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dott.

ssa Sabrina DAL FIOR


S.C.D.O. Medicina Fisica e NeuroRiabilitazione

Corso di Laurea in “Fisioterapia” 2°anno 2°semestre


Insegnamento “Scienze interdisciplinari e Riabilitazione”
Modulo “Medicina Fisica e Riabilitativa 5”
a.a. 2019-2020
La notte,
con il sonno (ipoventilazione fisiologica)
e con la posizione supina
(sfavorevole per il diaframma),
è il momento più critico
per la respirazione
Come studiare il sonno …
• EGA al risveglio
• Saturimetria notturna
• Monitoraggio cardiorespiartorio notturno
• Polisonnografia
IPNOGRAMMA DI UN SOGGETTO
ADULTO SANO
Cicli del sonno

⁂ Passaggio da veglia a sonno richiede pochi minuti

⁂ Dopo 90 min compare un primo breve episodio REM

⁂ Sonno nonREM e sonno REM si alternano


ciclicamente per 4-6 volte per notte

⁂ Notte normale : 50% non REM leggero


25% non REM profondo
25% REM
CONTROLLO DELLA VENTILAZIONE

Centri respiratori

CHIMICO PERIFERICO CHIMICO CENTRALE


risposta rapida risposta lenta

MECCANICO
recettori J e propriocettori muscolari
CONTROLLO DELLA VENTILAZIONE

VEGLIA SONNO

Comportamentale Comportamentale

Metabolico Metabolico
DISTURBI RESPIRATORI CORRELATI AL SONNO

• Russamanto primario

• Sindrome delle apnee/ipopnee ostruttive (OSAHS)

• Sindrome da aumentate resistenze vie aeree (UARS)

• Sindrome delle apnee/ipopnee centrali

• Sindrome da Ipoventilazione nel sonno

• Sindrome obesità-ipoventilazione
• APNEA interruzione del flusso aereo
naso-buccale per ostruzione completa
delle alte vie aeree

• IPOPNEA riduzione del flusso aereo


naso-buccale per ostruzione parziale
delle prime vie aeree.
APNEE

• OSTRUTTIVE in presenza flusso


di uno sforzo inspiratorio
10 SEC

sforzo

flusso
• CENTRALI in assenza
di uno sforzo inspiratorio sforzo
APNEA ostruttiva (vie respiratorie)

flusso

Sforzo
toracico

Sforzo
addominale
APNEA centrale (neurologica)

flusso

Sforzo
toracico

Sforzo
addominale
CSA (Respiro di Cheyne-Stokes)
cause neurologiche/cardiologiche

flusso

Movimento
toracico

Movimento
toracico
definizione di OSAS
Sindrome clinica caratterizzata da episodi ricorrenti di
ostruzione delle alte vie aeree con interruzione del
respiro della durata di almeno 10 sec durante il sonno

3-5 % adulti > 30 anni


Sintomi

1- Russamento abituale (tutte le notti) e


persistente (da almeno 6 mesi)
2- Pause respiratorie nel sonno riferite dal
partner
3- Risvegli con sensazione di soffocamento in
soggetto russatore (non necessariamente
abituale)
4- Sonnolenza diurna
Segni
A.BMI > 29

B.Circonferenza collo > 43 cm (M) o 41 cm (F)

C.Dismorfismi cranio-facciali ed anomalie oro-faringee


(tutte quelle situazioni anatomiche che
determinano una riduzione del calibro delle prime vie
aeree)
CONSEGUENZE DELL’OSAS

• Sonnolenza diurna

• Incremento del rischio cardiovascolare


Scala di Epworth
Terapia dell’OSAS

CONSERVATIVA CHIRURGICA

• Dimagramento • ORL
• Norme igieniche • Maxillo-faciale
• Terapia posturale
• Protesi orali
• CPAP
• AutoCPAP
• Bilevel
CPAP
• Ventilazione con Continuous Positive
Airway Pressure

• Fornisce un sostegno pneumatico che


mantiene pervie le pareti faringee
CPAP - Selezione dei pazienti

• Pazienti sintomatici

• AHI > 30 in pazienti asintomatici a basso


rischio cardiovascolare

• AHI > 20 in pazienti asintomatici a elevato


rischio cardiovascolare
CPAP - titolazione

GOLD STANDARD

Durante polisonnografia di laboratorio il


tecnico ricerca la pressione minima in
grado di eliminare tutti gli eventi respiratori
(apnee, ipopnee, russamento e RERA) in
tutte le fasi del sonno e in tutte le posizioni
del corpo
AROUSAL

• l’apnea ostruttiva termina con un microrisveglio


che consente di ripristinare il flusso attraverso
le vie aeree. Il risveglio è perlopiù inavvertito

il risveglio è indotto da:

• stimolazione chemorecettoriale
(ipossia, ipercapnia)
• riflessi faringei di tipo meccanico
Effetti cronici dell’OSAS sul app. CARDIO-VASCOLARE
• Aumentata scarica simpatica in sonno e in veglia
• Ridotta sensibilità dei riflessi barocettivi
• Ridotta variabilità della frequenza cardiaca
• Incremento di ormoni circolanti (Renina , aldosterone,
vasopressina , ANP)
• Effetti vascolari e endoteliali (Endotelina 1 con vasocostrzione,
Radicali liberi dell’O2 da ipossia intermittente, Fattori pro-
infiammatori)
• Effetti sulla coagulazione

Ipertensione
Stroke
Cardiopatia Ischemica
CHF Congestive Heart Failure