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Costruzione di Strade, Ferrovie e Aeroporti

A.A. 2011/2012

RELAZIONE TECNICA
Progetto di una strada extraurbana secondaria a traffico limitato

STUDENTI GRUPPO 08:

Tortorella Francesco 91617

Versace Filippo 90128

DOCENTI:

Prof. Leonardi Giovanni

Tutor Prof. Fonte Fabio Maria


PROGETTO STRADALE

Dati preliminari e considerazioni progettuali

La strada assegnataci stata progettata in osservanza del D.M. del 05/11/2011


riguardante le norme funzionali e geometriche per la costruzione di strade.

Linquadramento del territorio stata acquisita tramite Google Maps:

Considerata la scala del foglio di mappa (1:2000) ed il tracciato preliminare della strada,
si procede al tracciamento delle curve di livello. Il codice di strada da progettare C2, che
corrisponde ad una strada extraurbana secondaria a traffico limitato con larghezza delle
corsie di marcia pari a 3,50 metri e banchina di destra larga 1,25 metri. La tipologia di
curva a raggio variabile da inserire una clotoide di flesso, utilizzata per raccordare due
curve percorse in senso opposto.
Tracciamento della Clotoide

In primo luogo sono stati identificati i parametri delle due curve:

Curva circolare 1 R1 464,273


Curva circolare 2 R2 327,008
Distanza tra i
centri M1M2 817,074
Distanza tra le
curve D 25,793

Il parametro A (parametro della clotoide) stato individuato utilizzando la trattazione


approssimata e, quindi, l abaco di Osterloch:

R2/R1 0,704
D/R1 0,056
A/R1 0,56 A 259,99

Per la tipologia di strada C2, da normativa, si ha:


Limite inferiore di velocit di progetto 60 Km/h
Limite superiore di velocit di progetto 100 Km/h
Larghezza della corsia di marcia 3,50 m
Larghezza minima della banchina in destra 1,25 m
Numero di corsie per senso di marcia 1

Sono state effettuate le verifiche sul parametro A, rispettivamente:

Criterio Ottico R1/3 Verificato Amin1 154,76


Criterio Ottico R2/3 Verificato Amin2 109,00
Crit. Contraccolpo Verificato Amin 210
Criterio Ottico R Verificato Amax1 464,273
Criterio Ottico R Verificato Amax2 327,008
Crit. Sovrapendenza Verificato Amin1 188,322
Crit. Sovrapendenza Verificato Amin2 158,050

Per il picchettamento della clotoide di flesso sono state utilizzate le tabelle della
normativa per una clotoide unitaria con n=1 (fattore di forma), al fine di individuare l
origine O (punto di flesso) del sistema di assi cartesiani X e Y. Immettendo come dati
iniziali i raggi delle curve, sono state ricavate le coordinate dei punti finali della clotoide e
dei centri delle curve:

s xf yf xm ym R
Curva1 145,596 145,238 7,596 72,738 466,174 464,273
Curva2 206,712 204,656 21,623 103,013 332,433 327,008
Da questi dati siamo risaliti alle coordinate dei punti finali riferiti ai centri delle due
curve e, quindi, all angolo di rotazione del sistema di riferimento:

xf1 (M1) 72,50004 yf1 (M1) 458,57734


- -
xf2 (M2) 101,64361 yf2 (M2) 310,80955

12,417650

Effettuata la rotazione stato individuato il punto di flesso O.


Per il picchettamento sono stati utilizzati i valori dell ascissa curvilinea tabellata con
variazione di 0,08, individuando 7 picchetti per il primo tratto e 10 per il secondo.

n ID s x/A y/A R/A x y


0,559999
14 f1 9 0,558527 -0,027973 1,785714 145,2131 -7,2728
15 1_2 0,480000 0,479363 -0,018415 2,083333 124,631 -4,788
16 1_3 0,400000 0,399744 -0,010662 2,500000 103,931 -2,772
17 1_4 0,320000 0,319916 -0,00546 3,125000 83,176 -1,420
18 1_5 0,240000 0,23998 -0,002304 4,166667 62,393 -0,599
19 1_6 0,160000 0,159997 -0,000683 6,250000 41,598 -0,178
12,50000
20 1_7 0,080000 0,08 -0,000085 0 20,799 -0,022
21 c0 0,000000 0,000000 0,000000 ----- 0 0
12,50000
23 2_1 0,080000 -0,08 0,000085 0 -20,799 0,022
24 2_2 0,160000 -0,159997 0,000683 6,250000 -41,598 0,178
25 2_3 0,240000 -0,23998 0,002304 4,166667 -62,393 0,599
26 2_4 0,320000 -0,319916 0,00546 3,125000 -83,176 1,420
28 2_5 0,400000 -0,399744 0,010662 2,500000 -103,931 2,772
29 2_6 0,480000 -0,479363 0,018415 2,083333 -124,631 4,788
30 2_7 0,560000 -0,558625 0,029218 1,785714 -145,239 7,596
31 2_8 0,640000 -0,637321 0,04356 1,562500 -165,699 11,325
32 2_9 0,720000 -0,715178 0,06191 1,388889 -185,941 16,096
0,795066 21,299
33 f2 9 -0,787063 0,081923 1,257757 -204,6308 4
Profilo Longitudinale

L andamento altimetrico definisce come variano le quote della strada lungo il tracciato.
Poich pi ci si discosta dal terreno e pi sono le Opere da effettuare, le livellette sono
state posizionate il pi vicino possibile alle quote del terreno rispettando cos il naturale
andamento altimetrico di questultimo.
Partendo dalla cartina, sulla quale erano state previamente indicate le curve di livello,
sono state individuate le linee di impluvio e quelle di displuvio. Nel nostro caso, a causa
di un impluvio tra le curve di livello 68 70, stato necessario l inserimento di un
tombino del diametro di 1,8.

L individuazione dei picchetti stata effettuata considerando:


Inizio A e fine della strada B;
I punti di intersezione tra il tracciato e le curve di livello;
I picchetti della clotoide;
Ulteriori 3 picchetti per ogni curva.

I picchetti sono stati numerati da 1 a 43 in pi del punto iniziale A e finale B.


Sono state individuate:
le distanze parziali, distanza tra due picchetti successivi
le distanze progressive, distanze a partire dalla prima sezione
le quote del terreno dei vari picchetti
le quote di progetto dell opera, quote delle livellette rispetto ad un riferimento a
56 m
La costruzione del profilo longitudinale stata effettuata considerando la scala delle
quote pari a 1:200 e la scala delle distanze pari a 1:2000, con quota di riferimento posta
a 56 m slm.
E stato, inoltre, inserito il riferimento alle distanze ettometriche.

Di seguito, tabella con i dati per il tracciamento del profilo longitudinale.

Picchetti Tracciato
n D.Parz. D.Progr. Q.Terreno Q.Progetto
A 0 57,7871 57,78710
1 13,15 13,1524 58 57,88663
2 34,58 47,7305 58,3454 58,16754
3 34,58 82,3086 58,9951 58,48982
4 34,58 116,8867 59,5673 58,84387
5 34,58 115,4648 60 59,24266
6 26,022 177,4866 60,2796 59,56803
7 26,022 203,5085 60,6601 59,91710
8 29,395 232,9094 61,1891 60,34198
9 29,395 262,2984 62 60,78775
10 29,75 292,0503 62,5278 61,27988
11 29,75 321,8022 63,0908 61,79363
12 29,75 351,5541 63,4905 62,33786
13 29,75 381,306 64 62,90626
14 25,71 407,0169 64,3139 63,43516
15 20,732 427,7485 64,5587 63,86282
16 20,798 448,5464 64,8 64,29184
17 20,799 469,3464 65,037 64,72089
18 20,78 490,1284 65,2374 65,14961
19 20,795 510,9234 65,4796 65,57858
20 20,799 531,7224 65,7185 66,00763
21 20,799 552,5214 65,9592 66,43668
22 3,908 555,7122 66 66,50250
23 1,61 573,3204 66,4297 66,86573
24 20,799 594,1194 66,9383 67,29478
25 20,795 614,9144 67,4466 67,72375
26 20,799 635,7136 67,9555 68,15280
27 1,815 637,5287 68 68,19025
28 18,98 656,5125 68,1623 68,58185
29 20,798 677,3104 68,3374 69,01088
30 20,798 698,1088 68,5134 69,43992
31 20,797 718,9058 68,6906 69,86893
32 20,797 739,7025 68,8698 70,29793
33 19,401 759,1031 69,0359 70,69813
34 28,127 787,2299 69,2789 71,25705
35 28,127 815,3568 69,4957 71,77435
36 28,127 843,4836 69,734 72,25751
37 28,127 871,6105 70 72,70071
38 25,631 897,2411 70,3958 73,06814
39 30,66 927,9025 70,8393 73,46769
40 30,66 958,5639 71,233 73,82236
41 30,66 989,2253 71,6212 74,12715
42 30,66 1018,867 72 74,39175
43 11,388 1022,749 74 74,48433
B 4,104 1035,3791 74,5177 74,5177

Andamento planimetrico

Le tre livellette, poste in salita lungo landamento del terreno, sono state collegate
rispettivamente tramite un raccordo verticale concavo ed uno convesso. Stabilita la
convenzione secondo la quale le livellette in salita sono positive, sono state calcolate le
singole pendenze delle livellette tramite gli angoli che le stesse formano con il piano
orizzontale passante per il riferimento.
Per la determinazione di Rv bisogna tener conto di un problema che si manifesta quando
un veicolo percorre un raccordo verticale; nel raccordo convesso il conducente non vede
al di l del dosso, quindi bisogna scegliere Rv in modo che il conducente sia in condizioni
di vedere un eventuale ostacolo ed arrestarsi. La distanza minima di visibilit da
garantire D, distanza massima tra distanza di arresto e distanza di sorpasso, ottenibile
in funzione della velocit di progetto massima e della pendenza. Tramite un diagramma
che mette in relazione i raggi di curvatura dei raccordi e le differenza di pendenza tra
livellette successive si sceglie la curva relativa alla D e si interseca con i; stato
ottenuto cos un valore di Rv (minimo). Un procedimento analogo si utilizza per calcolare
i raggi degli sviluppi verticali per raccordi concavi: in questo caso il veicolo possiede un
intera visuale ma, in condizioni di illuminazione insufficiente, si pone un problema; il
possibile l ostacolo posto sulla strada deve essere illuminato dai fari e, quindi, deve
essere ad una distanza pari a quella di arresto.

Di seguito, i valori di:

Lunghezza degli sviluppi verticali


Singole pendenze delle livellette
Variazione di pendenza tra livellette successive
Distanze di arresto
Distanza di sorpasso
Raggi dei raccordi verticali

Raccordo Verticale
L1 407,0169 im1 0,01385
L2 276,276 im2 0,0138
i1 0,0071 Da1 158
i2 0,0206 Da2 158
i3 0,007 Ds 550
1,2 1,35 D 550
2,3 1,36
Rv1 30149 D>L concavo Verificato ===> Rv1 30149 d1 29,0726
Rv2 20314 D>L convesso Verificato ===> Rv2 20314 d2 30,6973

Il raccordo verticale un arco di circonferenza, ma per semplicit si traccia un arco di


parabola. Per il tracciamento di quest ultima, i punti a nostra disposizione sono quello
iniziale e finale, tramite i quali calcoliamo il y, ordinata nel sistema di centro nel punto
iniziale:

1 2
y= +
100 2 100

Di seguito i valori dei due raccordi:

Racc. 1 x y Racc. 2 x y
1 29,0726 0,22 1 30,6973 0,61
2 58,1453 0,47 2 61,3947 1,17
3 87,2179 0,75 3 92,0920 1,69
4 116,2905 1,05 4 122,7893 2,16
5 145,3632 1,38 5 153,4867 2,58
6 174,4358 1,74 6 184,1840 2,96
7 203,5085 2,13 7 214,8813 3,29
8 232,5811 2,55 8 245,5787 3,57
9 261,6537 2,99 9 276,2760 3,81
10 290,7264 3,47
11 319,7990 3,97
12 348,8716 4,50
13 377,9443 5,05
14 407,0169 5,64
Profilo dei cigli

Sono state riportate le quote del ciglio interno e di quello esterno rispetto ad una quota di
riferimento, ovvero quota dell asse, posta a 56 m. Nella curva avremo una pendenza
trasversale ad unica falda, quindi, rispetto alla quota dell asse, un ciglio sar pi in alto
ed uno pi in basso.
L angolo che caratterizza la sovrapendenza i si ricava dalla relazione:

=
100
la sovrapendenza stata calcolata tramite la formula:
( + )
=
100
Dopo aver identificato la pendenza trasversale in funzione del raggio, sono stati definiti il
valore massimo della sovrapendenza, per evitare che la rotazione avvenga troppo
velocemente, e quello minimo, per far s che la rotazione non avvenga troppo lentamente.

Di seguito:
Valore massimo della sovrapendenza
Valore minimo della sovrapendenza
Pendenze trasversali in funzione dei raggi
Altezza dei cigli in curva
Sovrapendenza
Lunghezze dei tratti di clotoide

Andamento dei cigli


imax 0,855 L1 145,5041
imin 0,475 L2 206,5821
qf1 0,0675 h1 0,32063
qf2 0,07 h2 0,33250
B 4,75
i 0,0019
i<imin
B x 2,5% 0,11875
L 2,5% 25

Diagramma delle velocit

Il diagramma delle velocit rappresenta l andamento delle velocit in funzione della


progressiva dell asse stradale.
Per semplicit, si considera che:

In rettifilo, sugli archi di cerchio con raggio non inferiore a R * e nelle clotoidi la
velocit di progetto tende al limite superiore;
Lungo i rettifili e le curve la velocit costante;
I tratti di accelerazione e decelerazione avvengono lungo le clotoidi;
a = 0,8 m/ s2

In primo luogo stata calcolata la distanza di transizione, ossia la velocit per cui si
passa dalla velocit v1 alla velocit v2:


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E stata costruita successivamente una scala per le velocit, riportando lo sviluppo degli
elementi planimetrici. Per ogni elemento stata riportata la corrispondente velocit di
progetto.
Di seguito le grandezze utilizzate per calcolare il diagramma delle velocit:

Diagramma delle velocit


R1 464,273 Vp1 100 D 352,0862
R2 327,008 Vp2 90,339
Vm 95,170 V 9,661
DT 91,940 Dr 330
Dt < Dr
V* 100
d1 91,9399
d2 260,1463

Sezioni trasversali

Le sezioni trasversali sono state costruite in corrispondenza di curve di livello intersecate


con la strada lungo il tratto della clotoide, considerando una distanza di almeno 30 m tra
due sezioni successive.
Per la costruzione delle sezioni sono state considerate rette perpendicolari all asse
stradale, estese, ove possibile, fino alle curve di livello (in caso contrario tali rette sono
state estese fino a linee congiungenti le curve di livello). Una volta trovate le quote dei
margini, sono state riportate, rispetto ad un opportuno riferimento, le quote del terreno
e, alzandoci da questa, del progetto.
Successivamente sono stati costruiti/e:

Scarpate
Arginelli, elementi di raccordo sopraelevati (510 cm) rispetto alla banchina
Cigli, a raso, nelle sezioni in trincea; servono per il posizionamento di dispositivi di
ritenuta e segnaletica stradale
Cunette, canali per la raccolta delle acque della piattaforma e delle scarpate, posto
ai margini della banchina, nei tratti in scavo

Infine stata individuata la fascia d ingombro delle scarpate.


Particolari costruttivi nelle Sezioni Tipo

Fosso di guardia: Ha la funzione di evitare che le acque di ruscellamento dei


versanti o di pioggia possano interferire con il corpo stradale.
Dispositivi di ritenuta: In ambo i lati della carreggiata previsto linserimento di
barriere di protezione, posizionate in corrispondenza del ciglio. La barriera deve
avere la funzione di ridurre, e possibilmente annullare lenergia cinetica
posseduta dal veicolo che urta contro di essa, trasformando tale energia in lavoro
di deformazione.