Sei sulla pagina 1di 2

Telesio

Telesio affermava che la natura si basa sui propri principi e che pu essere spiegata solo
tramite essi. Luomo essendo parte della natura la pu comprendere attraverso i sensi. La
sensibilit dunque lautorivelazione della natura a una parte di s. La natura inoltre deve
essere spiegata tramite i due principi ovvero caldo e freddo. Il primo dilata le cose, le rende
leggere e adatte al movimento. Il freddo, invece, condensa le cose, le rende pesanti e
immobili. Caldo e freddo per sono due forze incorporee e hanno bisogno di una massa
corporea su cui agire. La massa corporea quindi il terzo principio della natura.
Telesio afferma che Dio il principio di conservazione di tutti gli esseri che senza di esso si
distruggerebbero a vicenda. Dio quindi assume la funzione di garante della conservazione
della natura.
Secondo Telesio la conoscenza si basa sulla sensazione. Infatti:
Sensazione: primo contatto tra lanima e le cose esterne
Coscienza: percezione delle cose
Intelligenza: associazione delle qualit delle cose ad altre cose simili
Luomo deve basare la sua vita sulla conservazione dello spirito vitale del mondo che misura
tra bene e male. Di conseguenza fondamentale diventa la virt che limita gli eccessi e le
passioni. Importante, inoltre, la religione i quanto aspirazione di un bene superiore non
conosciuto dai sensi.
Bruno
Giordano Bruno nacque a Nola nel 1548. Nel 1593 fu trasferito allInquisizione di Roma. L si
rifiut di ritrattare le sue tesi e nel 1600 fu arso vivo. Tutti gli scritti di Bruno presentano
lamore per la vita da cui scaturisce linteresse per la natura. Dallunione di queste due
passioni nasce la religione della natura. Religione che per non intesa secondo il modello
cristiano, da lui concepito ovvero basato su credenze assurde e ripugnanti, ma secondo la
religione dei teologi che cercano una via per giungere a Dio. Questi sono partiti da una
sapienza originaria tramandata da Mos e che poi hanno evoluto.
Bruno parla di Dio come:
Mens Super Omnia ovvero al di sopra di tutti, come essere trascendente quindi
inconoscibile
Mens Insita Omnibus ovvero immanente, presente in tutti gli aspetti della natura e
dunque conoscibile.
Campanella
Campanella affermava che lessenza di tutte le cose fossero le tre primalit (potere, sapere,
amore). Infatti il poter essere la condizione di ogni essere e dellazione di ogni cosa. Il
sapere la conoscenza di s e delle altre cose attraverso i sensi. Tutti gli enti amano se stessi
e desiderano conservarsi e dunque scaturisce lamore.
Le cose finite oltre a possedere le primalit dellessere possiedono anche quelle del non
essere (impotenza, insipienza e odio). Dio, essendo infinito, possiede solo le primalit
dellessere da cui derivano necessit, fato e armonia.
Dalla potenza deriva la necessit per cui nulla agisce senza il volere di Dio.
Dal sapere deriva il fato.
Dallamore deriva larmonia per cui tutto indirizzato al fine supremo.

Nella Citt del Sole, Campanella deline lideale perfetto di comunit politica. Questa era
governata da un principe sacerdote, chiamato Sole o Metafisico, e da tre principi collaterali
chiamati Pon (Potenza), Sin (Sapienza), Mor (Amore). La Citt del Sole metteva in comune
beni, donne (secondo modello platonico) e religione. La religione dei solari era la religione
innata che costituiva il fondamento di tutte le religioni positive ed era misura del valore delle
religioni acquisite.