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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

di LORENZO SCUPOLI
Non riceve la corona se non chi ha comba!o secondo le re"ole#
$%Tm %&'()
AL SUPREMO CAPITANO
E *LORIOSISSIMO TRION+ATORE
*ES, CRISTO
+I*LIUOLO -I MARIA
Poich. sem/re /iac0!ero e /iacciono !ora a vosra Maes1 i sacri2ici e le o22ere di noi morali
0!ando da /!ro c!ore ven"ono o22eri a "loria vosra& io /reseno 0!eso raaello del
Combaimeno s/iri!ale dedicandolo alla divina vosra Maes1) N. mi iro indiero /erch. 0!eso
raao 3 /iccolo4 in2ai ben si sa che voi solo siee 0!ell5alo Si"nore che si dilea delle cose !mili
e dis/re66a le vani1 e le /reese del mondo) E come /oevo io sen6a biasimo e sen6a danno
dedicarlo ad alra /ersona che alla vosra Maes1& Re del cielo e della erra7 8!ano inse"na 0!eso
raaello !o 3 dorina vosra& avendoci voi inse"nao che& non con2idando /i9 in noi sessi&
con2idiamo in voi& combaiamo e /re"hiamo)
Inolre se o"ni combaimeno ha biso"no di !n ca/o es/ero che "!idi la baa"lia e animi i soldai&
i 0!ali ano /i9 "enerosamene combaono 0!ano /i9 miliano soo !n invincibile ca/iano& non
ne avr1 2orse biso"no 0!eso Combaimeno s/iri!ale7 :oi d!n0!e ele""emmo& *es9 Criso $noi
!i che "i1 siamo risol!i a combaere e a vincere 0!al!n0!e nemico(& /er nosro Ca/iano4 voi
che avee vino il mondo& il /rinci/e delle enebre& e con le /ia"he e la more della vosra
sacraissima carne avee vino la carne di !i 0!elli che hanno comba!o e combaeranno
"enerosamene)
8!ando io& Si"nore& ordinavo 0!eso Combaimeno& avevo sem/re nella mene 0!el deo4 Non
siamo nemmeno ca/aci di /ensare 0!alcosa come /roveniene da noi# $%Cor ;&'() Se sen6a di voi e
sen6a il vosro ai!o non /ossiamo avere /ensieri che siano b!oni& come /oremo da soli combaere
conro ani /oenissimi nemici ed eviare ane inn!merevoli e nascose insidie7
:osro 3& Si"nore& da !e le /ari 0!eso Combaimeno& /erch.& come ho deo& vosra 3 la dorina
e vosri sono !i i soldai s/iri!ali& ra i 0!ali siamo noi Chierici Re"olaori Teaini4 /erci<& !i
chini ai /iedi della vosra alissima Maes1& vi /re"hiamo di acceare 0!eso Combaimeno
m!ovendoci e animandoci sem/re con la vosra "ra6ia a!ale a combaere molo /i9
"enerosamene4 /erch. noi non d!biiamo a22ao che& combaendo voi in noi& vinceremo a "loria
vosra e della vosra sanissima Madre Maria :er"ine)
Umilissimo servo com/rao con il vosro San"!e
-ON LORENZO SCUPOLI Chierico Re"olare
:oi o""i siee /rossimi
a dar baa"lia ai vosri nemici=
il vosro c!ore non ven"a meno=
non emee& non vi smarrie
e non vi s/avenae dinan6i a loro&
/erch. il Si"nore vosro -io cammina con voi
/er combaere /er voi
conro i vosri nemici e /er salvarvi#
$- %>&;?@(
CAPITOLO I
In che consisa la /er2e6ione crisiana)
Per ac0!isarla biso"na combaere)
8!aro cose necessarie /er 0!esa baa"lia
:olendo !& 2i"li!ola in Criso amaissima& conse"!ire l5ale66a della /er2e6ione e& accosandoi al
!o -io& divenare !no sesso s/irio con l!i $c2r) ACor B&AC(& dal momeno che 0!esa 3 la ma""iore
e la /i9 nobile im/resa che si /ossa dire o imma"inare& devi /rima conoscere in che cosa consisa la
vera e /er2ea via s/iri!ale)
Moli in2ai& sen6a ro//o ri2leere& l5hanno /osa nel ri"ore della via& nella macera6ione della
carne& nei cili6i& nei 2la"elli& nelle l!n"he ve"lie& nei di"i!ni e in alre simili as/re66e e 2aiche
cor/orali)
Alri& e /aricolarmene le donne& credono di aver 2ao molo cammino se dicono mole /re"hiere
vocali= se /areci/ano a /arecchie messe e a l!n"he salmodie= se 2re0!enemene vanno in chiesa e
si riem/rano al bancheo e!carisico)
Moli alri $ra c!i alvola se ne rirova 0!alc!no che& vesio dell5abio reli"ioso& vive nei chiosri(
si sono /ers!asi che la /er2e6ione di/enda del !o dal 2re0!enare il coro& dal silen6io& dalla
soli!dine e dalla re"olaa disci/lina4 e cosD chi in 0!ese e chi in alre simili a6ioni riiene che sia
2ondaa la /er2e6ione)
Il che /er< non 3 cosDE Siccome dee a6ioni sono ora me66o /er ac0!isare s/irio e ora 2r!o di
s/irio& cosD non si /!< dire che in esse solo consisano la /er2e6ione crisiana e il vero s/irio)
Sono sen6a d!bbio me66o /oenissimo /er ac0!isare s/irio /er 0!elli che bene e discreamene le
!sano& /er /rendere vi"ore e 2or6a conro la /ro/ria mali6ia e 2ra"ili1= /er armarsi conro "li assali
e "li in"anni dei nosri com!ni nemici= /er /rovvedersi di 0!e"li ai!i s/iri!ali che sono necessari a
!i i servi di -io e massimamene ai /rinci/iani)
Sono /oi 2r!o di s/irio nelle /ersone veramene s/iri!ali& le 0!ali casi"ano il cor/o /erch. ha
o22eso il s!o Creaore e /er enerlo soomesso e !mile nel s!o servi6io= acciono e vivono soliarie
/er 2!""ire 0!al!n0!e minima o22esa del Si"nore e /er conversare nei cieli $c2r) +Fl ;&%> :ol"aa(=
aendono al c!lo divino e alle o/ere di /ie1= /re"ano e mediano la via e la /assione di nosro
Si"nore non /er c!riosi1 e "!si sensibili& ma /er conoscere ancora di /i9 la /ro/ria mali6ia e la
bon1 misericordiosa di -io& onde in2iammarsi sem/re /i9 nell5amore divino e nell5odio di se sesse&
se"!endo con la loro abne"a6ione e la croce in s/alla il +i"li!olo di -io= 2re0!enano i sanissimi
sacrameni a "loria di s!a divina Maes1& /er con"i!n"ersi /i9 sreamene con -io e /er /rendere
n!ova 2or6a conro i nemici)
Ma ad alri /oi che /on"ono nelle s!ddee o/ere eseriori !o il loro 2ondameno& /ossono& non
/er di2eo delle cose in s. $che sono !e sanissime( ma /er di2eo di chi le !sa& /or"ere alvola
occasione di rovina /i9 che i /eccai 2ai a/eramene) Menre sono ineni solo in esse&
abbandonano il c!ore in mano alle inclina6ioni e al demonio occ!lo& il 0!ale& vedendo che 0!esi
"i1 sono 2!ori del reo seniero& li lascia non solamene conin!are con dileo nei s!ddei eserci6i
ma anche s/a6iare secondo il loro vano /ensiero /er le deli6ie del /aradiso& dove si /ers!adono di
essere sollevai ra i cori an"elici e di senire -io denro di s.) 8!esi si rovano alora !i assori in
cere media6ioni /iene di ali& c!riosi e dileevoli /!ni e& 0!asi dimenichi del mondo e delle
crea!re& /ar loro di essere ra/ii al er6o cielo)
Ma in 0!ani errori si rovino 0!esi avvil!//ai e 0!ano siano lonani da 0!ella /er2e6ione che noi
andiamo cercando& 2acilmene si /!< com/rendere dalla via e dai loro cos!mi4 in2ai 0!esi
vo"liono in o"ni cosa "rande e /iccola essere /re2erii a"li alri e avvana""iai s! di loro& sono
radicai nella /ro/ria o/inione e osinai in o"ni loro vo"lia) Ciechi nei /ro/ri& sono invece sollecii
e dili"eni osservaori e mormoraori dei dei e dei 2ai alr!i) Se ! li occhi anche !n /oco in !na
cera loro vana re/!a6ione& in c!i essi si en"ono e si com/iacciono di essere en!i da"li alri& e li
levi da 0!elle devo6ioni che !sano /assivamene& si alerano !i e s5in0!ieano molissimo) E se
-io& /er rid!rli alla vera conoscen6a di se sessi e s!lla srada della /er2e6ione& manda loro rava"li
e in2ermi1 o /ermee /ersec!6ioni $che non ven"ono mai sen6a s!a volon1& cosD volendo o
/ermeendo& e che sono la /iera di /ara"one della leal1 dei s!oi servi(& allora sco/rono il loro
2also 2ondo e l5inerno corroo e "!aso a ca!sa della s!/erbia) In2ai in o"ni avvenimeno& rise o
lieo che sia& non vo"liono rasse"narsi e !miliarsi soo la mano divina ac0!ieandosi nei sem/re
"i!si bench. se"rei "i!di6i di -io $c2r) Rm AA&;;(= n. s!ll5esem/io del s!o +i"li!olo& il 0!ale
!mili< se sesso e volle /aire $c2r) +il %&G(& si soomeono a !e le crea!re considerando come
cari amici i /ersec!ori& che e22eivamene sono sr!meni della divina bon1 e coo/erano alla loro
mori2ica6ione& /er2e6ione e salve66a)
Perci< 3 cosa cera che 0!esi ali sono /osi in "rave /ericolo4 avendo l5occhio inerno oenebrao e
mirando con 0!ello se medesimi e le a6ioni eserne che sono b!one& si arib!iscono moli "radi di
/er2e6ione e cosD ins!/erbii "i!dicano "li alri4 ma /er loro non c53 chi li convera& 2!orch. !no
sraordinario ai!o di -io) Per ale moivo assai /i9 a"evolmene si convere e si rid!ce al bene il
/eccaore /!bblico& an6ich. 0!ello occ!lo e co/ero con il mano delle vir9 a//areni)
T! vedi d!n0!e assai chiaramene& 2i"li!ola& che la via s/iri!ale non consise nelle s!ddee cose&
come i ho dichiarao)
-evi sa/ere che essa non consise in alro che nella conoscen6a della bon1 e della "rande66a di
-io& e della nosra n!lli1 e inclina6ione a o"ni male= nell5amore s!o e nell5odio di noi sessi= nella
soomissione non solo a l!i& ma a o"ni crea!ra /er amor s!o= nella rin!ncia a o"ni nosro volere e
nella oale rasse"na6ione al s!o divino bene/lacio4 inolre essa consise nel volere e nel 2are !o
0!eso sem/licemene /er la "loria di -io& /er il solo desiderio di /iacere a l!i& e /erch. cosD e"li
v!ole e meria di essere amao e servio)
8!esa 3 la le""e d5amore im/ressa dalla mano dello sesso Si"nore nei c!ori dei s!oi servi 2edeli)
8!eso 3 il rinne"ameno di noi sessi& che da noi ricerca $c2r) Lc H&%;() 8!eso 3 il "io"o soave e il
/eso s!o le""ero $c2r) M AA& ;>() 8!esa 3 l5obbedien6a& alla 0!ale con l5esem/io e con la /arola il
nosro Redenore e Maesro ci chiama)
E /erch.& as/irando ! all5ale66a di ana /er2e6ione& devi 2are conin!a violen6a a e sessa /er
es/!"nare "enerosamene e ann!llare !e le vo"lie& "randi o /iccole che siano& necessariamene
conviene che con o"ni /rone66a d5animo i /re/ari a 0!esa baa"lia4 in2ai la corona non si d1 se
non a 0!elli che combaono valorosamene)
Siccome ale baa"lia 3 /i9 di o"ni alra di22icile $/oich. combaendo conro di noi& siamo insieme
comba!i da noi sessi(& cosD la vioria oen!a sar1 /i9 "loriosa di o"ni alra e /i9 cara a -io)
Se ! aenderai a cal/esare e a dar more a !i i !oi disordinai a//eii& desideri e vo"lie
ancorch. minime& renderai ma""ior /iacere e servi6io a -io che se& enendo alc!ne di 0!elle
volonariamene vive& i 2la"ellassi 2ino al san"!e e di"i!nassi /i9 de"li anichi eremii e anacorei o
converissi al bene mi"liaia di anime)
Sebbene il Si"nore in s. "radisca /i9 la conversione delle anime che la mori2ica6ione di !na
vo"liea& nondimeno ! non devi volere n. o/erare alro se non 0!ello che il medesimo Si"nore da
e ri"orosamene ricerca e v!ole) Ed e"li sen6a alc!n d!bbio si com/iace di /i9 che ! i a22aichi e
aenda a mori2icare le !e /assioni che se !& lasciandone anche !na avved!amene e
volonariamene viva in e& lo servissi in 0!al!n0!e cosa sia /!re "rande e di ma""ior im/oran6a)
Ora che ! vedi& 2i"li!ola& in che consise la /er2e6ione crisiana e che /er ac0!isarla devi
inra/rendere !na conin!a e as/rissima "!erra conro e sessa& c53 biso"no che i /rovveda di
0!aro cose& come di armi sic!rissime e necessarissime& /er ri/orare la /alma e resare vincirice in
0!esa s/iri!ale baa"lia) 8!ese sono4 la di22iden6a di noi sessi& la con2iden6a in -io& l5eserci6io e
l5ora6ione) -i !e raeremo con l5ai!o divino e con 2acile brevi1)
CAPITOLO II
La di22iden6a di noi sessi
La di22iden6a di e sessa& 2i"li!ola& i 3 almene necessaria in 0!eso combaimeno che sen6a
0!esa devi enere /er cero che non solamene non /orai conse"!ire la vioria desideraa& ma
ne//!re s!/erare !na ben /iccola !a /assioncella) E ci< i s5im/rima bene nella mene& /erch. noi
siamo /!rro//o 2acili e inclinai dalla na!ra corroa verso !na 2alsa sima di noi sessi4 essendo
veramene non alro che !n bel n!lla& ci convinciamo !avia di valere 0!alche cosa= e sen6a alc!n
2ondameno& vanamene /res!miamo delle nosre 2or6e) 8!eso 3 di2eo assai di22icile a conoscersi
e dis/iace molo a"li occhi di -io& che ama e v!ole in noi !na leale co"ni6ione di 0!esa cerissima
veri1 che o"ni "ra6ia e vir9 derivano in noi da l!i solo& 2one di o"ni bene= e che da noi non /!<
venire ness!na cosa& ne//!re !n b!on /ensiero che "li sia "radio $c2r) %Cor ;&'()
E bench. 0!esa ano im/orane di22iden6a sia ben anche o/era della s!a divina mano che s!ole
darla ai s!oi cari amici ora con sane is/ira6ioni& ora con as/ri 2la"elli e con violene e 0!asi
ins!/erabili ena6ioni& e con alri me66i non inesi da noi medesimi& !avia& volendo e"li che
anche da /are nosra si 2accia 0!ello che occa a noi& i /ro/on"o 0!aro modi con i 0!ali& ai!aa
/rinci/almene dal s!/remo 2avore& ! /ossa conse"!ire ale di22iden6a)
Il /rimo 3 che ! consideri e conosca la !a vil1 e n!lli1 e che da e non /!oi 2are alc!n bene /er il
0!ale merii di enrare nel re"no dei cieli)
Il secondo 3 che con 2erveni e !mili /re"hiere la domandi s/esso al Si"nore& /oich. 3 dono s!o) E
/er oenerla /rima i devi mirare non solo /riva di essa& ma del !o im/oene ad ac0!isarla da e)
CosD /resenandoi /i9 vole davani alla divina Maes1 con !na 2ede cera che /er s!a bon1 sia /er
concederela& e as/eandola con /erseveran6a /er !o 0!el em/o dis/oso dalla s!a /rovviden6a&
non vi 3 d!bbio che l5oerrai)
Il er6o modo 3 che i abi!i a emere e sessa& il !o "i!di6io& la 2ore inclina6ione al /eccao& "li
inn!merevoli nemici ai 0!ali non hai 2or6a di 2are !na minima resisen6a= la loro es/erien6a nel
combaere& "li sraa"emmi& le loro ras2i"!ra6ioni in an"eli di l!ce= le inn!merevoli ari e i ranelli&
che nella via sessa della vir9 nascosamene ci endono)
Il 0!aro modo 3 che 0!ando i avviene di cadere in 0!alche di2eo& allora ! /eneri /i9 denro e /i9
vivamene nella considera6ione della !a somma debole66a4 in2ai /er 0!eso 2ine -io ha /ermesso
la !a cad!a& a22inch.& avvisaa dall5is/ira6ione con /i9 chiaro l!me di /rima& conoscendoi bene
im/ari a dis/re66are e sessa come cosa /!rro//o vile e /er ale ! vo"lia anche da"li alri essere
en!a e /arimeni dis/re66aa) Sa//i che sen6a 0!esa volon1 non vi /!< essere vir!osa di22iden6a&
la 0!ale ha il s!o 2ondameno nell5!mil1 vera e nella co"ni6ione s/erimenale)
Chiara 3 0!esa cosa4 a o"n!no che v!ol con"i!n"ersi con la l!ce s!/rema e con la veri1 increaa 3
necessaria la conoscen6a di se sesso& che la divina clemen6a d1 ordinariamene ai s!/erbi e ai
/res!n!osi araverso le cad!e4 essa li lascia "i!samene incorrere in 0!alche mancan6a dalla
0!ale si /ers!adono di /oersi di2endere& a22inch.& venendosi cosD a conoscere& a//rendano a
di22idare in !o di se medesimi)
Il Si"nore& /er<& non 3 solio servirsi di 0!eso me66o cosD miserabile se non 0!ando "li alri /i9
beni"ni& che abbiamo deo so/ra& non hanno /orao 0!el "iovameno ineso dalla s!a divina bon1)
Essa /ermee che l5!omo cada /i9 o meno ano 0!ano ma""iore o minore 3 la s!a s!/erbia e la
/ro/ria re/!a6ione= in maniera che dove non si rirovasse la /!r minima /res!n6ione& come 2! in
Maria :er"ine& similmene non vi sarebbe nemmeno la /!r minima cad!a) -!n0!e 0!ando cadi&
corri s!bio col /ensiero all5!mile conoscen6a di e sessa e con /re"hiera insisene $c2r) Lc AA&'?A;(
domanda al Si"nore che i doni il vero l!me /er conosceri e la oale di22iden6a di e sessa& se non
vorrai cadere di n!ovo e alvola in /i9 "rave rovina)
CAPITOLO III
La con2iden6a in -io
Bench. in 0!esa baa"lia& come abbiamo deo& sia ano necessaria la di22iden6a di s.& !avia& se
l5avremo sola& o ci daremo alla 2!"a o reseremo vini e s!/erai dai nemici= e /erci< olre a 0!esa i
occorre ancora la oale con2iden6a in -io& da l!i solo s/erando e as/eando 0!al!n0!e bene& ai!o
e vioria) Perch. siccome da noi& che siamo niene& non ci 3 lecio /romeerci alro che cad!e&
onde dobbiamo di22idare del !o di noi medesimi& cosD "ra6ie a nosro Si"nore conse"!iremo
sic!ramene o"ni "ran vioria /!rch.& /er oenere il s!o ai!o& armiamo il nosro c!ore di !na viva
con2iden6a in l!i) E 0!esa /arimeni in 0!aro modi si /!< conse"!ire)
Primo4 col domandarla a -io)
Secondo4 col considerare e vedere con l5occhio della 2ede l5onni/oen6a e la sa/ien6a in2inia di -io&
al 0!ale niene 3 im/ossibile $c2r) Lc A&;C( n. di22icile= e che essendo la s!a bon1 sen6a mis!ra& con
indicibile amore sa /rono e /re/arao a dare di ora in ora e di momeno in momeno !o 0!ello
che ci occorre /er la via s/iri!ale e la oale vioria s! noi sessi& se ci "eiamo con con2iden6a
nelle s!e braccia) E come sar1 /ossibile che il nosro Pasore divino& il 0!ale renar. anni ha corso
diero alla /ecorella smarria con "rida ano 2ori da divenarne ra!co e /er via ano 2aicosa e
s/inosa da s/ar"ervi !o il san"!e e lasciarvi la via& ora che 0!esa /ecorella va diero a l!i con
l5obbedien6a ai s!oi comandameni o//!re con il desiderio bench. alle vole 2iacco di obbedir"li&
chiamandolo e /re"andolo& come sar1 /ossibile che e"li non vol"a ad essa 0!ei s!oi occhi
vivi2icani& non l5oda e non se la mea s!lle divine s/alle 2acendone 2esa con !i i s!oi vicini e con
"li an"eli del cielo7 Che se nosro Si"nore non lascia di cercare con "rande dili"en6a e amore e di
rovare nella dramma evan"elica il cieco e m!o /eccaore& come sar1 /ossibile che abbandoni col!i
che come smarria /ecorella "rida e chiama a s!o Pasore7 E chi creder1 mai che -io& il 0!ale bae
di conin!o al c!ore dell5!omo /er il desiderio di enrarvi e cenarvi com!nicando"li i s!oi doni&
2accia e"li davvero il sordo e non vi vo"lia enrare 0!alora l5!omo a/ra il c!ore e lo invii $c2r) A/
;&%>(7
Il er6o modo /er ac0!isare 0!esa sana con2iden6a 3 il ricorrere con la memoria alla veri1 della
sacra Scri!ra& la 0!ale in ani l!o"hi ci mosra chiaramene che non res< mai con2!so col!i che
con2id< in -io)
Il 0!aro modo& che servir1 /er conse"!ire insieme la di22iden6a di e sessa e la con2iden6a in -io& 3
0!eso4 0!ando i ca/ia 0!alcosa da 2are e di inra/rendere 0!alche baa"lia e vincere e sessa&
/rima che i /ro/on"a o i risolva di volerla 2are rivol"ii con il /ensiero alla !a debole66a e&
di22idando com/leamene& vol"ii /oi alla /oen6a& alla sa/ien6a e alla bon1 divina) E in 0!ese
con2idando& delibera di o/erare e di combaere "enerosamene= ma come nel s!o l!o"o dir<&
combai e o/era /oi con 0!ese armi in /!"no e con l5ora6ione) E se non osserverai 0!es5ordine&
anche se i /arr1 di 2are o"ni cosa nella con2iden6a in -io& i roverai in "ran /are in"annaa4 in2ai
3 ano soile e ano /ro/ria all5!omo la /res!n6ione di se medesimo& che s!bdolamene 0!asi
sem/re vive nella di22iden6a che ci /are di avere di noi sessi e nella con2iden6a che simiamo di
avere in -io)
Perch. ! 2!""a 0!ano /i9 sia /ossibile la /res!n6ione e o/eri con la di22iden6a di e sessa e con la
con2iden6a in -io& 2a in maniera che la considera6ione della !a debole66a /receda la
considera6ione dell5onni/oen6a di -io e ambed!e /recedano le nosre o/ere)
CAPITOLO I:
Come /ossa conoscersi se l5!omo o/era con la di22iden6a di s. e con la con2iden6a in -io Alle vole
/are assai al servo /res!n!oso d5aver oen!o la di22iden6a di s. e la con2iden6a in -io& ma non
sar1 cosD) E di ci< i dar1 chiare66a l5e22eo che /rod!rr1 in e la cad!a)
Se ! d!n0!e& 0!ando cadi& 5in0!iei& i rarisi e i seni chiamare a !n cero che di dis/era6ione di
/oer andare /i9 innan6i e di 2ar bene& 3 se"no cero che ! con2idavi in e e non in -io) E se mola
sar1 la rise66a e la dis/era6ione& molo ! con2idavi in e e /oco in -io4 in2ai col!i che in "ran
/are di22ida di se sesso e con2ida in -io& 0!ando cade non si meravi"lia& non si rarisa n. si
rammarica conoscendo che ci< "li ca/ia /er s!a debole66a e /oca con2iden6a in -io) An6i /i9
di22ida di s.& assai /i9 !milmene con2ida in -io= e avendo in odio so/ra o"ni cosa il di2eo e le
/assioni disordinae& ca!sa della cad!a& con !n dolore "rande& 0!ieo e /aci2ico /er l5o22esa di -io&
se"!e /oi l5im/resa e /erse"!ia i s!oi nemici 2ino alla more con ma""ior animo e risol!6ione)
8!ese cose vorrei che 2ossero ben considerae da cere /ersone che si dicono s/iri!ali) 8!ando
esse sono incorse in 0!alche di2eo& non /ossono n. vo"liono darsi /ace= e alle vole& /i9 /er
liberarsi dall5ansie1 e dall5in0!ie!dine dov!e all5amor /ro/rio che /er alro& non vedono l5ora di
andare a rovare il /adre s/iri!ale& dal 0!ale dovrebbero andare /rinci/almene /er lavarsi dalla
macchia del /eccao e /rendere 2or6a conro di esso con il sanissimo sacrameno dell5e!carisia)
CAPITOLO :
Un errore di moli& dai 0!ali la /!sillanimi1 3 en!a /er vir9
In 0!eso ancora si in"annano moli& i 0!ali arib!iscono a vir9 la /!sillanimi1 e l5in0!ie!dine che
se"!ono do/o il /eccao& /erch. sono accom/a"nae da 0!alche dis/iacere4 ma essi non sanno che
nascono da occ!la s!/erbia e /res!n6ione 2ondae s!lla con2iden6a in se sessi e nelle /ro/rie 2or6e
nelle 0!ali& /erch. si simavano 0!alche cosa& avevano eccessivamene con2idao) Cosoro&
scor"endo dalla /rova della cad!a di sba"liare& si !rbano e si meravi"liano come di cosa srana e
divenano /!sillanimi& vedendo cad!o /er erra 0!el sose"no in c!i vanamene avevano ri/oso la
loro con2iden6a)
8!eso non accade all5!mile& il 0!ale& con2idando nel s!o solo -io e in niene /res!mendo di s.&
0!ando incorre in 0!alsiasi col/a& /!r senendone dolore& non se ne in0!iea o se ne meravi"lia4 e"li
sa che !o ci< "li avviene /er s!a miseria e /ro/ria debole66a da l!i molo ben conosci!e con
l!me di veri1)
CAPITOLO :I
Alri avvisi& /erch. ac0!isiamo la di22iden6a di noi sessi e la con2iden6a in -io
Poich. !a la 2or6a di vincere i nosri nemici nasce /rinci/almene dalla di22iden6a di noi sessi e
dalla con2iden6a in -io& di n!ovo i /rovvedo di avvisi /erch. ! le conse"!a con il divino ai!o)
-evi sa/ere d!n0!e e enere /er cosa cera che n. !i i doni& o na!rali o ac0!isii che siano& n.
!e le "ra6ie "rais dae& n. la conoscen6a di !a la Scri!ra& n. l5aver l!n"amene servio -io e
2ao in 0!eso l5abi!dine ci 2aranno com/iere la s!a volon1& se in 0!al!n0!e o/era b!ona e accea
a"li occhi s!oi che dobbiamo 2are& e in 0!al!n0!e ena6ione che dobbiamo vincere& e in 0!al!n0!e
/ericolo che dobbiamo 2!""ire& e in 0!al!n0!e croce che dobbiamo /orare secondo la s!a volon1&
se& dico& non 3 ai!ao ed elevao il c!or nosro dal /aricolare ai!o di -io& e an6i -io sesso non ci
enda anche la mano /er 2are !o 0!eso) -!n0!e dobbiamo in !a la nosra via& in !i i "iorni&
in !e le ore e in !i i momeni aver /resene 0!esa veri14 che cosD /er ness!na via o /ro"eo
/oremo mai con2idare in noi sessi)
Per 0!ano /oi ri"!arda la con2iden6a in -io& sa//i che /er l!i non c53 niene di /i9 2acile che
vincere i /ochi come i moli nemici& i vecchi ed es/eri come i 2iacchi e ines/eri) Perci<& sebbene
!n5anima sia carica di /eccai& abbia !i i di2ei del mondo& an6i sia di2eosa 0!ano mai si /ossa
imma"inare= bench. abbia enao 0!ano si vo"lia& !sao 0!al!n0!e me66o e 2ao 0!al!n0!e
eserci6io /er lasciare il /eccao e o/erare il bene= bench. non abbia mai /o!o ac0!isare !n
minimo di bene& an6i sia /reci/iaa /i9 /esanemene nel male4 con !o ci< non deve mancare di
con2idare in -io n. deve mai lasciare le armi e "li eserci6i s/iri!ali& ma combaere sem/re
"enerosamene in 0!ano biso"na sa/ere che in 0!esa baa"lia s/iri!ale non /erde chi non smee
di combaere e di con2idare in -io& il c!i ai!o non manca mai ai s!oi soldai anche se a vole
/ermee che siano 2erii) Si combaa /!re& /erch. 0!i 3 !oE La medicina /er le 2erie 3 /rona ed
e22icace /er i soldai& che con con2iden6a cercano -io e il s!o ai!o= e 0!ando meno ci /ensano& i
nemici si roveranno mori)
CAPITOLO :II
L5eserci6io)
E in /rimo l!o"o l5eserci6io dell5inelleo& che va "!ardao dall5i"noran6a e dalla c!riosi1
Se la di22iden6a di noi e la con2iden6a in -io ano necessarie in 0!esa baa"lia saranno sole& non
solamene non avremo vioria s! noi sessi& ma /reci/ieremo in moli mali) Perci<& olre a 0!ese&
ci 3 necessario l5eserci6io& che 3 la er6a cosa /ro/osa so/ra) 8!eso eserci6io si deve 2are
/rinci/almene con l5inelleo e con la volon1) 8!ano all5inelleo deve essere da noi "!ardao da
d!e cose che so"liono combaerlo)
L5!na 3 l5i"noran6a& che lo osc!ra e "li im/edisce la conoscen6a del vero& che 3 il s!o o""eo
/ro/rio) Perci< con l5eserci6io lo si deve rendere l!cido e chiaro& /erch. /ossa vedere e discernere
bene 0!ano ci 3 necessario /er /!ri2icare l5anima dalle /assioni disordinae e ornarla delle sane
vir9) 8!eso l!me in d!e modi si /!< oenere)
Il /rimo e /i9 im/orane 3 l5ora6ione& /re"ando lo S/irio Sano che si de"ni in2onderlo nei nosri
c!ori) 8!eso lo 2ar1 sem/re& se in veri1 cercheremo -io solo= se cercheremo di 2are la s!a sana
volon1 e se soo/orremo o"ni cosa insieme al nosro "i!di6io alla decisione del /adre s/iri!ale)
L5alro modo 3 !n conin!o eserci6io di /ro2onda e leale considera6ione delle cose /er vedere come
siano& se b!one o caive4 e ci< secondo come inse"na lo S/irio Sano e non come a//aiono
all5eserno& si ra//resenano ai sensi e "i!dica il mondo)
8!esa considera6ione& 2aa come si conviene& ci 2a chiaramene conoscere che si debbono avere
/er n!lla& /er vani1 e b!"ia !e 0!elle cose che il cieco e corroo mondo ama e desidera& e che
con vari modi e me66i si va /roc!rando= che "li onori e i /iaceri erreni non sono alro che vani1 e
a22li6ione di s/irio= che le in"i!rie e le in2amie& che il mondo ci d1& /orano vera "loria e le
ribola6ioni 0!iee= che /erdonare i nemici e 2are loro del bene 3 ma"nanimi1 e !na delle ma""iori
somi"lian6e con -io= che vale /i9 il dis/re66o del mondo che l5esserne /adrone= che l5obbedire
volenieri /er amore di -io alle /i9 vili crea!re 3 cosa /i9 ma"nanima e "enerosa del comandare ai
"randi /rDnci/i= che l5!mile conoscen6a di noi sessi si deve a//re66are /i9 dell5ale66a di !e le
scien6e= che il vincere e mori2icare i /ro/ri a//eii& /er /iccoli che siano& meria ma""ior lode che
l5es/!"nare mole ci1 $c2r) Pro AB&;%(& s!/erare /oeni esercii con le armi in mano& 2are miracoli e
ris!sciare i mori)
CAPITOLO :III
Le ca!se /er c!i non discerniamo reamene le cose)
Il meodo che si deve !sare /er conoscerle bene
La ca!sa /er c!i non discerniamo reamene !e le cose s!ddee insieme a mole alre 3 che al
/rimo loro a//arire vi aacchiamo o l5amore o l5odio) -a 0!esi osc!rao& l5inelleo non le "i!dica
con rei!dine /er 0!elle che sono)
T!& /erch. in e non rovi l!o"o 0!eso in"anno& sii accora nel enere sem/re 0!ano /i9 /!oi la !a
volon1 /!ri2icaa e libera dall5a22eo disordinao a 0!al!n0!e cosa) E 0!ando i viene /oso innan6i
0!al!n0!e o""eo& osservalo bene con l5inelleo e consideralo con ma!ri1 /rima che da odio& se
si raa di cosa conraria alle nosre na!rali inclina6ioni& o da amore& se i a//ora dileo& ! sia
mossa a volerlo o//!re a ri2i!arlo) Perch. allora l5inelleo& non essendo in"ombrao da /assione& 3
libero e chiaro= /!< conoscere il vero e /enerare denro al male& che 3 nascoso soo il 2also
/iacere& e al bene co/ero dall5a//aren6a del male)
Ma se la volon1 si 3 /rima inclinaa ad amare la cosa o l5ha /resa in aborrimeno& l5inelleo non la
/!< ben conoscere& /erch. 0!ell5a22eo& che si 3 iner/oso& lo o22!sca in modo da 2ar"liela simare
diversamene da 0!ella che 3& e /er ale ra//resenandola alla volon1& essa si m!ove /i9
ardenemene di /rima ad amarla o//!re a odiarla conro o"ni ordine e le""e di ra"ione) -a ale
a22eo viene a essere osc!rao ma""iormene l5inelleo e& cosD osc!rao& 2a di n!ovo sembrare alla
volon1 la cosa /i9 che mai amabile o odiosa) Perci<& se non si osserva la re"ola che ho deo $il che
in !o 0!eso eserci6io 3 di somma im/oran6a(& 0!ese d!e /oen6e ano nobili ed eccelleni&
inelleo e volon1& ven"ono miseramene a camminare sem/re& come in !n vorice& di enebre in
/i9 2ole enebre e di errore in errore ma""iore)
*!ardai d!n0!e& 2i"li!ola& con o"ni vi"ilan6a da o"ni non bene ordinao a22eo a 0!alsiasi cosa&
che /rima non sia da e ben esaminaa e riconosci!a /er 0!ella che 3 veramene con il l!me
dell5inelleo& e /rinci/almene con 0!ello della "ra6ia e dell5ora6ione e con il "i!di6io del !o /adre
s/iri!ale) Il che inendo che ! debba osservare& alora /i9 che nelle alre cose& in alc!ne o/ere
eseriori che sono b!one e sane& /erch. in 0!ese& /er essere ali& vi 3 /i9 che in 0!elle /ericolo di
in"anno e di indiscre6ione da /are nosra) Onde /er 0!alche circosan6a di em/o& di l!o"o e di
mis!ra& o /er ris/eo dell5obbedien6a& alc!ne vole i /orebbero recare non /iccolo danno& come di
moli si sa che nei lodevoli e sanissimi eserci6i hanno corso /ericolo)
CAPITOLO II
Un5alra cosa da c!i si deve "!ardare l5inelleo /erch. /ossa discernere bene
L5alra cosa da c!i dobbiamo di2endere l5inelleo 3 la c!riosi1 /erch.& riem/iendolo noi di /ensieri
nocivi& vani e im/erineni& lo rendiamo inabile e inca/ace di a//rendere ci< che /i9 a//ariene alla
nosra vera mori2ica6ione e /er2e6ione) Per c!i ! devi essere come mora in !o a o"ni
invesi"a6ione delle cose errene non necessarie& sebbene lecie)
Resrin"i sem/re il !o inelleo 0!ano /!oi e ama di 2arlo solo) Le novi1 e le vicissi!dini del
mondo& /iccole e "randi& /er e siano a//!no come se non 2ossero= e se i sono o22ere& o//onii
loro e scacciale lonano da e) Nel desiderio di inendere le cose celesiali 2a5 in modo da essere
sobria e !mile& non volendo sa/ere alro che Criso croci2isso $c2r) ACor %&%= *al B&A@= ACor A&%;(&
la via e la more s!a e 0!ano da e domanda) Allonana da e !o il reso e 2arai cosa molo "radia
a -io& il 0!ale considera s!oi cari e dilei coloro che desiderano da l!i e cercano 0!elle cose che
basano /er amare la s!a divina bon1 e /er 2are la s!a volon1) O"ni alra domanda e ricerca 3 amor
/ro/rio& s!/erbia e in"anno del demonio)
Se ! se"!irai 0!ese norme /orai s2!""ire a mole insidie /erch.& vedendo l5as!o ser/ene che in
0!elli che aendono alla via s/iri!ale la volon1 3 "a"liarda e 2ore& ena di abbaere il loro
inelleo /er 2arsi cosD /adrone di 0!eso e di 0!ella) Onde 3 solio mole vole dar loro senimeni
ali& vivi e srava"ani= e li concede massimamene alle /ersone ac!e e di "rande in"e"no e che
sono 2acili a monare in s!/erbia /erch.& occ!/ae nel dileo e nella media6ione di 0!ei /!ni nei
0!ali 2alsamene si /ers!adono di "odere -io& si dimenichino di /!ri2icare il c!ore e di aendere
alla conoscen6a di se sessi e alla vera mori2ica6ione) Irreii cosD nel laccio della s!/erbia& si 2anno
!n idolo del /ro/rio inelleo) -a 0!eso ne se"!e che a /oco a /oco& sen6a accor"ersene& si
convincono di non avere biso"no del consi"lio e ammaesrameno alr!i& essendo "i1 abi!ai a
ricorrere in o"ni evenien6a all5idolo del /ro/rio "i!di6io)
8!esa 3 cosa di "rave /ericolo e molo di22icile a c!rarsi& /erch. 3 /i9 /ericolosa la s!/erbia
dell5inelleo che della volon14 essendo la s!/erbia della volon1 mani2esa al /ro/rio inelleo&
2acilmene !n "iorno /or1 c!rarla obbedendo a chi deve) Ma chi ha 2erma o/inione che il s!o
/arere sia mi"liore di 0!ello di alri& da chi e come /or1 essere sanao7 Come si soo/orr1 al
"i!di6io di alri& che non riiene ano b!ono 0!ano il s!o /ro/rio7 Se l5occhio dell5anima& che 3
l5inelleo& con c!i si doveva conoscere e /!ri2icare la /ia"a della s!/erba volon1 3 in2ermo& cieco
e /ieno della sessa s!/erbia& chi lo /or1 c!rare7 E se la l!ce divena enebre e la re"ola 2allisce&
che ne sar1 del reso7
Perci< ! o//onii /er em/o a cosD /ericolosa s!/erbia& /rima che i /eneri nelle midolla delle
ossa) Rin!66a l5ac!e66a del !o inelleo4 soo/oni 2acilmene il !o /arere a 0!ello alr!i= divena
/a66a /er amore di -io e sarai /i9 sa""ia di Salomone)
CAPITOLO I
L5eserci6io della volon1 . il 2ine al 0!ale si devono indiri66are !e le a6ioni ineriori ed eseriori
Olre all5eserci6io che ! devi 2are inorno all5inelleo& i 3 necessario re"olare almene la !a
volon1 che& non lasciandola nei s!oi desideri& si renda in !o con2orme al bene/lacio divino) E
avveri bene che non i deve basare solano il volere e il /roc!rare le cose che a -io sono /i9
"radie& ma devi anche volerle e com/ierle come mossa da l!i e solamene allo sco/o di /iacer"li) In
0!eso abbiamo /!re& /i9 che nel s!ddeo& conraso "rande con la na!ra4 essa 3 almene inclinaa
verso se sessa che in !e le cose& anche nelle b!one e nelle s/iri!ali $alora /i9 che nelle alre(
cerca il /ro/rio comodo e dileo) In 0!esi si va raenendo e di 0!elle& come di cibo /er niene
sos/eo& si va avidamene /ascendo)
In2ai 0!ando ci sono o22ere& s!bio le adocchiamo e le vo"liamo& non come mossi dalla volon1 di
-io n. allo sco/o di /iacere solamene a l!i& ma /er 0!el bene e dileo che derivano dal volere le
cose vol!e da -io) 8!eso in"anno 3 ano /i9 occ!lo& 0!ano la cosa vol!a 3 /er se sessa
mi"liore) Onde /ersino nel desiderare lo sesso -io vi so"liono essere de"li in"anni dell5amor
/ro/rio& /erch. si mira s/esso /i9 al nosro ineresse e al bene che ne as/eiamo che alla volon1 di
-io& il 0!ale /er s!a sola "loria si com/iace e v!ole da noi essere amao& desiderao e obbedio)
Per "!ardari da 0!es5insidia& che i im/edirebbe il cammino della /er2e6ione& e /er abi!ari a
volere e a 2are !o come mossa da -io e con /!ra inen6ione di onorare e di com/iacere l!i solo $il
0!ale v!ole essere !nico /rinci/io e 2ine di o"ni nosra a6ione e di o"ni nosro /ensiero(& se"!irai
0!esa via) 8!ando i si o22re 0!alcosa vol!a da -io& non inclinare la volon1 a volerla se /rima non
innal6i la mene a -io /er vedere che 3 volon1 s!a che ! la vo"lia e /erch. e"li cosD v!ole& e /er
/iacere solamene a l!i) CosD mossa e airaa da 0!esa volon1& la !a si /ie"hi /oi a volere 0!ella
cosa come vol!a da -io e /er s!o solo bene/lacio e onore) Parimeni volendo ! ri2i!are le cose
non vol!e da -io& non ri2i!arle se /rima non 2issi lo s"!ardo dell5inelleo nella s!a divina
volon1& la 0!ale v!ole che ! le ri2i!i /er /iacer"li)
Ma devi sa/ere che le 2rodi della soile na!ra sono /oco conosci!e4 essa& cercando sem/re
occ!lamene se medesima& mole vole 2a sembrare che in noi vi siano il deo moivo e il 2ine di
/iacere a -io& e non 3 cosD) Onde s/esso avviene che 0!ello che si v!ole o non si v!ole /er nosro
ineresse& /are a noi di volerlo o non volerlo /er /iacere o non /iacere a -io) Per 2!""ire da 0!eso
in"anno il rimedio /ro/rio e inrinseco sarebbe la /!re66a del c!ore& la 0!ale consise nello
s/o"liarsi dell5!omo vecchio e nel vesirsi del n!ovo $c2r) Col ;&H?A>= E2 @&%%?%;(4 a al 2ine si
indiri66a !o 0!eso Combaimeno)
T!avia /er /redis/ori come si deve& /oich. sei /iena di e sessa& dal /rinci/io delle !e a6ioni sa5
aena a s/o"liari 0!ano /!oi di o"ni mis!ra dove ! /ossa simare che vi sia del !o& e non volere
n. 2are n. ri2i!are cosa alc!na& se /rima non i seni m!overe e irare dal /!ro e sem/lice volere di
-io) Se in !e le a6ioni& e /aricolarmene in 0!elle ineriori dell5anima e in 0!elle eseriori che
/assano /reso& non /orai cosD sem/re in ao senire 0!eso moivo& conenai di averlo
vir!almene in ciasc!na& enendo sem/re vera inen6ione di /iacere in !o al !o solo -io)
Ma nelle a6ioni che conin!ano 0!alche s/a6io di em/o& non solamene nel /rinci/io 3 bene che !
eccii in e 0!eso moivo& ma devi sare aena a rinnovarlo s/esso e a enerlo deso 2ino all5!limo4
alrimeni vi sarebbe /ericolo di inca//are in !n alro ranello /!re dell5amor nosro na!rale)
Essendo 0!eso incline e /ro/enso /i9 verso se sesso che verso -io& mole vole con inervallo di
em/o s!ole 2arci inavveriamene cambiare "li o""ei e m!are le inen6ioni)
Il servo di -io& che in ci< non 3 ben aeno& s/esso comincia a 2are 0!alche cosa /er il solo moivo
di /iacere al s!o Si"nore= ma /oi a /oco a /oco& 0!asi sen6a accor"ersene& si va almene
com/iacendo in 0!ella con il /ro/rio senso che& scordaosi della divina volon1& si rivol"e e si
aacca a al /!no al "!so sensibile e all5!ile e all5onore che "liene /ossono venire& che se -io
mee im/edimeno a 0!ell5a6ione con 0!alche in2ermi1 o avversi1 o /er me66o di 0!alche
crea!ra& e"li ne rimane !o !rbao e in0!ieo e alle vole cade nella mormora6ione e di 0!eso e di
0!ello& /er non dire alora dello sesso -io) Se"no assai chiaro che l5inen6ione s!a non era in !o
di -io& ma nasceva da radice e da 2ondo "!aso e corroo) Perch. chi!n0!e si m!ove come s/ino
da -io e /er /iacere a l!i solo non v!ole /i9 l5!na che l5alra cosa= ma v!ole solamene averla se a
-io /iacer1 che l5abbia e nel modo e em/o che "li sar1 "radio= e avendola o non avendola ne resa
!"!almene /aci2ico e coneno& /oich. in o"ni modo oiene il s!o ineno e conse"!e il 2ine che
alro non era se non il bene/lacio di -io)
Perci< sa5 ben raccola in e sessa e aena a indiri66are sem/re le !e a6ioni a 0!eso /er2eo 2ine)
E se alora $cosi ricercando la dis/osi6ione dell5anima !a( ! i m!ovessi a o/erare il bene allo
sco/o di 2!""ire le /ene dell5in2erno o /er la s/eran6a del /aradiso& ancora in 0!eso i /!oi /ro/orre
/er !limo 2ine il "radimeno e la volon1 di -io4 e"li si com/iace che ! non vada all5in2erno& ma
che enri nel s!o re"no)
Non c53 chi /ossa /ienamene conoscere 0!ana 2or6a ed e22icacia abbia 0!eso moivo& /oich. !na
cosa& sia /!r bassa o minima 0!ano si vo"lia& 2aa allo sco/o di /iacere a -io solo e /er s!a "loria&
/er cosD dire vale in2iniamene /i9 di mole alre di "randissimo /re"io e valore che siano 2ae
sen6a 0!eso moivo) Perano "li 3 /i9 "radio !n solo denaro dao a !n /overello /er 0!eso solo
moivo di 2ar /iacere a s!a divina Maes1 che se con alra inen6ione& anche di "odere i beni del
cielo $che 3 2ine non solo b!ono ma sommamene desiderabile(& 0!alc!no si /rivasse di !i i s!oi
averi& /er co/iosi che 2ossero)
8!eso eserci6io di 2are !o allo sco/o di /iacere /!ramene a -io sembrer1 da /rinci/io ard!o=
ma esso divener1 a"evole e 2acile con la cons!e!dine& con il desiderare mole vole lo sesso -io e
con l5as/irare a l!i con vivi a22ei del c!ore come a /er2eissimo e !nico nosro bene& il 0!ale /er se
sesso meria che !e le crea!re lo cerchino& lo servano e lo amino so/ra 0!al!n0!e alra cosa)
8!ano /i9 /ro2ondamene e /i9 s/esso sar1 2aa la considera6ione dell5in2inio merio di -io& ano
/i9 2erveni e 2re0!eni saranno "li ai s!ddei della volon1= e cosD con ma""ior 2acili1 e /i9
/reso ac0!iseremo l5abi!dine di 2are o"ni a6ione in se"no di ris/eo e di amore /er 0!el Si"nore
che solo ne 3 de"no)
In2ine i avviso che /er conse"!ire 0!eso divino obieivo& olre a 0!ano i ho deo& occorre che !
lo domandi a -io con /re"hiera insisene e che consideri s/esso "li inn!merevoli bene2ici che-io
ci ha 2ai e !ora ci 2a /er /!ro amore e sen6a s!o ineresse)
CAPITOLO II
Alc!ne considera6ioni che ind!cono la volon1 a volere in o"ni cosa il bene/lacio di -io
Inolre /er ind!rre con ma""ior 2acili1 la !a volon1 a volere in !e le cose il bene/lacio di -io e
il s!o onore& ricordai s/esso che e"li i ha /rima in vari modi onoraa e amaa) Nella crea6ione&
creandoi dal n!lla a s!a somi"lian6a e meendo !e le alre crea!re a !o servi6io $c2r) *en A&%B?
%G() Nella reden6ione& mandando non !n an"elo ma il s!o !ni"enio +i"li!olo a redimeri& non con
/re66o corr!ibile di oro e di ar"eno ma con il s!o san"!e /re6ioso $c2r) P A& AG?AH( e con la s!a
/enosa e i"nominiosa more) Che /oi o"ni ora& an6i o"ni momeno i "!ardi dai nemici& combaa
/er e con la s!a "ra6ia& en"a conin!amene /re/arao /er !a di2esa e /er !o cibo il s!o dileo
+i"li!olo nel sacrameno dell5alare non 3 se"no di incalcolabile sima e amore che l5immenso -io i
/ora7 Sicch. ness!no /!< ca/ire 0!ana considera6ione cosD "ran Si"nore abbia di noi /overelli&
della nosra basse66a e miseria& e viceversa 0!ello che noi siamo en!i a 2are /er cosD ala Maes1&
che ali e ane cose ha o/erae /er noi) Se i si"nori della erra& 0!ando sono onorai da /ersone
anche /overe e !mili& si senono obbli"ai a rendere loro onore& cosa dovr1 2are la nosra vil1 con il
s!/remo re dell5!niverso da c!i si vede cosD alamene a//re66aa e amaa7
Olre a 0!ano ho deo& abbi sem/re so/ra o"ni cosa viva memoria che la divina Maes1 /er se
sessa meria in2iniamene di essere onoraa e servia& sem/licemene /erch. ale 3 il s!o desiderio)
CAPITOLO III
Mole volon1 esisono nell5!omo) La "!erra che si 2anno ra loro
Bench. si /ossa dire che in 0!eso combaimeno in noi esisano d!e volon1 ? l5!na della ra"ione&
dea /erci< ra"ionevole e s!/eriore& l5alra del senso& chiamaa in2eriore e sens!ale& la 0!ale con i
nomi di a//eio& carne& senso e /assione si s!ole si"ni2icare ?& !avia& /oich. siamo !omini /er la
ra"ione& anche se diciamo che con il solo senso vo"liamo 0!alche cosa& non si inende che
veramene la vo"liamo& 2inano che non ci incliniamo a volerla con la volon1 s!/eriore) Per c!i
!a la nosra baa"lia s/iri!ale consise /rinci/almene nel 2ao che la volon1 ra"ionevole&
essendo come iner/osa 2ra la volon1 divina che la sovrasa e la volon1 in2eriore che 3 0!ella del
senso& 3 conin!amene comba!a dall5!na e dall5alra& menre ciasc!na di 0!ese ena di irarla a
s. e rendersela so""ea e obbediene) Ma "ran /ena e 2aica& s/ecialmene all5ini6io& /rovano 0!elli
che sono /ri"ionieri delle caive abi!dini 0!ando decidono di mi"liorare la loro via corroa e&
liberandosi del mondo e della carne& di darsi all5amore e al servi6io di *es9 Criso)
8!eso /erch. i col/i& che la volon1 s!/eriore sosiene dalla volon1 divina e da 0!ella sens!ale che
le sanno sem/re inorno baa"liandola& sono /osseni e 2ori e si 2anno ben senire non sen6a "rave
/ena) Il che non avviene a 0!elli che sono "i1 abi!ai alle vir9 o ai vi6i e s!lla loro via inendono
conin!are& /erch. i vir!osi 2acilmene consenono alla volon1 divina e i vi6iosi si /ie"ano sen6a
conraso a 0!ella del senso)
Ma ness!no /res!ma di /oer conse"!ire le vere vir9 crisiane n. di servire -io come si conviene&
se non v!ole 2arsi violen6a davvero e so//orare la /ena che si sene nel lasciare non solo i /iaceri
ma""iori ma anche i /iccoli& ai 0!ali /rima era aaccao con a22eo erreno) E la conse"!en6a di ci<
3 che /ochissimi ra""i!n"ono lo sco/o della /er2e6ione4 do/o aver con 2aica s!/erao i vi6i
ma""iori& non vo"liono /oi 2arsi violen6a conin!ando a so22rire le /!n!re e il rava"lio che si
/rovano nel resisere a 0!asi in2inie vo"liee /ro/rie e /assioncelle di minor cono& le 0!ali&
/revalendo o"ni ora in essi& ven"ono ad ac0!isare dominio e si"noria so/ra i loro c!ori)
+ra 0!esi se ne rovano alc!ni che& se non r!bano i beni alr!i& si a22e6ionano in modo eccessivo a
0!elli che "i!samene /ossiedono= se non si /roc!rano onori con me66i illecii& non li aborriscono
/er< come dovrebbero n. smeono di desiderarli e alc!ne vole di cercarli /er vie diverse= se
osservano i di"i!ni di obbli"o& non mori2icano /er 0!eso la "ola nel man"iare s!/er2l!amene e
nel desiderare cibi delicai= vivendo nella coninen6a& non si saccano da cere amici6ie di loro
"!so& che /orano "rande im/edimeno all5!nione con -io e alla via s/iri!ale= essendo inolre esse
molo /ericolose in 0!alsiasi /ersona sia /!r sana e /i9 in chi meno le eme& sono da 2!""irsi da
ciasc!no 0!ano /i9 si /ossa) -a ali cose ancora ne conse"!e che le alre loro o/ere b!one sono
2ae con ie/ide66a di s/irio e sono accom/a"nae da moli ineressi e im/er2e6ioni occ!le& da !na
cera sima di se sessi e dal desiderio di esserne lodai e a//re66ai dal mondo)
Cosoro non solo non 2anno /ro"resso nella via della salve66a& ma& ornando indiero& corrono il
rischio di ricadere nei /rimi mali in 0!ano non amano la vera vir9 e si mosrano /oco "rai al
Si"nore& che li olse dalla irannia del demonio= inolre sono i"norani e ciechi /er vedere il /ericolo
in c!i si rovano& menre si /ers!adono di essere come in sao sic!ro) E 0!i si sco/re !n in"anno
ano /i9 dannoso 0!ano meno avverio4 cio3 moli che aendono alla via s/iri!ale& amando se
sessi /i9 di 0!ano dovrebbero $sebbene in veri1 non sanno amarsi(& /er lo /i9 /raicano 0!e"li
eserci6i che /i9 si con2anno al loro "!so e lasciano "li alri che occano s!l vivo la /ro/ria na!rale
inclina6ione e i loro sens!ali a//eii& conro i 0!ali o"ni ra"ione vorrebbe che si rivol"esse !o lo
s2or6o)
Perci<& 2i"lia mia dilea& i avviso ed esoro a innamorari della di22icol1 e della /ena che com/ora
il vincere se sessi4 0!i 3 !oE E ano /i9 cera e sollecia sar1 la vioria 0!ano /i9 2oremene i
innamorerai della di22icol1& che mosra ai /rinci/iani la vir9 e la "!erra= e se ! amerai la di22icol1
e il /enoso combaere /i9 delle viorie e delle vir9& /i9 /reso ac0!iserai o"ni cosa)
CAPITOLO IIII
Il modo di combaere conro "li im/!lsi del senso e "li ai che la volon1 deve 2are /er ac0!isare
le abi!dini alle vir9
O"ni0!alvola la !a volon1 ra"ionevole 3 comba!a da 0!ella del senso da !na /are e da 0!ella
divina dall5alra& menre ciasc!na cerca di ri/orare vioria& 3 necessario che i esercii in /i9 modi
/erch. in e /reval"a in !o la volon1 divina)
Primo4 0!ando sei assalia e baa"liaa da"li im/!lsi del senso& devi o//orre !n5accania resisen6a
/erch. la volon1 s!/eriore non acconsena a 0!elli)
Secondariamene4 allorch. essi sono cessai& ecciali di n!ovo in e /er re/rimerli con ma""ior
im/eo e 2or6a) -o/o richiamali alla er6a baa"lia& nella 0!ale i abi!erai a scacciarli da e con
sde"no e ri/!"nan6a) 8!esi d!e inciameni a baa"lia si devono 2are in o"ni nosro a//eio
disordinao 2!orch. ne"li simoli carnali& dei 0!ali raeremo a s!o em/o)
In2ine devi 2are ai conrari a o"ni !a vi6iosa /assione) Con il se"!ene esem/io i si 2ar1 il !o
/i9 chiaro)
T! sei 2orse comba!a da"li simoli dell5im/a6ien6a4 se rienrando in e sessa sarai ben aena&
senirai che essi conin!amene baono alla /ora della volon1 s!/eriore /erch. si inchini e
acconsena a loro) E ! come /rimo eserci6io& o//onendoi a ciasc!n im/!lso& 2a5 ri/e!amene
0!ano /!oi /erch. la !a volon1 non vi dia il consenso) N. cessa mai da 0!esa baa"lia 2inch.
non i avveda che il nemico& 0!asi sanco e come moro& si dia /er vino)
Ma vedi& 2i"li!ola& la mali6ia del demonio) 8!ando e"li si accor"e che noi ci o//oniamo 2oremene
a"li simoli di 0!alche /assione non solo resa a ecciarli in noi ma& 0!ando sono ecciai& ena /er il
momeno di ac0!iearli) E 0!eso lo 2a /erch. con l5eserci6io non ac0!isiamo l5abi!dine alla vir9
conraria a 0!ella /assione e inolre /er 2arci cadere nei lacci della vana"loria e della s!/erbia&
2acendoci /oi as!amene convincere che noi da "enerosi soldai abbiamo s!bio cal/esao i nosri
nemici)
Perci< ! /asserai alla seconda baa"lia& richiamandoi alla memoria ed ecciando in e 0!ei /ensieri
che i ca"ionavano l5im/a6ien6a& in modo da seniri da essi commossa nella /are sensiiva e da
re/rimere allora ri/e!amene e con s2or6o ma""iore di /rima i s!oi im/!lsi) E sebbene noi
res/in"iamo i nosri nemici sa/endo di 2ar bene e di /iacere a -io& !avia se non li abbiamo del
!o in odio corriamo /ericolo di essere !n5alra vola da essi s!/erai4 /er 0!eso ! devi 2ari loro
inconro con il er6o assalo e scacciarli lonano da e 2acendo ai non solo di ri/!"nan6a ma anche
di indi"na6ione& 2ino a ano che si rendano odiosi e abominevoli)
In2ine& /er ornare e /er2e6ionare l5anima !a con le abi!dini alle vir9& devi /rod!rre ai ineriori
che siano direamene conrari alle !e disordinae /assioni) Ad esem/io volendo ! ac0!isare
/er2eamene l5abi!dine alla /a6ien6a& se !no dis/re66andoi i /or"e l5occasione di essere
im/a6iene& non basa eserciari nelle re maniere di combaere di c!i i ho deo& ma devi volere e
amare /er "i!na il dis/re66o ricev!o& desiderando di essere di n!ovo nello sesso modo e dalla
sessa /ersona olra""iaa& as/eando e /ro/onendoi di sosenere anche cose /i9 "ravi) La ca!sa
/er c!i ali ai conrari sono necessari /er /er2e6ionarci nelle vir9 3 0!esa4 "li alri ai& /!r
essendo moli e 2ori& non sono s!22icieni a esir/are le radici che /rod!cono il vi6io)
Perano $/er conin!are nello sesso esem/io(& bench. noi& 0!ando siamo dis/re66ai& non
conseniamo ai moi dell5im/a6ien6a an6i combaiamo conro di essi con i re modi indicai so/ra&
nondimeno se non ci abi!eremo con moli e 2re0!eni ai ad amare il dis/re66o e a ralle"rarcene&
non ci /oremo mai liberare dal vi6io dell5im/a6ien6a il 0!ale& /er la nosra inclina6ione alla
re/!a6ione /ro/ria& si 2onda nell5aborrimeno del dis/re66o) E 2inch. resa viva& la radice vi6iosa va
sem/re "ermo"liando in maniera da rendere lan"!ida la vir9& an6i alora da so22ocarla in !o e da
enerci inolre in conin!o /ericolo di ricadere in o"ni occasione che ci si /reseni) -alle 0!ali cose
ne se"!e che sen6a i dei ai conrari non /ossiamo mai ac0!isare la vera abi!dine alle vir9)
Si avvera /er "i!na che 0!esi ai devono essere ano 2re0!eni e in ale n!mero da /oere del
!o disr!""ere l5abi!dine vi6iosa& la 0!ale& siccome /er moli ai vi6iosi ha /reso /ossesso nel
nosro c!ore& cosD con moli ai conrari la si deve svellere da 0!ello /er inrod!rvi l5abi!dine
vir!osa) An6i dico di /i94 /er 2are l5abi!dine vir!osa si richiedono ai b!oni /i9 de"li ai caivi
necessari /er 2are l5abi!dine vi6iosa= in2ai 0!elli non sono ai!ai& come invece sono ai!ai 0!esi&
dalla na!ra& corroa dal /eccao)
Olre a 0!ello che 2in 0!i si 3 deo& a""i!n"o che se la vir9 che allora esercii cosD richiede& devi
anche 2are ai eseriori con2ormi a"li ineriori& come $/er sare nel deo esem/io( !sare /arole di
mans!e!dine e di amore e servendo& se /!oi& chi i 3 sao noioso e conrario in 0!al!n0!e modo) E
0!an!n0!e 0!esi ai ano ineriori 0!ano eseriori 2ossero o i /aressero accom/a"nai da ana
debole66a di s/irio da sembrari di 2arli conro o"ni !a vo"lia& non /er 0!eso li devi in alc!n
modo ralasciare4 /er 0!ano deboli essi siano& i en"ono 2erma e salda nella baa"lia e i a"evolano
la srada alla vioria)
Sa5 ben aena e raccola in e sessa /er combaere non solo conro le vo"lie "randi ed e22icaci& ma
ancora conro le /iccole e deboli di ciasc!na /assione& /erch. 0!ese a/rono la srada alle "randi&
onde /oi si "enerano in noi le abi!dini vi6iose) E dalla /oca c!ra che alc!ni hanno av!o di
sradicare dai loro c!ori 0!ese vo"liee& do/o aver s!/erao le ma""iori della medesima /assione& 3
avven!o loro che 0!ando meno vi /ensavano sono sai assalii e vini da"li sessi nemici /i9
"a"liardamene e rovinosamene di /rima) Ti ricordo inolre di aendere a mori2icare e rom/ere
alle vole le !e vo"lie anche di cose lecie non necessarie& /erch. da 0!eso se"!iranno /er e moli
beni e i renderai sem/re /i9 dis/osa e /rona a vinceri nelle alre= i 2arai 2ore ed es/era nella
baa"lia delle ena6ioni& 2!""irai varie insidie del demonio e 2arai cosa "radiissima al Si"nore)
+i"li!ola& i /arlo chiaramene4 se nel modo che i ho deo andrai conin!ando in 0!esi leali e sani
eserci6i /er ri2ormare e vincere e sessa& i assic!ro che in /oco em/o avan6erai molo e divenerai
s/iri!ale davvero e non solamene di nome) Ma in alra maniera e con alri eserci6i& bench. 2ossero&
come ! credi& eccelleni e ano dileevoli al !o "!so da sembrari di sare in essi !a !nia e in
dolci collo0!i con il Si"nore& non /ers!aderi di ac0!isare mai vir9 e s/irio vero) Il 0!ale $come i
ho deo nel /rimo ca/iolo( non consise n. nasce da"li eserci6i /iacevoli e con2ormi alla nosra
na!ra& ma da 0!elli che la meono in croce con !i i s!oi ai4 onde& rinnovao l5!omo /er me66o
delle abi!dini alle vir9 evan"eliche& lo con"i!n"ono al s!o Croci2isso e Creaore)
Non v53 chi d!bii che siccome le abi!dini vi6iose ven"ono a 2arsi con moli e 2re0!eni ai della
volon1 s!/eriore menre cede a"li a//eii del senso& cosD viceversa le abi!dini alle vir9
evan"eliche si ac0!isano 2acendo s/esso e s/essissime vole ai con2ormi alla volon1 divina& da
c!i siamo chiamai ora a 0!esa& ora a 0!ell5alra vir9) E siccome la nosra volon1 non /!< mai
essere vi6iosa e errena /er 0!ano sia baa"liaa dalla /are in2eriore e dal vi6io 2inch. a 0!ella non
cede e s5inchina& cosD non sar1 mai vir!osa e con"i!na con -io& bench. molo vivamene sia
chiamaa e comba!a dalle is/ira6ioni e dalla "ra6ia divina& 2inch. 0!ando ce n53 biso"no non si
con2orma ad essa con "li ai inerni e con 0!elli eserni)
CAPITOLO II:
8!ello che si deve 2are 0!ando la volon1 s!/eriore /are vina e so22ocaa in !o da 0!ella in2eriore
e dai nemici
Se alora i sembrasse che la volon1 s!/eriore non /!< n!lla conro 0!ella in2eriore e conro i s!oi
nemici /er il 2ao che non seni in e !n volere e22icace conro di loro& sa5 /!r salda e non lasciare la
baa"lia4 in2ai devi considerari sem/re vioriosa& 2inch. non i accor"i a/eramene di aver
ced!o) Siccome la nosra volon1 s!/eriore non ha biso"no delle vo"lie in2eriori /er /rod!rre i s!oi
ai& cosD& se essa sessa non v!ole& non /!< essere mai cosrea a darsi loro /er vina& bench. la
conrasino molo as/ramene) Perci< -io ha doao la nosra volon1 di liber1 e di 2or6a ale che se
!i i sensi con !i i demoni e il mondo insieme si armassero e con"i!rassero conro di essa&
combaendola e /remendola con !o il loro s2or6o& nondimeno essa /!<& a dis/eo loro&
liberissimamene volere o non volere !o ci< che v!ole o non v!ole& e 0!ane vole e /er 0!ano
em/o e in 0!el modo e /er 0!el 2ine che /i9 le /iace)
E se 0!esi nemici a vole i assalissero e i srin"essero con ana violen6a che la !a volon1 0!asi
so22ocaa non avesse /er cosD dire 2iao /er /rod!rre ness!n ao di vo"he conrarie& non i /erdere
d5animo n. "eare le armi a erra& ma servii in 0!eso caso della lin"!a e di2endii dicendo4 Non
cedo a e& non i vo"lio#= /ro/rio come col!i che& avendo il nemico addosso che lo iene o//resso&
non /oendo con la /!na lo /erc!oe con il /omo della s/ada) E siccome 0!esi ena di 2are !n
salo indiero /er /oerlo 2erire di /!na& cosD ! riirai nella conoscen6a di e sessa& che niene sei e
niene /!oi= e con la 2id!cia in -io& che !o /!<& d1 !n col/o alla /assione nemica dicendo4
Ai!ami& Si"nore= ai!ami& -io mio= ai!ami *es9& Maria& /erch. non ceda ad essa#)
Porai ancora& 0!ando il nemico i d1 em/o& ai!are la debole66a della volon1 ricorrendo
all5inelleo e considerando diversi /!ni4 /er ale considera6ione la volon1 viene /oi a /rendere
2iao e 2or6a conro i nemici) Per esem/io4 in 0!alche /ersec!6ione o in 0!alche alro rava"lio ! sei
almene assalia dall5im/a6ien6a& che la !a volon1 0!asi non /!< o//!re non v!ole so//orarli= la
con2orerai d!n0!e discorrendo con l5inelleo inorno ai se"!eni o//!re inorno ad alri /!ni)
Primo4 considera se ! merii 0!el male che /aisci& /erch. "liene hai dao l5occasione= e
meriandolo& o"ni dovere di "i!si6ia v!ole che ! so//ori /a6ienemene 0!ella 2eria che i sei
daa con le !e mani)
Secondo4 e non avendone ! col/a alc!na& rivol"i il /ensiero a"li alri !oi errori di c!i -io non i ha
ancora dao il casi"o e che ! non hai /!nii come si deve) E vedendo che la misericordia di -io i
cambia la /ena di essi& che sarebbe eerna o//!re em/orale ma del /!r"aorio& con !na /iccola
/ena /resene& devi riceverla non solamene volenieri ma con rendimeno di "ra6ie)
Ter6o4 e 0!ando a e /aresse d5aver 2ao mola /enien6a e d5aver /oco o22eso la divina Maes1
$cose& /er<& di c!i non devi mai /ers!aderi(& devi /ensare che nel re"no dei cieli non si enra che
/er la /ora srea delle ribola6ioni $c2r) M C&A;?A@()
8!aro4 0!an!n0!e ! vi /oessi enrare /er alra via& /er le""e d5amore non dovresi nemmeno
/ensarlo& essendovi il +i"l!iolo di -io enrao con !i "li amici e con !e le s!e membra /er
me66o delle s/ine e delle croci)
8!ino4 ma 0!ello a c!i ! devi mirare /rinci/almene in 0!esa e in o"ni alra occasione 3 la
volon1 del !o -io il 0!ale& /er l5amore che i /ora& si com/iacer1 indicibilmene di o"ni ao di
vir9 e di mori2ica6ione che i vedr1 2are da s!a 2edele e "enerosa "!erriera& /er corris/ondere a l!i
con amore) E ieni /er cero che 0!ano /i9 in s. sar1 irra6ionale il rava"lio e /i9 inde"no /er la s!a
/rovenien6a e /erci< a e /i9 moleso e "rave da ollerare& ano al Si"nore darai /i9 "!so
a//rovando e amando& anche nelle cose in se sesse disordinae e /er e /i9 amare& la s!a divina
volon1 e dis/osi6ione in c!i o"ni avvenimeno& sia /!re sre"olao& ha la s!a re"ola e il s!o ordine
/er2eissimo)
CAPITOLO I:
Alc!ni avvisi inorno al modo di combaere e s/ecialmene conro chi e con 0!ale vir9 si deve 2are
Jai "i1 viso& 2i"li!ola& il modo con c!i devi combaere /er vincere e sessa e ornari delle vir9)
Inolre sa//i ora che /er ri/orare vioria s!i !oi nemici con ma""ior ra/idi1 e 2acili1 i conviene
combaere& an6i 3 necessario che ! combaa o"ni "iorno /aricolarmene conro l5amor /ro/rio&
abi!andoi a ricevere come cari amici i dis/re66i e le molesie che il mondo /oesse dari) E dal non
avverire 0!esa baa"lia e dal 2arne /oco cono 3 avven!o e avviene& come ho accennao so/ra&
che le viorie sono di22icolose& rare& im/er2ee e insabili)
Ti avviso /er "i!na che il !o deve essere !n combaere con 2ore66a d5animo& che 2acilmene
ac0!iserai se la domanderai a -io e se& considerando la rabbia& l5odio /erenne e il "rande n!mero
delle s0!adre e de"li esercii nemici& considererai viceversa che in2iniamene ma""iori sono la
bon1 di -io e l5amore con c!i i ama e che moli /i9 sono "li an"eli del cielo e le ora6ioni dei sani
che combaono a nosro 2avore) E da 0!esa considera6ione 3 /roced!o che ane e ane 2ra"ili
donne hanno s!/erao e vino !a la /oen6a e la sa/ien6a del mondo& !i "li assali della carne e
!a la rabbia dell5in2erno)
Perci< non devi mai s/avenari& bench. a vole i /aia che la baa"lia dei nemici in2ierisca di /i9 e
/ossa d!rare /er !a la !a via e 0!asi i minacci cad!e cere da diverse /ari4 in2ai devi sa/ere&
olre a 0!ano ho deo& che o"ni 2or6a e conoscen6a dei nosri nemici sono nelle mani del nosro
divin Ca/iano& in onore del 0!ale si combae) Simandolo indicibilmene e chiamandoci e"li sesso
ri"orosamene alla baa"lia& non solo non /ermeer1 mai che i sia 2aa violen6a& ma& combaendo
e"li /er e& i dar1 la vioria s! di loro 0!ando a l!i /iacer1 e con ma""ior !o vana""io& anche se
e"li ardasse 2ino all5!limo "iorno della !a via)
8!eso solamene occa a e4 che ! combaa "enerosamene e che& nonosane ! sia /i9 vole
2eria& non lasci mai le armi n. i dia alla 2!"a) In2ine& /erch. ! combaa valorosamene& devi
sa/ere che 0!esa baa"lia non si /!< eviare e chi non vi combae necessariamene vi resa
coinvolo e m!ore) Olre a ci< abbiamo a che 2are con nemici ri/ieni di ali 0!ali1 e di odio& che
non se ne /!< in ness!n modo s/erare n. /ace n. re"!a)
CAPITOLO I:I
In 0!al modo la maina di b!on5ora debba scendere in cam/o il soldao di Criso
A//ena sve"lia& la /rima cosa che dovranno osservare i !oi occhi ineriori 3 il vederi denro !no
seccao chi!so con 0!esa le""e4 chi non vi combae& vi resa moro /er sem/re)
In 0!eso seccao imma"inerai di vedere innan6i a e da !na /are 0!el nemico e 0!ella !a caiva
inclina6ione& "i1 individ!ai /er es/!"narli e che invece sono armai /er 2eriri e dari la more= e dal
lao desro il !o viorioso Ca/iano Criso *es9 con la s!a sanissima madre Maria :er"ine
insieme al s!o carissimo s/oso *i!se//e& con mole s0!adre di an"eli e sani e /aricolarmene con
san Michele arcan"elo= dal lao sinisro& /oi& crederai di vedere il demonio in2ernale con i s!oi /er
ecciare la s!ddea !a /assione& isi"andoi a cedere ad essa)
In ale seccao i sembrer1 di senire !na voce 2orse del !o an"elo c!sode& che cosi i dice4 T!
o""i devi combaere conro 0!eso e conro alri !oi nemici) Non s5im/a!risca il !o c!ore n. si
/erda d5animo& non ceda ad essi /er imore o /er alro ris/eo a cosa alc!na& /erch. nosro Si"nore
e !o Ca/iano 3 0!i con e con !e 0!ese "loriose s0!adre4 e"li combaer1 conro !i i !oi
nemici& non /ermeendo che /reval"ano s! di e in 2or6e e ca/aci1 $c2r) - %>&;?@() Sa5 salda& 2ai
violen6a e so//ora la /ena che alora senirai nel 2ari violen6a) *rida s/esso dall5inimo del c!ore e
chiama il !o Si"nore& Maria :er"ine e !i i sani& /erch. sen6a d!bbio ne ri/orerai vioria) Se !
sei 2iacca& im/edia dalle !e caive abi!dini& e se i !oi nemici sono moli e 2ori& molissimi sono
"li ai!i di chi i ha creaa e redena= olremodo e sen6a /ara"one alc!no /i9 2ore 3 il !o -io e ha
/i9 vo"lia l!i di salvari che non il nemico di /erderi) Combai /!re e non i rincresca alora la
so22eren6a& /erch. dalla 2aica& dalla violen6a conro le !e caive inclina6ioni e dalla /ena che si
sene /er le caive abi!dini nascono la vioria e il "rande esoro con c!i si com/ra il re"no dei
cieli e l5anima si !nisce /er sem/re con -io#)
Nel nome del Si"nore comincerai a combaere con le armi della di22iden6a di e sessa e della
con2iden6a in -io& con l5ora6ione e con l5eserci6io chiamando a baa"lia 0!el nemico e 0!ella !a
inclina6ione che& secondo l5ordine s!ddeo& i sei risol!a di vincere ora con la resisen6a& ora con
l5odio e ora con "li ai della vir9 conraria 2erendoli /i9 e /i9 vole a more /er 2ar /iacere al !o
Si"nore& che con !a la chiesa rion2ane sa a vedere il !o combaimeno) -i n!ovo i dico che
non i deve rincrescere di combaere& se consideri l5obbli"o che !i abbiamo di servire e di /iacere
a -io e la necessi1 di combaere& non /oendo 2!""ire da 0!esa baa"lia sen6a 2erie e sen6a
morirne) Ti dico di /i94 0!ando ! come ribelle volessi 2!""ire da -io e dari al mondo e alle deli6ie
della carne& a !o dis/eo i 3 necessario combaere con ane e ane conrarie1& che s/esse vole
s!derai in volo e il c!ore sar1 /enerao da an"osce morali)
A 0!eso /!no considera che sora di /a66ia sarebbe il sosenere 0!ella 2aica e 0!ella /ena che
com/orano ma""ior 2aica e /ena insieme alla more sen6a 2ine& se ! 2!""issi 0!ella che& 2inendo
invece /reso& ci !nisce alla via eerna e in2iniamene beaa dove "odremo /er sem/re il nosro
-io)
CAPITOLO I:II
L5ordine da osservare nel combaere conro le nosre /assioni vi6iose
E molo im/orane sa/ere l5ordine da osservare /er combaere come si deve e non a caso e con
s!/er2iciali1& come 2anno moli non sen6a loro danno) L5ordine con c!i si deve combaere conro i
nemici e le !e caive inclina6ioni 3 che !& enrando nel !o c!ore i veda con dili"ene esame da
0!al sora di /ensieri e di a22ei esso 3 circondao e da 0!ale /assione 3 /i9 /ossed!o e
iranne""iao= e conro 0!ella /rinci/almene ! /renda le armi e in"a""i la baa"lia)
E se avviene che ! sia assalia da alri nemici& devi sem/re combaere conro 0!ello che
a!almene e /i9 da vicino i 2a "!erra& riornando /er< /oi all5im/resa /rinci/ale)
CAPITOLO I:III
Il modo di resisere a"li im/!lsi im/rovvisi delle /assioni Non essendo ancora ass!e2aa a /arare i
col/i im/rovvisi delle in"i!rie o di alra cosa conraria& /er 2arvi l5abi!dine im/ara a /revederli e a
volerli /oi /i9 e /i9 vole& as/eandoli con animo /re/arao) Il modo di /revederli 3 che&
consideraa la condi6ione delle !e /assioni& consideri anche le /ersone con le 0!ali raerai e i
l!o"hi che 2re0!enerai4 da 0!eso 2acilmene /orai con"e!rare 0!ello che i /orebbe avvenire) E
so/ravvenendoi 0!alsiasi alra avversi1 non /ensaa& olre l5ai!o a e recao dal enere l5animo
/re/arao alle alre che hai /reviso& /orai ma""iormene serviri di 0!es5alro modo)
Non a//ena ! cominci a senire i /rimi col/i dell5in"i!ria o alra cosa /enosa& sa5 desa& 2ai 2or6a
ed eleva la mene a -io& considerando la s!a ine22abile bon1 e l5amore verso di e con c!i i manda
0!ell5avversi1& a22inch.& so//orandola /er s!o amore& i /!ri2ichi di /i9& i accosi e i !nisca a l!i)
E ved!o 0!ano e"li si com/iace che ! la so//ori& rivol"ii a e sessa ri/rendendoi e dicendo 2ra
e4 AhE Perch. non v!oi sosenere 0!esa croce& che non 0!esi o 0!e"li ma il !o Padre celese i
manda7#) Poi rivola alla croce& abbracciala con la ma""ior /a6ien6a e alle"re66a /ossibili& dicendo4
O croce& 2abbricaa dalla /rovviden6a divina /rima che io 2ossiE O croce& addolcia dal dolce amore
del mio Croci2issoE Inchiodarmi ormai in e /erch. /ossa darmi a chi& morendo in e& mi ha
redena#)
E se nel /rinci/io& /revalendo in e la /assione non /oessi elevari in -io ma resassi 2eria& cerca
con !o ci< di 2arlo 0!ano /rima come se 2eria non 2ossi) Ma /er e22icace rimedio conro 0!esi
im/!lsi im/rovvisi& o"lierai ben /reso la ca!sa da c!i /rocedono) Ad esem/io4 se /er l5a22eo che
hai a 0!alche cosa& vedi che 0!ando in essa vieni molesaa sei solia cadere nell5im/rovviso
!rbameno dell5animo& il modo di /rovvedere a ci< /er em/o 3 che ! i abi!i a o"lierne l5a22eo)
Se invece J !rbameno /rocede non dalla cosa ma dalla /ersona della 0!ale& /erch. non i sa a
c!ore& o"ni /iccola a6ione i in2asidisce e i !rba& J rimedio 3 che ! i s2or6i d5inclinare la volon1
ad amarla e ad averla cara4 in2ai olre a essere crea!ra& come e 2ormaa dalla mano sovrana e
come e redena dallo sesso san"!e divino& se la so//orerai& 0!ella /ersona i /or"e anche
l5occasione di renderi simile al !o Si"nore amoroso e beni"no con !i)
CAPITOLO III
Il modo di combaere conro il vi6io della carne
Conro 0!eso vi6io devi combaere in !n modo /aricolare e diverso da"li alri) Perci<& /erch. !
sa//ia combaere ordinaamene& devi osservare re em/i4 /rima di essere enai& 0!ando siamo
enai e do/o che la ena6ione 3 /assaa)
Prima della ena6ione la baa"lia sar1 conro le ca!se che so"liono ca"ionare 0!esa ena6ione)
An6i!o devi combaere non a22ronando il vi6io& ma 2!""endo con !e le !e 2or6e 0!alsiasi
occasione e /ersona da c!i e ne /ossa venire !n minimo /ericolo) E biso"nando alora raarci 2allo
molo /reso con !n volo modeso e "rave& e le /arole devono avere sa/ore di as/re66a /i!oso
che di amorevole66a e di eccessiva a22abili1)
Non i 2idare del 2ao che ! non sena n. abbia in ani e ani anni di es/erien6a senio simoli
carnali& /erch. 0!eso maledeo vi6io 0!ello che non ha 2ao in moli anni lo 2a in !n5ora e s/esso
ordisce le s!e rame occ!lamene= e ano /i9 n!oce e 2erisce inc!rabilmene& 0!ano /i9 si mosra
innoc!o e meno d1 sos/eo di s.)
E mole vole vi 3 /i9 da emere $come s/esso l5es/erien6a ha mosrao e mosra !ora( dove
l5abi!dine 3 /roraa soo /reeso di cose lecie& come di /arenela o di debio !22icio o//!re di
vir9 che sia nella /ersona amaa4 in2ai con il ro//o e im/r!dene /raicare si va mescolando il
velenoso dileo del senso che& sillando inavveriamene a /oco a /oco e /enerando 2ino
nell5essen6a dell5anima& va o22!scando sem/re /i9 la ra"ione in modo che si cominciano a simare
come niene le cose /ericolose& "li s"!ardi amorevoli& le /arole dolci dell5!na e dell5alra /are e i
"!si della conversa6ione= e cosD& /assandosi dall5!na all5alra /are& si viene /oi a cadere in rovina o
in 0!alche ena6ione dolorosa e di22icile da s!/erare)
-i n!ovo i dico di 2!""ire& /erch. ! sei /a"lia= e non i 2idare del 2ao che sei ba"naa e ben /iena
d5ac0!a di b!ona e 2ore volon1& risol!a e /rona /i!oso alla more che all5o22esa divina4 con la
/raica 2re0!ene a /oco a /oco il 2!oco con il s!o calore& asci!"ando l5ac0!a della b!ona volon1&
0!ando ne//!re vi si /ensa le si aaccher1 in modo che non /orer1 ris/eo n. a /arenela n. ad
amici= non emer1 -io& non simer1 l5onore& n. la via& n. !e le /ene dell5in2erno) Perci< 2!""i&
2!""i se davvero non v!oi essere cola all5im/rovviso& /resa e !ccisa)
Secondo) +!""i l5o6io e sa5 vi"ilane e desa con i /ensieri e con le o/ere convenieni al !o sao)
Ter6o) Non 2are mai resisen6a& ma obbedisci 2acilmene ai !oi s!/eriori& ese"!endo con /rone66a
le cose im/ose& e /i9 volenieri 0!elle che i !miliano e sono /i9 conro la !a volon1 e la !a
na!rale inclina6ione)
8!aro) Non 2are mai "i!di6io emerario verso il /rossimo e /rinci/almene a /ro/osio di 0!eso
vi6io= e se mani2esamene 2osse cad!o& abbine com/assione e non i sde"nare conro di esso= non
schernirlo& ma ricavane 2r!o di !mil1 e di conoscen6a di e sessa& sa/endo di essere /olvere e
niene= accosai a -io con l5ora6ione e 2!""i /i9 che mai le occasioni& dove sia anche solo ombra di
/ericolo) Che se ! sarai 2acile a "i!dicare "li alri e a dis/re66arli& -io !o mal"rado i corre""er1
/ermeendo che ! cada nello sesso di2eo& a22inch. cosD i avveda della !a s!/erbia e& !miliaa&
/on"a rimedio ad ambed!e 0!esi vi6i) E non cadendo n. m!ando /ensiero& sa//i /!re che vi 3
"randemene da d!biare del !o sao)
8!ino e !limo) Avveri bene che& rirovandoi con 0!alche dono e "!so di deli6ie s/iri!ali& ! non
/renda !n cero vano com/iacimeno di e sessa /ers!adendoi di essere 0!alche cosa e che i !oi
nemici non i 2aranno /i9 "!erra& /oich. i /are di "!ardarli con na!sea& orrore e odio= e se in ci<
sarai inca!a& cadrai 2acilmene)
Nel em/o della ena6ione& considera se /rocede da ca!sa inrinseca o esrinseca) La ca!sa
esrinseca inendo io che sia la c!riosi1 de"li occhi& delle orecchie& l5eccessiva /!li6ia delle vesi& le
2amiliari1 e i collo0!i che inciano a 0!eso vi6io) In 0!esi casi il rimedio 3 l5ones1& la modesia&
non volendo n. vedere n. senire cose che inciano a 0!eso vi6io& e la 2!"a come so/ra ho deo) La
ca!sa inrinseca /rocede o dalla viali1 del cor/o o dai /ensieri della mene& che ci ven"ano dalle
nosre caive abi!dini o//!re /er s!""esione del demonio) La sens!ali1 del cor/o si deve
mori2icare con di"i!ni& disci/line& cili6i& ve"lie e alre simili as/re66e secondo come inse"nano la
discre6ione e l5obbedien6a) 8!ano ai /ensieri& da 0!alsiasi /are ven"ano& i rimedi sono 0!esi4
l5essere occ!/ai in diversi eserci6i convenieni al /ro/rio sao& nell5ora6ione e nella media6ione)
L5ora6ione sia di 0!eso i/o4 0!ando ! cominci anche !n /oco ad accor"eri non solo di ali
/ensieri ma dei loro /rimi accenni& riirai s!bio con la mene nel Croci2isso dicendo4 *es9 mio&
*es9 mio dolce& ai!ami /reso& /erch. io non sia /resa da 0!eso nemico#) E abbracciando alle
vole la croce da c!i /ende il !o Si"nore& bacia /i9 vole le /ia"he dei s!oi sacri /iedi dicendo
a22e!osamene4 Pia"he belle& /ia"he case& /ia"he sane& 2erie ormai 0!eso misero e im/!ro
c!ore& liberandomi dal /ericolo di o22endervi#)
Nel em/o in c!i abbondano le ena6ioni dei /iaceri carnali& non vorrei che la media6ione 2osse
inorno a ceri /!ni /ro/osi da moli libri /er rimedio a 0!esa ena6ione& come il considerare la
vil1 di 0!eso vi6io& l5insa6iabili1& le molesie& le amare66e che ne se"!ono& i /ericoli e la /erdia
dei beni& della via& dell5onore e cose simili) Perch. 0!eso non 3 sem/re sic!ro me66o /er vincere la
ena6ione& an6i /!< a//orare danno4 in2ai se l5inelleo /er !na via scaccia 0!esi /ensieri& /er
l5alra ci /or"e occasione e /ericolo di dilearcene e di acconsenire al /iacere= /er c!i il rimedio
vero 3 il 2!""ire in !o non solo da essi& ma anche da o"ni cosa che ce li ra//reseni bench. sia
loro conraria) Perci< la !a media6ione& orienaa a 0!eso 2ine& vera s!lla via e s!lla /assione del
Si"nore croci2isso) E se mediando i si 2acessero innan6i conro !a vo"lia "li sessi /ensieri e /i9
del solio i molesassero& come 2acilmene i avverr1& non /er 0!eso i s"omenerai n. lascerai la
media6ione n. i rivol"erai ad essi /er 2ar loro resisen6a= ma se"!ierai la !a media6ione 0!ano
/i9 inensamene i sia /ossibile& non c!randoi di ali /ensieri& come se non 2ossero !oi= in2ai non
vi 3 modo mi"liore di 0!eso /er o//orsi loro& bench. i 2acessero conin!a "!erra)
Concl!derai /oi la media6ione con 0!esa o con !na domanda simile4 Liberaemi& Creaore e
Redenore mio& dai miei nemici in onore della vosra /assione e della vosra bon1 ine22abile#& non
rivol"endo la mene al vi6io& /erch. il solo ricordo di esso non 3 sen6a /ericolo) E con simile
ena6ione non sare mai a dis/!are se ! abbia acconsenio o no /erch. 0!eso& soo s/ecie di
bene& 3 in"anno del demonio /er in0!ieari e renderi s2id!ciaa e /!sillanime= o//!re /erch.&
enendoi occ!/aa in ali discorsi& s/era di 2ari cadere in 0!alche /iacere) Perci< in 0!esa
ena6ione& 0!ando il consenso non 3 chiaro& i basi con2essare il !o con brevi1 al !o /adre
s/iri!ale& resandone /oi ran0!illa con il s!o /arere sen6a /ensarci /i9) E 2a5 in modo di sco/rire a
l!i 2edelmene o"ni !o /ensiero& e non e ne raen"a mai alc!n ris/eo o ver"o"na) Che se con
!i i nosri nemici abbiamo biso"no della vir9 dell5!mil1 /er vincerli& in 0!eso /i9 che in alro
dobbiamo !miliarci& essendo 0!eso vi6io 0!asi sem/re casi"o di s!/erbia)
Passao il em/o della ena6ione& 0!ello che devi 2are 3 che& /!r sembrandoi di essere libera e del
!o sic!ra& ! sia con la mene lonana a22ao da 0!e"li o""ei che i ca"ionavano la ena6ione&
bench. /er 2ine di vir9 o di alro bene i senissi m!overe a 2are alrimeni4 in2ai 0!esa 3 2rode
della na!ra vi6iosa e ranello del nosro sa"ace avversario& che si ras2orma in an"elo di l!ce /er
ind!rci nelle enebre)
CAPITOLO II
Il modo di combaere conro la ne"li"en6a
Perch. ! non cada nella misera schiavi9 della ne"li"en6a& cosa che non solo im/edirebbe il
cammino della /er2e6ione ma i darebbe in mano ai nemici& devi 2!""ire o"ni c!riosi1 e
aaccameno erreno e 0!al!n0!e occ!/a6ione non conveniene al !o sao) Poi i devi s2or6are /er
corris/ondere /reso a o"ni b!ona is/ira6ione e a 0!al!n0!e ordine dei !oi s!/eriori& 2acendo o"ni
cosa 0!ando e come a loro /iacer1)
Non riardare ne//!re /er !n brevissimo momeno& /erch. 0!el solo /rimo ind!"ieo /ora
a//resso il secondo e 0!eso il er6o e "li alri ai 0!ali il senso si /ie"a e cede /i9 2acilmene che ai
/rimi& essendo "i1 alleao e /reso dal /iacere che ne ha "!sao4 /er c!i o si incomincia l5a6ione
ro//o ardi o come noiosa alle vole la si lascia del !o) E cosD a /oco a /oco si va 2acendo
l5abi!dine alla ne"li"en6a ed essa /oi cresce almene che& nel momeno sesso in c!i da 0!ella
siamo en!i le"ai& ci /ro/oniamo di voler essere !n5alra vola molo sollecii e dili"eni /oich. ci
accor"iamo& con rossore di noi sessi& d5essere sai 2ino a al /!no ne"li"enissimi)
8!esa ne"li"en6a scorre da//er!o e con il s!o veleno non solo in2ea la volon1 2acendole
aborrire l5o/era& ma accieca anche l5inelleo /erch. non veda 0!ano vani e mal 2ondai siano i
/ro/onimeni di ese"!ire /er l5avvenire /reso e dili"enemene 0!ello che& dovendosi e22e!are
allora& volonariamene si lascia del !o o//!re si rimanda ad alro em/o) N. basa ese"!ire /reso
l5o/era dov!a& ma biso"na 2arla nel em/o /ro/rio richieso dalla 0!ali1 e dall5essere di 0!ell5o/era
e con !a 0!ella dili"en6a ad essa conveniene& /erch. abbia o"ni /ossibile /er2e6ione) In2ai non
3 dili"en6a& ma 2inissima ne"li"en6a 2are l5a6ione /rima del em/o e sbri"arsela /reso e sen6a 2arla
bene& /erch. /oi 0!ieamene ci diamo al ri/oso accidioso& al 0!ale era 2isso il nosro /ensiero
menre con ra/idi1 si com/iva l5a6ione) T!o 0!eso "ran male avviene /erch. non si considera il
valore della b!ona o/era 2aa a s!o em/o e con l5animo risol!o ad andare inconro alla 2aica e alla
di22icol1& che il vi6io della ne"li"en6a /ora ai /rinci/iani)
T! d!n0!e devi s/esso considerare che !na sola eleva6ione di mene a -io e !na sola "en!2lessione
2aa in s!o onore vale /i9 di !i i esori del mondo= e che o"ni0!alvola 2acciamo violen6a a noi
sessi e alle /assioni vi6iose& "li an"eli /orano all5anima nosra dal re"no del cielo !na corona di
"loriosa vioria) Che al conrario a /oco a /oco -io va o"liendo ai ne"li"eni le "ra6ie loro
concesse& e ai dili"eni le a!mena 2acendoli /oi enrare nel s!o /ro/rio "a!dio) Se ! nei /rimi ini6i
non sei ano 2ore da andare "enerosamene inconro alla 2aica e alla di22icol1& le devi nascondere
in modo che sembrino /i9 /iccole di 0!ano dai ne"li"eni siano "i!dicae)
Ammeiamo /!re che il !o eserci6io richieda moli e moli ai e !na 2aica di!!rna /er ac0!isare
!na vir9& e che i nemici da es/!"nare i /aiano moli e 2ori) T!avia comincia ! a /rod!rre ai&
0!asi che ne abbia /ochi da 2are e che /er /ochi "iorni debba 2aicare= e combai conro !n nemico
come se non ve ne 2ossero alri da combaere& /er< con !na con2iden6a "rande che ! con l5ai!o di
-io sei /i9 2ore di loro) CosD 2acendo& la ne"li"en6a comincer1 a debiliarsi e a dis/orsi /oi in
modo che vi enri di mano in mano la vir9 conraria)
Lo sesso dico dell5ora6ione) Talvola il !o eserci6io richiede !n5ora di ora6ione e 0!eso sembra
d!ro alla !a ne"li"en6a4 immer"ii in essa 0!asi volessi /re"are /er lo s/a6io di !n oavo d5ora&
/erch. 2acilmene /asserai all5alro e da 0!eso a 0!ello che rimane) E se in ci< alora nel secondo o
ne"li alri oavi senissi ri/!"nan6a e di22icol1 ro//o violene& ralascia l5eserci6io /er non
in2asidiri= ri/rendi /er< di li a /oco di n!ovo l5eserci6io ralasciao)
Tale meodo devi osservare anche nelle o/ere eseriori 0!ando i accade di dover 2are /i9 cose /er le
0!ali& /arendo esse alla !a ne"li"en6a mole e di22icolose& ! vieni a dis!rbari !a) Con !o ci<
comincia cora""iosamene e ran0!illamene da !na& come se non avessi alro da 2are= cosD 2acendo
dili"enemene& ri!scirai a com/ierle !e con mola minor 2aica di 0!ello che i sembrava nella !a
ne"li"en6a) Se ! non 2arai nel modo s!ddeo e non andrai inconro alla 2aica e alla di22icol1 che i
si mosrano& il vi6io della ne"li"en6a /revarr1 almene s! di e che la 2aica e la di22icol1& che
com/ora ini6ialmene l5eserci6io delle vir9& i erranno ansiosa e inso22erene non solo 0!ando
saranno /reseni ma anche 0!ando saranno asseni4 in2ai emerai sem/re di essere ormenaa e
assalia dai nemici e di vederi 0!alc!no alle s/alle che i im/on"a 0!alche cosa= /er c!i nella sessa
ran0!illi1 vivresi in0!iea)
Sa//i& 2i"li!ola& che 0!eso vi6io della ne"li"en6a con il s!o nascoso veleno a /oco a /oco non solo
2a marcire le /rime e /iccole radici che dovevano /rod!rre le abi!dini vir!ose& ma anche 0!elle
delle abi!dini "i1 ac0!isie) Come 2a il arlo denro il le"no& cosD esso va rodendo e cons!mando
insensibilmene l5essen6a della via s/iri!ale= e a o"n!no& ma /aricolarmene a"li s/iri!ali& il
demonio ende insidie e ranelli con 0!eso me66o)
:i"ila& d!n0!e& /re"ando e o/erando bene& e non as/eare a essere il /anno /er la vese n!6iale
allor0!ando dovrai esserne ornaa /er inconrare lo s/oso $c2r) M % '&B) A>() E ricordai o"ni "iorno
che chi i d1 la maina non i /romee la sera& e& se i 3 daa la sera& non i viene /romessa la
maina) Perci< s/endi !i i momeni della "iornaa secondo il volere di -io /ro/rio come se non i
2osse concesso alro em/o& ano /i9 che di o"ni momeno dovrai rendere min!issimo cono)
Concl!do avverendoi di re/!are come /erd!a 0!ella "iornaa in c!i& /!r avendo 2ao mole
2accende& non avrai oen!o /arecchie viorie conro le caive inclina6ioni e conro la !a volon1&
n. avrai rin"ra6iao il !o Si"nore dei s!oi bene2ici e /aricolarmene della s!a /enosa /assione
so22era /er e& nonch. del /aerno dolce casi"o 0!ando i avr1 2aa de"na del esoro inesimabile di
alc!ne ribola6ioni)
CAPITOLO III
Il modo di re"olare i sensi eseriori e come da 0!elli si /ossa /assare alla conem/la6ione della
divini1
*rande avveren6a e conin!o eserci6io si richiedono nel re""ere e nel re"olare bene i nosri sensi
eseriori& /erch. l5a//eio& che 3 come ca/iano della nosra na!ra corroa& 3 eccessivamene
incline a cercare i /iaceri e le consola6ioni) Non /oendo /er s. solo 2arne ac0!iso& si serve dei
sensi 0!asi 2ossero soldai s!oi e sr!meni na!rali /er /rendere i loro o""ei di c!i sam/a
nell5anima le idee& esraendole e irandole a s.) -a 0!eso sca!risce il /iacere il 0!ale& /er l5a22ini1
esisene ra l5anima e la carne& si di22onde /er !a 0!ella /are dei senimeni che sono ca/aci di
ale dileo4 onde ano l5anima 0!ano il cor/o s!biscono !n com!ne cona"io& che corrom/e il !o)
T! vedi il danno4 aendi al rimedio) Sa5 ben aena a non lasciar andare liberamene i !oi sensi
dove vo"liono e non serviri di loro& 0!alora i m!ova a 2arlo il solo /iacere e non 0!alche b!on 2ine
o !ili1 o necessi1) Se non avvedendoene essi 2ossero andai ro//o avani& li devi ri/orare
indiero o re"olare in modo che& dove /rima si 2acevano miseramene /ri"ionieri di vane
consola6ioni& oen"ano da ciasc!n o""eo nobile /reda e la /orino denro l5anima onde essa&
raccola in se sessa& s/ie"hi le ali delle /oen6e verso il cielo alla conem/la6ione di -io) Il che
/orai 2are in 0!eso modo)
8!ando a !no 0!alsiasi dei !oi sensi eseriori si ra//resena 0!alche o""eo& con il /ensiero se/ara
dalla cosa creaa lo s/irio che 3 in 0!ella e /ensa che essa da s. non ha niene di !o ci< che
so""iace ai !oi sensi& ma che !o 3 o/era di -io che con il s!o s/irio invisibilmene le d1
0!ell5essere& 0!ella bon1 o 0!ella belle66a e o"ni alro bene che in essa di rova) E 0!ivi ralle"rai
che il !o solo Si"nore sia ca!sa e /rinci/io di ane e cosD varie /er2e6ioni di cose e che in se sesso
le conen"a !e eminenemene& non essendo esse che !n minimo "rado delle s!e /er2e6ioni)
8!ando i accor"erai di essere occ!/aa nel mirare cose che hanno !n nobile essere& con il /ensiero
rid!rrai al s!o niene la crea!ra 2issando l5occhio della mene nel sommo Creaore ivi /resene che
le ha dao 0!ell5essere e& in l!i solamene /rendendo dileo& dirai4 O essen6a divina sommamene
desiderabileE 8!ano "odo che ! sola sia /rinci/io in2inio di o"ni essere creaoE#) Similmene
scor"endo alberi& erbe e cose simili& vedrai con l5inelleo che 0!ella via che hanno& non l5hanno da
s.& ma dallo s/irio che non vedi e che solo le vivi2ica= e /orai dire cosD4 Ecco 0!i la vera via da
c!i& in c!i e /er c!i vivono e crescono !e le cose) O vivo "a!dio di 0!eso c!oreE#) CosD dalla
visa de"li animali br!i i leverai con la mene a -io che d1 loro il senso e il moo& dicendo4 O
/rimo moore che& m!ovendo il !o& sei immobile in e sesso& 0!ano mi ralle"ro della !a sabili1
e 2erme66aE#)
E senendoi alleare dalla belle66a delle crea!re& se/ara 0!ello che vedi dallo s/irio che non vedi
e considera che !o ci< che di bello a//are 2!ori 3 solo dello s/irio invisibile& da c!i 3 ca"ionaa
0!ella belle66a eserna& e di5 !a liea4 Ecco i rivoli del 2one increao= ecco le /iccole "occe del
mare in2inio di o"ni bene) OhE come "ioisco nell5inimo del c!ore /ensando all5eerna immensa
belle66a& che 3 ori"ine e ca!sa d5o"ni belle66a creaaE#) E scor"endo in alri bon1& sa/ien6a&
"i!si6ia e alre vir9& dirai al !o -io do/o aver 2ao la dea se/ara6ione4 O ricchissimo esoro di
vir9E 8!ano mi com/iaccio che !nicamene da e e /er e derivi o"ni bene e che !o& a con2rono
delle !e divine /er2e6ioni& sia come nieneE Ti rin"ra6io& Si"nore& di 0!eso e d5o"ni alro bene 2ao
al mio /rossimo4 ricordai& Si"nore& della mia /over1 e del "rande biso"no che ho della vir9 della
N) # KN) sa /er nome#) Lo Sc!/oli invia a chiedere a -io nella /re"hiera 0!ella vir9 "i!dicaa
vola /er vola /i9 !r"ene e necessaria al sin"olo leoreL)
Accin"endoi /oi a 2are 0!alche cosa& /ensa che -io 3 ca!sa /rima di 0!ell5a6ione e ! non sei alro
che vivo sr!meno di l!i& al 0!ale& innal6ando il /ensiero& dirai a 0!eso modo4 S!/remo Si"nore
di !o& 0!ana 3 la "ioia che /rovo in me sessa di non /oer 2are n!lla sen6a di e $c2r) *v A'&'(=
an6i "odo che ! sia il /rimo e /rinci/ale are2ice di !e le coseE#) *!sando cibo o bevanda&
considera che 3 -io a dar loro 0!el sa/ore e& dileandoi in l!i solo& /orai dire4 Ralle"rai& anima
mia4 come 2!ori del !o -io non v53 ness!na vera "ioia& cosD in l!i solo i /!oi !nicamene dileare
in o"ni cosa# $c2r) +il @&@()
Se i com/iacerai nell5odorare 0!alche cosa "radia al senso& non 2ermandoi in 0!el com/iacimeno&
/assa con il /ensiero al Si"nore da c!i ha la s!a ori"ine 0!ell5odore& e senendo di ci< inerna
consola6ione dirai4 +a5& Si"nore& che come io "ioisco che da e /roceda o"ni soavi1& cosD l5anima
mia& s/o"liaa e n!da di o"ni /iacere erreno& ascenda in alo e renda "radio odore alle !e divine
narici#)
8!ando odi 0!alche armonia di s!oni e cani& rivola con la mene al !o -io dirai4 8!ano "odo&
Si"nore e -io mio& delle !e in2inie /er2e6ioni che !e insieme non solo in e sesso s/ri"ionano
sovracelese armonia& ma 2anno anche meravi"lioso concero !niamene ne"li an"eli& nei cieli e in
!e le crea!reE#)
CAPITOLO IIII
Le cose medesime ci servono /er re"olare i nosri sensi& /assando alla media6ione dei :erbo
incarnao nei miseri della s!a via e della s!a /assione
So/ra i ho mosrao come dalle cose sensibili noi /ossiamo elevare la mene alla conem/la6ione
della divini1) Ora a//rendi !n modo di rarre s/!no dalle sesse /er mediare s!l :erbo incarnao&
considerando i sacraissimi miseri della s!a via e della s!a /assione)
T!e le cose dell5!niverso /ossono servire a 0!eso sco/o& se consideri in esse& come so/ra dicevo&
il sommo -io come sola /rima ca!sa che ha dao loro !o 0!ell5essere& 0!ella belle66a e 0!ella
s!/eriori1 che hanno= e da 0!eso /assa /oi a considerare 0!ano "rande e immensa sia la s!a
bon14 /!r essendo !nico /rinci/io e Si"nore di !o il creao& ha vol!o discendere a ana basse66a
da 2arsi !omo& /aire e morire /er l5!omo& /ermeendo che "li sessi !omini si armassero conro di
l!i /er croci2i""erlo)
Mole cose /oi /aricolarmene ci /orano davani a"li occhi della mene 0!esi sani miseri& come
armi& 2!ni& 2la"elli& colonne& s/ine& canne& chiodi& marelli e alre che 2!rono sr!meni della s!a
/assione)
Le abia6ioni /overe ci ricorderanno la salla e il /rese/io del Si"nore) 8!ando /iove ci verr1 in
mene 0!ella san"!inosa divina /io""ia che nell5oro& sillando dal s!o sacraissimo cor/o& irri"< la
erra= le /iere che mireremo ci ra//reseneranno 0!elle che si s/e66arono nel momeno della s!a
more= la erra ci ra22i"!rer1 0!el movimeno che 2ece allora e il sole 0!elle enebre che l5osc!rarono
$c2r) M %C&'A= Mc A'&;G= Lc %;&@@(= e vedendo le ac0!e& ci ricorderemo di 0!ella che !scD dal s!o
sacraissimo cosao $c2r) *v AH&;@() Il che dico allo sesso modo di alre cose simili)
*!sando il vino o alra bevanda& ricordai dell5aceo e del 2iele del !o Si"nore $c2r) *v AH&%H() Se
la soavi1 de"li odori i allea& ricorri con la mene al 2eore dei cor/i mori da l!i senio s!l mone
Calvario= 0!ando i vesi& ricordai che il :erbo eerno si vesD di carne !mana /er vesire e della
s!a divini1= 0!ando i s/o"li& /ensa al !o Criso den!dao /er essere 2la"ellao e con2io in croce
/er e= !dendo r!mori e "rida di "ene& ricordai di 0!elle abominevoli voci4 Cr!ci2i"e& cr!ci2i"e=
olle& olle# $c2r) *v AH&B(& che rimbombarono nelle s!e divine orecchie) O"ni vola che bae
l5orolo"io& i sovven"a di 0!ell5a22annoso baio di c!ore che al !o *es9 /iac0!e senire& 0!ando
nell5oro cominci< a emere della s!a vicina /assione e more= ovvero i /aia di senire 0!elle d!re
/ercosse con le 0!ali 2! inchiodao s!lla croce)
In 0!al!n0!e occasione in c!i i si /resenino mesi6ia e dolori !oi o alr!i& /ensa che sono come
niene ris/eo alle indicibili an"osce che ra2issero e a22lissero il cor/o e l5anima del !o Si"nore)
CAPITOLO IIIII
Alri modi /er re"olare i nosri sensi secondo le diverse occasioni che ci si /resenano
Abbiamo viso come si debba innal6are l5inelleo dalle cose sensibili alla divini1 e ai miseri del
:erbo incarnao) 8!i a""i!n"er< alri modi /er ricavarne diverse media6ioni& /erch.& come sono
di22ereni ra loro i "!si delle anime& cosD abbiano moli e diversi cibi) Inolre ci< /or1 servire non
solo alle /ersone sem/lici& ma anche a 0!elle che sono d5in"e"no elevao e /i9 avani nella via dello
s/irio& il 0!ale in chicchessia non 3 sem/re e"!almene dis/oso e /rono alle /i9 ale s/ec!la6ioni)
T! devi d!biare di con2onderi in 0!esa varie1 di cose& se i aerrai alla re"ola della discre6ione e
al consi"lio alr!i& il 0!ale inendo ! debba se"!ire con !mil1 e con2iden6a non solamene in
0!eso& ma in o"ni alro avverimeno che i ven"a da me)
Nel mirare ane cose "radevoli alla visa e /re6iose s!lla erra& considerale !e vilissime e come
serco ris/eo alle celesi ricche66e& alle 0!ali as/ira con o"ni a22eo dis/re66ando !o il mondo)
Rivol"endo lo s"!ardo verso il sole& /ensa che /i9 di 0!ello 3 l!cida e bella l5anima !a se sa in
"ra6ia del !o Creaore= alrimeni /ensala /i9 osc!ra e abominevole delle enebre in2ernali) Al6ando
"li occhi del cor/o al cielo che i co/re& /enera con 0!elli dell5anima /i9 so/ra nel cielo em/ireo e
li so22ermai con il /ensiero come nel l!o"o /er e /re/arao /er eerna 2elicissima dimora& se in
erra vivrai innocenemene) Senendo il cano de"li !ccelli o alri cani& eleva la mene a 0!elli del
/aradiso dove ris!ona !n conin!o allel!ia e /re"a il Si"nore che i 2accia de"na di lodarlo in
/er/e!o insieme con 0!e"li s/irii celesi)
8!ando i accor"i di /rendere dileo delle belle66e della crea!ra& "!arda aenamene con
l5inelleo che ivi nascoso "iace il ser/ene in2ernale !o ineno e /rono a !ccideri o almeno a
2eriri) Conro di l!i cosD /orai dire4 Ah& maledeo ser/ene& come sei insidiosamene /re/arao
/er divorarmiE#) Poi rivola a -io& dirai4 Benedeo sii !& -io mio& che mi hai sco/ero il nemico e
mi hai liberao dalle s!e rabbiose 2a!ci#) E dall5araiva 2!""i s!bio nelle /ia"he del Croci2isso&
occ!/ando la mene in esse e considerando 0!ano so22rD il Si"nore nella s!a sacraissima carne /er
liberari dal /eccao e renderi odiosi i /iaceri della carne) Ti ricordo !n alro modo /er 2!""ire
0!esa /ericolosa araiva& ed 3 che ! i addenri bene nel /ensare 0!ale sar1 do/o la more
0!ell5o""eo che /iace 2ino a al /!no)
Menre cammini& ricordai che /er o"ni /asso che m!ovi i vai avvicinando alla more) CosD
vedendo volare "li !ccelli e scorrere le ac0!e& /ensa che con ma""ior veloci1 la !a via se ne va
volando verso il s!o 2ine) 8!ando si levano veni im/e!osi o 0!ando 2ol"ora e !ona& i sovven"a
del remendo "iorno del "i!di6io= e /osa in "inocchio& adora -io /re"andolo che i conceda "ra6ia
e em/o di /re/arari bene& /er com/arire allora davani alla s!a alissima Maes1)
Nella varie1 dei casi che /ossono ca/iare a !na /ersona& cosD i esercierai4 ad esem/io& 0!ando sei
o//ressa da 0!alche dolore o malinconia& o /aisci caldo& 2reddo o alro& solleva la mene a
0!ell5eerna volon1 alla 0!ale /er il !o bene 3 /iaci!o che in al mis!ra e em/o ! sena
0!ell5incomodo) Perci< !& liea /er l5amore che i mosra il !o -io e /er l5o//or!ni1 di servirlo in
!o 0!ello che /i9 "li /iace& dirai nel !o c!ore4 Ecco in me il com/imeno del divino volere& che
ab aeerno amorosamene ha dis/oso che io al /resene sosen"a 0!eso rava"lio) Ne sia lodao
sem/re il mio beni"nissimo Si"nore#) E 0!ando nella !a mene si crea !n /ensiero di cosa b!ona&
s!bio rivol"ii a -io& riconoscilo come /roveniene da l!i e rendi"liene "ra6ie)
8!ando le""i& i sembri di vedere il Si"nore soo 0!elle /arole e ricevile come se venissero dalla
s!a bocca divina) Conem/lando la sana croce& considera che essa 3 lo sendardo del !o esercio4
se da esso i allonani& cadrai nelle mani dei cr!deli nemici= se lo se"!i& "i!n"erai in cielo carica di
"loriosi boini)
Nel vedere la cara imma"ine di Maria :er"ine& rivol"i il c!ore a lei che re"na in /aradiso=
rin"ra6iala /er essere saa sem/re /rona alla volon1 del !o -io= /er aver /arorio& allaao e
n!rio il Redenore del mondo& e /erch. nel nosro con2lio s/iri!ale non ci /riva mai del s!o
2avore e del s!o ai!o)
Le imma"ini dei sani i ra//resenino ani cam/ioni che& avendo com/i!o valorosamene il loro
assalo& i hanno a/ero la srada) Camminando /er ale srada& anche ! insieme a loro sarai
coronaa di /er/e!a "loria) 8!ando vedrai le chiese& 2ra le alre devoe considera6ioni /orai
/ensare che l5anima !a 3 em/io di -io e /erci<& come s!a san6a& la devi conservare /!ra e monda)
Senendo in 0!al!n0!e em/o i re se"ni della sal!a6ione an"elica $c2r) Lc A&%G(& /orai 2are le
se"!eni brevi media6ioni con2ormi a 0!elle sacre /arole che so"liono dirsi /rima di ciasc!na di
0!ese ora6ioncelle celesi)
Al /rimo se"no rin"ra6ia -io di 0!ell5ambasciaa che dal cielo mand< in erra e che 2! il /rinci/io
della nosra salve66a) Al secondo ralle"rai con Maria :er"ine /er le s!e "rande66e& alle 0!ali 2!
elevaa /er la s!a sin"olare /ro2ondissima !mil1) Al er6o se"no& insieme alla beaissima madre e
all5an"elo *abriele& adora il divino +anci!llo a//ena conce/io) E non i dimenicare di inchinare
cosD !n /oco il ca/o /er riveren6a in ciasc!n se"no e al0!ano di /i9 nell5!limo)
8!ese media6ioni& divise secondo i re se"ni& servono /er !i i em/i)
Le se"!eni sono 2ae /er la sera& la maina e il me66o"iorno e verono s!lla /assione del Si"nore)
In2ai noi abbiamo il dovere di ricordarci s/esso dei dolori che a ca!sa di 0!ella sosenne nosra
Si"nora= e se non lo 2acciamo& ci mosreremo in"rai)
La sera richiama alla !a memoria le an"osce della :er"ine /!ra /er il s!dore di san"!e& /er la
ca!ra nell5oro e /er i dolori occ!li del s!o benedeo +i"li!olo in !a 0!ella noe) La maina
com/assionala nelle s!e a22li6ioni /er la /resena6ione di *es9 a Pilao e a Erode& /er la senen6a
della s!a more e /er aver dov!o /orare la croce) A me66o"iorno /enera con il /ensiero nella
s/ada di dolore che ra2isse il c!ore della sconsolaa Madre /er la croci2issione e more del Si"nore
e /er la cr!delissima lanciaa nel s!o sacraissimo cosao)
8!ese media6ioni dei dolori della :er"ine /orai 2arle dalla sera del "iovedD 2ino al me66o"iorno
del sabao e le alre ne"li alri "iorni) Mi rimeo /er< alla !a /aricolare devo6ione e all5o//or!ni1
che le cose eseriori ci /or"eranno) E /er concl!deri in breve il modo con c!i devi re"olare i sensi&
i dico4 sii desa sicch. in o"ni cosa e in o"ni avvenimeno ! sia mossa e airaa non dall5amore o
dalla ri/!"nan6a /er loro& ma dalla sola volon1 di -io= e abbracciando e aborrendo solano 0!elli
che -io v!ole che ! abbracci e aborrisca)
+a5 aen6ione che io non i ho dao i s!ddei modi di re""ere i sensi /erch. ! i occ!/i in 0!esi&
dovendo sare 0!asi sem/re raccola nella !a mene con il !o Si"nore& il 0!ale v!ole che con
2re0!eni ai aenda a vincere i !oi nemici e le /assioni vi6iose sia resisendo loro sia 2acendo "li
ai delle vir9 conrarie) Invece e li ho inse"nai a22inch. sa//ia re"olari 0!ando ce n53 biso"no)
In2ai devi sa/ere che si 2a /oco 2r!o 0!ando si inra/rendono moli eserci6i i 0!ali& bench. in se
sessi siano b!onissimi& ben s/esso /er< sono con2!sione menale& amor /ro/rio& insabili1 e
ranelli del demonio)
CAPITOLO III:
Il modo di re"olare la lin"!a
La lin"!a dell5!omo ha "rande biso"no di essere ben re"olaa e en!a a 2reno $c2r) *c A&%B(& /erch.
o"n!no 3 "randemene inclinao a lasciarla correre e discorrere di 0!elle cose che /i9 dileano i
nosri sensi) Il molo /arlare ha radice /er lo /i9 in !na cera s!/erbia con la 0!ale& /ers!adendoci
noi di sa/ere molo e com/iacendoci nei nosri concei ci s2or6iamo ri/e!amene di im/rimerli
ne"li animi de"li alri /er ae""iarci a maesri s! di loro 0!asi che abbiano biso"no d5im/arare da
noi)
Non si /ossono es/rimere con /oche /arole i mali che nascono dalle mole /arole) La lo0!aci1 3
madre dell5accidia& ar"omeno di i"noran6a e di /a66ia& /ora della dera6ione& minisra di b!"ie e
ra22reddameno del devoo 2ervore) Le mole /arole danno 2or6a alle /assioni vi6iose e da 0!eso&
/oi& la lin"!a 3 indoa a conin!are ano /i9 2acilmene nel /arlare indiscreo) Non i allar"are in
l!n"hi ra"ionameni con chi i ascola mal volenieri& /er non in2asidirli= e 2a5 la sessa cosa con chi
i d1 ascolo& /er non eccedere i ermini della modesia)
+!""i il /arlare con elo0!en6a e ad ala voce& /erch. l5!na e l5alra cosa 3 assai odiosa ed 3 indi6io di
/res!n6ione e di vani1) -i e& dei 2ai !oi e dei !oi con"i!ni non /arlare mai& se non /er /!ra
necessi1 e 0!ano /i9 brevemene e risreamene /orai) Se i /are che !n alro /arli di s.
eccessivamene& s2or6ai di rarne b!on conceo ma non imiarlo& sebbene le s!e /arole endano alla
/ro/ria !milia6ione e all5acc!sa di se sesso) -el /rossimo !o e delle cose a//areneni a l!i ra"iona
il meno /ossibile& 2!orch. /er dirne bene dove lo richieda l5occasione) Parla volenieri di -io&
/aricolarmene del s!o amore e della s!a bon1= 2allo& /er<& con imore di /oer errare anche in
0!eso e i /iaccia sare /i!oso aena 0!ando !n alro ne ra"iona& conservando le s!e /arole
nell5inimo del !o c!ore) -elle alre solamene il s!ono della voce /erc!oa le !e orecchie e la
mene sia sollevaa al Si"nore= se /oi biso"na ascolare col!i che ra"iona /er inendere e
ris/ondere& non lasciare /er 0!eso di dare 0!alche occhiaa col /ensiero al cielo dove abia il !o
-io= /er< osserva la s!a ale66a e come e"li sem/re "!arda la !a !mil1 $c2r) Lc A&@G()
Le cose che i cadono in c!ore /er dirle& siano da e considerae /rima che /assino alla lin"!a&
/erch. di mole 5accor"erai che sarebbe bene che da e non 2ossero mandae 2!ori) Ma i avvero
inolre= non /oche ancora di 0!elle cose che allora /enserai essere bene che ! dica& sarebbe molo
me"lio se le se//ellissi con il silen6io) E 0!eso lo conoscerai /ensandovi& do/o che sar1 /assaa
l5o//or!ni1 di /arlarne)
Il silen6io& 2i"li!ola mia& 3 !na "ran 2ore66a della baa"lia s/iri!ale e !na cera s/eran6a della
vioria) Il silen6io 3 amico di chi di22ida di se sesso e con2ida in -io= 3 c!sode della sana ora6ione
e ai!o meravi"lioso /er l5eserci6io delle vir9)
Per abi!ari a acere considera s/esso i danni e i /ericoli della lo0!aci1 e i "randi beni del silen6io=
/rendi amore /er 0!esa vir9 e& /er 2ari l5abi!dine& aci /er 0!alche em/o anche dove non sarebbe
male /arlare /!rch. 0!eso non sia a e o ad alri di /re"i!di6io) Perci< i "iover1 /!re lo sare
lonana dalle conversa6ioni& /erch. invece de"li !omini avrai /er com/a"nia "li an"eli& i sani e lo
sesso -io) +inalmene ricordai del combaimeno che hai /er le mani& /erch.& vedendo 0!ano in
0!eso hai da 2are& i verr1 vo"lia di lasciare le eccessive /arole)
CAPITOLO II:
Per ben combaere conro i nemici& il soldao di Criso deve 2!""ire con !e le s!e 2or6e i
!rbameni e le in0!ie!dini del c!ore
Siccome& avendo /erd!o la /ace del c!ore& dobbiamo 2are !o 0!ello che 3 /ossibile /er
rec!/erarla& cosD devi sa/ere che non /!< s!ccedere ness!n avvenimeno al mondo che ce la debba
ra"ionevolmene o"liere o//!re !rbare) -obbiamo& sD rammaricarci dei nosri /eccai& ma con !n
dolore /aci2ico nel modo in c!i so/ra in /i9 di !n l!o"o ho dimosrao= cosD& sen6a in0!ie!dine
d5animo& si com/assioni con /io a22eo di cari1 o"ni alro /eccaore e si /ian"ano almeno
ineriormene le s!e col/e)
8!ano a"li alri avvenimeni "ravi e 2aicosi come in2ermi1& 2erie& mori anche dei nosri /i9
srei /areni& /esi& "!erre& incendi e simili mali& bench. siano /er lo /i9 ri2i!ai dalle /ersone del
mondo come molesi alla na!ra& /!r !avia /ossiamo con la divina "ra6ia non solo volerli& ma
olre a 0!eso enerli cari come "i!se /ene /er "li scellerai e come occasioni di vir9 /er i b!oni=
/er 0!esi moivi se ne com/iace anche il nosro Si"nore -io e se noi asseconderemo la s!a volon1&
/asseremo con l5animo 0!ieo e ran0!illo 2ra !e le amare66e e le conrarie1 di 0!esa via) E
rendii /!r cera che o"ni nosra in0!ie!dine dis/iace ai s!oi occhi divini& /erch. essa& 0!al!n0!e
ne sia l5ori"ine& 3 sem/re accom/a"naa da im/er2e6ione e /rocede sem/re da 0!alche caiva radice
d5amor /ro/rio)
Perci< ieni sem/re desa !na "!ardia& la 0!ale& a//ena sco/re 0!alsiasi cosa che /ossa !rbari e
in0!ieari& i avvera acciocch. ! /renda le armi della di2esa considerando che !i 0!ei mali e
moli alri simili& bench. a//aiano cosD all5eserno& non sono /er< veri mali n. /ossono o"lierci i
veri beni) Tieni /resene che !i li ordina o /ermee -io /er i s!ddei rei 2ini o /er alri a noi
sconosci!i& ma sen6a d!bbio "i!sissimi e sanissimi) CosD& rimanendo l5animo ran0!illo e in /ace
in 0!al!n0!e avvenimeno bench. dannoso& si /!< 2are molo bene= alrimeni o"ni nosro eserci6io
riesce /oco o /er niene 2r!!oso)
C53 da dire inolre che menre il c!ore 3 in0!ieo& 3 sem/re es/oso ai diversi col/i dei nemici= e /er
"i!na non /ossiamo noi in ale sao scor"ere bene il dirio seniero e la via sic!ra della vir9)
Il nosro nemico& che aborrisce molissimo 0!esa /ace come l!o"o dove abia lo s/irio di -io /er
o/erarvi cose "randi& s/esse vole soo amiche inse"ne ena di levarcela servendosi di diversi
desideri che hanno a//aren6a di bene& ma il loro in"anno si /!<& ra "li alri se"ni& conoscere dal
2ao che ci ol"ono la 0!iee del c!ore) Onde /er ri/arare a ano danno& 0!ando la seninella i
/reavvisa d5alc!n n!ovo desiderio& non a/rir"li la /ora del c!ore se /rima non lo /reseni a -io
libera da 0!al!n0!e /ro/rie1 e volere e& con2essando la !a ceci1 e i"noran6a& non lo /re"hi
insisenemene di 2ari vedere con la s!a l!ce se viene da l!i o//!re dall5avversario) E ricorri ancora
0!ando /!oi al "i!di6io del !o /adre s/iri!ale)
Anche se il desiderio 2osse da -io& /rima di reali66arlo 2a5 in modo di mori2icare al !a eccessiva
vivaci1& /erch. l5o/era& /reced!a da ale mori2ica6ione& ceramene "li sar1 molo /i9 "radia che
se 2osse 2aa con l5avidi1 della na!ra= an6i alc!ne vole "li /iacer1 /i9 la mori2ica6ione che l5o/era
sessa) CosD& scacciando da e i desideri non b!oni e non e22e!ando 0!elli b!oni se /rima non avrai
re/resso "li simoli na!rali& errai in /ace e al sic!ro la rocca del !o c!ore) E /er conservarlo in
!o /aci2ico occorre anche che ! lo di2enda e lo c!sodisca da ceri rim/roveri e da rimorsi
ineriori conro e sessa4 essi alc!ne vole sono dal demonio& sebbene& /er il 2ao che i acc!sano di
0!alche mancan6a& /aiono essere da -io) -ai loro 2r!i conoscerai da dove /rocedono)
Se i abbassano& i 2anno dili"ene nell5o/erare bene e non i ol"ono la con2iden6a in -io dal 0!ale
li devi ricevere con rendimeno di "ra6ie) Ma se i con2ondono e i 2anno /!sillanime& di22idene&
/i"ra e lena nel bene& ieni /!re /er cosa cera che ven"ono dall5avversario= !& /er<& non dando
loro ascolo& conin!a il !o eserci6io)
Siccome& olre a 0!ello che i ho deo& /i9 com!nemene nasce nel nosro c!ore l5in0!ie!dine
dov!a all5accadere di cose conrarie& /er di2enderi da 0!esi col/i devi 2are d!e cose)
L5!na consise nel considerare e nel vedere a chi sono conrari 0!e"li avvenimeni4 se allo s/irio
o//!re all5amor /ro/rio e alle /ro/rie vo"lie) Se essi sono conrari alle /ro/rie vo"lie e all5amore di
e sessa& !o ca/iale e /rinci/ale nemico& non devi chiamarli conrari= an6i devi rienerli /er 2avori
e soccorsi dell5alissimo -io& /er c!i devono essere ricev!i con c!ore alle"ro e con rendimeni di
"ra6ie) Ed essendo conrari allo s/irio& non /er 0!eso si deve /erdere la /ace del c!ore& come sarai
edoa nel ca/iolo se"!ene)
L5alra cosa consise nell5elevare la mene a -io acceando !o a occhi chi!si& sen6a voler sa/ere
alro& dalla mano /ieosa della divina /rovviden6a come cosa /iena di diversi beni& che ! /er il
momeno non conosci)
CAPITOLO II:I
8!ello che dobbiamo 2are 0!ando siamo 2erii
8!ando i rovi 2eria /er esser cad!a in 0!alche di2eo /er debole66a !a ovvero anche alora /er
volon1 e mali6ia& non divenare /!sillanime e non in0!ieari /er 0!eso& ma rivol"endoi s!bio a
-io di"li cosD4 Ecco& mio Si"nore& che io mi sono com/oraa da 0!ella che sono4 n. da me ci si
/oeva as/eare alro che cad!e#) E 0!i con !n /oco di sosa !miliai a"li occhi !oi& addolorai
dell5o22esa 2aa al Si"nore e& sen6a con2onderi& m!ovii a sde"no conro le !e vi6iose /assioni e
/rinci/almene conro 0!ella che i ha ca!sao la cad!a) Conin!a /oi4 N. 0!i& Si"nore& mi sarei
2ermaa& se ! /er !a bon1 non mi avessi raen!a#) E 0!i rendi"li "ra6ie e amalo /i9 che mai
/rovando s!/ore di ana clemen6a /oich.& da e o22eso& i /or"e la mano desra /erch. ! non cada
di n!ovo)
In2ine dirai con "rande con2iden6a nella s!a in2inia misericordia4 +a5 !& Si"nore& da 0!ello che
sei= /erdonami& non /ermeere che io viva mai se/araa e lonana da e n. che /i9 i o22enda#) Ci<
2ao& non i dare a /ensare se -io i abbia o no /erdonao4 0!eso non 3 alro che s!/erbia&
in0!ie!dine di mene& /erdia di em/o e in"anno del demonio soo a//aren6a di diversi b!oni
/reesi) Perci< lasciandoi liberamene nelle mani /ieose di -io& conin!a il !o eserci6io come se
non 2ossi cad!a) E se mole vole al "iorno ornassi a cadere e resassi 2eria& 2a5 0!eso che i ho
deo con non minore 2id!cia la seconda& la er6a e anche l5!lima vola /i9 della /rima= e
dis/re66ando sem/re /i9 e sessa e odiando di /i9 il /eccao& s2or6ai di vivere /i9 /r!denemene)
8!eso eserci6io dis/iace molo al demonio sia /erch. vede che 3 "radiissimo a -io sia /erch. ne
viene a rimanere con2!so& rovandosi s!/erao da chi /rima e"li aveva vino) E /erci< con diversi
2ra!doleni modi si ado/era /erch. noi lo ralasciamo& e mole vole l5oiene /er nosra
rasc!rae66a e /oca vi"ilan6a s! noi sessi) Per la 0!al cosa se ! in ci< roverai di22icol1& a
ma""ior ra"ione i devi 2are violen6a ri/i"liando 0!eso eserci6io /i9 d5!na vola anche in !na sola
cad!a)
Se do/o il di2eo i senissi in0!iea& con2!sa e s2id!ciaa& la /rima cosa che devi 2are 3 rec!/erare
nello sesso em/o la /ace& la ran0!illi1 del c!ore e la con2iden6a= e 2ornia di 0!ese armi& rivol"ii
/oi al Si"nore /erch. l5in0!ie!dine che si /rova /er il /eccao non ha /er o""eo l5o22esa di -io&
ma il /ro/rio danno)
Il modo di rec!/erare 0!esa /ace 3 che ! /er il momeno dimenichi del !o la cad!a e i mea a
considerare l5ine22abile bon1 di -io= come e"li olre o"ni dire 3 /rono e desidera /erdonare
0!al!n0!e /eccao& bench. "rave& chiamando il /eccaore in vari modi e /er mole vie& /erch.
ricorra a l!i e si !nisca a l!i& /er essere sani2icao in 0!esa via con la s!a "ra6ia e reso
eernamene beao nell5alra con la "loria)
Siccome con 0!ese o simili considera6ioni avrai /aci2icao la mene& i vol"erai alla !a cad!a
2acendo come di so/ra ho deo) Poi nel em/o della con2essione sacramenale& che i esoro a 2are
2re0!enemene& ri/rendi !e le !e cad!e= e con n!ovo dolore& con dis/iacere dell5o22esa di -io e
con il /ro/onimeno di non o22enderlo /i9& sco/rile sinceramene al !o /adre s/iri!ale)
CAPITOLO II:II
L5ordine se"!io dal demonio nel combaere e nell5in"annare sia 0!elli che vo"liono darsi alla vir9
sia 0!elli che "i1 si rovano nella schiavi9 del /eccao
-evi sa/ere& 2i"li!ola& che il demonio non aende ad alro che alla nosra rovina e che non con !i
combae allo sesso modo)
Per cominciare a descriveri alc!ni dei s!oi combaimeni& dei s!oi meodi e dei s!oi in"anni& i
/on"o innan6i diversi sai dell5!omo)
Alc!ni si rovano nella schiavi9 del /eccao sen6a darsi ness!n /ensiero di liberarsene) Alri
vo"liono liberarsene& ma non cominciano l5im/resa) Alri credono di camminare /er la via della
vir9& e invece se ne allonanano) Alri 2inalmene& do/o l5ac0!iso delle vir9& cadono con ma""ior
rovina) E di !i discorreremo disinamene)
CAPITOLO II:III
Il combaimeno e "li in"anni !sai dal demonio con 0!elli che iene nella schiavi9 del /eccao
Tenendo 0!alc!no nella schiavi9 del /eccao& il demonio non aende ad alro che ad accecarlo
sem/re /i9 e a rim!overlo da 0!al!n0!e /ensiero che /ossa ind!rlo alla co"ni6ione della s!a
in2elicissima via) N. lo rim!ove solamene dai /ensieri e dalle is/ira6ioni che lo chiamano alla
conversione con alri /ensieri conrari& ma con /rone e sollecie occasioni lo 2a cadere nello sesso
/eccao o in alri ma""iori) Perci< divenando /i9 2ola e cieca la s!a ceci1& /i9 viene a /reci/iarsi
e ad abi!arsi nel /eccao= cosD da 0!esa a ma""ior ceci1 e da 0!esa a ma""ior col/a& 0!asi in !n
circolo vi6ioso scorre la s!a misera via 2ino alla more& se -io non vi /rovvede con la s!a "ra6ia)
Il rimedio a ci<& /er 0!ano occa a noi& 3 che col!i il 0!ale si rirova in 0!eso in2elicissimo sao sia
sollecio nel dare s/a6io al /ensiero e alle is/ira6ioni che dalle enebre lo chiamano alla l!ce&
"ridando con !o il c!ore al s!o Creaore4 Si"nor mio& ai!ami& ai!ami /reso e non mi lasciare
/i9 in 0!ese enebre di /eccao#) N. lasci di re/licare /i9 vole e di "ridare in 0!eso o in !n modo
somi"liane)
Se 3 /ossibile& corra s!bio s!bio da !n /adre s/iri!ale chiedendo ai!o e consi"lio /er /oersi
liberare dal nemico) E non /oendo andarvi s!bio& ricorra con o"ni solleci!dine al Croci2isso&
b!andosi innan6i ai s!oi sacri /iedi con la 2accia a erra= come /!re ricorra a Maria :er"ine&
chiedendo misericordia e ai!o) E sa//i che in 0!esa solleci!dine sa la vioria& come nel se"!ene
ca/iolo inenderai)
CAPITOLO IIII
L5are e "li in"anni con c!i il demonio iene le"ai 0!elli che& conoscendo il loro male& vorrebbero
liberarsene)
Perch. i nosri /ro/osii s/esso non hanno il loro e22eo
8!elli che "i1 conoscono la via corroa che cond!cono e vorrebbero cambiarla& di solio ven"ono
in"annai e vini dal demonio con le se"!eni armi4 /oi& /oi= cras& cras come dice il corvo) :o"lio
/rima risolvere 0!esa 2accenda e liberarmi di 0!ese sciocche66e e /oi dedicarmi con ma""ior
calma alla via s/iri!ale)
8!eso laccio ha /reso e /rende !ora moli) La ca!sa di ci< 3 la nosra ne"li"en6a e la nosra
inei!dine& /erch. in !n a22are che ri"!arda la salve66a dell5anima e l5onore di -io non si /rende
con /rone66a 0!ell5arma ano /ossene4 ora& oraE E /erch. /oi7 O""i& o""iE E /erch. cras& dicendo
a se sesso4 Ma 0!ando mi si concedesse il /oi e il cras& sarebbe via 0!esa di salve66a e di vioria
il voler /rima ricevere delle 2erie e /rovocare n!ovi disordini7#)
Sicch. ! vedi& 2i"li!ola& che /er 2!""ire sia da 0!eso in"anno sia da 0!ello del ca/iolo /recedene
e /er s!/erare il nemico& il rimedio consise nella /rona obbedien6a ai /ensieri e alle is/ira6ioni
divine) Parlo di /rone66a e non di /ro/osii& /erch. 0!esi s/esso ven"ono meno e moli in essi
sono rimasi in"annai /er diverse ra"ioni)
La /rima& accennaa anche so/ra& 3 che i nosri /ro/osii non hanno /er 2ondameno la di22iden6a di
noi sessi e la con2iden6a in -io) N. 0!eso ci lascia vedere la nosra "rande s!/erbia& da c!i
/rocedono 0!eso in"anno e 0!esa ceci1) La l!ce /er conoscerli e l5ai!o /er rimediarvi ven"ono
dalla bon1 di -io& il 0!ale /ermee che noi cadiamo e /er me66o della cad!a ci chiama a /assare
dalla con2iden6a in noi sessi alla sola con2iden6a in l!i& e dalla nosra s!/erbia alla conoscen6a di
noi sessi) Perano& se v!oi che i !oi /ro/osii siano e22icaci& c53 biso"no che siano 2ori= e allora
saranno 2ori& 0!ando n!lla avranno di con2iden6a in noi sessi e !i saranno !milmene 2ondai
nella con2iden6a in -io)
L5alra ra"ione 3 che 0!ando noi ci accin"iamo a 2orm!lare dei /ro/osii& miriamo alla belle66a e al
valore della vir9& la 0!ale ira a s. la nosra volon1 bench. sia 2iacca e debole= 0!indi /arandosele
/oi innan6i la di22icol1 che 3 indis/ensabile /er l5ac0!iso della vir9& essa manca e si ira indiero
essendo 2iacca e ines/era) Per< ! abi!ai a innamorari molo /i9 delle di22icol1 che l5ac0!iso
delle vir9 com/ora& an6ich. delle vir9 sesse= e di 0!ese di22icol1 va sem/re n!rendo la !a
volon1 ora con /oco e ora con molo cibo& se v!oi veramene /ossedere le vir9) E sa//i che ano
/i9 /reso e /i9 /ro2ondamene vincerai e sessa e i nemici !oi& 0!ano /i9 "enerosamene
abbraccerai le di22icol1 e /i9 i saranno care)
La er6a ca!sa 3 che i nosri /ro/osii a vole non endono n. alla vir9 n. alla volon1 divina& ma al
/ro/rio ineresse) Il che accade nei /ro/osii che soliamene si 2anno nel em/o delle deli6ie
s/iri!ali e delle ribola6ioni che molo ci o//rimono e /er le 0!ali non roviamo alro sollievo che
/ro/orre di volerci dare !i a -io e a"li eserci6i vir!osi)
T!& /er non cadere in 0!eso& nel em/o delle deli6ie s/iri!ali sii molo ca!a e !mile nei /ro/osii&
/aricolarmene nelle /romesse e nei voi= e 0!ando i rovi ribolaa& i !oi /ro/osii siano orienai
a so//orare /a6ienemene la croce secondo come -io v!ole e ad esalarla ri2i!ando o"ni sollievo
erreno e alora anche 0!ello del cielo) Una sia la domanda e !no il !o desiderio4 che ! sia da -io
ai!aa a so//orare o"ni cosa avversa sen6a macchiare la vir9 della /a6ien6a e sen6a dis"!sare il
!o Si"nore)
CAPITOLO III
L5in"anno di 0!elli che /ensano di camminare verso la /er2e6ione
:ino "i1 il nemico nel /rimo e nel secondo assalo e in"anno di c!i /arlavo so/ra& il mali"no
ricorre al er6o) Esso consise nel 2ar sD che noi& dimenichi dei nemici che a!almene ci
combaono e ci danne""iano& ci eniamo occ!/ai in desideri e /ro/osii di ali "radi di /er2e6ione)
Ne conse"!e che siamo conin!amene /ia"ai n. c!riamo le /ia"he= simando /oi ali /ro/osii
come se 2ossero "i1 in ao& in vario modo ci ins!/erbiamo) Onde non volendo so//orare !na
coserella o !na /arolina in conrario& cons!miamo /oi il em/o in l!n"he media6ioni s!i /ro/osii
di so22rire "randi /ene& alora anche 0!elle del /!r"aorio& /er amor di -io) Siccome in 0!eso la
/are in2eriore non sene ri/!"nan6a come se 2osse cosa lonana& noi miseri ci convinciamo di aver
ra""i!no il "rado di 0!elli che /a6ienemene sosen"ono di 2ao cose "randi)
T! d!n0!e& /er 2!""ire 0!eso in"anno& /ro/oni e combai con i nemici che da vicino e realmene i
2anno "!erra= cosD chiarirai a e sessa se i !oi /ro/osii sono veri o 2alsi& 2ori o deboli& e
camminerai verso la vir9 e la /er2e6ione /er la via re"ale e "i1 ba!a da alri) Ma conro i nemici
dai 0!ali non sei solia essere ormenaa& non consi"lio di inra/rendere la baa"lia se non 0!ando
/revedi verosimilmene che da !n momeno all5alro /orebbero assaliri4 /er essere allora /re/araa
e 2ore& i conviene 2are /rima dei /ro/osii)
Per< non "i!dicare mai i !oi /ro/osii alla sre"!a di ris!lai "i1 oen!i& sebbene /er 0!alche
em/o con i dov!i modi i 2ossi eserciaa nelle vir94 in essi sii !mile& emi e sessa e la !a
debole66a e& con2idando in -io& con 2re0!eni /re"hiere ricorri a l!i /erch. i 2ori2ichi e i "!ardi
dai /ericoli e in modo /aricolare da o"ni minima /res!n6ione e con2iden6a in e sessa)
In 0!eso caso& sebbene non si /ossano s!/erare alc!ni /iccoli di2ei che alvola il Si"nore ci lascia
/er 2arci !milmene conoscere e /er salva"!ardare 0!alche bene& ci 3 lecio nondimeno /ro/orre di
ra""i!n"ere !n /i9 alo "rado di /er2e6ione)
CAPITOLO IIII
L5in"anno e la baa"lia che il demonio !sa& /erch. noi lasciamo la via che cond!ce alla vir9
Il 0!aro in"anno /ro/oso so/ra& con c!i il mali"no demonio ci assala 0!ando vede che noi
camminiamo dirio verso la vir9& 3 cosi!io da diversi b!oni desideri che va ecciando in noi&
/erch. dall5eserci6io delle vir9 cadiamo nel vi6io)
Una /ersona& rovandosi in2erma& con /a6iene volon1 va !avia so//orando l5in2ermi1) Il sa"ace
avversario& il 0!ale conosce che cosD /ossa ac0!isare l5abi!dine alla /a6ien6a& le /one davani
mole o/ere b!one che /orebbe 2are in !no sao diverso e si s2or6a di convincerla che& se 2osse
sana& me"lio servirebbe -io "iovando a s. e anche a"li alri) E do/o che ha mosso in lei 0!ese
vo"lie& le va a /oco a /oco a!menando almene da renderla in0!iea /er non /oerle mandare a
e22eo come vorrebbe) E 0!ano in lei si vanno 2acendo ma""iori e /i9 "a"liarde ano cresce
l5in0!ie!dine& da c!i /oi /ian /iano il nemico la va abilmene cond!cendo a s/a6ienirsi
dell5in2ermi1 non come in2ermi1& ma come im/edimeno di 0!elle o/ere che ansiosamene
bramava di ese"!ire /er ma""ior bene)
8!ando /oi l5ha s/ina 2ino a 0!eso /!no& con la sessa /rone66a le o"lie dalla mene il 2ine del
servi6io divino e delle b!one o/ere e le lascia il n!do desiderio di liberarsi dall5in2ermi1) Non
s!ccedendo ci< secondo il s!o volere& si !rba in modo da divenare com/leamene im/a6iene) E
cosD& dalla vir9 che eserciava& viene a cadere nel s!o vi6io conrario sen6a avvedersene)
Il modo di "!ardarsi e di o//orsi a 0!eso in"anno 3 che 0!ando i rovi in 0!alche sao ormenoso&
! sia ben aena a non dare l!o"o ai desideri di o"ni bene che& non /oendo allora e22e!are&
verosimilmene i !rberebbero) E in ci< devi con o"ni !mil1& /a6ien6a e rasse"na6ione credere che
i !oi desideri non avrebbero 0!ell5e22eo di c!i i convincevi& essendo ! /i9 vile e insabile di
0!ano i simi) O//!re /ensa che -io nei s!oi occ!li "i!di6i o a ca!sa dei !oi demerii non v!ole
da e 0!el bene& ma /i!oso che i abbassi e i !mili /a6ienemene soo la dolce e /oene s!a
mano $c2r) AP '&B()
Parimeni& essendo im/edia dal /adre s/iri!ale o da alra ca!sa in modo da non /oer 2are 0!ando
v!oi le !e devo6ioni e /aricolarmene la sana com!nione& non i lasciar !rbare e a"iare dal
desiderio di esse= ma& s/o"liaa d5o"ni !a /ro/rie1& rivesii del bene/lacio del !o Si"nore
dicendo a e sessa4 Se l5occhio della divina /rovviden6a non vedesse in me in"rai!dini e di2ei&
io non sarei ora im/edia di ricevere il sanissimo sacrameno= /er< vedendo io che il mio Si"nore
con 0!eso mi sco/re la mia inde"ni1& ne sia e"li sem/re lodao e benedeo) In veri1 con2ido&
Si"nor mio& nella !a somma bon14 2a5 che io& assecondandoi e com/iacendoi in !o& i a/ra il
c!ore dis/oso a o"ni !o volere /erch. !& enrando in esso s/iri!almene& lo consoli e lo 2ori2ichi
conro i nemici che cercano di allonanarlo da e) CosD sia 2ao !o 0!ello che 3 bene a"li occhi
!oi) Creaore e Redenore mio& la !a volon1 sia ora e sem/re il mio cibo e il mio sose"no) 8!esa
sola "ra6ia i chiedo& Amore caro4 che l5anima mia& /!ri2icaa e libera da 0!al!n0!e cosa a e non
"radia& sia sem/re ornaa di sane vir9 e con esse sia /re/araa alla !a ven!a e a 0!ano a e
/iacer1 dis/orre di me#)
Se i 2iderai di 0!esi inse"nameni& sa//i con cere66a che in 0!alsiasi desiderio di bene che non
/orai reali66are& a ca!sa della na!ra o del demonio& /er !rbari e allonanari dal cammino della
vir9& o alora anche di -io /er /rovare la !a rasse"na6ione alla s!a volon1& avrai sem/re
occasione di acconenare il !o Si"nore nel modo che /i9 /iace a l!i) E /ro/rio in 0!eso consise la
vera devo6ione e il servi6io& che -io v!ole da noi)
Perch. ! non /erda la /a6ien6a nei rava"li& da 0!al!n0!e /are /roven"ano& i avvero ancora che
!& !sando i me66i lecii soliamene ado/erai dai servi di -io& non li !si con il desiderio e lo sco/o
di esserne liberaa& ma /erch. -io v!ole che si !sino= n. sa//iamo noi se /iace a s!a divina Maes1
di liberarci con 0!eso me66o) Se ! 2acessi alrimeni& cadresi in /i9 mali4 2acilmene cadresi
nell5im/a6ien6a& non s!ccedendo la cosa secondo il !o desiderio e la !a inen6ione= o//!re la !a
/a6ien6a sarebbe di2eosa& non !a accea a -io e di /oco merio)
+inalmene i avvero 0!i di !n occ!lo in"anno del nosro amor /ro/rio& che in cere circosan6e
s!ole co/rire e di2endere i nosri di2ei) Per esem/io4 essendo 0!alche in2ermo /oco /a6iene /er
l5in2ermi1& nasconde la s!a im/a6ien6a soo il velo di 0!alche 6elo di bene a//arene) E"li dice che
il s!o a22anno non 3 veramene im/a6ien6a /er il rava"lio dov!o alla malaia& ma ra"ionevole
dis/iacere /erch. e"li sesso "liene ha dao occasione o//!re /erch. alri& /er la servi9 che "li
2anno o /er alre ca!se& ne /rovano 2asidio e danno)
Allo sesso modo l5ambi6ioso& che si !rba /er la di"ni1 non oen!a& non arib!isce ci< alla s!a
/ro/ria s!/erbia e vani1& ma ad alri moivi dei 0!ali si sa molo bene che in alre occasioni& che a
l!i non danno noia& non iene ness!n cono) Come nemmeno l5in2ermo si /reocc!/a se 0!e"li sessi&
/er i 0!ali diceva di dolersi molo che ribolassero /er l!i& sosen"ano lo sesso rava"lio e lo sesso
danno /er l5in2ermi1 di 0!alche alro)
8!eso 3 se"no assai chiaro che la radice del lameno di cosoro non 3 da vedere in alri o in alro
moivo& se non nella ri/!"nan6a che hanno delle cose conrarie alle loro vo"lie) T! /er< /er non
cadere in 0!eso e in alri errori& so//ora sem/re /a6ienemene 0!al!n0!e rava"lio e /ena da
0!alsiasi ca!sa essi /roven"ano& come i ho deo)
CAPITOLO IIIII
L5!limo assalo e in"anno /ro/osi so/ra& con c!i il demonio ena /erch. le vir9 ac0!isae ci
siano occasione di rovina
L5as!o e mali"no ser/ene non manca di enarci con i s!oi in"anni anche nelle vir9 da noi
ac0!isae /erch. ci siano occasione di rovina menre& com/iacendoci di 0!elle e di noi medesimi&
ci innal6iamo /er cadere /oi nel vi6io della s!/erbia e della vana"loria)
Per "!ardari ! d!n0!e da 0!eso /ericolo& combai sem/re sedendo nel cam/o /iano e sic!ro di
!na vera e /ro2onda conoscen6a del 2ao che niene sei& niene sai& niene /!oi e niene alro hai se
non miserie e di2ei n. alro merii che l5eerna danna6ione) +ermaa e sabilia enro i ermini di
0!esa veri1& non e ne lasciar mai allonanare neanche !n /oco da 0!alsivo"lia /ensiero o cosa che
i avven"a& enendo /er cero che !i siano ani nemici !oi& a ca!sa dei 0!ali rimarresi o mora o
2eria se ! cadessi nelle loro mani)
Per eserciari bene a correre nel s!ddeo cam/o della vera conoscen6a della !a n!lli1& servii di
0!esa re"ola) 8!ane vole i ri2ai alla considera6ione di e sessa e delle !e o/ere& considerai
sem/re in ra//oro a ci< che i a//ariene e non in ra//oro a 0!ello che a//ariene a -io e alla s!a
"ra6ia= e /oi sima e sessa ale 0!ale i rirovi ad essere in ra//oro a ci< che 3 !o)
Se consideri il em/o /recedene alla !a esisen6a& vedrai che in !o 0!ell5abisso di eerni1 sei
saa !n /!ro niene& e che niene hai o/erao n. /o!o o/erare /erch. ! avessi l5essere) Poi in
0!eso em/o in c!i ! esisi /er sola bon1 di -io& lasciando a l!i 0!ello che "li a//ariene& cio3 la
c!ra conin!a con c!i o"ni momeno i conserva& che alro sei con 0!ello che 3 !o se non /arimeni
!n niene7 In2ai non v53 alc!n d!bbio che ! riorneresi in !n isane al !o /rimo niene& da c!i i
rasse la s!a mano onni/oene& se e"li i lasciasse /er !n solo /iccolissimo momeno) E5 cosa
chiara& d!n0!e& che in 0!esa esisen6a na!rale& considerandoi in ra//oro a 0!ello che i
a//ariene& non hai ra"ione di simari o di voler essere da alri simaa)
Per 0!ano /oi ri"!arda il bene2icio dov!o alla "ra6ia e l5o/erare il bene& 0!al cosa b!ona e
merioria /orebbe mai 2are da se sessa la !a na!ra /riva dell5ai!o divino7 Considerando d5alra
/are i moli !oi errori /assai e anche il molo alro male che da e sarebbe /roced!o se -io non i
avesse raen!a con la s!a /ieosa mano& roverai che le !e ini0!i1& /er la moli/lica6ione non
solo dei "iorni e de"li anni ma anche de"li ai e delle abi!dini caive $/oich. !n vi6io chiama e
ira con s. l5alro vi6io(& sarebbero "i!ne a !n n!mero 0!asi in2inio e ! saresi divenaa !n alro
L!ci2ero in2ernale) Per c!i non volendo ! essere ladra della bon1 di -io ma rimanere sem/re con il
!o Si"nore& i devi re/!are /e""iore di "iorno in "iorno)
+a5 bene aen6ione che 0!eso "i!di6io che 2ai di e sessa sia accom/a"nao dalla "i!si6ia& /erch.
alrimeni i sarebbe di non /iccolo danno) Che se 0!ano alla co"ni6ione della !a malva"i1 s!/eri
0!alc!no che /er la s!a ceci1 si considera 0!alche cosa& ! /erdi /er< molo e i rendi /e""iore di
l!i nelle o/ere della volon1 se v!oi essere da"li !omini re/!aa e raaa /er 0!ella che sai di non
essere)
Se v!oi& d!n0!e& che la conoscen6a della !a mali6ia e della !a vil1 en"a lonani i !oi nemici e i
renda cara a -io& 2a5 sD che non solo dis/re66i e sessa come inde"na di o"ni bene e merievole di
!i i mali& ma che da"li alri /re2erisca essere dis/re66aa aborrendo "li onori& "odendo dei vi!/eri
e dis/onendoi 0!ando occorre a 2are !o 0!ello che "li alri dis/re66ano) Per non lasciare 0!esa
sana /raica non devi simare a22ao il "i!di6io alr!i& /!rch. ci< sia 2ao da e /er il solo 2ine del
!o abbassameno e /er eserciari in esso= e non /er !na cera /res!n6ione d5animo e /er !na non
ben conosci!a s!/erbia& /er la 0!ale alora soo alri b!oni /reesi si iene /oco o ness!n cono
della o/inione alr!i)
Se a vole i ca/ia& /er 0!alche bene a e concesso da -io& di essere amaa e lodaa da alri come
b!ona& sa5 ben raccola denro di e e non allonanari /er niene dalla s!ddea veri1 e "i!si6ia& ma
rivol"ii /rima a -io dicendo"li con il c!ore4 Non sia mai& Si"nore& che io sia ladra dell5onore e
delle !e "ra6ie= a e la lode& l5onore e la "loria& a me la con2!sione#) Rivol"ii /oi a col!i che i loda
e /arla cosD ineriormene4 Come mai cos!i mi iene /er b!ona& menre invece 3 b!ono solo il mio
-io $c2r) Mc A>& AG( e le s!e o/ere7#) +acendo in 0!eso modo e rendendo al Si"nore il s!o&
allonanerai i nemici e i dis/orrai a ricevere ma""iori doni e 2avori da -io) E 0!ando il ricordo
delle o/ere b!one i mee nel /ericolo di cadere nella vani1& s!bio mirandole non come cosa !a
ma di -io& 0!asi /arlando loro /orai dire nell5animo !o4 Io non so in 0!al modo voi siae a//arse
e abbiae cominciao a esisere nella mia mene dal momeno che non sono io la vosra ori"ine& ma
il b!on -io con la s!a "ra6ia vi ha creae& n!rie e conservae) L!i solo d!n0!e vo"lio riconoscere
come vero e /rinci/ale Padre& l!i vo"lio rin"ra6iare e a l!i vo"lio darne o"ni lode# $c2r) %Mac
C&%%);>()
Considera& /oi& !na cosa4 !e le o/ere da e com/i!e sono sae non solamene /oco
corris/ondeni alla l!ce e alla "ra6ia a e concesse /er conoscerle ed ese"!irle& ma /er alro sono
ancora molo im/er2ee e /!rro//o lonane da 0!ella /!ra inen6ione& dal debio 2ervore e dalla
dili"en6a con c!i dovevano essere accom/a"nae e com/i!e) Perci<& se vi /ensi bene& ci sarebbe
/i!oso da ver"o"narene che da com/iacerene vanamene) E5 /!rro//o vero4 le "ra6ie che da
-io riceviamo /!re e /er2ee& nella reali66a6ione sono macchiae dalle nosre im/er2e6ioni)
Inolre /ara"ona le !e o/ere con 0!elle dei sani e de"li alri servi di -io) Alla l!ce di ale
con2rono conoscerai con chiare66a che le mi"liori e le /i9 "randi o/ere !e sono di molo bassa
le"a e di molo scarso valore) Se /oi le /ara"oni con 0!elle che Criso nei miseri della s!a via e
della s!a conin!a croce o/er< /er e= se le consideri solamene in se sesse sen6a la /ersona divina i
sia /er l5a22eo e sia /er la /!re66a dell5amore con c!i 2!rono 2ae& i accor"erai che !e le !e
o/ere sono a//!no come !n niene) Se in2ine leverai la mene alla divini1 e all5immensa Maes1
del !o -io e al servi6io che meria& vedrai chiaramene che da 0!al!n0!e o/era !a deriva non
vani1 ma remore "rande) Onde /er !e le vie in o"ni o/era !a& /er sana che essa sia& con !o il
c!ore devi dire al !o Si"nore4 O -io& sii /ro/i6io a me /eccarice# $c2r) Lc AG&A;()
Ti avvero ancora di non voler essere 2acile a sco/rire i doni ricev!i da -io4 0!eso dis/iace 0!asi
sem/re al !o Si"nore& come ben ci dichiara e"li sesso con la se"!ene dorina) Una vola e"li&
ass!mendo le sembian6e di !n 2anci!llo e di !na /!ra crea!ra& a//arve a !na s!a devoa che con
in"en!a sem/lici1 lo invi< a reciare la sal!a6ione an"elica) E"li cominci< /ronamene dicendo4
Ave& Maria& /iena di "ra6ia& il Si"nore 3 con e= ! sei benedea 2ra le donne#= e /oi si 2erm<&
/erch. non volle con le alre /arole che se"!ivano lodare se sesso) E menre ella lo /re"ava di
/rose"!ire& nascondendosi& e"li lasci< nella consola6ione la s!a serva mani2esandole con il s!o
esem/io 0!esa celese dorina)
+i"li!ola& im/ara anche ! ad abbassari conoscendoi /er 0!el niene che sei con !e le o/ere !e4
0!eso 3 il 2ondameno di !e le alre vir9) Prima che noi 2ossimo& -io ci cre< dal n!lla= ora che
esisiamo /er l!i& v!ole 2ondare !o l5edi2icio s/iri!ale s!lla co"ni6ione del nosro n!lla) E 0!ano
/i9 ci s/ro2ondiamo in esso& ano /i9 in alo si elever1 l5edi2icio s/iri!ale= e nella mis!ra in c!i
andremo scavando la erra delle nosre miserie& il divino archieo vi /orr1 ane 2ermissime /iere
/er mandare avani l5edi2icio) Non convinceri& 2i"li!ola& di /oeri mai abbassare ano che basi=
an6i abbi di e 0!esa sima che se cosa in2inia si /oesse dare in !na crea!ra& ale sarebbe la !a
vil1) Con 0!esa co"ni6ione ben radicaa /ossediamo o"ni bene= sen6a di essa siamo /oco /i9 di
niene& anche se 2acessimo le o/ere di !i i sani e sessimo sem/re occ!/ai in -io)
O beaa co"ni6ione& che ci 2a 2elici in erra e "loriosi in cieloE
O l!ce che& !scendo dalle enebre& rende le anime l!cide e chiareE
O "ioia non conosci!a& che ris/lende ra le nosre immondi6ieE
O niene che& conosci!o& ci 2a /adroni del !oE
Non mi sa6ierei mai di /arlari di ci<4 se v!oi lodare -io& acc!sa e sessa e brama di essere acc!saa
da"li alri) Umiliai con !i e soo di !i& se v!oi in e esalare l!i e e in l!i) Se desideri
rirovarlo& non i innal6are /erch. e"li 2!""ir1) Abbassai e abbassai 0!ano /!oi& /erch. e"li verr1
a rovari e ad abbracciari) E ano i acco"lier1 e i srin"er1 /i9 eneramene a s. con amore&
0!ano /i9 i renderai vile a"li occhi !oi e i com/iacerai di essere !miliaa da !i e ri"eaa come
cosa abominevole)
Simai inde"na di ano dono che il !o -io& /er e disonorao& i 2a /er !niri a s.= non mancare di
render"li s/esso "ra6ie e di eneri obbli"aa a chi e ne ha dao occasione& e di /i9 a 0!elli che i
hanno olra""iaa o//!re /ensano che ! mal volenieri e di non b!ona vo"lia lo so//ori) Anche se
cosD 2osse& non devi darlo a vedere all5eserno)
Se nonosane ane considera6ioni /!rro//o vere& l5as!6ia del demonio& l5i"noran6a e la nosra
caiva inclina6ione& /revalessero in noi in modo che i /ensieri di a!oesala6ione non cessassero di
!rbarci e di 2are im/ressione nel nosro c!ore& /!re allora 3 em/o d5!miliarci ano /i9 a"li occhi
nosri 0!ano /i9 vediamo che dalla /rova abbiamo /oco /ro2iao nella via dello s/irio e nella
leale conoscen6a di noi sessi& /oich. non /ossiamo liberarci da si22ae molesie che hanno radice
nella nosra vana s!/erbia) CosD dal veleno caveremo miele& e sani1 dalle 2erie)
CAPITOLO IIIIII
Alc!ni avverimeni /er vincere le /assioni vi6iose e ac0!isare n!ove vir9
Bench. i abbia deo molo s!l modo da se"!ire /er s!/erare e sessa e ornari delle vir9& !avia
mi rimane d5avveriri di alre cose)
Primo) :olendo ac0!isare delle vir9& non lasciari mai convincere a /re2erire 0!e"li eserci6i
s/iri!ali ai 0!ali con s!/er2iciali1 sono asse"nai i "iorni della seimana& !no /er !na vir9 e "li
alri /er le alre) Ma l5ordFne della baa"lia e dell5eserci6io sia di 2are "!erra a 0!elle /assioni che i
hanno sem/re danne""iaa e !ora s/esso i assalano e i danne""iano& e di ornari delle vir9 ad
esse conrarie e 0!ano /i9 /er2eamene sia /ossibile) Perch. ac0!isando ! 0!ese vir9& !e le
alre con 2acili1 e con /ochi ai le ac0!iserai s!bio 0!ando i si /resenano le occasioni& che non
mancano mai in 0!ano le vir9 vanno sem/re con"i!ne insieme& e chi ne /ossiede !na
/er2eamene ha !e le alre /rone alla /ora del c!ore)
Secondo) Non deerminare mai il em/o /er l5ac0!iso delle vir9& n. "iorni& n. seimane& n. anni=
ma sem/re& 0!asi 2ossi allora naa e come novello soldao& combai e endi sem/re verso il c!lmine
della loro /er2e6ione) Non i 2ermare nemmeno /er !n aimo& /erch. il 2ermarsi nel cammino delle
vir9 e della /er2e6ione non si"ni2ica /rendere 2iao e 2or6a ma ornare indiero o divenare /i9
2iacca di /rima) Per 2ermarsi io inendo il credere d5aver ac0!isao la vir9 ineramene e il 2are alle
vole /oco cono delle occasioni& che ci chiamano a n!ovi ai di vir9& e delle /iccole mancan6e)
Perci< sii sollecia& 2ervene e accora a non /erdere ne//!re !na minima occasione di vir9) Ama
d!n0!e !e le occasioni che ind!cono alla vir9 e molo /i9 0!elle che sono di22icili a s!/erarsi&
/erch. "li ai com/i!i /er vincere le di22icol1 /i9 /reso e /i9 /ro2ondamene deerminano le
abi!dini& e ama a22e!osamene 0!elli che e le /or"ono)
Ter6o) Sii /r!dene e discrea in 0!elle vir9& che /ossono ca"ionare danno al cor/o4 come& ad
esem/io& a22li""erlo con disci/line& con cili6i& con di"i!ni e ve"lie& con media6ioni e alre cose
somi"liani& /erch. 0!ese vir9 si devono ac0!isare a /oco a /oco e /er "radi& come a//resso
diremo) Poi /er 0!ano ri"!arda le alre vir9 oalmene inerne come amare -io& dis/re66are il
mondo& !miliarsi a"li occhi /ro/ri& odiare le /assioni vi6iose e il /eccao& essere /a6iene e
mans!ea& amare !i& anche chi i o22ende& e alri simili& non c53 biso"no del /oco a /oco /er
ac0!isarle n. di salire /er "radi alla loro /er2e6ione= ma s2or6ai /!re di 2are o"ni ao 0!ano /i9
/er2eamene sia /ossibile)
8!aro) T!o il !o /ensiero& il desiderio e il c!ore alro non /ensino& desiderino o bramino che
vincere 0!ella /assione che combai e ac0!isare la s!a vir9 conraria) 8!eso sia !o il mondo& il
cielo e la erra= 0!eso o"ni esoro !o e !o allo sco/o di /iacere a -io) Se man"i e di"i!ni& se i
a22aichi& se ri/osi& se ve"li& se dormi& se sei in casa& se 2!ori di casa& se aendi alle devo6ioni e se
alle o/ere man!ali& !o sia indiri66ao a s!/erare e vincere la dea /assione e ac0!isare la s!a
vir9 conraria)
8!ino) Sii nemica sen6a ecce6ione dei dilei erreni e delle comodi1& /erch. a 0!eso modo&
essendo con /oca 2or6a& sarai assalia dai vi6i che hanno !i /er radice il dileo) Per c!i& a"liaa
0!esa radice con l5odio di noi sessi& 0!elli ven"ono a /erdere le 2or6e e il valore) Che se vorrai 2ar
"!erra da !na /are a 0!alche vi6io e dileo /aricolare e dall5alra aendere ad alri dilei erreni&
bench. non siano morali ma veniali& d!ra e san"!inosa sar1 la "!erra e molo incera e rara la
vioria) Perci< errai sem/re a mene 0!elle senen6e divine4 Chi ama la s!a via la /erde e chi
odia la s!a via in 0!eso mondo la conserver1 /er la via eerna# $*v A%&%'() CosD d!n0!e 2raelli&
noi siamo debiori& ma non verso la carne /er vivere secondo la carne= /oich. se vivee secondo la
carne& voi moriree= se invece con l5ai!o dello S/irio voi 2ae morire le o/ere del cor/o& vivree#
$Rm G&A%?A;()
Seso) E /er !limo i avviso che sarebbe bene e 2orse necessario che ! 2acessi /rima !na
con2essione "enerale con !i 0!ei dov!i modi& /er assic!rari ma""iormene di sare in "ra6ia del
!o Si"nore& da c!i si devono as/eare !e le "ra6ie e !e le viorie)
CAPITOLO IIII:
Le vir9 si devono ac0!isare a /oco a /oco& eserciandosi /er "radi e aendendo /rima all5!na e /oi
all5alra
Bench. il vero soldao di Criso che as/ira al c!lmine della /er2e6ione non debba mai /orre alc!n
ermine al s!o /ro"resso& !avia alc!ni 2ervori di s/irio devono essere 2renai con !na cera
discre6ione) Abbracciai massimamene all5ini6io con ro//o ardore& essi /oi ven"ono meno e ci
lasciano a me66a srada) Perci< olre a 0!ello che si 3 deo inorno alla modera6ione circa "li
eserci6i eserni& si sa//ia /er "i!na che anche le vir9 inerne si devono ac0!isare a /oco a /oco e
secondo i loro "radi& /erch. cosD il /oco divena s!bio molo e d!ra!ro) Per esem/io nelle
avversi1 non dobbiamo ordinariamene eserciarci nel ralle"rarcene e nel desiderarle& se /rima non
siamo /assai /er i "radi /i9 bassi della vir9 della /a6ien6a) E non i consi"lio di aendere
/rinci/almene a !e n. a mole vir9 insieme& ma a !na sola e /oi alle alre& /erch. cosD si /iana
/i9 a"evolmene e 2ermamene nell5anima l5abi!dine vir!osa) In2ai con l5eserci6io conin!o d5!na
sola vir9 la memoria corre /i9 /ronamene a 0!ella in o"ni occasione= l5inelleo si va 2acendo
sem/re /i9 ac!o nel rovare n!ovi modi e n!ove ra"ioni /er ac0!isarla= la volon1 vi s5inclina /i9
2acilmene e con ma""ior a22eo4 cosa che 0!ese /oen6e 2arebbero /ochissimo& se si occ!/assero
nell5ac0!iso di /arecchie vir9)
E "li ai ri"!ardani !na sola vir9& /er la con2ormi1 che hanno ra loro& si ven"ono a 2are meno
2aicosi con 0!eso !ni2orme eserci6io& /oich. l5!no chiama e ai!a l5alro s!o simile= e /er 0!esa
somi"lian6a si im/rimono ma""iormene in noi& rovando la sede del c!ore "i1 /rona e dis/osa a
ricevere 0!elli che di n!ovo si /rod!cono& come /rima diede l!o"o a"li alri ad essi con2ormi)
8!ese ra"ioni hanno ana ma""ior 2or6a& 0!ano /i9 sa//iamo con cere66a che chi!n0!e si
esercia bene in !na vir9 a//rende anche il modo di eserciarsi nell5alra= e cosD con l5a!meno di
!na& crescono !e insieme /er l5inse/arabile le"ame che hanno ra loro& essendo ra""i /rocedeni
da !na sessa divina l!ce)
CAPITOLO III:
I me66i con i 0!ali si ac0!isano le vir9) Come ce ne dobbiamo servire /er aendere a !na sola
vir9 /er 0!alche s/a6io di em/o
Per ac0!isare le vir9& olre 0!ello che dicemmo so/ra& si richiedono !n animo "eneroso e "rande e
!na volon1 non 2iacca n. rilassaa& ma risol!a e 2ore& insieme al /res!//oso cero di dover
/assare /er mole cose conrarie e as/re) Inolre biso"na avere verso le vir9 /aricolare inclina6ione
e a22e6ione& che si /oranno conse"!ire considerando s/esso 0!ano /iacciano a -io& 0!ano siano
nobili ed eccelleni in se sesse e a noi !ili e necessarie& /oich. da esse ha /rinci/io e in esse ha 2ine
o"ni /er2e6ione)
Si 2acciano o"ni maina e22icaci /ro/onimeni di eserciarsi nelle vir9 secondo le cose che
verosimilmene ca/ieranno in 0!el "iorno nel 0!ale /i9 vole ci dobbiamo esaminare se li abbiamo
ese"!ii o no& rinnovandoli /oi /i9 vivamene) E !o ci< /aricolarmene inorno alla vir9 che
allora vo"liamo /raicare) Allo sesso modo "li esem/i dei sani& le nosre /re"hiere& le media6ioni
della via e della /assione di Criso ano necessarie in o"ni eserci6io s/iri!ale& !o serva
/rinci/almene /er 0!ella sessa vir9 nella 0!ale allora ci esercieremo)
La medesima cosa si 2accia in !e le occasioni sia /!re diverse ra loro& come dimosreremo in
modo /aricolare /i9 avani) Cerchiamo di abi!arci almene a"li ai vir!osi inerni ed eserni& da
2arli con 0!ella /rone66a e 0!ella 2acili1 con c!i /rima 2acevamo "li alri con2ormi alle vo"lie
na!rali) E 0!ano /i9 saranno a 0!ese conrari& come dicemmo in alro l!o"o& ano /i9 /reso
inrod!rranno l5abi!dine vir!osa nell5anima nosra)
I sacri dei della divina Scri!ra& es/ressi con la voce o almeno con la mene nel modo
conveniene& hanno !na 2or6a meravi"liosa /er ai!arci in 0!eso eserci6io) Perci< se ne abbiano a
dis/osi6ione moli inorno alla vir9 che siamo /raicando e si dicano d!rane il "iorno e
s/ecialmene 0!ando insor"e la /assione conraria) Per esem/io4 se siamo aendendo all5ac0!iso
della /a6ien6a& /oremo dire i se"!eni dei o alri simili4 +i"li& so//orae con /a6ien6a la collera
che da -io 3 ven!a s! di voi# $Bar @&%'(= La s/eran6a de"li a22lii non reser1 del!sa# $Sal H&AH(=
Il /a6iene val /i9 di !n eroe& chi domina se sesso val /i9 di chi con0!isa !na ci1# $Pro AB&;%(=
Con la vosra /erseveran6a salveree le vosre anime# $Lc %A&AH(= Corriamo con /erseveran6a
nella corsa che ci sa davani# $Eb A%& A()
Parimeni /er lo sesso sco/o /oremo dire le se"!eni o simili ora6ioncelle4 8!ando& -io mio&
0!eso mio c!ore sar1 armao dello sc!do della /a6ien6a7 8!ando& /er dare "ioia al mio Si"nore&
so//orer< con animo ran0!illo o"ni rava"lio7 O /ene ro//o care& che mi 2anno simile al mio
Si"nore *es9 /er me or!raoE Sar1 mai& !nica via dell5anima mia& che /er !a "loria io viva
conena ra mille an"osce7 Me beao& se in me66o al 2!oco delle ribola6ioni arder< dalla vo"lia di
sosenere cose ma""ioriE#)
Ci serviremo di 0!ese e di alre ora6ioncelle& che siano con2ormi al nosro /ro"resso nelle vir9 e
che lo s/irio della devo6ione inse"ner1) 8!ese ora6ioncelle si chiamano "iac!laorie& /erch. sono
come "iavelloi e dardi che si lanciano verso il cielo e hanno "rande 2or6a /er ecciarci alla vir9 e
/enerare 2ino nel c!ore di -io se sono accom/a"nae da d!e cose& 0!asi da d!e ali) L5!na 3 la vera
conoscen6a della "ioia che -io /rova /er il nosro eserci6io delle vir9) L5alra 3 !n vero e ardene
desiderio di ac0!isarle al solo sco/o di essere "radii a s!a divina Maes1)
CAPITOLO III:I
Nell5eserci6io della vir9 si deve camminare con solleci!dine conin!a
+ra !e le cose /i9 im/orani e necessarie /er l5ac0!iso delle vir9& olre a 0!elle inse"nae so/ra&
!na 3 0!esa4 /er ra""i!n"ere il 2ine che 0!i ci /ro/oniamo& biso"na conin!are andando sem/re
avani& alrimeni con il solo 2ermarsi si orna indiero) Perch. 0!ando noi cessiamo da"li ai
vir!osi& ne se"!e necessariamene che& /er violena inclina6ione dell5a//eio sensiivo e delle alre
cose che eseriormene ci m!ovono& si "enerino in noi mole /assioni disordinae) 8!ese
disr!""ono o almeno dimin!iscono le vir9 e inolre resiamo /rivi di mole "ra6ie e doni& che
avremmo /o!o oenere dal Si"nore se avessimo 2ao /ro"resso) Perci< il cammino s/iri!ale 3
di22erene dal cammino che 2a il viandane /er erra4 in 0!eso con il 2ermarsi non si /erde niene del
via""io "i1 2ao& menre invece si /erde in 0!ello) E inolre la sanche66a di chi 2a il cammino a
/iedi a!mena con la conin!a6ione del movimeno cor/orale= menre nella via dello s/irio 0!ano
/i9 si cammina avani& ano /i9 si ac0!isa sem/re ma""ior 2or6a e vi"ore)
8!eso ca/ia /erch. con l5eserci6io vir!oso la /are in2eriore& che con la s!a resisen6a rendeva
as/ro e 2aicoso il seniero& si debilia sem/re /i9= invece la /are s!/eriore& nella 0!ale risiede la
vir9& si sabilisce e si 2ori2ica di /i9) Perci< /ro"redendo nel bene& va scemando 0!alche /ena che
vi si sene& e !na cera se"rea "iocondi1& che /er l5a6ione divina si mescola con la sessa /ena& in
o"ni ora si va 2acendo ma""iore) A 0!eso modo& conin!ando ad andare sem/re con /i9 2acili1 e
dileo di vir9 in vir9& si arriva 2inalmene alla sommi1 del mone dove l5anima& divenaa /er2ea&
o/era /oi sen6a 2asidio= an6i o/era con "!so e "i!bilo /erch.& avendo "i1 vino e domao le
/assioni sre"olae ed elevandosi so/ra !o il creao e so/ra se sessa& vive 2elicemene nel c!ore
dell5Alissimo e 0!ivi /rende ri/oso soavemene 2aicando)
CAPITOLO III:II
-ovendosi sem/re conin!are nell5eserci6io delle vir9& non si devono 2!""ire le occasioni che ci si
/resenano /er ac0!isarle
Abbiamo viso assai chiaramene che nel via""io endene alla /er2e6ione& ci conviene camminare
sem/re avani sen6a 2ermarsi) Per 2are 0!eso& siamo bene aeni e vi"ilani a non lasciarci s2!""ire
0!al!n0!e occasione che ci si /reseni /er ac0!isare le vir9) Per c!i non /ensano bene 0!elli che si
allonanano 0!ano /ossono dalle cose conrarie che /orebbero servire a 0!eso sco/o)
Per non discosarmi dal solio esem/io& i dico4 desideri ac0!isare l5abi!dine alla /a6ien6a7 Non 3
bene che i allonani da 0!elle /ersone& da 0!elle a6ioni e da 0!ei /ensieri che i m!ovono
all5im/a6ien6a) E /erci< non devi eviare di raare con 0!alc!no& bench. i sia moleso= ma&
conversando e raando con chi!n0!e i /roc!ri noia& ieni sem/re dis/osa e /rona la volon1 a
ollerare 0!alsiasi cosa i /ossa ca/iare di increscioso e di moleso= se 2acessi diversamene& non i
abi!eresi mai alla /a6ien6a)
Parimeni se !n5a6ione i reca 2asidio o /er se sessa o /er chi e l5ha im/osa o /erch. i svia dal
2are alra cosa a e /i9 "radia& non esiare a inra/renderla e a conin!arla anche se e ne senissi
in0!iea e ne /oessi rovare 0!iee lasciandola) In al modo non im/areresi mai a /aire e la !a non
sarebbe vera 0!iee& non /rocedendo da !n animo /!ri2icao dalla /assione e ornao di vir9) La
sessa cosa i dico dei /ensieri noiosi& che alc!ne vole rava"liano e con!rbano la !a mene4 non li
devi scacciare del !o da e& /erch.& con la /ena che i danno& i servono nello sesso em/o /er
ass!e2ari alla olleran6a delle conrarie1) E chi i dice diversamene i inse"na /i!oso a 2!""ire il
rava"lio che ne seni& an6ich. a conse"!ire la vir9 che desideri)
E ben vero che conviene& massimamene al "iovane soldao& em/ore""iare e desre""iarsi nelle
dee occasioni con avveren6a e con abili1& ora a22ronandole ora scansandole secondo che /i9 o
meno va ac0!isando vir9 e 2or6a di s/irio) Ma non si deve mai in !o volare le s/alle e riirarsi
in modo da lasciarsi com/leamene diero o"ni occasione di conrarie1& /erch.& se /er allora ci
salvassimo dal /ericolo di cadere& /er l5avvenire saremmo es/osi con ma""ior rischio ai col/i
dell5im/a6ien6a& non essendoci /rima armai e 2ori2icai con l5!so della vir9 conraria)
8!esi monii /er< non hanno l!o"o nel vi6io della carne& di c!i abbiamo "i1 raao
dea"liaamene)
CAPITOLO III:III
Biso"na aver care !e le occasioni di combaere /er l5ac0!iso delle vir9& /aricolarmene 0!elle
che com/orano /i9 di22icol1
+i"li!ola& non mi coneno che ! non schivi le occasioni che i si 2anno inconro /er l5ac0!iso della
vir9& ma vo"lio che come cosa di "ran valore e di "rande sima siano a vole da e cercae e
abbracciae sem/re lieamene& a//ena si /resenano= e vo"lio che ! re/!i /i9 /re6iose e care
0!elle che sono /i9 s/iacevoli /er la !a sensibili14 0!eso i verr1 concesso con l5ai!o divino& se i
im/rimerai bene nella mene le se"!eni considera6ioni)
L5!na 3 che le occasioni sono me66i /ro/or6ionai& an6i necessari& /er ac0!isare le vir9) Per c!i
0!ando ! chiedi 0!ese al Si"nore& di conse"!en6a chiedi anche 0!elle& alrimeni la !a /re"hiera
sarebbe vana e ! verresi a conraddire e sessa e a enare -io& /oich. e"li ordinariamene non d1
la /a6ien6a sen6a le ribola6ioni n. l5!mil1 sen6a i dis/re66i)
La sessa cosa si /!< dire di !e le alre vir9& che si conse"!ono sen6a d!bbio /er me66o delle
conrarie1) Essi ci sono di ano ma""ior ai!o /er 0!eso sco/o& che ci devono essere /erci< ano
/i9 care e "radie 0!ano /i9 sono 2aicose4 in2ai "li ai che noi 2acciamo in ali casi /i9 sono
"enerosi e 2ori& /i9 a"evolmene e /i9 /reso ci a/rono la srada alla vir9) Sono /er< da simare e
da non lasciare sen6a il loro eserci6io anche le minime occasioni& come di !no s"!ardo o di !na
/arola conro la nosra volon1& /oich. "li ai che vi si 2anno sono /i9 2re0!eni bench. meno
inensi di 0!elli che sono da noi /rodoi nelle di22icol1 im/orani)
L5alra considera6ione accennaa anche so/ra 3 0!esa4 !e le cose che ci s!ccedono ven"ono da
-io /er nosro bene2icio e /erch. noi ne ricaviamo 2r!o) E 0!an!n0!e di 0!ese cose alc!ne che
sono mancan6e nosre o di alri& come dicemmo /!re in alro l!o"o& non si /!< dire che siano di
-io& che non v!ole il /eccao& sono /er< da -io in 0!ano e"li le /ermee e non le im/edisce& /!r
/oendolo 2are) T!e le a22li6ioni e le /ene che ci ca/iano o /er nosri di2ei o /er mali"ni1 alr!i
sono da -io e di -io& /oich. e"li in 0!elle inerviene) E ci< che non vorrebbe che si 2acesse in
0!ano coniene de2ormi1 "randemene odiosa ai s!oi occhi /!rissimi& v!ole che si /aisca /er 0!el
bene di vir9 che noi ne /ossiamo rarre e /er alre "i!se ca!se a noi occ!le)
Perci<& essendo noi /i9 che ceri che il Si"nore v!ole che soseniamo volenieri 0!al!n0!e molesia
ci ven"a dalle alr!i o anche dalle nosre in"i!se a6ioni& il dire& come /er !na si22aa sc!sa della
loro im/a6ien6a dicono moli& che -io non v!ole an6i aborrisce le cose mal 2ae& non 3 alro che
co/rire la /ro/ria col/a con !n vano /reeso e ri2i!are la croce4 in2ai non /ossiamo ne"are che a
l!i /iace che noi la /oriamo $c2r) Lc H&%;()
An6i dico di /i94 in con2rono al reso& il Si"nore ama /i9 in noi la so//ora6ione di 0!elle /ene che
derivano dall5ini0!i1 de"li !omini& s/ecialmene se sono sai /rima servii e bene2icai& an6ich. le
molesie che /rocedono da alre /enose circosan6e) E ci< sia /erch. ordinariamene /i9 in 0!elle
che in 0!ese la na!ra s!/erba si re/rime e sia ancora /erch.& sosenendole noi volenieri&
acconeniamo ed esaliamo /ienamene il nosro -io& coo/erando con l!i in !na cosa dove
sommamene s/lendono la s!a ine22abile bon1 e onni/oen6a4 essa consise nel co"liere dal
/esi2ero veleno della mali6ia e del /eccao il /re6ioso e sa/orio 2r!o della vir9 e del bene)
Perci< sa//i& 2i"li!ola& che non a//ena il Si"nore sco/re in noi il vivo desiderio di ri!scire davvero
e di aendere come si deve a cosD "lorioso ac0!iso& s!bio ci /re/ara il calice delle /i9 2ori
ena6ioni e delle occasioni /i9 d!re /ossibili /erch. a s!o em/o lo /rendiamo) E noi& riconoscendo
in ci< l5amore s!o e il nosro /ro/rio bene& lo dobbiamo ricevere volenieri a occhi chi!si e berlo
!o 2ino in 2ondo sic!ramene e /ronamene& /oich. 3 medicina com/osa da !na mano che non
/!< errare& con in"redieni ano /i9 !ili all5anima 0!ano /i9 in se sessi sono amari)
CAPITOLO IIIII
Come /ossiamo valerci di diverse occasioni /er l5eserci6io di !na sessa vir9
Si 3 viso so/ra come /er 0!alche em/o sia /i9 2r!!oso l5eserci6io di !na sola vir9 che di mole
insieme e che secondo 0!ella biso"na re"olare le occasioni che si inconrano& bench. ra loro
diverse) Ora considera come ci< si /ossa ese"!ire assai 2acilmene)
+orse accadr1 in !no sesso "iorno e anche nella sessa ora d5essere ri/resi /er !n5a6ione che !avia
3 b!ona& o che /er alro si mormori di noi= che ci sia d!ramene ne"ao 0!alche 2avore da noi
richieso o 0!alsivo"lia ben /iccola cosa= che si /ensi male di noi sen6a ra"ione= che ci so/ravven"a
0!alche dolore cor/orale= che ci sia im/osa 0!alche 2accenda noiosa= che ci sia o22era !na vivanda
mal condia o che ci avven"ano alre cose /i9 im/orani e d!re da ollerare& delle 0!ali 3 /iena la
miserabile via !mana) P!r /oendo /rod!rre diversi ai di vir9 nella varie1 di 0!esi o di simili
avvenimeni& nondimeno& volendo osservare la re"ola mosraa& ci andremo eserciando con ai !i
con2ormi alla vir9 che allora avremo /er le mani)
Per esem/io4 se nel em/o in c!i verranno le dee occasioni ci esercieremo nella /a6ien6a&
/rod!rremo ai che siano 2inali66ai a so//orarle !e volenieri e con alle"re66a d5animo) Se il
nosro eserci6io sar1 di !mil1& in !e 0!elle conrarie1 ci conosceremo de"ni di o"ni male) Se di
obbedien6a& ci soo/orremo /ronamene alla mano /oenissima di -io e /er s!a com/iacen6a
$/oich. e"li cosD v!ole( alle crea!re ra"ionevoli e anche inanimae& dalle 0!ali ci ven"ono 0!ese
conrarie1) Se di /over1& ci coneneremo di essere s/o"liai e /rivi di o"ni consola6ione o "rande
o /iccola di 0!eso mondo) Se di cari1& /rod!rremo ai d5amore e verso il nosro /rossimo& come
sr!meno del bene che /ossiamo ac0!isare& e verso il Si"nore -io& come /rinci/ale e amorosa
ca!sa& da c!i /rocedono o sono /ermessi 0!e"li incomodi /er nosro eserci6io e s/iri!ale /ro2io)
E da 0!ano diciamo inorno ai diversi avvenimeni che /ossono avvenire /er ciasc!n "iorno& si
com/rende nello sesso em/o come in !na sola occasione d5in2ermi1 o di alro rava"lio
l!n"amene /rorai /ossiamo andare 2acendo ai di 0!ella vir9 in c!i allora ci siamo eserciando)
CAPITOLO IL
Il em/o da im/ie"are nell5eserci6io di ciasc!na vir9 e i se"ni del nosro /ro2io
8!ano al em/o nel 0!ale biso"na conin!are nell5eserci6io di ciasc!na vir9 non sa a me
deerminarlo& /oich. ci< si deve re"olare in base allo sao e al biso"no dei sin"oli& al /ro"resso che
si va 2acendo nella via dello s/irio e al "i!di6io di chi ci "!ida /er 0!ella via) Ma se vi si aendesse
davvero con 0!ei modi e con 0!ella solleci!dine di c!i abbiamo /arlao& sen6a d!bbio in non mole
seimane ci si avvana""erebbe molissimo)
E5 se"no d5aver 2ao /ro"resso nella vir9 0!ando nell5aridi1& 2ra le enebre e le an"!sie dell5anima
e nella /riva6ione dei "!si s/iri!ali saldamene si va conin!ando ne"li eserci6i vir!osi) -i ci<
dar1 anche assai chiaro indi6io il conraso che& nel /rod!rre "li ai della vir9& ci 2ar1 la sens!ali14
0!ano 0!esa andr1 /erdendo di 2or6e& ano sar1 da simare d5aver avan6ao in 0!ella) Perci< non
/rovando conraddi6ione e ribellione nella /are sens!ale e in2eriore& massimamene 2ra "li assali
s!bianei e im/rovvisi& sar1 se"no& 0!eso& che abbiamo "i1 conse"!io la vir9) E 0!ano i nosri ai
saranno accom/a"nai da ma""ior /rone66a e alle"re66a di s/irio& ano /i9 /oremo /ensare di
aver /ro"redio in 0!eso eserci6io)
Si avvera /er< che non dobbiamo mai convincerci& come se 2osse cosa cera& di essere /ossessori
delle vir9 e del !o vioriosi s! alc!na nosra /assione& bench. do/o molo em/o e mole
baa"lie non avessimo senio i s!oi simoli4 in2ai 0!i /ossono ancora insin!arsi l5as!a a6ione del
demonio e la nosra na!ra in"annevole) Per c!i alle vole 3 vi6io 0!ello che /er occ!la s!/erbia
/are vir9) Inolre se miriamo alla /er2e6ione alla 0!ale -io ci chiama& /!r avendo 2ao molo
cammino nella via della vir9& dovremo /ers!aderci di non essere nemmeno enrai nei s!oi /rimi
con2ini)
Perci< !& come novella "!erriera e 0!asi bambina /ro/rio allora naa /er combaere& ri/i"lia
sem/re come da /rinci/io i !oi eserci6i 0!asi che n!lla avessi /recedenemene 2ao) E i ricordo&
2i"li!ola& di aendere /i!oso ad andare avani nelle vir9 che a 2are !n esame min!6ioso del
/ro/rio /ro2io& /erch. il Si"nore -io& vero e solo scr!aore dei nosri c!ori& ad alc!ni 2a conoscere
ci< e ad alc!ni no& secondo che vede se a ale co"ni6ione se"!ir1 o !milia6ione o s!/erbia= e& come
Padre amorevole& a"li !ni o"lie il /ericolo e a"li alri /or"e occasione di crescere nelle vir9) E
/erci<& bench. l5anima non si avveda del s!o /ro"resso& se"!ii /!re nei s!oi eserci6i& /erch. lo
vedr1 0!ando /iacer1 al Si"nore& /er s!o ma""ior bene)
CAPITOLO ILI
Non dobbiamo lasciarci /rendere dalla vo"lia di essere liberi dai rava"li che soseniamo
/a6ienemene)
Il modo di re"olare !i i nosri desideri /erch. siano vir!osi
8!ando i rirovi in 0!al!n0!e cosa sia /!re /enosa e la sosieni con animo /a6iene& sa5 aena a
non lasciari mai /ers!adere dal demonio o dal !o amor /ro/rio a desiderarne la libera6ione& /erch.
da ci< i verrebbero d!e danni /rinci/ali)
L5!no 3 che& 0!alora 0!eso desiderio non i o"liesse s!l momeno la vir9 della /a6ien6a& almeno a
/oco a /oco i andrebbe dis/onendo all5im/a6ien6a)
L5alro 3 che la !a /a6ien6a si renderebbe di2eosa e sarebbe ricom/ensaa da -io solamene /er
0!ello s/a6io di em/o in c!i ! /aissi) Invece se ! non avessi desiderao la libera6ione& ma i 2ossi
del !o rimessa alla s!a divina bon1& bench. in e22ei il !o /aire 2osse sao di !n5ora sola e
anche meno& il Si"nore lo avrebbe riconosci!o /er !n servi6io di l!n"hissimo em/o)
Perci< in 0!esa e in !e le cose abbi /er re"ola !niversale di enere i !oi desideri cosD lonani da
o"ni alro o""eo& da mirare /!ramene e sem/licemene al loro vero e !nico sco/o& che 3 il volere
di -io) In al modo essi saranno "i!si e rei e ! in 0!al!n0!e conrarie1 sarai non solo 0!iea ma
conena4 non /oendo accadere ness!na cosa sen6a la s!/rema volon1& volendo ! 0!ella& i
dis/orrai a volere insieme e a ricevere !o ci< che desideri e che s!ccede in o"ni circosan6a)
8!eso& che non si inende dei /eccai !oi o alr!i /oich. -io non li v!ole& avviene in o"ni /ena
ca!saa dai /eccai sessi o da 0!alche alro moivo& anche se essa 2osse ano violena e /enerasse
cosD addenro che& occando il 2ondo del c!ore& 0!asi seccasse le radici della via na!rale4 anche
0!esa 3 croce con c!i -io si com/iace 2avorire alora i s!oi amici /i9 inimi e cari)
E ci< che dico della so22eren6a che inconri in o"ni caso& inendilo ri2erio anche a 0!ella /are di
ciasc!n rava"lio che rimane& e che il Si"nore desidera che noi soseniamo& do/o aver !sao !i i
me66i lecii /er liberarcene) Anche 0!esi si devono re"olare in base alla dis/osi6ione e alla volon1
di -io& il 0!ale li ha ordinai allo sco/o che ce ne serviamo& /erch. e"li cosD v!ole& e non con
aaccameno a noi sessi& n. /erch. amiamo e desideriamo la libera6ione dalle cose molese /i9 di
0!ano& a//!no& il s!o servi6io e il s!o bene/lacio richiedono)
CAPITOLO ILII
Il modo di o//orsi al demonio& menre cerca di in"annarci con l5indiscre6ione
8!ando il sa"ace demonio si avvede che con vivi e ben ordinai desideri camminiamo drio /er la
via delle vir9& non /oendoci irare dalla s!a /are con a/eri in"anni si ras2i"!ra in an"elo di l!ce)
8!indi con amichevoli /ensieri& con senen6e della Scri!ra e con esem/i dei sani in modo
im/or!no ci sollecia a camminare con indiscre6ione verso il c!lmine della /er2e6ione& /er 2arci /oi
cadere nel /reci/i6io) Perci< ci esora a casi"are as/ramene il cor/o con disci/line& asinen6e&
cili6i e alre simili a22li6ioni /erch. o ci ins!/erbiamo sembrandoci $come ca/ia /aricolarmene
alle donne( di 2are cose "randi o /erch.& so/ra""i!n"endo 0!alche in2ermi1& diveniamo inabili alle
o/ere b!one& o /erch. /er ro//a 2aica e /ena ci ven"ano a noia e ri/!"nan6a "li eserci6i s/iri!ali)
CosD& a /oco a /oco& inie/idii nel bene& con ma""iore avidi1 di /rima ci daremo in /reda ai dilei
e ai /assaem/i erreni4 0!eso 3 avven!o a moli che& se"!endo con /res!n6ione di s/irio l5im/eo
di !no 6elo indiscreo e olre/assando con s/ro/or6ionai /aimeni eseriori la mis!ra della /ro/ria
vir9& sono /erii nelle loro inven6ioni e sono divenai moivo di derisione /er i mali"ni demoni) Il
che non sarebbe loro s!ccesso& se avessero bene considerao le cose s!ddee e che 0!esa s/ecie di
ai /enosi& sebbene siano lodevoli e a//orino 2r!o 0!alora vi siano 2or6e cor/orali e !mil1 di
s/irio corris/ondeni& ha biso"no di mis!ra con2orme alla 0!ali1 e alla na!ra di ciasc!no)
A chi non /!< in 0!esa via as/ra ribolare con i sani& non mancano alre occasioni /er imiarne la
via con "randi ed e22icaci desideri e con ora6ioni 2erveni& as/irando alle /i9 "loriose corone dov!e
ai veri combaimeni /er *es9 Criso col dis/re66are il mondo inero e anche se sesso= col darsi al
silen6io e alla soli!dine= con l5essere !mile e mans!eo con !i= col /aire il male e 2are il bene a
chi!n0!e "li 3 /i9 conrario e con il "!ardarsi da o"ni col/a anche le""era) 8!esa 3 cosa /i9
"radia a -io de"li eserci6i che a22li""ono il cor/o4 in essi io i consi"lio di essere /i!oso
discreamene /arca /er /oerli accrescere nel biso"no& an6ich. con ceri eccessi rid!ri al /!no di
doverli abbandonare)
In2ai "i1 io credo che non sai a22ao /er cadere nell5errore di alc!ni& rien!i /er alro s/iri!ali& i
0!ali& alleai e in"annai dalla l!sin"hevole na!ra& sono ro//o dili"eni nel conservare la loro
sal!e cor/orale) E se ne mosrano ano "elosi e ansiosi& che /er !na minima cosa sanno sem/re in
d!bbio e nel imore di /erderla4 in2ai non vi 3 cosa che /ensino e raino /i9 volenieri di come
re"olarsi in 0!esa /are della loro via) Perci< aendono conin!amene a /roc!rarsi cibi con2ormi
/i9 al "!so che al loro somaco& il 0!ale mole vole si indebolisce /er eccessiva delicae66a) E
menre si 2a 0!eso soo /reeso di /oer me"lio servire -io& non 3 alro che voler accordare
insieme sen6a alc!n vana""io& an6i con danno dell5!no e dell5alro& d!e nemici ca/iali che sono
s/irio e cor/o& /oich.& con si22aa solleci!dine& a 0!eso si o"lie sani1 e a 0!ello devo6ione)
E /erci< 3 /i9 sic!ro e "iovevole soo o"ni as/eo !n cero modo di vivere libero& non dis"i!no
/er< da 0!ella discre6ione di c!i ho /arlao& avendo ri"!ardo /er le diverse condi6ioni e cosi!6ioni
2isiche& che non so""iacciono !e a !na sessa re"ola) Inolre a""i!n"o che non solo nelle cose
eseriori& ma anche nell5ac0!isare le vir9 ineriori dobbiamo /rocedere con 0!alche modera6ione&
come si 3 /recedenemene dimosrao a /ro/osio della con0!isa "rad!ale delle vir9)
CAPITOLO ILIII
8!ano /ossano in noi la nosra caiva inclina6ione e l5isi"a6ione del demonio /er ind!rci a
"i!dicare emerariamene il /rossimo)
Il modo di 2are loro resisen6a
-al s!ddeo vi6io della /ro/ria sima e re/!a6ione ne nasce !n alro& che ci /ora "ravissimo
danno ed 3 il "i!di6io emerario s!l nosro /rossimo che consideriamo vile& dis/re66iamo e
abbassiamo) 8!eso di2eo& siccome ha la s!a ori"ine nella caiva inclina6ione e nella s!/erbia&
cosD da essa viene volenieri 2omenao e n!rio) Insieme a ale di2eo& anche la s!/erbia si va
accrescendo& com/iacendo e in"annando insensibilmene4 in2ai sen6a avvedercene ano /i9
/res!miamo di innal6are noi sessi& 0!ano /i9 nella nosra o/inione de/rimiamo "li alri
sembrandoci di essere lonani da 0!elle im/er2e6ioni che crediamo di rovare in essi)
Il sa"ace demonio& scor"endo in noi si22aa /essima dis/osi6ione d5animo& vi"ila conin!amene /er
a/rirci "li occhi e enerci sve"li /er vedere& esaminare e in"randire le mancan6e alr!i) Le /ersone
s!/er2iciali non credono e non conoscono 0!ano e"li si ado/eri e s!di /er im/rimere nelle nosre
meni i /iccoli di2ei di 0!eso e di 0!ello& non /oendovi im/rimere i "randi) Per< se e"li vi"ila a
!o danno& sa5 desa anche ! /er non cadere nei s!oi lacci= e a//ena i /resena 0!alche errore del
!o /rossimo& riira s!bio da 0!ello il /ensiero& e se /!re i seni m!overe al "i!di6io& non i lasciar
ind!rre ad esso) Considera& invece& che a e non 3 saa daa 0!esa 2acol1 $c2r) M C& A= Lc B&; C= A
C or @&'(4 bench. cosD 2osse& non /oresi darne !n "i!di6io reo& rovandoi aorniaa da mille
/assioni e /!rro//o inclinaa a /ensar male sen6a "i!so moivo)
Ma /er e22icace rimedio di ci< i ricordo di essere occ!/aa col /ensiero nei biso"ni del !o c!ore&
/erch. sem/re /i9 i andrai accor"endo di avere ano da 2are e da ribolare in e e /er e& che non i
avan6er1 em/o n. avrai vo"lia di badare ai 2ai alr!i) Inolre aendendo a ale eserci6io nel modo
conveniene& /!ri2icherai sem/re /i9 il !o occhio ineriore da 0!ei caivi !mori da c!i /rocede
0!eso vi6io /esi2ero) E sa//i che 0!ando mala!"!raamene /ensi alc!n male del 2raello& 0!alche
radice dello sesso male 3 nel !o c!ore& il 0!ale& secondo che si rova mal dis/oso& cosD riceve in s.
o"ni o""eo simile che "li si 2a inconro)
Perci< 0!ando i seni s/ina a "i!dicare "li alri di 0!alche di2eo& sde"naa conro di e come se
2ossi col/evole di 0!ello sesso di2eo& dirai nell5animo !o4 Essendo io misera se/ola in 0!eso e
in /i9 "ravi di2ei& come avr< l5ardire di levare il ca/o /er vedere e "i!dicare 0!elli de"li alri7#) E
cosD le armi che& indiri66ae conro alri venivano a 2erire e& ado/erae conro di e /oreranno sal!e
alle !e /ia"he)
Che se l5errore commesso 3 chiaro e mani2eso& sc!salo con a22eo /ieoso e credi che in 0!el
2raello vi siano delle vir9 nascose) Per c!sodirle il Si"nore /ermee che e"li cada o abbia /er
0!alche em/o 0!el di2eo& /erch. si manen"a /i9 !mile a"li occhi s!oi e a ca!sa anche del
dis/re66o alr!i ne ricavi 2r!o di !milia6ione e si renda /i9 "radio a -io) E cosD il "!ada"no s!o
sar1 ma""iore della /erdia)
Se il /eccao 3 non solo mani2eso ma "rave e dov!o a !n c!ore osinao& ricorri con il /ensiero ai
remendi "i!di6i di -io) Alla l!ce di essi vedrai che !omini /rima scelleraissimi hanno /oi
ra""i!no !na "rande sani1= menre vedrai che alri dal /i9 s!blime sao di /er2e6ione& al 0!ale
/areva 2ossero /erven!i& sono cad!i in !n miserevole /reci/i6io) Perci< vivi sem/re in imore e
remore di e sessa $c2r) +il %&A%(& /i9 che di alc!n alro)
E convincii che !o 0!el bene che credi del !o /rossimo e /er il 0!ale "ioisci& 3 e22eo dello
S/irio Sano= menre o"ni dis/re66o& "i!di6io emerario e as/re66a conro di l!i /roven"ono dalla
/ro/ria mali6ia e dalla s!""esione diabolica) Per< se 0!alche im/er2e6ione alr!i avesse 2ao in e
im/ressione& non i rasse"nare mai n. da5 sonno a"li occhi !oi 2inch. non e la levi dal c!ore /er
0!ano i 3 /ossibile)
CAPITOLO ILI:
L5ora6ione
Se la di22iden6a di noi sessi& la con2iden6a in -io e l5eserci6io in 0!eso combaimeno sono ano
necessari 0!ano 2in 0!i si 3 dimosrao& so/ra!o 3 necessaria l5ora6ione $che 3 la 0!ara cosa e la
0!ara arma /ro/ose all5ini6io(& con la 0!ale non solo /ossiamo conse"!ire da -io Si"nore nosro le
cose dee& ma o"ni alro bene) In2ai l5ora6ione 3 sr!meno /er oenere !e le "ra6ie& che da 0!el
2one divino di bon1 e di amore /iovono so/ra di noi)
Se e ne servirai bene& con l5ora6ione /orrai la s/ada in mano a -io /erch. combaa e vinca /er e)
E /er servirene bene& c53 biso"no che ! sia abi!aa o che i s2or6i di esserlo nelle se"!eni cose)
Primo4 in e viva sem/re !n desiderio vero di servire in !o s!a divina Maes1 e nel modo che ad
essa /i9 /iace) Per accenderi di 0!eso desiderio& considera bene che -io& a ca!sa dei s!oi
sovrammirabilF arib!i& cio3 /er la s!a bon1& maes1& sa/ien6a& belle66a e /er alre s!e in2inie
/er2e6ioni& 3 sovrade"nissimo di essere servio e onorao) Considera che e"li /er servire e& ha
/enao e 2aicao renar. anni= ha medicao e sanao le !e 2eide /ia"he avvelenae dalla mali"ni1
del /eccao non con olio e vino e sracci di /anno& ma con il /re6ioso li0!ore !scio dalle s!e
sacraissime vene e con le s!e carni /!rissime lacerae dai 2la"elli& dalle s/ine e dai chiodi) E /ensa
inolre 0!ano sia im/orane 0!eso servi6io& /oich. veniamo a 2arci /adroni di noi sessi& s!/eriori
al demonio e 2i"li dello sesso -io)
Secondo4 deve essere in e !na viva 2ede e !na viva 2id!cia che il Si"nore vo"lia dari !o ci< che
i necessia /er il s!o servi6io e /er il !o bene) 8!esa sana con2iden6a 3 il vaso che la misericordia
divina riem/ie dei esori delle s!e "ra6ie4 0!ano /i9 esso sar1 "rande e ca/ace& ano /i9 ricca 2l!ir1
l5ora6ione nel nosro inimo) E come l5imm!abile onni/oene Si"nore /or1 mancare di 2arci
/areci/i dei s!oi doni& avendoci e"li sesso comandao di chiederli $c2r) M C&C?AA( e /romeendoci
anche il s!o S/irio se lo richiederemo con 2ede e /erseveran6a $c2r) Lc AA&H?A;= *v A@&ABs e %B=
AB&C?AA e A;s= %Cor A&%As(7
Ter6o4 i devi accosare all5ora6ione con l5inen6ione di volere la sola volon1 divina e non la !a&
cosD nel domandare come nell5oenere 0!el che domandi) Cio3 ! devi m!overi a /re"are /erch.
-io lo v!ole e devi desiderare d5essere esa!dia in 0!ano e"li /!re cosD vo"lia) Insomma
l5inen6ione !a dev5essere di con"i!n"ere la volon1 !a con la divina e non di irare alla !a 0!ella
di -io) E 0!eso /erch.& essendo la !a volon1 in2ea e "!asa /er l5amor /ro/rio& ben s/esso
sba"lia n. sa 0!ello che domanda= invece la divina 3 sem/re con"i!na a bon1 ine22abile n. /!<
mai sba"liare) 8!indi essa 3 re"ola e re"ina di !e le alre volon1 e meria e v!ole da !e essere
se"!ia e obbedia4 /erci< si devono domandare sem/re cose con2ormi al divino volere e& d!biando
che alc!na ale non sia& la domanderai a condi6ione di volerla se v!ole il Si"nore che ! l5abbia) E
0!elle che sai con cere66a che "li /iacciono& come ad esem/io le vir9& le richiederai /i9 /er
soddis2are e servire a l!i che /er alro 2ine o moivo sia /!re s/iri!ale)
8!aro4 all5ora6ione devi andare ornaa di o/ere corris/ondeni alle domande e do/o l5ora6ione i
devi a22aicare sem/re /i9 /er 2ari de"na della "ra6ia e delle vir9 che desideri) In2ai l5eserci6io
dell5ora6ione dev5essere almene accom/a"nao dall5eserci6io di s!/erare noi sessi& che l5!no se"!a
con ordine l5alro= alrimeni il domandare 0!alche vir9 e non ado/erarsi /er averla sarebbe
/i!oso !n enare -io che alro)
8!ino4 alle domande devono /recedere /er lo /i9 i rin"ra6iameni /er i bene2ici ricev!i& in 0!eso
o in !n modo simile4 Si"nore mio& che /er !a bon1 mi hai creaa e redena e ane inn!merevoli
vole che io sessa non conosco mi hai liberaa dalle mani dei miei nemici& soccorrimi adesso e non
mi ne"are 0!ello che io i chiedo bench. i sia saa sem/re ribelle e in"raa#) E se sai /er chiedere
0!alche vir9 /aricolare e i 3 ca/iaa 0!alche conrarie1& /er eserciari in 0!ella non dimenicare
di rendere "ra6ie al Si"nore dell5occasione che i ha daa4 anche 0!eso 3 non /iccolo s!o bene2icio)
Seso4 /oich. l5ora6ione ain"e la s!a 2or6a e la s!a /oen6a di /ie"are -io ai nosri desideri dalla
na!rale bon1 e misericordia di l!i& dai merii della via e della /assione del s!o !ni"enio +i"li!olo
e dalla /romessa a noi 2aa di esa!dirci& concl!derai le !e domande con !na o /i9 delle se"!eni
es/ressioni4 Concedimi& Si"nore& 0!esa "ra6ia /er la !a somma /ie1) Possano /resso di e i
merii del !o +i"li!olo im/erarmi 0!ello che io i chiedo) Ricordai& -io mio& delle !e /romesse e
vol"ii alle mie /re"hiere#) E alre vole domanderai ancora "ra6ie /er i merii di Maria :er"ine e di
alri sani che /ossono molo /resso -io e molo sono da l!i onorai& /erch. in 0!esa via
onorarono la s!a divina Maes1)
Seimo4 c53 biso"no che ! conin!i a /erseverare nell5ora6ione& /erch. l5!mile /erseveran6a vince
l5Invincibile) Se l5assid!i1 e l5im/or!ni1 della vedova evan"elica /ie"arono alle s!e richiese il
"i!dice colmo di o"ni malva"i1 $c2r) Lc AG&A?G(& come non avranno 2or6a di rarre alle nosre
/re"hiere la sessa /iene66a di !i i beni7
Perci<& anche se do/o l5ora6ione il Si"nore ardasse a venire e ad esa!diri& an6i i mosrasse se"ni
conrari& conin!a /!re a /re"are e a enere 2erma e viva la 2id!cia nel s!o ai!o4 in2ai in l!i non
mancano mai& an6i sovrabbondano in mis!ra in2inia !e 0!elle cose necessarie /er concedere
"ra6ie a"li alri) Per c!i se il di2eo non 3 dalla !a /are& sa /!r sic!ra di oenere sem/re !o ci<
che chiederai o alro /er e /i9 !ile& o//!re 0!ello e 0!eso insieme)
E 0!ano /i9 i sembrasse di essere res/ina& ano /i9 !miliai a"li occhi !oi& e considerando i !oi
demerii& con il /ensiero 2ermo nella divina /ie1& a!mena sem/re in essa la !a con2iden6a) La
0!ale& manenendosi viva e salda& 0!ano /i9 sar1 conrasaa ano /i9 /iacer1 a nosro Si"nore)
Rendi"li /oi sem/re "ra6ie riconoscendolo /er b!ono& sa/iene e amoroso /ersino 0!ando alc!ne
cose i sono ne"ae& come se i 2ossero concesse& resando in 0!al!n0!e avvenimeno sabile e
alle"ra nell5!mile soomissione alla s!a divina /rovviden6a)
CAPITOLO IL:
Che cos53 l5ora6ione menale
L5ora6ione menale 3 !n5eleva6ione della mene a -io con a!ale o vir!ale domanda di 0!ello che
si desidera)
La domanda a!ale si 2a 0!ando con /arole menali si chiede la "ra6ia in 0!eso modo o in !no
simile4 Si"nore -io mio& concedimi 0!esa "ra6ia a onore !o#) Ovvero cosD4 Si"nore mio& io
credo che i /iaccia e sia !a "loria che i domandi e abbia 0!esa "ra6ia= com/i d!n0!e ormai in me
il !o divino bene/lacio#)
E 0!ando sei di 2ao comba!a dai nemici& /re"herai in 0!eso modo4 -io mio& sii /rono ad
ai!armi /erch. non ceda ai nemici#) O//!re4 -io mio& ri2!"io mio& 2ore66a dell5anima mia&
soccorrimi /reso /erch. non cada#) E conin!ando la baa"lia& conin!a anche ! 0!eso modo di
/re"are e resisi sem/re virilmene a chi combae conro di e)
Terminaa /oi l5as/re66a della "!erra e rivola al !o Si"nore& mosra"li il nemico che i ha
comba!a e la !a svo"liae66a nel resiser"li& dicendo4 Ecco& Si"nore& la crea!ra o/era delle !e
mani e /er somma !a bon1 redena dal !o san"!e) Ecco il !o nemico& che ena di levarla da e e
divorarla) Si"nore mio& a e ricorro& con2ido in e solo che sei onni/oene& b!ono& e vedi la mia
im/oen6a e la /rone66a a rendermi volonariamene so""ea al nemico sen6a il !o ai!o) Ai!ami
d!n0!e& s/eran6a mia e 2ore66a dell5anima mia#)
La domanda vir!ale si ha 0!ando al6iamo la mene a -io /er oenere 0!alche "ra6ia&
mosrando"liene il biso"no sen6a dire o ra"ionare di n!lla) Come 0!ando& ad esem/io& io elevo la
mene a -io& e alla s!a /resen6a mi riconosco im/oene a di2endermi dal male e a 2are il bene e&
acceso del desiderio di servirlo& as/eando con !mil1 e 2ede il s!o ai!o& "!ardo aenamene lo
sesso Si"nore) 8!esa si22aa conoscen6a& 0!eso ardene desiderio e 0!esa 2ede davani a -io 3
!n5ora6ione che vir!almene chiede 0!ello di c!i ho biso"no= e 0!ano /i9 la s!ddea conoscen6a
sar1 chiara e sincera e il s!ddeo desiderio acceso e viva la 2ede& ano /i9 e22icacemene si
chieder1)
:i 3 anche !n alro "enere /i9 /reciso di ora6ione vir!ale& che si 2a con !n sem/lice s"!ardo della
mene a -io /erch. ci soccorra) Tale s"!ardo non 3 alro che !n acio ricordo e !na acia domanda
di 0!ella "ra6ia che /recedenemene avevamo richiesa)
+i"li!ola& 2a5 in modo d5a//rendere bene 0!esa s/ecie di ora6ione e di renderela 2amiliare& /erch.&
come l5es/erien6a i mosrer1& 3 !n5arma che 2acilmene in o"ni occasione e in o"ni l!o"o /!oi avere
a dis/osi6ione ed 3 di ma""ior valore e "iovameno di 0!ano io ne sa//ia dire)
CAPITOLO IL:I
L5ora6ione soo 2orma di media6ione
:olendo /re"are /er 0!alche s/a6io di em/o& ad esem/io di me665ora o di !n5ora inera e /i9&
all5ora6ione a""i!n"erai la media6ione della via e della /assione di *es9 Criso a//licando sem/re
le s!e a6ioni a 0!ella vir9 che desideri) CosD& se desideri oenere la "ra6ia della vir9 della
/a6ien6a& /renderai ad esem/io a mediare alc!ni /!ni del misero della 2la"ella6ione)
Primo) Come do/o l5ordine dao da Pilao& con "rida e scherni il Si"nore 2! rascinao dai minisri
della malva"i1 al l!o"o desi"nao /er 2la"ellarlo)
Secondo) Come con 2reolosa rabbia 2! da essi svesio e ne resarono !e sco/ere e n!de le s!e
carni /!rissime)
Ter6o) Come le s!e mani innoceni& sree con !na r!vida corda& 2!rono le"ae alla colonna)
8!aro) Come il s!o cor/o 2! !o lacerao e sra//ao dai 2la"elli& /er c!i "rondarono 2ino a erra i
rivoli del s!o san"!e divino)
8!ino) Come& a""i!n"endosi /ercosse a /ercosse in !no sesso l!o"o& si esacerbarono sem/re /i9
le /ia"he "i1 2ae)
CosD avendoi /ro/oso 0!esi o simili /!ni da mediare /er ac0!isare la /a6ien6a& a//licherai
/rima i sensi a senire il /i9 vivamene /ossibile le amarissime an"osce e le /ene acerbe sosen!e
dal !o caro Si"nore in ciasc!na /are del s!o sacraissimo cor/o e in !e insieme) 8!indi /asserai
alla s!a sanissima anima& /enerando 0!ano si /!< nella /a6ien6a e nella mans!e!dine con c!i
so//orava ane a22li6ioni& non sa6iando /er< mai la 2ame di /aire& in onore del Padre e /er nosro
bene2icio& ma""iori e /i9 aroci ormeni)
Conem/lalo /oi acceso di !n vivo desiderio che ! vo"lia so//orare il !o rava"lio& o vedi come
ancora rivolo al Padre /re"a /er e che si de"ni 2ari la "ra6ia di /orare /a6ienemene la croce& che
allora i ormena& e 0!al!n0!e alra) Perci< !& /ie"ando /i9 vole la volon1 a voler ollerare il !o
con animo /a6iene& vol"i /oi la men?e al Padre= e rin"ra6iandolo /rima che /er s!a /!ra cari?1 ha
mandao al mondo il s!o !ni"enio +i"li!olo a so/?/orare ani as/ri ormeni e a /re"are /er e&
domanda?"li /oi la vir9 della /a6ien6a in 2or6a delle o/ere e delle /re"hiere del s!o +i"li!olo)
CAPITOLO IL:II
Un alro modo di /re"are mediando
Porai anche /re"are e mediare in !n alro modo)
-o/o aver considerao aenamene le a22li6ioni del Si?"nore e viso col /ensiero la /rone66a
d5animo con c!i le soseneva& dalla "rande66a dei s!oi rava"li e dalla s!a /a6ien6a /asserai a d!e
alre considera6ioni4 l5!na del s!o merio= l5alra del com/iacimeno e della "loria che l5eer?no Padre
riceveva dalla /er2ea obbedien6a del s!o +i?"li!olo croci2isso $c2r) +il %&G= Eb '&G()
Presenando a s!a divina Maes1 0!ese d!e cose& in vir9 di esse chiederai la "ra6ia che desideri) E
/orai 2are ci< non solo in ciasc!n misero della /assione del Si"no?re& ma in o"ni ao /aricolare
ineriore ed eseriore da l!i 2ao in ciasc!n misero)
CAPITOLO IL:III
Un modo di /re"are /er inercessione di Maria :er"ine
Olre a 0!elli s!ddei& vi 3 !n alro modo di mediare e di /re"are /er inercessione di Maria
:er"ine rivol"endo la mene /rima all5eerno -io& /oi al dolce *es9 e in2ine alla sessa
"loriosissima madre)
Rivola a -io& considera d!e cose) L5!na sono i dilei che e"li ab aeerno#& considerao in Maria&
/rendeva di se sesso /rima che ella 2osse raa dal n!lla) L5alra sono le vir9 e le a6ioni di lei do/o
essere ven!a al mondo)
I dilei cosD li medierai) Sollevai in alo col /ensiero so/ra o"ni em/o e so/ra o"ni crea!ra=
enraa /oi nella sessa eerni1 e nella mene di -io& considera le deli6ie che di se sesso /rendeva
in Maria :er"ine) -o/o aver rovao il medesimo -io ra 0!esi dilei& in 2or6a di essi chiedi con
sic!re66a "ra6ia e 2or6a /er la disr!6ione dei !oi nemici e /aricolarmene di 0!ello che allora i
combae) Passando /oi alla considera6ione delle ane e cosD sin"olari vir9 e a6ioni della madre
sanissima e /resenandole a -io ora !e insieme& ora alc!ne di esse& in vir9 di 0!elle chiedi alla
s!a in2inia bon1 secondo o"ni !o biso"no)
Rivol"endo /oi la mene al +i"li!olo& "li ricorderai il seno ver"inale che /er nove mesi lo /or<= la
riveren6a con la 0!ale do/o la nascia la :er"ine lo ador< e lo riconobbe /er vero !omo e vero -io&
+i"li!olo e Creaore s!o= "li occhi /ieosi che lo videro ano /overo e le braccia che lo raccolsero= i
cari baci con c!i ella lo baci<= il lae con c!i lo n!rD& le 2aiche e le an"osce /er l!i sosen!e in via
e in more) In vir9 di !e 0!ese cose 2arai dolce violen6a al divin +i"li!olo& /erch. i esa!disca)
In2ine rivola alla sanissima :er"ine& ricordale che dall5eerna /rovviden6a e bon1 3 saa elea
madre di "ra6ia e di /ie1 e avvocaa nosra) Perci< do/o il s!o benedeo +i"li!olo non abbiamo /i9
sic!ro e /oene ri2!"io che in lei) Inolre ricordale 0!ella veri1 che di lei si scrive e alla 0!ale si 3
/erven!i /er ani e ani inerveni miracolosi4 cio3 che mai ness!no l5abbia invocaa con 2ede ed
ella non "li abbia /ieosamene ris/oso) +inalmene le /resenerai i rava"li che il s!o !nico
+i"li!olo oller< /er la nosra salve66a& /re"andola di im/erari "ra6ia da l!i /erch. a s!a "loria e
soddis2a6ione essi abbiano in e 0!ell5e22eo /er il 0!ale e"li li sosenne)
CAPITOLO ILII
Alc!ne considera6ioni /er ricorrere con 2ede e con con2iden6a a Maria :er"ine
:olendo ! ricorrere a Maria :er"ine con 2ede e con con2iden6a in o"ni !o biso"no& /orai
conse"!irle !e e d!e in 2or6a delle se"!eni considera6ioni)
Primo) *i1 si sa /er es/erien6a che !i 0!ei vasi dove 3 sao del m!schio o 0!alche li0!ore
/re6ioso rien"ono !n /oco del loro odore& bench. essi non vi siano /i9= e 0!eso ano /i9 avviene
0!ano /i9 s/a6io di em/o vi
2ossero sai & e molo /i9 se ancora in 0!alche modo ve ne 2ossero rimasi4 e//!re il m!schio 3 di
vir9 limiaa e 2inia& e cosD o"ni li0!ore /re6ioso) Per lo sesso moivo chi sa vicino a !n "ran
2!oco ne riiene /er molo em/o il calore& bench. s5allonani da esso)
Essendo 0!eso vero& di che 2!oco di cari1& di 0!ali senimeni di misericordia e di /ie1 diremo noi
che sia br!ciao& e sia /ieno& l5inimo di Maria :er"ine7 Ella in2ai ha /orao /er nove mesi nel s!o
"rembo ver"inale e sem/re /ora nel c!ore /ieno d5amore il +i"li!olo di -io che 3 la sessa cari1&
misericordia e /ie1& non "i1 di vir9 2inia e limiaa& ma in2inia e sen6a ermine alc!no)
Perano& come chi si accosa a !n "ran 2!oco non /!< non ricevere del s!o calore& cosD e molo /i9
o"ni biso"noso ricever1 ai!i& 2avori e "ra6ie& se con !mil1 e con 2ede si accoser1 al 2!oco di
cari1& di misericordia e di /ie1 che sem/re arde nel c!ore di Maria :er"ine= e ano /i9 ne ricever1&
0!ano /i9 s/esso e con ma""ior 2ede e con2iden6a vi si accoser1)
Secondo) Ness!na crea!ra ha mai amao ano *es9 Criso n. 2! ano con2ormaa alla s!a volon1&
0!ano la s!a madre sanissima) Se d!n0!e lo sesso +i"li!olo di -io& che ha s/eso !a la s!a via e
!o se sesso /er i biso"ni di noi /eccaori& ci ha dao la madre s!a come nosra madre e avvocaa
/erch. ci ai!i e sia do/o di l!i me66o di salve66a /er noi& in 0!al modo /or1 mai 0!esa madre e
avvocaa nosra mancarci e divenare ribelle alla volon1 del +i"lio7
+i"li!ola& ricorri /!re con con2iden6a in o"ni !o biso"no alla sanissima madre Maria :er"ine&
/erch. ricca e beaa 3 0!esa con2iden6a e sic!ro 3 il ri2!"io in colei che !ora concede "ra6ie e
misericordie)
CAPITOLO L
Un modo di mediare e di /re"are /er inercessione de"li an"eli e di !i i beai
Per serviri in 0!eso dell5ai!o e del 2avore de"li an"eli e dei sani del cielo& /orai se"!ire d!e
meodi)
Primo) Rivol"ii all5eerno Padre e /resena"li sia l5amore e le lodi con c!i 3 esalao da !a la core
celese& sia le 2aiche e le /ene so22ere dai sani s!lla erra /er s!o amore= e a ca!sa di !e 0!ese
cose& chiedi alla s!a divina Maes1 !o ci< di c!i hai biso"no)
Secondo) Ricorri a"li s/irii "loriosi come a coloro che non solo bramano la nosra /er2e6ione& ma
desiderano vivamene che noi siamo collocai anche s! di !n rono /i9 alo del loro= e s!//licali
/erch. i /orino ai!o conro !i i !oi vi6i e conro !i i !oi avversari e i /roe""ano nell5ora
della more)
Alc!ne vole i meerai a considerare le mole sin"olari "ra6ie che hanno ricev!e dal sommo
Creaore& ecciando in e !n vivo senimeno di amore e di "ioia verso di loro in 0!ano sono ricchi
di ani doni& come se 2ossero !oi) An6i i ralle"rerai& se 3 /ossibile& che ali doni li abbiano /i9 "li
s/irii "loriosi che non !& /oich. 0!esa 2! la volon1 di -io4 ne sia /erci< e"li lodao e rin"ra6iao)
Per 2are 0!eso eserci6io con ordine e 2acili1& /orai dividere le schiere dei beai secondo i "iorni
della seimana in 0!esa maniera)
La domenica /renderai i nove cori an"elici)
Il l!nedD4 san *iovanni Baisa)
Il maredD4 i /ariarchi e i /ro2ei)
Il mercoledD4 "li a/osoli)
Il "iovedD4 i mariri)
Il venerdD4 i /one2ici con "li alri sani)
Il sabao4 le ver"ini con le alre sane)
Ma non lasciare mai in ciasc!n "iorno di ricorrere s/esso a Maria :er"ine& re"ina di !i i sani& al
!o an"elo c!sode& a san Michele arcan"elo e a !i i !oi sani avvocai)
E o"ni "iorno /re"a Maria :er"ine& il +i"li!olo s!o& il Padre celese che i 2acciano la "rande "ra6ia
di dari /er /rinci/ale avvocao e /roeore san *i!se//e& s/oso della sessa :er"ine= rivola /oi al
medesimo sano& /re"alo 2id!ciosamene di riceveri soo la s!a /roe6ione)
Si narrano mole cose di 0!eso "lorioso sano e moli 2avori che da l!i hanno ricev!o !i 0!elli
che hanno av!o devo6ione /er l!i e a l!i sono ricorsi non solamene nei biso"ni s/iri!ali ma anche
em/orali& e s/ecialmene nel 2ormare le /ersone /ie a ben /re"are e mediare) Se -io iene ano
cono de"li alri sani /erch. vivendo 2ra noi "li resero obbedien6a e onore& 0!ano dobbiamo
credere che da -io sia simao e /resso -io abbiano valore le /re"hiere di 0!eso !milissimo e
beaissimo sanoE E"li 2! almene onorao in erra dallo sesso -io& che volle soomeersi a l!i e
come a /adre obbedir"li e servirlo $c2r) Lc %&' A()
CAPITOLO LI
La media6ione della /assione di Criso /er ricavarne diversi a22ei
8!ello che ho deo /rima inorno alla /assione del Si"nore& serve a /re"are e a mediare /er me66o
di domande) Ora a""i!n"o come /ossiamo rarre diversi a22ei dalla sessa media6ione) Se /er
esem/io i /ro/oni di mediare la croci2issione& in ale misero 2ra "li alri /!ni /!oi considerare i
se"!eni)
Primo) Come al Si"nore& che s!l mone Calvario venne 2!riosamene s/o"liao da 0!elle "eni
2!ribonde& "li si sra//arono a /e66i le carni aaccae ai vesii /er le /recedeni bai!re)
Secondo) Come "li 2! ola dal ca/o la corona di s/ine la 0!ale& 0!ando /oi "li 2! rimessa& 2! /er l!i
ca!sa di n!ove 2erie)
Ter6o) Come a col/i di marelli e di chiodi 2! cr!delmene con2io in croce)
8!aro) Come le s!e sacre membra& non arrivando alle a/er!re 2ae /er con2iccarvi i chiodi& 2!rono
irae con ana violen6a da 0!ei cani che le ossa !e slo"ae si /oevano n!merare a !na a !na)
8!ino) Come /endendo il Si"nore s!l d!ro le"no e non avendo alro sose"no che 0!ello dei
chiodi& /er il /eso del cor/o che scendeva in basso si allar"arono e si inas/rirono con indicibile
dolore le s!e sacraissime /ia"he)
-a 0!esi o da alri /!ni& volendo ecciare in e senimeni di amore& s!diai con la media6ione di
essi di /assare di conoscen6a in ma""ior conoscen6a dell5in2inia bon1 e dell5amore del !o Si"nore
verso di e4 e"li /er e volle /aire assai& cosD che 0!ano a!mener1 in e 0!esa conoscen6a& ano
crescer1 /arimeni l5amore) -alla sessa conoscen6a della bon1 e dell5amore in2inio a e mosrai
dal Si"nore& 2acilmene ne ricaverai conri6ione e dolore di aver o22eso ane vole e con ana
in"rai!dine il !o -io& che /er le !e ini0!i1 3 sao malraao e sra6iao in ane maniere)
Per ind!ri alla s/eran6a& considera che in 0!eso sao di ana calami1 3 cad!o !n Si"nore cosD
"rande /er esin"!ere il /eccao e liberari dai lacci del demonio e delle !e col/e /aricolari= /er
renderi /ro/i6io il s!o eerno Padre e /er dari 2id!cia di ricorrere a l!i in o"ni !o biso"no)
Alle"re66a senirai /assando dalle s!e /ene ai loro e22ei& e cio3 considerando che /er me66o di
0!elle *es9 /!ri2ica i /eccai di !o il mondo& /laca l5ira del Padre& con2onde il /rinci/e delle
enebre& !ccide la more e riem/ie le sedie an"eliche) Inolre m!ovii ad alle"re66a /er la "ioia che
ne riceve la sanissima Trini1 con Maria :er"ine e la chiesa rion2ane e miliane)
Per inciari all5odio dei !oi /eccai& a//lica a 0!eso solo 2ine !i i /!ni che medierai come se il
Si"nore non avesse /aio /er alro sco/o che /er ind!ri all5odio delle !e caive inclina6ioni& e di
0!ella a//!no che i domina di /i9 e /i9 dis/iace alla s!a divina bon1)
Per m!overi a meravi"lia& considera 0!al cosa /!< essere ma""iore di 0!esa4 vedere il Creaore
dell5!niverso& che d1 via a !e le cose& /erse"!iao a more dalle crea!re= vedere conc!lcaa e
!miliaa la Maes1 s!/rema& condannaa la "i!si6ia& s/!acchiaa la belle66a di -io) :edere odiao
l5amore del Padre celese= vedere ridoa in /oere delle enebre 0!ella l!ce increaa e inaccessibile=
veder re/!aa disonore e vi!/erio del "enere !mano e inabissaa nell5esrema miseria la sessa
"loria e 2elici1)
Per com/assionare il !o addolorao Si"nore& olre a mediare le s!e /ene eseriori& /enera col
/ensiero in alre sen6a /ara"one ma""iori che inernamene lo ormenavano) Che se /er 0!elle i
a22li""erai& sarebbe srano se /er 0!ese il !o c!ore non si s/e66asse /er il dolore)
L5anima di Criso vedeva l5essen6a divina come ora la vede in cielo= la conosceva de"nissima olre
mis!ra di o"ni onore e di o"ni servi6io e a 0!eso& /er il s!o ine22abile amore verso -io& desiderava
che !e le crea!re si dedicassero con !e le loro 2or6e) Perci< vedendola& al conrario& in modo
cosD ass!rdo o22esa e dis/re66aa /er le in2inie col/e e abominevoli scellerae66e del mondo&
l5anima di Criso era nello sesso em/o ra2ia da in2inie /!n!re di dolore) 8!ese ano /i9 lo
ormenavano& 0!ano ma""iore era il s!o amore e il desiderio che cosD ala Maes1 2osse da !i
onoraa e servia)
E come la "rande66a di 0!eso amore e di 0!eso desiderio non si /!< ca/ire& cosD non vi 3 chi /ossa
arrivare a conoscere 0!ano acerba e "rave 2osse l5a22li6ione inerna del croci2isso Si"nore) Inolre
amando e"li indicibilmene !e le crea!re& nella mis!ra di 0!eso amore si addolor< so/ra o"ni
dire /er !i i loro /eccai a ca!sa dei 0!ali savano /er se/ararsi da l!i4 in2ai /er o"ni /eccao
morale che avevano e avrebbero 2ao !i "li !omini che 2!rono e saranno& ane vole 0!ane
ciasc!no /eccava alreane Criso si se/arava dal Padre con il 0!ale era con"i!no /er amore)
Se/ara6ione ano /i9 dolorosa di 0!ella delle membra cor/orali allorch. si dis"i!n"ono dal loro
l!o"o na!rale& 0!ano /i9 l5anima& essendo /!ro s/irio e ma""iormene nobile e /er2ea del cor/o&
era ca/ace di dolore)
+ra 0!ese so22eren6e a ca!sa delle crea!re 2! acerbissima 0!ella /rovaa dal Si"nore /er !i i
/eccai dei dannai i 0!ali& non /oendo mai /i9 ri!nirsi a l!i& savano /er /aire eerni incom/arabili
ormeni) E se l5anima& ineneria /er il s!o caro *es9& /asser1 /i9 avani con il /ensiero& rover1 da
com/aire in l!i /ene anche ro//o "ravi non solo /er i /eccai commessi& ma /er 0!elli ancora che
non 2!rono mai commessi4 in2ai non vi 3 d!bbio che nosro Si"nore a /re66o dei s!oi /re6iosi
rava"li ci "!ada"n< il /erdono di 0!elli e la /reserva6ione da 0!esi)
+i"li!ola& non i mancheranno alre considera6ioni /er doleri delle or!re del !o Croci2isso)
8!eso /erch. non c53 sao n. ci sar1 mai dolore alc!no in 0!alsiasi crea!ra ra"ionevole& che e"li
non abbia senio in se sesso) Le in"i!rie e le ena6ioni& le in2amie& le /enien6e& o"ni an"!sia e
rava"lio di !i "li !omini del mondo ormenarono l5anima di Criso /i9 vivamene di 0!ano non
ormenassero 0!e"li sessi che le /airono) In2ai il /ieosissimo nosro Si"nore vide /er2eamene
e nella s!a immensa cari1 volle com/aire e im/rimere nel s!o c!ore !e le loro "randi e /iccole
a22li6ioni dell5anima e del cor/o& /ersino !n minimo dolore di esa e !na /!n!ra d5a"o)
Per< non c53 chi /ossa s/ie"are 0!ano lo accorarono le /ene della s!a sanissima madre4 in !i i
modi e /er !i i moivi /er c!i il Si"nore si addolor< e /aD& alreano in !i si addolor< e /aD la
:er"ine sana in maniera acerbissima bench. non cosD inensamene) E "li sessi s!oi dolori
rinnovarono al s!o benedeo +i"li!olo le /ia"he inerne al /!no ale che il s!o dolcissimo c!ore 2!
2erio come da ane 2recce in2!ocae d5amore) 8!eso c!ore& /er ani ormeni di c!i ho /arlao e
/er alri 0!asi in2inii a noi sconosci!i& ben si /orebbe dire che 2osse !n amoroso in2erno di
volonarie /ene& come scrive !n5anima devoa& che con sana sem/lici1 soleva cosD chiamarlo $Il
eso 3 /reso dal libro della beaa Camilla Baisa da :arano& -olori menali di Criso& Il secondo
dolore& Pari"i ABB>& /) %G%& ndr()
+i"li!ola& se consideri bene la ca!sa di !i i s!ddei dolori so//orai dal nosro croci2isso
Redenore e Si"nore& alro non roverai che il /eccao)
La conse"!en6a chiara 3 0!esa4 il vero /rinci/ale com/aimeno e il rendimeno di "ra6ie che e"li
da noi ricerca e che in maniera indicibile "li dobbiamo& consisono nel dolerci /!ramene /er amor
s!o dell5o22esa a l!i arrecaa& nell5odiare so/ra o"ni odio il /eccao e nel combaere "enerosamene
conro !i i s!oi nemici e le nosre caive inclina6ioni) E noi& s/o"liaici dell5!omo vecchio e delle
s!e o/ere& ci vesiamo dell5!omo n!ovo $c2r) E2 @&%>?%@( ornando l5animo nosro delle vir9
evan"eliche)
CAPITOLO LII
I 2r!i che si /ossono rarre dalla media6ione del Croci2isso)
L5imia6ione delle s!e vir9
+ra "li alri 2r!i& e sono moli& che devi rarre da 0!esa sana media6ione& l5!no sia che non solo i
addolori dei !oi /eccai /assai& ma i a22li""a anche /erch. in e vivono disordinae /assioni che
hanno /oso in croce il !o Si"nore)
L5alro 3 che "li chieda /erdono delle !e col/e e la "ra6ia del /er2eo odio di e sessa /er non
o22enderlo /i9& an6i /er amarlo e servirlo /er2eamene /er l5avvenire in ricom/ensa di ani a22anni
so22eri /er e4 il che sen6a 0!es5odio sano non si /!< 2are)
Il er6o 3 che ! con e22icacia /erse"!ii a more o"ni !a caiva inclina6ione bench. /iccola)
Il 0!aro 3 che con o"ni /ossibile s2or6o cerchi di imiare le vir9 del Salvaore che ha /aio non
solo /er redimerci soddis2acendo /er le nosre ini0!i1& ma anche /er darci l5esem/io onde noi
se"!iamo le s!e sane orme $c2r) A P %&% A()
8!i i /ro/on"o !n modo di mediare che i servir1 a 0!eso sco/o) Per esem/io4 desiderando !
d!n0!e di con0!isare la /a6ien6a /er imiare il !o Criso& considera i se"!eni /!ni)
Primo4 0!ello che l5anima di Criso& d!rane la s!a /assione& 2a verso -io)
Secondo4 0!ello che -io 2a verso l5anima di Criso)
Ter6o4 0!ello che l5anima di Criso 2a verso se sessa e verso il s!o sacraissimo cor/o)
8!aro4 0!ello che Criso 2a verso di noi)
8!ino4 0!ello che noi dobbiamo 2are verso Criso)
Considera d!n0!e in /rimo l!o"o come l5anima di Criso& sando !a inena in -io& s!/isce nel
vedere che 0!ell5in2inia incom/rensibile "rande66a al c!i con2rono !e le cose creae sono come
!n /!ro niene& 3 soo/osa $sando /er< immobile nella s!a "loria( a so//orare in erra raameni
inde"nissimi /er l5!omo& da c!i non ha ricev!o alro che in2edel1 e in"i!rie= e considera come
l5adora& la rin"ra6ia e !a le si o22re)
Secondo) *!arda in se"!io cosa -io 2a verso l5anima di Criso= come v!ole e la s/in"e a sosenere
/er noi "li schia22i& "li s/!i& le besemmie& i 2la"elli le s/ine e la croce& sco/rendole il s!o
com/iacimeno di vederla !a ricolmaa di o"ni sora di obbrobri e di a22li6ioni)
Ter6o) -a 0!eso /assa all5anima di Criso) Pensa come& con il s!o inelleo !o l!me scor"endo
0!ano sia "rande in -io 0!eso com/iacimeno e con l5a22eo !o 2!oco amando s!a divina
Maes1 so/ra o"ni mis!ra& sia /er l5in2inio s!o merio sia /er "li obbli"hi immensi che aveva verso
di essa& essendo dalla s!ddea Maes1 inviaa a /aire /er nosro amore e /er nosro esem/io&
conena e liea si dis/one a obbedire /ronamene alla s!a sanissima volon1) E chi /!< /enerare
denro 0!ei /ro2ondi desideri& che di ci< aveva 0!ell5anima /!rissima e amorosissima7 8!ivi ella si
rova 0!asi in !n labirino di rava"li& cercando sem/re e non rovando come vorrebbe n!ovi modi e
n!ove vie di /aimeni) E /erci< liberamene d1 !a se sessa e le s!e innocenissime carni al
ca/riccio e in /reda a"li !omini ini0!i e ai demoni dell5in2erno& /erch. ne 2acciano 0!ello che
vo"liono)
8!aro) -o/o 0!eso "!arda il !o *es9 che& rivolo verso di e con occhi /ieosi& i dice4 +i"li!ola&
/er non voleri ! 2are !n /oco di violen6a& ecco dove mi hanno condoo le !e sre"olae vo"lie)
Ecco 0!ano /aisco e 0!ano "ioiosamene lo 2accio& /er !o amore e /er dari esem/io di vera
/a6ien6a) +i"li!ola& /er !i i miei dolori i /re"o di /orare volenieri 0!esa e o"ni alra croce che
a me /iaccia di /i9& abbandonandoi com/leamene nelle mani di !i i /ersec!ori che i dar<& /!r
essendo vili e cr!deli 0!ano /i9 si /ossa conro il !o onore e conro il !o cor/o) Se sa/essi la
consola6ione che ne /rover<E
Ma /!oi ben vederla in 0!ese 2erie che& come care "ioie& ho vol!o ricevere /er ornare di /re6iose
vir9 la /overa anima !a da me amaa al di so/ra di o"ni !a val!a6ione) E se io /er 0!eso sono
ridoo in cosD esremo sao& /erch.& s/osa mia cara& non vorrai ! /aire !n /oco /er dare
soddis2a6ione al mio c!ore e addolcire 0!elle /ia"he ca!saemi dalla !a im/a6ien6a& che cosD
amaramene mi a22lisse /i9 delle sesse /ia"he7#)
8!ino) Pensa /oi bene chi sia col!i il 0!ale cosD ra"iona con e e vedrai che 3 lo sesso re di "loria&
Criso vero -io e vero !omo) Considera la "rande66a dei s!oi ormeni e obbrobri& che sarebbero
inde"ni del /i9 in2ame ladro del mondo) :edi il !o Si"nore rimanere non solo immobile e
sor/rendenemene /a6iene 2ra ani sra6i& ma addiri!ra "oderne come si raasse di s!e no66e)
Come con meno ac0!a me"lio arde il 2!oco& cosD con l5a!meno dei ormeni& considerai /iccoli
dalla s!a sovrabbondane cari1& cresceva sem/re /i9 il "odimeno e la brama di so22rirne di
ma""iori) Considera che il clemenissimo Si"nore ha /aio e o/erao !o ci< non /er 2or6a n. /er
s!o ineresse& ma& come e"li i ha deo& /er amore verso di e e /erch. ! a s!a imia6ione i esercii
nella vir9 della /a6ien6a) Penerando ben addenro a 0!ello che e"li v!ole da e e alla "ioia che "li
darai eserciandoi in 0!esa vir9& /rod!ci ai di ardene desiderio di /orare non solo
/a6ienemene ma con alle"re66a la !a croce /resene e o"ni alra& anche se /i9 "rave& /er me"lio
imiare il !o -io e dar"li ma""ior con2oro)
Ponendoi davani a"li occhi della mene le s!e i"nominie e amare66e "!sae /er e e la s!a
cosan6a e so22eren6a& ver"o"nai di rienere che la !a sia anche solano ombra di /a6ien6a e che i
!oi siano veri dolori e obbrobri) Temi e rema che anche !n minimo /ensiero di non voler /aire /er
amore del !o Si"nore rovi modo di 2ermarsi sia /!re !n /oco nel !o c!ore)
8!eso Si"nore croci2isso& 2i"li!ola mia& 3 il libro che io i do a le""ere e dal 0!ale ! /orai ricavare
il vero rirao di o"ni vir94 essendo libro di via& non solo ammaesra l5inelleo con /arole& ma
in2iamma anche la volon1 con il vivo esem/io) -i libri 3 /ieno il mondo inero e nondimeno non
/ossono !i insieme inse"nare cosD /er2eamene il modo di ac0!isare !e le vir9& come si 2a
invece 2issando lo s"!ardo in -io croci2isso)
+i"li!ola& sa//i !na cosa4 coloro i 0!ali s/endono mole ore nel /ian"ere la /assione di nosro
Si"nore e nel considerare la s!a /a6ien6a& e /oi nelle avversi1 che so/ra""i!n"ono si mosrano cosD
im/a6ieni come se nell5ora6ione avessero a//reso !5alra cosa& sono simili ai soldai del mondo)
Cosoro& soo le ende& /rima del em/o della baa"lia& si ri/romeono cose "randi& ma /oi al
com/arire dei nemici lasciano le armi e si danno alla 2!"a) E 0!al cosa /!< essere /i9 sola e /i9
miserabile di 0!esa4 vedere come in l!cido s/ecchio le vir9 del Si"nore& amarle& ammirarle& e /oi
dimenicarsene del !o o non simarle 0!ando si /resena l5occasione di eserciarle7
CAPITOLO LIII
Il sanissimo sacrameno dell5e!carisia
Come hai "i1 viso& 2i"li!ola& 2in 0!i i ho /rovved!a di 0!aro armi di c!i avevi biso"no /er
vincere i !oi nemici e di moli avverimeni /er mane""iarle bene) Ora /er< mi resa da /ro/orene
!n5alra& che 3 il sanissimo sacrameno dell5e!carisia) E come 0!eso sacrameno s!/era !i "li
alri sacrameni& cosD 0!esa 0!ina arma 3 s!/eriore a !e le alre)
Le 0!aro s!ddee /rendono il valore dai merii e dalla "ra6ia oen!aci dal san"!e di Criso& ma
0!es5arma 3 il san"!e sesso e la carne con l5anima e la divini1 di Criso) Con 0!elle si combae
conro i nemici con la vir9 di Criso) Con 0!esa combaiamo conro 0!elli insieme con Criso e
Criso li combae insieme con noi& /erch. chi man"ia la carne di Criso e beve il s!o san"!e rimane
con Criso e Criso rimane con l!i $c2r) *v B&'B?'C()
E /oich. 0!es5arma /!< essere mane""iaa e 0!eso sanissimo sacrameno /!< essere ricev!o in
d!e modi4 sacramenalmene !na vola al "iorno e s/iri!almene o"ni ora e o"ni momeno& nel
secondo modo devi !sare s/essissimo 0!ell5arma e nel /rimo modo o"ni0!alvola i concesso)
CAPITOLO LI:
Il modo di ricevere il sanissimo sacrameno dell5e!carisia
Per diversi 2ini /ossiamo noi accosarci a 0!eso divinissimo sacrameno e /er conse"!irli
dobbiamo 2are diverse cose divise in re em/i4 /rima della com!nione= 0!ando siamo /er
com!nicarci e do/o la com!nione)
Prima della com!nione& anche se la riceviamo /er !na 0!alsiasi 2inali1& abbiamo biso"no di lavarci
e di mondarci con il sacrameno della /enien6a dalla macchia di /eccao morale 0!alora vi 2osse)
-o/o 3 necessario che con !o l5a22eo del c!ore o22riamo noi sessi con !a l5anima& con !e le
2or6e e con !e le 2acol1 a *es9 Criso e a 0!ano /iace a l!i& /oich. e"li in 0!eso sanissimo
sacrameno d1 a noi il s!o san"!e e la s!a carne con l5anima& con la divini1 e con i s!oi merii) E
considerando che /oco o 0!asi niene 3 il nosro dono ris/eo al s!o& dobbiamo desiderare di avere
0!ano "li hanno o22ero e dao !e le crea!re !mane e celesi /er o22rirlo a s!a divina Maes1)
Perci< volendolo ! ricevere allo sco/o che in e siano vini e disr!i i !oi e i s!oi nemici& /rima
della com!nione comincia dalla sera o 0!ano /rima a considerare il desiderio che ha il +i"li!olo di
-io che ! "li 2accia s/a6io nel !o c!ore con 0!eso sanissimo sacrameno& /er !nirsi con e a
ai!ari a es/!"nare o"ni !a vi6iosa /assione) 8!eso desiderio 3 cosD "rande e immenso in nosro
Si"nore& che da creao inelleo non /!< essere com/reso)
T!& /er renderene in 0!alche modo ca/ace& 5im/rimerai bene nella mene d!e cose)
Una 3 l5ine22abile com/iacimeno di -io sommamene b!ono di sarsene con noi4 0!eso e"li chiama
s!e deli6ie $c2r) Pro G&; A()
L5alra consise nel considerare che e"li odia so/ra o"ni cosa il /eccao& sia come im/edimeno e
osacolo alla s!a !nione con noi da l!i ano bramaa& sia come in !o conrario alle s!e divine
/er2e6ioni) Essendo -io sommo bene& /!ra l!ce e belle66a in2inia& non /!< non odiare e deesare
in2iniamene il /eccao4 esso non 3 alro che enebre& di2eo e macchia inollerabile delle nosre
anime)
E5 cosD ardene 0!es5odio del Si"nore conro il /eccao& che alla s!a disr!6ione sono sae ordinae
!e le o/ere dell5Anico e del N!ovo Tesameno& e /aricolarmene 0!elle della sacraissima
/assione del s!o +i"li!olo& il 0!ale& dicono "li ill!minai servi di -io& /er ann!llare in noi o"ni
nosra ben /iccola col/a di n!ovo $se ve ne 2osse biso"no( si es/orrebbe a ben mille mori)
-a 0!ese considera6ioni ! ri!scirai a com/rendere sia /!re molo im/er2eamene il "rande
desiderio del Si"nore di enrare nel !o c!ore& /er scacciarne e abbaere del !o i !oi e i s!oi
nemici4 /erci< accenderai in e !na viva vo"lia di riceverlo /er lo sesso sco/o) -ivenaa cosD !a
"enerosa e animaa dalla s/eran6a della ven!a in e del !o celese Ca/iano& chiama /i9 vole a
baa"lia la /assione che hai /resa di mira /er vincerla= re/rimila /oi con re/licae avverse vo"lie&
/rod!cendo ai di vir9 conrari a 0!ella /assione) E cosD andrai conin!ando la sera e la maina
/rima della sanissima com!nione)
8!ando /oi sai /er ricevere il sanissimo sacrameno& !n /oco /rima darai !n breve s"!ardo alle
!e mancan6e a cominciare dalla /recedene com!nione 2ino a ora) Esse sono sae da e commesse
come se -io non ci 2osse n. avesse ano so//orao /er e nei miseri della croce& 2acendo ! /i9
cono di !na vile soddis2a6ione e delle !e vo"lie che della volon1 di -io e del s!o onore) 8!indi
con ver"o"na di e sessa e con !n sano imore i con2onderai nella !a in"rai!dine e nella !a
inde"ni1) Ma /ensando /oi che l5abisso smis!rao della bon1 del !o Si"nore chiama l5abisso della
!a in"rai!dine e della !a /oca 2ede& avvicinai a l!i con 2id!cia dando"li lar"o s/a6io nel c!ore
/erch. ne diveni /adrone assol!o) E solano allora "li darai lar"o s/a6io& 0!ando da 0!eso c!ore
manderai via 0!al!n0!e a22eo /er le crea!re& chi!dendolo do/o /erch. non vi enri alro che il !o
Si"nore)
Ricev!a la com!nione& riirai s!bio nel se"reo del !o c!ore4 avendolo /rima adorao& con o"ni
!mil1 e riveren6a ra"iona menalmene cosD con il !o Si"nore4 T! vedi& !nico mio bene& 0!ano
2acilmene io i o22enda e 0!ano /reval"a conro di me 0!esa /assione da c!i non /osso liberarmi
da solo) Per< 0!esa baa"lia 3 /rinci/almene !a e da e solo s/ero la vioria& bench. a me s/ei
ancora combaere#) Rivola /oi all5eerno Padre& /er rendimeno di "ra6ie e /er la vioria di e
sessa o22ri"li il s!o benedeo +i"li!olo& che e"li i ha dao e che "i1 ieni denro di e) Combaendo
"enerosamene conro la s!ddea /assione& con 2ede as/ea la vioria da -io4 anche se la riardasse
essa non i mancher1& se da /are !a ! 2arai 0!ano /orai)
CAPITOLO L:
Come ci dobbiamo /re/arare alla com!nione /er ecciare in noi l5amore
Per simolari con 0!eso sovracelese sacrameno ad amare il !o -io& i vol"erai col /ensiero
all5amore s!o verso di e mediando dalla sera /recedene s! 0!eso /!no4 come 0!el "rande e
onni/oene Si"nore& non coneno di averi creaa a s!a imma"ine e somi"lian6a $c2r) *n A&%B(& non
coneno di aver mandao in erra il s!o !ni"enio +i"li!olo a /aire renar. anni /er le !e ini0!i1&
a so//orare as/rissimi rava"li e la /enosa more di croce /er redimeri& volle anche lasciarelo /er
!o cibo e /er !a !ili1 nel sanissimo sacrameno dell5alare)
Considera bene& 2i"li!ola& le incom/rensibili s!/eriori1 di 0!eso amore4 esse lo rendono
/er2eissimo e sin"olare in !e le s!e /ari)
Primo) Perch. se miriamo al em/o& il nosro -io ci ha amai /er/e!amene e sen6a alc!n /rinci/io=
e 0!ano e"li 3 eerno nella s!a divini1& ano ancora eerno 3 il s!o amore con c!i /rima di !i i
secoli 2! sabilio nella s!a mene di darci il s!o +i"li!olo in 0!esa maniera meravi"liosa) Perci<
"i!bilandone a ca!sa dell5inerna lei6ia& cosD /orai dire4 -!n0!e in 0!ell5abisso di eerni1 la mia
/iccole66a era ano simaa e amaa dal sommo -io& che e"li /ensava a me e con senimeni di
cari1 ine22abile bramava di darmi in cibo il s!o sesso +i"li!olo7#)
Secondo) Inolre !i "li alri amori& anche se "randi& hanno 0!alche ermine n. /ossono esendersi
/i9 in l1& ma solo 0!eso di nosro Si"nore 3 sen6a mis!ra) E volendo /erci< soddis2are in /ieno se
sesso& e"li ha dao il /ro/rio +i"li!olo !"!ale a l!i nella maes1 in2inia& di !na sessa sosan6a e
na!ra) Per c!i ano 3 l5amore 0!ano il dono e ano il dono 0!ano l5amore= l5!no e l5alro sono cosD
"randi& che ness!n inelleo /!< imma"inare "rande66a ma""iore)
Ter6o) -io non 3 sao s/ino ad amarci da alc!na necessi1 o 2or6a& ma !nicamene la s!a inrinseca
na!rale bon1 l5ha mosso a ale e ano incom/rensibile a22eo verso di noi)
8!aro) Non ha /o!o /recedere ness!n5o/era o//!re merio nosro /erch. 0!ell5immenso Si"nore
mosrasse verso la nosra meschini1 !n amore ano eccessivo& ma /er s!a sola liberali1 e"li si 3
donao com/leamene a noi inde"nissime s!e crea!re)
8!ino) E se i rivol"i col /ensiero alla /!re66a di 0!eso amore& vedrai che non 3 mescolao a
ineresse alc!no come "li amori mondani4 in2ai nosro Si"nore non ha biso"no dei nosri beni&
essendo e"li sen6a di noi 2elicissimo e "loriosissimo in se sesso) Perci< la s!a ine22abile bon1 e
cari1 sono sae /!ramene e22!se in noi non /er s!o& ma /er nosro bene2icio)
Pensando bene a 0!eso& ! dirai 2ra e medesima4 Com53 /ossibile che a !n Si"nore ano s!blime
sia a c!ore !na crea!ra cosi vile7 Che v!oi !& re di "loria= cosa as/ei da me& che non sono alro
che !n /o5 di /olvere7 -io mio& nella l!ce della !a ardene cari1 io scor"o bene che ! hai !n solo
dise"no ca/ace di sco/rirmi /i9 chiaramene la /!re66a del !o amore verso di me& /oich. i doni a
me !o in cibo non /er alro che /er ras2ormarmi !a in e) E 0!eso non /erch. ! abbia biso"no
di me& ma /erch.& vivendo ! in me e io in e& diveni e sesso /er !nione amorosa& e della vil1 del
mio c!ore erreno si 2accia con e !n solo divino c!ore#)
Perci< !& /iena di "ioioso s!/ore& vedendoi cosD alamene a//re66aa e amaa da -io e
conoscendo che e"li con il s!o amore onni/oene alro non inende n. v!ole da e che airare in s.
!o il !o amore& allonanai /rima da !e le crea!re e /oi anche da e sessa che sei crea!ra& e
o22rii !a al !o Si"nore in oloca!so4 da 0!eso momeno in /oi il solo s!o amore e bene/lacio
divino m!ovano l5inelleo& la volon1& la !a memoria& e re""ano i !oi sensi)
:edendo /oi che ness!na cosa /ossa /rod!rre in e e22ei cosD divini come il ricercarlo de"namene
nel sanissimo sacrameno dell5alare& a ale sco/o a/ri il c!ore al Si"nore con le se"!eni /re"hiere
"iac!laorie e as/ira6ioni amorose4 O cibo sovraceleseE 8!ando s!oner1 0!ell5ora in c!i io mi
sacri2ichi !a a e non con alro 2!oco che 0!ello del !o amore7 8!ando& 0!ando& o Amore
increao7 O /ane vivoE 8!ando io vivr< solamene in e& /er e e con e7 8!ando& via mia& via
bella& "ioconda ed eerna7 O manna celeseE 8!ando& in2asidia io di 0!al!n0!e alro cibo erreno&
e solo bramer< e di e solo mi /ascer<7 8!ando sar1& dolce66a mia7 8!ando& !nico mio bene7
Si"nore mio amoroso e onni/oene& libera ormai 0!eso misero c!ore da o"ni aaccameno e da
o"ni vi6iosa /assione= ornalo delle !e sane vir9 e di 0!ella /!ra inen6ione di 2are o"ni cosa
solamene /er /iacere a e) A 0!eso modo verr< io ad a/riri il c!ore& i invier< e i 2ar< dolce
violen6a /erch. vi enri4 /er c!i !& o Si"nore& sen6a resisen6a o/ererai /oi in me 0!e"li e22ei che
hai sem/re desiderai#) E in 0!esi amorosi a22ei i /orai eserciare la sera e la maina /er la
/re/ara6ione alla com!nione)
Avvicinandosi 0!indi il em/o della com!nione& /ensa a che cosa sai /er ricevere4 il +i"li!olo di
-io d5incom/rensibile maes1& davani alla 0!ale remano i cieli e !e le /oes1) Il Sano dei sani&
lo s/ecchio sen6a macchia e la /!re66a incom/rensibile& al c!i con2rono ness!na crea!ra 3 monda)
Col!i che come verme e 2eccia della /lebe $c2r) SI %%&C( /er amor !o volle essere ri2i!ao
cal/esao& deriso& s/!acchiao e croci2isso dalla mali6ia e dalla ini0!i1 del mondo)
-ico che sai /er ricevere -io& nelle c!i mani 3 la via e la more di !o l5!niverso Che ! al
conrario& in e sessa& sei !n niene e che /er il !o /eccao e la !a mali6ia i sei 2aa in2eriore a
0!al!n0!e vilissima e immonda crea!ra irra6ionale& de"na di essere con2!sa e derisa da !i i
demoni in2ernali) E dico che invece di aver "rai!dine /er ani immensi e inn!merevoli bene2ici&
nei !oi ca/ricci e nelle !e vo"lie hai dis/re66ao !n ano e ale alo amorevole Si"nore e hai
olra""iao il s!o /re6ioso san"!e) Che con !o ci<& nella s!a /er/e!a cari1 e nella s!a
imm!abile bon1& e"li i chiama alla s!a divina mensa e alora i cosrin"e con minacce di more
/erch. ci vada) N. i chi!de la /ora della s!a /ie1 e nemmeno i vola le s!e divine s/alle& bench.
! /er na!ra sia lebbrosa& 6o//a& idro/ica& cieca& indemoniaa e i sia daa a moli 2ornicaori)
8!eso solo il Si"nore v!ole da e)
Primo4 che i dol"a di averlo o22eso)
Secondo4 che so/ra o"ni alra cosa abbia in odio il /eccao sia "rave che le""ero)
Ter6o4 che !a i o22ra e i abbandoni& con l5a22eo sem/re e con i 2ai nelle occasioni& alla s!a
volon1 e all5obbedien6a a l!i)
8!aro4 che s/eri /oi e abbia 2erma 2ede che e"li i /erdoner1& i 2ar1 monda e i "!arder1 da !i i
!oi nemici)
Con2oraa da 0!es5amore ine22abile del Si"nore& i avvicinerai /oi /er com!nicari con !n imore
sano e amoroso dicendo4 Si"nore& non sono de"na di riceveri /er ane e ane vole in c!i i ho
o22eso "ravemene& n. ho ancora /iano come devo l5o22esa !a) Si"nore& non sono de"na di
riceveri& /erch. non sono a22ao monda da"li a22ei ai /eccai veniali) Si"nore& non sono de"na di
riceveri& /erch. ancora non mi sono daa sinceramene al !o amore& alla !a volon1 e
all5obbedien6a a e) Si"nore mio onni/oene e in2iniamene b!ono& in vir9 della !a bon1 e della
!a /arola 2ammi de"na di riceveri con 0!esa 2ede& amor mio#)
-o/o esseri com!nicaa& rinchi!dii s!bio nel se"reo del !o c!ore e& dimenica di 0!al!n0!e cosa
creaa& ra"iona con il !o Si"nore in 0!eso modo o in !no simile4 O alissimo re del cieloE Chi i
ha condoo denro di me& che sono miserabile& /overa& cieca e i"n!da7#) Ed e"li i ris/onder14
L5amore#) E ! re/licando dirai4 O Amore increaoE O Amore dolceE Che cosa v!oi ! da me7#)
E"li i dir14 Non alro che amore) N. alro 2!oco vo"lio che arda s!ll5alare del !o c!ore& nei !oi
sacri2ici e in !e le !e o/ere che il 2!oco del mio amore che& cons!mando o"ni alro amore e o"ni
!a volon1& mi dia odore soavissimo) 8!eso ho domandao e domando sem/re& /erch. bramo di
essere !o !o e che ! sia !a mia) Ci< non avverr1 "iammai 2inch.& non 2acendo di e
0!ell5abbandono che ano mi dilea& sarai aaccaa all5amore di e sessa& al !o /arere e a o"ni !a
vo"lia e re/!a6ione) Ti domando l5odio di e sessa& /er dari il mio amore= il !o c!ore& /erch. si
!nisca con il mio che /er 0!eso mi 2! a/ero s!lla croce $c2r) *v AH&;;?;@(= e chiedo !a e sessa&
/erch. io sia !o !o) T! vedi che io sono d5incom/arabile /re66o e !avia /er mia bon1 val"o
0!ano vali !) Com/rami d!n0!e ormai& anima mia dilea& col dare e a me) Io vo"lio da e& mia
dolce 2i"li!ola& che ! niene vo"lia& niene /ensi& niene inenda& niene veda 2!ori di me e della mia
volon1& a22inch. io in e !o vo"lia& /ensi& inenda e veda in modo che il !o niene& assoro
nell5abisso della mia in2ini1& in 0!ella si convera) CosD ! sarai in me /ienamene 2elice e beaa& e
io in e !o coneno#)
+inalmene o22rirai al Padre il s!o +i"li!olo /rima /er rendimeno di "ra6ie e /oi /er i biso"ni !oi&
di !a la sana chiesa& di !i i !oi& di 0!elli ai 0!ali sei obbli"aa e /er le anime del /!r"aorio)
8!esa o22era la 2arai in ricordo e in !nione con 0!ella che e"li 2ece di se sesso 0!ando& /endendo
dalla croce !o san"!inane& si o22ri al Padre) E in 0!eso modo "li /orai ancora o22rire !i i
sacri2ici& che in 0!el "iorno si 2anno nella sana chiesa romana)
CAPITOLO L:I
La com!nione s/iri!ale
Bench. non si /ossa ricevere sacramenalmene il Si"nore /i9 di !na vola al "iorno& !avia
s/iri!almene si /!< ricevere $come ho deo( o"ni ora e o"ni momeno= e 0!eso non ci /!< essere
im/edio da ness!na crea!ra 2!orch. dalla ne"li"en6a o da alra nosra col/a) E alle vole 0!esa
com!nione sar1 ano 2r!!osa e cara a -io& 0!ano 2orse non saranno mole alre com!nioni
sacramenali /er di2eo di coloro che le ricevono)
8!ane vole d!n0!e i dis/orrai e i /re/arerai a ale com!nione& roverai /rono il +i"li!olo di -io&
che con le /ro/rie mani i ciba s/iri!almene di se sesso) Per /re/arari a ci<& rivol"ii con la mene
a l!i con 0!eso 2ine= e con !n breve s"!ardo alle !e mancan6e addolorai con l!i /er averlo o22eso&
e con o"ni !mil1 e 2ede /re"alo che si de"ni venire nella !a /overa anima con n!ova "ra6ia& /er
sanarla e 2ori2icarla conro i nemici)
O//!re 0!ando sei /er 2ari violen6a e mori2icari in 0!al!n0!e !o a//eio o sai /er 2are 0!alche
ao di vir9& 2a5 !o allo sco/o di /re/arare il !o c!ore /er il Si"nore che conin!amene e lo
chiede) E rivol"endoi /oi a l!i& chiamalo col desiderio che ven"a con la s!a "ra6ia a sanari e
liberari dai nemici& /erch. e"li solo /ossieda il !o c!ore) Ovvero ricordandoi della /assaa
com!nione sacramenale& di5 con c!ore acceso4 8!ando& mio Si"nore& i ricever< !n5alra vola7
8!ando& 0!ando7#) Se vorrai /re/arari e com!nicari s/iri!almene in modo /i9 conveniene&
indiri66a dalla sera /recedene !e le mori2ica6ioni& "li ai vir!osi e o"ni alra o/era b!ona allo
sco/o di ricevere s/iri!almene il !o Si"nore)
-i b!on maino& considerando 0!ale bene e 0!ale 2elici1 /rova 0!ell5anima che de"namene riceve
il sanissimo sacrameno dell5alare $/oich. in esso le vir9 /erd!e si riac0!isano& l5anima riorna
alla /rimiiva belle66a e le si com!nicano i 2r!i e i merii della /assione dello sesso +i"li!olo di
-io( e 0!ano /iace a -io che noi lo riceviamo e abbiamo i dei beni& s!diai di accendere nel
c!ore !o !n desiderio "rande di riceverlo /er /iacere a l!i)
E accesa che sarai di 0!eso desiderio& rivol"ii a l!i dicendo"li4 Si"nore& in 0!eso "iorno non mi 3
concesso di riceveri sacramenalmene) Ma& o bon1 e /oen6a increaa& do/o avermi /erdonao
o"ni errore e avermi sanaa& 2a5 che i riceva s/iri!almene in maniera de"na adesso& o"ni ora e o"ni
"iorno col darmi n!ova "ra6ia e 2ore66a conro !i i nemici& e /aricolarmene conro 0!eso a c!i
/er /iacere a e io 2accio "!erra#)
CAPITOLO L:II
Il rendimeno di "ra6ie
Perch. !o il bene che abbiamo e 2acciamo 3 di -io e da -io& "li dobbiamo rendere "ra6ie di o"ni
nosro b!on eserci6io& di o"ni vioria e di !i i bene2ici /aricolari e com!ni ricev!i dalla s!a
/ieosa mano) E /er 2are 0!eso nel debio modo& si deve considerare il 2ine /er c!i il Si"nore si
m!ove a com!nicarci le s!e "ra6ie& /erch. da 0!esa considera6ione e da 0!esa conoscen6a si
im/ara in 0!al modo -io vo"lia essere da noi rin"ra6iao)
Siccome in o"ni bene2icio il Si"nore /rinci/almene inende avere l5onore /er s. e airare noi
all5amore e al servi6io s!o& /rima 2a5 con e sessa 0!esa considera6ione4 Con 0!ale /oen6a&
sa/ien6a e bon1 il mio -io mi ha concesso e mi ha 2ao 0!eso bene2icio e 0!esa "ra6iaE#)
Poi& vedendo che in e $come /roveniene da e( non c53 cosa de"na di alc!n bene2icio& an6i non c53
alro che demerii e in"rai!dine& con /ro2onda !mil1 dirai al Si"nore4 E com53& Si"nore& che i
de"ni "!ardare !n cane moro& 2acendomi ani bene2ici7 Sia benedeo il !o nome nei secoli dei
secoli#)
+inalmene& vedendo che con il bene2icio e"li v!ole essere da e amao e servio& in2iammai
d5amore verso !n Si"nore ano amoroso e del desiderio sincero di servirlo come a l!i /iace) E
/erci< a 0!eso a""i!n"erai !na /iena o22era& che 2arai nel se"!ene modo)
CAPITOLO L:III
L5o22era
Perch. l5o22era di e sessa sia "radia a -io soo !i i /!ni di visa& ha biso"no di d!e cose4 !na 3
l5!nione con le o22ere 2ae da Criso al Padre= l5alra 3 che la !a volon1 sia disaccaa da 0!al!n0!e
aaccameno alla crea!ra)
Per 0!ano ri"!arda la /rima cosa& devi sa/ere che il +i"li!olo di -io& 0!ando viveva in 0!esa valle
di lacrime& non solo o22riva al Padre celese se sesso e le o/ere s!e& ma con se sesso o22riva anche
noi e le o/ere nosre) Cosicch. le nosre o22ere si devono 2are in !nione alle o22ere di Criso e con
la 2id!cia in esse)
Nella seconda cosa considera bene& /rima di o22rire e sessa& se la !a volon1 ha 0!alche
aaccameno4 0!alora ci 2osse& essa si deve /rima disaccare da o"ni a22eo) Perci< ricorri a -io
/erch.& saccandoi e"li con la s!a desra& ! /ossa o22riri alla s!a divina Maes1 sciola e libera da
o"ni alra cosa)
Sa5 molo aena a 0!eso4 se i o22ri a -io rimanendo aaccaa alle crea!re& non o22ri il !o& ma
0!ello de"li alri) In2ai cosD ! non sei !a& ma a//arieni a 0!elle crea!re a c!i la !a volon1 3
aaccaa& e ci< dis/iace al Si"nore 0!asi come se volessimo deriderlo) E in conse"!en6a di ci<
avviene che le ane o22ere che di noi sessi 2acciamo a -io non solo riornano a noi v!oe e sen6a
2r!o& ma do/o cadiamo anche in vari di2ei e /eccai)
Possiamo o22rirci a -io bench. aaccai alle crea!re& ma allo sco/o che la s!a bon1 ce ne liberi&
/erch. /oi /ossiamo darci oalmene alla s!a divina Maes1 e al s!o servi6io4 e 0!eso dobbiamo
2arlo s/esso e con "rande a22eo)
Sia d!n0!e la !a o22era sen6a aaccameno ed es/ro/riaa di o"ni !o volere& non mirando n. ai
beni erreni n. a 0!elli celesi& ma alla /!ra volon1 e alla /rovviden6a divina a c!i i devi !a
soomeere e sacri2icare in oloca!so /er/e!o& e& dimenica di o"ni cosa creaa& dovrai dire4 Ecco&
Si"nore e Creaore mio& !a me sessa e o"ni mio desiderio in mano alla !a volon1 e alla !a
eerna /rovviden6a= 2a5 di me ci< che i /are e /iace in via& in more e do/o la more& cosD nel em/o
come nell5eerni1#)
Se 2arai sinceramene a 0!eso modo $di ci< i accor"erai 0!ando i accadono cose conrarie(& da
erreno i ras2ormerai in evan"elico e beaissimo mercane $c2r) M A;&@'(4 in2ai ! sarai di -io e
-io sar1 !o& essendo e"li sem/re di coloro che& disaccandosi dalle crea!re e da se sessi& si danno
e si sacri2icano com/leamene a s!a -ivina Maes1)
Ora ! vedi 0!i& 2i"li!ola& !n modo /oenissimo di vincere !i i !oi nemici& /erch. se la s!ddea
o22era i !nisce con -io cosD che ! diveni !a s!a ed e"li !o !o& 0!ale nemico e 0!ale /oen6a
i /or1 "iammai n!ocere7 E 0!ando vorrai o22rir"li 0!alche !a o/era& come di"i!ni& ora6ioni& ai
di /a6ien6a e alre cose b!one& vol"i /rima la mene all5o22era che Criso 2aceva al Padre dei s!oi
di"i!ni& ora6ioni e alre o/ere= con2idando nel valore e nella vir9 di 0!ese& o22ri /oi le !e) E se
vorrai o22rire al Padre celese le o/ere di Criso /er i !oi debii& lo 2arai nel modo se"!ene)
-arai !no s"!ardo "enerale e alvola disino ai !oi /eccai) E vedendo chiaramene che non 3
/ossibile che ! da e /ossa /lacare l5ira di -io n. soddis2are la s!a divina "i!si6ia& ricorrerai alla
via e alla /assione del s!o +i"li!olo /ensando a 0!alche s!a o/era& come ad esem/io a 0!ando
di"i!nava& /re"ava& so22riva o s/ar"eva il san"!e) In ci< vedrai che& /er /lacari il Padre e /er
/a"are il debio delle !e ini0!i1 con la s!a o/era& *es9 "li o22riva la s!a /assione e il s!o san"!e
dicendo 0!asi4 Ecco& eerno Padre& che secondo la !a volon1 io soddis2accio
sovrabbondanemene alla !a "i!si6ia /er i /eccai e /er i debii di N) Piaccia alla !a divina
Maes1 di /erdonarle e di riceverla nel n!mero dei !oi elei#)
Perci< o22ri /er e all5eerno Padre 0!esa sessa o22era e 0!ese sesse /re"hiere& s!//licandolo di
rimeeri o"ni debio in vir9 di esse) E 0!eso lo /orai 2are non solamene /assando da !no a !n
alro misero& ma anche dall5!no all5alro ao di ciasc!n misero= e 0!eso modo di o22era i /or1
servire non solo /er e& ma anche /er alri)
CAPITOLO LII
La devo6ione sensibile e l5aridi1
La devo6ione sensibile 3 ca!saa ora dalla na!ra& ora dal demonio e ora dalla "ra6ia4 dai s!oi 2r!i
/orai discernere donde /roceda) Se in2ai non ne se"!e in e mi"liorameno di via& devi sos/eare
che /roceda dal demonio o dalla na!ra e ano /i9 0!ano sar1 accom/a"naa da ma""ior "!so&
dolce66a& aaccameno e da 0!alche sima di e sessa) Perci< 0!ando i senirai addolcire la mene
dai "!si s/iri!ali& non sare a dis/!are da che /are i ven"ano= non i a//o""iare ad essi n.
lasciai allonanare dalla conoscen6a del !o niene) Con ma""ior dili"en6a e odio di e sessa
s!diai di enere libero il !o c!ore da 0!al!n0!e le"ame bench. s/iri!ale e desidera solo -io e il
s!o bene/lacio /erch. a 0!eso modo& sia che il "!so /roven"a dalla na!ra sia che /roven"a dal
demonio& i si cambier1 in !n e22eo della "ra6ia)
L5aridi1 /!< /rocedere /arimeni dalle re s!ddee ca!se) -al demonio& /er inie/idire la mene e
rivol"erla dall5im/resa s/iri!ale ai raenimeni e ai dilei del mondo) -a noi sessi /er le nosre
col/e& /er i nosri aaccameni alla erra e /er le nosre ne"li"en6e) -alla "ra6ia o /er avvisarci di
essere /i9 dili"eni nel lasciare o"ni le"ame e o"ni occ!/a6ione che non sia -io e a l!i non ermini=
o a22inch. conosciamo /er es/erien6a che o"ni nosro bene viene da l!i= o a22inch. /er l5avvenire
simiamo di /i9 i s!oi doni e siamo /i9 !mili e ca!i nel conservarli= o /er !nirci /i9 sreamene
con s!a divina Maes1 con la oale rin!ncia a noi sessi anche nelle deli6ie s/iri!ali a22inch.&
le"ao a 0!ese il nosro a22eo& non dividiamo il c!ore che il Si"nore v!ole !o /er s.= o//!re
/erch. e"li si com/iace /er nosro bene di vederci combaere con !e le nosre 2or6e e con l5ai!o
della s!a "ra6ia)
-!n0!e se i senirai arida& enra in e sessa a vedere /er 0!ale !o di2eo i sia saa soraa la
devo6ione sensibile e conro 0!ello comincia la baa"lia non /er rec!/erare la sensibili1 della
"ra6ia& ma /er o"liere da e 0!ello che dis/iace a -io) E non rovando il di2eo& riieni !a
devo6ione sensibile la vera devo6ione consisene nella rasse"na6ione /rona alla volon1 di -io) E
/erci< /er ness!n moivo ralascia i !oi eserci6i s/iri!ali& ma conin!ali con o"ni s2or6o& anche se
i /aiono in2r!!osi e insi/idi& bevendo volenieri il calice di amare66e che nell5aridi1 i /or"e
l5amorosa volon1 di -io)
Se l5aridi1 alora 2osse accom/a"naa da ane e cosi 2ole enebre di mene da non sa/ere dove
rivol"eri n. che /ario /rendere& non i s"omenare) Sa5 invece soliaria e salda s!lla croce& lonana
da o"ni dileo erreno& bench. i 2osse o22ero dal mondo o dalle crea!re) Nascondi la !a /assione
a 0!al!n0!e /ersona ecceo che al !o /adre s/iri!ale& al 0!ale la sco/rirai non /er alle""erire la
/ena& ma /er a//rendere il modo di so//orarla secondo come a -io /iace)
Non !sare le com!nioni& le ora6ioni e "li alri eserci6i /er scendere dalla croce& ma /er ricevere
2or6a di esalare 0!esa croce a ma""ior "loria del Croci2isso) Non /oendo mediare e /re"are a
modo !o /er la con2!sione menale& media come me"lio /!oi) E 0!ello che non /!oi ese"!ire con
l5inelleo& 2ai violen6a /er ese"!irlo con la volon1 e con le /arole /arlando con e sessa e con il
Si"nore& /erch. ne vedrai e22ei mirabili e cosD il !o c!ore ri/render1 2iao e 2or6a)
Porai dire d!n0!e in al caso4 Perch. i rarisi& anima mia& /erch. s! di me "emi7 S/era in -io4
ancora /or< lodarlo& l!i& salve66a del mio volo e mio -io# $Sal @%&B() Perch.& Si"nore& sai
lonano& nel em/o dell5an"oscia i nascondi7 Non abbandonarmi mai# $Sal A>& A()
Ricordandoi di 0!ella sacra dorina in2!sa da -io al em/o delle ribola6ioni nella s!a dilea Sara&
mo"lie di Tobia& serviene anche ! dicendo con viva voce4 Chi!n0!e i serve ha /er cero che la
s!a via ricever1 la corona delle /rove sosen!e e la libera6ione dalle ribola6ioni= e /!re se
casi"ao& /or1 conare s!lla !a misericordia) T! in2ai non "odi della nosra /erdi6ione& /erch.
do/o la em/esa concedi la /ace e dai "ioia do/o le lacrime e il /iano) O -io di Israele& sia
benedeo il !o nome nei secoli# $Tb ;&%>?%; :ol"aa()
Ti ricorderai ancora del !o Criso& che nell5oro e s!lla croce /er s!a "ran /ena 2! abbandonao dal
Padre celese nella /are sensibile& e so//orando con l!i la croce dirai di !o c!ore4 Sia 2aa la
!a volon1# $M %B&@%() Se cosD 2arai& la !a /a6ien6a e la !a ora6ione 2aranno salire le 2iamme del
sacri2icio del !o c!ore 2ino al cos/eo di -io e ! rimarrai vera devoa essendo& come i ho deo& la
vera devo6ione !na viva e 2erma /rone66a di volon1 a se"!ire Criso con la croce in s/alla $c2r) Lc
H&%;( /er 0!al!n0!e via ne invii e chiami a s.= e a volere -io /er -io e lasciare alvola -io /er
-io)
Se mole /ersone che aendono allo s/irio e massimamene le donne mis!rassero il loro /ro2io da
0!esa e non dalla devo6ione sensibile& non sarebbero in"annae da loro sesse n. dal demonio=
nemmeno si addolorerebbero in!ilmene& an6i in"raamene& di !n ano bene 2ao ad esse dal
Si"nore& ma aenderebbero con ma""ior 2ervore a servire s!a divina Maes1 che !o dis/one o
/ermee a "loria s!a e /er nosro bene)
In 0!eso ancora si in"annano le donne& che con imore e /r!den6a si "!ardano dalle occasioni di
/eccao) Talora essendo esse molesae da orribili& br!i e s/avenevoli /ensieri e alora da visioni
ancora /i9 br!e& si con2ondono e si /erdono d5animo e si convincono di essere abbandonae da -io
e com/leamene lonane da l!i& non /oendo /ers!adersi che& in !na mene /iena di si22ai /ensieri&
/ossa abiare il s!o divino s/irio)
Resando cosD molo abba!e& ali donne 0!asi sono s!l /!no di dis/erarsi e di riornarsene
nell5E"io do/o aver lasciao o"ni loro b!on eserci6io) 8!ese non com/rendono bene la "ra6ia
concessa loro dal Si"nore& il 0!ale le 2a assalire da 0!esi s/irii di ena6ione /er ind!rle alla
conoscen6a di se sesse e /erch. si accosino a l!i come biso"nose di ai!o) Perci< in"raamene si
addolorano /er 0!ello di c!i dovrebbero essere riconosceni all5in2inia bon1)
8!ello che ! devi 2are in ali avvenimeni 3 di s/ro2ondari nella considera6ione della !a
inclina6ione /erversa) Per il !o bene -io v!ole che ! conosca che essa 3 /rona a o"ni "ravissimo
male& e che sen6a il s!o soccorso ! /reci/ieresi in esrema rovina) E da 0!eso ac0!isa s/eran6a e
con2iden6a che e"li i ai!er1& /oich. i 2a vedere il /ericolo e i v!ole airare /i9 vicino a s. con
l5ora6ione e con il ricorso a l!i& al 0!ale /erci< ne devi rendere !milissime "ra6ie)
Tieni /er cero che simili s/irii di ena6ione e simili br!i /ensieri me"lio si cacciano con !na
/a6iene olleran6a della /ena e con !n deciso vol"ere di s/alle& an6ich. con !na resisen6a ro//o
ansiosa)
CAPITOLO LI
L5esame di coscien6a
Per l5esame di coscien6a considera re cose4 le cad!e di 0!el "iorno= la loro ca!sa= l5animo e la
/rone66a che dimosri /er 2ar loro "!erra e ac0!isare le vir9 ad esse conrarie)
Inorno alle cad!e& 2arai 0!ano i ho deo nel ca/iolo II:I& dove ho indicao 0!ello che biso"na
2are 0!ando siamo 2erii)
Ti s2or6erai di abbaere e di mandare a erra la ca!sa di esse)
+ori2icherai la volon1 /er 2are 0!eso e /er ac0!isare le vir9 con la di22iden6a di e sessa& con la
con2iden6a in -io& con l5ora6ione e con n!merosi ai& con i 0!ali ! /ossa /rovare l5odio del vi6io e
desiderare la vir9 conraria)
Le viorie e le o/ere b!one che avrai 2ae i siano sos/ee)
Inolre i consi"lio di non considerarle molo& /er il /ericolo 0!asi ineviabile almeno di 0!alche
moivo nascoso di vana"loria e di s!/erbia) Perci<& 0!ali che siano& do/o averle !e a22idae alla
misericordia divina& indiri66a il !o /ensiero al molo /i9 che i rimane da 2are)
Per 0!ano occa /oi il rendimeno di "ra6ie /er i doni e i 2avori a e 2ai dal Si"nore in 0!el "iorno&
riconoscilo come are2ice di o"ni bene e rin"ra6ialo di averi liberaa da ani nemici mani2esi e
molo /i9 da 0!elli occ!li= di averi dao /ensieri b!oni e occasioni /er /raicare le vir9= in2ine
rin"ra6ialo /er 0!al!n0!e alro bene2icio che ! sessa i"nori)
CAPITOLO LII
In 0!esa baa"lia biso"na conin!are a combaere sem/re 2ino alla more
+ra le alre cose richiese in 0!eso combaimeno& !na 3 la /erseveran6a con la 0!ale dobbiamo
aendere a mori2icare sem/re le nosre /assioni che in 0!esa via non m!oiono mai& an6i
"ermo"liano o"ni ora come erba caiva) E 0!esa 3 baa"lia che siccome non 2inisce se non con la
via& cosD non /!< essere da noi eviaa= e chi!n0!e in essa si ri2i!a di combaere& necessariamene
o viene /reso o//!re vi /erisce)
Olre a ci< si ha da 2are con nemici che ci /orano odio conin!o4 /erci< non se ne /!< "iammai
s/erare /ace n. re"!a& /oich. !ccidono /i9 cr!delmene chi /i9 cerca di 2arsi loro amico)
Non i devi /er< s/avenare /er la loro /oen6a e /er il loro n!mero& /erch. in 0!esa baa"lia non
/!< essere s!/erao se non chi v!ole) E !a la 2or6a dei nosri nemici sa in mano al Ca/iano& in
onore del 0!ale dobbiamo combaere) Non solo e"li non /ermeer1 che essi /reval"ano s! di e&
ma /render1 anche le armi /er e= ed essendo /i9 /oene di !i i !oi avversari& i dar1 la vioria in
mano se !& combaendo virilmene insieme a l!i& con2iderai non in e ma nella s!a /oen6a e nella
s!a bon1)
Se il Si"nore non i concedesse cosD /reso la /alma& non i /erdere d5animo In2ai devi essere /i9
cera di !na cosa e 0!eso i "iover1 anche /er combaere 2id!ciosamene4 se i com/orerai da
2edele e "enerosa "!erriera& e"li ras2ormer1 in !o bene2icio e in !o vana""io !e le cose che i si
2aranno inconro e 0!elle che /i9 i sembreranno lonane an6i conrarie alla !a vioria& di
0!al!n0!e "enere siano)
T! d!n0!e& 2i"li!ola& se"!endo il !o celese Ca/iano che /er e ha vino il mondo e ha conse"nao
se sesso alla more& aendi con ma"nanimo c!ore a 0!esa baa"lia e alla oale disr!6ione di !i
i !oi nemici4 se ne lasciassi vivo anche !no solo& i sarebbe come 2!scello ne"li occhi e lancia nei
2ianchi e i im/edirebbe il corso di cosD "loriosa vioria)
CAPITOLO LIII
Il modo di /re/ararci conro i nemici che ci assalano nel momeno della more
Bench. !a la nosra via sia !na "!erra conin!a so/ra la erra $c2r) *b C&A :ol"aa(& !avia la
/rinci/ale e /i9 se"nalaa "iornaa la vivremo nell5!lima ora del "ran /assa""io4 in2ai chi!n0!e
cade in 0!el /!no& non si al6a /i9) 8!ello che devi 2are /er rovari allora ben /re/araa 3 che in
0!eso em/o a e concesso ! combaa virilmene& /erch. chi combae bene in via 2acilmene
oiene vioria in /!no di more /er l5abi!dine b!ona "i1 2aa)
Olre a ci< /ensa s/esse vole con aena considera6ione alla more& /erch.& 0!ando
so/ra""i!n"er1& la emerai meno e la mene sar1 libera e /rona alla baa"lia) *li !omini mondani
2!""ono da 0!eso /ensiero& /er non cessare di com/iacersi nelle cose errene4 /oich. sanno
volenieri aaccai ad esse con amore& senirebbero /ena se /ensassero di doverle lasciare) CosD non
dimin!isce il loro a22eo disordinao& an6i va sem/re /i9 /rendendo 2or6a= e il se/ararsi /oi da
0!esa via e da cose ano care 3 /er loro di a22anno inesimabile& e alle vole ma""iore in 0!elli che
/i9 l!n"amene le hanno "od!e)
Per 2are me"lio 0!esa im/orane /re/ara6ione& /orai anche imma"inare 0!alche vola di rovari
sola sen6a ness!n ai!o& /osa ra le sree66e della more& e di richiamari alla mene le cose
se"!eni che i /orebbero in 0!el momeno rava"liare) 8!ivi /oi discorrerai inorno ai rimedi che i
/orer<& /er /oerene me"lio servire in 0!ell5!lima an"!sia4 in2ai il col/o che si deve 2are !na
vola sola& biso"na /rima im/ararlo bene /er non commeere errore& dove non c53 /ossibili1 di
corre6ione)
CAPITOLO LIIII
8!aro assali dei nosri nemici nell5ora della more)
Si /arla /rima dell5assalo conro la 2ede e dei modo di di2endersi
8!aro sono "li assali /rinci/ali e /i9 /ericolosi con i 0!ali i nosri nemici sono solii 2arsi
inconro a noi nell5ora della more) Sono 0!esi4 la ena6ione conro la 2ede& la dis/era6ione& la
vana"loria e varie ill!sioni e ras2orma6ioni dei demoni in an"eli di l!ce)
8!ano al /rimo assalo& se il nemico i comincia a enare con i s!oi 2alsi ar"omeni& lascia /reso
l5inelleo e riirai nella volon1 dicendo4 :a5 indiero& saana $M AB&%;(& /adre di men6o"ne $*v
G&@@(& /erch. io non i vo"lio ne//!re senire& basandomi credere 0!ano crede la sana chiesa
romana#) E non dar l!o"o /er 0!ano /!oi ai /ensieri inorno alla 2ede& /!r sembrandoi innoc!i=
an6i li devi considerare come /reesi del demonio /er aaccare bri"a) E se anche non 2acessi a
em/o a diso"liervi la mene e a ri/rendere animo& sa5 2ore e ben salda /er non cedere a 0!al!n0!e
ra"ione o a!ori1 di sacra Scri!ra che l5avversario add!cesse4 in2ai !e saranno manchevoli o
male addoe o male iner/reae& anche se a e /aressero b!one& chiare ed evideni)
Se l5as!o ser/ene i domandasse 0!ello che crede la chiesa romana& non "li ris/ondere= ma
vedendo il s!o in"anno e che vorrebbe anche sed!ri con le /arole& 2a5 !n ao ineriore di /i9 viva
2ede= o//!re /er 2arlo sco//iare di sde"no& ris/ondi"li che la sana chiesa romana crede la veri1) E
se il mali"no re/licasse4 8!al 3 0!esa veri17#& ! ri/i"lia4 8!ello a//!no che essa crede#)
So/ra!o ieni sem/re il !o c!ore 2isso s!l Croci2isso& dicendo4 -io mio& creaore e salvaore
mio& soccorrimi /reso e non i allonanare da me& /erch. io non mi allonani dalla veri1 della !a
sana 2ede caolica= e i /iaccia che& come in 0!ella 2ede sono naa /er !a "ra6ia& cosD in essa a
"loria !a io ermini 0!esa via morale#)
CAPITOLO LII:
L5assalo della dis/era6ione) Rimedio conro di essa
L5alro assalo con il 0!ale il /erverso demonio si s2or6a di abbaerci com/leamene 3 lo s/aveno
che ci inc!e con il ricordo delle nosre col/e& /er 2arci /reci/iare denro la 2ossa della
dis/era6ione)
In ale /ericolo aienii a 0!esa re"ola cera4 i /ensieri dei !oi /eccai sono dalla "ra6ia e a !a
salve66a 0!ando in e /rod!cono e22eo di !mil1& di dolore dell5o22esa di -io e di con2iden6a nella
s!a bon1) Ma 0!ando i !rbano e i rendono di22idene e /!sillanime sebbene i sembrassero
/ensieri di cose vere e s!22icieni a convinceri che ! sei dannaa e che /er e non c53 /i9 em/o di
salve66a& riconoscili /!re /er e22ei dell5in"annaore= !miliai di /i9 e con2ida di /i9 in -io& /erch.
a 0!eso modo con le s!e sesse armi vincerai il nemico e darai "loria al Si"nore)
Addolorai /!re dell5o22esa 2aa a -io o"ni vola che i viene in mene& ma chiedine /erdono
con2idando nella s!a /assione)
Ti dico di /i94 se i sembrasse che lo sesso -io i dicesse che ! non sei delle s!e /ecorelle& ! non
dovresi ralasciare /er ness!n moivo di con2idare in l!i& ma dovresi dir"li !milmene4 Jai ben
ra"ione& Si"nor mio& di ri/rovarmi /er i miei /eccai& ma io ho !na ra"ione ma""iore di con2idare
nella !a /ie1 /erch. ! mi /erdoni) Perci< i chiedo la salve66a di 0!esa meschina !a crea!ra
dannaa sD& /er la s!a mali6ia& ma redena a /re66o del !o san"!e) Redenore mio& mi vo"lio salvare
a "loria !a& e con2idando nella !a immensa misericordia mi abbandono !a nelle !e mani) +a5 di
me 0!ano a e /iace& /erch. ! sei il mio !nico Si"nore= e se anche mi !ccidessi& /!re vo"lio enere
vive in e le mie s/eran6e# $c2r) *b A;&A' :ol"aa()
CAPITOLO LI:
L5assalo della vana"loria
Il er6o assalo 3 0!ello della vana"loria e della /res!n6ione)
In 0!eso non i lasciare mai /er ness!na via imma"inabile ind!rre sia /!re a !na minima
com/iacen6a di e sessa n. delle !e o/ere) Ma il !o com/iacimeno sia /!ramene nel Si"nore&
nella s!a /ie1& nelle o/ere della s!a via e della s!a /assione)
Umiliai sem/re /i9 a"li occhi !oi 2ino all5!limo res/iro e riconosci -io solo come a!ore di o"ni
bene che i ricordi d5avere com/i!o) Ricorri al s!o ai!o& ma non lo as/eare /er i !oi merii& /!r
avendo s!/erao mole e "randi baa"lie) E sa sem/re in !n sano imore con2essando sinceramene
che !i i !oi /re/araivi di "!erra sarebbero vani& se soo l5ombra delle s!e ali non i racco"liesse
il !o -io& nella c!i /roe6ione !nicamene con2iderai)
Se"!endo 0!esi avvisi& i !oi nemici non /oranno /revalere conro di e) E cosD i a/rirai la srada&
/er /assare lieamene alla *er!salemme celese $c2r) A/ % A& Ass()
CAPITOLO LI:I
L5assalo delle ill!sioni e delle 2alse a//ari6ioni nell5ora della more
Se l5osinao nosro nemico& che non si sanca mai di ormenarci& i assalisse con 2alse a//ari6ioni e
si ras2ormasse in an"elo di l!ce& sa5 2erma e salda nella co"ni6ione del !o niene e di"li
ardiamene4 Riorna& in2elice& nelle !e enebre& /erch. io non merio visioni n. ho biso"no d5alro
che della misericordia del mio *es9 e delle /re"hiere di Maria :er"ine& di san *i!se//e e de"li alri
sani#)
Se /!re i /aresse /er moli se"ni 0!asi evideni che 2ossero cose ven!e dal cielo& ri2i!ale
!"!almene e allonanale da e 0!ano /!oi= e non emere che 0!esa resisen6a& 2ondaa nella !a
inde"ni1& dis/iaccia al Si"nore4 in2ai se la 2accenda sar1 s!a& e"li sa/r1 ben chiarirla e ! niene
/erderai= /oich. chi d1 la "ra6ia a"li !mili $c2r) l P '&'( non la o"lie a moivo de"li ai di !mil1
che si com/iono)
8!ese sono le armi /i9 com!ni& che il nemico s!ole ado/erare conro di noi in 0!ell5esremo /asso)
E"li /oi va enando ciasc!no secondo le /aricolari inclina6ioni& alle 0!ali lo conosce /i9 so""eo)
Per< /rima di avvicinarsi l5ora del "ran con2lio& dobbiamo armarci bene e combaere sren!amene
conro le nosre /assioni /i9 violene e che /i9 ci si"nore""iano& /er 2aciliare la vioria nel em/o
che ci o"lie o"ni alro em/o di /oerlo 2are4 Combaili 2inch. non li avrai disr!i# $c2r) ASam
A'&AG()

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