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guidaME09-01

Guida agli impianti


mini eolici
Finito di stampare nel mese di aprile 2009

Enel.si

Numero Verde
800.90.15.15 L’energia del vento al tuo servizio
dal lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 20.00

www.enelsi.it
L’energia eolica I vantaggi
Enel.si, che fa capo a Enel Green Power, Perché dobbiamo puntare all’utilizzo
la nuova società di Enel interamente I principali vantaggi degli impianti
dell’energia mini eolica: mini eolici:
dedicata alle fonti rinnovabili, offre
soluzioni complete per l’utilizzo Il vento è una fonte di energia pulita
evoluto dell’energia nelle abitazioni e Assenza di qualsiasi tipo d’emissione
e inesauribile inquinante
in tutti gli ambienti di lavoro.
Fa uso di una tecnologia consolidata, Risparmio dei combustibili fossili
Particolare attenzione viene posta da affidabile e competitiva
Enel.si ai temi dell’efficienza energetica
e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili in Costi competitivi
Si adatta perfettamente ad attuare i
quanto rappresentano le principali leve principi della generazione distribuita
per raggiungere gli obiettivi del risparmio Manutenzione ridotta
con tutti i benefici conseguenti alla
energetico individuale e della salvaguardia vicinanza del punto di produzione
dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile. Basso impatto ambientale
dell’energia a quello del consumo
I servizi offerti da Enel.si rappresentano Ha un impatto limitato sia in termini di
la capacità di proporre al cliente finale la altezze necessarie per i generatori che
miglior soluzione dal punto di vista del di spazio di rispetto necessario attorno
risparmio e dell’efficienza energetica, ad essi. Anche le emissioni sonore sono
perseguendo, grazie alle più evolute in genere ridottissime
tecnologie presenti sul mercato, obiettivi
di ottimizzazione delle risorse energetiche, Un impianto eolico di piccola taglia è un
nel rispetto dell’ambiente. impianto per la produzione di energia
elettrica dal vento.
Facendo tesoro dell’esperienza
accumulata dall’uomo nel corso dei
millenni, la moderna tecnologia mini
eolica permette di trasformare l’energia
cinetica del vento in energia meccanica
e da questa, attraverso un generatore
elettrico, in energia elettrica.
Cos’è un impianto
mini eolico
Diverse
tipologie di impianti
Eredi dei mulini a vento, i sistemi eolici di
piccola taglia, anche detti per semplicità
per esigenze
mini eolici, sfruttano la risorsa “vento” per
produrre energia elettrica. Si dà a questi di privati e
sistemi il nome di “mini” per differenziarli
dai grandi impianti che costituiscono le aziende.
centrali eoliche, le cosiddette wind farm.
Proprio per effetto delle ridotte dimensioni
e della semplicità di installazione si adattano
molto bene all’inserimento presso
insediamenti esistenti di privati e aziende. Un’ulteriore classificazione può risultare Un sistema mini eolico connesso alla rete
In questa vasta famiglia di impianti utile, in base alla tecnologia utilizzata: elettrica è costituito dai seguenti
rientrano sistemi dalle caratteristiche e componenti:
applicazioni più svariate. impianti ad asse orizzontale (bipala,
tripala, multipala). Sono i più diffusi, sostegno, generalmente costituito da
La tabella sotto fornisce una prima derivati dalla tecnologia delle grandi un palo in acciaio infisso nel terreno
indicazione delle diverse tipologie di centrali eoliche. Il rotore è disposto (direttamente o più spesso tramite
turbine eoliche classificate per potenza verticalmente e si orienta inseguendo la fondazione in c.a.). L’altezza del palo
elettrica nominale e per applicazione. direzione del vento; è correlato alla potenza dell’impianto
e può variare da un minimo di 5 metri
impianti ad asse verticale. Il rotore si (piccoli sistemi da qualche kilowatt di
presenta in svariate forme e geometrie potenza) ad oltre 50 metri per sistemi
Potenza elettrica sulla base della soluzione tecnica da 200 kW di potenza;
erogata a velocità Diametro Altezza Applicazioni tipiche individuata dal singolo produttore.
Taglia nominale rotore palo turbina, costituita a sua volta dal
Hanno caratteristiche interessanti in
XS Qualche centinaio 1÷2m 2÷6m Imbarcazioni, camper, piccole termini di robustezza e silenziosità rotore (le pale) e dalla navicella che
di watt utenze isolate anche se in genere sono più costosi dei contiene gli organi meccanici di
precedenti. trasmissione del moto impresso dal
S Da 1 kW a 6 kW 2÷5m 6÷8m Abitazioni, strutture commerciali e
PMI, installazioni a terra o su tetto
rotore e il generatore elettrico;
anche in ambito urbano,utenze
isolate o connesse alla rete elettrica sistema di controllo del generatore
M Oltre 6 kW 5 ÷ 18 m 8 ÷ 30 m
ed inverter, ovvero le apparecchiature
Agriturismi, camping, villaggi,
fino a 60 kW strutture commerciali, aziende elettroniche che gestiscono il
agricole e PMI, per installazioni funzionamento del sistema
a terra e utenze connesse alla rete rotore-generatore in tutte le
elettrica
condizioni di vento e che consentono
L Oltre 60 18 ÷ 30 m 30 ÷ 60 m Aziende Agricole e PMI, per l’adeguamento dell’energia elettrica
fino a 200 kW installazioni a terra e utenze prodotta alle caratteristiche della rete
connesse alla rete elettrica elettrica.
nominale, in condizioni minime di vento tali

Come reagisce un impiato minieolico da farla avviare potrà generare una potenza
trascurabile, non superiore a qualche decina
di watt. Al crescere del vento, la potenza
alle sollecitazioni del vento prodotta dalla macchina aumenta in modo
più che proporzionale, sino a raggiungere i
valori dichiarati come “nominali” a 12-14
metri al secondo (circa 40-50 km/h).
L'intensità del vento viene misurata ad una velocità di circa 3-3,5 metri al
attraverso la sua velocità (in metri al secondo secondo (circa 11-13 km/h). Superata Velocità del vento superiori alla nominale
o chilometri all'ora). questa velocità minima del vento il rotore si determinano incrementi di potenza elettrica
Per una quantificazione immediata dei valori avvia spontaneamente ed inizia a generare generata assai limitati poiché i sistemi di
di velocità del vento si veda a livello energia elettrica. Tuttavia ai bassi regimi di controllo (elettronici e/o meccanici)
indicativo la scala Beaufort qui riportata. vento corrispondono esigui valori di potenza intervengono per ridurre le sollecitazioni a
In genere un impianto eolico di piccola taglia erogata dalla macchina. Ciò significa che, ad cui vengono sottoposti gli organi meccanici
non reagisce alle sollecitazioni del vento sino esempio, una turbina da 1 kW di potenza ed elettrici. In condizioni estreme di vento
quasi tutti i sistemi eolici si arrestano per
evitare danneggiamenti.

Intensità del vento ed effetti sull'ambiente (scala di Beaufort) Considerando quanto sopra detto, è
necessario scegliere un sito che non solo sia
Velocità del Velocità del
vento (m/s) vento (km/h) Descrizione Effetti sull'ambiente in grado di mettere in movimento
il generatore eolico ma che sia mediamente
0 ÷ 0,2 0÷1 Calma Il fumo sale verticalmente tale da garantire nel tempo una potenza
0,3 ÷ 1,5 2÷5 Bava di vento Movimento del vento visibile erogata, e conseguentemente una energia
dal fumo generata, adeguata a giustificare la spesa
1,6 ÷ 3,3 6 ÷ 11 Brezza leggera Si sente il vento sulla pelle nuda. iniziale sostenuta. Il dato che fornisce un
Le foglie frusciano buon criterio di valutazione, sia pure
indicativo, è la velocità media del vento
3,4 ÷ 5,4 12 ÷ 19 Brezza Movimento costante delle foglie
e di rami sottili su base annuale del sito prescelto.
Si tratta di un parametro che si mantiene
5,5 ÷ 7,9 20 ÷ 28 Brezza vivace Movimento di rami; abbastanza costante negli anni e garantisce,
si alzano polveri e carta
quindi, stabilità di benefici in termini di
8,0 ÷ 10,7 29 ÷ 38 Brezza tesa Piccoli alberi oscillano energia prodotta.
10,8 ÷ 13,8 39 ÷ 49 Vento fresco Movimento di grossi rami;
difficoltà ad utilizzare l’ombrello

13,9 ÷ 17,1 50 ÷ 61 Vento forte Grossi alberi ondeggiano;


difficoltà ad avanzare
Una scelta
17,2 ÷ 20,7 62 ÷ 74 Burrasca moderata Il vento rompe i rami. Impossibile
camminare contro vento accurata,
per una buona
20,8 ÷ 24,4 75 ÷ 88 Burrasca forte Leggeri danni alle case (tegole e camini)
produzione
24,5 ÷ 28,4 89 ÷ 102 Tempesta Alberi sradicati; gravi danni alle case di energia.
28,5 ÷ 32,6 103 ÷ 117 Fortunale Vasti danni strutturali

32,7 + 118 + Uragano Danni ingenti ed estesi alle strutture


Dove è possibile Scala Griggs-Putnam della deformazione
delle conifere in funzione del vento medio
l’installazione Direzione del vento
pravalente

In linea del tutto generale ed intuitiva,


escludendo considerazioni di carattere 0 - nessuna deformazione
ambientale ed autorizzativo, si può
convenientemente installare un impianto
mini eolico laddove le condizioni di vento
nell’arco dell’anno siano tali da garantirne I - direzionalità foglie
un adeguato funzionamento ed una
3-4 m/s
produzione di energia che garantisca
un’accettabile remunerazione del costo
sostenuto.
II - leggera direzionalità
Ma come si può valutare il sito dal punto rami
di vista della sua idoneità a produrre una 4-5 m/s
quantità di energia soddisfacente?
Si fa ricorso come già detto alla velocità
III - direzionalità rami
media del vento su base annuale. media
È quindi importante valutare tale
5-6 m/s
grandezza nel punto esatto ed alla altezza
in cui si intende installare il generatore
mini eolico. IV - direzionalità rami
forte
Siti con velocità media annua inferiore a
4,5 metri al secondo (circa 16 km/h) non 6-7 m/s
sono in generale considerati remunerativi.
Il territorio italiano è contraddistinto da V - piega chioma e
direzionalità rami
valori della velocità media del vento di
solito non elevati. Ad altezze contenute 7-8 m/s
dal livello del terreno sottostante (non
superiori a 25 metri di altezza) questo
VI - direzionalità rami
valore è generalmente compreso fra 2 e inclinazione tronco
e 7 metri al secondo.
8-9 m/s
A livello del tutto orientativo si registrano
velocità medie annue superiori al valore
minimo ammissibile lungo le coste, sui
VII - appiattimento
rilievi ed in molte aree del centro sud e
delle isole. 10 m/s
Una indicazione più precisa ma pur
sempre del tutto orientativa è possibile
ricavarla dalle mappe eoliche del territorio.
A tale proposito si cita quella realizzata dal
Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano
(CESI) che va sotto il nome di Atlante D’altra parte questa valutazione non è
eolico dell’Italia e che è disponibile su sempre sufficiente a garantire una corretta
internet in forma interattiva, al sito valutazione del sito in termini di ventosità
http://atlanteeolico.cesiricerca.it/viewer.htm. media annua. Infatti, pur prescindendo dai
Per la valutazione del sito ai fini di margini di approssimazione di queste
un’installazione mini eolica di piccola mappe, la morfologia specifica del sito
potenza (fino a 50 kW) si consiglia di può influenzare in modo determinate il
utilizzare le mappe a 25 m dal suolo. valore puntuale della velocità del vento e
quindi della produttività dell’impianto.
Sempre a livello orientativo è possibile
utilizzare in alcuni casi altri metodi empirici
per valutare la risorsa vento di un sito.
Qualora siano presenti alberi sempreverdi
(ad es. conifere) si può utilizzare il metodo
di Griggs-Putnam basato su una
valutazione qualitativa del grado di
deformazione permanente delle chiome
degli alberi.

Come criterio di buon senso, occorre Si consideri inoltre che a parità di sito tanto
verificare che siano assenti ostacoli più ci si eleva dal suolo tanto maggiore sarà
Area di influenza degli ostacoli sul vento (edifici, alberi, ecc.) tali da influenzare la velocità del vento a disposizione.
il flusso d’aria che investe il generatore. In ogni caso, qualora l’entità
A tal fine si consideri che un ostacolo fa dell’investimento che si vuole sostenere sia
sentire il suo influsso negativo, generando rilevante e volendo quindi avere dei dati più
turbolenze sino ad altezze pari al doppio accurati e oggettivi sulla risorsa vento prima
della sua altezza, in un raggio dalla base di installare l’impianto, occorre effettuare
dello stesso pari a circa 20 volte la sua delle misurazioni in loco con specifici
altezza. Pertanto, in presenza di ostacoli e strumenti e per un periodo di tempo
qualora l’altezza della turbina non sia tale adeguato. Attraverso tali misure sarà
da sopravanzare le turbolenze generate, possibile stimare non solo la velocità media
2H è consigliabile posizionare l’impianto ad annua del vento ma anche la sua direzione
Area di flusso una distanza pari a circa 20 volte l’altezza prevalente e la sua curva di distribuzione
H turbolento attorno al valore medio.
dell’ostacolo stesso (si veda la figura a
fianco, fonte Dipartimento USA
2H
dell’Energia).
20 H
Quali Quanta energia Quanto costa e
autorizzazioni produce e come cosa rende
occorrono per utilizzarla Il costo di un sistema mini eolico installato
“chiavi in mano” (IVA esclusa) per taglie
• costo “chiavi in mano”: 60.000 euro
+ IVA (10%);

l’installazione Una volta stimate con metodi più o meno


accurati la velocità media annua del vento
comprese fra 5 kW e 20 kW è compreso
fra 3.000 e 5.000 Euro per kW installato,
• vita utile impianto: 20 anni
del sito e la sua distribuzione nel tempo dove il costo a kW maggiore è riferito alla • sistema di incentivazione scelto:
La legge Finanziaria 2008 prevede che attorno a questo valore e scelta la turbina taglia d’impianto più piccola. tariffa fissa onnicomprensiva
l’installazione di impianti mini eolici di mini eolica, è possibile calcolare la Per macchine di taglia maggiore di 20 kW
potenza fino a 60 kW possa essere • ricavi da Tariffa fissa onnicomprensiva:
produzione annua di energia elettrica attesa. il costo unitario si riduce.
autorizzata, in assenza di vincoli, 0,30 euro per kWh prodotto ed
A livello indicativo, un impianto mini eolico
mediante una Denuncia di Inizio immesso in rete (fino al 15° anno);
installato correttamente in un sito con
Attività (D.I.A.) presso il Comune di velocità media annua fra 5 e 6 m/s fornisce Di seguito è riportato l’esempio di un • ricavi da meccanismo di Scambio sul
appartenenza. una produzione annua compresa fra 1000 investimento per una macchina da 20 kW Posto dal 16° anno al 20°: 0,18 euro
Qualora l'impianto venga installato in e 1800 kWh per ogni kW di potenza con una produzione annua stimata di per kWh prodotto;
un'area protetta, bisognerà richiedere nominale. Si può in altri termini dire che 1400 – 1600 – 1800 ore equivalenti:
• costi di manutenzione: 200 euro/anno;
all'autorità competente sul territorio l’impianto “lavora fra 1000 e 1800 ore
(l'ente locale, l’ente parco, la equivalenti”, intendendo dire con questa costi di esercizio: 50 euro/anno circa.
Sovrintendenza ai beni culturali,…) espressione che si sarebbe ottenuta la stessa
un “nulla osta”. produzione di energia elettrica facendo Tempo di ritorno (non attualizzato)
funzionare il generatore alla potenza
Alcune Regioni hanno emesso dei nominale per lo stesso numero di ore in un
regolamenti che disciplinano le anno. Come già detto, l’effettiva produzione
autorizzazioni per gli impianti di di energia elettrica è fortemente dipendente
produzione da fonti rinnovabili come dal sito scelto, dall’altezza dal suolo del 1400 ore
generatore e dalle caratteristiche del 8.400 euro/anno
gli impianti mini eolici ed in taluni casi
modificano l’indicazione nazionale. generatore stesso e può quindi differire 1600 ore
anche sensibilmente dai valori sopraindicati. 9.600 euro/anno
In linea generale, qualora non sia
possibile fare ricorso al procedimento 1800 ore
semplificato della D.I.A., occorre

richiedere l’autorizzazione ad installare Una produzione 10.800 euro/anno

l’impianto attraverso il procedimento


unico (d.lgs. n. 387/03). annua di circa 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1000-1800 ANNI

KWh. Il grafico mostra il tempo di ritorno (non attualizzato) dell’investimento a seconda della
producibilità del sito: valori sono compresi fra 7 e 9 anni.
Di fianco alle barre è indicato anche il valore dei ricavi medi annui derivanti dal
funzionamento dell’impianto (ricavi da Tariffa fissa onnicomprensiva).
Un investimento
che fa bene
anche
all’ambiente.

Benefici Quali incentivi


Ambientali sono previsti
La produzione di energia elettrica dal La tariffa fissa
vento, così come le altre fonti rinnovabili,
ha una ricaduta positiva sull’ambiente onnicomprensiva
dovuta alla mancata emissione di gas
inquinanti e climalteranti. Si stima che Il D.M. del 18/12/2008 ha previsto
ogni kWh di energia elettrica così l’introduzione di un incentivo statale per gli
generata consenta di evitare l’immissione impianti mini eolici connessi alla rete
in atmosfera di circa 600 g di CO2 elettrica di distribuzione con potenza
altrimenti prodotta tramite combustibili compresa tra 1 e 200 kW (tariffa fissa
fossili. onnicomprensiva). Tale incentivo, erogato
Ad esempio un impianto mini eolico dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), è pari a
da 5 kW, quale quello dell’esempio € 0,30 per ogni kWh prodotto ed immesso
precedente, dà luogo a mancate emissioni in rete e ha la durata di 15 anni.
di CO2 per circa 5-7 tonnellate all’anno
(a seconda della ventosità del sito). Al termine dei 15 anni l’energia prodotta
potrà essere venduta, sul mercato elettrico o
più semplicemente al GSE tramite il
meccanismo del Ritiro dedicato. In
alternativa potrà beneficiare, previa apposita
pratica al GSE, del meccanismo di Scambio
sul Posto.
Lo Scambio sul Posto
Lo Scambio sul Posto è un meccanismo che
Nel caso di saldo positivo, tra il valore
dell’energia immessa in rete e il valore di Gli strumenti di
quella prelevata risultante dal conguaglio
regola i costi e i benefici economici per
l’immissione ed il prelievo dell’energia
annuale, l’importo eccedente la spesa
sostenuta dal cliente nell’anno viene
finanziamento e
assicurazione
elettrica dalla rete. Tale disciplina è regolata conservato come credito economico per gli
dal Testo Integrato delle modalità e delle anni successivi, senza alcuna scadenza
condizioni tecnico-economiche per lo temporale e senza rivalutazione economica
Scambio sul Posto (TISP), Delibera dell’importo negli anni successivi.
dell’Autorità dell’Energia elettrica e gas La realizzazione di un impianto mini
(AEEG) n° 74/2008. Il servizio è gestito dal Lo Scambio sul Posto non può essere eolico comporta un esborso di denaro
GSE. cumulato con il beneficio proveniente dal che viene compensato nel corso di
Possono beneficiare di questo sistema tutti gli meccanismo di incentivo con tariffa fissa alcuni anni.
impianti allacciati alla rete che producono onnicomprensiva.
Per limitare tale esborso è possibile
energia elettrica mediante l’utilizzo di fonti
utilizzare uno dei finanziamenti ad hoc
rinnovabili e che hanno una potenza non
concesso da un istituto bancario.
superiore a 200 kW (fotovoltaico, mini eolico,
mini idro...), per tutta la durata di vita utile Se si utilizzano tali strumenti è possibile Al fine di massimizzare i benefici di
dell’impianto. pagare l’impianto mediante delle rate che questo meccanismo si raccomanda in
vengono parzialmente (e a volte linea generale, qualora sia già presente
Il funzionamento è il seguente: l’energia
totalmente) “coperte” dagli utili derivanti nel sito un’utenza elettrica “passiva” (che
(kWh) prodotta dall’impianto e non assorbita
dall’esercizio dell’impianto mini eolico. ha dei consumi), di connettere l’impianto
dalle utenze elettriche (lampade,
elettrodomestici, macchinari...) viene immessa Le società che installano impianti mini attraverso un nuovo punto di consegna.
in rete e misurata da un apposito contatore. eolici hanno spesso delle convenzioni con
uno o più istituti bancari mediante i quali
Tale energia viene valorizzata secondo quanto
è possibile ottenere dei finanziamenti con
previsto dalla suddetta Delibera dell’Autorità
dell’Energia elettrica e gas e con cadenza
trimestrale il GSE corrisponde al cliente finale
Investimenti caratteristiche vantaggiose.

e finanziamenti
Un ulteriore strumento è costituito da
il corrispettivo economico corrispondente. prodotti assicurativi dedicati. La
caratteristica principale di tali
assicurazioni è quella di coprire i rischi di
danni diretti all’impianto ed anche, in
Tariffa fissa onnicomprensiva o Scambio sul Posto? alcuni casi, i danni economici derivanti
In generale la tariffa onnicomprensiva risulta essere il sistema di remunerazione più dalla mancata produzione oltre a quelli
vantaggioso per gli impianti mini eolici. causati da eventi dolosi, catastrofici e
guasti.
Consideriamo infatti un’utenza elettrica “passiva” alla quale si collega un impianto
mini eolico e ipotizziamo che in un anno questo impianto produca meno energia di La tariffa fissa onnicomprensiva, pari
quanto ne consuma l’utenza stessa. In questi casi i benefici dello Scambio sul Posto si come detto a 0,30 € per ogni kWh
possono indicativamente quantificare con un valore per kWh prodotto dall’impianto prodotto ed immesso in rete, fornisce
pari al costo dell’energia prelevata, che attualmente varia per utenze di piccola e quindi una migliore remunerazione
media dimensione fra 0,15 e 0,20 per kWh. dell’investimento fatto.
Leggi e delibere
di riferimento
Decreto Legislativo 387/2003
Delibera Autorità energia elettrica e gas
(AEEG) 280/2007
Legge 244/2007 (Legge Finanziaria 2008)
Delibera Autorità energia elettrica e gas
(AEEG) 74/2008 (TISP)
Delibera Autorità energia elettrica e gas
(AEEG) 99/2008 (TICA)
Delibera Autorità energia elettrica e gas
(AEEG) 01/2009
Decreto Ministeriale 18/12/2008
Delibera Autorità energia elettrica e gas
(AEEG) 74/2009