Sei sulla pagina 1di 25

Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 20 giugno 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 25 euro 1,20

25
19 Cultura
Teatro Bonci Presentata la nuova stagione
arte il 25 giugno la campagna abbonaP menti. In programma 33 spettacoli per un totale di 74 serate

Diocesi
Partono le iscrizioni per il pellegrinaggio a Roma
i terr sabato 19 ottobre in occasione delS lanno della Fede. Il termine delle preiscrizioni fissato al 30 giugno

Cesenatico
A Santa Maria Goretti il tenore di Dio
ppuntamento, per venerd 21 giugno A alle 21,30 in occasione della festa parrocchiale di Cannucceto

15

Cesena
Un disegno del grande maestro Guido Reni
n inedito bozzetto, per laffresco La gloria di U San Domenico, dellartista bolognese sar esposto al museo diocesano

19

Editoriale Evitare errore imperdonabile


di Francesco Zanotti

Dal 22 al 24 giugno torna lHappening in centro citt

iovani e lavoro: due priorit in cima a ogni altro pensiero. quello che emerge dai primi passi dellesecutivo guidato da Enrico Letta e dal vertice del G8 andato in onda in Irlanda del Nord a inizio settimana. Quando centinaia di migliaia di ragazzi non trovano unoccupazione non si possono vivere sonni tranquilli. Questassillo inquieta molte famiglie del vecchio continente, ma scuote anche le menti di chi chiamato a guidare i Paesi in questa delicatissima fase di acuta crisi economica. Occorre mettersi allopera, prima che sia troppo tardi. Ci si deve inventare qualcosa. Ci vogliono misure urgenti, certamente, ma occorre soprattutto fantasia. Daltronde, non si pu pensare di mandare in pensione i padri per trovare un posto ai gli, e nemmeno per tutti. Occorre qualcosa di pi. Bisogna mettere in campo il genio, soprattutto quello italiano, che seppero utilizzare a piene mani negli anni del secondo dopoguerra quanti ci hanno preceduto. Un Paese distrutto dai bombardamenti, in pochi lustri arriv ai vertici delle classiche mondiali per il benessere raggiunto (cfr. Salvagnin a pag. 11). lora del riscatto, non della lamentazione, e neppure dellarroccamento su privilegi vecchi e acquisiti. Il desiderio di dare il meglio di s si deve manifestare in tutti gli strati della popolazione. Non c pi tempo per restare inerti ad aspettare. vero, le risorse sono limitate, le banche sono al limite dei loro impieghi, ma occorre un extra di impegno per uscire dalle secche di uno stallo che rischia di inacchire anche i pi volenterosi. Non stiamo andando, mi pare, in questo senso. Nel pieno degli esami di maturit, molti nostri studenti non sanno che facolt affronteranno alluniversit. Sulle loro teste non pende solo il giudizio in centesimi, ma li attende, in numerosi casi, anche il test per lammissione ai corsi di laurea. Un assurdo, a mio modesto avviso, che sta incontrando sempre maggiori opposizioni. Ai nostri gli non offriamo opportunit professionali e in aggiunta non diamo loro neppure loccasione di intraprendere gli studi che pi li ispirano. Tarpiamo loro subito le ali. Togliamo loro i sogni sulla base di quesiti che poco o nulla hanno a che fare con i percorsi che vorrebbero intraprendere. Ci si inlati in una strettoia dalla quale, pi prima che poi, si dovr uscire per restituire prospettive alle giuste ambizioni di tantissimi studenti seri e preparati. Come giusto che sia. E, soprattutto, prima che tutti quanti prendano la strada verso lestero. Per tutti noi sarebbe un errore generazionale e di prospettiva. Imperdonabile.

Cesena in festa per il patrono

In occasione della solennit di San Giovanni Battista, si fa festa in tutta la citt di Cesena. In Cattedrale si terranno solenni celebrazioni. Numerose le offerte per la Fiera di San Giovanni che torna puntualmente dal 21 al 24 giugno. Ai giardini pubblici, in pieno centro cittadino, va in scena lHappening organizzato dal movimento di Comunione e Liberazione. Si tratta di una tre giorni di eventi scanditi da manifestazioni culturali, di musica e divertimento. Tutto a partire dalla frase del poeta e scrittore Carlo Betocchi Ci che occorre un uomo. Non mancheranno occasioni di solidariet proposte da Orizzonti e dalla Fondazione Romagna Solidale.
Servizi alle pagg 4, 5, 6 e 12
La statua che raffigura San Giovanni Battista (opera di Leonardo Lucchi), posta di anco alla Cattedrale, a Cesena (foto Mauro Armuzzi)

Cesena 13 Carta Bianca cittadini coinvolti nelle decisioni


BALEARI

Cesena 14 E-45, si allontana il progetto di autostrada

Cesenatico 15 Enrico Letta al concerto dei Nomadi

Gambettola 16 Nel fine settimana si fa festa alla Consolata

Sport 21 Trofeo Benedetto Continuano i tornei

PARTENZE SPECIALI VIAGGI MANUZZI


MINORCA - Veraclub Sa Caleta Playa Formula club partenze del 30 giugno, 7 e 14 luglio da 720 euro
Informazioni e prenotazioni

MARE ITALIA CALABRIA - Bravo Pizzo Calabro solo soggiorno - all inclusive partenze dal 22 giugno alla fine di luglio da 498 euro MAR ROSSO SHARM EL SHEIKH - Bravo Sharm Club all inclusive partenze 28 giugno, 5, 12 e 19 luglio da 625 euro

GRECIA RODI - Iclub Lindos Royal all inclusive partenze dal 28 giugno al 18 luglio

CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it

da 770 euro

Hera: dieci anni di impegno e investimenti sul territorio


Nel corso della presentazione del Bilancio di Sostenibilit 2012 del Gruppo, illustrato anche HeraLAB, il nuovo progetto di Hera per il coinvolgimento degli stakeholder sul territorio

ono stati illustrati nei giorni scorsi a Cesena i risultati dei primi dieci anni di attivit di Hera, e gli obiettivi futuri, che testimoniano limpegno dellAzienda verso il territorio, in termini economici, ma anche ambientali e sociali. Tutti i dati, rendicontati nel Bilancio di Sostenibilit 2012 del Gruppo Hera, sono stati presentati a un convegno che si tenuto presso la sede della Confartigianato di Cesena. Lappuntamento, concluso dallamministratore selegato Maurizio Chiarini, ha visto la partecipazione di Mario Tozzi, primo ricercatore Cnr, geologo e divulgatore scientifico, che ha moderato una tavola rotonda con Francesca Amadori, responsabile corporate communication Gruppo Amadori, Stefano Bernacci, segretario Confartigianato Federimpresa Cesena, Lia Montalti, assessore allAmbiente del Comune di Cesena e Giuliano Zignani, segretario Uil Csp Cesena. NEL 2012 A FORL-CESENA 106 MILIONI DI RICADUTA ECONOMICA. SODDISFAZIONE CLIENTI A 72 SU 100 Nel corso della presentazione del Bilancio sono stati esposti i numeri dellimpegno Hera nel territorio di Forl-Cesena, a cominciare dalla ricaduta in termini economici. stata, ad esempio, di 106 milioni la ricaduta del Gruppo nellarea di Forl-Cesena, tra valore aggiunto distribuito (ad esempio stipendi ai lavoratori, dividendi agli azionisti del territorio, imposte, tasse e canoni agli enti locali) e forniture da imprese locali, che, nel Gruppo Hera, rappresentano il 65 per cento delle forniture complessive al Gruppo. Per quanto riguarda gli investimenti poi, dal 2003 sono stati complessivamente quasi 206 milioni gli euro destinati al territorio, 18 nel solo 2012 di cui il 77 per cento destinato al ciclo idrico. Hera resta, inoltre, una realt in grado di offrire opportunit di lavoro. Complessivamente al 31 dicembre 2012 sono 593 gli assunti con contratto a tempo indeterminato sul territorio di Forl-Cesena, a cui si aggiungono le 373 persone impiegate indirettamente, ovvero quella parte di forza lavoro dei fornitori locali che svolge attivit per i business gestiti da Hera. Per quanto riguarda la gestione del ciclo rifiuti, quella di Forl-Cesena risulta allineata alle migliori esperienze europee. Nel 2012 infatti la raccolta differenziata ha superato il 50 per cento, e i conferimenti in discarica sono limitati al 12 per cento, a fronte di una media europea rispettivamente del 40 per cento e del 37 per cento. Le emissioni del termovalorizzatore sono risultate mediamente inferiori di ben il 92 per cento rispetto ai livelli consentiti dalla legge. La soddisfazione dei clienti per i servizi erogati si ancora attestata su un livello molto alto: pari a 72 punti su una scala da 0 a 100.

Sede Confartigianato Cesena: da sinistra, lassessore allambiente del Comune di Cesena Lia Moltalti; Stefano Bernacci, segretario Confartigianato Federimpresa Cesena; Giuliano Zignani, segretario Uil Csp Cesena; Francesca Amadori responsabile corporate communication Gruppo Amadori; Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico

di una sperimentazione che sar effettuata nel 2013 a Imola-Faenza e Ravenna. Ogni LAB vedr lavorare fianco a fianco un gruppo di persone, espressione di diverse categorie di stakeholder, che si riunir periodicamente da 4 a 6 volte lanno per 3 anni. I LAB avranno il compito di formulare annualmente una proposta di interventi di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative, da realizzare anche in collaborazione con altri soggetti, per promuovere e migliorare la sostenibilit dei servizi forniti da Hera. Le proposte saranno formalizzate in un Piano di iniziative locali che dovr essere valutato e approvato da Hera prima della sua attuazione, assicurando unadeguata informazione sui criteri utilizzati per la valutazione, sia nei confronti dei LAB sia verso lesterno. Ai LAB parteciper lArea manager di Hera, con il compito di coordinare i lavori e di svolgere il ruolo di anello di congiunzione tra Hera, i LAB e i territori. Linformazione verso lesterno in merito al progetto HeraLAB sar garantita da una sezione dedicata del sito web di Hera e gi disponibile allindirizzo www.heralab.gruppohera.it. CHIARINI: FORTE IMPEGNO PER IL DIALOGO CON IL TERRITORIO Il 2012 stato il decennale della nascita di Hera ed per questo che abbiamo realizzato una specifica sezione del nostro Bilancio di Sostenibilit dedicata ai risultati sociali e ambientali ottenuti nei primi dieci anni di attivit. Questa sezione contiene 48 indicatori il cui andamento nei dieci anni dimostra come Hera ha contribuito significativamente a migliorare la sostenibilit del territorio servito, intendendo con questo la qualit dei servizi, il rispetto dellambiente, il coinvolgimento dei lavoratori, la soddisfazione dei clienti spiega Maurizio Chiarini, amministratore delegato Hera . Proprio per rimarcare ulteriormente questo nostro impegno e favorire la conoscenza e lo scambio di idee e proposte abbiamo voluto creare nuove opportunit di dialogo tra lazienda e le comunit servite. Crediamo che HeraLAB possa diventare uno strumento utile in questo senso, per creare maggiore conoscenza e condivisione delle scelte aziendali e per continuare a migliorare la sostenibilit del territorio attraverso un dialogo costante e strutturato con i nostri stakeholder.

TANTI GLI OBIETTIVI PER IL 2013, FRA CUI UNA BOLLETTA PI CHIARA Accanto ai risultati 2012, sono stati presentati alcuni dei 49 obiettivi del Gruppo per le varie categorie di stakeholder per il 2013, fra cui: rendere pi leggibile e chiara la bolletta, sottoscrivere con le organizzazioni sindacali un protocollo dintesa in tema appalti, ridurre ulteriormente lutilizzo delle discariche, definire delle nuove modalit di raccolta dei rifiuti ingombranti, al fine di intercettare beni riutilizzabili, proseguire nellimpegno per la tutela e la qualit ambientale del territorio attraverso importanti interventi nel ciclo idrico. HERA LAB: IL NUOVO MODELLO DI COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO HERA SAR AVVIATO A FORL-CESENA NEL 2014 stato poi presentato il nuovo progetto di Hera per il coinvolgimento degli stakeholder sui territori: si chiama HeraLAB, acronimo di Local Advisory Board, consiglio consuntivo locale, ma anche abbreviazione di laboratori per il territorio. Si tratta di sette consigli, uno per ciascuna area territoriale, e a Forl-Cesena sar avviato il prossimo anno, a valle

Il Bilancio di Sostenibilit 2012 e i risultati di dieci anni di attivit sono disponibili allindirizzo: bs.gruppohera.it

I principali interventi realizzati sul territorio di Forl-Cesena

el 2012, tra gli interventi pi significativi nellArea territoriale di Forl-Cesena, c stata lattivazione dellEnergy House dellospedale Bufalini di Cesena, un impianto costato a Hera 6 milioni di euro che fornisce energia termica a tutto il Polo Ospedaliero, privilegiando la sostenibilit ambientale e consentendo allAusl di Cesena di evitare investimenti per 1.450.000 euro e una riduzione del costo complessivo annuo di circa 90mila euro. stato inaugurato anche il fitodepuratore di Portico di Romagna, un impianto unico nel suo genere per dimensioni e contenuto impatto ambientale, in grado di depurare le fognature dellintero abitato attraverso le piante. Inoltre sono state iniziate, nella zona Nord-Ovest di Forl, le attivit di lavaggio delle condotte idriche con il nuovo ed efficace sistema aria-acqua (flussaggio), indispensabile dove necessario intervenire in maniera energica per rimuovere incrostazioni evidenziate da tronchi di rete o con ispezione con telecamera. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, nel corso del 2012 proseguita lestensione della raccolta porta a porta a Forl, dove si attestata con una percentuale media del 70 per cento nella Zona Cervese di Forl. Anche il sistema di raccolta misto nella zona Oltresavio di Cesena ha dato ottimi risultati, che

hanno sfiorato il 70 per ENERGY HOUSE cento. DELLOSPEDALE BUFALINI DI CESENA stata ultimata la conversione a metano della rete gpl di Tessello, che ha coinvolto 150 famiglie: lintervento ha comportato la realizzazione di una nuova condotta in acciaio di circa 4.300 metri e un investimento di oltre 510mila euro. Infine, a settembre stato sottoscritto un importante protocollo fra Provincia, Comuni e Hera per assistere 300 famiglie in particolari difficolt economiche: laccordo consente di evitare linterruzione delle forniture e laumento delle morosit e assicura la negoziazione del pagamento, rateizzazioni pi favorevoli e abbuoni dei costi amministrativi di riattivazione dei contratti.
IN COLLABORAZIONE CON LUFFICIO STAMPA HERA

Opinioni

Gioved 20 giugno 2013

Macerata-Loreto, 28 km di commozione
U

Tv, pi pulsioni e meno idee


Ferrara e Mentana La telerissa non tramonta
o scontro televisivo tra Giuliano Ferrara ed Enrico Mentana avvenuto durante la trasmissione Bersaglio mobile su La7 non meriterebbe ulteriore considerazione (ne ha avuta fin troppa), se non fosse per due ragioni: innanzitutto, perch coinvolge due giornalisti che sanno fare il loro mestiere e ben dovrebbero conoscere il senso di responsabilit sempre richiesto nei confronti del pubblico; in secondo luogo, perch conferma una tendenza che sul piccolo schermo ormai da tempo radicata e che sembra pagare in termini di audience. Ovvero, la telerissa. I due mostri sacri dellinformazione nostrana hanno trasformato lo screzio durante un dibattito in un crescendo verbale a base di insulti reciproci e volgarit, venendo quasi allo scontro fisico. Come purtroppo accade in casi simili, gli ascolti hanno fatto registrare un incremento proprio nei momenti pi concitati e il relativo video stato per giorni uno dei pi cliccati in rete. Lepisodio si aggiunge a una lunga schiera di risse televisive che nel corso degli anni non ci ha risparmiato quasi nulla, ma che da eccezione ha finito per diventare la regola. Litigano puntualmente i concorrenti dei reality show, i giurati dei talent, gli ospiti dei salotti di approfondimento (ci si perdoni lossimoro), i leader politici a confronto, i giornalisti che vanno per la maggiore. Tutti, anche i meno noti, si sentono autorizzati a dare il peggio di s in televisione, usando il mezzo come amplificatore non delle proprie ragioni ma delle proprie pulsioni aggressive e, spesso, anche delle proprie frustrazioni. Risiede in questo discutibile fenomeno un malinteso senso della visibilit e un evidente tradimento della funzione del mezzo, che dovrebbe far capire meglio agli spettatori certi argomenti e non diventare palcoscenico privilegiato di protagonismi ed eccessi. Nella tv tradizionale sarebbe stato inconcepibile mandare in onda un litigio violento. Se un simile episodio si verificava durante la registrazione di un programma, veniva regolarmente espunto e censurato in occasione

La fotograa

Semplice bellezza di un campo di papaveri (foto M. Savoia)


della messa in onda. E le rarissime volte in cui capitava in diretta, la regia passava prontamente ad altro. Le regole non scritte delleducazione e del buon senso inducevano in tutti i protagonisti, fossero conduttori od ospiti, una sorta di sacro rispetto per il pubblico che impediva di lasciarsi trascinare dallanimosit di fronte alla visione di milioni di occhi. Oggi il quadro sovvertito e i personaggi pubblici, siano essi politici o personaggi di spettacolo, usano il mezzo con estrema disinvoltura e, anzi, sembrano continuamente in cerca di pretesti per poter andare sopra le righe. Chi assiste a certi spettacoli, peraltro, non si scandalizza pi e non fuori luogo pensare che fra gli spettatori molti seguano certe trasmissioni o certe ospitate proprio aspettandosi da un momento allaltro la scintilla della lite. Checch se ne dica e se ne pensi, il mezzo televisivo ancora un potente veicolo di valori e modelli di comportamento. Vedere risse continue non aiuta certamente il pubblico - soprattutto quello dei minori - a interiorizzare modelli di comportamento positivi. Quando la televisione era ancora una cosa seria, chi ci andava a litigare non veniva pi invitato. Oggi, invece, chi aggredisce meglio gli altri diventa un ospite conteso dalle principali trasmissioni, schiave dellaudience e sempre pi svincolate dallidea di un servizio pubblico che non dovrebbe riguardare soltanto la tv di Stato. Marco Deriu

Gioved 20 giugno 2013

Primo piano

La mostra "Che cos' l'uomo perch te ne ricordi? Genetica e natura umana nello sguardo di Lejeune"

Quando la fede illumina la scienza


Jrme Lejeune: il medico dallo sguardo umano che ha scoperto il nesso tra la trisomia 21 e la sindrome di Down. La mostra sulla sua vita e sulla sua ricerca arriva a Cesena, allestita nello spazio dei Giardini Pubblici, dal 22 al 24 giugno, grazie alla proposta di un gruppo di amici, medici e volontari dellAssociazione "Il Disegno", che nellesperienza di Lejeune vedono un chiaro messaggio: "La fede e la scienza non sono nemici, non parlano lingue diverse, anzi, luna illumina laltra" - dice Elena Conti, pediatra, e che nei giorni dellHappening guider i visitatori alla mostra allestita ai giardini pubblici. "Che cos luomo perch te ne ricordi? Genetica e natura umana nello sguardo di Jrme Lejeune" viene presentata alla scorsa edizione del Meeting per lamicizia fra i popoli e da allora itinerante, toccando gi diverse citt italiane. "Jerome Lejeune - prosegue Elena Conti - un medico e un uomo che nella fede ha fatto cose grandi. Con la sua scoperta ha di fatto fondato la genetica moderna, correlando una malattia clinica a un difetto genetico e lo ha fatto semplicemente guardando la realt. Osservava i pazienti, li considerava persone e cos ha messo insieme delle evidenze che prima erano sfuggite, perch non erano state indagate in quel modo. Uomo scienziato e uomo di fede, ma la sua fede non ha posto dei limiti alla ricerca, anzi, stata la chiave per guardare pi a fondo". Nella mostra, uno sguardo diverso sulla realt e sul paziente, che propone unindagine sulla natura umana e, sullo sfondo, la domanda che ha guidato lagire anche professionale di Lejeune: "Conoscere per curare o per selezionare?". E nella giornata di sabato, alle 18, sempre ai Giardini Pubblici, anche un momento di approfondimento e dibattito al quale interverranno Pierluigi Strippoli, docente di biologia applicata allUniversit di Bologna e Andrea Alberti, Presidente dellAssociazione "Il Disegno". Per informazioni e visite guidate alla mostra, info: Elena Conti 348.6907683.

La mostra allestita ai giardini pubblici di Cesena

Attenzione anche verso il Camerun

Orizzonti, altri progetti per il Banco di solidariet


n Camerun, nella capitale Durante lHappening sar possibile Yaound, padre Maurizio Bezzi gustare il pesce dellAdriatico che ben conosciamo da anni e che ci ha donato una sua e il ricavato testimonianza durante la recente andr a sostenere iniziative cena annuale dellAssociazione Orizzonti, si impegna a sottrarre di reale bisogno adolescenti e giovani camerunesi Sar attivo anche un mercatino dalla strada e a indirizzarli a un lavoro. Vive in una posizione di in piazza della Libert a Cesena totale gratuit: spesso giovani che sembravano promettere bene vengono drammaticamente risucchiati dal vortice della criminalit che offre questi anni di crisi che hanno visto accentuarsi il guadagni rapidi e molto alti. Ma bisogno gi esistente e aumentare la schiera dei poveri. questo, se pur lo addolora, non lo scoraggia e non lo Con liniziativa Il pesce fa bene-ficenza per il terzo anno blocca. Infatti, molti altri diventano poi, attraverso lAssociazione Orizzonti e la Fondazione Romagna leducazione e il lavoro, protagonisti dello sviluppo Solidale saranno presenti durante la Fiera di San proprio e della propria nazione. Padre Maurizio lieto Giovanni in piazza Guidazzi (Teatro Bonci). Con la perch ama queste persone e la loro libert e sa che collaborazione della cooperativa di pescatori "Tra il Ges, attraverso di lui, loro vicino e li vuole salvare. Cielo e il Mare"sar possibile gustare il nostro buon Vive quindi una attenzione operosa in nome della pesce dellAdriatico. fede. Il ricavato andr a sostenere l iniziativa in Camerun e A Cesena, pi di cento volontari aiutano numerose il Banco di Solidariet. famiglie bisognose consegnando regolarmente pacchi Si mangia bene e si partecipa a un gesto di carit. di generi alimentari. Sono i volontari del Banco di Contemporaneamente le volontarie di Orizzonti Solidariet che discretamente, senza rumore, ma apriranno un mercatino durante la festa in piazza della instancabilmente, svolgono un servizio molto utile in

Libert (vicino alla pasticceria Lanzoni) dove venderanno i loro manufatti. Durante tutto lanno, queste signore si incontrano settimanalmente, lavorano, diventano amiche e contribuiscono in modo molto significativo a sostenere opere di solidariet realizzate da amici della Associazione. Orizzonti in Africa, in America Latina e anche nel nostro territorio. Lesperienza del dono,che un elemento fondamentale dellessere umano,aiuta a crescere e a scoprire che nella relazione con laltro si rafforza la personalit di ciascuno e si supera la divisione fra donatori e beneficiari. Arturo Alberti

La Compagnia della Ghironda stata fondata da due cesenati. In programma uno spettacolo il 23 giugno, ai giardini pubblici
Tutto nasce cos, un po per gioco, un po per il gusto della novit, molto per il piacere di scommettere e di rischiare; in fondo chi per mestiere fa leducatore deve avere queste caratteristiche. Stiamo parlando di una comunit di 18 ragazzi (dagli 8 ai 18 anni) e di un gruppo di educatori appassionati al loro lavoro e alla "mission" che li ha chiamati. La comunit si chiama Casa Santa Chiara e si trova nellimmediata periferia di Forl, fa parte di una cooperativa la Domus Coop molto conosciuta nel territorio per la sua attivit pi che trentennale nel sociale, ispirata da sempre alla dottrina della Chiesa. I ragazzi che abitano la casa, sono stati momentaneamente tolti alle famiglie e affidati tramite i servizi sociali alla comunit e quindi agli educatori della stessa, che cercano paternamente e maternamente di guidarli nel loro percorso di crescita. Sei anni fa, siamo nel 2007, un banale espediente, lacquisto di una consolle, fa nascere unesperienza geniale dal punto di vista educativo e non solo. Alcuni educatori con gi alle spalle esperienze artistiche propongono di dar vita a uno spettacolo di burattini per poter contribuire a realizzare il desiderio dei ragazzi ed cos che nasce la Compagnia della Ghironda. Il nome cos particolare vuol rendere onore da subito a una precedente esperienza artistica nel forlivese "La zirudela" da cui i ragazzi ereditano teatrino, pupazzi e preziosi consigli. Questa attivit, iniziata quasi come passatempo, nel giro di pochi mesi diventa una vera e propria esperienza, perch agli spettacoli si aggiungono i laboratori e gli stage con Natale Panaro (noto artista piemontese, collaboratore de Lalbero azzurro) per imparare sia a fare i burattini sia larte del burattinaio. Una volta imparata larte gli educatori e i ragazzi si guardano bene come dice il proverbio" dal metterla da parte", ma anzi nasce sempre di pi in loro il desiderio di portare in giro ci che hanno ricevuto in modo cos del tutto imprevisto; per questo che assume importante rilievo la tre giorni a LAquila, (febbraio 2010) nella citt martoriata dal terremoto, dove la compagnia realizza laboratori e spettacoli che portano sollievo ai piccoli bambini abruzzesi. Tale esperienza si ripeter alcuni anni dopo (nel 2012) con ragazzi del tutto differenti a Cavezzo (Modena) in Emilia Romagna, sempre a sostegno delle popolazioni terremotate. Nel mezzo tanti spettacoli, tenuti un po in tutta Italia, passando dalle feste di paese alle feste parrocchiali, non disdegnando eventi particolari come la Fiera del libro a Mercato Saraceno o il festival della montagna a Trento. Stefano del Testa, conosciuto nel territorio cesenate per la sua attivit con la Cd vertiamo band uno degli educatori che assieme a Matteo Foschi, Luciano Bedetti e Letizia Cortesi ha fondato questa Compagnia e racconta cos la sua esperienza: "La passione per il bello, per la creativit e per ogni forma di spettacolo sono alcune delle modalit che abbiamo individuato per coinvolgere i ragazzi in un percorso educativo che attraverso il "fare" permettesse loro di sperimentarsi e di far venire fuori il loro talento (talento inteso come vocazione, risposta ad una chiamata). Lesito che ci interessa, se esito ci deve essere, la possibilit di far crescere i nostri ragazzi, di farli stare insieme guardandosi in modo diverso, di far s che i loro talenti trovino espressione, perch ognuno di noi ha qualcosa di eccezionale da dare e da comunicare agli altri E cos non solo la casa diventa compagnia, ma dentro questa compagnia i piccoli e i grandi crescono insieme.

Primo piano

Gioved 20 giugno 2013

22-24 giugno LHappening anima la citt fra gioco, spettacolo, cultura e solidariet
Torna lHappening e cambia data: da tradizione organizzato nel mese di settembre, si sposta in giugno, in concomitanza con la festa di San Giovanni Battista, patrono di Cesena. Resta la formula: una proposta per tutta la citt, nel cuore del centro storico - ai Giardini Pubblici con una gamma di eventi che vanno dallo spettacolo alla cultura, dalla solidariet alle proposte per i bambini. Raffaele Pianori, dellAssociazione Happening motiva la scelta: "Nellanno della fede, vogliamo riaffermare la nostra presenza di fede allinterno di una delle feste pi sentite per Cesena, quella del patrono. LHappening una festa, ma anche una proposta alla citt e un gesto significativo, che, solo lo scorso anno, ha visto la presenza di oltre 3mila persone e ha coinvolto, nellorganizzazione, una sessantina di volontari". Un programma articolato - tre giorni di festa, da sabato 22 a luned 24 giugno nellarea dei Giardini pubblici - e pensato attorno al tema scelto per questa edizione, tratto dallincipit di una frase di Carlo Betocchi "Ci che occorre un uomo". Lumanit al centro, nella mostra "Che cos luomo perch te ne ricordi? Genetica e natura umana nello sguardo di Jrme Lejeune" per tutti i tre giorni. Per approfondire la figura delluomo e dello scienziato, che ha dato origine genetica alla sindrome di Down (e per il quale stata gi avviata la causa di

"Ci cheoccorre unuomo"


Un momento dellHappening 2012 (foto Antonio Giangrasso)
beatificazione) ci sar anche un incontro, sabato alle 18, sempre ai Giardini, con Pierluigi Strippoli, medico e docente di Biologia Applicata allUniversit di Bologna e con Andrea Alberti, Presidente dellAssociazione "Il Disegno". "Dalla mostra parte la nostra proposta culturale - osserva ancora Raffaele Pianori - parlando di un uomo di fede che nella scienza ha creato una novit per tutti. Come ogni anno prosegue Pianori - accanto al voler testimoniare la nostra presenza, c la

Da sabato a luned in centro citt (Giardini pubblici) a Cesena per approfondire il tema proposto, tratto da una frase del poeta e scrittore Carlo Betocchi

necessit di battere sul tema delleducazione", lanciando lincontro pubblico della domenica pomeriggio, alle 18.30: sar il professor Franco Nembrini a intervenire su "Educare il cuore delluomo". Continuo il richiamo al tema delledizione: puntare sulluomo, sulle sue capacit. Torna, cos, per la seconda edizione il "Top Talent Academy": sabato sera alle 21,30 - la sfida fra i giovani talenti cesenati selezionati e giudicati da una giuria di esperti. Musica, ancora, a chiudere lHappening con un omaggio a Giorgio Gaber, nel concerto live in collaborazione con la "Fondazione Giorgio Gaber". Spettacolo e attrazioni anche per i bambini, domenica, dalle 15, quando i giardini pubblici si animeranno fra laboratori e burattini in "... un pomeriggio dentro lArca di No" insieme alla Compagnia della Ghironda. Anche sport, con la chiusura delle due settimane di tornei di calcetto e calcetto saponato per ragazzi e adulti, tenuti nei campi della Polisportiva Osservanza. Una proposta di solidariet, infine, nella ristorazione con, in Piazza Guidazzi, lo stand "Il Pesce fa beneficenza", su iniziativa dellAssociazione Orizzonti. LHappenning si tiene in collaborazione con le Associazioni "Il Disegno", "Banco di Solidariet", "Associazione Paola Piraccini". www.happeningcesena.it

Seconda edizione per il "Top Talent Academy". Otto candidati in gara, sabato 22 giugno alle 21,30

La vera sfida dei talenti si svolge a Cesena


Spazio ai giovani, alla voglia di mettersi alla prova, di mostrare il proprio talento misurandosi con gli altri. Per chi sa ballare, cantare, ha una band o sa fare qualcosa di originale c "Top Talent Academy - la sfida dei talenti" promossa dallAssociazione Happening, sponsorizzata da Radio Studio Delta e da Viaggi Manuzzi. Terminate le selezioni su 35 aspiranti, arriva il gran finale nella serata spettacolo di sabato, dalle 21,30 ai Giardini pubblici. Otto i candidati in gara e il vincitore si porter a casa, come premio, un week end a Londra. A giudicarli, ancora, la giuria di esperti, unAcademy composta da personaggi del giornalismo, della radio e della musica. "La nostra proposta in controtendenza rispetto ai soliti talent show che si vedono in tv - spiega il referente delliniziativa Francesco Turci -. Volevamo che a giudicare fosse una giuria tecnicamente preparata, perch i talenti devono essere valutati da chi ha esperienza e competenza in materia. Saper ballare, cantare ed esibirsi in generale, unarte che va appresa con costanza e sacrificio, e che richiede dedizione e tecnica. Di qui anche il nome che abbiamo assegnato alla serata: non appena "Talent show", ma significativamente "Top Talent Academy"". AllHappening per la seconda edizione, il "Top Talent" del 2012 ha visto la partecipazione alla finale di 8 giovanissimi talenti, tutti tra i 15 e i 25 anni, selezionati tra una trentina di aspirati. Ad aggiudicarsi il primo premio erano stati i "Noi quattro", gruppo di quattro ragazzi che avevano proposto un genere musicale a cappella, con strumenti rigorosamente vocali. Oltre al viaggio, il gruppo si era aggiudicato linvito ad esibirsi ai microfoni di Radio Studio Delta.

Esibizione di giovani (foto archivio Cr)

Gioved 20 giugno 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Festa di San Giovanni Battista, patrono della citt


Luned 24 giugno. Le celebrazion in Cattedrale
In Cattedrale a Cesena si celebra luned 24 giugno la festa di San Giovanni Battista, titolare della Cattedrale e patrono della citt di Cesena. Alle 7, 8,30 e 11,30 messe con omelia. Alle 10 messa pontificale presieduta dal vescovo monsignor Douglas Regattieri; durante la celebrazione il vescovo conferir il mandato missionario a don Derno Giorgetti, che a met settembre torner nella missione diocesana di Carupano, in Venezuela, come sacerdote fidei donum. Alle 17 rosario e vespro della solennit di San Giovanni Battista. Alle 18 messa celebrata dal vescovo emerito monsignor Lino LA STATUA CHE RAFFIGURA SAN GIOVANNI Garavaglia. BATTISTA, OPERA DELLO SCULTORE CESENATE Luned 24 giugno siamo LEONARDO LUCCHI, POSTA ACCANTO ALLA invitati a visitare e a sostare CATTDRALE DI CESENA in preghiera nella Cattedrale di Cesena, cuore e madre di tutta la comunit diocesana. Osservando le tre condizioni richieste e recitando un Padre nostro e un Credo si pu acquistare lindulgenza plenaria. La Cattedrale rester aperta fino alle 23. Il maestro Gianni Della Vittoria, organista della Basilica Cattedrale, eseguir pagine organistiche di Bach, Meldelssohn, Franck, Brahms. In questa giornata, dalle 21 alle 22,30 sar possibile visitare anche il Museo della Cattedrale. Domenica 23 giugno, in Duomo: alle 20,30 Veglia guidata dai monaci e monache della Piccola Famiglia della Resurrezione in Valleripa. Alle 23 messa vigilare di San Giovanni Battista.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ha sete di te, Signore, lanima mia
Domenica 23 giugno - Anno C Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario Zc 12,10-11; 13,1; Salmo 62; Gal 3,26-29; Lc 9,18-24
Ges. Ora lui che chiede ed esige una risposta. Dalla risposta di Pietro alla proposta di Cristo si passa da unaspettativa di gloria a quella del Servo sofferente. Il mistero della croce autentica la fede in Ges. Fede e sequela sincontrano nella strettoia della croce. Dio esaudisce la sua promessa, non i nostri desideri. La croce si comprende nellessenza di Dio. Dio muore in croce per noi peccatori, perch amore e ci ama essendo noi sulla croce. La croce il nostro male che lui si addossa perch ci ama. La sofferenza di Dio, per, fa s che lultima parola non sia la morte, ma la vita. Rinnegare se stessi ricevere la propria vita in dono, come grazia e poich il nostro unico problema quello di salvarla o perderla, seguire Ges e rinnegare noi stessi questione decisiva. Come in Ges il suo deve molto patire fa parte del suo essere il Cristo di Dio, cos il dolore, le malattie, langoscia, la prova, i fallimenti, la fatica, lo scoraggiamento, la morte fanno parte della nostra condizione di discepoli. Questa consapevolezza cambia il modo di guardare la vita nostra e quella degli altri. Angelo Sceppacerca

La Parola di ogni giorno


luned 24 giugno nativit di San Giovanni Battista Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80 marted 25 san Guglielmo abate Gen 13,2.5-18; Sal 14; Mt 7,6.12-14 mercoled 26 san Vigilio v. Gen 15,1-12.17-18; Sal 104; Mt 7,15-20 gioved 27 san Cirillo di Alessandria Gen 16,1-12.15-16; Sal 105; Mt 7,21-29 venerd 28 santIreneo Gen 17,1.9-10.15-22; Sal 127; Mt 8,1-4 sabato 29 santi Pietro e Paolo At 12,1-11; Sal 33; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19

rima della confessione di Pietro c la preghiera in solitudine di Ges. bello sapere, per, che i discepoli erano con lui anche nei momenti di solitudine e unione col Padre. Anche in solitudine Ges non solo. La sua domanda una proposta di fede: Le folle, chi dicono che io sia? Ma voi, chi dite che io sia?. Le tre risposte hanno sempre a che fare con la resurrezione. Ges impone il silenzio: passione e risurrezione sono notizie grandi, da custodire nella profondit del silenzio e possibili da comprendere solo nella sequela del venire dietro a me. Proprio perch i discepoli erano con lui, gli avvenimenti futuri riguardano anche loro. Il cammino si dovr concludere con la pasqua di Gerusalemme: croce e resurrezione. Le parole del Signore sono rivolte a tutti, non solo alla cerchia dei dodici e la croce va presa ogni giorno, come il pane del Padre nostro, perch quotidiano il suo stare con noi (Io sono con voi tutti i giorni). Finora erano gli uomini che sinterrogavano e domandavano a

A MESSA DOVE
8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Bagnile, Casale, Montereale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Pio X 17.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, San Domenico, San Pietro 18.30 Cappuccini 19.00 Osservanza 20.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino, Torre del Moro

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi, San Vittore 18.00 Cattedrale, Cappuccini, San Domenico, Santuario dellAddolorata, Santo Stefano, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, Case Finali, San Rocco, 19.00 Osservanza, San Giorgio 19.30 Bulgarn 20.00 Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Tipano, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra 20.30 San Giovanni Bono, San Pio X, Calisese, Torre del Moro, Martorano, Pievesestina

9,15 San Pietro; 10 Villalta, San Giacomo; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; Sala, Villalta; 11.15 Bagnarola, San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 Zadina (Park Hotel), Valverde; 20,30 Santa Maria Goretti; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, Boschetto Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20.30 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano:

prefestiva sabato, ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7,30 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni) Corneto: 11; Pereto: 10

Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9,30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8,30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9,15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11,30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9,30; Trappola: 9,30; Capanne: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Boschetto, Villamarina; 18 Gatteo a Mare; 18,30 Valverde; 18,45 San Giuseppe; 19 Camping Cesenatico; 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, San Pietro (Ponente), Boschetto Festivi: 7 Gatteo a Mare; 7,30 Valverde; 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini, San Giuseppe, Gatteo a Mare, Valverde;

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

Redazione via del Seminario, 85, 47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258, fax 0547 328812, www.corrierecesenate.it Segreteria e Amministrazione corso Sozzi, 39, Palazzo Ghini, Cesena, tel. e fax 0547 27234. Orario: feriali ore 9-11,30. Conto corrente postale n. 14191472 E-mail: redazione@corrierecesenate.it Abbonamenti annuo ordinario euro 45; sostenitore 70 euro; di amicizia 100 euro; estero (via aerea) 80 euro. Settimanale dinformazione Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale della stampa n. 4.234 Editore e Propriet Diocesi di Cesena-Sarsina Stampa Galeati Industrie Grafiche srl www.galeati.it via Selice, 187/189 - 40026 Imola

Tiratura del numero 24 del 13 giugno 2013: 7.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 18 giugno 2013

Vita della Diocesi


FOTO SIR

Gioved 20 giugno 2013

In ottobre pellegrinaggio diocesano a Roma

a Diocesi propone per L sabato 19 ottobre un pellegrinaggio a Roma, nellanno della fede. Il pellegrinaggio si terr in pullman. Prima tappa: "La fede celebrata e professata": dalle 11 alle 12, celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro in Vaticano; recita del Credo per la professione di fede davanti alla tomba di San

Pietro. Pranzo libero. Seconda tappa: "La fede pregata", alle 15 trasferimento presso la Basilica di Santa Maria Maggiore; preghiera e visita. Alle 16,30 termine della visita e partenza per Cesena. Quota di partecipazione: 60 euro. La quota comprende: viaggio in pullman, ingresso a Santa Maria Maggiore, "Kit del pellegrino" (mappa delle 7 vie della fede in Roma, braccialetto colorato del pellegrino, laccio e bustina porta

badge, zainetto colorato con logo Annus Fidei 2012-2013, guida ai percorsi di fede, fazzoletto del pellegrino, libretto con i testi liturgici e le preghiere). Per le iscrizioni, necessario prenotare la propria partecipazione versando la quota. Preiscrizione entro il 30 giugno. Conferma denitiva entro l8 settembre. Per informazioni e preiscrizioni: Ufficio diocesano Pellegrinaggi, tel. 0547 610280.

InvistadellaGiornatadelCreato
FOTO SIR

Al santuario di Boccadirio (Bologna)

Appuntamenti
Settimana estiva per giovani famiglie
LUfficio famiglia della diocesi propone alle giovani coppie una settimana estiva per giovani coppie, presso la casa di spiritualit La Roccia, dalle suore francescane della Sacra Famiglia, a La Verna (Ar), dal 30 luglio al 3 agosto. Il seme nel terreno buono della famiglia il tema dellesperienza di preghiera, fraternit e condivisione che viene proposta alle giovani famiglie. Per info e prenotazioni (entro domenica 30 giugno): Ivan e Floriana Bartoletti Stella, invabs@tiscali.it, tel. 0547 662055, 388 6186867.

Al mare o in montagna le vostre foto sul Corriere


Una proposta dalla commissione diocesana Gaudium et Spes in preparazione alla Giornata della Salvaguardia del Creato che si celebrer sabato 1 settembre (questanno avr luogo ai Cappuccini). Ai tantissimi gruppi (parrocchie, associazioni, privati...) in partenza per i campi scuola e le ferie estive in luoghi a stretto contatto con la natura, viene proposto di segnalare i propri clic pi belli e suggestivi allindirizzo creato@corrierecesenate.it. Le fotograe che arriveranno in redazione saranno pubblicate nelle settimane che precederanno la festa di settembre.

Consacrati in pellegrinaggio
abato 8 giugno un gruppo di consacrati e consacrate della diocesi (nella foto), insieme al vescovo Douglas e a monsignor Mario Morigi, si recato in pellegrinaggio al santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio, in provincia di Bologna. La giornata si svolta in un bel clima di preghiera e gioiosa fraternit. Don Mario nella mattinata ha guidato una riflessione sul tema dellobbedienza seguita dalla celebrazione della messa nella memoria del Cuore Immacolato di Maria, presieduta dal vescovo il quale ha ricordato a tutti limportanza della gioia che deve accompagnare e risplendere visi-

Festa diocesana Due incontri in un Dvd


a registrazione L degli incontritestimonianza con lattore Pietro Sarubbi e suor Maria Gloria Riva, che si sono svolti sabato 18 e domenica 19 maggio allinterno della Festa diocesana, ora disponibile in un Dvd. Il costo del cofanetto di 5 euro. Prenotazioni presso la redazione del Corriere Cesenate (redazione@corrierecesenate.it, tel. 0547 300258), indicando nome/cognome, telefono, email e numero delle copie richieste. Il Dvd potr essere ritirato da luned 1 luglio presso la redazione del Corriere Cesenate (dal luned al venerd, 8,30-12,30; 14,30-18).

bile nella vita di ogni consacrato, accanto al tempo prezioso e indispensabile del silenzio e della preghiera, come nella vita di Maria Santissima che seguiva Ges custodendo tutte queste cose nel suo cuore (Lc 2,51). Nel pomeriggio, dopo la preghiera e la visita al santuario, abbiamo trascorso un bel momento di condivisione comunicandoci riflessioni ed esperienze personali di vita che hanno permesso a ognuno di noi di ritornare a casa arricchito dalla gioia che nasce dallincontro e dalla comunione fraterna. suor Sara

Spazio Ascolto Famiglia, un aiuto alla persona e alla coppia


Un servizio gratuito promosso dallUfficio per la Pastorale della Famiglia
diocesano per la Pastorale della L Ufficio Famiglia desidera far conoscere lattivit di Saf, Spazio Ascolto Famiglia, laiuto di consulenti familiari alla persona, alla coppia e alla famiglia. Spazio Ascolto Famiglia offre alle persone in difficolt un luogo di accoglienza, ascolto, confronto e orientamento, anche in una

dimensione spirituale. Si rende disponibile per una relazione di aiuto nelle situazioni di crisi e di difficolt, di disorientamento e di incomprensione. a disposizione di persone, coppie e famiglie che vivono situazioni di disagio relazionale, anche legato allesperienza della separazione e del divorzio. Gli operatori di Spazio Ascolto Famiglia sono consulenti familiari volontari, diplomati alla scuola Sicof (Scuola italiana consulenti familiari) di Roma, sensibili al bene della famiglia, formati sulle

problematiche del disagio familiare e relazionale e allascolto empatico. Il servizio offerto gratuitamente (su appuntamento) nei giorni di luned, gioved, venerd, dalle 15 alle 18; per appuntamenti telefonare dal luned al venerd, dalle 10 alle 17, al numero 346 3694421. La sede presso lIstituto Ancelle Sacro Cuore di San Carlo (accanto alla scuola materna), via San Carlo 316, San Carlo di Cesena. Info: www.noifamiglia.it; email: spazioascoltofam@tiscali.it

Ponte Giorgi
ARREDI SACRI DI SEMPRINI
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Gabriele e Severino
sas

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424 Rimini

Associazione il Cammino di San Vicinio

28 - 29 - 30 Giugno 2013

SARSINA

1 Edizione

Il Festival del Camminare Lento

TRA NATURA ESCURSIONI E SPIRITUALIT PROCEDERE PER CAMBIARE ASINOVAGARE CENTRO LENTO APERITIVO CON LAUTORE

IL PRETE TE A PIEDI Abbiam Abbiamo mo tutti il do dovere vere della d memoria... chi memor ria... e c hi ha conosciuto Don Gianca arlo Bertozzi, ha il do ver re di Giancarlo dovere testimoniare figura questo estimo oniare la figur a di qu uesto santo p prete con il dono del sorr iso. santo sorriso. Domenica 30 Giugno, lo o ricorderemo camminando o per alcune str ade bianc he e sentieri c he lui per corre eva a strade bianche che percorreva piedi negli anni sessanta a per recarsi da una parroc cchia parrocchia allaltra, per celebrare l la benedire a Santa Messa, per benedi re le salu uto o lestrema unzione. case, per portare un saluto Ore 9.30 Processione con con la Madonnina da lui cio alla c hiesa di Careste fi no benedetta, da Castellacc Castellaccio chiesa fino dove v err celebr ata Messa dal a Casa Guscella, dove verr celebrata Vescovo Vesco e vo Mons. Douglas s Rigattieri. presenti Ristoro per i presenti. BENEDIZIONE DELLE SCARPE BORDONE BENEDIZ IZIONE DELL E SC CA C ARPE E DEL BORDON ARPE NE Gli elementi c che he unisco uniscono no ogni pellegrino, viandan viandante nte o camminatore sono la a scarpa e il bordone che che di ventano compagni di d viaggio e gelosi custod di di diventano custodi intimi ricordi... Quasi avessero avessero unanima e quindi qu uindi degni di una benedizion ne. benedizione.

Citt di Sarsina
... in un batte batter er di ciglia ecco Sarsina, Sarsina, piccolo storia gioiello di sto oria e cultura, sopravvissuto soprav vvissuto al agli museo tempo ed agl i uomini. Una citt mus seo dove i segni nelle pietre, pietre nelle stampe e e nella popolare raccontano opolare ci raccontan no di un tradizione p fede arte ineguagliabile. passato di fe ede e di ar te ineguag gliabile. Il Archeologico, Museo Arche eologico, la millenaria a Basilica romanica dove do ove si professa il culto cult to di San Vicinio, uniti alla verve ver ve dei tanti personaggi pe ersonaggi fondono quotidianamente plautini, si fon ndono quotidianament te con una sublime camminarci natura sublim me che ti invoglia a ca amminarci Sarsina dentro. Sarsin na tutta QUI.

https://www.facebook.com/itineraria.sarsina https://www .fac cebook.com/itineraria.sarsina

Vita della Chiesa


LA DOMENICA DI PAPA FRANCESCO Non c grandezza di peccato che non trovi nella sguardo di compassione di Dio una porta aperta allamore

Gioved 20 giugno 2013

Papa Francesco
Porter a termine lEnciclica iniziata da Benedetto XVI
Per la nuova evangelizzazione occorre lasciarci condurre dallo Spirito Santo anche se ci porta su strade nuove. lesortazione che papa Francesco ha rivolto, gioved 13 giugno, nel discorso consegnato ai 25 membri del XIII Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, ricevendoli in udienza nella Sala del Concistoro. La trasmissione della fede cristiana lo scopo della nuova evangelizzazione e dellintera opera evangelizzatrice della Chiesa, che - ha sottolineato il Papa - esiste proprio per questo. Lespressione nuova evangelizzazione, poi, mette in luce la consapevolezza sempre pi chiara che - ha aggiunto - anche nei Paesi di antica tradizione cristiana si rende necessario un rinnovato annuncio del Vangelo, per ricondurre a un incontro con Cristo che trasformi veramente la vita e non sia superciale, segnato dalla routine. Papa Francesco, dunque, incoraggia lintera comunit ecclesiale a essere evangelizzatrice, a non aver paura di uscire da s per annunciare, condando soprattutto nella presenza misericordiosa di Dio che ci guida. Papa Francesco ha anche annunciato che porter a termine lEnciclica che era stata iniziata dal Papa emerito Benedetto XVI. Il Pontece ha spiegato poi che sullEsortazione post-sinodale prevede di lavorare riprendendo tutto il Sinodo sulla nuova evangelizzazione che si tenuto a ottobre dello scorso anno, ma in una cornice pi larga che quella dellevangelizzazione in genere. Il Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi riunito in questi giorni ha riettuto anche sui temi della prossima Assemblea Generale Ordinaria. Anche sui temi suggeriti ha risposto papa Francesco. Anzitutto, nel 2015 sono 50 anni dalla Gaudium et Spes da cui si possono prendere temi che riguardano i rapporti Chiesa-mondo, la dignit umana, la famiglia, la tecnologia... Il Papa ha rilevato, in particolare, la seriet dei problemi della famiglia, del fatto che oggi tante persone non si sposano, convivono e il matrimonio diventa provvisorio. Ha anche parlato della questione dellecologia, in particolare in rapporto alla ecologia umana.

Lorizzonte del perdono


l tema di questa domenica il perdono - i tuoi peccati sono perdonati, va in pace, dice Ges alla donna peccatrice - di un perdono che pu essere donato e accolto solo da chi ama. Nelle letture troviamo il dialogo tra Davide e il profeta Natan, nel secondo libro di Samuele; ma anche le parole di Ges al fariseo Simone e alla peccatrice. Non c grandezza di peccato che non trovi nella sguardo di compassione di Dio una porta aperta allamore. Come ricordava papa Francesco gi nella sua prima omelia nella parrocchia di SantAnna in Vaticano, il Signore non si stanca mai di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedergli il perdono. il paradosso di chi si crede nel giusto guarda laltro con occhi di giudice, e di chi nel giusto e guarda laltro con occhi di misericordia, di amore. il contrasto tra due modi di rapportarsi a Dio, e agli altri: il fariseo Simone che invita a pranzo Ges ed convinto di meritare tutta la sua attenzione e la peccatrice che irrompe nella sala e si pone ai piedi di Ges che bagna con le sue lacrime e asciuga con i suoi capelli: senza dare una spiegazione, senza esprimere una sola parola, compie gesti che Simone giudica scandalosi: se costui fosse un profeta - dice di Ges saprebbe chi e di quale genere la donna che lo tocca: una peccatrice.

Parole di condanna per la donna, certo; ma anche per Ges, che si lascia avvicinare dalla donna e Luca scrive nel suo Vangelo: Sono perdonati i suoi molti peccati, perch ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco. Commenta papa Francesco: Ges accoglie, ama, solleva, incoraggia, perdona e dona nuovamente la forza di camminare, ridona vita. In tutto il Vangelo noi vediamo come Ges con i gesti e le parole porta la vita di Dio che trasforma. poi nella parabola dei due debitori - il grande e il piccolo debito, entrambi condonati - che si chiarisce meglio il gesto di Ges; Simone stesso costretto a confrontarsi con la donna che aveva disprezzato come peccatrice, a posare gli occhi su di lei e a vedere nei suoi gesti il segno di un amore senza limiti e a confrontarlo con il suo e con la piccolezza della sua giustizia. Il Dio vivente misericordioso, commenta papa Francesco; ci introduce nella vita divina come veri figli di Dio. Ma noi dobbiamo lasciarci guidare dallo Spirito Santo: Il cristiano un uomo spirituale, e questo non significa che sia una persona che vive nelle nuvole, fuori della realt, come se fosse un fantasma. Il cristiano una persona che pensa e agisce nella vita quotidiana secondo Dio, una persona che lascia che la sua vita sia animata, nutrita

dallo Spirito Santo perch sia piena, da veri figli. Il Dio vivente il dio della vita, ricorda papa Francesco nella giornata dedicata allEvangelium vitae, nellAnno della fede. Ma luomo non sceglie la vita, non accoglie il Vangelo della vita, ma si lascia guidare da ideologie e logiche che mettono ostacoli alla vita, che non la rispettano, perch sono dettate dallegoismo, dallinteresse, dal profitto, dal potere, dal piacere e non sono dettate dallamore, dalla ricerca del bene dellaltro. Lillusione di voler costruire la citt delluomo senza Dio, una nuova Torre di Babele sottolinea Francesco: il pensare che il rifiuto di Dio, del messaggio di Cristo, del Vangelo della vita, porti alla libert, alla piena realizzazione delluomo. Il risultato che al Dio vivente vengono sostituiti idoli umani e passeggeri, che offrono lebbrezza di un momento di libert, ma che alla fine sono portatori di nuove schiavit e di morte. il tema pi volte evidenziato anche da papa Benedetto: i comandamenti letti non come tanti no, ma dei s alla vita, allamore, come una via di libert e di vita perch, commenta papa Francesco, il Dio vivente ci fa liberi. Diciamo s allamore e no allegoismo, diciamo s alla vita e no alla morte, diciamo s alla libert e no alla schiavit dei tanti idoli del nostro tempo; in una parola diciamo s a Dio, che amore, vita e libert, e mai delude. Fabio Zavattaro

Attualit ECONOMIA. Occorre tornare a costruire i campioni italiani, anche con l'aiuto dello Stato

Gioved 20 giugno 2013

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

i s i r c a l e r t l O

TABLET E SCUOLA ANCORA SI STANNO STUDIANDO


Anche nella nostra citt va diffondendosi luso delle modernissime tavolette elettroniche i cosiddetti tablet nella didattica e nello studio individuale, favorito anche dalla spinta a sostituire progressivamente i vecchi e pesanti manuali cartacei con i nuovi supporti digitali. Mai stato pi appropriato laggettivo, visto che sono proprio i movimenti e i touch delle dita sul vetro del dispositivo a permettere la navigazione fra le pagine luminose e la scrittura. Come sempre in questi casi, il dibattito sui pro e i contro si acceso insieme allavvio delle sperimentazioni scolastiche, non lesinando argomenti su entrambi i fronti. Districarsi fra la pluralit di studi ed esperti citati non facile, anche perch si tratta di innovazioni cos recenti che i tempi di osservazione e valutazione sono per forza di cose molto brevi. Interessante, dunque, apparso il primo meeting nazionale Tablet school, promosso a Bergamo nellaprile scorso, anche perch a volerlo sono stati gli stessi studenti delle scuole superiori della citt. Da loro partita lidea e linvito ai colleghi degli istituti di tutta Italia. Fra i ragazzi, prevalgono i commenti positivi. Per la Generazione Web le applicazioni sono il pane quotidiano e spesso si dimostrano anche pi saggi del previsto, lasciando che i tablet integrino la loro esperienza scolastica, senza seppellire definitivamente carta, penna e soprattutto linterazione diretta con i coetanei e gli insegnanti. Che nella scuola digitale passato e presente possano e debbano convivere lo dice anche Dianora Bardi, la prima professoressa italiana a portare lIpad in classe. I contenuti devono rimanere quelli tradizionali, spiega. Cambiano solo le modalit di acquisizione di queste conoscenze. Essere in rete, prosegue, significa responsabilit, lavorare in sinergia con gli altri, su molte fonti diverse, anche contemporaneamente, condividere metodi e saperi e strutturare la propria mente in maniera critica e versatile. Poi chiaramente compito del ragazzo rielaborare ci che impara attraverso la rete e gli strumenti informatici. Sul fronte degli scettici si colloca invece il filosofo Roberto Casati, autore per Laterza del recente volume Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere. I suoi rilievi non vanno tanto allintroduzione dei tablet nello studio, ma al rischio che lo si faccia senza un vero progetto educativo. I miglioramenti nei risultati scolastici aggiunge si hanno solo per quegli studenti che gi leggono molti libri. Il dibattito sul rapporto fra educazione e tecnologia, dunque, resta aperto. Anche al contributo di chi ne sta facendo esperienza sulla propria pelle.

Nuova industrializzazione e ripresa


compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che () impediscono il pieno sviluppo della persona umana e leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese (art. 3 della Costituzione italiana). E si converr unanimemente che la povert sia uno degli ostacoli maggiori per quel pieno sviluppo. Ecco: da qui vogliamo partire per affrontare lassoluta necessit di una ripresa economica del sistemaItalia, una crescita che deve trovare le giuste strade. Perch quelle degli ultimi anni sono state sostanzialmente sbagliate. Partire dagli ultimi, e dai numeri. Le statistiche Istat ci dicono che il dato della povert in Italia stato, fino a ieri, sostanzialmente stabile: circa un 12 per cento degli italiani pu essere classificato come povero. E questo da una quindicina danni. Scopriremo per che il 2012 ha dato il suo bel contributo ad aumentare quella percentuale, che in soldoni significa 8 milioni di italiani con gravi problemi economici. Ma un dato statistico non racconta sempre bene la realt. Questa invece spiega che la schiera dei cosiddetti poveri si sta ingrossando grazie anche allarrivo di nuove figure sociali: gli anziani che, superata lenorme barriera del pudore, chiedono aiuto; i 40-50enni che perdono il lavoro e faticano a trovare una qualsivoglia occupazione; i separati a basso reddito; i piccoli imprenditori - negozianti, artigiani - che si sono mangiati tutto cercando di salvare la loro baracca; gli immigrati che gettano la spugna. A dirlo la Caritas nazionale, che registra un semplice dato: alle porte delle sue 220 Caritas sparse sul territorio, nel giro di un anno si presentato il 25 per cento in pi di bisognosi. Ci sono realt ormai sature, soprattutto nel Mezzogiorno (Palermo, ad esempio): troppe richieste di aiuto rispetto alle forze a disposizione.

C, o ci sarebbe un welfare. In Italia significa almeno 30 forme varie di sostegno, quasi tutti inefficaci se si pensa che il nostro Paese quello europeo in cui la povert meno si riduce dopo gli interventi sociali messi in campo. Poco efficaci, in calo e sempre meno corposi: gli enti locali tagliano, riducono, cancellano, alzano le mani. Si fa con quel che si ha, a costo del ridicolo. Lo Stato attiva listituto degli assegni familiari che beneficano i contribuenti per una media di 10 euro al mese. Grazie tante. In dodici citt italiane si attivata una carta acquisti tanto smunta quanto impossibile da ottenere: ci vogliono requisiti che nemmeno i clochard di strada. E cos via. Il miglior modo di eliminare i poveri farli diventare ricchi, diceva Ronald Reagan con quel tono da presidente-cow boy. Fosse cos semplice Ma la sparata contiene una sua importante, banale verit: in un Paese, se c maggior ricchezza stanno bene tutti. E quindi vale la banalit opposta: pi perdiamo la nostra ricchezza, pi poveri diventeremo. quello che sta accadendo agli italiani dal 1991 ad oggi. Il Prodotto interno lordo depurato dallinflazione ci ricorda che questo Paese ha smesso di crescere da pi di ventanni. E negli ultimi dieci ha innescato sostanzialmente la retromarcia. La ragione semplice: spendiamo pi di quanto guadagniamo, e lesplosione del debito pubblico stato il tentativo di mantenere un tenore di vita agiato, senza averne i mezzi. Ora siamo alla resa dei conti, letteralmente. Una diffusa situazione di illegalit (evasione fiscale, lavoro nero, gli enormi proventi della criminalit organizzata) ha finora tamponato la realt dei conti, che parlano di uno Stato in prebancarotta. La povert non ancora esplosa perch vi molta ricchezza occultata; perch ci stiamo consumando i risparmi e il patrimonio; perch istituti come la cassa integrazione stanno congelando una disoccupazione altrimenti vertiginosa.

Ma bisogna ricominciare a remare, sgombrando la rotta da iceberg potenzialmente negativi, anche se apparentemente affascinanti. Due su tutti: la decrescita felice; la crescita alternativa. Sulla prima ci soffermiamo appena, rilevando che la decrescita economica sarebbe felice solo per chi pu permettersela. I poveri - chi ha bisogno di un aiuto anche economico - sarebbero ancora pi poveri, ancora pi numerosi, ancora pi abbandonati. Punto. La crescita che definiamo alternativa non di per s cattiva cosa: risponde a quella corrente di pensiero che sostiene che lo sviluppo dellItalia deve passare dal turismo, dalle sue bellezze artistiche e paesaggistiche, dai milioni di cinesi che non vedrebbero lora di venire qui, dalla nostra sapienza artigianale, dalle piccole e geniali start up e dal terziario straavanzato. E qui ribadiamo un concetto espresso gi altre volte: quante decine di migliaia di agriturismi ci vogliono, per fare i fatturati e loccupazione dellIlva che sta morendo a Taranto? E come riforniamo di acciaio le centinaia di aziende manifatturiere italiane? Con gelati a km zero? Questa visione arcadica va bene per qualche piccola isola greca, in cui gli abitanti si accontentano di olive e feta. Non per un Paese di 60 milioni di persone, strette in 300mila km quadrati senza alcuna notevole risorsa naturale. Un Paese che ha oggid 16 milioni di pensionati da mantenere (domani di pi), solo per offrire il dato pi macroscopico. Quindi lItalia deve per forza tornare al sapore di sale, a quel boom economico fatto da Fiat, Olivetti, Pirelli, Eni e Agip, banche e Generali, Alitalia e Montedison, la statale Iri e quegli elettrodomestici che cambiarono la vita degli italiani, in tutti i sensi. La ripresa economica dellItalia passa da una nuova industrializzazione. Non sar fatta come cinquantanni fa, ma non impossibile. Nicola Salvagnin

il Periscopio

di Zeta
PIAZZA BORGHESI, A SAVIGNANO SUL RUBICONE

Alcune libere considerazioni dopo il Referendum a Savignano sul Rubicone e a San Mauro Pascoli

Fusione o no? Questo il dilemma

n estate, siamo tutti pi distratti. Quindi anchio mi vedo costretto a leggere e rileggere. Ci provo perch vorrei capire. Vedo smentite e scomuniche: chi da una parte dice che non ha colpe, chi dallaltra afferma che ha vinto lo stesso, nonostante lo smacco di una sconfitta. Mi riferisco al referendum tenutosi domenica 9 giugno a Savignano e a San Mauro Pascoli. In ballo cera la fusione tra due Comuni, dopo che Gatteo si era chiamato fuori in anticipo. In tempo di crisi gi molto positivo che si possa pensare di fondere due realt locali. Un atto di responsabilit. Una presa di coscienza: qualcosa bisogna fare. I costi della politica sono malvisti da tutti e allora risulta assai virtuoso cercare di contenere quelli delle pubbliche amministrazioni, ancorch piccole. Ma tant: meglio poco che nulla. Poi che accade? Succede che a votare ci va un cittadino su tre. Poco, si sostiene. Per il sindaco, a Roma, va a votare un elettore su due. Qua in Romagna, per una consultazione non vincolante, uno su tre non sembra neppure male. E invece no: il dato visto malissimo. Troppo pochi al voto. E quei pochi dicono no alla fusione, anche se la maggioranza non per nulla schiacciante. Anzi, in un Comune vincono i favorevoli al s. Ma poi che succede? A dire il vero me lo sto ancora chiedendo. Non ci capisco nulla, o quasi. Succede che viene innestata subito la retromarcia. Non si fa

pi nulla: i cittadini hanno detto no e la loro volont va rispettata. Anzi, comincia la caccia alle streghe, a chi ha voluto formulare una proposta che poi non stata condivisa. Continuo a non capacitarmi. Prima si spinge sulla fusione. Si indice una consultazione popolare. Si saranno illustrati costi e benefici delloperazione, immagino. Invece, mi viene il sospetto, pare che non si sia comunicato bene il contenuto della domanda. Fusione per cosa? Per guadagnare in

quali settori? Per mettere insieme le competenze e suddividere i costi? Per avere vantaggi in quali direzioni? Ma come, mi chiedo ancora una volta ingenuo, ma contento di esserlo: perch i cittadini che tanto si lamentano delle alte spese per il mantenimento dellapparato si esprimono per mantenere i due Comuni ancora divisi? Ha giocato un ruolo il solito campanilismo allitaliana? Vogliamo sempre i tagli, purch riguardino i nostri vicini di casa e non noi, questo il ritornello sche si ascolta lungo tutta la penisola. E poi gli amministratori: o ci credevano, e allora dovrebbero andare avanti sulla base del mandato ricevuto, oppure erano i primi a non crederci: bastato un no molto parziale per sbarrare la strada a una via virtuosa. Soppressione delle Province, fusione di Comuni, accorpamenti di ministeri, di uffici pubblici: da dove iniziare? Avanti di questo passo uno pensa che non ce la faremo mai. Non mi scoraggio: io continuo a crederci ugualmente in questo strampalato Paese e, nel mio piccolo, tento di portare il mio mattoncino per una ricostruzione ancora possibile. (799)

12

Gioved 20 giugno 2013

Cesena

Dal 21 al 24 giugno per le vie del centro citt

Alla festa del patrono torna "Cesena in fiera"


Francesca Siroli
rrivano il solstizio e lestate. E tempo di "Cesena in fiera", che nel sentimento popolare da sempre la fiera di San Giovanni: dal 21 al 24 giugno il centro storico si anima di profumi, sapori e voci. La lavanda venduta in odorosi mazzetti, il fischietto di zucchero rosso e le trecce daglio sono da sempre i simboli di questa festa tanto cara ai cesenati. Ambulanti e mostra-mercato. Le bancarelle invaderanno il centro cittadino da venerd pomeriggio, a ricordare quel grande mercato che nellantichit si teneva nella citt malatestiana. Un mercato che oggi non contempla pi le "vase", ma che aperto a sapori e specialit di tante regioni, come si pu assaporare in piazza Almerici, mentre in piazza della Libert e in corso Garibaldi c lautosalone e la campionaria e in via Battisti e alla Barriera piante e fiori. Fiera antica. Al calar del sole in piazza Amendola e nei vicoli vicini si snodano le Vie della magia, suggestivo percorso che omaggia le tradizioni popolari legate al giorno pi lungo dellanno e, viceversa, alla notte pi breve. Qui si radunano cartomanti, piccoli artigiani, artisti di strada: un mix di artigianato, erboristeria,

Fra le iniziative, da segnalare "Poeti a San Giovanni", ai giardini pubblici, e "Cesena in coro" nella chiesa dellOsservanza
curiosit e pezzi da collezionismo. Lungo via Righi, in particolare, si trova la "Magia dellarte manuale": nei loro piccoli banchetti, giovani artisti portano la propria arte in strada per mostrare come la materia, attraverso la fantasia, si possa trasformare in oggetti unici e originali. Osterie e punti ristoro. Al solito ricca e per tutti i gusti lofferta gastronomica della fiera proposte dai punti ristoro e osterie disseminati negli spazi e piazze del centro storico: dalla piadina romagnola al pesce, dalla carne toscana a quella argentina. La cucina etnica ben rappresentata dal ristorante messicano e dalla Tenda Berbera, in piazza della Libert: un bel connubio tra Maghreb e Sicilia. Spettacoli. Il luna park attivo in viale Carducci, mentre agli eventi dedicato il nuovo spazio in viale Mazzoni, "Balla nel viale". Ma a San Giovanni ogni piazzetta - tra cui corte Dandini, piazza Amendola, piazzetta Cesuola e via Fra Michelino - si anima di iniziative e spettacoli. Diverse le gradite conferme, come quella di "Poeti a San Giovanni", che questanno trasloca ai Giardini pubblici: lappuntamento il 21 giugno alle 21,15 con lomaggio a Nino Pedretti, autore poliedrico che negli anni 50 e 60 ha partecipato al gruppo di poeti dialettali di Santarcangelo. Sabato alle 21 alla chiesa dellOsservanza di scena "Cesena in coro", organizzata dalla corale polifonia Alio Modo Canticum che si esibir con il coro polifonico di Urbania e con la corale Orophonia di Badia Prataglia. Dal 20 al 22 giugno il Museo di Scienze naturali ospita iniziative dedicate alle energie rinnovabili, mentre nei giorni della fiera in corso Mazzini (lato Duomo) torna la mostra "Fischietti in mostra". Infine, dal 23 al 29 giugno alle 21,30 al chiostro di San Francesco sono di in scena le proposte del Cantiere giovane.

Aziende | Apofruit in positivo

Inaugurazione | La Callas in una statua

Dal 4 all8 giugno si sono svolte le assemblee di area dei soci di Apofruit Italia per lapprovazione del bilancio 2012 e per la presentazione del listino di liquidazione dei prodotti invernali. Il conferimento 2012 stato pari a 198.482 tonnellate di prodotti ortofrutticoli (-9% sul 2011) conferiti dai 3.400 soci produttori. Il totale dei ricavi arrivato a 204,9 milioni di euro (+10,6% sul 2011). Nella foto il presidente Mirco Zanotti e il direttore Renzo Piraccini.

Una splendida giornata di sole e un folto pubblico hanno fatto da cornice, sabato 8 giugno, alla cerimonia di inaugurazione della scultura raffigurante lartista Maria Callas (a grandezza naturale), posta nellomonima rotatoria in via Cerchia di SantEgidio. Lopera stata realizzata in ferro battuto, interamente a mano, da Carlo e Stefano Strada, titolari della Ferroesse con sede in via Ravennate 799, che lhanno donata al Comune di Cesena.

Cesena

Gioved 20 giugno 2013

13

Incontri La Carta Bianca urbanistica sta facendo il giro dei quartieri


Michelangelo Bucci
l piano regolatore, e con esso la visione di citt futura, comincia finalmente a riscuotere linteresse dei cittadini. E non si tratta, come in passato, di interesse a speculare edificando qui e l. Lo si nota partecipando agli incontri organizzati nei quartieri dallAmministrazione comunale per presentare le linee guida del nuovo Piano strutturale comunale (Psc). Questa "Carta bianca urbanistica", dopo lappuntamento cittadino alla Malatestiana, ha fatto tappa allOltresavio, al Cervese Sud e al Cervese Nord, e toccher nelle settimane a venire tutte le circoscrizioni di Cesena. A SantEgidio, marted 11 giugno, la sala del quartiere Cervese Sud non riusciva a contenere tutti i cittadini e i politici intervenuti al confronto. Gi, i politici. Dopo gli interventi di consiglieri di quartiere e consiglieri comunali (dopposizione), c chi tra i cittadini comuni presenti in sala ha sbottato: "Insomma, se i politici vogliono parlare tra loro che vadano a farlo in Comune!". Una visione, questa, non condivisa dal sindaco Paolo Lucchi: "Possono, e devono, intervenire tutti: politici, consiglieri, associazioni. Il Psc un tema troppo importante, merita una discussione ampia e approfondita". Punto centrale del Piano strutturale comunale il consumo di suolo zero:

Pianostrutturale "Bastanuoviedifici"

Foto Giuseppe Mariggi

Lassessore Moretti: "Gli alloggi sfitti sono in calo Oggi siamo al di sotto della soglia delle tremila unit Il quartiere Novello permetter di compattare la citt"

stop alle edificazioni in area verde o agricola. Ledilizia, in pratica, deve pensare solo a ristrutturazioni o a costruire in aree urbanizzate dismesse (come vecchie fabbriche, magazzini o palazzi abbandonati). In questo senso allora, si sono chiesti molti presenti, a chi giova costruire un nuovo maxi quartiere allex Mercato ortofrutticolo? "A chi dice che a Cesena c gi una grande offerta di case - ha risposto lassessore Orazio Moretti - io rispondo: c anche

grande domanda! Semplicemente molti alloggi non vendono a causa della tipologia. E come se mi servisse una macchina e trovassi solo dei motori 3mila a benzina. Ad ogni modo gli alloggi sfitti sono in calo e, per la prima volta dopo anni, a Cesena si scesi sotto quota 3mila. Il quartiere Novello potr dare risposte di alloggi sia per tipologia, sia rispetto alle aree edificabili tolte altrove, compattando la citt". Quello delle aree edificabili da revocare laltro grande tema sul piatto. Ben distinto dal Psc. Il nuovo piano strutturale, infatti, richieder 34 anni per essere approvato e disegner la citt dei prossimi 20-30 anni. Intanto, per, in vigore il Prg2000 pieno di aree edificabili, in molti casi ormai inutili: "Entro luglio saranno tolti 80mila metri quadrati di aree edificabili dal Prg esistente - ha continuato Moretti - e abbiamo intenzione di dimezzare ledificabile del 50 per cento. Ma quali aree? Un criterio pu essere di puntare su quelle che non prevedono cessioni in perequazione al Comune". Tutto dipender dallandamento degli incontri con i cittadini: "Sono lontani i tempi in cui la gente chiedeva a gran voce aree edificabili - ha concluso Moretti -. Se da questi incontri nei quartieri emerger un consenso condiviso, daremo un giro di vite al Prg esistente, senza aspettare il prossimo".

Eventi | Camminata solidale

Venti candeline per Vivere il Tempo

Tanta gente, molta fatica ma anche molta soddisfazione per i partecipanti alla Scarpinata solidale che si svolta sabato scorso (foto Gianmaria Zanotti). La corsa di beneficenza, promossa dal Comune di Cesena, era finalizzata a raccogliere fondi da devolvere a varie associazioni di volontariato. E stata organizzata in collaborazione con il Gruppo Podistico Endas Cesena, allinterno della prestigiosa gara podistica popolareNotturna di San Giovanni.

Si svolta domenica 9 giugno la "Festa del ventennale" dellAssociazioneVivere ilTempo. Nella sede di San Mauro inValle di Cesena i soci hanno festeggiato alla presenza dei tre sindaci che si sono succeduti in questo ventennale, Edoardo Preger, Giordano Conti e Paolo Lucchi oltre allattuale assessore per il benessere dei cittadini Simona Benedetti. Hanno vinto le due biciclette in palio le socie Nadia Molinari e Cesarina Fabbri. Oltre trecento le persone che hanno partecipato (nella foto Mauro Armuzzi, alcuni volontari).

ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano appartamento completamente ristrutturato composto da salotto, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con doccia e lavanderia, ripostiglio, balcone e cantina. Ottima luminosit e spazi generosi. 178.000 / Rif. 1277 ZONA OSSERVANZA (Cesena): in condominio servito di ascensore al secondo piano appartamento da ristrutturare composto da ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere da letto, bagno, ripostiglio, disimpegno, balcone, cantina e garage. 215.000 / Rif. 0905 CASE FINALI - RIO MARANO: in posizione verde e tranquilla nuova costruzione di villette bifamiliari con ampio giardino, ecocompatibili e ad alto risparmio energetico. Possibilit vendita di singoli lotti. Info in ufficio / Rif. 1241 PONTE PIETRA: su un lotto di circa 2.000 mq porzione di villa bifamiliare in costruzione composta al piano terra da ampia zona giorno, bagno, servizi, garage doppio e porticato; al piano primo 3 camere da letto, 2 bagni e balconi. Possibilit di acquistare limmobile grezzo o finito. Info in ufficio / Rif. 1250 SAN MAURO IN VALLE (Cesena): bilocale di recente costruzione al primo e ultimo piano composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno, 3 balconi, cantina e posto auto riservato. 165.000 / Rif. 1216 CASE FINALI: in zona verde e tranquilla appartamenti di nuova costruzione di varie tipologie con giardino o sottotetto, ottime finiture con riscaldamento a pavimento, aspirazione centralizzata, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. SAN MAURO IN VALLE: in zona esclusiva con affaccio sul parco in complesso residenziale realizzato con materiali ad alto risparmio energetico possibilit di bilocali e quadrilocali a piano terra con tavernetta e giardino o allultimo piano con ampio sottotetto. OTTIME FINITURE. Nessuna spesa di mediazione in quanto mandatari a titolo oneroso AFFITTO, ZONA CENTRALE (Cesena): a pochi passi dal centro e dai principali servizi appartamento al piano terra di recente costruzione composto da ingresso indipendente, soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, giardino privato e ampia veranda. Posto auto scoperto di propriet. 800 mensili / Rif. 1290 AFFITTO, ZONA VIGNE (Cesena): in condominio servito di ascensore appartamento in ottimo stato all'ultimo piano composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. ARREDI MORDERNI. 700 / Rif. 1289

14

Gioved 20 giugno 2013

Cesena

Liceo Immacolata
Uso del defibrillatore
Al Liceo "Immacolata" stata realizzata uniniziativa di formazione specica che va sotto il nome di Basic Life Support. Il Liceo si avvalso della collaborazione con la Croce Verde, unassociazione senza ni di lucro che opera sul territorio. Essa, oltre a questi compiti formativi, svolge attivit di trasporto sanitario con ambulanza, di trasporto disabili con pulmino attrezzato e attivit di Protezione civile. Limportante iniziativa, svolta durante le lezioni di Educazione Fisica, stata rivolta alla classe 4^A. Gli studenti hanno incontrato i volontari che hanno preparato agli interventi di primo soccorso ed in particolare alla

La speranza di vedere nascere unautostrada sempre pi remota


giungere prima a dicembre 2012 e poi nel marzo scorso, tra gli ultimissimi atti del Governo Monti. Cos non stato: lessere in carica solo "per gli affari correnti" imped allesecutivo dei tecnici di dare il via libera allopera. La bozza di delibera era gi pronta, ma non venne presentata al Cipe: uno stop politico trincerato dietro la foglia di fico di ulteriori verifiche sul project financing. Nellattesa dellautostrada futura, la superstrada presente si palesa ad automobilisti e camionisti come un calvario irto di buche. Certo, dopo anni di attesa stato finalmente aperto al traffico il nuovo viadotto Fornello (vicino a Verghereto), facendo venir meno il micidiale semaforo del cantiere. Ma nei tratti da Cesena a Ravenna e dal confine regionale verso la Toscana il rischio di giocarsi uno pneumatico molto alto. E un altro semaforo spuntato poco prima del confine, nel cantiere per il consolidamento del viadotto (e relativa rampa di svincolo), di Canili di Verghereto. Se tutto andr per il meglio i lavori in corso dovrebbero terminare prima di Ferragosto. Ma lelenco di buche lungo e appena finito un lavoro si ha subito la necessit di cominciarne un altro. Se la strada statale 3 bis "Tiberina", questo il nome ufficiale dellE45 tra Ravenna e Perugia, non sar trasformata in autostrada a pedaggio, sar sempre pi difficile in futuro reperire risorse per la manutenzione. Michelangelo Bucci

E45, tante le delusioni quante le buche sullasfalto


rianimazione cardiopolmonare (RCP): insieme di tecniche fondamentali in molte situazioni di emergenza, come linfarto o lannegamento, cio quando la respirazione o il battito cardiaco si interrompono. La rianimazione cardiopolmonare pu aiutare il sangue ossigenato a scorrere verso il cervello e gli organi vitali, prima che una terapia pi radicale sia in grado di ripristinare il normale ritmo cardiaco. Se il battito cardiaco si arresta la mancanza di sangue ossigenato pu causare, nel giro di pochi minuti, danni cerebrali irreversibili e portare il paziente alla morte. Durante il corso i giovani hanno imparato come usare il debrillatore semiautomatico esterno (Dae): il massaggio cardiaco molto importante ma, da solo, non in grado di riportare il battito alla normalit. In caso di brillazione cardiaca il cuore ricomincer a battere normalmente solo grazie a una scarica elettrica proveniente da un debrillatore. Tutta la preparazione culminata nellesame nale a cui gli studenti sono stati sottoposti sabato 1 giugno. La prova teorico-pratica, condotta con un apposito manichino, superata da tutti in modo positivo, ha consentito il rilascio ad ogni studente di tesserino numerato che attesta la capacit di intervenire fornendo un primo soccorso ed autorizza allutilizzo del debrillatore eventualmente disponibile. A tutti pu capitare nella vita di dover soccorrere qualcuno, un parente, un amico o anche una persona sconosciuta. Il corso stato un momento di crescita e maturazione. La preparazione ricevuta consente la scelta tra non fare nulla e tentare di intervenire, con la possibilit di salvare una vita. Lorenzo Galbucci
rioritaria, decisiva, importantissima. Sulla trasformazione in autostrada della Orte-Ravenna (E45), con prolungamento sino a Venezia, negli anni scorsi si sono sprecati aggettivi e definizioni. Tutto, per, rimasto sulla carta. E lultima, cocente, delusione arrivata dal "decreto del fare" approvato sabato scorso dal Governo Letta: tra i tanti cantieri sbloccati o rifinanziati non c alcun cenno sul futuro dellopera.

Eppure, dopo un percorso a ostacoli nei meandri della burocrazia, nel giugno 2012 lobiettivo sembrava a portata di mano, grazie allinserimento della E45E55 Orte-Mestre (poco meno di 400 chilometri) tra le opere prioritarie da realizzare con finanza di progetto nel periodo 2013-2015. Mancava solo lapprovazione del Cipe. Slittamento dopo slittamento, lapprovazione definitiva da parte del Comitato interministeriale sarebbe dovuta

Sacerdote da 50 anni

San Pio X alleVigne Parrocchia in festa per don Zoffoli


Comunit di San Pio X alle Vigne in festa per il proprio parroco. Don Egidio Zoffoli il 29 giugno ricorda il 50esimo anniversario dellordinazione sacerdotale. "E un avvenimento straordinario - si legge in una nota del comitato organizzatore - che desta sentimenti di autentica gioia e, soprattutto, di profonda gratitudine al Signore. La nostra comunit parrocchiale, che dal 17 ottobre 1982 beneficia del servizio pastorale di don Egidio, promuove alcune celebrazioni". In particolare, venerd 28 giugno alle 21 il vescovo Douglas Regattieri presieder la concelebrazione eucaristica. Sar presente anche don Corrado Mongiusti, parroco a San Pio X per una decina danni, che nel 2013 ricorda i 60 anni di sacerdozio. Domenica 30 giugno la messa sar celebrata alle 8, alle 10 e alle 11,30. Questultima messa solenne sar animata dal coro parrochiale. Nel pomeriggio, alle 16,30, si terr un incontro comunitario di preghiera che terminer con un momento conviviale in teatro. "Il parroco - conclude la nota - non vuole regali. Se qualcuno far offerte saranno destinate alla nuova pavimentazione dello scalone della chiesa.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Vino del Tribuno 2013, tradizione e qualit

Vini migliori, premiati anche i cesenati


Nel quinto anniversario della salita alla casa del Padre di DON PIERO MORIGI una messa sar celebrata sabato 22 giugno alle 18,30 nella chiesa parrocchiale di SantEgidio di Cesena 23 giugno 2007 23 giugno 2013 nel sesto anniversario del ritorno alla casa del Padre di DON ORESTE ROMBOLI sar celebrata una messa di suffragio domenica 23 giugno alle 8,30 nel santuario del Sacro Cuore a Martorano
Sono stati premiati, domenica 9 giugno, al Grand Hotel di Cesenatico, i produttori dei vini vincitori del concorso enologico Vino del Tribuno 2013, indetto dal Tribunato di Romagna insieme al Consorzio Vini di Romagna. Al concorso, la cui prima edizione si svolse nel 1967, hanno partecipato 24 aziende vitivinicole romagnole presentando 67 vini, 28 dei quali sono stati premiati per aver superato il punteggio di 80/100 nella valutazione delle tre commissioni (ognuna delle quali era formata da quattro enologi, un sommelier Ais, un giornalista e un tribuno) che li hanno degustati il 3 giugno nella sede del Consorzio Vini di Romagna e del Tribunato a Tebano di Faenza. Premi speciali sono stati assegnati alla Cantina Forl - Predappio per il punteggio assoluto pi alto (86,40/100) per lAlbana di Romagna Passito Volo daquila 2007, allazienda agricola Stefano Zavalloni di Cesena (cinque vini premiati) e Cantina Forl-Predappio (tre vini premiati). Lincontro ha sancito il passaggio delle insegne di Primo Tribuno (presidente) dal cesenate Lorenzo Cappelli al ravennate Franco Albertini ed servito per fare il punto sullo stato della vitivinicoltura in Romagna e in Italia con interventi dei professori Cesare Intrieri e Silviero Sansavini dellUniversit di Bologna (La ricerca enologica in Romagna: tradizione e innovazione), Giovanna Suzzi dellUniversit di Teramo (Aspetti microbiologici), Giuseppe Arfelli dellUniversit di Teramo (Aspetti tecnologici), del giornalista Lorenzo Frassoldati (I vini di Romagna, una grande qualit per vincere la sfida commerciale) e del presidente dellEnoteca Regionale dellEmilia-Romagna Gian Alfonso Roda (Opportunit di mercato e progettualit regionale).

Cesenatico
Beppe Carletti si ferma per i saluti al termine della messa in memoria di Augusto Daolio e Dante Pergreffi

Gioved 20 giugno 2013

15

Il popolo Nomade (Pippofoto)

I Nomadi sul palco (Pippofoto)

Domenica 16, concerto Nomadi: il premier Letta, fra il pubblico, fa una carezza a una bambina
(fotoservizio Riciputi)

Anche il premier Letta al concerto Citt invasa da tantissimi fans che hanno apprezzato anche gli aspetti culturali

Cristiano Riciputi

Nomadi,tregiornivissuti sullondadi50annidistoria
concerto. Letta arrivato informalmente, con pochi uomini di scorta e ha passeggiato lungo il Portocanale fra lo stupore della gente. Un turista inglese ha chiesto chi fosse quelluomo con tanti fotografi appresso e gli ha augurato "good work", buon lavoro, quando gli stato detto che era "the italian premier". Beppe Carletti, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e Cristiano Turato sono gli attuali Nomadi, con Carletti unico superstite della formazione del 1963. Durante la tre giorni sono stati ricordati a lungo il fondatore Augusto Daolio, morto oltre 20 anni fa di tumore e il bassista Dante Pergreffi, deceduto in un incidente stradale. A loro una messa di suffragio stata celebrata domenica mattina dal parroco di San Giacomo don Gian Piero Casadei e concelebrata da don Antonio Mazzi. "Cesenatico ci ha accolti splendidamente - ha affermato Carletti - e noi abbiamo fatto il possibile per donare alla citt uno spettacolo memorabile. Si consolidata unamicizia che ci porter di certo ancora da queste parti". Anche il sindaco Roberto Buda ha espresso soddisfazione, ricordando che "in citt giunta tanta gente che ha riempito gli alberghi. Cesenatico ha iniziato alla grande la stagione turistica grazie ai riscontri mediatici che un evento come i 50 anni dei Nomadi provoca a livello nazionale". Durante la serata conclusiva stato consegnato un premio a Paolo Pantani, il babbo del campione di ciclismo Marco ed stato consegnato lincasso della partita con la nazionale cantanti alla Nuova Famiglia onlus (vedi pezzo a pagina 18). I tre pomeriggi sono stati scanditi da una cinquantina di cover band che si sono alternate sul grande palco. Ragazzi e musicisti pi in l con gli anni che hanno percorso anche 600 chilometri per suonare due canzoni del proprio gruppo preferito. E la sera, durante i concerti, gente di tutte le et cantava "Io vagabondo" o "Canzone per unamica": e intanto i bambini giocavano sul prato.

In mezzo alla gente

re giorni di musica allo stadio "Moretti" festeggiando i 50 anni di fondazione del gruppo italiano pi longevo, i Nomadi. Dal 14 al 16 giugno Cesenatico stata invasa dal "popolo Nomade", cos sono definiti i fans del gruppo emiliano. Nelle tre serate sono stati staccati in tutto oltre 10mila biglietti e si trattato di un movimento che ha portato beneficio anche agli operatori turistici: albergatori, ristoratori, commercianti, esercenti balneari. Questo lo scopo dellAmministrazione comunale quando lo scorso inverno ha deciso di accogliere levento, investendoci 45mila euro: portare gente in citt per creare movimento. E di movimento ce ne stato parecchio. Un fan dei Nomadi pure il presidente del Consiglio Enrico Letta che, su invito dellamico Massimo Bulbi (presidente della provincia), giunto a Cesenatico domenica nel tardo pomeriggio per visitare le mostre e assistere a parte del

Tanta gente al convegno sui diritti dellinfanzia

Paolo Pantani, babbo di Marco, riceve un premio dai Nomadi. Da destra Vittorio Savini, Paolo Pantani, il sindaco Roberto Buda e Beppe Carletti

In visita alla mostra

In memoria di don Antonio


In occasione del secondo anniversario della morte improvvisa di don Antonio Fornasiero, la comunit parrocchiale di Santa Maria Goretti in Cesenatico si riunisce (sabato 22 giugno alle 20,30) attorno allaltare del Signore assieme ai parenti, per ringraziare Dio del dono di don Antonio, che ha svolto in questa parrocchia il ministero sacerdotale per 17 anni, lasciando una traccia profonda nellanimo dei fedeli e della gente del territorio. La sua memoria rimane viva nei parrocchiani che lo ricordano con stima e gratitudine per quanto ha fatto per la parrocchia e per lesempio che ha dato di amore al Signore e dedizione pastorale verso tutti. Siamo certi che don Antonio continua dal cielo ad accompagnarci e a vigilare su di noi con la stessa premura e dedizione con cui lha fatto per tanti anni di ministero sacerdotale svolto in questa comunit.

Inaugurazione Euro Catering

Brevi
Frate Alessandro a Santa Maria Goretti
Nellambito della festa parrocchia di Cannucceto, venerd 21 giugno ci sar lesibizione del famoso frate Alessandro dei francescani di Assisi, detto il tenore di Dio. lappuntamento per le 21,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti. Sar ricordato frate Michele a 6 anni dalla morte.

Credenti o creduloni?
Fabio Giunchi e Davide Piraccini (nella foto col sindaco Roberto Buda) hanno inaugurato i nuovi locali della ditta Euro Catering, situata aVillamarina in via F.Masini al civico 12. La ditta, aperta tutto lanno, lavora nel settore hotel, ristoranti catering, bar e stabilimenti balneari e si occupa di consegnare a domicilio prodotti alimentari freschi e surgelati, ma anche prodotti per ligiene e la pulizia, destinati allattivit ricettivo-turistica. Per info: www.euro-catering.it; tel. 0547 /86470. (Ar.Al.)
Parte luned 24 giugno il ciclo di conferenze organizzato dalla parrocchia di San Giacomo. Primo appuntamento, luned 24 giugno alle 21,15 nel cortile del Museo della Marineria. Interviene il professor Ivo Colozzi su Fede e societ.

16

Gioved 20 giugno 2013

Valle del Rubicone


Referendum fallito, ora si punta a unione di nove
Fallito il processo di fusione con lesito del referendum tra i comuni di Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli, ora si procede a passo spedito verso lunione di servizi per nove Comuni facenti parte del Distretto Rubicone - Costa, seconda "opzione" indicata dalla regione Emilia Romagna. Il presidente dellUnione dei Comuni, Miro Gori, ha dichiarato, nellassise di sabato scorso, di volere scrivere al vice presidente della Regione Emilia Romagna per chiedere di rispettare il risultato del referendum. Una questione che sia il presidente dellUnione, sia il sindaco di Savignano sul Rubicone hanno sempre messo in chiaro sin dallinizio. Nei mesi scorsi hanno chiesto di entrare nellunione dei servizi, insieme a Gatteo, Savignano e San Mauro, Gambettola, Cesenatico, Longiano, Roncofreddo, Borghi e Sogliano al Rubicone. Agli amministratori delle citt stata data nelloccasione una risposta positiva. I tempi saranno comunque lunghi, come ha affermato in consiglio comunale il sindaco Gori. (Cf)

Savignano
Il rettore Ivano Dionigi ai Filopatridi
Domenica scorsa nellAula Magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone si tenuta la premiazione - grazie al sostegno della Sidermec di SantAngelo di Gatteo presieduta dallAccademico Giuseppe "Pino" Buda della XIII edizione del concorso (biennale) di lingua latina "Certamen Caesarianum ad Rubiconem", come pure lassegnazione delle borse di Studio "Avvocato Gino Vendemini" destinate ai maturi nellanno scolastico 2011/2012 ed offerte in collaborazione con il Comune di Savignano sul Rubicone e Ivas Industria Vernici di San Mauro Pascoli. Inne linaugurazione del monumento a Bartolomeo Borghesi ricollocato nellomonima piazza, ove ha sede lAccademia, con il contributo della segreteria di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino, della Fondazione San Marino - Cassa di Risparmio Sums della Ceisa, della Cmc e dellarchitetto Roberta Silvagni. Nellambito della tornata accademica intervenuto lAccademico onorario professor Ivano Dionigi, Magnico Rettore dellUniversit di Bologna, sul tema "Respublica: un problema antico o presente?" Dionigi, grande latinista, oltre che membro dellAccademia delle Scienze di Bologna e del Centro Studi Ciceroniani, il 10 novembre 2012 stato nominato da Benedetto XVI presidente della neonata "Ponticia Accademia di Latinit". Nella sua lezione magistrale ha parlato dellimportanza della parola (eloquentia, ovvero il parlare bene) e dei classici, immortali perch "hanno scritto per gli altri e non per se stessi, e quindi sempre attuali". La Respublica appartiene a tutti - ha detto Dionigi -. Luomo non un isola, ma una penisola in quanto vive in societ: la condizione di vivere in solitudine solo di Dio o delle bestie, non degli uomini e chi si impegna per la propria Patria, per il suo bene, il suo governo, la sua salvezza ha - come dicevano gli antichi - un posto riservato nellolimpo, in paradiso. E soprattutto, rivolgendosi ai tanti giovani premiati, ha toccato il tema della politica, citando Antigone, la tragedia di Sofocle, che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice contro la volont di Creonte, nuovo re di Tebe che voleva la sua insepoltura in quanto ritenuto non degno perch nemico della Patria. Scoperta, Antigone viene condannata dal re a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. In seguito alle profezie dellindovino Tiresia e alle suppliche del coro, Creonte decide inne di liberarla, ma troppo tardi, perch Antigone nel frattempo si era impiccata. Questo porta al suicidio il glio di Creonte, Emone (promesso sposo di Antigone), e poi la moglie di Creonte, Euridice, lasciando Creonte solo a maledire la propria stoltezza. E il rettore Dionigi: "a mediare fra la legittimit della legge (Creonte) e i diritti propri individuali (il dare giusta sepoltura al fratello di Antigone) v solo la politica", solo questa pu dare indicazioni e supporti per affrontare, mediare e risolvere i problemi della societ. Edoardo Turci

A Gambettola missionari in festa

Festa della Consolata Tre giorni di eventi


missionari della Consolata festeggiano la loro patrona e Madre domenica 23 giugno presso il Santuario di via Roma a Gambettola. La Festa della Consolata non solo il momento per rendere grazie di questo grande dono di missioni e missionari, ma anche per riconoscenza verso il Santuario dedicato alla Madonna che per molti cittadini un sicuro rifugio nei momenti difficili della vita. Il programma religioso della Festa prevede la chiusura della settimana di preparazione, venerd 21 giugno alle 20, con la recita del Rosario, cui seguir alle 20,30 la messa presieduta da padre Gaetano Mazzoleni. Sabato 22 giugno alle 18,30 recita del Rosario, seguita alle 19 dalla messa celebrata da padre Gaetano Mazzoleni e, alle 21, dalla solenne processione con la statua della Madonna Consolata, con partenza dalla chiesa parrocchiale, guidata dal vescovo Douglas Regattieri, accompagnata dal corpo bandistico "Citt di Gambettola". Domenica 23 giugno le messe saranno

Sabato 22 giugno processione guidata dal vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri Non mancano anche momenti ricreativi
celebrate: alle 7,30 da padre Giancarlo Rossi; alle 9,30 da padre Daniele Armanni accompagnata dai canti della Corale "Missioni Consolata" di Gambettola; alle 11 da don Claudio Turci, parroco di Gambettola; alle 17,30 recita del Rosario seguito alle 18 dalla messa celebrata da padre Gaetano Mazzoleni. Il programma ricreativo inizier sabato 22 giugno, al termine della processione, con lapertura dello stand della grande pesca di beneficenza e i giochi a premi per i ragazzi e non solo, il cui ricavato sar devoluto in parte al sostentamento della casa di Gambettola, in parte alle Missioni della Consolata nel Mondo, mentre rappresentanti del Gruppo Alpini di Cesena offriranno assaggi gratuiti di polenta, accompagnati da musica e balli che concluderanno la serata. Domenica 23 giugno la serata inizier al termine della messa con lapertura dello stand della grande pesca di beneficenza e i giochi a premi e sar allietata dallesibizione del Gruppo Comico Dialettale "De Bosch", che proporr due farse tratte dal proprio repertorio. Piero Spinosi

Longiano, la Tares aumenta del 5 per cento


Il Consiglio comunale di Longiano ha deliberato gli ultimi ritocchi alla Tares, la nuova tassa sui riuti e sui servizi, a pochi giorni dallemissione della prima bolletta. Le modiche derivano da un incremento del costo del servizio di smaltimento deliberato da Atersir (Agenzia territoriale dellEmilia-Romagna per servizi idrici e riuti) e dalla nuova normativa sulladdizionale Tares, il cui gettito passer totalmente allo Stato. Raccolta e smaltimento rimarranno in capo a Hera, mentre il servizio di gestione e supporto alla riscossione ordinaria del tributo sar trasferito al Comune e affidato a Ica, ditta a cui competono gi laccertamento e la riscossione della tassa di occupazione del suolo pubblico e dellimposta sulla pubblicit. Per venire incontro ai contribuenti, Ica aprir un ufficio riscossione tributi al piano terra della residenza municipale. Rispetto alle previsioni, il costo del servizio lievitato del 5 per cento. LAddizionale per i "servizi indivisibili" passa da una maggiorazione dello 0,40 euro per metro quadro, che avrebbe incassato il Comune, a una dello 0,30 euro per metro quadro, che invece va allo Stato. Per le casse del Comune cambia poco. Matteo Venturi

Valle del Savio

Gioved 20 giugno 2013

17

A Bagno di Romagna il nodo dei reflui nelle fognature pubbliche


Conferenza dei Servizi, chiamata a decidere sulla richiesta di proroga di Hera alla gestione in regime di collaudo del depuratore di Orfio, a prevedere che Hera integrasse la richiesta con ulteriori elementi "per la valutazione delle criticit legate alla presenza in fognatura degli scarichi provenienti dalle attivit termali, presentando documenti giuridicamente vincolanti atti a definire la tempistica della risoluzione delle suddette problematiche". Hera, conclusi i lavori di realizzazione del depuratore, aveva ottenuto dalla Provincia unautorizzazione allo scarico per 10 mesi a decorrere dal giorno di inizio del collaudo. Il gestore ha poi comunicato che col 25 giugno 2012 avrebbe avuto inizio la fase di collaudo. Lautorizzazione, quindi, sarebbe scaduta il 25 aprile 2013. Il 30 gennaio scorso Hera ha richiesto in Provincia una proroga al 31 dicembre 2013 dellautorizzazione allo scarico in regime di collaudo, dichiarando "la non compatibilit degli scarichi termali allinterno della fognatura, in quanto i dati del collaudo hanno dimostrato, oltre alla estrema diluizione dei reflui, anche che gli abitanti equivalenti, comprensivi allo stato attuale degli scarichi termali, sono 12mila su di un dimensionamento di progetto di 7.800". Alberto Merendi

Bacciolino e Gualdo

Cresima di unit parrocchiale

Il vescovo Douglas Regattieri conferir, domenica 23 giugno all 9, il sacramento della cresima a 27 ragazzi e due adulti della unit parrocchiale di GualdoMontecodruzzo e Bacciolino, guidata da don Tarcisio DallAra. Per loccasione, a Bacciolino, stato allestita una tensostruttura di anco alla chiesa.

Sarsina
Festa a Massa
Grande festa per la piccola comunit di Massa di Sarsina che si ritrova, domenica 23 giugno, per ricordare il patrono San Giovanni Battista. Il parroco di Quarto don Fiorenzo Castorri celebrer la messa alle 15,30, accompagnata dai canti popolari, dopo la quale si terr un momento di ristoro insieme. Linvito va a tutti i fedeli della zona sarsinate e a quanti vogliono condividere un momento di fede e fraternit. La parrocchia, posta sul monte bagnato dai umi Savio e Para, venne soppressa nel 1986 durante la fusione delle due Diocesi. Lultimo parroco residente stato don Clemente Matassoni, morto recentemente, che vi rimasto no al 1954. Nel pavimento, poco prima dellaltare, vi incastonata una lastra romana, con epigrafe a grandi lettere, che porta il nome di Q. MVRCIV, risalente al I secolo dopo Cristo. Un frammento di marmo cipollino di forma circolare sostiene lacquasantiera. Nella canonica, in un palazzo signorile con soffitti pitturati ora di propriet privata, si trovano ancora due camini in pietra serena, uno dei quali, datato 1459, porta impresso lo stemma della famiglia Fabbri. Ha una storia davvero lunga: gi nel documento del 1127 ricordato limportante castello di Massa con la parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. Nel secolo XVI i castelli di Massa, Casalecchio, Pagno, Bianzano e Segutano sono governati dai conti Bernardini di Massa. I fedeli, che nel 1886 erano 353, ora sono poche decine, ma con buone speranze per il futuro, in quanto ultimamente sono giunte alcune nuove famiglie stanche del caos cittadino, desiderose di una vita allaria aperta e con stupendi panorami. Daniele Bosi

Foto darchivio

Scarichi termali, soluzione in via di avvicinamento


impegno da parte della Provincia a valutare uneventuale proroga per non pi di sei mesi allattuale situazione di scarico degli stabilimenti termali nella pubblica fognatura stato ritenuto dal Consiglio un elemento positivo, che va a indicare un termine temporale preciso. A questo punto la capogruppo Udc Maria Grazia Bartolomei, che aveva

presentato una proposta per rendere pi precisi e specifici i tempi e i termini degli studi e le proroghe delle opere necessarie al distacco, ha ritirato la richiesta. Dovrebbe cos andare in porto la sottoscrizione dellAccordo di programma tra Provincia, Regione, Comune, Aziende Termali, Hera, Arpa, Atersir e Societ Gestione Unica delle Acque. Daltra parte, era stata la stessa

Nel fine settimana previste serate con Paolo Cevoli e Moreno il Biondo

Centenario Bcc di Sarsina, grandi nomi


Festa in piazza Plauto per il centenario della Banca di Credito Cooperativo di Sarsina. Tra le varie manifestazioni in programma anche tre serate di folclore nel cuore del centro storico plautino. Listituto di credito nasce proprio qui, 100 anni fa, e vanta una presenza capillare sul territorio della Valle del Savio che si estende da San Piero in Bagno fino a Bora di Mercato Saraceno. Venerd 21 giugno (ore 21) si balla con lorchestra di Luca Olivieri e si cena con una maccheronata in piazza Plauto. Sabato 22 giugno ci sar la serata clou con lo spettacolo di cabaret di Paolo Cevoli (ore 21) e, a seguire, la discoteca con radio Studio Delta. Sempre nella giornata di sabato sono previsti, nel pomeriggio (dalle 15), intrattenimenti vari per i bambini (giochi, gonfiabili). Domenica sera (ore 21) si esibir lorchestra spettacolo di Moreno il Biondo. Le manifestazioni sono state organizzate con la collaborazione della Pro Loco di Sarsina. Intanto, nellambito della ricorrenza del centenario, da poco rientrato il gruppo da Lourdes (nella foto). Il pellegrinaggio stato organizzato proprio dalla Bcc di Sarsina in collaborazione con la parrocchia. Sempre nellambito delle celebrazioni del centenario dellistituto plautino stata fissata per la giornata di luned 24, proprio a Sar-

Sarsina

Un libro su don Bertozzi


Sabato 22 giugno alle 16, presso il centro culturale di Sarsina, si terr la presentazione del libro "Don Giancarlo Bertozzi un santo prete con il dono del sorriso". Partecipano lautore Edoardo Turci, Roberto Casalini, Romano Lucchi, don Renzo Marini, Tonina Facciani e il vescovo Douglas Regattieri.

sina, lassemblea ordinaria dei soci della Federazione delle Bcc dellEmilia Romagna con lapprovazione del bilancio. Interverranno i vertici regionali e nazionale della federazione delle Banche di Credito Cooperativo: Daniele Quadrelli e Giulio Magagni, rispettivamente direttore generale e presidente della Federazione regionale delle Bcc dellEmilia-Romagna, (Magagni sar nelle doppia veste anche di presidente di Iccrea Holding) nonch i vertici di Federcasse, Alessandro Azzi (presidente) e Sergio Gatti (direttore).

Mercato Saraceno Iniziativa del Rotary Valle del Savio per mantenere viva la memoria dello studioso

Premio "Veggiani", vince la giovane Giulia Balzani


Il premio "Antonio Veggiani", istituito dal Rotary Club Valle del Savio e giunto alla sua decima edizione, stato vinto questanno da Giulia Balzani, studentessa della 3^ B della Scuola Media "Filippo Zappi" dellIstituto Comprensivo di Mercato Saraceno. Il premio, intitolato allillustre mercatese che delle scienze ambientali e mineralogiche fece una ragione di vita, rivolto ogni anno agli studenti delle scuole medie di tutta la Vallata del Savio al fine di sensibilizzare gli studenti sui temi del clima, dellecologia e dellambiente e far loro conoscere gli aspetti e le caratteristiche naturali di questa vallata. Per questa edizione sono stati esaminati 18 elaborati di studenti provenienti dalle Scuole medie di Sarsina, Mercato Saraceno e Bagno di Romagna. Tra questi ne sono stati scelti tre e alla fine quello di Giulia Balzani risultato vincente. Il presidente della Commissione giudicatrice per assegnare il premio era Luca Abbondanza. La commissione era composta dai professori Augusto Fabbri, Pietro Castagnoli e Guglielmo Poggioli. La cerimonia di consegna del premio, consistente in una borsa di studio di 1000 euro per la scuola vincitrice e di 500 euro per la ragazza vincitrice, avvenuta sabato 15 giugno presso la Biblioteca comunale di Mercato Saraceno, intitolata proprio ad Antonio Veggiani. Erano presenti, oltre alla commissione: Maurizio Borghetti, presidente del Rotary Club Valle del Savio; i dirigenti del Club, tra i quali Arturo Giorgio Partisani; la vedova di Antonio Veggiani, Silvana Ferri; Daniela Aldini e Lilia Baraghini, per lIstituto scolastico Comprensivo mercatese; Monica Rossi, assessore alla Scuola del Comune di Mercato Saraceno.

18

Gioved 20 giugno 2013

Solidariet
Cesena Cammina
Una bandana per la Pediatria a Misura di Bambino
Anche Cesena Cammina il consolidato progetto promosso dallAzienda Usl di Cesena e il Comune di Cesena in collaborazione con il Club Alpino Italiano (Cai) per incentivare i cesenati a praticare una regolare attivit sica -, ha deciso di sostenere il progetto Pediatria a Misura di Bambino, promosso dallAzienda sanitaria cesenate per migliorare la qualit di vita dei piccoli pazienti ricoverati allospedale Bufalini, con liniziativa solidale Fai camminare un sorriso. Nelle serate di gioved 20 giugno, marted 25 giugno e gioved 27 giugno i partecipanti al gruppo di cammino, prima della partenza (ssata alle 20,30 allingresso Ovest dellIppodromo, piazzale Ambrosini), con una donazione di 4 euro potranno ricevere la bandana colorata con il logo del gruppo di cammino e cos contribuire a sostenere il progetto solidale dellAzienda Usl di Cesena, al quale andranno devoluti, tolti i costi, 2,5 euro per ogni bandana. I proventi serviranno, in particolare, a sostenere le attivit dei clown dottori dellassociazione lAquilone di Iqbal che, supportando lattivit dei sanitari, aiutano i piccoli pazienti e le loro famiglie ad affrontare con minor angoscia le cure, le medicazioni e le terapie necessarie. A consegnare la bandana saranno direttamente i clown dottori che animeranno la partenza. Liniziativa solidale si allargher nei prossimi mesi coinvolgendo i Comuni di Longiano, Savignano sul Rubicone, Gambettola e Cesenatico. Si ricorda che la partecipazione a Cesena Cammina libera e gratuita: basta presentarsi ogni marted e gioved sera (tranne i festivi), alle 20,30, al punto di partenza ssato allingresso Ovest dellIppodromo. La durata delle camminate oscilla fra unora e mezza e le due ore. Si pu scegliere di far parte del gruppo veloce-regolare che si dedica a un percorso di 8-9 chilometri, oppure del gruppo veloce sostenuto che si allunga per 10-11 chilometri.

Al centro sportivo Bakia al Peep di Cesenatico Gol e spettacolo alla partita di calcio Nomadi-Nazionale italiana cantanti a favore della fondazione La Nuova Famiglia

Solidariet a suon di buona musica


nrico Ruggeri, Luca Barbarossa, Marco Masini, Paolo Belli, Sandro Giacobbe e Beppe Carletti, solo per citare gli artisti pi noti, hanno corso dietro a un pallone sudando sette camicie allo scopo di aiutare la fondazione La Nuova Famiglia di Cesenatico. E accaduto domenica pomeriggio al centro sportivo del Bakia, al Peep Madonnina a Cesenatico, con la partita NomadiNazionale italiana cantanti. Levento stato organizzato nellambito della tre giorni Nomadi 50, dedicata al cinquantesimo anniversario di fondazione del gruppo emiliano. Hanno preso parte allevento quasi 500 spettatori e la cifra raccolta, attorno ai tremila euro, stata consegnata da Beppe Carletti (fondatore dei Nomadi) direttamente nelle mani del presidente Roberto Casali. Il presidente ha vissuto lemozione di ricevere la busta in

serata, durante una pausa del concerto dei Nomadi allo stadio Moretti, di fronte a cinquemila spettatori. (nella foto) Tornando alla partita, il primo vero sole dellanno si fatto sentire per tutto il pomeriggio e la temperatura si aggirata attorno ai 35 gradi. Il primo encomio andato quindi al pubblico che ha incitato i cantanti della Nazionale e la compagine dei Nomadi, la quale schierava in campo, oltre ai sei membri della band, anche alcuni fans, i tecnici e tre rappresentanti del territorio, vale a dire il sindaco Roberto Buda, il suo vice Vittorio Savini e il cappellano di San Giacomo don Mirco Bianchi che ha difeso la porta nel secondo tempo. Il primo tempo ha visto prevalere la Nazionale Cantanti col punteggio di 20 con reti di Diego dei Sonohra ed Enrico Ruggeri. Da segnalare una rovesciata del sindaco Buda che uscita di lato di pochi centimetri. Nel secondo tempo i Nomadi hanno dettato il gioco e hanno trovato due gol con Dario Morello e con il bassista Massimo Vecchi. E mancato poco al colpaccio quando il batterista Daniele Campani ha sfiorato il gol con un tiro al volo dentro larea.

Al di l del punteggio - ha commentato a fine gara Carletti - lo scopo era quello di far divertire il pubblico. Grazie alla loro generosit siamo riusciti a raccogliere una discreta offerta per la Nuova Famiglia. Era nostra intenzione lasciare un segno tangibile al territorio e ce labbiamo fatta. Per questo dobbiamo ringraziare soprattutto la Nazionale cantanti per la disponibilit. Giacobbe, portavoce della Nazionale, ha sottolineato la vivacit e la generosit del pubblico. Come avete notato - ha detto il cantante che anche mister e giocatore della compagine - nessuno si risparmiato, neppure col caldo. Il nostro un piccolo gesto che sappiamo pu aiutare delle persone disabili. Fra i Nomadi tutti sono scesi in campo: da Carletti (tastierista della band, 67 anni) per una manciata di minuti, fino a Vecchi e Campani che hanno giocato quasi ininterrottamente. Anche il cantante Cristiano Turato, il chitarrista Cico Falzone e il violinista Sergio Reggioli hanno contribuito alla causa sportiva e solidale. La Nazionale cantanti riesce a partecipare a queste iniziative anche grazie a una serie di partner (Conad, Volvo, Bayer, Evova, Bubel) che ne sostengono le spese. Cristiano Riciputi

Per controllare il futuro previdenziale


Con la collaborazione di Inps e degli altri Enti e Casse previdenziali stata costituita lanagrafe generale delle posizioni assicurative degli iscritti alle forme di previdenza obbligatoria, denominata Casellario Centrale dei lavoratori attivi, che raccoglie per ciascun lavoratore lintera storia lavorativa indipendentemente dallEnte previdenziale di riferimento. In un unico archivio informatico vengono raccolti per ciascun iscritto tutti i periodi con contribuzioni accreditate presso una o pi gestioni previdenziali. La consultazione di tale anagrafe consente al cittadino di vericare i dati relativi alla sua posizione contributiva complessiva presso i diversi Enti previdenziali, disponendo cos degli elementi informativi per programmare il suo futuro previdenziale con maggiore consapevolezza. LEci (Estratto Conto Integrato) contiene le informazioni relative ai periodi assicurativi esposte in ordine cronologico. In Eci inoltre i periodi da ricongiunzione e da riscatto non attribuibili a uno specico periodo temporale sono riportati in testa allelenco dei periodi contributivi Lutente pu consultare lEci in via telematica, attraverso il portale dellEnte di ultima iscrizione, previo riconoscimento dellidentit secondo le speciche procedure adottate dallEnte. Laccesso sar garantito anche agli intermediari autorizzati attraverso i servizi telematici a loro dedicati (i patronati).

NOTIZIARIO PENSIONATI
Tetto stipendi manager: battaglia di equit
I Pensionati della Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna partecipano alla campagna Se rmi li fermi, per dire basta alle alte retribuzioni dei manager. Liniziativa, avviata anche in regione dal sindacato Bancari della Cisl (Fiba), promuove la raccolta di rme a sostegno della proposta di legge popolare volta a imporre un tetto alle retribuzioni e bonus dei top manager. Infatti, dallindagine della Fiba emerge che allamministratore delegato di Unipol bastano cinque giorni per guadagnare lo stipendio medio annuo di un dipendente di banca; quindici giorni sono sufficienti al direttore generale di Credem e sedici giorni allamministratore delegato della Banca popolare dellEmiliaRomagna. Questa sproporzione osservano i pensionati Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna- denuncia in modo scandaloso la distanza esistente tra questi redditi e quello di un pensionato. Per Cavalletti inaccettabile che si dichiari anticostituzionale un contributo sulle cosiddette pensioni doro e non il blocco della rivalutazione delle pensioni sino a 1.400 euro lordi mensili. Sosteniamo questa battaglia afferma con forza la Fnp - non solo in nome di una pi equa

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Disagi tra gli ex dipendenti postali per la ricezione del bollettino Mav
Da pi parti ci viene segnalato che gli ex dipendenti Postali, i quali sono stati autorizzati ai versamenti volontari, pur avendo perfezionato i requisiti per il diritto a pensione o sono gi titolari del trattamento pensionistico, stanno ancora ricevendo i bollettini Mav utili per il versamento. Questo comportamento sta creando disagi e incertezze tra i soggetti interessati. A seguito di un intervento della Fnp Cisl nei confronti della dirigenza dellIstituto, stato comunicato che la causa dovuta a un mancato collegamento di archivi; pertanto linteressato, avendo certezza del diritto a pensione, qualora non volesse pi ricevere i bollettini, pu fare apposita richiesta allIstituto, che provveder a bloccare linvio.

redistribuzione del reddito, ma anche per preservare la coesione sociale, che vicende inique come queste possono irrimediabilmente compromettere.

Edilizia pubblica: per i conflitti c la negoziazione paritetica


Una buona notizia per gli inquilini delle abitazioni di edilizia pubblica per la regolazione della conittualit e maggiore tutela dei diritti nelle locazioni. Nellaccordo tra Federcasa e i sindacati inquilini si prevede, nel caso di controversie per i vari aspetti che riguardano laffitto o le spese accessorie, la possibilit di provare a raggiungere una soluzione veloce ed economica, attraverso il tentativo di negoziazione paritetica. Una novit che interessa oltre 850mila famiglie in Italia, inquiline di 110 enti gestori a livello

provinciale. La procedura della negoziazione, diversa da quella della mediazione, potr interessare controversie sul contratto di locazione dellalloggio e delle sue pertinenze, il canone e le spese accessorie, le modalit di godimento dei beni e servizi comuni, il rispetto della carta dei servizi e del regolamento di fabbricato, la qualit dello standard abitativo, la sicurezza degli alloggi, degli impianti e dei complessi immobiliari, le procedure di vendita, di successione e voltura dei contratti. Quando uno o pi inquilini ritengano di essere oggetto di una violazione di un loro diritto e intendano presentare una domanda di conciliazione paritetica, devono farla precedere da un reclamo allEnte gestore. La richiesta potr essere presentata anche tramite unorganizzazione sindacale degli inquilini, come il Sicet presso la Cisl.

In ogni ente gestore viene costituita una commissione di negoziazione paritetica e conciliazione, con la presenza di rappresentanti dellente pubblico e dei sindacati inquilini. Tempi ridotti in tutta la procedura, con la convocazione delle parti entro quindici giorni dalla domanda e con una durata complessiva di tutti il procedimento che non potr superare i trenta giorni. Al termine dellesame della controversia la Commissione redige un verbale di accordo che, se sottoscritto dalle parti, ha efficacia come accordo transattivo. In assenza di accordo il verbale sottoscritto dar atto del mancato esito positivo della controversia. In questo caso le parti saranno libere di agire in altre sedi. Laccesso alla procedura di negoziazione paritetica no comporter spese per linquilino associato al Sicet. Per ulteriori informazioni rivolgersi alle sedi Sicet, presso al Cisl.

Cultura&Spettacoli
Un inedito dellartista bolognese esposto per tre mesi al Museo diocesano

Gioved 20 giugno 2013

19

Cinema
Uci Romagna Savignano di J.J. Abrams

di Filippo Cappelli

a festa per il patrono di Cesena, San Giovanni Battista, coincide con un evento di alto valore storico-artistico non solo per la nostra citt. Nel 2009 fu per un dipinto su rame del pittore forlivese tardo rinascimentale Livio Agresti, nel 2010 un inedito di Simone Cantarini detto anche il Pesarese, questanno per celebrare il nostro patrono con uno studio, unopera del grande maestro bolognese Guido Reni. Sia per lautore che per la destinazione, sar visibile uno dei disegni preparatori eseguiti da Guido Reni per il celebre affresco allinterno di San Domenico in Bologna. Rientrato a Bologna da Roma per disaccordi con le alte cariche ecclesiastiche, aveva appena concluso i lavori per gli affreschi nella Cappella dellAnnunziata nel Palazzo del Quirinale, Reni riceve il prestigioso incarico dai padri domenicani per la decorazione della volta nella Basilica bolognese. Nel 1613 risulta il primo pagamento, un quarto della somma, versato a Reni. Ma nel 1615 che lartista dipinse gran parte dellaffresco, come risulta dal resto del pagamento che i domenicani corrisposero al Reni. La gloria di San Domenico nel catino absidale sopra lArca che custodisce il corpo del Santo nellomonima basilica patriarcale, dar non solo fama a Guido, come scriveva tre secoli fa Antonio Bologni

Guido Reni, un disegno per San Domenico L

START TREK - Into Darkness


Star Trek - Into Darkness conferma il talento e i limiti del J.J. Abrams regista. Come sempre si dimostra eccellente quando si tratta di rimpastare il lavoro di altri, improvvisare sul pezzo o servire ben calda una minestra cotta da qualche ora. Con un pregio e un difetto per il creatore di Lost: da una parte appassioner il pubblico neofita, dallaltra si inimicher i duri e puri fans della saga. La trama: Quando lEnterprise chiamata a tornare verso casa, lequipaggio scopre una terrificante e inarrestabile forza allinterno della propria organizzazione che ha fatto esplodere la flotta e tutto ci che essa rappresenta, lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Il capitano Kirk condurr allora una caccia alluomo in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma di distruzione di massa... Mentre i nostri eroi vengono spinti in unepica partita a scacchi tra la vita e la morte, lamore verr messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici compiuti per lunica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo equipaggio... Partiamo dalle cose buone: i personaggi, che rendono in film di Abrams assai migliore di una media science-fiction. Lumanit dei caratteri sempre stata uno dei punti di forza principali della serie: dal temperamento impetuoso e intelligente di Kirk al competente e flemmatico vulcaniano Spock, da Uhura a Bones McCoy, da Scotty a Sulu ciascuno ben caratterizzato con una propria umanit; e, tutta insieme, la squadra rappresenta una specie di famiglia vicaria verso la quale lo spettatore prova facilmente empatia. Le parti migliori del film risultano quindi essere proprio quelle in cui i vari personaggi si confrontano fra loro. Nella trama appaiono per i primi problemi: per non far mancare ai trekker momenti spettacolari e attimi di sincera emozione la sceneggiatura farcisce la torta, e la farcisce troppo. Si ampliano a dismisura le situazioni e i buchi logici del film finiscono per diventare cos grandi che dentro ci si possono parcheggiare agevolmente due Enterprise e una Punto. E si arriva al problema principale. Cio che della storia, ad Abrams, non importa nulla: fa un film che si pu chiamare Star Trek solo perch si usano il teletrasporto e il transponder, ma in cui ci che ha sempre rappresentato il vero nucleo della serie, le tirate filosofiche, il confronto tra culture diverse, la fiducia nella scienza e tutto il resto, viene nascosto sotto al tappeto dopo un quarto dora. E allora via di azione ed esplosioni in grande stile, per far contento lo spettatore americano medio con la panza e le macchie di ketchup sulla canotta. Un film dopato insomma, che si concentra su particolari insignificanti e perde di vista la profondit: come se per spiegare Nietzsche bastasse far vedere un paio di baffoni. Troppo poco.

Amorini in vite dei pittori ed artefici bolognesi: Riusc appunto ci che rappresentava, una parte cio di Paradiso, tanto di Maest accrescendo alle figure lampiezza de ben piazzati panni che le ammantano. Questopera fu sempre la norma e lesemplare di tutti i frescanti. Il disegno esposto, uno di quattro conosciuti preparatori per questo affresco, lunico che mostra una fase ideativa avanzata sullaffresco da compiere e si pu definire dimportanza assoluta, sia per lapprofondimento della conoscenza sullopera completa del maestro, sia per la grande qualit del disegno in mostra. Per il disegno di Reni sono in corso diversi studi di carattere scientifico, tra cui quello della carta e della filigrana in collaborazione con il professor Nicolangelo Scianna presso il laboratorio di restauro del libro dellAbbazia della Madonna del Monte di Cesena; seguir la pubblicazione nel prossimo settembre in Studi Romagnoli. Lopera stata oggetto di un nuovo progetto di recovery: Lezioni dArte e Scrittura Creativa, rispettivamente curati da Alex Cavallucci e Renzo Gollinucci, per lazienda Asl di Cesena.

Marted 25 giugno al via la campagna abbonamenti

l teatro Bonci come una fabbrica sempre aperta, in grado di fornire e proporre attivit culturale nellarco di tutto lanno. Prende avvio marted 25 giugno la campagna abbonamenti della stagione teatrale cesenate 2013-2014. Fino al 19 luglio i vecchi abbonati potranno confermare labbonamento a posto fisso con diritto di prelazione. I nuovi abbonati potranno sottoscrivere labbonamento dal 16 al 19 luglio. Aperture estive straordinarie il 31 luglio, il 7 e 14 agosto. Tra conferme e novit, il cartellone del teatro di Cesena stato presentato nei giorni scorsi, nella sala Morellini del Comunale, dal presidente di Ert Emilia Romagna Teatro Daniele Gualdi, dal direttore del Bonci Franco Pollini e dallassessore alla Cultura del Comune di Cesena Elena Baredi. Trentatr gli spettacoli che saranno messi in scena sul prestigioso palco, per un totale di 74 serate di teatro, musica e danza. Un ricco carnet di proposte che attraversano epoche, stili e generi diversi, tra la tradizione del classico e lesplorazione di territori artistici pi

Teatro Bonci, 33 spettacoli per un palcoscenico di attualit e qualit I

LO SPETTACOLO DI DANZA CENERENTOLA SAR INTERPRETATO AL BONCI DOMENICA 29 DICEMBRE DAL NEW CLASSICAL BALLET OF MOSCOW

vivaci. Sul palco non mancheranno i volti e i nomi dei migliori attori del cinema italiano: Alessandro Gassman, Luigi Lo Cascio, la cesenate Nicoletta Braschi, Silvio Orlando, Luca Barbareschi, Alessandro Haber saranno in scena con spettacoli accanto ai grandi artisti del genere classico italiano, come Antonio Latella, Ascanio Celestini, Gabriele Lavia e Tullio Solenghi. Sar il Conservatorio Maderna di Cesena ad aprire la stagione, il 12 ottobre, con il Falstaff di Giuseppe Verdi, allestito dalluniversit della musica di Cesena insieme ai Conservatori Rossini di Pesaro e al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, in collaborazione con lAccademia di Belle Arti di Bologna, sede di Cesena. Due le produzioni Ert che saranno messe in scene al Bonci: Il Servitore di due padroni, di Carlo Goldoni, per la regia di Antonio Latella (dal 21 al 24 novembre), e Otello, messo in scena da Luigi Lo Cascio (da gioved 27 febbraio 2014 a domenica 2 marzo).

I prezzi dei biglietti e le varie proposte di abbonamenti restano gli stessi della precedente stagione. Novit la formula di abbonamento a posto fisso Carnet Giuseppe Verdi, pensata come omaggio al bicentenario della nascita del compositore emiliano: quattro spettacoli di vari generi con musiche di Verdi (Falstaff, Giuseppe Verdi tra cantanti, organetti e grammofoni, Verdi-Wagner Reloaded e La doppia notte. Aida e Tristan), alla tariffa speciale di 60 euro (30 per giovani e studenti universitari). Il calendario di tutti gli spettacoli sul sito www.teatrobonci.it. Per info: biglietteria teatro, tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it; Sabrina Lucchi

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
PER RIVISITARE LA STORIA DELLA CHIESA
I recenti eventi che hanno segnato la storia della Chiesa cattolica, con lo stupore di tanti in tutto il mondo: le dimissioni dal servizio petrino di papa Benedetto XVI e lelezione del successore venuto dalla fine del mondo papa Francesco, e ancora lurgente riforma (non solo della Curia romana) nel segno della Ecclesia semper reformanda, hanno richiamato lattenzione e linteresse di molti a conoscere la storia della Chiesa. Una storia che iniziata a Gerusalemme e ancor prima con lIsraele del Primo Testamento, per approdare a Roma, sul colle Vaticano, dove Pietro ha sigillato con il martirio la missione affidata a lui e ai suoi successori, di presiedere nella Carit a tutte le Chiese convocate dalla predicazione del Vangelo, nei continenti della terra, lungo i secoli della storia. La libreria San Giovanni, in piazza Isei a Cesena, sempre puntuale nel rifornire ai suoi frequentatori le ultime pubblicazioni anche per questo settore delle Scienze Religiose (ma anche il cosiddetto mondo laico non pu disinteressarsene!) segnala alcuni volumi che si caratterizzano per uno stile narrativo che non si allontana, tuttavia, dal rigore scientifico. Il primo (edizioni San Paolo), scritto a quattro mani da Domenico Agasso sr. e Domenico Agasso jr (nonno e nipote) con il titolo Dopo Cristo. Venti secoli di storia della Chiesa. Unaffettuosa e puntuale introduzione del cardinale Gianfranco Ravasi sollecita a una lettura che si fa studio. Dal primo capitolo La Pentecoste di Gerusalemme allultimo capitolo (il XIX) La Chiesa del Duemila che si articola nei seguenti paragrafi: Il pi grande Concilio della storia Paolo VI: per quindici anni linterlocutore dei giovani, Giovanni Paolo II venuto da lontano. Benedetto XVI un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore. Un immergersi motivato nel grande cantiere della Evangelizzazione, lungo i secoli e oggi; riscontrando la fedelt amorosa di Dio per il suo popolo e le infedelt di lui che mai lhanno sommerso grazie allazione dello Spirito e la testimonianza dei Santi. *** Adottato anche dalla Scuola diocesana di Teologia, il volume Storia della Chiesa. Lo sviluppo della vita della Chiesa dalla Pentecoste ai nostri giorni; autore il padre domenicano francese Michel Lemonnier. Ledizione curata dalle Edizioni Istituto San Gaetano di Vicenza. Il volume si articola in tre parti: 1) La chiesa dei primi secoli; 2) La Chiesa nel Medioevo; 3) La Chiesa nellepoca moderna, fino al Grande Giubileo della Redenzione. Letture e documenti storici accompagnano lo svolgimento dello studio, sempre illustrato da una ricca iconografia a colori che, annotata da puntuali didascalie, richiama immediatamente lattenzione del lettore. Pa

20

Gioved 20 giugno 2013

Cesena & Comprensorio


Verghereto
A piedi al Fumaiolo
A cura della Pro loco di Balze, domenica 23 giugno dalle 9 si svolger il Trail del monte Fumaiolo- delle sorgenti del Tevere. Il percorso lungo misura 30 chilometri, quello corto 12. Si tratta di una corsa a piedi non agonistica per maggiorenni in possesso di certicato medico. Il tempo massimo ssato in 6 ore. Liscrizione costa 18 euro.

Borello (Cesena)

Laddio al 14enne Alfredo Arrigoni


A Borgo delle Rose, luned scorso, stato celebrato il funerale del giovanissimo Alfredo Arrigoni, 14 anni, fratello del giocatore del Cesena, Tommaso, morto a causa di una malattia. Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha partecipato alle esequie, insieme ai sindaci Oscar Graziani (Mercato Saraceno) e Roberto Zoffoli (Cervia), allallenatore del Cesena Pier Paolo Bisoli e ad altri rappresentanti della societ. Hanno concelebrato diversi sacerdoti, fra cui don Pietro Fantini (gi parroco a Casalbono), don Emilio Solis, don Antonio Spinelli, don Sauro Bagnoli. Circa mille le persone presenti nel giardino di casa Arrigoni, luogo scelto per lultimo saluto.

Cesena flash
Energie rinnovabili
In occasione della settimana europea delle energie rinnovabili, Centuria ha programmato, in collaborazione col Comune, dal 20 al 22 giugno una tre giorni di iniziative sulle risorse energetiche rinnovabili. Levento principale sar lapertura dellEnergy Point al museo delle scienze naturali in piazza Zangheri, gioved 20 giugno alle 11,30. Venerd e sabato sono previsti laboratori, visite guidate, spettacoli.

Cesenatico
Poesia e musica

Gatteo

Arte e solidariet
E ssato per domenica 23 giugno dalle 9 in piazza Vesi e nel centro storico il quarto appuntamento con liniziativa "Fra terra e mare: arte e solidariet" dedicata a hobbisti e artigiani creativi, associazioni di volontariato e di promozione sociale. Vetro, carta, ceramica, legno e stoffe sono alcuni dei materiali utilizzati. Altri prodotti esposti sono realizzati da materiali di scarto.

Cesenatico
Tende al mare

Poesie per Fioravanti


La Biblioteca malatestiana in collaborazione con " Il Vicolo" domenica 23 giugno alle 11 render omaggio a Ilario Fioravanti, prima della chiusura della mostra "Luoghi & paesaggi dellAnima" a lui dedicata. Ilario Sirri legger poesie di Gianni Fucci e Luigi Riceputi, accompagnato dalle musiche eseguite al violoncello da Daniele Luzi. Presenter Marisa Zattini alla presenza di Adele Briani Fioravanti, vedova dellartista.

Sar inaugurata sabato 22 giugno alle 17,30 al museo della Marineria e poi nel giardino di Casa Moretti la mostra "Questo mare pieno di vocipoesia e musica dellaltra riva" nelle opere di Beppe Mecconi. Con letture di Luigi Camilli e musiche di Egildo Simeone e Livio Bernardini. Rimarr aperta no all8 settembre. Liniziativa ha il supporto di Gesturist Cesenatico spa.

Sulla spiaggia libera nella zona del grattacielo, dal 20 giugno all8 settembre saranno issate le Tende al mare "Cose leggere e vaganti" progettate dallartista cesenaticense Tonina Cianca prima della sua morte un anno fa. La serie di pitture stata riportata sulle tele dal glio Roberto Nottoli. Linaugurazione di questa XVI edizione si svolger sabato 20 alle 18,30.

Cesenatico, spettacoli gratuiti in zone diverse della citt

Una voce per Pasolini


Alla Rocca malatestiana, venerd 21 giugno alle 21, Pierpaolo Capovilla legger "Ballata delle Madri", "La religione del mio Tempo" e "Una luce" di Pier Paolo Pasolini. Accompagnamento del musicista compositore veneziano Paki Zennaro che eseguir musiche proprie, di Steve Reich e Scott Walker.

Burattini, divertimento itinerante


Torna la rassegna di teatro per bambini, realizzata dal Comune di Cesenatico con la collaborazione di Gesturist Cesenatico Spa. Si articola in sei spettacoli itineranti gratuiti, da Zadina a Villamarina, in programma alle 21. Protagoniste alcune tra le pi importanti compagnie di teatro di figura nazionali, che daranno vita ad una serie di spettacoli allinsegna del divertimento e dellallegria. Ripercorrendo la struttura classica della commedia, i burattini daranno vita a sorprese, sotterfugi , furberie e colpi di scena dove il filo conduttore quello del rapporto tra marito e moglie. E, come nella migliore tradizione dei burattini, non mancheranno partecipate risate con il trionfo dellamore.La rassegna partita marted 18 giugno, nella rotonda Kennedy di Zadina, con i burattinai dellAssociazione Con-teste e lo spettacolo Lamore sempre amore. Gli altri appuntamenti della rassegna sono: gioved 20 giugno ( Ponente- Spiaggia via da Verazzano) Teatro Medico ipnotico-Patrizio dallArgine (Parma) con Racconto destate; martedi 25 giugno (Centro-Giardini al mare-Via Ferrara), Compagnia Nasins (Bologna) con Agata attenta!; gioved 27 giugno (giardinetti Piazza Marconi), Compagnia Vladimiro Strinati (Cervia) con Due burattini e un beb; marted 2 luglio (Villamarina), Compagnia Giorgio Gabrielli (Mantova) con Giorgio e Sandrone mago e magone; gioved 4 luglio (Valverde), associazione Con-teste/Elena Baredi (Cesena) con Al cuor non si comanda!

Cervia-Cesenatico Cambio presidente al Rotary Subentra Sergio Kraigher


Cambio della guardia in vista per il Rotary Club Cervia-Cesenatico. E prevista per venerd 5 luglio presso il Grand Hotel di Cesenatico la serata in cui Dante Del Vecchio, presidente in carica del club, ceder il martelletto a Sergio Kraigher, medico dentista dellAusl di Ravenna. Nella stessa occasione sar annunciato lingresso del nuovo socio Alessandro Magni, contitolare della ditta Program srl di Cervia. Nella stessa occasione sar raticato il passaggio di consegne tra il professor Gianluca Riguzzi, attuale segretario, e Davide Rossi.

Pulmino per lEnaip


Sar consegnato venerd 21 giugno alle 11,30 in piazza Guidazzi un pulmino per il trasporto dei ragazzi disabili accolti allEnaip. Saranno presenti ragazzi, famiglie, docenti e educatori. Il mezzo stato donato da 35 imprese del nostro territorio.

Mostra multimediale
Linaugurazione della mostra "Tutte le biblioteche del mondo" di Andrea Artusi avverr sabato 22 giugno alle 18,30 alla galleria comunale darte del Palazzo del Ridotto. Rimarr aperta no al 14 luglio.

Bagno di Romagna
I viaggi in Australia

Bagno di Romagna
Spettacolo teatrale

Bagno di Romagna
Mostra sul Risorgimento

Munch al cinema
Per la rassegna "Exhibition, la grande arte al cinema", dal museo nazionale e dal Munch museum di Oslo lopera del grande artista Munch arriva sullo schermo del cinema Eliseo, gioved 27 giugno alle 20. Ingresso intero 10 euro, ridotto 8.

Per il ciclo di conferenze "Tra Cielo e Terra", gioved 27 giugno alle 21 al Palazzo del Capitano, Daniele Bella parler dei suoi viaggi in Australia. Laureato in scienze agrarie, gestisce insieme al fratello Ivan il centro turistico di Valbonella.

Al Padiglione delle Fonti, venerd 21 giugno alle 21, la compagnia "Oggi c Domani non so" metter in scena lo spettacolo "Invito a cena con delitto" liberamente tratto dal lm del commediografo statunitense Neil Simon. Regia di Daniele Rossi.

Il calendario espositivo al Palazzo del Capitano ha subito una variazione. Rinviata la mostra "Dal ferro allarte", proseguir no al 7 luglio quella sui "Monumenti tricolori. Sculture celebrative e lapidi commemorative del Risorgimento in Emilia Romagna". Orari di visita: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22. La domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Pagina a cura di Terzo Spada

Cesenatico, in centro storico vini di alta qualit


Due serate di degustazione di vini lungo le vie del centro storico di Cesenatico. Sono in programma il 21 e il 22 giugno e parteciperanno 50 cantine e 25 locali che proporranno men a tema a prezzi convenzionati. La manifestazione si svolger nellincantevole cornice del centro storico, in corso Garibaldi (porto canale lato Levante), via Baldini, via Fiorentini, piazza Ciceruacchio, via Mazzini, piazza delle Erbe e piazza delle Conserve. Per loccasione i musei cittadini rimarranno aperti anche in serata, mentre in piazza delle Conserve sar possibile ascoltare musica jazz dal vivo e assistere a performance di artisti di strada. I locali coinvolti prepareranno men degustazione a tema, oltre a vere e proprie delizie al gusto di vino, come gelato al Passito, yogurt alla Cagnina e sorbetto allo Champagne.Ai bambini verranno offerte bollicine di spumante alla frutta analcolico.

Gambettola
Maraffa in strada Si parte il 25 giugno
Per gli appassionati del tradizionale gioco a carte romagnolo, lungo corso Mazzini e via Pascucci a Gambettola torna marted 25 giugno alle 20 il consueto appuntamento estivo della "Maraffa in strada" organizzato dallassociazione "Nonsoloruggine", costituita dalle imprese commerciali del centro di Gambettola e presieduta da Daniele Marchetti. Nelle serate del 2 e 3 luglio, sempre con inizio alle 20, si terranno le nali. Sostanzioso il montepremi per le due coppie naliste che prevede come premi buoni acquisto nei negozi di Gambettola. La quota discrizione di 10 euro a persona. Per iscrizioni ed informazioni: Daniele Marchetti 347/5206942 (Fantaparty) o bar Casablanca 393/9742014 o merceria Mery 347/1258545 o Macchini moda 0547/53487. Piero Spinosi

Verghereto

Premio a Raffaella Giovannetti


Nella serata televisiva per lassegnazione dei "David di Donatello" il premio per la migliore scenograa andato a Raffaella Giovannetti nata e residente per diversi anni a Alfero e attualmente a Roma. Ha vinto insieme a Maurizio Sabatini per la partecipazione al lm "La migliore offerta" di Giuseppe Tornatore cui sono stati assegnati sei premi.

Sogliano

Chiesa del Suffragio


Prender il via gioved 20 giugno alle 21 nella chiesa del Suffragio la seconda edizione del progetto "I nostri santi nellarte" che prevede otto incontri a cura di Sabrina Reali. Il primo dedicato a san Giuseppe nei vari aspetti della sua vita. Allinterno della chiesa custodita una bellissima pala settecentesca con la Sacra Famiglia circondata da santi.

Sogliano

I tesori del paese


Avr luogo sabato 22 giugno dalle 18 la IV edizione degli "Ori di Sogliano", una festa di spettacoli, concerti, danze, canti e balli romagnoli, opere di pittori, mestieri, prodotti tipici locali, gastronomia.

Sport

Gioved 20 giugno 2013

21

Cesena | Squadra disciplinata

Trofeo Benedetto - Calcio a 5 e Calcio a 7

Martorano e Gambettola: 17 gol Il Calcio a 5 si inamma


Proseguono le fasi a gironi delle competizioni di calcio a 7 e calcio a 5 maschile e femminile per il VII Trofeo Benedetto della Diocesi di CesenaSarsina. Ad una settimana dalla conclusione di questa prima fase va sicuramente rimarcata nel calcio a 7 lottima prestazione di gioved 13 giugno di Case Finali, che domina la compagine di San Vittore per 8 a 1. Ribaltamento nella classica marcatori, con Alessandro Brunetti di Martorano che con altri due gol si porta in testa sorpassando Semeraro del San Paolo. Ecco tutti i risultati per girone da marted 11 a sabato 15 giugno. Girone A: Santa Maria GorettiSantAngelo 1-0, San Pio X-Pievesestina 4-6; Girone B: Case Finali-San Paolo 2-1, San VittoreCase Finali 1-8, Oltresavio-Duomo 2-5; Girone C: Santo Stefano-Up Mercatese 4-2; Girone D: Gambettola-Madonna del Fuoco 2-3, Santa Maria Nuova-SantEgidio 3-4, SantEgidio-Madonna del Fuoco 6-3, Gambettola-Santa Maria Nuova 4-3. Entrano nel pieno anche i gironi del calcio a 5 maschile: sei le partite giocate da marted 11 a domenica 16. Tante le goleade, come i 17 gol a testa di Martorano e Gambettola nelle rispettive partite o il cappotto per 11 a 0 di Villa Chiaviche. Svetta in classica marcatori Mattia Brunetti di Martorano, con 12 gol allattivo, seguito a 5 gol di distanza da Battistini del Gambettola. Ecco tutti gli ultimi risultati: Gambettola-Diegaro 3-2, Diegaro-San Domenico 10-4 e San DomenicoGambettola 1-17 per il girone A; BudrioVillachiaviche 0-11, SantEgidio-Martorano 4-6 e Martorano-Budrio 17-3 per il girone B. Cinque le partite giocate nel girone unico del torneo femminile, dove SantEgidio a bottino pieno (9 punti nora) guarda dallalto le inseguitrici. Questi i risultati: PietroccoSantEgidio 1-5, San Pio X-Martorano 1-7, Pietrocco-San Pio X 1-3, SantEgidio-San Pio X 4-0, San Paolo-Pietrocco 1-0. Fra. Zam.

San Marco (Case Finali di Cesena) ancora sugli scudi. La squadra under 12 ha vinto, a Lignano Sabbiadoro, la coppa Fair Play. Si tratta di un altro grande risultato dopo quanto ottenuto allo stadio San Siro di Milano alle finali della Gazzetta Cup. Nella foto, in piedi da sinistra Luciano Morosi (presidente Csi Cesena), Fabrizio Berardi (accompagnatore), Renato Quadrelli (presidente), Angelo Casali (mister),Yuri Brigliadori, Federico Abati, MarzioTozzi (dirigente), Mirko Locatelli, Romeo Zoffoli (dirigente), Giovanni Rebecchi, Enrico Zoffoli, Maurizio Rebecchi. In basso, da sinistra Matteo Fabbri, Luca Daltri, Pietro Berardi, Francesco Mirri, Alberto Sacchetti, Matteo Magnani.

Ciclismo
Sidermec vincente
Grandi soddisfazioni per la Sidermec-F.lli Vitali, che a dodici anni dalla sua nascita si conferma uno dei vivai ciclistici pi promettenti nella categoria Juniores. In occasione della 52esima Medaglia dOro Gs Budriese (120 chilometri), tenutasi domenica 16 giugno, terzo gradino del podio per Francesco Bartolini, che si accoda a Filippo Calderaro e Andrea Cornacchione, rispettivamente di Villadose Angelo Gomme - Sandrigosport e As Team Airone. A seguire nellordine: Alessio Brugna, Giordano Vecchi, Simone Manfredi, Nicolas Pietra, Andrea Azzolini, Paolo Eccher, Enrico Andretta. Nello stesso giorno, primo e secondo piazzamento, invece, nel quarto Memorial Sorrentino Fermo (95 chilometri), dove la societ di SantAngelo si dimostra ampiamente allaltezza della sda. Ai "nostrani" Marco Tomassini e Antonio

Un team di Cesenatico ha vinto la competizione di Jesi


da fermo. In altre parole, si parte da fermi e si cronometrano i tempi: noi abbiamo fissato le lancette su 6 secondi e 8 decimi battendo tutta la concorrenza". Lavventura di Regina di Cuori, questo il nome della vettura, partita 7 anni fa quasi per gioco nel garage di casa e oggi la passione ancora il motore che li anima. "La macchina una nostra elaborazione. La cilindrata stata aumentata fino a 2000 centimetri cubici e labbiamo trasformata in 4 ruote motrici. Ora sotto al cofano abbiamo 600 cavalli di potenza. Le quattro ruote motrici ci danno un vantaggio, rispetto ad altri avversari, nei brevi tratti, ad esempio sui 200 metri in accelerazione da fermo rispetto ai 400 metri o al chilometro lanciato". Sui 400 metri il record della Regina di Cuori di 10 secondi e 5 decimi. Rispetto alla gara di Jesi, Del Vecchio ha fatto registrare la maggior velocit in uscita a oltre 170 km/orari. La lunga serie di confronti al semaforo ha messo alla prova i concorrenti sui tempi di reazione al via, sul tempo di percorrenza, sulla velocit duscita nel tratto cronometrato e sulla regolarit di percorrenza della prova che ognuno doveva dichiarare dopo le prove ufficiali. La prossima gara si svolge il 22 e il 23 giugno, a Pavia, e sar una prova valida per la Coppa Italia.

Gare di accelerazione Una Regina tutto cuore


Cristiano Riciputi
ccelerazione auto: in un attimo si scarica la tensione di mesi di lavoro. Alcun amici di Cesenatico da qualche anno si divertono a partecipare alle gare di accelerazione e due settimane fa si sono imposti a Jesi nella gara organizzata dallAutomobile club di Macerata in sinergia con lAsd Street Race di Jesi e la Sadurano Motorsport

Gabriele Vigilante, seguono nellordine: Giuseppe Sannino, Antonio Tanasi, Gerardo Caliendo, Rocco Fuggiano, Manuel Graziano Di Leo, Michele Magno, Maher Tounsi, Gennaro Minutolo. Francesco Zamagni

di Forl. Per Massimo Del Vecchio (pilota e propritario dellauto), William Spinelli (il mago dellelettronica) e Cristian Zoffoli (meccanico) si trattato di una due giorni da ricordare. "Con la nostra Lancia HF - spiega Spinelli - partecipiamo al campionato di Coppa Italia. Il 9 giugno abbiamo vinto la gara di accelerazione nellottavo di miglio (circa 200 metri)

Titolo nazionale per la squadra juniores femminile e la squadra mista dei giovani

Ginnastica acrobatica, Olimpia sugli scudi


Le squadre di ginnastica acrobatica dellOlimpia Gambettola, allenate da Franca Casadei, hanno conquistato un doppio titolo italiano nelle gare che si sono svolte a Cesenatico lo scorso fine settimana, facendo incetta di podi in tutte le discipline. Ad aggiudicarsi il titolo italiano sono state la squadra della juniores femminile (allennesima riconferma nazionale) e la squadra mista dei giovani, autentica rivelazione, che suggella gli ottimi risultati ottenuti allesordio agonistico lo scorso anno. La matematica certezza avvenuta a Cesenatico, nella gara "casalinga" valevole sia come tappa conclusiva del Campionato Italiano di Teamgym sia come prova del Campionato Europeo. Le ragazze della juniores hanno superato le tradizionali rivali parmensi del Noceto, mentre i giovani della mista hanno avuto la meglio, come nelle altre gare del campionato, sulla forte compagine torinese di Cumiana, mediamente pi avanzata per et rispetto alla gambettolese. La squadra Juniores femminile dellOlimpia composta da Sofia Belletti, Clarissa Biguzzi, Giada Lombardi, Eva Luna Maestri, Zoe Paganelli, Beatrice Salaroli e Nicole Zoffoli. Quella mista dei giovani dalle femmine Linda Burioli, Viola Biguzzi, Sara Consani, Ilenia Evangelisti, Martina Zani e dai maschi Borik Baiardi, Alessandro Evangelisti, Lorenzo Magrini e Matteo Zamagni. Al momento della proclamazione s elevato il grido spontaneo, gioioso e liberatorio di tutti: dagli atleti, diretti protagonisti, ai preparatori, in primis Franca Casadei, per finire ai genitori che non mancano mai di seguire e sostenere i propri figli. "C stato un momento in cui abbiamo temuto di non riuscire a finalizzare il nostro impegno - precisa la preparatrice Franca Casadei -, quando a causa di diversi infortuni occorsi ad alcune atlete non abbiamo potuto gareggiare nelle tappe importanti di Coppa Europa, ma siamo riusciti a riconfermare, a denti stretti, la nostra supremazia a livello nazionale per quanto riguarda le ragazze della squadra Juniores. Ovvia la soddisfazione raccolta dalla squadra giovani mista, che corona quanto profuso dai piccoli atleti sia in allenamento che in competizione". Piero Spinosi

22

Gioved 20 giugno 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Csi a convegno Educare attraverso lo sport


La convention formativa si svolta domenica 2 giugno nel monastero di Santa Maria del Monte, a Cesena. Molto partecipato lincontro, rivolto in particolare agli arbitri di calcio, dirigenti di societ sportive, allenatori e collaboratori
i svolto domenica 2 giugno, presso i locali della Basilica della Madonna del Monte in Cesena, un bel convegno formativo organizzato dal Centro Sportivo Italiano di Cesena, con tema Educare attraverso lo spor. Aprire, consolidare, comunicare. Il Csi di Cesena a servizio del territorio. Questa convention era riservata principalmente agli arbitri di calcio, ai dirigenti di societ sportive, agli allenatori e ai collaboratori vari che ruotano intorno alla complessa macchina di un comitato provinciale Csi. Sono intervenuti come ospiti donore il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il vescovo Douglas Regattieri, il presidente regionale Csi dellEmilia Romagna Lamberto Menozzi, i presidenti dei comitati Csi di Forl e Rimini Stefano Gurioli e Giancarlo Agostini, lo stato maggiore della sezione Aia di Cesena capitanato dal loro presidente Marco Moretto, lex arbitro di serie A Christian Brighi, il presidente Csi di casa Luciano Morosi, accompagnato dal consulente ecclesiastico don Giovanni Savini e dal coordinatore del Gruppo Arbitri di Calcio Valerio Fabbri. Nellintroduzione ai lavori il presidente del Csi di Cesena Luciano Morosi ha spiegato il significato di tale incontro che il Comitato Csi di Cesena, in particolare il proprio Gruppo Arbitri di Calcio, ha voluto fortemente, rimandando al fatto che tutta lattivit sportiva che vede impegnata lassociazione per gran parte dellanno, se non preceduta e accompagnata da momenti di riflessione, di dibattito e di scelte ben ponderate, rischia non solo di essere sterile, ma potrebbe risultare addirittura negativa o dannosa. Noi del Centro Sportivo Italiano - ha specificato Luciano Morosi -, dobbiamo avere ben chiaro nella mente e nel cuore chi siamo e dove vogliamo andare se vogliamo offrire un servizio veramente coerente, utile e positivo alla popolazione del nostro territorio. E per ottenere questo, abbiamo bisogno di tanto in tanto di fermarci un attimo, verificarci dentro, riscoprire la nostra appartenenza, la nostra vision e mission e ripartire poi con rinnovata vigoria ed entusiasmo contagioso. Solo cos non smarriremo la strada e potremo arrivare al cuore dei ragazzi con messaggi autentici e utili per la loro crescita fisica e morale. Il presidente infine, ricordando i tre verbi scelti per il titolo del convegno Aprire, Consolidare e Comunicare, ha sottolineato che dobbiamo aprire sempre di pi il nostro cuore e la nostra disponibilit verso chi nella necessit, specialmente verso quei ragazzi e giovani che tendono la mano in cerca di aiuto perch svuotati e sfiduciati; non solo, ma aprirci di pi

DA SINISTRA, GIACOMO ABATE, DIRETTORE REGIONALE DELLEMILIA ROMAGNA PER LA FORMAZIONE CSI E MEMBRO DEL TEAM NAZIONALE CSI DELLA FORMAZIONE; DON ALESSIO ALBERTINI, NUOVO CONSULENTE ECCLESIASTICO NAZIONALE CSI; VALERIO FABBRI, PRESIDENTE DEL GRUPPO ARBITRI DI CALCIO CSI CESENA; EUGENIO IMPERATORI, EX DIRETTORE SCUOLE SNAD (SCUOLA NAZIONALE DIRIGENTI) DEL CSI

NELLE FOTO, LA CONSEGNA DEL DISCOBOLO DORO AL DIRIGENTE CSI CESENA ALESSANDRO SANTINI. LINTERVENTO DI EUGENIO IMPERATORI NELLA SALA PIO VII DEL MONASTERO DEL MONTE. SOTTO, IL SINDACO DI CESENA PAOLO LUCCHI INSIEME AL PRESIDENTE DEL CSI CESENA LUCIANO MOROSI (FOTOSERVIZIO MAURO ARMUZZI)

anche verso altri enti e associazioni creando con loro e insieme a loro quelle alleanze e sinergie volte a incentivare e qualificare maggiormente il nostro lavoro, verso coloro che riteniamo diversi da noi solo perch professano unaltra fede o provengono da un altro paese. Luciano Morosi ha rammentato inoltre la necessit di consolidare lappartenenza allassociazione e alla Chiesa di Ges attraverso una migliore e pi coerente testimonianza cristiana, soprattutto quando si chiamati ad affrontare situazioni difficili e impopolari e consolidare maggiormente anche la presenza del Csi presso le istituzioni, affinch il suo servizio non risulti isolato e raggiunga efficacemente pi persone possibili. In ultimo, il presidente del Csi ha evidenziato limportanza di comunicare a tutti i benefici e la valenza della pratica sportiva, ma soprattutto i dieci punti che la devono caratterizzare riportati magnificamente sulla nostra carta costituzionale: il Patto Associativo. I relatori principali ai quali stato affidato il compito di sviluppare il tema dellincontro (don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Centro Sportivo Italiano, il professore Giacomo Abate, membro del Tim nazionale della formazione nonch direttore regionale dellArea formazione Emilia Romagna ed Eugenio Imperatori, ex direttore nazionale delle scuola di formazione Snad del Csi) hanno incantato i numerosi partecipanti per la loro preparazione e competenza. La giornata stata caratterizzata da diversi momenti ben distinti: subito al mattino colazione insieme nei magnifici sotterranei dellAbbazia, poi ci si spostati nella sala convegni, dove per circa due ore si svolta la convention, che ha previsto anche la consegna del Discobolo dOro al merito che questanno andato al dirigente del Csi di Cesena, Alessandro Santini. Verso mezzogiorno si saliti in Basilica per la celebrazione della Messa presieduta dal vescovo Douglas e concelebrata con don Giovanni Savini, don Alessio Albertini e padre Mauro Peserico, direttore dellIstituto Lugaresi, anchegli invitato come ospite donore. La giornata si conclusa con limmancabile momento conviviale in un noto ristorante delle nostre colline, in cui si registrata la presenza di 160 persone.

Pagina Aperta

Gioved 20 giugno 2013

23

Il direttore risponde
Da Roma giunto un invito inaspettato Un privilegio da condividere

LOcchio indiscreto

aro direttore, davvero grande la gioia quando si riceve un invito inaspettato. Figuriamoci se, come in questo caso, l'invito arriva da Roma, dalla Citt del Vaticano... Benedetto XVI istitu Il cortile dei gentili, e poco prima di annunciare le sue dimissioni aveva affidato la realizzazione di tale evento a Patrizia Martinez (dellopera di Don Orione) specificando che liniziativa questanno fosse dedicata proprio ai bambini, da l coniata Il cortile dei bambini, ovvero Viaggio attraverso la bellezza, per far conoscere ai bimbi la bellezza dei luoghi sacri e al contempo ricordare al mondo la sacralit dellinfanzia. Linvito rivolto a tre associazioni nazionali che si occupano di infanzia - tra le quali anche noi della comunit Papa Giovanni XXIII - si sviluppato attraverso un percorso di conoscenza e studio di tre cattedrali (Milano, Firenze, Bologna). () Ma non finita qui... Anzi, il bello deve ancora venire, e comincia la trepidazione per il grande evento di domenica prossima. Un Frecciarossa messo a disposizione gratuitamente dalle Ferrovie partir da Milano alle 7,30 del mattino carico di piccoli fanciulli e ne caricher altri a Bologna e poi a Firenze (stazioni ovviamente colorate e abbellite da centinaia di vivaci palloncini a segnalare la portata di un simile evento) e ci condurr fino a Roma allabbraccio col Papa e con tanti altri bimbi delle scuole di Roma che si stanno preparando allincontro con i bimbi di tutta Italia. Sul treno ci saranno giochi, musica, merenda e animatori disponibili ad allietare il pi possibile la nostra indimenticabile giornata. Tutto questo perch Benedetto XVI e papa Francesco, ci tengono che i nostri piccoli, in particolare, quelli pi sofferenti e in difficolt, possano conoscere e apprezzare la bellezza delle opere sacre che rivelano il mistero ed elevano il cuore e la mente a Dio. Educare alla bellezza e alla sacralit della vita e del Creato. Perci anche per i

bimbi impossibilitati a raggiungere piazza san Pietro, perch ricoverati a causa di gravi malattie, dallospedale del Bambin Ges partir un filo colorato portato dai loro fratellini che raggiungeranno a piedi la piazza per vivere la gioia dellincontro con il Santo Padre e con tutti gli altri bimbi. Non affatto scontato in questo tempo di buio, accendere una flebile luce, per attirare nuovamente lattenzione dellopinione pubblica sulluniverso dei bambini, delicato e fragile come un fiore, lontano e assente come un puntino nel cielo, per troppo tempo. Rischiamo di non vedere pi la luce di quella stella se ci dimentichiamo di loro, di quellinfanzia ferita, sfruttata e oppressa dalle guerre, dal lavoro e dalla fame. Purtroppo anche i recenti report di Save The Children rilevano condizioni drammatiche di povert, lavoro e sfruttamento in ogni parte del mondo. In Italia 720mila bambini vivono in povert assoluta. Si tratta di una povert che va oltre il puro dato economico, diretta conseguenza di una crisi culturale pi ampia che sta derubando i giovani del loro futuro. () Ci sentiamo molto privilegiati a prendere parte a questa inaspettata iniziativa, un invito davvero speciale. Tania Mariani Casa-famiglia SantAlberto - Cesena Carissima Tania, mille grazie per questa notizia a cui diamo spazio molto volentieri. Grazie anche per la splendida vostra missione di condivisione accanto a tanti bambini senza famiglia. Don Oreste Benzi, il vostro fondatore, diceva sempre di chiudere tutti gli istituti. Ognuno di noi si dovrebbe portare a casa un bambino, un anziano, un disabile, per dare una famiglia a chi non ce lha. Tutti la meritano e tutti ne hanno bisogno. Grazie per la vostra testimonianza e salutateci papa Francesco. Aspettiamo una foto da Roma. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it dove vissuto fin da ragazzo educato alla fede da preti del calibro di don Aldo Casadei, don Lino Mancini, don Ezio Casadei, don Primo Brighi; e poi attraverso la vocazione della figlia Francesca, monaca Maria Maddalena nella Piccola Famiglia della Resurrezione di Valleripa, stato come costretto a dilatare il suo amore e il suo interesse al mondo intero, come ha sottolineato padre Orfeo parlando della sua cattolicit. Fa una certa impressione sapere che per un semplice contadino che sempre vissuto in un piccolissimo paese sperduto della Romagna ci siano persone e comunit intere che hanno pregato e pregano per lui in Gerusalemme, in Africa, in India, in Cina. Fare dono della sua immensa paternit al mondo intero con lofferta a Dio di tutti i figli e di Francesca in particolare gli costato fatica e grande sofferenza, ma questo il luminoso risultato di una fecondit che si fa offerta e dilatazione del cuore a tutti. Era curioso di leggere le cronache che venivano dai diversi mondi e spesso, quando il dolore notturno

A Gambettola, nomi delle vie da decifrare. Lo spazio poco, ma padre Vicinio da Sarsina merita qualcosa in pi.
alla schiena gli impediva di dormire, si metteva in comunione con chi, magari in India o in Cina, era gi a buon punto della preghiera mattutina. Mio babbo ha avuto la grazia di morire nellanno della Fede, di morire nellanno in cui siamo tutti richiamati a riscoprire la nostra appartenenza alla Chiesa, alla famiglia dei figli di Dio, al Popolo santo di Dio tramite la rilettura e la sottolineatura dei grandi documenti conciliari e della Lumen Gentium in particolare. Credo che lui non abbia mai letto quel documento cos importante per noi cristiani cattolici, ma credo altres che non ne avesse tanto bisogno, poich ha vissuto concretamente secondo lidea di Chiesa che troviamo in quel grande documento conciliare, in particolar modo il sacerdozio battesimale e la chiamata universale alla santit. Quanti, come me, invece labbiamo letto, ma purtroppo molto meno lo pratichiamo! Lui ci ha sempre detto che in famiglia bisogna ospitare e dare ascolto a tutti; che bisogna fare di pi a chi viene da fuori che a quelli che sono in casa; che non perdere tempo se si sta ad ascoltare le persone; che meglio il portafoglio sottile che la casa vuota di persone; che vanno fatte prima le cose essenziali e poi quelle secondarie; che il lavoro importante, ma prima viene Dio e la preghiera della Chiesa (Messa domenicale, Lodi e Vespri quotidiani); che la domenica non si tocca e se c da lavorare per necessit lo si fa solo senza tralasciare la Messa e andare a trovare o ricevere in casa i parenti; che bisogna andare come umili figli obbedienti (pur avendo ricevuto il dono di una superiore, umana paternit) a chiedere per la mediazione dei sacerdoti (che lui ha sempre percepito come padri nelle persone di don Cantoni, don Mamini, don Primo, don Angelo, don Renato e ora don Stefano) il perdono, il consiglio e la grazia di Dio; che la Chiesa la nostra seconda famiglia; che non si pu fare una vita da ricchi e ci che hai ti deve bastare e quello che non sobrio rubato; che il povero va sfamato con quello che hai, anche se rischi di restare senza. Se si applicano questi suoi insegnamenti ai rapporti fra le nostre comunit cristiane e il resto del mondo, si fa presto a cogliere come mio babbo sia stato un buon maestro di autentica ecclesiologia. E per finire (ed anche il motivo per cui scrivo al nostro settimanale diocesano ) era molto attento alla vita della Diocesi, leggeva tutto dun fiato il Corriere Cesenate e le persone e le vicende della Diocesi, pur filtrate dalla vita parrocchiale, non solo non gli erano estranee, ma erano oggetto delle sue preghiere e del suo vivo interesse. Spesso non ce ne accorgiamo ma non c bisogno di andare tanto lontano per trovare persone sante e buone. Giorgio Siroli

Mio babbo Aldo Siroli, figlio e padre della Chiesa


Di Sion si dir: l costui nato. Sono in te tutte le mie sorgenti (Salmo 87,6-7). Il 5 giugno scorso morto mio babbo, Aldo Siroli, di 91 anni, un vero patriarca! E ora il cuore di tutta la nostra numerosa famiglia dei suoi otto figli e tanti nipoti e pronipoti pieno di dolore, ma anche gonfio di riconoscenza e gratitudine. Una numerosissima folla ha partecipato con intensit e amore allEucarestia del suo saluto a questo mondo e del suo ingresso al cospetto di Dio. Quanti attestati di amore, stima, affetto ho ricevuto su di lui dalla gente presente (pi di uno mi ha sussurrato allorecchio: Con lui morto un po anche mio padre). Quante cose avrei da dire su di lui, ma non mi preoccupa molto farle sapere, tanto un giorno saranno, a sua lode, gridate dai tetti. Mi preme invece, come per assolvere un debito che sento vivo verso di lui, far sapere quanto amava la Chiesa. Innanzitutto la sua parrocchia, Calisese,

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

SAN GIOVANNI TANTE OCCASIONI DI FESTA


In parrocchia si esibisce il tenore di Dio