wo-
nuisce, si finisce anche per accettare la perdita dei propri cari. jciech Tochman, Come se mangiassi
Quello che però continua a crescere, anche nell’indifferenza del- pietre, Keller, pagg. 144, € 14,0 0.
Venerdì 20 maggio 2011 il Fatto Quotidiano

IV
PERCORSI

Siamo tutti figli


di un Dams minore
Da Andrea Pazienza a “Drive In”
Negli anni Ottanta sono saltate le gerarchie: chiunque può
creare, e tv o fumetti ambiscono al rango di opere d’arte
di
Claudio Giunta

N
EL DIZIONARIO Battaglia (1961)
il sostantivo creativo, nel senso
di “copywriter, ideatore di cam-
pagne pubblicitarie”, non c’è an-
cora. C’è creatività, sobriamente definita co-
me «capacità, facoltà, attitudine a creare»,
con rimandi a passi di Croce e di Pavese.
Chiamerò la sobria creatività del Dizionario
Battaglia Creatività 1.
Invece nel Vocabolario Treccani (1986) il so-
stantivo creativo c’è. E creatività si merita
questa definizione-fiume: «Virtù creativa, ca-
pacità di creare con l’intelletto, con la fan-
tasia; processo di dinamica intellettuale che
ha come fattori caratterizzanti: particolare
sensibilità ai problemi, capacità di produrre
idee, originalità nell’ideare, capacità di sin-
tesi e di analisi, capacità di definire e strut-
turare in modo nuovo le proprie esperienze linguaggio. Highlights: mondo reale.
e conoscenze». Chiamerò la pletorica, mag- Vita spericolata di Vasco Rossi arriva penul- Sulla televisione degli anni Ottanta non c’è
matica, debordante creatività del Vocabola- tima al Festival di Sanremo del 1983, e io e i assolutamente niente da spiegare, perché è
rio Treccani Creatività 2. miei compagni delle medie capiamo subito, tutto ovvio. Chi in quegli anni c’era già si
La Creatività 1 è quella degli scrittori, dei il giorno dopo, che si sono sbagliati. ricorda bene del brivido collettivo, dell’ef-
pittori, degli scultori, dei musicisti: l’arte che Nel 1980 nascono Elio e le Storie Tese. fetto-cocaina di quando al posto di program-
si studia a scuola. È a quella che pensavano Nel 1983 escono gli album Zanardi e Pertini mi al rallentatore come Spaziolibero: I pro-
Croce e Pavese. di Andrea Pazienza. grammi dell’accesso o Giallo di sera sono
La Creatività 2 è quella legata alle nuove arti Nel 1979 esce Colombo di Altan. arrivate cose iper-adrenaliniche come Dee-
che non si studiano a scuola, o soltanto da Adesso è chiaro che tutta questa Creatività 2 jay Television o Hazzard, o come l’arma
poco (fumetti, grafica, canzoni, video, mo- era Creatività 1, cioè Creatività e basta. fine-di-mondo, Drive In. E chi in quegli anni
da) e, soprattutto, ai prodotti para-culturali e La Creatività 2 ha un suo lato oscuro, perché non c’era, se non è proprio stupido, e se fa
all’intrattenimento dei mass media. le si rimprovera spesso di fomentare una un minimo d’attenzione a quello che ha in-
La Creatività 2 viene dopo la Creatività 1 Creatività 3 o Creatività di massa che non è torno oggi, non ha bisogno che gli si spieghi
non solo perché i poeti, i pittori e i musicisti creatività ma velleitarismo. La Creatività 3 è niente.
precedono cronologicamente i cantanti, i vi- quella che accende le vocazioni effimere de-
deo-maker e gli stilisti ma anche perché il gli iscritti al Dams (il Dams di Bologna nasce
senso comune (o meglio: il senso comune nel 1971, ma «fare il Dams» è anni Ottanta), e
scolastico) vuole che la creatività dei primi
stia su un piano più alto rispetto alla crea-
oggi dei candidati a X Factor, convincendoli
che è giusto seguire il principio del piacere
DUCHAMPISMI
tività dei secondi. Nel corso degli anni Ot- («Fa’ quello che ti piace», «Esprimi te stesso»)
tanta questa gerarchia cessa di essere data
per scontata. In molti casi cessa anche di
essere vera.
anziché il principio di realtà («Imparati un
mestiere»). È vero, ma non ci si può fare nien-
te.
PAZZA IDEA
di Daniele Perra
La Creatività 2 era, per la grandissima parte, Mentre la Creatività 1 ha bisogno del silen- individuo e quanto invece del- schiera di collaboratori e perso-
inglese o americana. Era stato così anche nei zio e della solitudine degli studi, la Creatività l’unione di più attori, di artigia- nale specializzato per realizzar-
decenni precedenti, ma negli anni Ottanta 2 prospera nel rumore: e il lavoro d’équipe le OPO CHE Duchamp, in- ni, esperti e specialisti pronti a le. Qualche esempio? Damien
cambia l’ordine di grandezza e tutto si mol-
tiplica, perché ci sono i palinsesti dei net-
è congeniale. Perciò il vero laboratorio della
Creatività 2 è la televisione. La Creatività 2
D consapevole forse della ri-
voluzionarietà del suo gesto, ha
“concretizzare” un’idea? Certo,
il fenomeno non è recente. In
Hirst, le cui installazioni con
animali in formaldeide, create
work radiofonici e delle TV commerciali da si affaccia sulla scena negli anni Cinquanta, si “innalzato” un orinatoio a opera passato pittori celebri accetta- dai suoi assistenti, lo hanno fat-
riempire. Cominciamo a importare di tutto afferma negli anni Sessanta, si rafforza negli d’arte, dandogli un titolo ed vano di buon grado l’aiuto di so- to diventare una star. Quando
e, inevitabilmente, nel tutto c’è soprattutto anni Settanta; ma dilaga, trionfa, sbaraglia esponendolo a una mostra a lerti assistenti, poi è arrivato An- poi l’artista inglese nel 2009 ha
un mucchio di feccia. tutto, anche la Creatività 1, negli anni Ot- New York, sono stati in molti, e dy Warhol, maestro della seria- presentato alla Wallace Collec-
Molta della Creatività 2 italiana che mi pia- tanta perché negli anni Ottanta viene inven- forse lo sono tuttora, a dire di lità, che con la sua Factory ha tion di Londra una serie di tele
ceva negli anni Ottanta mi piace ancora ades- tata la televisione. fronte all’arte contemporanea sfatato per sempre il mito del- dipinte di suo pugno, i critici
so e dura ancora adesso, segno non soltanto La televisione degli anni Cinquanta-Settanta «lo potevo fare anch’io». Ma la l’artista solitario che realizza non si sono risparmiati, arrivan-
che avevo ragione ma anche che gli artisti non era vera televisione. Era più che altro un domanda oggi è un’altra: chi ogni opera con le sue mani. Sarà do a dargli dello studente d’arte
che mi piacevano hanno davvero cambiato il oggetto: il televisore. Negli anni Ottanta la l’ha fatto? Di chi è la paternità di un caso, ma nell’ultimo venten- del primo anno. Oppure il giap-
televisione diventa un genere, un linguag- un’opera quando a farla non è nio ad aggiudicarsi cifre impres- ponese Takashi Murakami la cui
gio, un mestiere (fare la televisione) e un l’artista che ha avuto l’idea? sionanti alle aste sono state pro- azienda Kaikai Kiki conta quasi
modo di vedere il mondo, nonché un mondo Quanto la creatività è il frutto prio le opere di artisti che no- 100 impiegati, tra artisti, scritto-
a sé infinitamente più vario e divertente del della mente (e delle mani) di un toriamente si circondano di una ri, artigiani e maghi dell’anima-

SCUOLE DI SCRITTURA Alessandro Bergonzoni


CREATIVITÀ - Ti fà
ISPIRATI NEL TINELLO sentire un bambino (se c’è
un bambino che sta
di Mauro Novelli
niente di speciale. Garantiscono un contatto con parlando), ti fà scoprire
HI CI TROVI? Chiunque: estetiste e ferrovie-
gli addetti ai lavori e addestrano all’uso delle tec- che con “lontano dagli
niche narrative. Inutile aggiungere che ben pochi
C ri, casalinghe e imprenditori, pensionati e possono contare sull’umanità e le competenze di occhi lontano dal cuore” si
LA MOSTRA laureande. Tutti disposti ad ascoltare paziente-
mente, fare i compiti a casa, leggere ad alta voce
Giuseppe Pontiggia, che tra i primi avviò da noi
queste pratiche, in barba a chi crede che il talento
intende il ginocchio
le proprie storie e discutere in gruppo quelle al- non s’impari. Meglio fidarsi di Thomas Edison (almeno finché non ci si
Raccontare il Bel Paese in 300 oggetti: è que- trui. Anche in Italia, da almeno un decennio i cor- (1093 brevetti): il genio è 1 % ispirazione, 99 % ranicchia), che i giovani
sto lo spirito della mostra Unicità d’Italia, che si di scrittura creativa sono un fenomeno di mas- traspirazione, cioè fatica. Ma intanto il termine
si inaugura a Roma il 31 maggio. Attraverso la sa, dai weekend intensivi alle scuole biennali, in “creativo”, per quanto equivoco, continua a spo- possono bere
Collezione del Compasso d’Oro, che dal 1954 un pullulare di workshop, cantieri, atelier, labo- polare e campeggia in copertina su decine alcolici purché
premia l’eccellenza del design, sono ricostrui- ratori, salotti, factory. Mancano per ora i tinelli, di prontuari (tra i più seri, il Ricet-
ti 50 anni di creatività italiana, dalla Cinque- ma nutriamo speranze. Questa fregola ininter- tario di scrittura creativa di non deglutiscano
cento Fiat alla Lettera 22 Olivetti, dalle sedie di rotta aiuta a capire l’affare. Il vento calerà? Im- Mozzi e Brugnolo); persino i e che è più vitale
Cassina alle lampade di Artemide: ecco come probabile, a dispetto dei costi astronomici delle quotidiani spacciano corsi a
il “saper fare” ha cambiato gli stili di vita e pla- lezioni, del valore legale nullo degli attestati, del- dispense. Come difendersi? andare al creatore
smato l’identità nazionale. Anticipiamo sopra la mancanza di controlli nella selezione del cor- Si può ricorrere al Pronto che lavorare con
un saggio del catalogo edito da Marsilio. po docente. Da noi non esistono percorsi di for- soccorso per scrittori esor-
Unicità d’Italia. Made in Italy e identità na- mazione per insegnanti di creative writing; in dienti di Jack London oppure certi creativi.
zionale, Roma, Palazzo delle Esposizioni, cattedra capitano editor, universitari, giornalisti, al Manuale di scrittura non
dal 31 maggio al 25 settembre. scrittori più o meno noti. Cosa fanno? In genere, creativa di Federico Roncoroni.
il Fatto Quotidiano Venerdì 20 maggio 2011

V
PERCORSI

Poche archistar
nel secolo “breve” Dalla Tour Eiffel al Guggenheim di Bilbao
Genio e sregolatezza Ibelings ricostruisce la prima storia dell’architettura
Andrea Pazienza, “Zanardi Medievale”
- Fandango Libri e Marina Comandini
Pazienza. europea del Novecento, escludendo però l’Est
Qui a destra, Maurizio Cattelan, “Frank
di
& Jamie”, in Michael Petry, “The Art of Luigi Prestinenza Puglisi contorno ben selezionati e una notevole
Not Making” - Thames & Hudson. aridità tematica e problematica. Conse-

S
Sparsi nelle pagine, la Fiat 500, la E IL PUNTO di vista è politico, la pro- guenti le esclusioni geografiche. Se la tra-
Lettera 22 Olivetti e il televisore Doney, posta di Eric Hobsbawm di conside- ma si svolge tra Francia e Germania non ha
tra le “opere” esposte nell’imminente rare il Novecento un secolo breve senso parlare di Polonia, Repubblica Ceca
mostra “Unicità d’Italia” potrebbe essere ineccepibile. Inizia o Bulgaria. Dove invece, si sono svolte av-
nel 1914 con la prima guerra mondiale, fi- venture parallele che, oltretutto, se viste da
nisce nel 1991 con la frammentazione del gi- una prospettiva sufficientemente ampia,
gante sovietico e il ritorno, se vogliamo cre- mostrano non essere così inconciliabili co-
derci, alla democrazia. me si voleva credere.
Il secolo si allunga se il punto di vista è la sto- Un esempio? Le politiche abitative del do-
ria della creatività. Alla periodizzazione di poguerra hanno portato a casermoni sia al-
Hobsbawm sfugge infatti la genesi delle avan- l’est che all’ovest, a dispetto di coloro che
guardie e l’esplosione degli anni Novanta. Il vorrebbero vedere sostanziali differenze
secolo dovrebbe allora cominciare nel 1905 tra i Grands Ensembles parigini, Corviale a
quando un tedesco ventiseienne residente in Roma e le unità di abitazione a Mosca o a
Svizzera, Albert Einstein, pubblica la teoria Belgrado.
della relatività, suscitatrice di un modo di ve- Recuperando la dialettica tradizione-inno-
dere spazio-temporale che, sia pur attraverso vazione e facendola diventare una chiave
interpretazioni fantasiose e ascientifiche, in- di lettura per comprendere le tante sfac-
fluenza artisti e architetti, oppure nel 1907 cettature delle più diverse ipotesi architet-
quando uno spagnolo, anch’egli ventiseien- toniche europee, Ibelings compie un buon
ne ma residente a Parigi, Pablo Picasso, licen- e un pessimo servizio.
zia Les Demoiselles d’Avignon. Per finire nel Un buon servizio perché dalla storiografia
2001 con l’esplosione della bolla finanziaria ufficiale del novecento sono stati, sia pur
e la distruzione delle Twin Towers che stron- con diverse eccezioni, sinora trascurati in-
cano l’euforia neoglobal celebrata da opere teri capitoli, si pensi per esempio alle vi-
straordinarie ma certo problematiche quali il cende dell’architettura organica ed espres-
museo Guggenheim di Bilbao e i cagnolini da sionista, a favore di una vulgata che ha pri-
20 milioni di dollari di Jeff Koons. vilegiato la linea razionalista, quella per ca-
Per Hans Ibelings, che ha scritto la prima sto- pirci di Le Corbusier, Gropius e Mies van
ria dell’architettura europea del Novecento, der Rohe.
il secolo è ancora più lungo. Inizia nel 1890 Un cattivo servizio perché attraverso la ri-
con l’inaugurazione della Torre Eiffel realiz- valutazione delle linee tradizionaliste si
zata in occasione della Esposizione univer- corre il rischio di porre sullo stesso piano
sale di Parigi e con la prima legislazione sul- chi spinge e chi frena. Ibelings, che è stato
l’housing sociale promulgata in Gran Breta- autore di un fortunato studio sull’architet-
gna. E non si è ancora concluso, essendo noi tura storicista e neovernacolare, da bravo
stessi ancora dentro il vecchio, incapaci di olandese è sufficientemente prammatico e
proiettarci nel terzo millennio. intelligente da evitare le corbellerie dei
Ibelings è olandese. È stato nel 2004 l’inven- reazionari. Ma nella disneyland accademi-
tore e l’editore di “A10. New European Ar- ca italiana un approccio del genere potreb-
chitecture”, un bimestrale in lingua inglese be produrre disastri.
che si caratterizza per una redazione transna-
zionale formata da corrispondenti di una
trentina di Paesi e che ancora oggi, nonostan- I LIBRI
zione. O ancora l’americano Jeff te la crisi delle pubblicazioni di settore, di-
Koons, inebriato dal consumo di rige con successo. • Hans Ibelings, European Architecture since
massa, che affida ai suoi fedeli col- Per Ibelings la storia produce un inevitabile 1890, Sun Architecture
laboratori il compito di trasforma- processo di ossificazione. Chi la scrive tra- • Michael Petry, The Art of Not Making, Tha-
re le sue opere in prodotti di con- scura autori minori o personaggi significativi mes & Hudson
sumo, per pochi. Da noi, dopo Ali- dal titolo inequivocabile The Art tra, prodotti tessili e altri che segna- non coerenti con la narrazione. Tramanda • Giulio Mozzi, Furio Brugnolo, Ricettario
ghiero Boetti, un sostenitore della of Not Making (L’arte del non fa- no anche i capitoli del volume). Il così un racconto incompleto che gli storici di scrittura creativa, Zanichelli
“delega” è Maurizio Cattelan, fiero re) di Michael Petry, artista ameri- punto di partenza è: «Può un artista che seguono scarnificano ulteriormente. E • Jack London, Pronto soccorso per scrittori
di non disegnare, non dipingere e cano e curatore della Royal Acade- rivendicare il suo lavoro se fatto da se aggiungono qualche idea o personaggio, esordienti, minimum fax
non scolpire, perché le sue opere my Schools Gallery di Londra. Un qualcun altro?». Consolante ma non ne modificano la direzione che, quasi • Federico Roncoroni, Manuale di scrittura
escono dall’esperienza di preziosi libro illustrato da centinaia di im- non del tutto convincente, la rispo- inevitabilmente, porta alla distillazione di un non creativa, Bur
e pazienti artigiani che danno cor- magini di opere recenti che s’in- sta ce la fornisce l’artista tedesco ristretto quanto ben congegnato nucleo pro- • Ermanno Cavazzoni, Guida agli animali
po alle sue idee. Spesso sono que- terroga sul concetto di autorialità, Tobias Rehberger: «Alla fine, non è blematico (a small, well-rounded core) dove fantastici, Guanda
ste figure di talento a scovare nuo- originalità, sull’atto creativo, evi- importante se l’idea è dell’artista o figurano solo le avanguardie, le rivoluzioni, i • Ludovica Lumer, Semir Zeki, La bella e la
ve direzioni nel lavoro di un artista denziando il ruolo fondamentale di qualcun altro. Il punto è che hai grandi innovatori e pochi altri concetti chia- bestia: arte e neuroscienze, Laterza
ma il loro destino è rimanere nel- dell’esecuzione artigianale, della creato qualcosa di nuovo». ve. • Alberto Casadei, Poetiche della creatività.
l’ombra. A fare il punto sull’argo- produzione e della conoscenza Da qui l’emergere di storie brevi dell’archi- Letteratura e scienze della mente, Mondadori
mento è da poco uscito un libro dei materiali (vetro, metallo, pie- tettura con pochi super eroi, personaggi di • Fabrizio Desideri, La percezione riflessa,
Raffaello Cortina
• Denis Dutton, The Art Instinct, Oxford
University Press
FANTASTICHERIE NEUROESTETICA

LE SIRENE DI CAVAZZONI COME PERDERE LA TESTA


di Dino Baldi a fatica la solleva per cercare un contatto umano, lo OSA CI DICE l’arte di come funziona il cer- ze che, tra empatia, simulazione e neuroni a spec-

A GUIDA agli animali fantastici di Erman-


incenerisce suo malgrado con gli occhi); oppure
sul mistero delle sirene, finalmente svelato: pesci
C vello e viceversa? La questione non è nuova:
quale artista rinascimentale poteva ignorare le
chio, cercano di capire come il nostro essere si
costituisca rispetto agli altri. Il libro di Alberto
L no Cavazzoni è un libro imperdibile per chi
crede nell’esistenza degli animali inesistenti. E
in tutto e per tutto, che per uno strano caso di po-
ligenesi morfologica hanno sviluppato una parte
leggi della visione? Lo studio delle leggi del ve-
dere sembra oggi obsoleto per comprendere una
Casadei, Poetiche della creatività, ci apre le por-
te della Cognitive Poetics, ossia quegli studi che
anche per chi crede nel potere del racconto. del corpo a somiglianza di donne bellissime (e il installazione contemporanea, per la quale psi- applicano le scienze cognitive alla comprensio-
Ci sono scrittori-predatori che saccheggiano loro seno prosperoso non è altro che un sofisticato coanalisi e decostruzionismo sono forse piste ne della letteratura. Se questo nuovo ambito di
l’antichità al solo scopo di alimentare il conto in sistema di galleggiamento, oltre che l’esca mici- più esplicative… Eppure i rapporti tra arte e neu- ricerche ritrova gli universali dell’esperienza
banca del proprio ego. Con loro, il racconto ri- diale con la quale attirano a frotte i naviganti); o roscienze non sono mai stati così buoni. La neu- estetica nell’analisi di costanti cognitive, evitan-
trovato muore subito, come quelle mummie che ancora sul tema, per la verità mai approfondito dal- roestetica è un nuovo filone di ricerche sulle co- do le spiegazioni culturaliste, c’è chi si ribella a
si sbriciolano appena esposte all’aria, giusto il le fonti classiche, dei rapporti interpersonali fra le stanti cognitive dell’esperienza estetica. Esiste un’oggettivazione dell’estetica in termini pura-
tempo di uno sguardo. E poi esistono scrittori teste degli animali policefali. Certo, c’è il rischio oggi un’associazione di neuroestetica, e miriadi mente cognitivi, come Fabrizio Desideri, nel suo
come Cavazzoni, che quando si imbattono nei che tra duecento anni un filologo tedesco scriva di convegni, libri, come il recente The Art Instin- La percezione riflessa, che ci ricorda che il con-
resti di una storia che ha attraversato molti secoli, Der unbekannte pseudo-Helian Fragmente in ct, del compianto Denis Dutton, o quello di Lu- tenuto dell’estetica non può essere ridotto a cor-
fioca e polverosa, la raccolgono pietosamente, la Cavazzonis “Tractatus de animalibus mirificis” dovica Lumer, gallerista a Milano, già autrice, con relati psicologici, ma richiede una costituzione
accudiscono e la corroborano, per lasciarla in- (cui farà immediatamente seguito la confutazione Marta Dell’Angelo, di un libretto dedicato ad arte filosofica dell’oggetto ben più complessa.
fine di nuovo libera fra gli uomini. Luciano e Pli- di Luciano Canfora: Un falsario felliniano. Vita di e cervello, C’è da perderci la testa, e ora di nuovo Gloria Origgi
nio il Vecchio non sono qui punti di arrivo, bensì E. C.); ma d’altra parte non si può impedire che la in libreria con il suo maestro, Semir Zeki, neu-
di partenza per proseguire un discorso interrot- filologia, in questo sforzo colossale di tenere a ba- roscienziato pioniere, con La bella e la bestia:
to da secoli; ad esempio sulla tristezza infinita del da la fantasia, generi a sua volta i propri animali un’indagine di come l’arte contemporanea met-
Catoblepa, costretto a guardare sempre in basso fantastici. ta a nudo l’individuo davanti al mondo sociale e
a causa della testa pesante e smisurata (e quando in questo accolga le stesse sfide delle neuroscien-
Venerdì 20 maggio 2011 il Fatto Quotidiano

VI
LAB

WHAT’S APP di
Antonio Armano Fisica quantistica
ULTIME MAIL DI ORTIS
LA TRAGEDIA Aiace del Foscolo, rappresentata alla Scala
duecento anni fa (dicembre 1811), fu fischiata in un crescendo
Computer futuri
che culminò nell’ovazione finale: “O Salamini”… Si riferiva agli
abitanti di Salamina, non agli insaccati, ma il pubblico si sca-
tenò in un lancio di cibo. Non ci furono repliche. La censura vide
nel testo allusioni anti-napoleoniche. La dimensione politica, lo
slancio disperato per sottrarre l’Italia alla condizione di “ser-
vaggio”, ha salvato spesso il Foscolo dalla condanna della
il dubbio calcolato
Dal primo algoritmo
critica se non da quella penale, dalla miseria e dall’esilio. Il
discorso vale anche per Le ultime lettere di Jacopo Ortis, di cui
esiste una versione per iPhone e iPad. Senza questa dimen- di Deutsch (1985) Punti di vista
sione politica il romanzo sarebbe solo una scopiazzatura dei “Crossing (Yes-No)”, opera di
Dolori del giovane Werther, sia pure autobiografica. L’appli-
cazione, realizzata da Freenetitalia, è gratuita. Si finanzia con
alle nanotecnologie Markus Raetz, 2002 - courtesy
galerie Farideh Cadot.
un’inserzione e l’offerta da parte di Freenetitalia di servizi per Girando intorno alla scultura,
creare versioni iPhone e iPad dei libri degli utenti. Selfpubli- di “YES” diventa “NO”
shing tecnologico. Il pessimismo ortisiano («Il mondo è una Vittorio Pellegrini
foresta di belve») è omeopatico, ti fa diventare ottimista, ma

«N
anche immergere nei tempi in cui la gioventù bruciava per amori ON ESISTE destino mi-
impossibili: l’Italia, una donna... Jacopo s’innamora di Teresa gliore di un teoria scienti-
che è promessa a un altro e non ha sostanze per sposare un fica che quello di soprav-
proscritto squattrinato come lui. Un bacio sotto al gelso tra le vivere come caso partico-
lucciole è tutto quel che riescono a rubare al destino. E poi: «Or lare di una teoria più generale». In questo
odilo, la mia bocca è tuttavia rugiadosa». modo Albert Einstein coglieva il senso pro-
fondo del sapere scientifico e del suo me-
todo. Come ebbe poi a dire Karl Popper,
una teoria scientifica altro non è che un
insieme di idee e asserzioni che possono
SCIENZIAGGINI essere falsificate. Ed è proprio questo pro-
cesso di falsificazione, mosso dal dubbio, a
essere propulsore del progresso della co-

LA RELIGIONE noscenza scientifica. «Il dubbio ci spinge a


guardare in nuove direzioni e cercare nuo-
ve idee», diceva il fisico Richard Feynman.
INGRASSA, DICE Ma, e questo è il punto, esiste una cono-
scenza della natura perfetta che a noi non è
data ora (ma magari in un futuro sì) per una
essenziale delle conoscenze umane. Al saggio di corrente elettrica alta e bassa e
cuore di questo cambiamento vi è la co- alla base del funzionamento dei computer
statazione che le particelle che costitui- che usiamo oggi, è sostituito dal bit quan-
LO STATISTICO semplice questione di mancanza dati e che
rappresenta il limite raggiungibile di que-
sto processo di congetture e falsificazioni?
scono la materia (gli atomi ma ancora di tistico, lo stato misto capace di assumere
più le particelle subatomiche come gli una moltitudine di valori oltre a quelli 0 e
elettroni, i neutroni e i protoni o quelle 1. Fu il fisico David Deutsch nel 1985 a pro-
Per centinaia di anni e sospinti dalle sco- subnucleari come i quark) non sono pro- porre il primo algoritmo per il computer
di
Alessandro Della rametri. Le congetture sui perte e dal lavoro di grandi scienziati come priamente piccolissime palline, ma mo- quantistico e dimostrò che mentre per
Corte nessi causali che dovrebbero Galileo, Copernico, Keplero e Newton ab- strano proprietà tipiche delle onde. Sono scoprire “classicamente” se una moneta è
spiegare queste correlazioni biamo progressivamente maturato la con- infatti onde di probabilità. Questo signifi- truccata bisogna guardare entrambi i lati,
vinzione di vivere in un universo funzio- ca che ciò che ci è dato conoscere dello con un computer quantistico è possibile
E CCO UN FORMAT che ri-
sulterà familiare: artico-
lo di giornale o servizio di te-
possono essere parte dello
studio in oggetto, o possono
essere demandate ad altri
nante come un grande meccanismo di pre-
cisione simile a quello degli orologi di alta
stato di una particella non è la sua esatta “guardarla” una sola volta. Nel 1994 Peter
posizione o velocità, ma la probabilità di Shor introdusse l’algoritmo per determi-
legiornale a metà strada fra progetti di ricerca (che manifattura, spinto da funzioni complesse trovarla in quella posizione e con quella nare i fattori primi di un numero grande,
intrattenimento e (presunta) avranno rilevanza mediati- ma regolate da precise leggi matematiche. velocità. Probabilità quindi non certezze. un problema impossibile da affrontare
informazione scientifica. Il ca assai minore), ma non so- E quindi sì, abbiamo pensato che la natura Fu il fisico tedesco Werner Heisenberg che con un computer classico, e fu solo nel
tono è semiserio. L’attacco, di no quasi mai il succo degli ar- fosse precisa e la nostra conoscenza im- intuì una delle conseguenze più importan- 2001 che venne alla luce la prima imple-
solito, è qualcosa del tipo: “se- ticoli e dei servizi che seguo- perfetta per una questione contingente. ti della meccanica quantistica e della teo- mentazione pratica del computer quanti-
condo una ricerca dell’Uni- no il format qui descritto. Adesso sappiamo che non è così. Il cam- ria ondulatoria formulando un principio di stico utilizzando un composto molecolare
versità di…”. Il format prose- L’uso corretto dei dati statisti- biamento paradigmatico apportato dalla indeterminazione il quale stabilisce che capace di fattorizzare il numero 15 (5x3).
gue con la descrizione della ci è un problema assai delica- meccanica quantistica all’inizio del Nove- esiste una incertezza intrinseca nel nostro Da allora molta strada è stata fatta e oggi vi
ricerca, che mostra la corre- to. È impossibile pensare di cento ha determinato un radicale ripensa- grado di conoscenza della natura. Moltis- sono numerose versioni di computer quan-
lazione tra due fatti, dei qua- estrarre conoscenze signifi- mento di queste posizioni. Il dubbio e l’in- simi esperimenti condotti nel ventesimo tistici semplici basati sulla nanotecnologia.
li il primo è spesso una carat- cative da analisi puramente certezza sono diventati una caratteristica secolo non sono riusciti a falsificare questa Le applicazioni sono infinite, e particolar-
teristica comportamentale o statistiche senza competenze teoria. Ma c’è di più. Come accade per le mente interessanti sono quelle nel campo
biologica e il secondo un da- specifiche sui fenomeni che si In batteria onde sonore o le onde in un liquido che della crittografia che sfrutta la proprietà
to di immediato interesse stanno Neonati - Olycom possono mischiarsi dando origine a strut- quantistica secondo la quale ogni misura
per il pubblico (caso più get- studian- ture di interferenza, in modo analogo si altera lo stato di ciò che viene misurato.
tonato, naturalmente, le pre- do. Spesso, comportano le particelle della materia. Non è da escludere che i nuovi codici di
stazioni sessuali). I risultati anzi, per- Due particelle e quindi due onde possono sicurezza, a partire da quelli delle banche,
descritti possono essere i più fino le in- mischiarsi dando origine a nuovi inaspet- ben presto sfrutteranno queste proprietà.
disparati: si va da quelli che terpreta- tati stati misti. Il fatto sorprendente è che, Sembra un paradosso, ma funziona!
sembrano banali perché zioni for- grazie a questo fenomeno della na-
troppo sciocchi («I bambini nite dagli tura microscopica, è possibile co-
PER APPROFONDIRE:
nati d’inverno sono più belli specialisti struire architetture per realizzare
- Anton Zellinger, Il velo di Einstein, Einaudi 2006
e intelligenti», Università di si sono ri- computer potenti che funzionano
- Per esempi e tutorial sulla computazione quan-
Harvard, 2006; «I giovani velate di- secondo i dettami della meccanica
tistica: www.qubit.org/tutorials.html
più religiosi sono a maggio- scutibili. È quantistica. Il paradosso è quindi
- Due lezioni del prof. Mario Rasetti (fisico al Po-
re rischio obesità», Northwe- interes- che possiamo usare questa incer-
litecnico di Torino, figura di riferimento nel campo
stern University, 2011) a sante, per tezza intrinseca dei fenomeni della
dell’informazione quantistica) sulla computazio-
quelli che sembrano sciocchi esempio, natura microscopica a nostro van-
ne e sul calcolo quantistico:
perché troppo banali («i geni- ricordare taggio. Nei computer quantistici il
bit.ly/iPTCS7 e bit.ly/l587LD
tori che si arrabbiano di più il caso del bit, i due stati 0 e 1 associati al pas-
durante le partite di calcio “paradosso francese”. Nel
giovanile sono quelli che 1992 Serge Renaud, un ricer-
prendono come una questio-
ne personale ciò che accade
catore dell’Università di Bor-
deaux, propose quest’espres-
ERME mangiava) e gli invitati non erano mai me-
no di due o più di cinque. Il piatto prefe-
ai loro ragazzi», Università sione per indicare il fatto che rito? Merluzzo, servito al limite pure dopo
del Maryland, 2010).
Naturalmente una parte del
carattere insulso dipende
la popolazione francese, pur
avendo una dieta ricca di
grassi saturi, presentava un
IL PASTO LETTERARIO il pasto! Ma il vero ingrediente dei suoi pa-
sti, che duravano tre o quattro ore, era la
conversazione. Anche Hegel aveva la pan-
di Marco Filoni
dalla veste giornalistica in basso tasso di mortalità do- cibo, ci si può legittimamente chiedere co- cia più kantiana della testa. Come Kant
cui questi risultati sono pre- vuta a eventi cardiovascola- m’è il letterato seduto alla tavola imban- amava la regolarità. Tanto che a Parigi,
I VIZI E VIRTÙ dell’intellettuale se ne dita. Ed ecco che Marx ci racconta due di- ospite del collega Victor Cousin, è sopraf-
sentati. È possibile che dietro
buona parte degli studi rife-
riti con il format qui conside-
ri. L’interpretazione che all’i-
nizio ebbe più successo attri-
buiva il dato all’elevata pre-
D conoscono a non finire. Ogni buon
letterato che si rispetti – ma anche filosofo
versi menù. C’è quello dell’asceta, che
pensa ad alimentare lo spirito più del cor-
fatto dalle troppe gioie culinarie – e dal
mal di stomaco, costretto come scrive alla
rato ci siano aspetti interes- senza, nella dieta dei francesi, o scienziato che sia – ha lasciato alla me- po – è il caso di San Gerolamo, che gustava moglie a “clisteri, fomentazioni e tisane”.
santi. Ciò che è da sottolinea- di vino rosso. In molti articoli moria dei posteri qualche aneddoto da il pasto perfetto composto da holera (er- Ma per la civil conversazione a tavola, que-
re, tuttavia, non è la maggio- scientifici si sostennero le pro- raccontare. Ma che succede se li si mette baggi vari) e acqua. Bisognava che la men- sto e altro.
re o minore rilevanza intrin- prietà benefiche del vino ros- tutti insieme, costruendo un modello piut- te fosse sgombra e libera dalle banali oc- Insomma, il letterato ama mangiare, e di-
seca dei risultati, ma il tratto so per il nostro cuore (il che in- tosto che descrivere singoli caratteri d’un correnze dello stomaco, provasse remis- scutere mangiando. Ecco perché la vec-
metodologico che li accomu- crementò la fortuna di molti tale o tal’altro scrittore? Succede che può sione della gola e indebolimento del po- chissima tradizione delle proverbiali scor-
na: si tratta, tranne rare ecce- produttori, anche italiani). nascere il piccolo miracolo che è riuscito a tere della concupiscenza. E poi c’è, al con- pacciate cui parteciparono i più grandi in-
zioni, di risultati puramente Un’interpretazione col tempo William Marx. Nel suo gustoso Il letterato: trario, il menù del banchetto, tanto caro ai tellettuali della storia ha molta più persi-
statistici. Un campione di sottoposta a critiche molto se- usi e costumi, mette in scena la bizzarra filosofi da Platone in poi. Qui il dominio stenza delle diete ascetiche. I devoti della
soggetti viene cioè studiato vere. storia di una specie anomala, come recita dello spirito ha un’indissolubile continui- tavola (e del bicchiere) sono perciò la mag-
per un certo tempo prenden- Nonostante i problemi che il sottotitolo (dall’editore Guanda). tà col dominio del corpo. A stomaco vuo- gioranza, convinti che il nutrimento è al-
do in considerazione para- pongono, è facile comprende- Si può leggere tutto d’un fiato, alla scoper- to, mente vuota! I casi sono tanti. Kant leato prezioso del sapere, nonché sua con-
metri scelti a priori, dopo di re i motivi del successo delle ta di affascinanti vicende. Oppure ci si può mangiava una sola volta al giorno, all’una dizione necessaria. Del resto, come dimo-
che viene segnalata l’even- ricerche di tipo statistico: for- soffermare su ogni singolo capitolo. Come precisa. Prima si faceva portare un bic- stra Marx nelle sue pagine, per il letterato
tuale presenza di correlazio- niscono informazioni sempli- per esempio quello dedicato al nutrimen- chiere di vino caldo, poi scendeva nella sa- valgono le parole del Vangelo: ciò che esce
ni statistiche fra le caratteri- ci e immediatamente spendi- to. In un’epoca in cui imperversano i pro- la da pranzo dove lo attendevano gli ospiti: dalla bocca conta almeno quanto ciò che
stiche di partenza e questi pa- bili. vetti gastronomi e gli intenditori del buon non mangiava mai solo (piuttosto non vi entra.
il Fatto Quotidiano Venerdì 20 maggio 2011

VII
STORIE

Anniversari AD ARMI PARI

Stati Disuniti LANARO, MEMORIE


DAL SOTTOSUOLO
d’America di

U
Raffaele Liucci
NA COINCIDENZA significa-
tiva. Tre illustri storici italiani a
Centocinquant’anni fa negli Usa esplodeva il conflitto fra Nord fine carriera – Silvio Lanaro, Gio-
vanni De Luna e Mario Isnenghi –
danno alle stampe altrettanti volu-
e Sud. Una ferita che divide ancora: e ci lamentiamo dell’Italia mi che compendiano le ricerche di
di
una vita. Testi densi, stratificati, mai
Emilio Gentile governo e contro l’unità della nazione, che egli era deciso a banali. Un vero toccasana per un
preservare a ogni costo e con qualsiasi mezzo. E quando il 12 mercato editoriale ormai costellato

C
ENTOCINQUANTA ANNI FA, mentre gli ita- aprile 1861 le truppe confederali attaccarono e conquista- di dilettanti allo sbaraglio, da Giam-
liani si univano in uno Stato unitario, gli ame- rono Fort Sumter, nel porto di Charleston, presidiato da paolo Pansa a Fabrizio Rondolino.
ricani degli Stati Uniti si dividevano in due soldati dell’Unione, fu inevitabile l’esplosione della guerra Ciò che accomuna i tre autori è l’o-
entità statali antagoniste. Infatti l’8 febbraio civile. La guerra durò cinque anni di feroci combattimenti riginalità del loro approccio, capa-
1861, poche settimane prima della nascita del Regno fra americani del Nord e americani del Sud, che si appel- ce di sdoganare fonti un tempo ese-
d’Italia, nascevano gli Stati confederati d’America, lavano allo stesso Dio e citavano la stessa Bibbia per legit- crate dai colleghi più parrucconi,
composti inizialmente da sette Stati del Sud, saliti poi a timare la loro azione. La guerra civile americana fu la prima come romanzi, diari, la varia pubbli-
undici. Al governo federale di Washington rimasero guerra totale e industriale della storia, che si concluse con un cistica minore, e poi film, musica e
fedeli ventiquattro Stati del Nord, che rivendicarono la bilancio di seicentoventimila morti, più di tutti i caduti ame- canzoni. Nulla di meglio, per son-
continuità dell’Unione. Gli Stati confederati del Sud ricani nelle due guerre mondiali. Vinse il Nord industriale, dare lo spessore di questi lavori, che
elessero subito il loro presidente e si diedero una nuo- più moderno, più ricco, più popoloso e meglio armato. La sottoporli a una valutazione compa-
va Costituzione, che garantiva il rispetto della sovra- guerra finì con la definitiva eliminazione dell’esperimento rativa. La palma d’oro spetta a Lana-
nità degli Stati e sanciva la conservazione della schia- secessionista. E con l’assassinio del presidente Lincoln da ro, il quale si conferma uno degli I LIBRI
vitù, che negli Stati del Nord era stata da tempo abolita. parte di un sudista, pochi giorni dopo la vittoria. storici più penetranti degli ultimi
Nel 1861 vi erano quasi quattro milioni di schiavi neri Lo scorso aprile, il settimanale Time ha pubblicato una co- decenni. Il suo libro, in verità, è una •Mario Isnenghi, Storia d’Italia. I
nel Sud, su una popolazione complessiva di nove mi- pertina con il volto di Lincoln solcato da una lacrimona. Il silloge di antichi ma preziosissimi fatti e le percezioni dal Risorgi-
lioni. Un nuovo governo era stato fondato, disse il presidente piange, spiegava la didascalia, perché gli ame- saggi sparsi, ritoccati per l’occasio- mento alla società dello spetta-
vicepresidente degli Stati confederati, e «le sue fon- ricani continuano ancora a battagliare senza fine sull’ori- ne. Ognuno di essi affronta un’affa- colo, Laterza, pagg. 678, € 30,0 0;
damenta poggiano sulla grande verità, che il negro non gine, sui motivi e sulle conseguenze della guerra civile. bulazione linguistica: il ruralismo, il • Silvio Lanaro, Retorica e politi-
è eguale al bianco e che la schiavitù, cioè la sua su- Centocinquanta anni fa, appariva evidente a tutti che la protezionismo del laniero Alessan- ca. Alle origini dell’Italia contem-
bordinazione alla razza superiore, è la sua condizione ragione principale della guerra era la schiavitù. Oggi non è dro Rossi (il “padre” dell’Italia indu- poranea, Donzelli, pagg. 354, €
naturale e normale». più così. Secondo un recente sondaggio, molti americani striale), il nazionalismo, l’antigiolit- 28,0 0;
Gli americani del Sud si consideravano una nazione ritengono che la vera causa fu l’aggressione del Nord al- tismo, il fascismo. La nostra storia, • Giovanni De Luna, La Repubbli-
americana diversa e superiore rispetto agli americani l’indipendenza della nazione sudista, e la maggioranza degli spiega Lanaro, è stata plasmata dalla ca del dolore. Le memorie di un’I-
del Nord e rivendicarono il diritto alla secessione ac- americani del Sud è tuttora convinta che il motivo dell’ag- retorica «in ogni sua cellula e fibra». talia divisa, Feltrinelli, pagg. 208,
cusando gli Stati del Nord di volerli trattare come una gressione non fosse la liberazione degli schiavi ma l’asser- Ma quest’ossessione declamatoria € 15,0 0.
colonia. Invece per Abraham Lincoln, eletto alla fine vimento colonialista del Sud agrario al Nord industriale. E la – dall’oleografia risorgimentale al
del 1860 alla presidenza degli Stati Uniti, la secessione distruzione di una raffinata società di gentiluomini, animati culto del Littorio e, aggiungiamo
sudista era un atto di ribellione contro il legittimo da ideali aristocratici e paternamente interessati al benes- noi, al berlusconismo – rispecchia
sere degli schiavi neri, che Dio aveva loro affidato. Vari la fragilità di un paese che ha pagato nel suo Elogio della mitezza. Uni-
storici americani hanno attribuito ad altri motivi – all’e- costi altissimi per diventare “nor- co neo: De Luna maltratta lo storico
conomia, all’industrializzazione, alla modernizzazione, al male”, senza peraltro mai riuscirci. Renzo De Felice, reo, soprattutto
nazionalismo – piuttosto che alla questione della schiavitù la Il merito di Lanaro? Aver scandaglia- nei suoi interventi giornalistici, d’a-
causa della secessione e della guerra. In un libro recente, lo to il sottosuolo nazionalista e auto- ver dato slancio a una lettura buo-
storico Gary Gallagher ha sostenuto che fu la fedeltà pa- ritario dell’Italia otto e novecente- nista del fascismo. Ma in fondo De
triottica all’Unione e la volontà di preservarla la principale sca, per spiegare la nostra perenne Felice rifletteva i nuovi umori domi-
motivazione dei soldati nordisti, mentre l’abolizione della condizione di minorità. nanti, e un barometro non può es-
schiavitù sarebbe stata solo una conseguenza della difesa Il secondo gradino del podio tocca sere ritenuto responsabile d’un ci-
dell’Unione come esperimento democratico che aspirava a a De Luna. Il suo è un viaggio fra le clone.
diventare modello universale. Altri storici hanno dato mag- «memorie di un’Italia divisa». In gra- Infine, la medaglia di bronzo va a
gior risalto ad altre conseguenze della guerra civile. Lo sto- ve crisi di legittimità, il nostro Stato Isnenghi. Il quale non sfoggia però
rico Eric Foner ha parlato, citando Lincoln, di una “nuova è ormai puntellato solo dal primato il nitore di Lanaro e neppure la bril-
nascita della libertà” per la democrazia americana, mentre la delle vittime. Vittime dei campi di lantezza di De Luna. Un vero pec-
storica Melinda Lawson ha sostenuto che l’azione propa- sterminio, del terrorismo, del co- cato, perché in queste pagine riaf-
gandistica dei nordisti per promuovere la causa dell’Unione munismo, delle foibe, della mafia, fiorano tutti i suoi vigorosi cavalli di
fu l’atto di nascita di un nuovo nazionalismo americano, ecc. Ognuna di queste categorie ha battaglia. La storia delle élites intel-
modellato sui nazionalismi europei nel richiamo alla tra- ottenuto il proprio giorno della me- lettuali non disgiunta da uno sguar-
dizione, alle emozioni e ai miti. Gli storici americani con- moria o del ricordo. Ma una Repub- do simpatetico sul mondo delle
tinueranno a dibattere sulla secessione e sulla guerra civile. blica fondata sul dolore, obietta De classi subalterne. La centralità della
Ma se centocinquanta anni dopo, la Società dei Figli dei Luna, esprime un’identità instabile, carta stampata. I luoghi della me-
Veterani della Confederazione ha deciso di ricordare l’an- è troppo carica di sentimenti e ri- moria. L’allure laica, con venature
niversario della secessione con una lapide dedicata al ge- vendicazioni non pacificate, rischia schiettamente anticlericali. Ma an-
nerale confederale Nathan Forrest, mercante di schiavi e di appiattire il passato sui cliché del che l’orgoglio di affrontare i risvolti
primo grande capo del Ku Klux Klan nel 1867, allora c’è presente. La soluzione? Promuove- più impresentabili della vicenda
motivo di pensare che il presidente Lincoln abbia fondati re una vera religione civile, con «più unitaria senza indulgere a quella
motivi per piangere. storia e meno memoria, più cono- che Gadda chiamava la «porca ro-
scenza storica e meno senso comu- gna italiana del denigramento di noi
M. Lawson, Patriot Fires: Forging a New Nationalism in Civil ne». Occorre insomma credere nel- stessi».
War North, University Press of Kansas, Lawrence 2002 le istituzioni senza ammantarle di
E. Foner, Storia della libertà americana, Roma, Donzelli retorica. Come insegnava Bobbio
2009.
Eroe della patria americana G.W. Gallagher, The Union War, Harvard University Press,
Il Generale Custer a cavallo 2011.
Tradizione e modernità
FUORIGLOTTA di Diego Marani
SOL LEVANTE
Il Giappone di oggi

HISTORIA MAGISTRA VITAE GIAPPONE IN TRE TEMPI


IN UNA VECCHIA VIGNETTA di Punch, un uomo primitivo infuriato rompe la pagella di
EGLI ANNI Ottanta un profes- paese complesso e antico bisogna ta alla dieta nipponica. Un percorso
pietra in testa a suo figlio gridando: «Vergogna! Prendere quattro in storia, ché non è
ancora successo niente!». La questione resta tutta qui. La storia sarà pure fatta di corsi e N sore americano, Robert C. An-
gel, coniò l’espressione Japan ba-
superare le etichette contingenti. È
quello che fa Il Giappone moderno
che porterà al nazionalismo prima e
alla Seconda Guerra mondiale subi-
ricorsi, ma a nascere in un paese dove ne è stata fatta poca c’è un certo vantaggio, almeno
scolastico. Un mio compagno di liceo riuscì a beffare il professore ripetendo a ogni in- shing: “legnate al Giappone”. Era- di Elise K. Tipton (Einaudi): una to dopo. E poi la rinascita, il potere
terrogazione una ricerca sugli ittiti. «Bravo Faraguti, ché non ti sei dimenticato l’inizio del no gli anni ruggenti dell’economia scorrevole ricostruzione della sto- degli anni Ottanta e la disillusione
programma!» gli disse a giugno segnando l’ennesimo otto sul registro. C’era un certo nipponica e quelle due parole ser- ria sociale e politica della potenza con la bolla economica dei Novan-
interesse anche a parlare di Seconda Guerra Mondiale. La si liquidava in fretta: per noi non vivano a esprimere il sentimento di nipponica che però non tralascia le ta. Senza dimenticare i costi dell’in-
c’era stata gara. Come ai mondiali di calcio del 1986. La grande trappola era la Guerra dei avversione americano nei confron- contraddizioni più brucianti. dustrializzazione in termini di tra-
trent’anni, o l’Italia dei Comuni. Ma per tutti gli europei la storia è un rompicapo. Neanche ti del paese asiatico. In tempi recen- A partire dall’epoca Tokugawa, sformazione del paesaggio e di ri-
da mettere col curriculum degli scolari della Nuova Zelanda. Solo starnazzare di kiwi e ti si è assistito a un altro fenomeno, cioè dal XVII secolo, Tipton riper- schi per la salute: spunti che posso-
grufolare di ornitorinchi fino al 1642. Da noi era già successo di tutto. «La storia è maestra descrivibile come Japan passing. corre il cammino giapponese dal- no aiutare a comprendere meglio
di vita», ammoniva sempre lo stesso professore. Dovrebbe essere vietata ai minori in- La crisi economica, le brutte figure l’uscita del feudalesimo fino alla anche la recentissima tragedia nu-
vece, visto quel che si impara. Solo il Novecento è un master in crimini contro l’umanità. della Toyota, il confronto con la Ci- modernità. Un lungo processo, fat- cleare di Fukushima.
Ogni paese ha i suoi arcani, come i nomi delle guerre. Da noi c’è a chi piace dire che la na e, dunque, il ridimensionamento to di rotture improvvise: come Lucilla Matsuura
Prima Guerra mondiale sarebbe la Quarta di Indipendenza. Ma così la Seconda Mondiale del ruolo internazionale del Giap- quando la stessa imperatrice a fine
per noi diventerebbe la Prima e allora ci si ferma lì. Mentre il Camera-Fabietti rischia di pone. Fino al terremoto di marzo Ottocento, e nello stupore genera-
essere messo al bando come il fumetto Geppo che era vietato dal nostro prete, nella mia che, in questa partitura in tre mo- le, cominciò a vestirsi in perfetto sti-
mente vagano ancora solitari iceberg di nozionismo. Siamo sicuri che la dieta di Worms vimenti, costituisce la fase del Ja- le vittoriano. O come lo scoppio di
facesse dimagrire? E questo sacco di Roma, cosa ci sarà mai dentro? pan mourning: sgomento generale una vera e propria mania per la car-
e solidarietà. Ma per capire questo ne bovina, fino ad allora sconosciu-
Venerdì 20 maggio 2011 il Fatto Quotidiano

VIII
CARTELLONE BACKSTAGE di
Camilla Tagliabue

TITOLI DI CODA di Gianni Canova I SOLITI SOSPETTI


Visionario e leopardiano NOI «ATTENZIONATI» da Amnesty: nel 2010, in

Fiore di poesia
Italia, sono continuate le segnalazioni di maltrat-
tamenti a opera di agenti di polizia. Lo rivela il rap-
“The Tree of Life” di Malick: porto 2011, che ricorda pure i casi di Federico Al-
drovandi e Stefano Cucchi, la cui indegna morte è
ora vicenda di tribunale. Di sorprendente attualità
ogni immagine è rivelazione

dall’Albero
si rivela dunque Sospetti di Barrie Keeffe, rappre-
sentato in prima nazionale con la traduzione e re-
gia di Bruno Fornasari: il dramma fu scritto nel
e ha spessore filosofico 1979 per denunciare gli abusi della polizia britan-
nica che, grazie alle leggi speciali Sus (Suspect

F
ORSE, STATE perdendo il vostro anche gli altri quattro film che Malick ha rea- la avvolgono in vertiginosi echi cosmologici Under Suspicion), poteva fermare chiunque sulla
tempo. Soprattutto se avete iniziato lizzato dagli anni Settanta a oggi (La rabbia (si veda anche solo l’idea di una grazia con- base di un semplice sospetto; rispolverate sotto
a leggere queste righe con l’intento giovane, I giorni del cielo, La sottile linea trapposta a una natura che viene descritta altre spoglie (Sas, Stop And Search), queste nor-
di farvi un’idea di cosa vedreste sul- rossa, Il nuovo mondo) funzionano allo stes- leopardianamente come intenta solo a com- me dovrebbero servire oggi contro il terrorismo.
lo schermo se decideste di andare al cinema a so modo: non sono riducibili alla trama. piacere se stessa). Le immagini mostrano luci La vicenda è ambientata in un commissariato, dove
vedere The Tree of Life di Terrence Malick. Ognuno dei quattro, a modo suo, deborda. e fuochi e quarzi e lava e magma e iridi e gli agenti Karn e Wilby tengono in custodia Delroy,
Qualunque cosa ci fosse scritta, qui o altrove, Eccede. E ci invita a guardare – di volta in volta nuvole, in una sorta di primitivo bing bang ragazzo di colore, sospettato di aver ucciso la mo-
temo che non riuscireste comunque a farvi un filo d’erba o una spiga di grano – come non che ambisce a misurarsi con le origini del- glie. Non tenera è la notte: i poliziotti tentano, con
un’idea. Perché The Tree of Life è un film l’avevamo mai fatto prima. È perché Malick è l’universo. Ma non è questa la parte più vi- metodi poco ortodossi, di spillare a Delroy una con-
indescrivibile. Forse è parzialmente raccon- un filosofo, ripete con una certa ossessiva mo- sionaria del film. Qui, anzi, Malick non va ol- fessione, per un delitto di cui egli non è nemmeno a
tabile. Sicuramente è recensibile. Ma non è notonia la vulgata dei critici. Vero. Malick ha tre un repertorio iconico abbastanza scontato conoscenza. Fuori, intanto, si consuma il conteggio
verbalmente visualizzabile. Perché dribbla le insegnato filosofia e ha tradotto Heidegger in e privo di slanci metaforici illuminanti. Dove elettorale e Margaret Thatcher si prepara a diven-
parole. Le inganna. Fa resistenza. Del resto, inglese. Ma non è questo a fare di lui un ci- invece The Tree of Life diventa davvero fi- tare Primo Ministro. Lucida, anche in questo, la
neasta-filosofo. Il cine- losofia visiva è nella messinscena del quoti- scelta del testo: lo spettacolo però fatica a campare
ma si fa filosofia non diano e soprattutto nella visualizzazione del sull’operazione intellettuale ed etica; dal vivo è ap-
quando affronta temi in rapporto che lega un padre severo ed esigen- pariscente la slabbratura tra la mentalità anglosas-
apparenza filosofici ma te come quello interpretato da Brad Pitt con i sone e la nostra, poco radicata nella tradizione li-
quando sa creare imma- suoi tre figli. Qui Malick rompe ogni crono- berale e garantista, tra quella realtà e la nostra, i cui
gini che generano pen- logia, e procede per fraseggi liberi che on- drammi penitenziari non si limitano alle pratiche in-
siero. Che eccitano il deggiano a zigzag nel tempo, quasi cercando quisitorie. Anche formalmente la pièce non si de-
senso. Che lo mettono di catturare il ritmo e il respiro dell’inconscio. cide tra la freddezza e lo humour british e il pathos
in circolo. Come sapeva- Non solo: anche nel girare le immagini più latino: difficile essere scossi, pur di fronte all’abilità
no fare, impagabilmen- minute – una mano che strappa un ciuffo d’er- degli attori (Tommaso Amadio, Giorgio Ganzerli e
te, tanto Ejzenstejn ba dal suolo, o che accarezza la testa di un Alex Cendron) e all’attualità del tema. Ma forse «è
quanto Kubrick. E come bambino - non colloca mai la macchina da proibito pensare secondo queste categorie: “è im-
fanno ancora oggi cinea- presa dove ti aspetteresti che fosse: ogni im- portante oggi?”. Se è importante per te, domanda:
sti come David Lynch, i magine è una sorpresa, una rivelazione. Ogni perché? Non domandare se è importante per gli altri
fratelli Coen o Paolo Sor- fotogramma è la sperimentazione di un punto o per il teatro in generale».
rentino. Malick – non di vista inedito sulle cose. Un brivido, o una Sospetti, Milano, Teatro Filodrammatici, fino al
c’è dubbio – fa parte a vertigine. Raramente capita di vedere in un 29 maggio.
pieno titolo del grup- film tanta libertà inventiva,
po. una così sciolta capacità di
The Tree of Life è com- rompere le regole e di rei-
posto grosso modo da
tre movimenti, nel sen-
so musicale del termine:
ventare un linguaggio, di
disconnettere i nessi fra vi-
sivo e sonoro, di giocare
CANNES DI SERIE A
un prologo cosmico-bi-
blico che chiama in cau-
sa la natura e la grazia
per asincronsmi e ritorni,
oscillando fra la lezione del
grande cinema russo e
C hi vincerà? La favola morale dei fratelli Dardenne, la cosmo-
gonia visuale di Terrence Malick o un outsider convocato a
sorpresa per ricomporre salomonicamente i conflitti politico-di-
come le due grandi ca- quella di uno sperimenta- plomatici della Giuria? Mentre i bookmaker azzardano prono-
tegorie con cui possia- tore come Stan Brakhage. stici e i cinefili consultano con compulsiva stanchezza le pagelline
mo affrontare la vita, un Se qualcuno ve lo liquida della critica, anche l’edizione 2011 del Festival di Cannes si avvia
epilogo edenico-ricon- come un pamphlet new senza fremiti alla conclusione. Niente scandali, quest’anno. Del
ciliatorio in cui tutto ciò age, non credetegli: o è in resto, nella Francia sotto shock per l’affaire Strauss-Kahn, qual-
che prima si era spezza- malafede, o non ha ben ca- siasi scandaluccio cinéphile sarebbe apparso pretestuoso e cuci-
to in qualche modo si ri- pito la partita che si sta gio- nato a freddo solo per épater le bourgeois. Meglio le lacrime, allora:
compone liricamente e cando. The Tree of Life è il fatto che Robert De Niro, Nanni Moretti e Brad Pitt abbiano pian-
una lunga parte centra- uno straordinario poema to di commozione non solo rilancia la teologia festivaliera (“an-
le, più “realistica”, in cui sinfonico-visuale. Assieme che i divi piangono”), ma fa di Cannes una sorta di grande rito di
viene messa in scena la (e dopo) Inland Empire di consustanziazione fra la società dello spettacolo e la percezione
vita quotidiana di una fa- David Lynch, è ciò che il della vita. Piuttosto, quel che il conformismo dei media si ostina a
miglia del Texas degli an- cinema sta sognando di di- tacere è il regime di apartheid linguistico su cui si fonda un festival
ni Cinquanta, segnata ventare per provare a con- come Cannes: qui è il tempio del cinema d’autore, qui non c’è
In altalena dalla tragica morte pre- vincerci – ancora una volta spazio per la commedia, l’horror, l’avventura, la fantascienza, per
Una scena di “The Tree of Life” di Terrence Malick matura di uno dei tre fi- – di non essere un’inven- tutto ciò che è cinema-cinema, e che non pretende di cucinare pre-
gli. Prologo ed zione senza futuro. dicozzi sui destini ultimi dell’universo mondo. Cannes (come Ve-
SMARTIME di Eugenia Romanelli epilogo proietta-
no la parte centra-
le in una prospet-
The Tree of Life, di Ter-
rence Malick, con Brad
Pitt, Sean Penn, 138’,
nezia) divide il cinema in una serie A e in una serie B. È una sorta
di pulizia etnico-estetica dell’immaginario. Ma il Grande Rito del
Consenso impone a tutti di sorridere e applaudire.
BOWIE È UN’OPERA D’ARTE tiva metastorica e Usa. G. C.

NON È VERO che i rocchettari e gli appassionati d’arte contemporanea sono


divisi da una cortina poetica: le sensibilità per il visivo o per l’acustico sono solo
BANDITALIA la loro poesia nasce da elementi del pre-
sente più vicino, senza ricorrere ai luo-
due modi di partecipare del mondo, che sempre si intrecciano e dialogano tra ghi comuni della storia del nostro can-
loro. E lo dimostra Live! L’Arte incontra il Rock, la collettiva che si inaugura
domani a Prato, curata da Luca Beatrice e dal direttore del Museo Pecci (ospite
del percorso), Marco Bazzini. Fino al 7 agosto sarà possibile partecipare a una
SUONARE DA CANI tautorato. «Non c'è posto nel mio cuore
per un post in più su Facebook»: qual-
cosa che i lirici Baustelle, o i politici
mise en scène davvero particolare: «Warhol, Yoko Ono, Gilbert & George, Ba- Offlaga Disco Pax, o anche il buon Max
squiat, Damien Hirts, Keith Haring, David La Chapelle, Sandro Chia, Francesco Gazzè, a cui i Cani vengono di frequen-
di Enzo Baruffaldi
Clemente – spiega Bazzini – sono solo alcune delle sorprese. Perché non c’è ze da social network, posti letto in te accostati, non avrebbero mai scritto.
solo arte contemporanea». L’idea è raccontare la storia europea e americana subaffitto e artistiche Velleità, titolo Ma nel tono dei Cani si percepisce la
PARIOLINI di diciott’anni non a caso in scaletta: «I critici mu- ricerca di un equilibrio tra uno sguardo
degli ultimi 40 anni attraverso arte e musica: «Ogni decennio ha “postato” sul
secolo, attraverso i suoi artisti, alcuni temi: interpretati diversamente dai vari
mezzi espressivi hanno rappresentato tuttavia gli elementi cardine delle inno-
«I comprano e vendono cocai-
na»: non è un testo di denuncia so-
sicali ora hanno un blog / gli artisti
in circolo al Circolo degli Artisti /
più malinconico («Io, che ho un po’ più
di anni di loro, io non so che cosa in-
vazioni». Perchè, tra le arti, la visuale e la musicale? «Gli eventi che hanno se- ciale, né una tirata proibizionista falsi nerd con gli occhiali da nerd / i vidio») e un certo ironico disincanto
gnato la storia del costume, dell’arte e delle cultura sono sempre stati binomi tra sulla Roma bene di oggi. È il primo radical chic senza radical / nichilisti («Vorrei vivere in un film di Wes An-
imponenti concerti rock e grandi mostre». Un esempio? «Come documentato fulminante verso di una canzone de col cocktail in mano / che sognano derson: inquadrature simmetriche, e
da oggetti, riviste, strumenti musicali, copertine di dischi, manifesti, etc, sono I Cani, band che fino a oggi è vissuta di essere famosi come Vasco Brondi poi partono i Kinks»). E qui sta il loro
tanti i momenti. Prendiamo il ‘69: Woodstock, madre di tutti i concerti, dirompe senza rivelare la propria identità, / che appoggiato sul muro parla con innegabile, attualissimo fascino.
nello stesso momento di “When the attitude becames form”, la grande col- diffondendo solo alcuni controver- la ragazza di qualcuno»… E questo I Cani, Il sorprendente album d’e-
lettiva a Berna di Harald Szeemann oggi considerata dalla storiografia la prima si Mp3 in rete, scatenando già un elenco urlato che esplode in mezzo sordio de I Cani, 36’47’’, 42 Recor-
grande mostra di arte contemporanea. A longitudini così distanti, furono i gangli infuocato passaparola, e che sta per alla canzone non ha nulla di mo- ds.
tra due epoche». C’è un nesso anche tra le distorsioni di Jimi Hendrix e le mor- debuttare con un album dall'ambi- raleggiante, come invece succede www.42records.it
bidezze dei feltri di Robert Morris? «In tutti e due c’è un abbandono, a ciò che sta zioso titolo Il sorprendente album in altri giovani autori italiani, tant'è
oltre la musica, alla materia». Se le dico 1970? «Inizia il decennio della Land Art d’esordio de I Cani. Eppure, a voler che I Cani ci si mettono in mezzo in
e delle opere d’arte che solo in pochi hanno visto, per lo più documentate da fare un po' gli intransigenti, qui di prima persona («i gruppi hipster in-
foto e filmati, come la Spiral Jetty di Robert Smithson. O il “Live in Pompei” dei sorprendente non c’è poi molto. die hardcore punk electro-pop, I
Pink Floyd». Lo Ziggy Stardust di Bowie sta a Luigi Ontani o Urs Ludhi? «Sia il Perché in fondo queste undici can- Cani»). Complice anche l’uso mas-
rock che l’arte visuale giocano con l’identità, con gender. La mostra di Bonito zoni finiscono per assomigliare a siccio di un’elettronica vintage, a Redazione: viale Montello, 14 - 20154 Milano
Oliva in un garage romano che fondeva danza, cinema, teatro, comunicazione, istantanee di qualcosa o qualcuno volte sporca, tornano alla mente saturno@ilfattoquotidiano.com
libri e dischi, appunto i “generi” artistici, è del 1973». Immancabile la copertina che conosciamo molto bene e da certe enumerazioni alla Battiato, ma
di Warhol per Sticky finger, l’album dei Rolling Stones: «Abbiamo quella au- vicino. Dentro questo disco c'è il dove là si inseguiva un tono surreale
tografata da tutti e 5». Per gli appassionati, anche l’omonimo volume (Rizzoli) ritratto a figura intera di quella ge- o profetico, qui l’aderenza minima-
con i saggi dei due curatori: Bazzini che rilegge la storia dell’arte degli ultimi 40 nerazione compresa tra i circa ven- lista ai nostri giorni è implacabile.
anni ammiccando al rock e Beatrice all’opposto. Interessante. tenni e i poco più che trentenni, Non si evoca nulla. E ciò che col-
www.centropecci.it quella che si muove senza farsi trop- pisce in queste figure di «disperato
smartime@bazarweb.info pe illusioni tra lavori precari, cul- dilettantismo», come le ha descritte
tura pop ormai standard, svogliatez- Giulia Blasi, è proprio il modo in cui
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 11

ECONOMIA

Scippo agli aquilani


milioni di euro “nell’ambito
dell’aggiornamento per l’an-
no 2009 del contratto di pro-
gramma Rete ferroviaria italia-
na (Rfi) 2007-2011”. In pre-
messa, l’articolo 1 dello stesso
decreto stabiliva in modo

Niente ferrovia
chiarissimo che i quattrini do-
vevano andare “esclusivamen-
te ai comuni interessati dagli
eventi sismici”.
La presidente Pezzopane si
era messa subito al lavoro e i
tecnici della Provincia aveva-
I SOLDI STANZIATI RIPAGHERANNO no elaborato un progetto per i
circa 60 chilometri di binari
delle aree del terremoto, un
LE PROMESSE ELETTORALI DI CHIODI piano che prevedeva la metro-
(FOTO F. BUCCIARELLI) politana leggera da realizzare
con l’elettrificazione della li-
di Daniele Martini del progetto Case che si stan-
no rapidamente trasforman-
100 milioni presentato come
“funzionale alla ricostruzio-
Intanto l’architetto della “cricca” nea, l’eliminazione di 25 pas-
saggi a livello, la costruzione
plà. Con 38 righe scritte do in enormi e tristi reclusori, ne”, in realtà è una sottrazione Zampolini ha patteggiato 11 mesi di parcheggi di scambio per le

O in gergo ministerial-bu-
rocratese vengono scip-
pati a L’Aquila 75 milio-
ni di euro. Un po’ meno di 2
milioni a riga. Un bel colpo,
difficili da raggiungere, con
bus che passano a cadenza di
ore, quando va bene. E inve-
ce quei soldi prenderanno al-
tre direzioni.
secca di fondi per la città del
terremoto. Cinquanta di quei
100 milioni vengono utilizzati
per l’elettrificazione della
tratta Sulmona-Guidonia, li-
di reclusione per favoreggiamento
auto dei viaggiatori. L’idea era
piaciuta e il comune de L’A-
quila e la Provincia avevano
chiesto i finanziamenti. Guido
Bertolaso, allora ancora capo
non c’è che dire. Proprio nel- nea che con la zona colpita dal consegna del foglietto al sin- Giocano senza vergogna sulla della Protezione civile impe-
lo stesso momento in cui An- LO SCIPPO è riassunto in un sisma c’entra poco o niente, daco de L’Aquila, come stesse tragedia del terremoto. E ma- gnato per la ricostruzione, si
gelo Zampolini della cricca “appuntino” passato al sinda- ma per il cui ammodernamen- annunciando un evento me- gari vorrebbero anche essere innamorò del piano fino ad
del costruttore Diego Ane- co della città, Massimo Cialen- to si era speso in campagna morabile, tanto che i destina- ringraziati”. Il sindaco Cialen- appropriarsene e a presentar-
mone, patteggia a Perugia 11 te, da Gianni Letta, sottosegre- elettorale il futuro governato- tari della nota si domandano te ha chiesto subito a Letta di lo al presidente della Repub-
mesi di reclusione per fac- tario alla Presidenza del Con- re. Altri 25 milioni vanno alle ancora se il sottosegretario bloccare tutto, mentre l’asses- blica con una copertina nuo-
cende legate ai lavori per i siglio, abruzzese a cui piace tratte Pescara-Sulmona e Sul- fosse o no consapevole del sore Pezzopane e Giovanni va, con bene in vista il logo
Grandi eventi, compreso il presentarsi come una specie mona-L’Aquila, binari di nuo- gioco di prestigio oppure se Lolli, deputato Pd abruzzese, della presidenza del Consi-
G8 nella città del terremoto. di tutor della ricostruzione. Il vo al di fuori delle aree col- stesse bluffando tout court. Di non solo non ci pensano pro- glio. Per la ferrovia-metropo-
Quei 75 milioni dovevano titolo della nota sarebbe inco- pite. In totale fanno 75 milio- certo non l’hanno presa bene. prio ad applaudire, ma stanno litana de L’Aquila sembrava
servire a trasformare in una raggiante: “Interventi sulle re- ni. Per i binari che attraver- Si sfoga con Il Fatto Stefania valutando se non ci siano ad- fatta. Mancavano solo i soldi, i
metropolitana di superficie la ti ferroviarie dell’Abruzzo fun- sano davvero le zone disastra- Pezzopane, assessore comu- dirittura i termini per un’azio- 100 milioni di euro richiesti,
vecchia ferrovia che attraver- zionali alla ricostruzione e al- te e lambiscono le new town, nale, ex presidente della Pro- ne legale per distrazione di appunto. Dopo l’entusiasmo
sa le zone colpite dal sisma. lo sviluppo post-terremoto”. cioè la linea Sulmona-L’Aqui- vincia de L’Aquila e ora re- fondi. iniziale, sullo stanziamento
Un’opera nuova innestata su Sotto ci sono le 38 righe di la-Terni, ci sono solo 25 mi- sponsabile nazionale Pd per la cadde però il silenzio. Fino a
un impianto antico, che testo, appunto, concordate lioni. Soldi che bastano appe- ricostruzione: “Ma davvero GLI ATTI parlano chiaro, a pochi giorni fa, quando Letta
avrebbe dovuto decongestio- dallo stesso Letta con l’ammi- na per eliminare tre o quattro pensano che abbiamo l’anello partire proprio dal decreto si è presentato a L’Aquila rag-
nare L’Aquila dal traffico di nistratore delle Ferrovie, Mau- passaggi a livello tra Sassa e al naso? Il decreto per l’Abruz- legge del 28 aprile 2009, 22 giante con l’“appuntino” del-
auto e camion che dopo il di- ro Moretti, e il presidente Pdl San Demetrio, ma assoluta- zo poi convertito in legge de- giorni dopo il terremoto, che lo scippo. Il governatore
sastro sembra moltiplicato della Regione, Gianni Chiodi, mente insufficienti per il pro- stinava 100 milioni di euro alla individuava gli “interventi ur- Chiodi gli ha dato manforte
per dieci e togliere dall’iso- che è anche commissario per getto complessivo della me- linea ferroviaria che attraver- genti in favore delle popola- con una dichiarazione che
lamento migliaia di persone la ricostruzione. tropolitana leggera. sa le aree del cratere e invece zioni colpite dagli eventi si- sembra una beffa: “A L’Aquila
confinate nelle new town. Cioè Basta poco per scoprire il Raccontano che Letta fosse ce ne danno un quarto. È uno smici”. All’articolo 4 si stabi- quei quattrini non serviva-
gli abitanti dei nuovi quartieri trucco: il finanziamento di raggiante al momento della scandalo e una presa in giro. liva uno stanziamento di 100 no”.

La vita è fatta di alti e bassi. Noi ci siamo


in entrambi
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pagina 12 Venerdì 20 maggio 2011

DAL MONDO

N
STRAUSS-KAHN SI DIMETTE DAL FMI: IRAQ
Attentati a Kirkuk:
decine di morti

“LASCIO CON INFINITA TRISTEZZA” T re esplosioni


nell’arco di un’ora
nella città petrolifera di
Kirkuk hanno ucciso ieri
almeno 27 persone e
Il gran giurì lo incrimina ma concede la libertà su cauzione ferito circa 90. Quasi tutte
le vittime erano poliziotti,
da tempo obiettivo
designato dei terroristi. Si
di Stefano Feltri le mie forze, il mio tempo e la stiene che ci sia anche la pro- avvocati, ha cercato di con- mo partner della Commissio- tratta dell’attentato più
mia energia a provare la mia va decisiva dell’aggressione, vincere il giudice e la giuria a ne europea e della Bce nella grave in Iraq da diversi
esistere dopo la richie- innocenza”. un testimone oculare: un al- concedergli la libertà su cau- gestione della crisi. La scelta è mesi, e non è stato ancora

R sta esplicita di dimissio-


ni da parte della Casa
Bianca era impossibile.
Dominique Strauss-Kahn si
dimette da managing director
Il processo farà il suo corso,
da ieri l’economista francese
che sperava di diventare pre-
sidente è “formalmente incri-
minato dal gran giurì relativa-
tro dipendente dell’albergo
Sofitel avrebbe visto la came-
riera entrare nella stanza di
Strauss-Kahn ma non è chiaro
se ha usato il badge per aprire
zione. A peggiorare, se pos-
sibile, la sua reputazione però
ci sono le indiscrezioni rac-
colte dal settimanale francese
Le Point secondo cui
quasi fatta.
Il presidente francese Nicolas
Sarkozy ha candidato ufficial-
mente Christine Lagarde, mi-
nistro delle Finanze molto sti-
rivendicato.

del Fondo monetario interna- mente ai reati sessuali com- la porta, cosa decisiva per sta- Strauss-Kahn avrebbe fatto mata negli Stati Uniti dove ha
zionale con una lettera in cui messi”. Il caso ora passa alla bilire con precisione i tempi apprezzamenti piuttosto lavorato vent’anni come av-
racconta la propria “infinita Corte Suprema di New York, dell’aggressione. Sulle discre- espliciti sulle grazie di una ho- vocato d’affari. L’unico altro
tristezza” e dice che “il mio non affatto escluso che gli av- panze temporali, infatti, si è stess (“Quel beau cul!”) un at- nome credibile che circola è
primo pensiero va a mia mo- vocati di Strauss-Kahn cerchi- fondata la prima linea di di- timo prima di essere arrestato quello di Jean-Claude Trichet,
glie – che amo più di ogni al- no un accordo con l’accusa, fesa dell’ex ministro france- sul volo di linea Air France il presidente uscente della
tra cosa – alla mia famiglia, ai per avere sconti di pena (an- se, ma le rilevazione di posi- pronto a partire dall’aeropor- Bce, che potrebbe restituire
miei amici”. che se questo diventerebbe zione sul cellulare di to internazionale JFK. peso politico all’istituzione
Dal carcere di Rikers Island un’ammissione di colpevo- Strauss-Kahn smentirebbero Politicamente, comunque, la più della Lagarde, la cui po- GERMANIA
dove è rinchiuso con l’accusa lezza). Intanto, però, il giudi- la versione fondata sull’in- questione è chiusa. I negozia- litica nella crisi è stata piut-
di aver tentato di stuprare una ce ha concesso la libertà su compatibilità delle accuse ti per la successione al Fmi tosto ondivaga. Il Fondo mo- Viaggio premio
cameriera del suo albergo, cauzione, negata in un primo della cameriera con gli spo- sono già cominciati e il loro netario internazionale, per con prostitute
Strauss-Kahn non vuole che momento. stamenti e con il pranzo con esito sembra abbastanza ora gestito dal numero due
le dimissioni passino per
un’ammissione di colpevo-
lezza: “Voglio dedicare tutte
I giornali americani continua-
no a rivelare dettagli che stan-
no complicando ulterior-
la figlia. In aula, ieri, si è pre-
sentato senza manette, ha
sorriso alla moglie, e, con gli
scontato: sarà, come sempre,
un europeo a guidare l’orga-
nismo che è diventato il pri-
John Lipsky, ha già iniziato l’i-
ter per trovare un nuovo ca-
po.
V iaggio premio con 20
prostitute per un
centinaio di dipendenti.
mente la posizione dell’ex ca- Quelli che avevano
po del Fondo monetario: ora lavorato meglio. È la
Ieri in tribunale c’è una maitresse di New
York, Kristin Davis, che rac- L’Iran non è un film singolare iniziativa che
una filale del gigante delle
senza manette, conta di come una delle sue assicurazioni Munich Re

presto
prostitute nel 2006 si lamen-
tò per l’aggressività di un
La galera domestica di Panahi ha organizzato come
“seminario
cliente, che sarebbe stato motivazionale” per i suoi
Strauss-Kahn. La stessa signo- di Anna Maria Pasetti dicato il film (girato quando ancora era in li- manager. La notizia è stata
comparirà ra Davis era stata al centro del Cannes bertà ma bloccato in fase di postproduzione, rivelata dal giornale
più grande scandalo sessuale ultimata in semiclandestinità) a “tutti i prigio- tedesco Handelsblatt. I
davanti alla recente a New York, quello opo Berlino, anche Cannes appoggia gli nieri politici ignoti in Iran”. dirigenti che l’avevano
Corte Suprema che ha travolto l’ex procura-
tore e poi governatore Eliot
Ddinejad.
artisti iraniani vittime del regime di Ahma-
E lo fa proiettando due film giunti sul- COME PURE HA SCRITTO il più popo-
organizzata sono stati
licenziati. Stando alle
Spitzer. Il quotidiano conser- la Croisette clandestinamente via chiavetta lare Panahi nei titoli di coda nel suo “documen- notizie trapelate sulla
di New York vatore francese Le Figaro so- usb. Di mezzo, come prevedibile, c’è ancora il to non-film”, con l’esplicito invito volto ai col- stampa tedesca accanto
nome di Jafar Panahi, cineasta tuttora inter- leghi “prigionieri” di copiare la sua iniziativa: alle terme erano stati
Dominique Strauss-Kahn e il suo avvocato Benjamin Brafman (FOTO ANSA) detto dall’espatrio per 6 anni e dall’esercizio “Se non possiamo fare film, possiamo almeno sistemati dei letti, dove
A destra, il regista iraniano Jafar Panahi (FOTO ANSA) della professione per 20, in attesa della sen- raccontare come li faremmo, sì da immaginar- ciascuno si poteva
tenza definitiva. Non potendo filmare sul ter- li”. E di questo infatti il regista parla davanti alla appartare. Un timbro sul
ritorio pubblico iraniano, ha pensato bene di telecamera, mentre condivide con lo spetta- braccio delle più
girare un film – anzi filmare se stesso – in casa tore una quotidianità paralizzante. La doman- apprezzate permetteva
sua. This is Not A Film (che uscirà in Italia grazie da urgente oggi è capire quando Panahi e gli poi di capire quali erano
Cinecittà Luce) è il risultato che proprio ieri è altri riceveranno la sentenza definitiva, che – a le più richieste.
stato applaudito in sala. Il secondo titolo, pas- quanto pare ascoltando gli esperti – ritarderà
sato qualche giorno fa, è finché la bolla mediatica internazionale non THAILANDIA
Goodbye di Mohammad Ra- sarà calmata. Secondo Babak Karimi di Tehe-
soulof, autore nelle medesi- ran, residente in Italia da anni e stimato mon- Le camicie rosse
me condizioni ma a cui forse tatore anche nel nostro cinema, colpendo Pa- tornano in strada
verrà restituito il passaporto. nahi il regime ha fatto capire che non esistono
Ma, come dicono esuli irania-
ni qui testimoni, “meglio non
credere alle promesse del go-
“intoccabili”. “Per entrambi sarà probabil-
mente ridotta la pena. Allora si spegneranno i
riflettori sui casi singoli illudendo l’opinione
D ecine di migliaia di
''camicie rosse”
fedeli all’ex premier in
verno”. Tant’è che al suo po- pubblica mondiale di aver risolto il problema. esilio, Thaksin
sto è apparsa la moglie, por- Ma noi sappiamo bene che la verità è altro- Shinawatra, si sono
tavoce del marito che ha de- ve”. radunate ieri
pacificamente nel centro
di Bangkok, nel primo

Medio Oriente, ago della bilancia e della pace anniversario della


repressione armata delle
loro proteste, il 19 maggio
2010 dopo 92 morti e oltre
DURANTE L’ATTESO DISCORSO SULLE RIVOLTE ARABE, OBAMA DICE: “ISRAELE TORNI AI CONFINI DEL 1967” 1.800 feriti. La
manifestazione coincide
di Giampiero Gramaglia due Stati per due popoli, l’israe- fusione di un audio postumo innocenti non è una risposta al riano Bachar al-Assad, che – dice di fatto con l’inizio della
liano e il palestinese che vivano dello sceicco del terrore, che fa loro desiderio di una vita miglio- – “ha davanti a sé una scelta: può campagna elettorale per il
voto del 3 luglio, entrata
BUnitiarack Obama annuncia un
nuovo approccio degli Stati
verso il Medio Oriente e
l’uno accanto all’altro in pace e
sicurezza. E, per questo, ag-
giunge lo Stato palestinese do-
pure lui l’elogio della primavera
araba e promette collaborazio-
ne ai popoli che stanno abbat-
re”. Parlando al Dipartimento di
Stato, introdotto da Hillary Clin-
ton, il presidente prospetta
guidare la transizione o farsi da
parte”. Se Assad (colpito perso-
nalmente da sanzioni america-
oggi nel vivo con la
presentazione ufficiale
chi non ha proprio fantasia ri- vrà essere “smilitarizzato”. E i tendo i loro tiranni. Per Obama, “una profonda rottura” degli Sta- ne) e il suo regime non cesseran- delle candidature dei 29
parla di Piano Marshall. Un pia- confini di Israele devono essere però, gli arabi oggi vedono l’e- ti Uniti con i regimi arabi, se non no le violenze contro i manife- partiti in lizza. La sfida
no di aiuti per miliardi di dollari basati su quelli del 1967. Pochi stremismo di al Qaeda come “un ci sarà un cambiamento di rotta stanti e non libereranno i prigio- principale è tra la
in effetti c’è, negli impegni del credono che la novità e l’appel- ostacolo”: la rete era già sconfit- “imperativo”, perché “la strate- nieri politici, “continueranno a coalizione di governo
presidente, ma non è il punto lo possano davvero fare riparti- ta prima ancora dell’eliminazio- gia della repressione non funzio- essere sfidati dall’interno e ad guidata dal premier
focale, né il fatto nuovo, del di- re la trattativa. E Netanyahu ne del suo capo, perché “l’im- na più”. E se la prende in parti- essere isolati dall’esterno”. Abhisit Vejjajiva e il Puea
scorso. Il più importante rivol- (che ha dichiarato di apprezza- mensa maggioranza dei musul- colare con il dittatore libico Thai, partito che raccoglie
to al Mondo arabo dopo quello re l’impegno per la pace espres- mani capisce che il massacro di Gheddafi e con il presidente si- OBAMA ACCUSA la Siria i seguaci di Thaksin.
del Cairo all’inizio del mandato. so nel discorso) ha detto “no” a pure di collusione con l’Iran,
Nella prima riflessione organi- un ritiro di Israele sui confini di Obama, ieri, al Dipartimento di Stato a Washington (FOTO ANSA) “un regime ipocrita” che nega il ALBANIA
ca sulla politica internazionale 44 anni fa. Hamas non ha gra- rispetto dei diritti umani alla sua
dallo sbocciare della primavera dito. L’Anp ha invece giudicato gente e aiuta Damasco a organiz- Barroso annulla
araba e dall’addio del domino positivamente. zare la repressione. E il presiden- la visita ufficiale
dei satrapi – “due leader hanno te parla del Bahrein e dello Ye-
lasciato, altri seguiranno… c’e-
ra troppo potere in poche ma-
ni, ora c’è aria nuova” – Obama
OLTRE AL FRONTE medio-
rientale Obama parla anche del-
l’uccisione di Bin Laden, capo e
men, e di un piano di aiuti stu-
diato per incoraggiare la demo-
cratizzazione del Mondo arabo,
N iente visita in
Albania, oggi, per il
presidente della
colloca l’America al fianco di fondatore della rete terroristica seguendo il modello seguito da- Commissione europea
quanti manifestano per la de- al Qaeda. Ricorda che Osama gli Stati Uniti per l’Europa orien- Barroso. Il viaggio è stato
mocrazia. E giudica la pace in “respingeva la democrazia e i di- tale dopo la caduta del Muro e la rimandato per gli scontri
Medio Oriente “più importante ritti individuali per i musulmani fine della Guerra Fredda: due mi- ancora in atto ieri a Tirana
che mai”, sollecitando un rilan- e propugnava un estremismo liardi sono destinati solo all’Egit- tra opposizione e
cio dei negoziati (“lo statu quo è violento”. Forse non casualmen- to, ma ci sono soldi pure per la maggioranza, mai cessate
insostenibile”, dice) e ripropo- te, il discorso del presidente è Tunisia e gli altri paesi impegna- dalle amministrative
nendo, corretta, la formula dei preceduto di poche ore dalla dif- ti in riforme democratiche. dell’8 maggio.
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 13

DAL MONDO

ASSEDIO AL POTERE
poco più di 50 mila simpa-
tizzanti, ieri sera si avvicina-
va a grandi passi verso quota
duecentomila. Forse anche
per questo, a chi sollecita pe-
ricolosi atti di forza, invitan-

I GRILLINI SPAGNOLI
do le forze dell’ordine a
sgombrare la “piazza dello
scontento”, il ministro del-
l’Interno Alfredo Pérez Ru-
balcaba replica pacato che
“la polizia cerca di risolvere i

NON MOLLANO
problemi, non di crearli”.
I politici (insieme ai banchie-
ri) sono al centro del mirino
di questa “primavera ibéri-
ca”, per le loro promesse
mancate, i privilegi, la pas-
sività di fronte alle imposi-
Il popolo della Democracia Real zioni dell’Fmi e dell’Unione
europea. Ma, a 48 ore dal vo-
to, i partiti non hanno potuto
accampato da giorni a Madrid far altro che lanciarsi in una
disperata, e a vol- Centinaia di persone alla Puerta del Sol, ieri a Madrid (FOTO ANSA)
te patetica, ope-
di Alessandro Oppes
Madrid
campati sotto tende di for-
tuna, sostenuti dall’entusia-
Mercedes, 23enne disoccu-
pata che dà una mano a uno
razione-simpa-
tia. Volete una ri-
A 48 ore dalle elezioni vanno avanti per la loro stra-
da. Si dividono in commissio-

oi non siamo an-


smo di volontari e dalla so-
lidarietà crescente di abitan-
dei banchetti organizzati
per informare sulle iniziati-
forma della legge
elettorale? Si può
i politici cercano ni, organizzano assemblee,

“N
cercano di rendere concreto
ti-sistema. È il si- ti e commercianti del centro ve del movimento. fare, la prendere- un libro dei sogni che gli per-
stema ad essere – che mettono a disposizio- mo in considera- di riconquistarli, metta di presentarsi, al più
anti-noi”. La ma- ne cibo e coperte, acqua e DEL RESTO, FERMARE zione subito do- presto, come un interlocuto-
rea monta alla Puerta del Sol materassini, frutta, biscotti una macchina che ormai ha po le elezioni, ri- mentre loro protestano re valido nella società che
di Madrid, e nessuno è più in e thermos di caffè – i pro- cominciato a correre a velo- spondono quasi chiede un cambiamento.
grado di prevedere fin dove tagonisti della “Spanish Re- cità sostenuta, è qualcosa in coro. Da sini- per gli inquisiti nelle liste
potrà arrivare questo inatte- volution” sono pronti a re- che al momento risulta im- stra a destra, pas- SI GUARDANO BENE
so “maggio spagnolo” che sistere almeno fino a dome- pensabile. Ha un bel dire la sando per i na- dal fornire indicazioni di vo-
scalda gli animi della società nica prossima, giornata del- stampa ultraconservatrice zionalisti di ogni regione del vono migliorare”. Ma, tanto to, ma non rinunciano a di-
e gela il sangue nelle vene ai le elezioni amministrative. che, in fondo, “sono solo po- paese, un’improvvisa sensi- per non correre rischi, deci- stribuire volantini con l’elen-
politici. Se hanno resistito, Ma anche oltre. “Bisogna an- che migliaia di persone che bilità per le ragioni del mo- de in tutta fretta di spostare il co di tutti i politici imputati
intirizziti ma impassibili, al dare avanti con più forza a non possono mettere in vimento sembra pervadere il comizio di chiusura della per corruzione e inseriti nel-
violento nubifragio dell’al- partire dal giorno 22. Dob- scacco la democrazia”. Basta discorso politico. Con qual- campagna, previsto per sta- le liste elettorali per le am-
tra notte, vuol dire che la biamo continuare e non fer- dare un’occhiata, su Face- che eccesso di sincerità, co- sera sulla Plaza Mayor (non ministrative: ce ne sono a
promessa No nos vamos (non marci, altrimenti tutto quel- book, alla pagina principale me la stupefacente gaffe del più di 200 metri in linea d’a- centinaia, e in buona parte
ce ne andiamo) è proprio lo che abbiamo detto e fatto del movimento Democracia vice-ministro dell’Economia, ria dalla Puerta del Sol) al lon- appartengono al Pp e al
destinata a compiersi. Ac- si risolverà nel nulla”, dice Real Ya: due giorni fa aveva José Manuel Campa, che tano quartiere fieristico del- Psoe. “Ci considerano citta-
chiede pazienza ai giovani l’Ifema, a due passi dall’ae- dini solo il giorno delle ele-
perché “tra dieci o vent’an- roporto di Barajas. Loro, i zioni – protesta Miguel An-
Volano uova e scarpe contro ni” staranno “meglio”. Il pre-
mier Zapatero ammette che
“ci sono ragioni per il mal-
giovani del “maggio spagno-
lo”, più infastiditi che altro
dal crescente ronzio prove-
gel, 23 anni, studente di giu-
risprudenza – Poi diventia-
mo sudditi per quattro an-
la grande muraglia della censura contento” e che “i partiti de- niente dal mondo politico, ni”.

di Simone Pieranni rilasciato molte interviste di elogio proprio sul-


Pechino le proprie censure, ieri è giunto all'università di

uovo ha mancato il bersaglio, la prima scar-


Wuhan per un incontro, ignaro del piano che si
stava ordendo alle sue spalle. Anzi, forte dell'ap-
I BURGER SOJASUN. INCONTRO IDEALE TRA SAPORE E BENESSERE.
“L’ pa lo ha colpito, la seconda è stata bloccata
da un uomo e da una donna”. È il tweet di ha-
poggio incondizionato del governo alla ricerca
costante del controllo di Internet, è sembrato al
nunyi, un cinese che ha raccontato in diretta il solito sicuro di sé nell'affrontare la platea. Qual-
clamoroso gesto nei confronti di Fang Binxing. che coraggioso però, si è presentato di fronte al
Sconosciuto in Italia, Binxing è un personaggio professore con altro spirito, munito anzi di uova
ben più noto in Cina: oltre a essere il presidente e di scarpe: il lancio ha colpito il bersaglio solo
dell'Università di Poste e Telecomunicazioni di in parte, ma si è trattato di un gesto che apre uno
Pechino, passa agli annali come il terribile in- squarcio in questo oscuro periodo cinese di ar-
ventore del Great Firewall, la Muraglia di filtri e di resti e nervosismo diffuso.
censure del web cinese. È a lui che si devono i
travagli per entrare on line, la censura di You- DA WUHAN, CUORE DELLA CINA divi-
tube, Facebook e altri, la continua guerra alle sione ideale tra il Nord e il Sud del paese, è ar-
vpn (virtual private network), unica scappatoia rivata una scossa nella sonnolenta cronaca degli
per sfuggire al controllo. “Non credevo di rac- ultimi giorni, a segnalare l'esistenza di una op-
contare una storia così importante” ha poi twit- posizione, magari non organizzata ma presente,
tato hanunyi: la notizia infatti è rimbalzata subito di fronte alle continue restrizioni della naviga-
on line, tra scherno collettivo e ricostruzioni zione in rete (il mercato cinese è il più vasto del
dell'accaduto. Fang Bixing, che di recente ha mondo, con 477 milioni di internauti). C'è anche
una bella ironia dietro al clamoroso gesto, per-
ché la notizia si è diffusa via Twitter. Censurato
Fang Binxing, l’uomo dalla creazione di Fang Binxing, ma raggiungi-
bile tramite una vpn. Mentre la polizia setaccia la
di Pechino che ha creato città alla ricerca del colpevole, on line si sogghi-
gna e il padre del Great Firewall potrà invece tro-
vare consolazione in Missione Gloriosa: il nuovo
i filtri al web cinese, videogame made in Cina, provato dall'esercito
popolare, in cui a sparare sono i cinesi e i bersagli
sarebbe stato colpito sono statunitensi. Missione ugualmente gloriosa
dal suo punto di vista, ma di sicuro meno impo-
durante un convegno polare del bavaglio alla rete.
– Fotografia : Bruno Rébillard

La classifica del Time

L’hit parade degli abusi:


Berlusconi, Kim Jong Il e gli altri NOVITA’
NO
TOFU DA
TO
CUCINARE
CUC
PER IL MOMENTO Berlusconi è in classifica, anche e il nepotismo di Gheddafi, il presidente
se non sta sul podio e Dominique Strauss-Kahn stupratore israeliano Katsav appena davanti al
non c’è ancora. Ma Time, settimanale americano premier donnaiolo nostrano, le storie di sesso di
che si diverte a compilare classifiche su tutto, Kim John Il e gli abusi pederastici di un vescovo
assicura che ci finirà di sicuro se sarà riconosciuto belga, casi di corruzione cinesi e britannici. Deliziosamente leggeri e senza colesterolo, i nostri
colpevole. DSK dietro o davanti a B.? “Questione L’esercizio di Time è uno dei tanti diver tissements burger freschi di soia sono ideali per un pasto equilibrato
da bunga bunga” per i giurati della rivista. La della stampa internazionale sulla vicenda DSK. E e gustoso. Con Sojasun e la sua varietà di gusti, scoprite
classifica è quella degli abusi di potere e questa spesso Mr B. ci finisce dentro, anche quando lo il nuovo piacere 100% vegetale.
volta, la hit parade del settimanale non è proprio sguardo è oggettivo come quello del Wall Street Soia garantita non OGM
americano-centrica, anche se in vetta c’è il Journal: “In Europa, le opinioni su Strauss Kahn Scoprite la nuova linea di Tofu, ideale per ricette
Watergate, lo scandalo degli anni Settanta che variano; in Italia, abbondano i paragoni con facili e leggere.
costò la presidenza a Nixon, e al terzo posto (un Berlusconi”. Ma Les Echos assolve un po’ tutti,
po’ sopravvalutate) ci sono le orge d’ispirazione perché, dicono gli psicologi, “gli uomini di potere Informazioni e lista dei punti vendita disponibili su
classica del finanziere Dennis Kozlowski. E poi di sono più inclini a derive sessuali”. www.sojasun.it
tutto un po’: le Telecom indiane al secondo posto G. G. CON SOJASUN LA SOIA È COSÌ BUONA !
pagina 14 Venerdì 20 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

ONDE / LUNGHE

LA RIVOLTA Giro d’Italia


La legge di
Beyoncè
In arrivo
OprahWinfrey
Annuncia il
Ken Follett
Suonerà il

DEI GRANDI
Cavendish in il nuovo prossimo blues al
attesa delle disco ritiro, Festival
grandi alla fine i fan Usa Anteprime
montagne di giugno nel panico a Pietrasanta

VECCHI Sulla scia di Hessel e di tanti altri,


l’avvocato Massimo Ottolenghi,
classe 1915, individua nella ribellione l’ultimo baluardo della resistenza
di Silvia Truzzi bro sarà presentato martedì a sagio, il pericolo. Quale? “Il go-
Saint Denis, Librairie Folie d'en- I libri verno è all’attacco dello Stato e

L
cres, e venerdì 27 maggio alle 19 OTTOLENGHI delle sue istituzioni: non era mai
a Roma, presso Fandango incon- “Ribellarsi è successo”, racconta Ottolenghi.
tri). Ultimo, ma solo in ordine di giusto”, “La Costituzione è la dimensione
tempo (è in uscita in questi gior- Chiarelettere, morale e giuridica dello Stato per-
ni), Massimo Ottolenghi, 95en- 121 pagg; 12 ché indica l’essenza e l’anima del
ne avvocato piemontese, militan- euro nostro popolo. Non so se queste
te del partito d’azione con Ada elezioni sono solo un sussulto, lo
Gobetti, Alessandro Galante Gar- INGRAO si vedrà. Spero che siano il prin-
rone e Giorgio Agosti, che ha in- “Indignarsi cipio di un mutamento, il senti-
titolato il suo saggio Ribellarsi è giu- non basta”, mento di cittadini che non voglio-
sto. Il limen tra indignazione – ul- Aliberti, 60 no essere sudditi, ma che si voglio-
timo baluardo d’una resistenza pagg; 5 euro no prendere delle responsabilità.
borghese? – ribellione, rivoluzio- Vorrei che questo sussulto denun-
ne e rivolta non è sottile, eppure ciasse davvero il passaggio di una
a rivoluzione evocata (anzi: con- tutte queste riflessioni partono CASTELLINA democrazia in stato comatoso a
vocata) da Mario Monicelli, pri- “Ribelliamoci”, una democrazia viva, che muove
ma del volo. Il grido di Stéphane Aliberti, 79 dall’indignazione all’azione”.
Hessel, ex partigiano francese Gli orizzonti pagg; 7.90
92enne, Indignatevi, fulmineo ca- possibili euro TORNA, nel libro di Ottolenghi,
so editoriale. Poi Luciana Ca- una parola d’altri tempi: epurazio-
stellina che scrive, nel pam- ne: “Quando siamo arrivati alla Li-
phlet pubblicato con Aliberti:
“Si tende a pensare che la pro-
pria generazione sia migliore di
quelle che le
sono succe-
“ Il punto ora
è capire se
HESSEL
“Indignatevi”,
Add, 64 pagg;
5 euro
berazione, il Partito d’azione vole-
va mettere al primo punto l’epura-
zione di tutti quelli che si erano
macchiati di fatti gravissimi. Parri fu
sostenitore convinto di questa tesi:
dute. Se a me
piace molto
dall’indignazione si prese del fesso da Togliatti. Una
vecchia tara, pensare che tutto si si-
il vecchissi-
mo Hessel,
si riesce AMATO
“La rivolta”,
stemi conciliando”. Ecco perché, si
legge nel libro: “Non si può, per ri-
che di anni
ne ha 92, un- a passare Cronopio
106 pagg; 10
spetto della decenza, accettare che
i responsabili diretti di reati speci-
dici più di euro fici o i loro fruitori possano, grazie
me che pure a un’azione alla prescrizione e a leggi ad perso-


Illustrazione
sono Matu- di Doriano nam, conservare, a volto aperto, il
salemme, è potere o riacquistarlo grazie alla
proprio perché, anziché chiu- da una necessità di profondo mu- proprio dai giorni dell’unificazio- di. Circondata da un’élite di scrit- diceva inviato. Comunque un’I- troppo speculata smemoratezza,
dersi nella nostalgia del suo pas- tamento, comunemente avverti- ne, è rimasta la bella sognante. tori, professori, giornalisti, salvo talia incapace di trasformare per per rimanere o ritornare magari in
sato, lo usa come un altoparlante ta all’alba di un millennio per nul- Immatura per gestire con effi- rare eccezioni, spesso conniven- tempo l’indignazione in azione, breve tempo riciclati in nuove spo-
per mobilitare i giovani cercan- la luminoso. cienza la democrazia parlamenta- ti con il potere per comodo o an- di reagire, di sollevarsi in difesa glie, ai posti di comando sotto di-
do di dar loro il massimo della fi- La fotografia del paese che Mas- re conquistata con tanto sacrifi- che solo per quieto vivere, è ri- per prevenire. Viene allora da in- versi simboli, così come avvenne
ducia. E li chiama a tramandare simo Ottolenghi restituisce non cio. Avvolta dai veli di un’ipocrita masta preda del cavaliere nero di terrogarsi se solo la disperazione nel 1945, ma anche dopo la scoper-
quanto di meglio è stato fatto pri- risente di astigmatismo analitico: indifferenza, assonnata d’attesa, turno in attesa che al più presto può soccorrere gli italiani”. Lon- ta della P2, nei cui elenchi risultano
ma che nascessero. Ecco la pa- “L’Italia, che è stata nei secoli por- esposta a ogni violenza, abbando- sparisse, chiamato altrove da tano dall’esser desti, gli italiani tuttora eminenti uomini politici e
rola che, insieme a indignazio- tatrice di tanti splendori, a partire nata all’assenza di difensori vali- quella provvidenza dalla quale si cominciano ad avvertire, nel di- imprenditori”.
ne, ribellione e responsabilità,
vorrei esaltare: tramandare”.
Sport in tv
E UN ALTRO VEGLIARDO ,
Pietro Ingrao, che scavalca il mu-
ro dell’indignazione, perché
“non basta”. Dice: “Nella prima-
vera del 1940... facevo già parte
‘Io, il tennis e la boxe. Sky ha fatto a meno di noi’
di un gruppo clandestino, era di Rino Tommasi televisione a pagamento abbia il dovere e l’in- smette più un grande incontro di boxe. Legittimi mai accettato se ne fossi stato incaricato.
piccola cosa, rischiava di diven- teresse di offrire ai suoi abbonati il miglior ser- naturalmente i cambi delle strategie da parte Se Berlusconi non mi avesse chiesto e consentito
tare nulla. Fin da allora il mio im- dell’emittente anche se personalmente cono di commentare a bordo ring per Canale 5 i gran-
pegno politico fu una resistenza
al mio essere che rifiutava di adat-
Nper eidii commenti
giorni scorsi ho inviato una nota ai dirigenti
Sky ringraziandoli di non avermi utilizzato
degli ultimi tornei tennistici tra-
vizio possibile per cui è legittimo pensare che i
dirigenti di Sky ritengano di avere trovato so-
luzioni migliori rispetto a quella rappresentata
convinto che il pugilato, malgrado la crisi del set-
tore, sia ancora uno dei migliori prodotti per una
di incontri degli anni ’80 e ’90 (Hagler-Leonard.
Hagler-Mugabi e quelli di Tyson) la mia carriera
tarsi a vivere in un mondo segna- smessi dalla pay tv, perché a causa della mia dai miei commenti e da quelli del mio amico e tv sportiva. di commentatore sarebbe stata meno brillante
to dalla possibile vittoria del na- assenza dai microfoni non avevo mai ricevuto collega Gianni Clerici. Poiché io vivo a Roma, mentre la direzione e gli e divertente, ma soprattutto i miei commenti
zifascismo. Ricordo di essermi tanti complimenti dagli appassionati che ho in- Mi piace ricordare che, prima ancora di comin- uffici di Sky sono a Milano, ho poche ed oc- sarebbero stati meno efficaci. Lo stesso vale per
posto, con il lutto nel cuore, la contrato al Foro Italico durante lo svolgimento ciare a trasmettere le partite del campionato di casionali notizie se non quelle che mi giungono Wimbledon e per i grandi tornei del tennis. La
domanda secca: cosa faccio?”. degli Internazionali d’Italia. calcio (1991) lo zoccolo duro dei primi abbonati da parte dei giornalisti, molti dei quali sono stati prestigiosa rivista Time ha dedicato un ampio
Tra molti vitali novantenni, un fi- Purtroppo non ero e non sono in grado di offrire a Telepiù era rappresentato dagli appassionati da me assunti alla nascita di Telepiù e poi tra- articolo, “Tennis, Italian Style”, alle nostre te-
losofo 37enne: Pierandrea Ama- una spiegazione sul perché Sky, dopo avermi di tennis. Aggiungerei quelli di pugilato ricordan- sferiti a Sky. lecronache e non credo che sia stata una cattiva
to che teorizza in un saggio usci- affidato tutte le telecronache dalla sua nascita do che nel 1996 la rivista inglese Boxing Ne- Ho solo potuto notare con dispiacere e delu- pubblicità per Sky. Spiace che Sky, che fa uno
to per Cronopio: “La rivolta è fino alla finale di Wimbledon dell’anno scorso, ws aveva pubblicato l’elenco dei migliori dieci sione il diminuito impegno di Sky nella produ- straordinario lavoro per lo sport, non consideri il
un’azione politica che inquieta la non mi ha fatto alcuna proposta, tanto meno incontri disputati in un anno ed io ne avevo com- zione del tennis. Mi risulta che per il prossimo tennis e il pugilato, una priorità della sua pro-
messinscena della democrazia me ne ha spiegato le ragioni. Credo che una mentati ben otto. Sono anni che Sky non tra- torneo di Wimbledon le telecronache saranno grammazione, ma è probabile che la mia non
cui ogni giorno assistiamo” (il li- fatte da Milano: una soluzione che non avrei sia una considerazione oggettiva.
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

CANNES/ IN THE DARK

LA SEMI-CACCIATA
DI VON TRIER
di Federico Pontiggia de vie”) attribuì un antipremio
a “Antichrist”: un’altra decisio-
ersona non grata”.

“P
ne inedita, ma sempre lo stesso
Con una decisione bersaglio, Lars Von Trier. Un an-
inedita, Cannes ha tipremio al “film più misogino
fatto fuori Lars Von dell’autoproclamatosi più
Trier. Il CdA si “è rammaricato grande regista al mondo", si leg-
profondamente” che la ker- geva nella motivazione, e Fre-
messe sia stata utilizzata dal re- maux andò su tutte le furie:
gista danese per “esprimere
parole inaccettabili, intollera-
“Persona non gradita”. Resta in gara “Decisione ridicola che sconfi-
na nella censura. E’ scandaloso
bili e contrarie agli ideali di che arrivi da una giuria ecume-
umanità e di generosità che
presiedono all’esistenza stessa
ma senza potersi ripresentare nica e presieduta da un regi-
sta”. Quel regista quest’anno è
del Festival". Risultato? Von in concorso con “La source des
Trier dichiarato “persona non suo è ancora in competizio- femmes”, mentre quella inferta
gradita al Festival di Cannes ne”. Ed è un bel film, che pro- da Fremaux a Von Trier non è
con effetto immediato”. Fuori prio di depressione parla, ma un’altra “decisione ridicola che
dal burocratese cinematografi- Robert De Niro & Co. ora che sconfina nella censura”?
co, il suo film “Melancholia” ri- coraggio avranno di premiar-
mane in concorso e potrà rice- lo? Insomma, il pasticcio è fat- DOMANDA al direttore, che
vere qualsiasi premio, com- to, e travolge tutto e tutti, in per un altro verso si fregherà le
presa la Palma d'Oro, ma nel primis il Festival. Come conci- mani, perché a questa 64esima
caso il regista non potrà salire liare la “libertà di espressione e edizione non mancano i bei
domenica sul palco del Grand creazione” e la cacciata del re- film, ma mancavano le polemi-
Theatre Lumière a ritirarlo. gista? Decisione inedita o inau- che: la depressione urlante di
Una decisione pilatesca, e an- dita? Se il Consiglio delle isti- Von Trier le ha scrollato di dos-
cor più dannosa del delirio pro tuzioni ebraiche di Francia so il torpore cinephile. Per ri-
Hitler e contro Israele di Von (Crif) si dice “inorridito” per trovare il bel tempo, comun-
Trier: nello stesso comunicato quelle dichiarazioni, a serpeg- que, possiamo guardarci in ca-
che lo censura, il Festival di- giare tra i corridoi del Palais c’è sa: oggi è il giorno - anzi, il gran
chiara che “offre agli artisti del anche dell’altro: “La Francia giorno per insider e bookma-
mondo intero una tribuna ec- ospita i terroristi e poi caccia ker - di Paolo Sorrentino e del
cezionale per presentare le un regista fuori di testa?”, l’in- suo “This Must Be The Place”,
proprie opere e difendere la li- terrogativo con gli occhi sbar- che punta alla Palma con la roc-
bertà di espressione e di crea- rati. kstar Sean Penn. L’Olocausto
zione". Non è, dunque, un pa- è anche qui, ma il cinema do-
radosso il divieto d’accesso a CAMBIA CAPANNELLO vrebbe parlare da sé. L’ha fatto,
Von Trier? Per carità, ha tutte le e cambiano le questioni: si tira in toni non convincenti, anche
colpe del mondo: la simpatia in ballo la lobby ebraica, ricor- Il regista Lars Von Trier e Charlotte Gainsbourg durante la discussa conferenza stampa di ieri (FOTO ANSA) Pedro Almodovar, in concor-
per Hitler, che ha detto di dando una vittima illustre co- so con il fanta thriller “La piel
"comprendere, perché capi- me Marlon Brando e il fresco Gibson? Per le plurime incan- decretava“la rinascita”. Due Bim), l’italiana Teodora e altre que habito”: protagonista il ri-
sco che l’uomo è pieno di ma- licenziamento di John Gallia- descenze contro gli ebrei, rivol- pesi, due misure: Gibson in- società di produzione che non trovato Antonio Banderas e
le", l’autodefinizione di “regi- no da parte della Maison Dior, te pure a un malcapitato agente denne sul red carpet, un maso- lavoreranno più con la sua Zen- una famiglia-omicidi “lontana
sta nazista”, Israele come “pro- per le sue uscite “I love Hitler” di polizia stradale, si è beccato chista di fama clinica come Von tropa: come dice Claude Le- dalla cultura cristiana del casti-
blema” e la Soluzione Finale al Marais di Parigi. L’antisemiti- l’epiteto di Mel il pazzo, ma Trier accompagnato alla go- louch, “un autentico suicidio”. go e del peccato”. Se il suo pros-
evocata per i giornalisti sono smo è di moda, appunto, ma co- Cannes non solo l’ha accolto, gna. “Ha accettato la decisione Ma il festival l’ha ucciso una se- simo film sarà su Mina, col vol-
deplorevoli, ma la cura pare me possono Jacob e Fremaux ma tutelato: per non cadere sot- e la rispetterà”, dice ancora Ja- conda volta, dimostrando per to di Marisa Paredes, Pedro ha
più deleteria della malattia. allontanare Von Trier e solo due to il fuoco di fila dei giornalisti, cob, ma la punizione Lars l’ave- di più una memoria colpevol- tirato in ballo anche Franke-
Perché per Von Trier di malat- giorni prima ricevere sulla per lui niente conferenza stam- va già ricevuta: dal mercato. mente corta. Nel 2008 la Giuria stein e il sedere di Banderas, ma
tia si tratta: depressione grave Montée des Marches il decisa- pa, dove peraltro la regista di Contratti disdetti per “Melan- Ecumenica presieduta dal regi- chi l’ha ascoltato? L’orecchio di
abbinata a timidezza e insicu- mente più noto antisemita Mel “The Beaver” Jodie Foster ne cholia” (da noi lo distribuirà sta Radu Mihaileanu (“Train tutti era per Lars il masochista.
rezza patologiche, che davanti
a una – abbastanza deficiente -
domanda in conferenza stam-
pa l’hanno fatto precipitare
nell’abisso, trasformando il
suo brutto scherzo in uno
choc globale a mezzo stampa.
Pinter, la vita è tradimento
Se ne era scusato, il regista di
“Dancer in the dark”, dicendo di Furio Colombo tro a cui non è estranea una dose smo di ricostruzione del testo in- contare sulla sua interprete come
“di essere caduto in una provo- letale di distruttività che però si tra- glese, di Alessandra Serra. Conta la un direttore d'orchestra si affida alla
cazione”: scuse diffuse dallo
stesso Festival, che ne prende-
va atto e sottolineava non
Èmitiuna macchina perfetta di buone
maniere, di temperamenti resi
dal livello sociale, di entusia-
veste di grazia. Sto parlando dello
spettacolo che Nicoletta Braschi ha
ora portato, dopo una tourné per
a capacità degli interpreti di non
sbagliare mai il tono dello straor-
dinario testo-conversazione. Sono
cantante: sa che la tenuta della nota,
ma anche la coloritura e la tonalità
della voce danno la certezza dello
avrebbe più accettato di diven- smi costruiti con adeguati e scaltri tutta Italia, al Piccolo Eliseo di Ro- Tony Laudadio ed Enrico Ianniel- strumento. È il caso di questa ver-
tare “un forum per pronuncia- meccanismi culturali, materiale di ma, la messa in scena del celebre lo. sione italiana di Tradimenti, traspo-
menti su tali cose”.Ma ieri è an- classe sociale (upper class) che scor- Tradimenti di Pinter che è, in appa- sizione quasi perfetta che, proprio
dato oltre: per bocca del dele- re con coinvolgente facilità lungo il renza, l'unico testo non politico e MA TOCCA a Nicoletta Braschi il per questo, permette di intravedere
gato generale Thierry Fre- fiume calmo e veloce di una con- non tragico del grande autore in- ruolo chiave disegnato da Pinter, la il senso morale (brutale e tragico) di
maux, ha deciso di “sanziona- versazione che sa come fluire, una glese. figura di donna in apparenza dol- una finta, gradevolissima pochade:
re un uomo e non un’opera”, sorta di dono dell'ambiente di vita La data del testo (1978) non toglie cemente passiva e tranquillamente vivere è tradire, tradire è natura e
mettendo Lars alla berlina e te- e della natura. nulla. Chi lo ha messo in scena par- disponibile che conduce il gioco cultura, come nella celebre bouta-
nendo in gara il suo Melancho- La parola natura ci serve. Spiega la adesso, con una immediatezza dando l'impressione di esserne la de dello scorpione che deve per for-
lia. Con una coda di paglia esi- perché tutto possa essere gradevo- attuale che non è solo bravura della pedina. Quale gioco? In questo tea- za mordere l'ippopotamo che lo tra-
bita dal presidente Gilles Ja- le e crudele, indifferente e armo- regia (un meccanismo senza errori tro di Pinter il linguaggio è uno stru- sporta sulla groppa attraverso il fiu-
cob: “La giuria è la giuria, giu- nioso, adorabile e odioso, una spin- congegnato da Andrea Renzi). mento magico come il flauto mo- me. Affogano entrambi ma lo scor-
dica i film e non le persone. E il ta di empatia di ciascuno verso l'al- Conta la traduzione, vero virtuosi- zartiano. Come quel flauto ci rac- pione spiega: è la mia natura. Ha-
conta che siamo in presenza di un rold Pinter, con cattiveria mondana
rito, ovvero stiamo assistendo alle e quasi lieta, sostiene che sta rac-
Nicoletta Braschi sequenze veloci e perfette della ri- contando la vita, che la sua è solo
e Tony Laudadio petizione di formule dentro cui, per testimonianza. Nicoletta Braschi,
in “Tradimenti” quanto sia bello ed espressivo il rac- giovane, radiosa quasi adolescente
di Harold Pinter conto, ci sono altri significati e ci e illuminata di attesa, alla fine del
in scena al stanno dicendo altre cose. dramma (che è l'inizio della storia e
Piccolo Eliseo Ma ci vuole la donna desiderata e della parabola) raccoglie con bra-
desiderabile, nel ruolo della preda, vura una delle sfide teatrali più dif-
che controlla i dettagli di ciò che le ficili.
accade e della vita degli altri, di cui Ci conduce all'indietro (qualcosa di
è coautrice. E qui il regista deve impossibile a teatro) a ritrovare
punti successivi di grazia in cui non
sai ancora il costo, e non porti an-
La pièce del drammaturgo cora i segni, di quello che fai e che ti
fanno per vivere, per tradire. Il na-
inglese in scena al Piccolo stro di una splendida arte della con-
versazione lega il prima e il dopo e
consente la finzione del "vissero a
Eliseo con Nicoletta lungo felici e contenti". Solo gli
spettatori colgono la rivelazione e
Braschi: un perfetto se ne vanno con il valore aggiunto
di quel miracolo che è il teatro,
meccanismo a orologeria quando riesce.
pagina 16 Venerdì 20 maggio 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

La “verifica”
TELE COMANDO + tigliezza non viene raccolta,
quel che dicono i capi della
maggioranza vale come le ri-
velazioni, le “voci” divine. La
voce divina di Bossi insulta Pi-
sapia: “È un matto, incompa-
di Fulvio Abbate

Cdelisosarà pure una ragione se sempre più spes-


gli spot mostrano, offrendo il meglio
paradiso, di crociere “da sogno”, o no?
Volendo essere ancora più specifici, potrem-
Crociere
da spot
duta al banco delle prenotazioni della com-
pagnia di navigazione. O magari, andando an-
cora più indietro, nel sogno covato nel fred-
do dell’inverno di ritrovarsi invece, come
tibile con una Milano decen- mo dire che lo spot delle crociere destinate d’incanto, nel caldo brodo dei Tropici, per

dei due B. te”, il che dovrebbe convin-


cere i moderati milanesi a vo-
tare per i veri moderati (e be-
neducati). Il Tg2 si ricorda dei
referendum del 12 e 13 giu-
“al vero relax” è ormai un format pubblici-
tario ad ampio spettro. Un format che non
sente neppure più né bisogno né la necessità
di scrollarsi si dosso i dubbi e le perplessità
che per lungo tempo hanno macchiato quel
una vacanza che possa rispondere al banale,
eppure “rinfrancante”, concetto di “staccare
la spina”. Può anche darsi che si tratti di sem-
plice inganno, di persuasione occulta, nes-
suno potrà mai escluderlo a priori, tuttavia il
di Paolo Ojetti gno, bene. E da New York arriva, come sem- genere di vacanza che ha luogo sul mare, an- proliferare di spot sul tema della navigazione
pre, la solida corrispondenza di Gerardo zi, su un natante. Esempio: sono soltanto i turistica porta a pensare che rispetto agli an-
g1 Greco. Che però non sa delle ultimissime no- vecchi, o comunque i meno sportivi, a sce- ni Cinquanta-Sessanta-Settanta, quando ap-
T Il lessico è sempre quello: il “premier”
garantisce, Bossi “conferma”, dal vertice “fil-
tizie: Strauss Kahn, che appena salito sull’ae-
reo di ritorno per Parigi, aveva apostrofato la
gliere il ponte di una nave, seppure assai ben
accessoriato, per andare in giro per il mondo,
punto la crociera – replay – era una roba per
“vecchi” in papillon e borsello e, quanto alla
trano le riflessioni del presidente Berlusconi”. prima hostess a tiro: “Signorina, che bel cu- per andare per discoteche, per piscine e ma- dama, in abito lungo verde bandiera tempe-
L’informazione – posto che questo rosario mil- lo!”. gari, visto che la cosa non guasta, per ritro- stato di strass, potrebbe esserci stato un cam-
le volte recitato lo sia – vola così da Sonia varsi nottetempo, dopo essere stati a giocare biamento di rotta. In assenza di dati alla ma-
Sarno verso il popolo, il nulla che viaggia nel g3 alla roulette, a introdursi nella cabina di no, all’osservatore di costumi emergenti te-
vuoto. Ah no, ci sarebbe il progetto di un co-
mizio, o forse una conferenza stampa congiun-
T Speriamo che la destra non faccia battute
sui disabili (fra loro, un leader storico: il gior-
un’altra crocierista “in lungo” per così final-
mente fornicare. Oh, sì, oh, sì, oh, sì! Come
levisivi non rimane che procedere per sug-
gestioni, ed eccoci allora nuovamente sul
ta di Berlusconi e Bossi per Milano, “mancano nalista Franco Bomprezzi) che protestano, da copione, come da “Love Boat”, la soap ponte di una nave che fa rotta non verso Ca-
solo dieci giorni”, si inserisce Lupi con i ca- fischiano la Moratti e applaudono Pisapia. Ter- che si svolgeva proprio in quei paraggi, fra un sablanca o, che so?, le Baleari o perfino Nas-
pelli sempre più corvini. Ma, fermi tutti, nelle zulli ridisegna la situazione ed è esattamente comandante doverosamente brizzolato e l’a- sau o Cuba, semmai, più magicamente, verso
mani di Laura Chimenti arriva una dichia- una tregua, un “volemose bene” pubblico fra poteosi dei più pazzi il pianeta del villaggio turistico semovente,
razione calda calda della signora Moratti: “Pi- Berlusconi e Bossi che deve durare fino al 29 bermuda. ma sì, a giudicare dalla costruzione degli spot
sapia scappa, io sono pronta a chiedere scusa, maggio, poi si faranno i conti. Bossi assale Gli spot delle crociere Credo che il primo sembra quasi che la crociera sia soltanto il
ma lui, quando si tratta dei problemi di Milano, Pisapia: “È un matto”. Chissà, forse pensa di sono ormai segno di questo nuo- fondale di un ideale fiction che ha luogo in un
scappa”. Laura Chimenti posa il foglietto e pas- aver parlato da solo e prova a smentire se stes- veri e propri format vo (lungo) corso sia non meno ingannevole location, anzi, quan-
sa subito a Strauss Kahn: non sia mai che arrivi so, impapocchiando immigrati, moschee e giunto attraverso un do ti dicono che “c’è vita sul mare” a te non
in corsa una replica di quel matto di Pisapia. zingaròpoli. Ma i due B andranno in piazza certo spot che mo- resta che immaginare errate tutte le convin-
Duomo ad arringare gli elettori? Non si sa, strava il bizzarro caso zioni che avevano guidato i tuoi criteri nello
g2 interrogato, Lupi guarda in giro, forse sì, forse di una cliente di bou- scegliere la vacanza fino a quel momento lì.
T La giornata non è così deludente. Nel sen-
so che quell’ incontro fra Bossi e Berlusconi
no. Ospite in diretta il sindaco leghista di Ve-
rona, Tosi. Dopo i lontani fuochi protoleghi-
tique bloccata in ca-
merino al momento
L’ombra dei tuoi zii, voucher alla mano, che si
affrettavano a raggiungere il commissario di
dopo la catastrofe milanese, spacciato per “co- sti, conferma un andamento pompieresco. Ma della prova del tail- bordo è ormai archeologia, bianco e nero del
struttivo” e dall’andamento più che buono, si la chicca del giorno (pro referendum) è l’ac- leur dalla stessa com- tempo del “Gronchi rosa”, è stata obliterata
conclude con due parole della politica che di qua di Arezzo: in dieci anni, dal pubblico al messa nel timore, da dall’arrivo del “Waka Waka”, che, volendo, si
costruttivo non hanno niente: ci vuole un nuo- privato, il costo dell’acqua è aumentato di die- parte di quest’ulti- può leggere anche Bunga Bunga.
vo “programma” e una “verifica”. Ma la sot- ci volte. ma, d’essere prece- www.teledurruti.it

LA TV DI OGGI
11.00 NOTIZIARIO TG1 14.00 ATTUALITÀ Pome- 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 REAL TV Forum 12.25 NOTIZIARIO Studio 11.30 NOTIZIARIO TG4 - 11.25 DOCUMENTARIO
11.05 ATTUALITÀ Occhio riggio sul Due Regione - TG3 - Meteo 3 (REPLICA) 13.00 NOTIZIARIO TG5 - Aperto - Meteo Meteo How Does That Work
alla spesa 16.10 TELEFILM La signora 14.50 RUBRICA TGR Leo- 20.00 RUBRICA Il caffé - Meteo 5 13.00 NOTIZIARIO SPORTI- 12.00 TELEFILM Wolff - Un 11.35 DOCUMENTARIO
12.00 VARIETÀ La prova in giallo nardo Noi e loro (REPLICA) 13.40 SOAP OPERA Beauti- VO Studio Sport poliziotto a Berlino Atlantide - Storie di uomi-
del cuoco 17.00 TELEFILM Top Secret 15.00 NOTIZIARIO TG3 20.30 RUBRICA Consumi e ful 13.40 CARTONI ANIMATI 13.00 TELEFILM Distretto ni e di mondi
13.30 NOTIZIARIO TG1 17.45 NOTIZIARIO TG2 L.I.S. consumi 14.10 SOAP OPERA Cento- I Simpson di Polizia 9 13.30 NOTIZIARIO TG La7
14.00 NOTIZIARIO TG1 Flash L.I.S. 15.05 EVENTO SPORTIVO 20.57 NOTIZIARIO Agrime- Vetrine 14.35 TELEFILM E alla fine 13.50 REAL TV Sessione 13.55 FILM Il giorno dello
Economia - TG1 Focus 17.50 NOTIZIARIO SPORTI- Ciclismo, 94º Giro d'Italia teo 14.45 TALK SHOW Uomini arriva mamma! pomeridiana: il tribunale sciacallo
14.10 ATTUALITÀ Se... a VO Rai TG Sport 13a tappa: Spilimbergo - 21.00 NOTIZIARIO News e Donne 15.05 SIT COM Camera Cafè di Forum 16.30 TELEFILM J.A.G. -
casa di Paola 18.15 NOTIZIARIO TG2 Grossglockner, 167 Km lunghe da 24 16.15 ATTUALITÀ Pome- 15.40 SIT COM Camera 15.35 DOCUMENTARIO Avvocati in divisa "Il prez-
16.10 ATTUALITÀ La vita 18.45 TALK SHOW Mauri- (DIRETTA) 21.27 PREVISIONI DEL TEM- riggio Cinque Cafè Ristretto Magnifica Italia zo del dovere" "Volo peri-
in diretta zio Costanzo Talk 18.05 DOCUMENTARIO PO Meteo 18.50 GIOCO Chi vuol 15.55 TELEFILM Zack e Cody 15.40 FILM Gli invincibili coloso"
18.50 GIOCO L'eredità 19.35 TELEFILM Squadra Aspettando Geo & Geo 21.30 RUBRICA Tempi essere milionario sul ponte di comando 18.55 NOTIZIARIO TG4 - 18.35 REAL TV Cuochi e
20.00 NOTIZIARIO TG1 Speciale Cobra 11 18.20 DOCUMENTARIO dispari 20.00 NOTIZIARIO TG5 - 16.45 TELEFILM Zeke e Meteo fiamme
20.30 ATTUALITÀ Qui 20.30 NOTIZIARIO TG2 - Geo & Geo 22.30 NOTIZIARIO News Meteo 5 Luther 19.35 SOAP OPERA Tempe- 19.40 VARIETÀ G' Day
Radio Londra 20.30 19.00 NOTIZIARIO TG3 - lunghe da 24 20.30 ATTUALITÀ Striscia 17.50 SIT COM Love Bugs sta d'amore 20.00 NOTIZIARIO TG La7
20.35 GIOCO Affari tuoi 21.05 TELEFILM N.C.I.S.: TG Regione - Meteo 22.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- 18.30 NOTIZIARIO Studio 20.30 TELEFILM Walker 20.30 ATTUALITÀ Otto e
21.10 VARIETÀ Lasciami Los Angeles 20.00 VARIETÀ Blob PO Meteo l'improvvidenza Aperto - Meteo Texas Ranger mezzo
cantare! (DIRETTA) 21.50 TELEFILM Blue Blo- 20.10 TELEFILM Sabrina 23.00 RUBRICA Il punto 21.10 TELEFILM Squadra 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- 21.10 ATTUALITÀ Quarto 21.10 VARIETÀ Italialand
23.45 ATTUALITÀ TV7 ods vita da strega 23.27 PREVISIONI DEL TEM- Antimafia 3 - Palermo VO Studio Sport Grado 23.35 NOTIZIARIO TG La7
0.45 RUBRICA L'Appun- 22.40 TELEFILM Three 20.35 SOAP OPERA Un PO Meteo oggi 19.30 TELEFILM C.S.I. Miami 23.25 RUBRICA I bellissimi 23.45 FILM Professor Kranz
tamento Rivers posto al sole 23.30 NOTIZIARIO News 23.30 FILM Tutta la vita 20.30 GIOCO Trasformat di R4 tedesco di Germania
1.15 NOTIZIARIO TG1 23.25 NOTIZIARIO TG2 21.05 ATTUALITÀ Mi man- brevi davanti 21.10 FILM A casa con i 23.30 FILM A letto con il 1.55 ATTUALITÀ Otto e
Notte - TG1 Focus 23.40 ATTUALITÀ L'ultima da Raitre 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta 1.30 NOTIZIARIO TG5 suoi nemico mezzo (REPLICA)
1.45 PREVISIONI DEL TEM- parola 23.15 VARIETÀ Parla con 23.57 PREVISIONI DEL TEM- Notte - Meteo 5 Notte 23.05 FILM Il principe del- 1.30 NOTIZIARIO TG4 2.35 VARIETÀ G' Day
PO Che tempo fa 1.10 ATTUALITÀ TG Par- me PO Meteo 2.00 ATTUALITÀ Striscia le donne Night News (REPLICA)
1.50 ATTUALITÀ Qui lamento 0.00 ATTUALITÀ TG3 0.00 NOTIZIARIO News la Notizia - La voce del- 1.25 RUBRICA SPORTIVA 1.55 FILM Bello come un 2.55 DOCUMENTI La7
Radio Londra 1.25 TELEFILM Day Break Linea notte lunghe da 24 l'improvvidenza (REPLICA) Poker1mania arcangelo Colors

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ A letto con il nemico  Mi manda Raitre  Italialand
Laura e Martin sono sposati da pochi Le cucine difettose saranno tra gli Uno spettacolo teatrale diviso in due
anni. Vivono in una splendida villa sul argomenti di “Mi Manda Raitre”. Se- serate che LA7 trasmetterà questa sera
mare e sembrano una coppia perfetta. condo le segnalazioni di alcuni cittadi- e 27 maggio dal Teatro nazionale di
Tra le mura di casa, invece, la realtà è ni, infatti, dietro mobili o piani cottura Milano.“Italialand” riporterà Maurizio
molto diversa, perché Martin è ossessi- di design si nasconderebbero difetti di Crozza e i suoi numerosi e irresistibili
vamente geloso e non sono rari i raptus produzione che, in alcuni casi, hanno personaggi con l’intenzione di ironizza-
di violenza e gli abusi sulla moglie. portato a vere e proprie esplosioni tra i re sulla situazione politica e sociale del
Sempre più stretta nella morsa della fornelli. Il programma di Edoardo nostro Paese, anche grazie alle fortuna-
/ A casa con i suoi / Tutta la vita davanti  Quarto Grado
paura, Laura decide di inscenare il suo Camurri parlerò anche della strage di te parodie perfezionate negli anni da
L’aitante Tripp ha 35 anni, un lavoro Marta, laurea con lode in filosofia in In apertura, la trasmissione farà il pun-
annegamento per poter fuggire lontano Alcamo Marina: nel 1976 due carabinie- Crozza, da Veltroni a Brunetta, passan-
interessante, una bella macchina, una tasca, attende i risultati di un concorso to sull’omicidio di Carmela Melania
dall'uomo che ha sposato... ri vennero barbaramente uccisi. do per Bersani.
grande passione per la vela e una splen- per un posto di ricercatrice. Nel frat- Rea, mentre è stato confermato dagli
dida casa. Dove starebbe il problema? Rete 4 23,30 tempo, però, di qualcosa si deve pur
Rai 3 21,05 inquirenti il sequestro del computer di
La7 21,10
Semplice.Tripp vive ancora con i suoi e vivere. La giovane trova lavoro part- Salvatore Parolisi, il marito della don-
non sembra avere la minima intenzione time come telefonista in un call center. na. Dopo la conferma da parte della
di levare le tende. Con buona pace dei E’ l’inizio di un viaggio ai limiti del sur- Cassazione della custodia cautelare in
genitori che, anno dopo anno, hanno reale in un mondo che, somiglia pauro- carcere per Sabrina Misseri, la giovane
visto fuggire, una dopo l’altra, le papa- samente alla realtà: jingle motivaziona- accusata di aver ucciso la cuginetta
bili mogli che avrebbero potuto liberar- li per le telefoniste, allenamenti stile Sarah Scazzi lo scorso 26 agosto, si tor-
li da cotanto amorevole figliolo... rugby per i dimostratori... nerà sul caso di Avetrana.
Italia 1 21,10 Canale 5 23,30 Rete 4 21,10
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 17

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
SANTANCHÈ E FABRI FIBRA
WEB
di Federico Mello
è LINKEDIN SI QUOTA E FA IL BOTTO
RADDOPPIATO IL VALORE DEL SOCIAL NETWORK
Nel giorno del debutto a Wall Street LinkedIn, il social network
della professioni raddoppia il suo valore di Borsa segnando in
pochi minuti un rialzo di oltre il 100 per cento. Prezzati a 45
dollari nell’offerta iniziale d’acquisto, i titoli del social network
dedicato alle opportunità di lavoro sono schizzati sul listino
Nyse a 91,80 dollari (+104 per cento) dopo un massimo a 92,64
Commenti al post
su ilFattoQuotidiano.it:
“Sgarbi debutta su
Rai1 e si fa
l’autodifesa. Ma è flop
e la Rai sospende il
dollari. LinkedIn è uno dei siti più noti per il networking programma”

La classifica è PAPA-STREAMING IN ORBITA


PARLERÀ CON GLI ASTRONAUTI ITALIANI
Astronauti con il papa su Internet. Non è
professionale. Il suo sbarco in Borsa è un primo test
per quello che potrebbe accadere a società come
Facebook o Twitter che sono al centro di
indiscrezioni su una possibile quotazione. La buona
reazione di Wall Street è comunque una conferma: la
di Carlo Tecce

è E QUESTA roba quanto


la paghiamo al minuto?
Sarebbe questo un

di YouTube fantascienza: si potrà seguire in streaming sui


siti Internet della Radio Vaticana il
collegamento tra Benedetto
XVI e l’equipaggio a bordo
della Stazione Spaziale
“New Economy” dei social network piace agli
investitori.
programma “culturale”?

è TRA FERRARA e
Margrant

Sgarbi, mi sembra di essere


12/05/2011) Internazionale. Lo annuncia la
E1) cco i video più visti su You-
Tube Italia questa settimana.
Lady Gaga - The Edge Of
Il titolo del video dice tutto. La
Santanchè accusa: c’è una ban-
Sala Stampa della Santa Sede
sottolineando, in particolare,
tornato indietro di 20 anni.
Solo che loro sono più ricchi
mentre noi siamo più poveri
Glory (Audio) diera di Hamas al concerto per che sabato il Papa si rivolgerà di tutto, soprattutto di civiltà.
È il terzo singolo uscito in ante- Pisapia. Vauro smentisce tutto ai due astronauti europei di Absit
prima dall'album Born this way di in diretta: è la bandiera della nazionalità italiana, Paolo
Lady Gaga (l’uscita ufficiale del- Freedom Flotilla disegnata da Nespoli e Roberto Vittori. Già è È IL CASO che il nuovo
l'album è il 23 maggio; finora lui stesso. 557’226 views. il giorno della beatificazione di direttore RAI, sig.ra Lei,
online anche il singolo Judas e il 4) Fabri Fibra. Le Donne (vi- Wojtyla era stato possibile prenda posizione sull’ uso
brano che porta il nome dell’al- deo ufficiale) seguire la cerimonia in diretta privato del programma da
bum). Su YouTube è subito re- Arriva il terzo video da Contro- su YouTube. parte di quel marpione di
cord: 7’507’926 visualizzazioni cultura: Le Donne. 4987’00 vie- Sgarbi!!
in dieci giorni. ws. Iltrota
2) Ronaldo gives fan a t-shirt 5) Gesù & Co - ai tempi di Fa-
after breaking his nose cebook - iPantellas è MA CHI è questo? Ce lo
Cristiano Ronaldo non gode di I Pantellas si cimentano con un impongono in ogni dove e
grande simpatia tra i fan del cal- tema sempre in voga su Inter- non fa nulla di nulla di
cio. Ma probabilmente, con il net: cosa sarebbe successo se decente! Basta! Non dategli
gesto documentato in questo vi- Gesù e altri personaggi storici spazio in TV, sui giornali, ecc.
deo, si è parzialmente riscatta- avessero avuto Facebook? Ignoratelo! Che torni da
to. Durante il match tra Real Ma- 343’365 views. mamma visto che è lei che
drid e Getafe, contrasta un tiro e 6) Il contestatore di B. ancora lo veste… e non solo!
il pallone finisce sugli spalti col- La contestazione a Berlusconi al Dyrcona
pendo uno spettatore sul viso e Palasharp a Milano: “Ci vediamo
rompendogli il naso. Ronaldo si fuori” risponde B. 324’367 vie- è SPERO che Masi venga
leva la maglia, la porta allo spet- ws. Primavera “Europea”? Da Piazza Tahrir all’Italia chiamato a rifondere i danni.
tatore, e lo abbraccia tra gli ap- 7) Freaks! – 1X04 – “What Il tam-tam in Internet va fortissimo: se i giovani spagnoli, sul modello degli Se non esiste ancora una
plausi generali. if...” egiziani, sono in piazza per chiedere “Vera Democrazia adesso”, tramite il web legge per la responsabilità
3) Strepitosa figura di m**** La quarta puntata della web-se- la mobilitazione si sta diffondendo in tutta Europa. In Italia, con la civile dei direttori Rai, la
della Santanchè sulla bandie- rie Freaks. 314’657 views. collaborazione degli studenti spagnoli, sono stati lanciati appuntamenti per faremo!
ra di Hamas (Annozero f.mello@ilfattoquotidiano.it stasera nelle principali città italiane. Centro di tutto è la pagina Facebook Cloroal
“Italian Revolution”. L’invito è quello di rimanere in piazza per reclamare
“un cambio politico e sociale in tempi brevi”. Sopra, il manifesto-simbolo. è MA VEDI vedi, forse
qualcosa sta cambiando. Ma
I FILM LO SPORT vuoi vedere che gli italiani si
stanno svegliando
SC1= Cinema 1 SCF=Cinema Family SP1=Sport 1 dall’intorpidimento
SCH=Cinema Hits SCC=Cinema Comedy SP2=Sport 2
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
Fabri Fibra; Daniela Santanchè ad ventennale?
Annozero; Berlusconi “ci vediamo Ciccu
17.40 Senti chi parla 2 SCF 18.15 Rugby, Super 15 2011
fuori”; Cristiano Ronaldo
17.45 Dragonball: Evolution SCH Blues - Stormers (Sintesi) SP2
e lo spettatore ferito è FACCIAMOGLI pagare
17.55 Casa mia casa mia... SCC 18.30 Calcio, Liga 2010/2011
le spese!!!!!
18.50 What women want SC1 37a giornata Villarreal - Real Stefano
19.05 Bibi e il segreto della Madrid (Replica) SP3
polvere magica SCF 20.15 Rugby, Trofeo Topolino UNA CANZONE PER UNA MAIL è MA COME ha fatto tanta
19.10 Viola di mare SCP 2011 SP3 L’INIZIATIVA DI UN CANTAUTORE TORINESE intelligenza a trasformarsi in
19.15 Calendar Girls SCH 20.15 Basket, Serie A maschile Una nuova iniziativa per avvicinare chi fa musica e chi una figura così patetica,
19.25 Blindato SCM 2010/2011 Playoff - Quarti di la ascolta: in un’epoca come questa in cui il settore anche visivamente,
19.30 Il padre di mio figlio SCC finale, Gara 2 Armani Jeans musicale – in crisi – si sta rivoluzionando e le figure Berlusconi ha rovinato pure
21.00 In questo mondo di Milano - Dinamo Sassari degli addetti ai lavori tradizionali stanno scomparendo, Sgarbi, stupido lui che si è
ladri SCC (Diretta) SP2 si coglie l’opportunità di un nuovo avvicinamento tra venduto così! Davvero però
21.00 Ghost - Fantasma SCP 20.45 Rugby, Amlin Challenge chi fa la musica e chi la ascolta, sovvertendo i lo credevo più intelligente!!!
21.00 Il nome del mio assassi- Cup 2011 Finale Harlequins - meccanismi tradizionali del mercato musicale. Per Che pena!!
no SCM Stade Français (Diretta) SP3 questo Marco Notari, giovane cantautore torinese, ha Laurac
21.00 Hocus Pocus SCF 20.45 Calcio, Serie B 2010/2011 pensato bene di regalare un brano del nuovo disco
21.10 Il profeta SCH Anticipo 20a giornata ritorno chiedendo in cambio agli ascoltatori il proprio è MENO MALE, che stia
21.10 Il Signore degli Anelli - Empoli - Torino (Diretta) SP1 indirizzo email, in modo da creare un canale cambiando qualcosa?
Le due Torri SC1 22.15 Basket, NBA 2010/2011 diretto tra l’artista e chi è interessato alle sue Mariuccia
22.40 La banda dei coccodrilli SCF Playoff - Finale di Conference, canzoni. In cambio di questa piccola intrusione
22.45 3 donne al verde SCC Gara 2 Dallas Mavericks - nella propria privacy, chi aderirà riceverà a è OLTRE alla trasmissione,
22.50 Le cronache dei morti Oklahoma City Thunder settembre una email che gli permetterà di sospenderei chi ha
viventi SCM (Replica) SP2 acquistare il disco a condizioni privilegiate e di autorizzato tale scempio.
23.10 Il postino SCP 22.45 Golf, PGA European Tour scaricare materiale extra ed inedito relativo alle Vogliono affossare la Rai, il
23.50 The Truman Show SCH 2011 Volvo World Match Play sessioni di registrazione. Fino al 29 maggio in home sultano a mio parere, è il
0.15 The Last Song SC1 Championship: 2a giornata page sul sito www.marconotari.it il brano “Io?”, title manovratore mascherato.
0.20 Planet 51 SCF (Replica) SP3 track del terzo album in uscita il 20 settembre 2011 si Homo Italicus
potrà scaricare
gratuitamente è CONNESSI MA NON “DROGATI” è QUANTI milioni buttati in
in cambio del I GIOVANI ITALIANI E INTERNET bocca agli amici del sultano,
RADIO proprio indirizzo I giovani italiani non sono internet-addicted,
e-mail attraverso
la nuova piattaforma
drogati della Rete, come vuole una certa
retorica nostalgista. Lo afferma una ricerca
Ferrara adesso Sgarbi+Tg1 di
Minzolini meglio togliere il
canone perchè pagate queste
è ONLINE STAYHUMAN.ORG
A “Radio3 Mondo” la Regina REALIZZATO DAI RAGAZZI DI GAZA
Viinyl, dedicata alla
promozione e
Isfol-Asstel presentata ieri a Montecitorio.
Gli utilizzatori più assidui di Internet sono il
persone con i nostri soldi in
più ci guadagna Mediaset con
Si chiamerà “Stay Human”,
nella verde Irlanda “Restiamo umani”, come il motto
diffusione musicale. 53 per cento, mentre il 47 per cento dei la pubblicità?
(Pasquale Rinaldis) ragazzi usano il computer in maniera Claude 47
di Vittorio Arrigoni, l’italiano
La visita della Regina Elisabetta in Irlanda, la prima sporadica. Chi va in rete lo fa soprattutto (il
ucciso nella Striscia di Gaza il 15
mai effettuata da un sovrano britannico nell’ex colonia 90,8 per cento) per controllare l’e-mail e lo è FORSE dopo sta figura
aprile da un gruppo salafita, la
fa per pochi minuti, il 71,6 per cento lo fa una meschina il suo super ego ne
da quando questa divenne indipendente, nel 1922, è nuova piattaforma web nata dalla collaborazione tra
volta al giorno. Si resta connessi, uscirà ridimensionato? Ne
giovani blogger palestinesi e un gruppo di attivisti italiani
all’insegna della riconciliazione con un paese un tempo mediamente, per più di un’ora e dopo il dubito.
con l’obiettivo di diffondere da Gaza notizie non solo di
suddito e poi nemico. Una visita densa di appuntamen- controllo della posta l’altra principale attività Axis
argomento politico, ma legate soprattutto ad aspetti
svolta in rete dai giovani è “ricerca di
ti con la storia, una storia complessa segnata dalla lun- culturali, di vita quotidiana e anche sportivi. A rendere
materiale per lo studio o per il lavoro” (83,6 è NON MI è mai piaciuto
ga inimicizia tra Dublino e Londra. La sovrana ha noto il progetto è stato Manolo Luppichini, il
per cento) mentre un buon 53,9 per cento quest’uomo. È solo un’altra
videomaker arrestato dalla polizia israeliana nel giugno
ammesso i “tristi e deplorevoli errori” commessi dal usa Internet per leggere i quotidiani on line. bruttissima figura che
2010 durante la prima “Freedom Flotilla”. I giovani che
Seguono lo scambio di messaggi (79,6 per dovrebbe sparire dalla
Regno Unito in Irlanda, ma non sono mancate le prote- hanno aderito al progetto, circa una cinquantina,
cento), la condivisione di contenuti (62,9 per televisione se si vuol cercare
ste contro questa visita. realizzeranno contenuti video, scritti e audio che presto
cento) il download (62,3 per cento) e la di renderla decente. Ma ora
saranno raccolti e pubblicati nel sito “stayhuman.org”.
Stefano Cingolani ne parla con Patrick Agnew, corri- socializzazione: il 46,8 per cento frequenta che ci penso dovrebbe
spondente a Roma di The Irish Times. blog, il 32,4 partecipa a newsgroup, il 28,6 sparire anche da tanti altri
gioca con un partner lontano e il 17,1 per posti.
Radiotre 11,30 cento usa Skype. Ruben-m
pagina 18 Venerdì 20 maggio 2011

SECONDO TEMPO

giustamente
PIAZZA GRANDE É di Bruno Tinti

DICHIARAZIONI
DI IMPUNITÀ
Il pasticcio dell’AleMacro È tempo di dichiarazione dei redditi. E uno si consola
pensando che è un dovere costituzionale. Art. 53: “Tutti
sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della
loro capacità contributiva”. Poi arriva l’Associazione art. 53
di Tomaso Montanari (una benemerita iniziativa di alcuni cittadini molto
professionali e specializzati) e ti rovina la festa. Mi hanno
n queste ore un sonoro “Gulp!” ha echeg-

I
mandato i dati Irpef del Dipartimento delle Finanze relativi
giato tra il Maxxi e il Macro, tra la Gnam e alle dichiarazioni 2010 (redditi 2009). In Italia pagano le tasse
il Palaexpo. Cosa succede nel dorato giar- 41.523.054 contribuenti. Di questi, 20.870.919 sono lavoratori
dino d’infanzia degli acronimi dell’arte
dipendenti e 15.292.361 pensionati. Tutti gli altri
contemporanea romana? È successo che, a
nemmeno sei mesi dalla sua ultima inaugu- (professionisti, artigiani, commercianti, imprenditori etc) sono
razione il Macro ha perso il curatore: il colto e 5.359.774.
raffinato Luca Massimo Barbero ha infatti Di per sé, che le imposte siano pagate, per l’88 %, da
consegnato nelle mani del sindaco Gianni dipendenti e pensionati potrebbe non essere drammatico:
Alemanno la lettera di dimissioni a causa del- tutto sta a vedere quanto paga il restante 12%. Qui arriva
l’assenza di un flusso di fondi adeguato e con- la sorpresa. Nel 2010 il gettito Irpef è stato pari a 146,5
tinuo che gli consentisse di programmare l’at- miliardi di euro. Il 93% di questa somma l’hanno pagato i
tività culturale e di gestire la struttura stes- dipendenti e i pensionati (rispettivamente 89,5 e 47,7
sa.Verrebbe del tutto naturale mettere in con- miliardi). Gli “altri” hanno pagato 9,2 miliardi.
to anche questo insuccesso al Sacco di Roma. Non c’è da arrabbiarsi? Non è evidente che questa
Non a quello dei Lanzichenecchi del 1527 situazione dimostra che il nostro sistema semplicemente
(che pure non fu certo propizio alle arti allora non è in grado di controllare gli impianti contabili e le
contemporanee), ma a quello, attualissimo, dichiarazioni di nessuno e che, quindi, non è in grado di far
dei loro discendenti Alemanni: il primo im- pagare le imposte a nessuno, salvo che a quelli cui può
mortalato nella Storia d’Italia di Francesco
prelevarle alla fonte?
Guicciardini, l’attuale cantato – si parva licet
– dalla Sora Cesira nella sublime Aggiungi un Il recentissimo museo d’arte contemporanea Macro. Sotto, Gianni Alemanno (FOTO LAPRESSE)
Altra volta ho scritto del perverso sistema “accer tamento
posto all’Atac. Sarebbe, tuttavia, una lettura tributario quinquennale-condoni” che è strutturato in
miope, oltre che discretamente strumentale. rimpiazzarlo, ormai ridotto a Le dimissioni del modo da garantire l’impunità fiscale. I dati che
È probabile, infatti, che si sarebbe arrivati a sindaco di Roma, con il gio- l’Associazione art. 53 mi ha mandato dimostrano che è
questo infelice epilogo anche se il sindaco di cattolo del Macro. La compo- curatore Barbero, anche garantita l’impunità penale.
Roma si fosse chiamato Francesco Rutelli, o nente ludico-infantile dell’o- Dovete sapere che frode fiscale, dichiarazione infedele e
addirittura Walter Veltroni. Ad essere andato perazione si inscrive perfet- causa scarsità di omessa dichiarazione sono punite dalla legge 74/2000 (che
in crisi, infatti, è il modello demagogico e fu- tamente nell’antropologia fondi, sono ho scritto io, pensate un po’). Poi il Parlamento ci ha messo
mista del mecenatismo pubblico del contem- veltroniana, cui si lega anche le mani. Di tutte le schifezze perpetrate, ecco qui la
poraneo. l’ampliamento del nome del l’ennesima riprova peggiore. Per essere condannati bisogna avere evaso
ministero stesso: che Veltro- un’imposta superiore a 77.468 euro (frode fiscale e omessa
TRA LE MIGLIAIA di musei d’arte contem- ni ha trovato “per i Beni cul- del fallimentare dichiarazione) o 103.291 euro (dichiarazione infedele); se è
poranea apparsi ovunque negli ultimi anni (al turali” e ha lasciato «per i Be-
ni e le Attività culturali» (cioè mecenatismo del
inferiore, niente processo penale, incensurati a vita (per
ritmo mondiale di uno alla settimana, ironiz- turali, assolutamente anonimi dirla con B). Imposte di questo livello presuppongono
zava già Jean Clair) non pochi sono quelli vo- per l’intrattenimento, gli pubblico nell’arte e interscambiabili, usati come
redditi pari almeno al doppio: le aliquote d’imposta, in
luti, lautamente finanziati e sontuosamente eventi, lo sport), non poten- clave da amministrazioni pub-
inaugurati da amministrazioni locali italiche. do ancora chiamarlo “per il moderna bliche in concorrenza. La via questi casi, vanno dal 40 al 50%. Quindi, chi ha evaso
Inevitabilmente, il modello operativo è quello Tempo Libero”. d’uscita è quella di progettare un’imposta di 77.000 euro ha fatto un “nero” di almeno
delle best practices di queste amministrazioni: Naturalmente, il problema una gestione strettamente 140.000 euro; e chi ha evaso un’imposta di 103.000 euro ne
come, per intendersi, inaugurare un ospedale che le dimissioni di Barbero coordinata e al tempo stesso ha fatto uno pari almeno a 206.000 euro.
e richiuderlo il giorno dopo, lasciandolo poi portano a galla è innanzitutto un problema di di rafforzare le identità peculiari di ognuna di Secondo i dati del Dipartimento delle Entrate i
cadere a pezzi per decenni; o come tagliare il fondi: in tempi in cui le amministrazioni comu- queste istituzioni culturali. contribuenti che hanno dichiarato redditi superiori a
nastro di un raccordo autostradale che si nali chiudono gli asili nido è difficile trovare de- 140.000 euro sono stati 394.327, così suddivisi: 250.959
proietta direttamente nel nulla. Insomma, mai naro pubblico per i famelici acronimi. A meno di NEL CASO DEL MACRO, il nome stesso hanno conseguito redditi da 100.000 a 150.000 euro;
come nel mondo scintillante dell’arte contem- non voler dichiarare fallito l’esperimento (il che non aiuta ad immaginarsi a cosa possa davvero 71.379, redditi da 150.000 a 200.000; 71.989, redditi oltre i
poranea è vera la massima di Leo Longanesi è sempre possibile) si tratterà di trovare finan- servire. Ma se si rammenta che prima della ri- 200.000 euro. Insomma la legge penale tributaria italiana
per cui “gli italiani alla manutenzione prefe- ziatori privati: e la difficoltà di riuscirci fornirà voluzione veltroniana il museo (fondato nel si può applicare, in concreto, a meno di 400 mila cittadini;
riscono l’inaugurazione”. più di uno spunto di riflessione sull’inopportu- 1883) si chiamava, più modestamente e one- in realtà probabilmente a meno di 200 mila perché la
A Roma si è voluto strafare, e i ‘raccordi fan- nità di giocare a fare il MoMa in una società pro- stamente, Galleria comunale d’arte moderna e prima categoria (100.000 – 150.000 euro) in gran parte non
tasma’ sono stati ben due: uno statale (il Ma- fondamente diversa da quella americana. contemporanea di Roma, ebbene forse qual- raggiunge la soglia di punibilità prevista.
xxi) e uno comunale (il Macro), in uno sdop- Ma forse questa battuta d’arresto potrebbe di- che idea può venire. Se alla spersonalizzazione
Non credo che qualcuno possa pensare seriamente che
piamento che trova un paragone solo nell’al- ventare un’utile occasione per ripensare radical- dei grandi nomi del sistema commerciale del-
trettanto assurdo, e ancor più fallimentare, mente il pletorico sistema romano dell’arte con- l’arte internazionale si sostituisse il progetto di questa situazione è casuale. Anche se lo fosse stata
strabismo dei due acronimi napoletani (pre- temporanea. Con l’eccezione della Galleria Na- raccontare la realtà artistica della Roma di ieri all’inizio, non ci voleva un genio della finanza per capire
terintenzionalmente alludenti ai due poli del- zionale d’Arte Moderna – la quale ha una solida e di oggi, il Macro potrebbe ritrovare una sua come stavano le cose. E non averle cambiate dimostra che
l’inconscio mediterraneo: Pan e Madre). L’in- identità culturale e un’ottima garanzia di serietà missione specifica. Potrà sembrare una solu- esiste una trattativa bis, per dirla con l’attualità. Evasori,
felice parto gemellare romano si deve princi- nella conduzione di Maria Vittoria Marini Clarel- zione provinciale, ma se vogliamo ricomincia- voi siete tanti; votateci e noi vi garantiamo che non sarete
palmente al mago della fecondazione cultura- li – il rischio è, infatti, che Maxxi, Macro e Pa- re a dare all’arte una dimensione ed una fun- disturbati. Dimenticavo: anche qui senza distinzioni, destra
le nazionale, Walter Veltroni, che da ministro laExpo diventino costosissime location-fotoco- zione civili è forse il caso di ricominciare da e sinistra alleate nei voti di scambio.
della Cultura ha concepito il Maxxi, per poi pia in cui smistare indifferentemente format cul- qui. E forse servono anche meno soldi.

LETTERA DALL’ESILIO di Flavia Perina

C aro direttore, lo stato


confusionale in cui è
precipitato il centrodestra
Muoia Sansone, ma
saper accoppiare la spre-
giudicatezza tattica e il sen-
so dell’opportunità, che per
sta accadendo, con due si-
gnificative differenze ri-
spetto al ’93. La prima è che
dopo la vittoria di Pisapia a
Milano, ex Berluscoland, è
del tutto comprensibile, co-
che fanno i Filistei? un politico di professione
sono doti importanti, alla
sagacia strategica”.
né da Casalecchio di Reno
né da altri centri commer-
ciali arriveranno endorse-
sì come l’afasia del Cavalie- ment “rivoluzionari” a sug-
re. Meno logico lo smarri-
mento della destra dentro e
fuori al Pdl, perché la destra imbastisce la sua campagna vi barbari” certifica la dispe- ri casta Silvio Berlusconi? Al
M a il resto della destra,
quella che da mesi im-
magina una “fase due” del
gerire possibili soluzioni al-
la crisi. La seconda è che
non si potrà rubricare que-
un evento così lo ha già visto contro Pisapia – amico dei razione di chi l’ha messa in di là degli esiti del ballottag- Cavaliere fondata a turno sto finale di stagione sotto la
e dovrebbe essere capace di violenti e dei centri sociali, atto. gio, c’è una frana sociale e sul miraggio delle riforme voce del “golpe giudiziario”,
riconoscerlo. Successe nel ex-estremista convertito al culturale mai evidente co- economiche o del rilancio come si è fatto venticinque
’93. Allora l’outsider che
stupì tutti con il successo al
primo turno era Gianfranco
doppiopetto – erano all’e-
poca rivolte ai missini, giu-
dicati dal sistema di potere
E allora è davvero singo-
lare che la destra non ri-
conosca il déjà vu che si sta
me adesso, che passa persi-
no per gli ascolti televisivi,
uno dei termometri più os-
delle grandi opere, sui Re-
sponsabili o sulla riconqui-
sta del voto cattolico tramite
anni fa azzerando l’analisi
sul fallimento della Prima
Repubblica in favore della
Fini. E il potere che si sgre- del tutto impresentabili in dipanando sotto i suoi oc- servati in questi anni di vi- il testamento biologico co- sbrigativa lettura sulla “ma-
tolò tra il primo e il secondo un contesto democratico. E chi. Possibile che i La Russa, deocrazia: il crollo del tg di mincia a somigliare alle novra dei pm”, visto che sta-
turno a Roma fu quello della lo stesso slogan che oggi i gli Alemanno, gli Storace, i Minzolini, lo scarso succes- classi dirigenti scudocro- volta sono stati gli elettori a
Democrazia cristiana, assai milanesi hanno visto su tut- Matteoli, i Ronchi, che quel- so della striscia di Ferrara, il ciate che nei primi otto mesi punire con un verdetto
più antico e radicato di quel- ti i muri sopra al simbolo del la stagione l’hanno vissuta disastro del programma di del ’93 credevano di tenere chiarissimo un sistema di
lo del patron del Milan. In Pdl (“Non lasciamo la no- da protagonisti, non ne an- Sgarbi ci dicono che il mi- insieme la baracca dando potere orgogliosamente im-
molti hanno rimosso il fatto stra città in mano alla sini- nusino la simmetria con lieu berlusconiano ha smes- pieni poteri a Mino Marti- permeabile ai cosiddetti at-
che il famoso endorsement stra”) all’epoca impiastrava l’attuale? Possibile che non so di essere attrattivo persi- nazzoli, rilanciando la pole- tacchi della magistratura.
berlusconiano in favore di la Capitale, tale e quale ma vedano le analogie tra il no per l’elettorato che anco- mica anticomunista e alzan- Così, a differenza che in pas-
Fini arrivò dopo la vittoria rovesciato di segno: “Non crollo dell’impero democri- ra segue il Cavaliere. Non do i toni contro i complotti sato, toccherà alla politica
al primo turno, quando un lasciamo la nostra città in stiano e la rapidissima deca- ascoltano, non guardano, della magistratura. immaginare e costruire i
Cavaliere sicuramente più mano alla destra”. Oggi co- denza del berlusconismo? non sentono? Forse è vero, Insomma, il berlusconismo nuovi scenari, ammesso
giovane e intuitivo fiutò l’a- me ieri, una strategia risibi- Possibile che gli sfugga la come ha scritto ieri Marco “muore democristiano” tra- che ne sia ancora capace do-
ria di disfacimento della Ba- le e di retroguardia, che an- nemesi del “fuori casta” Giu- Tarchi sul Foglio, che il limi- scinando con sé chi avrebbe po un ventennio di anima-
lena Bianca. Le stesse, iden- ziché creare improbabili liano Pisapia arrivato a te di Gianfranco Fini e dei fi- in teoria la sensibilità e gli zione sospesa. Incrociamo
tiche accuse su cui oggi il Pdl mobilitazioni contro i “nuo- chiudere il ciclo dell’ex fuo- niani in questa fase è “non anticorpi per capire ciò che le dita.
Venerdì 20 maggio 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 LA RICERCA
DI ANDREA
I rifiuti di Napoli
LA VIGNETTA alve on. Colombo, ho 24 anni, sono ai sindacati o sottomettendoli. I politici strapagati
fotografia di una comunità
Ovviamente il dramma di Na-
S laureato (con 102), disoccupato e
senza possibilità all’estero perché sono
possono essere puniti, se non altro per avere
permesso il vandalismo nel mercato del lavoro e la
poli e della sua incapacità di ge- un tecnico di radiologia e per lavorare eliminazione dei giovani. La miglior punizione è
stire i rifiuti non può rimanere all’estero devo sapere perfettamente la non votarli mai più. Ma il resto dell’impegno resta
tutti i giorni, senza soluzione di lingua del Paese dove sarei ospitato (so fuori, nel mondo del lavoro. Assieme ai sindacati
continuità, sulle prime pagine solo l’inglese, ma non c’è posto in che non si sono inginocchiati. La battaglia sul costo
dei giornali. Ma vorrei testimo- Inghilterra) e inoltre dovrei convertire della politica resta aperta, naturalmente,
niare che qui nulla cambia. Lo la laurea e spendere una valanga di soldi (l’ostinata battaglia dei Radicali, ricordate?), non
scenario dei cassonetti che os- che non ho. Domanda secca: ma per i dimenticando di cominciare dalla testa del
servo dalla mia finestra è lo giovani c’è posto in questo schifo di fenomeno, il costo immenso dei partiti, per poi
stesso da troppo tempo. Una Paese? O solo i vecchi (politici) si discendere a un dibattito sui compensi degli
fotografia che descrive il falli- permettono 10 stipendi di una persona individui. Ma se non si comincia dalla testa di
mento della nostra politica, e normale, se va bene? questo grave problema, qualcuno sarà sempre
della nostra comunità nel com- Andrea sopra pagato, ma si saprà e si noterà sempre
plesso, meglio di qualsiasi paro- meno. Però il punto debole della lettera di Andrea
la. Quando all’indignazione si LA LETTERA di Andrea ha un punto mi sembra il non avere notato in che modo una
sostituisce la rassegnazione, e forte e un punto debole. Il punto forte è la protesta certa politica e un certo tipo di impresa hanno
qui vedo tante persone che or- indignata per l’evidente mancanza di attenzione lavorato insieme a chiudere fuori i giovani. Basti
mai camminano a testa bassa tra (più ancora che mancanza di posti) che sente pensare all’impegno e ostinazione con cui sia il
la spazzatura, vuol dire che la intorno a sé. Andrea è giovane, non ha lavoro e governatore Marrazzo (Pd) sia la governatrice
società si avvicina al fallimento. sente, sa, ha sperimentato, che di tutto ciò non Polverini (Pdl) si sono dati da fare per chiudere
Alessia Martironi importa niente a nessuno, ovvero non importa a ospedali, abolire reparti anche di alta qualità
chi potrebbe fare qualcosa, anche solo attrarre (nefrologia e dialisi nel defunto ospedale San
I voti di Berlusconi attenzione. Credo che la distrazione generale di Giacomo, neurologia chirurgica nell’altro unico
altri. La protesta è tanto dilagata sono sorbito commenti sul fat- coloro che sono, a qualunque titolo, nella ospedale del centro storico di Roma, Santo
e gli ascolti di Sgarbi sui giornali e in città che si è to che al mio premier piacciono posizione o condizione di prestare attenzione, Spirito). Ho fatto due esempi della città in cui vivo,
Berlusconi dimezza i voti, Sgarbi ritenuta inevitabile la cancella- forse un po’ troppo “las chicas”. prima ancora che di risolvere problemi, al sapendo che purtroppo questa sorta di intesa fra
dimezza gli ascolti. Il vento è zione del canto fascista. La fi- Credo di non essere proprio un dramma dei giovani preparati, qualificati e chiusi pubblico e privato a danno dei cittadini e a danno
cambiato e il suo programma è nalità formativa, ribadita dalla caso unico. Non si potrebbe fuori, sia ciò che offende di più i nuovi arrivati nel di chi lavora nella sanità, continua ormai da
sospeso. Bene. Un altro pezzo preside, suor Keller, è stata con- promuovere una class action mondo del lavoro. Per questo non posso non capire tempo. Ovvio che il peso più grande ricade sui più
di cricca berlusconiana che se divisa da Vincenzo Piticcchio, per il danno di immagine? la “nuvola d’ira” (cito un titolo di Arpino) che c’è deboli (i malati) e sui più giovani, come Andrea.
ne va con i suoi vizi da reper- caporedattore del giornale della Marco Innamorati nella lettera di Andrea. Vorrei dirgli però di non Altrimenti, in un Paese normale, anche in tempi di
torio: arroganza, strafottenza, diocesi, l’Ora del Salento, che in mettere insieme questioni profondamente diverse crisi, ci sarebbe una ricerca continua di personale
volgarità, mitomania, follia e una intervista ha dichiarato: Stanno devastando che non possono risolversi in un’unica, per quanto tecnico-medico qualificato. Rimpiango di non
presunzione. È poi da dimostra- “Con le canzoni i bambini im- comprensibile invettiva. Parlo dei “vecchi politici potergli dire che almeno una parte politica,
re che il logorroico Sgarbi abbia parano prima. Non trovo niente Ventotene che si permettono 10 stipendi di una persona nell’opposizione, si è tenuta fuori e lontana dal
le pretese qualità artistiche. di grave nel far conoscere alle A Ventotene, nel cuore dell’a- normale”. Qui ci sono almeno tre questioni lavoro di smontaggio del futuro che purtroppo è
Certo in un mondo di ciechi an- nuove generazioni una parte, rea protetta, un mese fa con diverse. Una sono “le persone normali” di cui ancora in atto. Almeno il governo Berlusconi può
che un orbo sembra un’aquila. I seppur non felice, della nostra gran clamore mediatico veniva- parla Andrea. In Italia sono tutti precari e tutti vantarsi di una coerenza: tutto il potere e soldi ai
cittadini, acculturati e non, for- storia. Una scelta da censurare no sequestrati alla famiglia di un molto meno pagati che nel resto d' Europa. Ma privati e gli altri si arrangino. Spero che tutti gli
se al suo posto vorrebbero ve- solo se inserita in un contesto noto imprenditore romano due questa condizione (precariato e bassa paga) non è Andrea d’Italia si diano da fare per spostare il Pd
dere un vero critico d’arte (e ideologico”. Nel silenzio dei do- case che, secondo la Procura di in relazione (non in relazione diretta) con i “10 fuori e lontano dai tagli che colpiscono solo coloro
certo non mancano) che di arte centi la copertura del giornale Latina, erano frutto di abusivi- stipendi dei vecchi politici” perché sia precariato che lavorano.
parli, e non del proprio figlio diocesano salverebbe, come smo edilizio e violazione dei vin- che basse paghe sono nate sul “mercato” e in
non riconosciuto, dei propri non ideologica e pedagogica- coli paesaggistici, naturalistici e funzione di un vantaggio che le imprese hanno Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
guai giudiziari, dei suoi rapporti mente valida, la scelta del canto urbanistici. Sembrava, finalmen- ottenuto e continuano a ottenere, cancellando 00193 Roma, via Valadier n. 42
con la mafia, degli attacchi scon- fascista per la crescita culturale te, che il vento fosse cambiato sempre più i diritti del lavoro, negando legittimità lettere@ilfattoquotidiano.it
siderati all’eolico, e soprattutto degli allievi. Ci mancherebbe dopo un decennio di scempi
che non ci parli di ‘capre’! una sfilata col saluto romano ambientali perpetrati su un ter-
Viviana Vivarelli per far meglio comprendere il ritorio grande appena 1,5 Kmq,
clima di un periodo, “seppur che ha portato ad un tasso di
“Faccetta nera” non felice, della nostra storia”! abusivismo edilizio tra i più alti generazione sente il bisogno. sica, cura e tutela dei beni cul- pag. 3, “il bilancio delle ammi-
Giacomo Grippa d’Italia. La scorsa settimana pe- Ma il discorso del direttore di turali, protezione del paesaggio; nistrative”, abbiamo scritto che
nel saggio di fine anno rò, in assoluto silenzio, i sigilli Libero mi è sembrato arido e le nostre materie prime!). Ora la Provincia di Vercelli è stata
È stata programmato in un Il nostro premier sono stati rimossi e il Tribunale sterile: un politico che si can- mi chiedo: ma se l’istruzione vinta dal centrodestra, mentre
scuola privata, delle suore Mar- di Latina ha dissequestrato gli dida a guidare una grande città pubblica viene taglieggiata e in realtà sarà decisa al ballot-
celline, a Lecce, un saggio di fine e la nostra reputazione immobili. Dunque una bolla di non può limitarsi a parlare del- umiliata, se l’assistenza sociale taggio, così come quella di Man-
anno, dedicato all’anniversario Ho passato il capodanno a Ber- sapone? Un errore giudiziario? l’ordinaria amministrazione, ma viene praticamente azzerata, se tova. Inoltre, l’amministrazione
dell'Unità d’Italia, con il canto di lino e mi son dovuto sentir dire Un’operazione di facciata o un deve essere in grado di raccon- i “pronto soccorso” degli ospe- uscente del Comune di Croto-
“Bella ciao” e di “Faccetta ne- dal tassista turco: “Italiener? Ah, atto dovuto? Fatto sta che in tare un’idea della società che va dali pubblici vengono ridotti a ne è di centrosinistra e non di
ra”. È nata la contestazione, pri- Berlusconi der grosse Mafio- questo modo la vicenda viene al di là delle mura municipali e presidi lampedusiani, se i magi- centrodestra come abbiamo ri-
ma di un genitore che ha una so!”. Ho passato adesso una letta dai più come una vera e delle politiche cittadine. Così si strati sono un cancro da estir- portato. Ce ne scusiamo con i
bimba adottiva, etiope, e poi di settimana a Buenos Aires e mi propria istigazione a costruire possono convogliare le energie pare, le tasse sono ancora bel- lettori.
in maniera illecita. che possono significare il suc- lissime? Pagarle in cambio di che
Antonello Savinio cesso di un progetto politico e cosa?
IL FATTO di ieri20 maggio 1953 Pisapia, Feltri
la crescita di una comunità. Un
politico che vuole guidare Mi-
L.R.

The Voice nella sala A di via Asiago. Successe a Roma nel e i compiti di un sindaco lano non può ignorare i proble- I nostri errori IL FATTO QUOTIDIANO
’53, mentre Sinatra, di passaggio a Roma nel disastroso tour mi dell’Italia. Pisapia ha saputo via Valadier n. 42 - 00193 Roma
promozionale del film “Da qui all’eternità”, è in piena crisi. Nella pregevole puntata di Exit parlare ai suoi elettori anche al Sul Fatto di ieri, nella tabella a lettere@ilfattoquotidiano.it
Snobbato in patria da produttori e discografici, agli sgoccioli di ieri sera è stato intervistato di là delle questioni che riguar-
col suo matrimonio con Ava Gardner, per molti è ormai un ex un ragazzo del comitato di Pi- dano solamente Milano.
cantante a rimorchio della moglie bella e famosa, aggressivo sapia, il quale ha spiegato che Federico Della Morte
Direttore responsabile
uno dei motivi che l’ha convinto
con i paparazzi a caccia di gossip sul suo the end con la diva
delle dive. Per la Rai, tuttavia, è pur sempre un ospite vip e
a impegnarsi nella campagna del Le tasse Antonio Padellaro
candidato sindaco è stata l’at-
così il 20 maggio, invitato nel programma gioiello “Radio
tenzione di Pisapia al tema della non sono più “bellissime” Vicedirettore Marco Travaglio
club” di Guido Notari, Frank, accompagnato dalla Eclipse precarietà. Vittorio Feltri ha Tempo fa avevo scritto una let- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
Orchestra di Armando Trovajoli, si offre al pubblico in ascolto sentito il dovere di polemizzare tera nella quale sostenevo che Progetto grafico Paolo Residori
con tre best-seller del suo repertorio, Night and Day, Laura e con il giovane, rispondendo che Padoa Schioppa avesse com- Redazione
September Song. Ed è subito trionfo, con lo studio Rai che si una materia del genere non messo un errore affermando 00193 Roma , Via Valadier n°42
riempie di ritrovati fan e attori e cantanti che lo omaggiano rientra nelle competenze di un “che le tasse sono bellissime”, tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
con madrigali e poesie napoletane. Tra questi anche un sindaco, che al massimo si deve perché aveva messo un punto e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
giovane Modugno a caccia di una scrittura che, tra i sito: www.ilfattoquotidiano.it
occupare di “case e trasporti anziché due punti, ovvero sono
complimenti di Frank, gli dedica la sua Ninna Nanna, pezzo pubblici”. Forse Feltri, in un cer- bellissime perché servono a for- Editoriale il Fatto S.p.A.
cult del jazzista Franco Nebbia. Serata-evento e gran to senso, ha ragione: non sarà nire ai cittadini servizi essenziali Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
rilancio per The Voice che si rifarà di lì a breve anche col film Pisapia, da solo, a cambiare la quali il funzionamento della Presidente e Amministratore delegato
di Zinnemann, vincendo l’Oscar come miglior attore non percezione che i giovani hanno Giustizia, l’assistenza sociale, l’i- Giorgio Poidomani
protagonista. del proprio futuro e a garantire struzione pubblica, il finanzia- Consiglio di Amministrazione
Giovanna Gabrielli le prospettive di cui un’intera mento della cultura (teatro, mu- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
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