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Le cellule si muovono lungo la superficie e quando arrivano alla linea primitiva si invaginano

Si accumulano al centro a formare una protuberanza


chiamata nodo. Le cellule che migrano per prime formano lo
strato dell’endoderma(15°). Con la successiva migrazione si
forma il
foglietto del mesoderma(16°).
Il mesoderma induce il differenziamento nervoso
dell’ectoderma attraverso la secrezione di molecole.(BMP4)
NODO DI HENSEN: venne definito organizzatore primario
da Spemann (esperimenti sugli anfibi).
La NOTOCORDA funge da induttore primario nell’embrione
precoce per quanto riguarda l’asse dorso ventrale. Le
monociglia per la definizione della dx e sx.

CIRCOLAZIONE
Mesoderma splancnico: angioblasti che formano i vasi
Mesoderma splancnico del sacco vitellino (extraembrionale): Isolotti emopoietici di Wolff
precursori degli eritrociti.
Il cuore si sviluppa durante la 4° settimana e l’apparato cardiocircolatorio è il primo a raggiungere
lo stato funzionale.

SOMITI
La prima porzione che compare è lo SCLEROTOMO: cellule centrali lassamente aggregate e
cellule della parete ventro-mediale del somite migrano verso il tubo neurale e la notocorda
formando l’abbozzo della vertebra. La porzione laterale forma il DERMOMIOTOMO.
Risegmentazione della porzione sclerotomica di ciascun somite. Lo sviluppo della forma delle
differenti vertebre è regolata dai geni HOX.
La notocorda regredisce completamente nella regione dei
corpi vertebrali ma si allarga nella regione del disco
intervertebrale contribuendo alla formazione del nucleo
polposo.
• Lo sclerotomo è indotto dalla notocorda e dalla
parte ventrale del tubo neurale
• Segnalazione Sonic hedgehog, Shh
• Indotta cartilagine, indotti fattori di trascrizione
pax1 e sox9
• Indotti inibitori miogenici Id
• Il Dermomiotomo è indotto da Wnt della parte
dorsale del tubo neurale tramite l’attivazione di
Pax3.Il miotomo epiassiale (DML) è indotto dalla notocorda e dalla parte dorsale del tubo
neurale tramite Shh e Wnt
• Indotta la miogenesi: indotti fattori di trascrizione come myf5.
• La diffusione dell’induzione al miotomo ipoassiale è limitata dal mesoderma laterale, che
invia un segnale inibitorio, BMP4
• Probabilmente l’ipoassiale è indotto da un diverso segnale Wnt derivante dal’epidermide
dorsale
• il Dermatomo potrebbe essere indotto da neurotrofina3, rilasciata dalla porzione dorsale
del tubo neurale.
• Dopo l’estensione ventrale del
Miotomo, le cellule del Dermatomo si
diffondono sotto al sovrastante
epidermide per formare il derma

ARTI
Sistemi di segnalazione che guidano
l’allungamento e l’organizzazione dell’arto.

MUSCOLI SCHELETRICI
Muscoli della testa: derivano dai 7 somitomeri e dai 4 somiti
occipitali
Somitomeri: muscoli della masticazione, faccia, palato, faringe,
laringe
Somiti occipitali: Muscoli striati degli occhi e della lingua
Muscoli del tronco:
6° settimana: ogni miotomo si divide in Epimero: muscoli estensori
colonna vertebrale e Ipomero: muscoli flessori del tronco
Muscoli degli arti: migrazione dai somiti agli abbozzi degli arti

FACCIA
Gli abbozzi primordiali della faccia appaiono all’inizio della quarta settimana come protuberanze
circondanti stomodeo.
Le protuberanze sono prodotte soprattutto dalla proliferazione delle cellule delle creste neurali che
migrano negli archi dalle pliche neurali(cartilagine, osso e legamenti).
Il normale sviluppo della mascella superiore e del palato ha inizio intorno alla 6a settimana di vita
intrauterina. Richiede crescita e fusione dei processi nasali mediali e dei processi mascellari per
dare origine al labbro.
Il solco fra il processo nasale laterale e l’adiacente processo mascellare è il solco nasolacrimale. In
7°sett. si trasformerà in dotto nasolacrimale.
L’unione del processo nasale mediale con il processo nasale laterale ed il processo mascellare
laterale è richiesto per il normale sviluppo del labbro superiore.
I processi nasali mediali confluiscono al centro nel massiccio mediano.
Alla fine della sesta settimana, le fossette olfattive si invaginano a formare un’unica
cavità nasale separata dalla boccale da un setto detto lamina nasale
La lamina basale si assottiglia a formare la membrana bucconasale che si perfora formando la
coana primitiva (settima sett.).L’estensione in dietro del processo Intermascellare forma il palato
primitivo.

Alla nascita il rapporto volumetrico tra scheletro facciale e volta cranica è di circa
1:7. Durante l’infanzia e la fanciullezza questo rapporto diminuisce continuamente
come conseguenza di sviluppo dei denti e delle quattro paia di seni: paranasali,
mascellari, sfenoidali e frontali.
Questi seni si sviluppano da invaginazioni delle cavità nasali che si estendono
entro le ossa.

APPARATO RESPIRATORIO
Il passaggio all’autonomia per gli scambi gassosi richiede:
• Produzione di SURFATTANTE negli alveoli (miscela di fosfolipidi e proteine tensioattive
che impediscono che le cavità collassino)
• Trasformazione dei polmoni da organi secretori ad organi per gli scambi gassosi
• Formazione di circolazione polmonare e sistemica

CAVITà
Il setto trasverso è una lamina di tessuto mesodermico fra la cavità toracica ed il
peduncoloombelicale. Non separa la cavità toracica da quella addominale completamente.
Con la crescita dei polmoni cresce la cavità pleurica che mantiene comunicazione sia conla cavità
pericardica che peritoneale. In 5a sett. le pieghe pleuro-pericardiche divideranno la pericardica dalla
peritoneale.Lo sviluppo del diaframma chiuderà anche i canali pleuro-peritoneali.
Il diaframma (7a sett) separerà la cavità toracica da quella addominale:
-Il setto trasversooriginerà il tendine del diaframma
-Membrane pleuroperitoneali
-Mesentere dorsale esofageo
-Mesoderma laterale