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Esercizi risolti di idrostatica

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

IDROSTATICA

ESERCIZI RISOLTI

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

INTRODUZIONE

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

In questi brevi appunti viene riportato lo svolgimento di alcuni esercizi inerenti la

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

statica dei fluidi.

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

Riprendiamo adesso alcuni concetti utili.

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Densità: per un qualsiasi corpo, è definita come rapporto fra la massa ed il volume:

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

=

v

m

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al Nel S.I. si misura in
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
Nel S.I. si misura in kg/m³ , ma altre unità sono il kg/dm³ oppure il g/cm³ .
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
Pressione: data una superficie qualsiasi, viene calcolata facendo il rapporto fra il
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
modulo della forza
F
agente e l’area della superficie stessa
S
, in formule:
La forza F
F
p
=
in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
S
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
2
La pressione si misura nel S.I. in Pascal (
1 Pa
=
1 N 1 m
). Altre unità di misura molto
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
5
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
utilizzate sono
il
Bar
(
1 Bar
=
10
Pa
)
e
l’Atmosfera
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
5
5
(
1 atm
=
1.01325 bar
=
1.01325
◊10
Pa
1.013
◊10
Pa
).
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
La pressione viene a volte misurata, non come assoluta, ma relativamente alla
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
pressione atmosferica.
La forza F
Un esempio è la pressione dell’aria all’interno di uno pneumatico d’automobile, ad

esempio una pressione di “2.2 atmosfere” (pressione relativa), in realtà significa 2.2

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

atmosfere oltre la pressione atmosferica, ovvero 3.2 atmosfere (pressione assoluta).

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Atmosfera standard

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

L’atmosfera standard o atmosfera (abbreviata in atm) è un’unità di misura della

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

pressione, definita con precisione a sei cifre nel Sistema Internazionale, per

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

approssimare una quantità che varia costantemente a seconda del luogo e del

La forza F

definita come: 1 atm = 101325 Pa .

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Legge di Stevino: permette di ricavare la pressione che un fluido (generalmente un

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

liquido) esercita ad una certa profondità. La pressione dipende dalla densità del fluido,

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

dalla profondità a cui si trova il punto considerato e dalla pressione agente sulla

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

superficie. La forma della superficie non influenza la pressione. Vale:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

momento. È all’incirca uguale alla pressione tipica dell’aria a livello del mare ed è

·

g · h +

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

essendo

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

p

h

=

p

0

g l’accelerazione di gravità nel luogo considerato (valore medio:

di gravità nel luogo considerato (valore medio: 2 ). g = 9.81 m s Prof. Franco

2

).

g

=

9.81 m s

Esercizi risolti di idrostatica

Spinta di Archimede: è la forza che un corpo immerso in un fluido subisce per effetto

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

del fluido stesso. è diretta sempre verso l’alto ed è pari al peso del liquido spostato. In

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

formule vale:

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

essendo

S

A

=

g

F

· V

i

F

la densità del fluido, g l’accelerazione di gravità e

V

i

il volume di fluido

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

spostato (che in questo caso è uguale al volume del solido immerso).

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

In

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

generale, per densità relativa si intende il rapporto tra la densità del corpo in esame

Densità relativa

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

e

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

risultato che si ottiene è un numero puro).

La forza F

esame e quella dell’acqua pura a temperatura di 4 °C e pressione di 1 bar, o in maniera

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

equivalente come il rapporto tra la massa del corpo in esame e quella di un eguale

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

volume di acqua pura (distillata o deionizzata) a temperatura di 4 °C e pressione di 1

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

La densità relativa viene spesso definita come il rapporto tra la densità del corpo in

quella di un corpo preso come riferimento, per data temperatura e pressione (il

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

bar. La relazione di calcolo è dunque:

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

La densità relativa può essere determinata in vari modi. I corpi solidi, che hanno

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

C

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare C r = A .

r

=

A

.

marina è r A = 1030 kg m3 , determinare C r = A . quale

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

densità maggiore di quella dell’acqua, vengono pesati dapprima in aria e quindi in

La forza F

acqua, in condizioni di completa immersione. La densità relativa si ottiene dividendo il

peso in aria per la diminuzione di peso del corpo immerso. Per determinare la densità

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

relativa dei fluidi si utilizzano invece strumenti appositi, detti densimetri.

si utilizzano invece strumenti appositi, detti densimetri. falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

La densità propriamente detta talvolta viene chiamata densità assoluta, in

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

contrapposizione alla densità relativa.

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

Peso apparente

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

Come ciascuno di noi ha notato, al mare o in una piscina con uno sforzo minimo si può

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

emerge la fatica aumenta progressivamente. Quindi, quando un corpo è immerso in

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

un liquido sembra che diventi più leggero, vale a dire che si nota un’apparente

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

diminuzione del suo peso P. Poiché il peso di un corpo in un dato luogo è invariabile,

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

possiamo spiegare questo fenomeno ricordando che, in base alla legge di Archimede,

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

il

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido (liquido o aeriforme) esercita sul corpo una forza verticale diretta dal basso

sostenere una persona immersa nell’acqua mentre se la persona a mano a mano

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

verso l’alto: è quest’ultima che determina l’apparente diminuzione del peso.

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

LA LEGGE DI STEVINO

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

ESERCIZIO N. 1

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Quanto deve essere alto un tubo, chiuso ad un’estremità, riempito di mercurio

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

(

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

13590 kg m

effetti di quella parte della pressione dovuta al 13590 kg m 3 Hg = ) per

3

Hg

=

) per esercitare sulla base una pressione di

p = 2.00 atm

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

sulla sua base?

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

Si

La forza F

familiarizzare con i calcoli.

Se

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

tratta di un’applicazione inversa della legge di Stevino: tale esercizio ha lo scopo di

p

=

·g·h +

p 0
p
0

, allora segue immediatamente che:

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

h

p

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

=

·

g

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

Inserendo i valori numerici, dobbiamo fare attenzione nell’esprimere tutte le misure in

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

unità del S.I. è pertanto necessario trasformare la pressione in Pascal:

La forza F

2 atm = 2 1.013 10

5

Pa

=2.026

10

5

Pa

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Quindi:

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

2.026

13590

10

9.81

5

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

=

m

=

h

1.52 m

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

ESERCIZIO N. 2

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

operazione?

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Appare chiaro che per sollevare un liquido ad una altezza

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve pressione compensare almeno gli effetti uguale di quella a quella parte idrostatica della pressione prodotta dovuta dalla al colonna di liquido alta h ,

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

ossia

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

è necessario applicare una

. Quale pressione è necessaria per effettuare questa

Una pompa idraulica deve sollevare l’acqua di una condotta fino ad un serbatoio posto

su un grattacielo alto

h

= 130 m

h

6 ◊ 10 Pa =
6
10
Pa
=

p

g

h

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

Nel nostro caso:

(

1000

9.81 130

)

Pa

= 1.275

applicata

=

p

stevino

=

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

p

applicata

=

12.6 atm

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della ESERCIZIO N. 3 che sulla parte interna

ESERCIZIO N. 3

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

S

= 75 cm

2

di area, ad

La forza F

Su una fiancata di una nave si apre una falla avente area di

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

una profondità h = 4.50 m

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

A

=

la superficie di galleggiamento (superficie libera del A = 1030 kg m 3 , determinare in

1030 kg m

3

, determinare

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al solo peso del fluido.

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

Se

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

F

S

g

p

=

=

, allora F

h

S

=

p S , quindi:

La forza F

Per applicare questa relazione dobbiamo utilizzare unità di misura congruenti, quindi

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

convertiamo la superficie in metri quadrati:

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

F

75 cm

F

=

2

=

g

75

h

10

S

4

m

(

2

=

0.0075 m

9.81

4.5

2

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

Si ha quindi:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

=1030

0.0075

)

N

= 341 N

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

dall’interno per opporsi all’apertura della falla. in questione sarà quella uguale e contraria alla forza

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

ESERCIZIO N. 4

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 ,
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
Il petrolio intubato dentro ad un foro di trivellazione a causa delle
quale forza
è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
spinte interne di natura geologica, ha una pressione verso l’alto di
La forza F
p = 2800
N cm
2 (relativa alla pressione atmosferica). Per
in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
contrastare la risalita del greggio si immette nel tubo una miscela
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
3
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
di
acqua e fango, di densità
=
2500 kg m
. Quanto deve
F
che sulla parte
interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
essere alta la colonna di fango per contrastare adeguatamente la
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
fuoriuscita del greggio?
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
ppetrolio
La
spinta del petrolio può essere contrastata grazie alla pressione
quale forza è necessario idrostatica applicare di una dall’interno colonna per di fango opporsi ed all’apertura acqua di altezza della falla. h . L’altezza
La forza F
hfango

minima della colonna di fango è quella che dà luogo ad una pressione alla base pari a

quella del petrolio. in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
quella del petrolio.
in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
Se
p
=
p
=
◊g
◊h
, allora:
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
fango
petrolio
fango
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
h
=
p
(
◊g
)
fango
petrolio
fango
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
con
p
espressa però in unità del S.I. (ossia in Pascal).
petrolio
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
2800 N
7
Convertendo, si ha:
p
= =
2.8
10
Pa
La forza F
petrolio
4
2
10
m
Da
in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
cui si ottiene:
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
7
2.8
10
Pa
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
h
=
p
(
g
)
=
= 114
1.7 m
fango
petrolio
fango
3
2
2500 kg m
9.81 m s
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
L’EQUILIBRIO DI PRESSIONE
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
La forza F
ESERCIZIO N. 5

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

sezione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

è appoggiato sulla superficie libera di un

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

P C h
P
C
h

fluido). Sapendo che la

quale forza è

Un

S

2

cilindro

C

2

di

massa

m

C

=

1000 kg

e

di

= 3.00 dm

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

fluido di densità

F

=

800 kg

che dobbiamo applicare deve fluido di densità F = 800 kg m 3 S = 25.0

m

3

S

= 25.0 cm

2

. All’altra estremità del

, tiene in

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

tubo un pistone P, avente sezione

una profondità h =

equilibrio il fluido, agendo sulla sommità di una colonna di

La forza F

trova in equilibrio perché la pressione esercitata dal cilindro

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

C

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

di altezza

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

segue:

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

. Si realizza quindi un equilibrio di pressioni che si può scrivere come

sul fluido è uguale alla pressione determinata dal pistone P e dalla colonna di fluido

4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

1

densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

. Calcolare la massa del pistone P.

fluido alta h = 3.00 m

Tale sistema fisico assomiglia ad un torchio idraulico e si

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

h

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

m

P

g

g

h

=

m

C

g

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

S

1

S

2

+

pressione idrostatica della colonna di liquido vale:

La forza F

In tale relazione l’incognita è la massa del pistone.

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

La

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

p

=

=

=

g

m

C

h

g

p

S

2

800

=

1000

=

9.81

9.81

3.00

23544 = Pa

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

La pressione dovuta al peso del cilindro vale invece:

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Imponendo l’uguaglianza delle pressioni si ha:

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

liquido

p

cilindro

m

P

g

0.03

p

=

327000 Pa

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

S

1

cilindro

liquido

4

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

m

P

=

(

p

La forza F

cilindro

p

liquido

)

1

g

=

(

327000

23544

)

9.81

=

77.3 kg

S

25

10

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

e quindi:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

ESERCIZIO N. 6

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Si deve sollevare un’automobile di massa

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

m

A

=

1200 kg

con un torchio idraulico,

a

disposizione

3.50 dm

La forza F
La forza F

poggiandola su una piattaforma di superficie

un

,

calcolare quale è la minima forza da applicare sul pistone per poter sollevare l’automobile.

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

S

A

=

5.00 m

2

avendo

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

,

2

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare pistone di superficie S P

pistone di superficie

S

P

=

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Il principio di funzionamento di un torchio

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

idraulico si basa sul principio di Pascal, secondo il quale una pressione applicata sul

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

S auto
S
auto

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

pistone mobile si propaga inalterata anche alla piattaforma su cui poggia il veicolo. Il

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

fatto che le pressioni debbano quindi essere uguali, fa sì che coincidano anche i

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

rapporti

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

F S
F
S

S

, ovvero si eguagliano i prodotti:

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

F

pistone

pistone

= F

auto

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Pertanto, da tale ultima uguaglianza si avrà che:

F

auto

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

F

S

g

pistone

F

auto

=

pistone

=

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

, si ha:

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Se

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

S

auto

auto

auto

= m

F

1200 kg

9.81

m

s

2

=

11772 N

2

11772 N

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

F

pistone

=

S

auto

S

pistone

=

5.00 m

2

0.035 m

82.4 N

=

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

prodotta, per esempio, appoggiando sulla superficie del pistone una piccola massa

Questa forza è molto più piccola di quella dovuta al peso dell’auto e può essere

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

pari a m = 8.40 kg .

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

LA PERDITA DI PESO (PESO APPARENTE)

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

dall’interno per opporsi all’apertura della falla. ESERCIZIO N. 7 Un recipiente metallico vuoto avente massa m

ESERCIZIO N. 7

Un recipiente metallico vuoto avente massa m = 4.00 kg

e

volume

totale

V

= 5.00

Archimede

subita dal fusto e la tensione che deve avere la fune per

(

subita dal fusto e la tensione che deve avere la fune per ( La forza F

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

(litri) viene completamente

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

immerso attraverso una fune in una vasca piena di olio

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

olio

=

765 kg

m

3

).

Calcolare

la

spinta

di

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

mantenerlo in equilibrio all’interno del liquido.

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La spinta di Archimede agente sul recipiente è data da:

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

La tensione della funeT allora uguale alla differenza fra il peso del recipiente

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

e la

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

spinta di Archimede

S

A

=

V

g

kg

m

3

3

olio

765

=

S

A

:

0.0050 m

9.81

m

s

2

=

37.5 N

P

T

=

P

S

A

=

39.2 N

37.5 N =

1.7 N

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare DENSITÀ RELATIVA quale forza è

DENSITÀ RELATIVA

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F
La forza F
suo all’acqua.
suo
all’acqua.

S

A

=

P

S

P

app

A

=

40 N

40

ESERCIZIO N. 8

all’acqua. ⇒ S A = P S P app A = 40 N 40 ESERCIZIO N.

rispetto

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Un corpo in aria pesa 500 N, mentre quando è

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

) il

è pari a 460 N. Determinare il

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

immerso in acqua dolce (

A

=

1000 kg m

3

1

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

suo peso apparente

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

volume

e

la

sua

densità

relativa

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

L’apparente perdita di peso dell’oggetto è ascrivibile all’azione della spinta di

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Archimede, dunque:

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

P

=

P

S

A

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Si ha inoltre:

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

app

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

S

A

=

A

V

g

V

=

A

g

=

1000

9.81

=

4.08

10

m

3

3

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

La densità del materiale che costituisce il corpo è dunque:

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

1

Su un corpo completamente immerso in un fluido agiscono due forze: la forza peso P diretta verso il

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

basso e la spinta di Archimede S

A

diretta verso l’alto, definite dalle relazioni:

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

P

=

m

corpo

g

=

corpo

V

g

S

A

=

fluido

V

g

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

forza risultante che agisce su di esso.

Si definisce “peso apparente” del corpo immerso nel fluido la risultante di queste due forze, cioè la

Esercizi risolti di idrostatica

m

P

500

12492 kg m

Esercizi risolti di idrostatica m P 500 12492 kg m una profondità h = 4.50 m

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

C

=

V

=

g

V

=

9.81

4.08

10

3

=

3

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

Ricordando che per densità relativa si intende il rapporto fra la densità del corpo stesso

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

e quella dell’acqua, ossia:

C

A

C

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Nel nostro caso si ottiene:

r

=

12492

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

r

=

A

=

1000

=

12.49

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

Occorre notare che la densità relativa è adimensionale, visto che è il rapporto fra due

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

grandezze identiche.

peso P rossi, ciascuno di La forza F dei pesciolini? 2 m = 5 ◊
peso
P
rossi,
ciascuno
di
La forza F
dei pesciolini?
2
m
=
5
V
=
2.50
10
kg
P
A
e il loro peso totale è
La forza F
= m
◊g
=
0.25 N
P P
P
La bilancia misura dunque un peso totale pari a:
P
=
P + P
=
392.65 N
T
P
(
=
A

ESERCIZIO N. 9

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

introducono

cinque

Un acquario è posto sopra un dinamometro che misura un

pesciolini

Quale

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

=

392.40 N . Si

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

volume

pari

a

V = 5.00 cm

3

.

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare valore del peso fornirà il

valore del peso fornirà il dinamometro dopo l’immersione

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Ogni pesciolino si trova mediamente in quiete rispetto al’acqua presente nell’acquario,

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

quindi la sua densità media sarà pari a quella dell’acqua.

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

La massa complessiva dei pesciolini sarà dunque pari a:

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

GALLEGGIAMENTO E VOLUME IMMERSO

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare ESERCIZIO N. 10 quale forza

ESERCIZIO N. 10

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

Una cassa galleggia sulla superficie del mare

La forza F Una cassa galleggia sulla superficie del mare 1030 kg m 3 ), affondando

1030 kg m

3

),

affondando

per

1 3

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

del proprio volume. Calcolare la densità della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

sostanza di cui è fatta la cassa.

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Nella situazione rappresentata in figura, la spinta di Archimede è pari (in modulo) al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

peso del corpo, possiamo quindi scrivere:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

S

A

=

C

A

g

· V

i

P

S

A

=

=

g · V

A

P

gV ·

i

=

gV ·

C

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

Sviluppando l’ultima equazione si ottiene:

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

V

i

V

3

V

A

=

3

1030

=

3

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

= 343.3 kg/m

3

C

=

A

=

A

falla. Notiamo che la
falla. Notiamo che
la

1

V

ESERCIZIO N. 11

e raggio di base

mare

). Calcolare il volume della

parte emersa, sapendo che la densità del ghiaccio

Un iceberg, la cui forma può essere approssimata

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

ad un cono di altezza

h

= 50 m

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

r

= 12 m ,

galleggia

sulla

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

(

2 m , galleggia sulla compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al (

1030 kg m

3

superficie

del

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

A

=

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

è

920 kg

per opporsi all’apertura della falla. è 920 kg m 3 . La forza F in questione

m

3

.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

L’iceberg galleggia, quindi vale la condizione di galleggiamento già vista:

G =

S

A

=

P

g

·

V

i

=

g

A

G

· V

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Il volume immerso sarà pertanto dato da:

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al 920 2 ◊ 12 ◊
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
920
2
12
50
G
3
V
=
·
V
=
=
6735 m
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
i
1030
3
A
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
da cui si ottiene
La forza F
920
)
2
12
50
G
3
V
=
V
V
=
1
·
V =
1
=
805 m
e
i
in questione sarà quella uguale e contraria ( alla forza dovuta alla pressione
 
 
1030
3
A
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
ESERCIZIO N. 12
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
compensare gli effetti di quella
parte della pressione dovuta al
In
un pezzo di legno (densità
0.50 g cm
L =
3 )
una profondità h = 4.50 m sotto
la superficie di galleggiamento (superficie libera del
di
massa
m
=
800 g
si pratica un foro di volume
P
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
3
V
=
200 cm
, riempiendolo successivamente di
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
1
La forza F
piombo (densità
=
11.34 g cm
3 ). In acqua il
Pb
corpo galleggia o affonda?
in questione sarà quella uguale
idrostatica esercitata dall’acqua
e contraria alla forza dovuta alla pressione
marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Il volume del solido intero vale:

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

V

=

m

L

V

tot

1600 cm

3

=

1.60

10

3

m

3

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

Il volume della cavità vale

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

tot

V

L

=

=

=

0.50

V

1

=

V

1

3

= 200 cm

=

1.40

3 , quindi il volume netto del legno sarà:

10

3

m

3

1400 cm

3

il volume netto del legno sarà: ◊ 10 3 m 3 1400 cm 3 ◊ compensare

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

mentre la massa del legno residuo è:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

m

Pb

=

V

1

Pb

=

200 cm

è r A = 1030 kg m3 , determinare m Pb = ◊ V 1 Pb

11.34 g cm

3

3

3

2268 g

=

2.268 kg

=

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

m

L

=

L

V

L

=

0.50 g cm

1400 cm

700 g

=

0.70 kg

=

P

=

(

m

Pb

+ m

L

)

g

9.81

1400 cm 700 g = 0.70 kg = P = ( m Pb + m L

m

s

2

= 29.12 N

La forza F

La forza peso complessiva è data da:

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

=

2.968 kg

800

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

La massa del piombo che riempie la cavità vale:

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

La spinta di Archimede è data dal peso del liquido che tutto il solido sposta quando lo

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

si immerge completamente in acqua e vale:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

S

A

=

g V

·

tot

A

=

15.7 N

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

Dal momento che

P

>

S

A , il corpo, immerso nell’acqua, affonda.

ESERCIZIO N. 13

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Lo sportello di un sommergibile che si trova a 400 m di profondità nell’oceano è

a

dello

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

p La forza F
p
La forza F

sottoposto

F

i

=

2.00

10

6

una

N

.

ad

spinta

idrostatica

la

pari

Calcolare

superficie

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

A =

dall’interno per opporsi all’apertura della falla. A = 1030 kg m 3 . sportello, sapendo che

1030 kg m

3

.

sportello, sapendo che l’acqua marina ha densità

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Sfruttando la definizione di pressione si ottiene:

2.00

10

6

N

F

F

i

F

i

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

p

=

=

p

=

A

g

h

=

superficie libera del fluido p = ⇒ = p = A ◊ g ◊ h =

1030 kg m

3

del fluido p = ⇒ = p = A ◊ g ◊ h = 1030 kg

9.81 m s

2

400 m

=

S

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

S

0.495 m

2

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
ESERCIZIO N. 14
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
3
Un pallone aerostatico avente volume
V
= 10.0 m
è pieno di
La forza F
3
elio (
=
0.179 kg m
). Calcolare quale è la forza con cui
He
in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione
3
l’aria
(
=
1.292 kg m
).
Quale
zavorra
sarebbe
Aria
idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della
falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido
necessaria per mantenere in equilibrio il pallone?
che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve
La forza che spinge in alto il pallone è la forza netta dovuta alla
compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al
una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del
differenza fra la spinta di Archimede subita dal pallone immerso
fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare
completamente in aria e la forza peso. Visto che la densità
quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.
dell’elio è minore di quella dell’aria, si comprende che la spinta
La forza F
S
è sicuramente maggiore della forza peso P .
A

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

S

A

=

Aria

g V

·

tot

=

126.7 N

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

pallone

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

Essendo

P

=

g V

·

tot

S

A

>

=

P ,

17.6 N

il

He

è

spinto

in

alto

da

una

forza

netta

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

Se il pallone deve stare in equilibrio, è necessario contrastare questa forza verso l’alto

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

con una zavorra; la massa di quest’ultima vale:

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica

esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

F

=

S

A

P=

109.1 N

.

F

g

m

=

=

11.12 kg

.

La forza F
La forza F

ESERCIZIO N. 15

e massa

è immerso completamente in acqua, sospeso

esercita il filo in tale posizione? E

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

Cu

=

agisce sia sulla superficie libera del fluido Cu = 8900 kg m 3 m = 5.00

8900 kg m

3

m = 5.00 kg

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

Un cilindro di rame di densità

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

ad un filo. Quale tensione

T

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

1

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

se il cilindro fosse immerso per metà del suo volume?

La tensione del filo è uguale e contraria alla forza netta che in

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

questo caso farebbe affondare il cilindro, visto che la sua

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Esercizi risolti di idrostatica

densità è maggiore di quella del liquido in cui è immerso.

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

Ricordando che

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

V

m

=

, si ha:

=

5.62

m 5.00

Cu

=

8900

V

Cu

10

4

m

3

=

quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla.

La forza F

anch’essa alla metà. Si avrebbe pertanto:

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

Se poi il volume immerso è fosse pari alla metà di quello totale, la spinta si ridurrebbe

idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della

La spinta di Archimede agente sul cilindro è pari a:

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve

A

S

g V

·

Cu

A tot

,

=

=

5.51 N

compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al

una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del

La tensione nel filo vale allora:

fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare

A tot

,

T

1

=

S

=

P

49.05 N

5.51 N =

43.54 N

S

T

P

A tot

,

falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido

2

=

2

=

che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

per opporsi all’apertura della falla. La forza F 46.30 N in questione sarà quella uguale e

46.30 N

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

per opporsi all’apertura della falla. La forza F in questione sarà quella uguale e contraria alla

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della falla. Notiamo che la pressione atmosferica agisce sia sulla superficie libera del fluido che sulla parte interna dello scafo, quindi la forza che dobbiamo applicare deve compensare gli effetti di quella parte della pressione dovuta al una profondità h = 4.50 m sotto la superficie di galleggiamento (superficie libera del fluido). Sapendo che la densità dell’acqua marina è r A = 1030 kg m3 , determinare quale forza è necessario applicare dall’interno per opporsi all’apertura della falla. La forza F

in questione sarà quella uguale e contraria alla forza dovuta alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua marina, a 4.50 metri di profondità, sulla superficie della