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Esercitazioni di meccanica dei fluidi ed Idraulica

Ing. Erica Camnasio Prof. Enrico Orsi

Statica 1
Distribuzione delle pressioni
La distribuzione delle pressioni allinterno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile,
governata da:
z+p/= cost

LEGGE DI STEVINO

Indicando con h laffondamento rispetto al piano dei carichi idrostatici, la pressione in un punto
posto a profondit h risulta pertanto:
p=h
Nota la pressione in un punto, la legge di Stevino ci consente di individuare con facilit la
distribuzione delle pressioni nellintera massa liquida. E su tale propriet che si basano la maggior
parte degli strumenti per la misura della pressione.
Il pi semplice il piezometro. Esso costituito da un tubo, verticale o inclinato, aperto in sommit
e collegato allaltra estremit con il recipiente contenente il liquido. Allinterno del tubo, il liquido si
innalzer fino alla quota del piano dei carichi idrostatici.

Se le pressioni del liquido sono elevate e quindi il piano dei carichi idrostatici molto alto, il
dispositivo risulta di difficile attuazione pratica e conviene adottare un manometro semplice.
Questo costituito da un tubo ad U di cui una estremit in collegamento con il recipiente
contenente il fluido, laltra in comunicazione con latmosfera.
Nella parte inferiore del tubo ad U si dispone un liquido con peso specifico superiore a quello del
fluido nel recipiente. Solitamente si usa mercurio ( m= 133.000 N/m2). Per effetto della pressione nel
recipiente il liquido monometrico si porter a quote diverse nei due rami del manometro e si potr
leggere facilmente il dislivello . Applicando Stevino:

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Essendo h laffondamento del menisco M sotto il piano dei carichi idrostatici.


Se le pressioni sono molto alte anche i manometri semplici trovano difficolt pratiche di attuazione
e conviene utilizzare manometri metallici, fra i quali il modello pi comune quello di Bourdon. Tali
strumenti si basano sulle deformazioni elastiche dei corpi solidi. Il manometro di Bourdon,
essenzialmente costituito da un tubo metallico di sezione ellittica, piegato a forma di cerchio. Un
tale tubo ha la propriet di espandersi quando all'interno di esso si esercita una pressione (e ci
perch la sezione ellittica tende ad assumere Ia forma circolare, e il tubo tende a raddrizzarsi). Il
tubo T ha l'estremo A fisso, mentre l'estremo B libero di muoversi: i suoi movimenti sono trasmessi
mediante l'asta C alla leva D, alla quale attaccato un indice scorrevole su di una scala.

Questo strumento richiede un apposita taratura. Di norma si effettua in modo tale che la pressione
indicata dalla strumento sia pari a quella della quota relativa al baricentro dello strumento stesso.
Quando infine si voglia valutare il dislivello tra i piani dei carichi idrostatici di due masse liquide,
contenute in diversi recipienti, si utilizza il cosiddetto manometro differenziale, costituito da un tubo
ad U contenente un liquido con peso specifico maggiore di quello dei fluidi nei due recipienti. Nel
caso di recipienti contenenti lo stesso liquido, letto il dislivello tra i due menischi , applicando
Stevino:

Il manometro differenziale non consente quindi di ricavare la quota dei piani dei carichi idrostatici
ma solo il loro dislivello .
Nel caso in cui i due recipienti contengano liquidi con diverso peso specifico con ragionamento
del tutto analogo, si ottiene:

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Spinta su superficie piana


La spinta su di una superficie piana, comunque inclinata, una forza diretta normalmente alla
superficie stessa con modulo pari al prodotto della pressione p o nel suo baricentro per larea della
superficie.
S= poA=hoA
Assumendo un riferimento cartesiano con asse x coincidente con una retta di massima pendenza
del piano in cui giace la superficie e asse y coincidente con la retta di sponda (intersezione tra il
piano dei carichi idrostatici e il piano della superficie), il centro di spinta avr coordinate:

I
M

I xy
M

Essendo I il momento di inerzia della superficie rispetto alla retta di sponda, Ixy il momento
centrifugo della superficie rispetto agli assi x e y, M il momento statico della superficie rispetto alla
retta di sponda.

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Nel caso frequente di superficie rettangolare con due lati di lunghezza L orizzontali, indicando con
langolo formato dalla superficie con lorizzontale e con h 1 e h2 gli affondamenti dei lati
orizzontali sotto il piano dei carichi idrostatici, il modulto della spinta vale:

L
( h 2 2 h 21 )
2 sen

Il centro di spinta, per simmetria, giace sulla mediana di massima pendenza e sulla normale alla
superficie che passa per il baricentro del diagramma delle pressioni.

In particolare, se il lato superiore del rettangolo giace sul piano dei carichi idrostatici (h1=0), si ha:

L
L
h22
b 2 sen
2 sen
2 sen

2
xG o b
3
b
o
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Ing. Erica Camnasio Prof. Enrico Orsi

Esercizi
1) Sia dato un serbatoio a pareti verticali contenente acqua. Il livello del pelo libero allinterno del
serbatoio sia h. Si determini la pressione sul fondo e si disegnino i diagrammi delle pressioni.
Pfondo=h
2) Sia dato un serbatoio a pareti verticali contenente tre strati di liquido di densit rispettivamente
1,2, 3. Siano h1, h2 e h3 gli spessori dei tre liquidi. Si determini:
- la pressione sulle superfici di separazione dei liquidi e sul fondo del serbatoio.
- la posizione del P.C.I. di ciascun fluido
- i diagrammi delle pressioni

pA=1*g*h1
pB=1*g*h1+2*g*h2
pC=1*g*h1+2*g*h2++3*g*h3
3) Si consideri il serbatoio in figura. Determinare la distribuzione delle pressioni.
PCI
Pn

hc

Pn+*h
hc=pn*105/m
4) Si consideri il serbatoio in figura. Determinare lindicazione del manometro semplice e del
manometro metallico. (=0.86 m, n=1.59 bar)

n = *h1/(10^5)= 1.59 bar

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=h2*m = 0.86 m
5) Si consideri la situazione rappresentata in figura. Si determini la pressione sul fondo e sulla
sommit del serbatoio. (Psommit = 9.88 103 Pa, Pfondo = 2.09 104 Pa)

n
f
pn = m=2*10^4 Pa
hn=m/m
pf= pn+ h2 = 2.09*10^4 Pa
pc= pn- h1 = 1.43*10^4 Pa
hc=pc/m
ps=pc-*h = 9.88*10^3 Pa
6) Determinare lindicazione del manometro differenziale ( = 0.40 m).

7) Si consideri il serbatoio dellesercizio 3. Si calcoli la spinta idrostatica S ed il punto di applicazione


sulla superficie piana AA. (S= 1011032 N)
Sliquido=*(hc+h/2)*h*a = 760896 N
Saria=pn*(H-h)*a = 250000 N
S=Saria+Sliquido
Coordinate dei punti di applicazione delle spinte Saria e Sacqua, misurate a partire dalla retta di
sponda (cio dellintersezione fra il prolungamento della superficie AA e il PCI:
aria = G = hc (H h)/2 = 50.73 m
acqua = G + o = (hc+h/2) + IG/Mst = 51.733 m
dove:
IG = 1/12*a*h3 momento dinerzia baricentrico della superficie premuta

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Mst = (hc+h/2)*a*h momento statico della superficie premuta rispetto alla retta di sponda
Saria*aria + Sacqua*acqua = S * S S = 51.47 m
8) Determinare la reazione necessaria per mantenere chiusa la paratoia in figura (R=78867 N).

Soluzione:

hG=h+a/2*sen(50) = 3.76 m
S=hG*a^2 = 147482 N
= G + o = (hG/sen(50)) + IG/Mst = 4.97 m
dove:
IG = 1/12*a*a3 = 1.93 m^4
Mst = hG/sen(50)*a*a = 19.63 m^3
b= h/sen(50) = 1.058 m
S*b=R*a R = 78042 N
9) Determinare la spinta sulla superficie AA di sezione circolare. (S=1472 N).

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PCIg1
PCIg2
h2
C

Pc = *(h-D*cos(h2 h2 = 0.63 m
S = (h2 + D/2*cos(D2/4 = 1452 N

10) Trovare la spinta risultante e la posizione del centro di spinta che agisce su una paratoia
rettangolare di dimensioni ab, sommersa come indicato nella figura.

Soluzione

1
2
1
h1

2
h2

h1-h2)

b2
1 h1 b / 2
12 ( h1 b / 2)

b2
2 h2 b / 2
12 ( h2 b / 2)

1 1 ( 2 ( h1 h2 )) 2
11) Determinare il valore della spinta idrostatica e la posizione del centro di spinta sulla parete
rettangolare divisoria di larghezza b=2 m, =60 del serbatoio dacqua rappresentato in figura
(1=2=10000 N/m3). (S=43878.6 N, =1.64 m)

r.s.
s

8x
h1=2.4 m

r.s.

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Soluzione
1

z=0

h1

2
h1-h2)

h2

Considerando 1 = 2 = 10000 N/m3, i valori della spinta su ogni lato della parete e laffondamento
dei rispettivi centri di spinta sono:
1 b
1

h12
2.4 2
2 10000
66510.75 N
2sen
2 32

2 b

2 h1
1.84 m
3 sen

h2 2
1.4 2
2 10000
22632.1 N
2sen
2 32

1 1

2 h1 h 2
2.23 m
3 sen

La spinta totale la somma di 1 e 2 e laffondamento del centro di spinta rispetto alla retta di
sponda si pu determinare considerando lequilibrio dei momenti rispetto a questa retta come segue:
1 2 43878.6 N

1 1 2 2

1 1 2 2

1.64 m

considerando che la parete premuta simmetrica rispetto allasse longitudinale; le coordinate (s,x)
del centro di spinta risultano:
cs (b/2,(1,1.64)