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Esercitazione 1

Un’onda, caratterizzata da un periodo pari a T=10s, si propaga da una profondità h1=182,88m ad


una profondità h2=3,04 m. Si richiede di calcolare la lunghezza d’onda L e la relativa celerità
d’onda c corrispondenti alle diverse profondità assegnate. Si richiede, inoltre, di determinare quanto
tempo impiegherà l’onda, che si propaga su un fondale piano alla profondità costante di
h1=182,88m, per percorrere una distanza in orizzontale di x=2000m lungo la sua direzione di
propagazione.

Si rappresenta di seguito uno schema di onda:

a
z H
L.M.M.
x

Si riporta, inoltre, una tabella contenente la risoluzione, per i diversi tipi di acque, delle funzioni
trigonometriche:

 2πh   2πh   2πh 


Classificazioni h/ L 2πh / L tanh  cosh  sinh  
 L   L   L 
2πh 2πh
1
Acque profonde > >π ≈1 e L
e L

2 2 2
1 h 1 1 h  2πh   2πh   2πh 
Acque intermedie < < < <π tanh  tanh  tanh 
25 L 2 4 L  L   L   L 

1 1 2πh 2πh
Acque basse ≤ ≤ 1
25 4 L L

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Risoluzione:

a) Si calcoli il valore di L e c per la profondità h1:

h 1
Si ipotizza di essere in acque profonde ( > ) per cui la legge di dispersione lineare, vista la
L 2
suddetta tabella, risulta:

gT 2  2πh  gT 2
L= tanh  L = L0 = = 1,56 ⋅ T 2 = 156,1m
2π  L  2π

E’ possibile osservare dall’equazione che la lunghezza dell’onda, per acque profonde, non dipende
dalla profondità h, bensì dal solo periodo dell’onda stessa.
A questo punto risulta necessario verificare l’ipotesi di acque profonde effettuata. Per cui:

h 182,88m 1
= = 1,17 > = 0,5
L 156,1m 2

Da ciò si può dedurre che l’ipotesi di acque profonde risulta verificato. Per quanto riguarda la
celerità si ha:

L0 gT m
c= = = 1,56 ⋅ T = 15,61
T 2π s

b) Si calcoli il valore di L e c per la profondità h2:

h 1
Si ipotizza di essere in acque basse ( 0 < ≤ = 0,04 ) per cui la legge di dispersione lineare,
L 25
vista la suddetta tabella, risulta:

gT 2  2πh  gT 2 2πh
L= tanh  L= L2 = gT 2 h
2π  L  2π L

L = T gh = 54,61m
Da cui:
L m
c= = gh = 5,461
T s

E’ possibile osservare che la celerità per acque basse non dipende dal periodo T, bensì dalla sola
profondità h.
A questo punto risulta necessario verificare l’ipotesi di acque basse effettuata. Per cui:

h 3,04m 1
= = 0,056 > = 0,04
L 54,61m 25

Si osserva, dunque, che l’ipotesi di acque basse non risulta verificata.

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1 h 1
Si ipotizza, a questo punto, di trovarsi in acque intermedie 0,04 = < < = 0,5 , per cui la
25 L 2
legge di dispersione lineare risulta invariata ed il calcolo della lunghezza d’onda può essere
effettuato a mezzo del risolutore:

gT 2  2πh 
L= tanh  L = 53,5m
2π  L 
Da cui:
L m
c= = 5,35
T s

Esistono anche altri metodi per poter calcolare la lunghezza d’onda L nel caso di acque intermedie.
Vi sono, infatti, particolari abachi che permettono di poter determinare L noto il rapporto h/L0. In
tale abaco si entra dalle ordinate, sulle quali si trova il rapporto noto ed adimensionale h/L0, si passa
attraverso la curva su di esso tracciata e si ricava il rapporto h/L dal quale si deduce il valore
incognito di L. In particolare, dal su descritto abaco, entrati con il valore di

h 3,04m
= = 0,019
L0 156,1m
si ottiene, attraverso l’abaco oppure attraverso la tabella di Wiegel (pag. 142-143,Tomasicchio) per
interpolazione, il rapporto
h
= 0,05692
L
da cui il valore di L:
h 3,04m
L= = = 53,41m
0,05692 0,05692

Da cui:
L m
c= = 5,34
T s

A questo punto risulta necessario verificare l’ipotesi di acque intermedie effettuata. Per cui:

h 3,04m 1 h 1
= = 0,056 che risulta 0,04 = < = 0,056 < = 0,5
L 54,5m 25 L 2

Si osserva, dunque, che l’ipotesi di acque intermedie risulta verificata.

Nel 1990 Fenton e McKee proposero un’equazione approssimata che fornisce direttamente la
lunghezza d’onda L, noti T ed h, per cui si ha:

gT 2 1
L=
2π  32 23
 h 
   
  g  
coth 2π T  
   
   
   

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Si ricalcola, ora, il valori di L per acque alte con h1 ed il valore di L per acque intermedie con h2:

gT 2 1
1) L = = 156,104m per h1=182,88m
2π  32 23

 h1 
   
  g  
coth 2π T  
   
   
   

gT 2 1
2) L= = 54,100m per h2=3,04m
2π  32 23

 h2 
   
  g  
coth 2π T  
   
   
   

c) Si calcoli il tempo t impiegato dall’onda, con un periodo T=10s e con una profondità di
h1=182,88m, per percorrere una distanza x=2000m.

Tale valore t risulta:

x gT m x 2000m
c= = = 1,56 ⋅ T = 15,61 t= = = 128 s
t 2π s c m
15,61
s