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PESCI! PESCI! Pescatore che vai sul mare, Quanti pesci puoi pescare?

Posso pescarne una barca piena con un tonno e una balena, ma quel ch'io cerco nella rete forse voi non lo sapete: cerco le scarpe del mio bambino che va scalzo, poverino. Proprio oggi ne ho viste un paio nella vetrina del calzolaio: ma ce ne vogliono di sardine per fare un paio di scarpine... Poi con due calamaretti gli faremo i legaccetti. -Gianni Rodari-

QUANTI PESCI CI SONO NEL MARE? Tre pescatori di Livorno disputarono un anno e un giorno per stabilire e sentenziare quanti pesci ci son nel mare. Disse il primo: <<Ce n' pi di sette, senza contare le acciughette>>. Disse il secondo: <<Ce n' pi di mille, senza contare scampi ed anguille>>. Il terzo disse: <<Pi di un milione!>> E tutti e tre avevano ragione. -Gianni Rodari-

PROBLEMI DI STAGIONE <<Signor maestro, che le salta in mente? Questo problema un'astruseria, non ci si capisce niente: trovate il perimetro dell'allegria, la superficie della libert, il volume della felicit... Quast'altro poi un po' troppo difficile per noi:

Quanto pesa una corsa in mezzo ai prati? Saremo di certo bocciati!>> Ma il maestro che ci vede sconsolati: <<Son semplici problemi di stagione. Durante le vacanze troverete la soluzione>>. -Gianni Rodari-

IL PAESE DELLE VACANZE Il paese delle Vacanze non sta lontano per niente: se guardate sul calendario lo trovate facilmente. Occupa, tra Giugno e Settembre, la stagione pi bella. Ci si arriva dopo gli esami. Passaporto, la pagella. Ogni giorno, qui, domenica, per si lavora assai: tra giochi, tuffi e passeggiate non si riposa mai. -Gianni Rodari-

I MARI DELLA LUNA Nei mari della luna tuffi non se ne fanno: non c' una goccia d'acqua, pesci non ce ne stanno. Che magnifico mare per chi non sa nuotare! -Gianni rodari-

LA VOCE DEL MARE La voce del mare nella conchiglia ascolta il bambino e si meraviglia. <<Pronto? Ti aspetto>> il mare dice, <<ho navi e isole per farti felice>>. Vorrebbe rispondere il bimbo al mare: <<prepara i pesci, verr a pescare...>> Ma non certo di parlar bene la lingua dei pesci e delle sirene. -Gianni Rodari-

SABBIA Con la sabbia com' bello costruire una collina ed in cima un gran castello per il re, per la regina... Ma, di sera, il venticello che provien dalla marina fa sparire, col castello, tanto il re che la regina... -Enzo Ottaviani-

Bum! Cade una bomba in mezzo al mare, mamma mia, mi sento male mi sento male d'agonia prendo la barca e fuggo via. Fuggo via di l dal mare dove sono i marinai che lavoran notte e d. La mia gatta mi mor, mi mor di gioved, a bi ci di.

UN BAMBINO AL MARE Conosco un bambino cos povero che non ha mai veduto il mare: a Ferragosto lo vado a prendere in treno a Ostia lo voglio portare. - Ecco, guarda - gli dir questo il mare, pigliane un po'! Col suo secchiello, fra tanta gente, potr rubarne poco o niente: ma gli occhi che sbarrer il mare intero si porter. -Gianni Rodari-

BELLA NAVE <<Bella nave che vai sul mare, Quante cose puoi portare?>> Posso portare mille persone, cento sacchi di persone, cento sacchi di carbone, tre scialuppe ed una lancia e un capitano con la pancia. Corro in men che non ti dico dalla Cina a Portorico, la tempesta ed il tifone mi fanno il solletico al timone... Ma se un giorno del malanno di bombe e cannoni mi caricheranno, sai che faccio per ripicco? Colo a picco! -Gianni Rodari-

IO VEDO UN BASTIMENTO Io vedo un bastimento a vela sopra il mar: mi reca dolci doni col lento navigar! un bastimento bello che porta il suo tesor nascosto in un cestello di filigrana e d'or. Io vedo un bastimento con venti marinar: son bianchi topolini che vengono per mar. E un'oca grassa e tonda a prora se ne sta che i venti topolini comanda col <<qua qua!>> -Camilla Del Soldato-

UNO ZOCCOLO SUL MARE Su uno zoccolo di legno trasformato in una nave tre bambini con impegno si son messi a navigare, per il mare e con la rete stan pescando in acque quiete. E siccome stan sognando forse stanno navigando su nel ciel e non in mare; ma continuano a pescare pesciolini d'oro e d'argento, e se fossero nel firmamento invece di acciughe, sarde e arselle, pescherebbero le stelle. -Isa-

FERRAGOSTO Che cattivo gusto sotto il sol d'Agosto far tanto trambusto per aver un posto. Chi arriva e non riparte di viaggiare ignora l'arte. -anonimo-