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GLI EGIZI

IL FIUME NILO
LA CIVILT EGIZIANA SI SVILUPP IN AFRICA LUNGO IL
FIUME NILO, CHE IL FIUME PI LUNGO DEL MONDO.
L'EGITTO MOLTO GRANDE E HA SOPRATTUTTO
DESERTO.

PIOVE POCHISSIMO E LA TERRA MOLTO SECCA

IL NILO E UNA IMPORTANTISSIMA FONTE DACQUA


GLI EGIZI SAPEVANO SFRUTTARE LE PIENE DEL NILO.

OGNI ANNO IN ESTATE IL FIUME STRARIPAVA E


INONDAVA LE TERRE CIRCOSTANTI.

IN AUTUNNO, LE ACQUE SI RITIRAVANO LASCIANDO SUL


SUOLO DEL FANGO MOLTO FERTILE DETTO "LIMO".
BASTAVA SEMINARE PER AVERE RACCOLTI
ABBONDANTISSIMI.

GLI EGIZI, QUINDI, ADORAVANO IL FIUME NILO COME


UN DIO.
GLI EGIZI IMPARARONO A REGOLARE LE ACQUE DEL
NILO COSTRUENDO CANALI E ARGINI.

IL NILO ERA ANCHE LA PRINCIPALE VIA DI


COMUNICAZIONE.
LA STORIA DEGLI EGIZI

VERSO IL 4500 A.C. I VILLAGGI INTORNO AL NILO


COMINCIARONO A TRASFORMARSI IN CITT, E SI
DIVISERO IN DUE REGNI, GOVERNATI CIASCUNO DAL
PROPRIO RE.
VERSO IL 3200 A. C., IL RE MENES UNIFIC I DUE REGNI
E DIVENT IL PRIMO FARAONE.
CON LUNIFICAZIONE DEI DUE REGNI, INIZI LA LUNGA
STORIA DELLA CIVILT DEGLI EGIZI CHE DUR TREMILA
ANNI E FINI SOLO CON LA CONQUISTA DEI ROMANI.
LEGITTO FU IL PRIMO GRANDE STATO UNITARIO DELLA
STORIA.
LA SOCIET EGIZIA E LA PIRAMIDE SOCIALE

GLI EGIZI ORGANIZZARONO LA LORO SOCIET IN MODO


MOLTO RIGIDO: LA POPOLAZIONE VIVEVA DIVISA IN
CLASSI SOCIALI, SECONDO UNA STRUTTURA A
PIRAMIDE.
- SOPRA DI TUTTI CERA IL FARAONE, CHE AVEVA
POTERE ASSOLUTO ED ERA ANCHE IL CAPO RELIGIOSO.

ERA IL RE DEGITTO E VENIVA CONSIDERATO FIGLIO


DEGLI DEI.
I FARAONI SI FECERO COSTRUIRE DEI GRANDIOSI
PALAZZI E DELLE SPLENDIDE TOMBE, FRA CUI LE
PIRAMIDI.
- POI VENIVANO I SACERDOTI. ERANO MOLTO
IMPORTANTI, RISPETTATI E POTENTI.

- VENIVANO POI I NOBILI, I COMANDANTI GUERRIERI, I


FUNZIONARI,

E GLI SCRIBI, CHE ERANO MOLTO IMPORTANTI PERCH


ERANO GLI UNICI CHE SAPEVANO LEGGERE E SCRIVERE.
- VI ERANO POI I SOLDATI, I MERCANTI E GLI ARTIGIANI.

- I CONTADINI ERANO LA MAGGIOR PARTE DELLA


POPOLAZIONE EGIZIA.

- INFINE, SUL GRADINO PI BASSO, VI ERANO SERVI E


SCHIAVI: DOVEVANO LAVORARE MOLTO DURAMENTE.
LAGRICOLTURA
IN EGITTO, IL LAVORO DELLA TERRA ERA REGOLATO
DALLE PIENE DEL NILO.

COME ATTREZZI SI USAVANO

LA ZAPPA, LA FALCE
E LARATRO
COLTIVAVANO SOPRATTUTTO LORZO

IL GRANO

LA VITE

I LEGUMI

ALCUNI ORTAGGI
LULIVO

IL LINO

IL PAPIRO
DA CUI SI RICAVAVANO FOGLI SU CUI SCRIVERE.
LE ALTRE ATTIVITA

GLI EGIZI ALLEVAVANO CAPRE

MUCCHE

MAIALI

GALLINE
API

E PECORE.

NEI CAMPI SI FACEVANO AIUTARE DA ASINI E BUOI.


CERANO DEI CACCIATORI

DEI PESCATORI .

GLI ARTIGIANI

LAVORAVANO IL PAPIRO
LE PIETRE

LA STOFFA

L ORO

LE PIETRE PREZIOSE
ED I METALLI .

I FALEGNAMI COSTRUIVANO MOBILI E SARCOFAGI.

SI COSTRUIVANO E DECORAVANO LE TOMBE E I TEMPLI.


SI PRODUCEVANO VASI

MATTONI DARGILLA

OGGETTI IN VETRO
I MERCANTI VENDEVANO E COMPRAVANO PRODOTTI.
SIA IN EGITTO CHE IN PAESI LONTANI.
LA SCRITTURA
GLI EGIZI CI HANNO LASCIATO MOLTISSIMI TESTI
SCRITTI.

SCRIVEVANO SU FOGLI DI PAPIRO.

I GAMBI VENIVANO TAGLIATI


POI LA CORTECCIA VENIVA TOLTA E LINTERNO VENIVA
TAGLIATO IN STRISCE

LE STRISCE VENIVANO INTRECCIATE SU UN ASSE DI


LEGNO

POI CI SI METTEVA SOPRA UN TELO DI LINO E SI BATTEVA


CON UN SASSO O UNA MAZZA
ALLA FINE IL FOGLIO VENIVA FATTO SECCARE AL SOLE

PER SCRIVERE GLI EGIZI USAVANO CANNUCCE TAGLIATE

E INCHIOSTRI FATTI CON POLVERI MESCOLATE CON


LATTE, RESINE, CERA DAPI, BIANCO DUOVO, ACQUA.
SCRIVEVANO ANCHE SULLA PIETRA

E DIPINGEVANO CON PENNELLI E COLORI.


GLI EGIZI SCRIVEVANO CON DEI PICCOLI SEGNI
CHIAMATI GEROGLIFICI.
ERANO DISEGNI CHE RAPPRESENTAVANO OGGETTI,
AZIONI, PAROLE, MA ANCHE ALCUNI SUONI.

SOLO GLI SCRIBI SAPEVANO LEGGERE E SCRIVERE: PER


QUESTO ERANO RICCHI ED ONORATI.
LA RELIGIONE
PER GLI EGIZI LA RELIGIONE ERA MOLTO IMPORTANTE.
GLI EGIZI ERANO POLITEISTI, CIO ADORAVANO MOLTI
DEI CHE SEMBRAVANO UN PO UOMINI E UN PO ANIMALI.
I PI IMPORTANTI ERANO:
RA: IL DIO-SOLE.

ANUBI: IL DIO DEI MORTI.


CERA POI LA FAMIGLIA DIVINA COMPOSTA DA:
OSIRIDE: DIO DELLOLTRETOMBA.

ISIDE: SUA MOGLIE, DEA DELLA LUNA E DELLA


MATERNIT.

HORUS: IL DIO-FALCO, LORO FIGLIO, DIO DEL CIELO.


ALTRI DEI MOLTO VENERATI ERANO:
THOT: IL DIO DELLA SCRITTURA, DELLA MAGIA E DELLE
SCIENZE.

BASTET: LA DEA GATTA.

SETH: IL DIO DEL MALE.

GLI EGIZI COSTRUIRONO TANTI TEMPLI DEDICATI AI


LORO DEI.
IL CULTO DEI MORTI
GLI EGIZI CREDEVANO CHE DOPO LA MORTE LE ANIME
CONDUCESSERO UNA VITA SIMILE A QUELLA SULLA
TERRA E CHE PER FARLO AVESSERO BISOGNO DEL
CORPO. PER QUESTO IMBALSAMAVANO I CORPI DEI
MORTI, CIO TOGLIEVANO GLI ORGANI INTERNI

E LI UNGEVANO CON DEGLI OLI SPECIALI


POI LI MUMMIFICAVANO, CIOE LI AVVOLGEVANO IN
BENDE, LI METTEVANO IN CASSE CHIAMATE
"SARCOFAGI", E LI RICHIUDEVANO NELLE TOMBE.
DENTRO LE TOMBE, METTEVANO POI DEL CIBO, DEI
PROFUMI E DEGLI OGGETTI, PROPRIO PERCH
CREDEVANO CHE I MORTI NE AVESSERO BISOGNO.
LE PIRAMIDI
IL FARAONE ERA CONSIDERATO UN DIO E QUINDI ANCHE
LA SUA TOMBA DOVEVA ESSERE GRANDIOSA.
LE TOMBE DEI PRIMI FARAONI ERANO SEMPLICI FOSSE
CON FUORI UNA COSTRUZIONE PIATTA E RETTANGOLARE
CHIAMATA MASTABA.

POI VENNERO LE PIRAMIDI A GRADONI.


CON IL TEMPO VENNERO REALIZZATE PIRAMIDI CON LE
PARETI LISCE SU PIANTA QUADRATA.
LE TRE PIRAMIDI PIU FAMOSE SONO QUELLE DI
CHEOPE, CHEFREN E MICERINO.
LA PIRAMIDE PI GRANDE LA PIRAMIDE DI CHEOPE.

DAVANTI A LORO CE LA SFINGE, UN MONUMENTO


GIGANTESCO CON IL CORPO DI LEONE E LA TESTA
DI FARAONE POSTO A GUARDIA DELLA NECROPOLI, CIO
LA CITT DEI MORTI.
LE PIRAMIDI SONO GRANDISSIME: PER COSTRUIRLE
DOVEVANO LAVORARE MOLTISSIME PERSONE.

DENTRO, INVECE, LE PIRAMIDI AVEVANO DEGLI SPAZI


PICCOLI PERCHE ERANO SOLO PER I MORTI.
LE SCIENZE NELLANTICO EGITTO
GLI EGIZI ERANO MOLTO BRAVI NELLA MATEMATICA E
NELLA GEOMETRIA.

STUDIAVANO ANCHE L'ASTRONOMIA. NEL CIELO


RICONOSCEVANO ALCUNE COSTELLAZIONI E CINQUE
PIANETI. AVEVANO UN CALENDARIO E DIVIDEVANO IL
GIORNO IN 12 ORE DIURNE E 12 NOTTURNE.
DATO CHE IMBALSAMAVANO I MORTI, CONOSCEVANO
BENE IL CORPO UMANO E LA MEDICINA.
OGNI MEDICO ERA SPECIALIZZATO IN UNA SOLA
MALATTIA: CERANO CHIRURGHI, DENTISTI, OCULISTI,
ECC.
LE CASE
IL VILLAGGIO EGIZIO ERA COMPOSTO DA CAPANNE
COSTRUITE CON FANGO E PAGLIA, SENZA FINESTRE E
RICOPERTE DA UN TETTO DI FOGLIE.

NELLE CITT, LE CASE ERANO TUTTE VICINE, STRETTE E


ALTE, CON BOTTEGHE DI ARTIGIANI AL PIANO TERRENO.
ERANO COSTRUITE CON MATTONI DI FANGO E PAGLIA

E AVEVANO UN TETTO PIATTO CHE FACEVA DA


TERRAZZO.

NELLE CASE PI RICCHE CERA POI ANCHE UN GRANDE


GIARDINO E I MURI ERANO DIPINTI.

DENTRO CERANO POCHI MOBILI: TAVOLI, STUOIE E


LETTI.
LA FAMIGLIA
LA FAMIGLIA NON ERA COMPOSTA SOLO DAI GENITORI E
I FIGLI, MA SPESSO COMPRENDEVA ANCHE ALTRI
PARENTI.

LA MAMMA SI PRENDEVA CURA DELLEDUCAZIONE DEI


FIGLI PICCOLI. MA MOLTO PRESTO I BAMBINI INIZIAVANO
A SEGUIRE IL PADRE PER IMPARARE IL SUO LAVORO.
LE BAMBINE RESTAVANO A CASA E SEGUIVANO LE
FACCENDE DOMESTICHE.
MOLTE FAMIGLIE AVEVANO UN GATTO.

I BAMBINI GIOCAVANO ALLAPERTO E AVEVANO DEI


GIOCATTOLI: TROTTOLE, PALLE DI STRACCI, BAMBOLE,
CERCHI E PUPAZZI.
LA SCUOLA
I BIMBI DELLE FAMIGLIE NOBILI ANDAVANO A SCUOLA
ALLET DI 5 O 6 ANNI PER DIVENTARE SCRIBI E
FUNZIONARI.
I BAMBINI ANDAVANO A SCUOLA DALLE PRIME ORE DEL
MATTINO A MEZZOGIORNO E SEDEVANO SU STUOIE
ATTORNO AL MAESTRO, CHE ERA MOLTO SEVERO.

GLI SCOLARI DOVEVANO IMPARARE A LEGGERE E A


SCRIVERE, LA MATEMATICA E LA GEOMETRIA.
CERANO ANCHE LEZIONI DI GINNASTICA.
LABBIGLIAMENTO E LA BELLEZZA
TUTTI GLI ABITI DEGLI EGIZI ERANO DI LINO E BIANCHI.

PER I FUNERALI USAVANO ABITI DISEGNATI CON FORME


LEOPARDATE.
AI PIEDI PORTAVANO I SANDALI FATTI IN PAPIRO, LINO O
CUOIO.

USAVANO MOLTI GIOIELLI.


CURAVANO MOLTO IL PROPRIO CORPO.
PER PROTEGGERSI DAL SOLE E DAL VENTO, USAVANO
UNGUENTI PROFUMATI;
PER DIFENDERSI DALLE INFEZIONI E DAL SOLE, SIA
DONNE CHE UOMINI SI TRUCCAVANO GLI OCCHI.
SIA GLI UOMINI CHE LE DONNE SI RADEVANO TUTTI I
GIORNI E POI INDOSSAVANO LE PARRUCCHE.

I BAMBINI AVEVANO LA TESTA RASATA CON UNA TRECCIA


DA UN LATO DELLA TESTA, SI COPRIVANO I FIANCHI CON
UN GONNELLINO E ANDAVANO QUASI SEMPRE SCALZI.