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Corso di Sapone Artigianale

teoria e pratica del sapone naturale


fatto in casa

www.glialchimisti.com

Parte 1a
Chimica del Sapone
I componenti del sapone
Il sapone un sale di sodio o di potassio che viene prodotto ed usato per
sciogliere lo sporco nei processi di pulizia.
Il processo di saponificazione fa riferimento alle reazione di un idrossido
di un metallo alcalino (base) con un grasso o un olio e porta alla
formazione di un sale carbossilico (sapone) e un alcol (glicerina).
Entrambi fanno parte del sapone finito quando esso prodotto
artigianalmente. Come vedremo, non sempre invece avviene nel sapone
industriale.
Le basi usate per produrre il sapone sono lIdrossido di Sodio (NaOH,
soda caustica) e lIdrossido di Potassio (KOH, potassa caustica): sono
chiamate basi forti perch hanno molecole molto instabili e che quindi
reagiscono facilmente legandosi con altre molecole. In questo caso con le
molecole degli acidi grassi presenti nei diversi grassi e oli.
Da qualunque grasso o olio, vegetale, animale, si pu ottenere il sapone,
ognuno per doter il sapone di caratteristiche diverse:
in base alla propria composizione in acidi grassi, alcuni esempi tra
i principali acidi grassi: lacido laurico rende il sapone duro, molto

Acido
grasso

Formula di
base

Formula espansa per la reazione

Laurico

C12H24O2

CH3(CH2)10COOH

Miristico

C14H28O2

CH3(CH2)12COOH

Palmitico

C16H32O2

CH3(CH2)14COOH

Stearico

C18H36O2

CH3(CH2)16COOH

Oleico

C18H34O2

CH3(CH2)14(CH)2COOH

Linoleico

C18H32O2

CH3(CH2)12(CH)4COOH

Linolenico

C18H30O2

CH3(CH2)10(CH)6COOH

schiumoso e pulente, ma che pu essere poco delicato sulla pelle;


lacido linoleico invece crea saponi ammorbidenti e delicati ma
molli; lacido miristico saponi duri e schiumosi molto pulenti;
lacido oleico crea saponi ammorbidenti, ottimi per la pelle ma

viscidi e con poca schiuma; lacido palmitico crea saponi duri,


pulenti con schiuma stabile; lacido ricinoleico rende il sapone
idratante, ammorbidente ottimo per la pelle, con molta schiuma
stabile ma molto molle; lacido stearico crea saponi durissimi,
durevoli con poca ma stabile schiuma.
in base alla quantit di elementi saponificabili che contiene e delle
sue caratteristiche nutritive, vitaminiche e minerali: maggiore la
quantit di elementi insaponificabili, maggiori saranno le propriet
del grasso o dellolio che passeranno, restando immutate, nel
sapone finito; a seconda della composizione in vitamine e nutrienti
del grasso di base, il sapone avr determinate caratteristiche
adatte alle diverse esigenze ed ai diversi tipi di pelle.

La reazione chimica
Durante la reazione chimica avviene dunque la reazione tra molecole
instabili di acidi grassi e di un alcale forte: si tratta di idrolisi e come tale
porta alla formazione di un sale, che in questo caso specifico il sapone.
Oltre al sale, durante la reazione, si forma anche la glicerina: nel sapone
artigianale essa non viene separata dal risultato finale, ottenendo cos
saponi naturalmente ricchi di glicerina e, dunque, idratanti. Nella
produzione industriale del sapone invece, anche nelle produzioni di
saponi da farmacia o da erboristeria, la glicerina viene separata dal
sapone mediante lutilzzo di cloruro di sodio (sale da cucina) per poter
essere poi rivenduta allindustria farmaceutica, cosmetica e militare per
altre produzioni: spesso per mantenere una minima qualit nel sapone
ne viene aggiunta un po in seguito. Da qui la composizione di alcune
saponette nel cui INCI indicata anche la glicerina (oltre al cloruro di
sodio): non sono pi ricche dei saponi artigianali, bens pi povere!
Ecco lo schema di una generica reazione di saponificazione:
CH2COOR

CH2OH

|
CHCOOR +

|
NaOH

CHCOONa

CH2COOR
grasso

+ CH2OH

CH2OH
+ base forte

sale-sapone + glicerina

L'azione detergente del sapone determinata dalla struttura molecolare


dello stesso in cui esiste una parte lipofila apolare ( coda ) ed una parte
idrofila polare ( testa ). Lo sporco grasso viene aggredito dalle code lipofile
e ridotto in particelle ove le stesse code affondano; le particelle sono
disperse nell'acqua per mezzo delle teste idrofili. L'azione meccanica
porta al completo distacco dello sporco.

Le propriet detergenti dipendono dalla capacit del sapone di formare


emulsioni in cui le molecole del sapone stesso inglobano le particelle di
sporco in un involucro solubile in acqua che ne permette la dispersione.

Il numero di saponificazione
In base alla composizione ed al numero di molecole saponificabili di un
grasso, varia il suo numero di saponificazione. Ogni grasso ha un suo
numero di saponificazione.
Ossia il numero di milligrammi di idrossido di sodio necessario per
neutralizzare gli acidi grassi liberi e saponificarne gli esteri in un grammo
di grasso.
Si tratta di un dato fondamentale per la preparazione del sapone, che ci
consente di ottenere saponi perfetti, a regola darte, con qualunque
grasso utilizziamo: basta moltiplicare la quantit di un determinato
grasso, per il suo numero di saponificazione. Otterremo cos la quantit
di idrossido di sodio necessaria per saponificare, quella quantit, di quel
grasso.

I metodi moderni di produzione del sapone


Vi sono diversi metodi di produzione del sapone artigianale secondo le
conoscenze moderne: alcuni prevedono luso dellidrossido di sodio, altri
dellidrossido di potassio, noi affronteremo unicamente la preparazione
con idrossido di sodio ( la soda caustica ed semplice ed economica da
reperire in commercio), di saponi solidi, utilizzeremo un metodo a
freddo, molto semplice ed eccellente per mantenere il pi possibile le
propriet degli oli utilizzati. Per ottenere saponi liquidi, invece, si pu
utilizzare sia lidrossido di potassio (a freddo o a caldo), che lidrossido di
sodio (solo con il metodo a caldo), che rende il sapone praticamente
pronto alluso in un paio dore. Si pu anche procedere alla
trasformazione del sapone solido in sapone liquido.
Con il metodo a freddo si riduce al minimo lutilizzo di calore esterno
utilizzato per agevolare la reazione, sfruttando il calore prodotto dalla
reazione stessa, la maturazione del sapone pi lunga, la reazione
avviene in parte durante la preparazione ed in parte durante il primo
giorno di riposo, ed i vantaggi sono una pi semplice preparazione ed un
minor rischio di snaturare le materie prime con cui composto.
Nel metodo a caldo invece la reazione avviene interamente durante la
preparazione, poich si utilizza calore esterno per continuare a scaldare
la pasta di sapone, linvecchiamento pu essere pi breve, ma non
consigliato per i saponi che contengono molti oli di pregio saponificati. E
questo il metodo utilizzato nella produzione dei saponi industriali,
utilizzato per con saggezza anche da piccoli produttori di sapone
artigianale.

Parte 2a
A B C del Sapone
I grassi di base
In pratica per preparare il sapone (da ora in avanti parleremo di sapone
intendendo sapone solido con metodo a freddo) ci servono tre ingredienti
di base: un grasso, lacqua, la soda caustica. I grassi o il grasso che
usiamo come base, si chiamano appunto grassi di base.
Ci sono grassi pi indicati di altri ad essere una base per il sapone, in
base alle proprie caratteristiche una volta saponificati (che dipendono
dalla loro composizione in acidi grassi): un buon grasso di base un
grasso che crea un sapone di buona consistenza (n troppo duro, n
friabile, n troppo molle), con un buon potere lavante ma non aggressivo
sulla pelle. Naturalmente nella base di un sapone si possono anche
mettere grassi che non hanno singolarmente tutte queste caratteristiche,
ma che compensano lun laltro i loro difetti.
Lolio di oliva si pu considerare a pieno titolo il miglior grasso di base
che possiamo usare, in generale, una buona ricetta dovrebbe contenerne
almeno il 50-60%. Il suo difetto principale nel produrre saponi dalla
scarsa schiumosit, caratteristica che per non influisce assolutamente
sul suo potere lavante, e che pu essere facilmente corretta dallutilizzo
nella base del sapone, anche di un grasso che crea saponi con maggiore
schiumosit.
Abbiamo poi delle categorie speciali di sapone, come i saponi-shampoo
o i saponi da barba, che richiedono particolari caratteristiche aggiuntive
a quanto sopra, per la cui formulazione occorre una buona dimestichezza
con le propriet dei grassi saponificati.
Shampoo solidi: nello shampoo serve che ci sia molta schiuma fine, serve
anche utilizzare grassi che saponificati lascino pochi residui per evitare
pesantezza ai capelli, serve al tempo stesso che non si tratti di un sapone
troppo aggressivo visto che sono molto delicati. Una buona ricetta di
shampoo solido dovrebbe sempre contenere almeno tre oli: oliva, cocco,
ricino. Ci sono ovviamente delle eccezioni, ma sono poche.
Saponi da barba: un sapone da barba deve avere una schiuma molto
stabile e ricca, anche qui ci viene in soccorso lolio di cocco, a cui unire
grassi che diano stabilit alla schiuma (ce ne una vasta scelta).

Le aggiunte facoltative
Oltre alla base poi ci sono gli ingredienti facoltativi, che caratterizzano il
sapone nella sua frivolezza (profumo, colore) oppure con una azione
trattante aggiuntiva (oli essenziali, grassi di surgrassage da non
saponificare, farine e granuli esfolianti).

I materiali
Per quanto riguarda i materiali, non servono molte cose, ma ve ne sono
di fondamentali:
-

termometro da immersione con un range da +30a +100 almeno

bilancia con precisione ad 1 grammo almeno

frusta o frullatore a immersione

forme dove mettere il sapone

pentola

brocca di vetro o contenitore in plastica resistente al calore

cucchiaio

Sui primi due, c poco da dire, i termometri da cucina (quelli da carne)


di solito vanno bene, le bilance si trovano in tutti i ferramenta e
supermercati. Per quanto riguarda la frusta o il frullatore, una scelta di
tempo: con la frusta alcuni oli impiegano molto tempo ad arrivare alla
fase di reazione (nastro), mentre con il frullatore ad immersione il tempo
massimo non supera mai i 20 minuti. La pentola il contenitore dove si
scaldano i grassi e dove poi avverr la reazione, deve quindi essere di un
materiale che non reagisca con la soda caustica: sono da evitare pentole
di alluminio, rame, ferro, teflon. Una pentola dacciaio va invece
benissimo, idem per il cucchiaio. La forma del sapone decisamente la
parte pi personalizzabile: esistono infiniti contenitori adatti allo scopo,
dalle forme di silicone da forno, agli stampi di legno, a tutti i contenitori
di plastica flessibile e resistente al calore, ai tubi di patatine occorre
fare attenzione allalluminio (che sia ricoperto da una pellicola di
plastica); qualunque cosa pu diventare una forma da sapone, basta che
sia resistente al calore e flessibile quanto basta perch il sapone ne esca,
una volta solidificato, oppure usa e getta.
N.B. Tutti gli utensili con cui si prepara il sapone sono tranquillamente
riutilizzabili per uso alimentare!

La sicurezza
Fare il sapone non unattivit rischiosa, non pi di molte altre,
sicuramente per occorre essere attenti nel maneggiare la soda caustica,
che oltre ad essere lingrediente principale del sapone anche una
sostanza molto corrosiva e ustionante!
Prima di tutto importante essere tranquilli, non avere fretta, in modo da
ricordarsi tutte le fasi e non andare in confusione. Poi bene essere certi
che nessun animale o bambino potr avere accesso al tavolo dove
preparerete tutti gli ingredienti e dove metterete la soluzione di soda e
acqua.
Per proteggere i mobili ed il tavolo potete utilizzare dei vecchi giornali,
invece per la vostra persona occorrono tre cose:
-

guanti in lattice, o quelli per pulire

mascherina per naso e bocca antipolvere

occhiali o mascherina di protezione per gli occhi

Come mascherina sufficiente la mascherina di livello pi basso (la 3M


gialla, per intenderci) che ha un costo piuttosto contenuto, per gli occhi,
se si indossano occhiali da vista, sono sufficienti, altrimenti va bene
qualunque mascherina (anche quella da sci) che ripari da eventuali
(rarissimi) schizzi.
E importante non toccare mai con le mani nude la soda caustica (perch
reagisce anche solo con poche gocce dacqua) ed evitare di respirarne i
vapori a lungo.

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Parte 3a
Preparazione
La produzione pratica del sapone solido a freddo:
Prima di tutto occorre pesare tutti gli ingredienti e prepararli pronti sul
tavolo.
Poi solitamente la prima operazione da fare sciogliere la soda caustica
nellacqua mescolando bene con un cucchiaio: meglio versare la soda
nellacqua e non viceversa per evitare che le scaglie schizzino fuori. Prima
di farlo bene indossare la mascherina antipolveri. Appena la soda si
scioglie, la soluzione inizia a scaldarsi, arriver circa a 110 ma pu
variare, dipende dalla concentrazione e dalla temperatura esterna. Una
volta che tutte le scaglie di soda sono sciolte, si pone il recipiente a
raffreddare in un posto sicuro.
Quindi si portano i grassi che si desidera usare alla temperatura giusta
miscelandoli tutti insieme.
Laccortezza principale relativa alle temperature di esercizio che le due
principali componenti devono raggiungere. Nel metodo di produzione a
freddo si lavora a temperature comprese tra 40 e 50 sia per la soluzione
alcalina sia per i grassi. sempre bene che la temperatura della
soluzione sia di qualche grado inferiore rispetto alla miscela dei grassi.
Le temperature variano in funzione del tipo di grasso che utilizziamo, in
presenza di una maggiore quantit di oli insaturi o polinsaturi
preferibile attestarsi a temperature inferiori ai 45, per miscele composte
da grassi saturi o cere, sia liquide che solide, bene lavorare con
temperature superiori ai 45.
Quando i due componenti arrivano alla giusta temperatura si procede a
versare la soluzione nei grassi tenendoli costantemente sotto agitazione:
ecco la funzione del frullino ad immersione, di consentire alle molecole di
idrossido di sodio disciolte nellacqua di legarsi alle molecole degli acidi
grassi presenti negli oli.
La miscelazione deve avvenire velocemente affinch si possa raggiungere
la giusta consistenza dellamalgama. Questa fine miscelazione si chiama
nastro si ha quando la pasta di sapone raggiunge una consistenza tale
da poter scrivere sulla sua superficie. A questa fase si pu arrivare con
tempi differenti a seconda delle temperature di partenza e dei grassi
utilizzati. Con i grassi saturi si ottiene il nastro pi rapidamente ed anzi
si deve essere accorti a non fare ammassare troppo la pasta di sapone
per evitare di avere problemi nel colare il sapone nello stampo; con i
grassi insaturi, al contrario, il tempo del nastro pi lungo. Ecco perch
bene lavorare con temperature di partenza pi alte con grassi saturi e
temperature minori con i grassi insaturi.

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Una volta giunti al nastro, dopo aver effettuato eventuali aggiunte di


componenti facoltativi come oli, profumi, fiori secchi o farine, si deve
prontamente versare il sapone nello stampo e tenerlo pi al caldo
possibile per permettere alla reazione di saponificazione (una reazione
esotermica) di non disperdere calore.
quindi nello stampo che avviene la vera e propria fase di
saponificazione la quale abbisogna di 24h, durante le quali non bisogna
entrare in contatto con il sapone in quanto molto caustico. Durante
questo tempo il sapone passa attraverso la cosiddetta fase di gel in cui
ad una temperatura molto alta si abbina una consistenza trasparente
gellosa del composto: una fase fondamentale della preparazione del
sapone.
Passate 24 ore si pu sformare il sapone (facendo attenzione perch
ancora un po caustico), e dopo ulteriori 24 ore si pu anche tagliarlo in
saponette pronte per lessicazione. Per non disperdere il profumo delle
saponette parte della fase di invecchiamento ed essicazione pu avvenire
avvolgendole in confezioni di carta, che lascino evaporare lumidit senza
far perdere laroma.
Il restante tempo di invecchiamento (minimo due mesi) serve perch
lacqua, che non subisce trasformazioni chimiche, asciughi.

La produzione pratica del sapone liquido a caldo:


Fino al momento del nastro, la preparazione identica a quella del
sapone solido a freddo ma, la reazione, invece che terminare nello
stampo, prosegue nella pentola cuocendo la pasta di sapone a
bagnomaria e aggiungendo al termine della cottura lacqua necessaria a
lasciarlo liquido. Solo al termine della preparazione si aggiungono gli oli
essenziali e gli altri ingredienti aggiunivi.

Preparazione della ricetta


Esistono infinite ricette per la preparazione del sapone, infinite
combinazioni di grassi e oli, profumi, altre aggiunte, per comporre
qualunque tipo di sapone: per iniziare per sempre meglio affidarsi a
ricette sicure, gi testate da altri, in modo da non sprecare preziose
materie prime e tempo...
Occorre munirsi di carta e penna, decidere la quantit di sapone che si
desidera preparare e calcolare proporzionalmente gli ingredienti della
ricetta: le ricette presenti sul nostro blog ad esempio sono tutte per 1 kg
di grassi, se si desidera prepararne solo kg si dimezzeranno le quantit
di grassi, se invece si desidera prepararne 4 kg occorrer quadruplicarle.
Quando si varia la quantit di grassi con cui si prepara una ricetta
sempre meglio ricalcolare la soda necessaria in base ai numeri di
saponificazione dei grassi, per evitare che eventuali arrotondamenti

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sfalsino il risultato, calcolando poi sul risultato finale lo sconto di soda


che la ricetta prevede.

Lo sconto della soda


Lo sconto della soda un modo per mantenere nel sapone una maggiore
quantit di caratteristiche dei grassi di base, che in parte non vengono
saponificati: pu variare dal 2% all8% a seconda delle esigenze, ma
meglio non esagerare per evitare di mettere a rischio lefficacia del
sapone. Per calcolare la quantit di soda necessaria dopo lo sconto si fa
cos:
TOTALE SODA * PERCENTUALE DI SCONTO = SCONTO DELLA SODA
TOTALE SODA SCONTO DELLA SODA = SODA SCONTATA
se ad esempio abbiamo una ricetta che prevede luso di 100 gr di soda e
vogliamo scontarla del 4%:
100 gr * 4% = 4 gr

100 gr 4 gr = 96 gr SODA SCONTATA

Quella ottenuta sar la quantit di soda da usare nella preparazione


della soluzione.

La quantit dacqua necessaria per preparare la


soluzione
Lacqua o linfuso (o altri liquidi acquosi che si desidera utilizzare)
necessaria per la preparazione del sapone in genere il 30% del peso dei
grassi. Se prepariamo una ricetta da 1 kg di grassi dovremo fare una
soluzione di soda e acqua con 300 gr di acqua.
Seguendo questa linea generale difficile sbagliarsi, ma per chi, una
volta acquisita un po di esperienza, voglia cimentarsi a preparare ricette
ad acqua ridotta ecco qualche regola base.
Si riduce lacqua in una ricetta perch il sapone essichi in minor tempo e
per accelerare il nastro in saponi molto ricchi di grassi insaturi.
Per lavorare in sicurezza e non fare disastri occorre tenere presente la
proporzione tra soda e acqua: la percentuale della soda sul totale della
soluzione (acqua + soda) non deve superare il 48%. Questo significa che
in una ipotetica ricetta con 100 gr di soda su 1 kg di grassi, e una
quantit di acqua standard di 300 gr, potremo ridurre la quantit
dacqua fino a 108 gr e non meno, poich 108 rappresenta la minima
quantit di acqua necessaria perch la soluzione non abbia una
percentuale superiore al 48% di soda caustica. Il peso totale della
soluzione uguale al peso dellacqua sommato al peso della soda
caustica.

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Come si calcola:
In questo esempio noi abbiamo:
100 gr di TOTALE SODA
48 % di SODA MASSIMA CONSENTITA IN SOLUZIONE e quindi:
52 % di ACQUA MINIMA CONSENTITA IN SOLUZIONE
formula:
(TOTALE DELLA SODA * PERCENTUALE MINIMA DI ACQUA IN
SOLUZIONE) / PERCENTUALE MASSIMA DI SODA IN SOLUZIONE
dunque:
(TOTALE SODA 100 * ACQUA MINIMA 52) / SODA MASSIMA 48 = 108 gr

Profumazione ed altre aggiunte facoltative


Tutto ci che aggiunto per arricchire il sapone, va inserito nellimpasto
al momento del nastro: in questo modo ridurremo al minimo la perdita di
propriet da parte degli ingredienti aggiunti.
La profumazione: visto che trattiamo del sapone naturale, la
profumazione che ad esso daremo dovr essere composta di oli
essenziali. Gli oli essenziali sono sostanze volatili presenti in natura che
vengono estratte dalle piante per pressione, distillazione (spesso) o per
enfleurage (raramente), essi racchiudono in s laroma della pianta da cui
sono estratti. Esistono poi gli Assoluti, si tratta sempre di sostanze
aromatiche naturali, ma sono estratte con lausilio di solventi: si
utilizzano come sostituti per quegli oli essenziali che hanno un costo
proibitivo, come ad esempio la rosa, il gelsomino, la vaniglia Oli
essenziali, assoluti e miscele degli stessi sono lunico metodo naturale di
profumazione.
Ci che invece viene chiamato fragranza, profumo, aroma senza
specificare che sia derivato da oli essenziali, una ricostruzione in
laboratorio del profumo di un determinato fiore, albero o frutto, alla cui
base non vi sono per tali fiori alberi o frutti, bens idrocarburi derivati
dal petrolio. Da qui lincompatibilit ambientale dei profumi sintetici ed i
rischi che essi comportano per la nostra salute. Naturalmente crediamo
che, se in un mondo ideale, gi tutti i detergenti fossero fatti con sapone
naturale, bench profumati sinteticamente, il nostro pianeta e la nostra
salute ne trarrebbero un grandissimo beneficio comunque.
Bene, posto questo, la dose di oli essenziali consigliata per 1 kg di grassi
nel sapone di 15/20 ml. Non si tratta di una quantit tassativa, a
seconda del nostro gusto possiamo diminuirla o aumentarla.

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Devo aggiungere, per, che, come per tutte le cose, poco sempre pi
sostenibile di molto: infatti oggi siamo sopraffatti da profumi (sintetici)
praticamente ovunque e questo fa s che il nostro olfatto si sia assuefatto
agli odori forti, ma una rieducazione dei nostri sensi necessaria perch
torniamo ad apprezzare i delicati profumi della natura, senza sfruttare
eccessivamente i suoi doni, ed a condurre una vita pi sostenibile.
Un cucchiaino di farina macinata fine fine pu aiutare a fare da fissativo
naturale per gli oli essenziali che mettiamo nel nostro sapone: basta
versarla nel misurino dove abbiamo miscelato e misurato gli oli essenziali
della nostra ricetta, anche se non ci sono da aspettarsi risultati
miracolosi.
Al sapone possiamo inoltre aggiungere nutrienti come il latte o il miele,
oli preziosi che non vogliamo vengano saponificati, piccoli semini o farine
per un effetto colorato o scrub, polveri che colorino il sapone.
Per i nutrienti, occorre ricordare che lo zucchero presente nel latte e nel
miele tende ad accelerare il nastro e dunque a far ammassare pi in
fretta il composto, quando si usano dunque necessario prestare molta
pi attenzione e fare laggiunta un attimo prima del nastro piuttosto che
un attimo dopo. Il latte, inoltre, essendo acquoso deve essere considerato
nel calcolo dellacqua per la soluzione (anche se viene aggiunto dopo) e
contribuisce al peso totale di liquido.
Per colorare il sapone, parimenti che per la profumazione, diamo per
scontato che in un sapone naturale non si intendano usare coloranti
sintetici: possiamo colorare di tonalit di giallo-arancione con le spezie
come il curry, lo zafferano o la curcuma, di rosso-arancione usando oli
non raffinati come lolio di palma, dare un effetto naturale inserendo
semini tritati nellimpasto o fiori e foglie essicate tritate.
In alternativa, le miche sono i coloranti minerali pi sostenibili che
consigliamo. Invece i colori viola acceso dei saponi alla lavanda, o giallo
canarino del sapone al limone che troviamo in commercio, ovviamente
non possono dipendere dal colore della pianta, ma si tratta di coloranti
sintetici aggiunti.

La scelta degli oli e grassi di base e in aggiunta al


nastro:
Ogni grasso o olio conferisce diverse caratteristiche al sapone, a seconda
della sua composizione in acidi grassi e delle sue caratteristiche nutritive
e vitaminiche. Di seguito sono elencati i principali oli e grassi vegetali e
animali, con il dettaglio delle percentuali di acidi grassi di cui sono
costituiti (in media) ed una breve descrizione delle caratteristiche che
questi componenti hanno sul sapone e in altri utilizzi cosmetici.

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Nelle tabelle 3 e 4 troverete un riassunto delle caratteristiche del sapone


creato con i diversi oli e grassi, il loro nome scientifico e i numeri di
saponificazione.

GrassiVegetali:
Olio di Albicocca (noccioli)
Oleico 58-74%
Linoleico 20-34%
Palmitico 4-7%
Contribuisce a ottenere una schiuma stabile, saponi emollienti e
idratanti. un olio delicato e leggero, ricco di vitamina A e minerali. Viste
le sue propriet meglio usarlo come aggiunta al nastro nel sapone.
anche un buon olio da massaggio per la sua caratteristica di penetrare
bene nella pelle senza ungere, ha una fantastica texture adatta a tutti i
tipi di pelle.

Olio di Anguria (semi)


Arachidonico 47%
Oleico 23%
Pentadecanoico 13%
Alfa Linoleico 7%

Olio di Arachidi
Oleico 48%
Linoleico 32%
Palmitico 11%
Stearico 2%
Saponi con buona schiuma stabile, emollienti e molli. Va usato in
quantit non eccessive perch rende molle e fa irrancidire facilmente il
sapone. Possiede una buona quantit di vitamina E emolliente e
lenitivo.

Olio di Argan
oleico 46%
linoleico 34%
palmitico 13%
stearico 5%
linolenico 0,1%
Nel sapone ne basta molto poco, ha nastro breve e produce una schiuma
media, se usato in elevate quantit dona saponi poco cremosi ma molto
gelatinosi e addolcenti. La sua funzione migliore per esplicata
direttamente sulla pelle per le sue propriet ristrutturanti, nutrienti

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antiossidanti: ricco di vitamina E e di squalene un idrocarburo che agisce


come protettivo della pelle, combatte linvecchiamento cutaneo.
Se ottenuto da argan torrefatto ha un intenso profumo di nocciola.

Olio di Avocado
Oleico 36-80%
Palmitico 7-32 %
Linoleico 6-18%
Stearico 1.5%
Produce un sapone duro con una buona schiuma, dal nastro molto
breve, con una buona detergenza, schiuma media e ottima cremosit: per
la pelle fantastico, delicato ed oleoso. Usato al nastro per arricchire il
sapone, anche in piccola quantit lo rende idratante e curativo per pelli
sensibili, lolio di avocado contiene vitamina A, D e E, proteine e
aminoacidi che lo rendono anche un buon olio da massaggio idratante. Si
usa anche nei trattamenti per i capelli come idratante e fortificante.

Olio di Babassu
Laurico 40-50%
Myristico 11-27%
Palmitico 5-11%
Oleico 10-20%
Stearico 1-7%
Contribuisce a produrre un sapone duro, dalla schiuma ricca e fine,
molto cremoso, che arriva al nastro velocemente. Crea un sapone
piuttosto delicato, che non lascia sensazione di unto ed ha una buona
detergenza. Se non fosse per il costo elevato sarebbe un ottimo olio di
base.

Olio di Baobab
Oleico 33-41%
Palmitico 23-27%
Linoleico 24-34%
Stearico 3-9%
Per un sapone duro, dal nastro medio, con poca schiuma stabile, molto
cremoso e delicato. Un buon olio di base da inserire con percentuali del
15-20% oppure al nastro

Olio di Borragine
Linoleico 40.6%
Gamma Linolenico 20.5%
Oleico 16.8%
Palmitico 10.9%
Icosenoico 4.2%
Docosenoico 2.5%

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Contribuisce ad una schiuma stabile, nel sapone emolliente, va usato


al nastro per saponi destinati a pelli secche o irritate. Tende a irrancidire
in fretta, e a far irrancidire il sapone, lolio deve essere conservato in
luogo fresco e al buio. una delle pi preziose risorse di acido gammalinolenico e contiene anche diverse vitamine (vitamina F) e minerali.
usato in cosmetica per nutrire e idratare la pelle matura quando
necessario un rinnovamento cellulare.

Burro di Cacao
Stearico 31-38%
Oleico 32-36%
Palmitico 25-30%
Linoleico 3%
Per saponi durissimi, con stabile ma scarsa schiuma, poco cremosi,
ammorbidenti e idratanti, accelera il nastro. Se usato in quantit elevate
pu essere sensibilizzante e rendere il sapone troppo friabile e poco
lavante. Se aggiunto in dosi moderate, al nastro, agisce lasciando una
pellicola protettiva che mantiene idratata la pelle. E un grasso saturo,
bench vegetale, ha un naturale profumo di cacao, contiene naturali
antiossidanti che aiutano a non farlo irrancidire. Usato puro un buon
idratante che fonde alla temperature corporea, lasciando la pelle morbida
e setosa.

Olio di semi di Canapa


Linoleico 57%
Linolenico 21%
Oleico 12%
Palmitico 6%
Stearico 2%
Produce saponi dalla stabile schiuma, emollienti, delicati, dalla
consistenza molle e di un bel colore verde. Rallenta il nastro. Anche
usato solo in aggiunta al nastro dona al sapone delicatezza. Va usato in
piccole percentuali perch rende il sapone pi soggetto a irrancidimento.
Lolio, che fresco verde, si conserva nel frigo o in freezer, con il tempo il
colore schiarisce. ricco di proteine, vitamine, minerali ed acidi grassi
essenziali, che lo rendono adatto a tutti gli usi per la pelle e per i capelli.
Lolio usato in cosmetica non contiene THC e non soggetto a restrizioni
legali.

Olio di Cocco
Laurico 39-54%
Myristico 15-23%
Palmitico 6-11%
Caprilico 6%
Oleico 4-11%
Stearico 1-4%
Linoleico 1-2%

18

Per saponi duri, bianchi e ricchi di schiuma. Accelera il nastro. Produce


saponi molto schiumosi anche in acque molto dure (fa la schiuma anche
in acqua di mare!), ma se usato in larghe quantit pu rendere la pelle
secca. Lolio di cocco un grasso saturo bench vegetale (come il burro
di cacao e lolio di palma). solido fino a 25 gradi di temperatura, e
liquido a temperature pi alte.
Lolio di cocco se idrogenato (saturato) produce un sapone ancora pi
duro perdendo un po di potere schiumogeno. solido a temperature
sotto i 34 gradi e liquido a temperature pi alte.
Lolio di cocco frazionato ottenuto mediante una distillazione al vapore
per aumentare la proporzione di acidi grassi a catena corta. leggero,
non unto, non macchia, liquido con lunghissima durata. Ha un
ottima resa nel sapone.
Sconsigliato usarlo nel sapone in percentuali superiori al 30%, bench in
percentuali minori sia un ottimo ingrediente per rendere schiumoso e
duro il sapone e per i saponi-shampoo. E molto adatto ai saponi per il
lavaggio della biancheria.

Olio di Cotone
Linoleico 52-54%
Oleico 18-19%
Palmitico 13-22%
Stearico 3-13%
Myristico 1%
Crea saponi con schiuma stabile e densa, molto durevole, saponi
idratanti e delicati con propriet emollienti. Irrancidisce facilmente se
non conservato al fresco e al secco.

Olio di Enotera
Linoleico 65-75%
Gamma Linolenico 9-11%
Oleico 7-10%
Palmitico 5-8%
Stearico 1-3%
Per saponi con schiuma stabile, emollienti. un olio dalla texture molto
delicata, una delle maggiori fonti di acido gamma linolenico, noto per
la sua azione contro la pelle secca, eczemi e psoriasi. Buono se aggiunto
al nastro.

Olio di Girasole
Linoleico 68-70%
Oleico 16-19%
Palmitico 7%
Stearico 4-5%
Rende il sapone idratante, delicato, con poca schiuma ma stabile, molle,
rallenta molto il nastro. Contiene moltissima vitamina E che un
naturale conservante, ed ricco di propriet emollienti. E un riempitivo

19

per saponi economici, ma occorre fare attenzione a compensare le sue


caratteristiche con quelle di un grasso saturo.

Olio di Germe di Grano


Linoleico 55-60%
Oleico 13-21%
Palmitico 13-20%
Stearico 2%
Ha un bel colore arancio-ambrato. un olio che rende il sapone
idratante e dalla schiuma densa a bolle fini, rende il sapone cremoso
delicato e setoso. Il nastro avviene rapidamente. Mantiene un buon
profumo di cereale anche dopo la saponificazione.

Olio di Jojoba
Oleico 10-13% ( una cera liquida)
Per saponi molli e dalla schiuma non ricca se usato da solo, ma aiuta a
renderla duratura e stabile se abbinato ad altri oli, crea un sapone
calmante, emolliente e idratante, di ottima qualit. una cera liquida,
ottima per ammorbidire la pelle, a causa del suo costo elevato
solitamente usato al nastro o nei saponi-shampoo. Se usato in quantit
superiori al 3% fa ammassare molto velocemente la pasta di sapone.
Dona per un sapone di qualit elevatissima soprattutto nelle
preparazioni di shampoo, per cui vale la pena usarne un po di pi.

Burro di Karit
Oleico 40-55%
Stearico 35-45%
Linoleico 3-8%
Palmitico 3-7%
Produce saponi molto duri, con poca schiuma stabile, idratanti e delicati.
Accelera il nastro. spesso usato in aggiunta al nastro e comunque
contiene molti componenti insaponificabili che, non reagendo con lalcale,
rimangono nel sapone e nutrono la pelle. Mantiene il tipico odore di
karit anche nel sapone finito. Consigliato al nastro o in dosi del 10-15%.
ottimo nel trattamento delle pelli secche, delle macchie scure, delle
rughe e di tutti gli inestetismi cutanei.

Olio di Kukui

(noce di)

Linoleico 42%
Oleico 20%
Palmitico 6%
Per saponi molli con buona detergenza, dalla schiuma scarsa ma stabile,
ammorbidenti, delicati, di ottima qualit.

Olio di Lampone (semi di)


Linoleico 55-58%
Alpha Linolenico 35%

20

Saponi molli e idratanti, emollienti. Usare preferibilmente al nastro.

Olio di Lino (semi di)


Alpha Linolenico 53%
Linolenico 16%
Oleico 14-21%
Linoleico 7-19%
Palmitico 3-9%
Stearico 2-7%
E ricco di vitamine E, C, B1 e B2, minerali e ottimi acidi grassi. Tende ad
irrancidire in fretta e a fare lo stesso con il sapone se usato in percentuali
troppo alte. Saponi molli ed emollienti, ottima scelta nei saponishampoo,ma sempre a piccole percentuali (5% max).

Olio di Macadamia
Oleico 54-63%
Palmitico 7-10%
Stearico 2-6%
Linoleico 1-3%
D un sapone con schiuma costante, ammorbidente, idratante, dal tocco
delicato.

Olio di Mais
Linoleico 45-58%
Oleico 28-37%
Palmitico 11-14%
Stearico 2-3%
Per saponi con schiuma stabile, emollienti, idratanti, di consistenza
molle, se usato con altri grassi contribuisce migliorarne la schiuma. E
un riempitivo per saponi economici, ma occorre fare attenzione a
compensare le sue caratteristiche con quelle di un grasso saturo.

Olio di Mandorle dolci


Oleico 64-82%
Linoleico 20-28%
Palmitico 6-8%
Stearico 2%
Sapone
delicatissimo,
buon
detergente,
emolliente,
idratante,
ammorbidente, poca schiuma ma durevole a bolle fini, spesso usato al
nastro in aggiunta, ma pu anche essere usato in grandi quantit tra i
grassi di base. Il tempo di nastro medio, il sapone risulta molto
cremoso ma molle. perfetto anche come emolliente nei balsami e nelle
creme, o come olio da massaggio e veicolo per gli oli essenziali.

21

Burro di Mango
Oleico 34-56%
Stearico 26-57%
Palmitico 3-18%
Linoleico 1-13%
Il burro di mango giallognolo e non ha profumo, un buon idratante e
si presta ad essere usato come aggiunta al nastro, anche in piccole
percentuali migliora molto la qualit del sapone. Crea saponi duri,
abbastanza schiumosi e lavanti ma abbastanza delicati.

Olio di Melograno (semi)


Linolenico 31-86%
Linoleico 1-24%
Oleico 1-17%
Stearico 2-16%
Palmitico 1-9%

Olio di Neem
Oleico 50%
Palmitico 18%
Stearico 15%
Linoleico 13%
D un sapone con schiuma costante, ammorbidente. Va usato in piccole
quantit per non far ammassare troppo velocemente il sapone e perch il
suo forte odore persiste nel sapone finito. Sulla pelle trattante per
diversi problemi di irritazione, tra cui la forfora. E ottimo nella creazione
di saponi-shampoo antiforfora.

Olio di Nocciola
Oleico 65-85%
Linoleico 7-11%
Palmitico 4 - 6%
Stearico 1-4%
Crea saponi con stabile schiuma, emollienti, idratanti, e di consistenza
molle. Rallenta il nastro ed meglio usarne piccole quantit, meglio se al
nastro. Ha una delicata naturale fragranza di nocciola e contiene
vitamine, minerali e proteine. Usato puro si assorbe facilmente senza
lasciare la pelle unta poich tra i grassi pi insaturi che ci siano in
natura.

Olio di Noce
Linoleico 51-55%
Oleico 28%
Palmitico 11%
Stearico 5%
Alpha Linoleico 5%

22

Nel sapone abbrevia il nastro, ma crea saponi molli e leggermente collosi,


con schiuma fine e molto cremosi e idratanti. Usato puro un olio
emolliente, noto per le sue propriet rigeneranti ed idratanti per pelli
secche, d tono e previene le rughe, aiuta ad ammorbidire la pelle
danneggiata dal sole.

Olio di Oliva
Oleico 63-81%
Palmitico 7-14%
Linoleico 5-15%
Stearico 3-5%
Produce saponi duri, con poca schiuma, ottima detergenza, umettanti,
ammorbidenti, idratanti, se extravergine restano viscidi al tatto. Pu
essere usato come unico grasso di base per il sapone con ottimi risultati.
Lolio di oliva attrae idratazione aiutando la pelle a mantenersi morbida
ed elastica. Tradizionalmente I saponi di marsiglia o castiglia erano
fatti usando solo olio di oliva. Ha moltissime qualit emollienti e
nutrienti, ricco di insaponificabili (sostanze che non reagiscono con la
soda e restano inalterate nel sapone) emolliente, curativo, protegge e
lascia respirare la pelle.

olio di sansa

ha la stessa composizione dellolio di oliva in acidi

grassi, ma contiene in maggiore proporzione ingredienti insaponificabili.


Questo influisce lievemente sul suo numero di saponificazione e abbrevia
il tempo necessario al nastro. Lolio ha un colore verdastro che rimane
nel sapone fatto con esso. Alcuni preferiscono questo olio al puro olio di
oliva per la saponificazione, effettivamente il sapone risulta pi duro e
pi liscio. Nonostante si tratti di un grasso raffinato e quindi meno
sostenibile dellolio estratto per spremitura, comunque un ottimo olio di
base per il sapone ed ha il grande vantaggio di non comportare
deforestazione e di essere sovente originario dellItalia o di paesi limitrofi.

Olio di Palma (frutto)


Palmitico 43-45%
Oleico 38-40%
Linoleico 9-11%
Stearico 4-5%
Myristico 1%
Produce saponi duri, consistenti, con poca schiuma ma durevole, se
usato da solo, friabili, dalle propriet ammorbidenti, delicati e cremosi:
saponi che puliscono bene ma delicatamente. Accelera il nastro. un
sostituto dei grassi animali nei saponi interamente vegetali, e allo stesso
modo si pu sostituire con grasso animale qualora lo si ritenga poco
etico. Deriva dalla polpa del frutto delle palme da olio tropicali, solido
alle basse temperature, diventa viscido al caldo e un liquido dorato e
limpido alle alte temperature nella sua versione non raffinata di colore
arancione intenso ed ha un forte odore che in parte permane nel sapone.

23

Per far spazio a coltivazioni intensive di palma da olio intere porzioni di


foresta pluviale vengono abbattute, alcune specie animali rischiano
lestinzione e intere popolazioni sono prive della sussistenza. Scegliere un
olio di palma etico estremamente importante quando si decide di
utilizzarlo nella saponificazione (spesso lo quello proveniente
dallAfrica).

Olio di Palma (noccioli)


Laurico 47-48%
Oleico 15-18%
Myristico 14-16%
Palmitico 8-9%
Caprilico 4%
Stearico 3%
Linoleico 2%
Per saponi duri e ricchi di schiuma, accelera il nastro. Deriva dal
nocciolo del frutto della palma da olio ma la sua composizione e le sue
propriet non sono simili. invece molto simile allolio di cocco, infatti
irritante se usato nel sapone in dosi troppo elevate. solido a
temperatura ambiente. E molto usato nellindustria cosmetica. Il suo uso
pone gli stessi problemi ecologici e sociali dellolio di palma.

Olio di Pesca (noccioli)


Oleico 55-75%
Linoleico 15-35%
Palmitico 5-8%
Saponi con ricca schiuma, ammorbidenti, idratanti. Si pu usare allo
stesso modo dellolio di noccioli di albicocca.

Olio di Prugna (noccioli)


Oleico 69%
Linoleico 20%
Palmitico 6%
Contiene moltissima vitamina E, 3 volte di pi dellolio extra vergine di
oliva, ha un leggero profumo di mandorla e frangipani, che permane
lievemente nel sapone. Il tempo di nastro medio, se usato in alte
percentuali crea un sapone molle e friabile, che non produce schiuma,
ma delicato, e dalla consistenza setosa e oleosa. Aggiunto al 10%
conferisce eccellenti qualit al sapone.

Olio di Ricino
Ricinoleico 90%
Linoleico 3-4%
Oleico 3-4%
Per saponi ricchi di schiuma, ammorbidenti e idratanti con un buon
potere pulente, se usato in larghe quantit pu essere irritante: abbrevia
il nastro, rende il sapone molle. E molto adatto per la preparazione di

24

saponi-shampoo e saponi da barba: si pu dire addirittura che sia uno


degli ingredienti base del sapone-shampoo. lunico olio quasi
interamente composto da acido ricinoleico, tale acido grasso non si trova
in nessun altro olio e possiede una elevata affinit con le molecole
dacqua: questo ne fa un eccellente umettante per attrarre e mantenere
lidratazione della pelle. Deve essere usato in piccole percentuali per
evitare saponi troppo mollicci che non si solidificano e crea comunque
difficolt al sapone ad uscire dallo stampo. usato spesso anche per
balsami, oli per capelli e altre dense emulsioni per la pelle e i capelli.

Olio di Riso
Linoleico 32 - 47%
Oleico 32 - 38%
Palmitico 13-23%
Stearico 2-3%
Linolenico 1-3%
Produce una bella schiuma nel sapone, anche se pu renderlo pi
difficile da staccare dagli stampi. Lolio di riso idratante ed una buona
scelta per saponi destinati a pelli mature, pelli delicate o sensibili, e per i
saponi-shampoo, sia come grasso di base che come aggiunta al nastro. E
ricco di vitamina E e di antiossidanti, ed usato anche come olio da
massaggio.

Olio di Rosa Mosqueta


Oleico 16-22%
Linoleico 35-54%
Linolenico 20-26%

Olio di Senape
Raramente inserito in ricette per il sapone, ma pu essere ottimo per
saponi anti-acne per le sue propriet antibatteriche e antimicotiche,
produce un sapone duro di colore giallo in cui persiste un leggero odore
tipico di senape. Lolio si pu anche usare sulla pelle ma solo se diluito
perch pu essere irritante.

Olio di Sesamo
Linoleico 39-47%
Oleico 37-42%
Palmitico 8-11%
Stearico 4-6%
Produce saponi molli dalla schiuma costante, idratanti, delicati e
ammorbidenti per la pelle. buono come aggiunta al nastro, lascia nel
sapone un forte profumo di noci.

25

Olio di Soia
Linoleico 46-54%
Oleico 22-27%
Palmitico 9-12%
Alfa Linoleico 7%
Stearico 4-6%
Per saponi con buona detergenza, molli, abbastanza delicati, ma senza
particolari propriet. Produce poca schiuma, accelera il nastro. Spesso si
tratta di soia transgenica, modificata per aumentarne la quantit di acido
oleico contenuto.

Olio di Vinaccioli
Linoleico 58-78%
Oleico 12-28%
Palmitico 5-11%
Stearico 3-6%
usato come aggiunta al nastro, ma pu essere usato anche in larghe
quantit nel sapone come grasso di base. Rende il sapone molle e poco
schiumoso. Rallenta il nastro. un olio leggero che si assorbe facilmente
sulla pelle senza lasciare la pelle unta.

Olio di Zafferanone o Cartamo


Linoleico 70-80%
Oleico 10-20%
Palmitico 6-7%
Stearico 2%
Per saponi molli ma dalla schiuma durevole, idratanti, delicati che
rendono la pelle morbida. un olio insaturo ottimo per le sue
caratteristiche idratanti, irrancidisce facilmente.

Grassi Animali:
Burro vaccino
Oleico 29%
Palmitico 27%
Stearico 12%
Myristico 11%
Caprico 3%
Laurico 3%
Linoleico 2%
Per saponi duri, bianchi cremosi e molto schiumosi, delicati sulla pelle.
pu anche essere usato come unico grasso per queste sue caratteristiche
che ne fanno un ingrediente perfetto, ma conferisce al sapone un odore

26

caratteristico che pu non piacere: usato al 10% d invece ottimi risultati


senza essere troppo odoroso, fino al 20% con metodo a caldo.

Cera dapi
Contiene molti insaponificabili.
La cera dapi conribuisce a rendere duro il sapone. Usata dall1 al 3% del
totale dei grassi agisce come un emulsionante durante il raggiungimento
del nastro, aiuta a prevenire lo sbriciolamento del sapone durante la
stagionatura, se usata in percentuali troppo alte rende il sapone poco
schiumoso e, al contrario, friabile. La cera naturale non raffinata
mantiene il profumo del miele che permane durante la saponificazione
pi che usando il miele stesso. Un sapone di sola cera dapi (risulta un
insieme di granuli anzich una saponetta intera) sar un buon
ingrediente emulsionante per creme e balsami fatti in casa (occorre solo
aggiustare il ph al termine della preparazione del sapone).

Olio di Em
Linoleico 14%
Myristico 0.4%
Oleico 50%
Palmitico 21%
Stearico 9%
usato come ingrediente aggiuntivo al nastro. Sulla pelle cicatrizzante
e aiuta lassorbimento nella pelle degli altri ingredienti delle creme. un
olio di origine animale che si ottiene da un uccello australiano simile allo
struzzo, che sul dorso ha una grande quantit di grasso come riserva per
linverno.

Lanolina
(contiene moltissimi insaponificabili)
Per saponi molto solidi, ammorbidenti, dalla consistenza setosa, accelera
il nastro, non produce schiuma. quasi totalmente insaponificabile e
rimane quasi inalterata dopo il processo di saponificazione. sensibile
alle alte temperature, quindi bene aggiungerla dopo la reazione quando
la temperatura non superi i 45 gradi. anche usata come emulsionante
per le crme. Si ottiene dalla cera presente nella lana di pecora raffinata e
purificata per uso cosmetico. un buon emolliente, lubrificante e
protettiva capace di assorbire acqua per il 50% del suo peso. Se usata in
eccesso pu essere sensibilizzante della pelle.

Sego bovino
Oleico 37-43%
Palmitico 24-32%
Stearico 19-25%
Myristico 3-6%
Linoleico 2-3%

27

Rende il sapone molto duro, abbastanza delicato, non molto schiumoso:


ottima scelta per saponi da mani o da bucato. Accelera il nastro.

Strutto suino
Oleico 44-46%
Palmitico 26-28%
Stearico 13-14%
Linoleico 6-10%
Myristico 1-2%
Il sapone risulter meno duro che con il sego bovino, ma solido, la
schiuma stabile, un sapone molto lavante. Accelera il nastro. un grasso
economico che produce una bella schiuma e un sapone bianco adatto
alluso per il bucato.

28

Parte 4a
Tabelle
Nomenclatura Inci: oli, grassi, cere, vegetali e
animali:
la dicitura SODIUM o POTASSIUM seguita dal nome inglese di un olio o
grasso con desinenza ATE il sapone solido o liquido ottenuto da quel
determinato olio o grasso, per esempio:
SODIUM OLIVATE il SAPONE SODICO (solido) DI OLIO DI
OLIVA
POTASSIUM COCOATE il
SAPONE POTASSICO (liquido)
DELLOLIO DI COCCO
SODIUM PALM KERNELATE il SAPONE SODICO DELLOLIO DI
NOCCIOLI DI PALMA
In alternativa troverete il nome del grasso utilizzato e SODIUM
HYDROXYDE oppure POTASSIUM HYDROXYDE:
OLEA EUROPEA, AQUA, SODIUM HYDROXYDE, PARFUM un
tipico inci di sapone solido di olio di oliva.

Di seguito in ordine alfabetico i grassi, oli, cere vegetali e animali usati


nel sapone o in altre preparazioni cosmetiche con il loro nome INCI e la
traduzione.
ADANSONIA DIGITATA (BAOBAB) SEED OIL

OLIO di

BAOBAB

ALEURITES MOLUCCANA (KUKUI) NUT OIL

OLIO di

KUKUI (NOCE)

ALGOOQUIAN PACAAN (PECAN) NUT OIL

OLIO di

PECAN

ANACARDIUM OCCIDENTALE OIL

OLIO di

ANACARDO

ARACHIS HYPOGAEA OIL

OLIO di

ARACHIDI

ARGANIA SPINOSA (ARGAN) OIL

OLIO di

ARGAN

AZADIRACHTIN INDICA (NEEM) OIL

OLIO di

NEEM

BALANITES AEGYPTIACA

OLIO di

BALANITE

29

BEEF TALLOW

SEGO

BOVINO

BEESWAX

CERA d'

API

BERTHOLLETIA EXCELSA (BRAZIL) NUT OIL

OLIO di

NOCE BRASILIANA

BORAGO OFFICINALIS (BORAGE) SEED OIL

OLIO di

BORRAGINE

BRASSICA HIRTA

OLIO di

SENAPE BIANCA

BRASSICA JUNCEA

OLIO di

SENAPE INDIANA

BRASSICA NAPUS, BRASSICA CAMPESTRI

OLIO di

BRASSICA NIGRA

OLIO di

COLZA
O
RAVIZZONE
/CANOLA
(COLZA
OGM)
SENAPE NERA

BRASSICA OLERACEA ITALICA (BROCCOLI) OLIO di


SEED OIL

BROCCOLI

BUTTER

VACCINO

BURRO

BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA BUTTER) BURRO di


FRUIT

KARITE

BUTYROSPERMUM
OIL

KARITE

PARKII

(SHEA)

SEED OLIO di

CALODENDRUM CAPENSE (YANGU) OIL

OLIO di

YANGU

CALOPHYLLUM INOPHYLLUM (TAMANU) OIL

OLIO di

TAMANU

CAMELINA SATIVA (CAMELINA) SEED OIL

OLIO di

CAMELINA

CAMELLIA OLEIFERA (CAMELLIA) SEED OIL

OLIO di

CAMELIA

CANDELILLA (EUPHORBIA CERIFERA ) WAX

CERA

CANDELILLA

CANNABIS SATIVA (HEMP) SEED OIL

OLIO di

CANAPA

CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE

OLIO di

COCCO
FRAZIONATO

CARAPA GUIANENSIS (ANDIROBA) NUT OIL

OLIO di

ANDIROBA

CARICA PAPAYA (PAPAYA) SEED OIL

OLIO di

PAPAYA

CARNAUBA (COPERNICIA CERIFERA) WAX

CERA

CARNAUBA

CARTHAMUS
SEED OIL

TINCTORIUS

(SAFFLOWER) OLIO di

ZAFFERANONE
CARTAMO

30

CARYOCAR BRAZILIENSIS (PEQUI) SEED OLIO di


OIL

PEQUI/CARIOCAR

CEIBA PETANDRA

OLIO di

COTONE
JAVA/KAPOK

CERA ALBA

CERA d'

API

CHICKEN FAT

GRASSO di

POLLO

DI

CITRULLUS LANATUS (WATERMELON) SEED OLIO di


OIL

COCOMERO (SEMI)

COCOS NUCIFERA (COCONUT) OIL

OLIO di

COCCO

COD-LIVER OIL

OLIO di

MERLUZZO
(FEGATO DI)

COFFEA ARABICA

OLIO di

CAFFE

CORYLUS AMERICANA (HAZEL) SEED OIL

OLIO di

NOCCIOLA

CUCUMIS MELO L.

OLIO di

MELONE

CUCURBITA PEPO (PUMPKIN) SEED OIL

OLIO di

ZUCCA (SEMI)

CYNARA CARDUNCULUS

OLIO di

CARCIOFO

ELAEIS GUINEENSIS (PALM) KERNEL OIL

OLIO di

PALMA (NOCCIOLI)

ELAEIS GUINEENSIS (PALM) OIL

OLIO di

PALMA

EMU OIL

OLIO di

EMU

EUTERPE OLERACEA FRUIT OIL

OLIO di

BACCHE DI ACAI

GARCINIA INDICA (KOKUM) SEED BUTTER

BURRO di

KOKUM

GLYCINE SOJA (SOYBEAN) OIL

OLIO di

SOIA

GOAT BUTTER

BURRO

CAPRINO/OVINO

GOAT TALLOW

SEGO

CAPRINO

GOOSE FAT

GRASSO di

OCA

GOSSYPIUM SEED OIL

OLIO di

COTONE

GUIZOTIA ABYSSINICA

OLIO di

GUIZOTIA
SEED

HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OLIO di


OIL

NIGER-

GIRASOLE

31

HERRING OIL

OLIO di

HIPPOPHAE
(SEABUCKTHORN) OIL

RHAMNOIDES OLIO di

ARINGA
OLIVELLO SPINOSO

JATROPHA CURCAS

OLIO di

JATHROPA

JESSENIA POLYCARPA

OLIO di

JESSENIA

JUGLANS REGIA (WALNUT) SEED OIL

OLIO di

NOCE

LANOLIN

LANOLINA

LESQUERELLA GRANDIFLORA

OLIO di

LESQUERELLA

LICANIA RIGIDA

OLIO di

OITICICA

LIMNANTHES ALBA

OLIO di

LIMNANTE

LINUM
OIL

USITATISSIMUM (LINSEED) SEED OLIO di

LUFFA CYLINDRICA
MACADAMIA
SEED OIL

OLIO di

(MACADAMIA

TERNIFOLIA) OLIO di

LINO
LUFFA
MACADAMIA
(NOCE)

MADHUCA LATIFOLIA

BURRO di

MOWRAH/BASSIA

MANDHUCA LATIFOLIA

BURRO di

BASSIA

SEED BURRO di

MANGO

MANGIFERA
BUTTER

INDICA

(MANGO)

MANGIFERA INDICA (MANGO) SEED OIL

OLIO di

MANGO

MAURITIA FLEXUOSA (BURITI) FRUIT OIL

OLIO di

BURITI

MORINGA (MORINGA OLEIFERA) OIL

OLIO di

MORINGA

MYRISTIC FRAGRANS

BURRO di

NOCE MOSCATA

NIGELLA SATIVA (BLACK CUMIN) SEED OIL

OLIO di

CUMINO NERO

OENOTHERA
PRIMROSE) OIL

BIENNIS

(EVENING OLIO di

ENOTERA

OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL

OLIO di

OLIVA

OLEUM PAPAVERIS (POPPY) SEED OIL

OLIO di

PAPAVERO (SEMI)

ORBIGNYA COHUNE

OLIO di

COHUNE

32

ORBIGNYA OLEIFERA (BABASSU) SEED OIL

OLIO di

BABASSU/BABACU

ORYZA SATIVA (RICE) BRAN OIL

OLIO di

RISO

PANICUM MILLACEUM

OLIO di

MIGLIO

PASSIFLORA INCANATA (PASSION FLOWER) OLIO di


SEED OIL

PASSIFLORA

PERILLA OCYMOIDES (PERILLA) SEED OIL

OLIO di

PERILLA

PERSEA GRATISSIMA (AVOCADO) OIL

OLIO di

AVOCADO

PONGAMIA GLABRA (KARANJA) SEED OIL

OLIO di

KARANJA

PORK TALLOW

SEGO

SUINO

PRUNUS AMYGDALUS
ALMOND) OIL

DULCIS

(SWEET OLIO di

MANDORLE DOLCI

PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL OLIO di


OIL

ALBICOCCA
(NOCCIOLI)

PRUNUS AVIUM (CHERRY) KERNEL OIL

OLIO di

CILIEGIO
(NOCCIOLI)

PRUNUS DOMESTICA (PLUM) KERNEL OIL

OLIO di

PRUGNA
(NOCCIOLI)

PRUNUS PERSICA (PEACH) KERNEL OIL

OLIO di

PESCA (NOCCIOLI)

RIBES NIGRUM (BLACKCURRANT) FRUIT OLIO di


OIL

RIBES NERO

RICINODENDRON RAUTANENII (MANKETTI) OLIO di


OIL

MANKETTI

RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL

RICINO

OLIO di

ROSA CANINA (ROSEHIP-WILDROSE) FRUIT OLIO di


OIL

ROSA MOSQUETA

RUBUS IDAEUS (RED RASPBERRY) SEED OLIO di


OIL

LAMPONI ROSSI

RUBUS OCCIDENTALIS

OLIO di

LAMPONI NERI

SCLEROCARYA BIRREA

OLIO di

MARULA

SCLEROCARYA BIRREA (MARULA) KERNEL OLIO di


OIL

MARULA
(NOCCIOLI)

SCLEROCARYA BIRREA (MARULA) OIL

OLIO di

MARULA

SESAMUM INDICUM (SESAME) SEED OIL

OLIO di

SESAMO

SHEEP TALLOW

GRASSO di

PECORA

33

SHOREA ROBUSTA
SHOREA
BUTTER

STENOPTERA

BURRO di
(ILLIPE)

SEED BURRO di

SAL
ILLIPE

SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OLIO di


OIL

JOJOBA

STRUTHIO CAMELUS OIL

STRUZZO

THEOBROMA
BUTTER

CACAO

OLIO di
(COCOA)

SEED BURRO di

CACAO

THEOBROMA GRANDIFLORUM (CUPUACU) BURRO di


BUTTER

CUPUACU

TRITICUM VILGARE (WHEAT) GERM OIL

GERME DI GRANO

OLIO di

VACCINIUM MACROCARPON (CRANBERRY) OLIO di


SEED OIL

MIRTILLI

VITIS VINIFERA (GRAPE) SEED OIL

OLIO di

VINACCIOLI

ZEA MAYS OIL

OLIO di

MAIS

34

Caratteristiche del sapone ottenuto con diversi grassi:


NOME
GRASSO

CONSISTENZA
DEL SAPONE

QUANTITA
E QUALITA
DELLA
SCHIUMA

DURATA
NASTRO

PROPRIETA
DEL SAPONE

ALBICOCCA
(OLIO DI
NOCCIOLI)
ANGURIA
(OLIO DI
SEMI)
ARACHIDI
(OLIO DI
SEMI)
ARGAN (OLIO)

MOLLE

POCA
STABILE

LUNGO

MOLLE

POCA

LUNGO

MOLTO MOLLE

MEDIA
STABILE

LUNGO

EMOLLIENTE
LENITIVO

BASE MAX 30%

MOLLE

MEDIA

BREVE

ADDOLCENTE

NASTRO

AVOCADO
(OLIO)

DURO

MEDIA

MOLTO
BREVE

BASE
NASTRO

BABASSU
(OLIO)

DURO

RICCA
FINE

MOLTO
BREVE

BAOBAB
(OLIO)
BORRAGINE
(OLIO)
CACAO
(BURRO)

DURO

POCA
STABILE
STABILE

MEDIO
MEDIO

MOLTO DURO

POCA
STABILE

MOLTO
BREVE

DELICATO
CURATIVO
DETERGENTE
DELICATO
CREMOSO
DETERGENTE
DELICATO
CREMOSO
DELICATO
EMOLLIENTE
AMMORBIDENTE
IDRATANTE

CANAPA
(OLIO)
COCCO
(OLIO)
COTONE
(OLIO)

MOLLE

MEDIA
STABILE
MOLTO
RICCA
DENSA
STABILE

LUNGO

ENOTERA
(OLIO)
GIRASOLE
(OLIO DI
SEMI)
GERME DI
GRANO (OLIO)
JOJOBA
(CERA
LIQUIDA)
KARITE
(BURRO)
KUKUI (OLIO)

MEDIO

MOLTO DURO
DURO

MOLTO
BREVE
MEDIO

MEDIO

STABILE

MEDIO

MOLLE

POCA
STABILE

MOLTO
LUNGO

MOLLE

DENSA
FINE
POCA
STABILE SE
ABBINATO
POCA
STABILE
POCA
STABILE

BREVE

MOLLE

MOLTO DURO
MOLLE

MOLTO
BREVE
BREVE
LUNGO

EMOLLIENTE
IDRATANTE

TRA I GRASSI DI
BASE O AL
NASTRO?
NASTRO
O BASE 5%
NASTRO
O BASE 5%

EMOLLIENTE
DELICATO
DETERGENTE
SECCANTE
IDRATANTE
DELICATO
EMOLLIENTE
EMOLLIENTE
DELICATO
IDRATANTE
DELICATO
EMOLLIENTE
IDRATANTE
CALMANTE
EMOLLIENTE
IDRATANTE
IDRATANTE
DELICATO
DETERGENTE
AMMORBIDENTE
DELICATO

BASE
NASTRO
BASE
NASTRO
NASTRO
O BASE 5%
NASTRO
O BASE MAX
10%
NASTRO
O BASE 5%
BASE MAX 30%
BASE

NASTRO
O BASE 5%
BASE MAX 30%

BASE MAX 20%


O NASTRO
BASE MAX 5%
SAPONISHAMPOO
BASE MAX 20%
O NASTRO
BASE MAX 10%
O NASTRO

35

LAMPONE
(OLIO DI
SEMI)
LINO (OLIO DI
SEMI)

MOLLE

POCA

LUNGO

IDRATANTE
EMOLLIENTE

NASTRO

MOLLE

POCA

MEDIO

EMOLLIENTE

MACADAMIA
(OLIO)
MAIS (OLIO DI
SEMI)

MEDIO

POCA

MEDIO

MOLLE

LENTO

MANDORLE
DOLCI (OLIO)

MOLLE

POCA,
STABILE, LA
MIGLIORA
SE
ABBINATO
AD ALTRI
POCA
STABILE
FINE

AMMORBIDENTE
IDRATANTE
EMOLLIENTE
IDRATANTE

BASE MAX 5%
SAPONISHAMPOO
BASE
NASTRO
BASE MAX 30%

MANGO
(BURRO)

DURO

MELOGRANO
(OLIO DI
SEMI)
NEEM (OLIO)

MOLLE

MEDIO

BUONA
COSTANTE

BREVE

AMMORBIDENTE
TRATTANTE

NOCCIOLA
(OLIO)
NOCE (OLIO)

MOLLE

STABILE

LUNGO

MOLLE

BREVE

OLIVA E
SANSA (OLIO)

DURO (SE EVO


BAVOSO)

FINE
CREMOSA
POCA

PALMA (OLIO
DEL FRUTTO)

MOLTO DURO

POCA
STABILE

MOLTO
BREVE

PALMA (OLIO
DI NOCCIOLI)
PESCA (OLIO
DI NOCCIOLI)
PRUGNA
(OLIO DI
NOCCIOLI)
RICINO (OLIO)

MOLTO DURO

RICCA

MOLLE

RICCA

MOLTO
BREVE
MEDIO

MOLLE

POCA

MEDIO

EMOLLIENTE
IDRATANTE
IDRATANTE
CREMOSO
DETERGENTE
IDRATANTE
AMMORBIDENTE
UMETTANTE
DELICATO
DETERGENTE
AMMORBDENTE
DELICATO
CREMOSO
DETERGENTE
SECCANTE
AMMORBIDENTE
IDRATANTE
DELICATO
SETOSO

MOLTO MOLLE

RICCA IN
ABBINAMEN
TO, SCARSA
DA SOLO

BREVE

MEDIA

LENTO

BREVE

DELICATO
EMOLLIENTE
IDRATANTE
AMMORBIDENTE
DETERGENTE
DETERGENTE
DELICATO
IDRATANTE

BASE
NASTRO

BASE
NASTRO
NASTRO

LUNGO

AMMORBIDENTE
IDRATANTE
DETERGENTE
SE ALTA % PUO
IRRITARE

BASE MAX 10%


NASTRO SAPONISHAMPOO
BASE MAX 5%
NASTRO
BASE MAX 5%
NASTRO
BASE
EVO AL NASTRO

BASE

BASE MAX 30%


BASE MAX 30%
O NASTRO
BASE MAX 10%
O NASTRO
BASE MAX 20%
SAPONISHAMPOO

36

RISO (OLIO)

MOLLE

ROSA
MOSQUETA
(OLIO DI
BACCHE)
SENAPE
(OLIO DI
SEMI)
SESAMO
(OLIO DI
SEMI)
SOIA (OLIO)

MOLLE

RICCA

LUNGO

DURO

STABILE

LUNGO

MOLLE

POCA

BREVE

MOLLE

POCA

LUNGO

MOLLE

STABILE

LUNGO

DURO

RICCA

MEDIO

CERA DAPI

DURO FRIABILE

NULLA

IMMEDIA
TO

EMU
(GRASSO)
LANOLINA

DURO

SEGO
BOVINO
STRUTTO
SUINO

BASE MAX 20%


O NASTRO
NASTRO

BASE MAX 5% E
NASTRO

MOLLE

VINACCOLI
(OLIO)
ZAFFERANON
EO
CARTAMO
(OLIO)
BURRO
VACCINO

IDRATANTE

DURO

NULLA

MOLTO DURO

POCA

BREVE

DURO

STABILE

BREVE

IDRATANTE
DELICATO
AMMORBIDENTE
DETERGENTE
DELICATO
DELICATO
EMOLLIENTE
IDRATANTE
DELICATO
AMMORBIDENTE

BASE MAX 5%
NASTRO
BASE E NASTRO
BASE E NASTRO
BASE MAX 10%
E NASTRO

DELICATO
CREMOSO
IDRATANTE
NUTRIENTE

BASE E NASTRO

BASE MAX 5%

TRATTANTE

NASTRO

AMMORBIDENTE
SETOSO
DETERGENTE
DELICATO
DETERGENTE
POSSIBILE
SECCANTE

NASTRO
BASE
BASE

37

Numero di saponificazione e nome INCI dei principali grassi


vegetali e animali:
Oli e Grassi vegetali

n sap.

BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
CERA
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
OLIO

ALBICOCCA (NOCCIOLI)
ALBICOCCA (NOCCIOLI)
ANACARDO
ANDIROBA
ANGURIA
API
ARACHIDI
ARGAN
AVOCADO
BABASSU
BACCHE DI ACAI
BALANITE
BAOBAB
BASSIA
BORRAGINE
BROCCOLI
BURITI

0,0970
0,1300
0,1350
0,0917
0,1350
0,0670
0,1350
0,0931
0,1320
0,1760
0,0944
0,1330
0,1430
0,1370
0,1300
0,0840
0,1490

BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
CERA
OLIO
CERA
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO

CACAO
CAFFE
CAFFE VERDE
CAMELIA
CAMELINA
CANAPA
CANDELILLA
CARCIOFO
CARNAUBA
CILIEGIO (NOCCIOLI)
COCCO
COCCO FRAZIONATO
COCCO VERGINE
COCOMERO (SEMI)
COHUNE
COHUNE
COLZA (OGM)/CANOLA
COTONE
COTONE DI JAVA/KAPOK
CUMINO NERO
CUPUACU
ENOTERA
GERME DI GRANO
GIRASOLE
GUIZOTIA NIGER-SEED
ILLIPE
JATHROPA
JESSENIA
JOJOBA
KARANJA
KARITE
KARITE

0,1360
0,0903
0,0951
0,1340
0,1320
0,1350
0,0380
0,1380
0,0610
0,1350
0,1780
0,2340
0,1250
0,1350
0,1780
0,1780
0,1240
0,1370
0,1370
0,0951
0,0944
0,1300
0,1350
0,1340
0,1350
0,1360
0,1400
0,1410
0,0640
0,0903
0,1260
0,1280

Nome Inci
Prunus armeniacae (Apricot) Kernel Oil
Prunus armeniaca (Apricot) Kernel Oil
Anacardium Occidentale oil
Carapa guianensis (Andiroba) Nut Oil
Citrullus vulgaris Oil
Beeswax
Arachis hypogaea oil
Argania spinosa (Argan) Oil
Persea gratissima (Avocado) Oil
Orbignya oleifera (Babassu) Seed Oil
Euterpe oleracea Fruit Oil
Balanites Aegyptiaca
Adansonia digitata (Baobab) Seed Oil
Mandhuca Latifolia
Borago officinalis (Borage) Seed Oil
Brassica oleracea italica (Broccoli) Seed
Mauritia flexuosa (Buriti) Fruit Oil
Theobroma cacao (Cocoa) Seed Butter
Deodorized
Coffea Arabica
Coffea arabica (Green Coffee) Oil
Camellia oleifera (Camellia) Seed Oil
Camelina sativa (Camelina) Seed Oil
Cannabis sativa (Hemp) Seed Oil
Candelilla (Euphorbia cerifera ) Wax
Cynara cardunculus
Carnauba (Copernicia cerifera) Wax
Prunus avium (Cherry) Kernel Oil
Cocos Nucifera (Coconut) Oil
Caprylic/Capric Triglyceride
Cocos nucifera (Virgin Coconut) Oil
Citrullus Lanatus (Watermelon) Seed Oil
Orbignya cohune
Orbignya cohune
Brassica napus, Brassica campestri
Gossypium spp oil
Ceiba petandra
Nigella sativa (Black Cumin) Seed Oil
Theobroma grandiflorum (Cupuacu) Butter
Oenothera biennis (Evening Primrose) Oil
Triticum vilgare (Wheat) Germ Oil
Helianthus annuus (Sunflower) Seed Oil
Guizotia abyssinica
Shorea stenoptera (Illipe) Seed Butter
Jatropha curcas
Jessenia polycarpa
Simmondsia chinensis (Jojoba) Seed Oil
Pongamia Glabra (Karanja) Seed Oil
Butyrospermum parkii (Shea Butter) Fruit
Butyrospermum parkii (Shea) Seed Oil

38

Oli e Grassi vegetali

n sap.

Nome Inci

BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO

KOKUM
KUKUI (NOCE)
LAMPONI NERI
LAMPONI ROSSI
LESQUERELLA
LIMNANTE
LINO
LUFFA
MACADAMIA (NOCE)
MAIS

0,1340
0,1350
0,0917
0,0917
0,1200
0,1200
0,1350
0,1330
0,1370
0,1350

Garcinia indica (Kokum) Seed Butter


Aleurites moluccana (Kukui) Nut Oil
Rubus Occidentalis
Rubus Idaeus (Red Raspberry) Seed Oil
Lesquerella grandiflora
Limnanthes alba
Linum usitatissimum (Linseed) Seed Oil
Luffa cylindrica
Macadamia (Macadamia ternifolia) Seed Oil
Zea Mays oil

BURRO

MANDORLE DOLCI

0,0980

Prunus amygdalus dulcis (Sweet Almond) Oil

OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
BURRO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO

MANDORLE DOLCI
MANGO
NOCE
NOCE BRASILIANA
NOCE MOSCATA
OITICICA
OLIVA
OLIVELLO SPINOSO
PALMA
PALMA (NOCCIOLI)
PAPAVERO (SEMI)
PAPAYA
PASSIFLORA
PECAN
PEQUI/CARIOCAR
PERILLA
PESCA (NOCCIOLI)
PRUGNA
RAVIZZONE (COLZA NON OGM)
RIBES NERO
RICINO
RISO
ROSA MOSQUETA
SAL
SENAPE BIANCA
SENAPE INDIANA
SENAPE NERA
SESAMO
SOIA
TAMANU
VINACCIOLI
VINACCIOLI, CHARDONNAY
VINACCIOLI, RIESLING
YANGU
ZAFFERANONE O CARTAMO
ZUCCA (SEMI)

0,1370
0,1340
0,1360
0,0958
0,1170
0,1380
0,1330
0,1160
0,1390
0,1550
0,0958
0,0931
0,0951
0,0938
0,0951
0,1350
0,0944
0,1280
0,1240
0,1340
0,1270
0,1300
0,1330
0,1320
0,1250
0,1230
0,1230
0,1350
0,1340
0,1480
0,1340
0,0903
0,0938
0,1350
0,1350
0,1340

Prunus amygdalus dulcis (Sweet Almond) Oil


Mangifera indica (Mango) Seed Butter
Juglans regia (Walnut) Seed Oil
Bertholletia excelsa (Brazil) Nut Oil
Myristic fragrans
Licania rigida
Olea europaea (Olive) Fruit Oil
Hippophae rhamnoides (Seabuckthorn) Oil
Elaeis guineensis (Palm) Oil
Elaeis guineensis (Palm) Kernel Oil
Oleum Papaveris (Poppy) Seed Oil
Carica papaya (Papaya) Seed Oil
Passiflora incanata (Passion Flower) Seed Oil
Algooquian pacaan (Pecan) Nut Oil
Caryocar braziliensis (Pequi) Seed Oil
Perilla ocymoides (Perilla) Seed Oil
Prunus persica (Peach) Kernel Oil
Prunus domestica
Brassica napus, Brassica campestri
Ribes nigrum (Blackcurrant) Fruit Oil
Ricinus communis (Castor) Seed Oil
Oryza sativa (Rice) Bran Oil
Rosa canina (Rosehip) Fruit Oil
Shorea robusta
Brassica hirta
Brassica juncea
Brassica nigra
Sesamum indicum (Sesame) Seed Oil
Glycine soja (Soybean) Oil
Calophyllum inophyllum (Tamanu) Oil
Vitis vinifera (Grape) Seed Oil
Vitis vinifera (Grape) Seed Oil
Vitis vinifera (Grape) Seed Oil
Calodendrum capense (Yangu) Oil
Carthamus tinctorius (Safflower) Seed Oil
Cucurbita pepo (Pumpkin) Seed Oil

39

Oli e Grassi animali


BURRO
BURRO
CERA
GRASSO
GRASSO
GRASSO
GRASSO
OLIO
OLIO
OLIO
OLIO
SEGO
SEGO
SEGO

CAPRINO/OVINO
VACCINO
CERA D'API
LANOLINA
OCA
PECORA
POLLO
ARINGA
EMU
MERLUZZO (FEGATO DI)
STRUZZO
BOVINO
CAPRINO
SUINO

n sap.
0,1670
0,162
0,068
0,0700
0,1370
0,1380
0,1390
0,1350
0,1350
0,1320
0,1350
0,1400
0,1380
0,1380

Nome Inci
Goat Butter
Butter
Cera alba
Lanolin
Goose fat
Sheep Tallow
Chicken fat
Herring oil
Emu Oil
Cod-liver oil
Struthio camelus oil
Beef Tallow
Goat Tallow
Pork Tallow

40

Occorrente per fare il sapone:


1. Acqua del rubinetto (o di sorgente se a portata di mano!)
2. Soda caustica
3. Una pentola dacciaio
4. Un frullatore ad immersione
5. Stampi per dare forma al sapone (vecchi tupperware, tubi di
patatine, oppure si possono fare stampi di legno o
acquistare stampi di silicone)
6. Una bilancia digitale da cucina
7. Un termometro che arrivi da 35 a 100 gradi almeno
8. Mestoli, cucchiai e cucchiaini di acciaio o legno (almeno 1
meglio 2)
9. Guanti di gomma, mascherina, occhiali protettivi
10. Almeno 2 barattoli di plastica resistente o di vetro per
pesare la soda e fare la soluzione
11. Una brocca resistente al calore di plastica o di vetro
12. Oli, Burri, Cere ed Oli Essenziali a scelta
MATERIALI DA EVITARE: ALLUMINIO, RAME, FERRO, TEFLON

41

Fasi della preparazione del sapone:


SE SI DESIDERA USARE INFUSI AL POSTO DELLACQUA, OPPURE ALTRI INGREDIENTI
ACQUOSI COME LA BIRRA, CHE NECESSITANO DI TRATTAMENTI TERMICI PRIMA DI ESSERE
USATI, OCCORRE PREPARARLI QUALCHE ORA PRIMA IN MODO CHE POSSANO RAFFREDDARSI
COMPLETAMENTE

1. preparare la ricetta facendo il calcolo della soda necessaria: nelle ricette di


sapone per uso personale meglio scontare la soda, ossia praticare una
riduzione percentuale sul totale (dal 2% all8%) negli shampoo solidi
meglio evitare di scontare la soda, salvo che nelle ricette destinate a capelli
secchi e rovinati
2. organizzare su un tavolo libero da altro, tutti gli ingredienti che si
intendono usare: oli di base, oli essenziali, eventuali infusi e aggiunte al
nastro, soda, bilancia, pentola, frullatore a immersione, cucchiaio,
contenitore per la soluzione, materiale di protezione e stampi
3. indossare i guanti e la mascherina di protezione, eventualmente anche gli
occhiali
4. pesare la soda
5. pesare lacqua o linfuso o la birra o il liquido che si vuole usare
6. versare la soda nellacqua e mescolare bene fino a che ogni scaglia sia
sciolta, coprire il contenitore della soluzione e lasciarlo a raffreddare in un
luogo sicuro
7. mentre la soluzione si raffredda, pesare e far sciogliere eventuali grassi
solidi e pesare tutti i grassi ed oli, mettendoli infine in un'unica pentola
dacciaio, dove avverr poi la reazione
SE

SI DESIDERA AGGIUNGERE OLI ESSENZIALI OD ALTRO AL NASTRO, MISURARE LA


QUANTIT NECESSARIA E TENERLA A PORTATA DI MANO PRONTA PER ESSERE USATA

8. quando la temperatura della soluzione vicina a 45 o comunque alla


temperatura ideale (che dipende dalla ricetta), far scaldare su fiamma
bassa anche i grassi fino a che raggiungano anchessi circa 45 (come
sopra)
9. versare la soluzione della soda nei grassi (tolti dal fuoco) e mescolare
velocemente con un cucchiaio e poi con il frullatore a immersione, fino a
quando il composto non assuma una consistenza simile alla maionese e
sulla sua superficie si possa scrivere, solo allora il momento del nastro
AGGIUNGERE VELOCEMENTE CI CHE DI DESIDERA, OLI ESSENZIALI ED ALTRO E
MESCOLARE ANCORA UN PO CON IL FRULLATORE AD IMMERSIONE (QUALCHE COLPETTO E
BASTA)
10. versare il composto negli stampi scelti cercando di rendere omogenea la
riempitura dello stampo, avvolgere gli stampi in una coperta e posizionarli
al caldo per almeno 24 ore senza scoprirli (dinverno va bene uno sgabello
vicino al termosifone o alla stufa, in estate una stanza molto calda)
11. dopo 24 ore sformare il sapone e lasciarlo asciugare n un posto fresco e
asciutto ancora 24 ore, maneggialo con cautela poich ancora caustico,
poi sar possibile tagliarlo. Lasciare seccare le forme di sapone almeno due
mesi prima delluso per avere una migliore qualit e maggiore durata. Per
mantenere il profumo possibile avvolgere ogni formina in confezioni di
carta perch possa continuare ad asciugare senza perdere aroma

42

Oli Essenziali conservanti:


Oli essenziali conservanti: di seguito una tabella elencante la quantit
minima percentuale necessaria per ogni olio essenziale a garantire una
sufficiente azione antisettica e antibatterica che possa agevolare la
durata delle preparazioni (suggeriti per la preparazione di creme):

olio essenziale
timo

quantit
minima %
0.070

tea tree

0,080

origano

olio essenziale
rosmarino

quantit
minima %
0.430

0.100

cumino

0.450

arancio dolce

0.120

neroli

0.475

lemongrass

0.160

betulla

0.480

cannella cinese

0.170

lavanda

0.500

rosa

0.180

melissa

0.520

chiodi di
garofano
eucalipto

0.200

ylang ylang

0.560

0.225

ginepro

0.600

menta

0.250

finocchietto

0.640

rosa geranio

0.250

aglio

0.650

olmaria

0.330

limone

0.700

anice stellato

0.370

cajeput

0.720

giaggiolo

0.380

sassafrasso

0.750

cannella

0.400

eliotropo

0.800

timo selvatico

0.400

pino

0.860

anice

0.420

prezzemolo

0.880

senape

0.420

viola

0.900

43

44

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