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(PSICT]T I1 C OS C IE N ZA ,,

ANA Dl 1l:STI Il D OC U M EN T I PER I- O ST U D IO


I)III,I A PSICOI ( ) GIA D EL PR OF ON D O

Milton H, Erickson
Emest L. Rossi Sbeila L Rossi

TECNICHE
DI SUGGESTIONE
IPNOTICA
Induzionedell'ipnosiclinica
indiretta
e fornte di suggestione

ROMA

ASl-ROLABIO
M C M LXXIX
Prefazione
Dcdicato a una comprensione sempre maggiore del lunzio-
ndmento totale dell'indiuidao in si e contemDoraneamente in
Per tutti coloro che non hanno mai avuto o non avranno mai I'oppor-
'all'ambiente
rcpporto alle persone che lo circondano e nel tuniti di partecipare a seminari condotti da Milton Erickson, que-
suo contplesso. st'opera assumerA un valore incalcolabile. Sia gli psicoterapeuti in
M.H.E. generale che gli ipnoterapisti si avvantaggerannodella lettura e dello
studio di questo libro, essendo Erickson soprattutto uno psicotera-
Dedicato a quei clinici e riccrcatori cbe continueranno l'esplo- peuta il cui modus operandi trascende l'ipnosi clinica. Ritengo
razione dei metodi tendenti all'anpliamento delle potenzialitd
umane che qai abbiattto descritto.
inoltre che anche gli studiosi acrademici e i ricercatori vi trove-
E.L.R. ranno nateriale in abbondanzaper ipotesi e ricerche.
Il mio primo incontro con Milton Erickson avvenne nel 1954 o
Dedicalo a tutte quelle penofle che traggono dall'iptoterapia 1955 a Clricago, dr,rrante una riunione della Society for Clinical
insegxamenti per la crescita personale e lo suiluppo pro- and [xperimental Ilypnosis. Lo vidi che conversavacon un pic-
lessionale. colo grupo<-rdi colieghi in un comidoio dell'albergo. Non l'avevo
S.I-R
mai visto prima, netnmeno in fotografia, eppure, bench6 fossi a
una distanza da cr-ri non potevo udire la sua voce, seppi non so
come che si trattava di Milton Erickson. N{olte volte ho ripensato
a quell'episodio; probabilmente gia sapevo che aveva avuto la
poliomielite e il fatto che si appoggiasse a un bastone potrebbe
avermi dato Ia traccia per identificarlo. Non ne sono certo, ma
sono incline a credere che gli indizi {ossero pii sottili. In ogni mo-

,rq?1
do, avevo gi) irrcontrato Milton molte volte in prececlenza,tramite
i suoi scritti, che avevo studiato a fondo e attraversoi quali avevo
comirrciato ad apprezzare I'uniciri della sua persona: credo che
alcune dellc clualiti che lo lranno reso quel che d mi furono comu-
nicatc proprio dalle sue opere e penso tli averne fatto in tal modo
un'esperienzapiir dirctta che non osservandoErickson nell'intera-
zic'rrc con altri.
Negli anni chc scguiron<lho avuro altre occasioni, troppo rare
per me, di incontrarlo, vederlo spiegare, fare terapia e ascoltarlo par-
larc dcll'ipnr.rtismoo cli altri argon)enti.Pir) particolarmenreebbi Ia
opportuniti di lendermi conto della ragione"per cui, col passare
degli anni, egli fosse diventato una figura quasi leggendariacui
una volta fLr datt-, il titolo di "Mr. Hypnosis". Ho avuto anche la
possibilitt\ di veclerein azione a teatro alcl,ni famosi ipnotisti degli
Prelazione Prelazione

anni 40 e 50, come Ralph Slater, Franz Polgar e altri, molti dei per un seminario specialeche aver,a lo scopo cli fornire una certa
quali si definivano nel programma come "Il primo ipnotista d'Ame- con'rprensionedel suo modus operundi. Una mattina ero se-
rica", " Il pin aflermato ipnotista del nonclo", cc.-., esaltando ad duto al tru'olo da pranzo, di fronte a lui, leggermente spostato alla
ttausearu la loro fantastica abilit). Si trattava cerramente di bravi sr-rasinistr:r. Ricordo che sostenevo la maggior parte della conver-
artisti, ma come ipnotisti valevano molto meno di Milton Erickson; sazione.Nlentre llarlavo, in parte essorto nei miei pensieri, mi resi
eppure non c'd mai stato un uomo piil tranqtrillo e modesto di lui. vagamentc_conto che Milton ripeteva con una mano dei gesti par-
Non sorprencie che molti profcssionisti abbiano cercaro di emu- ticclari. Srrl nromento non ci feci caso, poi, atrmentandola-mia con-
Iarlo, ma nessuno finora c'E realmente riuscito, anche se qualcuno .sllrevolezzir,accadderodue cose in stretta successione. La rnia mano
gli si- E avvicinato. La lettura di questo libro chiai.iri alcune ragioni clcstra si nlossc, con-lc spontanearnente,per prendere il bricco del
di tale fatto, mentre altre rimarranno oscure. Se tli aLltori non se caffd che stava sul ravolo c lo sollevb. Allora cornpresiche Milton
ne sono occupati quanto la loro importanza avrebbE richiesto d solc voleva del caffd. A quel punto, pcr usare la terminologia di que-
perchd cose di questo tipo non si possono insegnare in modo sod- sto libro, la nria 'menre conscia' comincid l'azione e iJ completai
disfacente in un libro. Forse d anche perchd non sono affatto inse- l.'atto, mentic capivo che i gesti di Milton avcvano espressochia-
gnabili e penso che da parte degli airtori ci sia una certa rilut- ramentc una richiesta non verbale di versareil caffd nella sua tazza.
\ tanza ad ammetterlo con se stessi e con il lettore. Episodi come questo, come ho imparato col tempo, sono tra i suoi
'" Inoltre quest'opcra rende molto chiaro non solo che cid che si moCi f,ivoriti rli insegnarco di rispondere una do-anda su una
dice a_tpaziente o soggetto, come lo si dice, quando e dove, sono ^
materia-attincnte. Questa t anche la s',ramaniera di saggiare-sottil-
tutti fattori estremamente importanti r-rell'trsopratico dell'ipnotismo, mc,ntc la suggestionabiliti o l'ipnotizzabiliti di un individuo e, in
particolarmente nel settore clinico terapeutico, ma anche che ,i qi- ccrto scnso, b il suo modo di tenersi in esercizio. pii o meno
deve vedere I'interazione ipnoterapeutica nella sua totaliti e non all'inizio di qtresto capovcrsoho detto di non esseremai stato 'for-
frammentariamente, nonch6 fare un passo ulteriore osservandolaal- rrralmente',ipnotizzato da Milton Erickson. E vero, se per 'induzio-
I'interno della sua utilizzazione totale. Cib pone I'uso della sugge- n,l formale' inrendiamo I'uso di una delle comuni tlcniche clas-
stiore, e . pir) in_ generale dell'ipnotismo, fuori del campo dell'apfli- siche e semiclassicheclescrirtepiir volte in vari testi di ipnotismo.
cazione di semplici formule magiche collocandola invece nell'ambito Pel ragioni che saranno clriare quanto prima e certame;te dopo
scienza che studia le reti interazionali e comunicative. la lettura dcl presente lirvoro, sono sicuro che qli autori affermerib-
-.della
'
Erickson, tuttavia non E solo un maestro della comr-rnicazione ver- bero che, almeno in qurella particolare occasioie, so'o stato ipno-
bale, come questo libro rende evidente, egli E ugualnente esperro tiz:.ratoda Mihon.
nella comunicazione non verbale, che costituisce -uno degli aipetti I{aturalmente, per una efiettiva comunicazione verbale non E suf-
cui il libro non pub veramente rendere giustizia. Si traita di un ficientc pronunciare parole in accordo a regole sintattiche e lingui-
inconveniente inevitabile, e certo no' di una svista da parte degli stiche appropfirifc..<t introdurre al tempo e al posto g;usto adeguati
autori. Durante la carriera di Erickson, una delle pir) memorab-ili cleurcnti non verbali. Nclle mie esperienze con N{ilton Ericksoi ho
dimostrazioni della sua abiliti nella comunicazione non verbale fu scopefto chc il suo controllo di caratteristicl.recome I'intonazione e
offerta nel 1959 a citt] del Messico, quando ipnotizzd e dimostrb la nodulazionc della voce, per mcnzionare solo quqsti due aspetti,
vari fenomeni ipnotici con .n soggetto con .ui non era possibile costituisce una parte intrinseca del suo approccio all'ipnotismo. Per
comunicare verbalmente: Erickson non parlava spagnolo e' il sog- cc,mprel'lderepicnanrente il suo modo di parlare, bisogna ascoltarlo
getto non parlava inglese e dal principio alla fine- la comunicazione e guardarlo. Dire che egli parla dolcemente, eppure con incisiviti,
fu interamente condotta attraverso una tecnica mimata non verbale. lentamente, con calma, sommessamente, che pionuncia chiaramente
. sono in grado di fornire una testimonianza personale dell'efficacia e con attcnzionc ogni parola, a volte ogni sillaba, il tutto con una
di questc comunicazi.ni non vcrbali, riferendo un'esperienzache ho certa cadenza, non pub dare che un'idea frammentaria del pro-
avuto con Milton Erickson circa 15 o 16 anni fa. premetro che, cesso. In un libro, pLlrtroppo, non c'E modo di offrire al. lettoie i
per qrraple ne so, non sono mai stato ipnotizzato da lui, almeno tipi di in{ormazione che gli permetterebbero di ripetere tali carat-
formalmente. un nosrro gruppo si inconr6 a Filadelfia con Milton, teristiche. Si pub turtavia far notare questo punto afiinch6 il let-
I l) Prcla::totrc Prelazione 1l

tolc, se cloptr irvcl studiato il libro, scoprira di csscre rncno efficace per trrtti quei lettori che aspirano a diventarc Lln altro Milton
rli L,ricksonnr,rlgradoi prtlpri sforzi, non tragga conclusionisbagliate. Erickson. Il liblo insegnet') loro alcuni clei 'segreti' di Milton che
L.Lr :rltro fattore chc pcnso contribrriscaall'cfficaciadi Milton e in realtl non sono colnpletamente tali. Ei semplicemente che cib
chc:, sr'cclnck) ,re, questo lavoro non mettc sufficientementein luce, che egli ha fatto e fa ancora, era per lui cosl ovvio e naturale da
i' lir sua calma fiducirr e, alcluantostranamentedato il sr.roapproc- fargli plesumere che tutti sapesseroquel che succedeva.ii dubbio
r io l.rcrurissivo,anche I'ar-rtoriti chc ernana cla lui. La sua voce o se sar) sufficiente conosccrei suoi segreti: Milton non d diventato
l c srr c r r z iouic s lr r i n ro n ol a c o n v i n z i o n ec h e o g n i cosa' E -o-sarhcome " I!1r. Ilypnosis" in Lrna notte. I suoi cinquant'anni c pir) di espe-
liri dice. Folsc partt: rli talc convinzioneha le sue radici in un'altra lienza con I'ipnotisno sono stirti preceduti da molti eventi ed espe-
ciu'irtteristicadell'interazione di Erickson con i suoi soggetti e pa- ricnzc c nrricchiti cla una qLrantita cli altri fatti. Quale ha mate-
zienti. Al s,rlo gurtrdarloci si rencle perfettamenteconto della sua rialmente contribuito a creare I'uomo, I'ipnotista e il clinico che egli
errlraciticli comunicare al soggetto o al paziente che egli sfa parte- l7 Nessuno pud realmente dirlo, nepprlre Milton stesso.Se ne pur)
tip1n1l1vil qualcuna dellc suc esperienzee Ie condivide con lui. Cib spccificarc qualcuno, altri potrebbero esserc riproclotti, alri no, e
c pnrticolai'lncntcevidente cluando egli prorroca fenomel.riallucina- cc ne sono alcur.ri che difficilmente si vorrebbero ripetere. Gli ele-
tori. Osserr,,rncloMilton Erickson che parla di uno sciatore " lag- menti che indubbiamentehanno giocatouna parte essenzialenell'incre-
1;iir" sLr Llna lontana collina coperta di neve che egli descrive nei dibile srrcccssodi N{ilton Erickson sono rappresentatida una vasta
<1ctt:rgli,c\ppure di trn coniglio "proprio l) ai tuoi piedi - e di cspericn;:acon la fenomenologiaclell'ipnotisn.ro, specialmentein ulr
chc colore d? "', si lr,r spessoI'impressionefantastica chc anche lui contesto nattrralistico,e da una lunga c ampia esperienzanell'inse-
c'rla l<r sciirtore,la collina, la neve e il coniglio. Comc E possibile itnrlrnento,uell'applicazione,nella clinr<rstrazione e nclla sperimenta-
'
,rll..rr,rche il soggetto non li veda? Che Milton partecipi realmente zione dell'ipnotismo. Questi elemenqi sono ripetibili, potenzialmente
,r no irlle csperienzedel soggetto, trrle impr.essionei CourLrnicata a ripetibili corl Lrn inrpegnovolontario,!rna mi sembradificile che qtral-
(1rcst'ultimosia verbalmenteche non verbalmente. clrn() r,orrcbbc sottopolsi al tipr> cli espcrienza rappresentatadal-
.\ccorrcloInc, cluestoi un eluid estremamenteimportante che con- I'esselc c<-rlpitocluc volte dalla poliomielite, comc c\ accaduto a N{il-
tlibuiscc notcvolnrentea cvocale le risrrostedesiderate. ton Erickson. c certanlcnte non i: rinetibile il fatto tli esserenaro
In cffetti, come av\rertinrcntoper i lettori che potrebbero aspet- stcnato e d alt onico. Er iclison r r t t r ibuiscegr an par t e della sua not e-
tarsi da. questo libro pi,) cli qr"rantosia ragionevole,bisogna dire volc sensibiliti 1'rer i segnirli cinestetici, la dinamica corporea e i
clre ct'c..Joci siano elementi importanti che Milton ErickJon crea nrodi alterati di funzionamentosensorio-percettivo, alla lotta di tutta
rrcllir stra rrttiviti e nella stra utilizzazioneclcll'ipnosi cui non viene l ;l sui r vi ta cout r o lc st r e inf clm it ') innir t c e acouisit e.Nclla r if les-
(lirta tUtt?l I'irtteuziol'rcchc meritano. Questo non intende cssereun sicruec rtcllcl sforzo pel nlleviarc cltresti ploblemi egli h,r ,rccluisito
giircli;:io,cosil poco approprinta pcr Lrna prefazione. L'aspetto del- unir colr:;apevolczza pelsonalc clegli schet"nialterati rli frrnzionamento
l'irrlLrzionec dei]a pratici iprotica che gli autori hanno- scelto di clrc hr lroi introdotto rrcl srro lavoro cli tcrapeuta. Inoltrr., Erickson
rilctterc rr {ucrco b rrbbastanzacomplessoe fondamentaleda giusti- h:l portato ncl suo lar'.tro un'inrmaginazionee una creativita note-
fic'.rle certe omissioni, in modo particolare di materiale moltJ dif- l ol i , rrn a]r o *jlaCo cli sensibiljt irc t li int t r izicr nc, una pener r ant eca-
l i ci l e < la t l' nr r al' epe r i s c ri tto . prrciti di osservazionc,unil mclloria prodigiosapcr i fatti c gli avve-
. Infntti, come ogni educatore moderno sa, i tre principali sistemi nirrro.rti c una l)ilrticolare abilit) tli organizzareciir che sperimenta
tli crrnrunicazi.ne,uditiva, visiva e scritta, contribuiicono ognuno in i stai rteper i st aut c.C'd ben lxr co che l) ossaesscr er ipet ut o, r r ichiest a.
rr*d, unico c nou intercambiabile al proccsso rotale dell'apprendi- Sc lrorr d probabilc che rlualcrrno l)ossil rnai divcntale un altro
r)rcnto. cid che ho aflermato prima riflette semplicemcnrcquesto Nlilton I:r:ickson, si puir alrneno imp:uare qualcosa dal sru.rruodus
l,rttrr. SuJ piano della conrunicazionescritta, il prcsente lavoro-oflre ,tl tera;;,!tc rr t iliz; r r r r l,ilr piir com plet ar r cnt cpossibiler r ll'int cr nor lelle
rr) contribu,ttr superlativo alla spiegazionedclla c<.lmplessitidegli prtrpli" lirnitrrzioni e nci termini clelle proprie risorse personali. Sc
.r1,pl.ccicli lrrickson alf ipnotismo clinico. Infatti esso compie in mo- qlrest'o[)cranon l)()tf:r firi irltro che aiut.nreil lettore a realizzareque-
.lo. r'cccllcntc quel che pud esserefatto attraverso la parola scritta. sto, itvri raggiunto il suo scopo.
'l'Lrrro
cid mi conduce a un ultimo punto che vorrii sortolineare Ncll',rccostarsirrl libro, il lcttore dor rebbc avcr prcscltrc che esstr
Prelazione It
l: Prcla;ione

i stato scritto da pragmatisti e che tratta specificar.nente stato di 'ipnosi', d ur.r atteggiamentotradizionaleancora largamente
dell'ipnosi
clinica e terapeurica,tralasciandogli aspetti dell'ipnotismo teorico o condiviso. Tuttavia, gii prima di Bernheim, e prima ancora, A stato
sperimentalc. Il lettore dovrebbe sapere bene fin dal principio che in r ampiamente riconosciuto che le suggestioni che provocano il tipo di
qucsto libro nou troveri alcuna teoria definita ed elaborata, nd \comportarnenti mostrati dagli individui ipnotizzati possono essere
alcLrnafondata documentazionescientifica dei fatti esposti. Gli autori attuate prnticamenteanche in asscnzadi qualsiasiindtrzioneipnotica,
presentano abbastanzachiaramente una certa posizione teorica in ,c,(rE possono rcalizzarsi con persone che presumibilmentc non sono
merito alla natura clell'ipnosi,dei fenomeni ipnotici, della sugge- istate ipnotizzate.Un'interpretazionedi questa osservazione, alla quale
'hanno
stionc e del comportamento indotto. Si pud csscre o no d'accordo nderito alctrni licercatori rnoderni, d che I'ipnosi. non solo
con lorc e llla n'rente del lettore si affaccerannomolte spiegazioni non d necessariaper produrrc un comportilmento ipnotico, n-ra e
anche un concetto non necessario.Questa interpretazioneconduce
alternative mentre segue quelle degli autori riguardo a cid che accade
quanclo Ericl<soncorirpie un certo intervento o fa una determinata alla posizione che non esiste uno stato ipnotico. Comunque, un'al-
tcrnativa a tale posizione,e si ratta di quella.abbracciata dagli auto-
cosa. Per ottenere il massimo da questo libro, tuttavia E necessario
ri, d che turte lc risposte bona lide alle suggestionisono ipso lacto
tencre a mente che esso noll tanto d diretto allo sviluppo di trna
teoria scientificn quanto alla spiegazione di conre It lilton Erickson
asso.qiatga uno stato ipnotico o di trance. Da questo punto di vista
rion esiste pir) alcuna distinzione tra suggestioni'in .ioto di veglia'
ottcnga il tipo di risultati che ottiene; su questi risultati cltrasitutti
e 'ipnotiche' o, se si preferisce,tra suggestioniextra- e intaipno-
concordano nel ritcnere che irnplichino un comportamcr.rto defini-
tiche. Per rispondereadeguatamente a una suggestionebisogna essere
bile 'indotto' e/o 'ipnoticol. Da un punto di vist,r prntic(), pragma-
ipnotizzati. In altre parole, secondo gli autori, non d possibile ri-
tico, t relativamentesenza importanza se (plcsti compoltamenti pro-
spondereadeguatamentca una suggestioneser:zaprima, o allo stesso
vo ca ti si ano' v er it ier i' o ' a g i s c a n o u n ru o l o ' , s i a n o' i I l l rodotto di
tempo, sviluppare una trance ipnotica. Questa particolnre visione
una ristrutturazionecognitivi', iinplichino un,r clualcheffi;"*a; nm-
della situazionesi manifestain un duplice modo: secondogli autori,
ccsso dissociativo', o sian.o le conseguenzedi un processo 'creativo' ' perch6 una risposta sia adcguataa una suggestionedeve essereme-
e cosi via. In definitivi, il 'vero' scienziato vuole sapere come stat'rno
diata da Lrn aspetto della mente diverso dal cosiddetto comporta-
lc cosc. Cid d stato riconosciutodagli autori, che sperro hanno messo
mento cosci cnre.I n t al m odo essi dist inguonoun com por t am ent o
irr risalto aree di ricercn c suggcrito esperimenti riproducibili. Ma
eseguito dalla mente 'conscia' e dalla mentc 'inconscia' del sog-
per il clinico pratico e per il paziente da tempo soflerente sono. i
getto. Normalmente'la coscienzadomina l'inconscio. Le tradizionali
risultati che corltirno, e tanto piir i risultati immediati. Il problemn
induzioni ipnotiche non sono niente di pii o di meno che una
I I'efficacia.Per questa ragione gli ipnoterapisti pratici, come sono
i tre arrtori. non si limitano ai procecliurentiipnotici di per s6. Al .liberazione dell'inconscio dal dominio cosciente,ed i questo che
e.ssivedono momentaneamente in atto osni volta che un individuo
coutrari,r, conre d evidcnte da questo libro e anche lriir da altri
risponde in modo adeguato a una sug$stioriil. Si:condo loro fun-
scritti rli Erickson e di Rossi, I'ipnoterapia prnrica intreccia di con-
zionare del tutto a un Iivello inconscio significa anche essere in
tirrtrc I'utilizzazionedi processicomportamentaliipnotici e non ipno-
trance o in stato ipnotico. Ogni cambiamento da un funzionamento
tici. Pcr farc rrn piccolo csempio, I'uso del 'doppio legame', sia
coscientea urro inconscio d un passaggioda uno stato di non-trance
cornc i'intcso da Bateson,o ncl sensoparticolaredatogli dagli autori,
a uno di trance ( dalla'veglia'a uno'st at o ipnot ico') .Anche se cib
r.r<-lu
i rrn:t tccnica ipnotica o un approccio di per s6, ni inrplica un
probabilmente sari chiaro a molti lettori, pub essere opportunoI
|foccss() ipnotico o di suggestione,ma pud essereusato come uno puntualizzareche la concezionedcll"inconsciol che gli autori hanno
strumcnt() spccifico per indurre l'ipnosi c/o come uno strumento
b decisamentediversa dn quella di Freud. Il 'subconscio'di Morton
p(il' provocarc rrlteliori colnportamenti (la partc di un individuo
Prince E forse quello che-pii si avvicina a essa. In ogni caso si '
innotizzato.
tratta di un livello complesso e intelligente di funzionamento men-
Anchc sc In tcoria non i nd la fonte nd lo scopo di qucsto libro,
tale che sembra conservare certe funzioni dell'Io possedute
-ad dalla
teorica molto precisa si riflette nel ntorlus operandi
rrna lrrrsi;rit.rrrc mente conscia,mentre abbandonao non i interessato alcune delle
tli Iliirkst'rr o, elrneno, Io guida. Vedcre il conrporramentoipnotico altre funzioni normalmenteassociateall'Io.
c()r)repr.)\'ocirtoda 'suggcstioni' date mentre il soggetto i in uno
tl Prt'luione

Una conseguenzadella suddetta visione della suggestionee del-


I'iprrotisrnoi che la nozionc di ipnosi come stato di ipersuggestio-
nrrbiliti ciiventa priva di significato. Essere suggestionabilesigni{ica
csserc ipnotizzato. Questi sono semplicernentemodi diversi di dire
lir stessacosa. Ne consegueche d altresi privo di significato consi-
derare il grado di suggestionabilitinon ipnotica o in stato di veglia
di rrn individLrocome un fattore predittivo della sua ipnotizzabilit). Introduzione
Infinc, in questo quadro, una riuscita induzione formale di ipnosi
pr.u)esserc vista come nient'altro che una tecnica intrusiva che pro-
voca un c:rn.rbiamentogracluale,nell'aumento della partecipazione Questo volume registra una straordinaria dimostfazione fornita da
irrcclnscil. L'importanza reale del vedere il comportame,nto ipnotico Milton H. Erickson dell'arte di indurre I'ipnosi clinica e delle forme
c indotto sccondo I'ottica degli autori, tuttavia, va cercatanel tema indirette di suggestioneipnotica. E, la registrazionedi un processo
centrale cli questo lavoro: come facilitare, attivare, .svilupparee, in cli training e di scoperta. Inizialmente Erickson, I'autore principale,
certa rnisLrra , utilizzare i livelli inconsci di funzionamento.Questo era inrpegnato nell'addestramentoall'ipnosi clinica degli altri autori,
i i'argomento del libro. i Rossi. Quando questo training progred), si rasformd in un'analisi
Ho parlato a lungo di Milton Erickson e legittimamente,dato che degli aspctti fondamentali del lavoro di Erickson. Dato che i Rossi
questo d Lrn libro sul suo metodo di utilizzazione teraperrtica del- erano principianti in materia, Erickson dovette spiegare e dimo-
l;ipnosi. Tr-rttavia,questo lavoro d anche uno sforzo assbciatoe se strare i principi basilari dell'ipnosi clinica in un modo tale da fare
lron fosse stato in particolare per un altro degli autori, Ernest L. di questo volume un testo introduttivo all'argomento.Poich6 Erick-
Rossi, non avrebbe mai visto la luce. Rossi ha fatto molto di pir) son d un innovatore creativo, gran parte del materiale sari molto
cl.rc lcgistrare e liferire quello che Erickson fa e dice; egli si B intercssanteper rutti gli psicoterapeuti,qualunque sia il loro livello
inrpegnato a fondo per ottenere che Milton spiegassecid che era di addestramentoo il campo di specializzazione.
clriaro per lui rna estremamenteoscuro per chiunque altro. Quindi Nelle pagine seguenti si v.edri che @rosi clinica e la rance tera-
]lossi hn procecluto a districare, vagliare, analizzate,trascrivere, orga- peutica (usando questi termini comc sinonimi) soio estensioni accu-
tlilz^te e infine integrare quel che al principio doveva esserglisem- ietamenic'-pianifiiate di alcuni processi che avvengono nella vita
brato una sconcertanteraccolta di dati. Non d stato un compito normale di ogni giorno. Senza renderceneconto appieno, tutti noi
scmplice, come posso testimoniare sulla base dei miei vani tenta- sperimentiamo la 'comune trance quotidiana' quando ci hoviamo
tivi di firre in passatoqualcosadi simile su scala pii piccola. Credo, assorti in un momento di fantasticheriainteriore o di preoccuoa-
inoltrc. chc Rossi sia riuscito a darci un'opportunit) di vedere in zione. Durante questi periodi ci astraiamo dalla nostra rr.rutin" quo-
rno<lo r-rnico cid clre p,rickson fa, con gli occhi stessi di Erickson. tidiana, a volte automaticamente;molta della nostra attenzione t
Il contributo particolare di Ernest Rossi, comunque, non si ferma rivolta rcalmente all'interno quando abbiamo un'esperienza di noi
tlrri: r,l iurche riconosciuto nella formulazione di esercizi, domandc stessi un po' piil profonda e probabilmente otteniamo una nuova
c cornmenti interessanti,utili e stimolanti, nonch6 nei suggerimenti prospettivao lisolviamo un problemn. AIlo stessomodo, con I'utiliz-
pcr la ricerca. zazione clinica della trance possiamo essere pii ricettivi nei con-
Infinc, crcdo che gli allievi di Erickson troveranno in questo libro fronti della nostra esperienza interiore e delle nosltre potenzialit)
risl)oste ,rllc domande che avrebbero desiderato fargli ma che non irrealizzate, in r.nanieraestremamente sorprendente.Con I'aiuto delle
fcccro o nou poterono farc e, anche di pii, risposte che cerca- suggestioni di un terapeuta, queste potenzialiti possono essere co-
rorr() rr, non ()ttennero' nosciute c' sviluppate ulteriormente.
Andr6 M'. veitzenholfer L'ipnoterapistaha rnolte cose in comune con alfti terapeuti esperti:
Lulrr comprensionedella dinamica dei processi inconsci nel compor-
Oklahcima Citv
tamento; unzr valutazione del significato dell'apprendimento emo-
tivo e derivante dall'esperienza, cosl come della conoscerizaintel-
/

l (r I rt r o d t t : i o n c Introduzionb I7

Irtturrlc; ul.r'.llt1lconsiclcrar:ionc per I'irripetibilc esperienzadi vita zione of{re cltrin.-lial Icttore i dati puramente ernpirici del lavorcj
cli ogni incliviciuo,c cosi i,ia. Gli ipnoterapisti differiscono tuttavia <li Erickson, non aclulteratidai preconcettidi nessunaltro. Erickson
nclla pratica, ('sscndopiir specializzrti nell'utilizzazionedeliberata di l'ra letto con attenzionc ed hr app.ouato queste trascrizioni del suo
clLrestiproccssiinterni agli individui, per aiutarli a raggiungcrele loro lavoro. L,a sezione induzione, dunque, potrebbe servire come regi-
mete terapcr,rtiche sccondo rnodaliti loro proprie. In queste pagine strazione obiettiva analizzabile da altri ricercatori per ulteriori studi
Erickson dirnostla r,rnamiriadc di metodi atrai,erso i quali gli psi- sul metodo di Ilrickson.
c otcrnP eut ti li ogni c < -rn v i n z i o npeo s s o n oa g e v o l a r cl o svi l rrppo| si co- Lc sezioni commento, stampate in caratteri normali, sono una
lcrgico,con o scnzc indr-rzionefc'trmnledi trar.rce.Egli riticne che la discussionc tra Erickson (E) e Ernest Rossi (R) in cui Erickson
stcssa trllrlcc costitLlisc:lurr'espcrienzldivcrsa per cinscun:lpersona; spicgn il suo lavoro con ii soggetto(S). Il contenuto di questi com-
infatti, la trirnce clinica pud cssereconsidcr'ltaun periodo di liberti mcnti d derivatc-l in parti uguali da qr,rel che Erickson riteneva
i n cui pt r d es pr im e
r s i f i n d i v i c l u rl i tr\.D a q L re s topul
' .i to di vi sta si n.raterialeirnportante per I'insegnamentoe quel che Rossi sentiva
gi rrn gel s lr npr enJ c re I' o p c ra c l i Iri c l < s o n c o n l e u n approcci oatti vo necessariochiedere al fine cii complendere.Queste discussionierano
allo sforzo fondamentalecli ogni psicoterapia: aiutarc gli individui cor.nplcsse e a volte si spingevanooltre i problemi del rnomento e,
a superarc]e limitazioni apprcsein moclo che le potei.rzialitiinteriori pcr gli scopi pratici cli pr-rbblicazione, alcune di esse sono state ri-
possanoesserercalizzateper ottenere fini teraper-rtici. r,istc e parafrasateper renderle piil chiare. Alcuni commenti denun-
ciruro la necessiti\di comprensionedi Rossi, ma sono stati anche
irccuratirmente lctti c a volte rnodificati da Erickson per mettere in
Il piano di questo volume l i sal to rrn D unto o chiar ir c un pr oblem a.
Alla fine di ogni capitolo aliuni paragrafi di Ernest Rossi spie-
Og ni capit oI o c on) it ] c i ac o n rrn J rc g i s tt' rrz i o naec c uratrl l rtcnt'trascri
i tta ganc' ed elaboranoi problemi rilcvanti del lavoro di Erickson appena
clcll'induzionedi ipnosi clinica da parte cli Erickson c clcl suo lavoro illustrato. A volte Rossi cerca di analizzareil metodo clinico di
con Lln soggetto, insieme a un commento per spiegarele sue pr<-t- Llickson nel tcntativo di scoorire alcune delle variabili fondamen-
cedure. Il suo comportamento non verbale (gesti, mimica, ecc.) i: tali che potrcbbero cssere isoiate e verificate da un futuro lavoro
rlesclitto tra parentesi. In cluestelegistrazioni c'd una certa ripeti- spcrinrcntale.Qr-rcsti paragrafi possono essere considerati un tenta-
zione delle proccdut'c utilizzate, delle domartclefatte e dei pro- tivo di gettare un ponte tra l'arte clinica ipnoterapeutica di Erickson
blemi discussi; tale ripetizione avviene naturalmentepoich6 Erickson c gli sforzi sistcmatici della scienzapsicologicaper comprendereil
era in.rpegnatonell'addestramentoipnoterapeuticodei Rossi. I Rossi comDortamentoumano.
dovevano frequentenrenterivolgere 1e stessedoirrandepiir volte per Siudiando questo volume si consiglia di leggere dapprima le se-
essere certi di aver compreso quel che Erickson cercava di comu- zioni induzione, che rappresentanole indicazioni 'pir) pure' del lavoro
nicare. La ripetizione di temi simili in contesti diversi permette al di Erickson. I lcttori potranno allora avanzarele proprie conclusioni
lettore di indasare- le caratteristichesalienti del lavoro cli Erickson e porsi dcllc do'nande sul lavoro prima di passare alle sezioni com-
e il modo in cui egli le utllizza nelle contingenze della pratica nrento. Poranno quindi decidele <la sd I'adeguatezzadelle spiega-
rruotidiana. zioni delle induzioni. In seguito i lettori potranno anghe scrivere
La sezione indtrzione di ocni sedr-rtaB r.rnrttrascri,:ioneestrema- le loro anniisi delle variabili rilevanti e forse verificarle.aumentando
rnente a c c ur at : .delle
r e s a tte p a ro l e d i E ri c k s o n ,s tampatci u neretto. la coi-roscenza generale.
Quando cgli faceva Llna pausa momcntanca, il discorso ricomin- Alla fine di ogni capitolo o paragrafo in cui C stato introdotto
cia a capo o dopo uno .spaziodoppio tra le parole o le frasi. l,a dcl nuovo nrateriale, vcngono offerti alcuni esercizi graduali per
parola 'pausa' tra parentesi indica invece un'interruzione per pir) aiutare gli ipnoterapisti a sviluppare le loro capaciti nelle arti cli-
di 20 o l0 secondi. Dato che cluesto materiale E stato registrato niche dell'osservazione, dell'induzione ipnotica e della formulazione
r;uando Ericlison aveva 72 itnni, con un normale regisratore a cas- di suggestioni indirette. Molti di queiti esercizi saranno utili per
sette, in clualcheoccasioncsi sono perse alcune parole. Cid d stato !o psicoterapeuta generale che usi o meno I'induzione formale di
pur.rt,. r t ihnc nt e ato c o n s e g n i c l i o mi s s i o n e(... ).La sczi onei ndu-
indic ipnosi clinica.
18 Introduzione

Il volume pub infine avere un valore euristico e stimolante per


rnigliorare I'istruzione e I'addestramentodi cl-ri esercit,t Ia psicote-
rapia e fornire ai ricercatori una fonte clinica di ipotcsi rui f.no-
meni ipnotici e sull'ipnoterapiache possonoessereverificare in con-
dizioni sperimentali pii rigorose.

1
Un'induzione attraverso la, conversazione:
Ia prima situazione di apprendimento

La dottoressa S, psicologa e madre, fu disposta a cooperare in un


singolare esperimento volto a verificare la possibilit) di addestrare
un professionistaall'ipnoterapia,attraverso I'apprendimentotratto da
un'esperienza ipnotica personale. La dottoressa S non aveva espe-
rienza di ipnosi, uanne un episodio in cui sperimentb una breve
induzione e che stimold il suo interesse per questo campo. Ha
accettato di farsi registrare in cambio dell'addestramento gratuito
che avrebbe ricevuto.
In questa prima seduta Erickson inizia il processocon quella che
possiamo chiamare I'induzione della 'prima situazione di apprendi-
mento'. Egli si limita a chiedere a S di concentrareIa sua atten-
zione su un punto mentre le parla. Il suo atteggiamentod infor-
male, gentile, caldo, amichevole.Parla con sempliciti di giardino
d'infanzia e di apprendimento,di immaginazionee di benessere,delle
capaciti dell'inconscio e di alcune akerczioni del riflesso di ammic-
cemento. E un esempio di induzione atraverso la conversazione,
talrnente innocuo e indiretto che spesso d difiicile rendersi conto
che si sta inducendo una trance. Il principiante impaziente aspetta
i nr,ano di com inciar e I 'I PNO SI : dove sono le m ist er ioseope-
raz.ioni che permetteranno di .ilnpossessarsidella mente e del corpo
clel soggetto? Dove sono la frenesia, il rilassamento,lo stupore, i
gesti sirani che [e antiche litografie mediche hanno descritto come
liossessioneo trance?
L'ipnoterapia moderna B abbastanza diversa dalla concezione po-
polare dell'ipnosi come misteriosa rappresentazione.I terapeuti non
sono shotuniL'n. Sono invece estremamente abili nell'osservazionee
sono in grado di riconoscerenel comportamentodel paziente varia-
zioni anche nrinimc chc forniscono indizi importanti sui suoi inte-
ressi e capacit). Tali indizi vengono in seguito utilizz,ati per aiutare
20 LTn'indtrzione dtt1,0uelso la coruersazione Un'iadutirsne attrttuelso la conuersazione 2l

e guidare il paziente in quegli interessantistati alterati di coscienza Ir : Si! E, noti anche se il paziente pi.rb esseredistratto dalla
generalmentechiarnati 'trance'. Poi la terapia procede con l' " usare terapia. Il paziente pub essere disrurbato da urr autobus che
le corroscenzeche Ia persona gi) possiedee a;'plicarle in modi di- pnssa o da una sirena? N{er.rosorro tlisturbati Ca fattori esterni
versi". Erickson d cauto nei suggerirequalcosadi nuovo al paziente; cli questo tipo, rnaggiore ! la concentrazionedi energia sulla
il suo intento d pitittosto qtrello di agevolarcla capaciti <!el paziente terapia. Per aflern.rarequeste cose basta osservare attentamente
di utiJizz:irecreativamentee sviluppare cib che gi) possiede. il paziente.
In questa prima seduta Erickson inroduce alcuni ten.riche saranno
ripetuti uelle sedute successivein contesti sempre piir arnpi: la con-
centrazioncdel paziente rivolta all'interno, la liberazionc di processi PRIMA SITUAZIONEDI APPRENDIMENTO
inconsci (autonomi) dalle limitazioni dell'assetto ccrscicnteclel pa-
zicnte, alcuni principi e forrne di suggestioncindiretta, I'etica della Quando sei andata per la prima volta al giardino d'infanzia, alla scuola
trancc e clell'ipnoterapia.Chi muove i primi passi nello studio del- clementate,
I'ipnoterapia spessovuole imparare tutto in una I'olta, ma tale me-
todo in realt) non pub avere slrcccsso.Una comprensionedel mate- imparare lettere e numeti sembrava un compito essolutamente insu-
riale si sviluppa invece naturalmente col t.-pb, mxn mano che perabile.
Erickson torna nelie sedute successivesugli elementi fondamentali.
Accadc di frequente che nellc prime se.lute non vengir inreramente E: Qui non fai altro che usare le conoscenzeche la persona
compresc il significato del materiale e per quesra ragione gli stu- gih possiede e applicarle in modi diversi. Ma non crei nulla di
denti scrupolosi possono tornare piil volte a studiare ogni seduta nuovo.
prima di aver pienamentecapito.
R : Utilizzi una situazione di apprendimentogii esistente nel
paziente, una situazione che evochi mediante questa particolare
OSSERVAZIONE induzione.

E: Guarda l'angolo supetiore di quel quadto. E: Si.

Ota tu (R ) guarda il suo viso.


TRUISMI COME FORMA FONDAMENTALE
L'angolo superiore di quel quadro. DI SUGGESTIONEIPNOTICA
Ora sto per parlarti.
Riconoscere la lettera A
( Pausa)
distinguere una Q da una O era molto, molto difficile.
E : Molto spessoil tcrapeuta non guarda neancheil volto del
paziente. Eppurc i carnbiamenti nell'espressioncdel viso, nel E poi eru anche molto diverso scrivere normalmente o'a stampatello.
tono muscolarc in ogni parte del corpo e nel rcspiro dicono
quanti attenzione il paziente hr dirctto r,erso il pioblen-ra del Ma tu hai imparato a formare un'immagine mentale di un ceno tipo.
momento. Non ha senso cercare di lavorare con un Dazicntc
c hc s i r nr r o v ec o n ti n u a m e n te . A quel tempo non lo sapevi, ma era un'immagine mentale p!rmanente.

R : Pii il paziente d tratrquillo, piil investe energia sr,rcluel R : Qui stai usando come suggestioni una serie di veriti del
c he v iene de tto . tutto ovvie, dei truismi, Mentre parli di queste prime espe-

i
22 (Jn'induzione att/auetso Id Un'indtrzione dttruuerso la conuersazione 2)

rienze, le tue parole tendono a evocqre i primi ricordi e in R : Inoltre, a tutti quei precedenti successi,tu rav-
"l.lgd.Idp per il lavoro che stanno compiendo ora
vivi la loro motivazione
alcuni soggetti possono facilitare una effettiva regressionedi et).
in ipnosi..
E : Si. Le suggestioni sono sempre date in una forma che il
paziente possa accettare facilmente. Le suggestioni sono affer- RELAZIONI TRA COSCIENZAE INCONSCIO
mazioni che il paziente non pud assolutamentediscutere.
Ora puoi andare dove vuoi e ttasferirti in qualunque situazione.
IMMAGINI INTERNE Puoi percepire ltacqua
E in seguito, alla scuola elementare, hai formato altre immagini mentali puoi desiderare di nuotarci dentrc.
di parole o illustrazioni di frasi.
( Pausa)
Hai prodotto sempre pii immagini mentali senza sapere
che stavi ptoducendo immagini mentali. Puoi fare tutto quello che vuoi.

E puoi ricordare tutte quelle immagini. E : Cid appare come un notevole grado di liberti, ma nota
che ho su gger it o di't r asf er ir e'la coscienzain un'alua sit ua-
( Pausa)
zione.--do[u-nque desideri. Probabilmente sarA associata con
E: L'ipnotista medio dice: "Guarda questo punto" e cerca I'acqua, e pub fare tutto quello che vuole ma non E necessario
di focalizzare slr di esso l'attenzione del paziente, ma E pii che la sua coscienzasia concentrataqui, nello studio terapeutico.
facile trattare con le immagini che la persona ha nella mente.
Nella sua mente c'i, infatti, una grande varieti di immagini e
FUNZIONAMENTO INCONSCIO:
il soggetto pud facilmente passaredall'una all'alra senzaabban-
PERMETTERE ALLA MENTE CONSCIA DI RITIRARSI
donare la situazione
Non devi neppure ascoltare la mia voce
R : Du,nque lltg*Cgtlg-- inlgll'l d molto pir) efficacc ncl man-
tenere I'attenziffie. poich6 la sentiri il tuo inconscio,
E : Qualcosa di esterno non ha un reale valore pcr loro, ma Il tuo inconscio pud tentare tutto cid che vuole.
lo hanno le loro immagini interiori. Inoltre ttr parli soltitnto
di cid che accadde nel loro pessato: b il lor<l passato e io Ma la tua mente conscia non sta p!r fare niente di importante.
non impongo loro nulla. Hanno imparato I'alfabeto c i numeri,
hanno ippreso moltissime immagini. Possono desicleraree sce-
gliere I'immaginc che vogliono. [:: l l pazient cnor r m i pr est a at t enzionecon la sua m cnt e con-
scia, tla- l'inconscio riceueri quel che dico.
R : Ben lungi dall'attivare resistenze'ttl stai veramentc' cmpa-
ticamenre,dalla lo.o parte. Partecipi alle loro difficolti di apprcn- Ii : I)unqr-rcil tuo nrcttrdo si rivolge direttamente all'inconscio
dimento e in tnl modo ti allinei allc difiicolt) del paziente' scrrzaI'intclvcnt(l c la distorsionedella coscienza.

E: E cos). E tu sai dalla tua esperienzapersonaleqLrantosia poi: "Desideravo che mi la-


Ij.: A vc,lte i pazienti diranno-_
difiicile, sciassrnmanere piir a lungo nell'acqua o nel giardino".
al
Un'induzionealtr/tuersoIa conuersazione Un'indszioncattrauersola conuersazionc 25

R : Quindi essere in un 'giardino interiore' E un tuo sistemx BATTITO DELLE PALPEBRE:


per fissare la loro attenzione cosciente. Tu mantieni Ia loro LIMITAZIONE DI RISPOSTEINTERNE
attenzione cosciente focalizzata su un'intmagine interiore pro-
prio come guardare un punto concelttra la loro attenzione su Noterai chg la tua mente cosciente d in qualche modo occupata dato
un immagine esterna.Ma per mantenereI'attenzionet rnolto piil che continua a battere le palpebte.
efficaceessere assorbiti in un'immagine interna.
E : Qui ho limitato il rnovimcnto allc palpebre piuttosto che
E : Molto pii efficace! permetterle di gcneralizzallocreclendoclre il suo intero sistema
fosse in lnovimento o instabile.
R : E menue sono cosl assorti, la loro coscienzad distratta e
tu puoi dare suggestionidirettamenteal Ioro inconscio. R : I)urante la fase iniziale di un'induzionequesto battito delle
palpebre,leggero,rapido, oscillante,d frequenremcnrepreso come
r-rn'indicazionc
dell'inizio di rancc.
E : Sono molto pir\ interessatiagli elementi coscienti.Non pre-
stano attenzione a qr-rel che dico coscier.rtemente,
ma in mbdo
inconscio e cosl non c'E nessuna interferenza da parte della co-
scienza. DIMOSTRAZIONEDI UNO STATO ALTERATO

Ma hai alterato il ritmo del tuo respiro.


R : Questa E l'importanza dell'uso delle immagini: esse imbri-
gliano I'attenzione cosciente di una persona lrentre dai altre Hai alterato le tue pulsazioni.
suggestioni (per esempio rerapeutiche) direttamente al loro in-
conscio. Hai alterato Ia pressione sanguigna.

E : Ed d molto importante che le persone sappianoche il loro E senza sapere cid, stai mostrando I'immobititi che pud rivelare un
inconscio d piil intelligente di loro. Nell'inconscioc'd una mag- buon soggetto ipnotico,
giore ricchezzadi materiale accumr-rlato.
Noi sappiamo che I'incon-
scio pud agire ed d inrportante assicurare il pazicnte cl-re pud E : Non lo sanno, ma quanclo li avverti che hanno alterato il
farlo. Essi devono desiderareche il loro inconscio asiscae non loro funzionamentopossono diventarne coscienti.Il loro funzio-
dipendere in modo preponderanteclalla menre coscieite. Questo nanlento i gi) aiterato c pcrcid non possonoresistereo negarlo.
E un grande aiuto per una loro sana esisrenza.Quindi tu co- Ne hanuo la prova interiore.
truisci la tua tecnica intorno a istruzioni che bennettono alla
loro mente cosciente di ritirarsi dal compito lasiiandolo comple- R : Ilanno la prova di uno siarr) alterato. Avverti il pazientedi
queste cosc per dimostrare lo stato ipnotico, piuttosto che far
tarnente all' inconscio.
uso di una provocazione.
R : Tu non desideri che loro esercitino un conrollo conscio E : Esatto. Non nri piace ustrre la perdita del riflesso di degluti-
ma che permettano al loro inconscio di funzionarc semDlice- zione corne una provocazione, poichd essi tcndono a verificarlo.
mente da s6. Ho frtto invecc uso di cose che non possono provare.

E: In_ seguito i risultati di quel funzionamentoinconscio pos- R : Poich.j .lulanic la trance i pazienti tendono a deglutire di
sono diventare coscienti. Ma prima essi devono andare oltri la meno, alcuni terapeuti hanno usato questo fatto come prova della
loro comprensione conscia per quanto b possibile. trance profonda. Essi 'provocheranno' i pazienti dicendo che non
26 U n ' i n d u z i o n c a l l ld u e ,so lt co ttu ct' s,tzio ttc Un'induzione a!lrauerso la conuersazione 27

possonodeglutire. Durante le fasi iniziali di addestramentoirlla R : L'uso dellrr parola 'tentare' a quel punto ha realmenteostaco-.
trance; tuttavia, tale provocazionepotrebbc veramente destare lato o bloccato I'inconscio.fino a cl-renon ha ricevuto da te ulte-
alcuni pazienti. riori direttive.

E: Poi quando dico: "La tua mente conscia non sta per fare
RIDUZIONE DELLE DISTRAZIONI
niente d'irnportahte", cid implica che il suo inconsciofari qual-
Non c'i nulla di veramente importante cosa d'importante.
,
tranne I'attiviti della tua *ente inconr.ia, Ii: E I'inconscio non pud fare qualunquecosa voglia perchd tu
lo hai gi) bloccato. Insomma, questo significache l'inconsciosta
Ii : Cid riduce i rumori del traflico o qualunque altra distra- per fare d'importante e che sta per fare qr-relloche tu
.qualcosa
zione esterna seozaporre I'accento sul fatto che ci sono delle suggerlscr.
distrazioni esteme. Quindi i pazienti possono applicafe questa
riduzione a qualsiasi stinrolo irrilevante chc possirintromettersi
nella situazione. NON SAPERE,NON FARE

R: Tu non proietti le tue distrazioni sul pazientec neanchesug- Ora esiste un benesserefisico.
gerisci che ci sono delle distrazioni. Ma se ci sono delle distra-
zioni qtresta frase aiuta la persona a ridurle. ma tu non hai neppure bisogno di prestare attenzione

IMPLICAZIONE E LIBERTA' ILLUSORIA alla tua distensione e al tuo benessere.


NELLA DINAMICA DELLA SUGGESTIONE
E: Nota c()rlrc pongo I'accento su "non hai neppure bisogno".
e puo esserequalunque cosa la tua mente inconscia desideri. I pazicnti si sforzano troppo, cosi si merre in evidenzatutto cib
<li cui n()n hanno bisogno in modo che I'energia possa essere
Ir, : Questo d trn esempio cli cib che Kubie chianra 'libert:\ illu- diretta sul compito del nromento.
soria'. La persouaha trn sentirnenrosoggettivocli libert) di scelta
molto intenso, rnir iu realti sono io a dirigere il soggettovers() R : Questo rinfolza la tua precedenteosservazione," Non devi
il compito dcl rnomento rrarnite sottili implicazioni c clirettive. r)cpplrreascoltarcla mia voce". L'induzione della trance d faci-
P et c s em pio,pri rra h o c l e tto : " Ptro i a n d rrrccl ove vrr< ri " .ma poi litata dal fntt.r che il pirzientenon debba sapereo fare niente.
ho definito rrn lrrogo: rlcqua.

Il : Cosi I'arte rlella sLrggesljone


consistenel .lare accuritc (liret- IMPLICAZIONE
til,e, ma trr Iasci che la persolta abtriir rrnrr ccrtrr illusionc cli li-
berti entro la struttura che le hai costruito. Posso dire alla tua mente inconscia

L: : Q uando pr i rn a h o c l etto " Il tu o i u c o rr: C i tli rr.1e tel )rrl rcrU ttL) che ttr sei un ecccllentc soggctto ipnotico,
c ib c he v uole" , c i b s u o n ac ()l n cs e i o J u s s il i b crti . nra i n r.eal tiIa
Paroll 'tcntare' implica I'opposto. l.a parolir 'tcntare' implica un e ogni volta che nc avrai bisogno o lo vorrai,
ostacolo. Si usa la parola 'tentare' pcr il proprio scopo qLr,utclo
s i v r r ole inr plicl l c u n o s ta c o l o . il tuo inconscio ti permetteri di usarlo.
Un'iaduione altr(t"-erso la conucrsazione Un'induzione attrauerso Ia conuersazione 29

E,: "Posso dire al tuo inconscio" implica che non clevoconvin- INDIZI DI TRANCE
cere la tua coscienza.
Rossi, credo che tu possa notare qualche comportamento di grande
R : In altre parolc, ogni t'rase ha delle ittplicazioni e proprio intetesse.
in essc i' contenttto il ntcssaggioimportaflte
L'alterazione del riflesso di ammiccamento.
E; S i!
L'alterazione nei muscoli facciali. I'immobiliti totale.

R : Il rallentamento del riflesso di ammiccamentoprima della


IMPLICAZIONE E TEMPO chiusura finale desli occhi e il rilassamenrodei muscoli fac-
ciali, pc,r cui il viio rlssumeun'espressione pii rilassatao 'tran-
E pud richiedere del tempo il tuo tempo qui l l a' , s ono inclicazionit ipiche di r ance.

far si che tu entri in una trance

che t'aiuti a comprendere le cose ragionevoli. PRINCIPIO ETICO

E : Puoi metterci del tempo, m?r lo farai. E, quesra I'implica- R : Ora vuoi procedere a nrostrare ulteriori fenomeni?
zione importante. Non sanno quanto tempo ci vorri, cosi devono
avcr fiducia in tc. E : Mi piacerebbe,ma non ne ho discussocon S sul piano di coscienza.
Quindi, per procedere devo prima svegliarla e chiederle iI permesso.
L'inconscio protegge sempre la coscienza.

RAPPORTO Vuoi svegliarti ora?

E : Non posso chiedere il permessodi agire in qualche modo


Posso patlare con te o con chiunque altro io voglia,
nella mance mentre il soggetto e in trance. Chiedere permessi
pertiene al normale stato di consapevolezza e dunque dobbiamo
tna solo quando parlo con te i necessarioche mi ascolti.
farlo mentre lei ts sveglia Dobbiamo badare a proteggereI'inte-
grit) della personalit) c non approfittare dello stato di trance.
Posso dirigere altrove la mia voce
R : Cid spezzerebbela fidr"rciae non servirebbe ad altro che a
e saprai che non sto parlando con te
provocarc la cosicldettnresistenza.
cosi non sari necessario che mi presti attenzione.

E : Qui sto fondando il rnio marginedi libert) nel lavoro futuro. ORIENTAMENTO CORPOREOAL RISVEGLIO DALLA TRANCE

R : Stai anche dando suggestioniper il rapporto, nel quale S pre- [S apre gli occhi e si stira un po'.]
sterA attenzione solo quando ti rivolgerai a lei.
Nota il tiorientamento del corpo nel momento in cui si i svegliata.Ora,
c'i qualcosache vuoi dirci?
Un'induzioneatlrauersola conaersazrcne Un'induzione attrduerso Ia conuersazione )j

R : Questo riorientamento del corpo alla 6ne d un alro ele- ()sservazione e nretodo di base di Erickson
mento che il terapeuta pud usare per capire che il paziente t
stato in trance. Stirarsi, battere le palpebre, cambiare posizione, L'osservazione b l'aspetto pii importante della prima fase di training
sbadigliare, bagnarsi Ie labbra, ravviarsi i capelli, toccare varie rlcll'ipnoterapista.Per Erickson questo training d iniziato in gioventt
parti del corpo' ecc., sono tutte indicazioni che il paziente si cd d continuatoper tutta la vita.ll'osservazionedelle costanti e delle
corlelazioni nel comportamento umano costituisce 1l sine qua nofi,
ita riorientando dallo stato di trance a quello cli veglia.
la base professionaledell'ipnoterapistaoeativo.l Gli aneddbti e le
storie che Erickson raccontanelle pagine segueritirivelino che egh
i' r.rn acuto osservatoredelle regolarit) del comDortamentoumano,
^originali
ALTERAZIONI PERCETTIVE: I:gli apprezzaI'umorismo e tutte- le sue batture si basano
FENOMENO DI ANNEBBIAMENTO DELLA VISTA su una profonda conoscenzadi quel che la gente farebbe in una
dcterminata situazione.
S : Mi i piaciuto, d stato molto sereno. Io guardavo il punto lassr) Ad esempio, quando era bambino, camminando sulla neve del
e diventava confuso. Wisconsin per andare a scuola, si divertiva a uscire di casa la mat-
tina presto in modo da poter tracciare un sentiero tortuoso sulle
R : Capisco, un'altemzione percettiva. strade diritte della pianurd uniforme e poi osservarecome tutti quelli
che camminavanodietro di lui seguisseroesattamentei suoi passi.
R : L'annebbiamento riferito del campo visivo B un'alra indi- I-e persone infatti non. percorrevano la strada rettilinea che pure sa-
cazione abbastanzacomune dello sviluppo di trance. Altri pos- l)evano esserci,ma evidentemente trovavano pii facile seguire -suoi il per-
sono riferire confusione, r,isione tunnel, alterazioni nei colori corso tortuoso che egli aveva tracciato, fino a che nei uliimi
dell'ambiente,nelle dimensioni o nella forma degli oggetti, ecc. passi verso la scuola cominciava a raddizzarlo eliminando qualche
grro.
Le regolariti di comportamento hanno un grande significato e
sono gli strumenti che Erickson usa per dirigere il fenomeno e il
RILASSAMENTOE RIPIEGAMENTOINTERIORE comportamentoipnotico. Dato un certo stimolo, d per lui utile sapere
che seguir) una certa .risposta. Oppure, se pud evocare una parti di
S : Al principio cetcavo di ascoltare ma poi mi sono rititata in me comportamento,B importante per lui sapere che un'altra parte di
stessa.Sarebbi stato noioso starti ad ascoltare.Sentivo solo che mi stavo cornportarncnto a stettamente legata a quella ed b probabile che
rilassando. si verifichi. Cosi pub usare uno stimolo pei evocare una certa risposta
c, quindi, quella risp.o^staallo scopo di evocare, per asiocia-
-usare
fDopo che il nastto era stato riavvolto e la seduta eta fotmalmente zione, un'alfta risposta specifica.
Lrminata, S patla della sua esperienzadi 'abbandono' nelle prime fasi La situazione viene soggettivamente espefita come ipnotica quan-
-dato
di induzione della trance.] do tali risposte sembrano aver luogo senza intenzione cosciente,
che i pazienti non sono consapevoli di queste loro associazioniinte-
R : Il rilassan.rentoe il ripiegamentointeriore di S fino al punto riori predicibili. I pazienri non conoscono tutte le possibiliti del loro
in cui non poteva pitr sforzatsi di ascoltarti, costituiscono ulte- lcpertorio comportamentale. Di conseguenza, quando sperimentano
riori indicazioni della trance. Inoltre S stava seguendola tua qualcosa che non possono aver previsto (anche se pud farlo il tera-
precedentesuggestioneche non era necessarioascoltarecoscietl- peuta grazie alla sua conoscenzadelle as\ociazioni comportamentali
i.-..rt. la tua-voce poich6 il suo inconsciopoteva capire quello <lei pazienti), essi ritengono che sia stato il terapeuta a provocarlo in
che clicevi. Ovviamente rispondeva a un livello inconscio,dato qualche modo: I'ipnoterapista ha organizzato \a situazione comporta-
che ha interrotto il ripiegamento interiore quanclole hni detto mentale in modo che da parte del paziente sarebbe seguita nalural-
di s v es liar s i . ntentc una certa risposta. Ma l'ipnoterapista
"ra in grado di 'provo-
)2 Un'induzione attruuelso la conuersalione Un'induzione attrauerso Ia conuersazione 31

care' la risposta solo sapendo comc utilizzare strutture Pr!-csistenti lriir i pazienti impareranno a essereaperti e disponibili a seguirele
nella matlice compoitamentaledcl paziente. suggcstioni terapeutiche. Piir i terapeuti si mettono adeguatamente
Da cid conscglreche pit i terapeuti conosconola regolarit) di com- irr rapporto con i lor'o pazienti nell'esperienzaIo-Tu, pii saranno
portamento, piil saranno capaci di e-vocareadeguatamenterisposte r ilcvnnti, e quindi accettabili,la loro comprensionee le loro sug-
desideratein qualsiasisituazionespecifica.Piil i terapeuti sono capaci ;l csti oni .
di osseruarele regolaritr\particolari dei singoli pazienti, pii saranno l. L'arte pratica di itrduzione della trance.richiede che i terapeuti
in grado di facilitare in loro risposte terapeutiche. nnl)anno a osservareil comportamento e ad adattare a esso le sug-
ltestioni. Quali cambiamenti avvengononel comportamentofacciale?
Si osserva un tremito preliminare delle palpebre? Se b cosi, allora
Esercizi di osseruazione i' possibile suggerire che il paziente presto chiuderi gli occhi. Il
rillcssodi ammiccamentosta rallentando?In questo caso il terapeuta
1. Cercare e studiare accuratamenteregolariti nel comportamento lrrrir farlo notafe e suggerire che presto rallenter) ancora fino a che
dei pazienti. Queste regolarit) possono andare dai rnodi consueti di lc palpcbre si chiuderanno.Quando si osservache il pazienteha ap-
salutare e di sistemarsi nei. primi minuti della seduta terapeutica l,cna espirato, quello d il momento preciso per suggerirgli di fare
agli schemi abituali nella loro struttura associativaquando-parlano trn profondo rcspiro. Quando si osservache i movimenti.del corpo
di 'problemi'. Fino a che punto puoi osservarecome un problemadel stllnuo rallentando, si pub suggerire che il paziente si sta immobi-
paziente sia determinato da un 'circuito chiuso di associazioni',un liz.tand,oe che presto si sentiri completamcntetranquillo e rilassato.
modello di associazioni abituale e costante che il paziente non sa I teraperrti possono diventare cosl pratici di suggestioni da poter
come spezzare?Cosa puoi fare per aiutare il paziente a infrangerlo? rrssociaLe ar.rtouraticamenteil comportamento manifesto del paziente
(Ros s i, 1968, I 9 1 2 a , 1 9 7 3 a ). t,,n rrl teri ori suggest ioni.Essi danno vit a gr adr r alm ent e
u un f l, . r r r o
2. Osservarefino a cl.repunto diversi pazienti sono aperti e dispo- t'onrunicativoche permette loro di parlare e riflettere mentre studiano
nibili al cambiamentoe capaci di seguirti, e fino a che punto sono lttentamente il comportamentodel pazienteper determinarequel che
fissati,chiusi, incapacidi cambiare - e in realt) si aspettanoche sia tlcve essere sugl;erito in seguito.
-Tale attenta osservazionesi pud
tu a s eguir li. E r i i k s o n s i b a s a s u l l ' ' a tte n z i o neresponsi va'(i l grado rllcrtclc in platicr in moltc situazioni della vita di tutti i giorni.-Le
in cui una personaA attenta a cib che un alffo dice) per valutare se l)crsone di un uditorio e i passeggeridi un autobus, un ae"reoo un
una persona sarebbeun buon soggetto ipnotico. Quanto maggiore d treno si troveranno in una serie di stati che vanno dalla tensione
I'attenzioneresponsiva,tanto migliore b il soggetto.Potremmo quindi itll'attcnzione,alla mance. Si impari a riconoscerei comportamenti
ritenere che pii un paziente d apelto alla direzionedel terapeutaecl corrclati a tali stati. Nelle primJinduiioni pradche si pub apprendere
d maggiorela sua capdcit) di essereassorbitoin cid che il terapeuta l',rrte di osservitfeil comportamento,di commentarloe di Jggiungere
dice, tanto piil grande sari la sua capacit) corne soggetto ipnotico' tlclle suggestioniche anticiperannoe in seguito attiveranno il com-
Cib richiede che i terapeuti si concentrinosull'aspettodi 'processo' portamento.Nelle sezioni seguenti introdurremo gradualmentele va-
e sul 'contenuto' della loro relazior-re ,con il comportamentodei pa- lic fornrc di strggestioneipnorica indiretta, che si possono imparare
zienti. I terapeuti che desiderano diventare ipnoterapisti si adde- ill)i)en.lsi i divcntati pir) esperti.
strino a osservarenel rapporto di transfert-controffansfert la dinamica
della 'disponibilit)' e del"seguire'. Maggiore d I'apertura e la dispo-
nibilit), maggiori sono il seguire e la capaciti di risposta ipnotica- cosci enzae I 'inconscio nell'ipnosi clinica
Cos'd che aiuta un particolare paziente a diventare piil aperto e di-
sponibile al terapeuta? Cosa possono fare i terapeuti per diventare Iirickson e.,'idenziaalcuni aspetti delle relazioni tra coscienzae in-
pii
- aperti c disponibili a ciascun pazientel conscioe i vrrri modi di utilizzarleper scopi terapellticinel suo lavoro
Noiiamo che la disponibilit) e il seguire implicano una stracla con I'ipnosi clinica. E un tema molto importante che viene intro-
a doppio senso. Piil i terapeuti sono capaci di risponderecon sensi- clotto in questo primo commento e che sarr\ discussoulteriormentc
bilita ai bisogni, alle ernozioni e alla visione d.'l mondo dei pazienti, in qLrasituttc le sedute successive.Noi crediamo che la coscienza
)4 Un'induzione dltrdt(rso la conucrsazione Un'induzione attlduelso la conuersazione )5

.lell'uomo moderno razionalistico,progralrrmatain base rrd atteggia- , lrc scguiranno introdtrrranno gradualmente tali approcci indiretti.
menti e credenzetipiche, sia gravenrentelimittta. Il strto calcolato Lr' lolo oossibilit) sono talmente varie ed esteseche Erickson non b
cl-renel rnigliore dei casi la maggior parte delle personc non sfrutta ,,,,ri stato capacedi oryanizzarlein un sistema esaustivo;infatti egli
pii del 10 per ccnto delle proprie capaciti mentali. Sosranzialmente n()n scrnpfc comprendc perchi e in che modo funzionino. I metodi
molti di noi non sanno comc uttlizzarclc proprie risorsc in.lividuali. irrrlirctti sono quindi un campo ancora vergine, una terra sconosciuta
Il nostro sistema educativo ci ha inseenatosoltanto una misurazionc . hc alcuni lettori esploreranno con fiducia ed estenderanno nella
fondat a s u c lc te rn i n a ti c l i tc l i t' s tc rn i d i a pprcnrl i nrento. N oi i nrpa-
' | l i rr ri cer cac pr at ic. r t er apeut ica.
1' 1,
riamo I'asc, in.rpaliamoa leggeree a scrivere,e prcstazionidel genere.
L'adeguatez,za del nostro apprendimentod valutata in brrsc a plrn-
te ggi s u r c at r iv i c l i p r' ,l fi ttos ti rn d a rd i z z a ti
pi Lrtrosrochc,rl gr' ,rr' l o
i rr
cui utilizziamo i r.rostripersonali circuiti nervosi per i nostli scclpi utilizzazione della suggestlone lpnouca
individuali. Tale sistemaeducativo ancora non ha, o soltanto in mi-
nima misura, strumenti di addestramentoe di misurazioncdclla cap,r- licccntementeabbiamo definito in questo modo la teoria dell'utilizza-
citi dell'individr-rodi utilizz.are1a stra personalc mnrricc .ornpoit"- i,tne della silggestioneipnotica (Erickson e Rossi, 1975):
rnentirlee i suoi processi associativi,nonostantc questa cay:>acitA m-
l.rr trilnce d una condizione particolare che rende piir intenso il rapporto tera-
tcrrta sia I'essenzadella creativitr) e dello svihrppo della personalit).
I'ctrtico e dirige I'attenzione del paziente su alcune realti interiori; la trance
La coscienzaviene cosi programmataa tendere verso standard di uort tlssictrra I'accettazione delle suggestiozi. Erickson b legato a determinate
profitto esterni e accettati da tutti, mentre viene rirscurato ciir che ttcni chc di comuni c az i one... per atti v are, mobi l i tare e mettere i n moto i pro-
nell'individuo d trnico. Ciots la nostra individualitr\ rimanc in gran ccssi associativi e le capaciti mentali del paziente in certe direzioni, al fine di
lrrggiungere taluolta determinati scopi terapeutici. Egli ritiene che la suggestione
partc inconsciae sconosciuta.Erickson ha rngionc cli clire: "E molt,,
ilrncrtica consista essenzialmente in tale processo di attivazione e utilizzanone
inlportantc cl.rcle persouesappianoche il loro incor.rscio i piir intcl- (Lr parte dcl paziente dei propri processi mentali in modi che non rientrano
ligente di loro. Nell'inconscioc'd r:nir maggiorericchczzrrcli rnateriale rrcl l a sua norm al e s fera di c ontrol l o i ntenz i onal e o v ol ontari o.
accumulato ".
I paz ient i hu n n o d e i p ro b l e m i p c rc h d l r progr,rnrrnazi on' -
consci a l.'ipnoterapista eficace apprende l'uso di parole, intonazioni, gesti
ha limitato troppo gravementele loro capaciti. La soluzioncconsisrc c altri fattori che attivano irneccanismi mentali e i orocessicomDor-
rrell'niutarli ,t spezzarele limitazioni degli atteggiamenti coscienrr r,rrncntalipropri del paziente. La suggestioneipnoiica non B una
per lasciarc che sia il potenziale inconscio a risolvere il problema. slrecie di magia verbale da applicare ai p^zienti per cosringerli a
Ci accorgeremo continuamenteche i metodi di indtrzionedella rancc f,rre qualcosa.Lc suggestioniipnotiche, infatti, sone efEcacisoltanto
e di sol-rzionedei problemi usati da Ericksol.rsono norr.nalmente di- rrelln misura in cr-riattivano, bloccano o modificanoil funzionamento
re t t i a ev it ar e I e l i m i ta z i o n ic o s c i e n tia p p re sce ri gi dc c gl i rtttcggi a- tli meccanisrnimentali naturali e di associazionigii esistenti nel
mcnti abituali del paziente. In segrritorncsfrefemoe (liscutercmoil l)ilziente.Erickson sottolinea spessoche la suggestioneipnotica pub
sillnificato del 'depotenzialnentodell'assettoconscio' e del 'confronto (.',,,oczlre
e usare potenzialiti gi) esistenti nel paziente, ma non e in
con lrr coscienza',e simili. Tutte questeproposiziorriindicanoI'identict-r rlrrrclo di imporre qualcosa di completamente estraneo..L'ipersugge-
sforzo di liberure I'indiuiduo tlallc litnitazioni apprest'. Corn,,'Erickson stionabiliti non d necessariamente una caratteristicadella trance nel
dice chiaramentc," costruisci la tua tecnica intorno a istr.Lrzioniche rnoclo in cui egli la utilizza.
pernrettono alla loro mente cosciente di ritirarsi clal compito la- Nclla sua prima pubblicazione sull'ipnosi (1932), Erickson trovb
scianclolocompletamenteall'inconscio". ,'hc "l'ipersuggestionabilit)non si era rivelata" una caratteristicane-
Al fine di liberare le potenzialiti inconscc dalle limitai:ioni clella ccssariadella rance. Il suo lavoro con J00 soggetti coinvolti in al-
coscicnzd,Erickson ha esplorato i nretodi indiretti di sLrggestionc crrne miglir.ia di trance lo portd a questa conclusione:
ipnoticrr,che sono in netto contrastocon la r.naggiorparte dei sistemi
Lrrngi dal renderli ipersuggestionabili, si riveld necessatio trattarli molto cauta-
ipnotici prccedentie attuali in cui le suggestionidirette costituiscono rnente pcr evitare di annullare la loro cooperazione e si sentiva spesso I'insor-
tr r t t or a la m od a l i ti tc ra p e L l ti c ap ri n c i p a l e .L e sedr-rte e i comtnenri llcnza cli un negativismo compensatorio nei confronti dell'ipnotista per contro-
Un'induzione atllauerso Ia conoersaziotte 37
36 Un'induzione atlrulerso la conuersazione

, l,r' agcuolanoI'attiuazionee I'utilizzazio,xeda parte del paziente di


bilanciale ogni aumento di suggestionabiliti. Soggetti i rddestrati a cntLrrc i n
una trance profonda immediatamente a uno schtocco di dita, resisterebbero associazioiti,potenzialitA e meccanismi nentali naturali in modi cbe
con pieno successo se non fossero motivati o fossero maggiormente interessati roito uortilaltnertte sperirrentati come itxuolontari dal paziente stesso.
ad altri progetti... In breve, sembra probabile che, sc ha Iuogo un aumento Lc r.rornralisuggestioni non ipnotiche di ogni giorno funzionano per-
di suggestionabilit), esso ha un'estensione trascurabile.
chi le val-rtialno cou i nostri abituali atteggiamenti coscienti, le rico-
r.rosciau.ro come una valida guida per il nostro comportamento e
Erickson non fu il solo a farc questa scoperta. Nella sua rassegna
tluilrdi lc realizziamo in maniera volontaria. Invece la suggestione
storica dell'ipnosi, Weitzenhofier (19(r1, 1963, 1911) ha evidenziato ipnotica cliffe"isceper il fatto che il paziente b sorpreso di scoprire
che i primi ricelcatori (come Bertrand, Despine e Braid; non vede-
chc I'espcrienzae 1l comportamentosono alterati in maniera appa-
vano nelf ipersuggestionabilitAla caratteristica essenzialedella trance.
rcntemente autonoma: l'esperienzasembra essere al di fuori dcl
Furono Liebeault c, specialmente,Bernheim (1895), ad aprire la
norrnale vissuto di controllo e di autodirezione. Quindi, una riuscita
strada alla concezione dell'ipersuggestionabiliti come condizione ne-
cspcrienza di ipnosi clinica i quella in cui la trance altera gli atteg-
cessaria per parlare di ipnosi o di trance. Cid d stato accettato dai giamenti c i modi di lunzionamento abituali in nodo tale che sug-
moderni ricercatori sperimentali (Hull, 1933; Hilgard, 1965) poichd
si presta agevolmente alla creazione di 'scale di sensibilit) ipnoticrr' .qcstioni ipnotiche accuratamenle f ormulate possano attiuare e utiliz-
:are altri scltemi di associazionie potenzialith esistenti neI paziente
ritenute indispensabili per lo studio quantitativo dei fenomeni ipno-
tici. \Weitzenhofier, invece, ha aflermato la necessit) di approfondire 1tt'r raggitrrtgert' Jetcrrnintti scopi terapeutici.
La tecnica di utlliz,zazionenell'induzione di trance (Erickson, 1958,
i concetti di trance e di suggestionabiliti come problemi distinti. 1959) e l'ntllizzazione del comportamento e dei sintomi presentati
SecondoErickson, ffance e suggestioneipnotica sono fenomeni di-
clal pazientecome parte integrante della terapia (Erickson, 1955, L965b)
stinti che possono essereo no collegati in un determinato individuo in
sono tra i contributi originali di Erickson al campo dell'ipnosi clinica.
una determinatasituazione.Per questo Erickson ha sottolineato(1,952) (JLrestcr metodo, in cui viene accuratarnente studiata, agevolatae uti-
la difierenza tra "induzione della rance e ut\lizzazione della trance".
liz;:ataI'individualiti di ciascunDaziente.i una delle modalit) in cui
Nella sua prima opera consideravanecessariodedicare "da 4 a 8 ore, I'ipnosi 'clinica' dificrisce dalle tecnichestandardizzate dell'ipnosi spe-
o anche piil, per indume la trance e per allenare i soggetti a funzio-
limcntalc e tli ricerca comunementecondotta in laboratorio. I risul-
nare adeguatamente,prima di tentare la sperimentazioneo la terapia
trrti ipnotici e terapeutici pir) sorprendenti sono spessoraggiunti pro-
ipnotica". Le otto sedute condotte da Erickson con la dottoressa S,
riportate in questo volume, sono quindi un esempio tipico dell'ad- lrlio per lrr capacit) del clinico di valutare e utilizzare l'uniciti dei
pezienti e le esigenzedella loro reale situazionedi vita in continuo
destramentodi un soggetto all'esperienzadella trance. Si vedri che n)utanrcnto. Le tecniche di utihzzazioneottengono dei risultati proprio
la trance b un processo altamente individuale che pub essere speri-
nercl.r6attivano e in seguito sviluppano quel che gih b nel paziente,
mentato in modo molto difierente anche dalla stessapersona in di- . ( nzil tentarc di imporre qualcosadall'esterno che potrebbe essere
verse occasioni. Comunque, per gli scopi terapeutici dell'ipnosi cli inaclattoall'individualit) del pazientestesso.
nica, appunteremo il nostro interesse'sullo studio e la facilitazione
La maggior prrtc delle forme indirette di suggestioneipnotica stu-
di un solo aspetto particolare della trance. Noi siamo intercssati
cliate dr E,rickson per facilitare la sua tecnica di utilizzazione sono
all'aspetto terapeutico della trance, in cui uengono tettporaneanTerlte \t1rtesviluppatenella l)ratica clinica e in esperimentisul campo senza
modificati gli assetti consci e i sistemi di illerimento abituali in nzodo
l',rusilio di rinaiisi clcttrrgliateo di una rigorosa verifica sperimentale.
chc la persona possa essere disponibile a ana esperienzadi scherni
lrr qiresto volume, qnindi, inizieremo il processo con I'analisi di
associatiui e modi di lunzionatnento mentale alternatiui. ,rlcLrncdi tali forrlc indirette di suggestioneipnotica, in primo luogo
Erickson considera il problema specifico della suggestioneipnotica
pc';'raggiLurgereuna certa comprensionedella loro applicazionesul
come una questione di comunicazionee di utilizzazione.Perlacilitare
la suggestionesi deve imparare a comunicare piil efficacemente.Uno l,irrno clinico e, in secondoluogo, per proporre ricercheche saranno
- -cldgli ncccssariea r-rnulteliore chiarimento della loro natura e utilizzazione.
obicttivi principali di questo volume b I'individuazionedelle
ln questo capitolo discuteremoi 'truismi' e 'non fare, non sapere'
forme ipnotiche di comunicazione che Erickson usa per facilitare la
corlg dr. Cellc forme fondamentalidi suggestioneipnotica indiretta.
suggestionc. Queste lorme ipnoticbe sono tecniche di comunicazione
38 Un'induzione altfat)elso la conuersazione Un'intlwione attrduerso ld conuersazione )9

Truismi che utilizzano meccanismi mentali ccssi cogr.ritivi cr-li.rrcsoguarc c dinenticare possono essere facilitati
cluando sor.roindotti attraverso truismi che il soggetto medio normal-
La forma pir) semplice di suggestione i un truismo: una semplice rrente non pub negare, come negli esempi ) e 4. Si tratta quindi
dichiarazione di fatto su un comportamento che il paziente ha speri- di ur.r r.neccanisrno cli base della suggestioneipnotica: noi ci limitiamo
mentato tanto spesso da non poterlo negare. Erickson parla spesso a oflrire rlcllc veriti che evocano automaticamente associazionicon-
di tali processi psicologici come se stesse soltanto descrivendo al dizionatc in un modo particolarmentevivido. La suggestioneB un
paziente dei fatti obiettivi. In realt) queste descrizioni verbali pos- I)rocessodi evocazione e di trilizzazione delle potenzialit) e delle
sono funzionare come forme indirette di suggestioneipnotica quando , espcrienzcdi vita che sono gi) presenti nei soggetti ma, forse, al di
fanno scattare processi ideomotori e ideosensori associatigii esistenti fLrori della loro normale sfera di controllo. La suggestioneterapeutica
nel soggetto (\)Teitzenhoffet, 1957); il truismo pub evocare e utiliz- rrirrta i paz.icnti a mettersi in rapporto con le proprie associazioni
zarc 11deposito di esperienzedi vita, associazionie meccanismimen- e capaciti per risolvere il loro problema.
tali propri del paziente. L'Orientamento Generalizzato alla Realti
(Shor, 1959) normalmente tiene queste associazionisogqettivee que-
sti meccanismi mentali sotto un adeguato conftollo dutante una or- Truismi che r"rtilizzanoil tempo
dinaria conversazione.Invece quando I'attenzione viene fissata e foca-
lizzata nella trance, tnrismi come i seguenti possono realmente per- Unrr forma particolarmenreimportante di truismo d qr-rellache in-
mettere un'esperienzaconcreta e precisa del comportamento indotto. cluclc il tempo. Quando Erickson fa una richiestaper une particolare
lisposta comportamentale,normalmentela n-roderacon il tempo. Egli
1. Tu gii sai come provare sensazioni piacevoli simili al calore del
non direbbc mai "Il suo mal di testa se ne b andato", poich6 po-
sole sulla pelle.
ttebbc non essercvero e il paziente,non senzaragione,comincere6be
2. Tutti hanno avuto I'esperienza di annuire con il capo per dire rr seritilc trna perdita di fiducia. lnvcce Erickson trasforma la sugge-
'si' o di scuotedo per dire'no' anche senza renderseneconto, stionc diretta iu trn truistno dicendo "Tra rroco il mal di testa pas-
:,eri" . P otr ebbc t lr r t t , r r si r li secondi, m inut i, or e o anche gior ni.
Nello stesso nroclo, lc seguenti suggestioni diventano dei truismi
1. Sappiamo che mentre dormi il tuo inconscio pud sognare.
poich6 il fattore ternporale permette ai pazienti di utilizzare le pro-
4. Quando sei sveglio puoi facilmente dimenticate quel sogno. prie associazionic la propria esperienzaper renderli veri.

Prima o poi la tua mano si solleveri [gli occhi si chiuderanno,ecc.].


L'esperienza pratica dimostra che evocare un'esperienzapersonale del
soggetto per mezzo di un'immagine concreta, come d illustrato nel- II tuo mal di testa [o qualunque problema] spariti non appe.nail
I'esempio l, E una tecnica efficace per provocare un'esperienzaideo- tuo sistema 6 pronto a cid.
sensoria.L''idea' di calore e I'immagine del sole sulla pelle attivano
associazionipersonali derivanti da precedenti esperienzeche generancr Probabilmente accadri appenasarai pronto. Lasceremoche ltinconscio
una 'sensazione'reale di calore sulla pelle. Allo stessomodo, parlare prenda tutto iI tempo necessarioperch6 accada.
di una comune esperienzadi vita come dire 'si' con la testa B una
'i dea' c he t ende a i a tti v a re l a re a l e ri s p o s ta ' motori a' di annui recon
il capo. Tali processi ideomotori e ideosensori furono ben presto l:scrcizi cott i truismi
riconosciuticome base di parecchifenomeniipnotici (Bernheim,1895)
e oggi possono esserefacilmente misurati con strumenti ottici psicofi- l. Progcttalc il nroclo in cui truismi che sfruttano i meccanismi
siologici. Molte forme di biofeedback, ad esen'rpio(Brorvn, 1974), mcntrrli c il tenrpo possollo essereutilizzati per facilitare I'induzione
possono essere comprese come risposte ideosensoriee ideomotorie della tlance c un'esperienzadi qualche classicofenomeno.ipnotico.
amplificate e rinforzate da una strumentazioneelettronica.Vari pro- ?. Frrre la srcssa coszl per qualunque funzione psicologica (p.e.,
40 Ux'induzione attruuerso Ia' conuersazione Un'induzione attrauerso Ia conuersazione 41

memoria, capacit) di apprendere, senso del tempo, processi emotivi) Le persone possono dormire e non sapere che stanno dormendo.
che il paziente sia interessato ad esplorare per scopi terapeutici,
3. Preparare delle suggestioni verbali che possono essereusate per Esse possono sognafe e non ricordare quel sogno.
modificare la tempetatura corporea, la digestione, la respirazione o
altre funzioni psicofisiologichedi cui siete stati addcstrati a occuparvi Non farc d una precondizioneper la maggior parte delle esperienze
nel vostro lavoro professionale.Queste suggestionipotrebbero essere ipnotiche. Parecchi fenomeni ipnotici possono essere sperimentati
prima formulate direttamente e poi trasformate in truismi che uti- semplicementerilassrndosinl punto da abbandonarei nbstri abituali
lizzano il tempo e comuni descrizioni di processi psicologici e fisiolo- scl.rernidi controllo e di autodirezione. Questo d I'opposto della nor-
gici naturali. rnzrlesituazionc nella vita di ogni giorno, in cui facciamo sforzi con,
4. Progettare il modo di usare truismi che utilizzano meccanismi centrati per ricordare; nella trance riceviamo delle congratulazionise
mentali e il tempo, per aiutarvi ad aflrontare tipici probleni clinici dimentichiamo (amnesia ipnotica). Nella vita normale ci si racco-
per i quali siete stati addestrati. manda di prestare attenzione; nella trance siamo approvati se per-
mettiamo alla mente di vagare (fantasticheria,sogno ipnotico). Nelle
faccendequotidiane siamo costretti ad agire secondo la nostra et);
nella rence abbiamo successosemplicementepermettendo che abbia
Non fare, non sapere luogo un'adeguataregressionedi er;. Nella vita normale noi facciamo
continuameute strenui sforzi per avefe pefcezioni esatte; nella [ance
Un aspetto fondamentale dell'esperienzadi trance E permettere che lasciamo
-che.avvenganodistorsioni sensorialie percettivee possiamo
i processi mentali avvengano da s6. Noi chiediamo al soggetto di rnchc abbandonarciad allucinazioni.Da quesro punto di vista pos-
"rilassarsie di lasciareche le cose accadano".'Non fare'B una forma siamo comprendere come sia molto pir) facile e piacevole I'esp,--rienza
basilare di suggestioneipnotica indiretta .cl'le ha un valore particolare
nell'indume la--trance. Molte persone non sanno che gran parte dei
I
,l
della trnnce rispetto allo sforzo continuo richiesto per rimanere
svegli!
processi mentali sono autonomi, credor.roinvece di pensare attivando .l Quindi, la dirczione iniziale seguita da Erickson nell'addestramento
e dirigendo i propri processi associativi. E fino a un cerro punto B alla trance consistencll'air-rtareil soggettoad avere un'adeguataespe-
vero. Ma b una piacevolesorplesa accorgersi,quando si b rilassati, lienzrr di non fare. Cid pub essere spesso sperimentatocome una
che le associazioni,le sensazioni,le percezioni, i movimenti e i mec- perdita rnomeutarlea di capaciti cl-re sono normalmente attuate in
canismi mentali possono procedere per conto loro. Questo flusso r:rodo automatico e irriflesso. I so..;gettipossono perdere la capaciti
autonomo di esperienzanon diretta d un modo semplice di definire .li alzarsiin piedi o cli tenereuna mano sulla coscia.Possonoperdere
la trance. La suggestioneipnotica entra in gioco quando le direttive la capaciti di mettere a fuoco gli occhi e di vedere chiaranrenie;pos-
del terapeuta hanno un'influenza significativa nel facilitare I'espres- sono perdere Irr capaciti di parlare. Spessonella vita quotidiana ci
sione di quel flusso autonomo in una direzione o nell'altra. capita cli dirc: "Sorro rirlasto l) come un idiota, incapacein quella
Quando una persona d rilassata,predomina il sistema parasimpatico sitr.razionecli dire o pcnsare qualunque cosa". Questo e un esempio
ed d cosi fisiologicamente predispost^ a no,l lare piuttosto che a rlclla comune trance quotidiana in ctri per un momento noi ci per-
compiere qualunque sforzo attivo per fare. Per questa ragione ts molto cJiamo nel non fare.
facile. accettare le seguenti suggestioni di non fare durante gli stadi Strettamcntecollegato al non farc E 1l non sapere.Nella vita di
iniziali di induzionc della trance. ogni giorno dobbiamo conrinuamentesforzarci di sapere. Come b
piacevole,allora, ffovare una situazione in cui possiamorilassarcie
Non devi parlare o muoverti o fare qualunque tipo di sforzo. Non non .aver biscrgnodi sapercl Che sollievol Parecchisoggetti possono
devi neanche tenere gli occhi aperti. desiderare I'esperienzadi trance come un nuovo tipo di-liberia daile
richieste d--l rnondo: essi non devono realmente tup... o fare nulla
Non devi preoccupati di cercare di ascoltarmi poich6 il tuo inconscio c il loro inconscio pud occuparsi di tutto da s6.
pud farlo e pud rispondere da solo. Pel aiLrtarei soggetti a comprendere questo, spessoErickson prima
12 Un'induzionc dttrauerso l.t Lonuersdziozlc

dell'induzioneparla dclla coscienzae dcll'inconscio- o della parte


'anteriore' e 'posteriore' della mente. Egli sottolineacome I'inconscio
sia normalrncntecapacedi regolareda sd il corpo (respirazione, battito
del cuore, tutti i processifisiologici) c la rnente. Invece le persone
hanno frequentementedei problemi poichd la loro mente conscia cerca
di fare qualcosa che I'inconscio pud fare meglio. Egli parla della
pririra e secondainfanzia in cui si era 'naturali', felici e non si sapeua, 2
cioi un'epoca in cui non si sapeva camminare o parlare e neanche
dare un significato alle impressioni visive e uditive. Quando non si Induzionc indiretta per ricapitollzione
sapevache la rnar.roappartenevan se stessi,cotne quarrrlosi vedono i
bambini cercarsiIa mano destra con la propria rnano destra.
SpessoErickson propone enigmi e giochetti per dimosffare quanto
possa esseredivertente il non sapere.Egli chieder), trd csempio, se ll metodo indiretto B un tema di base nel lavoro di Erickson ed t la
qualcuno sa se il suo pollice dominante sia il destro o il sinistro. Po- fonte di gran parte della sua originaliti. In questa seduta egli mostra
cl're persone lo sanno. Quindi egli dice di mettere le mani dietro la il modo in cui litiene che un paziente apprendaI'esperienzadella
testa c di intrecciareie dita tra di loro. Poi i soggetti portano srrl tiancc e illusua rnolte delle sue recnicheindirette di suggestione./Il
ventre le proprie mani intrecciateper vedere se stia soprn il pollice terapeuta aiuta il paziente ad apprendere I'esperienza della trance it,
destro o il sinistro: quello b il pollice dominnnte.Erickson allora fa traverso il depotenziamentodegli atteggiamenticoscienti e creando
rlotare colre I'inconsciodei pazienti, il loro corpo, lo avesserosempre ulla llctra cicmarcazione e dissociazi<lne tra. lo stato di trance e il nor-
saputo nonostante la loro mente conscianon lo sapesse.Pcr mezzo ruralcstato cli veglia. Una delle principali dispr-rtenegli ultimi decenni
di :rnccldoti,raccontied escmpi di comportanr.nto svc,lijccon cura di ricerca nel campo dell'ipnosi i stata quella ra la concezioneclinica
qucl lavoro di base che aiuta i pnzienti a comprcndere"gii e arl apprezT^re tradizionalcdella trance come stato alterato diverso e non corltinuo
il fatto che I'inconscioabbia maggiori conosccnzee che ll coscienza lispetto allo stato di veglia e le teorie della trance come una forma
possa operarc molto meglio se solo ha fiducia nell'inconscio.Questo particolare di gioco clcllc prrlti (Sarbin e Coe, 1912), di immagina-
permcttc ai soggetti di adottare un atteggiamentoricettivrl e di ac- zionc diretta a uno scopo (Barber, lL)72) o di comunicazione(Haley,
cettazione nel rluale essi diventano pir) acutamentesensibili sia ai l9(r3). Non c'i alcun dubbio che Erickson abbracci I'opinione radi-
propri processi interioli che alle suggestionidel terapeuta. zionale della trancc come condiziclneparticolarc (Erickson e Rossi,
t97-{), ma egli i particolarmenteinnovativo e non tradizionalenei
suoi_nretodi incliretti di suggestione.
,'Jir questa sccluta Erickson"illustra con sempliciti e in apparenza
Esercizi di non lare c non sapere
crtsualmcntcalcunc ltictre angolari dell'approccio indiretto: I'atreg.
1. Allenarsi 21 trasforn)are suggestienipositive clirettc in sugge- ;iirrurcnto alfermariv<.r, I'implicazione, il doppio legame, e I'uso di
sti oni indir et t e de l ti p o ' tu n o n d e v i ' . Pe r e s e mpi o,i nvecedi " R i mani truismi per adattarsiai processiassociatividi un pazienteper un crea-
tran<luillarnente seduto con gli occhi chiusi", si pr-rdclire "Non clevi t.ivo Iavoro di trance. Illustra anche metodi indiretti per diminuire
muovcrti o neanchepreoccupartidi tenere gli occhi aperti", o "Puoi la rcsistenza, utllizzare la motivazione fiersonalee facilitare un nuovo
rimanere cnlmo e tranquillo e non preoccupartidi niente". irpl)rcndilrcltto c I'individualiti. Compie alcuni lrassi iniziali nell'ad-
2. Formulare delle suggestioni di non fare c non sapcrc adattc ,l cstrnmerrl oc lelladot r or essaS r r ll'espcr ienza Jella dissociazione. della
a indurre e mantenerela trance. sc;l nrrl :i zi onc
it lct r r nor t r liir , . lell'allucinazione, dell'am nesia,clella sug-
gestione postipnotica e della separazionedei processi conscio e in-
-1. Formulare slrggestionidi 'non falc' chc prodtrt'rannointeres-
sauti e) fenomeni ipnotici (catalessia, anestesia.regressione d'ctl, ecc.) couscio.Siamo testin.ronidi un semplice segreto dell'efficaciadel suo
b) scopi terapeutici (affror.rtare fobie, ossessioni,abitudini coirlc rniln- metodo: egli o/Jre suggesrionidel tipo a finale aperro che rendono
giarsi le unghie, mangiare troppo; autocomprensione, ccc.). ircccttrbili molte possibiliti di risposta. Le sr-rggestioni sono date in
41 Induzioneindirettaper ricapitolazione
Induzione indiretta per ricapilolaTione I5

maniera tale che qualsiasi risposta del paziente pub essereaccettata


e cercare di ricordate
come un valido fenomeno ipnotico. Queste suggestionia frnale aperto
permettono anche di indagare le tendenze di risposta del paziente (la
che cosa ti ho detto
'gerarchia di risposte' della teoria dell'apprendimento e della terapia
comportamentale). Il terapeuta pud utilizzare queste tendenze di ri-
e continuare a
spostn pet realizzare scopi terapeutici.
Erickson di inizio a questa seduta con una induzione indiretta per
pensate,
iicapitolazionc.Non comincia chiedendo direttarncnteal soggetto di
ricordare e riassumerele esperienzedella prima seduta. Tale richiesta
cercando di ricordare
diretta potrebbe evocare soltanto un lamentoso "Ma non so come".
Invece, nella prima frase egli utilizza la motivazione ad apprendere
e quindi immediatamentetocca lievemente, ma completamente,pa- la formazione di immagini mentali,
recchie associazior.riche evocl-rerannoautomaticamente ricordi della
precedenteseduta e quindi tenderannoa indurre di nuovo la rance, di lettere, numeri

l'irfilevanza del tenete gli occhi aperti

ORIENTAMENTO DEL CORPO PER LA TRANCE e quindi permettere al dottor Rossi e a me di parlate

E : Entrambi i piedi sul pavimento c le mani sulle coscc,i gomiti late- mentre tu ascolti
ralmente.
e poi cominciare ad abbandonarti.
Fissa un punto qui su questo foglio di carta.

E : Qui noi riproduciamo esattamentc la posizione ipnoterapeu-


tica precedente.La prima volta lei b andata in trance in questa R : Questa d uha frase fantastica: ricapitola completamente la
posizione,cosi la posizioneI'aiuteri a fare lo stessoora. pritua situazione ipnoterapeutica. Tu attivi parecchie associa-
zioni con il precedentelavoro ipnotico che ha avuto successo
e quindi faciliti l'attuale induzione ipnotica. Utilizzi anche abil-
mente Ia sua motivazioneprofessionaleaccennandoa "per la tua
RIORIENTAMENTOALLA TRANCETRAMITE RICAPITOLAZIONE
istruzione". A questc punto, invece di suggerire direttamente
di chiudere gli occhi, la prepari a cid indirettamente nominando
Ora, quel che devi fare,
semplicemente "l'irrilevanza del tenere gli occhi aperti". Noto
anche che usi la parola 'abbandonarti' che S .aveva introdotto
proprio per la tua istnrzione,
alla fine dell'ultima volta per descriverela sua esperienzasog-
gettiva nel mornento di entrare in trance.
pel il tuo training,
E : Per quanto d possibile, usa sempre le stesseparole del pa-
pcr le tue espetienze,
per indurre Ia trancee per la suggestione.
zientee la sua esperienza
d guardate un punto la,

dovunque vuoi,
46 Ixduzione indiretta per ticapitolazione
Itduzioxe indirelta per ricapitolazione qj

SUGGESTIONEDIRETTA DI UN COMPORTAMENTOINEVITABILE
se io dico ', Non so su quale sedia st ai per
Lr^* .,,ese
scoeri l ... m pio,
Ora i tuoi occhi possono chiuderci.

R : Questa suggestionedirctta per la chiusura degli occhi R: i rnplicachc si- seder i;r u st r ut t ur i il I or o com por r am enr o,
era .c-i d
ore piil adatta dato che S aveva a qucl punro Io ,gurrd; firrn rra in rnodo cosi sottile da non attivare resistenze.
e v it ' eo. Dai s u g g e s ti o ndi i re rte s o l o q u a n i o sei asrol i ta-ente
si - l :. : U ' i rl tr t t esem pio: paghcr ai in cont ant i o con un assegno?
curo che il pazientec\ pronto per acceitade.
ll : Ljsantlo ln parola 'progressivamentc'inserisci
Ii,: r'afferrnazione
.,E sempre prudcnte suggerireun comportamentoche i, incvi_ ' l rut,i
spcrim ent ar c'in . na inr plicazione,poi f ai u"; ; ; ; ; ;
t abr le nel c or s o n a trrra l ed e l l c c o s e . p".
l)*r)rcrrere che agiscae la responsabirit)ii .ia ..rr.-riflri"nr..

L : Io frrccioun.r l)irusafidando che cid rrccadri\.


IMPLICAZIONE
l( : I'.1*e, d .na dichiarazioneveramente rnnoculr
troich6 essi
e noterai i i i ' no certir nclr t c s1- t cr ir nent lndo. lualche sensazione.
Tu dai il
l)cfrlress()di spcrimenta.rcquarunqu. .oru rtia.,o .perim"niundo
che I'abbandono pud avvenire t' tl Lri ntl iri at t r ibr - r isci
il r ner it o di aver lo
"uo. n, L
t. : tl cosl .
pii rapidamente.

Che i sempre meno importante


PRIMA SITUAZIONEDI APPRENDIMENTO
essere attenta alla mia voce
I ir'ni mcnte.che quando hai formato per ra prima vorta
.a un,immagine
.l cl i a l ettera ' A '
e che puoi sperimentare
l rr di ffi ci l e.
progressivamente
,\la proseguend,.r
Ia scuola
( Pausa)
lrai imparato a formare
qualunque tipo di sensazioni desideri.
irrrrnaginimentali di lettere, parole e illustrazioni
E : Sottolineando 'piu rapidamente' implichi che I'abbanclorro
avvetrd. (()n crescentefaciliti

R :. L'implicazione d quindi un modo prudente di evocare e linchi' alla {ine tutto quello che clovevi fare
plrlare di un comport;mento che pud o meno esserepresente.
5e avessisemplicemente detto "ora ti abbandonerai ,'t.r tlare un'occhiata,
". ciilavrebb,r
n{ ) t ut o s ils c it it rerrn i rre s i s te n z a . I Iti rusa )
48 Induzione indiretta per ricapitolazione Ixduzione indiretta per ricapitolaione 49

R : Evochi nuovamente la prima situazione di apprendimento soggetti una dozzina di domande anche casuali e fare osserva-
esattamentecome nella prima seduta. zioni che implicavano un'ovvia risposta 'affetmativa' in modo tale
da instaurare gradualmente un atteggiamento positivo fino a che
E : Cid implica che proprio come nel passatoha superato delle essi erano d'accordo a entrare in una trance e percib riuscivano
difficolti, cosl potri farlo adesso. a farlo.l

E : Sviluppi un campo afiermativo anche quando dici: "Tu non


CIRCOSCRIVEREL'ATTENZIONE E DIMINUIRE LE DISTRAZIONI faresti cosi e cosl", ed essi rispondono: "Non lo farei".

Per quanto riguatda ltesperienza di alfte sensazioni R : Con una persona che ha un atteggiamentonegativo si devono
sottolineare tutte le cose che non farebbe.
imparerai a riconoscere il freddo
E : E in tal modo evochi un 'sl'.
il caldo
R : E una specie di judo mentale. In realt) d una tecnica di
la tensione muscolare. utilizzazione: utilizzi gli atteggiamenti caratteristici di una per-
sona.
E : 'Iutte queste cose avvengono nel slro corpo e in questo modo
io circoscrivo la sua attenzione su di lei e diminuisco la possi- E: E esa t t o.
biliti di distrazioni provenienti dall'esterno. Parlando della sua
'esperienza'mi riferisco alla sua storia. Evoco la sua storia per-
sonale, che lei conosce e non pub contestare. AMNESIA POSTIPNOTICA

E una parte di quell'espedenza


IL 'CAMPO AFFERMATIVO'
i dimenticare quel sogno dopo il risveglio.
Di notte mentre dormi puoi sognare.

In quei sogni puoi udire L'esperienza di dimenticarc in s6

vedere, muovefti i untesperienza

avere un certo numero di esperienze. a nessuno estranea.

R : Questi sono truismi sui sogni. Il tuo parlare di 'sogni' ( Pausa)


tende a evocare aspetti parziali dello stato onirico che possono
cosi contribuire all'attualeesperienzadi trance.Mi accorgoche tu E : Parlare di 'dimenticare' tende a evocare l'amnesia postipno-
spesso dichiari delle veriti ovvie come se volessi suscitareun tica senza una suggestionediretta.
campo affermativo.
R : Nominare verbalmente o descrivere un meccanismo neuro-
E : D esattol [Erickson raccontaa questo punto come nelle sue psicologico come il dimenticare tende a evocatlo. Sembra che
prime csperieuzccon I'ipnosi abbia scop,-'rtoche poteva porre ai questo sia un metodo fondamentale dell'ipnosi moderna.
50 Indtzione indiretta per ricapitolazione Iaduzione kdiretta per ricapitolazione 5l

EV(rcAZIONE INDIRETTA DELLA MOTTVAZIONE PERSONALE questo modo tu strutturi un campo conoscitivo per una trasfor-
E DI UN NUOVO APPRENDIMENTOTMMTTE IMPLTCAZIONE mazione terapeutica.

Ora con il tuo beckgrcund E : Sl, nuovi e diversi apprendimenti per la trasformazione te-
rapeutica. Senzadire "Ora sto per cacciarti in gola qualche nuova
avrai parecrhie domande su molte cooe. comDrensione".

In realti non sai quali siano quelle domande.

Non sai quali siano alcune di quelle domande fino a che non sia SCIOGLIMENTO INDIRETTO DELLA RESISTEI.IZA
stata data una mezza rispoeta.
Le parola 'April' [Aprile] significa una bambina -
E: "Avrai parecchiedomande" implica: vorrai apprendereturto
quello che puoi e quindi parteciperai pienamente. significa un mese.

( Pausa)
R : Stai evocando nuovamente una situazione di apprendimento.
Ma pud anche significare p!sce d'aprile.*
E : E in modo veramenteintenso.
E cosl nelle tue esp!rienze sii consapevole del fatto
R : Nominando il suo 'background' di psicologa professionista
evochi il suo orgoglio professionalee la sua motivazione per- che non sai veramente dove stai andando,
sonale.
perd stai andando.
E: E esatto! E senzascoprireapertlmentequel che sto lacendo.
R : Ora fai una cosa affascinante.Sai che S ha una bambina
R : Si. Non hai detto "Poichd sei una psicologa ti interesseraidi che si chiama April e le parli di lei. Perchd?
questo", ma,semplicemente"Con il tuo background", e quindi
hai attivato I'aspetto migliore del suo amor proprio .orn" pro- E: Lei pub dire "Non coinvolgere mia frglia". Ora no-ta la mia
fessionista. enfasi su 'pesce d'aprile'. Ogni suo atteggiamentodi rifiuto deve
accentrarsi su quell'unica parola.

R : Capisco.Hai fatto emergereil suo rifiuto con quell'unica pa-


EVOCAZIONE INDIRETTA DI UN NUOVO APPRENDIMENTO rola 'pesce'. Hai concentratoe dissolto la sua resistenza..

E a volte le risposte E: E di ssolt a!

sembrano essete una co6a k : 'Pesce d'aprile' ha eliminato tutta la ribellione presente nella
situazione. Cosl se si stava instaurando una resistenza,a questo
e rivelarsi un'altra. punto I'hai sciolta, indirettamente, tramite un gioco di parole.

R : L'implicazionequi i che avverr) un nuovo apprendimento:


nuove r;sposteper cambiaregli atteggiamentio le abitudini men- * Nell'original
e E April fool, chenon significapropriamente'pesced'aprile'
tali che possono esserela fonte di un problema personale.In benslindicacolui che del pesced'aprileB la vittima [N.d.r.].
52 Indazione indiretta per icapitolazione Indazione indiretta per ilcdpitolazione 5J

E: Si, e 'pesce d'aprile' permette anche delle associazionipia- pensare, vedete e sentire cose
cevoli.
che non oseresti nel normale stato di veglia.
E : Ma questo implica che tu stai and,andoda qualche parte.
E : Le dico in pntica che ha molto piil coraggio di quel che
oede e che c'd la possibiliti di divenire consapevole piil di
ATTIVAZIONE DELLA MOTIVAZIONE quanto pensi.
CON T]N'ESPERIENZA CENTMTA SUL PAZIENTE
R : Il che naturalmente b ancora un truismo scientifico: nella
Tutto cid ti appartiene. nostra memoria e nelle nostre strutture associativec'E molto pit
di quel che siamo soliti pensare nel normale stato cosciente.
E: Se tutto cib le appartiene, lei vucle occuparsene,vero? Adesso usi questo truismo per attivare una situazione di auto-
esplorazione.
R : Il compito di realizzare I'esperienza viene affidato a lei; lei
deve essere la fonte della sua esperienza.
TRUISMI CHE EVOCANO MECCANISMI MENTALI:
E: E poichd le appartiene, lei auole. PROTEZIONEE FLUSSODALL'INCONSCIO

R : In questo modo stai nuovamente attivando il suo orgoglio Ed i difrcile p!r una per$ona pensar! di essere spaventats dai propti
personale e la sua motivazione pensieti.

E : Esattamente. Ma tu puoi sapere che in questo stato ipnotico

hai tutta la protezione del tuo inconscio,

DIRETTIVE CEII,TE TRAMITE IMPLICAZIONE che ti ha protetta nei tuoi sogni,

Puoi partecipare in qualunque modo tu decida. pemettendoti di sognare quel che vuoi,

E : Non puoi partecipare a qualcosa senza fatla. quando woi,

R : Afiermi implicitamente che ci sar) qualcosa cui partecipare. e lasciando che il sogno continuasse finch6 il tuo inconscio Io titenevs
Dai nuovamente I'illusione di liberti dicendo "Puoi partecipare necessatio,
in qualunque modo tu decida", ma le direttive celate sono (1) che
ci sari qualcosacui partecipare e (2) che lei parteciper). o_finch6 la tua mente conscia pensava che fosse desidembile.

E : Lei ha tutto il conrollo.


ATTIVAZIONE DEL CORAGGIO E DELL'ESPLORAZIONEDI SE'
R ; Ha tutta la protezione di cui ha bisogno. Non deve aver
E uno degli aspetti pii intetessanti dell'ipnoei A paura, il suo inconscio si prenderi cura di lei. E giusto?

che nello gtato di trance puoi ooate guardare, E: Gi u st o!


54 Indazione indiretta per ricapitolazione Induzione inditetta per ricapitolazione ,5

R : Descrivi di nuovo verbalmente un truismo scientiEco o un conosce le proprie capaciti.


meccanismo mentale naturale che per associazione tenderi ad
attivare quel meccanismo.In precedenzahai evocato il 'dimenti- R : Cosi utilizzi di nuovo un truismo scientifico; in questo caso
care' con questo stesso metodo e ora I'autoprotezione come un la spingi ad aumentare le sue potenzialiti latenti in ogni modo
mezzo per oftritle una profonda rassicurazione. possibile.

E, : Esatto.
DEPOTENZIAMENTO DELLA COSCIENZA

M8 18 tua mente conscia potri fare questo solo con il consenso del
TEMPO CONCESSOPER LE SUGGESTIONI
tuo inconscio.
Ii tu devi sco'prire queste capaciti
R : Questo significa nuovamente porre la mente conscia sotto il
controllo o la protezione dell'inconscio? lcntamente quanto vuoi.

E: St e inoltre accentua il fatto che I'inconscio pub collaborare E : In altre parole non deve sentirsi obbligata a farlo istan-
con la coscienza. taneamente.

R : E di nuovo aprire una situazione di autoesplorazione,in cui R : Questo d un principio importante nel somministrare sugge-
delle cose fluiscono nella coscienza. Vedo questo sempre piil stioni. Quando non sai se il suo inconscio d pronto per realiz-
chiaramente: stai di nuovo utilizzando un meccanismopsicolo- zare una particolare suggestione,le concedi un periodo di tempo
gico naturale, in.questo caso il contributo dell'inconscio alla co- indefinito per farlo. Dare un tempo indefinito per Ie suggestioni
scleDza,per scopr terapeutrcl qul e ora. I quindi qn eqped.ienteper evitare fallimenti. Se la.suggestione
non viene eseguita'immediatamente,cib non viene registrato come
un fallimento. La suggestionerimane in una condizione latente
FACILITAZIONE DI FOTEMIALITA' LATENTI
fino al momento in cui pud essete eseguita.
Ota iI compito importante
[Erickson racconta a questo punto il caso di una paziente che
gli aveva telefonato 16 anni dopo la fine della terapia per par-
per te
largli di un nuovo sviluppo nella sua vita direttamente collegato
a qualcosache lui le aveva detto durante una trance.]
i comptendere

che nessuno
RUOLO CENTRALE DEL PAZIENTB
conosce
lr una delle cose che voglio farti scoprire d
h proprie capacitri.
.hc non hai bisogno di ascoltarmi.
(Pausa)
It : Di nuovo allontanare la mente conscia in favore' dell'in'
E : Chi t importante? Lei! Quando smetti di pensarci, nessuno conscio.
56 Induzione indiretta per ricapitolaziote Induzione indiretta per ricapitolaziote 57

E : E io dico anche: "Non sono io la persona impottante, ma FACILITMIONE DEL CAMBIAMENTO E DELLO SULUPPO
tu ".
Una persona che viene in terapia
R : Capisco: si ttatta ancora una volta di sottolineare il ruolo
centrale del paziente. Il paziente tende infatti a vedere il tera- arriva e racconta una storia in cui crede pienamente al livello cosciente
peuta come la PersonaimPortante.
c col Iinguaggio non verbale pud ofirire una storia c<impletamente
E: Non lo d ! diversa.

R: I pazienti ritengono che sia il terapeuta a oPerare la cura, E I'inconscio ha avuto scar!eopportuniti
la magla, il cambiamento, invece di considerare se stessi come
I'agenie di cambiamento. Tu dai continuamente la responsabilit) di far riconoacere le proprie modaliti di comprensione.
del cambiamento al Paziente.
R r Ancora un ffuismo terapeutico, ma perch6 lo presenti?
E r Sempre su di loro!
E : Io dico loro: "Non sai veramente che cosa c'b di sbagliato
in te", in modo che non possanodire "So tutto del mio problema,
della mia malattia".
PAROLE CHE EVOCANO MECCANISMI MENTALI
R; Sviluppi cosi una situazione di apprendimento perchd av-
La tua mente inconscia pud ascoltsmi venga qualcosa di nuovo. Cerchi di allargare il loro orizzonte, la
loro esperienza.Questo b cib che Ia cura sta per diventare. Dici
8!nza che I'inconscio sta per avere una nuova opportuniti di espri-
mere se stesso.
che tu Io sappia
E : Molto spesso il comportamento conscio ti tiene troppo occu-
pato cosl da privare l'inconscio di un'opportuniti di esprimersi.
e pud anche occupa$i di qualche altra cosa nello stesso tempo.
Questo I un altro truismo scientifico.
(Pausa) R : E averlo detto a questo punto apre la via per il cambia.
mento e lo sviluppo interiore.
E : Un ruismo scientifico, proprjo come salire e scendere dal
marciapiede senza Pensarci.
SUGGESTIONI INDIRETTE
R : Qui stai veramente attivando il meccanismo psicologico di
PER LA SEGNALAZIONE IDEOMOTORIA CON IL CAPO
ascoltire a un liuello inconscio solo descrivendolo verbalmente.
Se ci si pensa questo d piuttosto profondo: tu descrivi verbal-
mente diterminati meccanismi psicologici che vuoi che avven- Abbiamo imparato ad annuhe con il capo per dire 'si'
gano. La tua descrizione verbale evoca il meccanismo psicolo-
gico descritto. n scuotere il capo. per dire 'no'.

* (P ausa)
-tr : -tr cosl.
t8 Induzione indiretra per ricapitolazione Induzioneindiretta per ricapitolazione j9

E : Questo i un dato di fatto; e la pausa permette loro di riflet- SEGNALAZIONE IDEOMOTORIA


tere sulla natura fattuale di quell'afiermazione.Hanno cosl una DI ACCETTAZIONEDELLE SUGGESTIONI
possibiliti di riconoscereche siai realmente dicendo la veriti.
E la tua propensione a fidarti dell'inconscio
R : Questo d veramente il tuo modo di introdurla alla segna-
lazione ideomotoria. Non le dici di chinare e scuotere la testa per fare qualcosa che pud e$s!neper te interessante e significativo
per dire 'si' e 'no', accenni soltanto alla possibiliti di una comuni-
cazione non verbale e lasci che la sua individualit) decida come e\ molto importante.
e quando.
[S comincia ad annuire col capo molto lentamente.]

E : Si sottolinea che lei sta per fare qualcosa.

FACILITAZIONE DELL'INDIVIDUALITA' R : II fatto che lei cominci ad annuire nel modo molto lento
e ripetitiuo caratteristico di una risposta ideomotoria autonoma
Ma cid non i necessatiamentevero per tutti. pud indicare che accetta la tua suggestionedi fidarsi del proprio
inconscio.
Una tribi cavernicola recentemente scopetta nei Mari del Sud ha le
proprie modditi di comunicazione non vetbale

SUGGESTIONIA FINALE APERTO:


i cui segnali sono molto meno taffinati dei nostri.
DIMENTICARE E RICOR-DARE
E : Si. Ora ciascunodi noi i un individuo. Non soltanto stai per imparare cose pooitive

R : Capisco, questa E I'implicazione contenuta nelia descrizione ma hai bisogno di apprendere delle coce negative.
di questa tribil cavernicola con le 'proprie modalith' di comuni-
cazione. Tu aflermi implicitamente che c'd spazio per la sua indi- ( Pausa)
vidualit) e in questo modo la evochi.
tjna delle coce negative che hai bisogno di imparare E dimenticere.
E : Si, la evoco esattamentein questo modo.
(ioscientemente puoi dire a te stessa
R : Questo infatti b il problema dei pazienti: molti dei loro ''Questo lo
sintomi e dei cosiddetti problemi mentali sono dovuti a una re- ricorderd".
pressione della loro individualiti. La cura consiste nel permettere
che I'individualiti emerga e si sviluppi in tutta la sua partico- Ad alcune persone sembra molto difficile dimenticare qualcoea.
lariti.
llppure se guardassero nella loro storia,
E: E vero. Questo i cid che si deve fare ed d la ragione per
cui essi ci osservano. lrcssono dimenticate facilmente.

Insegnando agli studenti di medicina


60 Induzione indiretta per ricapitoldzione Indaziore indiretta per ricapitolazione 61

dici loro molto solennemente "L'esame si svolgeri nella tale hanno un'opportuniti di interagire con il terapeuta in una ma-
aula in tale giorno e nell'edificio C niera pit autonoma e spontanea. In questo primo stadio di
addestramentoalla trance stai soltanto indagando il modo in cui
e comincerA alle 2". la sua individualiti reagir) alle suggestioni a finale aperto che
le ofiri.
Tutti ascolteranno con gtande interesse,

e quando cominci a lasciare la classe APPOSEIONE DI OPPOSTI

vedrai gli studenti tivolgersi I'uno verso I'altro E' una capaciti di comportamento al servizio di molti scopi positivi.

e dirc: In che giorno? E saresti felice di imparare a dimenticare non soltanto le idee

A che ora? ma le tappresentazioni non verbali,

Edificio? Dimenticare intenzionalmente di conoscere un certo nome

Tu sai che hanno sentito' come facevi da barnbina

e hanno immediatamente dimenticato. quando decidevi che ti piaceva un nome diverso

( Pausa) " e forse per una muza giornata lasciavi che il tuo nome fosse Darlene

R : Qui parli nuovamente del dimenticare e ofiri, esempi di o Ann Margaret


dimeniicanza comuni nella vita quotidiana per agevolarela pos-
sibiliti di evocare tale meccanismo in forma di amnesia postipno- I S a questo punto sembra rinforzare iI suo lento annuire con il capo
tica. Durante tutto il discorso S continua ad annuire con il capo in un evidente riconoscimento o accettazione di quel che viene detto.]
in modo lentissimo, ripetitivo, appena accennato. Cib significa
che accetta queste idee-e agirh in base ad esse? In tal caso lei E : Questo d un gioco molto comune tra i bambini e le ricorda
dimenticher) e sperimenteri un'amnesia? un gioco dimenticato.

E : Lei risponde a un certo livello con il riconoscimento o l'ac- R : Le fornisce un ulteriore esempio di un'esperienza dimenti-
cettazione ii quel che dico, ma non so ancora se si conformeri cata. Questo b ,un modo per dimostrare che si pub dimenticare.
a cid.
E : Ma essi euocheranno il ricordo dimenticato della loro espe-
R : Puoi offrire questa rete di associazionirelativamente stnrttu- rienza di gioco.
cib pud I meno fat scattare
-nella del dimenticare e
rata a proposito
,o.ramente sua mente i meccanismi del dimenticare. Non R : Quando rievocano compiono I'azione opposta del dimenti-
imponi suggestioni o comandi, offri soltanto associazioniverbali care; quindi dimostano di aver dimenticato.
che la sua individualit) pub o non pub utllizzarc. La trance non
assicuraI'accettazionedelle suggestioni(Erickson e Rossi, 1975); d E : E nello stesso tempo verificano la validiti di quel che t
semplicementeuna modaliti in cui i processimentali del paziente stato detto.
62 Ixdtzione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 6J

R : E anche possibileche tu abbia richiamatoun rit'ot'dotlilttctl- COSCIENZAE INCONSCIO


ticato. In tal modo hai fatto due cose che sono I'ttnrt I'o1>port,r
dell'altra. Hai agevolato il dimenticare e ncllo stcsso tcmpo il Ora ci sono diversi modi in cui Ia mente pud funzionare
ricordare. Hai giustappostodei meccanismimcntali chc trormal'
mente sono in un equilibrio molto delicato: dimentic;rrcc ricor- in cui I'inconscio pud collaborere con la coscienza,
Ircuro-
dare. Essi sono delicatamentebilanciati nel nostro al)l)ilrrtt()
fisiologicoe in questo caso delicatamenteli mctti in cqtrilibrio molti modi differenti in cui I'inconscio pud eludere la coscienza
per scopi terapeutici. Pohemmo chiamare apposizionc di opposti
questa operazione con cui tenti di bilanciare dei lrrtx'cssi nrcn- senza che Ia mente conscie sappia che ha
tali antagonisti. Questo accurato equilibrio t un altrtl tnezzo
per oflrire alla sua individualitd un'opportunitr)di cslrritnersi. appena ricevuto un dono,
( Pausa)

AMNESTAE DISSOCIMIONE: R : Ecco una serie di truismi sulle relazioni tra coscienza e
PERDITA DI CAPACITA' inconscio.Tu usi continuamentedei truismi (1) per stabilire che
sei una fonte attendibile di verit) e (2) per evocare determinati
E' una cosa veramente sorprerdente scoprire meccanismi mentali e modi di funzionamento. Quando questi
truismi fanno scattare i meccanismipsicologici descritti (ad esem-
pio il passaggio di un ricordo dimenticato dall'inconscio alla
che puoi perdere un braccio,
coscienza)in tal modo stabilisci anche la validiti e I'importanza
- della trance in maniera del tutto sicura. Nel lavoro teraozutico
una gamba, non usi mai delle provocazioni dirette per verificare la trance.

un intero minuto. E: E cos}.

Puoi dimenticare dove ti trovi. R : Questo B un modo molto pir) efficacee interessantedi sta-
bilire la validiti della trance ed d meno probabile che si attivino
(Pausa) delle resistenze.

R : Un'altra serie di esempi del modo in cui la dimenticanzapud


avvenire tramite la dissociazione. FACILITAZIONEDI POTENZIALITA'LATENTI TRAMITE IMPLICAZIONE

E : E tutti hanno quell'esperienza. La complessiti stessa del funzionamento mentale

R : Sl. Non useresti un'opportuniti n6 diresti mai qualcosa che puoi enttare in una trance per scoprire
non abbiano sperimentato tutti. Parli per truismi per ottenerc
una completa iccettazione. Le persone devono accettare quello tutta una sede di cose che puoi fare.
che dici perchd d tutto vero. Poi ti fenni perch6 possano assimi-
lare il tuo messaggio. E sono molto pii di quel che tu abbia sognato.

E: E cosl evoco ricordi. ( Pausa)


64 lrdazione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 65

E : Cid implica: tu hai uno scopo importante per entrare in una tato le possibiliti soltanto ai sogni. Le dici "Puoi sognare" e
trance. Non si tratta di quello che posso fare io ma di quello cib implica: "Ma potresti fantasticarlo,parlarne a te stessa,o
che tu, paziente, puoi fare. Sottolineo tutte le cose che il pa- quel l o che v uoi".
ziente pub fare.
E : Puoi farlo in qualunque modo desideri, ma lo farai.
R : Stai usando l'implicazione per avviare un processodi esplo-
razione interiore che probabilmente faciliterd il riconoscimento
di potenzialiti che S non sapeva di avere.
IFICA DELLA REGRESSIONED'ETA'

EVOCAZIONE DELLE PRIME ESPERIENZE E puoi guardare quella bambina diventare pii grande,

settimana dopo settimana,


Puoi sognare te stessa come una bambina piccola,
mese pef mese,
chiedendoti chi sia quella bambina.

(Pausa) anno pef anno.

R : Cib potrebbe evocare dei ricordi precoci o indurre una re- Finch6 alla fine puoi riconoscere chi sia quella bambina
gressioned'et), ma si rimane a una distanza di sicurezzadicendo:
"chiedendoti chi sia quella bambina". Ciob tu non precipiti il che sta crescendo.
paziente in una reale esperienza del passato, dato che in questo
primo stadio della terapia potrebbe essere traumatico. [S annuisce appena col capo.]

E : Evito di ottenere la comune risDosta: "Ma io non Dosso R: Ora stai ratificando la regressione, riuscendo a farle guar-
essere un bambino". I pazienti prrd' pottoro chiedere chi sia dare se stessache cresce.
il bambino. Mentre lo fanno B probabile che dicano: "E, possi-
bile che quel bambino sia io". E : Si, se lei guarda se stessa crescere, cib implica e ratifica
il fatto che ha sperimentatose stessacome bambina.
R: Parli di questo nel contesto "Puoi sognare te stessacome
una bambina piccola". Cib pud davvero evocare i meccanismi di
formazione del sogno? FACILITAZIONE DI CAPACITA' TRAMITE DISSOCIAZIONE

E : Sl e li utilizza in un altro modo. Ogni persona ha delle capaciti

R : Quindi tu stai nuovamente tilizzando un meccanismo neuro- sconosciute al s6,


psicologico naturale evocandolo verbalmente.
capaciti disprezzatedal s6,
E: E dire "Puoi sognare" implica anche che puoi farlo in qua-
lunque altro modo voglia. Se c't una capaciti che I'inconscio vuole rifiutare,

R: Non le hai detto: "Sognerai te stessa",il che avrebbelimi- pud esaminare quella capaciti,
66 Induzione indiretla per ricapitolazione Induzione indirettu pcr ricapitolazione 67

esaminarla pienamente,completamente,e quando lo desidera, IMPLICAZIONE ANCHE NEI,LA SUGGESTIONEDIRETTA

annullare queila capacitl Ora cerco di progettare alcune cose che puoi imparare.

R : Qui fai un'aflermazionecosl diretta. Sono meravigliato.


ma lo fa con un'adeguata comprensione del fatto che e stato eflettuato
un annullamento.
E : 'Cerco', e dato che hai un atteggiamentopositivo nei miei
confronti, cid implica: tu mi aiuterai.
[A questo punto Erickson descrive pet circa 15 minuti un esempio
clinico abbastanzacomplessodel modo in cui I'inconscio pud annullare R : E poni di nuovo indirettamente su di lei la responsabilit)
un ricordo.] principale. Cosl che quando fai un'affermazione diietta puoi
implicare altre cose e la suggestioneveramente importante e
E: T ut t i I o fa n n o ; s i tra tta a n c o rad i u n trui smo. contenutain quell'implicazione.

R: Discutendo questo rifiuto di capacit), stai in realti ponendo


la base per agevolaredei processi di dissociazione? ADDESTRAMENTOALL'ALLUCINAZIONE

Ota nelle allucinazioni visive


E: Si pud annullare una capaciti soltanto se esiste. Spiegando
questo chiaramente,si dimosffa che c'd davvero. Dato che c'd
talvolta vuoi cominciare tenendo gli occhi chiusi
noi la useremo.
e sapendo che sono chiusi.
R : Stai evocandoil meccanismodi annullamentonell'inconscio?
( Pausa)
E : Si, ma solo temporaneamenteper permetterle di sapere
che c'd. Non c'i un tempo prestabilito

R : Con questo intendi dire che I'inconscio ha annullato una per te per imparate
serie di cose ma pub anche farle riemergere quando vuole?
a rimanere in trance con gli occhi del tutto aperti.
E: S l.
( Pausa)
R: Cosi la stai preparando alla possibiliti di rievocare tutto
E : Qui lei cornincia a comprendereche un'allucinazionenen
quel che I'inconscioha annullato.
E proprio un fatto psicotico. Pud vederla con I'occhio della
mente.
E: E s at t o. S o l o c h e l e i n o n s a q u e l c h e s to facendo.
R : RidefinisciI'allucinazionecome qualcosache pud esserevisto
R: In questo caso stai parlando direttamente al suo inconscio. con I'occhio della mente tenendo gli occhi chiusi. La trasformi
in qualcosadi facile e di innocuo che essi possono fare.
E : E uso la sua crescita personalee la sua esperienza,che d
tutto cid di cui sto parlando. E : Potrebbe sembrareuna provocazione,ma non 1o d. Il fatto
58 Induzione indiretla per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 69

che possa "cominciare tenendo gli occhi chiusi" implica che non ferto di sceglierecreativamenredi svegliarsi a questo punto. Ma
fa la minima difierenzase gli occbi sono aperti o chiusi. se lei in quel momento fosse stata assortain un lavoro impor-
tante e interessante,c'era un'implicazioneper cui avrebbepoiuto
R : Poi aggiungi la frase di sicurezza: "Non c'd un tempo pre- continuare ancora un po'. Questo garantisceche il risveglio sari
stabilito". Pub accadereadessoo la settimana prossima. una esperienzapiacevole invece di una brusca interruzione.

E : E con la pausa finale trasmetto fiducia.


DOPPIO LEGAME A DOPPIA DISSOCIAZIONE:
ADDESTRAMENTOALLA DISSOCIAZIONE
TMNCE COME ESPERIENZACOMUNE
Puoi svegliarti come persona,
Hai gii avuto alcune esperienzedi esserein rance con gli occhi com-
pletamente ap!rti.
ma non A necessario che ti svegli come corpo.
( Pausa)
( Pausa)
E : Chiunque guardi distrattamente fuori dalla finestra mentre
R : Con la frase che segue questa forma un doppio legame a
ascolta una lezi,cnesta sperimentandouna rance a occhi aperti.
doppia dissociazione.
Si dimentica la lezione esterna e chi ci circonda non appena
ci sintonizziamosulle realti interiori. Tutti hanno fatto questa
E : Si. Rendo possibile che il soggetto comprenda I'idea di una
esperienza.
dissociazionetra la mente e il coroo.
R : Stai definendola trance in questo modo: un non prestareat-
tenzione alle cose immediatamentecircostanti e andarsenemen-
talmente in qualche altro luogo. IIOSSIBILITA' DI SUGGESTIONEPOSTIPNOTICA

E : La trance b un'esperienzacomune. Un tifoso di calcio che Puoi svegliatti quando si sveglia il tuo corpo
guarda una partita alla rv b consapevoledella ,partita-ma non
del proprio cbrpo seduto in poltrona n6 della moglie che lo chiam,r ma senza ticonoscimento del tuo corpo.
per il pranzo.
( Pausa)

RISVEGLIO COME SCELTA CREATIVA E : Qui io do la possibilit) di una suggestionepostipnotica.

Ora, ci rivolgeremo a un altro aspetto del tuo apprendimento. R : Questo d un aspetto molto importante della tua tecnica.Tu
dai delle possibilitd di comportamento postipnorico e ti chiedi
Puoi svegliarti dalla trance quando vuoi, quale di queste verrd rcalizzata.Non hai alcun modo di saperlo
prima, ma quando si rcalizzerannopuoi prenderne il merito.
svegliarti contando all'indieno da 20 a l,
E : Ne prendi credito solo quando tu hai dato credito..
R : Quando hai dato queste istruzioni per il risveglio-sembrava
che siessi facendoun slmplice tentativo. In tal modo le hai of- R : Sorridi appena quando obbediscono a una suggestionepost-
Induzioneindirer!a per ricapitolazione t-1
70 Induzioneintlitettaper ricapitolazione

( Pausa)
ipnotica, e loro sanno che tu hai avuto e hai una parte in
tutto cid. E quello d tutto cid che il bambino ama.
E : Ma non nella misura che pensano loro'
Il me in te.
R : cosi per tutta.l'induzione puoi .dare molte possibilit) di ( Pausa)
comDortamento postrpnotico ma non in maniera scoperta' come
;;J; i; uno iei miei primi lavori.ho detto a un soggetto che
,icasualmente dopo la tiance avrebbe toccato il portacenere". Quando il bambino si sviluppa,
,
Ouando si ridestd disse di ricordare la mia suggestionepostipno- ( Pausa)
,i., che "non gli andava di metterla in atto"' Venne alla
seiuta-, successivadi"cendo di essersi preoccupato tutta la setti- il bambino ora impara
mana del perch6 non avessetoccato il-portacenere.ovviamente era
i"n".*.,. dalla suggestione,ma io ltavevo presentatacosl diret- ad amare la tua bellezza, la tua grazia, intelligenza,
tamente che avevo attivatO una resistenzae avevo veramente pro-
dotto conflitto tra il toccare e il non toccare,oltre al 'perchd' ma t la sua percezionedel tu.
che lo"nDreoccupdper tutta la settimana. Pud essere appropria.to
plr gli' scopi ielliipnotista da teatro sbeglieredei soggetti .che ( Pausa)
i'obbldirtnnb ai comandi diretti", ma I'ipnoterapista che deve
lavorare con tutti i tipi di pazienti deve studiare accuratamente R : Il centro dell'interesse,in questo caso, b I'identit) della
le tendenze naturali 3i ogni singolo paziente' che possono es- persona e il modo in cui si d sviluppata?
sere terapeuticamenteincanalateuirso comportamenti postipnotici
utili. E : f'u evochi: " Io sono me, io faccio questo, io sto per
conti nuarea f ar e quest o".

ESAME DELLA FORMAZIONE DELL'IDENTITA' R : Stai richiamando I'attenzione sul lavoro che S deve fare
nel l a trance?
La nostra comprensione di noi stessi i molto complicata'
I:, : Si.
Un bambino pet prima cosa imPata:
R: Tramite (luesta descrizionegenerale della formazione del-
amo me stesso, l'identiti tu o{Iri una serie di truismi che possono contribuire
a mantenere h sua concentrazionesul proprio lavoro. interiore
( Pausa)
individualc. Puoi irnche aiutarla a esplorare aspetti importanti
poi un giorno procegue: clello sviluppo della sua identit) personale.

amo mio ftatello, mio padre, mia sorella, ma quello che il bambino
MOTIVAZIONE POSITIVA E RICOMPENSA NELLA TRANCE:
sta dicendo i: FACILITAZIONE DELLO SVIUPPO DELL'IDENTITA'

amo il me in te. Nello stadio finale impari che nella tua feliciti
Induzione indirctta per ilcapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione t)

io troverd la mia feliciti, RENDERE INNOCUA LA TMNCE:


SEPARAZIONE DELLA COSCIENZADALL'INCONSCIO
( Pausa)
e questa d la separazionedell'identita di una persona E : Ora, che cosa ti d successo?

dall'identiti dell'altra. S : A me?

E: "Nella tua feliciti io troverd la mia felicit)". Tutti voeliono E : Si. che cosa ti E successo?
dare e trovare feliciti. La loto felicit) proprio ora nella irance
consisterAin qualche realizzazione. ( Pausa)

R : Capisco, stai realrnente motivandola a compiere qualcosa Esiti e non ne parli poich6 quello che stai per effettuare E la separa-
che la renderi felice. Fai tutto quello che puoi per creare una zione delle tue conoscenze,la loro chiarificazione e individualizzazione.
atmosfera di motivazione positiva e di gratificazionenell'espe-
rienza di trance. Difiondendo questo sentimento positivo nel con- ( Pausa)
testo generale dell'esplomzionedella sua identit), associ anche
una ricompensa allo sviluppo e alla difiercnziazione dell'iden- In questo momento hai una comprensionein parte conscia e in parte
titi personale.Stai indirettamenteagevolandoIo sviluppo della inconscia e non sappiamo dove rivolgere I'attenzione.
sua identiti.
( Pausa)
RISVEGLIO SPONTANEOIN UN RAPPORTODI RECIPROCITA'
R : Ora che lei si d svegliata,entriamo in quella fase impor-
[Il soggetto apre spontaneamentegli occhi e riorienta il suo corpo.] tante di ratifica dclla trance. La sua domanda "A me?" imolica
che non si d ancora completamenteorientata. La maggior parte
R : Non sapevi che lei a questo punto steva per aprire gli clellc persone hanno bisogr-rodi uno o due minuti per deitarsi
occhi? clalla.trance,.eqLlesrocosrituisceun altro indice di una genuina
esperlenzadl trance.
E: No.
E : Tu eflettuerai " Ia separazioneclelle tue conoscenze " im-
pl i cn: hai dv ut o coll( ) sc. nt "di due t ipi, conscee inconsce.
R : Eppure prima le hai dato I'opportuniti di contarc da 20
a 1 per svcgliarsi.La tua tecnica a {inale aperto lc ha offerto
la possibiliti creativa di svegliarsi quando si sentiva pronta n R : E andando avanti lavorerai molto pii su di esse.
farlo. Hai strutturato un risveglio, perb le hai dato la libcrt)
di scegliereil mon.rcntoanche se secondo te non era qucllo E : E satto.
giusto.

E : E, cosi. Dai loro la liberti di svesliarsi anche ir.r un mo- STRUTTURADI RIFERIMENTOPER L'INCHIESTACLINICA
mento per te sbagliato e in seguito sin disposti a continuare
per te. C'i una cosa molto importante nella terapia.

R : Nel tuo rapporto con i pazienti c'B veramente reciprociti. ( Pausa)


/ -l Iutltziota intliretltt per ti(rtltitold:ionc
Induzione itdirettd per ricapitolazione

Quando entri in contatto con le emozioni di un'altra persona, ritirandosi indica che sentiva il risveslio come un termine na-
( Pausa) turale e soddisfacentepiuttosto che ime un ritiro improvviso
o una fuga da qualcosadi spiacevolenella trance.
tocchi sempre punti delicati e non sai dove siano tali punti delicati.

( Pausa) DISTRAZIONE PER RISTABILIRE UNA SEPARAZIONE


FRA I MODELLI DI TRANCE E DI VEGLIA
Hai avuto la tua prima esperienzadi una rapida ritirata.
A proposito, che ora pensi che sia?
( Pausa)
Credo che siano circa le 16,-10.
Forse stai cercando di scoprire perch6 ti stavi ritirando
Pensi che sia passata mezz'ora?
o da che cosa ti stavi ritirando.
R : Cercavi di distrarci ponendo quella domanda?
S : Non sapevo di farlo.
E : Si, si trattava di una distrazione.Tu non vuoi che ci sia
R : Dici di non sapere che stavi ritirandoti dall'ipnosi? immediatamenteuna eccessivaautoanalisi.Una persona appena
ruscitadalla trance B ancora molto vicina a tale stato e la cono-
S: Si. scenza inconscia E facilmente utilizzabilc. Ma non sai se si
potri usare ancora, percib la distrai.
R : Qui attenui ogni possibile implicazione negativa del suo
ri s v eglio par lan d .r i n g e n e ra l ed i p u n ti d c l i cati e di cmozi oni R : Vuoi <luindi operare una netta separazionetra la trance e
rrell'ambito della terapia. In questo nrodo fornisci rrna strur- il comportamentocosciente.Non vuoi quello stato di mezzo che
tura di riferirlento per parlare di emozioni delicate. Eviti le confonde la distinzione.
domande direttc su tali punti critici poichd quesro tende a
suscitaredelle resistenzeo tutt'al pii a provocaie una risposta E : Non voglio confonderela distinzione.
clifensivacon ogni tipo di inibizioni e limitazioni consce.Daltra
parte, ollrendole soltanto una facile strr,rtturadi riferimento, le
dai anche un'opportLrniti, se vuole farlo, di dire clualcosadi RENDEREINNOCUA.LA TRANCE
importante; Ie fornisci un'opportuniti di crescita che i automa-
ticamente adeguata a qualunque livello essa si trovi, dato chc S : Bene, i difficile stabilirlo poich6 stavo andando indietto a quando
nel quadro che le hai strurturato pud sceglierecli dire quello avevo 16 anni. Credo che la prima volta sono andatadvanti nel tempo
che v uole. fino a circa 40 anni di eti, andavamo a trovare i figli di April e
c'erano quattro bambine che si arrampicavano intorno a un baniano,
I- : Percid io chiedo che cosa sta pensandosenza esserebrtrsco
o indiriz.zarlnsrr un l)rrnto preciso. Sei andata nel futuro?

It : Si, il tuo accennoalla ritirata fornisce Llna strurtura che le S: Si, ho vissuto nel futuro.
I)ermette di dire qualcosasu quello clre pub aver spcrimcntato
come negativo. La sua affermazionedi uon sapere chc stava Dov'era April quando stavi pensando a lei e alle sue figlie?
Induione indiretta per ricapitolazione Intluzione indiretta per ricapitolazione

S : Dov'era lei? Non so dove fosse; era come se fosse uscita per S : Un momento ptima hai detto qualcosaa proposito del non dover
fare qualcosa. Sarebbe tornata subito. prestare attenzione alla tua voce, ma la tua voce si era gii allonta-
nata dato che mi sentivo abbastanzarilassata. Ma hai accennato qual-
E : Dov'era quel luogo? Che posto era? cosa sulle allucinazioni. Proprio in quel momento ho visto un grande
cuore, che aveva diversi strati. Non so se aveva qualcosaa che vedere
S: C'erano proprio quelle ragazze che giocavano intorno a un ba. con quello (si riferisce al vetro irtegolare colorato di verde che aveva
niano. Qualche volta proprio nel futuro. usato come punto di fissazione visiva). Bene, all'inizio appena I'ho
guardato mi E sembrato un'alga marina, ma stavo immaginando di nuo-
E : Tutto questo implica naturalmente che S desideravaavere tate nell'oceano.
quatro figli (cosa che fu accerrarapiil tardi) e cl-rcora proietta
questo desiderio in una fantasia del futuro dove pud giocare ( Pausa)
con le quattro figlie di sua figlia April. Ma lei non sa che
io lo so, n6 lo sa lei stessa.Il suo inconscioconoscecose che Suppongo che adesso sto proprio girando intorno.
lei non conosce.Non analizzandoprontamente tutto cib e non
parlandogliene, le ho permesso di accorgersiche d innocuo fan- E : Si. Avere una vera allucinazione d un'irrealti, e che cosa i pir)
tasticare e proiettare se stessain questo modo. ireale delle quattro bambine di April?

R : Certo. Hai reso innocua per lei I'esperienza della trance. S: Bene, da quel punto di vista era come un sogno.
Non hai appreso niente dalla sua trance che por) spaventarla
o traurnatizzarcla sua esistenza.Cosi rendi la trance un'esDe- Erano delle graziose bambine che si arrampicavanosull'albero.
rienza soddisfacentec sicura.
R : Qui S fornisce un'eccellentedescrizionedi alcune espe-
E : E lei pud fidarsi di me. rienze soggettivedi trance. E particolarmentedegno di nota il
suo courff)entoal fatto che ouando si era ril'dssatala tua voce si
R : Cosi noi continuiamo a parlare della trance a un livello era gi i ab bast anza'allont an, r t a'.
Q uindi nel r ilassam ent odim i-
intellettuale che d innocuo. nuisce automaticamentela nostra esperienzasoggettivadi ogni
rnodaliti sensoriale.Questa d la base dell'uso dcl rilassamento
(Erickson fa I'esempio di una paziente che I'aveva schiaffeg- e clell'ipnosiper alleviare dolori o per problemi simili.
giato sul viso poichd nei primi momenti del risveglio non era
ancora capace di parlare a un livello conscio degli avveni. La sua fantasticheriainteliore a occhi chiusi d stata un approc-
menti della Jrance con cui era ancora parzialmenteassociata). cio sinrbolicoall'esperienzadi allucinazionivisive a occhi aperti.
E statrr l a sua pr im a r ispost r allc pr ecedent isuggest ionisul-
l ' rl l rrci n,rz ione
visivn.
ESPERIENZASOGGETTIVA DI TRANCE:
E : Ed i r-rnacosa r.uolto cfficace. Lei usa una terminologia
PRIMO PASSOVERSOLE ALLUCINAZIONI VISIVE
molto sofisricata- pin di quanro lei stessasi renda conto -
ma ha clenunciirtoc1'.rel
fatto vedendo le figlie di April.
E: Sai quello che hai detto?
R : Ciod vedendo le figlie di April con Ia modalit:i visiva, la
S : No. modal i ti clellc allucinazionivisive

E; In che modo alcune persone si accostanoall'allucinazlone attiva? E: Si.


18 Induzione indiretta per ricapitolazione Indazione indiretta per ricapitolazione

RINFORZODEI PRIMI STADI DI ALLUCINAZIONEVISIVA certo tempo al liceo ho usato il nome Amy, dato che tutti usavamo
nomi diversi. Quando ha nominato Ann Margatet, quell'identiti Amy
R : Hai visto tutto cid? Questo e stato il tuo primo approccioall'espe- E balenata nella mia mente.
rienza allucinatoria.
(S continua a riferire altri ricordi della sua adolescenzache erano
E : E si i uattato di un approccio molto reale, I'approccio di qual. affiorati dutante Ia trance.)
cuno che d sofisticato senzasapere di esserlo.
E : Quanto tempo e passato da quando hai pensato a Amy?
R l E senza sapere di stare avvicinandosi al comportamento alluci-
natorio. S : Circa vent'anni. Questa d bufia. Ah si, ctedo che tu abbia detto
qualcosasul risvegliarsi contando a ritroso a partire da 20 o qualcosa
E : A un livello del tutto sofisticato. del genere,e io I'ho fatto ma poi non sapevose ero pronta a svegliarmi.
R: Posso chiederti che cosa intendi per 'sofisticato'? R : Questi commenti spontaneie quelli sulla difficolti di pen-
sare durante la ffance suggerisconoche la trance (per lo meno
E : Lei sa che cos'd I'allucinazione.Ha accettatoil mio concetto astratro nella sua esperienza) d uno stato alterato caratterizzato da un
e sofisticato di 'allucinazione' e lo ha usato per vedere una cosa ir- minor conrollo sui processicognitivi. Nella rance c'E una per-
reale proiettata nel fututo. dita di controllo sui processiinteriori cosl come sul comporta-
mento esteriore. Quindi i processi cognitivi, immaginativi ed
R : Mi accorgo che qui siamo stari entrambi molto pronti a emotivi vengono sperinentati come se fluissero liberamente in
rinforzare il suo primo passo verso le allucinazioni con osser- maniera involontaria. Il risveglio B un processodi ristabilimento
vazioni molto rassicuranti. E anche molto interessantenorare del controllo sul pensiero (come lei esprime cosi bene) e sul
come lei si sia spontaneamenteorientata verso il futuro senza comportament o( r ior ient am ent ocor por eo) .
alctrna sr-rggestione
da parte tua. Penso che sia questo il modo
in cui sono stati scoperti molti fenomeni ipnotici: uno fa spon-
taneamentequalcosadi interessante,poi un osservatoreatt;nto MOVIMENTI E IDENTITA'
cerca di provocarlo anche in alti.
E : Stavi segnalandoche avevo colto una definizione di identiti.

CARATTERISTICHEDELLA TRANCE R : Quali etano i segnali?

S : Ora sto cercando di pensare meglio. Era molto difficile pensare E : Movimenti sparci dei muscoli, patticolarmente delle cosce.
mentre mi guardavo intorno in quello stato.
R: Capisco, questa d la ragione per cui guardavi le sue mani appog-
R : Nella trance e pii difficile pensare? giate sulle cosce. Stavi guatdando quei muscoli. A un certo momento
ho anche notato che le dita si muovevano. Vorrei che tu parlassi mag-
S: Si . giormente di questo, Erickson, dei segngli che stavi ricevendo da lei.
( Pausa) R : I-Iai detto che quando si tocca I'identit) di un paziente,
i ovinr cnt i cor por ei. Q uali sugger im ent i
sono vi si b ili . let cr r ninat m
S l Mi A balenata in mente un'alffa cosa quando il dottor Erickson l)otresti dare ,r un ipnotcrapista principiante per allenarsia trat-
ha parlato di tornare indietro e di assumereun'altra identiti. per un tire questo fenomeno? Quando un paziente comincia a mo-
80 Induzione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per icapitolazione 8l

strare tali movimenti lo sveglierestiper interrogarlo su di essi di ha usato questa trance come un'opportunit) di sperimentare
o semplicementegli faresti delle domande mentre d ancora in qualcosa a cui era interessata senza neanche parlarne con te.
trance? Ha detto di aver avuto una piacevole sorpresa quando si t
accorta che Ie sue dita si muovevanoda sole. Si ratta di una
E: Quando si lavora abbastanzaa lungo con un paziente,pian strana dissociazione: voleva sperimentare la segnalazionecon le
piano questi diri tutto senza bisogno di fare domande. dita, eppure lo ha fatto in una maniera del tutto spontanea
e autonoma. Naturalmente,questa segnalazionecorl le dita po-
R : Quando ti sei accorto, tramite I'osservazionedei movimenti trebbe anche essere un'estensionedelle precedenti suggestioni re-
dei muscoli e delle dita, che S era stata toccatanella sua iden- lative alla segnalazionecol capo.
titi, E stato questo che ti ha spinto a suggerire di terminare
contando all'indietro da 20 a 1?
SUGGESTIONIA FINALE APERTO:
E : Sapevo che stava per svegliarsi in una relazione diretta
SELEZIONEINCONSCIA DELL'ESPERIENZAIPNOTICA
con la sua identificazione matura.
S: Che cosa significavano,se non ne ero consapevole?
SEGNALAZIONE SPONTANEA CON LE DITA
E : Che avevi dei lampi della tua identiti come bambina, fotse dei
E : Normalmente il paziente rimane immobile dutante la trance. Quan- lampi della tua identiti di quando eri un po' pii grande, dei lampi
della tua identiti di adolescente e infine una fortissima identificazione
do ci si accorge del movimento, si cerca immediatamentedi collegare
il movimento stesso con le patole che sono state usate. di te stessa come donna.

R : Cosi, Erickson, in questa presentazionele hai lasciato molte


R : Quando hai visto che il suo dito si muoveva, hai cercato di colle- possibiliti. Hai usato una tecnica a raggiera che ha permesso
gare questo fatto con quello che le avevi detto?
al sno inconscio di scegliere proprio cib che voleva sperimen-
tare- Le hai ofierto delle suggestioni a finale aperto.
E: S i.
E : Si, si esprimono le proprie suggestioni in maniera tale che
R : Un ipnoterapista piil ingenuo, un principiante come me, avrebbe I'inconscio del paziente possa scegliere proprio I'esperienza piil
pensato: "Si sta svegliando". Ma il suo risveglio ha un significato psi- appropriatain quel momento.
codinamico. Tu hai visto che stavano cominciando delle contrazioni e
hai capito che cid indicava un legame o identiti con quello che le
avevi detto. Il 'crrmpo afiermativo'

E: S i. Il 'campo aflermativo' d un'altra forma ipnotica fqndamentale per


affrontare 1e limitazioni costitrrite dagli atteggiamenti rigidi e nega-
R : Dopo questa seduta S mi disse casualmentedi aver assi- tivistici della coscienzadi un paziente. Inizialmente lo sforzo mag-
stito di recente a r.rnadimostrazionedi segnalazione con le dita. giore in ogni induzione di trance d quello di cvocare un campo o
Lei sentiva che, anche se tv noll le avevi suggerito la possi- una struttura di associazioni che faciliteranno il lavoro che deve
biliti di usare tale mezzo di comunicazione,i movimenti delle essere fatto. Nella prima seduta, per esempio, Erickson ha evocato
dita che io ho notato erano i suoi tentativi iniziali di segnalare la 'prima situazione di apprendimento' come un analogo della nuova
con le dita. Voleva sperimentarequesta modaliti poichd ne era situazione di apprendimento rappresentata per la dottoressa S dal-
rimasta affascinatacluandoin precedenzavi aveva assistito.Quin- l'ipnosi. Come d riuscita a imparare l'alfabeto, cosl potrd riuscire a

6
82 Induzione indire!la per ricapitolazione Induzione indbetta per icapitolazione 8)

imparare I'esperienzadi rance. Quindi, la prima situazionedi apprerr- rrna suggestione intenzionale e diretta di essere pii comunicativo, ma furono
dimento potrebbe essere definita come un 'campo affermativo', una nrolto efficaci. Con un linguaggio volgare e osceno, con amatezza e risenti-
struttura che ha la funzione di orientarla verso l'attuale lavoro di ffance. rnento, con sdegno e ostiliti rifer] i suoi sforzi sfortunati, inutili, ripetuti e spesso
prolungati per ottcnere una psicoterapia. Quando tacque, la risposta fu un
Uno degli episodi preferiti da Erickson riguarda uno studente ine-
semplice commento, detto in maniera casuale: "Bene, deve aver avuto un
sperto che scopri I'utilit) del 'campo affermativo' nell'induzior.re ipno-
inferno di buone ragioni per cbiedere a me la terupit". (Questa era la definizione
tica. Lo studente si era trovato di fronte a un soggetto ostile che clclla sua visita, non riconosciuta da lui).
rifiutava decisamentedi ammettete la possibilit) di porer avere Lrnir
esperienzadi trance. Allora, mettendo in pratica un'intuizione crea- P.ianificarc il rnodo di imparare a riconoscere, condividere e utiliz-
tiva, lo studente comincid a porre al soggetto resistenteuna serie zare le parole e gli schemi di riferimento di un paziente per agevo-
di 20 o J0 domande che avrebbero tutte provocato delle ovvie ri- lare la ffasformazionedi "forme apparentemenrenon cooperativedi
sposte affermative. Possono essere usate domande semplici e lasti- comportamento in un buon rapport, nella sensazionedi esserecapito
diose come le seguenti: e in un atteggiamento di fiduciosa aspettativa del pieno raggiungi-
mento degli scopi prefissi".
Abiti all'indirizzo x?
Lavoti a x?
Oggi i manedl?
Sono le 10 antimeddiane? Implicazione psicologic^
Sei seduto in quella sedia?

Senzarenderseneconto il soggettosviluppa un 'campo affermativo' Una comprensione del modo in cui Erickson utilizza l'implicazione
ed i anche un po' annoiato della situazione.A questo pLrntoinfine ci forniri il modello pir) chiaro del suo metodo indiretto di t,rgg.-
lo studente chiese nuovamente al soggetto se voleva sperimentare stione ipnotica. Dato che il suo uso di 'implicazione'pud compren-
la trance. II soggetto allora acconsenti semplicemente a causa del dere qualcosa di pil della tipica definizione del termine che si trova
'campo affermativo' e del suo desiderio di uscire drrlla monotona nei dizionari, assumeremo che probabilmente egli sviluppa nel suo
situazionedi dire 'sl' soltanto a domande ovvie. lavoro una forma particolare di 'implicazione psicologica'. L'impli-
cazione psicologica, secondo Erickson, E una chiave che automatica-
rnente attiva i processi associativi del paziente secondo modelli pre-
vedibili senza consapevolezzadi come cib sia avvenuto. La risposta
Esercizi con il 'campo afermatiao' o il pensiero implicati sembrano sorgere autonomamente all'interno
dei pazienti, come se si trattasse della loro risposta interiore invece
1. Crediamo che il 'campo affermativo' sia sffettamentelegato al che di una suggestioneavviata dal terapista. L'implicazione psico-
concetto di rapport, che tradizionalmente i stato consiclerato una logica b <luindi un modo di srutturare e di dirigere i processiasso-
caratteristica di base della relazione terapeuta-paziente nell'ipnosi. ciativi dei pazienti quando essi non sono in grado di farlo da s6.
Questa d I'essenzadel metodo di Ericlison di accostarsial paiiente L'uso terapeuticodi questo metodo b chiaro. Se i pazienti hanno
'resistente' che normalmente d incapace di conffollare il suo com- dei problemi a causa di iimitazioni nella capacith,di utilizzare le
portamento antagonistico,difensivo e autodistruttivo.Erickson (1961) proprie risorse, allora le implicazionicostituisc;no un modo di supe-
lo illustra come segue: rare tali limitazioni.

Probabilmente cid pud essere illusrato chiaramente dall'esempi<-r,pluttosto cstrc- Se ti metti seduto, allora puoi andare in trance.
mo, di un nuovo paziente la cui dichiarazione d'apertura, appena cntrato ncllo
studio, definiva tutti gli psichiatri con una banale volgariti. Ed ecco la risposta Qualunque implicazione espressanella forma logica'se... allora'
immediata: "Lei ha indubbiamente un motivo malcdettamente buono per dire pub essereun r.nocloef{icacedi strutturare una suggestione.Il 'se'
questo e altrc". Le parole in corsivo non furono riconosciute dal paziente come introduttivo esprime una condizione accettabileo facilmente conr-
84 Induzione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 85

piuta dal paziente in modo tale che si crea un 'campo afierma- E sono molto piti di quel che tu abbia sognato. (Pausa)
tivo' per la suggestioneche seguenella frase conclusiva 'allora'.
La pausa implica chc I'inconscio del paziente pub fare un tenta-
Ovviamente, tu non stai entfando in una trance, ora! tivo di scopfife qualcuna di quelle cose individuali di cui era prece-
dentementeinconsaoevole.
'Ora' dura soltanto un breve momento; f implicazione b che tu Nel formulare implicazioni psicologiche d importante comprendere
entrerai in una trance non appena 'ora' sia passato. che il terapeuta fornisce soltanto uno stimolo; I'aspetto ipnotico delle
irnplicazioni psicologiche d creato a livello inconscio dall'ascoltatore,
Certamente il tuo braccio non si immobilizzeri prima che io conti Il lato piil e{Iicace di qualsiasi suggestione b quello che fa delle
fino a cinque. associazioni c dei processi mentali propri dell'ascoltatore un'azione
automatica. E questa attivita autonoma delle associazionie dei pro-
. Cib implica che sari immobilizzato dooo aver contato fino a ccssi nrentali dell'ascoltatoreche crea I'esperienzaipnotica.
crnque. Ci sono senza dubbio nella vita di ogni giorno utilizzazioni rozze
e particolarmente inefficaci dell'implicazione, in cui colui che parla
In ogni implicazione psicologica c'd una direzione inizialmente tenta ir-r rnaniera n-rolto evidente di gettare su chi ascolta implica-
strutturata dal terapeuta e una risposta creata dal paziente. In pre- zioni r-regativeo calunnie. In tale uso brutale I'implicazione b creata
cedenza abbiamo inizialmente strutturato le implicazioni che dirige- del tutto da chi parla. Invece il nostro uso dell'implicazione psico-
ranno le associazionie il comportamento del paziente in direzioni pre- logica lra un significato completamentediverso. Nel clima psicologico
vedibili. Il momento esatto in cui il paziente andri in trance o dell'incontio tcrapeutico il paziente d considerato il cenro dell'atten-
il grado di immobilit) che verra creata, tuttavia, sono risposte me- zicne. Ogni verit) psicologica d ricevuta coscientementeo inconscia-
diate a livello inconsciodal paziente.Si considerino i seguenti esempi: mentc dal paziente in vista della sua possibile applicazione a se
stesso. Allcra I'irnplicazione psicologica diventa un valido metodo
Prima che tu vada in trance, A necessario che tu sia tranquillo. indiretto per evocare e utilizzare le associazioniproprie del paziente
l)cr uattare il suo problcma personale.
L'implicazione pii evidente d che uno andri in trance ,lopo Un buor.r esempio E quello di quando un collega gli mandb un
essersi tranquillizzato. Comunque, il processo stesso di rilassamento adolescenteribelle. Erickson ascoltd tranquillamente la storia del ra-
evoca anche molte regolazioni inconsce di rilassamento e di inatti- gazzo, 1'toi diede inizio a un importante sviluppo terapeutico con
viti che hanno la loro importanza per iniziare I'esperienzadi trance. sola scmplicc asserzione.
'.rrra
La complessitd stessa del funzionamento mentale, Non so in che modo cambieri il tuo comportamento.

Un huismo. L'adolescenteribclle non era minimamente disposto ad accettare


consigli tla un meclico e, ir.r veriti, Erickson non .up.uu davvero
puoi entrare in una trance p!r scoprirre come sarebbc carnbiattt il suo comportamento.Ammettendo aperta-
lncnte cli non sairerlo, Eiickson -ha disarmato la resistenzadel ra-
Una frase che implica che il paziente ha uno scopo importante gaz7.oe in tal n.rodo egli ha potuto temporaneamentesperimentare
per entrare in una trance. ttna sittazione di accettaziore. Quindi Erickson ha fatto in modo
di inserire in quel clima di accettazioneun'irnplicazione: " Il tuo
tutta una serie di cose che puoi fare. comportamel.rto carnbieri". A quel punto il r^g iro era rimasto con
I'idea del cambiamento, le sue associazionie la sua esperienzadi
Questo implica che non B importante quello che pub fare il vita avrebbero creato esattamenteil modo in cui si sarebbi verificato
terapeuta ma quello che pub fare il p^ziente. il cambiamento.
86 Induzione indiretta per icapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 87

Esercizi con l'iruplicozione psicologica tir,e di cornp()rtamentocostruttivo disponibili per il paziente in


una deter'minata sitr-razione.Il paziente pub scegliere liberamente,
1. Gli esercizi con I'implicazione e I'inferenza clinica sono stari volontariamente, tra di csse, ma normalmente si sente obbligato a
il primo approccio usato da Erickson nell'addestramentodei coautori sceglierneuna.
di questo libro. Egli prese dei vecchi protocolli, alcuni dei quali risa- I doppi legami, invece, oflrono delle possibiliti di comportamento
livano a 25_ o piil anni prima, e assegnbloro il compito d1 leggere che sono al di fr-rori della normale sfera di scelta e di controllo co-
la prima o le prime due pagine e poi di predire, tramite I'implica- sciente da parte del paziente. Dopo la formulazione originaria del
zione e I'inferenza, quello che sarebbe seguito. Un'altra serie di doppio legame (Bateson, Jackson, Haley e tilTeakland, 1956) come
esercizi consisteva nello studiare il primo abbozzodi un personaggio un'ipotesi circa la natura e I'eziologia della comunicazionenella schi-
delineato da Dostoevskij o da Thomas Mann e inferire per impliia- zofrenia, alcuni autori hanno cercato di applicare il concetto di doppio
zione il destino che quel personaggio avrebbe avuto nil .u.cbnto. legame alla comprensione e facilitazione della psicoterapia e dell'i-
Per un periodo .tlla sua vita Erickson si dilettb di letteratura poli- pnosi (Il al ey,1963; Wat zlawick,e al. , 1967, 1974; Er ickson e Ros-
ziesca per_ il medesimo scopo. Studiate le registrazioni delle tostre si, 1975). Poich6 noi usiamo il termine in un senso molto partico-
prime _sedute,terapeutiche, in modo particolaie le prime interviste, lare c limitato. presenteremo soltanto un abbozzo del nostro modo
ed esplorate _le pos,.ibili implicazioni di ogni osseivazione clel pa- di concettualizzaieil doppio legame per comprendere la trance tera-
ziente. Quindi studiate le implicazioni delle vostre osservazioni. peutica e la suggestioneipnotica.
Quante di esse sono veramente teraDeutiche? Il doppio legame deriva dalla possibiliti di comunicare a pit di un
. 2. Studiate Ie registrazioni di induzioni ipnotiche, sp:cialmente livello. Noi possiamo ( 1) dire qualcosa e (2) contemporaneamente
le. vostre. Imparate a riconoscere Ie implicazioni presenti nclla dina- commentare quello che stiamo dicendo. Possiamo aflermare che il
mica della vostra voce (come intonazioni e pauie) cosi come nel nostro n.ressaggio primario (1) si trova a un livello oggettivo di comu-
contenuto delle vostre parole. nicazionementre il commento (2) d a un pii alto livello di astrazione,
J. Costruite attentamente delle frasi che (a) esprimano Lrna normalmente dcfinito livello secondario o metalivello di comunica-
veriti psicologicagenerale che (b) tramite I'implicazionedia inizio zione (metacomunicazione). Una situazioneparticolareha luogo quan-
a una ricerca interiore che (c) evocher) e mobiliter) i ricordi, le asso- clo cib che d espresso nella comunicazione primaria viene ristruttu-
ciazioni, le risposte ideomotorie, ideosensorie,ecc., propri dell,ascoJ- rato o posto in un alro sistema di riferimento nella metacomunica-
tatore. zione. Per csempio, richiedendo una risposta ideomotoria come la
4. Trascrivete accuratamentedelle induzioni ipnotiche f.rmula'do levitazione delln mano (1) chiediamo ai pazienti di lasciare che la
una.serie di-implicazioni psicologicheche porrono agevolareJa trar:ce nano si sollevi, ma anche (2) di sperimentareil fenomeno come del
c ciascuno dei classici fenomeni ipnotici. tutto involontario. Nel richiedere una risposta ideosensorianoi pos-
siamo (1) chiedere ai pazienti di provare una sensazioneallucinatoria
<li calore, ma (2) i comunemente inteso che tale esperienzai fuori
della normale s{era di autocontrollo dei pazienti. Quindi i pazienti
Legami terapeutici e doppi legami
devono permetterc che il calore si sviluppi a un livello diverso, piil
involontario. Noi abbiarno oarecchi modi di comunicare esolicitamen-
Il concetto di doppio legameb stato usato in molti modi. Noi usiamo te o inrplicitarnentcal pazienteche (1) qualcosaaccadr), ma (2) non
i termini 'legame' e 'doppio legame' in un senso molto particr,rlare lo fcri con intenzione conscia, lo far) il suo inconscio. Definiamo
e linitato per descrivere delle forme di suggestione che offrono ai questo fenomeno doppio legame conscio-inconscio: poichd la co-
pazienti la possibiliti di strutturare il loro comportamenroin una scienzanon pud farlo, l'inconscio deve farlo a un livello involontario.
direzione terapeutica. Un legatrc offre una libert) di scelta fra due L'intenzionalit) cosciente e gli atteggiamenti mentali abituali di una
o pir) alternative paragonabili - cioE, qualunqr-rescelta venga fatta persona vengono posti in un legame che tende a depotenziare la
conduce il comportamento in una direzione desiderata. I legami loro attivit); a questo punto le potenzialit) inconsce hanno una
terapeutici sono delle accorte presentazioni delle possibilit) alterna- opportuniti di imporsi. Il doppio legame conscio-inconsciocostitui-
88 Induzione indiretta pet ricapitolazione Induzione incliretta per ricapitolazione 89

sce la base essenzialedi molti doppi legami terapeutici che sono discus- un effetto identico. Gli ipnoterapisti esperti hanno a disposizione
si nei paragrafi che seguono. molti possibili approcci all'esperienzaipnotica e li presentano al pa-
Nella pratica ef{ettiva la metacomunicazioneche commenta il mes- zicnte uno rJopoI'alfto valutando accuratamentequale di essi conduca
saggio primario pud aver luogo anche senza parole: si pub com- veramente all'effetto desiderato. Nella pratica clinica noi possiamo
mentare con un tono di voce dubbioso, con un gesto o un movimento determinare solo retrospettivamente che cosa abbia costituito o no
del corpo, con sottili indicazioni e contesti sociali. Implicazioni na- un legame terapeutico o un doppio legame attraverso lo. studio della
scoste o assunzioni inconsce possono anche funzionare come una lisposta clei paziente. Lc segr-rentiformulazioni, quinCi, forniscono
metacomunicazioneche lega o qualifica cib che viene detto al livello soltanto la pcssibilitd di legami terapeutici o di doppi legami idonei
ordinario di conversazione.Per questa ragione solitamente il paziente ir strutturalc un ccmportamentodesiderato.
non i consapevoledi aver ricevuto dei messaggiincongrui. SpessoI'in-
congruenza d suficiente a spezzarei modi di funzionamento abituali
del paziente, cosl da attivare maggiormente i processi involontari e
I. Dontandc come legame e doppio legame
inconsci.
Idealmente i nostri doppi legami terapeutici sono piccoli dilemmi
che forniscono al paziente un'opportunitir di sviluppo, Tali dilemmi I legar:ri possono essere {acilmente formati da domande che danno
sono forme ipnotiche indirette nella misura in cui tendono a bloccare al soggetto rrna 'libera scelta' tra alternative equivalenti. Ogni scelta,
o a spezzaregli atteggiamenti e i sistemi di riferimento abituali del perd, facilita un avvicinamento alla risposta desiderata. Per agevolare
paziente in modo tale che non possa facilmente operare una scelta a I'accettazione della situazione di trance esistono moltissime Dossi-
livello conscio, volontario. In questo senso ul1 doppio legame pub biliti, come le seguenti:
essereeficace ogni qual volta i normali schemi di riferimento di una
Vuoi sperimcntare una trance leggera, media o prcfonda?
personanon agiscanoperfettamentee si sia costretti a un altro livello di
funzionamento. Secondo Bateson (L975) quest'ultimo pud essere"un Vuoi andare in ftance stando seduto o sdraiato?
livello superiore di asrazione che pub esserepit saggio, piir psicotico,
piil arguto, pii religioso, ecc.". Noi aggiungiamo soltanto che que- Nlenre vai in trance vuoi tenere le mani sulle cosce o sui braccioli
st'altro livello pud avere un funzionamento pit autonomo o invo- della poltrona?
lontario, ciod al di fuori della normale sfera di autodirezione e di
autocontrollo clella persona. Percid troviamo che il doppio legame Possiamo definire leganri tali dornande poich6, pur strutturando una
terapeutico pud portare a sperimentarequegli stati alterati che caratte- situazione di trance, la maggior parte delle persone pud facilmente
rizziamo come trance, di modo che potenzialiti precedentementenon rispondere a esse tramite I'abituale atteggiamento cosciente. Per al-
r ealizzatepossano manifestarsi. c'.rni,perb, il sccondo esempio pud anche funzionare come doppio lega-
Nella prassi c'B un'infinita gamma di situazioni che possono o meno rne se si scoplc che essi entrano effettivamente in una trance quando
funzionare come legami o doppi legami e questo dipenderi stretta- si siedono o si sdraiano in risposta alla domanda.
mente dal modo in cui sono recepite dall'ascoltatore.Quello che pud Per contrasto, le domande che seguono costituiscono in.modo piil
costituire un legame o un doppio legame per una persona pub non tipico dei doppi legami, dato che non si pub rispondere a esse con
esserlo per un'altra. Nei paragrafi seguenti descriveremopercib alcune l'abituale atteggiamcnto conscio, ma d normalmente necessario per
formulazioni che possono o meno condurre un particolare paziente a rcalizzarle rilassarsi e permettere un funzionamento inconscio o mag-
sperimentareun legameo un doppio legame.Queste formulazioni sono giormente autonomo. Tali domande doppio legame hanno un partico-
'approcci' all'esperienzaipnotica e non devono essereconsideratedelle lare interesse per facilitare I'approccio esperienzialedi Erickson ai
tecniche in grado di produrre invariabilmente la stessa risposta in fenomeni ipnotici. Volgendo I'attenzione alla propria esperienza sog-
qualunque persona. Gli esseri umani sono troppo complessie le diffe- gettiva, una persona d concentrata verso I'interno in un modo che
renze individuali sono semplicementetroppo grandi perchi ci si possa pud agevolmenteportare a un'esperienzadi trance e di fenombni ipno-
aspettare che le medesime parole o situazioni produrranno in tutti tici. Questo metodo E anche particolarmente adatto per quei sog-
90 Induzione indirerla per ri<'apitolazione Induzioue indirctta per ricapitolazione 91

getti che reagiscono alla fase iniziale di induzione della trance con attirano I'attenzionenella direzionedi una risposta desiderata.Perd,
i*perattenzione, ansia o tensione. Infatti la domanda permette loro qualunque sia Ia risposta del paziente, egli B costretto a dare la rispo-
di utilizzare la concentrazionecoscienteper un maggior riconoscimento sta terapeutica- che sia ora o in seguito. Con alcuni soggetti le
dei fenomeni suggeriti. La domanda doppio legarre d percid molto prime dr.redomande possono efiettivamente evocare le esperienzeini-
u ti l e per i s ogget ti ' re s i s te n ti ' ,c h e h a n n o b i s o gno di rrsarel a co- ziali della trance; il contcsto della situazioneipnoterapeuticae I'aspet-
scienzaper mantenere un certo controllo nella situazione ipnotica. Si tativa da parte del terapeuta che essi andranno in trance possono
consjderinoquesti csempi: fr,rnzionarecome lnetacomunicazioniche attivano i processi autonomi
che li conduconoin un'esperienzadi trance.
Comincerai a sentire leggera prima la tua mano destra o la sinistra? I doppi legami che utilizzano il tempo per evocare risposte a un
O Ie sentlrai entrambe legger" nello stesso tempo? livello pii autonomo possonoesserestfutturati come segue:

Si muoveti o si solleveri o si sposteti latetalmente o si abbasseri per Per favore dimmi quando si sviluppa quella sensazionedi calore sulla
prima la tua mano destta? O sari la sinisffa? mano.

Comincerai a sperimentare un intorpidimento prima sulle dita o sul Quell'anestesiaprocede velocementeo lentamente?
dorso della mano?
Prendi tutto il tempo di cui hai bisogno per imparare veramente il
Quale parte del cotpo cominci a sentire pii comoda (calda, fredda, modo di fare quell'esperienza(qualunque risposta ideomotoria o ideo.
pesante,ecc.)? sensoria) in quel particolare tempo dello stato di trance in cui ogni
lnomento equivale a ore, giorni, o anche settimane del tempo notmale.
Tali domande possono agire cotle doppi legarni poichd, qLralunqLre
sia I'alternativasperimentata,agevolanouna suggestioneipnotica nella
Tutte queste domande e situazioni che utilizzano il tempo con-
forrna di una risposta ideomotoria o ideoseusoria.Quando dei sog-
tengono una forte implicazione psicologicache la risposta deside-
getti ignari sperimentanofenomcni di qtresto tipo per la prima volta,
rata avri luogo. Per la rnaggiorparte delle risposte ipnotiche occorre
normalmente rimangono sorpresi e anche un po' divertiti. Questi
del tcmpo. Solitamentenella trance i soggettisperimentanoun 'ritardo
fenomeni dimostrano attraverso I'esperienzadiretta che tali soggetti
psicomotorio', cioB si ha un intervallo tra il momento in cui viene
possono imparare a sviluppare potenzialiti latenti e modi alterati di
chta la suggestionee il momento in cui il soggetto b finalmente in
funzionamentoin vista dell'ulteriore lavoro terapcutico.
glado di mettetla in atto. Il legamedi tempo utilizza questo intervallo
temporale e lo rende una parte integrante della risposta ipnotica.
Un esen.rpiointeressantedella possibiliti di doppio legame terapeu-
2. Legame basato sul tentpo e doppio legame tico che utilizza il tempo fu oflerto da Erickson a Lrn rasazzo di sei
t: anni .
Il ternpo d una dimcnsioneeccellenrcper formulare domandec situa-
I
zioni di legame. Jimmy, io so che tuo padre e tua madre ti hanno chiesto di smetterc
di mangiarti le unghie. Sembra che non sappiano che tu sei un ra-
Vuoi entrate in trance adesso o tra qualche minuto? gazzo di appena sei anni. E sembra che non sappiano neancheche tu
smetterai di mangiarti le unghie prima di compiere sette anni. Non
Vuoi enttare in trance rapidamente o lentamente? lo sanno veramente! Cosi, quando ti dicono di smettere di mangiarti
le unghie, ignorali!
Sarai pronto a superarequelltabitudinc questa settimana o la prossima?

A queste domande si pud rispondere con i norlnali schemi di rife- Naturalmente Jimmy non sapeva che l-rickson era a conoscenza
rimenio e quindi possono essere definite legami che scrnplicemertc del fatto che avrebbecompiuto sette anni di li a pochi mesi. Le parole
92 Induzione inditetta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 93

cli Iilickson, pronunciatecon sinceraconvinzionec un un tono confi- rapidamente o lentamente? Oggi? Domani?
denziale implicante che egli stava confidando a Jimmy un segreto'
furono sufficienti a creafe un doppio legame che costrinse Jimmy a In questa serie di doppi legami il terapeuta usa la tecnica a finale
smettere di mangiarsi le ungl-rieentro due mesi, in un modo che il aperto. Egli esprime anche un certo numero di truismi sul funziona-
ragaz.zonon aurebbe potuto comprendere co.scientemente.Egli, ad mento psicologico, ognuno dei quali sari di aiuto per risolvere il
esimpio, non poteva compreudere corne la soddisfazionechc gli deri- problema del paziente. Il valore di tale metodo a finale aperto con-
-ignorare
vava' dalla poisibiliti di le irritanti richieste <la parte dei siste nel fatto che d) all'inconscio del pazienrela libert) di agire nel
glnitoii di smetteredi rnangiarsile unghie, andassea rinforzareeffet- modo piir appropriato ai suoi particolari schemi di funzionamento.
tivairente quel doppio legame che attivava le stre risorse interne al L'approccio a finale aperto, unitamente al doppio legame conscio-
fine di creareda s6 un modo per slnetteredi mangiarsile unghie.Quan- inconscio, i anche I'essenzadi una delle tecniche usate da Erickson
do cib accadde,Jimmy pot6 \/a.ntarsidi averlo fatto r-rn mese prima con i pazienti resistenti. Il doppio legame conscio-inconscio,combi-
di compiere sette anni. nato con una segnalazioneideomotoria (come sar) descritto in un para-
grnfo successivo)che indichi il momento in cui I'inconscio ha avuto
una reazionesoddisfacenteo ha risposto a una domanda.diviene un
modo sicuro di ottenere lisposte ipnotiche o involontaric in una ma-
). Il doppio legame conscio-inconscio niera che pub tranquillamente essere accettata anche dal soggetto piil
resistente, spaventato o male informato. In generale, tutte le tecniche
SpessoErickson prima dell'induzione parla delle differenze tra il fun- di doppio legame sono strumenti eccellenti per permettere che il cosid-
,ionrrn..rto della^coscienzae quello dell'inconscio. Questo prepara il detto paziente resistente superi o chiarisca le idee errare c le limita-
paziente ai doppi legami che si fondano sul fatto che. non possiamo zioni del suo sistema di convinzioni che gli hanno impedito la reatti-
controllare .oi.i.nt.r.nt. il nostro inconscio. Il doppio legame vit) ipnotica e il cambiamentoterapeutico.
conscio-inconscioblocca i norrnali modi volontari di compottamento In qucsta seduta Erickson ha introdotto una serie di doppi legami
del paziente in modo tale che le risposte siano necessariamenteme- interdipendenti, tutti tendenti al depotenziamentodelle snutture co-
diate a un livello pii autonomo o inconscio. ogni risposta alle se- scienti ran.rite I'accentuazionedella Dotenza dell'inconscio nei con-
guenti situazioni, ad esempio, richiede che il soggetto sperimenti una fronti della coscienza.Vediamo i seguinti:
trance.
Ma la tua mente conscia potr) farc questo solo con il consensodel
Se il tuo inconscio desidera che tu veda in trance, la tua mano destra tuo inconscio.
si solleveri. Alnimenti si solleveri la mano sinistra'
Non hai bisogno di ascoltarmi. La tua mente inconscia pud ascoltarmi
Non devi neanche ascoltarmi petch6 il tuo inconscio i qui e pud sen'
senza che tu lo sappia.
tire quel che d necessatio per iispondere proptio nel modo giusto.

Non ha importanza quel che fa la tua coscienzapoich6 il _tu_oinconscio Una persona che viene in terapia amiva e racconta una storia in cui
fari autom-aticamenti proptio quello che i necessatio al fine di rag' crede pienamente al livello cosciente e col linguaggio non verbale
giungete quell'anestesia [iegressione dteti, catalessia,ecc.]. Iinconscio] pud ofirirc una storia completamentediversa.

Hai detto che la tua coscienza t incetta e confusa' E questo perch6 E l'inconscio ha avuto scarse opportuniti di fat riconoscere le pro-
la mente conscia dimentica. Eppurc noi sappiamo che I'inconscio ha prie modalitA di comprensione. flmplicando che ora sarebbe bene
accessoa molti ricordi, immagini ed esperienzee pud renderli acces- clare all'inconscio quelltopportuniti.]
sibili alla coscienza in modo che tu possa risolvere quel ptoblema. E
I'inconscio quando renderi accessibili alla coscienza tutte quelle ccno. E la tua propensione a fidarti dell'inconscio per fare qualcosache pud
scenze importanti? Accadri in un sogno? Durante it giomo? Avverri essere per te interessanteo significativo d molto importante.
I
94 Induzione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 9'

Ora ci sono diversi modi in cui la mente pud funzionare, in cui I'in- il processo osservato e questo d specialmentevero per Ia psicologia
conscio pud collaborare con la coscienza.Molti modi difierenti in cui in generale e per I'ipnosi in particolare: osservazionidirette
normalmente interferiscono con il fenomeno della trance che "vu.ntrt.
I'inconscio pud eludere la coecienzasenza che Ia mente conscia sappia viene
che ha appena ricevuto un dono. studiato.

Se il lettore studia il contesto di queste osservazioni,si accorgerh


che sono solitamente dirette a liberare la capacit) del paziente di 1. Il loppio legame a doppia dissociazione
esplorare a un livello inconscio le molteplici potenzialiti . di risposta
.he ,ono srate escluse dalla coscienza. impage a sperimentare la
,rm." . le potenzialitd di risposta accessibilidu.ant. la trance-t quindi . In questa seduta Frickson introduce un doppio legame pii conr-
plesso per agevolare la dissociazione.Da notara la sotlile interdipen-
direttrrn.nr. collegato alla capaciti del paziente di abbandonare le denzadelle seguentisuggestionidi dissociazione che sembranocoirire
funzioni direttive e limitanti dei suoi normali schemi di riferimento. tirtte le possibilit) di risposta,mentre nello stessotempo viene intro-
Alla fine di questa seduta Erickson dimostra un importante metodo dotta la possibilit) di determinate risposte postipnotiihe.
di separazionedei processi consci da -quelli inconsci. Dopo il termine
fo.-ale della trance egli tipicamente diitrae i pazienti per un _periodo Puoi svegliatti come p!rsona ma non i necessario che ti svegli come
da due a cinque minuti poich6, a meno che -un paziente sia. stato corpo,
addestrato diversamente, 3 questo il tempo che occorre perchd gli
stati di rrance e di veglia riano completamente separati. Il periodo
di distrazione permettJ di interrompere le connessioni associative
con cid che d accaduto durante la trance e in tal modo gli avveni-
melti della trance tendono a rimanere amnesici.Questo aiuta anche
lr
!i
fI
Il
( Pausa)

Puoi svegliarti quando si sveglia il tuo corpo ma senzariconoscimento


del tuo corpo.
a eflettuare una netta demarcazionera la trance e lo stato di veglia ,
che, a sua volta, conferma automaticamenteil fatto cfie la trance sia i Nella prima parte di quesra dichiarazione,svegliarsicome personai
I dissociato dal risveglio del corpo. Nella seconda parte il risveglio
sta ta' r eale' .
Riteniamo che il metodo ipnotico tipicamente sperimentale,in cui come persona e il corpo sono dissociati da un riconoscimentodel corpo.
il ricercatore somministra una serie standardizzata di suggestioni l Per questo possiamochiamare tale tipo di comunicazioneun doppio
legame a doppia dissociazione.L'efietto totale di questa suggestione
dirette e quindi interroga immediatamentei_ soggetti sulla lo.ro.cspe-
rienza, ,u|u delimento proprio di quegli aspetti irripetibili dei d complesso che non i immediatamente chiaro quali possi-
-talmente
^
prirni stadi durante i quali t1 apprende a sperimentarela trance. Talc bilit) di risposta siano state suggerite.lLe efiettive possibiliii di
risposta sono le seguenti:
interrosazione immediata confonde la distinzione ancora ilnprecisa tra
gli stati di trance e di veglia nei soggetti che hanno appena imparato a. Puoi svegliarti come persona, ma non i necessario che ti
fon.relasciarsiandare all'esperienzadella trance. Le domande imrnediate
svegli corne corpo.
b. Puoi svegliarti come persona, ma non b necessarioche ti svegli
V
dello sperimentatorecostituisconoinconsapevolmente dei^legamiasso-
ciativi tra i contenuti della trance e lo stato cosciente.Questi legani come corpo e che riconosca il tuo corpo.
associatiui distruggono effettiuamente l'esperienza, di trance- cotte r. Puoi svegliarti come persona e iuoi svegliarti .t." .orpo, rn.
senzariconoscimentodel tuo corpo.
stato alterato chi-non ha continuiti con lo stato di ueglia ordinarir.,.
E un fatto stfano lna decisamentevero che la Coscienzanormalmente Le forme ipnotiche come il doppio legame a doppia dissociazione
hanno la facolti di stimolare l'esplorazione delle capaciti di isposta
non si acco!:gedi trovarsi in uno stato alterato; -le ;rersone devono
di un iudiuiduo cos\ come di mediare suggestioni.Come le suggeitioni
imparare o .i.onor...e 1a particolare esperienzadello sviluppo di una
a_finale aperto, anche i doppi legami a doppia dissociazione--ofiro.to
t.un.. p.uprio cnme devono imparare a riconoscereogni altro stato
liberti di scelta in una misura cl'reconsenti-all'individualiti.del sog-
alterato'(dovuto all'alcol, alle dioghe, a tossiemia,psicosi, ecc.). E
interferiscecon gettg ) di esprimersi secondo modaliti sorprendenti per il soggetto
ormai assodatochc spcssoil processodi osservazione
96 Induzione indiretta per ricapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 97

stesso. Inoltre tendono a confondere Ia coscienzadei soggetti e quindi caratteristici delle zone secondarie e terziarie deTl'organizzazio-
a depotenziare i loro atteggiamenti abituali, i pregiudizi e le limita- ne cerebrale. Tali processi hanno una funzione di sintesi- e di inte-
zioni acquisite. In queste circostanze viene data via libera alla possi- grazione e sono responsabili dei processi percettivi, cognitivi, espe-
biliti che i processicreativi si manifestinoin rnanierainconsciae pii rienziali e di riconoscimento. Forme ipnotiche costruttive, capaci iia
autonoma.Dagli studi di ner-rropsicologia (Luria, 1973) sappiamoche di bloccare che di facilitare tali meccanismi specifici delle zoni secon-
le aree associative secondarie e terziarie della corteccia oarieto-tem- darie e terziarie, hanno percib il potere di esiendere-norevolmentela
poro-occipitalesono in grado di sintctizzaree mediarein modi diversi rlostra coinprensionedel funzionamento mentale. Cib pub costituire la
la stessa funzione psicologica. Forme ipnotiche come il legame a base neuropsicologicadell'uso di forme ipnotiche tendenti a modifi-
doppia dissociazionepossono permettere al soggetto di esercitare e care il comportamento umano e ad espandere tutti i tipi di espe-
tllizzare le inoedibili potenzialiti di tali aree associative in modi nenza umana.
del tutto nuovi ed estranei rispetto alla precedente esperienza del
soggetto. Inteso in questo senso il doppio legame a doppia dissocia-
zione pub esserestudiato come uno strumento per accrescerela crea- 5. Un'ipotesi generale sull'euocazionedi lenomeni ipnotici
tivit) piuttosto che una semplice programmazionedi suggestioni.
Ecco altri esempi che illustrano le possibilit) del doppio legame Forme ipnotiche come il doppio legame a doppia dissociazionepos-
a doppia dissociazione: sono anche suggerire un'ipotesi pii generale sulle modaliti con cui si
possono evocare fenomeni ipnotici ftadizionali tramite dissociazione,
Puoi scrivere quel materialesenzasapetedi che si ilatta dando anche ulteriori suggerimenti sulle possibilit) di sviluppare nuovi
fenomeni ipnotici. Possiamocongetturareche generalmenteun.fenomeno
poi ipnotico ha luogo attraverso la semplice dissociazionedi un compor-
tamento dal suo usuale contesto di-sociativo.Negli esempi precedente-
Puoi tornare indietto e scoprire che sai di che si ratta senza sapere mente presentati Erickson ha dimostrato come il risveglio corporeo
di avedo fatto. possa esseredissociato e separato dal suo contesto associativodi risve-
glio come persona. Quando egli dimostra che il non riconoscimento
Formulazioni come le precedentiper la scrittura automatica,con o del proprio corpo pud essere provocato dissociando la capacit) di
senza conoscenzadel significato o consapevolezzadi aver scritto, non vedere (o di riconoscere il proprio corpo) dal normale contesto asso-
sono arbitrarie come Dotrebbero sembrare. Studi condotti sulle zone ciato al risveglio come persona, egli dimostra in realt) la possibiliti
secondariedella corteicia occipitale e sulle funzioni ottico-cognitive di evocare un'allucinazione negativa tramite un processo di disso-
(Luria, 1971) dimosuano che ognuna delle possibilit) sopra citate pud ciazione.
presentarsi naturalmente nella forma di agnosie quando ci siano spe- In modo simile .i radizionali fenomeni irrnotici di catalessiapos-
cifiche lesioni organiche del tessuto cerebrale.Le varie agnosie sono sono essereprovocati dissociandola capacit) di una parte^del
possibili solo perchd e stato disturbato il normale funzionamento di -|.rou.re
corpo dall'usuale contesto associativodella veglia; I'anestesiadisso-
un meccanismo mentale specifico nel momento in cui si E manife- ciando la capaciti sensoriale;I'anrnesiadissociandola capaciti di ricor-
stato. Le agnosie, quincli, consentono di identificare dci meccanismi dare e cosi via. I classici fenomeni ipnotici di regressioned'et), scrit-
mentali specifici. Una suggestione nella forma di doppio legame a tura automatica, allucinazioni e distorsione temporale possono tutti
doppia dissociazionepud utilizzare gli stessi meccanismimentali natu- essere considerati aspetti 'normali' del comportamento che hanno
rali. Noi ipotizziamo che nella trance E possibile attivare o disatti- luogo in modo autonomo o ipnotico semplicemente tramite la loro
vare questi meccanismimentali, anche se, di solito, nel normale separazionedai contesti associativi abituali. Un esercizio per la capa-
stato di veglia funzionano in modo autonomo. Da questo punto di citri inventiva del terapeutapub esserequello di individuare i contesti
vista possiamo definire la 'suggestione' come qualcosa di pin di una associ4tivi da cui d stato dlssociato ciascun comportamento tradizio-
magia verbale. Forme ipnotiche adeguatamente formulate possono nale per evocare fenomeni ipnotici in un'particolare paziente. Natu-
realmente utilizzare i processi naturali del funzionamento corticale ralmente possiamo aspettarci di trovare delle difierenze individuali
98 Induzione indiretta per ricapitolazione Irdszione indiretta per ricapitolazioxe 99

nella forza con cui i vari cornportamentisono conncssi a differenti II doppio legame situazionein'uersapermette ai soggetti sia di resi-
contesti associativiin soggettidiversi. Il compito del terapeutad quello stere che di cederelLe personeche hanno dei problemi sono, in efietti,
di determinarequali comportamenti siano piil facilmenie dissoiiabili combattute tra impulsi conflittuali, sono preda dell'ambivalenz tr^
dai rispettivi contesti in determinati pazienti. Ogni volta che un com- resisteree cedereai diversi impulsi e tendenzeche hanno in se stesse.
portamento sia dissociatocon successodal suo contesto usuale, noi ,
I Una tecnicaefficaceper risolverequesto dilemma consistenel permet-
abbiamo evocato un fenomeno ipnotico. Appena il terapeuta avr) I tere I'espressionesia della resister-rz^che della condiscendbnza.Da un
accresciutola sua capaciti di usare questo meiodo, ci sar) I'occasione punto di vista razionale non ha senso lo ha da un punto di
di produrre effetti completanrenrenuovi non ancora citati nella let- vista emotivo - liberare ed esprimere tutti gli impulsi precedente-
teratura. Per scopi terapeutici e di ricerca ts possibilc evocare un rnente bloccati dalla reciproca contraddittorieti. Un cl.riaro esempio
numero infinito di fenomeni ionotici. dell'uso che fa Erickson della tendenza opposta per affrontare il com-
l)ortamcnto contraddittorio, provocatorio, negativistico e resistente
venne riportato a illustrazionedel suo modo di utilizzareil comporta-
6. Doppio legantesituazioneinuersa mento propr.iodel soggerroper iniziare una rance (Erickson, 1959).
Il primo passo consistenello sfidare sottilmente il soggettoin modo
Erickson impard qualcosasul doppio legame situazione inversa da tale che si stabiliscaune tendenzaopposta: il soggettod provocato a
tagazzo,quando viveva in una fattoria. Ecco come racconta l,eoiso- fare esattamenteI'opposto di quel che Erickson dice. Egli poi intro-
dio (Erickson e Rossi, 1975): duce gradualmente una serie di suggestioni il cui opposto condurra
il soggettoa sperimentarela trance.
La p r i m a v o l t a , d i cu i h o m e n o r ia , ch c u sa i in te n zional mcntc i l doppi o l cg.rrnt,
fu nella prima fanciullezza. In una giornata invernale con temperatura sotto lo Le dichiarazionidell'autorevenneroespressecon cura per provocarecon le
z ero, m i o p a d r e p o r td u n vite llo a ll' a b b e ve r a to io fu o ri dal l a stal l a. Qi rancl o;, parole o con gli atti una forte reazione da parte del disturbatore, al quale venne
v it ell o e b b e s o d d i s f att< rla su a se r e , to r n a r o n o ve r so l a stal l a, rna sul l a sogl i rr detto che <loveva starsene zitto; che non poteva continuare a parlare; che ncn
il v i t e l l o p u n t d o s t i n a ta m e n te i p ie d i c m io p a d r e non ri usci a far i l rro,,..r. aveva il coraggio di alzarsi; che non poteva lanciare di nuovo I'accusa di frodc;
I'animale, nonosrirntc lo tirasse disperatamente per la cavezza. lo cro {uor.i ,, chc non aveva il coraggio di spostarsi verso la corsia o pii avanti, di frontc
gioc a r e s u l l a n e v e e q u a n d o vid i la situ a zio n e sco p p iai a ri dere di cuore. \1,, agli ascoltatori; che doveva fare tutto cib che I'autore richiedeva; che doveva
padre allora mi sfidd a trascinare il vitello nella stalla. Riconoscendo Ia siru,i, sedersi; che doveva ritornare alla sedia su cui era seduto prima; che lui avevr
z ione c o m e u n ' i r r a g i o n e vo le e o stin a ta r e sistcn za d a p arte del vi tel l o, dcci si di paura dell'autore; che non osava correre il rischio di essere ipnotizzato; che era
las c i a r g l i p i e n a m e n t e I' o p p o r tu n iti d i r e siste r e , d a to che apparcnremente cra un codardo rumoroso; che aveva paura di guardare i soggetti volontari sedutr
c id ch e v o l e v a f a r c . Qu in d i p r e se n ta i a l vite llo u n d oppi o l cgamc afl crrandcrk, sulla piattaforme; che doveva stringere amichevolmente la mano dell'autorc;
per la coda e tirando verso I'esterno della stalla mentre rnio padrc continurrvir cbe non osaua rcstare zitto; che aveva paura di spostarsi fino a una delle sedie
a t ir a r l o d e n t r o . I l vite llo scclse im m cd ia ta m cn tc d i rcsi stcrc al l a pi i rl cbol . per i soggetti volontari poste sulla piattaforma; che aveva paura di guardare
tra le due forze e mi trascind dentro la stalla. in faccia gli spettatori e di sorridere loro; che non aveva il coraggio di guar-
I p r z i e n t i p s i c h i a tr ici so n o sp e sso r csiste n ti e r ifi utano i ntl el i ni rarrei rrt,l ; dare I'autore o di ascoltarlo; che non poteva sedersi in una delle sedie; che
<lare i n f o r m a z i o n i v i t a li. Qu a n d o m i a cco r g o cli q u e sto, l i avvcrto sol cnnc'renr, avrebbe dovuto tenere le mani dietro la schiena invece di appoggiarle sulle
c he n o n d e v o n o d a r e q u e ll' in fo r m a zio n c in q u e sta se tti mana, qui ncl i i nsi si o prr' cosce; che non osava provarc la levitazione della mano; che aveva paura ,'
c h6 r i f i u t i n o d i f a r l o fin o a lla 6 n e clclla p r o ssin r a se rti mana. Il l or.o cl esi derj t' chiudere gli occhi; che doveva rimanere vigile; che aveva paura di andare in
strggcttivo di resistcre i talmente intenso che non riescono a vitlLltare x(leguir una trilnce; chc doveva scappare dalla piattaforma; che non poteva rimaner"
tamcnte la mia ammonizione: essi non Lr riconoscono cot?Ie un ioppio leg,tn,., c andare in una trance; che non poteva neppure sviluppare una trance lcg
gera; che non osava andare in una trance profonda, ecc.
chc li obbliga sia a resisterc cha u cetlcre. Se l'intensiti clclla loro r.esisrenzrr
spggettiva b abbastanza grancle, essi possono trarrc vantaggio dal doppio lcgar,ru Lo studente contrastb con le parole e con gli atti ogni passo del procedi-
per l i b e r a r e i l m a t e ria le r e siste n tc se n za u lte r io | e in dugi o. Qui ndi ortcngr,,,. mento con notevole faciliti finch6 non fu costretto al silenzio. Quindi, una
sia lo scopo cli comLtnicare che cli rcsistere. Raratncntc i pazienti riconsscprr, volta limitato il suo dissenso alle sole azioni, e intrappolato dall'autore con
il do p p i o l e g a m e u s a to co n lo r c, m a sp e sso p a r la n o dcl sol l i cvo che pfovi l r)( il suo stesso comportamento di contraddizione, divenne relativamente facile in-
c omu n i c a n d o c t r a t t : l n ( l( ) i lo r o se n tim cn ti d i r e sisccnza. durre uno stato di trartce sonDambulica. Venne quindi impiegato in maniera
molto efficace come soggetto di dimosrazione per la confererua.
100 Induzione indiretta per licapitolazione Induzione inditetta per ricapitolazione 101

In occasione del fine settimane cercb l'autore a cui raccontd Ia sua grandc ticerca di analogie e cottttasti. Li elenchiarno fianco a fianco per
infeliciti petsonale e parld della sua impopolariti; gli chiese poi una psicotc paragonarli.
rapia, nella quale progredl con una rapidita e un successo fenomenali.
Questa tecnica, in parte o nella sua totaliti, b stata impiegata ripetutamente
Il Doppio LeganreSchizogeno Il Doppio Legame Terapeutico
con varie modificazioni, in particolare con pazienti che esibivano antagonisrno
e resistenze, specialmente giovani delinquenti 'incorreggibili'. I1 suo significato di Bateson di Ilrickson
risiede nel fatto che vengono utilizz^tc le ambivalenze del paziente e che con
questo approccio si ofire al paziente un'occasione per conseguire degli scopi l. Due o piit persofte: Il bam- Dae o piit persone: Normalmen-
contraddittori sentcndo nello stesso tempo che i risultati derivano dall'uso ina- bi no ' vi tti ma' d nor m alm ent e tc pazientee terapeutasono im-
spettato, ma tuttavia adcguato, del suo compoftamento. Non deve mai esserc irrtrappolato dalla madre o plicati in una relazionepositiva.
mintmizzata questa nccessiti di rispondere completamente alle richieste del dall'insiemedi genitori e fra-
paz iente . c o m \ l n q u e r n an ife sta te .
telli.
2. Esperienzaripetuta dello stes- LIna o pii lorme di doPPio le'
so doppio legame piuttosto garne sono ofiette fino a che si
che un Llnicoevento trauma- tfov a quella che funziona.
J. Il 'non sequitur' conte doppio legame
tico.
\. II n'ingiuttziottapriirtarianega- IJn' ingiurtzioneprimaria positiua:
Erickson usa dei non sequitur, o illogiciti, come doppi legami. Que- "Sono d'accordoche tu continui
iiua: "Non fare questo o ti
sti infatti tendouo a legare, immobilizzareo far crollare le strLltture
punirb". a f ar e quest o".
conscedi una personain modo che le sceltee il con-rportamento pos- lJna suggestione secondaria po'
1. U n'ingiurtziorte secondaria in
sano essele mediati a un livello involontario. (lon un bambino che
c0tttrast0con la Prima a utr sitiua al lioello ph astratto cbe
non vuole andare a letto si potrebbe ir.rizialmenteusare il temDo
(nteta)liuello piir astratto e, agerola un'interazione credtiua
come legame:
coitc la priina, rinlorzata da tra qitella pritnaria (coscieiza) e
Preferiresti andare a dormire alle 8 o alle 8,15? prtrtizioni o segnaliche ntinac- la ntetacomunicazione (inconscio).
ciano la soprauuit,crtza.
Naturalmente il bambino sceglic il malc minore e acconsentead 7. (l tt'irtqirrnziottelcr:iaria nega- Una contprensioneterziaria posi-
andarea letto alle 8,15. Se ci fossequalcheulteriore difficolt), Erickson tiua che inpc'tliscealla uittima tiua (rapporto, trunst'ert)cbe lega
potrebbe impiegare un doppio legame illogico, ma convincente,come li abbandonareil catnpo. il pazicnteal suo cotnpito terapeu-
questo: "Vuoi fare un bagno prima di andare a letto, o preferisci tico lasciandolo perd libero di
mettefti il pigiama nel bagno?". In r-rndoppio legameillogico di quc- abba,tdonarlose utrole.
sto tipo c'E una somiglianzatra le alternativcproposte, anchese non (r. Infir're tutta la serie di ele- Il l:aziente abbatdorn la terapia
c'E alcuna connessionelogica. Cercrre di rafigurarsi il significato di lnenti non t piir necessaria qtnndo la traslorntazione del
una sirnilc proposizione potrebbe dare veramente il capoqiro, ma rl uand()Irrl i ttinr : r ha ir npar nt o .ruo comportan?ento Io libera dal
quando d espressain lnodo confidenzialee convincente c'd la rendenza .l I' erceni rc il st ', t ut t iver so translert e dai doppi legani euo-
ad accordarsiad essa, nonostanteI'impossibilit) di comprenderla. secondo gli scherni del dop cati.
pio legame.

Dal ricpilogo risultrr evidcnte chc il cl<.rppio lcgame schizogenousa


8. Raffronto tra doppio legame terapeutico e schizogeno <lcllc ingitrrtziorti ttccrttiuc chc ucilgono rint'orzate al ntetaliuello, o
liucllo astratto. che i'al di luori del controllo della uittinta e da cui
Il rapporto tra I'uso terapeutico del doppio legame proposto da it it zlar vick.Beavinc Jackson( 1967) hanno illusuait r
tror t:' i sc(1t)tpWr
Erickson e gli studi condotti su di esso da Bateson e altri (1,972) I'rrl.rplicazioneterapeuticadei doppi legami modellati strettamentc in
sulla genesi della schizofrenia ofire la possibilit) di un'interessante . t c Bat eson,nei qt r ali il pazient ed cost r et t o
brrsc,rl l a fon.nr- r laziotdi
I02 Induzione indiretta per ricapitolazione lnduzione indiretta per ricapitolazione 101

in un processodi trasformazionedel comportamento senzaalcuna pos- lisercizi con i doppi legatni


sibilit) di fuga. Comunque si riconosce che b difficile formr-rlaredoppi
legarni di questo tipo. I doppi legami di Erickson, invece, sembrano I . Comporre una lista originale di vari tipi di 6loppio legame con
avere una formulazione pii semplice al livello del messaggioprima- Lrnalretacomunicazionepositiva al fine di:
rio e pit complessaal livello metacornunicativo,con I'utilizzazione si- a. srrutturare una situazionedi trance
multanea di molteplici aspetti della dinarnica inconscia del paziente. b. smutturareciascr.rno dei fenomeni ipnotici classici.
I doppi legami terapeutici di Ericksor-rsottolineano sempre om accordo ,t c. ratificare la trance
positiao al liuello di metacomunicazionemcntre ofrono possibiliti che cl. strutturtrrealterrrativcterapeutichepcr problemi clinici diversi
possono essetc rifutate al liuello del ntessaggioprimario se tton sono (rrcl csl.r.rpio,fobic, ossessiorri,dcprcssione,angoscia,abitudini)
appropriate.Erickson ha dichiararo: "Quando pongo i pazienriin ur.r e. strutturarc r-rn'azione col'rettivain varie situazionidi emergenza
doppio legame essi sentono anche,inconsciamente, che non Ii costrin- f. strtrtturarc apprendimento,immaginazionecreativa e soluzione
gerb mai e poi mai. Sanno che ogni volta io cederb. Poi li p<lrrd in cli problemi
un altro doppio legame,in qualchealtra situazione,per vedcre se pos- g. struttrlrarerelazioni tra la coscienzae l'inconsci<;
sono usarlo costruttivamentepoich6 va incontro piil adeguatamente ai h. progettarc sitr.razionisperimentaliper verificarequale dei vo-
loro bisogni". Per Erickson, dunque, il doppio legaml i un urile stri doppi legami originali sia piil efficace.
espedienteche ofre a un paziente delle possibiliti per Lrn cambiamenro 2. Studiarc la dinamica di doppi legami con metacomunicazioni nc-
costruttivo. Se un doppio legame non d adatto egli tenter) con un gative che provocano:
altro e un altro ancora fino a che trova quells che va bene. a. si ttrazi o nicom pet it ive
b. si tuazi onir . r t ilit ar ie( econom iche,sociali,ecc. ) .
-1. Quali situazioni sperimentalisi possonoprogettareper studiare
la rclazionetra idoppi legamie crrrastrofisocialj,come guerree depres-
9. Inconscio e ,netaconTunrcazrcne
sitrrri,c ;rrc,blen'ri psicologici,come nevrosi, psicosie fobie?

Durante questadiscussionesulle varie forme di doppio legameil lettore


avr) notato Ia faciliti con cui Dotremmo usare come sinonimi i ter-
mini 'inconscio'e 'rnetacomunicazione'. Queste due parole potrebbero Suggestioni a finale aperto
effettivamentediventare intercambiabili.Cib suggeriscela possibiliti
che si stia assistendoa una trasformazionefondamentaledelln visione Erickson conclude il commento a questa seduta con un'ammissione
del mondo oflerta dalla psicologiadel profondo ed d per questoche si importante. Egli usa spessoun approccitl a raggierache offre al pa-
sta sviluppandouna nuovir c piil eficace terminologia.Ai filosofi non zientc molte possibiliti cli risposta in un modo a finale aperto; di
t mai piaciuto il termine 'inconscio' e fu proprio il rifiuto accademico conseguenzaI'inconscio del paziente pud scegliere I'esperienzache
e filosoficodi qrrestaespressionc che impedi inizialmenteI'accettazione in quel momcnto l pii appropriata.Com'i diverso tutto cid dai vecchi
deiia psicoanalisidi Freud. L'uso della parola 'inconscio'ancor.aoggi nletodi arrtoritali chc aggredisconoil pazientecon comandi diretti e
divide gli psicologi accrrdemicie sperimentalidai clinici cosi come i suggestionialtarnente speciFche!Formulando in tal tnodo le sugge-
medici dagli psichiatri. Il termine 'metacomunicazione', invecc, si ! sti oni , egl i otti e nc t r e ef lct t i signif icat ivi:( 1) Non c'd alcuna possi-
sviluppato entro una struttura logico-matematicae come talc si ac- biliti che un pazientefallisca su una suggestione. dato che tutte le ri-
corda alla visione del mondo desli scienziatiricercatoricomc dei cli- sposte sono dcfinite come fenomeni i1>noticiammissibili; (2) le capa-
nici. E possibile quindi che ci troviamo sulla soglia di un nuovo citi di risposta (la 'gerrrrchiacli risposte')del pazientevengono esPlo-
Zeitgeist nel quale i termini della psicologiadel profondo verranno rate per ottcnelc incliclzioni relative ai comportamentiutilizzabili per
corretti in vista di una maggi<trcaderenzaalle concezionicorrenti della il raggiungimentocli scopi terapeutici; (l) poichd tutto cid che i pa-
matematica,della cibernetica e della teoria dei sistemi. zienti fanno viene consideratouna rispostaipnotica adeguata,'essinon
possono resisterc o ritirarsi dalla situazione. Qualunque cosa essi
104 Induzione indiretta per icapitolazione Induzione indiretta per ricapitolazione 105

facciano tende a spingerli ulteriormente nella situazione ipnotica con- vergenzadi aspettativenel terapeutae nel paziente che agevolaenorme-
sistente nel seguire le suggestioni. mente il rapporto e il progressoterapeurico(Sacerdote,1972).
In un articolo del 1964 sulle tecniche usate con i pazienti resi- 2. Quando si d in dubbio sc un pazientc sia in trance o su che cosa
stenti, ad esempio, Erickson manovra per produrre una dissociazione pud esseresperimentato, formulare suggestionia finale aperto che am-
tra la coscienzae l'inconscio mentre in pratica definisce ogni possibile mettono come adeguatoogni tipo di risposta.
risposta al livello cosciente come u1r valido fenomeno ipnotico. Si J. Quando si d in dubbio sulla disposizionedi un paziente a spe-
svolge in parte cosl: l:imentaie trn fenomeno particolare, formulare suggestioni a finale
aperio che aumettono come adeguatoogni livello di quella risposta.
"Quando i venuto in questa stanza lei vi ha portato entrumbe le sue menti,
ciod il davanti della sua mente e la parte posteriore della sua mente". (Si pud
Sar) utile pcr I'ipnoterapista principiante conosceree imparare a
usare 'mente cosciente' e 'mente inconscia', secondo il livello culturale del pa- riconosceretutti i possibili livelli o migliorarnenti della risposta in
ziente. Si E dato cosl un secondo annuncio di dissociazione). "Ora, in realti relazione a tutti i fenomeni ipnotici classici.
non mi cuto se lei ni ascolta con la sua mente cosciente, poich! essa ,lon -1. Imparare a formulare suggestionirernpeutichea finale aperto che
comprende il suo problenza, altrimenti lei non sarebbe qui, cosl io uoglio par- non ammettono alcnna oossibilittldi crrore.
lare solo alla sua mente inconscia, perchi essa i qui, e abbastanza vicina da
udirmi, percib lei pub lasciare che la sua mente cosciente ascolti i rumori della
strada o dei piani superiori, o la macchina da scrivere della stanza vicina.
Oppure pub pensare a ogni pensiero che si presenta alla sua mcnte cosciente, Strggestior-riche coprono tutte le possibiliti
pensieri sistematici o pensieri casuali, perchd tutto cib cbe ooglio t parlare di rrna classedi risposte
alla saa mente inconscia, ed essa mi ascolteri poichi E a una distanza da po-
termi udire, anche se la sua mente cosciente si annoia" (la noia porta al disin-
teresse, alla distrazione e anche al sonno). Strettamcntelegatc alle suggesrionia finale aperto, ma opposte nella
dire;:ione, sono lc suggestioniaccrrrittait'icnte formulate per coprire
In queste poche frasi il lettore pud osservare non soltanto come le tutte le possibiliti di una classedi risposte. Mentre Ie prime accct-
suggestioniin pratica ammettano e definiscanocome una valida rispo- tano conre valida ogni risposta, Ic suggestioni che coprclno tutte le
sta ipnotica tutto cib che la mente conscia pud fare, ma anche l'uso possibiliti di una classe di risposte normalmente limitano il paziente
simultaneo da parte di Erickson di truismi, dissociazioni,implicazioni, in una sfeia listi'etta.di possibilit) accettabili.La suggestionea finale
doppi legami, e infine anche un depotenziamentcldella coscienzatra- aperto ammette ogni possibilerisposta che consenraall'originalit) del
mite la noia. Questa tecnica a finale aperto che usa contemporanea- pazientedi manifestarsi;le suggestioniche coprono tutte le possibiliti
mente diversi possibili metodi pet rcalizzarela trance e le suggestioni c{i una classe cli risposte costringono il pa;:iente in un ambito relati-
d una caratteristica particolare dello stile di Erickson. Nelle sedute vanlente ristretto di scelta delle risposte possibili. Erickson (1952)
successiveci occuperemo di varie illustrazioni di questa modaliti a ccrsiillustra qllcsto mcto(lo nella sua tccnica di induzione con levita-
finale aperto zionc della mano:

Presto la tua mano. destra, o pud anche esserela tua maho sinistra,
Esercizi con le suggestionia finale aperto cominceri ad alzarci, o potri premere in giri, o potri'anche non muo-
versi afiatto, perd noi aspetteremo per vedere esattamente che cosa
l. Iniziare la forlnulazione pratica di suggestioni del tipo a finale accadri. Forse il pollice sari il primo, oppure puoi sentire che qualche
aperto che ammettono e definiscono accettabili tutte le risposte possi- cosa succede nel tuo mignolo, ma cid che E veramente importante
bili. Questo i. particolarmente importante per I'induzione della trance non i se la tua mano si solleva o se preme in git, o se rimane immo-
nel casi in cui sia molto pronunciato il timore di fallire sia da parte bile; d piuttosto la tua capaciti di sentire completamente qualsiasi sen-
del terapeuta che da parte del paziente. La presentazionedi sugge- sazione che possa svilupparsi nella tua mano.
stioni a finale aperto per I'induzione permette a entrambe le parti
di rilassarsi. Viene posta una ricompensa sull'esplonzione e sulla con- Mentre le suggestioni a finale aperro sono utili per esplorare le
106 lnduzionc indiretta ller ricdDitoldziofte Induzione indiretta per ricapitolazione 107

potenzialit) di risposta di un paziente, le suggcstionidel tipo che classici.(Nel capitolo seguenteErickson nc fornisceun esempioestre-
stiamo esaminandosono maggiormente efficaci y;e_rindiizzare le rispo- mamente chiaro tramite la distorsionetemporale).
ste di un pazientein una direzionc specifica.Ad csempio,p!r ott!rrcrc 2. Pud essereinteressanteesercitarsi nelle suggestioni che coprono
che un pazientesperimenti I'anestesia,si potrebbe procedcrecon sug- tutte le possibilit) di una classedi rispostenelle comuni situazionidi
gestionichc coprono tLltte le possibiliti di una classedi rispostecornc ogni giorno come il pranzo, lo svago, lo shopping e cosl via. Sug-
quella che segue: gestioni che circoscrivono i possibili quale, doue e quando di tali
attivit) possolloaccrescere la liberti di scelta del vostro partner.
Ora puoi notare esattamente dove il braccio stia sentendo qualcosa
e dove no. Dove puoi sentire un fotmicolio o un intorpidimento o
non sentire niente. Segnalazioneideomotoria

Quando il paziente indica chc ci sono aree in cui il braccio i intor- La segnalazioneideomotoria pub essere consideratala forma ipnotica
pidito o privo di sensibiliti, il teraper-rta
pub rivolgere delle rlomanrlc piir c6icaceche sia stata scopertanegli ultimi cinquant'anni.Erickson
esplorativeche permettono di indirizzare I'anestesianell'area des!de- (1961) ha passatoin rassegnala serie di scoperteche lo hanno portato
rata. Per indagare la possibiliti di alterazioni nella percezionevisiva dall'uso della scrittura automaticaallo sviluppo della levitazionedella
e per ottenere allucinazioni positive o negarive si porebbe proce- mano e infine alla segnalazioneideomotoria durante gli anni 20 e 30.
dere in questo modo: Erickson (1964c) ha formulato con le seguenti parole un'introduzione
esaustiva alla segnalazioneideomotoria per facilitare l'induzione della
E adessoo tra pochi minuti, quando il tuo inconscio 6 pronto, potreb- trance, il suo approfondimentoe la comunicazionedurante la trance.
be esserciun vuoto o un annebbiamentonel tuo campo visivo. (Pausa) I corsivi sono messi da Erickson per chiarire al lettore ouando ven-
E come si svilupperA quell'annebbiamento?Ci sari una nebbia o delle gono clrrtc srrggestioniindirette. Ii lettore dovrebbe esserein grado
ombre? E quando le ombte si struttureranno in forme definite? (Peu- cli individurr.rre
i doppi legami conscio-inconscio qui formulati.
sa) I tuoi occhi saranno chiusi o aperti? (Pausa) Sari interessante
scoprire se sara confuso o annebbiato o indistinto. O ci saranno cose "Tutti sanno che la gente puir comunicarc vcrbalmcnte ('parlarc cqn le pa-
insolitamente brillanti, luminose e chiare quando aprirai gli occhi? rolc' i possibile anche con un basso livcllo di cultura o di intelligenza), o an-
Ci sari un'alterazione del colore dello sfondo? Ci satanno alcune cose clrc cou il linguaggio dci gesti. Naturalmente, il pii comune linguaggio dei
insolitamente chiare e altre assolutamentenon viste? Puoi chiederti gesti d quando lei nuouc Ia testa per indicare si o no. Tutti possono farlo.
queste cose e aspettare tranquillamente che si sviluppino. U no pud fere con I' i ndi c c un c enno per i ndi c are' v i eni ' , opprrre fare' c i ao'
con l a nrano. II s c gnal e c ol di to i n un c erto modo s i gni fi c a ' S i , r' i eni qui ' ,
mcntrc l e mano chc ondeggi a v uol c di re i n real ti ' N o, non fernral ti ' . In al trc
Qucsta serie di suggesrioniammette qlrasi rrrttc lc lispostc <li prer-
parol c, uno puo u s are l i t tc s ta. i l di to o Ia mano per s i gni fi c arc s i o no. Lo
cezionevisiva alterata comc un'esperienzapositiva e inrercssanre.Cib
facciamo tutti. Crrsi ptri ltilo tutcl:e lei. Qualche volta, quanclo ascoltianro
aiuta paziente c terapeurn rr scoprirg quali possibili risposte di
rrnil lcrsona, possilmo picgrtre il cdpo o scuolerlo scnza accorgercene, in segno
percezionealterata siano utilizzabili dal paziente in quel particolarc di consenso o di disapprovazionc. Sarcbbc dltrettanto lacile larlo con i! dito
lnomento e luogo. o (on la nuno. Ora vorrei fare unii domanda alla sua mente inconscia, a cur
possa rispondere semplicemente con un sl o con un no. E una domanda alla
cltralc .rolo la .st,t mentc inconscia plit rispondere. Ni la sua mente cosciente,
Esercizi sul coprire tutte le possibiliti ni l a mi a mcntc c os c i ente, e ni rtural mc ntc neppurc Ia mi a mente i nc ons c i a
conoscono la risposta. .lolo la tua mehle incon.rcia corrosce qudlc ris posta pui)
di una classe di risposte (.ts.ra cont!!tttcd!d. cd essrt douri pensarc pritna di dare una risposta, sia che
si tralli di an si rt di un no. Potri essere con iltt ceflno di assenso o scao-
t. Progettare il modo di formulare suggestioniche copror.rotrrttc tcndo h testd, o sollcuando il dito indice, diciamo l'indice destro per la rispo
le possibiliti di una classe di risposte per incanalare Ia rcatti- sta del si, I'indice sinistro per il r-ro, come di solito avviene pcr la persona
viti del paziente verso I'csperienzadi ciascunodei fenomeni ipnotici desttimarrc, c viceversa per lln mancino. Oppure la mano tleslrd potri alzarsi,
108 Irtduzione indiretla per ricapitolazione lnduzione indiretta per ricapitolazione lO9

o solleuarsi Ia ntano sinistra, nu solo la sua wente irtconscia sa qualc sat.I riattivarsi gli schemi associativie il comportamentousuali dello stato
la risposta cluando chiederb quella risposta di un sl o di un no. E qr,rando di veglia, che tendor-roa sopprimere gli aspetti autonomi dell'esperienza
verri fatta la domanda, ncpput'c la sua mente inconscia sapri se la rispostt la di trance. La segnalazioneideomotoria d evidentementeun sistema di
dar) con un nouitnento dcl capo o con tt/1 mouitnento del dito, e la sua nentc risposta che pub funzionare piil autonomamentedella comunicazione
irconscia dour) pensare bene a quella donzanda, e solo dopo cbe auri lormu- verbale e, come tale, d una forma cli comunicazionepii adatta durante
Iato la sua risposta decideri come rispondere". (Ttta questa spiegazione e
1o stato di trance. I soggetti dicono che nella tance e pii facile
essenzialmcnte una serie di suggestioni cspresse in modo che il comportamento
muovere un dito o una mano o annuire col capo che non parlare. La
irlcomotorio di risposta viene reso dipcndente da qualchc cosa che accadri
inevitabilrnente, ciod chc il soggetto douri pensare c tlecidere scnza che in
realt) della trance comc stato alterato viene ratifrcata nel momento
lerilti sia state fatt:r una richiesta di rispostc idcomotoric. Qtr i vi i' solo ttna in cui i soggetti si rendono conto che i loro segnali ideomotori sono
inrpl i c a z i o n c , e d i difiicilc r e sistcr e a lle im p lica zio n i). autonomi; infatti questi vengono sperimentati come se avvenissero
spontaneamente,senza fare alcuno sforzo cosciente per muoversi.
-tra
Perch6 tale segnalazione ideomotoriasia veramenteautonomac incon- In pratica ci sono parecchie relazioni possibili la consapevo-
scia, riteniamo che i pazienti debbano esserein trance () in qualche lezza, la volonti e i segnali ideomotori. Inizialmente molti soggetti
modo distratti cosi che non abbiano I'opportuniti cli osservarei propri comprendono di 'sapere' o di poter 'sentire' quale movimento faranno
movimenti. Per questo lnotivo Erickson frequentementeprefcriscefat prima che avvenga. Per questa ragione non sono certi che il movi-
si clre i pazientiannuiscanoo scuotanoil capo atrtomaticamcntc, infatti mento ideomotorio sia veramenre auronomo e che essi non abbiano
in tal mbdo c'd una minima probabilit) che si osservino.E sorpren- efiettivamente contribuito ad esso. Quando I'esperienza di trance si
clente come spessoi pazienti annuiscanoo scuotanoil capo per con- approfondiscec'i una minore consapevolezzadei movimenti, che ven-
traddire lc loro dichiarazioniverbali, anche senza alcuna istruzione gono quindi accettati come pii sicuramente autonomi. Con altri sog-
fornrale sulla segnalazione ideonrotoria.lvlolte volte un lentissii;to,ittt' getti, probabilmentecoloro che hanno gii sperimentatouna trance senza
percettibile, ma persistente annuire e scuotete il capo distingue i renderseneconto (la 'comune trance quotidiana' nella quale I'atten-
rnovimenti che provengono da un livcllo inconscio. Tali movinrenti zione b puntata e localizzata in modo tale che la realti circostante
lenti e brevi dovrebbcro essere distinti dai movimenti clel capo viene ignorata, come nel caso di una persona assorbita nell'ascolto di
piit arupi e piil rapidi chc sono usati coscientemcntecomc un modo un oratorc interessante,nel guardareun 6lm, leggereuntlibro), i movi-
per sottolincarequel cl-reviene detto verbalmente. menti ideomotori avvengono in modo del tutto autonomo e sorpren-
Noi preferiamo utilizzate, quando d possibile, i tttczzi.uattrrali di dente. Questi soggetti .ri sono afiascinati e si chiedono quali risposte
scgnalirzioneideomotoria propri rlcl l)aziente.Qualtrnque ttrovimetlto saranno date. Naturalmente il movimento ideomotorio avviene prima
natnrale e automatico conrpiuto dal pazicntc nella r.rorrnaleconversa- chc essi 'sappiano' quale sari la risposta. Alri soggetti tendono
zione oud esserestudiato nel sr-tovalorc cli metacomunictzione. Oltre a sperimentare risposte ideosensorie prima dell'efiettivo movimento
ai piii-evidenti movimcnti del capo c della ntalto, possoltoesselc stu- ideonrotorio; 'sentiranno' un prurito, una puntura, calore o qualche
diati, pcr il commento clre forniscono su qllello che vicnc dctto ver- alra sensazioneprima che il dito si muova.
balmente, il battito delle palpeble (lento o rapido), spostamentidel Una concezioneacritica della segnalazioneideomotoria consideratali
corpo, movimcnti delle garnbe,posizionedeiic braccia (per cscnrpit'in- movimenti come la 'vera risposta dell'inconscio'. Cid vale in partico-
crociateuna sull'altra ir-ratteggiamentocli 'difesa'), bagnarsiIe labbta, lare nel caso di pazienti che dicono una cosa verbalmente ma si con-
deglutizione,indizi facciali conre aggrottamcntodelle ciglia e tensioui traddicono con i segnali ideomotori. Sebbeneun'ampia esperienzacli-
intorno alla bocca e alla rnandibola. nica suggeriscache tali contraddizioni sono importanti indicatori di
Dopo I'introduzionedclla segnalazioue ideotnotoriaiornita da Ericli- conflitti di cui il paziente pud non essereconbapevole,non c'b alcuna
so n,alt r i s t udios i( L e C ro n , 1 9 5 -{ ;C h e e ke L c C ron, 1968)hanno i nda- rigorosa ricerca sperimentalea conferma di questa opinione. Percib, allo
gato la sua efficacianell'agevolazionedi vari fenc)ltleniipnotici. Urr stato attuale delle nostre conoscenze,d meglio considerare i segnali
aspetto particolarmenteinportante del lavoro ipitotico profondc i ideomotori semplicementecome un altro sistema di risposta che deve
canire dove il soggetto si trovi in ogni montento. Parecchi soggetti essere studiato e verificato> esattamente come ogni altra forma di
sono rilrrttanti a parlare dtrrante la trauce,e quanclolo fanno pcrssono cornunicazioneverbale o non verbale. I segnali ideomotori sono par-
110 Induzione indiretta pet ricdpitolazione

ticolarmente interessanti nella tance ooichd sono un sistemadi comu-


nicazionecompatibilecon gli aspetti autonomi dell'esperienzadi trance,

Esercizi con la segnalazioneideomotoria

ideomotoria nella
1. Studiare gli aspetti storici della segnalazione 3
forma di esperimenti di lettura del pensiero nel xtx sec. (Drayton,
1899), fenomenimedianicicome i tavoli che girano e la tavolettaOuiii Induzione per srretradi mano
(Bramwell, l92l), il pendolo di Chevreul (\X/eitzenhoffer,1957), ecc.
Molti dei cosiddetti fenomeni occulti e paiapsicologicipossonoessere
spiegati come movimenti muscolari inr:olontarie come risposte ideo- In qr,restaseduta L,rickson polta avanti i suoi n.retodiindiretti con
motorie e ideosensorieinviate c ricevute inconsciamente. I'aggiuntadell'induzionenon verbaleper srrena di mano. Un problema
2. Studiare tutti i tipi di movimenti muscolariapparentemente invo- capitale nell'aiutare la dottoressaS ad apprenderea sperimentarela
lontari come forme di segnalazioneideomotoria nella vita di ogni trance i lo scioglimentodell'atteggiamenro esrremamenre razionalistico
giorno. Notare come le persone impegnate in un dialogo interiore pos- e rigidamentesrutruraro che lei si d costruita nei confronti della realti
iano inconsciamenteannuire o scuotereil capo, muovere le labbra, le durante molti anni di istrr-rzioneformale. Le tecniche non verbali
mani e le dita. Imparare a leggere sui volti; impararc a riconoscere (Erickson, I964a) sono particolarmenteutili per questo scopo, dato
i minimi movimenti faccialiche indicano cambiamentidi umore e sen- che in un ccrto sensostorcliscono e pronuo\rono la ionfusione che ora
timento. Studiare la posizione e i movimenti del corpo come forme Irric]<sonriconoscecome un p.o..rro fondamentalenelle sue tecniche
non verbali di cornunicazionc(Birdvrhistell , 1952, l97 l: Scheflen, .l i i nduzi one
r974). I-a clottoressaS sperimenraimmediatamentela catalessia,il feno-
3. Progettare vari modi di inftodurre la segnalazioneideomotori,r rneno di annebbiarnento,la restrizionedi coscienzae il rilassamenro,
come forma naturale di comunicazione autonoma durante la trance che costituisconoalcuni degli indicatori cli trance classici.Alla finc
in accordo all'individualiti di ciascun paziente. clella seduta S recupera e probabilmenre rievoca dei ricordi dimenti-
4. Imparare a formulare suggestioni in modo tale che il paziente cilti; sorprendentemente comincia ar"rchead avere un'anestesiasponta-
offrir) segnali ideomotori quando sia stata sperimentatauna risposta ncl che n()n era stata suggerita.Erickson sottolineaspessoche i'espe-
interiore (esperienzadi calore, anestesia,allucinazioni,ecc.). I segnali rienza spor.rtrrnea di fenomeni classici come questo (insierne ad aitri
ideomotori possono esserecombinati con la direttiva implicita (vedi inclicatoripsico-fisiokrgici, come rallcntamentodel polso e della respi-
il capitolo 5) di attuare un sistemadi comunicazionein grado di faci- lirzionc) pud_essere consideratatra i criteri piil validi per stabilire
litare enormementeI'addesramento alla ,trance e I'esperienzadi tutti l;r rcrrlti clella mance come stato alterato.
i fenomeni ipnotici classici. Questa seclutaporta I'attenzione su due efficaci tecniche indirette
5. Progettaree realizzaresituazionicliniche e sperimentalirigorosa- c-hc pleccdenrementenon crano state idcntificate: le suggestionicon-
mente verificate per valutare I'attendibiliti e la validitd della segnala- clizi.nali e le suggestionicompostc. Natu'alrnente Ericlison le aveva
zione ideomotoria e ideosensoria. scnlprc usate m1l solo a qucsto punto i Rossi le hanno notate. Hanno
,rnchc notato per la primr volta la sua trbitualefiducia nella ratifica
,lci fcr-romt-ni cli trance, consideratacome Llno stmmento indiretto oer
rinfolzrrc le suggestioni.L'uso che fa Erickson del termine 'ratifiia'
i ' si r' i l c uri l non iclcnt ic. a quello di 'r inf or zo'nella t eor ia psicologica.
Ll ratifica si riferisce in modo spc'cificoal sisternadi convinzioni del
l)rrzicrte. Ratificare clualcosasignifica confermarc (rinforzare?) che
I12 Induzione pet strctla di mano Induzione per stretta di mano ll)

qualcosa E accaduto. In modo irafticolare, Erickson usa la parola R: Ora poni questa domanda, "Pensi di esseresveglia?", cosl
'ratifica' nel lavoro ipnotico in relazione al fenomeno ipnotico che desi- caratteristica del tuo metodo. Perchd Io fai?
dera far sperimentare ai pazienti o che crede essi stiano sperimen-
tando. Ratificarela trance significaaiutare i pazienti a rendersi conto E: Significa: "C'd una buona possibilit) che tu stia dormendo
e a crederedi aver avuto un'esperienzadi ffance. Ratificarela regres- senzasaperlo".
sione significa che i pazienti in segr-ritoriconoscerannodi aver speri-
mcn t at o v er am ent eu n a re g re s s i o n e . R : Quella b I'implicazione.

E: Nei soggerti sorgono forti dubbi che li rendono assaiincerti.


CONFUSIONENELLA DINAMTCA DELL'INDUZIONEDT TRANCE Se un estraneo ti dice: "Mi conosci?", tu cercherai nei tuoi
ricordi.
E : Ora silenziosamente,mentalmente, conta al contrario da 20 a l,
R : Quindi questo mette la persona in uno stato di perplessiti.
Puoi iniziate a contare, ora.
E: Sl, perplessit), e questo accentuaIa trance condizionale.D)
lErickson stringe la mano a S ma indugia prima di lasciatgliela.Gm- corpo alla trance.
dualmente e con apparente esitazione, applica e toglie pressione con
le dita alternativamente su parti diverse della sua mano. Quando lui R : Capisco. Cid rinforza la trance che, come indicava il suo
infine ritira la mano, S non ne i sicura e la sua mano rimane in posi- sentimento di disorientamento, stava gii iniziando. L'induzione
zione catalettica a mezz'atia. Mentre le stringe la mano Erickson per stretta di mano, nella quale lei non d sicura del momento
guarda vcrco il suo viso ma si concentra sulla parete alle sue spalle. in cui le lasci Ia mano, fa iniziare un processodi disorientamento
Lei lo guarda in volto e appar!ntemente cerca di afferrate il suo sguar- su cib che b reale e cib'che non lo d. La dinamicadi questaindu-
do o di vedere se egli stia efiettivamente guardandola. Lei sembra zione consiste essenzialmentein una specie di tecnica di con-
un po' disorientata dal suo sguardo lontano.] lusione.

E : Il suo sentilnentodi disorientamentofa parte del suo con- E : Sl, d una tecnica di confusione. In qaasi tutte le mie tecni-
tatto imoerfetto con la lealt). E la sua consaoevolezza intellet- che c'i la confusione,una confusionecreata all'interno dei soggetti.
tuale chi qualcosad avvenuto e la sua perplesiiti su quello che
t avvenuto. Non t ver:lmentetranquilla su questo; sta cercando
di spiegarlo, diflicolti a farlo. Si ratta della reazione di CONTESTI INCONSCI COME METACOMUNICAZIONT
ry h^
un soggetto sonstlcato.
S : Non so mai veramente. [ride]
R : Quella d la reazionedi un soggetto intellettualnentesofisti-
cato all'induzionedi trance? R : Questa risposta immediata conferma e ratifica l'inizio della
trance.
E : Si, B una reazionemolto conrune.
E : Quando dice 'mai' si riferisce involontariamente a ogni altro
contesto della situazioneipnotica. Solo che non sa di farlo. Dicen-
CONFUSIONENELL'INDUZIONEDI TRANCE do "Non so", si ammett; di volerlo sapere e di esseredisposti
a permettereche un'alma personaci diriga.
E: Pensi di essere sveglia? [Pronuncia queste patole senza modifi-
care il suo sguardo ditetto lontano da lei.] R : Credo che tu stia sottolineando un punto molto importante.
r14 Induzione pet strettd di mano InduzionePer strettddi mano 115

Quando S dice "Non so mai veramente" [qui con te], porebbe STRUTTURAZIONEDI AUTOSUGGESTIONI
sembraresemplicementeun'affermazionecasuale.Ma tu ritieni che
sia una esatta definizione della relazione, anche se S stessanon S : No. lRide] Sto veramente bene.
comprende il significato della sua affermazione. Sta veramente
( Pausa)
facendo una metacomunicazione:comunica sulla sua comunica-
zione con te. La maggior parte delle metacomunicazionisono in-
[Erickson continua a guardare verco di lei fissando petd un punto
consce (Bateson. 1972\.
al di li.l

S: Stai fissendo [ride].


FENOMENODI ANNEBBIAMENTO
E : La sua affer'mazionesul benessereb un modo di rassicurarsi.
Per avere una ragione di parlare del tuo benessere,devi esserein
fo sono, suppongo - di essete un po'annebbiata.
qualche modo alterato. Cid implica anche che lei sta entrando in
quello stato sempre pit intensamente. Questo b cid che si deve
( Pausa)
evitare di dire al soggetto,facendo in modo perb che sia lui stesso
a dirlo.
E : L'annebbiamento i un ofluscamento della realti.
R: "Io sto bene, resterdqui e stard sempremeglio", ilche signi-
fica entrare sempre pii profondamente nella ffance. E una carat-
teristica del tuo metodo strutturare circostanze che spingano il
DOMANDA DOPPIO LEGAME IMPLICANTE UNO STATO ALTERATO paziente a darsi delle adeguate autosuggestioni,invece di ofirire
una suggestionediretta e quindi rischiare la possibiliti che il pa-
E : Pensi veramente di essete sveglia? ziente la rifiuti. E molto pii efEcaceriuscire a strutturare i loro
orocessi associativi senza che si rendano conto che lo stiamo
E : La mia domanda implica anche: sei difierente, adessosei in' iacendo.
una condizione differente. Ma lei non si accorgedi questa impli-
cazione. E: E esatto.Non c'b bisogno di dire: "Stai andandosemprepii
in profondit)".
R : Il dubbio che esprimi con la voce ponendolequestadomanda,
rasforma la domanda stessain un doppio legame: se risponde
'si', riconoscesoltanto che pensauadi esseresveglia,rna ora deve IL BENESSERECOME CARATTERISTICA DELLA TRANCE
rifletterci alla luce del dubbio che le hai comunicato;se rispondc
'no' ammette che non era sveglia.Stai di nuovo spingendolanella R : Ora, tu diresti che il benessereb una caratte;isticadella ttan-
trance senza che sappia il perch6. Il fatto b che tali manovre .. p.optio come la catalessiao 'la visione bloccata'?
inosseruateda parte tua hanno un'efficaciaenorme nell'indurre la
rance e nell'agevolareI'accettazionedelle suggestioni.Sono effi- E: Sl, poichd hai detto di stare bene (comodo), stai anche ren-
caci perch6 sffutturano dei contesti (metacomunicazioni) e avviancl dendo cbmoda la poltrona scomoda. Cib richiede da parte tua
associazioniin una maniera che inganna le modalit) coscientidei un'attivit) di. cooperazione.
pazienti, tutte le loro obiezioni, ipregiudizi e le limitazioni
abituali. R : Quindi possiamo dire che il benesseree la uolontd di stare
comodi sono una caratteristicadella trance.
InCuzionepet stretta di mano Induzione per stretta di mano Ll7

E : Si. Dato che d terribilmente scomodo perdere la realti, devi mente il comportamentosenzache il pazientese ne renda conto.
sostituire quella realt) con un'altra. Hai quindi creato in lei un'aspettativa che pub inserirla in una
condizionccii attc:nzioneresponsivanei confronti di ogni minimo
R : Quest'altra realta d 'benessere'. cambianrento enfto se stessa che possa essere il primo segnale
di una nLlovaesperienzaipn<-rtica.
E : Esatto.

R : A quel punto lei ride anche. INDICATORI DI TMNCE NEL COMPORTAMENTOCASUALE

E: Il riso b una reazionedifensiva, e non ci si deve difendere [Il soggetto gioca distrattamente con il suo vestito e si tocca il dorso
se non c'd una minaccia. d; .tn"='*"no1on I'altra.]'

R: Costituita dalla perdita della realti 'esterna'. Hai notato come ogni tanto si s!nta o si spinga fuori dalla trance in-
cipiente guardando verso di te?

ESPERIENZA DI CONSAPEVOLEZZALIMITATA E : Lei gioca con il suo vestito, ma neanchequello ora ! abba-
stanzareale, percid si toccala mauo.
Mi sento piuttosto bufia poich6 mi si i quasi chiuso I'occhio sinistro.
R : Questct toccarsi b uncl sforzo stereotipato di ricostituire la
E : Qui. lei p. cppacedi avere una certa consapevolezza
soltanto di renlti che ora si va rapidamentedissociando.In realti E un'indi-
un occnlo. cazionedell'autoassorbimento ed b una limitazione della consape-
volezzadi tutto cid che e esternoa lei. Questo naturalmenteb un
R : Lei non i a conoscenzadel fatto che a questo punto la sua modo di definire I'esoerienzadi trance.
consapevolezza b veramente limitata all'occhio sinisro. E, pro-
prio da osservazioniapparentcmenteinnocrrecome questa che si
possono trarre inferenze significative sullo stato di coscienzadel ADDESTRAMENTOALLA ALLUCINAZIONE
paziente.
Adesso Ia prossima cosa che deve fare

STRUTTURAZIONEDELL'ASPETTATIVA 6 veramente sviluppare un'allucinazione,


PER AGEVOLARE LA REATTIVITA' IPNOTICA
diciamo, di un paesaggioparticolare.
E : [Rivolto al dottot Rossi, ma senza alterare il suo sguardo diretto
dietro S.] Nota in lei l'attesa silenziosa,I'aspettativa. Fino a che la Un paesaggioche non ha visto in precedenza.
paziente sa che non fai alcuna pressione, si aspetta. Si lascia che la
paziente scopra il modo di enrare nella ffance.
Ma che le piacerebbe.
E : Infatti non puoi aspetlare qtralcosasenza sapere che sta per ( Pausa)
accadere.
Ora, chi sa che cosa metterebbe in un paesaggio?
R : La tua attesa contiene l'imolicazione celata che la trance av-
verr). E, soltanto un'implicazioneche, perb, struttura effettiva- Uccelli, alberi, cespugli, rocce.
l18 Induzioneper ttletta di mano lnduzione per strctta di mano 119

R : Perchi I'indicazione di un paesaggio che non ha visto in Quindi la si di in pasto all'inconscio.


precedenza?
R : Allora tu hai raccolto tutta la sua consaDevolezz^
coscientee
E : Potrei vederla cercarenella sua memoria, ma per ottenere che stai dando la sua energia all'inconscio?
lei faccia qualcosadovrei volgerla ancora di pin in se stessa.Par-
lando specificamentedi uccelli e di alberi io concentro la sua at- E: Si.
tenzione piil s[ettamente e minuziosamente.Posso dirigere la sua
attenzione senza dire esattamentecome. (A questo punto Erickson descrive uno dei suoi casi attuali, in
cui la coscienza del paziente non i ancora pronta ad afirontare
R ; All'inizio del mio lavoro con I'ipnosi, mi era difficile sapere determinati insigbt che vengono formulati nell'inconscio. Il pa-
dove il paziente si trovasse veramente. Qu:st9
.accadevaperchd ziente produce disegni e scritti simbolici che la sua coscienzanon
non avevo imparato a porlo in un luogo definito come fai tu. pud ancora comprendere).
Questo d cib che intendevi quando parlavi di manteneresaldamen-
te il pazientesul suo compito.
APPRENDIMENTODELLA TRANCE PER ASSOCIAZIONE

METTERE IN RELAZIONE COSCIENZAE INCONSCIO


[Ora Erickson racconta per 20 minuti il caso clinico di un prece-
dente paziente che dipinse un paesaggio che aveva visto nella tmnce
E' molto importante per lei sviluppare un'allucinazione specifica
ipnotica e sottolinea I'impottanza che questo paesaggio ebbe pet la
sua dinrmica personale. Sembra che egli si rivolga a R. Il soggetto
fissada
siede tranquillamente, andando in una trance pir) pofon&.]
ed essere capace di descriverla.
Cosa accade cresndo un'allucinazione collegata al passato?
( Pausa)
Una scena con S bambina
E : E molto importante che iei adesso faccia qualcosa di speci-
fico. E importante che lei faccia qualcosa,qualcosadi'specifico'. che si diverte con qualcosa che ha dimenticato da molto tempo.
E, per amor del cielo, che cosa?
( Pausa)
R: Oh, capisco,adessostai preparandolaal compito. Lei pensa:
"Devo fare un lavoro importante.D'accordo,ma che cosa?". E mi piacerebbe che la scens cominciass! I ess!re,

E : Esatto. Rendendola sempre pii interessata al lavoro che a essere reale.


ora fari.
E desidero che S inizi quella scena,
R : Qui non c'd un paradosso?Nell'induzione c'era Io scopo di
dissociarela sua mente consciain modo che non interferisse,invece sentendo, percependo, pensando
ora le stai dando delle istruzioni. Stai concentrandola coscienza
sull'inconscio? a quella situazionb com'era anni fa.

No, la coscienzadeve cooperare pienamente con l'inconscio. E non ci sari alcun ricordo
l2O Induzione per stretta di mano
Induzioneper strettadi mano 121

degli anni intercotrenti da allora. R: Qui fondi la tua voce con la sr.raesperienzainteriore.
Cosi S pud essere una bambina E : E esatto. Come si fonde la propria voce con l,esperienza
interiore di un paziente?Si usano parole che la vita ordinaria ci
che gioca felice ha insegnato: "il mormorio del v.nlo". Tutti abbiamoavuto que-
ste esperienze.
con qualcosa da tempo dimenticata.
R : Cosi cid ti pone in contatto associativocon qualcosa di mor-
E ora puoi regredire morante e vicino.

ed entfarci. E: E ui cino:
( Pausa) E : Non le chiedo di fare qualcosa che non desidera. potrebbe
essereun amico, un parente,chiunqueconosciuto.
[In qull_momento i figli di S stavano veramente giocando fuoti, sul
retro dello studio di Erickson, e noi dall'intemJ potevamo sentire
le Ioro risa e il suono confuso delle loro voci.]
RECUPERODI RICORDI DIMENTICATI:
DISTORSIONEDEL TEMPO
R : Tu fornisci quelle storie cliniche mentre i pazienti sono in
stato di rance in modo che possanoapprendereper associazione; Nel rnomento opportuno dirai qualcosa
imparano a identificarsisostiiutivametrte.on la storia del caso e
tendono a fare cose simili. a lungo dimenticata
E : Sl. Lei ha avuto una certa regressioned'et) in cui si sono ora ricordata.
presentate alcune fantasie della sua fanciullezza, alcuni desideri
dell'et) adulta e alcune sue realt). ( Pausa)

Un ricordo molto felice.


LA VOCE DEL T'EMPEUTA
NELL'ESPERTENZAINTERIORE DEL PAZIENTE E poi ricorderai I'anno successivo,

Nella mia voce puoi sentire e I'anno dopo,

il mormorio del vento, e I'anno dopo,

lo stormire delle foglie. il tempo passa rapidamente

( Pausa) E : Qual d il 'momento opportuno'?


E poi la mia voce pud diventare quella di un vicino, R : Porrebbe essereuno qualunque.
un amico adulto, un parente, qualcuno conosciuto. E : Esatto.
122 Induzione pet stleltd di mano Induzione per strctta di mano r23

R : Stai cercando di risolvere un'amnesia specifica?Ti stai sfor- R : In tal modo cogli una motivazione specifica.
zando di ottenere che lei recuperi ricordi dimenticati?
E : Ma senza definirla; si lascia che sia lei a dare la propria
E: S l. definizione.

R : Con quell'ultima frase aggiungi anche la possibiliti di una R : Ti stai introducendo in una sfera molto intima della sua
distorsione del tempo? mente, non in una realt) banaleo generale.E una realti generale
sapere che ogni donna ha avuto e ancora ha un'esperienzaspeci
E: S]. fica.con un estraneo.Suggerendouna categoriagenerale,un estra-
neo, si va sul sicuro, ma cib produrri in ogni donna un ricordo
specifico.
RATIFICA DELLA REGRESSIONE
D'ETA'
E : Qui E espressoun problema generale per il terapeuta prin-
e tu stai crescendo cipiante. Si fanno partire i pazienti in una serie associativa,ma
essi vanno avanti seguendo il corso dei loro pensieri e spesso
( Pausa) lasciano indietro il terapeuta. Quindi il paziente si arrabbia per-
ch6 il terapeuta cerca di intervenire - nel modo sbagliato. Egli
diventando una tagaz:a grande. non ha usato parole che gli cons.'entano di accompagnareil pa-
ziente. Per fare ci6, noi asiamo parole che hanno sia un signifi-
E: Questo ratifica la regressionepoichd lei pub essere grande cato generale sia un significato personale rnolto specifico. Ogni
solo se prima era piccola. donna desideraincontrareun estraneonell'infanzia,nell'adolescen-
z.ae nellaprima maturit), quell'estraneoche potrebbeforse diven-
R : Anche se d durato soltanto per una ftazione di secondo,se tare qualcuno molto particolare,come il suo amante,sr.romarito.
si i trattato di un semplice lampo di un ricordo precoce, lei ora
lo ratifica, senzatener conto se sia rimasta l) poco o molto. R : Queste parole con un significato generale e un significato
personale specifico permettono di tndirizzare e eccompagnarei
pazientiin associazionimolto personalianche senzasapereesatta-
TNDIRIZZARE E ACCOMPAGNAREIL PAZIENTE: mente che cosa stanno sperimentando.
PAROLE I:ON SIGNIFICATO GFNERALEE SPECIFICO

E un giorno incontrerai un estraneo


RATIFICA DELLA REGRESSIONED'ETA'
e sarai capace di parlargli di cid.
E ora in successione
E quando incontrerai quell'esuaneo,
attraversa gli anni
gli parlerai
fino a raggiungere l'ottobre 1972,
del meraviglioeo paesaggio.
E ; Si chiede a\ pazientedi progredire dal tempo A al tempo B
E : Ogni donna ha un passato in cui desiderava incontrare un fino a C. Cid ratifica che gli anni da A a C sono stati reali. Cosi
estraneo. in qualche modo si ratifica la regressione.
t24 Induzione per stretta di nano Indazione per stretta di mano 125

SUGGESTIONECONTINGENTE stata adoperataI'ipnosi". Poi rinforzi la dissociazioneosservando


che "Non i necessarioricordare I'entrata nella trance".
Quando artivi li

quando arrivi SUGGESTIONEPOSTIPNOTICA PER L'AMNESIA

alla data esatta S: Uhm. IRiorienta il suo corpo srirandosi un po,,'toccandosi


viso, ecc.]
( Pausa)
E : Pensi di poter entrare in una trance questa mattina?
ti sveglierai
S : E hm?
ricordando tutto.
E : Pensi di potet entrare in una tance questa mattina?
R : Quando fai dipendere il risveglio dalla trance dal raggiungi-
mento della data attuale, ratifichi nuovamente il fatto che lei S: Ah, si, penso di averlo fatto. Se posso fado di nuovo?
deve essere stata nel passato, dato che per svegliarsi deve avan-
zare frno al presente. Nor'rnalmente tu cerchi di associarele tue E : E hm?
suggestioni con qualunque comportamento inevitabile stia per
avvenire.Uno dei tuoi esempipreferiti d questo: "Non entrarein S: Si, penso che ponei,
trance (comportamento suggerito) finch6 non sei seduto in quella
sedia li" (inevitabile appena il paziente si avvicina alla sedia). R: Quando S chiede: "Se posso farlo di nuovo?", significache
Ogni madre ha detto: "Chiudi la porta (comportamenrosuggerito) si rende conto di csserestata in una trance. Quindi, la sugge-
quando esci" (inevitabile appenaJohnny si avvicina alla porta). stione pc_stipnotica
di dimenticareche era stata impiegataI'ipnosi
non ha funzionato.

E : Ma in realt) non d fallita. Lei sta appena'rendendosiconto'


DOPPIO LEGAME DISSOCIATIVO PER L'AMNESIA della trance. Si pub comprendere che ctd stato un ieri ma non
esattamcnreci6 che si d fatto ieri.
Ti renderai conto
R : L'amnesia pud riferirsi a molte cose che hai fatto ieri. anche
che ! stata adoperata l'ipnosi, se ti rendi conto che c'B stato ieri. Cos) d ricordata Ia categoria
generale dell'esperienzadi trance, ma non necessariamente ilon-
non ricorderai di essere entrata in una trance. tenuti particolari. Quindi S sta seguendodavveto alla lettera la
suggestionedata nella sezioneprecedente,quando le hai detto:
Non d necessarioticordare I'entrata nella trance. "Ti reuderai conto che d stata adoperataI'ipnosi... non ricorderai
di esse r eent r at a in una t r ance".Tr a'r ender si cont o'e'r icor dar e'
( Pausa) c'd una sottile ma profonda difierenza. Non ti preoccupi a questo
-vicina
punto di saggiare I'amnesia poich6 S d ancora cosi alla
R : Qr-restosembra essereun semplice doppio legamc Cissocia- tranc,--ehe potrebbero costituirsi dei leeami associativi con !ssa
tivo per agevolareun'amnesia.Infatti dissociil ricordo dell'entrata che potrebbero impedire la possibiiiti d1 realizzarcIa iua sugge-
in trance dal suo normale contesto: "Ti renderai conto che i stione per I'amnesia.
126 Induzione per strcltd di mano Induzione per stretta di mano 121

t : .b esatto. E : Si. Se Ii c'b un problema, una di queste domande potrebbe


oflrirle l'opportuniti di parlarne. Ma lei-le tratta solo .*ne re--
plici domande.
DOMANDE PER INDIVIDUARE I PROBLEMI

E : Quali ricordi ti vengono in mente? AMNESIA TRAMITE DISTRAZIONE

S: Essere nel Maine, davanti all'oceano, a guardare le stelle marine e S: ltide] Io, io credo di si, si.
altre cose.
E : Come sei andata in trance questa msttina?
E: Nel Maine?
S : Mi hai preso una mano o qualcoea del genere.
S : Si, e mio zio, un pescatore di aragoete, mi disse di elzarmi alle
cinque la mattina dopo per andate sulla spiaggia con lui. E: Che cos'i "o qualcosa del genere"?

E : Bene, ora che cosa ti i acceduto questa mattina? S : Ebbene, non so mai che cosa stai facendo. Si, mi hai preso la
mano e mi guardavi.
S: Suppongo di essere riandata a quella soena quando avevo 12 anni.
E : E' questa la migliore descrizione che puoi dare?
E : Come ritieni di esserci riandata?
E : Ponendole queste domande facilito anche I'amnesia.
S: Suppongo di averla ricordata.
R : Come? Intendi dire che chiederle come B entrata in trance
E : Quanto eri alta? costituisceuna distrazioneo un dettaglio insignificanteche I'aiuta
a dimenticarequello che i effettivamenteaccadutonella trance?
S: 1, 55 o 1, 60.
E: Si. E una disrazione. Il fatto che lei sia cosi imprecisada
E: Perch6 hai parlato di tuo zio? dire "o qualcosa del genere" indica che il suo ricoido viene
ristretto.
S: Oh, lui non parlava molto. Mi sono svegliata la mattina dopo
e sono andata con lui. R: Quando dice: "Non so mai che cosa stai facendo", S con-
ferma il successodella tua tecnica di confusionee il modo in
E : Sei ancora sveglia? cui questalimita Ia sua consapevolezza
cosciente.

R: Perch6 adessofai tutte queste domande particolari?


FENOMENO DI ANNEBBIAMENTO
E : Nella terapia si fanno domande specifichequando non si sa
dove sia il problema del paziente. Io indago, apro parecchi aspet- S : Penso di si. Non ho familiariti con quelle cose. Io ti guardavo
ti diversi. ma ero imbarazzata, percid guardavo la cima dei tuoi capelli. Poi
cornincid ad annebbiarsi.
R : Capisco. Forse c'era un problema emotivo associatocon tale
ricordo. E : Spiega quell'annebbiamento.
128 Induzione Per strctta di mano Induzionc pel stletta di mano 129

S : Bene, i come se diventasse nebbioso. E' nuvoloso o nebbioso, R : S enti rsi'<list ant e',c. m c lei ir nm ediat am entdescr
e ive,i nat u_
non completamente a fuoco. E vago, cosi come davanti alltoceano d ralmente Ia prinra indicazioncche sta conrincirrndo un'altra tfance.
nebbioso. Non ci si pud pii concentrare su un punto... Cid pofiebbe
avet tichiamato quella scena, poich6 assomiglia alla nebbia dell'oceano... [: A .di rre ir r r r ancci'c. nr e'allo't anar si', poichd ci si ailont ana
Per un momento era distorto. Come si pud vedere in quel vetto. cl al l arcal trlcst er na.

[S indica nuovamente il pezzo di veno irregolare sul tavolo, che


Erickson usa spesso come punto di fissazioneper indurre I'ipnosi.] INDUZIONE DI LEVITAZIONE DELLA MANO:
DISSOCIAZIONETRAMITE IMPLICAZIONE
I,e cose sono distorte e allungate.
rs [ : E ora presta attenzione alla tua mano destra.
E: Che ore sono? ( Pausa)
S : Purroppo ho appena guardato. Mancano dieci minuti alle un' l.a tua mano destra potrebbe tendere a sollevarsi.
dici, ma d sembrato pii lungo.
( P ausa)
R : Riferire questo {enomeno di annebbiamento era, un tempo,
un classicosegno di ipnosi e recentemente ho appresoche Ie sin- (lomincia a tremare e a muoversi
sare vedono nebbia o nuvole nelle loro sfere di cristallo prima
Ielle visioni. Tu lo hai descritto come una caratteristica dello vcrso il tuo viso.
sfondo bianco che evidentementei soggetti sperimentanoquando
hannouna'visione bloccata'nella tranceprofonda (Erickson,1961). I Il braccio di S comincia a levitare verso il suo viso.]
Qual E il significato di tale annebbiamento? ( Pausa)

F, : La nebbia viene quando ci si allontana dalla realtd !St!rfl?t: Quando la mano tocca il tuo viso, puoi fare un respiro profondo,
E un modo di chiudersialla rellt). Essapermette di sentirci com-
pletamentesoli proprio come ci si sente soli quando si cammina c addormentarti ptofondamente,
in una siornata di nebbia.
c non esserein grado di abbassarela mano.

DOPPIO LEGAME IN FORMA DI DOMANDA E,: \/cdi, lei sqa fissando una maflo. Dov'd il resto di lei?
PER AVVIARE L'INDUZIONE INDIRETTA DELLA TRANCE
R : L'irnplicazionc i c|.relci abbia perdr-rtoil resto del suo corpo.
E: Pensi di essereancora sveglia? Cosi qrresto prodr-rcerrna dissociazionee la dissociazioneb una
crrrattcristicrrlella nance. Quincli, appena cid comincia ad acca-
S : Bene, mi sento leggermente distante ma fondamentalmcnte sve' clerc, ttr hrri indotro una trance.
glia, penso, non lo so, si,
E : Senzaaffaticarsin dire: "Smetfi-di s,,r.du.. il resto del tuo
R : Lei d stata sveglia,ma ora con questadomandacloppiolega- corpo".
me cominci a farla dubitare del suo stato di veglia
R : II che p r odur r ebbela r ispost at ipica: "Non posso".Tu invece
E : E cosi. tiai suggestionipcr la dissociazionetramite I'implicazione.
I _t0 ladtrzione pet s!reltd di mano
Induziont pel st'eila di nano lJl

SUGGESTIONICHE COPRONOTUTTE LE POSSIBII,ITA' ( Pausa)


DI UNA CLASSEDI RISPOSTE:
UTTLIZZAZIONEDELLE ESI'ERI ENZESOGGETTI\/E Io voglio che tu ti senta curiosa

Il tuo braccio si sentiri veramente comodo, su questa dissociazionedel tuo braccio ds511e-

a suo agio, sulla sua natura e il suo caratrere *

o potrebbe perdere ogni sensibiliti, poich6 ognuno trctta l^ situazione in modo leggernente diverso.

o sviluppare una sensazionedi rigiditi, ( Pausa)

la sensazionedi non essere il tuo braccio. Il tuo braccio rcstera immobile.

Mi piacerebbeche tu fossi interessataa scoprire il modo di occuparsi R: Avevi notato che stava accadendoqualcosaalla sua mano
di quel btaccio. si ni stra,o si r r at t ava di una suggest ione
indir et t a2

[si ferma appena il braccio di S levita verso il suo viso.] E: In realt) le sto dicendo: "Lascia che accadaqualcosaalra tua
mano sinisra". L'implicazioned che imiteri la mano destra, ed i
I t : Q ui le o ffri m o l te p o s s i l .,i l i tid i s c e l tasu cl Lrcl hchc P ui rcsscrc anche implicito che lei non sa cosa sia accadutoalla sua 'mano
la s ue c s p e ri e n z as o g g e tti v eme n tre ti c nc l :t mi urtrvi ci nrt:tl vi s,r. si ni stra.
Ciir le pemrette di utilizzare qualunquc mezzo sogllcttirroclispLr-
nibile pcr renlizzarela suggestionc.Ager,'olicosi trrra sutucstionc R : Questo modo indiretto di dare suggestionirende pir) profonda
diretta, come "non essere in grado cli abbassrrrela mano", co- la trance.
prendo (o sembrandoche copra) ttrtte lc possibiliti cli esperienza
soggettivaper sostenerla.Quindi la sostituiscicon un aspettointc- E : Rende sempre.-piilprofonda la trance. S mi offre I'handicap del
ressante di autoesploraziotre, poich6 altrimenti porebbc essere suo desideriointellettualedi utilizzare le conoscenze con i piopri
un c om pito n o i o s oo frrs ti d i o s o . pazienti.

R: Cid costitLrisce
un handicapperchd tu preferirestiche la sua
CATALESSIA:IMI'LICAZIONE E SUGGESTIONEINDTRETTA coscienzanon fosse cosl attiva. Vorresti piultosto vedere come si
PER L'ESPLORAZIONEDELLE POTENZIALITA' LIMANE manifestanospontaneamente le sue caratieristicheindividuali.

Il : E arrivata a scoprirele sue differenzec non pub contestarle.


Naturalmente

A successoqualcosa alla tua mano sinistra, R : E meravigliosolUsi I'implicazionecome una forma indirerra
di suggestioneper atrivare un comporr^a*fiento che Ia aiuterd a
e rimarri. espl orarel e sue m odalit ) individuali di'af f r ont ar e la sit uazione.
Non la manipoli n6 Ia controlli affatto; {nzi ofri suggestioni che
e quando ti sveglietai permettono alle sue potenzialit) personali di iispostla"di manife-
starsi in rna maniera che p.d esseresorprendeniee densa di in-
avrai perduto ogni conttollo sul tuo braccio destro. formazioni per entrambi. Anche immobilizza'do ir suo braccio in
, q,

nano Induzione Der strettd di mano l3J


D2 lnduzione Pet stretta di

quella che potrebbe scntbrarc una nornrrrlecatalcssia,in realti Questa analgesiapostipnorica d anche una conseguenzadella disso-
le sttri lasciandospazio pcr esplorare lc ltotenzialitirumanc ll ciazione implicita nelle suggestioni di risveglio che le hai appena
processo soggettivo atmaverso il quale lei immobiliz;:a il suo dato: "Quando dird uno ti sveglierai,ma il tuo braccionon voiri",
t r ac c io d vc ra m e n tec i d c h c ri v c l e ri s e S ha una di sl r.si zi oncl atcntc Si tlatta di un esempio eccellentedel modo in cui puoi sommini-
per I ' anes te s i a(" p o re b b e p e rd e rco g n i scnsi bi l i ti ' ' )' i l benessere, strare due o piil suggestionireciprocamenterinforzanti per rinfor-
ia rigidit,i, le risposte iclcosensoric( " seusaziotredi rigicliti" ), o zare un processo.
altro.
DOMANDE PER INDUZIONE INDIRETTA DI TMNCE
SUGGESTIONEPOSTIPNOTICADIPENDENTEDAL RISVEGLIO
E : Cosa sta accadendoora al tuo braccio sinisho?
E posso contare all'indiero da 20 a I in qualunque modo desideri'
S: Il braccio destro i ancora rigido.
Quando dird uno ti sveglierai, ma il tuo braccio non vorrd.
Il : Sta accadendo qualcosa alla tua mano sinistra.
( Pausa)
S : fride (uando si accorge che la sua mano sinistra si irrigidisce
2 0, 15, 10, 5, 4 , j ,2 , l. un po' e si immobilizn.f

R : Tr-r associ f recluentementcil risveglio con tlna slrggcsti( )n3 R : A questo punto i chiaramente sveglia, ma la domanda che
postipnotica.Questa B un'altra fornla di slrggestio-nc contillgentc le poni induce indirettamenteuna nuova trance?
in . ui I ' in .u i ta b i l e c o m p o rta m e n tod i ri svcgl i od fatto di pendcrc
dalla suggestionepostipnotica che " il tuo braccio t.iol.tvort'i E: Sl.
I s v egliar s i"] . R : Questo sembra un ortimo sistemaper indurre indirettamente
una trance in modo che S neanche se ne rende conto. Ti limiti
ANALGESIA POSTIPNOTICADERIVANTE a farle una dorndnda innocentesu cib che accadeal suo braccio
DA DUE SUGGESTIONIRECIPROCAMENTE RINFORZANTI sinistro; lei non pud risponderema concenra I'attenzione su quel
braccio. La tua domanda d in realt) una suggesrioneimpliiita
S : Uhm fride quando vede la mano desna immobile vicino al viso' che qualcosa accadri e quando accadr) (pud rattarsi di un mo-
Alza la mano sinistra e si frega il dorso della destra.] vimento, della consapevolezzadi una sensazione,o qualunque al-
tra cosa) quel qualcosa riveleri I'inizio di una dissociazione(poi-
E : Petchd l'hai srofinata? chd sembra accadere da s6, senza la volont) cosciente del sog-
getto) e questa, naturalmente,d una delle caratteristichefonda-
S : Perch6 la sento intotPidita. rnentali dell'esperienzadi trance

R : E, facile che questo 'intorpidimento' o analgesia, indicato indi E : E il soggctro acquista fiducia in'essa. Non si dice al sog- I
rettamentedal modo casuale in cui S si frega il dorso dclla mano, getto "fai questo, fai quello". Molti terapeuti dicono ai loro ;
venga trasclrrato.Ma la tua domanda relativa :1 qlresto gcsto la pazlentr come devono pensare e sentirEr cib d estremamente
porlu ad anrmettereche E effettivamenteintorpidita. L-r tal modo sbagliato. -1na
pri ma t,.
iei s egue u n a s u g g e s ti o n ep c r u n a p o ssi bi l canal gesi a
.chc. R : Indurre la rrance in un modo in cui il paziente acquisti fidu-
le haisomminisrato in modo estremarlentecasualencllc "sugge-
cia in essa d piil efficace.
stioni che copiano tutte le possibiliti di una classedi risposte".
134 Indazione per stretta di nano
Induzione per slretta di nano
l),
LA SORPRESARINFORZA LA TRANCE
Il r ora cerca di scoprire che
cosa sta accadendoa queta mano
E: Ti sorprende? modo da poterlo definire. ir.r

S : Sento un certo formicolio. S : Ebbene, ha poca sensibiliti.

E : Quesra domanda d anche un'affermazione. E : Sta accadendo anche qualcos,altro.


R : In tal modo rinforzi..la ,sorpresa,e per implicazione
uno S : Bene, si muove anche leggermente.
stato di confusione,quindi...

E ; ... rinforzo la trance! E : [a Rossl] Naturalmente ir suo


movimento circorare, a questo
punto, d veramente una forma
di resistenza.
( Pausa)
SUGGESTIONECOMPOSTA PER LA DISSOCIAZIONE
It : La. suggestioneche lei .,non
E : sta per accadere,e non avrai alcun controllo su cid che accade. avr) alcun cbnrrollo su cib che
-,;.l.iot.rrl,
accade" avvia un processodi confusion.
. i;fi;.
con trn'anestesiaconnessa.
S : Non ricordo che tu mi- abbia detto qualcosa a questo proposito,
quindi non so che cosa stia per accadere.
E : Lc. parole finari (rivolte a- Rossi)
costituisconoveramente
[si accorge che Ia mano sinistta si E irrigidita rimanendo sospesaa indiretta che cluarcosasia accadcncro, ---"'-"" uua
sr'rggestione
mezz'atia.l
it ; capiscr' Le- o.sservazionidirette
a me sono in rearti delle
E : [a R] Puoi avere un'idea di cid che sra accadendo. suggestioniper Iei.
gradualmente evidente che Ia rnano sinistta di s si sta;; [Diveniva
iiliotin"-
zando.]

'" R : si tratta di una suggestionecomposta,molto tipica der CATALESSIA COME FENOMENO DI


tuo SEGMENTAZIONE
stile. Il truismo espressi"neilaprima parte, "Sta pcr accadere",
struttura un campo affermativoche tende ad agevorarer'accettrr- Puoi scoprire cosa sta accadendo
ar tuo braccio attraverso ir gomito
zione della suggestioneestremamentedirettiva"fo.nii, .J;il; e poi attraverso il polso.
,.-
conda parte. "non avrai alcun controllo su cid che accade".
E, ( Pausa)
stato cosl disarmante il tono cas.ale con cui hai pronunciato
quelle parole che in quel momento non mi ero neanche
reso Vedi che cosa i accaduto.
conto che stavi dando una forte suggestioneper la dissoclazione.

All'inizio c'era un'esrrema mobiriti


in tutto ir bmccio sinistro,
CATALESSIAE ANALGESIA poi di meno al gomito,
s: Ma,,mi sento.un po'strana, come se ra mia mano
si stesseaddor- e poi infine una crescenteimmobiliti
mentando o q_ualcosadel genete. Non ne sono sicura, al polso, .,.'...,
ma la mia
mano sinistra ha anche poca sensibiliti.
e poi infine alle dita.
l)6 Induzionc per stretta di mano Induzione per J/retld di ntartct r Ji

Cosi il tuo braccio si i immobilizzato a poco a poco. R : Queste dr-rcal{crmazioni Ia .spingonoin rrance poichd ali-
nrentilnoil dubbio sul suo strto mentale.
( Pausa)
E: Si.
Ora, quale pensi che sia la ptossima cosa che farai?

E : Ogni pazienteha la propria modaliti di sperirnentare il feno-


meno ipnotico in forma segmentaria.Non d importante che lei SUGGESTIONECONTINGENTE
sappia come fare, rna una descrizionedi quest.) tipo nri pcrrnettc
di rimanere con lei: rimancre con il proprio paziented una cosrr S: Potrebbe andar bene se ahbassassiil braccio?
molto importanre.
E,: Poi i tuoi occhi si chiuderanno.
R : Quindi questa era un'induzione indirerta di tance, sempli-
cemente suggerendo che stava accadendo qualcosa al srro brac- ( Pausa)
cio sinistro. Cid che avviened un'immobilit) che si diffonde qra-
dualm ent e( c a ta l e s s i ae) u n ' i n s e n s i b i l i ti( ancstcsi a).Qucstc s,rrrrr Ii : S i t r at t a cli r r n'alt r asuggest ionccor lt ingenr e:si associail
r is pos t e alt a m e n tc i n < l i v i c l u a lci g ra n p , rrtc dcl l ' abi l i ti cl cl tcra- cornf)(irtrrnrcrrto sr-rgselito(" i tLroi occhi si chir,rdcranno")con
peuta sta, ncllo scoprirc la loro m:rnifestrrzionc sporrtirncn.Doprr r.urc()nrix)i!.rilrcnt() ine,,'itabilcchc i sul punto di nver lirogo (ab-
aver prodotto tali fenomeni ipnotici, concludi lronencloun'r,li.-- bassarcil braccio). Una sr,rggestione di questo tipo prende alle
r ior e dc lm a n d :r:" c l u a l cp e n s i c h e s i i r l rr p r ossi rl ac(rsachc l rrrai ?" . spalle la nroti\razionepropria del paziente . lJttlizzi la slra ucu
Questa domanclrrlxrnc la base per un'altrrr csplor.azionc a fin,r!c It;nti rli l'ru'c Lrlrircosir l)cr ottcnerc che lei accetti un'altra srrr,-
aperto di clr,ralrrirqnc altro fcnonrcno ilrnotico S sia 1-.1.tl1111 gcsti ()l r cchc ir et 'r net t clir li nr : t r r t cncr lil
L' t r ance.
cner i m en fa rp "

TERMINE E RATIFICA DELLA TRANCE


DOMANDACHE DA'INIZIO ALLA DISSOCIAZIONE Desidero che lc tue bracciastiano molto comode.

Puoi immaginarla? e poi puoi svegliarti tranquillamente,

S : Mi sento un po' srrana a questo punto. c puoi svegliarti solo dopo rrver aperto gli occhi.

E : Tu (Rossi) probabilmente ti rendi conto di quel che sta per [A Rossi] E non ha importanza quale sia lo stato di trance, quando
accadere. hanno aperto gli occhi, poich6 prima glieli hai fatti chiudere-e poi
aprire per svegliarsi,Questo deriva dall'esperienzadi tutta una uita.
( A S ) Naturalmente tu sei consapevole di non essere del tutto
sveglia. (S si sveglia e riorienta il proprio corpo, stirandosi un po', toccan-
dosi il viso, ravviandosi i capelli, aggiustandosila gonna.)
E : Se riescea 'immaginarla',confcnla che quaicosasta accnclendo.
E : [, ora come ti senti?
R : Lei risponde alla tua domandacon un'uheriore dissociazione
indicata dal sentirsi 'strana'. S : B ene.
118 Induzione per strettLt di ltano [nduzione per strctld di mano t39

E : Stanca? R: La confusionei una chiave che apre alla trance?


E : Si. Se non sei sicuro cli te stesso,non pttoi essefe certo di
S: N o, bene.
nessun'altracosa.
E : Adesso che sei sveglia tieni il braccio nella stessascomoda posi- R : In realta\i pazienti ottengono da te r,rnaparte clel loro sct'tso
zione e ti accorgerai di qtranto sia faticoso. di realti, rna se getti in loro il dubbio?
E : Cib estende il loro dLrbbio su tutta la realti. Se sei incerto
(S solleva il braccio e riconoscesubito che i faticoso.) cli qualcosatcndi ad evitarla.
R: Capisco! Se sono incerti della realti comincianoa ritirarsi da
l- : Gli si fa chiudere gli occhi poich6 hanno sperirnentato per. essa.
una vita intera il fatto di avcre gli occhi cl-ritrsi
prirrurdi sveglia'si. ll : Esattol Non sanno che cosa sia ila realti].
R : Se a cid aggiungi la suggestionedi nna piacevolerealti inte-
l l : Q uinc li ut ili z z i n u o v a n rc n teu n me c c a ni snrorrbi rul l c pcr i riore, tenderannoa essa.
tuoi fini. Quali esperienzelrai irvuto in questo campo? Neisuno L, : Qualsiasicosa d preferibile a qr.rellostato di dubbio.
ha mai lasciatoil tuo studio ancorain trance? Per quanto tempo R : Particolarmentese sei davanti a un pubblico che ti guarc{a.
hai lasciatodelle personein trance? E : \'tr<,i sfuggire quclla situazione,ma non c'i altro luogo che l,i
trance.
E : Alcune persone uscirono dal mio studio e poi tornarono in-
diero dicendo: " Faresti bene a svegliarmi". (Erickson raccontrl R : Per questo I'ipnosi {unziona cosi ber.redavanti a un pubblico
a questo punto alcuni esempi in cui ha permessoche soggetti cd t da cid chc I'ionotista da teatro trae parte della sua influenza.
ipnotici particola.nente espefti rinranesseroirr trance qi.nt., E: Si. Non fa altr.., che sfruttare quella situazionerendendolade-
clesideravano liberatarnentcsgraclevolecon i suoi modi aggressivie i vari trucchi
per risol'ere un problema specificcr, in .n caio per
dr-resettimanc.Essi poterono tccuparsi i{"lh lo.o .or'rare arti- che irnpiegrr.I soggettipercir)tenderannoa fuggire. (Erickson fornisce
quotidiana senzache nessunosi acco.gcsserlcl i.r,-; strrto di ,legli esernpidel s,.romodo di creare situazioni spiacevoliper flr cn-
'iti
trance. Lo scopo dclla trance era di n-rctte'liin cor-rdizio'edi cla- trare i pazienti nella trance. Alctrni di qrrestisono riferiti nello scritto
b,:rlre in modo conti^lativo trn determi'ato problcma interiorc.) cli Rossi del 1973, "PsychologicalShocks and Creative Moments in
Psvchotherapy " ).
R: f'u ratifichi la trance facendo in modo che ,,adessoche sei R : Vuoi dire quindi che la confusionecostituiscela base di pa-
sveglia tieni il braccio nella stcssascomodaposizionec ti accor- recchie tecniche non verbali fc-rndate sulla mimica?
gerai cli quanto sja faticoso". Naturalmentequestaisiruzio;recon- ll : S).
tic'e una forte suggesticncperchd la srrr rnnuo si stan('hi.Dato R : Quindi c\ ciir cl-refonda la tecnicacli fissareo guardaie al di l)
che la mano si stancamolto piL rapidamentemenre lei d sveglia, .lcl soggetto.Sono tLrtti rrocli di sconcertareil soggetto,di portarlo
cid ratificail fatto che in precedenza
d.ue esserestatain una trance. ,r tlubitare di s6.
Ir : Cornincianoa rreravigliarsima non sannodi che cosa si stanno
-Anche Ci6 provoca molta confusione!
nrcravigliando.
La confusione nella dinamica dell'induzione clella rrance R : in <lualcosadi semplicecome fissarelo'sgudrdo: ti con-
centri su un punto, ma se mantieni la concentrazionesu quel punto,
presto o tardi i tuoi occhi saranno affaticati,avrai una visione indi-
R: P r im a hai det t o c h c i n c l u a s itu tte l e ru e t ccni chc.l ' i nrl uzi one
stinta. Tutte queste cose provocano confusione.
la confusioned qualcosache spezza]'r-,r.ieurantento rlci soggetti vcrso E : Esatto.
Ia realti. Spezzail loro legarnecon il nor-malcstato di veelial
R : Quindi la confusioned effettivamentealla base di tutte le tec-
E : Si. Or:dinariamentesai chi sei e chi d I'altra persona.Quand.r
niche di induzione?
sei confuso, improvvisamenteti interessi della tua identiti c l',rltra
E : E la base di tutte le tecniche eficaci, sia pure qualcobadi sem-
persona sembra scomparire.
plice conre chiudere gli occhi. La maggior parte di coloro che operano
l.l0 Induzione per stret!a di uano
Induz i ont' D c r \l r(l /,1 l r l tttttr, lll

nell'ip'osi non sa che apper.rail soggett, chiude gli occhi clirnina


-q.'rlcosa il D i nami ca dell'indt r zionc per st r et t il cli m ano
campo visivo e ha
.rea.lmcnrep".so scnia sapere di che si
tratta. Ritiene infatti di aver soltanto .hiuro gli occhi.
R : Avvcngono L'induzionc pcr strettrrdi nrano i urrrrdellc proccdurepii aflascinanti
.rnoltc c.se quando chiudiamo gli occhi, ci sono crl cillcaci sviluppatc cla Ilriclison pel ir.rizirric-
molte realt) che dobbiamo abbandonare. una rr:tncc. C'i cssen-
un p u n to s i e l i rn i n a a u to m a ricamcnte zialt:-tct-tt.- rrn rlcurento rli srilprcsrrcl'rc intcrlornprela normale strut-
Ia vi sual eperi -
l,^-t
crrc=r: l.T, '.or: ultr ldo
llun to s i e s te n d cfi n o a o c c rp a rer' i ntcro campo
turazi oucd i r r n sogget t opcf cf car L'r r nacor r f usione nr onr cnt anca. Q uin-
- t,i i i vo. rl i vi cnc p r odot t a Lur nlicc't t ivit i 1>clsug. qcst iorchir r i r lif ic, r m ici
insicm e
Sappiamoche un.punto llon pud estenderri, auvi"r,e'l
R : Qr-restoi di disiorcere la realri"p1ru." l l l ' aspcttat ivadi ult er it - r r sti ir noli e dir et t ive. I n una lct t er a inviat a
i.Ju.r. i ,ogg.tti in
Lu)ostato di confusione. 'uovo " r \VeitzenlrrrfTcr nel l9(rl Erickson hrr dcscrittclla sua tecnicncli in.
E: Non sanno cosa fare, cosi pud dirlo il tera;reuta. dLrzionei)ci stfcttrr cli nrano comc Lln mezzo pct pfo\rocarcla cata-
Ma .cli offrc l r:ssi rr.
trno schenracli basc perch6 il soggetto lo discuta, io .i.rr-i,,i Qrr,t ndcst r inqevirl, r nr ano clel sogget t o,quest al) ot cva r im aner e
. ro bl occi rt:ri rr r - r r r rposizionc
r cr t t alct t icao[ ) pur c pot cva cor niuciaLc
organizzi. r t m uo-
R : Possiamoaffermarein sintesi che ra base rri un'induzione.ipno- vcl si i rr cp t r lun, , luc dilczione egli l, r spingcssc.I pr cr cquisit idi una
tica cfiicace d la confusione? liLrscitaindr-r;-ione pcr- slrctta cli urar.rosono una disponibiliti cla prarte
E : La confusio'e sulla realti circosranre,che nclla drl soggct t or r lascialsiir vvicinar c,Lr nl sit Lr azionc aclcgunt ae la pos-
vita ordinaria si bi l i ti di cont inuar , :l'cspclier r za.Q t r cllo chc scguc i unir ver sionc
d sempre chiara. se Ia realti circosrantediventa .";ir;;,-i"rJgg.rti
rl .siJ i: - n. col nl nenta t lldella descr iziouef or nit r r cla Er ickson dell'ir r t er opr ocesso
. c lie' c n g a c h i a ri t,rd i c c n d o l ;;o ;r;l .;,, ];:i ;r;;" ti l ,,,r,, ct n I'agl3iuntadi alcr-rnevariazioni.
q u e s rac i tti : d o v e s o n o ? N on ri ,:orrosco qr-resto
iru.:^:: " . , . , , . :
ogo: c he c ose/ ) .y ?, in
R: I I c he, t r n I' a l tro ,.te n c l ea p ro v o c a re .u n ercgressi cnc.
C i d pcr-
rncttc i'fatti trna associazione con il temp6 in ctri ciano bo-bini. ro L'irtduziottc pcr s/retta li tuano
cevano dornnnCc<li qucsto tipo.
E: i cosi! E cqLreito l ni zi o: AI I 'inizio st r ingo la m ano nel n. r oclonor m alc. I l 'cont at t o
non d richiesto,poich6 si ccrca di creare sor-
rn atteggiamentoricerrivo in modo cr.rela nosrr.",rntnarxli i pnoti co' c<t nr int iir dopo, cluar - r do la lascic'r libcr a. I n qt r cl m om cnt ouna
llnto pin stretta vi go losa si t r asf or m ain un delicat ocont at t ocon il pollice,un
rnnocclrrcpossa esscreinterpretata da loro. Se si
d abili ncl por.. l. lcnto <listaccodcl migrrolo, utrrl sfioraredcbolmerrtccol nrcdio la nrrr-
domande,lo si fari in maniera tale cr.rc.rri inar"ii,"irn"o'iJt.",rr"n,o
cne sl destdera. rro clel soggctto in nrodo cle provocarc LlnLlv.lge perc('zi()i-r. nppcnrl
R : Quindi la confusione d il pii fonclamentalefenomeuo sLr{licicr.rtc ad atrarre l',tttcnzione.Quando il soggctto si accorgedcl
, di in_ contatto dcl pollicc, si cii un colpet t o con il m ignolo; quancioI 'dt t en-
ouzlone/
L: chiancrenro: Offuscanrentodella realti ester.na. zi one i l el so! , get t osi livolge a quest 'ult in. r o, si t occa con il m edio e
- lll ra c s t er nac ollu s c a tas, i d c o n fu s i .
rca euando la poi cli nuovo con il pollicc.
R : Po,ssiamocosi riassumerela dinamica crell'induzi.ne Qrrestont t ir ar e l', r t t cnzionenon cost it uiscein alcun r r r odouno st i-
ccrnu. dia- ttrcrl ocrrl .r ce, li Pr odr r r r ct r na r isPost n.
l l re m m adr f lus s o:
Il ri ti ro clr r llast r et t a dellc m r ni cla par t e del sogget t oviene im pe-
I . Ofluscanrentodella Realti esterna di to da gucst o licl. r iir r r oclcll'at t cnzione che st r r r t t ur nr ) n iit t eggiam ent o
v
I cl i attcsa. t r nir asoet t at iva.
2. Confusione Subito clopo, rna non contemporaneamente (per assicurareun di-
J stinto ricor.roscimento ncurale), si tocca la superficie inferiore della
J. Ricettiviti a SuggestioniChiarificatrici nrrrno(pol so)c. . , sit lelicat ir nr entda c suggcr ir cill) penaunl spint a ver so
Y
I I' rl to. Qrrest r c'scgt
r r it r rdir un t occo r r lt r et t ant olegger ovcr so il basso.
{. Vero e Proprio Lavoro di Trance / poi intcrrompo il cor.rtattoin modtr cos) craclualcchc il soggctto noll
si accorgedel rnomento esatto in cui cid avviene: la sua mano non
112 Induzione pe,' strelt(t di tntno Ittdttzionc per slrctta di naxo lll

si alza ni si abbassir,rimirne catellettica. A volte dd ancheun colpetto rr{l attoi l br' ,r ccio. 'l'Lr i r inr r ncr c per un po'in quel r nodo
nr i clicest cii
latcralmentec fll ccutro, c in tal caso la rnanoa anchepiil rigidamente 1,cl farc cs1'rs1isn22".
ci rta let t ic a. Con un lcggero colpetro viene data alia mano clestrasoilevata(ora
Conclusiottc: Sc non si desideraclre i soggetti sappianocib che si crrtal etti canclir r posizioncdella st r et t a di r nano) la suggest ione di un
i fatto, basta distrrrrre la lor<l attenzionecon qualche osservazione rnovimento vcrso il basso. Conten'lpotaneamente si toccn ctrn delica-
appropriata e concludefc casuaLlcnte.Qualche volta essi replicano: tczzacon I'altra mano la sinistraclel soggetto,indicandouu movimentc.r
"Che cosa ha detto? Mi sono disrratto per un momento e non ho vcrso I'alto. Quindi, si fa in modo cl-rela mano sinistra si sollevi e la
prestato attenzionea niente". Cid disturba leggermentei soggetti ed clcstra si abbassi. La dcstrn si fermer) quando arriver) in grembo.
t indicativo del fatto che la krro attenzioneerratalmente concentrata Il nrovimento verso l'alto della sinistra invece pub fermarsi o conti-
sulla oarticolarestinrolezionedella rnano da esseremomentaneamente nuarc. Probabihnerrteio dard un altr<.rcolpetto per clirieerela mano
i n u no s t at o di t r a n c ee d a n o n s e n ti rcc i d c h e v eni va detto. verso il suo viso e fare in rnodo chc si tocchi un occhio. Cib provoca
Utilizzazione:Qualsiasiutilizzazioneconducea un approfondimento l,r chiusura ilegli occhi eci d r.r.roltocfficaceper indr:rre .,nu- tr^n."
c o me una conti nuazi one
d el l a t r anc c , nla t u tte d o v rc b b c ro Irr.rc e d e re l ,rofondr scnza- clr e sia st at adet t , t una sr - , lapar ola.
o estensionedella proceclurainizialc. lvtolte possono esserecondotte Ci sor.roaltli tipi di suggestioninon verbali. Quale si put) usare,
in maniera non verbale. Per csempio, se qualcuno mi guarda fisso, io :rJ esempio,sc il soggettonon risponcleminimamenteai rniei sforzi con
posso abbassarelentamente lo sguardo facendo in modo che guardi la sua rnrrnoclestrac la situazionesembradisperata?Se norr mi guarcla
la mano che gli sto toccando,come per dire: "Guarda quel punto". in viso, allora i miei rnovimenti lcnti, delicati, senza-riferimento-alla-si-
Cid intensificalo stato di trance. Poi, sia che i soggetti guardino rne tuirzionc (ricordarc: senza-riferimcnto)lo cosffingerannoa guardalmi
o la loro mano o fissino il vuoto. si nud toccarecon la mano sinistra in viso. Assr-rrnoun'espressionegelida, concentro lo sguardo e con
la loro mano destra sollevata, topiu o lateralmente,finchd venga n.rovimentilcnti del capo dirigo il suo sgr,rardo alla sua mano sinistta,
data la slrggestionedi un movimento velso il basso.A voite pud es- vcrso la qr-ralesi d nrossrtlentameutee in apparenzainvolontariatnente
sere necessariodare un colpetto o una spinta verso il basso. Se oc- lrr rnia rnano desffa. Appena questa sfiora la sua mano sinistra con
core farlo con una certa energia,cid prova I'esistenzadi un'anestesia. run movimento leggero, delicato, verso I'alto, con la sinistra spingo
per un istante,con nroderatafermczza,ma rbbastanza
Alcuni colleghi non rni stringono la rnano se prima non li rassicuro, ','ersoil basso,
dato che quando ho r.rsat<l con loro questaprocedurahanno sviluppato csolicitarnente. la sua mano destra finch6 si muove. In tal modo con-
una forte anestesia.Stringevo loro la marlo, li guardavo negli occhi, fciuro e riaffern.roil movimento verso il bassodclla sua mano destra:
lentamente ma rapidamente immobllizzavo la mia espressionefacciale trna suggestioneche egli accetta insierne alla suggestionetattile per
e poi fissavo lo sguardo su un punto lontano dietro di loro. Quindi la lcvitazione della rnano sinistra. Questo movimento verso I'alto d
toglievo adagio e impercettibilmentela mano dalla loro e lentamente accentuatodal fatto che egli respirava all'unisono con me e che la
mi sl.rostavoa lato, fuori dalla loro visuale diretta. Di queste espc- nria rnano destra ha clato un colpo verso l'alto alla sLrilmano sinistr,r
ricnza mi sono state date varie descrizioni,ma questa d la piil vivida: lrcl monrento in cui cgli iniziava una inspirazione.Un ulteriore rin-
"Avevo sel"ltitoparlare di te e desideravoincontrarti. Sernbravirnolto forzo i costitu;to da qualunquc visione periferica che gli permetta
interessatoe stringevi la mano calorosamente.Ad un tratto il mitl cli notare il rlovimer-rtoverso I'alto del mio corpo quando inspiro e
braccio era andato, il tuo viso cambid e si fece molto distante. Poi sollevo lentamente il corpo e la testa in alto e indietro, quando do
comincid a sparire il lato sinistro della tua testa e potevo vedere sol- alla sua rnano sinistra quel leggero tocco verso I'alto.
tanto la parte desra del tuo viso, finchd lentamente svani lnche La descrizioneche Erickson di del suo metodo di induzione per
quella". In quel momento gli occhi del soggetto guardavanodritto stretta di rnano d alquanto impegnativa per il principiante. Come
davanti, cos), quando mi spostai a sinistru fuori dalla sua visuale, ricordare ttrtte quelle cose? Come sviluppare un tocco cosl delicato
'spari' per primo il lato sinisro del mio viso, poi anchc il destro. t: una tale rrbiliti? Ma sopratttrtto.come imoarare a utilizzxre tutto
"Ii trro viso icntarmenteb riap;rarso,ti sei avvicinato, hai sorriso e cii, chc accaclcrrcllrr situazioueconte mezzo Der concentl'arculterior-
hai detto che ti sarebbepiaciuto servirti di me sabato pomeriggio. nrcnt.- I' attenzionedcl sogget t oe il suo coinvolginr ent oint er ior e in
Poi mi accorsidella nranoe ti chiesi spiegazioni,dato che non sentivo rnanicratalc chc si sviluppi una fance? Naturalnente, per sviluppare
l{.{ Intluzit.txe per \!rat!n di nalo Induzione per stretta di mano I45

uua capacit) dcl genele, i neccssariituna ccrta dose cli dc:ilizionce l ;scrct:i cr.tni ;: ; t : t ot ! i non uer bali
pazienzl: I rnolto cli piir clre stringerela nrirno in un inodo prrrtico- I . Le chiavi per imparare i metocli r-ronvelbali di induzione della
l ar e. La s t r et t a d i rra n o n o n I a l tro c l rc u n contcstochc l rcrmettc tf:urcc sono I'o-cservazione, Ja pazienzae l'cstrema gradualit) dell'ap
r Erickson di cntlrrrein cotrtatto con una pcrsonr c che cgli in seguito Si pud inizinr c a it npar ar c I 'induzioneper st r et t a di
I,r' crrcl i mento.
u t iliz z r rpc r c on v o g l i a rel ' i tte n z i o n c a l l ' i trte tn()c struttul i rrc l a si tui r- rn;ruorrbitrrandcsiir osservareattentamentegli occhi e il viso di una
zione adatta allo sviluppo di r.rnatrancc.
l)('rsouanrentre le si stringe la mano normalmente.Il phssosuccessivo
Q uando s t f in g e l a ma n o , E,ri c k s o ns te s s oi pi enamentecol )ccntrato ptrtrcbbc csserc c1ucllodi esercitarsia lasciarela nrano un po' pii
s ul punt o in c L ri I d i re tta I' a tte n z i o n cd c l soggctto,ci od i ni z:i rrl nrer.rtc lentar.ncnte dcl solito. QLrincliimparare il nrodo <li indugiare decisa-
su un incontro soci'.ilcconvenzion,rle. Poi, quando lasciala lolo tn,tno, rncntc nel lasciareln mano, gunrdandoattcntan'lentcil volto del sog-
gli inattesi contirtti pro\/ociluouna mon'lcrrl,rnca confr:sionee la l<,t'o
itctto per 'lcglgervi' le risl.rostenon vcrbali (ad cscinpio, confusione,
nttenzionc si ccnccntrrrrapiclamcntesr-illasua mrrno. r\ qLlestopLlnt() irslrettati\'1r) r tale esitazione.Col crescere dell'esperienza,anche a
i s ogget t i' r esi s tc n ti ' p o trc b b c ro ri ti ra re l a ni ano c porfe fi ne al l a (lucstolivello si cominqcri a riconoscereun buon soggettodal grado di
s it ulz ionc , r nc n tre q u e l l i c l i s l ro n i b i l irr u n ' e spcri enzadi trance l )rovc- rlicettiviti alla nostra lsitazione. Il soggetto che 'E-con te' J che ti
ranno curiositi per cib che avvicr.rc.La loro attcnziot.rcb fissataed
l)(,urette cli strutturare il processodi stretta di mano b evidentemente
essi rirnangono apelti e pronti pcr ulteriori stimoli dircttivi. I con- rntrlto piir sensibile e t'islrondentcdella persona che si titira im-
tatti direttivi sono cosi leggeri e insoliti che i soggetti non hanno la rrre,-l i ntament e.
p os s ibilit i di r i c o n o s c e rlei v :rl u tl rl i : c s s i l .rl nno ri cevuto una rapi da tJn ulteriore passo porebbe esserequello di non lasciarecompleta-
serie di sr,rggcrimenti non vcrbali tendenti a fermale la loro mano in rncutc lir rnano, in moclo cl-reil soggetto resti momcntaneamente con-
una certa posizionc (vedi I'ultimo capoversorJell'Inizir,,), r'nanon ne irrso. Poi ci si pud esercitarea lasciar andare il testo della mano in
sono consci.La loro rnirno risl'rondca contatti diretti a irnrnobilizzarla, un;l lr:lnicra cosi graduaieche il soggettonon se ne accorgae quindi
nra non ne conosconold raqionc. Non i altro chc un crrsocli.risnosta l,r str,rnrarrorimanga per qualcheistante sospesaa mezz'aria.Talvolta
aut our lt ic a a l i v c l l o c i n e s tl ti c o c h c rc s i s tc al l ' rn.rl i sicosci entc(l i rto si puir intensificare qLlcsto effetto parlauclo a bassa voce in modo
che i soggetti non nc hanno avllto alcuna precedentecspcricnza.AIlc clrc I'rlttenzione del soggetto sia in parte rivolta al tentativo di
suggcstioni tattili per il movirncnto si rispondc allo stesso livello ,iscr,ltare.La fasc finrlc coi.rsistenell'impararead aggiungerei con-
con una identica milncrlnzadi consapevolez.zrt e cornprensione. rrrtti direttivi corle stimoli non verbali per I'irnmobilit) (catalessia)
I soggetti si trovano a lispondcre in un n.rodofuori dcl comunc ,, il rnovimento(lq'itazione della mano). Sacerdote(1970) ha descritto
senza sapcre perchd. La Iolo nttenzioned ora rivolta all'intemo in c analizzatouna proceduradi questo tipo per indurle la catalessiajn
un'intensa riccrca di risposte o di un qualchc orientamento.Questa nrrlnieranon verbale.
direzior-re c qLlcstr ticclca interna costitLliscono la natura fclndrrmentalc 2 Quali alme situazioni di contatto non verbale nella vita di ogni
della ' t r anc e' . I s o g g e ttip o s s o n ov e n i re ta l menteassorbi tii n questa
ltirrriro i 1r,'rssibileimlrarare utilizzare per fissare e focalizzarel'at-
ricerca interna che i normali proccssi scnsorio-pelccttividcl nostro tc'nzir-rne ^ di iniziare rrna trance?
alf intci'no allo scopo
abitualc oricntamentonella realtl sono lromentancanrente sosoesi.Per-
c id i s ogget t ip o s s o n os p e ri n re n ta rc u n ' a n c stesi a,LrnaIncunavi si va o
uditiv,r, una distorsiouetcmporallert,un fenomenodi deji-t,u, un senso Suggestioni composte
di disorientamentoo di vertigini e cosi via. A questo pur-rtoi soggetti
sono pronti a ricevere ulteriori suggestioniverbali o non verbali cl-rc
l. I paradigiiti della siluazione di accettazione,del rinforzo,
Dossono intensificale Ia ricerca interiore (trance) in una direzione
,, dt'lla logic'a simbolica
o r-rell'altra.
lJr.raspettc estrelnamentesemplicedcl metodo di Erickson d il suo
tuso delle suggcstioni composte. Qucste, nella loro forma pii elemen-
trl rc, sono cos t it uit eda due af f er m azionilegat econ una'e'o con una
146 Induzione pet strelta di mano Induzione per stletla di mano 141

piccola pausa. Una delle due I tipican'renteun chiaro truismo che l'l : ti accorgetai di quanto sia faticoso.
struttura un campo affermativo o di accettazione,I'alffa i la vera
e propria suggcstione.In questa seduta,ad esempio,quando la rlottt,- R : Questa E la suggestione.Naturalmentelei si accorgesubito
ressa S ha cominciato a sentire che il suo braccio si intorpidiva, si che il suo braccio A stanco e in tal modo ratifica il fatto che la
immobilizzavae 'fornricolava',E,ricksonha rinforzat()la tendenzaalla condizione di trance era diversa dallo stato di veglia. Cib contiene
dis s oc iaz ione
c o n u n a s u g g c s ti o n ec o mp o sta. anche I'implicazione che nella trance si possono fare cose dif-
ferenti.
E: Sta per accadere
Ecco altri esempi di dichiarazionicomposte:
R : Questa d la prima affermazionedi un ovvio truislro poichd
in effetti ha ltrogo flppena la stessadottoressaS Io manifestac ll : Concentrati su un punto e io ti parlerd.
Io descrive.
R : In questo esempio il terapeuta controlla il proprio compor-
E: e tamento ("ti parlerd") e semplicementeparlando pud realmente
rinforzare la suggestione"Concentrati su un punto".
R : La congiunzione'e' connette le dLre affermazioni.
Ir : Non c'i nulla di veramente importante tranne I'attiviti della tua
E : non avrai alcun conffollo su cid che accade. mente inconscia e pud esserequalunque cosa la tua mente inconscia
desideri.
R : La scconda affermazionecontiene la suggestioncvera e pro-
pria che rinforzeri la sua attuale esperienzadi clissociazione. R: L'importanza dell'attivitd inconscia E suggerita e in seguito
rinforzata da un ovvio truismo sulla sua attivit) indipendente.
Una suggestionecomposta molto pii complessae con varie impli-
cazioni si trova nell'ultima affermazionedi Erickson in questa seduta. Ii : Sappiamo che I'inconscio pud sognate e che tu puoi dimenticate
facilmente quel sogno,
E : Adesso che sei sveglia
R : Questa suggestioneindiretta di sognare E di per sd un rui-
R : Cid indica nettamente che la trance d terminata e rinforza il smo scientifico ed b inolre rinforzata dal truismo che i possi-
suo stato di veglia. Poichi lei sa veramenteche la trance E ter- bile dimenticare un sogno. Dire semplicemente"Puoi dimenticare
minata, questod ancheun truismo che la disponea qucl che seguc. facilmente" I anche una sllggestioneindiretta per I'amnesia.

E : tieni il braccio nella stessa scomoda posizione E : Tu hai alterato il ritmo del tuo respiro, le tue pulsazioni, e la
pressione sanguigna.
R: La pa ro l a ' ti e n i ' i mp l i c a c h e l e i d e ve fare uno sforzo,e' sco-
moda' implica che sar) difiicile. Questo rende molto probabile E senza sapetlo stai mostrando I'immobiliti che pud dvelate'un buon
che la suggestionevera e propria, che segue,accadri veramente. soggetto ipnotico.

E: e R : Dopo un periodo iniziale di induzione della trance, quando


Lln soggettosia veramentetranquillo, questadichiarazionerelativa
R: La congiunzione'e' irssociala suggestioneseguentecon i all'alterato funzionamento corporeo E un ftuismo che. prepara
muismi precedenti(che lei sia sveglia e che possatenere il brac- un campo affermativo o di accettazionein cui il terapeuta possa
cio in cluellascomodaposizione). suggerireindirettamente: "Tu sei... un buon soggettoipnotico".
148 Induzione Det strctt.t di mano Induziorre Der strctta di nano 149

E : Puoi continuare a rilassarti tranquillamente per alcuni minuti e ,\ tl'cimazioni cornposte


dopo esserti svegliata puoi rifedre una o due cose che desiCericomu-
nicare e lasciare che il testo rimanga nell'inconscio dove pud conti-
nuare Ia sua opera costruttiva. .1. I paradigni d,ello shock e del rnomento creatiuo

R : Alla fine di una soddisfacenteseduta ipncrterapcutica []n'altl'a {orma interessantee provocatoria di suggestionecomposta
il prc.
rnio di un 'tfanquillo lilassamento'tencle a rinforzrre tutto ciir trtiliz.zaur-r modello di shock e il momento creativo che ne tisulta
cbe d accadutoprecedenteinente e sffuttura un atteggiamentodi tllossi, 1973), durante i1 quale viene iniziata una ricerca inconscia
( ntr'o i processiassociatividel paziente (Erickson e Rossi, 1975). Ve-
accettazioneper la sugeestionepostipnoticarelativa sia al ricor-
clrre chc al dimenticarc."Pr-roilasciareche il rcsto rirnansrlnel- ,l i runo al cuni esem pi.
I'inconscio" I una suggestioneindiretta pef I'amnesia.clie p".-
rnette all'inconsciocii continuare la terapia ncl modo che gli i l: : Ora, naturalmente, il primo passo d sciogliere le gambe
proprio, libero dalf infltenza in qualchemodo negativae limitantr:
degli atteggiarnenticoscienti sia del rerapeutachc dcl paziente. ( Pausa)

Da questi esempi risulta chiararnentecl-rele affermazionicomposte


c ons is t onodi d u e o a rti :
1. Un truismo, ionsistente in Lln fatto accettabileche pr,rdstabilire sciogliere Ie mani.
un atteggiamentodi accettazioneper la suggestioneo rinforzarla.
Il truisrno E anche pii eficace se [-radelle proprieti morivanti nei R : Erickson inizia l'ipnosi con una donna attraente ma piut-
confronti del paziente tosto t-igida pronunciandoin tnodo casrlalequesta frase che ha
2. La suggestionevera e propria, che pud arpparireprirn:r o dopcr un effetto sottilmente disturbante a causa delle implicazioni ses-
il ruismo. Qr-randoin una dichiarazionecomposta il truisrno prccecle suali contenrrte nello 'sciogliere le gambe'. La pausa permette
la su.ggestione, cib attiva un campo aflermativo o di accettazionelrer che lo shock strutturi e inizi un momento creativo con la raDida-for-
la suggestioncche segue.Come si pub vedere dagli esempi forniti, seric di domande indistinte, confuse e non completamente
Erickson usa cntrambe le forme, ma sari compito della riccrcafuturl mulate che attir''ano un alto livello di attivit) inconscia supple-
determinarela rispettiva eficacia. Se sono efficacinella stessamisura, mentare per la ricerca dell'implic^zione'esatta'. La secondamet)
cid significache la legge commutativa(per cr-rile posizionidel truismo della frase, 'sciogliere le mani', rende retroattivamente accettabile
e della suggestionepossono essereinvertite), tanto contune nella lo- lo shock sessualeprecedente.L'allusione sessualeviene ora ta-
gica simbolica, si pud applicareanche al nosto uso cli con.runicazioni zionaTizzatacome qualcosadi non veramente voluto. L'efietto di
compostee qr-rindiimplicherebbeche tali forme ipnotiche s,,guonole shock, comunqLre,rimane attivo a livello inconscio.Parlare una
stesseleggi scopertenella logica simbolica(Henle, 1962). Se si dovessc secondavolta di 'sciogliere',a questo punto, dirige I'alto livello
scoprire che la forma di r-inforzo(in cui il truisrno segue la. sugge- di attiviti mentale che aveva avuto inizio dallo shock sessuale
stionc) d pii efficace,allora sarebbe chiaro che le legei classichedella .,,ersovie e connessioni associativeda 'scioglierB' e apre campi
teoria dell'apprendimento possono meglio farci comprenderele dichia- esplorativi su cliversi livelli.
raziani composte nell'ipnosi. Se al contrario d pii efficacela forma
che struttura un campo cli accettazione(in ctri i1 trrrismo precedela E : Posso ascoltare il sussurro
suggestione),allora sarebbeevidente che una positiva aspcttativa,rite-
nuta tanto importante da Erickson, d effettivamenteil fattore pir) si- ( Pausa)
gni(icativo nella suggestioneipnorica.
del vento tra gli alberi.
150 Indnione per stretta tJi mano lnduzione pel slrettd di nano 151

R: Pub aver luogo_una reazionedi shock alla parola 'sussu*o' Ii.tercizicon le' suggestiorticotnposte
c he, nat ura l m e n te h
, a mo l te i m p l i c a z i oniu' uri Ii vel l i (segreti ,
sesso,ecc.). La pausa consenteche lo shock c il momento"crea- L Irr clucsta sczione abbianro introdotto un metodo per- analizzarc
tivo mettano in moto un'intensa ricerca inconscia.Ir 'vento tra le suggcsticrni cornposte.Si d visto che sono necessariemolte ricerche
gli alberi' poi rende innocuo cid che precedemenmesviluppau.a londlrnentali pel Jeterminarese le dichiarazionicompostefunzionano
disposizione,poeticaa operare sul piano allegorico.uo..nbo .o- scconcloi paladigmi della situazionedi accettazione,della teoria del-
gni diurni, fantasieo altre attivit) orientate ierso la trance. o clclla logica simbolica (o di tutte e tre!). Il ricerca-
l',rp1'r'cncliniento
trrie 1;otrebbeindagare tali problemi delineandoed effettuandostucli
-
E:-Segreti, sentimenti, comportamenti, ecc., di cui preferirebbe non c,rntlollati p., u.iifi.rre Ia relativa efficaciadei vari par-adigmi.II
padare lcttore .',ricrrtatoclinicamenteprrb invece accostarsial problema strut-
ttrrairdodiversi t;pi di suggestionecompostada usare nell'attivit) pra-
tica al finc di frrcilitare1taccettazionedelle suggestioni.Si potrebbe
( Pausa)
5coprireche rrlcuniclinici sono pii efficaciusandouna {orma o I'altra,
in TLrnzione dcl loro stile personaledi verbalizzazione, della dinamica
Ircssono essere esaminati privatamente e oggettivamente nella sua vocarlec di altre carartteristiche.
mente durante la trance 2. Riesanlinrrrelc registrttzionidi sedute terapeuticheper studiare
le espressionicomposte emersesPontaneamente nel linguaggiodel pa-
( Pausa) ziente e del terapcrrtc.Quando un pazientedc-scriveun problema per-
sonale,fare attenzionealle sue aflermazionicomposteper raggiungere
nrnggioriinsight stri r.rrorlelliasscciativiche danno origine ai complessi,
per dare un contributo al problema attuale.
iri sintonri c cosl i'irr. Quando il tcrapetttaparla con un paziente,quali
schcnrr idc.rtivi c collrportamentalivengono coscientementeo incon-
R : 'Segreti' d un'altra parola disturbanre, che origina un mo- scianrentcrinforzati dalle frasi composte tipiche ncl suo linguaggio?
' mento creativo entro la sicurezzadella ffance. La pausa permette l. Costlr-rilcinduzioni ipnotiche che associnosuggestionicon trui-
di attivare lo shock e la ricerca interiore di ricordi foitemenre smi che siano particolarmenteaccettabili dai singoli pazienti. Proget-
emotivi. Definire la situazione'privata' e 'oggettiva', poi, rende tare il nrodo di associarei vari fenomeni ipnotici con dei truismi in
relativamente innocui i ricordi potenzialmentedisturbanti. Un:-r f lasi composte frrcili da accettare.
p,ausaulteriore consenreil proceJeredi questa tr.ancluilhricerca.
Viene anche aggiunto un altro rinforzo positir,,ocon l, frase fi-
nale che assicurache tale attivit) "darl rrn contributo al oro-
blem a at t ua l e" . Suggestioni contingenti e reti associative

In questi esempi I'elementocritico d la pausa,che permctte lo svi- Quando Erickson crea le condizioni che rendono il normale flusso di
l-uppodi un momenro crearivoin rispostaalla prima parre shock della .irp,,rt. volotrtarieda parte di un paziente dipendentedall'esecuzione
fras.ecomposta.Questa_prima parte shock delia suggestioneipnorica di rrna sLrgge stionc ipnotica (la suggestione'contingente'),egli usa
d chiaramente molto efficaceper dare origine r un'altra fornra .li suggestionecomposta.Una rispostaipnotica che pud
.'iio livellcr di atri-
viti mentale e alla ricercache in seguitopossono '.,n csserc a un bitsso livello nella gerarchiacomportamentaledi un pa-
riversarsirrclls 666-
nessioni associativeattivare dalla secondaparre. Quindi, tale forma ziente vicnc associatacolt un sistelnll di risposte che si trova in alto
di .suggestione,
consente efiettivamente di svilupp.r. ..,n aito liveilo di nel suo rcl)crtorio di comportamenti e normalmet.rtegii sul punto
attiviti mentale pe.r poi dirigerla, in maniera predeterminara,su una di verificarsi.Per i pazienti d troppo difficile bloccare un comporta-
speclhca area problematica. mento gii in atto e percid essi vi aggiungonosemplicementela sug-
gestiouc ipnotica come uua condizione accettabileper portare a com-
152 Induzione per strctta di mano Induzione per strctta di tnano llt

pimento il modello cli comportamentogi) avviato c tendc-Lrte rc^liz.- Non entrare iu trance
zarsi pienamcnte. La suggestionecontiugente semplicenlente ^ si 'ag-
grega' al piocessocomportamentalein atto. In tal modo delle rispostc I:: S i usa la ncsr zi, r nc'Non'pcr evit ar euna possibiler esist enza
inevitabiii, o che hanno un'alta probabiliti di verjficrrrsi,\/rngono res3 contro la suggestionedi 'entrere in trance'.
dipendenti dall'esecuzionedclla- risposra iDnotica. Erickson'-intreccia
le sr.resuggcst;onirl naturale flLrssodi tirpott. dcl paziente in un linch6
modo clre clifficilmenteprovoca una qualcheesitazior-re.
, L a f or m a piir s c mp l i c cd i s rrg g e s ti o nceo n ti ugente d qLrcl l n{o,.ni r,r
-esci!",
ll : Un legilnrcdi clipendenzache reintrcducea qucsto punto la
dalla madre ihe C;ce'-"Chiudi ia" porta quar-rdo .1.,p.,.,.Johnny possibiliti cli tirince in r-rnrtforma che pud cssereaccettabileper
fuori dalla porta. Il flusso di comportamentogi) in atto, "quan- il pazlcnte.
"orre
do esci", b.reso dipendente dal "chiudi la porta", poichd Lr n-radre,
in efietti, dice implicitamente: "Non puoi uscire jr aor chiudi la non ti sci seduto
porta". Quelli che segllono sono ulteriori esempi rrsati per ar;profon-
dire sistematicamente la rance: l( : Conrc parte Ccl flussoattuale del comportilmentoinevitabile,
qucsto stabiliscc un atteggiamentoaffermativoo cli accettazione
Continuando a guardare quel punto i tuoi occhi si stancherannoe per' .lrrcllo chc lrrecede.
si chiuderanno da soli.
Er: quella sedia.
Rimanendo seduto li con gli occhi chiusi ti sentirai pii rilassato e
comodo. P, : LIna clircttiviraccettabilcche pone un'altra immediatavalenza
l.rositivr srr tutto ci,i che precede.
Quando senti aumentare il tuo benessereti accorgi che non devi
muoverti, padare, o lasciare che qualcosa ti infastidisca. li.

E : 'Li' implica che se si siedono su quella sedia, accettanoanche


Quando il testo del tuo corpo mantiene quell'immobiliti cosi carat. !a sceltarli andarc in trarrce.Naturalmenteci sono altle sedie su
teristica di un buon soggetto ipnotico, la tua mano desffa muovera cui lrotlebbcro sedersi e non andare in trance.
la penna sul foglio, scrivendo automaticamentequalcosa che ,rorresti
sperimentare nella ttance. 'l'rrlecomplessl sriglicstionccontingenteseguequesto paradigmage-
Itci',tlc: Unr tlcgazionc -) tltlx suggcstione -+ ilna contingenza
Suggcstioniassociatein una catena interdipendentedi questo ripo + Il rrsso.l i cor nl. . r plxm cntin
o at t o.
creano una rete di direttive reciDrocamenterinfori-'antiche uradual- I-l.r csen-'pioclassico cii rete associativacostruita su catene interdi-
mentc formano ullil nuova realti inteliore iu sd coerent. .hi.m^t. yrrndentidi^suggestionicontingenti,che poltd a una vivida esperienza
'trance'. E la costruzione di tali reti interdiuendcnti di associaz.ioni cli allucinn:zionivisive. amnesiae suggestionepostipnotica,fu il me-
che d) 'corpo' e sostanzaalla ffance come stato elterato di coscicnza todo usato da Elickson trer indr-rrrela trance in un mernbro 'resistente'
con le proprie vic, le proprie rcgole e la propria 'realtd'. dcl pubblico. In una occasione,ad esempio,un dentista spinsela mo-
Una forma piir cornplessadi suggestionecontingente corlpare nel- glie a ofirirsi volontaria come soggetto di prova in modo che potesse
I'esempio che Erickson ha usato in numeroseoccasioni,di fronte ad imlxrare I'esperienzadr:lla trance. Lei rifiutb decisamentee cercb an-
ampi gruppi, con soggettiin cui veniva indotta la tranceper la prima chc cli nascondcrsidietro una colonna della sala. Erickson Ia notb
volta cosi come nella pratica privata ccn pazienti esperti di trance. e rrgi in qucsto m<-rdo:
Appena la persona si avvicina alla sedia, Ericksoi-rdice: "Non entrare
in trance 6nch6 non ti sei sedr-rtosu quella sedia l)". E: Vorrei dei volontari e vorrei anche'sceglierei miei volontari.
151 lnclttzione pcr slrcltd di ntano lntirzrone pct' strclld di nano lr5

R : Questa dichiarazionccomposta introduce la l,arola accetta- ma si sta avvicinando a quella sedia


bile 'volontario' e fa di ognuno un volontario potenziale.
I', : In connessionccon la ft'ase precedeutequestrr implica che
Una che vorrei scegliere i la graziosat^gazza vestita di bianco che lei sta andancloin trance man mano che si avvicina alla sedia.
si nasconde dietro Ia colonna.
e comincia ad accorgersi che non le importa
S : Fin da Colorado Springs mio marito ha cercato in ogni modo di
convincermi a partecipare come soggetto. Gli ho detto che non R : 'Comincir' da origine a un prc)cessodi ricerca interiore che
volevo. ora utlliz.zail srro atteggiamentonegativo di disinteressc('non
l e i mporta') . . .
E : Ora, noti che lei pensava di non volerc.
di andare o no in trance.
[ : L'implicazionedi questa o.ssert,azione ! quella di porre nel
passatoil suo rifiuto di presentarsicome volotttaril, dicen'.lo'pen- R : ... pcl or ient ar la alla possibilit i cli 'andar e in t r ance'.
sava di non volere'. Questa frase d anche ttn doppio lcgan-re per-
chi contiene un'alffa implicazione: 'pensavadi norr volere' a un Pii si avvicina, pii si rendera conto del benesseredi andare in una
livello cosciente ptrd irnplicare che lo volcva vcranrente a un trance.
livello inconscio.
J{: Un'altra suggcstionecontingentc a cui viene aggiunta la
E ora che t uscita completamenteda dietro la colonna, posit iva del'benesser e'.
moti rrri zionc

ponebbe anche venire sul palco. Ma non lo faccia finch6 non si siede del tutto sulla sedia.

R : Q ues t a d u n a s u g g e s ti o n ec o n ti n g e n tern cur ' vcnl re su' e R : La classica srrggestioneconringenre descritta prima.
aggregntoal comportamento in atto di uscire dzr diero la co-
l onna. Dcl tutto. [detto quando lei i nell'atto di sedersi]

S : [Avvicinandosi] Ma io non voglio. ll : Questa d una comunicazionea due livelli, una <lichiarazione
con un d oppio signif icat o: 1) Sieda'del t ut t o'e 2) vada'del
E : Mentre continua ad avvicinarsi, per favote, non vada in trance tr,rtto' iu tfance. Il sr-r,rcomportamentodi sedersi significa che
finch6 non si sia seduta su questa sedia. accettil l:r comunicazionea livello 1, ma, appena si siede, lei
accetta, irrrchesenzir renderseneconto, Ia suggestionedi andare
Ir : Il ur-i'altrasuggestiouccontingenteche utilizz,ala legazione in trance data al livello 2.
' non' pc r pen n c tte re i l ri c o n o s c i m e n toe l' espressi one
del suo
a.tteggiamentonegativo lnentre contemporaneamentelo dcpo- E : Io ho associatoogni suo movimento in avanti con lo sviluppcr
tenzia. cli rrr.r'altr:r
frazione di trance, ramite I'interconnessione
di ogni
parte clel conrl)ortamentoin atto con trn'altra suggestionefacil-
Quando d sul palco, lci sa di non essere in ttna trancc profonda, rncnte accettabile.

E : tln truismo e una rassicurazioncclre non d in r,rnatrance Lei era del tutto sulla sedia fin da Colorado Springs.
profonrla. Cid implica che pub esserein una trance leggcra o
moderata. In un modo singolarecid implica che ogni movimento drr
156 Induzione per strcttd di mano Induzione per strclt(t tli tnano 157

Colorado Springs era Lrn movinrenio inesorabileverso la sua at' un colnl)ortanrcntoalltrcinatoriod quello cli evocarele sue asso-
ttrale esperienza di trance. Questo approfondisce il signific,rto ci azi onipclsonalipiut t ost o che un elem ent oar binalio.
clellaslra trance dandole una lunga storia.
M : [A questo punto il marito si alza in piedi in mezzo alla sala
Lei sapeva di non voler andare in una trance. e dice quello che segue.]

Sapeva che avrebbe preferito qualcos'altto. Si, lci lava i piatti guardandodalla finesna della..r.in" gli sciatori
chc vengcno gii dalia montagna.
Appena ci riflette
[Il marito poi invia un messaggioa Erickson esprimendoil desiderio
R : Una seriedi trc trr-risnripreparatorialla srrggestione
scguente. che introduca s'.ra moglic nell'addesttamcntoipnotico al pato.]

c'd qualcos'altro. E r Ctcdo chc le piacerebbe includere I'ipnosi nel suo futuro.

R : Una vera e propria suggcstioneche la pone nuovamentein R : Qucsta i trna suggestionea 6nalc aperto che lc o{Ire delle
una condiziorredi ricerca interiore. oppoftuniti di sccltn per il futuro comportamcnto.

Quindi perch6 non Io guarda? Suppongo che mi chiederA dell'ipnosi dopo essersi svegliata.

R : Una domanda a finale aperto che concentra la sua attenzione It : Questa t una suggesrione postipnoticache le cl) la possibilit)
e offre anche una suggestioneindiretta ('gurrda') per la possibile cli esprimcre i stroi desidcri e i suoi bisogni relz',tivial lavoro
csperienzadi un'allucinazione visiva. ipnotico fr:tulo. Sarebbe irnmorale. olre che esrcmamente cli-
srLrttivo pcr l'eventualelavoro di trance, introdurre suggestioni
( Pausa) ipnotico ;'reril parto senzaaver pnma
spcciliches,-rll'addestr-amento
ricevuto Lrnasua richiestain questo sensomentrc i sveglia.
S : [guardando una parete bianca] Mi fa molto piacere guardare
quegli sciatori dalla finesna della cucina.
S : [Si sveglia e si guarcla intorno sul nalco"] Avevo detto a mio
tnarito che non volevo offrirmi volontaria come soggetto ipnotico!
R : Ella rispondeletteralmentealla domandaprecedentec 'guarcla
quegli scirrtori' con il 'piacere' che E,ricksonha suggerito un
nromento prima. Mi ero nascostadietro quella colonna e dra sono qui!? Devo essere
stata in trance.
E r Cos'altro'lo aumenta?
E : Non t straordinaric conre si sente bene?
R : Un'altra domanda a finale aperto che le pcnnette di entrare
in associazionipiil personaliche aumentanoil piacere. R : Qlresta clomandai un truismo (poich6il bcncssereE una ca-
r^tteristica della trance) che evoca sentimenti positivi in grado
S : Accendo sempre il grammofono mentre guardo gli sciatori. Quello di dcpotenziarela sua reazionedi collera.
6 il modo pii piacevole di lavare i piatti.
S : Che cosa ho fatto in trance?
R : Aggiunge la musica e anche questa appartieneaila sua espe-
rienza. Il modo pir) facile di tendere un paziente capace di R : Questo implica un'amnesia.
158 Induzione per stretta di rnano Induzione Del stretta tli nano 151)

E : Le piacerebbe veramente saperlo? Esercizicon le suggestionicontingenti

R : Questa domandaordina le tracce mnemonichedella sua espe- l. L'importanza,sottolineatanel capitolo 1, di osservarele regola-
rienza di fance cosi che siano pronte a entrare nella coscienza. liti nel comportamento dei pazienti a questo punto sara evidente.
L'efficaciadelle suggestionicontingentidipende in gran parte dal loro
essereassociateal momento opportuno con modelli regolari di com-
S : Certo che mi piacerebbe! portamento in atto. Pitr un paziente d 'chiuso dentro' un determi-
nato schemacomportamentale,pii esso costituiri trn veicolo efEcace
E : Guardi li! [Erickson guarda e indica significativamentela parete pet lir suggestioueadeguatamenteaggregata.
bianca che lei guardave quando ebbe la prima allucinazione.] Folmtrlarc suggestionicontingenti semplici e complesseda poter as-
sociarecon ogni schemadi comportamentopiir o meno automaticoos-
S : Oh, stanno sciando! [Continua ad allucinare attivamente gli scia. servato nei singoli pazienti. Pud consisterenel semplice incoraggia-
tori, descrivendo i loro movimenti.] mento dato al paziente perchd continui a usare qualunque modello
associativ<'ro di comportamentostia mettendo in atto. Imparare gra-
R : La sua forte lnotivazione viene qui utilizzata incanalando dualmentead aggiungeresuggestioniin grado di operare rnodificazioni
I'esperienzacoscientedelle tracce mnemonichenella forma di una e infine suggestioniper suutturare ulteriori risposte terapeutiche.
allucinazionevisiva a occhi aperti, fissandola stessaparete. La 2. Progettare \'utllizzaz,ionedi suggestioni contingenti semplici e
trance d stata indotta nuovamente con un metodo n ,oror.ru complesseper agevolaredelle risposte psicoterapeutiche.
che ha permessoalle racce mnestichedi scaricarsiin forma^allu- J. Costituire reti associativeche agevolerannoI'induzione ipnotica
cinatoria. e ogni specificofenomeno ipnotico. Il lavoro di Erickson sulla costru-
zione di complessiartificiali e nevrosi sperimentali(Erickson, 1944) d
[S si d risvegliata con un'amnesia per la seconda trance.] particolarmente valido per approfondire il suo modo di formulare reti
associative.Tale formulazione di reti associativeE probabilmente la
E : Che cosa pensa di aver fatto in quella trance, quando all'inizio i pii chiara illlrstrazionedella costituzionedi realti ionotiche.
venuta sul palco?

S : ( S dice che probabilmente ha parlato di sciatori e ha di nuovo Compiti rnultipli e suggestioni seriali
ripetuto tutti i dettagli su di essi come se non ne avesse gii discusso.
Poi chiede ad alta voce se non potrebbe traffe vantaggio dall'uso del- Abbiamo visto che spessoE molto piil efficaceoffrire due o piil sug-
I'ipnosi nel futuro.) l i csti oniche u,l n una solt ant o.I nf at t i la spint a a eseguir eun com pit o
facile aiuteri a portarne avanti anche uno pir) difficile, come nel caso
R : Sta seguendo a questo punto la suggesrionepostipnotica dcl l e suggesti oncont
i ingent i.
sulla possibiliti di inclndereI'ipnosi nel suo futuro. Una serie o catena di suggestioniinterdipendenti d un alro metodo
cfEcaceper strutturare un modello di comportamento: ^per Il compimento
E : Bene, lei d sposata di trn passo serve come segnalee stimolo il successivo.Erickson
ha usato frequentementetale metodo seriale durante i primi anni
S : Si, e desidero avere dei bambini. [Poi discute la possibiliti di di str-rdio e di sperimentazione con le realti ipnotiche. Egli riuscl
utilizzate I'ipnosi durante il parto. Qualche anno dopo lo fece con a ottcnerc che dei soggetti sperimentaliin laboratorio immaginassero
molto successo.] e "passo passo e nell'ordine corretto seguisseromentalmente il pro-
cesso" di raggiungetcun frtrtto immaginariosu un tavolo immaginario
R : L'associazionesul matrimonio evoca naturalmenteuna con- (Erickson, 1961b). Se uno raggiunge e afferra veramente tin frutto
ncssionc trir nrntrillrorlio- parto - ipnosi. reale, ha luogo neccssariamente tutta una serie di interazionistimolo-
160 Induzione Pet ttrelld di tnano Induzione per strettd di matto 16l

risposta con g.li oggctti reali esterni alla sua pelle, Se uno cseguetale di modelli comportamer.rtalicon cui il soggetto ha molta familiariti. Cib
com pit o m c ut 0lr n c n tci,rrv e c e ,i n te ra g i s c ei n te ratneutel l i ' i ntel ntr cl el l a richiede uno sforzo coscientenullo o minimo, per cui probabilmente
propria mente con ricordi di stimoli scnsoriali,schemi pcrcctiivi, s,e- non interferisce con la sruttura ancora fragile delle prime esperienze
, c c . Qu e s tac o n c c n tr;l z i o nacl l ' i ntetnoc I' uti l i zzazi onc
g nali c ines t c t ic i e di trance.
clei prograrnmi mentali propri di ulra persona,(-'ostituiscono I'essen;ua
dcll'espelienzadi trance. Darc rri so.qgettiqr-rnlunquetipo cli conrl,ito
rnentaleche richieda una selie cli lrirssichc utilizz:rnolc loro plogrilm- Esercizi con coillpiti multipli e suggestioni seriali
rnazicrniinternc, i quindi un',rltra importantc forrnir ipt.rotica.
Pet questa ragione [,rickson cli molto spessoclei compiti seriali,
1. Formulare induzioni ipnotiche in cui il soggettosia occupatoin
rntrltipli o conrposti proprio comc fa dichialnzionicoml)oste.Lir sna
due o piir compiti. Mentre (1) guarda un punto il soggcttoE costretto
p ar ola pr ef er it , rs e mb ta e s s c r' el rr r:o n g i u n z i o nc' c' .' L' gl i permettedi
a (2) notare qtralrrnquescnsazionesi sviluppi sulle palpebre.Mentre
collcg,rrcin sclic ie suggestioniin modo che si rinToizino ieciproca- (1 ) osservrrlrr nr:rnc'che si solleva (2) l'inconscio pub mettere in
mentc, rrenire nello stessoternpo rnentengonola conccntrazioneinte-
orclinc tlrtte le associazionie i ricordi neccssariper risolvere un
liore clel soggetto.
Fissaree concentrareI'attenzioneall'interno su un comDito immagi- l.rroblcma.
'Questa 2. Iicrrmtrlrrc comlriti multipli che devono essererealizzati a due
nnrio I percib un modo indiretto di indLrrrel,r rancc. con-
livclli, conscio e inconscio,in modo che diventino operativi i doppi
ccnffazione interiore-induzioncdi trance d facilmente ottenuta sDin-
legami.
gendo i soggettia riesaminareuna serie di vecchi ricotdi, . orr.ruur.
suggestioniseriali che couducanopassopassoall'espe-
J. Forrrrrrlrrrc
una serie di sceneo un 6lm (per i tipi visivi), a.l ascolta''euua musica
ricnza dclla dissociazionce di ciascunodei fcnomeni ipnotici classici.
interna (particolarmenteper gli esperti di rnusica),e cos) via. Cid co-
-1. Forrnularcsuggestioniserialie reti associativeche possonongevo-
stituisce la base per le tecniche di induzione dclla trance tramite Ia
lare il comportamcnto postipnotico utilizzando i moclelli comporta-
fantasia e la visualizzazione(le visualizzazionidclla 'casa-albero-persona'
mentali natLlrnlidel soggetto.
o della ' lav agna ' ,c c c .).
Una catena di suggestionicasuali e naturali, che formano una rete
associativa,b particolalnrcr.rte eiFcaceper agevolareil comportamcnto
postipnotico. L'esempio seguente tratto da uno dci primi seminari
di Erickson (Erickson, 1939) d particolannente inclicativo poich6 la
serie di suggestionia proposito delle sigaretteha un caratterenatura-
listico nel senso che utllizza i modelli tipici di comportamentoe la
l'rlotivazioitccomLrnea tutti i fumatclri. Il soggettogalleggiasemplice-
mente lungo una cxfena naturale di eventi conportamentali che scno
gii piir ..no struttlrrati dentro di'lui.
Dopo "il risveglio il soggetto 1) doveva notare che il dottor D cer-
cava invano nelle sr-reiasche un pacchettodi sigarette,2) quindi il
soggetto doveva ofirire il proptio pacchettoe l) il dottor D distrat-
talnente dovevl dimenticare di restituirgli le sigarettc; il soggetto si
doveva sentire molto impaziente di recuperarle poich6 non ne aveva
altre.
L'aspetto naturalisticoo 'struttuLato dentro' di tale serie di sug-
gestioni sfrutta la manierirautomaticae parzialmenteinconsciain cui
sono realizzati gli abituali modelli cli comportamento.I primi stadi
dell'adciestranrcuto all:l rance sono molto facilitati clali'utilizr,azicne
Induzione di trance reciproca 16)

intcllettuale, na nel lavoro ipnotico pud imparare meglio se si ab-


bandona all'esperienza. Apprendcre spontaneamenteattraverso la pro-
pria esperienzainteriore viene poi descritto come un altro modo
l-cr approfondireIa trance.

LA SORPRESAPER SCIOGLIERE STRUTTIJREMENTALI


4
[A sorpresa fu invitato a unirsi a R e S, per questa seduta, il dot-
Induzione di trancereciproca tor H, un soggetto ipnotico molto esperto attualmente in terapia con
Erickson.l
Uno dei metodi preferiti da Erickson per I'addesnamentodi un sog-
getto ipnotico d quello di fornire al principiante I'opportunitd di os- R : Che funzione ha la sorpresanel tuo lavoro?
servare un soggetto pii esperto nella trance. Ma in questa occasione
Erickson fa qualcosadi pii: egli orchestraun'induzionedi trancercci- E : La funzione della sorpresad questa: il pazienteviene da te
proca in cui due soggettiinteragisconoin modo tale da facilitarsi I'un con una certa strllttura mentale e si aspettache tu enffi in essa;
l'alto I'esperienzadi trance. sorprendendolo si riesce a sciogliere il suo assetto mentale e si
Erickson apre questa seduta sottolineando diversi indizi psico- ' pub struttufarne un altro per lui.
fisiologici dell'inizio di una rance. Ha poi I'opportunit) di discutere
Lln certo numero di altre caratteristicherilevanti della trancc: i senti)- R : Quindi con Ia sorpresarimuovi le strutture mentali sbagliate
menti soggettivi di distanza del paziente; la sua realti interna e il che hanno causatoi problemi.
rapporto, il carnbiamentonella sua caratteristicavocale e I'apprendi-
mento a parlare nella trance._La necessiti di un'osservazione attenta E : Sl. La stessacosa si pud fare con la tecnica della confusione.
e continua del paziente viene ancora puntualizzatada Erickson quando
delinea il significato delle pulsazioni che possono notarsi in diverse
parti del corpo del paziente. Egli presta un'attenzione particolare SUGGESTIONEINDIRETTA
alle indicazioni di angoscianel comportamentodel paziente.Ci sono
molte tecniche sottili per indagare su questa angoscia,in grado di sal- E : Adesso comincerd a guardarla. Voglio che voi [R e H] guardiete
vaguardare l'integriti dell'equilibrio interno al paziente ra sapere il suo
cosciente e inconscio,
Particolarmente significativa in questa seduta d la chiarificazione riflesso di ammiccamento.
da parte di Erickson della sua concezionedella rance come uno stato
[Pausa di ]0 secondi non appena tutti e tre guardano S.]
attivo di apprendimento inconscio. Egli fa rilevare che impiegb 200
ore per portare uno dei suoi soggetti (un malato mentale ospedaliz- E : In questo momento, parlando di S, sto veramente dandole
zato) al punto di essere in grado di fare qualcosa di pii che non delle suggestioniindirette. Noto qui molti dei criteri dell'inizio di
rimanere seduto da qualche parte. Eppure il paziente non riteneva di una trance, appena lei li manifesta in una maniera apparente-
dirigersi coscientemente,come avviene normalmente quando uno i mente spontanea.
sveglio. Non si ratta di un apprendimentodi tipo intellettualecome
B praticato nella scuola. La spinta per questa attiviti mentale deve R : Questo i uno dei tuoi metodi preferiti di suggestioneindi.
venire dall'inconscio: d un processodi apprendimento autonomo, non retta: dire delle cose a un pubblico o parlare dell'esperienzadi
intellettuale, basato sull'esperienza.Erickson fa notare che la maggior un'altra persona come un modo di avviare nel paziente una serie
parte delle conoscenzeacquisite dalla dottoressa S sono state di tipo di associazioniche possono eventualmente culminare nella rispo-
164 Indazione di trance reciuoca
Induzione di trance reciproca 165

sta _ipnotica.E una forma indiretta di suggestioncideomotoria


sentirsi influenzato ed Erickson la finforza osservando quanto
e ideosensoria.
siano 'interessanti' e 'afiascinanti' quelle sensazioni.Molto spesso
coloro che inizialmente erano spaventati vanno in una ttance
piir profonda, una volta che siano riusciti a eludere la loro paura
ATTIVITA' IDEOMOTORIA NELL'INDUZIONE INDIRETTA:
con questa tecnica.)
CRITERI DELL'INIZIO DI UNA TRANCE

C'era un tremito leggeto delle sue palpebre.


REALTA'DEL PAZIENTE E RAPPORTO
Insieme e questo tremito c'i un rilassamentodei muscoli facciali.
E lei si allontana da questa realti
C'A un'altetazione della respirazione.
per andare in una rcalti diversa
C'i anche un abbassamentodella pressione sanguigna.
dove la realti di R e di H i trasfotmata
Anche un rallentamento del battito cardiaco.
e Ia mia diventa sempre meno impottante.
C'6 una perdita dei riflessi.
E la mia voce?
E' consapevoleche vi sto parlando di lei.
Non so esattamentecome
Ora c'A un leggero cambiamento nel ritmo.
Ia sente.
E lei sta cominciando ad andare
Forse come un suono lontano
dritta in uno stato di rance profonda.
che lei non ha bisogno di ascoltare.
E : Tutto quello che dico di S d anche una suggestioneper H,
ma lui non lo sapeva. Ogni suggestionedata a S favorisce una
Io le sto abbastanza vicino
certa comprensioneda parte di H, e quella comprensionelo ob.
bliga a realizzarlada sd in una certa misura.
petch6 lei mi senta.
R : Questo d il principio fondamentaledell'attivit) ideomotoria
Da quella perdita o cambiamento della motiliti corporea;
nell'ipnosi.In questocaso lo stai utilizzandoper iniziare un'indu-
zione ipnotica in H senzache lui se ne renda conto.
lei pud comprendere cid,
1Eri.k.on descrive orc la sua tipica procedura di dimostrazione pud dirle qualcosa del carattere dell'ideazione che si sta svolgendo
dell'ipnosi con soggetti inesperti di fronte a un pubblico. Egli
nella sua mente.
mette intorno a un soggetto resistenre dei soggetti cooperativi,
presenta cosl i vari fenomeni finchd il soggetto resistente viene
influenzato dall''atmosfera' ipnotica che lo circonda. Egli mo- [Venne chiamata Ia signora Etickson. Quando arrivd le fu detto di
fat tacere i rugazzi di S che stavano giocando rumofosamente fuori
smeri subito una 'espressionedi sorpresa'quando comincer) a
dello studio.l
T,'

166 Induzione di trance rcciproca


Induzione di ttance recibroca r67

E : separadadalla nostra realte_(ra realti condivisada E, IMPARARE A PARLARE NELLA TRANCE


-triprice
R _e H) contribuisce ad approfondire Ia ,rrn.. .on.."rlriai
sulla propria realt) interna.-- S, come ti senti ora?

R :, Capisco! Se I'ipnoterapista d interrotto durante una seduta Uhm fpianissimo come se fosse molto lontana] bene.
e deve parlare col postino o l'idraulico che hanno bussato alla
porta, cib pud approfondire la realti di rrance dei pazienti poichd R : Puoi dirci qualcosa del tuo stato di
sono esclusi e lasciati da soli con la propria realti lnt..n.. ^
E : Pel rutta la vita le persone imparano che parlare nel sonno
E : L'ho scoperto mie spese._Partedelle mie prime esperienze d socialmenteinaccettabile.E sorpiendentecome molti temano
.a -svegliavano di tradirsi patlando nel sonno o nella rance.
fu.rono con soggetti che si sempre .d ..u moito diffi-
crJe. Avevo un soggetto in una stanza e uno in un'altra e si
svegliavano quando lasciavo la stanza. Scoprii che dovevo farlo R : E necessariodarq ai pazienti un,isruzione specifica e una
in un certo modo perch6 rimanesseronello siato di trance: dovevo rnssicurazione
sulla loro capaciti di parlare nella tiance. E lo si
assicurarli che non venivano abbandonati. potevano au.. fiJu.i, fa semplicementechiedendocome si ientono.
che sarei tornato da loro, che ero solo temporaneamenteassente.
E : Avevo .benessere',
All'inizio glielo dicevo verbalmente e pii taidi imparai a servirmi .gii usato parole come 'comoditi' e cosl
di segnalazioninon verbali. quando S dice 'bene' so anche che sta seguendoIa mia sugge_
sti onc di sent ir sibene.
R : Ad esempio)

E: "Io sono_qui, lei I qui" (Erickson dimostra come ripetendo QUALITA, DELLA VOCE NELL'IPNOSI
questa tormula, spostandosiin vari punti della stanza,il soggetto (Voce lontana come da automa.)
possa accettare I'idea che egli d sempre in rapporto .on jii, .
prescindere da dove si trovi efiettivamente).
Q"ando .i ( Pausa)
tanavo dicevo: "Dorrunque mi trovi io sarr) i.-p.. "riir"
c1ui". Le
persone non si rendono conto di quanto .^nno rull. posizione
R l A cosa attribuisci la sua voce da automa o comunoue di-
di una voce (Erickson, 1973\.
stante7

R : E un apprendimento del tutto inconscio. Fl: E dovuta a un differentetono muscolare.Il suo viso d rilas-
sato, c'd una grande plasticiti e distensionedi tutti i muscoli,
.
E: St. (Ericksonfa riferimento a uh suo scritto inclusi quelli che controllano la voce.
[Erickson, 1973]
sul modo di provocare il mal di mare nei soggetti ipnoiici tra-
mite il semplice cambiamento del luogo di
Jrovenie,"ii- aas^
sua
.voce, spostandosi avanti e indietro e mubvendosi in tutre STIMOLI ESTRANEI NELLA TRANCE
Ie dirczioni, imitando il cambiamento di posizione della voce
come se fosse su una nave in acque tempeitose.) Itide] Mi state facendo il solletico. IVoce piri personare come se
fosse prossinra a svegliarci.]

[rn realti il cavo del microfono aveva battuto inavvertitamente con-


tro il suo ginocchio mentre R lo stava sistemando.]
168 Induzione di trance rcciDroca Induzione di trance reciptoca 169

R : E' stato del tutto accidentale,era il cavo del microfono. Come della mancanzacli un mondo-iu-comune-condiviso(Rossi, I972a\.
hai sperimentato questa stimolazione?
E: Si.
S: Pensavo che fome lo facevate per vedere se sarei uscita da questo
stato. [Ride forte.] So che i venuta la signora Erickson e mi ha
pestato la punta di un dito, ma non mi ha latto male. lRide ancora
di pin girandosi intorno.] DEPOTENZIAMENTO DELLA COMPRENSIONECOSCIENTE

R : Qual A il tuo stato di coscienzaora? E : S ha avuto I'opportuniti di scoprire che pud fare quel lavoro,
Ora io ho il diritto di esserestupido per quanto i possibile.
S: Oh, mi sto svegliando.
Non i necessario per me
R : Completamente sveglia?
comptendere tutto.
E : Ha questa reazione di risveglio poich6 non le avevo dato al-
cuna specifica istruzione per evitare turti gli stimoli estranei du- Pud esserci una progressiva conrptensioneda patte tua,
rante la trance. Bisogna sapereche qualsiasi stimolo esfianeo pub
introdursi nella situazionedi trance ed d necessarioimparare come da parte di H,
comportarsi di fronte ad esso. La signora Erickson- pr-rdessere
in una trance profonda quando squilla il telefono e pud rispon- da parte degli altri.
dere pur rinranendo in trance. Se al telefono c'd una uo.. r.ono-
sciuta lei si sveglieri immediatamente, ma se conosce chi parla ( Pausa)
pud rimanere in hance alterando la sua voce in modo che la
persona neanche se ne accorger). Ma se I'altra persona E uno
E non bisogna spaventare H
dei miei soggetti ipnotici, riconoscer) lo stato di irance.
sull'odio
SENTIMENTODI DISTANZA NELLA TRANCE
o spaventarlo con la parola amore.
S : Oh, sono tornata ma sono leggermente distante.
Siete terrificati da nuove comprensioni di tali parole.
( Pausa)
( Pausa)
E : Quel sentimentodi 'distanza'd un indice di trance.Nessuno
ha veramentespiegatoquel sensodi distanza. R: Dicendo che hai "il diritto di essere stupido per quanto
i possibile", dai una suggestione esagerata e umoristica sulla
R : Come lo spiegherestitu? scarsanecessiti di comprenderea livello di coscienza.Cib significa
che a questo punto S e H non hanno alcun bisogno di usare la
R: Parlando di fronte a trn pubblico si ha la sensazioneche il coscienza. Pitr tardi potranno sviluppare la loro comprensione
pubblico sia con noi oppure nbn sia con noi; essi sono distanti. conscia, ma pcr ora devono lasciare che sia I'inconscio ad occu-
parsi di tutto. Poi rivolgi ad H aicune parole terapeuticamente
R ; Quindi il sentimento di distanza b dovuto alla sensazione rilevanti a proposito dell'essere'spaventato' e cosl via.
tl

1 70 lnduzione di trance reciproca


Induzionedi trcncc reciproca 171
TONO DI VOCE COME SEGNALE
il terapeuta preferisce defnire con un nome specificoin modo da
E questa volta R e S si sono uniti a noi. poter aiutare il paziente a raggiungerlain un secondojxomento.)

Hanno chiamato pef sapefe se potevano venite,


IL RAPPORTONELL'IPNOSI RECIPROCA
e io. ho pensato che potesse andare a loro vantaggio e a tuo
vant-
taggio averli qui.
[H guardava S molto attentamente, probabilm"nt. p.. studiare il
suo stato di coscienza.Nel momento in cui viene pronunciato il nome
R : Evidentementeti eri accorroda indizi non verbali chc Herbie, il suo guardare diventa piri che un fissare. S sembra accor.
H a
questo punto aveva bisogno di esserein qualche modo
rassicu- gers_eneed essi silenziosamente e profondamente si guardano fisso
rato e
.percid parli semplicemenredell,aspetio pragmatico di que- neeli occhi senza batter ciglio.]
sta seduta congiunta. Poi sottolinei che essereinsieme sarebbc
stato vantaggiosoper rutti.
R pud guardare S e tu (H) puoi scopdre determinate coce.
Il : Si. Nota che Llso ,n tono di voce <liverso c una clifferente ( Pausa)
direzione quando dico 'tuo' riferendomi ad H.
[S e H ammiccano alternativamente. Le palpebre di S battono e si
It : Questi segnali vocali sono interpretatida s e l r automatica- chiudono, poi si chiudono anche gli occhi-di H.]
mente e correttamerte, quindi essi sanno sempre quando ti
ri_
volgi a ciascunodi loro anche se usi il pronome^imperst,nale. E S ha fatto una nuova scoperta,

me poi anche tu (H) hai fatto una nuova scoperra.


NOMI DIVERSI NELLA TRANCE
( Pausa)
Percid
R : Prepari un'armosfera ipnotica in cui enrambi siedono tran-
potrei fare un'azione reciproca quillamente in rapita attenziore e gradualmente sviluppano una
trance Ieggera. Ora, guardandosi reciprocamente,essi -imitano il
che sarebbe es*emamente.valida per te, Herbie c-omportamentoipnotico I'uno dell'altro (ad esempio lo sguardo
[il nome preceden- fisso e I'irrnrniccamento)e quindi vanno in una tiance piil p.o-
temente assegnatoad H durante I'ipnosi], per R, per
S. fonda.
R : 'falvolta dai trn diverso nella trance ad alcuni pazienti
E :
'ome
con cui svolgi un lavoro prolungato, come fai ora .on H- F.r.r,gl .Si..A^questo punto la distanza di H era molto maggiore di
quel l a di S.
(Erickson fornisce molti ese,rpi tratti dalla vita
<.riogni giorno, R : Intendi dire che lui era maggiormentein trance?
in cui una, persona - ama,rte,amico, genitore,,r figiio l-lrr.,o*
ctare a un'alffa persolta.n nomignolo pcr e\,(rcareu,r
l.rarfico_ E: Si era allontanatodi pii. H tendevaa entrare in una realti
lare-aspetto o caratteristicadella loro relazio'c. un bambino
'padre' o 'babbo'. diri che comprendevame e lui ma escludevate e S.
'papi' in occasioni diverse p..--.rrlfi.r.
9
aspetti differenti del suo rapporto con il padre. Iriella t.un..
;l R;_ Quindi tu stai cercandodi fare entrare maggiormenteS e me
paziente pud sperimentare una particorare iondizione a.ti'io
.t nella sua realti interiore. Ma come puoi
" che H ten-
"I[eii-rar.
172 Induzione di trance reciDroca Induzione di trance reciProca 17)

deva a escludereme e S? Si stava distogliendoda noi e si orien- significato indiuiduale. Per I{ in quanto pazientc a importante spe-
tava fisicamente verso di te? rimentare le sue emozioni diftuse come parte della sua terapia.
Per S comc lerapeuta in taining d importante imparare a rico-
E: E possibile che una persona ci guardi e che neanche ci si noscerele emozioni e le relazioni amorfe con cui in seguito dovr)
renda conto che non ci presta alcuna attenzione e la stessa confrontarsi nella sua professione.
persona pub non sapereche non ci sta prestando attenzione.
R: Le stesse parole avranno difierenti significati per persone
R: Si, ciob avra negli occhi quello sguardodistante. diverse. Cib corrispondeall'uso che tu fai spessodi determinate
parole che possono avere significati diversi a difierenti livelli
E : Puoi delinire in termini precisi quello 'sguarclodistante'? nella stessapersonaliti.

R : E piuttosto difficile. Stai dicendo che questo viene con


I'esperienza. Per ora E pii che altro una con-oscenzainconscia DISTORSIONE DEL TEMPO:
intuitiva. SUGGESTIONEDI TUTTE LE RISPOSTEFOSSIBILI

E: S l. E quando impiegate del tempo,

il tempo pud essered'intensiti variabile'


IL SIGNIFICATO PERSONALEDELLA TRANCE E DELLE PAROLE
Pud essere condensato.
Ora enrambi desiderate
pud essere esteso,
trance profonde
cosi che potete esaminare la storia di una vita in pochi secondi.
con allucinezioni di cose teali
(Pausa)
e irreali
Quei pochi secondi possono essere estesi
e ltotganizzazione di cose amorfe.
in
Cose amorfe, emozioni amorfe, relazioni,
anni.
e identiti.
Anche pochi giorni possono essere condensati
( Pausa)
in un momento.
E: Dicendo "entrambi desiderate trance profonde", comincio a
effettuare una separazionetra di loro. Per enttambi

R : Lo stai dicendo a ciascunodi loro come persona distinta? i una materia dei vostri studi

E : Si. Ciascunodi loro pud aoere la propria truflce con il proprio ( Pausa)
174 Induzione di trance reciDtocu Induzione di trance reciDroca 175

nel trattamento dei pazienti E : La distorsior-re


del tempo sari qui utile a entrambi net loro
diversi contesti.
il fatto che voi possiate cogliere una sofierenza d,el paziente
R : Tu suggeriscitutti i tipi possibili di distorsionetemporale
e insegnare al paziente a sperimentare ogni sofierenza (condensazioneed estensione)che possono agire in qualunque
misura il paziente si trovi a usarli. Quindi stai seguendola tua
come un dolore momentaneo che passa. tecnica londamentale di suggerire tutte le possibili risposte, in
rnodo che d prcssochdimpossibileche Ia suggestioncfallisca.Qua-
Pud essere molto forte solo per un istante Iunque cosa il paziente sperimenti, era compresonella tua sug-
gestionee pud percid esserevalutata come un successo.
anche se duta tutto il giorno.
E : Qui la materia di sttrdio sari intesa in maniera difierente
Entrambi volete sapere come riuscire a estendere il tempo, dr ciascnnodi loro e cosi per rnolto cli questo materiale.

a estendere la consapevolezza, R : 'fu r-rsidei truismi comuni nella vita di ogni giorno (che i
clLresoggetti isrrriti hanno certamentesperimentato)per indurre
ed entrambi dovete sapere un 'campo afiermativo' al fine di accrescerela plausibiliti e la
accettabilit) delle tue suggestioni.
che c'i qualc.osacome
LA TRANCE COME STATO DI APPRENDIMENTOINCONSCIO ATTIVO
una contfazione del tempo, del sentimento, del dolote, dell'emozione.
Ed entrambi capite
Una lezione piacevole durata un'ora pud sembrare come

se fosse appena cominciata quando I'ora i passata. perfettamente

Oppure durante una lezione noiosa la sedia comincia a far male. che lo stato ipnotico

e vi sentite stanchi, e vi chiedete non i veramente indotto da me

quando finiri I'ora. ma da voi stessi.

Entrambi avete avuto quell'esperienzanel passato. ( Pausa)

Voi sapete quando avete avuto quelle esperienze. E H ha visto S fate qualcosa con le sue palpebre,

Ota state per applicarle a voi stessi e poi lo ha ripetuto.

in un modo che vi aiuta a comprendere voi stessi E S, guardando H,

e a comprendere gli alri. a sua volta ha ripetuto quel che faceva H,


( Pausa)
ed d andata in una trance.
176 Induzione di trance reciproca
Induzione di trancc rcciproca 177

Poi anche H i andato in una trance.


E: Si.
Per quanto riguarda R
R : Qulsto i r-rnodci tuoi piL validi contributiall'ipnosimoder-
nir: abbandonarc il cclncctto cli automa dello stato ipnotico per
egli ha appreso che
cL)r)cettualizzitre l'ipttosi con/e uno stato di apprendinuTto estre-
ntatftcnte attiuo che si uerilica autotlotnatncnte. Esatto?
la vicinsnza di un soggetto ipnotico a un alro

produce la stessa cosa espressa E: S].

nel linguaggio popolare; R : In uno st at o di t r ance si per m et t e all'inconsciodi svolger e


il proplio lavoro senza alcuna interfercnza da parte della co-
La scimmia vede, la scimmia fa scienza.

che d un modo di comprendere E : E di farlo in accordocon cib chc il soggettoha appresodal-


I'esperienza.
i bambini:
R: In precedenzaI'ipnosi era concepitacome uno stato in cui
essi vedono, essi fanno. il soggetto riceveva passivamentele suggestioniterapeutiche.

(Pausa) E : Diccndogli quello che deve fare e quando farlo.


Non ha alcuna importanza che io vi parli;
R : N{zr rnolto spcsso il tuo metoclo d I'opposto. Tu lasci che
il soggettovada in uno stato di trance dove possa compiere il
il tempo passera
proprio lavoro interiore.
e posso farlo nel modo che desidero.
( Pausa) APPRENDIMENTOATTIVO NELLA TRANCE
R : Qui stai ponendo sr-ri soggetti la responsabiliti per l'up-
Ota ciascuno di voi apprende qualcosa
prendimento della trance perch6 non siano passivanrenie dipen-
dent i dall' i p n o te ra p i s ta .
che lo riguarda.
F, : Si. Quando sanno che stauno facendo questo, sanno anche
che possono fasformare il loro comportamento. State sviluppando le vostre personali tecniche psicologiche di psico-
terapia
R : Percid questo d un modo importante di ridurre I'effetto di
magia e di motivarli ulteriormente nella direzione di un'auto- senzasapere che le state sviluppando.
ffasformazioneterapeutica.Il terapeutafornisce al paziente una
situazione e un'opportunit) di operare creativamente.La trance H ora si rende conto
in re'alti i un processo attiuo nel quale I'inconscio d attiuo ma
non dirctto dalla ntente conscia. E silrsto?
della sua fortissima reazione allo stimolo visivo offertogli da S.

12
178 Induzione di trance reciproca
Induzione di trance reciproca 17')

E anche S se ne rende conto.


rntrscoloi' piir teso. C)ra un ritmo pir) lento produce rrn abbas-
( Pausa) silmento della tonicitri. Dovrclrbe essere sotto osservazioneil
conrportirmentodel corproin tutte le sue parti.
R : Qui, ad esempio,li stai istruendo perch6 conrpianoi[ loro
appr endim en roi n te rn o , i l l o ro Ia v o rc l i nteri ore j er ,e stessi
.
Non sono seduti li passivarnerrtc. ANGOSCIANELLA TRANCE:
euesto potrcbbe avere a che DOMANDE INDIRETTE
fare in qualche modo con la difficoli) ch" s ,ta sperimentando?
Non ha ancora I'idea di star facendo il proprio rnvoro interiore.
i anc or a t r op p o p a s s i v a . E : Si devono anche ricercaretLltti i segnali di angoscia.come
la traspirazioue,il pallore, i cambiamenti nell'espressionefac-
E ; Soltanto guardando, S ci dice che stava girando a caso. ci al c. S i deve esser em olt o at t ent i in quei m om ent i.

R : Quella a Ia carateristica di molti soggetticon crri sro imPa- R : Quanclo noti qLlei segnali di angosciati fai estremamente
r ando a lav o ra re . Gi ra n o p ro p ri o . .rro .' Ma non d quel l o' l o attento a. quello che dici.- Infatti potrebbe essere traumatico.
stato che si cerca di ottenere.
E : Esatto.
E : Uno dei miei soggetti ci mise 200 ore per capirlo. Non
faceva alt.o che starseneseduto li. s d stata una ,tudentesrn. R : Quindi anche cluanclouna persona i in trance fai molta
una studiosa. Apprende intellettualmente, ma non sa come attenzione a qr-rello che pouebbe trapelare nella sua mentc
imparare qualcosa da_ll'espcrienza. conscia.
Io sono arrivaro n spiegarle
che apprender:i tramite I'esperienza.
E :N onsi deve f or zar c in t r r li m om ent i.

R: E quando la trance b terminata come ti regoli? Li interro-


OSSERVAZIONEDELLE PULSAZIONI shi sulla loro angosciain tranceT

E: [a R] Osservaquella pulsazionefsul viso di S]. E, : Soltanto nei termini pii generali. (Erickson dA ora una di-
lnosuazionedel rnodo in cui imiter) discretamentei movimenti
Ora sto per parlare con R, quindi non i necessario che mi pre- del capo chc un pazienteha fatto durante la rance, dicendogli:
stiate attenzione. " C osa puoi d ir e di qui, li, st r , gir ) , da quest o a quello", _ecc. ) .

R: V uoi f ar e d e i c o rn me n ti s u l l e p u l s a z i oni ? R : Se rattare il materiale d innocuo per la mente conscia,la


coscienzacoglier) le sue allusioni piir generali.Se non lo b, qon
E: Osservandola faccia nello stato di trance ci sono vari ounti
comprenderi a cosa vuole arrivare.
in cui si pub notare la pulsazione.Non B necessariofarlo con
F dita sul polso.Guardala caviglia,il collo, le tempie del paziente.
Osservale variazioninelle pulsazioni.Le fluttuazionipossonospesso
APPROFONDIMENTODELLA TRANCE
fornire degli elementi. Se impari a correlare le puisazionictn ir
ATTRAVERSOL'APPRENDIMENTO SPONTANEO
tono muscolareti accorgeraiimprovvisamenteche I'aumenrodelle
pulsazioni indica che esiste un'accresciutatoniciti dei nruscoli.
[E ignom completamente H e S per citca 10 minuti. Patla con R di
Puoi realmentevedere la toniciti di un muscolo sviluooarsifino
certi manoscritti che si ffovano sulla sua sctivania, a cui stanno lsvo-
a Lrn certo grado, ma da pulsazioni piir rapide .pp..ndi .h" il rando insieme.]
180 Induzione di trance rcciDroca lndazione di trance reciproca 18l

Penso che fard svegliare H per primo. (Erickson fornisce ora alrri esernpi di cornportamentoinconscio
spontaneo, come .mettere pii sale nel proprio cibo in un giorno
Ora, H, fai con calma, caldo senza renderscne cont<.r.Quandb le persone, an.li. ,a-
gazz.i giovanissirni, vanno verso un clima pii caldo, lo impa-
conta all'indieno da 20 a l, rano spontaneamentca un livello inconscio).

svegliandoti di l/20 a ogni numero. R : Ci6 ntette nuovamente in evidenza come la trance tera-
peuticasiir uno stato di apprendimentoattivo che ha luogo senza
Comincia a contare adesso. I'intcrvento della coscienza.

( Pausa)
La sorpresa
[H si sveglia e riorienta il proprio corpo.]
Iirickson utilizza. spesso I'elenrento 'sorpresa' per far uscire le per-
Ora, S, desidero che tu cominci a contare in silenzio,
sone dai loro abituali schemi associarivi nel ientativo di agevoiare
*relativo
i loro modelli naturali di creativiti .inconscia.Il problema
mentalm!nte, da 20 a I e che cominci adesso.
alle suggestionidirette d che esse, a meno di non essereperfetta-
( Pausa) mente integratc con I'esperienzainteriore del paziente,possonointer-
ferire con l'aspetto autonomo e creativo dell'esperienri ddl^ rance.
se la trance consiste nella concent',zione su deierminate realti inte-
[S si sveglia e riorienta il proptio corpo.] rio.ri che si propongono spontaneamente, allora la suggestionediretta
del terapc_uta puo agire come un'intrusione su quel flusso autonomo
R : Et estremamente intetessante che impieghino entrambi lo stesso
interno. La suggestione diretta potrebbe inavvertitamente attivare
tempo per svegliarsi.
I'intenzione cosciente del paziente-di cercare di fare qualcosa a un
Iivello volontario. chiedendo ai pazienti soltanto di 'aspettare una
E: Vedi, quando lavori con dei soggetti, devi dare loro una
sorp.resa',d'altra parte, facciamo in modo che essi rimangano tran.
opportunit) di sperimentare il loro stato di trance senza che quilli menme i processi inconsci gradualmente mettono in moto una
necessariamentedebbano fare qualcosa, permettendo che agi-
_ flsposta veramenteautonoma.
scano secondole proprie disposizioni. cid approfor.rclisce
lrr trance. 'Sorpresa' d pir molte persone una parola gradevole. Essa evoca
Diventano cosi maggiormente consapevolidi qucllo che pos_
parecchie associazionicon esperienze infantili piacevoli e con feste
sono fare, diventano piil pronti nelle loro .^priiti.
e regali inattesi. L'io d normalmente ricettivo a una sorpresa.Una
sorpresa implica sempre che il soggetro non avr) alcun controllo,
R : Quando li lasci agire secondole loro disposizioni,offri Joro
e cid, naturalmente, agevola un funzionamento autonomo. La parola
un periodo di libero apprendimento.
so-fpresa'd infine uno srimolo condizionato per Ia rnaggior parte
delle- persone a cedere il controllo e a essere iuribse delli"cosa'pia-
E: S l.
cevole che sta per accadereloro.
R : Ma S si d sentira irritata nei tuoi confronti poich6 non sa-
E: Ti piacerebbe che fosse una sorpresa?
peva come approfondirela trance da sola.
Adesso o pir) tardi?
E : Non E qualcosa che si possa apprendere coscientemenre,
-
avviene spontaneamente;soltanto dopo sai che b successo. R : Questa domanda in realti implica che'ci sar) un'esperienza
182 Indlzione di trance reciDroca Induzione di trance reciqroca 181

piacevole. A quella sorpresa ne d aggiunta un'altra relativa al rli tenrpo gli dissi: 'E piuttosto interessante,almeno per me. E
momento. penso che lo.sari anche per te quando scoprirai bhe non puoi smet-
tere di spingere uerso il basso'. Lui pensava di resistere. L'idea che
Tra pocg lascerd la tua mano in aria. Quello che accadd dopo ti non potessesnlettere lo prese completamentedi sorpresae nel mo-
sorprendefi. mento in cui lo colpi era perfettamente strutturata. Quello era
vcramente qualcosacui si sarebbe interessato.Si sarebbe sorpreso!
E : Quando il soggetto passa per tutte le sorprese possibili, che Ma non Dotcva esseresorDresoche dal fatto di non riuscire a smet-
cosa pub sorprenderlo? tere di rping.... Il non essere in grado di bloccare il suo sforzo
veniva fatto dipendere dall'idea dell'interessee della sorpresa.Con
R : Una cosa insolita. sua sorpresa scopri che non poteva smettere di spingere e chiese:
'Che cosa d accirduto?'.Gli risposi: 'Per lo meno le tue braccia
E : E qual i la cosa insolita? La mano potrebbe rimanere l) sono andate in rance. Puoi alzaiti in piedi?'. Poteva? Quella sem-
e il soggetto non riuscire ad abbassarla. plice domarrda elaboravirla mia aflermazioneche 'Per lo meno le
tue braccia sono andate iu trance' e la estendevaai suoi piedi. Na-
Sei abbastanza consapevole di tutte le cose che puoi fate, ma ltespe. turalmente non potc\/a alzarsi. C'era una sola conclusioneJa trarre:
rienza pii sorprendente che puoi fare i scoprire che non puoi alzafii, il suo corpo era in rance poich6 lui non aveva pii il controllo su
o...t...4. di esso. Evidentementeera cib che voleva: considerareI'ipnosi co-
me Lrna condizionein ctri non si ha alcun controllo su se stesso".
R : La prima parte di questa dichiarazionei un truismo: il Lo shock e la sorpresa che questo studente sperimentb devono
soggetto sa che cosa pub fare. La sorpresa di non essere in esserestatc estremamentescont'olgentipoich6 egli chiaramentemet-
grado di alzarsi viene come uno shock che tende a depoten- teva un fortc impegno nel non seguirc le suggestioni,come indica
ziarc le sue consuete strutture coscienti e ad asevolare I'immo- il suo spinger-cla mano in basso quando gli venne suggerita la
biliti degli arti inferiori. Questa sorpresab ancheirn altro esempio lcvitazione. In cluesto caso Erickson afferma che "Il non esserein
classicodi non fare. L'enfasi prolungata sulla parola 'o...r...a' evoca graclo cli bloccarc il stro sforzo veniva fatto dipendcre dall'idea del-
una reazione di curiositi da parte del soggetto,che dice a se l ' i ntercsscc dcl l r r sor pr esa".Er ickson, in ef let t i, r iusci a suscit ar e
stesso: "Che cosa significa? Sta accadendo qualcosa? Cosa interesse.ir l)rovocarc lo shock e Iir sorpresa con la sua afferma-
i accaduto?". Queste domande oflrono la possibilit) e il tempo zi one provocator ir r :" E piut t ost o int er essant e,alm eno per m e. E
perchd si sviluppi il processo autonomo di immobilizzazione. ll pcns<rclrc lo sirrr\anche per te quando scoprirai che non puoi smet-
soggetto tipico allora comincia a muovere la parte superiore del tcre cli spingere uerso il basso". IIa provocato uno shock e una
corpo per verificare la suggestione, ma lascia immobile quella sor|rcqa clrc hanno nromentaneamentesospeso il sistema di con-
inferiore dalla vita in giil. A volte il terapeuta,improvvisarncnte, vinzioni dello studente. In quel preciso momento ha aggiunto la
d) un piccolo colpo sulla coscia del soggetto cosi che possa spe- "Scoprirai che non puoi smettere di spingere verso il
rimentare I'ulteriore sorpresadi un'analgesiaalle estremit). L:::::t"".'

Erickson ha fornito un altro csempio della sorpresa discutendo


del suo approccio permissivo, che consente ai pazienti di espri-
mere le loro variazioni individuali nel fenomeno della levitazione Esercizi (ott ld s()rprcsa
della mano.
"L'atteggiamento del terapeuta dovrebbe essere completamente l . La sor' pl csirha r r r . rcer t o uum er o cli pct ssibili{unzioni nel la-
permissivo, nel senso che ogni paziente possa reagire in qualunque voro i onoti co.
modo alla levitazione della mano, anche spingendo forte verso il a. Uno shoclc c trna sorpresit posson() clepotenziaretemporanea-
basso. Ricordo che lo fece uno studente universitario. Dooo un Do' mentc le abituali stutturazioni coscientidi un individuo, petmettendo
184 Induzione di trance reciuroca Indazione di trance rcciproca 185

che la percezione e la comprensione vengano spontaneamenteriorga- zicnte i destinato ad avcre una sorpresirpoichd e stato inrodotto
nizzate in modo nuovo. un cambiamento inatteso. Questa sorpresa fa perdere il normale
b. L'aspettativa di una piacevole sorpresa ha delle propriet) mo- senso di realt) ai pirzienti, chc divcntano confusi e per questo teil-
tivanti e rende l'individuo disponibile, cosciente,in attesa di qual- dono ad accettare qualunqr-resuggestioneil terapeuta possa intro-
cosa, che pr-rb essere sia un nuovo insight provenier-rteclall'interr-ro durre al fine di ristrutturarc la realti perduta.
sia una suggestioneimportante da pnrte del terapeuta. Ncl primo capitolo abbian-roricordato come Erickson non rite-
c. L'aspettativadi una piacevolesorpresaconsenreall'io di abban- rrcsseI'ipersuggcstionnbilitiuna caratteristicadella trance (Erickson,
donarsi in rnodo che dei processi pii alltonon-ri possano funzionare l9l2). Adcsso possiirmocompreuderepiil chiaramentccid che inten-
compatibilmentecon la trance. deva. E evidcnte chc lo shock e Ia sorpresaprodotti da molti dei
Progettare il modo di utilizzare le caratteristiche citate della sor- nietodi piir atrtoritari di induzione ipnotica rendevanoil meccanismo
presa allo scopo di intensificareI'esperienzadi ognuno dci fenomeni taLnente automatico da dare
cli confusior-re-bisosno-di-ristruttr-rrazione
ipnotici classici. I'inrprcssioncche-il paziente nclla trance fossc ipersuggestionabile.
2. Per sapere qualcosa della visione del mondo di unl persona I\,'lala cositlclcttaipersuggestionabilitid in realt) I'accettazioneauto-
e dei suoi abituali sistemi cli riferimento, chiederlc della sr-ra'espe- accettabilein grado di porre fine alla
rnatica di o.qni ristruttr.rrazione
rienza di vita pii sorplendente'.E quale sarebbe la cosa pii sor- intollcr,rbilc confusione causata dall'indr-rzioneipnotica o da qua-
prendente che potrebbe accaderle? lunque inczzo di clestrutturazionedei normali schcmi di riferimen-
3. Dopo che si d capito qtralcosadella visione del mondo di una t., il"ll'Io.
persona, cercare di dire o fare una cosa semplice e innocua che sia Il processo di base necessarioper I'accettazione delle suggestioni
Ieggermenteal di fuori di quella visionc, in modo da cosriruire una tranritc il nretoclodi confusione-ristrLltturazioned il sesuente:
sorDresae uno shock per la persona in questione.Naturalmcnte, in
tali circostanzesono neccssaritatto e btron gusto. Cor.rI'esperienzrr CONFUSIONE
si pud imparare a provocare nelle persone un riconoscimentoritar- ,l ,rv rrtl :r s hoc k , tc ns i onc , i nc c rtc z z a. ec c
rl a to e un s or r is o ne l mo me n to i n c u i s p o n ta n c nmentc
ri orcani zzfl uc)
le loro percezioni elo acccttano trna iuggcsrione loro oiTcrta, in D[STRUTTURAZIONI-
quell'istante criticc'ldi sorprcsa nel cluale ha luogo una tclnporanex .l c i nol mi rl i s c hemi di ri feri mc nto
tl
sospensionedi srutture e modelli abituali di comprensione.Qucsto v
RISTRUTURAZIONE
tipo di approccio d usato da attori profcssior.risti e da alcur-riabili necessaria
oratori.
RICETTIVITA
al l c s rrgges ti oniterapeuti c he
Il metodo di confusione-ristrutturazione
ii facile rcr.rdcrsiconto chc questo schcmasi inseriscetra il secondo
Un tema particolarmente importante spesso ripetuto da Erickson c il terzo staclio clcl diagr,rirma di flLrssopresentato ncl paragrafcr
nei contesti piir sorprenclcntii che il paziente'non sa' che cosa sti.l sr-rllir"Confusionc nella dinarr.ricadcll'induzione della trance". La
accadendo.Naturalmcntc la coscicnzaB scnrpre circoscrittrr,rncttc a ircccttazionedi sLrggestioni date dal terapeuta sara direttamente pro-
fuoco ora una cosa ora I'altra, istantc per istar-rte.Ir-r ogrri dctcr- l rorzi onal e(1) al glado ot t im alc di dest r ut t ur azionee ( 2) all'ido-
minato momento pud concentrarsisoltirnto su una gamma limitata neiti delle sLrggcstionifornite rlal tcraper-rt,r per la ristrutturazione
di informazioni. Ericksolr uulizza clllesta crrrattcristicalinritazionc tcmpcuticrrdi un particcilarepaziente. Cid che le persone possono
introducendo continue variazioni in nree esterne al fuoco momen- acccttrrc cornc ristrutturante d veramente una funzione delle loro
taneo dclla coscienzir.Se ha la cettezT.ache la coscienzadcl oaziente nccessitrlc lncte terapeutiche.
d concentratasr-rll'area
A, egli introdnrrii un crmbiamcnto ncll'arcaB. Erickson usa q.t.riu metodo fondamentale di confusione-ristrut-
Quando la coscienzadel paziente torna a focalizzarsisu B, il pa- turazionc sia nella terapia che per indurre I'ipnosi e agevolare la
186 Indtzione tji trancc /ec,pl.ocd
Induzionedi trancc reciproca lg7
accettazionedelle suggestioni.I{a descrittomolti casi in cui ro Esercizi con la confusione e ristrullurazione
shock (Rossi, r97)bj: ad esempio.onrona.nJoii-;;.br";; 'sa
pazientein modo che questitenda ad aggrapparsi'aile rli rrn
s.qecstioni l:
terapeuticheper ristrutturareLrn sensodi i."rttl' ."ro !u.sorpresa, la-confusionee Ia ristrutturazionesono tutti pro-
Un .esempioes*emamentevivido della sua utilizraiio,n-"..ilrr,r:r3_ cessi intimamente collegati. Imparare a tttirizzarri
fr.rtr**.,it.' n.il.
todo di confusione-risrruturazione
d1t terapia richiede una ierta elasticiti netta visilne -
neil'induzion.t Jri. a.rrl'rirrn- -._ J.i"'o,."a" a.r
zronein cui un'infermierasi presentdcli fronte .t p.,uuti-"Jon terapeuta. I. terapeuti che hanno un atteggiam.nto
,,n. ..."tiuo-'ri ,.o-
cerra rilut'*nza come soggettbdi,',ort..tiuo. Apfcir-'ri'*"ili"a <1uin<liin esperienzedi vita che""li renderanno capaci
, )'cranno
trl )erarsrconri nuanr ent edella lor o sr r ut r ur a abit uale ( Rossi, di
Erickson, questi la. conf.iseriguardo alra sedia,-ru ..-,i- iilZAl.
. Jou.uu ,.- I'ambivalenzae la confusionesono i <listurbi tipici
oersr'.drrrgendora rnaspettatamente cla una sediarrll'altra.(La <liri_ ,-,1:
geva in modo non, verbale verso una sedia ;";i;; acl re l]:^:.:tezza,
personec he vengonoin t er apia.Sono spesso
;;,f;i,o..,," t r ilt t at i com e iin-
gliene indicavaun'altra). Infine, quando f, ;o,;i;;o,ini.^"ai.ori.n- tomi e si ritiene chc il terapeuta^Ii por.u .iin'inare.
Noi t*".o--
tata, ]e disse: " Vada in trance appenasi sarii scdutrr prendiamo come essi siano in rearti 'uno ,trdio
dcr t.tto,', fi.ii*l"nurl"p.r.hg
--r-i.il"p!o'a.tt.
indicando. contemporaneamente -' possa aver luogo una trasformazionecreativa
. ,i;;
Iu ,.ii^ str cui <lovev.,..l.rr;. personl l l i ri (R o ssi, 1912a; Rossi, r 973) . r m par ar e
1\aturalmente tecniche di questo tipo sono - a r conoscer ein
adatte soltanto ir tera- quei cl i sturbi ilineam ent i di ci6 che st a cam bianao
p_euti che hanno un lngegno vlvace e Ltna n. iir 'lir ion"
certa esperienz;r nratica.
ci sono,tu*avia,.mortiiipi di situazioni del paziente diviene pil racite-afitonr".,Joll".;;;r'moda-
Ji ;;"f*;;""--ui.J""" ar t'el 1on{o
flta ct)e favorrsca]a crescita.
ristr.tttrrazione nellavita d.iognigiornoe nelralrri."i.."pi"11";
.so noes s er eut iliz z a tec re n ti v a m e .n rc oo.-
d a q u a l u n q tr;," ;r;;i ,;; l o n.,o
mcntanea confusione proclotta da un foite r,.,m.'.c
. cla .u evenro Trance terapeutica come uno stato
inaspettato,.adesempio,produce una temporanea
mancanzadi com- di appLendimento inconscio attivo
pre ns r o' lcc hc r end e n c c e s s a ri a
i rrtr.dr r c e s c ' lpr c i n m o d o s c..u a s u g g e s ti o u ccspl i cati ' a. E ri ckson
h e rz o s o ' ' ' n c i l a , i ,..,i ri " " ." ' i .* " ua,,,i .,,
cnrg m r c s r . r anez zcch c c .n fo n d o n o l e ru e rrtcc osi Erickson chiariscc clre la. rrance rcrapeuriciri uno staro
.1,, ,.,r,l " rl ,i ri aat_ di appren-
tiva alla diment. attivo a livello inconsci., cioi ,n .ppr.nJi,n"li"
.suggestione-A clualcun. porr,i- ,''.r probrerra nr.i.n.,^t;.,, ,.#' r'i"-
i n ga'uev olr nc r r c f ac i l e o p ro p .rri .l u a rc h e f ,,rci n,,,rr" tervcnto di scopi e intenzioni coscienri. L'isperienza d"tt.--irun..
. .f ,1r,,i fri .,' ,.' ,, pro L'ssereequiparata a quella onirica nella quale gli
crri credere o no, con senrplici c.rfoncre r" .rrriirr. ai avvenimenti
co scienz rnor .tali-
r r nalr n e rrrc rl )enl al l proced onoaut onont am ent c.
'rezziu rr b i s ogrrt,.ti
l i n ri ta te i ,s ti n r.-,r,r .rrr" u.ri on. Ci si pud chiedere se si tratti di un vcro apprendimento (nel
c di ristrrrttLrrazionc. Si stabirisceun .r,r.,1,u,,n.il,.}"" ,,".ii'r..",- senso di ur.r'acquisizionc
t;rzi once, il paz ic ntere c e p i s c ev o l e n ti c ri ,,g n i rrr ,,,r.o di nuo'e risposte) o ,oli.nto cli un com-
i nr.o_ portilmento a't.rnatico a rrn livello inconscio.L'esistenza
uot t o d a l t e f a p e u t a . " 1" nl " ni ., di .n nuovo
rrpprendimc'to devc scmpre essere dimostrata d^l ,iruiiut'i;'
.I,.l c t t or i giudic hc r,rn n rr tl a s d i l g ra d o i n c u i rrri l i zzaLencl modtl -
ziente di vcralnenrc prova di possederenuove capaciti
;J p"
migliore, nella loro personal" pratica terapeutica,i di risposta
vari tiu.ii; ai clr,ralcrisultato della sua es1-,ci.ienza jpnotica)
confusio'e-ristrutttrrazionc.La sernprice.onr.p"uui.rrn .i.r
1r-."rr,.'
-, 'pr"- Erickso' evidenzia
di confusionc-ristrutt.razio'epud esseredi imnre's,r u.1,.,r", .di, contintro'r'apprendime_nto.
yolczza.Nclla sezioneinduzione
senza consape-
scindere cla cornc il teraperrravi'a la creazi.ue intc'zionalc Ji queiio capitoro, ,a .r.rpiol'ai..
cli con- ad II e S: "state sviluppando 1..uosti. p.r.onuti-,"."i.r-,."pr;i.i.gi.r,.
fu si onc . Lir , m aggiu r' 1 ra ri ..J .i I.a z i c n ri
t.r.r" n r, rrni l (.()l l Ig\i opesrrf_ di psicoterapiasenzasapereche le state ^r"it"pprnio;;.'C;;i.';;;;t""_
,tcrcnt c r r I lr . lor o d c s i d c ra retrn a te rl Pi a c h c l ,r r.i srrl ' i rrpi r.rr.t,.,stt,
mente che
chc consirle.i*c neg.rivamentet,rli stati cri conlusi.r.rc.
.."'. l"iii; ai .taleapprendimentopossaaver lrogo pft
tr cli l;roblemi, il terapeuta i)ub esantinarlicoptc ()pportLl- ln uno stato alterato,nel quale non sono"fi*;;;;;;'.-.r..-
attivi molti dei nor_
[)ittol(),l.llit . 'van)ente
frta c,r atutilrc i pazicnti a ristrutturare il loro tnondo. mali pregiudizi e preconcetti del siitema di .iferimen,"
."rli."r. 'cuiaa
paziente. La trance terapeutica ! quindi una
condizione in i
pregir-rdizie le co'fusioni della coscienzavengono
ridotti .t rninirno,
188 Induzione di trance reciDroca

di modo che un nuovo apprendimentopossa aver luogo con mag-


giore efiicacia.
Questa concezioned perfettamente in accordo con quel che si
sa sul processocrearivo in generale (Rossi, 1968, 1972;; Ghiselin,
1952), cio8 con I'idea che la coscienzasia soltanto una stazione
ricevente per le nuove combinazioni del processo creativo che in
realti avvengono a un livello inconscio. E, altresi in accordo con 5
i primi approcci ipnotoapeurici di Liebeault, Bernheim e Braid (Tin-
tel o u', 1970) , i oual i a v o l te u ti l i z z a v a n ob re v i rrance tcrapeuti che
^ :ndimento della trance
^PPrc
con i pazienti c in seguito li 'sveglia'ano' senza alc.n,r suggestione
diretta sul modo in cr-ri la terapia si sarebbe dovuta suofuire. La
Per associazione
'atmosferacurativa' fornita da quei primi operatori, unitamJnte alle
Anche in questa seduta Erickson fa intervenire un soggetto piU
convinzioni dcl loro rempo, funzionavanocome suggestioniindirette
esperto, la signora L, per dare una dimostrazione di responsiviti
c non verbali atte a Inettere in Droto processicreatl'ri autonomi nei
ipnotica in modo che S possa apprendereper associazione. Erickson
loro pazienti che ottenevano una 'guarigione'. L'uomo moderno del
comincirt con una sorpresa: chiede alla dottoressaS di con'rpierela
xx secolo risente tuttavia di concezioni materialistiche e iperrazio-
sua prima induzione ipnotica su un'alffa persona, cosa che S fa sor-
nalistiche che tendono a sminuire il funzionamento di quesri processi prendentementebene, in modo originale, pur utilizzando un certo
terapcutici autonomi. L'Lrorno moderno d afietto da una cliiastrosa
numero di principi fondamentali dell'induzione ipnotica. Il signi
bubrys della coscienza (Jung, 1960) che gli fa credere di poter
ficato di questa richiesta a sorpresa era di impedire a S la ripe-
realizzttrequalunque operazionementale a rrn livello conscio e vo-
tizione nreccanicadelle sue conoscenze,costringendolaa fidarsi della
lontario. Spesso tali sforzi volontari sostituisconoprocessi naturali
sua intuizione e dell'apprendimento inconscio che aveva acquisito
curativi. Per affrontare questi errati tenrarivi della ioscienza.Erick-
nella sua personaleesperienzadi trance. Erickson la incoraggiavaa
son ha sviluppato tecniche indirette come la confusionee la risrur-
imparare l'uso di una conoscenzaesperienzialepiuttosto che intel-
turazione cluali strumenti per confondere le limitazioni consce dei
lettuale.
pazienti in modo che il loro inconscioabbia rrn'opportunit) di creare
Erickson torna nuovamentesul tema dell'apprendimentoinconscio
nuove soluzioni.
come elemento fondamentaledi un genuino lavoro di trance. Nei
commenti afferma che la dottoressaS ancora "non E del tutto sicura
che la sua mente inconscia possa apprendere tutto quello che t
necessario".Egli intende chiaramenteche durante Ia trance il pa-
ziente apprende senza la normale modaliti della coscienzaegoica: que-
sta non d necessariaper conoscere.Quindi Erickson preferisce che
I'apprendirnento avvenga senza I'influenza della coscienza.
La psicologia sperimentale ha infatti dimosrato che I'apprendi-
mento pud avvenire senza consapevolezza(ad esernpio i cosiddetti
apprendimenti latenti). Tale apprendimentosenza consapevolezza co-
stituisce il modo preferito di Erickson di lavorare con i pazienti in
rance. Erickson ha osservato che molto di quel che passa per ipnosi
nella letteratura sperimentale,in cui una breve induzione di pochi
minuti i seguitada suggestionistandardizzate (che non tengono conto
o non utilizzano completamente le difierenze individuali dei pazien-
ti), non i altro che un miscuglio in cui il paziente usa la volont)
cosciente unitamente alla conoscenzainconscia. Questa fiducia nella
lppretdimentct della trance pt,r associazione Apprendimcnto della trance per associazione 191

t,ol o nt irc nc lla c lir e z i o n cc ()s c i e !ttci l ,r c l rt,ttc ri sti cadi un soggetto lealtri, che divicne la realtri della paziente aggiungendo" qual-
ipncltico acldestrato irrrrclcgturtame-ntc.. Soggctti. cli qr-restotipo rag- che posto che ti piaccia". "Fai trn ;,rofondo-retpiro" d una
gi r,rn gc r anno l) r c s t o u u l i m i te n c l l rr l o l o p o s s i b i l i ti cl i speri rrentare suggestionetnolto sicurrrpoichd tLrtti i pazienti devono rcspirare.
ar,rtc nt icfienonr eniip n o ti c i p o i c h d i Io ro rrtte g g i amenti cosci entic l e
limitazioni acquisite interferisconocon il vnlido funzionamento (lei R: Si, in cluesto nrodo S c\ sicura di procedere in rccordo a
meccanismiinconsci. ciir chc la signora L srn rraruralmentefacendo.
r-In cluestrlsccluti.rvcngono illusn'ati ch-rerletodi indjretti di utiliz.
zare tnli rneccanisn.ri inconsci: In direttiva implicita c Ie dornandc, Il : Si pud ,rrggiungereI'aggettivo che si vuole, in questo caso
ch c sor r o s t at e s v ilu p p a ted a Eri c k s o n e a l ri n e l l ' i pnosicl i ni ca.S ari Lur 'profondo respiro'. L'aggettivo 'profondo' costiluisce Llnil
i ntere s s antce di gr a n d e v a l o rc a p p ro fo n d i rei p a rametri cl i tal i tecni . suggestiouefacllitata dal fatto di essere associatacon una ri.
cl.recon studi di Iaboratorio piir rigorosi Llnitamentea ulteriori ri- spostn i nevit abile: h pazient edovr : \ r espir ar e.
cerche'clinichc c sul carnpo.Stiarlo appena cominciando a valutare
la complessitr\e gli cnormi potenziali irretrlizzatidell'uso dcl lin- R : Quindi S ha r-rsatoclui una serie eccellentecli suggestioni.
guaggio per ottenel'c mete terapeutiche.
Ilrickson ha chiesto rt L, un eccellentesoggetro ipnoreral.reuticcr E : Si. sLrgsesrioni,perd, portano L lontana da questa
con cui egli ha gii lavorato in precedenza,di parteciparea questa se- -Tali
stanztr,.la portano a qualche specifico ricordo, e S non sa
duta. Con unA mossa a sorl)rcsachicdc a S cli ipnotizzareL. Questa qual e sl a.
d Ia prima occasione in cui Erickson osserva come operarore un
l rrvor oipnot ic o. S c o mi n c i ari v o l g e n d ol e s u e s u ggesti oninl soggctto. R : Questo d il problerna_.Un operatore veramente esperto
conoscerebbecon esattezzadove il pazientesia stato trnrpoitato,
a meno che non si desideri un'esplorazionegenerica.

UN'INDUZIONE PRATICA RTUSCITA

S : Chiudi gli occhi, rilassati e immaginati in un punto fantastico che TAUTOLOGIA IPNOTICA
ti piaceva molto.
Scoprirai che questo mondo d il tuo mondo e che ti piaceri mol-
( Pausa) tissimo.

Un lago o un fiume, qualche posto che ti piaccia. ( Pausa)


( Pausa)
Bene. Proviamo qualche segnale,d'accordo?
Riesci a rilassarti sempre di piri. Fai un profondo respiro e rilassati.
( Pausa)
IA questo punto il soggetto respira profondamente.]
Facciamoche questo sia il dito del 'si'.
Stai cominciando a sentirti sempre pii comoda.
E : Vi.sto cluel che le ha detto prima, perchd questo mondo non
( Pausa) dovrebbe piacerle moltissimo?Non le ita dicendo che deve pia-
cerle, sta soltanto affermando un fatto ovvio. Il soggetto non
E : "Immaginati in un punto fantastico" d) all'esperienzaun obbedisce come un automa, sari semplicemente d'ailordo sul
carattere molto personale." Un lago o r-rn fiume" intr'oduceIa fatto che le piace questo luogo e sente che S la rispetta.
192 Apprendimentodella tra?tceper associazione Apprendimento della trance per associazione t9t

R : Quincli S sta comportanclosidi nuovo molto bene. Inizia di tranquilliti.


un'esperienzacli distensionee benesserein un lucgo che piace ( Pausa)
a L. Poi dichiala chc L "scopriri che questo mondo... le pia-
ceri moltissimo". Questa d veramente Llna tautologia ipnotica: Bene, ora, in qualunque momento tu voglia tomare e unirti a noi,
S struttura un'esperienzapiacevolee quindi aflermache 6 un'espe- puoi fare un profondo respiro e stitarti.
rienzapiacevole.L, comunque,immersacom'b nell'esperienza, non
riconoscela tautologia: si sentesemplicemente a suo agio e rispet-
[L si sveglia, si stira, riorienta il suo corpo. Per circa cinque minuti
tata dato che S E cos) corretta nel descriverela sr-raesDerienzil si parla in generale. Poi Erickson comincia a ipnotizzare L.]
interna.
E : Si, "momenti in cui hai veramente bisogno". Quali mo-
IMPLICAZIONE E SUGGESTTONE
INDIRETTA menti? Stai per avere naturalmente il ricordo di determinati
momenti. Quindi si tratta della sua esplorazione personale: lei
[S tocca I'indice destro di L.] E quando ti senti veramente tranquilla esplorer), ma S non le ha detto di esplorare.
e comoda, puoi concentrarti sul "si"
R : Quindi ancora in modo indiretto e innocuo S ha intro-
e puoi notare che il dito si solleva. dotto L in un viaggio esplorativo.

Bene, ora puoi farlo. Puoi concentrarti sul "si". E: Autoesplorativo, eppure non allo scopo di cercare dei no-
mi. ecc.. ma la serenit).
[Pausa mentre un dito di L levita.]
R : Sembra che S lavorando con te abbia imparato qualcosa
Va bene. sul metodo di suggestioneindiretta.

E : " P uoi c on c e n tra rti "i u n a d i c h i a ra z i one


di fatto, non d un
ordine. Dire "Puoi" implica "puoi fare quesro o qualcos'altro". INDUZIONE DI ERICKSON TRAMITE RICAPITOLAZIONE
Non i un ordine diretto, ma un modo inolTensivodi dirigere.
E : Mi piacerebbe che tu oggi facessi quel che hai fatto ieri.
R : Quindi, che S se ne renda conto o no, ha imparato qual-
cosa dal suo lavoro ipnotico con te: ha imparato a LlsareI'impli-
cazionee le suggestioniindirette. [Pausa. In sottofondo la bambina di L, di sei settimane' comincia
a piangere forte, nra L non le presta attenzione.]

ISTRUZIONE INDIRETTA Puoi fare il tuo conto da I a 20.

Stai per scoprite che ogni volta che desideti passare qualche minuto Ora sai che oggi c'6 un cambiamento
da sola, rilassandoti, sentendoti molto comoda e tranquitla,
e che puoi andare in trance molto profondamente,
che puoi riprovare questa sensazione,
R : In questa semplice dichiarazione iniziale tu ricapitoli il pre-
puoi entrare in questo mondo quando vuoi. cedente lavoro ipnotico svolto con successoe in tal modo riat-
tivi quelle associazioni che faciliteranno il tuo attuale lavoro
Ci sono momenti in cui hai veramente bisogno di questa sensazione ipnotico.
L91 Apprendimento della trance per associazione
Apprend;neulodella trance per associazione 19 .

R: P er c h6 q L ri h n i p a rl a to d i L rn .c a m b i amcnto,?
SUGGESTIONICOME COMPORTAMENTOINEVITABILE
E : Quando ho lavorato precedentcmenrecon L,
h fuori non poich6 a prescindereda quello che fai
c'era la bambina che piangeva.
euindi era neccssarioche lei
canrbiasscper porer ricevei qu.rir n,,ouo stimolo scnza
csser- si sofleveri verso il tuo viso.
ne ot s t ur bata .

R : Senza dirlc direttamente che rvrebbe ignorato II-a mano di L comincia a levitare dolcementeverso il suo viso.r
la bambina.
E : Nii s ono fi d a to d c l fa tto che lei sapessecosa Puoi avere I'esperienzadi esserecompletamentesola
intcndevo pcr
' c am biam en to ' .
con la mia voce.
R : Se le avessi detto direttamente: ,,Non
badare alla bam_ La mia voce.
bina c he pia n g e " , avrebbe sicuramenteopposto resistenza.

E : Quale donna n o n l o a v re b b efa tto 2 l: presto non saprai neppure se i tuoi occhi sono chiusi o
aperti.
Non hai bisogno di sapere.

Il ora la tua mano si i appoggiatasul viso.


PERDITA DI CAPACITA' PIUTTOSTO CHE COMANDI DIRETTI
( Pausa)
e I'altro giorno hai imparato
Puoi tornare in Columbia,
come potevi perdere la capaciti
( Pausa)
di alzarti.
E : Qui la reazione comune del paziente E: .Non si solleveri
ora puoi perdere la capaciti di tenere Ia mano destta verso il mio viso!". Ma essi faranno qualcosae, "a prescindere
sulla coscia da quel cl.re" fanno, tendono a toccarsi il viso. Ct ,r.ral-ml-
.,sforzati
R: Non le ordini: ,,Non sarai capace di alzatti!,,, naccia sempre in atto. Per
^ceichino di piil!". Non
sottolinei -esempio,
ha importanza cen quanta forza
soltanto,.n di tener! sli *cti
.comportamentonaturole dato che noi ,'.,,ri-oorr,r, aperti, tu sai che prirna o poi li chiuderanno.
m o pc r der e la c a p a c i ti c l i a l z a rc ii n u n d a to.nnr.ni o" o' i n,rn
altro. E .elativamentefacire perder" ,.r.n .upr.ita.
In d R : ,Qttesta i la logica di molte suggestioniper l,induzione:
molto pir) facile rton farc' ,luarcosapiuttosto cie sforrarri'ance
.f quel chc dice I'operatore i sempre ii risurtaio ineuitaiile. I
simo per farla. -or-
soggetti non si rendono conto clre Ia resistenzache cercano di
E : Questo B un aspetto di se clre la gente ignora. attuare _d impossibile e quindi consideranoIa loro mancata ca-
Non sanno pacit) di resistefe come una resa al potere di suggestionedel-
di poter pcrde,re la capaciti di arzarii, co'ie non
,^.,no-di I'operatore.
poter perdcrc la capa,citi di parlare. Eppure
ruui*.-i,,ri. l.
volte che si osserv-a:"stavo rr'corne u"'iiioi, l;;;;;..'ii'ii*
una parola in quella situazione.Non sapevocosa cliie! ,,. E : Un altro esempiopotrebbe essere:,,Tu non sai quando cam_
bieri il rirmo del tuo rcspiro".
196 Apprendimentodella trunce per associazione Apprenditnento della traflce per associazione 197

R : Prima o poi tutti cambierannoii ioro ritrno di respiro. In R : Qui sottolinei cli nuovo l'importanza dell'inconscioa spese
tal modo tu s[utturi una situazione di 'cambiamento',che E della coscienza.
cosl importante per Ia terapia, e allo stesso tempo depotenzi

l
la coscienzadicendo "Tu non sai". E: St.

Vortei che tu imparassi


CONOSCENZAINCONSCIA

che non ha impottanza quel che una persona crede,


R : Rifer:endoti all'acquisizione di conoscenze fin dall'infanzia
e alla loro possibile utilizzazione,ti sforzi di attivare dei ca-
nali associativi verso I'apprendimento e le conoscenzeinconsce
utilizzabili nei problemi di tutti i giorni. Associ strettamente tale
suggestionecon quelle solite di benesseree distensioneche hanno
q
jq

E
avuto successocon S. L'associazionedi una nuova suggestionecon

Ia tua convinzione,
una che ha gii funzionato tende a facilitare la nuova suggestione.
1
la tua convinzione inconscia.
IPERSUGGESTIONABILITA'COME ARTIFICIO
la tua conoscenzainconscia,
E molte volte nel passato
d quel che conta.
sei stata capace di udire qualcosa
( Pausa)
e di dimenticarlo immediatamente,
Nel corso della vita dall'infanzia in poi,
( Pausa)
tu hai acquisito conoscenze,
Et untespetienzacomune.
ma non hai potuto tenere in primo piano nella tua mente tutta quella
conoscenza. Quando vieni presentata a qualcuno,
( Pausa) stringi la mano e passi alla percona successiva.
Nello sviluppo dell'esseteumano
E ti chiedi qual i il nome della signora Jones
I'apptendimento inconscio ( Pausa)

i utilizzabile nei momenti di bisogno.


'+divenuto mentre sringi la mano della signora Srnith.
'-. .
Quando hai bisogno di provate benessete,puoi provare benessere. La tua mente ha quella

Quando hai bisogno di distenderti, conoscenza,

puoi farlo. e non i necessario


198 Apprendimento della trunce per associazione rlpptendiuento dclla l/aftce per 4ssoct4ztotte 199

che tu lo sappia. o tu e la mia voce,

( Pausa) la tua mano destra scenderi sulla tua coscia

Qualche mese dopo puoi incontrare la signora Jones per la snada [Pausa mentre ]a sua mano comincia ad abbassarsi]
e chiamarla spontaneamenteper nome.
qui d solo qui,
Non i necessarioche tu sappia dove o quando I'hai conosciuta,
nient'altro.
poich6 quando I'occasione si presenta
( Pausa)
il tuo inconscio ti fomiri quella conoscenza.
Non hai neppure bisogno di sapere il tuo nome.
R : Qui cominci a evocare meccanismi di dimenticanza intro-
ducendola in canali associativi in cui d probabile che avvenga Come hai imparato molto tempo fa
una dimenticanza. Questa b una tua modalith caratteristica:
dai raramente suggestionidirette. In uno dei tuoi primi scritti tu sei me,
(1932, "Possible Detrimental Effects of Experimental Hypno-
sis") afiermi anche che " l'ipersuggestionabilitdnon si era rive- e me efa tutto.
lata" nella tua esperien za con migliaia di trance. E possibile
che tu non creda che l'ipersuggestionabilitisia rrna caratteri- ( Pausa)
stica della tranceT Al cosiddetto fenomeno dell'ipersuggestio-
nabiliti nella trance tu sostituisci I'evocazionegraduale di mec- Vorrei che tu contassida 20 a 1.
canismi mentali e comportamentalinaturali tramite associazioni
verbali e non verbali. L'ipersuggestionabilit)B davvero un arti- e comincia il conto adesso,
ficio?
R : Questa c\ una forma sottile di direttiva in cui non le dici
E : Si. Viene chiamata proprio ipersuggestionabilit). concretamentccli fare qualche cosa, ma dai per scontato che
qualcosa sar) fatta. Quindi Ie ofiri la possibiliti di segnalare
R : Ma quello in cui I'operatore i riuscito a introdurre il pa- il monrcnto in cui cid avviene. Dare questo segnale sembra
ziente d realmente un meccanismomentale e comportamentale avere veramente delle propriet) di rinforzo e di motivazione
naturale. L'arte dell'ipnosi consiste nell'abilit) con cui il tera- sul l a di ret t iva im plicit a.
p.zuta riesce a evocare questi meccanismi naturali per uno spe-
ctnco scopo tefapeutrco. E, : Un parallclo con un comportamentoordinario si ha quando
si mangia o si beve 6nchi si E soddisfatti. .laprai quando hai
finito di mangiare c bere.

LA DIRETTIVA IMPLICITA R : Sei cl'accorcloncl chiamare questo fenomeno 'direttiva im.


pl i ci ta' ?
Appena ti rendi conto
E : S). Io non Ie dico di ignorare la presenzadelle altre per-
che qui ci siamo soltanto tu e io sone che si trovdno nella stanza. Nessuno oub farlo. Ma si
200 Apptendimentodella !runce per associazione Apprendiucnto della trance per associazione 201

pub circoscrivere la propria cousapevolezza.Tutti noi abbiamo nel modo giusto.


avuto un amuio addestramentoa circoscriverela nostra con-
sapevolezza. Un piccolo esercizio per mezzo di tua figlia

ti i utile.
R : Possiarno limitare la nostra consapevolezzaa un libro, a
un 6lm, ecc. In realt) c'b un altro modo di descriverela con-
R: I)ato chc non aveva riorientatt'r il corpo, noi sappiam<r
centrazione: la rnente si concentra su un'at'ea limitata ed esclu-
che erl irncofa in rancc, anchc se aveva apcrto gli occhi.
de tutto il resto.
L,: Anchc il fatto che si senta ancora 'bene' e non desideri
occr-rparsidella bambina che piange, conferma lo stato di ffan-
ce. (l'i: una lactrna nella consaoevolezzatotale di s6 e della
TRANCE COME STATO ALTERATO
!!, situazione.

[L apre gli occhi ma non riorienta il corpo, quindi i ancora in tance.]


n R : E evidente che si trova in uno stato alterato.

Dicci cosa pensi di avet sperimentato. Il : E uno stato alterato e lei lo sa! Una persona in trance
ruon pcrccl'riscccerte cose che pure sollo adeguate.
[Pausa. La bambina di L continua a piangere molto forte.]
R : Dunque cid ci aiuta a conrprenderela trance come uno
L: Parlavamo e ci sentivamo molto bene.
stato al te r at o.
E : Senti tua figlia?
E: Si. La sua aflermazionesignifica: so che bisognerebbeoc-
cuparsi della bambina, ma nc'n me la sento e non ho neanche
L: S l la spinta a sforzalmi cli farlo.
E: Che eftetto ti fa? R : Nella trance si perdono le propriet) motivanti dello sti-
rnolo?
L: Sto bene.
E : C'i una limitazione di quello che normalmente sarebbeun
E: Ti disturba? comportanrento sPontar-reo.

L : A volte, ma ora non ho voglia di andare da lei. R : C'd una limitazione della funzione direttiva dell'Io per
entrare in relazione nel rnodo giusto con il mondo esterno.
E: Et una sensazionestrana, vero? I pazienti si pongono in contarto con il mondo esterno solo
attraverso il teraoeura.
L: S l.

E : E' una bella cosa da imparate DOMANDA DOPPIO LEGAME PER LA RATIFICA DELLA TRANCE

poichd ti insegna I'obiettiviti, Pensi davvero di essere sveglia, no?

che ti permetteri di fare la cosa giusta al momento giusto L: N o.


202 Apprendimanto della t,.an(L' pcr ttssociazione
della trurrcepet associazione 20)
Apprendimento

E : Giusto, non lo pensi.


propria allucinazionc negativa; lei i apparentementeinconsape-
(Pa us a) vole del fatto che S e io stiamo seduti proprio vicino a lei,
nel suo raggio di visuale. Cosi a questo punto ha perduto la
R : Stai confermando la nance corl questa domanda doprpio capacit) di rendersi conto della nostra preseDz, cosa che tu
legame? precedentemcnte suggerito sotto forma di una direttiva
l. b.ri.
rmpllcrta.
E : S), sto provando che la rance esiste.

LETTERALISMI PER VALUTARE LA TRANCE


ALLUCINAZIONIVISIVE NEGATIVE
E : Cosa sto facendo?
Chi c'i qui?
L: Stai parlando.
L: T u.
E : Nient'altro?
E: E c hi alt r o?
L : Mi stai guardando.
L : Non lo so.
E : Nient'altro?
E : C'E la voce di tua figlie?
L: N o.
L: S i.
E : E tu come mi stai guardando?
E: E' un bel suono, vero?
L : Con gli occhi.
L: S i.
q{
1.f, E : Cos'altro vedi?
E: Cosa pensi dello stare in nance con gli occhi colnpletamente
aperti? L ; Quel libro.

L: R: Il iettcralisnro di queste risposte ("stai parlando", "mi


Lo prrferisco.
stai guardando", "con gli occhi") d un tipico indice di rance
profonda. Si pud avere l'impressione che tu stia sostenendo
Perch6 so quel che accade.
una conversazionecasuale,ma in realti stai facendo un'attenta
valutazione del suo stato mentale.
E:Ec os aac c ade?

Ti stai divenendo?
DOMANDE COME SUGGESTIONI
L: Si. E : Puoi guardare senza vedere?
Il : La sua risposta di non sapere chi altro c'd d una vera e L : si.
204 Apprendimento della trailce pe, associazione Apprendimentodella lrunce per associazione 205

E : E possiamo stare qui completamente soli. ha le mani sulle gambe.


( Pausa)
E : Pensi che sappia di avete le mani li?
Oppute qualcuno di nome S pud unirsi a noi.
L: Non Io so.
R : Ponendo una suggestioneindiretta sotro forma di domanda
ci sono meno possibiliti di fallire. Se i pazienti non possonoob. Perch6 ora fai ipnotizzareS da L che si trova in rance?
bedire alla suggestione,dicono semplicemente 'no' e niente va
perduto. Non sappiamo se lei ha sperimentatoveramente una E : I{o avuto soggetti decisi a non entrare in trance anche
allucinazione negativa di non vedere, poichd non d stato ve- se si offrivano volontari. Io li lascio esprimere la loro resi-
rlncato. clualcun alro. Quando lo
stenz.r e poi dico loro di r;>notiz.zare
fanno cominciano a volere che si sviluppi la rance ipnotica.

MOTI.VAZTONEINDIRETTA ALLA TRANCE: R: Cosi, facendo di loro degli operatori, cambi il loro atteg-
RESISTENZAE APPRENDIMENTO INCONSCIO giamento di resistenzain desiderio della trance.

Guarda S. Lr.: C)La vogliono una trance, senza che sia stato specificato
che si tratta della trance di qualcun altro.
Dille di contare frno a 20.
R : [i un esempio il]teressantedi come tu autnenti indiretta-
L: S, contafino a 20. rnente lir motivazione per un'esperienzadi trance. A un certo
livello inconscio e preverbale, un individuo non distingue tra
E: E di fare un profondo respiro quando dice 20. 'volelc r-rna trance' per se stesso o per un altro. Desiderare
una trance per qualcun altro evocher), per associazione, aspetti
Lt Fai un ptofondo respiro quando dici 20. p,rrziali di trance in se stesso e quindi aumenta la possibiliti
di sperimentareuna trance se in quel momento viene oflerta
( Pausa) rrn'opportuniti. Trr qui trattavi S come un soggetto resistente?
E: Quale cambiamento noti in lei?
E: Oh, si. La sua rcsistenzanon d verso di me o verso l'ap-
orendimento. Non i del tutto sicura che la sua mente incofl'
L: Respirapii lentamente,
scia possa apprendere tutto quello cbe i necessario.
la sua testa si abbassa,
R: La sufl mente conscia interferisce durante i suoi sforzi
gli occhi sono chiusi. di trance.

( Pausa) l1 : Per accertarsi.

E: E che altro noti? Ii : E url problema tipico che nolti professionisti addesmati
intellettr-ralmentepossono avere sperimentando una trance e
L r E' rilassata, apprendendoa un livello inconscio.
tt
;t
206 Apprendimento della truilce per associazione i{ Apprendimentodella trance per associazione 201
{1
NON SAPERE: [R in efietti sedevatra E e S. L apre gli occhi e studia R molto atten-
UTILTZZAZIONE DI APPRENDIMENTI ACQUISITI tamente, quindi, con uno sguardo un po' incredulo, comincia a parlare
con R, che assumegradualmenteil ruolo di John da lei attribuitogli.]
E : Non d necessarioche tu sappia dove sono le tue mani.
L: John!
Non i nec.essarioche S sappia dove sono le sue.
E : C hi i John ?
( Pausa)
L : E' un amico del college.
R : Usi di nuovo una suggestionedi non sapere: "Non E nc-
cessarioche tu sappiadove son<,r
le tue mani". Non cerchi di sug- E : Ora parla con lui.
getire direttamente: " Non aver coscienzadelle tue mani", ma
ti limiti a mettere in evidenza che non c'd bisogno di sapere L r Ciao.
-abi-
dove sono. E un'utilizzazionedi quel meccanismomentale
tuale per cui non abbiamo realmente la necessiti di sapere R : C i ao.
dove sono le nostre mani, quando, ad esempio, guardiamo la
rv o un film. L : Come sei stato?

E: Quando si guida la macchina non si deve stare sempre R: Abbastanza bene.


col piede sul freno. Oggi si pub anche non aver bisogno di
mettersi il vestito migliore. Nella vita ci sono molti no. Lz Sei ancora nell'aviazione?

R : Stai sottolineandotutti questi 'no' e le cose di cui non si R : Me ne sono andato.


ha bisogno; qLrestod un mezzo per allentare le funzioni di-
rettive e di conrollo dell'Io del paziente. L : Ora dove vivi?

E : Usando schemi acquisiti di apprendimento. R : Dove ti aspetteresti?

R: Cosl, invete di dare suggestioni dirette, tu fai uso di L : Porto Rico?


schemi acquisiti di apprendimento gii presenti nel soggetto.
R: Si. [Tm L e R nella parte di John si instaura una generica situa-
zione di domande e risposte.l
ALLUCINAZIONI VISIVE POSITIVE R : Nel tlro precedentelavoro con L non hai mai tentato allu-
cinaziorrivisive positive. Sapevi che avrebbe risposto cos) beneT
E : E in qualche modo I
Il : E un ottimo soggetto.E molto gentile, ha una personaliti
voglio che tu veda qualcuno tranquillrr, sernplice e non cornplicata.Tali personaliti non si
sentono insicure <;uando offri loro qualcosa.
qualcuno tra te e me
R: Tu non cornandi e in apprrenza neppure suggerisci: tu
che non hai piri visto da molti anni. ofri e in tal n.rodoutilizzi i suoi bisogni e le sue motivazioni
208 Apprendimentodella tfince per associazione Apprendimento della trance per associazioxe 209

interne. Inoltre hai preparato I'efficacia di questa suggestione l ,: S u una sedia.


evocando al principio una serie di fenomeni piil semplici. Pri-
ma di sentirti abbast^nz^ sicuro da tentare una allucinazione lr. : Puoi date un'occhiata al luogo in cui stava seduto?
visiva positiva, hai fatto in modo che L non fosse disturbata
dal pianto della bambina, che perdesse la capaciti di alzarsi, I l, ora guarda la sedia ancora occupata da R. Il suo modo di guardare
che s'impegnassenella levitazione della mano, nella dimenti- in quella direzione d in netto conuasto con quello con cui preceden-
canza e nell'allucinazione visiva negativa. Questa allucinazione tcmente lo guatdava in viso parlandogli mentre proietiava John su
positiva in realt) ha pii la caratteristica dell'illusione, poichd di lui; cid suggetisceche ora non vede R seduto li.]
Iei mi vbde effettivamentee distorce solo la mia immagine per
accordarla a quella del suo amico John. Presumibilmente-il Ii : Su che tipo di sedia sedeva?
passo successivo potrebbe essere una vera allucinazione consi-
stente nel vedere qr,ralcosanello spazio esterno senza alcun L : Una sedia vetde.
sostegno di realtd.
I'l : Dimmi quando pensi che se n'i andato.

DOMANDE DUBITATIVE PER DEPOTENZIARE LA COSCIENZA l, : Pochi minuti fa.


E : Ora ascolta attentamente cid che dico li : Voleva andatsene?
e comprendilo tealmente. L: Si.
E; "Comprendi rcalmente?" significa "non fidarti della tua E : Perch6 se ne voleva andare?
comprensionecosciente".
L : Non c'era piri bisogno di lui.
R : Di nuovo insinr-riun dubbio sulla menre cosciente,anche
se sembri dire il contrario. E : Sei stata contenta di vederlo?
E: Esattol "Comprendi realmente?" implica un forte dubbio. L: Si.
Dire "E comprenderai realmente" significa lo stesso che "non
comprendi realmente". FIa lo stesso significato sia che venga E : In tal modo confermo che John era qui: per andarsene
espressoin forma positiva che negativa, doveva esserci.

R: Cosi ratifichi il fatto che L ha appena avuto un'esperienza


DOMANDE CHE RATIFICANO LE ALLUCINAZTONI
allucinatoria.
Petch6 John se ne i andato? E : Sl, non poteva andarsenea meno che non fosse stato qui.

E' andato via, lo sai. R : E nello stesso tempo le dici di farlo sparire.

L : E' tofnato a casa. E : Si, ma la porto a confermare che lui era qui.

E : Dove stava siduto? R: Tu chiedi: "Perch6 John se ne E andato?o, invece di dide


210 Apprendimentodella tlaflce per associazione Apprendintento dclla lrdnce pe/ assoctazr0t:c 211

semplicementedi cancellarel'intera esperienzae comere il ri- I : 1,, il tuo francesed imperfetto. Come mal questa pefsona pfonun-
schio che lei neghi che sia mai accaduto prima. In rcalte\ho , i:r alcune parole in inglese?
notato che tutte le domande hanno un efletto ipnotico nella
misura in cr-ri fissano e concentrano I'attenzione.E questa Ia l. : Lui capisce,sa una o due parole di inglese.
ragione per ctri fai molte domande2
I l. aggrottale ciglia con atteggiamentodi dubbio e appare a disagio.]
E : La paziente ha bisogno cli aiLrto e non sa dove guardare,
quindi ho preferito tocalizzarela sua visione con una domanda. l. : Va tutto bene, L.

i\lolto, molto bene.


UTILIZZAZIONEDELLE MOTTVAZIONIDEL PAZIENTE
PERALLUCINAZIONI
VISIVE ( P ausa)

E : C'i qualcunaltro che ti piacerebbevedere l)esidero che ti senta molto soddisfatta, vuoi?
e che non hai visto da molto tempo? R : Poichd non era in accordo con la sua percezione interna
di Bill, la nria sLrggestione che Bill avesse potuto imparare
L: Si. I'inslcse non ha avuto effctto. Anche se si trova in una trance
l.rrofonda,Lrna suggestionechiaramenteimpossibile non funzio-
E : Chi? na, ma fa.sorgere disagio e resistenza.Le suggestioni,per es-
sere cfficaci, devono accordarsi con i bisogni interni del pa-
L: Bill. zientc, con i suoi modelli di apprendimento e le sue moti-
vazioni.
L : Boniour
E : Si, questn momentaneadifficolt) ne d un buon esempio.
[L cominciaa pailare in franceseal suo amicoBill, che ora allucina
proiettatosu Rossi.Guardail viso di Rossimentre parla con lui.] R : Sei stato pronto a rassictrrarlaquando ha mostrato il suo
disagio di fronte ali'insostenibileconoscenzadell'inglesedel suo
R : [Facendola parte di Bill] Parliamoinglese,oggi. amico Bill.
L: No.

R : Domandandole chi le piacerebbe vedere. utilizzi i suoi REGRESSIONED'ETA' INDIRETTA


depositi mnemonici interni . l. ru. motivazioni pcr agevolare
un'espetienzaallucinatoria. Ora ascolta le mie parole

rrrolto attentamente.
SUGGESTIONIIMPOSSIBTLIPROVOCANODISAGIO E RESISTENZA
Ascoltale molto attentamente e comprendile.
R : Perch6? Non posso aver imparato I'inglese?
Pensi che A ti proporrir di sposarlo? [A A il marito di L da molti
L: No. annr,l
212 Apprendimento della trunce per associazione Apprenditnento della lrance pel assoctaztone 2r)

L: Si. SORPRESAQUALE RATIFICA DELLA TRANCE


TRAMITE INVERSIONEDEL CONTEGGIO
E : Cosa te lo fa credere?
\to pet' iniziare a contare
L: M i am a.
,rrrr:20, 1g, 18, 17, 16, 15, L4, lt , 12, 11, 10, 9, 8, 9, 10, Ll, 12,
( Pausa) I i . t4, L5, 16 , 15, 14, lt , 12, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, t ,

[A questo punto c'd una conversazionenella quale L in una regres- { l)arrsa


)
sione d'eti descrive alcuni sentimenti di suo marito come lei li ha
vissuti prima che si sposassero.]
I,
R : Ora solleciti la sua pii completa attenziolle pcr prepararla
alla sottile suggestioneindiretta cbe segue. L'uso del futuro im- t llrrusa)
plica che il marito non le abbia ancora proposto di sposarsi.Cid
la orienta al periodo precedente al loro matrimonio. In tal
I
modo hai ottel'ruto una regressionesenza alcuna suggestione
diretta.
(,ome ti senti?
E: S i. E a n c o ra o u a n d o d i c o : " C o s a t e l o fa credere?" .
l .: B ene.

R : Perchd fai questo conto alla rovescia mentre la svegli?


AMNESIA STRUTTURATA

Il : In tal mod<-rli sorprendo. Pensano che abbia commesso


E : Chiudi gli occhi, rrn errore. Quando conto 6uo a 20 i pazienti scoprono che sta-
\;ano seguendol'istruzione di andare in una trance sempre pii
e trs poco ti sveglierd, profonda; inverto nuovamenteil conto ed essi sanno per espe-
ii"nm p"rtonale che erano in una trance piir profonda: .erano
e quando ti sveglierd, alternativametrte in una trance piil leggera e pii profonda.

ti sembrerA di esserti appena seduta e di aspettarmi pet iniziare. It : Cosi dimosti'i l'efficacia del conteggio per variare la pro-
fonditi della trance.
Siamo d'accordo?
ll: Si. Dei pazienti mi hanno detto: "quando invertivi il con-
L: S l. to cra r.rn colpo tremendo" .

R : Riportandola al momento precedente I'inizio della trance, R : Qucl colpo prova e ratifica la trance.
realizzi una possibile amnesia per il lavoro di trance che ha
appena avuto luogo (Erickson e R o s si .1974). E : E la loro pt'ova soggettivadella trance, non la mia.
214 Apprendimento d.ella trunce per associazione tlpprendtncn!o della trance pcr associazione 215

SUGGESTIONEPOSTIPNOTICARIUSCTTA I : l a S l V a l o nt ano?

E: Sei pronts per iniziare il lavoro? \: Si.

L: S l. I : l\lolto lontano.

E : Cosa pensi che fatemo? I S ora va in una trance pir) profonda m!ntre Etickson si impegna
torr L e R in una conversazionecasualein cui si viene a sapere che
L : Non sono sicura di quello che faremo. Suppongo che tu voglia l. rron ricorda cid che d accaduto in uno stato di trance. Adesso
che lavori con il dottor Rossi in modo che io possa avere un'espe- l'.ricksonprocedecon L come segue.]
tienza diversa.
ll : r\ r.;uestopunto S sernbravasul punto di svegliarsi.
Non so perch6 c'd il regisratore.
I: : Quando si vede, come in questa situazione,un paziente
E : Non lo sai? i n uno stat o di incer t ezza,
si usa una suggest ione
dir et t a aut or i-
taria. Qr:anclo lci i incerta, si pub aiutarla prendendo ferma-
L: No. nrcntc in mano la situazione,proprio come si direbbe a un bam-
bino incerto di qualcosa: "Ti dird io quando andare... Ora!".
E: Cosa sta facendo S? In questc'caso i la stessacosa. Un aiuto di questo tipo d ac-
cettabilc. p.oichi i pazienti sono abituati a riceverlo in circo-
L : Guarda come s! fosse addormentata. stanze sl mlt l.

E : fo o tu I'abbiamo annoiata tanto? li : La suggestionediretta autoritaria funziona ed d di aiuto


quarrdo i pazicnti sono incerti, bloccati. In realti non stanno
L : Non credo. scstrcn<Lrunn suggestionema accettanouna spinta che li aiuta.

E: Dor m e?
SEGNALI IDEOMOTORI PER ILLUSTRARE UN CONFLITTO
L: S i. TRA COSCIENZAE INCONSCIO

R : Il fatto che L riesca a seguire quesra suggesrione, postip- Ir : Ti abbiamo fatto qualcosa di cui sei inconsapevole?
notica, fallita in parte da S nell'ultima seduta, indica ihe L
d pii esperta nell'apprendimento della trance. Permettere a L: N o.
S di confrontarsi con questo mentre d in uno stato di trance
rende pit probabile che lo faccia in futuro. E : Ti senti sicura ora?

I- : Certamente.
AIUTO DIRETTO AUTORITARIO PER L'INCERTEZZA
E : Hai mai visto un conflitto tra la mente coscientee I'inconscio?
[S si muove come se stesse per svegliarsi] Ora guarda la tua mano destra.

E: Il suo sonno sta finendo? Se ho lavorato molto con te questa mattina, la tua mano destta si
9t
Yt

I
216 Apprendimentodella trance per associazione Apprcndinenro della !rancc pL'r risso.iazi()ttc 217

solleveri. lr : Cosa?
[La sua mano comincia a sollevarsi.]
L : Penso che si stia sollevando,
Ora, ho lavorato molto con te questa mattina?
I: : Perch6?
L: Un po' .
l- : Pcnso che tu abbia lavorato col'r me piri di quel che credo,
E : Quanto? ( Pausa)

[La mano destra si solleva piri rapidamente.] E : Credi a te stessao alla tua mano?

L : Non so valutarlo. L : Alla rnia mano.

E: So qualcosa di te che prima non sapevo? E : Hai dimenticato il lavoro che ho fatto con te?

L: S l. Consciamentedimenticato?

E : Cosa? L: Si.

L: Sai che sono andata in Tunisia. E, : Hai visto qualcun altro qui nello studio oggi?

Sai di qualche mio amico. L : Il dottor Rossi.

E : Puoi dirmi di pii? E : Nessun altro?

L : Ne stavamo appunto parlando. L: S.

E : Quando? E : Attraverso questo conllitto si insegna alle persone che il


loro inconsciopud farc qualcosaclre loro non sanno. Lei stessa
L: P oc o f a. fornisce tale prova.

Prima che andassi a occuparmi della bambina. R : In tal rnodo le dirnosri I'esistenzadell'inconscio.

E : Nlentrc la coscienzai presente. Viene dimostrato che la


E : Puoi dirmi qualcosa di piri di prima?
coscienzapud pcnsare in un modo e I'inconscioin un altro. Si
h.a la possibiliti di vedere e verificare in se stessi che pensano
L: Forse.
otversamente.
E : Cosa sta facendo la tua mano?
R : E un'esperienza molto imtr'rortanteper i pazienti: una di-
rnostrazione dell'esistenza dell'inconscio. In tal modo possono
L: S t a I l. irnparare a tenere in maggior considerazioneil loro inconscio
2lt'i Apprcndimctto dclla trdtt(( pL't dssocidzionc Apprendimento della tlance Der associazione 219

e a cntrarc in rclazionc con csso. Il tcrapcuta pud rlLrintliusarc E: Lo hai visto?


la segnalazioneideomotoria per scoprire e controllare ogni tipo
di conflitto psicodinarnico.i di fondamentaleimportanza per I, : Uhm.
la ricerca clinica svilnlrlrrile nr-rovisistemi di usare lc segnala-
zioni ideomotoric e di valutare la loro validit) in situazioni l ]: Sai di essete in trance in questo momento?
diverse.
No.
[, : Proprio conre rluarrdo si dimostra ai p..rzientilir loro mo-
tivazior-rca snrettere (l: fumare. Dici loro di ntettcre alcunc l: : Puoi andare realmentein trance
lnonete in unir grande bottiglia ogni volta clre vorrebbero ac-
cendere trna sigaretta; un quarto o mezzo dollaro quando vor- c{Iettivamente.
rebbero comprare un pacchetto. Ben presto, Ie persone che
veramentevogliono smetterevedono tLltto quel denaro che si ac- Puoi essere contenta
cumula; cid li luoti\/a ulteriormente a snrettere e fa rispar-
m iar e t ut t i q u e i s o l d i . In o l trc d i m o s tra l o ro che vogl i ono smct- di usare le tue capaciti.
terc. Quella i la loro prova c quando non riescorroad accu-
mulare le tnonete, anche quella d la loro prova cl.re non vo- R : Lra sveglia; perchd a questo punto sta tornando in trance?
gliono smettere.
[ : Questa d una cosa che tu devi osservare.Ho notato che
R : \ / edo iu c i b l a p o s s i b i l i t) d i u rrrrn u ova rccui crrr(.1' apcuri ca: il suo viso cominciava a rilassarsi, il suo sguardo era piil che
I'estcriorizzazionedci processi e delle motivazioni iurcriori co- fisscl, not.r batteva le palpebrc e mentre parlava c'era una di-
sicchd i pazienti possano entrare in rapporro con le loro dina- minuzione della mobiliti del corpo. La trance tende a ixstau-
.rniche interne in r-rn modo concreto e facilmente comrrrensibile. rarsi di nuouo quando si passa in rassegnaqualcbe lenomeno
a rivivere
Cid chc i pazienti fanno esternamentecon le nroncte pub rap- -'cui nanilestatosi nei soggetti. Cominciano
ipnotico gid
presentarc trn liflesso di quel che fauno dentro sc stessi. Le .iuello di parlano e a sperimentare nuovamente la trance'
Inonete (o qualunque altra cosa vengrr collegata rll processo a volte o..o.g.tidot.ne, altre no. Cosl allora puoi dire: "Non
iutcrno che richiede un cambiamento)frrnzionanocone trn feed- sai di esserein trance7". E non lo sanno. In tal modo hai inse-
bacli cognitivo che altera Ja dinamica interna. gnato loro che d possibileandare in trance senza saperlo.
l-a segnalazioneideomotoria sembra essere un lrezzo estre-
mflmenteadatto per valutare le motivazioni e i ;rrocessiinterni, R : E un rnodo fantastico di eludere la coscienza.
poich6 I'aspetto autonomo del movimento ideornotorioi molto
convincenteper la persona che lo sta sperimerrtando. In questo E: S).
csempio L crede veramentepiir nel movimento ideonrotoriodella
sulr mano che nella propria ideazionecosciente. R : Tu ravvivi la trance parlando di eventi di trance. Quindi
passi alla domanda doppio legame "Sai di essere in trance in
questo momento?". U;; risposta affermativa significa che lo
DOMANDE DOPPIO LEGAME: sa, Lrna risposta negativa che non sd di essefe in trance. En-
-risposte
INDUZIONE SFONTANEA trambc le implicano un riconoscimento di essere in
EVOCANDO PRECEDENTIASSOCIAZIONI DI TRANCE trance, infatti solo la consapevolezzadi cib era in questione'
Er Nessun altro? Questo rinforza ulteriormente la trance in modo da farle rico-
noscere che d avvenuta senza che la sua coscienzasapesseesat-
L: John. tamente perchd. Si dimostra quanto poco sappia in realti la
220 Apprendinento della trance pel associazione Apprendimento della trance per associazionc 221

mente cosciente.Si tratta di un appfendimento molto impel- SUGGESTIONIPOSTIPNOTICHECOME SUGGESTIONICONDIZIONATE


tante in quanto le permettc di comprendereil valore dell'esplo-
razione delf inconscio e delle sue iapaciti, che sono maggiori Il : Ora sto per svegliarti
di quanto creda la slra lrente cosciente.
c desidero che tu sia molto sorpresa
E : Esatto.
poich6 non potrai piegare Ie gambe

E : Io avrd il merito di svegliarla,rna lei ha il merito di an-


AGEVOLAZIONE DELLE POTENZIALITA' INCONSCE: darc in ffance.
RINFORZO DELLE SUGGESTTONI
CON TRUISMI
R : Usi la sr-rggestionedi ti1'rocondizionatoper questa sugge-
stione postip;;ict. La suggestione ("non le
Un processoche non sai di avere -potrai -piegareper
("Ora
garnbe"j i aicoppiatn con qualcosa di inevitabile sto
svegliarti" ) .
ma capaciti che si trovano nella tua mente inconscia.

ATTEGGIAMENTO,FLUSSOMENTALE E CREATIVITA'
( Pausa)
e non lo farai, vero?
I tuoi occhi sono completamente aperti
( Pausa)
e percid non si fari buio.
Le vedrai ma non sarai capace di percepirle

( Pausa) dopo che ti ho svegliata.

R : Qui di nuovo rinf.orzi I'idea che possiede pir) capaciti di D'accordo?


quando creda. Valorizzi sempre I'inconscio e le piil vaste poten-
zialiti che le personc in realti possiedono, mentre depotenzi la 20, 19,18, 1 5, 12, 10, 9, 8, 5, ) ,
loro mente cosciente con le sue idee limitate riguardo a quel .,
che pud essere raggiunto. Concedi una breve pausa perch6 que-
sto messaggiovada a segno, ma poi, prima che lei possa discu-
tere Ia questione, fai seguire immediatamenteun truismo evi- 1,
dente relativo ai suoi occhi aperti. Questa ovvia veriti evoca
necessariamenteun 'si' dentro di lei e cosi pud rinforzare par- Sei ptonta a occuparti di tua figlia ota?
zialmente la suggestioneprecedente sulle sue capacite inconsce.
Ami fare affermazioni chiaramente vere per rir.rforzareuna sug- L: N o.
gestione precedente. Nella tua tecnica di disseminazione(Erick-
son, 1966 b) usi una serie di verit) ovvie per sosteneree rin- ( Pausa)
Iorzare una suggestione.
E : Come ti senti veramente?
222 rlpprendinento della trdnce Dcr associazione Apprendimento della lrance per associazione 22t

(Patrsa) { P ausa)
E : Q ues t i s p o s ra l re n tid i r u n n fo rm a n e gati va (non l o farai ) l: ; E puoi fare questo con ogni parte del corpo ogni volta che sia
a una positivr (vero), e talvolta da una forma positiva a unir rrccessatio.
negativ..,nlnntengonoil paziente in una situ,rzionedi contintro
movimentc'r.Si crrnbia idea avanti c indiero. l)uoi anche usarle ogni volta che sia necessario,

R : Qual i. il siqnificato <li cluel continuo movimento? Ogni volta che ti sari necessarioessere nel pieno possessodelle tue
capaciti. Comprendi quello che dico?
F , : Nor r _ p c rn te l tc (.l te i p a z i e n ti s trutturi no un atteggi rl -
_s i
Un attcggiarnento nrentale con cui essi possano sta- E : I-ei E insegnante eppure in questa occasioneusa un lin-
|.T:1t9.
.t.
Dlllrsl. guaggio infantile. I soggetti ipnotici regrediscono a forme pir)
scrnplici di pensiero, sentimento e comportamento.Forme piil
R: P er c hd no ? semplici, pii infantili, meno complesse.

E : Non li vogliamo con il loro atteggiamentomentale. R : In questa suggestionepostipnotica c'B anche di piil del
non cssere in grado di alzarsi: stai accentuando il non fare
R : Allora li mantieni in movimento in modo che siano co_ corne una caratteristica di base dell'esperienzaipnotica. Le per-
stretti ad annasparenel loro atteggiamentomentale? metti di sperimentare la nozione fondamentale che nella trance
non sono I'Io o gli abituali schemi di veglia del paziente a rea-
E : Si, I'atteggiamcntornentale con cui vuoi lavorarc. Lascian_ lizzare la suggestioneipnotica. Nel tuo articolo sull'ipnosi pro-
doli in una situa.z_ione-
di ,flusso puoi costantementeorienrarli, fonda (Erickson, 1952) hai scritto: "L'ipnosi prolonda b quel
. senza dire perb " Voglio che tu presti attenzione solo a que_ liucllo di ipnosi che pennette al soggetto di lunzionare adegua-
s t a c os a" . tamente e direttamente a un liuello di consapeuolezzaincon-
scio, senza cbe la mente cosciente ui interferisca". Poi in un
nrodo semplice ma sottile generalizziquesta suggestionepost-
NON FARE: ipnotica riuscita in relazionealle gambe per includereogni parre
GENERALIZZAZIONEDI UNA SUGGESTIONE
POSTIPNOTICARIUSCITA dcl corpo. Puoi espandere enormemente I'area di qualunque
suggestione che abbia avuto successoper mezzo del semplice
L : Le mie gambe non sono sveglie. fenorncno della generalizzazione.Questo d un principio basilare
della teoria dell'apprendimentoe dell'ipnosi.
Non si muovono.

E: E questo come ti fa sentire? SUGGESTIONEPOSTIPNOTICA E REINDUZIONE .DELLA TRANCE

Lt Goffa. Pensi di esserecompletamentesveglia?

E: Come ti fa sentire il fatto che Ie tue gambe non si muovano? L: N o.

L: Molto limitata. E : Esatto.

E: Cid non ti disturba, vero? Chiudi gli occhi, e questa volta puoi svegliarti quando dico 'uno'.
224 Apprendimentodella trunce per associazione
Apprendimentodella trance per associazione 225

Adesso, uno.
trrrrrncquando sono in una trance molto profonda,
R: Lei d ancora in rance. poich6-non ha eseguito la prece_
,,Non rrr ctri tendo a perdere in parte il senso di equilibdo e mi sento
dente,_s_uggestione postipnotica:
-(Erickson potrai pi-.grr. le ^gam- lcggcrnrente imbarazzata,
be". Hai gi) descrltto e Erickson,'tiitl ior. lu
messain atto di una-suggestionepostipnoticapossaindu*e una
ll : Domandandole quali diversi sentimenti abbia del risveglio,
trance momentaneache pud esseretrtilizzataper ristabilire una
le confermi che ora d sveslia e contemDoraneamententifrca 7a
nuova trance. cib dimosffa quanta attenzio-nesia necessaria
t rance?
per Lln soggetto caso vengano usate Ie suggestioni
.sveglia_re
'el hai notnio
postipnotiche. A. questo punto che, pur uu.nEZ .aor Ij : Si. Quando pensi delle cose il tuo corpo compie vari mo-
tato una procedr:ra fo'male di 'risveglio' co'iando a rovescio
vin.renti ideomotori. Ad esempio, quando dei ragazzi guardano
flno a ,no, non si erano manifestatiin lei i movimenti tipici del
rrn film E particolarmente evidente il loro modo di muoversi,
risveglio, come stirarsi e cosi via, per riorientare it
iiop.io da una parte e dall'alua, quasi a rappresentarela scena che
corpo. Quindi, poteva non err.r. u..a-"nt. sveglia.'Cid e osservano. Qui L afferma: "Posso fare quel che voglio, cib
confermato nel momento in cui L riconosce tu rugg.'rtione post-
l cui pensa la mia mente cosciente.In trance potevo pensare
ipnotica con la sua affermazione-a
,proposito d.f; ;;;L no" clelle cose ma non sentivo veramente di fare oualcosa". Nel
weglie. Allora Ie poni la donrandadippio l"gu.. ..%i-Ii"nrr,
'*ng, ^nJi comlrne stato di veglia, se cominci a pensaredi grattarti la te-
di. esseresveglia. eualunque risposta ?rr^ tri . l-_ sta immediatamenteavvengono dei movimenti subliminali delle
pllca che non d ancora sveglia. L ammette prontamente
dr es- clita volti a quello scopo. Nella trance invece puoi pensarlo
sere ancora in hance, percid tu ti accingi sehplicemente a
sve- senza che ci siano i movimenti subliminali.
gliarla di nuovo.
R : Quindi nel normale stato di veglia si producono i movi-
[L om riorienta il suo corpo muovendo un por le mani, sistemando menti ideomotori e nella trance no?
le gambe, ecc.]
E, : Esatto.
RATIFICA DEL RISVEGLIO E DELLA TRANCE:
MOVIMENTI IDEOMOTORI E DISSOCIAZIONE R : Ma che cosa mi dici della segnalazionecon le dita e della
levitazione della mano, quando per iniziare o approfondire la
Quale diverso sentimento provi adesso? trance utilizzi proprio i movimenti ideomotori)
( Pausa) E : In quci casi l'operatore usa i movimenti ideomotori in una
L: Posso lare quel che voglio, cid a cui pensa la mia mente maniera particolare. Un bambino che guarda un film ripete tutte
co- le azioni che sta osservando,ma se lo poni in uno stato di trance
sciente' Prima, potevo p"nr"t" delle cose ma non sentivo veramente
di fare qualcosa. pcr fargli allucinare lo stesso film, lo vedr) sgnza alcun movi-
mcnto corporeo. Lo vede soltanto.
E r Giusto.
R : Quindi nella trance c'd una dissociazionetra I'ideazione e
Vuoi aggiungere qualcos'altro? quel comportamento motorio. E questa B la ragione per cui le
persone in ffance sono cosi tranquille. La quiete del corpo pud
I,.: Bene, quagd-o sono in una trance, io sono una persona allorrr essere considerata un valido indice di trance.
molto pir)
rilassata, sensibile, buona,
E: Si.
-t ::t
226 Apprendinento della trancc per associazionc Apprcndint'rlrt dclld trance pcr a.esociazione

FACILITAZIONE DELLA CREATIVITA" i , r , r 'r I l r ur n i stct' h ,i co r so i l m i g l i o i n m cn o d i q u a ttr o m l n u tl


MIGLIORAMENTODELLE CAPACITA' l L r tL n t l o cl u a ttr o m i n r :ti a 2 .{0 se co n d i , p o i ch i in questo caso
I l ( ) ( r ( ) . l i scco n cl o l r r l n sr - r ai tn p o r ta n za .
F., _E' giusto sentire in quel modo, ma non devi esseresenzaequi-
librio. 'l
li rrrtu cit) i' cl,rvuto all'alterazionedel fecdback corporeo e
,1,ll, connessiorri iclcomotorie. Percid B vcramente possibile
Puoi sentire in qualunque modo tu voglia, ma non devi esserein ,rri ,l l i rrrrr le i pr egiudizi della
I c cir pacit i 6siologichesu1'r er at r <lo
nessun modo che non desideri essere. , ,,' ,ti 1117 ;r1'clr r t ivi, r lle ur clnr ie lim it azioni.
E' bello sentire calore quando si ha freddo.
I S i, l r r cgir r . liziconsci non r iconosciut i.
E' bello sentire fresco quando si ha caldo.
li : liolsc cluc-stod il scgreto dell'aumento delle capaciti che
lr.r lrroqo nell'ilnosi: il superamento dei pregiudizi consci su
Com'd quando ti senti bagnata dappertutto? ,1,r,' l 1c'
cl .r c sono le nosf f e lim it azioni.
L : Mi fa sentire asciutta. l Si. L,r gente dice: "Io rlangio sempre fiocchi d'avena a
La dor ncnicar r bbiam osem pr e il pollo! ". Q uest i so-
ti rl 117i 6n"1
E : Descrivimi quella sensazione. no tutti prcgiudizi cor.rsci.Ma tu puoi ampliare la tua attivitA
\! r' i conosciipr egiudizi. G li st udiosi sper im ent ^li dell'ipnosi
]l : Se non d in grado di pensarea carnminarcc ,rcl ,rgire nel
,1,t,,'rcbbcroconoscerc il nLrmero illinritato di pregiudizi che
modo ordinario (nello stato di veglia), lci pcrcle il sLro-equili-
rrrtti han no.
brio. (E,ricl<sorr dinrosra come egli non possa veramenre pcn,
sare di Inllovere il suo braccio destro paralizzatoscnza muc,-
li : 'l'ali pregiLrcliziconfondono i loro sono parte
v c r c il s in i s tro c h c n o n i ' p n ra l i z z a to ). N on l rosso farc i l mi -
,l el l L' di l Ter enzcinclividunli.ecc.
nirno rrrovinrentocon la mano dcstra, percid nirrr possr.lrc,rnche
sentirc come la mrroverei se potessi farlo. Le pcrcezioni cor-
I'. : Le persone che fanno moltissime cose sono persone che
pofee sono il necessariocomplementodel pensieio di sollevare
si sor-roliberate <lai pregiudizi: sono persone creative.
ia m ano.
I( : Si puir definire la ueativitd come libert) dai pregiudizi
O r a L ha. p c rs o i l s u o s e n s o c l i e c l u i l i bri opoi cl ri ncl l a trance
tlt'l passirt<.r. Sc sei in grado di spezzarei canoni stabiliti dagli
ha per s o la s e n s i b i l i ti c o rp o re a .
i rntcni l ti , puoi unche spcr im cnt ar cI 'or iginalit i.
R : Ha pcrso il feedback sensorialechc i musctrli foruiscono
l : Quanrlo lc l.rersonedicono di non amare il frcddo, non b
alla m ent c , p e rc i i r h a 1 > e rs oi l s e n s o di equi l i br.i o.
,rltro chc un plc-giudiziocosciente.A volte c\ bene sentire fre-
sco, spccialmentc quando si ha troppo caldo.
lr : E,satto ! Mn con rrdeguate istruzioni B possibile ottenere
quei r lov im e n ti . D trrn n te l ' a d d e s ffa m cntodi r,r' ,r i .rurJrn di
f uc ilic r i, r ' i J i c h c c s s i i l v c v n n ()d e tc rmi nnti ri t.i cl i nr.,vi rncnti It : Cosi, con quclle istruzioni, penetri nei suoi pregiudizi co-
scicnli e fai di lei una petsona pii flcssibile. Lei quindi afrerra
corporei subliminali che pennettevanoloro di spararecon preci-
la tua icleadi llessibiliti quando r isoondc "M i f a sent ir c asciut -
sione. Quando un giocatore di golf si pose a^ unrr distanza di
tiro di 58 piedi, osservai che i suoi muscoli non conoscevanc) r,r" ,rl l n t ua dom anda.
I a c lif f er c nz atra 5 8 p i e d i e )8 p i e d i e rr secl i ccsi rno di pol l i ce. E: Si.
228 Apprcndimento della tlailcc per associazione Apprendinento delltt trance per associazione ) lu

INDUZIONE DELLA TRANCE ll Sono una partc cctsi fondamelltale della nostra e.sperienza
TRAMITE LA RIMOZIONEDI ATTEGGIAMENTIE PREGIUDIZICONTUNI ,lrroticliirnache, se ne fossimo privati, perderemmo rmprovvr-
\iuuentc il uosfto orientamento.E cib avviene nella trance. Ri-
L t E' una specie di freddo - oo, sto bene, ma d freddo. rrrrovcnclt)sempliccrncntei pregiudizi e i preconcetti delle per-
\()nc, csse tendono trd andare in trance. Mi sembra molto dif-
E : Va bene. {it ilc cla credere!

C)ra puoi essereasciutta. l . : N cl l o st at o di t r ance hai dat o lor o un nuovo tiDo di liber-
ri. (.on poche serlplici prrrolc si ilrstauraun senso di^ libert) che
Ora sto per fare qualcosa. t proprio dcllo stato di trance. I soggetti cominciano allora a
\('ntirc oLrella liberti.
( Pausa)
ll : Sc la libert) dai pregiudizi consci d una caratteristicadello
Desidero che tu abbia una determinata sensazione rrirto di trnnce, possiamo chiamarla una reinduzione indiretta
tli rance tramite la rimozione dei pregiudizi?
e una conoscenza
contraria.
l. : Quando si usa la parola 'pregiudizio' i molto facile frain-
Voglio che ti senta nuda dalla vita in su tcnclerc.In realti si tratta di un atleggiamentocomutle.

anche se sai li : E qucsta rimozione di un atteggiamentocomune che


,l rrce l a trance?
di esserevestita dalla vita in su.
l .: S i . U n alt o esem pio si ha quando si fa parlare un sog-
Voglio che ti senta nuda. gctto dci fatti c dei sentimenti provati nella trance ed egli
scivola nuovamentc in trance. Questo E cid che intende Jay
( Pausa) I I,rley quando .dicc che io faccio entrare e uscire dalla trance
unn personalsenzache se ne renda conto.
R : F ino r q u e s to p u n to e s ta ta s v e g li a,ma ora sta per torna!-e
in trancc in un nrodo apparentementespontancodato che c.lice:
" S t o bene " . C o m e m a i ?
DOMANDE PER RATIFICARE T FENOMENI IPNOTICI:
I- : Poichd ho limosso i srroi pregiudizi. LA DIRETTIVA TMPLICITA

R : Davvero? Sei rir,rscitoa lirnuovere i pregiuclizie gli atrc11- \rrroi che R ti guardi?
giarnenti cctscientiin modo che lei scivoli atrtornaticamente in
t rance? l . : N o.
E : I ;rregiudizi flnno parte della nostra vira coscicnre.
I l. ora si copte il seno con le braccia incrociate']
R : Ci mantengono coscienti? Vr-roi affermare questo?
\/rroi che io ti guardi?
E, : Non sono solo pregiudizi, ma fanno parte del nostro modo
di pcrcepire il mondo. l ,: N o.
I u,"

230 Apprendimento della trance per associaziofie 1trt'nlinettl,t


,.11t '' , lrttt(.' Pt'r Ll.tso(Idzlun.'

E : Rispondere a questa dornanda l'ha fatta sentire nuda. | : l.' rrrra cos:r piaccvui.: cssere in nrado di usare la propria mente
( ( ) \ c i en t e m e n t e
R : In tal modo tu ratifichi il fenorneno ipnotico di sentirsi
ntrda. Questo d un altro esempio di direttivi implicita ramirc r l ) : r u s a)
una domanda che richiede che ci sia gi) stata Lrn'esperienza
,' irrconsciamente.
ipnotica.

E : Giusto. I Sono omesse alcune ftasi rnolto che potrebbero identificare


i l s o g g et t o . ]
R : Queste cose sono tanto sottili che mi sento un po' con-
fuso e non completamente in grado di capirle. Mi sento come l- : QLrrrli' la cctntraddizionei'Lci diventa nuda per me (obbe-
se fossi proprio adesso in ipnosi. E cosi difficile comprendere .l r:rrdo,rl lrsuggcst
r ioneipnot ica) ,ma non vr-roleche io la guardi.
queste cose. Suppongo che i miei vecchi atteggiamentimentali N on hrr c apit o ver anr ent equel che intendevo, quando mi ri-
si stiano sciogliendo e che il mio sforzo di afferrare questa sponc{e"Sr-rppongodi si".
nuova comprensionemi faccia sentire un po' incerto.
l i : D a t o ch e l e i n o n h a cd p i to , [a nLrovamentefuori da
E : Ora lei si copre il seno con le braccia. Quindi io evito un() stato di equilibrio.
tutte le difficolti spingendola a sentirsi nuda semplicemente
ponendo quella domanda. l, : l\1a clin.rino anche ogni grave disagio {acendolesaPereche
c' pi acevo le'esscr e in cont r addizione,nella m isur a in cui d
R : Elimini ogni dubbio che lei avrebbe poruto avere sui suo ir.r gratlo di "trsare la propria mente coscientemente e inconscia-
sentirsi o no veramente nuda. ecc. rncntc", Inentre ciir le pernrette cli continuare a essere nuda.

E : Lo rendo un lait accompll ponendo quella domanda. Il : Lc conscnti di ser-rtirsia suo agio nella contraddizionee
nello stessotempo rinforzi il suo essernuda. L'hai bloccatacom-
R : Usi molto il lait accompli attraverso domande accurata- [)lctilmelrtc,uotr pLttr tnttoversiin alctrn modo tranne che come
mente formulate. lc suggeriscitu.

E : Esatto. l : : L a p a u sa tr d coscientcmente'c'inconsciamente' produce


r r r r a s c p a r a zi o n e tl a la coscienzae I'inconscio.E piacevoieusare
lir rnentc coscicnte: saoere che sci nuda. Hai usato invece la
mcnte i nc onsci: rper divent ar e nuda.
CONTRADDIZIONI:
COSCIENZAE INCONSCIO R : Cosi fai faLc rtna cos:l alla coscienza,una cosa all'inconscio
crl cr-rtrurlbicollirlrornnoal compito assegnato.
E : C'd una contraddizione.non ,! vero?
[: : Esnttcr.I-ei vuolc csserc vestita, e qtlesta t una cosa con-
L: Suppongo
di si. scia. Si nrettc lc blaccia sul seno, ed i ancora una cosa conscia.
Ma lei I nuda: questo sentirsi nuda deriva dall'inconscio,lei !
E : Cid ti mette a disagio,non E vero? ,l i vcnt,rtrrnr r <l, tinconsci: r m ent e.

L: Sl. l{ : l-ci i cliventirta nuda attravetso una serle


D2 Apptendimentodella trunce pcr associazione tlpprentlirrctilotlella ltart;c par associazionc 2Jj

piuttosto che rapplesentandoselo secondo la logica cosciente. ( l)nusa)


Le sensazioni provengono dal nostro inconscio.
Nli piaccrebbeche tu fossi irnbarazzatada
E: S i.
.ltralcosa

SUPERAMENTO DELLE AUTOLIMITAZIONT: chc puoi vedere.


RIEVOCAZIONE DI RICORDI PRECOCI
I Io bisognc all'inizio di qualche informazione'
E: R vorrebbe fare qualcosa
'l uo padre aveva un giardino quando eri molto piccola?
che comporta alcuni fenomeni mentali piuttosto complessi.
l. : Si.
Ti va di farlo?
L: B enc.
L : D'accordo, ma non ho un buon ricordo della mia infanzia.
Mi piacerebbe che tu fossi imbarazzata da qualcosa che puoi vedete
E: Sono contento che tu lo abbia detto. .lall'altra parte di un giardino.

R : Qui ti preoccupi di chiedere il suo permessoe le fornisci una ( Patrsa)


struttura preparatolia per un nuovo lavoro. Ho notato che ti
comporti sempre cosl quando intoduci qualcosa di nuovo. In ll' una tagazzina.
una maniera fin troppo tipica, L esprime uno dei modi in cui
'
i suoi pregiudizi coscienti limitano la sua capaciti di ricordare. E' una ragazzina gtaziosa.
Tu afferri al volo tale atrtolimitazionee cerchi di aorire un varco
in essa. Forse sta facendo qualcosa che non dovrebbe fare,

forse ha Ie mani spotche


SEGNALAZIONI IDEOMOTORIE
PER AGEVOLARE LE POTENZIALITA' INCONSCE:
o il viso sporco.
DEPOTENZIAMENTO DELLE STRUTTURELIMITANTI
DELLA COSCIENZA
Mi piacerebbe che tu stringessi quella bambina,
Se il tuo inconscio pensa che tu abbia un ricordo della tua inf.anzia
I'abbracciassi
migliore di quanto tu ceda,

[La mano di L si solleva.] e

E : Hai un ricotdo della tua inflnzia migliore di guanto tu sappia. I'abbracciassi.

Ti va di ricordate la tua infanzia? R : La levitazione clella mano indica la difierenza ra la co-


scienza e la lintitata visione cli sd, da una parte, e le maggiori
stai anche
E: L, chiudi gli occhi. Potenzialit) dell'inconscio,dall'altra. Indirettamente
2) 1 tlppr<'udiwutlo ,lclld 1r.t,t((' pL,t d.tsocittiiort Apprendimauto della lrance per associazione D5

dcpotenziandolc s.(' st'utture c couvinzi.ni coscicr.rtiprr-rcltr- ( Pausa)


ccnclourra contradclizior.rc cvidente: la contraddizionctrrr I'otini.,rrc
cspressarr livello cr-rsciente c la levitazionedel braccio, ih. irn- (iuardala con intetesse e considerazione,
y r lic a un' op i n i o n c c o n trrrri ad a p a rtc d e l l ' i nconsci o.A ncora rrna
v olt a s t ai c l i mo s rn n c l - i l rl o d o < l i Provocareuna contraddi - c potrai saperedi lei qualunquecosa
zi..e <r un conflitto tra Ia coscierzac I'incolrscioper spezzare
la s it t r az io n ed i c c l u i l i b ri od e i p a z i e n tie r' rmetterl i i i r r,r.rr-corrdi - .l csi deri .
zione di flr.rsso continuo, in cr-riessi siano maggiormcntecapacidi
Iiberarsidalle strutture limitanti e di lavorare piir creativamente lra a me dirai soltanto quelle cose che puoi condividete con estranei.
s u s e s t c s s i .l ,c s u g g e s ti o nci h e l e i s i a ' i rnbararl r.r.' i ntrocl rrcon,-,
trn'atrnosferadi conlusione che I'aiuteranno ad atrr.ir.si .n varco Il : Ora ti lanci in una serie di suggestionimolto generali che po-
t la I e s uc I i m i ta z i o n ic o s c i e n ti . trcbbero riferirsi a tutti, eppure evocanoricordi specificie smet-
t;l mellt cper sonali.

GENERALIZZAZIONEDI SUGGESTIONICHE EVOCANO l. : Nelltr vita reale, durante la puberti, si passa naturalmentc
RICORDI SPECIFICIE PERSONALI irttfirvers()periodi di grande incertezza:credibili e non credibili.
"Alcune cose che non possono condividersi con estranei" la
guida vcrso sentimentied esperienzemolto personalisenzache io
Mi piacerebbeche tu la osservassicrescere. personale.
lc clicadi avere un'esDerienza
( Pausa)

E vedessivcramentequella bambina crescere


PROFONDITA'DELLA TRANCE:
( Pausa) CORRENTEINCONSCIA CONTRO FUNZIONE OSSERVATIVA

e notassi i cambiamenti che avvengono in lei. Nota che a volte dimentichi che quella ngazza d L

Stanno per avvenire parecchi cambiamenti, ( Pausa)

patecchie idee conflittuali, e poi improvvisamente ti rendi conto che lo t.

credibili, non cedibilt, ,. ( Pausa)

alcune cose che non possono condividetsi con estranei, R : Questo tipo di dimenticanzab un mezzo per depotenziare
ulteriormenteIa coscienzanello stato di trance. La pazienteviene
e io voglio che la ragazzinacresca,

I
incoraggiataa lasciarsiprendere da conenti fantasticheinconsce
piir autonomefino a che trova nuovamentese stessa,fino al ritor-
c dopo un momento noterai ncr della funzione osservativadell'Io, che inevitabilmenteavverri.
N{i chiedo se questa alternanzanaturale tra una corrente inconscia,
che quella rugazzina i in realti L. da una partc, e I'osservazionee in parte il conttollo, dall'altra,
sia responstrbiledell'alternanza nella profonditi della trance che
Percid sii interessata a osservare L. ha luogo spontaneamente nell'ipnosi.
2)6 Appreudimento della trutrcc per associazione
Apprendinenro della trance pu associazione 2)7

PREPARAZIONEDELLA PUBERTA,
l : poi
Nota che prova sentimenti diversi a proposito del suo corpo.
rni comunicheraiparte di quel che saprai,
( Pausa)
c sccglieraicerte cose particolari
Nota che a volte
chc prroi condividerecon estranei,
quella ragazzapensa di s6,
rna solo quelle
Sono veramente io?
chc possonoesserecondivisecon estranei.
Nota che a volte quando guardi quella tagazza
llai visto dei filmati
puoi vedere te stessa,
di fiori che sbocciano
che non i veramente me,
e nello stesso modo guardi quelta tagazzina
ma si, lo A, ma non lo d, ma si.
cfescete
E' tempo che tu sia felice
da trn piccolo bocciolo in una rosa pienamente fiorita.
( Pausa)
R : Questo ! un esempiodel tuo uso abituale della distorsione
E, : Quando comincia a. svilupparsi il seno o h peluria pubica, tlcl tcinpo inserirain una situazionein cui chiaranrL-nte auevoleri
una ragazzavive questo tipo di sentimenti: sono io rnu non lo ,orro. il la,,'or. in atto. Inoltre la proteggi sortolineand. che iomuni-
cheri solo determinate cose che po*o.ro esserecondivise con
R : Quindi, senzache lei ne sia consapevole,la porti a rivivere estranei.
i senrimenti della puberti.
"L : Qui c'd r-rn'altraassociazioneindiretta con la ouberti: la
fenrnrinilir) maturil che si apre come un fiore.
DISTORSIONEDEL TEMPO NEL RIESAME DELLA VITA

e il tempo i tanto lungo, RISVECLIO CHE RINFORZA IL LAVORO INTERIORE:


LA DIRETTIVA IMPLICITA E LE SUGGESTIONIPOSTIPNOTICHE
( Pausa)
E quando hai finito, veramente,
anche se sull'orologio il tempo appare breve,
di guardarla,ti sveglierai
il tempo i veramente lungo.
e ci dirai solo quelle cose che vonai condividere.
( Pausa)
[Dopo circa un minuto L si sveglia e si stita Ie braccia.]
2)B tlpprendinetro dt,llo /ranct, pt,r rrs.rociazionc
Appreudint'ttto Jella lrunce per associazione 2)t)
E : Ciao L.
li : Alronta.endo,cositare attiviti, produci
L : Ciao. un'amnesiatranne che
pr' r.tl rrc llec, r seche le hai det t o ji'pot . .
com unicar e.
R : E intercssrrnte. il ru. ,rodo di far dipendere il r.isvcglio l' : Si Io.-,rovoco Lrn'anrnesia
attraversor'implicazione:,,i tutto
completamcnto der lavoro int".io... - dal
l ):r\s:rr(c) I init o. O r a r ivolgianr ocia qunl. or , r [ t . o; - ^'"- '
. Si tratta di una forrna di
-rugg"rtione
clirettit'aitnplicita crrc.incluclel"
postipnotica<ri <rire
soltant. clucllo clre lei vorr.i .r"ai"ial*.

E : l:sattamentc. | .r tl i r.ctti va im plicit a

R : Sai chc prima o poi lei clevesvegliarsi


serc inr'aziente di farlo. Cosi lci f..)'ii
e ponebbe anchees_
',1],,]:.,,::::1.."1]1,]l.tj.' :.ll definizioneche abbiamo proposto per ur.rtipo
I rl t' l \l i l rl zrlcom t lnc di
.ru. l;r;;;-i;;";;;;;p", suggest ione indir et t a usat a conent em ent enella
potcrsi svegliarc.eurrndo poi sar:)
veramentesr,,egli,r,
zeri il farto che il l,rvoro inter.iore ciJ rinfor- ' ;,rr,' ' i tl i ni ca ( Cheek LeCr on, r SO - r n gt .I \ ior m r h. ; ; . il- ; l; . t t iu, i__
d stato compturo. l ' l r' i r' r i ' cosrit uir adi t"r e par t i: 'r i int . t auzione d r em po obbligat o,
' r l i r srggesr ioneim plicit ,
E : Si, dive.ta Ia suzr,rmmissioreche t " , "pp"r r r i, '. lf una r ispost acom por r a_
ir lavoro intcriore i strrto ' r(' rrrrrl (' che. sc gnalail nr onr ent o; '. ; ai; r ugg. r t ion. ir npr icit aa sr at a
fatto. Svegliarlain q.esta mani*a
la costringe-;l;;i;, -n'n,io ' ' rr1q1ri1111. Possia'ro analizzarecosi una direttiva
implicita *atta dalla
non Ie ho detto "ora fni c1r-rcsto!;. ' ,r' ,i rrr:r r.l rt' ahbiam o r ipor t at o:
x"" sr rencreconro che io r,rro
costret ta.
Appcna ti rendi conto

t I) [Jn'i ntr oduz i orre r) rc mhl r ..1-l -t;.,-r^ che


oLrbligato ^-
^L^ concentra il paziente
CONCLUSIONEDELLA TRANCEE AMNESIA srrlla suggest,on."'Jf;.t'r.tntfrouu

t si sveglia, Erickson la saluta con un chc qui ci siamo soltanto tu e


IlPq:"i cordiale ,,Ciao,,e io o tu e la mia voce,
p.r ra rncoraggra a raccontare arcune deile
sue esperienze passate
rivissute nello stato di *ance. oopo {2) La sLr ggesr ionc
im plicit a ( o suppost a)
.ii.. r0 minuti di tari reso-
conto informale, S, stata in trance per conto suo, si sveglia
*.
spontaneamente.Rivolgendole"fq l:r tua mano destra scenderi
alcune domanie, ,i t ;d;;".1"'S ,i sulla tua coscia.
era sentita un po' infastidira, fo.1seanche
risentita p"iii-i*,.'-.t" r ('l) I'a .ispostacornporramentare
avesse avuto tutta r'attenzione.su di rei, che segnarache ra suggestionei
e aveva proprio sentito di
svegliarsi pcr unirsi a noi. Si era r""gri"," stl rta real izzat a.
dicendo tacitamente a
"l,o..p"l conrare fino.a trc e "poi
::-:j:::?. mi .""gli"rJ;"n;"nlorni
nnvrgorrta e attenta". cola.cfre ha fatto rlla clirctriv,r
cata per lamentarsi con Ericrrson; ;;-lr';;
puntualment?- E; ,i.pp,
rl )n()terapeuti ca.inrplicitrr,satd spessoda Rossi alla fine cri u'a seduta
atteggiamento moderata-"ar- c\ la sef Juent e:
mentedubbioso e interrogativo
r' pr"p.Jr"' a"fi;iir".*"il;#;j
Appena il tuo inconsciosi rende
conto
E : I lo det t o q u e l c o rd i a l e ..C i n o "a l ri s v e gl i o
poi ch6,,C i ao,,ap_ ( l) Un'inrroduzione a...temp()
rxrtienc :rl rnonclo.derracoscienza.percid io le dico obbligato che agevolala dissocia_
completumente svegria e di dimenti.oi" di essere zionc c la fidtrcia nelJ'inconscio. o--"
tutto cid che riguarcra
I' r r t t iv ir i inc ons c i a
clre pud tornare nuovamente in questo
stato agevormente e facir-
240 Apprendimento della trance per assoctazlone Apprendimento della trance per 241

mente per fare un lavoro costruttivo la prossima volta che saremo ', , ,11,,1,
;. rrtilizzar.r,o
un congegnoelettronico per segnalarequando
insieme, , l,rr.r cr)r'rlpiutauna risr;ostainterna. La direttiva implicita itilizza
,r'l'(,\t.t ('omportamentalemanifesta e autonoma del- paziente per
(2) La s'.rggestione
implicita pcr un facile rientro nella trance ' (.1'r\;,lilzione.
Elenchiamole loro somiglianzeformali:'
espressain unl manicra terllpeuticamente motivante.
I \/rtrrc dato alla coscienzaLrn compito che non sa 5volgere da sd.
ti ttoverai a svegliarti sentendoti rinvigorita e attenta.
Arnrrcrrtl (o abbassa)_ Ia tua pressionesanguignadi 10 punti.
(l) La risi'rostacomportamentrleche segnalail compimentodella \,,rhlu la tua mano destra e rafiredda la siniitm.
suggestioneprecedente. .\rrrrrcntail ritmo alfa della corteccia destra.
l)irrrirrrrisciIa tensione muscolare della fronte.
Quando Ia risposra comportamentaleche indica il compimento a
una rispostainevitabile e il pazientcdcsiderache avvenga(come nel- .' \'icne clatoalla coscienzaun segnaleche la mette in condizionedi
I'esernpioriportato), abbiamo rrna situazionein cui la rispostacompor- r ,,r11'1'15i che ogni cambiamentocomportamentaled avvenuto nella
tamentale ha anche delle proprieti motivanti per mettere in atto la lrr.zi.rrc desideratadi risposta. Nel biofeedbackcid b compiuto da
suggestione.Tale risposta comportamentaleha luogo a un livello in-
'j, .r'|ll)llratoelettronico che misura la risposta (pressionedef sangu.,
conscioo involontario. QLrindi E I'inconscioche mette in atto la sug- r( ,rl)r'jiltura cofporea, onde alfa, o tensione muscolare.regli eseirpi
gestionee segnalaanche il momento in cui cib avvicne. r'r,',t'llcrti) e dr\ I'in,mediate visione di ogni variazionein"questa ii-
La direttiva implicita ingenera una condizione celata di apprendi- '.r,.'r.r sLrun inclicatoredi livello che permelteai soggettidi controllare
mento interiore. Diciamo celata poichd nessunopud dire che sia in rl l rrt' rrcompor t am ent o.
atto, in quanto consistein una serie di risposteche hanno luogo inte- Nt llrr direttiva implicita, invece, d il sistemainconsciodel oazienre
ramente all'interno del soggetto,spessosenzaconsapevolezza cosciente ,l', irrtlica quando la risposta interna desiderata(cambiameniodella
e norrnalmcntcsenzache venganoricordatedopo la trance.Il terapeuta t' r,\\i (rnc sanguigna, della t em per at ur acor por ea,ecc. )b st at a com piut a
e il oazientesanno soltanto che b terminato lo stato interiore di ap- , l.r rr':rcluce in rrn segnalecomportamentaiemanifesioche la coscierrru
pr.ndin-,"nto ncl moment,.lin cui la risposta automaticarichiesta (ad , rrr grado di riconoscere.
esempio, segnalazionecon le dita, annuire del capo, risveglio dalla l. r'anta_ggidella direttiva implicita rispetto al biofeedback sono
rance) lo segnala. , r'itlcnti.
,Quest'ultimo d una tecnica piuttosto scomoda che richiede
7 La direttiva implicita i cluindi un modo di agevolareun intenso ,,'r c.mplicato e costoso equipaggiamentoelettronico e inoltre si li-
srato di apprer-rdimento interiore o di soluzionedei problemi. Possia- rrrirrril qrelle risposte che possonoeffettivamenteesseremisurate,rn-
mo supporre che tutte le risorse mentali disponibili del soggetto (ad ,',r.c lrr dirr:ttiva implicita non richiede alcun equipassiamentoed t
esempio, bagaglio mnemonico,schemi associativisensorialie verbali, lrr:rir:rtasoltanro dall'abilit) inventiva e dau'immagiiizione del pa-
varie fornrc di apprendimentoptecedente,ecc.) siano mobilitate verso ,'it'rr,tce del terapeuta. Sebbenenon siano stati ancora compiuti degri
una condizionecreativadi apprendimentoe di soluzionedei problerni.
Dato che recenti esperimcnti nel campo della neurofisiologiadell'ap- .r.tli cr-rnrparati'i,ci si pud aspettare che I'apparecchiaturselettroniia
,1,'l hiofcedback possa assicuraieuna maggiori regol.ariti di contollo
prendirnento suggerisconoche durante I'apprendimento vengono effetti- ,li tlrrrrntosia.possibile.con la direttiva i6p[cit"."In efietti b proprio
vamente sintetizzate nuove proteine nelle cellule cerebrali specifiche ,lrle:;ro il problema principale_dell'utilizzaz.ionedi qualunque in.toao
(Rossi, 1913 a), possiarnocongetturareche la direttiva implicita age- rl,notico: la relativa attendibiliti della risposta tra i;dividui difierenti
voli la sintesi interna di nuove suutture proteiche che potrcbbero . rrcllo stessoincividuo in differenti occasioni.E probabile .h. il pro-
funzionare come sostratobiologico di un nuovo comportamentoe di I'lcrna dell'attendibiliti- poss-aessereafirontato in parte proprio uamite
una nuova esperienzafenomenologicanel paziente. (trtcsra.anclogiacon il biofeedback,la cui atteniibilita
e, dovuta al-
Inolre, ia direttiva implicita A particolarmenteinteressantea causa I'rrttendibiliti del sistema di segnalazionefornito dalla strumentazione
della sua analosiacoti la tecnica del biofeedback.Parecchieforme di t'lcttronica. Le procedure ipnotiihe potrebbero essererese piil attendi-
-

242 Apprendimento della tlance pet associazione dclla l!liit.'! per associ,tzione 2l)
Apprcndirnento

bili facendo in rrodo che i soggetti ricorclino e riferiscano i crmbia- | ,rr,l r' cl rc colt celt t lilno I 'at t enzione,
menti esperienzialie comportamentaliche iniziano o accompagnano I t\( ()l )o e r inf or zano
la rispostaipnotica desiderata.Tali cambiamentipossonoquinclifungele
da segnaliper il ristabilimentodella rispostaipnotica in un'alra occa- l , r' l i :rspct t ilr iir sor 'plcndcntdi i clucst om et odo b dat o clall'usocli
sione. In questo caso I'ipnosi e il biofeedbackcondividonoun altro in- ' , l , ,he nc llo st cssot cm po conccnt r ilnoI 'ir t t enzione, danno su11-
tento comune: stabilire una connessionctra un pensieroo lrrl compor- ,' r i rrtl i rctt cc r inf or zano.Le dom ande nella vit a di ogni gior no
tamento coscientee una precedenterispostanon volontari,r. ,,.r.,,,IcItrr t t oir - r r - r ocue. Q uandor r n'alt r aper sonaci f a una dom anda,
' i ,(..\(),rvvi er r cpcr un sno bisogno e la dom andaim plica che noi
; rrrr,,r;tr.rl c c, sir c siam o dispost iad aiut ar la.Le r ichicst edi aiut o,
rr\r' , cons;g li,e cosi via, appar t engonot ut t e alla st cssacat cgor ia
Esercizi con la direttiua inplicita ,,,, 1,.111i c'ivllr nr ut
' ent ilic pel concent r ar eI 'at t enzione.
| uti l c cat cgor ia di dom ander iguar dale capacit i: sappiam o
1. La direttiva implicita si b sviluppatanella pratica clinica,ma non ' r' ,rl rrrr
, ri r,\(o c quest 'nlr o? ] 'ale clom andar elat iva alla caoacit i ha
ci sono dati di ricerche sperimentalia convalidarela sua utilit). Pub ,' ,l , l l c propliet i f or t em ent em ot ivant i che der ivanoda m olt i anni
il lettore formulare direttive implicite che possano essereconvalidatc t,' r, i , cl urant cI 'iuf anzia,I 'adolesccnza e la pr im a giovinezza,t en-
sperimentalmentein una maniera oggettivamenteripetibile e verifi-
' rr ,r,l :rfl rontar eunil sf idacvolut ivacon successo:"Tent er d, e scoln-
cabile? , ,i ,r rJru ci ri c sco! ". Q uest edom andesono quindi ut ili nel m ot ivar e
2. Formularedirettive implicite che agevoleranno I'esperienza di tutti
l , r' r(nti pul ch 6 non siauo r ichiest eeccessive. Dobbiam o f ar e m olt a
i principali fenomeni ipnotici. ,' r, ri .' i ()nepcrch 6le dom andepossonoancheesser edannosee dist r ut -
3. Formulare direttive implicite che agevolerannoI'apprcndimento ' ,rrl cscmpio se vengono sperimcntatequali stimoli spietati di una
interno di mete terapeuticamente utili (ad esempio la liberazionedel- ' r r.r.,rr)nc i nqui sit or iao di esam e.
I'inconsciodalle limitazioni egoichedi un particolarepazienteprogram' l l ,. t rrti ri ccrche ( St er nbelg,197) ; Shevr in, 1975) indicano che il
mando la ticerca di una nuova soluzione per un problema). r,.,l l rr rrmrl no,quendo vengonopost e delle dom ande,pr ocedea un
4. Poich6 la direttiva implicita include un segnaleinvolontarioche E 1r(( \ilrrstivoa Iivcllo inconscior-rell'intero sistemamnemonico,anche
stata compiuta una suggestione,pub essereusata al posto delle 'plovo- ,l ' ,' rl rc si a stat a t r ovat a una r ispost asoddisf acentac livello coscient e.
cazioni' per dimostrareI'efficaciadel lavoro di rance. Nei metodi clas- ' \ ,l Lr.rnt() pare l a m ent e esam inal0 elem ent ial secondoanchequando
sici di addestramentonlla trance gli operatori 'saggiavano'e 'dimostra- | ' 1,,1' 1v11.1 non si r ende cont o che I 'analisicont inua.I r isult at i'di t ali
vano' la profonditi e la validiti della trance e la forza delle loro sugge- , r,lrt' u lit'ello inconsciosono chiari in parecchieesDerienzefamiliari
stioni 'provocando' i soggetti a cercaredi aprire gli occhi o c'li sciogliere l ' , ri l ;r di ogn i gior nc- rQ. r r ant euolt e dim cnt ichiam oun nom e o un
le mani quando erano state date loro suggestioniper cui non potevano l rl rl ,Ji ()chc po i clner ge im pr ovvisam ent e da solo pochi m inut i piir
farlo. Se i soggetti non erano in grado di aprire gli occhi, allora supe- ,,r,lr. tkrpo che la nostra mente coscientesi b occupatadi qualcos'altro?
ravano la prova e la validit) della tranceera stabilita.La clircttiva im- l nr(' \'olte sinmo coscicntementesoddisfatti di una soluzionee poi
plicita realizzalo stessoscopo in una manierapii costruttivae permis- ,l ,rrn,' nuovi d ubbi c f or se una r ispost am iglior e em er geaut onom a-
siva. Essa infatti, appropriatamente,lascia nel paziente Ia sede del rrl (. I)oco ternpo dopo2
conrollo, invece di nutrire I'illusione che il controllo competaal tera- ll l:rlto che tali ricerche e conoscenzeinconscevengano realizzate,in
peuta. Costituiscequindi un valido indice, sia per il pazienteche per , l1(l\trla delledomande,anchedopo che la mentecoscienteb apparente-
il terapeuta,che una rispostadesiderataha veramenteluogo. Il terapeutn rrr,' soddisfartire occupilta in qualcos'alffo,costituisceuna verifica
pub ora impararea formulare direttive implicite quali indicaroridi qua- I ll.r prirna ricercadi Erickson tendentea dimostrareI'opinione,in se-
lunque stadio di sviluppo e del compimentodi suggestionirichiedenti rr,r contrast'lta,che la mente potesseoperaresimultaneamente sr: due
risposteinteme (ricordi, sentimenti,sensazioni,ecc.) non aperte all'os- ,,,r1ri1j sonlpletamentedistinti e indipendenti,uno a livello cosciente
servazionedel terapeutain altro modo. l .rl rl o a l i vel l o inconscio( Er ickson,1938; 1941) . Q uesr aat t ivazione
lr risrrt'scinconsceE Ia vera essenzadel metodo indiretto, attraversoil
---.ll

Apprendimento cle'lla !rance per associaziotte 215


2-{{ Apprtndiltt'nto tlella lrLurce pct,tssotiaziona

c l i a tti v rrrec trti l i z z a rcl c l .rotcnzi al i ti


c llr alenoi c c r c lr i a n ro i rLi conosci ut,.'
tli un pazicr.rtc pL'rcvocafe[cnonreniipnotici c risp()stetelrrpcilticllc.
l ',r r r r .r I
L'approccio indiretto di E,ricksoud evidente anche ncl sr,r.ruso cli
domandeche tipicar.ncntc stnrttrrranole associazioni intclne del pazicnte
,l r rrrrrrr:rpcl .cdove t i t r ovi?
per implicazionc.Spcssole dclurandesono direttivc implicite c vcngono
usate per depotenzial'clc struttLrrecoscientidel pazientcin modo cla
renderlo pii clisponibilea nuovc possibiliti di risposta. Ora analizzc- r.)rrL srrr c lrnl szrggcstiottc indiretta coillpostache .trae la sua effi-
rcnro alcr"rr.riescmpirli clornancle poste da Elickson. Si vedrrlche d cluasi , r,r tlir l;rll'eCchic fonti. E composta lterch6 pone due domande
impossibileclassificalcprecisamentequestc clomar.rcle poichd anche le ,, l l (, r,ttss ( )t elnpo: Sci cont cnt a?Non sai dove t i t r ovi? E t al-
pii scmplici sorlo cstlenri.lrlcntcconlplesserrelleloro implic,rzionic nci ,,,,' r, tl i fTici] er isponder ea una doppia dom andadi quest o t ipo
l r, \l )(ss()il pazient epr ef er iscelasciar siandar ea essae "esser e
loro effetti.
, rl (nr\)di not - rsir pcr edove si t r ova". L'uso dclla f or nr a negat iva
'.,/r//sirl)ere'Errn'rrlteriorefonte di cont'usioneche spessod troppo
Quale mano d piri leggera? ,l r!/r,i l cri so l, , 'et c,
pci'cidil pazient epr ef er isceaccet t ar la.
"sei con-
/, /,'/,r"suggerisceindirettamentequalcosadi piacevolee quindi ha
Concentra I'attenzionesulle nrani. Suggerisceindirettamente che .l l l )()tcrc c li r inf ot zO .
una sarapii leggerae pr,rdlevitare. Rinlorzalaleggerez.za e la pos-
sibile levitazionequale rispostaadeguata.il una direttiua intplicita | )r ,rLrt' .rianelisilisr - r lt a
evident eche siam osoloall'inizionella nost r a
nella rnisura in cui d necessariauna risposta ipnotica per rcalizzarla ,r, n\i()rlc dcl lincr-raggioin generalee delle domande in partico-
correttarncnte.Sono all'opera ar.rchela scelta illusoria e 1l tloppio l.'rl)n()tcl'apistaclovrebbefare uno studio pil completo possibile
lcgarnepoich6 si d costretti a dare r-rnarispostaipnotica quale chc , ll.r [rr.rncaciella semioticaconosciutacome pragmatica;ciob la
sin la nrtno che si sente piir leggera.Questa domanclaindiretta- I r ( l)e stLrdiail rapporro tra i segni e chi li utllizza(Morris, 1938;
mentc depotenzia la coscienza dato che non b insolito che le ' 'r'l,rrr'lel<.Bcavin e .|ircl<son, 1967; \Xlatzlawick,$Teaklande Fisch,
'normali' e abituali srlltture clella coscienzaegoicanon siano in ) ll l
grado di farle fronte, di modo che il pazientedeve aspcttarelrna
rispostainconsciao autonoma.

t t!i analiri rlelle tlomande


Perch6 John se ne i andato?
( .()rni)icrc trn'analisi simile delle seguenti domande o di altre
'I'ale domanda,nel contesto di questa seduta nella quaie L aveva
I ri'ovinointrrcssantinelle sezioniinduzionedi questovolume.
allucinato John, serve prirna di tutto quale suggcstioneindiretta
per interrompere I'alh-rcinazione.Essa opera per implicazionec
Vrr,ri irndare in trance adessoo piri tardi?
ricbiana I'attenzione.
l', ,;rr;rleparte del corpo la tua esperienzad pii co-nfortivole?
l ' rr,ritl i re' qual cosa'?( Nclt ar eI 'uso di quest adom andacom euna pr ova
Vuoi che il dottor Rossi ti guardi? l ( I t ef i l l i s m o )
{ lrrr[rrendi veramente? ( L'accento cade su 'veramente')
Nel c()ntestodi questa sedr.rta in cui L ha I'allucinazionedi essere \(.r ( ontenta di rilassarti e di non dovet ricordare?
nuda dalla vita in su, questadomanclaratifca energicamente I'espe- ll trro inconscio pud occuparci di quel problema?
rienza allucinatoriircon una diretlit'a implicita che Iei abbia una I r rcnti a tuo agio non sapendo chi sono io?
risposttrcome se {ossenuda di fror-rtea Lrnapersonarelativamente
estraucil(si copre il seno con le braccia),
--r

216 Apptandimento della ttance pel associazione rlpprt'ndincnto lcllt trrt,tct' par associazionc 211

Domande per I'induzione indiretta della trance i ,tr,, l ri rir - r r ncr ) t Jr io


clclla t r ancc

,1,I 1,.11, j1, che J sia g>r 'ef er ibilejndur r e la t r nncein m odo f r am m en-
Una delle forme pit utili di suggestioned la domanda che 1) fissa e
concentraI'attenzionementre 2) aiuta i soggettia raggiungereIa loro ,,Lrrr()\ l( )clt c r ichicclcr lacom plet , r m ent ein una sola volt a. I l
matrice associativaper scoprire risposte utili che 3) possono essere | ' .1,lle ckimandeconscnteai pazienti di sperimentarela trance
strutturate in nuovi modelli di comportamento.Srresso , ,lr t rrl rcl-rlpcutirdi controllarecontinuamenteil processoe di
Erickson induce
la trance e porta avanti un'intera seduta ipnoterapeuticacon una ,r ,l rc Punt o si r ovi il pazient ein ogni m om ent o. Ha una
,' rrri l l i :r nzr nr
r , a n( ) 11t ident ico,con la t ecnicadi f r azionam ent o
serie di domande.
,. r r $.' cit zcnhof ierI,957; Kr ogcr , 1963) e col pr ocessodi 'iper -
.rr,' r;rl ri lir i'rr ct r oat t iva'( I JLr ll,1933) secondoil quale seguir euna
1. Quale tipo di trance ti piacerebbesperimentare? rr(\r)('tcnde rrd ar-rmentare la probabiliti che se ne seguaun'altra.
2. Quanto tempo ci metterai ad andare in trance?
l. Come saptai che stai iniziando a sperimentare una trance? li l'.'r'clrel l preferibilc indr,rrrela trancein modo frammentario?
4. Adesso pensi veramente di essere del tutto sveglio? I lrrrlrrcirrn piccolo frammentodi ffance e poi un altro. In seguito
5. Quanto senti di esseregii in trance? ,, , ,,l l t' ual li.
6. Tn quanto approfonditai la tua trance? l: l)i,,'ersifr,rmr.ncnticli trance vengono sviluppatida donrandeche
7. Mi comunicherai quando i abbastanzaprofonda, non E vero? , i,'ri.ur()c()nresuggestionidi risveglio?Ogni suggestione di risveglio
8. Che cosa ti piacerebbe sperimentare in questa trance quando con- ,.r(r)( rtccettataaggiungeun altro frammentodi trance?
tinua ad approfonditsi? O ti piacerebbeche fosse una sorpresa?Pre- I Si, c poi le unisci insieme.Da principio si sviluppauna catalessia
sto o tardi? ' i 1,1.11111 poi1,si aggiunge:"Not i I 'int or pidim ent odel br accio?","Non
9. Lascerai che Ia tua mano (dito, testa) si muova quando senti ca- ,r ,l i \r()gl i c r egli occhi dalla m ano?", "Non puoi veder ealt r o che la
lote (freddo, intontimento, ecc.)? ,,,, " , " S ono scom par sit ut t i i r t r m or i di sot t of ondo?".
10. E non sai quanfo intorpidimento ti piacerebbe mantenere dopo I i (.)rrcste domande, aggiungendola possibiliti di sperimentare
essetti svegliato, vero?
',,.rlrtesilo rrn'anestcsia, immobilith del capo e degli occhi, un'allu-
, rr,)!)(' rrcg at ivavisiva e udit iva per i det t agli di sf ondo ir r ilevant i,
Ciascunadi queste domande cvoca risposte associatecon differenti ,' rt ssi r' :u)) cDtster ut t ur anoI a t r ance.
aspetti dell'esperienza di trance entro il paziente.L'effetto clelleprime
tre i di reintegrare lc precedenti esperienzedi trance e di aumentare
Ia motivazionedei pazientiper la loro esperienzaattuale. Le domande L t, t:i con l'utilizzazionedi domande come suggestioni
4 e 5 aiutanoi pazientia valutarela loro condizioneattuale e it passarc
dallo stato di veglia alla trance. Le domande 6 e 7 completanoque- i Scrivere rrn'incluzioneconrpleta usando solo domande per i se-
sta transizionee strutturano Lln sistema di segnalazione r, rrri approccialla t r ance:
attraversoil
quale i pazienti fanno sapere al terapeutaquando sia statl raggiunra ,' Lcvi taz ionedella m ano
/' Irissitr\clegli occhi
una trance sufficientementeprofonda. Le domande 8, 9 e 10 sono
tutte variazioni che possono essere usate per indagare I'evocazionedi ll ilassamentcr
qualunquepossibilefenomeno ipnotico o risposta postipnotica.Le do- i (]rrrlsiasi altlo mctoclo)come 7a vis,,talizzazione,
ecc.
mande sono quindi un approccio all'esperienzadi trance che garantisce .' ltrrmulare trna seriedi domandeche concentreranno I'attenzionee
contro il fallimento. La domanda, piil di ogni altra forma ipnotica, sem- i,r,',cssiassociativicli trn soggettoin modo da agevolarel'esperienzadi
, ,ri {cnomcr r oipr - r ot ico
classico.
bra evocare automaticamenteaspetti parztali del fenomeno in questione
i lirlmulirrc r.rnrseric di domande che focalizzerannoiricordi e le
in modo che possanoesere esprissicome una possibilerispostaipnotica.
' ,'1i117ionidi trn paziente in modo da agevolaretrna risposta tera-
, lll(il.
lclla !rdtr.c pcf associaziottc Apprcndint'rtto lL,lla !rutcc pcr ds:ociaziotrt, 249
218 Appr<'ndinctto

.1. Il metodo di induzionedella trance tramite clotnanded estret1la- | , ,,rrressiorri clrc avrebbero potrrto impedirgli cli applicarsi a qr-rel
;,,,' l ,l t ur:r.Qu cst a d una cosa t nolt o im polt ant e.
mentc similc alle tccniche introspcttive utilizzate da varic scuole di
a tti v a d i C .G' Jtrng (Jung, 1963.;R ossi '
p r i. ot " r . pir . L' i mma g i n a z i o n e li [rr sirczzi lc lolo abituali struriurc rncntali c i prcgiudizi co-
l972) , lc t ec ni c h ed i n re d i ta z i o n e n c l l a p s i c osi ntcsirl i A ssagtol t(A ssa- r, r,ri chr: irnpedivancloro di risolvere trn problema e in seguito li
te ra p i ad e l l a G estal t (P erl s, 1969),ccn | ,( r:ri \,,-r' si)r r n lavor o int er it lr ecr cat il'c
c ioli, ' 1g65) e i d i a l o g h in e l l a
I'rtrcnzlone dell'individuo sulle realti interiori. Tali nrc- l ;. l .c per sonehanno ser npr ela t endenzaa r inviar e al r lom anila
E"n"uno tutti
ioJi, quindi, induconouna trance,nonostantei loro creatori solitamente ' l rzi .rr. di r r u gr r oblcnr r l,ulp inf r angendoquelle st iut t ur e coscicnt i
l ( r(' n(l o i pazicnt iin uno st r r r ocli f lusso,f ai si che il dom ani sia oggi.
,,o^'lo riconcscano,e possonoeisere considcratiapprocci indiietti dla (.iir fa prrlrc.lclle tecnicl.re
ll
trance anchese non sono definiti come ipnosi. L'esscnzinleitlc'rtiti ti'a di eonfr.rsionc c di sorpresa,metocli
I rIr.pote n:rirrrrc'lc Iirrritazionidelle strutture coscienti.
di introspezionee la trance fu^ diurostratada Erickson n':llc
-o-.nti
ru" p.i.. riccrchecon Clark L. Hull (Erickson, 1961), qtrancloscopr"i
gruppi di soggettiimpegnatiin rrn compito d'introspezioncavcvant'r I r .1rrcst:rcon'eLsazior-re F,riclist;nclescri'e chiaranre
nte u,r aspetto
che
' ,,,1tt,i rr.rpolt anrdcl c lar . or ot endent ead agcvolar ela soluzionedeipr o-
.rp.?i.,ii. ,ogg.iiu" . inti-tpo.tr-entali simili a quelle di una tipica
i ,l , r' ri c l a cl ' c at i'it i. Pr ccedent em entnella
e, t er zasedut a,abbiam odet t o
induzione i p n o t ica '
, lr( rii!
.." i,.e in ia n ti in
.o . ii pr.ir-rcipianti
Sarebbeistrutrivo per can]po
in cr n ir <i ei
lPnotrcoasscgllrlre. .{!ii.igi;ilrliIilcli flr.rssodell'ind'.rzionedi trance procede in que-
,og;.tti compiti d'inlorpeiion. . d'i-roginazione e in scguitoc6i.cde'c I( | lll()(lO'

loro",rn pu.rgon. soggeitivo tra questeeiperienzcinteriori e quelle di


un'induzicne"ipnotica-'classica. Quali somiglianzevcngono no.tatenel OT.FUSCAIIlENTO
ENTO DELLA REA]
REALl'A ESTERNA
loro comportainentoestcr'o? Molte ricerche attur.li (IIiltrar-1, tSZ0) J
(;ONFUSIONIl
studiano il ,uppo.tn tra gli approcci alla trance di tipo introspcttivo-
immaginativoe I'immnginazione(Sheehan,1972). J
ItICETI']VITA r\ SUCIGI:SflONl (] IIARIFICATRI(,1
I
V|IRL) l. I'R OPR IO L I\VOR O DI 'I'RANCE

Depotenziamento delle strutture mentali coscienti: I rr tlrresta seduta Lrickson cl,rbora ulteriormente il significato della
confusione, flusso mentale e creativiti ,' rrl rrsi cl ne. L a conf usione( "lo disor ient i e lo conf ondi") d usat a per
,1r,t,rt' cnre l e 1 r s15sns dalle lor o 'st r ut t uLcm ent ali coscient i'c l) er spez-
R: Tu tieni i pazienti in un flusso continuo, al di fuori di uno ,r, lc connessionichc avrebbcro potuto impedir.eloro di applicar.si
lin mocloche si attaccherannocontinLranrentea qulrl- I I' r' obl enra. Ur r pazient ei. t r r lc a cair sadi at t eggiam entmi ent ali er r at i
,rrro af iq.iilibrio,
,i i schenrid i iiieiinr cr r t o linr it at i. I : r ickson cer ca cont inuar nent e di
siasi orientamentofornirai loro?
E : S i. i,( r':lrc qucste rigide Iiniitazior.riper instaurare Llno stato cli flusso
R : Quella d una delle condizioni creative tipichc rlell'ipnosi, quellt' cbe pcssa liber;rreil potenzinlecreativo del pazic:nte.
('rt,rle
..si lrr ci-rnfusione clivcntauno strlur-rentoindispcnsabileper infran-
stato di flrrssocontinuo in cui il pazientesi attaccaagli orientamcnti
'' rc le rigidc stnrtture mentali e dar vita a un proccssocreativo.Un
che tu fornisci.
E : E c os l , rrrpio del tutto spontaneodi questo processosi ha nel commento
R : ci6 d in contrnsto con la situazionein cui si pern.rctteai pa- l r Ll rresta sedut aquancloRossi am m et t edi scnt ir si'incer t o'nel t ent a-
' r' ,r cl i i r.i fr' r r ngg'c
ist r oi linr ir i nr ent aliper com pr ender cib
zielti cli rimanere lar.rquillnmentein trance (Erickson, 1955) per' {ar e che Er ickson
, rrrr cli inscgnargli.In rcalti questo sentimentosi B presentaiomoltc
emergereIa loro soluzionepersonaledi un problema.
-1o
disorienti e lo coirfondi ,l rt' . Ia fott uf lr Ccgli abit uali schem i di r if er im ent odi Rossi,unit a-
ti i Qunndo un soggett; va in trnnce,
,r( ntc nlla cclrnl>lessitt)
e poi gii dici di lauorirc *anquillamcnte su guel proble'ra. Al. prin- con cui Erickson si esprime, i stata a volte
rlliri,,ntc pcr indurle rrn'atmosferaipnotica. Si deve sottolineareche
cipio IJ hai distolto dalle sue rt.uttur. ntentali coscienti,hai infranto
25t) tlpprcndincnto tlellt /tttt(L' pct dssrtcidziottc Apprendimettto della trancc per associazione 251

la complessit)rdel pcnsierodi Erickson llol"IE dovuta alla str,rllilturit \cl corso


ul ,u o ' rb i tu a l e u s o d i me to d i i n di retti , domantl c-9.i mpl i ,lclla vita dall,infanziain poi,
".^ri.iri
r r t r t i" , che
- ^ sconvolgottocontinuan.rentei processi associativiclcll'ascol- llri ac<luisitoconoscenze,
tatore in modi che vengono spet'inrentaticome insoliti c forse non nr:r non hai potuto tenere tutta
autodiretti (e qLrindiipnotici). .;rrellaconoscenzain primo piano
Molte forme'verbali, lsate da E,ricksonper provocarela confusione rrt.l l a tua m ent e.
allo scolrodi infrangeregli atteggiamenticoscientierrati cli-r-rn paziente,
'\{,rirrc
(-rsono gia fanriliari: domanclepio'ocatorie, implicazioni,doppi lcganri, nella sezione induzione come clueste ultime due sugsestioni
sofl)rcsa.llon tare e non sapere. "'rr,lrrc.no alla suggestio'eda parte di Erickson di dimenticarEl
A l liv ello pii s e mp l i c eE , ,i i c k s o ' ri p c re c o n dol cezza,i nsi stentetne.tc, lr).strettorapporto col non fare e.on saperesono re forme ip'otiche
tuf; le cor" .h. un pazie'te non ha necessiti di fare o sapere'.Egli, ,,' r r,.l arc di Per dit a di capacit ) , Negazione,Dubbio, c"nt . adiir ioni.
in realt), sta dicendo alla coscienzadel pazienteche pub ,rbbanclonare \l,p.siziorc di Opposti. Ci occuperimo ora di ciascunadi esse.
le sue funzioni abituali di controllo e direzionee lasciarleall'incon:cio
e ai processi autonomi. L'intero processoclell'incluzionedi trance d
diretto a sciogliereqllesti normali atteggiamentidella coscicnza. Quando l', r,litu di capaciti
la trancesi oiprofondisce,i pazientisono in grado di infrange'cle.limi-
tazioni acquiiiie del loro normale sistema coscienteal punto da rinun- I ricl<sonama esprimeresuggestioninella forma di perdita di capaciti
ciarc a quel che sanno.
i',,ichclcluesrad {acile da sperimentare,d compatibile con la natura
t('n(lilmentaledella trance ed d una dimostrazionepiuttosto eficace
,l, ll;r trancecome stato alterato.La perdita di capacit)tende a depoten-
r'r.c l'abituale orientamentoverso la realti e quindi rende le persone
Non sapere,non lare
1,iirlicettive a rnodaliti alteratedi esperienza.
Non hai bisogno di ascoltare,il tuo inconscio pud rispondere da s6.
S:rri interessante sperimentare il momento in cui non potrai pii te-
,rere Ie palpebre aperte.
Non hai bisogno di sapere (qualsiasi cosa) poich6 quando si presen-
teri I'occasioie, il tuo- inconscio ti forniri quella conoscenza.
I't.ri perdere la capaciti di sollevarc la mano destra dalla coscia.
Noi sai quando cambieri il ritmo del tuo respiro ( o qualunque altra
lr ti sorprenderebbese scoprissiche non tiesci a stare in piedi?
cosa).

(A un paziente irrequieto) Non sai con ceftezza quando sentirai il


bisogno di muoverti di nuovo' ; ttagaziotte

Non hai bisogno di sapere dove sono le tue mani (o qualunque alna I ricksonha studiatomolto approf.onditamente I'uso d.lla negazione. Egli
c os a) . un ar t or e che pot e_va
' rrrrrri rava dir e, 'no'in 16 m odi diver ii p. r . r pii-
,rc' c 16 di ver sesf um at ur edi signif icat odal'no assolut o'a nn poisi-
Mi piacerebbe che tu imParassi l,ile conserrso.Seguonoalcuni eJempi.
.he non ha importanra qiel che una persona crede,
la tua convinzione, Non vorrai?
la tua convinzione inconscia, la tua conoscenzainconscia,
i quel che conta. Quando d espresso con un tono di voce dubbioso, assume un
)52 [tcr dssoctiztofte
Apprentlincntodella 1v41ta'': Apptctdincttct della trance par associaziont' 2j)

sigDificatOllegativo, "Non vuoi"..si r-rsasoltanto clu,rudottorr si .


)1,' l l .r si tuazi. nc oPPost a,cioL se'ogliar no a. r 'ent ar e la possibi-
v.lole che .ttt togg.ttn faccia qr-ralcosa' l i ri rl i ..na rf ancc, pot r clnr no( lir c: "( lcr chi di r ir nr r ner .svegli',
e cer -
, lri r' 1:rcciaprop'i. in modo tli uon rrr.lare in trance". Di solito il
Vorrai, non vottai? ' ' ,' l rgctt() res ist c cr oicam ent c r lln t r dnce l) er alcuni m inut i f inch6
, sl i ni tt, tl ,r ll, r sf olzo inr plicir o r r r lla suggest ionee cadc in t r ance
In questa esplessiouela parola ilegativa 'non?' d capovolta nel 1,,' r st,rnr-' hezz. a. 'l,c{f , t lict t i delle sullgesr ioninegar ivesono giA st at i
for;iiuo r,iene pronunciata.conun'inflcssio's in.1s11ngariva. ,1, d,r ilaucloLr in( 1920) com e legge clello sf or zo conver t it o:
r it i e n e c h c q .re s rafra s e i n c o n tri i l bi sognodcl soggett,r
ir r i. k r un 'roich6 ' cri rti
I' i i r ci si :;fo r zacii lcsist er cr Llnasuggesr ione, piir ci si sent ecost r et t i
c li unn r i, : ga z i ,;upce r ti l a n c i a re i l p o s i ti v o ' r' orrai ' c6e l rr precede; .r,l (' segui fl r . Veit zcnhof f er ( 1951\ , a sua volt a, ha par lat o clella
qucsta.frric i trn csempiodi apposizione<li oppo-'ti' l, ggc dcllo sforzo convertito come di una 'pseudo-legge'.In realti
r1()rlci sono clat i clinici e spcr ir nent aliche indichin, r 'r r nar elazione
AlcLtnericcr.chchanno indicato che d molto piir diflicile comprcndct'e rrrtri rrscciel ueccssar iat ia il't ent at ivo di r csist cr e'e I a'coazione a
le forrn',rlazior,i uegative(Donaldson,1959). I-'uso della nega.ziolle' c()'
,','r-rrrirc'.vcitzenhoffer Q9751 ritie.e chc I'efficaciadi tali formu-
,',unou., tenclea iepot"nziare la coscienza. Nella trance, in ..i
cr-ri prefe-
t n. n I.rzionisia d.r'uta al fatt. che contengonouna suggestioneimplicita
,j .." [ ar e' , i' n ro l t. p i i r s e mp l i c cl a s c i i rrsand,trc
i i l (rnasrr:^gcsti otl c
,li f;rle csirttmrcntc I'o1r1'rc'rsro di quel che vienc JJpli.itn-.nr" .,.rg-
chc rcnciersiconto di tr,rttele suc implicazioni' rl( l ll().
E.ickron crcde anche chc I'uso delia negaziollecostituiscatrn altro
tloclo per mantenereI'cquilibrio e la cotnpensazitlnc psicologica,comc
,!ir.ut.i.",no i' seguito ielh apposizionedi ,opposf1. L'rts<' delln rrega-
,ion. pe.rr,"tte iiol*e al rer!peuta di offrire ut element<, su crti
!trrhbi o
i.- i.rli,""r. del paziente posia spostarsi e scaricarsi,quindi pub
essercconsid..oto un altro metodo per trattare i pazienti 'resister-rti'' ll clrrbbit; i un l)iocesso sottilc che Erickson spesso cornunicrr
I_'uso della negazionccon tali pazieiti in realti rtilizza la loro stessa l,ronunciandocon un tono di voce dubbioso delle parole chiave (in
nesativitain manierada porer i sr-roiaspettidisttutti"'i e indi- i r(rcIi () rrcg ii cscr npi scgucnt i) . [ , r 'icksor rdi solit o sf r ut t a il dub-
"li*in^r.
iizi,arlain canali costruttivi. I 'i,r, sia pr-rr nrinirno e probabilnente irriconosciuto, gi) sperimen-
r.rt..r<irl paziente: qr-rclcl.rc aflerrna su tnle dubbio i qtrindi sia un
trrrisrlo che trnl sLlggestiollc.Il dirbbir-r,<lunlunquecsso sia, pone
corttraric
La rtegazi,trtcPcr sugg,estioni l.r pcrsolrrrin unrr sitr-rozione rneno stabile e percid la spinge alla
ricerca di unlr maggior:estrutturazione e cettezza.A questo punro,
Un'altra vtilizzazione della negazioneconsiste ncl fornirc st'ggestioni i).rtrrrrtlnrcn'r-.i,
Ericl<sc'tn[olnisce suggestioni ter.apcuticl)eche con-
indirette o contrarie. Una volil un pazienteinsistev,rchc non voleva rri brri ranno.l r ist r ut t r r r ar eil pazient ein m odo soddisf acent e.
sveeliarsi;Ericksol accettdil fatto, liur riconoscendoche sarebbestato
;;;r:;;l;r,. dato clrc quel giorno doveuavedere altri p-azienti. Quiudi
Oomprendi veramente? significa " elimina la tua comprensione co-
con cstrerna si'ceriti Ericlison disse cli sperare chc il pazie_ntenon ' ,ti ente" .
dovesscandare al bagno, poich6 un fatto del gener.elo avrebbe sve-
gliato. Naturitfincuteii pt.i"nt. scopri rn_oltopresto.di avclc ltn incoer-
. Un altra -sug l: capirai veranrente,ha lo stessosignificatodi "non comprendi vera-
iibil. bitogno di usnre il bagno e cosi do*ette svegltarsl
gestionecontraria a.vrebbepotuto essere:"Bene, ptrd cetcarcdt rrma- r rrt'nte " .

i-rerein trance e di non svegliarsi".La parola 'cetcale' prolLrnciatacon


un tono leggernrentedubbloso, unitamente allo sforzo che -irnplicita- Itcnsi di esserecompletamentesveglia?,implica "non sei sveglia"
.."i. .ia.iJier) il non svegliarsi,ha il precisoe{Ietto di svcgliarevera'
mente il soggetto. ()ra sei abbastanzasicura di te, vero?, implica "non lo sei"
251 della trailcc l)ct associationc
Apprendimento Apprendimento della trance oer 255

Contraddiziotti ''" r));r Pud anche essel'eun modo di utllizzarc un altro


mec-
'.''j .r('rtale naturale*p.eragevolarela responsivit)
ipnotica.
Scopr.iredclle contlacldizioniuelle idee dei - pazienti dimostr;r I'irra- ' ll r s.c.rda seduta Erickson ha illustrato il delicato
<legiratezza