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ENERGIA NUCLEARE

L’ATOMO E LA SUA ENERGIA


• L’ENERGIA NUCLEARE E QUELLA POSSEDUTA DAGLI
ATOMI CHE COMPONGONO LA MATERIA

• CIASCUN ATOMO È COSTITUITO DA:


• UN NUCLEO COMPOSTO A SUA VOLTA DA
 PROTONI CON CARICA ELETTERICA POSITIVA
 NEUTRONI ELETTRICAMENTE NEUTRI

• INTORNO AL NUCLEO RUOTANO GLI ELETTRONI


PARTICELLE CON CARICA ELETTRICA NEGATIVA
• VI SONO DUE METODI PER PRODURRE ENERGIA
DIRETTAMENTE DAGLI ATOMI:
1. MEDIANTE LA FISSIONE CIOÈ LA DIVISIONE DI UN
NUCLEO PESANTE IN DUE PIÙ LEGGERI

2. MEDIANTE LA FUSIONE CIOÈ SI FONDONO INSIEME DUE


NUCLEI PIÙ LEGGERI PER OTTENERNE UNO PIÙ PESANTE

• QUESTI PROCEDIMENTI PRODUCONO ENERGIA PERCHÈ


UNA PARTE DELLE MASSE INIZIALI SCOMPARE
TRASFORMANDOSI IN ENERGIA.
L’URANIO: UN MATERIALE FISSILE
• L’URANIO È UN ELEMENTO RADIOATTIVO CIOÈ SI DISINTEGRA
EMETTENDO RADIAZIONI.

• I MINERALI CHE LO CONTENGONO,


DOPO L’ESTRAZIONE DALLA MINIERA,
VENGONO TRASFORMATI IN
COMBUSTIBILE DA UTILIZZARE
NEI REATTORI NUCLEARI.
• PAESI PRODUTTORI DI URANIO NEL MONDO:
• Canada, Usa, Australia, Namibia, Niger, Kazakistan, Russia, Australia
• PER UTILIZZARE L’URANIO COME COMBUSTIBILE È PERÒ
NECESSARIO ARRICCHIRLO CIOÈ AUMENTARE LA
PERCENTUALE DEL SUO ISOTOPO FISSILE CIOÈ L’U235.

• COS’È UN ISOTOPO?
• RICORDIAMO CHE OGNI ELEMENTO CHIMICO HA UNA
LETTERA E UN NUMERO ATOMICO CHE LO
CONTRADDISTINGUE NELLA TAVOLA DEGLI ELEMENTI
• LA LETTERA CORRISPONDE AL NOME DELL’ELEMENTO, IL
NUMERO ATOMICO CORRISPONDE AL NUMERO DI PROTONI
CONTENUTI NEL NUCLEO.
• LA LETTERA CORRISIPONDENTE ALL’URANIO E LA U E IL SUO
NUMERO ATOMICO È IL 92.
TAVOLA DEGLI ELEMENTI
• ELEMENTI CON:

 STESSO NUMERO ATOMICO, CIOÈ STESSO NUMERO DI PROTONI


MA
DIVERSO NEMERO DI NEUTRONI SONO ISOTOPI.

• L'URANIO 235 (U235), È L’ISOTOPO DELL’URANIO CHE HA 92 PROTONI MA


143 NEUTRONI ED È L’ISOTOPO FISSILE CIOÈ QUELLO CHE DIVIDENDOSI
PRODUCE ENERGIA E CHE BISOGNA ARRICCHIRE NELL’URANIO

• L’URANIO 238 (U238) HA 92 PROTONI MA 146 NEUTRONI


È QUELLO PIÙ ABBONDANTE NEL MINERALE MA NON SI SCINDE
FACILMENTE
• COS’È LA FISSIONE (ROTTURA)?

• È IL FENOMENO CHE AVVIENE QUANDO:

• UN NEUTRONE, PROVENIENTE DALL’ESTERNO, URTA IL NUCLEO


DELL’ATOMO DI URANIO DISINTEGRANDOLO E DIVIDENDOLO IN
DUE PARTI

• DAL NUCLEO DISINTEGRATO SI LIBERANO DUE O TRE NEUTRONI

• QUESTI VANNO A COLPIRE ALTRI NUCLEI DI ATOMI DI URANIO I


QUALI A LORO VOLTA SI DISINTEGRANO E I LORO NEUTRONI
COLPISCONO ALTRI NUCLEI DI ATOMI DI URANIO GENERANDO
UNA REAZIONE A CATENA E PRODUCENDO ENERGIA
• LA FISSIONE È LA REAZIONE NUCLEARE COMUNEMENTE
UTILIZZATA:

• NEI REATTORI NUCLEARI 

• NEI TIPI PIÙ SEMPLICI DI ARMA NUCLEARE, QUALI LE


BOMBE ALL'URANIO (COME LITTLE BOY CHE COLPÌ 
HIROSHIMA)

• TUTTE LE BOMBE A FISSIONE NUCLEARE VENGONO


MILITARMENTE ETICHETTATE COME BOMBE A.
ENERGIA DALLA FUSIONE
• LA FUSIONE CONSISTE NELL’UNIONE DI DUE NUCLEI
LEGGERI

• ESSI, URTANDOSI AD ALTISSIMA VELOCITÀ E IN


CONDIZIONI DI TEMPERATURA ELEVATISSIME SI
FONDONO IN UN NUCLEO DI ELIO FORMANDO UN
NUCLEO PIÙ PESANTE.
• TALE PROCESSO DI FUSIONE SI VERIFICA IN MODO
NATURALE NELLE STELLE, COME NEL SOLE.

• NEL SOLE LA MATERIA RAGGIUNGE TEMPERATURE


ALTISSIME, SI MODIFICA E I NUCLEI DI IDROGENO SI
UNISCONO TRA LORO GENERANDO UNA GRANDE
QUANTITÀ DI ENERGIUA CHE GIUNGE SINO ALLA TERRA
SOTTO FORMA DI:

• RADIAZIONI LUMINOSE
• RADIAZIONI TERMICHE
• PER RIPRODURRE ARTIFICILAMENTE QUESTO PROCESSO
IN UN REATTORE VENGONO UTILIZZATI DUE ISOTOPI
DELL’IDROGENO:

• IL DEUTERIO
• IL TRIZIO

• URTANDOSI A FORTE VELOCITÀ ESSI SI FONDONO


PRODUCENDO ENERGIA.

• 1 KG DI DEUTERIO PRODUCE ENERGIA PARI A 10.000


TONNELLATE DI CARBONE.
• LA FUSIONE NUCLEARE SEMBREREBBE UNA FONTE DI
ENRGIA PULITA.

• NON PRODUCE SCORIE RADIOATTIVE COME LA FISSIONE


MA LE TECNICHE PER LA GENERAZIONE DELLE ALTISSIME
TEMPERATURE SONO ANCORA IN VIA DI
SPERIMENTAZIONE.
PERCORSO AMBIENTE E
SOSTENIBILITÀ
• DECADIMENTO RADIOATTIVO E SCORIE

• LE SOSTANZE RADIOATTIVE PRODUCONO SCORIE DOPO


IL LORO UTILIZZO PER LA FISSIONE.

• TALI SCORIE, NEL TEMPO, SUBISCONO DELLE


TRASFORMAZIONI DETTE DECADIMENTO RADIOATTIVO
CHE CONDUCONO ALLA FORMAZIONE DI SOSTANZE
PRIVE DI RADIOATTIVITÀ.
• AFFINCHÈ CIÒ AVVENGA PERÒ DEVONO TRASCORRERE
ALCUNE DECINA DI MIGLIAIO DI ANNI.

• NEGLI IMPIANTI NUCLEARI SI PRODUCONO SCORIE


RADIOATTIVE.

• TALI SCORIE NON DEVONO ENTRARE IN CONTATTO CON


L’AMBIENTE FINCHÈ NON DECADONO.
• QUINDI LE SCORIE DEVONO ESSERE CONCENTRATE E
CONSERVATE:

• SE LIQUIDE IN APPOSITI CONTENITORI VENTILATI E


RAFFREDDATI

• SE SOLIDE INGLOBANDOLE IN MATERIALI PARTICOLARI COME IL


VETRO E LA CERAMICA (PROCESSO DI VETRIFICAZIONE).
LE CENTRALI
TERMOELETTRICHE
GLI IMPIANTI
• L’ENERGIA ELETTRICA È UNA FORMA DI ENERGIA
SECONDARIA, DERIVA CIOÈ DA FONTI PRIMARIE DI ENERGIA.

• GLI IMPIANTI TERMOELETTRICI PRODUCONO ENERGIA


ELETTRICA ATTRAVERSO LA COMBUSTIONE E SI
SUDDIVIDONO IN 3 CATEGORIE:

1. A COMBUSTIBILE SOLIDO
2. A COMBUSTIBILE LIQUIDO
3. A COMBUSTIBILE GASSOSO
• SE IL CALORE È PRODOTTO DALLA FISSIONE DELL’URANIO
L’IMPIANTO È TERMONUCLEARE.
COME FUNZIONA LA CENTRALE TERMOELETTRICA

• LA CENTRALE TERMOELETTRICA È COSTITUITA DA:

1. BRUCIATORE DOVE VIENE IMMESSO IL COMBUSTIBILE

2. CALDAIA IL CALORE RISCALDA L’ACQUA CONTENUTA


NELLA TUBATURE DELLA CALDAIA E DIVENTA
VAPORE
3. TURBINA IL VAPORE FA GIRARE LA TURBINA
4. ALTERNATORE LA TURBINA AZIONA
L’ALTERNATORE CHE PRODUCE ENERGIA
ELETTRICA

5. CONDENSATORE IL VAPORE IN USCITA DALLA


TURBINA VIENE RAFFREDDATA NEL
CONDENSATORE, RITORNA AD ESSERE ACQUA
ED È RIPORTATA NELLA CALDAIA.

I FUMI PRODOTTI NELLA COMBUSTIONE VENGONO


DISPERSI NELL’ARIA ATTRAVERSO LE CIMINIERE.
COME FUNZIONA UNA CENTRALE TERMONUCLEARE

• IN UNA CENTRALE TERMONUCLEARE:

• LA FISSIONE DEI NUCLEI DI URANIO FORNISCE:

• CALORE CHE VERRÀ TRASFORMATO IN ENERGIA MECCANICA


E QUINDI IN ENERGIA ELETTRICA.
• LA CENTRALE È FORMATA DA:

1. REATTORE IMPIANTO DOVE HA LUOGO LA FISSIONE E IL CALORE


PRODUCE VAPORE
2. NOCCIOLO E SITEMI DI CONTROLLO PARTE PRINCIPALE DEL
REATTORE DOVE AVVIENE LA REAZIONE NUCLEARE

3. BARRE DI CONTROLLO SOSTANZE CHE POSSONO ASSORBIRE I


NEUTRONI RALLENTANDO O ARRESTANDO LA FISSIONE

4. TURBINE, ALTERNATORI E CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO


ANALOGO FUNZIONAMENTO DELLE CENTRALI TERMOELETTRICHE