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Possibile domanda desame

Come fatto il modello di Shannon e Weaver?

Processi culturali e comunicativi

Modello matematico matematico-informazionale

segnale

Segnale ricevuto

fonte

trasmittente

ricevente

destinatario

Fonte del rumore


Processi culturali e comunicativi

Modello matematico matematico-informazionale

Cosa manca? 1. 2. 3. 4. Contesto Feed-back Attivismo del ricevente Significato

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il modello semiotico informazionale? In cosa si differenzia da quello matematico informazionale?

Processi culturali e comunicativi

Modello semiotico semiotico-informazionale


Umberto Eco e Paolo Fabbri elaborano in una ricerca del 1965 il MODELLO SEMIOTICO-INFORMAZIONALE Il modello si basa sulla struttura del precedente MODELLO MATEMATICO-INFORMAZIONALE, cui viene aggiunto il problema della significazione Centrali in tale modello sono i fattori relativi a: Codice Significante Sottocodice Significato Decodifica Decodifica aberrante

Processi culturali e comunicativi

Modello semiotico semiotico-informazionale


Fonte
Messaggio emesso come significante

canale

Messaggio ricevuto come significante

Destinatario

Messaggio ricevuto come significato

codice

codice

sottocodici

sottocodici

Processi culturali e comunicativi

Modello semiotico semiotico-informazionale


La comunicazione concepita non come trasferimento di informazione ma come trasformazione da un sistema ad un altro. Il codice garantisce la possibilit di tale trasformazione. Si innesta nel processo comunicativo il problema della significazione. La comunicazione rivela la sua intrinseca natura di processo negoziale
Processi culturali e comunicativi

Modello semiotico semiotico-informazionale


Cosa manca? Feed-back un modello lineare o circolare? Lineare

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il modello semiotico enunciazionale? In cosa si differenzia da quello semiotico informazionale?

Processi culturali e comunicativi

Il modello semiotico semiotico-enunciazionale

enunciatore Enunciatore empirico enunciatore TESTO

enunciatario Enunciatario empirico enunciatario

Processi culturali e comunicativi

Il modello semiotico semiotico-enunciazionale


Lo schema evidenzia: 1. Un enunciatore empirico, che sta al di fuori del testo, e che produce allinterno del testo sia la propria immagine che quella del destinatario; Un enunciatario empirico che proietta a sua volta, o ricerca, allinterno del testo limmagine di se stesso e quella di chi gli indirizza la comunicazione.

2.

Processi culturali e comunicativi

Il modello semiotico semiotico-enunciazionale


Il destinatario attivo o passivo? Parzialmente attivo C il feedback? No lineare o circolare? Lineare

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il primo modello di Schramm?

Processi culturali e comunicativi

Primo modello di Schramm

(1954)

fonte

codif.

segnale

decod.

destinatario

Processi culturali e comunicativi

Secondo modello di Schramm


lineare o circolare? Lineare C il feedback? No Il destinatario attivo o passivo? Passivo

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il secondo modello di Schramm?

Processi culturali e comunicativi

Secondo modello di Schramm (1954)

Campo di esperienza

Campo di esperienza

fonte

codif

segnale

decod

destinatario

Processi culturali e comunicativi

Secondo modello di Schramm

lineare o circolare? Lineare C il feedback? No

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il terzo modello di Schramm?

Processi culturali e comunicativi

Terzo modello di Schramm


messaggio

(1954)

CODIFICATORE INTERPRETE DECODIFICATORE

DECODIFICATORE INTERPRETE CODIFICATORE

messaggio

Processi culturali e comunicativi

Terzo modello di Schramm


lineare o circolare? Circolare C il feedback? S, ma introdotto con la duplicazione del messaggio Cosa manca? Il contesto, che non esplicito

Processi culturali e comunicativi

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Come fatto il modello di Gerbner?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Gerbner
E evento selezione contesto disponibilit E1 E ento percepito Dimensione di significato e controllo (o comunicazionale) M

(1956)

Dimensione percettuale

Accesso ai canali Controllo dei media

M2
E S forma contenuto

selezione contesto disponibilit

SE1
percezione di affermazione sullevento

Processi culturali e comunicativi

Modello di Gerbner
Mette in luce: il carattere creativo ed interattivo del processo percettivo il valore del contesto nella lettura dei messaggi la natura aperta della comunicazione umana: si sottolinea un rapporto dinamico e interattivo tra forma (S=segnale) e contenuto (E=evento) nel processo comunicativo.

Processi culturali e comunicativi

Modello di Gerbner
A quale tipo di comunicazione si riferisce? A quella di massa lineare o circolare? Lineare C il feedback? No Il destinatario attivo o passivo? Attivo
Processi culturali e comunicativi

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Come fatto il primo modello di Berlo?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Berlo (1960)

S
SORGENTE abilit attitudini conoscenza sistema sociale cultura c o n t e n u

M
MESSAGGIO struttura

C
CANALE vista udito

R
RICEVENTE abilit attitudini riconoscimento sistema sociale cultura

trattamento

c o d i c e

tatto odorato gusto

Modello di Berlo (1960)


Prende le mosse dalla teoria matematica dellinformazione: la sigla SMCR (Source, Message, Channel, Receiver) riprende gli elementi dello schema Shannon e Weaver. Ma in pi sottolinea limportanza della cultura e del sistema sociale in cui la comunicazione si svolge.
Processi culturali e comunicativi

Modello di Berlo (1960) (1960)


lineare o circolare? Lineare C il feedback? Non esplicitato Il ricevente attivo o passivo? Passivo C il contesto? S

Processi culturali e comunicativi

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Come fatto il primo modello di Slama Cazacu?

Processi culturali e comunicativi

Modello di SlamaSlama-Cazacu (1973)


Contesto totale

La dimensione sociale del contesto include le relazioni di status e il ruolo dei partecipanti, le norme e le tradizioni culturali operanti nellambiente in cui avviene la comunicazione. il contesto a generare la comunicazione

Contesto implicito Contesto esplicito


Contesto verbale (linguistico) Contesto extralinguistico (componenti ausiliari, gesti, mimica)

Processi culturali e comunicativi

Modello di SlamaSlama-Cazacu (1973)


lineare o circolare? Non si pu dire C il feedback? Non esplicitato Il ricevente attivo o passivo? Non si pu dire C il contesto? S

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il primo modello di Newcomb?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Newcomb (1953)


X

Processi culturali e comunicativi

Modello di Newcomb (1953)


Secondo Newcomb la comunicazione ha il compito di mantenere lequilibrio del sistema sociale. In questo modello le relazioni sono interdipendenti: se cambia A, dovranno cambiare anche B e X e viceversa. lo scambio bidirezionale tra A e B a garantire lequilibrio e la simmetria del sistema.

Processi culturali e comunicativi

Modello di Newcomb (1953)

lineare o circolare? Circolare C il feedback? S Il ricevente attivo o passivo? Attivo C il contesto? S

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il primo modello di Westley e MacLean?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Westley e MacLean (1957)


fb BA x1 fb CA x2

x3

fb BC x4

xn
Processi culturali e comunicativi

Modello di Westley e MacLean (1957)

Agli elementi gi presenti nel modello di Newcomb si aggiunge la funzione comunicativa redazionale (elemento C) ossia il processo decisionale su cosa e come comunicare C il feedback? S, negativo

Processi culturali e comunicativi

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Come fatto il modello dei coniugi Riley?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Riley e Riley (1959)


Sistema sociale globale
Gruppo primario

Gruppo primario Gruppo primario


Struttura sociale pi grande

messaggi

E
messaggi messaggi

Gruppo primario
Struttura sociale pi grande

Processi culturali e comunicativi

Modello di Riley e Riley (1959)


Il processo di comunicazione viene inserito allinterno del sistema sociale, che influenza sia lemittente (E) che il ricevente (R) Tutti i gruppi condividono uninterazione dinamica nella quale circolano messaggi pluridirezionali Il pubblico non impassibile o isolato, ma composto di riceventi in relazione fra loro

Processi culturali e comunicativi

Modello di Riley e Riley (1959)

lineare o circolare? Circolare C il feedback? S Il ricevente attivo o passivo? Attivo C il contesto? S

Processi culturali e comunicativi

Possibile domanda desame

Come fatto il modello di Dance?

Processi culturali e comunicativi

Modello di Dance (1967)

Il concetto di elica (o spirale) conserva i vantaggi della retta e del cerchio ma elimina gli svantaggi: la comunicazione ritorna su se stessa subendo linfluenza delle sue fasi antecedenti

Processi culturali e comunicativi

Modello di Dance (1967)

lineare o circolare? Circolare C il feedback? S Il ricevente attivo o passivo? Attivo C il contesto? S

Processi culturali e comunicativi

Domande
Per ogni teoria: Periodo in cui nasce Autori (ed eventuali correnti teoriche di riferimento) Premesse Assunto centrale (ed eventuale modello comunicativo) Eventuali approfondimenti Rapporti con altre teorie Tipi di relazione tra media e pubblico Ruolo del pubblico Pregi e difetti
Processi culturali e comunicativi