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PROGETTAZIONE DI OPERE IDRAULICHE

Esercizio 1
Per il tronco le cui caratteristiche sono riportate nella tabella A1.1 determinare il profilo di moto permanente per portate pari 20, 25 e 30 m3/s.
DISTANZA COD. SEZ.
LUNGO IL TRONCO

NP
1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5

DISTANZA PRORESSIVA
10.00 30.00 50.00 70.00 90.00 10.00 24.00 38.00 52.00 66.00 10.00 24.00 38.00 52.00 66.00 10.00 20.00 30.00 40.00 50.00 10.00 20.00 30.00 40.00 50.00 10.00 22.00 34.00 46.00 58.00 10.00 22.00 34.00 46.00 58.00 10.00 25.00 40.00 55.00 70.00 10.00 25.00 40.00 55.00 70.00

QUOTA
10.00 5.00 4.00 5.00 10.00 10.70 5.70 4.70 5.70 10.70 10.70 5.70 4.70 5.70 10.70 11.50 6.50 5.50 6.50 11.50 11.50 6.50 5.50 6.50 11.50 11.70 6.70 5.70 6.70 11.70 12.50 7.50 6.50 7.50 12.50 12.60 7.60 6.60 7.60 12.60 13.50 8.50 7.50 8.50 13.50

10

13

100

15

130

18

230

20

260

23

310

25

360

28

410

30

460

Tabella A1.1

PROGETTAZIONE DI OPERE IDRAULICHE

SVILUPPO SCHEMA RETE IDROGRAFICA Note le caratteristiche della rete idrografica oggetto di studio, la procedura da seguire per l'immissione della geometria della stessa, prevede, dopo aver settato le unit di misura, l'immissione delle aste fluviali, per passare quindi alle definizione della geometria delle sezioni e per terminare quindi con l'inserimento delle infrastrutture idrauliche eventualmente presenti lungo il corso dacqua. inserimento aste e giunzioni Il primo passo prevede linserimento dello schema delle aste fluviali da modellare; sufficiente, quindi, inserire il tronco fluviale (River Reach).

Nel caso in esame il tronco unico apparir schematizzato in HEC RAS come in Fig. A1.1.

Fig. A1.1 inserimento sezioni Il passo successivo prevede linserimento delle sezioni trasversali (Cross Section)

attraverso la finestra riportata in fig. A1.2

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PROGETTAZIONE DI OPERE IDRAULICHE

Fig. A1.2 nella quale, oltre alla geometria della sezione stessa, va inserito, in particolare, il coefficiente di scabrezza (Manning's Value) che nel caso in esame ha il valore di 0,035. PORTATE DI PROGETTO Non essendo presenti attraversamenti o infrastrutture idrauliche, occorre a questo punto inserire i dati relativi alle portate

Occorre innanzi tutto specificare quanti profili si intendono simulare allo stesso tempo e per ognuno di essi inserire la portata nella sezione di monte del corso d'acqua da simulare ed eventuali immissioni di portata anche lungo il corso d'acqua. Nel caso in esame non sono presenti immissioni di portata lungo il corso dacqua; si devono, pertanto, inserire le portate 20, 25 e 30 m3/s nella sezione di monte (fig. A1.3) e per queste determinare i profili di moto permanente.

Fig. A1.3

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CONDIZIONI AL CONTORNO Per effettuare la simulazione occorre, infine, inserire le condizioni al contorno (Reach Boundary Conditions) in funzione del tipo di corrente che si instaura nel corso d'acqua. Se infatti si tratta di una corretta lenta allora sar sufficiente immettere la condizione di monte, al contrario se si tratta di una corrente veloce allora sar necessario immettere la condizione di valle, se infine si tratta di una corrente mista allora sar necessario immettere le condizioni al contorno sia a monte che a valle del corso d'acqua da simulare. Il caso in esame, si riferisce a corrente mista; richiesto, pertanto, linserimento delle condizioni di monte (upstream) e di valle (downstream): condizione di monte: Normal Depth inserendo la pendenza del fondo del canale pari a 0,3; condizione di monte: Critical Depth: altezza critica. AVVIO DELLA SIMULAZIONE ED INTERPRETAZIONE RISULTATI SIMULAZIONE Inserita la geometria delle aste fluviali, le portate e le condizioni al contorno da utilizzare nelle modellazioni, possibile eseguire la simulazione idraulica in moto permanente

Predisposta ed avviata, quindi, la simulazione e riscontrato che non ci sono stati problemi particolari, non resta che analizzare i risultati ottenuti. Nella figura A1.4, riportato il profilo longitudinale corrispondente alla simulazione effettuata per portate pari 20, 25 e 30 m3/s

Fig. A1.2

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Esempio 2
DISTANZA COD. SEZ.
LUNGO IL TRONCO

NP
1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5

DISTANZA PRORESSIVA
10.00 30.00 50.00 70.00 90.00 10.00 27.00 32.00 40.00 45.00 60.00 74.00 88.00 102.00 116.00 160.00 10.00 32.00 37.00 45.00 50.00 65.00 79.00 93.00 107.00 121.00 165.00 10.00 34.00 39.00 47.00 52.00 67.00 81.00 95.00 109.00 123.00 167.00 10.00 25.00 40.00 55.00 70.00 10.00 25.00 40.00 55.00 70.00

QUOTA
10.00 5.00 4.00 5.00 10.00 12.00 11.00 9.00 9.00 11.00 10.70 5.70 4.70 5.70 10.70 12.00 12.50 11.50 9.50 9.50 11.50 11.20 6.00 5.20 6.20 11.20 12.50 12.80 11.80 9.80 9.80 11.80 11.50 6.50 5.50 6.50 11.50 12.80 12.60 7.60 6.60 7.60 12.60 13.50 8.50 7.50 8.50 13.50

10

15

130

18

230

20

320

28

410

30

460

Per il tronco fluviale di cui nella precedente tabella sono riportate le sezioni, effettuare la verifica idraulica per la portata Q=700 m3/s.

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In figura A2.1 illustrato ci che succede nella sezione 20

Fig. A2.1 Come si nota il deflusso avviene anche al di fuori dellalveo fluviale. Per confinare il deflusso allinterno dellalveo bisogna inserire gli argini (levees) nelle sezioni 15, 18 e 20 che presentano stazioni a quota inferiore agli estremi del canale. In fig. A2.2 riportata la corretta schematizzazione della sezione 20.

Fig. A2.2

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Verifica attraversamenti sul fosso Malapezza


Lo studio finalizzato alla verifica idraulica di due attraversamenti del fosso Malapezza: ponte del raccordo tra la s.g.c. 107 silana-crotonese e la provinciale per Belvedere Spinello; tombino strada comunale per contrada Malapezza La localizzazione geografica del bacino del fosso Malapezza riportato in fig. 1

Fig. A3.1 Le caratteristiche altimetriche del bacino del fosso Malapezza sono le seguenti: Superficie Lunghezza dellasta principale Altitudine massima: Altitudine minima: Altitudine media: S = 10,5 Km2 L = 5,7 Km Hmax= 310 m s.m.m.; Hmin = 60 m s.m.m. (alla sezione di chiusura); Hmed= 200 m s.m.m.

La verifica idraulica finalizzata alla definizione del profilo di moto permanente con riferimento alle portate al colmo per tempi di ritorno di 200 e 500 anni. Le portate al colmo, definite a seguito dello studio ideologico condotto, sono riportate di seguito: Portate al colmo
T Qc,T (m/s) 200 90 500 120

Il tratto fluviale considerato lungo 450 m e si estende a partire da 30 m a valle del ponte del raccordo e fino a 100 m a monte del tombino della strada comunale Malapezze. In figura

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A3.2 riportata la planimetria della zona dintervento con lindicazione della sezione iniziale e finale.

Fig. A3.2 Le sezioni fluviali rilevate sono riportate in Tabella 1 e Figura A3.3. Per tali sezioni il coefficiente di scabrezza di Manning pu essere posto pari a 0.025.

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Sezione 10 x y 0.0 61.0 1.1 56.5 5.5 55.0 8.0 53.5 12.7 53.3 15.5 53.5 20.2 55.0 23.1 60.0 24.6 64.0

ponte Sezione 20 x y 0.0 62.0 0.9 58.5 2.0 58.0 2.3 57.5 4.5 56.0 5.9 55.5 7.5 54.0 13.3 53.5 17.0 54.0 18.0 55.0 20.2 60.0 21.3 61.0 23.0 61.5 24.0 63.5 30

Sezione 30 x y 0.0 63.0 0.7 59.5 2.8 58.0 4.1 56.5 4.6 55.0 6.4 53.8 15.1 53.8 16.9 54.5 18.3 57.5 19.5 59.5 21.6 61.0 21.9 63.4

Sezione 40 x y 0.0 63.3 0.1 59.5 1.5 58.5 3.2 56.5 3.7 55.0 4.6 54.5 11.6 54.0 15.6 55.0 17.4 57.5 19.3 60.0 19.6 63.4

Sezione 50 x y 0.0 63.3 1.0 60.0 2.4 58.5 2.8 57.5 3.7 56.5 4.4 55.0 7.0 54.5 11.4 55.0 15.7 56.5 18.7 59.0 19.3 60.0 21.7 63.5

Sezione 60 x y 10.0 62.3 11.4 60.5 13.7 58.0 14.7 57.0 15.3 56.0 18.1 55.7 23.6 56.0 26.2 56.5 27.9 57.0 28.3 57.5 30.4 58.5 31.6 60.0 34.9 63.0 35.5 64.0

Sezione 70 x y 0.0 62.3 1.2 59.5 3.5 58.5 5.5 57.0 15.7 56.5 18.4 58.3 21.0 59.5 23.1 61.0 25.6 63.0 26.2 64.3

Tombino Sezione 80 x y 0.0 64.5 2.8 60.0 3.6 59.0 5.0 57.5 7.1 57.0 19.3 57.0 19.9 57.5 21.0 58.8 23.5 59.5 26.4 61.5 28.4 63.0 28.9 64.5

Sezione 90 x y 0.0 64.5 1.4 61.0 4.0 59.0 5.5 58.5 8.7 58.0 20.1 57.5 21.3 58.0 23.3 59.5 27.8 61.5 29.5 63.0 30.1 64.5

Sezione 100 x y 0.0 64.5 1.2 61.0 4.0 60.5 4.8 58.8 9.1 58.5 19.4 58.0 20.5 58.5 22.2 60.0 23.6 61.0 27.4 63.0 28.0 65.0

100

DISTANZA PROGRESSIVA LUNGO IL CORSO DACQUA 150 200 250 300

350

400

450

Tabella

PROGETTAZIONE DI OPERE IDRAULICHE

Fig. A3.3

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