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ATTENZIONE:

L attenzione un processo cognitivo del quale non si possiede una definizione univoca.
Generalmente con tale termine si indica la capacit di selezionare parte della stimolazione
sensoriale in arrivo per un ulteriore elaborazione. Consiste in una distribuzione delle risorse
cognitive verso determinate informazioni.
L attenzione seleziona un dato tipo di stimolo e focalizza su di esso i processi di elaborazione
cognitiva.
W. James concepisce l attenzione come la presa di possesso della mente di forme chiare e vivide
di uno solo stimolo tra tutti quelli possibili. Abbandono di alcune cose per trattarne altre in modo
efficace, pu essere talvolta svantaggioso perch possono essere tralasciate informazioni che
potrebbero essere importanti.
L attenzione pu essere diretta verso stimolo interni o esterni. Scegliamo di concentrarci su stimoli
rilevati per le nostre attivit attuali.
Esistono anche stimoli in grado di attirare su di s l attenzione vedi quelli incongrui rispetto alle
nostre aspettative, nuovi, complessi e intensi.

In linea teorica l attenzione viene distinta in: a) focalizzata o selettiva b) distribuita

a) l attenzione focalizzata si caratterizza per essere un processo attivo, si studia presentando al


soggetto due stimoli contemporanei e si chiede di elaborare e rispondere ad uno solo di essi .
il processo attentivo riguarda tutti gli stimoli presentati in tutte le modalit sensoriali anche
se stato pi studiato in relazione a stimoli uditivi e visivi.
Cherry studio in modo sistematico l attenzione uditiva focalizzata tramite il fenomeno
coktail party cio studiando le capacit di seguire una conversazione sola mentre molte
persone parlano contemporaneamente. Tale abilit usufruisce delle differenze fisiche dei
messaggi uditivi. Secondo questa prospettiva i messaggi tralasciati dall attenzione non
vengono elaborati.

l attenzione selettiva uditiva venne studiata da Broadbent con la tecnica dello shadowing.
Due stimoli presentati contemporaneamente accedono insieme ad un buffer sensoriale
Solo uno di questi oltrepassa il filtro attentivo sulla base delle caratteristiche fisiche, l altro
resta nel registro sensoriale per essere elaborato in seguito.

BUFFER
FILTRO
SENSORIALE ATTENTIVO
(PRENDE
TUTTO IN
MBT
CONSIDERAZIO
NE)

Il filtro attentivo indispensabile per prevenire il sovraccarico,selezionare gli stimoli necessario.


(gli animali che elaborano tutti gli stimoli sono estinti)

non pensabile che lo stimolo trascurato non venga elaborato, vi una elaborazione
minima perch senza questa sarebbe impossibile categorizzare lo stimolo come rilevante o
irrilevante.
b) l attenzione distribuita si studia presentando due stimoli insieme econ l indicazione di
prestare attenzione e rispondere ad entrambi.
Ci sono evidenze che dimostrano che siamo in gradi di prestare attenzione e svolgere due
compiti contemporaneamente. Ci possibile quando le attivit che svolgiamo sono
dissimili ,quando vi una sufficiente quantit di pratica e anche in relazione al grado di
difficolt dei compiti.

Teorie circa l elaborazione degli stimoli trascurati:

secondo Treisman l analisi delle informazioni tralasciate non assente ma solo


attenuata.
Secondo Deutsche tutti gli input i arrivo sono analizzati totalmente ma un solo
stimolo determina la risposta sulla base della rilevanza rispetto alla situazione.
(teoria antieconomica)
Secondo Jhonson la selezione possibile a diversi livelli di elaborazione.

L attenzione opera sull informazione in entrata ,la seleziona in base ad


interessi e aspettative e su tale informazione fa concentrare i processi di elaborazione.
Broadbent per spiegare il perch rispetto al flusso di stimoli in entrata la mente operasse solo su
alcuni di essi, ipotizz la presenza di un sistema di filtraggio che avrebbe operato in relazione a
finalit e aspettative del soggetto, selezionando e scartando stimoli rilevanti e non rilevanti.

COME ELABORIAMO L INFORMAZIONE:

Nell elaborazione dell informazione sono implicati processi non osservabili direttamente,ma
inferibili a partire dai cambiamenti che si verificano nelle risposte al variare degli stimoli
ambientali.
E necessario scomporre il processo di elaborazione in sottounit:
1. l informazione deve essere innanzitutto recepita dai nostri organi di senso e tradotta in
segnali comprensibili per il nostro sistema di elaborazione.
2. selezione degli stimoli tramite l attenzione per il principio di economia cognitiva.
3. l informazione selezionata passa in due distinti magazzini di memoria , MBT e MLT.

STIMOLO ATTENZIONE
MS MBT MLT