Sei sulla pagina 1di 48

Politecnico di Milano

A.A. 2010/2011

Corso di

ELETTROTECNICA

Esercizi svolti

Prof. L. Codecasa

A cura di

Michele Launi

Elettrotecnica esercizi svolti

Indice tematico:

[1] Leggi di Kirchhoff e conservazione della potenza [2] Metodo della caratteristica [3] Semplificazione circuiti [4] Circuito fisico elettrico [5] Analisi nodale [6] Equivalenti Thevenin e Norton [7] Teorema di sovrapposizione degli effetti [8] Circuito fisico magnetico [9] Circuiti tempo-varianti [10] Circuiti in regime sinusoidale [11] Potenza complessa

2

[1.1]

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.1] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=V 2 ?=I 1 ?=I 2 Usando la LKT
[1.1] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=V 2 ?=I 1 ?=I 2 Usando la LKT

?=V 1

?=V 2

?=I 1

?=I 2

Usando la LKT sulla maglia arancione abbiamo: V 1 =12V-1,2V=10,8V

Usando la LKT sulla maglia verde abbiamo: V 2 =18V-12V=6V

Usando la LKC al nodo blu abbiamo: I 1 =240µA+5mA=5,24mA

Usando la LKC sulla regione rossa abbiamo: I 2 =1A+240µA+5mA=1,00524A

3

[1.2]

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.2] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=V 2 ?=I 3 Applicando la LKT alla maglia
[1.2] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=V 2 ?=I 3 Applicando la LKT alla maglia

?=V 1

?=V 2

?=I 3

Applicando la LKT alla maglia verde abbiamo: V 1 =-2V+3V+6V+8V-4V=11V

Applicando la LKT alla maglia arancione abbiamo: V 2 =-2V+3V+6V=7V

Applicando la LKC ad uno dei nodi blu abbiamo: I 3 =3A+2A=5A

4

[1.3]

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.3] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Applicando la LKT
[1.3] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Applicando la LKT

?=V 1

?=I 2

?=I 3

?=I 4

Applicando la LKT alla maglia arancione abbiamo: V 1 =-5V+4V+2V=1V

Applicando la LKC al nodo verde abbiamo: I 3 =3A-4A=-1A

Considerando la regione rossa abbiamo: I 4 =- I 3 =1A

Applicando la LKC a uno dei nodi blu abbiamo: I 2 =-2A+1A=-1A

5

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.4] N.B. quando non viene esplicitamente scritto, la potenza si intende assorbita

esplicitamente scritto, la potenza si intende assorbita ?=P ass Essendo la potenza assorbita totale pari alla
esplicitamente scritto, la potenza si intende assorbita ?=P ass Essendo la potenza assorbita totale pari alla

?=P ass

Essendo la potenza assorbita totale pari alla somma delle potenze assorbite dai singoli componenti procediamo a calcolare queste ultime:

P C1 =0 ; P C2 =0 ; P D1 =0

in quanto non sono attraversati da corrente

P

R1

=10,8V·5,24mA=56,59mW

P

R2

=1,2V·5mA=6mW

Applicando la LKT alla maglia rossa otteniamo: V x =1,2V+6V=7,2V

Applicando la LKC alla regione blu otteniamo: I x =1,00524A-240µA=1,005A

P

IC1

=(7,2V·1,00524A)-(1,2V·1,005A)=6,03W

P ass = P C1 + P C2 + P D1 + P R1 + P R2 +P IC1 =6,041659W

6

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.5]

Elettrotecnica – esercizi svolti [1.5] Calcolare le potenze assorbite dai singoli componenti e quindi ricavare le

Calcolare le potenze assorbite dai singoli componenti e quindi ricavare le potenze generate

Diremo CG la convenzione dei generatori e CU la convenzione degli utilizzatori quindi:

C 1 è in CU quindi: P 1 =-4V·3A=-12W

C 2 è in CG quindi: P 2 =-(11V·3A)=-33W

C 3 è in CU quindi: P 3 =2V·2A=4W

C 4 è in CG quindi: P 4 =-(3V·2A)=-6W

C 5 è in CG quindi: P 5 =-(6V·2A)=-12W

C 6 è in CU quindi: P 6 =7V·5A=35W

C 7 è in CU quindi: P 7 = 8V·3A=24W

(P

(P

G1

G2

=12W)

=33W)

(P

G3

=-4W)

(P

G4

=6W)

(P

G5

=12W)

(P

(P

G6

G7

=-35W)

=-24W)

7

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.6]

Q 1 Q 2
Q 1
Q 2

?=P Q1

?=P Q2

Q 1 Q 2
Q 1
Q 2

Considerando il nodo rosso e i nodi blu possiamo notare che la differenza di potenziale tra di essi è uguale alla differenza dei singoli potenziali rispetto al nodo di riferimento

Abbiamo quindi tutte le tensioni e intensità di corrente necessarie per calcolare le potenze assorbite da Q 1 e Q 2

P

Q1

=((4,3V-1V)·2,45mA)+(0,65V·50µA)=8,1175mW

P Q2 =((3V-1V)·2,45mA) +(0,65V·50µA)=4,9325mW

8

Elettrotecnica esercizi svolti

[1.7]

R 2
R 2

?=V 1

?=V 2

?=I 2

V 1 =P 1 /I 1 =1V

Essendo in parallelo sappiamo che C 2 e R 2 hanno la stessa differenza di potenziale i capi quindi: V 2 =V R2 =2V

Applicando la LKC al nodo verde abbiamo I 2 =1A+2A=3A

?=P 2

?=P R2

Basterà utilizzare la formula per calcolare la potenza assorbita facendo attenzione se ci troviamo nel caso di misure di tensione e corrente effettuate con la convenzione degli utilizzatori o dei generatori:

P

2 =-(2V·3A)=-6W

P

R2 =2V·2A=4W

9

Elettrotecnica esercizi svolti

[2.1]

Note le seguenti linee caratteristiche

esercizi svolti [2.1] Note le seguenti linee caratteristiche Si ricavi il punto di lavoro del seguente
esercizi svolti [2.1] Note le seguenti linee caratteristiche Si ricavi il punto di lavoro del seguente

Si ricavi il punto di lavoro del seguente circuito:

TOT TOT
TOT
TOT

Invertendo correttamente le linee dei componenti A e B si trova la seguente intersezione:

correttamente le linee dei componenti A e B si trova la seguente intersezione: 10 PUNTO DI

10

PUNTO DI LAVORO: V=0,5V I=0,5°

Elettrotecnica esercizi svolti

[2.2]

Determinare la curva caratteristica del seguente componente:

Determinare la curva caratteristica del seguente componente: Consideriamo le linee caratteristiche del diodo e della

Consideriamo le linee caratteristiche del diodo e della resistenza:

le linee caratteristiche del diodo e della resistenza: Il componente composito di questi ha caratteristica: 11

Il componente composito di questi ha caratteristica:

le linee caratteristiche del diodo e della resistenza: Il componente composito di questi ha caratteristica: 11

11

Elettrotecnica esercizi svolti

Consideriamo ora la linea caratteristica del generatore indipendente di corrente:

caratteristica del generatore indipendente di corrente: Sommando le intensità di corrente di questa al quelle della

Sommando le intensità di corrente di questa al quelle della precedente (poiché i componenti sono in parallelo) otteniamo:

le intensità di corrente di questa al quelle della precedente (poiché i componenti sono in parallelo)

12

[2.3]

Elettrotecnica esercizi svolti

Trovare il punto di lavoro del componente precedente collegato al nuovo componente come in figura:

precedente collegato al nuovo componente come in figura: Considerando la linea caratteristica del generatore

Considerando la linea caratteristica del generatore indipendente di tensione

linea caratteristica del generatore indipendente di tensione Possiamo ottenere la linea caratteristica del nuovo

Possiamo ottenere la linea caratteristica del nuovo componente e metterla a sistema con la precedente per ottenere il punto di lavoro:

del nuovo componente e metterla a sistema con la precedente per ottenere il punto di lavoro:

PUNTO DI LAVORO: V=1V

13

I=0

Elettrotecnica esercizi svolti

[2.4]

Trovare il punto di lavoro del seguente circuito:

[2.4] Trovare il punto di lavoro del seguente circuito: Otteniamo in primo luogo le linee caratteristiche

Otteniamo in primo luogo le linee caratteristiche dei componenti compositi blu e rosso:

linee caratteristiche dei componenti compositi blu e rosso: E quindi otteniamo la linea caratteristica del componente
linee caratteristiche dei componenti compositi blu e rosso: E quindi otteniamo la linea caratteristica del componente

E quindi otteniamo la linea caratteristica del componente composito arancione che verrà messa a sistema con quella della resistenza:

componente composito arancione che verrà messa a sistema con quella della resistenza: PUNTO DI LAVORO: V=0,5V

PUNTO DI LAVORO: V=0,5V

14

I=-0,5°

Elettrotecnica esercizi svolti

[2.5]

Trovare il punto di lavoro del seguente circuito:

α β γ
α
β
γ

α e β avranno le seguenti linee caratteristiche:

β γ α e β avranno le seguenti linee caratteristiche: Mettendo a sistema l’unione delle precedenti
β γ α e β avranno le seguenti linee caratteristiche: Mettendo a sistema l’unione delle precedenti

Mettendo a sistema l’unione delle precedenti linee con quella del componente γ otteniamo:

linee caratteristiche: Mettendo a sistema l’unione delle precedenti linee con quella del componente γ otteniamo: 15

15

Elettrotecnica esercizi svolti

[3.1]

Ottenere un circuito semplificato equivalente a quello in figura:

un circuito semplificato equivalente a quello in figura: In primo luogo semplifichiamo graficamente il circuito per

In primo luogo semplifichiamo graficamente il circuito per individuare meglio la disposizione dei componenti:

per individuare meglio la disposizione dei componenti: Modifichiamo i componenti cerchiati passando da generatori

Modifichiamo i componenti cerchiati passando da generatori di tensione a generatori di corrente:

dei componenti: Modifichiamo i componenti cerchiati passando da generatori di tensione a generatori di corrente: 16
dei componenti: Modifichiamo i componenti cerchiati passando da generatori di tensione a generatori di corrente: 16

16

dei componenti: Modifichiamo i componenti cerchiati passando da generatori di tensione a generatori di corrente: 16

Elettrotecnica esercizi svolti

Si può quindi riassemblare il circuito come:

svolti Si può quindi riassemblare il circuito come: E quindi più semplicemente come: [3.2] Semplificare il

E quindi più semplicemente come:

il circuito come: E quindi più semplicemente come: [3.2] Semplificare il circuito e trovare le intensità

[3.2]

Semplificare il circuito e trovare le intensità di corrente richieste

il circuito e trovare le intensità di corrente richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 Operiamo

?=I 1

?=I 2

?=I 3

Operiamo passaggio dopo passaggio per trovare le resistenze equivalenti dei resistori in serie o in parallelo

-Resistori da 5Ω in parallelo

R eq =

=2,5Ω

17

Elettrotecnica esercizi svolti

Elettrotecnica – esercizi svolti -Resistori da 2,5 Ω 2,5 Ω e 5 Ω in serie R

-Resistori da 2,5Ω

2,5Ω e 5Ω in serie

R eq =2,5Ω+2,5Ω+5Ω=10Ω

Ω e 5 Ω in serie R e q =2,5 Ω+ 2,5 Ω +5 Ω=10Ω -Resistori

-Resistori in parallelo da 10Ω

R eq = =5Ω
R eq =
=5Ω

-Resistori in serie da 25Ω e 5Ω

R eq =25Ω+5Ω=30Ω

Ω=10Ω -Resistori in parallelo da 10 Ω R eq = =5Ω -Resistori in serie da 25

18

Elettrotecnica esercizi svolti

A questo punto possiamo procedere a ritroso per trovare le singole intensità di

corrente incognite:

I 1

I 2

I 3

=30V/30Ω=1A

=I 1 ·10Ω/20Ω=0,5A

=I 2 ·5Ω/10Ω=0,25A

[3.3]

Semplificare il seguente circuito:

Ω /10 Ω =0,25A [3.3] Semplificare il seguente circuito: Considerato che si tratta di soli generatori

Considerato che si tratta di soli generatori di tensione in serie e resistenze in serie e in parallelo il circuito diventa

R eq E eq
R eq
E eq

Calcoliamo quindi la resistenza equivalente:

R eq =

+ 2KΩ +

=12,5KΩ

E la tensione generata dalla serie di generatori:

E eq =15V-5V=10V

19

[3.4]

Elettrotecnica esercizi svolti

Semplificare il circuito e trovare le intensità di corrente richieste

il circuito e trovare le intensità di corrente richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I

?=I 1

?=I 2

?=I 3

?=I 4

Riduciamo in primo luogo il circuito all’essenziale per trovare I 4

richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Riduciamo in primo luogo il circuito all’essenziale
richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Riduciamo in primo luogo il circuito all’essenziale
richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Riduciamo in primo luogo il circuito all’essenziale
richieste ?=I 1 ?=I 2 ?=I 3 ?=I 4 Riduciamo in primo luogo il circuito all’essenziale
12V
12V

20

Elettrotecnica esercizi svolti

Possiamo ora procedere a ritroso calcolando, nell’ordine:

I 4

=12V/2Ω=6A

I 3 = I 4 ·

=3A

I 2 = I 3 ·

=1,5A

I 1 = I 2 ·

=0,75°

21

Elettrotecnica esercizi svolti

[4.1]

D C A B
D
C
A
B

?=I

?=V AB

Il corrispondente circuito schematizzato è:

B ?=I ?=V A B Il corrispondente circuito schematizzato è: Dove la tensione generata è V

Dove la tensione generata è

V m =ε mx · L =-0,1V

R=ρ 1 ·L/S=0,169Ω

I= V mx /R= -148mA

V AB =-[(R·I)+V mx ]=0,075V

22

Elettrotecnica esercizi svolti

[5.1]

Effettuare l’analisi nodale sul seguente circuito:

I 4
I 4

I 1

I 2

I 3

I 4

V

=

=1,5A

=

=

AB =e A -e B

LKC A :

+ 1,5A +

LKC B :

1,5A

23

Elettrotecnica esercizi svolti

[5.2]

Effettuare l’analisi nodale sul seguente circuito impostando una matrice

nodale sul seguente circuito impostando una matrice La matrice è stata scritta ponendo: -In rosso le

La matrice è stata scritta ponendo:

-In rosso le somme delle conduttanze ai singoli nodi

-In blu le conduttanze tra le coppie di nodi prese con il segno invertito

-In verde i potenziali incogniti ai nodi

-In arancione i termini noti forniti dai generatori indipendenti

24

Elettrotecnica esercizi svolti

[5.3]

Effettuare l’analisi nodale modificata al seguente circuito:

A B
A
B

25

Elettrotecnica esercizi svolti

[6.1]

Ricavare gli equivalenti Thevenin e Norton del seguente componente:

gli equivalenti Thevenin e Norton del seguente componente: Equivalente Norton: Notiamo innanzitutto che nel componente

Equivalente Norton:

e Norton del seguente componente: Equivalente Norton: Notiamo innanzitutto che nel componente originario non è

Notiamo innanzitutto che nel componente originario non è presente nessun generatore indipendente di corrente quindi

A eq =0

La resistenza equivalente la possiamo calcolare applicando una tensione esterna v s :

R eqN =V s /i s =

=5,5KΩ

Equivalente Thevenin:

q N =V s /i s = =5,5K Ω Equivalente Thevenin: Notiamo anche in questo caso

Notiamo anche in questo caso che non sono presenti nel componente originario generatori indipendenti di tensione quindi

V eq =0

Essendo il componente Thevenin ridotto unicamente ad un resistore quest’ultimo dovrà necessariamente essere lo stesso calcolato per l’equivalente Norton:

R eqT = R eqN =5,5KΩ

26

[7.1]

Elettrotecnica esercizi svolti

[7.1] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=V x Utilizziamo il principio di sovrapposizione degli effetti per risolvere

?=V x

Utilizziamo il principio di sovrapposizione degli effetti per risolvere il circuito:

Effetto di E 1 :

effetti per risolvere il circuito: Effetto di E 1 : V x ’= Effetto di E

V

x ’=

Effetto di E 2 :

Effetto di E 1 : V x ’= Effetto di E 2 : V x ’’=

V

x ’’=

Quindi:

V x = V x ’+ V x ’’=10,9V

27

[7.2]

Elettrotecnica esercizi svolti

[7.2] Elettrotecnica – esercizi svolti ?=I A Utilizziamo il principio di sovrapposizione degli effetti per risolvere

?=I A

Utilizziamo il principio di sovrapposizione degli effetti per risolvere il circuito:

Effetto di E 1 :

di sovrapposizione degli effetti per risolvere il circuito: Effetto di E 1 : I A ’=

I

A ’=

Effetto di A 2 :

di sovrapposizione degli effetti per risolvere il circuito: Effetto di E 1 : I A ’=

I

A

28

Effetto di A 3 :

Elettrotecnica esercizi svolti

Effetto di A 3 : Elettrotecnica – esercizi svolti I A ’’’=1A Effetto di E 4

I

A ’’’=1A

Effetto di E 4 :

esercizi svolti I A ’’’=1A Effetto di E 4 : I A I V =1A Quindi:

I A IV =1A

Quindi:

I A = I A ’=+ I A ’’+ I A ’’’+ I A IV =2,33°

29

Elettrotecnica esercizi svolti

[8.1] N.B. se non meglio specificato si intende µ=

Ricavare il flusso ψ nelle diverse sezioni e il flusso φ concatenato con l’avvolgimento

sezioni e il flusso φ concatenato con l’avvolgimento µ=10 - 2 H/m N=100 l=20cm S=2cm 2

µ=10 -2 H/m

N=100

l=20cm

S=2cm 2

In primo luogo possiamo schematizzare il circuito come

2 In primo luogo possiamo schematizzare il circuito come con E quindi al circuito con R

con

E quindi al circuito

schematizzare il circuito come con E quindi al circuito con R e q =4R=4·10 5 H

con R eq =4R=4·10 5 H -1

In cui è facile calcolare

e

30

=10 5 H -1

[8.2]

Elettrotecnica esercizi svolti

[8.2] Elettrotecnica – esercizi svolti µ=10 - 2 H/m ?=ψ 1 ?=ψ 2 N=100 I 1

µ=10 -2 H/m

?=ψ 1

?=ψ 2

N=100

I 1 =10mA

?=ψ 3

?=φ 1

l=20cm

S=1cm 2

Possiamo per prima cosa passare allo schema circuitale:

2 Possiamo per prima cosa passare allo schema circuitale: con =2·10 5 H - 1 E

con

=2·10 5 H -1

E quindi ad uno ulteriormente semplificato:

per prima cosa passare allo schema circuitale: con =2·10 5 H - 1 E quindi ad

31

Elettrotecnica esercizi svolti

Possiamo quindi procedere a calcolare i flussi richiesti:

[8.3]

quindi procedere a calcolare i flussi richiesti: [8.3] µ f e =10 - 3 H/m ?=

µ

fe =10 -3 H/m

?=ψ 1

?=ψ 2

µ ol =10 -5 H/m

N 1 =10

N 2 =5

32

δ=1mm

l=10cm

S=10cm 2

Elettrotecnica esercizi svolti

Per passare allo schema circuitale teniamo conto della seguente approssimazione:

Quindi potremo schematizzare il circuito come:

Quindi potremo schematizzare il circuito come: dove =10 5 H - 1 e =10 5 H

dove

=10 5 H -1

e

=10 5 H -1

Possiamo quindi passare ad un circuito ulteriormente semplificato:

H - 1 Possiamo quindi passare ad un circuito ulteriormente semplificato: Da cui possiamo immediatamente ricavare:

Da cui possiamo immediatamente ricavare:

=

33

Elettrotecnica esercizi svolti

[8.4]

Elettrotecnica – esercizi svolti [8.4] µ=10 - 3 H/m N 1 =150 N 2 =300 N

µ=10 -3 H/m

N 1 =150

N 2 =300

N

I 1 =2A

I 2 =1A

I 3 =5A

 

?=ψ 1

?=ψ 2

?=ψ 3

?= ψ 4

?=φ 1

?=φ

3 =100

1

?=φ 2

l=40cm

?=φ 3

S=4cm 2

Come prima cosa schematizziamo il circuito:

?=φ 3 S=4cm 2 Come prima cosa schematizziamo il circuito: dove =10 6 H - 1

dove

=10 6 H -1

Si può risolvere questo circuito tramite il teorema di sovrapposizione degli effetti ma, notando che N 1 I 1 =N 2 I 2 notiamo che possiamo eliminare un generatore:

degli effetti ma, notando che N 1 I 1 =N 2 I 2 notiamo che possiamo

34

Elettrotecnica esercizi svolti

Con i dovuti passaggi possiamo ridurlo a:

– esercizi svolti Con i dovuti passaggi possiamo ridurlo a: E da cui possiamo partire e

E da cui possiamo partire e calcolare ogni incognita:

35

Elettrotecnica esercizi svolti

[9.1]

Trovare l’espressione della corrente i L passante per l’induttanza una volta che nel seguente circuito si è chiuso l’interruttore:

che nel seguente circuito si è chiuso l’i nterruttore: Dobbiamo quindi trovare i termini da sostituire

Dobbiamo quindi trovare i termini da sostituire nell’equazione:

-

Per prima cosa calcoliamo la resistenza equivalente del blocco di circuito connesso all’induttanza (spegnendo il generatore):

R eq =

=

Da cui:

Ci occorre quindi conoscere I L che ricaviamo sapendo che dopo un tempo infinito l’induttanza si comporta da corto circuito come mostrato nel seguente circuito:

si comporta da corto circuito come mostrato nel seguent e circuito: da cui possiamo calcolare che

da cui possiamo calcolare che I L =12A

36

Elettrotecnica esercizi svolti

L’ultima informazione necessaria a scrivere l’equazione di i L (t) rimane I L C.A. ovvero lo stato iniziale in cui si trovava il circuito prima della chiusura dell’interruttore:

il circuito prima della chiusura dell’interruttore: da cui possiamo calcolare che I L C . A

da cui possiamo calcolare che I L C.A. =6°

Possiamo ora sostituire i termini calcolati nell’equazione di i L (t):

-

=

37

Elettrotecnica esercizi svolti

[9.2]

Ricavare le equazioni in funzione del tempo e i grafici qualitativi di v C (t) e v(t):

1Ω 1Ω 1A T=2s
1A
T=2s

v c (0)=1V

①Andamento delle variabili prima della chiusura dell’interruttore (T<2s)

Per calcolare la G eq usiamo il teorema di Norton:

Per calcolare la G e q usiamo il teorema di Norton: Ma ci accorgiamo che questa

Ma ci accorgiamo che questa è uguale a zero quindi ci troviamo nel caso patologico e quindi v C (t) sarà una retta di equazione:

v C (t)= v C (0)+

Per trovare I C possiamo applicare diverse LKC al circuito di partenza:

38

Elettrotecnica esercizi svolti

Elettrotecnica – esercizi svolti Quindi v C (t)=1V- così otterremo I C =-2A Calcoliamo quindi v(t)

Quindi v C (t)=1V-

Elettrotecnica – esercizi svolti Quindi v C (t)=1V- così otterremo I C =-2A Calcoliamo quindi v(t)

così otterremo I C =-2A

Calcoliamo quindi v(t) con alcune LKT:

I C =-2A Calcoliamo quindi v(t) con alcune LKT: Da cui vediamo che v(t)=8V- v C

Da cui vediamo che v(t)=8V- v C (t)= 7V+

②Andamento delle variabili dopo la chiusura dell’interruttore (T≥2s)

Possiamo iniziare calcolando v C (2s) poiché siamo sicuri della sua continuità:

v C (2s)=-1V

39

Elettrotecnica esercizi svolti

Usiamo quindi Norton per la resistenza equivalente:

1Ω 1Ω

Si può notare che la corrente passa solo dalla resistenza posta più in alto poiché l’altra è cortocircuitata quindi avremo R eq =1Ω

Possiamo ora calcolare τ:

τ= R eq ·C=2s

Calcoliamo dunque V C sapendo che dopo un adeguato intervallo di tempo il condensatore si comporta come un circuito aperto:

1Ω 1Ω 1A
1A

Quindi calcoliamo che V C =0V

e inoltre che V =4V

40

Elettrotecnica esercizi svolti

Per calcolare v(2s) non possiamo usare la formula trovata in precedenza poiché non siamo sicuri della sua continuità, dovremo quindi utilizzare il circuito di partenza:

dovremo quindi utilizzare il circuito di partenza: Da cui troviamo che v(2s)=3V Possiamo ora scrivere le

Da cui troviamo che v(2s)=3V

Possiamo ora scrivere le due equazioni per T≥0:

-

-

=

=

Possiamo quindi tracciare dei grafici qualitativi abbastanza precisi:

ora scrivere le due equazioni per T≥0: - - = = Possiamo quindi tracciare dei grafici
ora scrivere le due equazioni per T≥0: - - = = Possiamo quindi tracciare dei grafici

41

Elettrotecnica esercizi svolti

[10.1]

ω=1000rad/s

?=|

|

?=

MODULO

?=v(t)

Bisogna ricordarsi che il modulo è per definizione sempre positivo quindi in questo caso sarà 8 e non -8 come potremmo pensare

FASE

Il “-“ non considerato per il modulo possiamo riscriverlo come otterremo come fase π + π/4 = 5/4π

e quindi in totale

Possiamo quindi applicare la formula v(t)=|

v(t)=8cos(1000t+5/4π)

|·cos(ωt+ϕ) e otterremo:

42

Elettrotecnica esercizi svolti

[10.2]

Elettrotecnica – esercizi svolti [10.2] ?= ?=i 1 (t) Possiamo trovare z 1 e z 2

?=

?=i 1 (t)

Possiamo trovare z 1 e z 2 sommando le impedenze dei singoli componenti in serie:

z 1 = z R +z L =(1+j)Ω

z 2 = z R +z C =(1-j)Ω

Quindi possiamo applicare la formula del partitore di corrente e calcolare

Sapendo che i 1 (t)=|

|·cos(ωt+ϕ) otterremo:

i 1 (t)

·cos(100t

) = 5cos(100t

43

)

A eff

:

Elettrotecnica esercizi svolti

[10.3]

Elettrotecnica – esercizi svolti [10.3] ?=v(t) -> -> Per semplificare le cose dividiamo momentaneamente il

?=v(t)

->

->

Per semplificare le cose dividiamo momentaneamente il circuito in due parti:

❶ ❷

Analizziamo per prima la parte passando al dominio dei fasori:

z r = R = 1Ω

z c =

= -j

z L = jωL = j

44

Elettrotecnica esercizi svolti

Usiamo ora le regole per la trasformazione triangolo->stella

z

z

z

12

=

23 =

13 =

1Ω

-j

j

Le impedenze diventano quindi:

= 1 3 = 1 Ω -j j Le impedenze diventano quindi: E semplificando il tutto

E semplificando il tutto otteniamo:

diventano quindi: E semplificando il tutto otteniamo: Passiamo quindi alla parte ❷ : Notiamo che Y

Passiamo quindi alla parte:

il tutto otteniamo: Passiamo quindi alla parte ❷ : Notiamo che Y L +Y C =0

Notiamo che Y L +Y C =0 quindi possiamo sostituire i due componenti con un circuito aperto

possiamo sostituire i due componenti con un circuito aperto Notiamo che Z L +Z C =0
possiamo sostituire i due componenti con un circuito aperto Notiamo che Z L +Z C =0

Notiamo che Z L +Z C =0 quindi possiamo sostituire i due componenti con un corto circuito

45

Elettrotecnica esercizi svolti

Il circuito diventa quindi:

– esercizi svolti Il circuito diventa quindi: con z L = j ω L = j

con z L = jωL =

j

Dobbiamo semplificarlo ulteriormente e per farlo conviene trovare il suo equivalente Norton:

Per trovare

:

semplificarlo ulteriormente e per farlo conviene trovare il suo equivalente Norton: Per trovare : Per trovare

Per trovare

:

semplificarlo ulteriormente e per farlo conviene trovare il suo equivalente Norton: Per trovare : Per trovare

46

Elettrotecnica esercizi svolti

Quindi possiamo riscrivere la parte come:

svolti Quindi possiamo riscrivere la parte ❷ come: Riassemblando ❶ e ❷ otteniamo: Dove le due

Riassemblando e otteniamo:

la parte ❷ come: Riassemblando ❶ e ❷ otteniamo: Dove le due impedenze evidenziate in verde

Dove le due impedenze evidenziate in verde sono assimilabili ad un circuito aperto e

di conseguenza quella evidenziata in arancione sarà trascurabile perché in serie ad

un generatore di corrente

Il circuito diventa quindi:

in serie ad un generatore di corrente Il circuito diventa quindi: In cui è facile calcolare

In

cui è facile calcolare

E

quindi:

47

Elettrotecnica esercizi svolti

[11.1]

Elettrotecnica – esercizi svolti [11.1]   Bipolo   P (KW) Q (KVAr)   1   1
 

Bipolo

 

P (KW)

Q (KVAr)

 

1

 

1

6

 

2

 

2

-2

 

3

 

-6

4

 

4

 

3

-5

 

5

 

4

-6

?=P TOT

?=Q TOT

?=S

?=|S|

?=cosϕ

Innanzitutto possiamo affermare che la geometria interna del bipolo non è rilevante ai fini dell’esercizio e procediamo a calcolare le potenze richieste e il fattore di potenza:

P TOT =P 1 + P 2 + P 3 + P 4 + P 5 =4KW

Q TOT = Q 1 + Q 2 + Q 3 + Q 4 + Q 5 =-3KVAr

S=P+jQ= 4 - j3 KVA

|S|

= 5KVA

Considerando che possiamo scrivere S come

S=|S|(cosϕ+jsenϕ)= |S|cosϕ+|S|jsenϕ= P+jQ

Otteniamo che

E quindi che

P=|S|cosϕ

cosϕ =

48