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CENTRALE GEOTERMICA

• INDICE DELLE DIAPOSITIVE


• Fonte impiegata e sue caratteristiche
• Parti e macchine che costituiscono la centrale
• Funzionamento della centrale
• Trasformazione di energia
• Trasporto elettricità ai luoghi di utenza
• Impatto ambientale
• Ubicazione delle centrali in Italia e nel mondo
Fonti impiegate e caratteristiche
• Usa come fonte di energia il vapore interno della terra che si forma
grazie al contatto dell’acqua piovana sotterranea con le rocce calde e
magma
 
Parti e macchine che costituiscono
la centrale
• vapordotti
• Turbina
• Alternatore
• Rotore
• Statore
• Trasformatore
• Condensatore
• Torre di raffreddamento
Funzionamento

• Il vapore viene trasportato nella centrale attraverso vapordotti, grossi tubi


metallici con andamento a zig-zag lunghi qualche Km. La loro forma serve
ad evitare rotture per la dilatazione termica dovuta alle altre temperature
del vapore. Il vapore aziona la turbina che ruota e trascina con sé il rotore
dell’alternatore. Il rotore, che è una grossa bobina metallica, con un
avvolgimento ruota nel campo magnetico prodotto da un magnete: lo
statore. Per il principio dell’elettromagnetismo, si genera un passaggio di
elettroni, e quindi energia elettrica. Il vapore uscente dalla turbina viene
riportato alla stato liquido in un condensatore, mentre i gas incondensabili,
contenuti nel vapore, vengono dispersi nell'atmosfera.
Una torre di raffreddamento consente di raffreddare l'acqua prodotta dalla
condensazione del vapore e di fornire acqua fredda al condensatore.
Trasformazioni di energia

ENERGIA TERMICA

ENERGIA MECCANICA

ENERGIA ELETTRICA
TRASPORTO ELETTRICITA’ AI LUOGHI DI
UTENZA
• L'energia meccanica ricevuta trasformata in energia elettrica alternata
viene trasmessa al trasformatore, che innalza il valore della tensione
(400.000 Volt) e la immette nella rete di distribuzione. Gli elettrodotti
portano l'energia alle porte delle città o dei distretti di distribuzione. Qui
enormi autotrasformatori riducono la tensione; attraverso elettrodotti
aerei o interrati l'energia elettrica giunge negli impianti di trasformazione
denominati cabine primarie. L'elettricità prosegue su elettrodotti minori su
tralicci e pali in aree di campagna. Nelle cabine secondarie di media
tensione (MT) altri trasformatori riducono la tensione al valore finale di
consegna all'utente. La distribuzione dell'energia elettrica prosegue
all'interno degli edifici/aziende attraverso gli impianti elettrici privati degli
utenti finali.
IMPATTO AMBIENTALE

• La centrale geotermica utilizza come fonte energetica da trasformare,


il calore contenuto dalla Terra. Si tratta ovviamente di una fonte
gratuita e per molti versi non inquinante. E’ vero, infatti, che i vapori
surriscaldati che emergono dalle fratture della crosta terreste, si
accompagnano sempre con gas nocivi, letali per l’uomo. Questi,
comunque, sono sempre in quantità contenute e si eliminano
facilmente nell’atmosfera durante le prime fasi di uscita del vapore
dal pozzo. Non è, inoltre, detto che la fuoriuscita di vapore sia
accompagnata da questi gas. Possiamo quindi dire che l’energia
geotermica è una fonte energetica pulita. E’ anche gratuita, ma ha
elevato costo di estrazione e consente di produrre energia in modo
assai inferiore a quella realizzata con i combustibili fossili.
UBICAZIONE DELLE CENTRALI IN ITALIA
E NEL MONDO

• L’Italia è stato il primo Paese al mondo a sfruttare l’energia


geotermica, con il primo impianto realizzato nel 1913 a Larderello. Da
allora la storia della geotermia è diventata un vanto dell’industria
energetica italiana ed un fiore all’occhiello per Enel. L’energia
elettrica prodotta con il geotermico, sta crescendo rapidamente e
oggi si producono circa 10.000 MegaWatt, che dovrebbero
raddoppiare nei prossimi 5 anni.