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LENERGIA NUCLEARE

Massa ed energia
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Lenergia e la massa sono legate tra di loro dalla famosa formula E=mc scoperta da Albert
Einstein nel 1905, nella quale: "E" lenergia contenuta o emessa da un corpo, "m" la massa
corrispondente, e "c" la velocit della luce elevata al quadrato. Da questa equivalenza si deduce
che ogni oggetto racchiude dentro di s una quantit enorme di energia potenziale. La conversione
di massa in energia in natura un fenomeno comune, e avviene in sistemi ultragrandi come nelle
stelle o ultrapiccoli come nel mondo subatomico. La reazione nucleare un tipo di trasformazione
della materia che, a differenza di una reazione chimica, riguarda il nucleo di un atomo di uno
specifico elemento chimico, che viene convertito in un altro. Questultima conversione avviene con
grande rilascio energia quando latomo perde o acquista alcune particelle del suo nucleo. Esistono
due tipi di reazioni nucleari: la fissione nucleare e la fusione nucleare.

Massa ed Energia

Cos latomo
Tutte le sostanze sono costituite da piccole particelle: gli atomi. Gli atomi sono cos piccoli che in
una testa di spillo ve ne sono 60 miliardi. Tali particelle possono aggregarsi in modi diversi,
realizzando strutture diverse: per questo esistono molti tipi di materiali. Sono stati i greci i primi a
pensare che la materia fosse composta da atomi. A loro volta, gli atomi sono costituiti da particelle
ancora pi piccole: i protoni, i neutroni e gli elettroni. I protoni hanno carica elettrica positiva, gli
elettroni negativa e i neutroni non hanno carica.

Struttura dellatomo

Struttura dell'atomo

Il cuore di un atomo costituito da un nucleo molto piccolo rispetto all'atomo, ma ne contiene


quasi tutta la massa. Al suo interno si trovano i protoni ed i neutroni. Gli elettroni, che sono esterni
al nucleo, sono numericamente uguali ai protoni, ma hanno una massa molto pi piccola. Gli
elettroni, ruotando attorno al nucleo, hanno il compito di compattare l'atomo, che altrimenti si
scinderebbe dato che i protoni hanno tutti la stessa carica positiva.

Gli Isotopi
Gli isotopi sono forme diverse dello stesso elemento. Hanno le stesse propriet chimiche e
occupano la stessa posizione nella tavola periodica. Si differenziano invece per le propriet fisiche,
perch i loro atomi hanno masse diverse. Ogni isotopo ha un diverso numero di neutroni nel
nucleo dei suoi atomi, per questo ha massa atomica diversa.

Isotopi di Idrogeno

Il gas di idrogeno, per esempio, si trova in natura in tre forme isotopiche: idrogeno
comune, idrogeno pesante e idrogeno radioattivo.

LE REAZIONI NUCLEARI
Le reazioni nucleari possono quindi essere di due tipi:
- FISSIONE nucleare (su cui si basano le centrali nucleari e la bomba atomica di tipo "A")
- FUSIONE nucleare (sul cui funzionamento invece si basa la bomba di tipo "H")

La fissione nucleare

La fissione nucleare

Tra il 1930 e il 1940 grazie al lavoro di molti scienziati (tra cui l'italiano Enrico Fermi ed i suoi
collaboratori) si sono scoperti i meccanismi della fissione nucleare. Se un atomo di uranio-235 (che
un isotopo dell'uranio) viene colpito (bombardato) da un neutrone, il nucleo dell'atomo si spezza
producendo due nuclei pi piccoli (bario e kripto) con massa inferiore e due o tre neutroni,
liberando un'enorme quantit di energia sotto forma di calore. Gli scienziati compresero presto che i
neutroni che si liberano durante la fissione delluranio possono a loro volta colpire altri atomi di
uranio, innescando un processo che prende il nome di "reazione a catena". Nelluranio che si trova in
natura questo processo, fortunatamente, non pu avvenire perch solo un atomo su 140 di
uranio-235. Durante la Seconda Guerra Mondiale si cap che linnesco della reazione a catena
avrebbe liberato istantaneamente una grandissima quantit di energia che avrebbe avuto un enorme
potere distruttivo. Gli scienziati arrivarono cos ad ottenere luranio arricchito, cio composto
quasi esclusivamente da atomi di uranio-235 e a creare in laboratorio il plutonio-239 (un isotopo del
plutonio), entrambi particolarmente adatti ad essere sottoposti alla fissione per la loro elevata
instabilit atomica.

La bomba A
Durante la sua permanenza negli Usa, Enrico Fermi partecip attivamente al "Progetto Manhattan"
e quindi alla creazione della prima bomba atomica a fissione sperimentata nel 1945 nel deserto del
Nuovo Messico. La prima utilizzazione pratica della reazione di fissione comport la distruzione
delle citt di Hiroshima e Nagasaki e centinaia di migliaia di vittime civili, mettendo di fatto fine
alla Seconda Guerra Mondiale. Nella bomba atomica lanciata su Hiroshima, il materiale fissile era
costituito da uranio-235, mentre in quella lanciata su Nagasaki da plutonio-239.
Per misurare la potenza delle bombe atomiche si utilizza come unit di misura il megatone.

Bomba all'uranio-235

Bomba al plutonio-239
Il fungo atomico di Nagasaki

La bomba esplode con una energia micidiale perch le reazioni a catena si moltiplicano senza
essere limitate. Negli impieghi civili dellenergia nucleare per produrre energia elettrica, la
reazione a catena viene invece controllata e limitata tramite apposite procedure.

Le centrali nucleari
Fu il fisico italiano Enrico Fermi nel 1942 a innescare la prima reazione nucleare a catena
controllata della storia: la sua invenzione chiamata "pila atomica" (o reattore nucleare)
consisteva nell'utilizzo di uranio naturale all'interno di un blocco di grafite che rallentava i
neutroni. da questo modello elementare che si sono poi evolute le pi complesse centrali
nucleari.
Come nelle centrali termoelettriche, alimentate a combustibili fossili (carbone, olio combustibile,
gas metano), nelle centeali nucleari presente una turbina associata a un alternatore, il quale ha
il compito di trasformare lenergia meccanica in energia elettrica. La differenza, in questo caso,
nel modo in cui si ottiene il vapore ad alta temperatura e pressione che arrivano alla turbina. La
reazione a catena della fissione viene controllata e limitata usando barre di cadmio, di grafite o di
acciaio al boro che hanno la capacit di catturare facilmente i neutroni. Una regolazione del
reattore assicurata anche dall'acqua che raffreddando il "nocciolo" (il centro
del reattore nucleare), assorbe neutroni e si trasforma di conseguenza in vapore.
Linizio dello sfruttamento dellenergia nucleare per la produzione di energia elettrica risale agli
anni Cinquanta del '900. Nel tempo si andata affermando come una promettente forma di
energia relativamente pulita e alternativa alle fonti convenzionali non rinnovabili e inquinanti,
soprattutto in virt della sua convenienza economica. Poi, in seguito a tragici incidenti come
quello del 1986 a ernobyl (Ucraina), la proliferazione dei reattori nucleari ha subito un
rallentamento. Attualmente esistono pi di 400 centrali nucleari operative nel mondo, che
producono il 17% dell'energia elettrica mondiale, mentre in Italia non si produce energia nucleare
dal 1987, data del referendum popolare che ne ha deciso la messa al bando.

Reattore a fissione nucleare

Tutte le centrali nucleari presentano l'enorme problema delle scorie radioattive. Queste infatti
sono molto dannose per l'ambiente e per gli esseri viventi, e quelle maggiormente radioattive
necessitano di essere stoccate in bunker sotterranei profondi e schermati in modo da evitare la
fuoriuscita di radioattivit nell'ambiente esterno.
Le centrali nucleari si sono evolute nel tempo e vengono classificate in tre generazioni, che hanno
apportato miglioramenti in potenza, economia e sicurezza. Una quarta generazione attualmente
in fase di studio e progettazione, e dovrebbe teoricamente risolvere il problema delle scorie
radioattive.

La fusione nucleare
Quando due nuclei di idrogeno (degli isotopi) si combinano per formare un nucelo pi grande di
elio, la reazione detta invece fusione nucleare. Il nucleo risultante ha una massa minore rispetto
ai due nuclei originali. La differenza di massa si trasforma infatti in energia e viene emessa durante
la reazione (si ricordi E=mc2). Perch si inneschi una reazione di fusione nucleare occorre che i
nuclei originali abbiano una energia cinetica sufficiente e una temperatura di circa 200 milioni di
gradi. Quando questa viene raggiunta si innesca la fusione, ed avviene una reazione
termonucleare. Questo processo pu essere osservato nelle stelle. Una stella come il sole per
esempio fonde lidrogeno in elio.

Le reazioni di fusione sono pi vantaggiose di quelle a fissione, per questo motivo i ricercatori sono
impegnati a trovare una tecnica che consenta di raggiunge temperature vicine ai 200 Milioni di
gradi. Un suo impiego nella produzione di energia duso civile sarebbe ideale anche perch non
lascia residui radioattivi inquinanti.

La bomba H
La bomba H assai pi potente della bomba atomica in quanto si basa sulla reazione di fusione
nucleare. Il funzionamento , a spiegarsi, abbastanza semplice: un primo detonatore fa saltare una
piccola bomba atomica disposta accanto ad una massa di idrogeno. Lesplosione provoca una
fortissima pressione e un'elevatissima temepratura, sufficiente a far fondere i nuclei di idrogeno,
con conseguente emissione incontrollata di energia. La prima dimostrazione della potenza di
questordigno nucleare fu data dagli U.S.A., che polverizzarono latollo di Bikini, in pieno Oceano
Pacifico.