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ISAAC NEWTON

Posso misurare il moto dei


corpi, ma non l'umana follia

( Isaac Newton )

Isaac Newton (25 dicembre 1642 20 marzo 1727 ), matematico, fisico, filosofo naturale, teologo ed
alchimista inglese, considerato una delle menti pi grandi di tutti i tempi.
Newton fu il primo a dimostrare che le leggi della natura stanno alla base del meccanismo terrestre e
degli altri corpi celesti.
Contribu nella Rivoluzione scientifica, nel progresso della teoria eliocentrica, nella meccanica classica, e
fu il primo a dimostrare che la luce bianca composta, in frequenza, della somma di tutti gli altri
colori.
Inoltre, fu punto di partenza e ispiratore di molti scienziati come Einstein, per l'interpretazione
dell'effetto fotoelettrico, con la successiva introduzione del fotone.
Alla morte di Newton, avvenuta a Londra nel 1727 all'et di 84 anni, Alexander Pope scrisse :
La natura e le leggi della natura giacevano nascoste nella notte;
Dio disse : Che Newton sia ! , e luce fu .

Dopo la morte il corpo del famoso scienziato venne riesumato : nei capelli venne ritrovata un'elevata
quantit di mercurio, conseguenza ipotizzata ai numerosi esperimenti di alchimia.

NEWTON : LA MELA NON E' LEGGENDA


La Royal Society stessa, societ di cui Newton fu presidente, nel gennaio del 2010, 350esimo
anniversario della sua fondazione, per smentire ogni dubbio sulla veridicit della leggenda riguardante lo
stretto rapporto tra lo scienziato, la mela e la successiva formulazione della legge di gravit, decise di
pubblicare la biografia di Newton scritta dal suo amico e contemporaneo William Stukeley.
Il manoscritto redatto nel 1752, intitolato Memoirs of Sir Isaac Newton's life, contiene l'estratto nel
quale Stukeley afferma di aver ascoltato l'amico Newton che esplicitava la scoperta della forza
gravitazionale : Avvenne mentre sedeva in contemplazione, a causa della caduta di una mela .
La famosa mela caduta in testa allo scienziato, rimane leggenda, una semplice storiella per i bambini
delle scuole secondarie di primo grado; ma il fatto che lo stesso Newton si trovasse nel giardino della
propria tenuta di Woolsthorpe e che vide in lontananza una mela cadere, rimane autentico.

LA GRAVITA'
LA FORZA CHE CAMBIO' IL MONDO E CHE GOVERNA L'UNIVERSO

La domanda che Newton si pose fu:


Perch cade sempre verso il centro della terra e non trasversalmente o verso l'alto ?
( Isaac Newton ).

Newton per la formulazione della legge di


GRAVITAZIONE UNIVERSALE utilizza come
punto di partenza le leggi per il moto dei
pianeti enunciate da Keplero.
Con queste leggi il famoso matematico e
astronomo tedesco affermava che le orbite
dei pianeti intorno al Sole sono ellissi e
non circonferenze.
Successivamente ne seguirono 3 leggi : le
cosiddette leggi di Keplero.

PRIMA LEGGE :

i pianeti descrivono intorno al Sole orbite ellittiche di cui il Sole occupa uno dei fuochi.

N.B ( Ellissi = luogo geometrico dei punti di un piano per i quali la somma delle distanze da due punti
fissi, detti FUOCHI, costante )
SECONDA LEGGE :

il raggio vettore tracciato dal Sole a uno qualsiasi dei pianeti descrive aree uguali in intervalli di tempo
uguali.

TERZA LEGGE :

i quadrati dei periodi di rivoluzione dei pianeti sono proporzionali ai cubi dei raggi delle loro orbite.

I pianeti sono trattenuti nel loro moto intorno al Sole su un'orbita circolare per effetto della forza
centripeta con cui il Sole li attrae.

Newton part dalla seconda legge di Keplero ( ossia che il moto dei pianeti uniforme ) e dalla
seconda legge della dinamica
w = velocit angolare ( 2 / T )
r = raggio pianeta
T = periodo
ac = accelerazione centripeta

Da cui poi ha dedotto che : i pianeti hanno accelerazione centripeta e sono soggetti a forza
centripeta verso il Sole.
Si ottiene =

k = costante per tutti i pianeti

C = costante pari a 4 ^2 / K

Quindi la forza di attrazione del Sole direttamente proporzionale alla massa del pianeta terra.
Inoltre, per il principio di azione e reazione anche il pianeta terra attrae il Sole con una forza che avr
la stessa intensit e stesse proporzioni della massa ( M ) del Sole.
Fsp = forza esercitata dal sole sul pianeta
formalmente simmetriche
Fps = forza esercitata dal pianeta sul sole

C' M / r^2

Cm = C'M

C / M = C'/m = G

nuova costante universale ( gravit )

Forza attrazione reciproca =

Newton successivamente estese la legge di attrazione tra Sole e pianeti a due masse puntiformi
qualsiasi, andando a formulare la

LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE


due corpi dotati di massa si attraggono con una forza proporzionale al prodotto delle loro
masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza che li separa

Questa grandiosa scoperta venne incentivata dagli studi di Galileo dai quali emerse che in tutti i corpi
sulla superficie della Terra, soggetti all'azione della gravit, cadono con la medesima accelerazione.
Il tutto port Newton a pensare, che la forza che fa cadere questi corpi sia proporzionale alla loro
massa, e cos facendo, la forza di attrazione tra la Terra e la Luna risulta estremamente forte : perch
entrambi i corpi hanno una massa molto grande.
( ES. l' attrazione tra la Terra e una mela risulta molto pi debole perch la massa della mela molto
piccola, tant' che, l'attrazione tra due mele potrebbe essere quasi trascurabile )

L'APPLE E LA MELA :
IL FAMOSO LOGO E LE SUE LEGGENDE

NEWTON E LA MELA
La prima versione del logo Apple ( come appare in figura ) richiama alla
leggenda che racchiude la formulazione della legge di gravitazione
universale da parte di Newton, mentre si trovava sotto un albero di
mele.
Questa versione risulta essere la pi considerevole per la nascita
dell'attuale logo, con una mela morsicata.

LA MELA ARCOBALENO
La seconda versione del logo Apple, con

una mela morsicata colorata a strisce con i


corrispettivi colori dell' arcobaleno, risale al
1977 ad opera di Rob Janoff.
La leggenda narra che Janoff per ispirarsi
nella creazione del marchio, and al
supermercato, dove acquist un sacchetto
di mele : tornato a casa le dispose sopra il
tavolo ed inizi ad osservarle.
Successivamente le tagli, e da queste estrasse l'idea di quello che sarebbe stato il logo Apple, con
una mela morsicata.
I colori monocromatici vennero poi aggiunti da Steve Jobs per rendere pi frizzante il logo
dell'azienda.

IL MORSO
Con la conseguente introduzione del nuovo marchio, con il morso presente
nell'illustrazione , venne abbinato lo slogan BITE THAT APPLE
( mordi questa mela ).
Il significato simbolico del morso doveva rappresentare la conoscenza ( infatti
nella Bibbia la mela era il frutto dell'albero della conoscenza ) e nello stesso
tempo richiamare al mondo dell'informatica.
In inglese, infatti, morso , viene tradotto con il termine bite , che
successivamente viene pronunciato con un suono molto simile a byte , ossia
un numero di bit che vengono utilizzati per codificare un singolo carattere di testo in un computer.
Il logo cos creato e pubblicizzato risult in piena sintonia con gli obiettivi ed il messaggio che voleva
trasmettere l'azienda : concetti di desiderio e conoscenza ( la mela ) e di speranza e di anarchia
( nei colori presenti nell'arcobaleno ).

L' LP DEI BEATLES


Nell' estate 1975 Steve Jobs lavorava presso una piantagione di mele nell' Oregon : la leggenda narra
che venne particolarmente colpito dalla copertina dell'album dei Beatles rappresentante proprio una
mela.

IL SUICIDIO DI ALAN TURING

Un' altra versione, forse pi suggestiva, collega la nascita del logo con il suicidio
di Alan Turing, padre di tutti gli studiosi moderni sull'intelligenza artificiale,
avvenuto nel 1954 : il famoso scienziato che si pensa si sia tolto la vita
attraverso una mela intinta nel cianuro di potassio, ad imitazione della famosa
fiaba di Biancaneve.