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Qual stata la fine del Duce? E dov finita la verit storica?

Mussolini , se vi pare
Un rimedio contro lalluvione di intepretazioni su Dongo: il fai-da-te storico Quale verit si nasconde che non sia ancora stata svelata? Noi oggi conosciamo solamente una parte dei fatti: e solo quella parte che poche persone, riunite sul ciglio della strada, decisero di fare - e di far sapere. Gli storici riescono a trovare, con regolare cadenza, nuove prove e testimonianze. Col risultato che non ci si capisce pi niente - nemmeno perch ci si accanisce ancora sul fatto. E allora noi poveri lettori cosa possiamo fare? Non limitiamoci a guardare dossier e scoop giornalistici, prendiamo un atteggiamento attivo: produciamo la nostra versione. Facciamo anche noi le nostre ipotesi su quello che successo a Giulino di Mezzagra il 28 aprile 1945. Queste pagine sono un laboratorio per creare nuove congetture, fucina di idee e sorgente di ispirazione per nuove (nuovissime!) versioni dei fatti. Potremo anche noi combinare i fatti e le testimonianze per fabbricare una nuova versione degli avvenimenti. E chiss che non venga fuori quella vera. Come minimo potremo paragonare la nostra inventiva a quella degli storici professionisti. Il procedimento volto a ricreare la dinamica degli avvenimenti, affidando ad ogni "ricercatore" un ruolo particolare. Ognuno si cala nei panni di uno dei personaggi storici del dramma. Basteranno sei persone per prendere le parti di Mussolini, del capo partigiano Pedro, del tenente Fullmeyer (comandante dei tedeschi in ritirata). Ma questi tre personaggi, che compaiono anche nelle versioni ufficiali, non bastano a spiegare tutto quello che avvenuto. Per rendere pi ampio il ventaglio delle possibilit, ne aggiungiamo altri due, che sono rimasti nellombra proprio a seguito di questo cruciale colloquio. Era presente anche un comandante americano, a capo dei reparti pi avanzati (o forse degli agenti infiltrati, che salvarono Borghese e altri gerarchi). E cera anche il Sosia di Mussolini: come ogni dittatore che si rispetti, anche il Duce aveva il suo sosia, che lo segu nellultima fuga (per fedelt o per paura di essere scambiato ancora una volta per laltro). Dunque eccoli qui: fermi sul ciglio della strada, sotto una sottile pioggia primaverile, che discutono sul da farsi. Ognuno sa di avere i riflettori della Storia puntati addosso, sa che da quello che deciderannno dipende anche il destino di decine di futuri storici. Ciascuno di loro ha degli obbiettivi da

conseguire, e sa che c poco tempo per decidere. Le alleanze sono tutte da ridefinire: ciascuno pensa innanzitutto al proprio obbiettivo. La situazione di stallo, ma solo per poco: presto potrebbero arrivare le truppe americane, oppure altri tedeschi in ritirata, oppure un altro gruppo di partigiani. I partecipanti sono chiamati a ricreare questa discussione. Distribuite i ruoli (Mussolini e il Sosia vanno assegnati segretamente, cos che solo loro due sappiano chi il vero Duce). Ognuno legge il profilo del suo personaggio ma evitate, per non rovinare lesperimento, di leggere gli altri profili: ognuno ha delle informazioni segrete - . Quindi cominciate lesperimento vero e proprio: la parola va al capo partigiano, che ha bloccato la colonna in fuga; spetta a lui cominciare la trattativa. Non ci sono altre regole. Entro mezzora dallinizio della discussione dovete avere preso una decisone (che ottenga almeno tre voti; chiunque pu fare proposte, e chiedere che vengano votate. I due Mussolini hanno mezzo voto ciascuno). In quel momento avrete elaborato una nuova versione degli avvenimenti di Dongo; non perdete tempo, scrivete subito quale destino capitato ai personaggi e soprattutto quale sar la versione ufficiale, sulla quale si arrovelleranno gli storici per altri 50 anni. Non perdete loccasione di fare maggiore chiarezza su Dongo, e spedite la vostra versione perch sia pubblicata sul prossimo numero. Mussolini Il Mussolini dellaprile 45 molto diverso da quello che tutti abbiamo in mente. Loratore di Piazza Venezia ha sessantun anni, lo stomaco devastato da anni di ulcera e dalle umiliazioni di Sal. Ha dietro di s lo sfacelo del paese e la disfatta del nuovo ordine fascista. Magro ed emaciato, Mussolini in fuga dallItalia e dal suo rovinoso passato. Abbandonato dai suoi pi fedeli collaboratori, tradito dal popolo che lo osannava, sconfitto militarmente e politicamente, ormai lombra di s stesso. Del vecchio mito rimane solo la mascella volitiva. Lobbiettivo principale sopravvivere [5 punti]. In subordine, una morte gloriosa [1 punto]. Sa di non avere scampo se viene consegnato ai partigiani, e di avere poche speranze anche se consegnato agli americani. La sua carta segreta: fingersi il Sosia. E contare sul senso di giustizia dei partigiani, che vogliono giustiziare il vero Duce. Mussolini pu far convocare la Petacci, contando sulla sua complicit per riconoscere il Sosia come vero Mussolini (ma non detto che capisca tutto al volo).

In qualsiasi momento durante la discussione, Mussolini pu fingere un malore allo stomaco. In questo caso, tutti possono alzarsi e condurre trattative riservate. Questa sospensione pu durare al massimo cinque minuti, trascorsi i quali tutti tornano al proprio posto e si riprende la trattativa pubblica. Tenente Fullmeyer E il comandante di una piccola colonna in ritirata; ha incocciato nel Duce in fuga, anzi nei Duci, perch sono uguali: stesso sguardo smarrito, stessa determinazione disperata. C pochissimo tempo: gli americani stanno dilagando e i partigiani scendono dalle montagne chiudendo la fuga. La guerra perduta senza speranza, ma i singoli possono ancora salvarsi e rifarsi una vita (magari con il bottino di guerra accumulato altrove). Perci la ritirata. Ma proprio quando erano sulla soglia della salvezza, ecco una pattuglia partigiana che li ferma. In questi giorni i partigiani fanno pochi prigionieri. Fortuna che arrivato subito lamericano. Lobbiettivo principale fuggire in Germania con il Duce [5 punti] (o il suo sosia [4 punti]). In subordine, continuare da solo la ritirata verso la salvezza [3 punti]. Se si tratta di essere fatti prigionieri, meglio nelle mani dellamericano [- 1 punto]. Ma il comandante tedesco pu sempre decidere la carta dello scontro risolutivo: ad un ordine i suoi uomini sono pronti a fare fuoco. Certo non una soluzione sicura, ma se non c altra scelta ... Allo scadere del quarto dora dallinizio della trattativa, Fullmeyer pu sospendere la discussione perch chiamato da un sottufficiale. In questo caso, tutti possono alzarsi e condurre trattative riservate. Questa sospensione pu durare al massimo cinque minuti, trascorsi i quali tutti tornano al proprio posto e si riprende la trattativa pubblica. Sosia Una vitaccia la sua. E adesso potrebbe anche essere scambiato per quello vero. Daltra parte ci sono poche speranze di sopravvivere: una fuga da solo lo esporrebbe al terribile pericolo di un riconoscimento da parte di qualche partigiano vendicativo. Forse meglio stare con i tedeschi. Oppure convincere gli americani e i partigiani della propria identit (quella vera!).

Lunico obbiettivo : sopravvivere [6 punti]. In qualunque modo. Anche fingendo di essere il vero Mussolini per poter fuggire con i tedeschi. Il Sosia pu far convocare la Petacci per un riconoscimento definitivo; ma chiss se lei direbbe la verit ... Se per qualunque motivo avviene uno scontro a fuoco, la simulazione finita . Leggi lesito conclusivo: "Allimprovviso tutti cominciarono a sparare. Non si cap bene chi spar i primi colpi. Forse lordine provenne dal comandante tedesco, che sembrava sempre pi contrariato dallandamento della discussione. O forse qualche esagitato nella colonna tent una fuga. Non si cap mai del tutto; fatto sta che nella confusione generale lamericano e uno dei due Mussolini scomparvero; il tenente Fullmeyer fu ferito ad una gamba e riusc a condurre la sua colonna oltre il confine mentre laltro Mussolini fu ritrovato da un partigiano in un lago di sangue. Tra i molti morti furono ritrovati anche Claretta Petacci e suo fratello che si fingeva ambasciatore spagnolo. In seguito qualcuno disse che Mussolini era stato fucilato, e nessuno os smentire". Pedro Partigiano e combattente, ha rischiato la vita molte volte. Erano anni che sognava questo momento, eppure adesso non sa esattamente cosa fare. C poco tempo per decidere, sembra che unaltra colonna di tedeschi stia arrivando. Si pu decidere di sparare, ci sono molti compagni gi appostati; ma non una soluzione sicura, e si rischia la pelle. Lobbiettivo principale catturare Mussolini [5 punti]. In subordine si pu catturare il sosia. Certo non una buona azione, ma vanno tenuti in conto i sentimenti della Nazione, che vuole giustizia. E (ufficialmente) giustizia sar, basta che non si sappia dov andato laltro [4 punti]. Se allo scadere della mezzora non ancora stata presa una decisione, interrompi la simulazione e leggi questo: "Zuppi e infreddoliti, i cinque continuavano a discutere in tre lingue (non si seppe mai come potessero capirsi) da pi di mezzora, quando una donna scese da una camionetta e si avvicin lentamente al gruppo. Punt una pistola su Mussolini. Nessuno ebbe il tempo di fermarla: spar a bruciapelo al torace delluomo, e quindi, rapidissima, spar a s stessa. Nessuno seppe

cosa fare. Quando arrivarono a Milano qualcuno disse che erano Mussolini e la Petacci fucilati dai partigiani, e nessuno os smentire. Fullmeyer ebbe loro di Dongo, con il quale apr a Monaco una piccola attivit commerciale molto prospera nel dopoguerra. O meglio, ne ebbe una parte, perch il vero tesoro fu recuperato dallamericano per fondare unorganizzazione segreta, che chiam Stay Behind. Del Sosia nessuno seppe pi nulla." Colonnello americano Bruno, tarchiato, con occhiali spessi. E in realt un agente segreto della Oss (lantesignana della Cia). Davanti alloccasione della sua vita: sa che recuperare un ufficiale vale una promozione, un gerarca significa la direzione dellintero settore. Nessuno ha detto qual la ricompensa per il Duce. Ma non si possono correre rischi: deve essere vivo. Il suo obbiettivo la cattura di Mussolini [5 punti]. O almeno qualcosa da presentare come tale senza essere smentiti [4 punti]. Ancora meglio catturare anche il tedesco [+1 punto], magari convincendolo che avrebbe salva la vita. Limportante assicurarsi un futuro sicuro dopo la fine della guerra, sia pure con un bottino di guerra [3 punti]. Se venisse chiamata la Petacci, interrompi la simulazione e leggi: "Pallida come nessuno laveva mai vista, Claretta fu portata al cospetto dei due Mussolini. Non sapeva cosa fare: riconoscere il Sosia per salvare Benito, oppure dire la verit, sperando che non le credessero? Pedro la stratton con durezza, e lei cedette. Occhi negli occhi, rigida come pietra, guard uno dei due Mussolini (quello che l'aveva fatta chiamare): Ma come fanno a non riconoscerti? Come possono non vedere la tua grandezza? Anche sconfitto, sei sempre il pi grande". Possibili esiti Sparatoria Allimprovviso tutti cominciarono a sparare. Non si cap bene chi spar i primi colpi. Forse lordine provenne dal comandante tedesco, che sembrava sempre pi contrariato dallandamento della discussione. O forse qualche esagitato nella colonna tent una fuga. Non si cap mai del tutto; fatto sta che nella confusione generale lamericano e uno dei due Mussolini

scomparvero; il tenente Fullmeyer fu ferito ad una gamba e riusc a condurre la sua colonna oltre il confine mentre laltro Mussolini fu ritrovato da un partigiano in un lago di sangue. Il capitano Arnolfini riusc a fuggire, e grazie alloro di Dongo fond Stay Behind. Tra i molti morti furono ritrovati anche Claretta Petacci e suo fratello che si fingeva ambasciatore spagnolo. In seguito qualcuno disse che Mussolini era stato fucilato, e nessuno os smentire. Nessuna decisione Zuppi e infreddoliti, i cinque continuavano a discutere in tre lingue (non si cap mai come potessero capirsi) da pi di mezzora, quando improvvisamente Mussolini si mise a piangere. Nessuno seppe cosa fare. Tutti guardavano increduli il grande personaggio, terrore degli italiani, allontanarsi singhiozzando fino ad una camionetta. Mussolini era sempre stato un grandissimo attore, ed anche questa volta, nellora del bisogno, aveva saputo ipnotizzare tutti. Prese una mitraglietta e spar. Riusc a uccidere lamericano e Pedro. Subito lintera colonna si trasform in un caotico parapiglia; nessuno capiva a che parte arrivavano i colpi. Alla fine dello scontro furono trovati anche i corpi di Mussolini e della Petacci, che qualche esagitato port a Milano dicendo che erano stati fucilati. Mussolini allamericano Mussolini fu consegnato al comandante americano; in cambio i partigiani ebbero loro di Dongo e Fullmeyer pot proseguire la sua marcia. Per essere pi precisi, uno dei due Mussolini fu consegnato, perch nonostante le minuziose occhiate, nessuno seppe distinguere tra i due. In ogni caso, dato che almeno uno dei due era innocente, laltro fu fatto fuggire. Una fuga che peraltro - fu molto breve: lo ritorvarono lindomani, ucciso da una pistolettata con a fianco il cadavere di una donna non altrimenti identificata. Qualcuno li port a Piazzale Loreto, dicendo che erano Mussolini e la sua amante, e nessuno os smentire. Il comandante americano, grazie a questo inestimabile recupero, fece una rapida carriera nella CIA (era in realt un agente segreto, infiltrato per salvare il maggior numero di gerarchi). I partigiani scoprirono che erano stati beffati ancora una volta: in realt Arnolfini li aveva preceduti (e avrebbe usato quel danaro per finanziare una suo progetto, curiosamente chiamato Gladio).

Mussolini ai tedeschi Dopo un colloquio incredibilmente breve, tutti videro Fullmeyer allontanarsi con Mussolini - o meglio, un Mussolini -, mentre i partigiani presero in consegna laltro. Lamericano ebbe le chiavi della cassa delloro di Dongo. Fu ancora lui a scoprire, poche ore pi tardi, di essere stato gabbato, perch la cassa conteneva solo lire italiane. Il vero tesoro fu recuperato da Arnolfini, che cos pot fondare unorganizzazione segreta, che chiam Stay Behind, Nello stesso momento, a pochi chilometri di distanza, Fullmeyer poteva coronare il sogno della sua vita: uccidere linfido alleato, il vero colpevole della disfatta del Reich. Fucil anche quella donna che lo aveva seguito nella fuga, e li scaric sul ciglio della strada. Qualcuno il giorno dopo trov i due cadaveri, e li port a Milano per far vedere a tutti che il Duce era morto. Mussolini ai partigiani Mussolini fu consegnato a Pedro. La certezza deriva dal fatto che entrambi i Mussolini furono presi in consegna dai partigiani. Lamericano non parlava n tedesco n italiano (era capitato l per caso). Fullmeyer ebbe loro di Dongo, con il quale apr a Monaco una piccola attivit commerciale molto prospera nel dopoguerra. O meglio, ne ebbe una parte, perch il grosso lo aveva nascosto il Capitano Arnolfini, con il quale costitu il primo nucleo di Gladio. Proprio quando si stavano allontanando, una donna scese da una camionetta, punt una pistola su Mussolini. Nessuno ebbe il tempo di fermarla: spar a bruciapelo al torace delluomo, e quindi, rapidissima, spar a s stessa. Nessuno seppe cosa fare. Qualcuno disse che era la Petacci. Li portarono a Milano per una identificazione pi precisa, ma la folla a Piazzale Loreto prese il sopravvento. Mussolini fugge con il capitano Arnolfini Questo uno scenario assolutamente impossibile. Se avete raggiunto questo risultato, avete gravi disfunzioni mentali; consultate uno psicologo al pi presto.