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La Nuova GioCOstituzione

di Marcello Balbo
Si parla tanto di regole del gioco. Ma quali sono le regole adesso? E come si fa per
cambiarle?
La Seconda Repubblica gia nata sui giornali, ma la Costituzione ancora quella
della Prima. Per avere una nuova Repubblica, a rigore, ci vuole una nuova Costituzione.
I costituenti che hanno scritto la Costituzione Italiana, cinquantanni fa, in Parlamento
sono ormai una sparuta minoranza. Cos i nostri Onorevoli stanno per mettere una pezza
a questo inconveniente e si apprestano a diventare i Nuovi Costituenti. Da questo
poderoso rimasticamento costituzionale uscir la nuova Italia, rinnovata in tutto e per
tutto: dal numero di regioni - forse Stati - alle nuove leggi elettorali. Il problema pi
grosso, lo sanno tutti, modificare la Costituzione. Ma quali prove si dovranno
affrontare per smontare la vecchia Costituzione? Come far la vecchia Costituzione a
difendersi?
Il problema dellautoreferenzialit delle regole antico e spinoso; una questione
sempre aperta per chi scrive una Costituzione.
Alcune leggi sono pi fondamentali di altre: per quale motivo? In altre parole, perch
cambiare la Carta Costituzionale pi difficile che fare una nuova legge? Cosa pu
succedere quando si vanno a modificare le regole che governano la modifica delle
regole stesse?
Con questo gioco si potr pensare a queste domande inconsuete, un po astruse e
astratte, ma essenziali per capire ci che guida le scelte di chi scrive - o riscrive - una
Costituzione. Ovviamente, non possibile condensare in venti leggi i meccanismi che
regolano la Costituzione Italiana; per possibile riprodurre le stesse dinamiche con
regole che ne sintetizzino gli aspetti fondamentali. Le regole (cio le venti Leggi che
seguono) sono liberamente tratte dalla nostra Costituzione, in modo che sia possibile
giocare in una serata la battaglia che infuria in Parlamento; ma sono anche un invito a
leggere i veri articoli della Costituzione, dopo aver pensato - giocando - al perch sono
stati scritti in quel modo.
Scrivere una GioCOstituzione mostra come sia delicata la redazione di una Carta
Costituzionale, permette di capire quali trappole possono nascondere anche le leggine
pi innocue, e di scoprire come lastuzia umana conduca alle pi nefande pratiche
compromissorie. Vedere, anzi giocare, per credere. E per capire cosa sta succedendo in
Parlamento.

A ben guardare non si tratta di un vero e proprio gioco: un modo di parlare di un


problema serio, o di simulare una situazione per poterla comprendere meglio.
Linteresse non sta nel vincere ma nel giocare.
Per giocare bastano i giocatori (almeno tre, meglio se pi di quattro), le Leggi e
loccorrente per scrivere.
Durante la partita, ad ogni turno i giocatori propongono nuove leggi e votano per
approvare o bocciare quelle proposte dagli altri. Ogni proposta sar numerata, per
mantenere un po dordine e per stabilire un sistema di precedenze. Ogni giocatore ha
un programma politico. Per vincere dovr far approvare una (o pi) leggi che
complessivamente realizzino quel programma; ma non il solo modo di vincere.
Il gioco composto solamente dalle regole. Non servono dadi, non servono tavolieri.
Il gioco nello stesso tempo governato e costituito dalle leggi: le leggi servono in
primo luogo per sapere come si gioca, ma nello stesso tempo sono anche loggetto del
gioco. Tutto possibile: basta che le leggi lo permettano. I giocatori non devono
limitarsi a rispettare le leggi, ma devono inventarne di nuove. Cio scrivere le famose
regole del gioco.
Scrivere una Costituzione difficile. Anche questa mini-costituzione di venti leggi
non ovvia. Per comprenderla per basta leggerla da cima a fondo una volta,
cominciando (per comodit) dalle leggi ordinarie. La tabella dei programmi serve per
stabilire il programma di ogni giocatore; non fa parte delle Leggi, e serve solamente
allinizio della partita.
Giocando possono nascere delle situazioni veramente inusuali, e molti giocatori
scopriranno un vero talento nellaggirare norme scomode o a navigare in una
legislazione tentacolare.
Per cominciare a giocare
Ogni giocatore scrive il proprio programma elettorale su un foglietto che andr
mostrato solo alla fine della partita. Quindi si leggono ad alta voce le Leggi, almeno ua
volta per intero, cominciando dalle Leggi Ordinarie.

Punti di Programma
Ciascun giocatore determina il proprio programma scegliendo quattro punti
fondamentali.
punto A
A1 Litalia va governata da un presidente eletto dal popolo
A2 Litalia va governata da un primo ministro scelto dal parlamento
punto B
B1 Il sistema elettorale deve essere maggioritario
B2 Il sistema elettorale deve essere proporzionale
B3 Il sistema elettorale deve essere proporzionale con sbarramenti
punto C
C1 La nazione deve essere organizzata in otto Stati federati
C2 La nazione deve essere organizzata con maggiore autonomia alle regioni
C3 La nazione deve essere organizzata cos com, uno Stato unitario
punto D
D1 Liniziativa giudiziaria deve spettare come ora, al singolo magistrato
D2 Liniziativa giudiziaria deve spettare al ministro della giustizia
D3 Liniziativa giudiziaria deve spettare al procuratore capo di ogni citt
D4 Nessuno pu possedere pi di un quotidiano e una televisione
D5 Nessuno pu possedere pi del 15% dei mezzi dinformazione
D6 Nessuno pu possedere pi del 5% della distribuzione pubblicitaria
I punti scelti vanno scritti su un foglietto, che sar mostrato quando tutti i punti sono
stati realizzati (cio al momento della vittoria).
Ad esempio un programma pu essere: A1 - B1 - C3 - D2, cio Litalia va governata
da un presidente eletto dal popolo, con sistema elettorale maggioritario, rimanendo uno
Stato unitario e liniziativa giudiziaria deve spettare al ministro della giustizia.
Il programma pu essere considerato realizzato quando linsieme delle Leggi in
vigore prevedono leffettivit di tutti i punti; potrebbe essere molto semplice (una legge
che dice esattamente queste cose) oppure pi complicato (quattro leggi che stabiliscono
i quattro punti). Oppure - ed la soluzione pi probabile - un articolato insieme di leggi
che prevedono casi e sottocasi, eccezioni e casi particolari: quando linsieme di queste
leggi rende effettivi i punti di programma, il giocatore ferma il gioco e mostra il suo
programma, per concludere il gioco (sempre che le regole per finire di giocare siano
ancora queste!).
Marcello P. Balbo - via XXVIII Aprile, 28 - 31021 Mogliano (TV)

Leggi Costituzionali
1.1 Principi Fondamentali
Tutti i giocatori sono tenuti a rispettare
le leggi in vigore, nella forma in cui sono
in vigore in quel momento. Allinizio di
ogni partita ogni giocatore sceglie un
programma da conseguire (tra i punti di
programma), e lo scrive su un foglietto
che mostrer quando tutti i punti saranno
realizzati. Allinizio di ogni partita le
leggi 1.1 - 1.10 (costituzionali) e 2.1 2.10 (ordinarie) sono in vigore, e vanno
lette una volta a voce alta dal primo
giocatore in turno, cominciando con le
leggi ordinarie.
1.2 Nuove leggi
Una nuova legge :
- lentrata in vigore di una legge
ordinaria;
- labrogazione di una legge ordinaria;
- un emendamento ad una legge
ordinaria.
1.3 Redazione delle leggi
Qualsiasi proposta di legge deve essere
scritta prima della votazione. Ogni legge
va rispettata e applicata nella forma in cui
scritta.
1.4 Numerazione delle leggi
Ciascuna proposta di legge sar
numerata. La numerazione comincier
con 2.11 e ogni proposta presentata
correttamente
ricever
il
numero
successivo.
Se una legge emendata, lintera legge
riceve il numero ordinale della proposta
di emendamento.
Se una legge gi abrogata viene
emanata nuovamente, ricever il numero
ordinale della sua ultima riproposizione.
1.5 Discussione
Tutti i giocatori possono suggerire
emendamenti o discutere la proposta
prima della votazione se lo ritengono
utile. Un tempo ragionevole deve essere
accordato a questo dibattito. Il giocatore
in turno decide il testo finale della sua
proposta di legge e stabilisce il momento
della votazione.
1.6 Diritto di voto
Ogni giocatore un elettore qualificato.
Ogni elettore qualificato deve partecipare

ad ogni voto per lapprovazione di nuove


leggi.
1.7 Incompatibilit
Leggi ordinarie che siano in qualsiasi
modo
incompatibili
con
leggi
costituzionali sono completamente illegali
e senza effetto.
1.8 Modifica delle leggi costituzionali
Le leggi costituzionali non sono
abrogabili n emendabili.
Una legge costituzionale diventa
ordinaria quando viene approvata
allunanimit una legge ordinaria che
stabilisca
esplicitamente
ed
esclusivamente tale trasformazione.
Viceversa, una legge ordinaria diventa
costituzionale quando viene approvata
allunanimit una legge ordinaria che
stabilisca
esplicitamente
ed
esclusivamente tale trasformazione.
1.9 Libert personale
Qualunque
giocatore
potr
abbandonare la partita senza incorrere in
alcuna penalit. Non potr essere inflitta
alcuna penalit che sia ritenuta pi grave
dellespulsione dal gioco dal giocatore
che la subisce. Questa legge non pu
essere abrogata.
1.10 Principio di Libert
E permesso tutto ci che non sia
esplicitamente proibito o regolato da una
legge.

Leggi Ordinarie
2.1 Ordine di gioco
I giocatori si alternano in ordine orario,
a
cominciare
dal
pi
giovane,
completando ciascuno il proprio turno.
2.2 Composizione del turno
Un turno consiste in due parti, in
questo ordine:
- il giocatore in turno propone una
nuova legge;
- tutti gli elettori qualificati votano la
proposta.
2.3 Approvazione delle leggi
Una nuova legge risulta approvata
quando la maggioranza degli elettori
qualificati vota a favore.
Ogni giocatore ha sempre esattamente
un voto.
2.4 Validit delle leggi
Una nuova legge ha pieno effetto dal
momento del completamento della
votazione che lapprova. Non potranno
mai essere in vigore pi di 20 leggi
ordinarie.
2.5 Vincitore del gioco
Il vincitore il primo giocatore che
vede compiuto il suo programma. Il
programma del giocatore scritto sul
foglietto compilato allinizio della partita.
Quando tutti i punti del programma di un
giocatore fanno parte delle leggi in
vigore, quel giocatore ha vinto. In quel
momento la partita finisce. Nel caso due
programmi risultino realizzati nello stesso
momento, vincono entrambi i giocatori.
2.6 Conclusione del gioco
Se le leggi sono modificate in modo
che sia impossibile continuare a giocare,
il primo giocatore che non sia in grado di
completare un turno il vincitore. Questa
legge ha la precedenza su qualsiasi altra
legge per determinare il vincitore.
2.7 Leggi in conflitto
In caso di conflitto tra due leggi, le
leggi costituzionali hanno sempre la
precedenza sulle leggi ordinarie. In caso
di conflitto tra due leggi ordinarie o due
tra due leggi costituzionali, la legge con il
pi alto numero ordinale ha la
precedenza.

2.8 Controversie
Il giocatore che non si trovi daccordo
circa linterpretazione di una legge o della
sua applicazione o comunque ha dei
dubbi sulla legalit di una mossa, solleva
leccezione. In questo caso il giocatore
che precede quello in turno nellordine di
gioco diverr il giudice competente a
decidere la questione; per riprendere il
normale svolgimento dei turni
necessario il consenso della maggioranza
dei giocatori.
2.9 Decisioni dei giudici
I giudici possono chiarire solamente le
questioni sollevate nel turno in cui sono
chiamati a giudicare, e che riguardano il
completamento del turno nel quale il loro
giudizio richiesto.
I giudici non sono legati al rispetto
delle decisioni precedenti. Le decisioni
dei giudici dovranno essere in accordo
con tutte le leggi in vigore in quel
momento; ma quando la questione in
discussione non regolata da leggi o
queste sono ambigue, lunica guida del
giudice sar la sua saggezza, il buon
senso e il comune senso di giustizia.
2.10 Invalidazione della decisione
La decisione di un giudice pu essere
invalidata solo dal voto unanime di tutti
gli altri giocatori. Quando la decisione di
un giudice invalidata, il giocatore che
precede il giudice nellordine di gioco
diventa il nuovo giudice.