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quadro generale

Casa Editrice la

fiaccola Srl

Casa Editrice la fiaccola Srl

TECNOLOGIE PER IL DRENAGGIO

impianti
di sollevamento

tipologie di scavo

wellpoint

drenaggi
in sotterraneo

TECNOLOGIE PER IL DRENAGGIO

Tecnologie per il drenaggio


QUADERNI TECNICI - COLLANA DI PRATICA EDILE E IMPIANTISTICA

Casa Editrice
Milano

la accola srl

Sommario

Collaborazione tecnica di

ITT Water & Wastewater Italia Srl


Viale Europa 30
20090 Cusago (MI)
www.ygt.it
Si ringrazia ling. Simone Zanessi

1. Introduzione
Manuale per il cantiere
2. Quadro generale

Pag. 4
Pag. 6

2.1 - Investigazioni preliminari

Pag. 6

2.2 - Stabilit dello scavo

Pag. 7

2.3 - Raggio di inuenza

Pag. 8

2.4 - Consigli pratici

Pag. 9

2.5 - Guida alla scelta del metodo

Pag. 10

2.6 - I metodi

Pag. 11

3. Impianti di sollevamento

A cura della

3.1 - Tipi e caratteristiche delle pompe

Pag. 14

3.2 - Pompa sommergibile per drenaggio

Pag. 14

3.3 - Elettropompa sommersa per pozzi

Pag. 15

3.4 - Pompa ad asse verticale per pozzi

Pag. 15

3.5 - Pompa orizzontale di supercie o autoadescante Pag. 16

fiaccola Srl

3.6 - Pompe a membrana

Pag. 17

20123 Milano - Via Conca del Naviglio 37

3.7 - Pompe per wellpoint

Pag. 17

3.8 - Il noleggio delle attrezzature

Pag. 18

Casa Editrice la

Tel. +39 02 89421350


Fax +39 02 89421484
E-mail: accola@accola.it
www.accola.com

LS

leStrade
Aeroporti Autostrade Ferrovie

4. Scavi in acqua
4.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 22

4.2 - Indicazioni

Pag. 22

4.3 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 23

5. Scavo con paratie/diaframmi

Stampa tipograa Everprint - Carugate (Mi)

5.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 26

5.2 - Indicazioni

Pag. 27

5.3 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 27

Tecnologie per il prosciugamento delle falde


Guida pratica

6. Dreni orizzontali

6.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 29

6.2 - Indicazioni

Pag. 29

6.3 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 31

7. Wellpoint

7.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 32

7.2 - Indicazioni

Pag. 33

7.3 - Limpianto

Pag. 35

7.4 - Componenti

Pag. 36

7.5 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 38

8. Pozzi

8.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 39

8.2 - Indicazioni

Pag. 41

8.3 - Sviluppo di pozzi

Pag. 42

8.4 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 43

9. Drenaggi per i lavori in sotterraneo e Stazioni by-pass


9.1 - Teoria e funzionamento

Pag. 44

9.2 - Indicazioni

Pag. 46

9.3 - Tipo/i di pompe da impiegare

Pag. 47

FAQ

Schede di produzione

Pag. 49
Pag. 53

Capitolo 1

Introduzione

Manuale
per il cantiere

Fig. 1.1 PomPa aUtoadescante aZionata da Un motore


diesel con PomPa del VUoto

Indicazioni sulle pratiche operative,


sulle tecnologie e sugli strumenti
tecnici impiegati

i tende sempre pi ad abbassare la quota di imposta


degli edifici, per alloggiare a profondit elevate (anche

decine di metri sottoterra) funzioni di servizio legate alla residenza o alle attivit produttive e commerciali. Andare a

Fig. 1.2 PomPa aUtoadescante silenZiata Per ridUrre

operare in profondit impone dei doveri e manifesta con

la rUmorosit dUrante il FUnZionamento

crescente chiarezza e intensit lopportunit di servirsi della


tecnica del drenaggio o abbassamento delle falde, per lavorare in sicurezza, comodit ed efficacia in tutti i cantieri in
cui si esercita lo scavo in presenza dacqua (falda freatica).
Scavare in presenza dacqua rende necessaria, per plurime
ragioni, loperazione di abbassare la superficie freatica a una
quota inferiore a quella di fondo scavo: accrescere la tenuta, la solidit delle scarpate dello scavo, per impedirne il

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

franamento, e lavorare in uno spazio di cantiere asciutto. A

Fig. 1.3 Pompa sommergibile da cantiere facile da

cura della Casa Editrice la fiaccola, e in collaborazione con

trasportare e installare

ITT Flygt, questa pubblicazione apre una serie di importanti


considerazioni, che pur non pretendono dessere n continue n esaurienti. Si tratta di un volume pensato quale
pratico strumento di cui servirsi in cantiere per impostare
correttamente la scelta del metodo di prosciugamento, e di
conseguenza delle adeguate tecnologie di sollevamento. Il
volume semplifica, fatalmente, sia la trattazione scientifica
inerente alla scienza dellidraulica sia quella riguardante la
progettazione esecutiva delle opere, e, rivolgendosi al personale di cantiere, ai tecnici e ai professionisti che desiderano un agevole contributo adeguato a fornire un orientamento verso il metodo e i prodotti pi idonei disponibili sul
mercato, non manca di proporre un avveduto e aggiornato
approfondimento tecnico sulle attrezzature oggi disponibili
sia in vendita sia a noleggio.

Capitolo 2

Quadro generale

2.1 Investigazioni preliminari

i danno pi metodi di drenaggio. Essendo molteplici, la


scelta del metodo adeguato per prosciugare il terreno

da scavare , di volta in volta, segnata dalle caratteristiche


proprie del terreno stesso. Va altres notato che la composizione del terreno non quasi mai uniforme, giacch essa
data da strati di materiale discontinui e eterogenei per
permeabilit e densit. dunque profondamente utile, nella
scelta del metodo di cui servirsi per realizzare il prosciugamento delle falde, svolgere precise indagini preliminari e
contemplare differenti fattori: le condizioni geologiche/litologiche delle zone interessate allo scavo e dellarea in prossimit del cantiere; la profondit e lestensione dello scavo
che si va a progettare e realizzare; la durata nel tempo del
drenaggio; il coefficiente di permeabilit e la granulometria
del terreno; la profondit ed estensione dello scavo; la quota della superficie freatica e del carico idrostatico al di sotto
dello scavo; la fluttuazione stagionale della superficie freatica e le piene e magre di corsi dacqua, se presenti, nelle
vicinanze del cantiere; lanalisi e la comprensione dei plausibili effetti prodotti sui fabbricati adiacenti allarea di lavoro
dallabbassamento della superficie freatica; la verifica della
disponibilit della necessaria energia elettrica; lindividua-

Fig. 2.1 metodi di proSciugamento in relazione alla


granulometria

zione delleventuale presenza di corsi dacqua o di fognature


in grado di ricevere lacqua emunta dalla falda.

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

2.2 Stabilit dello scavo


I flussi dacqua superficiali, la filtrazione di acqua di falda attraverso le pareti o il fondo dello scavo e la spinta idrostatica
verticale sul fondo dello scavo sono le ragioni che agiscono
a detrimento della stabilit dello scavo stesso. Per operare il
controllo del flusso dacqua ci si serve di uno o pi (in maniera combinata) dei metodi di seguito indicati:
blocco del flusso dacqua superficiale, per mezzo della for-

mazione di canaletti intorno allo scavo o della costruzione


di argini di difesa;
controllo continuo del flusso di acqua di falda dentro lo

scavo attraverso le pareti della scarpata e realizzazione di


opere di stabilizzazione dei piedi delle pareti, con sacchi di
sabbia e ghiaia;
prosciugamento del terreno con wellpoint/pozzi fino a 50-

100 cm dal fondo dello scavo ed eliminazione del terreno


bagnato in corrispondenza della frangia capillare;
diminuzione della pressione piezometrica della falda arte-

siana o semiartesiana sottostante la falda freatica oggetto


di scavo.

Fig. 2.2 Stabilizzazione dei piedi delle pareti

Curve granulometriche

Le propriet meccaniche e
idrauliche dei terreni sono
direttamente influenzate dalle
dimensioni e dalla forma dei
grani di cui i terreni stessi sono
costituiti. Lanalisi granulometrica
utile a determinare le dimensioni
delle particelle che formano un
campione di terreno ed eventuali
percentuali in peso delle varie
frazioni che rientrano allinterno
di limiti prefissati. Uno o pi
sondaggi, tramite perforazione
del terreno sottostante il futuro
scavo, consentono di accertare
la successione stratigrafica dello
stesso. Il loro numero in rapporto
alle dimensioni dello scavo; la
loro profondit almeno 1,5 volte
quella dello scavo o qualche metro
entro il substrato impermeabile
della falda in modo da conoscere
con precisione lo spessore dello
strato acquifero. Lo scopo di
tali sondaggi la conoscenza
delle curve granulometriche:
indispensabili per determinare la
conducibilit idraulica del terreno
e poter scegliere il metodo di
prosciugamento pi idoneo, per
drenaggio naturale o forzato.

Fig. 2.3 Stabilizzazione dei piedi delle pareti con sacchi di sabbia

Fig. 2.4 Stabilizzazione dei piedi delle pareti con ghiaia

Capitolo 2

Quadro generale

Inclinazioni dello scavo


Tipo terreno

terreno asciutto

terreno bagnato

Ghiaia

30-40

10-30

Sabbia

30-35

10-30

Limo

20-40

5-20

profondit scavo da 1 a 3 m

30-45

10-20

profondit scavo da 3 a 6 m

20-30

10-20

Argilla compatta:
profondit scavo da 1 a 3 m
profondit scavo da 3 a 6 m

35-45
30-40

20-25
20-25

profondit scavo da 1 a 3 m

40-45

25-35

profondit scavo da 3 a 6 m

35-45

25-35

Argilla tenera:

Argilla dura, marna:

Le pareti dello scavo hanno uninclinazione il cui valore


determinato da fattori che interessano il tipo e la condizione del terreno, la presenza o no di acqua superficiale o
di falda, lesistenza o no di carichi laterali determinati da
fabbricati, la profondit e durata nel tempo dello scavo.

2.3 Raggio di influenza


Il processo di emungimento agisce, abbassando la falda,
su una determinata area, detta area di influenza: la distanza tra lasse di un pozzo dal quale sta avvenendo un emungimento di acqua di falda e il punto nel quale si osserva un
abbassamento non apprezzabile del livello di falda si definisce raggio di influenza. Si tratta di una distanza che varia
in ragione sia della portata dacqua emunta dal pozzo, sia
in funzione della conducibilit idraulica dellacquifero. Per
labbassamento della superficie freatica si pu operare sia
con trincee (o file di wellpoint, che sono idraulicamente
equivalenti) sia con pozzi. Nel caso di pozzi si parla di raggio di influenza R, che corrisponde teoricamente al raggio
di unisola circolare al cui centro c il pozzo. Quando si
opera con pi pozzi raggruppati entro unarea di contenute
dimensioni si considera il raggio R di questarea a sua volta

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

come unisola. Gli abbassamenti sono proporzionali al logaritmo di R (la sua valutazione grossolana non comporta
grossi errori). Nel caso di trincee si parla di larghezza L di
influenza, che corrisponde alla distanza fra la fila di wellpoint e un limite alimentante parallelo a tale fila. Labbassamento linearmente proporzionale a L e deve essere
valutato con estrema precisione.

2.4 Consigli pratici


Nel caso di moti stazionari, il calcolo del raggio di influen-

za pu essere ricavato per via teorica servendosi della


formula di Sichardt:
R = C (H ho) k = C So k
Dove:
C = costante di valore pari a 3000 per i pozzi e variabile tra
1500 e 2000 per i wellpoint
K = conducibilit idraulica (m/s)

Fig. 2.5 Opere in calcestruzzo in terreno prosciugato da


un sistema wellpoint

ho = spessore della falda allinterno del pozzo (m)


H = spessore della falda indisturbata (m)
So = abbassamento del livello dacqua in corrispondenza
del pozzo o della trincea equivalente.
Nella caso di moti non stazionari, il calcolo del raggio

dinfluenza si ricava attraverso lapplicazione dellequazione di Thesis:


R = 1.5 Tt/S
Dove:
T = trasmissivit (m2/s)
t = tempo (s)
S = coefficiente dimmagazzinamento
Sebbene il valore reale del raggio dinfluenza va calcolato
in sito, le formule sopraindicate sono in grado di fornire
una stima di tale grandezza.
In presenza di falde freatiche molto superficiali, utile in-

stallare due pozzetti a distanze non inferiori alla lunghezza


del pozzo di emungimento o allo spessore della falda.

Fig. 2.6 Raggio di influenza

Quadro generale

10

Capitolo 2

Per la scelta del metodo necessario:

considerare le dimensioni
del progetto, ovverosia la
quantit di acqua da estrarre
dal sottosuolo e la durata dei
lavori;
considerare il valore della
permeabilit del terreno;
considerare lo spessore della
falda;
considerare lentit
dellabbassamento della
superficie freatica e il
gradiente idraulico che si crea
verso lo scavo;
considerare la potenza
elettrica necessaria per il
lavoro e la capacit ricettiva
dei corpi idrici superficiali dove
scaricare lacqua;
pensare al sistema idoneo
tenendo conto della
profondit dello scavo,
della grandezza dello scavo
e delle caratteristiche
granulometriche del terreno.

Anche operando in falde freatiche conviene utilizzare le pi semplici equazioni di Thiem (relative a falde artesiane). I valori ottenuti per gli abbassamenti
saranno minori di quelli reali: la differenza si pu
considerare un fattore di sicurezza.

Per scavi stretti e lunghi occorre installare pozzi anche oltre le due estremit dello scavo.

Nellinstallare pompe usate, quando si opera con


pozzi, bisogna fare attenzione alla loro efficienza
(minore di quella dichiarata in targhetta), ed eventualmente considerare uno/due pozzi in pi.

opportuno che la superficie freatica si abbassi oltre


la quota del fondo dello scavo per un tratto di 40-60
centimetri inversamente proporzionale alla granulometria del terreno (lo scavo non dovrebbe interessare la frangia capillare).

Attenzione allubicazione dei pozzi: sar simmetrica


in caso di pianta di scavo regolare (punti critici in
genere in corrispondenza del baricentro). Occorre
procedere per tentativi, forti di buon senso ed esperienza, nel caso di piante irregolari.

2.5 Guida alla scelta del metodo


Diverse sono le risorse cui rifarsi, poich pi duno
sono i metodi di prosciugamento disponibili. Consideriamo, qui, quelli rilevanti: gli scavi in acqua; i dreni
orizzontali; i dreni verticali; lelettro-osmosi; il wellpoint; i pozzi e i metodi che risultano dalla combinazione di quelli sinora citati. Il pericolo maggiore da
eludere nella scelta del metodo di drenaggio quello
che riguarda il formarsi di vie preferenziali di scorrimento dellacqua: si avrebbe in tal modo lo spostamento di particelle solide e la conseguente instabilit
delle pareti dello scavo. Per la scelta del dimensionamento dellimpianto (da cui dipende la quantit dacqua che si deve estrarre per ottenere labbassamento
desiderato) indispensabile prendere in considerazione con la pi alta attenzione possibile il valore della
conducibilit idraulica K del terreno.

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

2.6 I metodi

Scavo in acqua: in presenza di terreno compatto, coesivo e granulometricamente assortito, risulta essere un
metodo di semplice applicazione, economico e, praticato in condizioni favorevoli, anche rapido. un metodo
che contempla una profondit di scavo limitata a 8 metri
(scavi estesi, ma non molto pi profondi del livello stazionario dellacqua). In taluni terreni occorre prevedere
pareti molto inclinate. Si pu operare con qualsiasi portata, che di solito di 60 l/sec.

Dreno orizzontale: la profondit dinstallazione limitata a 4 metri (in alcuni, eccezionali casi a 6 metri). Le
procedure da seguire nelladottare questo metodo sono
le seguenti: possibile scavare fossati, generalmente
non molto profondi, e riempirli di ghiaia, oppure installare, interrandoli, dei tubi finestrati, siano essi flessibili o
rigidi, e collegarli a dei collettori per convogliare lacqua
in uno scavo. Dallo scavo, per mezzo dellazione di una
pompa, lacqua condotta a corpi idrici superficiali. Si
d, oltre al drenaggio per gravit, unaltra soluzione:
possibile installare i tubi finestrati al di sotto del piano
di scavo (alla profondit di non meno di 0,5 metri) e

Fig. 2.7 Scavo in acqua con palancolate

11

Capitolo 2

Quadro generale

12

Fig. 2.8 wellpoint aSSociato a dreni orizzontali


collegarli, ogni 100 metri, a un tubo chiuso collegato
allaspirazione della pompa. Con un dreno di 100 mm di
diametro la portata circa 30 l/sec, con un battente di
10 metri.

Pozzi profondi: labbassamento di 6-8 metri con lutilizzo di una pompa in superficie, mentre senza limiti
con limpiego di unelettropompa sommersa. Occorre prevedere pozzi anche al suo interno, nel caso lo scavo sia molto largo. Non c limite di portata, per quanto
esso dipende dal diametro della pompa e del pozzo.

Sistema wellpoint: si presta per abbattimenti superiori, tuttavia indicato per abbassamenti di falda di
contenuta entit, cio tra i 4 e i 4,5 metri: il sistema
wellpoint, vale a dire il metodo di pi comune diffusione
per prosciugare i terreni. I wellpoint sono puntazze filtranti (esistono per sabbia e per ghiaia), con lunghezza
da 30 centimetri a 1 metro. Linterazione di tali puntazze,
infisse nel terreno attorno allo scavo, con una tubazione da 6-12 che le collega, e con una pompa speciale,
costituisce il sistema wellpoint. Tra le rilevanti caratte-

Fig. 2.9 abbaSSamento di Falda con pozzi proFondi

ristiche del sistema wellpoint c la rapidit dinfissione:


non servono che pochi minuti. ovvio che a determinare
profondit e interasse dei wellpoints sono diversi fattori:
il tipo di terreno; la permeabilit del terreno e il valore di
abbattimento desiderato.

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Una fila di wellpoint: labbassamento, di solito, di

Fig. 2.10 Impianto wellpoint

5-6 metri (in limo e sabbia fine esso si riduce a 3-4 metri). Il cono di depressione ridotto, e ogni wellpoint ha
la possibilit di assicurare una portata leggermente superiore a 1 l/sec.

Pi file di wellpoint: labbassamento teoricamente illimitato, ma richiede di disporre di molto spazio allesterno dello scavo.

Fig. 2.12 Due file di wellpoint

Fig. 2.11 Una fila di wellpoint

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Capitolo 3

Impianti di sollevamento

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3.1 Tipi e caratteristiche delle pompe

li elementi di centrale, indiscussa importanza di


un impianto di prosciugamento o di abbassamen-

to della superficie freatica sono le pompe, giacch tali


impianti devono servirsi necessariamente di pompe
per il prosciugamento e per leventuale innalzamento
dellacqua allo scopo di smaltirla in un corpo idrico di
superficie. Il mercato oggi maturo di unofferta molteplice. Esiste in commercio un panorama molto ampio
di pompe: da quelle che lavorano al di sopra del livello dellacqua (pompe centrifughe orizzontali) a quelle
sommerse (elettropompe, pompe a asse verticale, a
eiettore, a membrana).

3.2 Pompa sommergibile per drenaggio


La pompa di drenaggio, di cantiere o daggottamento, si
compone di: un blocco compatto di motore elettrico, un albero verticale e, nella parte idraulica, di ununit compatta
protetta da una griglia con funzione di filtro.
Ci si serve della pompa da drenaggio immergendola nellacqua di uno scavo o di un pozzo poco profondo, appoggiata
sul terreno, su uno strato di ghiaia, avendo cura che non

Fig. 3.1 Sezione di una pompa sommergibile


della Serie 2600

aspiri sabbia dal fondo. Pu funzionare anche allasciutto.


La pompa di drenaggio ha portata elevata (ve ne sono di
diametro considerevole che necessitano di
dreni consistenti). Si tratta di una tipologia
di pompa che risulta essere particolarmente resistente allacqua sporca o contenente materiali fini in sospensione, giacch
dispone di giranti rivestiti in gomma o in
materiali capaci di proteggere dallazione
erosiva della sabbia. Si vedano le Pompe
2600 di ITT con girante speciale in lega di
cromo. Impiegate prevalentemente per il
prosciugamento di terreni molto limosi,
contenenti sabbia fine, sono pompe davvero versatili e che si prestano a essere
spostate ovunque sia necessario allinterno degli spazi di cantiere. Sono anche facili
da installare: non serve altro che immer-

Fig. 3.2 La Serie 2600

gerle nel liquido da pompare e collegarla alla alimentazione elettrica.

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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3.3 Elettropompa sommersa per pozzi


formata da un monoblocco con motore elettrico e da un
corpo pompa. in grado di funzionare solo se immersa in
acqua a una certa profondit. Di centrale importanza il
dimensionamento del diametro dellelettropompa rispetto al
diametro del pozzo, per il miglior raffreddamento del motore elettrico, senza generazione di flussi turbolenti. Il corpo
pompa pu presentare:
giranti centrifughe o radiali per prevalenze elevate e por-

tate medio-alte (particolarmente resistenti alla presenza


di sabbia nellacqua);
giranti semiassiali o elicocentrifughe per prevalenze me-

die e portate elevate.


Variando il numero di giranti possibile variare la prevalenza, mentre per aumentare la portata, dato che funzionano
con motore elettrico, necessario aumentare il diametro
della pompa (va prestata attenzione alla compatibilit con
le dimensioni del pozzo). Lelettropompa sommersa facile
da installare, anche in pozzi inclinati.

Fig. 3.3 Elettropompa sommersa per pozzi

Fig. 3.4 Pompe sommerse ITT Lowara

Punto di forza

3.4 Pompa ad asse verticale per pozzi


Il corpo pompa, generalmente con giranti semiassiali o elicocentrifughe, immerso nel pozzo e collegato direttamente, mediante albero lungo, al motore elettrico installato in
superficie, verticalmente. Si pu utilizzare anche un collegamento laterale, con motore posto orizzontalmente e rinvio

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Uno dei tradizionali ed eloquenti


punti di forza di ITT il prodotto
pompe per drenaggio. Sono
migliaia le pompe di questa
tipologia che ITT Flygt ha installato
in tutti il mondo. La nuova serie
2600 di ITT Flygt stabilisce il punto
di riferimento della tecnologia
delle pompe per drenaggio. Si
pensato, con le 2600, di ridurre il
numero dei componenti costruttivi,
per facilitare gli interventi di
manutenzione, e di accrescere la
resistenza allabrasione, adottando
il nuovo e rivoluzionario sistema
Dura-SpinTM per ridurre lusura delle
tenute idrauliche.

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Capitolo 3

Impianti di sollevamento

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tramite ingranaggi. In questo caso la pompa pu funzionare anche con motore diesel. La pompa ad asse verticale
non pu essere impiegata per luso in pozzi inclinati.

3.5 Pompa orizzontale di superficie


o autoadescante
La pompa installata in superficie, orizzontalmente, ed
formata da giranti. Il tubo di aspirazione, munito di valvola
di fondo e griglia, immerso nellacqua di uno scavo o di un
pozzo. Il vuoto parziale creato nel tubo aspirante consente
allacqua esterna di penetrare allinterno per effetto della
pressione atmosferica. Laltezza massima di aspirazione a
livello del mare di circa 6 metri. Le pompe centrifughe
orizzontali sono pompe autoadescanti che non necessitano
della valvola di fondo. Sono pompe dotate di motori elettrici o diesel e possono essere utilmente impiegate anche in

Fig. 3.5 Pompa per pozzi ad asse verticale

zone in cui non presente la rete di alimentazione elettrica. Abbinate a una pompa del vuoto, limpiego tipico, collegandole ai collettori, quello per lestrazione dellacqua
dagli impianti di wellpoint.

Fig. 3.6 Pompa autoadescante con pompa del vuoto

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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3.6 Pompe a membrana


Al proprio interno, queste pompe hanno una membrana di neoprene.
Comandata da un eccentrico, tale membrana crea
alternativamente una depressione e una pressione
che, con un gioco di valvole, consente laspirazione
dellacqua e il suo invio allesterno. Sono pompe sia
elettriche che diesel e, a differenza delle pompe autoadescanti, le pompe a membrana sono in grado di
lavorare anche a secco.

Fig. 3.7 Pompa a membrana


Fig. 3.8 Vista frontale pompa a membrana

3.7 Pompe per wellpoint


Le pompe per wellpoint devono essere in grado di emungere sia aria sia acqua, e pertanto devono essere costruite
in modo opportuno. La variazione areale della permeabilit del terreno sottostante i wellpoint pu generare flussi
dacqua differenti per ciascun wellpoint e, pertanto, pu
capitare che qualche wellpoint si prosciughi e la pompa
aspiri aria. Il wellpoint paragonabile al tubo daspirazione

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Fig. 3.9 e 3.10 Pompa autoadescante silenziata


utilizzabile anche per by-pass

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Capitolo 3

Impianti di sollevamento

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di una pompa centrifuga, pur se non possiede la valvola


di fondo.
Per i wellpoint si usano di preferenza pompe centrifughe
autoadescanti munite di pompa del vuoto, con funzione
di estrarre laria dal sistema fino a creare il vuoto nei wellpoint e permettere la risalita dellacqua nel loro interno
(inizialmente la pompa emunge aria, poi una miscela aria/
acqua e infine soltanto acqua). Queste pompe funzionano
sia con motore elettrico sia con motore diesel. Quanto al
loro impiego nei centri abitati, per ridurre la rumorosit,
opportuno scegliere delle pompe silenziate, cio contenute
nellapposita struttura fonoassorbente.

Fig. 3.11 Pompa autoadescante per wellpoint

3.8 Il noleggio delle attrezzature


lantitesi ai problemi, siano essi di diversa natura: il
servizio di noleggio delle pompe di drenaggio e dei relativi accessori (quadri elettrici, tubazioni, punte wellpoint,
ecc.). La formula del noleggio, intesa come fornitura del
prodotto pi appropriato per ogni esigenza e del servizio di
consulenza da parte di tecnici specialisti, possibile anche
per il mondo delle pompe di drenaggio. ITT Flygt, ormai da
anni, opera anche con la fornitura della propria conveniente formula noleggio, riuscendo a attribuire a ogni cantiere
lattrezzatura adeguata.
Quando noleggiare
Il noleggio in questo settore si rivolge prevalentemente ai
lavori di costruzione, laddove, per consentire lesecuzione
delle opere, sia da operare il drenaggio o labbassamento
della falda acquifera, ma esercitato anche in circostanze
di calamit naturali, di interventi di emergenza o di interventi, con carattere di temporaneit, per la manutenzione
straordinaria di impianti esistenti o per lesecuzione di lavo-

Fig. 3.12 Vista frontale pompa autoadescante

ri di ristrutturazione, bypass di condotte o di fognature. La

per wellpoint

formula noleggio competitiva e interessante per il Cliente


ed adottabile in moltissime tipologie di intervento.
Cosa offre
ITT Flygt offre una gamma completa di prodotti, con oltre
400 pompe immediatamente e costantemente a disposizione dei clienti: pompe trasportabili; pompe per interventi di emergenza; per opere temporanee; per interventi
di manutenzione straordinaria; pompe sempre efficienti e
pronte alluso, che possibile immergere ed avviare im-

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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mediatamente. La gamma a noleggio contempla anche


modelli per opere importanti: scavo di gallerie; wellpoint;
abbassamento del livello di falda nelle aree di intervento
(a ci sono deputate robuste autoadescanti). Il servizio
noleggio offerto da ITT Flygt si caratterizza per lestrema
rapidit di intervento. La tempestivit di attivazione del
servizio di pompe a noleggio la variabile pi importante
per moltissimi dei casi dimpiego di questi prodotti, poich
riduce sensibilmente lentit del danno in corso (alluvioni,
eventi meteo sfavorevoli, fuoriuscite di materiali contaminati/contaminanti da evacuare al pi presto, rotture di
collettori fognari). Non a caso la Protezione Civile si avvale
delle pompe ITT Flygt e della collaborazione dei tecnici specializzati ITT per linstallazione e la gestione del pompaggio. Le pompe ITT per il servizio noleggio si trovano presso
la sede italiana dellazienda, a Cusago (MI), nella sede di
produzione a Tessere (VE) e nei Centri Service capillarmente distribuiti sul territorio italiano. A disposizione dei clienti
italiani non manca il parco noleggio internazionale ITT, con
sede in Olanda, in grado di rifornire tempestivamente tutto

Fig. 3.13 Pompe da noleggio sempre pronte e in

il territorio europeo.

perfetta efficienza

14_21.indd 19

31-07-2008 15:48:35

Capitolo 3

Impianti di sollevamento

20

Fig. 3.14 e 3.15 Una parte della flotta noleggio ITT

Requisiti
Prevalenza e portata: sono i due principali
requisiti che una pompa deve soddisfare dal
punto di vista tecnico, a seconda del metodo di
prosciugamento utilizzato.
Portata emunta: quantit di acqua che la pompa
in grado di spostare nellunit di tempo. La
portata delle pompe centrifughe direttamente
proporzionale al diametro delle giranti e della loro
velocit di rotazione.
Prevalenza: la pressione metrica alla quale
una pompa soggetta quando deve innalzare
lacqua da una quota allaltra, ovvero differenza di
quota fra il punto di scarico e il livello dinamico,
considerando anche eventuali perdite di carico
idraulico (attriti lungo le tubazioni e attraverso
i raccordi). Nel caso delle pompe centrifughe
orizzontali, la prevalenza data dalla differenza
fra la quota di scarico dellacqua e la quota
dellacqua nello scavo, oltre alle perdite di carico
concentrate (curve, strozzature, valvole) e quelle
dinamiche relative alla resistenza di scorrimento
del liquido nelle condotte. La prevalenza
direttamente proporzionale al numero delle
giranti.
Cavitazione: un fenomeno che pu occorrere,
in corrispondenza dellaspirazione, quando la
pompa opera in bassa pressione. Le correnti
turbolente che si formano quando lacqua
entra nella girante producono delle piccole
bolle di vapore acqueo nel momento in cui la

14_21.indd 20

31-07-2008 15:48:38

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

21

I vantaggi
La formula noleggio ITT Flygt offre ai Clienti tutta
lesperienza di uno specialista del settore: la consulenza necessaria per operare la scelta del prodotto ideale
e per calibrare il corretto dimensionamento e impiego
dello stesso prodotto. Uno dei vitali vantaggi di scegliere un servizio a noleggio delle pompe la possibilit di mettere in preventivo un costo certo nelleconomia dellopera, senza dover considerare un piano
di ammortamento, di manutenzione o periodi di non
utilizzo dellattrezzatura. Ma non tutto: il noleggio
consente di avere a disposizione, in ogni circostanza,
la consulenza e assistenza di ITT Flygt.

pressione assoluta scende al di sotto del valore


della pressione del vapor acqueo. Il passaggio
delle bolle attraverso le giranti ne fa aumentare
la pressione; le bolle si rompono con violente
implosioni producendo un rumore simile a quello
del passaggio di ghiaia attraverso le giranti. La
conseguenza una diminuzione drastica della
portata e, se lazione continua, si potrebbe
verificare la rottura dellalbero della pompa, o
leccessiva usura delle parti idrauliche, per effetto
del martellamento delle superfici delle giranti
ad opera delle bolle.
Colpo di ariete: una brusca variazione del
flusso dacqua allinterno di una tubazione
produce un rapido aumento della pressione e
la tubazione subisce un colpo che la fa vibrare:
il colpo dariete. Leffetto, dannoso, pu essere
ridotto o eliminato, operando con particolari
accorgimenti progettuali. In generale, opportuno
sovradimensionare le tubazioni in modo da
ridurre la velocit dellacqua. Di seguito,
riportiamo alcuni utili consigli (specialmente
quando si opera con pressioni moderate), messi in
relazione alle possibili cause che provocano
in colpo dariete.
A) La chiusura rapida di una saracinesca su
una tubazione con un flusso ad alta velocit
provoca un repentino aumento della pressione
che colpisce la tubazione e i raccordi.
Per ovviare allinconveniente, utilizzare

14_21.indd 21

saracinesche normali e non chiudere/aprire


rapidamente le valvole di regolazione.
B) La rottura di un raccordo nei collettori che
collegano wellpoints (che sono in depressione)
provoca lintrusione daria che pu far
accelerare lacqua nella tubazione fino a
velocit elevate. Si suggerisce, in questo caso,
luso di valvole di ritegno, che tendono a
richiudersi lentamente e che hanno rivestimenti
in gomma (non sono idonee valvole a clapet).
C) Fermare di colpo una pompa che opera a
pressione elevata e scarica a velocit elevata
provoca una separazione del flusso, che forma
unonda durto che scorre lungo la tubazione
e raggiunge la pompa. Londa durto di ritorno
pu creare una pressione anche elevata. Per
questo, le tubazioni che devono operare ad
elevata velocit e pressioni medio-alte devono
essere progettate con adeguata resistenza
meccanica, cosi come i raccordi. Bisogna fare
attenzione, in particolare, alle curve a 90 e
allattacco allelettropompa sommersa.
D) Pompe che operano a vuoto spinto in
condizioni di cavitazione causano, spesso, delle
vibrazioni eccessive che possono danneggiare
la pompa, le tubazioni o i raccordi. utile,
in tal caso, porre attenzione che pompe
molto grandi non operino mai con un valore
del NPSH inferiore al minimo indicato dal
fabbricante.

31-07-2008 15:48:39

Capitolo 4

Scavi in acqua

22

4.1 Teoria e funzionamento

o scavo in acqua una procedura di prosciugamento


semplice e rapida. Si dimostra efficace ed economica, se

impiegata in condizioni favorevoli per quanto riguarda tipo e


granulometria del terreno e idrologia sotterranea. Al contrario,
in condizioni non appropriate, pu richiedere molto tempo, rivelarsi costosa e non raggiungere lefficacia richiesta.

4.2 Indicazioni
Idoneo per scavi anche di notevole estensione, ma di non
eccessiva profondit sotto il livello stazionario dellacqua, lo
scavo in acqua meglio indicato in presenza di terreni abbastanza compatti, coesivi o debolmente cementati, nonch
granulometricamente ben assortiti e privi di grani molto fini.
Sono idonee le miscele di ghiaia fine, sabbia di dimensioni
medie e argilla, purch questultima non contenga lenti inglobate o strati di sabbia acquifera. Si ha la necessit che i
terreni siano poco permeabili a filtrazioni dacqua laterali o
dal fondo. Nelle migliori condizioni di scavo, le pareti hanno una certa stabilit e non si ha trasporto di materiali fini
dal fondo. Per lasportazione dellacqua dallo scavo si opera
con pozzetti di raccolta posizionati in corrispondenza degli

Fig. 4.1 Scavo in acqua con palancolate

22_25.indd 22

angoli delle sponde (laddove sono installate le pompe). Da

31-07-2008 11:28:02

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

23

Fig. 4.2 Pompe Bibo per approvigionamento


idrico da acque superficiali

realizzarsi in terreni argillosi e molto compatti, si possono


prevedere pozzetti a pareti scoperte. Da destinare ad altre
tipologie di terreno, invece, sono i pozzetti formati da tubi
forati infissi nel terreno. Lacqua estratta scaricata a valle
rispetto alla direzione del flusso di falda, e a una certa distanza da esso.
Terreni abbastanza compatti o con granulometrie molto grosse consentono, in scavi poco profondi, di far fluire
la filtrazione dacqua, dalle pareti e dal fondo, lungo una
canaletta opportunamente dimensionata (va prestata attenzione allerosione delle sponde o del fondo, in caso di
flussi dacqua troppo veloci). Alle estremit della canaletta
va posizionata la griglia di fondo della pompa. In questo
caso, conveniente possedere la conoscenza precisa della
direzione del flusso dellacqua sotterranea: essa influenza
direttamente le filtrazioni dalle sponde e dal fondo, le quali
diminuiscono da monte a valle rispetto alla suddetta direzione. Le canalette previste devono essere riempite con ghiaia,
o devono contenere una tubazione finestrata in plastica con
allinterno della ghiaia. Parimenti, al fondo del pozzetto di
raccolta (che raccoglie lacqua delle canalette e lacqua piovana), si deve provvedere alla formazione di una strato di
ghiaia di 10-20 millimetri di diametro, allo scopo di evitare
che la pompa aspiri sabbia dal fondo. Ultimata la costruzione prevista allinterno dello scavo, opportuno distruggere
le canalette contenenti ghiaia, soprattutto se dotate di tubo
forato: cessando il pompaggio, infatti, la superficie freatica
si innalza e le canalette diventerebbero vie preferenziali per
il flusso dellacqua (si creerebbero problemi di infiltrazione
dacqua nel nuovo fabbricato).

Fig. 4.3 e 4.4 Pompe sommergibili: uno


standard per il drenaggio

4.3 Tipo/i di pompe da impiegare


La scelta della pompa da installare necessario che sia profondamente meditata. Da essa dipendono le dimensioni del

22_25.indd 23

31-07-2008 11:28:05

Capitolo 4

Scavi in acqua

24

pozzetto. Non infrequente leventualit di dover sostituire


le pompe con modelli di maggior portata, a seguito di errori di valutazione preliminare, o per un incremento delle
portate dacqua entro lo scavo in corso dopera. In questo
caso, oltre alle pompe installate nei pozzetti di raccolta, si
opera con altre pompe posate a terra in diversi punti dello scavo. Il terreno scavato in queste circostanze sar, tuttavia, sempre bagnato, e ci creer difficolt per il trasporto del materiale in discarica. Densa lofferta di ITT quanto
alle tipologie di pompe per lo scavo in acqua. A partire dalle
BIBO 2000: pompe particolarmente incisive nel risolvere
situazioni demergenza. Il loro impiego mobile e sono
indicate per interventi di drenaggio e di prosciugamento di
scavi, di miniere, di gallerie, di irrigazione e pompaggio di

Fig. 4.5 Sezione pompa Serie 2600

Fig. 4.6 Pompe Serie 2600: alte prestazioni e


grande affidabilit

Fig. 4.7 Serie 2600 al lavoro

22_25.indd 24

31-07-2008 11:28:10

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

25

Idraulica degli scavi in acqua in


scarpata

La portata dacqua Q da estrarre da uno


scavo in acqua, supponendo che abbia
forma ellittica con lunghezza degli assi
uguale a L e B, sar cos determinata:
acque di processo o piovane, anche se contenenti fanghi,

Q= C K h B / 2

sabbia o argilla, acqua marina, liquidi viscosi o abrasivi.

Dove:
L= lunghezza asse maggiore dello scavo
B = lunghezza asse minore dello scavo
C = valore ricavato da tabella 1 (qui sotto
riportata) ponendo p=L/B e q=2H/B
K = coefficiente di conducibilit del
terreno
h = altezza dellacqua nello scavo

Nuova generazione di pompe, con girante speciale in


lega di cromo ad alta resistenza allabrasione, le pompe
2600 sono indicate per applicazioni gravose in liquidi
contenenti materiali abrasivi. Sono anchesse pompe
per drenaggio e prosciugamento di scavi, miniere, gallerie, per irrigazione, pompaggio di acque di processo
o piovane, pur contenenti fanghi, sabbia, argilla, acqua
marina, liquidi sia viscosi sia abrasivi. Il loro impiego
mobile.

Tabella 1

1,0

1,2

1,4

1,6

1,8

2,0

2,5

3,0

3,5

4,0

4,5

0,0

4,00

4,38

4,76

5,12

5,46

5,80

6,60

7,42

8,13

8,80

9,50

5,0

6,0

10,24 11,74

7,0

8,0

9,0

10

15

20

13,14

14,46

14,72

16,98

22,98

28,62

0,2

4,50

4,88

5,26

5,62

6,00

6,32

7,16

7,98

8,72

9,42

10,12

10,88 12,38

13,90

15,24

16,58

17,88

24,14

29,90

0,4

4,96

5,36

5,74

6,12

6,46

6,84

7,70

8,56

9,34

10,02 10,76

11,50 13,18

14,62

16,00

17,34

18,70

25,04

31,04

0,6

5,42

5,82

6,20

6,58

6,94

7,32

8,18

9,02

9,96

10,70 11,42

12,14 13,62

15,28

16,70

18,08

19,46

25,96

32,10

0,8

5,86

6,26

6,66

7,04

7,44

7,76

8,72

9,50

10,30

11,14 12,04

12,80 14,40

15,92

17,36

18,80

20,20

26,84

33,10

1,0

6,28

6,70

7,10

7,50

7,89

8,26

9,18

10,08

10,94

11,80 12,62

13,42 15,00

16,52

18,00

19,46

20,80

27,60

34,00

1,2

6,70

7,12

7,52

7,90

8,28

8,68

9,60

10,54

11,38

12,14 12,94

13,82 15,62

17,12

18,62

20,10

21,56

28,44

34,92

1,4

7,10

7,52

7,94

8,34

8,72

9,12

10,06

10,98

11,98

12,69 13,50

14,32 16,04

17,68

19,22

20,72

22,20

29,20

35,78

1,6

7,50

7,90

8,34

8,76

9,16

9,54

10,50

11,46

12,34

13,18 14,02

14,88 16,58

18,18

19,58

21,32

22,82

29,92

36,60

1,8

7,88

8,28

8,72

9,16

9,58

9,98

10,95

11,88

12,82

13,70 14,52

15,40 17,10

18,66

20,12

21,62

23,44

30,62

37,40

2,0

8,26

8,68

9,12

9,54

9,98

10,40

11,38

12,34

13,26

14,16 15,00

15,88 17,64

19,20

20,68

22,16

23,64

31,32

38,16

2,5

9,18

9,60

10,06 10,50

10,94

11,38

12,42

13,40

14,36

15,30 16,18

17,10 18,82

20,52

22,12

23,58

25,04

31,96

40,02

3,0

10,08 10,54

10,98 11,46

11,88

12,34

13,40

14,44

15,40

16,38 17,30

18,24 20,02

21,72

23,38

25,08

26,56

33,88

41,74

3,5

10,94 11,38

11,88 12,34

12,82

13,26

14,36

15,40

16,44

17,42 18,38

19,32 21,16

22,94

24,64

25,30

27,94

35,28

42,78

4,0

11,88 12,14

12,68 13,18

13,70

14,16

15,30

16,38

17,42

18,46 19,42

20,40 22,26

24,08

25,84

27,56

29,16

36,82

44,12

4,5

12,62 12,94

13,50 14,02

14,52

15,00

16,18

17,30

18,38

19,42 20,40

21,46 23,34

25,20

27,00

28,74

30,52

38,50

45,54

5,0

13,42 13,82

14,32 14,88

15,40

15,88

17,10

18,24

19,32

20,40 21,46

22,40 24,42

26,34

28,14

29,90

31,64

39,92

47,06

6,0

15,00 15,62

16,04 16,58

17,10

17,64

18,82

20,02

21,16

22,26 23,34

24,22 26,40

28,40

30,30

31,14

34,02

42,36

50,44

7,0

16,52 17,12

17,68 18,18

18,66

19,20

20,52

21,72

22,94

24,08 25,20

25,34 28,40

30,40

32,42

34,32

36,22

45,08

53,06

8,0

18,01 18,62

19,22 19,58

20,12

20,68

22,12

23,38

24,64

25,84 27,00

28,14 30,30

32,42

34,60

36,46

38,36

47,30

55,88

9,0

19,46 20,10

20,72 21,32

21,62

22,16

23,58

25,08

26,30

27,56 28,74

29,90 32,14

34,32

36,46

38,60

40,44

49,76

58,40

10

20,88 21,56

22,20 22,82

23,44

23,84

25,04

26,56

27,94

29,16 30,52

31,64 34,02

36,22

38,36

40,44

42,60

51,88

60,66

15

27,65 28,44

29,20 29,82

30,62

31,32

32,96

33,88

35,28

36,82 38,50

39,92 42,36

45,08

47,30

49,76

51,88

62,60

72,02

20

34,02 34,92

35,78 36,60

37,40

38,16

40,02

41,74

42,78

44,12 45,54

47,06 50,44

53,06

55,58

58,40

60,66

72,02

82,60

22_25.indd 25

31-07-2008 11:28:12

Capitolo 5

Scavo con paratie/diaframmi

26

5.1 Teoria e funzionamento

o scavo con paratie una valida soluzione per scavi in


presenza di strutture esistenti perimetrali, poich le

paratie sono impiegate, oltre che per risolvere i problemi di natura idraulica (di continuit e impermeabilit),
anche in funzione prettamente statica, cio a sostegno
del terreno. Il metodo in oggetto d ragguardevoli risultati se applicato in terreni molto permeabili, ghiaiosi
e semi permeabili (ghiaia e sabbia). Se il terreno presenta uno strato impermeabile superficiale, per evitare
la possibilit che lacqua rifluisca, opportuno infiggere
delle palancole. In caso contrario, vale a dire in assenza
dello strato impermeabile, le palancole vanno infisse a

Fig. 5.1 Palancole infisse in uno strato di terreno argilloso

una profondit tale da impedire che il flusso dacqua


che rifluisce allinterno crei fenomeni di sifonamento e
di trascinamento di sabbia. Il caso pi problematico
costituito dalla presenza di un substrato non profondo, ma molto duro, come arenaria o conglomerato, la
cui superficie non mai orizzontale e piana. In questo
caso, ai piedi di palancole e paratie si formano dei vuoti
di differente dimensione che lasciano passare lacqua.
Un altro inconveniente pu nascere dal fatto che le paratie strutturali, di solito costruite per tratti di pochi
metri, non presentano, a volte, una perfetta impermeabilit in corrispondenza dellunione dei diversi tratti. In
assenza di impermeabilit dei giunti si ha la formazione

Fig.5.2 Scavo con paratie

di fontanelle laterali.

Fig. 5.3 e 5.4 Scavi con paratie in acciaio

26_28.indd 26

31-07-2008 11:31:16

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

27

Fig. 5.5 e 5.6 Scavo con paratie in calcestruzzo in area ad

5.2 Indicazioni

alta densit abitativa

Le paratie drenanti possono spingersi fino a profondit di


circa 30 metri. In relazione alle modalit di esecuzione dello
scavo e del tipo di sostegno adottato, si hanno: paratie a
pali secanti, che sono idonee per suoli che consentono lo
scavo del singolo palo senza sostegno per il tempo necessario allinserimento del tubo gobbo e al suo riempimento
con materiale drenante; paratie a pannelli, realizzate con
scavo in miscela bentonitica in terreni che necessitano di
sostegno, per permettere linserimento delle casseforme di
forma rettangolare e il loro riempimento con materiale drenante. Questultimo tipo di paratie realizzato anche con
lesecuzione dello scavo per mezzo dellazione di un getto dacqua ad altissima pressione e allo spurgo del terreno
scavato con aria compressa: ladozione di questa tecnica
assicura sia il necessario sostegno delle pareti dello scavo
sia una facile messa in opera del materiale drenante e dei

Cosa sono

Le paratie sono opere di sostegno


verticali, che plausibile classificare
come opere di sostegno flessibili
(distinguendole, in tal modo, dalle opere
di sostegno rigide). Possono essere libere
o ancorate con trefoli o barre di acciaio.
Si danno ancoraggi attivi o passivi, in
rapporto al momento in cui essi sono
messi in trazione. Si dicono attivi quando
sono messi in trazione mentre sono posti
in opera. Si parla di ancoraggi passivi,
invece, quando sono gli spostamenti
della paratia a mettere in trazione gli
ancoraggi stessi.

geotessili.

5.3 Tipo/i di pompe da impiegare


La gamma di pompe autoadescanti BWS offerta da ITT
comprende unampia gamma di pompe che meglio si adattano allo scavo con paratie. Essa contempla pompe massimamente versatili, e indicate per limpiego in tutte le applicazioni di drenaggio e abbassamento della falda freatica.
Le pompe autoadescanti ITT, che usano diversi tipi di motore

Fig. 5.7 Diaframma semplice


Fig. 5.8 Diaframma doppio

elettrici o diesel, sono facili da trasportare e sono disponibili


in una gamma di modelli, da 2 a 10, che usano diversi tipi
di motori. Possono essere montate su carrello o su base, in

26_28.indd 27

31-07-2008 11:31:20

Capitolo 5

Scavo con paratie/diaframmi

28

Fig. 5.9 e 5.10 Pompe della gamma autoadescanti BWS

relazione alle differenti necessit. Non manca la possibilit,


qualora si abbiano a soddisfare i requisiti di contenimento della rumorosit, di equipaggiare le autoadescanti ITT
con cabine di insonorizzazione dotate di carenatura, di alta
qualit, che va a copertura sia del motore sia della pompa.
La gamma dispone anche di motori super-silenziati.
La serie di pompe BWS stata progettata per unottima
resistenza meccanica e per un pompaggio ininterrotto anche nelle condizioni di lavoro pi difficili. Lalbero e le tenute sono dimensionati per operazioni gravose. Allo scopo di
ottenere lalta resistenza allusura che caratterizza queste
pompe si pensato, per i punti maggiormente esposti ad
azioni usuranti, al corretto dimensionamento dei materiali.
Le BWS sono pompe autoadescanti idonee per lutilizzo in
presa diretta, senza lausilio di pompa del vuoto.

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Capitolo 6

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Dreni orizzontali

6.1 Teoria e funzionamento

29

l drenaggio orizzontale va a risolvere i gravi problemi


logistici e organizzativi dei cantieri in avanzamento con

sostenute produzioni giornaliere. Si attua con due tecniche


distinte e contemporanee: il drenaggio orizzontale propriamente detto e il wellpoint orizzontale. Il metodo dei dreni
orizzontali, impiegato con successo nei lavori di posa delle
condotte e nella costruzione di acquedotti, fognature, cavidotti, cos riassumibile: si scavano delle trincee di profondit variabile sino a 5 metri e si sostituisce il terreno scavato
con della ghiaia o con altro materiale drenanate di opportuna granulometria, formando nel terreno delle gallerie drenanti per gli usi pi svariati di bonifica agricola o geotecnica.
Allo stesso modo, si pu realizzare il drenaggio orizzontale
attraverso la posa di dreni che, per gravit, smaltiscono lacqua grazie alla pendenza.

6.2 Indicazioni
I tubi drenanti sono costituiti, in genere, da tubi flessibili in
PVC corrugato, con diametro variabile tra i 50 e gli 80
millimetri, opportunamente forati e rivestiti di una garza di nylon o con geotessili, per evitare lintasamento
da parte di sedimenti a granulometria fine.
In rapporto al wellpoint tradizionale, il drenaggio orizzontale, a patto che le dimensioni e la durata del lavoro ne rendano plausibile ladozione, presenta plurimi
vantaggi: si installa con un ridotto impiego di personale e a una velocit media di posa di 80100 m/

Fig. 6.1 Wellpoint con dreni orizzontali tirantati

ora, senza limpiego di acqua in pressione (jetting) o


di aria; sul piano di lavoro non si hanno tubazioni e
raccordi che, durante le operazioni di scavo e di posa,
potrebbero essere danneggiati (producendo, in tal
modo, linterruzione del funzionamento dellimpianto); il piano di campagna, poich sgombro di raccordi
e di collettori, interamente e comodamente praticabile dai mezzi di lavoro.
Dopo il suo impiego, il tubo drenante, molto economico, rimane a perdere nel terreno e pu essere utilizzato nuovamente in occasione di ripristini o future
riparazioni. In effetti, lo smontaggio dei dreni orizzontali limitato alla semplice rimozione delle tubazioni

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Capitolo 6

Dreni orizzontali

30

di scarico delle pompe.


Altro indubbio vantaggio, rispetto a un impianto wellpoint tradizionale: linstallazione del tubo drenante
pu essere completata a prescindere dal grado di
avanzamento della condotta da posare, perch il dreno installato rimane a perdere ed elimina, in tal modo,
i tempi morti del wellpoint tradizionale necessari alla
rimozione e alla nuova installazione degli impianti.
La posa del tubo drenante indipendente dallo stato
di avanzamento dei lavori: pu essere compiuta in
qualsiasi momento. I dreni orizzontali sono collocati
al di sotto delle quote di fondo scavo: si riducono cos
sensibilmente le quantit dacqua da emungere per
labbassamento della falda freatica. I limiti allapplicazione dei dreni orizzontali sono dati dai terreni di
natura ghiaiosa o da quelli con intercalazioni calcarenitiche che impediscono lavanzamento della catena
di scavo e la successiva posa del tubo drenante o la
formazione della trincea drenante.

Fig. 6.2 e 6.3 Pompe centrifughe autoadescanti vuoto assistite

Quando si usa
Si ricorre alle trincee drenanti nei casi in
cui ci si trovi in presenza di falde freatiche
superficiali o quando il battente idraulico da
deprimere e controllare di modesta entit. Si
tratta, di consueto, di scavi disposti in modo
trasversale alla direzione del flusso della falda,
con lobiettivo di incanalare lacqua di falda
convogliandola in direzione dei punti di raccolta.
Le trincee possono essere colmate di materiale
drenante e, sul fondo desse, si pu posizionare
una tubazione drenante di PVC.

Fig. 6.4 Trincee drenanti

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

31

6.3 Tipo/i di pompe da impiegare


La gamma BWV di ITT raggruppa le pompe autoadescanti vuoto assistite, che sono particolarmente indicate per
applicazioni sotto impianti wellpoint con dreni orizzontali,
laddove indispensabile lespulsione di notevoli quantit
daria: ci rende le pompe BWV ideali per labbassamento
delle falde freatiche e in ogni altra applicazione in cui
richiesto un adescamento rapido. Per assicurare una maggiore affidabilit di funzionamento, la valvola di scarico
costituita da una sfera di gomma non galleggiante, poich
essa meno soggetta allintasamento. La pompa a vuoto,
con lubrificazione a circuito chiuso, ha dimostrato per decenni la sua affidabilit e continua a farlo.
ITT dispone anche di una gamma di pompe centrifughe
autoadescanti vuoto-assistite con pompa del vuoto lubrificata ad acqua. Le pompe BWA sono ecocompatibili, garantiscono unelevata efficienza idraulica e reclamano una
limitata manutenzione. Queste pompe hanno un ampio
passaggio per evitare intasamenti anche durante le situazioni di pompaggio pi impegnative.

Per stimare la capacit drenante di una trincea


costituita di solo materiale drenante, si pu fare
riferimento al grafico riportato di seguito.

Nel caso in cui, invece, sul fondo della trincea


posata una tubazione drenante si pu ricorrere al
seguente grafico.

Fig. 6.6 Normogramma che mette in relazione la portata


a piena sezione, la velocit del flusso, il diametro e la
pendenza di un tubo liscio in plastica

Fig. 6.5 Normogramma che mette in relazione la portata, le perdite di


carico e il diametro del materiale drenante di una trincea

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Capitolo 7

Wellpoint

32

Fig. 7.1 e 7.2 Infissione di punte wellpoint

7.1 Teoria e funzionamento

l termine wellpoint ha un inequivocabile significato letterale: punta da pozzo. il metodo di drenaggio, di ve-

loce installazione, oggi pienamente riconosciuto come il pi


diffuso e il pi economico, pur trattandosi di un sistema che
presenta alcuni limiti applicativi legati alla larghezza e alla
profondit dello scavo e che d il migliore risultato se applicato a terreni permeabili per porosit (ghiaie, sabbie, limi
e argille). Protagonisti indiscussi di un impianto wellpoint
sono: le punte perforanti e filtranti (i veri e propri wellpoint)
e una pompa corredata di un depressore. Nel proprio insieme, limpostazione di un impianto wellpoint la seguente:
un insieme di collettori di aspirazione orizzontali a cui sono
collegati, per mezzo di raccordi flessibili, dei tubi di sollevamento verticali che, allestremit, hanno un filtro (il wellpoint). Non mancano una o pi pompe dotate di depressore
che assicurano, per mezzo di un funzionamento continuo e
ininterrotto, lemungimento dellacqua di falda. Il principio di
funzionamento si fonda sulla deviazione del flusso di falda
in direzione di elementi filtranti messi in depressione dalla
pompa. Limpianto wellpoint, quando in funzione, provoca

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

33

un abbassamento della falda freatica creando un cono di


influenza raffigurato in una porzione di terreno drenato a
forma di cono rovesciato. In rapporto alla stratigrafia del
terreno e del tipo di scavo, i wellpoint possono essere posti
in opera con modalit diverse: ad anello chiuso; ad U;
esterno a paratie; lineare laterale; lineare centrale; a gradoni; laterale a rotazione.
Linfissione dei wellpoint in terreni sabbiosi avviene per
mezzo dellazione di un gruppo jetting a pressione dacqua.
Nei terreni stratificati, invece, si procede allinfissione con
lausilio di una trivella meccanica.

7.2 Indicazioni
Per rispondere in modo adeguato alle necessit di abbassamento della falda freatica in terreni sabbiosi, con limi e argille, con ghiaie di pezzatura contenuta, si impiega limpianto
wellpoint verticale tradizionale. Differente il caso in cui si
ha la necessit di assicurarsi notevoli avanzamenti quotidiani: opportuno, in questa circostanza, ricorrere allimpiego del wellpoint orizzontale. In questo caso, il pompaggio
dellacqua di falda avviene attraverso una tubazione in pvc
stesa fino alla profondit di 5 - 6 metri. Il limite dimpiego di
tale sistema rappresentato, come per il wellpoint tradizionale, dalla presenza di terreni a granulometria elevata. Per
installare un wellpoint, sia esso perimetrale o laterale allo
scavo, si realizza un foro con una trivella e si fa scorrere il

Fig. 7.3 e 7.4 Impianti wellpoint

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Capitolo 7

Wellpoint

34

Fig. 7.5 e 7.6 Impianti per la decontaminazione di siti


industriali inquinati

wellpoint nel foro stesso. A seguire, si collega il wellpoint


con una manichetta a una pompa jetting che pompa acqua calda in pressione, a sei atmosfere, sino alla testa del
wellpoint stesso, in modo da stabilizzare la geometria. In
terreni a matrice fine e argillosi, per ottenere un migliore
rendimento dellimpianto necessario realizzare intorno al
wellpoint un prefiltro di sabbia.
La parte filtrante del wellpoint necessario che sia posizionata ad almeno 150 centimetri al di sotto della quota
di base dello scavo. La parte filtrante, lunga circa 60 centimetri, necessario che sia posizionata 100 centimetri al
di sotto del fondo, in modo da consentire un corretto drenaggio. Nella circostanza di fronti di scavo oltre i 40 metri
e di molta acqua, possibile che al centro dello scavo ci
sia una risalita di falda. In presenza di terreni ghiaiosi, il
richiamo dacqua pu abbassare la falda anche a 450 metri
di distanza: si rende cos necessario fare attenzione alla
presenza di edifici limitrofi che potrebbero registrare cedimenti in fondazione a causa di subsidenza del terreno.
Si d anche un impiego speciale del sistema wellpoint:
se collegato a un sistema di monitoraggio, esso pu essere

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

35

utilizzato per un intervento mirato alla decontaminazione


di siti inquinati, cio per il loro recupero. In tale caso, normalmente si procede realizzando un diaframma allinterno
del quale si installa una rete drenante wellpoint. Attraverso
il controllo in continuo sulla qualit delle acque pompate si
pu monitorare costantemente e precisamente lefficacia
degli interventi di decontaminazione in atto. Le acque, in
funzione del loro carico inquinante, possono essere smaltite nelle acque superficiali o condotte alla depurazione.
Il controllo degli inquinanti sulle acque estratte dal wellpoint un sistema automatico di controllo in tempo reale
di mappatura della diffusione degli inquinanti nelle falde:
attraverso la sua applicazione si in grado di evidenziare
quale sia lintervento di disinquinamento pi efficace. Le
pompe wellpoint sono controllate da un sistema di telecontrollo centrale al quale pervengono in tempo reale i dati dei
sistemi di misura degli inquinanti. ITT ha dato risonanza a
scala nazionale a questo tipo di impiego, intervenendo con
azioni di efficace risanamento in alcune tra le pi importanti ex aree industriali italiane.

7.3 Limpianto
Produce e applica la migliore tecnologia, dedicando adeguate risorse: ITT Dewatering si serve di un sistema
wellpoint che presenta unestremit a puntale perforante e una serie di fili metallici e di materiale plastico finestrato. La portata del wellpoint in acciaio pu arrivare a
circa 160 l/min.

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Fig. 7.7 Impianto wellpoint a gradoni

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Capitolo 7

Wellpoint

36

Fig. 7.8 Componenti dellimpianto wellpoint standard


A comporre il giunto rapido flessibile un tubo trasparente
e resistente alla depressione che, alle proprie estremit,
dispone di due semigiunti sferici rapidi per lattacco ai rispettivi semigiunti del collettore e del tubo di sollevamento. Questo tipo di raccordo prevalentemente impiegato
negli impianti wellpoint mobili che sono destinati alla posa
di condotte e che sono soggetti a rapidi spostamenti delle
pompe e delle tubazioni. In questo caso si hanno i raccordi
dellimpianto di tipo sferico rapido e con tubazioni zincate.
I tubi di sollevamento sono fra essi componibili e hanno
misure standard: 6; 3; 2; e 1 metro.
Il sistema a gradoni impiegato quando si ha la necessit
di ottenere abbattimenti superiori ai 4 o 5 metri di falda.
In tal caso, si dispone un impianto, assiale o perimetrale
al presbancamento, alla quota della falda indisturbata. A
seguito del primo abbassamento di falda, si predispone il
secondo impianto alla quota di falda parzialmente abbattuta. Nel momento in cui la falda raggiunge la quota che si
intende ottenere, si pu rimuovere limpianto ad anello superiore, poich risulta bastevole lemungimento per mezzo
dellimpianto pi profondo.

7.4 Componenti
La natura del terreno e il coefficiente k di permeabilit
determinano il dimensionamento dellimpianto wellpoint.
Limpianto tipo comprende:

gruppo aspirante: costituito di pompe autoadescanti,


ad alto grado di vuoto, capaci di aspirare lacqua fino
a prevalenze elevate. Le pompe sono mosse da motori
elettrici o diesel;

pompa di scorta;

collettore di aspirazione: una tubazione che serve


a collegare i wellpoint alla pompa. Le varie barre
sono unite tra loro con un sistema rapido di giunti

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37

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Fig. 7.9 Accessori per sistemi wellpoint


N.

DIMENSIONI m.

Collettore di aspirazione

0,28x0,25x5,80
0,24x0,18x5,80
0,28x0,25x5,80
0,24x0,18x5,80

Kg.

Tubo di scarico

0,36x0,36x5,80
0,28x0,25x5,80
0,24x0,18x5,80
0,20x0,15x5,80
0,18x0,11x5,80

250
150
120
80
60

17/m
5,6/m
3,6/m
1,9/m
1,4/m

150/1 1/2 6/m


120/1 1/2 4,3/m
150/1 1/4 6/m
120/1 1/4 4,3/m

Raccordo a T con
collegamento femmina

0,60x0,36x0,25
0,53x0,34x0,22

150
120

9
6

Raccordo a V con
collegamenti maschi

0,25x0,60x0,65
0,22x0,45x0,50

150
120

12
9

0,42x0,42x0,90
0,25x0,70x0,30
0,22x0,70x0,27
0,18x0,46x0,22
0,15x0,38x0,19
0,32x0,32x0,65
0,22x0,55x0,25
0,20x0,45x0,22
0,15x0,20x0,30
0,11x0,18x0,25
0,20x0,23x0,23
0,15x0,19x0,19

250
150
120
80
60
250
150
120
80
60
150
120

22
8
5,7
2,5
1,7
18,5
6,0
4,2
2,1
1,5
3,1
1,8

Curva 90

Curva 45

Tappo terminale maschio

Tappo terminale
femmina

0,24x0,23x0,27
0,19x0,23x0,18

150
120

2,6
1,5

Raccordo maschio
con filetto gas
Tappo maschio
con filetto gas

0,09x0,09x0,09
0,09x0,09x0,09
0,06x0,05x0,06
0,06x0,04x0,06

1 1/2
1 1/4
1 1/2
1 1/4

0,5
0,4
0,4
0,2

9
10
11

Tappo femmina

12

Manicotto

13

14
15
16

32_38.indd 37

DENOMINAZIONE

Tubo di sollevamento

wellpoint in
PVC e alluminio
wellpoint in
acciaio inox e alluminio
wellpoint in
acciaio inox e acciaio

17

Giunto flessibile in PVC

18

Giunto flessibile in PVC


con rubinetto

19

Flessibile dattacco

20

Flessibile di presa

21

Griglia di fondo

22

Manichetta di
scarico da mt 10

23

Manichetta di
scarico da mt 20

24

Riduttore

25

Flesibile di presa per


jetting con valvola

0,13x0,15x0,10

48

0,8

0,05X0,05x0,05
0,05X0,05x0,05
0,05X0,05x6,00
0,05X0,05x4,00
0,05X0,05x3,00
0,05X0,05x2,00
0,05X0,05x1,00
0,05X0,05x6,00
0,05X0,05x4,00
0,05X0,05x3,00
0,05X0,05x2,00
0,05X0,05x1,00

1 1/2
1 1/4
1 1/2
1 1/2
1 1/2
1 1/2
1 1/2
1 1/4
1 1/4
1 1/4
1 1/4
1 1/4

0,2
0,2
20,7
13,8
10,3
6,9
3,4
18,6
12,4
9,3
6,2
3,1

0,06X0,06x1,04

60

3,1

0,06X0,06x0,68
0,06X0,06x1,04

60
60

2,2
3,0

0,05X0,05x0,64

50

2,3

0,13X0,13x1,07
0,12X0,12x1,00
0,13X0,13x1,22
0,12X0,12x1,15
0,25x0,25x2,20
0,22x0,22x2,20
0,25x0,25x6,20
0,22x0,22x6,20
0,15x0,15x6,15
0,11x0,11x6,12
0,44x0,44x0,60
0,30x0,30x0,50
0,20x0,20x0,40
0,13x0,13x0,34
0,10x0,10x0,32
0,65x0,40x0,26
0,55x0,40x0,17
0,45x0,30x0,15
0,40x0,30x0,12
0,80x0,55x0,26
0,70x0,50x0,17
0,60x0,40x0,15
0,50x0,40x0,12
0,30x0,30x0,22
0,30x0,30x0,22
0,22x0,22x0,19

48
42
48
42
150
120
250
150
120
80
60
250
150
120
80
60
150
120
80
60
150
120
80
60
150-120
120-150
100-120

3,5
2,7
4,0
3,2
22,0
12,5

0,22x0,22x6,30

100

26

N.

DENOMINAZIONE

DIMENSIONI m.

Kg.

26

Idrante da mt. 20

0,90x0,90x0,16
0,90x0,90x0,16

70
45

23
18

27

Riduttore UNI 70 F. a
UNI 45 M.

0,10x0,10x0,10

28

Attacco infissione
SF. a 3 ganci

29

Perforatore a corona

30

Guarnizione per SF.F

31

Puntazza per wellpoint

32

Sfera per wellpoint

33

Corpo filtro in alluminio

34
35

0,36x0,15x0,12

1,5

0,17x0,17x0,30

150

3,7

250
150
120
100
80
60
48
60
50

0,40
0,13
0,09
0,08
0,06
0,03
0,02
0,3
0,45

30

0,01

0,06x0,06x0,94
0,06x0,06x0,58

60
60

1,9
1,4

Corpo filtro in acciaio

0,05x0,05x0,57

50

1,55

Carcassa in PVC,
con tagli, da ml. 1

0,06x0,06x0,860

60

0,8

36

Carcassa in
acciaio inox

0,055x0,055x0,860
0,055x0,055x0,50
0,045x0,045x0,50

37

Tubo in PVC flessibile


da ml. 1

38

Semi-giunto SF. M.
con codolo
portagomma

39

Semi-giunto SF. F.
con codolo
portagomma

55
55
45
45
40
250-250
150-150
120-100
80-80
60-60
250-250
150-150
120-100
100-100
80-80
60-60

0,70
0,40
0,35
1,0
0,9
3,7
2,3
1,4
0,9
3,5
2,0
1,7
1,5
0,9

40

Semi-giunto SF. F.
con codolo portagomma

48
42

0,9
0,85

41

Semi-giunto SF. F.
con codolo filettato

1 1/2
1 1/4

0,9
0,85

42

Tronchetto con
portagomma e filetto

1 1/2
1 1/4

0,29
0,25

43

Saracinesca in ottone

1 1/2
1 1/4

0,55
0,4

44

Tubo in gomma con


spirale in acciaio da ml. 2,0

150
100

14,0
7,0

250
150
100
80
60
150
102
80
63
150
102
80
63
70
45

41,0
21,0
12,0
9,5
15,7
10,0
8,0
6,0
31,4
20,0
16,0
12,0
27,5
17,5

45

Tubo in gomma con


spirale in acciaio da
ml. 5,8

46

Manichetta di scarico
tipo heliflat da ml.10

47

Manichetta di scarico
tipo heliflat da ml.20

48

Manichetta in gomma
telata da ml.20

49

Valvola di fondo con


codolo portagomma

53,0
29,5
15,5
11,5
14
6,5
3,5
2,1
1,6
22,9
14,2
10,9
7,8
38,6
24,0
18,9
13,8
4,2
4,5
2,8

1,4
1/2

50
51
52
53
54
55
56

0,24x0,24x0,31
0,19x0,19x0,24
0,15x0,15x0,20
0,11x0,11x0,17
0,22x0,25x0,27
0,18x0,20x0,24
0,16x0,20x0,20
0,13x0,18x0,20
0,11x0,15x0,16

0,35x0,35x0,24
0,30x0,30x0,16
0,25x0,25x0,13
0,25x0,25x0,11
0,50x0,50x0,24
0,45x0,45x0,16
0,40x0,40x0,13
0,40x0,40x0,11
0,90x0,90x0,16
0,90x0,90x0,16

100

36

Semiraccordo maschio
con portagomma
Semiraccordo femmina
con portagomma
Semi-giunto SF. F.
a 3 ganci
Mezzo raccordo
bocchettone femmina
Dado per raccordo
bocchettone
Mezzo raccordo
bocchettone maschio

UNI 70
UNI 45
UNI 70
UNI 45

1,1
0,45
1,0
0,35

Curva a 90 M.F.

1 1/2

1,2

1 1/2

0,25

1 1/2

0,3

48

0,25

1 1/2

0,8

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Capitolo 7

Wellpoint

38

sferici in grado di evitare possibili aspirazioni daria


o trafilamenti che comprometterebbero il rendimento dellimpianto wellpoint;

wellpoints: costituiti da unestremit a puntale perforante e da una serie di filtri metallici o di materiale plastico, che hanno una centrale funzione nellaspirazione
della massima entit dacqua per unit di tempo, senza
lasportazione di particelle solide dal terreno;

tubazione di scarico: pompe supplementari di rilancio


in relazione alla portata da evacuare e alla prevalenza da
raggiungere.

7.5 Tipo/i di pompe da impiegare


Laffidabilit delle pompe condizione prima e irrinunciabile per il sistema wellpoint. Considerato che si tratta di
pompe che devono essere impiegate ininterrottamente per
tutta la durata dei lavori di abbassamento della falda. Le
pompe per wellpoint necessario che siano autoadescanti in modo che al variare delle portate
idriche non sono necessarie operazioni
di innesco. Le autoadescanti ITT sono
installate su un carrello che ne rende
semplice il trasporto ed il riposizionamento. Le motorizzazioni prevedono
sia motori elettrici sia motori diesel.
Tra le peculiarit delle autoadescanti
ITT per wellpoint si registra lelevato
rendimento idraulico rispetto alle potenze installate, la compattezza e lassenza di particolari necessit di manutenzioni. Il corpo delle pompe in
ghisa a elevata resistenza meccanica,
con girante a pale aperte (a sbalzo sul
prolungamento dellalbero). La tenuta
meccanica, di tipo carburo di tungste-

Fig. 7.10 Pompe per wellpoint con sistema del vuoto

no/carburo di tungsteno, di lunghissima durata ed idonea per acque torbide e salmastre. Oltre ad una gamma
di potenze e portate adeguata a coprire tutte le esigenze
di impiego, le autoadescanti ITT possono essere dotate di
una pompa del vuoto che consente un adescamento rapido e continuo nel caso di presenza di aria nelle condotte
di aspirazione. Esistono versioni ad elevata prevalenza per
quelle situazioni in cui tale caratteristica sia richiesta.

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Capitolo 8

39

8.1 Teoria e funzionamento

l sistema di drenaggio per mezzo di pozzi un metodo


indispensabile a cui ricorrere se si deve abbassare la fal-

da oltre i 7 metri o, in ogni caso, utile servirsene quando la profondit della falda freatica considerevole (non si
danno limiti teorici di abbassamento, applicando questo
sistema). Indubbiamente, operare mediante pozzi consente
di emungere portate dacqua di una certa entit e di depressurizzare una sottostante falda artesiana, per evitare la
rottura dello strato impermeabile di tetto quando, a seguito
dello scavo, il tetto stesso si assottiglia. Importante ricordare che il funzionamento ideale di un pozzo si ha nel caso
in cui al crescere della profondit aumenta la permeabilit del terreno, che lo scavo successivo interessi un terreno
sabbioso (o a grossa granulometria) e, infine, che lo strato
di terreno sotto il fondo sia permeabile in misura sufficiente
da consentire unimmersione adeguata della parte finestrata dei pozzi.
In modo analogo a quanto accade con i sistemi di wellpoint,
i pozzi si installano, sebbene con distanze maggiori dai bordi, in modo perimetrale agli scavi. Fra di essi, i pozzi sono
distanziati in ragione del livello di abbattimento della falda
desiderato, della permeabilit del terreno e dellaltezza di

Fig. 8.1 Drenaggio di falda con pozzi profondi in un

cui si dispone per limmersione della loro parte finestrata

cantiere di ampie dimensioni

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Capitolo 8

Pozzi

40

(che varia da 6 a 25 metri). Va precisato che, al crescere della vicinanza dei pozzi, aumenta la regolarit
dellabbassamento. Il diametro dei pozzi oscilla tra i
150 e i 500 millimetri. In rapporto allabbattimento di
falda che si vuole ottenere, al grado di permeabilit
del terreno e allaltezza di immersione disponibile per
la loro parte finestrata, i pozzi sono distanziati fra di
essi in modo variabile: tra i 6 e i 60 metri. Limpiego
del sistema di drenaggio per mezzo dei pozzi particolarmente indicato quando si deve operare in spazi

Fig. 8.2 Tubazioni di mandata di una pompa autoadescante

in cui non possibile installare nulla allesterno dello


scavo, ed quello che accade di frequente trovandosi
a lavorare in zone abitate: i wellpoint non sono indicati, in quei casi, perch risultano intralcianti.
Ci sono casi in cui pu rivelarsi un vantaggio loperazione di mettere in depressione i pozzi collegati a una
pompa del vuoto. Il vuoto produce un aumento del
gradiente idraulico e, in tal modo, favorisce il richiamo
dellacqua verso i pozzi stessi. Questo sistema trova
applicazione nei terreni stratificati. Il terreno situato
alla periferia del pozzo sotto vuoto viene compresso
dalla pressione atmosferica che tende a impedire lafflusso della falda negli sbancamenti, accrescendo la
pressione effettiva sulle particelle del terreno e aumentandone la resistenza al taglio e la conseguente
stabilit delle scarpate.

Fig. 8.3 Abbassamento di falda con pozzi in calcestruzzo


e pompe autoadescanti

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

41

8.2 Indicazioni
A costituire un pozzo drenante sono una serie di elementi
in acciaio o in materiale plastico, che si danno finestrati o

Fig. 8.4 e 8.5 Pozzi drenanti in un cantiere edile

ciechi e che sono fra di essi collegabili. Apposite attrezzature, scavando allinterno di una camicia in acciaio di diametro superiore a quello del pozzo, permettono, al raggiungimento della quota desiderata, linstallazione del pozzo
allinterno della camicia. Con della ghiaia monogranulare
di elevata permeabilit si procede al riempimento dello
spazio esistente tra il pozzo e la camicia e, successivamente, si opera lestrazione della camicia. Allinterno del pozzo
viene installata, a profondit desiderata, una elettropompa
sommergibile ad alta prevalenza e portata. Tali pozzi raggiungono profondit di qualche decina di metri, mentre per
i pozzi superficiali, impiegabili nei terreni caratterizzati da
grossa granulometria, si possono impiegare delle pompe
autoadescanti con tubo di aspirazione immerso nel pozzo
stesso. Non mancano le circostanze in cui i pozzi drenanti possono essere impiegati in combinazione con impianti
wellpoint installati ai piedi delle scarpate con il compito di
intercettare piccole infiltrazioni.
Il ricorso ai pozzi opportuno anche nel caso in cui il fondo
dello scavo coincide con uno strato relativamente impermeabile, soprastante un terreno permeabile sottoposto a
pressione artesiana, per evitare il sollevamento o lo sprofondamento del terreno stesso. Nel caso in cui la pressio-

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Capitolo 8

Pozzi

42

ne idrostatica dello strato impermeabile superiore alla


pressione del terreno soprastante, si ha il sollevamento del
fondo dello scavo in coincidenza con i punti pi deboli, ovverosia laddove lo spessore del terreno meno permeabile
sar inferiore: in questo caso, limpiego dei pozzi profondi,
magari anche in appoggio allimpianto wellpoint, in grado
di eludere qualsiasi rischio durante le operazioni di scavo.
La profondit raggiunta dai pozzi drenanti di qualche decina di metri. Nei terreni caratterizzati da una grossa granulometria, nel pozzo possibile immergere delle pompe
autoadescanti dotate di tubo di aspirazione.
Si danno circostanze in cui luso dei pozzi va combinato
con limpiego dei wellpoint. Ci accade quando si ha la necessit di fare scavi di una certa larghezza: si presenta il
problema di abbassare, a livello desiderato, la superficie
freatica al centro o lungo la mezzaria dello scavo. Si interviene cos con linstallazione, su un apposito gradone, di
un sistema di wellpoint a poca distanza dal limite del fondo
dello scavo.
La progettazione dei pozzi necessario che non prescinda
dalla geologia del sottosuolo, dalle quantit e dalle carat-

Fig. 8.6 Drenaggio di cantiere con pompe autoadescanti


elettriche

teristiche chimico fisiche dellacqua da asportare ed opportuno che specifichi il metodo di perforazione, il tipo di
filtro da impiegare, la sua lunghezza e la sua profondit di
collocazione.

8.3 Sviluppo di pozzi


Si tratta di un insieme di operazioni orientate a raggiungere la massima efficienza del pozzo e a eliminare il trascinamento di sabbia o impurit che si trovano allinterno della
falda acquifera. Due sono le operazioni di fondamentale
importanza per assicurarsi un efficace sviluppo del pozzo:

Fig. 8.7 Sequenza delle fasi di eliminazione dei ponti


di sabbia

Formazione del ponte


di sabbia

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Eliminazione del ponte di sabbia mediante il pompaggio


dal pozzo allacquifero

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

43

Fig. 8.8 Drenaggio con pozzi allinterno di unarea


protetta con palancolati in acciaio

leliminazione dei ponti di sabbia in prossimit del pozzo


e lemungimento con una portata nettamente superiore a
quella ottimale del pozzo. Nel primo caso, la rottura della
selezione dei grani, che si verifica a seguito del pompaggio
dellacqua in direzione del pozzo, si ha con linversione del
moto dellacqua, dal pozzo allacquifero. I pi diffusi metodi
a cui si ricorre sono: il pistonaggio; il lavaggio con ugelli; il
pompaggio e lair-lift.
Nel secondo caso, il pompaggio con air-lift o elettropompa
sommersa risulta fondamentale allo scopo di verificare la
stabilizzazione del dreno. Per preservare le pompe da un
processo di usura elevato opportuno servirsi dellair-lift.

8.4 Tipo/i di pompe da impiegare


Allinterno dei pozzi si installano, a profondit voluta, le
elettropompe sommergibili ad alta prevalenza e portata: si tratta delle pompe di pi largo impiego in questa
applicazione e che, tra laltro, non fanno registrare, per
lo meno a livello teorico, nessun limite di prevalenza e
bassissimi fenomeni di cavitazione. Indicate anche per
limpiego con acque di processo e di raffreddamento, per
lo svuotamento di bacini in cantieri navali e per il ricircolo dei fanghi attivi, le pompe sommergibili sono pompe
che operano immerse allinterno del liquido che devono
pompare. Allesterno, sopra il livello dellacqua, non rimangono che i quadri elettrici di comando. Dispongono
di motore e parte idraulica integrati in ununit compatta. Non danno problemi di rumorosit o di riscaldamento, giacch operano in immersione. Le pompe ITT
sommergibili Serie 2000, 2600, autoadescanti elettriche
o diesel e a membrana, sono indicate per limpiego nei
cantieri edili che presentano dei pozzi.

Come si fa

La progettazione di un pozzo deve tenere


conto di: tipo e lunghezza del filtro da
impiegare, nonch la profondit a cui
collocarlo; granulometria del terreno;
flusso dacqua in ingresso diretto verso
laspirazione della pompa: ci deve
avvenire con il minimo di vorticosit
e di perdite idrauliche; per evitare la
formazione di vortici di superficie, le
pareti verticali devono essere realizzate
con opportuni riempimenti che evitino il
fenomeno del ristagno dellacqua.
Va ricordato, altres, che i sedimenti,
potenzialmente tramutabili in veri e
propri depositi, non devono potersi
accumulare nel pozzo: per prevenire
la sedimentazione, spesso vengono
realizzati pozzi con fondo inclinato,
muretti e gradini di riempimento. Il
pozzo opportuno che sia il pi piccolo
e semplice possibile, per ridurre i costi
di realizzazione. Non deve mancare di
assicurare, tuttavia, un volume minimo,
per evitare che si verifichi un elevato
numero di avviamenti/ora.
Diverse, invece, le fasi di esecuzione
di un pozzo: perforazione; posa
delle tubazioni definitive e dei filtri;
formazione delleventuale dreno;
cementazione e isolamento; sviluppo.

Fig. 8.9 Drenaggio con pompe autoadescanti


elettriche

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Capitolo 9

Drenaggi per i lavori in sotterraneo e Stazioni By-Pass

44

9.1 Teoria e funzionamento

elle rocce sciolte o lapidee, siano esse pi o meno


fessurate, lacqua sempre presente, in varie forme:

dallumidit fino alla totale saturazione. La sua presenza


incisiva sui comportamenti fisici della massa, in particolare sui comportamenti meccanici e idraulici. Nel cavo di
una galleria, la presenza di acqua filtrante trova il richiamo idrodinamico pi diretto, se lavanzamento non condotto con un rivestimento a tenuta continua. La galleria
si presenta come sezione di drenaggio longitudinale nel
caso di scavo senza tenuta idraulica in roccia satura: come
tale, richiede una verifica in termini di portata emunta e
di gradiente idraulico. Da queste considerazioni si ricava
levidenza di quanto, in caso di scavi di gallerie profonde o sottofalda, preventivamente necessario stabilire
i pi opportuni modi per il pi accurato controllo dellacqua. Tenendo presente che si danno pressioni interstiziali
elevate, pur in presenza di portate filtranti modeste.
necessario individuare tempestivamente le situazioni pi
insidiose, vale a dire i cosiddetti acquiferi (geometria,
pressione, permeabilit), e procedere a un trattamento di
impermeabilizzazione, o di consolidamento. Si pu scaricare la pressione interstiziale captando lacqua per mezzo
di adeguati dispositivi filtranti. Si danno due condizioni: i
drenaggi in contropressione e i drenaggi a depressione.

Fig. 9.1 e 9.2 Pompe sommergibili impiegate in galleria

44_48.indd 44

Fig. 9.3 Drenaggio di gallerie con pompe serie 2600

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

45

9.2 Indicazioni
Il caso del drenaggio in contropressione: nello scavo in
sotterraneo, opportuno eseguire i drenaggi in modo attento e puntuale allo scopo di evitare di decomprimere
ulteriormente il terreno, di ampliare le vene di richiamo
freatico e di rompere lequilibrio delle tensioni efficaci. Ne
segue che le perforazioni per lesecuzione dei fori devo-

drenaggio monostadio ad alta pressione

no essere eseguite con metodi e dispositivi di tenuta. A


evitare linnesco di pericolose comunicazioni longitudinali,
erosioni e propagazione di pressioni interstiziali, si devono posare i tubi filtro con una minima intercapedine
anulare. A eliminare alcuni infausti effetti creati durante
le operazioni di perforazione, si pu ricorrere a iniezioni di
ricompattazione del terreno. A tale scopo, importante

pompe collegate in serie

che le pressioni interstiziali siano abbattute in aree distanti dalla sezione di scavo.
Nei drenaggi a depressione, invece, siamo nel caso di gallerie relativamente superficiali, immerse in falda anche
per pochi metri e in presenza di terreni sabbiosi incoerenti e instabili. In questo caso si rende utile procedere a sbarrare la circolazione idrica per mezzo di iniezioni
preventive. Si ottiene, in tal modo, una tenuta a guscio

pompaggio, multistadio aperto

intorno allarea di lavoro, cio allarea da scavare. Si d il

Fig. 9.4 Metodi di pompaggio per il drenaggio delle

caso, non infrequente, di tenuta non perfetta e della con-

gallerie

seguente presenza di sifonamenti o di irruzioni con trasporto solido (i fontanazzi). Si deve procedere, pertanto,
allallagamento della zona di scavo per controbilanciare
le pressioni interstiziali allingresso. Per rendere possibile un regolare tamponamento e bloccaggio a tenuta sui
fianchi, e infine per occludere gli stessi dreni provvisori,
la zona dirruzione deve essere provvista di dreni filtranti.
In circostanze del genere si possono prendere in considerazioni anche degli interventi di abbassamento temporaneo di falda, per mezzo di drenaggi a depressione, vale a
dire impianti wellpoint, che sono particolarmente indicati
nei terreni a permeabilit medio-bassa, con battenti di
emungimento fino a 5 o 6 metri. Altezze maggiori sono
raggiungibile per mezzo di dispositivi tubolari a eiettore.

Fig. 9.5 Pompa Bibo 2201 antideflagrante impiegata in galleria

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Capitolo 9

Drenaggi per i lavori in sotterraneo e Stazioni By-Pass

46

9.3 Tipo/i di pompe da impiegare


Differenti le soluzioni ITT per il drenaggio in sotterraneo. Le BIBO 2000 si dimostrano incisive nel risolvere situazioni demergenza. Il loro impiego mobile.
Sono pompe indicate per interventi di drenaggio e di
prosciugamento di scavi, di miniere, di gallerie, di irrigazione e pompaggio di acque di processo o piovane,
anche se contenenti fanghi, sabbia o argilla, acqua
marina, liquidi viscosi o abrasivi.
Nuova generazione di pompe, con girante speciale
in lega di cromo ad alta resistenza allabrasione, le
pompe 2600 sono anchesse pompe per drenaggio e
prosciugamento di scavi, miniere, gallerie, per irrigazione, pompaggio di acque di processo o piovane, pur
contenenti fanghi, sabbia, argilla, acqua marina, liquidi sia viscosi sia abrasivi. Il loro impiego mobile.
La pi alta resistenza alla corrosione offerta dalla

Fig.9.6 Sezione di una pompa Serie 2000

Serie 2700. Sono pompe che si prestano allimpiego


in quelle condizioni in cui il pH del liquido da pompare

Fig. 9.7 Sezione pompa Serie 2600

non pu essere preventivamente definito e pu variare sensibilmente durante il pompaggio. Negli sca-

Fig. 9.8 Pompe Serie 2600

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

47

vi in gallerie, in miniera, nelle cave e nellindustria,


quando i liquidi da pompare sono caratterizzati da un
rilevante tenore di abrasivi e quando sono anche potenzialmente corrosivi, la Serie 2700, costruita interamente in acciaio inossidabile, in grado di fornire,
anche in queste situazioni critiche, il pi alto valore
di affidabilit.
Il diffondersi dei sistemi no-dig di ispezione e manutenzione delle condotte fognarie ha reso sempre pi frequente la
necessit di realizzare dei by-pass fognari. Si presenta con
grande frequenza, e per pi ragioni, il problema di non poter temporaneamente interrompere il flusso dacqua di una
canalizzazione per svolgere interventi di manutenzione. Si
procede cos alla realizzazione di un by-pass che isoli il tratto

Fig. 9.9 Sezione Serie 2700: versione con girante

su cui si devono compiere i lavori. necessario che, prima

arretrata a vortice liquido

di iniziare qualunque tipo di intervento allinterno di una tubazione, essa sia messa fuori esercizio, ossia che sia isolata
dalla rete di cui parte integrante: si procede attraverso
lintercettazione a monte delle acque convogliate, per mezzo di palloni otturatori di tipo pneumatico. Tali palloni sono
installati in corrispondenza delle tubazioni collegate a mon-

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Fig. 9.10 Drenaggio di gallerie con pompe Serie 2700

31-07-2008 15:50:04

48

Capitolo 9

te rispetto a quella in cui si devono compiere gli interventi.


Infine, si realizzano opere edili di sbarramento, opportunamente dimensionate. Procedendo in questo modo si isola
un tratto di tubazione. I palloni otturatori sono posizionati
in corrispondenza dellimbocco della tubazione. Le acque in
arrivo da monte, e dirette verso i punti in cui si trovano i
palloni otturatori, devono essere sollevate con delle pompe e trasferite nel tratto a valle, oltre il tratto di tubazione
interessato dai lavori. In rapporto a un calcolo di portata
che non mancher di tenere conto dellevento di pioggia pi
sostenuto, si deve dimensionare un impianto di pompaggio
adeguato che dovr essere dotato di due pompe (una di riserva). Limpianto di pompaggio deve essere in grado di sollevare la portata in arrivo da monte, mediante tubi di aspirazione, e di trasferirla verso valle, per lo scarico (chiaramente
dopo il tratto di condotta interessato dai lavori). Le tubazioni di aspirazione e mandata devono darsi di consistenza e
dimensioni adeguate alla portata. Le pompe adeguate per
limpiego in un by-pass fognario sono le Flygt Serie N. Sono
pompe inintasabili per acque di scarico e fanghi civili, industriali, domestici e agricoli. Questo tipo di girante N, con
profilo radicalmente innovativo, garantisce un alto livello di

Fig. 9.11 Stazione by-pass con pompe silenziate

inintasabilit e un funzionamento affidabile e senza problemi per un lungo periodo. Le N sono equipaggiate con un
sensore a galleggiante montato nella camera di ispezione, e
garantiscono un risparmio energetico superiore al 15% nei
confronti delle pompe monocanale perfettamente funzio-

Fig. 9.12 Prototipo di motopompa per by-pass fognari con


giranti inintasabili tipo N

44_48.indd 48

nanti. Tale risparmio arriva al 50% nel caso in cui le pompe


monocanale presentassero problemi di intasamento.

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49

Tecnologie per il drenaggio


QUADERNI TECNICI - COLLANA DI PRATICA EDILE E IMPIANTISTICA

FaQ

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Allegato 1

FAQ

50

FaQ
Domande e problemi frequenti sullapplicazione
delle tecnologie per il prosciugamento delle falde

Quali possono essere i problemi legati allabbassamento della falda?


Il problema principale legato allabbassamento della falda fondamentalmente
quello dei cedimenti indotti. Tali fenomeni sono legati alle caratteristiche meccaniche
dei terreni interessati dal drenaggio. Durante le fasi di drenaggio, siano esse condotte
mediante sistemi wellpoint o con pozzi, si determina un conoide dinfluenza che, in
certi casi (come nel caso delle ghiaie), pu interessare la falda per centinaia di metri.
Per ovviare a queste problematiche consigliabile predisporre, in caso di strutture
limitrofe allarea dintervento, delle opere di contenimento (diaframmi o palancole).

Come valutare la scelta tra una pompa sommergibile o una autoadescante?


La scelta della pompa pi adatta dettata da plurime esigenze. Un parametro
fondamentale sicuramente la prevalenza da superare. Per alte prevalenze
consigliabile una pompa sommergibile. Diversamente, una pompa autoadescante
limitata ad applicazioni in cui il livello massimo di aspirazione compreso
tra 0 e 7 metri (livello massimo).
Spesso lutilizzo di una pompa sommergibile vincolato alla presenza di un
allacciamento elettrico. Con una pompa autoadescante ci non accade, giacch si
tratta di pompe disponibili anche con motorizzazioni diesel.

Perch una pompa non mantiene le portate richieste?


Verificato il modello di pompa e accertato che le sue capacit sono in linea
con quelle richieste dal progetto, necessario effettuare un completo check-up
dellattrezzatura. necessario controllare che il senso di rotazione sia corretto,
nonch verificare eventuali intasamenti o frenature parziali della girante. Verificare
poi, in particolare per le pompe immerse in fluidi o ambienti aggressivi, lusura della
parte idraulica e quindi se la zona di aspirazione libera. Va controllato, infine, che
non siano ostruite la saracinesca, la valvola di ritegno e la tubazione di mandata.
Per evitare inconvenienti di questo tipo utile ricordarsi di svolgere gli interventi di
manutenzione secondo le scadenze previste e indicate dalla Casa produttrice.

Come mai durante il funzionamento la pompa molto rumorosa?


I modelli pi datati di pompe hanno la tendenza a essere decisamente pi rumorosi
di quelli recenti. Tuttavia, se la pompa stata installata da poco tempo, la rumorosit
eccessiva pu dipendere da una girante squilibrata. Lo squilibrio pu essere provocato

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

51

dallusura della girante per abrasione (ghiaie o altri parti solide trasportate dal fluido)
o corrosione (attacco chimico o elettrochimico), per cavitazione (formazione di
bolle daria nella parte idraulica della pompa) o dallintasamento (o dalla ostruzione
parziale) dei canali di aspirazione. Se la girante fosse efficiente, controllare lusura
dei cuscinetti che potrebbero anche essere grippati per la mancanza di grasso
(difetto di manutenzione). Infine, leccesso di rumorosit potrebbe essere causato
dallaccoppiamento della pompa con un piede di appoggio difettoso. Sul mercato sono
presenti le pompe sommergibili che, operando direttamente nel fluido da pompare,
risultano meno soggette a questi inconvenienti e, anche in condizioni ottimali di
lavoro, hanno una rumorosit assai pi contenuta di quelle che sfruttano altri principi
di funzionamento.

Come mai il rel termico della pompa continua a scattare?


Le cause possono essere diverse: innanzitutto, va misurata la corrente assorbita:
se troppo alta, potrebbe causare danni allisolamento del motore con conseguente
attivazione del rel. Verificare quindi a mano la libera rotazione della girante e poi
pulire girante e chiocciola staccando lalimentazione elettrica. Prima di effettuare un
nuovo test della pompa, verificare lo stato degli anelli di usura.

Quali sono le informazioni preliminari per ottenere un corretto


dimensionamento di un sistema wellpoint?
Per un corretto dimensionamento di un impianto wellpoint occorrono alcune
informazioni preliminari di carattere tecnico. necessario conoscere: la geometria
dellarea di scavo (perimetro ed estensione lineare); la profondit massima di
scavo; la tipologia di scavo (scarpata, palandole, diaframmi, micropali, ecc.); la
distanza dei punti di recapito delle acque emunte; la disponibilit della corrente
elettrica. molto importante, inoltre, avere a disposizione informazioni di carattere
idrogeologico. In modo particolare per un corretto dimensionamento necessario
avere un ordine di grandezza della portata di filtrazione e del parametro idraulico pi
importante, ovverosia necessario conoscere il valore della permeabilit k (m/sec).
Contestualmente a questa informazione, necessario avere una relazione geotecnica
in cui sia indicata la stratigrafia del terreno da drenare in modo da poter scegliere il
corretto sistema dinstallazione.

Fino a che profondit un sistema wellpoint riesce a essere efficiente?


Fino a circa sei metri di profondit. In presenza di alte percentuali di limo, se
si installa una sola fila di wellpoint, i metri si riducono a quattro. Si raggiungono
profondit maggiori servendosi di pi file disposte in parallelo. I collettori zincati di

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Allegato 1

FAQ

52

raccolta dispongono di prese a interasse di 1 metro che sono utilizzate completamente


solo in presenza di falde particolarmente importanti.

Quando il wellpoint non applicabile?


Il wellpoint trova il suo limite di applicazione in 2
casi specifici:
in

presenza di terreno ghiaioso con pezzatura della ghiaia che supera gli 8-10

centimetri di diametro. In questo caso, linstallazione non pu avvenire a causa


dellimpossibilit dinfiggere i wellpoint nel terreno;
quando

i livelli di battente dacqua da deprimere sono maggiori dei 5 metri. In tal

caso, la soluzione di wellpoint a gradoni deve essere compatibile con gli spazi a
disposizione in cantiere (il drenaggio per profondit superiori ai 5 metri avviene
normalmente mediante pozzi profondi).

Cosa succede se si ha un guasto al sistema di pompaggio di un wellpoint?


Per il sistema wellpoint deve essere garantito un funzionamento di 24 h/24 h.
Una regola fondamentale quella di mantenere in funzione limpianto fino a lavori
ultimati, o almeno fino a che il peso della struttura realizzata maggiore o uguale alla
sottospinta idraulica. Linterruzione del pompaggio pu creare seri problemi allopera
che si sta realizzando: si pu determinare, in rapporto alla permeabilit del terreno,
un innalzamento pi o meno rapido del livello della falda, con conseguenti allagamenti
dello scavo. possibile anche il verificarsi di fontanazzi la cui forza idraulica potrebbe
compromettere fortemente la struttura fino a quel momento realizzata. Linterruzione
o il cattivo funzionamento dellimpianto pu essere causato dalla mancanza improvvisa
di corrente o dallesaurimento del carburante delle pompe, ma pu anche dipendere
da una non corretta installazione dellimpianto o dalla perdita daria nel sistema
impianto-pompa.

Come valutare tra noleggio e acquisto?


Per quanto riguarda le sole pompe, il noleggio sicuramente una formula molto
vantaggiosa nel caso di cantieri complessi e dinamici. In queste condizioni sicuramente
conveniente affidarsi a ditte specializzate in grado di offrire materiale adeguato alle
esigenze di cantiere, ma soprattutto un vantaggio poter disporre di un numero adeguato
di pompe sempre in condizioni di perfetta efficienza. Lacquisto pu invece rivelarsi
conveniente per garantire allimpresa una rapidit dintervento in caso demergenze di
piccole entit.
Quanto allimpianto wellpoint: sempre conveniente la formula del noleggio, dal momento
che non esiste un impianto standard che soddisfa tutte le tipologie dintervento. Troppe,
infatti, le variabili che influenzano il corretto dimensionamento dellimpianto wellpoint:
geologia; profondit di scavo; perimetro e tipologia dello scavo.

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Scheda
tecnica

Tecnologie per il drenaggio


QUADERNI TECNICI - COLLANA DI PRATICA EDILE E IMPIANTISTICA

Schede di produzione

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Scheda
tecnica

Le soluzioni ITT Flygt

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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Pompe Serie 2000

La prima pompa di questa serie stata introdotta da ITT nel


1947. Il suo design esclusivo lha resa, gi da allora, la prima
pompa sommergibile per drenaggio al mondo. Le pompe della Serie 2000, ancora oggi, sono le pompe per drenaggio pi
diffuse e utilizzate al mondo. Due le versioni in dotazione alle
pompe 2000: giranti multicanale aperte o semiaperte. Lelevato
tenore di cromo e lo speciale trattamento di indurimento (a 60
HRC) garantiscono uneccezionale resistenza allusura, una durata prolungata mantenendo le prestazioni nominali e costi di
manutenzione contenuti.

Pompe Serie 2000: caratteristiche tecniche generali


Installazione
portatile
Temperatura del liquido
max + 40 C
Profondit di immersione
max 20 m
Densit del liquido
1100 kg/m3
pH del liquido pompato
da pH 5-8 a pH 3-12
Motore
a gabbia di scoiattolo, alimentazione monofase o trifase, motore a induzione
Frequenza
50 Hz
Variazione di tensione
funzionamento continuo max 5%; funzionamento intermittente max 10%
Squilibrio di tensione tra le fasi max 2%
Numero di avviamenti/ora da max 15 a max 30
Corpo pompa esterno
alluminio, acciao inox, ghisa
Girante
lega di ghisa bianca, ghisa bianca ad alto tenore di cromo, ghisa bianca Ni

hard, acciaio fucinato,acciaio inox, bronzo-alluminio
Parti di usura
con rivestimento in poliuretano o gomma nitrilica
Alloggio statore
acciaio inox, alluminio
Griglia
acciaio inox, acciaio zincato
Albero
acciaio inox
O-ring
gomma nitrilica
Tenuta meccanica interna
carburo di tungsteno anticorrosione o Carbonio/Ceramica o carburo di tungsteno anticorrosione
Tenuta meccanica esterna
carburo di tungsteno anticorrosione/ Ceramica o carburo di tungsteno anticorrosione

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Scheda
tecnica

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Le soluzioni ITT Flygt

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Pompe Serie 2600

La resistenza allusura delle pompe della Serie 2600 di gran lunga superiore a quella delle tradizionali pompe per drenaggio. Si tratta di pompe pensate e progettate
per funzionare anche in ambienti difficili. Le parti idrauliche moderatamente usurate
si possono facilmente registrare, ripristinando prestazioni molto vicine alle originali.
Sono pompe costruite per garantire una lunga durata nel tempo. Dispongono di un
numero ridotto di componenti realizzati con materiali robusti e resistenti. Il corpo
pompa esterno e la griglia sono in acciaio inox, per la pi alta resistenza agli urti e alla
corrosione. Il vano dispezione forma una zona di protezione per la pompa e prolunga
gli intervalli di manutenzione. Con limpiego di ammortizzatori in gomma nitrilica si
hanno meno sollecitazioni sui cuscinetti e sul motore. La connessione di mandata
orientabile permette di collegare con facilit il tubo flessibile allangolatura richiesta.
Serie 2600: caratteristiche tecniche generali
Installazione
Temperatura del liquido
Profondit di immersione
Densit del liquido
pH del liquido pompato
Motore
Frequenza
Variazione di tensione
Squilibrio di tensione tra le fasi
Numero di avviamenti/ora
Corpo pompa esterno
Girante
Parti di usura
Alloggio statore
Griglia
Albero
O-ring
Tenuta meccanica interna
Tenuta meccanica esterna

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portatile
max + 40 C
max 20 m
1100 kg/m3
pH 5-8
a gabbia di scoiattolo, alimentazione monofase o trifase, motore a induzione
50 Hz
funzionamento continuo max 5%; funzionamento intermittente max 10%
max 2%
max 30
in lega di alluminio o acciao inox
ghisa bianca ad alto tenore di cromo
in gomma nitrilica, ghisa ad alto tenore di cromo
acciaio inox, lega di alluminio, ghisa
acciaio inox
acciao inox
gomma nitrilica
carburo di tungsteno/Ceramica o carburo di tungsteno
carburo di tungsteno

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Scheda
tecnica

Le soluzioni ITT Flygt

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Guida pratica

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Pompe Serie 2700

Versione con girante


arretrata a vortice liquido

La pi alta resistenza alla corrosione offerta dalla Serie 2700. Sono pompe che si prestano allimpiego in quelle condizioni in cui il pH del liquido da pompare non pu essere
preventivamente definito e pu variare sensibilmente durante il pompaggio. Negli scavi
in gallerie, in miniera, nelle cave e nellindustria, quando i liquidi da pompare sono caratterizzati da un rilevante tenore di abrasivi e quando sono anche potenzialmente corrosivi,
la Serie 2700 in grado di fornire, anche in queste situazioni critiche, il pi alto valore di
affidabilit. Le parti moderatamente usurate delle pompe della Serie 2700 possono essere
facilmente registrate, ripristinando prestazioni in tutto simili alle originali. Ridotto il numero di componenti di queste pompe, per rendere pi semplice, veloce ed economica la
manutenzione. Il vano dispezione forma una zona di protezione per la pompa e prolunga
gli intervalli di manutenzione. Con limpiego di ammortizzatori in gomma nitrilica si hanno
meno sollecitazioni sui cuscinetti e sul motore.
Serie 2700: caratteristiche tecniche generali
Installazione
portatile
Temperatura del liquido
max + 40 C
Profondit di immersione
max 20 m
Densit del liquido
1100 kg/m3
pH del liquido pompato
pH 2-10
Motore
a gabbia di scoiattolo, alimentazione monofase o trifase, motore a induzione
Frequenza
50 Hz
Variazione di tensione
funzionamento continuo max 5%; funzionamento intermittente max 10%
Squilibrio di tensione tra le fasi max 2%
Numero di avviamenti/ora
max 15
Corpo pompa esterno
acciaio inox
Girante
acciaio inox
Parti di usura
in gomma nitrilica
Alloggio statore
acciaio inox
Griglia
acciaio inox
Albero
acciaio inox
O-ring
gomma fluorinata
Tenuta meccanica interna
Carbonio/Carburo di silicio
Tenuta meccanica esterna
Carburo di silicio

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Scheda
tecnica

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Pompe inintasabili

Installazione P

Installazione S

Installazione T

Installazione Z

Pompe per acque di scarico e fanghi civili, industriali, domestici e agricoli. Questo
tipo di girante N, con profilo radicalmente innovativo, garantisce un alto livello di
inintasabilit e un funzionamento affidabile e senza problemi per un lungo periodo. Queste pompe sono equipaggiate con un sensore a galleggiante montato nella
camera di ispezione. Le pompe della Serie N garantiscono un risparmio energetico
superiore al 15% nei confronti delle pompe monocanale perfettamente funzionanti. Tale risparmio arriva al 50% nel caso in cui le pompe monocanale presentassero
problemi di intasamento.

Sezione pompa N

Pompe inintasabili: caratteristiche tecniche generali


Installazione
Temperatura del liquido
Profondit di immersione
Densit del liquido
pH del liquido pompato
Motore
Frequenza
Variazione di tensione
Squilibrio di tensione tra le fasi
Numero di avviamenti/ora
Classe di isolamento
Girante
Corpo pompa
Alloggio statore
Albero
O-ring
Tenuta meccanica interna

P, S, T, Z
max + 40 C (versione liquidi caldi + 70 C)
max 20 m
1100 kg/m3
pH 5,5 - 14
a gabbia di scoiattolo a 4 o 6 poli, alimentazione trifase, motore a induzione
50 Hz
funzionamento continuo max 5%; funzionamento intermittente max 10%
max 2%
max 30
H (180 C)
ghisa
ghisa
ghisa
acciaio inox
gomma nitrilica
Carburo di tungsteno/Carburo di tungsteno

Tenuta meccanica esterna


Raffreddamento

Carburo di tungsteno anticorrosione/Carburo di tungsteno anticorrosione


il liquido circostante raffredda la pompa che ha anche un sistema

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di raffreddamento a circuito chiuso

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Scheda
tecnica

Le soluzioni ITT Flygt

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Guida pratica

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Stazioni By-Pass

Le Stazioni By-Pass sono ingegnerizzate accoppiando un gruppo motore-pompa idraulica-pompa vuoto e tutti i necessari complementi: serbatoi di carburante e quadri di
automazione sono inglobati in un unico elemento autoportante e silenziato. Il risultato
una stazione davvero compatta e semplice da trasportare, che pu essere messa in
funzione in brevissimo tempo e con caratteristiche e autonomia di funzionamento in
continuo che permette limpiego anche per lunghi periodi. La bassa emissione sonora
rende la sua applicazione opportuna anche in ambiente urbano. Facile laccesso a tutte
le parti interne, per le fasi di manutenzione.

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Tecnologie per il drenaggio


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Scheda
tecnica

Pompe autoadescanti
La serie di pompe Flygt BWS autoadescanti stata progettata per
unottima

resistenza

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Le soluzioni ITT Flygt

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meccanica

e per un pompaggio ininterrotto,


anche nelle condizioni pi difficili.
Lalbero e le tenute sono dimensionati per operazioni gravose. Ci
le rende ideali per applicazioni di
drenaggio che richiedono unelevata affidabilit. La straordinaria resistenza allusura di queste
pompe stata ottenuta attraverso il corretto dimensionamento
dei materiali, nei punti pi esposti
allusura, e grazie al basso numero di giri con cui operano. Questa
serie di pompe autoadescanti
idonea per lutilizzo in presa diretta, senza lausilio di pompa
del vuoto. Sono disponibili nella
versione diesel, benzina o elettriche. La gamma BWV raggruppa le
pompe autoadescanti vuoto assistite. Questo allestimento indicato per applicazioni sotto impianto wellpoint: laddove necessario
espellere notevoli quantit daria.

Pompe autoadescanti: caratteristiche tecniche generali


Temperatura del liquido

max + 70 C

Densit del liquido

1100 kg/m3

pH del liquido pompato

pH 5,5-9

Motore

diesel, elettrico

Frequenza

50 Hz

Pale girante

3-4 pale

Corpo

ghisa G25

Girante

ghisa G25

Albero

acciaio 78-45, acciaio AISI 420

Piastre usura

ghisa G25, bronzo, acciaio

O-ring

gomma nitrilica

Tenuta meccanica

carburo di tungsteno/carburo di tungsteno, carburo di silicio-ceramica

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Scheda
tecnica

Le soluzioni ITT Flygt

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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Pompe a membrana
Le pompe a membrana della gamma BWM sono pompe autoadescanti multiuso, pensate per unaltissima
resistenza alluso. Non richiedono
valvola di fondo, e possono essere
usate per il pompaggio di ogni tipo
di liquido, anche se contenente parti
solide di grosse dimensioni. La versione standard realizzata in alluminio ad elevata resistenza allusura,
per utilizzo in ambienti corrosivi sono
disponibili, a richiesta, anche versioni
in ghisa, bronzo o acciaio inossidabile. La gamma BWM viene consegnata
con carrello o installata su base. Al
proprio interno, queste pompe hanno
una membrana di neoprene. Comandata da un eccentrico, tale membrana
crea alternativamente una depressione e una pressione che, con un gioco di valvole, consente laspirazione
dellacqua e il suo invio allesterno.
Sono pompe sia elettriche sia diesel
e, a differenza delle pompe autoadescanti, le pompe a membrana sono in
grado di lavorare anche a secco.

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Scheda
tecnica

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Le soluzioni ITT Flygt

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Pompe Serie D

Installazione F

Installazione H

Installazione P Installazione S

Installazione T

Pompe sommergibili con girante arretrata a vortice liquido, costruzione compatta con albero corto pompa/motore. La girante produce un vortice ad alta velocit che offre buone
capacit di pompaggio di acque viscose o contenenti solidi voluminosi e materiali filamentosi. Idonee per acque di scarico e fanghi civili, industriali, domestici e agricoli. Adatte per
il sollevamento negli impianti fognari e di depurazione, nel pompaggio di liquidi industriali,
per impieghi in agricoltura, acquacoltura e cantieri navali, di acque piovane o di falda.
Alloggi statore dotati di alette di raffreddamento. Alcuni modelli sono previsti con motore
dotato di camera di raffreddamento nella quale viene messo in circolazione il liquido pompato o quello proveniente da una sorgente esterna. Costruzione in ghisa; modelli speciali
in acciaio inossidabile antiacido. Trattamento delle superfici per tutte le parti di fusione a
contatto diretto con il liquido da pompare.
Pompe Serie D: caratteristiche tecniche generali
Installazione
F, H, P, S, T
Temperatura del liquido
max + 40 C, versioni speciali per liquidi fino a 90 C
Profondit di immersione
max 20 m
Densit del liquido
1100 kg/m3
pH del liquido pompato
pH 5 - 14
Motore
a gabbia di scoiattolo a 4 poli, alimentazione trifase, motore a induzione
Frequenza
50 Hz
Variazione di tensione
funzionamento continuo max 5%; funzionamento intermittente max 10%
Squilibrio di tensione tra le fasi max 2%
Numero di avviamenti/ora
max 15
Classe di isolamento
H (180 C)
Girante
poliammide, ghisa, ghisa sferoidale (ARV), acciaio inox
Corpo pompa
ghisa, ghisa sferoidale (ARV), acciao inox
Alloggio statore
ghisa/inox
Albero
acciaio inox
O-ring
gomma nitrilica, gomma fluoridrica
Tenuta meccanica interna
carbonio/ceramica - ceramica/ceramica - carburo di tungsteno

anticorrosione/carburo di tungsteno anticorrosione - carburo di silicio/carburo di silicio
Tenuta meccanica esterna
ceramica/ceramica - carburo di tungsteno anticorrosione/ carburo di

tungsteno anticorrosione - carburo di silicio/carburo di silicio
Raffreddamento
alloggio statore dotato di alette di raffreddamento

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Scheda
tecnica

Le soluzioni ITT Flygt

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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Pompe Serie RD

Girante a vortice liquido con


possibilit di agitatore solidale
alla girante

Pompe dotate di eccellente resistenza allabrasione grazie alla propria particolare lega (Ni-Hard 4)
con cui sono costruite. Idonee per il trattamento
delle acque di scarico, per il pompaggio di acque
grezze con alto contenuto di solidi abrasivi, sabbia, ghiaia. La girante a vortice liquido arretrata
permette il passaggio dei corpi solidi fino alla dimensione della mandata. Dotate di grande resistenza allabrasione, le pompe della Serie RD assicurano affidabilit nel tempo anche in presenza
di liquidi abrasivi. Nel caso di fanghi a densit
elevate la presenza di un agitatore solidale alla
girante favorisce il pompaggio rendendolo pi efficiente e assicurando la pulizia del pozzetto.

Pompe Serie RD: caratteristiche tecniche generali


Motore
Cuscinetti
Albero
Girante
Tenute

Camera olio
Vano inferiore
Nessuna regolazione
Minuteria
Ni-Hard 4
Peso

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classe F (155C)
ad alta resistenza, lubrificazione permanente
in acciaio inox
in Ni-Hard 4. A vortice liquido con passaggio libero per i solidi
il motore protetto da una speciale copertura. Due tenute meccaniche
ceramica-carbonio/carburo di silicio indipendenti sono immerse nellolio
con guarnizione in gomma
previene laccesso di solidi nella zona delle tenute e riduce la pressione sulle tenute
mantiene elevate nel tempo le prestazioni con minima manutenzione
in acciaio inox
per tutte le parti idrauliche, minima abrasione
ridotto per facilitarne il trasporto

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Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

Scheda
tecnica

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Le soluzioni ITT Flygt

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Pompe Serie RW

Pompe sommergibili con girante a vortice liquido che assicura


un buon rendimento e prestazioni costanti anche nel caso in
cui i liquami pompati contengano corpi solidi. La girante a
vortice liquido in voluta non richiede nessuna regolazione e il
livello di prestazioni quindi costante nel tempo. Parti solide,
e persino fibrose, fino alla dimensione della mandata, sono
pompate senza difficolt. Grazie al vortice liquido, la maggior
parte dei solidi non toccano la girante garantendone quindi la
bassa usura e una lunga durata nel tempo. Movimentazione
di liquidi in impianti di trattamento delle acque o in stazioni

La girante arretrata a vortice


liquido limita il contatto dei

di pompaggio. Centri commerciali, hotel, ristoranti, edilizia ad

contenuti solidi con la parte

elevata densit abitativa. Drenaggio, sistemi by-pass, pom-

idraulica della pompa

paggio di concimi liquidi, fanghi densi e liquidi, fanghi attivi.


Pompaggio acque meteoriche, irrigazione. Acque di lavaggio
nei cicli di produzione alimentare.

Pompe Serie RW: caratteristiche tecniche generali


Motore
Cuscinetti
Albero
Girante
Tenute

Camera olio
Vano inferiore
Nessuna regolazione
Minuteria

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classe F (155C)
ad alta resistenza, lubrificazione permanente
in acciaio inox
a vortice liquido inintasabile
due tenute meccaniche sono immerse in olio. Dalla parte della pompa la tenuta in
carburo di silicio, dalla parte del motore la tenuta in ceramica-carbonio/carburo di silicio
con guarnizione in gomma
previene laccesso di solidi nella zona delle tenute e riduce la pressione sulle tenute
mantiene elevate nel tempo le prestazioni con minima manutenzione
in acciaio inox

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Scheda
tecnica

Tecnologie per il drenaggio


Guida pratica

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Le soluzioni ITT Flygt

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Tecnologie per il drenaggio

Bibliografia
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[2] Chiesa G., Pozzi per acqua, Hoepli, Milano, 1986.
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[4] Chiesa G., Prosciugamento delle falde, Geo-Graph.
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[10] Lancellotta R., Geotecnica, Zanichelli, Bologna, 1997.
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[13] Veronese F., Il moto negli acquiferi e i dispositivi di captazione, Padova.
[14] Zanessi S., Analisi dei criteri di abbassamento delle falde, Universit degli Studi
di Padova Facolt dIngegneria, Tesi di laurea, anno accademico 2002-2003.

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