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MONICA RIMOLDI Via Frugoni, 20/2 20162 Milano Tel. O26438323 E-Mail: monica.rimoldi@iname.

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Milano, 24 settembre 1999

Alla cortese attenzione della Segreteria dellIstituto Banfi

Qui allegata si trova la relazione per in Convegno dei dottorandi di ricerca in filosofia a Reggio Emilia. Essa verte sul tema Lesegesi biblica negli scritti giovanili di Hegel. Aggiungo due postille di carattere tecnico: il dottorato di ricerca in Filosofia (della religione) presso lUniversit degli Studi di Perugia, al quale afferisco, ha la durata di quattro anni e quindi, a questo punto della ricerca, mi trovo a met del percorso di studio. Inoltre, visto che tra la consegna della relazione e lo svolgimento del Convegno vi un lasso di tempo di due mesi, potrei trovarmi nella condizione di dover approntare alcune modifiche alla stessa sulla base del proseguimento dello studio.
Restando a disposizione per qualsiasi necessit di chiarimento o comunicazione, ringrazio per lattenzione accordata ed invio Distinti Saluti.

Monica Rimoldi

Monica Rimoldi Filosofia (della religione) Universit degli Studi di Perugia Tutor: Prof. Franco Biasutti Universit degli Studi di Padova

LESEGESI BIBLICA NEGLI SCRITTI GIOVANILI DI HEGEL


Il tema della ricerca, lesegesi biblica negli scritti giovanili di Hegel, verr trattato in due parti: la prima, metodologica, si baser sullanalisi del testo per metterne in evidenza la tessitura biblica, la seconda punter lattenzione sulla frequenza e ricorrenza di testi biblici specifici e sulla ripresa di nodi problematici svolti facendo riferimento a testi biblici, entrando cos nel merito del tipo di esegesi applicata. La prima questione riguarda la determinazione della Bibbia usata prevalentemente da Hegel e la risposta la 1 traduzione di Lutero . Ci appare sin dal primo testo hegeliano che fa riferimento alla Bibbia, ovvero la I 2 predica di Tubinga : Hegel non solo cita il luogo biblico che costituir lo spunto per la predica sulla giustizia di 3 Dio (Is 61, 7.8), ma ne riporta anche il testo , secondo la versione di Lutero, alla quale apporta leggere variazioni ortografiche ed in un caso inverte lordine di due parole, avvicinandosi alla lingua dellepoca. Questo modo di citare riportando sia il luogo sia il testo biblico rimane un unicum in questo periodo, nel resto dei casi Hegel si limita alla citazione del passo biblico allinterno del proprio scritto senza aggiungervi il testo 4 corrispondente, metodo ritrovabile esclusivamente nelle prediche di Tubinga , ad eccezione del testo 23, l 5 dove Hegel scrive wo Mt 5.6 etc. der Geist der Moralitt dargestellt ist . La presenza delle citazioni dirette dei luoghi biblici allinterno del testo limitata quasi esclusivamente alle prediche di Tubinga si spiega a partire 6 7 dal loro carattere di appunti , dalloccasione per la quale venivano composte e dalluditorio al quale le prediche erano rivolte, ovvero gli altri Stiftler, professori e studenti. Quando Hegel cita i luoghi biblici senza il testo, generalmente si limita a cenni descrittivi: Er [Jesus] gab uns ein neues Gebot, das Gebot der Liebe, die 8 Paulus 1 Cor. 13. in dem Geiste Christi beschreibt . Gi in questa breve affermazione Hegel sovrappone il 9 riferimento a Gv 13, 34 riguardante il comandamento dellamore alla generica citazione del capitolo 13 della I lettera ai Corinzi, il cosiddetto inno alla . Oppure Hegel, alla domanda su quali siano i veri frutti della fede, risponde: Nicht beten oder fasten die Phariser Matth. 6, 1.2 die Absicht Gutes zu thun nicht 10 um zu prahlen beten Matth 6, 5. . Ancora pi lapidario cos sintetizza il compito del vero cristiano: Wir mssen durch die Gnade Gottes wiedergebohren werden Joh. 3, 3. 1. Petr. 1, 22.23. Ablenung des alten 11 Menschen und Anlegung des Neuen Eph. 4, 22-24. Anziehen Christi Rom. 13, 14. . Lultima citazione
LUTHER, Martin, Die gantze Heilige Schrift Deudsch. Wittemberg 1545, hrsg. von Hans Volz, 2 Bnde, Rogner & Bernhard, Mnchen 1972, 2516 pp. 2 HEGEL, Georg Wilhelm Friedrich, Gesammelte Werke, in Verbindung mit der Deutschen Forschungsgemeinschaft, hrsg. von der Rheinisch-Westflischen Akademie der Wissenschaft, Bd. 1: Frhe Schriften. I. Hrsg. von Friedhelm NICOLIN und Gisela SCHLER, Meiner, Hamburg 1989, XVI-656, testo 8, pp. 57-59. Da ora in avanti il testo hegeliano verr citato con labbreviazione FS, seguita dal numero del testo di riferimento, pagina e riga.
3 Jes. 61, 7.8 Fr eure Schmach soll 2fltiges kommen, und fr die Schande sollen sie frhlich auf ihren kkern seyn: denn sie sollen zwiefltiges besizen in ihrem Lande, sie sollen ewige Freude haben denn Ich bin der Herr der das Recht liebet und hasse raberische Brandopfer; und will schaffen, da ihre Arbeit soll gewis seyn, und einen ewigen Bund will ich mit ihnen machen, ivi, testo 8: 57, 2-7. 4 5 1

Ivi, testi 8-11, pp. 57-72. Ivi, testo 23: 140, 2. 6 Comme tudiant en thologie, Hegel devait se prparer au ministre de la Parole par de exercises de predication. De se diffrent tentatives il nous reste quatre bauches de sermon, PEPERZAK, Adrien T.B., Le jeune Hegel et la vision morale du monde, Martinus Nijhoff, La Haye 1960, p. 7. 7 La predicazione domenicale durante il pranzo nel refettorio dello Stift costituiva fino allepoca di Hegel un esercizio obbligatorio per ogni Stiftler: Whrend des Essens wurden Predigten gehalten []. Auch Hegel mute predigen. [] Seine Predigten selbst scheinen nur opera operata gewesen zu sein, ROSENKRANZ, Karl, Georg Wilhelm Friedrich Hegels Leben, Duncker und Humblot, Berlin 1844, p. 26. 8 FS, testo 9: 65, 30-31. 9 Joh 13,34: Ein new Gebot gebe ich euch, das jr euch unternander liebet, wie ich euch geliebet habe, auf das auch jr einander lieb habet. 10 FS, testo 10: 69, 22-24. 11 FS, testo 11: 71, 8-10.

mostra la disinvoltura con la quale Hegel si muove di fronte alla Bibbia: muta la versione di Lutero di Gv 3, 3, 12 che traduce von newen geboren e riassume Ef 4, 22-24 attraverso i sostantivi Ablenung e Anziehung che ricalcano letteralmente i verbi utilizzati da Lutero. Come seconda modalit di citazione della Bibbia si intende quella che comprende i passi o le espressioni riportati letteralmente, ma senza indicarne la fonte: in questo caso emerge un tessuto biblico sia di citazioni letterali complete, come ad esempio nella II Predica, dedicata al tema del perdono e della Vershnlichkeit, nella 13 quale viene proposto come massimo esempio di Liebe gegen seine Verfolger quello di Ges che, deriso, 14 picchiato e messo in croce , prega il Padre celeste dicendo: Vater vergib ihnen denn sie wissen nicht, was sie 15 16 thun (Lc 23, 24); oppure nella IV Predica, dedicata alla Bergpredigt, dem Innbegriff der Pflichten (Mt 5, 17 1-16) e auf den rechten Begriff vom Reich Gottes : Ges, interrogato da Pilato, spiega mein Reich ist nicht 18 von diser Welt (Gv 18, 36a); sia di espressioni bibliche inserite in un contesto prevalentemente polemico 19 contro il cristianesimo come religione oggettiva: nel testo 24 Hegel, criticando la frchterliche Alternative , sconosciuta alla ragione e propria del cristianesimo, del destino di attesa fra la beatitudine eterna e la 20 dannazione eterna riservato agli uomini , parla del Gefhl ihrer Unvolkommenheit ewig zwischen der Furcht 21 vor dem Richter der Welt, und der Hofnung von dem Gndigen verzeihenden Vater . Lespressione Richter 22 der Welt ricorre due volte nella Bibbia (Gen 18, 25 e Sal 94, 2) ed in entrambi i casi con il significato del timore di fronte al giudizio di Dio, nella speranza che non condanni i giusti con gli ingiusti, mentre il riferimento al padre misericordioso che perdona richiama Lc 15, 11-32, la parabola del figlio perduto e 23 ritrovato. Significato polemico assume anche lespressione die Herzen und Nieren zu prfen che nella 24 Bibbia viene riferita solo a Dio per indicare la sua facolt di scrutare nel profondo, mentre per Hegel rivela 25 die Anmassung [] die Gewissen zu richten und zu strafen propria delle origini del cristianesimo in 26 27 piccole comunit / famiglie , ma che, ampliata a tutta la societ civile , porta con s Ohrenbeichte, Kirchenbann, Abbssungen, und die ganze Folge diser entehrenden Denkmler von der Erniedrigung der 28 Menschheit . Nel testo 24 Hegel delinea lo sviluppo del cristianesimo da dottrina morale a fede in una persona con la veloce successione di tre citazioni neotestamentarie: Johannes Anrede an das Volk war: thut 29 30 31 Busse ; Christi: thut Busse und glaubet an das Evangelium - der Apostel: Glaubet an Christum und der 32 Weg der letztern hat sich bis auf den heutigen Tag in allen Schulen, Compendien, Predigten erhalten . Una forma ulteriore di citazione di testi biblici si riferisce alle trasformazioni operate da Hegel su testi noti e consolidati nella loro tradizione, una modalit che potrebbe essere definita delle varianti: se nella II Predica
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Ef 4, 22-24: So leget nu von euch ab nach dem vorigen wandel den alten menschen, der durch Lste im jrthum sich verderbett. Ernewert euch aber im geist ewers gemts und ziehet den newen Menschen an. 13 FS, testo 9: 65, 9-10. 14 Ibidem, 65, 10. 15 Ibidem, 65, 16-17. 16 Ivi, testo 11: 70, 3. 17 Ibidem, 70, 7-8. 18 Ibidem, 70, 26. 19 Ivi, testo 24: 148, 2. 20 Ibidem, 148, 2-4. 21 Ibidem, 148, 9-11. 22 1. Mose 18, 25: Das sey ferne von dir, das du das thust und tdtest den Gerechten mit dem Gottlosen, so das der Gerechte sey gleich wie der Gottlose! Das sey ferne von dir der du aller Welt Richter bist Du wirst so nicht richten. Ps 94,2: Erhebe dich, du Richter der Welt; vergilt den Hoffertigen, was sie verdienen! 23 FS, testo 21: 131, 5. 24 Sal 7, 10b; Ger 11, 20; Ap 2, 23a. 25 FS, testo 21: 131, 5-6. 26 Ibidem, 131, 7. 27 Ibidem, 131, 8-9. 28 Ibidem, 131, 12-14. 29 Mt 3, 2; Lc 3, 8. 30 Mc 1, 5. 31 At 16, 31. Nel testo di At sono Paolo e Sila insieme che parlano ed invitano a credere Herrn Jhesum e non a Cristo come scrive Hegel. 32 FS, testo 24, 151, 6-9.

si cita linvito di Ges ai suoi discepoli Liebet euch untereinander, [] daran soll man erkennen OB ihr 33 meine wahre Jnger seyd , sottolineando la dimensione ipotetica rispetto a quella oggettiva, mentre Lutero 34 traduce Gv 13, 33-34 con dass, nella III Predica Hegel mette in guardia dal ritenere di rendere gloria a Dio rendendogli un servizio, perch, se i gesti esteriori sono facili, non cos facile frenare le brame malvagie del cuore data la natura corrotta delluomo, in quanto das Fleisch gelstet wider [den] Geist der Geist ist 35 36 schwach . Nella prima parte Hegel cita letteralmente Gal 5, 17a , mentre nella seconda capovolge la 37 struttura e linterpretazione di Mt 26, 41b , a conferma dellintestazione del paragrafo: Dieser Glaube ist 38 39 nicht blos Sache des Verstandes e concludendo con il ricordare il comandamento dellamore . Neppure il Padre Nostro sfugge allopera di revisione di Hegel: allinizio della IV Predica viene elevata uninvocazione 40 41 alleigebohrner Sohn des himmlischen Vaters (e non al Padre!) perch dein Reich auch zu uns komme (Mt 6, 10). Il caso pi interessante delle variazioni si ritrova nel testo 16 o Tbinger Fragment: per descrivere la contrapposizione tra la voce del sentimento incorrotto e del cuore puro e la prepotenza della ragione Hegel fa ricorso ad una storia in dem Evangelium, wo Jesus von einem ehmals belberchtigten Weibe das Salben seines Leibes, als offen, durch die Umstehende Gesellschaft sich nicht irremachen lassenden Ergu einer schnen von Reue, Zutrauen, und Liebe durchdrungenen Seele, mit Wohlgefallen und Liebe annahm, wo aber einige seiner Apostel ein zu kaltes Herz hatten, um das tiefe dieser weiblichen Empfindung, ihr schnes Opfer des Zutrauens mitzuempfinden, und die kalte mit dem Vorwand eines Interesses der Mildthtigkeit verbrmte 42 Randglosse machen konnten . Hegel fonde due episodi evangelici, quello dellunzione ad opera della peccatrice (LB) o donna dalla cattiva fama secondo Hegel (Lc 7, 36-50, nel quale al centro del racconto si trovano la fama negativa della donna e i dubbi del fariseo che ospita Ges sulle qualit profetiche di questultimo, che non sembra riconoscere la nomea della peccatrice che gli sta ungendo i piedi) e quello dellunzione di Betania (Mt 26, 6-13; Mc 14, 3-9; Gv 12, 3-8: passi paralleli nei quali non si fa cenno alla donna come prostituta, ma allo spreco di olio prezioso, invece di rivenderlo e dare i soldi ricavati ai poveri). Una tale sovrapposizione non solo sfuggita ad Hegel ed in questo caso si pu azzardare una citazione a memoria, non controllata sul testo evangelico, dato che Hegel cita correttamente e separatamente i due episodi 43 44 di unzione in Das Leben Jesu , ma anche alla critica pi avvertita . Un problema simile sorge a proposito del testo 25: 160, 21, dove Hegel si domanda perch non si riesca a riconoscere negli uomini virtuosi che 45 46 avvertono sie nicht nur Fleisch von unserm Fleisch, Bein von unserm Bein , ma anche la simpatia morale . Hegel in questo caso capovolge la sequenza Fleisch / Bein della traduzione di Lutero. Diffuso, nei testi hegeliani dellepoca, un orizzonte di riferimento in espressioni che contengono uneco biblica: il Tbinger Fragment mette in evidenza alcuni esempi, l dove fa lelogio della Weisheit, che non scienza, ma elevazione dellanima, non deriva da concetti mediante un metodo matematico, sondern spricht

Ivi, testo 9: 19-20. Joh 13,34-35 Ein new Gebot gebe ich euch, das jr euch unternander liebet, wie ich euch geliebet habe, auff das auch jr einander lieb habet. Da bey wird jedermann erkennen, das jr meine Jnger seid, so jr Liebe unternander habt. 35 Ivi, testo 10: 26-29. 36 Gal 5,17: Denn das Fleisch gelstet wider den Geist und der Geist wider das Fleisch. 37 Mt 26, 41b: Der Geist ist willig; aber das Fleisch ist schwach. 38 FS, testo 10: 69,13. 39 Ibidem, 69, 30. 40 Ivi, testo 11: 70, 12. 41 Ibidem, 70, 12: Zu achten ist schielich auf die Erweiterung der Bitte, da das Reich komme, durch die im biblischen Text nicht enthaltenen Worte: auch zu uns. [] Hierfr kann Hegel sich allerdings auf Luthers Erluterung des Vaterunser sttzen, NICOLIN, Friedhelm, Verschlsselte Lsung. Hegels letzte Tbinger Predigt, in GETHMANNSIEFERT, Annemarie [Hrgs], Philosophie und Poesie. Otto Pggeler zum 60. Geburtstag, Bd 1, Fromann-Holzboog, Stuttgart-Bad Cannstatt 1988, p. 377. 42 FS, testo 16: 93, 10-17. 43 Ivi, testo 31, pp. 207-278. I brani che si riferiscono ai due differenti episodi di unzione sono raccontati rispettivamente in 226, 6-227, 3 (Lc 7, 36-50) e in 255, 15-28 (Gv 12, 1-8) 44 Cfr. FS, p. 564 (note al testo). 45 Gen 2, 23a: Da sprach der Mensch: Das ist doch Bein von meinem Beinen und Fleisch von meinem fleisch. 46 FS, testo 25: 160, 20-22.
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aus der Flle des Herzens . Sempre al cuore ed al rango che possiede in questa fase del pensiero hegeliano per la moralit delluomo fa riferimento un passo di poco successivo: Aufklrung bleibt deswegen ein schner Vorzug, so wie deutliche Kenntnis der Pflichten, Aufklrung ber praktische Wahrheiten Aber [] sie 48 stehen im Werth unendlich gegen Gte und Reinigkeit des Herzens zurck , l dove la formula Reinigkeit des Herzens rimanda a passi dellAntico Testamento, in particolare del libro dei Salmi, e ad una delle 49 beatitudini , nei quali si parla del cuore puro come carattere preferenziale per godere della vicinanza e della vista di Dio. Dopo una prima parte metodologico-analitica si pu passare ad analizzare la qualit del modo di citare la Bibbia da parte di Hegel: immediatamente emerge come ricorrano alcuni testi o temi svolti in base a riferimenti biblici, come Gv 4, 24 (Gott ist ein Geist, und die jn anbeten, die mssen jn im Geist und in der Wahrheit anbeten), presente in cinque passi degli scritti giovanili: testo 11 (72, 12), 13 (79, 7), 16 (99, 29-30), 21 (131,25-26) e 31 (213, 27-29). Nel testo 11 (IV Predica) Hegel conclude riferendosi a coloro che, giunti alla 50 51 52 vera fede, fruchtbar an guten Werken , possono essere definiti Kinder des Lichts , Shne Gottes , Brger des Reichs Gottes d.h. Brger, Mitgenossen desjenigen Reichs, wo Gott als hchster Gesezgeber und 53 Regierer von uns im Geiste und in der Wahrheit verehrt . Nel testo 13, lespressione giovannea utilizzata da 54 Hegel per riferirsi polemicamente a quella Religion, die Gott im Geist und in der Wahrheit anbeten lehrt , colpevole dellassenza di una guida alla capacit di giudizio del popolo, visto che le sue origini lontane 55 avevano dichiarato guerra alle immagini . Nel Tbinger Fragment (16: 99, 29-30) Gv 4, 24 la pietra di paragone per definire la pura Vernunftreligion, religione soggettiva non positiva rispondente alle sole esigenze della ragion pratica e che anima la sensibilit, opposta alla fede feticcio e ad una religione oggettiva che si 56 esprime pi attraverso un sapere, la teologia, che mediante lazione morale . La citazione del versetto giovanneo nel testo 21: 131, 25-26 collegata al discorso iniziato con lanalisi dellespressione die Herzen und Nieren prfen: se l Hegel polemizza con la prepotenza della Chiesa cattolica per essersi arrogata il diritto di giudicare e punire le coscienze mediante il corollario di mezzi gi citati, poche righe pi avanti non vengono risparmiate critiche nemmeno ai Riformatori per non essersi messi al servizio della libert di coscienza a far da contrappeso al potere politico, per aver finito, in questo modo, per sottomettere il cristianesimo al potere mondano. Ci significa, secondo Hegel, limpossibilit di separarsi dal concetto di Chiesa come Stato nello 57 Stato , di una comunit visibile e dalla forma identica, a dimostrazione di wie weit z.B. Luther von der Idee 58 der Verehrung Gottes in Geist und Wahrheit entfernt war , come hanno mostrato le controversie con Zwingli 59 ed Ecolampadio. Ed il motivo: Er [Luther] wolle es [die Macht] ber die Meinungen . In Das Leben Jesu il riferimento propriamente a Gv 4, 23: Es wird die Zeit kommen, und sie ist eigentlich schon da, wo die chten Verehrer Gottes den allgemeinen Vater im wahren Geist der Religion verehren werden [] der Geist, 60 in dem allein Vernunft und ihre Blthe, das Sittengesetz herrscht : secondo questa esegesi razionalista ladorazione di Dio in spirito e verit si riduce al rispetto della legge di ragione, la moralit la sola misura

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Ivi, testo 16: 97, 19. I riferimenti biblici sono Mt 12, 34b (Wes das Hertz vol ist, des gehet der Mund uber)e Lc 6, 45 (Ein guter Mensch bringet gutes erfor aus dem guten Schatz seines hertzens; und ein boshafftiger Mensch bringet bses erfor aus dem bsen schatz seines hertzen. Denn wes das Hertz vol ist, des gehet der Mund uber). 48 FS, testo 16: 21-22. 49 Ps 24,4a: Der unschldige Hende hat und reines Hertzens ist; Ps 73,1.Jsraels hat dennoch Gott zum trost der nur reines hertzens ist; Ps 51, 12a Schaffe in mir Gott ein rein Hertz; Mt 5,8 Selig sind die reines Hertzen sind; denn sie werden Gott schawen. 50 Col 1, 10. 51 Lc 16, 8; Gv 12, 36; Ef 5, 8; I Tess 5, 5. 52 Mt 5, 9; 7, 11; Lc 11, 13. 53 FS, testo 11: 72, 3-12. 54 Ivi, testo 13: 79, 7. 55 Cfr. ibidem, 79, 4-9. 56 Cfr. BRITO, Emilio, Jn 4, 24 dans luvre de Hegel, in: VAN SEGBROECK, F. / TUCKETT, C.M. / VAN BELLE, G. VERHEYDEN (edd.), The Four Gospel 1992, vol. III, Leuven University Press Leuven 1992, pp. 2463-4. 57 Cfr. FS, testo 21: 131, 14-23 58 Ibidem, 131, 25-26. 59 Ibidem, 131, 28. 60 Ivi, testo 31: 213, 27-30.

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gradita a Dio . Secondo Khler In allen diesen Stadien erhlt das Johanneswort die jeweilige religise Gedankenwelt Hegels seine Kontur: Es wird nicht eigentlich exegesiert, sondern in Hegels 62 Religionsphilosophie als ein biblisches Beweisstck einbezogen , un giudizio che pu essere applicato anche allutilizzo di altri luoghi biblici presenti negli scritti giovanili, come il riferimento al portare le primizie 63 allaltare presente nel testo 16 (92, 22; 109, 6) e nel testo 19 (123, 20) utilizzato per descrivere la vera e bella Volksreligion, come segno del candore e dellinnocenza che inducono ad offrire al massimo benefattore das 64 beste, das makelloseste, die Erstlinge des Korns und der Schaafe per assicurarsene la benevolenza e la 65 66 vicinanza o come tributo spontaneo della fiducia e della gioia , caratteristiche proprie della religione dei Greci. Se il giudizio di Khler sulluso strumentale della Bibbia a servizio della filosofia della religione nega la presenza in Hegel di una vera e propria esegesi, vi sono correnti esegetiche le cui tracce possono essere ritrovate negli scritti hegeliani del periodo. Da un lato, infatti, Hegel si trova a dover studiare sin dal ginnasio a 67 Stoccarda sul compendio di dogmatica di Sartorius , compendio che, trattando della Bibbia e del canone 68 scritturistico, non lascia spazio alla ragione umana , tanto da poter dire che laderenza di Sartorius alla 69 Scrittura ha come unico scopo quello di combattere lIlluminismo , dallaltro lesegesi storico-filologica di Michaelis volutamente non teologica consente di spiegare alcune scelte di Hegel nei confronti di luoghi biblici: nel testo 11: 71, 11-12 Hegel cita Rm 6, 11a per spiegare come si diventi cittadini del Regno di Dio: Neue Menschen geworden sind d.h. wenn wir den Snden abgestorben, modificando la traduzione di Lutero che, 70 invece usa gestorben. . Cos Michaelis spiega il versetto paolino: Der Snde sterben, oder absterben, ist ein Ausdrck, den Paulus nicht etwan neu macht, sondern der schon unter der Philosophen seiner Zeit sehr gewhnlich war []. Plato sagte so gar, Tod ist die Trennung der Seele vom Leibe, und diese ist das wahre Leben []: die Meinung war, die Seele soll von der Herrschaft des Leibes frey werden, ihm absterben []. Bey uns werden solche Ausdrcke hufig als besondere Sprache der Theologie angesehen, bey Paulo waren sie 71 mehr gewhnliche Sprache der Griechen, sonderlich der Philosophen . Su questo stesso versetto di Paolo si incrocia unaltra forma di esegesi biblica determinante per comprendere il rapporto di Hegel con la Bibbia negli scritti giovanili, ovvero quella kantiana, alla quale sono gi stata fatti alcuni accenni. Nicolin, nel saggio 72 citato a proposito della variazione hegeliana di Mt 6, 10 , dimostra come Hegel, allepoca della stesura della IV Predica avesse gi letto il saggio kantiano Die Religion innerhalb der Grenzen der bloen Vernunft, la cui prima edizione risale alla Pasqua del 1793. Temi della dogmatica protestante che determinano la scansione del testo kantiano (il male radicale nella natura umana / il peccato originale; la lotta del principio del bene con
Cfr. BRITO, Emilio, Jn 4, 24 dans luvre de Hegel, op. cit., pp. 2465-6. KHLER, Otto, Sinn, Bedeutung und Auslegung der Heiligen Schrift in Hegels Philosophie , Hirzel, Leipzig 1934, p. 18. 63 Dt 18,4: und die Erstlinge deines Korns, deines Weins und deines ls und die Erstlinge von der Schur deiner Schafe. 64 FS, testo 16: 92, 22. 65 Ibidem, 109, 6. 66 Cfr. ivi, testo 19: 123, 20. 67 SARTORIUS, Christoph Friedrich, Compendium Theologiae dogmaticae, Mezleri, Stutgardiae 1782, 602 pp. 68 19 In hoc studio revelatas religionis doctrinas e Scriptura cognoscendi, Ratio humana Usum quidem, sed nequaquam Magisterium habet: doctrinarum enim nec interpretes, nec judex nec norma esse potest. Ratio usum habet in theologia e Scripturis sacris discenda: mens enim humana ratiocinandi facultate praedita, Scripturae verba considerat, verborum sensum percipit, notiones e verbis haustas inter se comparat, quid ex illis consequatur, intelligit; sed omnis hic usus ministerialis tantum atque organicus est. Ratio non est interpretes doctrinarum Scripturae: quia verba quidem Scripturae intelligere & interpretari potest; sed res per verba significatae mentis humanae captum longe exuperant. Ratio non est judex doctrinarum Scripturae: quia rerum in Scriptura revelatarum rationes internas nemo potest intelligere; multo minus plene comprehendere; omnium minime nexum earum inter se & cum naturaliter cognitis totum perspicere; ex quo consequitur, sempre aut frustra fore, aut a vero plurimum aberraturos, qui doctrinae revelatae veritatem e principiis rationis demonstrare conantur ivi, p. 14
62 69 Cfr. KOLB, Christoph, Die Kompendien der Dogmatik in Wrttemberg, Bltter fr Wrttembergische Kirchengeschichte (Stuttgart), 1951 (51): Schriftmig will er sein gegen neue oder vielmehr nur erneut aufgetretene molimina, welche die evangelische Lehre bedrohen, sagen wir es kurz: gegen die Aufklrung; Die ganze Entwicklung der Kritik bis auf Semler ist an Sartorius spurlos vorbergegangen p. 59. 61

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Rm 6,11: Also auch jr, haltet euch da fur, dass jr der Snde gestorben seid. MICHAELIS, Johann David, bersetzung des Neuen Testaments, mit Anmerkungen fr Ungelehrte, 5 Bnde, Vandenhoeck & Ruprecht, Gttingen 1773-1792, vol. III Anmerkungen, p. 55 72 Cfr. nota 41.
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quello del male per il dominio sulla natura umana / la cristologia; la vittoria del principio del bene con quello del male e la fondazione del Regno di Dio sulla terra / ecclesiologia; religione e sacerdozio / dottrina del 73 servizio spirituale e mezzi della grazia) attraversano il contenuto della predica di Hegel, che tratta del Regno 74 di Dio e del modo per diventarne cittadini a partire da Mt 5, 1-16, le beatitudini. La frequenza con cui il testo matteano ritorna negli scritti considerati costituisce unulteriore prova dellinfluenza di Kant sullinterpretazione in senso morale della Bibbia, in quanto, come gi stato ricordato in precedenza, l der 75 76 Geist der Moralitt dargestellt ist . Lo spirito della moralit trova la sua espressione nel Das Leben Jesu , che esordisce riconoscendo come compito di Ges Besserung der verdorbenen Maximen der Menschen e 77 Erkenntnis der chten Moralitt und der gelaterten Verehrung Gottes . Il testo hegeliano, quindi, utilizza larmonizzazione dei vangeli per raccontare la storia di Ges a servizio del perfezionamento morale degli uomini ed i luoghi della Scrittura a vantaggio della ragion pratica: al trentesimo anno di et Ges si presenta 78 79 come Lehrer , che insegna ad operare im Geiste des Gesezes aus Achtung fr die Pflicht (riprendendo una formula kantiana della Critica della ragion pratica), che invita ad andare durch diese Pforte des Rechts 80 [] in der Tempel der Tugend, diese Pforte ist zwar eng (Mt 7, 13), utilizzando una citazione evangelica rilevante nella Religionsschrift kantiana: Die enge Pforte und der schmale Weg, der zum Leben fhrt ist der 81 des guten Lebenswandels . E questa vita il contenuto della predicazione di Ges, il Geistigen Sinn des 82 Reiches Gottes, als einer Herrschaft der Tugendgeseze unter den Menschen .

Cfr. NICOLIN, Friedhelm, Verschlsselte Lsung. Hegels letzte Tbinger Predigt, op. cit., p. 383. Da notare la frequenza con cui viene ripetuto il concetto, anche se con termini differenti: Mitbrger des Reichs Gottes (70, 5); Brgern dises Reichs (70, 8); wrdige Buerger dises Reichs (70, 21); Brger des Reichs Gottes (71, 2); Brger seines Reichs (71, 14); Brger des Reichs (72, 10-11); Brger, Mitgenossen desjenigen Reichs (72, 11). 75 Cfr. nota 5. 76 FS, testo 31, pp. 207-278. 77 Ivi, testo 31: 207, 14-15. 78 Ivi, testo 31: 210, 12. 79 Ivi, testo 31: 216, 12. 80 Ivi testo 31, 221: 6 81 KANT, Die Religion innerhalb der Grenzen der bloen Vernunft, Ak 6, 227. 82 FS, testo 31: 253, 8-9.
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