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Acqua e vasche di prima pioggia

Michael Palumbo

Abstract
In questo articolo viene affrontato il problema delle vasche di prima pioggia. In una prima parte vengono
descritte la differenza tra acque bianche ed acque nere e come le prime si carichino di inquinanti. Nel secondo
paragrafo viene affrontata la descrizione, le modalita di dimensionamento, le tecniche di vuotamento e di pulizia
e la legislazione riguardo le vasche di prima pioggia

Acque Bianche ed acque Nere La scelta del tipo di sistema da adottare dipende da numerosi
fattori di carattere anche locale. Considerando il fine di miglio-
Elemento essenziale, per una corretta gestione di una comu- ramento delle acque inviate al ricettore, il sistema migliore e il
nita, e il sistema della raccolta e di allontanamento delle acque, sistema unitario, a meno di inserire particolari sistemi che rac-
oltre che la loro depurazione. colgano le acque di prima pioggia, garantendo il trattamento
Storicamente le acque, a seconda della loro qualita, vengono di questultime. Negli ultimi anni, la maggior sensibilita am-
classificate in: bientale ed il maggior inurbimento hanno portato a dividere
Acque Bianche: provenienti dai rovesci meteorici,quelle le acque meteoriche in acque di prima pioggia e di seconda
provenienti dai lavaggi e di raffreddamento pioggia in quanto hanno qualita differenti, essendo la prima
inquinata.
Acque nere: provenienti dagli scarichi civili. Le principali fonti di inquinamento sono:
Tali categorizzazione e effettuata in luce della enorme dif- Inquinamento atmosferico : la pioggia ingloba le polveri
ferenza quali-quantitativa delle acque: le acque nere son carat- sottili e altre particelle sospese;
terizzate da elevato contenuto di sostanza organica biodegrad-
Inquinamento per ruscellamento: durante il tempo di
abile e nutrienti, ed una portata costante nel tempo e molto
asciutto si accumula lungo le strade ed i canali di scolo
inferiore rispetto che alle seconde.
materiale grossolano, che verra asportato durante il
Le acque vengono raccolte attraverso i sistemi di fognatura.
ruscellamento e trasportato in fognatura
Esistono due tipi di fognature:
Contributi dei condotti fognari: asportazione delle sostanze
Sistema unitario
solide che sedimentano in tempo dasciutto, questo so-
Sistema separato prattutto nelle fognature ordinarie.

Le fognature unitarie raccolgono entrambe le tipologie di


acque e sono dimensionate rispetto alla portata di massima Un acqua risulta inquinata se il contenuto di una particolare
pioggia; il rivestimento della condotta e fatto in modo da re- sostanza e superiore ad un certo limite fissato dalla normativa
sistere allaggressivita chimica delle acque nere. in base a studi scientifici.
Durante i periodi non piovosi si possono generare fenomeni Esistono diversi parametri per lanalisi descrivere la qualita
di sedimentazione; il materiale accumulato viene trasportato a dellacqua, i principali sono:
valle durante i periodi piovosi e trasportati verso limpianto di SOLIDI SOSPESI cioe la quantita di solidi presenti in
depurazione, questultimo e dimensionato per una portata di sospensione che possono essere separati tramite mezzi
picco superiore alla portata massima delle acque nere e puo meccanici energetici; tra questi i solidi sospesi volatili
prevedere bacini di stoccaggio per immagazzinare le acque di (SSv ) costituiscono la parte organica;
first flush.
Le fognature separate, come fa intendere il nome, son costtuite NUTRIENTI in particolare lazoto ed il fosforo che
da due reti di condotte perfettamente separate che portano a costituiscono un elemento essenziale per laumento
destinazioni differenti le acque: le acque bianche andranno a della biomassa; se eccessivi generano un aumento ec-
conferire in un ricettore, mentre quelle nere son conferite in cessivo di questa, bloom algali, riduzione dellossigeno
quelle nere. e diminuzione della biodiversita;
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Figure 1. Schema 3D Vasca di prima pioggia

SOSTANZE TOSSICHE sono quelle sostanze che


anche a bassissima concentrazione generano tossicita Figure 2. Schema impiantistico di inserimento di una vasca
nellambiente; di prima pioggia fuori linea da cattura in un sistema fognario
unitario.
INQUINAMENTO BATTERICO di particolari cate-
gorie di batteri che risultano dannosi per lessere umano,
se eccessivi portano al divieto di balneazione o alla lim- Vasche in Linea: dove linvaso e realizzato in serie al
itazione di pesca. collettore fognario e quindi la portata entrante e pari a
quella di monte, mentre quella verso il canale ricettore
TEMPERATURA
dipende dal dimensionamento della bocca dafflusso,
pH fatta in modo di ridurre la portata al valore di picco del
depuratore; in tal modo eccedente viene invasata nella
In base a tali parametri si definiscono dunque i valori lim- vasca;
ite affinche lecosistema non venga alterato dagli scarichi
Vasche fuori linea: linvaso e realizzato in derivazione
antropici; questi permetteranno la valutazione della qualita
rispetto alla rete fognaria.
dellimpianto di depurazione e la possibilita di scarico diretto.
Come dimostrato anche da polluttogrammi il 50% del volume Nel caso dei sistemi unitari e presente, allinterno della
dacqua defluito contiene l80% degli inquinanti totali. Di qui stessa, uno scaricatore in modo che leccesso venga scaricato
lesigenza di depurazione delle acque di prima pioggia. nel ricettore nel caso di troppo pieno.
I depuratori solitamente sono dimensionati per accogliere una Nel caso di fogne bianche la portata in arrivo e inviata alla
portata di picco ben minore della portata del first flush; nasce vasca, dopo di che si scarica nel ricettore. Puo esser presente
allora la necessita di strutture in grado di invasare lacqua e un by-pass che permetta di isolare la vasca una volta riempita;
di rilasciarla in una fase successiva, queste strutture sono le la presenza o lassenza del by-pass permette la classificazione
vasche di prima pioggia e le vasche volano. della vasca in una vasca di cattura o di transito.
Dato che nelle vasche d transito avviene una miscelazione
e preferibile, nel caso di forte inquinamento iniziale, usare
Le vasche di prima pioggia un by-pass, se invece si ha un carico inquinante costante son
preferibili le seconde.
Le vasche di prima pioggia sono di fatto dei serbatoi inter- Elemento importante della vasca e la sezione di accumulo
rati, con il compito di immagazzinare lacqua di prima prima col compito di impedire limmissione di ulteriore acqua nella
pioggia e farla defluire in fognatura in un tempo successivo, vasca di prima pioggia; la chiusura avviene attraverso una
affinche venga depurata. Esse son costituite da pareti imper- valvola o una paratoia. A monte e necessario un pozzetto
meabili capaci di invasare le acque di prima pioggia, di avere selezionatore che permette di convogliare le acque nella vasca
lo sfioro continuo ed indisturbato della seconda pioggia e con o nel ricettore, se questa e chiusa.
la capacita di vuotamento entro 48 ore dalla fine della precipi- Per il dimensionamento della vasca e necessario che questo
tazione con pompaggio a gravita sia in grado daccogliere il volume di prima pioggia pari alla
Con il termine prima pioggia si identificano i primi 5 mm di domma del volume di pioggia e del volume di sedimentazione,
acqua meteorica di dilavamento, uniformemente distribuita su ricordiamoci che ce una zona di calma in cui e facilitata la
tutta la superficie scolante servita dal sistema di drenaggio. sedimentazione.
Le vasche di prima pioggia si distinguono, in base allinserimento
rispetto alla rete fognaria in : V1 = Vprimapioggia = S h Ca (1)
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Ca Superficie
1 Impermeabile
0,8 Cemento o ardesia
0,3 Ghiaia
0,3 Stabilizzato
Table 1. Legame coefficente afflusso - caratteristiche
superficie

Table 2. Tabella tipologia di lavorazione C f


Tipologia di lavorazione Cf
Ridotta: Tutte le aree di raccolta dellacqua 100
piona in cui sono presenti piccole quantita di
limo prodotto dal traffico o similari, vale a
dire bacini di raccolta in aree di stoccaggio
Figure 3. Schema impiantistico di inserimento di una vasca
carburante e stazioni di rifornimento coperte
di prima pioggia fuori linea di transito in un sistema fognario Media Stazioni di rifornimento, au- 200
unitario tolavaggi,lavaggio di componenti, aree di
lavaggio bus
Elevata Impianti di lavaggio per veicoli da 300
cantiere, macchine da cantiere, aree di lavag-
gio autocarri, autolavaggi sel-service

In cui
S e la superficie scoperte impermeabili soggette a de-
flusso superficiale
h e laltezza di pioggia sulla superficie pari a 5mm
Ca coefficiente dafflusso che e tabellato in funzione
Figure 4. Schema impiantistico di inserimento di una vasca del tipo di superficie; esprime la possibilita che parte
di prima pioggia fuori linea di cattura in un sistema fognario dellacqua si infiltri tab.1
separato.

Il volume della vasca daccumulo varia da un livello min-


imo al livello massimo: il livello minimo deve esser tale da
garantire limmersione e linnesco delle pompe e un livello
massimo pari allaltezza della tubazione dingresso.
E necessaria una periodica pulizia, in quanto, essendo una
vasca in cui lacqua e calma, ce la sedimentazione e il con-
seguente accumulo di materiale che riduce il volume totale
della vasca. Il volume sedimentato e pari a :

V2 = Vsedimentazione = Q C f (2)

In cui Q e la portata e C f che e il coefficiente della quantita di


fango prevista per le singole tipologie di lavorazione, e tabel-
lato e dipende dalle caratteristiche del suolo o dalle attivita
produttive che insistono su esso. Una tabella e la tab. 2
Per permettere una facile pulizia, il fondo dovra esser leg-
Figure 5. Schema impiantistico di inserimento di una vasca
germente pendente e le pareti siano raccordate con smusso
di prima pioggia fuori linea di transito in un sistema fognario
per facilitarne la pulizia.
separato
E buona norma prevedere due pompe con funzionamento
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alternato in modo da assicurare la manutenzione senza inter-


rompere il funzionamento del sistema; la pompa andra protetta
da un gradino in modo da prevenire lafflusso delle sabbie
nelle giranti.
Secondo le normative il vuotamento dovra avvenire entro 48h
Dunque il Vtot sara pari a:
Figure 6. Ribalta di lavaggio (idrodepurazione srl)
Vtot = V1 +V2 = Simp Ca h + Q C f (3)

La portata affluente sara pari a:

Q = Si (4)

In cui i e lintensita di pioggia pari a 0.02 l/s m2

Vuotamento
Il vuotamento di tali opere puo avvenire in continuo o ad
intermittenza.
Il primo e molto utilizzato per le vasche in linea e non richiedono
particolari opere di controllo a meno di una bocca defflusso Figure 7. Paratoia a Clapet
con regolazione delle portate che giungono allimpianto (qmaxdep ).
Se qarrivo > qmaxdep si ha il riempimento della vasca con una
portata pari a q = q qmaxdep , quando e completamente questi vengono indirizzati, tramite traiettorie a spirale ad un
riempito il surplus va al ricettore, in quanto si presuppone che canale di scarico.
lacqua sia meno inquinata.
Tale tipo di vuotamento, sebbene generi maggiori volumi di in- Gli agitatori fissi sono macchine in cui son presenti sis-
vaso, in quanto viene inviata al depuratore sempre una portata temi che producono un flusso orizzontale che si contrappone
qmax facendo posto ai volumi provenienti da monte, genera la alleffetto di sedimentazione; tali dispositivi sono validi so-
miscelazione delle acque. prattutto in bacini circolari e poligonali di piccolo diametro,
Il vuotamento intermittente viene utilizzato quando le vasche lapplicazione in esperienze passate e risultata profiqua in
sono fuori linea ed e necessario un sistema by-pass. Quando vasche dove si raccolgono acque molto inquinate e dove il
la vasca si e riempita questa viene isolata ed al termine della processo di sedimentazione e piu intenso. La posizione otti-
pioggia si procede al vuotamento entro un tempo t, in modo male degli agitatori e sul fondo, anche se sono presenti casi in
tale che lacqua vada allimpianto di depurazione. cui sono fissati sulle pareti con efficenza inferiore.
Un eccessivo ritardo nel vuotamento implica un ritardo nel Un dispositivo semplice e quello che sfrutta la paratoia a
tempo in cui la vasca diventi di nuovo operativa. clapet (fig.7). In tale sistema la paratoia isola la vasca a
monte in cui viene raccolta dellacqua, che puo esser quella
Dispositivi di pulizia delle vasche del fenomeno piovoso o un altro tipo di acqua.Quando si vuol
Come detto piu volte un problema rilevante nelle acque di pulire la vasca il clapet sia apre velocemente in modo da gener-
prima pioggia e la pulizia delle vasche. Allinterno dellopera are un onda con una velocita di 2 m/s al fine di consentire il
si creano le condizioni di calma in cui vengono favoriti i pro- trascinamento delle sostanze decantate.
cessi di sedimentazione; il processo di vuotamento della vasca
non e in grado di permettere lasportazione di tale materiale Legislazione
che imputridendo emana cattivi odori. La normativa di riferimento e rappresentata dal Decreto Leg-
Il sistema piu utilizzato per la pulizia e la ribalta di pulizia (fig. islativo 3 aprile 2006 n. 152, intitolato Testo unico sulle acque
6) che e un dispositivo metallico collegato ad una tubazione recante Norme in materia ambientale, pubblicato nella G.U. n.
derogazione dellacqua e posto in posizione elevata. Quando 88 del 14/04/2006. Per quanto riguarda le acque meteoriche
la vasca si vuota, viene riempita la ribalta e successivamente il D.L. 152/06, allart. 113 Acque di prima pioggia e di
si rovescia automaticamente generando un onda in grado di lavaggio di aree esterne precisa che:
pulire la vasca; in genere, per una buona pulizia della stessa,
sono necessarie due o tre lavaggi e per una corretta proget- Ai fini della prevenzione di rischi idraulici ed ambien-
tazione vanno valutati altezza di caduta e pendenza di fondo. tali, le regioni, previo parere del Ministero dellAmbiente
Altro sistema, utilizzabile nel caso in cui la vasca abbia e tutela del territorio disciplinano le forme di controllo
una forma circolare o poligonale e il sistema con pulitore degli scarichi di acque meteoriche di dilavamento prove-
a spruzzo. In tale opera e presente un tubo centrale cui sono nienti da reti fognarie separate ed i casi in cui richiesto
collegati due ugelli che inviano acqua ad una pressione tale da che le immissioni delle acque meteoriche di dilava-
far ruotare il pulitore e da asportare il materiale sedimentato; mento, effettuate tramite altre condotte separate, siano
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sottoposte a particolari prescrizioni, ivi compresa leventuale


autorizzazione.

Le Regioni disciplinano altres i casi in cui puo es-


sere richiesto che le acque di prima pioggia e di lavag-
gio delle aree esterne siano convogliate e opportuna-
mente trattate in impianti di depurazione per particolari
casi nelle quali, in relazione alle attivita svolte, vi sia
il rischio di dilavamento dalle superfici impermeabili
scoperte di sostanze pericolose o di sostanze che cre-
ano pregiudizio per il raggiungimento degli obiettivi di
qualita dei corpi idrici.
E comunque vietato lo scarico di acque meteoriche
nelle acque sotterranee.

Per la regione toscana il regolamento in materia e la


L.R.28/2010 che modifica la L.R. 20/2006

1. Bibliografia
Lefficenza energetica delle vasche di prima pioggia
nella riduzione dellimpatto sui corpi idrici ricettori-
Autore Dott.Ing. Antonio Rannucci
Estratto dalle linee guida ARPA LG28/DT-Criteri di
applicazione DGR 286/05 e 1860/06 ACQUE METE-
ORICHE DI DILAVAMENTO