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Esercitazioni di costruzioni idrauliche

Esercitazione n.1

Moto uniforme delle correnti a pelo libero in alvei a sezione


composta
Esercizio 1.................................................................................. pag.4
Esercizio 2.................................................................................. pag.10

Esercitazione n.2

Elaborazione statistica di valori estremi........................................

Esercitazione n.3

Determinazione delle curve separatrici di possibilit


pluviometrica.................................................................................. pag.34

Esercitazione n.4

Dimensionamento di una rete di drenaggio urbano per lo


smaltimento delle acque meteoriche.............................................. pag.42

Esercitazione n.5

Dimensionamento di condotte a pressione in moto permanente....


Esercizio 1- Dimensionamento di una condotta di adduzione
tra due serbatoi.............................................................................. pag.50
 Esercizio 2- Dimensionamento di una rete di condotte con
schema ad albero........................................................................... pag.54

pag.22

Esercitazione n.1
Moto uniforme delle correnti a pelo libero in alvei a sezione composta

Esercizio 1 Moto uniforme delle correnti a pelo libero: dimensionamento di un canale in


terra di forma trapezia
Si dimensioni un canale di bonifica in terra di forma trapezia per il trasporto di una portata Q,
ipotizzando una velocit massima vmax. Si assuma un coefficiente di scabrezza di Strickler pari a Ks
e una pendenza delle sponde di 1/m. Dimensionato il canale, si determini la profondit di moto
uniforme corrispondente a una portata pari a Qa.
Dati:
Q = 7,0 m3/s
vmax = 0,4 m/s
Ks = 40 m1/3/s
1/m = 0,5
Qa = 5,0 m3/s

1a PARTE
Cenni teorici
La portata Q defluente attraverso una sezione A si pu esprimere come prodotto dellarea e della
velocit media corrispondenti a tale sezione:
Q= Av
Se si adotta per la portata la formula di Gauckler-Strickler e si indica con p il perimetro bagnato, si
avr:
A
Q = K  i
p
Dove le quantit note sono la portata Q ed il coefficiente KS (fissati), mentre le quantit incognite
sono A, p, i. Nel procedere con il dimensionamento dellopera sar necessario che la portata di
progetto defluisca nel canale lasciando per un franco di sicurezza valutabile come:
0,3 + 0,25 y
Inoltre bisogna imporre che la velocit sia minore di quella massima ammissibile:
v < v
Risulta inoltre opportuno che la velocit sia superiore a dei valori minimi, onde evitare fenomeni di
sedimentazione e di crescita della vegetazione. Il dimensionamento del canale risulta un problema
indeterminato anche quando siano fissate la scabrezza e la pendenza del fondo: infatti, sia larea sia
il perimetro bagnato sono dipendenti dal tirante y. Tuttavia, noto lintervallo delle velocit
ammissibili, possibile determinare quello concernente le aree:
A =

V

e A =

V

Infine, giacch preferibile ricorrere a sezioni di minima resistenza (ovvero a parit di area si
riduce il perimetro bagnato) e quindi evitare canali molto larghi e poco profondi e viceversa canali
stretti e molto profondi, nel nostro caso di sezione trapezia, possiamo utilizzare la seguente formula
per ottenere sullordine di grandezza del tirante:
y = 0,5 A
Determinato questo valore possibile dare una prima stima anche della larghezza B della base,
seguendo la tabella sottostante, valida per i canali in terra:
y [m]
B [m]

0,5
1,0-1,2

1,0
1,5-2,5

1,5
4,0-5,5

2,0
7,0-9,0

2,5
11,0-14,0

3,0
16,0-22,0
3

Svolgimento dei calcoli


Si determina il valore minimo dellarea e da questa si ricava il valore approssimativo del tirante da
cui poi si stima la larghezza del canale tramite la tabella di cui alla pagina precedente:
A =

V

7,0
= 17,50 m
0,4

y = 0,5 #A = 0,5 #17,50 = 2,09 m


B = 7 m

Trovate tali grandezze si pu ora calcolare il valore effettivo del tirante, infatti, dallespressione:
A = y &B + m y ' = 17,50 m
Si ricava (avendo m = 2):
y

B + #B + 4 m A
=
= 3,37 m
2

Ora possibile calcolare il perimetro bagnato p e il valore del raggio idraulico R:


p = b + 2 y #1 + m = 22,09 m
R=

A
= 0,79 m
p

Ora possibile determinare la pendenza del fondo del canale, che tendenzialmente segue
landamento planimetrico del terreno:

i+ = ,

K - A R
3

. = 0,00228

Infine allaltezza del pelo libero dellacqua nel canale va aggiunto un franco di sicurezza, come gi
visto:
y = &0,3 + 0,25 y ' + y = 4,52 m

2a PARTE
Cenni teorici
Partendo anche in questo caso dalla formula della portata che adotta il coefficiente di GaucklerStrickler, noti i valori della pendenza, del coefficiente di scabrezza e della portata, si ricava per via
iterativa il valore y della profondit di moto uniforme. Di seguito sono riportati i passaggi algebrici
intermedi che conducono alla formula da iterare:
K  A2 &y'

Q=
1

2
y
&B + m y'2 =
1

y=4

p2 &y'
3

A2 &y' =

K - #i+

K - #i+

K - #i+

#i+
p2 &y'
3

&B + 2 y #1 + m '2


3

&B + 2 y 1 +

&B + m y'2
1

3 1
m '2

A questo punto nel membro di destra la y sar sostituita con un valore di y0 di primo tentativo,
ricavato, ad esempio, dalla formula valida per sezioni rettangolari infinitamente larghe: se il valore
di y che se ne ricava si discosta da y0 pi di un margine derrore prefissato sar necessario ripetere il
calcolo (sostituendo y0 con il valore di y ottenuto) fin quando la condizione non sar soddisfatta.
y6 = 7
y=4

K - #i+

K - B #i+

2
1

&B + 2 y6 1 +

3 1
m '2

&B + m y6 '2
1

|: :6 | < ; allora ho individuato y, se |: :6 | > ; allora pongo y=y0 e ripeto il


Se
procedimento.

Svolgimento dei calcoli


Fisso lo scarto massimo ammissibile :
= 10> m
Posso ora procedere con literazione, che segue le formule riportate nei cenni teorici, ed i cui
risultati sono riportati nella seguente tabella:
y0
0,6779
0,6558

y
0,6558
0,6567

|y0-y|
0,0221
0,0009

|y0-y|<e?
no
si

Dove il primo y0 stato calcolato con lipotesi di alveo rettangolare infinitamente largo.
Quindi il valore del tirante y sar :
y = 0,6567 m

Esercizio 2 Moto uniforme delle correnti a pelo libero: dimensionamento di un canale in


terra di forma trapezia

Dati:
Ks = 37 m1/3/s
1/m = 0,667
if = 0,50 %

Cenni teorici
Anche in questo caso si considera la portata espressa attraverso la formula di Gauckler-Strickler:
Q=

K  A2 &y'
1

p2 &y'
3

#i+

Da cui immediato riconoscere la stretta dipendenza di Q dal tirante y qualora le caratteristiche


geometriche della sezione ed il valore KS della scabrezza siano noti. Lespressione in questione
approssimabile tramite una formula monomia, detta scala delle portate di moto uniforme, del tipo:
@ = A :B
La possibilit di legare laltezza del tirante in maniera univoca al valore di portata molto utile
poich la misura diretta delle portate risulta alquanto laboriosa, essendo necessari degli operatori sul
posto e le operazioni devono essere ripetute pi volte (in corrispondenza a diversi livelli di portata e
dunque di altezza di tirante del fiume) al fine di poter costruire la relazione in maniera
sufficientemente precisa.
Tuttavia, nel caso di sezioni composite, la formula di Gauckler-Strickler conduce ad un assurdo in
corrispondenza del brusco allargamento della sezione. Infatti, ad un aumento infinitesimo di altezza
corrisponde una riduzione di portata (dovuta al brusco aumento del perimetro bagnato); in termini
pi rigorosi il fenomeno spiegabile in maniera semplice facendo riferimento ad una sezione
rettangolare (che rappresenta lalveo di magra) e ad una golena, anchessa rappresentata con un
rettangolo (vedasi la figura seguente):

Q=

K - A2
p2
3

#i+

5 A2
2 A2
dQ = k - #i+ 4 3 dA 1 dp5
3 p2
3 p2
1

dA = &B + G' dy

dp = G + 2y
lim dQ

GH6

2
O2
J@ = KL #MN 3 Q < 0
3
P2
1

Per ovviare a questassurdo si pu suddividere la sezione in tre sottosezioni, per le quali saranno
calcolati in maniera separata i valori di aree e perimetri bagnati (con laccortezza che i lati delle
sottosezioni acqua-acqua non fanno parte del perimetro bagnato): di conseguenza i valori delle
portate verranno anchessi stimati nelle singole sezioni per essere sommati in un secondo momento.
Operando in questa direzione si elimina la discontinuit che si aveva con il metodo precedente e
dunque anche in corrispondenza del brusco aumento di sezione (e di perimetro bagnato) si avr un
aumento di portata.
Sezioni compatte
Si riporta la tabella riassuntiva dei dati concernenti la sezione compatta. Sono evidenziate con il
colore giallo le due righe corrispondenti alle altezze di tirante di 2,1 m e 3,1 m, ovvero le altezze cui
corrispondono diminuzioni di portata anzich aumenti.
I valori dellarea A, cos come quelli del perimetro bagnato p e del raggio idraulico R, sono stati
calcolati con le consuete formule dividendo la sezione in 3 parti (da 0,0 m a 2,0 m, da 2,1 m a 3,0 m
e da 3,1 m a 6,0 m); la portata stata calcolata utilizzando la formula di Gauckler-Strickler e la
velocit come rapporto tra portata e area:
per 0 y 2

A&y' = y Rb,ST + m yU
p&y' = b + 2y #1 + m

per 2,1 y 3
A&y' = A&HV ' + &y y6 ' Wb,ST + m &y y6 'X
p&y' = p&HV ' + bY,G + 2&y y6 ' #1 + m

per 3,1 y 6
A&y' = A&HV ' + &y y6 ' Wb,ST + m &y y6 'X
p&y' = p&HV ' + bY, + 2&y y6 ' #1 + m

10

y [m]
0,0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
1,0
1,1
1,2
1,3
1,4
1,5
1,6
1,7
1,8
1,9
2,0
2,1
2,2
2,3
2,4
2,5
2,6
2,7
2,8
2,9
3,0
3,1
3,2
3,3
3,4
3,5
3,6
3,7
3,8
3,9
4,0
4,1
4,2
4,3
4,4

A [m2]
0,00
1,31
2,63
3,96
5,31
6,67
8,04
9,43
10,83
12,24
13,67
15,11
16,56
18,03
19,51
21,00
22,51
24,03
25,56
27,11
28,67
32,74
36,83
40,93
45,04
49,17
53,31
57,46
61,63
65,81
70,00
76,51
83,03
89,56
96,11
102,67
109,24
115,83
122,43
129,04
135,67
142,31
148,96
155,63
162,31

p [m]
13,00
13,24
13,48
13,72
13,96
14,20
14,44
14,68
14,92
15,16
15,40
15,64
15,88
16,12
16,37
16,61
16,85
17,09
17,33
17,57
17,81
43,05
43,29
43,53
43,77
44,01
44,25
44,49
44,73
44,97
45,21
68,45
68,69
68,93
69,17
69,41
69,65
69,89
70,13
70,37
70,61
70,85
71,09
71,33
71,58

R [m]
0,00
0,10
0,19
0,29
0,38
0,47
0,56
0,64
0,73
0,81
0,89
0,97
1,04
1,12
1,19
1,26
1,34
1,41
1,48
1,54
1,61
0,76
0,85
0,94
1,03
1,12
1,20
1,29
1,38
1,46
1,55
1,12
1,21
1,30
1,39
1,48
1,57
1,66
1,75
1,83
1,92
2,01
2,10
2,18
2,27

v [m/s]
0,56
0,88
1,14
1,37
1,58
1,77
1,95
2,11
2,27
2,42
2,56
2,69
2,82
2,94
3,06
3,17
3,28
3,39
3,49
3,59
2,18
2,35
2,51
2,67
2,82
2,96
3,10
3,24
3,37
3,50
2,82
2,97
3,12
3,26
3,40
3,53
3,66
3,79
3,92
4,04
4,16
4,28
4,40
4,52

Q [m3/s]
0,00
0,73
2,31
4,52
7,29
10,54
14,24
18,35
22,87
27,76
33,01
38,61
44,55
50,80
57,37
64,25
71,43
78,90
86,66
94,70
103,02
71,38
86,52
102,78
120,12
138,51
157,91
178,30
199,64
221,92
245,12
215,58
246,48
279,00
313,08
348,70
385,80
424,37
464,37
505,77
548,55
592,68
638,13
684,90
732,95
11

y [m]
4,5
4,6
4,7
4,8
4,9
5,0
5,1
5,2
5,3
5,4
5,5
5,6
5,7
5,8
5,9
6,0

A [m2]
169,00
175,71
182,43
189,16
195,91
202,67
209,44
216,23
223,03
229,84
236,67
243,51
250,36
257,23
264,11
271,00

p [m]
71,82
72,06
72,30
72,54
72,78
73,02
73,26
73,50
73,74
73,98
74,22
74,46
74,70
74,94
75,18
75,42

R [m]
2,35
2,44
2,52
2,61
2,69
2,78
2,86
2,94
3,02
3,11
3,19
3,27
3,35
3,43
3,51
3,59

v [m/s]
4,63
4,74
4,85
4,96
5,06
5,17
5,27
5,37
5,47
5,57
5,67
5,76
5,86
5,95
6,05
6,14

Q [m3/s]
782,26
832,83
884,62
937,63
991,83
1047,22
1103,78
1161,50
1220,35
1280,34
1341,44
1403,64
1466,95
1531,33
1596,79
1663,31

Per determinare i coefficienti della scala delle portate si riscritta la formula Q = s yd in forma
logaritmica:
ln&Q' = ln&' + ln&y'
Utilizzando il metodo dei minimi quadrati e sfruttando una relazione lineare del tipo
] = O^ + _
dove chiaramente Y = ln(y) e X = ln(Q). Vengono calcolati i parametri A e B e di conseguenza s e
d con le relazioni:
= e`
y
0,00
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
0,70
0,80
0,90
1,00
1,10

X = ln (Q)
-0,31
0,84
1,51
1,99
2,35
2,66
2,91
3,13
3,32
3,50
3,65

e =A
Y = ln (y)
-2,30
-1,61
-1,20
-0,92
-0,69
-0,51
-0,36
-0,22
-0,11
0,00
0,10

Q
0,00
0,73
2,31
4,52
7,29
10,54
14,24
18,35
22,87
27,76
33,01
38,61
12

y
1,20
1,30
1,40
1,50
1,60
1,70
1,80
1,90
2,00
2,10
2,20
2,30
2,40
2,50
2,60
2,70
2,80
2,90
3,00
3,10
3,20
3,30
3,40
3,50
3,60
3,70
3,80
3,90
4,00
4,10
4,20
4,30
4,40
4,50
4,60
4,70
4,80
4,90
5,00
5,10
5,20
5,30
5,40
5,50
5,60

X = ln (Q)
3,80
3,93
4,05
4,16
4,27
4,37
4,46
4,55
4,63
4,27
4,46
4,63
4,79
4,93
5,06
5,18
5,30
5,40
5,50
5,37
5,51
5,63
5,75
5,85
5,96
6,05
6,14
6,23
6,31
6,38
6,46
6,53
6,60
6,66
6,72
6,79
6,84
6,90
6,95
7,01
7,06
7,11
7,15
7,20
7,25

Y = ln (y)
0,18
0,26
0,34
0,41
0,47
0,53
0,59
0,64
0,69
0,74
0,79
0,83
0,88
0,92
0,96
0,99
1,03
1,06
1,10
1,13
1,16
1,19
1,22
1,25
1,28
1,31
1,34
1,36
1,39
1,41
1,44
1,46
1,48
1,50
1,53
1,55
1,57
1,59
1,61
1,63
1,65
1,67
1,69
1,70
1,72

Q
44,55
50,80
57,37
64,25
71,43
78,90
86,66
94,70
103,02
71,38
86,52
102,78
120,12
138,51
157,91
178,30
199,64
221,92
245,12
215,58
246,48
279,00
313,08
348,70
385,80
424,37
464,37
505,77
548,55
592,68
638,13
684,90
732,95
782,26
832,83
884,62
937,63
991,83
1047,22
1103,78
1161,50
1220,35
1280,34
1341,44
1403,645
13

y
5,70
5,80
5,90
6,00

Allora:

X = ln (Q)
7,29
7,33
7,38
7,42

A=

Y = ln (y)
1,74
1,76
1,77
1,79

Q
1466,946
1531,331
1596,789
1663,31

Sbc
= 1,945
S,c

e
B=X

Sbc
e
Y = 3,549
S,c

= e` = 34,780
= A = 1,945

Q = 34,780 yg,hi
I dati ricavati sono riportati in due grafici: uno in scala lineare (Grafico 1) ed uno in scala bi
logaritmica (Grafico 2), che riportano in ascissa il valore del tirante ed in ordinata il valore della
portata: = portata ricavata con la formula di G.-S., = linea di tendenza

Grafico 1
1800
1600
1400

portata Q

1200
1000
800
600
400
200
0
0,0

1,0

2,0

3,0
tirante y

4,0

5,0

6,0

14

Grafico 2
8
7
6
5
4
3
2
1
0
-3

-2,5

-2

-1,5

-1

-0,5

-1 0

0,5

1,5

-2

Sezione composita
Come nel caso precedente viene riportata la tabella con i dati calcolati con le formule descritte,
evidenziando per il contributo dovuto alle singole sottosezioni (essendo: 1-golena sinistra, 2-alveo
di magra, 3-golena destra):
y
0,0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
1,0
1,1
1,2
1,3
1,4
1,5
1,6
1,7
1,8
1,9
2,0
2,1
2,2

A1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00

A2
0,00
1,31
2,63
3,96
5,31
6,67
8,04
9,43
10,83
12,24
13,67
15,11
16,56
18,03
19,51
21,00
22,51
24,03
25,56
27,11
28,67
30,25
31,87

A3
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2,50
5,01

P1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00

P2
13,00
13,24
13,48
13,72
13,96
14,20
14,44
14,68
14,92
15,16
15,40
15,64
15,88
16,12
16,37
16,61
16,85
17,09
17,33
17,57
17,81
17,93
18,05

P3
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25,12
25,24

Q1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

Q2
0,00
0,73
2,31
4,52
7,29
10,54
14,24
18,35
22,87
27,76
33,01
38,61
44,55
50,80
57,37
64,25
71,43
78,90
86,66
94,70
103,02
69,97
82,05

Q3
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1,41
4,47

Q
0,00
0,73
2,31
4,52
7,29
10,54
14,24
18,35
22,87
27,76
33,01
38,61
44,55
50,80
57,37
64,25
71,43
78,90
86,66
94,70
103,02
71,38
86,52
15

y
2,3
2,4
2,5
2,6
2,7
2,8
2,9
3,0
3,1
3,2
3,3
3,4
3,5
3,6
3,7
3,8
3,9
4,0
4,1
4,2
4,3
4,4
4,5
4,6
4,7
4,8
4,9
5,0
5,1
5,2
5,3
5,4
5,5
5,6
5,7
5,8
5,9
6,0

A1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2,30
4,61
6,93
9,25
11,58
13,92
16,26
18,61
20,97
23,33
25,70
28,08
30,46
32,85
35,25
37,65
40,06
42,48
44,90
47,33
49,77
52,21
54,66
57,12
59,58
62,05
64,53
67,01
69,50
72,00

A2
33,52
35,20
36,92
38,67
40,45
42,27
44,12
46,00
47,64
49,32
51,02
52,74
54,50
56,28
58,08
59,92
61,78
63,66
65,58
67,52
69,48
71,48
73,50
75,54
77,62
79,72
81,84
84,00
86,18
88,38
90,62
92,88
95,16
97,48
99,82
102,18
104,58
107,00

A3
7,53
10,05
12,58
15,12
17,66
20,21
22,77
25,33
27,90
30,48
33,06
35,65
38,25
40,85
43,46
46,08
48,70
51,33
53,97
56,61
59,26
61,92
64,58
67,25
69,93
72,61
75,30
78,00
80,70
83,41
86,13
88,85
91,58
94,32
97,06
99,81
102,57
105,33

P1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23,12
23,24
23,36
23,48
23,60
23,72
23,84
23,96
24,08
24,20
24,32
24,44
24,56
24,68
24,80
24,92
25,04
25,16
25,28
25,40
25,52
25,64
25,76
25,88
26,00
26,12
26,24
26,37
26,49
26,61

P2
18,17
18,29
18,41
18,53
18,65
18,77
18,89
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01
19,01

P3
25,36
25,48
25,60
25,72
25,84
25,96
26,08
26,20
26,32
26,44
26,56
26,68
26,80
26,92
27,04
27,16
27,28
27,40
27,52
27,64
27,76
27,88
28,00
28,12
28,24
28,37
28,49
28,61
28,73
28,85
28,97
29,09
29,21
29,33
29,45
29,57
29,69
29,81

Q1
0
0
0
0
0
0
0
0
1,30
4,11
8,06
13,01
18,86
25,53
32,97
41,15
50,03
59,58
69,77
80,59
92,00
104,01
116,58
129,71
143,37
157,57
172,29
187,51
203,24
219,45
236,14
253,30
270,93
289,02
307,56
326,54
345,96
365,81

Q2
94,01
105,97
118,00
130,15
142,44
154,89
167,51
180,31
138,38
154,70
170,84
186,91
202,99
219,14
235,38
251,74
268,24
284,89
301,70
318,69
335,85
353,20
370,74
388,48
406,41
424,54
442,87
461,41
480,15
499,10
518,25
537,61
557,18
576,95
596,94
617,13
637,53
658,13

Q3
8,77
14,15
20,50
27,76
35,86
44,76
54,42
64,81
75,90
87,67
100,10
113,16
126,85
141,14
156,02
171,48
187,51
204,09
221,21
238,86
257,04
275,74
294,94
314,64
334,84
355,51
376,67
398,30
420,40
442,95
465,96
489,42
513,33
537,67
562,45
587,66
613,30
639,36

Q
102,78
120,12
138,51
157,91
178,30
199,64
221,92
245,12
215,58
246,48
279,00
313,08
348,70
385,80
424,37
464,37
505,77
548,55
592,68
638,13
684,90
732,95
782,26
832,83
884,62
937,63
991,83
1047,22
1103,78
1161,50
1220,35
1280,34
1341,44
1403,645
1466,946
1531,331
1596,789
1663,31

Nella figura sottostante sono rappresentate le varie aree considerate

16

y
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
1,0
1,1
1,2
1,3
1,4
1,5
1,6
1,7
1,8
1,9
2,0
2,1
2,2
2,3
2,4
2,5
2,6
2,7
2,8
2,9
3,0
3,1
3,2
3,3
3,4
3,5
3,6
3,7
3,8
3,9
4,0
4,1
4,2
4,3
4,4

X = ln (Q) Y = ln (y)
-0,93
-2,30
0,42
-1,61
1,21
-1,20
1,77
-0,92
2,20
-0,69
2,56
-0,51
2,86
-0,36
3,12
-0,22
3,34
-0,11
3,55
0,00
3,73
0,10
3,90
0,18
4,06
0,26
4,20
0,34
4,34
0,41
4,46
0,47
4,58
0,53
4,69
0,59
4,80
0,64
4,90
0,69
4,99
0,74
5,08
0,79
5,17
0,83
5,25
0,88
5,33
0,92
5,41
0,96
5,48
0,99
5,55
1,03
5,62
1,06
5,69
1,10
5,75
1,13
5,81
1,16
5,87
1,19
5,93
1,22
5,99
1,25
6,04
1,28
6,09
1,31
6,15
1,34
6,20
1,36
6,25
1,39
6,29
1,41
6,34
1,44
6,39
1,46
6,43
1,48

Q = s yd
0,39
1,52
3,34
5,85
9,03
12,88
17,38
22,53
28,34
34,78
41,86
49,58
57,94
66,92
76,53
86,76
97,62
109,10
121,20
133,91
147,25
161,19
175,75
190,91
206,69
223,07
240,06
257,66
275,86
294,66
314,07
334,07
354,68
375,88
397,68
420,08
443,07
466,66
490,85
515,62
540,99
566,95
593,50
620,64
17

y
4,5
4,6
4,7
4,8
4,9
5,0
5,1
5,2
5,3
5,4
5,5
5,6
5,7
5,8
5,9
6,0

X = ln (Q) Y = ln (y)
6,47
1,50
6,52
1,53
6,56
1,55
6,60
1,57
6,64
1,59
6,68
1,61
6,72
1,63
6,76
1,65
6,79
1,67
6,83
1,69
6,86
1,70
6,90
1,72
6,93
1,74
6,97
1,76
7,00
1,77
7,03
1,79

Q = s yd
648,37
676,69
705,59
735,09
765,17
795,83
827,08
858,92
891,34
924,34
957,92
992,09
1026,84
1062,17
1098,07
1134,56

Analogamente a prima si calcolano nuovamente i coefficienti A, B, s e d:


A=

Sbc
= 1,945
S,c

e
B=X

Sbc
e
Y = 3,549
S,c

= e` = 34,780
= A = 1,945

Q = 34,780 yg,hi
Si osservano che differiscono dai precedenti solo nella 6^ cifra decimale.

18

Grafico 1
1200,00
1000,00

Portate Q

800,00
600,00
400,00
200,00
0,00
0,0

1,0

2,0

3,0

4,0

5,0

6,0

7,0

Tirante y

Grafico 2
8,00
7,00
6,00
5,00
4,00
3,00
2,00
1,00
-3,00

-2,50

-2,00

-1,50

-1,00

-0,50

0,00
0,00
-1,00

0,50

1,00

1,50

2,00

-2,00

19

Esercitazione n.2
Elaborazione statistica di valori estremi
Sia dato un campione relativo ad una serie di portate massime annuali al colmo. Si richiede:
1. Lanalisi statistica preliminare del campione:
a. Valutare i parametri di tendenza centrale e di dispersione;
b. Tracciare listogramma della frequenza assoluta di classe e della densit di
frequenza;
2. Ladattamento della distribuzione di Gumbel al campione:
a. Effettuare una verifica preliminare riportando sulla carta probabilistica i dati del
campione;
b. Stimare i parametri della distribuzione;
c. Eseguire la verifica della bont delladattamento tramite il test del 2;
3. Il confronto tra i dati del campione e la distribuzione probabilistica:
a. Tracciare la retta regolarizzatrice sulla carta probabilistica;
b. Valutare, per ogni valore del campione, il corrispondente tempo di ritorno ed il
tempo di ritorno empirico;
c. Tracciare i grafici di densit di probabilit e di probabilit cumulata di non
superamento;
d. Valutare le portate corrispondenti ai tempi di ritorno 5, 10, 20, 50, 100 e 500 anni.

Tabella 1: Portate massime annuali registrate per il Boite alla stazione di Vodo di Cadore (BL)
Anno
1930
1931
1932
1933
1934
1935

Q (m3/s)
33.8
37.0
28.9
45.4
55.0
81.6

Anno
1936
1937
1938
1939
1940
1941

Q (m3/s)
43.6
64.5
54.5
49.9
42.5
52.8

Anno
1942
1943
1944
1945
1946
1947

Q (m3/s)
74.5
46.1
39.9
67.5
57.5
42.9

Anno
1948
1949
1950
1951
1952

Q (m3/s)
27.4
25.0
41.6
64.6
37.2

20

Cenni teorici e svolgimento dei calcoli


Prima di tutto si definiscono alcuni concetti di base inerenti la statistica:
Probabilit: rapporto tra casi favorevoli e casi possibili.
Variabile aleatoria: variabile i cui valori dipendono dal caso.
Popolazione: insieme di tutti i valori che la variabile aleatoria pu assumere.
Campione: estrazione di un set di dati della popolazione.
Nel caso preso in esame la variabile aleatoria sar la portata Q.
Analisi statistica preliminare del campione
Inizialmente vengono richiesti una serie di parametri statistici, ovvero una serie di valori che
sintetizzano le caratteristiche principali del campione di portate al colmo:

Media aritmetica (m(Q)): il valore medio dei dati campionari ed dato dalla formula:


1
m&Q' = j Q
n
Vg

Essendo n il numero totale dei dati campionari;

Mediana (Q0,5): il valore che ha il 50% di probabilit di accadere;


Portata massima e minima (Qmax e Qmin);
Range:
Range = Q Q

Scarto quadratico medio (sq): il valore definito dalla relazione:


sn = o

Varianza (qr ): lo scarto quadratico medio elevato al quadrato:


sn =

Vg&Q m&Q''
n1

Vg&Q m&Q''
n1

Coefficiente di variazione (CVq):


CVn =

sn
m&Q'

21

Momento centrale del terzo ordine (M3,q):


M ,n =

Vg&Q m&Q''i
n1

Coefficiente di asimmetria (Gq): se negativo nel grafico delle probabilit il colmo della
curva tende verso destra, in caso contrario verso sinistra:
Gn =

n1

Momento centrale del quarto ordine (M4,q):


Mi,n =

uVg&Q m&Q''

M ,n
sn

Coefficiente di Kurtosis (Kq)


Kn =

Mi,n
sni

Media aritmetica e mediana sono definiti parametri di tendenza centrale; scarto quadratico medio,
varianza e coefficiente di variazione sono detti parametri di dispersione; i coefficienti di asimmetria
e di Kurtosis sono definiti invece parametri di simmetria.
m(Q)

48,42

m3/s

Q0,5

45,4

m3/s

Qmax

81,6

m3/s

Qmin

25

m3/s

Range

56,6

m3/s

Sq

14,94

CVq

0,31

M2,q=Sn

223,33

M3,q

1539,334

M4,q

121944,2

Gq

0,461213 >0

Kq

2,444854 <3

Per suddividere il campione in Nk classi viene utilizzata la seguente relazione di Snedekor:


Nk=1+1,33.ln (n) con n numero di dati del campione, che nel nostro caso risulta essere 23.
Attraverso lapplicazione di tale formula si trova quindi un valore Nk=5,17, di conseguenza,
arrotondando per eccesso, considero 6 classi. La loro ampiezza Q viene calcolata facendo la
22

differenza tra due valori prossimi a Qmax e Qmin e dividendo il tutto per il numero delle classi. Nel
caso considerato, essendo Qmax=81,6 m3/s e Qmin=25,0 m3/s si calcolato Q nel seguente modo:
@ =

88 22
= 11
6

La tabella a pagina seguente riporta le distribuzioni di frequenza e altri dati di interesse


probabilistico:
Classe

Ei

Es

faj

frj

Frj

gj

22

33

0,130

0,130

0,0119

33

44

0,348

0,478

0,0316

44

55

0,261

0,739

0,0237

55

66

0,130

0,870

0,0119

66

77

0,087

0,957

0,0079

77

88

0,043

1,000

0,0040

Dove:
Ei ed Es sono gli estremi inferiore e superiore di portata delle varie classi considerate;
faj la frequenza assoluta di classe, cio il numero di osservazioni che cadono allinterno di
ciascuna classe;
frj la frequenza relativa di classe, data dalla relazione:
fTx =

fx
n

Frj la frequenza cumulata di classe, data dalla relazione:


x

FTx = j fTx
Vg

gj la densit di frequenza, data dalla relazione:


gx =

fTx
Q

Vengono riportati di seguito gli istogrammi relativi alla frequenza assoluta di classe ed alla densit
di frequenza:

23

Frequenza assoluta di classe faj

9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
1

Classi
0,0350

Densit di frequenza gj

0,0300
0,0250
0,0200
0,0150
0,0100
0,0050
0,0000
1

Classi

Adattamento della distribuzione di Gumbel al campione, confronto tra i dati del campione e la
distribuzione probabilistica
La distribuzione di Gumbel una delle varie distribuzioni asintotiche utilizzate nella statistica degli
estremi. Dopo averla adattata al campione si verificher la bont delladattamento. Questa assume
la forma:
P&x' = e>|

}~

P(x) la funzione di probabilit, y = &x ' viene denominata variabile caratteristica, con ed
che rappresentano i parametri della distribuzione. Nel nostro caso la variabile aleatoria x sar
sostituita dalla portata Q. ed possono essere stimate in diversi modi, in tale analisi si prender in
considerazione il metodo dei momenti che permette di trovare i valori seguenti:
= 0,085818
= 41,70
24

usando le seguenti relazioni:


=

sn 6

= m&Q' 0,4501sn
Un parametro di grande importanza, in base al quale vengono studiate le portate di progetto, il
tempo di ritorno Tr. Esso definito come quellintervallo di tempo in cui, mediamente un evento
viene raggiunto o superato statisticamente almeno una volta. Per valutarlo si presuppone di avere
una serie sufficientemente estesa di valori. La tabella a pagina seguente espone sia i tempi di ritorno
per ogni valore del campione sia gli altri valori importanti per il tracciamento della retta
regolarizzatrice.

25

Qi

F (QQi)

yi

P(Qi)

Tr(Qi)

p(Qi)

Q(y)

Tr,emp (Qi)

25,0

0,042

-1,433

0,015

1,015

0,005

-1,156

28,222

1,043

27,4

0,083

-1,227

0,033

1,034

0,010

-0,910

31,089

1,091

28,9

0,125

-1,098

0,050

1,052

0,013

-0,732

33,164

1,143

33,8

0,167

-0,678

0,140

1,162

0,024

-0,583

34,900

1,200

37,0

0,208

-0,403

0,224

1,289

0,029

-0,450

36,449

1,263

37,2

0,250

-0,386

0,230

1,298

0,029

-0,327

37,889

1,333

39,9

0,292

-0,154

0,311

1,452

0,031

-0,209

39,263

1,412

41,6

0,333

-0,008

0,365

1,574

0,032

-0,094

40,599

1,500

42,5

0,375

0,069

0,393

1,648

0,031

0,019

41,921

1,600

10

42,9

0,417

0,103

0,406

1,683

0,031

0,133

43,245

1,714

11

43,6

0,458

0,163

0,428

1,748

0,031

0,248

44,588

1,846

12

45,4

0,500

0,318

0,483

1,934

0,030

0,367

45,966

2,000

13

46,1

0,542

0,378

0,504

2,016

0,030

0,489

47,396

2,182

14

49,9

0,583

0,704

0,610

2,563

0,026

0,618

48,897

2,400

15

52,8

0,625

0,953

0,680

3,126

0,023

0,755

50,493

2,667

16

54,5

0,667

1,099

0,717

3,529

0,020

0,903

52,214

3,000

17

55,0

0,708

1,142

0,727

3,659

0,020

1,065

54,101

3,429

18

57,5

0,750

1,356

0,773

4,403

0,017

1,246

56,213

4,000

19

64,5

0,792

1,957

0,868

7,590

0,011

1,454

58,639

4,800

20

64,6

0,833

1,966

0,869

7,651

0,010

1,702

61,528

6,000

21

67,5

0,875

2,215

0,897

9,666

0,008

2,013

65,157

8,000

22

74,5

0,917

2,815

0,942

17,202

0,005

2,442

70,147

12,000

23

81,6

0,958

3,425

0,968

31,212

0,003

3,157

78,481

24,000

In seguito vengono descritti vari valori presenti allinterno della tabella di cui sopra, e lespressione
con cui essi sono stati calcolati

F (QQi) la probabilit di non superamento relativa al valore i-esimo di Q calcolata con la


formula di Weibull:
F&Q Q ' =

i
n+1

yi il valore della variabile caratteristica relativa alla portata i-esima


y = &Q '
26

P(Qi) la funzione di probabilit dato dalla distribuzione di Gumbel


P&Q ' = e>|

}~ 

Tr(Qi) lespressione del tempo di ritorno relativo alla portata i-esima


&@ ' =

1
1 &@ '

p(Qi) la densit di probabilit


p&Q ' =

dP&Q '
dQ

y il valore della variabile caratteristica appena calcolata


: = ln &ln &@ ''

Q(y) la portata calcolata in funzione della variabile caratteristica appena calcolata


Q&y' = +

Tr,emp(Qi) il tempo di ritorno empirico relativo alla portata i-esima


, &@ ' =

1
1 F&Q Q '

Il grafico seguente rappresenta la retta regolarizzatrice:


90,0
80,0
70,0

Qi, Q(y)

60,0
50,0
40,0

Qi

30,0

Q(y)

20,0
10,0
-2,000

-1,000

0,0
0,000

1,000

2,000

3,000

4,000

27

I rombi azzurri corrispondono ai valori delle portate, mentre i quadratini rossi rappresentano le
coppie di valori con le portate Q in ordinata.
Nel seguente grafico si rappresenta la sovrapposizione tra la curva di densit di probabilit p(Q) e la
densit di frequenza gj:
0,035
0,03

gj, p(Q)

0,025
0,02
gj

0,015

P(Q)
0,01
0,005
0
0,0

10,0

20,0

30,0

40,0

50,0

60,0

70,0

80,0

90,0

Il grafico sottostante relativo agli andamenti della curva di probabilit P(Q) e della curva di
probabilit cumulata:
1,2
1

P(Q), F(Q)

0,8
0,6

P(Q)
F(Q)

0,4
0,2
0
0,0

10,0

20,0

30,0

40,0

50,0

60,0

70,0

80,0

90,0

28

La seguente tabella mostra i valori delle portate calcolate in funzione dei tempi di ritorno di 5, 10,
20, 50, 100 e 500 anni:
Tr

P(Q)

5
10
20
50
100
500

0,800
0,900
0,950
0,980
0,990
0,998

1,500
2,250
2,970
3,902
4,600
6,214

59,173
67,918
76,306
87,163
95,299
114,099

Per i calcoli dei valori sono stati usate le formule inverse delle relazioni precedentemente impiegate:
P&Q' = 1

1
TT

y = ln &ln &P&Q''
Q=+

Si deve andare a valutare infine la bont delladattamento con il test del 2 (o test di Pearson), che
consiste nellimpiegare la grandezza 2 come indice della bont delladattamento di una
distribuzione scelta, definita come:

X =j

Vg

&N N p '
N p

k sono le classi che si scelgono pari alla parte intera di N/5, ovvero:
N
k = int
5

Ni il numero degli elementi (ovvero le portate Q) che ricadono nella classe;


N il numero di elementi del campione (nel nostro caso 23);
pi indica la probabilit che una osservazione ricada nelli-esimo intervallo:
p =

1
k

Le yi si calcolano con la distribuzione di Gumbel:


y = ln &ln &Q ''

Le Qi si calcolano con la seguente relazione:


29

Q = +

y

Con tali valori risulta: 2 = 0,1304


Il passo successivo consiste nel fissare un livello di significativit nel test e nel calcolare il numero
dei gradi di libert f = k s 1, nel nostro caso = 4 2 1 = 1, essendo s il numero dei
parametri della distribuzione (ovvero ed ) e P = 1 = 0,91. Questi due valori sono necessari
per la ricerca sulla tabella della distribuzione del 2, del cosiddetto ] (dove il pedice c indica che
si tratta del valore critico) da confrontare con il valore di 2: in particolare, affinch la
distribuzione scelta per ladattamento possa accettata, deve risultare:
2 2
Poich nel caso in questione risulta 2 = 3,84, la disuguaglianza verificata, quindi la distribuzione
di Gumbel pu essere accettata di conseguenza.

30

31

Esercitazione n.3
Determinazione delle curve segnalatrici di possibilit pluviometrica
Sia dato un campione relativo ad una serie di osservazioni delle massime precipitazioni annuali
della durata di 15, 30, 45 minuti (scrosci) e di 1, 3, 6, 12, 24 ore.
Si richiede:
1. Lelaborazione statistica dei dati pluviometrici:
a. Adattamento della distribuzione doppio-esponenziale di Gumbel ai vari campioni,
impiegando il metodo di Gumbel per la stima dei parametri;
b. Determinazione degli eventi x (Tr) corrispondenti ai tempi di ritorno di 5, 10, 20, 50,
100 anni;
2. Ladattamento della distribuzione di Gumbel al campione:
a. Approssimazione (per ogni tempo di ritorno sopra considerato e impiegando il
metodo dei minimi quadrati) degli eventi x (Tr) ottenuti al precedente punto, al fine
di ricavare i coefficienti a (Tr) e a n (Tr) delle curve di possibilit pluviometrica. Tale
operazione da effettuarsi separatamente per gli scrosci e per le piogge di durata
oraria, ricercando successivamente il punto di intersezione tra le coppie di curve di
pari tempo di ritorno;
b. Rappresentazione grafica (sia in scala logaritmica che lineare) delle equazioni cos
ottenute.

Tabella 1: media ridotta, (Y) e deviazione standard ridotta, (Sy) per la distribuzione di Gumbel, assumendo la formula di plotting
position di Weibull.

32

Cenni teorici

La relazione che solitamente viene adottata per legare altezza di precipitazione h, durata e tempo
di ritorno Tr assume la seguente espressione, che prende il nome di curva segnalatrice di possibilit
pluviometrica:
&, ' = & '
15 min.
37,0
29,9
25,6
28,7
21,0
30,2
25,8
28,4
18,2
36,1
27,0
14,5
27,2
33,7
28,5
34,6
34,1
18,9
13,1
38,6
26,7
24,2
21,6
16,0
25,5
16,7
19,3

30 min.
25,4
57,6
22,5
27,2
32,0
34,0
34,3
40,4
35,6
27,9
27,4
28,2
17,4
30,5
33,5
64,6
37,7
40,9
21,6
25,6
16,5
42,3
25,9
25,4
31,4
33,9
39,9
29,4
36,0
41,5
31,8
17,4
39,6
31,5
29,2
23,6
43,4
17,1

45 min.
44,6
63,1
49,1
25,3
37,4
62,4
46,8
43,5
36,0
44,6
70,9
42,0
73,7
53,1
50,4
34,2
30,2
37,8
41,3
59,1
70,7
37,2
24,1
28,0

1 ora
64,4
50,6
39,9
52,5
50,8
57,6
46,1
31,9
43,0
43,4
24,0
47,2
51,1
47,0
30,8
102,3
24,4
46,3
33,2
42,3
19,2
65,8
81,3
41,8
54,6
39,5
63,5
56,8
32,7
35,5
87,8
58,4

3 ore
64,3
67,3
61,5
76,9
65,1
53,7
31,3
65,3
67,4
76,5
102,6
44,2
56,7
65,4
91,0
48,4
41,0
79,3
52,0
90,8
70,7
45,2
76,4
51,8
60,6
43,4
68,3
59,6
45,7
61,0
39,0
57,8

6 ore
62,0
87,3
107,0
98,9
140,5
69,9
59,9
170,3
66,0
65,3
71,0
105,0
76,1
100,4
53,4
54,3
66,6
89,4
37,1
27,3
80,3
51,4
133,6
98,5
65,9
48,8
82,7
68,8
172,6
78,3
87,5
138,2

12 ore
124,5
139,0
72,7
109,7
120,4
90,7
90,5
91,1
126,7
74,4
101,7
128,2
101,4
124,2
77,3
104,6
145,0
76,1
56,3
86,5
86,4
117,6
90,3
107,9
60,6
152,4
101,3
86,7
69,5
99,9
83,7
93,7

24 ore
162,2
100,3
157,4
151,2
107,5
150,8
83,1
136,3
153,3
160,6
237,8
96,2
208,3
145,4
173,4
100,9
125,2
126,2
141,3
215,8
162,8
207,2
139,6
108,4
158,1
144,6
86,8
122,9
107,3
131,2
98,9
222,7

58,2
40,9
71,8
99,1
16,6
58,2

55,7
51,8
61,8
44,0
37,3
50,0

109,8
64,1
86,0
78,7
45,7
101,6

125,5
80,2
151,7
76,2
103,2
119,8

138,3
174,8
131,4
113,3
162,8
181,1
33

15 min.

30 min.
30,6

45 min.

1 ora
40,6
47,1
53,7
43,5
70,6
35,2
26,0
45,2
20,0
23,5
25,4
33,5
59,3
28,5
30,2
59,5
61,5
29,2

3 ore
40,9
34,0
48,1
64,9
28,6
47,3
47,8
90,9
37,7
56,1
51,6
58,8
35,1
147,2
119,4
67,1
102,8
84,2

6 ore
72,4
75,5
44,1
44,0
73,3
65,0
138,8
131,7
50,7
47,7
78,4
76,4
53,8
83,1
75,5
138,9
66,7
65,9

12 ore
66,2
91,0
128,4
91,4
114,8
86,3
90,1
87,0
67,9
79,2
86,6
109,3
107,6
89,3
142,2
116,5
68,3
92,0

24 ore
159,1
89,3
131,3
147,2
77,3
122,8
169,7
163,0
191,0
154,0
87,1
185,7
104,9
143,1
116,1
142,5
115,6
185,1

Procedendo con il metodo di Gumbel per lelaborazione di dati, vengono riportati i valori medi e
della varianza relativi ad ognuna delle durate di precipitazione.
Il valore medio di h sar:


1
h = j h
n
Vg

La varianza del campione sar:

S = o

media
varianza

15 min.
26,0
7,008

30 min.
32,1
10,011

45 min.
46,1
14,444

V6&h h'
n1

1 ora
47,2
18,821

3 ore
61,5
22,285

6 ore
81,8
32,227

12 ore
99,3
23,523

24 ore
143,0
37,224

Lespressione di h in funzione del tempo di ritorno Tr e della durata della precipitazione t la


S
&y y'
SH
dove Sy e e
Y si ricavano dalla tabella prima riportata, mentre y si calcola con la distribuzione doppio
esponenziale di Gumbel (vedi sotto). I risultati vengono riportati nella tabella sottostante:

seguente:

h& , TT ' = h +

P&h' = 1

1
TT

: = WR&'UX
34

Tr
5
10
20
50
100

P(h)
0,8
0,9
0,95
0,98
0,99

y
h (15, Tr) h (30, Tr) h (45, Tr) h (1, Tr)
1,500
32,04
40,37
58,69
62,33
2,250
36,73
46,88
68,46
74,30
2,970
41,23
53,13
77,83
85,78
3,902
47,05
61,21
89,95
100,64
4,600
51,42
67,27
99,04
111,78

h (3, Tr)
79,41
93,58
107,18
124,77
137,96

h (6, Tr)
107,74
128,24
147,89
173,34
192,41

0,5508
1,1801

0,5508
1,1801

h (12, Tr) h (24, Tr)


118,24
172,98
133,19
196,65
147,54
219,35
166,11
248,74
180,03
270,77

Y usati sono:
I valori di Sy e e
e

Sy

0,5332
1,1215

0,543
1,1538

0,5296
1,1098

0,5508
1,1801

0,5508
1,1801

0,5508
1,1801

Determinazione delle curve di possibilit pluviometrica


Un volta determinati i diversi valori di h, possibile fissare il tempo di ritorno Tr e per ogni valore
assunto far variare t ottenendo cos le diverse h(Tr). Dalla relazione per la determinazione della
curva di possibilit pluviometrica si ricava poi la relazione logaritmica:
log h = log a + n log
generalizzabile in X = B + AY, da applicare ad ogni h(Tr). Si ricavano cos i seguenti valori:
Tr = 5
t [ore]
log (t
t)
log (h)
Tr = 10
t [ore]
log (t
t)
log (h)
Tr = 20
t [ore]
log (t
t)
log (h)

0,25
-0,602
1,506

scrosci
0,50
-0,301
1,606

0,25
-0,602
1,565

scrosci
0,50
-0,301
1,671

0,25
-0,602
1,615

scrosci
0,50
-0,301
1,725

Tr = 50

piogge orarie
0,75
-0,125
1,769

1
0,000
1,795

3
0,477
1,900

6
0,778
2,032

12
1,079
2,073

24
1,380
2,238

12
1,079
2,124

24
1,380
2,294

12
1,079
2,169

24
1,380
2,341

12

24
1,380
2,396

piogge orarie
0,75
-0,125
1,835

1
0,000
1,871

3
0,477
1,971

6
0,778
2,108
piogge orarie

0,75
-0,125
1,891

1
0,000
1,933

3
0,477
2,030

scrosci

6
0,778
2,170
piogge orarie

t [ore]

0,25

0,50

0,75

log (t
t)
log (h)

-0,602
1,673

-0,301
1,787

-0,125
1,954

0,000
2,003

3
0,477
2,096

6
0,778
2,239

1,079
2,220

35

Tr = 100
t [ore]
log (t
t)
log (h)

0,25
-0,602
1,711

scrosci
0,50
-0,301
1,828

piogge orarie
0,75
-0,125
1,996

1
0,000
2,048

3
0,477
2,140

6
0,778
2,284

12
1,079
2,255

24
1,380
2,433

possibile dunque ricavare il seguente grafico:


Scrosci (s) e piogge (p)
3,5
3
100p
2,5

50p
20p

log h

10p
5p

1,5

100s
1

50s
20s

0,5

-1,500

-1,000

10s
5s

0
0,000

-0,500

0,500

1,000

1,500

2,000

log t

Applicando poi i valori ricavati possibile ottenere le quantit B = log a , e A = n. I valori di A e B


andranno valutati nei due casi di scrosci e piogge orarie. Si avr:
-,~

-,~

A = -3 e B = x -3 essendo:


S,H

,~

,~

1
1
= j&y y' e S,H = j&x x' &y y'
n
n
Vg

Vg

Con x e y valori medi di log h e log t rispettivamente, a = 10B e n = A


scrosci
Tr

5
10
20
50
100

64,200
75,293
85,942
99,734
110,073

0,527
0,544
0,555
0,567
0,574

Tr
5
10
20
50
100

piogge
a
59,691
71,627
83,105
97,988
109,155

n
0,312
0,294
0,281
0,269
0,261
36

Si possono cos ricavare i due grafici distinti per scrosci e piogge (essendo h = 10Y Y S ):

Scrosci
100,000
90,000
80,000
h [mm]

70,000
60,000

Tr=5

50,000

Tr=10

40,000

Tr=20

30,000

Tr=50

20,000

Tr=100

10,000
0,000
0

0,1

0,2

0,3

0,4

0,5

0,6

0,7

0,8

t [ore]

Piogge orarie
300,000
250,000

h [mm]

200,000

Tr=5

150,000

Tr=10
Tr=20

100,000

Tr=50
50,000

Tr=100

0,000
0

10

15

20

25

30

t [ore]

La curva di possibilit pluviometrica data dallunione dei due grafici appena riportati. Essa viene
rappresentata in scala logaritmica e si vede come la pendenza della curva, a parit di Tr, sia
maggiore per gli scrosci.
Per una corretta rappresentazione per necessario individuare il punto (per ogni Tr) in cui le curve
per scrosci e piogge orarie si intersecano, ovvero il punto in cui si ha il passaggio da un grafico
all'altro (cio il passaggio da a1, n1 parametri degli scrosci a a2, n2 delle piogge orarie). Tale punto
corrisponde al valore 0 che soddisfa l'uguaglianza
g g = 3

37

ed dunque facilmente esplicitabile come:


g

g  >3
6 =

Curve di possibilit pluviometrica


3,00
2,50

log h [mm]

2,00
Tr=5
1,50

Tr=10
Tr=20
Tr=50

1,00

Tr=100
0,50

-1,00

-0,50

0,00
0,00

0,50
logt
t [ore]

1,00

1,50

38

39

Esercitazione n.4
Dimensionamento di una rete di drenaggio urbano per lo smaltimento delle
acque meteoriche

Sia assegnato un quartiere per il quale si deve procedere al dimensionamento dei collettori di
raccolta delle acque meteoriche. Le principali caratteristiche dei sottobacini e dei tratti da
dimensionare sono riportate nelle Tabelle 1, 2 e 3. Utilizzando il metodo della corrivazione ed
assumendo un grado massimo di riempimento delle condotte del 75%, si determinino le dimensioni
dei diametri dei collettori fognari.

Tabella 1: caratteristiche dei bacini scolanti

Bacino
S1a

Area [ha] Pendenza [m/m]


0,427
0,0356

Tabella 3: caratteristiche dei tratti nella rete

0,35

Tratto Bacini afferenti Lunghezza [m]


1-A

12,75

S1b

0,540

0,0356

0,35

2-1

S1a

74,31

S1c

0,389

0,0356

0,35

3-2

S1b

46,01

S1d

0,269

0,0356

0,35

4-3

S1c

53,04

S2

3,391

0,0151

0,19

5-4

S1d

46,75

S3a'

0,560

0,0159

0,41

B-5

23,00

S3a''

0,560

0,0159

0,41

6-B

S3b'''

28,47

S3b'

0,168

0,0159

0,41

7-6

S3a'', S3b''

33,97

S3b''

0,084

0,0159

0,41

8-7

S3a', S3b'

41,79

S3b'''

0,084

0,0159

0,41

9-8

S4

149,91

S4

0,538

0,0159

0,41

10 - B

28,43

11 - 10

S2

100,01

Tabella 2: caratteristiche dei nodi della rete

Tabella 4: scala delle portate allo scarico

Nodo
A

x [m]
116,190

y [m]
2989,30

z [m s.l.m.]
98,046

y [m]
0,2

A [m2]
0,38

P [m]
6,43

V [m/s]
0,50

Q [m3/s]
0,19

128,930

2988,73

98,399

0,4

1,91

9,03

1,18

2,25

189,490

2945,66

100,457

0,6

3,88

10,44

1,71

6,64

204,490

2902,16

99,860

0,8

5,95

10,95

2,20

13,10

225,130

2853,07

99,776

1,0

8,05

11,46

2,62

21,08

251,010

2814,14

99,946

1,2

10,21

11,96

2,98

30,39

265,540

2796,31

100,201

1,4

12,41

12,47

3,30

40,94

283,520

2774,24

100,516

1,6

14,66

12,98

3,59

52,61

301,930

2745,69

100,615

1,8

16,95

13,48

3,86

65,36

319,590

2707,81

100,340

2,0

19,29

13,99

4,10

79,11

461,060

2757,41

100,800

2,2

21,68

14,49

4,33

93,90

10

293,820

2793,40

100,635

2,4

24,11

14,97

4,55

109,63

11

269,890

2893,35

100,765

2,6

26,58

15,46

4,75

126,27

40

Cenni teorici e svolgimento dei calcoli

Innanzitutto si sono determinate le aree dei bacini scolanti relative ai singoli rami considerati:
Tratto
9-8
8 -7
7-6
6-B
11 - 10
10 - B
B-5
5-4
4-3
3-2
2-1
1-A

Bacini complessivi

Area totale [ha]


S4
0,538
S4+S3a'+S3b'
1,266
S4+S3a'+S3b'+S3a''+S3b''
1,910
S4+S3a'+S3b'+S3a''+S3b''+S3b'''=S4+S3
1,994
S2
3,391
S2
3,391
S2+S3+S4
5,385
S2+S3+S4+S1d
5,654
S2+S3+S4+S1d+S1c
6,043
S2+S3+S4+S1d+S1c+S1b
6,583
S2+S3+S4+S1d+S1c+S1b+S1a=S1+S2+S3+S4
7,010
S2+S3+S4+S1d+S1c+S1b+S1a=S1+S2+S3+S4
7,010

Per assegnare la pendenza dei collettori si considerino le pendenze medi dei tre tratti principali:
Tratto
i
9 - B 0,0024
11 - B 0,0044
B - 1 0,0084

Esse sono state calcolate come:


i=

i. i.
LSS,STSS

Per le pendenze dei collettori di tutti i rami sono stati assunti due valori di pendenza: a monte di B
if=0,004 e a valle di B if=0,007.
Ramo
9-8
8 -7
7-6
6-B
11 - 10
10 - B
B-5
5-4
4-3
3-2
2-1
1-A

if
0,004
0,004
0,004
0,004
0,004
0,004
0,007
0,007
0,007
0,007
0,007
0,007
41

Per il calcolo del tempo di corrivazione si assume la seguente relazione:


t = t +

tT
1,5

Dove si indicato con ta il tempo di accesso in rete, che verr calcolato solo per i nodi 9 e 11,
ovvero i pi distanti dalla sezione di chiusura A.
Per la sua valutazione si pu fare riferimento alla seguente relazione:
t =

>g
3600 i

120 S 6,

i>6,  &a '6, 

i


nella quale ta espresso in secondi, S la superficie del bacino [ha], i la pendenza media [m/m], a
e n sono i coefficienti della curva di possibilit pluviometrica (a in mm/oran) e il coefficiente di
afflusso. Per valutare a e n si fatto riferimento alle seguenti curve relative ad un tempo di ritorno
di 5 anni:
h&, TT = 5' =

48,0 6, i scrosci

48,2 6, h piogge orarie

Per il nodo 11, conoscendo , la pendenza relativa al bacino in cui si trova e considerando la curva
di possibilit pluviometrica relativa agli scrosci si trovato ta=5,54 minuti; per la relazione
utilizzata per il calcolo relativa a bacini urbanizzati, mentre il bacino S2 agricolo, essendo quindi
il valore troppo basso si assume ta=10 minuti. Per il nodo 9 risulta invece ta=2,25 minuti, che un
valore accettabile.
Per il dimensionamento dei collettori la scelta del diametro D viene fatta ipotizzando un
riempimento massimo delle condotte del 75% (quindi tale che il rapporto tra il tirante massimo e il
diametro sia inferiore di 0,75).
Attraverso semplici calcoli si trover che il rapporto tra la portata Qc (definita in seguito) e la
portata a massimo riempimento Qr dovr essere minore o uguale a 0,912: il diametro verr scelto
procedendo per tentativi facendo variare in maniera discreta (ovvero considerando solo i diametri
commerciali) fino a che la verifica
Q
0,912
QT
non sar soddisfatta.
Si analizzano ora le relazioni utilizzate per il dimensionamento dei vari tratti; i vari calcoli effettuati
saranno in seguito riportati in apposite tabelle.
Si indica con D il diametro del collettore. Il valore del diametro del primo tratto viene
fissato arbitrariamente e, come gi sopra detto, esso verr aumentato finch non sono
soddisfatte le condizioni di verifica.

42

Vr la velocit del fluido in condizioni di massimo riempimento, calcolata nellipotesi di


moto uniforme attraverso la relazione

D
VT = k  #i+
4

dove ks il coefficiente di Gauckler-Strickler (fissato pari a 35 m1/3/s).


tr, espresso in minuti, il tempo di residenza in rete, pari al tempo di residenza a monte pi
il tempo di residenza nel tratto considerato, valutabile come:
tT = j


L
VT,

Dove Li e Vr,i sono, rispettivamente, la lunghezza del collettore i-esimo e la velocit


dellacqua in condizioni di massimo riempimento; la sommatoria va estesa a tutti i rami che
costituiscono il percorso pi lungo (in termini di durata) della rete a monte.
tc il tempo di corrivazione calcolato con la relazione precedentemente introdotta (misurato
in minuti).
ic lintensit critica di pioggia, calcolata mediante la relazione:
i = a

t >g

60

uc il coefficiente udometrico critico, determinato come:


e i
u = 2,78

Infine Qc la portata critica. Indicando con S la superficie scolante essa risulta essere pari a:
Q = u S

Si osservi infine che procedendo da monte a valle i diametri non possono diminuire: quindi si
sceglieranno come diametro per il calcolo di un tratto, il diametro impiegato nel tratto
immediatamente a monte (accertando se tale valore soddisfa la verifica, altrimenti esso dovr essere
aumentato).

43

Tratto 9-8

Tratto 8-7

D [m]

0,3

0,4

0,5

0,6

D [m]

0,6

0,7

0,8

Vr [m/s]

0,39

0,48

0,55

0,62

Vr [m/s]

0,62

0,69

0,76

Qr [l/s]

27,83

59,93 108,66 176,69

Qr [l/s]

tr [min]

6,35

5,24

4,51

4,00

tr [min]

6,55

6,42

6,31

tc [min]

6,48

5,74

5,26

4,92

tc [min]

6,62

6,53

6,46

176,69 266,53 380,53

ic [mm/h] 189,06 203,69 215,01 224,17

ic [mm/h] 186,62 188,15 189,50

uc [l/s/ha] 215,49 232,17 245,07 255,51

uc [l/s/ha] 212,71 214,46 216,00

Qc [l/s]
Qc/Qr

115,94 124,90 131,85 137,47


4,17

2,08

1,21

Qc [l/s]

0,78

Qc/Qr

269,28 271,50 273,45


1,52

1,02

0,72

Tratto 6-7
D [m]

0,9

Vr [m/s]

0,82

Qr [l/s]

520,95

tr [min]

8,92

tc [min]

8,19

ic [mm/h] 163,64
uc [l/s/ha] 186,52
Qc [l/s]

236,13

Qc/Qr

0,45

Tratto 6-B
D [m]

0,9

Vr [m/s]

0,82

Qr [l/s]

520,95

tr [min]

10,79

tc [min]

9,44

ic [mm/h] 149,95
uc [l/s/ha] 170,92
Qc [l/s]

216,38

Qc/Qr

0,42

44

Tratto 11-10
D [m]

0,3

0,4

0,5

0,6

0,7

Vr [m/s]

0,39

0,48

0,55

0,62

0,69

Qr [l/s]

27,83

59,93

108,66

176,69

266,53

tr [min]

4,23

3,50

3,01

2,67

2,41

tc [min]
ic
[mm/h]
uc
[l/s/ha]
Qc [l/s]

12,82

12,33

12,01

11,78

11,60

124,18

127,22

129,31

130,86

132,06

65,59

67,20

68,30

69,12

69,75

222,43

227,86

231,61

234,38

236,54

7,99

3,80

2,13

1,33

0,89

Qc/Qr

Tratto 10-B
D [m]

0,7

Vr [m/s]

0,69

Qr [l/s]

266,53

tr [min]

3,09

tc [min]

12,06

ic [mm/h] 128,96
uc [l/s/ha] 68,12
Qc [l/s]

230,99

Qc/Qr

0,87

Ora si deve analizzare il tratto a valle B-A. Per il tempo di accesso in rete per il punto B, devo
considerare il maggiore fra i due tratti 9-B e 11-B: lo si assume quindi pari a 10 minuti. Per quel che
riguarda invece i coefficienti di afflusso medio, si andranno a calcolare facendo una media
e = . Si procede
ponderata sulle superfici dei bacini interessati da ogni tratto , ovvero:

e

quindi con il dimensionamento della rete come prima, ricalcolando i coefficienti di afflusso, per
ogni tratto rimanente della rete, con la formula di cui sopra.

45

Tratto B-5
D [m]

0,7

0,8

0,9

Vr [m/s]

0,92

1,00

1,08

352,58 503,39 689,15

Qr [l/s]
tr [min]

3,51

3,47

3,44

tc [min]

12,34

12,32

12,30

ic [mm/h] 127,16 127,31 127,43


uc [l/s/ha] 95,96
Qc [l/s]
Qc/Qr

Tratto 5-4

96,08

96,17

516,75 517,37 517,87


1,47

1,03

Tratto 4-3

0,75

Tratto 3-2

D [m]

0,9

D [m]

0,9

D [m]

0,9

Vr [m/s]

1,08

Vr [m/s]

1,08

Vr [m/s]

1,08

Qr [l/s]

689,15

Qr [l/s]

689,15

Qr [l/s]

689,15

tr [min]

4,09

tr [min]

5,04

tr [min]

6,33

tc [min]

12,73

tc [min]

13,36

tc [min]

14,22

ic [mm/h] 124,76

ic [mm/h] 121,10

ic [mm/h] 116,51

uc [l/s/ha] 95,45

uc [l/s/ha] 94,27

uc [l/s/ha] 92,55

Qc [l/s]

539,65

Qc [l/s]

569,67

Qc [l/s]

609,27

Qc/Qr

0,78

Qc/Qr

0,83

Qc/Qr

0,88

Tratto 2-1
D [m]

0,9

Vr [m/s]

1,08

Qr [l/s]

689,15

tr [min]

8,20

tc [min]

15,47

ic [mm/h] 110,63
uc [l/s/ha] 89,09
Qc [l/s]

624,50

Qc/Qr

0,906

46

Tratto 1-A

D [m]
Vr [m/s]

0,9
1,08

Qr [l/s]

689,15

tr [min]

10,17

tc [min]

16,78

ic [mm/h]

105,22

uc [l/s/ha]

84,73

Qc [l/s]

593,95

Qc/Qr

0,86

Bisogna ora verificare la posizione dello scarico con riferimento ad un tempo di ritorno di 5 anni,
conoscendo i seguenti dati relativi alla sezione di chiusura:

altezza media del bacino: z = 166,56 m


quota della sezione di chiusura: z = 98,00 m s. l. m.
lunghezza dellasta principale: L = 15,92 km
superficie sottesa: = 36,50 K
coefficiente di Gauckler-Strickler: K = 35 mg s

Per valutare il tempo di corrivazione e la portata massima si utilizzano le seguenti espressioni:


t =

i-g,
6,#>

@ =

= 7,253 7 15 (formula del Giandotti)

0,278 & , '


= 121,9 q

Dove L (coefficiente di riduzione delle precipitazioni) viene assunto uguale a 0,3, M (rapporto tra la
portata di colmo e quella media) viene assunto uguale a 10 ed infine N (ovvero il rapporto tra la
durata dellevento di piena ed il tempo di corrivazione) viene assunto uguale a 4.
Facendo riferimento alla curva di possibilit pluviometrica relativa alle piogge orarie risulta un
tempo di corrivazione pari a 7 15 ed una portata massima pari a 121,9 m3/s. Dalla relativa scala
delle portate allo scarico risulta un tirante y pari a 2,5 m che non pone problemi in merito allaltezza
della sezione di uscita del collettore rispetto alla quota del bacino.

47

Esercitazione n.5
Dimensionamento di condotte a pressione in moto permanente

Esercizio 1- Dimensionamento di una condotta di adduzione tra due serbatoi


Con riferimento allo schema della figura 1 si proceda al dimensionamento della condotta a
pressione che collega i due serbatoi per il trasferimento di una portata costante e pari a Q = 0,30
m3/s. Il profilo planoaltimetrico della condotta sia gi stato individuato; in particolare, siano noti i
valori delle seguenti grandezze: Y = 50 m, Yp = 30 m, L = 11000 m, Lp = 9500 m.
Si ipotizzi di adottare per la realizzazione della condotta tubi in ghisa sferoidale caratterizzati dalle
seguenti scabrezze: = 0,2 mm (tubi nuovi) e = 0,3 mm (tubi usati).

48

Cenni teorici
La risoluzione del problema del dimensionamento della condotta pu essere risolto tramite
lapplicazione dellequazione del moto:
Y = H + H = J L + j P
Essendo Y la differenza di carico tra le due sezioni estreme della condotta e Pc la somma delle
perdite concentrate. Nello svolgimento dei calcoli sar possibile operare sotto lipotesi di lunghe
condotte (ovvero quando la lunghezza L delle condotte superiore di 3 ordini di grandezza rispetto
al valore del diametro D, cio quando L/D>103) e quindi si possono trascurare le perdite
concentrate e le altezze cinetiche. Tuttavia si dovranno considerare le perdite concentrate dovute a
valvole di dissipazione eventualmente inserite.
Per la determinazione del diametro si user la seguente formula:
J=

Y
V
Q
Q
=
=
= 
L
2gD
2gDA
D

Essendo la funzione di resistenza di Darcy-Weisbach, definita come:

>

5,8

= WRe, X = 2 log 6,h +

D
Re
3,71 D

Quindi il diametro risulter pari a:


g

8 Q 
Q 
D=7
8 = 7 8
gJ
J
La soluzione verr ricavata per via iterativa con lutilizzo congiunto delle due formule. Tuttavia il
valore trovato per il diametro sar solo teorico: nella realt verr scelto un diametro diverso, ovvero
il diametro commerciale appena pi grande. Questa necessit porter ad aggiungere delle valvole al
fine di dissipare lenergia in eccesso.
Altri accorgimenti che sar necessario adottare, saranno:
Pressioni di esercizio: la pressione nella condotta dovr essere compresa tra 5 m e 85 m, per
garantire la fornitura anche alle utenze pi svantaggiate e per evitare ai tubi eccessive
sollecitazioni;
Velocit in condotta: la velocit dellacqua dovr essere compresa tra 0,5 m/s e 2 m/s, per
evitare, da una parte, che ci siano sollecitazioni eccessive per i giunti, dallaltra, che lacqua
ristagni (con tutte le problematiche igienico-sanitarie che ne deriverebbero);
le due condizioni suddette dovranno essere verificate sia con tubi nuovi, sia con tubi usati (poich
questi ultimi presentano un valore maggiore di scabrezza, e dunque sono maggiori anche le perdite
che si avranno lungo la condotta).

49

Svolgimento dei calcoli


Si impone il valore di 5 m come carico piezometrico minimo per la condotta (allaltezza del punto
P) e si determina il valore ammissibile per la cadente tra A e P:
J =

Y 5
= 0.002632
L

Viene ora riportata la tabella con i dati riassuntivi delliterazione che porta al valore tecnico di DAP:
D0 (m)
0.155
0.581
0.549
0.550

Iter
0
1
2
3

Re
2459415
656671
694184
693034

0.02332
0.01767
0.01781
0.01781

D1 (m)
0.581
0.549
0.550
0.550

Da cui risulta DAP = 0.550 m. Il valore di diametro commerciale sar DAP,c = 0.600 m.
A questo valore si riferiscono altre grandezze utili al dimensionamento:
A

0.283

m2

1.061

m3/s

v / DAP,c

0.0005

JAP,c

0.0017

Si osserva immediatamente che la velocit compresa entro i valori stabiliti.


La perdita di carico fino al nodo P :
^, = , = 0.0017 9500 = 15.92
= ^ ^, = 30 15.92 = 14.08
Il carico rimanente disponibile tra P e B :
^ ^, = 50 15.92 = 34.08
cui corrisponde una cadente pari a:
=

^ ^,
34.08
=
= 0.02272

11000 9500

Di seguito viene riportata la tabella riassuntiva delle iterazioni effettuate per calcolare DPB:

50

Iter

D0 (m)

Re

D1 (m)

0.155

2459415

0.02332

0.378

0.378

1009039

0.01902

0.363

0.363

1051020

0.01917

0.363

0.363

1049329

0.01917

0.363

Il valore di diametro commerciale da utilizzare sar di DAP,c = 0,500 m in quanto per DAP,c = 0.400
m il valore della velocit risulta troppo elevato (2.387 m/s).
Tutti i calcoli finora svolti hanno utilizzavano il coefficiente di scabrezza per tubi usati. Nella
tabella seguente per ognuno dei due tratti di condotta vengono riportati i valori di diversi parametri
valutati con entrambi i coefficienti di scabrezza.
nuovo

usato

AP

PB

AP

PB

D (m)

0.600

0.500

0.600

0.500

0.0163

0.0168

0.0175

0.0181

/D

0.0003

0.0004

0.0005

0.0006

Re

635349

762419

635349

762419

0.0016

0.0040

0.0017

0.0043

J * L (m)

14.83

5.98

15.92

6.46

Infine vengono calcolati i valori dell'energia che deve venire dissipata nei due casi dalla valvola:
, = ^ ^, ^, = 50 14.83 5.98 = 29.18
, = ^ ^, ^, = 50 15.92 6.46 = 27.62

51

Esercizio 2- Dimensionamento di una rete di condotte con schema ad albero


Con riferimento allo schema della figura, si proceda al dimensionamento delle condotte
conoscendo le portate da convogliare ed il profilo plano-altimetrico della rete:
L1 = 11000 m

Q1 = 0.7 m3/s

ZA = 110 m

L2 = 1500 m

Q2 = 0.4 m3/s

ZB = 90 m

L3 = 4000 m

Q3 = 0.3 m3/s

ZC = 80 m

La quota di ZA si riferisce al livello dellacqua nel serbatoio A, mentre le quote ZB e ZC allasse della
condotta in corrispondenza del gomito prima dello sbocco nei rispettivi serbatoi. Si ipotizzi di
scegliere lacciaio bitumato per tutte le condotte, e di adottare le formule di Contessini per la
determinazione delle perdite di carico. Si assuma infine, per il calcolo della condizione di minima
passivit al nodo, il valore = 1.5.

52

Cenni teorici
In una rete con T rami (3 nel nostro caso) e N (1) nodi, note le portate da convogliare nei diversi
rami, le incognite del problema sono i T diametri e gli N carichi ai nodi; tuttavia le equazioni
idrauliche disponibili sono solamente le T equazioni del moto. Di conseguenza sono necessarie altre
equazioni che si possono ricavare da considerazioni economiche sulla rete. Nel nostro caso avremo
una sola equazione di minimo costo, avente formula:

@
@

I coefficienti e m dipendono dalla formula di resistenza adottata; utilizzando la formula di


Contessini si ha:

= 2 per tubi in acciaio bitumato, sia nuovi che usati;


m = 5.26 per tubi nuovi; m = 5.44 per tubi usati;
k = 0.0012 per tubi nuovi; k = 0.0020 per tubi usati.
@g
@
= K g + K
g

@g
@
= K g + K
g



g
=
+
@g
@
@

Per risolvere il sistema necessario effettuare una linearizzazione e poi procedere per via iterativa.
Viene utilizzato il metodo di Newton-Raphson; siano F, G, H tre funzioni dipendenti dai tre
diametri (per semplicit verr posto x = D1, y = D2, z = D3).
(, :, ) = 0
Q(, :, ) = 0
(, :, ) = 0
Chiamando xo, yo e zo i valori stimati dei diametri incogniti si ottiene:
(6, :6, 6 ) 0
Q(6, :6, 6 ) 0
(6, :6, 6 ) 0
dunque necessario apportare delle correzioni x, y, z, anch'esse incognite:
(6 + , :6 + :, 6 + ) = 0
Q(6 + , :6 + :, 6 + ) = 0
(6 + , :6 + :, 6 + ) = 0
53

Tramite sviluppo in serie di Taylor il problema viene cos linearizzato:

(6, :6, 6 ) +
J +
J: +
J = 0

Q
Q
Q
Q(6, :6, 6 ) +
J +
J: +
J = 0

( : ) + J + J: + J = 0
6, 6, 6

e, adottando le seguenti convenzioni simboliche

O =

(6, :6, 6 )
J
, = J:, = Q(6, :6, 6 )

(6, :6, 6 )
J

si ottiene
O =
sistema a 3 equazioni e 3 incognite scritto in forma matriciale.
La soluzione sar data da:
= O>g (con A-1 matrice inversa di A)
e si ottengono delle soluzioni del tipo: x1 = x0 + x, y1 = y0 + y, z1 = z0 + z. Queste soluzioni
sono valide se risulta soddisfatto il seguente criterio (chiaramente da adottarsi anche per y e z):
>g
=
1,0%

Nel caso in cui la condizione non venga rispettata si proceder per via iterativa.
Adottando il metodo al nostro problema, si ottiene:
(, :, ) = 10.78x >.ii + 0.48y >.ii 20 = 0
Q(, :, ) = 10.78x >.ii + 0.72z >.ii 30 = 0 (1)
(, :, ) = 2.04x .hi 6.25y .hi 11.11z .hi = 0
da cui immediato ricavare la matrice A:
58.64 >.ii
O = 58.64 >.ii
14.16 .hi

2.61: >.ii
0
43.38: .hi

0
3.92 >.ii
77.10 .hi
54

e la matrice b0:

62.77
= 77.01
0.099

ottenuta inserendo nella (1) i valori x0 = 0.7 m, y0 = 0.6 m, z0 = .0.5 m.


Allo stesso modo viene calcolata la matrice A0
583.2 70.1
0.0
O6 = 583.2
0.0
340.1
1.7
2.1
1.3

La prima iterazione del processo si conclude calcolando x con la formula vista in precedenza. Non
essendo soddisfatta la condizione posta per la precisione si procede con le iterazioni.
Il processo iterativo viene poi ripetuto fino ad ottenere i valori x = 0.914 m, y = 0.743 m, z = 0.593
m. Verranno scelti i valori immediatamente superiori tra i diametri commerciali, si adotter cio
(tornando alla notazione originaria e dove il pedice c indica il diametro commerciale) D1,c = 1.0 m,
D2,c = 0.8 m, D3,c = 0.6 m cui corrispondono le velocit V1 = 0.89 m/s, V2 = 0.80 m/s, V3 = 1.06 m/s
(tutte comprese nell'intervallo di velocit ammissibili).
I calcoli sono stati effettuati considerando un tubo usato; ripetendo il medesimo procedimento per
tubi nuovi si ottengono i dati riassunti di seguito:
D1 = 0.9 m

V1 = 1.10 m/s

H1 = 6.47 m

D2 = 0.7 m

V2 = 1.04 m/s

H2 = 0.93 m

D3 = 0.6 m

V3 = 1.06 m/s

H3 = 6.34 m

dove le Hi (i = 1, 2, 3) sono le perdite di carico relative a ogni tubo. Si osserva inoltre che le
velocit sono ancora ammissibili.
Al fine di eliminare i carichi dovranno essere inserite due valvole dissipatrici (V1 e V2):
,g = g = 12.60
, = g = 17.19

55