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GEOGRAFIA

ITALIA
La penisola italiana situata nell'Europa meridionale. I punti estremi sono:
a nord la Vetta d'Italia
a ovest la Rocca di Chardonnet

a est capo d'Otranto

a sud l'isola di Lampedusa.


Lo Stato italiano occupa una superficie di 301.200 km2. Da un punto di vista
geologico l'Italia un paese relativamente giovane e ci giustifica i frequenti
fenomeni di attivit vulcanica e sismica.
Si presenta come un paese prevalentemente montuoso (42%) e collinare (35%), con
il 23% di pianure.
Tra queste, la pi estesa la Pianura Padana (70%) e si estende dal versante Sud
delle Alpi al versante Nord degli Appennini, attraverso Piemonte, Lombardia, Emilia
Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Altre zone pianeggianti sono il Valdarno
inferiore, la Maremma, l'agro romano, l'agro pontino, la pianura campana e la piana
del Sele sul versante tirrenico, sul litorale adriatico si estendono il Tavoliere e la
penisola salentina. Sullo Ionio si affacciano la piana di Metaponto e le piane di Sibari
e Crotone. In Sicilia vi sono la piana di Catania e la piana di Gela, mentre in
Sardegna abbiamo il Campidano.
Le zone collinari pi estese sono quelle prealpine, appenniniche e
antiappenniniche che possono essere considerati rilievi di minore entit.
Due grandi catene montuose occupano gran parte della penisola: le Alpi e gli
Appennini. Le Alpi sono divise tra Francia, Italia, Svizzera, Austria e Slovenia. Le
Alpi sono complessivamente suddivise in occidentali, centrali e orientali. Il settore
occidentale comprende le Alpi Liguri, Marittime, Cozie e Graie. In questo settore
presente la vetta pi alta d'Europa: il Monte Bianco (4810m). La zona centrale
comprende le Alpi Pennine, Lepontine e Retiche. La zona orientale, invece,
comprende le Alpi Carniche, Noriche (o Atesine) e Giulie.
Per ricordare i nomi sufficiente conoscere la seguente filastrocca:
L Ma Co' Gran Pena Le ReCaNo Gi
Le altezze dei monti degradano man mano che si procede da Ovest verso Est.
Alle Alpi si affiancano dei rilievi chiamati prealpi, di minore natura.
Gli Appennini attraversano la penisola italiana da Nord a Sud, dal colle di Cadibona
in Liguria, alle Madonie in Sicilia. E' una catena montuosa pi recente rispetto alle
Alpi ed ha altitudini inferiori. Geologicamente suddivisa in Appennino
settentrionale (ligure,
tosco-emiliano), Appennino centrale
(umbromarchigiano, abruzzese), Appennino meridionale (sannita, lucano, calabro e
siculo). I fiumi pi importanti sono il Po (dal lat. Padus) che nasce dal Monviso,
l'Adige, il Tevere e l'Adda. I laghi pi importanti sono il Lago di Garda, il Lago
Maggiore, il Lago di Como e il Lago d'Iseo.

EUROPA
L'Europa ha una superficie di 10.519.512 km2 . Senza contare le isole, i punti estremi
del continente sono costituiti:
Nord dal Capo Nord, nella penisola scandinava.
Est dalla costa del Mar di Kara, in russia.
Sud dal Capo Tarifa, in spagna.
Ovest dal Capo da Roca, in portogallo.
L'intero continente risulta delimitato:
Nord dal Mar Glaciale Artico e Oceano Atlantico.
Ovest Oceano Atlantico.
Sud Mar Mediterraneo.
Est Monti Urali, il Mar Caspio e le depressioni dei fiumi Many e Kuma.
Sarebbe pi corretto parlare di continente Eurasia, vista la possibilit di considerare
l'Europa come una penisola dell'Asia.
Lo stretto di Gibilterra lungo 14,5 km.
Il continente europeo ha un'altitudine media di 340 metri e pu essere suddiviso in
quattro zone morfologiche:
Grandi pianure dell'Europa centro-settentrionale e orientale, dal
bassopiano francese, fino alle terre nere dell'Ucraina, passando per la Germania
e la Polonia. Notevoli il bassopiano sarmatico, il bassopiano siberiano
occidentale e il bacino di Mosca.
Rilievi dell'Europa settentrionale, costituiti dalle Alpi scandinave e dalle
alture della Gran Bretagna (Monti Cambrici, Pennini, Grampiani) e
dell'Irlanda. Hanno origine nel paleozoico.
Rilievi dell'Europa Centrale, di modesta altitudine e forme smussate, risalenti
al paleozoico.
Rilievi dell'Europa Meridionale, sono le vette pi giovani, comprendono i
Pirenei, la Cordigliera Betica in Spagna, Alpi e Appennini in Italia, Carpazi e
Alpi Transilvaniche nell'Europa centro-orientale, Alpi Dinariche, Balcani,
Rodope e Pindo nella penisola balcanica.
Questi sistemi montuosi si sviluppano da Ovest verso Est, inframmezzate solo dalla
pianura padana e dalla pianura ungherese, si congiungono al Caucaso, al Tauro
Armeno e all'Himalaya.
L'Europa bagnata da vaste distese marine che, lungo i bordi, si frazionano in
numerosi mari. A nord, ad esempio, il Mar Glaciale Artico forma il Mar Bianco e il
Mare di Barents. Dall'Oceano Atlantico, il Mar di Norvegia, il Mare del Nord, il
Mar Baltico, il Mare d'Irlanda. Il Mediterraneo si scompone in Mar Ligure, Mar
Tirreno, etc.
Poi a questo elenco si aggiunge il Mar Nero, messo in comunicazione con il
Mediterraneo dallo stretto dei Dardanelli e lo stretto del Bosforo.
Il Mar Caspio in realt il pi vasto lago del mondo con i suoi 371.000 Km2 di
superficie. L'Europa conta 38.000 Km di coste fortemente variegate.
Le isole e le penisole occupano rispettivamente l'8% e il 27% della superficie
europea. I territori insulari e peninsulari si riducono, sostanzialmente, all'arcipelago

delle Frisone nel mare del Nord, e alle due penisole francesi della Bretagna e del
Cotentin. Molto pi numeroso il numero di isole e penisole in area mediterranea:
abbiamo la penisola iberica, la penisola italiana, la penisola balcanica e la Crimea
nel Mar Nero. Fra le isole abbiamo la Corsica, la Sardegna, la Sicilia, Malta, Creta,
Eubea e poi gli arcipelaghi delle Baleari, delle Cicladi e delle Sporadi, fino alle
isole Ionie e della Dalmazia.
A nord-ovest, l'Europa ricca di isole l'area britannica, nella quale rientrano le due
isole maggiori: la Gran Bretagna e l'Irlanda. A Nord della Scozia vi si trovano gli
arcipelaghi delle Orcadi, Ebridi, Shetland e Faer er.
Nell'estremo Nord, esistono le penisole della Scandinavia (politicamente suddivisa
in Svezia e Norvegia), con un'appendice a Sud Est che viene chiamato Scania, lo
Jutland, Kola (tra il Mar Bianco e il mare di Barents) e Kanin. Come isole invece vi
sono l'Islanda, l'arcipelago di Francesco Giuseppe (Russia), le isole danesi,
Svalbard, Gotland, Oland, Saaremaa e gli arcipelaghi delle Lofoten, della nuova
Zemlja e di Aland.
Sotto il profilo idrogeologico l'Europa pu essere divisa in tre grandi aree:
L'area settentrionale, corrispondente alla Scandinavia, alle regioni
settentrionali della Russia e all'arcipelago britannico, fortemente segnata da
glaciazioni e ricco di corsi d'acqua che gelano nei mesi invernali.
L'area delle pianure, caratterizzata da fiumi che si presentano quasi tutti
abbastanza lunghi, ricchi d'acqua e facilmente navigabili, ad esempio la Neva o
il Volga (3531km), il Danubio (2860km) e l'Ural (2428km). Da segnalare
anche il Reno.
L'area mediterranea, con fiumi come il Duero, il Tago, il Rodano e il Po che
sfociano, appunto, nel Mediterraneo.
Per quanto riguarda i laghi, occupano complessivamente 135.000 km2 di superficie.
La maggior parte di essi si trova nelle zone vicino al mar Baltico e in Russia, tra cui il
Ladoga e l'Onega, i due maggiori laghi europei. In Finlandia si trovano 30.000 laghi,
che occupano ben il 10% del territorio nazionale. Nelle regioni alpine vanno citati il
Neusiedl, il lago di Garda e quelli di Ginevra e Costanza.
Il pi esteso dell'europa centrale il lago Balaton, in Ungheria. Va ricordato anche il
lago di Scutari in Albania.
Sotto il profilo climatico, l'europa si trova in una zona compresa tra i 36 e i 70 di
latitudine Nord e si divide in cinque zone climatiche principali:
La zona a clima atlantico, che interessa la fascia costiera che si affaccia
sull'oceano, dalla penisola iberica fino alla Norvegia. Il clima mitigato dalla
cosiddetta corrente del Golfo, una massa d'acqua calda che parte dal Golfo
del Messico e si sposta verso la Scandinavia e il Mare del Nord.
La zona a clima continentale, che comprende le vaste aree interne dell'Europa
centro-orientale. Ha inverni rigidi ed estati calde, con poche precipitazioni.
La zona a clima subartico, riguarda le regioni poste a Nord della Scandinavia
e della Russia settentrionale, con inverni rigidi e lunghissimi ed estati brevi.
La zona a clima mediterraneo, con inverni miti ed estati calde.
Le zone a clima di alta montagna, con inverni lunghi e rigidi ed estati fresche

e piovose.
Nell'Europa vivono 501 milioni di individui a Gennaio 2010. Il numero di abitanti si
triplicato da met '800 ad oggi, ma il tasso di natalit calato dagli anni '80 del
secolo scorso, fino ad assestarsi a zero.
1951, creazione della CECA (Comunit Europea del Carbone e dell'Acciao),
ideata da Robert Schuman, allora ministro degli esteri francese. Vi aderirono
Francia, Germania occidentale, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo e Italia.
1957, gli stessi stati, a Roma, sottoscrissero i trattati per l'istituzione di altre
due organizzazioni comunitarie: la CEEA (Comunit Europea per l'Energia
Atomica) e la CEE (Comunit Economica Europea).
1960, la Gran Bretagna promosse la formazione dell'EFTA (European Free
Trade Association Associazione Europea di Libero Scambio), alla quale
aderirono anche Austria, Danimarca, Norvegia, Portogallo, Svezia,
Svizzera, Islanda (1970), Finlandia (1986) e Liechtenstein (1991).
1973, Gran Breatagna, Danimarca e Irlanda decisero di entrare a far parte
dell'area comunitaria, come avrebbero poi fatto anche Grecia (1981), Spagna e
Portogallo (1986), Austria, Svezia e Finlandia (1995). Nasce la cosiddetta
Europa dei 15.
1987, Firma dell' Atto Unico Europeo, che impegnava gli stati a dar vita a un
mercato unico, con libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali.
1990, Convenzione di Schengen, sopprime i controlli di frontiera su strade e
aereoporti. Aderiscono tutti tranne Regno Unito e Irlanda. Aderiscono anche
Islanda e Norvegia.
1993, entra in vigore il Trattato sull'Unione Europea (o Trattato di
Maastricht), sottoscritto nel dicembre 1991. Il trattato costruisce la base
dell'Unione Economica e Monetaria e fissa i termini per la creazione della
banca centrale e di una nuova moneta: l'euro. Cambia il nome della CEE che
diviene ufficialmente Unione Europea e parte un progetto per la cooperazione
giudiziaria.
1997, il sistema Schengen viene integrato nel quadro istituzionale dell'UE
attraverso il Trattato di Amsterdam che si pone i seguenti obiettivi: Esercizio
di una maggiore influenza dell'UE sulla scena mondiale, eliminare gli ultimi
ostacoli alla libera circolazione delle persone, privilegiare l'occupazione e i
diritti dei cittadini, rendere pi efficienti gli organi istituzionali dell'Unione.