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Conducibilit delle soluzioni

Obbiettivo: Verificare la maggiore o minore conducibilit della corrente elettrica di una soluzione e al variare della salinit
Materiale: - Acqua distillata -Acqua e sale (NaCl) -Acqua e solfato di rame (CuSO4) -Trasformatore -Cavi elettrici -Lampadine -Becher -Cucchiaio Rischi: Nocivo per ingestione. Irritante per gli occhi e la pelle. Introduzione teorica: La Conduttivit di una sostanza definita come "la capacit o il potere di condurre o trasmettere calore, elettricit". Nel nostro caso ci interesseremo solo della conducibilit elettrica. La conduttivit elettrica Una corrente elettrica risulta dal movimento di particelle elettriche cariche in risposta a forze che agiscono su di esse a causa del campo elettrico applicato. La conduttivit elettrica fortemente dipendente dal numero di elettroni disponibili a partecipare al processo di conduzione. Svolgimento e analisi dellesperimento L'acqua pura non un buon conduttore di elettricit come dimostreremo nel corso dellesperimento. Visto che la corrente elettrica trasportata dagli ioni in soluzione, la conduttivit aumenta all'aumentare della concentrazione degli ioni, nel nostro caso saranno ioni di (NaCl e CuSO4 ). Prepariamo il materiale andando a riempire il becher con il liquido, colleghiamo dei cavi elettrici ad un trasformatore che ne riduce il voltaggio da 220W a una potenza massima di 12W. A questo punto baster collegare altri due cavi elettrici (ovviamente sempre due poich uno deve essere positivo e laltro negativo) ad una piccola lampadina; tutto il sistema ora collegato, non baster far altro che inserire allinterno del becher le estremit dei due cavi che decreteranno la maggiore, minore o lassenza di conducibilit elettrica.

Noi andremmo ad analizzare a 4 fasi dellesperimento nella quale useremo altrettante soluzioni: 1) Utilizziamo acqua distilla 2) Utilizziamo acqua e NaCl 3) Utilizziamo acqua ed una bassa quantit di CuSO4 4) Utilizziamo acqua ed unalta quantit di CuSO4

1) Versiamo nel becher acqua distillata. Immergendo i due cavi al suo interno notiamo che nella lampadina non vi alcun cambiamento, questo poich lacqua distillata un cattivo conduttore di elettricit, essendoci disciolti in essa pochissimi ioni capaci di condurla.

2)Ora nel becher versiamo acqua e sale (NaCl). Questa volta immergendo i due cavi notiamo che il filo di rame della lampadina diventa incandescende; ma tuttora pur essendo riusciti a condurre una maggiore quantit di corrente trasportati dagli ioni NaCl, non siamo riusciti ad accendere in maniera soddisfacente la lampadina.

3)Questa volta versiamo nel becher acqua e una piccola quantit di solfato di rame (CuSO4). Immergendo i due cavi notiamo subito che la lampadina riceve maggiore quantit di elettricit, questo poich non conta solo la quantit di ioni presenti nella soluzione, ma anche il tipo, poich a seconda dellelemento disciolto nellacqua, questa potr avere una maggire o minore conducibilit.

4)Infine nel becher versiamo acqua e una maggiore quantit di CuSO4. Notiamo subito che la lampadina splende molto pi intensamente che in tutte le altre fasi. Questo poich gli ioni di solfato di rame presenti nellacqua sono ottimi conduttori di elettricit e poich si trovano in quantit pi alte rispetto alla terza fase. Conclusioni I sali disciolti nell'acqua consentono il passaggio della corrente elettrica perch sono in forma ionica, cio dotati di carica elettrica. Si riscontrer quindi un aumento della conducibilit elettrica in modo proporzionale alla quantit delle sostanze disciolte e in base al tipo delle sostanze disciolte.