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Chimica

Kotz, Treichel, Townsend SIT O D E D ICA TO

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Q U I N TA E D I Z I O N E

CHIMICA
John C. Kotz
State University of New York
College at Oneonta

Paul M. Treichel
University of Wisconsin - Madison

John R. Townsend
West Chester University of Pennsylvania
Titolo originale:
John C. Kotz, Paul M. Treichel, John R. Townsend
Chemistry & Chemical Reactivity - 8th ed.
Copyright 2012, Brooks/Cole, Cengage Learning

CHIMICA - V Edizione
Copyright 2013, EdiSES srl - Napoli

9 8 7 6 5 4 3 2 1
2017 2016 2015 2014 2013
Le cifre sulla destra indicano il numero e lanno dellultima ristampa effettuata.

A norma di legge, le pagine di questo volu-


me non possono essere fotocopiate o ciclostilate
o comunque riprodotte con alcun mezzo mecca-
nico. La Casa Editrice sarebbe particolarmente
spiacente di dover promuovere, a sua tutela,
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non si adeguano a tale norma.
LEditore

Fotocomposizione: EdiSES S.r.l. Napoli

Stampato presso la
Tipolitografia Petruzzi Corrado & Co. S.n.c.
Zona Ind. Regnano Citt di Castello (PG)

per conto della


EdiSES Napoli

http://www.edises.it e-mail: info@edises.it

ISBN 978 88 7959 777 7


AUTORI

Mauro Carcelli Andrea Marchi


Professore associato Professore associato
Dipartimento di Chimica Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche
Universit degli Studi di Parma Universit di Ferrara

Cecilia Coletti Giaime Marongiu


Professore associato Professore ordinario
Dipartimento di Scienze del Farmaco Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Universit degli Studi G. dAnnunzio Universit degli Studi di Cagliari
Chieti - Pescara
Enrico Monzani
Valeria Costantino Professore associato
Professore associato Dipartimento di Chimica
Dipartimento di Farmacia Universit degli Studi di Pavia
Universit degli Studi di Napoli Federico II
Lorenza Operti
Guido Ennas Professore ordinario
Professore associato Dipartimento di Chimica
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Universit degli Studi di Torino
Universit degli Studi di Cagliari
Carlo Punta
Antonino Famulari Ricercatore
Ricercatore Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica
Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta
Giulio Natta Politecnico di Milano
Politecnico di Milano
Nazzareno Re
Lucilla Favero Professore ordinario
Ricercatore Dipartimento di Scienze del Farmaco
Dipartimento di Farmacia Universit degli Studi G. dAnnunzio Chieti-Pescara
Universit degli Studi di Pisa
Enzo Terreno
Maria Assunta Girasolo Professore associato
Ricercatore Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche della Salute
Chimiche e Farmaceutiche Universit degli Studi di Torino
Universit degli Studi di Palermo

Pio Iannelli
Professore ordinario
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e Biomediche
Universit degli Studi di Salerno

Revisione a cura di:

Giaime Marongiu
Professore ordinario
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Universit degli Studi di Cagliari
SOMMARIO

PARTE PRIMA GLI STRUMENTI FONDAMENTALI DELLA 18 Principi di reattivit chimica: altri aspetti
CHIMICA degli equilibri in fase acquosa 806
19 Principi di reattivit chimica: entropia
1 I concetti fondamentali della chimica XXVIII
ed energia libera 858
Riesaminiamo: Gli strumenti della chimica 20 Principi di reattivit: le reazioni a trasferimento
quantitativa 24 di elettroni 894
2 Atomi, molecole e ioni 50
Intercapitolo: La chimica dellambiente 946
3 Le reazioni chimiche 110
4 La stechiometria: informazioni quantitative PARTE QUINTA LA CHIMICA DEGLI ELEMENTI
sulle reazioni chimiche 156 E I LORO COMPOSTI
5 I principi della reattivit: lenergia 21 La chimica degli elementi dei gruppi principali 960
e le reazioni chimiche 208
22 La chimica degli elementi di transizione 1016
Intercapitolo: La chimica dei combustibili
23 La chimica nucleare 1058
e delle risorse energetiche 252
APPENDICI
PARTE SECONDA LA STRUTTURA DI ATOMI
E MOLECOLE A Uso dei logaritmi ed equazione quadratica A-2

6 La struttura degli atomi 266


B Alcuni importanti concetti di fisica A-6
C Abbreviazioni e utili fattori di conversione A-9
7 La struttura degli atomi e gli andamenti
periodici 300 D Costanti fisiche A-13
Intercapitolo: Pietre miliari nello sviluppo E Nomenclatura dei composti organici A-15
della chimica e la visione moderna degli atomi F Valori dellenergia di ionizzazione e dellaffinit
e delle molecole 334 elettronica degli elementi A-18
8 Legame e struttura molecolare 344 G Pressione di vapore dellacqua al variare
della temperatura A-19
9 Legame e struttura molecolare: ibridazione di orbitali
e orbitali molecolari 400 H Costanti di ionizzazione di acidi deboli a 25 C A-20
I Costanti di ionizzazione di basi deboli a 25 C A-22
10 Il carbonio: un elemento fuori dal comune 438
J Costanti del prodotto di solubilit di alcuni composti
Intercapitolo La chimica della vita: la biochimica 490
inorganici a 25 C A-23
K Costanti di formazione di alcuni ioni complessi
PARTE TERZA STATI DELLA MATERIA
in soluzione acquosa a 25 C A-25
11 I gas e le loro propriet 508 L Una selezione dei valori termodinamici A-26
12 Le forze intermolecolari e i liquidi 548 M Potenziali standard di riduzione in soluzione acquosa
13 La chimica dei solidi 582 a 25 C A-32
14 Le soluzioni e il loro comportamento 616
N Risposte alle domande presenti nei paragrafi
allinizio di ciascun capitolo e negli inserti
Intercapitolo: La chimica dei materiali moderni 656 Studio di un caso A-36
O Risposte alle domande presenti alla voce
PARTE QUARTA IL CONTROLLO DELLE REAZIONI Verifica dellapprendimento a conclusione di
CHIMICHE ciascun Esercizio svolto nel paragrafo A-47
15 Cinetica chimica: la velocit delle reazioni P Risposte alle domande presenti negli inserti
chimiche 668 Riesame e verifica del paragrafo alla fine di
16 Principi di reattivit: gli equilibri chimici 720 determinati paragrafi A-63
17 I principi della reattivit chimica: la chimica Q Risposte alle Domande di verifica selezionate
degli acidi e delle basi 756 presenti negli Intercapitoli A-72
R Risposte alle Domande di verifica selezionate
presenti alla fine dei capitoli A-75
VI Sommario
13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori VII

INDICE GENER ALE

Prefazione XIX

PARTE PRIMA GLI STRUMENTI FONDAMENTALI La notazione esponenziale o scientifica 33


Le cifre significative 35
DELLA CHIMICA
4 La risoluzione dei problemi mediante lanalisi
dimensionale 39
1 I concetti alla base della chimica XXVIII
Studio di un caso: Senza carburante! 40
Oro! XXVIII 5 I grafici 41
1.1 La chimica e i suoi metodi 2 6 Risoluzione dei problemi e aritmetica
Ipotesi, leggi e teorie 3 applicata alla chimica 42
Approfondimento: Le carriere professionali in chimica 4
DOMANDE DI VERIFICA 44
Gli obiettivi della scienza 5
Dubbi e integrit nella scienza 5
1.2 Sviluppo sostenibile e chimica verde 5 2 Atomi, molecole e ioni 50
Approfondimento: I principi della chimica verde 6 La tavola periodica, licona centrale della chimica 50
1.3 Classificazione della materia 6 2.1 La struttura atomica: protoni, elettroni
Gli stati di aggregazione della materia e neutroni 51
e la teoria cinetico-molecolare 7 2.2 Il numero atomico e la massa atomica 52
La materia a livello macroscopico e particellare 8 Il numero atomico 52
Le sostanze pure 8 La massa atomica relativa e lunit di massa atomica 52
Miscele omogenee ed eterogenee 9 Il numero di massa 52
1.4 Gli elementi 10 2.3 Gli isotopi 54
Approfondimento: I nomi e i simboli degli elementi 11 Labbondanza isotopica 54
1.5 I composti 12 Determinazione della massa atomica e dellabbondanza
isotopica 54
1.6 Le propriet fisiche 13
Le propriet estensive e intensive 14 2.4 Il peso atomico 55
Studio di un caso: Utilizzare gli isotopi: tzi, luomo venuto
1.7 Le trasformazioni fisiche e chimiche 15 dal ghiaccio delle Alpi 58
1.8 Lenergia: alcuni principi di base 16 2.5 La tavola periodica 58
Studio di un caso: La CO2 negli oceani 17 Lo sviluppo della tavola periodica 58
Conservazione dellenergia 18 Approfondimento: La storia della tavola periodica 59
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 19 Le caratteristiche della tavola periodica 61
Un breve sguardo alla tavola periodica e
EQUAZIONI CHIAVE 19
agli elementi chimici 62
DOMANDE DI VERIFICA 20
2.6 Le molecole, i composti e le formule 66
Le formule 66
I modelli molecolari 68
Gli strumenti della chimica
quantitativa 24 2.7 I composti ionici: le formule, la nomenclatura
e le propriet 69
Il rame! 24 Gli ioni 69
1 Le unit di misura 25 Le formule dei composti ionici 73
Le scale per misurare la temperatura 25 I nomi degli ioni 74
Lunghezza, volume e massa 27 Le propriet dei composti ionici 76
Approfondimento: Energia e cibo 29 2.8 I composti molecolari: le formule e la
Unit di misura dellenergia 29 nomenclatura 78
2 Le misure: precisione, accuratezza, errore sperimentale 2.9 Gli atomi, le molecole e la mole 80
e deviazione standard 30 Gli atomi e la massa molare 80
Lerrore sperimentale 31 Approfondimento: Amedeo Avogadro e il numero
La deviazione standard 32 che porta il suo nome 81
Le molecole, i composti e la massa molare 82
3 La matematica e la chimica 33
Indice generale VII
VIII C APITOLO 1 3 La chimica dei solidi
VIII

2.10 Rappresentazione delle formule dei composti 85 3.9 Classificazione delle reazioni in soluzione
La composizione percentuale 85 acquosa 144
Le formule empiriche e le formule molecolari Studio di un caso: Uso dellargento come battericida 144
dalla composizione percentuale 87
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 147
La determinazione della formula dai valori
delle masse atomiche 89 DOMANDE DI VERIFICA 148
Studio di un caso: Le mummie, il Bangladesh APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: SUPERCONDUTTORI 155
e la formula del composto 606 92
La determinazione della formula mediante
la spettroscopia di massa 92
Approfondimento: La spettrometria di massa, 4 La stechiometria: informazioni
la massa molare e gli isotopi 93 quantitative sulle reazioni chimiche 156
2.11 I composti idrati 94
La chimica dei fuochi dartificio 156
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 96 4.1 Relazioni tra le masse nelle reazioni chimiche:
EQUAZIONI CHIAVE 97 stechiometria 157
DOMANDE DI VERIFICA 98 4.2 Reazioni nelle quali un reagente presente
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LARGON, UNA SCOPERTA
in quantit limitata 161
STUPEFACENTE 109 Un calcolo stechiometrico con un reagente
limitante 161
4.3 Resa percentuale 165
3 Le reazioni chimiche 110 4.4 Equazioni chimiche ed analisi chimiche 166
Analisi quantitativa di una miscela 167
Fumi neri e vulcani 110
Studio di un caso: Chimica verde ed economia
3.1 Introduzione alle equazioni chimiche 111 degli atomi 168
Approfondimento: Antoine Laurent Lavoisier, 1743 Determinazione della formula di un composto
1794 112 dai prodotti della sua combustione 169
3.2 Bilanciamento delle equazioni chimiche 114 4.5 Misura delle concentrazioni dei composti
in soluzione 173
3.3 Introduzione allequilibrio chimico 116
Concentrazione delle soluzioni: molarit 173
3.4 Soluzioni acquose 119 Preparazione di soluzioni a concentrazione nota 175
Ioni e molecole in soluzione acquosa 119 Approfondimento: Diluizioni successive 178
Solubilit dei composti ionici in acqua 122
4.6 pH, una scala per la misura della concentrazione
3.5 Reazioni di precipitazione 123 degli acidi e delle basi 178
Previsione del prodotto di una reazione
4.7 Stechiometria delle reazioni in soluzione acquosa 181
di precipitazione 124
Stechiometria delle soluzioni 181
Equazioni ioniche nette 126
La titolazione: un metodo di analisi chimica 182
3.6 Acidi e basi 128 Standardizzazione di un acido o di una base 184
Acidi e basi: la definizione di Arrhenius 128 Determinazione della massa molare per
Acidi e basi: la definizione di Brnsted-Lowry 130 titolazione 185
Approfondimento: Lo ione idronio - Lo ione H+ Titolazione con una reazione di ossido-riduzione 186
in acqua 131 Studio di un caso: Quanto sale contenuto nellacqua
Reazioni degli acidi e delle basi 132 marina? 187
Approfondimento: Acido solforico 133
Ossidi dei metalli e dei non metalli 134 4.8 Spettrofotometria 188
Studio di un caso: Chimica forense: titolazioni
3.7 Reazioni che sviluppano gas 136 e adulterazione delle sostanze alimentari 189
3.8 Reazioni di ossido-riduzione 137 Analisi spettrofotometrica 191
Reazioni di ossido-riduzione e trasferimento
di elettroni 138 RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 193
Numeri di ossidazione 139 EQUAZIONI CHIAVE 194
Approfondimento: I numeri di ossidazione DOMANDE DI VERIFICA 195
sono reali? 140 APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: ANTIACIDI 207
Riconoscimento delle reazioni di ossido-riduzione 141

VIII Indice generale


13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori IX
IX

5 I principi della reattivit: lenergia Energia nel futuro: scelte ed alternative 260
e le reazioni chimiche 208 Celle a combustibile 260
Economia a idrogeno 261
Energia e dieta 208
Energia delle biomasse 262
5.1 Energia: alcuni principi fondamentali 209 Energia solare 263
Sistema e ambiente 210
Che cosa si prospetta in futuro per lenergia? 264
Direzione ed entit del trasferimento di calore:
equilibrio termico 210 LETTURE CONSIGLIATE 264
Approfondimento: Cos il calore? 211 DOMANDE DI VERIFICA 264
5.2 Capacit termica specifica: riscaldamento
e raffreddamento 212 PARTE SECONDA LA STRUTTURA DI ATOMI
Aspetti quantitativi dellenergia trasferita E MOLECOLE
come calore 214
5.3 Energia e cambiamenti di stato 216 6 La struttura degli atomi 266
5.4 La prima legge della termodinamica 219 I fuochi dartificio 266
Approfondimento: Lavoro P-V 221
6.1 La radiazione elettromagnetica 267
Entalpia 222
6.2 Quantizzazione: Planck, Einstein, energia e fotoni 269
Funzioni di stato 222
Lequazione di Planck 269
5.5 Variazioni di entalpia nelle reazioni chimiche 224 Einstein e leffetto fotoelettrico 271
5.6 Calorimetria 226 Energia e chimica: luso dellequazione di Planck 271
Calorimetria a pressione costante: misura del H 226 6.3 Gli spettri di emissione a righe degli atomi
Calorimetria a volume costante, misura di U 228 e Niels Bohr 272
5.7 Calcoli di entalpia 230 Il modello di Bohr dellatomo di idrogeno 273
Legge di Hess 230 La teoria di Bohr e gli spettri degli atomi eccitati 275
Diagrammi dei livelli di energia 231 6.4 Dualismo onda-particella: preludio alla meccanica
Entalpie standard di formazione 233 quantistica 278
Variazione di entalpia di una reazione 234 Studio di un caso: Che cosa genera i colori nei fuochi
Approfondimento: La legge di Hess ed Equazione 5.6 236 dartificio? 279
6.5 La visione moderna della struttura elettronica:
5.8 Reazioni che favoriscono i prodotti o i reagenti
meccanica ondulatoria o quantistica 281
e la termodinamica 236
I numeri quantici e gli orbitali 282
Studio di un caso: La controversia dei carburanti:
alcol e benzina 237 Livelli e sottolivelli 283
6.6 La forma degli orbitali atomici 284
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 238 Gli orbitali s 284
EQUAZIONI CHIAVE 239 Gli orbitali p 285
DOMANDE DI VERIFICA 239 Gli orbitali d 286
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: POLVERE DA SPARO 251 Approfondimento: Ulteriori considerazioni sulla forma
degli orbitali e delle funzioni donda dellatomo
di idrogeno 287
Intercapitolo Gli orbitali f 288
La chimica dei combustibili 6.7 Unulteriore propriet dellelettrone:
e delle risorse energetiche 252 lo spin elettronico 288
Domanda ed offerta: il bilancio energetico 253 Il numero quantico di spin, ms 288
Risorse energetiche 254 Approfondimento: Paramagnetismo
Consumo energetico 255 e ferromagnetismo 289
Diamagnetismo e paramagnetismo 289
Combustibili fossili 255
Carbone 256 RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 290
Gas naturale 257 Approfondimento: Spin quantizzati e MRI 291
Petrolio 257 EQUAZIONI CHIAVE 292
Altre fonti di combustibili fossili 257 DOMANDE DI VERIFICA 293
Impatto ambientale dovuto alluso di combustibili APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LA CHIMICA DEL SOLE 299
fossili 258
Indice generale IX
X C APITOLO 1 3 La chimica dei solidi
X

7 La struttura degli atomi 8 Legame e struttura molecolare 344


e gli andamenti periodici 300 Il legame chimico nel DNA 344
Rubini e zaffiri - Pietre preziose 300 8.1 Formazione del legame chimico 345
7.1 Il principi di esclusione di Pauli 301 8.2 Legame covalente e strutture di Lewis 346
7.2 Le energie dei sottolivelli dellatomo Elettroni di valenza e simboli di Lewis per gli atomi 346
e lassegnazione degli elettroni 303 Le strutture elettroniche a punti di Lewis
Ordine delle energie dei sottolivelli e regole e la regola dellottetto 348
per lassegnazione 303 Disegnare le strutture a punti di Lewis 349
La carica nucleare effettiva, Z * 304 Approfondimento: Idee utili da considerare quando
7.3 Le configurazioni elettroniche degli atomi 305 si disegnano strutture di Lewis 351
Configurazione elettronica degli elementi Prevedere le strutture di Lewis 351
dei gruppi principali 307 8.3 Cariche atomiche formali in molecole
Configurazione elettronica e ioni covalenti 354
degli elementi di transizione 310 Approfondimento: Carica formale e numero
Approfondimento: Energie degli orbitali, Z* di ossidazione 355
e configurazioni elettroniche 312 8.4 Risonanza 356
7.4 Le configurazioni elettroniche degli ioni 313 Approfondimento: Risonanza 357
Approfondimento: Domande riguardanti la Approfondimento: Una controversia scientifica
configurazione elettronica degli elementi Ci sono doppi legami negli ioni solfato e fosfato? 359
di transizione 314
8.5 Eccezioni alla regola dellottetto 360
7.5 Propriet atomiche e andamenti periodici 315 Composti nei quali un atomo ha meno
La dimensione degli atomi 315 di otto elettroni di valenza 360
Lenergia di ionizzazione 317 Composti nei quali un atomo ha pi di otto
Entalpia di acquisizione elettronica ed affinit elettroni di valenza 361
elettronica 320 Molecole con un numero dispari di elettroni 362
Le dimensioni degli ioni 322 Studio di un caso: Radicali ossidrile, chimica
7.6 Andamenti periodici e propriet chimiche 323 dellatmosfera e tinture per capelli 363
Studio di un caso: I metalli in biochimica 8.6 Forma delle molecole 364
e in medicina 325 Atomi centrali circondati solo da singole coppie
di legame 364
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 326 Atomi centrali circondati da coppie di legame
DOMANDE DI VERIFICA 327 e coppie solitarie 366
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: GLI ELEMENTI DELLE TERRE Legami multipli e geometria molecolare 368
RARE NON SONO COS RARI 333
8.7 Polarit di legame ed elettronegativit 371
Distribuzione di carica: combinare la carica formale
Intercapitolo e lelettronegativit 373
Pietre miliari nello sviluppo della chimica 8.8 Polarit del legame e polarit della molecolare 375
e la visione moderna degli atomi Approfondimento: Visualizzare la distribuzione
di carica e la polarit molecolare Superfici
e delle molecole 334 del potenziale elettrostatico e cariche parziali 378
Filosofi greci e alchimisti medioevali 335 8.9 Propriet del legame: ordine, distanza
I chimici del XVIII e XIX secolo 336 ed energia di legame 381
Ordine di legame 381
Struttura atomica: scoperte importanti
dal 1890 in poi 338 Distanza di legame 382
Approfondimento: I giganti della scienza Entalpia di dissociazione di legame 383
del XX secolo 342 Studio di un caso: Ibuprofene, uno studio
di chimica verde 385
La natura del legame chimico 343
Approfondimento: Il DNA - Watson, Crick
LETTURE CONSIGLIATE 343 e Franklin 387
DOMANDE DI VERIFICA 343

X Indice generale
13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori XI
XI

8.10 DNA, un riesame 388 10.3 Alcoli, eteri e ammine 457


Approfondimento: La chimica del petrolio 458
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 389 Alcoli ed eteri 458
EQUAZIONE CHIAVE 391 Le propriet degli alcoli 461
DOMANDE DI VERIFICA 391 Le ammine 462
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LINUS PAULING 10.4 I composti carbonilici 464
E LELETTRONEGATIVIT 399
Studio di un caso: Un risveglio con L-DOPA 464
Aldeidi e chetoni 466
9 Legame e struttura molecolare: Gli acidi carbossilici 467
ibridazione di orbitali e orbitali Approfondimento: Il glucosio e gli zuccheri 467
molecolari 400 Gli esteri 469
Le ammidi 470
Gas nobili: non cos inerti 400
9.1 Orbitali e teorie del legame 401 10.5 I polimeri 473
La classificazione dei polimeri 473
9.2 Teoria del legame di valenza 402
I polimeri di addizione 473
Il legame come sovrapposizione di orbitali atomici 402
I polimeri di condensazione 477
Ibridazione degli orbitali atomici 404
Approfondimento: I copolimeri e la copertina
I legami multipli 411 del libro 477
Benzene: un caso speciale di legame 415 Approfondimento: Copolimeri e ingegneria delle materie
9.3 La teoria degli orbitali molecolari 416 plastiche per mattoncini Lego e tatuaggi 478
I principi della teoria degli orbitali molecolari 417 Approfondimento: Chimica verde: il riciclaggio
Approfondimento: Orbitali molecolari nei composti del PET 479
formati dagli elementi del blocco p 423 Studio di un caso: Adesivi ecologici 481
Le configurazioni elettroniche di molecole biatomiche
eteronucleari 423 RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 482
La risonanza e la teoria MO 424 DOMANDE DI VERIFICA 482
Studio di un caso: Chimica verde, coloranti sicuri APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: IL BIODIESEL: UN CARBURANTE
e orbitali molecolari 426 INTERESSANTE PER IL FUTURO? 489
Approfondimento: Legami a tre centri e orbitali ibridi
con orbitali d 427
Intercapitolo
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 428 La chimica della vita: la biochimica 490
EQUAZIONI CHIAVE 429 Le proteine 491
DOMANDE DI VERIFICA 429 Le proteine sono costituite da amminoacidi 492
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: STUDIARE LE MOLECOLE La struttura delle proteine e lemoglobina 493
CON LA SPETTROSCOPIA DI FOTOELETTRONI 437 Lanemia falciforme 494
Gli enzimi, i siti attivi e il lisozima 495
10 Il carbonio: un elemento fuori Gli acidi nucleici 496
dal comune 438 La struttura degli acidi nucleici 496
Il cibo degli dei 438 La sintesi proteica 498
Il mondo a RNA e lorigine della vita 499
10.1 Perch il carbonio? 439
La diversit strutturale 439 I lipidi e le membrane cellulari 500
Gli isomeri 440 Approfondimento: LAIDS e la trascrittasi inversa 501
Approfondimento: Scrivere una formula e disegnare Il metabolismo 504
una struttura 441 Lenergia e lATP 504
La stabilit dei composti del carbonio 442 Le ossido-riduzioni e il NADH 505
Approfondimento: Chiralit ed elefanti 443 La respirazione e la fotosintesi 505
10.2 Gli idrocarburi 443 Conclusioni 506
Gli alcani 443
Gli alcheni e gli alchini 449 LETTURE CONSIGLIATE 506
Approfondimento: Molecole flessibili 449 DOMANDE DI VERIFICA 506
I composti aromatici 453
Indice generale XI
XII C APITOLO 1 3 La chimica dei solidi
XII

PARTE TERZA STATI DELLA MATERIA 12.3 Interazioni tra molecole dotate di un dipolo 552
Forze dipolo-dipolo 552
11 I gas e le loro propriet 508 Approfondimento: Sali idrati 553
Legami idrogeno 554
Malessere da altitudine e atmosfera 508
Il legame idrogeno e le straordinarie
11.1 La pressione di un gas 510 propriet dellacqua 556
Approfondimento: Misurare la pressione Studio di un caso: Legame idrogeno e idrati di metano:
di un gas 511 opportunit e problemi 558
11.2 Le leggi dei gas: le basi sperimentali 511 12.4 Forze intermolecolari che coinvolgono molecole
La legge di Boyle: la comprimibilit dei gas 511 non polari 559
Leffetto della temperatura sul volume dei gas: Forze dipolo/dipolo indotto 559
la legge di Charles 513 Forze di dispersione di London: dipolo indotto/dipolo
Combinare la legge di Boyle e la legge di Charles: indotto 560
la legge generale dei gas 515 Approfondimento: Il legame idrogeno in biochimica 561
Lipotesi di Avogadro 516
12.5 Riepilogo delle forze intermolecolari
Approfondimento: Gli studi sul gas: Robert Boyle di van der Wals 563
e Jacques Charles 518
12.6 Propriet dei liquidi 564
11.3 La legge dei gas ideali 518
Studio di un caso: Strage di animali da contaminazione di
La densit dei gas 519 alimenti 565
Calcolo della massa molare di un gas Levaporazione e la condensazione 565
dati P, V e T 521
Pressione di vapore 568
11.4 Le leggi dei gas e le reazioni chimiche 522 Pressione di vapore, entalpia di evaporazione
11.5 Miscele di gas e pressioni parziali 524 ed equazione di Clausius-Clapeyron 570
Punto di ebollizione 571
11.6 La teoria cinetico-molecolare dei gas 527
Temperatura e pressione critiche 571
Velocit molecolare ed energia cinetica 527
Tensione superficiale, azione capillare e viscosit 571
Approfondimento: Latmosfera terrestre 528
Approfondimento: CO2 supercritica e chimica verde 574
Teoria cinetico-molecolare e leggi dei gas 531
11.7 Diffusione ed effusione 532 RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 574
Approfondimento: Immersione in acque marine EQUAZIONI CHIAVE 575
profonde 534 DOMANDE DI VERIFICA 575
11.8 Comportamento non ideale dei gas 534 APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LA CROMATOGRAFIA 581
Studio di un caso: Cosa fare di tutta quella CO2?
Ulteriori approfondimenti sulla chimica verde 536
13 La chimica dei solidi 582
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 537
Il litio e le macchine ibride 582
EQUAZIONI CHIAVE 537
13.1 Reticoli cristallini e celle elementari 583
DOMANDE DI VERIFICA 538
Approfondimento: Impaccamento delle arance e delle
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: IL DIRIGIBILE GOODYEAR 547 biglie 587
13.2 Strutture e formule dei solidi ionici 590
12 Le forze intermolecolari Studio di un caso: Acciaio ad elevata resistenza
e i liquidi 548 e celle elementari 592
13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori 594
I gechi possono arrampicarsi sui muri 548
I semiconduttori 596
12.1 Stati della materia e forze intermolecolari 549
13.4 Il legame nei composti ionici: energia reticolare 598
12.2 Interazioni tra ioni e molecole dotati di un dipolo Energia reticolare 598
permanente 550
Calcolo dellentalpia reticolare da dati
termodinamici 599
13.5 Lo stato solido: altri tipi di materiali solidi 601
Solidi molecolari 601
Solidi reticolari 601

XII Indice generale


13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori XIII
XIII

Solidi amorfi 601 Intercapitolo


13.6 Cambiamenti di fase che coinvolgono i solidi 602 La chimica dei materiali moderni 656
Fusione: la conversione da solido a liquido 602 Leghe: miscele di metalli 657
Studio di un caso: Grafene: il solido reticolare Semiconduttori 659
del momento 603 Applicazione dei semiconduttori: diodi, LED
Sublimazione: conversione di un solido in vapore 605 e transistor 659
Materiali ceramici 660
13.7 Diagrammi di stato 606
Vetro: un materiale ceramico disordinato 661
Acqua 606
Materiali ceramici cotti per applicazioni speciali:
Diagrammi di fase e termodinamica 606 cementi, argille e materiali refrattari 663
Biossido di carbonio 606 Aerogel 663
Materiali ceramici con propriet eccezionali 664
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 608
DOMANDE DI VERIFICA 609
Biomateriali: imparare dalla natura 665
Il futuro dei materiali 666
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LA MALATTIA
DELLO STAGNO 615
LETTURE CONSIGLIATE 667
DOMANDE DI VERIFICA 667
14 Le soluzioni e il loro comportamento 616
La sopravvivenza in mare 616 PARTE QUARTA IL CONTROLLO
14.1 Le unit di misura della concentrazione 618 DELLE REAZIONI CHIMICHE
14.2 Il processo di dissoluzione 620 15 Cinetica chimica: la velocit
Solubilizzazione di liquidi in liquidi 621
delle reazioni chimiche 668
Approfondimento: Soluzioni supersature 622
Che fine ha fatto lindicatore? 668
Solubilizzazione di solidi in acqua 622
15.1 La velocit delle reazioni chimiche 669
Entalpia di soluzione 623
15.2 Condizioni di reazione e velocit 674
Entalpia di soluzione: dati termodinamici 625
15.3 Effetto della concentrazione sulla velocit
14.3 I fattori che influenzano la solubilit: pressione di reazione 675
e temperatura 626 Equazioni cinetiche 676
Soluzioni di gas in liquidi: la legge di Henry 626 Lordine di reazione 676
Effetto della temperatura sulla solubilit: il principio La costante di velocit, k 677
di Le Chatelier 627 Determinazione dellequazione cinetica 678
Studio di un caso: Rilasci esplosivi di gas nei laghi 15.4 Relazione tra concentrazione e tempo: leggi cinetiche
e bibite gassate 629 integrate 681
14.4 Le propriet colligative 630 Reazioni di primo ordine 681
Variazione della pressione di vapore: Reazioni di secondo ordine 683
legge di Raoult 630 Reazioni di ordine zero 684
Innalzamento del punto di ebollizione 631 Metodi grafici per la determinazione dellordine
Abbassamento del punto di congelamento 634 di reazione e della costante di velocit 684
Pressione osmotica 635 Tempo di dimezzamento e reazioni di primo ordine 685
Approfondimento: Osmosi inversa per ottenere 15.5 La velocit di reazione dal punto di vista
acqua pura 637 microscopico 689
Propriet colligative e determinazione della massa Teoria delle collisioni: effetto della concentrazione
molare 638 sulla velocit di reazione 689
Teoria delle collisioni: effetto della temperatura
Approfondimento: Osmosi e medicina 640
sulla velocit di reazione 690
Propriet colligative delle soluzioni contenenti ioni 640 Teoria delle collisioni: energia di attivazione 690
14.5 I colloidi 643 Approfondimento: Diagrammi delle coordinate
Tipi di colloidi 644 di reazione 692
I tensioattivi 645 Teoria delle collisioni: energia di attivazione
e temperatura 692
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 646 Teoria delle collisioni: effetto dellorientazione
EQUAZIONI CHIAVE 647 molecolare sulla velocit di reazione 692
DOMANDE DI VERIFICA 648 Lequazione di Arrhenius 693
Effetto dei catalizzatori sulla velocit di reazione 695
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LA DISTILLAZIONE 655
Indice generale XIII
XIV C APITOLO 1 3 La chimica dei solidi
XIV

15.6 Meccanismi di reazione 697 17.2 Estensione del concetto di acidi


Molecolarit degli stadi elementari 698 e basi di Brnsted-Lowry 758
Equazioni cinetiche per gli stadi elementari 699 Coppie coniugate acido-base 760
Molecolarit e ordine di reazione 699 17.3 Lacqua e la scala di pH 760
Meccanismi di reazione ed equazioni cinetiche 700 Autoionizzazione dellacqua e costante di ionizzazione
Studio di un caso: Enzimi: catalizzatori naturali 702 dellacqua, Kw 761
La scala di pH 763
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 706 Calcolare il pH 763
EQUAZIONI CHIAVE 707
17.4 Costanti di equilibrio per acidi e basi 764
DOMANDE DI VERIFICA 708 Valori di Ka per acidi poliprotici 767
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: CINETICA E MECCANISMI: Scala logaritmica di forza acida relativa, pK a 768
UN MISTERO RISOLTO DOPO 70 ANNI 719
Correlare le costanti di ionizzazione di un acido
e della sua base coniugata 768
16 Principi di reattivit: gli equilibri 17.5 Propriet acido-base dei sali 769
chimici 720 17.6 Prevedere la direzione di una reazione acido-base 771
Dinamico e reversibile! 720 17.7 Tipi di reazioni acido-base 774
16.1 Lequilibrio chimico: un riesame 721 La reazione di un acido forte e di una base forte 774
La reazione di un acido debole con una base forte 774
16.2 La costante di equilibrio e il quoziente di reazione 722
La reazione di un acido forte con una base debole 775
Scrivere le espressioni della costante di equilibrio 724
La reazione di un acido debole con una base
Approfondimento: Attivit e unit di misura di K 725
debole 775
Approfondimento: Espressione della costante di equilibrio
per i gas - Kc e Kp 726 17.8 Calcoli con costanti di equilibrio 776
Il significato della costante di equilibrio, K 726 Determinazione di K da concentrazioni iniziali
Il quoziente di reazione, Q 727 e misure di pH 776
Qual il pH di una soluzione acquosa di un acido
16.3 Calcolo della costante di equilibrio 730 o di una base debole? 777
16.4 Uso della costante di equilibrio 733 Studio di un caso: Ti piacerebbe un po di succo
Procedura di calcolo nel caso di espressioni di belladonna nella tua bevanda? 784
quadratiche 734 17.9 Acidi e basi poliprotici 785
16.5 Approfondimenti sulle equazioni bilanciate 17.10 Struttura molecolare, legame e comportamento
e le costanti di equilibrio 738 acido-base 787
16.6 Perturbare un equilibrio chimico 740 Forza acida degli alogenuri di idrogeno, HX 787
Effetto dellaggiunta o della rimozione di un reagente Confronto tra ossiacidi: HNO2 e HNO3 787
o di un prodotto 741 Approfondimento: Forza degli acidi e struttura
Effetto delle variazioni di volume sugli equilibri in fase molecolare 788
gassosa 743 Perch gli acidi carbossilici sono acidi
Effetto delle variazioni di temperatura sulla di Brnsted? 789
composizione di un equilibrio 744 Pech i cationi idrati metallici sono acidi di
Studio di un caso: Applicazione dei concetti dellequilibrio: Brnsted? 790
il processo Haber-Bosch 746 Perch gli anioni sono basi di Brnsted? 791
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 746 17.11 Il concetto di acido e base secondo Lewis 791
EQUAZIONI CHIAVE 747 Acidi di Lewis cationici 792
DOMANDE DI VERIFICA 748
Acidi di Lewis molecolari 794
Basi di Lewis molecolari 794
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: CARBONIO TRIVALENTE 755
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 796

17 I principi della reattivit chimica: EQUAZIONI CHIAVE 796


la chimica degli acidi e delle basi 756 DOMANDE DI VERIFICA 797
Laspirina ha pi di 100 anni! 756 APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LEFFETTO LIVELLANTE,
17.1 Acidi e basi: un ripasso 757 SOLVENTI NON ACQUOSI E SUPERACIDI 805

XIV Indice generale


13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori XV
XV

18 Principi di reattivit chimica: altri aspetti 19.3 Entropia: comprensione a livello microscopico 862
degli equilibri in fase acquosa 806 Dispersione di energia 862
Dispersione della materia: un riesame
Gli acidi nei prodotti naturali 806 della dispersione dellenergia 864
18.1 Leffetto dello ione comune 807 Un riepilogo su entropia, variazioni di entropia
e dispersione di energia 866
18.2 Controllo del pH: soluzioni tampone 810
Espressioni generali per le soluzioni tampone 812 19.4 Misura e valori dellentropia 866
Preparazione di soluzioni tampone 814 Valori dellentropia standard, S 866
Come una soluzione tampone controlla il pH? 816 Calcolo delle variazioni di entropia nei processi
fisici e chimici 868
18.3 Titolazioni acido-base 818
19.5 Variazioni di entropia e spontaneit 869
Titolazione di un acido forte con una base forte 818
Riassumendo: reazioni spontanee o no? 872
Studio di un caso: Fare un respiro profondo 819
Titolazione di un acido debole con una base forte 820 19.6 Energia libera di Gibbs 874
Titolazione di acidi deboli poliprotici 824 Variazione in energia libera di Gibbs, G 874
Titolazione di una base debole con un acido forte 824 Energia libera di Gibbs, spontaneit ed equilibrio
Indicatori di pH 826 chimico 875
Riepilogando: energia libera di Gibbs (rG e rG ),
18.4 Solubilit dei sali 828 quoziente di reazione (Q), costante di equilibrio (K) e
La costante del prodotto di solubilit, Kps 829 previsione sullandamento della reazione 877
Relazione tra solubilit e Kps 830 Che cos lenergia libera? 877
Approfondimento: Minerali e gemme - Limportanza 19.7 Calcolo ed uso dellenergia libera 878
della solubilit 831
Energia libera di formazione standard 878
Approfondimento: Calcoli di solubilit 833
Calcolo del rG o variazione dellenergia libera
Solubilit ed effetto dello ione comune 834 per una reazione in condizioni standard 878
Leffetto di anioni basici sulla solubilit Energia libera e temperatura 880
di un sale 837
Studio di un caso: La termodinamica
18.5 Reazioni di precipitazione 839 e gli organismi viventi 881
Kps e il quoziente di reazione, Q 839 Come usare la relazione tra rG o e K 883
Studio di un caso: Equilibri chimici negli oceani 840
Kps, il quoziente di reazione e le reazione RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 884
di precipitazione 841 EQUAZIONI CHIAVE 885
18.6 Equilibri che coinvolgono ioni complessi 843 DOMANDE DI VERIFICA 886
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: UN DIAMANTE
18.7 Solubilit e ioni complessi 844
PER SEMPRE? 893
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 846
EQUAZIONI CHIAVE 847
20 Principi di reattivit: le reazioni
DOMANDE DI VERIFICA 848
a trasferimento di elettroni 894
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: TUTTO QUELLO
CHE LUCCICA .. . 857 Batterie e produzione di energia 894
20.1 Reazioni di ossido-riduzione 896
Bilanciamento delle equazioni di
19 Principi di reattivit chimica: ossido-riduzione 896
entropia ed energia libera 858 20.2 Celle voltaiche 903
Idrogeno per il futuro? 858 Celle voltaiche con elettrodi inerti 906
19.1 Processi spontanei ed energia trasferita sotto forma Convenzioni usate per le celle
di calore 859 elettrochimiche 907
19.2 Dispersione di energia: entropia 861 20.3 Celle voltaiche in commercio 908
Approfondimento: Processi reversibili Batterie primarie: pile a secco e batterie
e irreversibili 862 alcaline 909
Batterie secondarie o ricaricabili 910
Celle a combustibile 912

Indice generale XV
XVI C APITOLO 1 3 La chimica dei solidi
XVI

20.4 Potenziali elettrochimici standard 913 Arsenico nellacqua potabile 957


Forza elettromotrice 913 Fluoruro nellacqua potabile 958
Come misurare i potenziali standard 913 Chimica verde 958
Approfondimento: F.e.m., potenziale di cella e voltaggio 915
Potenziali di riduzione standard 916 LETTURE SUGGERITE 959
Tabella dei potenziali di riduzione standard 916 DOMANDE DI VERIFICA 959
Come usare la tabella dei potenziali di riduzione
standard 918
Forza relativa di agenti ossidanti e riducenti 919
PARTE QUINTA LA CHIMICA DEGLI ELEMENTI
Approfondimento: Un mal di denti elettrochimico 921
E I LORO COMPOSTI
20.5 Celle elettrochimiche in condizioni 21 La chimica degli elementi
non standard 921
Lequazione di Nernst 921
dei gruppi principali 960
Studio di un caso: Manganese negli oceani 922 Carbonio e silicio 960
20.6 Elettrochimica e termodinamica 925 21.1 Abbondanza degli elementi 961
Lavoro ed energia libera 925 21.2 La tavola periodica: una guida agli elementi 962
E o e costante di equilibrio 926 Gli elettroni di valenza 962
20.7 Elettrolisi: reazioni chimiche mediante Composti ionici degli elementi dei gruppi principali 962
energia elettrica 929 Composti covalenti degli elementi dei gruppi
Elettrolisi di sali fusi 929 principali 963
Elettrolisi di soluzioni acquose 931 21.3 Idrogeno 966
Approfondimento: Lelettrochimica Propriet chimiche e fisiche dellidrogeno 966
e Michael Faraday 934
Approfondimento: Lidrogeno, lelio e gli aerostati 967
20.8 Conteggio degli elettroni 934 Preparazione dellidrogeno 968
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 935 21.4 I metalli alcalini, il gruppo 1A 969
EQUAZIONI CHIAVE 936 Preparazione di sodio e potassio 970
DOMANDE DI VERIFICA 937
Propriet di sodio e potassio 970
Approfondimento: Il potere riducente
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: SACRIFICIO! 945
dei metalli alcalini 972
Importanti composti di litio, sodio e potassio 972
Intercapitolo 21.5 I metalli alcalino-terrosi, il gruppo 2A 974
La chimica dellambiente 946 Propriet di calcio e magnesio 975
Latmosfera 947 Metallurgia del magnesio 975
Azoto ed ossidi di azoto 948 Approfondimento: Metalli alcalino-terrosi e biologia 976
Ossigeno 949 I minerali del calcio e le loro applicazioni 976
Ozono 950 Approfondimento: I Romani, il calcare e lo champagne 977
Clorofluorocarburi (CFC) ed ozono 951 Studio di un caso: Lacqua dura 978
Anidride carbonica 952 21.6 Boro, alluminio e gli elementi del gruppo 3A 979
Cambiamenti climatici 952 La chimica degli elementi del gruppo 3A 979
Leffetto serra 952 I minerali del boro e produzione dellelemento 979
Lidrosfera 953 Lalluminio metallico e la sua produzione 980
Gli oceani 954 I composti del boro 982
Lacqua potabile 954 I composti dellalluminio 983
Purificazione delle acque 954 21.7 Silicio e gli elementi del gruppo 4A 984
Osmosi inversa nella purificazione dellacqua 955 Il silicio 984
Diminuzione della riserva di acqua 955 Il diossido di silicio 985
Approfondimento: Clorazione nelle riserve di acqua 956 I silicati con struttura a catena e a nastro 986
Inquinamento nellacqua 956 I silicati con struttura a strati e gli alluminosilicati 986
Fosfati 956 I siliconi 987
Metalli pesanti 957 Studio di un caso: Il piombo, Beethoven e la soluzione
Nuovi inquinanti 957 di un mistero 988

XVI Indice generale


13.3 Il legame nei metalli e nei semiconduttori XVII
XVII

21.8 Azoto, fosforo e gli elementi del gruppo 5A 989 22.6 I colori dei composti di coordinazione 1043
Propriet di azoto e fosforo 989 Colore 1043
I composti dellazoto 990 La serie spettrochimica 1044
Studio di un caso: Un acquario di acqua marina Studio di un caso: La scoperta accidentale di un agente
e il ciclo dellazoto 991 chemioterapico 1044
Approfondimento: Produrre il fosforo 993 22.7 Chimica organometallica: composti con legami
I composti idrogenati del fosforo e di altri elementi metallo-carbonio 1047
del gruppo 5A 994 Complessi metallici del monossido di carbonio 1047
Gli ossidi e i solfuri del fosforo 994 La regola del numero atomico effettivo e il legame nei
Gli ossiacidi del fosforo e i loro sali 996 composti organometallici 1048
I leganti nei composti organometallici 1049
21.9 Ossigeno, zolfo e gli elementi del gruppo 6A 998
Studio di un caso: Ferrocene - Linizio di una rivoluzione
Preparazione e propriet degli elementi 998
chimica 1050
I composti dello zolfo 999
Approfondimento: Gli snot-tites e la chimica RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 1051
dello zolfo 1001 DOMANDE DI VERIFICA 1052
21.10 Gli alogeni, il gruppo 7A 1001 APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: I CATALIZZATORI NELLA
Preparazione degli elementi 1001 CHIMICA VERDE 1057
I composti del fluoro 1003
I composti del cloro 1004
23 La chimica nucleare 1058
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 1006 Un reattore nucleare primordiale 1058
DOMANDE DI VERIFICA 1007
23.1 La radioattivit naturale 1059
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: IL TRIANGOLO DI VAN ARKEL
E IL LEGAME 1015
23.2 Reazioni nucleari e decadimento radioattivo 1060
Equazioni delle reazioni nucleari 1060
Serie di decadimento radioattivo 1061
22 La chimica degli elementi Altri tipi di decadimento radioattivo 1063
di transizione 1016 23.3 Stabilit dei nuclei atomici 1065
Metalli dotati di memoria 1016 La banda di stabilit e il decadimento radioattivo 1065
Lenergia di legame nucleare 1067
22.1 Le propriet degli elementi di transizione 1018
Configurazioni elettroniche 1019 23.4 Velocit di decadimento radioattivo 1070
Ossidazione e riduzione 1019 Tempo di dimezzamento (emivita) 1070
Cinetica del decadimento nucleare 1071
Andamenti periodici nel blocco d: dimensione,
densit e punto di fusione 1020 La datazione al radiocarbonio 1073
Approfondimento: La corrosione del ferro 1021 23.5 Reazioni nucleari artificiali 1075
22.2 Metallurgia 1023 Approfondimento: La ricerca di nuovi elementi 1076
Pirometallurgia: produzione del ferro 1024 23.6 La fissione nucleare 1078
Idrometallurgia: produzione del rame 1025 23.7 La fusione nucleare 1080
22.3 Composti di coordinazione 1026 23.8 Salute e sicurezza con lutilizzo delle radiazioni 1081
Complessi e leganti 1026 Le unit di misura delle radiazioni 1081
Le formule dei composti di coordinazione 1029 Radiazioni: dosi ed effetti 1081
Nomenclatura dei composti di coordinazione 1031 Approfondimento: Qual unesposizione sicura? 1083
Approfondimento: Emoglobina 1032 23.9 Applicazioni della chimica nucleare 1083
22.4 Strutture dei composti di coordinazione 1034 Medicina nucleare: produzione di immagini
Geometrie di coordinazione comuni 1034 in medicina 1083
Isomeria 1034 Approfondimento: Il tecnezio-99m 1084
Medicina nucleare: radioterapia 1085
22.5 Il legame nei composti di coordinazione 1038
Metodi analitici: luso di isotopi radioattivi
Gli orbitali d : la teoria del campo cristallino 1038 come traccianti 1085
Configurazioni elettroniche e propriet Metodi analitici: la diluizione isotopica 1085
magnetiche 1040
Scienze spaziali: analisi per attivazione da neutroni
e rocce lunari 1086

Indice generale XVII


Scienze alimentari: irradiazione degli alimenti 1086 J Costanti del prodotto di solubilit di alcuni
Studio di un caso: Medicina nucleare composti inorganici a 25 C A-23
e ipertiroidismo 1087
K Costanti di formazione di alcuni ioni complessi
RIESAME DEGLI OBIETTIVI DEL CAPITOLO 1088 in soluzione acquosa a 25 C A-25
EQUAZIONI CHIAVE 1088 L Una selezione dei valori termodinamici A-26
DOMANDE DI VERIFICA 1089
M Potenziali standard di riduzione in soluzione
APPLICAZIONE DI PRINCIPI CHIMICI: LET DELLE METEORITI 1094 acquosa a 25 C A-32
N Risposte alle domande presenti nei paragrafi
A Appendici A-1 allinizio di ciascun capitolo e negli inserti
Studio di un caso A-36
A Uso dei logaritmi ed equazione quadratica A-2
O Risposte alle domande presenti alla voce
B Alcuni importanti concetti di fisica A-6
Verifica dellapprendimento a conclusione
C Abbreviazioni e utili fattori di conversione A-9 di ciascun Esercizio svolto nel paragrafo A-47
D Costanti fisiche A-13 P Risposte alle domande presenti negli inserti
Riesame e verifica del paragrafo alla fine
E Nomenclatura dei composti organici A-15
di determinati paragrafi A-63
F Valori dellenergia di ionizzazione e dellentalpia
Q Risposte alle Domande di verifica selezionate
di acquisizione elettronica degli elementi A-18
presenti negli Intercapitoli A-72
G Pressione di vapore dellacqua al variare
R Risposte alle Domande di verifica selezionate
della temperatura A-19
presenti alla fine dei capitoli A-75
H Costanti di ionizzazione di acidi deboli
a 25 C A-20 Indice/glossario I-1
I Costanti di ionizzazione di basi deboli
a 25 C A-22

XVIII Indice generale


P REFAZIONE

N
oi autori di questo libro abbiamo molti anni di pi di un milione di studenti nelle precedenti edizioni.
esperienza come insegnanti di chimica generale La prima edizione risale al 1987 e ledizione del 2012
e di altre discipline chimiche a livello universita- ha segnato il 25 anniversario del libro. Lanniversario
rio. Anche se abbiamo seguito diverse strade nelle nostre dargento!
carriere, abbiamo molti obiettivi in comune. Uno di que- Dando uno sguardo alle precedenti edizioni possi-
sti offrire unampia trattazione dei principi fondamen- bile osservare come nel corso del tempo il libro sia cam-
tali della chimica, della reattivit degli elementi chimici biato. Vi sono, infatti, molti inserti nuovi e interessanti.
e dei loro composti e delle applicazioni della chimica. In questi anni ci sono stati significativi progressi nel cam-
Per raggiungere questo obiettivo con i nostri studenti ab- po dellinformatica e da ci abbiamo tratto dei vantaggi
biamo tentato di mettere in evidenza la stretta relazione per un nuovo approccio alla materia. Il desiderio di ren-
tra le osservazioni che i chimici fanno sui cambiamenti dere il libro sempre migliore per i nostri studenti sta-
chimici e fisici, sia in laboratorio sia in natura, e il modo ta la spinta per la preparazione di ogni nuova edizione.
in cui questi cambiamenti sono analizzati a livello atomi- Questa edizione include un nuovo approccio alla risolu-
co e molecolare. zione dei problemi, un nuovo modo di descrivere luso
Un altro obiettivo stato quello di presentare la chi- contemporaneo della chimica, delle nuove tecnologie e
mica non solo come una materia con una storia molto dellintegrazione di tecnologie gi esistenti.
vivace, ma anche caratterizzata da una grande dinamici-
t, con importanti nuovi sviluppi che si realizzano giorno Utilizzatori del testo
per giorno. In pi vorremmo fornire alcune informazio-
Il testo stato progettato per un corso introduttivo alla
ni sugli aspetti della chimica del mondo che ci circon-
chimica indirizzato a studenti di chimica o di altre di-
da. Infatti, uno dei principali obiettivi di questo libro
scipline scientifiche quali biologia, ingegneria, geologia,
fornire gli strumenti necessari per creare una coscienza
fisica. Si presume che gli studenti abbiano una certa
chimica del cittadino. Imparare delle nozioni di chimica
preparazione in algebra e nelle discipline scientifiche e,
importante tanto quanto apprendere alcuni principi
quantunque decisamente utile, non necessaria alcuna
di matematica e di biologia, o anche quanto avere una
conoscenza preliminare di chimica.
discreta conoscenza di storia, musica e letteratura. Ad
esempio, si potrebbe imparare a conoscere quali mate-
riali sono importanti per leconomia, quali sono alcune Modalit di approccio
delle reazioni che hanno luogo nelle piante, negli ani- al programma di studio
mali e nellambiente in cui viviamo, quale ruolo i chimici Sin dalla prima edizione del libro, ci siamo prefissati
svolgono nel proteggere lambiente. A questo proposito, molti obiettivi fondamentali, non indipendenti tra loro.
unarea della chimica in via di sviluppo, evidenziata in Il primo obiettivo era quello di creare un libro che risul-
questa edizione, la chimica verde anche detta chimi- tasse piacevole da leggere e che allo stesso tempo fosse
ca sostenibile. organizzato in modo tale da risultare adatto ai corsi uni-
Questi obiettivi e questo approccio alla chimica sono versitari attuali. Il secondo obiettivo era quello di dare
i principi ispiratori di questo testo Chimica, utilizzato da unidea dellutilit e dellimportanza della chimica, in-
troducendo le propriet degli elementi, i loro composti
e le loro reazioni il pi presto possibile e focalizzando
la discussione su questi argomenti. Abbiamo cercato di
descrivere gli elementi, i composti e le loro reazioni nel
modo migliore possibile attraverso:
lintroduzione di materiale sulle propriet degli ele-
menti e dei composti appena possibile negli Esempi
e nelle Domande di verifica (e specialmente nelle do-
mande di Applicazione di principi chimici) e lintrodu-
zione di nuovi principi usando delle reali situazioni
chimiche;
utilizzo di numerose fotografie a colori degli elemen-
ti e composti comuni, delle reazioni chimiche, dei
John C. Kotz

procedimenti tipici di laboratorio e dei processi in-


dustriali;

XIX
XX P R E FA Z I O N E

Novit in questa edizione

1. In tutti gli Esempi presenti nel libro 3. Il Percorso strategico del problema menti quali loro (pagina 1), energia
illustrato un nuovo modo per risolve- una nuova caratteristica di questa e dieta (pagina 208), rubini e zaffiri
re i problemi. Ciascun Esempio sud- edizione. In tutto il libro vi sono circa (pagina 300), cioccolata (pagina 438) e
diviso nelle seguenti categorie: Proble- 60 percorsi strategici affiancati agli macchine ibride (pagina 582).
ma, Conoscenze preliminari, Strategia, Esempi. Essi rappresentano un modo 9. Sono stati inseriti 17 nuovi Studio di
Soluzione, Ulteriori considerazioni, Ve- per visualizzare il percorso da compie- un caso. Questi includono la storia di
rifica dellapprendimento. La maggior re per risolvere il problema. tzi, luomo venuto dal ghiaccio delle
parte delle domande riportate in Ve- 4. Tranne nel Capitolo 1, in ciascun Alpi (pagina 58); radicali liberi e tintu-
rifica dellapprendimento rappresenta capitolo sono riportate delle nuove re per capelli (pagina 363); idrati del
una rielaborazione degli esercizi della domande di verifica in Applica- metano e sversamento di petrolio nel
precedente edizione. Presentati sotto zione di Principi Chimici. Ci aiuta Golfo del Messico (pagina 558); strage
questa forma dovrebbero rappresen- gli studenti ad applicare i principi di animali da contaminazione di ali-
tare uno strumento pi utile. appresi nei vari capitoli ai problemi menti (pagina 565) e rilasci esplosivi di
2. Alla fine di quasi tutti i paragrafi di un del mondo reale. Gli argomenti ri- gas nei laghi e bibite gassate (pagina
capitolo sono riportate delle nuove guardano la scoperta dei gas nobili, 629).
domande di Riesame e verifica del la scoperta degli elementi presenti
10. Riorganizzazione/aggiunta/revisio-
paragrafo. Esse sono finalizzate ad es- nel sole, gli antiacidi, la polvere da
ne degli argomenti:
sere svolte in pochi minuti per control- sparo, gli elementi delle terre rare, la
lare la comprensione del paragrafo. datazione delle meteoriti. Una breve introduzione sullenergia
5. Nel libro, oltre a Verifica dellappren- stata spostata dal Capitolo 5 al
Esempio generale dimento, Riesame e verifica del para- Capitolo 1 e le unit di misura usate
di percorso strategico nella termochimica sono state intro-
grafo, le Domande di Applicazione di
Definire il problema: principi chimici, a fine capitolo vi sono dotte nellintercapitolo Riesaminia-
Leggere attentamente il problema.
2210 Domande di verifica. mo del Capitolo 1.
6. Nel Capitolo 1 riportata una nuova I contenuti sui legami metallici e
Dati/Informazioni: trattazione dei principi della Chimica semiconduttori sono stati spostati
Che cosa si conosce? verde, seguita da 10 articoli allinterno dallIntercapitolo dei materiali nel
del libro. Si veda, per esempio, Chimica capitolo sulla chimica dello stato so-
verde ed economia degli atomi (pagina lido (Capitolo 13).
Strategia: Sviluppare un piano. 168), la sintesi dellibuprofene (pagina
Una breve discussione sullattivit
385) e il litio e le macchine ibride (pa-
stata inserita nel capitolo che ri-
gina 582). Lo sviluppo di questa nuova
Soluzione: Mettere in pratica guarda gli equilibri (Capitolo 16).
caratteristica stata curata dal Professor
il proprio piano.
Michael Cann dellUniversit di Scranton, La maggior parte delle illustrazioni
unautorit nella chimica verde. stato aggiornata e/o rifatta.
STADI 1, 2, 3...
Sequenza di operazioni necessarie 7. Gli Intercapitoli sullenergia, biochi- In alcuni capitoli sono state inserite
per risolvere questo problema. mica, chimica dei materiali e dellam- nuove Domande di verifica.
biente sono aggiornati in base alle
Risposta: La risposta fornita scoperte pi recenti.
ragionevole ed espressa con le unit 8. Vi sono 10 nuove introduzioni ai ca-
di misura corrette?
pitoli. Si vedano, per esempio, argo-

lintroduzione, allinizio di ciascun capitolo, di pro- Organizzazione del testo


blemi di chimica pratica che sono rilevanti nel ca-
pitolo quali, per esempio, una breve discussione Il testo abbraccia due temi principali: la reattivit chimica
sullenergia nei cibi comuni o sulla fonte di litio nelle e il legame e la struttura molecolare. Nei capitoli sui princi-
batteria delle auto; pi della reattivit sono introdotti i fattori responsabili del
luso di numerosi Studi di un caso e lintroduzione del- successo delle reazioni chimiche nel convertire i reagen-
le Domande in Applicazione di Principi chimici riguar- ti in prodotti. A tal proposito saranno discussi i princi-
danti la chimica pratica. pali tipi di reazioni, lenergia coinvolta nelle reazioni e i
Prefazione XXI

fattori che influenzano la velocit di una reazione. Negli


ultimi decenni, una delle ragioni dellenorme progresso
della chimica e della biologia molecolare stata la com-
prensione della struttura molecolare. I paragrafi relativi

Cengage Learning/Charles D. Winters


al legame e alla struttura molecolare forniscono le basi
per comprendere questi progressi. Particolare attenzio-
ne stata dedicata alla comprensione degli aspetti strut-
turali di alcune importanti molecole biologiche, come
il DNA.

Flessibilit dellorganizzazione dei capitoli


Cristalli di fluorite, CaF2.
Uno sguardo ai testi di chimica attualmente disponibi-
li mostra una sequenza degli argomenti comunemente
adottata dai docenti. Con poche variazioni, abbiamo se-
guito questo ordine, che non obbligatorio, perch i Lordine degli argomenti nel testo stato concepi-
capitoli possono essere studiati con un ordine diverso. to per introdurre, non appena possibile, le conoscenze
Per esempio, il capitolo sul comportamento dei gas (Ca- richieste per gli esperimenti di laboratorio, eseguiti co-
pitolo 11) stato posto insieme ai capitoli che trattano i munemente nei corsi introduttivi di chimica. Per questa
liquidi, i solidi e le soluzioni (Capitoli 12-14), perch ci ragione, i capitoli sulle propriet chimiche e fisiche, i
sembrato pi logico collegarlo con questi argomenti; tipi pi comuni di reazioni e la stechiometria sono tratta-
tuttavia, largomento potrebbe essere letto e compreso ti allinizio in questo testo. Inoltre, giacch largomento
gi dopo i primi quattro capitoli. energia cos importante per lo studio della chimica,
Allo stesso modo, i capitoli sulle strutture atomiche unintroduzione sullenergia e le sue unit sono state in-
e molecolari (Capitoli dal 6 al 9) potrebbero essere stu- trodotte nel Capitolo 1 e la termochimica stata trattata
diati prima dei capitoli sulla stechiometria e sulle reazio- nel Capitolo 5.
ni comuni (Capitoli 3 e 4). Per facilitare ci, abbiamo
spostato unintroduzione sullenergia e le sue unit nel
Capitolo 1. Intercapitoli
Anche i capitoli sullequilibrio chimico (Capitoli da
In aggiunta ai capitoli tradizionali, gli usi e le applicazio-
16 a 18) potrebbero essere trattati prima dei capitoli sul-
ni della chimica sono descritti in maniera pi dettagliata
le soluzioni e sulla cinetica (Capitoli 14 e 15).
negli Intercapitoli: La chimica dei combustibili e delle risorse
La chimica organica (Capitolo 10) spesso collocata
energetiche; Pietre miliari nello sviluppo della chimica e la visio-
come parte finale nei testi di chimica generale. Noi rite-
ne moderna degli atomi e delle molecole; La chimica della vita:
niamo, invece, data limportanza dei composti organici
la biochimica; La chimica dei materiali moderni e La chimica
in biochimica e nellindustria chimica, che tale argo-
dellambiente.
mento possa essere posizionato prima. Questa trattazio-
ne segue quindi i capitoli sulla struttura e sul legame, in
quanto la chimica organica mostra meglio le applicazio-
Organizzazione e obiettivi del testo
ni dei modelli dei legami chimici e delle strutture mo-
lecolari. Tuttavia uno potrebbe utilizzare il testo senza Parte 1: Gli strumenti fondamentali della chimica
includere questo capitolo.
Nella Parte 1 sono introdotti concetti e metodi che sono
le basi di tutta la chimica. Il Capitolo 1 definisce termini
importanti ed seguito dallIntercapitolo Riesaminiamo
che descrive le unit di misura e i metodi matematici. Il
Capitolo 2 introduce i concetti base di atomi, molecole
Cengage Learning/Charles D. Winters

e ioni e descrive il pi importante strumento organizza-


tivo della chimica, la tavola periodica. Nei Capitoli 3 e 4
inizia la discussione sui principi della reattivit chimica
e sono introdotti i metodi numerici utilizzati dai chimici
per trarre informazioni quantitative dalle reazioni chimi-
che. Il Capitolo 5 introduce lenergia coinvolta nei pro-
cessi chimici. LIntercapitolo La chimica dei combustibili e
delle risorse energetiche, che segue il Capitolo 5, tratta molti
Colori alla fiamma di sali di boro, sodio e dei concetti sviluppati nei capitoli precedenti.
stronzio.
XXII Prefazione

Parte 2: La struttura degli atomi e delle molecole Parte 5: La chimica degli elementi e dei loro composti
Lo scopo della Parte 2 di descrivere le attuali teorie Sebbene la chimica dei vari elementi sia trattata nel cor-
sulla disposizione degli elettroni negli atomi (Capito- so di tutto il testo, la Parte 5 affronta questo argomento
li 6 e 7). Questa discussione strettamente legata alla in un modo pi sistematico. Il Capitolo 21 dedicato
disposizione degli elementi nella tavola periodica e alle alla chimica degli elementi dei gruppi principali, mentre
loro propriet periodiche. Nel Capitolo 8 si discutono il Capitolo 22 tratta degli elementi di transizione e dei
in dettaglio i legami chimici e le loro propriet. Inoltre, loro composti. Infine il Capitolo 23 presenta una breve
illustrato come ricavare la struttura tridimensionale discussione della chimica nucleare.
di molecole semplici. Il Capitolo 9 tratta in dettaglio le
principali teorie dei legami chimici.
Caratteristiche del libro
Questa parte termina con una discussione sulla chi-
mica organica (Capitolo 10), principalmente da un pun- Molti anni fa uno studente di uno degli autori, che at-
to di vista strutturale. tualmente un amministrativo, condivise con noi una
In questa parte sono inclusi gli intercapitoli Pietre visione interessante. Egli disse che nonostante la chimica
miliari nello sviluppo della chimica e la visione moderna de- generale fosse stata una delle materie per lui pi difficili,
gli atomi e delle molecole. La chimica della vita: la biochimica il corso si poi rivelato il pi utile tra quelli seguiti, in
mette in luce alcuni dei pi importanti aspetti della bio- quanto gli aveva insegnato a risolvere i problemi.
chimica. Noi siamo gratificati da questa visione. Abbiamo
sempre pensato che, per molti studenti, un obiettivo im-
Parte 3: Gli stati della materia portante nella chimica generale non debba essere solo
quello di insegnare la chimica ma piuttosto di aiutare
Il comportamento dei tre stati della materia gasso- gli studenti a fare dei ragionamenti critici e ad acquisi-
so, liquido e solido descritto in questo ordine nei re labilit nel risolvere i problemi. Molte delle caratte-
Capitoli 11-13. La trattazione dei liquidi e dei solidi ristiche di questo libro sono finalizzate a sostenere tali
collegata a quella dei gas attraverso la descrizione delle obiettivi.
forze intermolecolari nel Capitolo 12, con particolare
attenzione alla struttura dellacqua in forma liquida e
solida. Nel Capitolo 14 sono descritte le propriet del- Approccio alla risoluzione dei problemi:
le soluzioni, miscele omogenee di gas, di liquidi e di organizzazione e percorsi strategici
solidi. Gli Esempi di soluzione di problemi rappresentano
Progettare e sviluppare nuovi materiali con pro- una parte essenziale di ciascun capitolo. Per agevolare
priet utili uno dei campi pi emozionanti della gli studenti nel seguire la logica della soluzione, questi
chimica moderna e cos lIntercapitolo La chimica dei problemi sono stati organizzati in base allo schema se-
materiali moderni stato inserito in successione al Ca- guente:
pitolo 14.
problema
Parte 4: Il controllo delle reazioni chimiche Si espone il problema.
Questa parte dedicata interamente ai Principi di reatti- conoscenze preliminari
vit. Il Capitolo 15 esamina limportante questione delle Si elencano le informazioni note da cui partire per
velocit dei processi chimici e i fattori che controllano trovare la soluzione.
queste velocit. Successivamente, nei Capitoli dal 16 al
18, vengono descritte le reazioni chimiche allequilibrio. Strategia
Dopo unintroduzione allequilibrio nel Capitolo 16, Si associano gli obiettivi con le informazioni disponi-
sono descritte dettagliatamente le reazioni che coinvol- bili per ipotizzare un percorso.
gono gli acidi e le basi in acqua (Capitoli 17 e 18) e le Soluzione
reazioni che portano alla formazione di sali insolubili Si procede per stadi, sia logici che matematici, per
(Capitolo 18). Il Capitolo 19 tratta la termodinamica. trovare la risposta.
Come argomento finale di questa Parte 4, nel Capitolo
Ulteriori considerazioni
20 sono descritte le reazioni chimiche che coinvolgono il
Si chiede se la risposta ragionevole o quale sia il suo
trasferimento di elettroni e viene spiegato luso di queste
significato.
reazioni nelle celle elettrochimiche. LIntercapitolo La
chimica dellambiente, posizionato al termine della Parte 4, Verifica dellapprendimento
utilizza i principi della cinetica e degli equilibri chimici Viene posto un problema simile allo studente per
in particolare, cos come i principi descritti nei capitoli esercitarsi.
precedenti.
Prefazione XXIII

Per molti problemi un percorso strategico pu rive- Domande di verifica alla fine del capitolo
larsi uno strumento utile per la soluzione del problema.
Per esempio, alle pagine 42-44, stato chiesto quanto Ciascun capitolo termina con 50-100 Domande di verifica
dovrebbe essere spesso uno strato di olio quando si distri- (o anche di pi) raggruppate some segue:
buisce una data massa di olio sulla superficie dellacqua Parte iniziale
in un piatto. Per aiutare la visualizzazione della logica Queste domande sono raggruppate per argomento.
del problema, lEsempio accompagnato dal percorso Domande di carattere generale
strategico riportato qui sotto. Queste domande non si riferiscono ad un argomento
specifico.
Percorso strategico dellEsempio 5
PROBLEMA
In laboratorio
Quanto sar spesso uno strato dolio
Questi sono problemi che si potrebbero incontrare
quando una certa massa dolio deve in un esperimento di laboratorio.
ricoprire una certa superficie? Domande concettuali e di ricapitolazione
Queste domande richiedono luso di concetti intro-
DATI/INFORMAZIONI dotti nel capitolo e in capitoli precedenti.
Massa e densit dellolio e Applicazione di principi chimici
diametro della superficie circolare
da scoprire. Queste domande sono precedute da una breve de-
scrizione sullargomento che pone le basi necessarie
STADIO 1. Calcolare il volume dellolio per affrontare il problema.
dalla massa e dalla densit
Infine, bisogna notare che alcune domande presen-
Volume dellolio in cm3 tano un triangolo rosso () per indicare che si tratta di
quesiti di maggiore difficolt.
STADIO 2. Calcolare larea della
superficie dal suo diametro.
.
Altri inserti del testo
Area da ricoprire in cm2 Come nella precedente edizione sono presenti gli inserti
Approfondimento (per esaminare un argomento rilevante)
STADIO 3.Dividere il volume dellolio e Suggerimento per la risoluzione dei problemi. Inoltre sono
per larea della superficie per stati rivisitati o aggiunti nuovi Studi di un caso, di cui
calcolare lo spessore in cm. qualcuno riguarda la chimica verde o sostenibile.

Spessore dello strato dolio in cm


Cambiamenti nella quinta edizione
Nel libro vi sono circa 60 percorsi strategici associati Inserimenti significativi nel libro, come il nuovo formato
agli Esempi. per risolvere i problemi, i percorsi strategici, descrizioni
della chimica verde e i problemi riportati in Applicazione
di principi chimici, sono stati elencati nella sezione Novit
Riesame e verifica: in questa edizione. Inoltre abbiamo fornito molte foto
nuove domande di verifica brevi ed illustrazioni provando continuamente a migliorare le
Abbiamo aggiunto nuove domande con risposta multi- diciture al loro interno. Lelenco seguente riporta capi-
pla alla fine della maggior parte dei paragrafi. Gli stu- tolo per capitolo i principali cambiamenti di questa edi-
denti possono controllare lapprendimento del paragra- zione rispetto alla precedente.
fo rispondendo a queste brevi domande. Le risposte alle
domande sono riportate nellappendice P. Capitolo 1 I concetti alla base della chimica
Introduzione al capitolo: Oro!
Nuovo paragrafo introduttivo: abbiamo elencato le
Obiettivi dei capitoli rivisitati investigazioni forensi eseguite sullUomo venuto dal
Gli obiettivi da perseguire per ciascun capitolo sono ghiaccio delle Alpi.
elencati sulla prima pagina del capitolo e poi sono riesa- Nuovo Approfondimento: Le carriere professionali in
minati e decritti in maggior dettaglio nellultima pagina. chimica. Testimonianza di un ex studentessa che ora
Questi obiettivi sono molto utili nello studio. Gli studen- un chimico forense.
ti possono esaminare i vari obiettivi e chiedersi se sono Nuovo Paragrafo 1.2, Sviluppo sostenibile e chimica
stati raggiunti. verde. Chimica verde il termine usato in tutto il
libro.
XXIV Prefazione

Nuovo Studio di un caso: Chimica verde ed economia


degli atomi.
Tre Domande di verifica nuove (su 139).
Applicazione di principi chimici: Antiacidi.

Capitolo 5 I principi della reattivit: lenergia


e le reazioni chimiche
Introduzione al capitolo: Energia e dieta.
Il paragrafo sui principi di base del calore (pp. 209-
211 nella quarta edizione) stato spostato allInterca-
pitolo Riesaminiamo del Capitolo 1.
Dieci Domande di verifica nuove (su 110).
Applicazione di principi chimici: Polvere da sparo.

Capitolo 6 La struttura degli atomi


Salman Khan of the Khan Academy. Introduzione al capitolo: I fuochi dartificio.
Paragrafo riscritto sullintroduzione alla meccanica
ondulatoria.
Nuovo Approfondimento: I principi della chimica verde.
Tre Domande di verifica nuove (su 84).
Nuovo Approfondimento: I nomi e i simboli degli ele-
Applicazione di principi chimici: La chimica del Sole.
menti.
Nuovo Paragrafo 1.8: Lenergia: alcuni principi di
Capitolo 7 La struttura degli atomi e gli andamenti
base. Lintroduzione allenergia stata spostata dal
periodici
Capitolo 5.
Nuovo Studio di un caso: La CO2 negli oceani. Introduzione al capitolo: Rubini e zaffiri - Pietre pre-
Venti Domande di verifica nuove o rivisitate (su 46). ziose.
Discussione sulla carica effettiva nucleare riscritta
Intercapitolo Riesaminiamo: Gli strumenti della chi- con nuove figure.
mica quantitativa Nuovo Approfondimento: Energie degli orbitali, Z * e
configurazioni elettroniche.
Nuovo: Introduzione alle unit di misura dellener-
gia (nella quarta edizione questa parte era spiegata
nel Capitolo 5).
Introduzione al primo percorso strategico.
Sei Domande di verifica nuove o rivisitate (su 67).

Capitolo 2 Atomi, molecole e ioni


Nuovo Studio di un caso: Utilizzare gli isotopi: tzi,
luomo venuto dal ghiaccio delle Alpi.
Nuovo Studio di un caso: Le mummie, il Bangladesh e
la formula del Composto 606.
Quattordici Domande di verifica nuove (su 165).
Applicazione di principi chimici: Largon, una scoperta
stupefacente.

Capitolo 3 Le reazioni chimiche


Nuova figura (Figura 3.9) che spiega come prevedere
Cengage Learning/Charles D. Winters

le specie presenti in soluzione acquosa.


Approfondimento aggiornato: Acido solforico.
Venti Domande di verifica nuove (su 93).
Applicazione di principi chimici: Superconduttori.

Capitolo 4 La stechiometria: informazioni quantitati-


ve sulle reazioni chimiche
Introduzione al capitolo: La chimica dei fuochi dar-
Un dispositivo usato per accendere un bruciatore
tificio. a gas a base di elementi di transizione.
Prefazione XXV

Chiarimento sulla relazione tra entalpia di acquisizio- Capitolo 10 Il carbonio: un elemento fuori dal comune
ne elettronica ed affinit elettronica. Introduzione al capitolo: Il cibo degli dei.
Applicazione di principi chimici: Gli elementi delle terre Nuovo Studio di un caso: Un risveglio con L-DOPA.
rare non sono cos rari. Nuovo Approfondimento: Copolimeri e la copertina del
libro.
Capitolo 8 Il legame e la struttura molecolare Nuovo Approfondimento: Chimica verde: il riciclaggio
Nuovo Approfondimento: Una controversia scientifica: del PET.
ci sono doppi legami negli ioni solfato e fosfato? Nuovo Studio di un caso: Adesivi ecologici.
Nuovo Studio di un caso: Radicali ossidrile, chimica Sono stati eliminati gli inserti Grassi ed oli, Biodiesel,
dellatmosfera e tinture per capelli. Coloranti e Superpannolini, ma alcune informazio-
Le mappe del potenziale elettrostatico sono state in- ni sugli oli e i grassi sono state inserite nellIntercapi-
trodotte nella quarta edizione. In questa edizione ab- tolo sulla biochimica.
biamo ampliato luso di queste figure grazie alluso di Quindici Domande di verifica nuove o rivisitate (su
specifici software. 109).
Nuovo Studio di un caso: Ibuprofene, uno studio di Applicazione di principi chimici: Il biodiesel: un carbu-
chimica verde. rante interessante per il futuro?
Undici Domande di verifica nuove o riviste (su 96).
Applicazione di principi chimici: Linus Pauling e lelet- Capitolo 11 I gas e le loro propriet
tronegativit. Nuovo Approfondimento: Immersione in acque marine
profonde
Capitolo 9 Legame e struttura molecolare: libridazio-
Nuovo Studio di un caso: Cosa fare di tutta quella CO2?
ne degli orbitali e gli orbitali molecolari
Ulteriori approfondimenti sulla chimica verde.
Aggiornamento sulla discussione della teoria degli Sei Domande di verifica nuove o riscritte (su 108).
orbitali molecolari. Applicazione di principi chimici: Il dirigibile goodyear.
Nuovo Studio di un caso: Chimica verde, coloranti si-
curi e orbitali molecolari. Capitolo 12 Le forze intermolecolari e i liquidi
Nuovo Approfondimento: Legami a tre centri ed orbita-
Introduzione al capitolo: I gechi possono arrampicar-
li ibridi con orbitali d.
si sui muri.
Tredici Domande di verifica nuove o riviste (su 80).
Nuovo Studio di un caso: Legami idrogeno e idrati di
Applicazione di principi chimici: Studiare le molecole
metano: opportunit e problemi. Si fa riferimento
con la spettroscopia di fotoelettroni.
allo sversamento di petrolio nel Golfo del Messico
avvenuto nel 2010.
Nuovo Studio di un caso: Strage di animali da contami-
nazione degli alimenti.
Nuovo Approfondimento: CO2 supercritica e chimica
verde.
Sette Domande di verifica nuove o riscritte (su 67).
Applicazione di principi chimici: La cromatografia.

Capitolo 13 La chimica dei solidi


Introduzione al capitolo: Il litio e le macchine ibride.
Nuovo Studio di un caso: Acciaio ad elevata resistenza
e celle elementari.
Nuovo Paragrafo 13.3: Il legame nei metalli e nei se-
miconduttori. Questo argomento stato spostato al
Capitolo 13 dallIntercapitolo sui materiali.
Cengage Learning/Charles D. Winters

Nuovo Studio di un caso: Grafene: il solido reticolare


del momento.
Diciotto Domande di verifica nuove o riscritte (su 62).
Applicazione di principi chimici: La malattia dello stagno.

Capitolo 14 Le soluzioni e il loro comportamento


Introduzione al capitolo: La sopravvivenza in mare.
Fosforo bianco. Nuovo Studio di un caso: Rilasci esplosivi di gas nei
laghi e bibite gassate.
XXVI Prefazione

Applicazione di principi chimici: Tutto quello che luc-


cica...

Capitolo 19 Principi di reattivit chimica: entropia ed


energia libera
Introduzione al capitolo: Idrogeno per il futuro?
Cengage Learning/Charles D. Winters

Questo capitolo stato completamente rivisto al fine


di evidenziare limportante ruolo della termodinami-
ca nella chimica. I paragrafi sullenergia libera sono
stati riorganizzati.
Tre Domande di verifica nuove o modificate (su 84).
Applicazione di principi chimici: Un diamante per
sempre?
Campioni di cobalto metallico.

Capitolo 20 Principi di reattivit: le reazioni a


Nuovo Approfondimento: Osmosi inversa per ottenere trasferimento di elettroni
acqua pura. Introduzione al capitolo: Batterie e produzione di
Quattro Domande di verifica nuove o riscritte (su energia.
106). Il Suggerimento per la risoluzione di problemi sul
Applicazione di principi chimici: La distillazione. bilanciamento delle equazioni per le reazioni in solu-
zioni basiche stato rivisto.
Capitolo 15 Cinetica chimica: la velocit delle reazioni Quattordici Domande di verifica nuove (su 103).
chimiche Applicazione di principi chimici: Sacrificio!
Quattro Domande di verifica nuove o riscritte (su 88).
Applicazione di principi chimici: Cinetica e meccanismi: Capitolo 21 La chimica degli elementi dei gruppi prin-
un mistero risolto dopo 70 anni. cipali
Sei Domande di verifica nuove (su 106).
Capitolo 16 Principi di reattivit: gli equilibri chimici Applicazione di principi chimici: Il triangolo di van Arkel
Nuovo Approfondimento: Attivit e unit di misura di K. e il legame.
Otto Domande di verifica nuove o riscritte (su 72).
Applicazione di principi chimici: Carbonio trivalente. Capitolo 22 La chimica degli elementi di transizione
Applicazione di principi chimici: I catalizzatori nella chi-
Capitolo 17 I principi della reattivit chimica: la chimi- mica verde.
ca degli acidi e delle basi
Capitolo 23 La chimica nucleare
Nuovo Studio di un caso: Ti piacerebbe un po di suc-
co di belladonna nella tua bevanda? LApprofondimento: La ricerca di nuovi elementi sta-
Nuova organizzazione dei paragrafi Acidi e basi poli- to aggiornato con nuove scoperte.
protici (Paragrafo 17.9)e Struttura molecolare, lega- Le Domande di verifica sono state riorganizzate.
me e comportamento acido-base(Paragrafo 17.10). Applicazione di principi chimici: Let delle meteoriti.
Alcune delle 121 Domande di verifica sono state rior-
ganizzate.
Applicazione di principi chimici: Leffetto livellante, sol- Materiale di supporto
venti non acquosi e superacidi. Per i docenti
I docenti che utilizzano il testo a scopo didattico posso-
Capitolo 18 rincipi di reattivit chimica: altri aspetti
no scaricare dal sito www.edises.it, previa registrazione
degli equilibri in fase acquosa
allarea docenti, le immagini del libro in formato Power-
Introduzione al capitolo: Gli acidi nei prodotti natu- Point.
rali.
Nuovo Studio di un caso: Equilibri chimici negli
oceani.
Molte Domande di verifica sono nuove o modificate
(su 112).
GLI AUTORI

John C. Kotz, Distinguished Tea- di Harvard nel 1962. Dopo un


ching Professor presso il College anno di studio post-dottorato a
di Oneonta, dellUniversit del- Londra divenuto professore
lo Stato di New York ha seguito allUniversit del Wisconsin -
i suoi studi alla Washington and Madison, dove stato direttore
Lee University ed alla Cornell del dipartimento dal 1986 al 1995
University. Ha svolto i suoi inca- e gli stata conferita la Helfaer
richi post-dottorato del National Professorship nel 1996. stato
Institute of Health allInstitute for Visiting Professor in Sud Africa
Science and Technology, Univer- nel 1975 ed in Giappone nel
sity of Manchester, in Inghilterra, 1995. Nel 2007, dopo 44 anni, si
e allIndiana University. coauto- dimesso da membro di facolt e
re di tre libri di testo (Inorganic- Da sinistra a destra: Paul Treichel, John Townsend attualmente Professore Emerito
Chemistry, Chemistry & Chemical Re- e John Kotz. di Chimica. Nella sua lunga
activity e The Chemical World)e del carriera ha tenuto corsi di chimica
CD General ChemistryNow. Ha pubblicato ricerche di chi- generale, chimica inorganica, chimica organometallica
mica inorganica ed elettrochimica. Nel 1979 stato Ful- ed etica scientifica. I risultati delle sue ricerche sulla
bright Lecturer e Research Scholar in Portogallo, dove chimica dei metalli, dei composti organometallici e sulla
nel 1992 stato Visiting Professor. stato Visiting Pro- spettrometria di massa, alle quali hanno collaborato 75
fessor anche allInstitute for Chemical Education (Uni- tra laureandi e laureati, sono stati pubblicati in oltre 170
versity of Wisconsin, 1991-1992), allAuckland University articoli su riviste scientifiche.
in Nuova Zelanda (1999) e al Potchefstroom University
in Sud Africa nel 2006. stato relatore su invito a con- John R. Townsend Professore associato di chimica
ferenze di didattica della chimica in Sud Africa, Nuova alla West Chester University della Pennsylvania, ha
Zelanda e Brasile. Per quattro anni stato nominato completato la laurea in chimica e il suo Approved
mentore dellU.S. Chemistry Olympiad Team. Ha ricev- Program for Teacher Certification in chimica
uto diversi riconoscimenti, tra cui lo State University of allUniversit di Delaware. Dopo aver insegnato nelle
New York Chancellors Award (1979), il National Catalyst scuole superiori matematica e scienze, ha conseguito
Award for Excellence in Teaching (1992), lEstee Lec- il master e il dottorato in biofisica chimica presso la
turership allUniversity of South Dakota(1998), il Visit- Cornell University, dove ha ricevuto il DuPont Teaching
ing Scientist Award dalla Western Connecticut Section Award per il suo lavoro come assistente.
dellAmerican Chemical Society (1999), il Distinguished Dopo aver insegnato alla Bloomsburg University,
Education Award dalla Binghamton (New York) Section diventato membro di facolt alla West Chester
dellAmerican Chemical Society (2001), il SUNY Award University, dove coordina il programma di chimica per
for Research and Scholarship (2005) e lo Squibb Lec- futuri insegnanti e il programma di lezioni di chimica
tureship in Chemistry allUniversity of North Carolina- sui principali aspetti scientifici. stato supervisore
Asheville (2007). alluniversit per pi di 50 aspiranti professori di
chimica di scuole superiori durante il loro semestre di
Paul M. Treichel Ha conseguito la laurea allUniversit insegnamento. Le sue ricerche riguardano il campo
del Wisconsin nel 1958 ed il dottorato allUniversit della chimica e della biochimica.

XXVII
XXIV C APITOLO 1 I concetti alla base della chimica
G L I S T R U M E N T I F O N D A M E N TA L I D E L L A C H I M I C A

I concetti alla base della chimica

gento. Una settimana dopo le nozze si tolse lanello,


lo pul accuratamente e lo pes. Aveva un massa di
5.58387 g. Da allora, lo pes dopo ogni settimana
e dopo 1 anno verific che aveva perduto 6.15 mg
per la normale usura. Not che alcune attivit, come
il giardinaggio o una vacanza su una spiaggia sab-
biosa, contribuivano maggiormente ad assottigliare
lanello doro. Anche battere le mani a un concerto
rock portava alla perdita di 0.17 mg, una perdita
maggiore di quella media settimanale di 0.12 mg.
Il giovane chimico calcol che se tutte le cop-
pie sposate nella sua citt avessero perso la stessa
Tomislav Forgo

quantit di oro dalle loro fedi nuziali, la perdita


ammonterebbe a circa 2.2 kg allanno. Al prezzo
delloro nel 2010 (36 dollari al grammo), a Vienna
ogni anno scompaiono circa 81000 $ in oro.
Oro! Nel corso dei secoli, loro stato apprezzato dalluomo
come ornamento e come valuta. estratto dal suolo in tutto il
mondo e si stima che gli oceani ne contengano pi di 10 milioni Domande:
di tonnellate. Per il suo possesso sono state e vengono tuttora 1. Supponiamo che ci siano 56 milioni di coppie sposate
combattute guerre e per estrarlo degli esseri umani sono stati negli Stati Uniti e che ogni persona abbia un anello doro
ridotti in schiavit. 18 carati. Quanti grammi di oro si perderebbero da tutte
le fedi nuziali negli Stati Uniti in 1 anno? Prendendo come
Loro prezioso non solo perch bello, ma perch non
riferimento il prezzo di listino del 2010, quale sarebbe il
si altera a contatto con aria, acqua, alcali e acidi (ad eccezione valore delloro perduto?
dellacqua regia, una miscela di acido cloridrico e acido nitrico). 2. Loro 18 carati al 25% rame e argento. Quali sono i simboli
Queste propriet hanno reso loro molto apprezzato in gioielle- di questi elementi?
ria che, infatti, consuma circa il 75% delloro sul mercato, ma una 3. Loro fonde a 1064 C. A che temperatura in kelvin corri-
grossa parte, pi di 60 tonnellate lanno, viene utilizzata anche sponde?
4. La densit delloro 19.3 g/cm3.
in odontoiatria. Naturalmente, loro usato anche in architettu-
(a) Utilizzare una delle tavole periodiche su Internet (ad
ra. Per esempio, la cupola della Cattedrale di SantIsacco a San esempio www.ptable.com) per scoprire se loro il pi
Pietroburgo, in Russia, coperta da circa 100 kg di oro in fogli denso di tutti gli elementi conosciuti.
sottilissimi. (b) Se un anello nuziale in oro 18 carati e ha una massa di
Alcuni anni fa un giovane chimico a Vienna, in Austria, vo- 5.58 g, quale volume doro contenuto nellanello?
leva vedere quanto fosse resistente la sua fede nuziale. Lanello Le risposte a queste domande sono disponibili
era in oro 18 carati, il che significa che era costituito da oro per nellAppendice N.
il 75% e da altri metalli per il 25%, probabilmente rame e ar-
1.1 Andare a casa 1

ORGANIZZAZIONE DEL CAPITOLO OBIETTIVI DEL CAPITOLO


1.1 La chimica e i suoi metodi Vedere il riesame degli obiettivi del capitolo (p. 19) per un
1.2 Sviluppo sostenibile e chimica verde elenco delle Domande di verifica finalizzato a verificare il
raggiungimento di questi obiettivi.
1.3 Classificazione della materia
Comprendere le differenze tra ipotesi, leggi e teorie.
1.4 Gli elementi
Essere consapevoli dei principi della chimica verde.
1.5 I composti Applicare la teoria cinetico-molecolare alle
1.6 Le propriet fisiche propriet della materia.
1.7 Le trasformazioni fisiche e chimiche Classificare la materia.
1.8 Lenergia: alcuni principi di base Riconoscere gli elementi, gli atomi,
i composti e le molecole.
Identificare le propriet fisiche, chimiche e le
trasformazioni.
Descrivere le varie forme di energia.

el 1991, un alpinista sul confine italo-svizzero fece una macabra scoperta:

N un cadavere riverso nella neve. Anche se in un primo momento si pens ad


una persona morta da poco, diversi studi scientifici nellarco di pi di un
decennio permisero di giungere alla conclusione che luomo era vissuto 53 secoli fa
e al momento della morte aveva circa 46 anni. Divenne noto come tzi, luomo
venuto dal ghiaccio.
La scoperta del corpo di tzi, il pi antico corpo umano mummificato per cause
naturali, ha dato inizio ad innumerevoli studi scientifici, che hanno riunito chimici,
biologi, antropologi, paleontologi e altri studiosi provenienti da tutto il mondo.
Seguire questi studi ci mostra in maniera straordinaria come opera la scienza. Tra le
molte scoperte fatte sulluomo venuto dal ghiaccio, si descrivono le seguenti.
Alcuni ricercatori hanno cercato residui di cibo nellintestino di tzi. Oltre ad
alcune particelle di grano, essi hanno individuato piccole lamelle di mica, pro-
babilmente provenienti dalle pietre utilizzate per macinare il grano mangiato
dalluomo. Analizzando queste lamelle (con limpiego di isotopi di argo, pagi-
na 58) hanno trovato che la loro composizione corrispondeva a quella di una
mica proveniente da una piccola zona a sud delle Alpi, stabilendo cos dove
luomo aveva vissuto nei suoi ultimi anni.
Jean Louis Pradels

Hardout/Corbis

(a) Luomo venuto dal ghiaccio prima che il corpo (b) Il corpo delluomo del ghiaccio si trova ora nel
fosse rimosso dal ghiaccio in cui era rimasto Museo Archeologico dellAlto Adige a Bolzano.
congelato per almeno 53 secoli.
tzi, luomo venuto dal ghiaccio. Il nome tzi deriva dalla zona alpina del ritrovamento (Oetzaler Alpen)
sul conne italo-austriaco.
1
2 C APITOLO 1 I concetti alla base della chimica

Nei capelli delluomo venuto dal ghiaccio sono stati riscontrati livelli elevati
di rame e arsenico. Questo, insieme alla scoperta che la sua ascia era di rame
quasi puro, ha portato i ricercatori a concludere che tzi era coinvolto nei pro-
cessi di lavorazione del rame.
Negli scavi successivi stata rinvenuta ununghia delle dita. Sorprendentemen-
te, gli scienziati, studiando il suo aspetto, hanno potuto concludere che tzi
era stato male tre volte nei 6 mesi precedenti la morte e la sua ultima malattia
durava da 2 settimane.
Degli scienziati australiani hanno prelevato dei campioni di residui di sangue
dalla punta del pugnale, dalle frecce e dalle vesti. Usando le tecniche svilup-
pate per lo studio del DNA fossile, hanno rilevato che il sangue apparteneva a
quattro individui diversi. In particolare, il sangue presente sulla punta di una
freccia apparteneva a due individui diversi, questa circostanza suggeriva che
luomo avesse ucciso due persone diverse. Forse aveva ucciso una persona e
recuperato la freccia per ucciderne unaltra.
I tanti diversi metodi usati per portare alla luce la vita e lambiente dellUomo ve-
nuto dal ghiaccio sono correntemente utilizzati dagli scienziati di tutto il mondo,
tra cui gli scienziati forensi, per lo studio di incidenti e crimini. In definitiva, men-
tre si studia la chimica e i suoi principi, bisogna tenere presente che molte aree
della scienza dipendono dalla chimica. Lo studio delle discipline scientifiche, mol-
to spesso, fornisce la possibilit di intraprendere diverse carriere. Come esempio
di carriera scientifica, si pu leggere a pagina 4, lesperienza in chimica forense di
un ex allievo di uno degli autori.

1.1 La chimica e i suoi metodi


La chimica si occupa delle trasformazioni della materia. Un tempo si occupava del-
le trasformazioni di una sostanza naturale in unaltra: il legno e lolio che bruciano,
il mosto che diventa vino, il cinabro (Figura 1.1), un minerale rosso, che diventa lu-
cente argento vivo (mercurio) per riscaldamento. Lo sforzo era soprattutto rivolto
a trovare un modo per svolgere la trasformazione desiderata, senza capire troppo
la struttura della materia o le ragioni per le quali avvenissero certi cambiamenti. La
chimica si occupa ancora delle trasformazioni, ma i chimici si sono concentrati so-
prattutto sullo studio della trasformazione di una singola sostanza pura, sia questa
naturale o sintetica, in unaltra e sulla comprensione di tale trasformazione (Figura
1.2). Come vedrete, nella chimica moderna, rappresentato un mondo impressio-
nante di atomi e molecole submicroscopiche che interagiscono luna con laltra. Si
sviluppato anche un modo per prevedere se una reazione pu avvenire o no.
Bench la chimica sia molto affascinante, almeno per i chimici, perch la si
dovrebbe studiare? Ognuno ha, probabilmente, una risposta diversa, ma molti stu-

FIGURA 1.1 Cinabro e mercurio.


Charles D. Winters

Charles D. Winters

(a) I cristalli rossi di cinabro sono formati da (b) Quando il cinabro riscaldato allaria diventa
solfuro di mercurio(II). ossido di mercurio(II), arancione, che, per ulteriore
riscaldamento, si decompone negli elementi ossigeno
gassoso e mercurio metallico (le gocce che si osservano
allinterno della provetta sono di mercurio).
1.1 La chimica e i suoi metodi 3

Sodio solido, Na

Cloruro di sodio solido, NaCl


Charles D. Winters

FIGURA 1.2 Formazione di un


composto chimico. Il cloruro di
Cloro gassoso, Cl2 sodio, il comune sale da cucina,
pu essere ottenuto facendo
reagire sodio metallico (Na) e
denti affrontano un corso di chimica perch qualcun altro ha deciso che una cloro (Cl2), un gas giallognolo. Il
parte importante nella preparazione per una certa professione. La chimica parti- prodotto un solido cristallino,
colarmente utile, perch alla base della comprensione di molte discipline, come il comune sale (le piccole sfere
la biologia, la geologia, le scienze dei materiali, la medicina, la fisica e diversi set- mostrano come sono disposti gli
atomi nelle sostanze. Nel caso dei
tori dellingegneria. La chimica, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nellecono-
cristalli di sale, le sfere rappresen-
mia dei Paesi sviluppati; la chimica e i prodotti chimici influenzano la nostra vita
tano gli ioni, specie elettricamente
quotidiana in moltissimi modi diversi. Un corso di chimica pu aiutare a compren-
cariche, di sodio e cloro).
dere come gli scienziati affrontano e cercano di risolvere i problemi scientifici. Le
conoscenze e le capacit acquisite in un corso di questo tipo vi aiuteranno in molti
modi e vi consentiranno di diventare cittadini meglio informati in un mondo che
sta diventando tecnologicamente pi complesso... e pi interessante.

Ipotesi, leggi e teorie


Come scienziati, studiamo i problemi che ci siamo posti o che ci hanno posto,
nella speranza di trovare una risposta o comunque di ricavare delle informazioni
utili. Quando fu scoperto luomo venuto dal ghiaccio, gli scienziati si posero mol-
te domande a cui dovevano dare una risposta, come ad esempio da dove veniva.
Sapevano che proveniva probabilmente da una zona sul confine italo-austriaco.
Come si vedr pi avanti (pagina 58), il tipo di ossigeno presente nellacqua
leggermente diverso da luogo a luogo, cos analizzare lossigeno nel corpo di tzi
poteva aiutare ad individuare la sua origine. In questo caso, gli scienziati hanno
formulato unipotesi, un tentativo di spiegazione o di previsione, sulla base di os-
servazioni sperimentali.
Dopo aver formulato una o pi ipotesi, gli scienziati conducono degli esperi-
menti cos da ottenere dei risultati che confermino o smentiscano tali ipotesi. In
chimica, questo richiede in genere la raccolta di informazioni sia qualitative che
quantitative. Le informazioni quantitative sono i dati numerici, come la tempera-
tura alla quale una sostanza fonde o la sua massa (Figura 1.3). Le informazioni
qualitative, invece, sono osservazioni non numeriche, come il colore di una sostan-
za o la sua morfologia.
Nel caso delluomo venuto dal ghiaccio, gli scienziati hanno raccolto un gran
numero di informazioni qualitative e quantitative sul suo corpo, i suoi vestiti e le
sue armi. Fra queste vi sono i dati provenienti da studi recenti sul suo smalto dei
denti e sulle ossa. La presenza di isotopi diversi dellossigeno in queste parti del
corpo ha dimostrato che luomo venuto dal ghiaccio deve aver bevuto acqua pro-
veniente da un villaggio nellAlto Adige (pagina 58). Il mistero del suo luogo di
origine stato risolto.