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Corso di Fondamenti di Geotecnica

Prof. Ing. M.Grisolia

Esercitazione N5 Prove di Laboratorio: Prova Edometrica


Esercizio 5.1 Elaborazione di una prova di compressione edometrica

Un campione di terreno indisturbato di argilla limosa stato prelevato ad una profondit di 12.0 m dal p.c. ed stato sottoposto a prove di identificazione e classificazione, i cui risultati sono riportati in tabella 1. Dal campione stato ricavato un provino cilindrico sul quale stata effettuata una prova di compressione edometrica. I risultati della prova, in termini di abbassamenti del provino (Hi) per ciascun incremento della sollecitazione unitaria ('v) al termine della fase di consolidazione, sono riportati in tabella 1. Ricostruire e tracciare in scala semilogaritmica la curva e-log 'v. In base alla costruzione grafica di Casagrande, determinare la tensione di preconsolidazione ' p e quindi, considerando la falda al piano campagna e il deposito omogeneo e isotropo, stimare il grado di sovraconsolidazione OCR del terreno. Calcolare inoltre i moduli edometrici Eed nella fase di carico, riportandoli su un grafico bilogaritmico, in funzione della tensione applicata. Infine, dalla curva e-log 'v, ricavare graficamente l'indice di compressibilit (Cc) e l'indice di rigonfiamento (Cs). Cella edometrica
Dimensioni del Provino D H0
N

mm mm
a = N/A a = /H0

71,4 20,0

Risultati della prova edometrica


Tensioni verticali applicate 'v kPa 50 Abbassamenti del provino Hi mm 0,03 0,089 0,405 0,835 1,372 1,968 2,642 2,209 1,543

r = 0

100 200 400 800 1600 3200 800

Identificazione e classificazione del provino Contenuto naturale d'acqua wn % 28,34 Peso dell'unit di volume kN/m3 19,6 Peso specifico dei grani Gs 2,7 Grado di saturazione Sr % 100 Limite di liquidit wl % 85 Limite di plasticit wp % 28,9 Classificazione (USCS) Argilla CH Tabella 1 Prova edometrica

200

50

0,911

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Traccia della soluzione

a) Per tracciare la curva e - log 'v si dovranno riportare su un grafico in scala semilogaritmica le diverse coppie di valori e -'v. La relazione che lega la variazione dell'indice dei vuoti con la variazione dell'altezza del provino :

z = H 0
da cui, a partire dai dati a disposizione, si ottiene:

e (1 + e0 )
H i H i 1 (1 + e0 ) H0

e = e0 e = e0

Tenere presente che il valore di eo , in condizioni di saturazione, pu essere espresso dalla relazione: ysat = (Gs + e0)/(1+e0)yw da cui si ricava e0 = GSwn b) La determinazione sperimentale della pressione di preconsolidazione c attraverso la costruzione grafica di Casagrande pu essere cos schematizzata:
1. 2.

si individua sul grafico il punto di massima curvatura della curva e - log 'v; si tracciano la tangente alla curva in tale punto, la retta orizzontale passante per lo stesso punto e la bisettrice dell'angolo individuato dalle prime due rette; l'intersezione della bisettrice con la retta ottenuta dal prolungamento del tratto di compressione (tratto rettilineo della curva e - log 'v) individua la 'c.

3.

c) Il grado di sovraconsolidazione O.C.R. del terreno definito come:

O.C.R. =
dove 'v0 la tensione verticale efficace in sito.

'C 'V 0

d) Il modulo edometrico Eed corrispondente ad un generico intervallo di tensione 'v, dato da:

E ed =

'i 'i 1
H i H i 1

H0

dove H0 l'altezza iniziale del provino e Hi il cedimento conseguente all'incremento di carico. e) L'indice di ricompressione Cr dato dalla inclinazione del tratto iniziale della curva e-log 'v nel tratto relativo alla fase di ricormpressione, fino al raggiungimento della pressione di preconsolidazione 'p; esso cos espresso:

Cc =

e log 'v

f) L'indice di compressibilit Cc dato dalla inclinazione del tratto rettilineo della curva e-log 'v a partire da una pressione maggiore della pressione di preconsolidazione 'p; esso cos espresso:

Cc =

e log 'v

g) L'indice di rigonfiamento Cs dato dalla inclinazione del tratto di curva e-log 'v nel tratto relativo

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alla fase di scarico, approssimando la curva con una retta; esso cos espresso:

Cs =

e log 'v

Curva edometrica
0,80 Indice dei vuoti - e 0,75 0,70 0,65 0,60 0,55 0,50 10 100 1000 10000 Tensioni applicate - 'v (kPa)
'p = O.C.R. = Cr = Cc = Cs =

Variazione di Eed con le tensioni applicate 'v


100 Modulo edometrico - Eed (Mpa)

10

1 10 100 1000 10000

Tensioni applicate - 'v (kPa)

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Prof. Ing. M.Grisolia Esercizio 5.2 Elaborazione delle curve cedimenti - tempo

In tabella 1 sono riportati i dati sperimentali misurati durante la prova edometrica. Essi sono riferiti agli intervalli di carico 'v =100200 kPa e 'v = 200400 kPa. Dopo aver ricostruito le curve cedimenti - tempo relative ai due intervalli, stimare il coefficiente di consolidazione (cv) e la permeabilit del terreno (k).

'v= 100200 kPa Tempo s 7,5 15 30 60 120 240 480 1200 1800 3600 7200 13920 28620 85740

Hiniz.= 19,91 mm Hi mm 19,84 19,83 19,82 19,81 19,80 19,78 19,76 19,72 19,70 19,66 19,62 19,59 19,58 19,57

'v= 200400 kPa Tempo s 7,5 15 30 60 120 240 480 900 1800 3600 7200 14040 30240 86940

Hiniz.= 19,59 mm Hi mm 19,50 19,48 19,47 19,46 19,45 19,42 19,39 19,36 19,31 19,24 19,19 19,16 19,14 19,13

Tabella 1: Dati sperimentali della curva cedimenti tempo

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Traccia della soluzione

a) Dalle curve - logt si dovr individuare graficamente, per ciascuna curva, l'istante finale del processo di consolidazione primaria (t100) che corrisponde ad un grado di consolidazione medio U=100. Esso assunto coincidente con l'intersezione del tratto rettilineo finale della curva - logt e della tangente alla curva nel punto di flesso; noto il t100, si potr ricavare in corrispondenza il valore del cedimento 100; b) Sar quindi necessario ricostruire sull'asse dei cedimenti l'origine (zero corretto) delle deformazioni che corrisponde all'inizio della consolidazione (U = 0%); tale origine si pu ottenere attraverso la costruzione grafica che sfrutta l'approssimazione ad una parabola del tratto iniziale del processo di consolidazione. Per valori di U < 60 % vale la relazione:

(t1 ) t = 1 (t 2 ) t2
per cui assumendo t2 = 4t1 si ha che (t2) = 2 (t1); di conseguenza sar sufficiente scegliere due istanti di tempo tali che t2 = 4t1 e si potr ricavare lo zero ribaltando rispetto a (t1) il segmento (t2) - (t1). Ad esempio, facendo riferimento alla figura 1, si ha t1 = 20 secondi; (t1) = punto 2; t2 = 4 t1 = 80 secondi; (t2) = punto 1; assunto il segmento "a" uguale al segmento "b", l'origine risulta nel punto "3", in quanto "a+b" = 2 "b".

Curva edometrica
19,90

Deformazioni - H (mm)

b 3 19,85 a 2
1

19,80

t1=20
19,75 19,70 19,65 19,60 19,55 1 10

t2=80

U100

100

1000

10000

100000

Tempo - t (s)
Figura 1 - Ricostruzione origine dei cedimenti

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c) Noto il cedimento iniziale e quello finale, noto anche quello corrispondente al 50 % della consolidazione primaria e quindi il tempo t50 ad esso corrispondente. d) Dal t50 si potranno ricavare il coefficiente di consolidazione (cv) e il coefficiente di permeabilit (k), sfruttando le seguenti relazioni :
2 cvi m

0.197 H ] = sec t 2
50

mi

ki m

c ] = sec E
w edi

vi

e) La lunghezza massima del percorso di drenaggio la met dell'altezza media del campione nell'intervallo di carico fra l'inizio (U = 0 %) e la fine della consolidazione (U = 100 %):

H mi =

H i + H i 1 2

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Prof. Ing. M.Grisolia Esercizio 5.3 Calcolo del cedimento di consolidazione adottando il metodo edometrico

Il campione indisturbato sottoposto alla prova edometrica si riferisce ad unarea sulla quale sar realizzato un silos. Nella figura 1 riportato lo schema della fondazione del silos, che verr collocato su una piastra quadrata di dimensioni 10,0 m 10,0 m posto ad una profondit dal piano campagna pari a 0,50 m. Il terreno di imposta pianeggiante, e come si desunto dai sondaggi effettuati, lo strato di argilla limosa presente fino ad una profondit di 14.0 m, a partire da quale presente il substrato indeformabile: la falda freatica posta alla quota del piano di posa della fondazione. Considerando che la fondazione sottoposta a dei carichi permanenti verticali pari a N = 9000 kN, determinare il cedimento finale della struttura wf con il metodo edometrico, utilizzando i valori dell'indice di compressibilit (Cc) e l'indice di ricompressione (Cr) ottenuti dallelaborazione della prova edometrica dellesercizio 4.1.

10,00 m
Argilla limosa = 19,6 kN/m3

-14,0 m Substrato indeformabile

Figura 1 Schema della fondazione e stratigrafia di riferimento

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Traccia della soluzione

I cedimenti nei terreni a grana fine avvengono in parte allapplicazione dei carichi, per deformazioni a volume costante (cedimento immediato o non drenato wo) ed in parte gradualmente con il progressivo trasferimento del carico dalla fase fluida allo scheletro solido (cedimento di consolidazione wc), processo la cui velocit nel tempo legata principalmente al processo di smaltimento della sovrapressioni interstiziali a sua volta regolato dalla conducibilit idraulica del materiale e dalle cosiddette condizioni di drenaggio (processo di consolidazione). Ad un generico tempo t il cedimento w pari a: w = wo + U w c dove U esprime il grado di consolidazione e varia nel tempo fra 0 e 1. Per il calcolo del valore del cedimento finale w = wo + wc = wf corrispondente ad un tempo t = , si pu utilizzare il cosiddetto metodo edometrico, basato sulle seguenti ipotesi: a) le deformazioni al di sotto del piano di fondazione avvengono solo in direzione verticale, senza contrazioni o espansioni orizzontali; b) la sovrapressione interstiziale iniziale u pari allincremento di tensione verticale totale v indotta dai carichi. Ci vero con approssimazione tanto migliore quanto maggiore il rapporto tra B/H, fra larghezza della fondazione e spessore dello strato deformabile. Con riferimento allo schema di figura 2, i passi necessari per applicare tale metodo sono i seguenti: 1) Definito lo schema stratigrafico di riferimento, noto il peso per unit di volume e lindice dei vuoti e0, necessario stimare, tramite lelaborazione di apposite prove edometriche, i valori dell'indice di compressibilit (Cc) e l'indice di ricompressione (Cr), nonch la profondit della falda; 2) Si suddivide il banco di terreno comprimibile in un conveniente numero di strati aventi spessore iniziale Hi, e in corrispondenza della mezzeria di ciascuno di tali strati vengono valutati la tensione verticale efficace geostatica v0, la pressione di preconsolidazione, p (per terreni NC i profili di v0 e di p coincidono) e lincremento del carico unitario netto trasmesso dalla fondazione, p = q D, in cui q la pressione media totale trasmessa dalla fondazione e D la tensione verticale totale geostatica alla profondit del piano di fondazione. 3) Lincremento di tensione verticale v prodotto dalla pressione p agente sullarea di carico calcolato fino alla profondit Z oltre la quale non sono presenti strati compressibili o fino alla profondit Z alla quale si ha v = 0,1 v0, e viene determinato ricorrendo alla teoria dellelasticit. Il cedimento di consolidazione dovuto alle deformazioni verticali del terreno fra le profondit D e Z, e quindi che lo spessore di terreno compressibile sia H = Z D: indicando con Hi lo spessore dell i-esimo strato o sottostrato, sar H = Hi. 4) Si calcola il cedimento Hi di ciascuno strato tramite apposite relazioni a seconda se il terreno

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normalmente consolidato o sovraconsolidato e infine si calcola il cedimento finale della fondazione wf sommando i contributi degli strati considerati

w f = H i
i

Svolgimento A partire dai risultati dellelaborazione della prova edometrica nellesercizio 4.1, noto il valore del peso per unit di volume , lindice dei vuoti e0 e la posizione della falda, determinare il profilo della tensione verticale efficace v e della pressione di preconsolidazione p in asse alla fondazione (vedi figura 2), a partire dallandamento del grado di sovraconsolidazione OCR con la profondit riportato in tabella 1. I valori dell'indice di compressibilit Cc e l'indice di ricompressione Cr sono stati ottenuti dallelaborazione della prova edometrica dellesercizio 4.1.

e0

Cc

Cs

Stim a dei cedim enti con il m etodo edom etrico: profilo di 'v 0, ' c e dell'increm ento di tensione v

kPa 0 0 50 100 150 200 250 300

zi
m

v +
8

12

v p

16

20
Bulbo t ensioni Tensione verticale ef f icace Pressione di preconsolidazione

Figura 2 Schema tipico di applicazione del metodo edometrico per la stima dei cedimenti di consolidazione

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Profondit z (m) 0,5 1 1,5 2 3 5 7 10 15 20

OCR 4,5 4,0 3,0 2,5 2,2 2,1 1,9 1,8 1,6 1,4

Tabella 1 Profilo della tensione verticale efficace e della pressione di preconsolidazione con la profondit

La pressione verticale media netta trasmessa dalla fondazione pari a p = q D in cui q (kPa) la pressione media totale trasmessa dalla fondazione (N(kN) / B L) e D la tensione verticale totale geostatica alla profondit del piano di fondazione. Per determinare il profilo dellincremento di tensione verticale v prodotto dalla pressione p agente sullarea di carico in asse alla fondazione, necessario utilizzare la teoria dellelasticit. Per il calcolo degli incrementi di tensione indotte dai carichi si fa ricorso alla teoria del semispazio elastico omogeneo ed isotropo. Secondo tale teoria, la tensione verticale z indotta in un punto P generico da un sistema di carichi applicato ad una fondazione dipende dallentit e distribuzione del carico allestradosso della fondazione, dalla rigidezza della struttura di fondazione e dalla rigidezza del terreno di fondazione, dalle coordinate del punto. Nel caso in esame pu essere applicato lo schema di fondazione di rigidezza finita, per la quale in letteratura sono disponibili numerose soluzioni sotto forma di abachi dimensionali, per condizioni di carico variabili. Nella figura 3 riportato il caso di carico uniformemente distribuito con intensit costante su di unarea rettangolare: nella tabella 3 sono riportati le grandezze necessarie a calcolare i valori delle tensioni z = v in funzione di p, per il caso L / B = 1.0, riferiti alla verticale passante per il cosiddetto punto caratteristico, caratterizzato dallavere un valore del cedimento simile a quello di una fondazione rigida.

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Rapporto z/B
0,05 0,1 0,15 0,2 0,3 0,5 0,7 1 1,5 2

Valori di z / p Caso L/B = 1


0,9811 0,8984 0,7898 0,6947 0,5566 0,4088 0,3249 0,2342 0,1438 0,0939

Profondit zi (m)
0,5 1,0 1,5 2,0 3,0 5,0 7,0 10 15 20

Tensioni
zi = v

(kPa)
-

Tabella 3 Tensioni indotte nel sottosuolo da un carico rettangolare

Figura 3 Pressione uniforme su di unarea rettangolare

In tal modo, entrando nelle tabelle con i valori di B e p di progetto, si traccia il profilo dellincremento di tensione verticale z prodotto dalla pressione p agente sullarea di carico fino alla profondit Z oltre la quale non sono presenti strati compressibili o fino alla profondit Z alla quale si ha z = 0,1 v0. La differenza Z - D pari ad H, lo spessore dello strato compressibile: questo deve essere suddiviso in n sottostrati di spessore Hi, poich nel calcolo del cedimento con il metodo edometrico si sostituisce lintegrale delle deformazioni verticali nello spessore H con la sommatoria dei cedimenti dei singoli sottostrati Hi. A tal riguardo si pu utilizzare la discretizzazione utilizzata prima nel calcolo delle tensioni nel sottosuolo, e considerare le profondit zi, in corrispondenza del quale sono state precedentemente calcolati i valori di v0 e c, come le profondit del punto medio di ciascuno strato o sottostrato di spessore Hi (Tabella 4). A questo punto si stima il contributo al cedimento totale di cedimento ogni i-esimo strato nel modo seguente: s a) se il terreno normalmente consolidato p = v0

H i =

' fin Hi e H0 = C c log ' (1 + e0 ) (1 + e0 ) v0

' fin = 'v 0 + z


b) se il terreno sovraconsolidato p >v0 bisogna considerare due casi a seconda della grandezza di v: 1. se fin= v0 + z <p:

H i =

' fin Hi C r log ' (1 + e0 ) v0

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2. se fin= v0 + z >p

H i =

'c ' fin Hi C r log + C log c ' ' (1 + e0 ) v0 c

H i =

' fin Hi C r log(OCR ) + Cc log ' (1 + e0 ) c

Il valore del cedimento finale wf di tutto lo strato compressibile H pari a: w f = Hi . Profondit zi (m)
0,5 1,0 1,5 2,0 3,0 5,0 7,0 10 15

OCR

Tensioni z (kPa)
-

v0 (kPa)

fin =z + v0

p (kPa)

Hi (m)

Hi (m)

0,50 0,50 0,50 1,50 2,50 1,50 4,50 5,50

Cedimento finale wf
Tabella 4

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