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Agota Kristof

L'analfabeta
Racconto autobiografico

Edizioni Casagrande

Titolo originale: L'analphabte. Rcit autobiographique Traduzione di Letizia Bolzani Editions Zoe !ine"ra #$$% Edizioni &asagrande #$$' Terza edizione: aprile #$$' (n copertina: )enri Rousseau L en*ant + la poupe olio su tela ,use de l'-rangerie .arigi /oto R,01&hristian 2ean /oto dell'autrice: 3"onne B4hler Zurigo .rogetto gra*ico di ,arco Z5rcher (6B0 77899:;8%#<89

Indice
Note di copertina............................................................................................. 5 Esordio ........................................................................................................... 6 Dalla parola alla scrittura ................................................................................ 8 oesie ........................................................................................................... !" Clo#nerie ..................................................................................................... !$ Lingua %aterna e lingue ne%ic&e .................................................................!' La %orte di (talin ......................................................................................... !6 La %e%oria .................................................................................................. !8 )ente fuori posto .......................................................................................... $" *l deserto ....................................................................................................... $$ Co%e si di+enta scrittori,.............................................................................. $' L'analfabeta .................................................................................................. $6
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Note di copertina -ndici capitoli per undici episodi della sua +ita. dalla ba%bina c&e di+ora i libri in -ng&eria alla scrittura dei pri%i libri in francese. L'infanzia felice. la po+ert/ del dopoguerra. gli anni di solitudine in collegio. la %orte di (talin. la lingua %aterna e le lingue ne%ic&e 0il tedesco. il russo e in un certo senso anc&e il francese1. la fuga in Austria e l'arri+o a Losanna. profuga con un beb2. 3uella c&e Agota Kristof ci racconta nell'Analfabeta 4 una storia tenera e spiritosa. asciutta. senza una parola di troppo.

=gota >risto* ha scritto i ro?anzi (l grande quaderno @uscito da !uanda nel :A77 con il titolo Buello che restaC la pro"a @!uanda :A7AC e la terza ?enzogna pubblicato insie?e ai due libri precedenti da Einaudi nella Trilogia della citt+ di >. @:AA7C. 0el :AA9 ,arco Lodoli ha tradotto se?pre per Einaudi (eri portato sullo scher?o da 6il"io 6oldini con il titolo Brucio nel "ento.

Esordio Leggo. 5 co%e una %alattia. Leggo tutto ci6 c&e %i capita sotto%ano. sotto gli occ&i7 giornali. libri di testo. %anifesti. pezzi di carta tro+ati per strada. ricette di cucina. libri per ba%bini. 8utto ci6 c&e 4 a caratteri di sta%pa. 9o :uattro anni. La guerra 4 appena co%inciata. A :uell'epoca abitia%o in un paesino pri+o di stazione. di elettricit/. di ac:ua corrente. di telefono. ;io padre 4 l'unico %aestro del paese. *nsegna a tutte le classi. dalla pri%a alla sesta. Nella stessa aula. La scuola 4 separata da casa nostra soltanto dal cortile di ricreazione. e &a le finestre c&e danno sull'orto di %ia %adre. (e %i arra%pico. riesco a guardare attra+erso i +etri dell'ulti%a finestra dell'aula. e +edo tutta la classe. con da+anti %io padre. in piedi. c&e scri+e alla la+agna. L'aula di %io padre sa di gesso. di inc&iostro. di carta. di :uiete. di silenzio. di ne+e. anc&e in estate. La grande cucina di %ia %adre sa di bestia %acellata. di carne bollita. di latte. di %ar%ellata. di pane. di bianc&eria u%ida. di pip< dell'ulti%o nato. di fer%ento. di ru%ori. di calore esti+o. anc&e in in+erno. 3uando il te%po non ci per%ette di giocare all'aperto. :uando il neonato urla pi= forte del solito. :uando %io fratello e io faccia%o troppo ru%ore e troppi guai in cucina. la %a%%a ci spedisce dal pap/ per una >punizione?. -scia%o di casa. ;io fratello si fer%a da+anti al capanno in cui si %ette la legna destinata al riscalda%ento7 @ *o preferisco restare :ui. Aoglio tagliare un po' di legna. @ (<. ;a%%a sar/ contenta. *o attra+erso il cortile. entro nell'aula. %i fer%o +icino alla porta. abbasso gli occ&i. ;io padre dice7 @ A++icinati. ;i a++icino. )li dico in un orecc&io7 @ unita... La %a%%a... @ Non c'4 altro, ;i c&iede >non c'4 altro,? perc&2 a +olte c'4 un biglietto di %ia %adre c&e de+o dargli senza dire nulla. oppure c'4 una parola c&e de+o pronunciare7 >%edico?. >urgenza?. e a +olte anc&e solo un nu%ero7 B8 o '". 8utto :uesto per +ia del neonato c&e &a se%pre :ualc&e %alattia dei ba%bini. Dico a %io padre7 @ No. Non c'4 altro. ;i d/ un libro con delle figure7 C Aatti a sedere.

Aado in fondo all'aula. l/ do+e c'4 se%pre :ualc&e posto libero dietro i pi= grandi. Ed 4 cos< c&e. ancora in tenera et/. senza accorger%ene e assoluta%ente per caso. +engo colpita dall'inguaribile %alattia della lettura. 3uando andia%o a tro+are i genitori di %ia %adre c&e stanno in una citt/ +icina. in una casa con luce e ac:ua. %io nonno %i prende per %ano e insie%e faccia%o il giro del +icinato. *l nonno tira fuori un giornale dal tascone della redingote e dice ai +icini7 @ Aenite a +edereD (tate a sentireD E a %e7 C Leggi. E io leggo. Corrente%ente. senza errori. alla +elocit/ c&e +ogliono loro. A parte :uesto orgoglio nonnesco. la %ia %alattia della lettura %i arrec&er/ piuttosto ri%pro+eri e disprezzo7 >Non fa %ai niente. Continua a leggere?. >D'altro non sa far niente?. >5 l'occupazione pi= inatti+a c&e ci sia?. >5 pigrizia?. E. soprattutto7 >Legge. in+ece di...? *n+ece di cosa, >Ci sono tante di :uelle cose pi= utili. non 4 +ero,? Ancora adesso. di %attina. :uando la casa si s+uota e tutti i +icini +anno al la+oro. %i sento un po' in colpa per il fatto di %etter%i al ta+olo della cucina a leggere i giornali per ore e ore. in+ece di... di fare le pulizie. di la+are i piatti della sera pri%a. di andare a fare la spesa. di la+are e stirare i panni. di fare la %ar%ellata o delle torte... E soprattutto. soprattuttoD *n+ece di scri+ere.

Dalla parola alla scrittura (ono ancora %olto piccola e gi/ %i piace raccontare storie. (torie in+entate da %e. La nonna a +olte arri+a dalla citt/. a tro+arci e per aiutare %a%%a. Di sera 4 la nonna c&e ci %ette a letto. cercando di farci addor%entare con racconti c&e abbia%o gi/ sentito un centinaio di +olte. *o scendo dal letto e dico alla nonna7 @ Le storie le racconto io. non tu. Lei %i prende sulle ginocc&ia. %i culla7 @ E racconta. racconta. allora. Co%incio con una frase. una :ualsiasi. e il resto si collega da s2. * personaggi appaiono. %uoiono o sco%paiono. Ci sono i buoni e i catti+i. i po+eri e i ricc&i. i +incitori e i +inti. 5 una cosa c&e non finisce %ai7 @ E poi... e poi continuo a balbettare sulle ginocc&ia della nonna. La nonna %i siste%a nel %io lettino. abbassa lo stoppino della la%pada a petrolio e se ne +a in cucina. * %iei fratellini dor%ono. %i addor%ento anc&'io. e nei %iei sogni la storia continua. bella e terrificante. ;a la cosa c&e %i piace di pi=. 4 raccontare delle storie a 8ila. il fratello pi= piccolo. 5 il preferito di nostra %adre. 9a tre anni %eno di %e. e :uindi crede a tutto :uello c&e gli dico. er ese%pio. lo porto in un angolo del giardino e gli do%ando7 @ Auoi c&e ti s+eli un segreto, @ 3uale segreto, @ *l segreto della tua nascita. @ Non c'4 nessun segreto sulla %ia nascita. @ E in+ece s<. ;a te lo dico solo se giuri di non parlarne a nessuno. @ Lo giuro. @ Ee&. il fatto 4 :uesto7 tu sei un tro+atello. Non appartieni alla nostra fa%iglia. 8i &anno tro+ato in un ca%po. abbandonato. tutto nudo. 8ila dice7 @ Non 4 +ero. @ * %iei genitori un giorno te lo diranno. :uando sarai grande. (e tu sapessi c&e co%passione ci face+i. cos< %agro. cos< nudo. 8ila co%incia a piangere. Lo prendo tra le braccia7 @ Non piangere. 8i +oglio bene co%e se fossi da++ero %io fratello. @ Co%e a Fano, @ 3uasi. Dopotutto Fano 4 proprio il %io +ero fratello autentico. 8ila riflette7 @ ;a allora. perc&2 &o lo stesso cogno%e c&e a+ete +oi, E perc&2 %a%%a +uole pi= bene a %e c&e a +oi due, Aoi continuate a beccar+i punizioni. tu e Fano. *o in+ece %ai.

*o gli spiego7 @ 9ai lo stesso cogno%e perc&2 ti abbia%o adottato ufficial%ente. E se %a%%a 4 pi= gentile con te c&e con noi. 4 perc&2 +uole di%ostrarti c&e non fa nessuna differenza tra te e i suoi figli +eri. @ ;a io sono suo figlio +eroD 8ila urla. correndo +erso casa7 @ ;a%%aD ;a%%aD )li corro dietro7 @ 9ai giurato di non dire niente. (c&erza+o. 8roppo tardi. 8ila giunge in cucina. e si getta tra le braccia di %a%%a7 @ Di%%i c&e sono tuo figlio. 8uo figlio +ero. C&e tu sei la %ia +era %a%%a. Aengo punita. natural%ente. per a+er raccontato delle sciocc&ezze. ;i inginocc&io su una pannocc&ia di granoturco in un angolo della stanza. oco dopo arri+a Fano con un'altra pannocc&ia. e si inginocc&ia di fianco a %e. )li c&iedo7 @ E tu perc&2 sei punito, @ Non so. 9o se%plice%ente accarezzato la zucca di 8ila. dicendogli7 >8i +oglio bene. bastardino?. Ridia%o. (o c&e &a fatto apposta a farsi punire. per solidariet/. e perc&2 senza di %e si annoia. Di sciocc&ezze a 8ila ne racconter6 ancora. e cerco di farlo anc&e con Fano. %a lui non %i crede. perc&2 &a un anno pi= di %e. La +oglia di scri+ere +err/ pi= tardi. :uando si sar/ rotto il filo d'argento dell'infanzia. :uando +erranno giorni catti+i. e arri+eranno gli anni c&e potrei definire >non a%ati?. 3uando. separata dai %iei genitori e dai %iei fratelli. entrer6 in collegio in una citt/ sconosciuta. do+e. per sopportare il dolore della separazione. non %i rester/ c&e una soluzione7 scri+ere.

Poesie 9o :uattordici anni :uando entro in collegio. Fano 4 in collegio gi/ da un anno. %a in un'altra citt/. 8ila resta ancora con %a%%a. Non 4 un collegio per fanciulle ricc&e. 4 piuttosto il contrario. 5 :ualcosa tra la caser%a e il con+ento. tra l'orfanotrofio e il rifor%atorio. (ia%o circa duecento ragazze dai :uattordici ai diciotto anni. ospitate e nutrite gratuita%ente dallo (tato. * dor%itori contengono da dieci a +enti persone. in letti a castello %uniti di pagliericci e di coperte grigie. Nel corridoio si tro+ano gli stretti ar%adi in %etallo di cui possia%o disporre. -na ca%panella ci s+eglia alle sei del %attino. e un'assonnata sor+egliante +iene a controllare le ca%ere. Alcune allie+e si nascondono sotto i letti. altre scendono di corsa in giardino. Dopo tre giri del giardino faccia%o dieci %inuti di esercizi. poi tornia%o dentro. se%pre di corsa. Ci la+ia%o con l'ac:ua fredda 0la doccia con l'ac:ua calda c'4 solo una +olta alla setti%ana1. ci +estia%o. scendia%o in sala da pranzo. La colazione si co%pone di caff4Clatte e di una fetta di pane. Distribuzione della posta del giorno pri%a7 lettere aperte dalla direzione. )iustificazione7 >(iete %inorenni. Gaccia%o le +eci dei +ostri genitori?. Alle sette e %ezzo ci a++ia%o +erso la scuola in rang&i serrati. cantando canti ri+oluzionari per tutta la citt/. Dei ragazzi si fer%ano al nostro passaggio. fisc&iano. e ci gridano parole d'a%%irazione o parole +olgari. 8ornate da scuola. %angia%o. e poi andia%o nelle aule di studio. do+e si ri%ane fino al pasto serale. Nelle aule di studio 4 ric&iesto il silenzio assoluto. C&e fare in :uelle lung&e ore, * co%piti. certo. %a i co%piti +engono sbrigati in fretta perc&2 sono total%ente pri+i d'interesse. (i pu6 anc&e leggere. certo. %a gli unici libri c&e abbia%o sono di >lettura obbligatoria? e si leggono in fretta. e d'altronde :uei libri. per la %aggior parte. sono anc&e loro total%ente pri+i d'interesse. Allora. in :uelle ore di silenzio obbligato. co%incio a tenere una specie di diario. in+ento persino una scrittura segreta affinc&2 nessuno possa leggerlo. Ai annoto la %ia infelicit/. le %ie pene. le %ie tristezze. tutto ci6 c&e la sera %i fa piangere so%%essa%ente nel %io letto. (<. in :uel periodo piango tutte le sere. per %esi interi o per anni. e piango tanto c&e in seguito non riuscir6 a piangere :uasi %ai pi=. co%e se a+essi gi/ pianto abbastanza per il resto della %ia +ita.

iango la perdita dei %iei fratelli. dei %iei genitori. della nostra casa. c&e or%ai 4 abitata da stranieri. iango soprattutto la %ia perduta libert/. Abbia%o. certo. la libert/ di rice+ere +isite la do%enica po%eriggio nel >salone? del collegio. anc&e dei ragazzi. in presenza di una sor+egliante. Abbia%o pure la libert/ di passeggiare. anc&e con dei ragazzi. la do%enica po%eriggio. %a solo nella strada principale della citt/. E sulla %edesi%a strada passeggia una sor+egliante. ;a non &o la libert/ di andare a tro+are Fano c&e 4 soltanto a +enti c&ilo%etri da :ui. nella %ia stessa situazione. e c&e non pu6. ne%%eno lui. +enir%i a tro+are. Abbia%o il di+ieto di lasciare la citt/. e ad ogni %odo non abbia%o soldi per il treno. iango anc&e la %ia infanzia. la nostra infanzia di tutti e tre. di Fano. di 8ila e la %ia. (ono s+anite le corse a piedi nudi per il bosco sulla terra u%ida fino alla >roccia blu?H s+aniti gli alberi su cui arra%picarsi. da cui cadere :uando un ra%o %arcio si ro%peH s+anito anc&e Fano c&e %i aiuta a rialzar%iH s+anite le passeggiate notturne sui tettiH s+anito 8ila c&e +a a fare la spia da %a%%a. *n collegio le luci si spengono alle dieci di sera. -na sor+egliante controlla le ca%ere. Leggo ancora un po'. se &o :ualcosa da leggere. alla luce del la%pione. poi. %entre %i addor%ento tra le lacri%e. nascono delle frasi nella notte. ;i girano attorno. bisbigliando. prendono un rit%o. delle ri%e. cantano. di+entano poesie7 > ri%a era tutto pi= bello. la %usica tra i ra%i il +ento tra i %iei capelli e nelle tue %ani protese il (ole?.

Clownerie )li anni Cin:uanta. 8ranne :ualc&e pri+ilegiato. sono tutti po+eri nel nostro paese. Certi sono persino pi= po+eri degli altri. *n collegio sia%o %antenute. certo. Abbia%o da %angiare e abbia%o un tetto. %a il cibo 4 tal%ente catti+o e insufficiente c&e abbia%o se%pre fa%e. D'in+erno abbia%o freddo. A scuola tenia%o il cappotto. e ogni :uarto d'ora ci alzia%o per fare degli esercizi di ginnastica. cos< da scaldarci. Nei dor%itori fa altrettanto freddo. dor%ia%o con le calze. e :uando salia%o nelle aule di studio sia%o costrette a prendere le coperte. A :uell'epoca porta+o il cappotto s%esso di Fano. troppo piccolo per lui. un cappotto nero. senza bottoni. strappato sul lato sinistro. -n a%ico %i dir/ un giorno7 @ (apessi :uanto ti a%%ira+o col tuo cappotto nero se%pre aperto. anc&e in in+erno. andando a scuola. Andando a scuola porto anc&e la cartella di un'a%ica. perc&2 non &o una cartella %ia e cos< %etto i %iei :uaderni e i %iei libri nella sua. La cartella 4 pesante e %i gelano le dita perc&2 non &o i guanti. ;i faccio prestare tutto. ;i faccio prestare anc&e le scarpe. :uando sono costretta a dare le %ie da riparare al calzolaio. De+o restare a letto tre giorni per +ia del calzolaio. Non posso dire alla direttrice del collegio c&e non &o scarpe di rica%bio per andare a scuola. Le dico c&e sto %ale. e lei %i crede. perc&2 sono una bra+a allie+a. ;i tocca la fronte e dice7 @ 9ai la febbre. Al%eno trentotto. Copriti bene. *o %i copro bene. ;a con cosa potr6 pagare il calzolaio, Di c&iedere i soldi ai %iei genitori non se ne parla neanc&e. ap/ 4 in prigione e non abbia%o sue notizie da anni. ;a%%a la+ora do+e pu6. Abita in un'unica stanza con 8ila. a +olte i +icini le per%ettono di usare la loro cucina. er un bre+e periodo. %a%%a la+ora nella citt/ in cui studio io. -na +olta. al ritorno da scuola. +ado a tro+arla. 5 in un angusto scantinato in cui una decina di donne. sedute attorno a un ta+olone. stanno i%ballando +eleno per topi alla luce di una la%padina elettrica. ;ia %adre c&iede7 @ Aa tutto bene, *o dico7 @ (<. +a tutto bene. Non preoccuparti. Non %i c&iede se &o bisogno di :ualcosa. co%un:ue io aggiungo7 @ Non &o bisogno di niente. E 8ila co%e sta, ;ia %adre dice7 @ (ta bene. Entrer/ in collegio. anc&e lui. :uest'autunno.

Non abbia%o pi= niente da dirci. Aorrei dirle c&e %i sono fatta riparare le scarpe. c&e il calzolaio %i &a fatto credito. c&e de+o pagarlo al pi= presto. %a +edendo il suo +ecc&io +estito logoro. i suoi guanti sporc&i di +eleno. non riesco a dirle nulla di tutto :uesto. Le do un bacio. +ado +ia. e non ritorno pi=. er guadagnare :ualc&e soldo organizzo uno spettacolo a scuola. durante la ricreazione di +enti %inuti. (cri+o delle scenette c&e con due o tre a%ic&e i%paria%o %olto in fretta. a +olte capita persino c&e ne i%pro++isia%o di nuo+e. La %ia specialit/ sono le i%itazioni dei professori. -n %attino a++isia%o :ualc&e classe. il %attino dopo :ualc&e altra. *l prezzo d'entrata 4 l'e:ui+alente del prezzo dei cornetti c&e la bidella +ende durante le ricreazioni. Lo spettacolo +a bene. abbia%o un enor%e successo. il pubblico si spintona facendo ressa fino al corridoio. Ci sono persino dei professori c&e +engono a +ederci. il c&e delle +olte %i costringe a ca%biare repentina%ente il soggetto dell'i%itazione. Riprendo l'esperienza anc&e nell'a%bito del collegio. con altre a%ic&e. altre scenette. Di sera giria%o di dor%itorio in dor%itorio. ci in+itano. ci supplicano di andare. ci preparano festini con i pacc&i c&e le figlie di contadini rice+ono dai loro genitori. Noi. le attrici. accettia%o indifferente%ente soldi o cibo. %a la nostra %igliore rico%pensa ri%ane pur se%pre la gioia di far ridere.

Lingua materna e lingue nemiche All'inizio. non c'era c&e una sola lingua. )li oggetti. le cose. i senti%enti. i colori. i sogni. le lettere. i libri. i giornali. erano :uella lingua. Non a+rei %ai i%%aginato c&e potesse esistere un'altra lingua. c&e un essere u%ano potesse pronunciare parole c&e non sarei riuscita a capire. erc&2 a+rebbe do+uto farlo, er :uale %oti+o, Nella cucina di %ia %adre. nella scuola di %io padre. nella c&iesa di zio )ueza. nelle strade. nelle case del +illaggio e anc&e nella citt/ dei %iei nonni. tutti parla+ano la stessa lingua. e non si pone+a affatto il proble%a di altre lingue. Dice+ano c&e gli zigani. c&e sta+ano ai confini del +illaggio. parla+ano un'altra lingua. %a io pensa+o c&e non era una +era lingua. era una lingua in+entata c&e parla+ano soltanto tra loro. proprio co%e face+a%o Fano e io. :uando parla+a%o in %odo da non farci capire da 8ila. ensa+o anc&e c&e gli zigani face+ano cos< perc&2 nelle osterie del paese a+e+ano dei bicc&ieri contrassegnati. dei bicc&ieri speciali apposta per loro. poic&2 nessuno +ole+a bere in un bicc&iere in cui %agari a+e+a be+uto uno zigano. Dice+ano anc&e c&e gli zigani ruba+ano i ba%bini. Certo. ruba+ano %olte cose. %a passando da+anti alle loro case d'argilla e +edendo il nu%ero incredibile di ba%bini c&e gioca+ano attorno a :uelle sta%berg&e. +eni+a da c&iedersi perc&2 a+rebbero do+uto rubarne altri. D'altronde. :uando gli zigani +eni+ano in paese a +endere il loro +asella%e. o i loro cesti di giunco intrecciato. parla+ano nor%al%ente. la stessa lingua c&e parla+a%o noi. A+e+o no+e anni :uando abbia%o traslocato. (ia%o andati ad abitare in una citt/ di frontiera in cui al%eno un :uarto della popolazione parla+a la lingua tedesca. anzi un dialetto della lingua tedesca. er noi ung&eresi si tratta+a di una lingua ne%ica. poic&2 face+a +enire in %ente la do%inazione austriaca. ed era anc&e la lingua dei soldati stranieri c&e in :uel periodo occupa+ano il nostro paese. Aerso i dieci anni &o gi/ un'ortografia perfetta. indubbia%ente grazie alle %ie nu%erose letture. Non faccio i co%piti a casa %a durante le ricreazioni. in un :uarto d'ora al %assi%o. (to un po' in ansia :uando consegno per la pri%a +olta il %io te%a raffazzonato al professore di letteratura ung&erese. 9a grosse sopracciglia nere. fa paura a tutti gli allie+i. @ Kristof. si alzi.

;i rid/ il te%a del giorno pri%a7 @ Legga. ;i alzo. leggo. ;i +ergogno. 5 corto. ;olto corto. troppo corto. 3uando finisco. il professore dice alla classe7 @ 5 cos< c&e do+ete i%parare a scri+ere. 5 bre+e. conciso. essenziale. er6 stia pi= attenta alla calligrafia. Kristof. *n seguito. al ginnasio. per guadagnare te%po. scri+o i te%i in +ersi. :uando 4 possibile. Anc&e :ui il professore %i fa leggere da+anti alla classe. *o leggo la poesia c&e &o scritto in poc&i %inuti7 >La %ia citt/ in autunno?. *l professore annuisce col capo. c&iude gli occ&i. ascolta. 05 il professore c&e i%ito %eglio negli spettacoli1. Alla fine dice7 @ Le &o gi/ dato un +oto >eccellente?. Ebbene. gliene dar6 un altro. ;a. a&i%4. non c'4 solo la letteratura co%e %ateria. al ginnasio. Ci sono anc&e %ate%atica. c&i%ica. fisica. *%paria%o anc&e il russo. Nessuno conosce il russo. * professori di lingue straniere. tedesco. inglese. francese. si %ettono a fre:uentare corsi intensi+i di russo per :ualc&e %ese. %a non si pu6 dire c&e lo i%parino +era%ente. e non &anno nessuna +oglia di insegnarlo. Da parte loro. gli allie+i non &anno nessuna +oglia di i%pararlo. Ci6 c&e si +erifica 4 un sabotaggio intellettuale nazionale. una resistenza passi+a naturale. non concordata. c&e si %ette in %oto da s2. Con la stessa %ancanza d'entusias%o +engono insegnate e i%parate la geografia. la storia e la letteratura dell'-nione (o+ietica. Dalle scuole +iene fuori una generazione di ignoranti. Ed 4 cos< c&e. all'et/ di +entun anni. al %io arri+o in (+izzera. e assoluta%ente per caso in una citt/ in cui si parla francese. +engo confrontata con una lingua per %e del tutto sconosciuta. 5 :ui c&e co%incia la %ia lotta per con:uistare :uesta lingua. una lotta accanita e lunga. c&e di certo durer/ per tutta la %ia +ita. arlo il francese da pi= di trent'anni. lo scri+o da +ent'anni. %a ancora non lo conosco. Non riesco a parlarlo senza errori. e non so scri+erlo c&e con l'aiuto di un dizionario da consultare di fre:uente. 5 per :uesta ragione c&e definisco anc&e la lingua francese una lingua ne%ica. ;a ce n'4 un'altra. di ragione. ed 4 la pi= gra+e7 :uesta lingua sta uccidendo la %ia lingua %aterna.

La morte di Stalin ;arzo !I5B. (talin 4 %orto. Lo sappia%o da ieri sera. Nel collegio. la tristezza 4 d'obbligo. Andia%o a letto senza sca%biare parola. La %attina do%andia%o7 @ Niente lezioni. oggi, La sor+egliante dice7 @ No. Andate a scuola co%e al solito. ;a senza cantare. Andia%o a scuola co%e al solito. in fila. %a senza cantare. (ugli edifici s+entolano bandiere rosse e bandiere nere. *l nostro insegnante di classe ci aspetta. Dice7 @ Alle undici suoner/ la ca%panella della scuola. Ai alzerete in piedi per osser+are un %inuto di silenzio. Nel fratte%po scri+erete un te%a intitolato >La %orte di (talin?. *n :uesto te%a scri+erete tutto ci6 c&e il co%pagno (talin 4 stato per +oi. Dappri%a un padre. e poi un faro lu%inoso. -n'allie+a scoppia in sing&iozzi. *l professore dice7 @ (i controlli. signorina. (ia%o tutti oltre%odo rattristati. Cerc&ia%o per6 di do%inare il nostro dolore. Aisto lo stato di c&oc in cui +i tro+ate in :uesto %o%ento. i +ostri te%i non saranno +alutati con una nota. Noi scri+ia%o. *l professore si aggira per la classe. le %ani dietro la sc&iena. (uona una ca%panella. noi ci alzia%o in piedi. *l professore guarda il suo orologio. Noi aspettia%o. Do+rebbero suonare anc&e le sirene della citt/. -na ragazza +icina alla finestra guarda in strada e dice7 C 5 solo la ca%panella della pattu%iera. Ci risedia%o. in preda alla ridarella. La ca%panella della scuola e le sirene della citt/ suonano poco dopo. ci alzia%o di nuo+o. %a stia%o ancora ridendo per +ia della pattu%iera. Ri%ania%o cos<. in piedi. per un lungo %inuto. scosse da un riso silenzioso. il professore ride con noi. 9o tenuto in tasca la fotografia a colori di (talin per di+ersi anni. %a al %o%ento della sua %orte. a+e+o gi/ capito perc&2 %ia zia a+e+a strappato :uesta foto durante un periodo in cui sta+o da lei. L'indottrina%ento era grande. e particolar%ente efficace sulle gio+ani %enti. Rudolf NureJe+. il grande ballerino russo dissidente. racconta7 >*l giorno della %orte di (talin. sono uscito. sono andato in ca%pagna. 9o aspettato c&e succedesse :ualcosa di straordinario. c&e la natura rispondesse alla tragedia. Niente. Nessun terre%oto. nessun segno?. No. *l >terre%oto? 4 arri+ato soltanto trentasei anni dopo. e non era una risposta della natura. %a dei popoli. (i 4 do+uto aspettare tutti :uesti anni

perc&2 il >padre? di tutti noi %orisse +era%ente. perc&2 il nostro >faro lu%inoso? si spegnesse. per se%pre. c'4 da sperarlo. 3uante +itti%e a+e+a sulla coscienza, Nessuno lo sa. *n Ro%ania. si contano ancora i %ortiH in -ng&eria. ce ne sono stati trenta%ila nel !I56. Ci6 c&e non si potr/ %ai :uantificare 4 il ruolo nefasto c&e la dittatura &a a+uto per l'arte e la letteratura dei paesi dell'Est. *%ponendo loro la propria ideologia. l'-nione (o+ietica non &a soltanto i%pedito lo s+iluppo econo%ico di :uesti paesi. &a anc&e cercato di soffocare la loro cultura e la loro identit/ nazionale. er :uanto ne so io. nessuno scrittore russo dissidente &a %ai abbordato o %enzionato :uesto fatto. C&e cosa ne pensano. loro c&e &anno do+uto subire il proprio tiranno. c&e cosa ne pensano. dun:ue. di :uei >piccoli paesi senza i%portanza? c&e oltretutto &anno do+uto subire anc&e una do%inazione straniera. la loro. :uella del loro paese, 5 una cosa di cui &anno. o a+ranno un giorno +ergogna, 3ui non posso non pensare a 8&o%as Eern&ard. il grande scrittore austriaco. c&e non &a %ai s%esso di criticare e fustigare C con odio e a%ore. e anc&e con &u%our. @ il suo paese. la sua epoca. la societ/ in cui +i+e+a. 5 %orto il !$ febbraio !I8I. er lui non ci sono stati lutti nazionali o internazionali. non ci sono state false lacri%e. neanc&e lacri%e +ere. forse. (olo i suoi lettori appassionati. tra i :uali %i anno+ero. si sono resi conto dell'i%%ensa perdita per la letteratura7 8&o%as Eern&ard. or%ai. non scri+er/ pi=. eggio ancora7 &a proibito di pubblicare i %anoscritti c&e &a lasciato dietro di s2. 5 l'ulti%o >no? alla societ/ da parte del geniale autore del libro intitolato Ka. 3uesto libro 4 :ui. da+anti a %e. sul ta+olo. insie%e a Ce%ento. *l socco%bente. L'i%itatore di +oci. A colpi d'ascia e altri. Ka 4 il pri%o suo libro c&e &o letto. L'&o prestato a di+ersi a%ici dicendo c&e non a+e+o %ai riso tanto leggendo un libro. ;e l'&anno restituito senza essere riusciti a leggerlo fino in fondo. tanto :uesta lettura se%bra+a loro >de%oralizzante? e >insostenibile?. 3uanto all'aspetto >co%ico? del testo. proprio non riusci+ano a +ederlo. 5 +ero c&e il suo contenuto 4 terribile. perc&2 :uesto >La? 4 s< un >s<?. %a un s< alla %orte. e perci6 un no alla +ita. 8utta+ia. c&e lo +oglia o no. 8&o%as Eern&ard +i+r/ eterna%ente per ser+ire d'ese%pio a tutti coloro c&e pretendono di essere degli scrittori.

La memoria Aengo a sapere dai giornali e dalla tele+isione c&e un ba%bino turco di dieci anni 4 %orto di freddo e di sfini%ento %entre cerca+a di attra+ersare clandestina%ente il confine s+izzero insie%e ai suoi genitori. * >passatori? li a+e+ano lasciati +icino al confine. Loro do+e+ano soltanto ca%%inare se%pre diritto fino al pri%o +illaggio s+izzero. Ca%%inarono per lung&e ore sulle %ontagne e nei bosc&i. Gace+a freddo. Aerso la fine. il padre prese il ba%bino sulle spalle. ;a or%ai era troppo tardi. 3uando giunsero al +illaggio. il ba%bino era %orto. La %ia pri%a reazione 4 :uella di :ualsiasi s+izzero7 >;a co%e pu6 la gente a+ere il coraggio di a++enturarsi in situazioni si%ili con dei ba%bini, -n'irresponsabilit/ di :uesto genere 4 ina%%issibile?. *l contraccolpo 4 +iolento e i%%ediato. -n +ento freddo di fine no+e%bre si insinua nella %ia stanza ben riscaldata. e la +oce della %e%oria si le+a in %e con stupefazione7 >;a co%e, 9ai gi/ scordato tutto, Anc&e tu &ai fatto la stessa cosa. esatta%ente la stessa cosa. E il ba%bino c&e a+e+i tu era ancora :uasi un neonato?. (<. %e ne ricordo. 9o +entun anni. (ono sposata da due anni. e &o una ba%bina di :uattro %esi. Attra+ersia%o il confine tra l'-ng&eria e l'Austria in una sera di no+e%bre. preceduti da un >passatore?. (i c&ia%a Kosep&. lo conosco bene. 4 un %io a%ore d'infanzia. Gor%ia%o un gruppo co%posto da una decina di persone tra cui %olti ba%bini. La %ia ba%bina dor%e tra le braccia di suo padre. io porto due borse. *n una borsa ci sono dei biberon. dei pannolini. dei +estiti di rica%bio per la piccolaH nell'altra borsa. dei dizionari. Ca%%inia%o in silenzio dietro Kosep& per circa un'ora. *l buio 4 :uasi totale. Mgni tanto dei razzi illu%inanti e dei riflettori risc&iarano tuttoH si sentono scoppiett<i. spari. poi si ripio%ba nel silenzio e nel buio. Al li%itare del bosco. Kosep& si fer%a e ci dice7 @ Mra siete in Austria. Do+ete solo continuare se%pre dritto. *l +illaggio non 4 lontano. Do un bacio a Kosep&. 0Ai te%pi del nostro >grande a%ore? non ci era+a%o %ai baciati1. )li dia%o tutti i soldi c&e abbia%o. del resto :uesti soldi non a+rebbero nessun +alore in Austria. Ca%%inia%o nel bosco. A lungo. 8roppo a lungo. * ra%i ci feriscono il +olto. cadia%o nelle buc&e. le foglie %orte ci bagnano le scarpe. ci stortia%o le ca+iglie sulle radici. 3ualcuno accende una la%padina

tascabile. %a ser+e solo a illu%inare piccoli cerc&i. e alberi. se%pre alberi. Eppure. a+re%%o gi/ do+uto essere fuori dal bosco. Abbia%o l'i%pressione di girare in tondo. -n ba%bino dice7 @ 9o paura. Aoglio tornare a casa. Aoglio andare a letto. -n altro ba%bino piange. -na donna dice7 @ (ia%o perduti. -n gio+ane dice7 @ Ger%ia%oci. (e continuia%o cos<. finire%o per ritro+arci di nuo+o in -ng&eria. a%%esso c&e non ci sia%o gi/ finiti. Non %uo+ete+i. Aado a +edere. Ritro+arsi in -ng&eria sappia%o tutti cosa +uol dire7 la prigione per a+ere superato illegal%ente il confine. e %agari anc&e farci sparare addosso da guardie di confine russe ubriac&e. *l gio+ane si arra%pica su un albero. 3uando torna gi=. dice7 @ 9o capito do+e sia%o. ;i sono orientato con le luci. (eguite%i. Lo seguia%o. Een presto il bosco si dirada e final%ente ca%%inia%o su un sentiero +ero. senza ra%i. senza buc&e. senza radici. *%pro++isa%ente +enia%o illu%inati da una forte luce. una +oce dice7 CAltD 3ualcuno di noi dice in tedesco7 @ (ia%o profug&i. Le guardie di confine austriac&e rispondono ridendo7 @ L'a+e+a%o capito. Aenite con noi. Ci portano nella piazza del paese. do+e c'4 tutta una folla di profug&i. Arri+a il sindaco7 @ Aengano a+anti :uelli c&e &anno con s2 dei ba%bini. Aenia%o alloggiati da una fa%iglia di contadini. (ono %olto cordiali. (i occupano della piccola. ci danno da %angiare. ci danno un letto. La cosa strana. sono i poc&i ricordi c&e &o di tutto :uesto. Co%e se tutto si fosse s+olto in sogno. o in un'altra +ita. Co%e se la %ia %e%oria rifiutasse di ricordare il %o%ento in cui &o perso una parte i%portante della %ia +ita. 9o lasciato in -ng&eria il %io diario dalla scrittura segreta. e anc&e le %ie pri%e poesie. 9o lasciato l/ i %iei fratelli. i %iei genitori. senza a++isarli. senza dir loro addio. o arri+ederci. ;a soprattutto. :uel giorno. :uel giorno di fine no+e%bre !I56. &o perso definiti+a%ente la %ia appartenenza a un popolo.

Gente fuori posto Dal +illaggetto austriaco in cui sia%o giunti dall'-ng&eria prendia%o la corriera per Aienna. *l biglietto ce lo paga il sindaco. er tutto il +iaggio la ba%bina dor%e in braccio a %e. Lungo la strada si susseguono dei paracarri lu%inosi. Non a+e+o %ai +isto dei paracarri lu%inosi. )iunti a Aienna. tro+ia%o un ufficio di polizia al :uale presentarci. L< dentro. in una stanza dell'ufficio. ca%bio i pannolini alla piccola. le do il biberon. Lei +o%ita. )li agenti ci danno l'indirizzo di un centro profug&i e ci indicano la linea del tra% c&e ci condurr/ gratis sul posto. (ul tra%. alcune signore ben +estite prendono in braccio la ba%bina e %i %ettono in tasca dei soldi. *l centro profug&i 4 un edificio di grandi di%ensioni. c&e pri%a pote+a essere una fabbrica oppure una caser%a. *n enor%i sale. dei pagliericci sono stati posati diretta%ente sul pa+i%ento. Ci sono docce in co%une e una grande sala da pranzo. All'ingresso di :uesta sala si tro+a una la+agna su cui sono stati appuntati degli annunci di ricerca. Le persone cercano parenti. a%ici persi %entre attra+ersa+ano il confine. o pri%a. o dopo. nella citt/ di Aienna. o anc&e tra la folla e il disordine del centro profug&i. ;io %arito. co%e tutti gli altri. passa la giornata negli uffici di di+erse a%basciate ad aspettare di tro+are un paese c&e ci accolga. *o resto con la ba%bina. c&e. sdraiata sul pagliericcio. fa i suoi gorg&eggi giocando con i fili di paglia. (ono costretta a i%parare :ualc&e parola di tedesco per riuscire a c&iedere il necessario per %ia figlia. ortandola con %e. +ado nelle cucine del centro e dico a :uello c&e l< dentro se%bra essere il capo7 >;ilc& f=r Kinder. bitte?. Mppure7 >(eife f=r Kinder?. Lui %i d/ se%pre diretta%ente. di persona. :uanto gli c&iedo. (i sta a++icinando il Natale :uando prendia%o il treno per la (+izzera. Ci sono ra%i d'abete sulle %ensole sotto i finestrini. con cioccolata e arance. 5 un treno speciale. 8ranne gli acco%pagnatori. i +iaggiatori sono tutti ung&eresi. e il treno si fer%a soltanto alla frontiera s+izzera. )iunti l<. +enia%o accolti da una banda. e delle gentili signore ci passano dal finestrino bicc&ieri di t4 caldo. cioccolata e arance. Arri+ia%o a Losanna. Aenia%o alloggiati in una caser%a sulle alture della citt/. +icino a un ca%po di calcio. )io+ani donne +estite co%e soldati ci prendono i ba%bini con sorrisi rassicuranti. )li uo%ini e le donne +engono separati per la doccia. Ci portano +ia i +estiti per disinfettarli. 3uelli di noi c&e &anno gi/ +issuto situazioni si%ili confesseranno pi=

tardi di a+ere a+uto paura. 5 per tutti un sollie+o il fatto di ritro+arsi poco dopo. e. soprattutto. di ritro+are i propri figli. gi/ la+ati e ben nutriti. La %ia ba%bina dor%e tran:uilla +icino al %io letto. in una culla bella co%e %ai ne &a a+ute. La do%enica. dopo la partita di calcio. gli spettatori +engono a guardarci da dietro la recinzione della caser%a. Ci offrono cioccolata e arance. natural%ente. %a anc&e sigarette. e persino soldi. 3uesto non ricorda tanto i ca%pi di concentra%ento. :uanto piuttosto il giardino zoologico. * pi= pudic&i tra noi e+itano di uscire in cortile. altri in+ece passano il te%po a tendere la %ano attra+erso la recinzione e a confrontare i loro bottini. Di+erse +olte alla setti%ana +engono degli industriali a cercare %anodopera. Alcuni nostri a%ici e conoscenti tro+ano un la+oro e un alloggio. Aanno +ia lasciandoci il loro indirizzo. Dopo a+er passato un %ese a Losanna. trascorria%o ancora un %ese a Nurigo. alloggiati in una scuola forestale. Ci danno lezioni di lingue. %a posso fre:uentarle di rado. per +ia della ba%bina. -n po%eriggio. esasperata dalla pro%iscuit/ del nostro centro. decido di andare a passeggiare da sola per la citt/ di Nurigo. e finisco per perder%i. 9o ca%%inato troppo a lungo. non sono pi= in grado di tro+are la strada giusta. Non &o soldi e so soltanto :ualc&e parola di tedesco. ;i ri+olgo a un poliziotto. riesco a fargli capire c&e sono ung&erese. e s%arrita. Lui %i affida a un guidatore di tra%. c&e a sua +olta %i affida a un altro guidatore. * +iaggiatori si consultano tra loro7 >Do+e pu6 esserci un centro profug&i,?. Cala la sera. (to attra+ersando tutta la citt/. -na citt/ c&e brilla. c&e 4 ricca. c&e 4 lussuosa. Ginal%ente. un tra% %i deposita su una piazza c&e riconosco. De+o solo risalire una strada per ritro+are la %ia ba%bina. 3ualc&e giorno fa. sono ritornata a Nurigo. Ai recitano una %ia pi4ce teatrale. Continuo a non conoscere la citt/. n2 la lingua tedesca. %a non &o pi= paura di perder%i. 9o dei soldi. posso prendere un tass<. e conosco il no%e del teatro. 3uell'ung&erese s%arrita e senza soldi c&e ero. 4 di+entata una scrittrice. Co%e sarebbe stata la %ia +ita se non a+essi lasciato il %io paese, i= dura. pi= po+era. penso. %a anc&e %eno solitaria. %eno lacerata. forse felice. La cosa certa 4 c&e a+rei scritto. in :ualsiasi posto. in :ualsiasi lingua.

Il deserto Dal centro profug&i di Nurigo +enia%o >distribuiti? un po' o+un:ue in (+izzera. E in :uesto %odo. del tutto casuale. c&e arri+ia%o a Neuc&/tel. per l'esattezza a Aalangin. do+e ci aspetta un apparta%ento di due locali arredato dagli abitanti del paese. 3ualc&e setti%ana dopo. co%incio a la+orare in una fabbrica di orologi a Gontaine%elon. ;i alzo alle cin:ue e %ezzo. Allatto e +esto la %ia piccolina. %i +esto anc&'io e +ado a prendere l'autobus delle sei e %ezzo. c&e %i condurr/ alla fabbrica. Lascio la %ia ba%bina all'asilo nido e entro nella fabbrica. Esco alle cin:ue di sera. Riprendo la %ia ba%bina dal nido. riprendo la corriera. torno a casa. Gaccio la spesa al negozietto del paese. accendo il fuoco 0non c'4 il riscalda%ento centralizzato nell'apparta%ento1. preparo la cena. %etto a letto la ba%bina. pulisco i piatti. scri+o un po' e poi +ado a letto anc&'io. er scri+ere poesie la fabbrica +a benissi%o. si pu6 pensare ad altro. e le %acc&ine &anno un rit%o regolare c&e scandisce i +ersi. Nel %io cassetto. &o un foglio e una %atita. 3uando la poesia prende for%a. prendo nota. La sera %etto tutto a bella in un :uaderno. (ia%o una decina di ung&eresi a la+orare nella fabbrica. Ci ritro+ia%o alla %ensa durante la pausa di %ezzogiorno. %a il cibo 4 cos< di+erso da :uello a cui sia%o abituati c&e non %angia%o :uasi niente. Da parte %ia. per al%eno un anno a pranzo non prendo altro c&e un po' di pane e caff4latte. Nella fabbrica tutti ci trattano bene. Ci sorridono. ci parlano. %a noi non capia%o niente. 5 :ui c&e co%incia il deserto. Deserto sociale. deserto culturale. All'esaltazione dei giorni della ri+oluzione e della fuga subentra il silenzio. il +uoto. la nostalgia dei giorni in cui a+e+a%o l'i%pressione di partecipare a :ualcosa di i%portante. forse anc&e di storico. la %alinconia di casa. la %ancanza della fa%iglia e degli a%ici. Ci aspetta+a%o :ualcosa +enendo :ui. Non sape+a%o c&e cosa ci aspetta+a%o. %a certo non :uesto7 :ueste grigie giornate di la+oro. :ueste serate silenziose. :uesta +ita contratta. senza ca%bia%enti. senza sorprese. senza speranza. Dal profilo %ateriale si +i+e un po' %eglio di pri%a. Abbia%o due ca%ere al posto di una. Abbia%o abbastanza carbone e cibo a sufficienza. ;a rispetto a :uel c&e abbia%o perduto. 4 un prezzo troppo alto.

Nell'autobus del %attino. il controllore si siede +icino a %e. la %attina 4 se%pre lo stesso. un tipo grosso e gio+iale. %i parla per tutto il tragitto. Non 4 c&e lo capisca %olto bene. capisco per6 c&e +uole rassicurar%i spiegando%i c&e gli s+izzeri non per%etteranno %ai c&e i russi giungano fin :ui. Dice c&e non de+o pi= a+ere paura. non de+o pi= essere triste. adesso sono al sicuro. (orrido. non posso dirgli c&e non &o paura dei russi. e c&e. se sono triste. 4 piuttosto per la grande sicurezza attuale. e perc&2 non c'4 nient'altro da fare e da pensare c&e il la+oro. la fabbrica. la spesa. il bucato. cucinare. e non c'4 altro da aspettarsi c&e le do%enic&e per dor%ire e sognare un po' pi= a lungo del %io paese. Co%e spiegargli. senza offenderlo. e con le poc&e parole c&e so di francese. c&e il suo bel paese non 4 altro c&e un deserto. per noi rifugiati. un deserto c&e dobbia%o attra+ersare per giungere a :uella c&e c&ia%ano >l'integrazione?. >l'assi%ilazione?. *n :uel %o%ento l< non sape+o ancora c&e certi non ce l'a+rebbero fatta. Due di noi sono ritornati in -ng&eria nonostante la condanna alla prigione c&e li aspetta+a. Due altri. uo%ini gio+ani e celibi. sono andati pi= lontano. negli (tati -niti. in Canada. Altri :uattro. ancora pi= lontano. nel posto pi= lontano di tutti. oltre la grande frontiera. 3ueste :uattro persone di %ia conoscenza si sono uccise durante i pri%i due anni del nostro esilio. -na con i sonniferi. una con il gas. le altre due i%piccandosi. La pi= gio+ane a+e+a diciotto anni. (i c&ia%a+a )is4le.

Come si diventa scrittori? ri%a di tutto. natural%ente. bisogna scri+ere. Dopo di c&e bisogna continuare a scri+ere. Anc&e :uando non interessa a nessuno. Anc&e :uando si &a l'i%pressione c&e non interesser/ %ai a nessuno. Anc&e :uando i %anoscritti si accu%ulano nei cassetti e li si di%entica. pur continuando a scri+erne altri. Arri+ando in (+izzera. le %ie speranze di di+entare una scrittrice erano pressoc&2 nulle. ubblica+o. s<. :ualc&e poesia in una ri+ista ung&erese. %a le %ie occasioni. le %ie possibilit/ di essere pubblicata fini+ano l<. E :uando. dopo lung&i anni di cocciutaggine. sono riuscita a finire due pi4ce di teatro in lingua francese. non sape+o bene c&e cosa farne. do+e spedirle. a c&i spedirle. La %ia pri%a pi4ce recitata. dal titolo Ko&n eLoe. fu allestita in un'osteria. al Caf2 du ;arc&e di Neuc&/tel. * +enerd< e i sabati. dopocena. alcuni attori dilettanti ci organizza+ano delle >serate cabaret?. Cos< &a inizio la %ia >carriera? di autrice dra%%atica. *l successo di :uesta pi4ce. recitata per di+ersi %esi. %i procur6 all'epoca una grande gioia e %i &a incoraggiata a continuare a scri+ere. Due anni dopo. un'altra delle %ie pi4ce 4 %essa in scena al 8&2/tre de la 8arentule. a (aint Aubin. un paesino +icino a Neuc&/tel. A recitare sono se%pre degli attori dilettanti. La %ia >carriera? se%bra fer%arsi :ui. e le %ie decine di %anoscritti ingialliscono lenta%ente sugli scaffali. Gortunata%ente :ualcuno %i consiglia di %andare i %iei testi alla radio. ed 4 l'inizio di un'altra >carriera?. :uella di autrice radiofonica. 3ui i %iei testi sono gi/ recitati. o %eglio letti da attori professionisti. e rice+o dei +eri diritti d'autore. 8ra il !IO8 e il !I8B. la Radio della (+izzera ro%anda produce cin:ue delle %ie pi4ce. &o perfino rice+uto una co%%essa in occasione dell'anno del Ea%bino. 8utta+ia non abbandono il teatro. Nel !I8B accetto di la+orare con la scuola di teatro del Centro culturale di Neuc&/tel. *l %io la+oro consiste nello scri+ere una pi4ce su %isura per una :uindicina di allie+i. 5 un la+oro c&e %i piace %olto e assisto a tutte le pro+e. Di solito le lezioni co%inciano con ogni tipo di esercizio fisico. 3uesti esercizi %i ricordano :uelli c&e face+a%o noi da ba%bini. %io fratello e io o io e un'a%ica. Esercizi di silenzio. di i%%obilit/. di digiuno... Co%incio a scri+ere bre+i testi sui %iei ricordi d'infanzia. L'idea c&e :uesti testi un

giorno sarebbero di+entati un libro non %i sfiora+a ne%%eno. Eppure. due anni dopo. &o sulla %ia scri+ania un grande :uaderno c&e contiene una storia coerente. con un inizio e una fine. co%e un +ero ro%anzo. Eisogna ancora batterlo a %acc&ina. correggerlo. ritrascri+erlo di nuo+o a %acc&ina. eli%inare tutto ci6 c&e 4 di troppo. correggere ancora e ancora. fino a c&e il testo %i se%bra presentabile. E anc&e sta+olta non so bene c&e cosa de+o fare con il %anoscritto. A c&i spedirlo. a c&i darlo, Non conosco nessun editore. e non conosco nessuno c&e ne conosca uno. ;i passano per la testa le edizioni L'Age d'9o%%e. %a un a%ico %i dice7 >Eisogna partire dai tre grandi a arigi?. ;i porta l'indirizzo delle tre grandi case editrici7 )alli%ard. )rasset. (euil. Gaccio tre copie del %anoscritto. preparo tre pacc&etti. scri+o tre lettere identic&e7 >)entile signor Direttore...?. *l giorno in cui i%buco tutto :uesto alla posta. annuncio alla %ia figlia %aggiore7 @ 9o finito il %io ro%anzo. Lei %i dice7 @ A& s<, E credi c&e :ualcuno lo pubblic&er/, *o dico7 @ (<. di sicuro. Difatti non ne dubito neanc&e per un istante. (ono persuasa. &o la certezza c&e il %io ro%anzo 4 un buon ro%anzo. e c&e sar/ pubblicato senza proble%i. Cos< sono pi= sorpresa c&e delusa :uando. :uattro o cin:ue setti%ane dopo. il %io %anoscritto %i torna indietro da )alli%ard e poi da )rasset. acco%pagnato da una lettera di rifiuto garbata e i%personale. ;i dico c&e de+o %etter%i alla ricerca di indirizzi di altri editori. :uando. un po%eriggio di no+e%bre. rice+o una telefonata. All'altro capo del filo. )illes Carpentier delle edizioni (euil. Dice c&e &a appena letto il %io %anoscritto e c&e da anni non legge+a niente di cos< bello. ;i dice c&e dopo una pri%a lettura l'&a riletto intera%ente una seconda +olta e pensa di pubblicarlo. ;a per :uesto ci +uole ancora il consenso di parecc&ie persone. ;i ric&ia%er/ fra :ualc&e setti%ana. ;i ric&ia%a una setti%ana dopo. dicendo7 > reparo il suo contratto?. 8re anni dopo passeggio per le strade di Eerlino con la %ia traduttrice. EriPa 8op&o+en. Ci fer%ia%o da+anti alle librerie. Nelle +etrine. il %io secondo ro%anzo. A casa %ia. a Neuc&/tel. su uno scaffale. *l grande :uaderno. tradotto in diciotto lingue. A Eerlino. la sera. ci attende una lettura pubblica. 3ualcuno +err/ per +eder%i. per ascoltar%i. per far%i delle do%ande. (ui %iei libri. sulla %ia +ita. sul %io percorso di scrittrice. Ecco la risposta alla do%anda7 si di+enta scrittori scri+endo con pazienza e ostinazione. senza %ai perdere la fiducia in :uello c&e si scri+e.

L'analfa eta -n giorno la +icina di casa %ia a%ica %i dice7 @ 9o +isto una tras%issione tele+isi+a sulle donne straniere c&e fanno le operaie. La+orano tutto il giorno in fabbrica e la sera si occupano della casa. dei figli. *o dico7 @ 5 :uello c&e &o fatto io. appena arri+ata in (+izzera Lei dice7 @ ;a loro. per di pi=. non sanno ne%%eno il francese. @ Neanc&'io lo sape+o. La %ia a%ica 4 seccata. Non pu6 raccontar%i la storia i%pressionante c&e &a +isto alla tele+isione sulle donne straniere c&e fanno le operaie. 9a di%enticato cos< bene il %io passato c&e non riesce pi= a i%%aginare c&e anc&'io &o fatto parte di :uella categoria di donne c&e non conoscono la lingua del posto. c&e la+orano in fabbrica e c&e la sera si occupano della fa%iglia. *o in+ece %e ne ricordo7 la fabbrica. la spesa. la ba%bina. i pasti. E la lingua ignota. *n fabbrica 4 difficile riuscire a parlarsi. le %acc&ine fanno troppo ru%ore. (i riesce a parlare solo nelle toilette. fu%ando a gran +elocit/ una sigaretta. Le %ie a%ic&e operaie %i insegnano l'essenziale. Dicono7 >Mggi 4 bel te%po?. indicando%i il paesaggio di AalCdeCRuz. ;i toccano per insegnar%i altre parole7 capelli. braccia. %ani. bocca. naso. Di sera torno a casa con la ba%bina. La %ia figlioletta %i guarda con gli occ&i sgranati :uando le parlo in ung&erese. -na +olta si %ette a piangere perc&2 io non la capisco. un'altra +olta perc&2 4 lei a non capir%i. Cin:ue anni dopo essere giunta in (+izzera parlo il francese. %a continuo a non saperlo leggere. (ono tornata analfabeta. *o c&e legge+o gi/ a :uattro anni. Conosco le parole. 3uando le leggo. non le riconosco. Le lettere non corrispondono a niente. L'ung&erese 4 una lingua fonetica. il francese 4 l'esatto contrario. Non so co%e &o potuto +i+ere senza la lettura per cin:ue anni. C'era. una +olta al %ese. la >)azzetta letteraria ung&erese?. c&e all'epoca pubblica+a le %ie poesieH c'erano anc&e i libri ung&eresi della Eiblioteca di )ine+ra c&e rice+e+a%o per corrispondenza. Erano libri il pi= delle +olte gi/ letti. %a c&e i%porta+a. era se%pre %eglio rileggere c&e non leggere del tutto.

La ba%bina sta per co%piere sei anni. e sta per co%inciare la scuola. Anc&'io co%incio. rico%incio la scuola. All'et/ di +entisette anni. %i iscri+o ai corsi esti+i dell'-ni+ersit/ di Neuc&/tel. per i%parare a leggere. (ono corsi di francese ri+olti a studenti stranieri. Ci sono inglesi. a%ericani. tedesc&i. giapponesi. s+izzeri tedesc&i. L'esa%e di a%%issione 4 un esa%e scritto. Consegno un foglio bianco. %i ritro+o con i principianti. Dopo :ualc&e lezione il professore %i dice7 @ Lei parla %olto bene il francese. Co%e %ai 4 in un corso per principianti, )li dico7 @ Non so n2 leggere. n2 scri+ere. (ono analfabeta. Lui si %ette a ridere7 @ 3uesto lo +edre%o. Due anni dopo conseguo il Certificato di (tudi Grancesi con un'otti%a +alutazione. (o leggere. so di nuo+o leggere. osso leggere Aictor 9ugo. Rousseau. Aoltaire. (artre. Ca%us. ;ic&auQ. Grancis onge. (ade. tutto :uello c&e +oglio leggere di francese. e anc&e gli autori non francesi %a tradotti. GaulPner. (teinbecP. 9e%ing#aJ. *l %ondo 4 pieno di libri. di libri final%ente co%prensibili. anc&e per %e. *n seguito a+r6 ancora due figli. Con loro far6 ancora esercizi di lettura. di ortografia. di coniugazione. 3uando %i c&iedono il significato di una parola. o la sua ortografia. non dico %ai7 >Non lo so?. Dico7 >Aado a +edere?. E +ado a +edere nel dizionario. senza stancar%i %ai. Di+ento un'appassionata di dizionari. Non appena padroneggio un po' la lettura. %i fisso un altro obietti+o7 scri+ere in francese. 3uesto 4 di+entato una necessit/. perc&2 attorno a %e tutti parlano francese. (e la sera do+essi descri+ere in ung&erese la %ia giornata. il racconto do+rebbe essere tradotto. M++ia%ente ci sono anc&e altre ragioni. Non sono una scrittrice dissidente nota. nessuno %i tradurrebbe. e non %i pubblic&erebbero ne%%eno in -ng&eria. er cui non %i resta c&e accettare la sfida e negli anni (ettanta co%incio a scri+ere in francese. Nel !IO$ porto a ter%ine le %ie pri%e due pi4ce teatrali. ;i ci +orranno ancora pi= di dieci anni per co%inciare ti%ida%ente a scri+ere un ro%anzo. 3uesta lingua. il francese. non l'&o scelta io. ;i 4 stata i%posta dal caso. dalle circostanze. (o c&e non riuscir6 %ai a scri+ere co%e scri+ono gli scrittori francesi di nascita. ;a scri+er6 co%e %eglio potr6. 5 una sfida. La sfida di un'analfabeta. 9o incontrato per strada il %io professore di un te%po. ;i &a detto7 @

-n %io allie+o sta facendo un la+oro sul suo libro. 9o detto7 @ 5 di+ertente. non tro+a, Di+ertente, (<. 4 proprio la parola giusta.

Ginito di sta%pare nel %ese di aprile $""5 nell'officina dell'*stituto grafico Casagrande s.a. a Eellinzona