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Dipartimento di Ingegneria Civile

Corso di: Idraulica Fluviale D.M. 270

Docente: Studente:

Prof. Ing. Roberto Gaudio Gallo Giuseppe

Matricola: 149876

Anno accademico:

2015/2016
Esercitazione n. 1

Modellazione idrologica di un bacino mediante l’utilizzo del software HEC-HMS

Il bacino idrografico del torrente Surdo (Rende), che ha origine nel punto di confluenza
tra i torrenti Fiumicello (lunghezza dell’asta principale pari a LF=5,49 km) e San Marco
(lunghezza dell’asta principale pari a LSM=4,52 km), con sezione di chiusura posta 1140
m a valle della confluenza stessa, presenta area di pertinenza A=14,52 km2. Esso risulta
essere composto, pertanto, dai tre seguenti sottobacini (Figura 1):

a) sottobacino del torrente Fiumicello, a monte della confluenza (8,11 km2);


b) sottobacino del torrente San Marco, a monte della confluenza (4,92 km2);
c) sottobacino del torrente Surdo, a valle della confluenza (1,49 km2).
Note le caratteristiche morfometriche riportate nelle Tabelle 1 e 2, si determinino:

1) il tempo di corrivazione (formula di Giandotti) e il tempo di ritardo (lag time) dei


sottobacini Fiumicello, San Marco e Surdo;
2) il modello concettuale degli elementi idrologici che partecipano alla
trasformazione afflussi-deflussi con il software HEC-HMS (v. 4.1), considerando
come tratto fluviale (reach) quello del torrente Surdo;
3) l’idrogramma di piena che si verifica in corrispondenza di ogni elemento
idrologico del modello, a seguito dell’evento meteorico riportato in Tabella 3, con
indicazioni sul tempo e sulla portata di picco;
4) l’effetto della propagazione dell’onda di piena nel torrente Surdo;
5) la velocità della corrente nel torrente Surdo in funzione del tempo.
Per la trasformazione afflussi-deflussi nei sottobacini si considerino i seguenti metodi,
giustificando l’utilizzo di eventuali parametri necessari per il calcolo (per esempio:
canopy max storage, surface initial storage, etc.):

 canopy method: simple canopy;


 surface method: simple surface;
 loss method: SCS curve number;
 transform method: SCS unit hydrograph.

Per la propagazione dell’onda di piena nel torrente Surdo, invece, si consideri il modello
idraulico semplificato dell’onda cinematica.
Figura 1 - Inquadramento territoriale

Sono note le caratteristiche morfometriche riportate nelle Tabelle 1 e 2.

Sottobacino Fiumicello San Marco Surdo


A (km2) 8,11 4,92 1,49
Hmax (m s,l,m,) 1073 931 428
Hmin (m s,l,m,) 267 267 242
CN (Curve Number) 64 60 62
% area permeabile 76,29 90,48 87,35
Tabella 1 – Caratteristiche dei sottobacini

L (m) 1140
if 0,016
n (s/m1/3) 0,04
forma sezione trapezio
B (m) 8,2
is 5,56
Tabella 2 – Caratteristiche del torrente Surdo (L è la lunghezza, if la pendenza media del fondo, n il coefficiente di
Manning, B la larghezza della sezione e is la pendenza delle sponde)
Tempo, t (ore:min) Altezza di pioggia, h (mm)
03:40 0,6
04:00 0,0
04:20 1,8
04:40 1,0
05:00 0,2
05:20 1,0
05:40 0,2
06:00 0,8
06:20 0,6
06:40 0,2
07:00 0,2
07:20 0,2
07:40 0,4
08:00 0,2
08:20 0,2
08:40 0,4
09:00 0,4
09:20 0,2
09:40 0,2
10:00 0,2
10:20 0,0
10:40 0,0
11:00 0,2
11:20 0,0
11:40 0,4
12:00 0,6
12:20 0,2
12:40 0,2
13:00 0,2
13:20 0,6
13:40 2,0
14:00 2,6
14:20 2,0
14:40 1,4
15:00 0,0
15:20 0,0

Tabella 3 - Evento meteorico registrato dal pluviografo di Cosenza


Si determina il tempo di corrivazione con la formula di Giandotti:

4 ∗ √S + 1,5 ∗ L
tc =
0,8 ∗ √Hm − H0

Dove

- S: Superficie bacino [Km2]


- L: Lunghezza asta principale [Km]
- Hm: Altitudine media bacino [m]
- H0: Altitudine in corrispondenza della sezione di chiusura [m]

Non avendo a disposizione la curva ipsografica dei sottobacini, si assumerà come


altezza media Hm di ogni sottobacino la media aritmetica tra Hmax e Hmin.

Calcolato tc si può determinare il lag time, definito come la distanza tra il baricentro del
pluviogramma e il picco dell’idrogramma.

𝑙𝑎𝑔 𝑡𝑖𝑚𝑒 = 0,6 ∗ t c

Sono riportati i risultati ottenuti per ogni sottobacino:

L asta[Km] H m [m] H 0 [m] S [km2] tc [ore] lag time [min]


Sottobacino
1,14 335 242 1,49 0,855 30,76
Surdo
Sottobacino San
4,52 599 267 4,92 1,074 38,65
Marco
Sottobacino
5,49 403 267 8,11 1,222 43,99
Fiumicello
Tabella 4

Per condurre le simulazioni idrologiche si utilizza il software HEC-HMS, che consente la


modellazione idrologica di un bacino, mediante la definizione degli elementi concettuali
che lo rappresentano e dei processi fisici che avvengono in essi.

Il passo iniziale è quello di inserire nel modo corretto tutti gli elementi che compongono
il modello:
- I sottobacini dei torrenti San Marco e Fiumicello;
- Il punto in cui avviene la confluenza e dove si sommeranno successivamente i
due idrogrammi;
- Il tratto iniziale del torrente Surdo lungo il quale verrà simulata la propagazione
dell’onda di piena;
- Il sottobacino del torrente Surdo
- La sezione di chiusura

Figura 2

Il passo successivo è quello di caratterizzare i diversi elementi creati. Per quanto


riguarda i sottobacini, viene richiesto di specificare:

- L’elemento a cui il sottobacino è connesso (downstream);


- La superficie del sottobacino;
- Il canopy method (metodo per tenere conto dell’acqua immagazzinata dalla
vegetazione);
- Il surface method (metodo riguardante l’acqua ristagnante in superficie);
- Il loss method (metodo riguardante l’aliquota di acqua persa);
- Il transform method (metodo utilizzato per la trasformazione afflussi-deflussi);
- Il baseflow method (definisce la portata di base);
-
Sottobacino San Marco Sottobacino Fiumicello Sottobacino Surdo
downstream Confluenza Confluenza Sezione di chiusura
A [Km2] 4,92 8,11 1,49
canopy method Simple canopy
surface method Simple surface
loss method SCS Curve Number
transform method SCS Unit Hydrograph
baseflow method _

Tabella 5

Inoltre andrà indicato per ogni sottobacino:

- La percentuale iniziale di vegetazione satura (initial storage);


- La massima quantità di acqua che la vegetazione è in grado di immagazzinare
(max storage);
- La percentuale iniziale di superficie satura (initial storage);
- La massima quantità di acqua che la superficie è in grado di immagazzinare
(max storage);
- La pioggia che si perde inizialmente (initial abstraction) posta pari a 2 mm a
vantaggio di sicurezza;
- Tipo di copertura e uso del suolo (Curve Number);
- Aliquota della superficie impermeabile (impervious) ottenibile come 100 meno
la percentuale di area permeabile;
- Tipologia di diagramma unitario a seconda della posizione del picco di pioggia
(graph type);
- Tempo di ritardo (lag time);

Sottobacino San Marco Sottobacino Fiumicello Sottobacino Surdo


initial storage(canopy) [%] 100
max storage(canopy) [mm] 5
initial storage(surface) [%] 100
max storage(surface) [mm] 10
initial abstraction [mm] 2 2 2
Curve Number 60 64 62
impervious [%] 23,71 9,52 12,65
graph type Standard (PRF 484)
lag time [min] 38,66 43,99 30,76

Tabella 6
Si inserisce anche per l’elemento Confluenza il downstream, all’interno del quale
verranno sommati gli idrogrammi proveniente dai torrenti San Marco e Fiumicello.

Confluenza
downstream Fiume Surdo

Tabella 7

A questo punto si caratterizza il tratto del torrente Surdo dove verrà simulata la
propagazione dell’onda di piena. I dati richiesti sono:

- L’elemento a cui il tronco di fiume è connesso (downstream);


- Il routing method (metodo utilizzato per la simulazione dell’onda di piena);
- Il loss/gain method (metodo che tiene conto delle perdite lungo il tronco);
- La lunghezza del tronco di fiume;
- La pendenza media del tratto;
- Il coefficiente di scabrezza di Manning;
- I Subreaches (il numero di sottotronchi necessario per l’applicazione del
metodo di Preissmann);
- Forma della sezione;
- Larghezza della sezione (B);
- Pendenza sponde laterali;

Fiume Surdo
downstream Sezione di chiusura
routing method Kinematic wave
loss/gain method _
L [m] 1140
if 0,016
n Manning 0,04
Subreaches 2
Forma della sezione trapezia
B [m] 8,2
is 5,56

Tabella 8
Una volta caratterizzati tutti gli elementi, si procede con l’inserimento dei dati della
pioggia che provoca la piena all’interno del meteorologic model manager.

Gli aspetti riguardanti l’evapotraspirazione e lo scioglimento della neve verranno


tralasciati, mentre andrà inserito manualmente lo ietogramma di progetto nel time series
data manager, specificando l’intervallo di tempo Δt con cui sono state ricavate le altezza

di pioggia. Per le altezze di pioggia da inserire ci riferiamo alla Tabella 4.

Per impostare la simulazione, si inseriscono i dati all’interno del control specification


manager riguardanti la data, l’ora d’inizio e di fine specificando l’intervallo di tempo.

Start date 10-apr-16


Start time 03.20
End date 10-apr-16
End time 15.20
Time interval 20 minutes

Tabella 9

A questo punto si avvia la simulazione. Il software restituisce un esito positivo, per cui
possono essere riportati i risultati globali della simulazione (tab.10).

Drainage area: Area drenante;

Peak Discharge: Portata di picco;

Time of peak: Istante in cui si verifica la massima portata;

Volume: Volume defluito durante l’evento di piena;


Tabella 10

Gli idrogrammi relativi ai torrenti San Marco e Fiumicello che si sommano una volta giunti
alla confluenza sono riportati in Fig.3. Per quanto riguarda il tronco del torrente Surdo,
si ottiene un idrogramma in entrata (inflow) e un idrogramma in uscita (outflow), nella
Fig.4 si può notare un piccolo effetto di laminazione. Giunti alla sezione di chiusura si
otterrà un ulteriore idrogramma ottenuto come somma dell’idrogramma del tratto di
Fiume Surro e del suo sottobacino (Fig.5).

Figura 3
Figura 4

Figura 5
Si riporta inoltre il diagramma che rappresenta l’andamento della velocità in funzione
del tempo della corrente nel torrente Surdo (Fig.6).

Figura 6