Sei sulla pagina 1di 303

Fabio Marchesi

La fisica dell'Anima
seconda edizione
tecniche nuove 2000, 2004, Tecniche Nuove, via Eritrea 21,20157 Milano Prima ristampa: marzo 2005 Seconda ristampa: novembre 2005

A Stefania, a Giordano Bruno tutti coloro che ambiscono ad essere felici.

Premessa alla seconda edizione


Dalla pubblicazione della prima edizione della Fisica dell'Anima avvenuta nella primavera del 2000, non solo l'umanit ha dovuto affrontare eventi particolarmente drammatici e di inusuale aggressivit, ma ognuno di noi si personalmente ritrovato a dover affrontare, con una inusuale maggiore intensit, eventi e cambiamenti a volte anche molto impegnativi. In questa seconda edizione aggiornata, sono intervenuto con alcuni "ritocchi", integrazioni, semplificazioni e approfondimenti. Ho cercato di entrare nel vivo dei concetti e dei significati che ho capito essere pi efficaci e importanti, oggi pi che mai, per chiunque sia alla ricerca di una migliore, pi chiara e "leggera" comprensione della realt che vive. Il successo della prima edizione, le innumerevoli occasioni di riflessione e di confronto con chi ha apprezzato e fatto suo questo mio libro e i riscontri estremamente positivi che ho ricevuto sia da uomini di scienza come fisici o medici, sia da filosofi, da uomini di fede, da personaggi "famosi" ma, e soprattutto, da innumerevoli persone "semplici", mi hanno permesso di capirne il grande valore soprattutto per le risposte che la fisica dell'Anima ha dimostrato essere in grado di dare, a tutti coloro che cercano di comprendere la realt, oltre ogni scontata apparenza o incomprensibile evidenza. Anche se non fosse mai stato pubblicato, questo libro ha rappresentato la pi intensa e illuminante esperienza della mia vita. Il suo vero valore l'ho per forse capito solo quando ho iniziato a ricevere le entusiasmanti testimonianze di tutti coloro che ne hanno tratto un beneficio leggendolo. Persone che come me erano evidentemente alla ricerca, spesso sofferta, di risposte chiare, semplici ed efficaci agli innumerevoli dubbi che non possono non "annebbiare" la vista, confondere e limitare la gioia di vivere a chiunque si trovi a vivere in una realt di cui non comprende le "regole", coinvolto in eventi ed esperienze di cui ignora totalmente la causa e su cui convinto non aver alcun controllo. Le innumerevoli lettere ed email di ringraziamento che ho ricevuto da persone che non conoscevo, alle prese con le situazioni esistenziali pi disparate, mi hanno riempito di gioia e stimolato a continuare e perfezionare questa mia ricerca con ancora maggiore entusiasmo. Non serve conoscere la fisica per comprendere quanto leggerai, sono partito dalla fisica quantistica semplicemente perch la ritengo il settore della conoscenza umana pi avanzato in assoluto, pi vicino alla verit:

nell'infinitamente piccolo ogni fenomeno non pu essere descritto in termini assoluti e oggettivi, e non pu essere descritto o compreso se non ammettendo l'esistenza di relazioni che non dipendono dallo spazio e dal tempo e che non hanno una natura fisica. La scienza, con la fisica quantistica, ha gi spiegato, forse senza volerlo e sicuramente senza essersene ancora resa conto, l'Anima. Se due semplici fotoni sono dimostratamente capaci di fenomeni "telepatici" e tali fenomeni sono spiegabili solo ammettendo l'esistenza di un'Anima, stato per me logico e naturale estendere tale capacit, attraverso osservazioni e deduzioni, a ogni struttura della materia esistente e all'essere umano, senza dover inventare nulla ma semplicemente interpretando la realt in modo pi "esteso". ci che ho fatto con questo libro, che non ha lo scopo di spiegarti quello che accade o che fanno le particelle subatomiche, ma di comprendere, anche grazie a esse, il perch di quello che ti accade o che fai tu. Per rispetto di tutti coloro che hanno "sofferto" nell'interagire con le seppur poche e semplici formule matematiche, in questa seconda edizione ho preferito trasferirle in appendice, concentrandomi invece nel testo solo sui concetti che tali formule esprimono, lasciando gli opportuni riferimenti per chi, invece, non ha difficolt con la matematica. Consiglio vivamente anche a chi avesse gi letto la prima edizione di leggere questa seconda edizione, perch avr sicuramente molte sorprese.

Introduzione
Ognuno di noi nel corso della vita sperimenta e alterna esperienze di successo a esperienze di insuccesso, esperienze di gioia a esperienze di dolore; sono molto pochi quelli che riescono a vivere nel successo e nella gioia consapevoli, molti sono convinti di sperimentare soprattutto fallimenti. Quasi tutti credono nella fortuna e nella sfortuna proprio perch sia le esperienze felici che quelle infelici sembrano essere fenomeni casuali, ma sembrano tali solo perch incomprensibili nella loro vera natura. La serie di successi e insuccessi che ho vissuto personalmente avevano portato anche me, un tempo, a credere nella fortuna e nella sfortuna, anche se nutrivo comunque molti dubbi al riguardo. Oggi posso sostenere con assoluta certezza che n la fortuna n la sfortuna esistono e che ogni cosa che ci accade e ogni esperienza che viviamo fanno semplicemente parte di un progetto, un disegno che non siamo costretti a subire passivamente secondo un concetto di Destino non modificabile, ma che anzi richiede e

necessita del nostro intervento attivo e consapevole dell'utilizzo costruttivo del nostro libero arbitrio per poter evolvere, cambiare, svilupparsi e adattare a noi, a nostro vantaggio, a vantaggio dell'umanit e dell'intero Universo. Ti parler dell'Anima, cercher di condurti alla consapevolezza della sua esistenza senza chiederti, subdolamente o esplicitamente, di ricorrere ad atti di fede come sia la scienza sia la religione hanno sempre fatto. Credere che l'origine dell'Universo sia l'effetto di un'immensa esplosione chiamata "big bang" che dal nulla avrebbe dato origine allo spazio, al tempo, alla materia, alle galassie, all'universo a te e a me, nella sostanza la stessa cosa che credere a un Dio che ha creato tutto ci che esiste: un atto di fede. Credere che la vita possa avere avuto origine da un "brodo primordiale" per effetto delle scariche di fulmini, come "spiega" la scienza, sostanzialmente la stessa cosa che credere in un Dio che ha creato la vita: un atto di fede. Concetti argomentati in modo diverso dalla scienza e dalla religione ma che, per essere sinceramente e profondamente accettati, hanno sempre comunque bisogno di atti di fede. Questo mio libro propone una nuova consapevolezza, che non fondata su atti di fede ma l'effetto di semplici considerazioni logiche, le stesse che hanno portato me, da una visione tanto materialistica quanto confusa della realt all'assoluta certezza che ogni cosa che esiste, se esiste, perch ha un'Anima. Accettando l'esistenza dell'Anima, senza dover necessariamente ricorrere ad atti di fede, si possono finalmente comprendere i grandi misteri dell'esistenza umana, come il perch della vita e delle sue origini, ma anche il significato profondo ed essenziale di ogni esperienza di gioia o di dolore, alla luce di una pi spontanea, naturale e gioiosa consapevolezza. A quale scopo? Quello di alleggerire il carico che inevitabilmente produce un'esistenza piena di paradossi, dubbi o ingiustizie razionalmente incomprensibili con cui ognuno di noi deve continuamente confrontarsi. Credo che il primo e pi importante diritto di ogni essere umano sia quello di poter vivere nella gioia, cos come credo che il primo e pi importante dovere di ogni essere umano sia quello di agire partecipando attivamente, con determinazione ed entusiasmo, alla realizzazione, nella gioia, della sua vita. Smettendola di trovare scuse o pretesti o di attendere passivamente e spesso con vittimismo che sia il "caso" o che siano altri a fare, per lui, ci che solo lui pu e deve fare per essere finalmente e pienamente felice.

Tutte le esperienze che ognuno di noi vive non sono altro che l'effetto della volont della propria Anima di raggiungere i suoi obiettivi, a qualsiasi costo. Questo per quanto riguarda le esperienze che coinvolgono personalmente un singolo individuo; quando invece si tratta di esperienze che coinvolgono una coppia, un gruppo di persone, una comunit o l'intera umanit, sono l'effetto della volont dell'Anima della coppia, del gruppo di persone, della comunit o dell'umanit intera di raggiungere i suoi obiettivi, a qualsiasi costo. Quali che siano le esperienze che ci troviamo ad affrontare, se ci coinvolgono, perch ci sono utili. Anche se non lo sono per i nostri corpi o per le nostre menti, anche se possono produrre sofferenza, sono utili alle nostre Anime, qualunque sia l'esperienza che ti trovi ad affrontare, se ti coinvolge perch ti utile. Anche se non lo per il tuo corpo o per la tua mente, anche se pu farti soffrire, comunque utile alla tua Anima. Per capire come un'esperienza che produce sofferenza possa essere utile alla tua Anima, per essere in grado di superarla o evitarla, dovrai divenire consapevole sia della tua Anima sia di quelli che sono i suoi obiettivi: questo uno degli obiettivi di quanto leggerai. Il fatto che gli obiettivi della tua Anima possano essere realizzati attraverso esperienze di successo o di insuccesso, di gioia o di dolore, dipende solo da te, dalla tua Anima, dal suo livello di evoluzione e dalle sue ambizioni; dipende dalla capacit della tua mente di giudicare ogni esperienza per il suo vero valore e dipende dall'atteggiamento mentale con cui affronti ogni singola esperienza e la tua intera esistenza. Dipende dalla tua consapevolezza. Qualsiasi esperienza si affronti, non importa se viene vissuta serenamente o come la peggiore tragedia, non altro che il prodotto, l'effetto o lo sviluppo della realt in cui si vive, che guidato da come ci si pone nei riguardi della realt stessa: non altro che un'opportunit. L'Anima, direttamente e indirettamente, contribuisce a creare le situazioni che inducono una persona a vivere certe esperienze, grazie alle quali pu avere la possibilit di realizzare i suoi obiettivi. Nessuna delle esperienze di successo o di insuccesso che ognuno affronta nella vita dipende dal caso. Questo sicuramente uno degli aspetti pi difficili da accettare. Le esperienze che si vivono sono strettamente legate al livello di evoluzione della propria Anima e alle sue ambizioni evolutive. Dalla propria consapevolezza ed evoluzione dipendono invece i danni o i

vantaggi che una persona pu introdurre nel sistema in cui vive e come riesce a porsi nei riguardi della realt stessa: quello che pensa, le scelte che fa, le azioni che compie e soprattutto l'atteggiamento mentale che riesce ad avere nell'affrontare la sua esistenza e ogni singola esperienza. Ogni esperienza che si ha l'opportunit di vivere l'effetto di una forza che semplicemente legata, prodotta e guidata dalla nostra Anima, la nostra natura essenziale pi intima che presto imparerai a conoscere. Per "lui" intendo corpo, mente e soprattutto Anima. Lo so che questa mia affermazione pu scatenare le reazioni di disapprovazione non solo di chi ancora convinto che gli insuccessi che vive non dipendano da lui, ma soprattutto di chi sta magari affrontando una prova molto impegnativa come una grave malattia, un lutto o una separazione: questa mia affermazione pu non essere accettata ed essere percepita come una provocazione che pu allontanare, io spero invece che possa stimolare proprio a continuare la lettura. Potenzialmente chiunque merita di vivere la propria esistenza nel successo e nella gioia: se non ci riesce solo perch non ha capito come fare e, soprattutto, non ha capito come interpretare le esperienze che vive dal punto di vista della sua Anima. solo una questione di consapevolezza. L'obiettivo, se vogliamo presuntuoso, di quanto leggerai proprio quello di permetterti di ottenere, come accaduto a me e a chiunque lo abbia desiderato veramente, la gioia e il successo che potenzialmente meriti attraverso la consapevolezza della tua Anima, dei suoi obiettivi, del vero significato essenziale della tua esistenza e di ogni cosa che ti circonda. La condizione normale della natura dell'essere umano la gioia assoluta e incondizionata. La sofferenza una situazione "anomala", utile e necessaria quando si tratta del dolore fisico che ha il fine di indurre un essere vivente a salvaguardare il proprio corpo. Qualsiasi tipo di sofferenza emotiva pu invece essere evitata quando si riesce a comprendere consapevolmente l'utilit dell'esperienza che l'ha prodotta, quando si vive con la consapevolezza della propria Anima prima di quella del proprio corpo e della propria mente. La consapevolezza non solo permette di vivere meglio, ma anche di divenire capaci di agire e intervenire su se stessi e nella realt affinch le esperienze che potrebbero causare sofferenza non si verifichino affatto, semplicemente perch divenute inutili anche per la propria Anima. Questo concetto pu apparirti strano ora, ma vedrai che andando avanti nella lettura ti sar sempre pi chiaro.

Prova a immaginarti una realt in cui la sofferenza non esista, una realt in cui si possano vivere solo esperienze di gioia e di successo. Non mi riferisco al dolore fisico, come quello che chiunque proverebbe colpendosi un dito con un martello mentre cerca di fissare un chiodo nel muro. Parlo della sofferenza mentale ed emotiva che molti, per vari motivi e a vari livelli, provano ogni volta che le cose non vanno come vorrebbero, come si aspettavano. Se ti dicessi che per lo pi tutta un'illusione? che la sofferenza non esiste, che solo frutto di un'errata interpretazione della realt dovuta al desiderio di capirla, di controllarla e all'incapacit di farlo semplicemente a causa dei limiti dei sensi nel percepirla e della mente nell'interpretarla in modo corretto? La sofferenza un errore di interpretazione detta realt da parte della mente. La mente ha una capacit di percezione della realt estremamente limitata e una possibilit di comprensione ulteriormente limitata dalla sola sua esperienza, per questo motivo non pu essere obiettiva: se soffre, per qualsiasi motivo, perch non in grado di comprendere il vero significato dell'esperienza che sta affrontando. Inizio subito facendoti un esempio pratico utilizzando l'esperienza che si pu vivere in una sauna; anche se non l'hai mai fatta sai sicuramente di cosa si tratta. Prendiamo due uomini, entrambi stanno per fare una sauna di dieci minuti in due saune identiche: entrambe hanno le stesse dimensioni, temperatura e umidit. I due uomini faranno per la sauna in modo diverso: il primo in una prestigiosa beauty farm dove sta trascorrendo un weekend di rilassamento, il secondo in uno scantinato dove tenuto prigioniero. Il primo uomo decide di fare la sauna, vi entra, vi resta per dieci minuti ed esce, accaldato, sudato e soddisfatto. Il secondo viene preso con la forza dal suo carceriere, messo nella sauna e chiuso dentro a chiave, senza che gli venga detto nulla sul perch e per quanto tempo vi rester rinchiuso. Dopo dieci minuti viene aperta la porta e il malcapitato esce sconvolto. Entrambi hanno vissuto la stessa esperienza fisica, ma con presupposti e una condizione emotiva completamente diversi. Devi sapere che la sauna per l'organismo un grande stress: rimanere in un ambiente a oltre 90 C, seppure con un'umidit molto bassa , per il corpo umano, una vera e propria tortura. Tuttavia, per il primo soggetto, che ha speso anche dei soldi per farla, non solo stata un'esperienza piacevole ma probabilmente vorr volontariamente ripeterla. Per il secondo soggetto, quei dieci minuti sono stati forse la peggiore tortura che

potesse subire e, se fosse stato debole di cuore, avrebbe potuto avere seri problemi fisici. Come possibile che la stessa esperienza fisica possa essere emotivamente vissuta con piacere da un uomo e con enorme sofferenza dall'altro? La differenza che il primo ha scelto consapevolmente di farla, convinto di un effetto positivo sul suo corpo, sapendo che sarebbe potuto comunque uscire qualora l'avesse voluto; il secondo ha invece subito la volont di un altro sul quale non aveva alcun controllo. Il solo ritenersi vittime passive di scelte o eventi prodotti da altri o dal caso gi motivo di grande sofferenza. Il solo considerarsi protagonisti consapevoli di ogni esperienza si affronti sapendo che, anche se dolorosa, ha un fine ultimo utile e costruttivo, gi motivo sufficiente non solo per non soffrire pi, ma per vivere la stessa esperienza serenamente e con un diverso, positivo, atteggiamento. Quando si conquista la consapevolezza e la visione della realt dal punto di vista della propria Anima, si riescono ad affrontare senza alcun timore anche esperienze che normalmente potrebbero causare grande dolore, ma non solo: la consapevolezza e un diverso atteggiamento fanno s che le esperienze che altrimenti verrebbero vissute nel dolore perdano la propria "utilit", l'attitudine potenziale a indurre cambiamenti positivi per l'Anima e la sua evoluzione, e quindi non serve pi che vengano vissute. Come fossero delle prove, degli esami che poich sono gi stati superati con successo non serve pi ripeterli. Una prova pu essere superata con successo anche senza dover essere materialmente vissuta. Quello che conta ci che si pensa. L'Anima pu cos iniziare a raggiungere i suoi obiettivi attraverso esperienze di gioia e di successo passando, con gioia, alle prove successive, se servono. Ogni esperienza della vita pu essere come una "sauna": la consapevolezza con la quale viene vissuta che porta la mente a interpretarla, giudicarla e associarla al piacere o al dolore. Con la stessa consapevolezza della propria Anima non solo si interpreta diversamente la realt, ma si pu intervenire attivamente per cambiare la realt stessa e le esperienze che si vivranno in futuro. Quando si vive la propria esistenza con la convinzione che tutto quello che accade causato da qualcosa su cui non si ha alcun controllo, si spende la quasi totalit della propria energia vitale nel cercare continuamente (e invano) di capire;

nell'interpretare e nel giudicare tentando di controllare e prevedere ogni cosa, soffrendo ogni volta che non ci si riesce e cercando soluzioni esterne, persone o cose, che possano intervenire al nostro posto per cambiare la situazione o, quando non ci si riesce, per alleviare almeno il dolore. Quando si conquista la consapevolezza che qualsiasi cosa ci accada, se ci accade perch ci utile ed comunque sempre l'effetto di noi stessi nella nostra totalit e delle nostre scelte, di cui si consapevoli o no, il concetto stesso di sofferenza perde il suo normale significato e si pronti non solo a vivere nella gioia e con leggerezza il vero successo dell'Anima, ma a vivere con la volont e la capacit di intervenire attivamente e in modo costruttivo, modificando, creando, scegliendo la realt stessa. Mi rendo conto che tutto ci pu riuscirti difficile da accettare, soprattutto pensando, ad esempio, che le vittime di un terremoto possano essere state esse stesse la causa del terremoto, ma andando avanti nella lettura riuscirai a interpretare anche eventi tragici di questo tipo in modo totalmente nuovo. proprio la consapevolezza della tua Anima e dei suoi obiettivi, del significato essenziale della tua vita e del suo valore che pu permetterti di capire che ogni esperienza che vivi perch la tua Anima ha bisogno che tu viva quell'esperienza e, soprattutto, che il fatto che tu debba proprio vivere quell'esperienza, piuttosto che altre, dipende, essenzialmente, solo da te, dall'uso che hai fatto e che fai del tuo libero arbitrio. Ti dico subito che arrivare a ci molto pi facile di quanto ti possa sembrare, solo cos profondamente diverso e lontano dalla visione della realt a cui siamo abituati, e che probabilmente anche tu hai, che ora pu apparirti impossibile. Anche quando da piccolo sei andato la prima volta in bicicletta forse ti sembrava estremamente difficile, e il dolore che hai provato ogni volta che sei caduto la tua mente forse lo ricorda ancora, ma una volta imparato non lo hai pi dimenticato e oggi, se sali su una bicicletta puoi iniziare a pedalare bilanciando spontaneamente il peso del corpo, senza alcuna paura del dolore se dovessi cadere. Dovrai progressivamente demolire i limiti con i quali la tua mente interpreta la realt ed entro i quali probabilmente sei convinto di vivere, espandendo la tua consapevolezza. Dovrai rivedere alcuni tuoi schemi mentali, come fossero muri che ti sei costruito tutto intorno e che ti impediscono di muoverti liberamente e di concepire la realt non per quello che il suo vero ed essenziale significato, ma solo per quello che i

tuoi sensi riescono a trasmetterti di essa, per quello che il senso comune ti ha convinto essere giusto o ingiusto, bene o male. Dovrai inoltre prepararti a gestire progressivamente e in modo costruttivo la nuova sensibilit e l'immenso potere che la nuova consapevolezza ti dar. Non dovrai combatterle, dovrai semplicemente imparare ad agire senza che possano controllare i tuoi pensieri, dando loro un valore diverso. Non dovrai sforzarti di cambiare, dovrai solo evolvere per interpretare la realt e le tue esperienze con una nuova consapevolezza, quella che ti porter spontaneamente a pensare, agire e vivere in modo diverso, pi costruttivo, pi utile a te, agli altri, all'umanit e all'Universo. Ci saranno cambiamenti, ci sarebbero comunque, ma questi saranno un effetto spontaneo della tua evoluzione. Sar semplicemente come se, dopo aver vissuto tristemente e in solitudine al buio, diffondendo la stessa tristezza e solitudine intorno a te, ti ritrovassi felice, insieme a miliardi di persone che ami e che ti amano, a lavorare per il tuo bene, per quello degli altri e per quello dell'umanit, alla luce del sole, con tutti gli strumenti e con tutto l'aiuto che puoi immaginare a tua totale disposizione. Vivere nella gioia e nel successo non solo avr per te un significato e un sapore diverso, ma diverr per te la normalit. Scrivere questo libro stata per me un'esperienza entusiasmante e ti auguro possa esserlo anche per te leggendolo. possibile contattare l'Autore all'indirizzo di posta elettronica: ing.marchesi@libero.it e consultare il calendario aggiornato dei suoi seminari, convegni e conferenze su www.fabiomarchesi.com

La consapevolezza
Uno degli aspetti fondamentali che differenzia le persone che vivono esperienze di vero successo da quelle che vivono esperienze di insuccesso il loro atteggiamento mentale. Poich in genere difficile cambiare il proprio atteggiamento mentale se non vivendo esperienze estremamente impegnative, inizieremo in modo molto progressivo con esempi e concetti che non richiedono nessuna particolare consapevolezza per essere compresi. Se un'automobile e un uccello si incontrano e decidono di andare in un luogo, la consapevolezza dell'automobile sar quella che gli far considerare un percorso su strade che sono state costruite da qualcun altro; dovr considerare di fermarsi a tutti i semafori rossi, evitare i sensi unici,

rispettare il traffico e i limiti di velocit; dovr rifornirsi di benzina in qualche stazione costruita da qualcun altro dandogli in cambio del denaro, se intende usare l'autostrada in Italia dovr pagare un pedaggio. La consapevolezza dell'uccello sar quella che gli far considerare il percorso aereo pi breve. All'automobile servir una mappa stradale, delle indicazioni precise, una segnaletica e del denaro; all'uccello pu bastare conoscere la direzione verso la quale volare e riconoscere, dall'alto, la meta. La condizione in cui si trovano molte persone incapaci di vivere esperienze di gioia come quella di un uccello che non sa di poter volare e che, ogni volta che vuole andare in qualche luogo a lui nuovo, viaggia in automobile seguendo percorsi obbligati su strade, fermandosi ai semafori rossi, con una mappa in mano e del denaro ottenuto facendo cose che non ama. Ogni esperienza viene giudicata dalla mente sulla base di molti elementi, uno dei quali ci che viene considerato la causa o la motivazione di quella specifica esperienza. Se ci che la mente considera la causa o la motivazione dell'esperienza cambia, cambia anche la reazione emotiva provata vivendo quella esperienza. Qualunque sia la tua attuale consapevolezza, devi prepararti ad accettare una nuova visione della realt, della tua vita e delle regole che governano la causalit degli eventi. Leggendo, scoprirai molte cose che produrranno in te reazioni che potrebbero, almeno inizialmente, apparirti anche molto strane. Questo libro si divide in due parti: la prima, pi teorica anche se con molti esempi pratici, si rivolge soprattutto alla componente pi razionale della mente, quella che ha bisogno di vedere per credere, quella che a ogni effetto deve associare una causa. Leggendola, preparerai la tua mente alla seconda parte e a riconoscere e a gestire le tue capacit intuitive che, demolendo alcuni schemi mentali e iniziando a espandere la tua consapevolezza, non potranno che aumentare. Una maggiore apertura mentale ti permetter di riconoscere e accettare fenomeni che la mente non sarebbe in grado di comprendere, solo perch potrebbe non aver mai vissuto consapevolmente la loro esperienza. La seconda parte, pi pratica, rivolta soprattutto alla componente emozionale della mente, quella che ha bisogno di credere per poter vedere. Troverai molti esempi pratici e metafore che ti saranno utili per introdurre e applicare nella tua vita la nuova consapevolezza, che ti potr portare a sperimentare la vera gioia, il

vero successo, quello della tua Anima. Le due parti del libro non hanno una separazione netta, ma la distinzione esiste per un motivo preciso: permettere alla tua mente di accettare dei fenomeni comprendendoli razionalmente senza dover cos ricorrere a quei famosi atti di fede tanto cari alla scienza e alla religione. Nella prima parte del libro ricorrer a molti esempi riferendomi alla fisica quantistica, quelli che hanno permesso a me, quando avevo una visione della realt tanto razionale quanto limitata, di espandere la mia consapevolezza e iniziare a comprendere e a interpretare con maggiore efficacia e "leggerezza" la realt che ci circonda. Non so quanto tu possa essere razionale o diffidente e quanto questa parte del libro ti sia realmente necessaria; se qualcosa non ti sar chiaro o comunque ti risulter impegnativo o difficile da comprendere, non ti preoccupare, salta pure le parti pi "tecniche", vai avanti tranquillamente nella lettura segnandoti se vuoi i punti che non hai letto o capito. Non puoi pretendere di capire tutto subito. Anch'io a volte rileggo questo mio libro e scopro cose di cui nemmeno io, che l'ho scritto, avevo capito subito il vero significato! Quando arriverai alla seconda parte del libro sar tutto molto pi semplice. Quando l'avrai finito, se rileggerai le parti che non ti erano chiare o che hai saltato, vedrai che tutto ti sar molto pi familiare. La tua consapevolezza sar cambiata e molti aspetti ti sembreranno nuovi o completamente diversi da come li avevi interpretati la prima volta. Sono molte le cose che non puoi pretendere di capire subito la prima volta che le incontri; a molte di queste non farai inizialmente nemmeno caso, ma quando le rileggerai il loro reale significato ti apparir chiaro e nitido. Quindi rilassati e semplicemente segui il flusso di informazioni alla velocit che preferisci. Considera solo, se non intendi seguire la sequenza con cui stato scritto come ti consiglio di fare, che tutte le cose che vengono descritte nella seconda parte, come gli Angeli o la risonanza morfica, hanno la loro spiegazione logica e razionale nella prima parte. La nostra mente giudica continuamente tutto ci con cui entra in relazione, valuta quello che giusto e quello che sbagliato sulla base del confronto con le sue esperienze precedenti e con le sue reazioni alle esperienze precedenti, quelle che ha vissuto direttamente e quelle che ha vissuto indirettamente attraverso l'educazione e l'osservazione del comportamento degli altri. Ognuno ha un proprio "archivio"personale di esperienze a cui, continuamente, la mente ricorre per giudicare la realt. Nessuno pu avere vissuto tutte le identiche esperienze, reagendo a esse

nello stesso identico modo, di qualcun altro, per questo ognuno di noi ha un archivio di esperienze unico e diverso da quello di chiunque altro, per questo che ognuno di noi ha una visione "distorta" della realt. Per un neonato, la cui mente consapevole solo della realt che ha vissuto nel grembo di sua madre e della relazione emotiva con lei, un evento per noi cos meraviglioso e normale come la sua nascita rappresenta, perch vissuto come separazione dall'unica realt che conosce, l'esperienza pi traumatica che possa affrontare nel corso di tutta la sua esistenza. una questione di consapevolezza, di diverso giudizio dato a un'esperienza a causa di un archivio di esperienze precedenti con cui la mente l'ha confrontata per giudicarla. Ogni reazione emotiva non dipende dall'esperienza in s, ma dal come la mente la giudica. Per un fisico nucleare, ad esempio, normale credere che una particella subatomica possa nascere dal nulla, trasformarsi senza alcun motivo in un'altra particella o senza alcun motivo sparire nel nulla; ma per una persona che non conosce la fisica quantistica o che non ha mai vissuto esperienze di creazione della materia, ci pu sembrare, semplicemente, un fenomeno impossibile. Cercher di spiegarti come funziona quella componente dell'Universo della quale non siamo assolutamente consapevoli, ma dalla quale dipende anche la tua, la mia e la nostra diretta esperienza quotidiana. Lo far inizialmente senza riferirmi a nulla di nuovo, ma semplicemente riferendomi a quanto gi conosciuto e accettato dalla scienza "ufficiale". Una volta che la tua visione della realt si sar aperta a fenomeni noti, ma forse per te nuovi, potrai affrontare con maggiore spontaneit la seconda parte del libro, dalla quale potrai apprendere come muoverti consapevolmente in quella espressione della tua esistenza e dell'Universo che, in modo apparentemente invisibile, condiziona la tua e le nostre esperienze quotidiane, i tuoi e i nostri successi e i tuoi e i nostri fallimenti. Arrivarci sar un po' come salire i piani di un grattacielo: a ogni gradino corrisponder un aumento di consapevolezza che ti permetter di osservare e vivere ogni evento della tua vita in modo sempre pi semplice, chiaro, limpido e coerente, soprattutto non pi dipendente solo dagli effetti pi appariscenti delle tue esperienze o, peggio, di quelle di altri. Non ho assolutamente alcuna intenzione di fornire delle regole o una ricetta per la felicit da poter seguire meccanicamente. Con la

consapevolezza imparerai autonomamente a vivere e concepire e giudicare la realt nel modo che per te sar pi giusto, non solo in relazione a quella parte di essa che i sensi riescono a comunicarti ma, soprattutto, non solo in relazione alle emozioni che le tue esperienze passate ti fanno vivere quando sono confrontate con quelle verso le quali rivolgi la tua attenzione. Quando riuscirai ad accedere a quella immensa forza che ti permetter di gestire e focalizzare il tuo atteggiamento in modo costruttivo e che da sempre, solo per il fatto che sei vivo e in grado di pensare, a tua totale disposizione, potrai finalmente iniziare a vivere nella realt priva di limiti e dalle infinite possibilit, raggiungere la gioia e ottenere il vero successo. Quando raggiungerai una pi ampia consapevolezza e avrai sconfitto le tue paure saprai spontaneamente gestire e focalizzare il tuo atteggiamento in modo "costruttivo", solo cos la tua gioia sar incondizionata, solo cos il tuo successo sar totalmente meritato, solo cos sar vero Successo. Cerca di immaginarti uno scenario di questo tipo: hai vissuto fino a oggi al buio in una citt sotterranea 10.000 metri sotto terra. Sei nato l, pertanto non sai cosa possa significare vivere in superficie, sotto il cielo blu, con il sole, gli alberi e gli spazi immensi. Intuitivamente hai per la sensazione non solo che possa esistere una superficie, ma che l tu possa vivere molto meglio che dove sei ora. Cominci a pensare alla possibilit di salire in superficie, ma non hai la pi pallida idea di come poterlo fare; provi a parlarne con qualcuno, ma vieni preso per pazzo; continui allora in silenzio, dentro di te, ad alimentare questo desiderio folle. Un giorno, mentre percorri un corridoio buio, ti accorgi di una rientranza in una parete dalla quale ti sembra di percepire del chiarore, entri nella rientranza e ti accorgi che su un lato nascosto c' una scala che conduce verso l'alto. Scopri, ovvero senti, intuisci, che quella la via che conduce alla superficie. Guardi in alto ma non vedi un'uscita, solo un puntino chiaro, lontanissimo, che non sei sicuro sia reale. Senti l'impulso di salire la scala ma hai paura: non solo non sai cosa troverai ma non sai nemmeno se ce la potrai fare con le sole tue forze; ci pensi un attimo, rifletti, ti rendi conto che lo sforzo necessario potrebbe essere molto superiore a quello che sei in grado di affrontare. Pi ci pensi pi ti convinci che meglio rinunciare all'impresa, ma provi questo impulso a salire e non riesci a spiegarti il perch: assurdo che tu faccia una cosa se sai gi che non ce la puoi fare. Sei confuso e indeciso, che fare? Rinunciare facendo finta di non avere mai trovato quella scala e vivere magari nel rimpianto di non averci almeno provato? Oppure tentare, rischiando di perderti o magari morire a met strada stremato dallo sforzo? Quando ci pensi ti convinci che la scelta

pi ragionevole rinunciare, ma appena smetti di pensarci e la tua mente fa una piccola pausa, senti l'impulso che ti spinge a salire. Ti fai coraggio e decidi di seguire il tuo istinto. Inizi a salire guardando in alto, verso quel puntino da dove ti sembra arrivi il chiarore, spaventato ed esaltato allo stesso tempo. Dopo poche decine di metri ti accorgi che la scala finisce sul bordo di quello che ti sembra essere un ascensore. Sei sorpreso e felice, ti sembra incredibile, se avessi rinunciato non l'avresti mai scoperto! Entri nell'ascensore pronto a utilizzarlo per salire rapidamente e senza fare il minimo sforzo. Questo il punto dove sei ora, i primi 33 metri verso l'alto li hai percorsi ottenendo e iniziando a leggere questo libro. Ora, leggendolo, potrai percorrere "in ascensore" i 9967 metri che ti separano dalla superficie. Alla fine, quando avrai finito la lettura del libro, dovrai superare con le tue forze e la tua nuova consapevolezza un'ultima prova: non ti preoccupare, sar bellissima e sono sicuro che non esiterai di fronte all'idea di doverla affrontare, ma dipender solo da te! Questo libro solo un mezzo, in realt l'ascensore che utilizzerai stato costruito da tutti i grandi uomini che, dalle origini dell'umanit a oggi, hanno utilizzato la propria consapevolezza, energia vitale, intelligenza e capacit intuitiva ponendosi delle domande e cercando le risposte in modo costruttivo. Sono molte le persone che sanno fare domande, ma la grande differenza sta nel sapere fare domande a se stessi, quando si in grado di dare risposte costruttive. All'ascensore hanno lavorato in molti: i saggi che hanno scritto i Veda migliaia di anni fa, Zoroastro, Ges, Ippocrate, Aristotele, Platone, Confucio, Newton, Paracelso, Bhor, Michael, Einstein, DeBroglie, Edison, Tesla, Copernico, Leonardo, Gabriel, Sommerfeld, Galilei, Raphael, Heinsenberg, Bell, Capra, Dirac, Freud, Bruno, Pauli, Uriel, Marconi, Jung, Planck, Pauling, Tiller, solo per nominare quelli che amo di pi. A questi, vanno aggiunti tutti gli scienziati, ricercatori e persone semplici che hanno potuto contribuire e che continuano a farlo grazie alla loro Anima evoluta e alla loro mente pura. Leggi e concentrati sui loro nomi, perch ci, anche se non te ne renderai conto, ti aiuter nell'ascesa. Cercher di illustrarti tanti aspetti riconosciuti dalla scienza ufficiale che non richiedono, per essere accettati dalla mente umana, una particolare

consapevolezza. Ma ci sono certi fenomeni della fsica e della meccanica quantistica, che avvengono regolarmente e che sono perfettamente descrivibili, spiegabili e ripetibili, che non sono normalmente concepibili o accettabili dalla mente umana preparata a gestire e interpretare le sole esperienze sensoriali alle quali abituata: noi inizieremo da quelli. Non ti preoccupare se non conosci la fisica, non altro che la spiegazione che l'uomo cerca di darsi nel tentativo di comprendere la natura. Ho fatto in modo che quanto ho scritto fosse comprensibile a chiunque e non solo a pochi tra quelli che hanno superato con successo l'esame universitario di Fisica 2. Anzi, se sei uno di loro, ti prego subito di perdonarmi se adotter delle semplificazioni che potrebbero essere per te inusuali o se ti apparir presuntuoso quando mi vedrai ridefinire e correggere leggi che hai studiato e che nessuno aveva mai osato contestare; uno dei tuoi esercizi di espansione della consapevolezza consister proprio nel semplificare la tua visione della realt oltre i tuoi schemi mentali. Un uomo non grande quando ha il potere della conoscenza, ma solo quando, con tale potere, riesce a fare qualcosa di pi costruttivo, per se stesso e per gli altri, che se non l'avesse. Inizierai piano piano ad abituarti, ad accettare e a credere anche a cose che oggi ti possono apparire molto strane o incredibili. Inizio subito facendoti un semplice esempio di un fenomeno della meccanica quantistica. La meccanica quantistica la scienza che descrive i fenomeni che avvengono a dimensioni estremamente piccole rispetto alle nostre, come quelle di un atomo o di una particella subatomica. La meccanica quantistica nata grazie alla scoperta, da parte di Planck, dei quanti, ovvero "pacchettini" di energia: l'energia non pu assumere qualsiasi valore, ma solo valori che sono multipli interi di una quantit ben precisa definita appunto dalla costante di Planck. Un fenomeno osservabile, descrivibile e dimostrabile quello in cui una particella subatomica ha una certa probabilit di riuscire a fare un "salto" che richiederebbe un livello di energia anche molto superiore al suo, sebbene, secondo la nostra logica usuale, ci sia impossibile. In pratica come se osservassimo un campione di salto in alto, con un record personale di 2,3 metri, che tenta ripetutamente di saltare un'asta posta non a 2,31 metri, ma a 30 metri d'altezza. Sarebbe considerato un soggetto con qualche problemino mentale; eppure per la meccanica

quantistica questo fenomeno normale, anzi viene regolarmente e normalmente sfruttato in qualsiasi dispositivo elettronico. Se l'atleta fosse una particella subatomica avrebbe comunque una certa probabilit di riuscire a saltare 30 metri o pi, anche se non ha l'energia per farlo. Nel computer dove ora sto scrivendo ci sono miliardi di particelle che riescono a compiere "miracoli" simili: ci stato chiamato "effetto tunnel". Tunnel perch si crede che la particella riesca, in qualche inspiegabile modo, ad attraversare la barriera come se in essa vi fosse una specie di tunnel, che sappiamo, invece, non esserci affatto. Ti sarai chiesto, probabilmente, cosa c'entra la fisica con l'Anima. C'entra tantissimo: se riesci a comprendere e ad accettare che un elettrone, un fotone o una molecola d'acqua possano avere un'Anima, ti sar sicuramente pi facile comprendere e accettare che ogni cosa, te compreso, abbia un'Anima; ma devi avere pazienza e presto, andando avanti con la lettura, capirai che: il tuo successo e la tua felicit dipendono dai desideri e dalle ambizioni della tua Anima e da come riesci a realizzarli attraverso il tuo corpo e la tua mente. Per prima cosa, sarebbe bene cercare di chiarirci le idee riguardo al concetto di Successo che ho nominato spesso. Che cos' per te il successo? Probabilmente, la prima immagine alla quale hai pensato sono i soldi! normale, siamo cresciuti in un certo tipo di societ e siamo stati educati a credere che con i soldi si possa fare e avere tutto. Se ti chiedo di scegliere tra due possibilit: essere ricco e triste o povero e felice, cosa sceglieresti? Se sei povero probabilmente risponderai: ricco e triste, sia perch il fatto di essere povero ti impedisce di credere che un ricco possa essere triste, sia perch se hai risposto cos, probabilmente sei gi triste e quindi pensi che sia certamente meglio essere ricco e triste che povero e triste. Tutto ci assolutamente logico! Se invece sei ricco e infelice, probabilmente risponderai che preferiresti essere povero ma felice, dipende da cosa significa per te essere felice. Molti ricchi depressi pensano addirittura che la loro ricchezza sia la maggior causa della loro infelicit. Per il nostro corpo, la sopravvivenza e la continuazione della specie rappresentano gi un gran bel successo, il pi importante. Per un buddista tibetano, il successo probabilmente rappresentato dal raggiungimento dell'illuminazione. Per Einstein, il successo sarebbe stato riuscire a spiegare con un'unica legge la forza elettromagnetica e quella gravitazionale.

In ogni caso, adesso, vorrei che ti fermassi un attimo a riflettere perch, prima di continuare a leggere, ti chiedo di fare una cosa: dovrai guardarti sinceramente dentro e chiederti qual il successo che vorresti avere. Dopo che ci avrai pensato, scrivi questo tuo desiderio o concetto, la data e l'ora su un foglietto di carta e riponilo in un posto segreto. Devi rispettare una regola: non dovrai dire a nessuno, e nessuno dovr mai leggere oltre a te, quello che hai scritto. importante! Anche se non hai scritto cose pornografiche dovrai tenerle per te. Ricordati dove l'hai messo, ti dir cosa fare di quel foglietto pi avanti. Adesso preparati a prendere l'ascensore. Prima per daremo un'occhiata a "come" stato costruito l'ascensore, giusto per soddisfare la nostra curiosit, per essere pi tranquilli nel prenderlo e per iniziare a farci un'idea su quello che potremo trovare al suo arrivo. Nell'ascensore c' uno specchio, non per aiutarti a trascorrere il tempo, ma perch dovrai cercare di pensare a ogni cosa che leggerai come se ti riguardasse personalmente, come se riguardasse gli aspetti pi profondi della tua natura. Ricordati questa cosa molto importante anche quando ti parler di cose che la tua mente pu considerare molto lontane o diverse da te. Ora non posso che augurarti buona ascesa..

La scienza e religione
La scienza ha avuto un ruolo essenziale e complementare alla storia dell'uomo e alla sua evoluzione. Nel corso del tempo sono state fatte molte scoperte: dalle deduzioni intuitive dei grandi filosofi greci, alle odierne formulazioni di leggi che sanno descrivere e quindi prevedere molti dei fenomeni che avvengono nella nostra realt; molti, sicuramente quelli pi appariscenti, ma non tutti. Alcuni credono che siamo molto avanti, altri che siamo solo all'inizio, altri ancora pensano che probabilmente non arriveremo mai a conoscerli completamente. Nella sua interpretazione moderna, la parola "scienza" indica un tipo di conoscenza che contiene in s il metodo di verifica e le dimostrazioni di ci che sostiene. La scienza dovrebbe occuparsi della ricerca della verit; purtroppo oggi perlopi impegnata nella ricerca del massimo profitto, a vantaggio di chi ne detiene il controllo e a svantaggio della moltitudine di persone inconsapevoli e incapaci di scelte costruttive Un altro importante obiettivo di questo libro proprio quello di portarti a essere capace di fare scelte costruttive e iniziare cos a trarre grandi vantaggi da tutte le opportunit che la vita ti

offre, scienza compresa, di farti sia del bene che del male. Un aspetto forse curioso che l'evoluzione della conoscenza stata in passato fortemente frenata dalla Chiesa che, nonostante il suo intento iniziale fosse quello di rappresentare per l'uomo una guida morale, dando riferimenti precisi riguardo a ci che bene e ci che male, si spesso comportata in modo totalmente contrario al bene nel senso pi ampio della parola. Per centinaia di anni la Chiesa ha, ad esempio, impedito lo studio e la ricerca medica sostenendo che in caso di malattia l'unica cura era la preghiera. C' voluto un flagello per cambiare questa convinzione imposta. Solo dopo l'epidemia di peste, "la morte nera" che tra il 1347 e 1350 ha ucciso milioni di persone, pi di un terzo della popolazione europea, la Chiesa ha un po' perso di credibilit e, nonostante la sua opposizione, la ricerca ripresa. La preghiera ha in realt un'azione terapeutica potentissima, ma solo quando viene vissuta con reale e profonda consapevolezza, ed finalizzata alla realizzazione di desideri che sono in sintonia con quelli della propria Anima, non quando ridotta a mero esercizio di ripetizione mnemonica praticato solo per effetto di paure non risolte. Ma il nemico primario dello sviluppo della conoscenza rappresentato dalla struttura stessa della scienza, che si rivelata sempre poco propensa ai cambiamenti, oltre a essere stata quasi sempre condizionata dagli interessi di chi, in qualche modo, ha tratto qualsiasi tipo di beneficio dal suo controllo. Il risultato la tendenza a rifiutare automaticamente qualsiasi cosa possa in qualche modo mettere in dubbio quanto ritenuto valido fino a quel momento. L'uomo, per sua natura, ha paura di tutto ci che non conosce, la conoscenza crea il lui l'illusione di sconfggere le proprie paure. Osservare il sole sapendo esattamente come funziona e che pu continuare a funzionare per almeno un altro miliardo di anni d maggiore sicurezza che pensare, ad esempio, che sia una palla di fuoco incastrata su un'enorme sfera e che potrebbe spegnersi o cadere, o pensare che sia una divinit che da un momento all'altro pu arrabbiarsi con noi se non facciamo quello che crediamo lei si aspetti da noi. La scienza avrebbe dovuto avere per l'uomo il ruolo di una sorta di "padre saggio", superintelligente, che sa tutto di tutto e che dice al figlio adolescente, senza esperienza, quello che giusto e quello che sbagliato, cercando di spiegarne anche il perch. Anche la Chiesa pretendeva di avere questo ruolo sugli uomini, ma non sulla base di argomentazioni descrivibili, osservabili e ripetibili, bens come puro atto di fede. Poi, con

l'inquisizione e la condanna a morte di chi sosteneva qualsiasi cosa che non fosse concorde con quanto scritto nella Bibbia, ha evidentemente talmente esagerato che ha perso progressivamente la sua credibilit, fino ad arrivare alla Chiesa di oggi che, attraverso i suoi rituali (il cui reale significato ormai spesso sconosciuto anche ai suoi stessi rappresentanti), continua a mantenere un ruolo importante, ma con un potere sull'uomo meno evidente e pi "sottile". Pensa che nel 1611 Galilei era finalmente riuscito a dimostrare che Copernico aveva ragione: contrariamente a quanto sostenuto nella Bibbia, il Sole e non la Terra a essere al centro del sistema solare, la Terra che orbita intorno al Sole e non viceversa. Per non essere torturato e condannato a morte dovette dichiarare pubblicamente e al Papa (che si era rifiutato di seguire la sua dimostrazione) di essersi sbagliato. Non fu ucciso, ma fu condannato a distruggere tutti i suoi scritti e a passare il resto della sua vita chiuso in casa. Fortunatamente riusc a scrivere un libro in segreto (Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze) e a farlo pubblicare in Olanda dove l'Inquisizione non aveva potere. La Chiesa cattolica ha riconosciuto solo nel 1992 che la condanna di Galilei fu ingiusta. Resta il fatto che per secoli la Chiesa, attraverso l'Inquisizione, il tribunale ecclesiastico istituito nel dodicesimo secolo, ha fatto imprigionare, torturare e uccidere migliaia di persone che potevano, a parer suo, costituire una minaccia per l'ordine pubblico perch le loro opinioni erano in contrasto con quanto scritto nella Bibbia. Quando qualcuno veniva anche solo sospettato di eresia, molto difficilmente aveva scampo. Giordano Bruno fu arso vivo a Roma, in Campo dei Fiori, il 17 febbraio del 1600 per aver avuto idee estremamente rivoluzionarie per la sua epoca, tra le quali quelle di credere nella reincarnazione, nella Terra che gira intorno al Sole e non viceversa, in un Universo infinitamente grande, nel Sole come una delle tante stelle esistenti e nel fatto che come per il Sole, anche altre stelle hanno dei pianeti che vi orbitano intorno. In realt Giordano Bruno, dopo oltre sette anni di prigionia in una cella buia e umida a Castel Sant'Angelo, avrebbe forse avuto la possibilit di salvarsi abiurando, rinnegando pubblicamente le sue idee e tutto ci che aveva scritto, detto e divulgato, ma ha preferito essere ucciso, bruciato vivo Giordano Bruno stato evidentemente un illuminato che aveva raggiunto la consapevolezza dell'immortalit della sua Anima. Anche Darwin, con le sue famose scoperte del secolo scorso

sull'evoluzione, ha avuto problemi con i sostenitori della dottrina biblica, e solo nel 1871 ha avuto il coraggio di pubblicare uno dei pi importanti lavori scientifici sull'origine dell'uomo. Secondo la Bibbia, il nostro pianeta ha avuto origine meno di seimila anni fa, perci tutto quanto dimostrasse l'esistenza di un passato pi remoto era considerato eresia. Sostenere inoltre che l'uomo non sia stato creato cos com' oggi, ma che l'uomo di oggi sia'il risultato di un'evoluzione da specie pi primitive, era l'equivalente di una bestemmia. Oggi, almeno nel mondo occidentale, siamo a un punto di svolta: il cambiamento nella consapevolezza dell'uomo lo sta portando a "ribellarsi" ai tradizionali portavoce della verit: l'influenza limitante della Chiesa meno evidente e la scienza comincia a essere vittima della sua stessa avidit: sta mostrando i suoi limiti iniziando a suscitare perplessit e diffidenza anche tra molti dei suoi stessi rappresentanti. Sono ad esempio moltissimi i medici che iniziano a prendere in considerazione metodi terapeutici alternativi a quelli definiti "ufficiali", nonostante le multinazionali farmaceutiche e i loro "simpatizzanti" insediati in punti strategici del potere e dell'informazione cerchino in ogni modo di "ridicolizzare" tutto ci che non proviene da loro. Il ruolo di "padre saggio" detentore unico della verit sta perdendo punti, soprattutto a causa di quanto sta avvenendo proprio in campo medico. I "figli" stanno crescendo e vogliono iniziare a giudicare il mondo basandosi anche sulle proprie esperienze e capacit intuitive. Quando i figli crescono i genitori dovrebbero riuscire a ridurre la loro autorit continuando, se vogliamo, a dare suggerimenti piuttosto che a imporre, in virt delle proprie esperienze passate o del proprio interesse, anche il prodotto dei propri sbagli e paure a chi pu, ormai, avere esigenze diverse dalle loro; soprattutto quando i figli hanno ormai acquisito conoscenze sufficienti per poter sopravvivere da soli ed essere in grado di trarre lezioni direttamente dalle proprie esperienze o dalle proprie intuizioni. in atto una vera e propria rivoluzione che coincide con una fase particolare della storia dell'umanit, nella quale sia le esperienze costruttive evolutive che quelle distruttive involutive manifestano i loro effetti positivi o negativi in tempi molto pi rapidi che nel passato. Sono da tempo convinto che il settore della conoscenza pura pi evoluto sia quello della fisica quantistica; cos come credo che la medicina sia ancora a livelli estremamente elementari della conoscenza, perch frenata dalla sua avidit. Questo nonostante le multinazionali farmaceutiche

brevettino in continuazione nuove molecole, anche perch brevettare nuovi farmaci sintetici pu avere molto poco a che fare con la vera evoluzione. La farmacologia diventata ricca e potente intervenendo solo su una delle componenti dell'essere umano: quella che si manifesta attraverso reazioni chimiche, quella che ovviamente consente i maggiori profitti attraverso l'impiego di farmaci. Ha molta paura di perdere il suo potere e la sua ricchezza e quindi, da una parte tende a esasperare l'unico aspetto sul quale ha costruito la sua ricchezza, quello chimico, e dall'altra cerca di ostacolare qualsiasi approccio terapeutico alternativo o che consideri aspetti diversi da quello chimico e che possa, in qualche modo, compromettere i suoi profitti. Tutto ci in nome di una scienza che ha ormai molto poco a che vedere con la ricerca della verit. Credo che la medicina definita "ufficiale" sia uno dei pi grandi paradossi che la mente umana abbia mai creato: dovrebbe avere come ambizione quella di debellare le malattie, ma deve tutta la sua ricchezza e tutto il suo potere proprio a queste. Se le malattie venissero realmente debellate, come ormai da tempo la conoscenza umana avrebbe potuto fare, la medicina ufficiale finirebbe in miseria. Non c' mai nulla di costruttivo nelle azioni che si compiono per effetto della paura. Accade spesso che chi ottiene potere e ricchezza non sia chi lo merita veramente, ma solo colui che si dato un gran da fare, utilizzando qualsiasi mezzo, per ottenerlo. Ma chi crede ancora che con il potere e la ricchezza possa evitare di dover affrontare le sue paure si illude, e non potr mai n essere felice n prendere decisioni dall'effetto realmente costruttivo per se stesso e per gli altri. Oggi, finalmente, posso dire con assoluta consapevolezza che l'epoca dei furbi finita e che colui il quale in futuro manterr, se ce l'ha, potere e ricchezza, sar sempre pi solo chi li merita veramente. Tutti i profondi cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi anni e che stanno sempre pi "accelerando"sono l'effetto di questa sorta di "rivoluzione". Sono numerosi gli elementi che contribuiscono ad accelerare o a rallentare sia l'evoluzione dell'uomo, sia i progressi della conoscenza umana; i veri progressi sono sempre stati compiuti da soggetti evoluti che hanno seguito le proprie intuizioni e che hanno sempre dovuto lottare contro soggetti che invece fuggivano dalle loro paure. C' stato un periodo nella storia della conoscenza in cui un gruppo di uomini dalle capacit intuitive straordinarie riuscito a unire le proprie forze, conoscenze e intelligenze e a esprimersi senza troppi ostacoli, forse

anche perch le loro scoperte sembravano non avere rapporti con il potere e la ricchezza. il periodo che va dal 1900 al 1930, quello in cui si sono fatte le pi importanti scoperte nella fisica da parte di Bohr, Sommerfeld, De Broglie, Einstein, Planck, Dirac, Heisenberg e molti altri. Dopo ogni scoperta, gli scienziati si riunivano a festeggiare e a brindare con la birra danese Carlsberg, nel Palazzo Carlsberg. Il fondatore della fabbrica di questa birra, un filantropo capace di azioni costruttive che aiutava gli scienziati di allora, lasci in eredit all'Accademia Reale Danese il reddito della societ affinch servisse allo sviluppo della scienza. Nel testamento era disposto che la sua splendida dimora venisse adibita a residenza del pi famoso scienziato danese vivente, che allora era Niels Bohr, che vi si trasfer. L'istituto di Bohr divenne il centro del mondo della fisica quantistica. Chi avrebbe mai pensato che l'umanit potesse fare un salto cos importante nella conoscenza grazie al proprietario di una fabbrica di birra! Oggi gli scienziati si riempiono spesso la bocca con le innumerevoli scoperte che la scienza ufficiale sforna e ostenta in continuazione, il livello di interessi e di competizione ha raggiunto valori senza precedenti nella storia. Ma che cosa veramente giusto per l'umanit? Come al solito le sue sorti sono in mano a tutti quegli individui, spesso umili e sconosciuti ma anche ricchi e potenti, capaci realmente di scelte costruttive. Ognuno di noi potenzialmente capace di scelte costruttive che, per essere tali, non devono essere utili solo a chi le compie ma anche agli altri e all'umanit intera. Ci sono soggetti estremamente distruttivi che agiscono apparentemente per il bene degli altri o dei deboli, ma che in realt contribuiscono solo a produrre dolore, schiavit, povert e miseria; cos come ci sono soggetti estremamente costruttivi che agiscono apparentemente solo per i loro interessi ma che contribuiscono a produrre gioia, libert, ricchezza e benessere anche per gli altri. Uno degli obiettivi di quanto leggerai proprio quello di permetterti sia di riconoscerli, al di l delle apparenze, sia di sperimentare la gioia e il successo attraverso la tua capacit di fare scelte costruttive.

L'approccio scientifico
La scienza come un grande "contenitore" di conoscenza, divisa in scomparti spesso non comunicanti, che contiene per solo il sapere che riguarda i fenomeni che caratterizzano la nostra realt spaziotemporale e che rispondono alle leggi che appaiono governarla. La scienza rifiuta a

priori tutto ci che non appartiene a questa realt, l'unica evidente e percepibile dai sensi. L'uomo ha stabilito che un fenomeno possa essere scientificamente accettabile solo se osservabile, descrivibile e ripetibile. Questi schemi rigidi se da un lato dovrebbero tutelare la scienza stessa dal rischio di poter essere "contaminata" da falsit, dall'altro le permettono di divulgare per verit delle gravi menzogne, prodotte rispettando solo i propri, spesso costosi e impegnativi, metodi di indagine, al solo fine di difendere i propri interessi a danno di chi non ha la consapevolezza per accorgersi dell'inganno. In ogni caso questi schemi rigidi rappresentano dei veri e propri limiti, entro i quali una cosa viene considerata vera e oltre i quali una cosa viene considerata falsa. Questo il tipico modo di interpretare la realt da parte della mente umana, attraverso schemi, limiti, confronti e giudizi. Anche per questo motivo la conoscenza scientifica attuale difficilmente pu rappresentare e riconoscere la verit. Se io credessi solo a quello che vedo non potrei credere all'esistenza anche solo di un "banale" telefonino, visto che i miei occhi non sono in grado di vedere le onde elettromagnetiche che ne permettono il funzionamento, cos come, per lo stesso motivo, non potrei credere all'esistenza dei virus. La scienza, grazie alla tecnologia, ha esteso la capacit di vedere dei nostri occhi, ma rimane sempre profondamente limitata dalla necessit che si imposta di osservare un fenomeno. La possibilit che un fenomeno sia osservabile infatti limitata non solo dagli strumenti che la scienza ha a disposizione, ma tale scelta esclude a priori dalla possibilit di indagine tutto ci che non , per sua natura, osservabile. Senza considerare che il fatto stesso di "osservare" un fenomeno lo modifica, allontanando ulteriormente ci che si osserva dalla verit. Secondo il concetto di "descrivibilit", un fenomeno, per essere considerato scientificamente accettabile deve essere descrivibile in modo dettagliato nel perch e come avviene. La descrizione deve essere fatta solo utilizzando argomenti che siano gi scientificamente riconosciuti e coerenti con tutti gli altri fenomeni conosciuti. Quindi altre condizioni, altri limiti alla comprensione della verit. Questo concetto di descrivibilit viene per spesso arbitrariamente utilizzato in modo molto elastico per alcuni fenomeni come quello della vita in tutte le sue manifestazioni, che pur essendo perfettamente osservabile e ripetibile, non mai stata realmente spiegata se non ricorrendo a fantasiose, e spesso ridicole, ipotesi. La vita si sarebbe sviluppata spontaneamente e casualmente sul

pianeta, partendo da una sorta di "brodo primordiale", un miscuglio di acqua e sostanze inorganiche che ha ricevuto delle scariche elettriche da fulmini. Spontaneamente e casualmente si sarebbe poi evoluta fino a dare luogo a tutte le specie viventi sul pianeta. La scienza, in realt, non ha mai saputo dare alcuna spiegazione sul fenomeno della vita che soddisfi realmente la logica e la razionalit pi di quanto abbiano fatto la religione o la fede. Se la scienza accetta l'idea, e la prende come una spiegazione sufficiente, che un organismo vivente cos complesso come l'essere umano possa iniziare a svilupparsi, crescere e vivere solo per effetto di un microscopico spermatozoo che riesce a entrare dentro un microscopico ovulo, dando origine a tutto ci semplicemente e spontaneamente, pu apparire strano che la scienza non possa accettare, allo stesso modo, l'esistenza di una realt non spaziotemporale e di fenomeni all'interno di essa che possano condizionare e intervenire anche nella "nostra" realt quali la telepatia o l'esistenza stessa dell'Anima, anche semplicemente sulla base dell'esperienza consapevole di alcuni, o perch tali possibilit potrebbero essere considerate altrettanto spontanee seppur incontrollabili. La differenza solo nel fatto che il primo fenomeno, pur non avendo una vera spiegazione, facilmente ripetibile e osservabile da chiunque; i secondi, pur essendo pi diffusi del primo, sono semplicemente meno "evidenti", allora la scienza ne nega, semplicemente, l'esistenza. Fortunatamente ci sono delle importanti eccezioni che ridimensionano il concetto di verit di cui la scienza dovrebbe essere l'unico depositario autorizzato e che, in qualche modo, ci preparano a un vero e proprio salto nell'evoluzione della nostra consapevolezza. Questo salto di consapevolezza pu prepararci a comprendere anche la vita e la nostra vera natura. Ne citer solo due, quelli che a parer mio rappresentano la fine di un'epoca in quanto sono sufficienti a demolire completamente tutta la struttura della conoscenza scientifica ufficiale attuale. Si tratta di fenomeni che hanno superato la prova dell'accettazione scientifica pur trovandosi, il primo al limite estremo della capacit di spiegazione da parte della scienza stessa, il secondo oltre questo limite. Sono il principio di indeterminazione di Heisenberg e il teorema di Bell. Purtroppo sono ancora molti gli scienziati "ortodossi" che ignorano questi due fenomeni o il loro reale significato.

Il principio di indeterminazione
Il principio di indeterminazione, scoperto e definito da Werner Heisenberg nel 1927 sconvolgendo profondamente la conoscenza scientifica dell'epoca, dimostra che l'osservazione di un fenomeno condiziona e modifica il fenomeno stesso. Letteralmente afferma che attraverso l'osservazione non possibile conoscere, contemporaneamente, sia la posizione sia la direzione in cui si muove una particella subatomica; sostanzialmente dimostra che: Non possibile conoscere la realt attraverso l'osservazione. Questo principio compromette in modo inequivocabile la possibilit di utilizzare l'osservazione di un fenomeno come prova certa della sua verit. La verit, pertanto, pu solo essere immaginata e considerata in termini di probabilit, perch quello che osserviamo non la verit ma il risultato dell'interazione tra un fenomeno e l'osservazione del fenomeno stesso che non pu non modificarlo. Il fatto che sia scientificamente dimostrato che semplicemente osservando un fenomeno lo modfchiamo, una cosa sconcertante. Sappiamo che una delle condizioni fondamentali affinch un fenomeno sia scientificamente accettabile che sia osservabile: l'osservabilit considerata la "prova" della sua esistenza. Ma se tutto ci che scientificamente accettabile frutto di osservazioni e queste modificano quello che si sta osservando, allora non possibile, e non lo sar mai, conoscere la verit attraverso l'osservazione! Questo principio ha segnato un profondo punto di svolta nella conoscenza umana. Il punto che fino a oggi si pensato fosse applicabile solo ai fenomeni subatomici, in realt quello che la scienza sembra si rifiuti di accettare che la sua applicabilit riguarda tutti i contesti nei quali esistano dei fenomeni e degli osservatori ai fenomeni stessi. In medicina, ad esempio, si osservato in molteplici occasioni come le intenzioni di chi conduce un esperimento entrano a far parte dell'esperimento condizionandone il risultato. Molti scienziati si rifiutano di accettare questo fenomeno e lo ridimensionano a un semplice effetto della suggestione, in realt non cos. Nelle ricerche medico scientifiche pi rigorose, per evitare interferenze causate dalle aspettative di chi conduce la ricerca, si segue un protocollo definito in "doppio cieco". "Doppio cieco" significa che la ricerca viene condotta parallelamente su due gruppi di soggetti: a uno dei due gruppi, ad esempio, viene

somministrata la sostanza di cui si vogliono studiare gli effetti e all'altro gruppo viene somministrato un "placebo", una sostanza nota per non avere alcun effetto. Durante la ricerca, n i medici che somministrano le sostanze, n i pazienti, sanno quale dei due gruppi riceve la vera sostanza e quale il placebo. I pazienti non devono nemmeno sapere che alcuni di loro stanno ricevendo un placebo. Quando possibile, la ricerca viene inoltre condotta in modo che n i ricercatori, n i soggetti studiati sappiano cosa stanno ricercando e a quale scopo: devono solamente seguire un protocollo di ricerca. Il fatto stesso che il doppio cieco esista prova che il principio di indeterminazione di Heisenberg applicabile anche alla realt quotidiana e non riguarda solo le particelle subatomiche. Ci che condiziona un fenomeno non solo il fatto che venga osservato: anche l'atteggiamento mentale e le aspettative di chi osserva intervengono su di esso, modificandolo. Ci che viene osservato o che ci si aspetta di osservare condiziona quello che si pensa e quello che si pensa condiziona ci che si osserva; in realt non necessario osservare un fenomeno per condizionarne il comportamento, sufficiente pensare a esso. Del resto, se il comportamento di una particella subatomica cambia quando viene osservata, ragionevole aspettarsi che qualsiasi struttura della materia, costituita anche da un numero estremamente grande di particelle subatomiche "aggregate", sia a sua volta soggetta alle influenze dell'osservazione esterna. Ovviamente, quando si ha a che fare con strutture della materia costituite da miliardi di miliardi di miliardi di particelle subatomiche, ci che pi evidente all'osservazione Il comportamento della struttura nel suo insieme e si tende a sottovalutare molte "sfumature anomale" o non prevedibili del suo comportamento, che finiscono per essere attribuite a fenomeni casuali. Considerando le ricerche in doppio cieco come le pi rigorose e attendibili la scienza indirettamente ammette, forse senza volerlo, l'applicabilit del principio di indeterminazione anche ai fenomeni macroscopici. Ammettere esplicitamente l'influenza dell'osservazione e delle intenzioni degli osservatori su un fenomeno, come una ricerca scientifica, significherebbe per dover riconsiderare e mettere in dubbio la quasi totalit delle ricerche scientifiche compiute sulla base degli interessi di chi le finanzia, che non siano la pura e incondizionata ricerca della verit. Qualsiasi ricercatore stipendiato da aziende farmaceutiche che debba condurre una ricerca finalizzata a dimostrare l'efficacia di un farmaco, o a dimostrare l'inefficacia di un rimedio omeopatico o "alternativo", anche se condurr una ricerca in doppio cieco molto difficile che non cerchi di tutelare gli

interessi dell'azienda che lo paga. Quale che sia il ricercatore che dovesse dimostrare l'efficacia o l'inefficacia di qualsiasi "medicina", per essere obiettivo non dovrebbe avere alcun interesse personale che non sia la pura ricerca della verit: ci oggi estremamente raro e chi volesse farlo verrebbe rapidamente estromesso dal mondo "scientifico". Sono innumerevoli gli episodi in cui una ricerca condotta da uomini convinti di un esito negativo della stessa ha portato a risultati totalmente opposti rispetto a quelli di un'identica ricerca condotta da uomini convinti di un suo esito positivo. Non un caso, ad esempio, che il ministero della Sanit italiano del governo dell'epoca, dopo aver manifestato in modo esplicito la sua forte contrariet alla terapia antitumorale non convenzionale del professor Di Bella, quando si trovato praticamente costretto dall'opinione pubblica a prenderla in seria considerazione abbia organizzato una ricerca "scientifica" selezionando i medici che vi avrebbero partecipato tra quelli fortemente contrari a un risultato positivo della medesima ed escludendo dalla ricerca lo stesso professor Di Bella La scienza dichiara che tutte le ricerche devono rispondere al criterio della riproducibilit e che il fatto che le intenzioni di chi conduce un esperimento possano condizionarlo sono solo fantasie inaccettabili; tuttavia, quando deve difendere le proprie "verit", la prima a sfruttare maliziosamente il principio di indeterminazione di Heisenberg. I portavoce della scienza ufficiale hanno utilizzato lo stesso stratagemma anche per bocciare ricerche importanti come quella della memoria dell'acqua, che avrebbe permesso di accettare scientificamente l'azione terapeutica dell'omeopatia. Pensa che l'omeopatia, nonostante l'enorme diffusione, ancora considerata dalla scienza ufficiale infondata, cos come l'agopuntura. Non un caso che oggi l'unica medicina definita ufficiale sia quella basata su sostanze chimiche brevettate da qualche multinazionale, e che qualsiasi terapia non basata su chimica brevettata sia considerata "alternativa". Qualcosa ne sa anche Linus Carl Pauling, uno dei pochi scienziati ad aver ricevuto due premi Nobel. Pauling ha condotto le pi importanti ricerche sulle capacit terapeutiche della vitamina C a dosaggi relativamente alti nella cura del raffreddore, dell'influenza e del cancro. "Stranamente" ogni volta che veniva pubblicata una sua rigorosa e ineccepibile ricerca scientifica che dimostrava l'efficacia terapeutica della vitamina C, partivano subito altre ricerche (finanziate da aziende farmaceutiche) che avevano l'unico vero fine di dimostrare il contrario; e

ci riuscivano, dichiarando oltretutto di aver seguito gli stessi protocolli e cercando ogni volta di screditare l'immagine di Pauling. Forse il fatto che la vitamina C costi molto poco e non sia brevettabile ha in qualche modo influito? Le malattie in questione sono proprio tra quelle che consentono i maggiori profitti, solo se si utilizzano, per, costosi farmaci brevettati da qualcuno Una parte del mondo scientifico ufficiale non si solo limitata a contraddire prontamente le scoperte di Pauling, ma ha anche cercato di screditarlo e ridicolizzarlo in tutti i modi, anche dopo la sua morte. Ti dico queste cose non perch voglio screditare la scienza, di cui oltretutto mi considero un rappresentante, ma perch vorrei portarti, piano piano, ad avere sempre pi fiducia nelle tue capacit intuitive e sempre meno in quelle degli altri che, come ben sai, sono spesso condizionate da interessi diversi dai tuoi. Esiste certamente anche una Medicina che cura, guarisce e salva innumerevoli vite, come quella applicata in pronto soccorso e in chirurgia, ma non certo quella la medicina che consente i massimi e insospettabili profitti. La scienza in realt dovrebbe essere una sola: quella che cerca la verit, e vi sono molte pi verit dentro di te che non nelle informazioni che ricevi in continuazione dai giornali e dalla televisione. Riguardo alla riluttanza della scienza ad accettare qualsiasi tipo di cambiamento, voglio concludere questo capitolo riportando uno scritto di Heisenberg: "[] quando nuovi insiemi di fenomeni inducono a cambiamenti negli schemi di pensiero [] perfino il pi eminente dei fisici incontra difficolt insormontabili. Poich la richiesta di cambiamento degli schemi mentali pu generare la sensazione che il terreno sfugga da sotto ipiedi [] Credo che a questo punto difficilmente le difficolt possano essere sopravvalutate. Quando uno ha sperimentato la disperazione con cui intelligenti e concilianti uomini di scienza hanno reagito alla richiesta di un cambiamento dei propri schemi mentali, pu solo rimanere stupito che simili rivoluzioni nella scienza siano semplicemente state possibili"".

Il teorema di Bell
Il teorema di Bell una delle scoperte pi sconvolgenti, tanto che, sono convinto, quando verr compreso nella sua essenza cambier profondamente il modo di pensare e di comprendere la realt. forse l'unico fenomeno che, pur essendo riconosciuto dalla scienza, enormemente "temuto" e circoscritto dalla scienza stessa. Il teorema di Bell una porta spalancata verso una realt complementare alla nostra,

priva di spazio e di tempo, che continua a essere ignorata per le gravi ripercussioni che potrebbe avere sulla struttura logica su cui tutta la scienza fondata. E sulla dimostrazione scientifica del teorema di Bell che si fondano invece sia la mia interpretazione dell'Anima sia tutti gli argomenti correlati descritti in questo libro. Le particelle subatomiche sono capaci di fenomeni "telepatici" oltre lo spazio, che non hanno spiegazione se non ammettendo l'esistenza non spaziotemporale dell'Anima. Il teorema di Bell dimostra che un'esperienza di interazione avvenuta nel passato tra due particelle crea tra le stesse una forma di "collegamento" che va oltre lo spazio e il tempo. Non solo ognuna delle particelle mantiene una memoria dell'interazione che ha avuto, ma il comportamento di ciascuna di esse continua a condizionare il comportamento dell'altra, oltre lo spazio e il tempo, indipendentemente dallo spazio o dal tempo che le separa. Questo teorema stato dimostrato e verificato sperimentalmente e ha dato all'umanit una nuova grande possibilit di consapevolezza, attraverso la quale ogni evento della vita di ogni essere umano pu assumere un significato molto pi profondo. Tutto iniziato dall'esperimento condotto da Einstein, Podolsky e Rosen. In sostanza, l'esperimento consistito nel separare due particelle accoppiate o "gemelle" (nate insieme dallo stesso evento), modificare il comportamento di una e osservare il comportamento dell'altra. Una delle propriet che descrive le particelle subatomiche il senso di rotazione, definito spin. Ebbene, se a una delle due particelle, una volta separata e allontanata dalla "sorellina", viene invertito il senso di rotazione, istantaneamente e indipendentemente dalla distanza che separa le due particelle anche la "sorellina" inverte il suo senso di rotazione. Questo "collegamento" tra le due particelle istantaneo, quindi viola la legge della relativit che stabilisce che nulla pu viaggiare pi veloce della luce. I fisici hanno cercato di spiegare il fenomeno come hanno fatto per tutte le altre forze: attraverso l'idea di un vettore, una sorta di "messaggero" che parte da una particella per raggiungere l'altra e informarla di cambiare il suo comportamento. Ma se questa fosse la spiegazione, ci si sarebbe dovuti aspettare un ritardo, dovuto al tempo necessario all'ipotetico messaggero per percorrere la distanza tra le particelle a una velocit necessariamente uguale o inferiore a quella della

luce (accettando che l'ipotetico messaggero possa viaggiare pi veloce della luce, si annullerebbe la validit della legge della relativit). Ma l'informazione arriva istantaneamente e l'idea di un messaggero non funziona. Questa idea non ha comunque molto senso: come potrebbe infatti un "messaggero" partito da una particella anche solo sapere in che direzione viaggiare nell'Universo per poter raggiungere l'altra? E se fosse stata "nascosta" da qualche parte? L'ipotetico messaggero avrebbe dovuto, dalla prima particella, espandersi in ogni direzione in tutto l'Universo, per milioni o miliardi di anni, fino a pervaderlo interamente. Se l'ipotesi del messaggero si fosse rivelata vera, paradossalmente, si sarebbe forse salvata la validit della legge della relativit, ma ci si sarebbe trovati di fronte a un altro mistero, ancora pi grande: per ogni cambiamento di comportamento di ogni particella subatomica esistente ci sarebbe nell'Universo un messaggero che si espande all'infinito, nell'Universo vi sarebbero infinitamente pi messaggeri in espansione che particelle subatomiche. Ogni singolo fotone potrebbe produrre trilioni di messaggeri eterni e in espansione all'infinito nello spazio e nel tempo. La fisica cerca in tutti i modi di spiegare tutti i fenomeni che avvengono nella realt spaziotemporale, senza considerare che esiste un'altra realt non spaziotemporale da cui non solo la realt spaziotemporale ha avuto origine, ma grazie alla quale essa stessa pu esistere. Esiste una realt che non ha spazio e non ha tempo, che quindi non risponde alle leggi dello spazio e del tempo; in questa realt, complementare alla nostra, non solo le due particelle sono in costante e diretto collegamento, ma ogni cosa che esiste nell'Universo lo , semplicemente perch, se esiste, perch accede a questa realt. L'esperimento Einste in Podolsky Rosen non ha mai avuto alcuna spiegazione convincente per la scienza ufficiale, tuttavia osservabile e ripetibile. Se il primo esperimento EPR era pi concettuale che reale, Alain Aspect e colleghi dell'Institut d'Optique Thorique et Applique di Parigi hanno successivamente confermato, con un esperimento eseguito nel 1982, che esistono connessioni non locali, pi veloci della luce, anche tra regioni lontane dello spaziotempo. Lo stesso Einstein era "turbato" dal contenuto dell'esperimento; famosa la sua dichiarazione: "non posso credere che un topolino possa cambiare l'Universo, semplicemente guardandolo". La formalizzazione scientifica di

questo fenomeno stata comunque effettuata negli anni Sessanta da John Stewart Bell, dal quale ha preso il nome. La scienza ufficiale rifiuta a priori tutti i fenomeni considerati paranormali, non solo rifiutandosi di indagarli con l'autentica intenzione di scoprire la verit, ma ponendosi nei loro riguardi con la sola intenzione e volont di ridicolizzarli. Il teorema di Bell viene ignorato dai rappresentanti di quella "scienza" (che non ha nulla a che fare con la ricerca della verit), perch in grado di spiegare la gran parte di tali fenomeni. Il teorema di Bell non solo spiega la telepatia e la chiaroveggenza, ma spiega che quello che ciascuno di noi pensa condiziona il pensiero e il comportamento di chi pensato, in misura tanto maggiore quanto pi intensa stata l'interazione che entrambi hanno avuto; spiega anche che ognuno di noi in collegamento costante, oltre lo spazio e il tempo, con ogni cosa che esiste nell'Universo. Per stabilire un "forte" collegamento oltre lo spazio e il tempo, non necessario che due particelle siano gemelle (nate insieme dallo stesso "genitore"), sufficiente che abbiano interagito profondamente tra loro, come, ad esempio, due persone che fanno l'amore; qualsiasi interazione diretta o indiretta determina un collegamento oltre lo spazio e il tempo, ma di questo te ne parler pi avanti. Ogni particella acquisisce informazioni riguardo a tutto ci con cui ha interagito nella sua esistenza e mantiene queste informazioni in una "memoria", condivisa con ogni cosa che esiste nell'Universo e che non ha limiti di spazio e di tempo. A questa "memoria", non accede costantemente solo la particella per sapere come "comportarsi", ma vi accedono costantemente, in varia misura, anche tutte le particelle che hanno interagito con lei o che sono uguali a lei. L'aspetto sicuramente pi interessante, che ti sar sempre pi chiaro andando avanti nella lettura, che questo fenomeno non riguarda solo le particelle subatomiche, ma qualsiasi struttura della materia, compresi gli esseri umani, anche perch qualsiasi cosa fatta di particelle subatomiche. La comprensione di questo importante concetto coincide con l'inizio dell'ascesa dell'ascensore. Adesso ti dir una cosa che forse ti turber un poco: pensa agli atomi che hanno costituito il corpo di Ges. A ogni respiro compiuto nella sua vita, Ges Cristo ha immesso nell'atmosfera un numero impressionante di atomi, pari a 1 seguito da 23 zeri. Se

consideriamo il numero di respiri che Cristo ha compiuto in 33 anni arriviamo alla conclusione che nell'aria ci sono tanti dei suoi atomi da far s che in ognuno dei nostri respiri ci siano almeno una decina di atomi che sono appartenuti al suo corpo. Questo vale per l'aria, ma anche per il pane o il vino che mangiamo o beviamo. Questi atomi conservano le informazioni riguardo le esperienze che hanno vissuto quando facevano parte del corpo di Cristo. Quando durante una messa cristiana viene detto "questo il corpo di Cristo", ora sai che in realt questa frase ha un significato profondo. A entrare a far parte del nostro corpo non ci sono solo gli atomi che sono appartenuti a Ges, ci sono anche quelli di Hitler, di Einstein, della nostra vicina di casa. L'idea che nel nostro corpo ci siano atomi che sono stati nel corpo di tutti gli esseri che hanno vissuto sul nostro pianeta forse pu aiutarci a sentirci meno soli, ma la cosa sconvolgente che noi potremmo accedere alle informazioni prodotte dalle loro esperienze, e comunque ne siamo condizionati. Ognuno di noi continuamente condizionato, in modo esplicito o "sottile", da ci che avvenuto e avviene nel mondo e nell'Universo, ma, allo stesso modo, ognuno di noi condiziona, anche solo con quello che pensa, non solo se stesso ma il mondo e l'Universo di adesso e del futuro. chi vive nella paura che si espone maggiormente a subire passivamente i condizionamenti, espliciti o "sottili", esterni a lui e non riesce spesso a fare altro, invece che affrontare e risolvere le sue paure, che continuare a credere nella fortuna o nella sfortuna. Gli atomi che oggi sono nelle tue ciglia sono gli stessi che miliardi di anni fa erano nella materia primordiale da cui ha avuto origine l'Universo. Ogni atomo ha contribuito e pu accedere a tutta la storia dell'Universo e noi abbiamo potenzialmente un collegamento istantaneo e diretto con il frutto delle esperienze di ognuno di essi. Nella vita di tutti i giorni, il teorema di Bell spiega fenomeni nei quali molti non credono, come la telepatia, come il fatto che una madre pu percepire la sofferenza di suo figlio anche se si trova dall'altra parte del mondo; ma anche il fatto che se pensiamo con odio o amore sincero a una persona con la quale abbiamo legami pi o meno forti questa, che ne sia consapevole o no, riceve istantaneamente delle informazioni. Che la persona riesca a esserne mentalmente consapevole o no, dipende dalla sua sensibilit; in ogni caso queste informazioni influiscono sia sul suo

comportamento nei nostri riguardi, sia sul suo comportamento in generale. Quando una persona si lamenta perch pensa di essere odiata, tradita o non amata da qualcuno, induce in se stessa, con i suoi pensieri, esattamente la reazione di cui convinta. Ogni pensiero un'informazione con una propria attitudine a condizionare gli eventi oltre lo spazio e il tempo. Un uomo compie un importante "salto evolutivo" quando diviene consapevole che ci che pensa pi importante di ci che fa. Ci che fa dipende da ci che pensa, ma ci che pensa pu produrre effetti enormemente pi importanti, "inspiegabili" e incontrollabili di ci che fa. Ogni azione "materiale" determina delle reazioni, ma ci avviene a livello "locale" e riguarda solo lo spazio e il tempo di chi agisce e di chi reagisce. Ogni pensiero che un essere umano genera, invece, contiene informazioni che rispondono al concetto di "non localit"; da esse non solo dipendono le sue azioni future, ma anche le reazioni che l'Universo intero potr avere a tali informazioni, non solo nei suoi riguardi, ma anche nei riguardi di tutto ci che presente nell'Universo stesso. Ma tutto questo inizier a esserti sicuramente pi accettabile quando l'ascensore sar salito di qualche altro piano.

Materia ed energia
Ognuno di noi possiede un corpo fisico che comunica e riceve informazioni dall'esterno attraverso i cinque sensi: vista, tatto, olfatto, udito e gusto. Ognuno di noi possiede anche un'Anima che non solo permette al corpo fisico di esistere, ma che condivide e scambia informazioni con tutto ci che esiste nell'Universo. Le informazioni che i nostri sensi riescono a riconoscere sono fondamentalmente quelle necessarie alla sopravvivenza del corpo e alla continuazione della specie. I nostri occhi, ad esempio, possono vedere solo alcune tra tutte le onde elettromagnetiche a cui siamo esposti: la luce visibile. La luce un'onda elettromagnetica costituita da fotoni che viaggiano con un movimento simile a un'onda. Le onde elettromagnetiche possono avere una lunghezza che va da 10 miliardesimi di metro a oltre 10.000 chilometri. La luce visibile costituita dai soli fotoni che hanno una lunghezza d'onda compresa tra circa 0,35 e 0,70 milionesimi di metro. Anche i raggi infrarossi, i raggi X, le microonde, le onde radio e gli ultravioletti sono

onde elettromagnetiche costituite da fotoni, i nostri occhi non riescono e non possono vederle, ma questo non significa che non esistono. Ognuno dei nostri sensi in grado di rilevare solo una parte limitata di ci che avviene intorno a noi, solo quella utile e importante per la sopravvivenza del corpo. Le nostre esperienze vengono interpretate, giudicate e registrate nella nostra memoria in base alle sole informazioni che i nostri sensi sono riusciti a comunicare alla nostra mente e alle reazioni emotive che abbiamo provato nel viverle. Il giudizio che la nostra mente d a ogni esperienza semplicemente l'effetto del confronto di ci che i sensi sono stati in grado di percepire da essa con la propria memoria di esperienze vissute in precedenza. L'uomo interagisce con l'Universo in modo tale, tuttavia il corpo fsico percepisce in modo evidente solo gli aspetti della realt che i sensi sono in grado di comunicargli: quelli che rispondono alle leggi che governano la nostra realt spaziotemporale. Le relazioni che il nostro corpo fisico ha con se stesso e con il mondo esterno sono governate dalle stesse regole alle quali rispondono tutti i fenomeni che avvengono in una realt a quattro dimensioni: tre dimensioni servono per lo spazio (profondit, altezza, larghezza), la quarta dimensione il tempo. Queste leggi descrivono sia il comportamento di tutte le cose che hanno un'energia che si manifesta direttamente o attraverso una massa (un corpo fisico), sia i limiti alle loro possibilit di azione. Se adesso ti chiedessi di provare a immaginare una realt a nove dimensioni ci riusciresti? Va bene, non te lo chiedo. Per "energia", normalmente, s'intende l'attitudine a compiere un lavoro: se sollevo un sasso da terra, questo acquister energia potenziale perch cadendo potr compiere un lavoro (spero non sul mio piede). L'energia pu manifestarsi a noi con una massa, un corpo fisico, ma anche come un'onda, come nel caso della luce: un'entit astratta, senza una massa ma che, comunque, pu interagire con oggetti che hanno una massa modificandone il comportamento. Un esempio banale di onda che appartiene alla nostra realt e alla nostra esperienza quella che si crea intorno a un sasso lanciato in uno stagno. Un altro esempio l'onda sonora prodotta da una campana: non la vediamo con gli occhi, ma ne sentiamo l'effetto quando raggiunge il nostro timpano. Un esempio di onda che appartiene alla nostra realt, ma non alla nostra

esperienza sensoriale perch nessuno l'ha mai vista con i suoi occhi o sentita con le sue orecchie, l'onda elettromagnetica prodotta da un telefonino. Tutti abbiamo sentito parlare della famosa formula di Einstein E = mc2: questa formula indica che l'energia E uguale alla massa m moltiplicata per la velocit della luce c, a sua volta moltiplicata per se stessa. La velocit della luce pari a circa 300.000 km al secondo. Einstein ha scoperto, spiegato e dimostrato all'umanit che massa ed energia sono manifestazioni diverse della stessa cosa, e ha trovato l'esatta relazione che esiste tra esse. L'energia allo stato puro una cosa astratta che, con un piccolo sforzo di fantasia, pu essere immaginata come una sorta di nuvola che non si pu vedere o toccare perch non ha massa, ma che pu, comprimendosi e concentrandosi in un punto, condensarsi fino ad assumere un aspetto e manifestarsi nella nostra realt spaziotemporale come un oggetto avente una massa e una dimensione precisa. La formula di Einstein dice che per produrre una particella microscopica necessaria una quantit enorme di energia, di un ordine di grandezza circa 90 miliardi di volte superiore (la velocit della luce al quadrato) alle dimensioni della massa che si otterr. Se applichiamo la stessa relazione al contrario, scopriamo che se trasformassimo una minuscola particella in energia pura, questa sarebbe enorme rispetto alle dimensioni della sua massa. Sarebbe pari alla velocit della luce al quadrato, appunto. Questo quello che succede nella bomba atomica, dove pochi grammi di materia, attraverso un processo di "fissione nucleare", sono convertiti istantaneamente in energia pura con gli effetti devastanti che tutti conosciamo. Una cosa simile accade nel Sole. Ti sei mai chiesto come funziona il Sole e come fa a produrre tanta energia senza consumarsi mai? Certo che se funzionasse a benzina come le nostre automobili, si spegnerebbe dopo pochi minuti di attivit. Nel Sole, atomi di idrogeno, in genere nella forma di deuterio e trizio, si "fondono" continuamente creando atomi di elio; da questa "fusione nucleare" una piccola parte di massa in eccesso ritorna al suo stato di energia pura, che si manifesta a noi nella forma delle onde elettromagnetiche che ci danno luce e calore. Scienziati di tutto il mondo lavorano da decenni al progetto di un reattore a "fusione nucleare", l'energia pi pura e pulita dell'Universo, ma penso ci vorranno ancora dei decenni. Probabilmente verr pronto giusto quando il petrolio star per esaurirsi La fusione nucleare che avviene nel Sole non va confusa con la fissione nucleare che avviene nella bomba

atomica e nei reattori nucleari: anche se il principio di trasformazione della massa in energia lo stesso, questi ultimi producono infatti, oltre all'energia, anche molte scorie radioattive. Se fossimo in grado di trasformare la massa in energia come fa il Sole, con l'energia di un sassolino grande come un seme la nostra automobile potrebbe viaggiare per milioni di chilometri, con un sassolino grande come una noce si potrebbe produrre l'energia necessaria a una citt per anni. La differenza che esiste tra il funzionamento del Sole e il funzionamento della bomba atomica non sta nel fatto che in entrambi i fenomeni la massa si trasforma in energia, ma la stessa che esiste tra ordine e disordine, evoluzione e involuzione. Nel Sole, strutture semplici, gli atomi di idrogeno, si uniscono (fusione) per formare strutture pi complesse, gli atomi di elio. Nella bomba atomica, strutture complesse come gli atomi di uranio 235 si separano (fissione), dando origine a strutture pi semplici, atomi pi leggeri. Gli effetti immediati di entrambi i fenomeni sono la liberazione violenta di enormi quantit di energia; tuttavia gli effetti negativi, distruttivi della bomba atomica rimangono nell'ambiente provocando ulteriore disordine a causa dell'instabilit degli atomi prodotti dalla reazione. Gli effetti positivi e costruttivi del Sole rimangono s nell'ambiente, ma le onde elettromagnetiche generate producono calore e luce che permettono lo sviluppo di ulteriore ordine. Questi concetti possono sembrare strani, ma ricordati che questo dipende solo dal fatto che i nostri sensi non hanno mai avuto modo di "abituare" il nostro cervello a esperienze, e nemmeno a ragionamenti, riguardanti concetti infinitamente grandi o infinitamente piccoli. Devi quindi cercare di sforzarti un po', usando la tua fantasia per comprendere e accettare questi fenomeni, anche se il nostro cervello, in particolare l'emisfero cerebrale sinistro (quello che deve sempre giudicare razionalmente tutto) non ci riesce facilmente. Per molti di noi non necessario capire una cosa per accettarla. Altri non hanno il coraggio di accettare cose e fenomeni se non sono prima stati scientificamente dimostrati. Lo scetticismo e l'ignoranza sono due cose diverse, anche se si manifestano spesso nello stesso modo. La scienza, quando induce a far accettare solo i fenomeni che qualcuno ha osservato, dimostrato e che sono ripetibili e sono scritti su tutti i libri, la "tomba" dell'intelligenza. La vera intelligenza si dimostra quando si ha il

coraggio di accettare anche fenomeni che la scienza non ancora stata in grado o non ha voluto comprendere, spiegare e dimostrare. Per credere in qualcosa che non accettata dalla scienza necessario essere capaci di avere intuizioni. Giordano Bruno, ad esempio, aveva avuto e credeva pi alle sue intuizioni che a quanto era scritto nei libri e accettato da tutti, nel tempo si scoperto che aveva ragione. La stragrande maggioranza delle persone incapace o insensibile alle intuizioni, anche solo a causa di uno stile di vita contrario alla loro natura. Non avendone mai avute o negandone l'esperienza, semplicemente si convincono che non esistono. Ci sono inoltre molti fenomeni che la scienza non riesce a spiegare solo perch non in grado di osservarli, per mancanza di strumenti o apparecchiature che non saranno mai, comunque, abbastanza sensibili e che non potranno mai, comunque, permetterci di osservare qualcosa senza interferire, in misura pi o meno evidente, con essa. Tutti possediamo almeno un minimo di capacit intuitiva, ma bisogna almeno desiderare di risvegliarla, liberandola dalle interferenze degli schemi mentali prodotti dalla mente razionale. Io sono stato forse la persona pi scettica e diffidente che abbia mai conosciuto; scetticismo e diffidenza erano direttamente proporzionali sia alla mia presunzione sia alla mia incapacit di essere felice. quando ho iniziato ad avere il coraggio di inseguire le mie intuizioni che ho iniziato a capire cosa sia la vera gioia. Se riesci ad accettare dei concetti, anche se molto lontani dalla tua esperienza, sei sulla buona strada e stai certamente utilizzando l'emisfero cerebrale destro, quello dove si manifestano le intuizioni grazie alle quali non indispensabile che un fenomeno sia stato dimostrato da qualcuno, sia scritto su tutti i giornali o ne abbiano parlato in televisione perch tu possa crederci, e grazie alle quali non serve che tutti ti dicano che giusto che tu faccia una cosa se senti dentro di te che devi farla. Adesso alleniamo un po' la capacit di immaginazione creativa del tuo emisfero cerebrale emotivo destro, che ricever molti stimoli. Se il tuo emisfero razionale sinistro, in preda alla gelosia, inizia a disturbarti, visto che la priorit l'ha avuta probabilmente sempre lui, rilassati, dagli una camomilla e cerca di calmarlo. Fino a ora ti ho spiegato soprattutto concetti che, anche se in alcuni casi poco noti, sono scientificamente scontati e il tuo emisfero cerebrale

razionale non dovrebbe aver avuto seri motivi per opporsi; ma quando inizier a spiegarti cose che solo con la partecipazione attiva del tuo emisfero cerebrale creativo potrai comprendere, allora bisogna che tu sia preparato per poterle accettare. Ci non ti servir solo per capire quello che leggerai ma, soprattutto, per poter arrivare a sperimentare la vera gioia in ogni evento della tua vita. L'ANIMA REALE, LA MATERIA ILLUSIONE. Nell'infinitamente piccolo, informazioni pure non spaziotemporali e materia ed energia spaziotemporale sono direttamente intercambiabili. Ogni struttura della materia che esiste, noi compresi, non altro che un 'organizzazione energetica ordinata da informazioni pure che interagisce con l'ambiente attraverso scambi di energia e informazioni pure. Quando l'Anima, che non spaziotemporale, agisce a livello locale, crea la materia. L'Anima costituita da informazioni pure, l'unica cosa reale, perch senza di esse, semplicemente, la materia non potrebbe n esistere, n manifestarsi a noi come tale.

Onde e risonanza
Noi siamo abituati a consumare energia ogni volta che svolgiamo qualsiasi attivit fisica, (le famose calorie), ma ci sono cose che si possono fare senza consumare alcuna energia, addirittura ci sono cose che possiamo fare e che possono aumentare la nostra "energia". Non la stessa energia delle calorie, bens l'energia vitale, quella che pu permetterti di fare un sacco di cose costruttive, che pu renderti felice. Presto capirai come fare ad aumentarla. Le particelle subatomiche sanno bene come si fa a fare un sacco di cose senza consumare alcuna energia, noi un po' meno e spesso, anche quando ci riusciamo, non ne siamo consapevoli. Quando ci riferiamo ai fenomeni che riguardano l'essere umano, dobbiamo rivedere il concetto di energia rispetto a come normalmente lo abbiamo sempre inteso. Non pi solo lo strumento, l'attitudine con cui si pu compiere un lavoro, ma lo strumento, l'attitudine con cui affrontare qualsiasi cambiamento, dove anche il solo pensare costituisce e implica dei cambiamenti. Sappiamo che l'atomo costituito da un nucleo e da un certo numero di elettroni che gli "girano intorno"; ma come fa un elettrone a poter girare

intorno al nucleo del suo atomo, ad altissima velocit per miliardi di anni senza fermarsi mai e senza consumare energia? Fra le altre cose che scopriremo tra poco, c' quella che, per un elettrone, ad esempio, i nostri miliardi di anni possono equivalere a pochi attimi. La scienza ha comunque una sua spiegazione che importante capire: si chiamano "onde pilota" e sono state scoperte nel 1925 da De Broglie, un giovane studente della Sorbonne che, presentando la sua ricerca come tesi di laurea di dottorato, ha stupito il mondo scientifico di allora dando una spiegazione a uno dei misteri non risolti di allora. In sintesi, quando una particella o un'onda (due manifestazioni diverse della stessa cosa, la prima con una massa, la seconda senza), come l'elettrone di un atomo qualsiasi, in una "situazione" tale da entrare in risonanza con se stessa, su un'onda pilota e diviene in grado di mantenersi all'infinito nella stessa situazione senza aver bisogno di consumare alcuna energia. Un elettrone riesce a "orbitare" all'infinito intorno al nucleo di un atomo perch in una situazione precisa, definita "orbitale", dove pu "vivere" e mantenersi in movimento per l'eternit senza aver bisogno di null'altro. Il fenomeno della risonanza non si manifesta solo a livello atomico, ma anche nel nostro piano di esistenza dove, ad esempio, pu permettere a un acuto, prodotto da un cantante lirico particolarmente dotato, di far esplodere un bicchiere di cristallo; oppure a onde elettriche o elettromagnetiche (biorisonanza) di distruggere selettivamente un virus, un batterio o un parassita presente nel corpo umano. Il fenomeno della risonanza anche quello che permette a ogni radio o televisore di funzionare. Ogni oggetto che ha una forma e una dimensione ha una propria frequenza di risonanza. Cercher di spiegarti come funziona con un esempio semplice: se si genera un'onda e questa si propaga lungo un corpo, quando arriva a un estremo del corpo stesso inverte la sua direzione e torna indietro. Se quando torna indietro si trova in fase, quindi perfettamente sincronizzata con l'onda che incalza, si somma a essa; sommandosi e risommandosi ogni volta che, raggiunto un bordo, torna indietro, pu arrivare a livelli d'intensit tali da far letteralmente esplodere l'oggetto. Se l'onda che incalza fosse invece perfettamente in controfase con quella che ritorna, allora le due onde si annullerebbero a vicenda. Ho praticato nuoto agonistico fino all'et di circa 26 anni. Quando partecipavo alla mia specialit, le competizioni sui 50 m stile libero, in

vasca corta, a volte, dopo la virata mi trovavo a dover affrontare onde particolarmente alte, a volte no. Le piscine pi moderne hanno corsie frangionde e bordi laterali a sfioramento in grado di scaricare, anzich far rimbalzare, le onde, ma tutto ci, quando le onde sono in fase e riescono a sommarsi, non basta. Il risultato cronometrico finale dipende anche dalle onde che il nuotatore deve affrontare. Basta osservare le onde del mare che si infrangono sulla spiaggia. I surfisti cercano i cavalloni che ogni tanto sono pi alti del solito: proprio per effetto della risonanza, le onde in arrivo possono aumentare o diminuire la loro altezza come effetto della loro somma con le onde di ritorno dalla riva. I venti produssero onde stazionarie nel ponte sospeso dei Tacoma Narrows, facendolo crollare il 7 novembre 1940, dopo solo 4 mesi dalla sua apertura al traffico. Il fenomeno della risonanza ti permetter di capire perch le persone che fanno un lavoro che non amano la sera sono sfinite, mentre quelle che amano il loro lavoro la sera hanno pi "energia " di quando hanno iniziato a lavorare. Chi pensa a ci che ama e ama ci che fa, ha infinitamente pi energia vitale di chi, invece, non ne capace. Ama tutto ci che fai, qualunque cosa sia, e avrai sempre tanta energia vitale a tua disposizione.

Luce e tempo
La luce costituita da fotoni, pacchettini di energia che hanno la capacit di manifestarsi a noi sia come onda priva di massa, sia come corpuscolo con una massa piccolissima ma capace di interagire come tale con altri corpuscoli. Nel caso della luce, siamo al limite estremo, ai confini dell'ambito di azione dei fenomeni descritti dalle leggi che governano la nostra realt spaziotemporale. Nella sua normale condizione di onda, il fotone d origine a fenomeni molto difficili da comprendere. Rispetto a un osservatore (qualsiasi sia la sua velocit) viaggia sempre a 299.792 km al secondo, circa 1.080.000.000 km all'ora. In un secondo, un raggio di luce percorre lo spazio equivalente a oltre sette giri completi della Terra! A tali velocit lo spazio e il tempo possono deformarsi, dilatarsi e contrarsi fino ai limiti estremi possibili nella nostra realt spaziotemporale. Quando mi riferisco alla realt che conosci come alla nostra realt spazio temporale, lo faccio per prepararti all'idea che possa esistere anche un'altra realt, priva di spazio e di tempo.

Purtroppo, dobbiamo iniziare ad accettare il fatto che anche il tempo, una cosa che nessuno oserebbe mai mettere in discussione in quanto apparentemente uguale per tutti, possa trascorrere pi velocemente o lentamente. Per un raggio di luce che pu viaggiare nello spazio per miliardi dei nostri anni a circa 300.000 km al secondo, il tempo assume una dimensione completamente diversa rispetto a come lo viviamo e intendiamo noi. Per noi, un secondo corrisponde a un secondo, cos come un'ora, un anno, un secolo e un milione di anni hanno dimensioni ben definite e misurabili. Il tempo invece un concetto relativo che pu avere andature diverse, quando viene misurato da chi sta vivendo un'esperienza e da un osservatore esterno che si muove ad alta velocit rispetto a lui. Un altro aspetto difficile da accettare per le nostre menti abituate alle esperienze sensoriali quotidiane, quello che un raggio di luce possa viaggiare per miliardi di anni nello spazio senza consumare la minima quantit di energia. Noi che, ad esempio, siamo abituati a mettere continuamente benzina nelle nostre automobili per percorrere un certo numero di chilometri, o a mangiare per restare vivi. Cercher di chiarirti un concetto che potr apparirti molto strano: ci che per noi, che ci muoviamo a velocit relativamente basse, pu rappresentare un tempo della durata di milioni di anni, per un raggio di luce, che viaggia a circa 300.000 km al secondo, possono essere frazioni infinitesimali di un nostro secondo. Non indispensabile che tu comprenda questo concetto per trarre un beneficio da questo libro, ma credo sia molto utile per permettere alla tua mente di diventare un po' pi "elastica", per poterle poi permettere di accettare con minori diffidenze altri nuovi concetti, pi vicini alla tua esperienza quotidiana. Conosciamo le relazioni che governano la velocit, lo spazio e il tempo. Poich molti hanno una spontanea repulsione verso le formule matematiche, anche quelle pi semplici, le formule a cui mi riferisco nel corso del testo sono state messe nell'Appendice 1. Sappiamo quanto tempo ci serve per percorrere cento chilometri alla velocit di 50 km/h, cio due ore, perch il tempo uguale allo spazio diviso la velocit: basta dividere 100 km per 50 km/h e abbiamo due ore. Queste regole sono valide quando le velocit in gioco sono quelle che il nostro corpo pu permettersi e i nostri sensi possono vivere o percepire. Ma se un raggio di luce vuole sapere in quanto tempo potr percorrere 10 miliardi di chilometri viaggiando alla sua velocit di circa 300.000 km al secondo, ebbene, per noi che rispetto al raggio di luce siamo fermi il

tempo necessario sar di circa 5 ore e 50 minuti; ma per il raggio di luce, invece, questo tempo sar una irrilevante frazione di secondo che si manifester solo quando, rallentando, da onda si manifester con una massa seppur irrisoria. Quando l'Anima (che non ha spazio e non ha tempo) si manifesta nello spazio crea la materia. La materia genera il tempo. Il tempo un effetto della manifestazione dell'Anima attraverso la materia. Il tempo non assoluto, bens relativo. stato Einstein a scoprire e a spiegare questo fenomeno con la legge della Relativit. La legge della Relativit ristretta viene in genere spiegata ricorrendo all'esempio del paradosso dei gemelli che cercher ora di spiegarti. Immagina due gemelli ventenni, di cui uno un astronauta che si imbarca su un'astronave per un viaggio su un pianeta distante 8 anni luce. Immagina che la tecnologia sia talmente avanzata da essere riuscita a costruire un'astronave capace di raggiungere velocit pari all'80% di quella della luce (si dice 0,8 c), circa 240.000 km al secondo, 864 milioni di km all'ora. Nessuna astronave che abbia una massa potr mai raggiungere la velocit della luce, sia perch sarebbe necessaria una quantit infinita di energia, sia perch la sua massa diverrebbe infinita. Dopo il viaggio, che tra andata e ritorno durato 20 anni (dieci per andare e dieci per tornare), il gemello rimasto sulla terra avr 40 anni. Ma il gemello astronauta, quando ritorna sulla terra, avr solo 32 anni, ben 8 anni di meno! Il gemello astronauta ha semplicemente vissuto solo 12 anni, il suo orologio segnava il tempo esattamente come l'orologio di suo fratello, che per ha vissuto per 20 anni. Nessuno avrebbe avuto consapevolezza di questa differenza se non facendo il confronto finale. Se fosse stato possibile viaggiare alla velocit esatta della luce, il gemello astronauta sarebbe ritornato dal suo viaggio ancora ventenne, il fratello sulla terra avrebbe avuto 36 anni. Tutto ci non solo dimostrabile matematicamente attraverso semplici calcoli, ma stato dimostrato attraverso sperimentazioni rigorosissime. Ci che non ha massa, non ha tempo. Il tempo generato dalla materia e ha effetto solo sulla materia. Quando si ha a che fare con cose che non hanno massa non ha alcun significato parlare di tempo. Secondo la religione cristiana, ad esempio, l'Anima di un essere umano che quando era in vita ha compiuto peccati mortali condannata all'inferno per l'eternit. In questo caso la religione

utilizza il concetto di eternit come deterrente psicologico; ma per un'Anima il vero problema costituito dal concetto di inferno come impossibilit di evolvere e contribuire all'evoluzione dell'Universo compiendo il suo scopo. la mente che interpreta invece ci in relazione al tempo, come una sofferenza infinita e senza possibilit di uscita. Un altro esempio in cui il tempo subisce deformazioni quello che avviene in prossimit di un buco nero. Un buco nero una cosa molto strana. Einstein aveva previsto teoricamente la sua presenza nell'Universo, ma solo recentemente ne stata dimostrata la sua effettiva esistenza. Un buco nero come un buco nello spazio dotato di una fortissima forza gravitazionale; nero perch nulla pu uscirne, nemmeno la luce. Un buco nero crea un campo dove lo spazio e il tempo subiscono delle deformazioni. Se mandassimo una sonda a fare visita a questa creaturina bizzarra e se la sonda ci inviasse un segnale ogni secondo, noi riceveremmo il segnale regolarmente ogni secondo; ma come la sonda iniziasse ad avvicinarsi al buco nero, i segnali comincerebbero ad arrivarci con un intervallo di tempo, tra l'uno e l'altro, sempre maggiore. Da un secondo a un minuto, un giorno, un anno, cento anni e chiss fino a quando. In realt, l'orologio sulla sonda continuerebbe a funzionare benissimo e ci invierebbe il segnale regolarmente ogni secondo, ma la deformazione temporale farebbe s che, tanto pi la sonda si avvicina al buco nero, tanto pi il nostro tempo non corrisponderebbe pi al suo, fino al punto che, quando stesse per raggiungerne il centro, un suo secondo corrisponderebbe alla nostra eternit. Adesso che sai che il tempo non una cosa assoluta bens relativa, prova a immaginare una "cosa" per la quale il tempo non esiste, che non abbia massa e che non sia nemmeno definibile in termini di energia. Non un'onda, perch un'onda, anche se non ha massa, ha comunque un'energia che potrebbe trasformarsi in massa, Non una "vibrazione" che pu in qualche modo forse essere osservata o misurata. un'altra cosa. Il fatto che non ha tempo non deve farti pensare che sia "ferma", come se osservassi una fotografia dove tutto immobile. Il fatto che per questa "cosa" il tempo non esiste, significa semplicemente che non ha il tempo, non vive nel tempo. Non devi cercare di immaginare una realt senza tempo uguale alla nostra ma con un tempo "fermo": non pu essere "fermo" perch non c'. Non devi nemmeno immaginartela come una realt in cui il passato, il presente e il futuro coesistono

contemporaneamente: tutto il tempo concentrato simultaneamente in un immutabile presente, perch, ancora, il tempo semplicemente non c'. In questa realt, semplicemente, il tempo non esiste e non serve. Il tutto rappresentato solo dal suo valore assoluto ed essenziale, non serve che una cosa accada prima o dopo un'altra; il presente, il passato o il futuro semplicemente non esistono, l'essenza di ogni cosa senza tempo. Sono le esperienze che noi viviamo nella nostra realt spaziotemporale che, senza tempo, non potrebbero invece esistere, accadere. Sono due cose ben diverse. ENERGIA/ MATERIA INFORMAZIONE PURA ha spazio ha tempo REALT SPAZIOTEMPORALE non ha spazio non ha tempo REALT NON SPAZIOTEMPORALE La materia un effetto della manifestazione dell'informazione pura nella realt spaziotemporale. Senza informazione pura, senza Anima, non vi pu essere materia. Questo e i seguenti sono i punti chiave che ti possono permettere di arrivare alla vera consapevolezza della tua Anima senza dover ricorrere ad atti di fede. Nota bene che il concetto che lo spazio e il tempo siano un effetto della materia, non un concetto inventato da me, scientificamente riconosciuto e accettato. La tua Anima non ha tempo perch non fatta di materia: informazione pura. Non avendo tempo non pu cambiare, non pu evolvere. Grazie al tempo, anche l'Anima pu avere la possibilit di cambiare il suo valore assoluto ed essenziale ed evolvere. La materia "le" serve perch grazie a essa che esiste il tempo. Solo cos, solo per mezzo di un corpo che vive esperienze nel tempo, l'Anima pu evolvere. questo il suo scopo. Il vero unico scopo della materia quello di permettere all'Anima di evolvere. Il vero, unico scopo del tuo corpo, della tua vita, delle tue esperienze, quello di dare alla tua Anima la possibilit di evolvere. Tutto il resto niente.

Sogni e schemi mentali


La realt che noi viviamo, che ognuno di noi vive, quella di cui abbiamo bisogno, di cui ognuno ha bisogno per avere le maggiori possibilit di fare evolvere la sua Anima. La realt che ognuno vive dipende dalla sua Anima. Se la realt che vivi non ti piace, non devi cercare di cambiarla intervenendo su di essa, devi invece cercare di evolvere la tua Anima e la tua consapevolezza; se la tua consapevolezza cambia, i tuoi pensieri cambiano e anche la realt che vivi, di conseguenza, cambier. La tua Anima cambia ed evolve in base a ci che pensi. Le esperienze che vivi servono solo per quello che puoi pensare vivendole. Se non esistesse il tempo, la realt sarebbe, necessariamente, completamente diversa da come noi la conosciamo. Il nostro cervello "l'interfaccia" tra la nostra realt spaziotemporale, il corpo, e la nostra realt non spaziotemporale, l'Anima. I sogni hanno un ruolo estremamente importante per questa nostra interfaccia, per la nostra vita, per la nostra Anima. Quando ci ricordiamo i nostri sogni, a volte crediamo di avere vissuto esperienze reali. In realt, l'esperienza vissuta in un sogno la rielaborazione fatta dal nostro cervello di un'esperienza, vissuta o immaginata, allo scopo di estrarre da essa ogni possibile informazione pura utile alla nostra Anima. Questa rielaborazione implica la riproduzione e la trasformazione in chiave simbolica dell'esperienza, con "l'eliminazione" da essa dello spazio e del tempo, che appartengono alla nostra realt ma che non servono alla nostra Anima costituita da informazioni pure. Nel sogno, lo spazio e il tempo si deformano fino a essere annullati. Nella rielaborazione della realt che avviene in un sogno, vengono prodotte e vissute esperienze dal forte significato simbolico che spesso sono molto diverse dall'esperienza originale. Questo dovuto al fatto che per poter estrarre dall'esperienza originale l'informazione pura, devono essere eliminati tutti gli schemi mentali e i limiti comportamentali che hanno condizionato l'interpretazione della realt da parte della nostra mente. Mentre per la nostra mente pensieri e azioni sono due cose profondamente diverse, per la nostra Anima non lo sono. L'informazione pura derivante da qualsiasi esperienza non considera tali differenze. Per la nostra Anima l'esperienza costituita dai pensieri, perch sono loro che

producono le informazioni pure che le possono essere utili. Le esperienze vissute tramite azioni e reazioni nello spazio e nel tempo sono solo uno strumento grazie al quale veniamo indotti a produrre certi pensieri. In generale, un'esperienza costituita da tutti ipensieri, le azioni, le emozioni e da tutte le reazioni, in termini di pensieri, reazioni ed emozioni, che questi determinano; ma mentre alla nostra Anima interessa solo quello che si pensa, alla nostra mente interessa solo quello che accade nella realt spaziotemporale. Adesso concentrati per un attimo sul concetto di Informazione Pura, essenziale, senza spazio e senza tempo. A volte anche la mente conscia riesce a ricordare qualcosa di un'esperienza vissuta in un sogno ma estremamente difficile che riesca a cogliere l'essenza dell'informazione che il sogno vi ha potuto estrarre. La nostra mente per la nostra Anima un grande handicap, perch con tutti gli schemi e i pregiudizi, con la sua visione e interpretazione distorta della realt, limita enormemente le nostre reali capacit potenziali, sia di comprensione sia di azione. Vivere nella realt usando solo gli schemi della mente come voler guidare un'automobile con lamiera al posto dei vetri, spiando la strada da un forellino fatto nella carrozzeria. chiaro che per colui che ha sempre guidato la sua auto cos, nella convinzione che tutti facciano allo stesso modo perch non esiste altra possibilit, il problema non si pone nemmeno. Ma quando capisce che la sua mente, nella quale si identifica, costituisce soprattutto un limite, anzich un vantaggio, e che esiste la possibilit di vivere la realt in un altro modo, estremamente pi efficace, piacevole, utile a se stessi e agli altri, allora le cose possono cambiare: in meglio. Per alcune tra le religioni orientali, la meditazione lo strumento essenziale per il raggiungimento dell'illuminazione. La meditazione una tecnica per rallentare, "fermare", l'attivit della mente, partendo dal presupposto che una mente attiva fa pi danni di una mente "ferma". Ci sono innumerevoli casi di malati terminali che sono guariti praticando la meditazione. La mente come un bambino agitato e capriccioso messo in una stanza di delicatissimi cristalli. Fermarlo, immobilizzarlo, pu impedirgli di fare dei danni, ma allora perch non provare, invece, a parlargli, spiegandogli che i suoi giocattoli sono di cristallo mentre quelli degli altri bambini sono di plastica, dandogli magari fiducia e la responsabilit di proteggere, ordinare e lucidare quei delicati cristalli? la consapevolezza che pu fare la differenza, la consapevolezza che

pu permettere alla mente di fare, anzich danni, miracoli. Credo sia questa la cosa estremamente pi vantaggiosa, utile e intelligente: imparare a utilizzare la mente in modo costruttivo, attraverso la sua consapevolezza, la consapevolezza della propria Anima. La nostra mente , per la stragrande maggioranza del suo tempo, impegnata a giudicare e a classificare gli eventi, etichettandoli come giusti o sbagliati, come fonti di gioia o dolore, come minacce o opportunit, semplicemente confrontandoli con sue interpretazioni di precedenti esperienze vissute o di cui si conosce l'esistenza. Gli schemi mentali possono essere immaginati come due grosse mura lungo una strada. Tutto ci che all'interno, tra le due mura, la mente lo considera giusto, tutto quello che fuori, all'esterno delle due mura, la mente lo considera sbagliato. Il problema che nessuno colloca le sue mura esattamente dove le collocano gli altri: per qualcuno la distanza tra le mura estremamente limitata e ci lo porta a giudicare sbagliati la maggioranza degli eventi che per altri sono giusti. Tutto ci non fa altro che allontanare l'interpretazione della realt, da parte della mente, dalla sua verit essenziale che invece dovrebbe essere libera da qualsiasi pregiudizio. Gli schemi mentali sono la causa di discussioni infinite, di chiacchiere inutili su quello che fa, non fa o dovrebbe fare una persona da parte di chi la osserva e ne giudica il comportamento. Il giudicare continuamente gli altri e se stessi rappresenta la forma pi inutile di impiego della propria energia vitale. La realt viene prima osservata attraverso i sensi, che possono percepirne solo una parte limitata. La parte della realt che viene rilevata dai sensi viene confrontata con le proprie esperienze precedenti e quindi giudicata e classificata in relazione ai propri schemi mentali. Il risultato un 'interpretazione soggettiva della realt che non solo relativa a una sola limitata parte della realt, ma che diversa per ogni singolo essere umano. OGNUNO HA UNA VISIONE "DISTORTA" DELLA REALT. Uno degli effetti pi evidenti nel comportamento di chi ha schemi mentali rigidi la sua perenne insoddisfazione; gli schemi mentali determinano il giudizio quasi ossessivo di ogni cosa e lo sviluppo di aspettative. Ogni volta che si creano aspettative in funzione dei propri schemi mentali, ci si mette spontaneamente, anche se inconsapevolmente, proprio nella condizione che queste vengano disattese, soprattutto se le aspettative riguardano il comportamento che altre persone dovrebbero avere.

Ti mai capitato di incontrare una persona che sai ti chieder una cosa e sentire fortemente in te di volere dirle di no, qualsiasi cosa possa chiederti e senza conoscerne la ragione? Ti mai capitato di desiderare di dare qualcosa a qualcuno, o fare qualcosa per lui anche senza che te lo abbia chiesto e senza conoscerne la ragione? Capirai, andando avanti, come le aspettative di una persona condizionano i pensieri di chi incontra a fare proprio il contrario di ci che si aspetta. Il giudizio, l'interpretazione della realt e il comportamento di ogni persona dipendono da come ha vissuto e ha reagito alle proprie esperienze; tali esperienze non potranno mai essere uguali a quelle di nessun altro. Quando si hanno aspettative e queste vengono disattese, si soffre e si cerca di controllare l'oggetto dell'aspettativa perch si comporti come le aspettative vorrebbero. Questa sofferenza assolutamente inutile; l'unica utilit che potrebbe avere, quella di essere utilizzata per ridurre l'influenza degli schemi mentali; ma nei soggetti distruttivi, dei quali parler pi avanti, questi vengono in genere ulteriormente rinforzati dalla sofferenza conseguente alla mancata realizzazione dell'aspettativa, e ci pu portare sia a un passivo, pessimistico vittimismo che a reazioni distruttive anche molto violente. Uno dei segreti di chi felice, oltre a quello di avere schemi mentali elastici, di non avere mai aspettative la cui soddisfazione dipenda da ci che altri possono o debbono fare. Non avere aspettative non significa essere rassegnati, bens essere liberi dalle paure che possono impedire che le aspettative stesse vengano soddisfatte. non avendo aspettative riguardo a qualcosa che, semplicemente, si crea il presupposto affinch quella cosa si realizzi. Nei sogni, gli schemi mentali non esistono, solo l'essenza delle informazioni importante, per questo motivo si pu sognare di fare cose che mentalmente non si potrebbe mai accettare di fare. Mi ricordo ancora oggi di un sogno, fatto quando frequentavo le scuole superiori, che mi aveva molto turbato. Avevo sognato di fare l'amore con la mia professoressa di italiano. Al risveglio ero molto turbato: non potevo accettare che mi fosse piaciuto! La mia professoressa di italiano non solo aveva almeno 25 anni pi di me, ma non mi piaceva affatto! Era severa e mi era antipatica, anche se nei suoi occhi vi era talvolta una luce che mi colpiva. L'italiano, inoltre, era proprio la materia che mi piaceva meno.

Non avrei potuto nemmeno lontanamente, da sveglio, pensare o desiderare di interagire intimamente con lei, eppure l'avevo sognato! Perch non avevo fatto lo stesso sogno con Miss Universo? mi chiedevo! Eppure dopo quel sogno, non so cosa fosse successo a me e a lei, mi era diventata pi simpatica e anche lei era meno severa, migliorai il mio italiano e i miei voti. Forse per la mia Anima quel sogno serviva proprio a questo. Magari sapeva gi che avrei scritto dei libri e migliorare un po' il mio italiano mi sarebbe stato utile L'aspetto veramente interessante che la mente non solo non distingue tra un'esperienza vissuta e una sognata, ma nemmeno tra un'esperienza vissuta e una fortemente, vividamente immaginata. Immaginarsi fortemente, ad esempio, di volere bene a qualcuno non solo condiziona il nostro comportamento nei suoi riguardi, ma condiziona anche il suo comportamento nei nostri. Questo vale anche quando si odia qualcuno. La nostra mente comprende la realt che ci circonda in base alla sua capacit di giudicarla. La capacit della mente di giudicare la realt limitata sia dalla quantit e qualit delle esperienze vissute con cui pu confrontarla, sia dai limiti stessi di percezione della realt da parte dei sensi. Nei sogni il tempo non reale, viene prodotto o annullato nel cervello appositamente per poter diluire, gestire, elaborare, rielaborare una o pi esperienze in unarealt "fittizia", nella quale le esperienze vengono create o riprodotte sia per poter estrarre da esse le informazioni pure, sia per preparare o predisporre la mente verso nuove esperienze successive. Nei sogni il tempo pu quindi trascorrere pi velocemente o lentamente rispetto a quello al quale siamo normalmente abituati. In un sogno, che per il nostro orologio dura pochi minuti o addirittura secondi, si possono normalmente vivere esperienze che, se fossero dei film visti al cinema, potrebbero durare ore, giorni, anni o una vita intera. Una "cosa", per non avere tempo, deve non essere fatta di materia, non deve avere n una massa, n un'energia per come noi la intendiamo: sappiamo infatti che massa ed energia sono due cose equivalenti. Ma come pu esistere una qualsiasi cosa se priva di energia e di massa? Esistono un'infinit di "cose" che non hanno spazio e non hanno tempo perch non hanno massa e non hanno energia. Per ora importante che tu ti ponga la domanda. Abbiamo creato solo le basi che ci permetteranno di capire chi siamo

veramente, come e perch esistiamo e il nostro reale scopo. Adesso fai un bel respiro, mentre l'ascensore continua a salire.

Lo spazio
Noi viviamo in una realt basata sullo spazio e sul tempo, interpretiamo lo spazio in base alle tre dimensioni che conosciamo: altezza, larghezza e lunghezza. Prova a immaginarti se, invece che uomini, fossimo coriandoli, che hanno gli occhi in avanti che possono guardare solo davanti, a destra e a sinistra ma non in alto o in basso. Immagina che la Terra sia un pianeta tutto perfettamente piano e liscio. In questa situazione concepiremmo lo spazio solo a due dimensioni, perch avremmo solo l'esperienza della larghezza e della lunghezza. Potremmo muoverci avanti, indietro a destra e a sinistra, ma non in alto o in basso, perch l'altezza non esisterebbe. Se un coriandolo raccontasse a un altro coriandolo di uno spazio a tre dimensioni, questo non riuscirebbe mai a immaginarselo. Se lo stesso coriandolo raccontasse di una terza dimensione e di qualcosa che possa arrivare da questa dimensione, nessuno ci capirebbe nulla. E se qualcuno ci arrivasse davvero? Un uomo normale come noi, alto, che se ne sta in piedi sulla superficie perfettamente piana, nessun coriandolo riuscirebbe a vederlo! Vedrebbe solo un limite ai suoi movimenti, al suo spazio, perch avvicinandosi si troverebbe davanti la suola della sua scarpa e vedrebbe solo che, oltre quel punto, urta contro qualcosa che gli impedisce di andare avanti. Capirebbe che in quel punto pu solo andare a destra, a sinistra o indietro e non pi in avanti. Se adesso ti chiedessi di immaginarti uno spazio con una dimensione in pi rispetto al nostro? Non te lo chiedo, lo so che non ci riesci. Se sei un matematico, so che puoi descrivere matematicamente domini (ambienti) a qualsiasi dimensione, ma io ti sto chiedendo di immaginarlo, non di scrivere una formula. Adesso che abbiamo fatto questo esercizio, devo dirti che, come il tempo, anche lo spazio si deforma, allungandosi o accorciandosi in funzione della sua massa e della sua velocit rispetto a un osservatore. Se sei in grado di accettare questo aspetto dello spazio, allora puoi anche iniziare a pensare che possa esistere una qualche entit, senza massa, senza energia e senza tempo che proprio perch non ha spazio pu essere contemporaneamente presente ovunque nel "nostro" spazio. Non sto parlando di una cosa come una particella cos veloce da riuscire ad andare da una parte all'altra dell'Universo in tempi estremamente rapidi,

viaggiando a velocit superiori a quelle della luce (i tachioni). Se pensi a questo, stai solo cercando di applicare ancora le regole della nostra esperienza e della nostra capacit di interpretare la realt a una cosa che non appartiene alla nostra esperienza sensoriale. Sto parlando di una cosa che non deve andare da nessuna parte, perch ovunque tu possa immaginare che sia, gi l. Non devi nemmeno pensare a una cosa enorme, immensa e che occupa uno spazio infinito. Non devi pensare a nessuna misura che possa avere. Ti sto parlando di qualcosa che riesce a essere contemporaneamente in qualsiasi punto del nostro spazio perch, per essa, lo spazio semplicemente non esiste: come se tutto quello che per noi occupa uno spazio ed distribuito nello spazio, fosse in se stesso, fosse una cosa sola. Giusto per fare un esercizio mentale, immagina che tutto ci che presente nel nostro Universo, dal tuo corpo alla stella pi lontana, si concentri in una pallina, e che questa pallina venga messa in un bicchiere di acqua fredda. Tutta la pallina diventerebbe contemporaneamente pi fredda, tutto il nostro Universo diverrebbe contemporaneamente pi freddo. Adesso concentrati affinch esca dall'acqua fredda e ritorni alla sua normale temperatura, perch comincio ad avere freddo anch'io Ma una pallina, per quanto piccola, occupa comunque uno spazio. Fai un altro sforzo e immagina che tutto il nostro Universo, togliendo lo spazio, divenga una cosa sola, che non ha spazio e quindi non puoi nemmeno immaginarlo come una pallina ma, semplicemente, che il valore e l'essenza di ogni cosa in essa siano un tutt'uno, che ogni cosa non solo sia in diretto contatto con ogni altra, ma sia in ogni altra cosa, senza spazio, senza separazioni, senza distanze. Per una cosa senza massa, e quindi senza spazio e senza tempo, il nostro Universo semplicemente costituito dal valore essenziale di ogni cosa che lo costituisce: informazioni pure. La tua essenza, come quella dell'Universo, non ha massa, non ha spazio, non ha tempo. Quello che vediamo intorno a noi solo la manifestazione dell'essenza dell'Universo nella nostra realt spaziotemporale. la sua manifestazione attraverso la materia e quindi attraverso lo spazio e il tempo. Nella nostra realt spaziotemporale, l'esistenza e il comportamento della materia permesso e regolato dall'essenza dell'Universo, che l'informazione pura. Adesso, cercher di spiegarti meglio questo concetto.

L'onnipresenza
A questo punto ti prego di avere un po' di pazienza, vorrei spiegarti

alcuni altri concetti utili per poter meglio comprendere quelli che seguiranno. Non ti preoccupare se non ti sar subito tutto chiaro, gli aspetti fondamentali li ripeter spesso andando avanti. molto importante che tu possa realmente iniziare ad accettare concetti di spazio e di tempo diversi da quelli ai quali sei abituato. Fortunatamente, e grazie alla religione, almeno una volta nella nostra vita abbiamo incontrato il concetto di onnipresenza: stato quando qualcuno ci ha parlato di Dio. Tutti sappiamo che la religione cristiana dice che Dio onnipresente. Molti interpretano questo concetto solo come il fatto che non possiamo nasconderci per compiere peccati, perch ovunque possiamo andare "Lui" ci vede. Un'altra interpretazione di onnipresenza si ha quando un'entit, il cui comportamento non pu ovviamente essere governato dalle stesse leggi che governano la realt spaziotemporale, l'unica alla quale siamo abituati perch ne viviamo l'esperienza sensoriale, riesce a essere ovunque contemporaneamente, in qualsiasi punto del nostro spazio e nel nostro tempo, semplicemente perch per "lei" lo spazio e il tempo non esistono. Un'entit senza spazio e senza tempo che non fatta di materia, che si manifesta in una realt che ha spazio e tempo , per quella realt, onnipresente nello spazio: una "cosa" che pu essere contemporaneamente presente sia nel DNA della cellula che sta sulla punta di un tuo ciglio, che nell'elettrone di un atomo di idrogeno che sta nel centro di una stella in una galassia in un'area remota dell'Universo. Anche se per noi si tratta di due cose distanti miliardi di anni luce, per "lei" sono una cosa sola, per "lei"lo spazio e la distanza non esistono. Prova anche a pensare che la stessa "cosa" che adesso nel DNA della tua cellula contemporaneamente nel DNA di tutte le cellule che costituiscono ogni essere vivente nell'Universo, comunica, interagisce e si manifesta simultaneamente e costantemente in ognuno di essi. Fai uno sforzo di immaginazione, seguimi e conserva questi concetti come i pezzi di un puzzle. Se essere onnipresenti nello spazio significa essere simultaneamente presenti in ogni cosa e luogo, essere onnipresenti nello spazio e nel tempo vuol dire che una "cosa" che adesso nel DNA di una tua cellula contemporaneamente non solo nel DNA di tutte le cellule che costituiscono tutti gli esseri viventi nell'Universo, ma anche in ogni struttura della materia che si sia manifestata nell'Universo, nel DNA di tutte le cellule di tutti gli esseri che sono vissuti nell'Universo. Nelle cellule di Ges Cristo, di Hitler, del primo australopiteco che ha camminato e nel primo elettrone apparso miliardi di anni fa nell'Universo.

Anche se si tratta di cose che si sono manifestate nella nostra realt spaziotemporale in tempi enormemente distanti, per "lei" sono un tutt'uno, semplicemente perch per "lei" il tempo non esiste. In virt dell'esperienza che noi abbiamo dello spazio, riusciamo a concepire bene i centimetri, i metri, i chilometri, e le migliaia di chilometri; abbiamo problemi gi a pensare a un anno luce (l'anno luce l'unit con la quale si misurano gli spazi cosmici e corrisponde ai chilometri che un raggio percorre in uno dei nostri anni alla sua velocit di circa 300.000 km al secondo, circa 10.000 miliardi (9.460.800.000.000). Qualsiasi distanza ha un significato se esiste lo spazio. Lo spazio esiste nella nostra realt, ma in una realt senza materia dove lo spazio non esiste i metri o i miliardi di anniluce semplicemente non hanno pi alcun signifcato, tutto in uno. Qualsiasi tempo ha un significato se esiste il tempo. Il tempo esiste nella nostra realt, ma in una realt senza materia il tempo non esiste: un minuto o un miliardo di anni semplicemente non hanno pi alcun significato. Ci siamo quasi, inizia a prepararti a fare definitivamente tuo il concetto di Informazione Pura senza spazio e senza tempo. Nel frattempo faremo altri esercizi di flessibilit mentale riguardo ai concetti di spazio e di tempo. Abbiamo visto che, nonostante per la nostra mente razionale sia difficile da accettare un concetto di tempo relativo, ci quanto normalmente accade intorno a noi, anche se non ce ne accorgiamo. Ricordati sempre che la mente umana razionale capisce e quindi accetta facilmente solo tutto ci che appartiene alla sua esperienza, che gestibile e interpretabile dai sensi e che quindi ha a che fare con la materia. Quando nel 1858 Pasteur, il fondatore della microbiologia, divulg la sua teoria delle malattie basata sui germi, spiegando al mondo che le malattie si trasmettono a causa di piccoli, invisibili "esserini" chiamati batteri, nessuno volle crederci. Solo quando un microscopio fu finalmente in grado di ingrandirli fino a renderli visibili ai nostri occhi, tutti accettarono quella che fino ad allora era considerata solo una bizzarra e assurda idea. Einstein ha dimostrato e ci ha insegnato che la velocit massima che pu raggiungere una particella avente una qualsiasi massa, anche infinitamente piccola, comunque inferiore a un limite estremo rappresentato dalla velocit della luce, alla quale solo un'onda priva di massa, come un fotone,

viaggia. Sappiamo che questo limite causato dal fatto che una particella avente una massa, anche la pi infinitesima, per raggiungere la velocit della luce non solo avrebbe bisogno di una quantit infinita di energia (quella di tutto l'Universo non basterebbe), ma a tale velocit la sua massa diverrebbe infinita (pi grande dell'Universo stesso). Questo fenomeno dimostrato, osservabile e ripetibile ed descritto dalla precisa relazione tra massa ed energia E=mc2. Quindi anche un minuscolo elettrone, se raggiungesse la velocit della luce, arriverebbe ad avere una massa infinita, pi di quella di tutto l'Universo. Il fatto di comprendere e accettare che una cosa tanto piccola possa diventare tanto grande solo come effetto della sua velocit un bell'esercizio mentale. Questo l'aspetto fondamentale che rende molto improbabile, impossibile secondo le leggi della fisica, la possibilit che una qualsiasi astronave, avente una qualsiasi massa, possa effettuare viaggi interstellari a tali velocit o a velocit superiori. La luce mantiene la sua velocit perch manifesta la sua energia non come particella, ma come onda priva di massa. Si tratta comunque di un'energia misurabile che pu convertirsi in massa e che pu interagire meccanicamente con la materia. Avrai sicuramente sentito parlare di "acceleratori di particelle": sono laboratori costruiti per studiare le particelle, costituiti da grandi tunnel sotterranei a forma di anello all'interno dei quali le particelle vengono accelerate, tramite campi magnetici, ad altissime velocit. Quello del CERN di Ginevra, dove Carlo Rubbia ha "scoperto" i bosoni W e Z ottenendo il Nobel nel 1984, un anello di 27 km di circonferenza. In questi tunnel si fanno esperimenti su particelle subatomiche che sono cos piccole da non poter essere osservate; ma aumentando la loro velocit, anche le loro masse aumentano, fino a un valore minimo da permetterne, seppure indirettamente, l'osservazione. Quando la massa delle particelle diventata sufficientemente grande, queste vengono dirottate, tramite campi elettromagnetici, nella camera a bolle dove possono essere fotografati gli effetti di veri e propri scontri "frontali" ad alta velocit. In realt si possono osservare e fotografare solo le "scie" che, dopo l'impatto, i "pezzi" lasciano nella camera a bolle. Gli atomi e le particelle atomiche non sono abbastanza grandi da poter essere visti nemmeno con i

pi potenti microscopi: si osservano allora indirettamente, interpretando i tracciati che lasciano nel loro percorso in un'apparecchiatura che si chiama camera a bolle. Anche i jet supersonici lasciano delle scie nel cielo dovute alla condensazione del vapore acqueo. Molto spesso si osservano nel cielo delle scie molto marcate ed evidenti che avanzano, pur senza che si riesca a vedere l'aereo che le produce. Le particelle subatomiche lasciano, lungo il loro percorso nella camera a bolle, delle "scie" dalle quali i fisici deducono le dimensioni, la velocit, la carica elettrica e cos via. Noi vediamo le cose grazie alla luce, esponendole quindi a un "flusso" di fotoni di cui la luce costituita. Ma per osservare cose cos piccole come le particelle subatomiche, i fotoni sono comunque troppo grossi. Metaforicamente, sarebbe un po' come voler aprire una scatola nel buio assoluto per vedere delle palline contenute in essa, ma la luce fosse fatta di palline grandi quanto quelle che vorremmo vedere. Ovviamente non potremmo vedere nulla senza accendere la luce. Ma, aprendo la scatola e accendendo la luce, la scatola si riempirebbe totalmente e istantaneamente di altre palline, la luce, impedendoci di vedere quelle che c'erano dentro quando era chiusa. Anche per questo motivo si sfrutta la propriet che aumentando la velocit delle "palline", anche la loro massa aumenta e in questo modo si riesce a farle diventare pi evidenti. Devi comunque sapere che uno degli aspetti che caratterizza la meccanica quantistica che la parola certezza non pu essere usata, si parla invece sempre di "probabilit". Due tir che si scontrano frontalmente a 130 km/h producono sicuramente un effetto diverso di due biciclette che si scontrano a 10 km/h. Ai fisici piacerebbe capire come fatto il tir all'interno e come funziona, ma non potendolo osservare o smontare lo fanno a pezzi facendolo scontrare e, per cercare di carpirne i segreti, osservano i pezzi che si scagliano in tutte le direzioni. Certo che cercare di capire come funziona un tir dalla "scia" che i suoi pezzi lasciano dopo uno scontro frontale con un altro tir, non facile! Lo scopo della ricerca, oltretutto, non nemmeno quello di cercare di capire come funziona il tir, ma quello di capire se il tir fatto di un pezzo solo, e quindi una particella elementare, o se composto da diversi pezzi pi piccoli. Questo rappresenta gi un enorme successo. La nostra mente non pu certamente accettare anche solo il concetto che facendo viaggiare una bicicletta ad alte velocit, questa possa diventare grande e pesante come un tir. Per noi una bici sempre una bici! Anche un elettrone sempre un elettrone, solo che la sua massa cambia in funzione

della velocit che, nonostante esso sia cos piccolo, pu avvicinarsi a quella della luce, pur senza mai raggiungerla. Le osservazioni della fisica nucleare subatomica sono state ottenute attraverso enormi acceleratori di particelle, che hanno come obiettivo quello di incrementare l'energia, e quindi la massa, di una particella subatomica fino, almeno, al limite minimo estremo dell'osservabilit strumentale indiretta. Ma il sogno di tutti i fisici sempre stato quello di scoprire una sola legge che descriva tutti i fenomeni dell'Universo. Quando Newton defin la legge della Gravitazione, venne chiamata "universale" perch allora era in grado di spiegare tutti i fenomeni meccanici osservabili, tra i quali quello, ad esempio, della Luna che orbita intorno alla Terra (allora l'elettricit ancora non si conosceva). Con la scoperta dell'elettricit e del magnetismo, l'obiettivo divenuto quello di trovare un'unica legge che riuscisse a spiegare tutti i fenomeni elettrici, magnetici e gravitazionali. Ad unificare in una legge le prime due forze ci riuscito Maxwell nel 1850, ma nel frattempo vennero definite altre due leggi per spiegare due forze necessarie per comprendere altri fenomeni: l'interazione nucleare forte e l'interazione nucleare debole. Ci si trovati quindi con quattro leggi che descrivevano le forze che governano l'Universo: la gravitazionale, la nucleare debole, la nucleare forte e quella elettromagnetica. Il sogno di Einstein fu quello di riuscire a definire una sola legge che descrivesse tutti i fenomeni elettromagnetici e la forza gravitazionale. Purtroppo il suo sogno rimasto a oggi incompiuto. Solo nel 1967 Glashow, Salam e Weinberg sono riusciti a definire una sola legge che spiegasse tutti i fenomeni elettromagnetici e l'interazione debole, e solo nel '74 gli stessi scienziati, insieme ad altri, sono riusciti a unificare anche l'interazione forte, dando origine alla GUT (Grand Unifed Theories). L'unica forza che rimane fuori quella gravitazionale; i fisici sperano che verr trovata la soluzione quando sar disponibile un acceleratore di particelle abbastanza grande e sar possibile osservare anche il gravitone, quello che si crede essere il vettore per mezzo del quale si realizzerebbe la forza gravitazionale. L'unificazione delle leggi che descrivono tutti i fenomeni osservabili dell'Universo comunque gi stata ottenuta su basi teoriche, si chiama Superforce Theory. In realt, finch la fisica continuer a credere che le forze siano l'effetto di particelle o vettori e non comprender e accetter l'esistenza dell'Anima, di informazioni non spaziotemporali che guidano il comportamento di tutte le strutture della materia e ne permettono l'esistenza, la soluzione sar

comunque parziale e solo teorica. La domanda che dovremmo porci al di l delle leggi che governano i fenomeni : perch un fotone o un elettrone rispettano queste leggi? Perch i fotoni, cos come gli elettroni, sono tutti esattamente uguali e, ovunque siano nell'Universo, si comportano tutti nel rispetto di queste leggi, esattamente nello stesso modo? Non esistono fotoni pi veloci o pi lenti, non esistono elettroni con una carica pi o meno grande, non esistono molecole d'acqua che evaporano a 200 C invece che a 100 C. Ogni "cosa" che nell'Universo si manifesta nella realt spaziotemporale "attinge" da un campo di informazioni onnipresente le informazioni su come deve comportarsi, anche solo per poter esistere. Queste "informazioni" sono le stesse per tutti i fotoni, le stesse per tutti gli elettroni e cos via. Ogni struttura della materia accede alle sue informazioni in base alla propria forma. quindi logico e naturale dedurre che la fonte di queste informazioni sia la stessa per tutte le cose che si manifestano nella nostra realt: il Campo Purico. Tutti questi concetti possono dare una svolta decisiva alla tua consapevolezza. Anche se non tutto ti sar subito chiaro, dovresti cercare di seguirmi, andando avanti tutto, compreso il tuo comportamento rispetto agli altri, ti apparir sempre pi comprensibile.

Entropia, ordine e disordine


Il concetto di Entropia esprime la quantit di "disordine" e ci dice che l'Universo tende al disordine. Nel 1868, dopo 15 anni di ricerche sugli scambi termici, il professor Rudolf Clausius arriv alla conclusione che: "per una qualunque trasformazione che avviene in un sistema isolato, l'entropia finale non pu mai essere inferiore all'entropia iniziale". A questo concetto, espresso dalla seconda legge della termodinamica, stato dato il nome generico di "entropia" e viene rappresentato da una formula (Appendice 1B) che dice che: "in un sistema la variazione del disordine sempre maggiore o uguale a zero", ovvero che ogni sistema evolve nel tempo verso lo stato di massima entropia, di massimo disordine. Nel 1877 Ludwig Boltzmann riconsider l'entropia alla luce di valutazioni di tipo "statistico". Per lui, l'entropia era una misura della disorganizzazione, del caos: perci il principio di non conservazione dell'entropia di Clausius significa che l'Universo non sta diventando solamente pi "tranquillo", ma anche sempre pi caotico e che "la

variazione fnale nell'entropia complessiva dell'Universo sempre maggiore di zero". L'uomo, osservando e studiando la reversibilit o l'irreversibilit dei fenomeni macroscopici "inanimati", ha dedotto che questi tendono al disordine, cio tendono a disorganizzarsi, al caos. Per fenomeni inanimati Boltzmann intendeva quelli privi di vita, associando al termine "anima" quello di "vita". Noi vedremo che qualsiasi manifestazione della materia ha un'Anima e che quindi questo concetto fondamentalmente errato. In sostanza l'entropia ci dice che l'energia passa sempre da forme pi utili, complesse, organizzate a forme meno utili, meno complesse, meno organizzate. Ci dice che la conversione di energia conduce sempre forme pi complesse a trasformarsi in forme pi semplici. Un'altra formulazione dello stesso principio dice che: "la quantit di disordine in un qualsiasi sistema isolato non pu diminuire nel tempo". In generale, significa che qualsiasi cosa abbandonata a se stessa tende al disordine, che qualsiasi cosa che abbia una struttura ordinata e complessa, tende ad assumere strutture sempre meno ordinate e complesse. In realt qualsiasi atomo di qualsiasi elemento (eccetto quelli radioattivi) non solo in grado di mantenere per l'eternit la sua stabilit, ma tende a evolvere legandosi ad altri atomi creando strutture sempre pi complesse. L'entropia una sorta di legge dell'involuzione. Se consideriamo una qualsiasi cosa osservabile creata dall'uomo, ad esempio una cosa imponente come la sfinge, per quanto solida possa essere, nel corso dei millenni tender a sgretolarsi, fino a tornare a essere un cumulo di pietre senza forma. Se ad esempio sul fondo di un contenitore di vetro poniamo 100 palline rosse e sopra queste poniamo uno strato di 100 palline bianche e un altro strato con 100 palline blu, otteniamo tre strati ordinati e colorati di palline. A questo punto, se scuotiamo il contenitore le palline si mischieranno. Possiamo continuare a scuotere il barattolo quanto vogliamo, ma non riotterremo mai tre strati colorati ordinati. Se prendiamo dell'acqua, la congeliamo facendola diventare un grosso blocco di ghiaccio che scolpiamo fino a dargli una forma complessa come quella di un Angelo, se non siamo al Polo Nord, si scioglier perdendo la sua forma, l'acqua evaporer e torner a essere vapore acqueo sospeso nell'atmosfera. Anche se fossimo al Polo Nord, i venti e il tempo consumerebbero comunque la sua forma originale. Se lasciamo una tazza di caff su un tavolo, pu accadere che qualcuno,

passando per caso frettolosamente da quelle parti urti senza volerlo il tavolo e senza accorgersene faccia cadere la tazza andandosene via. Troveremo la tazza a terra, in pezzi, e una macchia sul pavimento. Se lasciamo tutto cos e ce ne andiamo, possiamo anche aspettare milioni di anni, ma la legge dell'Entropia dice che impossibile che l'acqua evaporata dal caff si riunisca alla macchia sul pavimento, che tutti i pezzi della tazza rotta si riuniscano e fondano ricreando una forma che possa contenere il caff, che il caff vi ritorni dentro e che qualcuno che passa per caso di l frettolosamente possa urtare la tazza in modo tale che possa ritornare sul tavolo con tutto il caff dentro. Questo ha senso. Di esempi te ne potrei fare moltissimi, ma il concetto sempre lo stesso ed proprio su questo concetto che dobbiamo riflettere. Per distruggere qualcosa, bisogna che prima sia esistito. Se nell'Universo la legge dell'Entropia fosse realmente valida, sarebbe uno dei pi grandi errori di interpretazione della realt che l'uomo abbia mai potuto commettere. Anche solo per il fatto che, per trasformare qualcosa di ordinato e complesso in qualcosa di disordinato e pi semplice, necessario che esista qualcosa di ordinato e complesso ma, secondo questa legge, questo qualcosa non potrebbe mai essersi sviluppato spontaneamente. Realizzare qualsiasi cosa ordinata e complessa partendo da cose disordinate e semplici allora contrario alla legge dell'Entropia? Non sempre, dipende dal sistema di riferimento: se una citt o l'universo. Basta che ti guardi intorno, ovunque vedi cose complesse, organizzate, ordinate. Cose non create dall'uomo, come un qualsiasi albero, e cose create dall'uomo come una qualsiasi automobile. Forse l'uomo non fa parte della realt? Chiss perch l'uomo, nei riguardi dell'Universo, si sempre considerato come se fosse solo un osservatore esterno, estraneo ai fenomeni che osserva. In effetti, il fenomeno che in modo pi clamorosamente evidente contraddice la legge dell'Entropia proprio quello della vita, che non pu essere escluso da una legge che pretende di riguardare l'intero Universo! In ogni caso, qualsiasi cosa sia stata costruita dall'uomo soggetta alle leggi dell'Entropia Distruttiva. Vedrai cosa intendo per Entropia Distruttiva. L'uomo ha potuto produrla solo perch lui stesso a non essere governato dalle leggi dell'entropia, a parte i casi che vedremo in seguito. significativa al riguardo una frase di Konrad Lorenz: "Potete costruire

cannoni, ma tutto il denaro del mondo non potr mai ricreare nemmeno una piccola rana". Che differenza c', secondo te, tra i corpi di due rane gemelle, uno vivo che dorme e uno appena morto? Il primo non risponde alla legge dell'Entropia, il secondo s. Il primo pu evolversi e, nutrendosi, capace di trasformare sostanze semplici in sostanze pi complesse (il suo corpo). capace di muoversi, cercarsi un riparo, fuggire dai predatori e procreare. Il secondo, chimicamente e meccanicamente una struttura complessa identica alla prima, ma il suo destino solo quello di diventare una struttura meno complessa: polvere. Lo stesso vale per il nostro corpo, ma anche per un semplice semino che capace di diventare un albero o polvere: la differenza risiede nel tipo di informazioni che riescono a intervenire sul comportamento della materia che lo costituisce. La legge dell'Entropia classica sbagliata sia concettualmente che formalmente perch pu riguardare solo sistemi isolati e non l'intero Universo. I fenomeni che non la rispettano e che si sviluppano in modo esattamente contrario a quanto afferma sono infiniti. Non si pu estendere la sua validit anche a questi fenomeni senza doverla contraddire, o con un 'ipotesi non verificabile secondo la quale se in un sistema l'ordine aumenta, significa che da qualche altra parte non precisata dell'Universo sta diminuendo. L'Universo non solo costituito dalla realt spaziotemporale che conosciamo, ma anche dalla realt non spaziotemporale che la scienza ignora. L'Universo caratterizzato da una tendenza spontanea all'evoluzione che si realizza anche se nella realt spaziotemporale avvengono fenomeni distruttivi. Nella realt non spaziotemporale vi solo evoluzione e ci che avviene nella realt spaziotemporale ne solo un effetto indiretto. L'Universo evolve sempre e comunque, anche attraverso e grazie a fenomeni "distruttivi". Il mondo scientifico, in effetti, pur limitandosi a considerare la sola realt spaziotemporale dell'Universo, non ha completamente ignorato il fatto che molto spesso si assiste a fenomeni evolutivi spontanei, come avviene in tutto ci che vivo, ma lo ha semplicemente spiegato sostenendo che se in qualche luogo nell'Universo l'ordine aumenta, necessariamente, da qualche altra parte dell'Universo, l'ordine deve diminuire. Questa spiegazione semplicistica e non dimostrabile non comunque sufficiente per giustificare tutti i fenomeni evolutivi, nemmeno secondo la logica pi tradizionale. Almeno la religione, fortunatamente, ha

cercato di rispondere alla domanda pi importante che ogni uomo possa porsi, invece di fingere di aver capito tutto come pretende di fare la scienza ignorando, invece, semplicemente la cosa. Devo ammettere che tra l'approccio scientifico, che rigorosamente ateo, e l'approccio religioso, dove non necessario avere spiegazioni ma bisogna credere, aver fede, il secondo (anche se non vale per tutte le religioni) si avvicinato molto di pi alla comprensione della natura, anche se non sono personalmente molto d'accordo sulle modalit con cui tale comprensione sia stata interpretata e inserita nelle varie culture. Le religioni sono quanto di meglio l'uomo sia riuscito a concepire per cercare di spiegarsi il mistero della sua esistenza, ma sono quasi sempre state strumentalizzate dall'uomo per controllare efficacemente le masse. L'aspetto che in assoluto non condivido di molte religioni l'approccio verso la sofferenza che a mio avviso andrebbe rivisto e attualizzato ai nostri tempi, diversi rispetto a quelli in cui le religioni, oggi diffuse, hanno avuto origine. La sofferenza viene vista come strumento non solo fondamentale, ma necessario per la liberazione dal peccato e il raggiungimento della salvezza, qualsiasi cosa si intenda per salvezza. Il piacere in qualsiasi sua forma viene associato al peccato. In realt la sofferenza uno spreco assolutamente inutile di energia vitale che rende l'essere umano incapace di fare scelte costruttive, passivo, che spera di essere "salvato" da qualcosa o qualcuno. Il soggetto "ideale" per essere facilmente controllato da altri e per una societ consumistica. Nessun vero successo pu essere ottenuto attraverso la sofferenza. Accettare di dover soffrire per ottenere qualsiasi cosa, vuol dire rassegnarsi alla condizione di essere bisognosi di "aiuto" da qualcuno, rassegnarsi all'incapacit di potere, da soli e autonomamente, essere capaci di scelte costruttive. Questa la cosa pi sbagliata che si possa fare. Nessun vero successo pu essere ottenuto con la sofferenza: con la sofferenza si pu solo forse soddisfare l'illusione di poter raggiungere un qualche successo. Il vero successo uno solo: quello che viene ottenuto attraverso l'entusiasmo e la gioia. Quando all'universit avevo sostenuto l'esame di Fisica 2, pensavo che Dio fosse semplicemente un'invenzione di uomini ignoranti e presuntuosi che non volevano ammettere la loro ignoranza quando, ad esempio guardando il Sole, non si sapevano spiegare cosa fosse e come facesse a

stare sospeso nel vuoto senza cadere. Mi sentivo superiore, credevo di poter spiegare tutto senza dover ricorrere a Dio. Ero caduto, come spesso accade, nella trappola della conoscenza razionale scientifica che ti d l'illusione di avere una qualche forma di potere, di sentirti superiore agli altri solo perch ti illudi di aver capito, di sapere comprendere, spiegare cose che gli altri non sanno. Allora non avevo ancora capito che in realt la conoscenza una strada senza fine che deve essere percorsa con grande umilt, con gioia verso ci che si comprende e con stupore verso ci che non si comprende, che pi sono le cose che credi di sapere, maggiori sono i dubbi che bene avere. La conoscenza, seppur parziale della scienza, mi permetteva semplicemente di "coprire" in qualche modo la mia paura di non capire, dandomi l'illusione di non averla pi. Le paure si risolvono affrontandole, non coprendole. C' un'enorme differenza tra riempire una fossa e semplicemente coprirla con un "velo" per non vederla. L'uomo ha continuato la ricerca della verit facendo semplicemente finta di ignorare il mistero pi importante, al quale non mai riuscito a dare una spiegazione convincente, che davanti ai suoi occhi e che gli ha permesso di esistere. La legge dell'Entropia un esempio evidente di questa forma, non di indifferenza, ma di ignoranza. Credo che sia giunto il momento di ridefinire finalmente dei limiti alla validit della legge dell'Entropia. Quello che sto per fare estremamente rivoluzionario nei riguardi della struttura scientifica, ma prima o poi qualcuno doveva farlo. Arriviamoci per gradi. L'Universo non solo la realt spaziotemporale fatta di materia, di spazio e di tempo che conosciamo, nell'Universo vi anche una realt non spaziotemporale costituita da informazioni pure non locali. Il campo di informazioni pure non locali (Campo Purico) tende sempre e comunque all'evoluzione (Appendice 1C) La legge dell'Entropia tradizionale viene mantenuta nella sua versione originale di Clausius ma limitatamente alla descrizione di fenomeni energetici, materiali, spaziotemporali, secondo il concetto che "una qualunque macchina reale produce un aumento di entropia" (Appendice 1D). Un'estensione di questo concetto potrebbe essere che "qualunque cosa di materiale prodotta dall'uomo tende al disordine".

Ma non ritengo opportuno definire anche questo concetto in una formula, perch l'uomo pu comunque produrre ordine attraverso le informazioni pure costruttive non spaziotemporali create dai suoi pensieri; forse in un futuro potr anche arrivare a produrre "macchine reali" in grado di evolvere. Per essere tali non dovranno, per, semplicemente sfruttare le informazioni pure non spaziotemporali gi presenti nell'Universo, come avviene, ad esempio, con la "creazione" di organismi geneticamente modificati, perch ci non ha nulla a che vedere con l'evoluzione, invece un fenomeno distruttivo prodotto dall'avidit. Come "macchina reale" si intende anche tutto ci che nell'Universo si manifesta nella realt spaziotemporale, senza avere una precisa "forma simbolica assoluta", senza essere un simbolo, un oggetto con una forma assoluta, come sono invece le particelle subatomiche o atomi o molecole che esistono nella realt spaziotemporale. La legge dell'Entropia tradizionale valida solo per tutte le strutture della materia che esistono nella nostra realt spaziotemporale ma non hanno una precisa forma simbolica assoluta. Quelle che seguono sono due nuove leggi, che ho formulato per correggere e ampliare il significato della legge dell'Entropia tradizionale. Legge dell'ENTROPIA DISTRUTTIVA (Appendice 1E) Tutto ci che si manifesta nell'Universo spaziotemporale attraverso una massa, senza avere una precisa forma simbolica assoluta, tende al disordine. LEntropia Distruttiva governa tutti i fenomeni che tendono al disordine, all'involuzione di strutture complesse e ordinate in strutture pi semplici e disordinate. Legge dell'ENTROPIA COSTRUTTIVA (Appendice 1F) Tutto ci che si manifesta nell'Universo spaziotemporale attraverso una massa e ha una precisa forma simbolica assoluta tende all'ordine. L'Entropia Costruttiva governa tutti i fenomeni che tendono all'ordine e che tendono a far evolvere strutture semplici e disordinate in strutture pi complesse e ordinate. L'Entropia Costruttiva pu intervenire su una struttura della materia se ha assunto le precise forme simboliche assolute che le permettono di accedere alle informazioni pure di sua pertinenza (Anima) presenti nel Campo Purico. Il SIMBOLO la chiave di accesso dell'Entropia Costruttiva sulla materia.

Per "simbolo" intendo una forma precisa assoluta ma anche un Rito: una forma o un'esperienza precisa che si manifesta in un intervallo di tempo. Ti spiegher meglio cos' il Campo Purico nei prossimi due capitoli. Per comprendere bene il concetto di Entropia Costruttiva procediamo per gradi. Il fenomeno della vita il pi classico esempio di intervento dell'Entropia Costruttiva che pu essere spiegato solo attraverso la comprensione di "qualcosa" che non sia governato dalle stesse leggi che regolano la nostra realt spaziotemporale e che, per questo motivo, non pu avere n massa, n energia e quindi nemmeno spazio e tempo, non pu essere osservabile n misurabile. Qualcuno ha gi sviluppato teorie di uno spazio definito a "Entropia Negativa" o "NegEntropia". Non ti dir nulla di queste teorie perch ti confonderei soltanto, sinceramente non mi soddisfano e non mi piace nemmeno il nome che hanno. Personalmente non ritengo comunque giusto utilizzare la parola "negativa" per descrivere la massima espressione di "positivit" che si possa manifestare nell'Universo. Razionalmente indica semplicemente che agisce al contrario di quella tradizionale e il primo errore stato proprio quello di pensare questo. Ho scelto di chiamare Entropia Distruttiva quella che oggi definita semplicemente "entropia", aggiungendo a essa una condizione, ed Entropia Costruttiva quella che adesso inizieremo a conoscere meglio. Se questo mio scritto rappresenta la prima occasione della tua vita in cui stai avvicinando concetti di questo tipo, bene, continua a seguirmi mentre l'ascensore ti porta sempre pi in alto. Se sei uno scienziato, ti devo pregare di non farti condizionare da schemi mentali e preconcetti, non pensare all'Universo completamente speculare al nostro, con particelle che si muovono pi veloci della luce e tempo che trascorre all'indietro e cos via; fai finta di non sapere nulla e aspetta la fine per fare tutti i collegamenti che vorrai con le tue esperienze precedenti. Se sei un religioso, chiedo anche a te di non farti condizionare dalle idee che puoi avere di un'entit sovrumana che ha potere di fare e disfare, che giudica, premia o punisce chi rispetta o viola le sue leggi e cos via; fai finta di non sapere nulla e aspetta la fine per fare tutti i collegamenti che vorrai. Non nulla di tutto ci a cui hai pensato finora; difficile riuscire a pensare a qualcosa senza che questa venga condizionata da schemi mentali, da interpretazioni e costruzioni della mente, ma vedrai che,

gradualmente, tutto ti sembrer sempre pi chiaro. Devi solo avere pazienza, ora ti anticiper molti concetti importanti che approfondiremo in seguito. Ricapitolando, c' una legge della termodinamica che, in generale, dice che l'Universo tende al disordine. Abbiamo capito che se questa legge fosse valida l'Universo stesso non potrebbe esistere, cos come noi non potremmo esistere. Ci che sostiene la legge dell'Entropia non vale per tutti i fenomeni ma solo per una parte di essi; abbiamo quindi specificato i fenomeni per i quali non valida e abbiamo escluso dalla sua azione le organizzazioni della materia in precise forme simboliche assolute. La sfinge o la tua automobile, ad esempio, non hanno precise forme simboliche assolute e quindi tendono al disordine, pur essendo costituite di materia che a sua volta costituita da strutture pi semplici della materia, che invece hanno precise forme simboliche assolute, come i quark, gli elettroni, i neutroni, i protoni che costituiscono gli atomi. Ho definito Entropia Distruttiva quella che agisce sui fenomeni secondo la legge dell'entropia tradizionale. Ho coniato un nuovo termine e formulato una nuova legge, l'Entropia Costruttiva, per descrivere i fenomeni che non rientrano in quelli governati dall'Entropia Distruttiva. A questo punto posso dirti che: Nella componente spaziotemporale dell'Universo che ci riguarda, tutti gli eventi sono condizionati dall'influenza di due leggi fondamentali: quella dell'Entropia Costruttiva e quella dell'Entropia Distruttiva. L'Entropia Costruttiva interviene sulle strutture che hanno forme simboliche assolute, facendo s che strutture semplici possano evolvere raggiungendo livelli di complessit e ordine sempre maggiori. Per avere questo comportamento "costruttivo", la struttura della materia deve poter attingere a informazioni che ne condizionino e guidino il comportamento in modo costruttivo: deve accedere a delle informazioni pure costruttive: la sua Anima. L'Anima rappresenta tutte le informazioni pure costruttive necessarie a una struttura della materia per esistere nella realt spaziotemporale e per guidare il suo comportamento in modo costruttivo. Relativamente a tutto ci che esiste, un elettrone ha un'Anima estremamente semplice, in quanto una struttura della materia elementare all'inizio del suo percorso evolutivo. Tu, in quanto essere umano, sei un'Anima che ha raggiunto uno stadio evolutivo estremamente avanzato e

il tuo corpo rappresenta forse il massimo livello di evoluzione alla quale una struttura della materia possa giungere. L'Anima ha attinto le informazioni che la costituiscono e che guidano il comportamento della struttura a cui associata da un campo di informazioni pure costruttive che "contiene" tutte le informazioni necessarie e utili a tutte le strutture della materia esistenti. Per questo campo ho coniato il termine Campo Purico, che ti spiegher meglio pi avanti. L'Entropia Costruttiva e il Campo Purico sono sostanzialmente la stessa cosa, ma la prima semplicemente la legge che descrive un comportamento, il secondo lo strumento attraverso il quale quel comportamento si realizza. La manifestazione pi evoluta dell'Entropia Costruttiva la Vita. Il Campo Purico contiene tutte le informazioni pure necessarie a ogni struttura della materia per esistere e per consentirle di raggiungere livelli di complessit e di ordine sempre maggiori, fino a quelli sufficienti a permettere la vita. Contiene anche tutte le informazioni necessarie allo sviluppo, al mantenimento e all'evoluzione di tutto ci che vivo e che pu, attraverso le esperienze vissute nel tempo, produrre nuove informazioni pure e contribuire direttamente all'evoluzione del Campo Purico stesso e indirettamente dell'intero Universo. L'azione del Campo Purico sulla materia si manifesta quindi direttamente nella capacit della materia di avere un comportamento costruttivo. Anche solo il fatto che un qualsiasi fotone, dall'istante in cui inizia a esistere nella nostra realt spaziotemporale, "viaggia" con una velocit pari a circa 300.000 km al secondo o che un qualsiasi elettrone attratto da un qualsiasi protone, sono comportamenti costruttivi. Quando una struttura della materia ha raggiunto livelli di organizzazione sufficientemente complessi, pu iniziare a produrre, attraverso le esperienze che vive, informazioni pure che possono potenzialmente essere nuove anche per il Campo Purico. Si attua cos l'evoluzione del Campo Purico attraverso la materia, il vero scopo della materia: l'evoluzione dello Spirito attraverso il Corpo. Per accedere al Campo Purico le informazioni pure prodotte attraverso le esperienze del corpo devono, per, rispettare l'Entropia Costruttiva e quindi condurre anch'esse all'evoluzione, all'ordine, alla produzione di strutture sempre pi complesse. Quando appartengono all'esperienza

umana, queste informazioni conducono al bene, all'amore, al piacere, al successo, alla felicit, alla ricchezza, alla salute, alla creativit, alla produttivit, all'efficienza, alla vitalit, alla libert, alla gioia, a tutto ci che, chi ancora crede nel caso, identifica nel concetto tradizionale di "fortuna". L'Entropia Distruttiva interviene sui fenomeni semplicemente in assenza dell'azione dell'Entropia Costruttiva, per questo pu essere considerata l'effetto di una sorta di "interruzione" dell'azione di quest'ultima. Quando il comportamento della materia governato dall'Entropia Distruttiva, le strutture che grazie all'azione dell'Entropia Costruttiva erano divenute ordinate e complesse, ritornano a tendere al disordine e alla semplicit. Se le strutture sulle quali interviene l'Entropia Distruttiva sono esseri umani, allora il loro comportamento tender a produrre esperienze che portano all'involuzione, alla morte, al disordine, al male, all'odio, alla sofferenza, all'insuccesso, all'infelicit, alla povert, alla malattia, alla mancanza di creativit, all'inedia, all'inefficienza, all'apatia, alla schiavit, alla tristezza, a tutto ci che, chi crede ancora nel caso, identifica nel concetto tradizionale di "sfortuna". Nell'essere umano la chiave di accesso all'Entropia Costruttiva l'Entusiasmo, non un caso forse che, letteralmente, "entusiasmo" deriva da enthousiasms, che significa essere in collegamento (ntheos) con Dio (thes) dentro di s. Cominciamo finalmente a essere a un buon punto "dell'ascesa". Forse hai notato che a volte l'ascensore ti sembra salga pi velocemente, a volte pi lentamente: considera, quando sale lentamente, che sia come se stesse raccogliendo "energia", per poter poi salire facilmente i piani pi "difficili". In realt solo la tua consapevolezza che ti permette di salire pi velocemente o lentamente. Per fare funzionare l'ascensore stai impiegando dell'energia vitale che stai spontaneamente producendo attraverso quello che pensi leggendo e l'interazione costruttiva tra le informazioni che ricevi e quelle che sono in sintonia con la tua natura pi profonda.

Il concetto di Campo
E proprio al concetto di "campo" che Einstein ha dedicato i suoi ultimi anni di studi. Per campo si intende la regione di spazio entro il quale i fenomeni che vi avvengono hanno "comportamenti" descrivibili da precise

relazioni. Se estendiamo il concetto di campo a qualcosa che non ha spazio, otteniamo un campo illimitato e onnipresente. Mi spiego meglio, il campo non una cosa a s stante come potrebbe essere un campo da calcio. Nella nostra realt spaziotemporale semplicemente un'area entro la quale accadono fenomeni che, se non ci fosse l'influenza del campo, non accadrebbero. Ti faccio un esempio: la Terra ha una massa che esercita una forza di attrazione gravitazionale su tutte le cose che hanno una massa, come ad esempio noi. In questo caso l'attrazione si manifesta con il nostro peso. Nel caso della Luna, l'attrazione si manifesta col moto orbitante della Luna intorno alla Terra. Sia noi sia la Luna abbiamo questo comportamento perch siamo all'interno del campo gravitazionale terrestre. Il comportamento della materia presente all'interno di questo campo guidato dalle informazioni presenti nel campo stesso. Queste informazioni possono cambiare anche in funzione della posizione e di tutto ci che avviene all'interno del campo. In effetti la Luna orbita intorno alla Terra senza cadervi contro o senza scappare via, perch la forza di attrazione della Terra bilanciata dalla forza centrifuga che respinge la Luna dalla Terra in un equilibrio costante. Fra la Terra e la Luna c' il vuoto, e qualcuno potrebbe chiedersi: che cos' che tiene unite queste due cose? d'accordo, una forza, ma cos' una forza, come si pu immaginare? I fisici sono convinti che sia un flusso di quanti, di particelle o di vettori, di messaggeri chiamati gravitoni molto misteriosi e talmente piccoli da non essere visibili nemmeno indirettamente, nemmeno con le pi sofisticate apparecchiature e gli acceleratori di particelle. Questi vettori o particelle dovrebbero essere i responsabili materiali di questa forza, che si manifesterebbe per effetto della loro azione o circumnavigazione della Terra e della Luna a velocit prossime a quelle della luce; ma, mi dispiace per loro e per tutta la struttura della fisica teorica, non nulla di tutto questo. La forza gravitazionale un'informazione pura ad azione locale che identifica una propriet della materia, un'informazione pura assoluta che non appartiene solo all'Anima di alcune precise strutture della materia, ma la stessa per tutte le strutture della materia che si manifestano nella realt spaziotemporale attraverso una massa. Il campo gravitazionale si manifesta semplicemente inducendo un comportamento preciso, a cui aderiscono tutte le strutture della materia aventi una massa quando interagiscono tra loro nello spazio, o sono all'interno di una regione di spazio dov' presente altra materia.

Ogni struttura della materia avente una massa ha un proprio campo gravitazionale proporzionato a essa, che condiziona con la sola sua presenza il comportamento di tutte le strutture della materia con cui interagisce anche da grandi distanze nello spazio. Quando pi strutture della materia con una massa e un proprio campo gravitazionale sono presenti in una stessa area circoscritta dello spazio, in quell'area si crea un campo dato dalla somma dei singoli campi gravitazionali. La Terra pi grande della Luna, il campo gravitazionale terrestre quello da cui dipende il nostro peso che, sulla Luna, sarebbe inferiore perch il campo gravitazionale lunare pi debole. Le informazioni pure dell'Anima di una qualsiasi struttura della materia sono quelle da cui dipende anche il suo comportamento nello spazio. Queste informazioni, quando una struttura della materia entra all'interno di un campo gravitazionale prodotto da altre strutture della materia, determinano quale dovr essere il suo comportamento; a loro volta, le altre strutture assumeranno un comportamento che considera anche questa presenza. Se improvvisamente il nucleo centrale della Terra dovesse sparire nel nulla, la massa terrestre diminuirebbe; le informazioni presenti nel campo gravitazionale terrestre cambierebbero: tutto ci che ha una massa ed all'interno del campo gravitazionale terrestre istantaneamente e contemporaneamente diverrebbe pi leggero e la luna si allontanerebbe. Il campo gravitazionale la manifestazione nello spazio di una delle informazioni pure assolute che la materia ha ottenuto dal Campo Purico alla sua "nascita" per poter esistere nello spazio e nel tempo grazie a un preciso comportamento. Il campo gravitazionale l'effetto della presenza nello spazio di informazioni pure associate a una struttura della materia, in questo caso si tratta di informazioni pure assolute relativamente semplici ma capaci di imporre un comportamento preciso a ogni struttura della materia si avvicini ed entri nella loro area di influenza. Anche l'essere umano ha un proprio campo che agisce nello spazio: tale campo, oltre alla forza gravitazionale contiene anche molte altre informazioni, pi o meno complesse, che condizionano il comportamento di ogni struttura della materia vi si avvicini o entri in esso. Ho definito Campo Individuale l'insieme di tutte le informazioni pure associate a ogni struttura della materia. Pi avanti vedremo che per una struttura semplice della materia il Campo Individuale coincide con la sua Anima; nelle strutture pi complesse, come nel corpo umano, il Campo Individuale il risultato dell'interazione tra la sua Anima e il suo Campo Mentale.

Il campo gravitazionale terrestre , nella nostra realt spaziotemporale, l'effetto della somma dei campi individuali di ogni singola particella che costituisce la Terra. Nell'Anima della Terra vi l'informazione relativa al campo gravitazionale terrestre. Per la sua relativa semplicit, il campo gravitazionale rappresentabile graficamente. Puoi immaginarlo come se fosse una sottile membrana di gomma, montata su una grande cornice come se fosse la tela di un quadro posto orizzontalmente e sollevato da terra. Se prendessimo una boccia da biliardo e la ponessimo al centro della membrana, quella affonderebbe per effetto del suo peso e dell'elasticit della gomma. Se prendessimo poi una biglia e la ponessimo in un punto qualsiasi ai lati della membrana, questa inizierebbe a muoversi (perch la tela non pi piana) in direzione della boccia e tanto pi si avviciner a essa, tanto maggiore sar la sua velocit, per effetto della sempre maggiore pendenza, fino a scontrarsi con essa. Questa rappresentazione del concetto di Campo semplicistica, ma quanto di meglio si pu fare per mente, abituata alla sola nostra esperienza sensoriale, visivamente. In effetti, riproduce un comportamento entrare nel merito della sua origine. estremamente aiutare la nostra a immaginarcelo senza comunque

Qualsiasi cosa che esiste con una massa e un'energia ha un comportamento. Questo comportamento la trasformazione in azioni delle informazioni pure presenti nella sua Anima che sono state attinte dal Campo Purico in virt della sua forma. Per avere un comportamento preciso, secondo le informazioni contenute nel campo gravitazionale suo o di un altro "oggetto", una qualsiasi cosa deve semplicemente avere una propria manifestazione materiale nella realt spaziotemporale dove il campo presente. Un quark, un fotone, un elettrone o qualsiasi altra cosa che si manifesta nella nostra realt spaziotemporale deve prima nascere, e poi poter rimanere nella realt spaziotemporale. Pu nascere e rimanere nella realt spaziotemporale solo se ha una delle precise forme assolute per le quali esistono nel Campo Purico le informazioni che ne possono permettere l'esistenza e l'evoluzione, deve avere un'Anima. Se non possiede questo requisito, interviene l'Entropia Distruttiva che provvede alla sua istantanea rimozione dalla realt spaziotemporale. Una volta nato con una precisa forma pu, grazie a essa, attingere dal Campo Purico tutte le informazioni che gli servono per sapere come esistere, comportarsi, evolvere. Queste

informazioni sono la sua Anima. Se un fotone inizier a "viaggiare" nel vuoto a circa 300.000 km al secondo, se un elettrone verr attratto dai protoni e respinto dagli altri elettroni, se una molecola d'acqua alla pressione atmosferica evaporer a 100 gradi e congeler a zero gradi e cos via. Ogni oggetto presente nella nostra realt spaziotemporale possiede in s tutte le informazioni che gli servono, che sono state attinte dal Campo Purico. L'Anima pu manifestarsi nello spazio e nel tempo solo perch associata, permettendone l'esistenza, a un "oggetto", un corpo che appartiene alla realt spaziotemporale. La componente materiale di questo "oggetto", che si manifesta nella realt spaziotemporale attraverso una struttura della materia, agir nello spazio e nel tempo con tutti i limiti e le opportunit che ne conseguono, mentre le informazioni pure della sua Anima non sono costituite da materia e non hanno n spazio n tempo, non devono quindi rispettare i limiti che lo spazio e il tempo rappresentano. Manifestano per la loro presenza guidando il comportamento della materia all'interno dei limiti dello spazio e del tempo. Lo so che questi concetti sono un po' "pesanti", ma importante che tu riesca a farli tuoi, perch anche se mi riferisco a delle particelle, oggetti o pianeti, questi fenomeni riguardano anche te, il tuo comportamento e le tue relazioni con gli altri. Cerca di non sentirti mai estraneo a quello che leggi, perch cos come il campo gravitazionale della Terra condiziona il comportamento di tutto ci che vi sopra o vicino, come me e te o la Luna, ogni persona condizionata da ogni altra. Se ad esempio una persona, andando a una cena o a una festa, interagisce con il Campo Individuale di persone che la odiano, piuttosto che con quello di persone che la amano, indipendentemente dal loro comportamento (proprio quelli che la odiano potrebbero mostrarsi ai suoi sensi i pi "cordiali") gli effetti sul suo comportamento, pensieri, emozioni, digestione, sono molto diversi e dipendono dall'effetto dell'interazione tra campi di informazioni diversi e dalla loro intensit. Tanto pi il campo di una persona debole, tanto maggiore l'influenza che altri campi esercitano su di lei. Anche per questo conviene imparare ad avere un campo "forte". Quando due fotoni si incontrano e vivono un'esperienza fisica "accoppiandosi", la loro interazione produce un nuovo campo, "il campo della coppia di fotoni", che dato dall'effetto dell'interazione tra i due

rispettivi corpi e campi e che contiene tutte le nuove informazioni che derivano dall'esperienza che hanno condiviso. Da queste nuove informazioni dipender il comportamento che entrambi i fotoni avranno sia nel corso della loro interazione, se questa si prolunga nel tempo, sia successivamente. Anche se i due fotoni si separano fisicamente, la loro rispettiva Anima si arricchita di nuove informazioni, quelle dell'Anima della loro coppia, che non dipende dallo spazio e che quindi continua a essere accessibile a entrambi i fotoni ovunque si trovino nell'Universo. Questo fenomeno dimostrato scientificamente dalla fisica quantistica proprio dal teorema di Bell. Se due fotoni o qualsiasi particella elementare sono capaci di fenomeni "telepatici" assurdo che la scienza continui a credere che non riguardi anche gli esseri umani! Se nel corso della loro interazione, l'Anima della coppia di fotoni si arricchita anche di una nuova informazione pura costruttiva che sia nuova anche per il Campo Purico, allora tale informazione non riguarda pi, personalmente, solo la coppia di fotoni, ma diventa patrimonio del Campo Purico ed istantaneamente accessibile e condivisa con tutti i fotoni esistenti nell'Universo che, quando incontreranno altri fotoni, avranno una nuova informazione utile alla loro evoluzione che guider il loro comportamento. Le informazioni alle quali pu accedere una qualsiasi struttura della materia dipendono dalla sua forma assoluta, ma dipendono anche dalle esperienze che vivono attraverso rituali, esperienze simboliche vissute nel tempo. Quando pi strutture si combinano tra loro per costituire altre strutture pi complesse, organizzate in altre precise forme assolute, accedono a nuove e diverse informazioni dal Campo Purico. Quando un elettrone e un protone si uniscono dando origine a un atomo di idrogeno, l'Anima dell'atomo contiene informazioni nuove che gli danno propriet completamente diverse da quelle dei singoli elementi che lo costituiscono. Tra le informazioni presenti nell'Anima dell'atomo di idrogeno H, vi quella che fa s che a temperature inferiori a 259,4 C sia allo stato solido, a temperature comprese tra 259,4 e 252,9 C sia allo stato liquido e a temperature superiori a 252,9 C sia allo stato gassoso. Tra le informazioni presenti nell'Anima dell'atomo di ossigeno o, invece, vi sono quelle che fanno s che a temperature inferiori a 361,7 C solidifichi, a temperature comprese tra 361,77 e 183 C si mantenga allo stato liquido e a temperature superiori a 183 C evapori mantenendosi allo stato di gas.

Quando un atomo di ossigeno si lega (rito) con due atomi di idrogeno, nasce una molecola d'acqua, H2O, che significa due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, appunto. Una molecola d'acqua ha una precisa forma simbolica assoluta, diversa da quella dell'atomo di idrogeno o di ossigeno, che le permette di accedere dal Campo Purico a nuove e diverse informazioni rispetto quelle presenti nelle Anime dei singoli atomi che la costituiscono. Queste nuove informazioni definiscono i nuovi comportamenti che i tre atomi uniti in una molecola dovranno avere nella realt spaziotemporale qualsiasi esperienza, con o senza altre strutture della materia, possano vivere. Stabiliscono ad esempio che alla pressione atmosferica e alla temperatura di 100 C dovranno passare allo stato gassoso e che alla temperatura di 0 C, allo stato solido. Le informazioni che riguardano l'acqua provengono dal Campo Purico e sono nell'Anima di tutte le molecole d'acqua dell'Universo, sono quindi accessibili istantaneamente e contemporaneamente a tutte le molecole d'acqua che esistono nell'Universo. Sono quelle che ci permettono di chiamare quella cosa "acqua". Se da qualche parte dell'Universo esistesse un'acqua "ribelle" che invece di comportarsi come l'acqua evaporando a 100 C decidesse di evaporare, come l'ossigeno, a 183, quella non sarebbe acqua, sarebbe un'altra cosa. Le propriet di ogni struttura della materia, pur sembrando ovvie e scontate, permettono di identificare in esse un'Anima, l'unica cosa in grado di spiegarne l'esistenza. L'aspetto che determina l'evoluzione dell'Universo in senso costruttivo che solo le informazioni pure costruttive, quelle utili all'esistenza e all'evoluzione di qualsiasi struttura esistente, vengono "assorbite" dal Campo Purico onnipresente nello spazio perch privo di spazio, e rese quindi istantaneamente disponibili a tutte le strutture con la stessa forma assoluta presenti nell'Universo. Immagina un tempo remoto nella storia dell'Universo in cui due atomi qualsiasi di qualsiasi elemento chimico si sono "urtati" in un modo e in una situazione particolare, vivendo una nuova esperienza: questa avrebbe potuto essere sia costruttiva che distruttiva. Se fosse stata costruttiva, ad esempio con la creazione di una nuova molecola che non esisteva prima, l'informazione pura derivante da quell'esperienza sarebbe entrata a far parte del patrimonio del Campo Purico che, anche grazie a essa, si sarebbe evoluto. Una volta presente nel Campo Purico, quell'informazione costruttiva sarebbe stata istantaneamente disponibile a tutti gli atomi uguali a quelli che hanno prodotto quella nuova informazione,

permettendo cos anche a loro di avere una nuova informazione e sapere come comportarsi in modo costruttivo verso la creazione di quella nuova molecola. grazie a questo "meccanismo" che si compie l'evoluzione dell'Universo. Quando le esperienze sono invece distruttive, le informazioni che ne derivano rimangono patrimonio di chi le ha create e, a meno che vengano "divulgate" attraverso altri mezzi, non raggiungeranno le altre strutture della materia attraverso il Campo Purico. Un elettrone ha una carica elettrica e quindi genera un campo elettrico, ha anche una massa e quindi genera un minuscolo (in proporzione) campo gravitazionale e cos via, tutte le sue caratteristiche e i suoi comportamenti sono descritti da informazioni presenti nella sua Anima o Campo Individuale. Se si unisce a un protone d origine a un atomo di idrogeno che ha una diversa Anima, quella dell'atomo di idrogeno appunto, che se a sua volta si unisce a un altro atomo di idrogeno e a uno di ossigeno dar origine a una nuova molecola, quella dell'acqua che ha un'Anima ancora diversa e cos via. Ogni particella elementare, alla sua nascita, attinge dal Campo Purico tutte le informazioni costruttive che sono state prodotte in precedenza da esperienze di particelle uguali a lei. Queste informazioni sono quelle necessarie a guidare il suo comportamento nella realt spaziotemporale di quel momento, formando il Campo Individuale della particella stessa. Una particella senza un'Anima, senza un proprio campo di informazioni non pu esistere nella nostra realt spaziotemporale, sarebbe totalmente abbandonata a se stessa e, senza nessuna informazione che possa regolare il suo comportamento verrebbe subito disintegrata, "espulsa" dalla nostra realt spaziotemporale per effetto dell'azione dell'Entropia Distruttiva. L'Entropia Distruttiva agisce sulle strutture complesse facendole divenire sempre pi semplici, ma quando agisce su una struttura semplice al limite minimo estremo di esistenza nella nostra realt spaziotemporale, allora la sua azione ha l'effetto di eliminarla dalla nostra realt. come se la prima cosa che inizia a fare qualsiasi struttura che nasca nella nostra realt spaziotemporale sia quella di chiedersi: "adesso che esisto, cosa devo fare per poter continuare a esistere e perch la mia esistenza abbia un senso?". In base alla sua forma assoluta, alle sue dimensioni e proporzioni che costituiscono una vera e propria chiave di

accesso alle informazioni pure, pu accedere a tutte e solo le informazioni presenti nel Campo Purico che le servono e che la struttura inizia a eseguire come ordini, senza giudicarle, senza pensarci. Le informazioni divengono parte della struttura stessa e danno origine al suo Campo Individuale. Sia il Campo Purico che l'Anima di ogni struttura della materia sono onnipresenti nello spazio perch non sono costituiti da materia. Tuttavia l'Anima agisce a livello locale sulla struttura a cui associata e su tutto ci che pu interagire con essa, intervenendo sia sul suo comportamento sia su quello delle strutture i cui campi interagiscono con essa.

Il Campo Purico
C una cosa fondamentale che importante riconoscere per poter meglio comprendere cosa sia il campo Purico: per costruire qualcosa sono necessarie intelligenza" e "conoscenza", mentre per distruggerla sufficiente la loro assenza. Per costruire il ponte di Brooklyn stato necessario il lavoro di ingegneri, tecnici specializzati, muratori, fabbri ecc. che prima hanno realizzato un progetto ben preciso sulla base delle conoscenze della meccanica, della fisica e della scienza dei materiali di allora, poi lo hanno costruito utilizzando delle tecniche acquisite dalle esperienze precedenti. Il tutto frutto di conoscenze acquisite in migliaia di anni di esperienza che l'uomo riuscito a sviluppare, accumulare, tramandare e utilizzare per costruire qualcosa di cos complesso come il ponte di Brooklyn, appunto. Se il sindaco di New York decidesse di abbattere il ponte di Brooklyn, non servirebbero millenni di storia o di studi, basterebbe della dinamite. Basterebbe comunque abbandonarlo a se stesso, senza fare pi alcuna manutenzione, per vederlo forse in un centinaio di anni crollare e in qualche migliaio di anni sparire completamente. Il fenomeno della Creazione non solo l'effetto dell'applicazione di una legge, ma l'effetto dell'accesso a una quantit, che pu essere anche enorme, di semplici informazioni costruttive. Tutte le informazioni costruttive esistenti sono presenti nel Campo Purico. Il fenomeno della Distruzione pu, invece, essere descritto solo da una legge, non ha bisogno di informazioni e interviene su una struttura della materia semplicemente quando questa non ha accesso all'Entropia Costruttiva.

L'Entropia Distruttiva pu disturbare e interferire con l'Entropia Costruttiva condizionando il comportamento di una struttura della materia in funzione del risultato della "competizione" tra le due, opposte, tendenze. Quindi: Adesso, con l'ascensore cominciamo a essere a un buon punto, abbiamo superato le parti pi difficili, pi "tecniche"; ora puoi iniziare a mettere veramente alla prova la tua capacit di accettare fenomeni oltre la tua esperienza sensoriale. Il Campo Purico una realt senza dimensioni, non ha massa, non ha spazio, non ha tempo. Interviene nella nostra realt a quattro dimensioni, ne permette l'esistenza guidando il comportamento di tutte le strutture della materia che esistono in essa, che per esistere e ottenerne la "guida" devono avere particolari e precise forme assolute. Ma come pu esistere una "cosa" cos? Non altro che pura informazione costruttiva. La tendenza del Campo Purico a evolvere non pu realizzarsi senza il tempo. La realt spaziotemporale serve al Campo Purico perch, proprio attraverso le esperienze che le strutture della materia possono vivere nel tempo, vengono prodotte informazioni pure costruttive che possono essere nuove anche per il Campo Purico, permettendone cos l'evoluzione.

L'informazione pura costruttiva


Linformazione pura non una forza, non energia per come noi la intendiamo, rappresenta le "istruzioni per l'uso" che servono alla materia per poter esistere, muoversi ed evolvere nella realt spaziotemporale. Sono informazioni alle quali la materia attinge ed spontaneamente associata in base a quello che . La sua forma assoluta la chiave di accesso alle informazioni che le servono per esistere e vivere esperienze. Ma come si pu immaginare un'informazione pura? Guarda questo libro, fatto di pagine di carta e inchiostro. Adesso immagina un altro libro esattamente come questo, fatto della stessa carta e dello stesso inchiostro che sia per disposto sulle pagine in modo casuale; i due libri possono avere la stessa identica massa, forma ed energia nel senso tradizionale, ma c' una differenza sostanziale. Questa differenza l'informazione, che non ha peso, non ha massa, non ha tempo, solo informazione pura. La carta e l'inchiostro sono solo un mezzo, un supporto attraverso il quale le informazioni possono essere comunicate tramite i sensi alla mente, nella

forma in cui i sensi possono recepirla, ma la natura essenziale dell'informazione non ha necessariamente bisogno di supporti materiali percepibili a livello sensoriale. Lo stesso esempio che ho fatto per il libro, potrei farlo per una musicassetta vergine e una sulla quale stata memorizzata la Nona Sinfonia di Beethoven, per un CD vergine e uno sul quale stata memorizzata l'Enciclopedia Britannica. Concentrati bene su questo concetto e cerca di farlo entrare a far parte della tua consapevolezza. Immaginati un'enorme biblioteca che contenga tutti i libri scritti in tutta la storia dell'umanit. Adesso immaginati di riuscire a estrarre solo la pura essenza di ognuna delle informazioni contenute in tutti quei libri; se ti pu aiutare visualizzarla, allora immaginala come una nuvoletta. Da tutte le informazioni estratte dai libri, seleziona solo quelle che ti possono essere utili per esistere e vivere ed evolvere nel rispetto dell'Entropia Costruttiva. Adesso aggiungici tutte le informazioni costruttive ricavate da tutte le esperienze che hanno vissuto tutti gli esseri umani, in tutta la storia dell'umanit. Aggiungici anche tutte le informazioni costruttive ricavate da tutte le esperienze vissute da tutti gli esseri viventi in tutta la storia del nostro Universo. Aggiungici ancora tutte le informazioni ricavate da tutte le esperienze costruttive che hanno avuto tutte le forme organizzate della materia in tutta la storia del nostro Universo. Aggiungici, infine, tutte le informazioni costruttive ricavate da ogni esperienza che ogni singola particella subatomica ha vissuto dall'origine del nostro Universo. Questa "nuvoletta" il Campo Purico. Adesso che hai un'idea di cosa contiene, non hai pi bisogno di immaginartelo come una nuvoletta, perch non una nuvoletta: non ha spazio, non ha tempo, non ha energia; proprio per questo motivo onnipresente, simultaneamente in relazione con l'essenza di ogni cosa. Se la cosa con cui in relazione ha una manifestazione materiale, e quindi occupa uno spazio e rispetta il tempo, non ha alcuna importanza quanto grande o piccola possa essere: una galassia o un elettrone. L'essenza di qualsiasi cosa non ha spazio e accede al Campo Purico indipendentemente dallo spazio stesso. Il nostro Universo (quando dico nostro Universo intendo quello che si manifesta nella realt spaziotemporale e che ha quattro dimensioni) un effetto, una manifestazione diretta dell'Entropia Costruttiva e del Campo Purico e della sua tendenza a evolvere; l'essenza del nostro spazio immersa nel Campo Purico. Il nostro Universo un prodotto delle

informazioni contenute nel Campo Purico, onnipresente e onnisciente. Non esisteva un nome che descrivesse un'entit assoluta tendente all'Evoluzione, onnipresente e onnisciente costituita da pure informazioni costruttive. Visto che non ritengo corretto dover ricorrere, per descrivere una cosa che non mai stata definita prima allo stesso modo, a nomi o termini che esistono gi, e visto che non vorrei nemmeno condizionarti con parole o termini che possono avere significati diversi da quelli che intendo esprimere, ho deciso di dare a questo campo assoluto di pura informazione costruttiva il nome Campo Purico. Se ti senti pi a tuo agio chiamandolo Dio, fai pure, ma rifletti sul fatto che il Campo Purico non pensa, non giudica, non punisce e non premia. la nostra mente che ha bisogno di giudicare, il Campo Purico solo "informazione costruttiva", pura intelligenza tendente all'evoluzione. Se credi nel Dio di qualche religione o se sei un cattolico convinto, praticante o no, ti prego di non considerarmi blasfemo per aver osato nominare il nome di Dio: io credo profondamente e sinceramente in Dio, ma credo anche che "l'uomo veramente religioso non appartiene a nessuna religione. Non mi sento di appartenere a una religione il cui messaggio originale di Gioia e di Divinit all'interno di ogni uomo stato trasformato in un messaggio di paura e di senso di colpa; in un messaggio in cui Dio all'esterno dell'uomo, ma ha uomini come portavoce; in uno strumento che indebolisce le masse per meglio controllarle. La religione cristiana nata dall'ingiusta e atroce uccisione di Ges, voluta proprio da quelli che, perch dominati dalla paura, non hanno saputo credergli e comprenderne il messaggio; ha poi continuato a ripetere molte volte lo stesso "errore", con ogni uomo (come Giordano Bruno mandato al rogo dal Papa) per il quale la verit, l'onore e la coerenza potevano valere pi della vita stessa e per questo poteva rappresentare una minaccia al potere di uomini che con la religione hanno ottenuto potere su altri uomini sfruttando, invece, la paura. Non credo a nessuna religione che strumentalizza il nome di Dio, qualunque essa sia, per avere potere e controllo sugli uomini; i quali, guarda caso, per essere pi controllabili devono credere in una religione che non dice la verit sul valore della gioia di vivere e sulla natura divina dell'uomo, ma professa la paura e il senso di colpa, per indurre a vivere infelicemente e avere una coscienza pi debole, per aver bisogno di qualcuno che indichi loro cosa giusto e cosa non lo . Riconosco sia il grande valore della religione, dei suoi simboli, dei suoi riti, delle sue preghiere, sia i suoi enormi limiti, quando diviene solo uno strumento di potere e controllo dell'uomo sull'uomo.

Quando le informazioni contenute nel Campo Purico riescono a manifestarsi nella nostra realt attraverso l'Entropia Costruttiva, semplicemente si ottiene l'evoluzione, la costruzione, il successo; quando invece non riescono a manifestarsi, si ottiene l'involuzione, la distruzione, l'insuccesso. La vita, in qualsiasi sua manifestazione, l'effetto clamorosamente pi evidente dell'azione dell'Entropia Costruttiva. Ma il Campo Purico contiene tutte le informazioni che consentono la manifestazione di fenomeni di Entropia Costruttiva nella nostra realt spaziotemporale. L'Entropia si manifesta attraverso cambiamenti. Non possono esistere cambiamenti senza il tempo. L'Entropia Costruttiva la manifestazione del Campo Purico nel tempo. Qualsiasi fenomeno di entropia non pu manifestarsi a noi se non in presenza di tempo e quindi di massa, energia e spazio, almeno fintanto che abbiamo un corpo.

La vita e la morte
La materia accede alle informazioni costruttive pi o meno complesse del Campo Purico in base alla sua forma. Le forme assolute pi semplici sono quelle delle strutture della materia subatomica pi elementari. Quando particelle elementari si uniscono ad esempio per formare un atomo, questo accede a nuove informazioni del Campo Purico per la diversa forma assoluta da quelle delle particelle elementari che lo costituiscono. Le nuove informazioni che determinano il comportamento dell'atomo vengono mantenute nel Campo Individuale dell'atomo, nella sua Anima; e cos via per molecole e strutture via via sempre pi complesse. La forma assoluta che pu attingere dal Campo Purico le informazioni sufficienti e necessarie alla realizzazione e allo sviluppo di un organismo vivente quella del DNA. Il DNA ha la forma di una doppia elica costituita da decine di migliaia di geni, sottounit del DNA. L'elica e la spirale sono forme simboliche assolute molto importanti che si trovano molto spesso in natura. A differenza di altre strutture pi semplici della materia, nelle quali le informazioni pure ottenute sono solo quelle che servono per guidare in modo costruttivo il comportamento della struttura stessa, nel DNA le informazioni ricevute sono molto pi di quelle che servono al solo DNA. Sono tutte le informazioni che servono a far sviluppare, nascere, crescere, vivere, riprodursi, invecchiare e morire un intero e completo essere vivente, costituito da miliardi di cellule che sono

organizzate, si muovono e agiscono in modo sincronizzato, sulla base delle informazioni che il DNA ottiene dal Campo Purico grazie alla sua forma e sequenze di forme. Ogni nostra cellula ha al suo interno il DNA, grazie a esso riceve e scambia continuamente informazioni con il DNA di tutte le altre cellule. Anche un banale piccolo taglio a un dito, ad esempio, innesca grazie al DNA un comportamento sinergico e coordinato di tutte le cellule coinvolte nella lesione, con il supporto di tutto l'organismo, al fine di rimarginare, chiudere e guarire la ferita. Ogni gene che costituisce il DNA una sorta di chiave di accesso a un tipo preciso di informazione che viene attinta dal Campo Purico per agire sulla materia, permettendone l'organizzazione ordinata e l'evoluzione costruttiva. Ogni gene come una stazione radio specializzata a ricevere, su un canale preciso, solo informazioni specifiche riguardo a un comportamento e un aspetto preciso che la materia che costituisce l'organismo vivente pu acquisire nella realt spaziotemporale. Sono geni specifici, ad esempio, quelli che determinano il colore degli occhi o dei capelli. L'informazione, una volta ottenuta dal gene, viene trasferita al DNA, anch'esso con un proprio Campo Individuale, che attua un processo di coordinamento sinergico, ordinato e organizzato, di trasformazione di tutte le informazioni pure ottenute da tutti i geni che lo costituiscono in informazioni spaziotemporali utili a produrre processi e comportamenti. Il DNA contiene e produce continuamente, nel suo insieme, tutte le informazioni relative alla costruzione e alla vita dell'intero organismo vivente del quale ogni cellula far parte. Il DNA di ogni cellula in comunicazione costante e simultanea sia con il Campo Purico che con il Campo Individuale dell'organismo vivente nel suo insieme, di cui fa parte. Il DNA di ogni cellula che costituisce l'essere vivente anche in costante e simultaneo "contatto" con il DNA di ogni altra cellula appartenente allo stesso organismo. Le informazioni che arrivano ai geni si combinano nel DNA per permettere livelli progressivi e gerarchici di organizzazione, coinvolgendo la singola cellula e il comportamento che avr con le cellule vicine. Coinvolgendo i gruppi di cellule che svolgono le stesse funzioni e il comportamento che ogni gruppo di cellule avr con ogni altro gruppo di cellule che appartengono allo stesso organo; e cos via fino alla realizzazione dell'intero organismo, alla sua sopravvivenza ed evoluzione, fino alla sua morte.

Fino a questo punto, tutto quello che accade nel corpo dell'organismo vivente avviene in funzione delle sole informazioni pure ottenute dal Campo Purico. Il DNA quindi come una centrale telefonica con innumerevoli linee attive contemporaneamente, dove vengono raccolte e smistate tutte le informazioni ottenute dal Campo Purico. Ogni gene una singola linea telefonica specializzata nell'attingere, grazie alla sua forma assoluta, solo alcune e ben precise informazioni che riguardano l'intero organismo di cui la cellula fa parte. Molti "scienziati", finanziati da multinazionali molto sensibili al profitto economico, si stanno "divertendo", senza essere realmente consapevoli di quello che stanno facendo, a mettere, togliere e combinare geni animali, vegetali e umani, producendo mutazioni genetiche artificiali che hanno ben poco a che fare con la natura. Credo sinceramente che questo sia un vero crimine verso l'umanit e il nostro pianeta, compiuto e giustificato in nome della "scienza". Permettendo alle multinazionali di brevettare gli organismi geneticamente modificati si trasformata quella che poteva essere una ricerca costruttiva della verit, semplicemente di tipo conoscitivo, in una ricerca distruttiva del massimo profitto. Spero tanto che si divenga consapevoli degli aberranti effetti che tutto ci comporta prima che sia troppo tardi. Sia la paventata soluzione della fame del mondo sia la cura di "malattie" genetiche sono solo giustificazioni e pretesti privi di alcun fondamento se non assolutamente ipotetico. molto pi realistico credere, invece, che proprio grazie al cibo transgenico brevettato si produrranno nel corso degli anni e delle generazioni a venire una serie di nuove malattie che gli stessi laboratori che hanno prodotto il cibo transgenico vorranno sicuramente "curare" con nuovi farmaci brevettati Solo se tutti, quando acquistiamo un qualsiasi alimento, pretendessimo di conoscere se naturale o modificato ed evitassimo di acquistare e assumere ci che potrebbe essere stato modificato, potremmo dare un freno, riducendo i profitti derivanti da tali brevetti, a questa ricerca di soli vantaggi economici per pochi avidi a danno della natura e dell'umanit. Ci dipende da ognuno di noi, non dalle multinazionali: chi acquista e spende i suoi soldi che ha il vero potere di cambiare le cose. Il profitto economico mascherato dalla ricerca scientifica distruttiva divenuto pi importante del rispetto dei delicati e perfetti equilibri ai quali solo una tendenza realmente costruttiva riuscita ad arrivare, grazie a miliardi di anni di evoluzione a cui hanno partecipato,

con le proprie esperienze, tutte le strutture e organizzazioni della materia. Non si pu "giocare" a fare Dio in laboratorio, creando nuove specie, mettendo insieme pezzi di organismi diversi oltretutto compiacendosi ed esaltandosi della grande conquista fatta. Avere della soia transgenica che resiste ai parassiti, che costa meno ed pi competitiva, serve solo a permettere maggiori profitti a chi per primo riesce a brevettarla e a venderla a danno di chi produce, invece, soia naturale. Quando il brevetto sar scaduto e tutti i coltivatori avranno solo soia transgenica, torneranno tutti a guadagnarci come prima che fosse prodotta, con il solo risultato di aver permesso a pochi di arricchirsi a danno di molti e di aver estinto qualcosa di naturale con qualcosa di artificiale. In tutto ci non vi assolutamente nulla di costruttivo: quando sul pianeta vi sar solo soia transgenica si sar di nuovo al punto di partenza, con la differenza che qualcuno sar pi ricco, molti saranno pi poveri e si sar irrimediabilmente alterato l'ingranaggio di un delicato e preciso orologio, che non potr pi essere cos preciso. solo con la consapevolezza della tua natura che puoi imparare a rispettarla. Una popolazione costituita da individui pi consapevoli e costruttivi, capaci di sfruttare a proprio vantaggio quello che il vero bene pi prezioso: la libert di scelta, pu frenare e impedire qualsiasi disastro. Ma torniamo alla vita e al suo significato. La vita ha lo scopo di permettere a un'Anima di evolvere, grazie alle informazioni pure costruttive di cui pu arricchirsi attraverso le esperienze che pu vivere nel tempo solo grazie a un corpo. Tutto qui? Aspetta, adesso ti spiego meglio questo concetto che, comunque, estremamente semplice. Le esperienze che l'essere umano ha, con altri esseri e con l'ambiente in cui vive, non sono l'effetto della casualit o delle sole informazioni ottenute dal Campo Purico, come avviene ad esempio per le particelle elementari, ma sono anche l'effetto delle sue scelte spontanee, autonome e indipendenti dalle informazioni contenute nel Campo Purico: il libero arbitrio. Per questo motivo, l'essere umano, la massima espressione di complessit e organizzazione della materia alla quale l'Entropia Costruttiva sia forse arrivata, rappresenta per il Campo Purico una preziosa fonte di nuove informazioni, che possono anche essere molto pi complesse ed evolute di quelle che ha gi. proprio la produzione di queste nuove informazioni il fine ultimo della nostra vita. Adesso rilassati un attimo e tira un profondo respiro. Abbiamo visto che

il DNA costituito da tutti i geni necessari per ricevere dal Campo Purico tutte le informazioni utili allo sviluppo di un'organizzazione ordinata della materia, fino alla realizzazione di un organismo vivente completo. Tutte queste informazioni sono presenti nel Campo Individuale dell'organismo, che costituito da miliardi di miliardi di cellule. Mentre il Campo Individuale di una struttura semplice coincide con l'Anima della struttura stessa, il Campo Individuale di un essere umano, che dotato di libero arbitrio, il risultato della combinazione della sua Anima e del suo Campo Mentale, o meglio: il Campo Individuale il risultato dell'interazione dell'Anima con il Campo Mentale. Gli elevati livelli di evoluzione dell'organizzazione della materia, come quelli che permettono la realizzazione del corpo di un essere umano, sono quelli che consentono alla materia di avere un Campo Individuale molto particolare, un Campo Individuale capace sia di ottenere dal Campo Purico informazioni molto complesse sia di produrre nuove e molto complesse informazioni per il Campo Purico. L'essere umano costituito da: 1) l'Anima 2) il Campo Mentale 3) il Corpo fsico. Per "essere umano", intendo un'unica struttura costituita dall'insieme di questi tre "elementi". Ho preferito semplificare questo schema rispetto ad altre concezioni mistiche dell'essere umano che prevedono numerose componenti dell'Anima per poter meglio spiegare i concetti che seguono. Lo Spirito, ad esempio, quella componente dell'Anima che rimane "pulita" perch associata e collegata unicamente al Campo Purico, ed indipendente da tutte le altre informazioni presenti nell'Anima o nel Campo Mentale che dipendono o sono legate al corpo, o alle esperienze vissute nel tempo attraverso il corpo. Il corpo fisico il risultato di un insieme di organizzazioni ordinate della materia a livelli sempre crescenti di complessit. Ogni elemento che ne fa parte, ogni neurotrasmettitore, ogni cellula e cos via ottengono per mezzo del DNA non solo tutte le informazioni necessarie per la propria esistenza, ma anche tutte le informazioni che guidano il suo comportamento all'interno di un'immensa struttura globale costituita da miliardi e miliardi di cellule; tutte le informazioni relative all'esistenza, lo sviluppo e il

funzionamento della forma superiore di organizzazione della materia alla quale sta partecipando, il corpo umano. L'essere umano rappresenta forse la massima espressione di complessit alla quale l'Entropia Costruttiva sia arrivata. Grazie a tale complessit l'essere umano pu partecipare attivamente all'evoluzione delle informazioni contenute nel Campo Purico stesso. Per realizzare tale possibilit, l'essere umano dotato di una cosa estremamente preziosa, la causa di tutte le sue gioie e dolori, ci che gli permette di scegliere, pensare, agire, anche indipendentemente dalle informazioni ottenute dal Campo Purico e presenti nella sua Anima: il libero arbitrio. Grazie al libero arbitrio l'essere umano pu non rispettare le informazioni che ne permettono l'esistenza, come invece fa, ad esempio, ogni particella elementare per la quasi totalit della sua potenzialmente infinita esistenza. Vi era un tempo in cui anche le particelle subatomiche e gli atomi avevano libero arbitrio, quando erano loro a essere le strutture pi complesse che esistevano, e proprio attraverso le loro esperienze, distruttive e costruttive, il Campo Purico si evoluto consentendo a sua volta l'evoluzione "guidata" delle strutture stesse della materia. Anche oggi, tuttavia, le strutture elementari della materia continuano a mantenere una forma elementare di libero arbitrio, tanto pi limitato quanto pi sono elementari. Un essere umano quindi costituito da un'organizzazione complessa della materia, il corpo fisico che esiste grazie alla sua Anima, che riceve dal Campo Purico, tramite il DNA, le informazioni costruttive che gli permettono la vita. L'Anima di un essere umano deve per essere in grado di mantenere in vita il corpo, nonostante il libero arbitrio, per avere la possibilit di produrre informazioni costruttive nuove, e non sempre ci riesce. Per poter produrre nuove informazioni attraverso le esperienze e il libero arbitrio, l'Anima ha una coscienza che deve continuamente confrontarsi con la mente. Anche la mente ha un proprio campo di informazioni, che possono per essere molto distruttive. Questo campo il Campo Mentale. Il Campo Mentale pu potenzialmente collaborare con l'Anima per la realizzazione dei suoi obiettivi, ma in genere non lo fa, anzi, il pi delle volte ostacola e impedisce proprio la realizzazione di quello che il vero scopo della sua esistenza. proprio la consapevolezza che fa la differenza. La prova fondamentale che un'Anima deve riuscire a superare nella sua

esistenza associata a un corpo fisico proprio quella di riuscire a produrre nuove informazioni costruttive, a evolvere, nonostante una mente che ha solo la consapevolezza del suo corpo, che vive nella paura e per questo suo limite la "ostacola" continuamente. Ma l'Anima deve realizzare il suo scopo a qualsiasi costo: nonostante, e a volte proprio grazie agli ostacoli del Campo Mentale riesce a produrre nuove informazioni costruttive che possono essere molto importanti e a volte estremamente "preziose" perch nuove, non solo per lei ma anche per il Campo Purico. in questo concetto che sta la differenza tra il poter vivere esperienze di profondo dolore o di grande gioia. Se lo sviluppo, la vita e la sopravvivenza del corpo fisico di un essere umano dipendono dalle informazioni che il corpo riceve dal Campo Purico attraverso il DNA, il suo comportamento, le esperienze che vive e le emozioni che prova nel reagire a esse dipendono, invece, soprattutto dal risultato dell'interazione tra la sua Anima e il suo Campo Mentale, tra le informazioni presenti nell'Anima e quelle prodotte dalla mente presenti nel Campo Mentale. Ogni scelta che viene compiuta da ogni essere umano nel corso della sua esistenza dipende dalle informazioni risultanti da tale interazione, dal suo libero arbitrio e dal percorso evolutivo dell'intero Universo. La comprensione del significato della vita ci pu permettere di comprendere meglio anche il fenomeno della morte del corpo fisico: lo scopo della vita non , infatti, la sopravvivenza indeterminata del corpo fisico, ma il raggiungimento degli obiettivi dell'Anima, la quale si realizza pi facilmente grazie alla produzione di informazioni attraverso esperienze vissute in pi e diversi corpi fisici. La metempsicosi o reincarnazione alla base di questo concetto. Questi corpi fisici devono poter essere potenzialmente sempre pi "evoluti", come dai primi microrganismi ai rettili, o come dal primo australopiteco all'uomo moderno; e devono poter vivere in condizioni anche molto diverse tra loro per avere la possibilit di vivere esperienze anche molto diverse. La morte naturale non mai un evento distruttivo, la morte incidentale o prodotta da altri in genere un evento distruttivo ma, pur causando grande dolore alla mente, pu comunque essere un evento costruttivo per l'Anima di chi lascia il corpo, per chi, grazie al grande dolore della perdita pu compiere importanti "salti" evolutivi e per l'intera umanit. La sopravvivenza limitata nel tempo di ogni corpo fisico solo una condizione necessaria affinch il vero scopo

dell'Anima possa essere raggiunto pi facilmente e possa essere, a sua volta, utile all'intero Universo. Se non intervenisse la morte del corpo fisico i primi esseri viventi apparsi sul pianeta sarebbero stati immortali e avrebbero impedito l'evoluzione della vita stessa verso strutture sempre pi complesse. La nostra Anima potrebbe magari vivere esperienze solo in un corpo di dinosauro Immaginati un mondo dove ogni essere vivente, dal pi piccolo virus ai dinosauri, non fosse mai morto (avrebbero dovuto essere, tra le altre cose, tutti vegetariani), mantenendo invece la possibilit di procreare. La vita sul pianeta sarebbe stata impossibile gi milioni di anni fa e noi oggi non potremmo essere quello che siamo. Senza l'evoluzione del corpo anche l'evoluzione dell'Anima non sarebbe stata possibile: immagina come la nostra Anima potrebbe oggi vivere esperienze solo con il corpo di un dinosauro La morte necessaria alla vita. Anche il fenomeno dell'invecchiamento naturale del corpo, al quale ogni essere vivente va incontro, in realt costruttivo, per questo anch'esso regolato dalle informazioni pure del Campo Purico ricevute dal DNA. L'invecchiamento precoce causato solo dall'incapacit dell'uomo di rispettare la natura del suo corpo , invece, un fenomeno distruttivo. La nostra Anima senza tempo, per sua natura immortale, ogni corpo semplicemente lo strumento con il quale "lei" pu, temporaneamente, vivere alcune esperienze nello spazio e nel tempo, quelle che quel corpo gli pu permettere di affrontare, tuttavia: Chiunque sia vivo e in grado di pensare ha tutto ci che gli serve per essere utile alla sua Anima, al Campo Purico e all'Universo. Le informazioni pure derivano da ci che si pensa, non da ci che si o non si , non da ci che si fa o non si fa, non da ci che si pu fare o non si pu fare; ma quello che si o non si , quello che si fa o non si fa, quello che si pu fare o non si pu fare, a meno che si sia "illuminati", condiziona fortemente ci che si pensa. Una donna in quanto tale pu vivere esperienze, come il parto, diverse da quelle che pu vivere un uomo; un eschimese pu vivere esperienze, come riuscire a sopravvivere sul ghiaccio, diverse da quelle che pu vivere un africano; una persona "ingrassata" pu vivere esperienze, come riuscire

finalmente a rispettare il suo corpo, diverse da quelle che pu vivere una persona spontaneamente magra; una persona poverissima pu vivere esperienze, come riuscire a sopravvivere pur non avendo denaro, diverse da quelle che pu vivere una persona ricca; un bambino, un adulto, un anziano, un avvocato, un medico, un minatore, un'impiegata, un astronauta, uno schiavo, una diva di Hollywood, un malato, tutti possono vivere esperienze diverse in funzione del loro corpo e della loro condizione; ma ognuno, indipendentemente dal proprio corpo o dalla propria condizione, pu pensare, produrre pensieri che siano utili alla sua Anima anche senza esservi "costretto" da una condizione fisica tale da favorire proprio tali pensieri. pensando in modo costruttivo, indipendentemente dalla propria condizione, che si crea il reale, effettivo presupposto affinch anche la propria condizione possa migliorare. La nostra Anima non limitata dal tempo, ma per poter evolvere e sfruttare i vantaggi della sua evoluzione deve poter vivere esperienze diverse in situazioni diverse e in corpi diversi, sempre pi evoluti, corpi la cui vita invece limitata nel tempo proprio per permettere un "ricambio" continuo. Ogni Anima cambia e sceglie le caratteristiche del corpo in funzione del proprio livello di evoluzione e delle esperienze che vuole avere la possibilit di vivere e superare con successo per poter evolvere ulteriormente e raggiungere pi facilmente i suoi obiettivi. Poich l'Anima immortale, il fatto che il corpo fisico possa non morire mai sarebbe estremamente limitante e poco costruttivo, non solo per lei ma per tutto l'Universo. Questo non significa che il corpo non possa potenzialmente vivere ed essere efficiente per qualche centinaio di anni; significa che la stessa Anima, per compiere la sua evoluzione, deve poter vivere esperienze sempre diverse in corpi diversi, tanto pi evoluti quanto pi lei stessa evoluta. Se le prime automobili costruite fossero state eterne e se tu fossi stato costretto a tenerti per tutta la vita la prima auto che hai acquistato, nessuna azienda che produce automobili avrebbe mai investito in ricerca per produrre auto sempre pi "evolute". Saremmo ancora fermi alla tecnologia che ha consentito la realizzazione delle prime auto. Le automobili che acquistiamo dipendono, oltre che dalla nostra disponibilit economica, anche dalle nostre esigenze, che possono cambiare molto nel corso della

vita. Quando ci accorgiamo che la nostra auto non soddisfa pi le nostre esigenze e il mercato offre la possibilit di averne un'altra che le soddisfa, semplicemente, se possiamo permettercelo, la cambiamo. Oppure, grazie a un'esperienza "illuminata", ci troviamo con una disponibilit di denaro imprevista con cui possiamo permetterci un'auto pi "evoluta" o pi adatta a noi di quella che abbiamo. Pu anche accadere che l'auto che abbiamo acquistato non possiamo pi permettercela, allora la "lasciamo" per ritornare a un'auto meno "evoluta". Lo stesso fa l'Anima nei riguardi del corpo. L'aspetto importante che, per l'Anima, la morte del corpo fisico non solo non affatto l'evento traumatico e infelice che noi crediamo, ma corrisponde a una vera e propria rinascita; inoltre un'opportunit di evolvere ulteriormente cambiando in meglio, se il suo livello di evoluzione lo permette, le caratteristiche del corpo con cui vivr altre esperienze. La morte del corpo fisico, con l'abbandono da parte dell'Anima della realt spaziotemporale, corrisponde alla sua rinascita nella realt non spaziotemporale. La rinascita di un corpo fisico corrisponde, per l'Anima, alla sua "morte" dalla realt non spaziotemporale; ma per la realt non spaziotemporale la morte una cosa ben diversa da come noi la intendiamo. La realt non spaziotemporale una realt molto "popolata" ma profondamente diversa dalla nostra: quando un'Anima lascia il corpo, per morte naturale o perch danneggiato, la cosa che in assoluto la pu maggiormente frenare nella continuazione del suo percorso evolutivo nella gioia proprio la sofferenza delle persone che ha amato e che l'hanno amata, che non riescono ad accettare di separarsi fisicamente da lei. Le nascite e le morti sono un elemento essenziale della continua evoluzione, utili a ognuno di noi, all'umanit e all'Universo. anche grazie al fenomeno della nascita e della morte che le due realt, quella spaziotemporale e quella non spaziotemporale, possono reciprocamente condividere i relativi vantaggi che ognuna delle due offre. Tra le informazioni che il DNA riceve dal Campo Purico per poter concepire, sviluppare, nascere, vivere, invecchiare e morire un corpo, ci sono anche quelle necessarie a far s che il corpo possa riprodursi. Ogni essere vivente deve poter dare origine ad altri, "nuovi" esseri viventi che possano, almeno potenzialmente, essere pi evoluti e in grado di vivere esperienze pi costruttive di quelli che li hanno generati, in funzione dei cambiamenti che, nel frattempo, possono essere avvenuti nell'ambiente. Un nuovo corpo, per essere vivo, ha bisogno sia di essere esposto all'azione dell'Entropia Costruttiva, sia di un'Anima che gli permetta di

vivere. In realt l'Anima che per poter evolvere e avere esperienze e produrre nuove informazioni costruttive ha bisogno di un corpo e di poter cambiare corpo. Per questo motivo il corpo vive per un periodo limitato e ha la possibilit di riprodursi.

L'Anima
La definizione letterale e tradizionale di Anima : "principio ed essenza vitale di ogni essere vivente, parte immateriale e immortale dell'uomo". Secondo la mia concezione, l'Anima non solo una prerogativa dell'uomo (alcune concezioni religiose sostengono addirittura che nemmeno gli animali e la donna siano dotati di Anima!), ma ogni struttura della materia deve necessariamente avere un'Anima per poter esistere. Dal punto di vista della materia, l'Anima l'insieme o campo di informazioni pure non spaziotemporali che permette a qualsiasi cosa di manifestarsi ed esistere nella realt spaziotemporale. Ma la definizione corretta : L'Anima una selezione autonoma di informazioni pure non spaziotemporali tendente all'evoluzione. L'evoluzione dell'Anima pu compiersi grazie alla sua manifestazione nello spazio: la materia, attraverso la quale l'Anima pu vivere esperienze nel tempo. Per "informazioni pure non spaziotemporali" intendo informazioni che, non essendo costituite da materia, non hanno spazio e non hanno tempo. Qualsiasi cosa che esiste nello spaziotempo, se esiste perch ha un'Anima. Nelle strutture della materia semplici, l'Anima coincide con il Campo Individuale. Nelle strutture complesse dotate di libero arbitrio come l'essere umano, oltre all'Anima interviene anche il Campo Mentale, che pu interferire con lei sia costruttivamente che distruttivamente. La manifestazione pi appariscente dell'Anima di un elettrone il suo campo elettrico, la manifestazione pi evidente dell'Anima della Terra il suo campo gravitazionale. Ogni struttura della materia, per quanto semplice, ha un'Anima. Quando pi strutture elementari si uniscono per dare origine a una nuova struttura pi complessa, le singole Anime perdono la loro influenza sulle rispettive strutture elementari e un'altra Anima, pi evoluta delle precedenti, interviene a governare la nuova struttura complessa. Un elettrone ha una propria Anima, un protone ha una propria Anima, quando si fondono per formare un atomo di idrogeno, l'Anima dell'atomo di idrogeno interviene sulla nuova struttura e le due Anime precedenti sono libere di intervenire su un altro elettrone e un altro

protone nascenti, o di tornare a essere parte integrante del Campo Purico. Una pesca fresca ha una sua Anima, quando la mangi e la digerisci, l'Anima della pesca libera la struttura complessa della pesca, la digestione riporta la struttura complessa di cui costituita a strutture pi semplici (vitamine, zuccheri, acqua ecc.), l'esistenza di ognuna delle quali permessa da una propria Anima, fino a quando le strutture semplici entrano a far parte del tuo corpo fisico che governato da una sola Anima, molto pi evoluta sia di quella della pesca sia di quelle di ogni singola vitamina. Ogni struttura mantiene la propria individualit, che pu essere in continua evoluzione e trasformazione. In questo caso l'esperienza della digestione, distruttiva per la pesca ma costruttiva per il corpo che se ne nutre, ha prodotto come risultato finale informazioni costruttive, nuovo ordine e ha contribuito alla vita di una struttura pi complessa. Se la pesca fosse caduta a terra dall'albero e nessuno l'avesse mangiata, forse sarebbe degenerata sotto l'azione dell'Entropia Distruttiva in strutture via via pi semplici, fino a tornare polvere. Una pesca che viene colta e mangiata da qualcuno che getta poi il nocciolo su un terreno dove pu svilupparsi un altro albero, rappresenta una grande esperienza costruttiva: un'esperienza in profonda sintonia con la sua natura. Ogni Anima ha iniziato la sua evoluzione come una semplice "selezione", dotata di propria autonomia, di alcune delle informazioni contenute nel Campo Purico. Le informazioni costruttive che come Anima si associano a una struttura della materia sono quelle che in precedenza sono state prodotte e trasferite al Campo Purico da strutture che hanno la stessa forma di quella che le riceve. Ogni Anima ha in s tutte le informazioni necessarie alla sua capacit di evolvere, di vivere esperienze nel tempo utili per acquisire nuove informazioni costruttive e permettere la manifestazione di fenomeni di Entropia Costruttiva nello spazio e nel tempo. La struttura della materia attraverso la quale un'Anima pu vivere esperienze nel tempo dipende dal livello di evoluzione dell'Anima raggiunto attraverso le esperienze che ha vissuto nel corso di tutta la sua esistenza. L'Anima, come il Campo Purico, non ha spazio e non ha tempo. Le Anime sono lo "strumento" attraverso il quale anche il Campo Purico pu vivere esperienze e compiere la sua evoluzione. Un'esperienza tale quando possono essere fatte delle scelte e prodotti

dei cambiamenti in una realt che possiede il tempo. Qualsiasi cambiamento pu avvenire solo in una realt in cui vi il tempo. Il tempo esiste se esiste la materia perch la materia che crea lo spazio e il tempo. Il Campo Purico tende all'evoluzione, l'evoluzione implica cambiamenti verso una maggiore complessit, un maggiore ordine. Qualsiasi cambiamento per poter avvenire ha bisogno del tempo. Il Campo Purico evolve grazie alle Anime che vivono esperienze nel tempo, grazie alla materia. Come pu quindi la "conoscenza", che permette all'Entropia Costruttiva di manifestarsi producendo ordine ed evoluzione, evolvere essa stessa e continuare a permettere ulteriori evoluzioni nella materia? Se il Campo Purico non continuasse a evolvere, ad accrescere continuamente la quantit delle informazioni costruttive che possiede, a un certo punto la materia raggiungerebbe il limite massimo di complessit oltre il quale non potrebbe andare semplicemente per mancanza di informazioni, e l'Entropia Costruttiva diverrebbe un'altra cosa, semplice mantenimento. Ma come pu il Campo Purico arricchirsi di informazioni costruttive sempre pi evolute per consentire l'evoluzione di fenomeni sempre pi complessi, se le informazioni si ricavano dalle esperienze e queste non si possono vivere in una realt che non ha tempo? L'evoluzione del Campo Purico ottenuta grazie alle esperienze costruttive vissute dalle Anime attraverso la materia. Lo scopo finale di ogni Anima quello di contribuire alle manifestazioni di Entropia Costruttiva nell'Universo e, quindi, all'evoluzione del Campo Purico e dell'intero Universo. Questo scopo si realizza inizialmente con l'intervento dell'Anima in una struttura elementare come quella di un elettrone; successivamente l'Anima, attraverso le esperienze costruttive che pu vivere grazie all'elettrone e a strutture della materia sempre pi complesse, pu iniziare un percorso evolutivo che le potr permettere di arrivare a essere un'Anima evoluta, ricca di informazioni e pronta per avere una coscienza e quindi il libero arbitrio. Solo a quel punto l'Anima pu iniziare a vivere esperienze costruttive anche molto complesse attraverso il corpo di un essere umano. Lo scopo di un'Anima associata a un corpo umano si realizza permettendo semplicemente l'azione dell'Entropia Costruttiva, nonostante le interferenze che l'Entropia Distruttiva esercita attraverso il Campo Mentale. Vivendo esperienze costruttive nel tempo, l'Anima ha cos la possibilit, attraverso il corpo umano, di produrre nuove informazioni pure

costruttive da trasferire al Campo Purico e quindi all'Universo intero, contribuendo cos all'evoluzione di se stessa, del Campo Purico e dell'Universo. Per raggiungere il suo scopo, l'Anima deve far s che il risultato finale di tutte le esperienze che ha vissuto produca un aumento dell'ordine nell'Universo e consenta un aumento dei fenomeni governati dall'Entropia Costruttiva nell'Universo stesso. Questo concetto stato anche definito dalla legge del Karma. Avrai notato che lo scopo finale dell'Anima esattamente il contrario di quanto definito della legge dell'Entropia tradizionale che non considera l'esistenza dell'Anima e che stata concepita dalla mente di uomini L'Anima ha un suo percorso evolutivo che diviene tanto pi veloce quanto pi evoluta e quanto pi complessa la struttura con la quale vive esperienze. Un fotone pu esistere da trilioni dei nostri anni, un sasso per molti milioni dei nostri anni, un albero per centinaia dei nostri anni, un essere vivente per molte decine d'anni. L'evoluzione dell'Anima pu avere una velocit diversa rispetto all'evoluzione delle strutture per mezzo delle quali vive esperienze. Quando la sua evoluzione massima e l'associazione a un corpo pu divenire un limite, anzich un'opportunit, l'Anima, divenuta ormai capace di grandi fenomeni costruttivi, pu agire costruttivamente "evitando" di dover vivere esperienze nel tempo per mezzo di un corpo umano. In questo caso potr agire come elemento integrante del Campo Purico, per "favorire" fenomeni di Entropia Costruttiva nella nostra realt spaziotemporale per mezzo delle strutture che stanno, con le rispettive Anime, vivendo esperienze in essa. In questo caso l'Anima e la sua coscienza, con tutte le informazioni costruttive che hanno raccolto, contribuiscono direttamente e contemporaneamente alla realizzazione di molteplici nuove esperienze costruttive da parte di tutte le altre Anime che stanno vivendo esperienze nel tempo associate alla materia. Quando un'Anima vive esperienze in una struttura evoluta e complessa come quella di un corpo umano, l'essere umano perde la sua consapevolezza dell'Anima a vantaggio di quella del corpo e della mente. La priorit nella realt spaziotemporale , infatti, la sopravvivenza e la continuazione della specie.

L'Anima non ha paura di nulla e non ha attaccamento a nulla, la sua consapevolezza quella della realt non spaziotemporale, ma il corpo, per poter sopravvvere e poter continuare la specie nella realt spaziotemporale, deve invece conoscere la paura e l'attaccamento; anche per questo che il Campo Mentale ha la "priorit" e alla nascita si "perde" la consapevolezza della propria Anima. L'Anima "lascia fare" al Campo Mentale pur di poter vivere esperienze nel tempo anche grazie a esso e alle sue reazioni alle esperienze che l'Anima lo porta ad affrontare. I segnali inviati e ricevuti dai sensi e le informazioni presenti nel Campo Mentale sono, per la nostra mente, estremamente pi forti delle informazioni pure costruttive presenti nella nostra Anima. I nostri sensi non sono, per cos dire, predisposti a recepire e capire le informazioni pure dell Anima. In alcuni casi un'Anima evoluta pu contribuire a favorire la produzione di nuove informazioni costruttive per il Campo Purico in modo pi efficace e produttivo quando senza un corpo, rispetto a quando, invece, associata a un corpo. Qualsiasi sistema costituito da componenti diverse tra loro, per essere efficiente, deve essere organizzato secondo una struttura gerarchica. Le Anime sono organizzate secondo una vera e propria gerarchia: ogni Anima assume un ruolo nella gerarchia in funzione del suo livello di evoluzione. Il livello di evoluzione di ogni Anima rappresentato dalla quantit e complessit di informazioni pure costruttive che possiede e che ha prodotto attraverso le sue esperienze. Solo le Anime con un'elevata quantit e complessit di informazioni costruttive, e che grazie alla loro coscienza possono vivere esperienze complesse in diretta competizione con fenomeni di Entropia Distruttiva, possono associarsi a strutture al limite estremo della complessit consentita dal Campo Purico come quella di un corpo umano. Le Anime che inoltre raggiungono la capacit di produrre eventi costruttivi al limite estremo della capacit del Campo Purico stesso, possono agire nella nostra realt spaziotemporale anche senza doversi pi associare a un corpo umano. Evoluzione delle strutture della materia Nel suo percorso evolutivo, l'Anima vive in strutture della materia sempre pi complesse: ogni volta che raggiunge un sufficiente livello di evoluzione pu iniziare a vivere in strutture che sono pi complesse di

quella precedente. Evoluzione "metaforica" degli esseri umani Ovviamente si tratta di esempi puramente metaforici! Quando l'Anima cos evoluta da poter iniziare a vivere esperienze con un corpo umano, inizia, all'interno di questo stadio evolutivo un nuovo processo evolutivo. Tanto per farti un esempio metaforico, immagina che l'evoluzione dell'Anima di un essere umano possa andare dal citofono, che non ha mobilit e deve essere attaccato a un posto dove c' qualcuno per permetterne la comunicazione con qualcun altro, all'Enterprise, l'astronave della serie televisiva Star Trek, capace di totale autonomia e di voli interstellari a velocit superiori a quella della luce. L'Anima "citofono" e l'Anima "Enterprise" possono vivere esperienze in esseri umani indistinguibili nell'aspetto. I sensi non sono in grado di percepire o riconoscere il livello di evoluzione dell'Anima. Tra i due, tuttavia, esistono differenze immense, che li portano ad avere una consapevolezza, una visione della realt, un'interpretazione delle esperienze che vivono e un comportamento che possono essere profondamente diversi. Un essere umano con un'Anima molto poco evoluta, se distruttivo, pu creare gravi danni non solo a se stesso ma all'intero sistema in cui vive. In questi casi la sua consapevolezza cos distante da qualsiasi possibilit di "comunicazione" che possa portarlo a rispettare almeno gli altri, se non se stesso, che nessun tentativo "pacifico" pu avere su di lui alcuna efficacia. In questi casi l'unico modo per poter evitare che possa continuare a recare danni sempre maggiori al sistema in cui vive l'impiego della forza. Ma di questo ti parler pi avanti. Il livello di evoluzione dell'Anima di un essere umano dipende dalla quantit, qualit e complessit delle informazioni costruttive che riuscita a produrre nel corso delle sue esistenze in tutte le strutture della materia attraverso le quali ha vissuto esperienze. Ogni Anima ha esattamente il livello di evoluzione pari al suo reale valore, il livello che riuscita a "meritarsi" senza dover ricorrere a trucchi, inganni, violenza o capacit seduttive come spesso fa la mente In questo percorso evolutivo, il punto "critico" quello che un essere umano deve affrontare per passare metaforicamente dalla fase "Automobili" (che pu a sua volta essere immaginata come una successione che va dalla Fiat Panda alla Rolls Royce pi prestigiosa), alla fase "Aeroplani", che pu essere immaginata come una successione che va

dal deltaplano al Concorde (anche se l'aeroplano tecnologicamente pi avanzato attualmente considerato il caccia russo SU37), ma solo una metafora, puoi pensare all'aereo tecnologicamente avanzato che pi ti piace Il "salto" tra queste due fasi , tra tutti, quello pi impegnativo, quello che richiede un maggior incremento di consapevolezza e un cambio radicale nella visione della realt. una fase decisiva dell'evoluzione che molto spesso non viene superata. Molti esseri umani, anche se hanno un'Anima evoluta che potrebbe essere tranquillamente capace di voli supersonici, rimangono o tornano a comportamenti e a una visione della realt di un "triciclo" o di una "Panda", non appena sperimentano il primo "volo". Possono rimanere legati a comportamenti e schemi mentali superati, senza trovare mai il coraggio di "spiccare il volo", vivendo per in un tormento inspiegabile, in uno stato di perenne insoddisfazione, di senso di non realizzazione, indipendentemente da quello che succede loro. Se non hanno sufficiente energia vitale (che dipende solo da loro), non hanno mai la forza di affrontare alcun cambiamento, nemmeno nel modo di pensare. A meno che su altri pianeti esistano esseri viventi con un corpo pi evoluto del nostro, in cui l'Anima potr andare a vivere esperienze dopo che avr raggiunto il massimo livello di evoluzione che l'esperienza umana le permette, lo stadio evolutivo dell'Anima successivo all'essere umano quello che non prevede pi la necessit di vivere esperienze per mezzo di un corpo. Le Anime senza un corpo non hanno i limiti operativi spaziotemporali del corpo stesso, possono agire costruttivamente, direttamente e contemporaneamente sulle esperienze di molte altre Anime che sono associate a un corpo e che sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Queste Anime hanno un nome che le identifica perfettamente: Spiriti Guida o Angeli. Se consideriamo il corpo dell'essere umano la struttura pi complessa alla quale la materia sia forse riuscita ad arrivare, dobbiamo considerare che questa struttura potr raggiungere in futuro livelli ulteriori di complessit, con maggiori abilit di produrre informazioni costruttive sempre pi complesse. Cos come ai tempi dei dinosauri, circa 60 milioni di anni fa, l'essere umano ancora non esisteva, in futuro sulla Terra potranno esistere esseri viventi molto pi evoluti fisicamente dell'essere

umano attuale. Le Anime che "abiteranno " tali strutture sono gi pronte, nel senso che molte Anime hanno gi un livello di evoluzione superiore a quello delle strutture organizzate della materia disponibili. Il loro scopo si realizza ora anche contribuendo all'evoluzione della materia in strutture pi complesse che, quando e se esisteranno, potranno essere da loro "utilizzate"per vivere esperienze nella realt spazio temporale. Anche in questo modo le Anime contribuiscono e potranno contribuire sempre pi efficacemente all'evoluzione del Campo Purico e alle manifestazioni di Entropia Costruttiva nell'Universo. Gli Angeli non desiderano altro che poter "collaborare" con le Anime che hanno un corpo, ma possono farlo solo se ne viene data loro la possibilit. Per dare loro la possibilit di farlo, l'essere umano dev'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Gli Angeli non fanno nulla per realizzare gli inutili, e spesso distruttivi, desideri della mente intenta, il pi delle volte, solo a fuggire dalle sue paure. Gli Angeli intervengono per permettere la realizzazione di un desiderio o un'ambizione di un essere umano solo se questo costruttivo e riesce a essere sinceramente felice anche se il desiderio o l'ambizione non si realizzano, con o senza l'aiuto degli Angeli. Possono intervenire solo se la realizzazione del desiderio determina la realizzazione di un'esperienza almeno potenzialmente costruttiva. Se un essere umano si rivolge agli Angeli chiedendo loro aiuto perch ha paura che le cose non vadano come la sua mente vorrebbe, o perch si aspetta o desidera cose senza in realt aver fatto nulla di ci che avrebbe veramente dovuto fare per poterle "meritare", semplicemente impedisce loro di dargli qualsiasi aiuto. Ogni aspettativa della mente produce la paura che non venga soddisfatta, che non solo crea il presupposto del fallimento, ma impedisce agli Angeli di "collaborare" alla sua realizzazione. L'Anima non ha aspettative, ha desideri che se vengono realizzati la rendono semplicemente pi felice di quanto comunque gi. Se anche la mente ne diviene capace, allora l'essere umano pu compiere miracoli. difficile, lo so, ma non ti preoccupare, tutto ci ti sar molto pi chiaro andando avanti. Adesso, spero tanto tu possa iniziare ad avere la consapevolezza che, in realt, tu sei la tua Anima e il tuo corpo semplicemente la struttura alla quale, grazie alla tua evoluzione, hai deciso e sei riuscita ad associarti per

poter vivere esperienze e avere la possibilit di evolvere. Senza di te, Anima, il tuo corpo sarebbe solo una massa di materia organica soggetta all'azione dell'Entropia Distruttiva e tornerebbe a essere polvere. Quando lo riterrai opportuno o quando il tuo corpo non sar pi in grado di ospitarti, semplicemente lo lascerai, cos come oggi cambi la tua automobile per un'altra disponibile pi adatta a te. Ricapitoliamo questi concetti: tu non sei il tuo corpo, sei la tua Anima che semplicemente utilizza il tuo corpo. I tuoi obiettivi fondamentali sono: 1) Mantenere il tuo corpo vivo e sano per il tempo necessario a produrre pi informazioni costruttive possibili, permettendo l'azione dell'Entropia Costruttiva per consentire sopravvivenza, continuazione ed evoluzione della specie. Saperti mantenere in un corpo sano e vitale gi una manifestazione della capacit di importanti fenomeni di Entropia Costruttiva, che non dipendono dal caso ma dalle tue scelte, come Anima o come mente. 2) Vvere, attraverso il corpo che hai a disposizione, esperienze governate dall'Entropia Costruttiva e produrre informazioni pure costruttive, pi evolute e complesse di quelle che la tua Anima ha gi e aveva ancora prima di iniziare a vivere esperienze nel corpo attuale, compiendo la tua Evoluzione. 3) Produrre direttamente, o partecipare indirettamente, alla produzione di informazioni pure costruttive pi evolute e complesse di quelle che il Campo Purico stesso ha gi, contribuendo in modo costruttivo anche all'evoluzione e all'aumento di fenomeni di Entropia Costruttiva nell'Universo. ) Un'Anima che ha raggiunto anche il terzo obiettivo un'Anima estremamente evoluta. L'avere un corpo determina spontaneamente la produzione del Campo Mentale che determina a sua volta la perdita della consapevolezza della propria Anima che pu, per, essere riconquistata vivendo importanti esperienze costruttive. Per un'Anima arrivata a un cos alto livello di evoluzione, il corpo umano pu rappresentare un limite oltre che un grande rischio. Se riuscita ad arrivare a tale livello di evoluzione, molte delle esperienze costruttive possibili attraverso un corpo le avr probabilmente gi vissute; il suo scopo finale pu essere efficacemente raggiunto sia vivendo esperienze per mezzo di un corpo fisico, sia contribuendo a produrre esperienze idonee a produrre informazioni costruttive, senza un corpo

fisico. Solo in alcuni casi, anche Anime cos evolute decidono comunque di vivere in un corpo fisico. Questo accade in due situazioni: la prima, quando la maggioranza delle Anime che vivono in un corpo non riesce nemmeno a raggiungere il secondo obiettivo, quindi una "guida" pu aiutarle a vivere, di nuovo, esperienze costruttive; la seconda, quando una o pi Anime, divenute completamente incapaci di ricevere l'azione dell'Entropia Costruttiva, raggiungono livelli di distruttivit e posizioni di potere tali da consentire manifestazioni di Entropia Distruttiva che possono impedire contemporaneamente a molte Anime, che hanno gi raggiunto il secondo obiettivo, di continuare a vivere in un corpo. In questo secondo caso, attraverso un corpo che una o pi Anime estremamente evolute possono riuscire pi efficacemente a contrastare le azioni distruttive di un'Anima che ha perso ogni consapevolezza del suo scopo, e che pu compromettere la sopravvivenza di molti corpi ospitanti Anime che devono poter continuare a vivere. Alla luce di quanto detto, bisogna considerare che le Anime che vivono in un corpo e che riescono solo a malapena a raggiungere il primo obiettivo sono quelle che hanno maggiori difficolt a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Hanno una "protezione" limitata da parte di altre Anime, con o senza corpo, e possono quindi pi facilmente essere esposte all'azione dell'Entropia Distruttiva. quindi molto probabile che sperimentino grandi sofferenze che potrebbero, in realt, avere un ruolo "illuminante", o che possano facilmente assistere alla morte del loro corpo per poterlo cos semplicemente "cambiare", per "riprovarci" con un nuovo corpo. Tanto pi un'Anima lontana dalla realizzazione dei suoi obiettivi tanto pi impegnative e dolorose possono essere le esperienze che si trover ad affrontare. Per un'Anima, vivere in un corpo senza riuscire a raggiungere almeno il secondo obiettivo la fa sentire "inutile", sensazione che viene avvertita inconsapevolmente anche dal Campo Mentale: il risultato sar una vita, o un periodo della vita, vissuti con un costante senso di insoddisfazione. Per un'Anima, non riuscire a produrre informazioni costruttive equivale a essere distruttiva, cosa profondamente contraria alla sua natura; quindi, a volte, preferisce, per cos dire, rischiare affrontando prove estremamente impegnative o "riprovarci" ricominciando tutto daccapo, in un altro corpo. Ricorda che per l'Anima il tempo non ha alcun significato e che la vita in un corpo fisico solo una grande opportunit di realizzare il suo scopo. Il

desiderio di lasciare il corpo attuale da parte di un'Anima porta il corpo alla morte, per malattia, incidente o altre cause esterne. Il suicidio non normalmente voluto dall'Anima, ma l'effetto di un Campo Mentale profondamente distruttivo che vive esclusivamente nella paura e nell'incapacit di vivere la seppur minima esperienza costruttiva. Ci sono anche moltissime Anime che vivono in corpi capaci solo di esperienze distruttive e che, nonostante questo, possono vivere in modo apparentemente normale e, secondo il senso comune e gli schemi mentali, avere successo. Si tratta in genere di anime ai primi livelli di evoluzione nel corpo di un essere umano, i "citofoni" e i "tricicli". La loro esistenza pu essere "felice" se si tratta di "citofoni", ma tanto pi sofferta e frustrante quanto pi la loro Anima evoluta e in grado potenzialmente di vivere esperienze costruttive. Queste Anime possono vivere in corpi dagli aspetti, atteggiamenti, ruoli e comportamenti pi disparati, possono manifestare in modo esplicito la loro azione distruttiva o mascherarla con azioni solo nell'apparenza costruttive. molto facile che azioni e comportamenti che, secondo il senso comune, possono apparire costruttivi, in realt siano distruttivi, cos come molto facile il contrario. Il vero significato essenziale di un'esperienza pu essere totalmente diverso da come la nostra mente la giudica. Quanto pi un'Anima evoluta, tanto meno, se deve confrontarsi con un Campo Mentale troppo distruttivo, riesce a raggiungere i suoi scopi e tanto maggiore il senso di sofferenza e frustrazione in cui l'essere umano vive. Solo un'Anima poco evoluta pu vivere serenamente le esperienze distruttive che il suo Campo Mentale e le sue paure la pu portare a vivere. Spesso le Anime che riescono a malapena a raggiungere il primo obiettivo sono quelle che si danno un gran da fare per ottenere il controllo sugli altri, come sollievo illusorio alle loro paure. A volte riescono a ricoprire cariche importanti e ad avere potere. Ma oggi ci molto pi difficile che in passato. Se il loro corpo comunque vivo, nonostante riescano a malapena a raggiungere il primo obiettivo, perch i fenomeni distruttivi che generano possono comunque risultare utili: permettendo ad altri, se costruttivi, di vivere grazie a loro esperienze ancora pi costruttive; se indecisi, di "decidersi", finalmente. Una classica esperienza costruttiva infatti quella vissuta nel diretto confronto con fenomeni

distruttivi, quando il "bene" vince sul "male". Il modo con cui un essere umano affronta, gestisce e reagisce a un'esperienza distruttiva pu infatti essere fortemente distruttivo, ma anche estremamente costruttivo. Se non esistessero esperienze distruttive non esisterebbero nemmeno quelle costruttive, come in tutte le cose. Il male semplicemente l'altra faccia del bene. In ogni caso, ricordati sempre che: Qualsiasi cosa esiste e accade nell'Universo, anche quella che per la nostra capacit di giudizio la pi terribile, serve a qualcosa: NIENTE INUTILE. L'aspetto importante che forse meglio e pi piacevole far parte degli esseri che contribuiscono a produrre e diffondere "ordine" nella Gioia, piuttosto che essere "ridotti" a far parte di quelli che producono solo disordine nella Paura per indurre quelli che devono "rimettere le cose in ordine" a sforzarsi, a ingegnarsi per essere sempre pi costruttivi. Immagina di voler imparare ad andare in windsurf con un mare liscio, calmissimo, senza onde e con un venticello costante: impareresti molto velocemente, ma la prima volta che dovessi provarci in un mare con un po' di onde e un po' di vento irregolare, non potresti fare che pochi metri. I campioni di windsurf si allenano nei mari dove il vento pi forte e le onde sono pi alte, solo cos possono imparare a gestire con padronanza anche grandi difficolt. Tu puoi essere il campione o il suo disturbo, la scelta solo tua. Pi in alto sei, pi il vento soffia forte. Un essere umano fortemente distruttivo rappresenta un rischio per chi gli sta vicino, per l'umanit, per l'Universo e per il Campo Purico. Ma pu, anzich ritentarci in un'altra vita con un altro corpo, "riciclarsi" o venir "riciclato" affinch, con le sue azioni distruttive, possa divenire lo strumento di disturbo attraverso il quale altri esseri costruttivi sono "forzati" a vivere esperienze fortemente pi costruttive che se non avessero dovuto affrontarlo. Il confronto diretto tra "costruttivi" e "distruttivi" ha sempre importanti ripercussioni positive su tutti gli altri "indecisi" che, assistendo o partecipando a quel confronto, possono essere stimolati, finalmente, a "convertirsi" a una o all'altra parte, divenendo cos comunque pi "utili" di quanto siano da "indecisi". Mentre rileggo, correggo e aggiorno la prima versione del libro che avevo scritto prima dell'11 settembre del 2001, non riesco a non considerare quello che, in misura pi o meno diretta, ognuno di noi ha

dovuto vivere e affrontare, sta vivendo e affrontando, in quello che avevo allora definito come un momento particolarmente "critico"per l'umanit e che, sinceramente, non mi aspettavo potesse svilupparsi in termini cos esasperati e "particolari". Non credevo che una forza e una volont "umana"potesse arrivare a essere cos distruttiva da indurre altri esseri umani a uccidersi con il fine di uccidere e diffondere paura e terrore in nome oltretutto di una religione, di un Dio. Tuttavia, quando ora mi riferisco a esseri distruttivi ti prego di non pensare solo ai terroristi, che sono evidentemente molto distruttivi, ma di non pensare nemmeno ad altri esseri umani con grandi risorse e potere che potrebbero essere considerati altrettanto distruttivi perch hanno risposto a tale inaudita distruttivit con la violenza. Quella del terrorismo una situazione "estrema", evidentemente distruttiva, che ha per radici nella cultura e nel pensiero di ogni essere umano. Hanno origine da un terreno che, se fertile, solo perch ogni granello di terra che lo costituisce ha in s elementi che possono nutrirlo, ed proprio su tali apparentemente innocui elementi del pensiero individuale e collettivo che vorrei tu mantenessi la tua attenzione, perch ogni pensiero che anche tu produci non cos "innocuo". Non basta sventolare una bandiera o pensare a un concetto tanto astratto quanto utopistico di Pace per contribuire a realizzarla, bisogna divenire in ogni propria scelta, in ogni proprio pensiero, in ogni propria azione, una sorgente attiva di pace, innanzitutto verso se stessi, poi verso gli altri e verso l'umanit intera. Ognuno di noi circondato da persone costruttive, distruttive o indecise e ognuno di noi pu essere uno di loro, anche se convinto di agire sempre nel bene giusto che tu possa preoccuparti per tutto quello che accade nel mondo, ma, se devi "preoccuparti", importante che inizi a farlo da quello che fai tu, adesso e in ogni istante della tua vita Gli esseri umani che "scelgono" di essere distruttivi e lo divengono per effetto della loro incapacit di affrontare le proprie paure, vivono non solo provocando sofferenza ad altri, ma spesso anche in una profonda sofferenza interiore, tanto maggiore quanto maggiore il livello di evoluzione della loro Anima. Chi vive nella paura non pu accettare che altri possano vivere senza di essa: invece di affrontare le proprie paure, le diffonde ad altri. Essere distruttiva non nella natura dell'Anima, anzi, solo nella natura della mente. Solo un'Anima poco evoluta pu vivere in un essere umano

che produce e causa esperienze distruttive senza produrre un insostenibile senso di tormento nella sua mente. Per questo, tanto pi l'Anima evoluta, tanto pi indurr nella mente dell'essere umano distruttivo un profondo senso di infelicit a ogni esperienza distruttiva che egli vive o produce. I soggetti distruttivi pi "pericolosi" sono quelli che hanno una mente "forte", piena di paura, odio e rabbia e un'Anima "debole", poco evoluta. L'esperienza attraverso la quale un essere umano costruttivo riesce a non farsi danneggiare o influenzare negativamente da un essere umano distruttivo, pu produrre informazioni costruttive estremamente importanti che, se raggiungono il Campo Purico, divengono istantaneamente disponibili a tutti gli esseri viventi in grado, grazie al loro corpo, di riceverle. In questo caso la nuova informazione pura disponibile e presente nell'Anima di ogni essere umano potr impedire sul nascere una nuova esperienza simile. Da quanto detto, dovresti renderti comunque conto che la tua conquista pi importante l'hai gi compiuta raggiungendo la possibilit di vivere in un corpo umano. Solo questo aspetto ti dimostra di essere un'Anima estremamente evoluta rispetto a quelle che vivono in strutture della materia pi semplici del tuo corpo. La seconda conquista pi importante l'hai compiuta solo per il fatto che il tuo corpo vivo. Questo potrebbe essere un motivo sufficiente per riempirti di gioia e potresti, solo per questo, farti un sacco di complimenti, essere orgogliosamente entusiasta e diffondere gioia da ogni tua cellula! Se la tua Anima non ritenesse utile la vita del tuo corpo per vivere direttamente o indirettamente esperienze costruttive ed evolvere, semplicemente lo lascerebbe. Anche il fatto stesso di lasciare il corpo pu rappresentare l'ultima possibilit (in quella vita) di vivere o far vivere a qualche altra Anima importanti esperienze fortemente costruttive. Il vero problema, a questo punto, si sposta sul riuscire a vivere esperienze costruttive e di successo, piuttosto che "ridursi" a essere dei semplici strumenti distruttivi che permettono a chi non si fa "plagiare" dalle azioni distruttive da loro prodotte, di vivere esperienze costruttive importanti. Talmente importanti da riuscire a "compensare" i danni prodotti da chi distruttivo, riuscendo, nonostante ci, a far aumentare la somma totale dei fenomeni di Entropia Costruttiva nell'Universo. Quando un'Anima si associa e d vita a un corpo umano, perde la sua

consapevolezza di Anima a causa sia della grande intensit dei segnali prodotti dai sensi, sia dell'intervento sul corpo di un altro "elemento di controllo" legato al corpo fisico, il Campo Mentale, che importante proprio per la sopravvivenza del corpo. A differenza dell'Anima, il Campo Mentale estremamente legato (a parte rare eccezioni) alla vita del suo corpo ed estremamente sensibile al dolore fisico. Grazie al Campo Mentale, il corpo acquisisce una nuova consapevolezza che andr via via formandosi per effetto delle esperienze che vivr. Ancora prima che il corpo fisico venga alla luce, quando ancora nell'utero materno, l'Anima, la sua coscienza e il Campo Mentale iniziano ad acquisire informazioni attraverso le esperienze della madre. Le esperienze vissute dal corpo fisico nel corso dei primi anni di vita sono le pi importanti e, in genere, dipendono fortemente dai genitori. L'equilibrio che una persona avr da adulta dipende fortemente dalle esperienze che ha vissuto nei primi anni di vita attraverso i genitori. No, se hai dei problemi, non pensare a qualcuno a cui dare delle colpe. Tanto pi i tuoi genitori possono essere stati distruttivi, tanto maggiori sono state le tue opportunit di vivere esperienze fortemente costruttive, quindi tutto quello che sei dipende sempre, solo ed esclusivamente da te e da come hai reagito alle tue esperienze di dolore e di gioia. Ogni essere umano unico e irripetibile, diverso da ogni altro. La diversit essenziale per poter produrre un ampio e vario numero di informazioni costruttive diverse tra loro e aumentare le probabilit che ne vengano prodotte di nuove anche per il Campo Purico. Se cos non fosse, non potrebbero esistere i politici, gli attori, i medici, i cantanti, gli scrittori, gli scienziati, gli psicologi, gli avvocati, i pizzaioli, i camerieri, i portinai, gli autisti, i ballerini, gli alpini, i macellai, i sommozzatori, gli astronauti, i parrucchieri, le casalinghe, i ladri, i poliziotti, gli elettricisti, gli interpreti, i giornalisti, i guardiani dei fari e cos via. Le prime "impostazioni attitudinali" del Campo Mentale sono ottenute dalla posizione del Sole, dei pianeti e di tutti gli astri nel momento in cui il corpo fisico viene alla luce liberandosi dallo schermo costituito dal liquido amniotico. Questa prima impostazione attitudinale di base importante perch fa s che ogni essere umano sia "impostato" fin dall'inizio in modo diverso da ogni altro essere umano, affinch abbia potenzialmente maggiori probabilit di vivere, nel corso della sua esistenza, esperienze

uniche e diverse da quelle di ogni altro essere umano. Ma tanto pi saranno forti il suo carattere e la sua personalit, tanto pi le esperienze che l'essere umano avr nella sua vita e, soprattutto, il modo in cui reagir a esse potranno portarlo anche a differenziarsi notevolmente da questa impostazione di base ottenuta dalla posizione degli astri.. L'importanza delle esperienze vissute nei primi anni di vita e del ruolo dei genitori sono tali che spesso un essere umano si trova a consumare gran parte del resto della sua esistenza vivendo esperienze che hanno semplicemente lo scopo di "rimediare" alle paure prodotte dalle esperienze distruttive vissute da piccolo. un "prezzo" da pagare pur di garantirsi la sopravvivenza del corpo nel periodo della vita in cui maggiormente a rischio. Le prime esperienze che sono state vissute con dolore nei primi anni di vita possono condizionare gravemente la capacit di vivere con equilibrio tutto il resto della propria vita: per questo che vengono ripetute ciclicamente (con scenari e persone diverse) fino a quando verranno finalmente vissute in modo costruttivo. Ci sono donne che, ad esempio, nel corso di tutta la loro vita non riescono ad avere un rapporto "equilibrato" con un uomo, a causa delle prime esperienze vissute con dolore e a causa delle paure generate dal giudizio che hanno dato sul rapporto che il padre ha avuto con loro e con la loro madre. Cos come moltissimi uomini che non sono riusciti a superare le paure vissute nell'infanzia, nel loro rapporto con la madre, non riescono ad avere un rapporto equilibrato con nessuna donna. In amore ognuno attratto dai propri "carnefici". Le relazioni affettive e d'amore hanno un ruolo estremamente importante nell'evoluzione di ogni essere umano, perch ognuno viene attratto proprio dalle persone che rispecchiano le sue paure non risolte e che lo porteranno, grazie alla relazione affettiva, ad affrontarle invece che continuare a fuggirne. Il partner diviene "carnefice" nel senso che far vivere esperienze di dolore; ma anche "maestro"perch quelle saranno proprio le esperienze che, se finalmente vissute costruttivamente, potranno essere "illuminanti". L'Amore vero non mai l'effetto di quello che viene chiamato innamoramento: quella pulsione irrefrenabile che tutti cercano e "aspettano" solo perch tipica delle prime esperienze affettive dell'adolescenza. L'Amore vero il frutto di una scelta consapevole che pu essere fatta solo quando una persona ha superato tutte le paure che gli impediscono di viverlo. L'Amore vero pu essere vissuto solo quando si prima stati capaci di vero Amore verso se stessi.

Ama il prossimo tuo come te stesso, perch se non saprai amarti, nessuno potr farlo per te. Ogni uomo ha le donne che si merita e ogni donna ha gli uomini che si merita. Ci sono uomini che pur amandole, hanno in generale una pessima considerazione delle donne; cos come ci sono donne che pur amandoli, hanno in generale una pessima considerazione degli uomini. Il fatto che ogni uomo instaura relazioni con le donne che si merita e ogni donna instaura relazioni con gli uomini che si merita. assolutamente inutile continuare a cercare uomini o donne "migliori", se prima non si stati capaci di meritarseli migliorando se stessi. Nel corso della vita il Campo Mentale manterr sempre il controllo del corpo fisico, anche se la sua capacit di agire attivamente dipende comunque dalla presenza dell'Anima che d al corpo la vita. La consapevolezza come Anima deve, invece, essere "riconquistata"; ci accade quando si riesce a entrare permanentemente nel flusso dell'Entropia Costruttiva e a vivere ripetutamente esperienze estremamente costruttive. Nel corso della vita la consapevolezza del corpo prevale comunque, in genere, su quella dell'Anima semplicemente perch le esperienze materiali, mentali e sensoriali sono per la mente molto pi "rumorose", forti ed evidenti delle informazioni pure con cui ha a che fare l'Anima. In un bosco, di notte, potresti percepire il suono di un grillo distante decine di metri da te. In una discoteca, il suono di un grillo non lo sentiresti nemmeno tenendolo in mano. Abbiamo visto che l'Anima, a causa delle interferenze del Campo Mentale, spesso fallisce anche solo nel raggiungimento del suo primo obiettivo, quello della sopravvivenza e della continuazione della specie; cos come spesso l'Anima pu raggiungere l'obiettivo di garantire la sopravvivenza del suo corpo e la continuazione della specie, ma fallire nell'obiettivo di vivere esperienze capaci di produrre informazioni costruttive, producendo invece informazioni distruttive. Le informazioni distruttive vengono memorizzate nel Campo Mentale e, una volta trasformate dal cervello in informazioni pure, anche nella coscienza dell'Anima. Il fatto che quasi sempre un'Anima che ha un corpo fisico, a causa della grande forza dei segnali che riceve dal corpo e dal Campo Mentale associato a esso, arriva a concepire la sua esistenza solo come corpo fisico, riduce la sua attitudine a vivere esperienze costruttive

di gioia, di vero successo e a produrre informazioni costruttive. Le Anime i cui corpi riescono a vivere esperienze costruttive, di gioia e di vero successo, sono quelle che, pur avendo un corpo, riescono, anche senza necessariamente riconoscersi come Anima, a mantenere sul corpo e sul Campo Mentale l'influenza dominante dell'Entropia Costruttiva, riuscendo cos non solo ad agire spontaneamente in modo costruttivo, ma ad avere anche l'assistenza degli Angeli. Un essere umano che pu osservare o causare fenomeni di Entropia Distruttiva, come la sofferenza gratuita senza un fine costruttivo ad altri esseri viventi, senza provare la minima emozione negativa , ad esempio, un'Anima poco evoluta che ha solo la consapevolezza del suo corpo. In linea di principio e a livello estremamente elementare, un essere umano la cui Anima ha un livello di evoluzione "accettabile" prova emozioni positive a ogni fenomeno di Entropia Costruttiva che produce o semplicemente osserva e prova emozioni negative a ogni fenomeno di Entropia Distruttiva che produce o semplicemente osserva, ma le emozioni che prova non dipendono solo dalla sua Anima, ma anche dal suo Campo Mentale. Se l'essere umano dominato da sue paure, la volont del Campo Mentale di controllarle prende comunque il sopravvento sulle intenzioni della sua Anima. Pu cos arrivare a provare emozioni positive provocando o anche solo osservando esperienze distruttive che determinano anche solo un lieve vantaggio a se stesso. Nella peggiore delle ipotesi, un essere umano dominato dall'Entropia Distruttiva pu provare emozioni positive anche per eventi distruttivi che non determinano vantaggi per nessuno, nemmeno per lui. Il piacere provato in questi casi provocato dal Campo Mentale che si illude forse di risolvere o giustificare le sue paure osservando o provocando disordine e sofferenza intorno a s; una forma profondamente triste di "consolazione", secondo il principio tanto caro ai distruttivi: se io sono triste e tu felice, non faccio nulla per poter essere felice anch'io, ma faccio di tutto per rendere infelice anche te. Un essere umano distruttivo infelice, soffre di pi se messo in relazione con chi invece sta bene; arriva quindi a desiderare che anche gli altri stiano male, illudendosi in tal modo di poter giustificare le sue angosce considerandole "normali". Chi ha paura della povert, una delle paure fondamentali e dominanti nella nostra societ consumistica, entrando nell'influenza dell'Entropia

Distruttiva prova un'emozione positiva sia quando ottiene lui del denaro sia quando gli altri lo perdono. Per lui il denaro solo uno strumento per migliorare la sua posizione quando si confronta con gli altri. Per questo motivo il denaro ottenuto gli fa provare un'emozione positiva sia quando l'effetto di una sua azione costruttiva, sia quando l'effetto di una sua azione distruttiva. L'emozione positiva quindi solo di tipo mentale ed indipendente dallo scopo della sua Anima la cui realizzazione gli permetterebbe invece di poter essere felice e sperimentare il vero successo. A queste persone il denaro non basta mai e provano profonda invidia per chi ne ha pi di loro. Chi invece ha risolto la sua paura della povert prova un'emozione positiva quando il denaro che ottiene l'effetto di sue azioni costruttive e non potrebbe mai provare un'emozione positiva impossessandosi del denaro di altri, o comunque generandolo non grazie a suoi reali meriti ma semplicemente togliendolo ad altri. Sia il Campo Mentale che l'Anima e la sua coscienza manifestano la loro volont producendo emozioni. Quando forti emozioni provengono dall'Anima hanno un valore realmente costruttivo e fanno superare qualsiasi limite, schema mentale o senso comune presente nel Campo Mentale. Quando invece le emozioni sono generate dal Campo Mentale, sono sempre in sintonia solo con le informazioni contenute nel Campo Mentale stesso, che possono essere sia costruttive che distruttive. Pu anche verificarsi il caso in cui un'Anima cos poco evoluta da non riuscire nemmeno ad essere consapevole del suo scopo. Queste Anime sono quelle che creano i maggiori danni. Vi sono anche Anime, senza un corpo, il cui scopo quello di produrre caos, paura e disordine; tali Anime possono manifestare la loro influenza solo su persone molto deboli. Tanto vale darsi da fare per essere forti! E praticamente molto improbabile che esperienze di vero successo possano essere vissute grazie a emozioni prodotte solo dal Campo Mentale, sarebbe come credere che un automobilista possa andare pi velocemente da qualche parte con la sua vettura guidando nella notte al buio con i fari spenti, che se avesse i fari abbaglianti accesi su una strada illuminata. Molti vivono in questa illusione solo perch non hanno il coraggio di "accendere i fari", solo perch non hanno mai provato a farlo prima. Per chi riesce a provare l'esperienza di emozioni costruttive generate dall'Anima, quelle prodotte dal Campo Mentale sono, al confronto,

ridicole. come se una persona parzialmente sorda, che nella vita ha sentito solo il suono del suo telefono fino a convincersi che quello l'unico suono che pu sentire, provasse a sperimentare il piacere di ascoltare una sinfonia di Beethoven. Penso che cominci a esserti chiaro, a questo punto, che non basta provare emozioni positive ed essere attratti dal "bene" e provare emozioni negative ed essere respinti dal "male", per capire di essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva e avere una consapevolezza come Anima. I concetti di "bene" e di "male" sono solo costruzioni della nostra mente, sono interpretazioni arbitrarie della realt secondo schemi mentali e senso comune. Fenomeni di Entropia Costruttiva possono avvenire attraverso una guerra che produce molti morti; fenomeni di Entropia Distruttiva possono avvenire dando aiuti economici a chi si dichiara e si ritiene bisognoso di aiuto. molto diffuso il fenomeno di chi, secondo i propri schemi mentali, opera nel bene e in realt determina solo fenomeni distruttivi, cos come di chi, secondo i propri schemi mentali opera nel male e in realt produce fenomeni costruttivi. La comprensione della reale differenza che esiste per la tua Anima tra azioni costruttive o distruttive, e per il tuo Campo Mentale tra azioni nel bene e nel male, rappresenta uno dei passi pi importanti che dovrai fare da solo, quando l'ascensore ti avr portato vicino alla superfcie e dovrai superare la tua ultima prova con la tua forza, ma non ti preoccupare, sar facilissimo. Chi pensa e agisce solo in funzione delle informazioni contenute nel Campo Mentale molto difficile che possa mai sperimentare la vera gioia, forse non sa nemmeno cosa sia. Pu compiere azioni giuste in perfetta sintonia con la sua Anima e l'Entropia Costruttiva e sentirsi in colpa come se avesse fatto del male solo perch i suoi schemi mentali e il senso comune lo hanno convinto che quello che ha fatto sbagliato. Ma molto peggio quando chi pensa e agisce provocando fenomeni distruttivi, in contrasto con la volont della sua Anima, riesce a sentirsi soddisfatto e magari compiaciuto solo perch, secondo i suoi schemi mentali e il senso comune, ha fatto cose giuste; ma in questo caso ci che prova non ha niente a che vedere con la vera gioia, la sua Anima sar comunque tormentata. Il senso comune rappresenta una sorta di schema mentale collettivo al

quale si riferiscono i Campi Mentali di una collettivit. Ad esempio, il senso comune della collettivit di religione islamica e di altre societ a carattere patriarcale in cui la donna viene considerata un essere inferiore, con una sessualit da reprimere e da condannare, considera giusti comportamenti atroci e inconcepibili come l'infibulazione delle bambine: la mutilazione effettuata su bambine dai 2 ai 10 anni che consiste nell'asportazione (senza anestesia) del clitoride e delle piccole labbra (con lame, forbici o pezzi di vetro) e nella cucitura della vagina con il fine di impedire rapporti sessuali e la masturbazione, e privarle del piacere sessuale. Le donne vengono deinfibulate la prima notte di nozze per consentire la penetrazione. una pratica atroce, un crimine verso la donna e l'umanit, che viene ancora oggi praticata, alle proprie figlie per volont dei genitori, a oltre due milioni di bambine ogni anno, quasi 5500 al giorno. Se ci ti inorridisce come giusto che sia, pensa adesso a questa cosa con profondo disappunto, concentrati: anche i tuoi pensieri possono contribuire a "frenare" la volont dei genitori che in questo momento stanno decidendo di fare infibulare la figlia Il senso comune della collettivit di religione musulmana considera giusta la poligamia, per il nostro senso comune un uomo o una donna vengono considerati una sorta di propriet esclusiva del partner, marito, moglie, fidanzato o fidanzata che sia indipendentemente dalla sua capacit di sapersi "conquistare" la fedelt dell'altro. Per la nostra mente, a parte i fenomeni come quelli terroristici la cui distruttivit evidente a chiunque, capire quando una scelta costruttiva o distruttiva comunque molto difficile: si dovrebbe riuscire a giudicare il significato essenziale di un evento senza farsi condizionare da schemi, pregiudizi, senso comune. Praticamente un'impresa quasi impossibile, visto che giudicare secondo schemi mentali e senso comune l'attivit dominante del Campo Mentale, caratterizzato dall'avere una visione distorta della realt. Tuttavia esiste una seconda possibilit, estremamente pi semplice, immediata ed efficace che non richiede, anzi esclude, l'azione del Campo Mentale perch non ha bisogno di giudizi. quella di riuscire a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Una volta entrati, qualsiasi azione, decisione, pensiero, scelta non pu che essere un effetto dell'azione dell'Entropia Costruttiva e quindi non pu che produrre successo, prosperit, ricchezza e benessere, indipendentemente dal fatto che il Campo Mentale e il senso comune siano o no d'accordo. Un essere umano che pensa e agisce nel flusso dell'Entropia Costruttiva

deve fare per i conti non solo con il suo Campo Mentale che si ribella, generando sensi di colpa ogni volta che non sono rispettati i suoi schemi, ma anche con i Campi Mentali di tutti gli altri esseri umani che ostacolano e giudicano negativamente tutto ci che non rientra nei loro schemi mentali e nel senso comune. La tua esistenza come Anima iniziata vivendo in strutture della materia che erano, rispetto al corpo in cui sei ora, estremamente semplici; man mano che hai vissuto esperienze e fatte tue informazioni costruttive sempre pi complesse, sei potuta evolvere e vivere in strutture sempre pi complesse e capaci di esperienze sempre pi importanti. Nel corso della tua evoluzione potresti aver vissuto esperienze come elettrone, atomo d'oro, molecola d'acqua, quarzo, fiore, batterio, verme, lucertola, salmone, tirannosauro, rondine, cane, uomini e donne capaci, nelle prime esperienze in corpi umani, di vivere probabilmente soprattutto esperienze distruttive; quindi in esseri umani capaci di vivere esperienze sia costruttive sia distruttive e infine, ti auguro tu possa finalmente far parte delle Anime capaci di vivere solo esperienze costruttive. Ricordati che le informazioni pure prodotte dalle esperienze, per entrare a far parte del Campo Purico devono essere costruttive, devono essere state prodotte attraverso esperienze governate dall'Entropia Costruttiva e devono poter permettere evoluzioni costruttive delle informazioni gi possedute dal Campo Purico stesso. L'Anima non pu trasferire al Campo Purico informazioni che possono in qualsiasi modo produrre interferenze distruttive. Solo se le nuove informazioni pure interagiscono costruttivamente possono entrare a far parte del Campo Purico. Qualcuno, se non lo ha gi fatto, potrebbe pensare (lo ha fatto il suo Campo Mentale) che a lui, di produrre informazioni costruttive per il Campo Purico "non gliene pu fregar di meno", vuole solo diventare ricco! Il fatto che se gli interessa essere veramente felice, questo quello che deve fare. Se pu riuscirci meglio da ricco, piuttosto che da povero, lo sar, altrimenti rester povero e infelice. Il Campo Purico rappresenta la conoscenza e la coscienza dell'Entropia Costruttiva, l'Entropia Costruttiva stessa. Il Campo Purico conoscenza "assoluta", l'Entropia Costruttiva la sua manifestazione nello spazio e nel tempo, per questo non pu regredire, pu solo progredire, evolvere, migliorarsi proprio grazie alle informazioni costruttive pure prodotte dalle esperienze vissute dalle Anime.

La coscienza dell'Anima
La definizione letterale di coscienza : "la capacit di giudizio morale per determinare e discernere il giusto dallo sbagliato". Questo concetto stato adottato dalle tradizioni religiose in cui la coscienza associata all'accettazione di una componente divina dell'essere. La coscienza stata comunemente associata alla voce di Dio che indica a una persona la giusta via da seguire. Quando un'Anima ha superato un percorso evolutivo e ha sviluppato una coscienza, il suo grado di evoluzione pu permetterle di vivere in strutture come l'essere umano. Un'Anima attraverso un corpo umano e le esperienze pu potenzialmente produrre informazioni costruttive che possono essere nuove anche per il Campo Purico e che quindi possono contribuire concretamente anche alla sua evoluzione e all'evoluzione dell'Universo. In questo caso l'Anima dev'essere in grado di vivere, interpretare e prendere decisioni all'interno di esperienze anche molto complesse, deve avere quindi anche una memoria di informazioni distruttive per poterle riconoscere, gestire, vincere. Questo fenomeno d spesso origine a quelli che appaiono come dilemmi. Un dilemma un problema che presenta due soluzioni diverse, entrambe giuste. Un evento che implica il dover prendere una decisione pu creare una situazione in cui la decisione pu essere giusta per il Campo Mentale e sbagliata per l'Anima e la sua coscienza, oppure pu essere sbagliata per il Campo Mentale e giusta per l'Anima e la sua coscienza. L'agire consapevolmente in funzione dello scopo dell'Anima uno dei passi fondamentali per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, l'unica condizione per arrivare a saper prendere intuitivamente decisioni costruttive. La condizione fondamentale per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva quella di vincere, superare e dissolvere le proprie paure. Uno degli elementi che contribuiscono notevolmente a ridurre le proprie paure e che ne indicano il superamento, almeno di alcune, quello di imparare a non temere il giudizio degli altri. Temere il giudizio degli altri significa essere dominati nelle proprie scelte dall'influenza del Campo Mentale, che induce a voler sempre essere come gli altri si aspettano che uno sia. Non temere il giudizio degli altri significa essere riusciti a ridurre l'influenza del Campo Mentale, una grande prova di coraggio per un essere

umano, che pu essere superata con successo attraverso un elevato amor proprio. Anche imparare a dire di no rappresenta un elemento importante per neutralizzare e superare le proprie paure. I segnali che l'Anima invia sono in genere molto pi "deboli" per il Campo Mentale, rispetto a quelli molto "rumorosi" dei sensi e delle paure non risolte; per questo, ridurre "il volume" del Campo Mentale pu consentire di percepire anche i segnali mandati dall'Anima che normalmente non si sentono. Sembra un luogo comune dire che per amare veramente qualcuno si deve prima imparare ad amare se stessi. Il problema che la stragrande maggioranza delle persone ignora completamente cosa realmente significhi amare se stessi. In effetti, le persone costruttive alla ricerca del proprio equilibrio, della realizzazione della propria felicit, finiscono sempre per allontanarsi da chi non riesce ad amare se stesso e, soprattutto per questo, cerca l'amore di un altro illudendosi che quello sia Amore. Chi non si ama non pu riuscire a essere felice e sfrutta quello che chiama "amore" semplicemente per poter scaricare su qualcun altro la responsabilit di tale propria incapacit, secondo lo schema: "io ti amo, se fai tutto quello che mi aspetto da te, mi fai felice, se fai quello che io non voglio, mi fai infelice; quindi, se io sono felice o no dipende da te". Troppo comodo! Riuscire ad amarsi, a essere felici, una responsabilit propria: ci si riesce grazie a un lavoro con se stessi e contro le proprie paure, mai grazie ad altri; nessuno, dotato di un minimo rispetto per se stesso, pu certo accettare di essere "usato" da qualcun altro, in nome dell'amore, solo come alibi per potergli permettere di continuare a fuggire dalle proprie paure scaricandosene la responsabilit. Solo un uomo che si ama ed felice indipendentemente dalla donna che ama, pu amarla veramente; solo una donna che si ama ed felice indipendentemente dall'uomo che ama, pu amarlo veramente; solo due persone cos, possono vivere l'esperienza del vero Amore. Imparare ad amare se stessi l'elemento chiave sia per poter essere felici, sia per poter essere costruttivi: uno degli effetti non solo quello di poter sperimentare il vero Amore ma anche quello di poter finalmente vivere con "leggerezza". La stessa leggerezza che permette di liberarsi dal timore del giudizio degli altri. Il giudizio degli "altri" dipende dagli schemi mentali e dal senso comune. Il giudizio di ogni singolo individuo condizionato dalle informazioni contenute nel suo Campo Mentale, che dipendono dalle

esperienze che lui, e nessun altro, ha vissuto; oltre che da quelle, di seconda mano, che altri, l'educazione, la religione, la cultura e l'ambiente gli hanno trasferito. Tutti in varia misura temiamo il giudizio degli altri, ma chi non si ama consuma la quasi totalit della propria energia vitale nel tentativo di piacere agli altri, con il risultato, spesso, di piacere sempre meno. Immagina di avere una missione: partire per attraversare un lago con una barca a remi che ha delle falle. Se nonostante ci parti lo stesso, durante il viaggio dovrai utilizzare gran parte del tuo tempo e della tua energia per togliere l'acqua che entra dalle falle, per evitare di affondare. In questo modo potresti trascorrere tutta la vita a occuparti dell'acqua che entra dimenticandoti della tua missione, ricordandoti magari che in realt dovevi attraversare il lago solo quando non avrai pi tempo per farlo Prima di partire e iniziare a remare, si dovrebbe investire la propria energia per controllare la barca quando ancora all'asciutto e "tappare" tutte le falle, senza preoccuparsi se "gli altri" sono gi partiti. Solo dopo che la barca a posto la si dovrebbe mettere in acqua e utilizzare poi tutta la propria energia per attraversare il lago, sempre concentrati sull'obiettivo. Molti iniziano a preoccuparsi delle loro "falle" solo quando stanno per affondare, e anche quando stanno per affondare si negano la responsabilit di dover almeno cercare di tappare quella falla, cercando qualcun altro che lo faccia per loro, qualcuno che "li salvi", un farmaco, un "mago", una vincita importante essere almeno consapevoli che l'obiettivo non stare a galla, bens attraversare il lago: solo cos verrebbe spontaneo di tappare subito le falle, senza aspettare di "soffrire" per doverlo fare. La coscienza una caratteristica che un'Anima raggiunge quando la sua evoluzione pu permetterle di iniziare a vivere esperienze anche molto complesse. Grazie alla coscienza, l'Anima acquista la possibilit di fare delle scelte autonomamente, anche in base alle proprie esperienze e non solo in funzione delle informazioni ricevute dal Campo Purico: acquista il libero arbitrio. La coscienza la capacit dell'Anima di acquisire, memorizzare, interpretare e discernere, nella forma di informazioni pure, non solo informazioni costruttive, ma anche informazioni distruttive, al fine di consentire, grazie al libero arbitrio, sviluppi non prevedibili di eventi che si possano rivelare utili a produrre nuove informazioni costruttive, all'evoluzione. Non esiste un "libro del destino" dove sta gi scritto tutto, dove tutto

gi previsto. L'Anima consapevole del suo scopo e grazie alla sua coscienza cerca sempre di condizionare gli eventi affinch l'essere umano, per mezzo del quale sta vivendo esperienze, possa permetterle di produrre informazioni costruttive, anche a costo di stimolare eventi che possono portare l'essere umano a vivere grandi dolori. Ma l'Anima non sa, neppure lei, se le cose andranno come si aspetta che vadano. proprio grazie a questa imprevedibilit, seppur guidata da una volont, che le esperienze possono produrre informazioni costruttive che siano nuove anche per il Campo Purico. La memoria completa di un'esperienza, distruttiva o costruttiva che sia, avvenuta nello spazio e nel tempo e condizionata da giudizi, schemi mentali, sensi comuni e cos via, viene mantenuta nel Campo Mentale. L'Anima e la sua coscienza possono acquisire solo informazioni pure, solo le informazioni essenziali ricavate da ogni esperienza. Abbiamo visto che l'informazione pura la sola vera essenza, il vero frutto di un'esperienza, dopo che stata liberata dallo spazio e dal tempo, dal giudizio del Campo Mentale e dei suoi schemi. Le informazioni complete, invece, mantengono in esse lo spazio, il tempo, i giudizi, le emozioni: per questo motivo non possono essere, cos come sono, memorizzate dall'Anima e dalla sua coscienza, che non ha corpo, spazio e tempo. Il Campo Mentale prodotto dal corpo fin dalla sua origine, quando ancora nel grembo materno, e rimane legato a esso per tutta l'esistenza del corpo stesso. Mentre le informazioni contenute nell'Anima e nella coscienza dell'Anima non hanno tempo e quindi sono, relativamente alla nostra realt spaziotemporale, eterne, le informazioni contenute nel Campo Mentale rimangono attive fintanto che esiste il corpo. Se il corpo muore e torna ad essere polvere, queste informazioni svaniscono con esso, anche se ne rimangono le tracce nei Campi Mentali collettivi superiori, quelli della famiglia, della comunit, dei connazionali eccetera, fino al Campo Mentale collettivo dell'intera specie umana. Il ruolo della coscienza quello di permettere all'Anima di vivere esperienze complesse in un corpo che pu agire liberamente grazie al libero arbitrio, quindi in funzione delle proprie scelte. Per fare questo la coscienza mantiene una memoria delle informazioni pure ricavate dalle esperienze, sia costruttive che distruttive, senza "contaminare" l'Anima, in particolare lo Spirito, che deve comunque mantenere un rapporto diretto con l'Entropia Costruttiva e il Campo Purico. Tale rapporto potrebbe infatti

essere compromesso dalle interferenze prodotte dalla presenza di informazioni distruttive governate dall'Entropia Distruttiva. Per poter vivere esperienze costruttive importanti e nuove anche per il Campo Purico necessario il libero arbitrio e quindi la possibilit di scelta. Ogni scelta deve poter essere compiuta considerando i possibili sviluppi di un'esperienza, sia in senso distruttivo che in senso costruttivo. Per questo motivo la coscienza dell'Anima deve avere anche una memoria delle esperienze distruttive. Ci rappresenta un grande "rischio" per l'Anima, perch se le informazioni distruttive sono maggiori di quelle costruttive, anche il comportamento tendenzialmente costruttivo dell'Anima pu essere compromesso. Immagina un imprenditore che sia riuscito ad accumulare un certo capitale e che per, man mano che il capitale aumentato, ha incontrato sempre pi difficolt nell'aumentarlo ulteriormente. Decide allora di fare degli investimenti un po' rischiosi che, cos come possono produrre nuovo capitale, possono anche determinare delle perdite. Tanto maggiore il "guadagno" a cui ambisce, tanto maggiore sar il rischio a cui si espone. Le Anime che si sono evolute fino ad avere una coscienza rappresentano un "investimento" rischioso, nel senso che per poter produrre nuove informazioni costruttive per il Campo Purico devono poter vivere, interpretare e memorizzare anche esperienze fortemente distruttive, devono essere messe in condizione di prendere decisioni e di fare scelte costruttive anche in importanti fenomeni governati dall'Entropia Distruttiva. Sono le informazioni ottenute da questo tipo di esperienze quelle che possono permettere ulteriori evoluzioni dell'Anima e del Campo Purico, ma che possono anche avere effetti estremamente distruttivi.

Il Campo Individuale
Il Campo Individuale di un essere umano il risultato dell'interazione della sua Anima con il suo Campo Mentale. Mentre l'Anima, pur essendo legata al corpo, non limitata dallo spazio e la sua influenza pu estendersi all'intero Universo, l'area di influenza del Campo Mentale limitata nello spazio. Le informazioni (pensieri) presenti nel Campo Mentale possono, tuttavia, condizionare il comportamento di qualsiasi cosa nell'Universo quando sono in sintonia con le ambizioni e caratteristiche dell'Anima (amore incondizionato, assenza di qualsiasi paura) utilizzando quest'ultima per agire senza limiti di spazio. Questo il segreto della vera Magia,

quella divina. Il Campo Individuale di un essere umano un'area che lo circonda che pu essere estremamente limitata, quando riguarda le informazioni prodotte dal suo Campo Mentale, o che pu estendersi a tutto l'Universo, quando le informazioni in esso contenute accedono tramite l'Anima al Campo Purico, superando i limiti dell'Universo che si manifesta nella realt spaziotemporale che conosciamo. Abbiamo visto che le informazioni contenute nel Campo Individuale condizionano e guidano non solo il comportamento della struttura della materia alla quale il Campo Individuale associato, ma anche il comportamento di qualsiasi struttura della materia con cui interagisce, in misura tanto maggiore quanto le due strutture sono simili o hanno condiviso esperienze. Nel caso di due esseri umani, il livello di condizionamento reciproco del comportamento dipende dall'effetto che l'interazione ha sulle informazioni presenti nei rispettivi campi individuali, se d origine a fenomeni di risonanza costruttiva o distruttiva. L'influenza che il Campo Individuale di un essere umano pu avere sul comportamento di un sasso, quando interagisce con il suo campo, estremamente ridotta rispetto a quella che pu avere sul comportamento di un animale o un altro essere umano. Se l'altro essere umano uno sconosciuto di una razza diversa, pur essendo gi molto forte perch si tratta di un essere umano, l'influenza decisamente inferiore a quella che ha sul comportamento di un connazionale, che a sua volta inferiore a quella che ha su un amico e via via con un'amante, un parente, il padre, la madre. Le strutture su cui il Campo Individuale dell'essere umano ha maggiore influenza sono quelle elementari, come le particelle subatomiche; anche per questo che molti fisici nucleari hanno il dubbio che ci che studiano non sia reale, ma solo il frutto della loro volont Il Campo Individuale di un essere umano contiene tutte le informazioni che lo caratterizzano e che rappresentano l'essenza della sua capacit, gi sviluppata o potenziale, di vivere esperienze costruttive o distruttive nei riguardi di se stesso, di tutto ci con cui interagisce e dell'intero Universo. Il tipo e l'intensit di tali informazioni dipendono sia dal livello di evoluzione della sua Anima sia dal contenuto del suo Campo Mentale. Le informazioni presenti nella coscienza della sua Anima sono eterne e sono il risultato delle innumerevoli esperienze che l'Anima ha vissuto nella sua

evoluzione in strutture della materia sempre pi complesse. Le informazioni presenti nel Campo Mentale sono quelle che, limitatamente al periodo di esistenza del corpo che l'ha prodotto, hanno in genere un maggior peso e una maggiore influenza immediata sulle esperienze che l'essere umano vive nel corso della sua esistenza. La pi potente "forza" nell'Universo non quella gravitazionale, nucleare o elettromagnetica, ma la capacit dell'uomo, attraverso i suoi pensieri, di produrre nuove informazioni pure. Le informazioni presenti nel Campo Individuale di ogni essere umano possono essere "trasferite" ad altri e nell'ambiente attraverso pensieri, emozioni, interazioni tra campi o attraverso dei "veicoli" che costituiscono anch'essi una forma di interazione. I veicoli possono essere rappresentati dalla voce, anche registrata, dalla fotografia, dalle opere come un quadro o una scultura, da qualsiasi cosa sia stata pensata, creata o prodotta da un essere umano, anche da qualsiasi cosa che gli sia appartenuta o che abbia avuto interazioni con lui o che abbia legami con lui. Quello che differenzia un artista, come ad esempio un cantante che ha successo, da un altro, magari tecnicamente bravissimo ma che non ha il successo che tecnicamente meriterebbe, sono il valore e il tipo di informazioni pure presenti nel suo Campo Individuale che, attraverso la voce, vengono trasferite a chiunque lo ascolti, indipendentemente dalla qualit del suono. Il fatto che sia bravo e che possa piacere solo una "giustificazione" che il Campo Mentale di chi riceve le informazioni d al fatto di trovare "piacevole" la sua canzone. In realt i canali di comunicazione sono due, uno sensoriale spaziotemporale e uno di informazioni pure non spaziotemporali. La stessa cosa accade per chiunque abbia a che fare con un pubblico: qualsiasi cosa dica o faccia, trasferisce informazioni a chi lo guarda o ascolta che verranno dalla mente giudicate anche in base alla "affinit" extrasensoriale. Ai distruttivi "piacciono" le persone distruttive indipendentemente da quello che dicono o fanno, ai costruttivi "piacciono" le persone costruttive indipendentemente da quello che dicono o fanno. Gli indecisi sono quelli condizionabili, che vanno dove credono siano gli altri, dove soffia il vento Il Campo Individuale di un essere umano che sta vivendo un sincero, soddisfacente e corrisposto amore con un altro essere umano, ha un contenuto di informazioni soprattutto per la forte influenza del suo Campo

Mentale che sta vivendo un'esperienza nella gioia e nell'entusiasmo estremamente piacevole per tutti gli esseri umani costruttivi con i quali pu interagire, ma "d fastidio" ai distruttivi invidiosi. Il Campo Individuale di un essere umano che sta vivendo un momento di paura e dolore (anche se sa di esserselo meritato), ad esempio, per essere stato lasciato dall'amato, ha un contenuto di informazioni estremamente piacevole per tutti gli esseri umani distruttivi con i quali pu interagire. Le informazioni contenute nel Campo Individuale sono anche alla base dell'attrazione e repulsione tra esseri umani. In genere gli esseri umani che hanno un Campo Individuale distruttivo, per non attrarre solo esseri umani distruttivi devono utilizzare strategie mentali estremamente impegnative o investire enormi quantit della loro energia nell'aspetto fisico o sociale. Questo per quanto riguarda le informazioni prodotte dalla mente e presenti nel Campo Mentale. Per quanto riguarda le informazioni presenti nella coscienza dell'Anima, non vi sono regole che stabiliscono le attrazioni e repulsioni tra esseri umani. L'Anima ha una consapevolezza e degli obiettivi per raggiungere i quali pu essere importante, per un soggetto costruttivo, provare attrazione verso uno distruttivo e viceversa. La volont dell'Anima non pu essere giudicata dalla mente e pu apparire fuori da ogni logica. L'Anima ha ragioni che la ragione non pu capire. In ogni caso l'influenza delle informazioni contenute nel Campo Individuale di ogni essere umano sulle sue relazioni con gli altri fortissima, anche se le limitate capacit della mente di interpretare la realt impediscono quasi totalmente di esserne consapevoli. La mente crede di esprimere giudizi obiettivi, ma in realt non fa altro che cercare di spiegare con motivazioni razionali quello che invece non altro che l'effetto di tali interazioni.

Interazioni tra Anima e Campo Mentale


Il Campo Individuale di un essere umano il risultato dell'interazione tra la sua Anima e il suo Campo Mentale. I due campi di informazioni possono interferire costruttivamente o distruttivamente tra loro in base alle informazioni che li costituiscono. Adesso cercher di spiegarti meglio questo concetto, semplificandolo enormemente e attraverso alcuni schemi indicativi. L'Anima, attraverso lo Spirito, in collegamento permanente con il

Campo Purico e contiene informazioni che la fanno tendere all'ordine: immaginale rappresentate da un +. In funzione del suo livello di evoluzione, pu avere da un numero limitato di informazioni costruttive molto semplici a un numero elevato di informazioni costruttive molto complesse. Il corpo fisico semplicemente la struttura della materia che grazie al Campo Purico e all'Entropia Costruttiva riuscita a evolvere per permettere all'Anima che le d la vita di vivere esperienze nel tempo. Il Campo Mentale il campo di informazioni, sia costruttive, rappresentate da un +, sia distruttive, rappresentate da un meno. Sul Campo Mentale possono intervenire sia l'Entropia Costruttiva che l'Entropia Distruttiva in base al tipo di informazioni che sono in esso presenti. Le informazioni presenti nel Campo Mentale dipendono solo da ci che uno pensa, non da quello che altri possono fare o no. Il Campo Mentale, in funzione di ci che l'essere umano pensa per effetto delle esperienze che vive e per come le vive, pu essere costituito sia da un numero limitato che molto elevato di informazioni, che possono essere sia molto semplici sia molto complesse ma che, soprattutto, possono essere sia costruttive sia distruttive. Possono quindi determinare fenomeni di interferenza distruttiva o costruttiva con le informazioni dell'Anima e contribuire a far vivere all'essere umano sia esperienze distruttive che costruttive. Quando due informazioni simili, costruttive o distruttive, interagiscono tra loro, l'interferenza sar additiva e il risultato sar un'informazione, costruttiva o distruttiva, ancora pi forte. Quando due informazioni opposte, costruttiva e distruttiva, interagiscono tra loro, l'interferenza sar sottrattiva e il risultato sar un'informazione pi debole o l'annullamento di entrambe. In questo altro caso, il risultato dell'interazione tra le limitate informazioni costruttive di un'Anima poco evoluta e un Campo Mentale particolarmente ricco di informazioni distruttive, un Campo Individuale estremamente ricco di informazioni distruttive che non pu riuscire a essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva, eccetto che per il flusso di Entropia Costruttiva che viene spontaneamente ottenuto dal DNA e che consente la vita, la sopravvivenza del corpo fisico. Un essere umano in questa situazione non pu vivere esperienze di successo, anzi, rappresenta un vero pericolo per se stesso ma soprattutto per gli altri esseri umani e per l'universo in generale, tanto maggiore quanto maggiore il potere che riesce a ottenere. Un essere umano in queste condizioni non ha alcuna consapevolezza che possa permettergli anche la pi banale esperienza

costruttiva, anzi capace di compiere con estrema naturalezza azioni che per altri esseri umani sarebbero terribili. Solo una societ con efficienti strumenti di controllo, attraverso leggi estremamente severe e punizioni importanti a ogni sua azione distruttiva, potrebbe limitare i danni che produce. In questo caso l'interazione tra un'Anima evoluta e un Campo Mentale con informazioni costruttive, anche se poco intenso, produce un Campo Individuale costruttivo che permette l'entrata nel flusso dell'Entropia Costruttiva e la produzione di informazioni costruttive. Un essere umano in questa situazione felice e appagato anche se conduce una vita molto umile. L'evoluzione della sua Anima molto rapida. Se il Campo Mentale invece costituito prevalentemente da informazioni distruttive di maggiore "forza" rispetto a quelle costruttive dell'Anima, l'interazione produrr un'interferenza distruttiva e i due campi originali tenderanno ad annullarsi a vicenda. Come puoi ben capire le possibilit sono infinite: il Campo Individuale di ogni essere umano, sia per le informazioni che contiene, sia per il loro valore, uno degli elementi che rendono ogni essere umano assolutamente unico e irripetibile. L'aspetto molto interessante di questo fenomeno di interazione distruttiva o costruttiva tra Anima e Campo Mentale che, solo pensando, solo cambiando l'atteggiamento mentale si pu cambiare la qualit e il numero delle informazioni contenute nel Campo Mentale e ottenere cambiamenti molto rapidi e forti del Campo Individuale. Il Campo Individuale pulsa e si espande o si contrae a ogni pensiero che viene prodotto. Questa pulsazione viene percepita come emozione di gioia ed entusiasmo quando l'interazione costruttiva con l'Anima determina un'espansione del Campo Individuale, e come emozione di infelicit e paura quando l'interazione distruttiva con l'Anima determina una contrazione del Campo Individuale. Se nel Campo Individuale del soggetto l'elemento dominante per il Campo Mentale e questo particolarmente ricco di informazioni distruttive e paure, le "pulsazioni" possono invece produrre emozioni di gioia quando si producono pensieri distruttivi e viceversa. La difficolt per un soggetto distruttivo o indeciso sta proprio nel riconoscere e distinguere le sue reazioni emotive a pensieri che sono in sintonia con la propria Anima, da quelle che sono invece in sintonia con le proprie paure. Solo se si riesce ad avere un'Anima forte ed evoluta e un Campo Mentale costruttivo o pi debole dell'Anima, le reazioni emotive

positive corrispondono alla produzione di pensieri costruttivi. divenire costruttivi pu non bastare ma pu bastare un solo pensiero. La pulsazione del Campo Individuale spiega anche il perch un soggetto distruttivo prova piacere o "affinit" anche solo parlando o ascoltando di eventi tristi e di dolore, ed attratto da tutto ci che triste o doloroso: a ogni informazione associata alla paura che gli arriva dall'esterno, il suo Campo Individuale "pulsa", ha un'espansione dovuta all'interazione additiva con le informazioni distruttive presenti nel suo Campo Mentale, che viene inconsciamente percepita come "piacevole".

La felicit
Pensatori, scrittori, sociologi e filosofi hanno da sempre cercato di descrivere, definire e spiegare il concetto di felicit, senza peraltro riuscirci. Il fatto che il concetto di felicit sembra non sia definibile. La felicit sempre apparsa all'essere umano qualcosa di irraggiungibile solo perch l'ha sempre cercata al di fuori di s. Anche l'essere umano che sia riuscito a ottenere tutto quello che dovrebbe teoricamente renderlo felice, pu essere afflitto dall'infelicit, cos come capita (soprattutto in Oriente) che anche l'essere umano che non ha nulla di quello che potrebbe teoricamente renderlo felice, pu essere felice. La felicit non dipende dalla realt ma dalla consapevolezza con cui la si vive. Prima di iniziare a scrivere questo libro ero arrivato alla personale convinzione che la felicit fosse uno stato dell'essere che si raggiunge solo quando quello che sei, quello che vorresti essere e quello che gli altri si aspettano da te coincidono nella stessa cosa. Credevo che il primo passo per avvicinarsi a questo stato fosse quello di riuscire a ridurre l'importanza di ci che gli altri si aspettano da te, dando pi importanza e valore a quello che sei e a quello che vorresti essere. Una tale situazione credevo potesse essere raggiunta solo riuscendo ad amarsi sinceramente, fino ad aver abbastanza amor proprio e autostima da non temere pi il giudizio degli altri. Ci ero vicino, ma ora l'idea che ho della felicit un po' cambiata, anche se l'Amore verso se stessi un elemento chiave. Mi sono sempre dato un gran da fare per cercare di avere sempre pi stima di me e per non temere il giudizio degli altri; tuttavia questa una strada impegnativa, che va iniziata dalle piccole cose e che comunque richiede un'interpretazione della realt da parte della mente, che spesso comunque fallisce.

Con la consapevolezza degli obiettivi dell'Anima, la mia definizione di felicit divenuta estremamente pi semplice: L'uomo felice quando vive esperienze in sintonia con la sua natura. La felicit la condizione normale della propria Anima, della propria natura essenziale, si manifesta anche a livello mentale quando le esperienze che si vivono sono in sintonia con i suoi obiettivi. Ma la natura dell'uomo non solo la sua Anima, anche il suo corpo e la sua mente. Per essere felici necessario quindi saper riconoscere e saper rispettare anche la natura del proprio corpo e della propria mente. Divenendo costruttivi ci diviene spontaneo perch si vive nell'entusiasmo e l'entusiasmo ci che pu permettere a chiunque di avere intuizioni costruttive. Per poter fare qualcosa in sintonia con gli obiettivi della propria Anima, sufficiente produrre pensieri costruttivi e non serve null'altro se non un atteggiamento mentale costruttivo, accompagnato da una capacit di comprensione costruttiva da parte della mente, la famosa consapevolezza. Le azioni conseguenti sono sempre l'effetto dell'atteggiamento mentale che ne all'origine. Cercher di spiegarmi meglio. Ti premetto che io sono profondamente felice e che non mi azzarderei n a scrivere queste cose n a dare qualsiasi tipo di indicazione se non sentissi di esserlo. Ti dico questo perch troppo spesso mi capitato di incontrare persone profondamente ed evidentemente depresse impegnate a diffondere ricette o soluzioni per la felicit, a cercare di "aiutare" gli altri senza riuscire ad aiutare se stesse. Non credo che una persona che non in grado di risolvere i propri problemi possa essere di vero aiuto ad altri. Una volta provavo un'inspiegabile repulsione verso le persone tristi, oggi provo compassione, ma non riesco comunque a giustificarle o ad assecondarle. Quando il Campo Mentale e quello dell'Anima contengono informazioni in sintonia tra loro, per effetto dell'interazione costruttiva si ottiene un Campo Individuale con un contenuto informazionale costruttivo fortemente superiore a quelli che l'hanno prodotto, che permette spontaneamente l'entrata nel flusso dell'Entropia Costruttiva e la percezione dello stato di felicit incondizionata anche da parte della mente. Quando il Campo Mentale e l'Anima contengono informazioni in contrasto tra loro, per effetto dell'interazione distruttiva si ottiene un

Campo Individuale con un contenuto informazionale fortemente inferiore a quelli che l'hanno prodotto. Se le informazioni distruttive del Campo Mentale sono superiori a quelle costruttive dell'Anima, il Campo Individuale risultante sar distruttivo e determiner l'entrata nel flusso dell'Entropia Distruttiva e la percezione dello stato di infelicit. Se partiamo dal presupposto che la mente non comunque in grado di capire se un'esperienza o un'informazione in sintonia con gli obiettivi della propria Anima, il problema a questo punto si sposta dalla capacit di comprensione della mente alla consapevolezza con cui sta vivendo la realt. Se si riesce ad avere almeno una piccola parte della consapevolezza della propria Anima, allora si riesce anche solo pensando a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e la felicit non altro che lo stato che si raggiunge spontaneamente, senza avere bisogno che accada nulla perch ci si verifichi. assolutamente inutile preoccuparsi di ci che avviene o non avviene "all'esterno"; l'unica cosa veramente importante quello che avviene "all'interno", quali pensieri si producono, a ogni esperienza. Anche nella situazione distruttiva pi "disperata", se si riesce, grazie al proprio libero arbitrio, a produrre pensieri costruttivi in sintonia con la propria Anima, si possono trasformare il proprio essere e la realt intorno. Questo il segreto dell'Alchimia. Quando si pensa alla felicit, la mente va subito alla ricerca dei motivi che possano giustificarla o causarla: la mente considera la felicit come l'effetto dell'ottenimento di qualcosa, qualcosa che soddisfi i suoi desideri o aspettative. Quel tipo di felicit "mentale" solo una reazione emotiva temporanea, che passa velocemente, qualunque sia l'oggetto dell'aspettativa che si ottenuto: subito dopo la mente inizia a produrre altre aspettative. I desideri e le aspettative della mente derivano soprattutto dalla sua paura di soffrire, la sua paura di soffrire deriva soprattutto dalla sua incapacit di comprendere il reale significato della realt in cui vive e che vive, oltre la sola sua esperienza sensoriale. Per la consapevolezza della realt di un neonato, essere abbracciato e allattato dalla mamma ha maggior valore di quello che una vincita milionaria al totocalcio pu avere per un adulto. Per la consapevolezza della realt che ha una donna terrorizzata dalla solitudine, essere al centro delle attenzioni di uomini che la avvolgono di falsi complimenti interessati ha maggior valore del sincero e incondizionato amore che pu silenziosamente ricevere da chi potrebbe non voler nulla in cambio.

La mente d valore alle cose solo in funzione del bisogno che crede di avere di esse o del timore che ha di esse, non in funzione del reale valore che hanno. Una persona che camminando incontra un pipistrello che le vola sulla testa urla spaventata: "che schifo!". Due topi che zampettando incontrano lo stesso pipistrello che vola loro sulla testa si fermano e dicono: "guarda, un Angelo!". Per un topo, un altro topo capace di volare pu rappresentare qualcosa di "magico", un'evoluzione di quello che lui . Per una persona un topo capace di volare pu invece rappresentare una minaccia maggiore che se non lo fosse. La consapevolezza dell'Anima quella che pu permetterle di dare il giusto valore a ogni cosa, perch l'Anima non ha bisogno e paura di nulla, ha solo un'ambizione che insegue con gioia ed entusiasmo. All'Anima non serve alcun motivo per essere felice, perch il solo fatto di esistere la rende felice. Le basta la sua pura esistenza, indipendentemente da tutto e da tutti, da qualsiasi cosa possa accadere o mancare di accadere. Per l'Anima facile, non ha bisogni fisici da soddisfare, non ha desideri mentali da realizzare, non teme il giudizio e il confronto con gli altri, non pu morire e quindi non ha paura della morte. La sua consapevolezza di s quella dell'intero Universo dal quale non pu separarsi e, quindi, non pu essere abbandonata, e non sa cosa sia la paura della solitudine, non conosce il dolore fisico. Il fatto di poter vivere esperienze di qualsiasi genere attraverso un corpo e di avere la possibilit di evolvere e di collaborare all'evoluzione dell'Universo, le d pi gioia di quanta comunque ne abbia gi, indipendentemente dal fatto che ci riesca o no. Ma tu, in realt, sei la tua Anima

La sofferenza
Se per qualsiasi motivo stai soffrendo, considera subito che la sofferenza non nella natura della tua Anima, la situazione che stai vivendo l'effetto delle informazioni che hai accumulato nel tuo Campo Mentale, dell'attivit della tua mente e del modo con cui essa interpreta la realt. Non sto parlando del dolore fisico prodotto dal corpo quando subisce dei danni, utile per insegnarti a salvaguardarlo, mi riferisco alla sofferenza emotiva: la reazione normale che ha il tuo Campo Mentale ogni volta che

non riesce a soddisfare le sue aspettative, che le cose non vanno come vorrebbe. Quale che sia per te il motivo, per la tua Anima nessun motivo abbastanza valido per soffrire; ma per la tua Anima la sofferenza pu essere uno strumento molto utile quando pu costringerti a dei cambiamenti nel pensare, e quindi nel fare, che possano farti evolvere. Per questo motivo pu essere l'effetto di esperienze volute dall'Anima stessa, incomprensibili per la mente. La sofferenza pu anche manifestarsi semplicemente come uno stato di insoddisfazione costante, senza alcuna apparente spiegazione o reale motivazione da parte della mente che, per sua natura, si d comunque un gran da fare per cercare e trovare dei "colpevoli", o delle cause esterne a cui poterne attribuire le responsabilit. Cos come ci si pu convincere che la felicit possa derivare solo da cose che devono avvenire all'esterno di noi stessi, allo stesso modo ci si pu convincere che anche l'infelicit dipenda da cose che avvengono all'esterno di noi stessi. In realt tutto ha origine dentro noi stessi. Uno stato di infelicit apparentemente ingiustificabile pu, ad esempio, essere quello di chi, pur avendo un'Anima molto evoluta, un'Anima "Concorde", continua a vivere, pensare e agire da "triciclo". La tua Anima vuole solo che tu viva esperienze che possano permetterti di produrre informazioni costruttive della qualit che il suo livello di evoluzione le pu permettere: se sei un'aquila non puoi startene in un pollaio a fare la gallina Essere "un'aquila" non significa essere ricchi e famosi, significa essere felici per quello che si , dandosi da fare per poter essere migliori. Per l'Anima normale che tu viva nella gioia, ma se non riesci a gioire la colpa solo tua, o meglio, della tua mente. La sofferenza solo la tua reazione a situazioni, create "ad hoc" per te, che ti trovi a dover affrontare per avere maggiori probabilit di riuscire a realizzare lo scopo della tua Anima, perch tu possa riuscire, finalmente, a produrre informazioni costruttive. Quella della sofferenza non certo l'unica possibilit, sicuramente la meno piacevole. E la sofferenza emotiva che pu portarti a occuparti di cose importanti per te stesso, che ti riguardano nel profondo, che senza di essa potresti continuare a "trascurare", che senza di essa potresti continuare a ignorare. La societ occidentale ci ha educato, fin da piccoli, a trascurare noi stessi nell'interesse della societ stessa e dei suoi equilibri. La maggior parte della gente non riesce a stare sola con se stessa, invece per lo pi impegnata proprio a distrarsi da se stessa, cercando ogni

cosa di cui pu convincersi di avere bisogno al di fuori di s, aspettandosi che sia il caso, gli altri o la societ a offrirgli aiuto o soluzioni, in realt illusorie, per migliorare la sua condizione. Vive in un costante stato di bisogno: sono questi i soggetti ideali per una societ consumistica. In tutta la storia dell'umanit, l'uomo non mai stato tanto infelice senza concreti motivi per esserlo, quanto oggi. Tristezza, malinconia e depressione sono i veri mali oscuri della nostra civilt che derivano unicamente dall'incapacit dell'uomo moderno di ricercare in s la realizzazione della propria natura divina. Chi invece non teme di stare solo con se stesso, e anzi alla continua ricerca di se stesso alla scoperta della propria natura, colui che ha imparato a cercare e trovare in s le vere soluzioni, le uniche che possono realmente migliorare la sua condizione. un soggetto felice, capace di scelte costruttive, che non cerca aiuto dall'esterno ma in grado di darne. Dal punto di vista dell'Anima, vedere una persona che soffre come osservare una persona seduta sulla soglia della sua casa, colma di scorte alimentari di tutti i generi, che sta morendo di fame perch ha deciso, spontaneamente, di nutrirsi solo del cibo che solo alcuni passanti, con certi requisiti, debbono offrirle. Sono perfettamente consapevole di quanto sia difficile per una persona che soffre riuscire ad avere quella diversa visione della realt che possa permetterle di non soffrire pi. proprio mentre si soffre che pi difficile riuscirci, ma anche mentre si soffre che ci si pu finalmente dedicare ad essa, perch ci si "costretti". Quando la mente entra in una situazione di sofferenza, la sua consapevolezza solo quella che le fa desiderare di trovare in qualsiasi modo, e il pi presto possibile, sollievo, di uscirne. Ma qualsiasi cosa si faccia per paura della propria sofferenza e qualsiasi soluzione si cerchi nel desiderio di non soffrire pi, se la mente continua a essere dominata dalla paura e la ricerca rivolta all'esterno, quasi sempre non fa altro che peggiorare ulteriormente le cose; e quando produce qualsiasi sollievo solo perch la soluzione del vero problema viene rimandata a un'altra esperienza successiva che potr, ahim, essere ancora pi dolorosa di quella da cui ci si voluti sottrarre, fuggendone. Cercare soluzioni all'esterno significa "agganciare", associare la propria sofferenza a una causa o a una soluzione esterna a noi stessi: a qualcosa che qualcun altro debba fare o smettere di fare, a qualcosa che debba o no accadere e che ci siamo convinti non dipenda da noi. Si cercano e accettano solo soluzioni esterne che, tanto pi sono costose, difficili,

impegnative o irraggiungibili, tanto pi appaiono alla mente "efficaci". Si cerca qualcosa che qualcun altro debba darci o toglierci, qualcosa o qualcuno che se ne occupi per noi, solo perch siamo convinti di non poterci riuscire senza il suo "aiuto". questa convinzione il pi grande sbaglio. Cercare soluzioni all'interno significa cercare da soli l'origine della propria sofferenza e la soluzione a essa dentro di s, riuscendo a non attribuirla a nessun altro oltre che a se stessi, a non attribuire responsabilit a niente o a nessuno oltre che a se stessi. Significa comprendere che la sofferenza una reazione a qualcosa che non si vuole o non si accetta, prodotta dalla propria mente; comprendere che solo lei che bisogna affrontare per poter rivalutare, riconsiderare, rivalorizzare se stessi. Significa capire i propri errori, le proprie responsabilit; significa perdonarsi. Riuscire a perdonarsi estremamente importante perch implica l'aver preso coscienza di qualcosa che si ritiene essere una colpa. prendendone coscienza che si pu decidere di cambiare, che si pu decidere di affrontare, una volta per tutte, quelle "falle" nella propria "barca" che sono sempre state ignorate, e che solo quando si crede di essere sul punto di affondare, si trova, si deve trovare la forza di "chiudere" da s. Forza che c' sempre stata, sempre stata disponibile, ma non mai stata usata perch si sempre stati "distratti", o si sempre creduto e preteso che fosse qualcun altro a farlo per noi; solo perch non si mai stati capaci di credere nella propria grandezza, nella propria potentissima, insospettabile e innata capacit di fare miracoli. La sofferenza produce paura e la paura impedisce a un essere umano di fare scelte costruttive. Se la sofferenza dipende da aspettative riguardo a cose che altri esseri umani hanno fatto o mancato di fare, la paura fa s che gli altri continuino a comportarsi o si comportino proprio come si teme che facciano. La parola "paura" che tanto ho nominato e tanto nominer, deriva da pavor, che significa "spavento". Questo termine sembra banale ma non lo . Il termine greco che indica la paura phbos, da cui l'italiano "fobia". Nella sua prima accezione significa "fuga" e il verbo corrispondente phbomai, "fuggire". Questi due termini erano usati per lo pi in contesto bellico, dove la ragione del fuggire era la Paura personificata in un dio che interveniva in guerra proprio per mettere in fuga i nemici, spaventandoli, si specializzarono come "fuggire per paura". Poi la causa prevalse sull'effetto e "paura" divenne il significato fondamentale. La paura l'elemento che

paralizza l'individuo, impedendogli di agire nel modo corretto, "pi consono alla sua natura". La paura necessaria alla sopravvivenza del corpo, pu salvarti la vita, perch lo predispone all'attacco o alla fuga quando esposto a una minaccia fsica esterna. Ma la paura uccide la tua vita quando non ha vera ragione di essere, quando l'effetto di una visione distorta della realt e dell'incapacit di comprenderne il significato. Sono contrario a un concetto astratto di "pensiero positivo", credo che il vero pensare positivo possa essere solo la naturale conseguenza di una maggiore consapevolezza, che va conquistata. Dire a una persona che soffre che la sua sofferenza causata solo dal suo atteggiamento mentale o che le ragioni stesse alle quali lei attribuisce la sua sofferenza non sono altro che l'effetto del suo atteggiamento mentale, pu solo farla arrabbiare ancor pi di quanto sia gi. Anche perch se lo avesse saputo e ne fosse stata consapevole, probabilmente non starebbe soffrendo. Anche dire a chi soffre che la sofferenza dovuta solo a un errore di interpretazione della realt non , per lo stesso motivo, di grande aiuto. Se una persona in grado di vedere solo cose verdi e rosse e qualcuno le parla di quanto siano belli il mare blu o il cielo azzurro, non potr capirlo. Potr magari capire e forse apprezzare un prato, una fragola o una foresta, non perch il mare o il cielo non siano belli ma per il fatto che, non potendoli "vedere", per la sua mente semplicemente non esistono. Tutto ci assolutamente normale, il modo normale in cui la mente di chi soffre interpreta e reagisce alla realt che vive e nei riguardi della quale non riesce ad avere una consapevolezza pi ampia se non quella del proprio dolore, della ricerca di una causa e quindi di una soluzione ad esso. Ma proprio in queste circostanze che si crea la possibilit di produrre informazioni costruttive estremamente importanti. proprio in queste circostanze che si crea la possibilit, anche per il Campo Mentale, di sperimentare come tutto ci che si vive, come lo si vive, non altro che l'effetto del proprio modo di porsi nei riguardi della vita. proprio in tali circostanze che si crea la possibilit per il proprio essere di divenire migliore, per la propria Anima di evolvere e, a volte, di essere utile anche al Campo Purico, se le si dona una nuova informazione pura costruttiva su come "vincere" sull'Entropia Distruttiva, sul dolore. Cambiare atteggiamento in tali circostanze richiede un grande coraggio, richiede la forza di non avere pi paura. Ogni volta che qualcuno fa una cosa qualsiasi a lui nuova, alla quale non abituato e fuori dai propri schemi mentali,

deve dimostrare un grande coraggio. Ma se riesce a farlo, iniziando a pensare in modo costruttivo, pu conquistare un istante di serenit, un momento di pace; qualsiasi cosa sia accaduta o stia accadendo, riesce ad accedere al flusso dell'Entropia Costruttiva e diviene capace, nonostante la mente, di scelte costruttive e di miracoli. Si scopre come quella che poteva sembrare una cosa difficilissima o impossibile, solo perch forse non la si mai vista fare ad altri, in realt quando si riesce a sentire, a seguire la propria Anima anzich cadere continuamente nelle trappole della mente la cosa pi naturale, giusta e spontanea. come riuscire a stare in una sauna, senza essere convinti di esservi stati chiusi dentro da qualcuno, ma provando piacere all'idea che si sta facendo qualcosa che ha un fine estremamente utile. Hai presente una canna di bamb? Pur essendo leggerissima, pu raggiungere un'altezza di oltre 15 metri con un fusto di poco superiore ai 10 centimetri di diametro. Un normale albero che raggiunga tale altezza ha un tronco molto pi grosso e pesa molto di pi di una canna di bamb. Lo sai com' possibile? Grazie a dei gran bei nodi che possono essere pi o meno vicini in funzione dell'altezza che raggiunger. Se la canna non avesse i nodi si spezzerebbe al primo colpo di vento e non potrebbe certo raggiungere la sua altezza, quella a cui ambisce fin dalla nascita. Ogni esperienza che viene vissuta dalla mente con sofferenza un "nodo" che pu farla andare pi in alto. Il fatto di avere la consapevolezza del suo reale fine e di riuscire a non "subirlo" come una fatalit, ma a viverlo senza temerlo, con entusiasmo consapevole, pu trasformare la vita di chiunque da un "inferno" in una via per il "paradiso". I nodi ti servono per andare pi in alto, assolutamente inutile perdere energia vitale soffrendo; devi reagire, sempre e comunque con entusiasmo pensando a quando, finalmente, riuscirai a essere felice senza che debba accadere qualcosa per esserlo. Tanto pi un'Anima evoluta, tanto pi "in alto" desidera andare, tanti pi nodi le servono. Se molto evoluta, pur di arrivare al suo scopo facile che si impegni a produrre situazioni in grado di far vivere esperienze che possono anche causare profonde sofferenze. Tanto vale "rimboccarsi le maniche" e partire senza pi timore, anche perch quale che sia l'impegno dell'esperienza che ti trovi ad affrontare, se ti accaduta perch alla tua portata. Questa una regola fondamentale dell'evoluzione dell'uomo. Ma

se soffri, la fatica che dovrai fare sar enormemente superiore e ti potr apparire insopportabile. Un'Anima "Concorde" che pu volare pi veloce del suono tra i continenti, non pu permettere che il suo corpomente faccia una vita e viva esperienze da "triciclo" come la societ in cui viviamo vorrebbe. Chi vive esperienze di sofferenza dovrebbe riuscire a capire che lo sta facendo per un motivo ben preciso, comunque utile e costruttivo. Finch non lo capir, finch non imparer a essere "orgoglioso" di essere un'Anima evoluta al punto tale che pu riuscire, per evolvere ulteriormente, a vivere costruttivamente anche esperienze di dolore, continuer ciclicamente a rivivere esperienze simili nello stesso modo. Quando finalmente avr imparato il significato reale della sofferenza e della sua inutilit, allora sar pronto per continuare a evolvere senza dover pi affrontare esperienze di dolore, ma solo attraverso esperienze di gioia e di successo.

Gli Angeli
Abbiamo visto che gli Angeli sono Anime cos evolute che non hanno bisogno di un corpo fisico per produrre, attraverso le esperienze vissute con esso, informazioni costruttive per il Campo Purico. Queste Anime, pur senza vivere esperienze attraverso un corpo, contribuiscono alla diffusione dell'Entropia Costruttiva nell'Universo partecipando alle esperienze di quelle Anime con un corpo che possono produrre informazioni costruttive importanti. Gli Angeli entrano a far parte del "gioco delle esperienze", regolano e guidano gli importanti equilibri in cui le esperienze avvengono a livello sia personale sia collettivo, possono intervenire nella nostra realt spaziotemporale pur senza avere un corpo fisico. Possono produrre qualsiasi genere di situazione, a volte riconoscibile attraverso "coincidenze", creando eventi favorevoli o sfavorevoli. Si occupano dell'intera umanit e, soprattutto, delle Anime con un corpo che sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva, o che devono compiere specifiche esperienze per potervi entrare. Non fanno nulla per assecondare i desideri delle menti degli esseri umani, se questi non sono comunque in sintonia con quelli della loro Anima o non fanno parte di progetti "pi ampi". assolutamente inutile chiedere "aiuto" a un Angelo per vincere denaro o per riottenere l'amore perduto. Se ottenere denaro o l'amore perduto sono esperienze non adeguate alla tua Anima, o che tu puoi essere in grado, senza il suo intervento, di vivere costruttivamente, possibile che sia stato

proprio lui a produrre, per te, quelle esperienze. Un Angelo ti aiuta se utile che lo faccia, anche senza che tu glielo chieda; ma se glielo chiedi ancora meglio perch, sempre che sia utile, lo autorizzi a "interferire" con i "piani" della tua Anima. Come penso tu abbia ormai capito, i desideri della mente sono spesso in profondo contrasto con quelli che, invece, possono permettere alla tua Anima di renderti veramente felice. Ma questo dipende solo da te, non dagli Angeli, che intervengono ad "aiutarti" quando tu sei pronto per essere aiutato. Gli Angeli collaborano attivamente con tutte le Anime per "aiutarle" nella realizzazione dei loro obiettivi, indipendentemente dal fatto che le menti ne siano consapevoli o no, che collaborino o che si oppongano a esse. Gli Angeli sono Anima con una propria coscienza, un'identit, una personalit, un carattere, una "missione", non hanno n un corpo fisico n il Campo Mentale a esso associato; sono volont, intelligenza e informazione pura. La loro possibilit di azione dipende dalla loro posizione gerarchica, che dipende unicamente dal loro livello di evoluzione, che a sua volta dipende dalla loro capacit di produrre esperienze e informazioni costruttive pi o meno importanti. Pur non avendo i limiti dello spazio e del tempo, intervengono e possono indirettamente agire nella nostra realt spaziotemporale al fine di favorire e diffondere fenomeni di Entropia Costruttiva. Gli Angeli possono comunicare con le Anime provviste di corpo e possono farlo anche con i loro Campi Mentali attraverso simboli, segnali, interazioni che producono emozioni o sistemi simbolici di divinazione. Potrebbero anche comunicare con gli esseri umani direttamente, non solo con le loro Anime, ma una cosa che, salvo rare eccezioni, evitano di fare per non confrontarsi con la mente umana, sia per la sua incapacit di comprenderli sia perch reagirebbe proprio con quello che il suo limite: la paura. Possono produrre negli esseri umani "sensazioni" che causano attrazioni o repulsioni istintive. Intervengono nello svolgimento di eventi e nelle scelte degli esseri umani; il loro intervento pu a volte essere percepito dalla mente quando questa si "accorge" di certe "coincidenze" che, se considerate razionalmente, avrebbero probabilit statistiche di verificarsi praticamente nulle. Carl Gustav Jung ha dedicato molti anni della sua vita alla ricerca e allo studio di questi fenomeni, che ha definito con il termine "sincronicit". Gli obiettivi degli Angeli sono: 1) Aiutare le Anime con un corpo che sono prossime a esserlo, a entrare

nel flusso dell'Entropia Costruttiva facilitando la loro evoluzione e la loro produzione di informazioni pure costruttive, attraverso eventi che possano permettere loro di vivere esperienze costruttive, anche se queste possono essere interpretate, da chi non ancora nel flusso dell'Entropia Costruttiva, come esperienze di insuccesso e dolore. 2) Aiutare e proteggere le Anime con un corpo che sono gi nel flusso dell'Entropia Costruttiva a mantenere il pi a lungo possibile il loro corpo vivo, vitale e capace di riprodursi, per mantenere sempre attiva la loro capacit di produrre informazioni costruttive sempre pi evolute e complesse, anche vivendo sempre maggiori esperienze di vero successo governate dall'Entropia Costruttiva. 3) Aiutare tutte le Anime a loro gerarchicamente inferiori, con o senza un corpo, a evolvere favorendo l'aumento di fenomeni di Entropia Costruttiva nell'intero Universo per mantenere in esso l'Entropia Costruttiva quale forza dominante. 4) Partecipare attivamente all'evoluzione del Campo Purico stesso, fonte di informazioni costruttive per tutte le Anime e artefice dell'Entropia Costruttiva, favorendo esperienze che possano produrre informazioni pure costruttive cos evolute e complesse che possano essere nuove anche per il Campo Purico. L'Anima di ogni essere umano "accompagnata", nel corso della sua esistenza nella realt spaziotemporale con un corpo fisico, da uno o pi Angeli Custodi. A differenza degli altri Angeli, che intervengono ad assistere un essere umano quando questo riuscito a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva o prossimo a esserlo, per aiutarlo a vivere maggiori esperienze costruttive di quelle che potrebbe vivere senza il loro aiuto, l'Angelo custode non cessa mai di assistere l'essere umano, anche quando distruttivo o comunque sta vivendo esperienze distruttive. Molto spesso proprio lui che, a fin di bene, contribuisce a produrre proprio quelle esperienze che, in base a come vengono vissute, possono anche essere fonti di grandi sofferenze. Sono tante le esperienze di dolore vissute nel passato che, riflettendoci con il "senno di poi", si rivelano invece essere state estremamente utili. Il suo obiettivo in realt quello di aiutare l'essere umano a evolvere e a vivere esperienze sempre pi costruttive, ma per arrivare a ci, l'essere umano deve prima riuscire a liberarsi dalle sue paure, affrontandole.

Le esperienze che possono liberare un essere umano dalle sue paure sono proprio quelle che nel passato sono state vissute con sofferenza e per questo motivo sono divenute fonti di quella paura che continua a condizionare anche il presente. Se un'esperienza viene vissuta distruttivamente e con sofferenza, solo a causa delle ridotte capacit della mente di interpretazione corretta della realt. Un essere umano che pur avendo un corpo raggiunge la consapevolezza della sua Anima non soffre pi (a parte il dolore fisico che comunque prodotto dal corpo quando subisce un danno) e ogni esperienza che vive, la pu vivere solo costruttivamente. L'Angelo custode agisce per creare le condizioni affinch l'essere umano possa avere l'opportunit di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva per vivere esperienze costruttive, ma se l'essere umano ha un Campo Mentale pieno di paure, questa condizione pu essere raggiunta solo se, prima, l'essere umano riesce a ridurre le paure presenti nel suo Campo Mentale. Per permettergli di ridurre le sue paure, l'Angelo custode pu solo contribuire a fargli rivivere proprio le esperienze che hanno fatto nascere in lui la paura quando nel passato sono state vissute distruttivamente, dandogli cos la possibilit di riuscire, finalmente, ad affrontarle in modo costruttivo e a superarle. Man mano che una persona "diventa grande" ed evolve, ha sempre maggiori strumenti che gli possono permettere di superare con successo quelle esperienze che nel passato non lo sono state, forse anche per mancanza di tali strumenti. Ma se una persona non evolve e rimane sempre allo stesso punto, continuer a rivivere le stesse esperienze senza riuscire mai a superarle con successo. La cosa pi efficace che un essere umano possa fare per far s che gli accada qualcosa, avere paura che quella cosa accada. La cosa pi efficace che un essere umano possa fare per far s che non gli accada qualcosa, non avere alcuna paura che quella cosa possa accadergli. La paura non solo la chiave di accesso all'Entropia Distruttiva, ma ha un valore negativo molto grande nella realt non spaziotemporale. Le Anime di antenati o parenti che hanno lasciato naturalmente o prematuramente il loro corpo possono divenire Angeli custodi "aggiuntivi" temporanei, Spiriti Guida, della persona legata a loro quando avevano un corpo, per aiutarla a evolvere o, semplicemente, per aiutarla pi di quanto la loro Anima avrebbe voluto e forse non riuscita a fare, quand'erano in

vita, come nel caso di un figlio. Tanto pi una persona "messa male", nel senso che continua a soffrire anche dopo molto tempo non riuscendo a darsi pace e a riprendersi dalla perdita, dalla separazione dal suo caro, tanto pi tiene l'Anima del suo caro "legata" a s e, per "starle vicino", dovr "rimandare" la continuazione del suo ciclo evolutivo fino a quando non verr lasciata, finalmente, "libera". Potrebbe anche scegliere di farlo spontaneamente, ma in quel caso ne verrebbe suo malgrado quasi costretta. La pratica di voler entrare in contatto con Anime di antenati o persone care non pi in vita, per gioco o per disperazione, molto pericolosa, inutile e da evitare, non solo perch la realt non spaziotemporale molto popolata, e non solo da Anime costruttive, ma perch cercare di entrare in contatto con una realt di cui non si ha alcuna consapevolezza, quando non si nemmeno stati in grado di comprendere quella in cui si vive, semplicemente assurdo. Per le Anime con un corpo, ogni desiderio che derivi da paure non risolte presenti nel proprio Campo Mentale rappresenta solo una perdita di energia che non solo distrae dai veri obiettivi, ma che contribuisce ad alimentare le paure stesse, ostacolando l'evoluzione e il flusso dell'Entropia Costruttiva. La tua Anima spontaneamente e incondizionatamente entusiasta e felice e ha bisogno che tu, anche con il tuo corpo e la tua mente, riesca a esserlo per poter cos entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e vivere esperienze veramente costruttive, le uniche di vero successo. Per la tua Anima tu dovresti essere sempre entusiasta, felice, raggiante, anche solo per il fatto di essere vivo. Chi non riesce a esserlo, solo perch vittima delle sue paure e del conseguente atteggiamento mentale distruttivo. La consapevolezza di cosa sia la felicit, e di come possa essere raggiunta, spesso limitata alla sola soddisfazione di quelli che sono desideri del proprio Campo Mentale. Chiunque si sia creato una realt in cui la sua felicit condizionata dall'ottenimento di cose a lui esterne, come il denaro, il potere, un partner fedele o un successo che sia evidente a tutti, si semplicemente creato le basi della sua infelicit. Sono tutte cose che puoi certamente ottenere, ma se la tua felicit dipende da esse, molto probabile che non le otterrai mai. Che tu sia bello o brutto, magro o grasso, ricco o povero, amato o odiato, sono tutte cose assolutamente ininfluenti per la tua Anima: per lei la vita rappresenta, gi di per s, la massima espressione della gioia, della bellezza e della ricchezza. una grande fonte di opportunit infinite. Tutto ci che viene ottenuto per fuggire dalle

proprie paure, compresi i beni materiali quando non vengono utilizzati per fini costruttivi, sono solo "veli" che forse coprono alla vista ma che invece rinforzano le paure presenti nel Campo Mentale. Se per accontentare il Campo Mentale bisogna guadagnare tanto denaro, per fare felice l'Anima pu essere sufficiente anche un solo pensiero costruttivo, che non richiede denaro per essere prodotto; che il denaro ci sia o non ci sia per lei non fa alcuna differenza. La differenza tra soddisfare solo il Campo Mentale o soddisfare anche l'Anima , per, la vera Gioia. Quando un essere umano riesce a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, tutto quello che gli pu essere utile per vivere e produrre esperienze sempre pi costruttive viene ottenuto in modo estremamente facile e spontaneo e con la collaborazione degli Angeli e dell'Universo. Se serve molto denaro e potere, questo verr semplicemente ottenuto con la protezione e collaborazione degli Angeli, il cui obiettivo primario proprio quello di permettere alle Anime con un corpo, utilizzando qualsiasi strumento possa essere loro utile, di evolvere vivendo esperienze sempre pi costruttive. Il tipo di esperienze che ti serve vivere e gli "strumenti" che ti serve avere perch tu possa riuscire a produrre informazioni costruttive dipendono solo da te, dal livello di evoluzione e dai legami della tua Anima, dall'entusiasmo e dalle paure presenti nel tuo Campo Mentale, non dagli Angeli che agiscono solo per favorire fenomeni di Entropia Costruttiva. Ogni Anima ha un "piano", un progetto evolutivo per s che in qualche modo legato anche al progetto evolutivo del gruppo di Anime con cui pu aver condiviso esperienze in passato e al progetto evolutivo dell'intera umanit. Il suo ruolo all'interno di questi progetti evolutivi pu cambiare ed essere in continua evoluzione rispetto al piano iniziale, in funzione di come il suo livello di evoluzione cambia nel corso della sua vita. Quale che sia il tipo di vita che una persona vive, le esperienze che ha vissuto, vive e vivr dipendono: 1) dal Progetto Evolutivo della propria Anima precedente alla nascita, che dipende dalla sua volont in relazione al livello di evoluzione raggiunto dopo l'ultima esperienza di vita con un corpo; 2) dal Progetto e dal Percorso Evolutivo che attraversano il nucleo, il gruppo o la collettivit di Anime a cui la propria Anima legata da

relazioni precedenti o che durano da lungo tempo; possono essere anche molte esperienze di vita fatte insieme; 3) dal Progetto e dal Percorso Evolutivo dell'umanit intera.) Ma, soprattutto: 4) dal livello di evoluzione della propria Anima che pu anche cambiare molto nel corso della vita stessa, grazie al libero arbitrio. Un importante "salto" evolutivo anche di una sola Anima pu far cambiare tutti i "piani" o i progetti evolutivi iniziali anche dell'intera umanit. Per evolvere pu bastare un solo pensiero fortemente costruttivo, ma pu anche non bastare una vita intera. Il livello di evoluzione raggiunto dipende da come stata e viene vissuta ogni esperienza di vita, che dipende da tutti i conflitti non risolti, dalle paure, dalle informazioni distruttive e da tutta la gioia e l'entusiasmo e le informazioni costruttive presenti nel Campo Mentale. I progetti dell'Anima, del gruppo di Anime di cui fa parte o di tutte le Anime, possono avere finalit e sviluppi non previsti e sono in genere completamente e assolutamente ignorati dagli esseri umani che vivono esperienze nella realt spaziotemporale. Dei progetti evolutivi dell'Anima, l'Anima si occupa sempre, sia quando senza un corpo, tra una reincarnazione e l'altra, sia nel corso di ogni vita che affronta. Qualunque sia la vita che una persona vive, proprio quella che, ancora prima di nascere, la sua Anima ha scelto di vivere in base al suo "progetto evolutivo". Una volta iniziata la vita in un corpo, per, i "giochi" sono sempre aperti, nel senso che i progetti iniziali possono cambiare, evolvere, svilupparsi dinamicamente in funzione sia di come evolve l'Anima stessa che di come evolve l'umanit intera. Ci che l'Anima far, potr o non potr fare, dipender sempre fortemente dal suo libero arbitrio, dalla sua capacit di vivere o no esperienze costruttive. Tanto pi riuscir a essere utile a se stessa, agli altri e all'umanit intera, tanto pi sar "favorita"; tanto meno riuscir a vivere esperienze costruttive, tanto pi potr decidere anche di "sacrificare" il proprio corpo, felice di farlo, al fine di favorire la propria evoluzione o l'evoluzione di altre Anime che hanno saputo essere pi costruttive di lei o che sono in condizioni di poterlo essere. In buona sostanza, in base a tutti questi elementi si deriva che:

Qualunque sia l'esperienza di vita che tu stai affrontando, che sia bella o no anche dal punto di vista del Campo Mentale, se la stai affrontando perch la tua Anima ha deciso di fartela affrontare affinch tu possa essere pi utile a te stesso e all'Universo che se stessi vivendo un altro genere di esperienza. Riuscire ad accettare consapevolmente la propria condizione, qualunque essa sia, riuscendo a dare il meglio di s e riuscendo a essere comunque entusiasti, ci che pu cambiare, trasformare, qualsiasi esperienza e condizione, affinch possa essere, da subito e nel futuro, fonte di gioia anche per il proprio Campo Mentale. L'esperienza di vita che uno vive e vivr in futuro dipende comunque e soprattutto dalle proprie scelte passate e presenti. Pu apparire duro o cinico, ma c' chi, ad esempio, proprio vivendo su una sedia a rotelle che pu avere molte pi possibilit di evolvere e realizzarsi, di essere utile a se stesso e agli altri, che se vivesse come uno sportivo miliardario in cerca soprattutto del proprio piacere e alla continua "distrazione" da se stesso. Ma anche possibile che lo sportivo miliardario sia riuscito a "meritarsi" di vivere quel tipo di vita, proprio perch riuscito a compiere la sua evoluzione in esperienze di vita precedenti nelle quali, invece, ha sofferto molto, e ha "imparato" a evolvere nel successo anzich nel dolore. Cos come possibile che invece possa vivere nel successo e nella ricchezza semplicemente perch ha "rimandato" a una prossima vita le esperienze pi "impegnative". la propria Anima che decide, in base alle proprie ambizioni e alla propria velocit di evoluzione che dipende dal Campo Mentale con cui, a ogni esperienza di vita, deve confrontarsi. L'essere evoluti, consapevoli e costruttivi pu permettere di avere infinite possibilit di essere utili a se stessi e agli altri, di evolvere e realizzarsi vivendo con grande successo, potere e ricchezza piuttosto che il contrario. Tanto vale smetterla di preoccuparsi di ci che accade "l fuori", e iniziare a darsi da fare per divenire realmente costruttivi. Per un essere umano l'esperienza pi idonea a permettergli di vivere importanti esperienze costruttive pu essere un lutto, o quella di affrontare una grave malattia, per un altro essere umano pu essere invece quella di diventare ricco vincendo alla lotteria. Per l'Anima e gli Angeli che hanno una consapevolezza della realt ben diversa da quella della nostra mente, un'esperienza vale l'altra, comunque sempre e solo un'opportunit. Per realizzare gli obiettivi della tua Anima, che tu possa vivere esperienze che piacciano molto o molto poco al tuo Campo Mentale, dipende solo da te,

dall'uso che hai fatto e che fai del tuo libero arbitrio. Gli Angeli agiscono permettendo alle Anime con un corpo che sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva di essere sempre nel posto giusto al momento giusto. Vivere esperienze di vero successo estremamente facile quando si ottiene, si "merita" vincendo le proprie paure la collaborazione degli Angeli. Se vuoi vivere esperienze che siano di vero successo sia per la tua Anima che per il tuo Campo Mentale quello che devi fare semplice: darti da fare da subito per non avere pi paura, essere entusiasta ed entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Ma gli Angeli, cos come aiutano coloro che sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva a vivere esperienze di vero successo, aiutano anche a vivere esperienze che possono apparire estremamente distruttive coloro che, a causa delle loro paure, non riescono a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Il modo che in genere permette all'essere umano di poter risolvere le proprie paure quello di affrontarle, rivivendo l'esperienza originale che le ha prodotte, ma in modo costruttivo. Per questo motivo l'Anima e gli Angeli possono ricreare ripetutamente situazioni "tristi" simili, o comunque collegate a essa: affinch un essere umano possa finalmente riuscire una volta per tutte, rivivendo proprio le esperienze che inizialmente avevano prodotto in lui sofferenza e quindi paura, a gestirle in modo costruttivo, a superarle senza paura. Affrontare, rivivendola, l'esperienza originale che ha prodotto il conflitto e la paura non significa necessariamente dovere "materialmente" e fisicamente rivivere quella esperienza. Ricordati che l'inconscio, la parte pi profonda della mente dalla quale hanno origine le emozioni, non distingue tra un'esperienza realmente vissuta e una intensamente immaginata: anche per lui, come per l'Anima, quello che importante quello che si pensa, le esperienze vissute nel tempo servono solo per indurre a pensare. "Quello che pensi pi importante di quello che fai". Riguardo a questi concetti che ritengo estremamente importanti, bene che ti faccia qualche esempio pratico: chi ha paura di essere abbandonato, sar "attratto" proprio dai soggetti che lo abbandoneranno e vivr esperienze in cui verr ripetutamente abbandonato fino a quando, forse, finalmente riuscir a imparare a non temere pi l'abbandono. Solo cos potr entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e potr finalmente vivere iniziando a essere attratto e a vivere esperienze con chi non si comporter

pi come al solito, anche perch "indotto" dalla propria paura a tale comportamento e non sar pi "abbandonato" da nessuno. Se riesce a superare la paura dell'abbandono, da solo, perdonando e perdonandosi senza dover rivivere necessariamente esperienze di abbandono, potr entrare anche in questo modo nel flusso dell'Entropia Costruttiva e iniziare a essere attratto proprio dalle persone che non l'abbandoneranno pi o a "condizionare" le persone con cui avr relazioni a non farlo. Chi ha paura della povert vivr esperienze in cui potr anche guadagnare, ma perder sempre i suoi soldi rimanendo povero, fino a quando, forse, riuscir finalmente a non temere pi la povert. Solo cos potr entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e, finalmente, iniziare a guadagnare soldi con cui potr vivere esperienze pi costruttive che se non li avesse. Ogni volta che un'esperienza si ripete, quello che conta il pensiero e l'informazione che ne deriva: i personaggi che vi partecipano, i luoghi e le situazioni possono essere anche molto diversi dallo scenario originale. Un essere umano che ha vissuto con paura e sofferenza, alla nascita, la separazione dalla madre, pu rivivere la stessa esperienza attraverso esperienze con amici, partner o figli tutti "scelti" e portati a comportarsi secondo lo stesso copione da lui stesso, dalle sue paure. A volte la stessa identica esperienza pu essere vissuta emotivamente in modo completamente diverso, quando dettagli anche solo apparentemente "piccoli", come ad esempio le parole che si dicono o non si dicono, la possono far associare dalla mente a un'esperienza precedente di gioia o di dolore. Ci sono esseri umani che, finch sono sani, ricchi e belli, non riescono a vivere alcuna esperienza di vero successo e a produrre alcuna informazione pura costruttiva, sono infelici; solo dopo un incidente che compromette la funzionalit meccanica del corpo, un fallimento economico, un lutto o un trauma iniziano, se hanno saputo sfruttare l'opportunit di vivere costruttivamente l'esperienza del dolore, a vivere finalmente e felicemente esperienze costruttive e a produrre importanti informazioni costruttive, pi di quando stavano bene ed erano solo impegnati a distrarsi da s, ad appagare i desideri della loro mente e del loro corpo. Questo sarebbe per l'Anima comunque un successo anche se non lo per il corpo e per la mente. un esempio estremo per capire quello che invece bisognerebbe riuscire a fare: essere felici e nel flusso dell'Entropia Costruttiva sempre e comunque, indipendentemente da quello

che si o non si , solo cos la propria condizione pu solo migliorare. Gli Angeli, e in particolare gli Angeli Custodi, sono una sorta di "allenatori" che per il nostro vero bene possono anche provocare esperienze che danno grande dolore al corpo o alla mente. evidente che la via migliore per sperimentare il vero successo di Anima Mente Corpo quella di riuscire a liberarsi dalle proprie paure, entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e iniziare a vivere esperienze costruttive senza dover "soffrire " e che siano, anche per il Corpo e per la Mente, di gioia, ricchezza, salute e benessere. Ma questo dipende solo da te. Gli Angeli conoscono il vero valore e significato della sofferenza, che non affatto quello che ogni essere umano le attribuisce e quello che prova a ogni esperienza che non va come egli vorrebbe o si aspetta. Per gli Angeli e per l'Anima, quello che per la mente dolore e sofferenza , in realt, solo una delle possibilit, uno dei possibili strumenti a cui ricorrere per portare un essere umano a occuparsi di se stesso pi di quanto farebbe senza di essi. Il 99% degli esseri umani che "soffrono", soprattutto in occidente, non ha in realt alcun vero valido motivo per farlo, almeno per l'Anima; il Campo Mentale che ha sempre un sacco di motivi per soffrire. Per gli Angeli la quasi totalit della sofferenza non ha alcun valore se non quello di permettere al Campo Mentale di concentrare la propria attenzione su un aspetto di s e capire che non ha alcun senso vivere nella paura, superandola. la stessa differenza che esiste tra chi, grazie a un sano stile di vita, ha salute, energia, vitalit, efficienza che lo rendono immune alle malattie, e chi, indebolito dalle sue paure, ha uno stile di vita che lo intossica e lo rende estremamente debole e vulnerabile alle malattie, facendogli sperimentare ripetutamente il dolore della malattia. Lo stile di vita che ogni essere umano ha solo il prodotto delle sue scelte e della sua capacit o incapacit di fare scelte costruttive. Per mangiare sano non serve essere ricchi, basta essere attenti; per avere tanta energia vitale bisogna, ad esempio, amare il proprio lavoro, non odiarlo o farlo solo per guadagnare: se uno ama il suo lavoro, qualunque esso sia, non ne guadagna solo denaro ma si arricchisce dentro. Ci sono esseri umani che, pur investendo moltissima energia nel tentativo di avere uno stile di vita sano, dimenticano l'aspetto pi importante: fare qualcosa per essere felici, e nonostante i loro sforzi si ritrovano comunque ad avere un

corpo "debole". Ci sono altri esseri umani che, pur avendo uno stile di vita "terribile", hanno un corpo sanissimo proprio perch riescono comunque a essere felici. Ovviamente solo una questione di saper dare il giusto valore alle cose. Una persona felice quando vive esperienze in sintonia con la propria natura, riconoscendola, accettandola e rispettandola. Per capire se la realizzazione di un tuo desiderio pu permetterti di vivere un'esperienza in modo costruttivo, devi riuscire a essere sinceramente felice anche se il desiderio non si avverer. Questo il segnale che gli Angeli "aspettano "per capire se in te vi sufficiente consapevolezza e, soprattutto, non vi pi la paura che potrebbe impedirti di vivere in modo costruttivo l'esperienza conseguente alla realizzazione del tuo desiderio. Uno degli interessi della mia vita lo studio e la ricerca di tutto ci che pu contribuire o ostacolare la salute ed efficienza del corpo: la luce, l'alimentazione, l'attivit fisica e cos via. iniziato quando facevo competizioni sportive e mi interessava tutto ci che poteva permettere al mio corpo di esprimersi al massimo. Mi ricordo le discussioni con l'allenatore quando nelle giornate di competizione mi rifiutavo di pranzare con carne trita cruda e, invece, mangiavo patate lesse con olio d'oliva. Questo mio interesse poi continuato anche quando ho smesso di fare competizioni, leggendo molti libri e facendo ricerche per il semplice desiderio di avere un corpo sano, vitale e longevo. Mi capitato un giorno di incontrare al supermercato un mio ex compagno di scuola che non vedevo da almeno vent'anni; mi dispiaciuto vederlo cos diverso, ingrassato e invecchiato ma non ho potuto non reagire con un sorriso evidentemente ironico quando, dopo avermi visto ha detto: "Ma sei ancora uguale! Che fortunato!". Non gli ho detto quello che avrei voluto ma ti garantisco che, guardando cosa c'era nel suo carrello della spesa e nel mio, era evidente quanto la fortuna contasse poco. Mi dispiace per tutte le persone in sovrappeso, deboli di salute, che dimostrano pi anni di quelli che hanno e che, ovviamente, credono ancora nella fortuna e nella sfortuna, forse solo perch ancora non sanno che il fatto di avere un corpo sano e vitale dipende solo dalle loro scelte. Finch uno trascorre il suo tempo libero davanti a un televisore a nutrirsi delle disgrazie e miserie altrui, sostenendo di non avere tempo per alcuna attivit fisica o per leggere o informarsi; finch uno crede che la verit, ad esempio sull'alimentazione sana, possa arrivargli da un'intervista a un dietologo

fatta tra una pubblicit di mozzarelle e una di hamburger; finch uno conosce l'indirizzo di ogni farmacia ma non ricorda nemmeno il titolo dell'ultimo libro che ha letto; finch uno riesce bene a lamentarsi per quelle che ritiene essere le ingiustizie nel mondo, ma il primo ad agire senza rispetto, con opportunismo e slealt ogni volta che ne ha l'occasione, continuare a credere nella fortuna e nella sfortuna forse l'unica cosa che pu permettergli di non sentirsi in colpa Sono arrivato alla conclusione che la cosa pi importante sempre e comunque quello che si pensa, l'atteggiamento mentale con cui ogni essere umano affronta la sua esistenza. Anche tutto quello che uno fa o non fa al suo corpo, anche tutto quello che mangia o evita di mangiare, comunque l'effetto di quello che pensa, perch da quello che pensa che dipende la sua capacit di fare scelte costruttive, anche se non ha studiato, anche se non ha letto: perch pu, semplicemente, seguire le sue intuizioni. Mentre per la mente normale essere felici quando le cose vanno bene ed essere infelici quando le cose vanno male, la cosa veramente straordinaria che quando si riesce invece a essere felici indipendentemente dal fatto che le cose vadano bene o male si diviene capaci di veri miracoli. Ho avuto modo di conoscere persone quasi ossessionate dalla ricerca di cibi "biologici", dalla volont di evitare qualsiasi cosa credano possa intossicarle o fare male al loro corpo, eppure con un livello di salute ed energia estremamente basso. Si tratta sempre e comunque di persone che, con o senza un motivo, sono infelici. Cos come ho avuto modo di osservare numerose persone con un'alimentazione "terribile" e uno stile di vita estremamente "intossicante" che sono comunque in perfetta salute e hanno una grande energia. Si tratta sempre e comunque di persone che, con o senza un motivo, sono felici. Ovviamente, n l'uno n l'altro caso quello giusto. L'ideale riuscire prima e innanzitutto a essere felici, a vivere esperienze di vero successo dell'Anima, ascoltandola e seguendola; l'enorme energia vitale che ne deriva pu poi essere investita in ci che uno ritiene pi opportuno, anche per avere pi cura del proprio corpo se lo desidera. SE TIENI A QUALCOSA, DEVI AVERNE CURA. Purtroppo, le esperienze di dolore e di sofferenza sono, per molti esseri umani, uno degli strumenti evolutivi pi importanti: il dolore "obbliga" un essere umano a occuparsi proprio di ci che ha "trascurato": pu essere la

propria salute, l'affetto, il lavoro, qualsiasi cosa. Il dover affrontare in qualche modo le proprie paure, anche se lo si fa nel modo meno piacevole, importante, ma solo un mezzo: quello che realmente importante il risultato. Quando ero un nuotatore agonista, un anno arrivai secondo ai campionati italiani assoluti per un solo centesimo di secondo. Fu per me un grande successo, ma il desiderio di vincere divenne molto pi grande. Decisi allora di cambiare qualcosa, cambiai citt e andai ad allenarmi in un centro federale a Padova con G. Gross, l'allenatore che allora aveva non solo la reputazione di essere il pi "cattivo" e "spietato" di tutti gli allenatori, ma anche quella di essere il pi bravo, perch capace di trasformare qualsiasi "bagnante" in un campione. Gli allenamenti erano pesantissimi, ricordo che la notte non riuscivo a dormire per i dolori muscolari ed ero arrivato a piangere per il dolore fisico provato durante un allenamento fatto al limite. I miei schemi mentali di allora mi suggerivano di credere che il successo e la vittoria potessero essere ottenuti solo attraverso la sofferenza e il sacrificio. Non sapevo ancora che quella mia idea era solo l'effetto di un falso concetto radicato nel senso comune e di derivazione "religiosa". Non vero che bisogna necessariamente soffrire per ottenere il successo, quella solo la strada pi dura. Il vero successo lo si ottiene molto pi semplicemente quando, qualsiasi cosa si faccia, la si affronta con grande entusiasmo. Amando quello che si fa, il dolore, se c', non si sente pi; con l'entusiasmo si trasformano quelle esperienze che possono comunque produrre dolore al corpo e alla mente in altre esperienze di vera gioia e di piacere anche per il corpo e per la mente. Io volevo molto bene al mio allenatore, lo rispettavo e lo stimavo, mi permetteva di riuscire ad affrontare le grandi sofferenze degli allenamenti, che credevo necessarie e che non sarei mai riuscito a vivere da solo. Il suo obiettivo era lo stesso del mio: permettermi di migliorare i miei tempi e di vincere in competizioni importanti. L'allenamento era solo un mezzo per poter raggiungere quell'obiettivo. Non riuscivo a vederlo come un "carnefice" perch sapevo che il suo obiettivo non era quello di farmi soffrire solo per il gusto di farlo, ma che la sofferenza era lo strumento attraverso il quale, entrambi credevamo, avremmo avuto maggiori probabilit di raggiungere la vittoria. Se non ci fosse stato un obiettivo finale positivo non avrei mai potuto accettare di vivere esperienze simili. Oggi non rifarei un allenamento simile nemmeno se qualcuno mi pagasse

una grande cifra, ma allora lo vivevo come la cosa migliore che potessi fare per realizzare i miei sogni. Non riuscii a realizzare i miei sogni di allora, ma riuscii a evitare che nel mio Campo Mentale potessero rimanere dei rimorsi o dei rimpianti per non averci almeno provato nel modo che allora ritenevo pi giusto. Forse, se avessi invece realizzato i miei sogni di allora avrei potuto vincere le Olimpiadi, ma non avrei forse potuto iniziare a comprendere quei meccanismi che oggi, tra le altre cose, mi permettono di scrivere questo libro. Forse tutte le esperienze che ho vissuto fino a oggi mi sono servite proprio per poter scrivere quanto stai leggendo. Lo sport stato per me un grande maestro di vita: non riuscivo a capacitarmi di come ci potessero essere nuotatori che pur allenandosi tantissimo, affrontando allenamenti massacranti, non ottenevano alcun risultato apprezzabile e altri che, facendo allenamenti in modo meno massacrante e con maggior "disinvoltura", ottenevano risultati strepitosi. Anche in quel caso, la fortuna non c'entrava affatto. Le mie migliori prestazioni nel nuoto le ho ottenute proprio quando sono riuscito a liberarmi della necessit di dover vincere solo per soddisfare le mie aspettative e quelle di coloro di cui temevo il giudizio. Le ho ottenute, paradossalmente, quando ho iniziato a dedicare la mia energia anche ad altro, ad allenarmi meno ma con piacere e a gareggiare solo per mio puro divertimento, senza aspettative ma con gioia. La mia gara preferita era anche quella in cui ero pi forte: i 50 metri stile libero. Quando avevo intorno ai vent'anni, un mio compagno di squadra, Giuseppe, si trasfer negli Stati Uniti iscrivendosi all'universit e iniziando ad allenarsi nel team in cui nuotava l'allora campione del mondo nei 50 stile libero, Tom Jager. Allora agli allenatori piaceva molto fare gli "scientifici" studiandosi gli allenamenti pi strani e assurdi, alla ricerca teorica di precise risposte fisiologiche, trascurando per assolutamente altri aspetti come l'alimentazione o l'atteggiamento mentale, che invece si lasciavano dipendere totalmente da quello che veniva forse considerato il "talento". Mi ricordo che chiesi a Giuseppe di prendere per me appunti su Tom, il nuotatore pi veloce del mondo, di guardare come si allenava in piscina e in palestra, cosa faceva, cosa mangiava. Quando circa un anno dopo incontrai Giuseppe, mi feci raccontare: fui sconvolto. Mi raccont di quello che era considerato, per l'assenza di rigore con cui seguiva gli allenamenti, la "pecora nera" della squadra: saltava gli allenamenti, mentre gli altri nuotavano si immergeva in apnea sotto una corsia per riposarsi senza farsi vedere dall'allenatore.

In palestra non seguiva un vero criterio, prendeva ad esempio un qualsiasi bilanciere, faceva serie e ripetizioni "a caso" e lo buttava per terra. Ai videogame era concentratissimo e velocissimo. Quando era in gara si trasformava in una "macchina" perfetta. Mi raccont che una volta non aveva voglia di allenarsi perch quella sera aveva di meglio da fare, chiese allora all'allenatore quale tempo avrebbe dovuto fare in 50 metri a stile libero perch gli permettesse di andarsene subito, senza dover fare i soliti 56 chilometri di allenamento. L'allenatore gli rispose ironicamente: "il record mondiale". Si fece cronometrare da tre persone per essere sicuro e fece il record mondiale, un tempo incredibile inferiore al record mondiale ufficiale, che era il suo. Se ne and soddisfatto lasciando tutti senza parole; quella sera voleva andare al cinema con una sua amica. Iniziai a comprendere quanto il successo che si pu ottenere non dipenda dall'impegno, dalla sofferenza o dal rispetto del senso comune, ma dal vivere invece con gioia, entusiasmo, con leggerezza, ma con determinazione e consapevolezza, come se tutto fosse un "gioco". Quello che fa veramente soffrire di un'esperienza emotivamente dolorosa, non l'esperienza in s, ma il modo in cui viene vissuta e interpretata dalla mente, l'idea che dipenda da altri o che non abbia alcuna utilit. Se si convinti che per ottenere qualcosa bisogna soffrire, semplicemente si soffrir e si far, consciamente o inconsciamente, di tutto per soffrire. Il fine diventa la sofferenza e se, proprio per questo, non si riesce nemmeno a ottenere quello a cui si ambiva, ci si crede una "vittima" e si inizia a sperare nella fortuna o in un "paradiso" astratto a cui, grazie alla sofferenza che si vissuta, si crede di poter aver diritto. Ti ricordi l'esempio della sauna? Chi convinto che la sofferenza gli sia causata da altri, da persone o cose che non dipendono da lui, soffre in misura estremamente superiore di chi vive le stesse esperienze ma ha capito che lui e solo lui il vero e unico protagonista, l'unica vera causa di ogni cosa che gli accade. Chi ha capito che la sua sofferenza, quale ne possa apparire la causa, semplicemente uno degli effetti pi evidenti delle sue paure e del suo atteggiamento mentale, pu divenire consapevole che le cause della sofferenza possono essere enormemente ridotte o eliminate, solo cambiando il modo con il quale la si affronta. Questo anche quando sei convinto che le cose non dipendano da te. Ricordati sempre che tutto quello che ti accade, se ti accade perch ti serve vivere quella esperienza; anche quella pi terribile, se ti successa perch alla tua portata, perch, se riesci a viverla in modo costruttivo, puoi far s che

non ti possa pi accadere nulla di simile in futuro, puoi imparare a produrre informazioni costruttive non pi attraverso esperienze di dolore, ma attraverso esperienze di gioia. Di ogni esperienza non serve che la mente capisca il perch; il perch potr essere veramente compreso solo dopo molto tempo o mai nella vita. Quello che conta come si riesce a reagire a essa: costruttivamente o distruttivamente. Imparando a conoscere il significato della sofferenza, vedendola come uno strumento evolutivo importante prodotto dalle proprie paure e dalle proprie ambizioni, delle quali si gli unici veri autori responsabili, anzich come una punizione che semplicemente si subisce senza capirne il perch e verso la quale ci si crede impotenti, si ha l'opportunit, finalmente, di non soffrire pi. Chi ancora non ha questa consapevolezza teme semplicemente la sofferenza, ne ha paura e cerca soltanto in ogni modo di fuggirle, facendo invece s che questa si ripresenti puntualmente. La stragrande maggioranza delle nostre paure in realt non esistono, sono solo gli effetti di errate interpretazioni della realt da parte della nostra mente avvenute nel passato, nel corso di esperienze in cui si sofferto. Quando i pensieri e le azioni sono finalizzati a cercare di evitare di affrontare le proprie paure, non possono far altro che permettere invece l'intervento dell'Entropia Distruttiva e causare ulteriore dolore. Un Angelo pu intervenire negli eventi della vita di un essere umano anche provocando fenomeni che possono causare grande dolore, ma quel dolore, se si ha la consapevolezza del fine ultimo dell'Anima, acquista un sapore diverso. Il dolore solo uno strumento e pu essere un mezzo estremamente efficace per poter finalmente imparare a ottenere il vero successo dell'Anima attraverso il piacere, la gioia e l'entusiasmo. Il fatto di riuscire a essere finalmente consapevoli che il dolore che possiamo provare dipende da noi e non dagli altri, che in noi vi il potere di vincerlo, equivale alla differenza che esiste fra stare tranquillamente in una sauna, sapendo di poter uscire in qualsiasi momento, e l'esservi stato rinchiuso da qualcun altro che decider quando farci uscire, indipendentemente da noi. Chi non ha la consapevolezza del fine della sua Anima vive estremamente male il dolore, ed proprio per questo motivo che tutte le sue azioni sono semplicemente finalizzate a cercare di evitarlo senza sapere che, invece, sono proprio quelle a causarlo.

Se nell'Universo agisse solo l'Entropia Costruttiva, il dolore non avrebbe alcun senso di esistere, ma nemmeno l'Entropia Costruttiva senza il confronto con l'Entropia Distruttiva potrebbe esistere. Ogni cosa che esiste, se esiste perch c' qualcosa con cui pu essere confrontata. Se non esistesse il nero, non esisterebbe il bianco; se non esistesse il freddo, non esisterebbe il caldo; se non esistesse il buio non esisterebbe la luce; se non esistesse l'odio non esisterebbe l'amore; se non esistesse la guerra non esisterebbe la pace. Se la pace fosse l'unico elemento che caratterizza il comportamento umano e tutti vivessero sempre e solo in pace con se stessi, con tutte le persone che hanno a che fare, con tutti gli animali, con tutto ci che esiste, allora la guerra nessuno saprebbe nemmeno cosa sia, non esisterebbe semplicemente. Sono belle le bandiere della pace quando vengono esposte sul balcone di casa, ancora pi belle sarebbero per le bandiere della pace se venissero messe dentro le case, non per decorare o fare bei discorsi, ma perch ognuno iniziasse a vivere in pace con se stesso e con le persone che ha vicino. Qualsiasi dolore che si manifesta per effetto dell'Entropia Distruttiva pu essere utilizzato come strumento per produrre esperienze ancora pi costruttive di quelle che si sarebbero potute produrre senza averlo dovuto affrontare. Chi riesce a stabilire un contatto diretto e costante con l'Entropia Costruttiva non pu pi provare dolore. Il dolore l'effetto dell'azione dell'Entropia Distruttiva che si manifesta solo perch il Campo Mentale di chi ha vissuto o sta vivendo quell'esperienza ne permette l'azione attraverso la paura. L'Entusiasmo la chiave d'accesso all'ottenimento del successo dell'Anima attraverso la gioia e il piacere. Il modo pi bello di ottenere il successo quello di raggiungerlo attraverso esperienze che danno gioia e piacere. Non quello di passare attraverso la sofferenza come il retaggio di una cultura antica ci ha insegnato e portato a credere: non vero che ci che d piacere peccato e non nemmeno vero che per ottenere qualcosa di bello si debba necessariamente soffrire. I pi grandi successi si ottengono proprio attraverso l'esperienza della gioia e sono prodotti dalla gioia. Molti esseri umani, ogni volta che fanno finalmente qualcosa di costruttivo e piacevole, la cosa migliore che sanno fare quella di finire con il sentirsi in colpa! Questo assolutamente folle!

L'uomo e l'Entropia Costruttiva


Come Anima, prima di prendere il controllo di un corpo, sai benissimo quali sono i tuoi "piani" e quali sono i "piani" delle Anime con cui scegli che avrai a che fare, e i "piani" di tutte le altre Anime. Sai quali obiettivi vuoi raggiungere e sai che li potrai raggiungere attraverso le esperienze che vivrai con quel corpo. Fino a quando non riuscirai a realizzarli, continuerai, con la complicit degli Angeli, a far vivere al tuo corpo e al tuo Campo Mentale proprio le esperienze che possono consentirti pi efficacemente di realizzarli. Come Anima, il rapporto pi difficile lo hai proprio con il tuo Campo Mentale, che normalmente all'oscuro dei tuoi piani e quasi totalmente impegnato nella sopravvivenza del corpo, a soddisfare le sue illusioni e a fuggire o nascondersi dalle sue paure. Il Campo Mentale acquisisce informazioni distruttive e costruttive dall'ambiente che lo circonda e dalle esperienze che vive ancora prima che il corpo venga alla luce, in tal caso le sue esperienze dipendono da quelle che vive la madre. Quando un'Anima, a causa di un'eccessiva tendenza distruttiva del Campo Mentale, non riesce pi ad avere alcuna influenza costruttiva, pu anche decidere di lasciare e cambiare corpo. L'Anima pu decidere di abbandonare il corpo al quale si associata anche prima della sua morte naturale, evento questo costruttivo, in diversi casi: Quando il Campo Mentale ha informazioni distruttive cos forti non solo da impedire l'azione dell'Entropia Costruttiva, ma da produrre in modo ormai irreversibile solo esperienze tipiche dell'Entropia Distruttiva, danneggiando il proprio corpo e aumentando il disordine nell'Universo. Quando semplicemente l'Anima ha realizzato i suoi obiettivi di quella vita, ha vissuto tutte le esperienze costruttive che poteva vivere con quel corpo ed pronta a preparare un altro "piano evolutivo" e iniziare una nuova esperienza di vita in un altro corpo che le permetter un'ulteriore evoluzione. Quando l'abbandono del corpo pu permettere un'evoluzione costruttiva di altre Anime in qualche modo legate emotivamente a essa, tale che le possibilit complessive di evoluzione possano essere maggiori che se il corpo rimanesse vivo. Ci pu avvenire, ad esempio, quando l'abbandono

da parte di un'Anima del suo corpo pu essere pi utile all'evoluzione di chi viene coinvolto in questa esperienza, che se fosse rimasto vivo. A volte un'Anima pu realizzare pi facilmente i suoi obiettivi senza un corpo, ad esempio contribuendo costruttivamente all'evoluzione di un'altra Anima con un corpo alla quale legata, come quella di un parente o di una persona alla quale stata emotivamente molto legata quando anch'essa aveva un corpo. In questo caso, la o le persone che sono ancora in vita, care all'Anima che ha lasciato il suo corpo, riceveranno per un certo periodo di tempo un "aiuto" per la loro evoluzione, spesso in misura maggiore di quanto gli Angeli stessi possano fare. Paradossalmente, certe Anime riescono a essere molto pi vicine, presenti e utili alle persone care quando non hanno pi un corpo. Per l'Anima la morte del corpo non rappresenta un problema, anzi, rappresenta una vera e propria rinascita, un'ulteriore importante possibilit di evoluzione costruttiva. E il Campo Mentale che teme la morte, ma il Campo Mentale solo un effetto del corpo, entrambi strumenti temporanei dell'Anima che invece eterna. Chi teme la morte perch ha la sola consapevolezza del proprio corpo, del proprio spazio, del proprio tempo. L'essere umano ha due possibilit per entrare nell'influenza positiva del flusso dell'Entropia Costruttiva: una passiva e una attiva. Quella passiva gli permette semplicemente di sopravvivere, nonostante il suo stile di vita possa essere anche contrario alla sua natura: quella che fa rimarginare e guarire, ad esempio, una ferita. La permanenza nel flusso massima alla nascita, permettendo la sopravvivenza anche nonostante gli "errori", e diminuisce progressivamente andando avanti con l'et. Quella attiva invece pu permettere all'essere umano di vivere esperienze di vero successo e nella gioia per tutta la vita, fino all'ultimo respiro. Questa seconda possibilit di accedere all'influenza positiva dell'Entropia Costruttiva si ottiene semplicemente quando il Campo Mentale non produce interferenze distruttive con il Campo Purico, o meglio, interferisce costruttivamente. Si manifesta quando si vivono esperienze costruttive superiori alla sola sopravvivenza del corpo, fino a sperimentare il vero successo dell'Anima. fondamentale che l'Entropia Costruttiva riesca a manifestarsi, oltre che nel corpo grazie al DNA, anche nel Campo Mentale, perch se in esso sono presenti informazioni distruttive come quelle prodotte dalla paura, allora il suo accesso precluso dall'interferenza distruttiva, che neutralizza l'azione su se stessi dell'Entropia Costruttiva.

Ho iniziato a scrivere questo libro in una situazione molto particolare. Ero in vacanza a Cuba, nel dicembre del 1998, con Stefania, la mia ex moglie. Mi ero portato il computer portatile con l'obiettivo di finire il mio libro sul benessere fisico al quale lavoravo da diverso tempo, e di mettere a punto il progetto di una nuova apparecchiatura per la terapia della depressione. Per una serie di "coincidenze" alquanto particolari mi sono ritrovato a non poter finire quel libro, a iniziare invece la prima edizione del libro che stai leggendo e a intervenire sul progetto dell'apparecchiatura con un nuovo, inaspettato spirito e con capacit intuitiva. Stefania, che aveva iniziato a leggere la traduzione italiana di Vibrational Medicine di Richard Gerber, un libro che tratta anche argomenti di fisica quantistica, inizi a farmi una serie di domande: mi chiese cosa fossero un acceleratore di particelle e una camera a bolle e altre cose ancora. Le sue domande stimolarono in me una delle mie pi grandi passioni, la fisica quantistica. Fu cos che spontaneamente, mentre le davo spiegazioni, mi vennero delle intuizioni e inizi in me una specie di "fermentazione" mentale. Mi venne un forte desiderio di riprendere un mio breve scritto di un mese prima, che avevo salvato nel computer portatile: iniziai a scrivere solo per pura curiosit personale, senza affatto pensare di realizzare un libro sulla fisica dell'Anima. Questo libro il risultato di una delle esperienze pi importanti che abbia mai vissuto, coincisa con una serie di situazioni molto particolari che mi hanno preparato a viverla. Proprio durante la vacanza a Cuba, Stefania e io avevamo deciso di separarci, in effetti fu lei a chiedermi la separazione. Non vi era alcun motivo particolare per farlo, se non che la nostra relazione era divenuta nel tempo pi simile a quella tra fratello e sorella che a quella tra marito e moglie. Entrambi ne eravamo consapevoli, ma lei ebbe il coraggio di reagire nel modo forse pi costruttivo, anche se per me inaspettato. Le sar sempre grato per questo. Stetti comunque molto male dopo quella decisione, la mente in genere soffre quando deve affrontare qualsiasi cambiamento. La separazione un'esperienza che viene normalmente vissuta da una coppia in modo traumatico e distruttivo, ma per come io l'ho vissuta, per come entrambi l'abbiamo vissuta, si rivelata invece forse una delle esperienze pi costruttive della mia vita. Oggi siamo felicemente divorziati e la mia vita affettiva consapevolmente felice con un'altra donna che amo intensamente. Il confronto con il dolore pu essere molto importante perch d l'opportunit di poter riuscire a reagire a esso con gioia. L'essere riuscito a

reagire in modo costruttivo a un evento doloroso potenzialmente distruttivo mi ha dato una nuova, inattesa e potentissima energia. Dopo essermi ritirato in me ero riuscito, solo pensando, a "entrare" in un concetto astratto di Gioia, indipendente da tutto e da tutti, a vivere un'esperienza mentale che non avevo mai conosciuto prima in modo cos forte e chiaro e di cui ti parler pi avanti. Grazie a quel pensiero ho "spiazzato" la mente, che funziona per causaeffetto, con un concetto, seppur astratto, di gioia incondizionata. L'atteggiamento mentale che sono riuscito ad avere in quell'occasione, comunque molto critica, mi ha fatto entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. La prima edizione di questo libro e la messa a punto del progetto BioDream sono stati i due effetti immediati pi importanti, seguiti e accompagnati da una serie di esperienze che ho vissuto in modo molto particolare e con una nuova entusiasmante consapevolezza. Ho fin da subito avuto importanti conferme di cose che gi conoscevo, ma delle quali non avevo mai avuto esperienze cos chiare ed evidenti. Una di queste, ad esempio, stata quella relativa a come la mia alimentazione influisce sulla mia capacit di rimanere nel flusso dell'Entropia Costruttiva e di avere importanti intuizioni costruttive. Il 90% della prima edizione di questo libro l'ho scritta in meno di due settimane, semplicemente e spontaneamente, senza pensarci troppo, senza giudicare o riflettere. L'ho poi terminato in Nepal, dove sono andato successivamente da solo, per una settimana. La mia alimentazione prevalentemente vegetariana, occasionalmente mangio pesce, evitando quello di allevamento. Da anni non mangio carne rossa e maiale, o qualsiasi animale allevato dall'uomo, evito il latte e cerco di evitare qualsiasi cosa contenga additivi chimici o sia stata "manipolata" dall'uomo, quest'ultima oggi la cosa pi difficile da fare. Una svolta decisiva nella mia alimentazione avvenuta proprio con l'inizio della stesura della prima edizione di questo libro, corrispondente con l'inizio, da parte mia, di una visione della realt dove le intuizioni e la capacit di averne sempre hanno assunto un ruolo assoluto e determinante. Nei primi giorni di quelle due settimane mi era successo di mangiare della carne o del pesce; quando l'ho fatto mi sono reso conto di come la mia capacit di scrivere intuitivamente si riduceva drasticamente. Qualsiasi altra cosa facessi che richiedesse solo l'impegno della mente o del corpo non aveva alcuna ripercussione negativa, anzi, ma, se dovevo scrivere intuitivamente, la cosa mi diveniva estremamente difficile. Una sera bevvi un Daiquiri, un cocktail alcolico tipico cubano; quando

andai in camera per riprendere a scrivere, stetti per oltre mezz'ora a rileggere l'ultima pagina scritta e a guardare la tastiera del computer senza riuscire a scrivere una sola nuova parola. Normalmente mi bastava rileggere le ultime righe per ripartire a scrivere velocemente. Un essere umano dominato dal Campo Mentale nel flusso dell'Entropia Distruttiva che mangia carne e beve alcolici, pu forse avere la sensazione di sentirsi meglio perch le interazioni con informazioni distruttive possono avere in lui un effetto stimolante l'attivit del suo Campo Mentale, anche se ci contribuisce a interferire negativamente con l'Entropia Costruttiva. Quando invece si nel flusso dell'Entropia Costruttiva, ogni interferenza distruttiva prodotta da cose, persone o eventi con le quali si interagisce pu causare l'uscita dal flusso. Leonardo da Vinci era vegetariano, ma lo erano anche san Francesco, Einstein, Osho, Tolstoj, Voltaire, Edison, Tesla, Confucio, Platone, moltissimi altri filosofi e grandi del passato, capaci di importanti intuizioni e di trasformare le loro intuizioni in opere. In un essere umano che sta sperimentando la vita, abbiamo: 1) l'azione diretta, attraverso il DNA, dell'Entropia Costruttiva e del Campo Purico, per permettere al corpo la vita attraverso l'intervento di un'Anima; 2) il processo di "estrazione", da pensieri ed esperienze vissute, di informazioni pure da trasferire alla Coscienza dell'Anima a opera del cervello; 3) l'Anima con la sua Coscienza; 4) il Campo Mentale; 5) il Campo Individuale, risultante dall'interazione tra Anima e Campo Mentale; 6) l'azione dell'Entropia Distruttiva attraverso la Paura; 7) l'Azione dell'Entropia Costruttiva attraverso l'Entusiasmo. Il Campo Mentale il luogo dove risiedono le paure, pu costituire una sorta di schermo che allontana sempre pi l'essere umano dalla possibilit di vivere vere esperienze di gioia e successo. In effetti la mente si d un gran da fare per cercare di realizzare i suoi desideri, ma la sua limitata consapevolezza la fa invece agire in modo tale da essere l'unica vera causa dei suoi fallimenti. come se una persona si chiudesse la testa in un sacchetto di plastica, ovvio che non riuscirebbe pi a respirare; ma l'unica semplice cosa che dovrebbe fare quella di togliersi il sacchetto

dalla testa. A volte questo "schermo" cos forte che le informazioni distruttive contenute in esso interferiscono anche con il flusso di Entropia Costruttiva che normalmente raggiunge spontaneamente il corpo grazie al DNA; in questo caso inizia un processo degenerativo del corpo che si manifesta in genere prima con sintomi, poi con malattie sempre pi gravi. Le malattie intervengono anche quando, al Campo Mentale che interferisce negativamente con l'Entropia Costruttiva, si aggiungono gli effetti stessi dell'incapacit dell'essere umano di fare scelte costruttive; lo si pu dedurre anche dal suo stile di vita, da come pensa, da come e cosa mangia e introduce nel suo corpo, da cosa beve, da come dorme, da che tipo di attivit fisica fa, da come e da cosa respira. Un essere umano, anche se solo osservasse, invece di invidiare, le persone capaci di eventi costruttivi, potrebbe anche indirettamente imparare da loro ad avere uno stile di vita corretto. Purtroppo, per, per la mente impossibile leggere il pensiero degli altri e quello che realmente differenzia i soggetti costruttivi da quelli distruttivi proprio quello che pensano. Una volta entrati nel flusso dell'Entropia Costruttiva, per avere uno stile di vita sano sufficiente seguire le proprie intuizioni, senza farsi condizionare da schemi mentali e senso comune, tutto ci anche senza studiare nulla o imitare nessuno. Un bambino che vive in campagna e gioca in un campo con alberi da frutta e animali da cortile, quando ha fame, prende istintivamente da un albero della frutta e se la mangia. Anche se fosse preso dalla fame pi feroce, non sarebbe mai capace di uccidere un coniglietto o un anatroccolo per mangiarseli. Quando poi lo vede fare ai genitori che gli insegnano, perch a loro volta lo hanno imparato da qualcuno, che mangiare gli animali cosa buona, "giusta" e normale, l'informazione viene memorizzata nel suo Campo Mentale e inizia la sua interferenza distruttiva con l'Anima. Mangiare la carne di cadaveri di animali pu essere giustificabile in un solo caso, quando non si ha null'altro e si rischi di morire di fame. Se un essere umano desidera che nella sua vita torni a manifestarsi l'Entropia Costruttiva, deve semplicemente "togliersi il sacchetto dalla testa". Deve riuscire a neutralizzare gli effetti distruttivi delle interferenze del suo Campo Mentale, imparando a perdonarsi, amarsi e apprezzarsi. Deve risolvere le sue paure affrontandole e non facendosi pi condizionare dai suoi vecchi schemi mentali, da quelli di altri e dal senso comune. Deve cercare di cogliere il vero significato essenziale di ogni cosa. Non sto

dicendo che tutto ci facile, so benissimo quanto sia difficile, per inizia almeno a pensare di poterlo fare. Anche il solo fatto che la tua mente pensi di poterlo fare produce un'informazione costruttiva nel tuo Campo Mentale e nella tua Anima che pu iniziare a lavorare a questo progetto: scoprirai che solo una questione di volont e consapevolezza.

Il valore di soglia
Il Campo Mentale generato dall'organizzazione spaziotemporale della materia che costituisce il corpo umano, spontaneamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva grazie al DNA e alla presenza dell'Anima. A differenza dell'Anima il Campo Mentale rimane legato alla materia che lo costituisce e ha un tempo proprio che inizia con le prime esperienze dell'organismo vivente nel grembo materno. Il Campo Mentale contiene tutte le informazioni prodotte dalle esperienze dell'essere a cui appartiene, anche quelle che non possono venire trasferite all'Anima perch dipendono da spazio e tempo. Le informazioni presenti nel Campo Mentale non sono pure ed eterne come quelle contenute nella coscienza dell'Anima o nel Campo Purico. Il Campo Mentale legato al tempo e lo rispetta proprio perch generato dal corpo che rimane vivo solo per il tempo in cui presente in esso l'Anima. Le informazioni contenute nel Campo Mentale esisteranno fino a quando l'organismo manterr la sua organizzazione. Dopo l'abbandono del corpo da parte dell'Anima, il Campo Mentale perde il suo contenuto di informazioni, che sono comunque gi state trasferite nella forma pura, senza tempo e senza i condizionamenti di schemi mentali e senso comune, nella coscienza dell'Anima. Dopo l'abbandono del corpo da parte dell'Anima, l'organismo umano entra nel totale controllo dell'Entropia Distruttiva. Nel Libro tibetano dei Morti e nel Libro egiziano dei Morti, vengono descritti rituali funebri dall'effetto diametralmente opposto. I tibetani cremano i loro defunti (eccetto i bambini e gli iniziati) accelerando l'azione dell'Entropia Distruttiva e il dissolversi di quella parte del Campo Mentale che legata al corpo; gli Egiziani li mummificano, rallentandola e cercando di mantenere attiva la componente del Campo Mentale che legata al corpo attraverso la sua conservazione. Per gli egiziani i faraoni erano divinit incarnate. Quando le informazioni pure ricavate dalle esperienze sono costruttive e hanno un valore superiore al valore di soglia, possono contribuire all'evoluzione dell'Universo e del Campo Purico. Entrano a far parte delle

informazioni contenute nel Campo Purico divenendo cos istantaneamente accessibili a tutte le Anime nell'Universo e a tutte le strutture della materia uguali, con la stessa forma, di quelle che le anno prodotte. Un'esperienza vissuta da un essere umano produce delle informazioni che vengono memorizzate nel Campo Mentale nella loro versione "integrale", quindi con spazio, tempo, giudizi, schemi mentali, senso comune. Dopo essere state trasformate attraverso i sogni in informazioni pure, senza spazio, tempo, schemi ecc., vengono trasferite alla coscienza dell'Anima. L'informazione pura, comunque sia, distruttiva o costruttiva, rimane nella coscienza dell'Anima; se l'informazione costruttiva e ha un "valore" superiore al valore di soglia, viene trasferita anche al Campo Purico, diviene patrimonio accessibile a tutti i fenomeni di Entropia Costruttiva nell'Universo. L'informazione pura costruttiva presente nella coscienza dell'Anima che non abbia un valore sufficiente, non sia abbastanza "nuova" o "costruttiva" per raggiungere il Campo Purico, potr comunque crescere in futuro il suo valore, grazie all'interazione costruttiva con informazioni simili ottenute da successive esperienze o dalle esperienze di altri esseri simili, fino a raggiungere il valore di soglia. Il raggiungimento del valore di soglia la condizione necessaria affinch l'informazione pura costruttiva, una volta "ripulita" da spazio, tempo e senso comune e trasmessa alla coscienza dell'Anima, possa raggiungere il Campo Purico. Ma come pu un'informazione avere un valore? Un'automobile pu costare 20 milioni o cento milioni, ma come si fa ad attribuire un valore a un'informazione costruttiva? Sulla base degli effetti che pu produrre? Bisognerebbe allora, per poterle attribuire un valore reale o potenziale, doverla giudicare e il Campo Purico abbiamo visto che non giudica, come invece fa la nostra mente. Allora com' possibile che il Campo Purico faccia sue solo alcune informazioni e ne "scarti", seppur con la possibilit di essere "recuperate" successivamente, altre? Questo uno degli aspetti che ritengo pi particolari e credo ti possa anche permettere di dare una nuova interpretazione al concetto di felicit. Quello che d valore a un'informazione pura l'emozione che vive chi la produce nell'interagire con essa. L'Anima non pu che reagire positivamente a qualsiasi informazione costruttiva; quanto positivamente, dipende dal suo livello di evoluzione.

Ricordi quando ti avevo spiegato il teorema di Bell e l'esperimento di Einstein Podonsky Rosen relativo a quello strano fenomeno per cui, se a una particella viene invertito il senso di rotazione istantaneamente anche la sua particella "gemella", anche se molto distante, lo inverte? Ebbene, il significato che pu avere il senso di rotazione per l'Anima di una particella subatomica fondamentale per la sua esistenza e per questo l'informazione raggiunge istantaneamente, attraverso l'Anima della coppia, la particella gemella, che modifica il suo comportamento adeguandosi alla nuova informazione che la riguarda direttamente, ovunque possa essere nell'Universo in quel momento. Le ricetrasmittenti del futuro avranno un funzionamento basato sul teorema di Bell. Per un essere umano il valore di un'esperienza e della relativa informazione duplice: quello che gli attribuisce la sua Anima e quello che gli attribuisce il Campo Mentale. Se la reazione emotiva della sua Anima in sintonia con quella del suo Campo Mentale, il suo valore assoluto viene enormemente amplificato. Purtroppo non una cosa che accade spesso, infatti le reazioni emotive del Campo Mentale, che possono essere pi o meno forti, sono molto spesso in assoluto contrasto con quelle dell'Anima, al punto di interferire distruttivamente con esse Tutto dipende dal fatto che quell'esperienza possa essere pi importante per l'Anima, che ha obiettivi "universali" ben precisi da raggiungere, o pi importante per soddisfare i bisogni, le illusioni, le aspettative, i desideri e le paure del Campo Mentale. In ogni caso la reazione emotiva dell'Anima, o di pi Anime che vivono la stessa esperienza, che pu determinare il trasferimento dell'informazione costruttiva al Campo Purico: ci pu verificarsi solo quando anche il Campo Mentale in sintonia con essa o almeno non interferisce distruttivamente con essa. Pu capitare che un essere umano, pur non provando nessuna attrazione fisica e mentale verso un altro essere umano, interagendo con lui possa sentire un "impulso" emotivo che gli faccia comunque desiderare di instaurare una relazione. L'Anima che ha una consapevolezza ben pi grande di quella del Campo Mentale e di cosa pu essere utile per permetterle di raggiungere i suoi obiettivi reagisce producendo informazioni costruttive che vengono percepite come emozioni, sensazioni che possono condizionare e guidare il comportamento. La relazione che ne nasce potrebbe anche avere uno scopo secondario. Quell'essere umano pu, infatti, rivelarsi determinante anche indirettamente, presentando a sua

volta altri esseri umani importanti o permettendo di vivere esperienze importanti per l'Anima, che sarebbero state assolutamente non prevedibili dalla mente. Quando le emozioni sono generate dal Campo Mentale sono spesso dominate da fenomeni di Entropia Distruttiva che produrranno sofferenza. Un essere umano che sceglie un partner solo sulla base delle reazioni del suo Campo Mentale, e quindi nel rispetto di schemi mentali e senso comune, si sentir pi facilmente attratto da qualsiasi essere umano che risponda a requisiti quali, genericamente, essere bello, ricco, intelligente ecc. indipendentemente dal fatto che possa determinare interazioni costruttive o distruttive con la sua Anima. Indipendentemente dal fatto che possa avere l'Anima di un "citofono" o di un "Enterprise". Solo quando le interazioni con quel partner diverranno intime, allora le reazioni dell'Anima, positive o negative, saranno pi forti e riusciranno a farsi sentire, nonostante la normale prevalenza del Campo Mentale. Chi sente o ascolta solo le emozioni prodotte dal Campo Mentale giudica sempre tutto, calcola, confronta, cerca di convincersi e di convincere gli altri delle sue ragioni, cerca di conoscere ogni cosa, di controllarla per poterne prevedere il comportamento. Ma se facile prevedere il comportamento della palla di un cannone, prevedere il comportamento, ad esempio, degli altri esseri umani dotati di libero arbitrio per la mente una mera illusione. Chi impara ad ascoltare le emozioni prodotte dall'Anima (a volte sono cos forti che anche l'essere pi mentale non pu non sentirle) pu prendere decisioni senza giudicare, calcolare, confrontare, senza cercare di convincersi e di convincere gli altri che sia la cosa giusta, semplicemente le segue, spesso incontrando grandi ostacoli da parte degli altri. Fortunatamente, quando una decisione o una scelta sono determinanti per il raggiungimento degli obiettivi dell'Anima, le emozioni che l'Anima produce sono molto forti, molto pi forti di quelle che qualsiasi Campo Mentale sarebbe in grado di produrre. L'intensit delle emozioni prodotte dall'Anima dipende dal livello di evoluzione dell'Anima e dal tipo di interazione che ha avuto; quando fortemente costruttiva sono molto forti, altrimenti possono essere molto pi deboli di quelle prodotte normalmente dal Campo Mentale. Per sentirle bisogna o aumentare i fenomeni di interazione costruttiva con l'Anima (Entusiasmo) o ridurre le interferenze del Campo Mentale (Paura). Esiste anche un'altra possibilit che ti illustrer in seguito.

La principale causa dell'infelicit degli esseri umani deriva dalla loro incapacit di percepire o considerare seriamente le emozioni dell'Anima (intuizioni) e dalla loro abitudine ad ascoltare e seguire solo le emozioni del Campo Mentale (pulsioni). In questi casi la sofferenza non solo inevitabile, ma il normale effetto delle loro scelte. Il valore di soglia pu essere raggiunto e superato quando l'esperienza ha prodotto delle informazioni che hanno interagito costruttivamente con l'Anima. Il fatto che l'interazione sia fortemente costruttiva dipende sia dal contenuto dell'informazione, sia dal livello di evoluzione dell'Anima che l'ha prodotta. Un'Anima "grande" ha la "voce" pi forte. quindi fondamentalmente l'Anima stessa che, in base al suo livello di evoluzione e alla sua consapevolezza determina quali informazioni sono sufficientemente costruttive perch possano raggiungere il Campo Purico. Una delle prove pi importanti che un essere umano deve affrontare nel suo percorso evolutivo quella di riuscire a distinguere le emozioni che vengono prodotte come effetto dell'attivit del Campo Mentale dominato in genere dalla Paura, da quelle che vengono prodotte dall'Anima caratterizzate dall'Entusiasmo. Le emozioni prodotte dal Campo Mentale sono l'effetto dell'interazione di nuove informazioni, derivate da nuove esperienze, con le informazioni gi presenti nel Campo Mentale stesso. Quando un pensiero o un'esperienza producono un'informazione che in risonanza con le altre informazioni gi presenti nel Campo Mentale, il violento incremento, o riduzione, del valore dell'informazione produce una pulsazione che viene percepita come emozione. Se la nuova informazione costruttiva e interagisce con un'informazione distruttiva, una paura, o un'aspettativa non soddisfatta, l'effetto sar emotivamente spiacevole; se invece in sintonia con altre informazioni costruttive di gioia o entusiasmo, sar emotivamente piacevole. Quando un essere umano che, ad esempio, per tutta la vita ha sognato di poter guidare una lussuosa auto sportiva, finalmente dovesse riuscire a vivere quell'esperienza, l'informazione ricavata entrer in risonanza con le informazioni prodotte dai suoi desideri coltivati per anni nel Campo Mentale e avr un picco che produrr l'emozione piacevole. Ma se un soggetto costruttivo, l'emozione sar comunque piacevole, se un soggetto distruttivo, lo sar solo se l'auto la sua. Le emozioni del Campo Mentale sono comunque temporanee. Se questa nuova informazione non in risonanza con alcuna delle informazioni

contenute nell'Anima, l'Anima non produrr alcuna emozione, semplicemente perch non ha avuto alcuna interazione costruttiva con quella informazione. Ognuno di noi, quando ha interazioni con nuove informazioni, vive due tipi di emozioni: quelle che derivano dall'interazione delle nuove informazioni con l'Anima e quelle che derivano dall'interazione delle nuove informazioni con il Campo Mentale. Ogni problema emotivo di origine mentale deriva comunque solo dall'estremamente ridotta consapevolezza che la mente ha della realt, relativa al proprio corpo, rispetto all'immensa consapevolezza che ha l'Anima, relativa all'intero Universo. Ognuno di noi vive in modo diverso la propria realt. Per la moglie di un arabo, ad esempio, l'esperienza del marito a letto con un'altra delle sue mogli assolutamente normale. Per una moglie occidentale, l'esperienza della condivisione del marito con un'altra donna pu rappresentare lo sconvolgimento della sua esistenza. Per la prima scimmia affamata che ha imparato a nutrirsi di banane sbucciandole, l'emozione provata ha avuto un significato estremamente importante per la sua Anima, che l'ha comunicata istantaneamente al Campo Purico, il quale l'ha resa disponibile istantaneamente a tutte le scimmie del pianeta, che si sono trovate, istintivamente e senza rendersene conto, a sbucciare le banane per poterle mangiare. Riuscire a distinguere quando un'emozione generata dall'Anima o dal Campo Mentale una delle caratteristiche spontaneamente acquisite da chi entra nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Sentire invece solo le emozioni prodotte dal Campo Mentale una prerogativa di chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Le emozioni pi forti in assoluto sono quelle che si provano quando un'esperienza produce informazioni che sono in risonanza costruttiva sia con il Campo Mentale che con l'Anima. Molti esseri umani non hanno mai provato emozioni di questo tipo, altri, non potrebbero vivere se non ricercandole continuamente. Il "valore" di un'informazione costruttiva o distruttiva dipende dall'utilit che tale informazione pu avere per chi la pu utilizzare. Le informazioni che ogni struttura della materia riceve dal Campo Purico sono quelle che le servono e che sono state prodotte da esperienze vissute da strutture della materia simili a lei. Immaginiamoci un'ipotetica scala di valori delle informazioni: un'informazione estremamente distruttiva vale 100 e una estremamente

costruttiva vale +100. Per un essere umano "triciclo", l'esperienza di curvare a destra mentre pedala girando il volante in senso orario pu produrre un'informazione di valore pari a +100. Per un essere umano "Concorde", l'esperienza di volare pi veloce sfruttando i jet stream, le correnti d'aria ad alta quota, pu produrre un'informazione pari a +100. Se un "triciclo" e un "Concorde" si incontrano, anche se si scambiano informazioni e ognuno "cede" all'altro quelle che per lui sono pi costruttive, nessuno dei due avr in realt alcun beneficio immediato. Per il "Concorde", che per essere tale deve aver vissuto nel suo passato tutte le esperienze possibili da quando era un "triciclo", si tratta di informazioni che ha gi e che non gli servono comunque pi. Per il "triciclo" si tratta di informazioni del cui valore non ha alcuna consapevolezza, ma che potranno essergli estremamente utili solo quando anche lui sar evoluto a "Concorde", se mai ci riuscir. Una nuova informazione pura costruttiva pu raggiungere il valore di soglia per accedere al Campo Purico, anche attraverso il contributo di pi Anime che stanno vivendo o hanno vissuto la stessa esperienza. In ogni caso maggiori informazioni costruttive si producono, maggiore il livello di evoluzione che l'Anima raggiunge; maggiore il suo livello di evoluzione e maggiore la sua capacit di compiere imprese costruttive sempre pi importanti, di essere utile oltre che a se stesso, agli altri. Il valore di un'informazione costruttiva dipende comunque dalla sua capacit di permettere di affrontare con successo, o di evitare, fenomeni di Entropia Distruttiva. Per questo motivo gli esseri umani costruttivi vivono costantemente esperienze in cui si devono confrontare con fenomeni distruttivi. Il fatto che riescano a superarli con disinvoltura piuttosto che con molto impegno dipende fondamentalmente dalla loro consapevolezza e dal loro livello di evoluzione. Gli esseri umani fortemente costruttivi manifestano l'evoluzione della loro Anima e la capacit di produrre importanti informazioni costruttive proprio grazie alla loro, spesso "inconsapevole" ma spontanea e immediata, capacit di reagire in modo fortemente costruttivo a fenomeni distruttivi.

Il Campo Mentale collettivo


Ogni cosa che esiste nella nostra realt spaziotemporale ha un proprio Campo Individuale di informazioni che condiziona in modo evidente o

sottile chi lo ha prodotto e chi vi interagisce. All'et di diciotto anni prestai il servizio militare nell'arma dei carabinieri, entrando a far parte del gruppo sportivo dell'arma. Solo dopo un certo periodo, durante il corso che durava tre mesi, si riceveva e si poteva indossare la divisa da carabiniere. Inizialmente, prima di ricevere la divisa, mi veniva da sorridere nel vedere come, chi la indossava per la prima volta, cambiava non solo la postura, ma anche l'atteggiamento, che diveniva pi autoritario. La cosa per me pi "divertente" era osservare come veniva indossato il cappello da carabiniere, con la visiera messa quasi a coprire la parte superiore degli occhi in modo di creare nell'osservatore la sensazione di essere osservati dall'alto. La cosa per me pi sorprendente avvenne quando anch'io indossai per la prima volta la divisa. Quando guardai le fotografie scattate durante il giuramento, mi accorsi che senza rendermene conto, anch'io avevo assunto tutti quegli atteggiamenti che prima mi avevano fatto sorridere e avevo indossato il cappello nello stesso modo. La divisa da carabiniere rappresenta un simbolo e cos, come qualsiasi divisa, ha un proprio campo di informazioni: il comportamento di chi interagisce con esso indossandola, riceve un'influenza. Una fede nuziale, una pistola, un cappello, una spider, una Harley Davidson, una barca, un titolo, una carica, una chiesa, un ospedale, una stanza delle torture, una discoteca, una professione, un quadro, un macello, un villaggio turistico, un ufficio, uno stadio, una spada, una scuola, una camera d'albergo, una bandiera, un carcere, una candela sono tutti simboli che hanno una propria Anima che condiziona il comportamento dei campi che vi interagiscono in misura tanto maggiore quanto pi debole il campo di chi vi interagisce. Una figlia, quando diviene mamma attraverso un rito, il parto, accede ed condizionata dalle nuove informazioni associate al simbolo della madre. Inizia quindi ad avere molti comportamenti che quando era figlia non accettava. Gli esempi possono essere infiniti. Ogni volta che avvengono interazioni tra campi, vengono scambiate o create nuove informazioni e possono essere creati nuovi campi, spesso temporanei, che contengono le informazioni risultanti dalle interazioni stesse, che possono essere distruttive o costruttive. Il nuovo campo influenza e condiziona il comportamento di tutti i campi che interagiscono con esso. Quando un aereo di linea si prepara al decollo, si crea un nuovo campo,

il campo del volo XYZ, come effetto delle interazioni del Campo Individuale dell'aeroporto, dell'aereo, dei campi individuali di tutte le persone che hanno a che fare con l'aereo indirettamente o direttamente come i controllori di volo, l'equipaggio e i passeggeri. Normalmente il nuovo campo contiene pi informazioni costruttive che distruttive, ma quando capita che il nuovo campo contenga pi informazioni distruttive che costruttive, allora possibile che si verifichino incidenti. L'interferenza positiva, anche di un solo campo costruttivo molto forte, pu evitare una sciagura o permettere comunque la sopravvivenza di chi lo ha generato. Quando si riesce a essere estremamente costruttivi si ottiene una forma di "protezione" che deriva dal fatto di essere molto "utili" a se stessi, all'umanit e all'Universo intero. Anni fa, durante un viaggio in India ho avuto modo di effettuare molti voli interni con la pi importante compagnia aerea nazionale. Fui molto sorpreso di come quegli aerei potessero volare senza incidenti, considerando lo stato di degrado relativamente agli standard occidentali. Eppure, nonostante la manutenzione approssimativa e il quasi totale stato di abbandono, in India gli incidenti aerei sono inferiori alla media. Se uno di quegli aerei dovesse volare in un nostro aeroporto con i nostri tipici passeggeri tristi, con un livello di paura oltretutto aggravato dal rischio di attentati, non durerebbe probabilmente molto. La cosa sorprendente dell'India che la sua popolazione, nonostante la pi assoluta miseria, molto pi felice e serena della nostra. Quando, dopo oltre un mese di vacanza in India, rientrai in Italia, la prima cosa che notai fu come tutti apparissero tristi, arrabbiati e insoddisfatti, non solo senza alcun apparente motivo, ma nonostante avessero teoricamente molti pi motivi di essere felici degli indiani. Un indiano pu produrre un'informazione costruttiva in sintonia con la sua Anima anche solo mangiando una banana. A un occidentale costantemente insoddisfatto, pu non bastare una ricca vincita per produrre la stessa informazione costruttiva in sintonia con la sua Anima. Una volta fui invitato a una conferenza in Sud America, trascorsi alcune ore in un aeroporto italiano passando tra vari uffici per riuscire a ottenere i documenti di imbarco per il volo che era stato prepagato. In quei giorni il personale di terra, non so per quale motivo, era in agitazione. Negli uffici regnava un clima di malcontento e deresponsabilizzazione, tutti mi rimandavano ad altri e ognuno era impegnato a parlare dei fatti suoi con i colleghi. La cosa che mi sorprese fu come anche le apparecchiature

elettroniche subivano l'effetto di un campo profondamente distruttivo prodotto dall'atteggiamento mentale del personale. Per stamparmi il biglietto, vennero fatti oltre quattro tentativi, il computer si bloccava inspiegabilmente, la carta si inceppava e la stampa avveniva fuori dal modulo prestampato. L'esperienza si concluse comunque per me in modo positivo e fu molto importante per capire che, per non subire l'influenza di campi distruttivi, bisogna mantenere sempre attivo il proprio entusiasmo senza arrabbiarsi mai. Se si reagisce con rabbia o paura, per risonanza si contribuisce ad amplificare e si entra a far parte del fenomeno distruttivo, subendone le conseguenze. Il Campo collettivo pi semplice quello che si crea come effetto dell'interazione di due campi, come quello di una coppia di esseri umani. Quando un essere umano condivide qualsiasi tipo di esperienza con uno o pi esseri umani, viene creato un nuovo campo temporaneo che dura fintanto che vi l'interazione o la condivisione dell'esperienza. Ci saranno cos il campo di compagni di viaggio, di una famiglia, di un gruppo di amici e conoscenti, dei colleghi di lavoro, degli inquilini di un condominio, dei passeggeri di una metropolitana, degli abitanti di un paese, di una citt, di una regione, di uno stato, di un continente. L'intera umanit ha un proprio Campo collettivo, che limitato nello spazio e nel tempo e la cui intensit e contenuti dipendono da tutti i campi individuali di tutti gli esseri umani attivi sul pianeta. Il tuo, cos come il mio campo individuale contribuiscono a rendere pi costruttivo o pi distruttivo anche il Campo collettivo dell'intera umanit. Il fatto che l'umanit sia in pace o in guerra, sia felice o triste, viva nella ricchezza o nella miseria, dipende anche da quello che tu pensi, dalle tue esperienze quotidiane, dal contenuto del tuo Campo Mentale e da quello della coscienza della tua Anima. Le bandiere della pace se fossero "apolitiche" potrebbero essere un bel simbolo, ma non servono a nulla, se non si capaci di pace dentro di s.

Risonanza morfica di Sheldrake


Un fenomeno osservabile molto interessante che la scienza ufficiale non in grado di spiegare e che in parte giustifica molti fenomeni normalmente classificati come "paranormali", quello che Rupert Sheldrake ha spiegato con la sua ipotesi della "risonanza morfica". Si osservato che quando un nuovo comportamento stato adottato da un numero sufficiente di esseri viventi simili tra loro, si diffonde tra tutti gli esseri viventi della stessa specie anche se non ci sono contatti tra loro.

Secondo Sheldrake questo fenomeno del "trasferimento di informazioni" avviene grazie a una forma di risonanza che "unisce" tra loro, al di l dello spazio e del tempo, tutti gli esseri che appartengono alla stessa specie e che hanno la stessa forma. Quella di Sheldrake considerata un'ipotesi e non una vera e propria teoria per il fatto che, nonostante l'osservabilit e la ripetibilit, non ancora stata descritta in modo formalmente accettabile dalla scienza, ad esempio, attraverso una formula matematica. Finch la scienza ufficiale non riconoscer l'Anima non spaziotemporale, sar difficile riuscire a trovare un'altra spiegazione a questo fenomeno. Gli esperimenti che lo hanno dimostrato sono numerosi, quello pi popolare, sul quale sono stati scritti libri ed stato prodotto anche un film, quello conosciuto come il fenomeno della "centesima scimmia", descritto da Lyall Watson nel 1979 con un'accurata e rigorosa documentazione scientifica. Un certo tipo di scimmie, la Macaco fuscata, che vive liberamente in branchi su numerose isole giapponesi, stata sotto osservazione dei primatologi per diversi anni. Tra il 1952 e il 1953, gli studiosi hanno iniziato a fornire alle scimmie del cibo: cumuli di patate dolci lasciati sulle spiagge, sia per evitare che rubassero cibo dalle fattorie vicine, sia per poterle studiare meglio. La stessa cosa venne fatta per nutrire diversi branchi su diverse isole. Per le scimmie era un'assoluta novit che fece loro acquisire alcuni nuovi comportamenti; uno di questi fu quello "inventato" da una scimmia femmina di nome Imo, membro di un branco abitante sull'isola di Koshima. Imo scopr che la sabbia poteva essere velocemente tolta dalla patata che stava per mangiare scuotendola nell'acqua dell'oceano o di un fiume. Questa sua scoperta venne successivamente appresa anche dalla madre e dalle compagne di Imo, che a loro volta la insegnarono anche ad altri membri del branco. estremamente inusuale il fenomeno per cui una giovane scimmia insegna a scimmie pi anziane un'abitudine alimentare. In genere sono sempre le scimmie anziane che insegnano come nutrirsi a quelle giovani. L'abitudine di lavare le patate si diffuse gradualmente tra le scimmie dell'isola, fino al 1958 quando accadde quello che stato battezzato da Watson il "fenomeno della centesima scimmia". Fino allora erano state contate 99 scimmie che lavavano le patate prima di mangiarle, ma alle ore 11 di un marted mattina, un'altra scimmia, la centesima, impar a l'avare le patate. Watson riport che il comportamento di questa

centesima scimmia aveva determinato il superamento di una sorta di massa critica: nel pomeriggio dello stesso giorno praticamente tutte le scimmie dell'isola lavavano le patate prima di mangiarle. L'aspetto sconvolgente del fenomeno fu che quel comportamento super inspiegabilmente anche barriere naturali e venne adottato contemporaneamente anche da scimmie della stessa specie, di altre colonie su altre isole a centinaia di chilometri di distanza e sul continente, che non l'avevano mai fatto prima. In realt, alla luce di quanto fino a ora hai potuto leggere, il fenomeno della centesima scimmia rappresenta un esempio tipico di trasferimento di un'informazione costruttiva al Campo Purico, grazie al contributo di pi Anime, in questo caso cento, per il raggiungimento del valore di soglia. Per una scimmia lavare una patata prima di mangiarla un'esperienza che produce un'informazione che pur essendo costruttiva, non sufficientemente forte da accedere direttamente nel Campo Purico. Il fatto che vi sia sopra della terra o della sabbia non impedisce comunque alla scimmia di mangiarla. Quell'informazione, prodotta dall'esperienza di una sola scimmia, non sufficiente perch possa essere considerata un'informazione pura costruttiva nuova anche per il Campo Purico, in passato magari altre scimmie l'avevano fatto, dimenticandosene per magari subito dopo. Il fatto che si sia diffusa anche tra altre scimmie ne ha aumentato il valore. Se l'esperienza avesse invece prodotto un'informazione pura determinante per migliorare la sopravvivenza o la continuazione della specie, sarebbe bastata l'esperienza e la relativa informazione pura di una sola scimmia, mentre se fosse stata meno utile probabilmente il valore di soglia sarebbe stato raggiunto solo con il contributo di centinaia o migliaia di scimmie. Il fatto che un numero sufficientemente elevato di scimmie ha vissuto la stessa esperienza producendo a sua volta un'informazione costruttiva e una reazione positiva della sua Anima, contribuisce a identificare la stessa come realmente costruttiva e a elevare il suo valore, fino a permetterne il trasferimento al Campo Purico e quindi la sua istantanea disponibilit a tutti gli esseri viventi dalla forma simile a quella scimmia presenti nell'Universo. Molte scimmie della specie Macaca fuscata, tuttavia, non possono convertire in azione tale informazione, pur ricevendola dal Campo Purico, semplicemente perch non hanno nessuno che gli mette delle patate dolci da mangiare sulla spiaggia! Il giorno che dovesse capitare loro di trovare delle patate sulla spiaggia, per "istinto" le laverebbero, senza che nessuno lo abbia loro insegnato. L'istinto di ogni animale non altro che l'effetto sul comportamento delle informazioni ricevute dal Campo Purico, grazie

alla forma del suo corpo e a quella del suo DNA.

Le esperienze
Fino a ora ho fatto spesso riferimento al concetto di esperienza come fenomeno attraverso il quale vengono prodotte informazioni. Ho anche accennato al fatto che per produrre informazioni non necessario che un'esperienza sia vissuta realmente. Anche se solo pensata, se sognata o immaginata, produce informazioni. Anche ogni nostra intenzione, desiderio o aspettativa, producono informazioni che vanno a risiedere nel Campo Mentale; se sono informazioni nuove fortemente costruttive possono, attraverso l'Anima, raggiungere il Campo Purico ed estendere la loro presenza e influenza istantaneamente all'intero Universo. A questo punto, l'idea che un tuo pensiero possa condizionare gli eventi in tutto l'Universo non ti dovrebbe pi sorprendere Le seguenti sono alcune delle definizioni letterali di esperienza: "conoscenza e pratica delle cose acquistate per prove fatte da noi stessi o per averle vedute fare da altri conoscenza del mondo della vita, prova che fornisce l'occasione di conoscere direttamente qualcosa riproduzione artificiale di un fenomeno in condizioni e sotto ipotesi predeterminate al fine di studiarne ripetutamente l'andamento a livello qualitativo e quantitativo, cogliendone le caratteristiche, anche in relazione alla causa che lo ha provocato ed eventualmente determinandone una legge di comportamento". Le esperienze che determinano la produzione di informazioni sono: 1) PENSIERI-AZIONI: quelle vissute attraverso azioni, reazioni e scelte che coinvolgono il corpo, la mente e l'ambiente esterno; 2) SOLO PENSIERI: quelle vissute solo con i propri pensieri che coinvolgono l'Anima e/o il Campo Mentale; 3) INTERAZIONI: quelle che implicano interazioni con altri campi. Un'esperienza del tipo 1 o 2 ha uno sviluppo nel tempo ed tale quando in esso avvengono degli eventi, singoli o complessi, sulla base di scelte, di azioni e di reazioni, che possono generare altre scelte e altre azioni e reazioni. In questa sorta di danza delle azioni e reazioni, quello che conta, per sapere se l'esperienza costruttiva o distruttiva, il risultato della somma di tutti gli eventi distruttivi, confrontato con il risultato della somma di tutti gli eventi costruttivi. Per sapere quindi se l'esperienza costruttiva o distruttiva, bisognerebbe aspettare che sia finito tutto il ciclo

di eventi a essa connessi. Questo pu anche essere molto distante nel tempo rispetto alla scelta originale. Un terremoto che crea gravi danni e vittime oggi, pur apparendo un fenomeno distruttivo pu stabilizzare l'ambiente e, magari dopo millenni, permettere la prosperit e la nascita di molti pi esseri di quanti ne abbia uccisi quando avvenuto, oppure pu permettere importanti esperienze costruttive che riguardano l'intera umanit tramite il suo coinvolgimento emotivo e gli aiuti materiali a quella tragedia. L'esito finale di una singola sequenza azionereazione o di una sequenza complessa di azioni e reazioni pu essere costruttivo o distruttivo e contribuire all'evoluzione o all'involuzione dell'Anima di un singolo individuo, dell'Anima di molti individui, dell'intera umanit o dell'Universo intero. proprio il fatto che gli effetti, soprattutto di pensieri e intenzioni, possono anche essere molto distanti nel tempo che rende difficile associarli mentalmente sia alle cause che li hanno generati sia alla loro "costruttivit" o "distruttivit". anche per questo che non riusciamo normalmente a renderci conto sia di quanto importante quello che pensiamo sia che, ad esempio, il comportamento degli altri nei nostri riguardi dipende molto pi da noi che non da loro. Le esperienze di tipo 2 sono quelle che si vivono mentalmente utilizzando come "ingredienti" paure, sogni, desideri, aspettative, rabbie, rancori, entusiasmi, amori, sicurezze, gioie, insicurezze ecc. Queste esperienze sono quelle che vanno a costituire il "terreno" sul quale si svilupperanno le esperienze di tipo 1 e 3. Il terreno molto importante: un semino "lanciato" nel deserto torner presto a essere polvere, "lanciato" su un terreno fertile pu dare origine a una foresta. Le esperienze di tipo 2 sono quelle che contribuiscono maggiormente a produrre le informazioni che risiedono nel Campo Mentale. Quando pensi a qualcosa, hai una reazione emotiva che ti porta a pensare a qualcos'altro sulla base del livello di evoluzione della tua Anima e delle informazioni presenti nel tuo Campo Mentale. Se ad esempio sei un uomo e il solo pensiero che la tua donna possa anche solo parlare con un uomo pi bello di te ti terrorizza, questa tua paura non risolta sar la sola reale causa delle esperienze di sofferenza che vivrai quando, quasi sicuramente, la tua donna ti lascer o ti tradir. In una serie di azioni e reazioni all'interno di un'esperienza normale che la mente vada in confusione, soprattutto quando proprio lei la causa di tutto, in quanto tende in genere a deresponsabilizzarsi e a voler trovare

all'esterno un colpevole da accusare. La mente ha comunque una grande difficolt anche solo a capire se sta vivendo un'esperienza costruttiva o distruttiva. Ti far un esempio banale: un passante vede un mendicante sulla strada che chiede l'elemosina, gli d 1 euro, il mendicante lo ringrazia e il passante se ne va soddisfatto credendo di avere fatto una buona azione. Che tale esperienza sia costruttiva o distruttiva non dipende dal fatto che, secondo gli schemi mentali tradizionali, l'azione pu essere giudicata solo positivamente, bens dipende dagli effetti che tale azione produrr, da come il mendicante utilizzer l'euro donato e dagli effetti che quell'euro pu produrre: se compra del pane per i figli o un coltello per uccidere un nemico. Pu apparire strano o egoistico, ma dare qualsiasi forma di aiuto, economico o di altro genere, a persone incapaci di produrre eventi costruttivi, rende tale azione dannosa, anzich utile, distruttiva anzich costruttiva. Ovviamente tale affermazione non pu essere condivisa da chi crede ancora solo nella sfortuna. Il vero aiuto a soggetti indecisi o distruttivi non lo si realizza soddisfacendo le loro richieste, ma solo facendo qualcosa che possa invece stimolarli a divenire costruttivi attraverso la consapevolezza del loro valore e della loro potenzialit che, purtroppo, pu essere spesso ottenuta attraverso grandi sofferenze vissute senza il sostegno degli altri. In genere, i soggetti distruttivi sono portati spontaneamente ad "aiutare" altri soggetti distruttivi, mentre quelli costruttivi hanno una forma spontanea di repulsione nell'aiutare materialmente i soggetti distruttivi. Questo li pu rendere impopolari, pu farli apparire egoisti e privi di cuore, ma una prerogativa di un soggetto costruttivo anche quella di non temere il giudizio degli altri e di agire costruttivamente, sulla base di quello che intuisce essere giusto e non solo delle apparenze o di inutili discussioni teoriche. Penso che, se hai letto fino a questo punto, cominci a essere pronto per iniziare ad avvicinarti alla consapevolezza che la fortuna e la sfortuna non esistono. Tutto quello che accade semplicemente l'effetto di meccanismi estremamente semplici, ma razionalmente molto difficili da comprendere. Se tu cercassi razionalmente, quindi utilizzando il tuo Campo Mentale, di distinguere le azioni distruttive da quelle costruttive non ci riusciresti, potresti tentarci. Al mendicante, invece di soldi potresti forse dare direttamente del pane, ma se fosse un terribile assassino che violenta le bambine avresti comunque agito favorendo fenomeni distruttivi, pur

facendo quella che viene considerata dal senso comune una buona azione. Non puoi partecipare alla danza degli eventi in modo costruttivo solo con il tuo Campo Mentale, devi riuscire a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. In tal caso non serve pi che la tua mente capisca quello che comunque non potrebbe capire, ti serve solo saper riconoscere i segnali che la tua Anima ti invia, per seguirli. Ricordati che l'ascensore ti porter solo fino a un certo punto, poi dipender tutto solo da te e dalla tua volont. Se riuscirai a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva supererai la tua "prova" sorridendo. Un'esperienza non deve necessariamente essere vissuta, pu essere costituita anche solo da un pensiero o da sequenze di pensieri. Pensare per l'essere umano l'esperienza primaria, fondamentale e pi importante, per questo un fenomeno involontario. Per produrre informazioni distruttive o costruttive non necessario che le esperienze siano vissute materialmente; vivere materialmente le esperienze serve solo per indurre l'essere umano proprio alla produzione di certi pensieri. Bisogna riuscire a pensare ci che si vuole vivere e non in funzione di quello che si vive. Pensando, se le emozioni provate sono intense come se si stesse vivendo un 'esperienza "reale", si determina l'intervento dell'Entropia Costruttiva o dell'Entropia Distruttiva sull'autore dei pensieri stessi, oltre a permettere la possibile evoluzione della propria Anima. Attraverso il pensiero si possono produrre informazioni che possono raggiungere il Campo Purico, agendo costruttivamente sull'intero Universo. Ipensieri sono estremamente pi importanti delle azioni anche perch le azioni che si compiono sono sempre l'effetto di pensieri che le hanno precedute. Quando attraverso pensieri costruttivi si "conquista" l'intervento dell'Entropia Costruttiva, non solo si ottiene l'attitudine a prendere decisioni costruttive e a compiere azioni costruttive, ma si accede anche al "supporto" degli Angeli, che "aiutano" a vivere esperienze di successo chi contribuisce alla produzione di informazioni costruttive. Anche chi agisce sotto il controllo dell'Entropia Distruttiva pu avere il "supporto" degli Angeli, ma spesso per produrre fenomeni di insuccesso e sofferenza ancora pi grandi di quelli che avverrebbero spontaneamente. Per un essere distruttivo questi fenomeni sono, purtroppo, gli unici che possano in qualche modo portarlo a comprendere che deve cambiare atteggiamento; che possano, per cos dire, convertirlo all'azione dell'Entropia Costruttiva

per poter poi sperimentare il vero successo, attraverso la gioia. Chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva produce, anche se ovviamente non se ne rende conto, sofferenza anche agli altri; tanto pi uno e distruttivo tanto pi si "specializza" a produrre dolore in chi gli sta intorno nell'illusione di alleviare il suo. Attraverso la sua sofferenza potrebbe invece imparare a smettere di farlo, cambiando. La madre che vede il suo bambino che gioca con il fuoco, pu dargli spontaneamente uno schiaffo, il dolore causato dallo schiaffo dovrebbe servire al bambino per capire che giocando con il fuoco potrebbe provare dolore. L'esperienza del dolore viene prodotta dalla madre nella speranza che possa evitargli un dolore maggiore. L'elemento che impedisce al Campo Mentale di un essere umano di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva la Paura. Le informazioni che il Campo Mentale e la coscienza dell'Anima che ogni essere umano possiede possono essere sia costruttive che distruttive. A chi ha un Campo Mentale costituito da informazioni prevalentemente distruttive preclusa la possibilit di intervento dell'Entropia Costruttiva oltre la sola sopravvivenza, le sue esperienze non possono che essere, nonostante possa anche avere per il senso comune un successo apparente, un susseguirsi di fallimenti e non possono far altro che produrre tutte le situazioni correlate all'azione dell'Entropia Distruttiva descritte nello schema a pagina 81. Queste persone sono quelle che in genere si ritengono delle vittime, che lottano continuamente contro tutto e tutti, sono invidiose e credono nella sfortuna e nella fortuna; in realt sono solo vittime delle loro paure che non vogliono affrontare, ma che cercano solo di nascondere e trasferire ad altri. Le esperienze vissute nei pensieri o con azioni e reazioni vengono (tranne alcune eccezioni) rielaborate nel sonno dal cervello, che "estrae", una volta escluso lo spazio e il tempo, l'informazione pura. Questa viene assorbita, "memorizzata" nell'Anima e contribuir alla possibilit di ottenere l'azione dell'Entropia Costruttiva o dell'Entropia Distruttiva nell'evoluzione dell'essere umano, nelle esperienze che vivr in futuro. Se l'informazione pura distruttiva, rimane solo nella coscienza dell'Anima e nel Campo Mentale dove memorizzata in versione integrale con spazio, tempo e schemi mentali. Se l'informazione costruttiva e se ha un "valore" superiore al valore di soglia, viene trasferita al Campo Purico ed istantaneamente disponibile all'intero Universo.

Il risultato finale reale di ogni esperienza complessa estremamente difficile da prevedere e va al di l delle capacit di comprensione della Mente. Quello che fa la differenza semplicemente il fatto che se le scelte, quali che siano, avvengono nel flusso dell'Entropia Costruttiva, saranno comunque costruttive, se avvengono nel flusso dell'Entropia Distruttiva saranno comunque distruttive. Questo significa semplicemente che dobbiamo imparare a rinunciare a voler giudicare e capire tutto, il nostro compito semplicemente quello di imparare a permettere all'Entropia Costruttiva di agire su di noi. In tale situazione, qualsiasi decisione e azione intrapresa non pu che contribuire a produrre ordine e a permettere di sperimentare il vero successo. Dalla nascita e nel corso della prima adolescenza, quando ancora il corpo non "pronto" e non sono state vissute sufficienti esperienze per poter vivere e riprodursi in un ambiente pi o meno "ostile", il ruolo dei genitori o di adulti di riferimento estremamente importante. I genitori trasferiscono al giovane, direttamente e indirettamente, le informazioni frutto delle loro esperienze per prepararlo e proteggerlo prima che sia in grado di produrne da solo. Successivamente alla prima adolescenza, quando il giovane inizia a essere in grado di vivere esperienze anche autonomamente, nasce in lui una forma spontanea di "rifiuto" verso tutto ci che i genitori vorrebbero facesse e vivesse. Questa forma di rifiuto indipendente dal reale contenuto delle esperienze e delle relative informazioni che i genitori cercano di "imporre" e dipende solo dal fatto che l'Anima del giovane vuole iniziare a produrre informazioni anche da sola, e non continuare a ricevere informazioni di "seconda mano" o vivere esperienze che sono gi state vissute da altri. La sua evoluzione non potrebbe essere tale se le sue esperienze ripetessero semplicemente quelle dei genitori. Questo aspetto crea spesso nei genitori, quando il figlio si comporta in modo da loro non prevedibile, controllabile o comunque lontano dalle loro aspettative, grande frustrazione e senso di impotenza. Cos come il figlio, dominato da una "forza" che lo porta a desiderare di fare spesso esattamente il contrario di quanto "suggerito" o imposto dai genitori (qualsiasi cosa, giusta o sbagliata che sia), vive con sofferenza questa sua "volont di ribellione", che pu creare spesso grandi conflitti familiari quando viene espressa, o grandi problemi negli anni a venire quando viene repressa. I genitori dovrebbero prendere coscienza del fatto che non possono opporsi a quella che una spontanea tendenza dei figli a

un'evoluzione autonoma e che proprio dalla loro capacit di accettare serenamente la possibilit di essere contraddetti o disubbiditi che spesso dipende l'equilibrio e la capacit di vivere esperienze di successo dei loro figli per tutto il resto della vita.

Interazioni tra i campi di esseri umani


Le esperienze di tipo 3 sono quelle che prevedono interazioni dellanima e del campo mentale con altri campi di informazioni tra i quali quelli tra altri esseri umani. Le interazioni possono avvenire a diversi livelli, possono essere superficiali e produrre campi temporanei o estremamente profonde e produrre campi che durano anche molto a lungo, anche dopo la morte del corpo fisico. Quando un essere umano pensa semplicemente a qualcosa, crea un'interazione tra il suo campo e il Campo Individuale di ci a cui pensa. Quando un essere umano pensa a un altro essere umano avviene un'interazione tra i rispettivi campi, in particolare con l'Anima, qualunque sia la distanza che li separa. Quando s'incontrano e hanno un contatto sensoriale, ad esempio guardandosi, avviene un'interazione pi forte che coinvolge anche i rispettivi campi mentali, se i pensieri sono simili e simultanei la percezione emotiva per effetto della "pulsazione" pu essere molto evidente. Se si parlano e si rivolgono reciprocamente attenzione, l'interazione costruttiva pu divenire via via sempre pi forte. L'interazione pi forte avviene attraverso il rapporto sessuale. Interagire sessualmente con altri esseri umani, oltre che per la continuazione della specie, il sistema pi efficace, piacevole e "a buon mercato" per scambiare informazioni pure, forse il pi importante in una certa fase della vita, anche se si tratta di informazioni per cos dire di "seconda mano" che hanno un valore inferiore, rispetto a quelle che sono state prodotte direttamente. Queste informazioni, ricevute attraverso le interazioni con altri esseri umani, sono estremamente utili e importanti perch molte di esse non potrebbero comunque essere prodotte direttamente, anche solo per il fatto che sono state prodotte da un essere umano che ha un'Anima diversa, ha avuto una vita, famiglia, educazione diverse, ha vissuto esperienze diverse e ha, conseguentemente una diversa visione della realt e diverse informazioni nel suo Campo Individuale. Oltre al trasferimento di informazioni attraverso interazioni sempre pi intime, le relazioni con altri esseri umani costituiscono comunque una delle maggiori e pi importanti occasioni che un essere umano ha di vivere esperienze utili all'evoluzione. Proprio perch spesso sono conflittuali,

creano grandi opportunit alla propria evoluzione. I rapporti con altri esseri dotati di libero arbitrio aumenta enormemente l'imprevedibilit del tipo di esperienze che si vivranno per l'impossibilit del controllo (a meno dell'uso della violenza) del comportamento dell'altro. I confronti che si vivono sono pertanto estremamente utili per vivere importanti esperienze sia costruttive, quando si ascolta l'Anima, che distruttive, quando si segue invece il proprio Campo Mentale. In ogni caso costituiscono il miglior "allenamento" per la potenziale capacit di un'Anima di evolvere rapidamente. per questo motivo che comunque, in genere, ogni essere umano sente il bisogno di avere e stringere relazioni con altri esseri umani, anche se sarebbe meglio si concentrasse prima, o almeno temporaneamente, nel riuscire ad amare se stesso e vivere costruttivamente anche la solitudine consapevole, senza le interferenze di altri. Quando avviene un'interazione tra due campi, i campi di ogni individuo possono subire delle variazioni, delle pulsazioni; si crea inoltre un nuovo campo la cui intensit dipende sia dall'intensit dei due campi sia dal tipo di interazione che avvenuta tra essi. Nel caso di interazione tra due esseri umani, viene creato il campo della coppia, il cui contenuto influenzer il comportamento di entrambi e sar a sua volta influenzato dalle rispettive esperienze e campi individuali. Questo tipo di interazioni tra esseri umani quello che permette sia un incremento o una riduzione dell'energia vitale, sia lo scambio delle informazioni contenute nella reciproca coscienza dell'Anima e nei reciproci campi individuali. Per questo motivo un essere umano dovrebbe considerare, prima di avere un'interazione pi o meno intensa con un altro, che l'interazione tra i rispettivi campi pu provocare interferenze sia distruttive che costruttive. Questo non vale solo per le interazioni tra esseri umani, ma per le interazioni con qualsiasi campo di informazioni associato a qualsiasi cosa. Quando un essere umano vuole conoscere un altro essere umano, il modo pi rapido ed efficace per conoscere realmente l'altro quello di interpretare l'effetto dell'interazione che la propria Anima ha con lui. Se cerca di conoscerlo razionalmente, attraverso le reazioni del suo Campo Mentale, pu anche stare al suo fianco per tutta la vita, senza in realt riuscire a conoscerlo veramente. Le informazioni pure dell'Anima considerano solo la vera essenza di ogni cosa e sono molto pi vere rispetto a quelle del Campo Mentale che sono condizionate da paure,

aspettative, schemi mentali e senso comune. Le persone che sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva si sentono spontaneamente e immediatamente attratte dalle persone il cui Campo Individuale pu avere interferenze costruttive con loro e spontaneamente e immediatamente respinte da quelle che possono avere interferenze distruttive. Quando si sta vivendo un'esperienza complessa, della quale solo dopo la sua conclusione si potr forse sapere se in realt stata costruttiva o distruttiva, un essere umano costruttivo pu anche sentirsi attratto e instaurare relazioni con un essere umano distruttivo, in questo caso il fine ultimo pu essere molto pi "importante". Tutto ci pu avvenire in modo assolutamente indipendente dalle reazioni del Campo Mentale che invece estremamente sensibile solo a quello che i sensi gli comunicano, all'aspetto, al carattere e a tutto ci che rispetta schemi mentali, aspettative e senso comune. Le persone che non sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva scelgono i propri partner semplicemente sulla base di ci che i sensi gli comunicano e la mente crede, sulla base delle aspettative conseguenti a esperienze di dolore vissute e delle proprie paure non risolte. Difficilmente queste persone riusciranno a sperimentare il vero successo in tali relazioni. Ci sono uomini e donne che, senza esserne consapevoli, hanno scoperto come ottenere facilmente energia e informazioni attraverso interazioni costruttive con altri esseri. Bisogna considerare che la donna nel corso dell'evoluzione, per milioni di anni, stata sottomessa all'uomo semplicemente perch fisicamente pi debole di lui. Oggi che la forza fisica conta poco e la donna pari all'uomo, la donna riuscita a "conquistarsi" una forma di controllo sull'uomo, riuscendo a inserire nel senso comune e negli schemi mentali l'informazione che quando interagisce sessualmente con un uomo sia lei a "concedersi", a darsi. Secondo questo schema il maschio dovrebbe comunque sempre sentirsi in qualche modo in debito nei suoi riguardi. In realt quello che avviene uno scambio alla pari di informazioni e di piacere fisico, un'esperienza fisica, mentale, energetica ed emotiva attraverso la quale vengono anche scambiate informazioni pure. un'interazione intima, uno scambio che a volte pu essere cos intenso e costruttivo da far desiderare di ripeterlo anche per il resto della vita con la stessa persona, spesso no. In ogni caso quando l'interazione intima ha

prodotto solo piacere fisico con uno scambio limitato o distruttivo di informazioni, il desiderio di intimit si riduce drasticamente, anche nella persona pi "mentale". A volte pu accadere, contrariamente a quanto molte donne forse credono ed comunque nel senso comune, che sia soprattutto l'uomo a "dare", quando quest'ultimo a trasferire informazioni costruttive utili o a far accrescere l'energia vitale della partner e lei, oltre al piacere fisico, pu non riuscire a dare molto altro. Uno dei vantaggi delle donne molto belle, che pu per rivelarsi, con l'invecchiamento, una "miseria", che anche se non hanno un Campo Individuale ricco e costruttivo possono comunque riuscire a sedurre molti uomini concentrandosi solo sul loro aspetto, senza preoccuparsi di altro, senza riuscire, per questo, a essere mai veramente amate. Con queste donne un uomo pu non solo "accontentarsi" di una sola interazione sessuale, ma perdere ogni desiderio dopo la prima o poche interazioni intime. Se non evoluto pu rimanerne legato anche per lungo tempo, solo per "immagine", desiderando per immancabilmente di interagire intimamente anche con altre donne. La donna "tradisce", per cos dire, l'immagine che si costruita di quella che generosamente fa un "regalo", concedendosi all'uomo, e per questo aspettandosi amore e attenzioni. in questi casi che spesso sia la donna a tenere di pi al rapporto, cercando di continuare la relazione a lungo, volendo per mantenere l'atteggiamento di quella che "d", senza rendersi nemmeno conto che in realt sta soprattutto ricevendo. Ovviamente questo un esempio puramente indicativo nel quale molti esseri umani non si riconoscono. Molto spesso avviene anche esattamente il contrario, nel caso in cui il maschio a essere solo capace di dare piacere fisico o, peggio, benessere economico senza trasferire informazioni utili alla donna e senza riuscire ad aumentare la sua energia vitale o riducendola. In questo caso sar la donna a perdere rapidamente l'attrazione verso quel maschio o a desiderare l'interazione intima con altri. A questo punto devo chiarire una cosa per non essere frainteso: non che ci sono persone che hanno tanto da dare e altre che hanno poco da dare. Tutti hanno molto da dare, la differenza sta in cosa si d e che bisogno pu avere chi riceve di quello che gli viene dato. Se per esempio un uomo che vive nel deserto con tantissime scorte di cibo, ma senza acqua, incontra una donna che ha tantissimo cibo, ma non ha acqua, anche se le donasse tutto il suo cibo non cambierebbe la sua situazione; un uomo con anche solo un bicchiere di acqua potrebbe invece essere per quella

donna molto pi "utile". Il problema non dunque dare tanto o dare poco, ma dare ci di cui l'altro pu aver bisogno. Quello di cui l'altro pu aver bisogno dipende da lui, non da te, dipende soprattutto dal livello di evoluzione della sua Anima e da quanto pu essere diverso dal tuo. Per questo motivo importante saper riconoscere e scegliere, attraverso i segnali dell'Anima, i partner giusti. Non c' niente di peggio che ricevere continuamente da qualcuno ci che non si vuole, soprattutto perch si aspetter comunque qualcosa in cambio che non ci si sentir di dover dare. Cos come non c' niente di peggio che dare continuamente a qualcuno ci che non vuole, soprattutto perch si aspetter qualcosa in cambio che non verr dato. In ogni caso importante sottolineare che durante un'interazione con relativo scambio di informazioni, se chi nel flusso dell'Entropia Costruttiva riceve informazioni che creano interferenze distruttive, in genere perde attrazione verso la "sorgente" di informazioni; viceversa, chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva attratto solo da ci che rispetta i suoi schemi mentali e pu non percepire nemmeno gli effetti delle interazioni tra le coscienze delle rispettive Anime. Quando un'interazione costruttiva, l'energia vitale comunque aumenta per entrambi. Quando una coppia, attraverso un lungo periodo di interazioni, ha reciprocamente trasferito una grande quantit di informazioni e ci sono, per cos dire, poche novit perch entrambi non producono nuove informazioni che possono essere utili all'altro, allora il ruolo del sesso come strumento per l'evoluzione e il trasferimento di informazioni e l'incremento dell'energia vitale, attraverso fenomeni di interferenza costruttiva, viene a ridursi e quindi anche il desiderio sessuale cala, fino a poter svanire nel nulla. Vi sono molti soggetti che non evolvono mai rimanendo allo stesso livello evolutivo anche per tutta la vita. Solo una coppia costituita da due individui capaci di evolvere e produrre continuamente nuove informazioni costruttive, in modo autonomo e indipendente dal partner, pu mantenere sempre vivo il ruolo dell'interazione intima come reciproco scambio costruttivo di informazioni, incremento dell'energia vitale, aiuto e stimolo reciproco nell'evoluzione. Quando si forma una coppia, i due partner possono vivere inizialmente una grande passione e avere interazioni costruttive con scambi di informazioni molto importanti, che vengono mentalmente interpretati come innamoramento. Il fatto che questo periodo duri a lungo o duri poco dipende dal tipo di informazioni che vengono scambiate, dal

loro valore e quantit e dal tipo di interazioni, oltre che dal fatto che tali scambi determinino interazioni costruttive o distruttive. Il piacere fisico il meno importante tra tutti gli aspetti coinvolti. Deve inoltre essere considerata la capacit della coppia di "autoalimentarsi", invece che di "autoconsumarsi". Se la quantit di informazioni rimane costante nel tempo, a un certo punto tutte le informazioni saranno trasferite e i due partner inizieranno a cercare altre fonti di informazioni o almeno a desiderare di farlo. Purtroppo il sesso viene vissuto inconsciamente, soprattutto a causa del senso comune e della religione, di millenni di repressione sessuale, come qualcosa di "sporco", di "vietato". Quasi tutti, uomini e donne, non riescono a viverlo liberamente all'interno di un rapporto di vero Amore, ma solo in relazioni incerte o al loro inizio o in esperienze che la mente considera "trasgressive" o "vietate". questa la vera causa dell'infelicit sessuale di tante coppie, e di tanti tradimenti. Solo riuscendo a considerare il sesso per quello che : una cosa pura, magica, meravigliosa, sacra, si pu vivere pienamente e liberamente la propria sessualit anche nell'ambito di un rapporto di vero Amore: questa una delle esperienze costruttive pi potenti che l'essere umano possa sperimentare nella vita. Un altro aspetto da considerare quello in cui l'Anima di un essere umano, se particolarmente evoluta, inizia a creare i presupposti per riuscire spontaneamente a produrre le informazioni pure costruttive che servono per raggiungere il suo scopo senza dover interagire con altri esseri umani. Sono casi estremamente rari ma, per un'Anima evoluta, "ricevere" informazioni costruttive "di seconda mano" prodotte da un'altra o altre Anime attraverso interazioni intime pu essere limitante, anzich un vantaggio. In questo caso potr esserci una riduzione del desiderio sessuale anche da parte di chi normalmente riceve e dovrebbe avere tutto l'interesse a continuare a ricevere; in realt la riduzione del desiderio pu essere un effetto della volont dell'Anima di stimolare delle reazioni che possano portare alla produzione spontanea e autonoma di informazioni costruttive. Per fare un esempio, immaginati uno scenario in cui una persona assetata nel deserto alla ricerca di acqua da bere, con un serbatoio sulla schiena pieno di acqua che, per, pu solo riempire e dal quale non pu bere direttamente; pu, per, usare questo serbatoio per dare da bere a un altro. Immagina che questa persona incontri un'altra persona esattamente nella sua stessa situazione e che i due inizino a dissetarsi reciprocamente. Se, dopo essersi dissetati, invece di continuare a cercare l'acqua,

semplicemente si fermassero dove si sono incontrati continuando a dissetarsi reciprocamente fino a quando uno o entrambi non avranno finito la loro "scorta", si troverebbero presto tutti e due in una situazione critica che non potrebbe funzionare a lungo. Inizierebbero dei conflitti e probabilmente quello dei due che non riuscisse pi a bere dal serbatoio dell'altro perch vuoto, inizierebbe a cercare l'acqua altrove. Oppure i due potrebbero continuare a cercare l'acqua, ma uno dei due ne potrebbe trovare pi di quella che l'altro vuole o riesce a bere, in questo caso potrebbe comunque desiderare di dare da bere anche ad altri "assetati". Quello che ha molta acqua sulla schiena trae comunque piacere nel dissetare qualcuno, anche solo per il fatto che si sente pi leggero. A volte uno dei due partner si rifiuta di bere dal serbatoio dell'altro, perch non ha sete o perch ha bisogno d'altro, entrambi non possono che desiderare di incontrare qualcun altro che si disseti con la loro acqua e che provi piacere nel farlo. Considera che comunque il fenomeno dell'attrazione sessuale non governato solo dal ruolo che ha il sesso nello scambio di informazioni, il vero fine ultimo del sesso la procreazione e la continuazione della specie, pertanto anche gli aspetti puramente fisici hanno un ruolo estremamente importante al fine dell'evoluzione della specie, dei corpi in cui le Anime potranno vivere esperienze in futuro. Gli esseri umani che hanno un corpo sano e forte sono comunque spontaneamente pi "vitali" sessualmente di quelli che hanno un corpo malsano e debole. Considera che quella delle interazioni sessuali tra esseri umani solo una delle possibilit per ottenere informazioni pure, probabilmente la meno "evoluta", in quanto le informazioni ottenute sono comunque "di seconda mano" perch prodotte dalle esperienze di un altro essere umano e hanno in genere un valore ridotto rispetto a quelle prodotte direttamente dalle proprie esperienze, anche se la diversit da queste pu renderle estremamente importanti. Quelle che sono invece estremamente importanti, e in genere impegnative, sono le esperienze che comunque due esseri umani si permettono reciprocamente di vivere, sia prima di arrivare al rapporto intimo che nel corso della relazione. Quando si vive un'esperienza d'Amore, proprio grazie all'imprevedibilit dell'essere umano, che pu o no corrisponderlo, che si ha l'opportunit di vivere esperienze fortemente costruttive o distruttive, quindi di evolvere o di soffrire inutilmente.

Gli esseri che sono nel flusso dell'Entropia Distruttiva sono spesso ridotti a utilizzare l'interazione intima con altri esseri umani come unica possibilit di acquisire informazioni pure costruttive, "attingendole" per cos dire attraverso "inganni" e "trucchi" della mente. Chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva tipicamente non sopporta e soffre la solitudine vissuta proprio per effetto del "distacco" dall'Entropia Costruttiva, ha comunque il bisogno di avere un partner e, piuttosto che rimanere solo, accetta di stare con lui anche se tale rapporto non ha alcuna reale utilit costruttiva, secondo il triste principio che "se non si ha ci che si ama si accetta ci che si ha". In questo caso viene spesso prodotta una grande sofferenza nel partner che invece potrebbe essere realmente utile e apprezzato da altri, ma che se, a sua volta, accetta di vivere quel tipo di relazione, significa che ne ha bisogno per avere la possibilit di evolvere, che si realizza spesso solo ribellandosi. Chi invece nel flusso dell'Entropia Costruttiva non ha la necessit di attingere le informazioni costruttive di seconda mano da altri, lo fa per stare meglio di quanto comunque stia gi e pu vivere serenamente traendo piacere dalle interazioni, senza attaccamento e senza mai divenirne dipendente. Spesso cerca la solitudine per produrre spontaneamente nuove informazioni costruttive pure. Chi in questa condizione non interagisce sessualmente mai con un altro essere con il quale potrebbe avere interazioni distruttive. L'Anima di un soggetto nel flusso dell'Entropia Costruttiva riesce a comunicare alla mente, attraverso attrazioni o repulsioni spontanee e immediate, con quali soggetti pu avere interazioni costruttive. Se dovesse comunque rischiare di avere interazioni distruttive, interverrebbe un Angelo per impedirlo, creando situazioni che ostacolino l'incontro e l'interazione. Gli Angeli intervengono anche per "proteggere" da interazioni distruttive chi costruttivo e nel flusso dell'Entropia Costruttiva. L'interazione con altri partner, se costruttiva, aumenta comunque l'energia vitale di un soggetto costruttivo ed sempre un'esperienza positiva in quanto determina una condivisione di informazioni pure costruttive. Il partner, tramite le informazioni scambiate, pu riuscire a elevare il suo livello di evoluzione acquisendo la capacit di produrre spontaneamente informazioni pure costruttive pi complesse di quelle che possiede e che avrebbe saputo produrre se non avesse avuto l'interazione. Chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva e ha interazioni con altri nel flusso dell'Entropia Distruttiva, con il piacere fisico pu solo soddisfare il

proprio Campo Mentale e il proprio corpo, un partner vale l'altro. L'esperienza inutile e spesso dannosa all'Anima e pu solo rinforzare l'interferenza distruttiva con l'Entropia Costruttiva. In generale, la donna o l'uomo capaci di produrre informazioni costruttive pure anche spontaneamente ottengono spontaneamente anche la "fedelt" del proprio partner, aspetto molto nobile e dal grande valore anche se non fa parte della natura puramente fisiologica ed evolutiva dell'essere umano. La donna o l'uomo le cui uniche informazioni costruttive che riesce a ottenere sono quelle di seconda mano del partner, molto difficilmente otterr la sua fedelt spontanea. In generale, un essere umano pu avere con ogni partner interazioni sia costruttive che distruttive. Un essere umano ama veramente il proprio partner solo quando gli permette ed favorevole al fatto che questi possa vivere esperienze in sintonia con la sua Anima, che non significa interagire sessualmente con altri! ma permettergli di evolvere pi rapidamente che se non fosse amato da lui. Il rapporto accresce cos continuamente la sua energia vitale, la sua capacit di produrre informazioni costruttive, di evolvere e di mantenersi nel flusso dell'Entropia Costruttiva. In questo caso il rapporto a due estremamente costruttivo, non solo perch entrambi possono sperimentare il vero successo dell'Anima, ma perch entrambi contribuiscono al successo dell'Anima dell'altro e dell'umanit. I rapporti costruiti solo per effetto dell'azione delle rispettive menti, senza che vi siano interazioni costruttive con le rispettive Anime, non sono basati sul vero amore e non sono destinati a durare. Diventano comunque nel tempo motivo di sofferenza reciproca e di manifestazioni di fenomeni di Entropia Distruttiva. Alla luce di quanto fin qui detto riguardo alle relazioni tra esseri umani, vorrei aggiungere che molto meglio investire energia vitale nella scelta degli esseri umani con cui interagire, qualunque sia il livello di interazione che si avr, piuttosto che consumare inutilmente la propria energia vitale nel tentativo di "cambiare" gli esseri umani con cui si scelto di interagire. A meno che non si tratti di un'adolescente in fase educativa, non c' niente di pi distruttivo che cercare di convincere una persona a cambiare modo di pensare, agire e comportarsi in funzione delle proprie esigenze, aspettative o della propria visione della realt. Le persone non si cambiano, ma si possono scegliere tra una vastissima gamma. Le persone cambiano solo se sono loro a volerlo.

Se non c' possibilit di scelta perch, ad esempio, dopo che si nati non si possono scegliere parenti diversi, l'unica cosa efficace per "cambiare" un altro essere umano con cui si interagisce quella di investire su se stessi, sul proprio entusiasmo, sulla gioia e il successo dell'Anima. La gioia molto pi contagiosa ed efficace dei rimproveri. Se sei triste e infelice veramente difficile che tu possa essere preso come esempio, che tu possa realmente aiutare o cambiare in meglio qualcun altro.

Interazioni con altri campi


Uno degli aspetti che ritengo personalmente pi interessanti che le interazioni tra campi danno sempre origine a fenomeni di interferenza costruttiva o distruttiva, anche quando il Campo Individuale di un essere umano interagisce con il campo di qualsiasi altra cosa, come un ristorante, una camera d'albergo, un'automobile, un lavoro, un hobby o un libro. Per quanto riguarda ad esempio le interazioni con il lavoro, c' anche qualcos'altro da considerare. Gli effetti di una cultura che ci presenta il lavoro come una cosa a cui si obbligati costituiscono gi di per s un problema per il modo in cui in genere lo si vive. In una cultura dove, oltretutto, permane il concetto di derivazione "religiosa" per cui bene impegnarsi intensamente nel lavoro e pi si soffre pi si bravi, mentre ogni cosa che d piacere male e pi si prova piacere pi si "cattivi", vivere il lavoro come qualcosa di piacevole diviene ancora pi difficile. Il lavoro dovrebbe essere visto da ogni essere umano come qualcosa che sceglie di fare e che desidera fare per realizzarsi, per esprimere le sue capacit facendo qualcosa di utile agli altri e che, oltre alla sua soddisfazione, gli permette di ottenere del denaro per mezzo del quale pu ottenere, da altri, qualcosa di utile per se stesso. Qualsiasi esperienza che sia vissuta come qualcosa alla quale si costretti, vissuta male. Ti ricordi l'esempio della sauna che avevo fatto all'inizio? chiaro che se un essere umano parte dal presupposto che il lavoro sia comunque una "sofferenza" che deve sopportare, non si pone nemmeno il dubbio che invece di una sofferenza potrebbe per lui essere una fonte di gioia e di entusiasmo, non si pone nemmeno il problema di cercare di cambiarlo, scegliere o inventarsi un lavoro che sia in sintonia con la sua Anima. Chi oltretutto si lamenta perch cerca un lavoro e non lo trova, messo ancora peggio perch vive con vittimismo una situazione che dipende in realt solo da lui. Non esiste nessun essere umano costruttivo che abbia veramente voglia di fare, e quindi anche "voglia di

lavorare", che possa essere disoccupato a meno che sia infermo. Ma se distruttivo o indeciso, quella pu essere invece la sua situazione normale. Avere un lavoro non significa solo essere assunto da qualcuno, significa anche volersene "inventare" uno, cosa molto pi facile di quello che pu sembrare quando vi vera volont, ma invece di "aspettarselo" bisogna darsi da fare, bisogna essere costruttivi. Un essere umano che comunque un lavoro ce l'ha, pu avere con esso sia interazioni costruttive che distruttive. Una persona ama realmente il proprio lavoro quando quello che fa in sintonia con la sua Anima. In questo caso lavorare accresce continuamente la sua energia vitale e la sua capacit sia di produrre informazioni costruttive sia di mantenersi nel flusso dell'Entropia Costruttiva, di sperimentare il vero successo. Quando un soggetto ha avuto il "coraggio" di scegliere un lavoro che in sintonia con la sua Anima, non lavora pi: non pu essere considerato lavoro un'esperienza quotidiana costruttiva utile e piacevole che gli permette di guadagnare denaro. Una persona che fa un lavoro che non ama, che non riesce ad amare o che addirittura odia, probabilmente perch lo ha scelto o lo vive solo in base al giudizio della sua mente (che rispecchia spesso solo quello che gli altri si aspettano da lui) e non perch in sintonia con la sua Anima. Nel farlo perder continuamente energia vitale, non produrr alcuna informazione costruttiva e sar nel flusso dell'Entropia Distruttiva che ostacoler, oltre che il suo rendimento e la produttivit, la sua capacit potenziale di vivere esperienze di successo. Per trovare la pace, almeno temporaneamente, dovr necessariamente trovarsi degli hobby o delle passioni extralavorative che gli consentano di sentirsi meglio e che, nella migliore delle ipotesi, gli possano permettere di vivere esperienze in sintonia con la sua Anima, nella peggiore solo di "distrarsi" e fuggire da se stesso. Un'altra possibilit, la pi assurda, quella in cui un essere umano odia il lavoro che fa, anche se in realt in sintonia con la sua Anima, solo e semplicemente perch si sente costretto a farlo. In questi casi per riuscire ad amarlo necessario cambiare il proprio atteggiamento mentale. Qualsiasi cosa tu faccia, qualsiasi ne sia il motivo, visto che la fai, tanto vale sforzarti un po' per riuscire ad amarla e se proprio non ci riesci, sforzati un altro po' e cambiala. La cosa che caratterizza in genere chi vive esperienze di insuccesso, che se la prende sempre con qualcosa o con qualcuno, mai con se stesso;

chi si lamenta del coniuge, chi del datore di lavoro, chi dello stato. Questi soggetti trovano sempre qualcuno a cui attribuire le responsabilit dei loro insuccessi e in genere non solo si ritengono sfortunati, ma invidiano chi vive esperienze di successo. L'invidia l'emozione pi distruttiva che l'essere umano possa produrre, una delle maggiori cause di tutti i conflitti tra esseri umani. L'invidia l'effetto di paure non risolte ed vissuta dai soggetti distruttivi e indecisi. Un costruttivo pu provare o ammirazione per il successo di chi lo merita, o disprezzo verso chi ottiene qualcosa con la violenza o l'inganno, mai invidia. Sono molte le persone che provano piacere quando a un conoscente accade qualcosa che lo fa star peggio di loro e stanno male quando a un conoscente accade qualcosa che lo fa star meglio di loro. Reazioni emotive di questo tipo sono un "segnale" importante di paure non risolte, bassa autostima e scarso livello di evoluzione. Ci sono ideologie politiche basate su principi di "uguaglianza" che in realt non fanno altro che alimentare paure non risolte, nell'illusione di "eliminare all'origine" la possibilit di provare invidia per qualcuno. L'uguaglianza non appartiene alla natura umana, la ricerca della libert e della giustizia, anche nel rispetto del merito individuale, invece s. Ovviamente in una societ dove i soli ad avere potere e ricchezza fossero distruttivi avidi, quel principio di "uguaglianza" potrebbe essere temporaneamente applicato in modo costruttivo, ma solo per indurre profondi cambiamenti attraverso una rivoluzione. Il vero successo pu essere vissuto solo entrando nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Chi ci riesce non pu essere disoccupato, cos come non pu essere drogato o fare anche semplicemente un lavoro che odia. Non importa quanto un lavoro possa, per il tuo Campo Mentale, apparire umile o prestigioso. Un cameriere che in sintonia con la sua Anima, contribuendo a permettere ad altri di nutrirsi con gusto, pu vivere esperienze di vero successo e potr divenire il pi grande e bravo cameriere del mondo. Un impiegato di banca la cui Anima voleva facesse il ballerino, sar sempre un impiegato di banca mediocre. meglio essere un grande cameriere felice e in sintonia con la propria Anima che, ad esempio, un mediocre e triste presidente di una societ che non in sintonia con la sua Anima e che si laureato solo perch lo volevano i suoi genitori.

Quando un essere umano d valore solo al giudizio che la sua mente d della realt, inizia a costruire le basi della sua infelicit e dell'incapacit di vivere esperienze di vero successo. Ogni cosa che pu desiderare di fare, ogni cosa con cui pu interagire, diventa solo un'opportunit di perdere la sua energia e il suo entusiasmo, favorendo l'intervento dell'Entropia Distruttiva nella sua vita e in tutto ci su cui ha influenza. Quando un essere umano riesce a capire l'importanza che le interazioni costruttive possono avere per l'evoluzione della sua Anima, pu finalmente iniziare a costruire le basi della sua felicit e della realizzazione di esperienze di vero successo. Ogni cosa che pu desiderare fare, ogni cosa con cui pu interagire diventa un'opportunit di accrescere la sua energia vitale, il suo entusiasmo, la sua permanenza nel flusso dell'Entropia Costruttiva, la sua evoluzione. Il nostro cervello un organo la cui attivit anche finalizzata alla sopravvivenza del corpo fisico e alla continuazione della specie umana. Il cervello elabora le informazioni provenienti dai sensi nella forma di stimoli biochimici. Nel cervello, l'ipotalamo e la ghiandola pineale provvedono a fare da "interfaccia" per ricevere e trasferire informazioni pure all'Anima, che a sua volta pu direttamente trasferire e ricevere informazioni pure al e dal Campo Purico. Se il Campo Mentale o l'Anima fossero visibili, e per esserlo dovrebbero rispondere alle leggi dello spazio e del tempo, potrebbero essere immaginati, tanto per farti un esempio, come due aloni di luce colorata. L'intensit luminosa dell'alone dell'Anima dipenderebbe dal suo livello di evoluzione. Se entrambi fossero dello stesso colore, l'effetto complessivo potrebbe essere molto forte, se di colori diversi molto debole. Potrebbero anche essere paragonati a un campo sonoro dove il volume del suono finale dipenderebbe dal fatto che le onde sonore possano essere tra loro in risonanza costruttiva o in risonanza distruttiva, oltre che dal volume iniziale di entrambe le sorgenti che dipenderebbe dal tipo e dalla qualit delle informazioni contenute. Se ogni informazione avesse un colore o un suono con la relativa intensit, ogni essere umano genererebbe intorno a s un campo luminoso o sonoro che lo contraddistinguerebbe per intensit e colore, volume o tonalit da ogni altro. La capacit di percepire informazioni pure riguarda il cosiddetto "sesto senso". I cinque sensi non ne sono capaci perch sono finalizzati alla sola gestione e interpretazione dei segnali utili alla sopravvivenza del corpo e

alla continuazione della specie, non all'evoluzione dell'Anima. Senza considerare inoltre i grandi limiti nell'interpretazione dei segnali da parte della mente. Se tutti potessimo vedere con i nostri occhi i Campi Individuali di ogni cosa e l'Anima di ogni essere, percependone razionalmente valore ed evoluzione, sarebbe un disastro, sarebbe la fine dell'umanit, verrebbe a mancare il motivo fondamentale della sua esistenza Il trasferimento di informazioni pi efficace e immediato avviene attraverso le interazioni tra campi. Le informazioni che vengono trasferite attraverso le interazioni tra campi, anche se non evidenti ai sensi, sono molto pi pure, immediate, vere, sincere e ricche di contenuti rispetto alla comunicazione sensoriale come quella che avviene, ad esempio, parlando o ascoltando. Le informazioni pure sono prive di tutti i condizionamenti e le interpretazioni del Campo Mentale. La quantit di energia vitale: l'attitudine ad affrontare cambiamenti che un essere umano ha a sua disposizione dipende da: 1) Quella che ottiene solo per il fatto di essere vivo e quindi spontaneamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva (questa energia vitale si riduce spontaneamente con l'et). 2) Il livello di evoluzione della sua Anima e il fatto che sia o no in sintonia con il suo Campo Mentale. 3) Le interazioni con altri campi. 4) Ogni esperienza che vive, se in sintonia o no con la natura del suo corpo, della sua mente e della sua Anima. L'intensit dell'energia vitale ottenuta spontaneamente segue un andamento simile a quello del processo di crescita e successivo invecchiamento. Al concepimento massima, si mantiene molto alta alla nascita e nei primi mesi di vita fino a dopo l'adolescenza, per poi progressivamente diminuire. Per continuare ad avere molta energia anche dopo l'adolescenza, bisogna necessariamente "imparare" ad avere interazioni costruttive con altri campi, a vivere esperienze in sintonia con la propria natura. Maggiore la quantit di energia vitale, maggiore la potenzialit di attuare cambiamenti, compiere azioni fisiche, svolgere attivit mentali ed evolvere. Ci sono persone che sono instancabili e altre che sono sempre stanche indipendentemente dalla loro forma fisica: la differenza nella

capacit di produrre, gestire e consumare la loro energia vitale. Di tale energia in genere non si ha consapevolezza, anzi, a volte la sua riduzione, soprattutto quando la si ottenuta "gratuitamente" solo perch si vivi e giovani, pu essere erroneamente interpretata in senso positivo. Per questo motivo molti giovani, ancora non consapevoli del suo valore, la disperdono continuamente e cercano continuamente sistemi per ridurla. Tra questi, tanto per citarne alcuni, quelli pi efficaci sono le droghe pesanti e la musica heavy metal, ma anche l'alcol e qualsiasi forma di violenza gratuita. Immagina tale energia come se fosse una certa quantit di denaro che il corpo ottiene dal Campo Purico solo perch vivo. Il corpo continuer a ricevere dal Campo Purico denaro in abbondanza finch giovane e l'essere umano non ha ancora vissuto sufficienti esperienze per aver imparato a produrlo anche da solo. Dopo la maturit, il corpo inizier a riceverne sempre meno, l'obiettivo costruttivo di produrre uno stimolo a "guadagnarlo" da solo, imparando a produrlo attraverso esperienze e interazioni costruttive. Quando un essere umano ha imparato a produrre energia vitale autonomamente, pu verificare immediatamente i frutti della sua capacit di produrla, conservarla e gestirla produttivamente, ad esempio mantenendosi sempre instancabile, vitale, creativo, sano e giovane anche nell'aspetto, come un bambino. Questa rappresenta una grande prova che la nostra Anima vorrebbe che noi riuscissimo a superare. Molti giovani non sono affatto consapevoli del valore che ha la loro energia vitale semplicemente perch non hanno dovuto fare nulla per ottenerla. Immagina che qualcuno che ci vuole bene abbia dato a ognuno di noi alla nascita un milione di euro; con un milione avremmo potuto fare un sacco di cose. Ci ha dato questo denaro, per, in monete da cinquanta centesimi, tutte in un sacco che teniamo sulle spalle. Se noi non sappiamo che si tratta di denaro prezioso con il quale potremmo fare tante cose, l'unico desiderio che possiamo provare forse quello di gettarlo via, per sentirci pi leggeri. Ma la sensazione di leggerezza solo temporanea perch qualcuno provvede a ripristinarne il valore, a meno che i metodi escogitati per gettarlo via siano talmente efficaci da riuscire comunque a ridurlo, anche se qualcuno continua a darcene. Certo che se uno sapesse che si tratta di denaro lo utilizzerebbe, o cercherebbe il modo di cambiarlo in banconote perch possa mantenere lo stesso valore e pesare molto meno sulle spalle. Le prime difficolt iniziano quando un essere umano, dopo

l'adolescenza, comincia a percepire una riduzione della sua energia senza avere ancora capito come produrla, questo provoca una sensazione di "smarrimento", soprattutto quando l'individuo si specializzato solo nel consumarla. L'Anima, fin dalla nascita, invia segnali, anche attraverso l'aumento o la riduzione dell'energia vitale, che permettono a chiunque di percepire quando un'interazione costruttiva o distruttiva, ma se un soggetto non ha mai preso in seria considerazione questi segnali, allora avr grandi difficolt. Inizier prima a cercarla negli altri (come fanno i "citofoni"), fino a quando finalmente forse scoprir come prodursela da solo. Assecondare le richieste di un distruttivo che non vuole imparare a usare costruttivamente la sua energia vitale, significa contribuire a impedirgli di imparare a farlo. Qualsiasi aiuto dato in questo caso comunque un'esperienza distruttiva. come se trovassi una persona intenta a buttare le sue scorte di cibo nel gabinetto che ti chiede non solo di dargli da mangiare perch ha fame, ma pure di tirare tu l'acqua, e si arrabbia se non lo fai. In generale ma con eccezioni (quando l'Anima ha altre priorit), ogni volta che un essere umano ha un'interazione costruttiva con un altro campo, la sua energia vitale aumenta, ogni volta che ha un'interazione distruttiva con un altro campo, la sua energia vitale diminuisce. A volte un'interazione pu essere estremamente costruttiva, pu essere un'esperienza cos forte che comunque un essere umano si sente a pezzi dopo averla avuta; l'interazione pu avere prodotto cos tante informazioni costruttive che comunque necessario dormire e del tempo per poterle "diluire" e assimilare. Pertanto non cercare comunque di percepire il tuo livello di energia vitale ogni volta che interagisci con qualcosa o qualcuno per giudicare negativamente la cosa con cui stai interagendo. Se non sei costruttivo il tuo giudizio falso, ma entrando nel flusso dell'Entropia Costruttiva, capirai se ogni interazione per te costruttiva o no prima di averla avuta. Se Hitler si fosse seduto a pranzo tra Ges e Buddha, avrebbe potuto poi andarsene convinto di essere stato seduto tra due "negativi" Una volta entrato nel flusso dell'Entropia Costruttiva la realt non ti apparir pi come prima. Ogni tua esperienza non richieder pi l'affannoso sforzo della tua mente per giudicare e cercare di prevedere e controllare tutto. Il tuo modo di dare priorit alle cose a cui dedicare energia vitale e attenzione cambier radicalmente.

Immagina che la tua vita sia quella di una nuvoletta blu, o gialla, rossa, o del colore che pi ti piace e che ogni cosa della nostra realt, ogni pensiero, ogni luogo, ogni persona, ogni esperienza, ogni oggetto con il quale potresti interagire siano semplicemente tante altre nuvolette, grandi, piccole, di colori diversi. Immagina che la tua esistenza come nuvoletta sia basata su un unico obiettivo: diventare sempre pi grande, e un'unica regola: ogni volta che interagisci con una nuvoletta del tuo stesso colore, entrambe diventate pi grandi, ogni volta che interagisci con una nuvoletta di un colore diverso, entrambe diventate pi piccole. In questa visione della realt, tutto si semplifica enormemente. Ma ricordati che non puoi riconoscere il colore delle nuvolette con la tua mente, questa la realt che vive la tua Anima. Per riconoscere il colore di ogni nuvoletta devi entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, devi ascoltare e dare valore alla tua Anima. Imparerai a selezionare spontaneamente, senza troppe chiacchiere, pregiudizi, condizionamenti, semplicemente sulla base di cosa in sintonia con la tua Anima e cosa non lo . Quello che penseranno gli altri non ti condizioner pi, proverai solo tanta tenerezza o pena nei riguardi di chi vive ancora nella tristezza dell'essere sotto il solo controllo del proprio Campo Mentale e delle sue paure.

Riepilogo della prima parte


I fenomeni nell'Universo sono governati dall'azione di due "influenze" antagoniste, l'Entropia Costruttiva e l'Entropia Distruttiva. L'Entropia Costruttiva ha una "intelligenza" rappresentata dalle informazioni costruttive presenti nel Campo Purico. L'evoluzione di tutto ci che esiste nello spazio e nel tempo dipende dal Campo Purico che a sua volta tende all'evoluzione. Le Anime sono lo strumento attraverso il quale il Campo Purico pu evolvere aumentando il numero e la complessit delle sue informazioni costruttive. Per produrre nuove informazioni sono necessarie esperienze, per produrre esperienze necessario il tempo, per produrre il tempo necessaria la materia e quindi l'Energia. Una volta nata la materia, e conseguentemente lo spazio e il tempo, il Campo Purico ha iniziato a manifestarsi in questa realt nella forma di Entropia Costruttiva, trasferendo semplici informazioni costruttive alla materia che aveva assunto una precisa forma simbolica assoluta: la chiave di accesso dell'Entropia Costruttiva. Una volta nata la materia con lo spazio e il tempo, attraverso le Anime il Campo Purico ha potuto

intervenire in essa sia per permetterne l'esistenza e l'evoluzione, sia per potere, attraverso le esperienze vissute dalla materia in una realt in continua evoluzione, ricevere nuove informazioni per la sua stessa evoluzione costruttiva. Le Anime sono la manifestazione diretta del Campo Purico sulla materia, sono intervenute a guidare le prime strutture della materia nate nell'Universo per poter permettere la loro evoluzione, per poter permettere loro di acquisire a loro volta informazioni costruttive sempre pi evolute grazie alle loro esperienze. Le Anime sono gli strumenti per la produzione nello spazio e nel tempo di informazioni pure senza spazio e tempo: hanno l'obiettivo di contribuire all'evoluzione dell'Universo e alla diffusione dell'Entropia Costruttiva. Le Anime, per riuscire a compiere la loro opera, ambiscono a produrre informazioni pure costruttive per il Campo Purico vivendo, attraverso la materia, esperienze costruttive importanti, permettendo cos indirettamente anche l'evoluzione della materia stessa in strutture sempre pi complesse. Possiamo a questo punto definire il successo dell'Anima: IL SUCCESSO DELL'ANIMA (Appendice 1G) si raggiunge quando la somma di tutti gli effetti costruttivi prodotti direttamente o indirettamente da tutte le esperienze vissute maggiore della somma di tutti gli effetti distruttivi prodotti direttamente o indirettamente da tutte le esperienze vissute. Nell'essere umano, le esperienze vissute con il solo pensiero o con azioni che coinvolgono i sensi vengono "memorizzate" nel Campo Mentale e, una volta trasformate dal cervello, attraverso i sogni, in informazioni pure senza schemi mentali, senza spazio e senza tempo, accedono alla coscienza dell'Anima. Se l'informazione pura costruttiva e il suo valore superiore al valore di soglia, che indica che tale informazione realmente costruttiva, se nuova anche per il Campo Purico, pu accedere a esso facendolo evolvere. Una volta raggiunto il Campo Purico l'informazione pura costruttiva diviene disponibile, indipendentemente dallo spazio e dal tempo, a tutte le strutture che hanno la stessa forma della struttura o delle strutture che l'hanno prodotta. Il Campo Purico Amore puro, condivide tutto ci che ottiene ed evolve grazie a ci. Le informazioni distruttive presenti nel Campo Mentale di un essere umano e nella coscienza dell'Anima possono accedere solo attraverso interazioni al Campo Individuale di altre strutture della materia o al Campo Mentale di altri esseri viventi simili. In questo modo possono

contribuire a produrre esperienze distruttive sia nell'essere che l'ha generata, sia nelle strutture che interagiscono o che sono in risonanza con lui. L'Anima non solo produce informazioni costruttive per il Campo Purico, ma pu anche ricevere informazioni pure costruttive direttamente dal Campo Purico. In tal caso, l'essere umano ha intuizioni costruttive. Le intuizioni accedono dal Campo Purico alla coscienza dell'Anima e possono essere trasmesse al Campo Mentale per poter determinare effetti su azioni e pensieri dell'essere umano, a volte direttamente, a volte dopo che il cervello ha aggiunto loro lo spazio e il tempo attraverso i sogni. L'accesso diretto avviene solo quando il Campo Mentale non produce alcuna interferenza distruttiva con l'informazione pura costruttiva ricevuta dal Campo Purico. Questa situazione si verifica quando il Campo Mentale non attivo e quando non "carico" di paura e di informazioni distruttive. Un bravo giocatore di golf, ad esempio, impara spontaneamente a "disattivare" il Campo Mentale quando sta per colpire la pallina, solo cos riuscir a permettere l'intervento dell'Entropia Costruttiva che gli pu consentire di effettuare grandi tiri. L'Anima riesce a ricevere informazioni costruttive dal Campo Purico quando la sua produzione e trasmissione di informazioni costruttive al Campo Purico sufficientemente forte e costante da creare, per cos dire, una sorta di "canale" attraverso il quale le informazioni possono anche viaggiare in direzione opposta: dal Campo Purico al Campo Individuale. In questo caso, le informazioni che arrivano non sono quelle che comunque normalmente arrivano al DNA, bens quelle che sono in sintonia con sogni, desideri ambizioni che sono stati pensati intensamente con entusiasmo. Le intuizioni costruttive, come quelle che hanno avuto tutti coloro che hanno costruito "l'ascensore" sul quale stai salendo, sono quelle che hanno tutti coloro che, nell'entusiasmo creano, scoprono o inventano qualcosa di nuovo che possa in qualche modo essere utile e costruttivo. Einstein ha rivelato di aver avuto l'intuizione della legge della relativit, che ha cambiato la visione che l'uomo ha del mondo e dell'Universo, una mattina quando ancora a letto, sonnolento, stava svegliandosi. Ogni intuizione informazione pura, non ha spazio, tempo e schemi mentali. La legge della relativit stata concepita come intuizione sotto forma di informazione pura cos come presente nel Campo Purico. Einstein ha poi "impiegato" quasi vent'anni della sua vita per riuscire a rendere accettabile al mondo scientifico, formalizzandola secondo schemi accettabili dal senso

comune, quella intuizione avuta come un flash. La capacit di un uomo di accettare e credere in fenomeni, anche se questi non sono "accettabili" razionalmente dal suo Campo Mentale, gli pu permettere di evolvere molto pi rapidamente che se, di fronte a ogni dubbio, scartasse tutto ci che non "conforme" a quanto la sua mente crede e al senso comune di quel tempo. Nessun essere razionale totalmente controllato dalla sua mente pu essere capace di avere intuizioni costruttive, anche per questo motivo rifiuta il fatto che possano esistere, ma senza di esse anche la conoscenza dell'Uomo non si sarebbe mai evoluta.

L'origine dell'Universo
Perch una cosa qualsiasi possa esistere deve esistere anche una sua controparte che la renda evidente, uno "sfondo" rispetto al quale possa essere confrontata. Il caldo esiste perch confrontabile con il freddo, la luce perch confrontabile con il buio, la distruzione perch confrontabile con la costruzione. Tutto ci che esiste iniziato da un nulla tendente all'ordine e un nulla tendente al disordine. Tutto doppio, il bene e il male, il caldo e il freddo, l'alto e il basso, il tanto e il poco, l'ordine e il disordine, il successo e l'insuccesso. Ogni cosa ha il suo opposto, uguale e contrario, anche il nulla, se non confrontabile con qualcosa, non pu esistere. Il nulla in realt un binomio, un nulla tendente all'ordine, un nulla tendente al disordine: la legge dell'Entropia Costruttiva e quella dell'Entropia Distruttiva. Il nostro Universo il prodotto della tendenza all'ordine, l'Entropia Costruttiva, e del suo confronto con la tendenza al disordine, l'Entropia Distruttiva. La tendenza del nostro Universo quella di evolvere in modo ordinato verso strutture sempre pi complesse per opera dell'Entropia Costruttiva. L'Entropia Costruttiva ha una sua intelligenza costituita da un campo di informazioni pure costruttive, il Campo Purico: l'essenza dell'Entropia Costruttiva che deve a sua volta evolvere per permettere la sua manifestazione in strutture ed esperienze sempre pi complesse. Ma come si potuta evolvere un'informazione allo stato puro? Il fenomeno che consente l'evoluzione l'esperienza. Un'esperienza, per essere tale, ha bisogno che esista il tempo, il tempo consente a degli eventi di avere una sequenza, con un inizio, delle possibilit di scelta e una fine: questa

un'esperienza. Senza tempo un'esperienza non pu esistere perch tutti gli eventi avverrebbero simultaneamente e non ci sarebbe la possibilit di scelta tra eventi alternativi, non ci sarebbe una fine perch non vi sarebbe inizio. Da un'esperienza vissuta nel tempo, se si tolgono lo spazio, il tempo, il giudizio di essa e gli schemi mentali, si ricava l'informazione pura che l'essenza dell'esperienza. Le esperienze sono la fonte primaria di informazioni pure. L'unica possibilit di manifestare una forma di evoluzione che ha un campo di informazioni pure, quella di accrescere il numero e la complessit delle informazioni presenti in esso. E per fare ci, deve in qualche modo poter vivere delle esperienze. Il Campo Purico ha realizzato e manifestato la sua tendenza a evolvere attraverso una realt provvista di materia e quindi di spazio e tempo. La nascita spontanea della materia, dello spazio e del tempo, per effetto di una "tendenza", stata possibile e ha determinato per anche la necessaria e automatica possibilit di manifestazione su di essi dell'Entropia Distruttiva e quindi anche dei fenomeni a essa collegati nella stessa realt spaziotemporale. La materia costituita da particelle elementari che hanno forme simboliche precise e che quindi possono accedere a informazioni presenti nel Campo Purico che ne permettono l'esistenza e ne guidano il comportamento nello spazio e nel tempo. Le informazioni di cui necessitano le particelle elementari, per sapere che tipo di comportamento avere, sono molto semplici: l'energia che devono avere, la velocit, il senso di rotazione e delle regole riguardo al comportamento che devono avere quando interagiscono con altre strutture della materia. Ma come ha potuto generarsi un Universo con materia spazio e tempo, partendo solo da un nulla tendente all'ordine? Attraverso la trasformazione in azione di una tendenza, della tendenza all'ordine che esiste in quanto esiste anche una tendenza al disordine. Entropia Costruttiva ed Entropia Distruttiva: l'una non potrebbe esistere e manifestarsi in azioni se non esistesse e si manifestasse in azioni anche l'altra. La tendenza del nulla all'ordine ha guidato il suo comportamento in una separazione costruttiva di due tendenze che ha dato origine alla materia e quindi allo spazio e al tempo. Una realt senza materia spazio e tempo, non il nulla. Nulla pu

esistere se non pu confrontarsi con qualcosa di diverso da lui, nemmeno il nulla. Il nulla dato dalla somma di due "tendenze" uguali e contrarie. Se a un valore pari a uno sommiamo un valore pari a meno uno, otteniamo zero. Lo zero un valore che sta in una posizione intermedia tra l'uno e il meno uno, ma anche tra pi un milione di miliardi e meno un milione di miliardi, la somma sempre uguale a zero. Quando una particella elementare come l'elettrone incontra la sua antiparticella, semplicemente si annullano tornando entrambe nel "nulla", tornano a essere una tendenza a esistere e una tendenza a non esistere. Prima di svanire nel nulla, per, esistevano entrambe. L'antimateria non solo esiste ma i fisici sanno anche come produrla in laboratorio. Nell'Universo ogni particella elementare ha il suo opposto, la sua antiparticella, da qualche parte nell'Universo o, come a tanti astrofisici piace credere, in altri Universi. Nel nostro Universo sono presenti soprattutto spazio e materia, che deve la sua esistenza all'ipotesi di avere da qualche parte una sua corrispondente complementare uguale e contraria. Entrambe esistono perch sono divise, se si unissero si ritornerebbe al nulla. Forse sono proprio i buchi neri a fare da "interfaccia" tra queste due realt complementari. Questo concetto pi semplice di quello che sembra. Se il nulla, senza massa, senza spazio, senza tempo, fosse rappresentabile da un foglio bianco; se dal foglio, per effetto di una tendenza dell'Entropia Costruttiva, si staccasse un pezzo che lasciasse un buco, dal nulla otterremmo due cose: un buco nel foglio da una parte e la carta tolta dal buco dall'altra, un buco e un antibuco simile a un coriandolo. Se ripetessimo questa operazione molte volte, e separassimo i buchi dagli antibuchi, avremmo da una parte un foglio con tanti buchi, dall'altra tanti coriandoli. Da un foglio bianco iniziale sul quale semplicemente intervengono due "tendenze", una all'ordine e una al disordine, abbiamo ottenuto due realt, quella dei buchi e quella dei coriandoli. Messi insieme farebbero ancora il nulla, ma separati danno origine a due realt complementari. Ogni coriandolo esiste fintanto che esiste una forza che prima lo ha separato, poi lo a tenuto lontano dal suo buco. Questa forza interviene e si manifesta sul coriandolo a una condizione: che "nasca bene", che abbia una precisa e regolare forma simbolica, che abbia precise dimensioni e proporzioni, la "chiave d'accesso" all'Entropia Costruttiva. Tutto ci la condizione per cui possa evolvere, possa avere esperienze costruttive e possa contribuire

all'evoluzione dell'Entropia Costruttiva stessa. Ogni coriandolo nato senza avere questi "requisiti" ritorna immediatamente nel nulla, sotto l'influsso dell'Entropia Distruttiva. Se guardassimo solo i coriandoli e i buchi fossero nascosti alla nostra vista, potremmo credere che esiste solo una realt, quella dei coriandoli appunto, e non ci porremmo probabilmente nemmeno il dubbio che tali coriandoli esistano solo perch da un'altra parte esistono degli anticoriandoli. Questo non significa che i coriandoli non esistono, esistono fintanto che esiste la separazione tra quello che manca da una parte e ci che riempie quello che manca dall'altra. Questa separazione ottenuta grazie all'azione dell'Anima e dell'Entropia Costruttiva, che possono intervenire su un coriandolo, mantenendo la sua separazione con la sua controparte che lo annullerebbe, grazie alla precisa forma del coriandolo stesso. La prima manifestazione dell'Entropia Costruttiva sulla materia proprio quella che attraverso l'Anima ne consente l'esistenza nella nostra realt spaziotemporale. Qualsiasi altra manifestazione della materia, in forme simboliche o dimensioni diverse da quelle che consentono loro di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, ha come effetto il suo immediato annullamento, a causa dell'Entropia Distruttiva. Se cos non fosse, il nostro Universo non potrebbe esistere e non potrebbe avere certo l'aspetto che noi conosciamo. Ogni particella elementare sarebbe potuta essere pi o meno grande, avrebbe potuto avere forme, velocit e comportamenti diversi da ogni altra. In questo "caos", non sarebbe mai stata possibile l'evoluzione della materia in strutture sempre pi complesse come gli atomi, le molecole e cos via. Alla luce di quanto detto, possiamo allora considerare che se tutta la materia si riunisse alla sua corrispondente antimateria, si otterrebbe ancora il nulla originario. La somma totale dell'Energia dell'Universo uguale a Zero (Appendice IH). La nostra realt spaziotemporale costituita dall'energia che si separata dal nulla per mezzo di un'Anima e si "condensata" in materia, grazie all'azione dell'Entropia Costruttiva, lasciando alle sue spalle una realt costituita da "antienergia" che pu manifestarsi nella nostra realt spaziotemporale come antimateria. Una volta che l'energia si condensata in materia, hanno avuto origine, come effetto dell'esistenza stessa della materia, lo spazio e il tempo. L'Entropia Costruttiva, che inizialmente era semplicemente una "tendenza", ha iniziato a sviluppare una propria

intelligenza, il Campo Purico, e ad evolvere attraverso le informazioni pure prodotte dalle esperienze costruttive compiute, nello spazio e nel tempo, dalla materia. Man mano che il Campo Purico si evoluto, grazie alle informazioni ottenute dalle esperienze vissute nel tempo dalla materia, ha potuto permettere l'evoluzione della materia stessa verso strutture sempre pi complesse. La materia non sarebbe mai potuta evolvere verso strutture sempre pi complesse se il Campo Purico non avesse avuto, a sua volta, un'evoluzione di per s impossibile senza il tempo. Grazie alla non localit del Campo Purico, alla sua onnipresenza, ogni volta che una struttura della materia come un elettrone o un essere umano ha vissuto un'esperienza che ha prodotto una nuova informazione pura costruttiva, questa informazione stata immediatamente resa disponibile a tutte le strutture della materia uguali a lui, in tutto l'Universo. Immagina un Universo in cui ancora non esistevano atomi, in cui esistevano solo particelle elementari come gli elettroni e i protoni. Come oggi per l'uomo, allora sarebbero state le particelle subatomiche ad avere il libero arbitrio. A un certo punto il primo elettrone e il primo protone hanno "vissuto" un'esperienza molto particolare: si sono trovati in una condizione ben precisa, magari scontrandosi a una certa velocit, con un angolo di incidenza ben preciso a una data temperatura, tanto per farti capire. L'effetto della loro esperienza stato quello di ritrovarsi "uniti" in una nuova struttura pi complessa di quanto fossero loro singolarmente, con il protone nel centro e l'elettrone intorno a esso che forma una specie di nuvola con la sua energia, con una dimensione e una forma assoluta ben precise. La loro esperienza ha prodotto il primo atomo di idrogeno, una nuova struttura con una forma diversa e con un nuovo comportamento che via via, sicuramente con difficolt e innumerevoli "tentativi" attraverso esperienze sia costruttive che distruttive, avr imparato tante cose e prodotto tante nuove informazioni pure costruttive che lo riguardano, evolvendosi fino a divenire la struttura stabile e autonoma che conosciamo, con un'Anima con precise informazioni pure rispettate da tutti gli atomi di idrogeno nell'Universo. L'esperienza della nascita del primo atomo di idrogeno ha prodotto numerose nuove informazioni su come deve comportarsi un elettrone quando incontra un protone per "creare" un atomo di idrogeno e viceversa, su come deve comportarsi un protone quando incontra un elettrone per "creare" un atomo di idrogeno, arricchendo anche

l'Anima dell'elettrone e del protone di nuove informazioni pure costruttive. Le informazioni costruttive prodotte dall'esperienza dell'elettrone sono state acquisite dal Campo Purico e rese immediatamente disponibili a tutti gli elettroni nell'Universo. Le informazioni prodotte dagli elettroni vengono rese disponibili a tutte e solo le strutture che hanno la stessa identica e precisa forma assoluta degli elettroni. Lo stesso avvenuto per i protoni. A questo punto, nell'Universo molti elettroni e protoni hanno potuto, sapendo come fare, iniziare a "unirsi" per dare origine ad atomi di idrogeno, che a loro volta hanno iniziato a vivere le loro esperienze sia distruttive che costruttive. Ogni volta che un atomo di idrogeno ha vissuto una nuova esperienza costruttiva ha aggiunto un'informazione pura alla sua Anima che si evoluta e, trasmettendola al Campo Purico che l'ha resa immediatamente disponibile a tutti gli altri atomi di idrogeno presenti nell'Universo, ha permesso un'evoluzione dell'Universo stesso. Il processo evolutivo andato avanti fino a oggi, dando luogo all'Universo che noi conosciamo, e continua ad andare avanti creando strutture sempre pi complesse che vivono esperienze sempre pi complesse. Quelle in assoluto pi complesse continuano a essere dotate di libero arbitrio. un ciclo evolutivo che si autoalimenta e di cui noi, esseri umani, non siamo che uno degli effetti pi evoluti, oltre che uno strumento determinante per la sua ulteriore e continua evoluzione. Cause ed effetti generano un ciclo evolutivo in cui ogni effetto genera cause pi evolute della causa che l'ha generato; nel caso di cicli involutivi, ogni effetto genera cause pi distruttive della causa che l'ha generato. In sostanza, il Campo Purico mantiene attraverso le Anime la sua influenza costruttiva su tutte le strutture che esistono nella nostra realt spaziotemporale. Tali strutture rimangono comunque soggette, nelle loro esperienze, anche all'azione dell'Entropia Distruttiva che si manifesta sia ogni volta che viene a mancare l'azione dell'Entropia Costruttiva, sia ogni volta che l'azione dell'Entropia Distruttiva necessaria per vivere esperienze pi costruttive. L'influenza dell'Entropia Costruttiva sulla materia avviene attraverso le Anime, le quali hanno anche un loro processo evolutivo autonomo che anticipa quello della materia. L'evoluzione delle strutture della materia si attua grazie alla maggiore evoluzione delle Anime. L'Anima, rispetto alla struttura che la "ospita", ha una consapevolezza della realt estremamente pi vasta, anche solo per il fatto di non avere i

limiti di spazio e tempo che ha la materia, ma soprattutto per il fatto di avere, in quanto strumento del Campo Purico, una tendenza a evolvere nel rispetto dell'Entropia Costruttiva che coinvolge l'intero Universo. Inoltre, il fatto che l'Anima non abbia tempo e quindi sia per chi lo ha, eterna, il fatto che sia "unita" al Campo Purico e a tutte le altre Anime dell'Universo e che non abbia bisogno di nulla oltre che di se stessa, le danno una consapevolezza della realt estremamente superiore a quella, ad esempio, del corpo fisico e della mente che ha paura della morte, della solitudine e ha un sacco di bisogni pi o meno reali da dover soddisfare. L'Anima non ha alcuna paura perch non vi nulla di cui pu avere paura, pu solo essere estremamente felice di poter contribuire all'evoluzione dell'Universo indipendentemente dal fatto che ci riesca o no individualmente. Ogni volta che una struttura della materia vive un'esperienza costruttiva, perch la sua Anima ne ha creato i presupposti. questo "gioco d'anticipo" delle Anime che permette l'evoluzione della materia. E ogni volta che una struttura della materia ha raggiunto un livello di complessit superiore, un'Anima gi pronta per poterne prendere il controllo permettendone l'esistenza, "proteggendola" dall'azione dell'Entropia Distruttiva e iniziando a vivere esperienze tramite essa. Se non pronta, viene creata dalla nuova struttura stessa che riesce a vivere l'esperienza di esistere, come successo per la prima, la cui Anima ha immediatamente permesso la "nascita" di tutte le altre. L'influenza costruttiva delle Anime sulle strutture della materia quella che ha permesso e prodotto l'evoluzione della materia che si strutturata in forme sempre pi complesse, fino a raggiungere livelli di complessit ordinata come quelli del corpo umano, tali da poter "ospitare" anche le Anime provviste di coscienza e libero arbitrio, il pi avanzato e complesso stadio di evoluzione di un'Anima. A questo stadio di evoluzione, le Anime con una coscienza possono ulteriormente evolvere fino a raggiungere un livello di consapevolezza cos elevato che non esiste ancora una struttura della materia sufficientemente evoluta da poterle ospitare. Queste Anime o sono semplicemente in "attesa" o sono Angeli che nell'attesa di "vivere" in strutture abbastanza complesse da poter permettere una loro ulteriore evoluzione: una nuova razza che ancora non esiste adeguata al loro livello evolutivo contribuiscono a favorire esperienze costruttive nell'Universo affinch questa possa "nascere".

L'evoluzione dell'umanit
Per effetto della sempre maggior importanza che stata data solo al Campo Mentale, l'umanit ha raggiunto negli ultimi decenni un livello particolarmente elevato di distruttivit, per opera del grande numero di esseri umani che, agendo solo in relazione al loro Campo Mentale, determinano l'influenza in loro dell'Entropia Distruttiva che, a sua volta, li porta ad agire in modo distruttivo anche su ci che li circonda. Sarebbe normale chiedersi se una nuova razza cos evoluta da poter "ospitare" le Anime di "Angeli" potr mai avere origine. A questo riguardo, basta considerare gli enormi e ormai quasi irreversibili danni fatti all'ambiente, gli enormi danni prodotti da tutte le sostanze chimiche artificiali prodotte dall'uomo come farmaci pi tossici che utili, additivi, alimenti transgenici ecc. Ma la continua evoluzione della materia, delle Anime e del Campo Purico non avr mai fine, di questo puoi essere certo. Continuerebbe nella realt non spaziotemporale anche se la realt spaziotemporale fosse distrutta. Anche se l'umanit fosse decimata dalla sua stessa distruttivit. La domanda che invece puoi farti : "Ma io, con la mia Anima, il mio corpo e il mio Campo Mentale potr continuare a fare parte del processo evolutivo?". Quello che potr accadere, se il numero di fenomeni distruttivi prodotti dall'uomo raggiunge o supera quello dei fenomeni costruttivi, che qualche evento fortemente distruttivo, che potrebbe essere prodotto "paradossalmente" dall'Entropia Costruttiva, faccia s che gran parte della componente fsica dell'umanit venga distrutta. Perch l'Entropia Costruttiva dovrebbe causare un fenomeno distruttivo? Perch, come ti avevo spiegato, quello che conta il risultato finale: se l'effetto di un'azione distruttiva quello di aumentare l'ordine nell'Universo, il risultato finale sar, in realt, costruttivo. Ricordati che per l'Anima la morte del corpo fisico o anche di molti corpi fisici non ha sempre un significato negativo, e che gran parte della sofferenza che affligge gli esseri umani per l'Anima solo l'effetto di un'errata interpretazione da parte della mente del significato essenziale di ogni evento a causa di una consapevolezza limitata. In tal caso, la parte dell'umanit che verr distrutta sar quella che maggiormente esposta all'azione dell'Entropia Distruttiva, la cui esistenza non contribuisce n direttamente n indirettamente a produrre alcuna informazione costruttiva, quindi con corpi e relativi campi mentali artefici e responsabili di fenomeni distruttivi o incapaci di fenomeni costruttivi perch indecisi. Le Anime non possono essere distrutte.

Non pensare che la cosa non dipenda anche da te o che dipenda solo dalle decisioni di superpotenze, governi o multinazionali. Se fino a oggi siamo riusciti a evitare una vera grande catastrofe, lo si deve in gran parte all'attivit costruttiva di persone "normali" che producono continuamente informazioni costruttive, sufficientemente costruttive da compensare, almeno fino a ora (a meno che tu, che stai leggendo questo libro, sia uno dei pochi sopravvissuti!) tutte quelle distruttive prodotte da altri. enorme e insospettabile il numero di persone che sanno produrre informazioni costruttive, che sanno vivere esperienze costruttive in sintonia con la loro Anima: sono tutti gli esseri umani che hanno avuto il coraggio, l'abilit e la consapevolezza per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Ne incontri tutti i giorni, sono ovunque, anche un cameriere che ti serve la colazione pu essere uno di loro. Ricordati che, anche solo quello che pensi, pu essere un'esperienza fortemente costruttiva, che produce informazioni pure costruttive utili a te e a tutti gli esseri umani. Il tuo importante contributo all'evoluzione dell'Universo pu essere quello di produrre pensieri costruttivi, considera che anche solo il pensiero di un'unica persona fortemente costruttiva pu riuscire a compensare e neutralizzare gli effetti prodotti da migliaia di esseri distruttivi. A questo punto, se non vi sei gi, dovresti almeno avere desiderato di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva; se non lo hai ancora fatto, adesso hai almeno altri due buoni motivi per desiderare di farlo oltre a quello di iniziare finalmente a sperimentare la gioia che solo il vero successo dell'Anima ti pu dare: quello di contribuire attivamente a salvare l'umanit dalla catastrofe e quello di salvare il tuo corpo, nel caso in cui non si riuscisse a evitare la catastrofe. Se sei un essere umano nel flusso dell'Entropia Distruttiva, ma non credo, visto che stai leggendo questo libro (anche se sapere che un distruttivo possa leggere il mio libro mi farebbe molto piacere), hai sicuramente il terrore della morte e forse il terzo motivo pu contribuire ulteriormente a stimolarti. Non importa quali motivazioni il tuo Campo Mentale possa darti, sappi che la tua Anima non desidera altro che tu ti decida finalmente, e nonostante la tua mente, a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. C' un'altra cosa che sento il dovere di dirti: so bene che molti non saranno stati d'accordo ogni volta che, in modo pi o meno esplicito, ho scritto che quando a un essere umano accade qualcosa di terribile perch se lo merita, o che lui, in realt, che l'ha "voluto". Come pu, ad

esempio, essere considerato distruttivo e meritevole di una disgrazia un bambino che muore in un incidente stradale? proprio il concetto di disgrazia o di esperienza terribile che per l'Anima profondamente diverso da come noi lo intendiamo. Un'esperienza che noi consideriamo cos terribile come la morte di un bambino, per la sua Anima , non dico piacevole, ma paragonabile all'esperienza di chi decide, per qualsiasi motivo, di cambiare la propria automobile poco dopo averla acquistata invece che tenersela per 10 anni. L'attaccamento dei genitori ai figli indispensabile per permettere loro di proteggerli e averne cura fino a quando non saranno adulti e autosufficienti. Se ci non avviene, l'immane sofferenza che ne deriva solo la conseguenza di questo attaccamento, non ha alcuna utilit. Se un bambino innocente muore, esiste comunque una motivazione costruttiva di cui consapevole solo la sua Anima: potrebbe essere stato indirettamente coinvolto all'interno di fenomeni ed esperienze fortemente impegnative o distruttive da parte, ad esempio, dei suoi genitori. La sua Anima pu sentirsi pi "utile" andandosene per ricominciare tutto con un altro corpo, piuttosto che come "complice", seppur passiva, di un fenomeno distruttivo; oppure la morte di un bambino pu determinare delle reazioni da parte dei suoi cari che possono permettere alle loro Anime di vivere importanti esperienze costruttive, seppur passando attraverso una grande sofferenza. Dopo che l'Entropia Costruttiva ha fatto s che dal nulla si manifestasse la materia e quindi lo spazio e il tempo, l'Entropia Distruttiva ha comunque continuato a manifestare la sua influenza, anche se questa inefficace sulle strutture della materia che hanno assunto precise forme assolute come un fotone o un elettrone. In un corpo umano vivo, che ospita un'Anima con una coscienza, l'Entropia Distruttiva si manifesta attraverso il suo Campo Mentale condizionandone il comportamento e producendo fenomeni ed esperienze tipiche dell'Entropia Distruttiva: odio, infelicit, insuccesso, malattia, povert ecc. Nel Campo Purico non potrebbero esserci tutte le informazioni necessarie per la "costruzione" del corpo umano, se prima tante Anime non avessero arricchito le informazioni contenute nel Campo Purico stesso attraverso le esperienze vissute in organismi pi semplici. Solo qualche milione dei nostri anni fa, nel Campo Purico non c'erano ancora informazioni sufficienti per poter costruire un corpo come il nostro, ma quello di un ominide s. grazie alle esperienze vissute dalle Anime in

quegli ominidi che il Campo Purico oggi (per noi, lui non ha tempo) in grado di permettere la nascita e la vita di organismi evoluti come il nostro corpo. Anche il Campo Purico si evoluto, ha accresciuto la quantit e la complessit delle informazioni costruttive che lo costituiscono. Ricordati che il Campo Purico non ha tempo e quindi l'evoluzione delle informazioni che contiene non devi intenderla in relazione al nostro tempo, semplicemente la manifestazione concreta di una tendenza, di una conoscenza che va oltre il tempo. Un'ultima cosa devo dirti dell'Anima, visto che il collegamento con la reincarnazione ovvio: semplicemente una manifestazione del Campo Purico, con una propria autonomia e una propria identit, rappresentata dalle informazioni contenute nella sua coscienza relative alle esperienze che ha vissuto. La sua esistenza iniziata come Campo Individuale di una particella elementare, nato con la particella elementare stessa nel momento della sua comparsa nella nostra realt spaziotemporale, con una forma simbolica tale da permettere l'intervento dell'Entropia Costruttiva su di essa. L'Anima stata inizialmente, semplicemente, l'effetto dell'intervento dell'Entropia Costruttiva nello spazio e nel tempo sulla materia. All'inizio della sua esistenza conteneva solo le informazioni necessarie per esistere e produrre nuove esperienze costruttive a lei pertinenti. L'Anima di un elettrone ha, e produce, solo informazioni pertinenti alla sua esistenza da elettrone. L'Anima di un quarzo ha, e produce, solo informazioni pertinenti alla sua esistenza come quarzo. Le informazioni che hanno e che producono le Anime di una struttura semplice, sono semplici; le Anime di una pianta, di un batterio, di un verme, di un pesce, di un uccello, di un gatto, di un essere umano hanno e producono informazioni di complessit sempre crescente. Ogni organismo strutturato pu "ospitare" una sola Anima, la stessa Anima pu vivere in innumerevoli organismi, ma uno solo alla volta e ogni volta per tutta la sua vita. Ci sono Anime che rischiano di fallire il loro scopo, nel senso che non riescono a evolvere, a produrre nuove informazioni pure costruttive e il valore delle informazioni pure che hanno nella loro coscienza maggiormente dominato dall'Entropia Distruttiva. In questo caso il loro compito pi impegnativo perch devono riuscire a vivere esperienze che possano aumentare la probabilit di produrre molte informazioni costruttive pure, per compensare e neutralizzare quelle distruttive acquisite dalle precedenti esperienze. Come ti ho gi spiegato, molto pi facile produrre informazioni

costruttive pure importanti "vincendo" in situazioni dominate dall'Entropia Distruttiva, che non in situazioni gi dominate dall'Entropia Costruttiva. Per questo motivo le Anime, per cos dire in ritardo sul raggiungimento del loro scopo, possono scegliere di vivere in corpi che ancora prima della nascita, per menomazioni strutturali, ambientali o familiari, hanno una maggior influenza di Entropia Distruttiva. Ma una loro scelta che fa parte del "piano" evolutivo. Ci sono anche Anime che falliscono totalmente nel loro scopo e le informazioni contenute nelle loro coscienze sono totalmente dominate dall'Entropia Distruttiva; queste Anime, a volte, sono talmente "distruttive" da non riuscire pi nemmeno a "rivivere" in un corpo. La loro interferenza distruttiva impedisce l'azione dell'Entropia Costruttiva minima indispensabile per consentire la vita. In questo caso, pur senza un corpo, si danno comunque un gran da fare per favorire e diffondere fenomeni di Entropia Distruttiva, interagendo con i campi mentali degli esseri umani, quando questi hanno un Campo Mentale debole che entra in risonanza con loro attraverso la paura. Quando queste Anime, dominate dall'Entropia Distruttiva, riescono comunque a vivere in un corpo, si danno un gran da fare, attraverso di esso, per diffondere l'Entropia Distruttiva e aumentare i fenomeni e le esperienze governati da essa, ma ci vorrebbe un altro libro per spiegarti bene quello che succede e come si comportano queste Anime. Sono solo tre le cose costruttive che ti posso dire a riguardo: la prima che anche loro sono utili, perch obbligano le Anime che invece contribuiscono a diffondere l'ordine, a vivere esperienze e produrre informazioni che devono essere estremamente pi costruttive che se non ci fossero. La seconda che i fenomeni che innescano, tramite le loro azioni distruttive e le conseguenti reazioni costruttive, stimolano gli indecisi a schierarsi da qualche parte. La terza che essere immuni alla loro influenza semplice, basta riuscire a essere sempre nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Un'Anima veramente evoluta quando, pur interagendo con campi estremamente distruttivi, riesce non solo a non farsi minimamente condizionare da essi, ma a "trasmutarli" e a produrre ordine all'interno di essi a qualsiasi costo, anche a quello di doverli "neutralizzare". la grande opera alchemica di cui solo le Anime veramente evolute, di veri iniziati, sono capaci. Bene, come ti senti? L'idea che il tuo corpo "solo" uno strumento della tua Anima ti piace? L'idea di essere "eterno" ti spaventa? Ti avevo spiegato

che il tuo unico vero nemico sono le tue paure, dovresti riuscire a non avere almeno pi paura della morte: quando arriver, sarai pronto per rinascere con un altro "piano" evolutivo e un altro corpo. Ricordati che il tempo esiste solo quando la tua Anima vive in un corpo. L'eternit un concetto legato al tempo. Per cui non temere: libera e felice, senza un corpo, starai "da Dio"! Pensa che quando lascerai il tuo corpo, darai una controllatina a ci che di buono sei stato capace di fare, al livello di evoluzione raggiunto, alle informazioni che sei riuscito a memorizzare nella tua coscienza e a trasferire al Campo Purico grazie alle esperienze che hai vissuto, e non vedrai probabilmente l'ora di poter ricominciare ad evolvere, a produrre o a contribuire a far produrre altre nuove informazioni pure, sempre pi costruttive. Riuscire a vivere nella gioia e nel successo la cosa che la tua Anima desidera pi di tutte; se non ci riesci, solo per come "gestisci" o ti fai gestire dal tuo Campo Mentale. La tua Anima sta probabilmente molto meglio quando non ha un corpo e il relativo Campo Mentale con cui doversi confrontare, ma solo attraverso questo confronto che riesce a realizzare il suo scopo, evolvere. Lei spontaneamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva che produce solo i fenomeni che portano all'evoluzione, all'ordine, al bene, all'amore, al piacere, al successo, alla felicit, alla ricchezza, alla salute, alla creativit, alla produttivit, all'efficienza, alla vitalit, alla pace, alla gioia. Puoi chiamarlo Paradiso se ti piace, non un luogo difficile da raggiungere, la condizione naturale in cui "vive" la tua Anima, lei gi l e tu sei lei.

Ridurre le interferenze del Campo Mentale


Il Campo Mentale di ogni essere umano contiene le informazioni cos come sono state vissute e interpretate nella nostra realt spaziotemporale. Anche in questo caso ho preferito coniare un nuovo termine, per non condizionarti con pregiudizi legati ad altre definizioni che potresti avere incontrato in precedenza. Il Campo Mentale quello che ha maggiore influenza sull'individuo, dal momento in cui inizia a vivere esperienze di tipo sensoriale. Contiene tutte le paure, i desideri, le ambizioni, i sogni, le gioie, i rancori e gli entusiasmi che caratterizzano l'esistenza mentale, corporea, sensoriale; costituisce il carattere e la personalit in relazione allo spazio e al tempo. nel Campo Mentale che risiede l'attitudine a vivere esperienze distruttive e nel flusso

dell'Entropia Distruttiva. Anche l'attitudine a vivere esperienze costruttive e nel flusso dell'Entropia Costruttiva pu risiedere nel Campo Mentale, anche se in genere questa la normale attitudine che caratterizza l'Anima. Le emozioni che determinano l'influenza dell'Entropia Costruttiva e dell'Entropia Distruttiva sono due: la PAURA e l'ENTUSIASMO. La Paura una "forza" che annulla l'Entropia Costruttiva, la chiave di accesso all'Entropia Distruttiva. L'Entusiasmo la chiave di accesso all'Entropia Costruttiva. Se un essere umano che sogna di diventare ricco ha in realt questo desiderio solo per effetto della sua paura della povert, subisce l'azione dellentropia distruttiva e sar estremamente difficile che possa riuscire a sperimentare il successo economico. Se, comunque, ci riuscir, si trover con una sorta di "conto in sospeso" con la sua Anima e il sistema in cui vive, che non hanno tratto dall'esperienza alcun beneficio. Se un essere umano che sogna di diventare ricco ha questo desiderio per effetto del suo entusiasmo (che tale solo quando i desideri del suo Campo Mentale sono in sintonia con quelli della sua Anima), allora pu accedere all'azione dell'Entropia Costruttiva e potr sperimentare il vero successo economico. L'Entusiasmo un'emozione, una forza amplificatrice di qualsiasi informazione sia associata a essa, talmente potente da permettere sia l'annullamento di informazioni distruttive, sia il trasferimento di informazioni costruttive al Campo Purico. Se queste informazioni sono rappresentate da sogni, desideri, ambizioni che, grazie al vero entusiasmo, raggiungono il Campo Purico, divengono accessibili a tutto l'Universo e a tutte le Anime che costituiscono l'umanit le quali, senza che i Campi Mentali degli individui se ne rendano conto, iniziano a collaborare per la loro realizzazione. Vincite al gioco, promozioni, entrate pi facili, regali; parenti, amici e sconosciuti pi disponibili, parcheggi trovati subito, coincidenze favorevoli e cos via sono tutte manifestazioni della collaborazione "sottile" degli Angeli e dell'Universo, difficili da accettare razionalmente, ma estremamente potenti e determinate. Questa una delle situazioni che molti chiamano "fortuna", in realt solo un effetto di pensieri, azioni, emozioni di chi riesce a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, in sintonia con la sua Anima. Se i desideri sono prodotti solo dal Campo Mentale, tutto ci non possibile. Entropia Costruttiva

La paura interferisce distruttivamente con qualsiasi informazione costruttiva e amplifica qualsiasi informazione distruttiva. Un'informazione distruttiva amplificata dalla paura pu raggiungere pi facilmente tutti i campi associati a quello che l'ha generata: quello della coppia, della famiglia, degli amici via via fino a quello dell'umanit intera con un'intensit progressivamente sempre pi debole ma comunque presente. Quando, per effetto della paura, l'informazione distruttiva si propaga ai campi mentali gerarchicamente superiori, determina il verificarsi di una serie di eventi distruttivi, di cui l'autore dell'informazione sar "vittima", una sorta di cospirazione. Perdite al gioco, licenziamenti o riduzioni dello stipendio, furti, aumenti incontrollabili delle spese, guadagni sempre pi difficili, tradimenti, reazioni negative di parenti, amici, estranei, coincidenze sfavorevoli e cos via sono tutte manifestazioni dell'azione dell'Entropia Distruttiva, difficile da accettare razionalmente ma estremamente potente e determinata. Questa una delle situazioni che molti chiamano "sfortuna", in realt solo un effetto di esperienze, emozioni, pensieri e azioni di chi blocca, con le proprie paure, il flusso dell'Entropia Costruttiva. La paura amplifica il valore distruttivo di qualsiasi informazione a cui viene associata. Un essere umano governato dalla paura non pu fare scelte e compiere azioni costruttive, l'azione dell'Entropia Costruttiva gli preclusa. Una cosa estremamente importante che le informazioni distruttive presenti nel Campo Mentale non sono eterne come quelle presenti nella coscienza dell'Anima; smettendo semplicemente di alimentarle con la paura, riducono progressivamente il loro valore e l'influenza e quindi i loro effetti distruttivi. Per questo motivo le informazioni distruttive presenti nel Campo Mentale sono quelle che vengono continuamente alimentate dalla paura, all'interno di circoli viziosi paura azione fallimento sofferenza paura ecc. Ad ogni ciclo di un circolo vizioso, le informazioni distruttive vengono rinforzate o indebolite, in funzione di come viene vissuta l'esperienza del fallimento. Nel Campo Mentale risiedono le informazioni che consentono soprattutto fenomeni di Entropia Distruttiva, anche molto complessi. Non ha massa ma associato alla materia che costituisce il corpo fisico e, come quest'ultimo, risponde alle leggi che governano la nostra realt spaziotemporale, rispetta quindi lo spazio e il tempo. Le informazioni che contiene condizionano il comportamento sia di chi le ha prodotte, sia di

chi, direttamente o indirettamente, interagisce con chi le ha prodotte. Non eterno come l'Anima, le informazioni che contiene devono continuamente essere alimentate o con nuove informazioni o con emozioni associate a esse. Le informazioni distruttive presenti nel Campo Mentale possono essere recenti o risalire anche a esperienze vissute in un passato molto remoto nell'ambito della stessa vita, vengono mantenute vive dalla paura che stata associata a esse quando sono state vissute con dolore e da allora non le ha pi "lasciate". Per eliminare, per "cancellare" un'informazione distruttiva presente nel Campo Mentale nonostante sia stata prodotta anche in tempi remoti, necessario "sganciare" da essa la paura associata. Un'informazione distruttiva vive e deve la sua presenza e influenza nel Campo Mentale solo se associata alla paura. Senza paura non pu semplicemente esistere, si dissolve. Rivivere un'esperienza simile a quella che originariamente aveva prodotto l'informazione distruttiva, in modo che, anzich essere di nuovo associata alla paura, possa essere vissuta non necessariamente con entusiasmo ma almeno in totale assenza di paura, il modo pi efficace per "rimuoverla" dal Campo Mentale per poter neutralizzare la sua influenza negativa nel presente e nel futuro. per questo motivo che l'Anima di un essere umano che vuole evolvere e raggiungere il suo scopo deve necessariamente riuscire a ridurre le interferenze distruttive del Campo Mentale. Per avere l'opportunit di ridurre tali interferenze distruttive, l'Anima porta l'essere umano a rivivere proprio le situazioni che sono legate alle sue paure. Solo rivivendo l'esperienza che ha prodotto un'informazione distruttiva resa viva e attiva dalla paura associata a essa, l'Anima ha l'opportunit, se l'esperienza viene finalmente vissuta senza paura, di far s che l'informazione distruttiva "scompaia" e che quindi non interferisca pi distruttivamente. La cosa pi efficace che un essere umano possa fare per continuare a vivere esperienze che producano in lui sofferenza, quella di aver paura che tali esperienze si verifichino. La cosa pi efficace che un essere umano possa fare per evitare di vivere esperienze che producano in lui sofferenza, quella di non aver pi paura che tali esperienze si verifichino. Ognuno, attraverso le proprie paure e gli entusiasmi, il primo artefice e

responsabile di tutte le esperienze che si ritrova a dover affrontare nel corso della sua vita. Rivediamo ora velocemente tutto quello che accade a ogni esperienza: 1) Viene vissuta un'esperienza (pensiero, azione o interazione). 2) L'informazione ricavata dall'esperienza viene memorizzata nella sua forma integrale (con giudizi, schemi mentali, senso comune, spazio e tempo) nel Campo Mentale e resa "attiva", in senso distruttivo o costruttivo, dall'emozione che stata a essa associata (paura o entusiasmo) quando si vissuta l'esperienza. Le informazioni prodotte da esperienze vissute nell'indifferenza vengono velocemente dimenticate dal Campo Mentale. Le informazioni ottenute attraverso interazioni tra campi, essendo informazioni pure passano direttamente alla coscienza dell'Anima, di solito in modo totalmente inconsapevole per la mente. 3) In funzione della complessit delle esperienze vissute, le informazioni pure derivanti possono essere trasmesse alla coscienza dell'Anima o immediatamente, o dopo che, attraverso i sogni, sono state ripulite da giudizi, schemi mentali, senso comune spazio e tempo. 4) Tutte le informazioni pure, sia distruttive che costruttive, che siano o no state memorizzate nel Campo Mentale, vengono comunque memorizzate dall'Anima, divenendo parte integrante della sua coscienza che "ricorda" tutte le informazioni pure accumulate dall'Anima nel corso di tutte le sue esperienze. Tali informazioni potranno aumentare o ridurre il proprio "valore" sia per effetto di nuove informazioni pure in risonanza e prodotte da esperienze vissute dalla stessa Anima, sia per effetto di informazioni pure in risonanza ma prodotte da esperienze vissute da altre Anime di esseri simili. 5) Quando l'esperienza produce un'informazione costruttiva nuova per l'Anima che attraverso un corpo l'ha prodotta, l'Anima evolve. 6) Le informazioni pure che superano il valore di soglia vengono trasmesse dall'Anima al Campo Purico. In questo caso l'informazione diviene istantaneamente disponibile a tutte le strutture complesse e simboliche nell'Universo, che per similitudine possono accedervi spontaneamente o attraverso rituali. L'Anima che ha prodotto l'informazione mantiene un legame indissolubile con l'informazione stessa, che divenuta parte integrante della sua coscienza e del Campo Purico. Il valore di tale informazione potr subire variazioni anche per effetto di altre informazioni pure simili prodotte dalle esperienze di altre Anime simili.

Questo legame non ha limiti di spazio o di tempo perch ottenuto attraverso l'accesso al Campo Purico. 7) Un'informazione pura pu raggiungere il valore di soglia attraverso la singola esperienza di un'Anima, attraverso pi esperienze vissute in tempi diversi dalla stessa Anima, o attraverso le esperienze vissute da Anime diverse in risonanza tra loro, in funzione del livello di risonanza che hanno, una sorta di "canale" di comunicazione attivo che le collega. Le madri sono in risonanza con tutte le madri, i cuochi con tutti i cuochi, i ladri con tutti i ladri, i punk con tutti i punk ecc. 8) Ogni Anima, con o senza un corpo fisico, ha un canale di comunicazione attivo con ogni altra Anima. Questo canale pu essere pi o meno facilmente percorribile in funzione dei legami di parentela, delle interazioni vissute direttamente o in funzione di simboli o rituali condivisi. 9) Se l'informazione pura che ha avuto accesso al Campo Purico stata generata dalle esperienze vissute da pi Anime, manterr comunque un legame diretto e indissolubile con ognuna delle Anime che ha contribuito a generarla. Se un'informazione pura presente nel Campo Purico viene modificata con una pi evoluta a opera di una delle Anime che avevano contribuito a produrla, tutte le altre Anime che avevano contribuito a produrla riceveranno istantaneamente l'informazione modificata e vi si adegueranno simultaneamente. 10) Se un'informazione pura presente nel Campo Purico subisce variazioni per nuove e pi evolute informazioni che la sostituiscono, prodotte da una o pi delle Anime che hanno una struttura complessa, organizzata secondo una forma simile al "corpo" delle Anime che hanno contribuito a produrla, anche tutte le altre Anime che hanno un corpo con una forma simile, o che sono comunque in risonanza con esse, riceveranno istantaneamente l'informazione modificata e vi si adegueranno spontaneamente e simultaneamente (spiegazione del teorema di Bell). Le Anime che pur non essendo in risonanza con quelle che hanno prodotto la nuova informazione sono comunque "simili" a esse, riceveranno dal Campo Purico la nuova informazione ma vi si adegueranno in misura proporzionata al loro livello di similitudine. A questo punto vorrei farti almeno un esempio concreto per spiegarti praticamente come questo trasferimento di informazioni pu manifestarsi: se un tempo l'ambiente fosse stato cos ostile che un bambino nato con un corpo menomato non solo non sarebbe potuto sopravvivere, ma avrebbe

potuto compromettere anche la sopravvivenza della madre, nel Campo Purico vi sarebbe potuta essere un'informazione costruttiva alla quale tutte le madri avrebbero avuto accesso. Tale informazione avrebbe potuto far loro spontaneamente sopprimere un figlio menomato appena nato. Un successivo cambiamento nell'ambiente, tale da permettere la sopravvivenza e la possibilit di vivere esperienze costruttive anche a un essere umano menomato, pu aver fatto s che sempre pi madri evitassero di sopprimere il figlio menomato, fino al punto che tale informazione ha superato il valore di soglia, raggiungendo e modificando l'informazione presente nel Campo Purico. Nel Campo Purico l'informazione "soppressione del figlio se menomato", sarebbe stata sostituita con: "impegno per la sopravvivenza del figlio anche se menomato". Da quel momento, tutte le madri sarebbero spontaneamente portate a salvare la vita del proprio figlio, anche se menomato. L'informazione pura costruttiva presente nel Campo Purico stata modificata per effetto del comportamento di alcune Anime che hanno introdotto un aumento del suo valore costruttivo per effetto di un cambiamento nell'ambiente, cos che tale informazione modificata stata resa disponibile a tutte le Anime che vivono l'esperienza della maternit. L'esperienza della maternit rappresenta un "rituale" che fa accedere la donna, che sta divenendo madre, a nuove informazioni che prima le erano precluse. Essere madre un simbolo, solo una madre pu sapere le emozioni che prova una madre, cos come solo un padre pu sapere che emozioni prova un padre. Il fatto di essere madre o padre permette loro, attraverso l'elemento simbolico che li rappresenta, di entrare in risonanza con tutte le madri e i padri e di accedere alle relative informazioni presenti nel Campo Purico, e di acquisire spontaneamente nuovi comportamenti che prima nemmeno immaginavano di poter avere. L'esperienza delle cento scimmie che ti avevo descritto a pagina 212 un esempio reale dell'applicazione delle leggi sul trasferimento di informazioni pure associate a una forma.

La "lotta tra due forze"


L'umanit si divide in tre grandi gruppi: Costruttivi, Distruttivi, Indecisi, che possono essere immaginati come veri e propri "eserciti" organizzati secondo una struttura gerarchica in funzione del livello di evoluzione delle loro Anime. Quello dei Costruttivi costituito dai soggetti nel flusso

dell'Entropia Costruttiva, quello dei Distruttivi costituito dai soggetti nel flusso dell'Entropia Distruttiva. I soggetti Indecisi, fino al settembre del 2001 costituivano l'assoluta stragrande maggioranza della popolazione; ma gli eventi collettivi e le esperienze individuali "impegnative" di questi anni hanno "forzato" e stanno "forzando" molti, finalmente, a decidere "da che parte stare" a tutto vantaggio dell'umanit stessa. I soggetti costruttivi sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva e qualsiasi cosa facciano, pensino e qualsiasi azione intraprendano produce effetti costruttivi. Anche scelte o azioni che apparentemente possono apparire sbagliate, ingiuste o negative perch in contrasto con gli schemi mentali e il senso comune, quando vengono compiute da soggetti costruttivi producono sempre, immediatamente, a breve, a lungo o a lunghissimo termine, un aumento dell'ordine e dei fenomeni di Entropia Costruttiva. Le loro azioni sono sempre dominate dall'influenza della loro Anima, che ha in genere un elevato livello di evoluzione; il loro Campo Mentale non ha sufficiente forza da creare interferenze distruttive, le intuizioni prodotte dall'Anima vincono sempre sui ragionamenti della mente. I soggetti costruttivi non hanno paura di nulla, vivono nell'entusiasmo, qualsiasi cosa facciano. Pensi di non conoscerne nemmeno uno? Ti sbagli, ce ne sono tantissimi, solo che non sempre sono appariscenti, o hanno posizioni di potere; l'entusiasmo per loro la condizione normale, possono anche apparire seri, non lo "ostentano" come invece farebbero un distruttivo o un indeciso. I soggetti distruttivi sono nel flusso dell'Entropia Distruttiva e qualsiasi cosa facciano, pensino e qualsiasi azione intraprendano produce effetti distruttivi. Anche scelte o azioni che apparentemente possono apparire giuste, corrette e positive; in perfetta sintonia con gli schemi mentali e il senso comune, quando vengono compiute da un soggetto distruttivo, producono sempre, immediatamente, a breve o lungo termine, un aumento del disordine e dei fenomeni di Entropia Distruttiva. Le loro azioni sono dominate dall'influenza del Campo Mentale. Possono apparire comunque moderatamente felici, quando la loro Anima non evoluta. Sono estremamente infelici quando la loro Anima evoluta e non riesce a esprimersi a causa di un Campo Mentale distruttivo troppo forte. I soggetti distruttivi hanno molte paure e temono qualsiasi cambiamento che non vada esplicitamente a loro vantaggio. I soggetti indecisi costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione, sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva ma spesso le loro

paure hanno il sopravvento e l'Entropia Distruttiva riesce a intervenire su di essi anche per lunghi periodi. Sono soggetti capaci sia di esperienze distruttive che costruttive di lieve valore, in genere non agiscono secondo una propria volont ma seguono il senso comune e vanno nella direzione in cui credono o gli viene fatto credere vada la maggioranza. Hanno bisogno di qualcuno da seguire: se interagiscono con soggetti costruttivi, seguono i costruttivi, se interagiscono con soggetti distruttivi, seguono i distruttivi. Sono un po' come bandiere che sventolano nella direzione dove il vento soffia pi forte. Le loro azioni sono comunque dominate dall'influenza del Campo Mentale con rare occasionali esperienze in sintonia con la loro Anima. Se la loro Anima ha un elevato livello di evoluzione e consapevolezza, l'esistenza del soggetto indeciso molto tormentata e caratterizzata da continui alti e bassi, da grandi gioie e grandi dolori, a causa della forza del Campo Mentale che impedisce all'Anima stessa di esprimersi. Se la loro Anima non ha un elevato livello di evoluzione e consapevolezza, l'esistenza del soggetto indeciso pu essere comunque tranquilla e serena con alti e bassi contenuti in funzione delle esperienze di successo o di insuccesso che vive. I soggetti indecisi possono aver risolto alcune paure, ma continuano ad averne altre molto forti. In genere si tratta comunque di soggetti che non hanno un'Anima particolarmente evoluta, la loro condizione di indecisi ne frena l'evoluzione, questo il reale motivo per cui si sentono sempre insoddisfatti. Sono i soggetti facilmente plagiabili, ideali sia per una societ consumistica che per ogni societ controllata da soggetti distruttivi. Tutti i sistemi religiosi (eccetto forse il buddismo) o sociali, politici, economici che caratterizzano l'uomo sono purtroppo stati basati sul concetto che chi detiene potere e ricchezze non debba necessariamente essere chi lo merita veramente; per questo, tanto pi i sistemi di potere devono poter essere in mano anche a distruttivi, tanto pi la popolazione viene "educata", "istruita" a essere indecisa, a vivere nella paura. Solo le rare realt politiche o economiche costruttive, che ambiscono a ottenere il potere e la ricchezza per merito reale, non "temono" di diffondere i concetti di libert, gioia e meritocrazia amati dai costruttivi, temuti dai distruttivi e in genere anche dagli indecisi, perch la libert, se non si capaci di scelte costruttive, una "responsabilit" che molti non vogliono prendersi. indubbio che tutti, fin da piccoli, veniamo comunque "educati" a essere indecisi, nella grave illusione che ci possa costituire un "bene" per il nucleo familiare, per la scuola, la collettivit e cos via.

Non vi nulla di pi incontrollabile di una persona felice che vive nell'Entusiasmo. Non vi nulla di pi facile da controllare di una persona infelice che vive nella Paura. Tanto maggiori sono le esperienze che un essere umano ha vissuto e gestito in modo distruttivo, tanto maggiori sono le sue paure, l'influenza del Campo Mentale e dell'Entropia Distruttiva; vi sono allora due possibilit, o "rimboccarsi le maniche" per affrontare e vincere le proprie paure, o cercare di nasconderle e fuggire da esse. L'indeciso fugge da esse cercando e affidandosi a qualcosa o a qualcuno da seguire per potersi sentire nel "giusto" e per togliersi ogni responsabilit della propria incapacit di fare scelte costruttive. Tutte le violenze e le ingiustizie sono prodotte da distruttivi, ma sono permesse e perpetrate grazie agli indecisi. L'umanit vive il continuo conflitto tra l'azione dell'Entropia Costruttiva e quella dell'Entropia Distruttiva. come se metaforicamente esistessero due veri e propri eserciti di persone apparentemente normali, ma capaci di produrre esperienze costruttive il primo e distruttive il secondo, in lotta tra loro. Oltre a questi due eserciti primari vi l'enorme quantit di soggetti indecisi capaci di schierarsi a favore di uno o dell'altro esercito, ma anche di cambiare posizione in funzione di chi sembra in quel momento il pi "forte". Ogni esercito organizzato secondo strutture spontaneamente gerarchiche. La gerarchia la forma di organizzazione che consente, quando basata su veri meriti e capacit, la maggiore efficienza; gli "ordini" non possono essere "discussi" ma devono essere eseguiti. Le scelte degli esseri che occupano livelli alti della gerarchia condizionano anche il comportamento di tutti gli esseri che sono gerarchicamente a loro inferiori. Ogni "soldato" dell'esercito dei costruttivi agisce per diffondere l'Entropia Costruttiva, ogni "soldato" dell'esercito dei distruttivi agisce per diffondere l'Entropia Distruttiva. Per un costruttivo che "converta" all'Entropia Costruttiva un indeciso controllato da distruttivi, o che "neutralizzi" un essere distruttivo, ci rappresenta una tra le pi importanti e utili esperienze che possa produrre. L'indeciso pu essere "persuaso", il distruttivo no, se non agendo con la stessa violenza che lo caratterizza. Un contributo all'ordine nell'Universo si attua semplicemente "neutralizzando" il disordine che un individuo distruttivo avrebbe prodotto se non fosse stato "neutralizzato".

Allo stesso modo, riuscire per un distruttivo a far s che un indeciso che segue un leader costruttivo si "converta" all'Entropia Distruttiva, rappresenta un'esperienza distruttiva per lui molto importante. Il suo contributo al disordine nell'Universo si attua "neutralizzando" l'ordine che gli individui costruttivi e gli indecisi che li appoggiano possono produrre se non vengono "neutralizzati" o "convertiti". Il soggetto distruttivo sente il bisogno di controllare gli altri e a questo proposito ricorre spesso all'autorit, alla forza e alla violenza, che comunque non infastidisce, anzi attira chi distruttivo come lui e gerarchicamente a lui inferiore. Ha sete di ricchezza e di potere. Con il potere, l'uomo distruttivo si illude di sconfiggere le sue paure. Tanto pi distruttivo, indipendentemente dal ruolo sociale che ricopre, tanto maggiore la sua volont distruttiva, di invidia e odio, riguardo a chi invece capace di vivere esperienze costruttive, anche se questi dovesse avere molto meno potere sociale o economico di lui. Le esperienze governate dall'Entropia Distruttiva determinano un'involuzione, una riduzione dell'ordine, un aumento del caos. Sono esperienze di insuccesso per l'Anima, anche se per il Campo Mentale, secondo i suoi schemi e il senso comune, possono a volte apparire come esperienze di successo. Esiste poi una vasta gamma di fenomeni che non sono n evolutivi n involutivi, sono semplicemente degli spostamenti. L'esperienza della ricchezza ottenuta semplicemente togliendola ad altri non ha ad esempio alcun valore costruttivo e non contiene alcuna informazione evolutiva, un semplice spostamento: uno perde qualcosa e un altro la ottiene. Ci sono persone distruttive ricche e che hanno successo sociale, ma che in realt non sperimentano mai esperienze di vero successo: i loro guadagni li illudono di aver raggiunto il successo. Semplicemente hanno sviluppato l'abilit a togliere denaro ad altri. Il denaro ha un sapore diverso quando l'effetto di esperienze costruttive rispetto a quando viene semplicemente tolto ad altri, ad esempio quando il figlio di una famiglia ricca lo spende togliendolo al padre che lo dona a lui, perch suo figlio, rispetto a quando il figlio ha imparato a produrlo costruttivamente da solo. Ci sono anche persone costruttive molto evolute che hanno sia successo sociale ed economico sia vero successo. Sono quelle che hanno sviluppato la capacita di produrre nuovo ordine e ricchezza per se stessi e per il sistema in cui operano. Per chi divenuto costruttivo affrontando e

vincendo tutte le sue paure, molto facile diventare, se lo vuole, anche molto ricco e avere successo materiale e sociale, oltre a quello spirituale. I due "eserciti", quello dei Costruttivi e quello dei Distruttivi, sono sia in continua lotta tra loro sia impegnati a esercitare la loro influenza per ottenere "l'appoggio" di Indecisi. L'approccio verso gli indecisi da parte di costruttivi e distruttivi avviene con modalit molto diverse: i costruttivi cercano il loro "appoggio" o consenso, dimostrando loro di meritarselo cercando di migliorare anche le loro condizioni, dando loro vantaggi e opportunit. L'amore costruttivo, ad esempio, si nutre della gioia e del successo del partner ottenuto con il sincero contributo di entrambi. I distruttivi invece cercano di ottenere l'appoggio o il consenso degli indecisi indebolendoli, facendoli vivere nella paura e in una condizione di costante bisogno di aiuto o di qualsiasi cosa. Al distruttivo interessano solo i propri vantaggi, gli indecisi sono per lui una fonte di ricchezza e potere, tanto maggiore quanto pi sono deboli. Nell'amore distruttivo, ad esempio, l'eventuale gioia o successo dell'elemento indeciso viene vissuto da parte del partner distruttivo come una minaccia alla relazione, e ostacolato o impedito. L'infibulazione delle donne ad esempio uno strumento di controllo utile solo a maschi distruttivi, per avere pi facile controllo sulle donne a cui viene preclusa una delle pi importanti fonti di gioia. Ogni soldato dei due eserciti possiede delle "armi" con diversa capacit offensiva. La capacit offensiva dei costruttivi dipende dal livello di evoluzione che la loro Anima ha raggiunto e che esprime la capacit potenziale di produrre importanti informazioni costruttive. La capacit offensiva dei distruttivi dipende dall'intelligenza" del loro Campo Mentale, che esprime la capacit potenziale di produrre importanti informazioni distruttive. Avere una capacit offensiva potenziale non significa che ogni soldato utilizzi le armi che ha a disposizione, significa che potrebbe. Il fatto che lo faccia o meno dipende dalla sua consapevolezza o mancanza di essa e dalle esperienze che affronta. I "citofoni" come se avessero a disposizione delle fionde con sassi; i "tricicli" delle pistole cariche, le "autovetture" dei cannoni puntati sul nemico; gli "aerei" dei bombardieri carichi pronti al decollo, gli "enterprise" delle bombe atomiche. Se un essere umano costruttivo non ha la consapevolezza del livello di

evoluzione raggiunto dalla sua Anima, della sua capacit potenziale di produrre importanti informazioni costruttive, della capacit "offensiva" nei riguardi dei distruttivi e quindi della capacit di contribuire attivamente a far vincere il suo "esercito" costruttivo, pu, ad esempio, spendere la sua vita comportandosi da "citofono", tirando sassi pur avendo un bombardiere carico parcheggiato a prendere polvere. In questo caso la sua vita sar caratterizzata da un costante senso di insoddisfazione, di incompiutezza; la sua Anima sar tormentata per non riuscire, a causa di un Campo Mentale troppo limitante, a esprimersi secondo le sue reali potenzialit, non avr mai pace. Le Anime "citofoni", i cui esseri umani usano fionde e sassi, hanno maggiori opportunit di vivere felicemente e con gioia, pace e senso di compiutezza, e potranno velocemente evolvere fino a divenire anch'essi "Concorde" o pi. Mi dispiace di ricorrere a metafore con eserciti e armi; ma questa la realt vissuta dai distruttivi. Non vi pu essere vera pace se in un sistema anche un solo elemento distruttivo; e un'umanit senza soggetti distruttivi non solo un'utopia ma non potrebbe evolvere. L'Arcangelo Michele, considerato nell'Antico Testamento il principe degli Angeli, difensore del popolo, capo supremo dell'esercito celeste (s, anche in "cielo" vi sono eserciti) raffigurato con una spada di luce in pugno. Non vince sul demone cercando di "convincerlo" a smettere di fare del male con delle parole o con una "bandiera", perch sa che non servirebbero a nulla, vince su di lui cercandolo e tagliandogli la testa Una cosa che ritengo importante che i "soldati" dell'altro "esercito" ti "curano", nel senso che controllano la tua capacit offensiva e finch utilizzi la fionda, dovrai confrontarti con nemici con la fionda; ma se solo si "accorgono" che ti sei reso conto di avere un "bombardiere" carico e che potresti utilizzarlo contro di loro, i soldati nemici con cui dovrai confrontarti non saranno pi quelli con la fionda, saranno molto pi "evoluti", "armati" e "cattivi". Per questo motivo, devi fin d'ora sapere che chi in questa situazione dovr superare delle prove, anche molto dure, che con la sola consapevolezza di un soldato con la fionda potrebbero farlo soffrire molto, indebolirlo al punto di farlo rinunciare a usare il bombardiere e di fargli desiderare di tornare a tirare i sassi, pur di star "tranquillo", fallendo per cos il suo scopo e ritrovandosi a vivere infelicemente. Con la consapevolezza sia del suo reale valore sia del reale significato di queste prove, non solo potr superarle senza soffrire, ma al contrario avr ancora pi energia, motivazioni ed entusiasmo sia per

vincere il nemico sia per poter serenamente vivere e diffondere Gioia, Libert e Amore.

Il bene e il male
Se applichiamo le leggi dell'Entropia Distruttiva e dell'Entropia Costruttiva alla nostra vita quotidiana, scopriamo che i concetti di Male e di Bene, se vengono liberati dai vincoli degli schemi mentali e del senso comune, sono completamente da rivedere. Il bene e il male, se vengono considerati alla luce della consapevolezza e dei veri obiettivi dell'Anima, possono assumere valori totalmente diversi da quelli ai quali noi siamo stati educati e in cui ci siamo abituati a credere. Se sei costruttivo, per te un'esperienza distruttiva il male, un'esperienza costruttiva il bene. Se sei distruttivo, per te un'esperienza distruttiva il bene, e un'esperienza costruttiva il male; indipendentemente dalla capacit della mente di riconoscere il bene e il male. Il vero problema che i nostri tradizionali concetti di bene e di male fanno riferimento solo ed esclusivamente ai nostri schemi mentali, che hanno bisogno di giudicare ogni cosa e lo fanno semplicemente sulla base di un principio di causa e di effetto da un unico punto di vista: quello del Campo Mentale, troppo limitato per essere obiettivo. Anche il soggetto pi distruttivo non ammetterebbe mai di essere distruttivo, le sue azioni sono semplicemente dominate dal Campo Mentale che, basandosi sui propri schemi mentali e senso comune, riesce quasi sempre a convincere il protagonista di un'esperienza distruttiva che ci che sta facendo bene o comunque giusto. Gli stessi schemi mentali possono far credere a un soggetto costruttivo che sta vivendo un'esperienza costruttiva che quello che sta facendo male o sbagliato. Per sapere cosa bene e cosa male, dovremmo valutare tutti gli effetti che una scelta o un'azione producono e produrranno, e considerare se il risultato finale stato costruttivo o distruttivo dal punto di vista dell'umanit o dell'Universo. Ad esempio, una menzogna "innocente" e fatta "a fin di bene" al proprio partner o a un proprio collega pu s evitare una tensione immediata, ma pu produrre, nel tempo, fenomeni estremamente distruttivi e imprevedibili. Cos come avere il coraggio di essere sinceri con il proprio partner o con un proprio collega, pu determinare anche una lite, una tensione temporanea, che pu tuttavia

permettere di evitare nel tempo veri e gravi fenomeni distruttivi e di insuccesso. Essere generosi con qualcuno pu apparire bene ed essere invece distruttivo; opporsi a una guerra pu apparire bene e invece essere distruttivo; mangiare carne e bere latte pu apparire bene ed essere distruttivo; fare un favore a un amico pu apparire bene ed essere distruttivo; gli esempi sono infiniti. Il male e il bene non sono affatto facilmente distinguibili. Esistono azioni o scelte giudicate negative che hanno ripercussioni fortemente costruttive e azioni o scelte giudicate positive che hanno ripercussioni fortemente distruttive. La prima cosa che ci si pu chiedere : sono costruttive o distruttive per chi? per l'Universo, per l'umanit, per il nostro paese, per la nostra famiglia o per noi stessi? In buona sostanza, escludendo casi estremi, come ad esempio il terrorismo o la pedofilia, capire con la mente cosa effettivamente bene e cosa effettivamente male quasi impossibile. Fortunatamente questa impresa estremamente semplice e immediata per la nostra Anima. In realt, capire cosa bene e cosa male molto pi semplice di quanto possa sembrare: qualsiasi scelta o esperienza vissuta nel flusso dell'Entropia Costruttiva bene perch determina un aumento dell'ordine, qualsiasi scelta o esperienza vissuta nel flusso dell'Entropia Distruttiva male perch determina un aumento del disordine. Il tutto indipendentemente dal fatto che gli schemi mentali e i luoghi comuni etichettino quelle scelte come bene o male. E come fai a sapere se sei nel flusso dell'Entropia Costruttiva? molto semplice: se sei costruttivo, sei felice pur non avendo alcun motivo razionale per esserlo, lo sei. Se sei distruttivo, se sei triste, qualunque sia la tua motivazione, non lo sei. Non devono per essere sensazioni illusorie prodotte dalla mente. Una persona pu essere felice pur comportandosi come se fosse triste, un'altra pu essere triste pur comportandosi come se fosse felice. Con te stesso, con la tua Anima, le illusioni della mente non valgono. L'imprenditore che ha costruito un'azienda e che sente la responsabilit riguardo alle sue aspettative di successo e alle aspettative dei suoi dipendenti, dovr necessariamente imparare ad amministrare oculatamente e fruttuosamente il denaro disponibile. Certo che se il denaro gli fosse messo a disposizione in quantit illimitata, sarebbe facilmente portato ad agire in modo non necessariamente responsabile e produttivo. quanto

succede, ad esempio, con il governo di molti paesi: pochissimi politici hanno una minima esperienza reale di amministrazione, consapevole e produttiva, del denaro e delle risorse mentre sono esperti in retorica e in concetti astratti. Prima di votare qualcuno dal cui operato potr dipendere la prosperit di un paese, bisognerebbe, se non si in grado di fare spontaneamente scelte costruttive, valutare almeno la sua storia e vedere se oltre a essere bravo come oratore, nel suo passato esistono esperienze di successo in cui ha almeno dimostrato di essere capace di produrre ordine, prosperit, lavoro e ricchezza, quello di cui un paese ha bisogno, esattamente come ogni azienda. I politici operano spesso invece con un unico fine, mantenere e aumentare il loro potere producendo affermazioni e dichiarazioni finalizzate solo a raccogliere consensi agendo esclusivamente sul Campo Mentale degli indecisi che li ascoltano. Un distruttivo ha tante pi possibilit di essere eletto quanti pi sono gli indecisi tra gli elettori; i costruttivi non sono "plagiabili" e agiscono per intuizioni, non per persuasione. Quando alla guida di un paese vi sono distruttivi, ne conseguono il caos, ingiustizie e un grande sperpero economico per l'assenza di reali obiettivi di benessere e prosperit per il paese. Ogni scelta l'effetto di compromessi tra quello che chi ha potere vuole fare per se stesso e per migliorare la propria condizione, e quello che invece dovrebbe fare per il benessere del paese, verso il quale il suo ruolo gli permette di sentirsi, in genere, comunque totalmente deresponsabilizzato. In realt ai distruttivi il benessere del paese non importa affatto, l'unica cosa importante avere il consenso per poter continuare ad avere potere. Gli effetti distruttivi dell'assoluta incapacit tecnica di fare scelte costruttive si manifestano spesso anche a distanza di molto tempo, ma oggi questo tempo si sempre pi ridotto. Il sistema politico americano, concettualmente volto a favorire e stimolare l'individualismo e la meritocrazia, viene molto spesso criticato da molti, anche da politici di altri paesi, soprattutto da quelli pi portati all'assistenzialismo opportunista che aiuta chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva e punisce chi nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Un politico distruttivo opera recitando come un vero attore la parte del benefattore, del difensore dei diritti dei pi deboli. Qualsiasi azienda gestita da qualsiasi politico distruttivo fallirebbe miseramente entro pochi mesi. Purtroppo estremamente raro, anche se fortunatamente alcuni casi esistono, che uomini particolarmente evoluti e costruttivi possano essere

attratti dalla politica: il loro agire in modo costruttivo pu essere fortemente in contrasto con gli schemi mentali e per questa ragione difficilmente riuscirebbero a ottenere il consenso di tutti i soggetti indecisi; l'unica possibilit che il numero di soggetti indecisi si riduca e che quello dei soggetti costruttivi sia superiore a quello dei soggetti distruttivi. Per un soggetto costruttivo non difficile capire se nel suo paese il numero di soggetti costruttivi superiore a quello dei soggetti distruttivi, o farsi un'idea di quanti possono essere gli indecisi: gli basta valutare i risultati delle elezioni politiche, oppure l'indice di ascolto di trasmissioni televisive che diffondono informazioni distruttive o costruttive. Fortunatamente non solo dal numero di soggetti distruttivi o costruttivi che dipende la quantit e la qualit di informazioni costruttive o distruttive prodotte. Un unico soggetto costruttivo pu riuscire a compensare e neutralizzare i danni fatti da migliaia di soggetti distruttivi, com' per purtroppo vero anche il contrario. Riguardo alla scienza e alla medicina, siamo vicini a un grande punto di svolta, una sorta di rivoluzione attuata sia da molti medici, che iniziano finalmente a ribellarsi a un sistema che li vuole solo come strumenti prescrittori di farmaci, sia dai malati, che finalmente iniziano, seppur confusi, a ribellarsi a un sistema che deve il proprio potere e la propria ricchezza alle loro malattie. La vita di un essere umano potrebbe durare centinaia di anni se il Campo Mentale producesse solo fenomeni di interferenza costruttiva con l'Anima e il corpo. Questo non potr certo essere reso possibile dalle sostanze chimiche scoperte dall'uomo per soddisfare soprattutto i desideri del suo Campo Mentale e fuggire dalle sue paure. Le sostanze chimiche artificiali, anche se appaiono efficaci a breve termine nell'agire sugli effetti di processi di Entropia Distruttiva in atto, nella stragrande maggioranza dei casi non fanno altro che produrre ulteriori interferenze distruttive sull'Entropia Costruttiva, i cui effetti si manifestano spesso in modo pi subdolo e distante nel tempo; ne risulta un sistema immunitario sempre pi indebolito, sempre pi vulnerabile e dipendente dai farmaci. una corsa persa in partenza e di questo forse l'umanit otterr la consapevolezza solo tra molti anni. Spesso sostanze chimiche dall'effetto distruttivo, solo per il fatto che riescono a mascherare alcuni dei sintomi dell'azione dell'Entropia Distruttiva come il dolore, riescono a innescare nel Campo Mentale del sofferente fenomeni di riduzione della paura, che permette finalmente l'intervento spontaneo dell'Entropia Costruttiva la cui azione quella che

porta in realt alla guarigione. Ma allora molto pi efficace, invece di arrivare alla guarigione in modo indiretto e comunque rischioso, semplicemente ridurre le interferenze distruttive e lasciare finalmente libera di agire l'Entropia Costruttiva. Esistono numerose sostanze naturali e terapie "semplici" che aiutano l'azione dell'Entropia Costruttiva, anzich "sostituirvisi". Nella mia vita ho conosciuto centinaia di medici e devo dire che, tra loro, quelli che riescono veramente a curare e guarire i loro pazienti lavorando per aiutarli a ridurre le interferenze distruttive dei loro Campi Mentali, quando i pazienti lo vogliono fare, sono estremamente rari; l'unico a cui io personalmente credo in questo senso, un medico rumeno che esercita a Carate. Comunque, se mai tu dovessi affrontare una prova di questo genere e avere un problema di salute, stai tranquillo perch se riesci a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva concentrando la tua attenzione sull'entusiasmo della guarigione, invece che sulla paura della malattia, non ne avrai mai bisogno, e se dovessi comunque arrivare ad averne bisogno, l'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva ti permetter di trovare la persona o la soluzione che potr veramente aiutarti ad avere successo senza semplicemente rimandare il problema o, trasformarti in un consumatore abituale di sostanze chimiche. Quando l'allievo pronto, il maestro arriva. Il tuo impegno non dev'essere quello di cercarlo, ma di riuscire a essere semplicemente pronto. Il fatto che il bene e il male siano in realt diversi da quello che possono apparire mette sicuramente in crisi la mente. Finch non sarai in grado di "sentire" con sicura consapevolezza i segnali che la tua Anima ti invia, bene che comunque continui a seguire le regole morali definite dal senso comune, perch altrimenti questo potrebbe essere usato dalla tua mente come alibi per giustificarti ogni volta che continui ad agire in modo distruttivo. La cosa importante che puoi iniziare a fare quella di affrontare i tuoi schemi mentali iniziando un'opera progressiva di "demolizione". un po' quello che hai fatto leggendo questo libro fino a qui, ma con la differenza che dovresti fare lo stesso sforzo in ogni ambito della tua vita. I tuoi schemi mentali ti costringono a giudicare continuamente gli altri e te stesso. Dovresti riuscire ad accettare la possibilit che la realt possa essere completamente diversa da come appare ai tuoi occhi, e che quello che i tuoi sensi ti comunicano pu avere ben poco a che fare con la vera essenza di ci che osservi.

Soggetti distruttivi
Qualsiasi decisione un soggetto distruttivo possa prendere, condizionata da una tendenza di base a produrre disordine, insuccesso, infelicit e a indurre negli altri un comportamento che possa provocare anche a loro esperienze di insuccesso. Non importa n che ruolo rivesta a livello sociale (sia il presidente di una nazione che il lavavetri sulla strada possono vivere in questa condizione), n che successo apparente possano avere o mostrare di avere raggiunto. Nella loro intima solitudine i soggetti distruttivi sono, in genere, profondamente insoddisfatti e infelici, tanto pi quanto pi la loro Anima evoluta. Un "citofono" pu forse sentirsi bene anche se distruttivo, ma un "Concorde", se distruttivo, vive un'esistenza profondamente triste, tormentata, con un senso costante, qualsiasi cosa faccia, di incompiutezza. L'infelicit comunque un effetto dell'azione dell'Entropia Distruttiva e dell'incapacit di vivere esperienze in sintonia con la propria Anima, a meno che uno abbia anche un'Anima distruttiva, ma molto raro. L'esperienza di vita dei distruttivi tale per cui se hanno ottenuto qualsiasi potere o ricchezza perch hanno utilizzato direttamente o indirettamente trucchi, inganni, scorrettezze o anche peggio. Poich non sono in grado di ottenere potere, successo sociale o ricchezza per reale merito, credono, e se ne convincono, che ci non sia possibile. Giudicano pertanto spontaneamente negativa o scorretta qualsiasi persona abbia potere, successo sociale o ricchezza. Per loro, pi una persona ricca e potente pi scorretta, ma tale giudizio solo una proiezione di quello che in realt sono loro. Ogni persona ha delle paure, anche i soggetti costruttivi hanno le paure che sono indispensabili alla sopravvivenza del corpo, ma nei soggetti distruttivi le paure creano dei circoli viziosi, dominano e guidano ogni loro scelta e producono fallimenti che a loro volta alimentano le paure. Le tipiche paure da cui afflitto il genere umano sono quelle della solitudine, del cambiamento, della morte, della dipendenza, dell'inferiorit, della povert, dell'abbandono, del dolore, della malattia. La paura non sempre appare in modo evidente; c' chi vive ostentandola e cercando la commiserazione degli altri, ma molti vivono mascherandola e cercando di coprirla alla vista. Una persona che vive nella paura incapace di prendere decisioni e di compiere azioni costruttive. I soggetti distruttivi, ma anche quelli indecisi, si ritengono spesso vittime della sfortuna senza riconoscere di essere loro stessi la causa degli

eventi negativi di cui la loro vita tipicamente ricca. La "sfortuna" non esiste, solo un'interpretazione della manifestazione, che si pu evidenziare in grandi o piccole cose, dell'essere nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Un soggetto distruttivo che vive fuggendo dalle sue paure assume un comportamento come se, accorgendosi di una profonda voragine nel pavimento di casa, invece di affrontarla cercando di riempirla e chiuderla, cerca qualcuno o qualcosa da mettere vicino alla voragine e che possa tirarlo fuori ogni volta che ci cade dentro, oppure cerca qualcosa che possa coprirla, sia alla sua vista che a quella degli altri. Qualcosa che piaccia molto alla mente come soldi, potere, gioielli, automobili prestigiose, ma anche un marito che non si ama, un'operazione di chirurgia estetica, un figlio o semplicemente le attenzioni di qualcuno. Possono essere le cose pi impensabili ad essere utilizzate come "copertura". I soggetti distruttivi sono esseri umani esperti nell'ottenere cose che possano coprire le loro paure con ogni tipo di espediente, anche ricorrendo a gravi scorrettezze o ingiustizie; sono spesso comunque bravi ad argomentare e giustificare efficacemente le loro scelte. Per una giovane donna distruttiva, riuscire a farsi sposare da un uomo anche se non lo ama veramente, pu essere una bella copertura. L'Entropia Distruttiva produce disordine, che in questo caso si propaga nella coppia e si manifesta come infelicit, insoddisfazione, rabbia ecc. coinvolgendo, attraverso l'azione del Campo Individuale della Coppia, anche il marito. Se anche lui distruttivo, insieme potranno esserlo ancora di pi; se indeciso resister soffrendo; se costruttivo reagir appena diviene consapevole che il suo ruolo solo quello di essere utilizzato come copertura di paure non risolte, uno strumento per perpetrare un comportamento distruttivo. Se non avviene la separazione, l'influenza distruttiva si estende alla coppia che in genere, agendo in modo disordinante pensa "bene" di fare un figlio, un'altra copertura a paure non risolte e un'altra persona che sar esposta agli effetti negativi dell'Entropia Distruttiva. Le coppie pi a rischio per quanto riguarda la "durata" sono quelle tra indecisi, perch se uno solo dei due nel tempo evolve in costruttivo o involve in distruttivo la convivenza diverr molto difficile. I soggetti distruttivi generano disordine e infelicit e utilizzano tutta la loro energia per cercare continuamente nuove coperture per le loro paure non risolte. A volte diventano talmente esperti e bravi nel coprire le loro profonde voragini che appaiono come persone perfette, bravissime, buone,

amabili e generose mentre in realt sono tutt'altro. Non facile riconoscerle, spesso sono attori bravissimi capaci di recitare parti difficilissime. L'unica cosa certa che le loro azioni, anche se apparentemente giuste, determinano sempre un'effettiva riduzione dell'ordine nel sistema in cui agiscono. Il loro comportamento dipende in genere dal tipo di paura primaria che ha causato originariamente l'interruzione dell'azione dell'Entropia Costruttiva. Se la paura primaria del distruttivo quella della solitudine, il soggetto cercher di evitare ogni esperienza di abbandono. Una donna utilizzer ed esalter al massimo tutte le sue "armi" seduttive sui maschi, cercando di rendersi attraente, irresistibile, amabile e di conquistarlo con qualsiasi mezzo o recitando delle parti. L'effetto pi probabile, a meno che sia realmente irresistibile per il Campo Mentale di chiunque e solo fintanto che riuscir a esserlo, sar quello di venire regolarmente sedotta e abbandonata; allora si convincer di essere sfortunata e cercher di aumentare ancora di pi l'efficacia delle sue armi di seduzione, ma le esperienze finiranno sempre allo stesso modo. L'abbandono un evento disordinante conseguente all'azione della forza disordinante che ha dominato le azioni di chi l'ha subito. Fino a quando non capir che in realt lei stessa la causa degli abbandoni che subisce, fino a quando non capir che solo liberandosi della paura dell'abbandono imparando a viverlo senza pi temerlo, potr accedere al flusso dell'Entropia Costruttiva, e solo in questo caso non si sentir pi sola e non verr pi abbandonata. Quando il comportamento l'effetto della paura, ha sempre effetti distruttivi: produce proprio ci che si vorrebbe evitare. Una donna distruttiva che non si ama e che ha paura di non essere amata, spesso commette il grave errore di esasperare i suoi strumenti di seduzione, arrivando a ricorrere alla chirurgia estetica solo per attirare maggiormente l'attenzione dei maschi. Ma gli unici maschi che sono attratti da strumenti di seduzione esasperati e artificiali sono quelli che desiderano solo le interazioni di tipo sessuale, mentre quelli che potenzialmente potrebbero realmente amarla, vengono da questi stessi strumenti di seduzione allontanati. Queste donne sono quelle che si lamentano sempre degli uomini, che considerano spesso sfruttatori egoisti. Ogni donna ha gli uomini che si merita. Non c' nulla di pi che una donna possa fare per attirare a s un vero uomo che possa darle il suo amore incondizionato, che non avere bisogno di un uomo che assecondi i suoi desideri per essere felice.

Essere in sintonia con la propria Anima, amarsi semplicemente per quello che si piuttosto che odiarsi per quello che non si , la chiave non solo della felicit, ma di un equilibrio che rende una persona pi affascinante di qualsiasi strumento artificiale di seduzione, che, invece, non pu che attirare solo colui che ha pi problemi di chi li usa. Un uomo che non si ama e che ha paura di non essere amato utilizzer strumenti di seduzione, ostentando forza, ricchezza o potere che in realt non ha; in questo modo attirer a s solo il tipo di donne dalle quali in realt fugge perch incapaci di apprezzarlo per la sua vera natura. Le donne che sono attratte solo dalle cose che lui ostenta hanno pi problemi di autostima di lui. Non c' niente di meno attraente per una donna costruttiva, di un uomo che recita delle parti o che ostenta un valore che non ha o che non merita. L'uomo distruttivo verr tradito o lasciato e si convincer che le donne sono tutte infedeli e inaffidabili. Ma solo quelle che lui ha saputo meritarsi lo sono state con lui. Ogni uomo ha le donne che si merita. L'Anima percepisce subito alla prima interazione, costruttiva o distruttiva, il valore essenziale di ogni cosa; tutto il resto sono interpretazioni e produzioni della mente, al confronto, estremamente inaffidabili. All'Anima sufficiente un'interazione, uno sguardo di una frazione di secondo per capire e sapere molto pi di quanto la mente potrebbe capire in tutta una vita trascorsa insieme. Se la paura dominante quella della povert, possibile che il soggetto distruttivo utilizzi gran parte della sua energia e ingegno per cercare di guadagnare sempre pi soldi, ricorrendo a scorrettezze, trucchi e inganni, pur di soddisfare quello che ritiene una necessit primaria per poter gestire la sua paura: il guadagno economico. E il modo con cui tale soggetto guadagna soldi che dimostra l'azione dell'Entropia Distruttiva. I suoi guadagni avvengono a scapito di altri o dell'ambiente in cui agisce. I guadagni economici di un soggetto che nel flusso dell'Entropia Costruttiva sono invece l'effetto di azioni ordinanti e costruttive che non tolgono a nessuno o all'ambiente qualcosa ma che, anzi, danno a qualcuno o all'ambiente qualcosa. La ricchezza ottenuta per effetto di azioni o opere che aumentano l'ordine, che aggiungono alla realt qualcosa di pi evoluto o costruttivo, l'unica capace di dare la vera gioia a chi la ottiene. La ricchezza in questo caso l'effetto dell'azione dell'Entropia Costruttiva e

strumento per l'ulteriore diffusione e creazione di fenomeni costruttivi, l'effetto di reali meriti. Quello che caratterizza un soggetto distruttivo che ha paura della povert, che indipendentemente da quanto si dia da fare, da quanto lavori, da quanto si ingegni e dai guadagni o dai capitali che pu comunque temporaneamente riuscire ad accumulare, destinato, a causa di continui "imprevisti", a non riuscire mai comunque ad alzare il suo livello di ricchezza oltre una certa soglia. Ogni pensiero prodotto, ogni scelta compiuta dai soggetti distruttivi sempre l'effetto del contenuto del Campo Mentale e di calcoli, ragionamenti, strategie della mente. Le reazioni emotive che il soggetto distruttivo percepisce a ogni suo pensiero o azione, sono l'effetto della risonanza delle nuove informazioni, prodotte dalla nuova esperienza, con le informazioni presenti nel Campo Mentale. Un distruttivo con paura della solitudine ha un Campo Mentale ricco di informazioni relative a esperienze di "abbandono", che sono state vissute con sofferenza e alle quali sono state associate sia la paura sia aspettative riguardo esperienze che, razionalmente, potrebbero evitare il ripetersi di nuovo dolore. Ogni volta che la mente a giudicare qualcuno o qualcosa producendo informazioni che sono simili a quelle presenti nel Campo Mentale, si verifica un'interazione che produce una "pulsazione" del Campo Mentale che pu erroneamente essere giudicata positiva dalla mente. L'entusiasmo "mentale" estremamente diverso dal vero entusiasmo, perch non altro che l'effetto di illusioni, di costruzioni arbitrarie della mente. Se non sono emozioni prodotte o dovute alle informazioni contenute nell'Anima, non possono far altro che perpetuare l'incapacit del soggetto distruttivo di vivere esperienze di vero successo. Alla stessa esperienza costruttiva (pensiero, azione, scelta o intenzione), un distruttivo reagisce con una sensazione (pulsazione) spiacevole, un costruttivo con una sensazione (pulsazione) piacevole; viceversa quando l'esperienza distruttiva. Il dialogo tra costruttivi e distruttivi non efficace perch di fronte a qualsiasi esperienza rispondono con reazioni emotive opposte, tanto pi diverse quanto pi evoluta la loro Anima. Il soggetto costruttivo o distruttivo pu dialogare efficacemente e ottenere l'eventuale consenso e appoggio solo di altri soggetti costruttivi o distruttivi come lui, che reagiscono emotivamente allo stesso modo, o di indecisi facilmente plagiabili. Come avviene in politica, quando la differenza data dal numero di consensi e non dalla qualit degli stessi, il

giudizio degli indecisi (che sono la maggioranza) pu avere un ruolo determinante nelle scelte di entrambi. I costruttivi preferirebbero ovviamente avere sempre a che fare con altri costruttivi, ma grazie all'opera e all'impegno storico dei distruttivi, la maggioranza della popolazione sempre costituita da indecisi ed solo grazie a essi che tanti distruttivi riescono a ottenere e mantenere il potere pur non meritandolo. Ogni reazione emotiva provata per effetto di interazioni di nuove informazioni con quelle contenute nel Campo Mentale condiziona il comportamento, sia del soggetto che vive le emozioni, sia di quelli che interagiscono con lui. Ad ogni reazione emotiva conseguono delle azioni che avverranno sempre sotto il controllo della sola mente e saranno sempre e comunque interpretate, giudicate e giustificate da essa. Quando la mente non riesce a giustificare, in relazione a schemi mentali e senso comune, un'azione prodotta per loro effetto, vengono generati dei sensi di colpa i quali contribuiscono ad aumentare le paure. Questo ciclo prodotto dalla mente pu continuare a lungo, fino a quando il soggetto distruttivo non dovesse finalmente iniziare ad agire anche in funzione delle reazioni della sua Anima. Ma quando un soggetto distruttivo molto difficile che ci accada.

Soggetti costruttivi
Ogni soggetto costruttivo condizionato allorigine da unattitudine spontanea a produrre ordine, successo, felicit, anche se le sue azioni possano apparire al suo Campo Mentale (e a quello degli altri) sbagliate. Il soggetto costruttivo pu rivestire qualsiasi ruolo sociale (una persona molto ricca, potente e famosa, ma anche il lavapiatti di un ristorante possono essere costruttivi), non importa che successo apparente possa aver raggiunto: molto spesso il soggetto costruttivo una persona umile che non riveste ruoli di potere o che potrebbero dargli potere, non sente l'esigenza di controllare gli altri se non per proteggersi o per una precisa missione della sua Anima. Nella loro intima solitudine i soggetti costruttivi sono comunque felici. Tendono a dare il meglio di se stessi in ogni cosa facciano, anche la pi banale, collaborando attivamente a ogni fenomeno costruttivo. Ogni loro scelta viene compiuta in sintonia con quella pulsione emotiva istintiva che viene prodotta dall'Anima ogni volta che una nuova informazione interagisce con "lei". La differenza di questo genere di emozioni che sono pi "veloci", precedono cio sempre le emozioni che

invece sono prodotte per effetto dell'interazione delle informazioni con il Campo Mentale. Il Campo Mentale interviene poi sempre per interpretare o giustificare le scelte compiute, ma non riesce mai ad avere maggiore influenza delle pulsioni istintive dell'Anima, le intuizioni. In funzione del livello di evoluzione della loro Anima e della "velocit" con cui sta evolvendo, i Costruttivi si trovano a dover continuamente affrontare delle "prove", spesso anche molto dure e dall'alto contenuto distruttivo potenziale, che sono sempre, per, alla loro portata. Queste prove consistono nel dover affrontare in modo costruttivo sia eventi anche molto drammatici sia rapporti continuativi con soggetti distruttivi che cercano di portarli a vivere esperienze che possano indurli a provare paura, la chiave di accesso all'Entropia Distruttiva. Le prove che i costruttivi devono affrontare sono tanto pi "dure" quanto maggiore la capacit potenziale della loro Anima di produrre informazioni costruttive importanti, adeguate al livello di evoluzione alla quale o vuole arrivare. proprio la capacit di affrontare in modo costruttivo anche situazioni potenzialmente molto distruttive che permette a un soggetto costruttivo di produrre informazioni costruttive molto importanti e utili, oltre che per se stesso anche per l'evoluzione del Campo Purico, dell'umanit e dell'Universo. Il soggetto costruttivo non prova invidia per chi ha pi successo di lui, anzi, sa riconoscere, a differenza del distruttivo che agisce sempre e solo attraverso trucchi e inganni, quando una persona ha successo perch lo merita. Cos come sa riconoscere chi non lo merita. Il costruttivo tipico pu anche apparire antipatico, egoista o opportunista perch le sue azioni sono guidate da intuizioni che spesso nemmeno la sua mente in grado di spiegare e che, poich non teme il giudizio degli altri, spesso non cerca nemmeno di spiegare o giustificare agli altri; sempre concentrato sul risultato finale delle sue scelte, non sulle apparenze, specialit, invece, dei distruttivi. grazie alle opere di persone costruttive che l'umanit e l'Universo evolvono.

Il flusso dell'Entropia Costruttiva


Il flusso dell'Entropia Costruttiva un flusso di informazioni costruttive in continuo cambiamento ed evoluzione che permette a chiunque vi sia "immerso" di pensare, agire, comportarsi e condizionare il comportamento degli altri e dell'Universo in totale sintonia con la tendenza evolutiva dell'Entropia Costruttiva, puro Amore e Gioia incondizionata. Qualsiasi interferenza distruttiva pu ostacolare, ridurre o bloccare l'azione di questo flusso. La paura associata a qualsiasi informazione rende tale informazione distruttiva e capace di impedire l'intervento dell'Entropia Costruttiva. Qualsiasi struttura della materia che abbia un Campo Individuale ricco di informazioni distruttive interferisce distruttivamente con il flusso dell'Entropia Costruttiva; anche qualsiasi sostanza estranea al corpo che entri a far parte di esso contribuisce, con il suo Campo Individuale, a ostacolare o favorire l'intervento di tale flusso. Se immaginiamo questo flusso come una "doccia" di luce, considera che tu vi sei spontaneamente "immerso" solo perch sei vivo, ma qualsiasi fonte di interferenza distruttiva pu creare "zone d'ombra". Queste zone d'ombra possono essere pi o meno grandi e non sono altro che informazioni prodotte da esperienze alle quali la tua mente ha associato la paura. Altre sorgenti di informazioni che producono zone d'ombra sono i campi individuali di qualsiasi sostanza governata dall'Entropia Distruttiva che possa essere presente o in contatto con il tuo corpo, o l'interferenza di persone distruttive con cui ha stabilito relazioni. Per entrare pienamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva bisogna progressivamente ridurre le "zone d'ombra", iniziando possibilmente non dalle pi grandi, la cui riduzione richiederebbe troppa energia vitale, ma dalle pi piccole, la cui riduzione permette l'incremento dell'energia vitale che pu, poi, permettere di affrontare le pi grandi. Il corpo deve essere preparato progressivamente a entrare pienamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva, altrimenti la mente potrebbe interpretare il cambiamento brusco come qualcosa di negativo. Un Boeing 747 non pu decollare da una discarica di rifiuti. attraverso il tuo stile di vita che puoi preparare il tuo corpo a essere una "pista di decollo" adeguata, anzich una discarica dove solo un trattore pu muoversi agevolmente. IL CORPO IL TEMPIO DELL'ANIMA Se ambisci ad avere una bella

Anima, inizia ad avere pi cura del tuo corpo: una bella Anima non pu "abitare" felicemente in una catapecchia piena di spazzatura Lo stile di vita rappresentato da tutto quello che pensi, che mangi, che bevi, che respiri, da tutto quello che introduci direttamente o indirettamente nel tuo corpo, da tutto ci a cui esponi il tuo corpo e da tutto quello che fai o non fai con esso. Il fatto che tu abbia gi un corpo pronto a ricevere pienamente il flusso dell'Entropia Costruttiva pu essere la manifestazione evidente del fatto che tu possa gi essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Un corpo sano e vitale pu essere quindi l'effetto dell'azione dell'Entropia Costruttiva. La maggior fonte di interferenze distruttive sono le paure, ma le paure possono rappresentare anche le fonti di interferenze distruttive pi difficili da demolire. Per questo motivo bisognerebbe iniziare a lavorare progressivamente sulle fonti di interferenza meno forti, in modo da riuscire ad aumentare via via la propria energia vitale, per mezzo della quale riuscire poi ad affrontare e demolire le fonti di interferenza via via sempre pi forti. Il passo successivo o parallelo, comunque quello pi importante, sar ripulire il proprio Campo Mentale da paure e da informazioni distruttive iniziando da quelle pi "deboli". AGIRE SUL CORPO Se sei sedentario, sovralimentato, intossicato e triste, molto difficile che tu possa sperimentare l'esperienza dell'essere pienamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Le informazioni che un soggetto riceve normalmente da giornali, radio e televisione su come e cosa mangiare e su come dovrebbe essere il suo stile di vita non sono solo contraddittorie, ma sono per lo pi false. Ricordati che il tuo stile di vita, e soprattutto la tua lista della spesa al supermercato o in farmacia, contribuiscono ad alimentare gli enormi interessi che la nostra societ, che anche tu hai contribuito a realizzare, ha sui consumi. Le informazioni corrette vanno cercate, se aspetti che qualcuno te le metta sotto al naso molto probabile che siano "condizionate". Ti dar comunque una sintesi delle indicazioni estremamente semplici che potresti seguire. Durante tutta la giornata bere molta acqua, almeno due litri, che abbia un residuo fisso il pi basso possibile, non superiore a 50 mg/1. Ridurre l'assunzione di proteine, ridurre a eventi occasionali e limitati l'assunzione di proteine animali. Aumentare il consumo di vegetali, mangiare la frutta a stomaco vuoto e senza mischiare frutti diversi. Evitare il latte e tutti i suoi

derivati, lo zucchero raffinato. Cercare di ridurre al minimo o evitare l'assunzione o l'esposizione di qualsiasi cosa non sia prodotta dalla natura o non sia come la natura l'ha prodotta. Stare alla luce naturale del Sole, all'aperto, almeno 30 minuti al giorno senza occhiali. Prestare molta attenzione a tutte le sostanze chimiche tossiche che direttamente o indirettamente possono entrare nel tuo corpo attraverso, ad esempio, carni di animali di allevamento, alimenti confezionati, bibite, cosmetici, creme solari, detersivi, dentifrici, tessuti e cos via. Potrai comunque approfondire l'argomento cercando la verit ove non vi sia pubblicit o leggendo alcuni dei testi consigliati alla fine del libro. AGIRE SULLA MENTE Questo sicuramente l'aspetto che pu apparire pi difficile da affrontare, semplicemente perch implica cambiare il modo in cui ci si abituati a vivere la propria realt. Quello che la tua mente pensa oggi determiner come sar il tuo futuro, quello che sei oggi l'effetto di quello che hai pensato nel passato. Il passato condiziona sia il presente che il futuro, per questo motivo bisognerebbe proprio iniziare intervenendo sui suoi effetti nel presente. Tutte le esperienze distruttive vissute che hanno determinato sofferenza fisica o emotiva, hanno prodotto o rinforzato le paure che sono state provate mentre le si viveva. La parte pi difficile dell'opera di trasformazione consiste nel riuscire a demolire, rimuovere le paure prodotte nel passato che ancora sono attive nel presente. Se si riesce finalmente ad avere la consapevolezza che la causa primaria dei propri dolori e insuccessi passati sono state proprio le paure non risolte, l'opera di "demolizione" diviene molto pi semplice. In effetti l'Anima, nel suo percorso evolutivo, porta l'essere umano a rivivere continuamente scenari e copioni simili a quelli che sono proprio legati a paure non risolte, per creare almeno il presupposto affinch la stessa esperienza possa finalmente essere vissuta costruttivamente, con la conseguente rimozione della paura e della "zona d'ombra" che tale paura causava al flusso dell'Entropia Costruttiva. Ma in questo modo le esperienze vengono vissute dalla mente in modo "passivo": come se fossero subite, ci causa maggiore dolore e sofferenza. Riuscire a rivivere questo tipo di esperienze attivamente, con la consapevolezza che si tratta di opportunit per rimuovere vecchie paure non risolte, sufficiente a ridurre enormemente il dolore e la sofferenza che si prova, vivendole. Ma

il dolore e la sofferenza possono essere del tutto evitate se si riescono a rimuovere le paure senza dover rivivere le esperienze a esse associate. In questo caso uno degli strumenti, forse il pi potente, il perdono sincero verso se stessi e verso chiunque o qualsiasi cosa si sia ritenuto responsabile della propria sofferenza passata. Il passato passato ed necessario riuscire a evitare che possa influire negativamente anche nel presente e quindi nel futuro. Il passato deve essere visto come le pagine lette di un libro: ogni volta che si letta una pagina, bisogna voltarla per poter leggere la successiva. Se non si riesce a "voltar pagina", ci si trova di fronte a due pagine parziali: una parte di una pagina gi letta e una parte di una nuova pagina. Il risultato che non si riesce n a rileggere la vecchia pagina, n a leggere quella nuova. Considerando la vita come la lettura di un libro, possiamo renderci conto che ci sono moltissimi esseri umani che non riescono a capire il significato di quello che stanno leggendo solo perch, pur leggendo in continuazione, ogni pagina nuova sempre parzialmente coperta da vecchie pagine gi lette. Pagine che, perch non sono state "capite", vengono continuamente riportate avanti, coprendo parzialmente le nuove pagine. In questo modo normale non riuscire pi a capire n il contenuto delle vecchie pagine, n il contenuto di quelle nuove. Tutto ci che avvenuto, che stato vissuto, "letto" nel passato, deve far parte del passato, le informazioni che tali esperienze hanno prodotto, belle o brutte che siano, sono state memorizzate nella coscienza dell'Anima per poter produrre nuove informazioni costruttive non per impedire ci. Continuare a mantenerle vive e distorte nel Campo Mentale, non solo non ha alcuna utilit, ma impedisce alla mente, gi estremamente limitata, di "leggere" e interpretare anche il presente. IL PRESENTE Qualsiasi decisione, scelta, pensiero e azione andrebbe compiuta all'insegna dell'entusiasmo. Qualsiasi decisione, pensiero, scelta o azione compiuta per effetto della paura, anche se apparentemente poco importante, determina l'intervento dell'Entropia Distruttiva che, se non subito, nel futuro, pu provocare veri e propri disastri, dolore, sofferenza. Quando hai un problema da risolvere o una decisione da prendere, concentrati e visualizzati in un futuro in cui il problema sar stato risolto in modo positivo e costruttivo. Immaginati come se la cosa fosse gi

realizzata con successo. Se riesci a immaginartela bene, proverai anche le relative emozioni che rinforzano e amplificano le informazioni associate a quell'esperienza, anche se non ancora stata vissuta. Evita anche solo di pensare che una cosa possa andare male: in questo modo si manifesta la paura, che amplifica l'informazione e permette automaticamente l'intervento dell'Entropia Distruttiva, che pu far s che la cosa vada esattamente come hai temuto che andasse. Se non riesci a concentrarti sull'immagine del problema che ti assilla risolto, allora pensa a qualcos'altro, qualsiasi cosa che comunque ti dia gioia, e non prendere decisioni finch non riesci a provare un'emozione di gioia ed entusiasmo. Quando hai a che fare con le paure di altri che, ad esempio, non si fidano di te o cercano di controllarti, allora dovresti agire umilmente, concentrandoti non solo sull'immagine del tuo successo, ma anche su quella del successo della persona che cerca di controllarti solo perch vittima delle sue paure, e teme di soffrire a causa tua. Non cercare mai di cambiare gli altri. Un essere umano cambia se lui a decidere di farlo, se sono altri a chiederglielo molto pi facile che l'effetto sia esattamente il contrario. Ricordati che ottenere il vero successo entrando e mantenendoti nel flusso dell'Entropia Costruttiva gi un grande impegno che richiede la tua energia vitale e volont 24 ore su 24. Non credere di poter realmente aiutare qualcuno se prima non sei riuscito a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva e non sei riuscito tu, in prima persona, a vivere il successo. Questo perch, una volta entrato nel flusso, qualsiasi cosa tu possa spontaneamente pensare o fare determina sempre reali vantaggi per te e per gli altri. Prima di aiutare chiunque, anche se si tratta di parenti o amici che pare abbiano bisogno di te, se li vuoi veramente aiutare, devi investire sulla tua capacit di fare scelte costruttive, altrimenti rischi, pur impegnandoti tantissimo, di peggiorare solo le cose. Allora meglio se non fai nulla, anche a costo di apparire egoista. Riuscire a non temere di apparire egoista gi un buon segno. Preferisci darti tantissimo da fare per apparire come una persona che si sacrifica per gli altri senza in realt fare nulla di realmente utile, o preferisci apparire come un egoista che pensa solo a se stesso e invece aiutare facendo cose che, anche se nessuno se ne accorge, sono realmente utili agli altri? Non preoccuparti delle apparenze,

concentrati sulla sostanza delle cose e sulla tua reale attitudine a migliorare costruttivamente ogni cosa. In genere un'azione che aggiunge qualcosa a qualcuno semplicemente togliendola ad altri, non mai costruttiva. Perch un'esperienza sia costruttiva deve aggiungere qualcosa che non c'era prima, deve rendere pi complessa e ordinata una cosa pi semplice e disordinata; deve dare a un sistema pi ordine, efficienza, prosperit di quanto ne avesse prima. Ogni societ costituita da soggetti costruttivi, distruttivi e indecisi deve necessariamente avere delle regole e delle leggi, anche molto rigide quando i soggetti distruttivi sono molti, ma ricordati che per la mente comunque estremamente difficile riuscire a capire e giudicare con certezza se un fenomeno realmente costruttivo o distruttivo, al di l di come appare. Quello che conta sempre il risultato finale di ogni esperienza, con tutte le implicazioni dirette e indirette che essa produce nel tempo, nel sistema in cui avviene. Ma anche la sola valutazione di quando un'esperienza con tutte le sue implicazioni dirette e indirette ha avuto inizio e pu essere considerata terminata, per la mente praticamente impossibile. Ogni cosa che esiste collegata a ogni altra cosa che esiste attraverso il Campo Purico, sono relazioni di interdipendenza sottili, incomprensibili alla mente, ma che si manifestano come tendenze, equilibri, forze che condizionano e guidano quella che un'immensa e continua danza delle esperienze. Ogni esperienza in realt priva di un proprio inizio e una propria fine, perch comunque legata da una relazione di dipendenza, pi o meno forte, a tutte le esperienze parallele e che l'hanno preceduta; tutte le esperienze che ne seguiranno saranno a loro volta legate a lei da una relazione di dipendenza. L'elemento che pu introdurre modifiche e variazioni a questa danza delle esperienze che sarebbe, senza di esso, prevedibile e quindi controllabile, il libero arbitrio di cui dotato l'essere umano. Se escludiamo chi evidentemente e disumanamente distruttivo perch ad esempio gode nel fare stragi e diffondere paura e terrore in nome di una religione strumentalizzata per permettere il potere solo a chi distruttivo, non esistono regole, leggi o condizioni che possano permettere alla mente umana di capire e giudicare con assoluta certezza se un essere umano costruttivo o distruttivo; ma l'Anima, pu invece percepirlo con certezza e manifestarlo attraverso segnali e intuizioni.

Un essere umano nel flusso dell'Entropia Distruttiva pu anche vivere esperienze di successo apparente, queste possono comunque far parte della serie di eventi intermedi di un'esperienza pi ampia che avr comunque un risultato finale complessivamente distruttivo. Allo stesso modo un essere umano costruttivo pu anche vivere esperienze di fallimenti apparenti, questi possono far parte della serie di eventi intermedi di un'esperienza pi ampia che avr comunque un risultato finale complessivamente costruttivo. Esistono comunque dei segnali che possono essere interpretati anche dalla mente: chi costruttivo tende ad esempio spontaneamente a non aiutare mai i distruttivi o i suoi amici indecisi, e se lo fa sente dentro di s che non doveva farlo e comunque se ne pentir. Solo se gli viene negato ogni aiuto, chi distruttivo o indeciso pu riuscire a vivere pienamente delle "sane" esperienze di insuccesso che possono permettergli finalmente di evolvere e forse di cambiare. Solo divenendo costruttivi, un distruttivo o un indeciso possono finalmente smettere di vivere sempre a scapito degli altri. proprio non assecondando le sue richieste che si aiuta un distruttivo. Paradossalmente, negandogli l'aiuto che ti chiede che lo aiuti veramente (se sei costruttivo); dandogli l'aiuto che ti chiede, in realt contribuisci a negargli la possibilit di riuscire a non aver pi bisogno dell'aiuto degli altri o del potere sugli altri, bisogno tipico dei distruttivi. Un soggetto distruttivo che proprio grazie alla sua abilit nel convincere soggetti indecisi ad "aiutarlo" (i costruttivi sono molto difficili da convincere) o a farsi controllare da lui dovesse riuscire, pur essendo distruttivo, a ottenere ricchezza e potere appagando le illusioni della sua mente (mai il vero successo), difficilmente potr capire che cambiando il proprio atteggiamento potrebbe vivere le vere esperienze di successo a cui la sua Anima forse ambisce. Il vero successo si ottiene quando, entrando nel flusso dell'Entropia Costruttiva, si crea qualcosa che non toglie nulla a nessuno ma che aggiunge alla realt qualcosa che permetta a se stessi e agli altri di vivere maggiori esperienze costruttive. Quando la propria ricchezza deriva dall'averla tolta ad altri si sono solo fatti degli spostamenti a proprio favore di cose che qualcun altro ha prodotto. Questo non un effetto dell'Entropia Costruttiva, semplicemente uno spostamento che, poich determina un consumo di energia senza un fine utile, comunque un fenomeno distruttivo.

Fintanto che un essere umano ha la sola consapevolezza della sua mente e del suo corpo come elemento isolato da tutto ci che lo circonda, tender sempre ad agire solo cercando di ottenere vantaggi per se stesso, anche se questi vanno a scapito di altri o del sistema in cui vive. La condivisione della propria grandezza il principio su cui si basano l'Amore incondizionato e l'evoluzione del Campo Purico. Quando un essere umano nel flusso dell'Entropia Costruttiva ha una consapevolezza di s come una parte del tutto, potr agire comunque per ottenere vantaggi per se stesso ma questi non potranno mai andare a svantaggio di altri o del sistema in cui vive di cui si considera parte. Ogni suo vantaggio tale solo se determina o lo aiuta a produrre con maggiore efficacia vantaggi anche per il sistema in cui vive. Nessuno ci perde, il tutto ci guadagna. Sarebbe la stessa cosa, tanto per farti un esempio, di un essere umano insensibile al dolore fisico che vivesse sdraiato su un letto e che avesse la consapevolezza, invece che di tutto il suo corpo, solo della sua testa. Se il suo ipotalamo gli facesse venir fame, potrebbe arrivare a mangiarsi un pezzo di un polpaccio. Un essere umano che ha la consapevolezza di tutto il suo corpo e lo ama, se ha fame cerca di soddisfarla con del cibo che dia un beneficio a tutto il suo corpo, non solo alla sua testa. La consapevolezza dell'Anima quella del s come parte del tutto, la consapevolezza della mente quella del s come mente e corpo fisico isolati dal tutto. Se chi ruba avesse una reale consapevolezza del reale significato della propria esistenza, capirebbe spontaneamente i danni che causa a se stesso ogni volta che agisce a suo solo vantaggio e a danni di altri in una realt che ha comunque degli equilibri che governano gli eventi. Chi danneggia altri solo per creare vantaggi per la propria mente e il proprio corpo non sa che, invece, danneggia se stesso. Gli equilibri che influenzano gli eventi che avvengono nel tutto hanno uno scopo che va molto al di l dei desideri della mente di un singolo essere umano e hanno ben poco a che fare con le estremamente limitate capacit di giudizio e giustizia delle leggi prodotte dagli uomini. Chiunque ruba qualsiasi cosa comunque destinato, che voglia crederci o no, a dover restituire con gli "interessi" quanto ha rubato al sistema in cui le sue azioni si sono manifestate. La "restituzione" pu avvenire nei modi pi strani ed in genere completamente scollegata alla

vittima del furto, che comunque fa parte dello stesso sistema in cui il ladro ha agito. Il danno che il "ladro" ha prodotto dovr comunque essere, in qualche modo, compensato dal ladro stesso, che finir con il credersi "sfortunato". Non una questione di giustizia, semplicemente l'effetto delle forze che intervengono su un sistema che ha degli equilibri ed in continua evoluzione costruttiva, e nel quale ogni cosa che ne fa parte, per avere reali benefici, deve agire come le cellule di un unico immenso organismo sano. Chi realmente onesto con se stesso e con gli altri, deve solo avere pazienza e coraggio perch tutto ci che ha "donato" gli verr restituito, dall'Universo, con gli interessi. Sono molte le persone che pur essendo distruttive sono ricche, semplicemente la loro ricchezza stata tolta ad altre persone distruttive o "indecise" che forse a loro volta le hanno tolte ad altri. Gli unici che possono avere la vera ricchezza e il vero successo di cui godere felicemente sono quelli che riescono,grazie alle loro opere, a produrla senza doverla togliere ad altri, arricchendo oltre che se stessi il sistema in cui operano. IL FUTURO L'attenzione dev'essere sempre concentrata sui propri obiettivi di successo. Quando si concentrati su un obiettivo che in sintonia con il successo dell'Anima, si entusiasti e non si prova alcun dubbio che l'obiettivo possa o no essere raggiunto. L'entusiasmo consente l'intervento dell'Entropia Costruttiva che permette di prendere oggi decisioni, avere pensieri e compiere azioni che, anche se apparentemente poco importanti, permetteranno la realizzazione dei desideri, degli obiettivi nel futuro. L'entusiasmo amplifica il valore dell'informazione costruttiva a cui associato, l'informazione costruttiva diviene attiva e inizia a condizionare favorevolmente sia il comportamento di chi l'ha generata, sia il comportamento di tutte le strutture della materia con cui interagisce, compresi gli altri esseri umani. Se l'informazione costruttiva resa attiva dall'entusiasmo in sintonia con gli obiettivi dell'Anima e raggiunge il Campo Purico, a quel punto tutte le anime dell'Universo, comprese quelle degli Angeli, iniziano a collaborare creando coincidenze ed eventi affinch tale informazione si sviluppi concretizzandosi in azioni. Se si commette l'errore di dare maggiore attenzione alla paura di non raggiungere l'obiettivo, l'intervento dell'Entropia Distruttiva far s che l'obiettivo non venga mai raggiunto.

Tempo fa, ero a Miami per partecipare a un congresso. stata una delle occasioni in cui ho sperimentato personalmente gli effetti positivi di un atteggiamento centrato su un obiettivo costruttivo e alimentato dall'entusiasmo. Ero partito dall'hotel con giusto anticipo, ma prima di andare all'aeroporto dovevo restituire l'auto noleggiata e non mi ricordavo bene dove fosse esattamente il luogo della restituzione, una piccola societ di autonoleggio che ricordavo essere posta in una traversa della via principale per l'aeroporto. Avevo l'indirizzo ma la mia carta stradale turistica riportava solo le vie principali e quella che cercavo non era indicata. Mentre guidavo verso l'aeroporto mi accorsi che non avevo poi cos tanto tempo, mi venne quella sottile paura di perdere l'aereo che divenne presto causa del primo inconveniente: ero in riserva e persi oltre 15 minuti per fare benzina; la sottile paura divenne un po' pi forte, sbagliai strada e invece di uscire prima dell'aeroporto, mi ritrovai in colonna di fronte all'area partenze. Controllando l'orologio la paura di perdere l'aereo aumentava e pensavo a tutto quello che sarebbe successo se avessi perso l'aereo per Milano. Mentre iniziavo la ricerca dell'ufficio dell'autonoleggio, mi persi ripetutamente fino a non sapere pi nemmeno dove fosse l'aeroporto. A quel punto ero nel panico, fu proprio in quell'occasione che provai per la prima volta con determinazione a sperimentare uno degli approcci che, mi sono poi reso conto, ha in qualche modo contribuito anche alla successiva stesura di questo libro. La paura di perdere l'aereo mi stava creando tutte quelle difficolt perch mi aveva fatto entrare nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Allora non avevo ancora alcuna consapevolezza dell'Entropia Distruttiva, ma mi venne l'intuizione di provare a fare una cosa, una sorta di esperimento. Ero finito in un quartiere di case tutte uguali, dove non c'era nessuno a cui chiedere un'informazione. Mi fermai, feci un profondo respiro e m'immaginai gi sull'aereo seduto al mio posto mentre la hostess mi portava da bere. Riuscii a provare l'emozione come se stessi realmente vivendo quel momento, provai quella sensazione di sollievo, come quando tiri un bel respiro dopo che hai superato una prova difficile. Pensai poi che, tutto sommato, anche se avessi perso l'aereo non sarebbe successo nulla di grave. Avrei potuto trascorrere tranquillo qualche giorno in pi, leggendo i miei libri al sole sulla spiaggia di Miami. Riuscii veramente a provare la serenit che cancell ogni paura. L'Entropia Costruttiva riprese a

manifestarsi, trovai quasi magicamente l'autonoleggio e mi stupii di come fossi riuscito a non vederlo subito la prima volta che gli ero passato vicino. C'era la fila, ma un operatore apr un altro sportello proprio mentre stavo per mettermi in fila e fui velocissimo ad accorgermene prima degli altri. La navetta per l'aeroporto sembrava fosse stata sincronizzata su di me per portarmi subito alle partenze intercontinentali. Tutto and a mio favore, quando finalmente fui imbarcato e la hostess mi port da bere, la sensazione che provai fu un'emozione gi vissuta, o come quando ottieni qualcosa che sai di avere gi. L'effetto pi evidente di vivere l'entusiasmo del successo prima di averlo raggiunto proprio quello di non provarlo pi quando lo si ottiene veramente. Quando si riesce a vivere l'entusiasmo anche solo pensando a qualcosa di costruttivo, che consente l'intervento dell'Entropia Costruttiva, l'emozione che si prova quando poi l'esperienza si concretizza nella realt non pi cos intensa, perch non vi pi sorpresa. L'esperienza emotiva entusiastica deve semplicemente essere visualizzata e vissuta ancora prima che si realizzi, e quando si realizza diviene come se fosse gi accaduta, scontata. Ovviamente questo non possibile se si ha anche la seppur minima paura. Ci sono persone che vivono con estrema naturalezza situazioni che possono essere giudicate dagli altri, di grande successo, che darebbero chiss cosa per essere al loro posto. Pensano che se fossero realmente al loro posto probabilmente non riuscirebbero a trattenere l'eccitazione. L'emozione che si prova quando si vive un'esperienza di vero successo, in sintonia con la propria Anima, comunque molto forte. La differenza che l'artefice dei propri successi quell'emozione l'ha gi provata e memorizzata nel suo Campo Individuale ancora prima di vivere fisicamente, nella realt spaziotemporale, il successo stesso. Anche il solo pensare a qualcosa o desiderare qualcosa sono esperienze che producono informazioni. Le informazioni distruttive presenti nel Campo Mentale costituiscono un vero e proprio limite e impedimento per l'Anima, per questo motivo anche il solo riuscire a fermare la mente, a "rilassare" il Campo Mentale riducendo la sua influenza, magari attraverso forme di meditazione, pu determinare la realizzazione di "miracoli" come guarigioni da gravi malattie. Se anzich dover spegnere la mente, si riesce a farla "collaborare" con l'Anima, allora si scopre lo strumento pi potente con il quale realizzare qualsiasi miracolo. Ogni pensiero o desiderio che si prova pu essere sia la causa

dell'entrata nel flusso dell'Entropia Costruttiva che dell'entrata nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Prima di esprimere qualsiasi desiderio bisognerebbe riuscire a essere gi nel flusso dell'Entropia Costruttiva, altrimenti quel desiderio pu essere solo il prodotto di paure e illusioni e anche se verr realizzato non porter alcun beneficio. Quando si in preda alla paura, non bisognerebbe pensare, prendere alcuna decisione e intraprendere alcuna azione, qualsiasi cosa si faccia in tale situazione non pu che produrre insuccessi. Quando imparerai a distinguere i segnali che la tua Anima ti invia da quelli che il tuo Campo Mentale produce, tutto sar comunque estremamente pi semplice.

Effetti del Campo Individuale sugli altri


Tutte le informazioni che sono presenti nel tuo Campo Individuale condizionano e intervengono sul tuo comportamento, sul comportamento della realt esterna e degli esseri umani con cui entri in relazione. Ti far alcuni esempi per cercare di spiegarti meglio questo concetto estremamente delicato che rappresenta la chiave della consapevolezza che tu sei, in realt, la vera causa di tutto quello che ti accade. Prendiamo un essere umano nel cui Campo Mentale sia presente la paura della povert, si convincerebbe che deve guadagnare pi soldi e magari che quelli che il suo datore di lavoro gli d sono troppo pochi. Comincerebbe a pensare di essere sfruttato e potrebbe decidere di chiedergli un aumento. Nel suo Campo Mentale "pulserebbero" informazioni di povert, rabbia, risentimento rese attive e amplificate dalla paura. Se andasse dal suo datore di lavoro con l'intenzione di chiedergli l'aumento, prima ancora di aprire bocca il suo Campo Individuale interagirebbe con quello del suo interlocutore con il risultato molto probabile, se quest'ultimo un soggetto costruttivo, di fargli provare una sensazione di rifiuto indipendentemente da qualsiasi richiesta gli possa essere fatta. La sensazione di rifiuto non verrebbe subito interpretata razionalmente, potrebbe pensare che il suo dipendente vestito male o notare qualche suo difetto ma, appena sentita la richiesta, la sensazione di rifiuto si concentrerebbe e condizionerebbe negativamente proprio le reazioni mentali relative a essa, con il risultato di produrre un pi o meno diplomatico rifiuto dell'aumento. Il datore di lavoro a questo punto avrebbe una nuova informazione di rifiuto nei riguardi del suo dipendente che potrebbe portarlo a iniziare a desiderare di licenziarlo o sostituirlo, non certo a promuoverlo. Tutto ci in modo totalmente indipendente dal valore

del suo stipendio e dai suoi reali meriti. La mente della "vittima" della sua paura, la cui visione della realt non potrebbe farle accettare di essere lei stessa la vera causa del rifiuto, si inventerebbe chiss quale strategia seduttiva e di persuasione verbale, pur di cercare di convincere il datore di lavoro a darle quello che vuole. Questo atteggiamento diverrebbe presto cos radicato nella sua mente da convincerla che tutti quelli che ottengono aumenti o promozioni non hanno altro merito se non quello di utilizzare trucchi persuasivi e strategie seduttive pi efficaci delle sue. Al punto, se si tratta di una donna, di giudicare male ogni donna che possiede "armi" seduttive superiori alle sue o, se uomo, di giudicare male ogni uomo che ha maggiori capacit verbali e persuasive delle sue. Il tutto sempre indipendentemente dalla reale capacit di vivere esperienze costruttive che producono reale ricchezza e prosperit anche nell'azienda in cui un soggetto lavora. Prendiamo ora un essere umano nel cui Campo Mentale sia presente la paura della solitudine e dell'abbandono. Se per ipotesi tu fossi in questa situazione, desidereresti avere una storia d'amore con qualcuno che t'ami pazzamente e che non ti lasci o tradisca mai. Potresti avere sofferto tantissimo in passato per tradimenti o abbandoni "subiti". Nel tuo Campo Mentale "pulserebbero" informazioni di solitudine, abbandono, tradimento rese attive e "potenti" dalla paura. La tua mente inizierebbe a studiare e ad attuare tutta una serie di comportamenti e strategie che ti possano permettere di trovare un partner che soddisfi le tue aspettative e che ti possano illudere di poter esercitare un controllo sul suo comportamento al fine di evitare quanto temuto. Il partner potrebbe anche essere la persona pi fedele del mondo, potrebbe anche essere l'unica persona che realmente non ti lascerebbe mai, ma ogni volta che il suo Campo Individuale interagisse con il tuo riceverebbe informazioni di abbandono e tradimento amplificate dalla paura, che inizierebbero a condizionare prima i suoi pensieri, poi il suo comportamento fino a fargli desiderare di tradirti o lasciarti. Non detto che lo faccia, ma se lo facesse l'unica vera causa sarebbero le tue paure. Quando un'informazione presente nel Campo Individuale di un essere umano, indipendentemente dal suo contenuto, resa "attiva" e amplificata dalla paura o dall'entusiasmo, condiziona il comportamento di tutti gli esseri umani con cui interagisce in funzione del livello di interazione. In quest'ultimo caso, il Campo Individuale del partner si arricchisce di una nuova informazione ottenuta per effetto dell'interazione con il Campo

Individuale di chi teme il tradimento e inizia prima inconsciamente poi anche mentalmente a desiderare di tradire. Quando si produce un'intenzione, questa continua a condizionare il comportamento fino a quando non viene "consumata" attraverso l'azione o pensieri opposti. Quando chi ha prodotto l'informazione "tradimento" si accorge, se avviene, del tradimento, pu reagire in due modi: capire che in realt l'unica vera causa sono le sue paure o, come molto pi facile per la mente, cadere nella disperazione, soffrire per l'ennesima volta e dare per l'ennesima volta colpa all'altro per quando subito. Attenzione! quelli che ti ho fatto sono solo esempi puramente indicativi, non significa che tutti quelli che tradiscono lo fanno perch hanno a che fare con esseri umani che hanno paura del tradimento! Non vorrei essere frainteso, quello che importante capire che tutto quello che fanno gli esseri umani con cui abbiamo a che fare non solo l'effetto delle loro libere scelte, ma condizionato anche dalla combinazione delle informazioni contenute nel loro Campo Individuale con il nostro. Tanto pi il Campo Individuale di una persona debole, tanto pi facilmente condizionabile da altri campi. Recentemente ho avuto intuizioni molto forti riguardo quella che ritengo essere la causa primaria di tradimenti, separazioni, divorzi e difficolt nei rapporti di coppia: sar l'argomento del mio prossimo libro. L'essere umano ha un'Anima evoluta dotata di coscienza e ha il libero arbitrio, questo gli d una caratteristica essenziale: l'imprevedibilit del comportamento. A meno che sia un indeciso molto debole, sfugge al controllo da parte di altri esseri umani ed per questo motivo che le informazioni contenute nel Campo Individuale possono essere determinanti per condizionarne il comportamento, molto pi di qualsiasi tentativo di controllo mentale. Prendiamo ora in considerazione una persona che ha paura della povert e della separazione, e che acquista una costosa automobile. Ogni volta che la parcheggia prova paura che qualcuno possa rubargliela. Nel suo Campo Individuale "pulsa" l'informazione "furto", resa attiva e potente dalla paura. Immagina uno scenario in cui, dopo aver parcheggiato l'auto in una zona poco sicura, mentre chiude l'auto, pensa con paura all'idea che gli possa essere rubata. L'informazione viene trasferita al Campo Individuale dell'autovettura (ogni struttura della materia ha un proprio Campo Individuale). Poco dopo arriva un tossicodipendente con un Campo Individuale ricco di informazioni distruttive, compresa quella di rubare e

quindi "furto", magari distrattamente e senza alcuna reale intenzione di rubare in quel momento un'auto. Senza rendersene razionalmente conto prova un desiderio "incontrollabile" di agire come suo solito proprio su quell'auto e la ruba. Attenzione! anche in questo caso l'esempio che ho fatto ha il solo scopo di farti capire uno dei possibili meccanismi che si possono sviluppare. Esistono anche casi in cui esseri umani distruttivi molto evoluti che fanno i ladri sono attratti solo dalle auto di soggetti costruttivi entusiasti che non hanno paura della povert. Per loro, qualsiasi azione compiano che possa penalizzare o ostacolare un costruttivo comunque fonte di soddisfazione. Per questo motivo importante riuscire a essere cos costruttivi da neutralizzare le interferenze esterne e ottenere la "protezione" di tutte le altre Anime e dell'Universo. Nel processo di evoluzione di un soggetto costruttivo vi una fase di "vulnerabilit" particolarmente critica in cui, pur essendo gi costruttivo, non lo abbastanza da non poter ritornare a essere indeciso o distruttivo. in questa fase che un costruttivo pu ricevere una serie di "attacchi", anche molto "forti", da parte di esseri distruttivi. Ed proprio in questa fase che importante la consapevolezza del reale significato di ogni esperienza che si portati ad affrontare. Vorrei aggiungere, visto che ho parlato di furti, che le probabilit che qualcuno debba viverne l'esperienza in qualsiasi forma aumentano quando si vive in un paese le cui leggi sono state prodotte fondamentalmente da soggetti distruttivi eletti da altri soggetti distruttivi, e indecisi plagiati da distruttivi che, nel nome di una giustizia teorica, proteggono i distruttivi e penalizzano i costruttivi. Leggi che permettono, ad esempio, l'impunit di truffatori che rubano attraverso aziende per farle fallire quando sono piene di debiti; o l'immigrazione "assistita" di altri ladri da altri paesi, per i quali il nostro paese appare come un vero e proprio paradiso dell'impunit; leggi che tutelano chi non produce e penalizzano chi invece lo fa, leggi che hanno contribuito alla diffusione di una cultura del posto di lavoro anzich del lavoro ecc. Ogni volta che qualcuno sperimenta l'esperienza di un furto, un'aggressione o un'ingiustizia che rimane legalmente impunita, oltre che preoccuparsi delle sue paure non risolte, dovrebbe cercare di avere anche una visione pi ampia del fenomeno. Invece di lamentarsi e basta, dovrebbe capire che la realt che vive un paese l'effetto di quanto ogni suo singolo abitante ha fatto o non ha fatto per realizzarla. Non ci si deve mai sentire impotenti di fronte a nulla, non si deve nemmeno perdere

tempo in chiacchiere inutili colpevolizzando un sistema di cui comunque si parte. Una sola persona, anche una qualsiasi se costruttiva, pu cambiare le sorti di un intero paese; riuscire a essere costruttivi e a contribuire ad aumentare il numero di esseri costruttivi pu avere effetti indiretti molto pi importanti di quelli che possono direttamente apparire nella realt che ognuno vive.

Tra poco toccher a te


Per vivere esperienze di vera gioia e di successo non servono grandi ragionamenti, non serve una particolare cultura o intelligenza, non serve essere n belli n ricchi, sufficiente riuscire a rientrare pienamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva. un po' come andare in bicicletta, quando sei piccolo, e non lo hai mai fatto, ti sembra difficilissimo, ma quando ci sei riuscito una volta e non hai pi paura di cadere, puoi farlo spontaneamente per tutto il resto della tua vita. I soggetti che riescono a sperimentare l'entrata nel flusso dell'Entropia Costruttiva possono riuscire a ricevere dal Campo Purico, nella forma di intuizioni, anche altre informazioni, oltre a quelle che comunque il DNA riceve spontaneamente per la sopravvivenza del corpo. Questo non solo li aiuta incredibilmente a fare scelte costruttive, ma pu permettere loro di compiere delle grandi opere. Tra i soggetti costruttivi vi sono quelli che riescono a trasferire le loro intuizioni ad altri in forme verbali o simboliche, a mezzo di azioni, scritti, opere artistiche, scoperte o comunque opere dell'ingegno. Anche questo libro non altro che la mia trasposizione scritta di informazioni che, attraverso intuizioni, io stesso ho attinto dal Campo Purico. Queste informazioni erano semplicemente l e sicuramente non sono l'unico ad avervi avuto accesso. Molte cose che ho scritto sono state comunque prodotte dalla mia mente, anche se ho cercato di evitare ogni sua interferenza che non fosse costruttiva e quindi l'effetto di sole mie esperienze. Probabilmente molte delle cose che hai letto sono state da te intuite anche prima di leggerle e interpretarle attraverso la tua mente. Ho iniziato a scrivere questo libro come effetto di intuizioni improvvise e assolutamente spontanee. Un aspetto che ritengo estremamente significativo che quella che considero l'esperienza costruttiva pi importante della mia vita, nata subito dopo avere reagito con un atteggiamento costruttivo a quella che, invece, avrebbe potuto essere l'esperienza pi distruttiva della mia vita.

Nel corso della vita ci si trova tutti a combattere molte guerre, personalmente sono estremamente grato alla mia Anima, al mio Angelo custode, a tutti gli Angeli e a tutti quelli che mi hanno "aiutato" a vivere esperienze distruttive a livelli progressivamente crescenti, con soggetti progressivamente sempre pi distruttivi fino ad arrivare ad avere relazioni con "generali", ai vertici dell'esercito dell'Entropia Distruttiva, veri e propri "maestri della distruzione". Un maestro chiunque, nel bene o nel male, ti dia l'opportunit di imparare qualcosa. Prima di iniziare un'esperienza distruttiva con una qualsiasi persona, come pu essere un conoscente o un socio in affari, c' un momento in cui il conflitto non ancora nato ma si percepisce una certa tensione. Se si riesce a non reagire per effetto della paura, ma semplicemente per effetto della convinzione che quel conflitto nascente pu essere invece un'opportunit di vivere cambiamenti e magari una grande esperienza costruttiva, allora non solo il conflitto pu essere evitato ma gli stessi cambiamenti realizzati senza conflitti e con entusiasmo. L'Anima ne esce pi evoluta e soddisfatta di poter produrre informazioni pure costruttive ancora pi complesse. A volte i conflitti sono per inevitabili, in quel caso bisogna agire con ancora pi determinazione ed entusiasmo, la paura pu solo far perdere qualsiasi battaglia. Se almeno si ambisce a essere costruttivi, i soggetti indecisi ma soprattutto i distruttivi vanno semplicemente evitati indipendentemente da chi sono o chi sono stati, anche se sono o sono stati "amici" di lunga data. Nella mia vita ho incontrato anche grandi maestri costruttivi, ogni volta che sono stato pronto a ricevere da loro informazioni utili in quel momento alla mia evoluzione. Un maestro pu essere qualsiasi cosa: un estraneo che ti dice qualcosa che ti fa riflettere per tutta una notte, un libro, un film. Paradossalmente, pi facile che le informazioni costruttive pi importanti vengano prodotte durante esperienze in cui vieni messo a confronto con fenomeni fortemente distruttivi, quando riesci comunque a mantenerti capace di azioni costruttive. La cosa pi importante non la realt in cui vivi, ma come tu reagisci a quella realt. Quello che avviene nella realt in cui vivi quello di cui tu in quel momento hai bisogno per introdurre cambiamenti e permettere l'evoluzione della tua Anima e il raggiungimento dei suoi obiettivi. Quello che avviene nella realt in cui vivi dipende solo da te. Molti esseri umani non credono in Dio perch, ogni volta che osservano fenomeni di ingiustizia, sofferenza e dolore, credono che questi fenomeni,

se esistesse un Dio semplicemente non potrebbero e dovrebbero accadere. proprio perch Dio esiste che esistono questi fenomeni. proprio la comprensione del reale significato del dolore, al di l delle apparenze, che costituisce una delle prove pi importanti che un essere umano ha l'opportunit di vivere per acquisire la consapevolezza del reale significato della sua esistenza e di quello che pu apparire essere il dolore. Quello che gli altri ti fanno o non ti fanno, quello che il mondo e l'Universo ti fa o non ti fa, dipende direttamente e indirettamente da te, dalla storia e dai "piani" della tua Anima, della tua mente, da quello che sei, che vorresti essere e da quello che hai paura di non poter essere. La vita una grandiosa opportunit, sia di farti e fare del bene, sia di farti e fare del male, ma solo se riesci a vivere nella gioia senza condizioni, indipendente da quello che hai o potresti avere, divieni veramente libero e capace di vivere esperienze di vero successo. Essere felice indipendentemente da quello che gli altri fanno o evitano di fare, non solo ti porta a non assecondare mai le richieste di chiunque vive ancora nell'illusione che la sua felicit dipenda da quello che tu possa o no fare, ma ti porta a vivere le esperienze di vero successo dell'Anima. Ti porta a far s che gli altri facciano esattamente quello che ti ha reso entusiasta ancora prima che lo facessero, e a non fare tutto quello che, senza paura, hai desiderato, non facessero. Ogni persona, se viva e in grado di pensare, ha in s tutto quello che gli serve per poter essere felice e realizzare gli obiettivi della sua Anima. Ogni volta che cerca all'esterno di s qualcosa, senza essere consapevole che ci che avviene all'esterno dipende da ci che ha dentro di s, non fa altro che predisporsi a vivere nell'infelicit. La vera felicit l'effetto della realizzazione degli obiettivi dell'Anima che si ha ogni volta che si compiono azioni costruttive, in sintonia con i suoi obiettivi. La felicit illusoria invece quella che deriva dal semplice e temporaneo appagamento di aspettative del Campo Mentale, che dipendono non da quello che uno ha dentro, ma semplicemente da come risponde l'esterno alle sue aspettative. Ci non ha nulla a che fare con la vera felicit incondizionata che solo l'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva pu dare. La spontanea consapevolezza di cosa pu essere realmente costruttivo e cosa pu solo apparire costruttivo e in realt essere distruttivo, uno degli effetti dell'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Questa consapevolezza pu portarti ad avere con gli altri, comprese le persone a te

pi legate o vicine, comportamenti e reazioni ai loro comportamenti che non sono affatto quelli che loro si aspettano da te. Questo pu creare in loro delle tensioni nei tuoi riguardi semplicemente perch non capiscono, non sanno che tu puoi guardare alla vita con gli occhi della tua Anima e non sei pi accecato dal Campo Mentale. La cosa pi importante della tua vita la tua vita stessa, non puoi "giocartela" cercando di soddisfare inutilmente le aspettative di chi ancora accecato dal suo Campo Mentale, non per sua sfortuna, ma solo perch non ha ancora avuto il coraggio di aprire gli occhi. Poter aiutare gli altri qualcosa di meraviglioso e sublime. Per poter rendere realmente felici gli altri, se questa una cosa che desideri fare, devi fare cose che possano essere realmente costruttive anche per loro. Per poter fare cose costruttive anche per loro, devi, prima di tutto, essere in grado di fare cose costruttive per te. Devi essere innanzitutto realmente felice tu, e non un impegno da poco! Molte persone, soprattutto quelle che non riescono ad amarsi, consumano gran parte della loro energia vitale per cercare di risolvere i problemi degli altri, per potersi convincere di essere utili agli altri, per cercare di rendere felici gli altri. Questo permette loro di mettersi in qualche modo la coscienza a posto in relazione al fatto che, in realt, non fanno nulla o non sanno cosa fare per rendere felici se stessi. Per illudersi di aiutare un altro basta fare quello che lui si aspetta che tu faccia, ma questo pu essere estremamente distruttivo, sia per te che per lui, anche se d l'illusione di avere fatto qualcosa di buono. In molti casi, la cosa pi costruttiva che puoi fare per un'altra persona quella di non fare ci che il suo Campo Mentale si aspetta da te, agendo invece per quello che realmente senti e pensi di lei, anche se esattamente il contrario di quanto vorrebbe, anche a costo di farla soffrire. Ricordati che, anche se sarebbe meglio essere cos costruttivi da poterla evitare, per molti esseri umani la sofferenza rimane lo strumento pi efficace per introdurre cambiamenti, per vivere esperienze costruttive, evolvere e non soffrire pi. Dovrai abituarti a una nuova visione della realt. Avrai una nuova spontanea e fantastica attitudine a essere indipendente dagli altri. Tutte le cose che normalmente fai e che oggi ti turbano, ti stressano, ti fanno arrabbiare, ti sembreranno assolutamente banali, futili, quasi irrilevanti. Non consumerai pi la quasi totalit della tua energia vitale per convincerti

e convincere gli altri di essere come loro vorrebbero che tu sia, e non avrai pi sensi di colpa quando non ci riuscirai. Non consumerai pi la tua energia vitale per cercare di avere cose che non ti servono, per cercare di avere pi di quello che sai o non sai di meritarti. Imparerai a meritarti tutto ci di cui hai bisogno, senza pretenderlo, senza appropriartene scorrettamente o senza aspettare che qualcuno te ne faccia dono, ma contribuendo attivamente alla sua creazione, anche solo con il tuo entusiasmo. Avrai un 'enorme energia e vitalit e sarai poco propenso a consumarli solo per rispettare e adeguarti a schemi mentali e senso comune. Se hai una relazione di coppia sai che il senso comune vorrebbe che entrambi vivessero in reciproca e vicendevole dipendenza. Le donne in genere sognano un uomo che le faccia sentire la cosa pi importante della sua vita. Gli uomini desiderano essere per la loro donna l'unico vero e assoluto riferimento. Questi desideri creano aspettative che possono portare entrambi ad alienarsi e a cercare di esercitare un controllo reciproco, che contribuisce ad alimentare le paure che le cose non vadano come ci si aspetta, ci impedisce all'Entropia Costruttiva di fluire nella coppia. Quando due partner sono entrambi indecisi o distruttivi, la relazione di coppia pu non avere alcuna reale utilit per l'Anima che, in questo caso, trova il maggior impedimento a vivere esperienze costruttive proprio nel rapporto di coppia. In questo caso la relazione utile solo per la mente che pu continuare ad alimentare le sue illusioni e le sue paure, il campo della coppia permette di dare l'illusione di sopportare meglio la sofferenza nella quale il singolo individuo vivrebbe se fosse solo. Il campo della coppia svolge in questo caso un ruolo di "ammortizzatore", smorzando le variazioni, sia in senso positivo ma soprattutto in senso negativo, che il soggetto vivrebbe se fosse solo. Avere un rapporto di coppia, se non si capaci di viverlo in modo costruttivo, serve solo a "mascherare" la propria paura della solitudine e di non essere amati, con un "alibi" in pi, un capro espiatorio a cui attribuire delle colpe. Entrambi i partner diventano i reciproci complici e capri espiatori della loro mancata realizzazione. Possono riuscire ad attribuirsi vicendevolmente le responsabilit della propria infelicit ma, ciononostante, si inventano mille motivazioni razionali per non lasciarsi. In realt, se non riescono a farlo solo perch non hanno abbastanza energia vitale per affrontare un cambiamento, in quanto la consumano reciprocamente con l'atteggiamento distruttivo che, a

sua volta, determina la reciproca dipendenza. L'aspetto della mia vita che vivo con maggior entusiasmo, che mi d in assoluto maggior soddisfazione emotiva e che divenuto parte della mia professione, creare, studiare, inventare, scrivere e realizzare cose che in qualche modo possano essere utili a migliorare la qualit della vita e la capacit di essere costruttivi, mia e degli altri. Sono queste le esperienze che in assoluto amo di pi. Quando desidero inventare qualcosa come una nuova apparecchiatura terapeutica , o perch non esiste, o perch quello che esiste mi appare inadeguato o comunque migliorabile. Realizzare qualcosa che esiste gi non mi d alcuna emozione. Non potrei mai riuscire a creare qualcosa di veramente nuovo, valido ed efficace solo sfruttando il mio Campo Mentale, devo riuscire a entrare in un processo costruttivo che mi dia le intuizioni creative che mi servono. All'inizio tutta la mia attenzione semplicemente rivolta al risultato che desidero ottenere e ai benefici che vorrei che portasse a me e agli altri. Il solo pensare a qualcosa di nuovo che possa essere veramente utile e che non esiste, sufficiente a darmi entusiasmo, ed con questo entusiasmo che riesco a entrare e rimanere nel flusso dell'Entropia Costruttiva che a sua volta mi permette di fare spontaneamente scelte costruttive e di avere le intuizioni che poi mi consentono di realizzare il mio desiderio. cos che nel maggio '94 ho inventato la tecnologia MIACT, brevettato e progettato il sistema per il benessere e per la riduzione del grasso corporeo Infrafit (www.infrafit.com). Erano almeno dieci anni che studiavo il grasso corporeo, come misurarlo e come permettere a chiunque, fisiologicamente, naturalmente ed efficacemente, di ridurlo. Ma non avevo ancora avuto intuizioni realmente costruttive a riguardo fino, appunto, a quando ho scoperto che combinando l'azione dei raggi infrarossi con un'attivit fisica leggera di tipo aerobico potevo realmente risolvere il problema. A distanza di anni da questa mia scoperta devo dire che sono soddisfatto, nonostante le grandi guerre che ho dovuto affrontare con tutti quegli esseri che hanno cercato di sfruttarla, spesso "violentandola" solo perch attratti da desideri di facile ricchezza economica. Questa mia scoperta verr forse pienamente capita e compresa tra molti anni, in ogni caso oggi ci sono pi di 150 centri in Italia e nel mondo, in parte ufficiali in parte "abusivi", che utilizzano il mio sistema e metodo contribuendo, quelli ufficiali, a diffondere ordine ed entusiasmo. Vi sono anche molteplici tristi imitazioni del mio sistema, ma questo normale in un

paese come il nostro, anche se sono totalmente convinto che presto le cose cambieranno. Le persone che mi conoscono per aver inventato e brevettato Infraft sono state sicuramente sorprese nell'osservare che il mio libro non parla di sovrappeso, anche se chi ha partecipato ai miei corsi sa che ho sempre inteso il dimagramento semplicemente come uno degli effetti positivi che si ottengono quando si inizia a rispettare il proprio corpo per quello che , e non quando lo si "punisce" per quello che non . La cosa che oltre a questo libro oggi mi riempie di entusiasmo, che ho inventato per diffondere entusiasmo partendo esclusivamente da tanto entusiasmo, e ho realizzato grazie al lavoro dei miei preziosi e pazienti collaboratori, in particolare di uno di essi, il sistema BioDream (www.biodream.com, Appendice 2). Vi stato un tempo in cui non facevo nulla se il mio Campo Mentale non era d'accordo, da allora sono passati molti anni e ho vissuto molte esperienze. Oggi vedo solo dei grandi limiti in tutto quello che il Campo Mentale mio e degli altri credono. Devo ammettere che scrivere questo libro stata per me un'esperienza unica, entusiasmante ed enormemente costruttiva. stata la prima volta nella mia vita in cui ho creato qualcosa senza aver prima consapevolmente desiderato di farlo, semplicemente mi sono trovato coinvolto in idee e pensieri che mi hanno cos profondamente entusiasmato e coinvolto emotivamente che non ho fatto altro che, semplicemente, seguirli. L'idea di scriverli e di farne un libro venuta dopo. Ognuno di noi pu avere una maggiore energia vitale, un maggiore livello di salute e di benessere fisico e mentale, in modo molto pi semplice di quanto creda, semplicemente iniziando con gioia ad amare e rispettare il proprio corpo. La manifestazione dell'Entropia Costruttiva determina sempre anche un miglioramento dell'aspetto fisico, cos come desidera anche il Campo Mentale che teme il giudizio degli altri. Nel corso della mia vita, ma soprattutto nel periodo in cui ho scritto e revisionato questo libro, ho vissuto molte esperienze che mi sono servite per avere molte intuizioni, che a loro volta mi sono servite proprio per completarlo e finirlo. Ho avuto molti "segnali", spunti di riflessione, risposte. Ho conosciuto e interagito con persone coinvolte in situazioni di sofferenza che ai miei occhi risultava inspiegabile e senza alcun reale motivo, ma che veniva da loro vissuta in modo tragico perch

inconsapevoli di ci che avviene nella realt non spaziotemporale che anima ogni cosa. Alcune esperienze mi hanno permesso di imparare a riconoscere ci che crea in me interferenze distruttive quando sono nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Mi basta, ad esempio, pensare a persone o cose con le quali posso avere dei problemi da risolvere, senza essere convinto che li risolver con successo, per uscire dal flusso dell'Entropia Costruttiva e perdere la capacit di avere intuizioni costruttive. Mi basta bere, ad esempio, alcolici o mangiare cadaveri di animali per perdere, seppur temporaneamente, le mie capacit intuitive. Questi ultimi in particolare possono essere invece degli stimolanti, ed per questo che chi li consuma regolarmente e vive solo razionalmente svolgendo normali attivit di giudizio mentale non pu nemmeno immaginarsi cosa possa essere un'intuizione creativa e probabilmente crede che sia solo frutto della fantasia. Le esperienze forse pi importanti che ho vissuto nel periodo della stesura di questo libro sono quelle che mi hanno permesso di apprendere come riuscire, una volta entrato, a rimanere nel flusso dell'Entropia Costruttiva indipendentemente da quello che accade all'esterno. Circa sei mesi prima del viaggio a Cuba avevo iniziato a concentrare le mie attenzioni sulla realizzazione di qualcosa di nuovo, sempre relativo alla salute, al benessere e alla longevit, e avevo gi vissuto una situazione di particolare creativit in cui ho inventato e brevettato alcune cose. Da quando ho iniziato a scrivere questo libro ho per iniziato a essere in assoluto pi creativo, produttivo, efficiente e costruttivo di quanto sia mai stato in precedenza nella mia vita. Tutte le intuizioni pi importanti per la definizione e la messa a punto del progetto Biodream, al quale pensavo da anni, le ho avute proprio durante la stesura di questo libro. Una sorta di potente e positiva coincidenza costruttiva in cui due cose apparentemente diverse un libro e il progetto di un'apparecchiatura che ho realizzato con il fine ultimo di ripristinare il flusso dell'Entropia Costruttiva in soggetti in cui interrotto, si sono ritrovate non solo a condividere le stesse informazioni, ma a divenire reciprocamente l'uno fonte di ispirazione e di informazioni costruttive per l'altra. stato come vivere in un vortice di informazioni costruttive, ho provato emozioni che non posso descrivere e che mi piacerebbe tanto poter condividere con l'umanit intera. Entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva un'esperienza unica, fantastica, magica, uno stato di "calma esaltazione", di gioia incondizionata indipendente da tutto e da tutti.

La cosa che pi mi dispiace quando mi guardo intorno, rendermi conto di quante persone non solo non hanno mai probabilmente vissuto questa esperienza, ma non hanno nemmeno la pi pallida idea che possa esistere e che possano viverla anche loro. Quando osservo le persone intorno a me ho spesso come la sensazione di vedere degli Angeli che non si sono mai resi conto di avere le ali e che, pur avendole e potendo volare, non lo fanno. Spesso solo perch non sanno di poterlo fare, a volte perch vivono in una realt dove nessuno tra quelli che conoscono lo fa, a volte perch, pur "vedendo" altri Angeli volare, non si riconoscono come uno di loro o credono che questi usino dei "trucchi". L'Amore l'ala che Dio ha dato all'Anima per salire sino a lui (Michelangelo Buonarroti). Ma l'unico vero Amore quello incondizionato. Forse l'unico caso in cui qualsiasi essere umano, anche se distruttivo, pu sperimentare l'effetto dell'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva, nel momento della nascita di un figlio. La nascita di un nuovo essere umano avviene grazie alla totale influenza della sola Entropia Costruttiva che dal figlio, attraverso l'Anima del nucleo familiare, raggiunge indirettamente anche i genitori. L'azione del flusso dell'Entropia Costruttiva cos forte che in genere i genitori provano quella forte emozione che non sanno descrivere ma che semplicemente l'effetto del flusso dell'Entropia Costruttiva che avvolge il loro figlio. Il flusso cos forte che si manifesta con la sua massima "potenza", nonostante le possibili interferenze distruttive dei loro Campi Mentali. Ma perch ridursi a vivere l'esperienza dell'essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva solo indirettamente e solo grazie alla nascita di un figlio, quando possibile viverla sempre? Lo so, vorresti sapere come fare. Questa volta non sufficiente prendere una pillola o studiare a memoria qualcosa, e nemmeno esiste una formula magica. Non ci sono trucchi o scorciatoie, si deve avere il coraggio di accettare e rispettare realmente se stessi. Non ti ho detto e non ti dir nulla di pi di quanto la tua Anima sappia gi, ma come sai, il vero problema il tuo Campo Mentale. Se tu interpreti con la tua mente le informazioni che servono proprio per riuscire a "neutralizzare" parte di esso, puoi trovarti in una situazione di grande conflitto che non pu che portarti a un rifiuto. Devi solo avere il coraggio di affrontare invece di fuggire e cercare continuamente distrazioni da te stesso, come hai forse sempre fatto. A questo punto, prima di andare avanti, ti prego di fermarti un attimo e

chiederti se in questo momento sei soddisfatto o insoddisfatto. Non ti chiedo se sei felice, mi basta sapere che tu non sia triste. Se sei triste, fermati e non andare avanti. Devi fare o pensare a qualcosa che ti faccia provare una seppur piccola emozione di gioia, fai o pensa a qualsiasi cosa, anche semplice o banale, che non dipenda da nessun altro se non da te. Le informazioni che hai ricevuto e che riceverai verranno interpretate dal tuo Campo Mentale in modo totalmente diverso in funzione del tuo stato mentale, e visto che sei arrivato fin qui sarebbe un peccato se non riuscissi a fare l'ultimo sforzo importante solo perch sei senza energia. Un'ottima cosa sarebbe quella di rileggere il libro: la consapevolezza che hai adesso diversa da quella che avevi quando lo hai iniziato e anche le informazioni che leggeresti ti sembrerebbero diverse. Per permetterti di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva non ti posso dare una sequenza di operazioni da seguire meccanicamente come il tuo Campo Mentale vorrebbe, devi riuscire a comunicare con la tua Anima: in lei la verit. Ormai l'ascensore quasi arrivato. Tra poco toccher a te: la consapevolezza che hai acquisito in questo viaggio ti pu permettere (e se non lo fai solo perch la tua mente ha paura di farlo) di comunicare con la tua Anima e se, finalmente, riuscirai ad ascoltarla, tutto il resto sar estremamente semplice e spontaneo. Nel frattempo, e a puro titolo indicativo, ti dar qualche suggerimento sulla base di cose in cui io credo, ma che non detto siano giuste anche per te, devi sempre solo ascoltare e seguire la tua Anima, quello che per te giusto lei e solo lei lo sa bene. Il primo e pi importante aspetto del quale devi assolutamente riuscire a essere totalmente consapevole che per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva ti serve una sola cosa: te stesso. Se sei vivo e puoi pensare hai tutto ci che ti serve. Non c' nulla e nessuno che ti pu impedire di farlo, se non tu stesso. Non c' nulla e nessuno dal quale questa tua scelta possa dipendere, non c' nulla che qualcuno debba fare o possa fare per permettertelo o impedirtelo. Ogni volta che una persona pone delle condizioni alla sua felicit, non fa altro che creare le basi per la sua infelicit. "Se la persona che amo mi amasse, sarei felice", oppure, "se avessi tanti soldi, sarei felice", "se potessi vivere in una casetta in campagna sarei felice", "se fossi pi alto o pi bello", "se fossi pi magro", "se avessi un

seno pi grande o un naso pi piccolo" eccetera. Sono solo alcuni esempi banali di condizioni, illusioni, create dalla mente che non fanno altro che alimentare le paure e impedire all'Entropia Costruttiva di fluire. Pensa a tre persone che conosci sicuramente: il primo si chiamava "Sefossi", il secondo "Sedicessi"; il terzo "Seavessi"; forse non lo sai ma sono morte, sepolte, disintegrate, cancellate completamente. Prima di morire hanno espresso il desiderio che nessun essere dotato di libero arbitrio nell'Universo pronunciasse o anche solo pensasse il loro nome. Non fa alcuna differenza che tu sia ricco o povero, che tu sia amato o odiato, che tu abbia un lavoro o sia disoccupato, che tu viva in una reggia o sotto un ponte, che tu sia sano o malato, che persone a te care abbiano problemi o no. sufficiente che tu sia vivo e che tu possa pensare. Se sei solo e abbandonato, meglio, la solitudine la condizione in assoluto pi favorevole per riuscire a vivere esperienze costruttive che ti possono permettere di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva; anzi, la prima cosa che dovresti cercare di riuscire a superare proprio la paura della solitudine. Ovviamente, se pensi alla solitudine come a un isolamento forzato conseguente al fatto che nessuno ti ama, non puoi che provare paura e farti del male. Devi pensare invece alla solitudine come a una scelta consapevole, uno stato privilegiato in cui la tua Anima ha scelto di farti stare per un certo periodo di tempo perch tu possa finalmente dedicarti totalmente e solo a te stesso, senza interferenze. Non avere alcuna interferenza significa poter fare qualsiasi scelta senza condizionamenti esterni, consapevoli o no. L'accettazione positiva e serena della solitudine uno dei pi importanti strumenti che consente a un essere umano di creare i presupposti per una sua rapida evoluzione costruttiva. Se sei un aereo e vuoi decollare, hai bisogno di una pista libera, se sulla pista c' qualsiasi cosa, per decollare l'unica cosa che puoi fare travolgerla. Allora meglio liberare prima la pista Chi ha paura della solitudine pu solo compiere azioni e fare scelte distruttive finalizzate a coprire questa paura e non pu ottenere altro che quello da cui fugge; gli altri non c'entrano, chi ha paura della solitudine che determina, pur senza rendersene conto, il fatto che gli altri si allontanano da lui. Ricordati che ogni tua paura nel tuo Campo Individuale e condiziona il comportamento di tutti coloro con cui interagisci. Se non sei mai riuscito a sentirti a tuo agio stando solo, dovresti iniziare subito a cercare semplicemente di vivere serenamente la

solitudine, creandoti un tuo spazio, tutto e solo tuo. Solo vivendo la solitudine con un atteggiamento costruttivo come se fosse una tua scelta e non un'imposizione, puoi scoprire non solo che non devi temerla, ma che una delle esperienze pi preziose che puoi sperimentare. Come tutte le cose, devi imparare a vivere ogni esperienza per il suo vero ed essenziale significato. Una persona che sceglie di stare sola, con il telefono staccato anche solo per un po' e per sua libera scelta, sicuramente vive l'esperienza in modo diverso da quella che si trova sola perch stata abbandonata e nessuno la chiama. Ma, se capisce che stata abbandonata proprio per aver dato forza alla sua paura, forse riesce a smettere di colpevolizzare gli altri. Anche se sei circondato da persone puoi riuscire a entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, ma semplicemente pi difficile. Qualsiasi campo crea interferenze con il tuo campo, soprattutto il campo prodotto da un essere umano, non importa se un tuo familiare o una persona che ami, sono comunque interferenze che sarebbe meglio evitare, a meno che tu sia stato cos bravo ed evoluto da riuscire a meritarti e realizzare un vero matrimonio dell'Anima con il tuo partner. Se sei un distruttivo o un indeciso probabilmente le persone che hai intorno ti vogliono cos, diventando costruttivo non avresti pi bisogno di loro; per questo motivo, le prime a reagire male sono spesso proprio le persone che invece dovrebbero amarti. proprio grazie al bisogno che puoi avere di loro che possono "controllarti" e coprire cos, a loro volta, leloro paure. La vera solitudine non esiste, nessuno che abbia un'Anima, anche un eremita che vive su una montagna e non ha alcun contatto con nessun altro essere umano, solo. L'Anima una manifestazione con una propria identit del Campo Purico che onnipresente: lo spazio e il tempo sono attributi della materia, non dell'Anima. La solitudine solo un'illusione del Campo Mentale, un errore di interpretazione della realt. I rapporti con altri esseri umani, a meno che tu sia un vero iniziato, sono comunque estremamente importanti per vivere esperienze, produrre e scambiare informazioni pure, ma la solitudine la situazione in cui potenzialmente puoi riuscire a dare il meglio di te, a essere totalmente e solo te stesso con te stesso, l'unico caso in cui puoi non avere alcun condizionamento comportamentale per effetto della tua interazione con altri campi. Per questo motivo anche il riuscire a essere riservati estremamente importante. Quando sarai entrato nel flusso, la tua prova successiva sar quella di riuscire a rimanervi nonostante le interferenze di altri campi, fino ad

arrivare all'ultima grande prova: riuscire a rimanervi, anche interagendo contemporaneamente con molti campi fortemente distruttivi. Non considerare mai "negativi" altri esseri umani o situazioni perch, ad esempio, dopo che vi hai interagito ti senti pi debole o stanco. Nessuno pu "toglierti" energia vitale se tu non gli permetti di farlo. Potresti sentirti indebolito anche interagendo con un essere umano molto pi costruttivo di te. Il tuo Campo Mentale si ribella e consuma energia vitale a ogni cambiamento, anche se questo costruttivo. I veri, reali effetti possono manifestarsi in modo, per la mente, sottile e impercettibile anche molto in l nel tempo. Cos come potresti sentirti pieno di energia dopo aver interagito con un essere umano distruttivo che non ha fatto altro, attraverso tecniche seduttive, che confermare e rinforzare le tue aspettative; anche in questo caso i veri effetti distruttivi si possono manifestare alla mente in modo sottile e impercettibile, molto in l nel tempo. Queste cose non te le dico per mandarti in confusione, ma per cercare di farti capire quanto sia inutile e spesso dannoso giudicare gli altri, cercare di mettere a ognuno un'etichetta sulla fronte. Rimani sempre centrato su te stesso, sulle tue sensazioni ed emozioni, seleziona tra di esse quelle che ti danno entusiasmo e dai loro la tua attenzione. Se il criticare e giudicare gli altri ti d entusiasmo, inizia a riflettere sul vero significato di entusiasmo perch non probabilmente quello che credi. Evita di dare la tua attenzione a tutto ci che suscita in te reazioni di paura, quello che conta realmente sono le informazioni presenti nel tuo Campo Individuale, su questo che devi "lavorare". Fino a quando non sei realmente in grado di "sentire" le reazioni della tua Anima, non giudicare mai negativo un soggetto solo perch non ti sembra abbia un'interazione costruttiva con te, il "negativo" potresti essere tu! Ricordati che ogni volta che giudichi qualcosa o qualcuno perdi preziosa energia vitale: il Campo Mentale che giudica, la tua Anima vive esperienze, pi o meno complesse, che possono semplicemente essere o non essere costruttive; quelle distruttive puoi "sfruttarle" per essere stimolato a diventare ancora pi costruttivo di quello che sei. Uno degli aspetti che rende le Anime capaci di produrre importanti informazioni costruttive la diversit che esiste tra ogni essere umano e l'imprevedibilit del suo comportamento. Chiunque, anche la persona che tu puoi considerare pi "negativa" o distruttiva, se esiste perch serve. Il fatto che possa "servire" a te o all'umanit intera per far vivere a te o all'umanit intera importanti esperienze costruttive dipende da te e

dall'umanit, non da lei. Se ti sei, ad esempio, convinto che un ambiente, una persona o un nucleo di persone che frequenti al lavoro o in famiglia sia "negativo", comincia a pensare che, proprio il fatto che non ti piaccia lo rende a te utile. Tutto cambia, ogni essere umano in continua evoluzione in funzione delle esperienze che vive e di come le vive, tu stesso puoi essere molto diverso da come eri anche solo un anno o un mese fa. Il segreto quello di evitare che l'ambiente in cui vivi possa essere un freno, anzich uno stimolo alla tua evoluzione. Cerca di cambiare in meglio te stesso invece degli altri, ogni essere umano ha una sua velocit di evoluzione che dipende solo da lui. Non cercare di cambiare gli altri, nel senso di non fare cose affinch divengano diversi da quello che sono. Le persone e gli ambienti con cui interagire si scelgono, non si cerca di cambiarli, se cambiano per loro scelta, non tua. Se sei in un posto sbagliato o con una persona sbagliata il problema tuo, non loro. Se quello che desideri, devi riuscire ad avere sufficiente energia vitale per avere il coraggio di cambiare, cambiare lavoro, cambiare partner, cambiare amici, cambiare citt fino a quando non avrai pi scuse per giustificare la tua incapacit di vivere esperienze costruttive. Per aumentare la tua energia vitale devi iniziare a fare scelte costruttive, devi riuscire a entrare e rimanere nel flusso dell'Entropia Costruttiva: niente e nessuno potr pi produrre interferenze distruttive apprezzabili con il tuo campo. Questo il pi evidente segnale di evoluzione che puoi manifestare. Se sei un "Angelo" non devi temere i demoni, semplicemente perch non possono nemmeno sfiorarti. Un vero Angelo non lo si riconosce quando in Paradiso ma quando, pur andando all'Inferno, nessun demone riesce nemmeno a sfiorarlo. La seconda cosa di cui ritengo importante avere la consapevolezza che ogni cosa che accade, anche la pi brutta, non solo non mai per caso ma va sempre vissuta come qualcosa di utile, che serve a indurre cambiamenti, anche molto forti o impegnativi, ma necessari, e che pu essere sia l'effetto delle proprie libere scelte ma anche di "piani" evolutivi della nostra Anima o dell'umanit che sfuggono alla nostra comprensione. Va comunque vissuta come un'importante opportunit per introdurre nella propria vita dei cambiamenti costruttivi, che magari non si avrebbe mai avuto il coraggio di fare finch tutto andava "bene". , ad esempio, possibile che solo dopo un licenziamento un essere umano scopra di essere capace e di

riuscire meglio a realizzarsi, e a produrre informazioni costruttive, improvvisandosi autonomamente un lavoro basato magari su una passione giovanile. Ci sono anche quelli che dopo un licenziamento si suicidano, per questo si tratta di prove, la difficolt dipende da come vengono vissute e affrontate. Il vittimismo in genere il modo pi "banale" con cui la mente reagisce al fallimento del suo tentativo di nascondersi alle proprie paure; non solo estremamente distruttivo, ma potenzia qualsiasi paura e produce un'interferenza distruttiva totale e potentissima con l'Entropia Costruttiva. Il vittimismo condiziona negativamente il comportamento di tutti i soggetti costruttivi che, invece, potrebbero o vorrebbero aiutare la "vittima" ma, proprio a causa delle informazioni presenti nel suo Campo Mentale, non riescono e non possono farlo. La terza cosa importante che gli effetti delle interferenze distruttive del Campo Mentale si manifestano anche sul corpo. L'incapacit di fare scelte costruttive a causa delle proprie paure e dell'azione dell'Entropia Distruttiva crea un circolo vizioso che si manifesta anche a livello fisiologico nel corpo e determina, nella migliore delle ipotesi, invecchiamento precoce, stati di intossicazione, sovrappeso, stanchezza fisica e depressione; nella peggiore delle ipotesi gravi malattie quali infezioni, malattie cardiovascolari, tumori eccetera. Queste situazioni innaturali del corpo determinano sofferenza e paura che contribuiscono a dare forza all'azione dell'Entropia Distruttiva. L'utilizzo e l'abuso di farmaci raramente riesce a risolvere il problema fisico, senonch, riducendo temporaneamente la sofferenza, pu permettere di ridurre la paura e quindi, indirettamente, consentire il ripristino del flusso spontaneo dell'Entropia Costruttiva sul corpo, che l'unica possibilit realmente costruttiva per ottenere una vera guarigione. assurdo intossicare il proprio corpo con sostanze chimiche artificiali che danno effetti collaterali solo per poter avere meno paura della malattia. Per un essere umano adulto riuscire a non avere paura della malattia solo una questione di atteggiamento mentale. Se il corpo sofferente e intossicato si determina un'interferenza distruttiva che riduce a sua volta l'azione dell'Entropia Costruttiva. L'effetto diventa la causa. importante quindi riconoscere e cercare di evitare ogni interferenza distruttiva prodotta dal proprio corpo: il corpo come se fosse l'antenna attraverso la quale puoi ricevere canali che trasmettono programmi costruttivi o canali che trasmettono programmi

distruttivi. Se non lo fai gi, devi iniziare al pi presto ad avere maggior cura del tuo corpo stando attento a come e cosa pensi, a come e cosa bevi, a come e cosa mangi, la luce a cui ti esponi, a come e quanto dormi, a quale attivit fisica pratichi e a tutto quello che direttamente o indirettamente introduci nel tuo corpo. Se sei tu a staccare la tua "antenna" non puoi lamentarti se non ricevi nulla! Per sapere realmente come fare ad avere cura del tuo corpo non devi ascoltare chi per primo non sa avere cura del proprio, ma devi semplicemente guardare e cercare intorno a te con un vero atteggiamento costruttivo. Il tuo vero obiettivo dev'essere quello di migliorare con entusiasmo il tuo corpo perch lo ami e perch gli vuoi bene; scoprire come farlo sar l'effetto delle intuizioni che avrai grazie all'azione dell'Entropia Costruttiva. Solo cos potrai essere spontaneamente attratto verso persone, libri, riviste, conferenze, esperienze, negozi e cibi che contengono e forniscono cose e informazioni che ti saranno utili per raggiungere tale scopo. In questo senso comunque un aiutino te lo posso dare: alla fine del libro troverai un elenco di letture che ti consiglio. Se non riesci ad amare il tuo corpo, tutto quello che gli farai sar, come al solito, solo l'effetto di paure che, come al solito, ti impediranno di fare scelte costruttive e di ottenere quello a cui ambisci. L'ultima cosa importante che tu riesca finalmente a liberarti dal timore del giudizio degli altri. Mettiti alla prova facendo anche qualcosa di estremamente semplice ma che non sia esattamente quello che gli altri si aspettano da te. Potresti, se sei un uomo che veste sempre in modo formale, avere il coraggio di metterti una cravatta colorata con Paperino. Se sei una donna che non esce di casa se non ha prima trascorso molto tempo a truccarsi, prova un giorno a uscire senza trucco. Sono tanti gli esercizi che puoi fare per uscire progressivamente dai tuoi schemi mentali e acquisire sempre pi sicurezza in te stesso. Prova a cambiare modo di vestirti, di mangiare, di fare l'amore, di trascorrere il tempo libero; inventati cose e interessi che non hai mai avuto, cambia le tue abitudini, sii imprevedibile a te stesso, ma datti da fare. Tutto quello che dovevi sapere per poter entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, a questo punto, lo sai gi. Come avrai notato ho ripetuto spesso molti dei concetti che ritengo pi importanti, sui quali adesso ti dar qualche altra indicazione. Ormai evidente che il vero segreto consiste nel riuscire a non avere pi paura e nel riuscire a essere finalmente entusiasta. Puoi riuscirci subito, possono servirti giorni, mesi, anni o decenni, non importa. Quello che ora conta veramente di iniziare a

volerlo, senza aspettative e condizioni ma provando gioia anche solo nel pensare di poter essere un giorno entusiasta. Inizia a piccoli passi, dando sempre meno attenzione alle piccole cose di tutti i giorni che ti turbano e sempre pi attenzione alle piccole cose di ogni giorno che ti piacciono. Concentra la tua attenzione su ogni cosa possa darti un'emozione positiva che non dipenda da altri, cose che hai avuto o che hai vissuto in passato, che hai o che avrai. Se non ne trovi, inventatele. Non importante cosa ti d un'emozione, importante l'emozione. Devi riuscire, almeno un pochino, a essere contento per qualcosa. Quando l'hai trovata, qualsiasi cosa sia ma che non dipenda da altri, inizia a rivolgere a essa la tua attenzione. importante che tu ti senta bene ogni volta che pensi a quella cosa, che deve diventare l'ultima cosa a cui pensi prima di addormentarti e la prima cosa a cui pensi quando ti svegli. Quando l'emozione di gioia ed entusiasmo diviene stabile, automatica, e non sar disturbata da paure, inizierai, piano piano, a entrare sempre pi nel flusso e ti sentirai sempre meglio. Nel tuo Campo Individuale l'entusiasmo inizia a far "pulsare" le informazioni che iniziano a condizionare favorevolmente il comportamento degli altri e dell'Universo. Ti sentirai sempre pi soddisfatto e felice e le cose che prima ti turbavano e non ti facevano dormire ti appariranno sciocchezze. Tutto quello che ti succede dipende dal contenuto del tuo Campo Individuale, se riesci a riempirlo di entusiasmo le cose belle che vivrai non te le immagini nemmeno. Ti sembrer di guardare il mondo dall'alto, al di sopra di tutto e di tutti, compreso te stesso. Guarda che molto pi semplice di quello che sembra. Se ti sembra difficile solo perch non lo hai mai fatto consapevolmente prima, se non lo hai fatto consapevolmente prima solo perch non sapevi che questo che dovevi fare. E adesso, ecco alcuni piccoli e semplici suggerimenti pratici su ci che potresti fare per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Sono solo alcune mie indicazioni, la tua Anima sa esattamente quello che devi fare, molto meglio di qualsiasi cosa io possa scrivere. Rifletti con la mente se vuoi ma cerca di ascoltare sempre la tua Anima. Inizia a cercare di aumentare l'energia vitale che hai investendola per migliorare la salute del tuo corpo. Dedica al tuo corpo del tempo, cercando di riportare ordine in esso con uno stile di vita pi sano. Inizia riducendo le cose che sai gi ti fanno male e che ti costa meno fatica fare, aumenta quelle che sai gi ti fanno bene e ti costa meno fatica fare. Man mano che la tua energia vitale aumenter, potrai iniziare ad affrontare anche le cose

che oggi ti costerebbero troppa fatica. Cerca di stare almeno mezz'ora, meglio un'ora, al giorno all'aperto alla luce naturale del sole senza occhiali e alcuna barriera come vetro o finestre tra te e il sole. Non immagini nemmeno il beneficio che ne potrai avere. Cerca di essere sempre pi riservato su tutto ci che ti riguarda. Rendere partecipi gli altri di tutto ci che ti accade o no, non solo ti rende pi vulnerabile, ma le interferenze da parte dei pensieri e dei campi individuali degli altri contribuiscono a condizionare le tue scelte e il naturale corso degli eventi, sia positivamente ma, molto pi spesso, negativamente, soprattutto quando gli altri possono provare o possono aver provato qualsiasi forma di invidia, gelosia o desiderio di controllo nei tuoi riguardi. Concentra la tua attenzione sempre e soprattutto solo su cose che ti fanno provare emozioni positive. Distraiti ogni volta che ricevi informazioni che ti fanno provare emozioni negative. Alle cose spiacevoli alle quali non puoi evitare di pensare, pensa come se fossero gi state risolte positivamente e concentra la tua attenzione sul successo finale, mai sui problemi che ti possono impedire di ottenerlo. Cerca di fare sempre pi cose che ti permettono di provare gioia, che ti danno entusiasmo ma che, soprattutto, dipendano solo da te e che non vadano mai a scapito di altri. Non pensare mai ad altri, persone, eventi o situazioni, come responsabili dei tuoi insuccessi. Cerca di volerti bene e di amarti solo ed esclusivamente per quello che sei, mai per quello che non sei o che la tua mente avrebbe voluto che tu fossi. Evita di cercare di cambiare gli altri. Cerca di non temere il giudizio degli altri. Cerca di evitare di continuare a giudicare tutto secondo i tuoi schemi mentali, cerca di cogliere l'essenza di ogni cosa, senza farti confondere dalla sua apparenza. Cerca di iniziare ad avere un rapporto positivo con la solitudine, ricordati che la tua Anima non sa cosa sia la solitudine. Cerca di aumentare le tue relazioni con tutti i campi individuali con i quali hai interazioni costruttive; cerca di ridurre le tue relazioni con tutti i

campi individuali con cui hai interazioni distruttive. Non crearti mai aspettative la cui realizzazione possa dipendere da cose che altri debbano fare; cerca di evitare qualsiasi situazione in cui la tua serenit dipenda da cose che altri debbano fare o evitare di fare. Mantieniti sempre attento e vigile nei riguardi del mondo che ti circonda. Tanto maggiore il tuo livello di evoluzione, consapevolezza, capacit di vivere esperienze costruttive e produrre informazioni costruttive, tanto maggiore il livello di distruttivit delle situazioni che ti potresti trovare a dover affrontare. Molte di esse potrai evitarle semplicemente mantenendo alto il livello di attenzione, come se fossi in "guerra", anche nei periodi di apparente pace. Sii sempre pronto con tanta energia vitale a tua disposizione. Ricordati sempre che quello che d veramente gioia e valore alla tua esistenza la realizzazione di ci che la tua Anima desidera, che dipende dai suoi "piani", da quelli delle Anime collegate a te e dell'umanit; ci che desidera la tua Anima dipende dal suo livello di evoluzione, che a sua volta dipende dal modo con cui ha reagito alle esperienze che ha vissuto nel corso della sua esistenza che pu essere di miliardi di anni. Se riesci anche a soddisfare le richieste della tua mente, tanto meglio, ma l'importante che la tua esistenza non venga consumata solo fuggendo da paure non risolte. Ricordati che gli obiettivi dell'Anima possono essere totalmente diversi dagli obiettivi della mente. Abbiamo visto che le scelte che un essere umano compie avvengono spesso solo in funzione del tentativo di dare sollievo al dolore derivante da paure presenti nel suo Campo Mentale. Per questo motivo, cerca di essere consapevole che molti dei tuoi desideri non sono altro che l'effetto del desiderio di nascondere o fuggire da paure. importante che tu possa riuscire sia a capire sul nascere se ci che pensi, desideri o fai in sintonia con la tua Anima o solo con il tuo Campo Mentale, sia a evitare che pensieri distruttivi diventino intenzioni cos forti da condizionare il tuo comportamento anche quando, in realt, i tuoi desideri possono essere cambiati. Nel Campo Mentale ci sono tutte le informazioni relative a desideri e intenzioni mai realizzati che possono anche essere state prodotte molti anni prima, ma continuano a condizionare il tuo comportamento senza che tu te ne renda conto. Alcune intenzioni possono essere state il frutto di desideri costruttivi dell'Anima, ma altre possono essere state il frutto di desideri distruttivi del Campo Mentale avuti in passato, quando tu eri diverso. Riguardo a queste ultime dovresti riuscire semplicemente a

lasciarle libere, senza pi alimentarle con ulteriori desideri. Una delle cose fondamentali di cui si rende spontaneamente conto un soggetto costruttivo evoluto che quello che pensa molto pi importante e pu essere molto pi costruttivo o distruttivo di quello che fa. Tutto quello che uno fa comunque l'effetto di pensieri avuti in precedenza. Ogni pensiero un'informazione che pu produrre sia azioni che intenzioni. L'azione esaurisce e "consuma" l'energia di un'intenzione, ma l'intenzione che non stata consumata da un'azione pu continuare anche per molti anni e a volte per tutta la vita a condizionare il comportamento, nel bene e nel male. Se non viene mai trasformata in azione pu determinare uno stato di insoddisfazione apparentemente inspiegabile. Ogni intenzione prodotta da desideri dell'Anima va, al pi presto, convertita in azioni; ogni intenzione prodotta da illusioni della mente deve, al pi presto, smettere di essere alimentata da pensieri. Le intenzioni veramente costruttive, quelle che vengono prodotte quando si nel flusso dell'Entropia Costruttiva, sono prodotte nell'assenza di aspettative e accompagnate da un entusiasmo di base che comunque indipendente dalla loro realizzazione, questo il "segreto" che ne permette la realizzazione.

Entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva


Devo subito dirti che se hai almeno deciso di voler entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, ammesso che tu non vi sia gi, devi affrettarti. L'umanit si purtroppo "civilizzata" dando sempre pi importanza al solo valore del Campo Mentale degli individui, al punto che negli ultimi decenni e soprattutto negli ultimi anni, la produzione di eventi distruttivi aumentata enormemente. Il numero di indecisi altissimo e i distruttivi sono molto pi aggressivi di prima. Il processo evolutivo guidato dall'azione dell'Entropia Costruttiva deve andare avanti e non pu interrompersi. Se, a causa dell'eccessiva dominanza dei Campi Mentali, la qualit e la quantit di informazioni distruttive prodotte sono vicine alla qualit e quantit di informazioni costruttive prodotte, i processi evolutivi accllerno, facendo s che in ogni esperienza che ogni essere umano portato a vivere si riducano i tempi di risposta tra ogni azione e ogni conseguente reazione. In questo modo nello stesso periodo di tempo non solo possono essere prodotte pi informazioni costruttive, ma la possibilit di divenire costruttivo per un soggetto indeciso o distruttivo, aumenta notevolmente.

una forma di "compensazione": se il Campo Mentale assume il totale controllo del comportamento di un individuo determinando l'intervento dominante dell'Entropia Distruttiva, un'efficace possibilit affinch l'Anima possa riuscire a "comunicare" al Campo Mentale quelli che sono i suoi reali obiettivi costruttivi, quella di permettere al Campo Mentale di "collegare" pi facilmente il suo atteggiamento distruttivo alle esperienze "negative" che vive e il suo atteggiamento costruttivo alle esperienze "positive" che vive. Questo "collegamento razionale" pu essere capito anche dalla mente e si realizza quando i tempi di risposta sono sufficientemente brevi. Un soggetto distruttivo che ogni volta che agisce in funzione delle sue paure vive rapidamente esperienze di dolore, anzich provare sollievo e affrontarne gli effetti distruttivi solo dopo tanto tempo da non riuscire a collegare i due eventi, ha maggiori probabilit di accorgersi che la vera causa dei suoi insuccessi sono proprio le sue paure, rispetto a chi agisce in funzione delle sue paure appagandole temporaneamente e vivendone gli effetti dolorosi solo molto in l nel tempo. Fino a qualche anno fa i soggetti distruttivi potevano agire per effetto delle loro paure senza riuscire a collegare gli effetti distruttivi con il loro atteggiamento e comportamento, semplicemente perch gli effetti negativi potevano manifestarsi anche dopo molto tempo; potevano cos riuscire a vivere nella convinzione che il loro modo di agire fosse comunque giusto. Questa riduzione dei tempi di risposta ha fatto s che ultimamente si stiano vivendo esperienze molto impegnative e affrontando grandi cambiamenti. Coppie che si separano, governi che cadono, dipendenti che cambiano lavoro, aziende che chiudono, medici che rinnegano la farmacologia ecc., ma anche incidenti, grandi conflitti internazionali, guerre, attacchi terroristici, eventi naturali come terremoti ecc. Sono tutti effetti sia dell'aumento dei fenomeni di Entropia Distruttiva, sia di questa riduzione dei tempi di risposta. Sono tutte occasioni che possono stimolare, nel singolo individuo e nell'intera umanit, l'emergere della nuova consapevolezza. In sostanza chi ha vissuto fino a oggi con la sola consapevolezza del suo Campo Mentale soffre e soffrir sempre di pi. Questa infelicit, nonostante il rispetto e forse la realizzazione dei desideri della mente, sta portando molti individui poco evoluti a ribellarsi al sistema, quelli pi evoluti a opporsi ai primi e a ribellarsi a se stessi, ovvero al proprio Campo Mentale. L'aspetto critico proprio questo: chi indeciso o distruttivo ha

una maggiore opportunit di evolvere divenendo costruttivo, ma pu anche, se si ferma alla fase in cui colpevolizza il sistema e gli altri per la propria infelicit, divenire molto pi distruttivo e fare molti pi danni al sistema e a se stesso di quanti ne abbia gi fatti, ne faccia o ne possa fare. in atto una sorta di grande possibilit di evoluzione costruttiva collettiva. Purtroppo chi distruttivo e continuer a esserlo, anche se messo di fronte all'evidenza degli effetti distruttivi del suo atteggiamento e delle sue azioni, far sempre pi danni a se stesso e all'Universo. Se l'azione globale dell'Entropia Distruttiva per effetto delle azioni dei soggetti distruttivi dovesse riuscire a essere uguale o superiore all'azione globale dell'Entropia Costruttiva, la catastrofe sar inevitabile. L'evoluzione dell'Entropia Costruttiva non pu fermarsi e se, nonostante la riduzione dei tempi di risposta e l'opposizione ai distruttivi poco evoluti sempre pi aggressivi, la quantit di informazioni costruttive prodotte non dovesse comunque essere sempre superiore alla quantit di informazioni distruttive prodotte, l'unica ulteriore possibilit sar quella di una riduzione drastica delle sorgenti di informazioni distruttive per via naturale o di uomini costruttivi. Le Anime che vivono in corpi di soggetti indecisi o distruttivi troveranno il modo, attraverso incidenti, guerre, cataclismi ecc. di lasciare i rispettivi corpi che, senza di esse, cesseranno di vivere e di produrre informazioni distruttive o contribuire alla loro produzione e il grande numero di indecisi avr modo, finalmente, di evolvere e "decidersi". Ricordati che quello che conta per l'Entropia Costruttiva e per la tua Anima che la somma totale del valore delle informazioni costruttive prodotte sia sempre superiore a quella delle informazioni distruttive prodotte. Questo risultato pu essere ottenuto sia aumentando il numero e la qualit delle informazioni costruttive, sia riducendo il numero e la qualit di quelle distruttive. Non importa fare cose eclatanti, estremamente costruttive, se poi, magari di nascosto da tutti, si fanno cose altrettanto distruttive (come fanno spesso i soggetti indecisi). Quello che conta il risultato finale. In buona sostanza, i soggetti distruttivi potrebbero essere le "vittime" di una catastrofe che pu avere diversi livelli di distruttivit. Chi distruttivo o indeciso sicuramente teme la morte del suo corpo e questo potrebbe essere un motivo in pi per, finalmente, decidersi a fare qualcosa di veramente costruttivo per se stesso e per l'Universo: divenire costruttivo nel rispetto dei desideri della sua Anima, entrando nel flusso

dell'Entropia Costruttiva. Ormai sai bene che il tuo corpo, solo per il fatto che vivo, spontaneamente nel flusso dell'Entropia Costruttiva e che il flusso si interrompe quando il Campo Mentale interferisce distruttivamente con esso. Per entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva devi solo permettere all'Entropia Costruttiva di agire liberamente, senza che il corpo o il Campo Mentale interferiscano distruttivamente con essa, neutralizzandola. Per fare questo devi risolvere le tue paure pi intime. Sono due gli approcci verso le paure, uno costruttivo che le riduce fino a farle svanire e uno distruttivo che, pur dando un temporaneo sollievo, le rinforza. L'approccio costruttivo quello che le risolve affrontandole in modo costruttivo sfruttando la nuova consapevolezza e le nuove esperienze che si sono vissute da quando era stata vissuta la prima esperienza che le aveva prodotte. Quello distruttivo induce a fuggire da esse, "coprendole" con illusioni che invece, il pi delle volte, le rinforzano. L'approccio distruttivo quello che si compie con azioni finalizzate a ottenere delle forme illusorie di "protezione", che possono avere l'effetto di alleviare temporaneamente il dolore, illudendo chi le compie di avere risolto il problema. In realt, qualsiasi cosa si faccia, qualsiasi scelta, qualsiasi decisione, qualsiasi azione intrapresa per effetto della paura determina l'annullamento dell'Entropia Costruttiva e l'entrata nel flusso dell'Entropia Distruttiva. La sua azione non pu che produrre veri fallimenti per l'Anima e per l'Universo e rinforzare ulteriormente le paure originali, anche se a volte gli effetti distruttivi possono apparire alla mente dei successi, come ad esempio la conquista attraverso strategie seduttive dell'uomo o della donna desiderata solo dalla mente o dal corpo; o la scoperta e la produzione di vegetali e animali "transgenici" da parte di societ di ricerca.

La paura della povert


Il denaro lo strumento attraverso il quale funziona la nostra societ. La mente in genere estremamente sensibile al denaro, tanto pi quando in esso presente la paura della povert. Per l'Anima il denaro non cos importante, un'opportunit con o senza la quale un essere umano pu vivere certe esperienze piuttosto che altre. Se per il raggiungimento degli

obiettivi evolutivi della tua Anima importante che tu sia ricco, sarai semplicemente ricco con la collaborazione di tutti gli Angeli, se vedono in te un elemento produttore di nuovo ordine, di informazioni costruttive e che contribuisca alla diffusione dell'Entropia Costruttiva, all'evoluzione del Campo Purico e dell'Universo. Per diventare ricchi non bisogna solo liberarsi della paura della povert, bisogna avere realmente bisogno della ricchezza per essere pi costruttivi di quanto si possa essere senza averla. la nostra societ che ha prodotto nel senso comune e negli schemi mentali l'idea che per avere successo bisogna necessariamente essere ricchi. Per la nostra societ consumistica il successo significa avere la possibilit di consumare molto e quindi avere tanto denaro. Tutto ci solo il frutto di una colossale illusione, causa peraltro dei fenomeni pi distruttivi che una societ sia mai stata capace di produrre. Essere ricchi pu essere importante, utile, ma il pi delle volte pu non essere affatto necessario. Qualcuno ha detto che il denaro un problema solo per chi non ce l'ha. Avere tanto o avere poco denaro non in realt il problema che appare, il denaro semplicemente un 'opportunit che un essere umano pu avere di aumentare o ridurre la sua capacit di vivere esperienze costruttive. Ma per vivere esperienze costruttive non serve il denaro, basta essere vivo e poter pensare: per essere vivo e poter pensare di denaro ne basta ben poco. Qualsiasi essere umano vivo in grado di pensare pu fare qualcosa, qualsiasi cosa di costruttivo per se stesso che possa esserlo anche per altri che, in cambio, possano dargli quel minimo di denaro che pu servirgli per continuare a essere vivo e continuare a pensare. Altrimenti potrebbe andare a vivere su un 'isola, pescare e coltivare il cibo senza aver nemmeno pi bisogno del denaro, come hanno fatto tanti nostri antenati. Lo so che quello che ti sto dicendo pu non piacere alla tua mente, ma ricordati che importante riuscire a dare il giusto valore alle cose, riuscire a cogliere il significato essenziale di ogni cosa, compreso il denaro. Riuscire a non vedere il denaro come un problema, ovvero la sua assenza o la sua presenza a un livello inferiore a quanto desiderato dalla mente, una delle prove pi importanti e profondamente costruttive che un essere umano contemporaneo ha l'opportunit di poter superare. Per riuscire ad avere denaro in abbondanza, con la gioia dell'Anima e la collaborazione degli Angeli e dell'Universo, un essere umano deve, prima di tutto, capire per cosa di realmente utile potrebbe utilizzarlo. Deve in sostanza imparare a spenderlo in modo costruttivo: invece di utilizzarlo solo per seguire le

aspettative e "coprire" e aggravare le paure della mente, deve poter contribuire a permettere un aumento dei fenomeni di Entropia Costruttiva. Il vero problema che molti esseri umani si ostinano a non accettare l'idea che il denaro che hanno , in realt, esattamente quello che realmente serve loro, in relazione alle loro capacit di impiegarlo. L'ossessione di doverne avere di pi li rende, oltre che insoddisfatti per l'incapacit di apprezzare e godere di quello che hanno, incapaci di guadagnarne di pi. Se uno non riesce a essere entusiasta per quello che comunque ha, difficilmente riuscir a essere cos costruttivo da poter ottenere pi di quello che ha. Per poter ottenere tanto denaro esistono due strade, una costruttiva e una distruttiva: la prima quella seguita da chi, divenendo costruttivo in una societ consumistica, si conquista il merito, grazie a una ricchezza guadagnata, di riuscire a vivere maggiori esperienze costruttive e utili per se stesso e per gli altri; la seconda quella seguita invece dai distruttivi, che cercano di accumulare ricchezze attraverso trucchi, inganni e opportunismo, per avere vantaggi materiali personali ai danni del sistema in cui vivono. La mente sempre cos impegnata a inseguire le sue illusioni e fuggire dalle sue paure che diviene incapace di capire il vero valore di ogni cosa, ma si accorge del valore che ha, spesso solo quando costretta a rivolgervi l'attenzione, perch l'ha persa. SE TIENI A QUALCOSA, DEVI AVERNE CURA. Il denaro uno dei maggiori elementi di "disturbo" per la mente, perch le pu impedire di capire il reale valore di ogni cosa. Ci sono uomini che pensano che senza denaro non potranno mai trovare una donna che li ami, ci sono uomini che non riescono a trovare una donna che li ami perch hanno molto denaro. Il denaro e la ricchezza attirano tutti i soggetti distruttivi come api sul miele. Chi crede di potere, grazie alla ricchezza, trovare ad esempio pi facilmente l'amore, se quello che desidera, si ritrova spesso, divenuto ricco, nella pi profonda solitudine, anche se circondato da innumerevoli esseri distruttivi attratti solo dalla sua ricchezza. I soggetti distruttivi sono estremamente attratti dal denaro perch proprio con esso che la loro mente crede di poter risolvere tutti i danni e gli effetti negativi che vivono per il solo fatto di essere nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Gli esseri indecisi e distruttivi in genere hanno sempre problemi

economici o sono convinti di averne anche se non li hanno: quale che sia la loro ricchezza ne pretendono sempre di pi; la nostra societ consumistica fondata sull'illusione che con il denaro si possa risolvere qualsiasi problema, si possa soddisfare qualsiasi bisogno o esigenza, ma se non si elimina la causa primaria di un problema (l'essere nel flusso dell'Entropia Distruttiva), non esiste nessuna ricchezza che potr mai dare pace a chi, comunque, continuer sempre ad avere problemi. Sono molti gli esseri umani distruttivi dominati solo dal Campo Mentale e dalla loro paura della povert che, grazie a strategie seduttive, a doti e abilit mentali, a volte anche alla violenza, riescono comunque ad accumulare ingenti ricchezze economiche. Queste vengono sempre sottratte a qualcuno o a qualcosa che appartiene al sistema in cui vivono. Il sistema, il tutto in cui essi comunque esistono, governato da una forza, l'Entropia Costruttiva che, anche se non si manifesta su di loro, ha degli equilibri che nel tempo devono essere mantenuti e che fanno s che il sistema tenda comunque, nella sua totalit, a evolvere costruttivamente. Questi soggetti distruttivi seppur ricchi, si ritroveranno sempre con un "debito" e i relativi "interessi" da saldare al sistema in cui vivono, dovranno affrontare esperienze anche molto dolorose che avranno l'obiettivo di riportare ordine nel sistema in cui la loro avidit ha prodotto del disordine. Vi sono anche, fortunatamente, molti soggetti costruttivi che invece, grazie a meriti reali accumulano ingenti ricchezze che utilizzano a vantaggio proprio e del sistema in cui vivono; grazie a loro che l'umanit pu evolvere anche materialmente. Ovviamente, la visione della realt di un distruttivo, la cui unica possibilit per divenire ricco quella di agire attraverso inganni, lo porta a credere che non pu esistere ricchezza se non attraverso l'inganno. Per un distruttivo chiunque sia ricco e abbia successo "sporco", ma una visione distorta della realt in cui proietta se stesso. La vera ricchezza, l'unica di cui si pu realmente godere, quella prodotta attraverso fenomeni ed esperienze costruttive che permettono di produrre fenomeni ed esperienze sempre pi costruttive. quella ottenuta nel rispetto delle forze e degli equilibri che tendono a far evolvere anche il sistema in cui uno vive. l'unica capace di contribuire a dare la vera Gioia. Uno dei desideri tipici di chi ha paura della povert quello di riuscire a ottenere una certa quantit di denaro magari anche solo per "metterlo via", accumularlo, senza spenderlo. Il semplice fatto di averlo pu dare quel

senso di "sicurezza" che, in qualche modo, crea l'illusione di avere risolto la propria paura. Chi agisce in questo modo si ritrova invece molto probabilmente con una paura della povert ancora pi forte. Non c' nulla di costruttivo nel tenere del denaro accumulato da qualche parte, se non l'illusione di aver risolto la propria paura. La paura l'unica vera causa della sofferenza, la ricchezza pu solo dare un temporaneo sollievo a un dolore in realt immaginario. Tuttavia, in alcuni rari casi, la temporanea illusione di sicurezza pu comunque riuscire a far cambiare l'atteggiamento mentale verso il denaro in modo realmente costruttivo: quando la ricchezza, non importa se grande o piccola, stata comunque ottenuta in modo costruttivo. Il soggetto che riesce a guadagnare abbastanza soldi, oltre un certo "valore critico soggettivo" tale da potersi sentire "tranquillo" e senza pi paura, pu riuscire a guadagnarne sempre di pi e sempre pi facilmente. In questi casi viene confermato il detto "piove sul bagnato" ma la fortuna non c'entra nulla. come quando un farmaco tossico e distruttivo, che non cura in realt la malattia, riesce, semplicemente alleviando il dolore fisico, a ridurre la paura della malattia, facendo s che l'Entropia Costruttiva possa riuscire finalmente a intervenire per determinare la vera guarigione. Ma la paura semplicemente l'amplificatore mentale distruttivo di un'informazione. La paura solo un'emozione prodotta dalla mente che pu essere rimossa rivivendo materialmente o emotivamente l'esperienza che l'ha prodotta con una consapevolezza diversa e un atteggiamento costruttivo. Un soggetto che ha paura della povert non riuscir mai a diventare veramente ricco e a godere realmente della sua ricchezza se non riesce, prima, a liberarsi della sua paura. Deve riuscire a cambiare atteggiamento, non deve pensare al denaro come a una necessit che se non viene soddisfatta produce sofferenza, ma come a un'opportunit di poter essere pi felice ed entusiasta di quanto pu e deve comunque riuscire a essere anche senza di esso. Questo vale per il denaro come per qualsiasi altra cosa di cui si pu ritenere di aver bisogno per poter essere felici. Ma cosa dovrebbe fare chi ha paura della povert? Non deve cercare di guadagnare pi denaro, se prima non cambia dentro. Un indeciso, ad esempio, finch rimane tale vivr sempre sentendosi pi povero di quello che e rimanendo tale per questo. La nostra societ consumistica vive e prospera sull'incapacit degli indecisi di fare scelte costruttive, sull'utilizzo

improprio del denaro che un indeciso fa, non per soddisfare esigenze reali, ma solo per distrarsi dalle sue paure. Se tutti fossero capaci di scelte costruttive, la maggior parte della merce in vendita nei centri commerciali finirebbe in discarica perch nessuno la comprerebbe, le librerie sarebbero pi frequentate delle farmacie eccetera. Solo cambiando se stessi e divenendo capaci di scelte costruttive il denaro pu divenire pi utile che dannoso e quindi "arrivare" in abbondanza. Un indeciso, ad esempio, pu spendere molto denaro con un utilizzo poco costruttivo del telefonino, una spesa mensile per la stragrande maggioranza dei casi assolutamente superflua e destinata solo a chiacchiere inutili: "ciao, dove sei, cosa fai, come stai, che tempo fa ecc.", una telefonata di mezzora per dire o sentire cose perlopi inutili e comunicare poche cose importanti che potevano essere dette in 10 secondi. Tanto pi uno incapace di scelte costruttive, tanto maggiore sar la sua paura della povert; tanto pi forte la sua paura della povert, tanto pi sar povero. Non utile guadagnare pi soldi se prima non si sono ridotte le necessit di denaro conseguenti all'azione dell'Entropia Distruttiva. Chi nel flusso dell'Entropia Distruttiva sar comunque sempre "povero", nel senso pi ampio della parola, indipendentemente da quanto guadagna. Pi soldi guadagner, e maggiori saranno le "spese impreviste" alle quali andr incontro. Il tenore di vita rimarr lo stesso indipendentemente dal volume delle entrate. Se si vuole attraversare un lago con una barca a motore che ha delle falle, si pu pensare di montare un motore pi potente per essere pi veloci, ma con il solo risultato di doversi fermare pi spesso per togliere la maggiore acqua entrata e non affondare. Molto meglio sarebbe, prima di preoccuparsi della potenza del motore, lavorare sul proprio atteggiamento mentale per "tappare le falle". Per "tappare le falle" bisogna smettere di essere indecisi e divenire costruttivi, imparare a spendere il denaro in modo costruttivo: si pu imparare a farlo ancora prima di averlo. Ognuno pu evolvere, cambiare in meglio senza dover necessariamente vivere certe esperienze piuttosto che altre, perch quello che conta quello che si pensa. In sostanza si deve riuscire a conquistare la capacit di spendere i soldi in modo costruttivo. "Ma come fa uno a imparare a spenderli se non li ha?" star forse pensando la tua mente che probabilmente molto interessata a questo aspetto. Ma nato prima l'uovo o la gallina? Bisogna pensare a come si

stanno spendendo ora e a come li si spenderebbe se fossero molti di pi, riuscire a vivere l'emozione come se la cosa fosse reale e capire se quell'emozione arriva dall'Anima o solo dal Campo Mentale. Questa esperienza mentale, quando l'emozione provata in sintonia con i desideri dell'Anima, rappresenta gi un'importante esperienza costruttiva che pu essere sufficiente a permettere l'entrata nel flusso dell'Entropia Costruttiva e a ottenere la collaborazione dell'Universo e degli Angeli, che possono permettere il successivo arrivo di denaro con le modalit, le opportunit, le vie e le "coincidenze fortuite" pi impensabili. Chi ha paura della povert non sa spendere in modo costruttivo il denaro, sia perch infelice e quindi incapace di scelte obiettive e costruttive (ecco perch la societ consumistica ci educa a esserlo), sia perch, anche quando lo ottiene, lo spende in cose inutili o distruttive che hanno il solo fine di "coprire", mascherare la sua paura; cose che devono fare capire agli altri che lui "non povero", anche se non hanno nulla a che vedere con quello che lui, la sua Anima, la sua natura pi intima desidera realmente. Una donna pu comprarsi abiti che non ama solo perch sono di moda, un uomo pu comprarsi un'auto che non gli piace ma che pu permettere agli altri di identificare il suo presunto stato sociale, tanto per fare due esempi banali. Per l'Anima i soldi contano poco, sono solo uno strumento che pu in alcuni rari casi aiutare un soggetto a vivere maggiori esperienze costruttive che se non li avesse. In questi casi creare situazioni che possano determinare l'arrivo di pi soldi per l'Anima e per l'Angelo custode uno scherzo da ragazzi Purtroppo molto spesso il denaro invece uno strumento attraverso il quale un soggetto vive esperienze pi distruttive che se non l'avesse, per questo l'Anima non solo non fa nulla perch possa arrivare in abbondanza, bens fa di tutto perch venga mantenuta la situazione economica in cui uno , o ancora pi bassa. Se tu riesci a vincere questa paura aumenti le tue probabilit di entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, la tua capacit di fare scelte costruttive, quindi anche quella di spendere in modo costruttivo il tuo denaro e ottenerne, quindi, di pi. In tal caso non solo la tua Anima, ma anche gli Angeli e l'intero Universo iniziano a collaborare affinch tu possa diventare ricco. Se non sei ricco, devi prima capire se la tua Anima desidera che tu sia ricco o se questo solo un desiderio della tua mente.

Devi cercare nella tua natura pi intima cosa realmente desideri. L'Anima di molte persone, in realt, non desidera la ricchezza semplicemente perch fino ad allora ha vissuto con il denaro solo esperienze distruttive allontanandosi, anzich avvicinandosi, dalla possibilit di evolvere. Se la tua Anima sa che le maggiori esperienze costruttive e possibilit di evolvere le hai facendo il pizzaiolo, i soldi che ti servono sono quelli che ti possono permettere di dare il meglio di te come pizzaiolo in una pizzeria molto frequentata. Se non ne esiste gi una in cui tu possa andare a lavorare, che possa valorizzare ai massimi livelli le tue capacit costruttive potenziali, allora i soldi che ti possono servire potrebbero essere quelli necessari per permetterti di aprire la pizzeria dei tuoi sogni, tutta tua, dove tu possa esprimere tutta la tua capacit creativa vivendo nella gioia senza dover dipendere da altri. Certo che se appena dovessi avere dei soldi e invece di investirli nella tua pizzeria li dovessi dare a qualche distruttivo che riuscito ad avere controllo su di te, o li spendessi in un'auto sportiva solo per attirare l'invidia di amici, allora smetterebbero semplicemente di arrivarti. Prima bisogna "tappare le falle" Certo che se tu fossi un indeciso o un distruttivo e la tua mente credesse che perch tu possa essere felice devi poterti acquistare uno yacht di 30 metri, potr sicuramente sembrarle pi facile riuscirci truffando, rubando o spacciando droga che con una pizzeria Se c' qualcosa che veramente desideri poter fare e che in sintonia con la tua Anima, non devi avere paura se non hai abbastanza soldi per farla, ti arriveranno semplicemente e semplicemente riuscirai a vivere un'esperienza di vero successo. Devi solo avere coraggio. Se la tua Anima desidera che tu possa contribuire direttamente a mantenere l'ordine sul pianeta diventando il presidente degli Stati Uniti d'America allora, sicuramente, ti serviranno molti soldi per poter fare una campagna elettorale e per poter dare agli elettori un'immagine di ricchezza e successo. Una volta che sei almeno riuscito a essere consapevole di quello che la tua natura pi intima realmente desidera e inizi a rispettare e seguire questa volont, tutti i soldi e soprattutto tutto l'aiuto che ti servono per raggiungere l'obiettivo della tua Anima, la tua Anima e gli Angeli faranno in modo che tu possa semplicemente ottenerli. Creeranno situazioni favorevoli fintanto che riuscirai a mantenere il giusto atteggiamento costruttivo, fintanto che continuerai a credere nei tuoi sogni. Per arrivare a realizzare il tuo sogno e a vivere una vera esperienza di successo, se non sei ancora cos costruttivo da essere inattaccabile dai

soggetti distruttivi, dovrai probabilmente affrontare alcune difficolt, una sorta di test che la tua Anima e il tuo Angelo custode ti faranno affrontare per mettere alla prova il tuo libero arbitrio, la tua capacit di mantenerti entusiasta, nel flusso dell'Entropia Costruttiva indipendentemente da tutto e da tutti. Tutto ci perch prima che tu possa vivere una vera esperienza di successo, all'altezza del valore dell'evoluzione della tua Anima, devi essere pronto ad affrontare gli "attacchi" di tutti i distruttivi che saranno invidiosi del tuo successo e cercheranno di togliertelo. Tanto pi alta la casa che si vuole costruire, tanto pi solide devono essere le sue fondamenta. Se stai lavorando duro e da tempo solo sulle fondamenta, solo perch forse non sai che la "casa" che devi costruire, perch puoi costruirla, non ha solo due piani, ma duecento. La tua Anima sa quanto in alto puoi andare, sa se puoi "volare". La tua mente, molto facile che non lo sospetti nemmeno. Vorresti vivere in campagna, fare il contadino e coltivarti la frutta che ami mangiare? Oppure vorresti andare a vivere in Australia, aprirti un piccolo negozio famigliare in riva all'oceano? Cosa crede la tua mente ti renderebbe veramente felice? La tua Anima, perch tu possa vivere esperienze costruttive, ha solo bisogno che tu riesca a essere veramente felice, sentire in te la gioia incondizionata che non dipende dal denaro, ma solo dal fatto di essere vivo e in grado di pensare. Se il denaro che potresti guadagnare stabilisci subito di utilizzarlo per la tua vera, sincera e profonda felicit, per il tuo bene e per il bene di altri e del sistema in cui vivi, anzich per stimolare l'invidia degli altri, o per soddisfare bisogni che non hai, forse, allora, la tua Anima inizier a fare qualcosa perch tu possa riuscire a ottenerlo in abbondanza, ma dovrai essere molto attento alle situazioni favorevoli e alle opportunit che la tua Anima ti proporr. Dovrai "meritarti" questi vantaggi con una sincera e coerente consapevolezza, i "giochetti" si possono fare solo con la mente tua e degli altri. Riuscirai a essere veramente ricco onestamente e costruttivamente, solo se riuscirai a essere costruttivo, a meritarti pi ricchezza di quella che gi hai; solo se riuscirai prima ad apprezzare realmente quella che hai utilizzandola in modo costruttivo, solo se riuscirai a non agire pi solo in funzione dell'ottenimento del denaro, bens in funzione della realizzazione degli obiettivi della tua Anima. Inizia subito provando a pensare che cosa faresti se ti trovassi tra le mani, ad esempio, 200.000 euro che non ti aspettavi e rifletti sulle emozioni che provi pensando alle varie possibilit di utilizzarli. A questo

punto cerca di capire se le emozioni che provi sono prodotte dal tuo Campo Mentale o dalla tua Anima. Se riesci, facendo vari tentativi, a provare un'emozione positiva che proviene dalla tua Anima, stai gi vivendo un'esperienza costruttiva e stai producendo un'informazione pura costruttiva che, se sufficientemente forte, pu raggiungere il Campo Purico. Se raggiunge il Campo Purico, il pi fatto. Ma se sei un indeciso o, peggio, un distruttivo, questa cosa "magica" non riuscirai semplicemente a farla. Dovrai prima riuscire a diventare costruttivo, iniziando ad aver cura del tuo corpo, della tua mente e della tua Anima. Tra poco ti spiegher come poter riconoscere se un'emozione prodotta dall'Anima o dal Campo Mentale. La prima cosa di cui devi riuscire a essere veramente consapevole che, per essere felice, devi riuscire a vivere esperienze in sintonia con la tua natura, con gli obiettivi del tuo corpo, della tua mente, della tua Anima e iniziare a fare finalmente qualcosa per realizzarli. Ti avevo spiegato che non vi sono condizioni e non ti serve null'altro che essere vivo e in grado di pensare. Per raggiungere gli obiettivi della tua Anima quello che conta ci che pensi. Se riesci a liberarti dal preconcetto che il denaro in abbondanza che la tua mente desidera una necessit, invece che un'opportunit, allora potrai almeno iniziare a prepararti a vivere l'esperienza del denaro in abbondanza. Il denaro in abbondanza non una cosa di cui hai bisogno perch la tua Anima sia felice, una cosa che pu semplicemente permetterti, se riesci a essere felice, di far s che anche la tua Anima possa esserlo ancora di pi. Quando dico felice intendo esserlo veramente, non quell'illusione di felicit, comunque temporanea, che la mente pu provare quando si riesce anche solo a "coprire" con illusioni le proprie paure. Se ancora credi che non potrai mai essere felice se non guadagnando tanti soldi, allora mi dispiace per te: non solo questo un segnale che non sei affatto costruttivo, ma sei probabilmente destinato, dal tuo stesso atteggiamento, a restare povero. Se finalmente riesci a capire che la ricchezza pu essere uno strumento per aiutarti a vivere esperienze costruttive, che comunque puoi vivere in quantit anche senza di essa, allora inizi a essere almeno sulla buona strada. solo una questione di atteggiamento: la ricchezza deve essere dentro di te, tu devi sentirti ricco, perch cos , anche se non hai un euro. Ci sono miliardi di Anime che darebbero miliardi di anni della loro esistenza per

poter vivere le esperienze che puoi vivere tu e avere il tuo livello di evoluzione; e tu, che potresti contribuire direttamente all'evoluzione dell'Universo semplicemente con un atteggiamento mentale costruttivo, ti giochi magari l'esistenza a rincorrere delle illusioni! Quale spreco! Se lo vuoi, puoi riuscire a essere finalmente consapevole una volta per tutte che il solo fatto di essere vivo, di avere un corpo umano, deve riempirti di gioia e farti illuminare di gioia tutto ci che ti circonda! Se puoi riuscire a essere felice semplicemente per quello che sei, assurdo che non sia cos. Non puoi proprio permetterti di essere infelice per quello che non sei o per quello che non hai o per quello che gli altri vorrebbero che tu fossi o avessi. Per chi gi ricco, se costruttivo sar sempre pi facile diventarlo sempre di pi, per il semplice motivo che non avendo paura della povert pu fare scelte e compiere azioni nel flusso dell'Entropia Costruttiva che producono successo e profitti per s e per gli altri, che gli permettono anche di spendere in modo costruttivo il denaro che guadagna. Se invece distruttivo, mi dispiace per lui ma tutti i soldi che ha tolto ad altri con trucchi, inganni o violenza destinato a perderli, probabilmente con grande dolore. Se il denaro un problema solo per chi non ce l'ha, chi ce l'ha ha spesso altri problemi e non capisce come uno che ad esempio amato possa soffrire solo per non essere ricco. Tutto relativo, lo spazio, il tempo e quello che ancora realmente ti serve per poter essere felice. Non ti serve nulla oltre che te stesso! Non farti ingannare dalla tua mente, non pensare che spendere i soldi in modo costruttivo significhi regalarli a qualcuno che sostiene di averne pi bisogno di te, affidarli a qualcuno perch vengano dati in beneficenza o per costruire degli ospedali o per finanziare gi ricche multinazionali della farmacologia. Anche spenderli in cose che ti rendano realmente felice, anzich alimentare solo l'invidia degli altri, un impiego costruttivo del denaro, semplicemente perch se sei felice puoi pi facilmente essere nel flusso dell'Entropia Costruttiva e puoi vivere cos le esperienze costruttive che possono essere realmente utili a te, agli altri e all'Universo. Non inoltre indispensabile avere soldi per aiutare gli altri: tutti quelli che fanno volontariato lo sanno bene, non conoscono magari le vicende delle telenovelas che dietro a una facciata di bellezza trasmettono messaggi estremamente distruttivi, ma conoscono il sorriso sincero di

persone umili. Ogni volta che riesci a vivere un'esperienza fortemente costruttiva e produci un'informazione pura costruttiva che raggiunge il Campo Purico, tutti gli esseri viventi sul pianeta e tutte le Anime nell'Universo ne traggono un impercettibile ma reale beneficio, anche l'Anima di un aborigeno che vive in un villaggio primitivo dimenticato dalla civilt, ne trae un beneficio. Fa un'enorme differenza il fatto che uno spenda i suoi soldi facendo o comprando cose che ama veramente, piuttosto che per "coprire" le sue paure, per stimolare l'invidia degli altri, per avere maggiori strumenti di seduzione o per soddisfare bisogni che non ha, anche per la facilit o difficolt con cui potr guadagnarli. Nessun Angelo collaborer mai per fare aumentare la ricchezza economica di un soggetto che la utilizzer solo per coprire le sue paure, perch queste sono esperienze distruttive. Per essere ricchi e anche felici bisogna essere necessariamente costruttivi, molto pi di quanto si debba esserlo per essere poveri e felici. pi facile essere ricchi e infelici che poveri e felici. Questo perch, se essere costruttivo significa essere "preso di mira" dai soggetti distruttivi e subire i loro disturbi, anche essere ricco significa essere "perseguitato" dai soggetti distruttivi e dai loro continui attacchi. Per riuscire a essere inattaccabili dai distruttivi invidiosi, continuando a produrre informazioni costruttive, bisogna essere molto evoluti, forti e costruttivi. Un vero Angelo non lo si riconosce quando in paradiso, ma quando, pur essendo all'inferno nessun demone riesce nemmeno a sfiorarlo. Se non si abbastanza evoluti e forti, si possono produrre maggiori informazioni costruttive restando poveri. L'Anima si preoccupa di vivere esperienze che possano farla evolvere e diventare forte, prima di fare arrivare, eventualmente, il successo economico. Un soldato armato di una fionda non affronterebbe mai dei nemici armati di mitragliatrice. Le informazioni che riguardano il denaro contenute nel Campo Mentale e nella coscienza dell'Anima di un essere umano divenuto ricco attraverso esperienze costruttive sono profondamente diverse dalle informazioni che riguardano il denaro presenti nel Campo Mentale e nella coscienza dell'Anima di una persona indecisa o distruttiva e povera. La cosa insospettabile che queste informazioni non sono l'effetto dell'essere ricchi o poveri ma, anzi, l'essere ricchi o poveri l'effetto di queste

informazioni, cos come l'essere sani o ammalati, felici o tristi, amati o odiati e cos via. L'aspetto veramente fantastico di tutto ci, che le informazioni presenti nel Campo Mentale e nella coscienza dell'Anima possono cambiare semplicemente cambiando l'atteggiamento mentale e i pensieri che si producono.

Vincere ogni paura


Questa la prova pi importante che deve riuscire a superare chi vuole divenire definitivamente costruttivo e vivere nel flusso dell'Entropia Costruttiva sperimentando la vera Gioia e il vero Successo, quello dell'Anima. Le paure pi profonde sono quelle che hanno avuto origine e si sono radicate nella mente quando la sua consapevolezza era estremamente limitata e il Campo Mentale non era ancora separato da quello della madre: nel periodo dal concepimento alla nascita, durante la nascita e nel periodo immediatamente successivo; e le paure prodotte per effetto di esperienze vissute attraverso le interazioni con i genitori, nel periodo successivo alla nascita e nella prima adolescenza. I genitori adottano con il figlio un comportamento che rispecchia soprattutto le informazioni contenute nei loro Campi Mentali e nel senso comune, che sono molto spesso legate a manifestazioni di Entropia Distruttiva. L'acquisizione inoltre di schemi mentali, che inizia con le esperienze prodotte dalle interazioni con i campi individuali degli altri esseri umani, contribuisce inoltre al consolidamento delle paure presenti e alla nascita di altre paure. Affrontare la vita solo in base agli schemi mentali, al senso comune e alle informazioni contenute nel proprio Campo Mentale e in quello di chi ci vicino pu sembrare, inizialmente, una "scorciatoia", la via pi facile e immediata per evitare di soffrire. In realt, cos facendo, si rinuncia inconsapevolmente all'influenza dell'Entropia Costruttiva e si vive tristemente. Assumersi ogni responsabilit dei propri pensieri e delle proprie scelte con la consapevolezza che le esperienze che si vivono dipendono da essi pu apparire estremamente impegnativo, sicuramente una grande responsabilit; meglio allora fare e agire solo in funzione di tutto ci che "tutti" sostengono sia "giusto" o "normale". In realt, nel tempo, l'agire solo in funzione del senso comune e non della propria natura, delle proprie reali esigenze, si rivela non solo impossibile, ma distruttivo ed estremamente faticoso; la via pi sofferta: si giudica

continuamente ogni cosa, si cerca di controllare, calcolare e prevedere tutto, di capire cosa gli altri si aspettano per potere soddisfare le loro aspettative o giustificarsi se non ci si riesce; ottenere qualsiasi cosa una lotta continua che richiede enorme impegno, capacit di calcolo, strategie, determinazione. Ogni cosa dev'essere confrontata, giudicata e classificata sulla base di schemi mentali e senso comune e se le cose vanno male si cerca poi sempre la causa o il colpevole al di fuori di se stessi. Chi vive in questo modo ha sempre il desiderio di poter controllare o prevedere il comportamento di eventi e di chiunque (quello che la scienza vorrebbe fare con la natura). Giudica con grande severit e spesso con disprezzo chiunque non abbia un comportamento consono al senso comune: il fatto di avere, almeno all'apparenza, un comportamento "ineccepibile" solo perch aderisce perfettamente al senso comune o alla conoscenza scientifica, le fa sentire autorizzate a criticare e giudicare chiunque con severit e spesso con disprezzo. Sono persone profondamente tristi, che consumano la stragrande maggioranza della loro energia vitale solo per gestire il confronto e il giudizio degli altri. Cercare di controllare gli eventi come guidare un'automobile di notte con i fari spenti guardando la strada con la sola luce di una candela tenuta in mano. Cercare di controllare e prevedere con certezza il comportamento di altri esseri umani dotati di libero arbitrio inoltre impossibile, a meno che siano indecisi che vivono nella paura. Una persona pu leggere tutti i libri del mondo, ottenere tutte le lauree del mondo, fare tutti i corsi del mondo, incontrare tutti i "guru" possibili, ma se non supera le sue paure sar tutta fatica sprecata, non riuscir mai a fare nulla di veramente costruttivo: la possibilit di avere intuizioni gli preclusa. Se anche solo per scegliere di cosa nutrirsi invece di cercare la verit, magari leggendo libri o confrontando l'anatomia dell'apparato digerente dell'essere umano con quello di animali carnivori, erbivori o onnivori si affida semplicemente a "esperti" istruiti e pagati da aziende che producono alimenti e che spendono soldi in pubblicit su giornali o televisioni, da cui questi "esperti", fra l'altro mai d'accordo tra loro, dovrebbero diffondere messaggi di verit, non potr mai divenire capace di scelte realmente costruttive. Quando si invece nel flusso dell'Entropia Costruttiva ci si sente realmente liberi, estremamente pi leggeri, superiori, non si ha pi paura, non si desidera pi controllare gli altri, non si sente pi la necessit di

giudicare tutti e tutto, di confrontare tutto e tutti con i propri schemi mentali. La propria gioia non dipende pi dagli altri. Il proprio equilibrio consente di fare scelte giuste anche solo sulla base delle proprie intuizioni. Si pronti per gestire costruttivamente la propria esistenza e vivere il vero successo dell'Anima sperimentando tutti gli effetti positivi dell'azione dell'Entropia Costruttiva. Si diviene "fortunati", amati e si pronti per vivere alla ricerca di interazioni costruttive con tutto ci che esiste e con l'Universo intero. Tutti i problemi e tutte le cose che sembravano cos difficili, divengono banalit. Ci si libera delle proprie paure quando la propria consapevolezza non pi solo quella di se stessi, del proprio corpo e della propria mente, ma della propria Anima e dell'intero sistema in cui si vive; quando si riesce ad apprezzarsi, ad amarsi incondizionatamente per quello che si , accettandosi anche per quello che non si o non si riusciti a essere almeno fino a quel momento. Amando se stessi, si pu sviluppare una nuova consapevolezza e sensibilit. La sensibilit che permette di distinguere, quando si provano emozioni, se queste sono l'effetto di informazioni che sono in sintonia con l'Anima o se lo sono solo con il Campo Mentale e le sue paure. La consapevolezza che si pu sviluppare permette poi di avere il coraggio di seguire le emozioni e le intuizioni prodotte dall'Anima. Adesso cercher di spiegarti una delle possibilit per riconoscere un desiderio della tua Anima, devi solo seguirmi serenamente cercando di essere felice nel farlo. Pensa a qualcosa che ti piace da impazzire, pensa ad alcuni dei momenti pi felici della tua vita; se non ne trovi nel passato, pensa a un momento felice che avrai nel futuro. Se non ne trovi nel passato non significa che non ne hai avuti, significa che eri troppo concentrato sulle cose di cui hai paura e mentre li vivevi non hai dato loro la giusta attenzione, come invece sono certo saprai fare in futuro. L'elemento che maggiormente differenzia le emozioni dell'Anima da quelle della mente la loro velocit. Le emozioni prodotte dal Campo Mentale sono sempre in ritardo rispetto a quelle prodotte dall'Anima. Ti avevo fatto l'esempio del grillo e della discoteca, dicendoti che se sei di notte in un bosco, puoi sentire il suono di un grillo anche a decine di metri di distanza, ma se sei in una discoteca puoi non sentirlo nemmeno tenendolo in mano. Il suono del grillo la voce della tua Anima, quello di migliaia di watt prodotto in una discoteca quello del tuo Campo Mentale. Ogni volta che

interagisci con qualcuno o qualcosa (anche solo pensare a qualcosa determina un'interazione), prima, velocissima e istantanea, provi l'emozione relativa all'interazione della tua Anima con l'Anima della cosa con cui stai interagendo, subito dopo arriva, come un'onda, l'emozione relativa al Campo Mentale, basata prevalentemente su giudizi e stimoli sensoriali. Ogni volta che si interagisce con un altro essere umano, ogni volta che si vive una nuova esperienza o che semplicemente si pensa a qualsiasi cosa, ancora prima che il Campo Mentale risponda entrando in azione si prova una sottile ed estremamente rapida sensazione: la reazione dell'Anima che produce una "pulsazione" per effetto dell'interazione con la o le nuove informazioni. Ogni nuova informazione pu produrre un'interazione distruttiva o costruttiva con le informazioni dell'Anima, cos come pu produrre un'interazione costruttiva o distruttiva con le informazioni contenute nel Campo Mentale. La prima pulsazione, quella dell'Anima, pi veloce, ma pu essere percepita solo nel preciso istante in cui avviene, prima che "arrivi" quella, in genere pi forte ed evidente, del Campo Mentale. L'elemento che caratterizza le emozioni prodotte dall'Anima la velocit, pu essere un segnale estremamente debole o molto forte (dipende dal livello di evoluzione della tua Anima e dal valore assoluto dell'informazione), ma comunque sempre in anticipo sulle emozioni prodotte dalla "valanga" di segnali che i sensi trasmettono alla mente e che il Campo Mentale interpreta e giudica. In quella sottile ed estremamente rapida prima reazione emotiva vi sono per tutte le uniche informazioni vere, essenziali e assolute che riguardano la cosa con la quale stai interagendo (anche solo pensando a essa). Queste emozioni percepite come intuizioni, proprio perch sono prodotte dall'Anima, sono le uniche che possono realmente guidare le tue scelte verso fenomeni di Entropia Costruttiva. Queste informazioni sono molto pi significative e vere di tutte quelle che si potrebbero ottenere in una vita intera di giudizi e interpretazioni da parte del Campo Mentale. Due persone potrebbero vivere insieme per anni, per una vita intera, senza riuscire mai a conoscersi realmente. Per l'Anima, per conoscere dell'altro tutto ci che realmente importante e a cui la mente non potr mai arrivare, sufficiente una frazione di secondo. Dalle proprie emozioni e intuizioni anche possibile capire se si o no nel flusso dell'Entropia Costruttiva. In generale, quando a un'esperienza costruttiva sia l'Anima che il Campo Mentale reagiscono con entusiasmo,

si nel flusso dell'Entropia Costruttiva. Quando a un'esperienza distruttiva l'Anima reagisce con repulsione, indipendentemente dalle reazioni del Campo Mentale, si nel flusso dell'Entropia Distruttiva. Se un essere umano nel flusso dell'Entropia Distruttiva, il suo Campo Mentale produrr emozioni positive per fenomeni che sono o saranno artefici di effetti distruttivi, cos come produrr emozioni negative per fenomeni che sono o saranno artefici di effetti costruttivi. In buona sostanza, se si nel flusso dell'Entropia Costruttiva si vive di intuizioni e si seguono le proprie intuizioni, se non si nel flusso dell'Entropia Costruttiva non si hanno intuizioni e si seguono solo ragionamenti, giudizi e strategie. In ogni caso quelle che andrebbero sempre seguite sono le reazioni dell'Anima, intuizioni tanto pi forti quanto pi evoluta l'Anima. Andrebbero seguite anche quando sono in evidente contrasto con quanto la mente vorrebbe, e per farlo bisogna avere tanto coraggio ed energia vitale a disposizione. Considera inoltre che difficile riuscire a dare ad altri spiegazioni razionali delle proprie intuizioni, quando le si hanno; gli altri non possono capire perch, semplicemente, non c' nulla che probabilmente va capito. Se sono distruttivi o indecisi probabilmente non credono alle intuizioni perch non le hanno mai avute. Capire un'esigenza della mente, che vuole poter controllare e prevedere gli eventi per non soffrire. Quando si riesce ad avere la consapevolezza che si tratta di un'emozione dell'Anima, bisogna semplicemente avere il coraggio di seguirla, a qualsiasi costo. Pu capitare che la tua Anima ti guidi facendoti sentire attratto verso cose o persone, e respinto da cose o persone, in modo totalmente contrario a quanto il tuo Campo Mentale ritenga giusto. Ricordati che quello che conta il risultato finale di ogni esperienza in relazione alla totalit del sistema in cui avviene e che solo la tua Anima, che ha una consapevolezza ben diversa e che vede molto pi lontano del tuo Campo Mentale, pu conoscere. Il metodo tradizionale con cui l'Anima di un essere umano tende a evolvere, realizzando cos i suoi obiettivi, quello attraverso cambiamenti, di portare l'essere umano a vivere esperienze che gli diano la possibilit di reagire a esse costruttivamente, di produrre quindi preziose informazioni costruttive ed evolvere. Qualsiasi esperienza, non importa se la mente la giudica "bella" o "brutta", ha in s la possibilit di permettere la produzione di informazioni costruttive e quindi di fare evolvere l'Anima. Le esperienze prioritarie volute dall'Anima sono, quando nella mente vi

sono paure o conflitti non risolti, quelle rivolte proprio a superare le paure o i conflitti non risolti perch sono ci che impedisce a una persona di essere costruttiva ed evolvere. Per poter "decollare" bisogna prima togliere dalla pista tutti gli ostacoli, i rottami, i macigni che bloccano il passaggio Tanto pi le paure sono forti e radicate, tanto pi l'Anima cercher di portare l'essere umano ad affrontarle nella speranza che finalmente riesca a togliersele dai piedi Ma se l'essere umano reagisce a tali esperienze distruttivamente, le paure possono, anzich essere superate, rinforzarsi ulteriormente costringendo l'Anima a produrre esperienze sempre pi impegnative. L'Anima non pu evolvere e raggiungere i suoi obiettivi se non riesce a far entrare l'essere umano nel flusso dell'Entropia Costruttiva, e l'unica cosa che pu impedirlo sono le paure radicate nella sua mente. L'Anima crea allora altre situazioni che possano far rivivere all'essere umano esperienze simili a quelle che avevano originariamente prodotto in lui la paura, ogni volta nella speranza che possano finalmente essere vissute in modo costruttivo. L'essere umano, se reagisce sempre allo stesso modo, senza cambiare dentro di s qualcosa ma cercando sempre "colpevoli" esterni o accusando la "sfortuna", pu entrare in una sorta di circolo vizioso che pu durare anche tutta una vita (o pi vite), in cui un essere umano sperimenta ripetutamente gli stessi "scenari", rivivendo gli stessi "copioni" anche se con "attori", ambienti e situazioni diverse, ma sempre con la stessa o le stesse paure da dover affrontare nella speranza, prima o poi, di riuscire a "vincerle". Ma affrontare e rivivere materialmente un'esperienza simile a quella che la prima volta che stata vissuta ha prodotto la paura non l'unica via che l'essere umano ha, per potersi liberare da quella paura: vi sono altre vie, meno "dolorose" e che possono, anzi, risultare piacevoli anche per la mente: sono quelle che sfruttano una maggiore consapevolezza della mente e una volont costruttiva, guidata dall'entusiasmo, di superarne i limiti. quello che stai facendo tu, leggendo questo libro Ti far ora un esempio pratico: appena nati, non abbiamo una consapevolezza di noi stessi come di qualcosa di separato e indipendente dalla madre, il nostro Campo Individuale tutt'uno con il suo, il nostro "mondo", il nostro "universo", la nostra realt rappresentata dal corpo e dal Campo Individuale della nostra madre. La nascita, con la separazione fisica dal corpo della madre, rappresenta la prima e la pi grande esperienza di dolore fisico ed emotivo che il neonato possa vivere; se inoltre viene subito dopo separato bruscamente anche dal Campo

Individuale della madre per mano di estranei con un Campo Individuale diverso da quello al quale abituato e messo in una stanza separata dalla sua, il dolore immenso, talmente grande che impossibile che il neonato possa viverlo costruttivamente; ma un'esperienza necessaria per poter iniziare a vivere. La stessa cosa avviene in modo diverso anche nei tristi casi in cui il neonato nasce senza essere realmente amato o voluto dai genitori, che, per questo motivo, hanno un Campo Individuale "distante" dal suo o senza alcuna informazione d'Amore puro al suo interno. Quell'esperienza vissuta in quel modo produce nell'essere appena nato grandi paure: quelle della separazione, dell'abbandono e della solitudine. Il neonato dovrebbe rimanere a lungo, subito dopo la nascita, in diretto contatto fisico con la madre e tenuto all'interno o vicino al suo Campo Individuale e a quello del padre, dove si suppone vi siano informazioni d'Amore puro rivolte a lui, a meno che non sia lui, in modo evidente, a non volerlo (quando le informazioni d'Amore puro sono assenti o ve ne sono invece altre, distruttive). L'interazione con il Campo Individuale di estranei dovrebbe inoltre essere, in questa fase, limitata il pi possibile (a meno che un estraneo possa amare quel bambino pi di quanto sia in grado di fare la madre o il padre). La separazione fisica e dal Campo Individuale della madre dovrebbe avvenire in modo dolce e progressivo e non bruscamente e immediatamente dopo la nascita come viene fatto normalmente. Tuttavia, attraverso l'Anima della Coppia, i Campi Individuali di entrambi i genitori possono, se ricchi d'Amore puro, "avvolgere", "proteggere" e rassicurare il neonato anche se fisicamente distante da loro. I genitori che osservano le fasi della nascita e quelle successive sono in genere cos intenti a godere della gioia per la nascita del figlio, che non si rendono assolutamente conto che il pianto disperato del neonato l'effetto evidente di chi sta vivendo un'esperienza "straziante", cos traumatica da produrre in lui paure cos grandi che possono condizionarlo negativamente per tutto il resto della sua esistenza e in tutti i rapporti che avr con qualsiasi altro essere umano. Chi osserva dall'esterno ha una diversa conoscenza e consapevolezza della realt del neonato, per questa ragione non vede il motivo e non capisce perch il neonato debba avere paura; ma quell'esperienza vissuta con la limitata consapevolezza della realt di un neonato, forse la pi dolorosa che un essere umano pu provare in tutta la sua esistenza. Non per il dolore emotivo reale che l'esperienza della nascita ha in s, ma solo per l'estremamente limitata consapevolezza con cui quell'esperienza viene vissuta dal neonato. L'Anima del neonato, che per realizzare i suoi obiettivi deve potersi confrontare con una mente libera da paure, non potr

far altro che cercare nel corso di tutta la sua esistenza di fargli rivivere situazioni di abbandono o solitudine nella speranza che possano essere rivissute costruttivamente, per neutralizzare la paura originale grazie alla diversa consapevolezza che pu ottenere crescendo e vivendo. Questa la strada seguita normalmente per ogni essere umano che non riesce ad avere alcuna consapevolezza della sua Anima. Una strada che pu richiedere molto tempo, tutta una vita (o pi vite) possono non bastare: non offre infatti sicurezza di riuscita perch pi radicata la paura da risolvere, pi possono risultare "impegnative" le esperienze che si devono affrontare nella speranza di riuscirci finalmente in modo costruttivo: l'unico modo che ha l'Anima per affrontare e sperare di superare la paura di una mente inconsapevole, e se non ci riesce, ci riprova continuamente con esperienze di impegno sempre pi grande. Ma se invece si riesce a innalzare verso la propria Anima la propria consapevolezza, questo meccanismo, questo circolo vizioso basato sul vivere esperienze sempre pi "impegnative", pu essere interrotto e le proprie paure possono essere superate anche solo cambiando il modo di interpretare la realt che si vive. L'obiettivo non quello di soffrire, di vivere esperienze di dolore per meritarsi il "paradiso" dopo la morte come alcune religioni insegnano, l'obiettivo quello di innalzare la propria consapevolezza per permettere l'evoluzione della propria Anima vivendo nella Gioia esperienze sempre pi costruttive. Se si riesce ad accettare anche solo il fatto che in realt la solitudine non esiste e che la paura della solitudine e dell'abbandono sono solo l'effetto di errori di interpretazione della realt da parte di una mente dalla consapevolezza normalmente limitata, si comprende che non vi alcun motivo sensato che giustifichi alcuna paura. Ma bisogna riuscire ad avvicinarsi alla consapevolezza della propria Anima per far s che ogni paura possa svanire attraverso il solo pensare in modo costruttivo, senza doverla continuamente affrontare attraverso esperienze concrete. Per rimuovere una paura non infatti necessario rivivere materialmente, in modo costruttivo, un'esperienza dolorosa: si pu rivivere costruttivamente un'esperienza dolorosa anche solo emotivamente, solo pensando a essa o a una rappresentazione simbolica della stessa, con gioia. Pu essere molto difficile, certo, ma solo un processo mentale, realizzato con la propria fantasia, immaginazione, con il proprio pensiero. Pensando si pu riuscire a rivivere o a vivere qualsiasi esperienza: se si riesce a viverla o a riviverla senza paura, senza provare alcuna emozione di odio,

rabbia o rancore verso se stessi o verso qualcosa o qualcuno che si sia ritenuto responsabile della propria sofferenza, ci si pu liberare da qualsiasi paura molto pi velocemente ed efficacemente che rivivendo materialmente tali esperienze, come inesorabilmente accadr, nonostante gli immensi tentativi per cercare di evitarlo. Questa la consapevolezza. Solo pensando in modo costruttivo ci si pu realmente, efficacemente e rapidamente liberare da qualsiasi paura, anche da quelle che si crede di aver dimenticato e che risalgono alla nascita o alla prima infanzia. Un altro dei limiti fondamentali che chi desidera entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva deve riuscire a superare, e lo pu fare solo iniziando a pensare in modo costruttivo, quello del timore del giudizio degli altri. Chi deve confrontarsi solo con le sue paure non risolte e le emozioni prodotte dal proprio Campo Mentale che sono spesso in profondo contrasto con quelle della propria Anima, deve fare ovviamente un certo sforzo per avvicinarsi alla consapevolezza della sua Anima; ma chi deve fare i conti anche con le paure non risolte e il Campo Mentale degli altri e con il senso comune, allora deve affrontare un'impresa veramente ardua e finisce con il fare sempre e solo quello che gli altri credono o si aspettano da lui, o quello che la sua mente spaventata ritiene giusto, anzich quello che la sua Anima realmente desidera; si crea cos le basi essenziali e fondamentali per una vita infelice. importante e fondamentale che uno si rivolga a se stesso ed entri in se stesso, anzich continuare a pensare agli altri cercando la loro approvazione o le loro colpe. Prova ora a esprimere un desiderio, cerca di esprimerne uno che possa essere in sintonia con la tua Anima; per riconoscerlo devi pensare a esso in forma simbolica, essenziale, e ascoltare la prima immediata reazione emotiva che provi prima che la mente inizi a "giudicare". Considera che la tua Anima pu essere totalmente indifferente a molti tuoi desideri e paure e quindi non darti alcuna risposta. Se non sei sicuro che l'emozione che provi deriva dalla tua Anima, formula un altro desiderio ma scarta tra i possibili tutti quelli la cui realizzazione determinerebbe vantaggi per te e svantaggi per altri o che dipendano non da tue iniziative, ma da cose che gli altri debbano o no fare per o con te. Tra i desideri che puoi esprimere con queste caratteristiche, scegline uno e inizia a concentrare su di esso la tua attenzione, cerca di vivere l'emozione che proveresti se, anzich immaginarlo soltanto, lo stessi realmente vivendo. Se ci riesci veramente molto probabile che il tuo desiderio sia in sintonia con il volere della tua

Anima, l'entusiasmo che potresti riuscire a provare pensando a esso come se si fosse gi realizzato pu rendere attiva e dare forza all'informazione pura costruttiva in esso che, se supera il valore di soglia, pu raggiungere il Campo Purico e permetterne la realizzazione con la collaborazione dell'Universo. Io, tanto per farti un esempio banale, se penso a Miami in forma simbolica, come guardando una cartolina, la prima emozione che provo entusiasmo, provo un'attrazione positiva. Se ci penso e giudico la cosa con la mente immaginandomi uno scenario in cui andr forse a viverci o a lavorarci, comincio a trovarmi in difficolt. Non so cosa dovr fare a Miami e perch mi sento cos attratto, se dovr viverci o solo andarci occasionalmente, so solo che per qualche motivo che ancora ignoto alla mia mente, io far qualcosa di importante l e la cosa mi riempie di entusiasmo senza nemmeno sapere cosa sia. Ho semplicemente l'assoluta consapevolezza che si tratta di un'emozione della mia Anima che non mancher di seguire, e che, quando la seguir, vivr un'esperienza di vero successo della mia Anima. Ti faccio adesso l'esempio di un'esperienza costruttiva molto forte e importante che si pu vivere solo pensando. Se riesci a viverla con intensit puoi, come accaduto a me in quell'occasione "critica" che ti ho descritto in precedenza (e che mi ha permesso anche di scrivere questo libro), dare una svolta positiva fondamentale alla tua consapevolezza e alla tua vita. Cercati uno spazio per poterti isolare dal resto del mondo, uno spazio il pi neutrale possibile, che non produca interferenze, rilassati e inizia con il focalizzare la tua attenzione su di te in una data futura, non so, ad esempio tra esattamente un anno da quel momento; deciso il quando nel tempo, concentrati su questi concetti: Ripeti nella tua mente questo concetto, dagli forza ed energia. Se riesci a sentire la gioia incondizionata che ti avvolge ed entra in te, puoi "spiazzare" la tua mente con tutte le sue paure ed entrare nel flusso dell'Entropia Costruttiva, anche solo per un attimo, non importa, pu essere illuminante. La mente funziona per causaeffetto e non riesce ad accettare un concetto qualunque senza cercare di associarlo a una causa, cos che puoi "addomesticarla" con la tua volont.

Sei arrivato!
E adesso che l'ascensore arrivato, prima che si apra la porta devo farti una confessione: all'inizio del libro ti ho detto delle cose non vere. Non vero che hai vissuto in una citt 10.000 metri sotto terra e non vero che l'ascensore ha percorso 9967 metri per raggiungere la superficie. L'ascensore s salito, ma ha percorso i piani di un immenso grattacielo che era gi in superficie, tu sei sempre vissuto in superficie. L'ascensore ti ha portato sul "tetto" del mondo. Quello che in realt si verificato mentre salivi stato un effetto fisiologico sui tuoi occhi: te li ha aperti! Credevi di vivere sottoterra perch non riuscivi a vedere, ma non eri al buio perch non c'era luce, in realt credevi di essere al buio solo perch i tuoi occhi erano chiusi e non riuscivi ad aprirli. Il buio la paura, la luce l'entusiasmo. Sei sempre vissuto in superficie, ma il fatto di avere gli occhi chiusi ti aveva fatto credere di vivere in una citt sotterranea. Questa convinzione non solo ti ha impedito di vedere la luce, ma ti ha impedito di conoscere un'altra cosa che invece puoi fare: volare. Non ti eri mai nemmeno posto il problema di poter volare, sia perch, per dove e come credevi di vivere, non serviva saperlo fare e quindi non hai mai nemmeno pensato di farlo, sia perch, avendo gli occhi chiusi, non hai mai potuto vedere nessun altro simile a te farlo. Ma sono tanti, credimi, sono sempre di pi! Tra poco si aprir la porta e ti ritroverai di nuovo di fronte alla realt. Questa volta, ora che hai gli occhi aperti, non solo ti sembrer diversa ma il fatto di essere su un grattacielo sul tetto del mondo ti permetter di osservarla dall'alto, ti permetter di avere una visione non pi limitata a quello che il tuo corpo pu toccare come quando avevi gli occhi chiusi, della globalit, del tutto a cui appartieni. Questa la consapevolezza. Ora dovrai affrontare la tua vera grande prova, ora dovrai fare il grande "salto". Ora che puoi vedere e che sai di poter volare, non c' pi alcun motivo per non avere il coraggio di farlo. Puoi iniziare a volare sopra ogni cosa, sopra il mondo, nell'Universo intero. Volando potrai tornare da dove sei partito, potrai andare dove vuoi, potrai tornare sul tetto del mondo per guardare lontano, se lo vorrai, quando lo vorrai. La tua nuova capacit di vedere e di guardare lontano ti pu finalmente far godere per tutte le cose meravigliose intorno a te e che il buio, la paura, non ti ha mai permesso di vedere: colori, sensazioni, emozioni, che ora che guardi alla luce del sole, possono riempirti di una vera, incommensurabile gioia. Pensa che prima soffrivi solo all'idea di uscire da casa tua per la paura di perderti

nell'oscurit e non trovare nemmeno la via del ritorno. Adesso puoi vedere la tua casa e tutti i luoghi in cui puoi desiderare di andare anche da grandi distanze, ovunque tu sia. C' solo un'ultima cosa che dovresti fare prima di spiccare il "volo", prima di tornare nella tua vita con la tua nuova consapevolezza: ti ricordi quel foglietto dove avevi scritto il tuo desiderio segreto? Prendilo e rileggi quello che avevi scritto. Sai qual il vero e pi fantastico successo che potresti vivere? Senza doverti sforzare di pensare a chiss cosa, il pi grande successo potrebbe essere anche solo quello di riuscire a vivere la vita che ora stai vivendo, ma con la consapevolezza della tua Anima, quella che pu permetterti di viverne ogni secondo con vera gioia indipendentemente da tutto e da tutti. quello di riuscire a vivere ogni secondo della tua vita, qualunque essa sia, con immenso entusiasmo e infinita gioia senza aspettare passivamente che qualcosa possa cambiare, nell'illusione di poter, solo allora, essere felice. Inizia subito, ora! perch sono solo e proprio la tua gioia e il tuo entusiasmo che possono cambiare in meglio la tua vita. Rifletti ora sul significato che il tuo desiderio, quello che avevi scritto sul foglietto, pu avere per la tua Anima felice ed entusiasta e per il tuo Campo Mentale con le sue paure non risolte. Non ti preoccupare se ti accorgi che quello che avevi scritto era solo il frutto delle tue paure, proprio accorgendotene che riveli la tua nuova consapevolezza. Correggi pure se vuoi quello che avevi scritto; il tuo primo battito di ali, quello che ti far iniziare a volare, sar proprio il riconoscere l'informazione costruttiva che puoi produrre esprimendo un desiderio in sintonia con la tua Anima con la forza del tuo entusiasmo. Metti il foglietto in un posacenere e accendilo, sar il suo fuoco a darti l'energia per volare con la tua mente sulle ali della tua Anima e gioire senza pi limiti.

Appendice 1
A) Spazio e tempo: Velocit = spazio / tempo Tempo = spazio / velocit Spazio = velocit x tempo B) Entropia (Sistema): AS >= 0

In un sistema la variazione A del disordine S maggiore o uguale a zero. C) Campo Purico: ASCP < 0 La variazione A del disordine S del Campo Purico CP minore di zero. Il campo di informazioni pure non locali (Campo Purico) tende sempre e comunque all'Evoluzione. D) Entropia (Macchina Reale): ASmR > 0 Una qualunque macchina reale mR produce un aumento di Entropia, di disordine. E) Legge dell'Entropia Distruttiva: ASM >= 0 M * forma assoluta Tutto ci che si manifesta nell'Universo spaziotemporale attraverso una massa, senza avere una precisa forma assoluta, tende al disordine. F) Legge dell'Entropia Costruttiva: ASM<0 M = forma assoluta Tutto ci che si manifesta nell'Universo spaziotemporale attraverso una massa e ha una precisa forma assoluta, tende all'ordine. G) Successo dell'Anima: SA = ZFEC > ZFED SA = Successo dell'Anima Z = la sommatoria FEC = Fenomeni di Entropia Costruttiva FED = Fenomeni di Entropia Distruttiva La somma di tutti i fenomeni di Entropia Costruttiva, prodotti direttamente o indirettamente da tutte le esperienze vissute, maggiore della somma di tutti i fenomeni di Entropia Distruttiva prodotti direttamente o indirettamente da tutte le esperienze vissute. H) Energia dell'Universo: X = la sommatoria EU = Energia nell'Universo

La somma totale dell'energia dell'Universo uguale a zero.

Appendice 2
Il progetto BioDream Il progetto BioDream il risultato di una ricerca iniziata da un mio grande desiderio: realizzare uno strumento che potesse rivelarsi efficace nel migliorare non solo la qualit della vita, ma soprattutto lo stato emotivo di soggetti tristi o depressi. La felicit non solo il normale effetto della realt che circonda e vive un individuo quando questa rispecchia o sorprende positivamente le sue aspettative. La felicit uno stato dell'essere, un atteggiamento che condiziona in modo potente e insospettabile la realt che si vive: l'essere felice non solo l'effetto di eventi positivi ma la reale, pi importante causa di questi ultimi. Depressione, tristezza, malinconia, rappresentano i mali "oscuri" della nostra societ. In realt, all'essere umano basterebbe veramente poco per poter essere felice. Per rendersi conto di questo basterebbe forse un viaggio in India, per confrontarsi con persone che, pur vivendo nella pi assoluta miseria, hanno negli occhi una fiamma di gioia, forse per il semplice fatto di essere in grado di sperimentare la vita. Per noi occidentali un concetto di felicit incondizionata sicuramente inspiegabile razionalmente. stato dopo un viaggio in India compiuto nel 1992 che ho in particolare iniziato a desiderare di creare uno strumento che potesse intervenire in modo semplice ed efficace sull'atteggiamento emotivo e mentale di chi, pur avendo infiniti validi motivi per vivere nella gioia, non riesce a farlo. La differenza fondamentale che esiste tra i soggetti felici che sperimentano il vero successo e quelli tristi che vivono ripetutamente fallimenti e insuccessi, non in quel fenomeno casuale definito in termini di fortuna e sfortuna. La reale differenza nel tipo di informazioni che sono presenti nel Campo Individuale di un soggetto, le informazioni presenti nella sua Anima e quelle prodotte dalla sua mente che condizionano in modo favorevole o sfavorevole non solo il suo comportamento, ma anche quello di ogni essere umano che interagisce con lui e della realt che lo circonda. La realizzazione del progetto BioDream e le basi non del suo funzionamento (su alcuni elementi del quale voglio mantenere l'assoluta

riservatezza) ma dei principi generali sul quale lavora a livello informazionale, sono state la conseguenza della ridefinizione di leggi che governano la causalit degli eventi dell'Universo e che sono state descritte e formalizzate in questo libro e nel volume "La Luce che Cura". Ci sono fondamentalmente due strade che possono portare alla progettazione e alla realizzazione di qualcosa di nuovo: quella razionale, che parte da un obiettivo e utilizza tutti gli strumenti conosciuti per realizzarlo possibilmente in modo pi efficiente di quanto sia stato fatto in precedenza, e quello intuitivo che parte da un obiettivo e scopre, attraverso ricerche ma fondamentalmente attraverso intuizioni, soluzioni che non erano mai state utilizzate in precedenza. Per la realizzazione di BioDream ho seguito questa strada: un desiderio iniziale perseguito con entusiasmo. Il risultato un sistema combinato e biosincronizzato di fototerapia, cromoterapia, ipertermia sistemica, musicoterapia, a "entropia costruttiva" nato parallelamente alla stesura della prima edizione, nel 1999, di questo libro. Oltre alla serie di aspetti fisiologici, terapeutici descrivibili in chiave scientifica tradizionale che sono stati presentati al congresso internazionale dell'Ageing Society a Salsomaggiore Terme, in BioDream presente un generatore a "entropia costruttiva" attraverso il quale vengono dinamizzati con informazioni costruttive i fotoni prodotti da un'apposita sorgente. L'omeopatia basata sul principio della memoria dell'acqua, questo dinamizzatore sfrutta invece la memoria della luce che viene "caricata" di informazioni costruttive sfruttando inoltre i principi definiti dal teorema di Bell. BioDream costituito da un lettino ergonomico trasparente a postura regressiva circondato da una struttura avvolgente aperta nella quale sono inserite diverse sorgenti: a infrarossi, luce visibile, ultravioletti, ad ampio spettro, luce rossa e blu e sonore. Una centralina elettronica gestisce automaticamente i trattamenti che vengono effettuati, sincronizzando le sorgenti alla frequenza cardiaca del soggetto rilevata attraverso un cardiofrequenzimetro in telemetria. Ogni trattamento costituito da 7 fasi per una durata complessiva di 33 minuti, in cui il soggetto, svestito, totalmente passivo (pu anche dormire) e isolato (non deve essere presente, durante il trattamento, nessun altro individuo). Sono previsti tre programmi: Ordine, Energia e Gioia, che devono essere eseguiti in sequenza in tempi diversi.

Nel programma Ordine prevalente l'azione sul corpo, finalizzata alla disintossicazione, all'espulsione e rimozione di sorgenti di interferenza, tossine, all'ossigenazione e dimagramento nel caso di sovrappeso. Viene creata una particolare situazione di ipertermia sistemica grazie a raggi infrarossi modulati e biosincronizzati con stimolazione della sudorazione. A differenza di qualsiasi altra esperienza di ipertermia, come ad esempio quella di una sauna, non vi alcuno stress fisico, grazie all'esposizione biosincronizzata ai raggi infrarossi vicini modulati. Nell'azione disintossicante, i liquidi persi ricchi di residui, scorie e tossine, vengono reintegrati con acqua pura e a basso residuo fisso. infatti raccomandata l'assunzione di molta acqua a basso residuo (meno di 50 mg/litro) e con pH leggermente acido (inferiore a 7). Questo programma indicato in terapie di dimagramento, disintossicazione e rimessa in forma e nella preparazione dei soggetti a qualsiasi situazione che implichi il superamento con successo di qualsiasi cambiamento fisico o mentale. Nel programma Energia l'azione positiva dell'ipertermia sistemica viene mantenuta, ma in misura minore rispetto al programma Ordine. L'azione maggiore avviene sul terreno biologico e sul piano mentale con la sincronizzazione dell'attivit dei due emisferi cerebrali a opera di luce rossa e blu alternata, sincronizzata con il battito cardiaco. indicato ai soggetti con esigenze di un incremento dei propri livelli di energia e delle prestazioni fisiche e mentali in genere. Il programma Gioia efficace dopo che sono state eliminate le possibili interferenze a livello fisico (con il programma Ordine) ed stata aumentata l'energia vitale (con il programma Energia), agisce soprattutto sul piano emozionale e sul Campo Individuale di informazioni che viene ripulito da interferenze distruttive prodotte soprattutto da atteggiamenti mentali distruttivi. La sua azione prevalente di tipo informazionale, il Campo Individuale dei soggetti viene arricchito di informazioni costruttive. indicato per tutti i soggetti che desiderano, oltre che un incremento dell'energia vitale, un miglioramento della loro situazione emotiva. Gli effetti, privi di alcun effetto collaterale, durano a lungo anche se sono estremamente soggettivi, quelli sul piano fisico si manifestano fin da subito, quelli sul piano mentale ed emotivo si manifestano spesso dal risveglio, il giorno successivo all'esposizione. Dopo un ciclo iniziale di 3 trattamenti, Ordine, Energia e Gioia, che devono essere effettuati in sequenza con, possibilmente, non meno di una e non pi di cinque notti di intervallo fra un trattamento e l'altro, il soggetto

pu seguire una serie di trattamenti di Ordine, Energia o Gioia in funzione delle sue esigenze e degli effetti avuti dopo il primo ciclo. Le molte migliaia di soggetti che si sono sottoposti a trattamenti BioDream hanno testimoniato il miglioramento della loro condizione fisica generale e il miglioramento del loro stato emotivo, anche per questo motivo BioDream stato ribattezzato "La macchina della Gioia". Il miglioramento dello stato emotivo l'effetto positivo dell'aver semplicemente vissuto un'esperienza in sintonia con la propria natura. Un soggetto felice ha una maggiore energia vitale, una maggiore attitudine ad affrontare qualsiasi tipo di cambiamento positivo e il suo corpo migliora sia in senso estetico che funzionale. Uno stato di gioia non la semplice e logica conseguenza di eventi positivi che appagano le aspettative, ma uno stato che condiziona positivamente in modo potente e insospettabile anche gli eventi che ci si appresta a vivere. BioDream introduce un effetto "ordinante" ove sia presente disordine. Il disordine pu manifestarsi in vario modo e con vari sintomi di tipo fisico, mentale ed energetico: sovrappeso, ritenzione idrica, dolori in genere, disturbi del sonno, stanchezza, tristezza, malinconia, depressione e cos via, e in generale in una riduzione dell'energia vitale. L'incremento dell'energia vitale in alcuni soggetti l'effetto primario pi evidente dei trattamenti. Per "energia vitale" si intende l'attitudine ad affrontare qualsiasi cambiamento. Anche una guarigione un cambiamento. L'unica cosa che in genere riesce a fare con efficacia una persona senza energia vitale lamentarsi e sentirsi vittima di qualcosa o qualcuno. Una persona con molta energia vitale ha invece lo strumento indispensabile per reagire e affrontare attivamente qualsiasi cambiamento. BioDream indicato anche in qualsiasi caso sia richiesto un incremento della "forza di volont". Molti soggetti richiedono di sottoporsi ai trattamenti BioDream perch o quando, per qualsiasi motivo, si sentono "stanchi" e vogliono rimettersi in "forma" in modo semplice, efficace, piacevole e poco impegnativo. Il progetto BioDream stato sviluppato partendo da informazioni provenienti dai settori pi disparati: dalla fisica quantistica alla filosofia ermetica, dall'arte alla psicologia, dalla bioingegneria all'astrofsica, dalla biologia alla fisiologia, dalla chinesiologia alla cromoterapia. Conoscenze e simbologie di origine anche molto antica sono state integrate attraverso intuizioni in un unico sistema.

Il sistema BioDream produce effetti ordinanti "costruttivi" su tutti gli elementi che costituiscono l'essere umano: il suo corpo, la sua mente e il suo campo di informazioni individuale. in questo campo di informazioni che risiedono gli elementi che condizionano in modo "sottile" la capacit di un soggetto di vivere e produrre eventi costruttivi per se stesso e per gli altri. Prima della stesura della "Fisica dell'Anima", l'esistenza e l'influenza di tale campo sulle emozioni e sulle esperienze che ogni essere umano si trova a dover affrontare non erano spiegabili dalle conoscenze scientifiche tradizionali, anche se esistono alcune formalizzazioni scientifiche "ufficiali" come il teorema di Bell che indirettamente ne dimostrano l'esistenza. Non solo l'essere umano, ma ogni struttura della materia produce un campo di informazioni che contiene sia le regole che governano il suo comportamento in relazione alla realt esterna, sia le regole che condizionano il comportamento di tutte le strutture della materia che interagiscono con il campo stesso. Il campo gravitazionale della Terra contiene informazioni che condizionano non solo il comportamento di tutta la materia che la costituisce, ma anche il comportamento di tutta la materia che entra, come la Luna, in tale campo; questo comportamento si manifesta come attrazione gravitazionale, descritta da una semplice formula. Lo stesso vale per un elettrone che produce un campo elettrico i cui effetti determinano un comportamento della materia definito matematicamente da una diversa ma altrettanto semplice formula. Per l'essere umano vale lo stesso principio, ma il suo libero arbitrio e la complessit delle informazioni contenute nel suo Campo Individuale sono tali da rendere impossibile la previsione chiara e inequivocabile sia del suo comportamento che di quello degli altri esseri con cui entra in relazione. Cenare seduti al fianco di una persona triste, con un campo ricco di informazioni distruttive come paure, rabbie e rancori, ha effetti completamente diversi che farlo interagendo con una persona felice, con un campo ricco di informazioni costruttive come entusiasmo, gioia e amore, anche se tali effetti possono non apparire evidenti o immediati e soprattutto possono variare da soggetto a soggetto. Il sistema BioDream permette a chiunque un'immersione totale nella luce, con tutti i suoi effetti positivi a livello fisiologico e in un flusso di "pure informazioni costruttive". Gli effetti di tale "immersione" possono manifestarsi in vari modi. I pi evidenti e facilmente osservabili alcuni dei quali sono gi stati oggetto di sperimentazioni sono quelli che riguardano

il piano fisico, sul quale BioDream agisce anche con l'impiego di raggi infrarossi modulati e biosincronizzati, e sono: 1) Azione disintossicante e drenante per effetto dell'ipertermia sistemica. 2) Azione dimagrante in caso di sovrappeso, con riattivazione del metabolismo aerobico. 3) Alcalinizzazione del terreno biologico con incremento delle prestazioni atletiche in atleti sottoposti a sforzi di resistenza aerobica e anaerobica lattacida e in soggetti sottoposti a stress fisici; 4) Azione antidepressiva per effetto combinato della luce ad ampio spettro, della biosincronizzazione e dell'esposizione a fotoni dinamizzati. 5) Incremento della creativit, dei riflessi e delle capacit di processo per effetto della sincronizzazione dell'attivit degli emisferi cerebrali. 6) Incremento dei livelli di attenzione e capacit di concentrazione in soggetti sottoposti a stress mentali. 7) Incremento del trasporto d'ossigeno e del flusso sanguigno. 8) Miglioramenti in soggetti con disturbi del sonno. 9) Azione antibatterica. 10) Azione su celluliti con riattivazione della microcircolazione sanguigna e linfatica. 11) Incremento dell'energia vitale. 12) Azione terapeutica in stati artrosici, artritici e reumatici. 13) Azione rilassante e antidolorifica. 14) Azione riabilitativa postraumatica. 15) Riduzione dei radicali liberi. 16) Incremento dei livelli di testosterone negli uomini e progesterone nelle donne. 17) Regolarizzazione di tutte le attivit endocrine e ormonali. 18) Riduzione dei livelli di colesterolo ematico. 19) Riduzione di cortisolo e acido lattico. 20) Recupero veloce negli sportivi dopo le competizioni. 21) Miglioramento delle prestazioni fisiche negli atleti. 22) Recupero veloce da stanchezza fisica da mancanza di riposo.

23) Preparazione a impegni fisici e mentali. 24) Sblocchi energetici e centratura. 25) Effetto "biodream". Se gli effetti pi importanti sono quelli sul corpo, gli effetti pi rivoluzionari sono quelli, ottenuti in modo assolutamente naturale e fisiologico, che avvengono sul piano emozionale relativamente all'azione antidepressiva e al miglioramento in generale dell'umore, della vitalit, della produttivit, della creativit e delle capacit intuitive: questi effetti estremamente positivi vengono nel complesso considerati come "effetto BioDream". BioDream indicato a tutte le persone di qualsiasi et che desiderano un miglioramento del proprio stato emotivo, dei propri livelli di salute e dell'aspetto e dell'efficienza del proprio corpo, ma anche ad atleti che desiderano incrementare in modo fisiologico e naturale le proprie prestazioni fisiche, o a manager stressati che vogliono rilassarsi e aumentare la propria produttivit. Il sistema BioDream installato presso numerosi centri selezionati in Italia e all'estero. L'elenco aggiornato pu essere richiesto allo 0266710785 o visionato sul sito Internet: www.biodream.com.

Letture consigliate
G. Gamow, TRENT'ANNI CHE SCONVOLSERO LA FISICA, Zanichelli F. Capra, IL TAO DELLA FISICA, Adelphi G. Zukav, UNA SEDIA PER L'ANIMA, Corbaccio G. Zukav, LA DANZA DEI MAESTRI WU LI, Corbaccio E. Newth, BREVE STORIA DELLA SCIENZA, Salani Editore P. Seymour, OLTRE LA SCIENZA SENSORIALE, Longanesi R. Sheldrake, LA RINASCITA DELLA NATURA, Corbaccio F. Marchesi, LA LUCE CHE CURA, Tecniche Nuove F. Marchesi, ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA, Infrafit srl F. Marchesi, ENERGIA VITALE, Macro edizioni H. M. Shelton, NUTRIZIONE SUPERIORE, Igiene Naturale

P. Vatzlawick, ISTRUZIONI PER RENDERSI INFELICI, Feltrinelli P. Franco, PENSIERI PER VIVERE, Mediterranee L. Ostuni, L'AMORE GUARISCE LA VITA, Sperling & Kupfer L. Ostuni, 99 CHIMERE, Tecniche Nuove G. Cerquetti, IL POTERE DELLA MENTE POSITIVA, Laris R. Wiseman, FATTORE FORTUNA, Sonzogno R. Lampis, L'USO COSCIENTE DELLE ENERGIE, Edizioni Amrita A. Voldben, LE INFLUENZE NEUTRALIZZARLE, Tasco NEGATIVE, COME

D. Wyler, COME FARE MIRACOLI, Corbaccio S. Girov, OLTRE IL CERVELLO, Cittadella Editrice S. Ormann, IL CORAGGIO DI ESSERE RICCHI, Ponte alle Grazie E. Pierrakos, IL MALE E COME TRASFORMARLO, Edizioni Crisalide F. Hartmann, IL MONDO MAGICO DI PARACELSO, Mediterranee F. Hartmann, MAGIA BIANCA E NERA, Mediterranee T. Campanella, IL SENSO DELLE COSE E LA MAGIA, I dioscuri A. Besant Leadbeater, CHIMICA OCCULTA, Ecumenica AA. Bailey, LA COSCIENZA DELL'ATOMO, Editrice Nuova Era M. D'Amico, GIORDANO BRUNO, Piemme T. Lombardi, MANUALE DI DINAMICA MENTALE, Raffaello Cortina N. Douglas, I SEGRETI SESSUALI DELL'ORIENTE, Grandi Manuali Newton W. Reich, LA FUNZIONE DELL'ORGASMO, Pratiche Editrice R. Osho, TANTRA, Bompiani M. Murphy, IL FUTURO DEL CORPO, Futura R. Gerber, MEDICINA VIBRAZIONALE, Lampis R.G. Hamer, TESTAMENTO PER UNA NUOVA MEDICINA, Amici di Dirk R. Lombardi, MEDICINA DI GIUDA, R. Lombardi editore

F. Oliviero, BENOTTIA, Nuova Ipsa Editore J. H. Tilden, LA TOSSIEMIA, Igiene Naturale C.G. Jung, LA SINCRONICIT, Bollati Boringhieri R. Redfield, LA PROFEZIA DI CELESTINO, Corbaccio P. Cohelo, L'ALCHIMISTA, Bompiani J. Murphy, IL POTERE DEL SUBCONSCIO, Mediterranee G. Dembek, GLI ANGELI FRA NOI, L'Ariete F. di Trocchio, LE BUGIE DELLA SCIENZA, Oscar Saggi Mondadori K. Wilber, OLTRE I CONFINI, Cittadella Editrice M. Caraglio, ICHING, De Vecchi B. Hoffmann, ALBERT EINSTEIN CREATORE E RIBELLE, Tascabili Bompiani P. Vulliard, Mediterranee IL PENSIERO ESOTERICO DI LEONARDO,

A. Miotto, PARACELSO IL MEDICO STREGONE, Gherardo Casini Editore R. Lullo, LIBRO DELL'AMICO E L'AMATO, Citt Nuova G. Capriolo, LA CASA BIOARMONICA, Xenia D. Chopra, LA VITA SENZA CONDIZIONI, Sperling & Kupfer D. Chopra, GUARIRSI DA DENTRO, Sperling & Kupfer G. Calligaris, LA FABBRICA DEI SENTIMENTI Vol I, II, III, Ecumenica G. Calligaris, LE MERAVIGLIE DELLA METAFISIOLOGIA, Ecumenica R. Skrabanek, FOLLIE E INGANNI DELLA MEDICINA, Tascabili Marsiglio G. Buchwald, VACCINAZIONI, IL BUSINESS DELLA PAURA, Civis A. Schopenhauer, AFORISMI, Libritalia Krishnananda, A TU PER TU CON LA PAURA, Urr E. & M. Zadra, TANTRA, Mondadori M. Pompas, I POTERI DELLA MENTE, Sonzogno

B. Brennan, MANI DI LUCE, Longanesi A. Voldben, IL PROTETTORE INVISIBILE, Mediterranee C. Castaneda, A SCUOLA DALLO STREGONE, Astrolabio C. Lanzi, RITMI E RITI, C.S.A.M. snc Edizioni D.C. Matt, L'ESSENZA DELLA CABALA, Newton & Compton F. Coppola, IL SEGRETO DELL'UNIVERSO, Istituto Scientia L. Galis, VIAGGIO AL PORTALE DELLE ANIME, Mediterranee. LIBRI IN LINGUA INGLESE H. & M. Diamond, FIT FOR LIFE, Warner Books A. Beasant & C.W. Leadbeater, OCCULT CHEMISTRY, Theosophical Publishing K. Frazier, THE HUNDRED MONKEY, Prometeus Book R. Brennan, HEISENBERG PROBABLY SLEPT HERE, Wiley W. Vaida, PSYCHO NUTRITION, Lothian J. Davidson, THE SECRET OF THE CREATIVE VACUUM, Daniel T. Morter, DYNAMIC HEALTH, Best Research Inc. T. Morter, THE HEALING FIELD, Best Research Inc. R. Cohen, MILK THE DEADLY POISON, Argus Publishing J. Vance, BEAUTY TO DIE FOR, Writers Club Press Note Alcuni testi possono essere difficili da reperire, possono essere richiesti alla Libreria Ecumenica di Milano tel. 02878422. I testi in inglese sono acquistabili con carta di credito tramite Internet su: www.barnesenoble.com e www.amazon.com.

Postfazione
In occasione della seconda edizione riveduta e integrata de La fsica dell'Anima di Fabio Marchesi (dopo la notevole accoglienza della prima), devo dire che questo libro mi ha sorpreso e coinvolto fin dal suo nascere. La sua identit quella di una riflessione di nuovo conio sulle due culture, quella scientifica e quella umanistica. Un parlare scientifico per un fine etico e un parlare etico per un fine scientifico. Sia il fine etico che

quello scientifico hanno come orizzonte pi ampio la vita stessa e la nostra capacit di affrontarla senza autodistruggerci. Anzi, componendo nota dopo nota la sinfonia dell'entusiasmo sostenibile. E sia il frasario scientifico sia la passione etica di Marchesi hanno la singolare capacit di non sclerotizzarsi nell'argomentare che ne fa. Il libro, difatti, mantiene una freschezza di spunti e di temi capace di sorprendere e proporre esplorazioni insolite sulla realt fsica e sociale, nonch di provocare nel lettore idee vitali precedentemente inavvertite o messe colpevolmente a tacere dai poteri forti, oppure inquinate dal sistema dell'informazione. Un libro significativo e brillante, che offre al lettore due piccioni per una fava: riesce a confortare chi ricerca e a dissuadere chi stagna. Un'elaborazione appassionata che sa far reagire gli apatici. Un libro battagliero che pu scuotere gli indifferenti, poich per una sua interna oscillazione logicoemotiva pu coinvolgere gli entusiasti, ma anche scongelare depressi e inespressi dal loro pessimismo senza uscita. L'autore, gettando un nuovo ponte tra scienza ed esistenza, sembra porsi unitariamente il problema della fisica dell'anima perch, s, interessato intellettivamente a essa, ma soprattutto desideroso di dare un'anima alla fisica con lo scopo di individuare la vita come valore del bene da coniugare al valore come vita del vero. I concetti di "costruttivo" e "distruttivo" (che rappresentano appieno il combattivo dizionario conoscitivo e morale di Marchesi) non sono da leggere come meri termini architettonici o meccanici, ma come parole di passo per comprendere meglio la fisiologia, la psicologia, l'etica e la socialit umane. Ricordano tanto termini latini (construens e destruens) della filosofia dall'antichit al rinascimento. In realt, Marchesi un allestitore di paradossi idonei a smascherare taluni convenzionalismi codardi della scienza e del comportamento gregario delle generazioni presenti. Egli un uomo dello spirito che parla in termini epistemologici e insieme un galileiano che pensa come un neoplatonico. Questo ci che me lo fa stimare, proprio mentre sto leggendo questa seconda edizione riossigenata da ulteriori balzi esplorativi, ulteriormente catturanti. Onore a Marchesi, un signore che ama pensare corretto per progettare amore incorrotto: vale a dire un pensiero corretto per un'etica incorrotta.

Cambiando linguaggio possiamo dire che l'ingegner Marchesi un "detective antisofisticazioni" e insieme un "educatore al futuro": mentre indaga combatte una sua lucida battaglia contro le falsificazioni scientifiche, commerciali e morali, che annebbiano profondamente la vita di tutti noi, trasformandoci in sinistri e inerziali automi. In questa sua guerra intelligente egli emerge come una figura insolita di libero ricercatore nel campo dell'ideare scienza, dell'educare e dell'informare secondo parametri di assoluta onest. Onest, una parola scomparsa da tutti i nostri lessici e da tutti i nostri comportamenti. Marchesi propone un'inconsueta equivalenza: il sapere come "retto pensiero" della mente, il pensiero come rettitudine dell'anima. Chi potrebbe dargli torto? Io certamente no. Lorenzo Ostuni