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Introduzione Come in molti altri campi della fisica, anche per i circuiti elettrici i bambini si formano gi prima del

loro arrivo a scuola idee e concetti che li aiutano a comprendere e razionalizzare i fenomeni elettrici che vedono intorno a s, le cosiddette "idee ingenue". Nel contesto specifico dellelettricit tali concetti sono spesso molto rozzi anche perch la natura microscopica dei fenomeni ne consente solo una concettualizzazione strumentale e superficiale e sono spesso costruiti per imitazione, udendo il linguaggio usato da chi parla dei circuiti elettrici. Purtroppo il linguaggio comunemente usato anche da persone esperte capace di evocare immagini mentali e sostanziali scorrette in chi esperto non . Le idee preconcette pi frequenti sono: 1. che nel circuito ci sia un ente indifferenziato chiamato genericamente "elettricit". 2. che gli utilizzatori "assorbano" la corrente, e che quindi questa si "consumi" nel passare attraverso il circuito. 3. che il generatore "fabbrichi" la corrente. 4,. che lintensit della corrente dipenda solo dal generatore e non dal circuito. 5. che la presenza di una resistenza nel circuito (p.es. quella che aggiunta in serie a una lampadina ne determina lattenuazione) produca una "dispersione" della corrente. Molte di queste idee riguardano ipotesi su come la corrente, questo ente invisibile di natura misteriosa, scorra nei circuiti. Perci questo il primo nodo concettuale da affrontare quando sinsegna lelettricit. Uno dei modi per aiutare a costruire concetti scientificamente pi corretti il ricorso ad analogie, come p.es., in questo caso, lanalogia idraulica. I circuiti elettrici sono spesso paragonati a circuiti idraulici: sistemi di tubazioni chiuse su s stesse contenenti POMPE come analogie dei GENERATORI TURBINE come analogie degli UTILIZZATORI RUBINETTI come analogie degli INTERRUTTORI TUBI come analogie dei CAVETTI DI CONDUZIONE Come tutte le analogie, lanalogia idraulica mostra bene certi aspetti del funzionamento dei circuiti elettrici e meno bene altri aspetti. Modello idraulico e corrente Il modello idraulico ottimo per mostrare intuitivamente le propriet della corrente elettrica. Nel circuito idraulico, come in quello elettrico, la corrente un flusso di materia (nel circuito idraulico acqua, nel circuito elettrico elettroni e talvolta ioni) la materia che "porta" la corrente devessere preesistente nel circuito: la pompa non "genera" lacqua, la mette solo in circolazione la materia che "porta" la corrente si conserva, non si consuma in tutti i punti del circuito la circolazione inizia e termina nello stesso istante la portata complessiva la stessa in tutti i punti del circuito ad ogni giro la materia circolante ripassa per la pompa.

Modello idraulico e portatori di corrente Se un tratto del circuito idraulico (rappresentabile con la sostituzione di un tratto di tubo pieno dacqua con un tratto impermeabile allacqua) non contiene portatori di corrente liberi di muoversi, il flusso dellacqua si blocca dappertutto. Infatti alla pressione generata dalla pompa viene subito ad opporsi una contropressione di uguale valore che ne arresta il movimento. Questo succede, p.es., quando si chiude il rubinetto. Anche nel circuito elettrico, se un tratto del

circuito invece di essere conduttore isolante, la corrente si blocca. P. es., quando in un circuito elettrico si apre linterruttore, un tratto di metallo viene sostituito con un tratto daria.

Modello idraulico e resistenza Il modello idraulico pu servire per facilitare la comprensione del concetto di resistenza elettrica. Nelle formulazioni fin qui proposte, lattrito offerto dai tubi era considerato sostanzialmente nullo e lacqua non incontrava resistenza apprezzabile. Si pu modificare il modello immaginando che alcune porzioni della tubazione contengano materiale poroso che interagisce per attrito con lacqua e ne rallenta il flusso. In un conduttore elettrico i portatori della corrente sono microscopiche particelle dotate di carica elettrica che si muovono in uno spazio che contiene altre particelle microscopiche dotate di carica elettrica, con cui interagiscono pi o meno fortemente secondo la natura del conduttore: poco, per esempio, nel rame; assai di pi nel nichelcromo. Tali interazioni rallentano il moto dei portatori di corrente. Il meccanismo paragonabile a quello dellattrito in un fluido ed allorigine della resistenza elettrica. Secondo questa rappresentazione il reostato (esperimento E9) funzionerebbe in modo analogo ad un tubo pieno di materiale poroso, di cui si possa inserire nel circuito idraulico una lunghezza regolabile.

Modello idraulico e tensione Il modello idraulico pu essere adattato in due modi ad illustrare il concetto di differenza di potenziale (o tensione): a) stabilendo unanalogia con la pressione b) stabilendo unanalogia tra potenziale elettrico e potenziale gravitazionale a) Analogia tra potenziale elettrico e pressione Il connettore logico : PRESSIONE IDRAULICA come TENSIONE ELETTRICA, quindi: PRESSIONE GENERATA DALLA POMPA come TENSIONE AL GENERATORE; CADUTA DI PRESSIONE AI CAPI DELLA TURBINA come TENSIONE AI CAPI DELLUTILIZZATORE.

Se la resistenza delle tubazioni trascurabile, in un circuito idraulico la differenza di pressione (p2 - p1) agli estremi della pompa risulta uguale alla differenza di pressione (p2 - p1) ai capi della turbina. Analogamente, se la resistenza elettrica dei cavetti di collegamento trascurabile, in un circuito elettrico la differenza di potenziale (V2 - V1) ai capi del generatore risulta uguale alla differenza di potenziale (V2 - V1) ai capi dellutilizzatore.

b) Analogia tra potenziale elettrico e potenziale gravitazionale Il connettore logico : ALTEZZA (o POTENZIALE GRAVITAZIONALE) come TENSIONE ELETTRICA, quindi: DISLIVELLO DI SOLLEVAMENTO come TENSIONE AL GENERATORE DISLIVELLO NELLA TURBINA come TENSIONE AI CAPI DELLUTILIZZATORE linsieme POMPA + SERBATOIO come GENERATORE Lenergia potenziale gravitazionale di un corpo di massa m che allaltezza h rispetto ad un livello di riferimento posto uguale a zero si calcola moltiplicando la massa del corpo per il potenziale gravitazionale del luogo, definito come gh: E=mgh. Analogamente, lenergia potenziale elettrica di un corpo che possiede la carica elettrica q e si trova in un luogo dove il potenziale elettrico vale V rispetto ad un potenziale di riferimento posto uguale a zero si calcola moltiplicando la carica per V: E=qV. Nellanalogia gravitazionale la tubazione del circuito idraulico non necessariamente chiusa. Questo pu generare qualche problema quando si considera il comportamento della corrente nel circuito elettrico. Per non contraddire il comportamento della corrente si deve supporre che, nonostante le eventuali aperture, nel circuito idraulico non si verifichino perdite dacqua. Modello idraulico e utilizzatori Utilizzatori in serie Utilizzatori in parallelo Modello pressione tensione Modello pressione tensione Modello dislivello tensione Utilizzatori in serie Modello pressione tensione Per lidea che la corrente attraversa gli utilizzatori uno dopo laltro si pensi ad un circuito idraulico in cui la corrente dacqua attraversa due turbine poste una dopo laltra e le tubazioni presentino una resistenza trascurabile al moto del fluido. In tale dispositivo la resistenza opposta al moto dellacqua dalle due turbine maggiore della resistenza di una sola, perci lacqua va pi piano e le turbine girano pi lentamente. Analogamente, quando in un circuito elettrico si aggiunge una seconda lampadina in serie alla lampadina preesistente lintensit della corrente diminuisce e ogni lampadina brilla meno di una lampadina sola messa in quel circuito. Per lidea che nel circuito in serie la differenza di potenziale resa disponibile dal generatore si ripartisce tra gli utilizzatori, si consideri che nel circuito idraulico con due turbine in serie la pressione complessiva generata dalla pompa si ripartisce tra le due turbine e che la somma delle cadute di pressione ai capi delle turbine uguale alla pressione generata dalla pompa. Analogamente, nel circuito elettrico la somma delle differenze di potenziale ai capi degli utilizzatori uguale alla differenza di potenziale ai capi del generatore.

Utilizzatori in serie Modello dislivello tensione Se lacqua, sollevata ad una certa altezza da una pompa, torna al livello di partenza compiendo 2 scalini successivi e ponendo in rotazione 2 successive turbine, ogni turbina gira pi lentamente che se fosse attraversata da acqua che ha compiuto tutto il salto. Quando la pompa porta una massa m dacqua dal livello A al livello B trasferisce allacqua unenergia pari allenergia potenziale gravitazionale E = mg(hA - hB); nel tornare al livello A questa massa dacqua trasferisce totalmente la sua energia alle due turbine. Analogamente, lenergia potenziale elettrica trasferita dal generatore ad una carica q nel portarla dal suo polo A al suo polo B vale q(VA - VB); nel tornare al polo A questa carica trasferisce totalmente la sua energia alle due lampadine.

Utilizzatori in parallelo Modello pressione tensione La pompa nel circuito idraulico genera sempre la stessa differenza di pressione ai propri capi, indipendentemente dal numero di diramazioni presenti nel circuito. Ogni diramazione aggiunge la sua acqua allacqua totale e contribuisce una strada al passaggio dellacqua, facilitandolo. Perci la pompa, a parit di pressione generata, riesce a far circolare una maggiore quantit di acqua che si suddivide tra le turbine presenti nei rami in parallelo, e ogni turbina gira alla stessa velocit come se fosse sola nel circuito. Analogamente, il generatore nel circuito elettrico genera sempre la stessa differenza di potenziale indipendentemente dal numero di diramazioni presenti nel circuito . Due lampadine in parallelo aprono due strade ai portatori di carica e contribuiscono i loro portatori di corrente al totale: in definitiva, conducono la corrente meglio di una sola lampadina. Dato che il circuito conduce meglio, a parit di tensione il generatore fa circolare una corrente complessiva doppia che si suddivide tra le lampadine e ogni lampadina si accende come se fosse sola nel circuito.

*Questaffermazione valida per i generatori ideali privi di resistenza interna. Per i generatori reali solo una schematizzazione approssimata.

Modello idraulico e generatori Tensione del generatore. Nellanalogia idraulica un generatore elettrico con pi volt equivale ad una pompa che solleva lacqua ad una maggiore altezza o che genera una maggiore differenza di pressione ai propri capi. Si producono le condizioni per cui, a parit di turbina (o di circuito elettrico), lacqua acquister una maggior velocit (o la corrente elettrica sar pi intensa). Generatori in serie Generatori in parallelo Modello dislivello tensione Modello pressione tensione Modello dislivello tensione Generatori in serie Modello dislivello tensione Possono essere paragonati a pompe poste su scalini successivi. Ogni pompa riceve acqua dalla pompa precedente e la solleva di un certo dislivello. Lacqua, ridiscendendo, pone in moto una ruota ad acqua. (Vedi anche il modello proposto per le lampadine in serie). Lenergia trasferita allacqua da due pompe in serie doppia di quella trasferita da una pompa sola. Anche lenergia trasferita dallacqua alla turbina doppia. Analogamente, lenergia trasferita ai portatori di corrente da due batterie in serie doppia di quella trasferita da una batteria sola. Anche lenergia trasferita dai portatori di corrente al circuito risulta doppia. Per funzionare correttamente un circuito idraulico in serie richiede che le pompe lavorino in armonia: se, di due pompe uguali, una fosse collegata in opposizione allaltra (in modo da ricacciare indietro lacqua invece di sollevarla) i loro effetti si cancellerebbero a vicenda e lacqua non fluirebbe affatto. Lo stesso succede nei circuiti elettrici: se due generatori elettrici in serie, uguali tra loro, sono in opposizione (cio + contro + oppure - contro -), i loro effetti si cancellano a vicenda e la corrente non fluisce affatto.

Generatori in parallelo Modello pressione tensione Quando i generatori sono collegati in parallelo ogni generatore mette in moto una parte della corrente complessiva. Ci pu essere rappresentato da un circuito idraulico chiuso che si dirama in due rami contenenti pompe uguali. Se le pompe sono uguali, ogni pompa genera la stessa differenza di pressione ai propri capi e il circuito nelle migliori condizioni di funzionamento. Infatti: come si muoverebbe lacqua contenuta nei tratti verticali di tubo AB e CD se le pressioni ai capi delle due pompe fossero diverse? Analogamente, consigliabile che i generatori messi in parallelo in un circuito elettrico producano la stessa differenza di potenziale affinch il trasferimento di energia dai generatori allutilizzatore (per il tramite dei portatori di corrente) proceda con la migliore efficienza. Si pu ragionare su ci che succederebbe se le pompe nel circuito idraulico - o i generatori nel circuito elettrico - fossero collegati in modo da far circolare lacqua - o la corrente elettrica - in circuito chiuso tra s stesse. La turbina girerebbe? La lampadina si accenderebbe?

Generatori in parallelo Modello dislivello tensione

Quando i generatori sono collegati in parallelo ogni generatore mette in moto una parte della corrente complessiva.

Le due pompe nel circuito idraulico devono poter inviare lacqua alla stessa altezza, altrimenti la pi debole non potrebbe contribuire alla circolazione dellacqua nel circuito. Perci ogni pompa fornisce la stessa quantit di energia potenziale gravitazionale ad ogni massa m dacqua che lattraversa. Analogamente, due generatori in parallelo in un circuito elettrico devono produrre la stessa differenza di potenziale ai propri capi: ad evitare che il pi debole dei due, invece di contribuire alla corrente totale, sottragga corrente al flusso diretto allutilizzatore.