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Le tecniche del drenaggio

Impianto Wellpoint Se uno scavo allinterno delle argille non rap-


presenta quindi un problema sul piano delle
Campi di impiego infiltrazioni, la presenza di strati argillosi alter-
nati a limi o sabbie richiede invece particolari
Limpianto wellpoint pu essere utilizzato con modalit di installazione dei wellpoint.
successo quando necessario procedere
allabbassamento e al controllo del livello di Composizione
falda nei terreni sciolti, permeabili per porosit
(limi, sabbie, ghiaie fini). Sono infatti questi tipi Nella sua forma pi schematica, l'impianto
di terreno ad essere sede dellacqua intersti- wellpoint costituito da una serie di micropoz-
ziale (o acqua libera) e ad essere quindi inte- zi di diametro variabile (generalmente 1"1/2 o
ressati dai fenomeni idrodinamici. 2") e lunghezza adeguata alle specifiche esi-
Per quanto concerne invece le argille, pur genze, connessi ad una pompa centrifuga
avendo queste unelevata porosit (oltre 40%), autoadescante mediante una serie di colletto-
non sono in grado di rilasciare lacqua in esse ri, raccordi e giunti di collegamento.
contenuta (acqua di adsorbimento), per sem-
plice azione meccanica.

Schematizzazione dellimpianto wellpoint.

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Le tecniche del drenaggio

Ogni singolo well- scante, con pompa del vuoto in grado di eva-
point composto cuare, in funzione del modello, una portata da-
da una tubazione ria compresa tra 90 e 150 m3/h. La presenza
chiusa, alla cui del depressore sulle pompe per impianti well-
estremit inferiore point, garantisce sia un rapido innesco sia la
posizionato un filtro possibilit di pompare, con flusso continuo,
attraverso il quale acqua contenente forti percentuali daria. Gli
avviene lemungi- eventuali ingressi daria allinterno delle tuba-
mento dellacqua zioni possono provenire dai punti di raccordo
dal terreno. La lun- tra collettori, dai manicotti o tubazioni flessibili
ghezza e le caratteri- di collegamento, dai filtri degli stessi wellpoint.
stiche costruttive Impiegando pompe con depressore, la misce-
dei filtri sono stret- la aria-acqua, prima di raggiungere la girante
tamente legate al della pompa, attraversa una vasca (separatore)
tipo di terreno nel di grande sezione, rallentando bruscamente la
quale si effettua il sua velocit di flusso.
pompaggio.
Il collettore di aspi-
razione ha general-
mente un diametro
di 150 mm; i mani-
cotti flessibili di col-
legamento, di 50
Wellpoint Wellpoint mm. Questi ultimi
con filtro con filtro
per ghiaia. per sabbia. sono dotati di spira-
le in acciaio incorpo-
rata, in grado di
mantenere la piena sezione del tubo flessibile
quando il sistema in depressione. Per quan-
to concerne i materiali costruttivi, il collettore
realizzato con tubi di acciaio zincato e raccordi
rapidi sferici di collegamento, mentre le tuba-
zioni flessibili possono essere di PVC o di
gomma-tela. Limpiego di impianti wellpoint
installati permanentemente o per lunghi perio-
di in acque salmastre, pu richiedere luso di
collettori e wellpoint realizzati completamente
con HDPE.
La pompa asservita allimpianto (elettropompa
o motopompa) del tipo centrifugo autoade- Motopompa mod. Simple J156-5 con pompa del vuoto.

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Prestazioni tecniche dei diversi modelli di depressore.

Per effetto di ci laria, emulsiona-


ta con lacqua, per differenza di
peso, tende a portarsi verso lalto
dove viene aspirata dal depresso- Pompa Wellpoint Scarico
re. Lacqua sale quindi nel serba-
toio di separazione fino a raggiun-
gere un livello di bilanciamento.
Ottenuto ci, la pompa si trova a Collettore

pompare quasi esclusivamente


acqua, dal momento che tale
Prefiltro
livello si trova sopra lasse della
girante.

Principio di funzionamento
Tubi di
Il principio di funzionamento del- sollevamento
limpianto wellpoint sfrutta il fatto
che il flusso di falda accelera e
devia verso un certo numero di
Falda
micropozzi quando, da questi, abbassata
aspiri una pompa autoadescante.
In seno al terreno di falda si stabi-
lisce cos un moto di filtrazione
dellacqua, diretto agli stessi
micropozzi; moto testimoniato
dallabbassamento del livello
dinamico della falda in corrispondenza e nel- (secondo la legge di Darcy) alla cadente piezo-
lintorno dei micropozzi, rispetto al livello stati- metrica locale. La costante di proporzionalit
co della falda indisturbata. In ogni punto la coincide con la cosiddetta conducibilit idrauli-
velocit di filtrazione risulta proporzionale ca, caratteristica propria di ogni terreno.

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Le tecniche del drenaggio

Come indicato nel disegno esploso sottoripor- PA - P


tato, laria (frecce bianche), aspirata allinterno
della pompa dalla depressione creata dalla Dove:
girante in movimento, si emulsiona con il liqui- PA = pressione assoluta (kPa) sulla superfi-
do (frecce blu) contenuto nel corpo pompa. cie freatica della falda
P = pressione assoluta (kPa) nel generi-
co punto dellimpianto

Se la pressione sulla superficie freatica egua-


glia la pressione barometrica Pb , nellespres-
sione soprariportata PA = Pb .

Nellidraulica tecnica del pompaggio, torna


comodo trasformare le pressioni P assolute in
corrispondenti altezze di pressione h secondo
la relazione h = P/ g, indicando con la
massa del volume unitario di liquido (nel caso
specifico = 1.000 kg/m3 trattandosi di acqua
alla temperatura di 10 - 15 C) e con g lacce-
lerazione di gravit (pari a ca. 9,807 m/s2).
Quindi, con riferimento ad un generico punto X
del wellpoint, la depressione, espressa in
metri di colonna dacqua sar pari a:

Lemulsione aria-liquido viene spinta nella Dove:


camera dinnescamento dove laria, pi leg- f0x = perdite di carico lungo lintero tratto
gera, si separa ed esce dal tubo di mandata; di circuito 0-x nel wellpoint
il liquido pi pesante, ricade e torna in cir- v = velocit della corrente emunta, nel
colazione. punto X
Lespulsione di tutta laria inizialmente conte-
nuta nellimpianto consente infine alla pompa, Spesso laltezza cinetica v 2/2g pu essere tra-
ormai adescata e a regime, di realizzarvi le scurata.
volute depressioni di esercizio (nei limiti
ammissibili). In un punto generico dellimpian-
to, la depressione (o il vuoto) sar pari a:

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Le tecniche del drenaggio

Alla bocca aspirante della pompa, punto 1 (soli- sce, per via di un aumento dellaltitudine alla
tamente quello pi depresso dellintero quale opera limpianto, corrispondentemente
impianto), la depressione sar pari a: dovr diminuire il massimo vuoto ammissibile
2 (d1)max. Per tale limite massimo si pu consi-
d1 = hb - h1 = zA + f0c + Fc1 + v1 derare, indicativamente, una riduzione di 0,3 m
2g
c.a. per ogni 300 m di altitudine in pi.
Dove: Per le pompe VARISCO laltezza h1 pu scen-
f0c = perdite di carico della portata q lungo dere addirittura a 1,6 m c.a.; quindi, al livello
lintero tratto 0-c del mare (hb = 10,33 m c.a.) esse potrebbero
Fc1 = perdite di carico della portata Q lungo operare fino ad una altezza di aspirazione vuo-
il tratto c-1 tometrica di 10,33 m - 1,6 m = ~ 8,7 m di colon-
na dacqua.
La depressione d1 chiamata altezza di aspi- Tuttavia, in relazione al volume daria che biso-
razione vuotometrica. Per una data altezza di gna estrarre dallimpianto, dovuto anche alle
pressione minima ammissibile (h1)min la inevitabili infiltrazioni dallesterno, prudente
depressione nel punto 1 sar quindi funzione che questultima altezza non superi i 6,0 m di
dellaltezza barometrica hb . Se questa diminui- colonna dacqua.

d1 1 2 z3
Q
c o l l e t t o re
di aspirazione
z C Q
X d pompa

livello statico della falda


wellpoint zA Z
zA-z
scavo q
q
Pb = PA
dinamico della falda Pb
l i ve l l o

A A

Q = q
0 punta
filtrante

Sezione di un impianto wellpoint.

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Le tecniche del drenaggio

Il pompaggio da ogni singolo wellpoint produ- influenza R, leffetto drenante di ogni singolo
ce un abbassamento del livello di falda, por- wellpoint interferisce con quello dei wellpoint
tando la superficie dellacqua ad assumere la adiacenti.
forma di un conoide rovescio (cono dinfluen- Secondo il principio di sovrapposizione degli
za) con lasse in corrispondenza di ogni singo- effetti, l'abbassamento del livello di falda al
lo wellpoint. centro di un anello di wellpoint pari alla
somma degli abbassamenti prodotti da ogni
p.c. singolo wellpoint in quel punto specifico.
WL

linea di punte filtranti


collegate ad un collettore
K 2x10-1 cm/sec.
K 10 8 livello
10-7 di falda
10-6 K 3x10-2 cm/sec. indisturbato

K 10-5 K 1x10-2 cm/sec.


tubo di
sollevamento
K 3x10-3 cm/sec. cono di abbassamento
K 10-4 depressione per di falda per due
un solo pozzo punte filtranti
K 1x10-4 cm/sec.
livello della bocca
d'aspirazione pompa
collettore livello di falda della pompa
iniziale
m 10 2 1 0 10 25 50 80
56m
max
Andamento del conoide di depressione in funzione della con-
ducibilit idraulica dei terreni. tubo di
sollevamento falda abbassata punta filtrante

La forma e la geometria del cono dinfluenza


variano al variare della: Sovrapposizione degli effetti drenanti prodotti da due linee di
- portata emunta; impianto wellpoint.
- durata del pompaggio (in regime
transitorio); Dimensionamento dell'impianto
- conducibilit idraulica o trasmissivit
della falda; Il dimensionamento di un impianto wellpoint
- potenzialit specifica o porosit efficace consiste nella definizione del numero di well-
(falde freatiche). point e di pompe da impiegare per lestrazione
dal terreno della portata dacqua necessaria ad
Proseguendo il pompaggio la sezione di terre- ottenere labbassamento di falda richiesto dal
no drenata aumenta fino a quando la portata di progetto.
filtrazione non eguaglia la portata emunta dal-
l'impianto wellpoint. A questo punto il cono di Quanto pi precisa questa valutazione tecni-
depressione si stabilizza. ca preliminare, tanto pi elevate sono le condi-
zioni di sicurezza per la realizzazione degli scavi
Quando i wellpoint di un impianto si trovano ad di fondazione in condizioni drenate, al pi
una distanza reciproca inferiore al loro raggio di basso costo possibile.

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Le tecniche del drenaggio

Una valutazione superficiale dell'intervento - verificare la validit del modello idro-


da effettuarsi, unita ad una mancanza di infor- geologico teorico (portate emunte ed
mazioni preliminari sulle caratteristiche idro- abbassamenti prodotti);
geologiche del sito, possono portare a preve- - identificare le migliori modalit di
dere un numero insufficiente di wellpoint o di installazione dei wellpoint (infissione
pompe, con conseguenti aggravi delle condi- diretta, uso di trivella ecc...).
zioni di lavoro. Senza contare i tempi esecu-
tivi dilatati ed i costi supplementari di realiz- 4. Dimensionamento finale dell'impianto
zazione dell'opera che questi inconvenienti con riferimento al numero di wellpoint
comportano. da impiegare, al loro interasse e alle
caratteristiche delle pompe da asservire
Lo studio preliminare di un intervento di dre- all'impianto wellpoint. A questo proposi-
naggio dei terreni, da eseguirsi in sede di pro- to possono risultare utili i diagrammi
gettazione dellopera, dovrebbe comprendere: riportati nella pagina seguente.

1. Raccolta preliminare di tutta la documen-


tazione relativa sia alle caratteristiche
costruttive del manufatto da realizzare sia
allidrogeologia dellarea interessata dai
lavori.

2. Esecuzione di un sopralluogo nel quale si


verifichino le condizioni logistiche del
cantiere. Sar cos possibile definire :
- disposizione planimetrica dell'impianto;
- distanza dalle pompe dei punti (condot-
te fognarie, canali, ecc.) per lo scarico
delle acque pompate dal terreno;
- disposizione delle pompe e disponibilit
di potenza adeguata in cantiere;
- condizioni al contorno dello scavo,
come presenza di edifici, strade ecc... ;
- eventuali rapporti tra lacqua di falda e
lidrografia superficiale.

3. Definizione di un modello idrogeologi-


co con previsione di massima delle porta-
te da estrarre dai terreni. Esecuzione di
una prova di pompaggio preliminare che
consenta di:

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Le tecniche del drenaggio

p
10 H
6
9
5 Perdita di carico punte 2"
8
11/4" 11/2" 2" 4
m
7
3
11/2"-2"
6 2
11/4"
m 5 1

4 0
0 l/min 100 200 300 Q
3

1
3
Rete fine
0 Q
Rete grossa
0 l/min 50 100 150 200 250 300 350 400 450

2
Andamento della portata di wellpoint di differente diametro, in
funzione della depressione. 2"
1 2"
1 1/

H
m

0
0 Q=l/min 100 200 300 400 500 600

Perdite di carico in corrispondenza al filtro, in funzione della


depressione e del diverso tipo di rete montata sul filtro.

Q Abbassamento Interasse tra wellpoints (m)


di falda(m)
- - Punti
1280 15,0 -
- 0,75 - 0,25 -- Ghiaia perno
2" 12,0 - - -
640 10,0 -
- 0,50 - grossa
11/2" - 1,00 - - - Ghiaia
8,0 -
320 11/4" 7,0 - 0,50 - 0,50 - grossa
0,50 -
6,0 - Ghiaia fine
5,0 - 0,75 - 1,00 -
160 1,50 -
4,0 - 1,00 - 1,00 - Sabbia grossa
80 2,00 - 2,00 -
3,0 -
l/min

2,5 - Ghiaia
1,50 - 2,00 - fine
40 2,50 - Sabbia media
2,0 -
3,00 - 2,00 -
3,00 -
20 1,5 - 2,50 -
4,00 -
4,00 - 3,00 - -
10 1,0 - Sabbia Sabbia
5,00 - grossa media Sabbia fine
0 6,00 -
100 10 1 0,1 0,01 0,01 7,00 -
GHIAIA SABBIA LIMI ARGILLE 0,5 -
76,2 2 0,06 0,002 -
19,1 6 0,6 0,2 Sabbia
- fine
CIOTTOLI Grossa Media Fine Grossa Media Fine
Diametro in mm

Portata dei wellpoint nei diversi tipi di terreno. Nomogramma per la determinazione dellin-
terasse tra i wellpoint, rispetto allabbassa-
mento di falda e ai diversi tipi di terreno.

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Le tecniche del drenaggio

Modalit di installazione centrifuga autoadescante Jetting (Q max :


1000 litri/min - H max: 70 m) che, attraverso
Le modalit di installazione dei wellpoint sono delle manichette flessibili 50 mm, invia
legate alle specifiche condizioni stratigrafiche e acqua in pressione verso il wellpoint posizio-
propriet granulometriche dei terreni oggetto nato per linfissione.
degli interventi di drenaggio. Tali condizioni Lacqua attraversa il tubo di sollevamento e
variano sempre, da luogo a luogo, rendendo fuoriesce dal filtro del wellpoint sia lateralmen-
difficile stabilire una metodologia standard di te che frontalmente, con lapertura di una val-
lavoro valida per tutti gli interventi. vola a sfera.
Tale getto dacqua
Di seguito elencata una serie rappresentati- in pressione produ-
va di alcune metodologie di installazione, lega- ce la rimozione e la
te alla natura dei terreni interessati dagli inter- parziale asportazio-
venti di aggottamento. ne in superficie del
terreno attraversa-
Terreni sabbiosi to. Questo favori-
sce la penetrazio-
L'infissione dei wellpoint nel terreno viene ne del wellpoint
eseguita con l'impiego di una motopompa nel terreno per col-
locare il filtro alla
profondit richie-
sta.
Si tratta in sostan-
za di una perfora-
zione manuale a
circolazione diretta
d'acqua e a distru-
zione di nucleo.

Quando il wellpoint
viene messo in
depressione la val-
vola collocata nel
puntale del filtro si
chiude favorendo
l'ingresso dell'ac-
qua dalle sole pare-
ti laterali del filtro
stesso.
Installazione di wellpoint. (da: Control of Ground Water for Temporary Works -
ed. CIRIA)

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Le tecniche del drenaggio

Terreni a granulometria fine (limosi o per ottenere unefficace azione drenante sui
limoso-sabbiosi) o con stratificazioni terreni.
argilloso-limose

Quando si opera in presenza di terreni a gra-


nulometria fine o con stratificazioni argillose,
linfissione dei wellpoint preceduta dalla rea-
lizzazione di un dreno verticale di sabbia (pre-
filtro) 20 cm, allinterno del quale viene posa-
to il wellpoint.

La realizzazione di questo dreno verticale ha il


duplice scopo di :
- impedire l'ostruzione dei filtri dei well-
Escavatore con trivella nel corso dellesecuzione di un preforo.
point ad opera delle particelle limose pre-
senti nel terreno, in grado di aderire alla
superficie filtrante del wellpoint stesso
durante la fase di pompaggio;
- costituire una via preferenziale ad alta
conducibilit idraulica, in grado di mette-
re in comunicazione strati di terreno a
diversa conducibilit idraulica.

Rappresentazione schematica delle operazioni necessarie per


lesecuzione del prefiltro.

Nello schema soprariportato sono illustrate le


diverse fasi di lavoro.
Per quanto concerne la scelta del materiale
drenante da immettere nel foro importante
che esso abbia una granulometria uniforme.
Infatti, qualora venisse utilizzato materiale dre-
nante a granulometria varia, durante la caduta
Linee parallele di impianto wellpoint, in terreni stratificati. libera nel foro, potrebbe esservi una classazio-
ne verticale con gli elementi pi grossolani sul
La corretta esecuzione di un prefiltro richiede fondo e con quelli a granulometria fine nella
esperienza e precisione ed fondamentale parte superiore del prefiltro.

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Le tecniche del drenaggio

In termini pratici questa classazione comporte- Infine, per altri autori, possibile ricorrere alla
rebbe una diversa capacit drenante del dreno seguente formula:
verticale con una riduzione dellefficacia del
sistema. d = (4 - 6) D70

La scelta del diametro del materiale drenante con il coefficiente 4 per i terreni uniformi e 6
pu essere eseguita (Borniez -1956) seguen- nel caso di terreni non uniformi.
do questa relazione:
Terreni sabbioso ghiaiosi
d = 6 D60-80
Nei terreni sabbioso-ghiaiosi, quando ancora
consentito limpiego dellimpianto wellpoint,
Dove:
linfissione dei micropozzi pu avvenire nei
d = diametro del materiale drenante
modi seguenti:
D60 = diametro dei granuli corrispondenti
- infissione tradizionale a getto dacqua in
alle ordinate del 60% della curva
pressione (solo se la componente sabbio-
granulometrica
sa prevalente);
D80 = diametro dei granuli corrispondenti
- posa con perforazione idraulica preliminare
alle ordinate dell80% della curva
(se la componente ghiaiosa prevalente).
granulometrica
A risultati analoghi si arriva utilizzando la rego-
la di di Truelsen (1957) secondo il quale:

d = (4 - 5) D75-85 se U< 3

d = (4 - 5) D90-95 se 3 < U < 5

Dove:
d = diametro del materiale drenante
D75-85 = diametro dei granuli corrispondenti
alle ordinate comprese tra 75% e
85% della curva granulometrica
D90-95 = diametro dei granuli corrispondenti
alle ordinate comprese tra 90% e
95% della curva granulometrica
U = coefficiente di uniformit della
formazione acquifera

Per U > 5 esiste il rischio di asportazione dei


sedimenti fini. Installazione di wellpoint con lausilio di una trivella oleodina-
mica.

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Le tecniche del drenaggio

Altre possono essere inoltre le metodologie di


installazione adottate di volta in volta in funzio-
ne della composizione granulometrica dei ter-
reni oggetto dei lavori (trivelle ad elica azionate
da motore idraulico, battipalo, vibratori pneu-
matici applicati alla testa dei wellpoint, infis-
sione pneumatica dei wellpoint).

Con terreni nei quali prevale la componente


ghiaiosa (salvo i casi di ghiaie dilavate) vi
sempre una matrice fine sabbiosa, limosa o
anche argillosa, in grado di condizionare la con-
ducibilit idraulica complessiva del terreno.
In presenza di ghiaie dilavate (senza o con
poca matrice fine), la portata che limpianto
wellpoint in grado di estrarre dal terreno pu
invece risultare insufficiente rispetto alla
potenzialit della falda, fortemente alimentata.
Per questi casi necessario ricorrere a sistemi
di drenaggio diversi come ad esempio limpie-
go di pozzi.
Installazione di wellpoint con perforatrice idraulica.
Infatti, in presenza di portate elevate, il nume-
ro di micropozzi (wellpoint) da impiegare risul-
terebbe talmente elevato da renderne impro-
ponibile luso, anche per problemi di logistica
di cantiere.

Terreni rocciosi
Come gi anticipato, gli impianti wellpoint pos-
sono essere impiegati con successo in terreni
permeabili per porosit.
I terreni rocciosi presentano invece una per-
meabilit per fratturazione o dissoluzione.
Lacqua cio circola attraverso la roccia per vie
difficili da individuare in fase preliminare. E evi-
dente quindi limpossibilit di impiegare con
successo gli impianti wellpoint in queste parti-
colari condizioni operative.
Vibratore pneumatico applicato alla testa di un wellpoint per
favorirne la penetrazione nel terreno.

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Le tecniche del drenaggio

Una considerazione a parte meritano invece Nei terreni sabbioso


quei casi nei quali uno strato di materiale ghiaiosi si utilizzano
alluvionale sovrasta uno strato di argilla (o un invece filtri con 32
banco roccioso). Se viene richiesto il drenag- aperture circolari 8
gio completo dellacquifero, si rende neces- mm. In fase di pom-
saria la perforazione di un tratto di argilla per paggio le aperture
lalloggiamento dei filtri dei wellpoint. pi elevate riducono
le perdite di carico in
corrispondenza al fil-
Livello di falda indisturbata tro, consentendo
portate di emungi-
mento superiori
rispetto ai filtri per
sabbia.
Filtro per ghiaia.
Livello di falda Nell'uso di entrambi i
abbassata in filtri, nei primi minuti
precedenza
di pompaggio, vi pu
essere l'asportazione
Tubo Filtro per sabbia.
drenante 15 cm
momentanea di
una parte ridot-
Argilla o Roccia ta di componen-
te fine presen-
te nel terreno.
In queste condizioni la perforazione e la posa Questo fenome-
dei wellpoint in argilla pu essere giustificata no tempora-
dalla sola necessit di drenare efficacemente neo, legato ai
il materiale sciolto, sovrastante lo strato di tempi necessari
argilla. alla formazione
di un dreno natu-
La scelta dei filtri rale classato gra-
nulometrica-
La scelta dei filtri da montare sui wellpoint mente attorno al
viene fatta sulla base dei seguenti parametri: filtro.
- granulometria dei terreni;
- valore stimato della portata da estrarre
dal terreno.
Nei terreni sabbiosi si opera con filtri in rete di
Fasi successive di
reps, 1"1/4 (31,75 mm) con passaggio 0,2 formazione del
mm e lunghezza 0,65 m. dreno naturale.

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Le tecniche del drenaggio

La selezione granulometrica attorno al filtro Dove:


legata alla diversa velocit dell'acqua nel terre- p = profondit (m) del filtro dal piano cam-
no. Questa tende ad aumentare in prossimit pagna
del punto di captazione. b = profondit (m) dello scavo dal piano
Se infatti si immaginano delle superfici con- campagna
centriche attorno al filtro (si veda figura sotto-
stante) e si tiene conto di una portata costan-
te, si deduce che la velocit dellacqua (V =
Q/A) aumenta progressivamente nei pressi del
filtro. Velocit elevata significa capacit di tra-
sportare la frazione grossolana del terreno che
infatti quella che va ad aderire al filtro.
Q
pozzo

A1

R1
A2
R2
acquifero

V1 V2
Schema di installazione ideale del filtro rispetto al fondo scavo.

Lo schema sopra riportato, valido in linea


generale, non deve per essere applicato
meccanicamente. Infatti ogni intervento di
velocit v = Q / A drenaggio caratterizzato da una sua specifi-
cit sia geologica che operativa.

Profondit di posa dei filtri e massima Laltezza massima di aspirazione vuotometri-


profondit di utilizzo ca di un impianto wellpoint, in condizioni di
perfetta efficienza, potrebbe essere di circa
L'impiego dell'impianto wellpoint punta ad 8,7 m. ca.
ottenere l'abbattimento ed il controllo tempo-
raneo del livello di falda. A ci si unisce una Si deve per considerare che, in tali condi-
stabilizzazione delle scarpate di scavo. zioni di impiego, le prestazioni (portata) della
Dall'esperienza, si ricava che generalmente le pompa sarebbero fortemente ridotte.
punte filtranti dovrebbero essere infisse ad Pertanto, quando si devono raggiungere pro-
una profondit minima, oltre il fondo dello fondit di scavo elevate con abbattimenti del
scavo da drenare, secondo lo schema livello di falda superiori ai 4,0 m ca., si ricor-
seguente: re alla posa di pi anelli concentrici di well-
point, utilizzando la cosiddetta installazione
p = b + 1,5 m a gradoni.

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Le tecniche del drenaggio

Il battente idraulico da controllare viene quindi Distanza di installazione


abbattuto in fasi successive, con ripetute
installazioni, a quote diverse, degli impianti
wellpoint.
In tal modo, il dislivello tra la bocca aspirante
della pompa ed il livello dinamico di falda, si
mantiene entro i limiti di un corretto funziona-
mento del sistema.

Lesperienza consiglia linstallazione dellim-


pianto wellpoint ad una distanza di sicurezza,
rispetto allunghia inferiore dello scavo, pari alla
profondit di scavo.
Come ribadito per altri esempi, lapplicazione
di questa regola non pu essere rigida. Infatti
Schema di installazione a gradoni.
in cantiere non sempre facile reperire gli
spazi necessari ad una corretta applicazione
della norma appena citata.
E fondamentale comunque evidenziare che,
pi ci si avvicina con linstallazione dellimpian-
to alla scarpata, pi aumenta la possibilit sta-
tistica di incontrare inconvenienti durante le
operazioni di scavo.

Cantiere con impianti wellpoint a gradoni.

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Le tecniche del drenaggio

Sistemi di emergenza no e si sostituiscono agli stessi, sia in


caso di mancata erogazione dellenergia
Limpianto wellpoint ha unimportanza fonda- elettrica sia in caso di guasto improvviso.
mentale per lesecuzione degli scavi e delle
opere di fondazione. Deve quindi essere Gruppi di emergenza automatici comandati
garantito un corretto funzionamento del da regolatori di livello
sistema, 24 ore su 24, per tutta la durata dei
lavori. I gruppi di emergenza con comando a
Infatti evidente la necessit (crescente con galleggianti sono motopompe di riserva
laumento del battente idraulico da deprimere collegate allimpianto di emungimento.
e controllare) che limpianto funzioni ininter- Essi intervengono nei casi di necessit
rottamente per evitare che le interruzioni del quando le portate risultano superiori
pompaggio determinino la risalita dellacqua rispetto a quelle controllate con le pompe
di falda con crolli conseguenti delle pareti di in esercizio. I gruppi di emergenza sono
scavo. Senza contare gli effetti che linnalza- comandati unicamente dal livello della
mento del livello di falda pu comportare alla falda, mediante galleggianti o sonde elet-
stabilit delle strutture nel caso in cui il peso troniche inserite in pozzi piezometrici.
di queste ultime non contrasti sufficiente-
mente la spinta idraulica. Impianto per alimentazione di emergenza
con gruppo elettrogeno ad avviamento
E compito quindi del Progettista, del automatico
Direttore dei Lavori, del Tecnico Specialista
optare responsabilmente a favore della sicu- Limpianto di emergenza con gruppo elet-
rezza, promuovendo lutilizzo di sistemi di trogeno interviene automaticamente in
emergenza. caso di interruzione nellalimentazione
In particolare: elettrica della elettropompa.
1. gruppi di emergenza automatici in
parallelo;
2. gruppi di emergenza automatici coman- Attraverso un quadro elettronico si ottiene
dati da regolatori di livello; automaticamente lavvio temporizzato in suc-
3. impianto per alimentazione di emergenza cessione delle varie pompe onde evitare
con gruppo elettrogeno ad avviamento sovraccarichi di tensione difficilmente assor-
automatico. bibili dal gruppo stesso.

Gruppi di emergenza automatici in Naturalmente, la scelta del sistema di emer-


parallelo genza viene effettuata sulla base delle carat-
teristiche tecniche e logistiche dellimpianto
I gruppi di emergenza automatici sono di pompaggio ed anche in ragione di criteri
motopompe, accoppiate in parallelo ai legati alla sicurezza ed alla economicit del
gruppi primari elettrici, che intervengo- sistema.

85
Le tecniche del drenaggio

Elettropompa di esercizio con motopompa di emergenza, ad avviamento automatico.

Wellpoint-eductor per il sistema wellpoint-eductor, il successo


di ogni intervento non pu prescindere da
Campi di impiego una accurata conoscenza dellidrogeologia
dei terreni interessati dalle operazioni di
In particolari condizioni operative, pu essere abbassamento del livello di falda.
necessario deprimere il livello di falda fino ad impianto
una profondit tale per cui laltezza geodetica impianto wellpoint wellpoint-eductor
di aspirazione (dislivello tra lasse della bocca
aspirante della pompa ed il livello dinamico di
falda in corrispondenza del wellpoint) supera
6,0 m circa
i 6,0 m circa. In questi casi si ricorre general-
mente ad un impianto wellpoint-eductor.
Soprattutto quando, per ragioni di spazio, non
possibile realizzare un impianto wellpoint
ad anelli concentrici, con installazione multi-
stadio.
Come per i normali impianti wellpoint, anche

87
Le tecniche del drenaggio

In particolare, i presupposti fondamentali per gliamento dellacqua agli eiettori;


impiegare tale sistema sono: - collettore di restituzione per il ricevimen-
- conducibilit idraulica medio-bassa dei terreni; to delle acque emunte dal terreno e la
- portata massima assegnata ad ogni sin- rialimentazione del sistema;
golo wellpoint-eductor, non superiore ad - serbatoio di accumulo completo di rac-
80/85 litri/min. corderie, guarnizioni, pezzi speciali per
consentire il funzionamento continuo del
Rispetto ad una batteria di pozzi drenanti tradi- sistema;
zionali, il cui impiego legato alla presenza di - tubazioni flessibili e raccorderie di colle-
terreni di medio-alta conducibilit idraulica, la gamento.
scelta del sistema wellpoint-eductor consente
i seguenti vantaggi:
- sistema di drenaggio pi adeguato rispetto
ai modesti valori di portata richiesti;
- punti di emungimento ravvicinati e quindi
maggiore effetto drenante;
- flessibilit di impiego dellimpianto, con
possibilit di variare linterasse tra i
singoli wellpoint-eductor in relazione ad
eventuali mutamenti della conducibilit
idraulica dei terreni;
- funzionamento in continuo dellimpianto,
senza bisogno di regolare le portate di Pompa centrifuga e centrifuga autoadescante in un
afflusso dacqua ai filtri in caso di varia- impianto wellpoint-eductor.
zione della conducibilit idraulica dei terreni.

Composizione dellimpianto

Un impianto wellpoint-eductor costituito


generalmente dai seguenti componenti:
- pompa di alimentazione di tipo centrifu-
go a pale chiuse le cui prestazioni tecni-
che sono funzione delle caratteristiche
idrauliche dellimpianto;
- eventuale pompa in aspirazione, del tipo
centrifugo autoadescante a pale aperte;
- wellpoint-eductor il cui numero e la cui
lunghezza sono funzione degli specifici
problemi legati al drenaggio;
- collettore dalimentazione per il convo- Veduta dellimpianto wellpoint-eductor.

89
Le tecniche del drenaggio

Principio di funzionamento

Facoltativo Ritorno Facoltativo

Sfiato Sfiato
Scarico Scarico

Serbatoio Pompa Serbatoio Pompa

Alimentazione Facoltativo

Valvola isolante

Componenti di un impianto wellpoint-eductor.


(da: Construction Dewatering - J. Patrick Powers - ed. John Wiley & Sons Inc.)

A differenza del sistema wellpoint tradizionale,


il sistema wellpoint-eductor non sfrutta la
pressione atmosferica per il sollevamento del-
l'acqua in superficie. Quindi, teoricamente,
esso pu garantire il pompaggio a qualsiasi
profondit. Il principio di funzionamento si
basa sulla circolazione forzata di acqua in pres-
sione. In uscita dalla pompa centrifuga di
superficie, lacqua (fluido motore) viene convo-
gliata allugello di ciascun eiettore dove buona
parte dellenergia di pressione viene trasfor-
mata in energia cinetica.
Schematizzazione del principio di funzionamento di un
In prossimit del collo del tubo Venturi, le due wellpoint-eductor.
correnti confluenti, quella motrice e quella
aspirata, si congiungono scambiandosi quanti- imposta dal sistema idraulico a valle. Le pre-
t di moto. Ne risulta che la velocit della cor- stazioni idrotecniche di un dato eiettore, cio i
rente unificata si attesta intorno alla media valori della prevalenza He = h7 - h6 in funzione
ponderale tra la velocit defflusso dallugello e della portata aspirata qe , dipendono dalle con-
quella della corrente aspirata in corrisponden- dizioni di alimentazione (qa ; h4) nonch dallal-
za. Pi a valle, nel tratto finale divergente, tezza h7 di mandata (si veda schema a pag.93).
parte dellenergia cinetica complessiva si ritra- Le varie portate di mandata degli eiettori,
sforma in energia di pressione; s che, alla somme della portata emunta qe e della porta-
mandata, si faccia fronte alla contropressione ta qa di alimentazione, vengono raccolte in uno

91
Le tecniche del drenaggio

o pi collettori di scarico e riportate nella vasca - si fissa la profondit alla quale vanno affon-
di alimentazione. Si crea cos un circuito chiu- date, entro la falda, le punte filtranti;
so in cui la portata emunta dal terreno Qe - si valutano congiuntamente la portata di ali-
viene scaricata per rigurgito dal troppo-pieno di mentazione qa , la relativa altezza di pressio-
detta vasca. ne h4 e laltezza di contropressione h7 in
maniera che il singolo eiettore impiegato
Dimensionamento del sistema operi al meglio nel proprio campo di
prestazioni;
Con particolare riferimento allo schema di flus- - si dimensionano adeguatamente i vari tratti
so delineato nella figura sottostante, il dimen- circuitali del sistema idraulico cos definito;
sionamento generale del sistema procede - si calcolano le relative perdite di carico (loca-
ordinatamente come segue: lizzate e distribuite);
- si stabiliscono, in valore, numero e distribu- - si sceglie infine la pompa di alimentazione in
zione, le singole portate qe da emungere, in base alla portata complessiva Qa e alla
relazione allabbassamento di falda che si prevalenza totale Ha.
vuole realizzare;

Pompa
Pb Scarico portata emunta z = z0 + zA = dislivello geodetico di sollevamento
d'alimentazione 0 Qe
2 1 z0
della portata emunta
3 Serbatoio Q 8
a = affondamento delleiettore al di sotto del minimo
Qa volano
livello dinamico della falda
Collettore Collettore
d'alimentazione di restituzione h4 = altezza di pressione allalimentazione delleiettore
zA z h7 = z + a + hb + f78 + F80 = altezza di contropres-
sione alla mandata delleiettore
h = h4 - h7 = caduta piezometrica della portata
qa q = qa + qe

ati
ca dalimentazione qe alleiettore
re
ci ef h6 = a + hb - f56 = battente allaspirazione delleiettore
rfi
pe
Pb Pb=Pa Su He = h7 - h6 = z + f56 + f78 + F80 = prevalenza
delleiettore
Ha = h + F01 + F23 + f34 + f78 + F80 = prevalenza
a carico della pompa dalimentazione
A
Eiettore Le perdite di carico f ( relative alle portate qa , qe e
7 a
q = qa + qe ) e F (relative alle portate Qa e Q = Qa +
h7 h4 6 h6 Qe ) sono di seguito esplicate:
4 qe F01 = lungo il tratto circuitale 0 - 1
F23 = 2 - 3
Qa = qa f34 = 3 - 4
Punta Qe = qe f56 = 5 - 6
filtrante
Q = Qa + Qe f78 = 7 - 8
5
F80 = 8 - 0
Le altezze h (cos come le relative pressioni) sono espresse in valori assoluti.

93
Le tecniche del drenaggio

Modalit di installazione

Le modalit di installazione dei wellpoint-educ-


tor sono sovrapponibili a quelle dei wellpoint
tradizionali. Tuttavia, data la lunghezza dei sin-
goli wellpoint o vista la necessit di realizzare
dei prefiltri anche molto lunghi, si ricorre gene-
ralmente ad una posa mediante una perfora-
zione idraulica preliminare.

Perforazione per linstallazione di un impianto wellpoint-


eductor.

95
Le tecniche del drenaggio

Drenaggio orizzontale

Nel corso dei grandi lavori di posa di condotte (generalmente 125 mm), coperta da una
sotterranee (acquedotti, metanodotti, oleodot- garza di nylon antintasamento e posata ad una
ti) pu essere necessario deprimere e control- profondit superiore di circa 0,5 m a quella
lare il livello di falda per tratti di tracciato anche raggiunta dagli scavi. Dopo la posa di tratti di
di un migliaio di metri. Questo per consentire circa 100 m, una parte della tubazione (cieca)
unelevata produzione giornaliera nei lavori di viene fatta emergere dal terreno e collegata a
scavo, posa e reinterro delle condotte. una pompa centrifuga autoadescante.
Gli effetti sulla falda prodotti dal pompaggio,
Qualora le condizioni logistiche del cantiere, le attraverso la tubazione drenante, sono ricon-
dimensioni e la durata dei lavori lo consenta- ducibili a quelli ottenibili con limpiego di una
no, si pu ricorrere allimpiego del drenaggio linea di impianto wellpoint.
orizzontale. Il numero di linee di tubo da posare, per otte-

(da: Control of Ground Water for Temporary Works - ed. CIRIA)

Il drenaggio dei terreni viene ottenuto pom- nere un drenaggio efficace, in funzione del
pando lacqua di falda da una tubazione dre- battente di falda da deprimere, della conduci-
nante flessibile di PVC. Tale tubazione micro- bilit idraulica dei terreni e della larghezza
fessurata e corrugata, di diametro variabile dello scavo.

97
Le tecniche del drenaggio

La posa della tubazione drenante avviene Le caratteristiche tecnico-funzionali di riferi-


mediante una trencher-machine (posadreni). mento di una posadreni possono essere le
seguenti:
Si tratta di un trattore cingolato dotato di
sistema idraulico per la regolazione della peso: ton 29 (con tramoggia)
distanza tra i cingoli. Questo dispositivo con- pressione specifica sul terreno: 300 gr/cm2
sente unottima operativit del mezzo in ogni larghezza: m 3,80 m
condizione di impiego. lunghezza: 11,00 m
volume: 65 m2
(con camini smontati ed accessori sporgenti)
profondit di posa minima: - 3,00 m dal p.c.
profondit di posa massima: - 5,40 m dal p.c.
larghezza dello scavo: 0,25 m
catena di scavo: carico di rottura 50.000 Kg
denti di scavo: a cucchiaio
velocit di rotazione catenaria: 0,35 - 3,8 m/s
consumo orario: 40 lt gasolio

Particolare della catena di scavo.

Tubazione drenante con garza di nylon antintasamento.

Lo scavo del terreno avviene attraverso una


catena a rulli di 14 m circa di sviluppo, sulla
quale sono montate delle benne a cucchiaio con
passo di 0,1 m ca. Durante la rotazione della
catena, le benne montate su di essa scavano il
terreno. La tubazione drenante viene quindi
posata nel terreno attraverso un condotto situa-
to sulla parte superiore della catena. Il braccio
idraulico della trencher-machine provvede a far
ruotare gradualmente la catena di scavo fino a
Posadreni impiegata per il drenaggio degli scavi nel corso dei
lavori di posa di un metanodotto.
farle assumere una posizione verticale.

99
Le tecniche del drenaggio

In funzione di diversi modelli di trencher, la


profondit di posa della tubazione varia tra
0,5 m e 7,0 m.
In caso di terreni a granulometria fine, il
tubo drenante viene posato nello scavo con
la formazione contemporanea di un prefil-
tro di materiale drenante. La posa di que-
stultimo avviene mediante una tramoggia
montata sul braccio della trencher ed ali-
mentata con materiale drenante da mezzi
Posadreni impiegata in un drenaggio agricolo.
di cantiere (pale gommate o escavatori). (da: Steenbergen Hollandrain b.v.)
I vantaggi offerti dal drenaggio orizzontale
possono essere riassunti nella completa
assenza di tubazioni e manicotti flessibili in
superficie, tali da creare, in alcuni casi,
ostacoli alle operazioni di scavo e movi-
mento terra.
Inoltre, con questo sistema, vi la possibi-
lit di posare la tubazione drenante con
largo margine di anticipo rispetto agli scavi.
Sono quindi solo le pompe ad essere tras-
late lungo la linea e collegate di volta in
volta ai tratti di tubazione dai quali pompare
lacqua di falda. Il tubo drenante a perdere,
pu inoltre essere riutilizzato per le opera- Tratto di tubazione cieca fatta emergere dal terreno per il col-
zioni di ripristino o manutenzione future dei legamento alla pompa.
tratti di condotta sotterranea danneggiati.
Le limitazioni alla posa meccanica del
dreno orizzontale sono invece rappresenta- Pozzi
te dalla presenza di terreni a granulometria
elevata, come ghiaie o ciottoli che, di fatto, Quando si rende necessario labbassamento
impediscono le normali operazioni di scavo. e il controllo del livello di falda in terreni ad
La trencher-machine pu essere impiegata elevata granulometria e conducibilit idrauli-
anche per la posa di tubazioni drenanti per ca, pu emergere il limite di impiego dellim-
lagricoltura o per la bonifica di aree agrico- pianto wellpoint.
le. Con lapplicazione di un particolare dis- Tali limiti sono riconducibili alle difficolt di
positivo sul braccio idraulico, possono inol- installazione manuale dei singoli wellpoint ma
tre essere realizzati setti in bentonite soprattutto alle elevate portate di filtrazione,
secca, per limpermeabilizzazione laterale difficilmente controllabili con un pompaggio
delle discariche. eseguito mediante wellpoint.

101
Le tecniche del drenaggio

In questi casi si ricorre generalmente alla rea- da un argano meccanico a caduta libera.
lizzazione di pozzi, la cui progettazione ed ese- Man mano che avanza la perforazione si fa
cuzione legata alla geologia del sottosuolo, scendere una tubazione di perforazione in
alla quantit e alle caratteristiche chimico-fisi- modo da sostenere le pareti dello scavo o pre-
che dellacqua da emungere. foro; tale tubazione pu essere infissa nel ter-
reno in modi diversi:
La progettazione deve in particolare definire:
- metodo di perforazione; - con giracolonna: consiste in una morsa
- tipo e lunghezza del filtro da impiegare idraulica molto pesante, che fa ruotare
e sua profondit di collocazione; alternativamente la tubazione di perforazio-
- granulometria del dreno, quando que- ne, favorendone la discesa sia per diminuzio-
sto si renda necessario. ne dellattrito laterale sia per il proprio
peso. In questo caso si utilizzano tronchi
Lesecuzione di un pozzo composta invece di tubo a saldare;
dalle seguenti fasi: - per gravit: la tubazione di perforazione
- perforazione; discende nel terreno o per proprio
- posa delle tubazioni definitive e dei filtri; peso o, pi frequentemente, battendola
- formazione eventuale del dreno; tramite la sonda alla sua sommit, muni-
- cementazione e isolamento; ta di una falsa testa. In questo caso si
- sviluppo. usano tubi filettati;
- per infissione: la tubazione di perforazione
I metodi di perforazione per i pozzi possono viene infissa nel terreno mediante due
essere suddivisi nelle due categorie principali: martinetti oleodinamici inversi che tirano
percussione e rotazione; questultima a circo- verso il basso la tubazione. Questa rimane in
lazione diretta o inversa. opera come tubazione di rivestimento. Tale
Nel caso delle falde freatiche molto superficia- metodo andato in disuso perch crea dei
li si possono usare anche altri metodi; che ver- problemi nel momento in cui si devono
ranno descritti a parte. creare i filtri in opera. In questo caso si
usano tubi a saldare.

Perforazione Per quanto riguarda i tipi di terreno da perfora-


re, il metodo a percussione d buoni risultati in
Metodo a percussione presenza di terreni incoerenti e di terreni argil-
losi, pi o meno duri; comunque possibile
Questo sistema si basa sulla frantumazione e utilizzarlo anche in presenza di terreni granula-
asporto del terreno mediante un utensile ri, pi o meno cementati (arenarie e conglo-
molto pesante (sonda e/o benna), collegato ad merati) ed in rocce molto tenere (calcari). E un
un cavo di acciaio il quale batte ritmicamente metodo molto lento ed economicamente non
sul fondo (la sonda) o fatto cadere al fondo da conveniente per profondit superiori ai 120-
una certa altezza (benna); il tutto comandato 150 m.

103
Le tecniche del drenaggio

Sistema a rotazione a circolazione inversa

In questo sistema una testa idraulica mette in


rotazione una batteria di aste alle estremit
delle quali posto uno scalpello di disegno
diverso a seconda dei terreni attraversati. Il ter-
reno frantumato, con azione di taglio, viene
portato in superficie dal fluido che risale attra-
verso le aste per effetto air-lift.

Perforazione a rotazione.

I detriti si depositano in superficie in grandi


vasche di circolazione. Il fluido viene quindi
fatto scendere nellintercapedine esistente tra
il preforo e le aste. Il fluido ha anche funzioni di
stabilizzazione e impermeabilizzazione tempo-
Perforazione a percussione. ranea delle pareti del foro.

Il sistema particolarmente adatto alla realiz-


zazione di grandi diametri di perforazione. La
potenza complessiva necessaria per eseguire i

105
Le tecniche del drenaggio

diametri ordinari dei pozzi per acqua, raramen- pre con il poco efficace metodo della sedi-
te superiori a 1000 - 1200 mm, risulta molto mentazione. Il fango viene quindi reimmesso
elevata rispetto ad altri sistemi di perforazione in circolazione da una pompa a pistoni che lo
a rotazione. inietter allinterno delle aste fino agli ugelli
Data la complessit dellimpianto cantiere, il dello scalpello.
sistema poco adatto alle piccole profondit La sezione dellintercapedine fra aste e prefo-
ed normalmente sconsigliato al di sotto dei ro cresce con il quadrato del diametro dello
70-80 m. scalpello. Il costo, allaumentare della portata
E invece adatto nella perforazione di terreni della pompa, cresce quindi rapidamente, sia
incoerenti, a granulometria piccola e media o per le potenze in gioco sia per le dimensioni
anche in presenza di ciottoli che possano pas- delle attrezzature impiegate. Tale sistema
sare allinterno delle aste di perforazione senza quindi conveniente sui diametri relativamente
essere frantumati. In queste condizioni di piccoli.
impiego lo scalpello ha solo azione di taglio e Sul mercato si trovano scalpelli dei pi diversi
lavanzamento velocissimo. Molto impegna- diametri al di sotto dei 26 (660 mm). I pi
tivo, e di fatto non utilizzato, per la perforazio- usati si limitano a 81/2 (216 mm), 121/4 (311
ne in roccia. mm), 171/2 (444 mm) e 143/4 (375 mm).
Lapplicazione ottimale di questo sistema in Il sistema, che offre ottime velocit di avanza-
terreni alluvionali con profondit compresa tra mento, consente di perforare tutti i tipi di ter-
100 e 400 m da eseguirsi con diametri com- reno. Limitazioni si possono avere in rocce for-
presi tra 500 e 1200 mm. temente fratturate che assorbono eccessive
quantit di fluido. In questi casi si ricorre al
martello fondo foro.
Sistema a rotazione a circolazione diretta
a fango
Perforazione ad aria compressa e martello
Come per il sistema appena descritto, la batte- fondo foro
ria di aste muove uno scalpello tricono, il
quale per azione di percussione/taglio frantu- Il sistema di perforazione analogo a quello
ma il terreno. della circolazione diretta. Il fango bentonitico
Questultimo portato in superficie dal fango sostituito dallaria compressa alla quale talvol-
che, iniettato allinterno delle aste di perfora- ta vengono aggiunti schiumogeni che favori-
zione, fuoriesce dallo scalpello e risale in scono la pulizia del preforo e diminuiscono il
superficie nellintercapedine tra le aste ed il consumo daria.
foro. Il fango che risale in superficie (velocit Il sistema adatto prevalentemente ai terreni
bassa: 0,2 - 0,5 m/s) forma un pannello di sta- coerenti. In presenza dacqua il battente piezo-
bilizzazione e impermeabilizzazione tempora- metrico pu essere penetrato solo per 100 -
nea delle pareti della perforazione. 200 m, in ragione della pressione disponibile
I detriti giunti in superficie vengono separati con gli attuali compressori in commercio.
dal fango con metodi meccanici. Quasi sem- Le profondit raggiungibili sono anche di molte

107
Le tecniche del drenaggio

centinaia di metri. E tuttavia necessario che Altri metodi di perforazione


non si formi un battente di acqua che prevalga
sulla pressione del compressore. I diametri di Carotaggio continuo
perforazione consigliati sono 121/4 - 143/4.
Oltre tali diametri, lincidenza del costo dei Usato in passato per la perforazione in roc-
compressori (consumi) rende il sistema poco cia, viene attualmente usato per pozzi poco
conveniente. Anche in presenza di schiumoge- profondi e di piccolo diametro. Questo
ni che possono ridurre di 1/3 il consumo daria. metodo utilizza come utensile di scavo un
tubo munito al fondo di una scarpa taglien-
te, il tutto collegato ad una batteria di aste
da perforazione.
Lo scavo ha una sezione anulare mentre la
parte centrale del terreno o roccia rimane
intatta (carota). Il carotiere formato da un
tubo (barra da nucleo) molto lungo (4-8 m.)
con sul fondo, avvitata, la scarpa tagliente
(tagliatore). Sopra la barra da nucleo vi un
altro tubo (calice) aperto in alto, dove si
Martello fondo foro.
depositano i detriti della perforazione. Il
tutto collegato alla batteria delle aste di per-
forazione.
I tagliatori possono essere di vario tipo, a
diamante, a widia, a graniglia e a denti.
La perforazione viene fatta a circolazione
diretta dacqua. I detriti vengono sollevati
dal fondo del pozzo e portati alla sommit
del tubo calice dove, aumentando la sezione
dellintercapedine e diminuendo la velocit
ascensionale dellacqua, precipitano e si
depositano.

109
Le tecniche del drenaggio

Nel caso di perforazione di terreni incoeren- Bucket


ti o poco coerenti, consigliabile usare il
doppio carotiere. Esso formato da due Questo sistema impiegato per la costruzione
tubi: di pozzi freatici rivestiti con tubi di cemento di
- tubo esterno: collegato al tagliatore e 1,0 m. Le profondit raggiunte non sono in
ruota con la batteria di aste. Deve avere genere elevatissime 6,0 - 7,0 m e sono legate
un grande diametro in quanto il suo dia- al metodo di scavo impiegato.
metro interno deve essere uguale a Questo pu infatti essere eseguito con una
quello del tubo portacarota; benna mordente applicata al braccio di un
- tubo interno (portacarota): collegato al escavatore o utilizzando la perforazione a rota-
manicotto di giunzione mediante un zione.
cuscinetto a sfere, rimane fermo durante
la perforazione. Allestremit inferiore del
tubo carota e al suo interno, c un
cestello a molle per trattenere la carota.

3 5

111
Le tecniche del drenaggio

Pozzi battuti una moto-


pompa centri-
Quando il livello della falda freatica superfi- fuga autoade-
ciale e il terreno costituito da ghiaia o sabbia, scante di ele-
si pu infiggere un tubo gi finestrato batten- vata prevalen-
dolo con un maglio adeguato. Lo sviluppo za. Lacqua
attorno al filtro del pozzo avverr con la forma- che fuoriesce
zione del dreno naturale. dal filtro ri-
muove il ter-
Pozzo Norton o Macro Wellpoint reno favoren-
do una disce-
Nelle condizioni descritte al punto precedente, sa del pozzo
quando il terreno costituito prevalentemente nel terreno. Il
da sabbia sciolta, possibile infiggere diretta- materiale
mente il tubo del pozzo ( 4), gi dotato della rimosso risale
parte filtrante. parzialmente
in superficie,
lungo lo spa-
zio anulare tra
Installazione di un pozzo con iniezione
il pozzo e il
dacqua in pressione. terreno.

Elica cava

Consente di eseguire piccole perforazioni a


secco e di posare la tubazione definitiva.
In fase di recupero possibile eseguire un
modesto drenaggio e cementare il tratto
superficiale.

Posa delle tubazioni definitive e dei filtri

Eseguita la perforazione, si procede alla posa


della tubazione definitiva e dei filtri.
La tubazione e il filtro vengono calati coassial-
mente al preforo, utilizzando elementi centra-
lizzatori in acciaio, posti in corrispondenza del
filtro. In funzione del tipo di pozzo da realizzare
La posa avviene, come nel tradizionale meto- le tubazioni possono essere di acciaio a norme
do di infissione dei wellpoint, con lausilio di UNI, di acciaio a norme API (studiati per la per-

113
Le tecniche del drenaggio

forazione petrolifera), di PVC e di materiali pla-


stici.
Esperienze di laboratorio e prove pratiche
hanno dimostrato che la velocit dellacqua nel
pozzo non deve superare i 3 cm/sec. Valore per
il quale risultano minime le perdite di carico,
riducendo i fenomeni di incrostazione, corro-
sione ed erosione. Il progettista deve quindi
dimensionare il filtro in modo che sia rispetta-
ta questa condizione.

Tra i vari tipi di filtro si annoverano quelli:


- a ponte: sono i pi diffusi, realizzati da
una lamiera di acciaio sulla quale, per
punzonatura, sono realizzati dei piccoli
ponticelli con luci di passaggio comprese
tra 0,8 e 3,0 mm. Successivamente, la
lamiera viene calandrata e saldata;
Rassegna dei vari tipi di filtro.
- a spirale continua: sono i filtri migliori per
due ragioni. Hanno unelevata percentua-
le di superficie filtrante e la geometria Il diametro del tubo di rivestimento del pozzo
della spirale limita i fenomeni di intasa- legato alla portata del pozzo stesso. La verifica
mento consentendo sviluppi efficaci. va effettuata su tre parametri:
Questo tipo di filtro realizzato da un filo - ingombro della pompa: la corona circola-
a profilo triangolare, avvolto e saldato a re tra la pompa e la tubazione di rivesti-
barrette verticali di supporto; mento dovr avere uno spessore minimo di
- fresati sul corpo del PVC o PE (polietilene): 25 mm, per aumentare proporzionalmente
si hanno in genere basse superfici filtran- allincremento della portata;
ti e forti percentuali di intasamento dovu- - ingombro delle flange della tubazione di
ta alle pareti parallele delle aperture che mandata: dovr consentire la protezione
sono inoltre di spessore elevato; del cavo elettrico e la discesa di un freati-
- eseguiti in opera: i filtri sono realizzati metro o di sonde di livello;
con un punzonatore meccanico o idrauli- - velocit di flusso: opportuno rispettare i
co. Questi filtri hanno il limite di una per- limiti nella velocit di flusso per non
centuale di apertura bassissima oltre che incorrere in perdite di carico eccessive.
di una grossolana imprecisione delle
dimensioni delle luci. Questo tipo di filtro La lunghezza della tubazione filtrante deve
pertanto utilizzabile solo in acquiferi a essere valutata sulla base delle caratteristiche
matrice grossolana e per i pozzi nei quali idrauliche, geologiche e giaciturali dellacquife-
si trascura il parametro dellefficienza. ro da captare.

115
Le tecniche del drenaggio

Portata 1/s 4 10 16 40 70 120 Sviluppo dei pozzi


A Diametro del pozzo
mm 219 273 273 323 406 508
dalla pompa a p.c. Lo sviluppo dei pozzi consiste in un insieme
B Diametro nominale di operazioni che hanno lobiettivo di rag-
tubazione di mandata DN 50 80 100 150 200 250
della pompa giungere la massima efficienza del pozzo e
C Diametro flangia
leliminazione del trascinamento di sabbia o
corrispondente
a B (PN 16)
mm 165 200 220 285 340 405 impurit presenti nella falda captata. Gli
D* Diametro minimo
esiti dello sviluppo sono legati alle procedu-
del pozzo al di
sotto della pompa
mm 114 139 168 273 323 406 re adottate per questa operazione ma deter-
* diametro calcolato con la velocit di risalita dell'acqua inferiore a 1 m/s
minati anche da una corretta progettazione
del pozzo (perforazione, dimensionamento
Diametro del pozzo in rapporto alla portata emunta. di filtro e dreno, corretta esecuzione dei
(da: Manuale di progettazione dei Pozzi per Acqua - AA.VV. - ed. A.N.I.P.A.)
diversi interventi).
Le due principali operazioni che devono
Per quanto concerne invece il dreno artificiale da essere eseguite per ottenere uno sviluppo
utilizzare, quando questo sia necessario, si dovr efficace del pozzo, sono leliminazione dei
provvedere ad una selezione granulometrica e ponti di sabbia in prossimit del pozzo e le-
della composi- mungimento con una portata nettamente
zione minera- superiore alla portata ottimale del pozzo.
logica. Nel primo caso la rottura della selezione dei
Dopo avere grani, che inevitabilmente si forma con il
eseguito il pompaggio dellacqua verso il pozzo, si
pozzo si pro- ottiene con linversione del moto dellacqua,
ceder alla dal pozzo allacquifero. I metodi pi usati
sua cementa- sono il pistonaggio, il pompaggio, lair-lift, il
zione per con- lavaggio con ugelli.
sentire lisola-
mento dei li-
velli acquiferi
dalla superfi-
cie e fra loro
stessi.
Lisolamento
potr avvenire
Formazione del Eliminazione del ponte di sabbia mediante
con luso di ponte di sabbia. pompaggio dal pozzo allacquifero.
boiacca di ce-
mento, di ar- Nel secondo caso, il pompaggio con air-lift o
gilla in cilin- elettropompa sommersa fondamentale per
dretti. verificare la stabilizzazione del dreno, ottenu-
Posa di elettropompa sommersa in un pozzo. ta con il pistonaggio. Per evitare usure eleva-
(da: Groundwater and Wells - Fletcher G.Driscoll -
Johnson Filtration Systems Inc.)

117
Le tecniche del drenaggio

te alle pompe preferibile utilizzare lair-lift. Per una stima della capacit drenante di una trincea
Tuttavia, quando il livello statico molto costituita di solo materiale drenante, pu essere
profondo e limmersione modesta, il siste- usato il grafico seguente.
ma perde efficienza. In questo caso si ricor- 10 10

re allimpiego di unelettropompa sommer-

c
/se
Perdita di carico (metri di prevalenza / 100 metri di tubo)

m
sa per completare lo sviluppo. 5 5

02
0,
=
k

c
/se
m
m

04
m

0,
3

=
2 2

c
=

/se
k
10

m
D

c
10

/se
to

0,

m
en
Drenaggio orizzontale per gravit

=
m

15
m

c
pi

/se
0,
m
iem

m
=
5

k
ir

25
1 1

c
ed

/se
10

0,
D
ial

m
=
m

c
k
er

/se
4
0,
at

10

m
m

6
m
=

k
o

0,
In presenza di falde freatiche superficiali e
etr

c
10

13

/se
=
D
iam

0,5 0,5

k
m
=

m
m
D

10

1
D

20

=
m

k
quando il battente idraulico da deprimere e

m
10

25

m
D

m
=

37
10
D

m
controllare modesto, si pu ricorrere allim-

m
10
D

50
0,2 0,2

=
10
piego delle trincee drenanti. Si tratta general-

D
mente di scavi disposti trasversalmente alla 0,1
0,05 0,1 0,2 0,5 1,0 2 5 10
0,1

direzione di flusso della falda, con lobiettivo Portata per metro quadro di sezione
(litri/sec)

di incanalare lacqua di falda, convogliandola Nomogramma che mette in relazione la portata, le perdite di
verso punti di raccolta. carico e il diametro del materiale drenante di una trincea.
Le trincee possono essere colmate di mate-
riale drenante e, al fondo, pu eventualmen- Quando invece sul fondo della trincea drenan-
te essere posizionata una tubazione drenan- te viene posata una tubazione drenante, pos-
te di PVC. sono essere usati i seguenti grafici.
5 Vel
o 3,0
4 cit
3 (m
/se
c)
70

2 2,0
100
Perdita di carico (metri di prevalenza / 100 metri di tubo)

m)

1,5
1
o (m

0,8
150
ern

Geotessile
200

0,6
int

1,0
0,5
etro

70

0,4
m

0,3
Dia

0,2
0,5

0,1
0,08
Materiale
di 0,06
riempimento 0,05 0,2
Tubo 0,04 5
drenante 0,03

0,02

Fig.A Fig.B 0,01


1 2 3 4 5 8 10 20 30 40 60 100
Portata (litri/sec)

Trincee drenanti: Nomogramma che mette in relazione la portata a piena sezio-


con materiale di riempimento (fig.A) ne, la velocit del flusso, il diametro e la pendenza di un tubo
con materiale di riempimento + tubazione (fig.B). liscio in plastica.

119
Le tecniche del drenaggio

20 Nei problemi invece di abbassamento e con-


Ve
lo trollo del livello di falda, la stima delle porta-
Perdita di carico (metri di prevalenza / 100 metri di tubo)

10 cit
( 2,5
0

te e degli abbassamenti relativi si pu otte-


) 5

m/
8 sec
(mm

) 2,0
6
5 nere utilizzando le tabelle e i grafici sotto-
100
rno

4 1,5 stanti.
inte

125

3
etro

150

2
m
Dia

200

1,0 Livello di falda originale


1,0
0,8
0,6 d Geotessile
0,6
0,5 D
0,4 Materiale di
0,3 riempimento
0,4
0,2 W Tubo drenante

0,1 Livello finale di falda


1 2 3 4 5 8 10 20 30 40 60 100
Portata (litri/sec)

Nomogramma che mette in relazione la portata a piena sezio- Rapporti adimensionali


ne, la velocit del flusso, il diametro e la pendenza di un tubo
corrugato in plastica. t.ks.D d q
y.W2 D ks.D
0,001 0,06 0,80
Profondit acqua 0,01 0,37 0,47
0,11 0,79 0,25
D
Y q = portata / lunghezza unitaria / tempo unitario
Tubo
t = tempo per abbassare la falda
ks = conducibilit idraulica del terreno
y = porosit drenante, legata a ks come si vede sotto
1,0
0,20
Profondit relativa Y/D

0,8 0,15
l
ful
Q /Q 0,10
0,6 ata
Porosit drenante y

rt
Po 0,07
fu ll
0,4 /V 0,05
it V
loc
0,2 Ve 0,03

0 0,02
0 0,2 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 0,015
Velocit e portata proporzionali
0,01
0,1 0,2 0,5 1 2
Fattore di riduzione per la portata e la velocit in rapporto al Conducibilit idraulica ks (m/day)
livello dellacqua nel tubo.

121
Le tecniche del drenaggio

piezometri sup. freatica


Nel caso di un drenaggio con limpiego di una originaria sup. freatica
senza dreni argilla
trincea drenante, la capacit di emungimento
del sistema pu essere aumentata mettendo
in depressione la tubazione drenante median-
te una pompa centrifuga autoadescante.
sup. piezometrica
durante pompaggio
pozzo pozzo

sup. freatica
originaria

sup. freatica con dreni A

dreno sup. piezometrica dreno


durante pompaggio
pozzo pozzo

Esempio di impiego di dreni verticali per il drenaggio di uno


scavo.

Aggottamento di acque di falda con tubo drenante in depres- La portata di un dreno verticale pu essere
sione.
valutata mediante la legge di Darcy (Q = A
k j), dove il gradiente idraulico pu essere
Dreni verticali ritenuto unitario (j = 1).

Si tratta di prefori riempiti con materiale granu- Nella tabella sottostante sono riportate le
lare inerte di elevata conducibilit idraulica portate (l/min) dei dreni verticali in funzione
(sabbia grossa e/o ghiaia) i quali vengono utiliz- del loro diametro e della loro conducibilit
zati generalmente per due scopi: idraulica.
1. drenare lacqua di uno strato poco per-
meabile sovrapposto ad uno pi permea- diametri
bile; K 6" 12" 18" 24"
2. costipare o prosciugare un terreno soffice (10-4 m/s) 150 300 450 600 mm
saturo dacqua, per ridurne la pressione
2,35 0,26 1,02 2,3 4,1
interstiziale.
4,70 0,53 2,04 4,6 8,2 Q
9,40 1,05 4,08 9,2 16,4 (l/m)
Nel caso di uno strato semimpermeabile,
23,5 2,60 10,2 23 41
sovrastante uno strato pi permeabile, i dreni
47,0 5,30 20,4 46 82
verticali assorbono lacqua contenuta nello
strato superficiale, facendola defluire verso lo
strato pi permeabile da cui viene estratta con Come possibile constatare, la portata di un
i pozzi. dreno verticale molto piccola.

123
Le tecniche del drenaggio

Nella pratica si potuto constatare che le por-


30
tate reali sono inferiori a quelle teoriche per dreno
due ragioni: 20 linee di flusso
1. presenza di particelle fini sulle pareti del 15 linee d

tub
equipotenziali D
foro, come conseguenza dellattivit di

fattore di forma - C

o
10
perforazione. Non potendo queste particelle
8
essere rimosse (non possibile ese-
6
guire lo sviluppo dei dreni verticali), lef-
fetto drenante del dreno verticale forte- 4
mente penalizzato; 3
2. durante la posa in opera del materiale
2
drenante, potrebbe esservi una classa-
zione granulometrica verticale, con la 0,9 0,7 0,5 0,3 0,2 0,1 0,05
formazione di strati a minore permeabi- d/D
lit che, di fatto, potrebbero impedire un Diagramma per la definizione del fattore di forma C.
corretto funzionamento del sistema dre-
nante.
Per ovviare agli inconvenienti sopradescritti, La determinazione dei diametri dei dreni ver-
viene usata una tubazione drenante verticale, ticali e delle loro reciproche distanze viene
in modo da rendere possibile lo sviluppo e lo fatta presumendo che ognuno di essi abbia
spurgo della stessa, come in uso con i pozzi. una portata reale pari a circa la met di quel-
La portata smaltita da ogni dreno pu essere la teorica.
stimata con la seguente equazione: Un dreno verticale efficace se la sua poten-
zialit idrica idonea a rimuovere tutta lac-
Q=KLhC qua che vi affluisce.

Dove:
K = conducibilit idraulica (m/s)
h = carico idraulico (m)
L = lunghezza del dreno (m)
C = fattore di forma

Fasi di posa di un dreno verticale.

125
Le tecniche del drenaggio

Elettrosmosi Pozzo Anodo +


(Catodo)

Questo metodo di drenaggio consiste nel far


circolare una corrente elettrica continua di
intensit da 15 a 20 Ampre, con differenza di
potenziale da 80 a 90 Volt, tra due corpi metal-
lici infissi nel terreno. Viene cos a generarsi un
flusso dacqua che va dallanodo (+) al catodo
(-) e, se questo un pozzo, lacqua pu esse-
re estratta da una pompa.
Il flusso dacqua che si genera in seguito alla Esempio schematico di drenaggio con elettrosmosi.
creazione di un campo elettrico dovuto al
concentramento degli ioni positivi della solu-
zione intorno alle particelle di terreno, le quali mo di energia di 0,4 - 1,0 kWh/m3 di terre-
hanno carica negativa. Al passaggio della cor- no trattato.
rente gli ioni positivi e le particelle dacqua La durata del trattamento pu variare da 5 a 8
aderenti agli ioni vengono attratti dallelettrodo mesi in relazione al tipo di argilla, alla potenza
negativo e respinti da quello positivo. In que- della massa da trattare, alla quantit di acqua
sto modo, lacqua libera dei pori trascinata presente nel terreno.
dal flusso nel pozzo.

Da prove di laboratorio si potuto riscontrare


quanto segue:
- se larea interessata al drenaggio comple-
tamente allagata, non si ha alcuna modifica
del flusso anche se lintera zona circon-
data da elettrodi;
- lelettrosmosi, dato il principio di funziona-
mento, applicabile solo in terreni limosi o
argillosi. Mai in presenza di sabbia pulita,
anche se granulometricamente molto fine;
- lanodo metallico tende a consumarsi rapi-
damente nel giro di poche settimane.

E un metodo molto costoso che viene utiliz-


zato in casi molto particolari.
Non esiste una relazione ben definita tra con-
sumo di energia elettrica e quantit di acqua
estratta; in base ai pochi progetti di grandi
dimensioni eseguiti, si pu dire che il consu-

127
Appendice tecnica
Velocit media / Mean velocity (m/s)
2,4 3,0 4,6 6,1 7,6
100 0,10
1,8
50 1,5 0,05
v=
1,2

20 0,9 0,02
1
0,7
6
10 0,6 0,01
1
Perdita di carico / Loss of head (m/1000m)

0,4
6
5 0,005
50

0,3
60

0
75

2 0,2 0,002
0

4
10

0,1
=

12

8
DN

0
15

1 0,001
5

0,1
17

5
0
20

0,1
23
0

2
25

0,5 0,0005
5
30

0,0
5

91
35

5
40

0
46

56 0
51

61 0

0,0
0

0,2 76 0,0002
0,0
61
0,1 0,0001
0,1 0,2 0,5 1 2 5 10 20 50 100 200 500 1000
Portata / Rate of flow (l/s) DN = diametro nominale del tubo in mm / nominal diameter of the pipe (mm)
v = velocit di flusso nel tubo in m/sec / flow velocity in the pipe (m/sec)

Tipo di raccordo / Type of fitting Diametro / Diameter (mm)

150 200 250 300 450 600 750 1065 1200

Aperta / Open 1,1 1,4 1,7 2,0 2,8 4,3 5,2 6,4 7,6
4 chiusa / closed
1
_
6,1 7,9 10,1 12,2 18,3 24,4 30,5 41,2 48,8
Perdite di carico localizzate date in m di tubo equivalente rettilineo
Localised friction losses expressed in m of equivalent straight pipe

1. Saracinesca
Gate valve
1
_
2 chiusa / closed 30,5 39,6 51,8 59,5 91,5 122,0 152,0 213,0 244,0
3
_
4 chiusa / closed 122,0 159,0 213,0 244,0 366,0 488,0 610,0 854,0 976,0

2. Standard T Flusso lineare / Flow in line 2,9 4,3 5,0 5,9 9,1 11,9 15,1 22,0 24,7
Standard tee Flusso da/per diramazione
9,8 12,8 16,8 19,8 30,5 39,6 50,3 73,2 82,3
Flow to/from branch
3. Curva a 90
4,9 6,4 8,4 9,9 15,2 19,8 25,2 36,6 41,2
Standard 90 elbow

4. Curva a 90, raggio medio


Medium Sweep 90 elbow 4,3 5,5 6,7 7,9 12,2 15,9 21,3 28,0 32,0

5. Curva a 90, raggio ampio


Long sweep 90 elbow 3,2 4,3 5,3 6,1 9,1 12,2 15,2 21,3 24,4

6. Curva (90) a gomito


9,8 12,8 16,8 19,8 30,5 39,6 50,3 73,2 82,3
Square (90) elbow

7. Curva a 45 2,3 3,1 3,7 4,6 6,4 8,5 10,7 15,2 18,3
45 elbow
d/D= 1
_
4 4,9 6,4 8,4 9,9 15,2 19,8 25,2 36,6 41,2
8. Allargamento repentino d/D= 1
_
3,2 4,3 5,3 6,1 9,1 12,2 15,2 21,3 24,4
2
Sudden enlargement d/D= 3
_
2,9 3,7 4,9 5,6 8,4 11,0 13,7 19,8 22,9
4

9. Restringimento repentino
d/D= 1
_
4 2,3 3,1 3,7 4,6 6,4 8,5 10,7 15,2 18,3
Sudden contraction d/D= 1
_
2 1,7 2,3 2,9 3,4 4,9 6,4 8,2 11,3 12,8
d/D= 3
_
4 1,1 1,4 1,7 2,0 2,8 4,3 5,2 6,4 7,6

Nomogramma e tabella per la determinazione delle perdite di carico distribuite e localizzate dellimpianto wellpoint.
Nomograph and table to determine the distibuted and localised friction losses in a wellpoint system.
(da/from: Control of Ground Water for Temporary Works - ed. CIRIA)

129