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Saper descrivere il funzionamento di una pompa

di calore da un punto di vista macrocospico

Principio di funzionamento

ENERGIA [kWh] = POTENZA [kW] X TEMPO [h]

Esempio
1)

Una lampadina da 100 W (potenza elettrica istantanea assorbita)


consuma, se lasciata accesa 10 ore al giorno, 1 kWh al giorno.

2)

Una centrale termonucleare da 1000 MW produce circa 8 milioni di


MWh allanno.

3)

Uno scaldabagno elettrico che assorbe 2 kWelettrici produce 2 kWtermici.


Se lasciato funzionare per 2 ore consumer 4 kWhelettrici e produrr 4
kWhtermici.

Principio di funzionamento

In natura il calore in grado di trasmettersi spontaneamente solo


da un corpo a temperatura pi elevata ad un altro a temperatura pi
bassa.

La pompa di calore una macchina termica in grado di trasferire


calore da un ambiente a temperatura pi bassa ad un altro a
temperatura pi alta.

Principio di funzionamento

5 kWtermici = 4 kWtermici + 1 kWelettrico

1 kW elettrico
prelevato
dalla rete

POMPA
DI
CALORE

5 kW termici

4 kW termici

prelevati
dalla sorgente di calore
(aria,acqua,terreno)

Il calore prodotto dalla pompa di calore pu essere utilizzato sia per il riscaldamento degli
ambienti che dellacqua sanitaria.

Principio di funzionamento
Impianto dimostrativo: la pompa di calore

Principio di funzionamento
Impianto dimostrativo: serbatoio freddo o sorgente fredda

Principio di funzionamento
Impianto dimostrativo: terminali di impianto o pozzo caldo

Saper descrivere il funzionamento di una pompa


di calore partendo dai suoi componenti interni

Componenti della pompa di calore

Funzionamento della PdC sulla base dei suoi componenti interni.


Vediamo il ciclo del fluido frigorifero.

Componenti della pompa di calore

Incremento di p e T
p: bassa

p: alta

T: bassa

T: alta

Prelievo del
calore dalla
sorgenti fredda

Cessione del calore


allambiente da
riscaldare

Riduzione di p e T

Componenti della pompa di calore

p ingresso: 1,7 bar


p uscita: 13,5 bar
T ingresso: 3C
T uscita: 74C
p: 1,7 bar

p: 13,5 bar

T ingresso: -2C

T ingresso: 74C

T uscita: 3C

T uscita: 48C
p ingresso: 13,5 bar
p uscita: 1,7 bar
T ingresso: 48C
T uscita: -2C

Componenti della pompa di calore

I fluidi frigorigeni pi comunemente utilizzati


R407c ed R410 A
Miscele di idrofluorocarburi alogenati
Pi famosi
Freon bandito
R22 (abbandonato dal 1 Gennaio 2011)

Componenti della pompa di calore

Esempio di pompa di calore.

Componenti della pompa di calore

1)

Evaporazione del fluido frigorigeno a contatto


con aria interna alla abitazione
(rareddamento).

2)

Compressione del fluido frigorigeno allinterno


del compressore.

3)

Condensazione del fluido frigorigeno per


scambio termico con aria esterna.

4)

Valvola di espansione

Impianto ad espansione diretta senza


interposizione di circuito idrico.

Componenti della pompa di calore

Pompa di calore
suolo/acqua da
16 kWt
Dimensione (mm)
945 x 600 x 650

Pompa di calore per impianti a fluido intermedio.

Componenti della pompa di calore

Compressore

Componenti della pompa di calore

Il compressore pu essere alimentato da:


combustibile (energia primaria)

Componenti della pompa di calore

Il compressore pu essere alimentato da:


combustibile (energia primaria)
energia elettrica

Componenti della pompa di calore


La compressione pu esse realizzata anche con modalit chimico
fisiche e non solo meccaniche come nelle macchine ad
assorbimento.

Anche queste pompe di calore (pi utilizzate nella modalit di rareddamento) sono
alimentate con combustibile solitamente.

Componenti della pompa di calore

Compressore
Condensatore
Valvola di espansione
Evaporatore

Componenti della pompa di calore

Ingresso in evaporatore del fluido


primario proveniente da sorgente
fredda

Componenti della pompa di calore

Uscita da evaporatore fluido


primario e ritorno alla sorgente
fredda

Componenti della pompa di calore

Uscita fluido secondario da


condensatore e mandata a
terminali di impianto

Componenti della pompa di calore


Ritorno fluido secondario proveniente
dai terminali di impianto al condensatore

Saper definire le prestazioni di una pompa di calore e


comprendere da che cosa queste sono influenzate

Ecienza della pompa di calore

Lecienza misurata dal coeciente di prestazione C.O.P.


che il rapporto tra eetto utile, calore ceduto al mezzo da
riscaldare, ed energia consumata (solitamente elettrica).

C . O. P.=

Q2
L

Q2 = calore ceduto al mezzo da riscaldare


L = energia consumata

Ecienza della pompa di calore


La massima ecienza teoricamente ottenibile da una pompa di
calore ideale (macchina di Carnot) fissata dalle temperature limiti
a cui opera il ciclo ed espressa dalla formula:

T2
COP=
T 2 T 1

con T1 < T2 espresse in K

Ecienza della pompa di calore


La massima ecienza teoricamente ottenibile da una pompa di
calore fissata dalle temperature limiti a cui opera il ciclo ed
espressa dalla formula:

T2
COP=
T 2 T 1

Quanto pi piccola la dierenza di


temperatura tra i due ambienti, tanto
pi alto sar il COP della pompa di
calore.

con T1 < T2 espresse in K

Ecienza della pompa di calore

Il C.O.P. sar tanto maggiore


quanto pi bassa la
temperatura a cui il calore viene
ceduto (nel condensatore).

Ecienza della pompa di calore

Il C.O.P. sar tanto maggiore


quanto pi alta quella della
sorgente da cui il calore viene
assorbito (nellevaporatore).

Ecienza della pompa di calore


In fase di rareddamento, la prestazione di una pompa di calore
descritta dallEER.

Q1
EER=
L
L = energia elettrica consumata
Q1 = calore prelevato dallambiente da rareddare
Q2 = calore ceduto alla sorgente fredda esterna
La pompa di calore solitamente pi eciente nel riscaldamento
che nel rareddamento, dato che la macchina degrada sempre
una parte di energia in calore (L) e questa non pu essere
recuperata come nella fase di riscaldamento.

QA
QB

Ecienza della pompa di calore

Risparmio di energia fossile primaria


L = el x mc x PCI
Q2 = COP x L
Q2 = COP x L = COP x mc x el x PCI > Qcaldaia = caldaia x mc x PCI
COP > caldaia / el = 0,95/0,41 = 2,3.
L
Q2
el
mc
PCI
COP
caldaia

energia elettrica spesa per il funzionamento della pompa di calore


energia termica prodotta e ceduta allambiente da riscaldare
rendimento elettrico medio del parco termoelettrico italiano (41%)
quantit di combustibile
potere calorifico inferiore
coeciente di prestazione della pompa di calore
rendimento caldaia tradizionale alimentata a gas naturale (95%)

Ecienza della pompa di calore


COSTI DI GESTIONE
Il costo per produrre un 1 kWh di energia termica con una pompa di
calore
CkWht = CkWhe /COP
Il costo per produrre un 1 kWh di energia termica con una caldaia
CkWht = Costo unit di combustibile / (caldaia x PCI)

Determiniamo ora il COP limite (COPl) in corrispondenza del quale i due costi
sono uguali e quindi con un COP superiore si ha convenienza economica.

Ecienza della pompa di calore


Determiniamo ora il COP limite (COPl) in corrispondenza del quale i
due costi sono uguali e quindi con un COP superiore si ha
convenienza economica.

CkWht,PDC = (CkWhe /COP) < CkWht,CALD = Costo unit di combustibile / (caldaia x PCI)

COPl = CkWhe / CkWht,CALD


Supponendo un costo del kWh elettrico pari a 21 centEuro/kWh (IVA inclusa) ed un
costo del kWh termico pari a 7,8 centEuro/kWh (0,7 Euro/Nm3, caldaia = 0,98 PCI =
9,5 kWh/Nm3).
COPl = 21 / 7,5 = 2,8

Sapere che cosa si intende per sorgente fredda e quali


sono quelle principalmente utilizzate

La sorgente fredda

E il mezzo esterno da cui la termopompa estrae calore.

Il fluido frigorigeno assorbe calore dalla sorgente fredda tramite


levaporatore.

La sorgente fredda

E il mezzo esterno da cui la termopompa estrae calore.

Il fluido frigorigeno assorbe calore dalla sorgente fredda tramite


levaporatore.
Aria esterna
Acqua
Sole

La sorgente fredda

E il mezzo esterno da cui la termopompa estrae calore.


Il fluido frigorigeno assorbe calore dalla sorgente fredda tramite
levaporatore.
Aria esterna
Acqua
Sole
Terreno
Recupero Termico

La sorgente fredda

E il mezzo esterno da cui la termopompa estrae calore.


Il fluido frigorigeno assorbe calore dalla sorgente fredda tramite
levaporatore.
Aria esterna
Acqua
Sole
Terreno
Recupero Termico

Pompe di calore
geotermiche

Saper descrivere vantaggi e svantaggi nellapplicazione di una


pompa di calore che utilizza aria come sorgente fredda

Aria Esterna
Le pompe di calore meccaniche pi diuse sono quelle che
prelevano il calore direttamente dallaria esterna senza
linterposizione di circuiti idraulici.
Queste macchine sono
principalmente utilizzate nella
funzione estiva di rareddamento.
Si possono presentare come il
monoblocco rappresentato in figura.

Aria Esterna

Le pompe di calore meccaniche pi diuse sono quelle che


prelevano il calore direttamente dallaria esterna senza
linterposizione di circuiti idraulici.
Queste macchine sono principalmente utilizzate nella funzione
estiva di rareddamento.
Si possono presentare come il monoblocco rappresentato nella
figura di pagina precedente.
Oppure a sezioni (split) con levaporatore installato allesterno
mentre il gruppo motocompressore allinterno.
La pompa di calore pu essere aria/aria piuttosto che aria/acqua.

Aria Esterna
Laria ha il vantaggio di essere disponibile ovunque in misura
praticamente illimitata ma lo svantaggio di avere una
temperatura fortemente variabile: quanto maggiore il carico
termico richiesto dalledificio, minore la temperatura della
sorgente fredda.
Questo pregiudica le prestazioni della pompa di calore sia per quanto riguarda la
potenza termica massima erogabile sia per riguarda il rendimento (COP).
Al primo problema possibile ovviare aumentando la taglia della macchina, facendo
s che il minimo di potenza termica producibile coincida con il massimo fabbisogno
delledificio.
Questo sovradimensionamento causa un funzionamento fortemente intermittente
(acceso-spento) causando un deterioramento anticipato.

Aria Esterna
Si ricorda che la potenza termica dei modelli di pompe di calore
aria/acqua non frazionabile salvo nelle termopompe a due
compressori dove si pu al massimo dimezzare.
Per quanto riguarda invece le aria/aria sono spesso dotate di
inverter, ovvero di un meccanismo che le permette di modulare la
potenza termica erogata e quella elettrica assorbita.
In Nord Europa si adotta frequentemente il doppio impianto: un secondo generatore
di calore provvede a soddisfare lintero carico nei mesi pi rigidi ottimizzando
rendimento e potenza della pompa di calore stessa.
Come criterio generale potremmo dire che conviene installare questo tipo di
macchine laddove la temperatura dellaria non scende mai sotto i + 6 C (oggi sono
disponibili pompe di calore in grado di funzionare sino a -10 C).

Saper descrivere in che modo lacqua pu essere utilizzata come


sorgente fredda e quali vantaggi/svantaggi presenta rispetto ad una
soluzione ad aria

Acqua come sorgente fredda

Fiumi
Falde superficiali
Falde sotterranee
Scarichi idrici

Viene sfruttata la pi elevata e costante


temperatura di queste acque rispetto alla
temperatura dellaria esterna per migliorare le
prestazioni della pompa di calore.

Acqua come sorgente fredda

Limitatamente alle piccole installazioni di tipo domestico e con


acqua di falda dalle caratteristiche favorevoli, alcune ditte
propongono sistemi ad alimentazione diretta: lacqua di pozzo
finisce direttamente negli scambiatori della pompa di calore.
Tuttavia la prassi comune per installazioni industriali, commerciali e residenziali quella
di isolare lacqua di falda dalla pompa di calore tramite scambiatori di calore di
disaccoppiamento, nonostante ci possa leggermente incrementare i costi dimpianto e
aumentare il consumo energetico desercizio per il livello di temperature meno
favorevole e le maggiori perdite di carico complessive.
Il risparmio nella manutenzione giustifica ampiamente questa scelta.

Acqua come sorgente fredda

La pompa del pozzo invece di rilanciare


lacqua di falda direttamente sul circuito
primario della pompa di calore e quindi
sullevaporatore

Acqua come sorgente fredda

La pompa del pozzo invece di mandare


lacqua direttamente sul circuito
primario della pompa di calore, invia
lacqua ad uno scambiatore di calore a
piastre.

Acqua come sorgente fredda

12C
8C

La pompa del pozzo invece di mandare


lacqua direttamente sul circuito primario
della pompa di calore, invia lacqua ad uno
scambiatore di calore a piastre.
Dopo essersi rareddata di 3-4C circa
allinterno dello scambiatore, lacqua viene
reimmessa in falda o in fognatura o in lago
superficiale.

Acqua come sorgente fredda

Il circuito che alimenta la pompa di calore,


dotato di una seconda pompa di circolazione.

Acqua come sorgente fredda

10C

6C

Il circuito che alimenta la pompa di


calore, dotato di una seconda pompa
di circolazione.
Lacqua che questa pompa di
circolazione mette in movimento, entra
in macchina a 10C ed esce a 6C per
esempio.

Acqua come sorgente fredda

Il circuito che alimenta la pompa di calore,


dotato di una seconda pompa di circolazione.
Lacqua che questa pompa di circolazione
mette in movimento, entra in macchina a 10C
ed esce a 6C per esempio.
Quando essa ritorna allo scambiatore di
calore, si riporta nuovamente a 10C
sottraendo calore allacqua proveniente dal
pozzo.

Acqua come sorgente fredda

Il circuito che alimenta la pompa di calore, dotato di


una seconda pompa di circolazione.
Lacqua che questa pompa di circolazione mette in
movimento, entra in macchina a 10C ed esce a 6C
per esempio.
Quando essa ritorna allo scambiatore di calore, si
riporta nuovamente a 10C sottraendo calore
allacqua proveniente dal pozzo.
Sul lato dello scambiatore lambito dallacqua di
falda, potremmo avere in ingresso una temperatura di
12C e di uscita pari ad 8C.

Acqua come sorgente fredda


Le pompe utilizzate per lestrazione e circolazione dellacqua di
falda sono usualmente pompe sommerse multistadio.
Negli impianti a pompa di calore ad acqua di falda o superficiale
lenergia elettrica di pompaggio non mai trascurabile, e deve
essere tenuta in opportuno conto nelle analisi energetiche e di
convenienza economica. Si deve parlare di COP di impianto e non
solo di pompa di calore.
Nel caso di pompe di calore reversibili, durante la stagione estiva, lacqua di falda
utilizzata per il rareddamento del condensatore del refrigeratore e quindi immessa nel
sottosuolo pi calda.
Durante il periodo invernale dopo essere stata utilizzata nellevaporatore della pompa
di calore, viene immessa nel sottosuolo pi fredda.

Acqua come sorgente fredda

DATI DI
PROGETTO

Unit di
misura

Descrizione
fluido

Circuito
Primario

Circuito
Secondario

Acqua

Acqua con
glicole

Potenza
scambiata

[kW]

Temperatur
a ingresso

[C]

12

Temperatur
a uscita

[C]

Portata

[l/h]

Perdite di
carico

[m.c.a.]

86

Acqua come sorgente fredda

DATI DI
PROGETTO

Unit di
misura

Descrizione
fluido

Circuito
Primario

Circuito
Secondario

Acqua

Acqua con
glicole

Potenza
scambiata

[kW]

Temperatur
a ingresso

[C]

12

Temperatur
a uscita

[C]

10

Portata

[l/h]

18.600

18.600

[m.c.a.]

Perdite di
carico

86

Acqua come sorgente fredda


Questi scambiatori di disaccoppiamento sono ora comunemente
del tipo a piastre con guarnizioni, assemblate su supporto,
con bassi valori del coeciente di sporcamento per facilitare la
pulizia periodica tipica di questi apparecchi.
Il materiale delle piastre, quando il contenuto in cloruri dellacqua di falda inferiore a
200 mg/kg pu essere acciaio inossidabile tipo AISI 304.
Oltre che per la facilit di pulizia, questi scambiatori sono molto favorevoli anche per
poter essere realizzati, a costi relativamente contenuti, in una vasta serie di materiali
resistenti a fluidi corrosivi; permettono inoltre di operare in controcorrente pressoch
perfetta.
Ladozione di ulteriori piastre sullo stesso diaframma permette inoltre, entro certi limiti,
di soddisfare incrementi di esigenze.

Saper descrivere in che modo il terreno pu essere utilizzato come


sorgente fredda

Terreno come sorgente fredda


Stratigrafia termica del sottosuolo al variare delle stagioni.

Profondit
Negli strati pi superficiali la temperatura subisce una escursione termica stagionale
importante mentre al di sotto dei 15 metri mantiene una temperatura costante.
Ogni cento metri la temperatura del suolo aumenta di 2-3 C.

Terreno come sorgente fredda

La variazione di temperatura del suolo durante lanno


piuttosto contenuta e limitata agli strati superficiali.

Terreno come sorgente fredda

La variazione di temperatura del suolo durante lanno


piuttosto contenuta e limitata agli strati superficiali.

Linerzia termica del terreno costituisce una


interessante opportunit di risparmio energetico.
Gli scambiatori a terreno possono essere a sviluppo:

ORIZZONTALE
VERTICALE

Terreno come sorgente fredda


Soluzione orizzontale. Fase 1: sbancamento
(in questo caso profondit 1,8 m circa e 450 m2)

Terreno come sorgente fredda


Soluzione orizzontale. Fase 2: preparazione fissaggio tubazioni.

Terreno come sorgente fredda


Soluzione orizzontale. Fase 3: realizzazione scambiatore con
tubazioni.

Terreno come sorgente fredda


Soluzione verticale.
1)

Realizzazione
perforazione verticale di
lunghezza compresa tra i
70 ed i 140 metri circa.

Terreno come sorgente fredda

Soluzione verticale

1)

2)

Realizzazione
perforazione verticale di
lunghezza compresa tra i
70 ed i 140 metri circa.
Inserimento dello
scambiatore a 2 o 4 tubi.

Terreno come sorgente fredda


Soluzione verticale
1)

2)

Realizzazione perforazione
verticale di lunghezza compresa
tra i 70 ed i 140 metri circa.
Inserimento dello scambiatore a
2 o 4 tubi (per facilitare
linserimento della tubazione
viene utilizzato un peso nel
parte terminale/raccordo ad U).

Terreno come sorgente fredda


Soluzione verticale
1)

2)

3)

Realizzazione perforazione
verticale di lunghezza
compresa tra i 70 ed i 140
metri circa.
Inserimento dello
scambiatore a 2 o 4 tubi (per
facilitare linserimento della
tubazione viene utilizzato un
peso nel parte terminale).
Riempimento del volume del
foro rimasto vuoto mediante
bentonite al fine di
migliorare lo scambio
termico e non mettere in
comunicazione falde ad
altezze diverse.

Terreno come sorgente fredda


Soluzione verticale
1)

2)

3)

Realizzazione perforazione
verticale di lunghezza
compresa tra i 70 ed i 140
metri circa.
Inserimento dello
scambiatore a 2 o 4 tubi (per
facilitare linserimento della
tubazione viene utilizzato un
peso nel parte terminale).
Riempimento del volume del
foro rimasto vuoto mediante
bentonite al fine di
migliorare lo scambio
termico e non mettere in
comunicazione falde ad
altezze diverse.

Terreno come sorgente fredda


Soluzione verticale
In figura rappresentata una sezione della sonda verticale in cui
sono evidenziati 2 tubi di mandata e due tubi di ritorno.
Un terzo tubo a disperdere e viene utilizzato per la iniezione di
bentonite per il riempimento.

Domande Pubblico

pi efficiente un impianto con scambiatore orizzontale


o con scambiatore verticale?
Le fasce pi superficiali di terreno subiscono escursione
termica. In letteratura pi studi su sonda verticale che
orizzontali. Pi certezza nei dati.

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario
Allinterno della sonda geotermica, ovvero della tubazione in
polietilene inserita nella perforazione, scorre una miscela di
acqua e glicole.

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario
Allinterno della sonda geotermica, ovvero della tubazione in
polietilene inserita nella perforazione, scorre una miscela di acqua e
glicole.
Una pompa di circolazione
permette alla miscela di
muoversi nel circuito chiuso
costituito da sonda
geotermica e pompa di
calore.

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario
Allinterno della sonda geotermica, ovvero della tubazione in polietilene
inserita nella perforazione, scorre una miscela di acqua e glicole.
Una pompa di circolazione permette alla miscela di muoversi nel circuito
chiuso costituito da sonda geotermica e
8C

pompa di calore.
Quando la pompa di calore in funzione,
la miscela che arriva dalla sonda entra in
macchina a 8 C (p.e.) ed esce
dallevaporatore a 4 C.

4C

Terreno come sorgente fredda

Schema circuito
primario
Un collettore
permettere di
raccogliere i flussi
provenienti da due o
pi sonde
geotermiche e unirli
in una sola mandata
ed un solo ritorno.

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario
Un collettore permettere di raccogliere i flussi provenienti da
due o pi sonde geotermiche e unirli in una sola mandata ed un
solo ritorno.
Se la sonda geotermica
stata dimensionata
correttamente lenergia
sottratta alla miscela
mediante evaporatore
viene ripristinata e con
essa la temperatura di
uscita.

Terreno come sorgente fredda


Schema circuito primario
Un collettore permettere di raccogliere i
flussi provenienti da due o pi sonde
geotermiche e unirli in una sola mandata
ed un solo ritorno.
Se la sonda geotermica stata
dimensionata correttamente lenergia
sottratta alla miscela mediante
evaporatore viene ripristinata e con essa
la temperatura di uscita.
Tornado al nostro esempio, potremmo
quindi avere una temperatura in ingresso
in sonda pari a 4C ed in uscita pari ad
8C.

8C

4C

Terreno come sorgente fredda

Schema circuito primario: raccomandazioni

Le sonde devono essere riempite con una miscela di acqua ed

antigelo tarata ad una temperatura di congelamento pari a 10 C nel


caso non fossero certe le prestazioni delle sonde geotermiche.
Non usare tubazioni zincate con antigelo
Nessun filtro sulla tubazione primaria
Riempire le sonde sino ad una pressione di 2 bar e tarare il
pressostato di minima ad 1 bar circa..

Terreno come sorgente fredda


Visione di impianto nel suo complesso
1. Sonda geotermica a 4 tubi

Terreno come sorgente fredda


Visione di impianto nel suo complesso.
1. Sonda geotermica a 4 tubi
2. Pompa di calore

Terreno come sorgente fredda


Visione di impianto nel suo complesso.
1. Sonda geotermica a 4 tubi
2. Pompa di calore
3. Serbatoio acqua
calda sanitaria

Terreno come sorgente fredda


Visione di impianto nel suo complesso

1. Sonda
geotermica a 4
tubi
2. Pompa di
calore
3. Serbatoio
acqua calda
sanitaria
4. Impianto a
pavimento

Terreno come sorgente fredda


Potenza specifiche assorbite da diverse tipologie di terreni.
Test eseguito su sonda geotermica avete diametro pari a 130 mm accoppiata
a pompa di calore che ha funzionato per 1.800 ore di servizio in un anno
senza rarescamento (le condizioni al contorno sono importanti).
Sottosuolo

Conducibilit termica
(W/mK)

Potenza di
estrazione

Sottosuolo di cattiva qualit (rocce


mobili secche)

Meno di 1,5

20

Rocce indurite o rocce mobili sature di


acqua

Da 1,5 a 3,0

50

Rocce indurite a conducibilit termica


elevata

Superiore a 3,0

70

0,4

Meno di 20

Da 1,8 a 2,4

Da 55 a 60

Argilla, limo, umido

1,7

Da 30 a 40

Calcare, massiccio

2,8

Da 45 a 60

Arenaria

2,3

Da 55 a 60

Granito

3,4

Da 55 a 70

Ghiaia, sabbia, secco


Ghiaia, sabbia, acquifero

Terreno come sorgente fredda

Dimensionamento scambiatore interrato


verticale
Potenza Termica [W] Potenza Elettrica [W]
Potenza Specifica Assorbita [W/m]

LUNGHEZZA SCAMBIATORE INTERRATO [m]


A questo punto decido quante trivellazioni eseguire e di quale profondit
mi conviene realizzarle in base a criteri tecnico-economici.

Terreno come sorgente fredda

Dimensionamento scambiatore interrato


orizzontale
Potenza Termica [W] Potenza Elettrica [W]
Potenza Specifica Assorbita [W/m2]
SUPERFICIE SCAMBIATORE INTERRATO [m2]
A questo punto sbanco unarea pari alla superficie calcolata per 1,8 metri
circa di profondit e realizzo un impianto a pavimento sottoterra con
circuiti da 100 metri cadauno (passo 0,33 mt con DN 20 o 0,70 mt con DN
32).

Terreno come sorgente fredda

Confronto pompe di calore terra/acqua


(GCHP) con quelle acqua/acqua (GWHP)
Il COP di una pompa di calore acqua acqua nel corso della stagione
invernale in genere superiore a quello di una pompa di calore
accoppiata a terreno a causa delle temperature pi elevate del fluido
in ingresso allevaporatore.
La temperatura dellacqua di falda infatti pressoch costante durante
lanno (12C ingresso primario 10C) mentre la temperatura del
fluido che circola allinterno della sonda geotermica pu subire
variazioni ed ha una temperatura solitamente inferiore (8C media
stagione riscaldamento).

Terreno come sorgente fredda

Saper definire che cosa si intende per pozzo caldo e quali sono i
terminali di impianto pi adatti per essere accoppiati con pompe di
calore

Pozzo caldo

E costituito dallacqua o dallaria da riscaldare.


Nel condensatore il fluido frigorigeno cede al pozzo caldo sia il
calore prelevato dalla sorgente esterna che lenergia elettrica
(sotto forma di calore) fornita dal compressore.
Il calore pu essere ceduto allambiente interno tramite:

pannelli radianti (applicazione ideale)


ventilconvettori (sovradimensionati)
radiatori (a bassa temperatura)

Pozzo caldo
Pannello radiante a parete

Pozzo caldo

Pannello radiante a pavimento

Pozzo caldo

Radiatore a bassa temperatura (45C)


Sostituzione radiatore convenzionale con radiatore a bassa
temperatura

Immagine senza scocca di


radiatore a bassa temperatura

Funzionamento delle modalit di rareddamento che


possono essere realizzate con impianti dotati di pompa di
calore

Rareddamento
Le modalit di rarescamento realizzabili con una pompa di calore sono:

1) Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo


(sinonimi)
2) Rarescamento attivo ad inversione di ciclo frigorifero
3) Rarescamento attivo ad inversione di ciclo idraulico

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
La pompa di calore o termopompa svolge solamente una
funzione di controllo (tramite centralina elettronica) e non
termica.

Lavorano solo le pompe di circolazione mentre il


compressore fuori servizio.
Non sempre possibile raggiungere le condizioni di benessere termico nelle
giornate molto calde ed umide in particolare in edifici scarsamente isolati dal
punto di vista termico.
Nel caso di natural cooling, lunico terminale di impianto utilizzabile il
pannello radiante accoppiato alla deumidificazione. I deumidificatori sono
necessari, oltre che per mantenere lumidit relativa intorno ad un valore pari
55%, per evitare la formazione di condensa sulle superfici radianti.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Dal punto di vista impiantistico, devono essere
sommati allimpianto in sola funzione riscaldamento:

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Dal punto di vista impiantistico, devono essere
sommati allimpianto in sola funzione riscaldamento:
- una valvola a 3 vie

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Dal punto di vista impiantistico, devono essere sommati
allimpianto in sola funzione riscaldamento:
- una valvola a 3 vie sul circuito primario
- uno scambiatore di calore a piastre

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Dal punto di vista impiantistico, devono essere sommati
allimpianto in sola funzione riscaldamento:
- una valvola a 3 vie sul circuito primario
- uno scambiatore di calore a piastre
- una valvola a 3 vie sul circuito secondario

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Dal punto di vista
impiantistico, devono essere
sommati allimpianto in sola
funzione riscaldamento:
- una valvola a 3 vie sul
circuito primario
- uno scambiatore di calore a
piastre
- una valvola a 3 vie sul
circuito secondario
- una pompa di circolazione
sul lato secondario

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
La miscela nella sonda geotermica si trova ad una
temperatura che varia dai 10C ai 14C allinizio della
stagione estiva. Ricordiamo inoltre che il terreno in
prossimit della sonda stata rareddato durante la
stagione invernale a causa del continuo prelievo di
calore.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
La miscela nella sonda geotermica si trova ad una
temperatura che varia dai 10C ai 14C allinizio della
stagione estiva. Ricordiamo inoltre che il terreno in
prossimit della sonda stata rareddato durante la
stagione invernale a causa del continuo prelievo di calore.
Lacqua prelevata dalla sonda viene convogliata allo
scambiatore di calore esterno e non pi allinterno della
pompa di calore.

Rareddamento

Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo


La miscela nella sonda geotermica si trova ad una
temperatura che varia dai 10C ai 14C allinizio della
stagione estiva. Ricordiamo inoltre che il terreno in
prossimit della sonda stata rareddato durante la
stagione invernale a causa del continuo prelievo di calore.
Lacqua prelevata dalla sonda viene convogliata allo
scambiatore di calore esterno e non pi allinterno della
pompa di calore.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
La miscela nella sonda geotermica si trova ad una
temperatura che varia dai 10C ai 14C allinizio della
stagione estiva. Ricordiamo inoltre che il terreno in
prossimit della sonda stata rareddato durante la
stagione invernale a causa del continuo prelievo di calore.
La miscela di acqua e glicole prelevata dalla sonda viene
convogliata allo scambiatore di calore esterno e non pi
allinterno della pompa di calore.
Il lato primario dello scambiatore di calore quindi
lambito da una miscela relativamente fredda mentre il
lato secondario da acqua circolante nei terminali di
impianto.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Allinterno dellimpianto radiante, lacqua tecnologica si
riscalder sottraendo calore allambiente interno da
climatizzare.
Mediante una valvola a tre vie il flusso dellacqua
tecnologica viene riconvogliato allinterno dello
scambiatore anch si rareddi nuovamente.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Allinterno dellimpianto radiante lacqua tecnologica si riscalder
sottraendo calore allambiente interno da climatizzare.
Mediante una valvola a tre vie il flusso dellacqua tecnologica viene
riconvogliato allinterno dello scambiatore anch si rareddi
nuovamente.
Lacqua tecnologica non entra pi in termopompa. Se anche
dovesse accadere, essendo il compressore spento, non ne
risulterebbe alcun eetto termico.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
Allinterno dellimpianto radiante lacqua tecnologica si riscalder
sottraendo calore allambiente interno da climatizzare.
Mediante una valvola a tre vie il flusso dellacqua tecnologica viene
riconvogliato allinterno dello scambiatore anch si rareddi
nuovamente.
Lacqua tecnologica non entra pi in termopompa. Se anche
dovesse accadere, essendo il compressore spento, non ne
risulterebbe alcun eetto termico.
Riponendo lattenzione nuovamente al lato primario dello
scambiatore di calore, la miscela riscaldata per scambio termico con
lacqua del circuito secondario, ritorna alla sonda geotermica per
rareddarsi e riprendere cos il ciclo.

Rareddamento
Natural Cooling / Free Cooling / Rarescamento passivo
VANTAGGI
Il costo dellimpianto rimane pressoch invariato.
I costi di gestione sono ridotti in quanto abbiamo 2 sole pompe di
circolazione in funzione.
SVANTAGGI
Non sempre possibile raggiungere le condizioni di benessere (26C-50% U.R.)
Occorre installare uno o pi deumificatori in funzione delle superficie rareddate. Tali
deumificatori sono rareddati con la medesima acqua che circola nellimpianto a
pavimento.

Rareddamento
Rareddamento attivo con inversione di circuito frigorifero
E possibile realizzare linversione del ciclo ( vale a dire la
variazione della funzione dei due scambiatori di calore) con una
valvola a 4 vie.

Il condensatore, cui in inverno viene adato il compito di cedere calore allambiente


interno ed collocato allinterno della abitazione, viene commutato in evaporatore
durante lestate atto a prelevare calore dallambiente interno.

Levaporatore, che in inverno deputato a prelevare calore dallambiente esterno ed


collocato fuori dallabitazione, viene scambiato in condensatore avente il compito
di scaricare calore allambiente esterno.

Rareddamento
Rareddamento attivo con inversione di circuito frigorifero: la
valvola a 4 vie

Rareddamento
Rareddamento attivo con inversione di circuito frigorifero: la
valvola a 4 vie

Rareddamento
Rareddamento attivo con inversione del circuito idraulico
Mediante un opportuno gioco di valvole, possibile convogliare il
flusso proveniente dalle sonde geotermiche sul condensatore (e non
pi sullevaporatore) mentre quello proveniente dai terminali di
impianto allevaporatore (e non pi sul condensatore).
Con questo sistema i due scambiatori deputati alla funzione di
condensazione e di evaporazione continuano a svolgere il ruolo per
cui sono stati pensati ed ottimizzati.
Nel caso di rareddamento con inversione di ciclo frigorifero
dunque inverto la funzione dei due scambiatori che continuano a
lavorare sul medesimo ambiente mentre nel caso di rareddamento
mediante inversione di circuito idraulico sposto ambiente esterno
ed interno.

Rareddamento

Rareddamento attivo con inversione del circuito idraulico


Funzionamento in riscaldamento

Impianto
pavimento

Sonda geotermica

Funzionamento rareddamento

Impianto
pavimento

Sonda geotermica