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Lezione 15 – Doppi bipoli

ˆ ˆI
� m = I1
Y = 2
. (22)
ˆ
V ˆ =0
ˆV ˆ =0
2 V1
1 V2

Per la matrice Z� detta delle impedenze si ragiona in modo analogo. Consideriamo


questa volta la caratterizzazione controllata in corrente e quindi scriviamo:

V̂1 = Z� 11Î1 + Z� m Î 2 , (23a)



V2 = Z� m Î1 + Z� 22 Î 2 . (23b)

Le proprietà della matrice: gli elementi fuori diagonale sono uguali, non ha senso
parlare di segno in quanto le impedenze sono numeri complessi.
Gli elementi saranno così calcolati:

V
Z� 11 = � 1 , (24)
I1 Î 2 = 0


V
Z� 22 = � 2 , (25)
I2 Î1 = 0

V̂ V̂2
Z� m = 1 = . (26)
Î 2 Î1 =0
Î1 Î 2 =0

6.1 Esercizio

Proviamo a risolvere la traccia d’esame del 24 gennaio 2005.


Consideriamo il circuito di Fig. 13. I dati sono:
e(t)= 10 cos(100t); R1=20Ω; R2=10Ω; C=0.2mF; L=20mH.
Utilizzando la matrice delle impedenze calcolare la potenza attiva assorbita dalla
resistenza R2.
La prima cosa da fare, visto che la traccia ci chiede di utilizzare la matrice del doppio
bipolo (implicitamente riferendosi al doppio bipolo R1, L e C), è scollegare il
generatore di tensione e la resistenza R2. Il circuito a cui fare riferimento è quello di
Fig. 14.

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R1 L

C
e(t) R2

Fig. 13 – Circuito nel quale utilizzare la caratterizzazione a doppio bipolo.

R1 L

Fig. 14 – Circuito da caratterizzare con la matrice delle impedenze.

Per determinare gli elementi della matrice delle impedenze dobbiamo utilizzare le
(24), (25) e (26). Per far questo alimentiamo il doppio bipolo di Fig. 14 con due
generatori di corrente come in Fig. 15. Infatti per caratterizzare il doppio-bipolo con
la matrice delle impedenze è necessario controllare le due porte in corrente. In
sostanza imponiamo:

Î1 = Ĵ 1 ; Î 2 = Ĵ 2 .

Abbiamo utilizzato i fasori poiché essendo in regime sinusoidale dobbiamo


analizzare il circuito di Fig. 15 nel dominio dei fasori. Facciamo quindi riferimento al
circuito di impedenze di Fig. 16.

Per utilizzare la definizione (24) dobbiamo spegnere il generatore Ĵ 2 . Questo


l’abbiamo rappresentato in Fig. 17. Ora dobbiamo calcolare (l’auto) impedenza
equivalente vista dal generatore Ĵ1 :

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V 1
Z� 11 = � 1 = R1 + = 20 − 50 j ,
I1 Î 2 = 0
j�C
(27)

essendo l’induttanza esclusa in quanto non vi è passaggio di corrente.

R1 L

C
j1(t) j2(t)

Fig. 15 – Doppio-bipolo controllato in corrente.

R1 jωL

1/jωC
J1 J2

Fig. 16 – Doppio-bipolo controllato in corrente nel dominio dei fasori.

Calcoliamo ora Z� 22 dalla (25), utilizzando quindi il circuito di Fig. 18:



V 1
Z� 22 = � 2 = j �L + = −48 j , (28)
I2 Î1 = 0
j �C

Infine calcoliamo la Z� m utilizzando la (26) per il circuito di Fig. 18:

V̂ 1
Z� m = 1 = = −50 j . (29)
Î 2 Î1 = 0
j �C

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Abbiamo ottenuto la (29) perché la tensione che insiste sul condensatore è pari alla
sua impedenza per la corrente del generatore.

Il risultato ottenuto nelle (27), (28) e (29) è, naturalmente, di carattere generale.

R1 jωL

J1 V1

Fig. 17 – Circuito per calcolare Z� 11 .

R1 jωL

V1 1/jωC V2 J2

Fig. 18 – Circuito per calcolare Z� 22 e Z� m .

In definitiva abbiamo calcolato la matrice delle impedenze:

20 − 50 j − 50 j
Z� = . (30)
− 50 j − 48 j

Ora grazie a questa matrice dobbiamo calcolare la potenza attiva assorbita dal
resistore R2. Pertanto colleghiamo nuovamente il generatore di tensione Ê e il
resistore R2 alle due porte come mostrato in Fig. 19.

La potenza attiva assorbita dal resistore R2 sarà, dalla Lezione n.13:

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1 1 1 2
Pa = R2 I 22 = V2 ; (31)
2 2 R2

pertanto è necessario determinare la corrente o la tensione sul resistore R2.

R1 jωL

E V2 R2

Fig. 19 – Calcolo della potenza attiva assorbita dal resistore R2.

Impostiamo il sistema che ci consente di risolvere il problema:

�V̂1 = (20 − 50 j )Î 1 − 50 jÎ 2



�V̂2 = −50 jÎ 1 − 48 jÎ 2
� (32)
�V̂1 = Ê
��V̂2 = R 2 Î 2

Valutiamo il fasore Ê . Si ha:


π
j
Ê = 10e 2
= 10 j .

Sostituendo il fasore Ê e la quarta equazione nelle prime due otteniamo:

�10 j = (20 − 50 j )Î1 − 50 jÎ 2


� (33)
�10Î 2 = −50 jÎ1 − 48 jÎ 2

da cui:

� 10 + 48 j � � 500 j
I1 = I2 , I2 = = 0,225 − 1,037 j ; (34)
− 50 j − 460 + 100 j

e quindi:

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I2M = (0,225) 2
+ (1,037 ) = 1,128
2

1
Pa = R 2 I 22M = 5,64W . (35)
2

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