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Introduzione

Questo vocabolario il risultato di oltre dieci anni di lavoro, suddivisi tra la ricerca sul campo,
attuata mediante la somministrazione di un questionario dialettale ad alcuni informatori dialettali da
sempre residenti nellarea in cui parlato il dialetto spoletino (cfr.pag. 2). Gli informatori sono stati
scelti tra i nativi aventi un inesistente o scarso tasso di alfabetizzazione; inoltre stato appurato che
i medesimi soggetti fossero residenti nelle aree di appartenenza fin dalla nascita e che fossero figli
di genitori entrambi dellarea fin dalla nascita. Quanto ai punti oggetto dell indagine dialettale, essi
sono stati tre: larea comunale di Campello sul Clitunno, larea del comune di Spoleto e larea della
Valnerina in cui parla to il dialetto spoletino, escludendo ovviamente i comuni di Norcia e Preci.
La presente opera rinnova e completa il volume del 2004 1 , includendo oltre 10.000 lemmi, completi
di fraseologia illustrativa (laddove ritenuto necessario), di locuzioni e di proverbi. Quando si
ritenuto necessario ai fini della comprensione, si posta la traduzione in lingua accanto alla relativa
frase dialettale. Sono presenti inoltre diversi termini dialettali arcaici e ormai in disuso, accanto a
numerosi vocaboli propri dei lessici specialistici propri dellagricoltura, della pastorizia e delle altre
attivit che caratterizzavano i mestieri di un tempo. La scelta di porre questa opera sul web stata
fatta per consentire di arricchire il la raccolte con immagni relative alle attrezzature agricole e a
quantaltro sia necessario a completare lopera. Grazie alla multimedialit degli strumenti
informatici, tutto questo sar possibile. La possibilit di consultare liberamente il presente lavoro
on- line ha anche lo scopo di far avvicinare di pi i giovani al dialetto, proponendoglielo con il
canale multimediale, il pi evoluto. Unaltra opportunit permessa dallo strumento informatico
quella di essere suscettibile di periodico aggiorna mento. La caratteristica fondamentale del
linguaggio, infatti, quella di evolversi, di subire continue modificazioni. E il dialetto non ne
immune.

Fabrizio Canolla 2
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Fabrizio Canolla, Vocabolario del dialetto spoletino, Spoleto 2004.

Fabrizio Canolla insegna Lettere negli istituti secondari superiori. E nato a Spoleto nel 1971. Si laureato in Lettere
con il massimo dei voti e con la lode nel 1994 presso lUniversit degli Studi di Perugia, discutendo una tesi in
dialettologia italiana sulla locuzioni dialettali umbre. Nel 1996 ha ottenuto lidoneit al dottorato di ricerca in Filologia
romanza e Linguistica generale. Nel 2005 ha conseguito, a pieni voti, la laurea specialistica in Filologia Moderna presso
lUniversit degli Studi di Pavia. Attualmente sta conseguendo un ph.d.internazionale in Filologia Romanza.
Altre pubblicazioni : Un carteggio inedito tra Gentile da Varano di Camerino e il comune di Montesanto (1391)
edizione interpretativa e appunti linguistici intorno al volgare camerte del XIV sec., Spoleto 1994; Un libro mastro
spoletino in volgare trecentesco (1391) edizione interpretativa e appunti linguistici, Spoleto 1994; 1600 proverbi
umbri, Spoleto 1995; Vocabolario del dialetto spoletino, Spoleto 2004; Vocabolario del dialetto nursino,Roma 2005,
Cannellora cannellora, 2700 proverbi dai dialetti dellUmbria, Roma 2006 (in corso di stampa), Lo statuto comunale
del castello di Orsano (XVI sec.): edizione interpretativa e annotazioni linguistiche, Spoleto 2006 (in corso di
stampa).

Caratteristiche principali del dialetto del territorio di Spoleto 3


Il territorio di Spoleto, gi capitale dellomonimo ducato longobardo, include, in termini di
affinit dialettale, i comuni di Campello, Castel Ritaldi, Giano dellUmbria, Trevi, Scheggino,
Poggiodomo, SantAnatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto e Preci.
Allinterno della Regione, pu essere co nsiderato il centro dellarea dialettale dellUmbria sud
orientale.

Giovanni Moretti, Umbria in Profilo dei dialetti italiani a cura di Manlio Cortelazzo, Pisa 1987, pp.79-105, con
qualche adattamento

Fonematica
Linventario fonematica dello spoletino consta di 29 unit (22 consonanti e 7 vocali). Il sistema
fonematico dello spoletino non si discosta troppo da quello dellitaliano standard.
Vocali

chiuse
semichiuse
semiaperte
aperte

anteriori
/i/
//
//

posteriori
/u/
/o/
//
/a/

Consonanti
Fricative
Affricate
Occlusive
Vibranti
Laterali
Nasali

bilabiali labiodentali dentali alveopalatali palatali postpalatali posteriori (velari)


f
v
s
sc
j
ts
dz
c
g
ci
gi
p b
t
d
k
gh
r
l
m
n
gn

Fonemi vocalici
Vocalismo tonico
A (latino volgare a)in sillaba aperta e chiusa [a] : [lana], [artu] alto, [ggi] e, per quanto riguarda
i suffissi ariu(m), -aria(m) >, [-ara] : [pajjru] pagliaio, [lavannra] lavandaia, ecc.
E (lat.volgare ), con vocale finale latina diversa da U, -I, in sillaba aperta, > [] e raramente [je] :
[fle] fiele, [tne] tiene, [diesci] dieci, [pjti] piede, ecc.
,nelle condizioni di cui sopra, ma in sillaba chiusa, > []: [accnne] accendere, [koscnza]
coscienza, ecc.
(dati U,-I finali latini) per metafonesi di tipo sabino-ciociaresco > [e] : [bellu] bello (ma
[blla]).
(dati U, -I finali latini) per metafonesi di tipo napoletano o antico-romanesca o dittongamento
metafonetico) > [j], col timbro della vocale sillabica chiusa: [ljttu] letto.

E, I (lat.volg. e), con vocale finale latina diversa da U, -I > [e]: [kannlla] candela e, in
condizioni che nel fiorentino sono ana fonetiche, [vnce] vincere, [matrgna] matrigna, ecc.
- e(dati U, -I finali latini), per metafonesi di tipo centro- meridionale, > [i]: [tittu] tetto.
-(lat.volg. i) > [i]: [amiku] amico, ecc.

-(lat.volg. ), con vocale finale latina diversa da U, -I, in sillaba aperta e chiusa, > [] : [rta]
ruota, [me] uomo, ecc.
-(dati U,-I finali latini), per metafonesi di tipo sabino-ciociaresco, > [o]: [foku] fuoco, [bonu]
buono ma [bna] buona.
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O, U (lat.volg. o) con vocale finale latina diversa da U, -I, > [o] : [sposa] e,in condizioni che nel
fiorentino non sono anafonetiche, [mogne]mungere, [onta] unta, ecc.
-o(dati U, -I finali latini), per metafonesi di tipo centro- meridionale, > [u]: [kuntu] conto, [sulu]
solo (ma [sola], [suli] soli.
-U(lat.volg. u) > [u] : [muru], [lupu], ecc.
Fenomeni di distribuzione
Distribuzione conforme allo standard (ma non ai dialetti dellUmbria settentrionale) per quanto
riguarda la vocale pi aperta; asimmetria relativamente agli esiti delle vocali semiaperte (molto
probabilmente inesistente in antico); la distribuzione delle toniche risulta poi notevolmente diversa
anche dallitaliano per quanto concerne gli altri fonemi vocalici a causa dellaumentata occorrenza
di suoni semichiusi o chiusi dovuta soprattutto ai vari tipi di metafonesi.
Vocalismo atono
A differenza del perugino, nel dialetto di Spoleto (e in tutti quelli dellUmbria sud-orientale) non
c in genere affievolimento o dileguo di vocali atone n in protonia n in postonica, nella singola
voce o nella catena sintagmatica.
Vocali protoniche
/a/, malgrado i non rari casi di aferesi : [sclla] ala [axilla(m)] ecc., in posizione iniziale assoluta,
dopo pausa, presenta una frequenza maggiore che in italiano perch reintrodotta come vocale
prostatica di appoggio quasi sempre con allungamento della consonante seguente (soprattutto nei
verbi): [abbusk] buscare, [abbennke] sebbene,ecc.
In posizione postconsonantica, marcata tendenza alla risoluzione di e > [i], o > [u], [vinidttu]
benedetto, [furtna] fortuna, ecc.
/e/ di fronte a /r/ ha oggi quasi la stessa distribuzione del perugino: [tarina] terrina, [kanernu]
canarino, ecc.
Vocali postoniche
Nellintertonica dei proparossitoni, in genere la vocale di base latina subisce alterazioni per spinte
dissimilative rispetto alla tonica, per armonizzazione alla finale, ecc.: [kmmitu] comodo, [rburu]
albero, [ftiku] fegato. In presenza di geminata labiale, /o / preferito ad /i/ : [ambbole]
(arcaico) amabile, ecc. Nelle forme verbali con particella enclitica : [agghjnete] affrettati, ecc.
Non rari i casi di epentesi : [rsiku] rischio, [genuvnu] genuino, ecc.
Vocalismo finale
Nel triangolo vocalico dello spoletino possono occorrere tutti e cinque i fonemi (due rami e tre gradi
di apertura) :
/i/
/u/
/e/
/o/
/a/
Le vocali finali si mantengono intatte : a differenza dello standard si ha anche [kwllu pjde] quel
piede, ecc. Non sempre si ha tendenza a mantenere la distinzione fra /-o/ ed /-u/ latine originarie
secondo la ragione etimologica : [cllu] uccello, ecc.

Altre particolarit
-a, anche marca di plurale tipo [le prata] i prati.
-o,di frequenza molto ridotta, morfema desinenziale di sostantivi, aggettivi, eccetto morfemi con
valore neutrale : [lo vinu] il vino, ecc.
-u,di altissima frequenza, segnale morfologico dei morfemi singolari : [mulu] mulo, ecc.
-i,oltre ad essere marca di maschile plurale, si trova al singolare in [barbjri] barbiere, ecc.
-e, fra laltro, sempre anche marca di femminile plurale, specialmente in voci straniere terminanti
per consonante: [gasse] gas. Lepitesi pi frequente, invece, dopo gli ossitoni /-ne/ : [ammagnne] a mangiare, ecc.
Semivocali [j], [w]
Allofoni rispettivamente di /i/ e di /u/ : loccorrenza di [j] notevolmente ridotta rispetto allo
standard dalla risoluzione del suffisso ariu(m) > [-aru]; essa si limita ai dittonghi discendenti e agli
ascendenti che non si trovino in posizione iniziale di sillaba : [pjti] piede. La [j] dei dittonghi
ascendenti, invece, che si trovi in posizione iniziale di sillaba, in genere si rafforza fino a
raggiungere il suono della fricativa palatale sonora [j], sovente intenso [jj]: [jjri] ieri, ecc. Per
fenomeni di interferenze e di ipercorrettismo dovuti alla mancanza dellopposizione fonematica tra
/j/ /gl/. Per quanto concerne la [w], essa raggiunge in certi contesti sintagmatici una realizzazione
simile a quella dei fricativi anche se la spirantizzazione ridotta (cfr. bilabiali e velari).

Fonemi consonantici
Occlusive
Realizzazione in genere atipica rispetto alla norma della lingua comune delle occlusive
intervocaliche specialmente sorde /p t k/ (i fenomeni interessano quasi tutta larea dellUmbria sudrientale). Larticolazione delle medesime, la cui esatta natura attende ancora una descrizione
esauriente tramite i dati di fonetica sperimentale, pu realizzarsi in posizione intervocalica e in nessi
di occlusive pi vibranti con una debole spirantizzazione e con la lenizione (umbro- laziale). I due
fenomeni non sono territorialmente uniformi n stabili in uno stesso parlante e nemmeno allinterno
di una medesima situazione comunicativa. I primi risultati di inchieste ancora in corso darebbero,
anche per quanto riguarda il territorio spoletino, la compresenza di casi di spirantizzazione e di
lenizione, la quale ultima sembra diventare preponderante man mano che ci si sposta verso la parte
meridionale dellarea. Si vedano, ad es. [parlthu] parlato, [rekzzu] fidanzato, [la kotika] la
cotica, con la fricativa interdentale sorda e la velare sonora nei primi due lemmi e con suoni leni
(misti o mormorati) nel terzo. Si registra inoltre una pi decisa tendenza alla lenizione di consonanti
postnasali e postliquide (in presenza di liquide si pu parlare di vera e propria sonorizzazione:
[kampna], [ardu] alto, [surgu] solco, ecc.).
Compresenti ai fenomeni di spirantizzazione e di lenizione sono il fenomeno di rilassamento di
sonorit (che a volta sembra, specialmente nei proparossitoni, giungere a un vero e proprio
assordimento) di consonanti intervocaliche ed anche in nessi di nasale pi occlusiva sonora e
quello, parallelo, del mantenimento di sorde di base : [me dle] mi duole, [lu mtiku] il medico,
[laku] lago, ecc.
Bilabiali /p/, /b/, B + vocale o B intervocalica (latina o romanza) tendono a spirantizzarsi >[v] e,in
posizione intervocalica di frase > [w] (es. [tavkko] ) oppure > [ ] (es. [sta utta] questa bottiglia).
Parimenti RB-> [rv]: [la vrva] la barba, ecc. Il fenomeno in via di attenuazione, sostituito dal

rafforzamento della occlusiva bilabiale in posizione iniziale (dopo pausa) : [bbonantte]


buonanotte e intervocalica : [va bbne] va bene.
Dentali /t/, /d/. Inserzione di una /d/ omorganica (o della sequenza /d/ + e,i) nei nessi di /sr/, /sl/.
Molto comune la risoluzione di D intervocalica > [ ] : [krij] credi, [te l gghjo ittu] te lho detto,
ecc. (che anche di tutta larea sud-orientale). Da notare [koa, kova] coda (con linserzione di un
suono di transizione per evitare lo iato) e [rove] rodere, ecc.
Velari /k/, /g/. Rari casi di C + a , G + a iniziali > [ ] : [lu attu] il gatto ma anche [lu alle] il gallo.
Perdita dellarticolazione velare anche in [vjjo ward] voglio guardare e nei nessi di sonora con
R + vocale in posizione iniziale: [lo rane] il grano, [lu rillu] il grillo.
AFFRICATE
Dentali /tz/, /dz/. Sempre intense in posizione iniziale di parola e intervocalica. Distribuzione
diversa dal toscano con occorrenza, di preferenza, della sonora al posto della sorda: [dzziu],
[koladzzjone], ecc. Per [dz] allofono di /s/ in nesso con liquide e nasali, cfr. fricative (dentali).
Alveo-palatali /c i/, /g i/. La sorda non pu mai occorrere tra vocali e si realizza nellallofono
deaffricato [sc] (di grado tenue): [cisclia] Cecilia e Sicilia, [la scna] la cena, ecc. In nesso
con laterale dentale (che si rotacizza), il fonema sordo si sonorizza: [dorge] dolce, [frge] falce,
ecc. Alquanto recente e dovuta alla progressiva italianizzazione del dialetto lopposizione /ci/ vs
/gi/ in quanto lesito di j del latino volgare o preromanzo, qualunque sia la base del latino classico,
/gh/ e /j/. Ormai, si va estendendo luso di /gi/ toscano che, in posizione intervocalica e anche in
posizione iniziale assoluta, a Spoleto e in gran parte dellUmbria sud-orientale, rafforzata :
[ammagghjinsse] immaginarsi, [la ggnte] la gente, ecc.
Postpalatali /kj/, /ghj/. Come nel perugino presente nello spoletino /c i/, affricata postpalatale
sorda, con funzione distintiva rispetto alla velare vera e propria (lopposizione a bassissimo
rendimento funzionale: /mukkj/ mucchi vs. /mukki/ biondi, rossicci). Anche per la sonora /ghi/, a
differenza di quanto avviene per il perugino e per altri dialetti dellUmbria, ci sembrano sussistere
le condizioni per lattribuzione dello status fonetico : essa infatti conserva ancora un netto valore
distintivo rispetto alla velare sonora /g/ malgrado lo scarso rendimento funzionale dellopposizione
relativa: /ghjstu/ giusto vs. /giustu/, ecc. Storicamente rappresenta, in alternanza con /j/, lesito di
J del latino volgare o preromanzo, qualunque sia la base di latino classico (G + e, i oppure G
intervocalico +e,i, J-, -J-, Dj-, -Dj-): [ghjnte (jnte) gente,ecc. Inoltre in esso, sempre in
alternanza con /j/ si realizzano GL-, CL- e, tra vocali, -G(U)L- : [ghjnna (jnna)] ghianda, ecc.
Circa luso di /ghj/ e di /j/, si possono rilevare certe costanti. In posizione iniziale assoluta e tra
vocali, preferito /ghj/, spesso rafforzato: [gghjokamo] giochiamo, [pgghjo] peggio, ecc. In
fonetica sintattica (in posizione debole di frase), si usa di preferenza /jj/: [era jjallu] era giallo,
ecc.
Dopo particelle rafforzanti compare pi spesso /ghj/: [pju-gghj] pi gi, ecc.; per anche : [tre
jjujdd] tre gioved, [a jjugno] a giugno. Se precede nasale, invece di [lu jjoku] il gioco si ha :
[u-gnko] un gioco, ecc.
FRICATIVE
Labiodentali /f /, /v /. La sorda tra vocali, e soprattutto in nesso con nasale preconsonantica, si
realizza a volte come lene: [nfatti] infatti. V intervocalica > [ ], molto pi frequentemente che nel
perugino: [ua] uva, [faa] fava, ecc. Per, malgrado anche diversi gradi di betacismo [marba]
malva e la sporadica risoluzione della labiodentale sonora in [w] con unarticolazione velare di
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appoggio [gwerru] verro, ecc., la frequenza di /v / rimane nettamente superiore a quella dello
standard a causa della spirantizzazione della bilabiale sonora (B + vocale, B intervocalico > [v]).
Sibilante dentale sorda /s/ con gli allofoni [sc], [s], [z], [dz]. Condizione alquanto diversa dallo
standard in quanto, come nel perugino, in contesti intervocalici, condizioni centro- meridionali di
totale assordimento [naso, kasa, analisi]; nei nessi con /s/ preconsonantico, davanti a sorda
abbastanza frequentemente occorre [sc] realizzato come alveo-prepalatale: [sctrgne] stringere,
ecc. e davanti a sonora, il corrispettivo [s] : [sbajj] sbagliare, ecc. Infine [s] in nesso con /l r n/
precedenti si risolve nellallofono affricato [z] o, pi spesso [dz] : [n-zomaru] un somaro.
Alveo-palatale sorda /sc/. Pu essere articolata come una fricativa di grado tenue o di grado
rafforzato: [sc], [ssc]. La tensione di lunghezza ha valore distintivo : [piscione] pigione,
[pisscione] piscione, ecc. Nel primo caso [sc] risposta diretta al latino SJ- : [vasci] baciare;
poi realizzazione di /ci/ tra vocali: [la scna] la cena (cf. affricate) e, a volte, allofono di /s/ pi
consonante sorda : [sctgna] tanica. Compare infine in diverse parole di varia origine, in genere
come esito di G intervocalico di base, che si riflette nellesito toscano di affricata alveo-palatalesonora : [riscstru] registro, ecc. Nel secondo caso, con la realizzazione rafforzata [ssc] anche in
posizione iniziale, il fonema pu derivare da SC + e,i , SI + vocale, SSJ intervocalico, X
intervocalico: [prsscia] fretta, [ssci] s, ecc.
Palatale sonora /j/ di grado rafforzato rispetto alla l mouille francese. E assente il fonema laterale
palatale dello standard. Di regola intenso [jj], in contesto intervocalico: [jok (ghjok)] giocare,
[tjja(tgghja)] teglia, ecc. (Per altri esempi e per le derivazioni dal latino in alternanza con /ghj/,
cfr. affricate postpalatali).Inoltre /j/ continua i nessi latini (L)LJ intervocalico, (L)L(I)G
intervocalico: [fjja] foglia, [ajju] aglio, ecc.In [nejje] neve, [bejje] bere, ecc. ; /jj/ suono
epentico di appoggio sviluppato in seguito a V intervocalica > [ ] e a D intervocalica > [ ] .(Cfr.
anche semivocali).

VIBRANTI
Dentale /r/. Allaumento delloccorrenza rispetto allo standard (cfr. laterali) fa riscontro una
rilevante diminuzione della frequenza della medesima che non pu occorrere in posizione
preconsonantica nei contesti di infiniti pi particelle pronominali e avverbiali enclitiche
(assimilazione regressiva): [favve] farvi, [parltte] parlarti, ecc.
LATERALI
Dentale /l/. Si presenta, in genere, solo in posizione iniziale o in contesto intervocalico (es.
[kremnte] clemente e [ardu] alto, [purge] pulce con sonorizzazione della consonante
seguente). Ma LD intervocalico > [llu]: [kallu] caldo, ecc.
Per la laterale palatale dello standard realizzata come fricativa palatale sonora /j/, cfr. fricative.
NASALI
Bilabiale /m/. Storicamente, oltrech dal latino M + vocale, M intervocalica, risulta, geminata, dai
nessi MB e NV intervocalici che > [mm]: [pjmmu] piombo, [mmdja] invidia. Per lenizione
umbro- laziale: [kampo], [m-po] un poco.
Dentale /n/. Continua il latino N, iniziale o interno, ed anche risoluzione del nesso GN
intervocalico: [kwinatu] cognato. Geminata, pu rappresentare lesito di ND intervocalico latino:
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[munnu] mondo, [kwanno] quando, ecc. Per lenizione umbro- laziale: [bjanko], [montagna], ecc.
Davanti ad occlusiva bilabiale sorda e sonora, ne assume il punto di articolazione: [m-mallittu] un
balletto, ecc.
Palatale /gn/. Ha una realizzazione intensa, sia in posizione iniziale che tra vocali: [gnokku]
gnocco, [pjagne] piangere. Storicamente, rappresenta lesito dei seguenti nessi : NJ intervocalico
(primario e secondario): [skugnuru] scongiuro, ecc.; MJ intervocalico [vellegn] vendemmiare;
NG finale + e,i : [fugni]; NCL e NGL intervocalici : [gnstru] inchiostro, [gnutt] inghiottire,
ecc.

Principali fenomeni di distribuzione


Come nel perugino, in posizione iniziale, aumento delloccorrenza di fenomeni consonantici scempi
o rafforzati e di nessi (anche atipici) rispetto allitaliano standard, per aferesi della vocale
etimologica in posizione iniziale assoluta: [cllu] uccello, [mmorojj] imbrogliare, ecc. e per
prostesi consonantica dovuta soprattutto allaccresciuta frequenza di s privativo o intensivo:
[scfetsse] cessare di fare le uova, ecc.
In posizione interna, rara la semplificazione delle consonanti che, in genere, non ha occorrenza
postonica : [matina] mattina, [kamin] camminare, ecc.
Rilevante invece, il fenomeno della geminazione consonantica in posizione protonica, con
lallungamento della consonante iniziale etimologica in seguito alla prostesi di una vocale di
appoggio: [addot] dotare, ecc. e, in posizione postonica, nei proparossitoni dove una consonante
scempia non pu presentarsi, in genere, dopo la vocale accentata: [sctmmiku] stomaco, [sbbitu]
sabato, ecc.
In posizione finale, nessun fonema consonantico pu occorrere (cfr. vocalismo finale).

Rafforzamento sintattico
E presente ma, come si visto, con alcune eccezioni: [dimme se kke-ffaj] dimmi ci che fai;
[ke-tte sa kattiu] ti pare cattivo?; [ fattu], [a vistu], [sta male], ecc. Come reliquie: [lu-rre] il re,
[li-rre] (pl.), ecc.

Fonologia di giuntura
Oltre ai fenomeni che intervengono in sede di fonosintassi, di cui si dato conto finora, vanno
rilevati:
a) gli esiti dellocclusiva bilabiale sonora etimologica, iniziale di parola, in vari contesti: [mmasciu] un bacio, [du wasci] due baci, [tre bbasci] < baseu(m); i troncamenti che
intervengono nelle forme verbali di terza pers.pl. del presente indicativo e anche del futuro:
[ke sto (stonno) a-ff] che stanno a fare?, ecc.
b) la forma aferetica /ke/ dellaggettivo pronominale indefinito per [kwalke] qualche: [ vistu
sulu ke scillttu] ho visto solo qualche uccelletto.
c) la forma aferetica /e/ di /ke/ (congiunzione e pronome): [ m-pzz e-cce roppe] un pezzo
che ci rompe, ecc.

MORFOSINTASSI
Larticolo
Articolo determinato
________________________________________________________________________________
contesto
parola iniziante per consonante
parola iniziante per vocale

m.s.
/lu/ [u]
/l/

m.s. neutro
/lo/ [o]

m.pl.
/i/
/l/

f.s.
/la/ [a ]
/l/

f.pl.
/le/ [e]
/l/

Esempi: m.s. [lu trokku] abbeveratoio, [l asse] lasso, [u poru nonnu mia] il mio povero nonno,
[lu vinu] il vino (con valore dimostrativo, in riferimento alloggetto di cui si parla), [lo vino] il
vino; m.pl. [li foki] i fuochi, [l attrzzi] gli attrezzi; f.s. [la scrkwa] la quercia, [a tssa] la
tosse, [ l rba] la verdura (commestibile); f.pl. [le vardsce] le ragazze, [e purge] le pulci, [l
sule] le asole.
Particolarit
a) Presenza dellarticolo di tipo aferetico (sempre di forma forte) [u], [o], [a], [e]; /lo/ ([o])
introducono il neutro di materia.
b) Il nome proprio femminile non mai preceduto dallarticolo: [maria nun ci scta] Maria non
c, ecc.

Preposizioni articolate : /de/ di: [de lu kane, du (u) kane] del cane, [de la matnna, da (a)
matnna] della Madonna; /kon/ con: [ku (u) prisciuttu] con il prosciutto; /a/: [a (a) fjra] alla
fiera, ecc.
Articolo indeterminato
Contesto
Parola iniziante per consonante
Parola iniziante per vocale

/n/

m.s.
/nu/
/n/

f.s.
/na/
/n/

Esempi : m.s. [n kane] un cane, [l-libbru] un libro [nu strillu] uno strillo, [n accidnti]; f.s. [na
ranuskja] una grandine fitta, [n rba] una verdura commestibile, ecc.
Tutti gli articoli sono proclitici.
Il sostantivo
Lo schema morfologico singolare e plurale dei sostantivi isomorfi il seguente:
singolare

m.

inv.

f.

inv.

inv.

inv.

plurale

Esempi: m. [fukista] fochista vs. [fukisti], [fume], fumo vs. [fumi], [pjti] piede, -i, [lo vino]
(con valore neutrale) vs. [li vini], [surgu] solco vs. [surghi]; f. [sclla] ala vs. [sclle], [botte]
botte, botti.
A differenza dello standard, quindi, lo spoletino insieme ai dialetti dellUmbria sud-orientale,
presenta anche la /u/ come vocale finale e come morfema del maschile singolare di altissima
freque nza.
Larea registra inoltre, preceduti dalla forma neutrale dellarticolo /lo/ ([o]), anche sostantivi con
valore neutrale (neutro di materia) in genere terminanti in /o/ (raramente in /e/): [lo vino], [lo pane].
Ne discende che lopposizione /u/ vs. /o/ assume valore morfematico: [pssame lo vinu] passami il
vino (che hai davanti), [lo vino sctanno -kkru ngwasttu] il vino questanno carissimo.
Bassa la frequenza dei sostantivi con vocale finale accentata -i [k-aparr] vassoio,, [lunidd]
luned, ecc.
Eteromorfi.
Per metafonesi: [dnte] vs [djnti], [patrone] padrone vs. [patruni], ecc. Altri : [funku] fungo vs.
[fugni], [me] uomo vs. [ommini].
Da notare : [milu] 1. melo (albero); 2. mela.

Laggettivo

Schema morfologico degli aggettivi (e dei participi) isomorfi:

singolare

u
m.

e
i

pl.

inv.
f.

i
inv.

Esempi: [fjkku] fiacco vs. [fjkki], [fjakka] vs. [fjakke]; [difscile] difficile vs. [difiscili];
[attnte] attento, -a, -i, -e.
Comparativi e superlativi.
[st ua -ttantu trista pe-kkwnte bblla] questuva tanto cattiva di sapore quanto bella a
vedersi.
Per il superlativo, in mancanza della forma in /- issimo/, si ha, per esempio, [ bbllu frte] molto
bello (superlativo intensivo attenuato), [so amari arrabbiati] sono amarissimi, ecc.

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Numerali
/unu duj tr kwattru scnkwe (arc.) si stte tto ne dsce (dsci) nnisci dodesci tredesci
kwattrdesci kwnnisci stisci discisstte discidttovntiscntu duscntu mille duemila mmijjone m-mijjardu/, ecc.
Tra le particolarit: [duj] (m.) vs. [due] (f.), [tutti a-dduj] tutti e due (m.) vs. [tutti a-ddue] (f.)
Il pronome
Pronomi personali
Forme soggettive toniche

Forme complementari toniche

/io/

/me/

/tu/

/te/

/issu/ (m.)

/issu/ (m.)

/ssa/ (f.)

/ssa/ (f.)

/nuj/

/nuj/

/vuj/

/vuj/

/issi/ (m.)

/issi/ (m.)

/sse/ (f.)

/sse/ (f.)

Forma soggettiva proclitica [ t aj raggione] hai ragione.


Forma soggettiva enclitica : /vo/ diventa parte integrante nella 2 persona pl. del passato remoto del
verbo essere: /fssivo/ voi foste e del condizionale presente (sempre del verbo essere): /sarrssivo/
sareste, ecc.

Forme complementari atone

Forme complementari atone

(in funzione di oggetto)

(in funzione dativale)

/me/

/me/

/te/

/te/

/lu/ [u] ; /lo/ [o] (m.)

/jje/ (m.e f.)

/la/ [a] (f.)


/ce/

/ce/

/ve/

/ve/

/li/ [i] (m.)

/jje/ (m.e f.)

/le/ [e] (f.)

11

Pronome riflessivo di terza persona.


Forma tonica. Il /se/ non molto usato; si preferisce, al suo posto /issu/, /ssa/, ecc.; [anno fattu
tuttu da per issi] hanno fatto tutto da s.
Forma atona. /se/ s: [se spkkja smpre] si specchia sempre.

Particolarit.
a) Per lobliquo del pronome vengono adoperate ambedue le forme, tonica e atona: [a issu jje
tkkono le vstje] a lui tocca il bestiame.
b) Generalmente di adopera /jje/ nellespressione [je l fatta] ce lho fatta.

Pronomi e aggettivi possessivi


maschile

femminile

singolare

plurale

singolare

plurale

/ mia/

/mia/

/ mia/

/mia/

/tua/

/ tua /

/tua/

/tua/

/sua/

/sua/

/sua/

/sua/

/nosctru/

/nosctri/

/nsctra/

/nsctre/

/vosctru/

/vosctri/

/vsctra/

/vsctre/

/sua/ [de issi]

/sua/ [de issi]

/sua/ [de issi]

/sua/ [de issi]

In funzione di aggettivo pronominale: [pap-mmia] mio padre, [mamma tua] tua madre, ecc.,
con laggettivo sempre posposto al nome: [u karru sua e u mia] il suo carro ed il mio, ecc. In
funzione predicativa, il pronome possessivo preceduto dallarticolo: [kwllu pttu lu sua] quel
bambino il suo.Nelle zone marginali (appenniniche) dellarea, sono ancora in uso forme con
lagglutinazione a schema invertito (sostantivo a carattere affettivo e aggettivo possessivo): [srita]
tua sorella, [mmmata] tua madre, [frtimu] mio fratello, [zesu] suo zio. Sempre nel discorso
affettivo, ha luogo lomissione dellaggettivo possessivo riferito ai componenti della famiglia di chi
parla o di chi ascolta: [sptti mamma] aspetti mia (o tua) madre?, [c nnna ke sta pko bbne],
[kko mamma] ecco mia madre.

12

Pronomi e aggettivi dimostrativi

Pronomi

m.s.
/kwistu/ [kwssu] /kwsto/
/tistu/

/tsto/

/kwillu/ /kwllo/

m.pl.

f.s.

f.pl.

/kwsti/

/kwsta/

/kwste/

/tisti/

/tsta/

/tste/

/kwilli/

/kwlla/

/kwlle/

Aggettivi

m.s.

m.pl.

f.s.

f.pl.

/stu/

/sti/

/sta/

/ste/

/kwllu/

/kwlli/

/kwlla/

/kwlle/

/tistu/ non corrisponde quasi mai alluso del fiorentino codesto e significa in genere questo qui.
La forma in /- o/ (che non presenta alla tonica il fenomeno della metafonesi) si adopera con
sostantivi di valore neutrale e generico (v.sostantivi). Come aggettivo pronominale, invece di
/kwstu/, si adopera la forma aferetica /stu/ (che si elide davanti a vocale): [stu vardsciu] questo
ragazzo, [st me] questuomo. Anche /kwllu/ si elide davanti a vocale: [kwill aku] quellago
ma, a differenza dello standard: [kwllu rspu] quel rospo, ecc.

Pronomi e aggettivi indefiniti

/karkuno, kwarkidnu, kidunu/ qualcuno: [ c -kkwarkidunu ke-cc a mille lire] c qualcuno che
ha mille lire?, /kikksa/ qualcosa, /nisciuno/ nessuno (si usa generalmente come pronome,
raramente come aggettivo; al suo posto, in funzione aggettivale, si adopera lespressione [manko
n,na]: [n ci sctia manko m-bardasciu] non cera nessun ragazzo), /gnnte/ niente: [ke gnnte
gnnte va a-ttrvi] non andr mica a Trevi?. Per la forma aferetica di /kwalke/ cfr. consonantismo
(fonologia di giuntura).

13

Pronomi allocutivi

Abbastanza usuale il /tu/ anche nei rapporti non confidenziali.

Lavverbio
a) di tempo : [gnipoko] ogni tanto, [massra] questa sera, [mo, mmo, amm] ora, [gghj]
gi, [dimatina] domattina, [passato dimani] dopodomani, [mantemane] stamani prima
di giorno, [ogghji] oggi, [pua, pu] poi, [assa] ora, [moramae, ormae] ormai;
b) di luogo : [derto] dietro, [jjo,jj] gi, [dd] dove, [ttkko, dkko,djkka] qui, [djsta]
qui intorno, [dllo, ttllo, dlla, dellaf] l, [dekko menzu] l in mezzo, [dekkof,
djekkaf] da questa parte, qui fuori!.
c) di modo : [kusc, akkusc, akkuscnto] in questo modo, [lusc, allusc] in quel modo, [a
bbbise] a casaccio, [a-ggargallozzu] a garganella, [a-ppisciarllu] a getto continuo,
[a-ttintuni] a tastoni, [scintu] a sedere.
Uso preposizionale di alcuni avverbi di luogo : [ll u muru] presso (o su) il muro, [ll lu kre]
nel cuore, [su-kkasa] in casa, [jj lu spacciu] gi allo spaccio, ecc.

Affermazione
/sci/ [scine] (ma non molto comune).
Negazione
/nun/ non con lallomorfo [n] (e adeguamento al punto di articolazione della consonante seguente)
davanti a consonante scempia: [nun fa male], [n kanta], [m-balla] non balla, ecc.; /no/ [nu] non
davanti a consonante foneticamente realizzata sempre lunga ed a nessi consonantici che non siano
formati da muta (o effe) pi liquida: [no-rragghja] non raglia, [no zzomp] non saltare, [no jje
(gne) dessi troppu zziku] non provocarlo troppo, [nu scrie mae] non scrive mai, ecc. Con gli
allomorfi [n], [nn] davanti a vocale: [ank (n) -kkttu] ancora non cotto.[nu (u) viti] non lo
vedi?; [gne la faccio ppj] non ce la faccio pi./no/, [nne] no.
Preposizionali (particolarit)
/n/ in (con adeguamento al punto di articolazione della consonante seguente): [m-pjazza];
/su/ su,in: [l agghjo lassatu su la ghjsa] lho lasciato in chiesa.
Rafforzamento dativale in uso nellumbro settentrionale (rarissimo e pressoch inesistente):
[da-tte te lo dirr io] a te lo dir io; accusativo preposizionale: [kjamono a-tte];
d) [kome se dove da fa] come si deve fare?;
e) [non ve gusta de stacce] non vi piace starci?, [se sintia de vatte] si sentiva battere, ecc.
a)
b)
c)

Prefissi e suffissi
Risoluzione del prefisso latino RE > [ar-, ari-]: [arbir] rigirare, [arjsse] essere di nuovo,
[arijj] andare di nuovo, ecc. Per gli esiti dei suffissi ariu(m), -aria(m), cfr. vocalismo tonico : oriu(m) si realizza in [-uru]: [lavaturu].

14

Diminutivi: a differenza dellumbro settentrionale, i suffissi pi usati sono /-ittu/: [guccttu]


goccetto, [bascttu] bacetto; /-illu, -llo, -lla/: [karillu] carino vs [karlla], [nu tuzzittllu] un
tozzetto; /-ucciu/: [kavallucciu] cavallino, [karcciu] carino,gentile,simpatico,ecc.
Verbi
Gli ausiliari
Inf. pres. /sse/
Ind. pres . /s

Imperf.

Pass.r.

essere

si (si)

smo
ste
sonno (so) /
/ro
ri
ra
erimo (rimo)
erite (rivo)
rono (rno) /

/av/ avere
/c agghjo
c ai
ca
cmo
cete
conno () /
/io (cio)
ii
ia
iamo
iate
iono /

/fui (fuvvi)
fusti
fu

/tti (c tti) (ibbi)


avisti (isti)
tte (ibbe)

fssimo
fuste (fusti) (fstevo) (fssivo)
furno (furro)/

mmo (ssimo)
avssivo
ttero (ibbero) /

Fut.

/sarr
sarraj
sarr
sarrmo
sarrte
sarronno (sarr)/

/arr (carr)
arraj
arr
arrmo
arrte
arronno/

Cond.pr.

/sarrio
sarristi
sarria
sarrssimo
sarrssivo
sarrono/

/arrio (carrio) (avria)


arristi (avristi)
arria
arrssimo
arrssivo
arrono/

Part. passato
Gerundio

/statu/

/autu/

/essnno/

/anno/

Le coniugazioni regolari
Tempo

Persona

I coniug.-

II coniug. , -e

III coniug.

15

Inf. presente
Presente Indicativo 1 sing.
2 sing.
3 sing.
1 plur.
2 plur.
3 plur.
Tempo
Persona
Imperfetto
1 sing.
2 sing.
3 sing.
1 plu.
2 plu.
3 plu.
Passato remoto
1 sing.
2 sing.
3 sing.
1 plu.
2 plu.
3 plu

/parl-/
o
i
a
amo
ate
ono
ao
ai
aa
iamo
iate
ono
aj
asti

ssimo
ssivo
-orno
(-arno) (-arro)

Futuro

/vet-, mte/
-o
-i
-e
-mo
-te
-ono

/part/
-o
-i
-e
-mo
-te
-ono

-io
-ii
-ia
-iamo
-iate
-ono
-tti
-isti
-tte
-ssimo
-ssivo
-rno
(-rro) (ttero)

-io
-ii
-ia
-iamo
-iate
-ono
-tti
-isti
-tte
-ssimo
-ssivo
-ttero
(-rno) (rro)

1 sing.
ar
-er
2 sing.
araj
-eraj
3 sing.
ar
-er
1 plu.
armo
-ermo
2plu.
arte
-erte
3plu.
aronno
-eronno
Il passato remoto , in genere, preferito al passato prossimo.
Congiuntivo : Praticamente inesistente, sostituito in genere dallimperfetto
espressioni come: [te pozzino ammazz] va in malora.
Cond. Pres.
1 sing.
ario
-erio
2 sing.
aristi
-iristi
3 sing.
aria
-iria
1 plu.
arssimo
-erssimo
2 plu.
arssivo
-erssivo
3 plu.
arono
-irono

-ir
-iraj
-ir
-irmo
-erte
-eronno
indicativo o dal condizionale. Si usa in
-irio
-iristi
-iria
-irssimo
-irssivo
-irono

Per limperativo negativo: [n fascssi gnnde] non fare nulla, oppure con linfinito come nello standard:
[no gni lajj] non andare laggi, ecc.
Participio passato /-atu/ /-utu/ /-itu/
Infinito. Quando linfinito accompagnato dalla negazione, le particelle pronominali possono anche essere preposte,
come nel perugino: [spro de n ce jj], spero di non andarci, ecc.
Gerundio: / -anno/ (-nno)

/-nno/ /nno/.

Alcuni verbi irregolari


/st/ stare. Pres. Ind. /stako stajecc..issi stonno/.
/f/ fare. Pres. Ind. /faccioecc./. Pass.rem. /fasctti (fisci) fascsti, fasctteecc. issi fascttero (fascrno)
(fascrro)/.
/d/.Pres. ind. /dako dajecc./. Cong. (arc.) nellespressione : [no jje dissi troppo zziku] non lo allettare troppo.
/d/ dire. Pass.rem. /disctte/ disse, [dsse] (nel territorio di Silvignano di Spoleto, sopra Campello).

16

/jj o gghj/, anche /ann/ andare. Pres. Ind. /vako vaj va jjmo (gghjmo ) jjte (gghjte) vonno/ vanno.
/pot/ potere. Pres.ind. /pzzo poj ple...ecc./
/par/ sembrare. Pres. Ind. /pargo pari pare...ecc./
/dov/ dovere. Pres.ind. /dovo (doo) dovi (doj) dove (doe)ecc./.
/sap/ sapere. Pres.ind. /saccioecc./
/ksce/ cuocere.Pres.ind. /kscio kosci ksce koscmo koscte ksciono/.
/kusc/ cucire.Pres.ind. /koscio kusci kosce koscmo koscte kosciono/
Forma passiva.
Epraticamente inesistente.
Forme impersonali: [kwanno unu -ffimminnku] quando si donnaioli, [disce k -mmortu] si dice che sia morto,
ecc.

LESSICO
Fra le voci pi significative : [cifu] madia; [skurl] scuotere; [pulla] gallina, [mazzamurllu]
fantasma; [fmmina] donna; [sclla] ala; [viru] tacchino; [arvir la vira] ridare il tacchino
alla tacchina; [ossu pazzu] malleolo; [cioppu] zoppo; [pap (patre)] padre; [ptto] bambino;
[ronfek] russare; [nnna] mammella; [nzomartu] eccitato sessualmente; [fimminnku]
donnaiolo; [mintw] chiamare, nominare (rif.al nome di battesimo); [mukko] biondo, rossiccio;
[petsciu] ingenuo; [trofju] morbido; [vaku] baca, drupa dellolivo; [volatjju] volastro;
[zuppu kolnte] bagnato fradicio; [me s arkwra] mi viene in tempo; [bij mjjo] bevi ancora;
[lsciu] melenso; [lllu] cocco di mamma (rif.ai ternani); [kutur] ruzzolare, capovolgere;
[skaravujj] vuotare; [ciummllu] goffo; [attrta] torta di mele fatta a lumaca; [mpola] parti!
pussa via! [agghinete] affrettati!; [arromntete] affrettati!; [sctramno] difficile; [min] tu
che hai preso il mio nome, senti un po!; [nkanta] rimprovero; [va prsci] va nel peggiore dei
modi; [taolino] tavolo; [la kommna] il comune; [ardunobblssu] di alto lignaggio, nobile;
[kraddemne] domani mattina; [mulufutttu] ragazzaccio; [kolle] nulla, ecc.

INTONAZIONE
La pretonica nelle interrogative totali e nelle dichiarative pu cominciare con una tonalit medioalta, sempre per inferiore a quella di Foligno; caratterizzata da un movimento tonale pi
uniforme, con ascesa graduale verso laccento del gruppo ritmico e laccento logico della frase.

Avvertenze e regole di pronuncia


Per dare modo di fruire appieno di questa opera ad una platea di lettori pi ampia possibile, si
scelto di utilizzare grafemi mutuati, perlopi, dallalfabeto corrente. Da notare il segno< k > per la
velare occlusiva sorda (che nellalfabeto corrente si identifica con la c di cane, cuore, chiesa,
costola), il segno < j > per la i semiconsonantica (i di ieri, piede, chiave, chiodo), il segno < w > per
la u semiconsonantica ( la u di acqua, ecc.), il digramma < gn > per la nasale palatale sonora (es. nidi niente), il digramma gl per la laterale liquida sonora ( < gl > di foglia), < gh > per la velare
occlusiva sono ra (es. gh- di ghiro), il segno < > per la /e/ aperta e il segno // per /e/ chiusa, il
grafema // per la /o/ aperta e il segno /o/ per la /o/ chiusa. Quando si incontra il segno < c > , la
relativa pronuncia si deve intendere quella dellalveo-palatale sorda /c/.

17

Abbreviazioni
Queste sono le abbreviazioni pi comuni utilizzate in questa opera:
agg. = aggettivo
ant.= antico
ar.= arabo
cong. = congiunzione
f. = femminile
fr.= francese
gr. = greco
imp. = impersonale
interiez. = interiezione
lat. = latino
loc. = locuzione
m. = maschile
part. = participio
pass. = passato
pers.= persiano
pl. = plurale
prov. = proverbio
provenz.= provenzale
rifl. = riflessivo
s. = singolare
topon. = toponimo
v. = verbo
Legenda dei colori : in blu sono indicati i termini dia lettali raccolti nellarea del comune di Spoleto; in verde

sono contrassegnati i termini dialettali raccolti nel territorio del comune di Campello sul Clitunno,
mentre il viola identifica i vocaboli dialettali raccolti nellarea della Valnerina. In arancione, infine,
sono rappresentati i termini dialettali arcaici, ormai in disuso. Nel caso un lemma contenga ad
esempio lindicazione 2, vuol dire che la relativa accezione appartiene allarea contrassegnata dal
colore di riferimento. Lindicazione (g), invece, significa che tra parentesi racchiusa la variante
fonetica dellarea contrassegnata dal relativo colore. Nel caso lindicazione racchiusa tra parentesi
sia invece dello stesso colore del lemma, da interpretarsi come variante di pronuncia possibile
allinterno della medesima area. Accanto ad alcuni lemmi si scelto di porre letimologia, per dare
al lettore alcune esemplificazioni di come il dialetto non sia una corruzione della lingua nazionale.
Tutte le etimologie proposte sono state tratte da un volume di riferimento di chiara fama 4 . In
relazione a questo, con il simbolo * si indicano le ricostruzioni incerte.

Giacomo Devoto, Dizionario etimologico, avviamento alla etimologia italiana, Firenze 1968.

18

Per quanto riguarda larea del comune di Campello sul Clitunno, si fatto riferimento anche ad un
volume edito precedentemente. 5

Domizio Natali, I cassetti della memoria, Campello 1999.

19

20

abbirokkjta : s.f., avvolgimento.


A
bbitu : s.m., vestito, gghjo kombrtu nbbitu
a : art.det.fem.sing., la .
nou, ho comprato un vestito nuovo.
abbaciul : v., abbagliare.
abbjokksse : v., demoralizzarsi.
abbaciultu : aprt.pass., abbagliato.
abbjokkta : s.f., perdita di fiducia.
abbakkjsse : v., avvilirsi.
abbjokku : s.m., atto del demoralizzarsi.
abbakkjtu : part.pass., avvilito.
abbokkjju : s.m., protuberanza del tubo da
abbkkju : s.m., agnello da latte.
irrigazione dove viene agganciato lirrigatore; 2
abbast : v., bastare .
aggancio.
abbasttu : part.pass., bastato.
abbon : v., abbonare, fr.abboner.
abbat : v., badare.
abbonamndu : s.m., abbonamento.
abbattu : part.pass., badato.
abbontu : part.pass., abbonato.
abbte : s.m., abate, lat. abbas.
abbonn : v., abbondare, lat. abundare.
abbennke : cong., sebbene.
abbonnnde : agg., abbondante.
abber : v., abbeverare.
abbottsse : v., gonfiarsi, riempirsi, jerzra me so
abbertu : part.pass., abbeverato.
abbottatu komme u rrspu, ieri sera ho
abbirokkj : v., avvolgere.
mangiato a crepapelle.
abbirokkj : v., avvolgere la fune dellargano del
abbotttu : part.pass., gonfio.
barroccio.

21

abbozz : v., abbozzare.

(a)ccenn : v., accennare.

abbozztu : part.pass., abbozzato.

(a)ccenntu : part.pass., accennato.

abbraccik : v., abbracciare.

(a)ccnnu : s.m., accenno.

abbraccikta : s.f, abbraccio.

ccia : s.f., canapa.

abbrcciku : s.m., abbraccio.

(a)ccijju : s.m., acciaio, lat.aciarum.

abbrankurtu : agg., intirizzito dal freddo.

(a)cciakk : v., schiacciare.

abbruci : v., bruciare.

(a)cciakktu : part.pass., schiacciato.

abbrucitu : part.pass., bruciato.

(a)ccikku : s.m., malanno.

abbrusk : v., bruscare.

(a)cciangik : v., render cencioso.

abbruskta : s.f., atto del bruscare.

(a)cciangikta : s.f., atto del rendere cencioso.

abbrusktu : part.pass., bruscato.

(a)cciarnu : s.m., morsetto fermaruota del carro

abbuffsse : v., mangiare a crepapelle, kw

agricolo.

cci st da bbuffsse komme pporki, qui c da

accikkacckka : avv., a poco a poco.

sfamarsi ben bene.

accikrja : inter., caspita !

abbuttikkj : v., riempire ; 2 gonfiare.

(a)ccma : prep., sopra.

abbuttikkjtu : part.pass., riempito; 2 gonfiato.

(a)ccim : v., comporre la cima di un pagliaio ; 2

accekogn : socchiudere gli occhi difronte ad una

arare con un solco a rilievo; 3 valicare una salita.

fonte di luce accecante.

(a)ccimtu : part.pass., valicato.

accekogntu : part.pass., abbagliato.

(a)cciopp : v., azzoppare.

22

(a)cciuff : v., acciuffare.

addjtro : avv., indietro.

(a)cciuffta : s.f., presa.

addolorta

(a)cciufftu : part.pass., acciuffato.

Addolorata, dimani addolorta , domani la

(a)cciukksse : v., ubriacarsi.

festa dellAddolorata.

(a)cciukktu : part.pass., ubriaco.

addolortu : part.pass., addolorato.

(a)ccikku : s.m., sbornia.

addopr : v., adoperare, lat. ad + operare.

ace(i)tllu : s.m., aceto.

addurmsse : v., addormentarsi.

cera : s.f., acero.

a(v)cce : v.aus., avere.

acid(t)u : agg. e s.m., acido.

aemmara : s.f., imbrunire.

cinu : s.m., acino.

affaccisse : v., affacciarsi.

acitllu : s.m., bevanda di acqua e aceto, usata dai

affebbrtu : part.pass., febbricitante.

contadini nei mesi estivi.

affelsse : v., arrochire.

actu : s.m., aceto, sto vinu pare actu, questo

affeltu : part.pass., rauco, me so affeltu, mi

vino sembra aceto, lat. acetum.

sono arrochito.

acitsu : agg., acido.

affettamortadlla : s.f., grosso volano delle Moto

adatt : v., adattare.

Guzzi 500.

adattasse : v., darsi da fare; 2 accontentarsi.

affil : v., affilare, lat.mil., affilare.

adden(d)t : v., addentare.

affiltu : part.pass., affilato, ki l ffiltu stu

addjetrtu : part.pass., arretrato.

kurtllu? chi ha affilato questo coltello?

: s.f., la festa della Madonna

23

affin : v., assottigliare.

affrjur : v., diventare freddo.

affinsse : v., migliorare il proprio

affrjurtu : part.pass., diventato freddo.

comportamento.

afsu : agg., afoso, kwistanno lo kllu afsu,

affintu : part.pass., assottigliato.

questanno il caldo afoso.

affjasksse : v., rischiare lernia; 2 afflosciarsi.

aggalsse : v., arrochirsi.

affjaskta : s.f., s.f., atto dellammalarsi di ernia.

aggaltu : part.pass., arrochito.

affjasktu : part.pass., ammalato di ernia, me so

agghj : avv., gi.

(a)ffjasktu, mi sono ammalato di ernia.

agghjtro : prep., dietro.

(a)ffjen : v., tagliare il fieno.

agghjust : v., aggiustare.

affokta : s.f., si dice di terra che, a causa di una

aggi : avv., gi.

pioggia scarsa, umida in superficie e asciutta in

aggiog : v., aggiogare i buoi.

profondit.

aggiust : v., rimediare.

affonn : v., affondare.

agg(hj)iustsse : v., venire a compromesso, a la

affranksse : v., integrarsi.

fine ce smo aggiustti, alla fine abbiamo

affranktu : part.pass.,integrato.

raggiunto un accordo.

affratsse : v., affratellarsi.

agg(hj)iustta : s.f., sistemazione.

affrattu : part.pass., affratellato.

agg(hj)iusttu : part.pass., aggiustato.

affratellsse : v., familiarizzare; 2 unirsi.

aggrippursse : v., raggrinzire.

affrsku : s.f., affresco.

aggrippurtu : part.pass., raggrinzito.

24

aggruccisse : v., ranicchiarsi.

ajjut : v., aiutare, lat. adiutare < adiuvare.

aggruccitu : part.pass., rannicchiato.

ajjutarlla : s.f., collaborazione reciproca tra i

aggwstete : inter., caspita !

contadini in ordine ai lavori rurali, na rda

aggufsse : v., imbacuccarsi.

facimo a ajjutarlla, un tempo ci si aiutava

agguftu : part.pass., imbacuccato.

reciprocamente nei lavori agricoli.

aghnu : s.m., uncinetto.

ajjtu : s.m., aiuto.

agnlla : s.f., giovane pecora che non ha ancora

akkaellsse : v., avvilirsi.

partorito.

akkaelltu : part.pass., avvilito.

agnllu

s.m.,

agnello,

pe

Ppskwa

mmazzmo lagnllu.

agur : v., augurare, lat. augurare.

akkall : v., scaldare.


akkallsse : v., accaldarsi.
akkalltu : part.pass., accaldato.
akkappon : v., rabbrividire.

agrju : s.m., augurio.


akkapponsse : v., accapponarsi della pelle.
gwila : s.f., aquila.
akkappontu : part.pass., raggrinzito, me ss
agstu : s.m., agosto; 2 nome proprio Augusto,
akkapponta a plle , ho avuto molta paura.
lat. augustus.
akkappucci : v., coprire a m di cappuccio.
ajjru : s.m., venditore di aglio.
akkappucci : v., arare addossando i solchi.
ajjnsse : v., affrettarsi.
akkappucciatura

s.f.,

aratura

eseguita

ajjnete ! : imp., sbrigati !


addossando i solchi.
jju : s.m., aglio.

25

akkappucciatra : s.f., copertura.

akkodtu : part.pass., messo in coda; 2 affilare,

akkatast : v., registrare un immobile; 2 comporre

hai akkodtu la forgia? hai affilato la falce?

una catasta.

akkodatra : s.f., affilatura della falce.

akkatasttu : part.pass., registrato al catasto, mo

akkjje : v., accogliere.

akkatasttu u kappannone, abbiamo registrato il

akkjjese : v., venire a suppurazione; sakkjje ,

capannone al catasto.

ce n a volont; 2 guadagnare.

akkatt : v., elemosinare, ce tkka jj akkattnno,

akkollasse : v., ingrossarsi per gonfiore del collo

dobbiamo elemosinare, lat. *adcaptare.

dei bovini.

akkatttu : part.pass., elemosinato.

akkollatra : s.f., edema al collo bovino.

akkttu : s.m., elemosina.

akkombgnu : s.m., funerale.

akkavallett : v., sistemare i covoni nel mucchio.

akkomme(d)t : v., accomodare.

akkitt : v., agghindare.

akkoppj : v., accoppiare.

akkittta : s.f., agghindatura.

akkoppjtu : part.pass., accoppiato.

akkitttu : part.pass., agghindato.

akkor : v., annoiare; 2 uccidere per accoramento.

akkttu : s.m., acchitto.

akkorsse : v., affannarsi.

akkod : v., arrotare la falce con la cote.

akkortu : part.pass., annoiato, smttetela, mi

akkodsse : v., mettersi in coda.

kkortu !, smettila, mi hai annoiato ! ; 2 ucciso

akkodta : s.f., latto di arrotare la falce.

per accoramento; 3 ansimante.

26

(a)kkord : v., accondiscendere.

(a)kkwikkjsse : v., umiliarsi.

(a)kkrdu : s.m., accordo, intesa, dorrbbero jj

(a)kkwikkjtu : part.pass., sottomesso.

dakkordu, dovrebbero andare daccordo.

(a)kkunn : v., condire ; prov., (a)kkunn kon

(a)kkordra : s.f., raccolto agricolo.

troppjju fa vin la fjska : se si esagera con il

(a)kkormon : v., cimare un pagliaio; 2 riempire

consumo, lolio doliva pu provocare lernia.

un recipiente fino allorlo.

(a)kkunnimndu : s.m., condimento.

(a)kkort : v., accorciare.

(a)kkunntu : part.pass., condito.

(a)kkost : v., accostare.

kkwa : s.f., solfato di rame in acqua e calce per

(a)kkostnde : agg., empatico.

le viti.

(a)kkostarllu : s.m., mietitore che passava i

(a)kkwjju : s.m., lavandino.

covoni sopra la trebbiatrice.

(a)kkwaktta : s.f., zuppa di pane.

(a)kkostsse : v., avvicinarsi.

(a)kkwarlla : s.f., salivazione abbondante ; 2

(a)kkostta : s.f., avvicinamento.

pioggerella.

(a)kkosttu : part.pass., avvicinato.

(a)kkwarjja : s.f., pioggerella.

(a)kkrokk : v., arrangiare alla meglio.

(a)kkwarsu : agg., gonfio dacqua.

(a)kkrokkta : s.f., arrabattamento.

(a)kkwta : s.f., acquazzone.

(a)kkrokktu : part.pass., abborracciato.

(a)kkwtta : s.f., vino dellultima spremitura.

(a)kkrokku : s.m., arrabattamento.

akreddorge : agg., agrodolce.

(a)kkucnto : avv., cos.

akru : agg., aspro.

27

aku : s.m., ago, lat.acus.

alloksse : v., fermarsi in un luogo.

alinru : s.m., alloro.

alloktu : part.pass., fermato in un luogo.

alsce : s.f., alice.

allokksse : v., addormentarsi.

allam : v., crollare.

allokktu : part.pass., addormentato.

allamtu : part.pass., crollato.

allkku : s.m., cuculo ; 2 babbeo.

allgru : agg., allegro, stasra me sndo allgru,

allo(u)ng : v., distendere, allungare.

stasera mi sento ubriaco, fr.allgre < lat.pop.

allo(u)ngtu : part.pass., allungato.

*alecer.

alluc : avv., in quel modo.

allent(d) : v., mollare, tallndo nu sganassone

allukk : urlare a squarciagola.

!, ti mollo un manrovescio!

allunsse : v., esser lunatico.

alless : v., lessare.

alluntu : part.pass., lunatico.

allicci : v., intrecciare.

alkku : s.m., allocco.

alliccisse : v., litigare, venendo alle mani.

amb ! : inter., guarda un po'!

alliccita : s.f., litigio.

ambolla : s.f., vescica ; 2 recipiente di vetro, lat.

allicciatura : s.f., intreccio.

ampulla.

allici : v., lisciare.

ambullna : s.f., ampollina usata dal sacerdote.

allicissse : v., arruffianarsi qualcuno.

ameriknu : agg., americano ; 2 gag di paese,

allign : v., mettere in fila.

me pari n ameriknu, mi sembri un gag.

alligntu : part.pass., dritto.

amku : s.m., amante ; 2 amico, lat. amicus.

28

(a)mmagghin : v., riprendere la virilit.

(am)marmtu : part.pass., preparato.

(a)mmagghj : v., accestire dellerba.

(a)mmarr : v., affilare la marra.

(a)mmakk : v., deformare, mtti jju ppjnu sta

(a)mmattatojju : s.m., mattatoio.

frtta ke ss(a)mmkka tutta ! fai attenzione a

(a)mmazz : v., uccidere ; 2 superare la briscola

riporre la frutta, altrimenti si danneggia.

dellavversario a carte, jj mmazztu lu tre ko

(a)mmakksse : v., linfradiciarsi della frutta.

llssu, ha superato il tre con lasso.

(a)mmakkatra : s.f., infradiciamento della frutta.

(a)mmazzakaff : s.m., bicchierino di liquore di

(a)mmne : loc. avv., a mano.

fine

ammann : v., preparare.

(a)mmazzakaff.

ammanntu : part.pass., preparato.

(a)mmazzamn(d)tu : s.m., uccisione.

(a)mmannsse : v., andare a male di prodotti

mmene : avv., amen.

agricoli.

(a)mmet : v., radunare i covoni del grano sullaia

(a)mmanntu : part.pass., andato a male.

in vista della mietitura di un tempo.

(a)mman(d)t : v., coprire, imbacuccare.

ammtte : v., ammettere, lat. admittere.

(a)mman(d)ttu : part.pass., imbacuccato.

(a)mmiff : v., conficcare un palo a terra prima

(a)mmanz : v., addomesticare.

dellaratura per fare i solchi diritti.

(a)mmanztu : part.pass., addomesticato ( di

ammirigghj : v., riposare allombra.

animale).

ammirigghjtu : part.pass., appisolato allombra.

(am)marm : v., preparare.

ammssu : part.pass., ammesso.

pasto,

dppo

prnzu

me

pjjo

29

(a)mmojjsse : v., sposarsi.

(a)mmosttu : part.pass., coperto di lividi.

(a)mmojjtu : part.pass., sposato.

(a)mmostatra : s.f., livido.

(a)mmokk : v., imboccare.

(a)mmukkj : v., ammucchiare.

(a)mmokktu : part.pass., imboccato.

(a)mmukkjta : s.f., mucchio.

(a)mmoll : v., bagnare.

(a)mmukkjtu : part.pass., ammucchiato.

(a)mmollsse : v., bagnarsi.

ammussse : v., corrucciarsi; 2 offendersi.

(a)mmolltu : part.pass., bagnato, te si mmolltu

ammustu : part.pass., corrucciato; 2 offeso.

vne vne, ti sei bagnato ben bene.

amurusna : s.f., spasimante.

(a)mmonn : v., mondare il grano nella mietitura

andnna : s.f., antenna.

tradizionale.

androne : s.m., porticato.

(a)mmonntu : s.m., grano pulito.

andru : agg., altro.

(a)mmor : v., procurare dei lividi.

nga : s.f., anca, germ.ant. *hanka

(a)mmortu : part.pass., coperto di lividi.

ngelu : s.m., angelo.

(a)mmosci : v., afflosciare.

anginaptto : s.f., angina pectoris.

(a)mmoscisse : v., afflosciarsi, te si mmoscitu,

angiolttu : s.m., angioletto.

ti sei ammosciato.

angwwilnu : s.m., inquilino.

(a)mmoscitu : part.pass., afflosciato.

nima : s.f., linterno di un oggetto o verdura.

(a)mmost : v., coprire di lividi, tammosto !, ti

ankarkatora : s.f., bastone biforcuto per caricare

copro di lividi !

il basto delle bestie da soma.

30

(a)nknu : s.m., inchino.

an(d)tikist : s.m., archeologo.

(a)nko : avv., ancora.

an(d)tku : agg, antico, lat. antiquus.

ann : v., andare.

an(d)tikwarjtu : s.m., antiquariato.

anna(u)s : v., annusare.

an(d)tikwrju : s.m., antiquario.

anna(u)sta : s.f., atto dellannusare.

apakkjone : s.m., grosso insetto.

anna(u)stu : par.pass. annusato

apttu : s.m., motocarro.

(a)nnasp : v., annaspare.

apstulu : s.m., apostolo.

(a)nnspu : s.m., aspo.

(a)ppajj : v., comporre la lettiera di paglia per i

(a)nnta : s.f., stagione agricola.

buoi ; 2 accoppiare la pariglia di buoi.

anntu : part.pass., andato.

(a)ppajjtu : part.pass., accoppiato.

annecitu : agg., non cresciuto.

(a)ppak : v., biascicare.

(a)nnest : v., innestare.

(a)ppku : avv., baco.

(a)nnima : s.f., anemia.

(a)ppalicinsse : v., appisolarsi.

anniskostu : avv., di nascosto.

(a)ppaligghjnsse : v., appisolarsi.

anniskciu : avv., di nascosto.

(a)ppaligghjintu : part.pass., appisolato.

nnu : s.m., anno.

(a)pparkkju : s.m., aereo.

(a)nnukk : v., stordire con un colpo alla nuca.

(a)ppartedjtro

(a)nnukktu : part.pass., colpito alla nuca,

(a)ppartedjtro, sei sporco dietro.

nnukktu n kunllu, ho ucciso un coniglio.

(a)ppatollsse : v., addormentarsi.

avv.,

dietro,

si

sporku

31

Appekorsse : v., addormentarsi.

appikkapnni : s.m., attaccapanni.

Appekortu : par.pass., addormentato.

appiccme : s.m.pl., rami secchi per accendere il

(a)ppell : v., aprire il giorno.

fuoco.

(a)ppenajjornu : avv., allalba.

(a)ppil : v., mettere in pratica.

(a)ppenniksse : v., addormentarsi.

(a)ppipitsse : v., ammalarsi della pepita dei polli.

(a)ppenniktu : part.pass., addormentato.

(a)ppizz : v., rendere aguzzo, (a)ppizzut e

(a)ppettorsse : v., allacciare il colletto della

rkkje , aguzzare le orecchie.

propria camicia, tkka (a)ppettorsse ke

(a)ppizzut : v., appuntire.

ffrddu, bisogna coprirsi, poich fa freddo.

(a)ppizzuttu : part.pass., appuntito.

(a)ppicci : v., accendere ; 2 prendere per mano.

(a)ppjopp : v., rifilare una fregatura.

(a)ppiccitu : part.pass., acceso, ai ppiccitu a

(a)ppjopptu : part.pass., latto dellappioppare.

luce? hai acceso la luce?

appl(r)ik : v., applicare.

(a)ppcci(k)gasse : venire alle mani; 2 attaccarsi

appl(r)iktu : part.pass., applicato.

morbosamente a ql.cuno.

appl(r)ikazzjone : s.f., applicazione.

(a)ppicci(k)gatcciu : s.m., collage abborracciato.

(a)ppogghj : v., appoggiare.

(a)ppicci(k)gtu : part.pass., attaccato.

(a)ppogghjta :

(a)ppiccik : v., attaccare.

sullolivo per la raccolta manuale delle olive.

appiccikasndi : s.m.pl., tipo di colla.

(a)ppogghjtu : part.pass., appoggiato.

s.f., appoggio della scala

(a)ppcciku : s.m., abborracciamento.

32

apple : v., competere, non ge apple, non pu

ardju : s.m., apparecchio radio, na vrda ci sta

competere.

lardju e basta, un tempo cera solo la radio.

(a)ppont : v., appuntare.

arbancciu : s.m., variet di pioppo, il cui legno

appsta : avv., per dispetto.

si utilizzava per fabbricare le travi dei tetti.

(a)ppo(u)nt(d)tu : part.pass., rifinito, parla

arbasca : s.f., boria.

tuttu appuntttu, parlava tutto rifinito.

arbate kegghj : v., raccogliere le olive dalla

(a)ppondatra : s.f., puntellamento.

pianta.

(a)pprescisse : v., affrettarsi.

arbtte : v., ribattere; 2 trovare qualcuno, no lu p

(a)pprescitu : part.pass., affrettato.

arbtte , non pu trovarlo.

(a)pprssu : prep., appresso.

arbatttu : part.pass., ribattuto; 2 trovato.

(a)pprik : v., osservare.

arb : bere di nuovo.

(a)pprufittsse : v., approfittare di ql.cuno.

arbegghj : v., albeggiare.

(a)pprufitttu : part.pass., approfittato.

arbijjtu : s.m., bevuto nuovamente.

(a)ppullsse : v., addormentarsi.

rbiru : s.m., albero.

(a)ppulltu : part.pass., addormentato.

rbise (n) : avv., in bianco.

(a)ppuskjsse : v., essere molto assetato.

arbull : v., ribollire, o mstu arbolle, il mosto

(a)ppuskjtu : part.pass., assetato.

ribolle.

ara : s.f., aia, lat. ara.

arburukkj : v., abborracciare.


arburukkjtu : part.pass., abborracciato.

33

arbutt : v., germogliare di nuovo; 2 gettare

ardirizz : v., raddrizzare, tkka rdirizz u palu,

nuovamente ql.cosa.

bisogna raddrizzare il palo.

arbutttu : part.pass., germogliato di nuovo; 2

arditlja : s.f., settentrione dItalia, jjtu in

gettato via di nuovo.

arditlja , si recato nel settentrione.

arcerkj : v., mettere di nuovo i cerchi alla botte

rdru : agg., altro, lat.pop. * altrus per alter.

di legno.

rdu : agg., alto, lat. altus.

arcini : s.m.p., archi di legno di faggio cge

ardun : v., radunare.

componevano il basto.

ardunta : s.f., raduno.

ard : v., ridare ; 2 consistere ; loc., n ard de

ardunatcciu : s.m., raccogliticcio.

njnte, insignificante ; prov., la patlla non ze

ardnu : s.m., raduno.

lava senn n tard la frittata : per ottenere una

aremberteksse : v., rovesciarsi; 2 arrampicarsi

buona frittata meglio che la padella sia

pericolosamente.

appiccicosa.

arembertektu

ardjje ! : inter., smettila !

arrampicato pericolosamente.

ardre : s.m., altare, lat. altare.

arfabbto : s.m., alfabeto, lat.tardo alphabetum.

arde : v., accendersi, pozzi arde! che ti venga un

arfcce ! : inter., smettila !

accidente !

arfsse : v., volgere al bello del tempo ; 2

ard : dire di nuovo.

lieviatare.

ardttu : detto di nuovo.

arfed : v., fetare di nuovo.

part.pass.,

rovesciato;

34

arfijj : v., partorire nuovamente.

arindor : v., dare il toro alla vacca.

arfjat : v., riprendere fiato.

arindrce : v.,ritorcere.

arfugghj : v., fuggire di nuovo.

arindrta : s.f., atto del ritorcere.

argentna : agg., schietta.

arindortu : part.pass., ritorto.

arghj : v., andare di nuovo ; 2 andare in calore

arinfreddsse : v., raffreddarsi.

(di bestie).

arinfreddore : s.m., raffreddore.

arghjjr : v., rigirare.

arinfresk : v., far di nuovo freddo.

arghjntu : agg., malandato fisicamente.; 2 curvo.

arinfreskatra : s.f., posizione di terra umida

argde : v., godere di nuovo.

nella vigna.

arguruccisse : v., rattrappirsi

arinfroll : v., ribattere, ripiegare.

arguruccitu : part.pass., rattrappito

aringallsse : v., ringalluzzire.

arignotte : v., ingoiare di nuovo.

aringallta : s.f., atto del ringalluzzire.

arignotttu : part.pass., ingoiato di nuovo.

aringalltu : part.pass., ringalluzzito.

arijj > arikw.

aringarg : v., colmare, pigiando, fino allorlo un

arikw ! : inter., incitamento per buoi o asini.

recipiente, aringrga vne lu bbjnzu, colma

aril > arikw.

bene la bigoncia.

arilgghju : s.m., orologio

aringargtu : part.pass., colmato fino allorlo

arimbonnese : v., andare di traverso ( di cibo).

mediante pigiatura.

arimbostu : part.pass., andato di traverso.

35

aringar : v., rincarare, a frtta s aringarta, la

aris : inter., comando che si d allasino o al

frutta aumentata di prezzo.

cavallo per incitarlo a partire.

arinnest : v., innestare di nuovo.

(a)risponne : v, rispondere.

arinnov : v.,rinnovare.

(a)rispostu : part.pass., risposto, ndwna m bo ke j

arinnuolsse : v.,rannuvolarsi.

rispostu? indovina cosa ha risposto.

arinzikktu : part.pass., dimagrito.

arist : v., stare di nuovo.

arippogghj : v., ruminare di nuovo ( di bovini ).

aristong : v., ungere le ruote del carro agricolo.

arippond : v., riappuntare.

aristongta : s.f., lubrificazione delle ruote del

arirrmbe : v., riempire nuovamente.

carro agricolo.

arisciukk (-tt) : v., riasciugare.

aristukk : v., stuccare di nuovo.

ariskallsse : v., scaldarsi ; 2 fermentare del fieno

aris > arikw .

umido.

arisvejj : v., risvegliare.

ariskalltu : s.m., si dice di fieno bagnato, me so

aritirta : s.f., motivo finale di ballo.

rriskalltu vne vne, mi sono ben riscaldato.

rja : s.f., cielo , ci stia nrja pulita, il cieloo era

ariskapp : v., cavarsela ; 2 guadagnare, ce so

sgombro da nubi; 2 vento, lat. aera (accusativo).

ariskapptu pe n plu.

arjta : s.f., colpo di vento, pjtu narjta, ho

ariskjar : v., rischiarare.

preso un colpo daria.

ariskjartu : part.pass., rischiarato.

arjsse : v., essere nuovamente.


rka : s.f., madia, lat. arca.

36

ark(a)cci : v., tirare fuori.

arkjjese : v., contagiare, s arkrda la frbbe

ark(a)ccitu : part.pass, tirato fuori.

anchssu, si preso la febbre anche lui.

ark(a)cci > arbutt.

arkojjon : v., scimmiottare, ssu arkojjona tutti,

arkgnulu : s.m.,arcangelo.

lui scimmiotta ogni persona.

arkakkj> arbutt.

rkole : s.m., alcool.

arkap : v., raccapezzare, cernere, tkka rkapezz

arkomnnu : s.m., supplica.

ttttu, bisogna raccapezzare ogni cosa.

arkommannsse : v., raccomandarsi.

arkapezz : v., raccapezzare ; 2 guadagnare.

(a)rkommanntu : part.pass., raccomandato.

arkapezzsse : v., capacitarsi.

(a)rkommnnu : s.m., raccomandazione.

arkapezztu : part.pass., raccapezzato.

(a)rkond : v., raccontare

arkapit : v., tornare di nuovo.

(a)rkondtu : part.pass., raccontato, jje ll

arkappon : v., aver paura.

rkondtu ssu, glielo ha detto lui.

arkegghj : v., suonare il violino.

(a)rkongi : v., rammendare.

arkmise : s.m., alchermes, su lo dorge ce va

(a)rkongitu : part.pass., rammendato.

smbre larkmise, lalchermes si usa per

(a)rkongiatra : s.f., latto del rammendare.

guarnire i dolci.

(a)rkopj : v., ricopiare.

arkjapp : v., riprendere.

(a)rkopjtu : part.pass., ricopiato.

arkce : v., ricuocere; 2 ricucire.

(a)rkopjatra : s.f., atto del ricopiare.

arkjje : v., raccogliere.

(a)rkorsse : v., rinfrancarsi.

37

(a)rkordore : s.m., raccoglitore a domicilio di

(a)rkutsu : s.m., idea fissa, st kko llrkutsu,

prodotti agricoli da rivendere.

avere unidea fissa.

(a)rkordu : s.m., raccolto

(a)rkutintu : part.pass., con i vestiti in ordine.

(a)rkorg : v., coricare

(a)rkwra (s) :loc. avv., viene in tempo.

(a)rkorgtu : part.pass., coricato.

(a)rlakkegghj : v., ornarsi a festa.

(a)rkorgsse : v., corciarsi nuovamente.

(a)rlakkegghjtu : part.pass., ornato a festa.

(a)rkorgatcciu : s.m., si dice di cereali o fieno

(a)rle : v., allevare ; prov. ki (a)rla m porku lu

coricati a terra.

f grssu, ki (a)rla n fu lu fa mattu : i figli

(a)rkrsce : v., riaumentare.

unici crescono viziati; 2 imporre ad un neonato il

(a)rkrscita : s.f., riaumento.

nome di un congiunto defunto.

(a)rkriscjtu : part.pass., riaumentato.

(a)rleamntu : s.m., allevamento.

rku : s.m., arcobaleno.

(a)rletu : part.pass.,allevato; 2 chiamato col

(a)rkntu : s.m., racconto.

nome di un congiunto defunto.

(a)rkurdra : s.f., raccolto agricolo.

arlekkegghjsse : v., vestirsi bene.

(a)rkutin : v., mettere in ordine.

arlekkegghjtu : part.pass., vestito bene.

(a)rkutinsse : v., aggiustarsi i vestiti, arkutnete

arlottu : s.m., rutto.

k essi scirnu, sistemati i vestiti che sei

(a)rlce : v., rilucere.

trasandato.

(a)rm : v., armare, lat. armare.

38

(a)rmagn : v., rimangiare, kwlla fmmina jje

(a)rmocci(k)gtu : part.pass., morso nuovamente.

ssarmgna tuttu, quella donna lo dissangua

(a)rnngwe : v., nevicare di nuovo, me sa ke

economicamente.

arnngwe, credo che nevicher di nuovo.

(a)rmanakk : v., addurre scuse.

(a)rnwolsse : v., rannuvolarsi.

armand : v., ammantare di nuovo.

aroplnu : s.m., aeroplano.

armandtu : part.pass., ammantato di nuovo.

(a)rpag : v., pagare di nuovo.

(a)rman : v., rimanere, kurri ke armni addjtro

(a)rpass : v., ripassare.

!, corri che resti indietro !.

(a)rpenzcce : v., ricordarsi.

(a)rmnko : avv., almeno.

(a)rpezz : v., rappezzare.

(a)rmann : v., rimandare.

arpkkju : agg.e s.m., avaro.

(a)rm(a)rolu : s.m., armaiolo.

(a)rpijj : v., riprendere.

(a)rmtu : part.pass., armato.

(a)rpijjtu : part.pass., preso di nuovo.

(a)rmen : v., picchiare di nuovo, dopo

(a)rpist : v., pestare nuovamente.

(a)rmtte : v., mettere nuovamente ; 2 rimettere; 3

(a)rpizzut : v., fare la punta, aguzzare.

avere un rapporto sessuale, jerzra armssu,, ieri

(a)rpjgne : v., rimpiangere.

sera ho fatto lamore.

(a)rpjol : v., pigolare di nuovo.

(a)rmistig : v., rovistare.

(a)rpocci : v., allattare.

(a)rmistigta : s.f., atto del rovistare.

arponne : v., tenere in serbo.

(a)rmocci(k)g : v., mordere di nuovo (di cane).

(a)rport : v., riportare.

39

(a)rprescisse : v., affrettarsi.

(a)rrambiksse : v., arrampicarsi.

(a)rpus : v., riposare, so strkku, me vjjo

(a)rrambiktu : part.pass., arrampicato.

rpus, sono stanco, voglio riposarmi.

(a)rrancisse : v., arrangiarsi.

(a)rpussse : v., riposarsi.

(a)rrang : v., arrampicare.

(a)rpusta : s.f., riposo.

(a)rrangta : s.f., arrampicata.

(a)rpustu : part.pass., riposato.

(a)rranghsse : v., avere formicolio.

arpusatri : s.m.pl., luoghi in montagna dove

(a)rrangiasse : v., arrangiarsi, cavarsela.

riposavano i carbonai, durante il trasporto del

(a)rrangitu : part.pass., arrangiato.

carbone verso valle.

(a)rranv : v., rubare.

(a)rrabbjsse : v., arrabbiarsi; 2 ammalarsi di

(a)rranvta : s.f., furto, onno arranvtu tttu,

rabbia.

hanno rubato tutto.

(a)rrabbtu : p(a)rt.pass., idrofobo.

(a)rrapamndu : s.m., eccitazione sessuale

(a)rrabbjta ( all) : avv., allarrabbiata.

(a)rrapsse : v., eccitarsi sessualmente.

(a)rrabbjtu : part.pass., inquieto ; 2 esoso.

(a)rrapta : s.f., eccitazione sessuale.

(a)rrbbjeve (- eli) ! > (a)rrabbjj !

(a)rraptu : part.pass., eccitato sessualmente.

(a)rrbbjj ! : inter., caspita !

(a)rregnta : s.f., quantit di roba che pu essere

(a)rragghj : v., ragliare.

tenuta da un grembiule.

arrakansse : v., schiarirsi la gola.

arrmbe : v., riempire.

arrakansse : part.pass., con la gola schiarita.

(a)rret : v., arretrare.

40

(a)rrto : avv., indietro.

(a)rrokkj : v., abborracciare; 2 tagliare dei pezzi

arrevcce : inter., arrivederci.

di legno.

(a)rri : arrivare.

(a)rrokkju : s.m., abborracciamento.

(a)rrikk : v., arricchire.

(a)rrosci : v., arrossare.

(a)rrikksse : v., arricchire.

(a)rroscisse : v., arrossire.

(a)rrikktu : part.pass.,

(a)rroscitu : part.pass., arrossato.

(a)rrimbsse : v., riempire.

(a)rrost : v., arrostire, germ. raustjan.

(a)rrimbta : s.f., riempimento.

(a)rrostu : agg., arrosto.

(a)rrimmerteksse : v., ergersi diritti.

(a)rruffsse : v., gonfiarsi del gatto.

(a)rrizz : v., alzare.

arrwna : s.f., rovina.

(a)rrizzsse : v., destarsi, arrzzete !, svegliati ! ; 2

(a)rrwin : v., rovinare ; t (a)rrwno! , ti

avere unerezione.

massacro.

(a)rrocci : v., attorcigliare.

(a)rrungin : v., piegare un ferro ad uncino.

(a)rroccita : s.f., atto dellattorcigliare.

(a)rrungintu : part.pass., piegato ad uncino (del

(a)rroccitu : part.pass., attorcigliato.

ferro).

(a)rrocciatra : s.f., atto dellattorcigliare.

(a)rruzzun : v., arrugginire.

(a)rrokk : v., legare le salsicce con lo spago .

(a)rruzzunta : s.f., arruginimento.

(a)rrokktu : part.pass., legato con lom spago

(a)rruzzuntu : part.pass., arrugginito.

delle salsicce.

(a)rtajj : v., tagliare nuovamente.

41

(a)rtgne : v., tingere di nuovo.

(a)rvordigsse : v., ribaltarsi.

(a)rtgulu : s.m., persona stramba, lat. articulus.

(a)rvordigtu : part.pass., rovesciato.

(a)rtir : v., accorciare; loc., (a)rtir le zzambe ,

(a)rvordik (g) : v., rivoltare.

morire.

(a)rzalut : v., salutare di nuovo.

(a)rtirtu : part.pass., accorciato.

(a)rzap : v., sapere per vie traverse, l rzaptu,

(a)rtokk : v., ritoccare.

sono venuto a saperlo.

(a)rtopp : v., rattoppare.

(a)rzniku : s.m., arsenico, ppgghjo de

(a)rtornsse : v., tornare indietro, te si sbajjtu,

larzniku, peggio dellarsenico.

artornete , hai sabagliato strada, torna indietro.

(a)rzerensse : v., volgere al bello del tempo

(a)rtro : v., ritrovare.

atmosferico.

(a)rvame : s.f., erba da foraggio.

(a)rzigogol : v., cavillare .

(a)rvnne : v., rivendere, me la so rvinnta, lho

(a)rzig gulu : agg., complicato ( di persona); 2

rivenduta.

s.m., marchingegno mal fatto.

(a)rverjju : s.m., setaccio usato un tempo dai

(a)rzill : v., manifestare segni di vita.

contadini per conciare il grano.

(a)rzllu : agg., vivace.

(a)rv(e)in : v.intr. ritornare, kwnno carvni ?

(a)rzllu : s.m., estro bovino : acce l arzllu ,

quando ritorni ?

montare lestro.

(a)rvir la vira (solo in questa espr.) : loc., coprire

(a)rzindsse : v., risentirsi.

la tacchina col tacchino.

42

(a)rzindtu : part.pass., risentito, se n rzindtu,

ascntu : part.pass., seduto ; loc. mettese ascntu,

si risentito.

sedersi, mttete ascntu, ci prscia ? siediti, hai

(a)rzogn : v., sognare.

fretta ?

(a)rzol : v., risuolare le scarpe.

ascitta : s.f., siccit.

(a)rzoltu : part.pass., con la suola nuova.,

asciuttarlla : s.f., sterilit lattea di ovini e

(a)rzomb : v., saltare di nuovo.

caprini.

(a)rzombtu : part.pass., saltato di nuovo.

askone : s.m., malattia dellulivo.

(a)rzomend : v., seminare nuovamente,

aspett : v., aspettare, lat.pop. * adspectare per lat.

arzomendtu lo rnu, ho seminato di nuovo il

class.expectare.

grano.

aspetttu : part.pass., aspettato.

arzore : s.m., arsura.

assassnu : s.m., delinquente ; 2 esoso ( di

(a)rzug : v., risucchiare.

persona), arabo hashishya.

(a)rzugtu : part.pass., risucchiato.

assa : avv., adesso, assa st mjjo, adesso sto

(a)rzumijj : v., rassomigliare.

meglio.

(a)rzumijjnza : s.f., rassomiglianza.

assettsse : v., mettersi seduti.

(a)rzumijjsse : v., rassomigliare.

assetttu : part.pass., seduto.

(a)rzumjju : s.m., ritratto, m fattu larzumjju,

assjmi : cong., insieme.

mi ha fatto il ritratto.

associ : v., associare.

asclla : s.f., ala, lat. axilla, dim.di ala.

associsse : v., associarsi.

43

associtu : part.pass., associato.

atorizz

part.pass.,

autorizzato,

monno

associazzjone : s.f., associazione.

atorizztu a ffabbrik, mi hanno autorizzato a

assogna : s.f., grasso di maiale.

fabbricare.

assoltu : avv., a solato.

atorizzazjone : s.f., autorizzazione.

assrve : v., assolvere.

tta : prep., a.

astik : v., rendere elastico.

attcciu : s.m., gestaccio.

astiktu : part.pass.,reso elastico.

attakk : v., attaccare.

stiku : s.m., elastico.

attakksse : v., arrangiarsi, mo ttattkki, ora ti

atsso : avv., ora , adesso.

arrangi.

atombbile : s.f., automobile, ko latombbile se

attakktu : part.pass., attaccato.

vjgghja kmmidi ! viaggiare in automobile

attakknu : s.m., attaccabrighe.

comodo !

attkku : s.m., attacco.

atonoma : s.f., autonomia, gr.autonomia.

attast : v., tastare.

atnumu : agg., autonomo.

attstu : avv., solo nellespress. kap la mmrda a

atore : s.m., odore.

ttstu , non capire niente.

atorit : s.f., autorit.

attend : v., perquisire ; attend na pulla :

atorizz : v., autorizzare.

introdurre il dito indice nel sedere di una gallina


per sentire se in procinto di deporre un uovo.
attendtu : part.pass., perquisito.

44

attnne : v., attendere.

austrjse : agg. e s.m., austriaco.

ttimu : s.m., attimo.

uto : s.m., autobus.

attizz : v., aizzare, va vva ke ssenn t attizzo lu

autobbsse : s.m., autobus.

cane !

avandjri : avv., ieri laltro.

attizztu : part.pass., aizzato.

avantddjtro : avv., al contrario.

attortojj : v., brandire un bastone nodoso.

avandirtro : avv., al contrario.

attraverz : v., attraversare.

avanz : v., avanzare.

attraverztu : part.pass., attraversato.

avast : v., bastare, n tavsta mai ! non ti

attrzzu : s.m., attrezzo; 2 persona stramba ed

accontenti mai !

originale.

avvelen : avvelenare; 2 condire un cibo con

ttu : s.m., gesto; 2 bravura, cha ttu, bravo.

troppo sale.

attuf : v., nascondere.

avvelentu : part.pass., avvelenato; 2

attuftu : part.pass., nascosto.

eccessivamente salato.

attur : v., otturare.

avvendsse : v., avventarsi contro qualcuno.

atturcciu : s.m., turacciolo.

avvendtu : part.pass., avventato.

atturcin : v., attorcigliare.

avvett : v., aggiungere una seconda pariglia di

atturcinta : s.f., atto dellattorcigliare.

buoi al carro.

atturcintu : part.pass., attorcigliato.

avvindra : s.f., avventura, lat.pop. *adventura.

attrnu : avv., attorno.

45

avvjamntu : s.m., scuola media inferiore, fattu


fino all avvjamntu : ho frequentato la scuola
fino alla media inferiore.
azzard : v., azzardare, fr.hasard.
azzardtu : part.pass., azzardaro.
azzrdu : s.m., azzardo.
azzekk : v., azzeccare.
azzekktu : part.pass., indovinato., appropriato.
azzig(k) : v., aizzare.
azzig(k)tu : part.pass., aizzato.
zziku : s.m., zimbello ; loc., d zziku , istigare,
o jje d zziku, non istigarlo.
azzla : s.f., gazza.
azkeru : s.m., sugaro.
azzrru : agg., azzurro, pers, lazward.

46

bajjokku : s.m., soldo.


bakajj : v., strillare.

ba : s.f., bava, schiuma, * baba, onomatopea.


babbu : s.m., fesso, kwllu m babbu, quel tipo
un fesso.

babbilgna : s.f., confusione.


babbjkkju : s.m., nonno.
bbbu : s.m., babbo.
bbbumortu (a) : loc., a uffa; 2 alle calende
greche.
baci : v., baciare, lat., basiare.
baciarllu : s.m., baco da seta.
bacisse : v., baciarsi.
bacitu : part.pass., baciato.
bciu : s.m., bacio.
bffu : s.m. baffo.
bagarnu : s.m., truffatore.
bagnu : s.m., bagno, lat.baneum per lat.class.
balneum.

bakajjone : s.m., strillone.


bakarigghj : v., raccogliere le olive cadute a
terra.
bakarttu : s.m., verme.
bakatlla : s.f., insieme di olive cadute a terra.
bakattlla : s.f., grossa bugia.
bakktta (a) : loc., a bbakktta, con estremo
rigore, me kommnna a bbakktta , mi comanda
con estremo rigore, lat.pop. * baccus.
baku : s.m., acino ; becchime.
bakkku : s.m., vecchio.
balngu : s.m., filibustiere, me sa ke ttu si mbo
bbalngu, credo che tu sia un filibustiere.
balla : s.f., fieno pressato e confezionato a forma
di parallelepipedo.
ball : v., ballare.
balrdu : s.m., balordo, fr. ant.beslourd.

47

bambino : n. prop., Ges .

barbjja : s.f., guanciale del maiale.

b(a)mmce : s.f., ovatta.

barbjju : s.m., doppio mento.

bandone : s.m., copertura di lamiera, tkka kupr

barbjju > barbjja.

a kappnna ko li bbandni, bisogna coprire la

barbakne : s.m., gancio portamensola.

capanna con un tetto in lamiera.

barbttu : s.m., ometto con la barba ; 2 pizzetto.

bnga : s.f., banca, franco bank.

barbucntju : s.m., borbottio.

bank(ra)cciu : s.m., tavolone di legno messo al

bardakknu : s.m., baldacchino.

posto della rete nel letto.

bardscia : s.f., ragazza.

banktta : s.f., panca, me so mmssu ascntu su la

bardascita : s.f., ragazzata, na bbardascita ,

bbanktta, mi sono seduto sulla panca.

una ragazzata.

bankjre : s.m., bancario.

bardsciu : s.m., ragazzo.

banku : s.m., panca della chiesa.

barkarolu : s.m., barcaiolo.

bannlla : s.f., bastone posto di traverso per

barkne : s.m., pagliaio; 2 grossa barca.

sbarrare lingresso di una porta.

barre : s.m., bar, ingl.bar.

bannjra : s.f., bandiera, prov.ant. bandiera.

brzamu : s.m., balsamo, gr. blsamon.

barkka : s.f., rozza capanna.

barznu : s.,m., pazzo, strambo, sta ttnte ke io so

barakknu : s.m., autoradio dei camionisti; 2

bbarznu, fai attenzione che io sono pazzo.

piccola baracca.

barzarolu : s.m., bracciante un tempo addetto a

baranda : s.f., caos.

legare i covoni.

48

barzelltta : s.f., storiella, mo ttarkonto na

batte : v., trebbiare.

bbarzelltta , ora ti racconto una storiella.

battezz : v., battezzare.

barzttu : s.m., fieno bagnato.

battzzu : s.m., battesimo, lat.eccles.baptismus.

brzu : s.m., legatura del covone di grano.

btticia : s.f., sponda del carro .

bassitlja : s.f., meridione dItalia.

battikjppe : s.m., parte anteriore del carro.

bssu : agg., basso, lat.tardo bassus.

battistru : s.m., fracco di botte, jjmo dtu m

bastardta : s.f., azione vile.

battistru, lo abbiamo picchiato.

bastardera : s.f., orfanatrofio.

battitre : s.m., operaio addetto un tempo alla

bastrdu : s.m., persona vile e malvagia; 2 agg.,

trebbiatura.

orfano, fr.ant., bastard.

battna : s.f., prostituta.

bastjnu : nome proprio, Sebastiano.

battta : s.f., frase scherzosa.

bastronzi : s.m.pl., asso di bastoni, nel gioco delle

baullta : s.f., quantit di roba contenuta da un

carte.

baule.

bastu : s.m., soma.

balle : s.m., baule, sp.bal, di origine fr.

bat(t)zzu : s.m., battesimo, domniga facmo lu

bbagghj : v., abbaiare, u kane bbagghjtu

bbattzzu, domenica si terr il battesimo.

tutta a ntte, il cane ha abbaiato per tutta la notte.

battist(j)ru : s.m., fracco di botte.

bbakkal : s.m., baccal.

batsta : s.f., fracco di botte.

bbamb : v., bruciare.

battarllu : s.m., difficolt respiratoria dei bovini.

bbass : v., abbassare.

49

bbasstu : part.pass., abbassato.

bekalnu : s.m., persona ipovedente.

bbga : s.f., impiccio.

bekk : v., beccare ; 2 sorprendere.

bbekk : v., sorprendere, te cc bbekktu, eh?!

bekktu : part.pass., beccato.

Ti ho sorpreso ! ; 2 beccare.

bkku : s.m., caprone ; 2 cornuto, gallico beccus.

bber : v., abbeverare gli animali.

bku : s.m., persona ipovedente.

bbitwsse : v., abituarsi.

bllu : agg., bello, lat.bellus.

bbitwtu : part.pass., abituato.

benedizzjone : s.f., benedizione.

bbrank : v., radunare.

bernsku : s.m., persona fantasiosa.

bbrkkuli : m.pl., cavolfiori.

bernkkulu : s.m., bernoccolo.

bbrusk : v., abbrustolire, tkka bbrusk lo pane

brta : s.f., tasca.

pe la bbrusktta, bisogna abbrustolire il pane per

b(v)ertcciu : s.m., gozzo; loc., arrimb lu

fare la bruschetta.

vertcciu , saziarsi.

bbrru : s.m., burro.

berzajjra : s.f.,

bbuskcce : v., prendere le busse, ce voi bbusk ?

bberzajjra, ha sposato una donna che sembra un

vuoi prenderle ?

uomo.

b : v., bere, lat.bevere.

berzajjre : s.m., gran corridore.

betu : agg., beato, lat.beatus.

berzjju : s.m., bersaglio.

befana : festiv., Epifania ( 6 gennaio ).

bstja : s.f., animale ; 2 gioco a carte, lat.bestia.

bjje : v., bere.

bestjle : agg., eccellente.

omacciona, spostu na

50

bstje : s.f.pl., i bovini (per gli altri animali si usa

bilangine : s.m., bascula per animali.

il termine fre).

billa : s.f.., tacchina.

bbbicas : s.m., fornellino a gas.

billu : s.m., tacchino.

bbbise : avv., bis.

binid : v., benedire, lat. benedicere.

bciu : s.m., ragazzino ; 2 grigio.

binidttu : part.pass., benedetto.

bid : s.m., pulizia delle parti intime.

binidizzjone : s.f., benedizione.

bifra : s.f., vipera; 2 donna malvagia.

binkulu : s.m., binocolo.

bifrgu : s.m., addetto allaratura di un tempo, lat.

bincciu : avv., abbastanza bene, kommo va ?

pop. *bufulcus per bubulcus.

bbinccciu, grzzje , come va ? abbastanza bene,

biga : s.f., carrozzella.

grazie.

bigattnu : s.m., verme da esca per la pesca.

binzna : s.f., benzina, fr. benzine.

b(ij)jttu : s.m., biglietto.

binzinjju (-aru) : s.m., benzinaio.

b(ij)jta : s.f., bevuta.

birkkju : s.m., vitello di et compresa tra 1 o 2

b(ij)jtu : part.pass., bevuto, mo bbjtu n fjsku

anni.

de vnu in di, abbiamo bevuto un fiasco di vino

birbone : agg., birbante.

in due.

birllu : s.m., argano posteriore del carro agricolo.

bikarbontu : s.m., bicarbonato.

biricink(g)ola : s.f., altalena.

bikkjertta : s.f., bicchierino da cantina.

birrkkju : s.m., vitello di et compresa tra i 12 e i

bikkjri : s.m., bicchiere, lat.tardo *bicarium.

24 mesi.

51

birriksu : agg., rugoso.

bjkka : s.f., chioccia; 2 orologio impreciso.

birrcciu : s.m., carro agricolo, barroccio.

bjokkta : s.f., covata di pulcini della chioccia.

birrkkju : s.m., verricello in legno.

bjnzu : s.m., bigoncia, mo kordu m bjnzu

bisboccita : s.f., gozzovigliata.

da, abbiamo raccolto una bigoncia di uva.

bisistle : agg., bisestile.

bl : agg., blu, fr, bleu

biskottni : s.m.pl., dolci di carnevale.

bo!? : inter., non so!?

bisse : avv., bis.

bo(u)bbna : s.f., bobina, fr. bobine.

bistim : v., bestemmiare.

bbbu : s.m., mostro immaginario che si nomina

bistimtu : part.pass., bestemmiato.

per spaventare i bambini.

bisgnu : s.m., bisogno, lat.tardo bisonium.

bccia : s.f., involucro del cavolfiore.

bisugnsu : s.m., bisognoso.

boccione : s.m., bottiglione, m boccione de vnu,

bisndu : agg., unto.

un boccione di vino.

bjta : s.f., bevuta.

bokka de dama : s.f., fiore campestre.

bizzogu : s.m., bacchettone.

bokk(a)cciona : s.f., chiacchierona.

bjda : s.f., biada.

bokknu : s.m., fellatio.

bjastma : s.f., bestemmia.

bkkise : s.m., recinto per animali, tkka fa n

bjastim : v., bestemmiare.

bkkise pe le pkore, bisogna costruire un recinto

bjastimatore : s.m., bestemmiatore.

per le pecore; 2 boxe.

bjastimtu : part.pass., bestemmiato.

bokkola : s.f., mozzo di ruota di carro agricolo.

52

bolla : s.f., documento.

bott : v., fare a cornate di ovini e caprini.

bollnde : agg., bollente, sta ttnde, ke

bottga : s.f., bar; 2 chiusura lampo dei pantaloni;

bbollnde ! fai attenzione, bollente !

kjdi a bbottga, chiudi i pantaloni; 3 negozio,

bolltta : s.f., piccolo chiodo.

lat. apotheca, dal gr. apothke.

bollettnu : s.m., giornale radio.

botturu > butturllu.

bollu : s.m., bollo di un autoveicolo.

br(a)cciolu : s.m., spranga per porta.

bombolone : s.m., ciccione.

brcia : s.f., brace, lat. * brasia dal germ. *brasa.

bommard : v., bombardare.

brcciu : s.m., braccio, lat. brachium.

bommardamntu : s.m., bombardamento.

braciri : s.m., braciere.

bommola : s.f., bombola del gas.

bracila : s.f., bistecca di maiale .

bon(a)ccione : s.m., persona buona.

brag(k)jja : s.f., frasca di olivo.

bonfinta : s.f., festa contadina per celebrare il

brghe : s.f.pl., mutande.

raccolto.

brakalcciu : s.m., tipo di dolce povero.

bordne : s.m., fico immaturo.

brakal (a) : avv., in disordine.

bordu : s.m., bordo, sp.bordo.

brakalone : agg., trasandato.

borzarolu : s.m., borseggiatore.

brang : v., raccogliere.

borztta : s.f., busta di plastica, tkka portasse na

brngata : s.f., grossa quantit .

bborztta, bisogna portarsi dietro una busta di

brngu > brangta .

plastica.

branzwcce : loc., f lu branzwcce, fare le bizze.

53

brccia : s.f., rena di cava con sassolini.

brciulu : s.m., foruncolo.

breccnu : s.m., rena di cava fine con sassolini.

bruciulsu : s.m., pieno di foruncoli

brkka : s.f., sassolino.

brgnulu : s.m., prugna; 2 albero delle prugne.

brkkola : s.f., sassolino.

brukkitllu : s.m., brocchetto.

briciktta : s.f., bicicletta, fr. bicyclette, dallingl.

brusktta : s.f., bruschetta, pane abbrustolito con

bicycle.

olio di oliva, sale ed aglio, pe ccna mo fttu na

brignkkola : s.f., bernoccolo.

bbrusktta, abbiamo cenato con una bruschetta.

brikattjri : s.m., brigadiere dei carabinieri.

bruskett : v., bruscare.

brill : v., brillare.

brusketttu : part.pass., bruscato

brilltu : part.pass., brillato.

brusk(o)ulnu : s.m., seme di zucca salato.

brskola : s.f., gioco a carte; 2 percossa.

brustul : v., abbrustolire.

brdu : s.m., brodo.

bruttu (de) : loc.avv., con impeto.

brkkulu : s.m., fesso.

bruttumsu (a) : loc. avv., : di gran lena.

bronzu : s.m., bronzo.

ba : s.f., ferita.

brucc : v., annottare.

butta : s.f., bugia.

bruci : v., bruciare.

buccilu : s.m., bocciolo.

brucitu : part.pass., bruciato.

buca : s.f., bucia, t dttu na bbuca, ti ha

bruciaplu : s.m., distanza ravvicinata.

mentito, germ. * baus.

brucme : s.m., spazzatura.

bcia : s.f., buca.

54

buciardera : s.f., vizio di mentire.

buga : s.f., buca.

bucirdu : s.m., bugiardo.

bujjkka

bucione : s.m., bugiardo, kwllu m bucione, lui

annacquato.

un bugiardo.

bjju : s.m., uovo fradicio; 2 buio, lat. *burius.

bciu : s.m., buco; loc., bciu de kulu, fortuna, 2

bull : v., bollire.

donna di facili costumi, spostu n bciu de

bulltu : part.pass., bollito.

klu, ha sposato una donnaccia.

bulltura : s.f., bollitura.

bciu : s.m., buco.

bra : s.f., bure.

budlla : s.f..pl., visceri.

burska : s.f., burrasca, lat. boreas.

budellccia : f.pl., visceri ovini.

buraskta : s.f., temporale breve.

budellone : s.m., ciccione, ddivendtu m

brdu : s.m., bordo.

budellone, si ingrassato notevolmente.

burinta : s.f., azione rozza.

bu(d)llu : s.m., budello ; 2 donna di facili

burnu : s.m., persona rozza.

costumi, s jjtu a spos stu bbudllu!

burjna : s.f., tramontana; 2 gelo.

bfa : s.f., bufera.

burrattnu : s.m., burattino.

buf : v., nevicare intensamente.

brru : s.m., burro.

bufata : s.f., vampata di vento.

brzu : s.m., alveare; 2 agg., bolso, loc., brzu

bufficione : s.m., pacioccone.

frciu, malandato oltremisura.

buffu : s.m., debito ; 2 buffo.

buskttu : s.m., boschetto.

s.f., cemento

abbondantemente

55

bsku : s.m., bosco, lat.buscus.


bussoltta : s.f., recipiente per raccogliere le
elemosine.
bussolttu : s.m., contenitore per i numeri della
tombola.
bstu : s.m., busto, lat. *bustum.
butt : v., gettare.
butttu : part.pass., gettato.
buttjja : s.f., bottiglia.
buttun(c)gllu : s.m., antico gioco puerile fatto
con i bottoni.

butturllu : s.m., persona bassa e grassa, do


lonno rkaccitu stu bbutturllu?! dove hanno

ce : pron. rifl., ci.

trovato quel grassoccio ?

ce(i)drone : s.m., cetriolo; 2 persona sciocca.

btturu : s.m., controllore dei pastori.

ce(i)rsiku : s.m., chirurgo.

buzzigone : s.m., ciccione.

cgna : s.f., cinghia.

bzzu : s.m., alveare.

cek : v., accecare.

buzzrru : s.m., persona rozza e grossolana.

cekgna : s.f., sonnolenza.


cekla : s.f., cicala.

56

cekalnu : s.m., campanello della bicicletta.

cntru : s.m., centrum.

cekarla : s.f., piccola finestra.

ceppra : s.f., ceppaia.

ceksse : v., diminuire la vista.

ceppekone : s.m., grosso ceppo di legno.

cekssene : v., vergognarsi, tkka cekssene

cersa : s.f., ciliegia, loc., cersa marna,

kommo lltri, bisogna vergognarsi come ladri.

corbezzolo.

cektu : part.pass., ipovedente ; 2 vergognato.

cerkatore : loc., frate cerkatore : frate addetto

cku : s.m., cieco, lat. caecus.

alla questua.

cllu : s.m., uccello; 2 pene.

cerkj : v., cerchiare.

cmbene : s.m., derelitto.

cerkjtu : part.pass., cerchiato.

cendsimu : s.m., centesimo ; prov. , la lira ke

cerkjne : s.m., cerchio di ferro che cinge la botte

ff u cendsimu : il risparmio importante.

o la ruota del carro agricolo e della bicicletta.

cengtta : s.m., piccolo straccio.

crkju : s.m., cerchio.

cngia : s.f., straccio.

crkwa : s.f., quercia , ce sndi crkwa ? si dice

cngiu : s.m, straccio, vvisttu de cngi,

quando si riesce in unimpresa difficile.

vestito di stracci.

cerkwtta : s.f., piccola quercia, loc., jj a

cennercciu : s.m., panno cui si mettevano sopra

ccerkwtta : sparare agli uccelli che si posano su

cenere e panni sporchi per fare il bucato.

di un albero stando appostati in un vicino capanno

cnnere : s.f., cenere, lat.cinis.

di frasche.

centoplle : s.m., parte dello stomaco bovino.

crru : s.m., cerro.

57

crtu : agg.e avv., certo.

ciankttu > cianghtti.

cru : s.m., cero.

cianvrujj : v., balbettare.

csere : nome proprio, Cesare.

cianvrujjta : s.f., atto del balbettare.

cssu : s.m., water closed, lat. Recessus.

cianvrujjone : s.m., balbuziente.

ciammlla : s.f., ciambella, lat.cymbula.

cianvrusjja : s.f., accozzaglia di oggetti vecchi e

ciammellone : s.m., ciambellone.

inutili.

ciammellttu : s.m., ciambellone.

cinvu : s.m., individuo con i denti superiori

cincia : s.f., sansa delle olive molite.

molto prominenti.

cinga : s.f., gamba.

ciaramellru : s.m., zampognaro.

cianghtta : s.f., sgambetto, jj fttu cianghtta ,

ciaramlla : s.f., zampogna.

gli ha fatto lo sgambetto.

ciarfajjone : s.m., balbuziente.

cianghett : v., sgambettare.

ciavtta : s.f., ciabatta.

cianghttu : s.m., gamba esile, do vai ko sti

cibbsse : v., sopportare, tkka cibbssela tuttu lu

cianghtti ? dove vai con queste gambe esili ?

jjornu, bisogna sopportarlo tutto il giorno.

ciang (e)ik : v., masticare.

cibbtu : part.pass., sopportato.

ciang(e)iktu : part.pass., masticato.

ciccia : s.f., carne.

cinka > cinga.

cicciabbomba : s.f., grassone

ciankett > cianghett.

ciccione : s.m., persona obesa.

cianktta > cianghtta.

ciccirllu : s.f., bacca.

58

cicia : nome proprio, Cecilia.

cimn(d)tu : s.m., cemento.

cciu : s.m., cecio ; loc., f ccciu, fare cilecca.

cmicia : s.f., cimice.

cfu : s.m., madia.

cimitru : s.m., cimitero, lat.cimiterium.

cigna : s.f., cinghia di trasmissione.

cimrru : s.m., raffreddore.

cignle : s.m., cinghiale.

cnda : s.f., cintura.

cgnu : s.m., cigno.

cindinru : agg., centinaio.

cigrja : s.f., cicoria.

cindone : s.m., cinto erniario.

cika : avv., niente.

cindra : s.f., cintura, lat. cintura.

cikkett : v., rimproverare qualcuno.

cindurllu : s.m., maiale pezzato.

cikkttu : s.m., rimprovero; 2 bicchierino di

cindurnu : s.m., maiale pezzato.

liquore; 3 starter dei motori a scoppio.

cindurone : s.m., cinta di trasmissione delle

cikl : s.m., getto del carburatore.

vecchie trebbie.

cklu : s.m., ciclo, lat.kyklos.

cingwna : s.f., cinquina al gioco della tombola; 2

ckulu : s.m., uccello; 2 uomo di scarso valore.

schiaffo dato a mano aperta, te d na cingwna, ti

cikurllu (n) : loc. n cikurllu, appena appena.

do uno schiaffo a mano piena.

cillttu : s.m., uccellino; 2 bambino.

cingwinttu : s.m., schiaffone inferto a mano

cim : v., spuntare le colture; 2 valicare una salita.

aperta, jj dtu n cingwinttu, gli ho affibbiato

cimarlu : s.m., primizia di carciofo.

uno schiaffone.

cimtu : part.pass., spuntato.

cngulu : s.m., trattore a cingoli; 2 cingolo.

59

ciocctta : s.f., antico gioco pasquale fatto con le

cipolla : s.f., accessorio bucherellato da applicarsi

uova. I contendenti battevano due uova insieme;

al secchio quando si annaffia.

chi riusciva a non incrinare il proprio uovo

cipollru : s.m., venditore di cipolle.

vinceva laltro uovo.

cppu : s.m., ceppo, dorme komme n cppu, ha un

ciocci : v., battere insieme due oggetti delicati

sonno profondo, lat.cipppus.

(es. due uova).

ciprssu : s.m., cipresso, lat. cypressus.

ciocciu : agg., incrinato.

circia : s.m., ciliegia.

ciociru : s.m., ciociaro.

cirimbkkulu : s.m., pianta del bagolaro.

ciotta : s.f., civetta.

cirnu : s.m., cerino.

cioett : v., curiosare.

crku : s.m., circo equestre, lat. circus.

cioettone : s.m., curiosone; 2 persona col naso

crkulu : s.m., circolo ricreativo, stasra vaco ll

aquilino.

lu crkulu, stasera vado al circolo ricreativo, lat.

ciokkol : v., camminare trascinando gli zoccoli,

circulus.

va ciokkolnno tttu lu jornu, trascina gli zoccoli

cirkku : s.m., scirocco.

tutto il giorno.

cirppu : s.m., sciroppo.

ciokku : s.m., zoccolo.

cirtu : s.m., cerotto ; 2 persona malaticcia.

cionnol : v. intr., ciondolare.

cirtifiktu : s.m., certificato.

cioppek(g) : v. intr., zoppicare.

cirme : s.m., cerume.

cioppu : s.m., zoppo.

cirsiku : s.m., chirurgo.

60

cirvllu : s.m., cervello, non cha n grmmu de

cikka : s.f., zucca, a jj jj kkutrono nki le

cirvllu, un demente, lat. cerebellum.

cikke, in discesa facile rotolare.

cispjju : s.m., cespuglio.

ciukkttu : s.m., piccolo zoccolo.

cit : v., citare.

cikku : agg., ubriaco, stasra me sa k essi

cittu : part.pass., citato.

ccikku, credo che stasera tu sia ubriaco.

citazzjone : s.f., citazione.

ciku : agg., piccolo , cciku ciku, molto

citrone : s.m., cetriolo.

piccolo.

citrllu : s.m., scemo.

ciummellone > sakkoccione.

ciucci : v., succhiare.

ciummllu : s.m., citrullo.

ciuccita : s.f., succhiata.

cink(g)u : agg., monco.

ciuccttu : s.m., piccolo ciuccio.

ciuppttu : s.m., zoppo.

cicciu : s.m., ciuccio.

cirlu : s.m., ciocca di capelli arruffati, te jjppo

ciffu : s.m., ciuffo.

pe li cirli, ti afferro per i ricci.

ciuffultti : s.m. pl., rigatoni, dimni magnmo i


ciuffultti, domani mangeremo i rigatoni.
ciffulu : s.m., zufolo.
ciufol : v., zufolare.
ciukttu : s.m., bambino, ma anche agg., piccolo.

61

dapjdi : avv., daccapo.

d : v. tr., dare; loc., d de picciu : prendere,

dapoku : agg., dappoco.

d allrja : ribaltare; indic.pres., io dko, tu

dargsa : nome proprio, Adalgisa.

ddi, ssu d, nui dmo, vui dte , ssi donno;

dat(d)u : s.m., dado; 2 dado vegetale, lat.datum.

indic.imperf., io do, tu di, ssu da, nui djmo,

dazzjre : s.m., guardia del dazio.

vui djte, ssi dono; indic.pass.rem., io dtti, tu

dzzju : s.m., tassa comunale.

ddsti, ssu dtte , nui dssimo, vui dssivo, ssi

de : prep., da; 2 di.

dttero, lat.dare.

dbbele > dbbole.

dbbju : s.m., erba campestre commestibile.

debbitore : s.m., debitore.

daro : avv., davvero.

dbbitu : s.m., debito, ssu ppjno de dbbiti, lui

daf : v., daffare.

indebitato fino al collo.

djje : inter., forza !

dbbo(e)le : s.m., debole.

dakpu : avv., daccapo.

debbolzza : s.f., debolezza.

damagn : s.m., cibo.

dkko : avv., l.

dambzzu : avv, da un bel po di tempo.

dekkof : avv., col.

damicana : s.f., damigiana.

dekkw : avv., di qua.

dannsse : v., faticare molto con scarsi risultati; 2

dekrtu : s.m., decreto.

disperarsi.

dllo : avv., in quel posto.

danntu : part.pass., dannato.

delonne : avv., barcollando.

62

de(i)mnju : s.m., demonio, gr. daemon.

desordene : s.m., disordine, ke stu desordene ?

denra : s.f., il seme di denari nel gioco delle

che questo disordine ?

carte.

desotto : avv., di sotto.

dende : s.m., dente; loc., ki cc o pane non c i

dsto : avv., l.

dndi : non si pu aver tutto, lat.dens.

detle : s.m., ditale.

dendifrciu : s.m., dentifricio, fr.dentifrice.

detta : s.f., ditata.

denide : s.f., adenoidi.

dett : v., dettare.

d(i)enungi : v., denunciare.

detttu : part.pass., dettato.

d(i)enngia : s.f., denuncia.

dttu : s.m., modo di dire.

d(i)enungitu : part.pass., denunciato.

devozzjone : s.f., fervorino.

depanatru : s.m., utensile per fare il gomitolo

d : v. tr., dire.

della lana.

dibboscitu : s.m., debosciato.

depoku : agg., dappoco.

dicmmre : s.m., dicembre.

deputtu : s.m., deputato.

di(e)cde : v. tr., decidere, lat. decidere.

derto : avv., dietro, tkka pul dderto, bisogna

dicistjone : s.f., digestione.

pulire dietro.

di(e)csu : agg., deciso.

drmu : nome proprio, Adelmo.

diecitto : num., diciotto.

desrtu : s.m., deserto.

difnne : v. tr., difendere, lat. defendere.

desopre : avv., di sopra.

63

difernte : agg., differente, tstu ddifernte,

dilat : v., dilatare.

codesto differente.

dilattu : part.pass., dilatare.

difernza : s.f., differenza, ko la difernza, con la

dilatazzjone : s.f., dilatazione.

differenza.

dilikatzza : s.f., delicatezza.

difsu : part.pass., difeso.

diliktu : part.pass., delicato.

difetttu : part.pass., difettoso.

dilna : nome proprio, Adelina.

difttu : s.m., difetto.

dilingwnde : s.m., delinquente.

difcile : agg., difficile , lat.difficilis.

dilingwnza : s.f., delinquenza.

difidnte : agg., diffidente.

dilzzja : s.f., delizia , lat.pl.deliciae.

difidnza : s.f., diffidenza.

dilizzjsu :

difikord : s.f., difficolt.

ddilizzjsu, questo dolce delizioso.

difittsu : agg., difettoso, ttndo difittsu, ha

dilujj : v. intr., diluviare.

molti difetti.

diljju : s.m., diluvio.

diggestjone : s.f., digestione.

dimanassra : avv., domani sera.

digghjun : v., digiunare, lat. ieiunare.

dimne : avv., domani.

digghjnu : s.m., digiuno.

dimann : v., domandare.

diggir : v., digerire, lat.digerere.

dimantto : avv., tra una settimana.

diggirtu : part.pass., digerito, me sa ke nn

dimatna : v., domattina.

diggirtu, credo di non aver digerito.

dimnica : s.f., domenica.

agg., delizioso, sto

dorge

64

dimostr : v., dimostrare.

diskorre : v. intr., discorrere, zttu mbo, sti

dimostrtu : part.pass., dimostrato.

smbre a diskorre, taci, non fai altro che parlare.

dimostrazzjone : s.f., dimostrazione.

diskrtu : agg., discreto, lat. discretus.

dndi : s.m.pl., quattrini.

dskulu : s.m., discolo; loc., i dskuli :

dindsta : s.m., dentista.

riformatorio.

diosilla > diuslla.

diskrzu : s.m., discorso, lat. discursus.

dipnne : v., dipendere.

disobbrigsse : v., disobbligarsi.

dipinsse : v., disperarsi.

disonor : v., disonorare.

dipintu : part.pass., disperato.

disonortu : part.pass., disonorato.

dipir : v., deperire.

disoss : v., disossare.

diprma : s.m., diploma.

dsparu : agg., disparo, prov., a socet bbella

dipromtu : part.pass., diplomato.

dspara : in affari meglio non avere soci.

dipromazza : s.f., diplomazia , ce vle mbo de

dispersse : v., disperarsi.

dipromazza , occorre un po di diplomazia.

disperazzjone : s.f., disperazione.

dirtta : s.f., rettilineo.

dispttu : s.m., dispetto, lat.despectus.

disstru : s.m., disastro.

disp(e)ittsu : s.m., dispettoso, crto ke tu si n

disbosk : v., diboscare.

gran dispittsu, sei un gran dispettoso.

disciprna : s.f., ordine, lat.disciplina.

dispone : v., disporre.


dispostu : agg., disposto.

65

disptiku : agg., dispotico.

divrzu : agg. diverso.

distnne : v., distendere.

divertimndu : s.m., divertimento.

distin : v. tr., destinare.

divertsse : v., divertirsi.

distintu : part.pass., destinato, kwnne nu

diverttu : part.pass., divertito.

ddistintu ci sta poku da f, quando il destino

divde : v., dividere.

c poco da fare.

divsu : part.pass., diviso.

distinazzjone : s.f., destinazione.

divj : v., deviare.

di(e)stnu : s.m., destino.

divjtu : part.pass., deviato.

distrgghje : v., distruggere.

divjazzjone : s.f., deviazione.

distrttu : part.pass., distrutto.

divor : v., divorare.

ditalnu : s.f., masturbazione femminile, me f n

divorsse : v., divorare.

ditalnu, non mi fa niente.

divortu : part.pass., divorato.

dtu : s.m., dito.

divrzju : s.m., divorzio.

diwslla : il dies irae, linizio della messa per i

divtu : agg., devoto.

defunti, recitato un tempo dai mendicanti in

divozzjone : s.m., fervorino, devozione.

cambio dellelemosina.

divurg : v., divulgare.

divnu : s.m., divano.

djalttu : s.m., dialetto.

divend : v., diventare.

djaolara > djaolrju .

divendtu : part.pass., diventato.

djaolrju : s.m., diavoleria.

66

djara : s.f., diarrea.

domananntte : avv., domani notte.

djulu : s.m., diavolo.

domann : v., domandare.

djkka : avv., qui;.djkka drndo : loc.avv., qui

domatna : avv., domani mattina.

dentro; djkka fra : loc.avv., qui fuori, loc.

domneka : s.f., domenica.

djkka llne : verso l; loc. djkka sne : verso

dmo : s.m., duomo.

su.

donga : avv., dunque.

djekkof : avv., l per vicino.

donka > donga.

djlla : avv., l.

dppo: avv., dopo.

djor : v., divorare.

doppodimani : avv., dopodomani.

djuslla : s.f., dies irae.

doppoprnzu : avv., nel pomeriggio.

do : avv., dove.

dorfu : nome proprio, Adolfo.

dolle > dulle .

dorge : s.m. e agg., dolce, lat. dulcis.

doend : v., diventare.

dorgzza : s.f., dolcezza.

dkumendrju : s.m., documentario.

dta : s.f., dote.

dokumend(t)u : s.m., documento, lat.

dov : v., dovere.

documentum.

dovend : v., diventare.

djja : s.f., doglia.

dozzna : num., dozzina.

djje : s.f.pl., dolori.

drnt(d)o : avv.e prep., dentro, lat.pop.deintro.

domanammatna : avv., domani mattina.

dubbit : v., dubitare.

67

dubbittu : part.pass., dubitato.

durmta : s.f., dormita, me cce vorrbbe na bblla

dbbju : s.m., dubbio.

durmta , mi ci vorrebbe proprio una bella

dubbjsu : s.m., dubbioso.

dormita.

dulle : avv., in nessun posto.

durmitrju : s.m., dormitorio.

di : num., due.

durmtu : part.pass., dormito.

duk : v., educare.

durone : s.m., callo.

dukazzjone : s.f., educazione , ki tt mbarta

dru : agg., duro, lat.durus.

edukazzjone ? chi ti ha insegnato leducazione ?

duttrna: s.f., catechismo, kwnno erjmo ptti

dulurttu : s.m., dolore fisico di poco conto.

jjimo a dduttrna, da bambini andavamo a

dumicgliu : s.m., domicilio.

catechismo.

dunzlla : s.f., tonsilla.


dppju : agg., doppio, lat. duplus.
dur : v., durare.
durnde : avv., durante.
durtu : part.pass., durato.
durm : v. intr., dormire, lat. dormire.
durmijjone : s.m., dormiglione.

68

E
ebb : inter., e allora ?

rba : s.f., verdura cotta, loc. lrba ffatta pe li

dere : s.f., etere etilico.

vi : a ciascuno il suo.

ekwilbbrju : s.m., equilibrio.

erbajjolu : s.m., ripostiglio per il foraggio; 2

llulu ! : interiez. , eccolo ! ; 2 proprio l !

erbivendolo.

embrwmju : s.m., impiccio.

erbtta : s.f., prezzemolo.

emkkje : s.f.pl., pelle morta sulle unghie delle

rgna : s.f., ernia.

dita della mano.

ernru : s.m., bosco di edera.

encpju : agg., fastidioso.

rni : s.f., edera.

nice : s.m., endice.

rpece : s.m., erpice.

enkrepore : avv., a noia.

ertzza : s.f., spessore

ent(d)r : v., entrare, loc., entr in kasa :

rtu : agg., spesso, ttntu rtu, molto spesso.

trasferirsi degli sposi a casa dei genitori di uno dei

esagger : v., esagerare, lat.exaggerare.

due.

esaggertu : part.pass., esagerato.

enzorgnne : v., ostinarsi.

esaggerazzjone : s.f., esagerazione.

epidima : s.f., epidemia.

esttu : agg., preciso.

episdju : s.m., episodio, gr. epeisdion.

esaur : v., esaurire.

epp : loc.cong., e poi.

esaurimndu : s.m., esaurimento.

eppa : loc.cong., anche.

esaurtu : s.m., esaurito.

69

eprmese : v., esprimersi.


eprssu : part.pass., espresso.
ssa : pron.f., lei.
sse : v.ausil., essere (per la coniugazione, vedi l
pag. ).
steru : s.m., estero.
estindore : s.m., estintore.
sto ! : interiez., ecco !
stome ! : interiez., eccomi !
estrggeni : s.m.pl., estrogeni, ormoni illegali per
far ingrassare velocemente gli animali.
stulu ! : esclam., eccoli l !.
tera : s.f., pianta rampicante ; 2 etere etilico.
ezzma : s.f., eczema, m vvintu nezzma su la
fccia, mi venuto uneczema in viso.

70

fagginu : s.m., fagiano, lat.phasianus.

f : v., fare ; prov., ki ff da s ff per ttre : chi fa

fgghju : s.m., faggio.

da s fa meglio; indic.pres., io f, tu ffai, issu fa,

fagttu : s.m., fagotto, mo kke a mojje t

nui facmo, vui facte, ssi fonno ; indic.imperf.,

caccitu via, te tkka fa ffagttu, adesso che tua

io faco, tu ffaci, ssu faca, nui facimo, vui

moglie ti ha lasciato, devi prendere le tue cose e

facite, ssi facono; indic.pass.rem., io fci, tu

andare via.

ffacsti, ssu fce, nui facssimo, vui facssivo,

fanu : s.m., becchime per volatili.

ssi facttereo.

fatu : s.m., piantagione di faggi.

fa : s.f., fava.

fakknu : s.m., facchino.

fabbru : s.m., fabbro.

fakokkju : s.m., costruttore di carri agricoli.

f(a)ccnna : s.f., faccenda.

fallce : agg., debole.

f(a)ccennone : s.m., chi si da tanto da fare solo in

fall(a)ccinu : s.m., fico.

apparenza.

falltu : part.pass., danneggiato.

fccia : s.f., volto.

fallurllu : s.m., tipo di pizza.

faciolu : s.m., fagiolo ; prov., i facioli so la

famjja : s.f., famiglia , lat.familia .

vistkka de li purtti : i fagioli sono la carne dei

fam(ij)jre :s.m., familiare.

poveri.

fam(ij)jle : s.f.pl., famigliole, tipo di funghi.

faciulttu : s.m., fagiolino.

fanatikera : s.f., fanatismo.

fatta : s.f., fava macinata per il bestiame.

fnda : s.f., fante, figura delle carte da briscola.

71

fandasa : s.f., fantasia.

fargiatra : s.f., falciatura.

fandlla : s.f., bambina.

fargione : s.m., grossa falce per tagliare i rovi.

fandllu : s.m., bambino.

fargu : s.m., falco, lat.tardo falco.

fandjle : s.f.pl., convulsioni infantili.

farisu : s.m., persona falsa.

fanfarrone : s.m., millantatore, u slitu

farzakkjttu : s.m., ipocrita.

fanfarrone, il solito millantatore, sp.fanfarrn.

farzifik : v., falsificare, farzifiktu a firma de

fanga : s.f., fango.

u ptre, ha falsificato la firma paterna.

fant(d)a : s.f., il fante nel gioco delle carte.

farzifiktu : part.pass., falsificato.

fant(d)aca : s.f., fantasia.

farzit : s.f., falsit.

faone : s.m., fuoco della notte di san Giovanni.

farzu : agg., falso, lat.falsus.

farc : v., farcire, lat. farcir.

fscia : s.f., pannolino infantile.

farctu : part.pass., farcito.

fasciatru : s.m., fasciatoio.

frge > frgia .

fsciu : s.m., insieme di legna raccolte dal bosco.

fargtta : s.f., piccola falce.

fatka : s.f., lavoro ; prov., ki fatka f la gbba,

frgia : s.f., falce, loc.frgia fenra, falcia da

ki n fatka f la rbba : difficilmente ci si

fieno.

arricchisce con il lavoro onesto.

fargi : v., falciare, tkka fargi llerbccia su lli

fatik : v., lavorare ; prov., ki ffatka na kamcia ,

pjand ni, bisogna falciare lerba sugli olivi.

ki n fatka ddue : spesso i fannulloni se la passano

fargita : s.f., atto del falciare.

meglio di chi lavora.

72

fatik(g)ta : s.f., faticata.

fra : s.f., bestia ; 2 pene; 3 persona malvagia.

fatiktu : part.pass., lavorato.

ferlla : s.f., bestiola.

fatikone : s.m., gran lavoratore.

ferr : v., ferrare una bestia .

fatiksu : agg., faticoso.

ferrakokkju : s.m., fabbro ferraio.

fttu : s.m., fatto, lat.factum.

ferrtu : part.pass., ferrato, i ferrtu u somru ?,

fattra : s.f., confezione di sartoria ; 2 stregoneria .

hai ferrato lasino ?

fu > fgghju.

ferrcciu : s.m., ferro vecchio.

fazzulttu : s.m., fazzoletto; 2 piccola porzione,

ferrajjolu : s.m., carpentiere.

lat. *faciolum.

ferrta : s.f., inferriata.

febbrte : s.f., flebite.

ferrngu : agg., forte.

fed : v., deporre le uova.

ferrovjri : s.m., ferroviere.

fedajjla : s.f., razza di galline da uova.

frru : s.m., ferro.

fle : s.m., fiele.

fsta : s.f., assenza dal lavoro; 2 ricorrenza.

fmmena > fmmina.

festarolu : s.m., lincaricato dei preparativi di una

fmmina : s.f., donna ; prov. , le fmmene una pe

festa,

kkandne e kkasa fosse tnna : alla larga dalle

questanno la festa sar preparata da Giuseppe.

donne ! ; prov., le fmmene e lu foku se dono

feterku : nome proprio, Federico.

ttizz gni poku : la donna, come il fuoco, va

ftiku : s.m., fegato; 2 coraggio.

stuzzicata frequentemente.

fzza : s.f., ciocca di capelli ribelli al pettine.

kwistanno

festarolu

Ppppe,

73

ffett : v., affettare

fiktta : s.f., uomo effeminato

ffetttu : part.pass., affettare.

fiktto : s.m., uomo elegante.

ffjask : v., abbozzare.

fikona : s.f., bella ragazza.

ffjasksse : v., ammalarsi di ernia.

fku : s.m., fico.

ffjasktu : part.pass., abbozzato.

fikurllu : s.m., fico primaticcio.

fbbra : s.f., fibra.

filru : s.m., filare della vigna.

figra : s.f., il re, il cavallo e il fante nel gioco

filttu : s.m., noce del vitello.

della briscola.

filice : agg., felice.

figrete : inter., caspita !

filicit : s.f., felicit.

f(j)ja : s.f., figlia.

flme : s.m., film.

f(ij)j : v., partorire.

filmttu : s.m., film os.

fij)jstra : s.f., nuora, a fij)jstra mia ttanda

filu : s.m., filo ; loc., fir de frru : filo di ferro.

bbra, mia nuora una brava donna.

filka : s.f., imbarcazione molto veloce, loc.,korre

f(ij)jstru : s.m., genero.

komme na filka, corre velocissimo.

f(ij)jta : s.f., covata di animali.

fimminnku : s.m., donnaiolo, zttu zzttu n gran

f(ij)jtu : part.pass., partorito.

fimminn(g)ku, un gran donnaiolo, anche se non

f(ij)jatra > fijjta .

lo sembra.

f(j)ju : s.m., figlio, lat.filius.

findara : s.f., falsit.

fikta : s.f., cosa piacevole.

finemnte : avv., fino a.

74

finle : s.m. fienile.


finokkju

s.m.,

fttu : agg., fitto, loc., fttu fttu, molto fitto,


finocchio;

pederasta,

lat.fictus.

lat.pop.*fenuculum per feniculum.

fittccia : s.f., metro dei geometri.

finu : agg., sottile.

fjkka : s.f., debolezza.

fir : v., ferire.

fjkku : agg., debole , sttu male e mmo se snte

firta : s.f., ferita.

fjkku,

firtu : part.pass., ferito.

lat.flaccus.

firjla : s.f., bestiola.

fjmmara : s.f., erba infestante.

firruva : s.f., ferrovia.

fjenajjla : s.f., piccola serpe che vive nei prati.

fsiku : s.m., fisico, gr. physiks.

fjra : s.f., fiamma.

fiskj : v., fischiare, lat.fistulari.

fjarsse : v., avventarsi in malo modo contro

fiskjtu : part.pass., fischiato

qualcuno.

fiskjone : s.m., tipo di uccello

fjarta : s.f., atto dellavventarsi.

fskulu : s.m., fiscolo del molino ad olio.

fjska : s.f., ernia, kwnno unu vvkkju jje vne

fssu : agg., fisso, lat. fixus.

la fjska, da vecchi ci si ammala dernia, no lu

fistnu : s.m., festa da ballo domestica.

pjssi s ke ppsa troppu, te vne a fjska, non

fistj : v., fischiare.

sollevarlo, altrimenti ti viene lernia.

fistjtu : part.pass., fischiato.

fjasktta : s.f., piccola borraccia.

ftta : s.f., taglio di fieno dal pagliaio.

fjaskone : s.m., grosso fiasco.

dopo la malattia si sente debole,

75

fjsku : s.m., fiasco, got. * flasko.

fjuritra : s.f., fioritura.

fjatone : s.m., affanno.

fjuttulsu : s.m., ipocondriaco.

fjat : v., fiatare.

fjtu : s.m., fiuto

fjattu : part.pass., fiatato.

fltte : s.m., insetticida spray.

fjtu : s.m., respiro, alito.

f : avv., qui.

fjnu : s.m., fieno, lat.pop.tardo * flenu

fjja : s.f., foglia.

fjra : s.f., confusione; 2 fiera, lat.eccles.feria.

fojjme : s.m., fogliame.

fjerajjolu : s.m., chi va alla fiera per compiere

fojjta : s.f., torta a base di verdura.

acquisti.

fojjtta : s.f., mezzo litro di vino; 2 piccola foglia.

fjokk : v. intr., nevicare.

fjju : s.m., foglio.

fjkku : s.m., fiocco.

fokarcciu : s.m., fuoco acceso allaperto.

fjonna : s.f., fionda, lat.pop. fundula, dimin.di

fokarle : s.m., camino.

fundo.

foku : s.m., fuoco, lat.focus.

fjonnsse : v. rifl., avventarsi.

fonde : s.f., fontana; 2 sorgente.

fjott : v. intr., lamentarsi, ke cci ke sti smbre

fonnamnti : s.m.pl., fondamenta.

a ffjott ? che hai sempre da lamentarti ?

fonnazzjone > fonnamnti.

fjotttu : part.pass., lamentato.

fonne : v., fondere, lat.fundere.

fjottu : s.m., gemito.

fonnllu : s.m., muro divisorio che separa le

fjur : v., fiorire.

stanze.

76

fontanlla : s.f., piccola fonte ; 2 centro del

forn : v., fornire.

cranio.

forntiku : s.f., inquietudine.

fonte : s.f., fontana.

fo(u)rntu : part.pass., fornito.

fra : avv., fuori.

fo(u)rnitra : s.f., fornitura.

foraspe : s.m., sbucafratte.

fornu : s.m., forno.

forzza : s.f., buco grossolano.

forze : avv., forse.

frbice : s.f.pl., forbici, lat.pop. * forbex per il

fo(u)rztu : s.m., forzuto.

class. forfex.

fssa : s.f., buca; 2 buca per deporre la bara.

forstiku : agg., selvaggio.

fossu : s.m., fosso.

forf : s.m., forfait.

fotte : v., possedere carnalmente una donna.

forka : s.f., forca in legno a due corni, lat.furca.

fraciksse : v., inzupparsi.

forkata : s.f., quantit che si pu infilare con la

fraciktu : part.pass., inzuppato.

forca.

frciu : agg., fradicio, bbagntu frciu, molto

forkonta : s.f., quantit di materiale che si pu

bagnato.

infilare in un forcone ; 2 colpo di forcone.

fracime : s.m., fradiciume

forkne : s.m., grossa forca a tre o quattro corni.

frakzzu : s.m., spaccone.

forma : s.f., fossa di scolo delle acque.

frakscia : s.f., particolare taglio delle bistecche

Fornkkja : s.f., forma per la calce.

bovine.

fornru : s.m., fornaio.

frncia : s.f., frangia.

77

frang se : agg., francese.

fregtu : part.pass., imbrogliato, monno fregtu,

frank(gh)llu : s.m., fringuello.

mi hanno imbrogliato; 2 rubato.

frppa : s.f., dolce carnevalesco , 2 manrovescio.

fregatra : s.f., buggeratura

frska : s.f., insieme di rami e foglie ; 2 ramo

frgna : s.f., cosa ; 2 vicenda, se cci tmbu

dolivo portato in corteo quando terminava la

tarkondo na frgna , se hai tempo ti racconto una

raccolta delle olive e al quale si appendevano

vicenda; 3 ira; 4 vagina.

festoni e cibarie.

fregnccia : s.f., stupidaggine; 2 frittella.

fraskarlli : s.m.pl., tipo di pasta da minestra.

fregn(a)cciru : s.m., millantatore.

frata kkjolu : s.m., frate; 2 uomo falso.

fregnone : s.m., incapace.

fratnt(d)o : avv., frattanto.

frgnu : s.m., arnese in genere.

frate : s.m., cappuccio dei papaveri in fiore.

frekant : s.m., fricand.

fratllu : s.m., fratello , u fratllu mia sta in

frelleg : v., cincischiare.

arditlja , mio fratello vive nel nord Italia , loc.,

frelleksse : v., muoversi con agitazione.

fratllu kuggnu, cugino.

frnu : s.m., freno, lat.frenum.

frebbjju : s.m., febbraio.

frska : interiez., accidenti !

frebbru : s.m., febbraio

freskone : s.m., minchione.

frbbe : s.f., febbre, lat.febris.

frddu : agg., freddo, ke ffrddu ke ff ! che razza

freg : v., rubare, lat.fricare

di freddo !, lat.pop. * frigidus.

fregand : s.m., pasticcio di fegato; 2 spaccone.

78

friddulsu : s.m., freddoloso, tu ssi ttndo

frcia : s.f., narice.

friddulsu, tu hai sempre freddo.

frciu : s.m., omosessuale.

frgghje : v., friggere, lat.frigere.

fronna : s.f., fronda.

frigghjitra : s.f., frittura.

fronne: s.f.pl., : fogliame per alimentare il

frign : v., frignare.

bestiame.

frigntu : part.pass., frignato.

frontnu : s.m., colpo dato a mano aperta sulla

frignttu : s.m., oggetto o persona minuta.

fronte.

fringwllu : s.m., fringuello.

fruffr : s.f., biscotto friabile del tipo wafer.

friskttu : s.m., abbastanza freddo.

frull : v., frullare.

frsku : agg., fresco ; 2 frescura ; prov., a kkasa

frulltu : s.m., frullato.

den domminzubbsku non manga mae lo pane

frullnu :

frsku, a casa del prete ( Dominus vobiscum )

frullatore.

non manca mai il pane fresco, germ. *frisk.

frund(t)nu : s.m., colpo dato in fronte col palamo

frisuma : s.f., fisionomia.

della mano.

frittellona : s.f., donna bassa e grassa.

frng(k)ulu : s.m., foruncolo.

frittellzzu : s.m., frittella di pasta di pane.

frung(k)ulsu : s.m., individuo pieno di

frttu : s.m., stufato.

foruncoli.

frizzandnu : s.m., vino frizzante.

frustava ! : inter., via di qui ! (rif. a cani e gatti).

s.m., smerigliatrice angolare; 2

frjurllu : s.m., brivido.

79

frutt : v.,fruttare; 2 rendere, li srdi in bnka me

fume : s.m., fumo.

frttono poku.

fumnti : s.pl.m., fumigazioni.

frutttu : part.pass., fruttato; 2 resa.

funa : s.f., corda di canapa.

fga : s.f., fretta.

funnu : s.m., fondo.

fugghj() : v., fuggire, mo fugghjtu de korza,

funzjne : s.f., cerimonia religiosa, messa.

siamo fuggiti di corsa.

frbu : s.m., furbo.

fugghj()ta : s.f., fuga.

furcna : s.f., forcina, tajjtu na furcna pe ff

fugghj()tu : part.pass., fuggito.

la fjonna, ho tagliato una forcina per costruire una

fgnu : s.m., fungo.

fionda.

fugone : s.m., fuga precipitosa, skapptu kkw

frdu : agg., folto.

lu cane, mo fttu n fugone, uscito il cane,

furstiku : s.m., forestiero.

siamo fuggiti di corsa.

furisu : agg., furibondo.

fuksu : agg., focoso.

frkuru : s.m., distanza tra pollice e indice aperti.

fulgghjne : s.f., fuliggine, lat.fuligo.

furmik(g)arlla : s.f., formicolo.

fulgni : toponimo, Foligno.

furmik(g)ru : s.m., formicaio.

fum : v., fumare.

furmka :

fum(gg)cine : s.f., malattia degli olivi, che rende

formica rossa.

le foglie color cenere.

furmikegghj : v., formicolare, me furmikgghja

fumara : s.f., affumicamento.

na cinga : ho formicolo ad una gamba.

s.f., formica ; loc., frmika pzza,

80

furmikne : s.m., formica con le ali.


furmikul > furmikegghj.
furmin : v., fulminare.
furminn(d)te : s.m., fiammifero.
frmine : s.m., fulmine.
furnitra : s.f.. fornitura.
furtna : s.f., fortuna ; prov., ki dde tr n ce ne
fus : v., fondere.
fustu : part.pass., fuso.
fstu : s.m., grosso recipiente metallico.
fusu : part.pass., fuso.
futru : s.m., futuro, lat. futurus.

81

gallttu : s.m., galletto ; 2 donnaiolo.

gabbarr : s.m., vassoio, ce smo magnti n

gllu : s.m., gallo.

gabbarr de paste, abbiamo mangiato un vassoio

galopp : v., galoppare.

di paste.

galuppnu : s.m., portaborse, fttu smbre u

gabbinttu : s.m., gabinetto.

galuppnu, ha lavorato sempre come portaborse.

gabbjttu : agg., sciocco.

gamrru : s.m., individuo brutto daspetto.

gaffu : agg., dispari.

gamma : s.f., gamba.

gggia : s.f., acacia.

gammle : s.f., parastinco in cuoio.

gjja : s.f., difficolt.

gmmeru : s.m., gambero, kammna arrto

gajjardzza : s.f., gagliardezza.

komme n gmmeru, cammina indietro come un

gajjrdu : agg., gagliardo.

gambero.

gajjffu : s.m., gaglioffo.

gmmu : s.m., stelo di una pianticella.

gwjje : s.f.pl., difficolt.

ganssa : s.f., mascella.

galandme : s.m., gentiluomo.

gargallozzu : s.m., pomo dadamo.

galan(d)tra : s.f., galanteria .

garf(a)enu : s.m., garofano.

galavrna : s.f., calaverna.

garfulu : s.m., garofano.

galra : s.f., carcere, tkka mttelu n galra,

garuf : v., scavare col muso ( proprio del maiale

bisognerebbe carcerarlo.

).

gallincciu : s.m., tacchino.

garzone : s.m., apprendista.

82

garzungllu : s.m., giovane apprendista.

ghj > j.

gsse : s.m., gas.

ghjtu > jtu.

gattamocione : s.m., persona viscida.

ghjoenttu : s.m., giovanotto.

gattarla : s.f., feritoia in legno sulle porte di un

ghjirandolone : s.m., perdigiorno.

tempo per far transitare i gatti.

ghjudzzju : s.m., giudizio.

gattu : s.m., gatto.

ghjwidd : s.m., gioved.

gattupzzu : s.m., puzzola.

ghjwit : v., versare.

gazzrra : s.f., confusione.

ghjwittu : part.pass., versato.

gazzosa : s.f., gassosa.

ghjmu : s.m., gomitolo.

ggnu : nome proprio, Eugenio.

gina : s.f., schiatta, dinastia .

gemllu : s.m., gemello, lat.gemellus.

ginitore : s.m., genitore.

gnzola : s.f., giuggiola.

ginwnu : agg., genuino.

ghnga : s.f., cattiva compagnia , na bbrtta

ginukkjttu > jjnukkjttu.

ghnga, una cattiva compagnia.

giografa : s.f., geografia.

ghru : s.m., ghiro.

gind : v., giuntare.

ghjacci : v., ghiacciare.

giundtu : part.pass., aggiuntato.

ghjccitu : part.pass., ghiacciato.

giustnu : nome proprio, Agostino.

ghjcciu : s.m., ghiaccio.

globble : agg., globale, fr. global.

ghjmmuru : s.m., gambero di fiume.

gncciu : nome proprio, Ignazio.

83

gnallsse : v., ingiallirsi.

goccia : s.f., goccio, damme na goccia de vnu,

gnalltu : part.pass., ingiallito.

versami un goccio di vino.

gnzzjo : nome proprio, Ignazio.

gde : v., godere, lat.gaudere.

gnse : nome proprio, Agnese.

goern : v., accudire; governare, lat.gubernare.

gnicinu : pron.indef., nessuno.

gornu : s.m., governo, ll lu govrnu so ttutti

gnikosa : pron.indef., tutto.

magnaffa!

gnilus : v., ingelosirsi.

gffu : agg., goffo.

gnilustu : part.pass., ingelosito.

gola : s.f., grondaia.

gnipo : avv., poco.

gl(r)fe : s.m., golf.

gnizzjone : s.f., iniezione.

gommitu : s.m., gomito.

gnokku : s.m., gnocco, loc., gnokki de Natale,

gongole : s.f.pl., vongole.

dolce natalizio; 2 sciocco.

gorbe : s.f., volpe.

gnommuru : s.m., gomitolo.

gorbu : s.m., colpo ; 2 ictus, te pjsse n gorbu,

gnoranzit : s.f., ignoranza.

che ti venga un colpo.

gn : avv., gi.

gracle : s.m., ventriglio del pollame.

gnnu : pron.pers., ognuno.

gre : agg., grave, lat. gravis.

gnutt : v., ingoiare.

grffju : s.m., graffio.

gnuttitra : s.f., ingoio.

grgnera : s.f., prurito.

gbbu : agg. e s.m., gobbo.

grmbu : s.m., crampo.

84

gramgna : s.f., gramigna.

grzzja : s.f., grazia.

grna : s.f., soldi.

grazzjsu : agg., grazioso.

granden : v., grandinare.

grgna : s.f., covone di grano.

granne : agg., grande.

grlla : s.f., tipo di caccia, ad appostamento fisso.

grannzza : s.f., grandezza.

gricciri : s.m.pl., brividi.

grantrku

s.m.,

granturco,

nandrnno

grignta : s.f., quantit contenibile in un

somendmo tttu grandrku, il prossimo anno

grembiule.

semineremo solo mais.

grillnna : s.f., ghirlanda.

grppulu : s.m., grappolo.

gripp : v., grippare il motore.

graspu : s.m., grappolo.

gripptu : part.pass., grippato.

grassllu : s.m., grasso fatto a pezzetti che viene

grlia : s.f., gloria ; prov. , le vtte de lu martu so

inserito negli insaccati.

le grlie de u paradsu, alla moglie fa bene essere

grassu : agg., grasso.

picchiata di tanto in tanto dal marito.

grtisse : avv., gratis.

grolisse : v., gloriarsi.

gratt : v., grattare.

grolisu : agg., glorioso.

grattakcia : s.f., grattugia.

gronna : s.f., gronda.

grattakciu : s.f., grattugia.

gronn : v., grondare.

grattakkka : s.f., grattugia per ghiaccio.

grppa : s.f., schiena.

gratwtu : part.pass., gratis.

85

groppone : s.m., schiena animale , jj data na

guzzttu : s.m., Moto Guzzi 50.

vaston ta su lu groppone, lho colpito con una

gzzu : s.m., gozzo.

bastonata sulla schiena.

guzzwijj : v., gozzovigliare, stte a gguzzwijj

grossu : agg., grosso, lat.grossus.

vvne vne, state gozzovigliando ben bene.

grugnle : s.m., corniolo.

gwadambj : v., guadagnare, franco *waidanian.

grugnamri : s.m.pl., erba di campagna.

gwadmbjo : s.m., guadagno.

grugnu : s.m., grugno del maiale.

gwjju : s.m., guaio.

grusssta : s.f., commerciante allingrosso.

gwardavsku : s.m., guardiaboschi.

gubblla : s.f., botticella per trasportare lacqua;

gwardjnu : s.m., guardiano.

la trasportavano nei campi i contadini destate.

gwardjolu : s.m., piccolo telaio in legno per

gulsu : agg., goloso.

proteggere i bambini sotto le coperte.

gumra : s.f., vomere, tkka kambj a gumra,

gwar : v., guarire, germ. warjan.

bisogna cambiare il vomere.

gwartu : part.pass., guarito.

gmmitu > gommitu.

gwarn : v., governare.

gummtulu : s.m., gomitolo.

gwast : v., rovinare.

gnvju : agg., gonfio, gnvju komme u rrspu,

gwastsse : v., rovinarsi.

gonfio come un rospo.

gwasttu : part.pass., guasto.

gustnu : nome proprio, Augusto.

gwid : v., guidare.

gstu : s.m., gusto, lat.gustus.

gwidtu : part.pass., guidato.

86

gwstu : part.pass., : rovinato.


gwzza : s.f., rugiada.
gwazzcce : v., starci largo, loc., ce gwzza, ci sta
largo.
gwazzarona : s.f., camice da lavoro.
gwrciu : s.m., orbo.
gwrru : s.m., verro, stu gwrru tkka kambjllu,
n ppj bbonu, bisogna sostituire il verro,
diventato impotente sessualmente.
gwizz : v., guizzare.
gwzzu : s.m., guizzo.

87

imbostu : s.m., luogo del bosco dove si caricava la

cciku : s.m., augurio.

legna.

idntiku : agg., identico.

immagginsse : v., immaginare.

idintit : s.f., identit, lat.tardo identitate(m).

immaggintu : part.pass., immaginato.


immdja : s.f., invidia.

idruliku : s.m., idraulico, lat. hydraulicus.


immkku : s.m., tubo per tirare il vino dalla botte.
ignstru : s.m., inchiostro.
indre : v., maneggiare.
ign : avv., verso il basso.
kkese : s.m., la lettera x dellalfabeto.

indrupp : v., urtare.


indruppta : s.f., urto.

illde : v., illudere.


indrupptu : part.pass., urtato.
illsu : part.pass., illuso.
indulimndu : s.m., indolenzimento.
imbarzam : v., imbalsamare.
indulsse : v., indolenzirsi.
imbertek : v., imboccare velocemente una via.
inf(v)erncciu : s.m., buca per depositare la

imbertektu : part.pass., arrampicato.


morchia delle olive, tkka arpul llinverncciu,

imb : v., riempire.


bisogna togliere i residui della molitura delle

imbitra : s.f., farcitura di volatile arrosto.


olive.

(i)mbiclle : agg., imbecille.


ingazzsse : v., arrabbiarsi.
imbond : v., abbondare.
ingazztu : part.pass., arrabbiato.
imbondta : s.f., abbondanza.
ingazzatra : s.f., arrabbiatura.

88

ingnzu : s.m., incenso.

inzstu : s.m., noioso, seccante, s ttroppu inzstu,

ingiambek : v., inciampare.

sei molto noioso.

ingiambekone : s.m., inciampo.

inzork : v., macchiare dolio un indumento.

ingiambektu : part.pass., inciampato.

inzorktu : part.pass., macchiato.

ingrann : v., ingrandire.

isomto : s.m., ciclomotore degli anni 50.

ingrse : agg.e s.m., , inglese.

ssi : pron.pers., essi.

inkaolatra : s.f., arrabbiatura.

ssu : pron.pers., egli.

inkatell : v., impicciare.

istte : s.f., estate.

inkatelltu : part.pass., impicciato.

istsso : avv., lo stesso.

inkontr : v. intr., incontrare.

tria : s.f., lontra

inkontrrju (all) : loc., al contrario , te si mmssu


a majjtta allinkontrrju, ti sei infilato la
maglietta al contrario.
intennimntu : s.m., intenzione.
int(d)niku : s.m., intonaco, se st stakknno
tttu lindniku, si sta staccando completamente
lintonaco.
inzttu : s.m., insetto.
inzste : v., insistere.

89

jjel : v., gelare.


jjlla : s.f., sfortuna, ke jjlla ! che sfortuna !

jj : avv., gi , jj i fttu ? hai gi finito ?

jjelltu : part.pass., sfortunato, crto ke ssmo

jj(a)cci : v., gelare.

prpju jjellti, siamo proprio sfortunati.

jjcciu : s.m., ghiaccio.

jjennru : s.m., gennaio ; prov., sandAndnju

jjakktta : s.f., giacca, kombrtu na jjakktta

panettellru vne de jjunu e dde jjennru : per la

na, ho acquistato una nuova giacca.

festa di santAntonio (17 gennaio e 13 giugno)

jjkumu : nome proprio, Giacomo.

tradizione preparare ciambelle .

jjllu : agg., giallo.

jjettatore : s.m., uccello del malaugurio.

jjam : v., chiamare.

jj : v., andare, indic.pres.,io vco, tu vvai,ssu va,

jjamtu : part.pass., chiamato.

nui jjmo, vui jjte, ssi vonno; indic.imperf., io

jjmmeru : s.m., gambero.

jo, tu ji, ssu ja, nui jimo, vui jite, ssi jono;

jjnna : s.f., ghianda, lat.glanda.

indic.pass.rem., io jtti, tu jjsti, ssu jtte, nui

jjra : s.f., albume duovo.

jssimo, vui jssivo, ssi jttero, lat.ire.

jjarta : s.f., ingessatura rudimentale praticata un

jjlppe : s.f., qualsiasi cosa succulenta e dolce.

tempo sugli arti rotti a base di albume duovo.

jjnbbre : s.m., ginepro.

jj !: inter., ferma ! usata dai carrettieri con gli

jjinstra : s.f., ginestra.

animali.

jjinokkjta : s.f., ginocchiata.

jje : pron., gli.

jjinokkju : s.m., ginocchio.

90

jjinukkjttu : s.m., gomito.

jjgu : s.m., giogo.

jjir : v., girare.

jjjja : s.f., gioia.

jjiramntu : s.m., giramento.

jjojju : s.m., loglio.

jjirarrostu : s.m., girarrosto.

jjok : v., giocare.

jjirarvrda : s.f., giravolta.

jjokkj : v., portare iella.

jjirasole : s.m., girasole.

jjkkju : s.m., iettatore; 2 maschio delloca.

jjirta : s.f., girata.

jjku : s.m., gioco, u jjku bbllu kwnn

jjirtu : part.pass., girato.

kkrtu, il gioco bello quando dura poco,

jjirlla : s.f., carrucola del pozzo

lat.iocus.

jjru : s.m., giro, lat.gyrus.

jjonda : s.f., giunta.

Jjisukrstu : s.m., Ges Cristo.

jjond : v., giuntare.

jjtu : part.pass., andato.

jjondtu: part.pass., giuntato.

jj : avv., verso il basso.

jjornale : s.m., giornale.

jjo : v., giovare, se cce joa, se necessario.

jjornta : s.f., giornata.

jotu : part.pass., giovato.

jjornu : s.m., giorno, lat.diurnum.

jj(a)ene : s.m., giovane, lat.iuvenis.

jjstra : s.f., giostra.

jjonga : s.f., giovenca.

jjottara : s.f., leccornia .

jjoenottlla : s.f., ragazza.

jjottne : s.m., golosone.

jjoenttu : s.m., giovanotto.

jjo(v)u > jjogu.

91

jj : avv., gi, jj ssotto, gi in basso.

jjuramndu : s.m., giuramento.

jjwnna : nome proprio, Giovanna.

jjurtu : part.pass., giurato.

jjwnni : nome proprio, Giovanni.

jjustzzja : s.f., giustizia.

jjde : v., chiudere.

jjstu : agg., giusto, lat.iustus.

jjdice : s.m., giudice.

jjttu : agg., goloso, lat.gluttus.

jjudik : v., giudicare.

jobbssu : s.m.,

jjudzzju : s.m., giudizio, dote mtte jjudzzju,

jwitta : s.f., gomitata.

fjj mia, dovete metter giudizio, figli miei.

jjitu : s.m., gomito.

jjwidd : s.m., gioved, lat.iovis dies.

jjusra : s.f., chiusura.

jjwind : s.f., giovent,a jjwind ddra poku, la


giovent breve.
jjujjra : s.f., vaglio del grano.
jjummlla : s.f., giummella; 2 quantit di roba
contenibile dai palmi delle mani aperti
jjummu : s.m., gomitolo.
jjund : v., giuntare.
jjundtu : part.pass., giuntato.
jjnu : s.m., giugno.
jjur : v., giurare, lat.iurare.

92

kacila : s.f., tartufo non commestibile.

.ka : v., cavare.

kaciu : s.m., formaggio ; prov., latte, cciu e

ka: s.f., cava.

fraskarlli fonno vin li fjji bblli : i figli

ka(v)llu : s.m., cavallo.

crescono meglio se mangiano prodotti genuini.

kabbarr : s.m., vassoio.

kffu : agg., disparo.

kabbna : s.f., cabina.

kana : s.f., gallina.

k(a)cci : togliere; 2 germogliare ; loc., f lu k(a)

kainlla : s.f., carruba.

ccemmtti : non calzare bene una scarpa .

kak : v. tr., defecare, me skppa de kak, ho

k(a)cci : v., tirare fuori, loc., jj a kkccia a

necessit di defecare, lat.cacare.

kkojjoni, jj a kkccia a mikki, fare i furbi, loc.,

kakabbikkjre : s.m., carabiniere.

kacci pprci, sprecare.

kakabb(v)uce : s.m., bugiardo.

k(a)cciatora : s.f., loc., a la k(a)cciatora : modo

kakacci (a) : loc., sulle spalle.

di cucinare la selvaggina.

kakarlla : s.f., diarrea, c atu la kakarlla, ho

kacra : s.f., stanza dove si teneva il formaggio.

avuto la diarrea.

kacira : s.f., caos.

kakarellone : s.m., tipo pauroso.

kaciar(jj)la : s.f., tavolo dove si faceva il

kakarllu : s.m.,piccolo escremento.

formaggio.

kakarjla : s.f., cosa di poco conto.

kaciarone : s.m., individuo che ama discutere

kaku : s.m., cacao.

animatamente.

kakatru : s.m., latrina.

93

kki : s.m., albero e frutto del cachi.

kallccia : s.f., vampata di calore improvvisa.

kkiru : s.m., escremento di piccole dimensioni,

kallafrdda : s.f., repentino cambiamento del

proprio di conigli,ovini e ratti.

tempo.

kakka(v)lla

s.m.,

strumento

musicale

kallra : s.f., caldaia; loc., a ttutta kallra : al

consistente in un tamburo in cui conficcato uno

massimo.

stantuffo che viene sollevato e abbassato dal

kallarru (kallarellru) : s.m., fabbricante e

suonatore; 2 bacca della rosa selvatica; 3 oggetto

riparatore di paiuoli.

di scarso valore.

kallartta : s.f., secchio dei muratori.

kakkj : v. intr., germogliare.

kallarrsta : s.f., caldarrosta.

kakkjttu : s.m., germoglio.

kallru : s. m., paiuolo; 2 donnaccia .

kakkjtu : part.pass., germogliato; 2 sfiorito.

kallascitta : s.f., si dice di terra bagnata e poi

kakkju : s.m., germoglio.

riarsa dal sole.

kal : v., diminuire, a kkal vne smbre a

kallu : s.m., caldo.

ttmbu, a diminuire si fa presto.

kalu : s.m., calo.

kalamru : s.m., occhiaia; 2 totano.

kamrru : s.m., persona brutta.

kalta : s.f., tramonto.

kamb : v. intr., vivere ; prov. ki kkamba de

kaltu : part.pass., diminuito.

speranza mre kaknno : la speranza a volte da

kalavrna : s.f., inverno.

sola non basta ; prov., pkora nra, pkora

kalendrju : s.m., calendario.

94

vjnka, ki mmre mre, ki kkmba kmba : chi

kamna ! : interiez. , forza, sbrigati !

ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto.

kamin : v. intr., camminare, tkka kamin fino

kambna : s.f., campana ; 2 gioco infantile ,

a llajj, bisogna camminare fin laggi.

lat.tardo campana.

kmmera : s.f.,camera.

kamban ru : s.m., campanaro.

kammera(e)drja : camera daria delle ruote.

kambanllu : s.m., campanello, citofono.

kammerjre : s.m., cameriere.

kambanone : s.m. grossa campana.

kammerlngu : s. m., addetto alleconomato in

kambnu : s.m., campanello che si applica al

una confraternita religiosa.

collo degli animali al pascolo.

kammnu : s.m., focolare ; prov., laffari se

kambtta : s.f., piccolo appezzamento di terreno,

fonno sotto u kammnu : gli affari vanno conclus i

somendtu na kambtta , ho seminato un

nella pi assoluta segretezza; 2 cammino.

piccolo terreno.

kammj : v., cambiare, lat.cambiare.

kambjone : s.m., campione.

kammjamndu : s.m., cambiamento.

kmbra : s.f., camera da letto.

kmmju : s.m., cambio; 2 camion.

kmbu : s.m., campo, loc., kmbu de pallne,

kammortta : s.f., sala da pranzo.

campo da calcio, lat. campus.

kamorknna : s.f., maglia di giunco un tempo

kamburoppu : toponimo, Camporoppolo.

utilizzata per soffittare i locali.

kamcia : s.f., camicia.

kamp > kamb.

kamicittu : s.m., camice da lavoro.

kampana > kambna .

95

kampancciu > kambancciu.

kane : s.m., cane; 2 persona molto esosa.

kampanru > kambanru.

kanstra : s.f., paniere fatto di vimini intrecciati.

kampanru > kambanru.

kanstru : s.m., canestro, kordu n kanstru de

kampanllu > kambanllu.

fke,

kampnu > kambnu.

lat.canistrum.

kana : s.f., cagna.

knfora > knvora.

kanane : s.f.pl., terreni acquitrinosi di pianura.

kangllu : s.m., cancello; 2 persona brutta.

kanjja : s.f., canaglia .

kangillttu : s.m., carro per trasportare il bestiame.

kanajjta : s.f., azione da canaglia .

kankarna : s.f., cancrena.

kanle : s.m., canale di scolo del mosto in

knk(gh)e(u)ru : s.m., tumore; 2 cosa o persona

cantina.

brutta, lat.cancer.

kanapru : s.m., fabbricatore o venditore di

kanna : s.f., canna da pesca ; 2 spinello.

canapa.

knnapa : s.f., canapa.

kanssa : s.f., mandibola , loc.,magn a kkwttro

kanngghja : s.f., crescione dacqua.

kansse, mangiare a crepapelle.

kann(ll)a : s.f., candela, mo ppiccitu na

kanassone : s.m., persona con mandibole

kannlla , abbiamo acceso una candela.

preminente.

kannlla : s.f., rubinetto.

kand : v. tr., cantare.

kannellra : nome proprio, la festa della

kandone : s.m., angolo.

Candelora (2 febbraio, presentazione di Ges al

ho

raccolto

un

canestro

di

fichi,

96

tempio)

prov.,

kannellra

kannellra,

kpa : s.f., testa.

dellimmerno smo fra, se cci st lu solicllu, n

kap : v., fare la cernita, scegliere.

andru mese de ngwernicllu : per la Candelora il

kapace : avv., probabilmente, pu essere.

clima invernale si gi mitigato e , se c un sole

kapar : s.m., vassoio.

pallido, entro una quarantina di giorni il clima

kapta : s.f., sbucciatura; 2 scelta.

invernale sar passato del tutto.

kap : v., entrare.

kannllu : s.m., cannello (es.del gas).

kapcce : v., entrarci.

kannlli : s.m.pl., protezioni per le dita usate un

kapetgna : s.f.,margine del campo.

tempo dai mietitori.

kapzza : s.f., cavezza, lghejje a kapzza !

kannuccila : s.f., cannuccia di acquitrino.

lgagli la cavezza !

kant > kand.

kap : v., capire.

kanvora : s.f., canfora.

kapcce : v., essere competente.

kanzona : s.f., canzone.

kapillni : s.m.pl., tipo di pasta per minestra.

kanzon : v., canzonare.

kapllu : s.m., capello, lat.capillus.

kanzonglla : s.f., canzoncina.

kapiscione

kola : s.m., rubinetto in legno della botte del

kapiscione, convinto di capire tutto lui.

vino, apri la kola e kkccia mbo de vnu, apri il

kapistu : s.m., grosso vassoio in legno utilizzato

rubinetto della botte e fai uscire un po di vino.

per riporre le carni del maiale durante la

kap(o)umlla : s.f., camomilla.

salagione.

: s.m., saccente,

ssu pare

97

kapit : v., accadere.

kapplla : s.f., cappella tombale; 2 chiesetta; 3

kapitnu : s.m., capitano.

glande; 4 errore, ftta na gran kapplla, ha

kapittu : part.pass.,accaduto.

commesso un grave errore.

kaptu : part.pass., capito.

kappell : v., sbagliare.

kapzzu : s.m., capo di una corda o di uno spago.

kappellru : s.m., cappellaio.

kapccia : s.f., testa ; loc., kapccia a kkoppu ,

kappellta : s.f., quantit contenuta in un

testa di legno.

cappello; 2 colpo inferto con il cappello.

kapoccione : s.m., persona dura di comprendonio;

kappllu : s.m., cappello ; prov., per d ppru

2 persona dalto bordo.

kappllu, ssmbre mjjo poru fazzulttu : mors

ka(m)po(u)mlla : s.f., camomilla, pe ddurm me

tua, vita mea.

pjjo na kapumlla, prima di andare a letto mi

kappillttu : s.m., cartuccia ; 2 piccolo cappello.

bevo una camomilla.

kppja : s.f. cappio di nodo scorsoio, tkka facce

kaporle : s.m., capo operaio.

na kppja , bisogna fare un cappio.

kappnna : s.f., capanna.

kppju : s.m., nodo scorsoio, lat.pop. capulum.

kappannone : s.m., capannone agricolo.

kappon : v., castrare i polli.

kappnnu : s.m., capanna di frasche costruita dal

kappontu : part.pass., castrato.

cacciatore per lappostamento fisso.

kapptta : s.f., giacca.

98

kappott : v., finire sottosopra alla guida di un

kapukollu : s.m., lonza ; 2 inetto.

veicolo , kappotttu ko llapttu, finito

kapulttu : avv., ai piedi del letto.

sottosopra col motocarro.

kapurllu : s.m., capezzolo.

kappttu : s.m., cappotto; loc., f kkappttu :

kapusla : s.f., direttore di sala.

lasciare gli avversari a zero punti nel gioco delle

kapuskla : s.m., capo operaio di una squadra di

carte.

raccoglitori di olive.

kappuccnu : s.m., cappuccino; 2 frate

kapustrnu : s.m., capogiro.

cappuccino.

kaptu : s.m., entrato.

kappcciu : s.m., cappuccio.

kapuvjje : v., capovolgere.

kaprilli : s.m.pl., vertigini.

kapuvordu : part.pass., capovolto.

kapu : s.m., capo; loc., kapu dpra : caporale dei

karabbttola : s.f., fagotto di masserizie.

braccianti agricoli.

karabbna : s.f., carabina.

kapu e kkollu (tra) : loc., allimprovviso.

karabbinjra : s.f., donna dai modi molto

kapufkku : avv., sottosopra, drnto sta kasa st

maschili, pare na karabbinjra, sembra un

tuttu a kkapufkku, in questa casa tutto

omaccione.

sottosopra.

karabbinjre : s.m., carabiniere.

kapufoku : s.m. alare.

karabbi : s.m., grosso carro, con stanga centrale,

kapukollkkji : s.m., mostro immaginario per

trainato da buoi.

spaventare i bambini.

karatllu : s.m., botticella da vino.

99

karavujj : v., svuotare.

krgiu : s.m., calcio , jj dtu n krgiu ll n

karavujjtu : part.pass., svuotare.

klu, gli ha rifilato una pedata nel sedere.

karbonru : s.m. carbonaio.

karllu : agg., carino, ah s kkarllu sc ! ti credi

karbonlla : s.f., carbone per accendereil fuoco.

forse bello ?

karcertu : s.m., carcerato.

karista : s.f., carestia , lat. * carestus.

karcifu : s.m., carciofo.

karistsu : agg., esoso.

karg : v., calcare.

karit : s.f., elemosina.

kargta : s.f., atto del calcare.

kar(i)k : s.f., caricare, lat.pop.* carricare.

kargtu : part.pass. calcato.

kar(i)ku : s.m., carico ; tre o asso al gioco delle

karggnu : s.m., calcagno.

carte, pjtu n krku, ho incamerato un asso;

kargavrkke : s.m.,omino.

part.pass., carico.

krge > krgia .

karlnu : nome proprio, Carlo.

krghe > kwrghe .

karlona ( a la ) : loc., a la karlona : in modo

karghid nu > kwarghidnu.

impreciso.

karghikkosa > kwarghikkosa.

krma : s.f., calma.

krgia : s.f., calce, loc., f la krgia, impastare la

karm : v., calmare.

calce.

karmnde : s.m., calmante.

kargi : v. intr., scalciare.

kr(l)mu : agg., calmo.

kargincciu : s.m., calcinaccio.

100

karne : s.f., carne, loc., parl le karne : avere un

karrttu : s.m., carro agricolo trainato da forza

presentimento, lat.carne(m).

motrice animale.

karnoalta : s.f., carnevalata.

karrittcciu : s.m., carrettino a due ruote spinto a

karnole : s.m., carnevale ; prov., a kkarnole

mano.

gni sghrzu vale : a carnevale ogni scherzo vale .

karrjolu : s.m., carro agricolo a quattro ruote.

karogna : s.f., persona malvagia.

karrzza :s.f., vagone ferroviario.

karognone : s.m., persona malvagia.

krru : s.m., carro agricolo.

karos : v. tr., tosare.

karrbba : s.f., carruba.

karosne : s.m., kerosene.

krta : s.f., banconota.

krpene : s.m., carpine.

kartapkora : s.f., pergamena.

karregghj : v. tr., trasportare col carro, tkka

kartna : s.f., lievito in polvere per dolce.

karreghj o fjnu, bisogna trasportare il fieno col

kartulna : s.f., cartolina , m rrjta na kartulna,

carro.

mi arrivata una cartolina.

karrtta : s.f., carriola.

kartccia : s.f., munizione per fucile da caccia e

karrettta : s.f., il contenuto di una carretta , na

per dispositivi da mattazione.

karrettta de stbbju, una carretta di letame.

karusnu : s.m., tosatore di pecore.

karrettjre : s.m., vetturino.

karwna : s.f., grande quantit indigente.

karriolu : s.m., carro agricolo.

karz : v. tr., calzare.

101

karztta : s.f., collant femminile , a mojje mja

kasku :

s.m., cascata

idrica

casco

rkombrtu e karztte, mia moglie ha comprato un

asciugacapelli; 3 casco motociclistico.

nuovo paio di calze.

kassa : s.f., bara.

karzttu : s.m., calzino.

kassavngu : s.m., cassapanca.

karzittni : s.m.pl., calzini.

kasstta : s.f., contenitore per elemosine posto in

karzolru : s.m., calzolaio.

chiesa.

karzni : s.m.pl., pantaloni, me so kkalti jj li

kasskkju : s.m., retino da pesca.

karzni, mi sono scesi i pantaloni.

kassttu : s.m., cassetto, mo aprtu tutti i kasstti

kaskka : s.f., giacca priva di maniche.

ma nnon lmo trotu, abbiamo aperto ogni

kasle : s.m., podere.

cassetto senza trovare nulla.

kasngu : s.m., mezzadro.

kassone : s.m : rimorchio agricolo.

kasngulu : s.m., bracciante agricolo.

kastagnla : s.f., dolce natalizio.

kasinru : s.m., persona confusionaria.

kastagnolu : s.m., paletto di legno.

kasnu : s.m., caos; 2 casa di tolleranza.

kastllu : s.m., castello, lat.castellum.

kask : v., cadere, lat.pop. * casicare.

kastrone : s.m., cavallo castrato.

kaskatone : s.m., brutta caduta.

katafrgu : s.m., catafalco.

kasktu : part.pass., caduto, kkasktu komme n

katna : s.f., tascapane.

zalme, caduto come un salame.

katrru : s.m., catarro, gr.katarrs.


katstu : s.m., catasto, gr.katastikn.

102

katencciu : s.m., chiavistello.

kvola : s.f., dispositivo per spillare il vino dalle

katrba : s.f., grande quantit di qualcosa.

botte.

katnu : s.m., catino.

kazzabbbbulu : s.m., uomo o oggetto strano.

katrciu : s.m., cosa o persona malandata.

kazzarla : s.f., casseruola.

kattu : agg.e s.m., cattivo, arrbbjete kwnno si

kazzarolta : s.f., quantit contenibile in una

kkattu ! caspita quanto sei cattivo !, lat.captivus.

casseruola, imo kottu na kazzarla de rsu,

kattliku : agg., cattolico, lat.eccles.catholicus.

abbiamo cotto una casseruola di riso.

ku : s.m., cavo.

kazzaroltta : s.f., piccola casseruola.

kulu : s.m., cavolo.

kazzarulttu : s.m., pentolino.

kavallru : s.m., allevatore o commerciante di

kazzta : s.f., sciocchezza.

cavalli.

kazzimbrju : s.m., pinzimonio.

kavalltta (a): s.f., sulle spalle.

kazznu : s.m., ficcanaso.

kavallcciu : s.m., piccolo cavallo.

kazzone : s.m., minchione.

kavarg : v., andare a cavallo.

kazzttu : s.m., pugno.

kavargta : s.f., cavalcata; 2 sopraggiungimento

kzzu : s.m., pene.

degli uomini della Procura del Regno.

ke : pron., qualcuno (-a).

kavatore : s.m., raccoglitore di tartufi.

kkka : s.f., omosessuale.

kavzza : s.f., capezza, lat.capitia.

ki : pron., chiunque.
kiakkjar : v., chiacchierare.

103

kkkera : s.f., schicchera.

kjappamoske : s.f., nervo di bue cosparso di una

kikkirik : onomat., verso del gallo.

sorta di melassa atta ad attirare le mosche e a farle

kikkosa : pron.indef., qualcosa.

restare invischiate che un tempo si appendeva al

kkku : s.m., chicco; nome proprio, Francesco.

soffitto della cucina.

kilta : s.f., quantit di circa un chilo.

kjapparlla : s.f., gioco infantile che consiste nel

klu : s.m., chilogrammo.

rincorrersi allo scopo di prendersi.

kje : s.f., chiave, n artro a kje, non ritrovo la

kjappta : s.f., sculacciata.

chiave, lat.clave(m).

kjappatone : sculacciata inferta con forza.

kjakkjar : v., chiacchierare.

kjarna : nome proprio, Chiara.

kjakkjarta : s.f., conversazione.

kjru : agg., chiaro.

kjakkjartu : part.pass., discusso ( di persona ).

kjssu : s.m., chiasso.

kjakkjarone : s.m., chiacchierone, ssu n gran

kjttu : s.m., persona grassa e bassa.

kjakkjarone, lui un gran pettegolo.

kjttu kjttu : avv., di nascosto, senza farsi

kjkkjera : s.f., facilit di parola ; c na gran

vedere.

kjkkjera, molto prolisso.

kjav : v., copulare.

kjam : v., chiamare.

kjavta : s.f., coito.

kjppa : s.f., natica.

kjavatore : s.m., uomo che ha frequenti rapporti

kjapp : v., acchiappare.

sessuali.

kjappakni : s.m., accalappiacani.

kjde : v., chiedere, lat.quaerere.

104

kjlli : pron.indef., chiunque.

koarzzu : s.m., fondoschiena di un pennuto.

kjstu : part.pass.,chiesto.

koarone : s.m., fondoschiena di un pennuto.

kjodu : s.m., chiodo.

kota : s.f., covata, nidiata, na kota de purgni,

kjokkj : v., avere rapporti sessuali.

una nidiata di pulcini.

kjde : v., chiudere.

kocclla : s.f., crosta del pane.

kjsa : s.f., appezzamento di olivi.

kccia : s.f., scorza, tkka lejje a noce, bisogna

kjsu : agg., chiuso ; prov. , vkka kjsa n centra

togliere la buccia.

mska : la prudenza non mai troppa.

kcciola : loc., f kkcciola : rompere oggetti

kkapce : avv., probabilmente.

fragili ; 2 battere delicatamente la testa di un

kkopp : v., accoppare.

neonato contro la propria .

kkostsse : v., accostarsi.

kocciu : s.m., coccio.

kkosttu : part.pass., accostato.

kce : v., cuocere.

kkuccisse : v.,

kolle : avv., niente.

ko : prep., con.

kfana : s.f., recipiente metallico utilizzato dai

koa : s.f., nido ; 2 : coda; prov., a koa ssmpre a

muratori.

pj ddura : finire una cosa richiede pi che

kjje : v., cogliere, ora de kjje ola, ora di

intraprenderla.

raccogliere le olive.

ko : v. tr., covare.

kojjon : v., prendere in giro.

koccia (u) : s.f., nidiata.

kojjone : agg., fesso.

105

kojjonera : s.f., corbelleria.

kllika : s.f., colica, jri c atu e clike, ieri ho

kka : s.f., cuoca, mamma mia fa la kka, mia

avuto delle coliche.

madre lavora come cuoca.

kollokamndu : s.m., ufficio di collocamento.

kokkjone : s.m., grosso imbuto di legno per le

kollu : s.m., collo, lat.collu(m).

botti.

kolnna : s.f., colonna vertebrale.

kkku : s.m., uovo;2 agg., caro.

kombagna :

kku : s.m., cuoco.

kombagna ce pijj mjje un frate : in compagnia

kol : v., colare.

tutto diventa pi facile .

koltu : part.pass., colato.

kombonne :v., comporre.

kolazzjone : s.f., colazione.

kmika : s.f., situazione ridicola.

klla : s.f., mistura di acqua e farina, utilizzabile

kommann : v., comandare, a mojje mia vle

sia come collante che come alimento

kommann ,

kollabbor : v., collaborare.

lat.pop.commandare.

kollabbortu : part.pass., collaborato.

kommannamntu : s.m., comandamento.

kollabborazzjone : s.f., collaborazione.

kommannone : s.m., persona che pretende di

kollass : v., collassare.

impartire ordini.

kollssu : s.m., collasso.

kommre : s.f., comare.

s.f., compagnia ; prov. , in

mia

moglie

vuole

comandare,

kolltta : s.f., ultimo strato dellintonaco.

106

kommtte : v., combattere ; 2 avere a che fare, n

kompret : v., completare.

ce sse po kommtte, difficile avere a che fare

komprtu : s.m., completo.

con lui.

komprita : s.f., acquisto.

komme > kommo

konda(t)unu : s.m., contadino.

kommtja : s.f., commedia..

kondatore : s.m., contatore elettrico.

kmmidu : agg., comodo, no mme st kmmidu,

kondest : v., contestare.

per me scomodo.

kondestatore : s.m., contestatore.

kommissrju : s.m., commissario.

kondesttu : part.pass., contestato.

kommo : avv., come.

kondestazzjone : s.f., contestazione.

kommodnu : s.m., comodino, deo rkombr u

kondrarzu : avv., trasversalmente.

kommodnu, devo comprare un nuovo comodino.

konfessasse > konvessasse.

kom : s.m., mobile da camera.

konfonne > konvonne.

kompgnu : s.m., compagno nel gioco delle carte

konga : s.f., conca.

; 2 comunista; 3 agg., uguale.

kongallsse : v., riscaldarsi troppo.

kompre : s.m., padrino.

kongalltu : part.pass., riscaldato eccessivamente.

komponne : v., comporre.

kongia : s.f., conceria , vjjo kongi a plle

kompr : v., comprare ; prov. , ki kkompra a

dellagnllu, voglio conciare la pelle di agnello.

ddbbitu vnne a sobbstu : se non si hanno i

kongi : v., conciare il grano o le pelli.

soldi meglio non comprare.

107

kongiatore : s.m., addetto alla concia del grano o

ko(u)nv(i)en : v., convenire.

delle pelli.

ko(u)nv(i)entu : part.pass., convenuto.

kongiatra : s.f., scarto risultante dalla concia del

konvonne : v. tr., confondere.

grano.

konvort : v., confortare.

kongrzju : s.m. . consorzio agricolo,tkka jj ll

konvrtu : s.m., consolazione.

u kongrzju, bisogna recarsi al consorzio

konzerv : v., conservare.

agricolo.

konzrva : s.f., passata di pomodoro imbottigliata

kongwbbusse : s.m., denaro.

fatta in casa.

konkrzju > kongrzju.

konzervnde : s.m., conservante.

konkkja : s.f., rocca del filo.

konzervtu : part.pass., conservato.

konosce : v. tr., conoscere, no lu konosko, non lo

konzervazzjone : s.f., conservazione.

conosco, lat.cognoscere.

kppa : s.f., cotenna e carne della testa del maiale

kont : v., contare.

in gelatina, dimni facmo a kppa, domani

kontempr : v., contemplare.

prepariamo la coppa di testa.

konvess : v., confessare.

koppjtta : s.f., coppia di amanti.

konvessasse : v., confessarsi, tkka konvesssse,

koppjolu : s.m., ciascun agnello o capretto nato in

bisogna confessarsi.

coppia.

konvessjone : s.f., confessione.

koppu : s.m., coppo.

konvnge : v., convincere.2

korgghju : s.m., coraggio.

108

koratlla : s.f., interiora di ovino o caprino.

korvllu : s.m., vaglio per il grano.

korba : s.f., colpa; 2 canestro di forma ovale ,

korvu : s.m., corvo, lat.corvus.

lat.culpa.

korzu s.m., corso.

kordru : s.m., cordaio.

kosa : s.f., cosa.

kordlla : s.f., piccola corda.

ksciu : s.m., quarto posteriore dellagnello.

kre : s.m., cuore; 2 coraggio, lat.cor.

kssa : s.f., coscia, lat.coxa.

korg : v. tr., coricare.

ksta : s.f., pendio; 2 parte laterale di un oggetto.

korm : v., colmare.

kostta : s.f., costato.

kormon : v., mettere in cima.

kostora : s.f., costola.

kornu : s.m., corno, lat.cornu.

kostorlla: s.f., costoletta del maiale, massra

korpttu : s.m., giacca.

magnmo e kostorlle, stasera mangeremo le

korpu : s.m., corpo,lat.corpus.

costolette di maiale.

korpusdmmine : s.m., la festa del Corpus

kosu : s.m.,

Domini.

ktta : s.f., tunica ecclesiastica.

korre : v., correre, lat.currere.

kottone : s.m., cotone.

korrisponne : v., corrispondere.

kottonifciu : s.m., cotonificio.

korrombe : v., corrompere.

kottu : part.pass., cotto.

korrottu : part.pass., corrotto.

kraddemne : avv., domani mattina.

ko()rta : s.f., scorciatoia.

krpa : s.f., capra, lat.capra.

109

krapru : s.m., capraio.

krudio : nome proprio, Claudio.

kraptta : s.f., impalcatura del pozzo per attaccare

krausra : s.f., clausura.

la carrucola e il secchio per attingere acqua.

kravattru : s.m., venditore o produttore di

krapcciu : s.m., capriccio.

cravatte.

krapist : v., calpestare.

krde : v., credere; 2 obbedire.

krapisttu : part.pass., calpestato.

krednza : s.f., armadio.

krpistu : s.m., corda stretta intorno alle corna dei

kredenzone : s.m., grosso armadio, di solito a due

bovini.

ante, sta ll ddntro u kredenzone, nellarmadio.

krapttu : s.m., capretto, pe Nnatale mmazzmo n

kregnle : s.m., grembiule.

krapttu, per Natale uccideremo un capretto.

kregnta : s.f., quantit di roba contenibile in un

krapne : s.m., caprone.

grembiule.

krspu : s.m., grappolo.

kremnte : agg., clemente; 2 nome proprio,

krast : v., castrare; 2 incidere le castagne prima

Clemente.

di cuocerle per evitare che scoppino, lat.castrare.

krepccia : s.f., screpolatura.

krastatru > krastnu.

krepcciu : s.m., crepa.

krastatra : s.f., atto del castrare.

krepaccione : s.m., brutta caduta.

krstika : s.f., Averla Minore.

krsce : v., crescere, kresceri anki tu, anche tu

krastnu : s.m., castratore di maiali.

crescerai.

kratra : s.f., creatura; 2 bambino.

krescionda : s.f., dolce tipico di carnevale.

110

kresim : v., fare da padrino a un cresimando; 2

kristinu : s.m., uomo.

colpire violentemente.

Krstu : nome proprio, Ges Cristo ; prov., Krstu

kresimtu : part.pass., che ha ricevuto la cresima;

manna lo frddu seknno li panni : il Signore

2 colpito con violenza.

non manda mai delle prove insuperabili ; prov. ,

krspe : s.f.pl., parti terminali.

Krstu paga : alla fine la giustizia trionfa; 2

krjatra : s.f., creatura.

caduta violenta.

krjaturlla : s.f., bambino piccolo.

krsu : part.pass., creduto.

krkku : s.m., grillo, snti komme kanda u

krce : s.f., problema, preoccupazione; loc.,fcce

krkku, senti il grillo come canta; 2 crick

a kroce, metterci una pietra sopra.

idraulico.

krocile : s.m., incrocio.

krimintna : nome proprio, Clementina.

krkkja : s.f.: stampella.

krin : v., incrinare.

krokkj : v., picchiare.

krintta : s.f., museruola in rete metallica per i

krokkjta : s.f., razione di busse.

buoi.

krokkjone : s.m., razione di botte.

krnu : s.m., cesto di vimini.

krokkju : s.m., rumore di oggetto che si spezza; 2

krispgnu : s.m., crespigno.

caduta.

kristru : s.m., clistere, non kako da ddu

krom(b)p : v., acquistare.

sittimne , me deo f n kristru, sono stitico da

krom(b)ptu : part.pass., acquistato.

due settimane, necessito di un clistere.

krnika : s.f., cronaca.

111

krniku : agg., cronico.

kukkgna : s.f., abbondanza.

kroppone : s.m., schiena animale.

kukkjra : s.f., cazzuola.

krucifissione : s.f., crocifissione.

kukkjarta :

krucifssu : s.m., crocifisso.

cazzuola o in un cucchiaio da cucina, na

krucistrda : s.f., crocevia.

kukkjarta de crge, una cazzuola di calc e.

kr(t)u : s.m., crudo.

kukku : s.m., bacucco; 2 cuculo.

kubbatra : s.f., cubatura.

kkkuma : s.f., caffettiera.

kbbu : s.m., cubo.

kukkugnu : s.m, civetta; 2 abitante di Foligno.

kuccisse : v., accovacciarsi.

kukkumlla : s.f., piccolo recipiente metallico,

kuccittu : s.m., cucciolo di animale .

privo di manici.

kcciu : s.m., accovacciato.

kuk e ccec (fa a) : loc., sbirciare.

kugg(jj)nu : s.m., cugino, fr.cousin.

kulcciu : s.m., noce del vitello.

kugnra : s.f., congiura.

kulaccione : s.m., grosso sedere.

kujjitjju : s.m., sacca di tela da portare a tracolla

kulttu : s.m., cantuccio del pane, dmme n

che ha un telaio in legno a forma di semicerchio :

kulttu de pane, dammi un cantuccio di pane.

si utilizza per raccogliere le olive, mo kordu n

kulu : s.m., sedere; 2 fortuna ; loc., a kklu

kujjitjju de la, abbiamo raccolto una sacca di

puzzne : a sedere per lins, loc., acce klu,

olive.

essere fortunati.

kujjitra : s.f., raccolta.

kulur : v. intr., colorire.

s.f., quantit contenuta in una

112

kulurtu : s.m., colorito del viso.

kum(b)primntu : s.m., complimento, mgna ! ke

kumbin : v., combinare; 2 concludere un affare.

ffi li kumbrimndi ? mangia senza complimenti

kumbinazzjone : s.f., combinazione.

kumbrimend su : s.m., persona che fa i

kum(b)primntsu : agg., che fa complimenti.

complimenti.

kumunnza : s.f., comunanza agricola.

kumingi : v., iniziare.

kumunlla : s.f., piccolo raduno di persone che

kumittu : s.m., comitato.

discorrono.

kumzzju : s.m., discorso in pubblico mirato alla

kna : s.f., culla.

propaganda politica.

kundend : v., accontentare.

kummndu : s.m., convento.

kundendtu : part.pass., accontentato.

kumminazzjone : s.f., combinazione.

kundndu : agg., contento.

kumminzjone : s.f., convinzione.

kundraggnju : s.m., persona antipatica.

kummissjone : s.f., commissione.

kundravinzjone : s.f., contravvenzione.

kummna : s.f., municipio.

kundrtu : agg., deperito; 2 disperato.

kummuniktu : s.m., giornale radio.

kunlla : s.f., coniglia.

kummunione : s.f., comunione.

kungimra : s.f., letamaio.

kumm(i)u(d)tnu : s.m., comodino.

kngiu : agg., malridotto.


kungwsta : s.f., conquista.
kungwist : v. tr., conquistare.

113

kunllu : s.m., coniglio, lat.cuniculus.

kunzijjre : s.m., consigliere.

kunkr(l)de : v., concludere.

kunzjju : s.m. consiglio ; prov., kunzjju de

kunkr(l)su : part.pass., concluso.

vorbe, strigazzjone de pulle : una combriccola di

kunkrusione : s.f., conclusione.

pettegoli pu essere dannosa.

kunn : v., condire.

kunzum : v., consumare, lat.consumare.

kunnimndu : s.m., condimento.

kunzumsse : v., dimagrire.

kunntu : part.pass., condito, arrbbjela kwnn

kunzumtu

amra la nzalta! ma no lli kkunnta , linsalata

kkunzumtu de divrzi kli, sei dimagrito di

molto amara; per caso non lhai condita ?

alcuni chilogrammi.

kuntrizzjone : s.f., contrizione.

kunzmu : s.m., consumo; 2 dimagrimento.

kuntu : s.m., conto.

kunzuprna : s.f., cugina.

kk(o)nvttu : s.m., confetto, magn li kunvtti,

kunzuprnu : s.m., cugino.

sposarsi.

kuplla : s.f., piccolo contenitore.

kunvin : v., confinare.

kuprkju : s.m., coperchio.

kunvne : s.m., confine, lat.confinis.

kuprta : s.f., coperta.

kunvrza : agg., convulsa.

kupertone : s.m., copertone della ruota di

kunvurzjone : s.f. pl., convulsioni.

bicicletta, tkka kambj u kupertone, bisogna

kunzijj : v., consigliare.

sostituire il copertone.

kunzijjtu : part.pass., consigliato.

kuppjja : s.f., copiglia.

part.pass.,

dimagrito,

te

si

114

kupptu : agg., a forma di coppo.

kurrighjru : s.m., arnese per battere il grano,

kupr : v., coprire, kprete ke ffrddu ! copriti,

composto di due bastoni legati tra loro con una

fa freddo !

corda.

kpu : agg., cupo.

kurrigghjolu : s.m., laccio delle scarpe.

kur : v., curare.

kurrisponnnza : s.f., corrispondenza.

kurtu : part.pass., curato, lat.curare.

krta : s.f., scorciatoia , dppo facmo a krta,

kurdllu : s.m., cordino terminante con una cappia

dopo percorreremo la scorciatoia.

che si usa per legare il maiale.

kurtlla : s.f., coltello per affettare il prosciutto.

kurdiv : v., coltivare.

kurtellcciu : s.m., grossa lama conficcata nella

kurdivatore : s.m., coltivatore diretto.

bure dellaratro allo scopo di spaccare le zolle .

kurdivazzjone : s.f., coltivazione.

kurtellta : s.f., coltellata, jjonno dta na

kurgu : part.pass., coricato, nko stai krgu ? sei

kurtellta, gli hanno vibrato una coltellata.

ancora a letto ?

kurtllu : s.m., coltello, lat.cultellus, dimin.di

kurmu : agg., colmo.

culter.

kurnce : s.f., cornice.

kurtle : s.m., cortile.

kurnicione : s.m., cornicione.

krtu : agg., corto.

kurntu : s.m., cornuto.

kuscnza : s.f., coscienza.

kurpttu : s.m., corpo.

kuscnu : s.m., cuscino, fr.*coussin.


kustud : v., custodire.

115

kustudsse

v.

rifl.,

fare

le

abluzioni

kuturillzzu : s.m., gioco pasquale fatto con le

mattutine,stamatna ngghjo fttu manko a

uova.

ttmbu a kkustudmme, stamattina non ho fatto in

kuturjllu : s.m., ruzzolone.

tampo neanche per le abluzioni.

kuturone : s.m., ruzzolone, fattu n gran

kustumnza : s.f., consuetudine.

kuturone, ho fatto un gran capitombolo.

kustumtu : part.pass., gentile, dotato di buona

kwci : avv., quasi.

creanza.

kwadrjja : s.f., carrozza trainata da quattro

kustumlla : s.f., spuntino pomeridiano.

cavalli; 2 tipo di ballo.

kuttra : s.f., cottura.

kwadrni : s.m.pl., denaro ; prov. , li kwadrni so

kutur(ne) : v., ruzzolare.

kkme li dulri, ki ce ll se li tne : ricchezza e

kuturta : s.f., ruzzolone.

dolori sono personali ; loc., acce li kwadrni :

kuturammrda : s.f., piccolo coleottero che vive

essere ricco.

nel letame.

kwdru : s.m., quadro, loc., me pari n

kuturtu : part.pass., ruzzolato, mo kuturtu

kuadrandku, mi sembri vestito in modo obsoleto.

komme ccikke, abbiamo ruzzolato come zucche.

che veste in modo obsoleto.

kuturgghja : s.f., fascio di legna; 2 persona

kwjja : s.f., quaglia.

grassa.

kwajj : v., cagliarsi del latte.

kuturllu : s.m., gioco del ruzzolone; 2 persona

kwajjtu : part.pass., cagliato.

bassa e grassa.

116

kwjju : s.m., caglio; 2 infiammazione alle mani,

kwrtu : s.m., quarto ; 2 unit di misura.

ai piedi o allinterno della bocca; 3 stomaco

kwatrinru : s.m., riccone.

dellagnello.

kwatrnu : s.m., quattrino ; prov., li kwatrni so

kwla : s.f., quale.

kkome li dulri : ki cce l se li tne ! : soldi e

kwlu : s.m., quale.

dolori sono cose molto personali.

kwnn(e)o : avv., quanto; 2 quando.

kwattrokkji : s.m., persona con gli occhiali.

kwarsema

s.f.,

Quaresima,

kwann

kwzza : s.f., rugiada mattutina.

kkwarsima nun tukkira magn a karne, di

kwazzarone : s.m., grosso camice da lavoro.

Quaresima ci si dovrebbe astenere dal consumo di

kwazztu : agg., immerso in un liquido.

carne.

kwellaf ! : interiez., ehi, signora !

kwrghe : pron., qualche.

kwill(me) ! : interiez., ehi, signore !

kwarghid nu : pron., qualcuno.

kwllu : pron.dim., quello.

kwarghikkosa : pron., qualcosa.

kwintu : s.m., cognato, u kwintu tua, tuo

kwarticciolu : s.m., coscio dovino arrosto che

cognato, lat.cognatus.

comprende il quarto posteriore dellanimale

kwne : avv., qui.

inclusa qualche costoletta, massra magnmo u

kwnnici : agg.num., quindici.

kwarticciolu, stasera mangeremo il coscio di

kwistjon : v. intr., questionare.

agnello.

kwistjontu : v. part.pass., litigato.

kwartnu : s.m., quartino di vino.

kwistjone : s.f., questione.

117

kwstu : pron., questo.


kwitrra : s.f., chitarra.
kwjju : s.m., cuoio, lat.corium.

118

lamndu : s.m., lamento.

la : v., lavare, lat.lavare.

lanru : s.m., cardatore di lana.

lata : v., lavare ;loc., lata de kapccia ,

langw : v., languire, ansimare.

rimprovero.

langwtu : part.pass., deperito.

li : interiez., suvvia !

langwizzjone : s.f., languore.

l(a)ma : avv., l in cima.

lanusu : agg., lanoso.

l(a)ccilu : s.m., lacciolo ;2 trappola per uccelli.

laor : v., arare.

lcciu : s.m., laccio.

laortu : part.pass., arato.

l(t)dru : s.m., ladro; 2 agg., esoso, ddivendtu

laoratra : s.f., aratura.

n ldru, ha alzato i prezzi esageratamente.

lppa : s.f., noia.

lagna : s.f., noia.

lappsu : agg., noioso.

lagnasse : v., lamentarsi.

lardu : s.m., lardo, lat.lardum.

lagnsu : agg., lamentoso.

lass : v., lasciare.

lgu : s.m., lago.

latrocgno : s.m., latrocinio.

lamb : v., saettare; 2 intuire.

lattru : s.m., lattaio.

lambtu : part.pass., saettare; 2 intuito, la

lattugghja : s.f., fungo non commestibile.

lambtu sbbitu, laveva subito intuito.

lura : s.f., laurea.

lambjne : s.m., lampione.

laru : s.m., lavoro, fattu n gr llaru, ha fatto

lambu : s.m., lampo.

un ottimo lavoro, lat.labor.

119

lavamne : s.m., lavandino.

lgge : v., leggere, ma n zai lgge ? non sai

lavnna : s.f., lavanda.

leggere ?

lavannra : s.f., lavandaia.

leggnna : s.f., leggenda.

lavatru : s.m., lavatoio.

leggru : agg., leggero.

laorsse : v., imbrogliare.

lgghje : s.f., legge, lat.lex.

lazzarone : s.m., poco di buono.

legnra : s.f., legnaia.

le : v., togliere ; 2 albeggiare, lja, albeggia .

lgnu : s.m., legno, ffttu de lgnu, di legno.

leta : s.f., levata.

lekk : v., leccare.

lbbore > lbbre

lkka : s.f., percossa, te do na lkka, se n te ne

lbbre : s.m., lepre, loc.,a ddiskorre ko tte

vaiti percuoto se non ti allontani subito !

komme a ff a kkrre ko u lbbre, parlare con te

lekkaklu : s.m., ruffiano.

inutile.

lekknu : s.m., ruffiano.

lecegghj : v., comportarsi in modo melenso.

lllu : s.m., cocco di mamma.

lece(iara : s.f., comportamento melenso.

lmete : s.m., declivio.

lciu : s.m., melenso.

lmma : s.f., lentezza.

leg : v., legare.

lmme : avv., piano, con lentezza; 2 agg., calmo,

legtu : part.pass., legato.

ttndo lmme, molto calmo.

legatura : s.f., legame.


legatru : agg., pazzo da legare.

120

lna : s.f. pl., legna da ardere, tkka skark n

l(i)j(a)ccila : s.f., fagottino composto da un

karrttu de lna, bisogna scaricare un carretto di

piatto avvolto da un fazzolettone annodato con cui

legna.

si recava il desinare ai lavoratori dei campi, a

lnda : s.f., lenticchia ; 2 lente ; 3 diarrea.

mojje mia m fattu a ljaccila, mia moglie mi ha

lndu : agg., lento.

preparato un fagottino.

lngwa : s.f., lingua ; prov. , la lngwa non c

libber : v., liberare.

ossu, ma ossu rppe : la lingua pu ferire pi

libbertu : part.pass., liberato.

delle percosse, loc., port pe llngwa, deridere.

libbert : s.f., libert.

lengwccia : s.f., pettegolo.

lbb(e)ru : agg., libero.

lnza : s.f., filibustiere, kwllu ? kwllu na gra

libb(u)ru : s.m., libro.

llnza, un gran filibustiere.

licnu : s.m., leccio.

lska : s.f., fetta di pane.

lciu : agg., liscio.

lssju : nome proprio, Alessio.

lig : v., legare.

letane : s.f.pl., litanie.

ligatra : s.f., legatura, se kke lligatra ki

lttu : s.m., letto.

ftta, che razza di legatura hai fatta ?!

levit : v., fermentare.

ligatru : agg., pazzo furioso.

lvitu : s.m., lievito.

liggra : s.f., scansafatiche.

li : art.det.m.pl., gli.

liggittim : v., legittimare.

lia : s.f., oliva, ma anche olive.

liggttimu : agg., onesto.

121

lggiu : agg., ligio, fr.lige o lige.

lippiknu : s.m., attaccabrighe.

lgna : s.f., linea.

lisndru : nome proprio, Alessandro.

lik : v., legare.

lisavtta : nome proprio, Elisabetta.

likknu : s.m., ruffiano.

liscja : s.f., liscivia.

likkurllu : s.m., leccornia.

liscgna : s.f., lucertone.

lkwi(d)tu : s.m., liquido.

listta : nome proprio, Elisa.

lillsse : v., perdere tempo.

listsso : agg., uguale.

lllu : agg., lento.

litik : v., litigare.

limsina : s.f., elemosina.

litikta : s.f., litigio,mo fatta na gr llitikta ,

limosin : v., elemosinare.

abbiamo avuto un gran litigio.

lindernne : s.m., lanternone.

ltru : s.m., litro.

lindkkja : s.f., lenticchia ; 2 lentiggine.

littga : s.f., lettiga, barella.

lindikkjtu : part.pass., lentigginoso.

liunrde : nome proprio, Leonilde.

l(e)ingwccia : s.f., persona maldicente, na

ljccia : s.f., legaccio.

gran lingwccia , un gran maldicente.

ljcciu : s.m., legaccio.

linzlu : s.m., lenzuolo.

ll : avv., l.

liolnde : s.m., elianto.

llot : v., infangare.

lionllo : nome proprio, Leonello.

llottu : part.pass., infangato.

lippikegghj : v., tergiversare.

llum : v., adocchiare.

122

llumtu : part.pass., adocchiato.

loku : s.m., luogo ; 2 maschio delloca.

lo : art.det. neutro : lo vinu, il vino.

lombcine : s.f., lombalgia.

lod : v., lodare, lat.laudare.

lommta : s.f., lombata.

lodtu : part.pass., lodato.

londannza

ldola : s.f., allodola , smo jjti a lldole, siamo

londannze : evitare una persona che si conosce.

andati a caccia di allodole.

lonne : solo nella loc. jj dde lonne : camminare

lffa : s.f., peto, ke ppzza, kkw kkwarghid nu

barcollando.

fttu a lffa, qui qualcuno ha emesso un peto.

londnu : avv., lontano, lat.pop.* longitanus da

loff : v., emettere peti silenziosi.

longiter.

lffja : s.f., correggia.

lonza : s.f., capocollo magro.

lffju : s.m., melenso, no st a ff u lffju, non

loro : pron. pers. 3 pers.pl., essi.

essere melenso.

lot : v., lodare.

lgghjia : s.f., loggia.

lta > lotu.

logr : v., logorare.

lte > lotu.

logrtu : part.pass., logoro.

lotu : s.m., fango.

logratra : s.f., logoro.

lzza : s.f., fango.

lkka : s.f., colpo di sonno, doppoprnz u c a

lu : art. det. m.s, il.

lkka, dopopranzo mi viene sonno.

luccik : v., luccicare, lat.pop. * lucicare.

lokku : agg., lento nei riflessi; 2 tonto.

lucciktu : part.pass., luccicato.

: s.f., lontananza,

loc. fa

le

123

luccikre : s.m., bagliore.

lume : s.m., lampada.

lcciola : s.f., ulcera peptica.

lumnu : s.m., lumino funebre, tkka jj a ccnne

lucnga : s.f., geco, i vistu a lucnga ? hai visto

i lumni su u cimitru, bisogna accendere i lumini

il geco ?

al cimitero.

lucrna : s.f., lampada.

luminsu : agg., luminoso.

lucernru : s.m., apertura a vetri ricavata nel tetto

luna : s.f., luna.

per dar luce alle stanza senza finestre.

lunrju : s.m., calendario.

lucerntta : s.f., piccolo lume ad olio.

luntiku : agg., lunatico.

lucrta : s.f., lucertola.

lungu : agg., lungo, prov., strada bbna non fu

lucila : nome proprio, Lucia.

mae longa : le vie del bene sono da preferire.

lwce : nome proprio, Luigi.

lunidd : s.m., luned.

ljja : s.f., pula.

lupnu : s.m., lupino, c n lupnu ke mme f

ljjo(u): s.m., luglio.

tando male, ho dolore ad un lupino a un piede.

lukkttu : s.m., lucchetto, mttece n lukkttu,

lupu : s.m., lupo ; prov., ognnu u mestjre sua e

metti un lucchetto.

u lpu ae pkore : a ciascuno il suo.

lukkttu > lukkttu.

lr(i)du : agg., lordo, loc.,lrdu komme n

lumka : s.f., chiocciola .

bastone de patllu, sporco come la scaletta

lumaklle : s. f.pl., pasta alimentare

attraverso la quale le galline salgono in un pollaio.

lumakone : s.m., lumaca campestre.

lurz : v., aver voglia di giocare.

124

lurzarlla : s.f., voglia di giocare.


lsku : solo nella loc., tra lsku e bbrsku,
allimbrunire.
lssu : s.m., lusso, lat.luxus.
lustr : v., lucidare.
lustrtu : part.pass., lucidare.
lustru : agg., lucido.
lta : s.f., scintilla del fuoco.

125

mase : s.f., maggese, tkka laor a mase,

maca : s.f., mucchio di pietre.

bisogna arare il maggese.

macedgna : s.f., macedonia, fr. macdoine.

mffja : s.f., boria.

macell : v., macellare.


macellru : s.m., macellaio.

macelltu : part.pass., macellato.


macllu : s.m., mattatoio ; 2 macelleria; 3
disastro, lat.macellum.
mcena : s.f., macina da molino.
macen : v., macinare.
macentu : part.pass., macinato.
macer : v., macerare.
macertu : part.pass., macerato.
macinnu : s.m., macinino.
macinttu : s.m., macinino a manovella per il
caff.
madricina : s.f., amatriciana, condimento con
pancetta, aglio e uovo.
mae : avv., mai.

maffjsu : s.m.,mafioso.
magra : avv., magari.
magazznu : s.m., magazzino.
mgghjo(u) :

s.m., maggio,

loc., armtte

mgghju, fare lamore; 2 albero della cuccagna.


maggira : s.f., arnese di legno per gramolare la
canapa.
magn : v., mangiare, loc., magn ppe n krkku,
mangiare

poco;

loc.,

magn

mcciku,

consumare un pasto, fr.ant.mangir.


magnccia : s.m., lenone, a mme mme sa ke ff u
magnccia , credo che sia un lenone.
magnnde : s.m., gran mangiatore.
magnarlla : s.f., appetito continuo.
magnta : s.f., pasto copioso.
magnatre : s.m., mangiatore.

126

magnatria : s.f., latrocinio.

makinsta : s.f., conduttore del treno.

magnaffa : s.m., scroccone.

makkarne : s.m., tagliatella ; 2 persona ingenua.

magneddrmi : s.m., fannullone, ddivendtu m

mkkja : s.f., selva.

magneddormi, diventato un fannullone.

malagrju : s.m., malaugurio.

magnra : s.f., maniera.

male : s.m., malattia.

magnne : s.m., mangione.

malgnu : agg., maligno.

magrne : s.m., maiale di circa 80-100 kg.

malimbgghjo : s.m., marrascura.

mjja : s.f., maglia, me so kkambjtu a mjja , ho

malinguna : s.f., malinconia.

cambiato la maglia , lat.macula.

malit(d) : v., maledire.

majjla : s.f., scrofa.

malit(d)ttu : agg., maledetto.

majjra : s.f., magliaia .

malit(d)izzjone : s.f., maledizione.

majjtta : s.f., maglia intima.

mallone : s.m., palo centrale del pagliaio.

majjla : s.f., morsa dei bovini.

malloppu : s.m., malloppo.

majjle : s. f.pl., molle per il fuoco.

mammakkia : s.f., nonna.

majjolu : s.m., magliolo.

mammalkku : s.m., minchione, ar.mamlk.

majjone : s.m., maglione.

mammn(k)go : cong., nemmeno.

mjju : s.m., maglio.

mammna : s.f., ostetrica.

mkina : s.f., macchina.

mammcciu : s.m., bamboccio, ke cce fai ko stu

makintta : s.f., piccolo congegno meccanico.

mammcciu ? che te ne fai di quel bamboccio ?

127

mn(k)go : cong., nemmeno.

mankamndu : s.m., svenimento.

mandellna : s.f., piccolo mantello.

mann : v., mandare, lat.mandare.

mandemne : avv., stamattina.

mannggia ! : inter., maledizione !

mndola : s.f., mandorla.

mannra : s.f., mannaia.

mandrtta (a) : loc., a mmandrtta , a destra.

mannartta : s.f., piccola mannaia.

mandrttu : agg., destro, tu ssi mmandrttu o

mannta : s.f., giro di chiave.

mangnu ? tu sei destro o sinistro ?

mnnice : s.m., mantice.

mndu : s.m., mantello.

mnnika : s.f., manica.

mndulu : s.m., mandorlo.

mnniku : s.m., manico.

mandulnu : s.m., sedere.

mannkkja : s.f., covone del grano.

mane : s.f., mano (anche pl.).

manodpra : s.f., mano dopera ; 2 maestranze.

manegghjone : s.m., maneggione.

manpra : s.f., manovra.

manesnda : s.f., rimedio efficace.

manopr : v., manovrare.

mangita : s.f., manciata.

manopratore : s.m., manovratore.

mangna : s.f., sinistra, a mmangna , a sinistra.

mantemne : avv., domani, prima del mattino.

mngo : cong., neppure, mammngo se ne parla,

mantinta : s.f., concubina.

neppure se ne parla.

mantintu : s.m., lenone.

manigghj : v., maneggiare.

mntu : s.m., manto.

maniskrgu : s.m., maniscalco.

128

manwle : s.m., manovale , tkka pag u

mardukazzjone : s.f., maleducazione.

manwle, bisogna pagare il manovale.

marescillu : s.m., maresciallo.

manbbrju : s.m., manubrio.

maritozzu : s.m., sorta di brioche fatta a base di

manutinzjone : s.f., manutenzione.

mosto e uva passa.

manztu : part.pass., domestico.

martu : s.m., marito ; prov. , le vtte de lu martu

mappa : s.f., mappa catastale.

so le grlie de u paradsu : in famiglia il marito

mappu : s.m., fiocco; 2 intoppo, fa mmppu,

che deve comandare.

intoppare.

marjnna : s.f., madonna.

mar : s.m., male.

marjla : s.f., coccinella.

maranttu : s.m., gufo.

markadtu : s.m., epilessia .

maravjja : s.f., meraviglia.

markarbone : s.m., carbonchio (malattia degli

maravijjsse : v., meravigliarsi.

ovini).

mardicnde : s.m., maldicente, n vekkjcciu

markse : s.m., mestruo.

mardicnde, un vecchio maldicente.

markicinu : agg. e s.m., marchigiano.

mardicnza : s.f., maldicenza.

markretu : s.m., villano.

mardratt : v., maltrattare.

markunzijj : v., fuorviare.

mardrattamndu : s.m., : maltrattamento.

markunzijjtu : part.pass., fuorviato.

marduktu

part.pass.,

maleducato,

mmarduktu !, che razza di maleducato.

ke

markunzjju : s.m., cattivo consiglio.


marmtu : part.pass., ghiacciato.

129

mrmu : s.m., marmo.

martfu : s.m., persona molto introversa, m

marparla : s.f., parolaccia.

martfu, un tipo molto introverso.

marrcciu : s.m., roncola.

marturllu : s.m., martora.

marrnu : s.m., fellone.

marturizz : v., martorizzare.

marrne : s.m., castagna.

marva : s.f., malva.

marrffu : agg., sgraziato.

marvas(g)a : s.f., malvasia.

marrukknu : s.m., marocchino; 2 straniero di

marzajjolu : agg., di marzo.

colore in genere; 3 venditore porta a porta;

marzlla : s.f. marsala.

kkapittu m marrukknu ke vvinna e kuprte, a

mrzu : s.m., marzo; 2 fiore dellulivo.

casa mia capitato un venditore ambulante che

marzkka : s.f., mazurca.

proponeva delle coperte.

mskarata : s.f, mascherata.

martllu : s.m., martello.

maskgna : s.f., taglio di capelli.

martidd : s.m., marted.

maskagnera : s.f., finzione.

martillna : s.f., martello da muratore; 2 piccola

maskarzone : s.m., mascalzone , tu ss n gran

campana del campanile.

maskarzone !, sei proprio un bel mascalzone !

martingna : s.f., cinta di cuoio (sia dei cappotti

mskeru : s.m., persona mascherata .

da uomo sia da legare sul corpo degli equini).

maskj : inter., voce con cui si chiama un giovane

martinkka : s.f., freno del carro agricolo.

che non si conosce.

130

mskjo : inter., voce con cui si chiama un giovane

mattta : s.f., comportamento folle.

che non si conosce.

mattatojju : s.m., mattatoio, deo port u vitllu au

mskju : s.m., maschio.

mattatojju, devo portare il vitello al mattatoio.

massra : avv., stasera, massra jjmo a bball,

mattegghj : v., scherzare.

stasera andremo a ballare.

mtte ra : s.f., madia.

mastlla : s.f., mastello.

matton : v., pavimentare, mo ttkka matton,

mastikatra : s.f., atto del masticare.

ora bisogna pavimentare.

mstju : s.m., maschio.

mattontu : s.m., pavimento.

mstrice : s.m., mastice.

mttora : s.f., madia.

matarzzu : s.m., materasso.

mttura > mttera.

matrja : s.f., pus.

matur : v., maturare.

matna : s.f., mattina.

maturtu : part.pass., maturato.

matinta : s.f., mattinata, ke matinta k mo

maturazzjone : s.f., maturazione.

passta, abbiamo passato una brutta mattinata.

matru : agg., maturo.

matrgna : s.f., matrigna; 2 suocera.

mzza : s.f. grosso martello.

matricna : s.f., posa dellaceto.

mazzaftiku : s.f., salsiccia di fegato.

matrimgnu : s.m., matrimonio, lat.matrimonium.

mazzafrnzola : s.f. mazzafionda.

mattcciu : s.m., mattacchione.

mazzamurllu : s.m., fantasma.

mattara : s.f., scherzo.

mazzapkkju : s.m., bastone.

131

mazztta : s.f., mazzuolo.

mbar : v., apprendere ; 2 insegnare ; loc., mbar

mazzokkjone : s.m., persona o cosa sgraziata.

educazzjne : dare una lezione a qlc.no.

mazzokkju : s.f., pestello.

mbarzam : v., imbalsamare.

mazzolu : s.m., mazzuolo di legno, te daco u

mbast : v., impastare, domo mbast a krgia ,

mazzolu su a kapccia, ti do una martellata in

dobbiamo impastare la calce.

testa.

mbasttu : part.pass., impastato.

mazzolu : s.m., mazzuolo.

mbast : v., imbastire.

mzzu : s.m., mazzo; 2 mazza di legno usata dai

mbastta : s.f., atto dellimbastire.

pastori per piantare i paletti delle recinzioni.

mbasttu : s.m., imbastito.

mazzukkjttu : s.m., mazzetto di qualcosa.

mbastrokkj : v., abborracciare.

mb(p)all : v., andare in tilt.

mbastrokkjta : s.f., abborracciamento.

mb(p)allsse : v., andare in crisi.

mbastrokkjtu : part.pass.,abborracciato.

mb(p)alltu : part.pass., andato in tilt.

mbatakk : v., sporcare.

mbadrunsse : v., impadronirsi.

mbazzimndu : s.m., impazzimento, ttandu

mbal : v., spalare.

mbazzimndu, un grande impazzimento.

mbaltu : part.pass., fermo e diritto come un palo.

mbeci : v., sporcare.

mbanzsse : v., mangiare a crepapelle.

mbegn : v., impegnare.

mbanzta : s.f., gran mangiata, mo fatta na

mbegnsse : v., impegnarsi; 2 fidanzarsi.

mbanzta, abbiamo mangiato a crepapelle.

132

mbenn : v., camminare con la sola ruota

mbiccisse : v. rifl., farsi gli affari altrui; prov. ,

posteriore in bicicletta o in moto, sollevando

non te mbicci e nn avrai mae male : chi non si

contemporaneamente lavantreno.

occupa dei fatti altrui, vive a lungo e meglio.

mbennta : s.f., atto dellimpennare.

mb(p)iccitu : part.pass., immischiato.

mbep : v., cospargere di pepe.

mbcciu : s.m., fastidio.

mbeptu : part.pass., pepato.

mbicillggine : s.f., imbecillaggine.

mb(p)erteksse : v., arrampicarsi in un luogo

mbiclle : s.m., imbecille.

scosceso.

mb(p)igrsse : v., impigrirsi.

mb(p)ertektu : part.pass., arrampicato in un

mb(p)igrtu : s.m., impigrito.

luogo scosceso.

mbikk : v., essere eccessivamente esosi.

mbrtu : nome proprio, Umberto.

mbikktu : part.pass., rovinato, sul lastrico.

mbest : v., appestare.

mbinzjer : v., impensierire.

mbesttu : agg., e part.pass., puzzolente, i

mb(p)ippsse : v., disinteressarsi.

mbesttu mzzu mnnu, hai diffuso dappertutto il

mb(p)ipptu : part.pass., disinteressato.

cattivo odore.

mbirbsse : v., infurbirsi.

mb(p)icci : v., ingombrare, perk tte mbccio ?

mbit(d) : v., impedire.

vorresti dire che io ti sono dingombro ?

mbit(d)imndu : s.m., impedimento.


mbjastr : v., impiastrare.

133

mbjastrtu

part.pass., impiastrato,

mbjastrtu

tttu,

ti

sei

te

si

impiastrato

mbresttu : part.pass.,
mbrjak : v., ubriacare.

completamente.

mbrjakatra : s.f., sbornia.

mbjstru : s.m., malato cronico.

mbrjakone : s.m., ubriacone.

mbjomm : v., impallinare.

mbrjku : agg., ubriaco.

mbjommtu : part.pass., impallinato.

mbrillokksse : v., agghindarsi con gioielli

mbokk : v., imboccare.

vistosi.

mbonese : v., rimporsi del cibo.

mbrillokktu : part.pass., agghindato di gioielli.

mborver : v., impolverare.

mbronza : s.f., influenza.

mborvertu

part.pass.,

impolverato

mbrojj : v., imbrogliare.

omosessuale , me sa ke ttu ssi mborvertu, credo

mbrojjone : s.m., imbroglione.

che tu sia un omosessuale.

mbrjju : s.m., imbroglio.

mbossesssse : v., impossessarsi.

mbrufumsse : v., profumarsi.

mbost : v., impostare.

mbrwis : v., improvvisare.

mbostu : s.m., imposto.

mbrwisamnde : avv., allimprovviso.

mbrelleng : v., farfugliare.

mb(p)rwista : s.f., improvvisata.

mbren : v., ingravidare.

mb(p)rwsu (all): loc.avv., improvvisamente.

mbrest : v., prestare.

mbrwsu ( a l ) : loc., a l imbrwsu :

mbrestsse : v., prestarsi.

improvvisamente.

134

mbwirsse : v., impoverirsi.

mle : s.m., miele, vinntu lo mle, ho venduto

mbullna : s.f., ampollina.

il miele.

mb(p)und : v., impuntare.

men : v., picchiare ; prov.,ki mmna pe pprmu

mb(p)undsse : v., ostinarsi, s mbundtu, si

mna ddu vrde : chi ben comincia gi a met

ostinato.

dellopera.

mb(p)undta : s.f., caparbiet.

mengnne : s.m., cretino.

mb(p)undtu : part.pass., intestardito.

menznga : s.f., recipiente di legno del grano

mbussbbele : avv., impossibile .

della capacit di circa 40 kg.

mbutt > mmutt.

mnzu > mzzu.

mbuzzun : v., rendere puzzolente.

merngola : s.f., arancia.

mbuzzunta : s.f., atto del rendere puzzolente.

mernna : s.f., merenda.

mbuzzuntu : part.pass., puzzolente.

merenntta : s.f., spuntino che i contadini

me : pron.pers. atono : mi.

consumavano in campagna a met pomeriggio.

medjja : s.f., medaglia.

merit : v., meritare.

mdju : agg., medio, lat.melior.

mritu : s.m., merito.

mjjo : avv., meglio.

merk : v., marcare.

melagrna ta : s.f., albero e frutto del melograno.

merktu : part.pass., marcato, mo marktu lu

meltu : part.pass., mielato.

porku, abbiamo marchiato il maiale.


mrlu : s.m., merlo.

135

merlla : s.f., midollo.

mictju : s.m., omicidio.

mestrwazzjone : s.f.pl., mestruazioni.

mciu : s.m., micio.

mte : v., mietere, ora de mte, ora di mietere.

miczzja : s.f., amicizia , mo fttu miczzja,

metu : nome proprio, Amedeo.

abbiamo fatto amicizia.

metik : v. tr., medicare.

mglio : nome proprio, Emilio.

metikatra : s.f., medicazione.

mignatra : s.f., miniatura.

mtiku : s.m., medico.

mignra : s.f., miniera.

mtru : s.m., metro.

migntta : s.f., sanguisuga.

mtte : v., mettere, prov., ki dde tre n ce ne mtte

migntta : s.f., prostituta; 2 donna di facili

una, o n ce sa fa o n c a furtna : su tre

costumo.

tentativi di qualcosa, almeno uno dovrebbe andare

mijjru : s.m., migliaio.

in porto; 2 assumere, mssu m bardsciu, ho

mijjor : v., migliorare.

assunto un ragazzo.

mijjornza : s.f., miglioramento ; loc., a

mzzakukkjra : s.m., apprendista muratore.

mijjornza de a mrte, lapparente miglioramento

mezznu : agg., medio; s.m., il secondo di tre

che precede la morte.

figli.

mkku : s.m., filibustiere; 2 sciocco , loc., jj a

mzzu : s.m., veicolo.

kkccia a mmkki : approfittarsi.

mzzu : agg., mezzo.

mikrgna : s.f., miseria.

mia : agg. poss., mio.

mlu : s.m., melo.

136

milugrantu : s.m., albero e frutto del melograno.

miserbbile : agg., miserabile.

min(a)cci : v., minacciare.

misria : s.f., povert.

mindccia : s.f., mentuccia.

miskjta : s.f., mescidanza.

minestr : v., scodellare un cibo nel piatto.

miskjttu : s.m., bevanda a base di vino e gassosa.

minstru : s.m., ministro.

miskjju : s.m., miscuglio.

mintu : s.m., minuto.

missirik rdja : s.f., misericordia.

mintw : v., nominare.

mistik : v., rovistare, ke vvj mistiknno ? cosa

mir : v., mirare.

vai rovistando ?

mirtu : part.pass., mirato.

mistiknza : s.f., rimescolamento.

mirkulu : s.m., miracolo, lat.miraculum.

mistiktu : part.pass., rovistato.

mirakulsu : agg., miracoloso.

mistiknu : s.m., curiosane.

miridjna : s.f., meridiana, orologio solare.

mistikone : s.m., filibustiere.

mirgghja : s.f., ombra, me mtto sotto a

mistj : v., mescolare.

mirgghja, mi metto sotto lombra.

mistjtu : part.pass., mescolato.

mirigghj : v., meriggiare.

mistjri : s.m., mestiere.

mirku : nome proprio, Amerigo.

mi(d)ticna : s.f., medicina, prov., pe li kojjoni n

mirkurd : s.m.,mercoled, ce vedmo mirkurd,

ci st mi(d)ticna, per gli ingenui non c rimedio.

ci vediamo mercoled.

mititore : s.m., mietitore.

mrza : s.f., milza, longob. milzi.

mjardrju : s.m., miliardario.

137

mjardta : s.f., circa un miliardo di lire.

mmoll : v., bagnare.

mjrdu : s.m., miliardo, fr.milliard.

mmollsse : v., bagnarsi.

mjonrju : s.m., milionario.

mmost : v., procurare un livido.

mjonta : s.f., circa un milione di lire.

mmosttu : part.pass., illividito.

mjone : s.m., milione.

mmott : v., imbottare.

mmacin : v., immaginare.

mmottatru

mmacinazzjone : s.f., immaginazione.

mmottatru, prendi limbottavino.

mmarmtu : part.pass., freddo.

mmrecci : v., imbrecciare.

mmarzam : v., imbalsamare.

mmrojj : v., imbrogliare.

mmarzamtu : part.pass., imbalasamato.

mmrojjtu : part.pass., imbrogliato.

mmascita : s.f., notizia.

mmrojjone : s.m., imbroglione.

mmastard : v., imbastardire.

mmruttsse : v., imbruttirsi.

mmastardtu : s.m., imbastardito.

mmrutttu : part.pass., imbruttito.

mmazzakunll(jj)u : s.m., pugno violento dietro la

mo : avv., ora, adesso.

nuca.

mobbglia : s.f., mobilio.

mmce : cong., invece.

mbbile : s.m., mobile, tkka spost u mbbile,

mmokk : v., imboccare.

bisogna spostare il mobile.

mmokkta : s.f., atto dellimboccare.

mocce(i)k : v., mordere.

mmokkatone : s.m., manrovescio.

moccik > moccek.

s.m.,

imbottavino,

pja

138

mocc(e)iktu : part.pass., morso.

mond : v., ricoprire con la monta; 2 salire.

modstu : agg., gentile.

mondgna : s.f., montagna : prov., e mondgne

mdu : s.m., modo.

stonno ferme : luomo sempre in movimento.

me : v., muovere.

mondagnolu : s.m., montanaro.

mffice : agg., soffice.

mondarzzu : s.m., mucchio di qualcosa.

mogne : v., mungere.

mondtu : part.pass., montato.

mognitra : s.f., mungitura.

mongna : s.f., giovane vacca.

mojje : s.f., moglie ; prov., a lassast je sse

mongnu : s.m., uomo alto e biondo, dalla

rubbro a mjje : linerzia dannosa ; prov.,

carnagione chiara.

beata kwlla prta do ke ppassa a mjje mrta :

monn : v., mondare.

alla larga dalle donne ! ; prov., pe ppijj mmjje

monnzza : s.f., immondizia , vko a bbutt vva a

ce vjjono tre kkse : u pennnte, u rizznde e u

monnzza, vado a gettare limmondizia.

piscinn nti : per sposarsi ci vogliono il prosciutto,

monnezzru : s.m., discarica.

il sacco della farina e la botte del vino, lat.mulier.

mnnika : s.f. . suora.

moll : v., bagnare.

mra : s.f., gelso; 2 livido.

mollsse : v., bagnarsi.

morle : s.m., travetto da solaio.

molltu : part.pass., bagnato.

mortu : part.pass., coperto di lividi.

momndu : s.m., momento.

mrbidu : agg., morbido, lat.morbidus.

mommo : avv., immediatamente.

morbllu : s.m., morbillo, lat.med.morbillus.

139

mrka : s.f., morchia.

mosciarlla : s.f., castagna secca, me vjjo magn

morogga : s.f., emorragia.

na mosciarlla, voglio mangiarmi una castagna

moride : s.f.pl., emorroidi.

secca.

mort(a)ccnu : s.m., puzza di morto.

moska : s.f., insetto che danneggia gli olivi.

mrte : s.f., morte ; prov., a mrte vle smbre a

mssa : s.f., movimento ; loc., d la mssa,

sksa : la morte si accetta mal volentieri, loc., m

imitare qualcuno.

ppassta a mrte, mi passato un brivido lungo la


schiena.

mostr : v., mostrare.

mrtembrjg(k)a : s.f., zucca lavorata a m di

mostrtu : part.pass., mostrato.

volto umano con una candela all interno.

mostru : s.m., mostro, lat.monstrum.

mortrju : s.m., funerale , smo jti a u mortrju,

motore : s.m., trattore a ruote.

siamo andati al funerale.

mozz : v., mozzare.

mortu : part.pass., morto; prov. , mortu n papa se

mozztu : part.pass., mozzato.

ne rf n andru : nessuno insostituibile .

mpren : v., ingravidare.

mru : agg., dai capelli bruni.

mcciku : s.m., morso.

morza : s.f., morsa da banco; 2 morsa per bovini.

mffu : s.m., persona vecchia.

morzttu : s.m., morsa trasportabile.

mugniferlla : s.f., persona di scarso valore.

mrzu : s.m., morso che si applica agli equini.

mugnitra : s.f., mungitura.

140

mwimndu : s.m., movimento, non po fa ppj

mngu : s.m., storpio, rmstu mngu, rimasto

mwimndu, non riesce pi a muoversi.

storpio.

mwna : s.f., moina.

mnnu : s.m., mondo ; prov., lu mnnu ffattu

mujjka : s.f., mollica.

pe li bbravi e sse lu gdono li kujjni : i furbi

mkkja : s.f., grosso quantitativo.

sfruttano spesso gli ingenui.

mukkjttu : s.m., piccolo quantitativo.

mur : v., murare.

mkkju : s.m., mucchio.

murajjla : s.f., erba rampicante.

mukkolttu : s.m., grosso cero; 2 bestemmia.

murajjolu : s.m., variet di oliva.

mkkulu : s.m., moccolo di candela ; 2 muco

murajjone : s.m., muraglione, mo sardtu m

nasale .

murajjone, abbiamo saltato un muraglione.

mulinru : s.m., mugnaio.

murasskku : s.m., muro edificato senza malta.

mulinllu : s.m., vortice ; 2 accessorio della canna

murtu : part.pass., murato.

da pesca.

murd : v., multare.

mulnu : s.m., molino; 2 frantoio.

murdiprik : v., moltiplicare.

mllu : agg., bagnato, loc., mllu kolnde :

murdiprikazzjne : s.f., moltiplicazione.

bagnato fradicio.

mu(n)rdra : s.f., molenda, tkka pag a

mlu : s.m., mulo ;

murdra, c da pagare la molenda.

mulufutttu : s.m., ragazzaccio.

mur : v. intr., morire, lat.pop. *mori.

mmmu : s.m., vino.

murrka : s.f., mora.

141

murrkkji : s.f.pl., fronde di ulivo date in pasto

mustaccioli : s.m.pl., dolci a base di mosto, tipici

alle pecore.

della vendemmia.

murtifik : v., mortificare.

mstu : s.m., mosto.

murtifiktu : part.pass., mortificato

msu : s.m., muso ; 2 broncio, lat.tardo musum.

murtifikatra : s.f., mortificazione, jj data na

mutnne : s.f.pl., mutande , lat.mutandus.

bblla murtifikatra, lo ha mortificato ben bene.

mutifik : v., modificare.

murtifikazzjone : s.f., mortificazione.

mutil : v., mutilare.

mru : s.m., muro.

mutiltu : part.pass., mutilato.

mrzu : s.m., morso

mutilazzjone : s.f., mutilazione.

msciu : agg., floscio.

mutu : s.m., motivo.

mustta : s.f., recipiente di cuoio, contenente

mtria : s.f., accigliamento del viso.

biada, che si attaccava alla testa del mulo per farlo

mtu : s.m., muto.

mangiare.

mtuu : s.m., mutuo, tkka pj lu mtuu, bisogna

msiga : s.f., musica.

ricorrere ad un mutuo.

mskulu : s.m., muscolo.


muskurllu : s.m., moscerino, m endrtu m
muskurllu dndro n okkju, mi entrato un
moscerino nellocchio ; 2 ubriacone.
musone : s.m., persona introversa.

142

natta : s.f., colpo, m rrjta na ntta tra


kapekkollu, mi arrivato un forte colpo sul collo.

n : art. ind. m. sing., un ; 2 preposiz., in.

naturarmnde : avv., naturalmente.

na : art. det.f.s., una.

nc(g)nne : v., bruciare (detto di ferite).

nabbbbu : s.m., nababbo.

nc(g)enner : v., incenerire.

nabboletnu : s.m.e agg., napoletano.

nc(g)ennertu : part.pass., incenerito.

ne : s.f., nave.

nc(g)iarfajj : v., balbettare.

nffetta : s.f., nafta.

nc(g)iarfajjone : s.m., balbuziente.

nandrnno : avv., lanno prossimo.

ncemmle : avv., abbastanza.

nannna : s.f., nome proprio, Anna.

nciamurrsse : v., raffreddarsi.

nnu : s.m., nano.

nciamurrtu : part.pass., raffreddato.

nppu : s.m., nappo.

ndajj : v., intagliare.

nasa : s.f., grande naso.

ndjju : s.m., intaglio.

nsce : v., nascere.

ndkka : s.f., tacca.

nspu : s.m., naspo.

ndakk : v., intaccare.

nassolu : s.m., nassa di canna, utilizzata per

ndakktu : part.pass., intaccato.

catturare i pesci nel fiume Clitunno.

ndaol : v., intavolare.

nastsju : nome proprio, Anastasio.

ndartajj : v., balbettare.


ndartajjtu : part.pass., balbettato.

143

ndartajjone : s.m.,, balbuziente, parla male, nu

ndignsse : v., ostinarsi con caparbiet.

ndartajjone, parla male, balbuziente.

ndigntu : part.pass., ostinato.

ndartartu : agg., sporco di tartaro.

ndndu : part.pass., intinto.

ndebbitsse : v.rifl. indebitarsi.

ndistu : agg., irrigidito.

nd(i)gne : v., intingere, ndgne u bbiskttu,

ndispitt : v., indispettire.

praticare un coito.

ndispittta : s.f., atto dellindispettire, me so ddta

ndend : v., intentare.

na ndispittta, mi sono indispettito.

nderess : v., interessare.

ndispitttu : part.pass., indispettito.

nderessamndu : s.m., interessamento.

ndjaoltu : part.pass., indiavolato.

nderesstu : part.pass., interessato.

ndo : prep., in.

ndsse : v., intessere.

ndgnu : nome proprio, Antonio.

ndibbul : v., indebolire.

ndkku : s.m., strato di sudiciume.

ndibbultu :

part.pass., indebolito, me

so

ndon(i)ek : v., intonacare.

ndibbultu, mi sono indebolito.

ndonik > ndonek

ndifernde : agg., indifferente.

ndon(i)ektu : part.pass., intonacato.

ndifernza : s.f., indifferenza.

ndonikatra : s.f., intonaco.

ndiggestjone : s.f., indigestione.

ndn(i)eku : s.m., intonaco.

ndiggstu : agg., indigesto, me s tando

ndopp : v., intoppare.

(i)ndiggstu, mi riesce molto indigesto.

ndoppsse : v., intopparsi.

144

ndopptu : part.pass., intoppato, me ss

ndra : nome proprio, Andrea.

ndopptu jju lu stmmiku, mi rimasto nello

ndrecci : v., intrecciare.

stomaco.

ndreccita : s.f., intreccio.

ndor : v., far ricoprire le mucche dal toro.

ndrcciu : s.m., intreccio.

ndoratra : s.f., monta taurina.

ndrj : nome proprio, Andrea.

ndrce : v., attorcigliare.

ndre : v., mescolare.

ndornu : avv., intorno.

ndrippsse : v., abbuffarsi.

ndrta > attrta.

ndrippta : s.f., scorpacciata.

ndortu : attorcigliato.

ndripptu : part.pass., sazio a crepapelle.

ndost : v., indurire.

ndrofj : v., insudiciare.

ndostta : s.f., indurita.

ndroffjtu : part.pass. insudiciato.

ndosttu : part.pass., indurito.

ndrokkta : s.f., pastone dei maiali.

ndraerz : v., mettere di traverso.

ndron : v., rintronare.

ndraerztu : part.pass., messo di traverso.

ndrontu : part.pass., rintronato; s.m., fesso.

ndrappol : v., intrappolare.

ndrosci : v., sporcare.

ndrappolta : s.f., atto dellintrappolare.

ndroscitu : part.pass., sporco.

ndrappoltu : part.pass., intrappolato, rmstu

ndra : s.f., spola.

ndrappotu drndo latombbile, p rimasto

ndrjju : s.m., intruglio.

intrappolato nellauto.

ndrupp : v., scontrare.

145

ndruppta : s.f., scontro.

negtu : part.pass., negato.

ndwin : v., indovinare.

negazzjone : s.f., negazione.

ndwinarlla : s.f., indovinello.

njje : s.f., neve.

ndwinarllu : s.m., indovinello.

nemmce : cong., invece.

ndwintu : part.pass., indovinato, bru, ci

nngwe : v.intr.imp., nevicare, me sa ke ffra poku

ndwintu, bravo, hai indovinato.

nngwue, credo che stia per nevicare a breve.

ndwnu : s.m., indovino.

nnna : s.f., mammella.

ndulsse : v., sentirsi indolenziti.

nrbi : s.m.pl., rabbia ; loc., acce li nrbi : essere

ndultu : s.m., indolenzito.

arrabbiati.

ndund : v., intontire.

nrkja : s.f., pene.

ndundtu : part.pass., intontito.

nervastniku : s.m., nevrastenico, me pari mzzu

ndurcin : v., attorcigliare.

nervastniku, mi sembri proprio nevrastenico.

ndurcintu : part.pass., attorcigliato.

nervosu : s.m., irascibilit; agg., nervoso.

ndurg : v., addolcire.

nrvu : s.m., nervo.

ndustrjsu : agg., ingegnoso.

nf(v)agott : v., coprire.

nduttimdi : avv., a ogni modo.

nf(v)agottta : s.f., atto del coprire.

ne > njje.

nf(v)agotttu : part.pass., coperto.

necessrju : agg., necessario, lat.necessarius.

nf(v)roci : v., andare a sbattere.

neg : v., negare.

nf(v)rocita : s.f., incidente.

146

nf(v)rocitu : part.pass., andato a sbattere.

ngemmle : avv., non c male.

ngaikkj : v., incavicchiare.

ngemmalttu : avv., benino.

ngall : v., fecondare.

ngnne : v., scottare, prudere.

ngall tu : part.pass., fecondato.

ngenner : v., ricoprire di cenere.

ngaolsse : v., arrabbiarsi.

ngennertu : part.pass., coperto di cenere.

ngaolatra : s.f., arrabbiatura.

ngenz : v., incensare.

ngapunsse : v., incaponirsi.

ngnzu : s.m., incenso.

ngapunta : s.f.,intestardimento.

nghinsse : v. rifl., inchinarsi.

ngapunsse : part.pass., incaponito.

nghnu : s.m., inchino.

ngapriccisse : v., innamorarsi di un oggetto.

nghjot : v., inchiodare.

ngarbujj : v., ingarbugliare.

ngiambe(i)k : v., inciampare.

ngarg : v., pigiare.

ngiambekta : s.f., atto dellinciampare.

ngargta : s.f., pigiatura.

ngiambekne : s.m., inciampo, pjtu nu

ngargtu : part.pass., pigiato.

ngiambekone, ho inciampato ; agg., sbadato.

ngattisse : v., incattivirsi.

ngimbiku : s.m., inciampo.

ngazzsse : v., arrabbiarsi.

ngiamurrsse : v., buscare un raffreddore.

ngazztu : part.pass., arrabbiato.

ngiamurrtu : part.pass., raffreddato.

ngazzatra : s.f., arrabbiatura, me so ppjta na

ngiarfajj : v., balbettare.

bblla ngazzatra, mi sono arrabbiato sul serio.

ngiarfajjone : s.m., balbuziente.

147

ngign : v., inaugurare.

ngoll : v., incollare.

ngigntu : part.pass., inaugurato, tkka ngign li

ngollsse : v., caricare sulle spalle.

karzni noi, bisogna inaugurare i pantaloni nuovi.

ngollta : s.f., sollevamento di un peso sulle

ngignsu : agg., ingegnoso.

spalle, ki sse lu nglla stu skku ?, chi sollever

ngilnu : nome proprio, Angelo.

questo sacco ?

ngilus : v., ingelosire.

ngolltu : part.pass., caricato sulle spalle.

ngindilsse : v., ingentilirsi.

ngommet : v., incomodare.

nginokkjsse : v., inginocchiarsi.

ngmmitu : s.m., incomodo.

nginokkjatojju : s.m., inginocchiatoio.

ngondr : v., incontrare.

ngioltto : nome proprio, Angelo.

ngorf : v., ingolfare.

ngilo : nome proprio, Angelo.

ngrann : v., ingrandire.

ngiukksse : v., ubriacarsi.

ngravit : v., ingravidare.

ngiukktu : part.pass., ebbro.

ngrifsse : v., eccitarsi.

ngo : cong., anche.

ngriftu : part.pass., eccitato.

ngocci : v., essere ostinati.

ngrugnsse : v., mettere il broncio.

ngojj : v., ingoiare, kwnde tkka ngojnne,

ngwastsse : v., andare a male.

bisogna mandarne gi tante.

ngul : v., sodomizzare; 2 buggerare; 3 rubare.

ngkku : s.m., persona o oggetto poco armonioso

ngularlla : s.f., pratica oscena, consistente nella

nelle forme.

alternata, reciproca, sodomizzazione.

148

ngulsse : v., rimanere buggerati.

ngwatttu : part.pass., nascosto.

ngulta : s.f., sodomizzazione; 2 fregatura, loc.,

ngwetsse : v., arrabbiarsi.

na ngulta a pporku mskju, una grande

ngwtu : agg., inquieto.

fregatura.

(i)ngwilnu : s.m., inquilino, mssu n andru

ngultu : part.pass., sodomizzato; 2 buggerato.

ngwuilnu, ho un nuovo inquilino.

nglete : inter., arrangiati!

ngwlla : s.f., anguilla.

ngndru : s.m., incontro.

nbbale : nome proprio, Annibale.

ngrdu : s.m., ingordo.

nibbjsu : agg., avvolto dalla nebbia.

ngutiktu : part.pass., rinsecchito.

nicissrju : agg., necessario.

ngwajj : v., inguaiare.

nicissit : s.f., necessit.

ngwajjsse : v., mettersi nei guai.

nkkese : avv., niente.

ngwajjtu : part.pass., inguaiato, me so

nkku : agg., goloso.

ngwajjtu, mi sono messo nei guai.

nikulzzja : s.f., liquirizia.

ngwartsse : v., irrobustirsi.

nimik : v., farsi nemico.

ngwarttu : part.pass., irrobustito.

ni(e)mku : s.m., nemico, lat.inimicus.

ngwastsse : v., irrancidirsi; 2 arrabbiarsi.

ninttu ! : inter., richiamo per il maiale.

ngwastta : s.f., irrancidita; 2 arrabbiatura.

ninnurlli : s.m.pl., ninnoli.

ngwasttu : part.pass., irrancidito; 2 arrabbiato.

ninu : s.m., maiale.

ngwatt : v., nascondere.

niru : agg., nero.

149

nsba : avv., per niente.

nk(g)oll : v., incollare.

nisknne : v., nascondere; prov., kasa nisknne

nk(g)olltu : part.pass., incollato.

ma non rbba : gli oggetti perduti in casa si

nkaikkj : v., indossare la cravatta.

ritrovano sempre.

nkaikkjtu : part.pass., con la cravatta, me so

niskonn(e)irlla : s.f., nascondino.

nkajkkjtu pe la fsta , ho indossato la cravatta

nisknnese : v., nascondersi.

per la festa.

niskstu : agg., nascosto.

nkakartu : part.pass., non cresciuto.

nisksciu : agg., nascosto.

nkankar : v., incancrenire.

nitr : v., nitrire.

nkankarsse : v., incancrenire.

nitrtu : part.pass., nitrito.

nkankartu : s.m., incancrenito.

nk(g)arugnta : s.f., ozio, loc., dasse na

nkaol : v., arrabbiare.

nkarugnta, impigrirsi.

nkarr : v., investire qualcuno con un mezzo.

nk(g)asin : v., mettere nei guai.

nkarrtu : part.pass., investito da un mezzo.

nk(g)asintu : part.pass., messo nei guai.

nkart : v., incartare.

nk(g)azzsse : v., arrabbiarsi.

nkartsse : v., nel gioco delle carte, essere in

nk(g)azztu : part.pass., arrabbiato.

condizione scomoda.

nk(g)azzatra : s.f., arrabbiatura.

nkarugnsse : v., impigrirsi ; loc., dsse na

nk(g)azzsu : s.m., iracondo, ttndo ngazzsu,

nkarugnta, impigrirsi.

un vero iracondo.

nkatelltu : part.pass., impicciato.

150

nko : avv., ancora.

nnumittu : part.pass., bagnato, me so nnumittu

nkrutsse : v., rinsecchire.

tttu, mi sono basgnato per bene.

nkruttu : part.pass., rinsecchito.

nnunzjta : nome proprio, Annunziata.

nnakkw : v., annaffiare.

no : cong., non.

nnakkwtu : part.pass., annaffiato.

nbbile : agg., nobile.

nnertzza : s.f., spessore.

noce : s.f., albero e frutto del noce.

nnrtu : agg., spesso, ttandu nnrtu, molto

nocnzju : nome proprio, Innocenzo.

spesso.

ne : agg. . nove.

nnocnde : agg., bambino ; 2 deficiente.

nom(m)bre : s.m., novembre.

nnocendlla : s.f., innocenza infantile.

nona : s.f., novena, ci sta la nona pe li sndi,

nnocnza : s.f., innocenza.

c la novena in preparazione al 1 novembre.

nnjja : s.f., noia.

nfrju : nome proprio, Onofrio.

nnojj : v., annoiare.

nkkja : s.f., nocciola ; 2 nocca delle dita.

nnccia : nome proprio, Anna.

nne : cong., no.

nnukk : v., stordire con un colpo alla nuca.

nra : nome proprio, Eleonora.

nnukktu : part.pass., stordito con un colpo alla

nra : s.f., nuora.

nuca.

nostrale : agg., nostrano

nnumit : v., bagnare.

nostru : agg.poss., nostro.

151

notjju : s.m., notaio, ogghjtto jjmo da u

nutsu : agg., nodoso.

notjju, tra una settimana ci recheremo dal notaio.

nulu(su) : agg., nuvoloso, lat.nubilus.

ntu : s.m., nodo.

nvme : s.m., infame.

no(v)u : agg., nuovo.

nvasci : v., infasciare.

ntossek : v., intossicare ; 2 annoiare.

nvekkj : v., invecchiare ; prov.,

nwit : s.f., novit.

nvekkjnno mbazznno : a volte la demenza si

nbbile : agg., nubile.

nvermjri : s.m., infermiere.

nujjsu : agg., noioso.

nvd(t)ja : s.f., invidia.

nkka : s.f., nuca.

nvid(t)j : v., invidiare.

nukknu : s.m., colpo sulla nuca

nvidjsu : agg., invidioso.

nummer : v., numerare.

nvinokkj : v., ingannare.

nmmeru : s.m., numero, lat.numerus.

nvinokkjtu : part.pass., ingannato, monno

nun : avv., non.

nvinokkjtu, mi hanno ingannato.

nola : s.f. . nuvola.

nvipirsse : v., inviperirsi.

nurcnu : agg., di Norcia ; 2 macellaio che lavora

nvipirtu : part.pass., inviperito.

le carni del maiale.

nvird : v., rinverdire.

nutzzja : s.f., notizia.

nvirz : v., infilzare.

nd(t)u : agg., nudo, loc., nd(t)u mtre, come lo

nvirzta : s.f., sfilza.

ha fatto la mamma.

nvirztu : part.pass., infilzare.

152

nvtja : s.f., invidia.

nvrask : v., nascondere tra le frasche.

nvitj : v., invidiare.

nvrasksse : v., appartarsi in intimit tra i boschi.

nvitjsu : agg. invidioso.

nvraskta : s.f., atto del nascondere tra le frasche.

nvjor : v., infiorare.

nvrattsse : v., appartarsi in intimit tra i boschi.

nvjorta : s.f., infiorata.

nvratttu : part.pass., appartato in intimit tra i

nvok : v., infuocare, tkka nvok lu frnu,

boschi.

bisogna scaldare il forno.

nvregnsse : v., arrabbiarsi.

nvoktu : part.pass., infuocato.

nvregntu : part.pass., arrabbiato.

nvorn : v., infornare;2 far affacciare un cucciolo

nvroci : v., andare a sbattere.

di cane allapertura del forno gridandogli

nvrocitu : part.pass., andato a sbattere,

contemporaneamente

nvrocitu ll lu mru, ho sbattuto contro il muro.

parole

dincitamento

allorecchio.Si riteneva che questa usanza servisse

nvrunza : s.f., influenza.

ad avere un formidabile cane da guardia.

nvruenztu : part.pass., influenzato.

nvorntu : part.pass., infornato ; 2 agguerrito.

nvurd : v., infoltire.

nvoss : v., infossare.

nvurdtu : part.pass., infoltito.

nvossatore : s.m., seppellitore di morti.

nvurmiksse : v., esser presi da formicolio.

nvosstu : part.pass., seppellito.

nvurt : v. tr., rafforzare.

nvraci : v., infradiciare.

nvurtsse : v., inacidirsi del vino.

nvracita : s.f., atto dellinfradiciare.

nvurttu : part.pass., inacidito.

153

nzakk : v., insaccare ; 2 preparare gli insaccati di

nzrmu : nome proprio, Anselmo.

maiale.

nzttu : s.m., insetto.

nzakkta : s.f.,atto dellinsaccare.

nzifon : v., aizzare.

nzakktu : part.pass.e s.m., , insaccato.

nzimintu : agg., pieno.

nzakker : v., infangare.

nzippintu : agg., vecchio.

nzakkersse : v., infangarsi.

nzjmi : avv., insieme.

nzakkertu : part.pass., infangato.

nzok : pron.indef., qualcosa.

nzakkocci : v., intascare.

nzogn : v., ungere con la sugna.

nzakkoccita : s.f., atto dellintascare.

nzomartu : part.pass., eccitato sessualmente.

nzakkoccitu : part.pass., intascato.

nznnja : s.f., ungere con la sugna.

nzalta : s.f., insalata; prov., la nzalta tkka

nzorf : v., inzolfare.

magnlla sbbitu senn s ammrva : linsalata

nzorfatra : s.f., solfonatura.

va mangiata entro breve tempo dalla raccolta,

nzork : v., sporcare.

altrimenti prende il sapore della malva.

nzorktu : part.pass., macchiato, me so nzorktu

nzapur : v., insaporire.

komme m porku, mi sono macchiato per bene.

nzarvatiksse : v., inselvatichirsi.

nz : avv., in su.

nzarvatiktu : part.pass. e agg., selvatico, s

nzuci : v., insudiciare.

ddtu na nzarvatikta, diventato selvatico.

nzucisse : v., insudiciarsi.

nzgna (na) : loc., un poco.

nzucitu : part.pass., insudiciato.

154

nzurd : v., insultare.inzurdtu : part.pass.,


insultato.
nzurd : v., assordare.
nzurdtu : part.pass., assordato, te si nzurdtu ?
sei diventato sordo ?

155

offr : v., offrire.

o ! : interiez., ehil !, stammi a sentire !

ogghji : avv., oggi.

o : lo, art. neutro sing. .

ogghjtto : avv., di qui a otto giorni.

ojja : s.f., ovaia.

ogna : s.f., unghia.

ojju > ojja.

ognta : s.f., graffio eseguito con le unghie.

oarolu : s.m., venditore di uova.

gne : v., ungere; 2 corrompere.

obbjettvu : s.m., obiettivo; 2 imparziale.

ognla : s.f., malattia dei bovini.

obbjezzjone : s.f., obiezione.

ognnu : pron., ognuno.

obbitrju : s.m., obitorio.

jjo > jju.

bbrigu : s.m., obbligo; 2 bbrighi : s.pl.m., patti

jju : s.m., olio ; prov., jju de lume gni male

colonici che disciplinavano un tempo il rapporto

kunzma : lolio di lucerna un toccasana per

tra contadini e proprietari, na vrda ci stono

ferite e contusioni.

lbblighi, una volta esistevano i patti colonici.

okkj : v., occhiare.

djo : s.m., iodio.

okkjatcciu : s.m., malocchio , jj onno vutttu

offnne : v., offendere.

lokkjatcciu, gli hanno gettato il malocchio.

offnnese : v., offendersi.

okkju : s.m., occhio; 2 precisione; loc., okkju de

offsu : part.pass., offeso, te si offsu ? ti sei

bbue, uovo al tegamino; okkju de gallu, vino

offeso ?

rosato; okkju pkuru, occhio spento.

offrtu : part.pass., offerto.

156

ola : s.f., oliva (anche al plurale).

op(e)rre : v., operare.

ombe(i)lku : s.m., ombelico.

op(e)rtu : part.pass., operato.

ombrsse : v., offendersi.

op(e)razzjne : s.f., intervento chirurgico.

ombrtu : part.pass., offes.

oppone : v., opporre.

ombrlla : s.f., ombrello.

oppostu : part.pass., opposto.

ombrellru : s.m., venditore e riparatore di

opr : v., aprire.

ombrelli.

orrju : s.m., orario.

me(o) : s.m., uomo, frgna se kke me !,

rbe : s.f., volpe.

caspita, che razza di uomo !

rbu : s.m., orbo.

omemortu : s.m., attaccapanni.

rda : s.f., volta.

ommra : s.f., ombra.

rdarkkje : s.m., vomere dellaratro.

ommrlla : s.f.,

ordinrju : agg., ordinario.

ommrellru : s.m.,

ordre : avv., oltre.

oncia : s.f., piccola quantit.

ormuse ! : esclam., coraggio !.

onor : v., onorare.

org(ghe)an(e)ttu : s.f., fisarmonica.

onortu : part.pass., onorato.

o(u)rghjolu : s.m., orzaiolo , c tu lurghjolu,

onto : agg., unto.

ho avuto lorzaiolo.

pra : s.f., lavoro agricolo ; loc. jj n pra :

orgnolu : s.m., parte posteriore dello zoccolo

eseguire un lavoro agricolo per conto terzi.

bovino.

157

orgnonta : s.f., prelibatezza.

rzu : s.m., orzo.

orgnone : s.m., rene ovino, particolarmente

ospzzju : s.m., ospizio.

prelibato arrosto.

ossrju : s.m., tomba posta sotto il pavimento di

orgojju : s.m., orgoglio, prov.ant.orgolh.

una chiesa.

origginrju : s.m., originario.

osstta : s.f.pl., ossa di pollo.

orggine : s.f., origine

ossu : s.m., osso.

orka (all) : loc., all orka : sulle spalle .

ossupzzu : s.m., malleolo.

o()rlu : s.m., orlo.

stja ! (-o!) : inter., caspita !

ormae : avv., ormai, ormae ttardi, ormai tardi.

otombbile : s.f., automobile.

ormta : s.f., piantagione di olmi.

ottavrju : s.m., lottava di Pasqua.

ornllu : s.m., ornello ; loc., ornllu pzzu, tipo

ottvu : agg., ottavo.

di ornello maleodorante, i cui rami venivano

otten : v., ottenere.

deposti nei pollai per allontanare i pidocchi

ottintu : part.pass., ottenuto.

pollini.

ottovrta : s.f., il mese di ottobre inteso come

ortu : s.m., orto, prov., lortu vle lome mortu :

periodo agricolo.

la coltivazione dellorto richiede una cura assidua,

ottvre : s.m., ottobre.

lat.hortus.

ou : s.m., uovo, tkka rkjje la, bisogna

orz : v., picchiare.

raccogliere le uova.

orztta : s.f., orzo da semina.

ovajjla : s.f., razza di galline.

158

ovu > ou.


zzju : s.m., ozio.
ozzjsu : s.m., ozioso.

159

pajjarzza : s.f., piccolo pagliaio di fieno fatto nei

pacnza : s.f., pazienza ; prov. , la pacnza ce l

campi.

onno li frati : ogni pazienza ha un limite.

pajjarnu : agg., paglierino.

pacme : loc., a ppacme, ad ombro.

pajjru : s.m., pagliaio.

pciu : s.m., pazzo

pajjolu : s.m., paiolo.

paend : v., paventare.

pajjosa : s.f., giornata faticosa.

pag : v., pagare, lat.pacare.

pjju : s.m., paio.

pagtu : part.pass., pagato.

pakatre : s.m., persona onesta.

pgghja : s.m., fungo (Russula aurata).

pkka : s.f., met di una bestia macellata, na

pagntta : s.f., filone di pane.

pkka de porku, mezzo maiale ; 2 spicchio.

pagnottna : s.f., rosetta di pane.

pakk : v., spaccare.

pina : s.f., trappola per uccelli; 2 fregatura.

pakktu : part.pass., spaccato.

paincciu : s.m., contenitore di trappole per

pakkjnu : agg., ridicolo, stu visttu ppakkjnu,

uccelli, fatto con la pelle di agnello.

questo vestito ridicolo.

panu : s.m., loc., f lu panu : comportarsi da

pakkjarttu : agg., uomo basso e grasso.

bellimbusto.

pkkjia : s.f., bella vita.

pjja : s.f., paglia.

pakkjka : s.f., stupidaggine.

pajjacittu : s.m., vestitino dei bambini piccoli.


pajjcciu : s.m., pagliaccio.

pkku : s.m., pacco.

160

pakkttu : agg., pasciuto.

palomma : s.f., palomba.

pakzzu : s.m., scarica di botte.

palmma : s.f., palomba.

pajjudsu : agg., sospetto.

palommcciu : s.m., palombaccio.

palanghnu : s.m., bastone di ferro.

palommru : s.m., colombaia, tkka rpul u

paltta : s.f., paletta di ferro del camino; 2

palommru, bisogna ripulire la colombaia.

scapola.

palone : s.m., grossa pala di legno per ventilare il

palgghjina : s.f., pisolino.

grano.

paligghjjnsse : v., schiacciare un pisolino.

plu : s.m., palo.

paligghjjn tu : part.pass., addormentato.

palummttu : s.m., piccola pizza pasquale per

palna : s.f., palo di ferro conficcato nel terreno o

bambini.

per segnalare una determinata coltura agricola

pm(p)b(a)ena : s.f., foglia di vite; 2 orecchio a

oppure come scarico a terra per lelettricit, mo

sventola.

pjandtu m palttu, abbiamo piantato un piccolo

pambjja : s.f., foglia.

palo.

pammcia : s.f., ovatta.

palttu : s.m., palo di ferro lungo e sottile.

panactu : s.m., pane e aceto.

palle : s.f.pl., testicoli.

pankkara : s.f., insetto.

pallnu : s.m., piombo granulare delle cartucce da

panakkccia : s.f., faina.

caccia .

panttola : s.f., insetto.

palomb(m)nu : s.m., palombino.

161

pand(t)umna

s.f.,

insieme

di

gesti

panzone : s.m., uomo obeso.

atteggiamenti mimati per convincere meglio

pane : s.m., pavone.

qualcuno di ci che si dice, no mme ngndi ko sta

paonegghj : v., darsi delle arie.

pandumma,

paperu : s.m., papavero.

non

mi

incanti

con

questi

atteggiamenti.

papgnu : s.m., pugno, te do m papgnu su lu

pan(k)gttu : s.m., pane che veniva fatto bollire

nasu, ti assesto un pugno sul naso.

aggiungendo poi olio di oliva.

papana : s.f., erba da fieno.

pangratttu : s.m., pane grattugiato.

ppara : s.f., papera.

panni : s.m. pl., vestiti ; prov. , li panni sprki se

paparone : s.m., anatra maschio; 2 peperone.

lono drndo kasa : i panni sporchi si lavano in

pparu : s.m., papero.

famiglia.

paparunc(g)llu : s.m., piccolo papero.

pnnu : s.m., straccio.

pppa : s.f., cibo.

panndu : s.m., pane e olio.

pappardlla : s.f., modo di cucinare la lepre.

pnza : s.f., pancia.

pappatrja : s.f., latrocinio.

panzanlla : s.f., fetta di pane bagnato e condito

pappone : s.m., gran mangiatore ; 2 lenone, me sa

con pezzetti di pomodoro fresco, sale ed olio , me

ke kkwllu m pappone, credo che di mestiere

vjjo magn na panzanlla, voglio mangia re un

faccia il lenone.

po di pane e pomodoro.

par : v., parare ; 2 porgere ; 3 badare.

panztta : s.f., pancetta di suino.

parbbola : s.f., parabola.

162

paracnda : s.f., recinzione di pali per delimitare

par : v., sembrare, lat.parere.

gli orti o i confini di un terreno.

par()kkju : agg., molto.

paracnnere : s.f., paracenere del camino.

pareddspari : s.m., gioco consistente nel buttare

parafok (g)u : s.m., parafuoco.

il conto per vedere a chi toccher una certa cosa.

parafme : tavoletta parafumo posta

parnde : s.m., parente, lat.parens.

orizzontalmente sotto il camino.

parennnza : s.f., pezza che si metteva davanti ai

parafrmine : s.m., parafulmini.

genitali dei montoni per impedire loro di

paragonbbile : agg., paragonabile.

accoppiarsi.

paragne ( a ) : loc., a paragone, in confronto.

pargatra : s.f., impalcatura.

parakrru : s.m., pietra arrotondata agli angoli

prgu : s.m., palco.

che si metteva ai piedi dei muri per salvaguardarli

prku : s.m., parco.

dalle ruote dei veicoli.

parjja : s.f., pariglia.

parakulggine : s.f., furbizia maliziosa.

prma : s.f., palma.

parakulera : s.f., furbizia maliziosa.

parmttu : s.m., gioco infantile.

parakulte : s.f., furbizia maliziosa.

prmu : s.m., palmo, lat.palma.

paraklu : s.m., furbastro.

parpitazzjne : s. f.pl., tachicardia.

parlise : s.f., paralisi, gr.parlysis.

parte : s.f., parte., ruolo ; 2 finzione.

paratsu : s.m., paradiso ; prov., lo s lu

partur : v., partorire.

paratsu de li tnti : la storia non si fa coi se.

paru : agg., paro ; s.m., paio.

163

pasne : s.f.pl., piccoli campi divisi da solchi di

passatttu : s.m., passino.


psseru : s.m., passero.

pascolo.

passnu : s.m., colino adoperato per il caff.

pastu : s.m., agg., appassito.

passttu : s.m., piccolo passo, loc., a passttu, a

pskwa : nome proprio Pasqua ; 2 contentezza.

regime.

paskwarlla : s.f., Epifania.

passjne : s.f., grossa sofferenza.

paskwtta : s.f., luned dellAngelo.

pssuru : s.m., passero.

pass : v., passare, lat.pop.* passare.

pasta : s.f., bign, me so mmagntu ddu paste, ho

passbbile : agg., accettabile , ppassbbile,

mangiato due bign; 2 pasta fatta in casa.

accettabile.

pastarlla : s.f., dolcetto confezionato.

passaprtu : s.m., passaporto.

pastegghj : v., assaporare un vino, un cibo.

passapummid ri : s.m., macchinetta per fare la

pstene : s.m., vivaio per le talee dellulivo.

conserva.

pastojja : s.f., legatura alle zampe degli animali

passta : s.f., lentrare e luscire dalla chiesa in

per impedire che si allontanassero dal luogo di

occasione dellindulgenza plenaria annessa al

pascolo.

Perdono dAssisi ( 2 agosto )recitando preghiere ;

pastrnu : s.m. pastrano.

2 schiribizzo.

pastrokkj : v., pasticciare.

passatra : s.f., crivello.

pastrokkjone : s.f., pasticcione.

passatru : s.m., passaggio obbligato.

pastrkkju : s.m., intruglio ; 2 pasticcio.

164

pastur : v., pascolare; 2 gettare le esche in acqua

patrone : s.m., padrone.

prima della pesca.

patronegghj : v., atteggiarsi da padrone.

pastra : s.f., pascolo, e pkore stonno a

patrungllu : s.m., padroncino.

ppastra, le pecore sono al pascolo; 2 confidenza.

pattjja : s.f., pattuglia, fr. patrouille.

pa(d)tkka : macchia di unto.

pa(d)tllu : s.m., pollaio.

pa(d)takkne : s.m., persona trasandata.

paone : s.m., pavone.

pa(d)talkka : s.f., sonnolenza pomeridiana post

paursu : s.m., pauroso, ssu ttando paursu,

pa(d)talkku : s.m., dolce spoletino; 2 agg.,

egli molto pauroso.

ingenuo, tonto.

pazzegghj : v., fare pazzie .

patta : s.f., patata ; 2 bugia.

pe : prep., per.

patatne : s.m., bugiardo, n gran patatone, un

peakkj : v., lasciare limpronta del piede.

grande bugiardo.

pekkjata : s.f., orma del piede.

patlla : s.f., padella.

pectta : s.f., cerotto.

pat : v., soffrire.

pecionnde : s.m., inquilino.

pattu : s.m, malaticcio.

pecionta : s.f., lavoro fatto male.

patrgnu : s.m., suocero ; 2 patrigno.

pecione : s.f., pigione ; 2 s.m.artigiano maldestro.

Paternstru : s.m., preghiera del Padre Nostro.

pecisu : agg., appiccicoso.

patretrnu : s.m., Dio.

pedal : v., pedalare.

patronle : s.m., possidente terriero.

peggna : v., andare a piedi.

165

pgghjo : avv., peggio.

pekurnu : s.m., formaggio di pecora.

pegghjor : v., peggiorare.

pkuru : s.m., montone; 2 persona rozza.

pegghjoramndu : s.m., peggioramento.

pel : v., pelare, mo ppelmo li pollstri, adesso

pegghjortu : part.pass., peggiorato, me sa kmo

spenniamo i polli.

pegghjortu, credo che abbiamo peggiorato.

pelarlla : s.f., coltello per pelare il maiale.

pghe : s.f.pl., pedali del telaio tessile.

pelsse : v., scottarsi.

pk(g)ora : s.f., pecora.

peltu : part.pass., scottato.

pekgna : s.f., legna da ardere.

pela tru : agg., bollente.

peksce ( a ) : loc., a ppeksce, a strascico ( di

pellru : s.m., conciatore di pelli.

cappotto ); 2 senza un soldo.

plle : s.f., pelle; loc., fsse na plle, avere un

pekktu : s.m., peccato.

rapporto sessuale; loc., plle dardjvulu,

pkkja : s.f., vagina.

fustagno.

pekkjonda : s.f., dolce cotto nello strutto.

pellngika : s.f., cartilagine ; 2 pelle ricoperta di

peko(u)rna : loc., a ppekurna, gattoni.

grinze.

pekorru : s.m., pecoraio.

pellicillna : s.f., penicillina.

pekurllu : s.m., agnello.

pnna : s.f., parte pi fina della zappa e del

pekurme : s.m., sapore di carne ovina.

martello ; 2 piuma di volatile .

pekurna : s.f., letame ovino ; loc., a ppekurna .,


a gattoni.

166

pennkkju : s.m., sorta di strofinaccio con manico

penztu : part.pass., pensato.

di canna di bamb e piume di volatile per

penzjru : s.m., pensiero, prov.ant.penzier.

spolverare i mobili.

penzjone : s.f., pensione.

pnne : v., pendere, lat.pop.pendere.

penzol : v., penzolare.

pnn(i)e(k)ga : s.f., sonnellino.

pep : v., cospargere di pepe.

penn(i)e(k)g : v., sonnecchiare.

p(a)eparone : s.m., peperone.

pennllu : s.m., pennello, lat.pop.*penellus

peptu : part.pass., pepato.

pennnza : s.f., pendenza.

peptta : s.f., vagina.

pennighlla : s.f., pendenza.

pppe : nome proprio, Giuseppe.

pennign : avv., in gi.

p(a)ep(a)rungnu : s.m., peperoncino, ci mssu

pnnika : s.f., pisolino.

troppu

pennik : v., sonnecchiare.

peperoncino.

penniksse : v., addormentarsi.

pra : s.f., peto.

penninz : avv., in gi.

peraktta : s.f., pera fatta cuocere al forno e poi

pennorone : s.m., pietra del torchio.

somministrata a convalescenti o malati.

pnnulu : s.m., pendolo.

prde : v., perdere.

penrdimu : agg., penultimo.

perdro : avv., veramente.

penz : v., pensare.

perdon : v., perdonare.

penzsse : v., pensarci su.

perdontu : part.pass., perdonato.

peprungnu,

hai

messo

troppo

167

perdtu : part.pass., perduto.

perzona : s.f., persona.

pertta : s.f., clistere.

przu : part.pass., perso.

perfttu : agg., perfetto, lat.perfectus.

pes : v., pesare.

perkte : v., percuotere.

pestu : part.pass., pesato.

perkwis : v., perquisire.

pscia : s.f., muscolo flessorio posteriore della

perkwistu : part.pass., perquisito.

gamba.

perkwisizzjone : s.f. perquisizione.

pesciarlu : s.m., pescivendolo.

perodu : s.m., periodo.

pesklla : s.f., pozzanghera.

permalsu : agg., permaloso.

psta : s.f., peste .

prsu : part.pass., perso.

psu : s.m., peso.

prtek(g)a : s.f., pertica, tkka pj la prteka,

petal : v., pedalare.

occorre prendere la pertica.

petalnu : s.m., calza da uomo.

pertek(g)jja : s.f., tipo di arartro.

petciu : s.m., ingenuo, ssu pprpju m petciu,

pertek(g)ta : s.f., colpo di perteca.

lui ingenuo sul serio.

pertekra : s.f., tipo di aratro.

petrgliu : s.m., petrolio, lat.med.petroleum.

pertekone : s.m., nomignolo affibbiato a uomini

pettta : s.f., salita.

particolarmente bassi ; 2 grossa pertica.

pttena : s.f., unghia.

percia : toponimo, Perugia.

petten : v., pettinare.

prziku : s.m., pesco ; 2 pesca.

pttene : s.m., pettine ; 2 corno del rastrello.

168

pettenlla : s.f., piccolo pettine femminile ; 2 e

piccione : s.m., colombo ; noce del vitello.

bambina dolce; 3 piccola unghia.

pcciu : loc., d de pcciu, metter mano.

pzza : s.f., straccio, me trtta komme na pzza,

picionnde : s.m., inquilino.

mi tratta male; loc., me fa na pzza klla, non mi

picione : s.f., affitto.

fa nulla ; 2 rimedio ; 3 noce del vitello.

pidima : s.f., epidemia.

pezztu : part.pass., maculato ( di animale ).

pidin : v., pedinare.

pezznde : s.m., pezzente, lat.pop. *petiens.

pidokkjara : s.f., avarizia .

pezzla : s.f., piccola pezza.

pidokkju : s.m., pidocchio ; 2 avaro, loc.,

pzzu : s.m., pezzo.

pidokkju pullnu, pidocchio pollino ; loc.,

pjgghja : s.f., piaggia, abbita ll a pjgghja ,

pidokkju rifttu, arricchito.

abitava alla piaggia.

pidukkjsu : s.m. e agg., avaro, certo ke ssi n

piccik : v., pizzicare.

gran pidukkjsu, certo sei un grande avaro.

piccikta : s.f., pizzico.

pgna : s.f., pentola di terracotta.

piccikore : s.m., prurito, me sndo m piccikore de

pignru : s.m., produttore o venditore di pentole.

kollu, ho prurito al collo.

pigntta : s.f., pentola bassa e larga.

picciku : sm., pizzico ; dolore.

pignolu : s.m., pinolo ; 2 colpo inferto sul capo

piccinnnu : s.m., individuo strambo.

con le nocche delle dita, te do m pignolu su la

piccionra : s.f., piccionaia ; 2 loggione del

kapccia, ti do un pugno in testa.

teatro.

pgnu : s.m., pegno, lat.pignus.

169

pignurllu : s.m., pentolino di terracotta per

pkku : s.m., puntura.

cuocere il pancotto.

pikgna : s.f., denaro.

pijj : v., prendere.

pikzzu : s.m., picciolo di un frutto.

pk(g)a : s.f., gazza; 2 ghiandaia.

pla : s.f.pl., foglie di insalata.

pikk : v., pungere.

pilcciu : s.m., turacciolo.

pikkarllu : s.m., sorta di erpice trainato dai buoi,

pillccia : s.f., pelliccia ; 2 grossa sudata.

utilizzato per sarchiarfe il terreno; 2 strumento

pilliccine : s.m., uomo che suda molto; 2

terminante con puntine metalliche, usato per

animale con la pelliccia.

confezionare gli insaccati.

pilligrnu : s.m., pellegrino, lat.peregrinus.

pikkarngiu : s.m., uncino di ferro che serve ad

pilottu : s.m., pillotto.

appendere la roncola alla cintura.

pilu : s.m., pelo, no jje l fatta pe m plu, non ce

pikksse : v., pungersi.

lha fatta per un pilo, lat.pilus.

pikkasrci : s.m., pungitopo.

pilukk : v., piluccare.

pikkta : s.f., puntura.

pinjja(-ra) : s.f., piena di un torrente o di un

pikknde : agg., piccante., dal sapore acuto, sta

fiume.

sargccia ppikknde, questa salsiccia piccante.

pindimndu : s.m., pentimento.

pikkj : v., picchiare.

pindsse : v., pentirsi, lat.paenitere.

pikkjtu : part.pass., picchiato.

pindrikkj : v., macchiare a sprazzi.

pkkju : s.m., pene.

pindrikkjtu : part.pass., maculato.

170

pindu : agg., dipinto ; loc., pndu e kaktu :

pipe., pipe ! : richiamo per le galline.

identico.

pip : s.f., urina.

pindra : s.f., pittura, lat.pictura.

pipinjja : s.f., confusione.

pindurlla : s.f., edicola votiva affrescata.

pipinra : s.f., confusione.

pinitnza : s.f., penitenza, tkka fa ppinitnza,

pipinru

s.m.,

gruppo

di

persone

che

chiaccherano rumorosamente.
bisogna far penitenza.

pipirignozzu : s.m., bacca del bacolaro.

pinnicte : s.f., appendicite.

pipta : s.f., malattia delle galline.

pinnokkjra : s.f., pineta.

pipttu : s.m., pene infantile.

pinnkkju : s.m., pino.

pippa : s.f., pipa ; 2 masturbazione maschile ; 3

pinnurce (a) : loc., penzoloni.

noia, loc., me f na pppa, mi fa un baffo.

pnu : s.m., pino, lat.pinus.

pipp : v., morire.

pinrdimu : agg., penultimo.

pipptu : part.pass., morto.

pinzjri : s.m., pensiero.

pipptta : s.f., involucro che ricopre la candela nel

pinzjru : s.m., pensiero.

motore.

pinzjirsu : agg., pensieroso.

pippnu : nome proprio, Giuseppe.

pinzjontu : s.m., pensionato.

pippsu : agg., noioso.

pinzjne : s.f., pensione, lat.pensione(m).

pirfidjsu : agg., infido.

pinzsu : agg., pensoso.

171

pi(e)rkulu : s.m., pericolo, n gi st pirkulu, non

pisciarllu : s.m., scorrimento di un liquido, loc.,

c pericolo, lat.periculum.

a ppisciarllu : di continuo.

pirikulsu : agg., pericoloso.

piscita : s.f., minzione, ftta na gran piscita ,

pirmitru : s.m., perimetro, gr.perimetron.

ho avuto una lunga minzione.

pirnu : nome proprio, Pietro.

pisciatru : s.m., vespasiano.

pirtu : s.m., geometra, vvintu u pirtu,

psciu : s.m., orina.

venuto il geometra; 2 perito industriale .

pisllu : s.m., pisello; 2 pene.

pirzzja : s.f., perizia.

pissikologga : s.f., psicologia.

pirmissjne : s.f., permissione.

pissik lugu : s.m., psicologo.

pirnce : s.f., pernice.

pist : v., pestare., pig iare, lat.pistare.

pirolu : s.m., piolo della scala .

pistcciu : s.m., pestone.

piru : s.m., pero ; 2 pera.

pistarccia : s.f., calpesto.

pirne : pron., ciascuno.

pistta : s.f., pestata.

pirzigwit : v., perseguitare.

pistilnza : s.f., pestilenza.

pisci : v., orinare, me skppa de pisci, ho

pistllu : s.m., pestello.

bisogno di orinare.

pistla : s.f., apparecchio a cartucce di polvere da

pisciakni : s.f., erba campestre.

sparo per la mattazione di bovini e suini,

pisciallttu : s.m., bambino incontinente.

fr.pistole.

pisciarlla : s.f., necessit continua di orinare.

172

pistne : s.m., pestone, monno datu m pistone su

pzzu : s.m., becco.

n lupnu, mi ha pestato un piede.

pizzut : v., appuntire.

pstu : part.pass, pesto.

pizzutlla : s.f., variet di uva da tavola.

pisu : s.m., peso, lat.pensum

pizztu : s.m., appuntito.

pitle : s.m., vaso da notte.

pjac : v., piacere.

pitllu : s.m., tappo di legno della botte.

pjgne : v., piangere, lat.plangere.

pitna : s.f., donna curiosa.

pjagnis(t)du : s.m., piagnisteo.

pitssa : s.f., saputella.

pjagnone : s.m., persona che si lamenta con

pittinnu : s.m., piccolo pettine da donna usato

grande facilit, n gran pjagnone, si lamenta

come fermaglio per i capelli.

sempre.

ptturu : s.m., trottola.

pjllittu : s.m., piccola pialla.

pittursciu : s.m., pettirosso.

pjanle : s.m., rimorchio agricolo, m pjanle de

pizze : s.f.pl., ceppi di legno che si pongono sotto

stbbju, un rimorchio di letame.

la pressa del torchio enologico per pig iare le uve.

pjanda : s.f., albero, lat.planta.

pizzikarolu : s.m., pizzicagnolo.

pjand : v., piantare, lat.plantare.

pizzttu : s.m., piccola porzione di un qualcosa.

pjandarllu : s.m., pianto di breve durata.

pizzolu : s.m., paletto di legno, jj dtu m pizzolu

pjandta : s.f., piantagione.

su a kapccia , gli ho dato una bastonata in testa.

pjandtu : part.pass., piantato.


pjandna : s.f., pianta da trapiantare.

173

pjandone : s.m., olivo, prov., u pjandone

pjazz : v., piazzare; 2 bagagliare.

bbinidttu arde verde e sskku, la pianta dellolivo

pjazzta : s.f., scenata.

un ottimo combustibile.

pjde : s.m., piede, lat.paedes.

pjndu : s.m., pianto.

pjnu : agg., pieno, me snto pjnu komme n ou,

pjanlla : s.f., mattone usato per il sottotetto.

mi sento completamente pieno, lat.plenus.


pjrgora : s.f., pergola della vite.

pjanta : s.f., destino ; prov., gnnu ne la vita

pjtri : nome proprio, Pietro.

na pjanta : a ciascuno il suo destino.

pjidcciu : s.m., piccolo piede.

pjantta : s.f., terrazza degli ulivi.

pjolu : s.m., piolo.

pjanicinu : s.m., abitante della pianura.

pjona : agg., piovana.

pjastr : v., ferrare un equino o un bovino.

pje : v., piovere, rkumingitu a ppje, ha

pjastrlla : s.f., mattonella.

iniziato a piovere nuovamente.

pjastrell : v., mattonare.

pjol : v., pigolare.

pjattra : s.f., piattaia.

pjolatu : s.m., lamento.

pjttola : s.f., persona invadente e noiosa.

pjoltu : part.pass., pigolato.

pjttu : s.m., piatto ; 2 gioco dazzardo a carte ; 3

pjomm : v., piombare.

agg., piano.

pjommatra : s.f., messa a piombo.

pjattuk pu : s.m., piatto profondo.

pjommo > pjmmu, psa komme o pjmmu,

pjattulsu : agg., noioso, importuno.

pesante come il piombo.

174

pjoppu : s.m., pioppo, lat.populus.

ppogghjta : s.f., posizionamento della scala ,

pjzzu : s.m., pezzo di legno appuntito.

tkka

pjwiccik : v., piovigginare.

appoggiare di nuovo la scala.

pjummnu : s.m., pallino per fucile da caccia; 2

pogghjtu : part.pass., appoggiato.

proiettile per fucile ad aria compressa.

pggia : inter., voce con cui si cerca di far stare al

pjmmu : s.m., piombo, lat.plumbum.

loro posto i bovini quando si entra nella stalla.

pjuttstu : cong., piuttosto.

poku : agg., poco; prov., o poku bbasta, lassai

pjusu : agg., piovoso.

gwsta : est modus in rebus ; prov., unu

pjuta : s.f., piovuta.

ppoku e ddwi so ttrppi : si deve procreare in

pjutu : part.pass., piovuto.

maniera responsabile , lat.paucus.

plat : s.m., cassetta di legno, ove si ripone la

polkra : s.f., podagra.

frutta.

polmiku : agg., polemico.

pldde : s.m., plaid, panno pesante.

poltiku : s.m., politico.

poccia : s.f., mammella.

polljju : s.m., pollaio.

pocci : v.intr. prendere il latte.

pollstra : s.f., gallina giovane.

poccita : s.f., poppata.

pollstru : s.m., pollo, ce smo magnti m

pocciolu : s.m., capezzolo.

pollstru snu, abbiamo mangiato un pollo intero.

pocciona : s.f., donna dal seno molto procace.

pomba : s.f., pompa.

pogghj : v., appoggiare.

pomb : v., pompare; copulare.

facce

nndra

ppogghjta,

bisogna

175

pombta : s.f., atto del pompare; 2 coito.

porbcciu : s.m., polpaccio.

pombtu : part.pass., pompato.

porbtta : s.f., polpetta.

pmmice : s.f., pomice.

pordrkkju : s.m., puledro dasina.

pommici : v., scambiarsi effusioni amorose.

pordrona : s.f., poltrona ; prov., ki vv a Rroma,

pommicita : s.f., atto del pommici.

prde la pordrona : chi va via, perde il posto

pommicione : s.m., dongiovanni da strapazzo.


ponda : s.f., punta.

allosteria .

pond : v., puntellare.

pordrne : agg., pigro.

pone : v., porre.

prga : s.f., polka.

pongek(ne) : v., pungere.

porkara : s.f., porcheria ; 2 oscenit.

pongekta : s.f., puntura.

porkru : s.m., allevatore o guardiano di porci.

pongektu : part.pass., punto.

porkta : s.f., brutta azione, jj fattu na porkta ,

ponza : s.f., spinta ; raccomandazione.

ha compiuto una brutta azione ai suoi danni.

ponz : v., spingere.

porkerccia : s.f., stalla dei maiali.

pop : s.m., pap.

porktta : s.f., porco arrostito dopo essere stato

popp : loc., fa la popp., andare di corpo (

eviscerato.

infantile ).

porkettru : s.m., venditore di porchetta ; prov.,

porcciu : s.m., poveraccio.

se ttu pjj kwarnda mulinri, kwarnda

porba : s.f., polpa, lat.pulpa.

176

porkettri e kwarand sti, so ccndovendi latri

portne : s.m., grossa porta di legno.

justi justi : guai a fidarsi dei disonesti.

portongnu : s.m., porta di casa.

porku : s.m., maiale , lat.porcus.

prtu : s.m., porto.

porkuspnu : s.m., istrice.

portugllu : s.m., variet di arancia.

pormonka : s.f., rovo di montagna con grossi

poru : s.m., povero; 2 defunto, u poru nnnu

aculei.

mia, il mio defunto nonno.

pormne : s.m., polmone.


pormonglli : s.m.pl., lividi prodotti da colpi di

prvere : s.f., polvere.

bacchetta o di cintura; loc., f li pormonglli :

porverlla : s.m., persona molto rapida nei

picchiare fino a produrre lividi.

porverme : s.m., polverume.

porme : s.m. : poveraccio.

porzu : s.m., polso.

port : v., portare, lat.portare.

psa : s.f., deposito.

portafjju : s.m., portafogli, so skapptu de ksa

possed : v., possedere.

senza portafjjo, sono uscito di casa senza

psta : loc., sta a la psta : aspettare il momento

portafogli.

opportuno per intervenire.

portaramara : s.f., telaio di legno per appendere

postu : s.m., luogo ; 2 posto di lavoro.

gli oggetti di rame in casa.

pot : v., potare.

portarngiu : s.m., portaroncola.

pot : v., potere ; 2 superare.

porttu : part.pass., portato.

potek : s.f., ipotecare.

177

potka : s.f., ipoteca.

press : v., pressare.

ptta : s.f., bambina.

pressta : s.f., atto del pressare.

pottkkja : s.f., bambina.

presstu : part.pass., pressato.

pttu : s.m., bambino.

pressappoku : avv., allincirca.

ppizzut : v., appuntire.

prest : v., prestare, lat.praestare.

ppizuttu : part.pass., appuntito.

prestsse : v., prendere in prestito.

precde : v., precedere.

presttu : part.pass., prestato.

prci : loc., jj ( mann , k(a)cci ) prci., andare

prstu : avv., presto.

o mandare in rovina, sprecare.

prte : s.m., sacerdote ; 2 scaldaletto, pe skall u

predik : v., predicare.

lttu c u prte, per scaldare il letto utilizzo il

preg : v., pregare.

prete, gr.presbyteros.

pregtu : part.pass., pregato.

prteka : s.f., predica.

prna : s.f., gravida.

pretekatore : s.m., predicatore.

pre(o)psitu : s.m., proposito.

pretekzzu : s.m., paternale , m fattu m

presa : s.f., porzione dellorto.

pretekzzu, mi ha fatto un paternale.

prscia : s.f., fretta.

pretnne : v., pretendere.

presciulsu : s.m., frettoloso.

pretenzjsu : s.m., persona che pretende molto.

presmbju : loc.cong., ad esempio.

pretstu : s.m., pretesto.

prespju : s.m., presepe.

prti : s.m., sacerdote, parroco.

178

pretik : v., predicare.

prikuratore : s.m., procuratore.

przzu : s.m., prezzo, lat.pretium.

primttu : nome proprio, Primo.

pricipzzju : s.m., precipizio.

prmu : agg.e s.m., primo.

pricisamnde : avv., precisamente.

primra : s.f., premura.

pricisjne : s.f., precisione.

primur su : agg., premuroso, u fjju mia

pricissjone : s.f., processione.pricsu : agg.,

pprimursu, mio figlio premuroso.

preciso, ggran pricsu, molto preciso.

pringiple : s.m., principale, lat.principalis.

pricittu : s.m., prosciutto ; prov., pricittu

pringpju : s.m., inizio, principio ; prov., n dde

vkkju, vinu de nannu, pane dun jjrnu : il

vnere n dde marte non ze d pringpju allarte

prosciutto buono invecchiato, il vino di un anno

: il marted e il venerd sono giorni infausti.

e il pane giorno per giorno ; prov., troppu

prisundusu : agg., presuntuoso.

pricittu fa nzurd : consumare troppo prosciutto

pritna ( a la ) : loc., a la pritna , alla maniera dei

nuoce alludito.

preti.

priggionjru : s.m., prigioniero.

pritinzjone : s.f., pretesa.

priggiudik : v., pregiudicare.

pritinzjsu : agg., pretenzioso.

priggiudzzju : s.m., pregiudizio.

priv : v., privare.

priggione : s.f., prigione.

privtu : pass.pass., privato.

prikra : s.f., procura.

privazzjone : s.f., privazione.

prikur : v., procurare.

prjurte : s.f., pleurite.

179

pro()ndu : agg., pronto.

pronspra : s.f., peronospera., malattia che

pra : s.f., prova.

colpisce le viti.

pro : v., provare.

propjet : s.f., propriet.

probblma : s.f., problema.

propjetrju : s.m., proprietario.

pr(b)bju : agg., proprio.

prpju : agg., lo stesso.

prodce : v., produrre.

propotnd(t)e : s.m., prepotente, n gran

produzzjone : s.f., produzione.

propotnd(t)e, un gran prepotente.

pronna : s.f., provenda.

propotnza : s.f., prepotenza.

prorbju : s.m., proverbio.

prsperu : s.m., fiammifero.

proessore : s.m., professore.

prsside ! : inter., prosit ! , si risponde a chi

proetimndu : s.m., provvedimento, kw ttkka

emette un flagito.

pj m proetimndu, qui bisogna prendere un

protettore : s.m., santo patrono.

provvedimento.

provvde : v., provvedere, tkka provved,

proggett : v., progettare.

bisogna provvedere.

proggetttu : part.pass., progettato.

prufittsse : v., approfittarsi.

proggttu : s.m., progetto.

prufttu : s.m., profitto, fr. profit.

promve : v., promuovere.

prufizza : s.f., profezia.

prondu : s.m., pronto.

prufum : v., profumare.

180

prufumtu

part.pass.,

profumato,

prusikw : v., proseguire.

pprufumtu komme na migntta, si profumato

pu ( pua ) : avv., poi .

come una prostituta.

p(o)stu : part.pass. e s.m., posto.

prufmu : s.m., profumo.

pubbrik : v., pubblicare.

prwibb : v., proibire.

pbbriku : agg., pubblico, u cssu ppbbriku, la

prwibbtu : part.pass., proibito.

latrina pubblica.

prwngia : s.f., provincia.

pucciurllu : s.m., capezzolo.

prwisjone : s.f., provvista.

puggiltu : s.m., pugilato.

prwitnza : s.f., provvidenza.

pggile : s.m., pugile.

prulnga : s.f., prolunga, ce vle na prulnga,

pugntta : s.f., masturbazione maschile ; loc.,

occorre una prolunga.

mzza pugntta : persona di scarso valore.

prulung : v., prolungare.

pgnu : s.m., pugno, lat.pugnus.

prumssu : part.pass., promesso.

pwisa : s.f., poesia.

prunngia : s.f., pronuncia.

pjju : s.m., pollo.

prupzzju : agg., propizio.

pla : s.f., scarto del grano vagliato.

pruscil ! : inter., voce con cui si allontana il

pulnda : s.f., polenta.

maiale .

pulendne : agg., settentrionale; 2 s.m., abitante

pruscil : inter., grido con cui si tenta di scacciare

dellItalia settentrionale.

un suino.

pultika : s.f., politica.

181

pulitikone : s.m., politicone.

pundta : s.f., calcio dato con la punta del piede

pulizza : s.f., polizia ; 2 pulito.

al pallone.

pulizzjttu : s.m., poliziotto.

pundtu : part.pass., passato.

pulla : s.f., gallina, a plla fettu, la gallina ha

pndu : s.m. e part.pass., punto, lat.punctum.

deposto le uova.

pundra : s.f., iniezione, me deo fa na pundra

pullme : s.m., pollame.

pe a djabbte, devo farmi uniniezione di insulina

pullarlu : s.m., ladro di galline e uova.

per curare il diabete.

pullru : s.m., pollaio.

pungik : v., scuotere.

pulltru : s.m., puledro.

pungikta : s.f., scossa.

pullme : s.m., sterco di gallina.

pngiku : s.m., atto del pungik.

pullna : s.f., letame dei polli, dtu la pullna a

pnvete ! : onomat., ecco fatto !

li pjand ni, ho dato il letame dei polli agli olivi.

puptta : s.f., bambina.

plma : s.m., pullmann.

pupo : s.m., bambino.

pumbnu : s.m., fellatio.

puramnde : avv., oppure.

pummi(d)tru : s.m., pomodoro ; 2 s.m., idiota.

prbitu : s.m., pulpito.

pnd(t)a : s.f., quantitativo, na punta de pkore.

purg : v., purgare, lat.purgare.

pund : v., puntare; 2 appostarsi.

purgtu : part.pass., purgato.

pundarolu : s.m., punteruolo.

prge : s.f., pulce.

182

prgia : s.f., pulce ; prov., anke e purge conno a

pussibbilit : s.f., possibilit.

tssa : non bisogna mai sottovalutare niente e

pussi(d)tnde : s.m., proprietario terriero, na rda

nessuno.

ra n gran pussi(d)tnde, un tempo era un grosso

purgnu : s.m., pulcino.

proprie tario terriero.

purttu : agg., povero.

pustnu : s.m., postino.

purktti : s.m.pl., pigne di pino.

puttikkjcciu : s.m., ragazzino.

purkttu : s.m., lattonzolo ; loc. purkttu d ntja,

puttkkju : s.m., bambino.

porcellino dIndia., cavia ; 2 pigna del pino.

pttu : agg., nudo.

purmunte : s.f., polmonite, m vvinta a

puzza : s.f., tanfo.

purmunte, mi venuta la polmonite.

puzz : v., puzzare.

purtukllu : s.m., arancia.

puzzarkkja : s.f., grande cavit colma dacqua.

purtunc(g)nu : s.m., portone dingresso di

puzztta > lffa.

unabitazione.

puzzlu : s.m., pozzetto di scolo.

puru : agg., puro.

puzzonta : s.f., parolaccia ; 2 lavoro fatto male.

purznu : s.m., polsino.

puzzone : s.m., sporcaccione, n vkkju puzzone,

przu : s.m., polso.

un vecchio sporcaccione.

pus : v., posare.

pzzu : s.m., pozzo, lat.puteus.

pussava ! : inter., voce con cui si scaccia il cane.

puzzuk pu : s.m., persona introversa ; prov. ,

pussbbele ( pussbbile ) : agg., possibile.

mjjo de fra nkontr lu lupu ke ddrndo kasa

183

ko n puzzukpu : non bello avere un familiare


eccessivamente introverso.
puzzulnde : agg., puzzolente.
puzzulsu > puzzolnde.

184

raggionta : s.f., ragionamento.

rabbnu : s.m., tirchio , n gran rabbnu, un

raggione : s.f., ragione, lat.ratio.

gran tirchio.

raggionjre : s.m., ragioniere.

rbbja : s.f., idrofobia.

r(d)ika : s.f., radice.

rabbjsu : agg., idrofobo; 2 arrabbiato.

rale : s.m., piolo della scala di legno, rmssu un

rcia : s.f., ragia.

rale, ho messo un nuovo piolo sulla scala.

rde : v., radere.

rakancciu : s.m., ramarro ; 2 persona brutta e

raddoppj : v., raddoppiare.

sgraziata.

raddoppju : s.m., raddoppio.

rakanlla : s.f., rantolo dei moribondi; 2 piccola

rdika : s.f., radice.

rana.

rafakne : s.m., avaro.

rkanu > rakancciu.

raffle : nome proprio, Raffaele.

raktiku : agg., malato.

rffij : s.m.pl., forcone a tre punte, utilizzato

rakitinsu : agg., malato.

per scandagliare il fondo del pozzo.

rkkju : s.m., persona brutta.

rffju : s.m., graffio.

ram : v., rivestire di rame.

ragghj : v., ragliare.

ramccia : s.f., gramigna.

rgghju : s.m., raglio; 2 variet di olive.

ramajjlu : s.m., mestolo di rame.

raggion : v., ragionare.

ramrru : s.m., ramarro.

raggionamndu : s.m., ragionamento.

185

ramta : s.f., rete metallica di recinzione, mo

rangikarlla : s.f., raucedine, c a rangikarlla ,

mssu a ramta , abbiamo messo la recinzione.

ho la raucedine.

ramtu : part.pass., di rame.

rangikta : s.f., graffio.

ramazzla : s.f.,capanno per la caccia.

rangikore > rangikarlla .

rmba : s.f., rampa.

rngiku : s.m., graffio.

rambaccisu : agg., arrogante.

rngiu : agg., rancido.

rambzzu : s.m., raspo, scarto del grappolo duva

rngu : s.m., crampo.

una volta asportati i chicchi.

rankkja : s.f., rana.

ramnu : s.m., gioco che si esegue con le carte da

rnu : s.m., girino.

gioco.

ranskja : s.f., grandine mista a pioggia ; 2

ramu : s.m., ramo, tkka tajj kkwrghe rrmu,

povert .

bisogna tagliare qualche ramo; 2 pensiero fisso.

ranuskjta : s.f., grandinata.

randrku : s.m., granturco.

ranvta : s.f., calcio di bestia.

rne : s.m., grano.

rap(a)ccila : s.f., rapa.

rangeg : v., graffiare.

rapone : s.m., grossa rapa; 2 persona dura di

ranghinatore : s.m., attrezzo agricolo per

comprendonio.

raccogliere il fieno.

rapnzu : s.m., raperonzolo.

rangik : v., graffiare ( di animali ) .

rapnzulu : s.m., raperonzolo ; prov., li rapnzuli


so bbni fino a kkwnno kumngia a kkand l

186

kkulu : i raperonzoli si trovano in abbondanza

rastellta : s.f., colpo di rastello.

fino a quando si ode il canto del cuculo.

rastellatra : s.f., atto del rastrellare.

ras : v., radere.

rastllu : s.m., rastrello.

rastu : part.pass., raso.

rastj : v., raschiare.

rasclla : s.f., raschietto munito di lungo manico,

rastjtu : part.pass., raschiato.

usato per ripulire laratro dalla terra.

rasu : agg., quasi pieno.

raskj : v., raschiare, lat.pop.*rasclare.

rasjju (-ru) : s.m., rasoio.

raskjatra : s.f., rasiera.

ratkola : s.f., graticola , te metterbbe su a

raskjtu : part.pass., raschiato.

ratkola !, ti brucerei !

raskjtta : s.f., spatola per raschiare.

rtta : s.f., velo pleurico animale in cui si

rskju : s.m., variet di olive.

avvolgono i fegatlli di maiale.

rasojju : s.m., rasoio, ffiltu u rasojju, ho

ratt : v., grattugiare.

affilato un rasoio.

rattattjja > rattattjju.

rasp : v., razzolare.

rattattjju : s.m., miscuglio.

raspu : s.m., malattia dei conigli, te pzza pj u

ratttu : part.pass., grattugiato, o kciu ratttu, il

rspu de li kunlli !, possa tu ammalarti della

formaggio grattugiato.

malattia dei conigli !

razzegghj : v., comportarsi conformemente alla

raspsu : agg., ruvido.

propria famiglia di appartenenza.

rastell : v., rastrellare.

rzzu : s.m., raggio della ruota; 2 pazzo.

187

rbirku : nome proprio, Alberico.

rglio : nome proprio, Aurelio.

rbirriktu : agg., raggrinzito.

regn : v., regnare; prov., ki n za finge, manko

rbjurtu : agg., rinsecchito.

po regn : gli ingenui hanno vita breve.

re(i)g(k)zza : s.f., fidanzata.

regol : v., regolare.

re(i)g(k)zzu : s.m., fidanzato.

regolsse : v., regolarsi.

re(i)kkjone : s.m., omosessuale.

regoltu : part.pass., regolato.

rbbusse : s.m., rebus.

regolazzjone : s.f., regolazione.

re(i)cind : v., recintare.

rekzzu : s.m., ragazzo; 2 fidanzato, u rekzzu de

re(i)cndu : s.m., recinto.

a fja mia, il fidanzato di mia figlia.

rd(t)e : s.m., erede.

rekemmetrna

rfe : s.f., filo ; loc., a rrfe dppju : con

preghiera in suffragio dei defunti.

esagerazione.

rkkja : s.f., orecchio, loc.d ssu e rkkje,

regjji : s.m.pl., interiora del pollo.

superare.

regal : v., regalare.

rekkjarlla : s.f., pecora giovane che non ha

regaltu : part.pass., regalato.

ancora partorito.

reglu : s.m., regalo.

rekkjla : s.f., striscia di pelle sopra la tomaia

rgge : v., reggere, tkka rgge u taulnu,

delle scarpe, ci na rekkjla sgarrta , hai la

bisogna reggere il tavolino.

scarpa danneggiata.

loc., requiem aeternam,

rekkjla : s.f., lembo di cuoio della scarpa.

188

rekkjone : s.m., omosessuale; 2 orecchio del

rstu : s.m., resto.

maiale.

rte : s.m., erede.

reklam : v., reclamare.

rte : s.f.sing. e plur., rete (o reti) di corda unita a

reklamtu : part.pass., reclamato.

paletti di legno, utilizzata per trasportare il fieno.

reklmu : s.m., reclamo.

retit : s.f., eredit.

rkulu : s.m., enorme serpente immaginario.

rfnzu : nome proprio, Alfonso.

remmggi : s. m.pl., i Re Magi.

rfrtu : nome proprio, Alfredo.

rna : s.f., sabbia.

rj(a)bbokk : v., rabboccare.

renru : s.m., declivio coperto di breccia.

rjbbokktu : part.pass., rabboccato.

rnga : s.f., aringa salata.

rj(a)bbokku : s.m., rabbocco.

rnn(d e : v., rendere (in senso agricolo).

rj(a)ccnne : v., riaccendere, vjjo riaccnne a

reprtu : s.m., reparto.

zzapptta , voglio mettere di nuovo in moto la

rprika : s.f., replica.

motozappa.

reprik : v., replicare.

rjappacifik : v., riappacificare.

resk(p)onzbbile : s.m., responsabile , ki lu

rjapr : v., riaprire.

reskonzbbile ? chi il responsabile ?

rjarz : v., rialzare.

resk(p)onzabbilit : s.f., responsabilit.

rjassest : v., dare una sistemata.

rest : v., restare.

rjassrbe : v., riassorbire.

rste : nome proprio, Oreste.

rjassupsse : v., prender di nuovo sonno.

189

rjatatt : v., riadattare.

ricndu > ricndru.

rjatatttu : part.pass., riadattato, rjatttu a

rcine : s.m., ricino.

sufftta, ho riadattato la soffitta.

ricipjnde : s.m., recipiente.

rjavcce : v., avere nuovamente.

ricistr : v., registrare.

rjavvicin : v., riavvicinare.

ricstru : s.m., registro.

rjavvjje : v., avvolgere di nuovo.

riderllu : s.m., persona che ride di continuo.

ribbard : v., ribaltare.

ridrfu : nome proprio, Ridolfo.

ribbardamndu : s.m., ribaltamento.

risce : v., riuscire.

ribbard : part.pass., ribaltato, ribbardtu ko

rif : v., rifare.

latombbile, mi sono ribaltato con lauto.

rifttu : agg., rifatto ; 2 pane del giorno

ribbull : v., ribollire.

precedente.

ribbullta : s.f., sorta di zuppa.

rifil : v., rifilare.

ribbulltu : part.pass., ribollito.

rifiltu : part.pass., rifilato, jj rifiltu na sla ,

ricci : pl.m., riccioli ; 2 ritagli di legno derivanti

gli ho rifilato una fregatura.

dalla piallatura.

rifjut : v, rifiutare.

ricve : v., ricevere.

rifjuttu : part.pass., rifiutato.

ricind(r) : v., recintare.

rifjtu : s.m., rifiuto.

ricind(t)rtu : part.pass., recintato.

rifreddsse : v.rif., raffreddarsi.

ricndru : s.m., recinto.

rifreddtu : part.pass., raffreddato.

190

rifreddre : s.f., raffreddore.

riggir : v., imbrogliare, no st a rriggir a

rifresk : v., rinfrescare.

faccnna , non imbrogliare la questione.

rifreskta : s.f., rinfrescata.

riggiratore : s.m., imbroglione.

rifresktu : part.pass., rinfrescato, da mbo de

riggirtu : part.pass., rigirato.

jjorni rifresktu, da qualche giorno diminuita

riggistr : v., registrare.

la temperatura.

riggistrazzjone : s.f., registrazione.

rifressjne : s.f., riflessione.

riggstru : s.m., registro, st skrttu su lu

rifrtte : v., riflettere.

riggstru, scritto nel registro.

rifurn : v., rifornire.

rignkulu : s.m., commerciante di bestiame ; agg.,

rifurnimndu : s.m., rifornimento, vjjo fa

malconcio.

rrifurnimndu, voglio fare rifornimento.

rignommer : v., riavvolgere un gomitolo.

riggett : v., rigettare.

rignutt : v., ringhiottire.

riggetttu : part.pass., rigettato.

rigursu : agg., meticoloso.

riggttu : s.m., rigetto.

rikatt : v., ricattare.

riggimndu : s.m., reggimento.

rikatttu : part.pass., ricattato, l rikatttu pe

riggna : s.f., regina.

ddu nni, lo ha ricattato per due anni.

rigginle : agg., originale.

rikjmu : s.m., uccello usato dai cacciatori per

rggine : s.m., ricino, lju rggine, olio di ricino.

attirare i volatili.
rikkjna : s.f., orecchino femminile.

191

rikkjni : s.m.pl., orecchioni ; 2 orecchie del

rimbajj : v., rimpagliare.

maiale .

rimbajjtu : part.pass., rimpagliato.

rikkjus(t)llu : agg., sveglio, vivace.

rimbarz : v., rimbalzare.

rikkombagn : v., riaccompagnare.

rimbrzu : s.m., rimbalzo.

rkku : s.m., ricco, longob.*rihhi

rimbicci : v., intrecciare di nuovo.

rikordore : s.m., agricoltore.

rimbiccitu : part.pass., intrecciato di nuovo.

rikte : v., scialare.

rim(m)bicillsse : v., rimbecillirsi.

rikrdese : v., pron., ricredersi.

rim(m)bicilltu : part.pass., rimbecillito, m bo

rikrimin : v., recriminare.

rimbicilltu, un po rimbecillito.

rikriminazzjone : s.f., recriminazione.

rim(m)bikksse : v., arrampicarsi su di un luogo

rikupr : v., recuperare, no ll rikuprta , non

impervio.

riuscito a recuperarla.

rim(m)bikktu : part.pass., arrampicato in un

rikuprtu : part.pass., recuperato.

luogo impervio.

rikpru : s.m., recupero.

rimbikkul : v., rimpiccolire.

rikurdra : s.f., agricoltura.

rimbitra : s.f., ripieno con cui si farciscono

r(e)ikwis : v., requisire.

carni quali il piccione, il pollo, ecc.

r(e)ikwistu

part.pass., requisito,

monno

rimbjgne : v., rimpiangere.

rikwistu gni kosa, mi hanno requisito tutto.

rimbonnese : v., andare di traverso ( del boccone

r(e)ikwisizzjne : s.f., requisizione.

del cibo ).

192

rimbopol : v., ripopolare.

rimmarztu : part.pass., rimbalzato.

rimbopoltu : part.pass., ripopolato.

rimmrzu : s.m., rimbalzo.

rimborz : v., rimborsare.

rimmicillsse : v., rimbambirsi.

rimborztu : part.pass., rimborsato.

rimmicilltu : s.m., rimbecillito.

rimborzu : s.m., rimborso.

rimre : s.m., rumore.

rimbroer : v., rimproverare.

rimorkj : v., ingaggiare un (o una) partner; 2

rimbroertu : part.pass., rimproverato.

trainare.

rimbreru : s.m., rimprovero.

rimorkjtu : part.pass., rimorchiato; 2 ingaggiato

rimedj : v., rimediare.

da un (o una) partner.

rimdju : s.m., rimedio.

rna : s.f.pl., reni, c n gran mar de rna, ho un

rimciu : nome proprio, Remigio.

gran mal di reni.

rimir : v., rimirare, lat.ri + mirare.

rinle : s.f., pitale.

rimissnu : s.m., recinto per il bestiame.

rindel : v., mettere una nuova tela .

rimissu : agg., remissivo.

rindelatra : atto del rindel .

rimissjne : s.f., remissione.

rindonek : v., intonacare nuovamente.

rimmamm(sse) : v., rimbambe.

rindonikatra : s.f., nuovo intonaco..

rimmammtu : part.pass., rimbambito.

rindrce : v., torcere ; 2 avvolgere.

rimmarz : v., rimbalzare.

rindund : v., rintontire.


rindundimndu : s.m., rintontimento.

193

rindundtu : part.pass., rimbambito, monno

rinkujjuntu : part.pass., rimbambito.

rindundtu, mi hanno rimbambito.

rinnek : v., rinnegare.

rinfaccisu : agg., sgradevole.

rinnimndu : s.m., rendimento.

ringall : v., fecondare.

rinvacci : v., rinfacciare.

ringallta : s.f., fecondazione.

rinvaccitu : part.pass., rinfacciato.

ringarg : v., pigiare.

rinvcciu : s.m., nausea, me sndo u rinvcciu,

ringargtu : part.pass., pigiato.

avverto la nausea.

ringarz : v., rincalzare.

rinvasci : v., avvolgere di nuovo.

ringhj : v., ringhiare.

rinvekkj : v., serbare per gli anni futur i (olio,

ringhjra : s.f., terrazza.

vino, prosciutti).

rnghju : s.m., ringhio.

rinvigur : v., rafforzare.

ringrikk : v., cacciarsi nei guai; 2 salire su di un

rinvit : v., invitare di nuovo.

luogo impervio.

rinvok : v., infuocare di nuovo il forno.

ringrikkta : s.f., atto di cacciarsi nei guai; 2 atto

rinvresk : v., rinfrescare.

di salire su di un luogo impervio.

rinvreskta : s.f., rinfrescata.

ringrikktu : part.pass., cacciato nei guai; 2 salito

rinvresktu : part.pass., rinfrescato.

su di un luogo impervio.

rinvrsku : s.m., rinfresco, mo fttu r rinvrsku,

rinkujjun : v., stressare ql.no.

abbiamo dato un rinfresco.

rinkujjunsse : v., rincretinire.

rinvsa (a la) : loc., a la rinvsa, a casaccio.

194

rinzaff : v., rinzaffare.

rippogghjta : s.f., atto di appoggiare una scala di

rinzepp : v., incastrare cunei per rinforzare una

nuovo.

struttura.

rippogghjtu : part.pass., nuovo appoggio di una

rinzervatiksse : v., abbrutirsi.

scala.

rinzorg : v., accostare la terra alla base.

riprsa : s.f., round di boxe.

rinzorgatra : s.f., atto del rinzorg.

riprik : v., replicare, lat.replicare.

riobbrik : v., obbligare di nuovo.

ripbbrika : s.f., repubblica.

rioffnne : v., offendere di nuovo.

riput : v., ritenere, lat.reputare.

riogne : v., ungere nuovamente.

riputtu : part.pass., reputato.

rjoprnu : s.m., aeroplano.

riputazzjone : s.f., reputazione, c na bblla

ripar : v., riparare.

riputazzjone, ha una bella reputazione.

riparazzjone : s.f., riparazione.

riscjje : v., scegliere di nuovo.

ripartu : part.pass., riparato.

risciukk : v., riasciugare.

ripru : s.m., riparo.

risa : s.f., sciocchezza.

rppja : s.f., greppia.

risik : v., rischiare.

rippocci : v., allattare di nuovo, tkka rippocci

rsiku : s.m., rischio.

u vitllu, bisogna allattare di nuovo il vitello.

risindsse : v., offendersi, spermo ke nnun z

rippoccitu : part.pass., allattato di nuovo.

rrisindtu, speriamo non si sia offeso.

rippogghj : v., appoggiare una scala di nuovo.

risindtu : part.pass., risentito.

195

risste : v., resistere.

rskju : s.m., rischio.

risistnde : agg., resistente.

riskte : v., riscuotere.

risistnza : s.f., resistenza.

riskrve : v., riscrivere.

risitnte : s.m., residente.

riskupr : v., riscoprire.

risitnza : s.f., residenza.

risorge : v., risorgere.

riskall : v., riscaldare, me st a rriskall , mi sto

risrju : agg., irrisorio.

riscaldando.

risortu : part.pass., risorto

riskallamndu : s.m., riscaldamento.

risrve : v., risolvere.

riskallatcciu : s.m., cattivo odore emanato da cibi

risparagn : v., risparmiare.

mal cotti o mal conservati, s de riskalltcciu.

risparagntu :

riskalltu : part.pass., riscaldato.

risparagntu ngemmle , abbiamo risparmiato un

riskllu : s.m., arrossamento delle parti intime.

bel po.

riskapp : v., uscire nuovamente ; 2 convenire

rispargnu : s.m., risparmio.

economicamente.

risparam(m)bj > risparagn .

riskapptu : part.pass., uscito di nuovo; 2

risparm(m)bjo > rispargnu.

convenuto economicamente.

risparam(b)mjtu > risparagntu.

rskja : s.f., lisca di pesce.

rispnne : v., spendere di nuovo.

riskjaratcciu : s.m., puzza di piatto non ben

rispid : v., spedire di nuovo.

lavato.

rispgne : v., respingere.

part.pass., risparmiato, mo

196

rispir : v., respirare.

rt(d)e : v., ridere, a mme me cce vne da rde, mi

rispru : s.m., respiro.

vien da ridere, lat.tardo ridere.

risponne : v., rispondere.

ritkulu : agg., ridicolo.

ristabbil : v., ristabilire.

ritrttu : s.m., ritratto.

ristaur : v., restaurare.

rtu : s.m., rito.

risturu : s.m., restauro.

riuffr : v., offrire di nuovo.

ristnne : v., stendere di nuovo.

riusc : v., riuscire.

ristgne : v., ristringere.

riusctu : part.pass., riuscito.

ristitw : v., restituire.

rivrza : s.f., rivalsa.

ristituzzjone : s.f., restituzione.

rivordlla : s.f., pistola , me prto a rivordlla ,

ristrignimndu : s.m., restringimento.

porto con me la pistola , ingl.revolver.

rsu : s.m., riso.

rivorverta : s.m., colpo di pistola .

risultu : agg., risoluto.

rivuluzzjone : s.f., rivoluzione.

risurd : v., risultare.

rkgnulu : nome proprio, Arcangelo.

risurdtu : s.m., risultato.

rkjje : v., raccogliere; loc., rkjje s, raccogliere.

risvejj : v., risvegliare.

rkudin : v., sistemare.

ritajj : v., ritagliare.

rkudinta : s.f., sistemata.

ritjju : s.m., ritaglio.

rkudintu : part.pass., sistemato.

197

rmndu : nome proprio, Armando.

rokazzjni : s.m.pl., preghiere.

rman : v. intr., restare.

rokkttu : s.m., lucchetto.

rmstu : agg., rimasto.

rokkju : s.m., rotolo; 2 agg., grande.

rmgna : nome proprio, Erminia.

rkkulu : trappola per volatili.

rnldu : nome proprio Arnaldo.

romagnola : s.f., tipo di aratro.

rnstu : nome proprio, Ernesto.

roma(d)tsmo

rbba : s.f., roba ; 2 propriet, loc., acce a rbba,

romatsmo, soffro di reumatismi.

essere proprietari di beni.

ronc(g)ta : s.f., colpo di roncola.

robb(a)tta : s.f., sporcizia minuta.

ronf(v)e(i)k : v., dormire russando.

robbccia : s.f., sporcizia.

ronf(v)e(i)kta : s.f., dormita con russata.

robb : s.m., robot, ceco rbot.

ronv : v., dormire della grossa; 2 russare.

rccia : s.f., rotolo.

ronvek : v., russare.

roccita : s.f., rotolo.

roppe : v., rompere.

rode : v., rodere, me cce rode tndo, mi fa tanto

rosrju : s.m., rosario, massra dicmo u rosrju,

rabbia.

questa sera reciteremo il rosario.

rogna : s.f., scabbia ; prov., ki cc la rogna se la

rosektta : s.f., piccola quantit.

gratta : chi nei guai se la spicci da s.

rostta : nome proprio, Rosa.

rognik : v., borbottare ; digrignare i denti ( del

rosik : v., rosicchiare; 2 rodere dinvidia.

cane ).

rosore : s.m., prurito.

s.m.,

reumatismo,

198

rspu : s.m., rospo.

rbbja : s.f., antico sistema di misura dello Stato

rossttu : s.m., rossetto.

Pontificio.

rta : s.f., ruota.

rudtu : part.pass., roso.

rtte : s.f., grotta.

ruffjanta : s.f., ruffianeria.

ro()ttu : s.m., rutto, m skapptu r rttu, mi

ruffjnu : s.m., ruffiano.

uscito un rutto.

rugnig : v., rimuginare.

rotlu : s.m., rotolo.

rugnigta : s.f., rimuginazione.

rrazzsse : v., eccitarsi.

rugnigtu : part.pass., rimuginato.

rrazztu : part.pass., eccitato.

rugnsu : agg., difficoltoso, na faccnna

rsulna : nome proprio, Orsolina.

rognosa, una bella grana.

rubb : v., rubare,rubb kko llokkju, carpire i

ridu : agg., ruvido.

segreti di un mestiere gaurdando chi lo esegue.

rwna : s.f., rovina.

rubbta : s.f., furto.

rwin : v., rovinare.

rubbtu : part.pass., rubato.

ruk(g) : v., rimproverare.

rubbafazzulttu : s.m., gioco infantile, consistente

ruk(g)ta : s.f., rimprovero.

nel sottrarre un fazzoletto a un contendente.

ruk(g)tu : part.pass., rimproverato.

rubbamzzu : s.m., gioco a carte.

ruka : s.f., grinza che si forma sulla pelle degli

rubbera : s.f., furto.

anziani, in particolare sulla fronte ; 2 bruco.

rubbinttu : s.m., rubinetto.

199

rkola : s.f., verdura che si accompagna

rttu : s.m., eruttazione; part.pass., rotto.

allinsalata.

ruttra : s.f., rottura.

rull : v., rullare.

ru : s.m., rovo.

rullta : s.f., atto del rullare.

rzza : s.f., ruggine.

rllu : s.m., rullo.

rzzika : s.f., piccola ruota di legno ; loc., cerk a

rum : v., ruminare.

rzzika : provocare.

rumta : s.m., eremita.

ruzzikne > ruzzolne.

rumitrju : s.m., romitorio.

ruzzolne : s.m., gioco consistente nel far correre

rundinlla : s.f., rondine.

lungo un apposita pista delle grosse forme di

rn(c)giu : s.m., ronca a due tagli.

formaggio , facmo na partta a rruzzolone,

runk(gh)ttu : s.m., piccola roncola.

facciamo una partita a ruzzolone.

ruscttu : s.m., rossetto.

rzzu : agg., rozzo.

rsciu : agg., rosso.

rvordsse : v., rivoltarsi.

rusna : nome proprio, Rosa.

rvordek : v., rivoltare, rvordektu gni kosa, ha

rusp : v., razzolare.

rivoltato tutto.

rusptu : part.pass., ruspato.

rvordektu : part.pass., rivoltato.

rstiku : agg., grezzo.


rusra : s.f., rimasugli del foraggio consumato
dalle bestie ; 2 rimanenza.

200

201

sakkta : s.f., quantit contenibile in un sacco.

sabbattnu : nome proprio , Sabatino.

sakktta : s.f., sacchetto.

sbbitu : s.m., sabato.

sakkttu : s.m., sacchetto; 2 contenitore per

sabbjsu : agg., sabbioso.

raccogliere le deiezioni degli operati dintestino

sabbone : s.m., sapone, tkka kompr u sabbone,

con ano artificiale.

bisogna acquistare il sapone

sakkccia : s.f., tasca.

s(a)ccnde : s.m., sapientone; 2 osso del

sakkocci ta : s.f., quantit di roba che entra in una

prosicutto.

tasca, na sakkoccita de karamlle, una tasca

sagg(hj)na : s.f., saggina, pianta con cui si

colma di caramelle.

fabbricano scope.

sakkoccione

sagnkumu : toponimo, san Giacomo.

filastrocca ,sakkoccione sakkoccione, se cce

sagnose : s.m., sangiovese, tipo di vino rosso.

nngwe e sse cce pje, sakkoccione non ze me,

sagramndu : s.m., omaccione ; 2 sacramento.

se cce fa nu skorregghjone, sarda va, signor

sagrandnu : s.m., sagrantino, vino nero passito di

patrone !

Montefalco.

sakkone : s.m., pagliericcio di foglie di mais con

sagrestnu : s.m., sagrestano.

cui si componevano i materassi di un tempo.

sagrista : s.f., sacrestia .

skku : s.m., sacco, loc., ksta n zkku (pzzu)

sak(g)ramndu : s.m., sacramento; 2 persona

de srdi, costosissimo.

s.m.,

persona

impacciata,

grande e grossa.

202

sakramndu : s.m., sacramento; 2 uomo grande e

saltu : s.m., saluto.

grosso, lat.sacramentum.

smba : s.f., zampa.

sakrilggiu : s.m., sacrilegio.

sambta : s.f., calcio.

sakrlegu : s.m., sacrilego.

sambttu : s.m., zampa del maiale.

sal : v., salare.

sammku : s.m., sambuco.

salme : s.m., salame ; 2 idiota.

santu : part.pass., castrato.

salame de u papa : s.m., dolce di cioccolato e

sanatra : s.f., castrazione.

nocciole a forma di salame.

sndalu : s.m., sandalo.

salta : s.f., salagione delle carni suine.

sandand gnu : s.m., marcantonio; santAntonio

saltu : part.pass., salato, mo saltu u porku,

abate, protettore degli animali. Entrando in una

abbiamo salato il maiale.

stalla si era soliti dire sandandgnu ajjti!, e il

sale : s.m., sale.

padrone degli animali rispondeva sandandgnu

saltta : s.f., mortaio per pestare il sale.

o fccia!

sall : v., saldare, mo salltu o frru, abbiamo

sandarllu : s.m., finto tonto ; 2 immaginetta

saldato il ferro.

sacra.

sallatrce : s.f., saldatrice.

sandu : s.m., santo, nu stngu de sndu, uno

sallatra : s.f., saldatura.

stinco di santo, topon.sandamrankmbu, santa

sllu : agg., forte.

Maria in Campis.

salut : v., salutare.

sngwe : s.m., sangue; 2 parentela.

203

sangwin(o)su : s.m., sanguinoso, variet fi

sardamernne : s.m., poveraccio.

gungo (Lactarius deliciosus).

sardamondone : s.m., gioco infantile, che prevede

sanntru : s.m., salnitro.

il salto di un muro.

sanu : agg., castrato; 2 sano, lat.sanus.

sardarllu : s.m., ballo contadinesco, jerzra mo

sap : v., sapere.

bballtu u sardarllu, ieri sera abbiamo ballato il

sapjnde : s.m., persona colta.

s.

saponsu : agg., scivoloso.

sardarppuru : s.m., cavalletta campestre.

sappone : s.m., grossa zappa.

sardtu : part.pass., saltato.

sapurtu : part.pass., saporito.

sardu : s.m., salto.

saptu : s.m., curioso.

sargnde : s.m., sergente.

sarafnu : s.m., serafino.

sargi : v., selciare.

sarkka : s.f., salacca.

sargita : s.f., selciato.

saralppuru : s.m., cavalletta.

sargccia : s.f., salsiccia, loc., sargccia mtta ,

saramndi : s.f.pl., tralci della vite interrati.

salsiccia di fegato.

sard : v., saltare.

sargicciolu : s.m., corona di piccole sals icce che i

sardagnolu : agg. e s.m., sardo.

bambini preparavano per lEpifania.

sardalamla : s.f., gioco infantile in cui un

sargiccione : s.m., persona robusta e impacciata.

compagno scavalca laltro piegato.

sargiccittu : s.m., salcicciotto.

sardalppuru : s.m., cavalletta.

srgiu : s.m., salice.

204

sarmone : s.m., salmone.

sarvu : part.pass., salvo.

sartore : s.m., sarto.

sassajjla : s.f., lancio di sassi praticato dai

sarv : v., salvare.

ragazzi di un paese ai danni dei giovanotti di un

sarvada(e)nru : s.m., salvadanaio.

altro paese che si recavano ivi a corteggiare le

sarvatikera : s.f., rozzezza.

ragazze del luogo.

sarvatikzza > sarvatikera.

sato(u)llsse : v., saziarsi.

sarvtiku : agg., selvatico.

stra : s.f., satira.

sarvatik me : s.m., rozzezza.

satllu : agg., sazio.

sarvatore : s.m., salvatore.

sba : v., sbavare.

sarvtu : part.pass., salvato.

sbaatra : s.f., sbavatura.

sarvzza : s.f., salvezza, stata na sarvzza pe

sbadatcine : s.f., sbadataggine.

nnui, stata una salvezza per noi.

sbadtu : part.pass., distratto.

sarvicetokki : interiez., si dice quando si parla di

sbadj : v., sbadigliare.

una malattia, e contemporaneamente ci si tocca la

sbadjtu : part.pass., sbadigliato.

parte del corpo di riferimento.

sbadju : s.m., sbadiglio.

srvja : s.f., salvia.

sbaffta : s.f., scroccata.

sarvjtta : s.f., salvietta, pulscete a vokka ko a

sbffu : s.m., segnaccio ; loc., a sbaffu : gratis.

sarvjtta , pulisciti la bocca con la salvietta.

sbagajjta : s.f., scenata.

sarvognnu : inter., Dio ci salvi !.

sbajj : v., sbagliare.

205

sbajjtu : part.pass., sbagliato.

sbarajj : v., sbaragliare.

sbajjokk : v., esibire i quattrini.

sbarjju : s.m., sbaraglio.

sbjju : s.m., sbaglio, stat nu sbjju tando

sbarakk : v., smantellare.

grossu, stato un grande errore.

sbarakktu

sbak : v., togliere gli acini.

sbarakktu tttu, abbiamo demolito tutto.

sbakajj : v., bagagliare.

sbarbsse : v., radersi.

sbakajjta : s.f., scenata.

sbarbtu : s.m., ragazzino ; 2 agg., rasato.

sbakajjtu : part.pass., bagagliato.

sbarbazzone : s.m., schiaffone.

sbakajjone : s.m., persona che fa scenate.

sbarell : v., uscire di senno.

sbaktu : part.pass., senza acini.

sbarelltu : part.pass., uscito di senno.

sbakkett : v., bacchettare.

sbrzu : s.m., sbalzo ; loc., a sbarzu : non in

sbakkettta : s.f., colpo di bacchetta.

piano.

sball : v., sballare.

sbtte : v., sbattere.

sballtu : part.pass., sballato.

sbatttu : part.pass., sbattuto, i sbattta a

sbllu : s.m., dosso.

kapccia ? hai battuto la testa ?

sbalurd : v., sbalordire.

sbeffegghj : v., irridere.

sbalurdtu : part.pass., sorpreso.

sbeffegghjtu : part.pass., deriso.

sbamb : v., avvampare.

sbku : s.m., strabico.

sbambtu : part.pass., avvampato.

sbel : v., belare.

part.pass.,

demolito,

mo

206

sbeltu : part.pass., belato.

sbjku : agg., obliquo.

sberbe(i)g : v., vacillare.

sbjokk : v., svezzare i pulcini dalla chioccia.

sberbe(i)gtu : part.pass., vacillato.

sbo()kku : s.m., emottisi; 2 scappatoia.

sberbigone : s.m., vacillamento.

sbbba : s.f., cibo immangiabile.

sbrla : s.f., manrovescio.

sbollend : v., immergere nellacqua bollente.

sbertaccitu : agg., con gli abiti fuori posto.

sbollendatra : atto dello sbollend.

sbikutt : v., restare sorpresi.

sbologn : v., smerciare.

sb(r)illngu : agg., storto.

sbologntu : part.pass., smerciato.

sbillung : v., allungare.

sbordone : s.m., fico primaticcio.

sbillungta : s.f., allungamento.

sbrgna : s.f., sbornia, loc., sbrgna fssa,

sbillungtu : part.pass., allungato.

ubriacone.

sbillngu : s.m., allungamento.

sborr > sburr

sbinnnna : s.f., bisnonna.

sborra > sburru

sbinnnnu : s.m., bisnonno.

sborrta > sburrta

sbrra : s. f., donna molto poco femminile.

sborratra > sburratra.

sbisest : v., porre in disordine.

sbortu : s.m., aborto.

sbisgne : v., ungere.

sbott : v., esplodere.

sbisndu : agg., unto, te si sbisndu tttu, ti sei

sbotttu : part.pass., esploso.

unto dappertutto.

sbracci : v., gesticolare.

207

sbraccita : s.f., atto del gesticolare.

sbrsciku : s.m., scivolone

sbraccitu : part.pass., gesticolato, sbraccitu

sbriskol : v., togliere le briscole allavversario

tando ma nnon mi vstu, ho gesticolato tanto

giocandone di superiori, nel gioco della briscola.

ma non mi hai visto.

sbrodolsse : v., macchiarsi durante i pasti.

sbrak(g) : v., cedere.

sbrodolta : s.f., atto del macchiarsi.

sbrak(g)tu : part.pass., ceduto.

sbrodoltu : part.pass., macchiato, te s

sbrekk : v., togliere i sassi.

sbrodoltu tttu kwntu, ti sei macchiato

sbrekktu : part.pass., privo di sassi.

dappertutto.

sbrigsse : v., sbrigarsi.

sbrodolone : s.m., persona che si macchia spesso.

sbrigtu : part.pass., sbrigato.

sbrojj : v., sbrogliare.

sbrignkkola : s.f., bernoccolo.

sbrojjta : s.f., atto dello sbrogliare.

sbrillkku : s.m., gioiello vistoso.

sbrojjtu : part.pass., sbrogliato.

sbrisci(k)g : v., scivolare, loc., sbrsci(k)ga

sbroll : v., cimare i ramoscelli delle piante per

crkwe, fulmine.

farne foraggio per i bovini.

sbriscigta : s.f., scivolone.

sbrolltu : part.pass., cimato.

sbriscigtu : part.pass., scivolato.

sbrolltta : s.f., chiavistello interno di sicurezza

sbriscigone : s.m., scivolone.

delle porte di un tempo.

sbriscik : v., scivolare.

sbruff : v., sbruffare ; 2 sbottare.

sbriscikarlla : s.f., facilit di scivolare.

sbruffta : s.f., sbuffata.

208

sbruffone : s.m., persona spavalda.

sbrru : s.m., sperma.

sbrffu : s.m., spruzzo; loc., kkunn a sbrffu,

sbur(t)t : v., abortire.

condire linsalata spruzzandovi laceto dalla

sbur(t)ttu : part.pass., abortito.

bocca.

sbutell : v., sbudellare ; loc., sbutellsse da o rite

sbruzzulsu : agg., nodoso.

: sbellicarsi dalle risa.

sbuci : v., scoprire una bugia.

sbutelltu : part.pass., scomposto.

sbuciard : v., smascherare.

scjje : v., scegliere.

sbuciardta : s.f.., smascheramento.

scellek : v., vacillare.

sbuciardtu : part.pass., smascherato, lmo

scellekta : s.f., atto del vacillare.

sbuciardtu sbbitu, lo abbiamo smascherato

scellektu : part.pass., malridotto.

subito.

scelleratgine : s.f., scelleratezza.

sbuff : v., sbuffare.

scellertu : s.m., scellerato, stu fjju nu

sbufftu : part.pass., sbuffato.

scellertu, questp figlio uno scellerato.

sbffu : s.m., atto dello sbuffare.

scembrecittu : s.m., sciocco, ssu era nu

sbuk : v., sbucare fuori.

scembrecittu, lui era uno sciocco.

sbulimtu : s.m., mangione.

scmu : s.m., scemo.

sburr : v., eiaculare.

scna : s.f., scherzo infantile.

sburrta : s.f., eiaculazione.

scrda : s.f., scelta.

sburratra : s.f., eiaculazione

209

scrne : v., distinguere ; loc., no lu pzzu scrne :

scillu : s.m., scialle.

non lo posso vedere.

scilu : s.m., scialo

sc : avv., s.

sciambgna : s.f., champagne.

sciakkw : v., sciacquare, lat.exaquare.

sciambagnone : s.m., sprecone.

sciakkwatnti : s.m.pl., sonoro manrovescio

sciambekone : s.m., povero diavolo.

inferto sulla bocca, te d nu sciakkwatnti, ti do

sciang : v., sciancare.

un manrovescio.

sciangtu : part.pass., sciancato, rmstu

sciakkwatra : s.f., liquido utilizzato per il

sciangtu, rimasto sciancato.

risciacquo.

sciapta : s.f., sciocchezza.

scial : v., stare bene.

sciapsse: v., diventare insipido.

scialppa : s.f., composto che si dava ai frutteti ; 2

sciapttu : s.m., sciocco.

lassativo.

scipu : agg., insipido ; 2 spiritoso.

scialta : s.f., scialo.

sciarplla : s.f., ciabatta.

scialtu : part.pass., scialato, c scialtu, sono

sciarpllu : solo nella loc., fa lu sciarpllu, fare

stato molto soddisfatto.

una smorfia con le labbra (detto dei bambini

scialina : s.f., sentiero per trascinare la legna nel

quando accennano a piangere).

bosco; 2 declivio sassoso.

sciattara : s.f., lessere trasandati.

scialsse : v., perdere il sapore.

sciattsse : v., affaticarsi terribilmente.

scialtu : part.pass., che ha perso il sapore.

scittu : agg., trasandato.

210

scignitru : s.m., sedia.

scivulsu : agg., indigesto.

scimsse : s.m., diventare scemo ; 2 camicione.

sdebbitsse : v., sdebitarsi.

scimttu : s.m., scemo.

sderensse : v., sfiancarsi dalla fatica.

scindilna : s.f., lume ad acetilene.

sderenta : s.f., grossa faticata.

sc(e)in(n)dilttu : s.m., scendiletto.

sderentu : part.pass., stremato.

scne : avv., s.

sdigghjun : v., interrompere il digiuno.

scinsu : agg., scherzoso.

sdigghjunsse : v., fare colazione.

scijje : v., sciogliere.

sdigghjunttu : s.m., colazioncina fatta dai

scior : v., lasciar passare aria.

contadini allinizio del lavoro, verso le ore 4 del

sciortu : part.pass., che ha lasciato passare aria.

mattino, consistente in due fette di pane con

scirda : s.f., diarrea, m ppjta a scirda, sono

affettato.

stato colpito dalla diarrea.

sdil(a)cci(ne) : v., far ondeggiare un recipiente

sciordu : part.pass., sciogliere.

per il risciacquo.

sciru : s.m., sfiato dellaria.

sdil(a)cciamndu : s.m., risciacquo.

sci(o)upertu : s.m., ozioso.

sdiloffjsse > sdilommsse

sciurtu : agg., disordinato.

sdiloffjtu > sdilommtu

scivol : v., scivolare.

sdilommsse : v., affaticarsi eccessivamente.

scivoltu : part.pass., scivolato.

sdilommtu : part.pass., sfiancato.

scvolu : s.m., scivolo.

sdivjuccitu : agg., sciatto.

211

sdjnt(d)u : agg., fiacco.

segcciu : s.m., sega a mano senza telaio, u poru

sdogan : v., scomporre una botte.

Ruggero sonva u segcciu, il defunto Ruggero

sdrjja : s.f., sdraio.

risusciva a ricavare suoni dalla sega.

sdrga : s.f., strega, fattucchiera.

segara : s.f., segheria.

sdreg : v., stregare.

segn : v., segnare; 2 comprare a credito.

sdregtu : part.pass., stregato, para sdregtu,

segnsse : v., farsi il segno della croce.

sembrava stregato.

segntu : part.pass., segnato.

sdregonera : s.f., stregoneria.

sgnu : s.m., segno.

sdrna : s.f., freddo pungente ; prov., a sdrna de

se(k)gone : s.m., grossa sega utilizzata per tagliare

marzo n rmasta mae addjtro : anche marzo

gli alberi.

un mese freddo.

segwestr : v., sequestrare.

sdrinsse : v., sentire un forte freddo.

segwstru : s.m., sequestro.

sdrintu : part.pass., intirizzito dal freddo.

seicndo : num, seicento.

sdrce : v., sdrucire.

sekk : v., seccare.

se : pron. pers. atono di 3 pers. sing., si ;

skkja : s.f., recipiente da cantina, per raccogliere

sdja : loc., sdja de lu papa : scoglio piatto

il mosto dal torchio.

proteso nel vuoto.

se(i)kkjone : s.m., grosso secchio; 2 bidone

sega : s.f., sega ; 2 masturbazione maschile.

dellimmondizia.
sekonna : s.f., placenta.

212

sekonn : v., espellere la placenta.

sepajjolu : s.m., uccello siepaiolo.

sekonno: prep. e cong., secondo.

spe : s.f., siepe.

skulu : s.m., secolo, ppasstu n zkulu,

srge : silice.

passato tanto tempo.

sergita : s.f., selciato.

skwie : s.f., esequie.

srgiu : s.m., selce.

slla : s.f., parte del vello ovino che non veniva

serpllu : s.m., serpillo, cespuglio di macchia

tosata per riconoscere i maschi dalle femmine.

odoroso.

sellerone : s.m., spilungone.

serrnda : s.f., saracinesca di garage o di negozio.

slle(u)ru : s.m., sedano, u slleru ttando bbonu

srta : s.f., treccia di cipolle o di agli.

ko lo ppe e lljju, il sedano ottimo condito con

srva : s.f., domestica; 2 treppiedi del focolare.

pepe e olio.

servipatlla : s.f., treppiedi del focolare, dal lungo

smbre : avv., sempre

manico.

smbrice : agg., semplice, lat.simplex.

srvu : s.m., servo.

sembricit : s.f., semplicit.

ses : v., sedere.

semnza : s.f., chiodino.

sessand(t)ane : s.m., particolare posizione

senzle : s.m., sensale.

erotica.

senzamno : avv., indubbiamente.

sssu : s.m., sesso.

senzara : s.f., provvigione dovuta al sensale.

sstu : agg., sesto.

snzu : s.m., senso; 2 schifo.

settemrnu : agg., proprio di settembre.

213

sttola : s.f., chiusura della porta o della finestra.

sfas : v., sfasare.

sf(a)ccitu : s.m., spudorato.

sfastu : part.pass., sfasato.

sfaciol : v., essere di gradimento, no mme

sfasci : v., sfasciare.

sfacila, non mi garba.

sfsciu : s.m., sfascio

sfakkin : v., sfacchinare.

sfebbr : v., non aver pi febbre.

sfakkinta : s.f., grossa fatica.

sfebbrsse : v., guarire dalla febbre.

sfall : v., fallire.

sfebbrta : s.f., comparsa fugace di febbre.

sfalltu : part.pass., fallito.

sfeccenn : v., sfaccendare.

sfang : v., riuscire.

sfecci : togliere la feccia dalle botti.

sfard : v., asfaltare.

sfecciatra : s.f., esito della pulitura delle botti.

sfardtu : part.pass., asfaltato.

sfekattu : s.m., fanatico difensore di una causa.

sfardatra : s.f., asfaltatura, mo spermo ke

sfet : v., non deporre pi le uova, a plla s

sfrdono, speriamo che rifacciano lasfalto.

sfetta , la gallina non depone pi le uova.

sfrdu : s.m., asfalto.

sfet(a)cci : v., emettere peti.

sfarr : v., affinare i cereali.

sfetiksse : v., affaticarsi eccessivamente.

sfarrtu : s.m., miscela di cereali macinati.

sfetiktu : part.pass., accanito.

sfarz : v., sfalsare.

sfk(g)a : s.f., sfortuna.

sfrzu : s.m., sfarzo.

sfil : v., sfilare.

214

sfilcciu : s.m., filaccia.

sfoder : v., sfoderare.

sfilsse : v., rompersi la colonna vertebrale, so

sfodertu : part.pass., sfoderato.

kkasktu addjtro, a mmomndi me sflo, sono

sfog : v., sfogare.

caduto allindietro, per poco non mi rompevo la

sfogsse : v., sfogarsi.

colonna vertebrale.

sfogtu : part.pass., sfogato.

sfiltu : part.pass., con la colonna vertebrale rotta.

sfogu : s.m., sfogo; 2 sfogo di santAntonio,

sfrza : s.f., filza.

hermes simplex.

sfissra : s.f., fessura.

sfjja : s.f., sfoglia.

sfzzju : s.m., capriccio.

sfojj : v., sfogliare, tkka sfojj e vte, bisogna

sfizzjsu : agg., capriccioso.

togliere dalle viti le foglie inutili.

sfjakkol : v., agitare fiaccole.

sfojjta : s.f., atto dello sfogliare.

sfjakkolta : s.f., illuminazione data da fiaccole

sfjju : s.m., spoglio.

nelle feste paesane.

sfonn : v., sfondare.

sfjamm : v., sfiammare.

sfonnta : s.f., sfondamento.

sfjammsse : v., attenuarsi di uninfiammazione.

sfonntu : part.pass., senza fondo.

sfjammta : s.f., vampata.

sforbici : v., sforbiciare.

sfjarta : s.f., fiammata.

sforbicita : s.f., colpo di forbice.

sfjur : v., sfiorire.

sforbicitu : part.pass., sforbiciato.

sfjuritra : s.f., sfioritura.

sform : v., cavare dalla forma (es. di scarpe).

215

sforzsse : v., sforzarsi.

sfronn : v., togliere le fronde.

sfrzu : s.m., sforzo.

sfronnatra : s.f., potatura

sfotte : v., prendere in giro.

sfronttu : part.pass., sfrontato.

sfrgne : v., frangere.

sfu(k)g : v., mettere in fuga.

sfranci : v., togliere le frange.

sfu(k)gtu : part.pass., messo in fuga.

sfrntu : part.pass., infranto.

sfgghje : v., fuggire.

sfrat : v., socchiudere la porta o la finestra.

sfum : v., affumicare.

sfrattu : part.pass., socchiuso.

sfumta : s.f., affumicamento.

sfratzzu :s.m., tavoletta di legno usata dal

sfumik : v., affumicare.

muratore per levigare lintonaco sulle pareti.

sfumiktu : part.pass., affumicato.

sfrtu : s.m., spazio intercorrente tra un infisso

sfnnu : s.m., sfondo; 2 agg., privo di fondo.

socchiuso e il telaio dello stesso.

sfurd : v., sfoltire, tkka djje na sfurdta ,

sfrgghje : v., soffriggere.

bisogna sfoltire.

sfrigghjitra : s.f., soffritto.

sfurdimndu : s.m., sfoltitura.

sfrzzulu : s.m., cicciolo di lardo di maia le.

sfurdta : s.f., sfoltitura.

sfroci : v., far uscire il moccio dal naso.

sfurdtu : s.m., sfoltito.

sfrocita : atto dello sfroci.

sfurtna : s.f., sfortuna.

sfroll : v., accelerare.

sfurtuntu : part.pass., sfortunato.

sfrollta : s.f., accelerazione.

sgallett : v., rovinare.

216

sgalletttu : part.pass., rovinato.

sgarrtu : part.pass., strappato.

sgaluppna : s.f., scaloppina.

sgrru : s.m., strappo ; 2 offesa.

sgam : v., sorprendere, m onno sgamtu

sgaruf : v., smuovere il terreno con il grugno,

sbbitu, mi hanno sorpreso subito.

azione propria del maiale.

sgamta : s.f., improvvisata.

sgarufta : s.f., scavo nel terreno prodotto col

sgamtu : part.pass., sorpreso.

muso dai suini.

sgammett : v., sgambettare.

sgaruftu : part.pass., smosso, u porku

sgammettu : part.pass., sgambettato.

sgaruftu dapirtttu, il maiale ha smosso il

sganasssse : v., sganasciarsi dal ridere.

terreno ovunque.

sganassone

s.m., pugno, jj datu

nu

sgattone : s.m., giovane lepre.

sganassone, gli ho assestato un pugno.

sghiribbzzu : s.m., capriccio.

sgangan : v., rendere inservivile.

sghizz : v., schizzare.

sgangantu : agg., sgangherato.

sghizzta : s.f., spruzzo.

sgangi : v., emettere peti.

sghizztu : part.pass., schizzato.

sgangitu : part.pass.,

sghizzinsu : agg., schifiltoso.

sgngiu : s.m., sganciamento.

sghzzu : s.m., spruzzo.

sgargallozz : v., trangugiare.

sghj(a)cci : v., raffreddare.

sgarr : v., strappare ; 2 oltrepassare i limiti.

sgnakk : v., infilare.

217

sgnakktu : part.pass., infilato.

sgrign : v., digrignare i denti.

sgnaol : v., miagolare, u gttu sgola slu

sgrignta : s.f., digrignamento dei denti.

kwnne cc fame, il gatto miagola solo quando

sgrugnsse : v. rifl., procurarsi delle ferite in

vuole mangiare.

seguito a caduta.

sgnaolta : s.f., miagolo.

sgrugnta : s.f., lacerazione delle pelle da caduta.

sgocci : v., sgocciolare.

sgrugntu : part.pass., lacerato a causa di caduta.

sgommtte : v., scommettere.

sgrugnatra : s.f., lacerazione vistosa.

sgonvj : v., sgonfiare.

sgrull : v., scrollare.

sgonvjatra : s.f., atto dello sgonfiare.

sgrullta : s.f., scrollo.

sgrbja : s.f., subbia.

sgrullone : s.m., piovasco.

sgorbj : v., utilizzare la subbia.

sgrllu : s.m., atto dello scrollare.

sgorbju : s.m., persona assai brutta.

sgummarta : s.f., quantit contenuta in un

sgraffign : v., sottrarre furtivamente.

mestolo.

sgraffignta : s.f., furto con destrezza.

sgmm(e)uru : s.m., mestolo.

sgraffigntu : part.pass., rubato con destrezza.

sgn(f)vju : agg., sgonfio.

sgraffj : v., graffiare.

sgrgola : s.f., presunto luogo ancestrale, ke vvni

sgraffjatra : s.f., lacerazione.

da la sgrgola ? ma in che mondo vivi?

sgrffju : s.m., graffio.

sg(k)wajj : v., squagliare.

sgrass : v., sgrassare.

sgwrciu : s.m., urlo;2 versaccio.

218

sg(k)will : v., squillare; 2 scivolare.

signzzu > signozzu.

sg(k)willtu : part.pass., squillato.

sigw : v., seguire.

sgwllu : s.m., squillo; 2 scivolone.

skaru : s.m., sigaro; 2 tipo sui generis.

sgwnc(g)iu : agg., obliquo, loc., de sgwnc(g)iu,

sikrju : s.m., spilorcio.

di sbieco.

sikertta : s.f., sigaretta.

si : cong., se.

sikkjttu : s.m., secchiello.

siciljna : s.f., cinta per legare il basto dellasino.

sikkjone : s.m., secchio della spazzatura.

sidle : s.m., sedile.

skkju : s.m., secchio.

sidjla : s.f., seggiolina.

skku : agg., magro, loc., sskku rrabbjtu,

sidta : s.f., seduta.

magrissimo.

sga(u)ru : s.m., sigaro.

sikkme : s.m., magrezza.

siggill : v., sigillare.

sikurt : s.f., garanzia fidejussoria prestata a

siggllu : s.m., sigillo.

favore di qualcuno.

sgheru : s.m., sigaro.

slosse : s.m., silos.

signo()zzu : s.m., singhiozzo, m ppjtu u

smbra : s.f., semola.

signzzu, mi venuto il singhiozzo.

simbrifik : v., semplificare.

sgnu : s.m., segno.

siminrju : s.m., seminario.

signura : s.f., signoria.

smmara : s.f., semola.

signurnu : s.m., celibe.

simmulnu : s.m., semolino.

219

sind : v., sentire, n ce snde vne, ha problemi di

sirnu : agg., sereno.

udito.

sirv : v., servire.

sindimendla : agg., sentimentale.

sirvitore : s.m., servitore.

sindimndu : s.m., sentimento.

sirvit : s.f., servit.

sindinlla : s.f., loc., f la sindinlla : incidere un

sirvizzjvole : agg., servizievole.

frutto per vedere se maturo oppure no.

sirvzzju : s.m., servizio.

sindta : s.f., udito.

sitle : s.m., sedile.

sindtu : part.pass., sentito; 2 s.m., persona

sittimna : s.f., settimana, na vrda a a sittimna ,

polemica.

una volta alla settimana.

singersse : v., assincerarsi.

sk(a)cci : v., scacciare.

singertu : part.pass., assincerato.

skacciapss(e)iri : s.m., spaventapasseri.

sinikka : s.f., noia.

skacciatjju : s.m., mestolo di legno per fare il

sinniktu : s.m., sindacato.

formaggio.

snniku : s.m., sindaco, onno rfttu u snniku,

sk(a)ccnu : s.m., addetto alla sicurezza in un

hanno eletto il nuovo sindaco.

locale pubblico, buttafuori.

sinn : avv., altrimenti.

sk(a)ccione : s.m., cacciata.

siprju : s.m., sipario.

skac(ne) : v., scorgere.

sippill : v., seppellire.

skafsse : v., divenire scaltri.

sippurdra : s.f., sepoltura.

skaftu : part.pass., scaltrito; 2 privo di peli.

220

skagn : v., scambiare.

skalnu : s.m., gradino.

skagntu : part.pass., scambiato.

skall : v., scaldare.

skgnu : s.m., scambio.

skallalttu : s.m., scaldaletto, coccio in rame al

skajkkj : v., scalzare.

cui interno si riponevano i carboni ardenti; veniva

skajkkjtu : part.pass., scalzato.

posto sul letto per riscaldarlo prima di coricarsi.

skajj : v., guadagnare, c sgajjtu ngemmle,

skallta : s.f., scaldata.

ha guadagnato un bel po.

skalltu : part.pass., scaldato.

skajjtu : part.pass., guadagnato.

skalone : s.m., grossa scala.

skajjla : s.f., scaglio la.

sklu : s.m., scalo.

skajjon : v., scaglionare.

skambagntu : s.m., villano rincivilito.

skajjone : s.m., scaglione.

skamban : v., scampanare.

skak : v., defecare.

skambanta : s.f., scampanata.

skakcciu : s.m., paura, mra pjtu n bllu

skmb(p)ulu : s.m., stoffa.

skakcciu, ho avuto una belle paura.

skamb(p)ulttu : s.m., pezzo di stoffa.

skakarellsse : v., avere una forte diarrea.

skamicisse : v., restare in maniche di camicia.

skakkj : v., scalzare.

skamicitu : part.pass., in maniche di camicia.

skakkjsse : v., eradic arsi.

skammj : v., scambiare.

skakkjtu : part.pass., scalzato.

skammjtu : part.pass., scambiato.

skalandrnu : s.m., scalandrino

skmmju : s.m., scambio.

221

skan : v., dover partire.

skapocciolu : s.m., girino.

skantu : part.pass., costretto a partire.

skapp : v., uscire.

skandalzzju : agg., scandaloso.

skappta : s.f., visita veloce ; trovata.

skandalsu : agg., scandaloso.

skappell : v., commettere un errore grossolano.

skandintu : s.m., scantinato.

skappellta : s.f., grosso errore.

skndu(a)lu : s.m., scandalo; 2 persona brutta.

skappelltu : part.pass., errato gravemente,

sknghena : s.f., cardine di un infisso.

skappelltu frte, ha commesso un grave errore.

skapce : s.m., incapace; 2 impaziente.

skppu : s.m., uscita.

skapestr : v., scapestrate.

skappucci : v., togliere il cappuccio.

skapestrtu : part.pass., scapestrato.

skappuccisse : v., togliersi il cappuccio.

skapezz : v., scavezzare.

skappuccitu : part.pass., senza cappuccio.

skapezzakollu : s.m., scavezzacollo.

skapukollsse : v., precipitarsi.

skapi(u)kollsse : v., cadere rovinosamente.

skpulu : s.m., celibe.

skapi(u)kolltu : part.pass., caduto

skr(i)ku : agg., scarico.

rovinosamente.

skardabbgnu : s.m., scaldabagno.

skapi(u)kollu : s.m., caduta rovinosa.

skardavozzu : s.m., tipo di erba lassativa.

skapocci : v., uscire di senno

skardazz : v., cardare la lana.

skapoccita : s.f., uscita di senno.

skardazzta : s.f., atto del cardare la lana.

skapoccitu : part.pass., uscito di senno.

222

skardazztu : part.pass., spettinato, si tttu

skarogntu : part.pass., sfortunato.

skardazztu, sei tutto spettinato.

skarpa : s.f., scarpa, loc., skarpe rosslle,

skarfgna : s.f., sonnolenza.

scarponi da lavoro.

skargi : v., scalciare.

skarpru : s.m., venditore di scarpe.

skargin : v., togliere la calce.

skarpell : v., usare lo scalpello.

skargintu : part.pass., scalcinato ; 2 malridotto.

skarpellta : s.f., colpo di scalpello.

skark : v., scaricare.

skarpellatra : s.f., uso dello scalpello.

skarkagntu : part.pass., malridotto.

skarpllu : s.m., scalpello.

skarkarlla : s.f., carro a 2 ruote, ribaltabile.

skarpur(ne) : v., eradicare.

skarktu : part.pass., scaricato.

skart : v., scartare.

skrku : agg., scarico.

skartarllu : s.m., cosa di poco valore.

skarmansse : v., agitarsi.

skartta : s.f., cartoccio.

skarmantu : part.pass., scalmanato.

skarttu : part.pass., scartato.

skarmijj : v., arruffare i capelli.

skartavetr : v., dare la carta vetrata.

skarmijjsse : v., arruffarsi i capelli.

skartavetrta : s.f., passata di carta vetrata.

skarmijjtu : part.pass., spettinato.

skartavetrtu : part.pass., passato con la carta

skarmokkju :n s.m., cosa brutta.

vetrata, mo skartavetrtu ttte e prte, abbiamo

skarogna : s.f., sfortuna, na gr skarogna , una

passato con la carta vetrata tutte le porte.

grande sfortuna.

skartna : s.f., carta da gioco di poco valore.

223

skartocci : v., liberare la pannocchia del mais

skatrru : s.m., sputo catarroso.

dalle foglie.

skatell : v., sciogliere i capelli.

skartoccita : s.f., atto del liberare la pannocchia

skatizz : v., muovere la legna nel fuoco.

dalle foglie.

skatizzta : s.f., atto dello stuzzicare il fuoco.

skartocciu : s.m., pannocchia di mais.

skatizztu : part.pass., stuzzicato (detto del

skarz : v., scalzare.

fuoco).

skarzakne : sm., povero disgraziato.

skatrafossu : s.m., burrone, ttnte ke cci st nu

skarzta : s.f., atto dello scalzare.

skatrafossu, attento che c un burrone.

skarzu : agg., scalzo.

skatt : v., scattare.

skasoregghj : v., girovagare di casa in casa.

skatttu : part.pass., scattato.

skass : v., scassare.

skattsu : s.m., irascibile.

skassta : s.f., atto dello scassare.

skavarg : v., scavalcare.

skasstu : part.pass., scassato.

skavezzakollu : agg., scapestrato.

skssu : s.m., fondamenta di un immobile.

skazzara : s.f., : sporcizia.

skatalttu : s.m., scaldino in coccio o in rame, al

skazzsse : v., sbollire la rabbia.

cui interno si riponevano carboni ardenti; serviva

skazztu : part.pass., sbollito dalla rabbia.

a riscaldare il letto.

skazzin : v., ficcanasare.

skatarr : v., sputare catarro.

skazzintu : part.pass., ficcanasato.

skatarrtu : part.pass., sputato.

224

skazzokkju : s.m., sciocchezza; 2 persona brutta; 3

skjffu : s.m., schiaffo, m datu nu skjffu, mi

parolaccia.

ha schiaffeggiato.

skazzottta : s.f., scontro fisico.

skjnd(t)a : s.f., grappolo o parte di grappolo di

skerek : v., radere i capelli molto corti.

uva.

skerektu : part.pass., coi capelli rasati molto

skjand(t) : v., schiantare.

corti.

skjand(t)tu : part.pass., schiantato.

skifsse : v., avere a schifo.

skjnd(t)u : s.m., schianto.

skiftu : part.pass., nauseato.

skjar : chiarire.

skifnza : s.f., schifezza.

skjarsse : v., migliorare del tempo atmosferico.

skfu : s.m., schifo.

skjarta : s.f., miglioramento atmosferico.

skifsu : s.m., schifiltoso.

skjartu : part.pass., chiarito.

skkkera : s.f., colpetto inferto con il dito indice o

skjatt : v., schiattare.

medio, dopo averlo sfregaton contro il pollice.

skjatttu : part.pass., schiattato.

sk(gh)ink(gh)irink(gh)lla : s.f., altalena.

skjna : s.f., schiena.

skiribbzzu : s.m., ghiribizzo.

skjinta : s.f., colpo alla schiena in seguito a

skjf(f)ena : s.f., eczema; 2 macchia rossa sulla

caduta.

pelle.

skjo(u)ppttu : s.m., piccolo fucile.

skjaffone : s.m., ceffone.

skjopp : v., scoppiare.


skjopptu : part.pass., scoppiato.

225

skjoppu : s.m., fucile.

skla : s.f., scuola.

skjot : v., schiodare.

skol : v., colare.

skjottu : part.pass., schiodato.

skolabbrtu : s.m., colabrodo.

sko(u)nvinver : v., andare a genio.

skoll : v., scollare.

sko(u)nvinvertu : part.pass., andato a genio.

skollsse : v., rompersi losso del collo ; 2 correre

sko : v., carpire le penne dalla coda dei

precipitosamente.

skota : s.f., colpo di coda inferto da bovino.

skollasrci : s.m., tetto senza soffitto.

skocci : v., rompere.

skolltu : part.pass., scollato.

skoccitu : part.pass., rotto.

skombone : v., scomporre.

skocciatra : s.f., seccatura.

skombostu : agg., scomposto.

skce : v., scuocere.

skommet : v., scomodare.

skojjta : s.f., sassata.

skmmitu : agg., scomodo.

skojjonsse : v., annoiarsi.

skond : v., scontare.

skojjontu : part.pass., annoiato.

skondtu : part.pass., scontato.

skojjontu : s.m., incontentabile.

skondrsse : v., scontrarsi.

skojju : s.m., grosso sasso ; 2 roccia, lat.scopulus.

skondrtu : part.pass., scontrato.

skokkotegghj : v., croccolare della gallina, e

skondu : s.m., sconto.

plle stonno a skokkotegghj , le galline stanno

skonokkjsse : v., rompersi.

croccolando.

226

skonokkjtu : part.pass., rotto, s skonokkjtu

skpu : s.m., scopo, obiettivo.

komme n fjsku, si rotto tutto.

skord : v., dimenticare.

skop : v., ramazzare , 2 avere rapporti sessuali.

skord : v., dimenticare.

skopta : s.f., coito.

skordarllu: s.m., persona che dimentica

skoptu : part.pass., spazzato.

facilmente..

skoptta : s.f., piccola scopa.

skordsse : v., dimenticarsi.

skopett : v., spazzolare.

skordtu : part.pass., scordato.

skopettta : s.f., colpo di scopa.

skordercciu : s.m., smemorato.

skopone : s.m., grossa ramazza per pulire la stalla

skorge : v, scorgere, lat.*excorrigere.

; 2 gioco a carte.

skorn : v., incornare.

skopp : v., cadere.

skornakkjtu : agg., brutto; 2 pelato.

skoppajinkkje : s.m., falso cattolico fervente.

skornsse : v., scontrarsi.

skopptu : part.pass., caduto.

skornta : s.f., colpo di corna.

skopparllu : agg., aitante.

skorntu : part.pass., privo di un corno.

skoppj : v., scoppiare

skorre : v., scorrere, lat.excurrere.

skoppj tu : part.pass., scoppiato; 2 uscito di

skorrgghja : s.f., peto.

senno.

skorregghj : v., emettere peti, snti ke ppzza, ki

skppola : s.f., scapaccione ; 2 berretto da uomo.

skorregghjtu ? senti che fetore, chi ha emesso

skoppu : s.m., caduta.

un peto ?

227

skorregghjtu : part.pass., scorreggiato.

skottadtu : avv., a scottadito, dicesi di costolette

skorregghjone : a.m., grosso peto ; 2 persona che

di agnello arrosto.

emette molto spesso peti.

skottsse : v., scottarsi.

skortik : v., scorticare, s skortiktu tttu, ha

skotttu : part.pass., scottato.

riportato

skottu : agg., scotto.

ecchimosi

in

tutto

il

corpo,

lat.excorticare.

skrapesttu : s.m., scapestrato.

skortikatra : s.f., abrasione.

skrapiccisse : v. rifl., togliersi un capriccio.

skrtiku : s.m., mattatoio.

skreanztu : part.pass., maleducato.

skrza : s.f., corteccia, buccia ; 2 scapaccione,

skre : v., scrivere, lat.scribere.

loc., na skrza de crkwa, un tipo molto

skrikkjol

rozzo.

gnikosa, ho sentito crepitare tutto.

skorz : v., togliere la corteccia, la buccia.

skrikkjoltu : part.pass., crepitato.

skorzone : s.m., tartufo nero comune ; 2

skrmu : s.m., scriminatura ( dei capelli ).

scapaccione.

skristjansse : v., perdere la fede.

skorzu : part.pass., scorso.

skristjanta : s.f., atto di perdere la fede.

skota : s.f., cote.

skristjantu : s.m., ateo.

skte : v., scuotere.

skrve > skre.

skotek : v., spolpare un osso.

skrizzjone : s.f., iscrizione.

skotektu : part.pass., spolpato (di osso).

skrokk : v., scroccare.

: v., crepitare, sinto skrikkjol

228

skrokktu : part.pass., scroccato.

skffja : s.f., copricapo.

skrokku : s.m., atto dello scroccare.

skuffjra : s.f., mala donna.

skrokkj : v., crepitare.

skugnra : s.f., sfortuna.

skrokkjta : s.f., atto del crepitare.

skugnur : v., scongiurare.

skrokkjone : s.m., forte crepito; 2 dose di busse,

skugnurtu : part.pass., scongiurato.

jmo dtu nu skrokkjone dssa, lo abbiamo

skugnru : s.m., scongiuro, tkka fa li skugnri,

picchiato ben bene.

bisogna fare i debiti scongiuri.

skrokkju : s.m., crepitio.

skwikkj (ne) : v., scodinzolare.

skrwgghju : agg., crudo, poco cotto.

skwikkjta : s.f., atto dello scodinzolare.

skrupulsse : v., farsi scrupoli, ssu se skrupulsce

skkkja : s.f., mento.

troppu, lui si fa troppi scrupoli.

skukkjone : s.m., persona dal mento molto

skrupultu : part.pass., pieno di scrupoli.

pronunciato.

skrpulu : s.m., scrupolo.

skukuzz : v., tagliare i capelli a zero.

skrupulsu : agg., scrupoloso.

skukuzzta : s.f., taglio dei capelli a zero.

skbbja : s.f., lama del zappaccetto.

skukuzztu : part.pass., coi capelli a zero.

skuc : v., scucire.

skul : v., avere fortuna.

skuctu : part.pass., scucito.

skultu : part.pass., fortunato.

skciu : agg., solitario.

skulett : v., sculettare.

skd(t)u : s.m., scudo, lat.scutum

skulettta : s.f., atto dello sculettare.

229

skuletttu : part.pass., sculettato.

skndu : s.m., sconto.

skulur : v., scolorire.

skn(c)giu : agg., sconcio.

skuluritra : s.f., scolorimento.

skungrusjontu : part.pass., sconclusionato.

skumbijj : v., scompigliare.

skungrusjone : s.f., sconclusione.

skumbjju : s.m., scompiglio.

skunntu : part.pass., scondito, lagnllu

skumbiscisse : v., farsi la pip addosso; 2 ridere a

skunntu, la carne di agnello non ben condita.

crepapelle.

skunvgge : v., sconfiggere.

skumbiscitu : part.pass., scompisciato;2 che ha

skunvin : v., sconfinare.

riso a crepapelle.

skunvtta : s.f., sconfitta.

skumbussol : v., scombussolare.

skunvttu : agg., sconfitto.

skumbussolamndu : s.m., scombussolamento.

skunzijj : v., sconsigliare.

skummnika : s.f., scomunica.

skunzijjtu : part.pass., sconsigliato, me cconno

skummunik : v., dare la scomunica.

skunzijjtu, mi hanno sconsigliato al proposito.

skummuniktu : part.pass., scomunicato.

skunziteratzza : s.f., sconsideratezza.

skundndu : agg., scontento, ke cci ke ssi

skunzitertu : part.pass., sconsiderato.

ssmbre skundndu ? coshai, visto che non sei

skunziterazzjone : s.f., sconsiderazione.

mai soddisfatto ?

skupe(i)rtna : s.f., vouayerismo.

skundru : s.m., scontro.

skuperkj : v., scoperchaire.

skundrsu : agg., scontroso.

skuperkjamndu : s.m., scoperchiamento.

230

skuprta : s.f., scoperta, i ftta na bblla

skur : v., oscurare, u tmbu s ddatu na skurta,

skuprta , hai fatto una bella scoperta.

il cielo si oscurato.

skuprtu : agg., scoperto.

skursse : v., oscurarsi.

skupnu : s.m., netturbino.

skurtu : s.m., oscurato.

skupttu : s.m., scopetto.

skurp : v., scolpire.

skuppttu : s.m., gioco infantile praticato con delle

skurt : v., accorciare.

monete lanciate contro un muro.

skurtell : v., affilare il coltello.

skppola : s.f., cappello a cuffia.

skurtiknu : s.m., uccisore delle bestie al

skuppoltta : s.f., cappello a cuffa.

mattatotio.

skuppolone : s.m., schiaffo inferto dietro la testa.

skru : s.m., imposta situata tra la finestra e la

skuppolttu : s.m., forte schiaffo dietro la testa.

persiana per oscurare i vetri ; 2 agg., buio.

skupr : v., scoprire.

skuruccisse : v., litigare fino a non parlarsi pi.

skpu : s.m., arbusto da cui si ricava la materia

skuruccitu : part.pass., corrucciato.

prima per fabbricare gli scoponi.

skurzru : agg., scorsoio.

skur : v., oscurare.

skus : v., scusare.

skuramndu : s.m., oscuramento.

skussse : v., scusarsi.

skurdore : s.m., scultore.

skustu : part.pass., scusato.

skurdra : s.f., scultura.

skustumatzza : s.f., scostumatezza.

231

skustumtu : agg. scostumato, na gran

slicita : s.f., accostamento.

skustumtu, un gran maleducato.

slogghj : v., sloggiare.

skutimntu : s.m., scuotimento.

slum : v., scorgere.

skutinzol : v., scodinzolare.

slumta : s.f., atto dello scorgere.

sktu : s.m., scudo.

smadonn : v., imprecare.

skutrnu : s.m., dislivello di terreno o di letto di

smagnikkj : v., mangiucchiare.

un corso dacqua.

smagnsu : agg., smanioso.

skututsse : v., rotolarsi a terra.

smagr()sse : v., dimagrire.

skwad(t)r : v., inquadrare.

smagrtu : part.pass., dimagrito.

skwad(t)rtu : part.pass., inquadrato.

smajj : v., smagliarsi.

skwakkwarakkw : v., ridere a crepapelle.

smajjatra : s.f., smagliatura.

skwakkwarakkwta : s.f., grande risata.

smak(gh)in : v., macinare luva.

skwakkwarakkwtu : part.pass., che ha riso a

smak(gh)inta : s.f., atto del macinare luva.

crepapelle .

smakkj : v., diboscare ; 2 smacchiare.

skwakkwer : v., ridere a crepapelle.

smakkjta : s.f., diboscamento; 2 atto dello

skwakkwerta : s.f., risata a crepapelle.

smacchiare.

skwlla : s.f., piccolo mortaio in legno.

smamm : v., allontanarsi.

slrgu : s.m., largo.


slici : v., accostare.

232

smanta : s.f., colpo inferto su una mano, a

smazz : v., rodare ; 2 inaugurare un nuovo mazzo

mastra me da e smante, la maestra mi

di carte.

bacchettava alle mani.

smazzta : s.f., rodaggio; 2 inaugurazione di un

smand : v., scoprire.

nuovo mazzo di carte.

smard : v., smaltare, 2 asfaltare.

smazztu : part.pass., rodato; 2 inaugurato (di

smardtu : part.pass.; 2 asfaltato.

nuovo mazzo di carte).

smardatra : s.f., latto di smaltare.

smel : v., smielare.

smrdu : s.m., smalto.

smelatjju : s.m., smielatolo.

smarnu : s.m., rosmarino.

smembr : v., smembrare.

smarrsse : v., perdere laffilatura della lama di

smembrtu : part.pass., smembrato.

un attrezzo.

smerd : v., sporcare di sterco.

smarrtu : part.pass., di lama che ha perso

smerdsse : v., sporcarsi di sterco; 2 diffamarsi.

laffilatura.

smerdta : s.f., atto dello sporcarsi di sterco.

smarratra : s.f., perdita del filo della lama di un

smerdtu : part.pass., sporco di sterco; 2

attrezzo.

diffamato.

smatrsse : v., rompersi dellutero di un bovino.

smerollsse : v., sbudellarsi.

smatrta : s.f., rottura dellutero di un bovino.

smerolltu : part.pass., sbudellato.

smatrtu : part.pass., con lutero rotto.

smezz : v., dimezzare.

233

smezztu : part.pass., dimezzato, mo smezztu u

smokkol : v., gocciolare del muco nasale.

libbrttu, abbiamo diminuito considerevolmente il

smokkolta : s.f., gocciolo del naso.

nostro conto in banca.

smonniksse : v., svestire labito monacale.

smicci : v., guardare di sfuggita.

smorci : v., spengere.

smiccita : s.f., atto del guardare di sfuggita.

smrka : s.f., deposito dellolio.

smiccitatu : part.pass., guardato di sfuggita.

smorz : v., spengere.

smind : v., smentire.

smorzakannlla : s.f., smorzacandela, posizione

sminestr : v., sfaccendare.

erotica.

smirijj : v., smerigliare.

smosci : v., ammosciare.

smirijjatra : s.f., smerigliatura.

smoscisse : v., ammosciarsi.

smrzu : s.m., smilzo.

smoscita : s.f., ammosciamento.

smoccik(g) : v., mordere, ke vvi smocciknno ?

smoscitu : part.pass., ammosciato.

cosa vai sbocconcellando ?

smossu : part.pass., smosso.

smoccik(g)sse : v., mordersi.

smubbilj : v., smobiliare.

smoccik(g)ta : s.f., morso.

smucin : v., rimestare, non di smucin ! non

smoccik(g)tu : part.pass., morso.

devi rimestare !

smoccik : v., bocconcellare.

smucinamndu > smucinta .

sme : v., smuovere.

smucinta : s.m., atto dello smucin

smogne : v., smungere.

smucin : part.pass., rimestato..

234

smujjik : v., sbriciolare.

sognone : s.m., grasso di maiale, usato come

smujjikta : s.f., sbriciolamento.

lubrificante.

smujjiktu : part.pass., sbriciolato.

so(u)licllu : s.m., sole pallido.

smukkj : v., ridurre un mucchio.

sccita : s.f., sccida per commerciare il bestiame.

smukkjta : s.f., riduzione di un mucchio.

scciu : s.m., socio.

smukkjtu : part.pass., ridotto (di un mucchio).

scera : s.f., suocera; 2 donna curiosa e petulante.

smndu : agg., smorto.

sceru : s.m., suocero.

smurfjsu : agg., smorfioso.

sdu : agg., di terreno non coltivato.

smurikkj : v., amoreggiare.

sdu : agg., sodo.

smus : v., colpire di muso.

soffj : v., soffiare.

smussse : v., colpirsi col muso.

sjja : s.f., soglia ; 2 soia ( cereale ).

smusta : s.f., colpo di muso.

sjjola : s.f., sogliola.

smuss : v., smussare.

sla : s.f., suola di cuoio ; 2 fregatura.

smussata : s.f., atto dello smussare.

soljju : s.m., solaio, tkka arf u soljju,

smusstu : part.pass., smussato, mo smusstu u

bisogna rifare il solaio.

mru, abbiamo smussato il muro.

solamnde : avv. solamente.

sobbstu : s.m., fallimento, prov., ki kkompra a

solru > soljjo.

ddbbitu vnne a sobbstu, chi compra a credito

soltta : s.f., soletta di pulizia che si infila nelle

va in fallimento.

scarpe .

235

soma : s.f., carico di circa 100 kg., posto sul dorso

sontu : s.m., pazzo, ma kke ss ssontu ? per ma

di asini e muli ; loc. psa na soma, pesa tanto.

sei matto ?

somra : s.f., asina.

sonnmmmulu : s.m., sonnambulo.

somarngu : agg., proprio dellasino ; 2 ben

soprbbitu : s.m., soprabito.

dotato sessualmente (di uomo, es. pkkju

soprakkuprta : s.f., sopra coperta.

somarngu )

sopre : avv., sopra.

somarone : agg., ignorante.

soprennome : s.m., soprannome.

somru : s.m., asino

soprestnde : s.m., arrogante.

somnd(t)a : s.f., semente.

sr : s.m., signore, appellativo del possidente

somend(t) : v., seminare, kwistnnu mo

terriero di un tempo, sr Gicttu, il sigor Luigi.

somendtu tuttu grnu, questanno abbiamo

sra : s.f., suora.

seminato tutto il terreno a grano.

sorbastrlla : s.f., sorba selvatica.

son : v., suonare; 2 picchiare, loc., son a pplle

sorce : s.m., topo.

de vkku, consiare per le feste.

sorcira : s.f., tana di topi; 2 buco in un muro di

sonajjra : s.f., suoneria.

pietra.

sonjju : s.m., sonaglio

sordtu : s.m., soldato.

sonta : s.f., batosta.

srdi : s.m.pl., quattrini.

sonatore : s.m., suonatore di orchestrina.

sorlla : s.f., sorella.


sorftu : s.m., solfato

236

sorka : s.f., grosso topo, sorka akkwajjla, topo

sottokuprta : s.f., sottocoperta.

dacqua; 2 vagina; 3 macchia di unto.

sottomtte : v., sottomettere.

sorktta : s.f., tipo di gioco delle carte.

sottomssu : part.pass., sottomesso.

sorkon(e)a : s.f., grosso topo ; 2 bella ragazza.

sottopnza : s.m., grossa cinta che si allacciava

srta : s.f., specie, qualit.

come paramento sulla pancia degli asini.

sortndo : avv., soltanto.

sottopone : v., sottoporre.

srva : s.f., sorba.

sottosopre : avv., al contrario, tkka sospnne

sospnne : v., sospendere.

tttu, bisogna sospendere tutto.

sospsu : part.pass., sospeso, mo sospsu tttu,

sovttu : s.m., cinta cui era legato il campano

abbiamo sospeso tutto.

della pecora.

sostanzjsu : agg., sostanzioso.

spadron : v., licenziarsi.

sostgnu : s.m., sostegno.

spadronegghj : v., spadroneggiare.

sosten : v., sostenere.

spaend : v., spaventare.

sottbbitu : s.m., sottoveste

spaendtu :

sottana : s.f., gonna.

spaendtu ! mi sono spaventato !

sotterfgghju : s.m., sotterfugio.

spandu : s.m., spavento.

sottogola : s.m., paramento per animali da tiro.

spagnla : s.f., particolare posizione erotica.

sottokoda : s.m., paramento per animali da tiro.

spakk : v., spaccare.

sottokscia : avv., pi gi della coscia.

spakktu : part.pass., spaccato

part.pass., spaventato, me so

237

spkku : s.m., spacco.

sparammj : v., risparmiare.

spall : v., rompersi la spalla.

sparammjtu : part.pass., risparmiato.

spalltu : part.pass., con la spalla rotta.

sparmmju : s.m., risparmio.

spalltta : s.f., spalla del prosciutto.

spar : v., sparare, anche in senso metaforico.

spallid : v., impallidire.

sparsse : v., spararsi.

spmbana : s.f.,foglia di vite.

spartu : part.pass., sparato.

spamban : v., togliere le foglie alle viti.

spare(i)gghj : v., sparpagliare.

spambantu : part.pass., allargato.

spar(i)egghjta : s.f., atto dello sparpagliare.

spnne : v., spandere.

spar(i)egghjtu : part.pass., sparpagliato.

spar : v.,sparare.

sparg : v., togliere il palco.

sparacira : s.f., pianta di asparagi.

spriciu : s.m., asparago.

spraciu : s.m., asparago.

sparizzjone : s.f., sparizione.

sparaggna : s.f., variet di pianta di asparagi.

sparm : v., spalmare.

sparagn : v., risparmiare, tkka sparagn pe

sparmtu : part.pass., spalmato.

kkwnno smo vkkji, bisogna risparmiare per

spartkkja : s.f., frutto essiccato al sole o al forno.

quando saremo vecchi.

spart : v., dividere.

sparagntu : part.pass., risparmiato.

sparttu : part.pass., diviso.

sparagnnu : s.m., risparmiatore.

spartizzjone : s.f., divisione.

spargnu : s.m., risparmio.

spar : v., sparare.

238

spru : s.m., sparo.

speciarmnde : avv., specialmente.

spsa : s.f., distesa.

spedle : s.m., ospedale.

spass : v., divertire.

spgne : v., spegnere; 2 spingere.

spassarlla : s.f., passatempo piacevole.

spnda : s.f., spinta.

spasssse : v., divertirsi.

spendone : s.m., spintone, 2 raccomandazione, ce

spasstu : part.pass., divertito.

vle n bllu spendone, ci vuole una bella

spassu : s.m., spasso, vai smbre a spssu ? vai

raccomandazione.

sempre in giro ?

spenna ccione : s.m., prodigo.

spasssu : agg., spassoso.

spnne : v., spendere.

spsu : agg., disteso.

spennell : v., adoperare il pennello.

spasra : s.f., fessura.

spennellta : s.f., pennellata.

spatri : v., espatriare.

spennellatra : s.f., pennellata ripetuta sullo

spaur : v., impaurire.

stesso punto pi volte.

spaurkkju : s.m., cosa che spaventa; 2 grossa

spennone : s.m., spendaccione.

paura.

sper : v., sperare.

spazz : v., spazzare.

spertu : part.pass., sperato.

spazztu : part.pass., spazzato.

sprde : v., perdere.

spazznu : s.m., venditore ambulante.

sperlla ( a la ) : loc., st a la sperlla , sostare

spazzjsu : agg., spazioso.

nel punto pi caldo per godersi il sole.

239

sperghjur : v., spergiurare.

spettorsse(-razzsse) : v., sbottonarsi la camicia

sperghjru : s.m., spergiuro.

fino a scoprire il petto.

sprgulu : s.m., aspersorio.

spettortu(-razztu) : part.pass., a petto scoperto.

sperkte : v., impaurire.

spezzett : v., spezzettare.

sperkossu : part.pass., spaventato.

spezzettta : s.f., ritaglio.

spertek : v., battere con la pertica.

spezzetttu : part.pass., spezzattato.

spertektu : part.pass., battuto con la pertica.

spezzettatra : s.f., ritaglio.

sprzu : part.pass., disperso.

spicci : v., cambiare i soldi in spiccioli ; 2

spes : v., liquidare.

dividere, separare due contendenti ; 3 liberare un

spesarolu : s.m., chi va a fare la spesa.

contenitore dal proprio contenuto, loc., ce nn

spestu : part.pass., liquidato.

poke spcce e ppoke da spiccinne, ho poca

spsu : s.m., speso.

pazienza,

spetle : s.m., ospedale.

labitazione.

spett : v., aspettare, mo dutu spett na

spiccisse : v., sbrigarsi.

sittimna ,

spiccitu : part.pass., sbrigato.

abbiamo

dovuto

aspettare

una

loc.,

spicci

kkasa,

settimana.

spiccik : v., staccare.

spettkulu : s.m., spettacolo.

spicciktu : part.pass., identico.

spettakulsu : agg., spettacoloso.

spcciu : part.pass., spiccio.

spetttu : part.pass., aspettato.

spicifik : v., specificare.

rassettare

240

spid(t)okkj : v., togliere i pidocchi.

spilta : s.f., atto dello stappare.

spid : v., spedire.

spiltu : part.pass., stappato.

spidtu : part.pass., spedito ; 2 efficiente ; 3

spilatra : s.f., atto dello stappare.

malandato.

spilla : s.f., spillo; 2 spilla da balia.

spidizzjone : s.f., spedizione.

spill : v., estorcere ; 2 cavare il vino dalla botte

spgne : v., spingere.

per la prima volta, ora de spill o vnu, ora di

spigol : v., speculare intellettualmente.

cavare il vino.

spigolazzjone : s.f., profitto.

spilorciara : s.f., avarizia.

spgulu : s.m., spigolo.

spilorciu : s.m., tirchio.

spik(g) : v., spigare del grano.

spilukk : v., piluccare.

spik(g)tu : part.pass., spigato.

spilukktu : agg., rinsecchito.

spk(g)ulu : s.m., spigolo.

spina : s.f., spina di pianta ; 2 spina elettrica ; 3

spka : s.f., spiga.

lisca di pesce.

spikkakallri : s.m., ufficiale giudiziario che

spinsu : agg., spinoso.

esegue i pignoramenti.

spinzjeratgine : s.f., spensieratezza.

spikkjra : s.f., specchiera.

spinzjertu : part.pass., spensierato.

spikkjttu

s.m.,

specchietto

retrovisore

spipp : v., fumare la pipa.

dellautomobile ; 2 specchietto per le allodole.

spirikoltu : part.pass., spericolato, ttando

spil : s.m., stappare.

spirikoltu, molto spericolato.

241

spirimend : v.tr. esperimentare.

spjazztu : part.pass., sorpreso.

spirimndu : s.m., esperimento.

spjzzu : s.m., piazzale.

spirittu : part.pass., spiritato, dagli occhi iniettati

spjegbbile : agg., spiegabile.

spritu : s.m., alcool.

spjetr : v., togliere le pietre da un terreno

spiritsu : agg., spiritoso, non fa u spiritsu !

coltivato.

non fare lo spiritoso !

spje : v., spiovere, no spje mai, non smette mai

spirjnza : s.f., esperienza.

di piovre.

sptu : s.m., spiedo.

spjonde : s.m., spiovente.

spizzikafronne : s.m., persona che mangia poco.

spjomm : v., togliere i piombi.

spzziku : s.m., gioco a carte; 2 spuntino.

spjuta : s.f., cessazione della pioggia.

spizzjle : s.m., speziale, farmacista.

spocci : v., svezzare.

spj : v., spiare.

spocciamndu : s.m., divezzamento.

spjanatora : s.f., tavola per stendere la pasta.

spogna : s.f., spugna.

spjtu : part.pass., spiato.

spjja : s.f., spoglia.

spjan : v., appianare.

spojj : v., spogliare.

spjanta : s.f., ripiano.

spojjsse : v., dismettere labito ecclesiastico,

spjantu : part.pass., appianato.

prti s spojjtu, il sacerdote non pi tale.

spjanatora : s.f., spianatoia.

spojjtu : part.pass., spogliato.

spjazz : v., sorprendere.

spojjazzjone : s.f., spoliazione.

242

spla : s.f., parte del telaio tessile.

sporverta : s.f., manciata di polvere ; 2 atto dello

spolti : toponimo, Spoleto.

spolverare.

spoletnu : agg., spoletino ; 2 abitante di Spoleto.

sposalzzju : s.m., matrimonio.

spond

sposttu : s.m., pazzo.

v.,

spuntare,

concludere

vantaggiosamente un affare; 3 guastarsi del vino,

sprefonn : v., sprofondare.

loc., o vinu sponda, il vino si sta guastando;

sprefonntu : part.pass., sprofondato.

spondatra : s.f., rimasuglio ; 2 frattaglie animali.

sprek : v., sprecare, non tkka sprek o pne,

spone : v., esporre.

non bisogna sprecare.

sponna : s.f., sponda.

sprektu : part.pass., sprecato.

sporb : v., spolpare il maiale, dimni sporb u

sprekone : s.m., sciupone.

porku, domani sezioneremo il maiale.

sprme : v., spremere.

sporbatra : s.f., lavorazione delle carni suine.

sprnditu : agg., splendido.

spork : v., sporcare.

sprnne : v., splendere.

sporksse : v., sporcarsi, 2 compiere reati.

sprennnde : agg., splendente.

sporktu : part.pass., sporcato.

sprepsitu : s.m., sproposito.

sporku : agg., sporco.

sprmese: v., esprimersi

spormonsse : v., affaticarsi.

sprimitra : s.f., spremitura.

sporver : v., spolverare.

sprimuta : s.f., spremuta d arancia.

243

sprimutu : part. passato di spreme, spremuto,

spurg : v., depurare.

torchiato.

spurgta : v., depurazione.

sprocertu : part.pass., sprocedato ; 2 esagerato

spurgsse : v., depurarsi.

nel mangiare.

spurgj : v., togliere le pulci; 2 sottrarre denaro a

spropj : v. tr., espropriare.

qualcuno un poco alla volta.

spropjtu

part.pass., espropriato,

jjonno

sprgu : s.m., pulizia della fossa settica.

spropjtu a trra, gli hanno espropriato il terreno.

spurtellta : s.f., colpo di sportello, pjtu na

sprpju : s.m., esproprio.

spurtell ta, ho preso un colpo di sportello.

sprufnnu : s.m., burrone.

spurtllu : s.m., sportello.

spudertu : agg., spudorato, privo di ogni

spurvirnu : s.m.,soprabito.

vergogna.

sput : v., sputare.

spulitnu : agg., spoletino ; 2 agg. abitante di

sputcciu : s.m., sputo, te d nu sputcciu !, ti

Spoleto.

sputo addosso !

spull : v., andare a caccia allalba.

sputtan : v., diffamare ; 2 rivelare un segreto a

spllu : s.m., particolare tipo di caccia praticata

terzi ; 3 dilapidare un patrimonio.

allalba.

sputtansse : v. rifl., rovinarsi con le proprie

spund > spond.

mani. 2 fallire un obiettivo alla propria portata.

spundatra > spondatra.

sputu : s.m., saliva umana ; rggese co lo sputu :

spurczzja : s.f., sporcizia.

spuzzun : v., togliere la puzza.

244

spuzzunsse : v., togliersi la puzza di dosso.

stacion : v., stagionare (spec. salumi)

ssagghj : v., assaggiare.

staciontu : part.pass., stagionato.

ssagghjtu : part.pass., assaggiato.

stacionatra : s.f., stagionatura.

st : v., stare, indic.pres., io sto, tu stai, ssu st,

stacine : s.f., stagione; 2 raccolto agricolo.

nui stmo, vui stte, ssi stonno; indic.imperf., io

stadjra : s.f., stadera.

sto, tu ti, ssu sta, nui stimo, vui stite, ssi

staffa : arnese dei calzolai di un tempo.

stono; indic.pass.rem., io sttti, tu ststi, ssu

stagna : s.f., tanica di plastica o di metallo.

sttte, nui stssimo, vui stssivu, ssi stttero, loc.,

stagnarla : s.f., oliera metallica.

st a rrtti snzi, essere lucidi; 2 essere insieme a

stagnnu : s.m., idraulico.

qualcuno sia inteso in senso sentimentale sia nel

stagnu : s.m., stagno.

senso di convivenza more uxorio.

stajj : v., stagliare.

stabbj : v., spargere letame in un terreno al fine

stajjtu : part.pass.di stajj.

di concimarlo.

stallttu : s.m., porcilaia : loc., lu stallttu de lu

stabbjatra : s.f., spargimento del letame.

prku, la porcilaia.

stabbjlu : s.m., stalletto per maiali.

stamatna : avverbio, stamattina.

stbbju : s.m., letame.

stamgna : s.f., filtro del grano per mulino a

stccia : s.f., setaccio per farina.

pietra.

st(a)cci : v., setacciare.

stmpene : s.f., asse della seggiola.

st(a)cciatra : s.f., residuo delloperazione di

stanga : s.f., sbarra metallica o lignea.

245

stangta : s.f., colpo di stanga.

stign : v., far sbollire la rabbia.

stantu : agg., stantio.

stikknu : s.m., stuzzicadenti ; 2 uomo magro.

starnut : v., starnutire, me vne da starnut , sto

stikkttu (a) : loc. avv., a corto di denaro.

per starnutir.

stkkju : agg., scricciolo; 2 s.m.,uomo minuto.

steg : v., sgranare, mo stegtu li facioli,

stkkora : s.f., gioco infantile.

abbiamo sganato i fagioli.

stingatra : s.f., lacerazione allo stinco.

stgne : v., scolorire.

stngu : s.m., stinco.

stkka : s.f., piccola asse di legno. 2 stecca da

stinnirllu : s.m., matterello per stendere la

biliardo.

sfoglia della pasta fatta in casa.

stekktu : s.m., recinzione lignea.

stinnitra : s.f., atto dello stendere.

stembjtu : agg., semicalvo.

stir : v., stirare.

stnne : v., stendere. 2 stendere i panni.

stirta : s.f., atto dello stirare.

sterr : v., scavare.

stirmin : v., sterminare.

sterrtu : part.pass., scavato.

stirp : v., estirpare.

strru : s.m., scavo.

stirpazzjone : s.f., estirpazione.

sterz : v., far girare le ruote.

stjalta : s.f., colpo di stivale ; 2 calcio.

sterzta : s.f., atto dello sterzare.

stjle : s.m., stivale.

strzu : s.m., sterzo.

stla : s.f., paramento sacro, u vsku s mmssu

stsa : s.f., estensione; 2 insieme dei panni

a stla, il vescovo ha indossato labito sacro.

246

stommik : v., nauseare.

stracin : v., trascinare.

stmmiku : s.m., stomaco, me dle u stmmiku,

stracnu : s.m., percorso nel bosco dove si

ho dolore allo stomaco.

trascinano le fascine di legno.

stoppa : s.f., canapa usata in campo idraulico.

stracintu : part.pass., trascinato.

stoppcciu : s.m., tappo di stracci o di canapa.

strad : v., instradare, indicare la giusta

stoppaccisu : agg., gommoso.

strae : s.f., strada, loc., stre ferrta , ferrovia,

sto(u)ppnu : s.m., stoppino.

loc., stre romna , Flaminia.

strce : v. tr., storcere.

strallu : s.m., stradina di campagna.

stria : s.f., narrazione vera ; 2 fiaba ;

strattu : s.m.,stradina campestre.

stortu : agg., storto.

strakrku : agg., stracarico.

stzza : s.f., tozzo di pane, guadagnsse

strkka : s.f., corda del basto.

strccia : s.f., straccio ; 2 tipologia, ke

strakk : v. tr., stancare.

stracci : v., ridurre in malo modo.

strakkle : s.m., bretella.

straccia de laru : loc., che razza di lavoro !

strakksse : v., stancarsi.

stracciarlu : s.m., venditore di stracci.

strakktu : part.pass., stancato, me so strakktu,

stracciru : s.m., venditore di stracci.

mi sono stancato.

straccine : s.m., barbone, pare nu straccione,

strkku : agg., stanco.

sembra uno straccione.

strakce : v., oltrepassare il giusto

strcciu : s.m., straccio, strofinaccio.

strakottu : agg., cotto oltre misura.

247

stramaled : v.,stramaledire.

strapazzatra : s.f., affaticamento, pjtu na

stramalidttu : part. pass.,stramaledetto.

strapazzatra, mi sono affaticato eccessivamente.

strambaltu : part.pass., strano.

strapjand : v. tr., trapiantare.

strambalira : s.f., stranezza.

strapjomm : v., mettere a piombo

stramurt : v., tramortire.

strapjmmu : s.m., strapiombo.

stramurtimntu : s.m.,stordimento.

strapp : v., strappare.

stra(i)ng zzi : s.m., tagliatelle, pe pprnzu ce

strapptu : s.m., strappato.

magnmo li strangzzi, a pranzo mangeremo gli

strappnu : s.m., artigiano maldestro.

strangozzi.

strppu : s.m., strappo; 2 passaggio in auto, ke

stran : v., disturbare.

mmae di nu strppu ? mi daresti un passaggio in

stransse : v., divenire irascibili.

auto ?

strantu : part.pass., arrabbiato.

stratu : s.m., strato.

stranjru : agg., forestiero, straniero.

straurdinrju : agg., straordinario.

strnju : agg., estraneo.

stravrja : s.f., bizza.

strnu : agg., strano, particolare.

stravrdu : agg., stravolto.

strantu : s.m., starnuto.

strecci : v.,sciogliere lintreccio.

straordu : agg., stravolto.

strgne : v., stringere, loc., strgne i pnni

strapazz : v., strapazzare.

addossu, aver paura.

strapazzamntu : s.m.,affaticamento.

strnga : s.f., laccio delle scarpe.

248

strepp : v., sarchiare il terreno,

strilltu : part.pass., urlato.

streppjja : s.f.,insieme di rovi; 2 terreno incolto.

strillone : s.m., urlatore.

streppatru : s.m., erpice.

strllu : s.m., urlo.

strppu : s.m., ramoscello.

strimit : s.f., estremit.

stresa(e)marna : s.f., rosmarino.

strna : s.f., gelo.

strtta : s.f., torchiatura.

strin : v., gelare.

strgne : v., stringere.

strinsse : v., infreddolirsi, loc., strinsse da o

strignitra : s.f., mosto di uve, mo ssagghjtu u

frddu, morire dal freddo.

mstu, abbiamo assaggiato il mosto.

strintu : part.pass., infreddolito.

strik : v.,eradicare (es., lerbaccia).

stringzzi : s.m.,strangozzi (cfr.).

striksse : v., estinguersi, loc., striksse a rzza,

stripp : v., estrarre le interiora da un animale,

estinguersi di una famiglia.

mo stripptu u pollstru, abbiamo eviscerato il

striktu : part.pass., estirpato ; 2 molto magro.

pollo.

strikazzjone : s.f., estinzione.

stripptu: part.pass., eviscerato.

strkuli : s.m.pl., variet di erba campagnola.

strisci : v., strisciare.

strill : v., urlare, mo strilltu tndo, abbiamo

striscita : s.f., atto dello strisciare.

urlato a lungo.

strttu : part.pass., stretto.

strillcciu : s.m., urlo.

strizz : v., strizzare.

strillata : s.f., rimprovero.

strliga : s.f., fattucchiera.

249

strligu : s.m., indovino, mika fccio u strligu !,

strozzaprti : s.m., tagliatelle.

non sono mica un indovino !

strozzu, prestare i soldi ad usura.

strommett : v., strimpellare.

strozzu (a) : a usura ; loc., prest li srdi a

strommettta : s.f., atto dello

strucin : v., trascinare.

stron : v., intronare.

strucinni (a) :, loc., senza mta.

stronta : s.f., intronata ; 2 scossone, pjtu na

struff : v., strofinare.

stronta, ho preso uno scossone.

struffsse: v., strusciarsi.

strontu : part.pass., intronato.

struffta : s.f., strofinata.

strong : v., troncare.

strufin : v., strofinare.

strongtu : part.pass., mozzato.

strufinta : s.f., strofino.

strongek : v., tagliare in malo

strgghje : v., struggere.

strongektu : part.pass., tagliato

struppj : v., storpiare.

strongekatra : s.f., esito del tagliare

struppjtu : part.pass., storpiato.

strongekone : s.m., uomo ridotto in

struppjatra : s.f., storpiamento.

stronzta , commettere una sciocchezza.

strppju : s.m., storpio, ma ss strppju ? ma sei

stronzta : s.f., sciocchezza ; fa na

storpio ?

str()nzu : s.m., persona malvagia .

struttu : s.m., lardo.

stroppu : s.m., ceppaia degli olivi.

struzznu : s.m., usuraio.

strozz : v., strozzare.

struzzjne : s.f., istruzione.

250

stu : pron.dim., questo.

sturd : v.,stordire.

stuc : avv., cos, in questo modo.

sturmurle : s.m., strumento metallico costituito

stuf : v., stancare, annoiare.

da un manico con una parte metallica terminale,

stufsse : v., annoiarsi.

utilizzato per togliere la terra dalla lama

stufta : s.f.,quantit di legna contenibile in

dellaratro.

stufu : part.pass., stufo.

sturnu : s.m., storno.

stukk : v., stuccare.

sturtra : s.f., ingiustizia .

stukktu : part.pa ss.,stuccato, mo stukktu lu

sturz : v., stolzare.

mru, abbiamo stuccato il muro.

strzu : s.m., sobbalzo, fttu nu strzu, ho

stukkatra : s.f., atto dello stuccare.

sobbalzato.

stukku : s.m., stucco.

sttu : agg., furbo.

stummiksu : agg., stomachevole.

stuzzik : v., sollecitare.

stpidu : s.m., stupido, sciocco.

stuzziknu : s.m., antipasto.

stuppnu: s.m., stoppino.

stzzja : s.f., furbizia.

stuppsu : agg., stoppaccioso.

su : avv., sul.

stur : v.,sturare, tkka stur u lavandnu,

sua : agg.poss., suo.

bisogna sturare il lavandino.

sbbeto : avv., subito.

sturtu : part.pass., sturato.

subb : v., subire.

sturatra : s.f.,atto dello sturare.

subbill : v., sobillare.

251

sbbit(d)u : avv., subito.

suffrtu : part.pass., sofferto.

subbtu : part pass., subto.

sufftta : s.f., soffitta.

succde : v., accadere.

suffitt : v., soffittare.

succssu : part.pass., accaduto, ssucccssu

suffttu : s.m., solaio.

karghikkosa ? successo qualcosa ?

suffjttu : s.m., piccolo soffio.

succma : avv., su in cima.

sffju : s.m., soffio.

succissjone : s.f., eredit.

suffr : v., soffrire, tkka suffr ttndo, c molto

sucitta : s.f., donna di facili costumi.

da tribolare.

sukkrre : v., soccorrere,lat.succurrere.

suffrttu : s.m., soffritto.

sukkrzu : part.pass., soccorso.

sufstiku : agg., sofisticato.

sucera : s.f., sporcizia.

suggir : v., suggerire.

suciara : s.f., sporcizia.

suggiritore : s.m., suggeritore.

sucittu : s.m., sporcaccione, n gran zucittu,

suggirtu : part.pass., suggerito.

un vero sporcaccione.

suggizzjone : s.f., soggezione.

sciu : agg., sudicio.

sughttu : s.m., condimento.

sucime : s.m., sudiciume.

sugna : s.f., grasso del maiale .

sud : v., sudare.

sugnu : s.m., sogno, fttu n brttu sgnu, ho

sudtu : part.pass., sudato.

fatto un brutto sogno.

suddllo : avv., l in fondo.

sugu : s.m., sugo.

252

succi : s.m.pl., terreni aridi e sassosi.

sup(e)rtu : part.pass., superato.

suk(g) : v., succhiare.

suprbu : s.m., superbo, n gran suprbu, un

suk(g)tu : part.pass., succhiato.

gran superbo.

sukkj : v., succhiare.

superkjera : s.f., prepotenza.

sukkjtu : part.pass., succhiato.

supina ( a la) :bocconi.

sukkjttu : s.m., bacio lascivo.

supirfce : s.f., superficie .

suksu : agg.,sugoso.

supirficile : agg., superficiale .

sulna : a la sulna, loc., a solatio.

supirficiarmnde : avv., in superficie .

sulitrju : agg., solitario.

suppne : v., supporre.

slu : agg., solo, ssu sta smbre da slu, lui sta

supponnza : s.f., saccenza.

sempre da solo.

suppr : v., sopperire.

sumijj : v., rassomigliare.

supprik : v., supplicare.

sumijjnde : agg., simile.

spprika : s.f., supplica.

sumijjnza : s.f., somiglianza.

supprme : v., sopprimere.

summj : v., sognare.

supprissjne : s.f., soppressione.

summjtu : part.pass., sognato.

supprzzju : s.m., supplizio , sttu n zupprzzju,

sunnu : s.m., sonno.

stato un supplizio.

sunnulnza : s.f., sonnolenza.

suppusizzjone : s.f., supposizione.

sup(e)r : v., superare.

spuli : s.m.pl., cianfrusaglie.

253

supr : avv., sopra.

suspittsu : agg., sospettoso.

suprtu : part.pass., superato.

susta : s.f., sosta.

suprire : agg., superiore.

sust : v., sostare.

supriorit : s.f., superiorit.

sustakkna : s.f., trave; 2 pugno.

supristizzjone : s.f., superstizione.

susttu : part.pass., sostato.

supristizzjsu : agg., superstizioso.

sustintu : part.pass., sostenuto.

surdu : agg. e s.m., sordo, loc., ssrdu frciu,

sustitw : v., sostituire.

sordo come una campana.

sustittu : s.m., sostituto.

surfrju : agg., sulfureo.

sutarlla : s.f., sudorazione a freddo.

surgu : s.m., solco.

sutisf : v., soddisfare.

surzttu : s.m., piccolo sorso.

sutisfttu : part.pass., contento, ssi sttu sutisfttu

surzu : s.m., sorso.

? sei stato soddisfatto ?

suspttu : s.m., sospetto.

sutisfazzjne : s.f.,contentezza.

suspinzjone : s.f., sospensione.

suttijzza : s.f., sottigliezza.

suspir : v., sospirare, n fa ardro ke ssuspir, non

suttle : agg., sottile.

fa altro che sospirare.

suttumissjone : s.f., sottomissione.

suspirtu : part.pass., sospirato.

suttumssu : part.pass., sottomesso.

suspru : s.m., sospiro.

svamb(p) : v., divampare.

suspitt : v., sospettare.

254

svamb(p)ta : v., vampata di calore; 2 alone di

svendolta : s.f.,atto dello sventolare.

puzzo.

svendoltu : part.pass., sventolato.

svnzike : s.f.pl., quattrini.

svendulu : s.m., sventolo.

svapor : v., evaporare, a bbinzna svaporta, la

sverdzza : s.f., agilit; 2 impresa facile, i fttu

benzina evaporata.

na sverdzza, non c da vantarsi.

svaporata : s.f., vampata.

sverdone : s.m.,furbastro.

svaportu : part.pass., evaporato.

svrdu : s.m., furbastro, loc., fa lu svrdu, fare il

svecci : v., sgranare (es.,una pannocchia).

svergogn : v., smascherare.

svecciatru : s.m., sgranatoio.

svergogntu : part.pass., smascherato.

svjja : s.f., sveglia.

svergognatra : s.f., atto dello smascherare.

svejj : v., svegliare.

svermin : v., sverminare.

svejjsse : v., svegliarsi, te si svejjtu ? ti sei

svermintu : part.pass., sverminato.

svegliato ?

svigur : v., togliere vigore.

svejjtu : part.pass., svegliato.

svigurtu : part.pass., privo di forze.

svjju : agg., sveglio.

svin : v., svinare.

svendajj : v., agitare a m di ventaglio.

svintu : part.pass., svinato, mo svintu fino a

svendajjtu : part.pass., agitato a m di ventaglio.

tttta stamatna , abbiamo svinato fino

svndola : s.f., duro colpo.

stamattina.

svendol : v., sventolare.

svingijj : v., frustare con una bacchetta.

tutto

255

svingijjta : s.f., colpo di bacchetta.


svingijj : part.pass.., frustato con una bacchetta.
svinimndu : s.m., svenimento.
svinsse : v., svenire.
svintu : part.pass., svenuto.
svirdsse : v., sveltirsi; 2 divenire furbi.
svirdta : v., atto dello sveltirsi o del divenire
furbi..
svirdtu : part.pass., sveltirto.
svjulin : v., fare la spia.
svjulinta : s.f., spiata, jj ftta na bblla
svjulinta, gli ha fatto la spia.
svjje : v., svolgere.
svrda : s.f., svolta.
svord : v., migliorare la propria vita.
svordtu : part.pass., che ha avuto successo.
svordig : v., ribaltare.
svordu : part.pass., svolto.

svurdig : > svordig.

ta : prep., a.

256

tabbakknu : s.m., bracciante che lavora nel

talianu : agg., italiano.

settore del tabacco.

tamndu : agg., enorme, ttamndu, enorme.

tabbkku : s.m., tabacco.

tmmuru : s.m., tamburo.

talla : s.f., tavella.

tandnu : pron.indef., un po'.

taellone : s.m., grossa tavella.

tanv : v., appestare.

tajj : v., tagliare, tkka tajj llrba, bisogna

tnvu : s.m., puzzo terribile.

tagliare lerba.

tola : s.f., tavola.

tajjafjnu : s.m., lama a due tagli usata per

taolta : s.f., cospicua adunata di commensali.

asportare dal pagliaio porzioni di paglia o di fieno.

taoltta (a) : loc., a ttaoltta : a tutto gas.

tajjnde : agg., tagliente.

taolone : s.m., grosso tavolo.

tajjla : s.f., trappola.

tppu : s.m., tappo, sto vnu sa de tppu, questo

tjju : s.m., taglio.

vino sa di tappo.

tajjulni : s.m.pl., tagliolini, tipo di pasta

tardamellone : s.m., persona imbranata.

alimentare.

tarna : s.f., zuppiera di coccio.

tkkja : s.f., scheggia di legno usata per fare

tarltu : part.pass., tarlato.

spessore.

trlu : s.m., tarlo.

takkurlle : s.m.pl., ritagli di legno usati per

tarpnu : s.m., avaro.

accendere il fuoco, mssu e takkurlle ll lu

trtaru : s.m., tartaro; 2 agg., ignorante.

foku, ho messo le zeppe nel fuoco.

tassu : s.m., tasso; 2 s.m., persona solitaria.

257

tstu : s.m., tasto ; loc., kap la mmrda a ttstu :

tenjje : pl.f., tenaglie.

non capire nulla.

tnda : s.f., tinta.

tttu : s.m., bambino ( infantilismo ).

tendell : v., tintinnare.

taulnu : s.m., tavolo da cucina.

ten : v., tenere.

tvola : s.f., antica unit di misura, corrispondente

tenerme : s.m., cartilagine.

a circa 0,3 ettari.

tneru : agg., tenero.

tzza : s.f., water closed, me ss tturta a tzza,

tnna : s.f., tenda, tkka artir e tnne, bisogna

si otturato il mio water closed.

ritrarre le tende.

te : pron.pers. atono : ti.

tppa : s.f., furbacchione.

tgghja : s.f., teglia.

trmene : s.m., termine, confine.

tgne : v., tingere.

tigme : s.m., tegame.

tka : s.f., baccello.

tgna : s.f., malattia che produce prurito al cuoio

teljju : s.m., telaio.

capelluto ; 2 ostinazione.

telefenta : s.f., telefonata.

tgne : v., tingere.

telfenu : s.m., telefono.

tignsu : agg., ostinato.

telone : s.m., tendone.

tkkju : s.m., tic nervoso.

tember : v., temperare.

tjju : s.m., tiglio.

tembertu : s.m., bevanda di vino e acqua.

tmbanu : s.m., timpano.

tmbu : s.m., tempo.

timbirnu : s.m., coltellino.

258

tmbru : s.m., timbro.

tsiku : s.m., tisico.

tina : s.f., tino.

tistimognnza : s.f., testimonianza.

tincciu : s.m., tino.

tistimgnu : s.m., testimone, c i tistimgni, ho i

tindu : part.pass., tinto.

testimoni.

tindura : s.f., tintoria.

tstu : pron. dim. masch., codesto ( pl. tsti femm.

tinga : s.f., tinca.

sing. tsta, pl. tste ).

tngu : agg., morto ; loc., tngu de patllu , morto

ttulu : s.m., titolo.

stecchito.

tojja : s.f., tovaglia.

tngulu : s.m., gioco infantile.

tgu : agg., molto interessante.

tincciu : agg., tenace, ttndu tincciu, molto

tokk : v., toccare ; 2 v. intr., capitare ; prov., a

tenace.

kki ttkka non ze ngrgni : uno per uno non fa

tinta : s.f., grossa propriet fondiaria.

male a nessuno ; prov. , tkka sta attnte a li msi

tir : v., tirare.

ko la rre : occorre fare attenzione alle bizze

tirabbuci : s.m., cavatappi.

climatiche dei mesi il cui nome contiene la lettera


r.

tirta : s.f., faticata.

tkka : v.impers., bisogna, tkka magn, bisogna

tirtu : part.pass., tirchio.

mangiare.

tirrbbile : agg., terribile.

tokkta : s.f., ictus, c ata na tokkta , ha avuto

tirrisna : nome proprio, Teresa.

un ictus.

259

tokktu : s.m., demente.

tosor : v., tosare.

tkku : s.m., pezzo.

tssa : s.f., tosse, m vvinta a tssa, mi venuta

tomra : s.f., tomaia.

la tosse.

tmmola : s.f., tombola.

tostu : agg., tosto.

tnika : s.f., tonaca, abito talare.

totsku : s.m., tedesco.

tnu : s.m., tono.

ttuli : s.m.pl., torsoli del mais.

tpaceka : s.f., talpa, mmazztu na topacka,

tovjja : s.f., tovaglia.

ho ucciso una talpa.

tozzu : s.m., tozzo di pane ; agg., robusto.

trce : v., torcere.

tradce : v., tradurre.

torcibbudlla : s.m., peritonite.

traerz : v., attraversare.

torkj : v., torchiare luva.

trarzu ( a ) : loc., a ttrarzu : al rovescio.

torkjtu : part.pass., torchiato.

tradttu : part.pass., tradotto.

trkju : s.m., torchio enologico.

traduzzjone : s.f., traduzione.

tormnd(t)u : s.m., tormento.

traffik : v., trafficare; 2 compiere attivit poco

tornakndu : s.m., tornaconto.

lecite.

tortorta : s.f., bastonata.

traf(f)iknu : s.m., commerciante di bestiame.

tortorlla : s.f., tortora.

traffikone : s.m., faccendiere, ssu n gran

tortu : s.m., torto.

traffikone, lui un gran faccendiere.

toru : s.m., toro.

trakant(d)one : s.m., angolo di un muro.

260

trasfir : v., trasferire.

trasprtu : s.m., trasporto.

trakkagnttu : s.m., uomo basso e grasso.

trastullsse : v., perdere tempo.

trakllu : s.m., tracollo.

trastulltu : part.pass., trastullato.

tramzzu : s.m., fondello, muro divisorio, mo

trastllu : s.m., perdita di tempo.

fttu n tramzzu, abbiamo edificato un moro

tratando : avv., frattanto.

divisorio.

trattbbile : agg., trattabile.

trangi : v., tranciare.

tru : s.m. trave, s spakktu n tru, si

trangita : s.f., trancio.

spaccata una trave,.

trangitu : part.pass., tranciato.

travjju : s.m., travaglio, dolore del parto o dolore

trangtu : agg., magro.

severo in genere ; 2 gabbia per tenere fermi i

tranv : v., scalciare di bovini ed equini con le

grossi quadrupedi per la ferratura.

zampe posteriori.

traverzone : s.m., forte vento.

tranvta : s.f., calcione.

tra(v)ssa : s.f., forte tramontana; 2 gran

trascinni ( a ) : loc., a trascinni : trascinando,

confusione, ke ttrassa !, che confusione !

muovendosi a fatica.

treto : s.m., teatro.

trasind : v., sentire velatamente.

trbbja : s.f., trebbiatrice.

traskuratgine : s.f., trascuratezza.

tregghj : v., girare.

trasport : v., trasportare.

trgghja : s.f., carro senza ruote, con slitte di

trasporttu : par.pass., trasportato.

legno, da trainare sulla neve; 2 slitta.

261

tregghjtu : part.pass., girato.

trokku : s.m., troguolo, abbeveratoio per maiali,

trbbju : s.m., trivio.

s rrttu lu trokku, si rotto il troguolo.

tribbul : v., tribolare, kwnno tkka tribbul pe

trmma : s.f., tromba, ant.ted.trumba.

kkamb !, quanto bisogna tribolare per vivere !

trommna : s.f., donna corpulenta.

tribbultu : part.pass., sofferente.

tron : v., tuonare.

tribbulazzjone : s.f., tribolazione.

tronu : s.m., tuono.

trillsse : v., girarsi.

troppu : avv., troppo.

trllu : s.m., giro.

trscia : s.f., fossa con acqua sudicia in cui si

trippa : s.f., pancia.

facevano stare un tempo i maiali.

trippjdi : s.m., treppiede, mettmo u kallru su u

trscia (in) : loc., a zonzo, jj n trscia,

trippjdi, mettiamo il paiolo sul treppiede.

girovagare.

tristaplle : s.m., ragazzino scatenato.

trfju : agg., torbido.

trstu : agg., cattivo, lat.tristis e lat.pop.tristus.

trukk : v., truccare.

tritllu (a) : loc., povero in canna.

trukktu : part.pass., truccato.

trivlla : s.f., succhiello di grosse dimensioni.

trkku : s.m., trucco.

tro : v., trovare ; prov., si ppje trra tra : a

truscllu : s.m., ruscello.

tutto c rimedio, loc., tro lloku, fermarsi in

tua : agg. e pron. poss. mach. e femm., tuo, tua,

qualche posto.

tuoi e tue.

trota : s.f., trovata.

tubbolre : s.m., tipo di pneumatico da bicicletta.

262

tbbu : s.m., tubo.

turkintta : s.f., orecchino da uomo, indossato di

tummnu : s.m., tombino.

solito dagli anziani capifamiglia.

tummulttu : s.m., persona piccola e grassa.

turtru : s.m., bastone robusto e nodoso, se n te

tndu : agg., tonto ; prov. , li tndi n dono jj n

ne vj kkjppo u turtru, se non te ne vai afferro

gru : per gli ingenui non c spazio.

il bastone.

tunnnu : s.m., tipo di lima ; 2 qualit di ferro.

tuss : v., tossire.

tnnu : agg., tondo.

tttu : agg.indef., tutto, lat.totus.

tnvu : s.m., tonfo.

tuzzik : v., solleticare.

tunzlle : s.f.pl., tonsille, me so ffttu e tunzlle,

tzziku : agg., che soffre il solletico.

sono stato operato alle tonsille.

tuzzttu : s.m., piccola porzione; 2 piccolo

tur : v., turare.

escremento.

turtu : part.pass., turato.


turcciu : s.m., turacciolo.
turb : v., turbare.
turbamndu : s.m., turbamento.
turbtu : part.pass., turbato.
turcikllu : s.m., torcicollo.
trdu : s.m., tordo.

263

lciola : s.f., ulcera.

u : il, articolo maschile.

um : v., trasudare.

a : s.f., uva.

umtu : part.pass., trasudato.

uaccna : s.f., uva dai chicchi grandi e succosi.

u(o)la : s.f., oliva, smo jjti a kkjje ola, siamo

ubbitlli : s.m.pl., erbacce.

andati a raccogliere le olive.

ubbi(d)tjnza : s.f., obbedienza.

umbriag : v., ubriacare.

ubbtu : s.m., bagolaro.

umbriaghzza : s.f., sbornia.

ubbjta : s.f., bietola.

umbrigu : agg., ubriaco.

ffa ( a ) : loc., a uffa : inutilmente.

umbrsu : s.m., permaloso.

ufficna : s.f., officina meccanica, u fju mia

umend : v., aumentare di prezzo.

aprtu nufficna pe le mkine, mio figlio ha

umendtu : part.pass., aumentato di prezzo,

aperto unofficina per riparare le automobili.

umendtu tttu, aumentato tutto di prezzo.

uffciu : s.m., ufficio , lat.officium.

umndu : s.m., aumento.

uffizzju : s.m., messa per i defunti.

umttu : s.m., omino.

gne : v., ungere, lat.ungere.

ummillkulu : s.m., ombelico.

ugur : agg., augurale.

m(m)itu : agg., stufato ; 2 umido.

ugrju : s.m., augurio, auspicio.

mmuru : agg.e s.m. , umbro.

ukkjttu : s.m., occhiolino ; loc., f ll ukkjttu,:

unc(g)ikta : s.m., colpo di artiglio..

strizzare locchio, ammiccare.

264

nc(g)iku : s.m., artiglio.

urtiklla : s.f., secondo la credenza popolare, il

uncinnu : loc., jj a uncinnu, invecchiarsi.

girone peggiore dellinferno, posto oltre 1000 km

undarla : s.f., oliera per arrosto.

pi in basso dello stesso.

ndu : part.pass., unto.

rtu : s.m., fastidio, loc., rtu de nrvi, fastidio.

niku : agg., unico, esclusivo, lat.unicus.

urzolu > urghjolu.

nnici : agg.num.,undici, a ppallone se jjka in

sci sci ! : incitamento alle pecore.

nnici, a calcio si gioca in undici.

usciolu > uscttu.

unu : agg.num., uno.

uscttu : s.m., sportellino nel mezzale della botte;

rdimu : agg., ultimo, lat.ultimus.

2 sponda posteriore del carro.

urgnde : agg., urgente.

su : s.m., costume, usanza.

urghjolu : s.m., orzaiolo.

usur : v., logorare.

url : v., gridare.

usurtu : part.pass., usurato.

urlttu : s.m., cantuccio del pane.

utoppisa : s.f., autopsia.

rlu : s.m., urlo.

tru : s.m., utero.

rmu : s.m., olmo.

utunnle : agg., autunnale .

uropo : agg., europeo.

utnno : s.m., autunno.

urt : v., innervosire.

uvtta : s.f., uva passa, usata per i dolci.

urttu : part.pass., innervosito.

uzuolu : s.m., sughero.

265

uzzjsu : agg., ozioso.

266

vlidu : agg., valido.

va ! : esclam., : guarda !

valggia : s.f., valigia.

vaci : v., baciare.

valindna : nome proprio, Valentina.

vacitu : part.pass., baciato.

vlla : s.f., sacco di iuta, na vlla de fjnu, un

vacle : s.m., bacinella.

sacco di fieno.

vatta : s.f., asola; 2 piccola ferita.

vall : v., ballare.

vgghj : v., passare al vaglio.

valltta : s.f., sacchetto di iuta.

vagn : v., bagnare.

vallu : s.m., ballo.

vgnu : s.m., bagno.

vambta : s.f., vampata.

vame : s.m., foraggio.

vangarcciu : s.m., panca malandata.

vjja : s.f., vaglia postale .

vanjja : s.f., vaniglia.

vajj : v., vagliare.

vnka : s.f., panca.

vajjlu : s.m., vaiolo.

vrba : s.f., barba, tkka fsse a vrba ttte e

vjju : s.m., vaglio, lat.vallus.

matne, bisogna tagliarsi la barba ogni mattina.

vkka : s.f., mucca da latte.

varbja : s.f., guanciale del maiale .

vakkru : s.m., guardiano di bovini.

varbjri : s.m., barbiere.

vku : s.m., acino ; becchime per animali.

vrga : s.f., opificio in cui si batteva la lana.

val : v., valere, lat.valere.

varg : v., battere.

vlia : s.f., balia.

varj : v., variare.

267

varjnde : s.f., variante.

palpitazioni cardiache quotidianamente.

varjtu : part.pass., variato.

vattilrdu : s.m., battilardo.

varkone : s.m., catasta di covoni di grano.

vattimru : s.m., gioco infantile .

vrvola : s.f.,valvola.

vattokkju : s.m., batocchio della campana.

varznu : agg., imprevedibile.

vatttu : s.m., lardo battuto.

vrzere : s.m., valzer.

vazznu : toponimo, Bazzano.

varzttu : agg., moscio.

ve : pron.recipr., vi.

vassllu : agg. e s.m., birbone.

v ? : interiez. , : giusto ?

vassojju : s.m., vassoio, n vassojju de pste, un

vecet : v., vegetare.

vassoio di bign.

vecetazzjone : s.f., vegetazione.

vssu : agg., basso.

ved : v., vedere.

vastardera : s.m., orfanatrofio.

vefna : s.f., befana.

vastrdu : agg., orfano, trovatello.

vgghja : s.f., vigilia.

vstu : s.m., basto.

vegghj : v., vegliare.

vasu : s.m., vaso.

vgna : s.f., vigna.

vttici : s.m.pl., strumento usato nella

veku(o)lu : s.m., veicolo.

settimana santa.

vekkamortu : s.m., becchino.

vattik re : s.m., palpitazioni cardiache,

vkkja : s.f., anziana.

ca lu vattikre ttte e sre, aveva le

vekkjra : s.f., vecchiaia.

268

vkkju : s.m., vecchio, anziano ; prov., li vkkji

vna : s.f., avena.

mrono de tre cc : katrru, krbu e kakarlla :

venard : s.m., venerd, de venard se mgna o

tra le cause pi frequenti di mortalit senile si

psce, il venerd si mangia il pesce.

annoverano il soffocamento, lictus e le malattie

vnce > vince.

intestinali ; loc., vkkju antku, antenato.

vnda : s.f., vizio, loc., d le vnde, viziare.

vkku : s.m., caprone; 2 cornuto.

vendarla : s.f., mantice per attizzare il fuoco ; 2

velngia : s.f., bilancia.

voltagabbana.

velangna : s.f., piccola bilancia.

vendarone : s.m., forte vento.

velangnu : s.m., asse di un carro al quale si

vendta : s.f., colpo di vento.

attaccano gli equini.

vndo > vndu..

velnu : s.m., veleno, lat.venenum.

vndola : s.f., ventola di raffreddamento.

velnusu : agg., velenoso.

vendrska : s.f., pancetta, massra ce magnmo

veltta : s.f., fazzoletto da donna.

a vendrska, questa sera mangeremo la pancetta.

vellgna : s.f., vendemmia.

vendricna > vendrska.

vellegn : v., vendemmiare, jjmo a vvellegn ,

vndu : s.m., vento.

andiamo a vendemmiare.

vnere> venard.

vellembj (-mmj) > vellegn.

vnne : v., vendere.

vellzza : s.f., bellezza.

vrbu : s.m., verbo, lat.verbum.

vlu : s.m., malattia del vino; 2 velo.

verdllu : s.m., qualit di uva.

269

vergru : s.m., capo dei pastori.

lamante di mia moglie allinterno della mia

vergogne : s.f.pl., parti intime del corpo umano.

abitazione.

vrmene : s.m., verme.

vrru : s.m., verro.

vrmutte : s.m., vermuth, su lo dorge ce va lu

verz : v., versare.

vrmutte, il dolce andrebbe guarnito con il

verzta : s.f., atto del versare.

vermuth.

vrzu : s.m., verso.

vrna : s.f., grano da semina.

vsku : s.m., vescovo.

vernccia : s.f., vino dolce di Cannara (PG).

vestarlla : s.f., piccola veste.

vernajjlu : agg., invernale.

veterinjju (-aru) : s.m., veterinaio.

vernarla : s.f., melone bianco.

viagghj : v., viaggiare.

v(b)erone : s.m., pasto dei maiali.

viakrci(sse) : s.f., via Crucis.

verrtta : s.f., berretto.

vfera : s.f., vipera.

vertccia : s.f., bisaccia .

vifirni : s.m.pl., solchi o crepe di montagna piene

vertcciu : s.m., gozzo, mo rrimbtu u vertcciu,

di neve gelata.

abbiamo riempito il gozzo.

vigglja : s.f., vigilia, f vvigglja, astenersi dal

vrte : s.f., bisaccia del frate cercatore.

consumo delle carni in occasione della vigilia di

vertone : s.m., drudo, amante della moglie, c

qualche festivit.

trotu u vertone drndo ksa, ho sorpreso

vignarla : s.f., carro con asse a due ruote.


v(b)ikknu : s.m., becchino.

270

vikkjertta : s.f., bicchiere da cantina, che si

vingja : s.f., verga flessibile.

lasciava sotto la botte

vingjta : s.f., colpo inferto con una verga.

per raccoglierne le

eventuali gocce cadenti.

vng(k)ulu : s.m., asta di olmo dellaratro.

vikkjri : s.m., bicchiere.

v(e)in : v.,venire.

vikkjttu : s.m., vecchietto.

v(e)inid : v., benedire.

vikkta : s.f., piccola pizza pasquale.

v(e)inidizzjne : s.f., benedizione.

vikkutlla : s.f., uva pizzutella.

vnu : s.m., vino ; prov. , o vnu la pccja de li

vilngia : s.f., bilancia.

vkkji : il vino salutare in et senile ; prov. , pe

villtu : s.m., velluto ; prov., anke lo pane de

ssa mmartnu se stappa la vtte de lo vnu : per

villtu n va j snza ajjtu : ogni cosa

S.Martino (11 novembre) si assaggia il vino

richiede il suo impegno.

nuovo.

vmmini : s. m. pl., cesto di vimini.

vinttu : s.m., vino di scarsa consistenza.

vindil : v., ventilare.

vinzndu : s.m., vino liquoroso fatto con uva

vindilazzjone : s.f., ventilazione.

passita, o vinzndu te mbrjka, il vinsanto pu

vindrkkju : s.m., ombelico, ci u vindrkkju

ubriacare.

skuprtu, hai lombelico scoperto.

violnu : s.m., violino; 2 sedere.

vindsu : agg., ventoso.

vra : s.f., tacchina.

vinnzja : s.f., qualit di grano da semina.

virdra : s.f., vegetazione.

vingnzu : nome proprio, Vincenzo.

virste : s.f., qualit di grano da semina.

271

virgglio : s.f., qualit di grano da semina.

vist : v., vestire.

virginlla : s.f., ragazza spocchiosa.

vistsse : v., vestirsi.

virginlle : s. f. pl., budella di vitello.

visttu : part.pass.e s.m., vestito.

virgugnsu : agg., vergognoso.

vistcia : s.f., fieno di prato.

virminsu : agg., che contiene vermi, o kciu

vitellone : s.m., manzo adulto.

vvirminsu, il formaggio con tiene dei vermi.

vitllu : s.m., vitello.

virti : toponimo, Beroide.

vitrjolu : s.m., vetriolo per viti.

virrk (g)a : s.f., ruga della pelle.

vittra : s.f., trasporto ; loc., f na vittra :

virroccita : s.f., carico di un barroccio.

trasportare, lat.vectura.

virrocciu : s.m., barroccio.

vizzj : v., viziare.

vru : s.m., tacchino, arvir la vra, ridare il

vzzju : s.m., vizio.

tacchino alla tacchina.

vizzjsu : agg., vizioso.

virzillnu : agg., giovanile.

vizzku : agg., bigotto, baciapile.

viscce : s.f.pl., bisacce di cuoio che si legavano

vjciu : nome proprio, Biagio.

alla sella del mulo.

vjda : s.f., biada.

visav : s.m., grande armadio da camera.

vjakkera : s.f., vigliaccheria.

vsciola : s.f., amarena.

vjkku : s.m., vigliacco, n grn vjkku, un

vsku : s.m., vischio.

gran viglia cco.

vissna : s.f., razza di pecore.

vjangara : s.f., biancheria.

272

vianghlla : s.f., albero a cui si maritava la vite.

vokkccia : s.f., bocca amara.

vjra : s.f., grosso vaglio per cereali.

vokk(a)ccione : s.m., pettegolo.

vjastima : s.f., bestemmia.

vokkjju : s.m., orlo di un recipiente.

vjastim : v., bestemmiare.

vokkle : s.m., boccale.

vjta : s.f., biada.

vokkaltta : s.f., piccolo boccale da cantina.

vjkka : s.f., chioccia ; 2 orologio impreciso.

vokkegghj : v., boccheggiare.

vjnzu : s.m., bigoncio.

vokkonta : s.f., boccone, na vokkonta de kciu,

vjre : s.f.pl., palpebre, loc., kal le vjre, morire.

un boccone di formaggio, loc., f na vokkonta ,

vocctta : s.f., gioco infantile; 2 gioco che si

ingoiare in un sol boccone,

pratica nel biliardo, senza stecche.

vokkne : s.m., boccone.

vccia : s.f., boccia.

vol : v., volare.

voccita : s.f., colpo di boccia .

volta : s.f., volo.

voccione : s.m., bottiglione.

voltu : part.pass., volato, u cllu vvoltu va, il

ve : s.m., bue.

passero volato via.

vjja : s.f., voglia ; 2 voglia sul corpo di donne

volatra : s.f., volo di uccello.

incinte, c na vjja su na kjppa, ho una voglia

vol : v., volere ; prov., a na crta et ce vjjono

su una natica.

tre cc : kallu, karzze e kmmitu : da vecchi

vkka : s.f., bocca.

occorrono tre cose che iniziano per c : calore,

vokkcce : s.f.pl., smorfie.

affetto e orinale sempre vicini, lat.volere.

273

volltta : s.f., chiodino; 2 bolletta da calzolaio.

vottegghj

v.,

essere

preso

vorbe : s.f., volpe ; frbu komme na vorbe de

intermittente.

vrda : s.f., volta.

vottk(g)a : s.f., bottega; 2 chiusura lampo dei

vord : v., girare.

pantaloni.

vordarkkje : s.m., vomere girevole dell aratro.

vottone : s.m., bottone.

vordsse : v., girare.

vottu :

vordastmmiku : s.f., nausea.

capitombolo, fttu n vottu, ha fatto un

vordtu : part.pass., voltato.

capitombolo.

vordi(e)k : v., rivoltare.

vtu : agg., vuoto.

vord(e)ikta : s.f., atto del rivoltare.

votu : s.m., voto.

vord(e)iktu : part.pass., rivoltato.

vzza : s.f., bozza, ca na vzza su a kapccia ,

vordicna : s.f., soffitto a volta.

aveva una bozza in testa.

vtta : s.f., colpo, percossa, botta.

vr(a)ccile : s.m., bracciale .

vott : v., colpire con le corna di ovini e caprini.

vr(a)ccinde : s.m., bracciante agricolo.

vottru : s.m., bottaio.

vrcciu : s.m., braccio.

votte : s.f., botte.

vracre : s.m., braciere.

vottegnde : s.m., negoziante.

vrcia : s.f., brace.

vottegru > vottegnde.

vracila : s.f., bistecca.

s.m., tracollo; 2

da

dolore

esplosione; 3

vrakjja : s.f., frasca dellolivo.

274

vrke : s.f.pl., brache.

vwndri : pron.pers., voi altri.

vrngu : s.m., branco.

vcia : s.f., buca.

vrkka : s.f., granello, m jjta na vrkka

vuca : s.f., bugia.

sullokkju, mi andato un granello nellocchio.

vucirdu > vucione.

vrcita : nome proprio, Brigida.

vucine : agg., bugiardo.

vrill : v., brillare.

vciu : s.m., buco ; 2 fortuna, c n gran vciu de

vrillandna : s.f., brillantina.

klu, molto fortunato.

vrllu : agg., ubriaco.

vffu : agg., buffo.

vrinikkj : v., nevischiare.

vwi : pron.pers.,voi.

vrinikkjta : s.f., nevicata di fiocchi minuti.

vukkungllu : s.m., spuntino delle ore 10,30

vrskola : s.f., briscola.

mattutine.

vrkka : s.f., brocca, te tiro na vrkka su la

vlu : s.m., volo.

kapccia, ti tiro una brocca in testa.

vultu : part.pass., voluto.

vrokktta : s.f., brocca per trasportare lacqua da

vra : s.f., bure, asse di le gno dellaratro.

una fonte.

vurztu : part.pass., voluto.

vrukkttu : s.m., piccola brocca.

vsku : s.m., grosso cespuglio.

vrokkone : s.m., grande otre per contenere lolio.

vuss : v., bussare ; 2 picchiare.

vrttu : agg., brutto.

vusstu : part.pass., bussato ; 2 picchiato.

vu : pron. recipr., voi.

vutllu : s.m., budello ; 2 tubo.

275

vuttja : s.f., bottiglia.


vuttjla : s.f., piccola bottiglia.

276

zppa : s.f., zappa, zppa tiratora, grande mestolo

zffu : s.m., gioco infantile, praticato con

in ferro per mescolare la calce nella fossa.

bastoncini di legno di sambuco e stoppa.

zapp : v., zappare, tkka zzapp llortu, bisogna

zgana > zaganlla.

zappare lorto.

zaganlla : s.f., noia, ke zzaganlla ! che noia !

zappaccttu : s.m., zappa a due penne.

zakkarsu : agg., sudicio.

zapptta : s.f., motozappa.

zkku(i)ru : s.m., sporcizia ; 2 pallina di sterco.

zappttu : s.m., zappa per ortaggi.

zallu : s.m., zotico, ma ggwrda se kke zzllu !

zappone : s.m., zappa per scavare.

che razza di zoticone !

zaravjju : s.m., impiccio.

zmba : s.f., zampa.

zazz : avv., subito.

zambta : s.f., calcio.

zzzera : s.f., taglio dei capelli.

zambatone : s.f., calcio.

zkkera : s.f., zecca.

zambett : v., sgambettare.

zngheru : s.m., zingaro.

zambttu : s.m., zampa di maiale .

zengherme : s.m., sudiciume.

zmbu > zambttu.

zppa : s.f., cuneo; 2 difficolt, longob.*zippa,

zammargu : s.m., fusto di mais.

punta.

zna : s.f., nastro.

zepp : v., spingere.

znduli : s.m.pl., sandali.

zppole de san giusppe

: s.m.pl., dolce

carnevalesco.

277

zeppone : s.m., legno secco da ardere.

zitellone : s.m., scapolo in et avanzata.

zzzika : s.m., furbo, na gran zzzika, un gran

zitt : v., zittire.

furbacchione.

zittsse : v., tacere.

za : s.f., zia; 2 prostituta.

zittta : s.f., atto dellimporre il silenzio.

zibbidi : pl.m., testicoli.

ziu : s.m., zio.

ziguzzgu : s.m., erpice.

zkkola : s.f., prostituta.

zikjlle : nome proprio, Ezechiele.

zokkolona : s.f., prostituta.

zikku (a) : loc., a zzkku : a indovinare.

zkkulu : s.m., zoccolo ; 2 battiscopa.

zinalta : s.f., grembialata.

zomb : v., saltare.

zinle : s.m., grembiale.

zombafossu (a) : loc., karzni a zzombafossu :

zinna : s.f., mammella.

pantaloni arrotolati fino alle ginocchia .

zipppe : s.m., vaso da notte.

zombett : v., saltellare.

zppu : agg., zeppo.

zorfon : v., solforare la botte.

zippurllu : s.m., legnetto.

zorfonta : s.f., atto del solforare la botte.

zppuru : s.m., cordino tirando il quale di avviava

zorfonllu : s.m., fiammifero di legno.

un mototre a scoppio.

zzza : s.f., donna di facili costumi, kwlla na

zrru : s.m., fusto metallico, mo rrimbtu lu

gran zozza, quella una donnaccia.

zzrru de nffetta , abbiamo riempito il fusto di

zozzara : s.f., sudiciume.

nafta.

zozzne : s.m., sudicione.

278

zgheru : s.m., sughero.

zuzzme : s.m., sudiciume.

zukktta : s.f., zucca.


zukkettone : s.m., violento pugno inferto in testa a
m di martello; 2 persona calva.
zukkttu : s.m., baschetto.
zkkuru : s.m., zucchero.
zkuru : s.m., sughero.
zmbu : s.m., salto.
znzu : s.m., zonzo.
zuppa : s.f., noia ; 2 zuppa inglese.
zupp : v., bagnare.
zppu : agg., bagnato; loc. zuppu kolnde,
bagnato fradicio.
z(o)rfu : s.m., zolfo, lat.sulphur.
zurfurllu : s.m., fiammifero di legno.
zurl(ne) : v., burlare.
zutikone : s.m., zotico.
zzzu : agg., sudicio.
zuzzumjja : s.f., sudiciume.

279