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Silvia Russo

GLI ATTEGGIAMENTI SOCIALI


DIPARTIMENTO DI
PSICOLOGIA
Università di Torino
A.A. 2018/2019
RICERCA EMPIRICA (PREMESSA)

Metodo Focus Domanda a cui


risponde

Osservativo Descrizione Qual è la natura del


fenomeno?
 CORRELAZIONE
Correlazionale Predizione Conoscendo X NON E’ CAUSALITA’
possiamo prevedere Y?

Sperimentale Causalità X causa Y?


GLI ESPERIMENTI
 Assegnazione casuale (random) a differenti condizioni
 Le condizioni sono identiche, ad eccezione della variabile indipendente (la
variabile che si assume abbia un effetto causale sulle risposte delle persone)
 La variabile indipendente (IV) è quella che il ricercatore manipola per
vedere se esercita un effetto
 La variabile dipendente (DV) è quella che il ricercatore misura per vedere
se è stata influenzata

Assegnazione casuale: garantisce che le differenze tra i partecipanti


(personalità, background, ecc.) siano distribuite equamente tra le condizioni
Anderson, C. A., & Dill, K. E. (2000). Video games and aggressive thoughts,
feelings, and behavior in the laboratory and in life. Journal of Personality and
Social Psychology, 78(4), 772–790.

Giocare a un
Gruppo
videogioco
Assegnazione A Livello di
VIOLENTO
random alle comportamento
condizioni Giocare a un aggressivo
Gruppo
videogioco NON
B
VIOLENTO

Equivalenza Variabile Variabile


iniziale indipendente dipendente
Anderson, C. A., & Dill, K. E. (2000). Video games and aggressive thoughts,
feelings, and behavior in the laboratory and in life. Journal of Personality and
Social Psychology, 78(4), 772–790.
ATTEGGIAMENTI
Non siamo osservatori neutrali del mondo
 Valutiamo ciò che incontriamo
 Ci formiamo degli atteggiamenti

Atteggiamenti
Valutazioni – positive o negative – di persone, oggetti, idee, problemi, attività
MODELLO TRIPARTITO
Gli atteggiamenti hanno tre componenti:

 Affettiva

 Sentimenti ed emozioni

 Cognitiva

 Credenze e pensieri

 Comportamentale

 Azioni o intenzioni comportamentali


STRUTTURA DEGLI ATTEGGIAMENTI
Molto Né positivo Molto
Prospettiva unidimensionale negativo né negativo positivo

Molto
negativo

Prospettiva bidimensionale

Né positivo Molto
né negativo positivo
ATTEGGIAMENTI: A COSA SERVONO?
Funzione conoscitiva
Guidano l’elaborazione delle informazioni e organizzano il mondo (caotico)
 selezione delle informazioni
 Esposizione e attenzione selettiva
 percezione e valutazione
 Distorsione dell’informazione
 recupero
 Ricordo di informazioni congruenti e incongruenti, ma non neutre e insignificanti
ATTEGGIAMENTI: A COSA SERVONO?
Funzione egodifensiva
 proteggono dai sentimenti negativi rivolti al Sé
Funzione espressiva
 permettono di esprimere i propri valori fondamentali
Funzione strumentale
 consentono di raggiungere particolari obiettivi
RELAZIONE TRA ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO
LaPiere (1934) studia gli atteggiamenti e la discriminazione verso i cinesi
 Fa un viaggio in tutto gli Stati Uniti con una coppia di cinesi
 Solo una struttura (su 251) rifiuta di ospitarli
 Sei mesi dopo scrive una lettera a tutte le strutture visitate e il 92% si dichiara
indisponibile ad ospitare la coppia
 Diverse ragioni possono spigare l’incoerenza tra atteggiamento e
comportamento
 La persona che ha risposto alla lettera non è la stessa che li ha accolti
 L’atteggiamento delle persone è cambiato nell’arco di sei mesi
RELAZIONE TRA ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO
Non c’è relazione tra atteggiamento e comportamento?

Indici di atteggiamento specifici

Azione: comportamento che si vuole prevedere


Bersaglio: target del comportamento
Contesto: occasione precisa in cui il comportamento viene messo in atto
Tempo: arco temporale durante il quale il comportamento è messo in atto
ATTEGGIAMENTI SPECIFICI
Correlazione
Atteggiamento verso… atteggiamento-
comportamento
La contraccezione 0.08

Le pillole contraccettive 0.32

Usare le pillole contraccettive 0.53

Usare le pillole contraccettive nei prossimi due anni 0.57

Atteggiamento verso il comportamento


TEORIA DELL’AZIONE RAGIONATA &
DEL COMPORTAMENTO PIANIFICATO Ajzen & Fishbein

Atteggiamento

Norma Intenzione
Comportamento
soggettiva comportamentale

Controllo
percepito
SEGNALAZIONE CONCUSSIONI CEREBRALI KROSHUS ET AL. 2013
Se riporto una concussione…
• Perderò il mio posto da titolare
• La mia salute ne gioverà
Smetterei di giocare e riporterei i
Paolo ha avuto una concussione e oggi ha una partita. Ne ha sintomi se uno scontro mi portasse a:
ancora tutti i sintomi. Tuttavia, sa che se ne parlerà con il suo • Vedere le stelle
allenatore, non potrà giocare la partita. • Avere mal di testa
• I miei compagni di squadra direbbero che Paolo deve • Avere problemi di equilibrio
parlare dei sintomi con il suo allenatore
• La maggior parte degli atleti direbbe che Paolo deve
parlare dei sintomi con il suo allenatore
Hai avuto uno dei seguenti
• Ho fiducia nella mia capacità di riconoscere i sintomi di
sintomi in questa stagione?
una concussione
Se SI, l’hai riportato al tuo
• Ho fiducia nella mia capacità di riportare i sintomi di una
allenatore?
concussione, anche quando voglio veramente continuare
a giocare
PREVEDERE IL COMPORTAMENTO SPONTANEO
L’atteggiamento prevede il comportamento spontaneo solo quando è
accessibile.
–3 molto negativo
–2 negativo
–1 un po’ negativo
0 né negativo né positivo
+1 un po’ positivo
+2 positivo
+3 molto positivo
PREVEDERE IL COMPORTAMENTO SPONTANEO
L’atteggiamento prevede il comportamento spontaneo solo quando è
accessibile.

Accessibilità dell’atteggiamento
La forza dell’associazione tra un oggetto e la sua valutazione,
misurata dalla velocità con cui le persone rispondono in modo
valutativo ad un oggetto
PREVEDERE IL COMPORTAMENTO SPONTANEO
Accessibilità dell’atteggiamento

Atteggiamento Atteggiamento NON


forte debole Atteggiamento

Forte associazione tra Debole associazione tra Non esiste una


valutazione e oggetto. valutazione e oggetto. valutazione dell’oggetto
L’atteggiamento può L’atteggiamento è in memoria
essere attivato recuperato tramite un
attraverso un processo processo controllato
automatico
MODELLO «MODE»
Teoria del
Elaborazione
SI
volontaria
comportamento
pianificato

Motivazione/ Attivazione comportamento


opportunità? SI automatica coerente con
atteggiamento atteggiamento

Elaborazione Atteggiamento
NO
spontanea forte/accessibile?
comportamento
Atteggiamento
NO
non attivato
non collegato ad
atteggiamento
GLI ATTEGGIAMENTI PREVEDONO IL COMPORTAMENTO
QUANDO:

 sono forti e accessibili


 sono stati messi in pratica più volte
 si formano da esperienze dirette
 sono personalmente rilevanti
ATTEGGIAMENTI ESPLICITI VS. IMPLICITI
Processi automatici: si verificano spontaneamente e al di fuori del
controllo della persona.

Atteggiamenti espliciti
 Valutazioni e opinioni che le persone detengono esplicitamente e
consapevolmente
Atteggiamenti impliciti
 Cognizioni spontanee e inconsapevoli (affiancano quelle esplicite)
ATTEGGIAMENTO VERSO IL DOPING
Paolo è un atleta. Crede fermamente Paolo si allena in un ambiente in cui
che l’uso di sostanze per migliorare la molti atleti fanno uso di sostanze
performance sportiva (doping) sia una dopanti. Sono tutti atleti di successo
pessima pratica

Atteggiamento esplicito!! Atteggiamento implicito!!


 È la sua valutazione consapevole  L’immagine positiva del doping che è
condivisa nel suo ambiente lo influenza
anche se lui non ne è consapevole
MISURARE GLI ATTEGGIAMENTI IMPLICITI
Misure implicite: inferenza di atteggiamenti e associazioni cognitive a
partire dai tempi di risposta in compiti di categorizzazione o decisione
lessicale
priming affettivo
VINCERE prime

AMORE ODIO target


MISURARE GLI ATTEGGIAMENTI IMPLICITI
Implicit association test (IAT)

Tasto E Tasto I

Giovane Anziano

Piacevole Spiacevole

Giovane & piacevole Anziano & spiacevole

Anziano Giovane

Anziano & piacevole Giovane & spiacevole


MODELLO APE Ragionamento proposizionale
Atteggiamento
esplicito

Atteggiamento
Stimolo
implicito

Attivazione associativa
ATTEGGIAMENTI IMPLICITI VERSO L’ESERCIZIO
Attività fisica volitiva vs. attività non attribuibile all’esercizio fisico
Abitudini: comportamenti frequenti regolati automaticamente
Single category IAT – attività fisica: buona vs. cattiva: atteggiamento
IMPLICITO
Obiettivi personali, atteggiamento esplicito, percezione di controllo
Variabile dipendente: Numero di passi
Risultati: al di là della componente esplicita, un atteggiamento
implicito favorevole verso l’esercizio porta ad essere maggiormente
attivi
https://implicit.harvard.edu/implicit/italy