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TEMI comastri

11-03-2005

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Affidabilit del modello di Winkler


di Claudio Comastri, Elisa Maniezzo, Paola Zogno I temi

Parte terza e finale

Confronto tra i coefficienti di sottofondo ottenuti con correlazioni differenti


Cedimenti [cm]

0,00000 0,00 -0,00500

100,00

200,00

300,00

400,00

500,00

600,00

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-0,01000 Per confrontare i metodi descritti nel paraVesic -0,01500 Vogt grafo precedente si sono presi due diversi Kogler e Scheidig -0,02000 esempi di fondazione su suolo alla Winkler Terzaghi WTSC E=cost -0,02500 e i calcoli sono stati effettuati con coeffiWTSC E=A+Bz Vlasov -0,03000 cienti di sottofondo k calcolati con diffeBoussinesq -0,03500 renti correlazioni. Successivamente, per va-0,04000 lutare laffidabilit del modello, i risultati -0,04500 sono stati confrontati con quelli ottenuti Lunghezza piastra [cm] con un terreno allo Boussinesq. Nel primo esempio stato considerato un siste13 - Cedimenti calcolati con diversi valori di k per una ma fondazione terreno, con le seguenti carattefondazione quadrata di lato 5 m ristiche: b=500 cm= larghezza fondazione 1200,00000 l=500 cm= lunghezza fondazione 14 h=20 cm= spessore fondazione 1000,00000 E=300000 Kg/cm2= modulo di Young maVesic 800,00000 teriale piastra Vogt Kogler e Scheidig =0.15= coefficiente di Poisson del mateTerzaghi 600,00000 WTSC E=cost riale della piastra WTSC E=A+Bz Vlasov 400,00000 =300 Kg/cm2= modulo di deformazione Boussinesq del terreno 200,00000 =0.4= coefficiente di Poisson del terreno 0,00000 H=1.5 m= altezza spessore di terreno in0,00 100,00 200,00 300,00 400,00 500,00 600,00 teressato dalle sollecitazioni provocate dal Lunghezza piastra [cm] carico P=3000 Kg= carico applicato 14 - Momenti flettenti per unit di larghezza di una Applicando le correlazioni descritte nel paragrafondazione quadrata di lato 5m calcolati con diversi fo precedente sono stati ottenuti i seguenti valovalori di k ri del coefficiente di sottofondo k:
Momento [Kg]

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VOGT: k=0.80 Kg/cm3 ce, quelli trovati con Boussinesq sono maggio VESIC: k=0.59 Kg/cm3 ri di quelli calcolati con il metodo di Winkler: KOGLER e SCHEIDI: k=1.62 Kg/cm3 con il coefficiente k che permette di trovare =2.7 0,0100 TERZAGHI: k=1.32 Kg/cm3 con 15 3 k1=2 Kg/cm 0,0000 0,00 200,00 400,00 600,00 800,00 1000,0 1200,0 1400,0 1600,0 WTSC: k=2.00 Kg/cm3 con E=co0 0 0 0 Vesic -0,0100 Vogt stante Kogler e Scheidig -0,0200 3 k=1.7 Kg/cm con E=A+Bz, Terzaghi WTSC E=cost A=250 Kg/cm3 e B=0.666 Kg/cm2 -0,0300 WTSC E=A+Bz Vlasov con -0,0400 Boussinesq 3 VLASOV: k=1.4 Kg/cm con -0,0500 H/r=1.26 e Knw=0.7 I risultati ottenuti con i diversi va-0,0600 Lunghezza piastra [cm] lori di k sono stati graficati: in particolare il grafico in figura 13 riporta i valori 15 - Cedimenti calcolati con diversi valori di k dei cedimenti provocati dal carico applicato, per una fondazione rettangolare di dimensioni mentre in quello in figura 14 sono rappresenta10x15 m ti i diversi valori del momento flettente per unit di larghezza. 1200,00 Dai grafici precedenti si pu vede16 re come i valori delle sollecitazio1000,00 ni della piastra varino poco con il 800,00 Vesic cambiare del valore del coefficienVogt Kogler e Scheidig te di sottofondo k. 600,00 Terzaghi La stessa cosa non si pu affermare WTSC E=cost 400,00 WTSC E=A+Bz per quanto riguarda i cedimenti in Vlasov Boussinesq quanto il loro valore dipende mag200,00 giormente dal coefficiente di sotto0,00 fondo. 0,00 200,00 400,00 600,00 800,00 1000,0 1200,0 1400,0 1600,0 0 0 0 0 -200,00 Infine si pu notare che i momenti Lunghezza piastra [cm] flettenti trovati con il metodo di Winkler si avvicinano molto a quelli del meto16 - Momenti flettenti per unit di larghezza di una do di Boussinesq anche se il valore massimo fondazione rettangolare di dimensioni 10x15 m determinato con questultimo leggermente incalcolati con diversi valori di k feriore. Per quanto riguarda i cedimenti, inveCedimento [cm] Momento [Kg]

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risultati che pi si avvicinano a Boussinesq quello determinato con la correlazione di Vesic per quanto riguarda il centro piastra e di Vogt per i bordi. Nel secondo esempio sono state mantenute le stesse condizioni dellesempio precedente tranne per quanto riguarda le dimensioni della fondazione. In questo caso stata presa in esame una piastra rettangolare di larghezza b=1000 cm e lunghezza l= 1500 cm per poter stabilire come varia il coefficiente di sottofondo k in funzione delle dimensioni dellarea di carico. Applicando le correlazioni si sono ottenuti i seguenti valori di k: VOGT: k=0.27 Kg/cm3 VESIC: k=0.35 Kg/cm3 KOGLER e SCHEIDI: k=0.54 Kg/cm3 con =2.7 TERZAGHI: k=1.11 Kg/cm3 con k1=2 Kg/cm3 WTSC: k=2.00 Kg/cm3 con E=costante k=1.7 Kg/cm3 con E=A+Bz, A=250 Kg/cm3 e B=0.666 Kg/cm2 con VLASOV: k=1.7 Kg/cm3 con H/r=1.26 e Knw=0.7 Dai valori trovati si pu notare come il coefficiente k diminuisca con laumentare delle dimensioni della fondazione. Nelle figure 15 e 16 sono riportati i grafici dei risultati ottenuti: aumentando le dimensioni della piastra in calcestruzzo si ha uninversione rispetto allesempio analizzato in precedenza in quanto anche in questo caso il valore delle sollecitazioni, (fig. 16), calcolate con Boussinesq si discostano, nel centro della piastra, da quelli trovati con Winkler, ma questa volta il valore massimo stato ottenuto proprio con il model-

lo di Boussinesq anche se non vi sono grosse differenze tra i risultati. Per quanto riguarda i cedimenti, (fig.15), invece, anche questa volta si sono ottenuti risultati che differiscono tra loro e il valore massimo lo si ha con Boussinesq. Anche in questo caso i cedimenti che pi si avvicinano a quelli determinati con la schematizzazione di semispazio infinito del terreno, sono quelli trovati con il coefficiente di sottofondo k di Vogt e Vesic. Si pu inoltre notare come aumentando le dimensioni della fondazione e caricandola al centro, vi sia un leggero sollevamento della piastra ai bordi anche se nei casi studiati non si tenuto conto del peso proprio che in realt si oppone a tale sollevamento. Infine, nonostante si siano notate alcune differenze nei valori dei cedimenti, comunque vero che si sta parlando di grandezze dellordine dei decimi di millimetro. Si pu perci affermare che il modello di Winkler permette di calcolare cedimenti e sollecitazioni della piastra, per carico concentrato, paragonabili con quelli ottenuti schematizzando il terreno come un semispazio elastico uniforme alla Boussinesq. Purtroppo, per, nella realt difficile trovare un terreno con caratteristiche uniformi con la profondit soprattutto nel campo delle pavimentazioni industriali dove tra terreno naturale e piastra, spesso, presente una massicciata. Il problema diventa perci pi complesso soprattutto quando il bulbo di tensione nel terreno interessa pi strati con caratteristiche di deformabilit differenti. G

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