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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA CRONACA
A pagina quattro
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 gioVED 17 luglio 2014 anno XXVii n. 172 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Manifesto contro
Marziano: reato
prescritto per Greco
E stato il segretario pro-
vinciale, Gesualdo Getu-
lio, ad aprire il Consiglio
generale della FIM Cisl.
.
A pagine sei
Tute blu
in pieno
dramma
SINDACATO
A pagina tre
Caso Sai 8
documento
unitario
del sindacato
ECONOMIA
Bono: Scellerato
sopprimere
le Province
OPINIONE
i
A pagina sette
Mercoled di sangue ieri mattina nellarea feristica di
piazzale Sgarlata nel rione di Bosco Minniti. Un uomo
stato gambizzato da un individuo che poi scappato,
confondendosi tra la folla che a quellora si trovava nel-
la zona. Lepisodio avvenuto intorno a mezzogiorno.
Il ferito, G.D.S. stato attinto da un colpo di arma da
fuoco, esploso da distanza ravvicinata ma mirando ai
piedi. La vittima s accasciata al suolo dolorante.
Spara e gambizza
un uomo alla fera
A pagina sei
Cronaca
Il bando per l'affida-
mento dei servizi di visite
turistiche di alcuni siti
di propriet comunale
che l'amministrazione sta
predisponendo, nasce allo
scopo di valorizzare lo
straordinario patrimonio
di competenze, passione,
professionalit.
A pagina cinque
Un bando
per guide
turistiche
CITTA
Presentato ieri a Siracusa il progetto del Cnr
Smart cities: monumenti
a portata di tecnologia
di Concetto Alota
Forzando il segreto delle
camere "buie" della pubbli-
ca amministrazione, dove
sempre e per nostra sfor-
tuna gli interessi dei pochi
sovrastano quelli dei tanti,
la verit viene sempre a
galla, ma molto lentamente,
e in un tempo relativamente
utile perch la pubblica
opinione e la magistratura
inquirente conoscano la
verit. la storia.
Nei primi giorni del mese di
febbraio dello scorso anno
(sotto precedente ammini-
strazione), gli abitanti della
Via Achille Adorno, angolo
Via Luigi Foti, nel popoloso
quartiere della Mazzarrona,
a migliaia si svegliarono
con una sgradita sorpresa.
Via Adorno
verso
la Procura
Cnr Smart Cities Living
Lab Siracusa il progetto
che guida il turista in un
viaggio digitale, virtuale
e tridimensionale nel pa-
trimonio culturale, arche-
ologico e monumentale
della citt antica, grazie
ai QR-codedislocati sul
territorio, ad applicazioni
gratuite e al portale Wel-
come to Siracusa. Altri
dimostratori realizzati dal
Consiglio nazionale delle
ricerche consentiranno
inoltre il monitoraggio
del metabolismo urba-
no.
A pagina cinque
A pagine dodici
NONSOLOCRONACA
Un posto di ambu-
lante conteso alla
base di un episodio
avvenuto a Fontane
Bianche per il qua-
le stato arrestato
un uomo, accusato
del reato di rapina
aggravata fnaliz-
zata a convincere il
concorrente a lascia-
re libera la piazzola
di vendita ed avere
cos il monopolio del
commercio ambu-
lante su quel piccolo
tratto di litorale. Il
fermo di indiziato di
delitto scattato ad
opera dei carabinieri
di Cassibile ai danni
di Shahin Md, origi-
nario del Bangladesh,
33enne incensurato,
il quale avrebbe con-
sumato una rapina ai
danni di un coetaneo
connazionale che
non voleva spostarsi
da quella piazzola di
vendita. Dopo aver-
lo minacciato senza
ottenere il proprio
scopo, lindagato ha
percosso con un ba-
stone e preso a calci e
pugni laltro vendito-
re senza conseguenze
sino a rapinarlo della
somma di 40 euro, e
delloggettistica va-
ria sulla bancarella.
Venditore
ambulante
rapinato
SIRACUSA
e-mail: libertasicilia@gmail.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 17 LUGLIO 2014, GIOVED 3
Inquinamento e miasmi
Via libera dal Consiglio
Si doveva parlare di lavori al porto grande e quelli
alla cittadella dello sport, ma venuto meno il numero legale
Via libera in Con-
siglio comunale
allatto di indirizzo
sullinquinamento
atmosferico.
Dopo il voto sulla
questione ambien-
tale, il confronto in
aula proseguito
incardinando il pun-
to sul Porto grande
ma la discussione
subito diventata di
carattere politico.
Dai banchi dellop-
posizione, ma anche
della maggioranza,
sono state mosse
critiche allAmmi-
nistrazione per las-
senza dellassessore
alle Infrastrutture,
Gianluca Rossitto,
e del dirigente com-
petente. E questo
accadrebbe a loro
giudizio quando a
sollevare le proble-
matiche sono i con-
siglieri della mino-
ranza.
Sono intervenuti
Salvo Castagnino,
Fabio Rodante, Sal-
vo Sorbello, Gaeta-
no Firenze (che ha
contestato anche la
scelta degli argo-
menti da portare in
aula), Carmen Ca-
stelluccio (gravi le
assenze e il Pd non
coprir fatti come
quelli di oggi, ha
detto) e Cetty Vin-
ci, che ha parlato di
un debito di 4 milio-
ni del Comune con
la ditta che esegue i
lavori al porto.
Una parziale di-
fesa dellAmmi-
nistrazione stata
fatta da Francesco
Pappalardo che ha
tentato di portare il
dibattito sul tema
in discussione for-
nendo, nella veste
di componente della
lo sport, la discus-
sione dovr essere di
nuovo programmata
dalla conferenza dei
capigruppo.
commissione Ur-
banistica, una de-
scrizione dello sta-
to delle opere. Alla
fne, Castagnino ha
verifcata la man-
canza del numero
legale. Per quanto
riguarda la gestione
della Cittadella del-
Seduta del Consiglio comunale.
Approvato latto dindirizzo nei confronti dellamministrazione
proposto un rinvio
a luned, proposta
messa ai voti per
appello nominale e
sulla quale stata
Le organizzazioni sindacali sottoporranno allatten-
zione dei sindaci e del governo regionale un docu-
mento unitario con il quale tentare di risolvere la que-
stione relativa ai 155 dipendenti della Sai8, rimasti
di fatto senza lavoro dopo il fallimento della societ
e lavvio delle trattative per la gestione del servizio
idrico integrato. La novit emersa nel corso dellul-
tima assemblea del personale tenuta nei saloni della
Cgil, indetta dalla Filctem per fare il punto sulla deli-
cata vertenza che sta interessando il servizio idrico ed
i lavoratori ad esso collegati.
Il dibattito, dallintroduzione del segretario generale
dei chimici della Cgil Mario Rizzuti della Filctem, ha
avuto come comune denominatore, la volont chiara
e la consapevolezza della necessit di tenere unito il
fronte dei 155 lavoratori interessati, senza distinzione
alcuna fra ex Sogeas e Sai 8.
Lassemblea ha tracciato la strategia da seguire nel-
le prossime settimane. Strategia che ha registrato gi
una condivisione delle tre sigle sindacali confederali
e di categoria di CGIL, CISL e UIL, e che sperano
possa essere condivisa gi nelle prossime ore anche con i
Sindaci dei Comuni interessati.
Nel documento sono state sintetizzate le richieste da avan-
zare al Governo Regionale, ritenuto soggetto in grado di
aiutare a dare soluzioni che oltre ad assicurare un servizio
idrico di qualit, assicurino le tutele seppur transitorie per
i lavoratori che sin qui lo hanno gestito e garantito.
Al Governo Regionale, inoltre, verr avanzata la richiesta
di trovare risorse economiche che aiutino i Comuni allo
start up del servizio stesso.
Gi nelle prossime ore, CGIL e Filctem, lavoreranno
insieme a CISL, UIL, Femca e Uiltec, nella richiesta di
un tavolo prefettizio, che metta insieme quindi, Governo
Regionale, Deputazione Regionale Siciliana, Sindaci dei
Comuni interessati e organizzazioni sindacali per il rag-
giungimento degli obiettivi.
Saremo pronti a scendere in piazza con azioni di prote-
sta al fanco dei lavoratori nel caso in cui non avremo ri-
sposte e soluzioni alle nostre richieste, ha detto in chiu-
sura dassemblea il segretario generale della Cgil, Paolo
Zappulla.
CASO SAI 8
Il sindacato unitario stila documento
da presentare a sindaci e al governatore
2 17 LUGLIO 2014, GIOVED
di Arturo Messina
Non possiamo dire che a
Siracusa il turismo estivo,
malgrado la crisi economica,
abbia subito un calo, so-
prattutto dal punto di vista
dellofferta di diversivi per
trascorrere le serate, non solo
perch fnalmente v una
ministagione di importanti
spettacoli al teatro greco,
non solo perch si svolgono
numerose iniziative di vario
genere in Ortigia, ma anche
perch gli incontri di vario
genere che da diversi anni
si svolgono alle Latomie dei
Cappuccini, questanno sono
previsti in maggior numero e
potremmo dire di pi diverso
genere e di maggiore poten-
zialit attrattiva. Oltre agli
incontri culturali, ai seminari
di conoscenze della citt a
cura dei Narratori della be-
nemerita associazione Italia
Nostra presieduta dalla sem-
pre dinamica e imperterrita
prof.ssa Lucia Acerra, oltre
agli spettacoli di narrazione
itinerante di Latomia sotto
le stelle che vi si svolge-
ranno ogni gioved, oltre ai
seminari di cultura storica
siracusana sui vari periodi
della storia di Siracusa ( e
di storia siracusana saranno
pure le due serate culturali
che vi terr lINDA), oltre ai
concerti (come quello che si
terr venerd prossimo con il
gruppo Charisma), oltre
agli incontri artistici e/o
culturali che annualmente
organizza Francamaria De
Monti, ce ne saranno alcuni
che possiamo ovviamente
defnire in assoluta, come
Una notte alla Latomia
(che uno spettacolo-rac-
conto, che potremmo anche
defnire un <racconto spetta-
colare> per grandi e piccini,
su un racconto di quella che
ormai conoscono tutti come
una delle migliori scrittrici
per la letteratura infantile,
per le tante pubblicazioni gi
fatte e dedicate ai ragazzi di
ogni et: la poliedrica prof.
ssa Annamaria Piccione, che
conoscono pure come la
pi grande amica dei gatti).
Sar il dulcis in fondo,
cio quello che concluder
la lunga stagione artistico/
culturale alla Latomia, che
iniziata luned scorso con
la Lectura Dantis.
Pure in assoluta sar la
conferenza su Santa Lucia
Mostra documentaria sul suo teatro
nellArte che sar tenuta
(per iniziativa del comitato
Giovani per Siracusa)
dalla prof.ssa Giuseppina
Cannizzo, nota docente di
Storia dellArte.
La pi in assoluta riteniamo
che sar, inoltre, la Mostra
Documentaria che vi si
terr proprio sulla storia del
Teatro dei duemila, che si
conosce pure come Teatro
della Verdura: Teatro della
Verdura perch i frati Cap-
puccini nella stessa Latomia
un tempo vi coltivavano un
orticello. Infatti si conosce
come Latomia dei Cappuc-
cini, per distinguerla dalle
altre latomie, come la La-
tomia del Paradiso, dietro
il teatro greco. Si conosce
come Teatro dei duemila
per distinguerlo da quello che
c poco prima di arrivare ad
esso, in una grotta naturale,
usata come teatrino molto
tempo prima che venisse
costruito quello che stato un
vero teatro, con duemila po-
sti, con tanto di palcoscenico,
con tanto di camerini dietro
il palcoscenico. Abbiamo
detto che stato perch
per breve tempo stato usato:
ecco quindi che la Mostra
Documentaria assume una
particolare importanza per-
ch per immagini ne rac-
conter la storia, assieme a
quella della grotta-teatro
che celebra un secolo di
attivit, possiamo dire, per
piccoli spettacoli e per con-
ferenze, mentre nel Teatro
dei duemila sono stati dati
spettacoli di grandissimo
livello, con un pubblico di
circa duemila persone.
Esso fu inaugurato ai primi
di settembre del 1953 con
Troadi e Alcesti: due
spettacoli classici che lin-
dimenticabile prof. Renato
Randazzo vi port al ritorno
dalla straordinaria impresa
compiuta con gli studenti del
liceo Gargallo il mese prima
al teatro romano di Sabratha
in Tripolitania. In entrambi
i teatri egli diede Troadi
con la traduzione di Ettore
Romagnoli, Alcesti con la
sua traduzione, con la celebre
coreografa Maria Clementi-
na Cumani Quasimodo, la
moglie del Premio Nobel,
con la mia musica che a
Tripoli fu eseguita dallOr-
chestra Filarmonica. Lanno
successivo fu Sebastiano
Zimmitti a mettere in scena,
al Teatro dei Duemila alla
Latomia dei Cappuccini, Il
carro di Dioniso con la tra-
duzione di Ettore Romagno-
li, con le mie musiche e con
numerosi elementi che erano
stati con il prof. Randazzo
e lanno successivo forma-
rono il nucleo del Teatro
Sperimentale di Gioachino
Lentini per la messinscena
di Prometeo incatenato
e Le Supplici, con le mie
musiche e la coreografa di
Maria Clementina Cumani
Quasimodo alle Mura Feni-
cie di Capo Soprano di Gela.
Spettacoli di grande rilievo
al Teatro dei Duemila non
se ne fecero se non quando
il rev. Padre Gaudenzio, dei
Padri Cappuccini, nel 1967
organizz Il papiro doro,
un concorso di canzoni per
ragazzini come il famoso
Zecchino doro di Bologna
per un paio di edizioni, in
uno dei quali la vincitrice
fu per la sua splendida voce
Silvana Leggio, che poi, ai
nostri giorni, doveva diven-
tare Vicecomandante dei
Vigili Urbani. Dur un paio
danni. Nello stesso periodo
il celeberrimo baritono Lino
Puglisi realizz la stagione
lirica portando al Teatro dei
Duemila il for fore degli
artisti Iugoslavi che diedero
Il principe Igor in edizione
originale, Il Trovatore e
il balletto Giselle. Fu il
periodo doro della Lato-
mia, perch nel contempo
vi furono altre due edizioni
di stagioni liriche e larbitro
mondiale Concetto Lo Bello
vi port le prime edizioni del
Diapason doro, con cui
furono premiati i personaggi
pi insigni dello spettacolo
e della musica, come il m
Morricone e lo stesso nostro
concittadino Lino Puglisi
che da lui lo ricevette nel
1968. Le poche altre edi-
zioni del Diapason doro
non furono fatte nel Teatro
dei duemila della Latomia,
che rest chiusa fno a pochi
anni addietro, quando si
ricominciata a realizzare
qualche manifestazione, ma
nel piccolo teatro della grot-
ta, come quelle che si stanno
attualmente svolgendo.
Durante questa estate la Latomia dei Cappuccini ospita molti incontri darte
e cultura di varie organizzazioni tra cui quella di Francamaria De Monti
4 17 LUGLIO 2014, GIOVED 17 LUGLIO 2014, GIOVED 5
Cnr Smart Cities Living Lab
Siracusa il progetto che guida
il turista in un viaggio digitale,
virtuale e tridimensionale nel pa-
trimonio culturale, archeologico
e monumentale della citt antica,
grazie ai QR-code dislocati sul
territorio, ad applicazioni gratuite
e al portale Welcome to Siracusa.
Altri dimostratori realizzati dal
Consiglio nazionale delle ricerche
consentiranno inoltre il monitorag-
gio del metabolismo urbano. Le
innovazioni operative da oggi sono
state presentate dal presidente del
Cnr, Luigi Nicolais, e dal sindaco
di Siracusa, Giancarlo Garozzo.
La citt siciliana stata selezio-
nata attraverso un bando nazio-
nale, promosso da Cnr e Anci
(Associazione nazionale comuni
italiani), per attrezzare citt di alta
rilevanza storica e monumentale
con strumenti multimediali e con
un insieme coordinato di servizi e
soluzioni innovative, improntate
al turismo e alla valorizzazione
del patrimonio. Il progetto, che
si candida tra le buone pratiche
internazionali sul tema delle citt
intelligenti, vede la partecipazione
dei seguenti Istituti Cnr: lIstituto
per i beni archeologici e monumen-
tali (Ibam), lIstituto di biomete-
reologia (Ibimet), lIstituto per le
tecnologie della costruzione (Itc)
e lIstituto per la sintesi organica
e la fotoreattivit (Isof).
Lutente pu accedere al sistema
da casa, attraverso il portale web
www.welcometosiracusa.it, e sul
territorio, tramite unapposita app
per device mobile, scaricabile dai
vari store a titolo gratuito, sei totem
digitali informativi e i QR-code
installati presso i vari siti storici.
Il portale permette di prendere
visione dei pi importanti punti
storico-archeologici di Neapolis
e Ortigia con mappe interattive,
corredate di descrizioni testuali
e fotografche, tour virtuali con
riprese da terra e da drone. La realt
aumentata rende inoltre possibile
sovrapporre alla citt moderna
quella antica.
Le tecnologie innovative trovano
applicazione anche nel monitorag-
gio dello stato di salute della citt:
un sistema integrato di stazioni
fsse e mobili, installate sui totem
(SensorWebTourist), sulle auto
(SensorWebCar) e sulle biciclette
(SensorWeBike) della Polizia
Municipale, rileva il metabolismo
In foto, il presidente del Cnr, Luigi Nicolais.
Monumenti e siti archeologici
di Siracusa a portata di App
Il portale permette di prendere visione dei pi importanti punti
storico-archeologici di Neapolis e Ortigia con mappe interattive
Presentato ieri mattina in citt il progetto di smart cities lab del Cnr
Il bando per l'affdamento dei servizi di visite
turistiche di alcuni siti di propriet comunale che
l'amministrazione sta predisponendo, nasce allo
scopo di valorizzare lo straordinario patrimonio di
competenze, passione, professionalit che associa-
zioni come Italia Nostra hanno raccolto in questi
anni. Lo afferma il vice sindaco Francesco Italia,
per chiarire alcuni aspetti della vicenda: Non esiste
alcuna volont di privare la citt di tale patrimonio
ma, al contrario, il desiderio di trasformare un im-
pegno vissuto da moltissimi giovani in termini di
volontariato, in impegno professionale. In qualit
di amministratori abbiamo il dovere di operare
ogni sforzo per fare in modo che questi giovani
siracusani (formatisi in discipline umanistiche o
beni culturali nella speranza di trovare uno sbocco
professionale in citt), trovino lavoro presso i nostri
siti d'interesse turistico culturale.
Ci passa attraverso una gestione dei siti che non
pu essere affdata n al semplice impegno n
tanto meno alla disponibilit di questi straordinari
volontari di ogni et.
Riteniamo che la gestione delle visite di siti
strategici come le latomie dei cappuccini o come
l'Artemision, solo per fare alcuni esempi, vada
il ViCE sinDaCo italia
Servizi di visite turistiche
per valorizzare alcuni siti
ampliata in termini di orari di fruizione (attraverso
visite svolte anche in orari serali), di marketing, di
competenze e professionalit specifche.
Tale modello di gestione delle visite che, di fatto,
non esclude aprioristicamente nessuno che ne abbia
titolo dalla partecipazione, implica necessariamente:
1) nuovi investimenti nei siti affdati;
2) creazione di un programma di valorizzazione e
riscoperta di tali luoghi attraverso eventi culturali
e di intrattenimento coerenti e di spessore (come
peraltro gi accade alle Latomie);
3) impiego e retribuzione delle migliori professio-
nalit offerte dal territorio (formazione specialistica
e conoscenza delle lingue straniere);
4) creazione di una card turistica comunale che associ
al pagamento di un biglietto unico per l'accesso a
tutti i siti interessati, la fruizione gratuita di servizi
correlati o convenzionati;
5) collaborazione e/o partnership con associazioni
radicate sul territorio e riconosciute a livello nazionale
e locale per competenza e impegno;
6) uno quota dello sbigliettamento attraverso la quale
il comune possa ricavare risorse da reinvestire sui
servizi turistici e sul patrimonio d'interesse storico
culturale.
urbano, ovvero il rapporto tra
energia e materia acqua, nutrienti,
materiali e rifuti che costituisce
lecosistema della citt. I dati
vengono visualizzati sui totem
digitali in tempo reale e utilizzati
dallamministrazione locale.
Con il progetto Smart Cities
Living Lab Siracusa entriamo in
una citt del futuro e apprezziamo
i benefci resi possibili da un uso
sempre pi ampio e sofsticato
di conoscenze scientifche e tec-
nologie innovative. La scelta di
partire da una citt darte ricca
di storia e dalla forte vocazione
turistica, come Siracusa, dimostra
come sia possibile, in un rapporto
collaborativo fra istituzioni, inter-
venire in maniera non invasiva sul
patrimonio culturale favorendone
accesso, fruizione, valorizzazione
e salvaguardia, dichiara il presi-
dente Nicolais. La sfda che ora
ci attende di trasferire su larga
scala, e in altri contesti culturali
chiave del Paese.
Deteneva quattro anfore
di grande interesse
Napoletano condannato
E stato il segretario provincia-
le, Gesualdo Getulio, ad aprire
il Consiglio generale della FIM
Cisl tenuto a Siracusa.
Al centro della discussione il
recente rinnovo contrattuale in-
tegrativo, livelli occupazionali
e innalzamento della soglia di
precariet, investimenti nella
zona industriale, la sicurezza ed
i rapporti unitari, elezioni per il
rinnovo dellAssemblea dei de-
legati del Fondo Cometa.
Allinizio il rinnovo dellinte-
grativo provinciale che, nello
spirito ha rimarcato Getulio
deve ridefnire un quadro di
regole certe che prenda spunto
dalle proposte gi avanzate dal-
la Fim Cisl a suo tempo e oggi
necessarie per il miglioramen-
to delle condizioni di lavoro
dellintero settore. Prima Con-
fndustria e poi Confapi hanno
recepito le indicazioni avanzata
dal sindacato e, nella fattispecie
dalla Fim, confermando la base
contrattuale del 2010 e scongiu-
rando, in questo modo, la nefa-
sta applicazione di contrattazio-
ni differenziate a seconda delle
aziende. Il rinnovo dellinte-
grativo provinciale ha sotto-
lineato il segretario nazionale
Fim, Marco Bentivogli potr
dare risposte importanti per fer-
mare questa crescita negativa
del precariato risolvendo questi
dualismi tra lavoratori di serie A
e lavoratori di serie B. Non pos-
siamo sottacere, che la FIM e la
CISL si battono da anni per con-
tratti di 2 livello in ambito ter-
ritoriale e ci siamo riusciti solo a
Siracusa. Questo accordo una
In foto, il consiglio generale della Fim.
Tute blu nel dramma: in zona
industriale un vero salasso
Al centro della discussione il rinnovo contrattuale integrativo,
livelli occupazionali e innalzamento della soglia di precariet
La drastica analisi emersa dal consiglio generale della Fim Cisl di Siracusa
CronaCa
speranza per il resto del paese. Il
contratto provinciale potr risol-
vere i problemi legati alla salute,
alla prevenzione, alla sicurezza.
Diamo dignit ai lavoratori e as-
sicuriamo loro quella sicurezza
e quella vicinanza che dobbiamo
ad ognuno di loro. Il Consiglio
Generale, accogliendo la propo-
sta del segretario generale Getu-
lio, ha approvato allunanimit la
costituzione di due commissioni.
La prima si occuper delle tratta-
tive che seguiranno laffnamento
dellintegrativo provinciale negli
anni successivi.
La seconda, recepite le preoccu-
pazioni diffuse in questi ultimi
giorni sul mancato rispetto degli
investimenti nel settore chimico,
si occuper dellapprofondimen-
to di un tema che, se perpetuato,
provocherebbe la drammatica
equazione: quattro posti di lavo-
ro metalmeccanico persi per ogni
posto perduto nel settore chimico.
Il segretario generale della UST,
Paolo Sanzaro, intervenendo nel
merito della specifca questione
degli investimenti, ha sottoline-
ato la gravit di quanto accaduto
a Gela ed i risvolti preoccupan-
ti che investono direttamente il
polo siracusano. Chiediamo con
forza che Eni confermi il piano
di investimenti programmato ap-
pena un anno fa e fondamentale
per rendere il sito ecocompatibi-
le e in condizioni di consolidarsi
sul mercato. ha detto Sanzaro
Ci aspettiamo che lo stesso go-
vernatore Crocetta investa della
vicenda il governo centrale per
scongiurare la desertifcazione
dellindustria in Sicilia.
Fu trovato in possesso di diversi reperti di rilevante interesse
archeologico e per tale motivo, a conclusione del relativo
processo, stato condannato ad un mese di reclusione oltre al
pagamento di 100 euro di multa.
Protagonista della vicenda un napoletano di 47 anni, S.C.,
il quale, assistito dallavvocato Antonino Campisi, era stato
denunciato dalla Guardia di Finanza. I militari delle famme
gialle hanno eseguito il 9 settembre 2011 una perquisizione
al domicilio estivo di Portopalo di Capopassero. Avendo ri-
cevuto una soffata, gli investigatori hanno eseguito la visita
rinvenendo in bella mostra nel salone dellabitazione quattro
anfore di diverse epoche storiche comunque risalenti tra il IV
e V secolo dopo Cristo.
A discolpa, limputato ha riferito che quei reperti erano stati
raccolti dal nonno della moglie, che era un pescatore portopa-
lese, nella cui rete si erano incagliati. Il giudice monocratico
non ha per dato peso al racconto delluomo ed ha concluso
il processo con la sentenza di condanna.
Forz un posto di blocco
dei carabinieri: condannato
Forz un posto di controllo rischiando di travolgere un carabi-
niere. Finisce con la condanna dellautore del gesto il processo
a carico di Aldo Malignaggi, siracusano di 51 anni, il quale
ha rimediato la condanna a 2 mesi e 20 giorni di reclusione.
Lepisodio si verifcato lo scorso anno quando, in sella alla
sua moto Kawasaki, transitando per via Domenico Riggeri nel
capoluogo, si visto mostrare da un appuntato dei carabinieri
la paletta che gli imponeva lalt. Temendo di subire una multa
perch guidava sprovvisto del casco di protezione in testa,
luomo ha sgommato e impennando su una ruota ha rischiato
di travolgere lappuntato. Ne scaturito un inseguimento per
le vie della zona alta della citt ed stato bloccato in via Mar-
co Costanzo. Invitato a salire in auto, luomo avrebbe anche
preso a spallate il lunotto posteriore della vettura di servizio,
prendendosela con i militari dellArma.
6 17 LUGLIO 2014, GIOVED
Pitbull invade agriturismo: padrone
condannato a 20 giorni di arresto
Scoppia una lite: uomo ferito
alle gambe con una pistola
La vittima stata soccorsa e trasportata in ospedale mentre il presunto
autore si costituito nel pomeriggio negli uffci della Questura
Lepisodio accaduto ieri mattina tra la gente presente alla fera di Largo Sgarlata
Mercoled di sangue ieri mat-
tina nellarea feristica di piaz-
zale Sgarlata nel rione di Bosco
Minniti. Un uomo stato gam-
bizzato da un individuo che
poi scappato, confondendosi tra
la folla che a quellora si trova-
va nella zona.
Lepisodio avvenuto intorno a
mezzogiorno.
Il ferito, G.D.S. stato attinto
da un colpo di arma da fuoco,
esploso da distanza ravvicinata
ma mirando ai piedi. La vittima
s accasciata al suolo dolorante
e sanguinante. In pochi istanti
stato soccorso dai presenti, che
hanno fatto intervenire unam-
bulanza del 118, sulla quale
stato trasportato allospedale
Umberto primo di Siracusa,
dove stato sottoposto alle cure
dei sanitari per le ferite riporta-
te agli arti inferiori. Sul posto
sono accorse le pattuglie della
polizia di Stato, che hanno av-
viato le indagini con linterro-
gatorio in ospedale del ferito,
attraverso il quale stato pos-
sibile avere una prima dinamica
su quanto accaduto poco prima
alla fera del mercoled. E scat-
tata una caccia alluomo, atteso
che ben presto sono trapelati i
particolari di quanto era acca-
duto e quindi lidentifcazione
del presunto autore dellinsano
gesto, culminata nel primo po-
meriggio.
Intorno alle ore 15, infatti, ac-
compagnato dal proprio legale
di fducia, avvocato Junio Cele-
sti, si presentato presso gli uf-
fci della Questura il siracusano
Cristian Spicuglia.
Lindagato stato sottoposto
ad interrogatorio da parte del
sostituto procuratore Magda
Guarnaccia che ha disposto a
suo carico gli arresti in carce-
re, in attesa di comparire al co-
spetto del Gip del tribunale di
Siracusa.
Alla base del ferimento vi sa-
rebbero delle incomprensioni
fra vittima e aggressore, sfocia-
te in uno scambio reciproco di
epiteti e di insulti. Da l a poco
uscita fuori una pistola con
la quale lo Spicuglia avrebbe
esploso un colpo attingendo ai
piedi la vittima, con lintento di
farlo spaventare e quindi di dar-
gli una lezione.
F.N.
In foto, il Largo Sgarlata nel rione del Bosco Minniti. Sotto, un pitbull.
Un cane invadente e unordinanza sindacale
non rispettata sono gli ingredienti di una storia,
culminata nelle aule giudiziarie con la condan-
na del padrone dellanimale.
La sentenza di condanna a 20 giorni di arre-
sto stata emessa dal giudice monocratico del
tribunale di Siracusa a carico di un agricolto-
re avolese, ritenuto responsabile dellinosser-
vanza dei provvedimenti dellautorit. Nello
specifco si trattava di unordinanza dellallora
sindaco di Noto, Corrado Valvo, che gli aveva
intimato di adottare gli strumenti necessari per
non fare uscire un cane pitt-bull di tre anni dal
recinto del suo appezzamento di terreno.
La vicenda emersa a seguito della denuncia da
parte della titolare dellagriturismo Casale dei
mori di contrada Falconara a Noto. Un primo
episodio accaduto il 31 agosto 2009 quando
il pitbull, eluso il controllo del padrone, si sa-
rebbe intrufolato nel vicino agriturismo provo-
cando il panico tra gli avventori presenti in quel
momento. Il giorno successivo, altro raid del
cane allinterno del casale dove avrebbe aggre-
dito il cane della titolare dellagriturismo.
A seguito di questi due episodi, il sindaco ha
ordinato allagricoltore di adottare gli opportu-
ni accorgimenti per evitare che il cane tornasse nel
casale. Ma ci sarebbero stati altri episodi simili per
cui scattata la denuncia per il proprietario del pit-
bull e da qui il processo e la condanna.
CronaCa
Ha rimediato la
condanna a 1 anno
e mezzo di reclu-
sione un netino,
che doveva rispon-
dere dellaccusa
di truffa per avere
simulato la rottura
dello specchietto
retrovisore della
sua auto facendo-
si risarcire il fnto
danno dalla ignara
vittima del raggi-
ro. La condanna
stata irrogata dal
giudice monocrati-
co del tribunale di
Siracusa a carico di
Umberto Bafumo
di 44 anni, assisti-
to dallavvocato
Massimo Milazzo.
I fatti oggetto del-
la contestazione si
sono consumati il
12 dicembre 2012
a Testa dellAcqua.
Dei quattro episo-
di contestati, per
uno solo l'imputa-
to stato ritenuto
responsabile. In
particolare, mentre
viaggiava sulla sua
Toyota insieme con
un minore, avrebbe
lanciato un sasso
contro una vettura
in sorpasso.
Truffa
Netino
condannato
a 1,6 anni
Bruno Marziano e Franco Greco.
17 LUGLIO 2014, GIOVED 7
Diffamazione Marziano: reato
prescritto per il senatore Greco
La vicenda legata alla stampa di un manifesto che fu
bloccato dalla Digos su sollecitazione dellex presidente
Si concluso con un
verdetto di non luo-
go a procedere per
sopraggiunta prescri-
zione il processo a
carico dellavvocato
Franco Greco, accu-
sato di diffamazione
a mezzo stampa su
querela presentata
sette anni addietro
del parlamenta-
re regionale Bruno
Marziano.
La sentenza stata
emessa dal giudice
monocratico del tri-
bunale di Siracusa,
Giuseppe Tripi, che
ha mandato assolto
limputato dal reato
di stampa clandesti-
na perch i fatti non
sussistono.
Assistito dallavvo-
cato Pietro Amara,
lex senatore della
Repubblica era sta-
to protagonista nel
2007 di uno scam-
bio di accuse con
Marziano, allepoca
dei fatti presidente
della Provincia re-
gionale di Siracusa.
Una vicenda politi-
ca che culmin il 6
aprile 2007 con laf-
fssione di un mani-
festo a frma di Fran-
co Greco dal titolo
allusivo Il presiden-
te, le bufale e Robin
Hood. In quel ma-
nifesto vi erano delle
accuse che saltaro-
no subito agli occhi
del destinatario. E
proprio su esposto
dellesponente del
partito democratico,
scatt lazione della
magistratura ed in
particolare del sosti-
tuto procuratore An-
tonio Nicastro, che
dispose la sospensio-
ne della stampa del
manifesto e incaric
la Digos di proce-
dere al sequestro di
tutte le copie in pro-
cinto di essere affsse
ai muri della citt di
Siracusa.
Greco non tard a
defnire il provvedi-
mento della magi-
stratura un attentato
ai diritti d'espressio-
ne e di parola, sanciti
dalla Costituzione.
Il manifesto di cui
stata bloccata la pub-
blicazione - spieg
Greco - per quanto
avesse come sogget-
to il presidente della
Provincia regionale
di Siracusa, era sol-
tanto a carattere sati-
rico.
Con la sentenza del
giudice unico si con-
clude uno dei capitoli
della lunga querel-
le tra Franco Greco
e Bruno Marziano,
senza esclusione di
colpi e quasi sempre
con il ricorso alla car-
ta bollata dalluna e
dallaltra parte.
Si concluso il procedimento penale avviato sette anni addietro
8 17 LUGLIO 2014, GIOVED
E stata la scellerata decisione
dellabolizione delle Province
a determinare i disservizi e le
problematicit della viabilit.
Con riferi-
mento alla
grave criticit
in cui versa la
viabilit pro-
vinciale, lex
par l ament a-
re nazionale
Nicola Bono,
ultimo pre-
sidente del-
la Provincia
Regionale di
Siracusa, ha
d i c h i a r a -
to: Alcuni
mass media
nel trattare le
penose con-
dizioni in cui
versa la viabi-
lit provinciale, hanno tentato
di spiegare lattuale disastro-
sa condizione come il frutto
dellabbandono di qualsiasi at-
tivit di manutenzione da parte
dellEnte Provincia addirittura
a partire dal 2010. Non solo ci
non risponde affatto alla verit,
ma si attribuisce una quota di
responsabilit dellattuale inde-
corosa situazione di molte stra-
de provinciali, a chi ha sempre,
fno allultimo giorno del suo
mandato, fatto fno in fondo il
suo dovere. Infatti, basta anda-
re sul sito dellEnte Provincia
a consultare la mia Relazione
di Fine Mandato, da pag. 86 a
pag,152, per verifcare che dal
giugno 2008 al giugno 2013,
sono stati avviati lavori pubblici
per 141 milioni di Euro, di cui
ben 63 milioni solo per la viabi-
lit e che fno al 31.5.2013 sono
state inaugurate opere. Lulti-
ma, la rotatoria di Calabernardo
nel Nodo di Noto, mentre sono
state lasciati ben cinque cantieri
di opere viarie in corso di rea-
lizzazione.
Appare inoltre del tutto desti-
tuita di fondamento la notizia
del presunto azzeramento delle
spese di manutenzione ordina-
ria che, al contrario, nel cor-
so della mia amministrazione,
rispetto alla precedente, sono
aumentate di ben il 20 per cen-
to, passando da una media di
776.290 euro lanno nel periodo
Qui sopra, lex presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono.
per la viabilit di ben 4.500.000
euro, ripartiti equamente in un
milione e cinquecentomila euro
in ciascuna delle tre Zone Sud,
Centro e Nord della Provincia.
Ancora adesso mi inspiegabi-
le il motivo del perch il prece-
dente Commissario Straordina-
rio Giacchetti abbia proceduto
allapprovazione di quel fon-
damentale strumento gestionale
alla fne di dicembre e, quindi,
vanifcando di fatto il corretto
utilizzo delle risorse ivi allo-
cate. Anche questa vicenda mi
porta a confermare lopinione in
merito alla totale stupidit della
decisione di abolire le provin-
ce, senza neanche avere la ca-
pacit di completare il proces-
so riformatore, che ha azzerato
di fatto lintervento pubblico
in tutti i settori di competenza
dellEnte e, in particolare, nello
strategico comparto della viabi-
lit, con danni enormi e rischi
crescenti per la collettivit, e
il cui unico risultato quello
di evidenziare linadeguatezza
a governare la Sicilia da parte
di un Presidente demagogo che,
non a caso, freudianamente ha
ritenuto chiamare il proprio
partito Megafono, proprio a
confermare una tendenza alla
pratica imbonitrice che lo con-
traddistingue.
2003-2007, a una media di ben
934.299 nel periodo 2008-2012,
come si pu verifcare nella re-
lazione di fne mandato a pag.
151. Ovviamente non intendo
minimizzare le problematicit
di un assetto viario elefantiaco
rispetto allestensione territo-
riale della Provincia che, con i
suoi 2.200 km il triplo rispet-
to ai 700 Km della provincia di
Ragusa, ma semplicemente che
non pu assolutamente essere
messo in discussione lo sforzo
e la capacit dellamministra-
zione provinciale che mi onoro
di avere guidato, nellaffronta-
re problematicit lasciate irri-
solte dalle precedenti gestioni,
e lavere avviato centinaia di
appalti, con la realizzazione di
incompiute storiche e di opere
attese da decenni. Aci basti ci-
tare lesempio della viabilit di
Sortino, spesso protagonista sui
mass media. Le strade chiuse o
bisognose di manutenzioni stra-
ordinarie al momento del mio
insediamento il 19 giugno 2008
erano ben cinque e cio: la
strada provinciale 29 Sortino-
Ficarazzi, la strada provinciale
9 Sortino-Carlentini, la strada
provinciale 76 Monti Climiti
Saiazza, la strada provincia-
le 28 Fusco-Solarino-Sortino
(sede della crono-scalata), non-
ch la Sottomelilli-Sortino.
La mia Amministrazione, pur
con le gravissime diffcolt f-
nanziarie e la progressiva de-
curtazione dei trasferimenti sta-
tali e regionali, in cinque anni
nella sola area viaria di Sortino
e dintorni ha investito quasi 10
milioni di euro, cancellando
dallelenco degli interventi ben
tre arterie su cinque.
Ma le due rimaste, lo sono uni-
camente perch la s.p. 29 ri-
guarda interventi di competenza
comunale relative alla costru-
zione di un canale per le acque
bianche mai eseguito, mentre
per la s.p. 9 Sortino-Carlentini
si reso necessario lavvio di
un complesso iter progettuale
per la variazione del percorso
viario, con i tempi e le diffcolt
di ordine paesaggistico, arche-
ologico ed economico che solo
una amministrazione nel pie-
no delle sue funzioni avrebbe
potuto affrontare con successo
e non certo un Ente delegitti-
mato e commissariato quale
la condizione della provincia
di Siracusa. Ma mi onoro di
avere fatto anche di pi e cio
prima di cessare il mandato ho
approvato in giunta il Bilancio
di previsione dellEnte in data
1.3.2013, che prevedeva inter-
venti di manutenzione ordinaria
Scellerata la decisione
di sopprimere le Province
Mi inspiegabile il motivo del perch il Commissario Giacchetti
abbia proceduto allapprovazione di quello strumento gestionale
Lex presidente dellente di via Roma, Nicola Bono, ritorna sulla vicenda viabilit
vita di Quartiere
17 LUGLIO 2014, GIOVED 9
S. Lucia: cinema il piazza in Borgata
Iniziativa dellassessorato e del consiglio di circoscrizione per rianimare il 2 quartiere storico
La presentazione dellevento in agenda per la mattinata di oggi alle 11,00 alla sala Archimede
Carri armati Tigre operativi in Sicilia
Cinema in piazza
liniziativa che las-
sessorato al Turismo e
il Consiglio di Circo-
scrizione Santa Lucia
hanno messo in can-
tiere per lestate 2014
alla Borgata. Cinema
in piazza sar presen-
tata nel corso di una
conferenza stampa in
programma per oggi,
gioved 17 luglio, alle
11, alla sala Archimede.
Saranno presenti il sin-
daco, Giancarlo Garoz-
zo, lassessore al Turi-
smo, Francesco Italia,
il presidente, Fabio
Rotondo ed i consiglie-
ri della Circoscrizione
Santa Lucia. Il cinema
un'arte performativa
dello spettacolo basata
sull'illusione ottica di
un'immagine in movi-
mento. In italiano viene
comunemente sopran-
nominata anche la "set-
tima arte", secondo la
defnizione coniata dal
critico Ricciotto Canu-
do nel 1921, quando
pubblic il manifesto
La nascita della settima
arte (anche se una prima
volta, esattamente dieci
anni prima, nel 1911,
l'aveva considerata
come la "sesta arte")
in cui previde che il ci-
nema avrebbe unito in
sintesi l'estensione del-
lo spazio e la dimen-
sione del tempo: le arti
plastiche con la musica
e la danza, confgu-
randosi come "nuovo
mezzo di espressione",
"offcina delle immagi-
ni" e "scrittura di luce".
Per le Muse, divinit
associate alle arti e alle
scienze e inserite nel
grande concetto di Arte
come il Tutto, cio la
"conoscenza del divi-
no", sono un totale di
nove, quindi il cinema
sarebbe in realt la de-
cima arte, mentre le arti
fgurative (pittura, scul-
tura, disegno, ma an-
che la fotografa), non
presenti nella cataloga-
zione greca, si inseri-
rebbero all'undicesimo
posto. Naturalmente,
tutto questo senza te-
nere in considerazio-
ne la cronologia, ma
la vicinanza maggiore
alle arti classiche: ad
esempio, il cinema
l'arte pi vicina a quelle
scelte dai greci; deriva,
infatti, dalla comicit e
dalla tragedia, cio dal
teatro. L'arte del cine-
ma caratterizzata da
uno spettacolo propo-
sto al pubblico sotto la
forma di un flm, vale a
dire la registrazione di
una recita di fnzione
denominata flm a sog-
getto, il quale secondo
la sua durata pu essere
suddiviso in cortome-
traggio (di durata non
superiore a 20 minuti),
mediometraggio (di du-
rata variabile da 30 a 50
minuti) e il pi diffuso
lungometraggio (di du-
rata superiore all'ora di
proiezione) in forma di
commedia o drammati-
ca del tutto identica alla
rappresentazione tea-
trale ma girata, in parte
o interamente, in uno
studio cinematografco
oppure in esterni (de-
fniti anche "Location"
secondo il termine mo-
derno); oppure il flm
documentario, basato
sull'osservazione della
realt. Entrambi sono
veicolati da un tramite
che pu essere la pelli-
cola fessibile (formata
dapprima dalla cellu-
loide, poi dal triacetato
di cellulosa e infne dal
polietilene tereftalato),
quindi dal nastro a ban-
da magnetica, e infne,
con l'avvento del cine-
ma digitale, del proces-
so della digitalizzazio-
ne attraverso il quale
immagini e suoni del
flm vengono converti-
ti in dati informatici da
diffondere in contenuti
digitali su un supporto
fsico oppure, attraver-
so Internet, su quello
virtuale. Tutti questi si-
stemi hanno come fne
ultimo quello di venire
letti e codifcati da un
meccanismo continuo
e intermittente, pi o
meno sofsticato, che
crea l'illusione ottica di
un'immagine in movi-
mento. La divulgazio-
ne al pubblico di tale
spettacolo registrato,
che si differenzia per-
ci da tutte le altre arti
performative, in origine
era costituita da un'illu-
minazione attraverso un
supporto ottico, dappri-
ma rudimentale e poi
sempre pi perfeziona-
to: giochi di specchi,
lenti ottiche, proiezio-
ne di fasci luminosi su
schermi trasparenti od
opachi.
Dopo dieci anni di ricerche, con
anche viaggi in Germania per con-
tattare i reduci di guerra tedeschi,
ha visto fnalmente la luce il nuovo
libro di Lorenzo Bovi e Federico
Peyrani sui carri armati Tigre in
Sicilia nel 1943. Il libro inserito
nellormai famosissima serie Sici-
lia.ww2 che presenta centinaia di
foto inedite sulla guerra in Sicilia,
a cura dello stesso Lorenzo Bovi.
Il lavoro di ricerca storica esegui-
to, che defnire certosino un
eufemismo, ha portato dapprima
allidentifcazione dei luoghi in cui
i relitti dei cari furono abbandonati
in Sicilia, per arrivare quindi a rico-
struirne il percorso fatto dallarrivo
in Sicilia fno alla loro distruzione.
Stiamo parlando di 17 carri armati,
fermi a Paceco in attesa di essere
traghettati per lAfrica e rimasti
che la tecnica del then&now (allo-
ra e oggi) per dare certezza a molti
episodi. Le foto riproducono sia i
carri operativi e in manutenzione
(realizzate dai carristi tedeschi du-
rante la campagna di Sicilia), che
i relitti fotografati immediatamen-
te dopo i combattimenti contro gli
anglo americani. Un ricco testo con
abbondanti didascalie spiega passo
per passo tutti i movimenti compiu-
ti. Insomma, stiamo parlando di un
libro fotografco che non pu asso-
lutamente mancare nelle librerie dei
cultori dellargomento, ma anche di
chi per amore della conoscenza ha
piacere di calarsi per qualche ora
dentro la Storia, non di quella
scritta dai Generali, ma di quella dei
soldati, la famosa carne da canno-
ne, la Storia vista dal basso, di
cui sono pieni i cimiteri.
poi a contrastare lo sbarco alleato.
Carri che andranno distrutti giorno
dopo giorno, tutti fno allultimo,
il Tiger 222 che riuscir a traghet-
tare da Messina alla costa calabra,
poche ore prima dellingresso de-
gli americani in citt, per fermarsi
poi sulle strade calabresi. Grazie
alle ricerche effettuate negli anni,
insieme a Lorenzo Maugeri (auto-
re di Panzer Tiger a Belpasso) e
ai tanti amici del web che hanno
fornito foto ed informazioni, gli
autori riescono quindi a ricostruire
la storia di questi carri armati, uno
per uno. Decine le interviste realiz-
zate, e tantissime le lettere di cor-
rispondenza tra Italia e Germania
con i carristi tedeschi passati dalle
trazzere siciliane. Per concludere
poi con le interviste realizzate di-
rettamente in Germania .Ne esce
un resoconto storico fotografco
dei pi avvincenti, utilizzando an-
Il nuovo libro di Lorenzo Bovi e Federico Peyrani getta altra luce sulle battaglie del luglio 1943
10 17 LUGLIO 2014, GIOVED 17 LUGLIO 2014, GIOVED 11
In uno dei luoghi pi ricchi e di vissuto fascino
come il quartiere la Graziella di Siracusa in
Ortigia, sar portato in scena nella serata di
oggi, 17 luglio alle 21,00 lo spettacolo teatrale
multimediale Per non dimenticare Pier Paolo
Pasolini di e con Agostino De Angelis, in
occasione del progetto nazionale Borghi e
Borgate luoghi e memorie della storia ideato
dallo stesso e promosso dal Comune di Siracusa
Assessorato alla Cultura e organizzato dalle
Associazioni Extramoenia e ArchoThea-
tron. Il progetto nato con la fnalit di ridare
luce e ribalta a quei luoghi che conservano i
ricordi storici e il patrimonio popolare, talvolta
dimenticato, delle nostre citt.
La Graziella con la sua bellezza culturale e
architettonica, custodisce al suo interno storie e
tradizioni. Portare in scena Pasolini in tale luogo
come far rivivere lintellettuale, il regista, il
poeta e giornalista, che con una straordinaria
e premonitrice visione del mondo, ha saputo
disegnare e poi colorare una tela che descrive
lItalia di ieri, oggi e di domani. I ragazzi di
vita sregolati e violenti ma anche genuini e
istintivi, la societ appiattita e canonizzata dal
progresso tecnologico e la difesa del nostro
patrimonio storico culturale archeologico,
saranno alcuni dei temi che Pasolini raccontan-
dosi ci racconter, attraverso interviste inedite,
le voci degli attori Deborah Lentini e Agostino
De Angelis, le note dei musicisti Valerio Massa-
ro e Graziano Grancagnolo che riecheggeranno
per i vicoli, movimenti coreografci di Rita
Gurrieri e tele di scena di Cetty Midolo.
A cornice dellevento e con lintento di valo-
rizzare svariate forme darte, esposizioni di
artigianato a cura dellAssociazione Artigia-
nando, un percorso pittorico lungo le vie della
Graziella di Fiori dAmore di Laura Alessi e
Art Gallery Ortigia, a fne serata degustazione
di prodotti tipici e sapori senza tempo offerti
da Carb, Cantine Monterosso e Sicil
Sapori. Ingresso libero. Pier Paolo Pasolini
considerato uno dei maggiori artisti e intellet-
tuali italiani del XX secolo.
Ortigia: stasera alle 21,00
Non dimenticare Pasolini
Sopra: la locandina dedicata allevento.
Neapolis: incontro in c.da Damma
Per partecipare allevento di idrotekking torrentistico in nota per il 20
In agenda per la
data di domenica
20 luglio 2014 una
risalita del torren-
te Calcinara, un
momento di idro-
trekking di media
diffcolt promosso
con il patrocinio
Azienda Foreste De-
maniali Siracusa.
Informazioni mag-
giori possono essere
attinte contattan-
do lassociazione
Natura Sicula di
Siracusa (realt as-
sociativa coinvolta
nelliniziativa) at-
traverso lutenza
telefonica cellula-
re 328.8857092). A
fare da guida Fabio
Morreale. Il raduno
dei partecipanti
previsto per le 9:30
presso il caseifcio
di contrada Dam-
ma, ubicato lungo
la Strada Provin-
ciale 14 Siracusa/
Canicattini, al chi-
lometro 9. La du-
rata dellescursione
assorbir lintera
giornata. Il contri-
buto richiesto a cia-
scun partecipante
sar di 7 euro (quo-
ta ridotta, per i soci,
alla somma di 5
euro). Partecipazio-
ne a numero chiuso.
Prenotazione ob-
bligatoria a mezzo
email a info@natu-
rasicula.it, soggetta
a conferma; comu-
nicare nome, cogno-
me, anno di nascita
e citt di residenza.
Solo per nuotatori.
Attrezzatura: co-
stume da bagno,
scarpe da trekking
o da ginnastica da
bagnare. Oggetti
vari (pranzo a sac-
co, cellulare, porta-
foglio, ecc.) vanno
impermeabilizzati o
chiusi in una sacca
stagna, in vendita
nei negozi sportivi.
Il torrente Calcina-
ra deve il suo nome
alle acque ricche di
calcite.
incastonato in
una stretta valle del-
la riserva Pantalica/
Valle dellAnapo.
Costituisce un eco-
sistema particolare
e un richiamo stori-
co-archeologico per
la presenza del ca-
nale Galermi, lac-
quedotto greco sca-
vato dagli schiavi
cartaginesi nel 480
a.C. Lacquedotto
lungo 25 chilome-
tri e giunge fno a
Siracusa. Il torren-
tismo (o canyoning)
consiste nella disce-
sa di strette gole (o
canyon o forre) per-
corse da piccoli cor-
si d'acqua. A diffe-
renza di altri sport
acquatici con cui
spesso viene confu-
so (rafting, kayak,
hydrospeed, o ca-
noismo a causa del
nome inglese "ca-
noeing") si percorre
il torrente a piedi,
senza l'ausilio di
gommone o canoa.
L'ambiente in cui si
svolge, comunemen-
te detto forra, per
sua stessa natura
inospitale. Un per-
corso di torrentismo
si svolge all'interno
di gole profonda-
mente scavate nella
roccia, caratteriz-
zate in genere da
forte pendenza. Gli
ostacoli sono quindi
costituiti da cascate,
salti di roccia, scivo-
li, corridoi allagati,
laghetti. quindi
impossibile la pro-
gressione a ritroso.
L'uscita dal canyon
avviene solo al suo
termine o in corri-
spondenza di scap-
patoie, se presenti.
Lo sport si svolge
in gruppo, compo-
sto in genere dai 4
agli 8 torrentisti.
Il torrentismo non
necessariamente
uno sport estremo.
Come per altri sport
esistono percorsi di
varia diffcolt, dai
pi semplici canyon
d'iniziazione ai per-
corsi estremi inver-
nali. Con la giusta
preparazione tecni-
ca, una discreta pre-
parazione atletica e
un po' d'esperien-
za, si pu godere in
tutta sicurezza della
bellezza di luoghi
incontaminati e del
piacere di uno sport
praticato all'aria
aperta. Non sempre
l'acqua presente
in forra. La presen-
za o meno di questo
elemento determina
le attrezzature e le
tecniche utilizzate.
Come detto, la pro-
gressione avviene
in discesa, grazie
a calate su corda e
arrampicate verso
il basso (dette "di-
sarrampicate"); in
presenza di acqua
anche con tuff e sci-
volate sui cosiddetti
toboga (scivoli na-
turali). Inizialmente
le tecniche adottate
furono di tipo spe-
leologico o alpi-
nistico, in seguito
sono state adottate
tecniche specifche,
sempre di deriva-
zione speleo-alpini-
stica ma modifcate
in virt dei rischi
legati alla presenza
dell'acqua. Il primo
uomo che approcci
questi ambienti con
mentalit torren-
tistica fu il grande
speleologo france-
se douard-Alfred
Martel.
Per domani linaugurazione
della mostra di Carlo La Licata
Dopo anni di Eremitaggio lartista torna ancora ad esporre proprie opere
prescegliendone 25 selezionate da collezioni private fno alla data del 30 agosto.
I luoghi hanno unanima
e il nostro compito di sco-
prirla: con questa missione
ideale sar inaugurata ve-
nerd 18 luglio la mostra di
Carlo La Licata, artista ne-
tino che dopo anni di ere-
mitaggio torna a esporre le
proprie opere nella sua citt
dorigine. Le 25 opere se-
lezionate da collezioni pri-
vate intessono un percorso
che fa della scoperta dei
luoghi la ricerca della loro
aurea sacralit, scandita da
una visione evocatrice che
oscilla tra la quotidianit
siciliana e la rievocazione
dei suoi genii loci. Su tut-
ti i temi si staglia la Madre
Terra, che si presenta nelle
molteplici vesti di donne
monumentali, divinit del-
la terra e fgure operose che
la popolano. Sulle opere si
stende un velo luminoso e
perlaceo, tratto distintivo
del pittore netino che ama
defnirsi un chiarista pro-
prio per la connotazione
lattiginosa delle sue opere,
connotate da una consi-
stenza pastosa che si fa
strada per indicare la mente
e la memoria del luogo nar-
rato. Come scrive Michele
Romano nella nota critica
a corredo della mostra le
sue narrazioni cromatiche
maturano verso il senso di
una metafsica visione del
reale, il suo memento mori
o quella fugacit della vita
presente e si concretizza
in quellarte senza tempo,
questo il lirismo poetico
di La Licata, la dettagliata
trasparenza dei suoi oggetti
posti con estrema cura non
sono la pura espressione di
un folclore siciliano, ma si-
curamente una maniacale
indagine nordica e medi-
terranea, quel senso cora-
le di una esistenza dove la
narrazione iconografca si
traduce in poesia per im-
magini, la pura e casuale
disposizione nello spazio
sono il mero ricordo di
una infanzia e di una real-
t vissuta dallartista. ()
In questo Carlo La Licata
maestro di segni e cromie
lontane, una terrena visio-
ne di un presente vissuto,
dove loggetto pittorico si
trasmuta in chiave dinda-
gine introspettiva, quel luo-
go dei luoghi, dove il segno
pi visibile di una comuni-
t o etnia si traduce in vi-
sione senza tempo. Le 25
opere scelte, olio su tela ad
eccezione di qualche chi-
na, saranno disposte nei
diversi ambienti della Sala
Gagliardi, allinterno di
Palazzo Trigona, secondo
un criterio tematico che
valorizzer le nature mor-
te, i paesaggi e i ritratti. La
scelta di un allestimento
leggero e minimalista, cu-
rato dallo Studio Barnum,
intende esaltare la visio-
ne evocatrice delle opere
dellartista.
Linaugurazione si svol-
ger venerd 18 luglio
alle 19.00. La mostra sar
visitabile fno al prossi-
mo 30 agosto. Ogni ve-
nerd di agosto, durante
la sera, lartista sar pre-
sente, accogliendo ospiti
e appassionati darte in un
informale happening per
discutere di arte nelle sue
molteplici sfaccettature.
Carlo La Licata nasce a
Noto nel luglio del 1944.
Cresce nella Noto popo-
lare degli anni diffcili e
fecondi del dopoguerra
quando la gente vociante
riempiva le strade, pronta
a ricominciare a vivere.
Diplomatosi allIstituto
dArte di Siracusa, si de-
dica allinsegnamento di
Disegno e Storia dellArte
negli Istituti Superiori. Gli
anni 70 sono determinanti
per la sua formazione arti-
stica. Un viaggio a Roma
gli d loccasione di cono-
scere un pittore, amante di
antiquariato ed esperto re-
stauratore di mobili darte:
da lui apprende limportan-
za della conservazione del-
le testimonianze artistiche,
anche minime, del passato.
A Noto fa parte dellAsso-
ciazione Arte e Accademia
che organizzer nel 1977
un Simposio sullArchitet-
tura di Noto, primo incon-
tro internazionale di studi
sulla stato della citt baroc-
ca. In questa occasione ini-
zia il sodalizio con lo scrit-
tore Corrado Sofa.
Sempre negli anni 70 si
tiene la sua prima persona-
le a Bologna. Andai -rac-
conta Carlo con trentatr
quadri e ne vendetti tren-
tacinque. In quegli anni
molti sono gli happening
e le mostre estemporanee
nei luoghi pi scenografci
della citt, anche in collet-
tiva con emergenti artisti
locali come Enza Minni-
ti, Raffaele Gallo, Gianni
Compagni. Saranno questi
gli unici eventi a vivifcare
le sonnolenti serate estive
netine.
La sua attivit continua
successivamente con lal-
lestimento di mostre di arte
sacra, recuperando para-
menti, candelabri, turiboli
sepolti e abbandonati nel-
le sagrestie. Dagli esordi a
oggi la sua pittura si evo-
luta: da un primo periodo
detto da lui stesso chiari-
sta perch caratterizzato
dalluso di colori chiari,
quasi lattiginosi, allattuale
in cui emerge con pi forza
il suo vissuto, caratteriz-
zando le opere con un co-
lore pi pastoso, pi deter-
minato. Attualmente vive,
in modo quasi eremitico,
in una modesta casa a stra-
piombo sulla parete roccio-
sa di una cava. Si dedica
alla pittura, alla poesia, alla
lettura, al confronto di idee
con pochi amici, non man-
cando mai di esprimere
il suo pensiero critico sui
problemi della citt. Ama
defnirsi pittore contadino
e come un contadino che
vende uova e formaggi o
pane di casa a qualche pas-
sante che va per le campa-
gne, allo stesso modo lui
vende i suoi quadri a chi,
anche casualmente, si trovi
a passare dalla sua casa e
lo veda intento a dipingere
donne classiche o popola-
ne, nature morte, scaffali di
libri, vasi di fori.
17 LUGLIO 2014, GIOVED 13 12 17 LUGLIO 2014, GIOVED
Finir in Procura la vicenda
della via Achille Adorno
Oltre la Regione, i residenti pronti a rivolgersi alla magistratura
La scomparsa della strada a Mazzarrona verso la via giudiziaria per un presunto abuso
di Concetto Alota
Forzando il segreto
delle camere "buie"
della pubblica am-
ministrazione, dove
sempre e per nostra
sfortuna gli interessi
dei pochi sovrastano
quelli dei tanti, la veri-
t viene sempre a galla,
ma molto lentamente,
e in un tempo relati-
vamente utile perch
la pubblica opinione
e la magistratura in-
quirente conoscano la
verit. la storia.
Nei primi giorni del
mese di febbraio dello
scorso anno (sotto pre-
cedente amministra-
zione), gli abitanti del-
la Via Achille Adorno,
angolo Via Luigi Foti,
nel popoloso quartiere
della Mazzarrona, a
migliaia si svegliarono
con una sgradita sor-
presa: una squadra di
operai con pale e ruspe
chiudeva al traffco il
tratto di strada della
Via Achille Adorno,
con tanto di cartello to-
ponomastico, piazzan-
do un grosso cancello
e recintando con delle
lamiere l'area intorno
all'arteria, che da pi
di vent'anni gli abitanti
della zona usavano per
il transito sia con auto,
moto e bici, ma anche
per il pedonale, ma che
in quel momento non
esisteva pi.
L'operazione di chiu-
sura, con tanto di de-
liberazione firmata
dall'allora Commis-
sario Straordinario del
Comune di Siracusa,
Al essandro Gi ac-
chetti, dest grande
sgomento nell'inte-
ra popolazione del
quartiere, come per
tutta la cittadinanza
siracusana, specie in
alcuni ambienti cultu-
rali e politici. Acaldo
una manifestazione di
protesta degli abitanti
della zona si radun
nell'area antistante alla
chiesa di San Giovanni
Confalonieri, che sor-
ge proprio di fronte
alla strada scancellata
con un "colpo di pen-
na". La giustifcazione
del vociare popolare fu
che l doveva sorgere
un Centro Servizi,
ma senza altra spie-
gazione uffciale da
parte del Comune. Le
domande facevano
riferimento al fatto
che la strada era, allora
come ora, d'importan-
za strategica e vitale
ai fni della protezio-
ne civile, essendo la
zona chiusa da tre lati,
quindi costringerebbe
la popolazione resi-
dente ammassata in un
piccolo imbuto, oltre
che a un farraginoso e
tortuoso giro in caso di
calamit, come pure in
concomitanza di lavori
di pronto intervento e
di pubblica utilit, la
rete elettrica, quella
fognaria e idrica, in-
terrate in quel tratto di
strada a nord della Via
Achille Adorno, cosa
gi avvenuta.
Quel giorno il "pro-
prietario" della strada,
un costruttore edile
conosciutissimo in
citt tra la gente e negli
ambienti politici (per
gli amici detto Pippo)
che alle domande della
gente rispondeva: "...
tutto in regola. Siamo
in possesso di una
regolare ordinanza
emessa dagli uffci del
Comune di Siracusa.
La strada stata data
in concessione a noi e
la nostra ditta sta ese-
guendo i lavori per la
costruzione del Centro
Servizi. Faremo in
brevissimo tempo una
stradina pedonale per
consentire il passaggio
a quelle persone che
abitano nella zona".
Grazie, per la gentile
concessione (prece-
dente amministrazio-
ne). "Sic" ... .
"Dobbiamo ammet-
tere che l'impresa ha
tutte le carte in regola
per realizzare i lavo-
ri - diceva sconvolto
quella maledetta mat-
tina, Paolo Strazzulla,
presidente del con-
siglio del quartiere
Grottasanta, presente
sul luogo del "delitto"
- chiaro, per, che
non si pu cancellare
in cos poco tempo
una strada al servizio
dell'intero rione che
conta circa dodici-
mila abitanti. Luned
andremo al Comune
per chiedere lumi e
comprendere come
ovviare al problema
della sicurezza". Fin
qui la cronaca del mo-
mento. Ma al Comune
quel luned ci fu "aria
fritta".
Verso la prima decade
di febbraio, quindi
dopo pochi giorni dal
"colpo di mano auto-
rizzato", l'avvocato
Giuseppe Culotti, al-
lora consigliere della
Circoscrizione Nea-
polis, in una lettera
aperta indirizzata al
Commissario Straor-
dinario del Comune
di Siracusa, tra l'altro
scriveva: "... ci si chie-
de con immenso stu-
pore come pu acca-
dere che una strada sia
chiusa al traffco con
un cancello di ferro
sbarrando ai residenti
la possibilit di poter
raggiungere le loro
case. Il riferimento
alla Via Achille Ador-
no. Vi era la necessit
di sbarrare la strada?
Si gi costituita una
servit a favore del
Comune considerato
che la strada esiste da
oltre venti anni. Ma
vi di pi. La Via in
questione costituisce
una strada pubblica
d'interesse strategico
per fnalit di prote-
zione civile. Se ci tro-
vassimo alla presenza
di una calamit natu-
rale, ci si chiede quali
conseguenze potrebbe
comportare la presen-
za di un cancello che
sbarra il passaggio alle
persone e ai mezzi di
soccorso? E la politi-
ca resta a guardare?
- continua l'avvoca-
to Culotti - Nessun
consigliere comunale
s'interessa del caso.
Tuttavia, mi sono reso
conto che il singolo
episodio di Via Achille
Adorno, venuto alla
ribalta soltanto in que-
sti giorni, costituisce
soltanto la punta di un
iceberg e pone in risal-
to un altro problema,
la disattenzione che il
Comune di Siracusa,
sopratutto l'assessora-
to ai Lavori Pubblici,
pone nei confronti
delle direttive e degli
indirizzi dell'Uffcio di
Protezione Civile del
Comune di Siracusa
(?). Ne la prova che
il Piano regolatore del
Comune di Siracusa,
nonostante sia stato
redatto e approvato
successivamente al
Piano di emergenza
della Protezione Ci-
vile, non ha tenuto
in considerazione le
direttive impartite dal
suddetto documento;
n le stesse direttive
sono state inserite nel
Piano triennale delle
opere pubbliche. Forse
c' un interesse (a noi
sconosciuto) superiore
a quello pubblico?
La citt di Siracusa
rappresenta un alto
rischio di calamit
naturale, oltre a quello
industriale, idrogeolo-
gico e agli incendi.
un errore pensare alla
Protezione Civile solo
nei casi di emergenza".
L' avvocato Culotti
continua nella sua
lettera cercando di
spiegare bene il suo
punto di vista quale
consigliere di quar-
tiere eletto dal popolo
al Commissario Giac-
chetti: "... una contrad-
dizione pensare che
la Via Achille Adorno
sia stata chiusa per la
realizzazione di chiss
che cosa. davvero
impensabile, oltre che
del tutto bizzarro, ipo-
tizzare che nessuno tra
i dirigenti comunali,
o consiglieri del ci-
vico consesso, si sia
adoperato per tutelare
gli abitanti di quella
zona e far prevalere
l'interesse pubblico.
davvero riduttivo pen-
sare che nonostante le
tante indicazioni forni-
te dall'Uffcio prote-
zione civile, riguardo
alla realizzazione di
alcune vie d'interes-
se strategico per la
popolazione ai fni di
protezione civile... ".
"... non hanno neanche
preso in considerazio-
ne la realizzazione di
opere indifferibili...
". "... cio sacrifcare
l'interesse pubblico e
la sicurezza dei citta-
dini chiss per quale
recondito motivo (?) ".
Il commissario stra-
ordinario, Alessandro
Giacchetti, incalzato
dalla rovente polemica
scoppiata all'epoca dei
fatti, interviene sulla
spinosa questione e
il giorno 14 marzo un
comunicato stampa
del Comune spiega:
"Il commissario Ales-
sandro Giacchetti, ha
chiesto all'Uffcio Tec-
nico di trovare una so-
luzione al problema di
Via Achille Adorno, la
strada non contempla-
ta nel Piano regolatore
generale che stata
recentemente chiusa
al traffco per l'avvio
di un intervento rien-
trante nel Piano di ri-
qualifcazione urbana
di Mazzarrona".
Il fatto che la strada
non contemplata nel
Prg (oramai scaduto)
non vuol dire che si
pu chiudere di colpo
senza alcuna regola
come fosse nel deserto
(N.d.R.).
La nota del Comune
continua: "L'iniziativa
frutto delle proteste
e delle segnalazioni
arrivate al commissa-
rio straordinario, che
stamattina ha scritto
all'ingegnere capo,
Andrea Figura". "Nel
prendere atto delle
esigenze reali della po-
polazione residente in
zona, la invito a predi-
sporre un progetto che
possa garantire una
soluzione definitiva
della problematica".
"Compito dell'Uffi-
cio Tecnico, quindi,
continua la nota del
Comune di Siracusa,
di individuare un per-
corso che consenta ai
residenti di raggiunge-
re le abitazioni senza
disagi. Per realizzare
l'opera sar neces-
sario una variante al
Prg. Intanto, il tito-
lare dell'area sta gi
predisponendo un in-
tervento per garantire
comunque il passaggio
pedonale in sicurez-
za. L'area interessata,
termina il comunicato
del Comune, di pro-
priet comunale ma
stata concessa per
novantanove anni a un
privato che ha aderito
alle prescrizioni pre-
viste per i Piani di ri-
qualifcazione urbana
concordati tra Comune
e Regione". Ma vuoi
proprio vedere che l'ex
commissario e il pro-
prietario pro-tempre
dei terreni aspettano
ancora di essere rin-
graziati per i danni
arrecato ai cittadini?
Ma siamo a Siracusa,
mica a Milano!
Una semplice lettera
molto diplomatica,
di rito, che non vuole
dare soluzioni, ma
nemmeno scoprire il
perch concessa a un
privato imprenditore
una strada gi in uso,
anzich il solo terreno
circostante ai fni della
semplice riqualifca-
zione urbana.
Provate a immaginare
se per riqualifcare la
parte della vecchia
Borgata, tra il Viale
Luigi Cadorna e il
Corso Gelone, il co-
mune domani chiuder
di colpo il transito
delle auto sia al Corso
Gelone e sia al Corso
Timoleonte.
Il silenzio impera in
questa squallida sto-
ria cittadina tutta alla
siracusana; ma nella
lunga e dettagliata
relazione finale di
commiato per l'attivit
svolta dal commissa-
rio straordinario Giac-
chetti nel giugno del
2013, dove si descri-
veva l'attivit di tutti
i Settori del Comune
di Siracusa, nella se-
zione dedicata all'Area
Mobilit e Trasporti,
a frma dell'architetto
Giuseppe Amato, il
punto tre, troviamo
scritto: "Chiusura del
tratto di viabilit a
uso pubblico tra le vie
Luigi Foti e Achille
Adorno, ricadente nel
Programma di riqua-
lificazione (P.R.U.)
Contrada Mazzarro-
na". Senza altra spie-
gazione o indicazione.
Come dire: ricade l
dove qualcuno ha de-
ciso di costruirci sopra
per la riqualifcazione
della zona, non si sa
ancora cosa, invece di
capire se ci possibi-
le sia dal punto di vista
tecnico, sia per l'utilit
pubblica, chiudiamo
la strada e buonanotte
ai suonatori. Infatti,
qualcosa stato realiz-
zato l proprio sopra la
strada asfaltata, dove
sottoterra insistono le
tubazioni della fogna,
dell'acqua, della luce,
dei telefoni e tutto il
resto, una specie di
teatro in miniatura, di
primo acchito defnito
"l'Agor", come a vo-
ler distinguere la plebe
dalla cultura, con una
colata di tonnellate
cemento venuta fuori
una specie di teatrino
all'aperto, dove nes-
suno riesce a capire a
cosa serve. Se poi per
riqualifcazione della
zona si voleva inten-
dere un posto comodo,
dove potersi riuni-
re drogati, sbandati,
coppiette, prostitute,
giovinastri e ubriachi
che allietano le serate
dei residenti, con mu-
sica ad alto volume e
schiamazzi fno il mat-
tino, allora un plauso
sia a chi ha venduto
la strada, ai dirigenti
e ai super diligenti del
Comune, sia al fortu-
nato imprenditore e
sia al costruttore, cos
come al progettista e
a tutte le maestranze,
che hanno realizzato
un'opera degna del
primo premio di "Ar-
chitettura infantile"
per il migliore progetto
mai realizzato dall'an-
tichit ai nostri giorni,
Teatro Greco compre-
so. Ma quando stata
concessa l'area, era gi
una strada, di fatto e
diritto; quindi non
possibile ora ancora
parlare di fatti legati ai
programmi di riqualif-
cazione; Bastava sem-
plicemente scorporare
dalla concessione le
poche migliaia di metri
quadrati del terreno
dove insiste la strada
e tutto rimaneva nei
canoni del diritto e del
dovere. Ma non pu
essere cos, altrimenti,
dove sta la salvaguar-
dia degli "interessi"
dei comuni mortali.
Dove capire l'inizio e
la fne? Dov' la verit
o la menzogna? Dove
sono il diritto pubblico
e quello privato? Dov'
la capacit decisionale
dei dirigenti e degli
amministratori della
cosa pubblica?
Finalmente qualcosa
o qualcuno si muo-
ve; l'Uffcio ispettivo
della Regione Sicilia
vuol vederci chiaro
nell'intricata vicenda,
e a seguito di un det-
tagliato e documentato
esposto, da parte di
migliaia di residen-
te della zona, che si
sono organizzati in
Comitato, ha richiesto
l'acquisizione d'uffcio
della documentazione
giacente presso il Co-
mune di Siracusa; ma
nello stesso tempo i
cittadini che abitano
in quello spicchio di
terra di nessuno, ab-
bandonata dalla mano
pubblica, oltre a tanti
esponenti della vita
politica di diversa pro-
venienza culturale, che
hanno visto violare il
diritto dei cittadini in
quel quartiere, che solo
a parole "riqualifca-
to", hanno preso carta e
penna scritto anche a
tutti quelli che per isti-
tuzione sono delegati
alla difesa dei diritti
universale del popolo
sovrano e a regolare
l'Ordine Giudiziario
nello Stato nella Re-
pubblica Italiana.
Nelle due pagine, la via Achille Adorno comera, com oggi e il famigerato fungo rovesciato, la
piccola arena realizzata al posto di quella strada.
I militari della stazione cara-
binieri di Ragusa Ibla hanno
denunciato un giovane di San
Giacomo per il reato di maltrat-
tamenti in famiglia. Il giovane,
il 24enne A.M., in pi occasioni
dallinizio di questanno ha in-
sultato e malmenato il settan-
tenne padre talch lo stesso per
due volte era dovuto ricorrere
alle cure dei medici del pronto
soccorso di Ragusa per le lesio-
ni subite. I militari di Ibla, avu-
ta notizia da parte dellospedale
dei referti per lesioni di origi-
ne piuttosto sospetta, hanno
convocato luomo che sebbene
inizialmente reticente (sempre
si tratta del proprio fglio) ha
poi ammesso di essere stato pic-
chiato dal fglio. I carabinieri lo
hanno identifcato e denunciato
per maltrattamenti in famiglia.
Sono poi andati a casa e gli han-
no preventivamente ritirato le tre
armi che legalmente deteneva.
La riforma della legge sugli atti
persecutori e i maltrattamenti in
famiglia, infatti ha introdotto la
possibilit per gli operatori del-
le forze dellordine di procedere
in questi casi a ritirare le armi,
proprio per evitare in toto che
per qualsivoglia motivo qualcuno
possa abusare della loro presen-
za. I militari di Ibla hanno altres
proposto al pubblico ministero di
avanzare richiesta al Giudice per
lapplicazione dellallontana-
mento dalla casa famigliare del
giovane, proprio per evitare ulte-
riori episodi o addirittura che la
situazione degeneri malamente.
Purtroppo, in questo mondo din-
civilt, le forze dellordine sono
distolte dal loro servizio maga-
ri a tentare di perseguire ladri,
pervertiti e piromani per dover
intervenire a sedare liti familiari,
consessi dove anzi dovrebbe re-
gnare larmonia.
Cronaca: ritirate
le armi al 24enne
che picchiava
il proprio padre
14 17 LUGLIO 2014, GIOVED
Cronaca: servizio completo
con Neve e con Maria
Comiso: presso lattivit gestita dal parrucchiere trentunenne Paolo Frisia i Carabinieri,
supportati da loro unit cinofla, hanno rinvenuto 11 grammi di marijuana e 2 di cocaina.
Nuovo blitz dei Carabi-
nieri della Stazione di Co-
miso che nella giornata di
ieri, nellambito del contra-
sto allo spaccio di sostanze
stupefacenti supportati da
ununit cinofla del Nu-
cleo Carabinieri di Nico-
losi, hanno tratto in arresto
Frisa Paolo, trentunenne
comisano, parrucchiere nel
comune kasmeneo, poi-
ch, seguito perquisizio-
ne personale, domiciliare
e veicolare veniva trovato
nella disponibilit di undi-
ci grammi circa di sostanza
stupefacente del tipo ma-
rijuana, nonch di due
dosi di cocaina del peso
complessivo di 1 grammo.
Loperazione antidroga il
frutto di una serie di servizi
di osservazione nel corso
dei quali i militari aveva-
no notato un andirivieni di
giovani dallesercizio com-
merciale del parrucchiere,
di cui alcuni gi conosciuti
quali assuntori abituali di
droga.
A seguito della sua condot-
ta, il Frisa veniva immedia-
tamente condotto presso la
caserma di Via Leonardo
Sciascia, sede del Coman-
do Stazione Carabinieri di
Comiso, da dove al termine
delle formalit di rito, ve-
niva sottoposto agli arresti
domiciliari, a disposizione
dellAutorit Giudiziaria
iblea davanti alla quale do-
vr rispondere del reato di
detenzione ai fni di spaccio
di sostanze stupefacenti.
La droga sequestrata sta-
ta immediatamente inviata
presso il Laboratorio di Sa-
nit Pubblica dellAzienda
Sanitaria Provinciale di Ra-
gusa per gli esami chimici
analitici del caso. Com-
plessivamente, con larre-
sto odierno salgono a 36
le persone tratte in arresto
nellanno 2014, nellambi-
to della lotta alla droga
nella giurisdizione della
Compagnia di Vittoria.
In materia di spaccio di
sostanze stupefacenti la
legislazione italiana ba-
sata sul Decreto del Presi-
dente della Repubblica n.
309/1990, in particolare
allarticolo 73 e allarticolo
74.
Il primo prevede e punisce
una serie di attivit legate
agli stupefacenti, identif-
cate nella produzione, traf-
fco e detenzione illeciti di
sostanze stupefacenti e psi-
cotrope.
La pena prevista la reclu-
sione da sei a venti anni e
la multa da euro 26 mila
ad euro 260 mila; questa
risulta quindi piuttosto
elevata se confrontata con
altre fattispecie penali pre-
viste dall'ordinamento (a
mero titolo di esempio si
pu ricordare che l'omici-
dio colposo non aggravato
punito con una pena mi-
nima di sei mesi).
In ogni caso, al fne di per-
mettere un maggiore adat-
tamento del trattamento
sanzionatorio al disvalo-
re del fatto sono previste
diverse circostanze atte-
nuanti speciali e circostan-
ze attenuanti speciali.
In relazione alle prime la
pi rilevante riguarda il
traffco "di lieve entit"
che prevede la pena del-
la reclusione da uno a sei
anni e la multa da euro 3
mila ad euro 26 mila.
L'applicazione di tale atte-
nuante spesso fondamen-
tale: infatti il traffco di
stupefacenti si caratterizza
per essere di dimensioni
e di pericolosit estrema-
mente variabili nel breve e
nel lungo periodo.
In foto, la droga rinvenuta e sequestrata dai Carabinieri.
SPORT Siracusa
17 LUGLIO 2014,GIOVED 15
Il caso Siena si commen-
ta da solo. Se una societ
del suo calibro scompare
dalloggi al domani dopo
un su e gi fra massima
divisione e serie B, con
qualche saltuaria appa-
rizione al massimo in
Lega Pro, vuol dire che
il nostro calcio non solo
come espressione di gio-
co ma anche a livello
societario ormai alla
frutta. Troppi e molto
onerosi gli adempimenti
da assolvere per la sem-
plice iscrizione ad un
campionato, unassocia-
zione calciatori che con
lazione incisiva inizia-
ta da Sergio Campana
ha ottenuto tutto quel
che voleva, la sentenza
Borman che ha messo
le societ di calcio con
le spalle al muro, gli al-
lenatori che in un mo-
mento economico terri-
bile come quello che il
Paese sta attraversando
continuano, come di-
mostrano le dimissioni
dellex juventino Conte,
a chiedere la luna e, in-
fne, le piazze che non
si accontentano del gio-
vane calciatore di belle
speranze ma che conti-
Quel calcio dlite che non piace pi
qui. Fra tutti i possibili
risvolti negativi ne sce-
gliamo uno a caso a m
di esempio : quello delle
sanzioni amministrati-
ve che si trasformano in
penalizzazioni sportive ,
una pratica che due anni
or sono priv il Siracusa
di una meritata promo-
zione.
Il fatto che in Germa-
nia, in Francia, in Brasi-
le, in Argentina, e in ge-
nere ovunque nel mondo
si pratichi il calcio, alle
disavventure sportive,
frutto di disorganizza-
zione, impreparazione e
improvvisazione, come
quella capitata allIta-
lia nei recenti mondiali
, segue un radicale rin-
novamento dellintero
movimento calcistico,
nel nostro Paese, invece,
dopo le semi dimissioni ,
le mini rivoluzioni, le ri-
sibili giustifcazioni e la
processione di bla-bla-
bla, non succede nulla
come da copione gatto-
pardesco che promet-
te riforme radicali per
lasciare poi tutto come
prima.
Armando Galea
Il fenomeno attribuibile allintransigenza federale e allacquiescenza dei dirigenti
Lazio, Roma e Fiorenti-
na) una decina di serie B
e cos via fno a trovarsi
con soli tre,quattro giro-
ni di Serie D al posto dei
nove attuali.Lecatombe,
man mano che si scende
verso la terza catego-
ria ha un moltiplicatore
vorticoso di problemi
e la cosa strana che
nessuno si azzarda a
protestare , dimostrando
unacquiescenza degna
di miglior causa . Com-
presi i parlamentari, cos
pronti a formulare inter-
pellanze per un rigore
non concesso o per un
gol non convalidato, e
impassibili davanti allo
strapotere federale che
impone costi ormai in-
sostenibili e fdejussioni
diffcilissime da ottene-
re da parte degli istituti
bancari. N da dire che
le storture alle quali le
societ di calcio devono
soggiacere si fermano
nuano a chiedere nomi
sempre pi altisonanti
dai costi stratosferici e
proibitivi, incuranti che
cos facendo dissangua-
no le societ . Le quali
societ hanno il torto di
non ribellarsi a questo
stato di cose , disertando
i campionati e costrin-
gendo la Federcalcio
a provare a formare i
calendari con sei sole
societ di serie A ( Iu-
ventus , Milan , Inter ,
Pallanuoto A2/M. Due nuovi arrivi
per la Sette Scogli di mister Baio
Dopo aver dominato
il campionato di B, il
Circolo Canottieri 7
Scogli si rimette subi-
to a lavoro per prepa-
rare la nuova stagione
di A2.
La societ del presi-
dente Marco Capillo
ha piazzato i primi
due colpi di mercato.
Arrivano in bianco-
blu Yvan Messina e
Daniele Calli. Messi-
na proviene dallAl-
baro Nervi, societ di
A1. E stato pi volte
convocato dal tecnico
federale Pesci ai ra-
duni della Nazionale
classe 96. Giovanissi-
Il caso Siena emblematico dei problemi economici che affiggono le societ
mo, ha 18 anni, vanta
un curriculum arric-
chito dallargento ai
campionati nazionali
Under 20 e il bron-
zo nellUnder 17.
Daniele Calli arriva
dalla Rari Nantes Ca-
gliari. Ha 23 anni e
una giovane carriera
che lo ha visto sem-
pre protagonista in
Sardegna tra A2 e B.
Nel 2005 e nel 2006
stato convocato dalla
Nazionale giovanile
per tornei in Serbia e
Croazia.
La scorsa stagione ha
guidato come capi-
tano la Raru Nantes
Cagliari, realizzando
in A2 circa 30 gol.
Soddisfatto il vice-
presidente Riccar-
do Barone. Stiamo
lavorando alla pro-
grammazione della
prossima stagione.
Sar un campionato
nuovo e diffcile per
noi. Il punto di parten-
za la riconferma del
tecnico Aldo Baio a
cui aggiungiamo que-
sti due nuovi acquisti,
ragazzi su cui puntia-
mo per la crescita del
progetto 7 Scogli. e
che danneggiava in
forma gravissima la
provincia di Siracusa.
Atletica. Il distaccamento dell'Aeronautica di Siracusa
scelto dalla FIDAL come supporto logistico
Il Distaccamento Ae-
ronautico di Siracusa
far da supporto logi-
stico alle attivit che
la Federazione Italia-
na di Atletica Leggera
intender svolgere a
Siracusa. Lautorizza-
zione stata concessa
dal Comando Scuo-
le dellAeronautica
Militare con sede a
Bari, in qualit di alto
comando gerarchi-
camente superiore e
dallUffcio Generale
per la Comunicazione
dellAeronautica Mi-
litare di Roma, in qua-
lit di ente responsa-
bile della gestione del
settore sportivo della
Forza Armata, hanno
autorizzato
Il nulla osta arriva
dopo la formale ri-
chiesta formulata dal-
la FIDAL allo Stato
Maggiore dellAero-
nautica, che sancisce
il fondamentale ruolo
del supporto logistico
assicurato dal Distac-
camento Aeronautico
di Siracusa, per poter
dare piena attuazione
alla nuova struttura
dellorganizzazione
tecnica dellatletica
italiana presentata du-
rante la convention di
Formia dello scorso
marzo, nella quale, tra
le sedi di allenamento,
fgura anche Siracusa.
Siracusa entra a far
parte delle 13 loca-
lit italiane indivi-
duate come sede di
allenamento, ossia
dove la federazione
ritiene vi siano tutte
le condizioni tecnico-
logistiche che consen-
tano a tecnici ed atleti
di lavorare al meglio
ed in modo sinergico
con i Centri di Svi-
luppo Tecnico ed i
Centri di lite del-
la stessa FIDAL, of-
frendo servizi ai circa
300 tecnici ed atleti in
rappresentanza di 113
societ coinvolte in
questa prima fase spe-
rimentale.
In particolare,
Siracusa stata indi-
viduata quale sede di
allenamento per le di-
scipline endurance
(settori marcia e fon-
do). Una scelta fatta
sulla base dei positivi
report fatti da atleti
e tecnici che negli ul-
timi anni hanno svol-
to a Siracusa la loro
preparazione e che
consentir alla citt
di promuovere la sua
immagine a livello
nazionale ed interna-
zionale e diventare un
polo di riferimento per
alcune delle discipline
dellatletica leggera.
Tutto questo sta-
to possibile grazie
alla collaborazione
tra il Centro Sportivo
dellAeronautica Mi-
litare, con sede a Vigna
di Valle (Roma), ed il
Distaccamento Aero-
nautico di Siracusa.
Fu proprio il Centro
Sportivo dellAero-
nautica Militare, in-
fatti, che nel 2010
individu in Siracusa
la sede ideale per far
svolgere ai propri at-
leti del fondo e della
marcia alcuni stage
di allenamento nel pe-
riodo autunno-inver-
no, approfttando del-
le ottime condizioni
climatiche della citt e
della presenza del Di-
staccamento Aeronau-
tico che, garantendo
il supporto logistico,
permetteva una signi-
fcativa riduzione del-
le spese per la realiz-
zazione degli stages.
Le condizioni ambien-
tali ed il supporto lo-
gistico sono stati giu-
dicati positivamente
dai tecnici e dagli at-
leti del Centro Spor-
tivo dellAeronautica,
tanto da convincere
il Tenente Colonnello
Antonio DUrso, Co-
mandante del Centro
Sportivo, a rinnovare
di anno in anno le-
sperienza, ampliando
gradualmente i periodi
di permanenza degli
atleti a Siracusa.
Da quel primo stage di
15 giorni nel dicembre
2010, si quindi pas-
sati a raduni che negli
ultimi due anni hanno
visto gli atleti del set-
tore marcia allenarsi a
Siracusa, quasi inin-
terrottamente, da no-
vembre a maggio.
Unattivit che ha
attratto lattenzione
16 17 LUGLIO 2014, GIOVED
anche di atleti appar-
tenenti ad altri grup-
pi sportivi, tra i quali
il fnanziere Giorgio
Rubino, atleta di pun-
ta della nazionale ita-
liana di marcia, che
dal 2012 ha deciso
di sposare il pro-
getto dello staff tec-
nico dellAeronauti-
ca, scegliendo come
allenatore il tecnico
del Centro Sportivo
dellAeronautica Ser-
gente Alessandro Ga-
rozzo e come sede di
allenamento Siracusa.
In merito il coman-
dante del Distacca-
mento, Tenente Co-
lonnello Paolo Tredici
ha dichiarato: La de-
cisione della FIDAL,
avallata dallo Stato
Maggiore dellAero-
nautica e dal Coman-
do Scuole, conferma
che in momenti di crisi
economica come quel-
li che stiamo vivendo,
molti obiettivi posso-
no essere conseguiti
attraverso la sinergia
tra le Istituzioni. Ne
una prova questo ac-
cordo, reso possibile
dal protocollo dinte-
sa tra Forze Armate e
Coni, che permette ad
un ente militare di for-
nire supporto ad una
federazione sportiva,
conseguendo il triplice
risultato di: permet-
tere al Distaccamento
di incrementare ulte-
riormente la propria
utenza ed utilizzare
al massimo le proprie
capacit di supporto
logistico, permettere
allo sport italiano di
crescere ed ottenere
importanti risultati ed
infne, valorizzare il
territorio di Siracusa
che pu trarre van-
taggi da questa nuova
opportunit. Tengo a
precisare che il Distac-
camento Aeronautico
non vuole e non pu
sostituirsi alla centra-
lit del Centro Spor-
tivo dellAeronautica
per quel che riguarda
lattivit sportiva della
Forza Armata. Il com-
pito assegnato al Di-
staccamento quello
di fornire supporto lo-
gistico ed questo che
siamo chiamati a fare
a favore delle societ
sportive, senza interfe-
rire con laspetto tec-
nico.