Relazione Geotecnica Strada
Relazione Geotecnica Strada
1. INTRODUZIONE ....................................................................................................... 4
4. INDAGINI GEOTECNICHE.................................................................................... 11
4.1 Generalità ............................................................................................................ 11
4.2 Campagna d’indagine dell’estate 2002......................................................... 11
4.2.1 Sondaggi e prove in sito .................................................................................... 12
4.2.2 Prove di laboratorio ............................................................................................ 13
4.3 Campagna d’indagine dell’estate 2003......................................................... 13
4.3.1 Sondaggi e prove in sito .................................................................................... 14
4.3.2 Prove di laboratorio ............................................................................................ 15
4.4 Prove SPT e prove CPT ........................................................................................ 16
1. INTRODUZIONE
Tabella 2.2: Elenco delle opere in corrispondenza della Variante della S.P.58 (Svincolo di
Cosio) - Progressiva di intersezione con il tracciato in progetto al Km.9+300 circa
Progressiva di Progressiva di
Sviluppo
OPERA Inizio Termine
(m)
(km) (km)
Rilevato 0+024.00 0+184.01 ≈ 160
Cavalcaferrovia su linea FS e su S.S. 38 0+184.01 0+504.01 ≈ 320
Rilevato 0+504.01 0+692.52 ≈ 189
4. INDAGINI GEOTECNICHE
4.1 Generalità
Per il Progetto Definitivo del Lotto in esame sono state eseguite due
campagne d’indagine distinte, durante l’estate 2002 e durante l’estate 2003.
Durante la campagna di indagine del 2002 in alcuni fori di sondaggio
sono stati registrati sovente valori di NSPT particolarmente bassi o addirittura nulli,
soprattutto nella zona dello svincolo di Fuentes. Pertanto, durante la seconda
campagna di indagine, sono state eseguite, oltre a nuovi sondaggi geognostici
integrativi a copertura di tutta l’area interessata dal tracciato stradale in progetto,
anche una serie di prove penetrometriche statiche (CPT) mirate a comprendere la
ragione dei valori inaspettatamente bassi degli NSPT (pessime caratteristiche dei
depositi alluvionali o problemi esecutivi ?); tale aspetto, unitamente ai risultati
conseguiti è trattato specificatamente nel Paragrafo 4.4.
Sia nella prima che nella seconda campagna di indagine sono stati
realizzati rilievi geostrutturali sulle pareti esposte di roccia.
Sono state inoltre eseguite n.13 prove penetrometriche statiche (n.6 prove
con punta elettrica e n.7 prove con punta meccanica) che hanno raggiunto
15
profondità da p.c. comprese tra 17.60 e 60.85 m; ove necessario sono stati eseguiti
dei prefori (vedi Tabella 4.3).
Prove di classificazione:
! Analisi granulometriche;
! Determinazione dei limiti di Atterberg (LL, LP e IP);
resistenza alla punta del penetrometro qC; per far ciò i valori di NSPT sono stati
trasformati in qC in accordo al criterio riportato nel Paragrafo 5.2.3 per le sabbie
limose che risultano dalla descrizione stratigrafica. Se si applicano valori del rapporto
qC/NSPT ad esempio pari a 3 i valori di qC ottenuti dagli NSPT misurati sono
generalmente inferiori ai valori di qC misurati; nella Figura 4.1 sono evidenziati i valori
maggiormente anomali.
Si rileva che una conferma di quanto sopra è data:
• dai risultati delle prove dilatometriche sia in termini di indice di materiale sia di
caratteristiche di deformabilità compatibili più con i risultati delle prove CPT che
con i risultati anomali delle prove SPT;
• Dal fatto che le problematiche esecutive delle prove SPT della campagna di
indagine dell’estate 2002 si sono ripresentate, anche se con una frequenza
inferiore, nel corso della campagna di indagine dell’estate 2003; nel corso di
quest’ultima campagna l’impresa esecutrice ha rilevato nelle stratigrafie
rifluimenti di materiale in colonna da poche decine di centimetri fino anche a
1.5÷2.0 m.
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- qC vs 3*NSPT -
qC (Kg/cm2)
0 50 100 150 200 250 300
0
-10
qc CPTE2
-15 qc CPTE3
qc CPTE4
qc CPTE5
-20 3*Nspt
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
e max − e o
Dr =
e max − e min
essendo:
eo = indice dei vuoti in sito (-)
emax = indice dei vuoti massimo determinato in accordo alle specifiche ASTM (-)
emin = indice dei vuoti minimo determinato in accordo alle specifiche ASTM (-)
22
1/ 2
0.06
1.7
( N SPT )78% ⋅ 0.23 + 1/ 2
D50 98
Dr = ⋅ '
9 σ vo
essendo:
Dr = densità relativa (-)
(NSPT)78% = numero di colpi/30 cm associabile ad un’energia trasferita alle aste pari
al 78% di quella teorica
D50 = diametro delle particelle corrispondente al passante 50% (mm)
σ’vo = pressione verticale efficace geostatica (kPa)
1.4
1.3
1.2
1.1
1.0
0.9
0.8
csg
0.7
0.6
0.5
0.4
0.3
0.2
0.1
0.0
0.1 1 10
D50 (mm)
φ ' = φ cv' + m ⋅ DI
[ ]
DI = Dr ⋅ Q − ln( p 'f ) − 1
essendo:
Dr = densità relativa (-)
Q = 10 (per particelle di natura silicea) (-)
p’f = 1.4⋅σ’ff (Jamiolkowski et al. (1988)) = pressione efficace media a rottura (kPa)
σ’ff = tensione normale alla superficie di rottura in condizioni di rottura (kPa)
m = costante empirica dipendente dalle condizioni di deformazione (Tabella 5.1) (-)
φ’cv = angolo di attrito a volume costante, determinabile da prove di laboratorio o
stimabile, nel caso delle sabbie, sulla base di quanto indicato nella Tabella 5.2
(°)
Per valori di p’f rispettivamente superiori a 272 kPa e 390 kPa l’angolo di
attrito φ’ tenderà invece a diminuire; esso andrà determinato caso per caso sulla
25
base di una valutazione dell’entità di σ’ff o di p’f associabile allo specifico problema
al contorno da esaminare.
γt
Go = ⋅ (v s )
2
9.81
E o = Go ⋅ 2 ⋅ (1 + ν ')
essendo:
γt = peso di volume naturale del terreno in kN/m3
ν’ = rapporto di Poisson del terreno = 0.15÷0.20
vs = velocità delle onde di taglio in m/sec
26
La velocità delle onde di taglio può essere ricavata sulla base della
seguente equazione (Ohta & Goto (1978):
essendo:
C = 67.3
z = profondità dal p.c. in metri
fA = coefficiente funzione dell’epoca geologica del deposito (Tabella 5.3)
fG = coefficiente funzione della composizione (Tabella 5.4)
Nel caso delle fondazioni dirette possono essere seguiti i due seguenti
approcci:
• Nel caso di ricorso a metodi di calcolo non lineari (vedi ad esempio il metodo di
Berardi (1999) per la valutazione dei cedimenti di fondazioni superficiali) i dati di
ingresso sono essenzialmente i moduli elastici iniziali di cui al Paragrafo [Link] e le
curve di degrado del modulo in funzione del livello deformazionale indotto
riportate nella Figura 5.2.
• Nel caso di ricorso a metodi di calcolo lineari:
# Il modulo di Young “operativo” può essere stimato ipotizzandolo,
cautelativamente, pari al 30% di quello iniziale di cui al Paragrafo [Link].
# In alternativa il modulo di Young “operativo” può essere assunto pari a quello
corrispondente a tensioni dell’ordine del 25% di quelle a rottura. In accordo a
Jamiolkowski et al. (1988) , tale modulo risulta pari a:
'
E 25 = (10.5 − 3.5 ⋅ Dr ) ⋅ N SPT kg/cm2 per terreni normalmente consolidati
'
E 25 = (52.5 − 35 ⋅ Dr ) ⋅ N SPT kg/cm2 per terreni sovraconsolidati
essendo
Dr = densità relativa espressa come frazione dell’unità.
Si rileva che nell’applicazione delle formule sopra riportate, i valori di NSPT sono
quelli corretti in accordo a Clayton (1995), Skempton (1986), Tokimatsu &
Yoshimi (1983), ovvero:
(N SPT )* = (N SPT ) ⋅ C sg
essendo:
Csg = fattore correttivo riportato nella Figura 5.1.
Nel caso dei rilevati il calcolo dei cedimenti può essere effettuato
utilizzando un modulo di Young “operativo” cautelativamente pari al 10÷20% di
quello iniziale di cui al Paragrafo [Link].
28
NK
dove:
qC = resistenza alla punta del penetrometro
σ V ,0 = tensione verticale totale
N K = 20
E o = (800 ÷ 1000) ⋅ cu
33
Essa può essere ricavata dalla seguente equazione nel piano delle tensioni principali
(Hoek et al., 2002):
a
σ'
σ = σ + σ mb ⋅ 3 + sb
'
1
'
3
'
ci
σ ci
essendo:
σ′1 = Tensione principale massima (positiva se di compressione)
σ′3 = Tensione principale minima (positiva se di compressione)
σci = resistenza a compressione monoassiale della roccia intatta
GSI − 100
mb = mi ⋅ exp
28 − 14 ⋅ D
GSI − 100
sb = exp
9−3⋅D
1 1 15
− GSI −20
a= + ⋅ e −e 3
2 6
a
σ'
σ = σ + σ ω ⋅ 3 + sb
'
1
'
3
'
ci
σ ci
ω = 0.33⋅mb
Metodo 1
La relazione tra l’equazione scritta nel piano delle tensioni principali e la
corrispondente scritta nel piano di Mohr-Coulomb è data dalle seguenti espressioni
(vedi Hoek 1983):
m ⋅ σ ci
τ = (Cotg φ ' − Cos φ ? ) ⋅
8
−1
φ = tan
' 1
4 ⋅ h ⋅ cos 2 θ − 1
1
−1
θ = 90 + tan /3
3
h − 1
38
(
16 ⋅ m ⋅ σ n' + s ⋅ σ ci
h = 1+
)
(
3 ⋅ m2 ⋅ σ ci )
Metodo 2
I parametri di resistenza c’ e φ’ possono essere ricavati facendo riferimento a quanto
proposto da Hoek e Brown (1997), ovvero ricorrendo all'interpolazione lineare di una
serie di almeno otto valori equidistanti dell'inviluppo di resistenza di Hoek e Brown,
compresi nell'intervallo tensionale:
- 0 < σ3 < 0.5 σci nel caso di roccia intatta
- 0 < σ3 < 0.25 σci nel caso di ammasso roccioso
Metodo 3
I parametri di resistenza c’ e φ’ possono essere ricavati facendo riferimento a quanto
proposto da Hoek et al. (2002), risolvendo l’equazione dell’inviluppo di resistenza
Hoek e Brown di in un intervallo di valori di tensione principale minima compreso tra
σt < σ3 < σ3,max. Il valore di σ′3,max rappresenta il limite superiore della tensione di
confinamento entro cui è considerata la relazione tra il criterio di Hoek e Brown e
quello di Mohr-Coulomb; tale valore deve essere determinato caso per caso in
relazione al problema specifico. Il valore di σt rappresenta il valore di resistenza a
trazione dell’ammasso roccioso.
Nel caso delle gallerie i valori di c’ e φ’ si ottengono rispettivamente dalle seguenti
equazioni:
φ ' = sin
−1 (
6 ⋅ a ⋅ mb ⋅ sb + mb ⋅ σ 3' n
a−1
)
b b (
2 ⋅ (1+ a) ⋅ (2 + a) + 6 ⋅ a ⋅ m ⋅ s + m ⋅ σ '
b 3n )
a−1
c' =
[ ]
σ ci' ⋅ (1+ 2 ⋅ a) ⋅ s b + (1− a) ⋅ mbσ 3' n ⋅ (s b + mb ⋅ σ 3' n )
a−1
(1+ a) ⋅ (2 + a) ⋅ ( (
1+ 6 ⋅ a ⋅ mb ⋅ s b + mb ⋅ σ 3' n )
a−1
)/((1+ a)⋅ (2 + a))
39
essendo:
σ 3' ,max
σ 3' n =
σ ci
−0.94
σ 3' ,max σ cm
'
= 0. 47 = valore di σ′3max per gallerie
σ cm ' γ ⋅H
σ '
=σ ' (mb + 4 ⋅ sb − a(mb − 8 ⋅ sb )) ⋅ (mb / 4 + sb )a−1
2 ⋅ (1+ a) ⋅ (2 + a)
cm ci
essendo:
∂τ
φ = arc tan
∂σ n
∂τ JCS π ⋅ JRC
= tan JRC ⋅ log10 + φ b − ⋅ tan 2
JRC ⋅ log10 JCS + φ r + 1
∂σ n 180 ⋅ ln 10 σ
σn n
c = τ − σ n ⋅ tan φ
3
Em =
(1/ E1 + 1/ E2 + 1/ E3 )
∆p ⋅ Do
E i = (1+ ν ) ⋅
∆Di
essendo:
Ei = Modulo di Young nella direzione del trasduttore i-esimo 1 o 2 o 3;
ν = Coefficiente di Poisson = 0.25;
∆p = Intervallo di pressione radiale applicata;
D0 = Diametro iniziale del foro = 101 mm;
∆Di = Variazione diametrale per l’applicazione di ∆P misurata dal trasduttore i-
esimo.
pi ⋅ Do pi
E i = (1+ ν ) ⋅ ⋅ (1− ν ) ⋅ ln + 1
∆Di 2 ⋅ p0
essendo:
pi = Pressione applicata
∆D = Incremento medio del diametro del foro di sondaggio (m) per un incremento
di sondaggio da 0 a pi.
Una stima del modulo di Young dell’ammasso roccioso può essere fatta
mediante correlazione empirica con gli indici di classificazione. Una delle
correlazioni empiriche più utilizzate è quella proposta da Hoek et al. (2002) data
dalla seguente espressione:
GSI −10
D σ ci
E m = 1− ⋅ ⋅10 40
[GPa]
2 100
Essendo:
σz = γ⋅z
σo = [ν/(1-ν)]⋅σz
6.1 Generalità
aumento della frazione fine con l’aumentare della profondità, fatto che risulta in
linea con una dinamica sedimentaria d’interramento lacustre.
6.2.1 Formazioni A ed A1
I valori di NSPT registrati nella Formazione A sono riportati nella Figura 6.4.
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica, delle analisi granulometriche di
(1)
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
6.2.2 Formazione B
È presumibile che i risultati delle prove CPT e SPT siano influenzate dal fatto
che la penetrazione in tali materiali avviene in condizioni parzialmente non drenate.
Alla luce di tale considerazione è stato ritenuto opportuno, dal lato della sicurezza,
interpretare le misure in sito anche con le procedure descritte nel Paragrafo 5.2.2.
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
(1) = Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e delle analisi granulometriche di
laboratorio
(2) = Valori congruenti con i risultati delle prove dilatometriche
(3) = Valori stimati interpretando i risultati delle prove CPT (vedi Paragrafo 5.2.2)
(4) = Valori relativi a materiali con una percentuale di fine maggiore o uguale al 20%
50
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S21
S22
S23
-30
S24
S25
-35 S26
S27
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Resistenza alla punta del penetrometro qC -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
-10
-15
-20
CPTE1
CPTE2
Quota dal piano campagna (m)
-25
CPTE3
CPTE4
-30 CPTE5
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Figura 6.2: Resistenza alla punta del penetrometro qC registrata nelle prove CPTE
52
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- qC vs 3*NSPT -
2
qC (Kg/cm )
0 50 100 150 200 250 300
0
-5
-10
qc CPTE2
-15 qc CPTE3
qc CPTE4
qc CPTE5
-20 3*Nspt
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S21
S22
S23
-30
S24
S25
-35 S26
S27
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Densità relativa -
DR (%)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S21
S22
S23
-30
S24
S25
-35 S26
S27
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Angolo di attrito -
φ (°)
20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 44
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
S21
S22
-30 S23
S24
S25
-35 S26
S27
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Velocità delle onde di taglio -
vs (m/sec)
0 25 50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
S21
S22
-30
S23
S24
-35 S25
S26
S27
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Modulo di Young iniziale -
Eo (MPa)
0 25 50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425 450
0
-5
-10
-15 S21
S22
S23
-20 S24
S25
S26
Quota dal piano campagna (m)
-25
S27
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Parametro di resistenza al taglio in condizioni non drenate -
cu (kPa)
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
0
-5
-10
-15
-20
CPTE2
Quota dal piano campagna (m)
CPTE3
-25
CPTE4
CPTE5
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Fuentes -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Modulo di Young E' -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
-5
CPTE2
CPTE3
-10 CPTE4
CPTE5
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Nei sondaggi As2 e As3p non sono state eseguite prove penetrometriche
dinamiche SPT.
6.3.1 Formazioni A e A1
6.3.2 Formazione B
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
SS 38 dello Stelvio
- da Km.1+500 a Km.3+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Resistenza alla punta del penetrometro qC -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 CPTE5
CPTE6
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Figura 6.11: Resistenza alla punta del penetrometro qC registrata nelle prove CPTE
64
SS 38 dello Stelvio
- da Km.1+500 a Km.3+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Parametro di resistenza al taglio in condizioni non drenate -
cu (kPa)
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 CPTE5
CPTE6
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- da Km.1+500 a Km.3+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Modulo di Young E' -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
-5
-10
CPTE5
CPTE6
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
6.4.1 Formazioni A ed A1
6.4.2 Formazione B
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica, delle analisi granulometriche di
(1)
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
S17
Quota dal piano campagna (m)
-25
S18
S19
-30 S20
As4
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPTE6
-55 CPT7
CPT9
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPT8
-55 CPT10
CPT11
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- qC vs NSPT -
2
qC (Kg/cm )
0 50 100 150 200 250 300
0
-5
qc CPTE6
-10 qc CPT7
qc CPT8
qc CPT9
-15 qc CPT10
qc CPT10Bis
qc CPT11
-20
3*Nspt
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S17
S18
S19
-30 S20
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Densità relativa -
DR (%)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S17
S18
S19
-30
S20
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Angolo di attrito -
φ (°)
30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40
0
-5
-10
-15 S17
S18
S19
-20 S20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Velocità delle onde di taglio -
vS (m/s)
100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5 S17
S18
S19
-10
S20
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Modulo di Young iniziale -
E0 (MPa)
50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425 450
0
-5 S17
S18
S19
-10
S20
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di resistenza al taglio non drenata -
cu (kPa)
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPTE6
-55 CPT7
CPT9
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di resistenza al taglio non drenata -
cu (kPa)
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPT8
-55 CPT10Bis
CPT11
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di modulo di deformabilità -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPTE6
-55 CPT7
CPT9
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Valtellina -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di modulo di deformabilità -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
CPT8
-55 CPT10Bis
CPT11
-60
-65
profondità dal p.c. locale possono essere imputabili allo strato limoso individuato nel
sondaggio As5p.
6.5.1 Formazioni A e A1
6.5.2 Formazione B
6.5.3 Formazione C
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
≥ 32 (1)
Angolo di attrito φ’ (°) -
30 (2)
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
SS 38 dello Stelvio
- da Km.7+000 a Km.9+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
CPT11
CPT12
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- da Km.7+000 a Km.9+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di resistenza al taglio non drenata -
cu (kPa)
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
0
-5
CPT11
-10 CPT12
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- da Km.7+000 a Km.9+000 -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Interpretazione in termini di modulo di deformabilità -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
CPT11
-5
CPT12
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Infine, in analogia con quanto riscontrato nei tratti precedenti, non si può
escludere la locale presenza di un primo strato superficiale costituito da sabbie
90
limose, limi sabbiosi, limi, riporto o terreno vegetale (Formazione A1), anche se tale
Formazione non è stata direttamente incontrata nei sondaggi presi in considerazione
per il tratto in oggetto.
6.6.1 Formazioni A e A1
6.6.2 Formazione B
6.6.3 Formazione C
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e per confronto con quelli della
(1)
zona di Fuentes
(2) = Valori stimati interpretando i risultati delle prove SPT (vedi Paragrafo 5.2.1)
(3) = Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica
93
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Cosio -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
As6
-5
As6 Bis
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Cosio -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
As6
-5
As6 Bis
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Cosio -
- Velocità delle onde di taglio -
vS (m/s)
100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5
As6
As6 Bis
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Cosio -
- Modulo di Young iniziale -
E0 (MPa)
50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425 450
0
-5
As6
As6 Bis
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
6.7.1 Formazioni A e A1
6.7.2 Formazione B
In questo tratto i valori di NSPT crescono con la profondità tra 10÷15 e 25÷30
colpi/30cm (Figura 6.34), ovvero del tutto simili a quelli ipotizzati nel tratto
precedente e caratteristici della formazione in esame. La caratterizzazione è stata
fatta in analogia a quanto fatto per le zone precedenti. I parametri geotecnici di
calcolo sono riassunti nella Tabella 6.12.
100
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
Velocità delle onde di taglio vS (m/sec) 175 (2) Figura 6.35 (3)
Modulo di Young a piccole deformazioni E0 (MPa) ≥ 150 (2) Figura 6.36 (3)
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e per confronto con quelli della
(1)
zona di Fuentes
(2) = Valori stimati interpretando i risultati delle prove SPT (vedi Paragrafo 5.2.1)
(3)= Da considerare solamente i valori competenti alla profondità di interesse per la
Formazione in oggetto (profondità massima da p.c. = 10 m circa)
101
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
(1) = Valori stimati, in mancanza di dati diretti, in base della descrizione granulometrica
(3) = Valori relativi a materiali con una percentuale di fine maggiore o uguale al 20%
102
SS 38 dello Stelvio
- Ponte sul Canale dell'Orobia -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
As7p
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Ponte sul Canale dell'Orobia -
- Velocità delle onde di taglio -
vS (m/s)
100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5
As7p
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Figura 6.35: Velocità delle onde di taglio VS stimata per la Formazione A (tra 0 e 10 m
da p.c) e per la Formazione B (da 10 m di profondità in poi) dall’interpretazione delle
prove SPT
104
SS 38 dello Stelvio
- Ponte sul Canale dell'Orobia -
- Modulo di Young iniziale -
E0 (MPa)
50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425 450
0
-5
As7p
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
6.8.1 Formazioni A e A1
6.8.2 Formazione C
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e per confronto con quelli della
(1)
zona di Fuentes
(2) = Valori stimati interpretando i risultati delle prove SPT (vedi Paragrafo 5.2.1)
(3) = Valori stimati in base della descrizione stratigrafica
108
Figure o Paragrafi
Parametro geotecnico Valori
di riferimento
(1) = Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e delle prove di laboratorio
(2) = Valori stimati interpretando i risultati delle prove CPT (vedi Paragrafo 5.2.2)
(3) = Valori congruenti sia con l’interpretazione delle prove CPT sia con le prove TXUU
eseguite su campioni indisturbati prelevati all’interno della Formazione in oggetto
(4) = Valori relativi a materiali con una percentuale di fine maggiore o uguale al 20%
109
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
As8
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Resistenza alla punta del penetrometro qC -
qC (MPa)
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
CPT8Bis
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Figura 6.38: Resistenza alla punta penetrometrica qC registrata nella prova CPT8Bis
111
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- qC vs NSPT -
2
qC (Kg/cm )
0 50 100 150 200 250 300
0
-5
qc CPT8Bis
-10
2*Nspt
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
As8
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Velocità delle onde di taglio -
vS (m/s)
100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5
-10
-15
-20
As8
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Modulo di Young iniziale -
E0 (MPa)
50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425 450
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
As8
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Prove Penetrometriche Statiche e Prove TXUU -
- Parametro di resistenza al taglio in condizioni non drenate -
cu (kPa)
0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 500
0
CPT8Bis
-5
Prova TXUU (z=16.3 m da p.c.)
-10
Prova TXUU (z=18.4 m da p.c.)
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Viadotto Adda-Bitto -
- Prove Penetrometriche Statiche -
- Modulo di Young E' -
E' (MPa)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
CPT8Bis
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
Il parametro GSI è stato valutato a partire dai valori di RMR con riferimento alla
seguente formulazione, valida per RMR > 23:
GSI = RMR – 5
• Un coefficiente numerico che tiene conto della presenza d’acqua pari a 15;
• Un coefficiente numerico che tiene conto dell’orientazione delle discontinuità
pari a 0.
La Figura 6.50 che riporta i valori dell’indice RMR lungo il tracciato e mette
in chiara che tali valori sono abbastanza omogenei nella tratta.
120
JCS è stato posto uguale al valore della resistenza a compressione monoassiale della
roccia intatta (68 MPa), mentre per l’angolo di attrito residuo è stato utilizzato 28°
pari al valore minimo ottenuto interpolando ai minimi quadrati tutti i risultati delle
prove.
Mantenendo costanti i valori di JCS (che poco influenza il risultato
essendo argomento del logaritmo) e di φr (ricavato dai dati sperimentali) è stato
cercato l’intervallo di valori dell’indice JRC che meglio interpola i dati sperimentali. I
valori di JRC ottenuti variano tra 6 e 12 come illustrato Figura 6.67.
I valori ottenuti linearizzando il criterio di Barton, mediante le equazioni
riportate nel Paragrafo [Link], e assumendo un valore di JRC medio di 9, sono
illustrati in Figura 6.68.
Il valori dei moduli di Young ottenuti come descritto nel Paragrafo [Link].1
e come riportato nei certificati di prova sono riassunti nelle tabelle che vanno dalla
Tabella 6.28 alla Tabella 6.31; per semplicità di consultazione, nelle tabelle suddette
sono riportati le denominazioni dei moduli di Young così come indicate nei certificati
di prova.
[Link] Raccomandazioni
SS 38 dello Stelvio
- Curva di resistenza della Roccia Intatta -
300
sc = 68 MPa
mi = 12,37
st = -5,43 MPa
250
200
σ 1 (MPa)
150
100
50
0
-10 10 30 50 70 90
σ3 (Mpa)
SS 38 dello Stelvio
- Roccia Intatta -
- Parametri di resistenza c' e φ' (Metodo 1) -
14 60
55
13
50
c' (MPa)
φ' (°)
12 45
40
11
Coesione 35
Angolo di attrito
10 30
0 2,5 5 7,5 10
σ'n (MPa)
400
350
σ1 = 4,2773 σ3 + 76,369
300
φ = 38,4°
c = 18,5 MPa
250
σ1 = [MPa]
200
150
100
Roccia intatta
50 Lineare (Roccia
intatta)
0
0 10 20 30 40 50
σ3 = [MPa] σ3 = 0 - 0.5 σc
Figura 6.47: Parametri di resistenza c’ e φ’ per la roccia intatta ottenuti con il metodo 2
133
100
80
II
60
RMR
III
40
IV
20
V
0
0 5 10 15 20 25 30
Rilievo
Gneiss di Morbegno Granito di Dazio
0.06
0.05
0.04
m = 57,3
Densità di probabilità
σ = 7,8
0.03
0.02
0.01
0
30 40 50 60 70 80 90
GSI
100
I
80
II
60
RMR
III
40
IV
20
V
0
12800 13800 14800 15800 16800 17800 18800
Progressive (m)
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Picco
4 80
3.5 70
3 60
2.5 50
ci = [MPa]
φi = [°]
2 40
1.5 30
1 20
Coesione di picco
Angolo di attrito di picco
0.5 10
0 0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 57
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Residui
3 70
60
2.5
50
2
ci = [MPa]
40
φ i = [°]
1.5
30
1
20
0 0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 57
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Picco
4 70
3.5 65
3 60
2.5 55
ci = [MPa]
φi = [°]
2 50
Coesione di picco
Angolo di attrito di picco
1.5 45
1 40
0.5 35
0 30
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 50
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Residui
3 70
65
2.5
60
55
2
50
ci = [MPa]
φi = [°]
1.5 45
40
1
35
25
0 20
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 50
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Picco
3.5 80
3 70
60
2.5
50
ci = [MPa]
φ i = [°]
40
1.5
30
1
20
Coesione di picco
Angolo di attrito di picco
0.5 10
0 0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 32
SS 38 dello Stelvio
Parametri Ammasso Roccioso - Parametri Residui
2 80
1.8
70
1.6
60
1.4
50
1.2
ci = [MPa]
φi = [°]
1 40
Coesione - Valori Residui
0.8 Angolo di attrito - Valori Residui 30
0.6
20
0.4
10
0.2
0 0
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
σ'n = [MPa] GSI = 32
2 60
58
1.8
56
Picco 54
1.6 H [m] σ3,max [MPa]
50 0,73 52
ci = [MPa]
100 1,41
φi = [°]
1.4 200 2,70 50
300 3,95
370 4,81
48
400 5,18
1.2
46
44
1 Coesione-Valori di Picco
0.8 40
0 50 100 150 200 250 300 350 400
Copertura= [m] GSI = 57
1.3 55
1.2
1.1
50
Residui
1 H [m] σ3,max [MPa]
ci = [MPa]
50 0,71
φ i = [°]
0.9
100 1,36
45
200 2,61
0.8
300 3,83
370 4,66
0.7
400 5,02
40
0.6
Coesione-Valori Residui
0.5
Angolo di attrito-Valori Residui
0.4 35
0 50 100 150 200 250 300 350 400
Copertura= [m] GSI = 57
1.8 58
56
1.6
54
Picco
1.4 52
H [m] σ3 [MPa]
50 0,73
ci = [MPa]
100 1,39 50
φi = [°]
1.2 200 2,68
300 3,92 48
370 4,77
400 5,13
1 46
44
0.8 Coesione-Valori di Picco
0.6 40
0 50 100 150 200 250 300 350 400 450
Copertura= [m] GSI = 50
1.1 50
0.9 Residui 45
H [m] σ3 [MPa]
0.8 50 0,70
ci = [MPa]
100 1,34
φi = [°]
200 2,58
0.7 40
300 3,78
370 4,60
0.6 400 4,95
0.5 35
Coesione-Valori Residui
0.4
Angolo di attrito-Valori Residui
0.3 30
0 50 100 150 200 250 300 350 400 450
Copertura= [m] GSI = 50
1.2 54
1.1 52
50
1
Picco 48
0.9
H [m] σ3 [MPa]
50 0,73 46
ci = [MPa]
φ i = [°]
200 2,68 44
0.7 300 3,92
370 4,77 42
400 5,13
0.6
40
0.5
38
Coesione-Valori di Picco
0.4 Angolo di attrito-Valori di Picco 36
0.3 34
0 50 100 150 200 250 300 350 400 450
Copertura= [m] GSI = 32
0.7 40
38
0.6
36
Residui
0.5 34
H [m] σ3 [MPa]
ci = [MPa]
50 0,70 32
φi = [°]
0.4 100 1,34
200 2,58 30
300 3,78
370 4,60
0.3 28
400 4,95
26
0.2 Coesione-Valori Residui
24
Angolo di attrito-Valori Residui
0.1 22
0 50 100 150 200 250 300 350 400 450
Copertura= [m] GSI = 32
80
σ1 = 3,711 σ3 + 13,327
70
φ = 35,1°
c = 3.46 MPa
60
50
σ 1 = [MPa]
40
30 σ1 = 2,658 σ3 + 5,351
φ = 27,0°
20 c = 1,64 MPa
10 Picco - GSI
Residuo - GSI
Lineare (Picco - GSI)
Lineare (Residuo - GSI)
0
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
80
70
σ1 = 3,432 σ3 + 10,948
60
φ = 33,3°
c = 2,95
50
σ 1 = [MPa]
40
30 σ1 = 2,359 σ3 + 5,598
φ = 23,9°
20 c = 1,82
Picco - GSI
Residuo - GSI
10 Lineare (Picco - GSI)
Lineare (Residuo - GSI)
0
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
σ3 = 0 - 0.25 σc σ3 = [MPa] GSI = 50
50
σ1 = 2,790 σ3 + 6,738
φ = 28,2°
40 c = 2,02
σ 1 = [MPa]
30
σ1 = 1,781 σ3 + 2,785
20
φ = 16,3°
c = 1,04
10
Picco - GSI
Residuo - GSI
Lineare (Picco - GSI)
Lineare (Residuo - GSI)
0
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
σ3 = 0 - 0.25 σc σ3 = [MPa] GSI = 32
1.5
τ = 0,15 + 0,54 σn
τ = [ MPa]
τ = 0,6 σn
0.5
Valori Residui
Lineare (Valori Residui)
Lineare (Valori Residui)
0
0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4
σn = [MPa]
3.5
2.5
τ = [MPa]
1.5
Dati sperimentali
1 JRC = 6
JRC = 12
0.5
0
0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4
σn = [MPa]
φr = 28°
55 JRC = 9
1.2
JCS = σci = 68 MPa
50
1
45
capparente = [MPa]
0.8
φ = [°]
40
0.6
Angolo di attrito di picco
35
Coesione apparente
0.4
30
0.2
25
20 0
0 2 4 6 8 10 12
σn = [MPa]
Nella Figura 6.69 si riportano i valori di NSPT registrati nei fori di sondaggio.
6.10.1 Formazione A
6.10.2 Formazione B
(1) = Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica, delle analisi granulometriche di
= Valori stimati sulla base della descrizione stratigrafica e dei valori di NSPT confrontati con
(1)
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S1
S2
-30 As12
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25 S1
S2
-30 As12
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Densità relativa -
DR (%)
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110
0
-5 S1
S2
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Angolo di attrito -
φ (°)
20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 44
0
-5
-10
-15
S1
-20
S2
Quota dal piano campagna (m)
-25
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Velocità delle onde di taglio -
Vs (m/s)
0 25 50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
S1
-30 S2
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Modulo di Young iniziale -
E0 (MPa)
0 25 50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 425
0
-5
-10
-15
-20
S1
Quota dal piano campagna (m)
-25 S2
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
SS 38 dello Stelvio
- Svincolo di Tartano -
- Numero di colpi NSPT -
NSPT (colpi/30cm)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
0
-5
-10
-15
-20
Quota dal piano campagna (m)
-25
As12
-30
-35
-40
-45
-50
-55
-60
-65
7.1 Generalità
profondità maggiori di 10 m circa dal p.c. locale, per tutti i viadotti e ponti in
progetto è raccomandabile il ricorso a fondazioni su pali trivellati di grande diametro
(∅=1200÷1500 mm). Fanno eccezione:
• Le fondazioni dei plinti impostati su roccia (Spalle Est del Viadotto Adda-Bitto,
Spalle Ovest ed Est del Viadotto Cermoledo e Spalle Ovest del Viadotto Adda-
Talamona);
• Le fondazioni delle Pile P1 del Viadotto Adda-Talamona;
• Le fondazioni delle Pile P2 del Viadotto Adda-Talamona;
• Le fondazioni delle Pile P3÷P6 e Spalle Est del Viadotto Adda-Talamona.
Sulla base dei risultati delle indagini in sito e delle indicazioni geologiche
relative all’area in esame, al di sotto delle alluvioni del Fiume Adda si riscontra la
presenza di materiali appartenenti al conoide di deiezione del Torrente Tartano e, al
di sotto di questi, depositi sabbiosi fino alle massime profondità investigate. In
considerazione del fatto che:
• Il plinto di fondazione è impostato alla quota di scalzamento del Fiume Adda;
166
• Il materiale di conoide sotto le alluvioni del Fiume Adda contiene trovanti anche
di dimensioni rilevanti;
considerate anche le possibili difficoltà esecutive che possono essere incontrate
nella realizzazione di pali di fondazione, le fondazioni delle Pile P2 del Viadotto
Adda-Talamona saranno di tipo diretto ma sufficientemente approfondite.
! Quota di falda;
! Permeabilità dei terreni;
! Morfologia del terreno.
Tipologia opere
Condizioni idrauliche Piano di scavo
provvisionali
Scavo a cielo aperto e
utilizzo di “well-point” per
∆W ≤ 1.5 m H ≤ 2.0 m
l’abbassamento locale
della falda
Utilizzo di palancole infisse
perimetralmente e getto di
∆W > 1.5 m H > 2.0 m
magrone di fondo di
spessore opportuno
H ∆W ∆W H
Scavi in trincea ed
Sovrappasso rotatoria 0+552.95 0+588.95
eventuali “well-point”
Scavi in trincea ed
Viadtto Fuentes 0+832.10 1+233.81
eventuali “well-point”
Scavi in trincea ed
Viadotto Valtellina 3+091.74 6+941.74
eventuali “well-point”
Scavi sostenuti da
Ponte sul Canale palancole con tappo di
11+182.56 11+247.56
dell’Orobia fondo realizzato con getto
di magrone
Doppia coronella
di jet-grouting con
Viadotto Adda-Bitto 12+356.65 12+591.65
cerchiature e tappo di
fondo
Doppia coronella
Variante S.P.58
Progressiva di intersezione con il di jet-grouting con
Cavalcaferrovia
tracciato principale Km.9+300 cerchiature e tappo di
su linea FS e su S.S.38
fondo
Doppia coronella
Variante S.P.58 Progressiva di intersezione con il di jet-grouting con
Ponte sul Fiume Adda tracciato principale Km.9+300 cerchiature e tappo di
fondo
171
7.2.3 Rilevati
a partire dalla fine costruzione potrà essere raggiunto mediante precarica di 1÷2 m
mantenuta per un tempo dell’ordine di 3÷6 mesi. In questa sede si può prevedere il
ricorso alla precarica per il 10% circa dello sviluppo complessivo dei rilevati di altezza
superiore a 3 m.
In corso d’opera occorrerà porre particolare attenzione all’individuazoine
mediante indagini (pozzetti esplorativi o sondaggi corti) dei tratti caratterizzati dalla
presenza di terreni di fondazione di caratteristiche più scadenti ove realizzare gli
interventi di bonifica/trattamento con cemento o calce e/o ricorrere alla precarica.
I muri in terra verde e in terra armata, più flessibili rispetto a quelli in c.a. e
quindi in grado di assorbire cedimenti differenziali maggiori, possono essere
generalmente previsti su fondazioni dirette.
l’ammasso roccioso interessato dal progetto delle due gallerie come di buona
qualità meccanica (vedi la Relazione Geotecnica Generale). Tuttavia non si può
escludere che in alcuni tratti, ad esempio in corrispondenza di zone di faglia e di
sovrascorrimento, le caratteristiche dell’ammasso possano risultare anche
decisamente inferiori a quelle medie.
Alla luce di quanto sopra le principali problematiche dello scavo delle gallerie
naturali sono pertanto le seguenti.
Da un lato, l’elevata resistenza di quest’ultimo condiziona la metodologia di
avanzamento che dovrà essere necessariamente realizzata con tecnica tradizionale
mediante esplosivo (solo in alcuni tratti di attraversamento di zone di faglia e di
sovrascorrimento possono essere previsti mezzi di scavo puntuale tipo martelli
demolitotori ad elevata energia o martelloni).
Dall’altro, problematiche di carattere geologico ed idrogeologico legate alla
fratturazione dell’ammasso (soprattutto nelle zone di faglia e di sovrascorrimento) e
alla possibile presenza di venute d’acqua dovute ad una permeabilità secondaria
impongono il ricorso a sistemi preventivi quali, ad esempio, infilaggi e drenaggi in
avanzamento.
Il dettaglio degli interventi è riportato negli specifici elaborati di progetto.
In corso d’opera occorrerà prevedere, durante lo scavo della galleria, la
realizzazione di sondaggi in avanzamento atti ad individuare le zone più fratturate e
quelle di scorrimento tettonico ove realizzare gli interventi integrativi quali ad
esempio, infilaggi e drenaggi in avanzamento.
7.3.2 Imbocchi
Le due gallerie naturali previste nel Lotto in progetto (Galleria Selva Piana
e Galleria Paniga) imboccano in corrispondenza di ammassi rocciosi affioranti dove
la presenza di coltre detritica non è rilevante o è del tutto assente. In relazione ai
risultati della campagna geognostica (rilievi geostrutturali effettuati per le spalle su
fondazioni dirette dei Viadotti Cermoledo e Adda-Talamona) i principali problemi
nella realizzazione degli imbocchi sono legati:
# Alla stabilità di elementi lapidei isolati dalle discontinuità o già isolati sul versante;
175
# Alla necessità di effettuare scavi con pendenze il più elevate possibili per limitare
i volumi di scavo.
Il problema della caduta massi può essere critico sia durante lo scavo, in relazione
alla sicurezza del cantiere, sia durante l’esercizio della strada per un progressivo
allentamento dell’ammasso roccioso per effetto delle condizioni atmosferiche.
In relazione a quanto sopra è stato ritenuto necessario intervenire sulle pareti e sui
fronti di scavo sia con tecniche, atte a prevenire ed impedire i movimenti e i
distacchi (bulloni, chiodi, tiranti, reti protettive in aderenza alla roccia) sia con
tecniche di protezione passive atte a intercettare i blocchi in movimento (reti
paramassi).
In particolare è stato previsto l’utilizzo di chiodature costituite da barre tipo dywidag
a doppia protezione, cementate su tutta la lunghezza, unitamente a:
# Una rete in acciaio zincato a maglie esagonali e di pannelli di fune in acciaio
# Una rete paramassi a protezione degli imbocchi.
Il dettaglio degli interventi è riportato negli specifici elaborati di progetto.
In corso d’opera occorrerà porre particolare attenzione, anche con ricognizioni
mirate, alla presenza di blocchi di roccia instabili che possano richiedere un
preventivo intervento di disgaggio o di messa in sicurezza.
176
Q.P.L.= +260.49
+245.09
Q.P.L.= +260.49
+245.68
8. CONCLUSIONI
9. BIBLIOGRAFIA
$ Andrus R.D., Youd T.L. (1989) “Penetration tests in liquefable gravels” Technical
Papers, Proceedings XII ICSMFE, vol.1, Rio de Janeiro.
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Journal of Soil Mechanics and Foundations Division. ASCE, Vol.86, No.SM5, pp.63-
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179
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characteristic soil indexes” Earthquake Engineering anf Structural Dynamics, vol.6.
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Blacksburg, Geotechnical Special Publication n° 6, ASCE.
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