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Quali farine sono adatte ai celiaci?

Le farine con cui si possono preparare cibi totalmente privi di glutine sono:

carrube

castagne

grano saraceno mais

mais

midollo di palma

miglio

patate

riso

soia

tapioca.

Loro modalit di utilizzo

Queste farine per le loro caratteristiche (a questo proposito vi rinvio alla sezione Celiachia dove sono
presenti le schede apposite) non sono idonee da sole alla panificazione proprio perch totalmente
prive di glutine. Difatti il glutine che gioca il ruolo principale nella produzione di pane e lievitati,
dove manca impossibile ottenere gli stessi risultati.
Altra loro precipua caratteristica quella di essere particolarmente asciutte, quindi laddove si volesse
trasformare una ricetta normale in una gluten free, sempre opportuno aggiungere qualche ml di
liquido in pi. Se si tratta di torte ad esempio, mantenendo inalterata la quantit di farina presente
nella ricetta originale, aggiungere un po di latte in pi rispetto a quello previsto in ricetta e
diminuire di 10 minuti circa la cottura in forno.
Se si tratta di pasta alluovo aggiungere un uovo in pi oppure come nostra abitudine aggiungere
qualche cucchiaio di acqua.
Come usare allora queste farine?

Farina di riso. Idonea per infarinare carne e pesce, addensare le salse (crema pasticcera,
besciamella), preparare le pastelle per friggere, che saranno molto leggere e delicate. Pu essere
utilizzata da sola o con altre farine naturalmente senza glutine per la preparazione di dolci soffici
come le torte, di cake dolci e salati, crepes, frittelle tipo Waffel e Gauffres e tutti quegli impasti
che richiedono farine leggere e presentano un impasto piuttosto liquido o comunque cremoso.
Altro esempio la pasta bign. Ha un sapore delicato ed molto leggera, tuttavia tende a
rendere secco il prodotto finale. Quindi sempre opportuno miscelarla alla fecola di patate e alla
farina di tapioca per migliorarne la resa. Ecco un esempio: Mix di farine senza glutine per impasti
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lievitati. Se proprio non possibile reperire la farina di tapioca: miscelare solo farina di riso e
fecola di patate. Nello scegliere la farina di riso tra i marchi sicuri presenti in prontuario o quelli a
spiga barrata, prediligere sempre la farina macinata in modo sottilissimo, perch avr la resa
migliore in cucina. Es. farina di riso LoConte-Ipafood, presente in prontuario

Amido di riso. Si tratta dellamido estratto dal riso e come tutti gli amidi (di mais e di
patata) ha propriet addensanti, quindi utile per budini, creme, salse come la besciamella. Alcune
volte lho sostituita alla fecola di patate nel mix per impasti lievitati ed ho ottenuto ugualmente
ottimi risultati.

Farina di riso glutinoso: si tratta della farina che deriva dalla macinazione del riso glutinoso,
particolarmente ricco di amido e perci molto colloso. Lappellativo glutinoso non si riferisce in
alcun modo al glutine del grano, deriva piuttosto da glue=colla per ribadirne la natura collosa.
Sotto questo aspetto quindi assolutamente consumabile dai celiaci. Per questa sua qualit
utile il suo impiego in alcuni mix di farine senza glutine per accentuarne leffetto aggregante e la
malleabilit senza il rischio di frantumazione, secchezza e sbriciolamento dellimpasto. Tuttavia
opportuno non usarla da sola e sempre nelle quantit richieste o comunque in piccole dosi,
altrimenti il prodotto risulter umidissimo e colloso. Avevo fatto una prova di pane: usando tale
farina, la farina di riso e la farina di grano saraceno. Il risultato stato per me deludente davvero
troppo umido. E idonea in aggiunta ad altre farine per la produzione di pasta alluovo, crostate,
biscotti e tutti quegli impasti che vanno tirati in modo sottile, che cos difficilmente si romperanno

Esempi di mix con questa farina:

Mix di farine senza glutine per crostate e biscotti

Mix di farine naturali per pasta all\uovo

Farina di mais. Nella versione bramata e bianca si utilizza per la preparazione della
polenta, nelle versioni pi sottili (fioretto e fumetto) utile anche nella confezione di torte e
biscotti, semplicemente sostituendo la farina di frumento. Aggiunta alla farina per pane senza
glutine rende il prodotto saporito e rustico: Pane al Mais e Peperoncino; Spiga al Mais

Amido di mais. Vale quanto detto sopra a proposito dellamido di riso. Quindi ha notevoli
propriet addensanti anche superiori a mio avviso (Felix) rispetto allamido di riso e alla fecola di
patate. Entra nel mix per pasta alluovo e nel mix per crostate e biscotti.

Farina di soia. Farina dallalto valore proteico, ha la qualit di rendere morbidi e umidi gli
impasti. Se ne consiglia limpiego per la produzione di pane e pizza senza glutine, aggiungendone
una piccola quantit tra i 50 - 100 g al massimo. Seguite le indicazioni contenute in questa
ricetta: Pane di soia senza glutine

Farina di grano saraceno. Deriva dal grano saraceno che niente ha a che vedere con il
grano, appartengono infatti a famiglie diverse. Essendo quindi priva di glutine pu essere
tranquillamente consumata dal celiaco. Si usa in aggiunta alla farina per pane senza glutine per
preparare pane, pizze e focacce dallaspetto e sapore integrale: Pane Integrale Senza Glutine; Pane
Integrale Ai Semi di Girasole. Da studi recenti sarebbe emerso che l'aggiunta di grano saraceno
nella preparazione del pane migliorerebbe la struttura e la resa delle altre farine senza glutine.
Ottima anche per la preparazione di Crepes senza glutine e Pizzoccheri mescolandola ad altre
farine senza glutine e Polenta taragna unita alla farina di mais giallo.

Fecola di patate. E un amido e vale quanto detto a proposito degli amidi. Entra nel mix
per impasti lievitati, nel mix per pasta alluovo e nel mix per crostate e biscotti.
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Amido di tapioca. Si estrae dalla radice di manioca. Anche questo un amido con la
particolare caratteristica di rendere soffici e morbidi gli impasti, ottima resa quindi nei mix: per
impasti lievitati, per pasta alluovo, per crostate e biscotti.

Farina di manioca. Farina della radice di manioca ne esistono in commercio di vari tipi:
farina di manioca cruda, farina di manioca dolce (anche detta Polvilho dolce) farina di manioca
acida (anche detta Polvilho azedo) e una particolare miscela la Farofa idonea per la
preparazione di un piatto tipico africano. Esiste un pane africano prodotto con la farina di
manioca cruda. Mentre con la manioca dolce e quella acida si confezionano gustosi paninetti al
formaggio di tradizione brasiliana: Pao De Queso

Farina di castagne. Si usa per la produzione di dolci come il castagnaccio. Si confezionano


ottime crepes e pu essere usata anche per la pasta frolla in aggiunta ad altre farine. Provata
personalmente sono venuti fuori dei biscotti squisiti. Unita al mix per pasta alluovo si possono
ottenere le tagliatelle: Tagliatelle con farina di castagne

Farine ottenute dai legumi e cereali senza glutine. Tra i legumi la pi famosa
sicuramente la farina di ceci, con la quale si possono confezionare ottime frittelle lievitate
profumate alla maggiorana; la farinata, la cecina e le panelle siciliane. Tra i cereali senza glutine
possibile ottenere la farina dalla quinoa, dallamaranto e dal miglio. Tutte si possono usare in
aggiunta alle farine per pane senza glutine e dare cos un sapore diverso e pi rustico: Pane alla
quinoa senza glutine

Farine ottenute dalla frutta secca. Ottime per la produzione di torte, biscotti e dolci in
genere.

Da ultimo necessario parlare dello Xantano che trovate nella composizione dei mix su
menzionatiSi tratta di un polisaccaride derivato dalla coltura di un piccolo microorganismo
chiamato Xanthomonas Campestris. Si usa in combinazione con le farine naturalmente senza
glutine, poich aiuta a dare consistenza allimpasto, ad ottenere una buona lievitazione, a rendere
pi morbidi i prodotti. Si pu ordinare: in ogni farmacia, pi facilmente in quelle che fanno
preparati galenici, ricordando di far presente che lo Xanthano rientra nella categoria additivi
alimentari con sigla E 415. On line su celiachia food

Farine dietoterapiche

Con il termine dietoterapiche si intendono le farine elaborate dalle varie ditte produttrici di alimenti
senza glutine per agevolare la produzione del pane, delle pizze e di tutti i prodotti lievitati con
lausilio del lievito di birra.
Esistono anche miscele di farine per la produzione di dolci soffici e mescole per la produzione di
pasta alluovo.
Si tratta per lappunto di miscele di farine senza glutine, ogni casa produttrice ha la sua miscela.
La composizione varia: alcune contengono maggiori quantit di farina di riso e di mais, altre al
contrario hanno un basso contenuto di farina di mais o non ne contengono affatto. Di solito nella
mescola sono presenti gli amidi: amido di mais, amido di riso, fecola di patate e amido di tapioca.
Ci che le caratterizza comunque la presenza, oltre alle farine, di sostanze addensanti e di sostanze
che facilitano la lievitazione: esempi sono la farina di guar, la farina di semi di carrube, il latte in
polvere, spesso presente la gomma Xantano, sostanze emulsionanti come i grassi vegetali che
mantengono i prodotti morbidi, bicarbonato di sodio.
Queste aggiunte non sono, purtroppo, indifferenti al palato, che percepisce quello che ormai il celiaco
abituato a definire retrogusto. Retrogusto che invece assente nelle farine naturalmente senza
glutine.
Variando queste farine da ditta in ditta, varia anche il retrogusto, molto marcato in alcune, quasi
assente in altre. E chiaramente variano anche la resa ed il prodotto finale.
La nostra esperienza con queste farine, ci ha indotto a non usarne una specifica, ma a mescolarle
tutte, per migliorare il prodotto finale e attutire il pi possibile il retrogusto.
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Reperibilit delle farine dietoterapiche

Trattasi di prodotti specifici, presentano tutti la spiga barrata e si trovano tutte sicuramente in
farmacia, qualcuna alle volte anche nei supermercati pi grandi e forniti o ancora in negozi dedicati
alle intolleranze.
Attenzione che molto spesso la stessa ditta vende prodotti in due canali diversi, con marchio diverso:
uno dedicato ai supermercati, laltro alle farmacie.
Vediamo in dettaglio le aziende maggiori e pi diffuse
Ditta Schar. La pi antica tra le aziende produttrici di prodotti senza glutine.
Il canale di vendita, allo stato attuale, esclusivamente quello di Farmacia.
Anche se io (Felix) lho vista in vendita da Castroni.
Ds food. Costola della Schar, distribuisce i prodotti nei supermercati e nelle farmacie: presente con
una vastissima scelta di prodotti, anche surgelati.
Bi-aglut. Canale esclusivo quello delle farmacie.
Free aglut. Costola della biaglut costituisce la linea da supermercato.
Glutafin. Distribuisce solo nelle farmacie.
Giusto. Distribuisce nelle farmacie, ma possibile trovarne i prodotti anche in alcuni supermercati
molto grandi e fornitissimi.
Es. Auchan
Farmo. Distribuisce tanto nelle farmacie quanto nei supermercati molto forniti.
Produce anche la farina senza glutine della Coop, che al consumatore si presenta a marchio coop.
Agluten. Unico canale di distribuzione la farmacia.
Orgran. Ditta australiana, distribuisce in farmacia e supermercati grandi e fornitissimi.
Ha una certa vastit di opzioni: produce varie farine specifiche.
Nutrifree. Distribuisce esclusivamente nelle farmacie.
Buona terra. E la Nutrifree nella distribuzione per i supermercati.
Pandea. Distribuisce nelle farmacie e nei supermercati fornitissimi e grandi. Si trova anche a
marchioValpiform (ditta francese di prodotti senza glutine), la farina la medesima
Easyglut. Si trova nelle farmacie e nei supermercati.
Il Pane di Anna. Canale esclusivo: farmacia
Pauly (Milupa). Distribuisce in farmacia e nei supermercati
Si ribadisce che alcuni di questi marchi si possono trovare anche nei negozi dedicati alle intolleranze
alimentari e on lineNegozi on line
Bottega senza glutine
Celiachia - food
Vediamo qualche prezzo a livello indicativo
Mix A Schaer 500gr 3.90
Mix C Schaer 1kg 5.90
Mix B Schaer 1kg 5.90
Farmo con lattosio 500gr 4.12
Bi-Aglut per impasti lievitati 1kg 6.40
Bi-Aglut 500gr 4.49

Analizziamo le caratteristiche delle singole farine dietoterapiche

Premessa: come detto pi su, la nostra esperienza ci ha portato a non utilizzare per la produzione di
pane, pizze e brioche solo un tipo di farina dietoterapica, es. solo il Mix B.
Vediamo perch.

La farina Mix B, specifica per pane, una buona farina, lievita bene, retrogusto non molto
marcato, buona lavorabilit, ma troppo secca, cio il pane o le brioche diventano subito dure.
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La farina Agluten per pane e lievitati non ha retrogusto, lievita solo se gli si aggiunge una
elevata quantit di liquidi ed molto umida, risultato: il pane solo con questa farina resta
umidissimo, sembra che non sia cotto, ad effetto bagnato.

La farina Farmo/coop e la Farmo senza lattosio unottima farina in termini di lavorabilit e


resa: la pi elastica, quella che lievita meglio, ma ha un retrogusto molto forte e anche questa
secca il prodotto finale.

La Biaglut nella busta da 1 kg specifica per pane e lievitati una farina con fortissimo
retrogusto (ultimamente stata migliorata quindi anche il sapore ne giova molto) ed la pi
sottile di tutte, quindi con un certo quantitativo di acqua diventa subito molle, ma lievita molto
bene per tenere pi sodo limpasto e farla lievitare bene, occorre aggiungere una buona
quantit di lievito. Si presenta elastica se trattata con una normale quantit dacqua, se deve
essere lavorata senza lievito. Anche questa secca subito.

La farina ExPandea/Valpiform francese buona, lievita bene, piccolo retrogusto, ma non


molto elastica, rende gli impasti appiccicosi, tuttavia non secca, contribuisce quindi in
morbidezza.

Novit: da qualche mese si trova sul


contiene amido di frumento deglutinato.
non ha alcun retrogusto, la pi buona
delle altre se adeguatamente mescolata.
soddisfacenti!

La farina Mix it! Ds food, una farina composta solo da farina di riso, fecola di patate e un
addensante che credo sia la farina di carrube (recentemente stata aggiunta anche
l'idrossipropilmetilcellulosa/E464). Non ha retrogusto, si presta bene per la lavorazione dei dolci e
ci si pu fare anche il pane, che per seccher facilmente.

mercato la farina Glutafin Select per pane e lievitati che


Pur essendo molto sottile si tratta di unottima farina,
provata fino ad ora che riesce a spegnere il retrogusto
Lievita bene e si ottengono risultati molto pi che

Queste le principali farine che sono state da noi usate in questi anni.
Mescolandole possibile sfruttare le migliori qualit di ciascuna: pertanto nei pani, nelle pizze e nelle
brioche che troverete sfogliando la sezione di cucina senza glutine, troverete mescole contenenti le
farine sopraelencate. Non mancher mai una base di farina di agluten per mantenere la morbidezza
fino ad un massimo di 100 g, sar presente la farina Farmo/Coop anche nella versione senza
lattosio per la lievitazione e lelasticit e poi a scelta il Mix B, o la Biaglut, o ancora la farina Pandea
o la Nuova Glutafin. La scelta effettuata secondo i gusti personali rispetto a queste farine per il
mio gusto ad esempio preferisco la mescola, farmo, Mix B, Pandea e Glutafin (se non si soffre di
intolleranza al lattosio) che rendono il pane molto saporito.

Modalit di utilizzo: consigli dettati dalla esperienza quotidiana di cucina senza glutine e
come tali modificabili nel tempo.

Premessa: malgrado le aggiunte di sostanze per migliorarne la resa, rimangono farine di scarsa
elasticit (proprio per la mancanza di glutine), che lievitano con difficolt, quindi non si possono
lavorare come le farine glutinose.
Esempio: se nel fare il pane per nostra comodit impastiamo queste farine in modo da avere un
panetto ben sodo (come normale che sia negli impasti glutinosi) quasi sicuramente lieviter poco e
male, perch queste farine rendono al meglio anche in termini di sofficit con una dose piuttosto
elevata di liquidi, ecco perch sempre preferibile avere un panetto appiccicoso e molto morbido.

Caratteristica, quindi, che accomuna tutte le farine per pane e lievitati la quantit di liquidi da
utilizzare per la resa migliore.
Infatti, al contrario di quanto accade per la farina di frumento dove di solito la quantit di acqua o
latte pari alla met del peso della farina, con le farine senza glutine necessario modificare questa
proporzione. E ottimale usare 100 g di acqua in meno rispetto alla quantit di farina (es. 400g di
farina e 300 g di acqua o latte).
Laddove, quindi, si volesse trasformare una ricetta normale per pane in una gluten free necessario
aumentare la quantit di liquido, per ottenere un impasto appiccicoso, ma sostenuto (vi aiuterete
infarinandovi le mani ed il piano di lavoro).
Anche laggiunta dei grassi come olio e burro non indifferente: rendono limpasto affatto
appiccicoso e molto malleabile. Attenzione per a non aggiungerne troppo, presi dalla voglia di avere
un impasto non appiccicoso, potreste trovarvi con un panetto che letteralmente trasuda olio
untissimo.
Ho ipotizzato che accada perch queste miscele sono composte principalmente da amidi che non
assorbono bene i grassi e se son troppi, li trasudano.
Il sale ne aumenta lelasticit, limportante che non venga a contatto con il lievito.
Lo zucchero, il miele, o il malto e sciroppo di riso aiutano la lievitazione e la presa di colore del
pane, che tende altrimenti a rimanere sempre bianchiccio.
A questo proposito per il colore anche utile spennellare il pane con una emulsione di acqua e
olio, e se si tratta di pani dolci, con un tuorlo sbattuto con un goccino di latte, il tutto poco prima
di infornare.
Il lievito altrettanto importante: nella trasformazione di una ricetta per pane normale a pane senza
glutine calcolare sempre almeno dai 2 ai 5 g di lievito fresco in pi, questo quando si produce un
pane ad impasto diretto.
I tempi e le modalit (luogo tiepido a 22 circa) della lievitazione sono uguali a quelli degli impasti
glutinosi, ed opportuno anche fare la seconda lievitazione una volta formata la pagnotta o i panini.
Tirando le somme, per una pagnotta: 400 g di farine senza glutine per pane, 300 g di liquido, 1820 g di lievito fresco secondo i vostri gusti.
E possibile anche produrre un pane con pochissimo lievito (es. 8 g di lievito su 500 g di farina) in
questo caso per necessario aumentare ancora i liquidi (quasi pari peso della farina), fino ad
ottenere un impasto che non sar possibile lavorare neppure con le mani infarinate.
In questo caso, allora, verserete letteralmente limpasto dentro uno stampo da plumcake, e farete
cuocere in forno, ottenendo un morbido e sofficissimo pane per tramezzino. Per farne panini occorre
usare gli stampi da muffin.
Oppure utilizzare il metodo di lievitazione con gli impasti indiretti: preparando il giorno prima un
preimpasto (lievitino, biga, poolish), cos possibile utilizzare pochissimo lievito di birra ed ottenere
comunque un impasto lavorabile a mano, che lieviter ottimamente.
Per la pizza valgono in generale le stesse regole. Possiamo consigliarvi di tenere pi sodo limpasto
per pizza, non comprometter il risultato finale e pi appiccicoso quello per le focacce che devono
essere pi soffici e altine.
E possibile produrre pani pizze e focacce realizzando in casa il Lievito madre senza glutine. E stato
cos possibile sfornare un buon pane composto da farine naturalmente senza glutine (non
dietoterapiche).

Qualche indicazione per la produzione di pani dolci tipo brioche

Di solito, infatti, questi pani oltre allacqua o al latte, prevedono laggiunta di uova che vanno
calcolate nella dose di liquidi.
Quindi se vogliamo trasformare una ricetta per pane dolce normale in pane dolce senza glutine
occorre tenerne conto.
Questo pu significare la non necessit di aumentare la dose di acqua o latte rispetto alla ricetta di
partenza, altrimenti si rischia di avere un composto quasi liquido o eccessivamente molle.
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Regolatevi con un bicchiere graduato, rompete l dentro le uova, aggiungete poi il latte o lacqua
secondo la ricetta e controllate se avete raggiunto un totale pari a 100 g meno rispetto al peso
della farina.

Indicazione per la produzione di impasti da tirare al mattarello tipo: pasta alluovo, pasta
sfoglia, pasta bris, croissant sfogliati.

Questi impasti non richiedono lievito di birra di solito, fatta eccezione per i croissant sfogliati.
In questi casi quindi non necessario rendere molle e appiccicoso limpasto, al contrario dovr
mantenersi sodo. Ci che potr fare difetto rispetto alla farina glutinosa il requisito della elasticit,
le farine senza glutine tendono a rompersi se tirate sottili.
Occorre quindi scegliere tra le farine dietoterapiche elencate quelle che maggiormente rendono in
termini di elasticit.
Una mescola ideale, da me sperimentata, quella tra Agluten sempre per la morbidezza ed il
retrogusto e la farina Farmo/Coop o la Farmo senza lattosio, per lelasticit. Ancora si pu provare
con la Biaglut che si presenta elastica in queste lavorazioni, anche se si unge molto a contatto con i
grassi.
Per la pasta alluovo preferibile usare la Farina Schar per pane e pasta.
In questo caso per trasformare una ricetta glutinosa in una senza glutine sufficiente procedere in
sostituzione senza particolari accorgimenti.
Es. la pasta choux per bign: sufficiente seguire la ricetta classica sostituendo la farina nella stessa
quantit prevista nella ricetta dorigine.

Farine dietoterapiche e dolci soffici, biscotti e crostate

Le aziende di cui sopra producono anche farine per la realizzazione di torte, crostate e biscotti, sono
diverse da quelle per pane, sono pi sottili e leggere.Io per la preparazione di torte soffici, biscotti e
crostate preferisco usare i mix di farine naturalmente senza glutine, poich, tuttavia, non facile
reperire tutte le farine che li compongono, necessario indicare qualche farina dietoterapica adatta
alluopo.Dalla esperienza maturata possiamo indicare come molto valide:
Biaglut per dolci nel pacchetto da 500 g, da non confondere con la Biaglut da un 1 kg che si usa
per il pane.
Questa pu essere usate indiffirentemente per le torte, le crostate e i biscotti
Mix C e Mix A (questa contenente lievito) Schar
Agluten per dolci
Il Pane di Anna per dolci
Farina Mix it! della Ds food
Farine Orgran: quella tutti usi; autolievitante; specifiche per Muffin, Pancakes, Biscotti.
Pauly (Milupa): indifferentemente per pane e dolci.

Proviamo ad organizzare una dispensa base gluten free

Per la produzione di pane, pizza, impasti lievitati in genere indispensabile avere a disposizione le
farine dietoterapiche, il consiglio quello di tenerle un po tutte, visto che hanno caratteristiche
diverse e sapori differenti, cos potrete sperimentare la miscela che incontra i vostri gusti.
Purtroppo allo stato le farine naturalmente senza glutine non si presentano idonee, in termini di resa,
alla produzione dei prodotti in questione.
Per si possono aggiungere in piccole quantit alle farine dietoterapiche per pane: e quindi fare il
Pane al mais, alla soia, alla quinoa, al grano saraceno etc
Per la produzione di dolci soffici, crostate e biscotti, i risultati sono migliori se si utilizzano le farine
naturalmente senza glutine, preferibilmente i mix, secondo come indicato sopra, perch il prodotto
migliore e i dolci soffici si mantengono morbidi pi a lungo.
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Ecco un sistema utilissimo indicato da Cappera per conservare i Mix di farine senza glutine
Ma non essendo tutte di facile reperibilit si ritiene opportuno tenere anche un preparato
dietoterapico per dolci: la scelta pi semplice cadr sulla Biaglut per dolci o sul Mix C.
Per la produzione di pasta alluovo, tenere sempre la farina dietoterapica Schar per pane e pasta e
se si riesce tentare di comporre il mix per pasta alluovo con farine naturalmente senza glutine, che
di grande resa soprattutto in termini di lavorabilit.
Per la produzione di creme, salse dolci e salate, budini, sono sufficienti lamido di mais, di riso, e la
fecola di patate, anzi vista la nostra esperienza si sconsiglia in questi casi luso di una farina
dietoterapica per pane e impasti lievitati, perch il prodotto sar colloso e filante.

Altri ingredienti utili

lievito di birra fresco da tenere in frigorifero per pane e impasti lievitati


lievito di birra secco come da Prontuario AIC da tenere in dispensa. Sostituisce il lievito di birra
fresco, ma se ne usa una quantit minore rispetto a quello fresco, in media 5 grammi di meno.
lievito in polvere chimico e istantaneo per dolci e torte salate come da Prontuario AIC.
latte in polvere rigorosamente quello per la prima infanzia (solo quello da 0 a 6 mesi) che per
legge deve essere senza glutine, in quanto destinato ai bambini. Serve a favorire la lievitazione, la
morbidezza e migliora il gusto, sia degli impasti lievitati con farine dietoterapiche che quelli con
farine naturalmente senza glutine.

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